Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
Il Consiglio dei ministri ha votato all'unanimità il sì per la missione Italiana in Libano. Fra poco il Presidnete del Consiglio dovrebbe parlare in conferenza stampa, annunciando ufficialmentye la disponibilità italiana alla partecipazione in Libano alla forza ONU.
La decisione italiana è arrivata a seguito della riunione del Consiglio dei Ministri, nella quale si sono affrontati i temi delle regole di ingaggio ONU, insieme alla decisione - già anticipata da Prodi - di non intervenire direttamente per il disarmo di Hezbollah, ma impegnandosi per un suo disarmo da parte delle forze libanesi, attraverso un forte intervento politico.
Il Ministro D'Alema ha detto che il nostro paese, con questa decisione, è di fatto il primo a dare disponibilità delle sue forze per la missione ONU in Libano. Ha inoltre sottolineato il ruolo forte dell'Italia all'interno del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, nonostante non vi faccia parte.
Il Presidente Prodi ha ribadito che quella dell'ONU sarà una chiara missione di pace, con regole di ingaggio "precise e chiare" - che ancora si attendono, prendendo iniziative "prudenziali" in una line aid responsabilità e credibilità, nuove espressioni della politica estera italiana.