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Droga in Parlamento: le reazioni dei politici

Lunedì 9 Ottobre 2006, 23:18 in Cronaca di

Visto che nessun politico (sicuramente) firmerà l'appello che ho proposto nel mio post precedente, cercherò di recuperare le dichiarazioni dei politici rilasciate ai giornali in merito alla vicenda dello scoop delle Iene. Se qualche amico vorrà aiutarmi a raccogliere le dichiarazioni, potrebbero anche servire a "futura memoria"...non si sà mai...

Pier Ferdinando Casini (Fonte: Corriere della Sera)

Durante la registrazione di «Porta a porta» l'ex presidente della Camera ha detto che «le Iene quando fanno satira sono benvenute, ma questa cosa mi sembra una pessima trovata pubblicitaria». Casini ha poi parlato di una «attendibilità di questa specie di esperimento scientifico equivalente allo zero. Su questi temi non bisogna scherzare, ma fare una lotta senza quartiere alla droga». 

Piero Fassino (Fonte: Corriere della Sera)

Ha invece risposto con una battuta Piero Fassino, anche lui ospita a "Porta a Porta": «Vorrei essere sicuro dell'attendibilità del tampone... Siccome le Iene giocano sull'ironia e sullo scherzo, allora me la cavo con una battuta: così si fa più in fretta a cambiare la legge Fini sulle tossicodipendenze...».
 

Paolo Ferrero (Fonte: Quotidiano.net)

'Personalmente - ha osservato il ministro - non apprezzo queste modalita' di intrusione nella vita privata delle persone. Cio' detto il dato del test sembrerebbe confermare quella che e' una voce popolare sul consumo delle sostanze da parte di molti parlamentari''.
A suo avviso, ''in ogni caso, la vicenda dovrebbe permettere al mondo politico di riflettere in modo piu' laico su questi temi, ben sapendo che i politici non rischiano di subire i controlli e le sanzioni che subiscono invece i normali cittadini''.

Alessandra Mussolini (Fonte: Quotidiano.net)

''Combattiamo contro quel falso moralismo che si occupa di quel che accade in tv ma nasconde quel che accade nel palazzo. Abbiamo attivato una petizione on line sul sito www.azionesociale.net che presenteremo ai Presidenti di Senato e Camera per denunciare quanto viene .
''Vogliamo sapere chi tra i rappresentanti del popolo usa droga, come e da chi la compra ma soprattutto se la vende: ci manca solo l'onorevole 'pusher' 

Carlo Giovanardi (Fonte: Quotidiano.net)

''Se le Iene vogliono dire che anche in Parlamento c'e' chi consuma cocaina - afferma Giovanardi - scoprono l'acqua calda. Anche al Senato se ne fa uso, com'e' noto, basta andare a vedere tra i senatori a vita''.
La cocaina infatti, sottolinea, colpisce particolarmente ''le classi ricche, quindi la politica, le imprese, i professionisti, e cosi' via'', e questo ''preoccupa particolarmente''. Quanto alle dimensioni del fenomeno, ''mi sembra il solito trucco per dire che siccome la usano tutti, e' talmente diffusa, tanto vale legalizzarla, un po' come si fa oggi con l'eutanasia''.

Benedetto Della Vedova (Fonte: Quotidiano.net)

''Dalle intercettazioni telefoniche a quelle fisiologiche'': e' critico riguardo al test delle 'Iene' il deputato Della Vedova, che denuncia il ricorso alle ''analisi tossicologiche abusive'' nei confronti dei parlamentari.
Anche se poi aggiunge di non meravigliarsi affatto del risultato dell'indagine.'E' un campione rappresentativo dell'Italia - dice riferendosi alla cifra di un deputato su tre che farebbe uso di droga - la diffusione del consumo e' estesa, come dicono anche le statistiche''.
''Se e' vero quello che scaturisce dal test delle 'Iene' - aggiunge - allora e' vero che c'e' nel Paese un uso diffuso di sostanze illegali''. Da cio', secondo della Vedova, ne deve conseguire che ''anche nel centrodestra deve partire una riflessione sul fallimento del proibizionismo".

Francesco Mosca (Fonte: Quotidiano.net)

"I parlamentari fanno largo uso di droghe, quindi la smettano una volta per tutte con la morale proibizionista''. E quanto affermato dalle 'Iene' ''e' soltanto la controprova di quello che sapevamo, ed e' frutto della loro stessa ipocrisia moralistica contro il consumo delle droghe''.
''Questi tossicoparlamentari - cosi' li definisce Mosca - sono il frutto di una politica sbagliata in tema di consumo di droga da loro stessi voluta'', e ''soltanto una nuova legge antiproibizionista che cancelli la legge Fini puo' condurre ad una seria politica di contrasto alla droga, e puo' forse aiutare questi tossicoparlamentari ad uscire dalla loro dipendenza''.

 

Antonio Tajani (Fonte: Quotidiano.net)

''Mi sembra strano. Mi auguro sia falso'': il presidente degli eurodeputati di Forza Italia si stupisce al risultato del 'test' delle Iene sui deputati dal quale emerge che uno su tre farebbe uso di sostanze stupefacenti, e prende le distanze.
''Io personalmente - dice - sono contrario all'uso di sostanze stupefacenti che sono pericolose per chi ne fa uso e negative per l'esempio che danno''.

Daniele Capezzone (Fonte: IGN)

Ironico Daniele Capezzone, segretario dei radicali italiani, che dice: ''Leggo dello stratagemma usato da 'Le Iene', cui vanno i miei complimenti. Dal canto mio, ho sempre detto che se un cane poliziotto entrasse in alcuni luoghi della 'politica ufficiale', prima gli andrebbe in tilt il naso e poi si arrenderebbe''.

Alfredo Mantovano (Fonte: IGN)

E se il senatore Alfredo Mantovano (An) chiede che il 'test antidoping' effettuato dalle Iene non si trasformi in un ''pretesto per chiedere la legalizzazione della droga''.

Paolo Cento (Fonte: IGN)

Il Verde Paolo Cento attacca: ''Non sorprende affatto l'ipocrisia di una parte del mondo politico che vota leggi liberticide e poi sniffa cocaina''.

Italo Bocchino (Fonte: IGN)

Mentre Italo Bocchino, parlamentare di Alleanza nazionale, ''ha dato mandato all'avvocato Leone Zettieri di adire alle vie legali nei confronti della trasmissione, chiedendo il sequestro immediato del campione raccolto illegalmente e la distruzione dello stesso in sede processuale''. E' quanto si legge in una nota dello stesso deputato di An.

Paolo Gambescia (Fonte: DGmag)

Paolo Gambescia dei Ds si dice "molto preoccupato" per il metodo e per l'effetto che potrà avere il servizio sul dibattito parlamentare quando si dovrà affrontare la riforma della legge sulle tossicodipendenze.

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2 commenti
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03 Ago 2007
alle 07:45

benedetto

siamo ai minimi storici in tema di affidabilità dei politici. a che vale fare il test da poi considerare zero.   è allora vero che il benessere (grasso) da alla testa.  i nostri sono ormai alla saturazione, risiedono nei palazzi delìi governi da troppo tempo. io da cittadino elettore da quelli immorali visto che non possiamo mandarli via accetterei le dimissioni.  in0oltre che figure ci fanno fare alla scadenza per i parametri di mastrit?     si rendono conto che stanno distruggendo l'economia italiana?    tutti gli immigrati in italia e gli stessi italiani quale futuro?     si può diventare politici per fare i fatti personali.  questo non si chiama <carpire la buona fede dei cittadini> carpire la buona fede non è reato?   tutti i cittadini e ospiti del paese sono tutti uguali difronte alla giustizia a diritti e doveri?  continuerei all'infinito, provo disgusto a sapere che cosa accade e che per regola di correttezza non deve accadere, escludo i condizionali. il politico poichè legifera per il popolo deve essere corretto no amorale. benedetto

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10 Ott 2006
alle 12:02

NiL

questo test mi fa proprio ridere...
sono assai divertito nel constatare che, di fronte alla realtà (la droga esiste, eccome!) questi "signori" neghino e facciano gli struzzi...

:D questo che viene chiamato "scoop" non lo è più da molto tempo...

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