Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
Pensavamo che solo tra gli adolescenti fosse "di moda" scambiarsi le immagini erotiche (o peggio) attraverso i cellulari? Pensavamo che fosse, quello della degenerazione dell'ambiente scolastico, un problema solo Americano (dove i ragazzini vanno a scuola con le armi in pugno)? E invece ci siamo sbagliati.
Questa notizia, drammatica ed allo stesso tempo (purtroppo) realistica, viene da Firenze e coinvolge i bambini di una scuola elementare.
Secondo il giornale "Il Firenze", alcuni bambini di una scuola elementare si scambiavano foto hard scaricate sui telefonini da siti porno o ricevute da ragazzi piu' grandi. Sarebbero stati gli insegnanti a scoprire la vicenda e a segnalarla ai genitori. Le foto sono state cancellate, la maestra ha poi spiegato ai bambini come andava usato il telefonino. Questo, almeno, è quello che riferisce il Corriere della Sera di oggi
Ma basterà? Basterà che gli insegnanti insegnino ai bambini "come si una il cellulare"? Oppure siamo sempre al solito tema (e problema) della responsabilità nell'utilizzo degli strumenti di comunicazione, dati in mano senza nessun controllo, a bambini forse troppo piccoli?
E chiaro che il problema è da porsi a diversi livelli. C'è quello educativo, al quale mi riferivo io. Ma forse ce n'è uno di tipo tecnico. I telefoni cellulari, di cui noi italiani andiamo ghiotti, sono fatti per i bambini? La possibilità di scambiarsi materiale con facilità è davvero "utile", oppure dannosa? E quindi è il caso (o è possibile) di intervenire non solo sull'educazione e sull'utilizzo responsabile, ma anche sugli struemnti tecnologici?
Gridate pure alla censura....ma a mio parere, visto quello che sta succedendo, dare un telefonino che può fare di tutto in mano ad un bambino, forse rischia di equivalere a metterlo a 10 anni alla guida di un'automobile. Esagero?
Cerco solo di riflettere....e mi piacerebbe farlo insieme a voi.
alle 14:35
Sto cazzo
Ma e una cosa normale, mamma mia, quanta scena! Io me la facevo da 6 anni!