Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
Non c'è dubbio che l'Italia sia stato uno dei paesi più colpiti, anche dal punto di vista mediatico e "simbolico", dall'esecuzione del dittatore Saddam Hussein. Un'esecuzione che ha probabilmente spinto lo stesso Governo italiano verso una importante quando "difficile da soddisfare" richiesta: una moratoria presso le Nazioni Unite, delle esecuzioni capitali.
Recita così un comunicato di palazzo Chigi.
"Il Presidente del Consiglio e il Governo si impegnano ad avviare le procedure formali, coinvolgendo in primis i paesi già sottoscrittori della dichiarazione di dicembre, perché questa Assemblea Generale delle Nazioni Unite metta all'ordine del giorno la questione della moratoria universale sulla pena di morte".
Un impegno forte, quello preso dal Governo Prodi, proprio nel momento dell'ingresso ufficilale dell'Italia all'interno del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.
Un impegno che potrà essere onorato? Sarebbe davvero una grande vittoria dell'Italia se in sede ONU si potesse davvero muovere qualcosa, in merito al grande tema della pena di morte, ma ho personalmente grossi dubbi in merito alla reale fattibilità di questa "promessa".
Resta comunque il fatto, che l'impegno è comunque stato preso, e questa iniziativa rappresenta, secondo me, un importante passo avanti.
Sono felice che sia tornata la Politica (cioè quella che si occupa delle grandi questioni). E' fin troppo facile irridere con cinismo (come fa qualcuno anche in questa occasione) a questa iniziativa, accusandola di dilettantismo.
Sollevare queste questioni non è dilettantismo; il neo segretario dell'ONU ha subito risposto picche, ma poi ha dovuto fare marcia indietro!
Vorrei ricordare che non è vero che la pena di morte resta in vigore in moltissimi paesi; al mondo sono 102 i paesi abolizionisti (51,3%) e 43 gli abolizionisti di fatto (dove cioè è in vigore una moratoria o non è più applicata da oltre 10 anni). I forcaioli sono solamente 54 (27,4%). 39 paesi l'hanno abolita di diritto o di fatto negli ultimi 10 anni. Per chi fosse ionteressato, ho la lista completa, aggiornata al dicembre 2006.
Una mozione a favore della moratoria avrebbe amplissimi numeri a suo favore. Tale mozione non vincolerebbe gli stati, ma rappresenterebbe un importante precedente in vista dell'abolizione.
L'Italia è stata la prima tra le grandi nazioni europee ad abolire la pena di morte nel 1889, dopo 13 anni di moratoria (introdotta dalla Sinistra Storica nel 1876). In Toscana era stata già abolita fin dal 1786. E' quindi abbastanza giusto che il nostro paese guidi questa lotta per la vita.
Meriti o demeriti che dir si voglia, colpe o non colpe, la pena di morte resta in vigore alla data attuale in moltissimi Paesi del mondo. Io spero che un giorno venga ufficialmente e completamente abolita, ma la vedo come una prospettiva abbastanza utopica. Basti guardare solo all'America, a Bush, ai cittadini americani stessi, ai commenti sulla morte di Saddam. Siamo molto molto distanti anche solo da una presa in carico della questione. E questo non tanto(non solo) per chi ci governa, quanto (a mio parere) per come la vede la gente che ci circonda, per una metalità ancora molto diffusa anche solo entro i nostri confini, dove ho parlato con troppe persone favorevoli alla pena capitale. Figuriamoci cosa accadrebbe se provassimo a confrontarci con chi abita in Texas o affini.
Ammiro chi come Pannella si mette personalmente in gioco, rischiando di suo, per difendere certi principi e smuovere qualche coscienza.
Forse servirà a poco (come anche l'intervento di Prodi), ma restare immobili sarebbe sul serio inammissibile.
anch'io ho l'impressione che prodi sia stato spinto più dall'iniziativa nonviolenta di pannella (presidente di nessuno tocchi caino) più che dalle immagini dell'esecuzione di saddam. ancora il 31 dicembre disse che non aveva pensato a nessuna iniziativa internazionale...
Pannella sta facendo molto...è giusto dargli merito...
Semmai mi viene da pensare come sia possibile che in uno stato civile ed attento come il nostro non ci si accorga dei problemi, e non si riesca ad assumere impegni importanti, se non ci pensa Pannella con i suoi scioperi della fame....
aspettiamo prima che facciano fuori busch magari poi aboliamo la pena di morte. Ora tocca a lui e saremo in pace
Sarebbe anche il caso di dire che il merito è di Pannella, no? Perché viene taciuto?
Ma lo sapete cosa dice la Costituzione Europea in merito alla pena di morte?
Andate a leggerlo su questo sito:
http://etleboro.blogspot.com/2006/12/la-costituzione-europea-lalto.html
E smettiamola di farci prendere per i fondelli da tutti questi politici !!
ho visto il post su libero (che tra l'altro non mi ha comunicato che l'avrebbe pubblicato....strano...di solito lo fa)...ed affettivamente il taglio dato al mio interventoi è molto più negativo del contenuto dell'intervento stesso....
comunque lasciamo stare...se si legge il post si capisce quello che voglio dire....e poi hanno anche inserito il post di "visti da lontano"...che presenta la situazione degli stati dove la pena di morte è applicata e dove non la è....e la situazione è davvero sconsolante...non credete?
La pena di morte è inefficace: in ogni luogo in cui viene applicata i crimini aumentano, non diminuiscono. La pena di morte è ingiusta: errare è umano ed è impossibile che tutti i casi giudicati colpevoli lo siano di fatto. Nello specifico, alla riesamia dei casi di condanna degli Stati Uniti, ci si trova davanti ad un impressionante 60% di incertezza anche dopo la condanna effetuata. La pena di morte legittima l'uccisione, o meglio: lo Stato che la applica la legittima all'interno della sua giurisdizione. Siamo il paese di Cesare Beccaria. Che il nostro presidente si pronunci contro tutto questo forse è inutile. Di certo è molto bello. Ed è utile che si compiano gesti provocatori laddove più del simbolico non si può fare ma non fare niente è un abominio. ps: sono d'accordo con "lo scafo": libero ti travisa.
Dovresti far togliere il tuo post da Libero.. te lo presenta così:
Dopo l'impiccagione di Saddam, Prodi chiede all'Onu una moratoria della pena di morte. Ma basta uno sguardo alla cartina dei Paesi che la applicano per capire che non ce la può fare.
Stravolge un po' il significato di quello che dici.
Magari Prodi avesse il peso che hanno quei paesi che applicano queste barbarie, ma in tanto è un passo fondamentale per far comprendere che la pena di morte è inutile.
all'onu di forze contrarie ce ne sono molte...
comunque concordo con andrea che l'iniziativa del nostro paese è encomiabile...senza ombra di dubbio
Finalmente la politica si occupa delle grandi questioni sentite dall'opinione pubblica. Una proposta civile e coraggiosa che ridona dignità morale e politica al ns. paese a livello internazionale.
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alle 15:51
Claudio
Chissa' come si fara' ad evitare che Caino tocchi Abele,forse non sara' sufficente la pena di morte,ma per certi delitti tipo pedofilia,stupro e rapimenti con assassinio dell'ostaggio sarebbe confortante almeno sapere che Caino non possa toccare Abele piu' di una volta,e nel nostro paese di marionette abbiamo visto che questo non e' praticabile,almeno con le nostre leggi.Complimenti comunque a Prodi e' stata una bella mossa,anche se all'estero ha la credibilita' di Toto'.