Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
GRAZIE ALLA REDAZIONE DI BLOGOSFERE POSSIAMO SFRUTTARE ANCORA MEGLIO QUESTO NOSTRO SPAZIO. COME VI SARETE ACCORTI NELLA PAGINA DEL BLOG, SULLA DESTRA, E' STATO COLLOCATO IL NOSTRO "LOGO". DA LI' POTREMO SEMPRE ACCEDERE DIRETTAMENTE A QUESTO POST.
E', QUESTA, UNA GRANDE OPPORTUNITA', CHE CI PERMETTERA' DI SFRUTTARE SEMPRE MEGLIO QUESTO ARTICOLO (E TUTTO IL BLOG) PER DIALOGARE TRA NOI, PER FARE EMERGERE IDEE, E PER CREARE SEMPRE PIU' PARTECIPAZIONE.
GRAZIE A TUTTI. DON PAOLO
Nell'ultimo mese alcuni ragazze e ragazze che conoscevo, sono morti in due diversi incidenti stradali. Alcuni dei loro amici mi hanno chiesto aiuto, e molto volentieri, lo darò a loro. Tutti noi siamo rimasti scossi da queste morti, che ci hanno segnato nell'anima. Non voglio e non posso non ascoltare la voce di questi ragazzi, che intendono proporre a TUTTI VOI questa sottoscrizione. Anch'io con loro voglio farmi sentire, anche se ci sarà chi dirà "intento non serve a nulla!". Saluto i "miei" ragazzi, veramente di cuore, e propongo volentieri il loro appello. Unitevi a noi.
Don Paolo
DIFENDIAMOCI DALL'INCUBO DEL SABATO SERA
Siamo gli amici di Massimo, Alessandro, Arianna, Alice e Federica, cinque giovani come noi che ci hanno lasciato per sempre a causa dell'imprudenza incontrata sulla loro strada.
Due incidenti avvenuti di sabato sera, mentre rincasavano dopo una serata passata in discoteca insieme agli amici.
E' successo a loro, poteva capitare a noi.
Sentiamo parlare molto spesso di incidenti fatali, che si portano via le vite di tanti ragazzi, ma finchè non si provano sulla pelle non ci si rende conto dell'immensa tragedia che ormai si ripete troppo spesso. Quanti ancora dovranno morire prima che qualcuno si muova a trovare una soluzione?
Noi chiediamo solo che ognuno abbia il coraggio di fare ciò che gli spetta. I comuni, le province, le regioni hanno delle competenze sulle strade, e se ce ne sono di ampie e veloci sulle quali ci sono rigidi limiti di velocità, chiediamo che vengano messe tutti i venerdì e sabato sera le volanti della polizia a fare il loro dovere.
Noi frequentiamo le discoteche e vediamo quello che gira...dentro e fuori.......
Chiediamo che ognuno faccia il proprio dovere, chiediamo ai ragazzi come noi di essere responsabili della loro vita e quella degli altri, chiediamo alle forze dell'ordine di mettersi fuori dalle discoteche e controllare chi si mette in macchina in condizioni pietose....perchè è lì che devono essere ritirate patenti e tolti punti!
Troppe persone sono morte, e noi non vogliamo più far finta di niente...Noi vogliamo far sentire la nostra voce. Servirà a poco? Non ci interessa...lo vogliamo fare per noi, per il nostro futuro, ma soprattutto per i nostri amici....quelli che ci sono ancora e quelli che non ci sono più...Per questo vi invitiamo a firmare il nostro appello.
Scrivete il vostro nome, una frase, un pensiero...quello che volete. Ma, se ve la sentite di unirvi alla nostra VOCE...fatelo!!!
Per sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri...............per sempre!
Nel ricordo....ai tre angeli...Alice, Arianna e Federica
Stefano
www.ioguidotubevi.it social network
educhiamo i nostri ragazzi fermiamo le stragi di persone e di patenti!!!!!!!
Mancate tanto a tutti Arianna, Puci, Massimo, Alice, Federica avete lasciato un vuoto nel cuore di tutti anke in quelle xsone ke vi hanno visto solo 1volta...oltre a voi ke siete volati in cielo ho perso nell'ultimo periodo altre persone care, Paolo x un brutto male ke lo ha strappato alla vita, poi Veronica e ieri ho saputo di Renato...xsone alle quali volevo bene, ke xò probabilmente nn ce la facevano più...non capisco xkè la vita debba essere così crudele, c'è ki dice ke è il destino...ma nn è giusto ke dei ragazzi così giovani muoiano x il destino, muoiano anke se hanno sempre avuto tanta voglia d vivere...Vi voglio bene spero solo ke siate in un posto migliore...
E' qualcosa che non ti lascia mai
un ricordo, un sorriso, uno sguardo.......
5 novembre 2006 - sono trascorsi tre anni e ancora non trovo le parole ....anche se ce ne sarebbero infinite
alice, arianna, federica...non vi dimenticheremo mai
ciao
nasce il social network che cerca per te chi guida sobrio!!!!!! www.ioguidotubevi.it deiventa protagonista fermiamo le stragi del sabato sera!!!!!
Nove anni di reclusione,ok. Ma come minimo prima di entrare in carcere passeranno tre mesi. Ma se è stato condannato perchè bisogna lasciarlo ancora libero? Chi ci assicura che non farà perdere ancora le sue tracce? Per fortuna che ora la legge è cambiata...
Don Paolo Padrini lei non ha un indirizzo e-mail personale,oltre che questo blog?? perchè avrei alcune domande da porle se non le dispiace. Il mio indirizzo e-mail è: materuzze23@hotmail.it
aspetto una sua risposta al più presto.
Un saluto a tutti,
arthas
Auguri tommy,ieri era il tuo compleanno,sarebbero stati 21 anni.. ancora non ci credo,non mi rendo conto di come sia possibile andarsene così..in questo modo,a quest'età,con tanto ancora da dare..
proteggici da lassù.. riposa in pace..
Signori e signore ecco a voi un'altra insensata proposta di legge:limite alcolemico a 0,2! Contenti? Ecco come si risolvono i problemi,con una demagogica azione di facciata con cui far sembrare l'Italia una nazione con regole ferree e tolleranza zero su chi abusa dell'alcool! Stamattina ho sentito una statistica secondo cui nel nostro Paese a chi guida viene fatto l'alcooltest una volta ogni 74 anni in media...Ora,forse il dato non è del tutto attendibile,specie nella mia zona,però rende l'idea della frequenza dei controlli sulle nostre strade. Mi domando quale mente atrofizzata abbia pensato che ridurre quel tasso risolverà il problema,forse farà ritirare un pò più di patenti a chi ama il caffè corretto o il bicchiere di vino durante il pasto ma non credo che chi è stato responsabile di gravi incidenti in passato abbia mai avuto un tasso compreso tra lo 0,2 e lo 0,5. A mio parere questa proposta di legge è il solito pasticcio all'italiana,non và a colpire chi causa gli incidenti stradali ma gli innocui amanti del "bere responsabilmente" tanto pubblicizzato fino ad oggi. E poi creerà un sacco di processi in più rallentando la già disastrata giustizia,tutto per una Bek's! Voi che ne pensate?
Vi sono sempre vicinissimo nella preghiera e non solo....
Una preghiera per tutti i defunti, e per tutti i ragazzi che in Italia, purtroppo ogni settimana, perdono sulle strade la propria vita.
E la speranza che la giustizia possa fare il suo corso.
don paolo
ciao a tutti
5 NOVEMBRE 2006 – 5 NOVEMBRE 2008
2 ANNI DOPO : IL RICORDO E L’ACCERTAMENTO DELLA VERITA’
Sono passati due anni da quel tragico 5 novembre in cui 4 ragazzi hanno perso la vita in un incidente stradale sulla tangenziale di Casteggio.
Due anni, e ancora non è iniziato il processo penale a carico di chi materialmente ha provocato tale tragedia, l’egiziano Mohamed Kandil.
Quest’ultimo, pur sprovvisto di patente, era alla guida dell’auto investitrice, una Peugeout 307 (su cui viaggiava anche l’amico, nonché proprietario della vettura, Paolo Giovannetti); ad altissima velocità – ben oltre i 60 Km orari consentiti nel tratto stradale – invase l’opposta corsia di marcia, in curva, e si scontrò quasi frontalmente con la Fiat 600 guidata da Arianna Scarano (18 anni, di Pinarolo Po’).
La ragazza stava rientrando a casa dal McDonald di Montebello della Battaglia con le amiche Alice Taschieri di Barbianello e Federica Mennella Giordano di Bressana (entrambe diciassettenni).
Il contachilometri della vettura investitrice, dopo il violento impatto fu trovato fermo sui 135 Km orari; la Fiat 600 fu catapultata indietro a 12 metri di distanza e prese quasi immediatamente fuoco.
Nel terribile scontro persero la vita le tre ragazze e Paolo Giovannetti (35 anni, di Salice Terme) : da esame autoptico si accertò che il decesso fu per tutti comunque dovuto al catastrofico impatto sulla curva del cavalcavia di Casteggio.
Il proprietario dell’auto investitrice, Paolo Giovannetti, non si trovava alla guida e al momento dell’incidente era sprovvisto di cintura di sicurezza; inoltre, l’autopsia dimostrò che aveva un tasso alcoolemico nel sangue di ben 1.52 g/litro, ben al di sopra dei limiti imposti dalla legge.
Come già detto, alla guida della Peugeot vi era Mohamed Kandil, ventottenne egiziano, nonostante fosse sprovvisto di patente.
Quest’ultimo e Paolo Giovannetti rientravano da una serata trascorsa al “Certe Notti” e, successivamente, alla discoteca “Tabù” di Bressana Bottarone, dalla quale erano usciti in compagnia di un terzo loro amico con cui avevano trascorso la serata.
Secondo la ricostruzione di quanto avvenuto, questo loro amico, dopo che furono usciti dal locale, li ha preceduti con la sua auto e li ha aspettati piu’ avanti, andando piano per scaldare la macchina, poi, con le frecce intermittenti ha aspettato che sopraggiungessero; il Kandil, alla guida della Peugeot con il Giovannetti seduto al suo fianco lo raggiunse, lampeggiò i fari per farsi riconoscere, ed entrambe le auto ripartirono.
A questo punto, considerata la notevolissima velocità della Peugeot sulla curva del cavalcavia di Casteggio al momento dell’impatto, è spontaneo domandarsi quale fosse quella dell’auto che la precedeva, se le due macchine sono partite insieme percorrendo un tratto di 1300 metri circa, se il conducente dell’auto che precedeva dichiarò, letteralmente, di aver notato al momento dell’incidente, dallo specchietto retrovisore, un’improvvisa fiammata alle sue spalle che gli pareva corrispondesse alla zona del cavalcavia dove prima era transitato.
La domanda lascia parecchie perplessità riguardo le concause determinanti il sinistro stradale…..
In corso sono tuttora due procedimenti : uno civile per il risarcimento ai familiari delle vittime e uno penale per accertare e condannare le responsabilità.
Il proprietario della Peugeot, Paolo Giovannetti, aveva contratto con la sua compagnia di assicurazioni una polizza con un massimale di appena 1 milione di euro per sinistro.
Il procedimento civile, dunque, riveste un’importanza davvero relativa se si considera il massimale assicurato in rapporto ai numerosi aventi diritto ad un risarcimento. Vale la pena sottolineare, comunque, che qualsiasi forma di risarcimento non può sopperire al dolore dei parenti superstiti a una tale tragedia, che non sono più nelle condizioni di condividere la loro vita con quella dei loro cari deceduti.
Dal punto di vista di genitore che ha perso la propria figlia in un incidente stradale di siffatte dinamiche, è quasi naturale pensare che, se questa si fosse schiantata da sola a 135 km orari contro un muro o fosse uscita di strada a tale velocità, proverei lo stesso dolore di padre, ma il fatto che sarebbe stata lei stessa responsabile della propria morte avrebbe fatto posto nel mio cuore a una parziale rassegnazione.
Nel caso dell’incidente in questione la faccenda è profondamente diversa: l’essere incolpevoli della propria morte cruenta e le sconsiderate concause che l’hanno determinata rendono il fatto metaforicamente analogo ad un colpo di pistola inferto alle tre ragazze inermi.
Nella mia non certo ampia competenza penale reputo che suddetto incidente stradale – ma perfino la parola “incidente” non rende l’idea di quanto avvenuto, perchè evoca una componente di casualità in questo caso quasi del tutto assente – abbia tutte le caratteristiche per essere considerato molto piu’ che colposo.
In ultima analisi, e in relazione al massimale della polizza assicurativa dell’auto investitrice, credo di parlare a nome di tutti i genitori che hanno perso incolpevolmente i propri figli sulle strade affermando che sarebbero felici di devolvere in opere caritatevoli tutti i loro beni pur di riaverli loro accanto e, andando oltre, scambierebbero la loro stessa vita per la loro.
Ma la giustizia deve essere il più possibile rapida e le responsabilità devono venire comunque sanzionate.
Le indagini scientifiche hanno appurato che la macchia del sangue al centro dell’airbag sul lato del guidatore della Peugeot e sulla cintura di sicurezza che il conducente teneva allacciata al momento dell’impatto è riconducibile al DNA di Kandil.
Inoltre, si legge in almeno un paio di deposizioni di persone intervenute sul luogo dell’incidente per prestare i primi soccorsi, che hanno slacciato la cintura di sicurezza e l’hanno sfilata dal corpo di Mohamed Kandil, il quale era rimasto incastrato con le gambe sotto il cruscotto del lato guida.
La difficoltà nel notificare a Kandil i vari avvisi di comparsa in tribunale a causa dei suoi cambiamenti di legali e residenze (da Salice Terme a Milano) con conseguente lentezza procedurale, il non aver immediatamente accertato chi fosse realmente alla guida della vettura e, di conseguenza, il non aver provveduto tempestivamente ad effettuare esami per stabilire il grado alcoolemico di Kandil al suo ricovero al S. Matteo di Pavia (anche se il Kandil stesso e l’amico che guidava la vettura che lo precedeva ammettono alla P.G. l’assunzione di parecchie bevande alcooliche prima di mettersi alla guida), il fatto che questi si è reso difficilmente reperibile mettendo in atto quanto le leggi italiane consentono per ritardare il giudizio sulle sue responsabilità, in sintesi, hanno fatto si che il processo di fatto iniziasse ora.
Ma, a questo punto, è legittimo temere altri rinvii.
Si ritiene, nel merito, che esiste tuttora un evidente pericolo di fuga di Mohamed Kandil .
A chiunque sia interessato, anche solo per curiosità personale, suggerisco di considerare l’articolo 589 del Codice Penale in vigore in data 5 novembre 2006 come modificato dalla legge del 21 febbraio 2006:
“Art: 589 (Omicidio colposo). Chiunque cagiona per colpa la morte di
una persona è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.
Se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della
circolazione stradale o di quelle per la prevenzione degli infortuni sul
lavoro la pena è della reclusione da DUE a CINQUE ANNI.
NEL CASO DI MORTE DI PIU’ PERSONE, ovvero di morte di una o più
persone e di lesioni di una o più persone, SI APPLICA LA PENA CHE
DOVREBBE INFLIGGERSI PER LA PIU’ GRAVE DELLE
VIOLAZIONI COMMESSE AUMENTATA FINO AL TRIPLO, MA
LA PENA NON PUO’ SUPERARE GLI ANNI DODICI”.
Attenuanti, se ci fossero, o patteggiamenti, se concessi, possono ridurre la pena.
È il caso di citare che l’articolo 589 del C.P., in vigore alla data dell’incidente, non valutava lo stato di ebbrezza, considerato successivamente a partire dal 25/05/08 con un ulteriore aumento della pena DA TRE a SEI ANNI E LASCIANDO INALTERATO L’ULTIMO COMMA.
È, questo, l’unico processo riguardante un gravissimo incidente stradale con enormi responsabilità già di fatto appurate a non essere ancora iniziato a due anni dal suo verificarsi.
In tutti i luoghi italiani in cui sono accaduti fatti analoghi non si è mai assistito a tali e tanti rinvii.
Esiste certamente non solo una burocrazia alla quale siamo soliti tutto addebitare, ma anche parecchie responsabilità concausali e superficialità a quanto accaduto nel merito.
I genitori che hanno perso una figlia giovanissima e che già vivono momenti di dolore inimmaginabili, con l’aggiunta di tale lungaggine, provano un ulteriore senso di sconforto.
Ciò che chiedono tutti i parenti e gli amici di Alice, Arianna e Federica è che sia fatta giustizia, non approssimativa, ma equa.
Ad oggi, in tribunale non è ancora comparso colui che è stato il maggior responsabile di quella che non a torto è stata definita una strage; maggior responsabile nel senso che Kandil era materialmente alla guida della Peugeot, ma una parte di responsabilità l’ha avuta anche Paolo Giovannetti, affidando la propria vettura, che presentava usura da codice ai pneumatici, ad un amico che sapeva sprovvisto di patente e in preda ad ebbrezza alcolica, in preda ad ebbrezza alcolica lui stesso, non vigilando sulla velocità di guida dell’amico e non allacciandosi la cintura di sicurezza, fatto che con altissima probabilità gli è costata la vita.
Non uso volutamente il condizionale nell’affermare che la giustizia è di tutti e uguale per tutti, ma soprattutto la si deve, moralmente e civilmente, a coloro che – incolpevoli – hanno lasciato la propria vita sulla strada nell’età più bella.
CIAO ALICE, CIAO ARIANNA, CIAO FEDERICA.
A DUE ANNI DALLA VOSTRA SCOMPARSA, VI RICORDEREMO IL 5 NOVEMBRE ALLE ORE 18.00 CON UNA MESSA CELEBRATA NELLA CHIESA PARROCCHIALE DI BARBIANELLO E IL 9 NOVEMBRE ALLE ORE 17.00 CON UNA SECONDA FUNZIONE NELLA CHIESA PARROCCHIALE DI BRESSANA BOTTARONE.
Un carissimo saluto a Don Paolo.
e.......se hai bisogno .....e non mi trovi...cercami in un sogno
ciao alice......., federica e arianna
siete sempre nei nostri pensieri
io pur essendo una ragazza nn vado quasi mai in diskoteka ecc tt i posti dv ci si diverte sballandosi di droga e di alcool anzi io ne konosko di amici kn kui si drogano si bukano ecc...io tengo molto a loro vorrei farli finire kn la droga...poi ci si può divertire anke senza drogarsi e fare nuove esperienze se entri nel giro nn esci +!!!!!!!!!!!!!!!
io nn entrerò mai...una volta me l'hanno kiesto io ho rifiutato penso qnt giovani morti x una serata, penso ke avevano tt la vita davanti...mi dispiae agli amici dei ragazzi morti...pensate prima di procedere!!!!
una morte nn si dimentika...peggio se di un amiko!
io mi diverto anche senza bere,e si hai ragione,l'alcool molto spesso è una via rapida di fuga (momentanea) dei problemi,ma ti 6 mai chiesto xkè gli adolescenti incontrano certi problemi?? forse no,o forse non te ne accorgi,xkè crescendo ogni cosa può diventare un problema,e le xsone non sono tutte forti da poter superare i problemi ridendo,alcune ce la fanno,ma altre no,con questo non voglio dar ragione o compatire chi affoga i problemi nell'alcool o nella droga...e comunque il discorso era rivolto verso la sfiducia nelle istituzioni..cosa centra la sfiducia nelle istituzioni con il fatto di divertirsi abusando con l'alcool??
Opinioni come la tua sono già apparse su questo blog e sono il risultato della nostra sfiducia riguardo alla capacità delle istituzioni. è certo che finchè si tagliano fondi sulla sicurezza non si può pretendere un aumento dei controlli e dei mezzi,vietare l'alcool dopo le 2 ovviamente è stato un fallimento e chiudere prima le dicoteche non risolverebbe nulla perchè tanto un'altro posto aperto lo si trova sempre. Forse bisognerebbe analizzare il problema sotto un'altro aspetto,chiedersi perchè a 18 anni non ci si può divertire senza ubriacarsi. L'alcool è sempre stato una rapida via di fuga ai problemi,e a prima vista sembra che i nostri giovani ne abbiano molti...
Martedi 03 Giugno 2008
Salice Terme
Stava tornando dalla discoteca poi l'impatto mortale. Si è spenta così la vita del giovane Thomas Valvecchi, 20 anni, residente a Voghera, studente dell'istituto tecnico industriale della città lombarda. La scorsa notte aveva deciso di passare la serata a Pozzol Groppo, nel locale la Foresta, in cui si teneva una festa privata. Alle 3 di notte il ritorno a casa a bordo di una Mercedes Clk, insieme a tre amici. In prossimità di Salice Terme il conducente, Giacomo Scattolon, 19 anni, ha perso il controllo dell'auto che ha sbandato, urtando un albero. Per Thomas, che sedeva a lato del conducente, la situazione è apparsa subito gravissima. Si è spento poco dopo l'impatto. Per gli altri tre amici solo qualche contusione.
Questo è un pezzo dell'articolo riguardante Tommy,un mio amico,e un'amico di tutti a Voghera...mi continuo a chiedere ancora quanti ragazzi dovranno PAGARE con la propria vita la negligenza di chi ci governa..io non porto rancore verso il ragazzo che guidava,capita a tutti di commettere degli errori,più o meno gravi (o in questo caso gravissimo e irreparabile),io me la prendo con quelle persone che potrebbero fare qualcosa e invece se ne stanno a navigare nei loro soldi,facendo squallide promesse e poi nn mantenendole..La mia idea era e resterà quella (dei miei 17 anni) ke finchè a pagare con la vita non sarà il figlio di qualcuno di importante,le cose non cambieranno..è vero,è orribile augurare la morte ad una persona,ma io non sto augurando nulla a nessuno,sto solo dicendo le cose come stanno...pioggie di critiche pioveranno su di me,ma se è questo il prezzo da pagare x dire la verità e sperare di aprire gli occhi a delle persone che si riparano dietro l'ipocrisia x giustificare io lo voglio pagare...perchè ho paura,ho tanta paura,che il prossimo potrei essere io,o un'altro mio amico,o un mio familiare..di una cosa sono sicuro,x fermare queste stragi chissà ancora quante vittime ci saranno,quanti poveri ragazzi non torneranno + a casa..inutile anche nascondersi dietro alla religione,dov'è Dio?!
coraggio,ora criticatemi pure..
un abbraccio a tutti coloro che come me hanno perso qualcuno x colpa di queste stragi...
Ragionamento valido caro Alieno,ma non sono d'accordo.Sicuramente le discoteche non sono il luogo piu' istruttivo in cui andare ma in quelle poche che frequento ho visto al massimo qualche rissa,quasi sempre causata da un'eccessiva golosità di alcool. Riguardo a ciò che hai scritto,credo che una ragazza sobria sia in grado di evitare di farsi accompagnare fuori da uno sconosciuto,e credo che la droga nessuno sia obbligato a prenderla. I ragazzi non è che sembrano maturi,lo sono davvero. Certo che se vogliamo che evitino di drogarsi e che abbiano l'intelligenza di non cacciarsi in situazioni pericolose,allora devono ricevere quella dose di buon senso che solo un adulto può dare loro. Questo per dirti che il tuo appello "fai il genitore" per mè non dovrebbe significare "vieta a tuo figlio di uscire il sabato sera" ma "insegna a tuo figlio come evitare i pericoli". Questo comporta sicuramente un maggiore impegno rispetto a dire semplicemente dei No ma sono convinto che sia l'unico modo per farli sopravvivere in questo mondo che devono conoscere e non evitare,perchè la gente che frequenta le discoteche non è che al mattino scompare,è la stessa che incontrano in stada al pomeriggio! Forse sbaglio,ma vedo la discoteca come una scuola in cui si impara a conoscere la varietà di persone che ci circondano,e capire di chi ci si può fidare e di chi no. Non lasciate i figli in casa,il pericolo piu' grande per la loro crescita è proprio li'. La TV!
Pensavo ai tanti minorenni che finiscono coinvolte in esperienze drammatiche se non peggio, trascinando nel dolore e nella sofferenza tutte le famiglie.
Mi domandavo:
ma tu manderesti tuo figlio, tua figlia, ad una festa di compleanno che si festeggia ogni settimana in una casa dove spesso accadono risse, dove ci si droga, dove ci si ubriaca, ci sono stupri o dove si crepa nel tragitto di ritorno?
No.
Ma tu manderesti tuo figlio in discoteca fino all'alba?
Sì.
Mai capito perchè.
Forse l'incoscienza di pensare che non possa mai "capitare a te"?
Ma non è "incoscienza" più propria di un minorenne che ancora non ha compiuto un processo di maturità, prendendo atto che invece può capitare a te?
Poi va da sè che, fatalmente, non tutto il dolore o il male è evitabile, nemmen a vivere sotto campana di vetro.
Ma ridurne molto talvolta è possibile.
Non mandare tuo figlio/a minorenne in discoteca fino all'alba, dove non sai nemmen chi c'è, COSA c'è dentro...
Fai un gesto d'amore: mandalo di pomeriggio in discoteca.
Ce ne son poche? E' perchè tanti continuano a concedere l'alba, che a volte è l'ultima: il business va dove c'è domanda.
Nè ci son solo discoteche per divertirsi oltretutto. Nè è necessario compiere km per star bene.
E la moda, beh... quella passa, ma la vita è una ed una sola.
Insegnare a camminare sulle proprie gambe davvero, prima di lanciarlo giù per ripidi pendii mi sembra una buona cosa. Quante volte leggiamo di dolorose cronache di minorenni che si sono affidati a chi non spettava molta fiducia? Che hanno fatto uso di droghe? E così via. Significa che li abbiamo lasciati nella convinzione di avere i piedi per terra, ma non era vero spesso e volentieri.
Fai un gesto d'amore che non è quello di dire sempre "SI!"
Un "no" a volte è un milione di ritorni e di gioia, un "si" a volte un'infinità di dolore e strazio.
Fai un gesto d'amore: fai il genitore. Fai l'adulto.
Ripaga, spesso.
Alieno
Un paio di mesi fà dovrebbe essersi svolto il processo al ragazzo egiziano che forse guidava l'auto che ha causato l'incidente a casteggio costato la vita alle tre ragazze,qualcuno sà se ci sono stati degli sviluppi? Non ho saputo piu' niente...
Era una domenica di ottobre.....quelle mattina ti svegliasti ed andasti con la tua ducati a fare il solito giro mattutino dopo aver ascoltato le mie solite raccomandazioni.Si sa come siete voi motociclisti..amate l'alta velocità...!Erano le tredici ed io, tua madre e la tua sorellina stavamo per pranzare quando ricevo al telefono una chiamata dai carabinieri che mi dicevano che eri in ospedale perchè eri caduto dalla moto. Corsi in ospedale, ma prima che entrassi nelle tua stanza c'era il dottore che stava parlando con un infermiere. Gli chiesi cosa ti era accaduto. Lui mi disse così:"é caduto dalla moto. Ha svoltato una curva dove c'era delle breccia per terra. Andava troppo veloce....e non aveva il casco..è morto!" Ti confesso che sono in lacrime mentre penso che hai lavorato tanto per acquistare quella moto, quella moto che ti ha portato alla morte. Sei troppo giovane per morire. Avevi solo vent'anni. Penso ogni momento a quante bele giornate abbiamo passato insieme.Ed ora non ci sei più. La tua morte ha spezzato la mia vita.
Papà
Mi accorgo sempre di piu' di come molte persone a mè vicine siano incoerenti. Ho amici che si indignanano quando leggono di guidatori ubriachi e poi maledicono i poliziotti che fanno il loro lavoro per paura che possano togliergli la patente. Purtroppo ho paura che questa sia la mentalità italiana,io non mi ci riconosco ma mi rendo conto che molto vogliono il paese pulito e poi buttano le carte o le bottiglie fuori del finestrino;vogliono l'ordine per strada ma poi per non fare due passi in piu' parcheggiano dove gli pare,e cosi' via... Non si può pensare di civilizzarsi se non si è disposti a cambiare le proprie brutte abitudini,come quella di bere troppo anche se si è alla guida di un'auto. C'è un grosso problema di cultura,soprattutto tra i piu' giovani,e non sarà facile cambiare questa situazione. Soprattutto col cattivo governo che ci ritroviamo...
sono morti orrende quelle che ci causiamo con le nostre stesse meni.. non è umanamente accettabile che ogni fine settimana si debbano vovere ore e notti d'angoscia nell'attesa che i nostri cari tornino dal diertimento.. anche secondo me sarebbe davvero opportuno aumentare i controlli..perchè se oggi capita a lui, domani potrebbe capitare a me..
Martina se hai scritto il tema come hai scritto il post non invidio il professore che te lo ha corretto.....scrivi per esteso,tanto si paga uguale...ma almeno capisco che cosa vuoi dire....grazie...
Martina:navigavo su Internet x trovare qlc informazione in piu sulle stragin del sabato sera, io su cio ho svolto un tema, xk qst forse e uno ndei poki temi k mi interessa moltissimo, o mejo l'argomento e davvero interressante xk alla fine parla della nostra vita reale del fine settimana...ci sono molti modi x divertirsi cn amici e non e necessario, bere cm scpugne o assumere sostanze stupefacenti x sentirsi migliori o x divrtirsi di più, o premere il pedale di un'auto x sentire l'adrenalina k ci scorre nelle vene... molti pensano k questo e l'unico modo x divertirsi e sentirsi uguale alla gente k ci circonda...in tutti questi commenti o letto un sacco di cs e mnolti dicono se ci fossero piu controlli sulle strade, fuori i locali, e un codice stradale piu rigido forse servirebbe a limitare gli incidenti...ma mai nessuno fors si e kiesto k il vero problema siamo noi "Giovani", sembra strano ma se ci si riflette con attenzione ci accorgiamo k un po e vero... perchio tutto dipenda noi da cm ci comportiamo, da quali compagnie si frequenta, da com ci piace divertirsi...dobbiamo capire k di vita ne una sola ed e vero k bisogna viverla nei migliori dei modi e non fermarsi davanti a nulla, ma in certi casi bisogna pensarci bene, xk e stupido perdere la vita x una distrazione k ci siamo creati da sl, solo xk abbiamo assunto qualcosa di strano x sentirci l'ADRENALINA a TUTTO... VIVETE LA VITA CON UN PO DI CERVELLO... xk d k le cs sono successe purtroppo non si puo tornare indietro o piangere su fatti gia accaduti ....
Claudio pensi che sia facile cambiare le cose cosi velocemente e non leggere + di questi fatti? Io ho perso un cugino quando ancora ero piccolo,e ho rischiato di perdene un'altro che era in macchina con lui...sono passati molti anni,lui è sempre li,dentro una bara,ma nulla è cambiato... spero anche io che vivamente qualcosa cambi però tu non essere cosi pessimista perchè la speranza non deve mai morire!! tanti saluti a tutti
p.s= sono contento che questo blog sia ancora attivo...
Purtroppo è ancora attivo,paolo,è ancora attivo.
Sarebbe bello navigare in questo blog capitare in questo post e non leggerci più nè vittime nuove nè nuovo dolore,ma non è così.Come ti sarai accorto anche tu non è stato fatto niente per risolvere o comunque limitare il problema,e ogni giorno,non più solo al sabato e alla domenica,bisogna stilare la conta dei morti.Io spero con tutto il cuore che qualcuno si muova e impieghi il tempo che paghiamo profumatamente per prendere provvedimenti utili a fermare la mattanza,ma ora siamo in campagna elettorale e ci sono altri bisogni da soddisfare, prendere i voti e voncere le elezioni,dopo non cambierà assolutamente niente,basta solo saperlo.
Mi piacerebbe sapere se questo blog è ancora attivo,le idee spero restino valide per sempre.
ciao ho letto il vostro appello ero molto interessata anke xk sto facendo un tema sugli incidenti stradali del sabato sera qst racconto soprattutto all'inizio mi ha commosso tnt tnt.....mi dispiace molto x voi ke avete xso questi amici....
Ieri sera è stata fatta una riunione per organizzare qualcosa il 4 Novembre in ricordo dei nostri amici. Ci tengo a sottolineare che l'idea è partita da noi non perchè volevamo primeggiare ma perchè non c'erano altre iniziative e rimaneva poco tempo per poter organizzare qualcosa. Ho comunque avvisato alcune persone dei vari gruppi negli altri paesi della riunione di ieri sera. Tutti gli interessati erano invitati a partecipare, così ognuno avrebbe proposto qualcosa e insieme avremmo deciso sul dafarsi....la prossima riunione si terrà mercoledì 17 alle 21.00 sempre in oratorio. Vi aspettiamo...
mi chiamo francesca ho 14 anni e anke io ho subito delle perdite.........prima mio cugino di 23 anni andrea S. in un incidente autostradale a Genova, un sabato sera.........ma ben prima di andare in discoteca stava andando a prendere gli amici ke lo aspettavano....ma da quegli amici non ci è mai arrivato!!!!!e qst hanno sn morti david S. 21 anni in un frontale a vallecrosia,andrea M. 16 anni a zermat con lo snowboard , il migliore amico di andrea matteo B. 16 anni al ritorno di una serata in discoteca!!per non parlare poi di mattia D. soli 17 anni per un tumore a imperia!!!!ora ditemi se cn tt qst perdite uno si chiede cs ci sta a fare ancora al mondo!!!e perchè è toccato proprio a loro....... capisco ql madri ke vivono con metà del cuore per aver perso un figlio, anke perchè una di ql è mia zia!!!!!!mi chiedo perchè perchè cs hanno fatto qst magnifici ragazzi di male....niente perchè erano semplicemente unici!!!cm si fa ad andare avanti con una ferita di qst genere!!qst perdite ti strappano via l'anima e per le persone più forte lasciano delle ferite profonde ke non si richiuderanno mai!!!!ragazzi per favore qnd siete in quelle cavolo di discoteche non fatevi prendere dalla voglia di provare.....ricordo ke c'era un ragazzo ed era con gli amici, la voglia di provare era forte, prima lo spinello e da li il passo poi è stato facile aveva dt ke era stata un'amica a farlo provare....ora non è ke all'ombra dei cipressi con un vasetto di fiori davanti alla sua fotografia e la sua amica ora fa una risata gelida,quell'amica ha un nome DROGA!!!!!!
mi farebbe molto piacere ricevere una risposta!!!!!!!
IO FIRMO!!!RAGAZZI SN CON VOI!!CONTROLLI NELLE E FUORI DALLE DISCOTECHE E PER LA STRADA!!!!
Auguri a tutti noi, gente d'Italia, ... che il Serafico Padre e nostro Patrono San Francesco ... interceda perchè la Pace sia sempre "a noi".
Il Signore sia con tutti noi!
Amen
Don Paolo sono noemi...il 4 novembre ci sarà la messa in ricordo dei ragazzi.....lei sarà dei nostri?
al progetto del cairolo potremo partecipare anche io e federica come l'anno scorso?
grazie
Mi sono appena collegata a questo blog in quanto ho ricevuto ora una mail che mi sembra giusto rendere nota, ma mi sono accorta che nel commento precedente (intervento di Natalina di 5 giorni fa) è già stato inserito quanto da me ricevuto. Concordo con Natalina.........si commenta da solo!!!
p.s.: un grande saluto a Don Paolo!!! giuli di Pinarolo Po
Mi sono appena collegata a questo blog in quanto mi è arrivata una mail che mi sembrava giusto rendere nota, ma mi sono accorta che il commento precedente (intervento di Natalina di 5 giorni fa) riporta quanto da me appena ricevuto. Concordo con lei.........si commenta da solo!!!
p.s.: un grande saluto a Don Paolo!!! giuli di Pinarolo Po
ciao......
voglio farvi leggere una cosa che penso valga la pena leggere, a quasi un anno dall' incidente dei nostri amici Alessandro, Massimo, Alice, Arianna, Federica, tutto questo per non dimenticare..........ma per farne tesoro!!!
Senza parole, si commenta da solo!!!
Ho fatto una scelta sana e il tuo consiglio e stato giusto. Quando la
festa e finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni
di farlo.
Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo
immaginare, mamma, cio che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato!
Ora sono
qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice:"il ragazzo che
ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la tua voce sembra cosí
lontana!
Il mio sangue e sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie
forze, di non piangere.
Posso sentire i medici che dicono: "questa ragazza non ce la fará".
Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo
immaginava neanche, mentre andava a tutta velocita. Alla fine lui
ha deciso di bere e io adesso devo morire... Perche le persone fanno tutto
questo, mamma?
Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore e come se mi
pugnalasse con
un centinaio di coltelli contemporaneamente. Di a mia sorella di non
spaventarsi, mamma, di a papa di essere forte. Qualcuno doveva dire
a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo
avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre piu
debole e incomincio ad avere veramente paura.
Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento cosi disperata...
Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui,
morente.
Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene. Per questo... ti voglio bene
e... addio.
Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente
all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole e il
giornalista scriveva... Scioccato.
Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato
di ebbrezza. Se questo messaggio e arrivato fino a te e lo cancelli...
Potresti perdere l'opportunita, anche se non bevi, di far capire a
molte persone che la tua stessa vita e in pericolo. Questo piccolo gesto
puo fare la differenza.
Mandalo a tutti quelli che conosci. Grazie.
Idee e soluzioni.
Per cercare di arginare questo dilagante fenomeno,sono state inasprite multe e pene per coloro che si mettono al volante in condizioni psicofisiche alterate.Trattandosi spesso di giovani e giovanissimi,la multa la paga...papà e l'auto ce la rimette papà,che ripone la propria fiducia verso quei figli che forse non se la meritano.L'unico pericolo che corrono i nostri ragazzi si "riduce" così ad una eventuale pena detentiva.
Ritengo quindi poco incisiva questa norma che potrebbe penalizzare pesantemente chi non ha una responsabilità diretta.
Soluzione: Convertire la patente di guida in un documento interattivo che contenga tutti i dati personali di chi guida e farla diventare una vera e propria chiave di avviamento e banca dati.
Esempio:
All'entrata del locale (discoteca) se guidi devi consegnare la patente alla cassa.Se non risultano dati negativi (storie di alcol e droga) si paga metà biglietto. All'uscita dalla discoteca ti sottoponi volontariamente al test "alcol e droga".Se sei negativo tutto bene, se sei positivo devi indicare chi ti accompagna oppure puoi anche scegliere di dormire in locali appositamente predisposti.Nel microchip della patente viene segnalato che non sei in condizioni psicofisiche adatte.Ovviamente la patente ti viene restituita con la segnalazione e sei libero di scegliere se guidare o no.(vedremo più avanti come fare perchè ciò non avvenga)
Tutti i locali dove vengono venduti alcolici (discoteche,pub,pizzerie,ritrovi...)devono essere dotati di una apparecchiatura che consenta di misurarsi il tasso alcolico.Spesso,dopo aver pranzato o cenato al ristorante,non ci rendiamo conto di aver bevuto più del consentito (ad essere sinceri quasi sempre,perchè con due bicchieri di vino o una birra media hai già raggiunto il limite e quando una bottiglia di vino l'hai pagata 15,00 euro, come fai a lasciarla mezza piena?).A questo punto ti fai il test alcolico e prendi i provvedimenti del caso. Magari la tua compagna è astemia!
Riassumendo:1)Patente "attiva"
2) Dispositivi di controllo alcolici
3) Farlo è facoltativo.
N.B. Non esiste solo un test dell'etilometro, ci sono anche scanner che controllano la prontezza dei riflessi,che sono molto più "discreti" delle macchinette.
Sicurezza attiva.
Oggi le auto sono costruite con elevati standards di sicurezza attiva e passiva.Paradossalmente un ragazzo è più protetto su una potente BMW piuttosto che su una utilitaria.Vero è che non ci si rende conto che stiamo viaggiando a 140 su una provinciale,ma è anche vero che se si sbatacchia a 60 allora con una utilitaria si corrono seri pericoli.Sono d'accordo che la velocità è quasi sempre la causa principale di incidenti mortali,però a parità di velocità mantieni più agevolmente il controllo del BMW piuttosto che dell'utilitaria.
Mi spiego meglio:affrontando una curva sul bagnato a 100 all'ora con una BMW hai più possibilità di mantenere il controllo della vettura;la stessa curva a 70 allora con una utilitaria può crare problemi.E' una specie di teoria della relatività.
Parlavo di sicurezza attiva e di patente attiva.
1)La patente sostituisce le chiavi per aprire le portiere.La centralina dell'auto riconosce chi è autorizzato a guidare l'automezzo (Furti impossibili). Le portiere si aprono,ti allacci la cintura, inserisci la patente nell'apposita sede e uno scanner verifica la prontezza di riflessi tramite la reazione delle pupille (brevetto giapponese già in uso).Se sei positivo l'auto non parte e ti chiede l'autorizzazione per far guidare altre persone.Inserisci i nuovi dati,inserisci la nuova patente,scanner per il nuovo autista e se è tutto a posto si parte.Così,se sei drogato o brillo e sei solo, non puoi creare problemi a nessuno.
2)Tutti gli automezzi devono avere questo dispositivo. Nei modelli di auto che usciranno in futuro deve essere di serie,in quelli in circolazione la spesa deve essere ripartita tra casa automobilistica,cittadino e stato.
La mia idea non si conclude qui,adesso viene il bello!!!
Prevenzione.
La patente a 18 anni è l'obbiettivo primario di tutti i ragazzi oltre che una futura necessità,ma anche una spesa di non poco conto.
1)Superate le scuole dell'obbligo,mettere come materia di insegnamento il nuovo codice della strada finalizzato all'acquisizione del foglio rosa.Una materia di insegnamento che consentirà di avere persone più responsabili anche se giovani oltre che notevolmente più preparati che se avessero frequentato i normali corsi delle scuole guida.Il vantaggio è anche risparmiare un mucchio di soldi.Col conseguimento della maturità verrà anche consegnato il foglio rosa per acquisire pratica durante l'estate e dare l'esame di pratica senza eccessive spese perchè non devi fare l'intero corso: l'esame orale lo hai già superato a scuola.
2)L'esame medico deve comprendere anche sangue,urine e capello per verificare se si fa uso di alcolici o droghe.Se si risulta positivi (stimolo per gli studenti a non fare uso di droghe sia pur "leggere") si viene indirizzati per i casi gravi verso un centro di disintossicazione;comunque se vuoi acquisire la patente devi risultare "pulito".
3)Si deve fare obbligo di sottoporsi a visita medica (comprensiva di analisi del capello e del sangue)ogni anno,in modo di impedire ad alcolizzati o drogati l'uso dell'automobile.La cosa non implica perdite inutili di tempo:al centro medico consegni la patente,vengono fatti i prelievi necessari,ti viene riconsegnata la patente con inserita l'autorizzazione provvisoria a guidare.Il giorno stabilito per ritirare l'esito delle analisi,consegni la patente al centro medico,consegni l'esito delle analisi e se sei positivo...torni a casa a piedi.La patente (come ho detto è "attiva") ti verrà consegnata solo quando risulterai "pulito".Se credi di essere furbo non andando a ritirare le analisi,la patente si disattiverà automaticamente non consentendoti di guidare materialmente,perchè la centralina dell'auto legge le informazioni inserite nella patente.
Riassunto generale.
1)Patente "attiva"
2)Dispositivi nei locali di somministrazione alcolici atti al controllo volontario del tasso alcolico
3)Inserimento nelle scuole superiori dell'insegnamento del codice della strada
4)visita medica mirata alla ricerca di sostanze stupefacenti o alcoliche.
Quali vantaggi portano queste idee e modifiche?
Con la patente interattiva utilizzata come vera e propria autorizzazione fisica a guidare, (devi inserirla nell'apposita sede per poter avviare l'auto) avremo gente alla guida più affidabile.
Lo scanner che controlla il tuo stato psicofisico di serie su tutte le auto consente non solo di vedere se sei drogato o brillo, ma si accorge anche se sei troppo stanco,se hai assunto medicinali che rallentano i riflessi o semplicemente...se hai mangiato troppo.
L'introduzione nelle scuole superiori dell'insegnamento del codice della strada farà risparmiare alle famiglie parecchi soldi e responsabilizzerà i ragazzi che saranno più consapevoli che viaggiare a zig zag con lo scooter tra le auto è punibile oltre che pericoloso.
Il conseguimento del foglio rosa ad esame di maturità superato implica la visita medica col test per verificare eventuale uso di stupefacenti.I ragazzi,consapevoli di questo fatto,forse si drogheranno di meno durante l'anno scolastico e forse si renderanno conto,con l'introduzione della visita medica annuale,che non ci si può nemmeno fare le canne saltuariamente.Il controllo facoltativo dell'etilometro nei locali pubblici che somministrano alcolici insegnerà a bere nella giusta quantità e nei ristoranti, nel menù potranno consigliare e far pagare ....le "dosi consigliate"di alcolici.In oltre il ritiro della patente,con i dispositivi sopra descritti,impediscono di guidare materialmente.Ora come ora anche se una persona è senza patente,può guidare l'auto lo stesso:molti che hanno procurato incidenti erano al volante con la patente ritirata.Aggiungo che il pericolo è chi guida,non l'automobile.Una volta rimossa la patente incriminata,l'auto può circolare in mani più responsabili,magari del papà che ne è proprietario.
Concludendo:Sono certo che queste sono idee da prendere in seria considerazione soprattutto da parte di coloro (i politici) che sono seduti su una poltrona che non meritano e che comunque non sono capaci di assolvere i compiti loro assegnati e che prendono uno stipendio spropositato per il "nulla" che fanno.Le mie sono soluzioni vere e proprie per cercare di evitare inutili disgrazie;sono soggette a miglioramenti e aggiunte fino a trovare la migliore applicazione possibile.Bisogna mettersi bene dentro la testa,soprattutto voi politici,che una multa di 2000,00 euro,il ritiro provvisorio della patente e il carcere non vengono minimamente presi in considerazione da uno che è drogato o da un ubriaco fradicio.
ieri, il senato ha discusso, emendato ed approvato il decreto legge e il disegno di legge sulla sicurezza stradale. il disegno di legge torna quindi alla camera per l'approvazione definitiva. e' un testo forte e pesante che ci allinea finalmente con gli altri paesi che abbiamo sempre considerato all'avanguardia nel settore sicurezza stradale. non vi e' stato un vero dibattito politico ma una convergenza di tutto l'arco costituzionale su emendamenti (molti respinti) logici. basti pensare che il ministro bianchi ha ricevuto elogi pubblici in aula (anche per la sua disponibilita' ad accettare tutto il contradditorio ed emndamenti buoni) anche dall'opposizione (persino da calderoli e storace).polemiche ci saranno perche' il testo e' veramente "forte", anche se a mio parere non tutto si e' fatto bene nella prevenzione. accontentiamoci perche' almeno il 50% di quello che NOI proponevamo e' stato considerato, magari con qualche modifica, ma possiamo ragionevolmente dire che il nostro contributo c'e'. nel sito del senato si puo' accedere a testo ed emendamenti approvati ieri. Voglio pero' considerare quantomeno strano che i media e i quotidiani oggi non hanno riportato la notizia. polemizzeranno in seguito.non bisogna comunque abbassare la guardia ed intraprendere ora la giusta opera di sensibilizzazione affinche' tutto venga applicato in maniera adeguata. APPENA DISPONIBILE, SARA' IL CASO DI INSERIRE IL TESTO NEL BLOG. CIAO A TUTTI.
antonio rimarrai per sempre il nostro angelo,ti vogliamo bene e non ti dimenticheremo mai...14/09/07 dieci anni senza te ma con te
antonio sei infinito,ti amiamo
Se bastasse una bella canzone...diceva il grande EROS, una bellissima canzone d'amore. Mi chiamo Dany, ho 21 anni, sono di Catania e sono un cantante, nonchè autore. Per dare il mio apporto alla sensibilizzazione del dramma delle stragi del sabato sera ho scritto una canzone, che fotografa il dialogo tra padre e figlio in occasione dell'uscita del sabato per andare in discoteca: la consegna delle chiavi dell'auto, solite raccomandazioni, orario, prudenza, non bere, ma....Non voglio fare promozione ma vi assicuro che ascoltare questa canzone può un attimino far riflettere, comunque io vi lascio il mio my space: www.myspace.com/danyweb se ne avete voglia cliccate e chissà come diceva il mio amico Eros: Se bastasse una bella canzone...a non premere sull'acceleratore, un abbraccio a tutti. N.B. Se qualcuno vuole adottare la mia canzone a scopo sensibilizzazione, chiamatemi!!!
io ho perso il mio ragazzo 6 anni fa a causa di un incidente stradale, il mio migliore amico e tanti amici.Ho cercato spesso di dissuadere i ragazzi ubriachi a guidare, mi sono anche presa dei pugni in faccia quando ho tolto dalle loro mani le chiavi della macchina per evitare che accadessero incidenti. Io ho bevuto per parecchi anni il sabato sera, ma non mi sono mai permessa di guidare. Adesso da tre mesi ho smesso di uscire e di bere perchè mi sono accorta che quando uscivo non ruscivo più a divertirmi a causa dell'alcol. Sto riscoprendo il valore delle piccole cose, il dialogo con i miei genitori e con i miei fratelli. Purtroppo mi sono resa conto di aver sprecato tanti sabato sera e adesso spero di poter usare questa mia brutta esperienza per aiutare gli altri, facendo capire loro i veri valori della vita.
buona notte a tutti gli angioletti che ci hanno lasciati troppo presto!!!!!
.....notte piccoli angeli!!!!!!
Basta alle stragi del sabato sera!!!Giovani di tutta Italia..il futuro è nelle nostre mani!
Parola d'ordine:sensibilizzazione
Valentina secondo me l'importante è aver capito quanto sia preziosa la vita di un essere umano,e ringrazia di averlo capito,perchè ci sono ancora troppi immaturi in giro sulle nostre strade,almeno tu l'hai capito per tempo,prima che potesse accaddere qualcosa perchè molti lo capiscono solo dopo che il danno è fatto,quando ormai tutto è irreparabile...
saluti a tutti
Chiedo scusa perchè non ho firmato prima questo appello, ma solo recentemente ho capito che la vita è preziosa e va conservata come un tesoro raro. Ora sento di poter firmare senza ipocrisia, essendo pienamente concorde con ciò che don Paolo e i ragazzi hanno scritto.
Ho letto molte testimonianze di persone che soffrono, o hanno sofferto, per la perdita dei loro cari; sono vicina con la preghiera a tutti e ammetto di sentirmi molto stupida per aver giocato a volte con la mia e l'altrui vita.
Rispondo a Katy... non serve per evitare gli incidenti una legge che vieti di bere,per evitare gli incidenti bisogna che tutti noi ci pensassimo su prima di bere, soprattutto se siamo in auto e se portiamo con noi degli amici.E poi ci vorrebbe anche un minimo di collaborazione dei gestori dei locali,perchè non si può far ubriacare la gente solo per il gusto di arricchirsi,bisogna che invece i gestori dei locali vedessero nei ragazzi che si ubriacano il volto dei loro figli,e che per una volta pensassero alle conseguenze delle loro azioni!! E comunque a me sembra che ubriacarsi sia totalmente inutile,perchè a cosa serve? A farsi accettare? A credersi grandi? A farsi notare? Secondo me invece significa star male dentro,magari a causa di qualche problema magari famigliare.E comunque anche se fosse per questo sarebbe comunque inutile perchè l'alcool i problemi te li può togliere in quel lasso di tempo in cui sei ubriaco,ma quando si ritornerà alla normalità i problemi saranno ancora li,sempre più grandi,sempre più forti,ma comunque deboli...
saluti a tutti
Oggi alle ore 16:00 si terranno i funerali di Giacomo Stringa a Castelnuovo... Un'altra vita si spegne... Tantissima solidarietà alle famiglie di queste giovani vittime... saluti a tutti
Andrea
Teniamo vivo ogni dibattito e attenzione sul problema sicurezza stradale, tutta la mia solidarietà alle famiglie delle vittime.
Rispondo in merito a quello che ha scritto Tani venerdì 13-04-2007... anch'io non conoscevo Federica,Alice e Arianna di persona,ma da quando è accaduto il tragico fatto, mi capita molto spesso di pensarci,ed è vero,ogni volta che passo da quel punto e vedo l'asfalto bruciato e tutti quei fiori e quello striscione guardo in su,e mando un grande saluto a tutte le vittime della strada,chiedendogli di vegliare su tutti noi affinchè questi tragici avvenimenti non accadano più. E sono sicuro che loro lo stiano già facendo...
E' morto un'altro di noi,G.Stringa, non di sabato sera,non per effetto di alcool o che altro,semplicemente per distrazione... E' morto in sella al suo scooter,mentre andava a divertirsi assieme a dei suoi amici,io non lo conoscevo affatto,ma alcuni miei amici si(tra i vari uno che era assieme a lui)e mi sembra giusto unirsi al loro dolore,perchè è assurdo morire,ed è assurdo farlo a soli 16 anni. Ci vuole più sicurezza sulle nostre strade,e riguardo alle moto,ci vogliono soprattutto caschi più sicuri, invece li fanno quasi di plastica,e che costano moltissimo... Ma com'è possibile tutto ciò??!! un saluto a tutti
sono convinta ke nella vita per crescere si debba provare un po' du tutto,ma senza mai esagerare,perchè è l'esagerazione che porta alla follia, alla perdita di controllo, alla morte... ho 14 anni e ne ho viste di tutti i colori...
Perchè la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia, sopra la follia... senti che fuori piove, senti che bel rumore...
Sono una mamma non più tanto giovane! Ma ho sempre cercato di capire i ragazzi, specialmente quelli che mi sembravano più disastrati! e mi sento di dire che spesso è colpa di noi adulti se i ragazzi affogano le loro insicurezze, le loro paure nell'alcool, nella droga... si lasciano andare.......con tutte le conseguenze!! siamo noi a stimolarli a farlo. Qualche giorno fa ho saputo da fonte assolutamente certa di quello che succede in una discoteca della nostra zona, una discoteca molto famosa ai miei tempi.......che però probabilmente con il passare del tempo, si è trovata a fare i conti con altre discoteche più moderne ed allora per adeguarsi ed attirare i giovani (specialmente i giovanissimi) fa movimentare la serata da ragazze molto.....molto..... "aperte ".... come se si fosse in un night o peggio.... dove tutto è fattibile, scordandosi però di provocare dei MINORENNI!!! Poi cosa vogliamo pretendere noi adulti, genitori, nonni, se mettiamo sempre al primo posto i nostri interessi, che i ragazzi vadano per la retta via? E' questo l'esempio? E i buttafuori che non intervengono nel vedere che le cose degenerano.... . Il mio vuole essere un'appello, in primo luogo ai gestori delle discoteche, perchè facciano qualcosa per i ns/giovani e non guardino solamente ai loro interessi, perchè ogni adulto si senta responsabile del suo operato e operi per aiutare a crescere in serenità i nostri ragazzi........
Io non vedo l'ora di prendere la patente!! Eppure mancano ancora 5 anni..
seguiranni i fatti ma saranno inutili; a meno che non mettano in vigore la legge sul preibizionismo degli alcoolici non cambierà niente, poi se ci fosse questa legge ci sarebbe una rivolta immane quindi la cosa è inutile...
seguiranni i fatti ma saranno inutili; a meno che non mettano in vigore la legge sul preibizionismo degli alcoolici non cambierà niente, poi se ci fosse questa legge ci sarebbe una rivolta immane quindi la cosa è inutile...
Due buonissime notizie direi, soprattutto la prima.
Auguriamoci che alle parole seguano i fatti.
Alcune novità.....
1) il Ministro Melandri ci ha riuspoto tramite il sig. Francesco Spano (persona molto gentile). Il sig. Spano è Consigliere del Ministro Melandri e del Ministro Aamto. Mi ha assicurato che l'ufficio stampa sta organizzando l'intervista attraverso la quale potremo parlare con il Ministro Melandri.
Mi ha inotre assicurato che il Ministro ha personalmente molto a cuore il nostro lavoro ed il nostro appello....
2) Il Cairoli di Pavia mi ha contattato attraverso il Vice Preside, è mi ha già fissato un incontro organizzativo propedeutico al nostro intervento nella scuola, per i primi giorni del prossimo anno scolastico.
E' INIZIATA OGGI ALLA CAMERA, LA PRESENTAZIONE DELLA MOZIONE COMUNE (META ED ALTRI) SU SICUREZZA STRADALE ED INCIDENTI. COMMENTEREMO IN SEGUITO.
Settimana mondiale della sicurezza stradale. Abbiamo voluto lanciare un messaggio che ha preso spunto da una particolare iniziativa che riteniamo riproducibile in altre scuole, anche se solo per integrare gli argomenti che abitualmente vengono trattati:
Il 23/04/2007 inizierà la settimana mondiale della sicurezza stradale, ma tantissimi rappresentanti istituzionali sono già partiti col piede sbagliato, perchè anzichè puntare il dito sull'esorbitante numero di vittime e disabili prodotti dalla strada e sull'inadeguatezza degli interventi messi in campo, utilizzano la ricorrenza per autocelebrare i propri presunti meriti nella lotta contro la strage stradale. L'associazione PU.RI ha voluto lanciare un proprio appello di sensibilizzazione prendendo spunto dalla seguente iniziativa concreta:
"Il 19/04/2007 abbiamo svolto una lezione di educazione stradale nelle scuole medie di Castello d'Argile (BO). Per l'associazione PU.RI. fungevano da "insegnanti" il giovane disabile Nicola Gazza di San Mauro Mare, Giuseppe Raduano (padre di Andrea) di San Mauro Pascoli ed Anna Abbondanza (madre di Elisa e Gianpaolo) di Savignano sul Rubicone. La nostra lezione ha concluso una "tre giorni" scolastica completamente dedicata alla sicurezza stradale. La nostra autopresentazione è stata essenziale e schietta. Abbiamo spiegato i motivi per cui ci trovavamo in quella scuola e la nostra scelta di non utilizzare videocassette (gli studenti ce lo chiedono spesso), perchè spesso la realtà virtuale viene ritenuta più credibile della realtà vera. Una videocassetta che illustra la dinamica e le conseguenze di un incidente stradale suscita emozioni più intense e rassicuranti di quanto può fare una presa di contatto diretta con la realtà nuda e cruda. Da una parte c'è una specie di "spettacolo" valorizzato da giochi di luce, musica di sottofondo ed altri accorgimenti che catturano attenzione e suscitano compiaciuta commozione. Dall'altra parte ci sono persone e fatti che lasciano ben poco spazio alla fantasia e che spaventano per ciò che sono e/o per la probabilità di essere chiamati a viverli in prima persona. A questo punto i messaggi di sensibilizzazione che abbiamo cominciato a lanciare ai ragazzi sono stati accolti in modo più attento, soprattutto quando abbiamo cercato di rendere più comprensibile le vergognose dimensioni della strage stradale in Italia. Per farlo abbiamo cercato di abbinare ai numeri della strage stradale il numero degli abitanti di Castello d'Argile. Si è ipotizzato che un abitante del luogo si sia recato all'estero ed abbia fatto ritorno dopo un anno, trovando il paese di 6500 abitanti completamente deserto. Abbiamo poi spiegato che le vittime della strada italiane di un solo anno sono pari a tutti gli abitanti del comune di Castello d'Argile. Continuando nel racconto, abbiamo poi detto che l'unico superstite di Castello d'Argile ritornato dall'estero, non riuscendo a capacitarsi di quello che era successo durante la propria assenza, si era recato nel vicino Comune di Cento per chiedere informazioni, ma con grande sorpresa tutti gli abitanti di quel comune, che conta circa 30.000 abitanti, erano su una sedia a rotelle o risultavano colpiti da altre grave disabilità. Infatti i disabili gravi prodotti in un solo anno dalle strade italiane corrispondono approssimativamente al numero di abitanti di una città come Cento. La lezione di educazione stradale è proseguita su diversi altri argomenti ed al termine dell'incontro l'associazione PU.RI. ha proposto una serie di iniziative in cui gli studenti dovrebbero assumere il ruolo di effettivi protagonisti. E' stato proposto di creare un blog scolastico sulla sicurezza stradale nel quale inserire le riflessioni ed i suggerimenti degli studenti senza alcun tipo di censura. E' anche stata proposta la premiazione (con alcune nostre magliette personalizzate) dei migliori temi sulla sicurezza stradale, suggerendo come titoli a scelta "ti sei reso responsabile di un incidente stradale in cui il tuo migliore amico ha perso la vita o è diventato gravemente disabile: scrivi una lettera ai suoi genitori" oppure "esprimi le tue valutazioni sulle iniziative attuate nelle scuole medie di Castello d'Argile durante la tre giorni sulla sicurezza stradale". Nel dibattito, con il quale normalmente concludiamo i nostri incontri, abbiamo chiesto ai ragazzi di indicarci l'età media che, secondo loro, hanno le vittime della strada italiane. Le risposte dei ragazzi oscillavano tra i 15 ed i 22 anni. Quando abbiamo affermato che l'età media delle vittime della strada è di circa 45 anni c'è stata tantissima sorpresa. Abbiamo spiegato che moltissimi adulti si sentono eccessivamente sicuri quando si trovano alla guida e che in un certo senso sono affetti da quel senso di onnipotenza che caratterizza il comportamento di molti ragazzi sulle nostre strade. Abbiamo anche posto l'accento sui gravi rischi a cui sono soggetti gli utenti più deboli ed in particolare le persone anziane che vanno a piedi o in bicicletta. Per concludere, abbiamo invitato i ragazzi a fare un'intensa opera di sensibilizzazione nei confronti dei propri genitori e dei propri nonni, perchè un messaggio da parte dei membri più giovani della famiglia sarebbe stato sicuramente più ascoltato di quelli provenienti dalle istituzioni, dagli organi d'informazione o dai vari personaggi famosi invitati a manifestazioni sulla sicurezza stradale più o meno festaiole. Su quest'ultimo aspetto abbiamo voluto provocatoriamente fare una domanda: quando giovani ed adulti partecipano numerosissimi ad incontri sulla sicurezza stradale in cui sono presenti dei personaggi famosi, lo fanno per conoscere più da vicino il personaggio VIP o per motivi autenticamente legati al miglioramento della sicurezza stradale? Ed è veramente efficace il conclusivo invito alla prudenza che i personaggi famosi fanno al termine di questi incontri?".
Carissimi amici di Barbianello e Pinarolo, con i quali stiamo lavorando al progetto Vogliamo la Vita, ormai le voci stanno girando ed è giusto essere sinceri con voi.
Nel corso dell'estate nelle nostre parrocchie ci saranno cambiamenti che coinvolgeranno me ed il mio "collega" don Marco. Cambiamenti che ci porteranno a servire altre realtà della diocesi di Tortona.
I cambiamenti per noi preti sono cosa normale, ma sappiamo che possano fare male alle comunità alle quali siamo stati legati.
Ma - ed è il motivo per il quale scrivo qui - il mio IMPEGNO per il nostro progetto non finirà mai. Come non si cancellerà mai il ricordo e l'amicizia per voi e per le persone che abbiamo perso in questo anno tragico. Il mio impegno continuerà e semmai si estenderà ad una dimensione più ampia...per il bene di tanti ragazzi che occorre educare con la nostra proposta.
Continueremo a trovarci qui su questo blog, continueremo a lavorare al nostro progetto per il quale c'è ancora molto da fare.
Nei prossimi mesi ci sono cose importanti alle quali dobbiamo continuare a lavorare insieme:
- il "tavolo di coordinamento" istituito dalla Provincia di Pavia
- gli incontri con le scuole (PS aspettiamo una risposta dal Cairoli che Federica mi diceva essere positiva)
- il contatto con la Ministro Melandri (contatterò la segreteria la prossima settimana....e comunque - visto che io nonmollo - la incontrerò il 24 maggio a Roma)
- l'impegno che Renato sta "spingendo" con la politica locale e nazionale affinchè le nostre proposte possano entrare nella futura legge....
- in più aggiungerei la serata con i Palmiros a Pinarolo Po che spero si possa portare a termine....
A tutti questi progetti continuiamo insieme a lavorare.
Il mio sogno è che il Progetto "Vogliamo la Vita", possa diventare qualcosa di grande, di molto grande....e forse tutto quello che sta capitando in questi giorni...era nei piani del Signore.
A me piace pensare che il Signore continui sempre ad operare attraverso di noi....
alice, arianna e federica non le conoscevo di persona ma da quando se ne sono andate non passa giorno che non pensi a loro, alla loro vita strappata via così, ai loro familiari, al vuoto lasciato,al bisogno di cercare un perchè che non si trova..
Tutti i giorni passo davanti al luogo dell'incidente e guardando lo striscione appeso, mando loro un sorriso e un abbraccio..
Mi ha coinvolto molto la loro storia..forse anche perchè ho delle amiche che le conoscevano e volevano loro molto bene..
Lascio un pensiero per loro, per tutti quei ragazzi vittime di questi incidenti..
Spero che la società cambi, che ke stragi diminuiscano e spero che Arianna, Federica, Alice ci siano sempre vicine.
http://rockpalmiros.blogspot.com/2007/03/ricordando-una-testa-fusa.html
Questo è il link preciso a cui faceva riferimento Luca.
visiterò subito il blog.....
è chiaro, Luca, che il blog non è così "caldo" da riuscire a trasmettere tutte le nostre emozioni....
cerchiamo e cercate modi sempre nuovi per far sentire la vostra voce, per esprimervi al meglio....per ricordare tutti i vostri amici.
Ma pensiamo anche a quanto può servire internet, ed un blog, (ovviamente come luogo di partecipazione) per cercare di cambiare le cose nella nostra società.....
io continuo a crederci
Caro Don
Sono Luca dei Palmiros, uno dei gruppi che ha suonato l'altra volta in chiesa. Volevo solo dire che la musica è uno delle cose che più mette insieme i giovani.
L'iniziativa svolta in chiesa dovrebbe essere un punto di partenza e adesso che c'è bello si potrebbe organizzare un evento all'aperto.
Con un po' di preavviso, e più gruppi musicali si può dare un messaggio più caldo che non quello che si dà in un blog.
Sa qualche anno fa in un incidente ho perso un amico oltre al primo chitarrista del mio gruppo.
Da allora ogni anno suoniamo ricordando uno che "aveva proprio un naso enorme". La prima volta nel mio giardino, poi al campo giochi ed ora in un parco vicino a lacchiarella.
L'anno scorso siamo riusciti ad avere circa duecento persone che hanno cenato con noi e hanno assistito al concerto. Così siamo riusciti a raccogliere dei fondi da destinare in beneficenza.
Per questo ringrazio Patrizia e Cipriano che ogni volta permettono tutto Ciò.
In merito a questo la invito a dare uno sguardo al nostro blog www.rockpalmiros.blogspot.com e a lasciare un commento al post ricordando una testa fusa...
Alla prossima don
Ciao ragazzi
il blogger di Pollicino ha scritto un interessante post che vi invito a leggere
lo ringrazio moltizzimo anche io....
http://pollicino.blogosfere.it/2007/04/alcol-e-salute-ecco-il-piano-nazionale-fermera-anche-le-stragi-del-sabato-sera-o.htmll'altro giorno ho scritto a BEPPE SEVERGNINI del Corriere....
oggi mi ha risposto....lo ringrazio e vi invito a leggere la lettera e la sua riposta
Cara Elena, ho avuto modo di conoscere di persona te e tuo padre nella tragedia che ci ha accumunato. L'intento con cui è nato questo blog, sorto come ha giustamente precisato mio padre sulla scia della perdita di persone di cui qui si parla per conoscenza diretta, è proprio, credo, quello di superare le contingenze, le coincidenze, le causalità e le dinamiche legate ai singoli eposodi. Credo che la ragione sia che nella morte e nella perdita, specie se di persone giovani, con un'intera vita ancora da vivere e tanto da dare, non esistono regole nè gerarchie. Chi ci lascia ci lascia e basta, e nel dolore siamo tutti uniti, indistintamente. Io penso a Paolo come ad un ragazzo morto troppo presto. E questo è impossibile da capire, difficile da accettare, tremendo da vivere. E mi associo a mio padre e don Paolo che già ti hanno invitato a prendere parte, se e quando vorrai, a quello che alla fin fine non è altri che un tentativo di prendere quel che è successo e farne un punto di partenza per costruire qualcosa di utile e per salvare altre vite. Qui chiunque può riportare la propria esperienza, dialogare, proporre. Non esistono porte chiuse, nè mai ci saranno. Un abbraccio.
Mi scuso per il commento di ieri...non volevo mancare di rispetto a nessuno. Ognuno vive il suo dolore e per ognuno il dolore è enorme. Chiedo scusa a quanti si sono sentiti feriti dalle mie parole,a Stefania ed Elena soprattutto, a Renato per la dimostrazione di umanità ed amore che ha dato nel suo messaggio, a Don Paolo per tutto quello che sta facendo.
Cara Elena, sono vicino veramente con il cuore a te e a tuo papa'; l'azione spontanea di un gruppo di ragazzi di barbianello e pinarolo ha accumunato nel blog i cinque .........e non i sei....Io credo che non c'e' stata nessuna volontarieta' preconcetta. In queste cose gioca la diretta conoscenza delle persone che si frequentano. Comunque invito da parte mia ad intervenire nei dialoghi e mi rendo conto che forse questo invito andava esteso prima, ma sai, la fase di metabolizzazione del dolore, che sempre rimarra', impedisce di partecipare da subito ai dialoghi in rete, ma poi via via si vuole essere determinati a cercare soluzioni possibili per tutti i ragazzi e gli amici che ci sono ancora, e se possibile, per dare anche un senso al perche' QUELLI non ci sono piu'.
...perche' non era alla guida?perche' non e' uscito un minuto prima o dopo?vogliamo chiamarlo destino?
a quanti perche' dobbiamo rispondere???perche' ai quali un giorno forse qualcuno ci rispondera'...spero...
ma mio fratello,era un ragazzo che amava la vita come tutti i ragazzi,aveva progetti come tutti i ragazzi e non certo quello di terminare la sua vita cosi...di lasciare la sua famiglia a chiedersi di tutto questo ogni giorno!!!!
certo,di cose in giro se ne sono sentite e se ne sentono tante,ma dietro a tutto questo c'e' sempre una PERSONA con dei valori,corretta altruista,che il giorno dopo sarebbe andato a lavorare,che il giorno dopo avrebbe riso ... scherzato ... che il giorno dopo...
e non certo un'anonima auto investitrice come si dice o un anonimo ragazzo di nazionalita' italiana ... MA PAOLO,MIO FRATELLO !!!
elena e papa',al quale manchi tantissimo ogni giorno,ogni minuto PER QUELLO CHE SEI STATO,PER COME TI RICORDA E COME TI SENTE ORA.... ....
TI VOGLIAMO BENE !!!!!!!!
ripetiamo che stanno presentando e discutendo alla Camera dei Deputati le mozioni per sicurezza stradale e stragi del sabato.
invitiamo tutti coloro che vogliono proporre o discutere concretamente le mozioni presentate di farlo nel post che Don Paolo ha predisposto ieri in DIALOGO.
il riassunto e tutti i vostri suggerimenti saranno confezionati in un pacchetto destinato se per tempo, ad una ulteriore mozione da presentare alla Camera e se non facessimo in tempo per domani, saranno consegnati ai Ministri del Governo poi interessati (Melandri,Bianchi)
Stefania quando si parla di Alice o di Arianna o di chiunque abbia perso la vita in modo così orribile quanto evitabile,si parla di tutti senza distinzione,ma se scorri le statistiche degli incidenti del sabato sera,scoprirai che nominarli tutti srebbe impossibile,sono tantissimi...troppi.Sono con te.
stefania, sono vicino a tutti compreso Paolo. Di Paolo ha parlato in questo post, lo stesso Renato, papà di Alice, dimostrando una forza ed una onestà che non ha eguali. Mercoledì da Costanzo ho fatto espresso riferimento a lui, ricordando tutte le vittime di quegli incidenti terribili.
Sono vicino davvero con il cuore alla famiglia di Paolo, prego ogni giorno per loro, per le altre famiglie e per i nostri amici che sono nell'Amore di Dio.
Anche questa sera pregherò....con il pensiero rivolto a tutti voi; affinchè possiate trovare, uniti insieme dal dolore e dalla speranza, la forza di costruire per tutti una vita migliore....
L'importante è essere uniti, per il bene di tutti....
Stefania con tutto il rispetto per la perdita di Paolo...perchè alla guida non c'era lui?perchè ha permesso ad un amico probabilmente ubriaco e senza patente di guidare?
mi sono commossa molto leggendo tutti questi commenti...il brutto incidente del 05 nov,ha toccato tutti...conoscenti e non delle 4 vittime,xche',non voglio dimenticare,che oltre alle 3 ragazze,ha perso la vita un GIOVANE 35enne!!!!!!!che,per chi non lo conosceva,posso assicurare che ERA UN BRAVISSIMO RAGAZZO,UNA PERSONA CORRETTA E LEALE!!!NON STAVANO FACENDO NE' GARE NE ALTRO,E NON ERA NEPPURE ALLA GIUDA!!!!!!!!!!
L'unica colpa e' che per tornare a casa stava percorrendo quella strada.... ......
sinceramente,si parla solo delle ragazze,e non trovo giusto che di lui non si parli mai...purtroppo,ora non e' piu' tra noi...e la sua famiglia ha sofferto e soffre come le altre 3 famiglie!!!non va dimenticato!!!!!!PAOLO,SEI SEMPRE CON NOI!!!!!!!
un grosso bacione stefania martina e la tua sorellina che ti pensa sempre e che tvtttb e a cui manchi tanto elena
http://www.camera.it/organiparlamentarism/241/5335/ordinedelgiorno.asp
ho corretto il link che non era funzionante
sto seguendo la cosa su sky...
oggi, 2 aprile 2007 prosegue alla camera dei deputati la discussione sulle mozioni presentate da piu' parti, per contrastare il fenomeno delle stragi del sabato sera. chi non dispone di ski per seguire in diretta la discussione puo' collegarsi a:
http://www.camera.it/organiparlamentarism/241/5335/ordine delgiorno.asp
(punto 5 - allegato)
leggete quello che la camera propone al governo e fate i vostri commenti slu blog.
Ora e' il momento cruciale di tutta una campagna che abbiamo intrapreso!!!!!!
e' adesso che bisogna far sentire la nostra voce e le nostre proposte e non possiamo tirarci indietro!!!!!
dopo le discussioni parlamentari la palla passa al governo e il tempo per incidere sulla piega che prenderanno e' stretto.
volevo aggiornarvi sulle nostre inziiative.
Come avrete letto questa mattina ho pubblicato un articolo chiedendovi di inserire le vostre concrete proposte da fare DIRETTAMENTE al Ministro Melandri.
Ieri le ho scritto e la mail è stata letta....
Oggi, un amico carissimo, mi ha assicurato il suo aiuto per arrivare direttamente al Ministro....
vorse ce la faremo.
Perciò vi invito a scrivere anche in questo articolo....in modo da fare un po' di "pressing"....
lo sò beneche la legge e le forze dell'ordine stanno facendo il loro meglio per evitare queste stragi...Renato tu hai ragione bisogna smeterla con queste stupidaggini, alla fine nuociamo solo a noi stessi e purtroppo anche algi altri e non è una bella cosa; io non voglio demoralizzare nessuno con le mie parole ma purtroppo la verità su queste cose non è bella; sono molto dispiaciuta che molte persone nonostante quello che è successo e sta continuando ad accadere (gli incidenti) non li tocca affatto, gli scivola addosso come se fosse acqua, senza andare a trovare il loro animo aiutandoli a tenersi stretta la vita. a questo punto faccio una domanda: ma tutte le persone che guidano sotto uso di stupefacenti ed alcool cosa ne pensano della vita? sono consapevoli di quello che fanno od è solo un'incondizionata azione maledetta?
Purtroppo non c'è limite alla stupidità...notizia di oggi dal sito del "corriere"
Due giovani di Lendinara (Rovigo) dovranno rispondere dell'accusa di tentato omicidio per aver infranto gravemente il codice della strada in più occasioni. A svelare il reato sono stati loro stessi, inserendo i filmati delle loro bravate sul sito Internet Youtube. L'accusa nei confronti dei due ragazzi è stata formulata dai carabinieri rodigini che li hanno identificati e denunciati all'autorità giudiziaria. Le indagini avevano preso avvio da una segnalazione della polizia municipale di Padova, quando il 10 febbraio scorso la vicenda era stata riportata dal «Corriere del Veneto» e da un servizio televisivo di «Studio Aperto».
Nei filmati un ragazzo si è fatto riprendere mentre sfrecciava a velocità molto superiore ai limiti del codice della strada, in una via centrale a 160 chilometri all'ora, in autostrada a 240, e successivamente compiva un'inversione a U in tangenziale, rischiando l'impatto frontale con un'altra auto.
Mi chiedo dove arriveremo...qui non si tratta di ragazzi ubriachi, drogati ma "semplicemente" di esibizionisti,rischiano la vita (loro e soprattutto di altre persone) semplicemente per pubblicare un filmato su internet!!!!
CORREGGO E MI SCUSO; LEGGETE N. 310 (DON PAOLO)
Buongiorno a tutti, in particolare un saluto a Don Paolo, vorrei segnalare questo sito www.dediche.it
Entrando in questo sito ci sono varie categorie di dediche, se andate nella categoria "drammatiche", potrete leggere anche li, storie di ragazzi che raccontano il proprio dolore perche hanno perso qualcuno di molto caro, e non solo in incidenti stradali.
Io leggo spesso quelle storie, e spesso mi commuovo.
un saluto a tutti
fatemi sapere se andate a leggere qualcosa.
CARA KATY, LE REGOLE, BUONE O CATTIVE, VANNO RISPETTATE. CHI NON LE RISPETTA E PER ALCOL O DROGA CAUSA LA MORTE SUA ED IN SPECIAL MODO DI ALTRI INCOLPEVOLI LUNGO LA STRADA, VA FERMATO.
COLORO CHE GUIDANO IN QUELLE CONDIZIONI FISICHE, DEVONO SAPERE CHE OGGI, FINALMENTE ANCHE NEL NOSTRO PAESE, SONO STATE EMANATE LEGGI CHE TENDONO AD EQUIPARARE L'OMICIDIO COLPOSO GRAVE ED IRRESPONSABILE DA INCIDENTE STRADALE ALLA STREGUA DEGLI ALTRI OMICIDI COLPOSI DI VARIA NATURA.
POCHI SANNO CHE, SE GUIDANO IN QUELLE CONDIZIONI E SI RENDONO COLPEVOLI DI VERI E PROPRI OMICIDI E MAGARI PLURIMI,SE SOPRAVVISSUTI, A SENTENZA DEFINITIVA VANNO IN GALERA O AI SERVIZI SOCIALI PER QUALCHE ANNETTO. (LEGGERE SOPRA IL N. 203)
LE FORZE DELL'ORDINE, POCHE COME ORGANICO, DEVONO FARE IL LORO DOVERE CHE E' QUELLO DI FAR RISPETTARE IL CONTENUTO DI CODICE E LEGGI DELLA STRADA, E SE RIUSCIREMO A FAR METTERE QUALCHE PATTUGLIA IN PIU' DA QUALCHE PARTE AVREMO FATTO UN PASSETTINO IN PIU' NELL'OPERA DI PREVENZIONE.
NON DEMORALIZZARTI, E NON DEMORALIZZATEVI PERCHE' LE GRANDI CONQUISTE NEL SOCIALE HANNO SEMPRE AVUTO BISOGNO DELL'APPORTO DI TUTTI, ANCHE E SOPRATTUTTO DI QUELLA PARTE DI VOI CHE SE LA SENTE DI DIVULGARE AD ALTRI MENO INTELLIGENTI, CHE IL RISPETTO DELLE GIUSTE REGOLE GIOVA ANCHE A LORO, E SE NON CI SENTONO, DEVONO ALMENO SAPERE CHE ESISTE LA GIUSTA PENA CHE E' ULTIMA RATIO E CHE DEVE ESSERE CERTA.CIAO.
(LEGGETE N. 320)
ho saputo solo oggi di questo blog...anch'io sono di Pinarolo e conoscevo Puci e Massimo (miei compagni di classe alle elementari e alle medie) e Arianna....complimenti a tutti voi per l'iniziativa e per l'impegno!!
un'ultima cosa....PUCI, MASSIMO e ARIANNA non vi dimenticherò MAI!!!
beh anche se nella prima lettera lo sò davo la colpa ai ragazzi ma in me sò che non è solo colpa loro... alla fine la colpa è in generale, l'educazione, l'irresponsabilità notra e degli altri, la droga, l'alcool potrei trovarne altre mille di causee degli incidenti dei giovanio, l'unica cosa che penso è che purtroppio non si possa fare niente; perchè è inutile bloccare i parcheggi delle discoteche una volta al mese è inutile mettere velox ogni 5metri cioè tutte queste misure di prevenzione si "a volte" possono rendersi utili ma dopo che hai ritirato la patente ad un ragazzo ubriaco quando il suo bel pezzetto di carta gli ritornerà in mano che farà? berrà ancora prima di guidare o no? secondo me si, ma non perchè voglio essere cinica o negativa ma perchè l'indole di ognuno di noi ci spinge a fare le cose che vogliamo anche se sono sbagliate quindi non stà alle forze dell'ordine o a noi cercare di fare qualcosa(tanto è inutile) ma stà ai guidatori capire i loro sbagli ce la faranno...?
sono sereno a ti ringrazio....
Sai perchè non mettono l'illuminazione? Io non credo chje sia solo perchè non ci sono i soldi. Io credo sia anche perchè non c'è abbastanza gente che va, rompre le scatole, tocca le persone giuste....e cerca in tutti i modi di farsi sentire....o se già ci ha provato, desiste dal continuare ad insistere....
Caro Don Paolo, la ringrazio per la sua cordiale risposta, sono tornata da poco a casa, il mio pensiero appena varco il cancello va subito al mio ragazzo, spero sempre che non gli accada mai niente tornando a casa, sono quasi ossessionata da questa cosa..a volte quando ritarda magari per qualche banalita', mi preoccupo subito, poi abitando in centro vicino ad un ospedale, come sento qualche ambulanza passare subito il battito del mio cuore aumenta..non so, forse lei mi credera' matta..ma è una cosa piu' forte di me..non posso controllarla..forse è solo paura..paura che possa succedermi quello che gia' mi è successo..paura di stare male ancora, di soffrire ancora..
L'incidente che è successo un anno fa, dove ho perso il mio amico è successo a mortara..vicinissimo a un ristorante..magari ne avra' sentito anche parlare..
Quando spesso di sera, sono in giro x la citta', (ma non guido io, ho 19 anni ma non ho la patente), noto che molte zone "a rischio" sono prive di illuminazione..non capisco perchè non si puo' spendere qualche soldo in piu' per rendere queste strade piu sicure..non lo so..
Don, la ringrazio per l'ascolto..stia sereno..forse qualcosa potra' cambiare prima o poi..
Salvatore per sempre dentro me
MI
X Katy
Forse leggere questi post non spingeranno tutti a cambiare,ma fosse anche solo uno.....ne sarebbe valsa la pena.Parlare di droga,alcool e fumo è un modo, non per addossare le colpe di quello che facciamo a qualcosa d'altro,ma serve a cercare di capire il perchè si ricorra a certi stratagemmi per dare " svolte alle serate" come qualcun altro ha scritto.E se è vero che nessuno obbliga i ragazzi a fare determinate cose è anche vero che nessuno glielo impedisce,anzi ci lucrano sopra,é vero che chi ha il potere e i mezzi per fare qualcosa,per far sì che non ci siano piu' telefonate nel cuore della notte,fa poco o addirittura niente,è vero che per gli interessi di qualcuno si giochi con la vita di ragazzi e ragazze.Io non amo colpevolizzare i genitori o le famiglie in toto,certamente anche noi abbiamo una fetta di responsabilita',educhiamo male i ragazzi ,non li responsabilizziamo,non parliamo proprio del rispetto e dell'amore che si deve avere per la vita,d'altro canto è anche certo che nessuno aiuta i genitori ad educare i figli,anzi sono proprio le strutture e le istituzioni che dovrebbero educare che latitano,e che nella stragrande maggioranza dei casi sono diseducative.Per questo questa iniziativa è importante,perchè puo' "spingere" il messaggio in alto,e piu' siamo a spingere piu' andra' in alto,poi credo sia sempre meglio fare comunque qualcosa e non stare sempre a guardare chi qualcosa fa.Diamo una mano,e tu con il tuo post hai iniziato a darla.Ciao a tutti
carissima MI,
essere qui a raccontare le nostre storie, è già "fare qualcosa".
Ma tutti noi sappiamo che non basta. Dobbiamo lavorare tutti assieme, in ogni ambito in cui il Signore ci ha messi ad operare, per portare a chiunque la nostra testimonianza di "responsbailità".
Sarà poco, forse, ma è già qualcosa.
Ti chiedo e chiedo a tutti di continuare a seminare "bene" in ogni luogo, perchè solo così potrà cambiare qualcosa.
Non ci conosciamo ma sono vicino a tutte le persone che hai nominato....
Ciao a tutti, ho scoperto questo blog, tramite la puntata di Mcs andata in onda ieri.
Sono contenta che ci siano molte e molte persone che parlano di questo argomento.
Io sono della Provincia di Pavia, e sentito parlare dell'incidente, dove pultroppo hanno perso la vita Alice Arianna e Federica.
Ieri guardando Mcs ho capito che si trattava di quell'incidente, perchè mi ricordavo il cognome della ragazza, di cui parlava il papa'.
E subito i ricordi, mi sono tornati in mente...
Io ho perso un amico, lo scorso 4 febbraio, si chiamava Salvatore..non guidava lui, alla guida c'era suo cugino. che nella nebbia, appena usciti da un ristorante, ha tentato un inversione di marcia.
Con loro 2 c'erano altre 3 persone, almeno loro, ringraziando Dio, sono ancora vivi..
Invece il mio amico, e suo cugino, purtroppo non ce l'hanno fatta. perchè la macchina che arrivava a forte velocita', ha preso la macchina in pieno, nel lato sinistro.
Salvatore, era seduto dietro il conducente, che era suo cugino.
L'impatto è stato terribile, la macchina che arrivava, non ha avuto nemmeno il tempo di frenare.
Io non so di chi è stata la colpa,
forse il ragazzo che guidava non avrebbe dovuto fare quell'inversione in mezzo alla nebbia, forse l'altra macchina avebbe dovuto rispettare i limiti di velocita'..
Forse avrebbero potuto stare 5minuti in piu' in quel ristorante..forse se la disposizione dei posti sarebbe stata diversa qualcosa sarebbe cambiato...
Non so cosa pensare..so solo che soffro tantissimo per questa perdita.. e capisco tutte quelle persone che scrivono e raccontano le loro storie.
Quando sento che succedono queste cose mi si gela il sangue!quando sento che muoiono cosi tanti giovani in una sola notte ho i brividi e penso a quello che hanno provato, penso a quei poveri genitori che verranno svegliati nel cuore della notte da qualche agente, e che subito capiranno che qualcosa di terrible è accaduto!
iIo che come molte persone, dicevo: a me non succedera' mai..e invece, la morte è li, che attende di mietere nuove vittime..
Nel 2004 a garlasco c'e' stato uno degli incidenti piu' gravi della lomellina..
5 i morti, la piu piccola aveva 15 anni, il piu' grande 21.
Bisogna fare qualcosa xke questo non accada mai piu'.
sottoscrivo-il mio ragazzo ora è un angelo è volato via in cielo. sono vicina a chi come me vive nel dolore.PALLINA E VITO + DI 3METRI SOPRA IL CIELO...
ciao, è solo un prova
marinella da una parte hai ragione pero a 17 anni bisogna divertirsi senza esagerare...te vivi in un mondo tutto tuo perciò esci dal tuo mondo e ancomincia a divertirti smettila di fare la esagerata......
ciao ragazzi.....
vi invito a partecipare anche alla discussione aperta oggi sul mondo della scuola....
credo possa essere interessante per tutti...
la trovate qui
http://passineldeserto.blogosfere.it/2007/03/la-parola-ai-ragazzi-a-scuola-si-puo-ancora-insegnare.htmlsono tornato ora da Roma.
Prima di andare a dormire, ci tenevo a ringraziare tutti.
Ed in modo particolare ci tenevo a salutare tutti i ragazzi e le ragazze che oggi per la prima volta hanno visitato i nostro blog.
Spero che la nostra frequentazione possa continuare, e che questa possa diventare anche "casa vostra".
Vi ringrazio e spero che questo luogo possa essere sempre più un luogo attraverso il quale crescere nel dialogo, nel confronto. Nel ripetto reciproco e nella conoscenza....
Spero che voi possiate trovarvi bene.....
E spero che molti ragazzi, dopo oggi, possano sentirsi più responsabili, della loro vita...e della loro storia.
Oggi il nostro cammino è più spedito....verso, me lo auguro, la costruzione di un progetto di impegno e di vita.
Vi saluto tutti, uno per uno.
a domani....vi aspetto
Sono una ragazza di 23 anni e ho la patente da 5 anni.Per i primi mesi di giuda non mi era permesso utilizzare la macchina di sera..Avere la patente non significa saper guidare. Ci vuole esperienza e prudenza.Sono sempre andata a ballare nel fine settimana ma non ho mai bevuto se dovevo guidare io!Per fare questo non occorre una legge che ci dica di non guidare se si è bevuto.Occorre che negli anni delle scuole superiori, a scuola e in famiglia, si affrontino temi quali l’alcol e la sicurezza stradale.Io non dico che non bisogna bere..ma imparare a bere con moderazione.Se vai a ballare un drink ti basta e hai tutto il tempo per smaltirlo.Occorre che ci sia informazione su cosa succede all’organismo se si beve oltre il limite.Occorre essere consapevoli che se guidi (e anche se non guidi..) quel limite non deve essere superato.Se guidi da bevuto non solo metti a rischio la tua vita ma anche quella degli altri.Il mio consiglio è quello di informare meglio i giovani nelle scuole e di portarli a visitare il reparto di terapia intensiva nel più vicino ospedale.Così come quello di passare una giornata con un “sopravvissuto” da incidente stradale o con una persona in lutto.Queste parole nascono dal cuore di una persona che ha perso l’uomo della sua vita NON per un incidente stradale , né per alcol e né per droga..ma per uno stupidissimo aneurisma cerebrale e una sbagliata diagnosi medica.Non buttate le vostre vite via con l’alcol..siete VOI a scegliere. http://perclaudio.blogspot.com
Ho appena finito di vedere la registrazione della trasmissione di Maurizio Costanzo andata in onda oggi pomeriggio, alla quale hanno partecipato il Sig. Taschieri e Don Paolo: sono molto vicina al Sig. Taschieri e approvo pienamente ciò che stanno facendo lui e Don Paolo insieme ai ragazzi. Si associa anche la mia famiglia ed in particolare mia mamma (Piera Z.) che con queste parole vuole portare la sua testimonianza:
I TRAGEDI DLA STRA’ Una nöt da svàg…una bèla strà sfaltà…una màchina putenta…la libartà…l’ešüberansa un po’ incuscienta dla giuentüe pürtròp un quaidün a cà lagh turna pü.
In tal cili dla strà ormài tròp màs ad fiur,
i testimònian la tragedia e ‘l dulur
e i matan in ansia tüt quai ac rèsta a cà
e ad nöt i dròman nò e i stan lì a spità. Lè a sé una distrasiòn e una fatalitàpar lasà di famili disperàe pürtròp in ti nòs di a càpita suens,ac pàga co la vita anca quai ch’è prüdent.
Nò ummà intla nöt mà anca intj’ur cèr dal dì
un surpàs ašardà at sé nò mal và a finì
e a fuma di pulemich mà quant suma al vulant
chisà parchè as sintùm püsè impurtant. As rinduma nò cünt che par pèrd nò al cuntròl,a bsögna tegn la testa bèla franca in si spàl,quant at mat al vulant at ghè in man una bombae at pö mandà dla gent drit intla tomba.
Se tüt quai ac ghè ala guida is ni rindasan cünt
i nòs a strà i füsan püsè sicür
e se tüt as ricurdàsan da alsà nò ‘l bicer
a sa ndas nò in pericul e calàs j’incident. Fum nò i gradàs, gum gnent da dimustràlè nò fand la gincàna ac sé bon da guidàcerti esperiens i duasan ricurdàche l’impurtant lè fàgla ad turnà a cà.
Tgnuma prešent che in ogni sitüasiòn,
tüt qual ac cünta lè un po’ d’edücasiòn,
da pàrt ad tüt cu ac gira par la strà,
sia as jèn giuan che avanti co l’età.
TRADUZIONE: LE TRAGEDIE DELLA STRADA Una notte di svago…una bella strada asfaltata…una macchina potente…la libertà…l’esuberanza un po’ incosciente della gioventùe purtroppo qualcuno a casa non ritorna più. Sul ciglio delle strade ormai troppi mazzi di fioritestimoniano la tragedia e il doloree mettono in ansia quelli che restano a casae di notte non dormono e stanno lì ad aspettare. Basta una distrazione e una fatalitàper lasciare le famiglie disperatee purtroppo ai nostri giorni capita spessoche paga con la vita anche chi è prudente. Non solo nella notte ma anche nelle ore chiare del giorno,un sorpasso azzardato non si sa come va a finiree facciamo delle polemiche ma quando siamo al volante chissà perché ci sentiamo più importanti. Non ci rendiamo conto che per non perdere il controllo,bisogna tenere la testa ben ferma sulle spalle,quando ti metti al volante hai in mano una bombae puoi mandare qualcuno diritto nella tomba. Se tutti quelli che sono alla guida se ne rendessero contole nostre strade sarebbero più sicuree se tutti ricordassimo di non alzare il bicchierenon si andrebbe in pericolo e diminuirebbero gli incidenti. Non facciamo i gradassi, non abbiamo niente da dimostrarenon è facendo le gimcane che si è bravi a guidare,certe esperienze dovrebbero ricordareche l’importante è riuscire a tornare a casa. Teniamo presente che in ogni situazionequello che conta è un po’ di educazioneda parte di tutti quelli che girano per le strade
sia se sono giovani che avanti con l’età.
Anche per me è la prima volta che scrivo in questo blog e come altri l'ho fatto mentre seguivo " buon pomeriggio".Mi dispiace veramente tanto per le tre ragazze, e posso capire benissimo cosa stiano attraversando i genitori e i familiari.è davvero difficile accettare una realtà così crudele, che ci strappa gli affetti più cari. non ho nemmeno 18 anni eppure sono già tanti gli affetti che ho perso . è la prima volta anche che parlo di tutto questo, perchè nonostante sia circondata da amiche stupende è molto difficile riuscire a parlare con loro di queste cose, soprattutto per il dolore che provocano ma qui, dove la comunicazione non è diretta, è forse più facile riuscirci. Io spero davvero che si possa fare qualcosa, e trovo una bellissima iniziativa la creazione di questo blog. un abbraccio
Faccio le veci di Don Paolo (spero non me ne vorrà), autore e moderatore del blog, per salutare tutti i nuovi arrivati che sulla scia di "buon pomeriggio" hanno postato le loro esperienze.
Io sono, per chi se lo chiedesse, la sorella di Alice, e in risposta alle domande che fate, al chiedersi se ne vale davvero la pena, di combattere perchè qualcosa cambi, io ci credo. Credo che ognuno di noi nel suo piccolo possa educare. Educare alla responsabilità. E sono proprio i tanti piccoli contributi che messi assieme fanno la differenza. Che determinano i grandi passi e le grandi conquiste. E ritengo l'intervento di oggi nel programma di Costanzo un nuovo passo verso qualcosa. Rendiamolo possibile, il cambiamento. Ma la prima cosa da fare è crederci, e unirci tutti per smuovere le coscienze.
Sono una ragazza di 23 anni e ho la patente da 5 anni.Per i primi mesi di giuda non mi era permesso utilizzare la macchina di sera..Avere la patente non significa saper guidare. Ci vuole esperienza e prudenza.
Sono sempre andata a ballare nel fine settimana ma non ho mai bevuto se dovevo guidare io!
Per fare questo non occorre una legge che ci dica di non guidare se si è bevuto.Occorre che negli anni delle scuole superiori, a scuola e in famiglia, si affrontino temi quali l’alcol e la sicurezza stradale.Io non dico che non bisogna bere..ma imparare a bere con moderazione.Se vai a ballare un drink ti basta e hai tutto il tempo per smaltirlo.Occorre che ci sia informazione su cosa succede all’organismo se si beve oltre il limite.Occorre essere consapevoli che se guidi (e anche se non guidi..) quel limite non deve essere superato.Se guidi da bevuto non solo metti a rischio la tua vita ma anche quella degli altri.Il mio consiglio è quello di informare meglio i giovani nelle scuole e di portarli a visitare il reparto di terapia intensiva nel più vicino ospedale.Così come quello di passare una giornata con un “sopravvissuto” da incidente stradale o con una persona in lutto.Queste parole nascono dal cuore di una persona che ha perso l’uomo della sua vita NON per un incidente stradale , né per alcol e né per droga..ma per uno stupidissimo aneurisma cerebrale e una sbagliata diagnosi medica.Non buttate le vostre vite via con l’alcol..siete VOI a scegliere. http://perclaudio.blogspot.com
questa è la prima volta che scrivo all'interno del blog...sto guardando "Buon Pomeriggio" di Maurizio Costanzo,e mi rendo conto di quando a distanza di quasi 5 mesi mi manchi la solarità di Alice e la sua voglia di vivere.....in questi mesi ho letto ciò che altri hanno scritto e mi domando quanta ingenuità e stupidità esista in Italia...non si può scherzare sulle digrazie altrui e mi domando come dei ragazzi possano sostenere che bere è bella cosa...volete bere?!fatelo in casa dove non potete mettere a rischio la vostra e la vita degli altri...non è giusto perdere persone care per l'irresponsabilità di altri...io ho 18 anni...ma nella mia breve vita ho già perso troppo per colpa di altri...mi chiedo se bastano tutti gli incidenti che ogni sabato sera accadono per cambiare le cose,perchè nonostante si continuiono a perdere amici,fratelli,cugini,conoscenti ecc. le nostre forze dell'ordine non fanno nulla per cambiare le cose..non pretendo che tutto cambi in una settimana ma credo che se noi siamo il futuro dobbiamo avere la possibilità di viverlo questo futuro e non di fermarci a 16/17/18 anni per colpa di altri..ho perso una mia cara amica 3 anni e mezzo fa nel CLASSICO incidente stradale..è proprio il termine "classico" che dovrebbbe farci riflettere per fare in modo che da classico diventi RARO...il nostro futuro dipende da noi stessi in prima persona e per quanto ad alcuni possa non inportare anche loro devono comprendere che la stessa stupidità che loro predicano ogni sabato sera potrebbe portare loro stessi verso un riposo dalla quale non ci si risveglia mai più....con questo concludo e mando un grosso abbraccio alle famiglie di Alice,Arianna e Federica che non conosco personalmente,ma che hanno permesso a molti di conoscere tre ragazze magiche che nessuno dimenticherà mai e che hanno riempito i cuori di molti con la loro energia e i loro sorrisi......
Nel mio paese cioè Lizzano abbiamo perso un angelo che ora è lì in alto a proteggerci..era tornato a casa e si era andato a fare un giro in moto quando ad un incrocio un pazzo lo ha investito..ora il paese porta il casco, cinture perchè perdere la vita a soli 23 anni è un'ingiustizia ke con ji anni aumenta..ho solo 13 anni e sentire ogni giorno queste cose nn m và..quando l'ho saputo nn c credevo..Ivan era pieno d vita..e maledetta ambulanza è arrivata un'ora dopo qnd Ivan nn era più a Lizzano con ttt le xsone k gli volevano bene (ttt il paese..)!! IVAN RESTERAI SEMPRE NEI NOSTRI CUORI..
buonasera a tutti ,
ho appena visto BUON POMERIGGIO e mi è molto dispiaciuto per i cinque ragazzi... mi dispiace davvero.credo che quest iniziativa (del blog)sia molto interessante perchè comunque ognuno di noi fa un resoconto con se stesso e ci si guarda dentro con un occhio critico..esprimo la mia solidarietà ai genitori e agli amici dei ragazzi... spero il signore possa darvi la forza necessaria ..
Ciao sono Gloria ho quasi 18 anni e ho perso un fratello cinque anni fa in un incidente strdle. nel giro di 15 giorni sono morti altri tre amici... ma perchè? stiamo facendo una raccolta firme per mettere un autovelox nel punto in cui è successo ma secondo voi servirà?
Perchè la vostra tenacia e il vostro coraggio di combattere siano d'esempio a tutti noi, che ci servano per ricordare che la vita è un dono prezioso e che come tale va custodito. Unisco la mia voce alla vostra voce.
Anche se intervengo raramente, seguo con molta attenzione questo blog. L'associazione che presiedo ha recentemente diffuso un messaggio ignorato dalla quasi totalità degli organi d'informazione. Mi scuso per la lunghezza del testo, che ha affrontato solo alcuni aspetti del problema. Qualcuno ha espresso delle perplessità sulla scelta di Valentino Rossi, come testimonial di un messaggio istituzionale sulla sicurezza stradale, perchè il personaggio richiama il mito della velocità. E' stata aggiunta qualche altra nostra valutazione sull'argomento, pur non avendo riproposto la nostra contestazione sulla moda di assegnare ingiustificate lauree ad honorem ai VIP (avevamo proposto in alternativa i nominativi di alcuni ragazzi disabili e genitori di vittime della strada che da anni svolgono lezioni di educazione stradale nelle scuole).
Il 19/03/2007 abbiamo così commentato il disegno di Legge allo studio per fermare le stragi del sabato sera: L'argomento è molto complesso e l'abbiamo affrontato solo nei punti riguardanti le misure palliative, il terrorismo sanzionatorio per pene non graduate, l'inopportunità di scegliere Valentino Rossi come testimonial, l'immunità per responsabilità dei gestori delle strade, la pericolosità del divertimento nomade, l'orrore per come è considerata la vita da chi ci governa:Quanta ipocrisia sulle stragi del sabato sera! Purtroppo anche su un tema di così "vitale" importanza, la tentazione di conquistare consensi e benefici d'immagine è molto forte. Pur non volendo interferire sull'autonomia decisionale dei poteri dello Stato, desideriamo esercitare in modo schietto e propositivo il nostro diritto di critica sul disegno di Legge che il Governo sta predisponendo per contrastare la strage che insanguina le strade Italiane. Il nostro linguaggio potrebbe sembrare irriguardoso e provocatorio, ma su certi argomenti la diplomazia non paga.
Desideriamo concludere questo nostro messaggio con uno sfogo: ma che razza di Stato è quello in cui si sacrifica il valore della vita a semplicistiche ed ingannevoli valutazioni di convenienza economica? Richiamiamo alla memoria con orrore l'emblematico commento fatto dal quotidiano "Il Sole 24 Ore" del 13/03/2004, che a pagina 27 pubblicò un articolo intitolato: Battuta d'arresto per la legge sulle "stragi del sabato sera". Motivo? La Commissione Finanze della Camera ha chiesto di modificare il testo perchè alcuni divieti di vendita sugli alcolici comporterebbero un minor gettito fiscale. Il disegno di Legge fu poi bocciato con un solo voto di scarto ed alcuni noti personaggi istituzionali festeggiarono con toni trionfalistici.
Io penso che le forze dell'ordine nn abbiano colpa perchè ognuno è coscente e responsabile di se stesso perchè la maggior parte dei ragazzi(compreso me) il sabato sera và propio con l'intento di bere per dara una svolta alla serata....molte volte quando vado con i miei amici a ballare se siamo in cinque almeno uno di noi non beve perchè sa che dall'uscita noi dipendiamo da lui.
nn sono d'accordo con MARINELLA perchè parla come una persona che ha paura di vivere, rintanata in casa e di credersi la più furba degli altri e che tutti siano stupidi !!!!
non giustifico le persone che fanno uso di droga e alcool ma neanche le persone che siccome non hanno niente da fare si mettono a giudicare gli atrin e di come gestiscono la loro vita!!!!
Soprattutto non penso che la colpa di tutto sia dei genitori perchè posso essere stata educata nel miglior modo ma come a tutti, inizi a uscire, a farti la tua compagnia e da li dipende da te perchè io uscivo con una compa che fumava e cosi ho iniziato ma con questo nn voglio dire che se si drogavano io avrei iniziato ma penso che uno si informa da solo ma che deve anche essere introdotto secondo me dalle scuole medie un corso di aggiornamento e di cause che provaca l'alcool il fumo e il resto per prevenire.....da questo penso che la persona sarà informata e dovrà scegliere lui di come dargli una svolta!!!!!
GRAZIE DI TUTTO A RISENTIRCI!!!!!!!
Potete scrivere quello che volete su droga, alcool, genitori alla fine è SOLO colpa di chi guida!!! pensateci un momento posssiamo avere i genitori che sono peggio delle chiocce del pollaio di mia zia possiamo incontrare baristi che ci permettono di bere fino allo sfinimento ma mica è colpa loro! siamo solo noi che (consapevoli delle nostre azioni) beviamo, fumiamo c'è pure chi si dtroga ma sicuramente non ci obbliga mai nessuno quindi perchè dare la colpa algi altri? ....Solo per giustificare i nostri errori e quelli dei nostri cari che purtroppo sono venuti a mancare...quindi pensate un attimo di chi è la colpa? di noi o degli altri? Non posso dire non bevete o alro per me sono affari di ogni singola persona potete scrivere tutti gli appelli che volete tutte le lettere di questo mondo ma veramente le persone che le leggeranno faranno qualcosa x cambiare?
ciao hai ragione x tt le vittime in un incidente stradale ma spesso esageri come se nn dai un senso alla vita..si e vero i raga di oggi non fanno azioni giuste ma devi ank pensare che a 16 anni la gente si vuole divertire e per alcuni ragazzi puo essere l'alcool......si sempre se si ha un limite...marinella aspetto una tua risposta..
Come ti permetti di giudicare le xsone senza conoscerle devi farti 1 barcata di cazzi tuoi esci da casa e vai a cercarti 1 sfigato come te!!!!! magari se provi 1 pò xxxxxxxxx cambi idea xke io mi diverto tutti i sabato sera anche senza bere o provocare danni ad altre xsone!!!
io penso che tu 6 soltanto una viziata e dovresti USCIRE UN PO DI PIU' DA CASA TUA. Secondo me poi gli incidenti sono destino, ricorda che tu anche se 6 chiusa in casa e eviti certe persone che tu non ritieni alla tua altezza puoi sempre MORIRE!!!!!!!!!!!
io penso che tu 6 soltanto una viziata e dovresti USCIRE UN PO DI PIU' DA CASA TUA. Secondo me poi gli incidenti sono destino, ricorda che tu anche se 6 chiusa in casa e eviti certe persone che tu non ritieni alla tua altezza puoi sempre MORIRE!!!!!!!!!!!
cmq accetta un mio consiglio incomincia a vivere......
ciao marinella...io penso ke tu i veri problemi della vita non li conosci perchè se vivessi fuori dal tuo mondo ti accorgeresti di tutto cio
marinella il mondo nn è rosa e fiori e sarà meglio ke impari a vivere e esci un pò di casa!!!!!!
ciao marinella questi sono problemi che purtroppo si divono affrontare ma mi sa che tu la prendi un po troppo drammaticamente!!!vivi la vita e non stare a trovare diffetti a tutti e tutto cio' che ti circonda.tutti sbagliano!!!!
secodo me le cs che sono state scritte da marinella sono in parte vere!!!! ma molte altre sono veramente delle cavolate!!!!!!
a marinella mongolaaaaa
Non vado a lavorare domani per seguire la trasmissione,ho finalmente l'opportunita' di dare un volto a una speranza,la speranza che tutto questo serva veramente a qualcosa,la speranza che qualcuno capisca e che tutto questo dolore e strazio non si ripeta.Domani anche la certezza avra' un volto,la certezza che ci sono ancora persone che combattono per quello che credono,e la meravigliosa scoperta che anche persone di idee e convinzioni opposte possono trovarsi insieme per dire basta.Gridaglielo forte domani,e grazie Don,grazie anche a nome di chi sabato sera tornera' a casa,grazie sopratutto da parte mia..... c'è solo bisogno di esempi giusti per cambiare idee e opinioni....e forse anche per cambiare le cose c'è bisogno di esempi giusti.
Quando abbiamo cominciato tutto questo c'erano molte persone che dicevano:"tanto non servirà a niente "....ma noi siamo andati avanti perchè ci credavamo e continuiamo a crederci! Andando avanti, qualcosa si è mosso e per noi anche se è poco è molto importante....quello di domani è un grande passo, che, senza il tuo appoggio don e quello di Renato non avremmo mai raggiunto...spero che qualcosa dentro di noi cambi....perchè DEVE cambiare....
L'avevo promesso ai miei ragazzi, e spero siano felici nell'apprendere questa notizia.
Domani, mercoledì 28 marzo, Renato Tascheri ed il sottoscritto, saranno ospiti alla puntata del programma di Maurizio Costanzo, "Buon Pomeriggio".
La speranza che qualcosa si fosse potuto muovere - nella direzione di una sempre maggiore sensibilizzazione dei giovani circa la responsbailità nei confronti della vita, in modo particolare quando ci si mette alla guida, e più in generale nella gestione della loro esperienza, anche attraverso il tempo libero - c'era....e nell'ultimo periodo sembra che effettivamente qualcosa sia sia mosso.
I media stanno iniziando a parlare di più e meglio di questi temi così importanti. Temi che speriamo ci venga data la possibilità di comunicare ed affrontare durante la trasmissione di Costanzo.
Ciò che Renato dirà è stato scritto proprio ieri nel post del nostro appello.
A me interessa lanciare fondamentalmente una idea, nella quale credo molto: i nostri ragazzi hanno molto da dare: in termini di umanità e di sensibilità.
Hanno bisogno di spazi nei quali potersi esprimere, e in quelli che ci sono già hanno la necessità di farlo con maggiore impegno e responsbailità.
I ragazzi hanno bisogno di vivere l'impegno, l'azione nei confronti della loro vita. Hanno bisogno - e possono - prendere la loro vita tra le mani e "spenderla" nel migliore dei modi. E si meritano di avere accanto adulti, maturi, che li impegnino in questa responsbailità.
I ragazzi hanno bisogno di capire che tutti, uniti ed insieme, siamo responsabili della nostra vita e di quella degli altri. Che non si può continuare a dire "chissenefrega", farsi i fatti propri....Che non si può continuare a fare i furbi, senza rispettare gli altri (a scuola, per strada), che non si può continuare a considerare la vita come qualcosa da buttare via o per la quale "delegare" gli altri....
Questo è ciò che mi preme dire....e che spero si possa dire domani.
Aggiungo qualcoa a quanto scritto poco fa.. qualcosa di "mio" però.
Studiare riabilitazione psichiatrica all'università si è per me rivelata un'arma a doppio taglio in questo periodo. E' senza dubbio pesante data la mia tangibile sensibilità al tema in questo momento parlare e studiare di devianza giovanile ed assunzione di droga ed alcool, ma al contempo mi documenta quotidianamente su un qualcosa che forse può essere davvero esorcizzato se affrontato guardandolo in faccia, ma soprattutto combattuto.
In questi giorni ho sentito parlare, delle varie proposte in tema "fronteggiamo le stragi del week end", in particolare di un'iniziativa che prevederebbe l'utilizzo di bus-navetta da parte di alcuni locali notturni per riportare a casa ragazzi sprovvisti d'auto (nonchè -sottinteso- soprovvisti di uno stato di coscienza tale da poter guidare) dopo il divertimento serale. Volevo dire la mia in proposito. Io sono contraria. Mi spiego. Autorizzare i bus navetta significa incentivare l'assunzione di alcool (della serie "bevo tanto c'è l'autobus!"). Oltretutto chi causa incidenti è statisticamente una persona che si discosta dal coro, che vive una vita propria perchè in qualche modo emarginata, altrimenti non presenterebbe una devianza per l'appunto, e la navetta si presta in qualche modo come oggetto di scherno ("ah ma tu ti fai riaccompagnare come un bambino"). Sappiamo tutti benissimo come va il mondo. Siamo davvero convinti che chi causa gli incidenti rinuncerà alla propria auto per salire sulla navetta? No. Ed inoltre, come già detto, chi la sfrutta si sentirà in qualche modo giustificato ad eccedere. Non è questo il modo. Io sono innanzitutto per la prevenzione. In un mondo ideale la gente non beve fino a stordirsi perchè non ne ha bisogno, perchè anzi è un qualcosa che poi fa star male e che al momento non fa altro che estraniarti da una realtà che non piace. Vediamo di farci piacere quel che abbiamo, in modo da non doverlo evadere. Ho detto prima mondo ideale. Noi non mireremo mai alla perfezione, perchè per definizione inarrivabile. Però quantomeno proviamo ad avvicinarci. Tuttavia le proposte, condivisibili o meno, io le ascolto tutte in quanto tali. Chi propone è stato comunque smosso dall'accaduto. Ed è questo il vero punto di partenza. Non stare mai zitti. E qualunque iniziativa è apprezzabile in quanto fa parlare.
Riguardo i commenti di qualche tempo fa quale pallido tentativo di giustificare ed incentivare il "divertimento" alcool o droga mediato, rispondo d'impatto come dicevo a mia sorella Alice quando era esterrefatta della stupidità di qualcuno: "fregatene e vai per la tua strada". Oggi in seconda battuta ho però un po' cambiato la mira. E cioè quando qualcosa mi indispone mi chiedo perchè, cosa ha "mosso il movente" di tal agito. La malattia della nostra società è senza dubbio il narcisismo. E più uno è in ombra nella vita di tutti i giorni, emarginato e schernito, bruttino e solo, più si rifugia nel "quarto d'ora di gloria" a costo di dire o fare sciocchezze per un briciolo di notorietà. Sono questi i fantasmi da combattere, sono queste le persone che si mettono in auto semi-coscienti e schiacciano il pedale. Come combatterle? Facendo in modo che non si creino i presupposti per farle divenire così. Ma sarebbe un progetto lungo e plurinterventistico, e questa non vuole essere una lezione di sociologia. Ma ribadisco che, se la repressione è la misura d'urgenza, da usare nel breve termine, la prevenzione e l'educazione sono le armi sulla lunga distanza.
Concludo con una nota positiva: ringrazio tutti coloro che sono intervenuti ed intervengono costruttivamente in questa ed altre sedi, scosse dallo scorso autunno. Non abbiate mai timore nel dire la vostra (è anche un auto monito data la mia notoria introversione) e anche nel chiedere, anche alla sottoscritta. Questi mesi, tra le riflessioni plurime che ha ospitato il mio cervello, una in particolare mi sento di riportare di seguito: "alcuni (molti) per paura di ferire, scuotere, essere invadenti, riportare me ad Alice e a quanto successo in qualche modo, parlando di lei o di qualche iniziativa, spesso evitano certi argomenti". Non mi stancherò mai di dire che impegnarmi in questo campo è tra le altre cose terapeutico, perchè come ho appena detto ad un'amica per telefono (anche se il tema era un altro) "nella vita anche nella disperazione l'importante è avere un obiettivo da inseguire". Pertanto concludo lasciando la mia mail a chi volesse parlarmi di qualunque cosa o chiedermi aggiornamenti su cosa si sta muovendo, quale mezzo ulteriore in aggiunta a questo blog: aletasc@libero.it
ringrazio tutti voi....
ciò che stiamo facendo deve essere di aiuto a tutti, a tanti. Spero che possa davvero servire a muovere le coscienze delle persone, ed il cuore di molti ragazzi...
grazie
Intevengo nel post dopo un periodo di latitanza (preciso che ovviamente trattavasi di assenteismo scritto ma che ho continuato a spiare le acque) per aggiungere alle considerazioni di mio padre, che non credo ci sia bisogno di dire che condivido al cento per cento, qualche news per ricapitolare la situazione a livello locale.
Lunedì scorso (19 marzo) si è tenuta una riunione nella sede della Provincia che è seguita a quella che si era svolta a Casteggio qualche tempo fa cui ha partecipato la gran parte delle figure presenti a quest'ultima, tra cui mio padre. E' stata voluta dall'Assessore Provinciale Annita Daglia ed in essa si sono ipotizzate svariate linee di comportamento in merito al problema della sicurezza stradale. Un'ulteriore conferma che tante porte si sono aperte o si stanno aprendo e che qualcosa si sta muovendo.
Voglio riportare integralmente l'articolo di Riccardo Agostini apparso sulla Provincia Pavese di domenica 25 marzo (pag16) poichè credo riassuma perfettamente il periodo che stiamo vivendo.
"Questa è la storia di un dramma collettivo che diventa presa di coscienza e impegno civile. Il 5 novembre scorso, mentre rincasavano dopo una serata in discoteca con gli amici, tre giovani ragazze, Arianna Scarano, Alice Taschieri e Federica Mennella, hanno perso la vita in un tragico incidente stradale, sulla tangenziale per Casteggio. La loro morte ha inferto un colpo terribile, una ferita profonda all'intera comunità di Pinarolo e Barbianello, dove le ragazze vivevano, erano conosciute e amate, avevano tanti amici. Lo strazio, la disperazione, l'impotenza hanno investito per giorni la comunità. Se ne trova testimonianza nel blog che Don Paolo Padrini, parroco del paese, ha aperto. Ma quasi subito, accanto all'angoscia, ha cominciato a farsi strada, soprattutto tra i giovani, un'altra emozione. E' affiorato un sentimento di rabbia contro quella che troppo facilmente viene archiviata come "una tragica fatalità". Non di fatalità si tratta, ma di eventi che hanno premesse, cause, responsabilità precise, personali e collettive. E' così che nei giovani si è fatto strada il bisogno di fare qualcosa. Il bisogno di mettere la disperazione e la rabbia al servizio di uno scopo: impegnarsi per gli altri, contribuire ad impedire altri lutti, riaffermare le ragioni della vita. Al gruppo dei giovani, guidato dal parroco, si sono uniti anche i genitori delle ragazze. Questo tipo di impegno non basta certamente a mitigare la sofferenza per la perdita di un figlio, il dolore più atroce che possa colpire un essere umano. Ma può far sentire i genitori meno soli. E può dare un senso alla morte stessa delle tre amiche, così crudele, assurda, ingiustificabile. E così, insieme, giovani, parroco, genitori, hanno cominciato. Hanno aperto il sito "vogliamo la vita" dove arrivano centinaia di testimonianze. Hanno preso contatti con le scuole per portare il loro messaggio di impegno e di speranza. Hanno fatto circolare un appello, dove chiamano le istituzioni - comuni, provincia, regione, forze dell'ordine - a fare il loro dovere, aumentando i controlli sulle strade, dimostrando maggiore severità nell'applicazione delle norme, diffondendo una corretta informazione sulla prevenzione degli incidenti. L'appello, che ha già raccolto migliaia di firme, si conclude con queste parole: "troppe persone sono morte e noi non vogliamo più fare finta di niente... noi vogliamo far sentire la nostra voce. Servirà a poco? Non ci interessa... lo vogliamo fare per noi, per il nostro futuro, ma soprattutto per i nostri amici... quelli che ci sono ancora e quelli che non ci sono più... " E' un messaggio forte per le istituzioni. Che hanno cominciato a reagire, come dimostra l'iniziativa di questi giorni della Provincia, anche nel quadro delle nuove misure contro le stragi del fine settimana proposte dal Governo. Ma è un messaggio anche per ciascuno di noi. Perchè impariamo a sentire il rispetto delle norme sulla strada non come una fastidiosa limitazione, ma come la condizione necessaria per una più civile convivenza, rispettosa della vita di tutti."
Mi scuso per eventuali errori ortografici di battituta!
Tempo verrà che tutti ma soprattutto i giovani capiranno che dono meraviglioso è la vita...e cercheranno in tutti i modi di difenderla....la propria e quella degli altri!!!! ed è grazie a persone come Renato e Don Paolo che spero possa davvero succedere....
grande Renato......
mi permetto di ripetere alcune delle tue parole, davvero bellissime.
TEMPO VERRA’ CHE SAREMO STUFI DI PAROLE…….
don paolo
VOGLIAMO LA VITA
TEMPO VERRA’
TEMPO VERRA’ CHE LE AUTOVELOX VERRANNO GESTITE SOLO DALLE PROVINCIE, CHE LE POSIZIONERANNO NON SOLO PER FARE CASSA, MA IN LUOGHI IL PIU’ POSSIBILE IDONEI A DISINCENTIVARE LE ALTE VELOCITA’ E PRIMA CHE DIVENTINO UNA VOCE DI BILANCIO IRRINUNCIABILE DEI COMUNI
TEMPO VERRA’ CHE I COMUNI SARANNO DOTATI DI SEMAFORI COSIDETTI INTELLIGENTI CHE INTERROMPONO CON IL GIALLO-ROSSO L’ECCESSO DI VELOCITA’ REGISTRATO PRIMA LUNGO LA STRADA; ATTUALMENTE SE NE INCONTRANO ALCUNI POSIZIONATI QUASI SEMPRE IN ENTRATA AI CENTRI ABITATI.
TEMPO VERRA’ CHE DI NOTTE LE CURVE AMPIE, VELOCI ED INGANNEVOLI SARANNO TUTTE SEGNALATE DA LUMINOSITA’ SEQUIENZIALE E DALLE BANDE RUMOROSE SULL’ASFALTO
TEMPO VERRA’ CHE LE FORZE DELL’ORDINE SARANNO PRESENTI SEMPRE FUORI DAI PUNTI A RISCHIO DEI SABATI SERA (DISCOTECHE, PUB, BIRRERIE), CON STRUMENTI ATTI A CONSTATARE LO STATO DI EBBREZZA (COSIDETTO ETILOMETRO), E CONSEGUENTEMENTE BLOCCARE CON ALTRO STRUMENTO IDONEO LE RUOTE DEI VEICOLI.
TEMPO VERRA’ CHE SARANNO TROVATI I FONDI PER POTENZIARE L’ORGANICO DELLE FORZE DELL’ORDINE, SOPRATTUTTO INCENTIVANDO IL LAVORO STRAORDINARIO NOTTURNO, CONSIDERANDO CHE LA LORO PRESENZA SERVE ANCHE CONTRO LA COMUNE CRIMINALITA’
TEMPO VERRA’ CHE I FONDI SARANNO DISPONIBILI MEDIANTE UNA RITENUTA PERCENTUALE SULLE SANZIONI AMMINISTRATIVE AUTOVELOX E/O MEDIANTE UNA RITENUTA PERCENTUALE SUL RISARCIMENTO NON PATRIMONIALE CHE LE ASSICURAZIONI, LORO MALGRADO, DEVONO AI FAMILIARI DELLE VITTIME.
ABBIAMO RAGIONE DI RITENERE CHE NESSUN FAMILIARE POSSA OPPORSI A TALE OPPORTUNITA’ SOPRATTUTTO IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO, POCO CONOSCIUTO, CHE LE ASSICURAZIONI NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CASI, RISARCISCONO SOLO IL DOLORE DEI FAMILIARI.
TEMPO VERRA’ CHE, NELLA MALAUGURATA IPOTESI DI MANCANZA DI FONDI, SI ISTITUIRANNO ASSOCIAZIONI DI VOLONTARI ONLUS CHE, PREVIO SELEZIONE ATTRAVERSO CORSI DI FORMAZIONE , SOSTITUIRANNO LE FORZE DELL’ORDINE NELL’OPERA DI PREVENZIONE NOTTURNA, NEI PUNTI A RISCHIO;
IL NOSTRO BEL PAESE, IN CIO’, E’ SEMPRE STATO ALL’AVANGUARDIA IN VARI SETTORI DELLA VITA PUBBLICA (AUSILIARI DEL TRAFFICO E GUARDIE GIURATE VOLONTARIE IN TANTI SETTORI PUBBLICI).
TEMPO VERRA’, UNA VOLTA CONSTATATO CHE QUANTO LEGIFERATO DAL PASSATO ED ATTUALE GOVERNO DA UN ANNO A QUESTA PARTE DAL PUNTO DI VISTA PENALE E GIURIDICO AMMINISTRATIVO E’ FORSE IL MASSIMO POSSIBILE , SI AGEVOLERA’ TUTTO QUELLO CHE CONCRETAMENTE FANNO LE ASSOCIAZIONI SPONTANEE, DI GIOVANI E MENO GIOVANI.
I GIOVANI SONO “SUL PEZZO” COME SI SUL DIRE NELLE FABBRICHE;
LA STRAGRANDE MAGGIORANZA SONO INDIVIDUALITA’ CHE USANO LA TESTA, L’INTELLIGENZA E SONO MAGGIORMENTE INFORMATI DI QUELLO CHE ACCADE DENTRO E FUORI LE DISCOTECHE; SONO LORO STESSI CHE SUGGERISCONO IDEE E RIMEDI PER FAR FRONTE AL DILAGARE DI UNA CULTURA CHE RINNEGA LA VITA; SONO LORO STESSI CHE DENUNCIANO LA QUASI ASSENZA DI VIGILANZA PUBBLICA.
TEMPO VERRA’ COMUNQUE CHE I POLITICI, GLI ONOREVOLI ED I MINISTRI DELLA REPUBBLICA TORNERANNO A FARE IL MESTIERE PER CUI SONO STATI CHIAMATI NEL SISTEMA DEMOCRATICO; TORNERANNO AD ESSERE L’AUTORITA’ MEDIATRICE TRA OPPOSTE ESIGENZE, LEGIFERERANNO CON CORRETTEZZA QUANDO LE OPPOSTE ESIGENZE NON TROVERANNO ACCORDO;
LA CORRETTEZZA ASSOLUTA E’INDISPENSABILE E NECESSARIA QUANDO SI HA A CHE FARE CON PROBLEMATICHE SOCIALI.
TEMPO VERRA’ CHE CHIUNQUE SARA’ PREPOSTO AD ANALIZZARE LA PROBLEMATICA, CON CAPACITA’ E RAZIOCINIO SI RENDERA’ CONTO CHE ALMENO IL 30% DEI RAGAZZI CHE FREQUENTANO LE DISCOTECHE SONO DEDITI ALL’USO DI ALCOL E DROGHE DI VARIO GENERE MA CHE SOLO IL 2% DI COSTORO SONO POTENZIALMENTE DELLE BOMBE UMANE QUANDO SI METTONO IN MACCHINA. ASSENZA DI PERSONALITA’ , SOTTOCULTURA, RIFIUTO DEL GRUPPO, ASSENZA DI AUTOSTIMA, VOLONTA’ DI EMERGERE FINGENDO CAPACITA’ FISICHE CHE NON HANNO, MANCANZA DI IDEALI POSITIVI, E QUANT’ALTRO, SONO ALLA BASE DEI LORO COMPORTAMENTI IRRAZIONALI.
OCCORRE APPROFONDIRE QUESTE COSE; AGENDO SUL GRUPPO SI PUO’ FARE TANTISSIMO NEL MEDIO E LUNGO PERIODO E SI DEVE ASSOLUTAMENTE PROGRAMMARE OGNI TIPO DI INTERVENTO ATTO AD EDUCARE E CONVINCERE, MA E’ INDISPENSABILE ED URGENTE DI INTERVENIRE NELL’IMMEDIATO CON QUALSIASI SISTEMA DI PREVENZIONE .
LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI GIOVANI NON HA NESSUNA NOZIONE DEI RISCHI CHE CORRE, CIVILMENTE E PENALMENTE, E NON HA NEPPURE NOZIONE DELLA DINAMICA E DELL’IMPATTO CHE SUBISCONO LE PERSONE ED I MEZZI NEGLI INCIDENTI PROVOCATI DALLE ALTISSIME VELOCITA’.
GLI INTERVENTI LEGISLATIVI MESSI IN ATTO DAL FEBBRAIO 2006 AD OGGI, DEVONO ESSERE DIVULGATI, CON INTERVENTI MIRATI NELLE SCUOLE E NELLE ISTITUZIONI, IN MODO SUCCINTO E SINTETICO.
IN QUEST’EPOCA, SOVENTE SIAMO COSTRETTI A SOPPORTARE LUNGHISSIME E DISINVOLTE ORATORIE DI QUESTO O QUEL PERSONAGGIO, LOQUACE E SACCENTE MA SI DIMENTICA TROPPO SPESSO CHE L’INFORMAZIONE DEVE ESSERE SINTETICA PER ESSERE RECEPITA.
TEMPO VERRA’, SI FORSE TEMPO VERRA’ CHE TUTTI, SE SISTEMATICAMENTE INFORMATI, CAPIRANNO CHE DROGA LEGGERA O PESANTE, LA SOLA……CANNA O SPINELLO CHE DIR SI VOGLIA, OGGI E’ 20 (VENTI) VOLTE PIU’…..CONCENTRATA DI QUELLA DI DIECI ANNI FA, CAUSA TURBE DA COMPORTAMENTO, ATTEGGIAMENTI SCHIZOIDI E GRAVI DANNI CEREBRALI NEL TEMPO E POCHI SANNO CHE TALI ATTEGGIAMENTI NEI SABATO SERA SONO TRAGICAMENTE MOLTIPLICABILI E RISULTANO DEVASTANTI SE IN TALI CONDIZIONI CI SI METTE AL VOLANTE DI UN’AUTO.
TEMPO VERRA’ CHE COLORO CHE POSSONO INTERVENIRE CAPISCANO CHE E’ SOPRATTUTTO A LIVELLO PROVINCIALE (PROVINCIE, COMUNI, SCUOLE, ASSOCIAZIONI, VOLONTARIATO) CHE SI PUO’ ESSERE INCISIVI NELL’OPERA DI PREVENZIONE ED EDUCAZIONE DI TUTTI I GIOVANI, IN SPECIAL MODO DI QUELLI
4 O 5 % CHE HANNO NECESSITA’ ASSOLUTA.
TEMPO VERRA’ CHE TUTTI I MEZZI DI TRASPORTO SARANNO TECNOLOGICAMENTE AVANZATI NELL’ASPETTO PREVENTIVO E SEGNALATIVO ED AVRANNO TUTTI GLI AIRBAG AL POSTO GIUSTO E SOPRATTUTTO DOVRANNO ESSERE ACCESSIBILI A TUTTI, NON SOLO A CHI PUO’ PERMETTERSI OLTRE 40.000 EURO PER L’ACQUISTO DI UN VEICOLO……
TEMPO VERRA’ CHE SAREMO STUFI DI PAROLE…….
TROPPE PERSONE SONO MORTE E CONTINUANO A MORIRE A CAUSA DELL’ALTA VELOCITA’, NOI NON VOGLIAMO PIU’ FAR FINTA DI NIENTE …….NOI VOGLIAMO FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE. SERVIRA’ A POCO? NON CI INTERESSA…..LO VOGLIAMO FARE PER NOI, PER IL NOSTRO FUTURO, MA SOPRATTUTTO PER I NOSTRI AMICI…..QUELLI CHE CI SONO ANCORA E QUELLI CHE NON CI SONO PIU’.
TEMPO VERRA’ CHE E’ GIA’ TROPPO TARDI…… O FORSE NO SE CI PRENDIAMO PER MANO E FACCIAMO CAPIRE A TUTTI CHE VOGLIAMO LA VITA.
Stasera radio radicale ha trasmesso,non so' se in diretta o in differita,una seduta della camera dove venivano posti in votazione i provvedimenti contro le stragi del sabato sera e si parlava anche del famoso patto etico.Ho acceso la radio in ritardo e per poco purtroppo ,mi sarebbe piaciuto sentire di piu',ma anche quel poco che ho potuto ascoltare è bastato.Un deputato di Forza Italia ha piu' o meno detto queste parole:"I provvedimenti che stiamo votando e su cui tutti in linea di massima siamo daccordo,sono la fotocopia di quelli contenuti nella legge Giovanardi-Fini attualmente in vigore,il patto etico di cui tanto si parla,in realta' se non fosse per qualche giornale,non se ne conoscerebbero i contenuti,e sopratutto non li conoscono i diretti interessati.C'è bisogno di un segnale forte,decisioni importanti e anche impopolari(lo ascoltavo e pensavo:"urca ho detto tre giorni fa le stesse cose sul blog,o mi ha copiato o sono daccordo con uno di Forza Italia",idea un poco traumatizzante,ne converrete)c'è bisogno che queste stragi finiscano e finiscano ora! 9000 ragazzi morti sulle strade in un decennio,è intollerabile per un paese civile."Ho alzato il volume della radio,finalmente qualcuno dice cose sensate,pensavo.E invece no!Il suo segnale forte e impopolare era partecipare ad una assemblea di non so' che associazione,che trasgressione!che deciosione storica,una vera svolta!Ho spento la radio e un po' sollevato perchè sicuramente non ero stato copiato e sopratutto non ero daccordo con uno di FI,ma subito di nuovo la solita sensazione di impotenza e inutilita' di un governo e di una opposizione che non servono a niente di fronte a un problema che dovrebbe essere al primo posto nella testa di questi signori,prima dei pacs,degli spinelli e di tutte le idiozie che fino ad ora hanno tenuto banco nel dormitorio del palazzo.Dobbiamo sempre fare le cose all'italiana,cioè da soli o c'è qualche speranza di miglioramento?Mah vedremo domani cosa hanno partorito le migliori menti del Bel Paese,e speriamo che siano cose intelligenti.
Vorrei segnalare ai difensori delle canne quanto segue:
Il giornale inglese Indipence che nel 1997 pubblico' una perizia che stabiliva l'innocuita' della marjuana e dei cannoni,costringendo il governo Blair a declassarla a droga di livello C (detenerla e usarla non è piu' punibile con il carcere ma solo da un ammenda)oggi in prima pagina titolava "Sorry" ci siamo sbagliati,lo spinello di oggi contiene principio attivo in quantita' tale da risultare 25 volte piu' potente di quello di dieci anni fa.Causa turbe del comportamento,atteggiamento schizoide e gravi danni al cervello!!Quindi dieci anni fa chi si sparava 25 canne a settimana otteneva lo stesso danno di quello che se ne fa una oggi.Complimenti agli inglesi e ai bischeri di italiani che si bevono e si fumano tutto cio' che è anglo,e complimenti ai nostri periti e al ministero della salute.E li paghiamo pure.....
Sicuramente eviteranno qualche morto in piu',ma non tralasciamolo il lato umano e culturale,per carita',commetteremmo lo sbaglio che puntualmente commettono i legislatori.Per questo dovrebbero parlare con chi è in trincea,con voi e con i ragazzi e non arrogarsi qualita' tecniche che non hanno sperando che stavolta di azzeccarci.
sia Claudio,
a questo punto vista la situaizone dlele stade, tutto quello che sarà utile, forcaioli o no, spero sia messo in campo....
Io sottolineavo solo (ed è la cosa che più mi preme) che il problema umano, e quindi culturale, credo sia il più complesso da affrontare ma nello stesso tempo (almeno secondo me) il più importante...
ma vorse, siamo in una fase, in cui le maniere forti stanno diventando necessarie....
Non ne dubito,ma tu credi che serva a risolvere qualcosa questo tipo di soluzioni?Certo dimostreranno un po' di sensibilita' in piu' al problema,ma saranno soluzioni o solo qualche sabato funesto in meno per poi riprendere come è sempre stato dopo interventi di questo tipo?Non credi che soluzioni piu' drastiche tipo sequestrare la patente al Nuvolari alticcio per cinque anni immediatamente e farlo tornare a casa a piedi sia una soluzione forse impopolare ma piu' efficace?Parlando con un mio amico ufficiale di polizia urbana ho scoperto che quando circolare senza copertura assicurativa oltre al sequestro del mezzo e a una contravvenzione si incorreva anche in un processo e a una condanna ad 8 mesi di reclusione con la condizionale(se l'avevi)i reati in tal senso erano un certo numero,quando è stato depenalizzato il reato e sono state inasprite le sanzioni economiche,ma non si incorre piu' nella condanna al carcere,i sequestri per circolazione senza assicurazione sono aumentati.Non so dirti in che percentuale esatta perchè si discuteva per strada,ma almeno qui nella mia citta' il risultato è stato questo.Io non sono un forcaiolo che vuole tutti in galera,anche perchè ritengo che questi fatti siano indotti e non voluti,non credi che almeno impedendogli di guidare per un bel po' di tempo e costringerli ad andare in giro in pullman(peggio che la galera sicuramente)sia un deterrente valido? Che ne pensi?
La proposta dell'alcool e del "braccialetto", a quanto mi risulta, non è contenuta nel decreto legge, ma fa parte di questo famoso "patto civile" che vorrebbero stipulare, Governo e gestori....
Io spererei che diventasse qualcosa di più che "parole, parole, parole"...
Personalmente sono pronto ad andare IO dai gestori delle mie discoteche (mie...nel senso di vicinanaza...ovviamente) per chiedere a loro di fare qualcosa in questa direzione.
Prima (lo farò domani) mi attaccherò al telefono e chiederò ai Ministeri interessati...una risposta chiara in merito.
STATENE CERTI.... gli sto sotto...a questi signori!
Imbottosca...licenza poetica per intendere imbottisca
deloce...licenza poetica per intendere veloce
......in realta' sono un ignorante.
Abbiamo finalmente una risposta dai dormienti.Niente alcool per chi guida,il guidatore sara' individuato dai gestori delle discoteche che apporranno o un bracciale o un timbro al giovane,e per tutta la sera non gli sara' versato da bere.Ora se vogliamo vedere,a mio modesto avviso,qualcosa di positivo in questo decreto,è che finalmente a domanda hanno risposto.La risposta come al solito non è una soluzione ma un palliativo,qualcuno dira' è gia qualcosa,ma secondo me non basta.Nessuno impedisce al giovanotto marchiato di sbronzarsi prima in birreria,anzi sara' incentivato a farlo e nessuno puo' evitare che si imbottosca di ecstasy o coca,quindi è tutto rimandato al prossimo guard-rail sradicato.E' un problema complesso che dapprima interessava solo un piccolo numero di persone,ma visto lo scarso interesse delle istituzioni,ha coinvolto un numero di giovani sempre piu' grande e se mentre prima questi rimedi della nonna sarebbero serviti a qualcosa ora fan solo ridere.RIpeto c'è di buono che almeno l'attenzione si è rivolta dalla parte giusta,ma che i decreti li faccia la Melandri ,con tutto il rispetto,non si diventa esperti solo perchè lo stato ti fa sedere sopra una poltrona.Bisogna individuare l'interlocutore adatto,persone che si occupano del fenomeno da decenni e che restano inascoltate,i giovani quale parte in causa,e insieme vagliare soluzioni che non per tutti saranno valide,ma che a seconda del luogo dovranno tenere conto delle problematiche sociali,del tipo di disagio che vivono i ragazzi al di fuori dei locali.E intervenire non sull' individuato guidatore ma su tutti i potenziali piloti del sabato sera.Rivolgersi ad una platea di potenziali utilizzatori,così come individuano il target per il lancio di un prodotto,e martellarli così come fanno per fargli acquistare macchine sempre piu' potenti e sempre piu' veloci.Per ogni 200 spot di Eugenio che con una Mini corre come un disperato ne trasmettono uno, a ore disgraziate,di sensibilizzazione su questo o quel problema,mentre invece sarebbe piu' appropriato che subito dopo ogni spot della mini o di altre auto, a ruota seguissero le immagini terrificanti che oramai siamo "abituati" a vedere nei tg.Forse non servirebbe a niente o forse sì,di certo è che così il messaggio pubblicitario,anche se sotto compare la dicitura "non imitare",è che se compro quell'auto vado deloce e sono sicuro che non succedera' niente,invece la realta' è che vado veloce e ho buone probabilita' di finire i miei giorni se va bene menomato, se va male in una cassa da morto.E solitamente in queste occasioni in auto non si è mai da soli....
MI VOGLIO RIVOLGERE DIRETTAMENTE A CIVIS ROMANUS SUM.
Mi sono già permesso di essere chiaro, ma probabilmente certe cose non le sono abbastanza.
Ci tengo a farti presente con forza alcune cose:
- come avrai notato qui c'è la possibilità di esprimersi liberamente, ed anche persone non cattoliche, cristiane o anticlericali si sono in passato espresse. Ma tutto è sempre stato fattoin toni educati e rispettosi di tutti e dell'ambiente che vi ospita (che poi è questo mio blog)
- avrai anche notato che non mi sono permesso di eliminare tuoi commneti, anche se in contrapposizione alle idee di qualcuno di noi, non contando ovviamente quelli che ho ritenuti non rispettosi e consoni;
per questo motivo mi sento molto coerente e libero di poterti dire con forza che ogni ulteriore commento che risultasse offensivo, non civile e non rispettoso degli utenti del blog verrà eliminato.
Ti confesso una cosa specialmente: mi ha fatto davvero MOLTO MALE vedere utilizzato lo spazio dedicato alla tragedia delle stragi del sabato sera, come veicolo per un ennesimo attacco generalizzato alla chiesa, attraverso toni davvero gravi. Tu conosci l'italiano, hai letto sicuramente il post e ti sarai reso conto che lì c'è gente che ha sofferto, che piange ancora....e che non ha affatto voglia di vedere rovinato, con toni inadeguati, il proprio spazio.
Per questo ti propongo una cosa:
vuoi discutere con me? Sono totalmente a tua disposizione? Vuoi utilizzare un indirizzo mail non tracciabile? Fai pure...non mi interessa....
ma ti invito a scrivere direttamente a me, per proseguire solo con me il tuo confronto.
IO NON HO ALCUN PROBLEMA a discutere di tutto, in modo serio. Ma ti invito a farlo direttamente con me. Un prete che tu hai detto di stimare....
Sai....nella mia forse ingenuità...tutte queste cose te le avevo già scritte utilizzando la tua mail personale, che però è risultata falsa.....
Dal sito del "corriere della sera" di oggi
"Niente alcool in discoteca per chi guida"
Il governo ha varato un codice etico insieme alle associazioni di categoria : non verranno serviti alcolici a chi si metterà al volante.
Secondo questo codice etico di autoregolamentazione all'ingresso delle discoteche verrà individuato il guidatore, per il quale saranno vietati gli alcolici.
speriamo....
un saluto a tutti
Dal sito del "corriere della sera"
16 marzo 2007
I conducenti verranno identificati dai gestori prima di entrare
«Niente alcol in discoteca per chi guida»
Il governo ha varato un codice etico insieme alle associazioni di categoria: non verranno serviti alcolici a chi si metterà al volante
ROMA - Un primo passo per impedire ai giovani di mettersi alla guida ubriachi. Il Governo e le associazioni di categoria (tra le quali l'Assointrattenimento) hanno firmato un codice etico di autoregolamentazione per individuare all'ingresso delle discoteche chi sia il guidatore, per il quale saranno vietati gli alcolici. Le discoteche non faranno inoltre sconti sulla vendita degli alcolici.
Dal sito del "corriere della sera"
16 marzo 2007
I conducenti verranno identificati dai gestori prima di entrare «Niente alcol in discoteca per chi guida» Il governo ha varato un codice etico insieme alle associazioni di categoria: non verranno serviti alcolici a chi si metterà al volante ROMA - Un primo passo per impedire ai giovani di mettersi alla guida ubriachi. Il Governo e le associazioni di categoria (tra le quali l'Assointrattenimento) hanno firmato un codice etico di autoregolamentazione per individuare all'ingresso delle discoteche chi sia il guidatore, per il quale saranno vietati gli alcolici. Le discoteche non faranno inoltre sconti sulla vendita degli alcolici. Il ministro dell'Interno, Giuliano Amato, nel presentare insieme al ministro dello Sport e delle Politiche giovanili Giovanna Melandri il codice etico, ha annunciato che aumenteranno di 5 volte i controlli e che questi controlli «riguarderanno sia gli alcolici sia le droghe».Dal sito del "corriere della sera" «Niente alcol in discoteca per chi guida» Il governo ha varato un codice etico insieme alle associazioni di categoria: non verranno serviti alcolici a chi si metterà al volante ROMA - Un primo passo per impedire ai giovani di mettersi alla guida ubriachi. Il Governo e le associazioni di categoria (tra le quali l'Assointrattenimento) hanno firmato un codice etico di autoregolamentazione per individuare all'ingresso delle discoteche chi sia il guidatore, per il quale saranno vietati gli alcolici. Le discoteche non faranno inoltre sconti sulla vendita degli alcolici. Il ministro dell'Interno, Giuliano Amato, nel presentare insieme al ministro dello Sport e delle Politiche giovanili Giovanna Melandri il codice etico, ha annunciato che aumenteranno di 5 volte i controlli e che questi controlli «riguarderanno sia gli alcolici sia le droghe».
«Il codice di autoregolamentazione per la sicurezza stradale indica un percorso estremamente importante tanto quanto le altre due vie, quella legislativa e quella di intensificazione dei controlli». Così il ministro dello Sport e delle politiche giovanili presenta il protocollo varato dal consiglio dei ministri. Il ministro ha ringraziato tutte le associazioni che hanno firmato il codice nella convinzione che «va affrontato il tema drammatico delle stragi del sabato sera». Nel codice si prevede limitazioni di vendite di alcolici a chi guida «perchè noi non diciamo ai giovani di non divertirsi e di non bere un bicchiere di vino ma che una persona del gruppo, quella che guida, si deve assumere la responsabilità».
Dal "corriere della sera" di oggi
«Niente alcol in discoteca per chi guida» Il governo ha varato un codice etico insieme alle associazioni di categoria: non verranno serviti alcolici a chi si metterà al volante
ROMA - Un primo passo per impedire ai giovani di mettersi alla guida ubriachi. Il Governo e le associazioni di categoria (tra le quali l'Assointrattenimento) hanno firmato un codice etico di autoregolamentazione per individuare all'ingresso delle discoteche chi sia il guidatore, per il quale saranno vietati gli alcolici. Le discoteche non faranno inoltre sconti sulla vendita degli alcolici. Il ministro dell'Interno, Giuliano Amato, nel presentare insieme al ministro dello Sport e delle Politiche giovanili Giovanna Melandri il codice etico, ha annunciato che aumenteranno di 5 volte i controlli e che questi controlli «riguarderanno sia gli alcolici sia le droghe». «Il codice di autoregolamentazione per la sicurezza stradale indica un percorso estremamente importante tanto quanto le altre due vie, quella legislativa e quella di intensificazione dei controlli». Così il ministro dello Sport e delle politiche giovanili presenta il protocollo varato dal consiglio dei ministri. Il ministro ha ringraziato tutte le associazioni che hanno firmato il codice nella convinzione che «va affrontato il tema drammatico delle stragi del sabato sera». Nel codice si prevede limitazioni di vendite di alcolici a chi guida «perchè noi non diciamo ai giovani di non divertirsi e di non bere un bicchiere di vino ma che una persona del gruppo, quella che guida, si deve assumere la responsabilità».
Speriamo!!!
un saluto a tutti
Concordo con Don Paolo,Noemi voi siete il futuro e il progetto è proprio per evitare che il futuro di questo paese e su cui i vostri genitori hanno investito la loro vita,non si spenga contro un muro per un bicchiere di birra o una corsa in auto.Non siete solo importanti siete indispensabili.
Quel che segue non è frutto della mia fantasia. La figlioletta di un' amica, mentre si trovava in auto con la madre, si è rivolta ad un automobilista e gli ha urlato: "Brutto imbecille, cretino, deficiente! Perché non ti sei fermatoooooo!". La madre, con le guance imporporate, mi ha detto all'incirca: "Ahimé, mia figlia manda a memoria tutto! Per avermi vista un paio di volte insultare gli altri automobilisti, ora anche lei fa la stessa cosa!".
Ciao da www hanto it
Nell'introduzione ho letto: "Finché non si provano sulla pelle", a cui forse si potrebbero aggiungere le seguenti parole:"Bisogna toccare il fondo per risalire". Vi è mai capitato di osservare un'auto lanciata a folle velocità? Sembra un'ergastolana che scappa da "una prigione" (quale?) e che disperatamente o gioiosamente assapora una sensazione di libertà. Ciao da www hanto it -
Cara Noemi, non è vero che non contiamo nulla! Ognuno di noi conta, per ciò che è prima che per ciò che fa.
Ognuno di voi conta....e tanto, sia nella propria vita che nessa società che vi circonda.
E se i ragazzi sembrano essere così "molli", disinteressati ed a volte apatici, è perchè non si rendono conto (almeno credo) che la loro vita - la nostra vita - conta davvero tanto....
un caro saluto
PS speriamo che il Presiden mi contatti presto
non intendo sprecare parole inutili per coloro che hanno lasciato messaggi esaltando la droga e l'ubriachezza....spero solo che non debbano provare ciò che abbiamo provato NOI per la perdita dei nostri AMICI....
E' normale essere incoscenti alla nostra età...ma essa a volte ci porta a essere troppo temerari ed a sentirci invincibili,andando incontro a cose che sono troppo grandi.....leggiamo tutti incidenti e ragazzi morti sulle strade,ma tutti pensano "non capiterà mai a noi".........poi invece ti svegliano una mattina dicendoti che alcuni tuoi amici sono morti.....sulla strada.....per l'alcol o droga....e nel nostro preciso caso non era colpa loro......ed è lì che ti cade il mondo addosso...rimani frastornato per un pò...poi ti rendi conto della situazione e da lì partono un alternanza di emozioni diverse,contraddittorie e che si sovrappongono....tristezza,rabbia ed un enorme senso di INPOTENZA e piccolezza verso il mondo....e tutto ciò non per un minuto,non per un ora,ma giorno dopo giorno,per settimane e mesi e mesi...perchè il dolore non passa mai...mai.
Volevo dire a tutti quelli che stanno partecipando al progetto "Vogliamo la vita",come me,che sono orgolgiosa di quello che stiamo facendo,che credo nel nostro progetto e che sappiamo benissimo di non "contare" nulla ma non ci proviamo ugualmente e ciò ci fa ONORE.Spariamo di riuscire a sensibilizzare un pò di più i ragazzi delle scuole in cui terremo i nostri incontri.....speriamo di riuscire a fare a pezzi questo stupido MITO DELLA VELOCITà e di molti altri....perchè per divertirsi non c'è bisogno nè di bere fino allo stremo nè di ubriacarsi.....
Fate tesoro della vostra vita......ne abbiamo una sola!!!!!
Ciao ARI,ALI e FEDE.....tutto ciò è per voi!!!!!
ti ringrazio claudio per la spiegazione sull'Openbar. E' molto interessante ed è una segnalazione che reputo utilissima. Serve a far chiarezza su un mondo, quello dei locali, all'interno del quali tutti dovrebbero sentirsi più repsonsabilizzati....
I gestori sanno queste cose?
Conosci qualche gestore che possa lasciarsi coinvolgere da queste nostre riflessioni?...sarebbe interessante oltre che utile.
Più consdapevolezza c'è e meglio è.
Grazie Claudio
Oggi parlavo di questo post con degli amici e ho sentito pronunciare da loro un espressione che mi ha incuriosito:Openbar.Mi sono fatto spiegare che cosa volesse dire e sono rimasto lì a pensare che non è tutta colpa dei ragazzi,che se non bisogna demonizzare le discoteche bisogna demonizzare chi le gestisce.Sai Don Paolo cos'è un openbar?Te lo spiego lo stesso.La discoteca costa 15€,la consumazione 10€,il ragazzo paga beve un drink,se ne vuole altri deve pagare,si suppone che il prezzo delle consumazioni extra scoraggi dal bere in abbondanza.Ma ecco il colpo di genio!A una certa ora il gestore fa entrare i ragazzi con l'openbar,formula che costa 30€,5€ in piu' ma con il vantaggio che il ragazzo possa con quei 5€ bere sino a spaccarsi il fegato senza piu' tirar fuori un centesimo.Consumazioni a oltranza,per riempire il locale nelle ore di stanca.Questi sono fuori come balconi!E' uguale a sparare in testa ad un ragazzo,è come se fossero corresponsabili in tutte queste morti.Peccato solo che a pagare sono sempre gli altri,mi auguro solo che quando sara' il momento per questa gentaglia di passare in cassa il conto sia molto salato.
Due morti a Cosenza per un auto in un burrone,non ancora identificati i corpi.
Un morto di 19 anni e 11 o 19 feriti,7 vetture coinvolte,uno scenario apocalittico.Milano laghi 4,50 di mattina,un auto procede a velocita' elevata,sbanda il conducente perde il controllo e viene tamponata da una seconda auto che sopraggiunge in corsia di sorpasso,la terza auto condotta dal giovane di 19 anni arriva per terza.la violenza dell'urto è terrificante,guardate lo stato delle carcasse delle autovetture su libero o nei tg,l'auto capotta e per il ragazzo all'interno non c'è piu' niente da fare.I soccorritori stabiliscono, non so in che modo ,che il giovane diciannovenne era alla guida dell'autovettura in stato di ubriachezza.Tutti i coinvolti nell'incidenti erano in un eta' compresa tra i 19 e i 23 anni.Dove si va alle 4,50 del mattino a quella velocita',quale impegno inderogabile giustifica un rischio che oramai diventa certezza ogni settimana che passa?Forse trovarsi al baretto del paese appena apre per mangiare la brioche calda insieme agli amici,la paura di arrivare tardi e non trovare piu' la ragazzina che ti fa battere il cuore quando la vedi ma che non hai il coraggio di conoscere?Sono questi i motivi?Vorrei capire,mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse perchè?Cosa giustifica questo orrore e tutto questo dolore?Volete punire i vostri genitori rischiando la pelle,volete punire voi stessi,correre dei rischi vi fa sentire vivi,bere alcolici vi fa sentire grandi,cosa?Per chi ancora puo' leggere e scrivere su questo post,perchè non ci spiegate,diteci come si potrebbe intervenire,ma non parlate di leggi,controlli,imposizioni da parte dello stato,perchè i limiti di velocita' ci sono ma nessuno li rispetta,non si puo' guidare ubriachi ma tutti lo fanno,e allora cosa serve?Altre leggi?Dei limiti piu' severi?Io non credo,non credo che i giovani siano dei deficenti che bisogna costringere a comportarsi come vorremmo,e forse è proprio questo,vedete le leggi come delle imposizioni che vi costringono a comportarvi in un modo in cui non vi riconoscete,e forse su tante cose purtroppo e così,ma se dobbiamo trasgredire non trasgrediamo su cio' che mette in pericolo la vostra vita e quella degli altri.Non lo so,vorrei capire e vorrei che capiste,quanti altri morti per capire?Se questa è contestazione allora state gia' perdendo e stanno vincendo gli altri.
Sarebbe bello se si potessero organizzare in tutte le scuole,e sarebbe ancor piu' bello se questi ragazzi commentassero sul blog,almeno per non vanificare il lavoro di Don,che merita ben altra considerazione.Chi visita questo post lasci una traccia,anche solo per dire "ci sono anch'io",meglio se per dire qualcosa in piu',ma non è necessario.E' importante per una persona che si dedica agli altri sapere che dall'altra parte del monitor i destinatari delle sue attenzioni ci sono e sono partecipi,fatevi sentire,facciamo che nel blog l'unica cosa che ci sia nel deserto siano i passi e non i pensieri.Dobbiamo far sì che questa discussione diventi un posto dove esprimersi e confidarsi,proporre e consigliare,è un problema grandissimo, e piu' persone ne sono coinvolte piu' il lavoro di pochi avra' fatto del bene a tanti.Ragazzi sveglia,mollate le chat per tre minuti e lasciate un impronta,è importante.I ragazzi delle scuole visitate da Don e i suoi,scrivano quello che avrebbero voluto dirgli,quello che hanno pensato,quello su cui hanno riflettuto,246 commenti sono troppo pochi se calcoliamo che tanti ne hanno lasciato piu' di uno.E' un modo per farvi sentire e per farci capire,e sopratutto per non farci piu' sbagliare.Passate voce.
Il modo migliore comunque di proseguire il nostro incontro sul blog, il modo più costruttivo, è portare avanti il nostro progetto: non credete?
Colgo l'occasione per aggiornare tutti sugli ulteriori sviluppi.
Oggi ho sentito al telefono la dottoressa Campetella, che mi ha dato la sua disponibilità per l'incontro con le scuole, sia al Faravelli di Stradella che al Cairoli di Pavia.
Ho nel frattempo preparato le lettere da mandare ai Presidi che chiedere a loro la disponibilità per organizzare gli incontri che si dovrebbero tenere di sabato.
Chiederò al Preside di darmi una disponibilità per un sabato (possibilmente non troppo avanti)...speriamo che i presidi accolgano la nostra proposta.
A questo punto occorerà solo sentire la disponiblità di qualche volontario della Croce rossa....e tutto dovrebbe essere ok....
alcuni filtri ci sono....
a volte sono censurati messaggi nei quali si inseriscono link a siti....ma non conosco bene il funzionamento di questi filtri....anche se qualche filtro c'è....
PS grazie per le tue parole...che non sono suonate come una lusinga...tranquilla Lucia
che bello mi ha risposto subito...grazie...
si ma a me era chiaro...volevo però solo dirglielo...riferirle le sensazioni che ho provato dopo avere letto quella sfilza di messaggi...e le ripeto..ma forse in realtà ci diamo del tu...io credo tantissimo in quello che si sta facendo..e nel mio piccolo, per quel che vale in te...ed è strano per me dirlo..o meglio scriverlo..davvero...spero non suoni come una lusinga...non è questa la mia intenzione...
volevo chiederti riguardo al funzionamento di questo blog...io sono moderatore del forum del corso dell'unicef di milano...a me è capitato prima di far pibblicare un messaggiop di doverlo appunto moderare...perchè c'è un sistema nel forum dell'unicef con una specie di filtro per certe voci...non è che si censurano i commenti degli studenti ma quelli con voci "segnalate" (tipo parolacce, frasi contro i minori ecc) vengono bloccati automaticamente e poi moderati..in realtà mi è capitato una sola volta..uno studente ha scritto male una cosa ed era stata bloccata..ma poi tutto è andato liscio...
ecco..volevo solo sapere se questo spazio ha dei filtri...
grazie per la risposta
ma per quanto riguarda l'essere moderatori di un blog
vorrei chiarire una cosa cara Lucia.
Come vedrai quei messaggi sono tutti arrivati in un lasso di tempo molto breve....ed alcuni hanno anche delle mail collegate di "dubbia provenienza"....
ora, la mia domanda....visto che ho incontrato dei ragazzi di alcune scuole...e sto cercando di coinvolgerli seriamente in questo blog, era per capire con che volontà quei messaggi sono stati inseriti....
Ovviamente e ci tengo a dirlo, ribadisco quello che ho già scritto dopo Stefano...ovvero che sottoscrivo le sue parole, una per una....nonchè le considerazioni sul fatto che il rispetto per le persone deve sempre essere mantenuto, e specialmente QUI che è un po' "casa mia"....
Spero con questo di non essere stato frainteso....
comunque di commenti da queste persone non ne sono più arrivati....e questo penso che la dica molto lunga.....come dici tu Lucia...
Immagino che poi tu stessa capirai che è mia intenzione che nessun filo di dialogo si interrompa....questo è il "duro lavoro" di un moderatore...specialmente di blog (più unici che rari...credo) come il mio....
sono contenta di avere letto gli interventi di Aurora, Stefano e Claudio..io non sono risucita a esprimere con la stessa efficacia la rabbia e il dolore che mi hanno fatto provare...lo schifo...persone come quelle che hanno scritto come newenty mi fanno salire un disgusto esagerato per il genere umano in generale..ma poi grazie a persone come voi mi torna quella fiducia nel prossimo e nelle nuove generazioni che non voglio mi manchi mai...don Paolo devo confessarle però che mi aveva stupito leggere le sue parole..."volete presentarvi...di che scuola siete...quanti messaggi"...lei ha fatto tanto per noi giovani...io la stimo molto per quello che fa e per l'amore che mette in ogni iniziativa..l'ho consociuta quella volta a cena da Renato e Alessia e ho subito capito che è una persona con cui si può confrontarsi, dialogare, imparare reciprocamente...non lasciamo che quel filo si interrompa...
a quei "cari fanciulli" che ancora latitano..io aspetto ancora risposte alle vostre "brillanti considerazioni"..ma forse è meglio che ci si trovi su altre pagine...o che non ci si trovi mai...però è bello sapere e vedere che non siete voi lo specchio di una generazione...fa apprezzare ancora di più la sensibilità di altre persone..l'amore per la vita e per il prossimo..e non parlo da fervente cattolica...
Io voglio solo dire una cosa: prima di scrivere certe cose pensate al dolore che proveranno per tutta la vita chi, a differenza di voi, ha una sensibilità.....
xDon Paolo e le altre persone civili.
Scusate l'intromissione,ma questo è un post che leggo spesso e dove ho lasciato un solo commento,e tu Don Paolo sai che sono un logorroico cronico e quanto questa scelta mi costi.Ho commentato una sola volta perche' ogni nuovo post che leggo, di un conoscente,di un amico delle ragazze o semplicemente di qualcuno che vuole partecipare ad un dolore che so essere indicible per averlo provato sulla mia pelle,mi commuove e rinnova quella sensazione dolorosa che credi di aver relegato in un cantuccio,ma che invece è e sara' sempre viva in te.E mi infastidisce questa sensazione,mi fa sentire vulnerabile.Leggere i post di quei due cretini mi ha irritato e (come sempre)senza pensare ho scritto quello che mi è venuto.Adesso mi rendo conto che il tono da me usato potrebbe ferire chi quel dolore ora lo sente bruciare sulla pelle e non è ancora riuscito a renderlo sopportabile.Scusatemi ma intendevo solo far tacere i due poveretti e se ho ferito o offeso qualcuno (che non sia quei due )perdonatemi.Avrei voluto dire qualcosa su quel post che è un atto d'accusa ai genitori o su quell'altro che da la colpa alle piante,o sull'altro ancora che da la colpa a Dio,ma inframezzato ad ogni post che intendevo commentare c'era un post dove ragazzi e ragazze di 16 o 17 anni salutavano le amiche che non ci sono piu' con frasi e pensieri che solo la loro eta' puo' concedere,e allora il desiderio di pronunciarmi a favore di una teoria o contro un altra svaniva,le parole non mi venivano piu',tutto mi sembrava fuori luogo o inutile di fronte a quelle manifestazioni sincere di dolore.E se in altri post mi lasciavo andare a esternazioni accalorate in questo non ho voluto per non correre il rischio di trovare qualcuno che mi desse spago e intavolare discussioni che quasi sempre finiscono su altri binari.Non volevo essere io a spezzare quel susseguirsi di parole che seppur commuovendo,confortano.Ed ecco spuntare i due o forse è uno solo sempre lo stesso,a scrivere idiozie e a stuzzicare la mia vena polemica.Tutti i buoni propositi sono andati a farsi benedire,e di questo ripeto mi scuso.
Ragazzi cambiate ste' tastiere,quando scrivete mancano le o le a le b le c etc. etc.,perchè non lo fate apposta vero?Ho scaricato Babylon per tradurre i cmq e i nn alla fine ho afferrato il senso dello scritto,almeno credo.Noto con piacere che c'è ancora qualcuno con il senso dell'umorismo,è molto divertente leggere le facezie sull'alcool e la droga dei giovani Luca e Alby,veramente esilarante.E pensare che per divertirci così si deve arrivare a scrivere in un blog e a prendere in giro vittime e amici delle vittime ancora straziati dal dolore.E' veramente una manifestazione della vostra e solo vostra immensa intelligenza,e sopratutto della vostra umanita'.Non so' che eta' abbiate,se quella dichiarata nei vostri .....come definirli per non usare parole brutte.....vomitevoli commenti,comunque qualunque sia confermate la mia tesi che l'inquinamento danneggia il feto durante la gravidanza,o siete cosi' senza danni cerebrali?Sicuramente i pochi neuroni che vi sono rimasti ,ottenebrati dall'alcool e dalle droghe di cui sono certo fate uso abbondante,(perche' la vostra scempiaggine non puo' essere solo frutto dell'inquinamento)non riusciranno ad elaborare questo post,e vi sembrera' di aver ricevuto dei complimenti,ma per rispetto a Don Paolo e agli altri non posso usare termini che possiate facilmente assimilare cosi' come assimilate wiskey e ecstasy.Mi auguro di ritrovarvi su un altro blog,così da potermi eprimere in maniera a voi piu' confacente e con una terminologia sicuramente di vostra comprensione,anche se desiderei veramente incontrarvi di persona per esprimervi tutta la mia simpatia,ma probabilmente vi ho gia' incontrato,sul marciapiede,acciotolati in un fumante sformato di colore marrone.E' sempre così......non la pesti e subito trovi qualcuno che ti fa pentire di non averlo fatto.
mi unisco alla sollecitazione di stefano, ovviamente avendo la responsabilità di moderare questo blog.
Credo sia giusto conservare questo luogo come spazio di dialogo e di confronto...purchè sia sempre costruttivo, sereno e serio.
Credo che sia sempre possibile incontrarsi e dialogare, anche senza dover usare un linguaggio necessariamente brutto...e poco rispettoso delle sensibilità di tutti.
Scusate l'intervento ma è mio compito moderare la discussione.
Fino ad oggi questo spazio è stato frequentato da gente che ha cercato di dare un contributo costruttivo! Spero non diventi lo spazio per lasciare messaggi assurdi e stupidi che possono ferire le persone che sono state toccate direttamente dalle varie tragedie e che soffrono per aver perso persone care. Invito tutti a riflettere prima di lasciare certi messaggi...nessuno è obbligato a "lasciare traccia" del suo passaggio...soprattutto per scrivere certe cose!
scusate..ok..grazie per tutti i messaggi..il confronto secondo me è sempre il modo migliore per crescere..ma non è che alcuni messaggi ci sono un po' scappati di mano?...
in che senso legalizzare la droga sarebbe istruttivo per i bambini?
volevo comunque segnalare a tutti una serie di articoli usciti sui quotidiani nazionali sul giro di vite che il governo sta preparando per arginare il dramma delle stragi sulle strade italiane...
non so se hanno ascoltato Renato ma quel famoso articolo del codice sulla pena di reclusione su chi si trovi alla guida in stato di ebrezza pare potrebbe essere applicato entro un anno...
ho letto poi dei servizi alla società civile a cui i ragazzi trovati colpevoli (perchè ricordatevi cari nuovi lettori e scrittori che è un reato mettersi alla guida in stao di ebrezza o sotto effetto di stostanze stupefacienti) dovrebbero prestarsi per scontare la eventuale pena..tipo servizi a giovani disabili vittime della strada ecc...
anche se magari con toni da "bacchettona" volevo condividere con voi tutte queste informazioni-riflessioni...
saluti
Lucia
ciao ragazzi....ho visto tantissimi messaggi...e tutti oggi! Ho scoperto ieri che abbiamo avuto dei problemi sul sito...e grazie alla redazione oggi sono stati risolti....
forse però li avevate scritti prima??
ma di che scuola siete?
Avete voglia di presentarvi?
Gianluca fuma meno,......
non facciamo troppe cazzate , la vita è troppo bella e breve viviamola e godiamocela con coloro che ci amano
se l'alcool scendesse dal cielo forse potremmo vedere DIO
penso ke ubriacarsi ogni tanto si può fare...ma nn quando si guida...xkè metti a rischio sia la tua vita ke quella degli altri,km possono essere i tuoi amici!fino adesso nn mi è mai successo di perdere 1 amico in 1 incidente e spero nn mi succeda mai...xkè ci soffrirei troppo...cmq mi dispiace molto x la gente ke già soffrendo x questo...ciao ciao
ciao..Giangi impara a scrivere e poi pensa ad ubriacarti...Cmq provando a capire quello ke hai detto hai ragione..(No!!x niente...)
sn successe tantissime cose come queste stragi del sabato sera.... nn ci rendiamo conto di quante persone muoiono... per droghe o per altre cose in generale...... e quindi succedono incidenti mortali.....nn sn favorevole.... voglio che ci sia più controllo al sabato........ ragazzi nn bevete e nn drogatevi.... e soprattutto voglio fare i complimenti a marinella...... coraggio.....
Luca impara a bere acqua al posto della grappa.... e il latte al posto del vino a colazione,....
legalizzare la droga è giusto e molto istruttivo per i bambini.............
w la droga
Luca... sei alcolizzato... ma vergognati... con alby,....
secondo noi alby ha ragione uno della compa dovrebbe rimanere sempre sobrio ma sec voi chi è che ha voglia di vedere i suoi amici ubriacarsi e lui li senza bere?
we we we.........ciau sn alby io di sicuramente quando prenderò la patente guiderò solo quando sarò sano........cioè mai.......
ciau ciau...............sono un ragazzo di 16 anni......mi chiamo gianluca.............volevo dire che per me il sabato bisogna divertirsi ma anche dosare l'alcool,droga ecc.anche se nn bisogna se non farne uso!!!!cmq la vita è bella e bisogna godersela
nn guidate ubriachi e nn prendete stupefacenti per farv vedere dagli altri
sn favorevole per tutte quelle cose che succedono in discoteca al sabato sera...............
vorrei congratularmi tanto con marinella! by emanuela
ciao secondo noi e giusto ubriacarsi x divertirsi
ciao sn alby........io direi ke ogni volta ke si va a ballare con gli amici almeno 1 x volta deve stare sobrio x poter portare a casa lui e i suoi amici...
ciao ragazzi e ragazze!!! nn fate cm me ke al sabato sera sn senpre sbronzo però nn guido mai xkè ho 17 anni!!! fidatevi nn fate cm me . io infatti sto smettendo piano piano. in poche parole nn bevete e nn drogatevi.ciau ciau!!! luca
Siamo tre amici ke tra qualke mese prendono la patente, dal nostro punto di vista la maggior parte di questi incidenti avvengono perchè spesso ci facciamo prendere dall'entusiasmo della maggiore età, pensando di dimostrare agli altri che siamo invincibili e tutto ci è dovuto. Noi che ci riteniamo ragazzi seri e prudenti vorremmo dare un consiglio a tutti i giovani di oggi...state attenti, e non cercate di dimostrare niente perchè l'unica cosa importante è che noi sappiamo quanto valiamo.
io sn il cugino di uno che all'eta di 16 anni ha perso la vita per colpa della velocita e quindi sono vicino a tutti gli altri parenti delle vittime un bacio e un abbraccio
Ti ringrazio Ilaria per il tuo intervento. Spero che anche altri tuoi compagni possano partecipare a queste discussioni....e spero che molti di voi possano sensibilizzarsi sempre più a questi problemi.
L'incontro con voi è stato importante soprattutto per me....ho avuto modo di conoscere ragazzi davvero in gamba.
Spero di potervi sentire presto....
Non ho mai scritto in questo blog anche se sn di Pinarolo e partecipo all' iniziativa del don.ALICE era 1 delle xsone + speciali che il mio cuore possedeva(e possiede),e conoscevo molto bene Arianna e Federica.
Per me Ice era l'Amica per eccellenza, i milioni di ricordi positivi da quando avevo 6 anni ad oggi sono tutti, o quasi, legati anche alla sua presenza..Qnd eravamo bambine eravamo instaccabili, crescendo il sogno di essere entrate "in compagnia" a 12 anni ha iniziato a farci vivere momenti speciali:feste,ciocche,prime sigarette,primi morosi,primi pianti e primo impatto sulla vita,qll vera..Sempre insieme io, lei e Lu..Il crescere ci aveva un po' allontanato, ma solo fisicamente, xk i nostri okki qnd si incontravano continuavano a capire ogni nstr pensiero...
Io voglio ricordare Alice cm quando poki giorni prima di quel giorno infernale Io, lei e Luana sul treno di ritorno da scuola abbiamo riso per 30 minuti insieme senza fermarci xk io ne avevo fatta 1 delle mie...Ice sempre insieme xk ME TE e TUTTE 2,NO?Qst era il nstr motto...Ti voglio bene angelo biondo....Auro
Ciao a tutti sono una sttudentessa del baratta...
e ieri quando ho visto con quanta passione Don Paolo Pedrini voleva farci capire quanto importante è la vita e farci riflettere sulle nostre responsabilità, mi sono chiesta perchè i preti no sono tutti così...
Cioè lui è un uomo che sì interessa della collettività aiuta i giovani a crescere si medesima in essi...
Lo stimo profondamente...
Le 2 ragazze che erano con lui hanno espresso tutto il loro dolore nello sguardo e hanno avuto coraggio e buona volontà per voler provare a cambiare un mondo che sta andando un po' in rovina...
Comunque tornando a noi io la tragedia delle tre ragazze l'ho vissuta molto da vicino come tante persone quella mattina mi sono svegliata con il suono del telefono una mia amica che la sera prima era uscita con le tre ragazze mi ha informato dell'accaduto e io scioccata cm chiunque e impotente non sapevo cosa dire perchè la vita stroncata di 3 ragazzine non ha commenti,ma solo dolore...
ieri mattina...parlare a quei ragazzi, spiegargli quello che stiamo facendo...anche se per poco è stata una bella esperienza...
Sò che a molti ragazzi probabilmente non ha interessato quello che abbiamo detto, ma non importa....noi almeno ci abbiamo provato...
Il secondo gruppo di ragazzi ha lasciato sul blog questi suggerimenti, pensieri, riflessioni:
Messaggi e chat.
Discorso sulla responsabilità.
Internet...
Sicurezza sulle strade.
Maggiori controlli.
Rispetto delle regole.
Responsabilità personale.
Responsabilità di adulti e ragazzi.
Essere responsabili di sè stessi e degli altri.
Professori e genitori: loro responsabilità.
Internet.
Bullismo.
Questi sono gli argomenti trattati il giorno 27 febbario con gli studenti dell'Istituto Baratta di Voghera.
Aspettiamo i commenti dei ragazzi....
UNA COSA IMPORTANTE.....
martedì mattina sono stato invitato al Baratta di Voghera, per un incontro con gli studenti. L'incontro è organizzato dagli studenti....successivamente busseremo alle porte della Scuola a livello ufficiale per proporre a loro un'incontro con tutto il GRUPPO DI LAVORO, che abbiamo annunciato a Casteggio.
Ho chiesto ad alcuni di voi, e lo chiedo ufficilamente a tutti, di dare la propria disponibilità per accompagnarmi all'incontro di Voghera.
Ho chiesto anche, tramite la prof Milena, di coinvolgere i ragazzi del Baratta, per proporre su questo blog i loro temi, e farci in anticipo alcune domande. Mi sembra il modo migliore di impostare la riflessione.
Spero che la voce di voi ragazzi possa farsi sentire....
Fuori da noi forse non è cambiato nulla....ma io continuo a nutrire la speranza che "dentro di noi" qualcosa si sia mosso....
Comunque mi spiace davvero sia per questo ragazzo che i 9 ragazzi morti oggi di cui hanno parlato i giornali
Ho preso servizio in croce rossa oggi pomeriggio e ho avuto subito una brutta notizia, è morto un ragazzo di 22 anni qui a casteggio questa notte in un incidente...
Non è cambiato nulla!!!
Nemmeno nel nostro territorio!!!
mi piacerebbe chiedervi - voi ragazzi - cosa ne pensate della proposta di Renato, circa il VOLANTINAGGIO....
personalmente non vedo problemi ad una proposta simile, che potrebbe senza dubbio servire come deterrente o - almeno - come informazione giusta....
Recentemente, con la Legge 21 febbraio 2006 n. 102, e' stato modificato l'art. 589 del codice penale come di seguito:
"Art.509 (OMICIDIO COLPOSO)
Chiunque cagiona per colpa la morte di una persona e' punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.
Se il fatto e' commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale o di quelle per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena e' della reclusione da due a cinque anni.
Nel caso di morte di piu' persone, ovvero di morte di una o piu'persone e di lesioni di una o piu' persone, si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la piu' grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo, ma la pena non puo' superare gli anni dodici."
Sono convinto che la certezza della pena e' relativa e in certi casi RECLUSIONE e' sostituibile con AFFIDAMENTO A SERVIZI SOCIALI, ma sono anche convinto che quasi nessuno di noi sa che esistono Leggi ed articoli del Codice Penale che possono fare da deterrente se divulgati; certamente qualcuno potra' obiettare che i pazzi veloci non sono ( sottocultura, situazione familiare, sociale, ecc.), nella situazione ideale di recepire che la vita e'anche responsabilita' civile verso gli altri, ma TUTTI DEVONO SAPERE CHE IL NOSTRO COMPORTAMENTO NON CORRETTO ED ILLEGALE E' COMUNQUE PUNITO DAL CODICE PENALE E CIVILE. SE DEL CIVILE CE NE SBATTIAMO, IL PENALE E' CERTAMENTE QUELLO CHE FA DIFFERENZA, IN CASO DI OMICIDI COLPOSI, PER TUTTA LA VITA.
Mi domando se non e' il caso di volantinare nei parcheggi di discoteche, pub, ritrovi vari, il citato art.589 c.p., inserendo anche altri deterrenti,per informazione mirata ad escludere il piu' possibile l'autolesionismo almeno dei piu' intelligenti.
POCO SI OTTIENE SENZA SACRIFICIO NEL LAVORO, DETERMINAZIONE ED ALTRUISMO E VOI SIETE UN BEL GRUPPO, NON DISPERDETEVI, NON ARRENDETEVI ED AIUTATE IL VOSTRO DON PAOLO NELLE INIZIATIVE TUTTE CHE VERRANNO.FATELO ANCHE PER VOI STESSI E PER I VOSTRI AMICI CHE NON CI SONO PIU' E CHE CI SONO ANCORA COME QUALCUNO HA GIA' DETTO.
mu scuso,nel messaggio precedente ho commesso un gravissimo errore di ortografia,era dal 4-12-06 in giù...
scusate ancora.
ciao a tutti
Per Marinella:
Ho letto i tuoi interventi dal 4-17-06 in giù e mi trovo a dirti che sono perfettamente daccordo con te,sai penso che tu sia molto fortunata ad aver ricevuto una educazione di questo tipo,complimenti ai tuoi genitori,ce ne sono pochi in giro sfortunatamente,ma quelli che ci sono,fanno il loro dovere alla perfezione...
ciao
ciao a tutti!
innanzitutti mi scuso se il mio intervento è sembrato polemico!in realtà credo molto nel confronto di idee e sono felice della discussione che sta uscendo. torno un attimo sulla questione dell'utopia..certo di persone utopiste ce ne sono per foruna molte, io poi personalmente lo sono forse all'ennesima potenza, ma per me utopia è anche una base "reale e concreta", paraddossalmente, per agire, non solo per "vedere il mondo".
Andrea poi non ci crederai ma stavo per scrivere anche io del bus navetta, perchè ho ripensato alla mia esperienza di feste collegiali, e ci si andava proprio con delle navette. non è una cattiva idea secondo me.e sarebbe anche facilmente praticabile credo.
Lucia
Per Fabiola:
Ripeto quello che ho detto a Lucia...si tratta solo di opinioni,questo blog ha anche questo scopo,quello di confrontare idee e opinioni.
Comunque esistono molte soluzioni per rendere le strade,rigurado al sabato sera magari oltre a quello del camper che ho citato prima a quello dell'aprire e chiudere le discoteche un pò prima,per non far ritornare i ragazzi oltre magari un pò brilli,anche assonnati...
Io ne avevo anche un'altra,e su questa vorrei sapere la vostra:le discoteche,o comunque il comune dove essa è situata,dovrebbero mettere una specie di "bus navetta" compresa nel costo del biglietto della discoteca possibilmente,che porti i ragazzi che non sono in grado di guidare per vari motivi a casa,scongiurando il pericolo che essi si mettano alla guida della loro macchina.
Spero di essermi fatto capire.
ciao a tutti.
Per Lucia:
Sinceramente io ho detto la mia,tu la tua,e di questo ti ringrazio,riguardo alle firme non è assolutamente vero che per me non hanno nessun valore,anzi...
Dico solo che questa è una lotta difficile,che non potremmo vincere da soli,ma che possiamo vincere con l'aiuto di qualcuno di "potente" ,qualsiasi persona che possa fare qualcosa di reale,concreto e importante... Comunque l'idea del camper non è l'unica,ne ho moltissime altre,che adesso non sto qua a citare,per non annoiarti troppo...
Spero che tu abbia capito cosa voglio dire.
ciao
Per Andrea
Mi dispiace dirtelo ma sei veramente ingiusto non è sperando la morte di un ragazzo molto importante che cambieranno le cose. Non sei nessuno per dire chi deve o non deve morire, magari quel ragazzo(come dici tu figlio di un ricco politico)non è come il padre, magari è la persona più buona del mondo, forse ha provato tantissime volte a parlare con suo padre...mi dispiace ma questa volta hai parlato malissimo.
Lucia si sei un'utopista ma ci sono altre migliaia di persone che lo sono. La mia scuola lo scorso anno si è battuta contro tutti per riuscire ad avere una sicurezza maggiore nelle ns strade raccogliendo tantissime firme. Questa cosa è partita perchè in quella strada è morto un ragazzo, della ns scuola, ma ne sono morte tantissime altre, e siamo riusciti ad avere una sicurezza migliore. Tutto questo per dire che a voltre essere utopisti serve per combattere e riuscire ad avere cio che si vuole...non so se sono stata abbastanza chiara...Ciao
caro Andrea,
come te credo che non tutte le vite "per i potenti" pesino allo stesso modo...proprio mentre digito,tasto dopo tasto, il mio pensiero su questa tastiera un bambino nel mondo sta morendo, magari per mancanza di cibo, o acqua, o per l'aids. e qui invece si sbatte in prima pagina la "rinascita" di "un lapo elkan qualsiasi" che esce dal tunnel della droga.
insomma, contraddizioni fastidiose, stonate,che a me però non hanno mai fatto passare la capacità e la voglia di indignarmi e di volerci provare a cambiare questo sistema, MA NON SPERANDO IN MORTI DA PRIMA PAGINA O A PUNIZIONI ESEMPLARI(v.d.discussione su esecuzioni capitali), semplicemente cercando di dare un esempio, di sensibilizzare, di provare INSIEME, a mostrare un'altra via, soluzioni altrenative, INSOMMA DOVREMMO ESSERE I PRIMI A FAR CAPIRE AI POTENTI, come dici tu, CHE OGNI VITA HA UGUAL VALORE, UGUALE PESO, dovremmo essere i primi a crederci. ammetto di essere un'inguaribile utopista, ma ci voglio credere, ci voglio provare, e quelle firme raccolte che magari ai tuoi occhi hanno poco valore, bè, per chi le ha raccolte ne ha avito tanto invece. magari non si andrà lontano, ma a piccoli passi, insieme, almeno ci si indirizza.
quell'idea dei camper che misurano il tasso di alcol e droghe ne sangue che hai riportato e quella del caffè, bè, ad esempio a me ancora non era venuta in mente...quindi grazie per il suggerimento..è questa che io chiamo collaborazione
Per don paolo:
Purtroppo la mia non è una provocazione,alle persone che potrebbero davvero fare qualcosa non importa di queste morti,perhè non toccano loro da vicino,ma se fosse cosi le cose cambierebbero subito,ed il numero di questi incidenti si dimezzerebbe in pochissimo tempo...
Purtroppo non è raccogliendo firme che si fermano le stragi,sono le persone col potere che devono agire,ma se non sono invogliate o chiamate in causa...
immagino che la tua, andrea, sia una provocazione....
io mi auguro che si possa, tutti insieme, fare molto di più...sempre di più...senza che debbano esserci altre vittime...
Per Stefano:
non ci dovrebbero più che altro essere agenti della polizia o che altri davanti alle discoteche di notte,ma semplicemente fare come a Salice,davanti all'Irish pub,con il camper che faceva fare l'etilometro e dava un caffe a chi doveva mettersi in viaggio... ma ripeto,fino a quando non sarà il figlio di qualche persona importante a morire cosi stupidamente,non cambierà nulla,e se questa è la soluzione,sperò che accada presto!
ciao
Per Andrea
Per prima cosa grazie per i tuoi interventi. Volevo solo precisare una cosa riguardo al commento che hai fatto ad Alessia. Nessuno se la prende direttamente con la polizia...o almeno non con i poliziotti in prima persona ma con chi li dirige. Alessia ha scritto quelle cose perchè era in macchina con me quando la polizia ci ha fermati all'altezza del ponte coperto a Pavia perchè guidavo senza cintura. erano le 10 del mattino,si viaggiava a passo uomo e dovevamo percorrere 300 metri e non di più. E' assurdo che la domenica mattina ci siano 2-3 volanti della polizia con almeno 6-7 agenti a fermare 2 macchine ogni minuto per dare multe e togliere punti. Che pericolo posso causare io senza cintura a 10km/h la domenica mattina? nessuno! eppure era pieno di agenti...ma dove si trovano il sabato sera,il sabato notte? io propongo una cosa,una specie di sondaggio. Chi delle persone che frequentano questo blog è mai stato fermato fuori da un locale a tarda ora?chi è mai stato sottoposto al famoso etilometro? Questo è uno dei problemi più grandi...il fatto che sia più pericoloso circolare di mattina in pieno centro a pavia senza cinture che guidare ubriachi in piena notte...viviamo in un paese ridicolo e purtroppo sembra che nessuno voglia rendersene conto...almeno nessuno di quelli che potrebbero cambiare le cose!! Scusate lo sfogo...
Ciao Sara,
Sono Pasquy, mi ha fatto molto piacere leggere un tuo commento, sono bastate poche parole per descrivere la tristezza che da tre mesi ormai c’è nella nostra compagnia, le mie emozioni le ho gia descritte nella lettera ad Alice o meglio alla nostra “Houston” il 2 febbraio, ma nulla toglie ad Arianna che per me poteva essere una sorella o alla Fede, che purtroppo conoscevo poco ma è bastato quel poco per capire quanto fosse speciale. Mai dimenticherò i giorni passati assieme… le sere passate assieme… Mi ricordo come se fosse ieri il giorno che siamo andati a Gardaland, eravamo in 10 su 2 macchine la mia e quella dell’Ari, certo quella dell’Ari era più bella, in 5 sul 600… che ridere… quanto ci siamo divertiti, penso che sia stato uno dei giorni più belli della mia vita… Mi chiedo quando la nostra compagnia si divertirà ancora così e… con chi andrò questo anno a Gardaland? Purtroppo mi tocca usare la parola impossibile per la prima volta… Impossibile ripetere quella giornata, Impossibile ripetere l’ultima estate passata…
Infine volevo ringraziare Don Paolo per tutto quello che sta facendo in merito e…
Volevo fare un ringraziamento speciale a tutti i veri amici...
Ciao ragazze...
Sarete Per Sempre Nel Mio Cuore, Vi Voglio Bene!!!
Per Alessia Taschieri
Hai molto coraggio a raccontare queste cose,io nellatua posizione non ci sarei riuscito,inutile dire a voi,parenti ed amici quanto mi possa dispiacere questo fatto,però una cosa vi chiedo:non prendetevela direttamente con la polizia,ne ho alcuni in famiglia,e vi posso assicurare e giurare che non è un mestiere semplice...
Bisogna prendersela con questi idioti che ci governano,da una parte e dall'altra,queste tragedie accadranno ancora,e nessuno farà niente,perchè non gliene fregherà niente,non fraintendere,qualcosa cambierà quando a rimetterci la vita in questi incidenti non sarà il figlio di qualche politico importante,ma se questo è il prezzo da pagare perchè non ne accadano più,spero succeda presto!
Spero di non aver offeso nessuno,se l'ho fatto chiedo scusa a tutti.
saluti
Per Sara Bianchini,
quello che hai appena detto mi ha commosso moltissimo,è giusto che la tua voce,i tuoi ricordi,le tue emozioni siano descritte,anche se sono poche righe,l'importante è tener vivo il ricordo di questi ragazzi che ci sono stati strappati da un orribile destino... Vedi io per fortuna non ho mai provato un dolore simile,ma riesco a capire ed a immedesimarmi nelle persone che l'hanno provato sulla loro pelle, veder scomparire un amico per me sarebbe un dolore ed un trauma assurdo,e stimo moltissimo le persone che riescono a raccontarlo.
Saluti a tutti
Per Sara Bianchini,
quello che hai appena detto mi ha commosso moltissimo,è giusto che la tua voce,i tuoi ricordi,le tue emozioni siano descritte,anche se sono poche righe,l'importante è tener vivo il ricordo di questi ragazzi che ci sono stati strappati da un orribile destino... Vedi io per fortuna non ho mai provato un dolore simile,ma riesco a capire ed a immedesimarmi nelle persone che l'hanno provato sulla loro pelle, veder scomparire un amico per me sarebbe un dolore ed un trauma assurdo,e stimo moltissimo le persone che riescono a raccontarlo.
Saluti a tutti
Commossa, veramente..dopo aver letto tutti i vostri commenti è difficile spiaccicare un parola, una parola che possa esprimere tutto ciò che sento, tutto ciò che mi fa emozionare, mi fa piangere, riguardo questo argomento. Ci voglio provare, è giusto che la mia voce si unisca alle vostre per ricordare quelle meravigliose persone che ora non ci sono più. Magari dirò qualcosa di banale, di stupido, finirò su un solito luogo comune, ma per lo meno saprò di aver fatto qualcosa, nel mio piccolo.
SILENZIO, è questo che mi affligge da quasi 3 mesi...un silenzio terribile, colmo di domande a cui non so trovare risposta. Un silenzio che è iniziato alle 7.35 di quella domenica mattina quando il mio telefono di casa è squillato. La prima reazione? Incredulità, non ci credevo, la mia mente non voleva metabolizzare quello che era accaduto.
Ero con loro quella sera, eravamo al Metro, era il compleanno di Mattia.
Tutto normale, o quasi...sentivo nell'aria qualcosa di strano, qualcosa che mi infastidiva. Premetto, non sono una sensitiva e nemmeno ci credo a queste cose, però voglio dirvi che quella sera c'era un atmosfera dissonanate, una nota sbagliata in una bellissima canzone. In pista a ballare...sembrava la solita routine dei nostri sabati sera, qualche sorriso...qualche battuta...e quella goccia di malinconia e tristezza che infestava l'aria. Che cos'era?! L'ho capito il mattino seguente, quando ho cacciato un urlo e il mio cuore ha iniziato a battere a 2000, dopo aver sentito pronunciare le parole "non ci sono più". Non riesco ad aggiungere altro, ci sarebbero ancora tantissime cose da dire ma le mie mani sono bloccate dall'emozione e fanno fatica a scrivere. Sara
sì...ho studiato con il tuo professore di religione. Don Fulvio. E siamo anche compaesani (anzi...concittadini).
Io rispondo a don paolo dicendogli che comunque ogni cosa trattata in questo blog è tanto interessante quanto importante,specialmente quello dela responsabilità,e si potrebbe benissimo estendere ai compagni di scuola o altri...
Comunque don paolo lei non mi ha risposto alla domanda che le ho posto prima:lei è stato in seminario 1 anno con don berti fulvio?
cara fabiola...bhe...proprio non vedere l'ora di ascoltare la predica...non direi :-)) spero almeno di non farli addormentare!
Una domanda per tutti voi ragazzi che abitate su questo blog: potrebbe essere utile estendere ai vostri compagni alcune discussioni presenti qui? Il discorso che stiamo facendo in questo articolo sulla responsabilità nei confronti della propria vita e di quella degli altri, ad esempio....
oppure altri temi proposti da voi?
mi piacerebbe avere un vostro parere....specialmente sul tema lanciato in questo articolo!
Per Andrea:
Grazie...!!!
Se li merita, almeno secondo me. Oggi non ce ne sono di persone come lei,che sono disposte a fare delle cose per i giovani. Secondo me sono veramente fortunati gli abitanti del paese dove lei è parroco, sicuramente per loro ascoltarla ogni domentica sarà un piacere, e sicuramente non vedono l'oro che arrivi il momento della "predica".
Per fabiola
Mi piace molto il tuo mododi pensare,è un bel modo,complimenti! saluti a Tutti
No ma infatti non volevo assolutamente dire questo,comunque è vero hai ragione,esistono molti altri modi per divertirsi,e alcuni sono proprio quelli che hai citato tu,e non mi annoi assolutamente con questi discorsi,al contrario mi rendono partecipe talmente tanto che ogni giorno controllo le vostre risposte.Comunque condivido sia questo pensiero,sia quello su don paolo...
speriamo davvero.
Per Fabiola...grazie dei complimenti. Ma non me ne merito di particolari....
più che altro mi piacerebbe davvero che si potesse fare sempredi più per voi ragazzi, affinchè possiate essere sempre più responsabili delle vostre vite e di quelle altrui...
Per don paolo:
ho saputo che lei è stato 1 anno in seminario con don berti fulvio,che è il mio attuale prof di religione.
Oggi in classe gli ho detto del suo blog,e gli ho proposto di invitarla da noi,è il progetto è partito... spero si concluda presto
saluti a tutti
Per Andrea.
Si, hai ragione,ma ho solo espresso solo quello che pensavo. Però non ho detto che io mi diverto ogni sabato sera ad andare in discoteca,no! Il mio divertimento è anche altro, magari anche stare con gli amici a guardare un bel film con un bel pacco di pop-corn, oppure restare tutti insieme a parlare delle cose che sono successe durante la settimana,ecc, non voglio annoiarti con le mie cose. Cmq complimenti anche da parte mia a Don Paolo, ora chissà quante volte li ha ricevuti, e quindi questi complimenti le sembreranno banali, però è il primo modo che mi è venuto,semplice e sincero. ciao
Io volevo chiedere a don paolo di dov'è,di che parrocchia......
grazie per l'attenzione
saluti a tutti
Grazie della sua risposta... già domani mattina parlerò con la preside della mia scuola,e farò il possibile per convincerla a farla invitare per venirci a dare qualche dritta su questi temi,che sono assolutamente seri e di primo ordine di discussione.
grazie mille della sua risposta.
ciao a tutti
grazie del complimento...ma non credo di essere un grande uomo....cerco solo di essere uomo vero e onesto.
Comunque al Baratta verrò il 27 febbraio dalle ore 8,00.
Se mi permetti ti rilancio la proposta: coinvolgi i tuoi compagni ed i tuoi prof (magari) sul blog...su questo articolo o su altri articoli che vi interessano (ce ne sono alcuni su temi che vi possono essere vicini, scuola, bullismo, ecc..). E agari proponi loro di invitarmi. Verrei volentieri anche da voi....
Con i nostri ragazzi come sai stiamo organizzando degli incontri con le scuole per una "Educazione alla responsbailità sulla strada". Incontri che saranno rivolti alle scuole, e realizzate da alcuni esperti (croce rossa, volontari, professori, psicologi, ecc...tutti giovani e capaci di parlare a VOI)...la proposta è molto seria. Se dalla scuola foste interessati...fatevi sotto: noi siamo a disposizione.
ciao a tutti....
Io vorrei chiedere a don paolo se mi potrebbe dire la data precisa in cui viene a voghera,cosi da poterla incontrare di persona,perchè solo un grande uomo può fare queste cose,perchè sono curioso di vederla...
saluti a tutti
Vorrei rispondere a don paolo dicendogli che purtroppo non vado al baratta ma al liceo biologico s.chiara,e pregandola di venire al più presto anche da noi per far riflettere i ragazzi...
Poi volevo anche rispondere a Fabiola dandole ragione sul fatto che al giorno d'oggi educare un figlio è molto difficile,ma sul secondo punto dicendole però che non è che lei sia tanto più esperta da poter dire agli altri che sono inesperti,in qunto ancora molto giovane,ma dicendoglielo non come critica ma come idea e poi volevo dirle anche che io i sabati sera me li godo con mio fratello ed i nostri amici in qualche pub tranquillo,e che la discoteca è solo un luogo dove i ragazzi vanno per sentirsi grandi e liberi.
Spero di non essermi espresso male e di non aver offeso nessuno...
saluti a tutti.
ciao sono Fabiola un ragazza di17anni. Vorrei dire due parole a Marinella. Senti, ma tu sai quanto è difficile educare un figlio?non tutti i genitori sono come li hai descritti tu, a volte queste succedono perchè quel/lla ragazzo/a ha avuto la sfortuna di trovare dei ragazzi scapestrati. Tu sei ancora troppo giovane per riuscire a capire queste cose. Da quello che mi è sembrato con qualche problema che hai avuto sei riuscita a capire le teste di tutto il mondo, non è così. Una domanda com'è che ti diverti tu?visto che critichi quei ragazzi a cui piace andare il sabato sera in discoteca, guarda che non tutti i ragazzi sono come tu li hai descritti. Scusa il modo con cui ti ho scritto questa cosa.
spero che tuoi compagni possano rispondere ed aderire all'appello...ma non solo: mi piacerebbe potessero davvero provare ad usare il blog, come luogo di confronto di idee, come spazio per dire la propria...
comunque grazie di tutto
Tra l'altro a fine mese sarò proprio in una scuola di Voghera, il Batarra...
ti saluto
Rispondo a don paolo sulle altre domande...
alla prima le rispondo che purtroppo molti adolescenti se ne fregano sia degli altri,sia delle conseguenze delle loro azioni...
all'ultima domanda,se intendeva se posso invitare i miei compagni di scuola a rispondere all'appello
le dico ke farò il possibile!!
saluti
Io vorrei rispondere a don paolo prima di tutto ringraziandolo di cuore di avermi risposto, e poi per "perdere il controllo sui figli" intendevo un tipo di controllo molto difficile a me da spiegare... le faccio un esempio: io in quanto adolescente tendo ad essere riservato nei confronti dei miei gentitori,non gli dico tutto,per non farli preoccupare di me,e magari tutti i genitori sono dispiaciuti di questo fatto,nel senso che in molti casi non sanno più cosa fanno e chi frequentano i figli... questo intendevo io.
saluti a tutti
ciao Andrea. Ti voglio chiedere una cosa. Ma prima volevo ringraziarti per il tuo commento,e mi unisco a te nel chiedere "risposte"...
Ma, come ti dicevo, volevo chiederti una cosa. Nel tuo commento dici: "non se ne può più mettendosi nei panni di genitori,di non poter dormire a causa della preoccupazione per la salute dei loro figli che escono la sera e magari anche per il rimorso di aver perso il controlllo su di essi,in qaunto ora mai siano adolescenti...".
Secondo te, essere adolescenti significa necessariamente essere senza controllo? Non intendo uin controllo poliziesco...mi avrai capito. Intendo dire: essere adolescenti significa essere senza interessi, senza responsbailità nei confronti degli altri, fare tutto ciò che si vuole senza pensare alle conseguenze?
Mi interesserebbe sapere il tuo parere e ti chiedo una cosa.....puoi far intervenire i tuoi amici a scuola su questa discussione?
grazie
don paolo
Ciao a tutti,sono un 16n di voghera(pv)
e sono daccordo con le vostre opinioni,però voglio aggiungere che c'è da riflettere su queste morti assurde,inutili,c'è da pensare:"cazzo, ma se li dentro in quella bara ci fossi io,come sarebbero distrutti i miei cari,che mi hanno cresciuto con tanto amore e che mi hanno visto uscire e dirgli che andavo a divertirmi,e che non mi hanno più visto tornare..."
Allora io sono con voi per dire basta,tutti insieme potremmo far si che queste morti inutili abbino un significato ed uno scopo comune,quello di evitarne altre...
Aspetto vostre risposte...
Ciao a tutti,sono un 16n di voghera(pv),
aggiungo un mio commento perchè non si può morire
per andare a divertirsi... ogni giorno si sente parlare di questi incidenti,non se ne può più mettendosi nei panni di genitori,di non poter dormire a causa della preoccupazione per la salute dei loro figli che escono la sera e magari anche per il rimorso di aver perso il controlllo su di essi,in qaunto ora mai siano adolescenti...
Ogni giorno ho il terrore,e sono afflitto da pensieri orribili sentendo parlare di queste morti assurde,il mio più frequente pensiero è "ma cazzo ma se ci fossi io li dentro,sottoterra come sarebbero conciate le persone a cui voglio e che mi vogliono bene"...
E allora rifletto su quanto sia utile aprire le discoteche cosi tardi,far bere super-alcolici a dei minorenni,far mettere alla guida persone completamente ubriache,dai ragazzi,le discoteche potrebbero aprire e chiudere prima,adottare misure di sicurezza per non far mettere alla guida dei ragazzi ubriachi...
Io sinceramente non conoscevo Federica,Alice,Arianna, però ho visto le loro foto sul giornale,ed erano ragazze veramente belle,non si può pagare con la vita il fatto di poter evadere,di sentirsi invincibili e grandi,perchè basta un nulla per staccare la spina...
Allora mi unisco a voi perchè questi ragazzi che pagano con la vita il fatto di essersi andati a divertire con gli amici,abbiano un nome ed un significato comune... quello di evitare altre morti inutili... e allora ragazzi riflettiamo su questi avvenimenti e godiamoci la vita,senza rischiarla però!
Aspetto vostre risposte al più presto
come avrete notato il nostro articolo, sul quale spero potranno continuare le nostre riflessioni, è stato evidenziato in Home page. Sulla destra troverete il logo "Vogliamo la vita"...
ringrazio di cuore la redazione di blogosfere....
grazie Renato, per le proposte e per le parole che hai detto. Il ricordo di Renato per tutti è anche il mio.
Io non conosco bene le strade....ma cercherò di documentarmi e di mandare mail a persone che possano segnalare qualcosa....
UN GROSSO GRAZIE A DON PAOLO PER L'INTERVENTO (2.2.07/17:53). ERA DA TEMPO CHE VOLEVO ESPRIMERE LE STESSE CONCETTUALITA' MA RINUNCIAVO SEMPRE PER NON ENTRARE DIRETTAMENTE NEL "VOSTRO" SPAZIO CHE APPARTENEVA ED APPARTIENE A VOI RAGAZZI/E. INDUBBIAMENTE, IL MIO PENSIERO E' SEMPRE ANDATO ANCHE A PAOLO GIOVANNETTI, A SUO PADRE ED ALLA SUA FAMIGLIA.
LE RESPONSABILITA' NEGLI INCIDENTI STRADALI CI SONO SEMPRE, DI GRAVI E DI GRAVISSIME, DIRETTE O INDIRETTE, E QUASI SEMPRE RICONDUCIBILI ALLE ALTE VELOCITA'.NON POSSO COMUNQUE DIMENTICARE CHE ALICE ERA MIA FIGLIA, ARIANNA E FEDERICA ERANO COME MIE FIGLIE. MASSIMO E ALESSANDRO LI CONOSCEVO SOLO DI VISTA MA RICORDO ALICE QUELLA DOMENICA MATTINA DI OTTOBRE CHE, PIANGENDO DISPERATA, MI SVEGLIAVA ALLE 07:30 PREGANDOMI DI PORTARLA DALL'ARIANNA. NO, IL DOLORE PER LA PERDITA DI UNA PERSONA CARA NON E' MAI MISURABILE MA E' TANTO PIU' INTENSO QUANDO TI TOCCA DA VICINO NEGLI AFFETTI; PER UN PADRE E' QUASI INSOPPORTABILE DA NON CREDERE CHE POSSA DIMINUIRE CON LO SCORRERE DEL TEMPO.NON PUO' DIMINUIRE E NON VOGLIO NEMMENO CHE DIMINUISCA PERCHE' MI TIENE CONSAPEVOLMENTE ATTACCATO A CHI HO PERSO, ALLA FIGLIA CHE AMAVO E CHE NON E' PIU'.SI', L'AMORE CONTA, E CONTA L'AMICIZIA MA NEL CORSO DELLA VITA OCCORRE ANCHE RENDERSI CONTO CHE VOI, NOI TUTTI INSIEME POSSIAMO CONTARE SOLO SE VERAMENTE LO VOGLIAMO.
INSIEME SI PUO' FARE DEL BENE ED INSIEME SI PUO' DETERMINARE CONCRETAMENTE TANTO; VOI LO AVETE GIA' FATTO!!!!!: AVETE FATTO PARLARE GLI ADDETTI AI LAVORI, I POLITICI, LE AUTORITA', AVETE INDIRETTAMENTE FATTO NASCERE DISCUSSIONI, CONVEGNI ED ALTRO. SAREBBE BELLO CONTINUARE ANCHE DANDO ORA A QUESTO BLOG UN TAGLIO,...CONCRETO E COSTRUTTIVO. POTETE SEGNALARE LE SITUAZIONI LOCALI CHE NON VANNO, DI VIABILITA', COMPORTAMENTALI, DI STRADE, DI SEGNALETICA STRADALE, ECC.
FARE INTERVENIRE NEL BLOG, ANCHE A MEZZO VOSTRO, I GENITORI, E TUTTI COLORO CHE POSSONO DARE UNA IDEA, UN SUGGERIMENTO CONCRETO, SCRIVENDOLO SINTETICAMENTE, PER LO SCOPO COMUNE A TUTTI. DICO PICCOLI SUGGERIMENTI CONCRETI PERCHE',LA GRAN PARTE, SONO FACILMENTE RISOLVIBILI DAI COMUNI, DALLA PROVINCIA , DAGLI ENTI.
VOI TUTTI IN QUESTI MOMENTI SIETE COME OPERAI ATTORNO AL "PEZZO", NE CONOSCETE FORSE PIU' DEGLI ADDETTI, E SOPRATTUTTO VOI GIOVANI AVETE IL PREGIO DI ESSERE DIRETTAMENTE CONCRETI.
SCUSATEMI L'INTROMISSIONE,MA UN PADRE CHE HA PERSO UNA FIGLIA GIOVANISSIMA NEL MODO E PER COME E' ACCADUTO HA IL DOVERE MORALE DI ADOPERARSI PER IL VOSTRO MIGLIORE FUTURO E, CONCEDETEMELO, ANCHE CON LA SPERANZA CHE I PROPRI FIGLI, I PROPRI AMICI, DECEDUTI IN QUESTI FOLLI E SPAVENTOSI INCIDENTI POSSANO DETERMINARE QUALCOSA CHE CONTRIBUISCA A FAR VIVERE ALTRI.
GRAZIE A TUTTI PER QUELLO CHE AVETE SCRITTO FINO AD ORA E.........ARISENTIRCI.
GRAZIE PIERA
Piera Z. ha scritto in dialetto Pinarolese:
CINCH FIÖ DA RICURDÀ
Una sira nebiusa, una cesa pe ad gent
e ‘l canto armunius di nòs fiö pruietà vèrs al ciel
par ragiung idealment col ricord
cinch amiš a scumpàrs.
I fiö scumpàrs, tüt insama, illa scultan,
da un mond sensa temp
e i trasmatan, atravèrs i sò scrit,
un mesàg par la gent.
Lur dal’àlt pàr ch’ig dišan: sü adès sughèv j’og
lè pü ‘l temp a dla nosa meteora,
lè stài bèl incuntràv
mà l’esensa dla nosa prešensa as disperdarà mài.
In tal mond ac vivùm suma libar,
ag né pü ad suferens
e par gòdas la gioia dl’etèran,
vurùm pü vadav a pianš.
Quanta av vegna la vöia da vadam
alsè un sguardo in tal ciel,
vardè in vol una bèla farfàla,
la natüra, un bèl fiur.
Un salüt a val fuma purtà dal sospiro dal vent,
da un canto, una nota, un sbàt d’àl o da un’eco in tal temp
al dulur dal distàc ricurdeval in ogni mument
e tgnem sempar un pòst intal cor e un ricòrd intla ment.
TRADUZIONE:
CINQUE RAGAZZI DA RICORDARE
Una sera nebbiosa, una chiesa gremita di gente
e il canto armonioso dei nostri ragazzi proiettato verso il cielo
per raggiungere idealmente col ricordo
cinque amici scomparsi.
Si ha l’impressione che i ragazzi scomparsi, tutti insieme, ascoltino
da un mondo senza tempo
e trasmettano attraverso i loro scritti terreni
un messaggio per la gente.
Loro dall’alto sembra che dicano: adesso asciugatevi gli occhi
la nostra meteora ha fatto il suo tempo,
è stato bello incontrarvi
ora l’essenza della nostra presenza non si disperderà mai.
Nel mondo in cui viviamo siamo liberi,
non ci sono più sofferenze
e per goderci la gioia dell’eterno
non vogliamo più vedervi piangere.
Quando avete voglia di vederci
alzate uno sguardo al cielo,
guardate il volo di una bella farfalla,
la natura, un bel fiore.
Un saluto ve lo faremo portare dal sospiro del vento,
da un canto, una nota, uno sbattere d’ali o da un’eco nel tempo,
il dolore del distacco ricordatevelo in ogni momento
e teneteci sempre un posto nel vostro cuore e un ricordo nella vostra mente.
Ad Alice, Arianna e Federica
"Con gioia di vivere solcavate le vie della giovinezza
con entusiasmo, simpatia, amore, bellezza.
Momenti spensierati, sorrisi d'allegria,
godendo di una vita che non può sfuggir via.
Vi baciava il vento, sfiorandovi i capelli,
anche lui contento dei vostri momenti belli,
felici di crescere in questa vita pazza,
con la gioia e l'amore che ha un cuore di ragazza.
Dopo una serata felice in compagnia,
il ritorno era breve ma tortuosa la via.
Crudele il destino, banale la coincidenza,
non solo fatalità ma altrui incoscienza.
Un colpo,un fragore, un lampo di fuoco,
tre vite perdute come fosse per gioco.
Tre boccioli strappati allo stelo,
diventan tre angeli e volano in cielo.
Sogni, programmi, futuro svanito,
ora unite da un legame, diventato infinito.
Rimane l'incredulità e il pianto,
di chi vi ha conosciuto ed amato tanto."
Luigi di Barbianello
Ci sono nella vita di tutti noi momenti durissimi da affrontare e da sopportare. Momenti bui e incomprensibili che la vita ci mette davanti. Ci sono state famiglie intere che hanno vissuto questi momenti, famiglie che hanno avuto figli e figlie coinvolte drammaticamente.
C'è questo gruppo di ragazzi, (molti di voi che state esprimendovi in questo blog) che si è radunato per ricordare le loro giovani amiche. Voi state portando avanti il "vostro" ricordo. E fate bene, benissimo. Ciò che avete fatto, lo avete fatto per ricordare i vostri amici...e questo ricordo è importante. E spero anche che ci saranno altre iniziative spontanee attraverso le quali continuare a "ricordare i vostri amici"...
Ma ci sono anche altre famiglie che stanno vivendo lo stesso dramma, le famiglie di tutte le altre persone coinvolte in questo come in tutti gli altri incidenti stradali. A loro mi voglio rivolgere io, attraverso la mia parola, il mio ricordo e, specialmente, la mia preghiera.
Penso seriamente (e lo dico con tutta la responsabilità che il mio ruolo e la mia - almeno credo - onestà intellettuale mi permette di dire) che tutte le iniziative che d'ora in avanti verranno portate avanti, dal punto di vista politico, istituzionale....le iniziative per una "educazione alla responsbailità" con le quali si vuole coinvolgere il mondo della scuola...ed anche quelle che potranno coinvolgere in futuro i gestori delle discoteche....Tutte queste iniziative saranno sempre e comunque fatte per il bene di tutti e chiedendo a tutti il proprio personale coinvolgimento.
Quello che è importante è che tanti giovani come voi, possano vivere, vivere, vivere...questo solo è importante.
La mia preghiera, il mio ricordo, - se posso dire ancora una parola - è e sarà sempre per tutti, nessuno escluso, un ricordo di speranza...che spero possa alleviare in qualche modo il dolore di tutte le famiglie.
Paolo Padrini.
Sacerdote, parroco.
"perchè sei viva viva cosi come sei quanta vita mi hai passato..."
Buon compleanno Alice, con amore.
Papà e Alessia
auguri Alice..........l'ultima volta in treno mi hai detto dell'elefetto che per sempre ti avrebbe fatto compagnia sulla tua pelle...che con Ale lo stavano cercando dal computer di Stefano...io ne ho trovato uno un po' originale..chissà se ti sarebbe piaciuto...particolare...io te l'ho portato...ti farà compagnia...o forse tu lo farai a lui perchè SEI COSì GRANDE...
Auguri Gnazza!!!!!!
Oggi il mio sogno più grande sarebbe stato salire sul treno delle sette vedere il tuo sorriso stampato sulle labbra farti gli auguri per i tuoi 18 anni e abbracciarti forte!!!!!
Purtroppo però tu non eri lì ad aspettarmi a allora mi sono affacciata al finestrino, ho alzato gli occhi verso il cielo e ti ho parlato.
Mi manchi tanto mi mancano le nostre chiacchierate al telefono di nascosto perchè tuo papà diceva che spendevi troppo al telefono....mi manca andare a fare shopping con te a Pavia....mi manca vederti sul treno....mi manca il tuo sorriso...la tua voglia di vivere..
Dal quel 4 Novembre ogni giorno i miei pensieri vanno a te...soprattutto quando ascolto il nostro...il tuo amato Liga...
Adesso tu fai parte di me e hai un posto riservato nel mio cuore e lì nessuno può portarti via!!!
Auguri Gnazza!!!!ti voglio tanto bene!!!
....Tu che conosci il cielo saluta Dio per me!!!!...
Oggi, Alice, avresti compiuto i 18 anni.
Che i tuoi anni non compiuti qui tra noi, ci aiutino a vivere bene i nostri. Che ci insegnino a viverli con impegno, senza conformismo, con coraggio...
Che ci insegnino a viverli aiutando gli altri, risolvendo "con loro", nella compagnia dell'amicizia, i loro problemi...
Che ci spronino a vivere credendo, sempre, che - in realtà - la tua vita, oggi, è "compiuta" in Dio.
Buon compleanno.
Ciao Alice, avevi 14 anni quando ti ho conosciuta,eri solo una bambina ed io da poco uscivo con Alessia. Il nostro rapporto è cresciuto giorno dopo giorno fino a diventare quello che non avevo mai potuto avere prima,il rapporto con una sorella...perchè questo eri ormai diventata per me. Ho mille ricordi nel cuore, da quella volta che ti avevamo chiesto di venire al cinema con noi ma tu avevi rifiutato per non fare il "candelone" a quando una settimana prima di quel maledetto 5 novembre sono venuto a prenderti a scuola ed hai pranzato con noi a casa mia...con Ale incazzatissima perchè le crepes non venivano come voleva. Ti ricordi mi avevi fatto vedere il tatuaggio che avresti voluto fare proprio oggi...il tuo regalo di compleanno. Mi manchi Alice, mi manchi in modo incredibile. Anche la mia casa mi parla di te ogni momento,le tue foto, il lettore mp3 che è ormai una copia fedele del tuo,con tutte le TUE canzoni. Hai lasciato un vuoto che niente può colmare ma ti prometto una cosa...ti porterò nel mio cuore per sempre,indelebile come il tuo nome che da dicembre è tatuato sulla mia caviglia...si hai capito bene... proprio io che non avrei mai pensato di farmi un tatuaggio a dicembre sono andato a farne uno...a Casteggio dove probabilmente saresti andata tu oggi... per il tuo elfo.
Buon compleanno piccola, con tutto l'amore di un fratello...del tuo "fratellone"
(dedicata ad Alice)
2 febbraio 2007
Auguri Houston, oggi saresti diventata maggiorenne e sono sicuro che avremmo fatto una grande festa, una festa epica, perché tu vivevi per le feste, la vita stessa per te era la festa. Il tempo passa, la vita va avanti, tutto prosegue, ma niente è più come prima. Spesso ti parlo, e so che mi ascolti... ti chiedo aiuto... e so che me lo dai. Sono passati 3 mesi e tutte le mattine per un attimo spero che sia il 4 novembre, si il 4 novembre perché mi accontenterei di un giorno solo per dirti tutto quello che non ti ho mai detto, non mi hai lasciato nemmeno il tempo di bere un altro chupito assieme al Carpe, di mangiare un altro panino alla Mecca, di dirti almeno ciao…
Ma perchè te ne sei andata? Eri troppo giovane, avevi tutta una vita davanti… perchè il destino ha voluto cosi? Dio non aveva abbastanza Angeli in Paradiso? Un giorno spero che mi dia tutte queste risposte almeno, altrimenti sarò costretto a scassinargli il portone del Paradiso pur di saperle.
A volte passo giorni interi assorto nei pensieri e nei ricordi… perché voglio non dimenticarti mai, ma ho paura, ho paura che col passare del tempo, degli anni, qualche piccolo ricordo mi possa sparire, ma io non voglio… perché anche il più piccolo ricordo di te è indispensabile ora e per sempre. Quando c'è qualcosa che in me che non va mi chiudo nella mia camera, ascolto la tua canzone preferita e mentre fisso le tue foto... mi metto a piangere... nessuno può immaginare quanto mi manchi. Ho sempre un problema... e se tu fossi ancora qui mi aiuteresti sicuramente... con i consigli d'oro che solo tu sai dare... perché tu sei Houston, “Houston abbiamo un problema...” è questo il soprannome che ti avevamo dato perché tu i problemi li risolvevi sempre… perché a soli 17 anni avevi capito il vero “Senso della Vita”, perché la vita non deve essere vissuta come un problema...
Houston dalla risposta sempre giusta... Houston dalla gioia di vivere...
Houston che amava tutti i suoi amici... Houston portata via da un destino crudele...
Houston... quanto mi manchi...
Ti prego aspettami e perdonami...
Grazie di tutto... amica mia...
Ti voglio bene e non ti dimenticherò mai... e dal cielo... proteggimi...
Pasquy.
"chissà se in cielo passano gli Who"...così canta Ligabue e nessuno ci darà mai una risposta. Ma di sicuro saranno arrivate in cielo le voci riunite ieri sera nella chiesa di Barbianello. I canti, le letture, gli applausi, gli occhi lucidi, quel "Viva!" cantato così "un pò come viene" e proprio per questo ancora più emozionante. E' stata una serata unica, il modo migliore per ricordare dei ragazzi che adesso non ci sono più ma che hanno fatto parte delle nostre vite...ed il minimo che possiamo fare è fare in modo che loro continuino a vivere nei nostri pensieri, nei nostra cuori.
"But touch my tears with your lips
Touch my world with your fingertips
And we can have forever
And we can love forever
Forever is our today"
[Who wants to live forever - Queen]
Per sempre...facciamo in modo che loro vivano per sempre
Alice piccola stella hai trovato il tuo cielo...ti voglio bene
...una serata veramente forte e piena di emozioni...e un applauso che durerà per sempre...
Ieri sera mentre cantavamo "VIVA" ho avuto come l'impressione che loro erano lì vicino che cantavano insieme a noi..per darci il coraggio di vivere, di andare avanti, di combattere!! Perchè è questo che dobbiamo fare...questa dev'essere soltanto la prima di tante serate come questa....perchè non li dimenticheremo mai!!!
grazie a tutti!!e un grazie particolare a te don che ci stai aiutando tantissimo!!!
vi voglio bene ragazzi..siete sempre nel mio cuore!!
scusate...ho dato due volte l'invio...
un'ultima cosa...
sempre da VIVA a me piace molto la frase..QUESTA QUA è PER TE CHE NON TI VUOI SPEGNERE...e non si spegneranno mai...
una chiesa...batteria e amplificatori montati sull'altare..e la musica..i canti..le voci...alte...intense...fino al cielo..fino alle stelle...chissà se ci avranno sentito...io credo di si...in qualche modo..in qualche posto...vicino..lonatno...
VIVA alla fine è stata bellissima..ognuno la ricorda a proprio modo...io porto dentro nel mio cuore le parole prese in prestito da Ale per quel saluto collettivo ad Alice (ma che certo vale per Arianna, Federica, Massimo e Puci)...PERCHè SEI VIVA VIVA VIVA..QUANTA VITA MI HAI PASSATO...
una chiesa...batteria e amplificatori montati sull'altare..e la musica..i canti..le voci...alte...intense...fino al cielo..fino alle stelle...chissà se ci avranno sentito...io credo di si...in qualche modo..in qualche posto...vicino..lonatno...
VIVA alla fine è stata bellissima..ognuno la ricorda a proprio modo...io porto dentro nel mio cuore le parole prese in prestito da Ale per quel saluto collettivo ad Alice (ma che certo vale per Arianna, Federica, Massimo e Puci)...PERCHè SEI VIVA VIVA VIVA..QUANTA VITA MI HAI PASSATO...
...ieri sera...una serata forte...piena di emozioni, forti emozioni!!! confermo ciò che ha detto Marco Tach, anch'io tremavo come una foglia! solitamente quando cantiamo io mi emoziono facilmente......ieri sera era un'emozione diversa dal solito!!!
Grazie a tutti!!!
Una serata che non dimenticherò mai.
Cantare davanti a Franco e Nadia mi ha fatto davvero tremare come una foglia e credo che la stessa sensazione l'abbiano provata tutti quelli che come me hanno avuto la fortuna di poter partecipare col canto o con le letture a questo importante momento di aggregazione e di riflessione in memoria di cinque nostri amici, più che mai presenti in mezzo a noi durante tutta la serata.
Stasera ero a Barbianello, molta gente era presete, è stata una grande serata di ricordo, e penso che Arianna, Alice, Federica, Massimo ed Alessandro non possano essere ricordati in modo migliore...
Ciao Ice
Ciao Ari
Sarete Per Sempre Nel Mio Cuore, Vi Voglio Bene!!!
Sono appena tornato a casa dopo la serata in chiesa a Barbianello...è stato emozionante...ringrazio tutti i ragazzi che si sono alternati tra canzoni e letture, Don Marco e Don Paolo per aver resa possibile questa serata. grazie di cuore a tutti!
prego per queste ragazze e aggiungo che sottoscrivo volentieri questo appello
siate numerosi mercoledì....invitate più amici possibile.
Siete tutti invitati
MERCOLEDI 31 GENNAIO
nella Chiesa di Barbianello
per una serata in ricordo di ARIANNA, ALICE, FEDERICA, ALESSANDRO E MASSIMO
una serata di riflessioni, di canti e dedicata anche al tema della pace per non dimenticare e per cercare di costruire tutti insieme qualcosa di importante...
mercoledì ricorderemo TUTTI: Arianna, Alice, Federica, Massimo ed Alessandro.
A tutti loro il mio ricordo e, mercoledì, la nostra riflessione....
........non solo per Arianna, Alice e Federica.......ma anche per Massimo e Alessandro!!! forse qualcuno se ne è dimenticato....IO NO!!!!!!!!!!!!
Anche mercoledì io sarò presente e parteciperò attivamente alla serata....non solo per Arianna (che conoscevo bene)Alice e Federica(che conoscevo meno bene), MA ANCHE PER MASSIMO E ALESSANDRO!!!
Voglio ringraziare (penso a nome di tutti) don Paolo per tutto quello che sta facendo!Per Alice,Arianna, Federica,perchè si possano veramente cambiare le cose,perchè da una tragedia possa veramente nascere qualcosa di concreto, per la forza e la voglia che mette in questa iniziativa.
GRAZIE di cuore...ci vediamo mercoledì!
stefano
CIAO RAGAZZI
oggi l'incontro a Casteggio è andato benissimo. C'erano molti studenti e molte autorità (provincia, locali, associazioni...). Il mio intervento credo sia stato molto gradito ed ascoltato. Non so se avete letto la provincia pavese. Oggi hanno parlato del blog e dell'appello....una bella pagina grande. Ed anche domani dovrebbero parlarne ulteriormente.
Il giornalista della Provincia mi ha detto anche che mercoledì sarà con noi in Chiesa....e sono anche stato per il momento personalmente invitato al Baratta a parlare dei blog in generale e della forza di internet.....sicuramente parlerò in quella sede della nostra iniziativa.
Come vedete..le cose si stanno muovendo.
Io ne sono veramente felice...
un ricordo delle nostre ragazze...ed una preghiera
don paolo
Ciao ragazze... spero che questo nostro appello serva a smuovere qualcosa, se non in campo giurdico, nei cuori della gente. Mi mancate tanto... le serate a ballare, a ridere e scherzare, chiaccherare e a volte anche litigare... momenti magici. L'ultimo dell'anno la vostra compagnia si è riunita a festeggiare malgrado i ricordi dei Capodanni passati insieme. Abbiamo aperto la bottiglia che avevi portato tu, Ari alla grigliata, e che non avevamo aperto... è stato tristissimo. Dopo l'incidente noi amici ci riunivamo sempre, insieme, per farci forza, malgrado i nostri occhi ogni minuti si riempissero di lacrime; ma non avevamo paura o imbarazzo a farci vedere piangere, il dolore era più forte. Forse è vero, ti accorgi dell'importanza e del bene che vuoi a una persona proprio quando non c'è più, non la puoi più vedere, abbracciare, non ci puoi più parlare. Spero che la gente capisca il vero valore della vita anche se, forse, sarei l'ultima a doverlo dire, visto che non l'ho ancora capito bene neppure io, però dopo tutto il dolore non voglio più stare zitta. Ma soprattutto ho capito quanto per me voi eravate importanti! Cerco sempre di non pensarci, ma è tutto inutile, siete sempre un chiodo fisso. Ogni volta che entro nella mia camera e vedo le vostre foto scoppio a piangere. è più forte di me. Voglio ringraziare Don Paolo per il grande aiuto che ci sta dando e tutti voi che scrivete... per non dimenticare. Io so che non lo farò. Ragazze ci mancate tanto... vi voglio bene
Ci sono anche io, una preghiera a tutte le persone che rimangono con il macigno sul cuore e un grazie a chi , come Fede, ha saputo farsi voler bene con semplicità, la freschezza del sorriso e la spontaneità delle persone perbene. Per me resta l'impegno di raccomandare attenzione, per te una raccomandazione , mettici una buona parola per quando mi vedrai raggiungere il luogo dove sei.
Sono una mamma che conosceva Alice e Federica perchè erano compagne di classe di mia figlia. Guardando le loro foto vedo sempre il loro sorriso sincero e aperto
Per questo vostro sorriso continuiamo a sperare in un futuro migliore per tutti.
Un abbraccio a tutti i genitroi che hanno purtroppo perso i loro figli.
I commenti sarebbero tanti tantissimi....ma credo che chiunque di noi abbia provato un dolore così profondo da lacerarti l'anima il cuore e da renderti la vita così difficile da vivere sarà solo e sempre a domandarsi perchè ? mille domande senza risposta, mille dubbi, mille paure, soprattutto se hai due figli da crescere.....non esiste i sabato il giovedì o il mercoledì per morire su una strada....non siste un giorno....esiste la teribile realtà che continuamente perdiamo persone che amiamo e che non torneranno mai più....esiste il dover imparare a convivere con questo peso nel cuore, perchè altro non si può fare....esiste le terribile realtà di vedere, come nel mio caso, mia zia uccidersi giorno per giorno rifiutando la realtà che sua figlia non c'è più.....esiste la paura concreta che domani tocchi a qualcun'altro, perchè questa e la realtà...dico solo, anche se so che può essere banale e retorico, che mia cugina era una ragazza stupenda, con tanto amore amcora da dare e da ricevere...ma lei non è più con noi...il 21 da febbraio sono otto anni.....e la mia sofferenza e come otto anni fa, nulla è cambiato, certo con il tempo si impara a convivere, anzi si deve imparare a vivere con questo dolore....per non morire dentro, per avere qualcosa per cui lottare...io vivo e lotto per lei, per i ricordi che mi ha lasciato, per la sua gioia, per i suoi sorrisi, per tutto quello che avrebbe potuto essere la sua vita....ho il suo dolce sorriso che me accompagna sempre...e dentro di me...indelebile nel mio cuore....... laurenta nadia
arianna mi manchi tantissimo,tu eri l'emblema della voglia di vivere.
ciao
So cosa significa perdere un amico in un incidente lascio anche io la mia firma!
mi aggiungo a voi perchè ho perso anch'io un amico sulle strade il sabato sera.
Ciao a tutti, finalmente il 2006 è finito, e per noi ragazzi di Pinarolo Po o almeno per me, non è mai stato così emozionanate veder finire quel vecchio 2006 maledetto... Ora.. il 2007 ci deve ridare le gioie che il 2006 si è preso, spero che questo periodo sia passato e che non debba mai più rivivere certe emozioni cosi brutte.
Dedico questo augurio a tutti i presenti e non.
Ciao Ice
Ciao Ari
Sarete Per Sempre Nel Mio Cuore, Vi Voglio Bene!!!
accolgo l'appello e credo che l'iniziativa sia utile.A me ha fatto piacere e penso che qualcosa si muove nelle menti nelle persone che leggono questi messaggi e magari un pensiero può essere la base di qualcosa di più grande.
Sono un 39n dell’Alessandrino e non conoscevo le tre ragazze, l’estrema gravità ed ingiustizia della vicenda mi hanno colpito profondamente, ho firmato l’appello volentieri per cercare di ‘fare qualcosa’ e non rimanere indifferente.
Esprimo il mio affetto agli amici, ai genitori, nonni, fratelli e sorelle di queste ragazze (come, ovviamente, di tutte le vittime della strada), a Morena, i quali porteranno nel cuore, per tutta la vita, il peso del rimpianto di aver perso persone che avrebbero potuto dare tanta gioia e tante soddisfazioni.
Sono colpito, dai messaggi che ho letto (e riletto più volte commosso) su questo blog, per la maturità e sensibilità degli amici e parenti delle vittime.
Con estrema tristezza, negli ultimi due mesi continuo a leggere con frequenza, mi sembra, maggiore del solito, nei quotidiani locali, di molti incidenti stradali, nell’Alessandrino e Pavese, che causano decessi di giovani, sopratutto giovani ragazze e minorenni.
Condivido alcune delle opinioni espresse da Marinella, sulla centralità della famiglia, e le opinioni di coloro che le hanno risposto. Penso però che il processo di formazione della ‘coscienza’ e del ‘senso di responsabilità’ sia troppo complicato, sostanzialmente ‘indeterministico’, per poter essere schematizzato in formule certe di causa/effetto, ci sono componenti non prevedibili che rendono il ‘senso di responsabilità’ di una persona, unico e diverso, talvolta nel bene e talvolta nel male, da tutte quelle che la circondano e la formano.
Ci sono guidatori che, direi ‘per natura’, hanno atteggiamenti irresponsabili, scarsa ‘attenzione alla vita’; e molte di queste persone probabilmente non si commuoverebbero leggendo sul blog le parole di dolore di chi ha subito la perdita di persone care.
Per cui dico che, almeno solo per ridurre il numero degli incidenti da subito, è assolutamente tassativa una maggiore presenza, fisica delle forze dell’ordine, come anche di strumenti automatici (telecamere, rilevatori, avvisatori), per un’azione soprattutto preventiva e deterrente.
Chi si comporta in modo spavaldo o irresponsabile al volante, chi utilizza alcolici o sostanze prima di mettersi al volante, lo fà, sicuramente per scarsa ‘attenzione alla vita’, ma anche perché ha fondamentalmente la consapevolezza che è assai improbabile che venga fermato.
Concordo pienamente con coloro che affermano che la presenza di forze dell’ordine è assolutamente blanda; più che per ‘fare imboscate con gli autovelox’, dovrebbero essere impiegate nei festivi e pre-festivi, dalle h22 alle h06 per presidiare il più possibile le strade, davanti ai locali pubblici, presso i principali incroci.
Un saluto a tutti di cuore.
Caro Stefano, caro don Paolo. Avete perfettamente ragione. Ho voluto soltanto lasciare una testimonianza di una idiozia che ho fatto, nelle mie piene facoltà mentali e psichiche. Non ero drogato, non ero ubriaco, non ero arrabbiato. Purtroppo è successo e ho anche compreso un po' meglio cio' che succede quando capitano disgrazie di imbecilli che non pensano agli altri. Ho giocato alla roulette russa una volta nella mia vita. Purtroppo è vero che alla roulette si gioca con se stessi , mentre io ho giocato anche con la vita di altri in quel frangente ( voglio a mia leggerissima discolpa dire che pero' era notte in una strada molto buia, avrei quindi visto i fari e sicuramente non l'avrei fatto. Ma non è una giustificazione ). Comunque caro Stefano, capisco cosa vuoi dire, vorrei pero' che tu avessi chiaro che ho scritto cio' dicendomi pentito e choccato, non certo per far si' che il tutto si ripeta.
ringrazio tutti coloro che hanno firmato, sottoscritto fino ad ora il nostro appello....e vi invito, ancora una volta, a far passare la voce, affinchè i nostri nomi aumentino, i nostri interventi crescano....
Vi invito anche di cuore a contribuire con le vostre riflesioni al nostro discorso....
Vi invito a visitare questo sito www.vivisustrada.it
sul quale troverete le inziative molto concrete organizzate dalla associazione di vittime della strada e loro famigliari "Per una strada che non c'è"....stanno facendo qualcosa di concreto...seguiamoli...
Mi aggiungo alla sottoscrizione.
Mi voglio unire alle considerazioni fatte da Stefano. Ed effettivamente faccio anche io un "mea culpa" per non essere intervenuto prima....
Il problema che solleva Stefano è molto importante: qui la questione è quella di una mentalità, spesso poco responsabile degli altri in quanto soprattutto altrettanto poco responsabile di sè stessi.
Una mentalità che non dà valore alla vita e che, oltre a rischiare di fare del male alla vita degli altri, è un modo costante per far male alla propria di vita.
Secondo il mio parere...a prescindere dalla sensibilità delle persone che voglio comunque e sempre rispettare...chi cresce in una sensibilità poco attenta agli altri ed a sè stessi...coltiva una dimensione di vita, che non potrà che portare alla irresponsabilità generale...e quindi, in un certo modo, alla cancellazione del valore della vita...propria e degli altri.
Il problema quindi...diventa un problema di mentalità, di cultura....
Vorrei rispondere al messaggio di Paolone...e trovo grave che nessuno l'abbia ancora fatto. Siamo qui a cercare il modo per sensibilizzare le autorità perchè in qualche modo si cerchi una soluzione, perchè non si verifichino più episodi del genere...e fa tristezza e paura soprattutto leggere messaggi di questo tipo. Un ragazzo di 26 anni che si definisce "ragazzo ma non proprio con la stessa inconsapevolezza dei neo patentati, degli sballati del sabato sera, io che conduco una vita normale, appagante sotto molti punti di vista, ho quello che vorrei, io che cosciente di tutto cio'" che ammette di essere passato con il rosso ad alta velocità in tarda nottata in preda a non so quale "eccitazione della vita ".
Questo forse è il primo messaggio che ci da la dimensione del problema, siamo qui a parlare degli effetti che purtroppo hanno alcool ed altre sostanze e poi si scopre che un ragazzo di 26 anni non ubriaco, non sotto l'effetto di una sostanza ma semplicemente "eccitato" attraversa un incrocio nella piena consapevolezza di quello che sta facendo anzi dicendo "l'ho sentito, l'ho fatto".
E se nella strada che incrociavi fosse passato qualcuno cosa sarebbe successo? Che saremmo qui a parlare di altre vittime della strada, che ci sarebbero altre persone con la vita segnata per sempre...magari i tuoi stessi genitori. Credimi so cosa si prova "dall'altra parte"...una delle 3 ragazze, Alice era come una sorella per me, vivo quotidianamente il dolore della sua famiglia ed anche quello delle altre famiglie che conosco personalmente. Ti invito veramente ad una riflessione perchè trovo veramente grave quello che hai fatto, ancor più grave del mettersi al volante sotto l'effetto dell'alcool che ti toglie la giusta lucidità. E' molto più grave essere consapevole di ciò che si fa...agire per una sorta di eccitazione della vita come la definisci tu! Per la tua eccitazione hai rischiato di causare qualcosa di irreparabile. Io ho qualche anno più di te...ne ho 31 ma ogni volta che mi metto al volante penso a me stesso ma soprattutto alle persone che incontrerò lungo la mia strada e ti invito a fare altrettanto! perchè ci sono altri modi per dare sfogo alla propria eccitazione, senza mettere a repentaglio la vita di qualcuno...perchè ci vuole così poco a morire!
Vi lascio questa preghiera:
“Se conoscessi il mistero immenso del Cielo
dove ora vivo, questi orizzonti senza fine,
questa luce che tutto investe e penetra,
non piangeresti se mi ami!
Sono ormai assorbito nell'incanto di Dio,
nella sua sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo sono così piccole al confronto!
Mi è rimasto l'amore di te, una tenerezza dilatata che tu neppure immagini.
Vivo in una gioia purissima.
Nelle angustie del tempo pensa a questa casa ove un giorno saremo riuniti oltre la morte, dissetati alla fonte inestinguibile
della gioia e dell'amore infinito.
Non piangere se veramente mi ami!”
(S.Agostino)
www.augustinus.it
(su questo sito troverete tutta l’ opera di questo grande maestro dell’ umanità, che ha condiviso con noi l’ esperienza della morte di un suo caro amico che narra nella sua autobiografia delle “ confessioni”: anche questa opera si trova in rete).
L’ altro giorno mi ha telefonato mio cognato.
Gli ho chiesto come andassero le cose siccome l’ avevo sentito 2 giorni prima e mi pareva strano che si facesse risentire.
Allora gli ho chiesto:
“ C’ è qualche motivo particolare per il quale ti fai sentire?”
Lui mi ha risposto che c’ erano cattive notizie!
Mi ha detto:
“E’ morto il T.G.” ( si tratta di un nostro compagno di 31 anni con il quale ho condiviso sia elementari che medie; un ragazzo che ne tra noi ne sul lavoro ne in famiglia ha mai dato segni di depressione o altro, anzi si potrebbe dire proprio il contrario)
Di istinto dentro di me ho pensato ad un incidente e la cosa mi pareva triste ma possibile.
Poi gli ho chiesto che cosa gli fosse successo e la risposta è stata:
“ Ha messo un tubo di plastica nell’ automobile e si è ucciso con il gas di scarico”…………………………………………………………..
Da quel momento per 2 giorni consecutivi mi si è parato dinnanzi un baratro: un abisso incomprensibile ed esageratamente ampio. Il senso di vuoto, un dolore sordo e angoscioso,
come se mi fosse stato strappato un pezzo da me stesso. Una domanda è restata in me e resta in tutti gli altri amici miei: “ Perché ha fatto questo?”
Non vorrei mancare di sensibilità nei vostri confronti, ma se mi avessero detto che era morto in un incidente, anche se fosse solo per imprudenza sua, avrei brindato di gioia.
Spero che comprendiate il paradosso!!!
Credetemi: “ esiste una differenza abissale tra uno che muore per imprudenza sua o di altri, e uno che disegna e attua un progetto per morire.
I vostri amici che erano nell’ auto credo proprio che non volevano morire. Certo sono morti come ne morranno tanti ancora. Questa è la realtà questa è la storia.
Se ne avete o ne avrete esperienza, capirete quel che dico.
Pregate e chiedete a Maria Vergine che in qualsiasi modo ma ci preservi da questa tentazione del suicidio. Se vi prendesse questa tentazione e la vita vi appare non contenere più nulla di promettente, non seguite questa diabolica ispirazione almeno per riguardo di chi vi ha messi al mondo e di chi gradisce la vostra presenza. Se tra le creature non ci fosse più nessuno, sappiate che siamo graditi da colui che ci ha creati che è Dio.
“ Anche se una madre si dimenticasse del suo bambino, Dio non si dimenticherà mai di lui” ( ISAIA)
Aderisco volentieriri sperando che qualcosa cambi. Mi unisco alle preghiere per le vittime e per i loro familiari.
purtroppo anche io che ho sempre seguito con grande interesse e anche un po' di apprensione le vicende dei giovanissimi, io che sono un giovane di 26 anni, quindi ragazzo ma non proprio con la stessa inconsapevolezza dei neo patentati, degli sballati del sabato sera, io che conduco una vita normale, appagante sotto molti punti di vista, ho quello che vorrei, io che cosciente di tutto cio', proprio 2 giorni fa ad un incrocio di una strada provinciale, in piena notte, sotto l'effetto di non so quale sostanza prodotta dal corpo , ma non artificiale, io direi adrenalina, sono passato con il rosso senza neanche un secondo di ripensamento. L'effetto, che ho avuto dopo, è stato di grande impatto. Io, senza ragione, ad alta velocità sono passato con il rosso. L'ho sentito, l'ho fatto. Non ero sbronzo, non ero ubriaco, non avevo fretta. Ero eccitato, eccitato della vita pero', come quando pensi di essere immortale, come la canzone EMOZIONi di Lucio Battisti. Il giorno dopo : ho avuto paura.
La notte di Natale nuove stelle brilleranno in cielo! Auguro ai familiari, ai parenti e agli amici di tutti i ragazzi morti sulle strade un Natle di speranza....
Un abbraccio particolare a Renato ed Alessia
ci vorrebbero 10,10,1000,10000 Don Paolo. Sei un grande !
Grazie Tach era proprio quello che volevo dire!è giusto divertirsi, anzi lo dobbiamo fare anche per loro, ma bisogna farlo nel modo giusto! se no tutto quello che stiamo facendo (raccolta delle firme) che senso avrebbe se poi noi siamo i primi a non rispettare certe regole?
...perchè sei viva viva così come sei quanta vita mi hai passato...
non posso che unirmi al vostro appello.
come madre ho il terrore di tutto questo, come operatore in pronto soccorso, vivo nel fine settimana tutto questo......
il mio impegno per chi "gli è andata bene" ad ascoltare e a far ragionare, per quel poco che posso.
per gli altri,quelli che verrei non giungano mai, tanta rabbia verso la loro incoscenza, verso la nostra incapacità di proteggere, verso questa società che sempre più spesso provoca vittime giovani.
Pacu, il discorso di Nic e Cri, non è riferito al divertirsi o meno: guai a smettere di farlo!
Alice ed Arianna erano le persone più solari di questo mondo. A vederci mogi mogi, o a vederci rinunciare alla nostra giovinezza, come minimo storcerebbero il naso, no? :-)
Il discorso non è "portare il lutto a vita", ma imparare dalle esperienze. Imparare a non abusare ed a non esagerare in certe situazioni. Nell'andare in discoteca non c'è nulla di male, nel tornare sistematicamente a casa "storti" invece sì.
Diceva perfettamente Alessia pochi post fa:
volontà, consapevolezza, serietà.
Aggiungo io: serve responsabilità per sè e il prossimo in egual misura. O almeno per il prossimo, se non se ne ha abbastanza per sè stessi.
Sottoscrivo in pieno anche se devo dissentire su un aspetto. Conoscevo Arianna. Non sono stato in grado di realizzare subito quanto accaduto quando ho ricevuto la notizia ma ci ho messo un po'a metabolizzare. Quando me ne sono reso conto mi sono sentito impotente e in pericolo. Impotente perchè certe cose ti piombano addosso anche se non le cerchi (non per essere fatalista ma è così) e in pericolo perchè non mi sento tutelato da quelle che chiamiamo "Forze dell'ordine". E' proprio qui che dissento. Vi spiego perchè. Un sabato notte dei primi di dicembre, erano da poco passate le 2, sono stato fermato da una pattuglia della polizia appena dopo la rotonda del Bivio Cava (chi è di Pavia sa di cosa parlo). In particolare gli "agenti" sono stati attirati dal fanale anteriore della mia auto che si accendeva a metà. Multa di 71 euro per il fanale meritata. Ma i signori agenti non si sono neanche sognati di sbattersi a farmi il test dell'alchool. Non ce ne sarebbe comunque stato bisogno ma ho notato che non era neanche stato usato per le macchine fermate prima (di solito si trova o sul sedile posteriore, o nel bagagliaio, o sul cofano, ma non c'era). E come non l'hanno fatto a me che non ne avevo bisogno potrebbero non averlo fatto anche a chi in realtà ne aveva bisogno.
Tutto questo è per dire: se aspettiamo chi siano le nostre amatissime "Forze dell'ordine" a fare qualcosa campa cavallo...
Cara Alessia, apprezzo molto quello che scrivi e la forza che infondi anche a me con la tua testimonianza, nell'affrontare questioni molto meno gravi. E per questo ti ringrazio. Per quello che può contare, hai tutto il mio affetto e la mia stima. Molte persone che non conosci e che hanno scelto il silenzio come forma di rispetto verso il vostro dolore, in realtà vi sono vicini più di quanto pensate. E se avrete bisogno di loro, tra un giorno come tra dieci anni, si stringeranno intorno a voi per sostenervi e per darvi conforto. Io non dimenticherò quello che è accaduto in questi ultimi due mesi. Il tempo affievolisce il dolore, ed è giusto così: i nostri ragazzi credo lo vogliano più di ogni altra cosa. Ma il ricordo e l'insegnamento di quanto è accaduto ci accompagneranno sempre: quando prendiamo in mano le chiavi di un auto, quando ci chiediamo se fare un sorpasso azzardato e mantenere le distanze di sicurezza. Da tutto questo dolore terribile deve nascere un fiore: lo dobbiamo offrire a noi stessi per il bene dei nostri cari, lo dobbiamo regalare agli altri come segno di fratellanza e di amicizia.
Sono una mamma (ormai un po' attempata) di una bimba di 8 anni.Mia figlia alla morte di Alice mi ha detto: mamma, io non andrò mai in discoteca.La mia risposta è stata: Figlia mia,il problema non sta nella discoteca in sè. Anch'io andavo in discoteca, mi piaceva ballare, stare con gli amici, e, in tutta sincerità, almeno un paio di volte sono tormata a casa un po' allegra....Anch'io ho provato a fumare (sigarette) e ora odio il fumo. Non sono certo quindi la persona adatta a sputare sentenze del tipo: i ragazzi d'oggi sono tutti sballati.... ai miei tempi invece....
Non è proprio vero. Ho modo di conoscere (per lavoro) tanti ragazzi che studiano volentieri, alcuni lavorano pure per mantenersi agli studi, altri fanno volontariato... Il problema non è tanto nel dividere i ragazzi in "buoni" e "cattivi". I giovani che sono morti sulle strade (ne conoscevo un paio) erano tutti "bravi" ragazzi. Forse hanno solo bisogno di uscire dalla noia, dall'insoddisfazione, dal poco ottimismo.Forse per questo rincorrono imprese incredibili (come andare forte in macchina o bere a più non posso).In alcuni, è vero (ripeto... non in tutti) c'è poco rispetto della propria vita e di quella degli altri. Ma che esempio diamo noi adulti???
Siamo noi genitori di corsa che non ci accorgiamo di certi segnali che ci lanciano i nostri figli, e poi ce li ritroviamo depressi, anoressici e quant'altro!
Sono a favore di questa iniziativa, e sono anche un po' d'accordo con Alessia quando parla di fatalità....
Un ricordo particolare ad Alice, l'Angelo custode di mia figlia
Ciao Nic, a volte la gente reagisce in modo diverso, chi può dire in questi momenti qual'è il comportamento giusto o sbagliato? Io ritengo che comunicare in questo blog sia giusto e necessario. C'è chi cerca di nascondere e "dimenticare" il prima possibile, ma questo non vuol dire che non hanno capito nulla. La Nostra compagnia come sai era molto legata a loro, anzi no... LORO ERANO... LA NOSTRA COMPAGNIA, e forse andare in discoteca tutti i sabati sera, divertirsi come sempre magari è un modo per ricordarle sempre con noi... Io personalmente non riesco e... magari dovrei essere io più come loro.
Voglio dire un'ultima cosa:
Non bisogna esserci fisicamente per dimostrare in questo mondo che si è vivi... Una persona muore solo quando tutti hanno smesso di pensarla e in questo momento le nostre amico non sono mai state cosi VIVE!
Ciao Ice
Ciao Ari
Sarete Per Sempre Nel Mio Cuore, Vi Voglio Bene!!!
Io ho già esposto in termini "tecnici" quel che pensavo in merito all'appello e alla sottoscrizione di firme.
Stasera passo e vedo tante dimostrazioni di ciò che Alice (parlo per mia sorella ma idealmente abbraccio tutti i ragazzi che non ci sono più nel mio pensiero) era (ed è) per moltissime persone, molte delle queli io stessa non credo di conoscere.
E' vero, quando si ha la voglia di fare un passo verso qualcuno lo si deve fare, o ci si potrebbe trovare col senno di poi ad avere rimpianti.
E' umano rimpiangere ciò che poteva essere e che non troverà compimento.
Ed è sforzo sovrumano tramutare il dolore in energia positiva, voglia di fare, grinta, vitalità, carica, passione, allegria, speranza.
Io stasera vi lascio con una canzone che ho ascoltato mesi fa e che ho da poco "per caso" ritrovato.
Conclude il film "Mai più come prima", che narra un dramma analogo a quello che viviamo. Un gruppo di amici che parte per una vacanza. Uno di loro non farà più ritorno.
Da ascoltare, e ascoltandola, seguitela, amatela, trovate modo di portarla a compimento nella vita di tutti i giorni. Io, in primis, ho i miei dubbi. Ma siamo qui per provarci.
ROOM 108 - Sei o non sei -
Son passati gia' due mesi
ma e' sempre lo stesso il tempo
io non ho mai creduto che sarebbe stato presto
su questo treno per poterti ricordare
non importa la caduta ma sapere dove andare
ma ti sento forte forte e piu' forte da lontano
non mi manca piu' il respiro ma non ho sofferto invano
sei o non sei come m'hai insegnato?
che se sai dove fermarti non e' detto che hai rinunciato.
sono piu' leggero come l'aria mentre sale
sale sul sentiero fino a farci camminare
chissà cosa vedi da lì, chissà se mi vedi da lì
ti sento forte forte, ti saluto piano,
e' questione di orizzonte:non e' mai troppo lontano
chissa' se mi vedi da li'
chissa' cosa vedi da li'
ma sei o non sei come t'ho pensato?
che in un giorno credevo di averti perso ed invece t'ho trovato..
Ciao pasqui,oggi ho letto il blog e ho trovato il tuo commento...Cavolo io mi chiedeo perchè i tuoi amici non sono come te..Mi arrabbio a volte perchè mi sembra che non abbiano capito nulla!!!Come tu hai detto :noi dobbiamo essere migliori per ricordarle!!Aiutami anche tu a far ragionare gli altri quando fanno certe cose...
Ho colto questo spazio e l'occasione per poterti parlare (dato che faccio sempre fatica a parlare)..Ciao!
Io so solo che avrei voluto conoscere meglio questi ragazzi, e che non ne avrò mai più la possibilità. Perchè l'incolpevole distrazione di un attimo o la follia criminale di una gara di velocità me l'hanno tolta per sempre. So solo che ho perso un tesoro immenso, e che è anche colpa mia. Della timidezza e del dare le cose per scontate. Questo è il rimpianto che mi torna in mente ogni volta che passo vicino ad Argine, ogni volta che percorro quella maledetta curva sul cavalcavia. Quasi tutti i giorni. Arianna la conoscevo appena. Mi ha colpito la sua simpatia, il suo spirito libero: questa estate l'ho vista seduta al bar di Barbianello e stavo per fermarmi a fare due chiacchere. Ma andavo di fretta: tanto l'avrei incontrata un'altro giorno, ci sarebbero state mille altre occasioni. E' stata l'ultima volta che l'ho vista. Se volete bene a una persona, se volete conoscerla e diventare suoi amici, non aspettate domani come ho fatto io. Non inventate delle scuse con voi stessi. Questo purtroppo vale in tante cose della vita. Sono convinto che Alessandro, Alice, Arianna, Federica e Massimo siano intorno a noi e cerchino di confortarci, perchè loro stanno bene. Il dolore è di chi rimane, non di chi se ne va. Se sono tristi, è solo a causa della nostra sofferenza, perchè ci aiutano, ma non possono parlarci. Ricordiamoli con affetto e parliamo noi con loro, perchè loro ci sono e ci ascoltano. Mi scuso con chi non crede, ma io ne sono convinto. Stringo in un forte abbraccio tutti i loro cari, con tanto amore quanto ne ho nel mio cuore.
carissimi ragazzi....volevo solo dirvi, molto semplicemente...che mi state davvero commuovendo. I vostri messaggi sono davvero sentiti, ed esprimono tanto...più di quanto noi adulti siamo spesso in grado di cogliere dai vostri sguardi e nei vostri cuori....
Non siete voi che siete spenti, svoglieti, disimpegnati...siamo noi, spesso, adulti che non riusciamo ad ascoltare ed a comprendere le vostre "voci"....o forse voi avete bisogno di più ascolto e più silenzio...rispetto a quello che noi siamo capaci di darvi...
statemi bene
don paolo
Care Arianna, Alice e Federica,
il vuoto che c'è nei nostri cuori è troppo grande per esprimerlo in questa lettera ma noi tenteremo di scriverne una piccola parte.
La vostra presenza riempiva le giornate di gioia; ma ora che non ci siete piu' è scomparsa la voglia di vivere.
I vostri amici stanno gia' facendo qualcosa in onore della vostra memoria: le firme per fare piu' controlli sulle strade e fuori dalle discoteche sono molte.
Anche se non siete piu' qui noi vi ricordiamo e vi ricorderemo per sempre nei nostri cuori.
A TRE FIGLIE
A TRE CARE AMICHE
A TRE PERSONE MERAVIGLIOSE
( da Melinda, Irene, Francesca, Claudia ed Eleonora )
Oggi giorno 11-12-2006, noi 5 ragazze distrutte dalla perdita di due angeli, abbiamo deciso di scrivere una lettera ad Arianna e Alice, salite in cielo il 05/11/2006, loro ci hanno lasciato insieme ad un'altra ragazza durante il rientro da una discoteca: il Metropolitan.
Noi vogliamo ricordarci di Arianna sempre serena e sopratutto come quando ci allenava a pallavolo. Era una ragazza molto affettuosa, simpatica, gentile, generosa e socievole.
Alice vogliamo ricordarla come quando era al bar con i suoi amici, che rideva e scherzava con loro. Anche lei come Arianna una ragazza socievole, gentile e generosa.
Erano molto conosciute da tutti proprio per il loro carattere piacevole e allegro. Noi come tanti altri chiediamo che ci siano più controlli alle uscite delle discoteche perchè non vogliamo che ogni giorno muoiano persone innocenti sopratutto ragazzi minorenni.
Cara Alice e Cara Arianna,
Abbiamo deciso di scrivervi perchè ci mancate molto e non riusciamo a credere che ci abbiate abbandonato.
Ogni volta che passiamo dalla strada nella quale avete lasciato la vita ci ricordiamo di tutte le belle giornate passate insieme e trascorse in serenità. Ora ci siamo accorte che quei momenti non erano una perdita di tempo ma un'occasione per conoscerci meglio e capire ciò che eravate. Adesso se abbiamo bisogno dei vostri consigli possiamo cercarvi solo nei sogni. Noi ci chiediamo spesso "PERCHE'IL VOSTRO DESTINO ERA QUESTO?" domanda troppo difficile da poter rispondere, anzi impossibile.
Sarete sempre nei nostri cuori.
figurati....spero che questo luogo (il blog) possa aiutare molti di noi ad aprirci al dialogo...sempre più....
Grazie Don...
Ha detto delle Cose bellissime, il mio fose è stato un attimo di rabbia per una cosa ingiusta...
E' vero! La vita è un dono di Dio e non deve essere l'inferno
e come hai detto tu: Da loro dobbiamo imparare, noi, ad essere migliori...
Grazie...
Ciao Ice
Ciao Ari
Sarete Per Sempre Nel Mio Cuore, Vi Voglio Bene!!!
Caro Pasquale...cercherò di aiutarti, anche se non sempre si può avere risposte per tutto...alcune risposte sono insondabili almeno in modo direttamente proporzionale alla drammaticità di tante domande...
Solo una cosa vorrei dire. La vita non è l'inferno. La vita è un dono di Dio, soggetta al mistero della responsabilità e della libertà umana...la vita è e continua ad essere un dono di Dio, anche se a volte è crudele e ci riserva dei drammi indicibili...
La vita è tutto questo e a volte (come nel nostro caso) è ancora peggio di come la potremmo immaginare nel peggiore degli eventi...
Sono morte persone a noi carissime...e questo per noi è terribile.
Ma il Signore rimane sempre. Noi sappiamo che ci ha fatti lui, e ci ha fatti per il Bene. Ci ha fatti affinchè usiamo ogni secondo della nostra vita per il bene di Dio e del prossimo...
Noi siamo nati dal sorriso di Dio e Dio ha per noi sempre il Suo di sorriso...che non viene mai meno. E se c'è una cosa che sappiamo, per fede, è che Dio ci accoglie...accoglie tutti i nostri amici con il Suo sorriso...
I nostri amici sono nel sorriso di Dio..nella casa di Dio...nella quale abitiamo anche noi. Loro sono e rimangono sempre con noi....
Sono i migliori che se ne vanno? E' vero...ma da questo occorre imparare. Occorre imparare da loro per onorare la loro storia. Anche se breve...è comunque profondamente eterna!
Da loro dobbiamo imparare, noi, ad essere migliori...
Queste sono le povere cose che credo...e che spero vi possano essere utili...
un caro saluto a tutti
don paolo
Ciao ragazze...
Sono Pasquale di Pinarolo ho 21 anni e conoscevo molto bene le ragazze, soprattutto Alice e Arianna.
Sono pienamente d'accordo con te Alessia...
Volevo fare una domanda, forse Don Paolo mi potrebbe aiutare: Perchè in questa vita se ne devono andare via prima sempre i migliori? Che senso ha la vita? Forse siamo già morti e questo è l'Inferno, dove se dimostri che questo non fa per te, chi ti ci ha mandato cerca di rimediare...
Ciao Ice
Ciao Ari
Sarete Per Sempre Nel Mio Cuore, Vi Voglio Bene!!!
Mi pare che ad ognuno di noi indipendentemente dall'età, si imponga una domanda: " che cosa sono la vita e la morte nei loro risvolti più profondi ?"
O : Da dove vengo e dove sto andando?
Dalla risposta a questa domanda ne può derivare un modo di vivere, che comprende un modo di educare insegnare ecc....amare e quindi vivere.
Si: certamente coloro che ci educano hanno delle grandi responsabilità nei nostri confronti, ma mi pare che al di là di questo, in sostanza ad ognuno sia dato di poter essere quel che da Dio creatore nostro, ci è stato permesso di poter essere.
Oggi nominare Dio mi pare che dia un sacco di fastidio. Invece considero la fede in Lui, come la dimensione che appartiene a tutti nel modo più profondo. Tale dimensione mi pare poterla definire ( non come qualcosa che va al di là della ragione umana) ma come il midollo di ogni ragione che ci spinge ad agire e quindi a vivere resposnabilmente orientando il nostro modo di agire rispetto a Colui che ci ha fatti esistere.
Ciao Ragazzi anche io ho firmato perchè è una tortura il pensiero di xdere amici con cui condividevi i pomeriggi o le serate... Purtroppo è successo anche a me...
...perché la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia, sopra la follia...
VASCO ROSSI
Ciao ragazzi.
Voglio però ricordarti com'eri
pensare che ancora vivi
voglio pensare che ancora mi ascolti
e che come allora sorridi
sottoscrivo l'appello...col cuore...e con quel briciolo di ragione che vado cercando da quel 5 novembre mi sento anche di aggiungere che come Alessia mi faccio quelle domande..sul ruolo e la funzione delle forze dell'ordine..sull'efficacia del loro intervento...sulla libertà consapevole o responsbile che sia...sono connvinta che il "dialogo" sia l'unica vera forza, l'unica ragione...se dovessi far parlare la rabbia e il dolore che sento dentro scriverei di certo cose diverse...ma voglio continuare a credere che parlare, informare, sensibilizzare siano le uniche "armi" per educare..crescere..responsabilmente e consapevolmente...e che l'amore sia l'unico modo per fregar la morte (per citare Ligabue..come molti di noi sanno)...mi piacerebbe che nelle scuole ci fossero più spazi per noi giovani per discutere questi temi...
Caro Aldebaran, non credo che nessuno sia così idiota, come tu dici, da ritenere che un semplice blog possa risolvere il problema degli incidenti stradali e delle tragiche conseguenze che purtroppo leggiamo troppo spesso sui giornali, ma nel momento in cui si pubblica su un blog, non si può nemmeno pretendere che si parli esclusivamente di quella vicenda, rimarrebbe un argomento riservato a pochi intimi, per quanto numerosi possano essere gli amici, i parenti e i conoscenti; dici bene quando affermi che se questo servisse a salvare anche una sola vita umana, sarebbe già un grosso risultato, un risultato oserei dire insperato, ma non puoi nemmeno lamentarti che questo diventi un discorso generale e come tale prova, con l’identico intento che vi siete proposti a cercare soluzioni possibili; trovo del tutto naturale che si cerchino di individuare le cause che sono molteplici e sono anche consapevole che nella quasi totalità dei casi si tratta di concause, e che il discorso non può ridursi ad Arianna, Alice e Federica, ma diventa MOLTO più ampio; io ho perso un figlio non il sabato sera, e non per mano di altri ragazzi, ma a causa di un genitore, eppure continuo a sostenere che siamo sopratutto noi genitori che dobbiamo fare per primi la nostra parte, e non necessariamente a suon di ceffoni come ho letto in alcuni interventi, ma questo non significa che i genitori di queste tre povere ragazze abbiano una qualche responsabilità dell’accaduto e contemporaneamente sono ancora convinto che nessuno qua voglia fare il saputello ma cerca semplicemente di dare il proprio contributo, con la propria testa, con la propria cultura, con la propria sensibilità e con le proprie convinzioni. Forse è solo il tuo un intervento che, voglio augurarmi non avesse quell'intento, appare l'unico che manca di rispetto a chi ha avuto la vita straziata dalla perdita di un figlio.
Alessandro
Alessandro
Chi ha perso una persona in questo modo sa il dolore che si prova!!
Per questo, SOTTOSCRIVO!!
scusate se mi permetto di aggiungere una mia considerazione. non posso non concordare cone Aldebaran circa il vero intento di questo appello, che - forse non tutti quelli che seguono questo blog sanno - sta girando anche in forma cartacea...
ma non posso non dire che credo molto in un risultato che, a mio parere, stiamo già in qualche modo ottenendo. Parlare di queste cose, giovani o meno giovani, confrontandoci e scambiandoci anche opinioni constrastanti...ma comunque e sempre con il cuore vicino alle nostre Amiche e con la speranza che la nostra "sensibilizzazione" possa essere utile ...anche solo ad una persona.
Quanto è importante a mio parere trovare, al giorno d'oggi, spazi di dialogo e di socializzazione...e questo a me sembra che lo sia...
Non dimentichiamoci che, convogliando le nostre riflessioni in questo blog, stiamo anche facendo una cosa importante: comunità. Stamo insieme, in qualche modo, stiamo uniti, in favore di una causa giusta, ed in memoria di persone alle quali vogliamo bene. Sempre, e comunque, anche se non sono più fisicamente tra noi...
Io credo che anche solo il fatto di essere qui sia, per tuti NOI, importante...
scusate l'intromissione...
Salve a tutti, sono uno dei tanti amici di Arianna, Alice e Federica; tre ragazze eccezionali che ora non ci sono più.
Mentre ero intento a leggere i commenti rilasciati da tutti coloro che hanno deciso di rispondere al nostro appello, mi sono imbattuto in alcuni messaggi di persone che hanno frainteso il nosto operato.
L'obiettivo che ci siamo preposti non è certo quello eliminare una volta per tutte gli incidenti stradali; solo un IDIOTA potrebbe prefiggersi un tale scopo.
Noi abbiamo lanciato questo appello con la speranza di compiere un piccolo passo verso un miglioramento dell'attuale situazione: se alla fine della nostra battaglia anche ad una sola vita sarà stata evitata una tragica fine la missione potrà ritenersi compiuta!!!
Non pretendo certo che tutti siano d'accordo con noi, però mi fanno incavolare quelle persone che dicono: "Non otterrete nulla perchè la vera causa degli incidenti è un'altra". Non ci siamo mai illusi di trovare la soluzione definitiva del problema, ma siete voi che vi illudete se sperate di individuarne lE causE che sono tante (forse troppe) e concomitanti; ed è inutile divagare discutendo su quali esse siano perchè questo non è ne il luogo ne il momento di fare i saputelli; qui vogliamo solo salvare delle vite e ricordare gli amici che una vita non ce l'hanno più.
E soprattutto cercate di portare rispetto a quelle persone la cui vita è stata straziata dalla perdita di un figlio (persone a cui voglio dare tutta la mia solidarietà).
Se un vostro amico venisse investito da un vecchietto che di ritorno dal bar dopo aver esagerato con la grappa non avesse rispettato uno stop arrivereste a dire che è tutta colpa dei genitori dell'anziano autista o di quelli del ragazzo che gli hanno permesso di uscire!?!
Quella dei genitori troppo permissivi è solo UNA delle molte cause, e tra tutte è quella che meno si addice a questo specifico caso!!!
E a questo punto concludo, anche se sono molte le cose che vorrei dire.
Addio ragaze, ci mancate tanto ma non vi dimenticheremo mai!!!
Ciao,
Alessia, concordo con te, è sicuramente vero noi tutti abbiamo un destino segnato, e su ognuno di noi sicuramente c’è un progetto divino, tu sai benissimo, quella mattina insieme ad Alice ed Arianna, ci doveva essere anche Fede, ma per un puro caso…. c’era un’altra Federica….., sai quante volte quella gelida mattina , mi son sentita dire da mia figlia, dovevo essere anch’io con loro…. Quasi a volersi colpevolizzare, per non essere stata lì anche lei….., è vero non passava giorno, senza si vedessero, si ritrovassero… erano felici, litigavano, si mandavano a quel paese…, ma non potevano fare a meno l’una dell’altra……insieme vivevano le loro gioie e le loro difficoltà. Ti dirò, quella mattina giravo avanti, indietro come un automa, anch’io incapace di credere……vedevo i loro genitori sconvolti e pensavo avrei potuto essere qui anch’io con il loro stesso dramma, mi chiedevo …..perchè?.... Quindi è doveroso che tutti noi genitori, e quando mi rivolgo ai genitori intendo tutti i genitori!!! Dalle autorità competenti, perché sono anche loro genitori!!! facciamo la nostra parte, ma non è sufficiente…..abbiamo bisogno anche e soprattutto di sentire la protesta dei nostri ragazzi, sono loro che devono con la loro voce, far capire ai loro coetanei, quanto si soffre per la perdita di un amico, e quanto esile e importante sia la nostra vita!!! Solamente stando al fianco di questi ragazzi e sussurrando loro parole di incoraggiamento, forse costruiremo un futuro migliore…..perchè così la nostra voce si farà sempre più forte e qualcuno forse l’ascoltera’……Il mio appello quindi è ragazzi fate sentire la vs/protesta e noi saremo sempre al vs/fianco!!!!
Vedi Alessia tu dici che tutto questo non è molto utile, ma io penso che a chi legge verrà da pensare a quello che sta per fare quando si mette in macchina. In questi giorni mi è capitato qualche volta di rinunciare ad uscire con amici e compagni per paura delle strade.
Lo so presto per molti di noi tutto tornerà alla normalità e non ci penseremo più così spesso, ma non per tutti è così, fidati. Spero che quello che stiamo scrivendo serva a voi a capire che il problema a qualcuno sta a cuore..e che gli amici non si scordano mai.
sottoscrivo.
sottoscrivo anche se la responsabilità degli eventi non è da attribuire solo ad altri: siamo e dobbiamo essere sempre responsabili di noi stessi. Aiutiamoci l'un l'altro ad esserlo.
sottoscrivo volentieri. La vita è un dono meraviglioso. Rispettare la propria vita e quella delle persone che convivono con noi in questo mondo, perso nella confusione, significa amore...e l'amore è la forza motrice di questo mondo. Non sprechiamo nessuna possibilità per dimostrare quanto ci importi della vita degli altri...a cominciare dal fermarci con l'auto per fare attraversare un pedone titubante sulle strisce...
grazie Alessia. la tua presenza in mezzo a noi mi commuove e spero che molti dei giovani che leggono questo "nostro" blog, possano crescere in quella che tu hai chiamato "libertà consapevole"...ed io aggiungerei "libertà responsabile"...
LAURA PAVIA ha scritto:
Probabilmente in questi casi qualsiasi cosa si dica non serve.Il dolore è
troppo grande.Ma in ogni caso ci tenevo a partecipare alla vostra
iniziativa.Vi sono vicina,davvero.Un abbraccio
Il commento è stato pubblicato nel post:
http://passineldeserto.blogosfere.it/2006/11/una_preghiera_per_quattro_ragazzi_che_non_ci_sono.html
Da diversi giorni ormai questo appello raccoglie commenti, proposte, osservazioni, utili (spero) quantomeno a smuovere qualche coscienza. Dico questo da spirito scettico quale è il mio. Scetticismo maturato in 25 anni di vita e, in vari ambiti e livelli, di false promesse, buoni propositi mancati, provvedimenti auspicati dai più ma poi scemati nel nulla più assoluto. Io mi trovo poco concorde con chi utilizza, nel caso specifico che ha generato l'appello di cui sopra, il termine "tragedia". E' una parola che in me evoca la concatenazione: accidentalità/fatalità/ineluttabilità/casualità. Vale a dire un qualcosa che non si poteva evitare, che è successo, di cui bisogna farsene una ragione. Un qualcosa del tutto applicabile a tizio che esce di casa la mattina per andare al lavoro e inciampando muore sbattendo la testa rovinosamente sull'asfalto. Responsabilità: zero. Casualità:100%. Fine. Mia sorella Alice il 5 novembre era su quella macchina. "Rea" unicamente di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ed in tutto ciò io ci trovo ben poco di accidentale. Quando (ed è ahimè la stragrande maggioranza dei casi) un incidente su strada rivela delle responsabilità insindacabili, non ci si può nascondere dietro ad un dito. Dove sono le forze dell'Ordine, che la domenica mattina si riuniscono davanti al ponte coperto di Pavia elargendo multe e togliendo punti a pensionati e quant'altro che a 20 km/h sfilano senza la cintura in colonna nel mezzo del traffico, che si appostano al di fuori dell'Esselunga a punire le casalinghe d'Italia, ma che poi il sabato notte misteriosamente latitano? Proviamo tutti a fare una ricerca. A calcolare quante pattuglie sono in servizio nei disretti vicini il sabato notte. E poi muoviamoci, questi sabati. Proviamo a fare il giro dell'Oltrepo'. Giriamo a zonzo per quanto.. 5 ore? Scegliamo un orario che va dalle 23 alle 4 di notte. Vogliamo provare a vedere quante ne troviamo? Vogliamo provare a domandarci dove sono? Vogliamo fare un ragionamento che di domanda in domanda ci spingerà a chiederci da chi ricevono gli ordini e chi controlla che eventuali compiti vengano svolti correttamente? Le mie.. sono solamente domande. Che lascio volutamente senza risposta. Ma facciamocele in tanti, queste domande. E chiediamoci anche se i nostri figli, nipoti, fratelli, ricevono da famiglia, scuole, parrocchie, l'educazione giusta. Il rispetto della vita altrui è il primo valore che si dovrebbe insegnare ad un figlio. Io ho banalmente imparato a non calpestare una formica o un ragno, ai miei tempi. Crescendo il concetto cresce. Una persona può essere autolesionista quanto vuole, per quanto mi riguarda. Libero arbitrio. Offende semmai il senso dello stare al mondo che dovrebbe animarci un po' tutti, chi più chi meno. Ma di per sè non lede nessuno. Chi assume comportamenti sconsiderati e rischiosi che minano l'essenza stessa della vita, mi fa riflettere. Mi fa domandare cosa è andato storto. Cosa può avergli provocato questo leggero attaccamento all'esistenza. Ma mi fa anche chiedere quanto sia consapevole questa leggerezza. Le atrocità che scaturiscono dai comportamenti insensati vengono fuori solo a partita finita. Quando qualcuno si è sporcato le mani. Quando le vittime si sono create. Quando non si può tornare indietro. Quali gli estremi rimedi? Pene severe, in termini di sanzioni, in termini di anni, da avere un valore preventivo, più che punitivo, nei confronti di chi, prima di bere un cocktail in più o ingurgitare una pasticca di ecstasy di troppo, davanti ad un cartello di una discoteca che ricorda cosa rischi se causi un morto sulle strade per responsabilità tua si fermi un attimo. Vale tanto, quell'attimo. Io non sono per il proibizionismo. Sono per la libertà consapevole. Sono per un mondo dove si sia consci, se non altro del valore e del rispetto della vita umana, ed in primis di quella altrui, perlomeno di cosa si rischia infrangendo certe regole. Regole che, una volta scritte ed approvate, dovrebbero imprimersi indelebilmente nelle nostre menti. Quale che sia la strada che si sceglie (attenzione alla vita o paura della condanna), il risultato deve essere uno. Lo stesso. Volontà. Consapevolezza. Serietà. Sembrano tre prerogative banalissime. Sono quelle che più spesso mancano.
Su questo blog si sta sviluppando un confronto incredibile. La sicurezza stradale viene consapevolmente trattata come fatto culturale e di costume, senza fare sconti agli aspetti più delicati, come ad esempio le responsabilità riconducibili alle famiglie. Vorrei stimolare una riflessione su un altro aspetto "controverso", cioè sull'assurda competizione che spesso caratterizza l'attività delle diverse associazioni di volontariato. Purtroppo chi opera in tali associazioni subisce spesso un restringimento del campo visivo. E' come se avesse un paraocchi che fa vedere unicamente le finalità perseguite dalla propria associazione, mettendo in scondo piano ogni altro aspetto.
Ritengo utile illustrare un esempio pratico per fare meglio comprendere ciò che intendo dire. Qualche tempo fa sono stato costretto a prendere posizione contro una sede locale del WWF diffondendo il seguente comunicato: " .. Nel ribadire che gli incidenti stradali sono quasi sempre imputabili ad errori umani, devo però rilevare che la presenza di ostacoli fissi (alberi, pali...) ai margini della strada (magari all'uscita di una curva) non lascia scampo ai malcapitati, poichè trasformano in tragedia incidenti che potrebbero invece risoversi con conseguenze ben più banali. Anche sotto il profilo di una ipotetica pari dignità tra vita umana e vita vegetale esiste una assurda penalizzazione della vita umana, poichè in caso di impatto l'uomo può morire o rimanere invalido, mentre la pianta rimane quasi sempre illesa. Sarebbe perciò preciso dovere morale e civile per chi appartiene al genere umano adoperarsi per la prioritaria salvaguardia della vita dei propri simili. E' superfluo rilevare che una pianta radicata al suolo non può commettere errori, mentre invece chi percorre una strada può sbagliare. Questo però non significa che si debba pagare con la vita il proprio o gli altrui errori. Significa invece che bisogna intervenire per tutelare la parte più debole e svantaggiata, cioè il valore della vita umana.
A prescindere da tali considerazioni, ritengo inaccettabile ed offensivo per le vittime e gli invalidi della strada sostenere, come riporta la lettera della responsabile del WWF, che le piante sono pericolose per "gli automobilisti che prendono le strade per piste di formula uno o per coloro che viaggiano sotto l'effetto di certe sostanze". Basta con gli insulti generalizzati, basta con la demagogia, basta con la banalizzazione della vita umana sulle strade".
Giuseppe
che dire...sono di Pinarolo e da quel 15 ottobre tutto è cambiato! La mia visione della vita, le mie certezze...mi sembra ancora tutto irreale!Non riesco ancora a credere che non li rivedrò più...che per le vie del paese non incontrerò più Puci e il Bomba, che quando urlerò Alice non mi sentirò più rispondere Ninnina, e soprattutto che quando dovrò organizzare una partita di calcetto non potrò più farlo con la Ary...Perchè deve succedere tutto questo? e perchè i ragazzi(e soprattutto i loro amici) non capiscono cosa voglia dire veramente vivere? Perchè ci si deve ancora divertire nel modo sbagliato?
Le cose devono cambiare, noi dobbiamo cambiare, dobbiamo farlo per loro...
Non vi dimenticherò mai...
"è per voi questo bacio nel vento ve lo manderò lì...solo che tutti ora siamo un pò più soli, tutti ora siamo un pò più soli qui..."
Ciao ragazzi...
Gli investimenti economici sarebbero, secondo me un passo avanti non indifferenti: su quella strada si schianta almeno una macchina all'anno con conseguenze fatali..Allora non occorre un genio per capire che al sabato sera ci vuole una pattuglia lì per fermare tutti e per fare delle multe serie e ritirare delle patenti. Le pattuglie dovrebbero essere dislocate su queste strade, non dove strategicamente si riescono a fare soldi senza dare un vero valido servizio..
I carabinieri li paghiamo cari per andare a rischiare la vita in Irac, ma non ci frega niente di metterli tutta la notte nei punti chiave per fermare chi va troppo forte..
Su quella strada muore in media una persona all'anno, ma la risposta è stata un semaforino con sensore..Nero totale.
Caro Red, credo che tu abbia centrato il problema. Tutto succede perché ci si vuole sentire liberi, più grandi e dimostrare agli altri d'essere forti e indipendenti. Ma sempre problema è! Ed è in questo la colpa dei genitori.
Non penso che ci voglia un genio per capire che se ci si vuole sentire tutto quello che si spererebbe di essere, anziché bere o drogarsi, basta rimboccarsi le maniche e studiare o lavorare, a seconda dell'età. Invece, si continua a fare la scelta più facile, in apparenza, come si è stati abituati a fare fin dalle elementari. Con l'unico risultato di trasformarsi, oltre che in cretini, persino in cretini ubriachi o drogati. E genitori che non sono capaci di far comprendere questo a dei ragazzini, non dovrebbero essere dei genitori! Ma si trasformano in criminali verso i loro stessi figli e verso quegli altri che resteranno vittime dei loro figli ormai diventati dei mostri. Ma come può, un essere umano pensare che eccedendo possa guadagnarci tanto da diventare ciò che non è? Io bevo, quindi divento grande? Mi suonerebbe molto strano, talmente strano da considerarla una cretinata! Ho tutto? Beh, mi reputo fortunatissima e penso a chi non ha nulla, non mi vado ad ubriacare di certo! Al massimo, ringrazio dio! Forse, la cosa migliore da fare, sarebbe che, la maggior parte dei genitori, anziché sperare vanamente, ammettessero l'evidenza dei fatti, e ricorressero alle cure di specialisti affidabili, per sé e per i loro figli! Tanto per salvare un povero cristo che alle 5 di mattina va a lavorare e invece si trova un deficiente contro mano!
Ciao a tutti. Ho 2 figli piccoli e sono ancora un po' lontanto in teoria dalle preoccupazioni serali però ritengo questa una vera piaga della nostra società. Già esistono i pericoli dovuti alla delinquenza, perdere un figlio a causa di incidente stradale è qualcosa si fa veramente fatica ad accettare.
Bacchette magiche non ce ne sono.
I ragazzi un po' correranno sempre, come hanno fatto molti di noi da giovani. Certo che farlo con 4 cocktail e/o miscele di pasticche varie è un po' diverso da farlo con la mente serena. Altro problema i colpi di sonno.
Secondo me non possiamo pensare a divieti ma a controlli. E quindi non resta che investire (anche economicamente) nella presenza reale di MOLTE pattuglie della Polizia Stradale, Vigili Urbani, Carabinieri. Solo con la presenza sulle strade, con reali controlli il piede si alza. Lo vediamo anche di giorno con la presenza di qualche pattuglia sulle autostrade, anche gli adulti dediti alla guida veloce alzano il piede.
Non posso che essere vicino ai famigliari delle vittime della strada, a loro volta vittime.
Forse la peggior prova della vita quella di sopravvivere ai propri figli.
Un caro saluto
Roberto Colferai
Ciao a tutti.
Come non mettere un commento a questa discussione..
Ho vissuto queste due tragedie e ne ho vissute altre in precedenza. Le stragi sulle strade sono all'ordine del giorno(non del sabato). L'unica cosa che ho imparato è che la vita è forte e prima o poi il dolore scende e rimangono solo i bei ricordi. Solo ogni tanto un po' di nostalgia.
Come dice Marinella l'alcol non è la causa, ma un effetto, bisognerebbe capire perchè si esagera.. beh i motivi sono tanti: a volte perchè abbiamo tutto (o se vuoi perchè ci danno tutto), a volte invece è perchè ci sentiamo troppo legati, frenati e abbiamo voglia di sentirci liberi, indipendenti e grandi.
Il più delle volte chi lo riceve non capisce quanto sia sano il ceffone e lo interpreta come una imposizione a cui bisogna trasgredire alla prima occasione.
Ho riflettuto tanto da quando se ne è andato il Gabri(ringrazio Tach che lo ha ricordato), ma in tutti questi anni non sono riuscito a concludere un bel niente.
Perchè non c'è niente da concludere dipende solo da chi è in macchina in quel momento..solo da loro.
O da noi.
Sottoscrivo ma più agenti davanti alle discoteche non è la soluzione. Bisogna ripartire dalla famiglia e dalla scuola per ricostruire il modello sociale di riferimento, anche recuperando i valori cristiani: al di là della fede, che è soggettiva, il loro valore civile e morale è stato ed è sempre "rivoluzionario".
Siamo creati dal NULLA ma siamo fatti per il TUTTO.
E il NULLA è lì che con la sua ombra sempre ci tenta e ci risucchia. E TUTTO non è ancora TUTTO qui...
e proviamo allora ad ubriacarci di POCO, ma vi intuiamo troppo piacere così vogliamo semrpe di più, ma non ci soddisfa nemmeno il MOLTO, eprchè siamo fatti per il TUTTO...
Non nello sballo, non nel suicidio, non nell'ideologia, non nel mito dello sport, del sesso, del denaro... "siamo fatti per Te eil nostro cuore è inquieto finchè no riposa in TE"
RAGAZZI, TIRATE FUORI LA VOSTRA VERA DIGNITA'... siete fatti per il TUTTO! finchè non trovate questo, NULLA POTRA' MAI BASTARVI.
Mi unisco alla vostra voce: una voce di speranza, nel ricordo dei nostri amici...
Maria
Ciao a tutti,
visitando il guestbook sul sito www.vittimedellastrada.org, come faccio sempre, ho letto l'intervento di don Paolo e perciò eccomi qui.
dico solo che per colpa di un uomo drogato e ubriaco che faceva a corse con un'altra macchina mia sorella ha perso la vita in un incidente stradale...dico solo questo. sempre nell'intervento di don Paolo ho letto:"Vi invito a firmare l'appello che i miei ragazzi rivolgono a tutti"...dove si firma?
vi ringrazio in anticipo.
Claudia
Bhè essendo un ragazzo 19enne, uscendo come la maggior parte dei ragazzi ogni santo Sabato sera, ho avuto il modo di trovare sulla strada incidenti davvero gravi... Sentire e sopratutto vedere ciò ke succede per un bikkierino in più, per una sorta di superiorità per far vedere chi è il più bravo alla guida e chi no... si rischia di perdere sul serio la pelle... Quindi Spero che prima o poi la maggior parte dei ragazzi capiscano davvero il rischio che corrono!
Saluti Max
Ho vissuto entrambe le tragedie (quella di Massimo e Alessandro prima, poi quella di Arianna, Alice e Federica)con vera partecipazione. Ho conosciuto (alcuni molto bene, altri meno)questi ragazzi . Conosco le famiglie ed ho cercato per quanto mi è stato possibile di essere vicino a loro.
Mai come in queste occasioni ho sentito forte la mia responsabilità: di genitore e di pubblico ufficiale, sindaco di un paese così tremendamente colpito.
L'impegno è sicuramente quello di "fare" qualcosa per aiutare, per sostenere, per educare e proteggere i nostri ragazzi .
Sottoscrivo volentieri.
Sottoscrivo, unitamente agli amici dell'associazione culturale "PUZZLE-richiami fluidi"
Letto, condiviso, meditato il "tutto" !
Nel dolore e nella gioia, nella proposta e nella risposta, é comunque bella la condivisione; - ora chi deve Assumere i Provvedimenti non Siamo più Noi, ma
chi ha le Competenze per assumere in modo molto ma molto Serio, i Provvedimenti di Legge, per far sì che, quanto non si riesce a risolvere con la Volontà
degli interessati (i giovani del sabato sera), lo faccia al più presto il Dicastero Competente; non bisogna spostare l'argomentazione iniziale, lanciata dalla 1^ ragazza, perchè si rischia di spostare l'attenzione di Quel Problema del Sabato Sera, che è divenuto oramai un appuntamento con la "tragicamorte
del mattutino". Bisogna pensare che, molti sono i fattori che vanno ad incidere su queste "tragichemorti",ed allora è dentro le motiva-
zioni degli stessi, che bisogna assumere i relativi provvedimenti.Molti ne sono affiorati, altri ancora ne affioreranno ma...ora è bene che il Ministro competente sappia che...deve entrare nella Piaga e Risanarla per la parte di Sua competenza. Allora, propongo una iniziativa :" Scriviamo tutti, una e-mail al Ministero della Viabilità e Trasporti, al Ministero della Famiglia e al Ministero per le Politiche Sociali, con parole semplici ma dirette al Problema, chiedendo un intervento per la salvaguardia
di tante vite-umane e senza volere contestare o farsi
giudici di questo o di quello; semplicemente fare una richiesta e sottolineo richiesta e non appello che è diverso, oramai siamo al punto in cui serve una vera richiesta,dicevo appunto fare una richiesta e tutti
quanti ci risentiremo per comunicarci in modo "serio"
quanto abbiamo fatto. Questo si chiama, partecipazione attiva alla solvenza di un problema grave, perché "si pone in Essere tutto il bene possibile per il Prossimo Nostro". Sono certa che
funzionerà! Una buona e santa festa dell' Immacolata Concezione, preludio festivo alla Nascita di Gesù, il
Salvatore e Redentore, che tanto amò (e Ama) gli Uomini da scendere dall'Alto dei Cieli e nascere dal grembo di una Vergine di nome Maria di cui appunto domani venerdì 08 dicembre ne celebriamo la festa della Sua Immacolatezza. O Vergine Maria, Madre del Dio vivente in mezzo a Noi, prendici tutti sotto la tua cara e materna protezione, in particolare quella
dei nostri giovani, cui tanto il Mondo toglie e tanto il mondo gli chiede; sii Tu per Loro Madre Amica Sorella e conforta con la Tua Fedele e Pura Amicizia le Famiglie di quei giovani scomparsi improvvisamente e tragicamente; prendile per mano Mamma Cara e dona Loro, passo passo, l'Equilibrio necessario per ritornare a Vivere
nella Serenità e nella Pace interiore, affinchè possano ancora spendere giorni di Amore verso coloro che li circondano. Grazie Mamma Immacolata!
Un abbraccio a tutti Marie claire MASSIMO
Chi invoca schiaffi e calci per i figli, mi chiedo se mai li abbia provati, io li ho provati e non me ne lamento, ne ho anche avuti di non meritati e mi chiedo e provo a chiedere che tracce lascino questi ultimi visto che nel bene e nel male sono "figlio" delle "bacchettate", reali o virtuali che siano, ricevute a proposito, ma anche di quelle forse prese per sbaglio.
So di figli che ne presero a valanga dai genitori, o dai vari dagli educatori di turno, al dritto e al rovescio, ma questo non è servito a farne delle brave persone.
Non mi accodo certo con chi chi vuole fare in modo sommario l'apologia delle punizioni corporali, uno schiaffo è sempre dato sotto impulso d'ira quando non si sa più come controllare la situazione, così come le maleparole che denigrano, insultano, emarginano, può anche essere più efficace di cento parole, però andiamoci piano.
Un antico slogan inculcato alla brave mamme di una volta recitava: "chi odia la verga non ama suo figlio", non poche lo prendevano alla lettera pensando in modo opposto a oggi nella pratica ma simile nei propositi, di delegare sbrigativamente a questa il compito educativo dei figli anzichè alla play station, al cellulare ecc.
Il fatto è, che ci piaccia o meno, che i figli nel 99 per cento dei casi sono lo specchio di chi li educa, i primi ad usare gli "status simbol" non sono gli adolescenti, ma i genitori stessi, per cui....
Bravo Giuseppe! Hai detto cose verissime che non avrei mai potuto dire, data la mia mancanza d'esperienza. Ma così, a piccoli passi, forse qualcosa si potrà mettere insieme, con tanti altri come Giuseppe. Se si pensa che una sorta di vademecum possa servire a qualcosa, che almeno sia qualcosa di veritiero e sensato. Senza ipocrisie e speranze di comodo.
A proposito di abuso di bevande alcoliche, vogliamo fare un po' di chiarezza richiamando alla memoria il putiferio che nel 2004 si scatenò sul disegno di Legge che doveva regolamentare la chiusura anticipata delle discoteche e sul divieto di vendere alcolici dopo un certo orario? Il sindacato dei locali da ballo ed alcune associazioni di commercianti parlarono di proibizionismo e rischio di bancarotta. Il popolo della notte si mobilitò con migliaia di SMS di protesta. Qualcuno denunciò l'incostituzionalità della norma per violazione dell'autonomia decisionale degli Enti Locali. Il quotidiano "Il Sole 24 Ore" del 13/03/2004 a pagina 27 pubblicò un articolo intitolato: Battuta d'arresto per la legge sulle "stragi del sabato sera". Motivo? La Commissione Finanze della Camera ha chiesto di modificare il testo perchè alcuni divieti di vendita sugli alcolici comporterebbero un minor gettito fiscale. Il disegno di Legge fu poi bocciato con un solo voto di scarto ed alcuni noti personaggi istituzionali festeggiarono con toni trionfalistici l'avvenimento.
Non facciamo gli ipocriti e della teoria spicciola sul modo di educare i figli. In una società in cui lo sballo è la regola, quali possibilità hanno i genitori di andare contro corrente e cambiare questo andazzo se chi è stato eletto per rappresentare gli interessi della colletività sostiene le ragioni di chi mette la vita in secondo piano?
D'altra parte i genitori stessi, quando poi sono chiamati a votare, antepongono la propria "fede" politica al valore della vita, poichè continuano irresponsabilmente ad eleggere le stesse persone che si sono rese correponsabili di tante tragedie stradali. Le madri ed i padri non piangano dopo, ma agiscano prima. La consapevolezza sui rischi della strada, assieme ad un impegno personale per ridurli, non sono sinonimo di pessimismo, perchè certe tragedie si possono prevedere ed evitare. Non è ottimista, ma ingenuo e stupido, chi pensa che certe esperienze succedano solo agli altri.
ciao.. firmo anch'io l'appello per ricordare che avere 30 anni o 18 non vuol dire bere e buttarsi a tutta velocita' su una strada per sentirsi fighi e importanti agli occhi dei propri amici, perchè magari saranno proprio quegli occhi che vedranno versare lacrime per voi che avete fatto i"fighi" e poi in nome di chi? di dio? per la gloria? per una donna? per cosa??.. la vita è bella ma anche straziante.. vivete bene gli anni che bisogna passare qui sulla terra perchè un giorno non sappiamo dove potremmo finire...quindi un comportamento adeguato e rispettoso adesso, magari ci portera'dove tutto e limpido e pulito e dove la pace...regna!!!non volete farlo per questo??? Allora rispettate la vita degli altri perchè se pensate che la vostra non vale niente, quella altrui è molto importante.. ciao.. buona vita a tutti!!!
Mi associo volentieri a questo appello. Purtroppo le "stragi del sabato sera" passano oramai come un servizio di routine nei telegiornali di ogni lunedi'.
Come al solito, basterebbe applicare la legge esistente: se i controlli li facessero PER DAVVERO e le patenti le ritirassero PER DAVVERO, volete vedere che le stragi si ridurrebbero istantaneamente? A chi piacerebbe avere la patente ritirata per un anno per guida in stato di ebbrezza?
Ma come al solito, in Italia, la legge e' solo un consiglio.
Sarà anche vero che dio ci da la vita e se la riprende, ma se ci uccidiamo con le nostre mani, non cerchiamo, per l'ennesima volta, di scaricare le personali responsabilità sulle spalle di chi non ne ha colpa. Che sia o no un dio! Troppo comodo.
E non stò cercando di fare la "Savonarola" di turno.
AXEL70 ha detto: "certo il discorso di marinella è condivisibile e capibile,però un pò troppo duro ed irreale per una quindicenne". Aggiungendo: "Queste cose le penso anch'io,ma il realizzarle con i propri figli è altra cosa".
Devo arguire che, visto che le pensa anche lui, non sta bene che sia stata una quindicenne a scriverle? Beh, se me lo ricorderà tra una ventina d'anni, posso sempre riscriverle. Chissà, magari dopo ... Nel frattempo, però, non so quale fine avranno fatto i suoi figli.
Per l'ultima frase, si vede che i miei erano marziani!
Scuse, sempre le solite scuse! E intanto, continuano a morire. Poi, dice anche, a scusante, che fare i genitori è molto difficile. Ma guarda che scoperta! Certo, è molto più facile lavarsene le mani. Ma non ci si lamenti, poi, di quel che succede!
Ma perché non si dice la verità una volta per tutte? Oggi, i genitori, non sono assolutamente in grado d'imporsi, anche con la forza se necessario, con i propri figli! "Ergo", non avrebbero mai dovuto diventare genitori! Noi, non siamo pupazzetti di pelouche! L'unica vera soluzione: totale e profondo "Mea culpa". Sarò dura, ma sempre meglio che lasciar morire un figlio. Ho solo quindici anni, ma non mi è affatto difficile comprendere che se un domani mi morisse un figlio, mi ucciderei anch'io! Perché è la cosa più preziosa che possa esistere. Talmente preziosa che non può essere abbandonato davanti ad un televisore, una playstation, con gli amichetti fin dalle elementari comprandogli un cellulare tanto per avere la scusante, illusoria ed ipocrita, di poterlo controllare. Un bene così prezioso da non metterlo in assurdi rischi con uno stupido motorino, tanto per non farlo sentire "diverso", piuttosto che riempirgli la faccia di schiaffi. E infatti, crescendo, non sarà diverso dagli altri, poiché sarà morto esattamente come gli altri! Ma ognuno è padrone di fare ciò che crede. Magari, tutto ciò, sta rientrando, anche se sotto forma anomala, in una normale selezione della specie. Chissà?
P.S. Prima di scatenarvi indignati e ben pensanti contro di me, guardatevi dentro e fate una bella autoconfessione, seguita o preceduta da un'ottima analisi di coscienza. Dopo di che, se volete, insultatemi pure! Però, la vita di un figlio, va ben oltre uno stupido risentimento.
mi unisco volentieri, è giusto e condivisibile tentare sempre e comunque qualcosa per far si che casi così possano essere per quanto possibile evitati, purtroppo invece già molti sono successi in vari luoghi, la scurezza stradale ci deve interessare tutti, giovani o vecchi, di giorno e di notte.
Ciao bellissimi, il mondo ha bisogno di voi... che il Signore vi benedica e vi custodisca!
Per me Alice era una sorella ed il vuoto che ha lasciato in me è qualcosa di enorme.non c'è momento della giornata in cui il mio pensiero non sia rivolto a lei...era la vita! Mi sembra tutto impossibile, come se lei da un momento all'altro dovesse saltar fuori dalla sua camera per mostrare l'ultimo acquisto,un video sul cellulare,un sms...ma la sento,in ogni cosa che faccio,in ogni momento della giornata. E prego lei, Arianna e Federica perchè veglino sui loro amici e su tutti i ragazzi che ogni sera rischiano di incontrare sulla loro strada qualcuno che pensa che la vita sia "essere fuori", non rendendosi conto che il loro modo di vivere può spezzare l'esistenza di chi veramente sa cos'è la vita e merita di viverla.
Non posso che sottoscrivere.
Cari Saluti a tutti.
Solo dio sa il perchè accadano queste cose..
solo dio puo accendere la candela della vita e solo lui quando vuole la spegnerà..
siamo nelle sue mani e cosi anche questi e tutti i ragazzi / ragazze che ci hanno lasciato così presto..
che dio li protegga...
Sottoscrivo
... questi momenti sono i migliori e al tempo stesso i peggiori per creare unione e coscienza collettiva. Son da poco diventato padre, mio figlio ha 3 mesi e anche se ancora un pò presto mi proietto verso quelle situazioni in cui mi ritroverò fra pochi anni ad affrontare. Il rimedio alle stragi del sabato sera potrebbe facilmente essere risolto, creando al tempo stesso opportunità di lavoro nuove, così come si fa nei paesi scandinavi, ben rinomati per l'alcolismo giovanile. Basterebbe, come qualcuno ha già detto, far eseguire controlli appena usciti dalle discoteche evitando il primo problema, ma a mio parere per risolverlo a monte si potrebbero creare se non esistono già cooperative di taxi a tariffe speciali che possano portare in giro i ragazzi lasciando loro la libertà di muoversi. Aumentando questi servizi non ci sarebbero scuse sugli spostamenti. I punti e le pattuglie sono utili ma non riducono la possibilità di incidenti. I controlli devono essere effettuati prima che i ragazzi si mettano in macchina! Perchè non affrontare questi temi a scuola o creare vere e proprie campagna al fine di sensibilizzare maggiormente le istituzioni pubbliche a prendere più sul serio questo problematica ? In fondo gli incidenti del sabato sera sono solo una conseguenza della superficialità che caratterizza i nostri giorni. Bisognerebbe divulgare con più enfasi quali sono le conseguenze dell'alcol dell'ectasy sul cervello di un uomo e far comprendere in quale direzione ci si muove. E se non basta allora si può organizzare una spedizione nei centri di unità spinale dove tutti i ragazzi reduci da incidenti sono in carrozzina ad aspettarci, pronti a gridare agli incoscienti cosa significa ancora camminare con le proprie gambe, ridere di fronte ad uno specchio senza spaventarsi del proprio viso e chiudere gli occhi senza doversi svegliare nell'incubo dell'impatto che ha sconvolto loro la vita.
Firmo e sottoscrivo, almeno per Natale un pò di serenità!
sono con voi.
Le soluzioni contro le stragi del sabato sera?
Son 2:
1)Bisogna imporsi sui limiti di velocità. chi non li rispetta che gli sia ritirata la patente per anni.Chi guida ubriaco o sotto effetto di psicotropi, lo stesso.
2)punire i propri figli e se necessario picchiarli di santa ragione. Si picchiarli!Se siete genitori 68ini e li crescete come voi negli anni 60, non aspettatevi tanto.Raccoglierete i frutti di ciò che seminate.Imponetevi, anche con la forza o la coercizione(il sabato non esci)
un 28enne
Vorrei stimolare la discussione che si sta sviluppando anche ad un livello più "strategico".
Come fare conoscere ad un pubblico più vasto le riflessioni scritte (e lette) su questo blog da alcune decine di persone particolarmente sensibili al dramma dell'incidentalità stradale? Cosa potrebbero concretamente fare quei ragazzi che intendono impegnarsi in prima persona per fermare questa orribile strage?
Penso possa essere utile fare conoscere la seguente esperienza:
Qualche tempo fa un quotidiano locale scrisse un articolo su un comitato spontaneo di ragazzi che si era formato dopo l'ennesimo incidente che era costato la vita ad un loro amico. Il comitato si batteva per mettere in sicurezza una strada costellata di croci ed era guidato da una combattiva ragazzina sedicenne che, senza eccessivi timori reverenziali, aveva intrapreso un impari confronto con le istituzioni più direttamente responsabili.
Proprio in quel periodo l'associazione che presiedo aveva in programma alcune lezioni di educazioni stradale tenute da alcuni ragazzi disabili e familiari di vittime della strada. In passato avevo già coinvolto nelle lezioni alcuni amici di vittime della strada, perciò chiesi a Marta (questo è il nome della ragazzina) di venirmi a dare una mano. Fu così che ci conoscemmo e che iniziò la nostra amicizia e la nostra collaborazione (non solo per l'educazione stradale all'interno delle scuole). Purtroppo quel comitato giovanile si è pian piano dissolto perchè, per motivi facilmente intuibili, non ha ricevuto quel sostegno e quell'incoraggiamento che il mondo degli adulti doveva dargli.
Desidero concludere con una email che ritengo molto significativa e che è presente anche sul nostro sito web:
".. .. sai che pensando all'ultima lezione di educazione stradale non vedo l'ora che ci sia la prossima? Sono stati giorni troppo carichi di emozioni ed esperienze nuove!... i ragazzi della mia età davvero spesso esagerano .... Io più volte ho avuto paura nel tornare a casa con i miei amici, o perchè avevano bevuto o perchè avevano abusato di droghe, è davvero un problema più che mai presente... Me ne stavo appiccicata al sedile, con la cintura, pregandoli di andare piano non facendo altro che causare la loro ira... Ecco perchè ho cominciato a stare molto attenta alle compagnie che frequento e a fare una selezione.. di chi posso fidarmi ...quando esagerano con certe sostanze (alcool o droghe) e mettono sulla lama del rasoio la loro vita ogni sera, e per fortuna spesso le cose vanno per il meglio, ma non sempre... Accidenti, se bastasse chiedere di andare piano perchè ciò accadesse sarebbe tutto molto più facile. Ma i giovani (e non solo loro) sembra quasi che amino rischiare ogni volta che mettono le loro chiappe in macchina. Sono imprudenti e incoscienti e la cosa mi spaventa tanto. I miei amici stasera sono andati a ballare, ed io sono in pensiero per loro. Dopo questo sfogo vado a letto, perchè domani la sveglia suona presto e devo andare a scuola..".
Giuseppe Raduano (Presidente onlus PU.RI)
Sottoscrivo volentieri l'appello con la pessimistica convinzione che servirà, nella pratica, a poco.
Ma penso sia cmq giusto e doveroso farlo!
Purtroppo quello che accade il "sabato sera" è uno dei tanti "effetti collaterali" della nostra società odierna che è ANCHE frutto, come diceva Marinella, della educazione che diamo ai nostri figli.
Ma anche il genitore più "diligente" si trova contro, spesso e volentieri, l'assenza della collaborazione delle autorità preposte, i messaggi fuorvianti dei media, l'incapacità di entità spirituali capaci di dialogare, con una lingua più comprensibile e credibile, con i giovani.
Questo pessimismo non deve però diventare cinismo e pertanto nel nostro piccolo, da genitori,amici,educatori siamo tenuti a fare il possibile perchè anche una sola vita salvata attraverso una corretta educazione sia un anticorpo utile a guarire questo mondo così malato.
E' solo un sogno.....??????
B
perdere un FIGLIO, un parente, un amico... che forse volevano sognare e volare, e l'hanno fatto nel modo sbagliato.
Diamo ai giovani sogni e voli che trascinano in alto l'anima! Prepariamo per loro e con loro un mondo degno dell'uomo come Dio l'ha immaginato!
Una preghiera forte per le vittime e per chi resta a soffrire
Filomena
Speriamo che natale aggiusti qualcosa! Buona Fortuna
Serva a tanto o serva a poco questo appello è da "far girare".
Riporto qui quello che ho scritto su di un altro spazio web poco dopo i funerali:
"Ho salutato Franco l'altra sera. Tra le lacrime gli ho stretto la mano.Mi ha chiesto di ricordare la sua Arianna.La risposta è stata una sola, semplice: "Sempre, sempre, sempre".
Ari, Houston, Puci, Bomba, Fede... ed il pensiero è volato a Gabri ed anche ad Ale e Bona.
Quante vite spezzate così presto...
Per noi che restiamo qui, familiari, amici o semplici conoscenti il messaggio è chiaro. Unico: viviamo.
Ogni momento, senza buttare nemmeno un secondo. Dobbiamo farlo per loro, ma anche e soprattutto per noi stessi."
Videogiocando è con il vostro appello, perchè il sabato sera non accadano più queste disgrazie.
sottoscrivo volentieri come mamma di un figlio vittima della strada.Un forte abbraccio a chi come me sta soffrendo per la perdita di una persona tanto cara.
Cara Alessandra, sono vicino anche a te, ed ai tuoi amici. Se vuoi e ti va...fai girare questo appello e questa sottoscrizione...non dimenticare, fare memoria, è già una buona cosa...
ti saluto
don paolo
La vita è un soffio e spesso non ci si accorge che sta trascorrendo; qualche volta siamo presi da mille cose e andiamo di fretta, abbiamo obbiettivi da raggiungere, mete da conquistare. La morte ci sta davanti inattesa ed imprevedibile e sebbene quando capita così inaspettatamente abbiamo voglia di dare colpe a chi ci stava a fianco, a chi ci guida moralmente, ai genitori, alle compagnie sbagliate, in realtà dovremmo guardare a noi stessi per tutti i superamenti dei limiti e degli eccessi, che nelle situazioni di ogni giorno accadono. E quando parlo di eccessi non intendo cose che stano fuori dal mondo, oppure situazioni limite o chissà cosa, ma parlo dello stupro che facciamo della nostra libertà. Nati e creati figli ed esseri liberi, amati per essere liberi. Riflettiamo su questa libertà che ci è donata, in quanto non significa: fai pure tutto quello che vuoi; oppure avere la pretesa che ogni cosa vada come noi l'abbiamo intesa...
Mi piace pensare per dare conforto ai cuori, che nella morte, drammatica e inattesa, ma attenta alle mancanze ed alle stanchezze dei ragazzi che rientrano tardi la notte, mi piace pensare che un Amore Superiore e più grande di quanto noi potremmo esprimere, si è chinato su di essi e con un abbraccio ha ripreso a se i figli e le figlie a Sua immagine creati. Prego per i genitori,i famigliari,gli amici. Stiamo Attenti!
ho letto quasi tutti i commenti..e in tutti mi ritrovo e li codivido,nel bene e nel male. i ragazzi di cui si parla non li conoscevo..ma conoscevo tanti altri amici ke se ne sono andati csì...non so se qsto appello servirà realmente a qlcsa..ma di sicuro a me servirà per nn dimenticare ke i miei amici sono sempre cn me...
diego,jacopo,erika,anna,tamara,elisa...e tutti qlli ke nn ho potuto salutare...vi voglio bene...
spero che davvero cambi qualcosa, cara nic...e ringrazio tutti coloro che oggi si sono resi presenti sul blog; chi per firmare, chi per scrivere un pensiero, chi per proporre una discussione...grazie a tutti
don paolo
certo il discorso di marinella è condivisibile e capibile,però un pò troppo duro ed irreale per una quindicenne.Queste cose le penso anch'io,ma il realizzarle con i propri figli è altra cosa.Fare i genitori non è poi così facile e riduttivo;sarei curioso di vedere se chi,GIUSTAMENTE,ha la forza di giudicare,da genitore saprà essere ingiudicabile.
Quel che ha detto Maurizio è verissimo. Purtroppo, incidenti ci sono sempre stati, ci sono e ci saranno sempre. Qui si sta cercando di fare, se possibile (personalmente non ci credo) luce sul fenomeno prodotto da educazioni devianti e deviate. Anche il concetto di consumismo esacerbato, non serve da solo a giustificare nulla, se non una connaturata disposizione di molti a non far funzionare il proprio cervello, restando vittime di se stessi, più che di altri. Per me, il punto focale, resterà sempre quello di genitori incapaci di crescere figli sufficientemente corrazzati e atti a sapersi disporre "controcorrente" quando necessario (ovvero: sempre) e in grado di sviluppare idee con il proprio cervello, senza dover imitare nulla e nessuno, nel modo di fare, parlare ed agire. Cosa si può pretendere da figli cresciuti in famiglie dove nessuno dice nulla se ci si riempie di tatuaggi, piercings e magari la droga la si trova direttamente in casa. A parte il fatto che anche un demente dovrebbe poter capire l'effetto che ha sul fisico immettere dei corpi estranei. Gli anticorpi non sono una teoria. Ma la stragrande maggioranza dei genitori lascia correre! Ammesso che in discoteca non si trovi droga o alcool, ma solo dopo i primi 15 minuti, iniziano i primi effetti nocivi irreversibili, e ripeto: IRREVERSIBILI! A livello uditivo. E, se non erro, esiste anche una legge per cui non si dovrebbero superare mai un certo numero di decibel. Perché tale legge non viene applicata alle discoteche? Non ho più nulla da dire.
Sono di pinarolo.Il 16 ottobre è inziato un incubo!Vorrei tanto potermi svegliare e vedere che è veramente così e invece...Prima Massimo e Alessandro, poi Arianna,Alice e Federica..Qualcosa in me è cambiato ma vedo che attorno non è proprio così.Continuano le serate fino a tarda notte nelle discoteche, le enormi quantità di alcolici...Ogni giorno prego per me e per i miei amici affinchè possano capire il valore della vita!spero che qualcosa cambi veramente!!
Ragazzi siete sempre nei miei pensieri!
soprattutto in noi giovani vi è la convinzione di essere immortali...che solo perchè si hanno 18anni ci sia concesso di poter fare tutto e di avare a disposizione tutto il tempo che vogliamo...bè non è così...e questa verità non è facile da accettare per un ragazzo...io ho dovuto provare sulla mia pelle il dolore di perdere le mie amiche per capire questo.Faccio quindi un appello affinchè ognuno possa riuscire a comprendere l'importanza anke di un solo giorno,amando la vita proprio come facevano ari,alice e fede.
Il ricordo delle persone a cui teniamo di più ci consola nei momenti più tristi e ci da coraggio quando pensiamo di essere in difficoltà.
vi voglio bene ragazze
ery
Per Morena
"Anche quando i genitori sono accanto ai figli e cercano di crescerli nel modo migliore dando loro dei valori e cercando di insegnargli quali sono le cose importanti e Vere a cui dovrebbero dare priorità, poi nulla impedisce che vengano investiti attraversando la strada davanti a casa come è successo a mia figlia Federica".
Scusami, ma con riferimento a questa tua frase intendevo dire che non è vano il giusto insegnamento ai figli, perchè di incidenti maledetti come quello di cui è rimasta vittima Federica, i figli con validi principi possono esserne solo vittime, mentre quelli con i falsi "totem" possono esserne artefici.
Ciao, di cuore
Maurizio
ARI,ALI,FEDE....QUESTO E' PER VOI!!! NON VI DIMENTICHERO' MAI...VI VOGLIO BENE!!!
Marinella,avevo anch'io una sorella che portava il tuo nome e che ha cresciuto i suoi figli con principi sani priprio come dici tu, ma questo non è bastato ad evitare il peggio. La vita è bella ma difficile,a volte ti trovi nel posto sbagliato al momento sbagliato senza una ragione logica e ci consogliamo con chi rimane e ci sale il cuore in gola ogni volta che escono e la porta si chiude dietro di loro.Restiamo uniti aiutando chi non ha ancora capito il valore della vita.
Un pensiero e una preghiera va ai genitori ed agli amici di questi ragazzi perchè trovino la forza di superare questo momento così difficile e doloroso
Puci Max... Non vi dimenticherò MAI!
Il lungo resoconto scritto da Marinella è apprezzabile, certo però forse ci dimentichiamo una cosa e cioè: come pretendere che genitori cresciuti nel consumismo, possano trasmettere ai figli valori dissimili da quelli in cui hanno creduto o credono?
Per cui se concedono a mani basse, non è solo per far si che i figli "poverini" non si sentano emarginati, ma anche perchè loro stessi hanno provato la medesima situazione e ancora non ne hanno ricavato si vede la debita lezione.
Poi non fa differenza se per i ragazzi di trent'anni fa la massima aspirazione consumistica era la bicicletta o il motorino, per quelli di oggi la playstation, il cellulare o la macchina e per quelli di domani chissà...magari lo sccoter spaziale, purtroppo la nostra "civiltà" dei consumi" che non è nata oggi e nemmeno ieri o l'altro ieri, macina e sforna sempre in continuazione nuovi totem.
E per chi vuole leggere le conseguenze
http://auto-aiuto.splinder.com
ringrazio tutti coloro che stanno sottoscrivendo questo appello e anche coloro che voglio partecipare anche con i loro commenti e riflessioni....tutto aiuta, tutto serve. Vi chiedo uno sforzo in più, se vi è possibile. Fate girare questo appello, e coinvolgete più amici possibili....GRAZIE DI CUORE
Certo, Maurizio, ma qualcuno la guidava l'auto che ha investito Federica,no?
Condivido abbastanza il discorso di marinella. Se è vero che non tutti gli incidenti con esito drammatico avvengono il sabato sera, è altrettanto vero che un giovane con un’educazione inadeguata, una volta diventato “autista” ha molte più probabilità di diventare vittima della strada o causa di vittime della strada. La repressione da sola può portare a qualche risultato, che anche fosse una sola vita sarebbe importantissimo, ma sicuramente poca cosa rispetto ai numeri che ogni anno le statistiche ci forniscono, non fosse altro per lo spirito di ribellione che contraddistingue i giovani, provate a pensare, chiunque abbia superato i 30 anni a come si rapportava dai 15 ai 25 anni rispetto alle regole. La prevenzione è la prima strada da seguire e da pretendere dalle istituzioni, ma non dimentichiamoci che il primo passo della prevenzione DEVE avvenire all’interno delle 4 mura domestiche; non possiamo pretendere dagli altri che facciano il loro dovere se noi genitori non facciamo il nostro, non possiamo sempre delegare gli altri o prendercela sempre e solo con il sistema.
Ho 32 anni. Come catechista ed animatrice in oratorio, ho visto crescere Alice: ci siamo volute bene. Ho conosciuto anche Arianna. Ora sto soffrendo, come tanti, più giovani e più maturi. Tutto questo dolore deve essere un'occasione per riflettere seriamente. Pretendiamo aiuto dalle istituzioni, ma iniziamo a rimettere in discussione noi stessi. Essere responsabili della propria vita e di quella altrui è anche chiedersi se hanno senso le "notti bianche" tutti i fine settimana. Anche la sola stanchezza può essere fatale, per sé e per chi si incontra. La lettera di Marinella deve lasciare un segno. So bene che essere controcorrente ha un prezzo altissimo, soprattutto nell’adolescenza e nei primi anni della giovinezza: quello di rimanere soli. Oggi abbiamo il dovere di essere in tanti: proviamoci, almeno.
Elena
Sottoscrivo in pieno quanto affermato da Marinella, rimanendo soltanto, per una volta, un pò più pessimista di lei riguardo al posto che nella odierna società ci sia, purtroppo, per "ignoranza, pressapocaggine e qualunquismo": basta vedere la qualità del lavoro di non pochi professionisti che in tale società rivestono ruoli fondamentali (medici, giornalisti, insegnanti, ecc.). Mediocre e deludente...! Eppure, ahimè , complice il generale scadimento di qualità del tessuto sociale, il loro posto lo trovano e lo mantengono!
Quanto all'intervento di Morena, le sono vicino con tutta la solidarietà e comprensione possibile, ma devo rilevare che qui non si parla di evitare che, ad esempio, i nostri figli subiscano incidenti (cosa che purtroppo può capitare a chiunque), ma che essi stessi si facciano fatali promotori di questi tragici eventi. Far capire ai ragazzi cosa succede dopo una morte per incidente, quali siano le conseguenze che provoca la perdita di un figlio, quante vite rimangano segnate per sempre da fatti come questi? Ma lo sanno già, lo sanno già, solo che vedono tutto ciò come distante, e comunque in secondo piano rispetto al totem rappresentato dai loro falsi valori, che educazioni fallimentari hanno indirettamente inoculato. Per cui, prendersela solo con la non capillare presenza della polizia nei luoghi giusti o con una presunta inadeguatezza del sistema giudiziario è come volgersi verso la luna e riuscire a guardare solo il dito. O, in altri termini: vai con lo scaricabarile!
Scusami ancora, Morena, per qualche durezza di troppo, le tue parole erano solo lo spunto per rivolgermi ad altri, piuttosto che a te. E ai ragazzi che, pur meritoriamente, hanno fatto l'appello, consiglio di far sentire la propria voce soprattutto nel vivere quotidiano e a contatto con i loro deviati coetanei, con la parola e soprattutto con l'esempio. Che altro non sarebbe che "trasgressione" (questa, sì, autentica) verso quei falsi valori cui prima mi riferivo.
Ciao a tutti. Ricevo questa mail e sono contenta di sottoscrivere questo appello, perchè sono d'accordo con ciò che hanno scritto i "ragazzi" del don.
Chiediamo aiuto a tutti quelli che ci possono aiutare, sono anch'io giovane, magari non come voi, ma sono mamma di una bimba che ora ha 1 anno e 1 mese e posso comprendere la perdita di un figlio in modo cosi freddo! Rimango vicina a tutti i genitori che hanno perso in questo modo i propri figli e a tutti gli AMICI che si stanno battendo per la responsabilità nella guida, ma anche per "CHI" ha il potere di fare qualcosa all'uscita delle discoteche.
Pace ai vostri cuori e una forte "Preghiera" che arriva ovunque...come il vento che soffia.
.......una preghiera per tutti coloro che purtroppo sono vittime di queste stragi......una preghiera per le loro famiglie e gli amici........ed infine una preghiera di maggiore prudenza a chi giornalmente è alla guida di un'auto, una moto, un tir, un furgone ecc. (non solo il sabato sera)
Anche se concordo in pieno con le parole di Marinella e con i suoi pensieri e il suo sdegno, non posso esimermi dal dire che non è sempre tutto così semplice.
Anche quando i genitori sono accanto ai figli e cercano di crescerli nel modo migliore dando loro dei valori e cercando di insegnargli quali sono le cose importanti e Vere a cui dovrebbero dare priorità, poi nulla impedisce che vengano investiti attraversando la strada davanti a casa come è successo a mia figlia Federica.
Ecco che allora tutti noi dobbiamo lottare per fare capire cosa succede dopo una morte per incidente e per denunciare tutte le inadeguatezze di questo nostro sistema giudiziario.
Proprio per evitare che altri ragazzi subiscano la stessa sorte.
Non esistono, comunque, solo le "stragi del sabato sera". Per Federica era un martedì pomeriggio...
e ieri sono stata a un altro funerale e questo era un adulto ma non cambia il risultato: sono sempre vite interrotte.
Sottoscrivo perciò questo appello affinchè ognuno di noi si senta responsabilizzato quando sale alla guida di un'auto per proteggere se stesso e gli altri.
Ogni morte si ripercuote sulla Vita di tante altre persone.
Pensiamoci.
...una preghiera che abbraccia...
Quante volte ho solidarizzato con appelli simili. Quante volte ho urlato la mia indignazione per i tanti omicidi stradali prevedibili che si consumano sulle strade.
Quante volte ho dovuto assistere all'ipocrita ed immorale disincentivazione di aggregazioni giovanili che si sono formate dopo la perdita di un amico.
Quante volte ho dovuto confrontarmi con il muro dell'indifferenza ed del "comodo" fatalismo.
Quante volte ho denunciato lo scaricabarile delle responsabilità, la banalizzazione della vita sulle strade, la manipolazione interessata delle statistiche, la latitanza di certe istituzioni, le strumentalizzazioni di chi "usa" la sicurezza stradale per perseguire benefici d'immagine, la spettacolarizzazione del trauma, la criminale disinformazione e le tante umiliazioni riservate alle associazioni di volontariato più indipendenti e motivate.
I messaggi di sensibilizzazione lanciati da una esigua minoranza di persone sono encomiabili, ma non bastano. Per cambiare questo vergognoso stato di cose bisogna "responsabilizzare" con iniziative concrete ogni tassello della nostra decadente società.
Giuseppe Raduano
Presidente onlus PU.RI (PUnto RIferimento familiari vittime) - sito web http://puri.135.it
Grazie, ma non mi sento certo contenta, poiché avverto dentro di me, che quello che ho appena esposto, sia solo una parte, la classica punta dell'iceberg. Ma di più non riesco a fare, a pensare. Però credo, che se in molti, con più esperienza e capacità analitica di me, ci si provassero su questa direzione, magari ne uscirebbe davvero qualcosa di valido. Ma si dovrebbe essere capaci di non tentare stupidamente di giustificare se stessi. Pur accorgendosi d'aver già sbagliato. Anche se animati da buone intenzioni. Come quando si dice: "Godetevi l'età più bella!" Come se davvero potesse esistere un'età più bella. Sentendolo dire, troppi di noi finiscono con il crederlo. Io penso invece, che l'infanzia e l'adolescenza, siano l'età peggiore, se davvero vogliamo stilare una banale classifica tra le varie età. E' la peggiore poiché non si è minimamente autosufficienti, fisicamente e mentalmente, poi, conquistando le prime autosufficienze, perché tutto quello che dovremmo fare con estrema serietà, ovvero studiare, sarà quello che ci porteremo dietro tutta la vita e ci permetterà di far sì che le età a seguire non siano brutte. Quindi, viviamo l'età in cui non ci si dovrebbe permettere quasi nulla (non prendetemi alla lettera), qualche svago non guasta mai, purché sia veramente tale, poiché ci stiamo giocando tutto il nostro futuro. E questa sarebbe l'età più bella? In realtà non è poi tanto male, se la si sa prendere. Certo, non andando a rubare per negozzi o supermercati tanto per far vedere d'essere furbi! O fumare spinelli per far vedere d'essere più grandi di quanto non si sia realmente. Ma soprattutto se dietro di noi c'è qualcuno che ci fa comprendere, fin dall'infanzia, che non si vive ogni istante come se il domani non esistesse. Vedo che quasi tutti i miei coetanei, fanno questo errore micidiale. Il domani arriva, ed anche molto prima di quel che si possa credere. Mi sembra ieri che giocavo e litigavo con mio cugino. Oggi è già laureato, specializzato e alle prese con il problema del lavoro. E a me sembra quasi impossibile che non litighi più con me! Tutto qui! Però, ci deve anche essere dell'altro. E allora, trovatelo! Le mie sono solo prime e piccole idee che scaturiscono vivendo ogni giorno con i miei compagni. Chissà, forse, se i genitori vivessero un pò più con i loro figli ...
Complimenti Marinella, a soli 15 anni hai saputo esporre il problema meglio di tutti noi.
Sicuramente, questo mio intervento potrà essere giudicato fuori luogo e forse anche cinico, ma non m'interessa. Non m'interessa non per insensibilità, ma solo perché non può e non deve potermi interessare, invece, l'insensibilità di chi, per ignoranza o per ipocrisia, fraintende quanto sto per dire. E se mi permetto, è perché sto vivendo la mia adolescenza, e già l'infanzia, in mezzo a coetanei già ampiamente avviati verso quel baratro che solo genitori intelligenti ed accorti, potevano evitare.
E se ho deciso di scrivere, è perché certo, non può farmi piacere quel che vedo ogni giorno.
Vedere i miei compagni e compagne avviati ineluttabilmente verso il nulla, mi opprime, mi annienta sotto ogni aspetto. Vivo, in pratica, con degli zombies. Forse un genitore avverte la situazione con eccessivo distacco generazionale, o forse ... non so!
Di sicuro percepiscono questa nostra realtà, fomentata da loro stessi (i genitori), spero, senza rendersene conto. Oppure, troppo con superficialità, eccessivamente distolti dalla corsa verso tutto quello che si crede indispensabile ed irrinunciabile, tanto ... da rinunciare ai propri figli. Perché, non si muore solo fisicamente, ma molto prima, dentro, nell'anima!
Pattuglie di polizia, appelli, preghiere? A cosa servono quando il danno è comunque già avvenuto? Con tutto il rispetto dovuto e più che sacrosanto, verso l'associazione summenzionata, e con ancor più rispetto verso il loro inestinguibile dolore, devo però dire che, al posto di inutili appelli (dopo vedremo perché inutili), dovrebbero cercare, se davvero vogliono aiutare qualcuno (e credo proprio di sì), di farlo con quei genitori che sono ancora in grado di poterlo fare. Ovvero, con chi ha figli molto piccoli.
Ogni volta che sento una frase ricorrente ed onnipresente, persino in dibattiti televisivi: “Glie l’ho dovuto comprare per non farlo sentire diverso!” mi si drizzano i capelli in testa. E proprio da qui parte tutto il nocciolo del problema.
Con questa frase, i genitori si liberano di due sentimenti di colpa:
I) Compro, quindi regalo, quindi mi libero dal senso di colpa derivante dalla mancanza di tempo dedicata a mio/a figlio/a.
II) Accetto passivamente l’assurda idea che tutti siano e debbano essere uguali, così il bambino/a socializza, non si mette contro nessuno, fa amicizie ed io posso usare il mio tempo senza sensi di colpa.
In questo modo, quel genitore, ha risolto, anche se solo apparentemente, quello che sembra un problema immediato. In realtà, lo ha solo procrastinato nel tempo. Di sicuro, ha cominciato a scavare la fossa del figlio, con le sue stesse mani.
Per prima cosa, perché non si può sottrarre tempo ad un figlio/a, sperando poi che non succeda nulla di negativo. Non date acqua alla piantina, e poi sperate che questa non secchi! Credo che debba ritenersi assurda, come pretesa.
Secondo, è ancora più insensato pensare, specie se a pensarlo è un adulto, che ci si possa omologare in qualsiasi modo. Nessuno può essere uguale a qualcun altro e, quando si giunge persino all’imitazione dei vari personaggi (sempre negativi), senza che un’adeguata preparazione ed educazione precedente abbia sortito gli effetti, il danno è già irreversibile.
Quest’ultimo aspetto, trova facile albergo in quei genitori che, in tal modo, pensano di aiutare i loro figli a “socializzare”, senza considerare che questo verbo, non è sinonimo di “fare amicizia”! Ma, al tempo stesso, si delega la formazione del proprio figlio a dei coetanei. In effetti, tutti finiscono con il crescere credendo a tutte le più atroci stupidaggini dette dai compagni, specie se un po’ più grandi. Si ottiene però così, il risultato di non mettere il proprio figlio, in rotta di collisione con quelle quattro scemenze che già alignano nella testolina dei bambini sin dalle elementari. Del tipo: ci dobbiamo vestire tutti uguali, dobbiamo avere tutti le stesse cose, persino gli stessi voti! In seguito, i voti, saranno perennemente brutti. E allora, comincia la solita storia: “L’insegnante ce l’ha su con mio figlio”! Mai che qualcuno allungasse due sonori e salutari ceffoni perché suo figlio è una capra privo di spina dorsale. E tanto per non farlo sapere sempre e comunque protetto, anche contro qualsiasi logica.
Si accetta tutto, dal proprio figlio o figlia che sia. Tatuaggi, piercings, mode allucinanti, persino offensive ed indecenti. Si accetta tutto poiché, arrivati all’adolescenza ed avendo delegato altri nell’educazione del ragazzo, cosa si vorrebbe poter più dire o fare? In realtà, avete ormai perso la genitorialità che avrebbe dovuto competervi.
Già un’altra volta dissi che, se mi azzardassi a vestirmi con pantaloni sotto il sedere, con scarpe maleodoranti ed invereconde, oltre che invalidanti, mi farebbero uscire dalla finestra a tuffo! Ma neanche potrei mai presentare come amico, figuriamoci come “ragazzo”, un mostro di quel genere.
Però, arrivata a quindici anni, detesto la droga, l’alcool, i motorini e le discoteche, e chiunque ne faccia uso. Non m’interessa lo “sballo”, poiché sono stata educata a mantenere integre le mie facoltà intellettive e sensoriali, senza la minima possibilità di deviare. Sono stata abituata a non accettare qualsiasi criterio di “branco”, poiché ho perfettamente compreso la nostra unicità. E se mi sono trovata, come mi sono sempre trovata, una scolaresca completa contro di me, me ne sono sempre fregata, convinta della veridicità degli insegnamenti impartiti, dal momento che avevano saputo, i miei genitori, da subito, conquistarsi la mia totale fiducia, con azioni, fatti e pensieri.
In compenso, ormai, hanno smesso di farmi la guerra e sono diventata io il modello vincente. Ma questo non mi consola, poiché, non dimostrano altro se non di continuare ad avere bisogno di un modello. Modello che doveva essere quello di genitori intelligenti, seri ed irreprensibili, sotto l’aspetto umano, sociale e morale. Invece? La maggior parte dei genitori fanno acqua proprio sotto questi aspetti. E fanno crescere i ragazzi senza la minima capacità di sapersi imporre contro tutti, non potendo accettare regole da chi non è in grado di fargliele accettare.
Non voglio e non sono in grado di bacchettare nessuno, ma quando certe disgrazie ricorrenti, assumono l’infausto ruolo di “regole settimanali”, beh, credo che si dovrebbe cominciare a fare qualcosa. Ma senza ridicole imposizioni tardive. Questo qualcosa, fatelo a tempo debito. Non tentate di chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati.
Per concludere, la maggior parte dei problemi, che finiscono anche per sfociare in lugubri ed infinite teorie di disgrazie, culmina quando, passata l’adolescenza, ci si comincia a rendere conto (ormai troppo tardi) di aver creduto solo ad un cumulo enorme di fesserie e che nella vita reale, non esiste nessun “branco”, né tantomeno si è omologati, ma si deve essere capaci di pensare con la propria testa e capaci anche d’imporsi, là dove sia giusto e necessario. Superati i vent’anni, da quanto mi è stato detto da chi ci è passato, per fortuna indenne, ci si accorge d’essere soli, che nulla è dovuto e niente è permesso se non assumendosene le proprie responsabilità e che quel pezzo di carta strappato senza merito, non ti mette in grado di continuare a studiare in una qualsiasi facoltà universitaria. A questo punto, tutti i nodi arrivano al pettine, e non si cerca più neanche lo “sballo”, ma solo una fine qualsiasi, non importa in che modo.
Per cui, cominciate a pretendere scuole severe, che non permettano a nessuno di strillare e di fare il porco comodo proprio. Tenendo presente che, per natura, un bambino cercherà sempre e solo la strada che sembra apparentemente più facile, non certo la più difficile. Per questo occorre una buona educazione da parte dei genitori ed insegnanti oculati e giusti, e che sappiano farci comprendere che nulla ci è dovuto, al contrario di quanto credono i miei coetanei e coetanee, ritardando, fino a tempi fatali, la creazione di quel minimo senso di responsabilità che ci permetterà di sopravvivere.
Oltretutto, questa è una società in cui non c’è più posto per ignoranza, pressappocaggine e qualunquismo. Per ciò, se veramente ci tenete a noi, cercate di fare davvero qualcosa di costruttivo e definitivo. Sono stanca di veder morire e finir male quelli che, invece, avrebbero potuto e dovuto essere miei amici!
Chiedo scusa per la lunghezza del messaggio e
se le mie povere parole, avessero dato adito a fraintendimenti, non me ne vogliate e, se ciò fosse avvenuto, vogliate scusarmi. Il mio è un intento buono e legittimo, visto che ho un’età che mi colloca nel mezzo del ciclone, ed ho cercato di scrivere quanto scritto, con le migliori intenzioni.
Sottoscrivo con tanto dolore e sopratutto con tanta rabbia.In memoria di Luca Verdino,un amico fraterno che non c'e' piu'.
Anche io mi associo sperando che tutti, guidatori e non, cerchino di fare del loro meglio per evitare il più possibile le sciagure della strada.
io so cosa vuol dire perdere qualcuno a cui si vuole veramente tanto bene.. alex aveva 16 anni.. addio scemino mio..non ti dimenticherò mai.. ti voglio bene..
Ragazzi, non correte per arrivare primi o per essere "er più" rischiate di diventare "er morto"
ciao
riccarda
Condivido e sottoscrivo l'appello. Dovrebbero mettere delle pattuuglie in prossimità delle discoteche. So che sarebbe impossibile, ma almeno provarci.
Sottoscrivo questo drammatico appello, da genitore, da vittima della strada e da familiare di vittima della strada.
Giorgio Giunta
Sede AIFVS onlus Pavia
http://www.vittimestrada.org/
Siamo un'associazione di genitori che hanno perso i loro figli sula strada e vorremmo fare questo appello di una mamma che è diventato la voce dell'associazione:
Ciao ragazzi,
sono una delle tante, troppe madri che devono sopravvivere con una parte di cuore, devono combattere quotidianamente con il dolore di non poter più guardare negli occhi il proprio figlio e questo a causa di una curva presa troppo velocemente, o di un semaforo non rispettato, o solamente per una stupida distrazione, magari non voluta, ma fatale.
La vostra età è il periodo più bello dell'esistenza, la vostra spensieratezza, la vostra voglia di vivere sono il nostro futuro, ma vi prego: abbiate rispetto della vostra vita, mollate il piede
dall'acceleratore, perchè la macchina, la moto sono degli amanti che ti tradiscono quando meno te lo aspetti, ed il prezzo da pagare è sempre troppo alto!
"Ragazzi" con voi ci si scontra, ma ci si ama tanto, funziona così, quindi non toglieteci la possibilità di confrontarci, ma anche di scontrarci con voi , perchè per noi genitori questo è vitale!
Abbiate cura della vostra vita, godetevela sino in fondo, ma con intelligenza, perché l'invincibilità non appartiene a questo mondo.
Per i genitori come me, ci siete voi ragazzi , siete la continuazione della vita dei nostri figli che non ci sono più, e vi prego: fatelo nella maniera giusta, fatelo per voi, ma anche per loro.
Ciao ragazzi, vi abbraccio tutti.
E' abbastanza difficile rimproverare ai ragazzi la loro vita incentrata come non-valore fondante, sullo 'sballo'. E' abbastanza difficile perchè questo è il mondo che è stato consegnato loro, e che non consente molte vie d'uscita, a parte lo sballo, appunto, oppure, la via molto più difficile, molto più 'stretta', di una profondissima crisi personale che rimetta in gioco tutto: l'eredità ricevuta, il mondo esteriore, e la propria psiche. E una ripartenza coraggiosa e umile, dal basso, non dall'avere, ma dall'ESSERE.
Sottoscrivo l'appello.
Fabrizio.
anch'io sottoscrivo. bisogna fare in modo che i nostri ragazi si innamorino della vita e che se la tengano stretta con riconoscenza verso chi gliel'ha data. chiunque essi pensino che sia. e amando se stessi e la vita verrà spontaneo rispettare quella degli altri.
un abbraccio a tutti
ringrazio tutti coloro che stanno firmano e chiedo di far girare il più possibile l'appello tra i vostri contatti...scusate se ropo...ma ne vale la pena
sottoscrivo
Firmo anch'io l'appello.
Riflettevo proprio su questo ieri sera, bastano pochi secondi di distrazione nel momento sbagliato e.. non puoi più tornare indietro.
Non guidate se non siete in grado, non bevete più del dovuto se poi non avete chi vi possa riaccompagnare a casa.
Rischiare la vita così...
non ne vale la pena.
l'incoscienza della giovinezza rende invincibili..e tremendamente temerari andando incontro a quel che è più grande di noi. Che l'amore per se stessi e per le persone care accompagni quanti si sentono più forti di quel che sono in realtà.
firmo l'appello e rivolgo ancora una preghiera a tutti i ragazzi e le ragazze che muoiono ogni settimana sulle nostre strade...
una preghiera per i miei ragazzi...
alle 15:18
Stefano
Non vi dimenticheremo mai
Arianna, Federica ed Alice.......Ciao