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L'inchiesta della BBC su Chiesa e pedofilia arriva in rete ed inizia il terremoto: proviamo ad approfondire?

Venerdì 18 Maggio 2007, 15:29 in Cronaca di

E' una delle notizie del giorno, anche se i telegiornali non ne parlano. Una di quelle notizie che, partendo dalla Rete, attraverso di essa tende a diffondersi, rischiando anche di farsi "fagocitare" da alcuni meccanismi tipici della rete stessa.

Ma andiamo con ordine. La notizia riguarda un documentario della BBC, dal titolo Sex Crimes and the Vatican, andato in onda in Gran Bretagna nel 2006, nel quale si svelano i risvolti inquietanti di una vicenda che coinvolse decine di sacerdoti, responsabili di reati di pedofilia, come quelli della diocesi di Ferns, contea di Wexford, Irlanda.

Nel documentario, si parla in modo particolare del Crimen Sollicitationis, un documento emesso dalla Congregazione per la dottrina della fede nel 1962, che - secondo quello che appare in alcuni articoli di oggi "fornisce istruzioni ai vescovi su come trattare i casi di sacerdoti accusati di usare la segretezza del confessionale per fare avances sessuali ai penitenti. Ma soprattutto di come porsi di fronte a crimini peggiori, come il coinvolgimento di un prete in rapporti sessuali con un animale, un bambino o un uomo."

A rendere "interessante ed accattivante" per la Rete questo documentario è il riferimento proprio a questo documento, che - per la stampa on line - costituirebbe di fatto una concreta direttiva in base alla quale furono segretate le indagini, i fatti di pedofilia stessi, escludendo così gli ecclesiastici colpevoli, da qualsiasi tipo di giudizio.

Ora, questo è, in estrema sintesi, l'oggetto della "polemica mediatica" che sta montando in rete. Occorrerebbe da parte nostra sfruttare le potenzialità vere della Rete stessa per comprendere realmente l'oggetto della questione, senza lasciarsi andare a semplificazioni, e - nel caso le cose stessero davvero così - assumendosi tutti le proprie responsbailità.

Basta andarsi a leggere gli articoli on line che stanno comparendo in queste ore per capire come, sostanzialmente, un "germe" iniziale di notizia abbia dato velocemente corso ad una serie di copiature, sostanzialmente identiche, non approfondite, e - a volte - fuorvianti.

Possiamo sfruttare la Rete per approfondire davvero questo argomento? Mi piacerebbe saperlo.... 

256
256 commenti
256
30 Mag 2007
alle 19:14

concretamente

 

 

trovo e inoltro per conoscenza


SE SEI STATO STUPRATO DA UN PRETE, PUOI ESSERE ASCOLTATO E AVERE ASSISTENZA

FATTI CORAGGIO, LA TUA AZIONE PUO' INCORAGGIARE ALTRE PERSONE VIOLATE DA PRETI E RIMASTE FINO AD OGGI SOLE


via Malaspina, 27
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255
30 Mag 2007
alle 17:50

don Paolo Padrini

Adesso siamo arrivati a dire che un terzo (UN TERZO!!!) del clero violenta ABITUALMENTE i bambini.....

Pietro....hai proprio ragione.

Ma quello che mi fa più arrabbiare è sentire dire che NOI non abbiamo detto una parola di pietà per questi bambini....

Su una cosa continuerò ad insistere: chiunque ha subito violenze deve denunciare, si deve parlare di queste cose....il silenzio è una brutta cosa.

Spero che finalmente si sia capito qual'è il nostro pensiero....e ciò che alberga veramente nel nostro cuore.

Mi fa male vedere come si faccia finta di non capirlo.

Mi fa male ma vado avanti....non tempo queste falsità. 

254
30 Mag 2007
alle 17:15

Pietro

Tornare a leggere commenti simili dopo giorni di discussioni e confronti circa la portata del problema, non può che avere due effetti: o irritare disgustati, o compatire.

Ma del resto il nick si presenta da solo.

253
30 Mag 2007
alle 16:51

vito

ad oggi il video direttamente e indirettamente è stato visto da 2 milioni di italiani, molti altri lo vedranno. Il letamaio del vaticano ha i giorni contati. Un terzo del clero, violenta abitualmente bambini e adoloscenti, tutti i giorni, grazie alla

protezione di ratzinger. ..e dei media, che tacciono, invece di parlarne nei tg 

252
30 Mag 2007
alle 16:30

vergognatevi

Sotrarre preti, vescovi e cardinali pedofili alla giustizia è crimine contro l’umanità. ratzinger protegge il clero che stupra i bambini, ratzinger è satato condannato nel 2005 in texsas per favoreggiamento mondiale alla pedofilia, quei documenti li ho letti anche io, nn una parola di pietà per i bambini abusati!!! Non si redime nessuno, si sposta il clero pedofilo che potrà continuare a violentare bambini. Il clero che abusa dei minori è un terzo, e i bambini violentati circa un milione, con la connivenza di ratzinger… non ci sono scuse, se avete subito violenza dal clero italiano, denunciate preti e fatti e chiedete un risarcimento al vaticano

251
30 Mag 2007
alle 01:43

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Ne sono contento, caro Giuseppe. Ogni cattolico, dunque ogni uomo, dovrebbe essere "a favore", e ogni massone, dunque ogni uomo, dovrebbe edificare.

Un abbraccio.

250
30 Mag 2007
alle 00:37

Giuseppe Morelli

Grazie Muratore.

Il dialogo con te è "edificante".

Ecco come dimostriamo da CATTOLICI la ricchezza della diversità!!!

E tale ricchezza è propria sia dei cattolici che dei "non ancora cattolici".

Essere "ANTI" è molto limitante. La vita ci chiede di ESSERE "A FAVORE".    Ne traiamo beneficio sia come singoli che come comunità.

Assumiamo sempre di più e sempre meglio "DISPOSIZIONI" "A FAVORE". Sono "ATTEGGIAMENTI" graditi a Dio ed all'UMANITA'.

Grazie.

249
29 Mag 2007
alle 16:46

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

247. Mi spiace di abusare della pazienza tua, di don paolo e degli altri frequentatori del blog. Ma credo che don paolo abbia pubblicato 3 splendidi post e su quelli, e solo dopo averli letti, bisognerebbe continuare il discorso se qualcuno ha ancora dubbi o rimostranze da fare.

Per il resto ricordo ad Alessandro che Dio è infinitamente paziente e pur dandoci infinite occasioni per ravvederci rispetta il nostro libero arbitrio, anche lui aspetta che prima o poi TUTTI giungiamo alla Verità. Faccio comunque notare che l'interpretazione della presunta parola divina non mi sembra fosse oggetto di discussione. Si stava parlando piuttosto di scelte di percorsi e di vita piuttosto concreti.

248
29 Mag 2007
alle 16:32

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Caro Giuseppe continuo a concordare con te per larga parte.

Non c'è fine che giustificihi qualunque mezzo. Anch'io sono un anti-machiavelli.

La massoneria non può essere peccatrice, perchè a differenza della Chiesa non ha una dottrina, ne compie degli atti in quanto tale. Capisco sia un po difficile da comprendere il concetto perchè non esiste un'associazione similare. Raffi, pur chiamato a rappresentare larga parte dei massoni italiani, in televisione, nei giornali etc. non può esprimere pareri politici, perchè non può rappresentare le opinioni dei massoni che sono tra loro differenti. Se e quando dovesse esprimere una sua opinione, compiere un atto etc. rappresenterebbe solo se stesso. Al contrario un Vescovo, impartendo insegnamenti morali, si assume la responsabilità della bontà di ciò che insegna. Ovviamene i Massoni possono essere e sono peccatori. Ma il loro agire è personale e dunque non possono scaricare responsabilità su altri o sull'Istituzione Massonica.

L'ONU inoltre, come l'Unione Europea, sono nate per promuovere la pace tra i popoli. Anch'esse istituzioni fallaci e peccatrici probabilmente, ma gli statuti sono chiari, sono contrarie per principio alla guerra. E ricercano nella giustiza e nella verità della pace. Malgrado certe derive che possono accadere ricordo a onor di cronaca che mentre Bush faceva il diavolo a quattro per attaccare l'ONU negò il permesso. Cmq questa è politica e dovrebbe esulare dai nostri discorsi.

Dici che posti di potere sono pieni di massoni.... tanto si è insinuato il luogo comune.

E' sempre molto divertente come il semplice fatto di occupare un posto di potere faccia nascere l'idea in molti l'idea che quel tale sia massone. Il pettegolezzo si sparge e.... vox populi vox dei. Magari poi la voce gira tanto che arriva anche al tale, che non sapendone niente di massoneria non prova neppure a contrastare la voce, credendo anzi che tale opinione dimostra che lui è un uomo di potere e verrà maggiormente rispettato. Ogni volta che accade qualche fatto increscioso politico, qualche giornale pensa bene di dire.... MASSONERIA, poi Raffi prende la lista controlla e dice.. ohibò, ma sulle 10 persone coinvolte nessuna è massone! Intanto però il luogo comune che vorrebbe massoneria=lobby di potere=politica si accresce.

Ma... veniamo ai numeri. In 30.000 si può stimare il numero di Massoni Italiani. Professioni? In massoneria non si fanno distinzioni ne di reddito ne di ceto sociale. Così puoi trovare tra medici e avvocati (che abbondano), parrucchieri, e calzolai, operai e infermieri, e poi abbondano anche studenti casalinghe artisti e artigiani. Certo ci sono anche molti architetti e ingegneri. ma anche tanti gemertri, ragioneri e commercialisti, anche qualche segretaria. Commercianti tanti, periti agrari meno (ma non credo siano tanti in italia) cuochi e burattinai, così come ristoratori. Fisioterapisti, fotografi, fioristi ma tanti sono anche i farmacisti, gli insegnati e i professori.

La parte del leone? La fanno gli impiegati. Certo ci sono anche i pensionati, i restauratori, carrozzieri e meccanici. Vigili Urbani e parecchi veterinari. Se ai 30.000 di poc'anzi togli tutte le professioni precedenti quanti magistrati, generali, politici e sindacalisti vuoi che rimangano? Obiettivamente pochi.

E dire che.... che c'è un Ordine dentro la Chiesa che ammette quasi esclusivamente laureati e laureandi. Dove non verrà mai chiesto ne al carrozziere ne al fotografo, ne all'impiegato o all'infermiere di entrare. Perchè ricerca i suoi membri tra i professionisti facoltosi, o tra gli studenti promettenti. Indipendentemente dalle loro qualità morali, perchè quelle tenta di forgiarle una volta adescati i nuovi membri. E che proprio dentro le università ha un potere enorme. Come anche in parlamento non fa mistero di essere presente e di imporre il suo volere, sebbene sia stato vietato fino a pochi anni fa per iscritto di proclamare la propria appartenenza all'ordine con quanti ne sono al di fuori. Che ha in mano le redini della finanza "cattolica". E la denuncia dell'uso fraudolento delle raccomandazioni è finito finanche su internet.

Ho ottime ragioni per credere che il potere politico e mediatico di suddetto ordine in Italia, come in Spagna, sia incomparabilmente superiore. Grazie a loro ho conosciuto l'allora ministro dell'Istruzione spagnolo. Ma grazie... non mi serve, preferisco conoscere un agricoltore che però rispetta le persone diverse qualunque sia il loro ceto sociale, cultura, idea politica o religione.

E ancora, Raffi invita i suoi aderenti a palesare l'appartenenza all'Istituzione Massonica, ma non può forzarli perchè sa che già riceve tante lettere di persone che dichiarano di avere problemi sul lavoro a causa della loro appartenenza. E io qualcuno che ha subito ritorsioni lo conosco. Ma la massoneria è già uscita allo scoperto. Ogni mese pubblica una rivista, non solo su carta a pagamento, ma anche gratis su internet con libero accesso ovviamente, con tanto di simpatiche foto di massoni con i loro nomi e cognomi.

Dici che il Papa è pieno di Spirito Santo, e non lo nego. Tra Ratzinger e Benedetto XVI c'è una differenza palpabile che traspare da molti discorsi.

Ma lo Spirito Santo non va annulla il libero arbitrio umano, portatore di tante ribellioni e errori. Il Papa scomunicò con il patriarca della chiesa d'Oriente con la scissione, e il Papa ritirò la scomunica mille anni dopo al patriarca della Chiesa d'Oriente. Di ciò, (anche se certi sedicenti cattolici se ne lamentano) io non posso che felicitarmene. Ma ciò porta a concludere che la direzione non è sempre unica e non tutto ciò che viene sempre fatto è sempre giusto in assoluto. Daltronde non potrebbe essere altrimenti, lo Spirito Santo agisce fin dove il libero arbitrio umano glielo permette. Ripeto Alessandro VI, come il suo predecessore Innocenzo VIII fecero uso di tutto il loro arbitrio non lasciando molto spazio allo Spirito Santo, e nessuno oggi ne può attestare la moralità.

La Massoneria non si pone "al di sopra" delle religioni. Sarebbe in tal caso una super religione. Si pone invece "al di là" delle religioni. Gli ebrei che entrano in loggia rimangono ebrei. I musulmani che entrano in loggia rimangono musulmani, e i cristani rimangono cristiani. Ognuno con le proprie differenze contribuisce per dialogare su ciò che va AL DI LA' delle religioni. Perchè su ciò che sta al di qua, tocca al Papa e non alla Massoneria discutere. Tocca al Imam e al Rabbino. Discuterne è inoltre proibito alla massoneria, perchè le differenze inconciliabili tra cristianesimo e islamismo rischierebbero di produrre o un sincretismo religioso contrario ad entrambe o incomunicabilità di fondo che renderebbe improduttiva ogni discussione.

Confondere la libertà di coscienza di ognuno, di decidere qual'è la propria religione, col relativismo che impone di non sceglierne nessuna perchè sono tutte uguali, fa rimproverare Raffi quanti non hanno compreso che la Massoneria non è ne vuol'essere relativista. Anzi ogni massone vuol cercare la Verità. Al di là dei dogmi religiosi di ognuno, perchè su quelli non può sindacare.

247
29 Mag 2007
alle 14:53

alessandro

Come al solito si scannano tra credenti delle diverse interpretazioni della presunta parola divina .

Se davvero ci fosse dio avrebbe già chiarito la questione senza farvi così agitare e affannare nella difesa della vostra interpretazione . Una chiara sola parola e ..... puff ! Ogni disputa svanisce . ma forse egli desidera vedervi annaspare nell'accaparrarvi la sua attenzione , e noi stupidi ANTICLERICALI orgogliosi di essere gli unici difensori dell'umanità contro i vostri dogmi antiumani , non possiamo che gioire delle vostre liti e ci spanziamo dalle risate sul vostro accapigliarvi .

Continuate nella vostra disputa sterile , alla fine potremmo di nuovo tornare al topic del post : I PRETI PEDOFILI IMPUNITI E COPERTI DAL PAPA DELLA CHIESA CATTOLICA .

246
29 Mag 2007
alle 12:46

Giuseppe Morelli

Continuo a Rispondere a Muratore

Venendo alla MASSONERIA che in realtà detiene il POTERE TEMPORALE del MONDO, essa garantisce un ORDINE TEMPORALE del MONDO in questo tempo ed in questo spazio.

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Qui le nostre opinioni divergono nettamente. Magari riuscisse a garantire un ordine temporale nel mondo. Ma ciò non è e non può essere per un'infinità di ragioni.

In realtà un certo ORDINE il mondo ce l'ha ... e non è molto ordinato così come Dio vuole ... e non è ordinato come CHI oggi GOVERNA il MONDO (il G8, l'ONU, l'asse sionista-massonico anglosassone) vorrebbe. In realtà il connubbio con le mafie del  mondo non "garantisce" così mai potra garantire per volontà di Dio un ORDINE "DISORDINATO" e LONTANO DALLA VOLONTA' di DIO!!! La storia della salvezza è sempre una storia delle minoranze ... una storia "DEL RESTO" ... un resto dei piccoli, dei poveri, degli ultimi. Poi essi diventano i primi e tutto continuerà a ribaltarsi in questo continuo flusso di salite e di discese. ... MA TUTTO SEMPRE IN UN TREND CRESCENTE VERSO L'ALTO ... verso I VALORI della GIUSTIZIA della VERITA' della PACE!!! .... Dalle origini del mondo è indubbio che si vada sempre di più allargando la sfera della partecipazione attiva degli uomini alle sorti del mondo. Con lentezza ma procede.


In primis tutto quest'ordine ancora non c'è e va conquistato.
In secundis la massoneria si è storicamente battuta per la democrazia e si batte perchè ognuno riesca a formarsi delle idee proprie senza essere schiavo di questo o quel mass media, di questo o quell'amico. (E il mass media può essere benissimo quello rappresentato da certe correnti laiciste anticlericali per il quale la caccia al prete è uno sport). Ci sono altre innumerevoli ragioni ma queste credo già chiariscano a quanti hanno orecchie per intendere.

IN REALTA' NON E' COSI'!

Dovrebbe essere così ma non lo è!

I media sono infatti per la stragrande maggioranza in mano al "governo" di uomini appartenenti a logge massoniche. Anche le Banche e la Finanza, anche le Università, anche gli Ordini Professionali, anche l'Apparato Burocratico dello Stato, anche i vertici dei Sindacati, ... l'Esecutivo, la Magistratura ed oggi anche molto del Parlamento.

E ancora.... perchè tanto anticlericalismo?
Hai mai osservato l'evoluzione di un singolo uomo? Da 0 a 14 anni è totalmente dipendente dai genitori, li ama senza discutere e crede siano perfetti.

Dai 14 ai 18 passa all'età dell'adolescenza, diventa un criticone, per quanto sia un ragazzo tranquillo si scontrerà coi propri genitori, seguirà percependone l'affetto ma li contesterà ad ogni piè sospinto, cercherà di essere migliore di loro di superarne i limiti, ma in fondo è sempre un ragazzetto che ancora deve maturare.

E' un'età delicata quella adolescenziale, ove si tracciano profonde fondamenta per gli anni successivi. C'è chi finisce nel tunnel della droga, chi si schianta contro un muro prima di scoprire che la prudenza alla guida non è mai troppa, chi invece riesce a superare questa fase e a mettere giudizio. Ma tutti, chi più chi meno, abbiamo vissuto credo una fase di scontro coi nostri genitori, non capivamo loro e loro non capivano noi. Tante volte facendo di testa nostra abbiamo commesso degli sbagli, tante altre volte la nostra mente più giovane e agile è riuscita a guardare ove i loro padri non riuscivano più a vedere.

Compito di un genitore però resta sempre e comunque quello di tentare di guidare il proprio figlio, ma anche mettergli dei paletti pur sapendo che il figlio li abbatterà.

Credo che l'umanità stia proprio per abbandonare l'infanzia per cominciare una fase adolescenziale. Se finirà contro un muro, se si trasformerà in una copia dei loro padri, o se riuscirà a superarli solo il tempo lo potrà dire. Fatto sta che adesso sbraita contro sua Madre Chiesa, perchè comincia a vederne i limiti. Se non riuscirà cmq a mettere su giudizio presto, finirà contro un muro come temuto dalla Madre.

Ma certo è che nemmeno è auspicabile un trentenne immaturo e incapace di comprarsi un paio di scarpe da solo senza la propria madre. Un trentenne che non riuscendo a superare i rapporti generazionali diventa a sua volta incapace di ricoprire il ruolo che fu dei suoi genitori.

Credo che tu non debba preoccuparti eccessivamente di pubblicizzare quel documento del 1983 fra i Massoni.

Credo lo conoscano bene e l'abbiano letto più volte il 99 o 100% dei Massoni Italiani. Qualcuno tra loro forse non vi avrà fatto neanche molto caso. Ma molti, credo davvero siano i più, vi hanno profondamente riflettuto, hanno dubitato prima di entrare proprio a causa di quel documento, ma perchè veri Cristiani alla ricerca della Verità hanno trovato tutte le opinioni, i documenti, le bolle, che la Chiesa ha sentito di condividere, e hanno deciso di seguire il loro intuito.

Alcuni, come te, hanno preso la saggia decisione di non entrare. Ognuno ha la propria strada, e se il tuo cuore ti ha portato a questa decisione vuol dire che fino ad oggi l'ordine terziario a cui appartieni a più da darti di quanto non saresti capace di prendere dalla massoneria.

Altri hanno preso l'altra decisione, forse un po più coraggiosa, evidentemente erano pronti per tale scelta, e hanno superato i pregiudizi. Qualcuno non vi ha trovato ciò che cercava e poco è durato, qualcun'altro ha scoperto per propria esperienza cosa voleva dire Massoneria, e ha scoperto che essere martiri e rinnegati da coloro i quali dovrebbero difenderti, a volte è un obbligo morale.

Dopo aver letto tutte le scomuniche e bolle che mi sono capitate per mano, ti assicuro che il 60% di ciò che è ivi affermato è dovuto a fraintendimenti, il 20% è falso, e le affermazioni presenti nel restante 20%, oltre ad essere il Vanto della Massoneria, verrebbero difese da buona parte dei Santi,  da buona parte dei cattolici di oggi, e un buon numero di Papi del XX secolo. Non restanto neanche un 1% del quale discutere temo che da qualche parte si  possa nascondere una massoneria antimassonica o ciò che è lo stesso anticristiana.
Se c'è, non la conosco, non mi interessa, me ne terrei alla larga. Ah vero, dimenticavo... 30 anni fa c'era la P2. 

Dio solo sa cosa vuole da noi. (ma io glielo chiedo spesso e se mi parla cerco d'ascoltarlo)

Prima di chiudere citando la tua chiusura: a me spiace, ma ho accettato la "vostra" decisione, di non poter essere in perfetta comunione con voi. Chissà che un giorno la Chiesa non si renda conto di cosa vuol dire Cattolica, e lo diventi.

Allora cari fratelli e sorelle, SPENDIAMOCI per il BENE, spendiamoci perchè ogni anima possa salvarsi ... ciascuna nel proprio stato in cui Dio l'ha posta. Insieme viviamo il Valgelo e portiamolo nella nostra vita e nella nostra società.

Che CRISTO REGNI nei secoli dei secoli.

Caro Muratore, quello che dici dimostra lo spessore della tua persona. Ti stimo come persona, sei certamente un CRISTIANO ed anche CATTOLICO. Per questo motivo ti esorto a rilevare ciò che di non ordinato vi è nell'azione di "pensieri, parole opere ed omissioni" della massoneria e nella massoneria. Certamente anche la Chiesa conosce e riconosce il suo essere "peccatrice" ... ma la CHIESA ha la certezza della AZIONE SANTIFICANTE dello SPIRITO di AMORE che procede dal Padre e dal Figlio e noi che siamo Chiesa questo CREDIAMO perchè questo e' VERITA'.

La MASSONERIA, così come qualunque realtà soggettiva umana ... questo non lo ha a livello di aggregazione ma può averlo nei singoli componenti se vivono il giusto ORDINE di VITA! L'OBBEDIENZA a DIO e l'OBBEDIENZA alla CHIESA ed al VICARIO di CRISTO ed ai suoi VESCOVI!!!

NON C'E' FINE CHE GIUSTIFICHI QUALUNQUE MEZZO!!!

Lo stesso Dio ci dice di LASCIARE DIO per DIO!!! E DIO è qualunque POVERO che bussa alla nostra porta vittima dell'INGIUSTIZIA, della FALSITA', della GUERRA, della MANCANZA DI AMORE, della mancanza di CARITA'!!!

Questo ci interpella a noi singolarmente ed a noi come Chiesa ed anche i sacerdoti, i vescovi ed il Papa ... ciascuno per nome e tutti loro insieme a noi come POPOLO in Cammino.

Solo Gesù SALVA il MONDO!!!

E' LUI il SALVATORE, il SOLO ed UNICO, UNICO, SALVATORE!!! 

245
29 Mag 2007
alle 12:13

Giuseppe Morelli

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 Caro Muratore, rispondo al tuo 224 continuando il piacevole ed istruttivo dialogo.

Chiedo risposta a questa domanda: Chi mettiamo al vertice dei nostri riferimenti su questa terra ... il CAPO di una ORGANIZZAZIONE UMANA ... o il PAPA?

Qui le nostre opinioni divergono, o forse continuano a coincidere. Il vertice dei miei riferimenti non può essere nessun capo di un'organizzazione umana, proprio per quanto hai detto prima. Niente sta sopra Dio. Quindi ne Ratzinger ne Raffi possono essere i miei punti di riferimento. Uomini entrambi, con le loro debolezze e il loro percorso da compiere, e che in entrambi casi è diverso dal mio.

Tu dici nè Ratzinger nè Raffi.

Non parliamo di persone bensì del PAPA.

Per un Cristiano e Cattolico la voce del PAPA è un riferimento irrinunciabile, autorevolissimo e PIENO DI SPIRITO SANTO.

D'altronde il punto di forza della CRISTIANITA' è proprio costituito dalla "convergenza" nell'unica voce del "MAGISTERO della CHIESA" che nei secoli è veramente infallibile.

Le istanze del POPOLO di DIO così come espressione della piena libertà dello Spirito Santo, mediante il "discernimento" operato dalla Chiesa con i suoi vescovi e presbiteri e con l'azione collegiale di essi, danno sempre garanzia che la BUONA AZIONE ha sempre e solo un AUTORE: DIO. A noi uomini "dispiace" il contrasto e la difficoltà che si incontra quando siamo sicuri che il nostro operato è buono. Ma se è veramente buono, DIO vuole che sia riconosciuta e "riconoscibile" la SUA ESCLUSIVA PATERNITA'. Per questo ogni BUONA OPERA non ha mai la paternità di un uomo. Se così la Chiesa consentisse, cioè se così Dio lasciasse fare agli uomini di Chiesa ed al Popolo, ... mamma mia che caos!!!!

Non è forse quello che succede nel mondo "protestante"?

Forse che le "sette" non hanno trovato nel "mondo protestante" il loro migliore terreno di azione???

E tra queste anche la "massoneria" ... deviata!!! Quella che pretende di ingerire sui fatti del mondo facendo leva sull'attrattiva del denaro e del potere in sè!!!

Non è forse la spasmodica ambizione una magari falsa e fraintesa leva di ingresso di molti adepti nella massoneria.

La lusinga del potere ed il fatto di "essere eletti" non determina in molti di essi un sentirsi "privilegiati" da questa "chiamata"???

In principio non è così ... ma nei fatti ... E' COSI'!!!

Comunque nulla ci turbi e nulla ci spaventi!!!

Dio è sempre con noi e Lui sa come fare per agire per tarsformare questo "disordine" in un "nuovo ordine"!!!

Allora, quando la MASSONERIA uscirà allo scoperto ed abbandonerà ed emarginerà gli atteggiamenti "stupidi" ANTICLERICALI ed ANTI CATTOLICI, allora il mondo non potrà che trarne grande beneficio.

La questione MASSONICA e la questione CATTOLICA possono costituire una grande risorsa per le sorti del mondo.

Non abbiamo paura di aprirci alla TRASPARENZA. Non abbiamo paura di rompere i miopi schemi delle paure e delle diffidenze e dei preconcetti e dei pregiudizi e delle UMANE CONVINZIONI!!!

Che la MASSONERIA sia veramente laica e non pretenda di porsi al di sopra delle RELIGIONI del MONDO!!!

Si! Perchè in realtà essa, offrendo ESSA ai massoni la libertà di culto e LEI riconoscendo TUTTE le RELIGIONI ... ESSA si pone DI FATTO .... AL DI SOPRA DI TUTTE LE RELIGIONI!!!

Il suo RELATIVISMO non è ORDINATO ... bensì STRUMENTALE!!!

La nostra mentalità, ossia la mentalità del mondo di oggi, è ormai compromessa da questo miope atteggiamento!!!

I risultati di questa "INCULTURAZIONE" o meglio di questa "DECULTURALIZZAZIONE" sono sotto i nostri occhi.

Occorre avere la lungimiranza di operare secondo l'ordine voluto da Dio ed indicatoci chiaramente da Gesù.

Dare a Cesare quel che è di CESARE e dare a DIO quel che è di DIO!!!

E fra Marta e Maria, entrambe necessarie e buone, Gesù ha espressamente definito quella scelta da Maria ... LA PARTE MIGLIORE!!!  LA PARTE MIGLIORE!!!

Questo è il VERO "GIUSTO ORDINE"!!!

Allora caro Muratore, spendiamoci insieme in questo confronto ed allarghiamolo ... perchè questa è la vera questione della crisi del nostro tempo, della nostra società, della nostra economia, della nostra politica, della nostra cultura!!!

Giuseppe

PS: Continuerò sulle altre tue risposte e TI RINGRAZIO VIVAMENTE.

244
29 Mag 2007
alle 00:22

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Caro Pietro, mi spiace per il fuori tema... spero don Paolo non se ne offenda (ma sul tema ormai i topic sono tanti e tali che uno in meno non potrà essere scambiato per censura.... no?)

Sarebbe interessante anche per me chiedere quali siano le caratteristiche dell'associazionismo di tipo massonico, perchè a seconda della definizione sono abbastanza convinto di poter, senza forzare la mano, tirare fuori la massoneria dalla lista, o mettervi dentro una buona quantità di associazioni cattoliche da riempire diverse pagine. Ma non allontaniamoci troppo....

Conosco bene le scomuniche e le giustificazioni ufficiali a queste. I principi "inconciliabili" sono evidentemente fraintesi. Daltronde già quando dici ciò che trovi nel dizionario su esoterismo non sbagli. Ho cercato nel de voto oli e non se ne esce. Colpa delle evoluzioni linguistiche. Una parola viene usata in modo distorto e il suo significato errato quando è comune diventa a pieno titolo parte del linguaggio, fino a penetrare dizionari e enciclopedie. Per questo ormai preferisco consultare il dizionario etimologico, che tenta di riportare al loro significato originale e più vero le parole. Non voglio e non posso dire che il senso in cui io uso un termine è migliore di un altro, però se qualcuno vuole fare lo sforzo di capire qualcosa quando parla un massone o quando se ne vuole intendere il pensiero, il senso etimologico di un termine aiuta molto più del significato comune del dizionario. Quindi ti prego di ritornare per quanto riguarda il termine esoterico al significato che ti ho offerto. Ciò che è nascosto, interno, segreto per natura non per regola.

Quando ti chiedevo se avevi mai amato una donna era perchè questo è il paragone che preferisco fare, perchè più simile.

Cultura e morale comune vuole che se ami fisicamente una donna, lo fai in privato e non in una piazza affollata. Hanno dunque insegnato anche a te a proteggere e tenere segreto ciò che è esoterico, o meglio la manifestazione essoterica di ciò che è esoterico. Un rapporto fisico non è propriamente esoterico, è l'amore che lo nutre, quello che un giorno forse proverai e che oggi forse riesci solo a intuire, senza conoscerne la portata, che è esoterico. E' esoterico ed è segreto per natura. Ne le parole che le dirai ne le azioni che compirai per lei sono l'amore che proverai per una donna. Forse la tua lingua si bloccherà e non riuscirai neanche a offrirle la rosa che le hai comprato, ma l'amore sarà indubbiamente presente e il suo cuore forse lo percepirà ugualmente.

L'Ostia consacrata allo stesso modo viene conservata nel tabernacolo, chiusa a chiave, protetta a costo della vita, hai ragione a dire che il rito è essoterico, ma è anche esoterico (come ogni cosa della vita).

E' essoterico ciò che vedi, il celebrante, le parole e i gesti. E' esoterico ciò che sottende, la trasformazione del pane e vino in corpo e sangue. E anche questo rito è protetto, non è per tutti. Non basta fare un mea culpa per parteciparvi, bisogna soddisfare più condizioni.

Prima di tutto essere battezzati, e poi essersi confessati di recente, in modo tale da non essere in stato di peccato grave, chi è scomunicato poi ne è escluso a priori. Ma queste sono regole, come tali essoteriche. Prima di fare la comunione il catechista mi insegnò che potevo ugualmente chiedere a Gesù di venire nel mio cuore e lui poteva decidere se accettare. E' quel che, da scomunicato, mi sento di fare adesso. All'apparenza non ingerisco nessun'ostia, rimango fermo nel mio stallo, essotericamente-apparentemente non accade nulla. Esotericamente/invisibilmente faccio la mia richiesta e forse viene esaudita.

L'esoterismo, checchè ne dicano i dizionari, non può essere una dottrina filosofica religiosa, ma è esperienza quotidiana invisibile agli occhi di chi non vuol vedere.

Ti avevo citato le parabole in precedenza perchè le parabole per natura nascondono. Il testo, l'apparenza essoterica non cambia ed è ben scritta in ogni copia del libro, ma Gesù non smetteva di ripetere "chi ha orecchie per intendere intenda", alcune parabole sono obiettivamente ostiche, i commenti e le spiegazioni che offrono i sacerdoti a volte differiscono visibilmente. Ognuno interiorizza come può e ciò che interiorizza non è trasmissibile attraverso le parole, perchè interiore è esoterico. Certo gli atti, essoterici, dovrebbero far trasparire ciò che uno ha compreso. Finanche lo sguardo.

C'è da chiedersi come sia possibile che il tutore spirituale del sultano abbia fatto scrivere sulla propria tomba "incontrò francesco d'assisi". Un musulmano onorato di incontrare un cristiano? Le difficoltà della lingua, le differenze religiose non ostacolarono la possibilità che i due riuscissero a parlare cuore a cuore, esotericamente, e acquisire l'uno stima per l'altro.

Ultima nota, se l'esoterismo fosse una dottrina-filosofico-religiosa non potrebbe essere praticato riguardare la massoneria. Perchè la massoneria per statuto non tratta di religione, ma soprattutto perchè la massoneria non ha una dottrina di nessun tipo. La mancanza di una dottrina fa sì che la massoneria non possa essere in urto o in opposizione con nessuna religione. 

 

243
28 Mag 2007
alle 22:38

Pietro

Cominciamo dal fondo. Mi chiedi se ho mai amato una donna, come mai? è casuale la domanda o qualcosa te la ispira? Forse no se devo essere sincero, ma ognuno fa quello che può. Si costruisce anche l'amore piano piano, si prepara il terreno. Non è certo il treno che passa da prendersi al volo, se non ti sei preparato il biglietto, mica ci sali.

Il mio nome? uno come tanti, ereditato dai progeniori come si usava un tempo, (se questa la chiami scelta ponderata e meditata.....)

L'esoterismo , come riportano più o meno i dizionari, corrisponde a una dottrina filosofico-religiosa trasmessa e riservata a pochi discepoli prescelti, equivale a qualcosa si di nascosto e misterioso ma non tanto di segreto quanto piuttosto diffuso e comunicato a pochi degni. Esoterici erano gli insegnamenti pitagorici e aristotelici rivolti a un ristretto numero di discepoli, contrapposto a exoterico che invece significava qualcosa destinato a essere divulgato alla moltitudine. L'accostamento che tu fai dell'esoterismo all'eucaristia (definendola una sorta di rito esoterico) è a dir poco azzardato secondo me. In parole povere trovo che sia il contrario di un qualcosa di ristretto, riservato a pochi iniziatici, è invece dono offerto a molti (o a tutti) come recitano le parole della consacrazione. Mi potrai citare il mistero che l'accompagna, d'accordo.....però è un mistero di fronte al quale siamo tutti indistintamente indegni e inadeguati, celebrante compreso. 

Per chiudere carissimo, siccome mi sono fatto una veloce infarinatura andando nella fonte più a portata di mano in simili casi,  Wikipedia tanto per cambiare, ti sforno bello bello il paragrafo che descrive (presumo abbastanza coerentemente) i rapporti tra massoneria e chiesa cattolica, poi mi saprai dire. Aggiungo a parte che è affascinante (lo dico senza ironia) la teoria leggendaria di alcuni, secondo cui le origini arcaiche farebbe capo addirittura ai mastri costruttori del tempio di Salomone, (magari tu ci potrai aggiungere anche le piramidi egizie.....)

Ora basta, anche perchè siamo finiti ampiamente fuori tema mi pare, buonanotte.

                           --------------

eccoti il testo:

" La Chiesa cattolica ha sempre criticato la concezione mistica propria della massoneria, dichiarandola incompatibile con la propria dottrina. D'altro canto la massoneria, in Italia ma non solo, si è storicamente associata a personalità e movimenti anticlericali.

Appartenenza alla massoneria ed appartenenza alla Chiesa cattolica sono inconciliabili. Più volte questa inconciliabilità è stata espressa solennemente dal magistero della Chiesa. I documenti principali al riguardo sono: la lettera apostolica In eminenti apostolatus specula di papa Clemente XII del 1738; l’enciclica Humanum genus di papa Leone XIII del 1884; la Dichiarazione sulla massoneria della Congregazione per la Dottrina della Fede, approvata da papa Giovanni Paolo II nel 1983.

La lettera apostolica di Clemente XII contiene la dichiarazione di scomunica di chiunque appartenga a qualunque titolo ad una associazione massonica.[4] Tale scomunica non è mai stata revocata da nessun papa. In linea con la lettera apostolica citata, i successivi documenti ufficiali della Chiesa hanno ribadito che chi appartiene alla Massoneria non può ricevere i sacramenti.

Seppure nel nuovo Codice di diritto canonico promulgato il 25 gennaio 1983 non vi è riferimento alla massoneria, in un documento emesso il 26 novembre dello stesso anno la Congregazione per la Dottrina della Fede, con una dichiarazione sulle associazioni massoniche, ribadiva che i cattolici non possono entrare nella massoneria: Rimane pertanto immutato il giudizio negativo della Chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche, poiché i loro principi sono stati sempre considerati inconciliabili con la dottrina della Chiesa e perciò l’iscrizione a esse rimane proibita. I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione.[5]

Non è necessario che la loggia, associazione o qualunque altra denominazione di tipo massonico a cui si appartiene sia apertamente contro la Chiesa per incorrere nella scomunica. È sufficiente che abbia le caratteristiche dell'associazionismo di tipo massonico.

Alcune delle chiese Protestanti scoraggiano a loro volta i propri fedeli dall'entrare nella massoneria, ma sebbene da parte del cristianesimo protestante vi sono state e vi sono condanne,[6][7] tuttavia, nel complesso, non esistono tensioni."

242
27 Mag 2007
alle 15:33

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Mi spiace se non riesco a seguire il filo del tuo discorso, ma provo sempre a seguire.

L'avversione nazista non può riscattare l'immagine, mali di diversa natura possono avversarsi reciprocamente,  dici bene. Ma credo che hai seguito a non leggere quelle 40 pagine. E' un problema di contenuti, sono le motivazioni per cui viene avversata a dover necessariamente un motivo d'onore. Nella lotta tra nazismo e comunismo non c'era molto di salvabile, e le motivazioni dell'avversione non mi renderebbero onore se ne fossi vittima.

Se GiovanniXXIII approva e la Conferenza Episcopale Svedese pure, evidentemente i motivi di dissidio non possono che essere limitati. Particolarmente gravi in Italia, ove si rimprovera ancora la perdita del potere temporale, o in condizioni particolari.... politiche diciamo.

Sulle note storiche... non fu un aristocratico inglese a sancire la nascita ufficiale della massoneria speculativa, bensì un sacerdote. (certo quando la chiesa anglicana viene ancora vista come un nemico da combattere è facile che si passi dall'uno all'altro indistintamente).

In precedenza i muratori avevano contribuito a costruire le cattedrali delle quali la cristianità si fregia (e sono tutte usate dalla Chiesa Cattolica).

Certo c'è chi tenta di andare oltre e crede che i riti magicoesoterici siano stati ereditati dai benedettini che li hanno ereditati da dante, templari, che li hanno ereditati dagli arabi, che li hanno ereditati dal battista, che li ha ereditati dagli esseni, che li hanno ereditati dagli egizi, pitagora, virgilio, zoroastro. La lista si assotiglia o si allarga "a piacimento", per gli storici che si attengono ai fatti accertati e incontestabili la massoneria ha 300 anni e non di più.

Ma che c'entra zorastro con pitagora? e virgilio con dante? e il battista con gli esseni? e gli arabi con i templari? Boh, forse nulla. Ognuno di loro aveva la propria religione ben distinta  e se non vogliamo fare un gran calderone e precipitare nel sincretismo cieco ad ogni differenza, non possiamo uscirne fuori. Però se ci limitassimo a questo sembrerebbe che l'unica cosa che esista al mondo sia la religione. Come se non esistessero i partiti politici, le associazioni di pesca e quelle di categoria. E se c'è un fatto certo è che la Massoneria NON è una religione. Il battesimo rende cristiani, e differendo le regole morali, le cerimonie religiose, non si può essere cristiani ebrei musulmani e hindù tutti in una volta, si può pero riconoscere nell'altro il proprio fratello, e trattarlo come tale al di là delle differenze politiche o religiose. Un Iniziazione (con la quale si viene ammessi oggi in massoneria, ieri tra i templari), non implica una dottrina da seguire, non implica l'abbracciare una nuova fede, cosa che evidentemente cancellerebbe la precedente. Bensì implica un impegno nuovo e rinnovato nel essere più coscienti di se stessi, nel vivere con ancora più fede la PROPRIA religione. Ma i riti magicoesoterici? Oh, che mistero, che parola che evoca lontane e pagane cerimonie. Non è adesso il caso di ricordare come storicamente i cristiani dei primi secoli abbiano sfruttato e convertito alcune usanze precedenti. Bensì pensiamo a cos'è la religione cattolica oggi. Prevede ufficialmente 7 sacramenti. Ognuno col proprio rito, alcuni sacramenti poi hanno più Riti diversi (anche se nella sostanza si suppone siano analoghi), e all'interno dei singoli ordini religiosi si attuano ulteriori riti che non si sovrappongono ai precedenti. Andando sul dizionario si scopre che il rito è una procedura. Dunque anche andare alle poste per spedire una lettera è un rito. Scoperto che rito non è una brutta parola, passiamo alla successiva, sempre tirata in ballo dai giornali per renderci ignoranti ogni giorno di più.

Esoterico, termine che nei più evoca credo evochi chiaramente e indistintamente sette sataniche. Sempre secondo etimo.it esoterici sarebbero gli adepti di pitagora, insomma quelli a cui veniva spiegato il teorema che oggi sta su tutti i libri di matematica e che nessuno asserirebbe essere un'"equazione satanica". Ma sempre alla stessa voce notiamo che eso vuol dire interno ed esso esterno. Esoterico è dunque ciò che è più nascosto ed interno, essoterico è invece ciò che appare.

Ora se per molti il Rito della Santa  Messa che viene celebrato oggi (tutti i giorni in realtà), è un'opera teatrale alla quale ognuno va solo per vedere e farsi vedere, proprio come si va a teatro o in discoteca, non potrà che dispiacere a me, a don Paolo, e a tutti i cristiani. E tali persone non potranno certamente cogliere altro che il rito essoterico, l'apparenza.

Però se qualcuno ricorda un po di catechismo l'apice della funzione avviene durante la transustanziazione. Non so cosa ne sappiano i chimici, ma al palato sempre pane azimo e vino sembra essere. Ma per un cristiano NON può essere solo l'apparenza, l'essoterico, pane e vino. Ma è molto di più, esotericamente, o ciò che è lo stesso di nascosto ai cinque sensi umani, il pane è vino si trasforma in corpo e sangue di cristo. Ma provo a chiarire con un ulteriore esempio... c'è un momento durante il quale tra fratelli ci si scambia un segno di pace. Dentro la chiesa tutti si girano, si danno la mano. Essotericamente si sono dati la mano come farebbero con il collega che odiano la mattina quando lo incontrano. Ma esotericamente si suppone abbiano fatto molto di più. Un segno di pace ha coinvolto l'intera Chiesa, tutti i fedeli presenti l'hanno scambiato tra loro. Per qualcuno potrà non valere nulla ed essere puro essoterismo, ma quella stretta di mano dovrebbe implicare molto di più, dovrebbe implicare credo una promessa di pace, di amore fraterno. Siccome una promessa non si può nè toccare, ne vedere, ne odorare ne tastare col palato, e non conta ciò che si è sentito a parole ma ciò che si è detto e sentito col cuore, la promessa è esoterica. Anche l'amore è esoterico, almeno così dovrebbe essere per un cattolico. L'amore, almeno quello vero, non si compra con un regalo, ne lo si dimostra con le parole (possono sempre mentire), ne lo si compie con meri atti. I sacerdoti sono chiamati al celibato e a non compiere atti sessuali, ma non per questo sono chiamati a non amare, anzi dovrebbero essere capaci di amare tutta la loro comunità, tutte le comunità, faranno pure delle opere di bene per i più bisognosi, ma gli altri, quelli che non ricevono ne beneficienza, ne sostegno morale perchè scappano dal prete, come Steve, pur dovrebbero ricevere l'amore del sacerdote. Un amore invisibile, dunque esoterico.

Compiamo riti ogni giorno, compiamo atti esoterici in ogni istante della nostra vita, anche se ne siamo incoscienti. Può dunque essere vietato ad un cristiano, ad un cattolico, tutto ciò? Evidentemente no. Gli si potranno proibire di compiere messe nere e riti satanici, giustamente. Ma.... che c'entra?

Pietro, (noto sempre più che i genitori non scelgono mai nomi a caso), perchè continui a parlare di segreto? Su internet trovi di tutto e di più. Per di più sono molti siti ufficiali e/o gestiti da massoni a darti tutte le informazioni che ti potrebbero interessare. Preferisci non leggerli così da poter dire che tutto è misterioso per te, dunque oscuro, dunque malvagio?

O c'è un quid che dopo aver letto i miei post, e decine di siti a riguardo, continui a non capire? Beh, hai mai amato una donna? Veramente amato? La prima volta che hai amato una donna avrai capito che fino al giorno precedente non sapevi cos'era l'amore e per quanto il tuo amico innamorato te ne parlasse tu non capivi di che stesse parlando. Lo prendevi un po per folle forse. L'amore è esoterico, dunque è segreto. Puoi scriverci libri enciclopedie canzoni e film, ma chi non ama non potrà mai davvero capirti.

241
27 Mag 2007
alle 13:21

Pietro

Non hai seguito il filo dei miei argomenti Muratore e hai deviato rispondendo con nuove affermazioni.

Non te ne voglio, tranquillo, proverò io a seguire il tuo discorso, e così facendo non posso che rimarcare parecchia confusione nel tuo esporre.

Non capisco il nesso ne la logica delle parabole, delle perle e dei porci ad es.......

Non capisco cosa centri l'aneddoto (che prendo per vero) del Barone Marsaudon e Giovanni XXIII, ne cosa sia la "Chiesa Episcopale" Svedese (forse la conferenza episcopale intendevi).

Non fa nulla, siamo sempre al solito dilemma insoluto, cosa è mai stata la massoneria nei secoli, quale antagonismo o inimicizia a suscitato nei confronti della Chiesa.

Note storiche da verificare: qualcuno qui ha affermato che l'origine massonica risale agli inizi del settecento per opera di un aristocratico inglese. Io ora ricordo che molto più prosaicamente le origini più antiche sono collegate a corporazioni di "muratori" (appunto, in francese maçon = muratore) che costituivano come delle associzaioni per tramandarsi di padre in figlio i segreti dell'arte edilizia?!?!  Non per nulla tra i smboli c'è il grembiule da lavoro, lo squadro, il compasso la cazzuola. Alcuni mi sembra fanno riferimenti a riti magico-esoterici non molto accomunabili e compatiili con i riti cattolici!

Insomma caro muratore il mistero rimane eccome, ma del resto che pretendi, quando il tutto si ammanta di segretezza, il mistero (se non il mito) ci va a nozze.

In ultimo, abbi pazienza, ti posso dire che, l'avversione della propaganda nazista ai massoni non ne riscatta automaticamente l'immagine, ci possono essere benissimo mali di diversa natura e misura che si avversano reciprocamente, non per questo uno dei due assurge a bene.

Non voglio tediarti con polemiche, sono solo riflessioni in libertà le mie, ne mi propongo di demolire cose in cui tu magari in buona fede credi.

Anzi, apprezzo la pacatezza del confronto e ti auguro buona giornata.

240
27 Mag 2007
alle 03:50

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Errata, Padre Esposito è stato Iniziato Massone solo pochi mesi fa, o almeno questo è stato l'annuncio fatto.

Errata Non intendevo lo stato vaticano di oggi, ma il regno pontificio che occupava lazio e dintorni spaccando in due l'Italia e precedente al risorgimento.

239
27 Mag 2007
alle 03:44

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

237 Presenza nella storia? Ci sono diversi storici italiani e non che si sono occupati con equilibrio della questione. Un paio di nomi di autori o di testi se ti interessa li conosco, ma continuo a ripetere che anche il lavoro delle SS (ribadisco antimassonico) è un ottimo sunto storico nel quale potresti trovare le risposte che cerchi, dettagliate e documentate e delle quali potresti fidarti dato che l'intento è denigratorio ma anch'io ti sto confermando che tutto sommato è un'analisi abbastanza onesta. Nessun montaggio romanzato, nessuna fonte inattendibile. Ti reinvito a leggerlo.

Altrimenti se vuoi riporre un po più di fiducia posso aiutarti a cercare un po di articoli scritti da massoni a riguardo. Rischi di crederci meno tu, ma ti assicuro che l'intento di essere imparziali lo raggiungono meglio di ogni altro anche quando si parla degil "affari di famiglia".

Altra domanda.. perchè esiste il divieto alla doppia appartenenza imposto dal clero? Bella domanda. Trovare una risposta mi è costato un anno di ricerche, di conoscenza e di esperienza. E considera che un massone non ritiene mai di avere trovato risposte assolute certe definitive e sulle quali non tornerebbe mai assolutamente indietro.

Sintetizzando come riesco:

Padre Rosario Esposito dopo aver scritto e studiato la massoneria per trent'anni, ha annunciato pochi anni fa di voler dimostrare che la doppia appartenenza è possibile facendosi iniziare egli stesso Massone. (e dire che i testi di padre esposito vengono ancora citati dai siti antimassonici, ma lui antimassone non lo è mai stato). Mozart viene chiamato ora come esempio di ottimo massone, ora come esempio di ottimo cristiano. Che fosse massone e felice di esserlo è una certezza, che fosse cattolico pure e che non ne fosse felice non ci crede nessuno, dunque che per lui la doppia appartenenza fosse pure possibile è un altro fatto.

Ma torniamo ai perchè. Le prime scomuniche palesavano le loro motivazioni:

setta satanica (e varianti). Il tutto è evidentemente e indubbiamente falso, se hai bisogno di prove dimmi un numero da 1 a 20 e ti procurerò il numero di prove che cerchi.

promotrice di libertà di coscienza, libertà di culto, libertà dal potere temporale "teocratico". Il tutto è evidente e indubbiamente VERO.

setta atea: falso secondo le costituzioni "colui che intende correttamente l'Arte non sarà mai ne uno stupido ateo ne un libertino irreligioso."

Setta relativista: vero o falso dipende da cosa si intende.

C'è un relativismo che è facile da criticare, che asserisce che la verità assoluta non esista, e che non appartiene alla massoneria.

C'è un relativismo che è difficile da comprendere, secondo il quale la verità assoluta esiste, uomini particolari hanno anche la fortuna di raggiungerla, ma per natura non è comunicabile con le parole. La verità è incomunicabile? Che strana faccenda... se ciò fosse vero implica che quanti si riempiono la bocca con facili affermazioni spacciandole per verità assoluta sono come minimo degli imprudenti. E se sono imprudenti e sbagliano senza esserne coscienti, vuol dire che non raccontano affatto Verità assolute... si, forse, se sono fortunati, ciò che dicono sarà anche relativamente vero, a quel contesto, a quella situazione ma potrebbero divenire false in altri contesti. Nostro Signore Gesù Cristo, parlava invece per parabole, perchè le parabole offrono la possibilità di parlare senza che i porci possano calpestare le perle e rivoltarsi contro, perchè le parabole sono riservate a quanti hanno occhi per vedere, e orecchie per sentire. Il che ha sempre creato problemi ai farisei di ogni tempo. Come un bambino può Sapere tutto perchè intellige con il cuore? E uno studioso fariseo non sa in realtà nulla perchè il suo cuore è duro? Difficile da comprendere, difficile comprendere molte parabole evangeliche alle quali certe volte si odono commenti un po strampalati.

Premessa per dire che.. alcuni sono contrari alla massoneria perchè non la conoscono, altri perchè sono contrari al dialogo con le persone di altre fedi religiose, altri perchè reputano che che la Chiesa Cattolica offra già tutto e qualunque altra cosa venga dal demonio, (esilaranti certi commenti che si leggono sul Reiki, disciplina orientale che non ha niente a che fare con la massoneria). E se tutti questi non bastano a fare la maggioranza aggiungi che l'invidia è presente in ogni uomo, e che alcuni non vogliono essere ne secondi ne primi inter pares. E non dimenticare che ci sono molti nostalgici dello Stato Vaticano, della Santa Inquisizione etc etc...

Ci sono dunque innumerevoli motivazioni diverse tra loro per convincere la larga maggioranza del clero a boicottare la massoneria. Ma maggioranza non è totalità.

C'è poi l'idea di una motivazione che mi solletica ultimamente, ma che ti risulterà poco credibile. la massoneria può fare un gran bene a chi è preparato e un gran male a chi non lo è. (in fondo è uno strumento.. come internet, lo puoi utilizzare per chiaccherare con don Paolo oppure per ricoprire di insulti ogni persona che la pensa diversamente da te), si sta ben attenti a non aprire le porte a gente che non è pronta per un tale passo, e una scomunica tiene alla larga molti che verrebbero non per combattere il vizio e propugnare la virtù ma per seminare zizzania. Insomma la scomunica può essere "funzionale". Specie quando Papa Giovanni XXIII benedisse la doppia appartenenza alla massoneria e all'ordine dei cavalieri di malta di un barone suo amico, tale Yves Marsaudon. Una scomunica per molti... ma non per tutti. PS la Chiesa Episcopale Svedese ha ottenuto dal Vaticano il permesso affinchè i Massoni che decidevano di convertirsi al Cattolicesimo potessero restare in Loggia senza che la scomunica fosse per loro valida.

Spero che avrai la pazienza di leggere il mio non breve post.

238
26 Mag 2007
alle 22:33

Giuseppe Morelli

Buona Pentecoste a tutti noi, cari fratelli e sorelle.

Viva lo Spirito Santo che rende vivo il mondo mediante la Chiesa e i suoi Santi!

Viva Cristo, Re! (dei cuori e del cuore del mondo)

Viva Maria, Regina!

237
26 Mag 2007
alle 21:31

Pietro

P.S.

Muratore, rileggendo preciso che: "i particolari carismi" li riferivo in questo caso al singolo cattolico, non al papa.

di nuovo buona serata

236
26 Mag 2007
alle 21:25

Pietro

Bene Muratore prendo atto delle tue conferme circa la presenza massonica nella storia, io sarò un tendenzioso al quadrato o un inguaribile sospettoso, ma rimane insoluto il quesito riguardo agli effetti di questa presenza però. Al di la di ciò saprai anche tu come in modo palese qualcuno qui ha fatto notare se leggi il n. 223 (credo a proposito), che sussisteva (o sussiste ancora forse) incompatibilità tra appartenenza al cattolicesimo (alla comunità ecclesiale per capirci, non al cattolicesimo in proprio) e quella alla massoneria. Perchè? frutto di pregiudii infondati? tu non mi risponderai immagino lasciando a mio carico la responsabilità (o la colpa) di una domanda simile.

Riguardo all'ultimo punto, sappi che la gerarchia cattolica se mai te ne sei accorto, non si forma affatto a seguito di elezioni a suffargio universale. Quindi la democrazia centra poco e non serve tirarla in ballo come metro di giudizio. L'elezione si forma in modo atipico rispetto ai comuni parlamenti, le fazioni (se mai esistono) sono poco influenti. Eletto un papa ogni cattolico gli deve deferenza rispetto e non ultima...obbedienza, nell'ambito della sua personale vocazione e missione può avere carismi particolari quale quello della profezia ad es., cioè può precorrere i tempi tal volta. 

Piaccia o no ma è così, non esiste il partito di opposizione al governo nella chiesa cattolica, così come non esistono papi buoni e altri cattivi, ci possono essere papi assunti alla sanità canonica e altri no, ma il ruolo, la carica e la funzione è parimenti degna in ognuno. Un cattolico non fa la hit parade dei papi, non gli compete, non può dire (parafrasando Celentano) questo è rock e l'altro è lento.

Che tu lo ammetta o no Pio IX è sugli altari così come lo è Giovanni XXIII per il quale nutro una personale sensibilità se non devozione e mi commuovo ogni volta che sento la registrazione del discorso della Luna avendo a quel tempo io circa tre anni.

Buona serata e scusami!

235
26 Mag 2007
alle 19:52

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

ERRATA CORRIGE, hai usato il termine trama, che già nel dizionario evoca maneggi occulti e segreti, tradimenti e cospirazioni. E questo non può corrispondere a verità.

Nel Regno d'Italia, improntata la democrazia era palese l'influenza della massoneria in quel frangente storico. Se qualcuno evita di nominarla, e ne diminuisce il peso nei libri di storia, ad uso scolastico o universitario, non è certo per il desiderio dei massoni di rimanere nell'ombra.

L'appartenenza alla massoneria dei membri d'allora del governo era palesata e non nascosta. Se tu sei stato informato di "trame massoniche" da amici che ti hanno bisbigliato segreti che nessuno conosce, anzichè dai libri di storia, e perchè a molti fa comodo citare la massoneria sempre e solo a sproposito, così da poter negare o distorcere e manipolare a proprio piacimento, l'influenza della massoneria nel Flauto Magico di Mozart o nell'Unità d'Italia. Che guadagno ne avrebbero i detrattori a lamentarsi dell'unità d'Italia quando esso è un bene largamente riconosciuto? Meglio che rimanga un pettegolezzo, così nel gioco del telefono senza fili ognuno possa cambiare e aggiungere a preferenza.

234
26 Mag 2007
alle 19:29

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Perdonami se non sono riuscito a rispondere in modo puntuale, ma non riesco tutt'ora a notare domande precise. Sarò lieto di offrirtele ma ti chiedo un po di collaborazione. Domande chiare con tanto di punto interrogativo alla fine :)

Provo a scriverti quelle che intuisco dal tuo testo, aggiungi poi quelle che non ho capito.

C'è molta malafama? Si è un'evidenza.

Chi ne è l'autore? Ogni potere dittatoriale.

A torto o ragione? Ci sono attacchi di diverso tipo. Se non mi dici quale malafama ha nella tua mente come posso fare a dirti se è motivata oppure no?
Per i nazisti era deplorevole che i massoni fossero pacifisti. Avevano ragione? Beh in linea di massima sì, i massoni non sono certo guerrafondai.

Il risorgimento ha origini e ideali massonici? In linea di massima si. La massoneria rivendica la paternità degli ideali democratici e di sovranità popolare. In particolare Massoni erano i fondatori degli Stati Uniti d'America, Massoni erano dal risorgimento fino alla fine dell'800 molti politici italiani, da Crispi a Garibaldi da Cavour a Carducci. Massone era colui che ha fatto della Turchia uno Stato Laico imitando il codice italiano e svizzero circa un secolo fa.

La massoneria è oggi un'associazione segreta? No.

Ci sono luoghi comuni che per molti sono plausibili e verosimili e sono in realtà assolutamente falsi? Credo di si, ma ripeto dimmi i tuoi, se l'unico luogo comune che hai e che ti sembra cosa terribile è che Garibaldi fosse massone, beh allora tale luogo comune è fondato.

Sulla parte finale del 233... non capisco cosa intendi, che la maggioranza ha sempre ragione e la minoranza sempre torto?

233
26 Mag 2007
alle 18:35

Pietro

Non hai risposto in modo puntuale alle mie argomentazioni muratore, non importa.

Ti dico solo che ci si imbarazza per cose plausibili o verosimili non per frottole da bar, ora delle due l'una: o non è vero in niente che trame massoniche hanno influito sul risorgimento italiano (allora gli assunti esposti al n. 218, mi spiace ma vanno decisamente stroncati), oppure c'è del vero e allora è, se permetti, lecito sentirsi imbarazzati.

Con ciò non nego che lo stato risorgimentale seppure targato Savoia fino a sessant'anni fa, abbia identificato idealmente l'italica patria unita sotto una bandiera degna di tributi e rispetto e per la quale tanti nostri avi (cattolici guardacaso) si sono sacrificati. Nulla di scandaloso in tal senso. Però gli antefatti descritti, se veri, non sono una barzelletta da relegare tanto facilmente in soffitta.

Riguardo all'antagonismo o al dissenso in ambito cattolico, esistono di sicuro, però non avranno mai rango di legittimità allorquando si oppongono a pronunciamenti del magistero, che in quanto tali credo siano sempre il frutto di un lavoro collegiale nell'ambito della chiesa, ovvero delle sue varie istituzioni: congregazioni, conferenze episcopali ecc., e non iniziativa personale di un singolo prelato. .....O almeno credo.

232
26 Mag 2007
alle 12:37

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

al tuo primo paragrafo.... rispondere con l'ultimo.

Al secondo... non comprendo bene perchè debba essere imbarazzante se non si hanno già dei pregiudizi. Va be, so già che i pregiudizi su tale argomento ci sono, sono plurisecolari e duri a morire, ma se non sono giustificati, finchè non sono provati, perchè cibarsene?

Sul terzo punto... sicuramente la mia visione differisce da quanto scrivi, forse dunque non sarà un buon cattolico, o secondo i parametri di certi cattolici cattolico non lo sarò affatto. Però se è vero, come è vero, che esistono le persone come don Paolo alla base della Chiesa, e quelle come Giovanni XXIII al suo vertice, è vero che ci sono state persone come PioIX, o come Alessandro VI.

Non si può pensare, (o sbaglio?),  che Papa Alessandro VI avesse ottime ragioni per minacciare di scomunica la sua amante, perchè questa va fare visita al suo leggittimo marito "tradendo" l'amante. Se al cattolico non è dato di poter dissentire nel caso in cui i funerali vengono concessi a Pinochet ma non a Welby, comincerei a credere che ha ragione Odifreddi.... ma non lo credo. Don Paolo dimostra, seppur con posizioni più moderate delle mie, (e giustamente dato che ricopre un ruolo diverso dal mio), che a volte, quando alcune cose sono inequivocabili, dissentire si può.

Il Cardinal Martini, seppur con posizioni ancora più moderate e nascoste, si esprime in modo profondamente diverso dalla Comunità Episcopale che dovrebbe rappresentare anche lui. Nella mia città c'è una chiesa c'è un sacerdote parecchio conosciuto per le sue posizioni, simil comuniste, che lo portano a parlare in modo più simile a quello di Capezzone che a quello di Bagnasco. Dato che organizza un sacco di attività, la mia è una città mediamente grande, e riesce a scrivere anche sui giornali, un po tutti conoscono le sue posizioni, di sacerdote in dissenso con posizioni di antagonismo e contrasto verso i suoi superiori. (a scanso di equivoci credo parli male della massoneria anche lui). Certo non si possono prendere posizioni diverse a cuor leggero, ma è Papa Benedetto XVI a invitare a far conciliare Fede e Ragione. Razionalmente posso avere Fede in Dio perchè nessuna ragione può dimostrare Dio non esista, o sia meglio ribellarsi a lui e non prestargli Fede. Ma nessuna Ragione può accettare alcune disposizioni (se è a conoscenza dei fatti). Il Papa invita a far conciliare Fede e Ragione? Ed io accetto l'invito. Reputandolo anzi un dovere.

Proprio ieri ho trovato un documento edito dal capo delle SS nel 1938 per istruire il popolo tedesco su quale fosse la portata della minaccia massonica. Dato che la dottrina nazista è ed era tutt'altro che segreta, il documento parla apertis verbis, è stato di grande interesse anche per me perchè cita le fonti molto spesso, e dunque le opinioni distorte sono assolutamente marginali.

Raro trovare un documento con accuse tanto chiare, e non fondate sul luogo comune bensì sugli archivi a cui le SS erano riuscite a metter mano.

Io a leggere queste accuse mi sono commosso, credo dovrebbe essere un onore per ogni massone esserne vittima.

Certo non è un documento pro-massonico e spero questo possa servirvi da garanzia, se lo volete leggere, per la franchezza e l'onestà di molte critiche. Certo non credo si possa capire cosa sia la massoneria solo da quel testo scritto da chi la voleva distruggere, però dovrebbe aiutare a comprendere (specie grazie alle fonti riportate) quali siano gli ideali massonici.

Trovate il documento cercando dieter schwartz findel su google. In tal caso spunta alla prima voce. E' un pdf.

231
26 Mag 2007
alle 11:19

Pietro

Molta malafama ha accompagnato la massoneria, luoghi comuni? caccia alle streghe? facili congetture e dicerie di matrice cattolica e non quando non si sa come trovare spiegazioni alle sciagure della storia? (vedi guerre mondiali ecc.). Io non lo so muratore se siano cose fondate o no, sta di fatto che esiste l'equazione molto diffusa: massoneria = tabù.

Pensare poi che la nostra bandiera, la genesi dell'Italia moderna, abbiano trovato origine grazie agli imput di organizzazioni massoniche, beh è qualcosa che imbarazza non poco. (vedi n. 218 di Morelli).

Stabilire quando una organizzazione sorga con l'intento dichiarato nel suo codice costitutivo, di contrastare la chiesa cattolica e quando invece questo appaia in forme  indirette  limitate e parziali è difficle distinguerlo. Sta di fatto che inutile negarlo, un cattolico non può mai assumere posizioni di antagonismo e contrasto (ancorchè limitati e parziali) con le disposizioni della gerarchia ecclesiastica (disposizioni a carattere pastorale per capirci). Il cattolico credente deve sempre ritenere ispirate al bene le esortazioni, le lettere e ogni altro documento emanato dalla chiesa, sia essa rappresentata dal Papa o dai suoi dicasteri o dai vescovi, anche quando questo non appare ai suoi occhi in forma subito comprensibile e evidente, deve avere fede e fidarsi.

E' solo una riflessione spontanea e il libertà, fatta in senso generale Muratore, non mi riferisco ne a te ne a altri sia chiaro,  mi sembri una persona sincera e di buona volonta.  

E' ovvio che imputare trame e influenze a qualcosa di segreto e invisibile (ed essendo tale difficilmente dimostrabile) sia operazione alla portata di chiunque. E' come parlare di mafia, la vera mafia è sempre nascosta, non metterà mai l'insegna ai suoi covi.

Buona giornata

230
25 Mag 2007
alle 23:44

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Chi sia San Padre lo ignoro, non è ciò che volevo scrivere. Mi riferivo a Padre Pio, San Pio da Petralcina, dichiarato santo nel 2002. Chiedo venia e spero che il mio errore non sia imperdonabile ne che infici sul contenuto del mio post.

Io non credo affatto che informarsi su qualcosa contrasti con lo spirito cattolico, ne che gli ideali massonici possano contrastare con lo spirito cattolico. Contrastano con i poteri dittatoriali, con le falsità e le tirannie, ma perchè dovrei pensare che spirito cattolico voglia dire apprezzare falsità e tirannie?

Certo che alcune cose sono anacronistiche, come ha detto Raffi poc'anzi a la7, che un'associazione segreta apra i propri archivi a studiosi e storici è un controsenso. Come è un controsenso che un'associazione segreta abbia siti internet, proclami a gran voce i suoi ideali, e offra indirizzi, contatti e informazioni alla mercè di chiunque (basta andare nel sito del goi per trovarne). Credo sia anche un controsenso che si vada a la7 senza bisogno di distorcere la voce e rendere il volto invisibile. Quindi o la massoneria non è più un'associazione segreta, o non è vero che gli archivi sono aperti agli storici, che esiste il sito etc.. tutti fatti certi dimostrati e riscontrabili.

Dici bene Pietro, non conosci i rituali, non conosci le forme di giuramento, ne le supposte influenze sul sistema civile, dunque sei libero di fare tutte le supposizioni e congetture che ti vengono in mente. Ma non puoi pensare che non sapendo tu abbia molte probabilità di fare supposizioni esatte.

229
25 Mag 2007
alle 22:23

Pietro

Quanta confusione muratore! chi è mai "San Padre" scusa?!?! Temo per quanto ne so che, Emanuele abbia ragione.

Non conosco la tua condizione, come non conosco il sistema massonico. Tu puoi essere benissimo un appassionato cultore della storia della massoneria, delle sue origini, dei suoi propositi, delle sue devianze ecc., puoi simpatizzare e anche condividerne alcuni principi se isprati a buoni fini e con mezzi altrettanto condivisibili, senza che questo contrasti con lo spirito cattolico. Aderirvi credo sia diverso, ripeto non conosco i rituali e a quali forme di giuramento siano assoggettati i membri e che genere di influenze esercitino sul sistema civile. Certo è che una o più organizzazioni segrete, di per se non fanno presagire propositi limpidi e onorevoli, forse la segretezza poteva trovare giustificazione nei secoli scorsi, quando libertà e democrazia erano concetti di la da venire, ma oggi mi pare la cosa quantomeno anacronistica.

228
25 Mag 2007
alle 21:43

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Caro Fratello Giuseppe, sono contento del dialogo instauratosi e delle tue parole: vincete il bene con il male! A FAVORE e non guerre "contro". Il maligno si insidua ovunque e mette alla prova chiunque. E in ogni campo. Chi non percepisce i suoi sotterfuggi rischia di essere già una vittima.

E no.. Emanuele, il voto di obbedienza l'ha fatto don Paolo, non io. E se la coscienza di qualcuno fosse sicura che un atto ordinatogli è contrario alla sua coscienza cristiana dubito cattolico o non cattolico, voto o non voto, che la cosa più giusta sia obbedire. Certo è encomiabile l'umiltà di San Francesco o di San Padre hanno accettato ordini ingiusti, ma questi non erano di ostacolo al loro cammino di santi, anzi sono state prove che hanno superato. Diverso il caso di Fra Elia, primo e più stimato erede dei santi Francesco e Chiara. Caduto nell'oblio, vittima delle mistificazioni biografiche su Francesco, colpevole di praticare un arte che essendo incompresa dai farisei è stata proibita.

Sono nato cattolico, e non ho intenzione di cambiare. Il mio atto d'obbedienza coincide con l'accettare la scomunica, pur cosciente che una chiesa Cattolica è Universale per definizione.

227
25 Mag 2007
alle 16:44

Emanuele139

Il fatto rimane. L'adesione alla massoneria implica la scomunica, e se sei cattolico non puoi passare sopra a questo fatto per "seguire il proprio intuito.", come dici te. Altrimenti fatti luterano. Un cattolico ha tra l'altro il dovere dell'obbedienza. Un cattolico segue la Chiesa in quanto guida. Può non essere d'accordo. Può aprire un dialogo per far valere le proprie ragioni. Ma non si ritiene al di sopra della chiesa.

O per lo meno così dovrebbe essere 

226
25 Mag 2007
alle 15:12

Giuseppe Morelli

Caro Muratore,

accolgo con gioia il nostro confronto ... orientato alla relazione che in Cristo trova massimo potenziale di sublimazione. Confido e spero che così sia anche per te.

 Un tempo mi turbava la questione massonica. Oggi (da qualche tempo) una luce e una pace interiore mi dice che è come tu dici.

In realtà lo era anche prima.

Ma noi sappiamo bene che il Maligno si insinua in ogni maglia della società umana e persino Papa Paolo VI, grande papa della Chiesa Cattolica (anche qui apriremo presto un bel confronto sul "CATTOLICA" - la chiameremo la "questione CATTOLICA") dicevo Papa Paolo VI denuncio "il fumo di Satana.

Allora occorre fare come il nostro amato Papa Giovanni Paolo II ci esorta: VINCETE CON IL BENE IL MALE.

CONCENTRIAMOCI SUL BENE, SPENDIAMOCI PER IL BENE, OPERIAMO IL BENE!!!

Il Male sarà soffocato e mai alimentato dalla "GUERRA CONTRO".

Da buoni cristiani assumiamo sempre di più e sempre meglio ATTEGGIAMENTI "A FAVORE".

Questa è la MODALITA' UNICA di GESU'.

Grazie caro amico e fratello in Cristo muratore.

Mi piacerebbe conoscere il tu nome.

Giuseppe

Ad Majora

225
25 Mag 2007
alle 11:21

antonio

Che regni a casa sua , nella mia non voglio re , ducetti o similari.

224
25 Mag 2007
alle 03:02

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

OGNI ISTANZA dell'UMANITA' verso i VALORI dell'AMORE, della PACE, della GIUSTIZIA, della VERITA', della LIBERTA' è BUONA.

Sono daccordo, quindi perchè adoperarsi per creare inutili divisioni?

Nessuna realtà umana è sopra GESU' ... per un cristiano maturo.

Niente è sopra Cristo, perchè niente può essere sopra Dio, continuo a concordare.

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Chiedo risposta a questa domanda: Chi mettiamo al vertice dei nostri riferimenti su questa terra ... il CAPO di una ORGANIZZAZIONE UMANA ... o il PAPA?

Qui le nostre opinioni divergono, o forse continuano a coincidere. Il vertice dei miei riferimenti non può essere nessun capo di un'organizzazione umana, proprio per quanto hai detto prima. Niente sta sopra Dio. Quindi ne Ratzinger ne Raffi possono essere i miei punti di riferimento. Uomini entrambi, con le loro debolezze e il loro percorso da compiere, e che in entrambi casi è diverso dal mio.

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Venendo alla MASSONERIA che in realtà detiene il POTERE TEMPORALE del MONDO, essa garantisce un ORDINE TEMPORALE del MONDO in questo tempo ed in questo spazio.

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Qui le nostre opinioni divergono nettamente. Magari riuscisse a garantire un ordine temporale nel mondo. Ma ciò non è e non può essere per un'infinità di ragioni.
In primis tutto quest'ordine ancora non c'è e va conquistato.
In secundis la massoneria si è storicamente battuta per la democrazia e si batte perchè ognuno riesca a formarsi delle idee proprie senza essere schiavo di questo o quel mass media, di questo o quell'amico. (E il mass media può essere benissimo quello rappresentato da certe correnti laiciste anticlericali per il quale la caccia al prete è uno sport). Ci sono altre innumerevoli ragioni ma queste credo già chiariscano a quanti hanno orecchie per intendere.

E ancora.... perchè tanto anticlericalismo?
Hai mai osservato l'evoluzione di un singolo uomo? Da 0 a 14 anni è totalmente dipendente dai genitori, li ama senza discutere e crede siano perfetti.

Dai 14 ai 18 passa all'età dell'adolescenza, diventa un criticone, per quanto sia un ragazzo tranquillo si scontrerà coi propri genitori, seguirà percependone l'affetto ma li contesterà ad ogni piè sospinto, cercherà di essere migliore di loro di superarne i limiti, ma in fondo è sempre un ragazzetto che ancora deve maturare.

E' un'età delicata quella adolescenziale, ove si tracciano profonde fondamenta per gli anni successivi. C'è chi finisce nel tunnel della droga, chi si schianta contro un muro prima di scoprire che la prudenza alla guida non è mai troppa, chi invece riesce a superare questa fase e a mettere giudizio. Ma tutti, chi più chi meno, abbiamo vissuto credo una fase di scontro coi nostri genitori, non capivamo loro e loro non capivano noi. Tante volte facendo di testa nostra abbiamo commesso degli sbagli, tante altre volte la nostra mente più giovane e agile è riuscita a guardare ove i loro padri non riuscivano più a vedere.

Compito di un genitore però resta sempre e comunque quello di tentare di guidare il proprio figlio, ma anche mettergli dei paletti pur sapendo che il figlio li abbatterà.

Credo che l'umanità stia proprio per abbandonare l'infanzia per cominciare una fase adolescenziale. Se finirà contro un muro, se si trasformerà in una copia dei loro padri, o se riuscirà a superarli solo il tempo lo potrà dire. Fatto sta che adesso sbraita contro sua Madre Chiesa, perchè comincia a vederne i limiti. Se non riuscirà cmq a mettere su giudizio presto, finirà contro un muro come temuto dalla Madre.

Ma certo è che nemmeno è auspicabile un trentenne immaturo e incapace di comprarsi un paio di scarpe da solo senza la propria madre. Un trentenne che non riuscendo a superare i rapporti generazionali diventa a sua volta incapace di ricoprire il ruolo che fu dei suoi genitori.

Credo che tu non debba preoccuparti eccessivamente di pubblicizzare quel documento del 1983 fra i Massoni.

Credo lo conoscano bene e l'abbiano letto più volte il 99 o 100% dei Massoni Italiani. Qualcuno tra loro forse non vi avrà fatto neanche molto caso. Ma molti, credo davvero siano i più, vi hanno profondamente riflettuto, hanno dubitato prima di entrare proprio a causa di quel documento, ma perchè veri Cristiani alla ricerca della Verità hanno trovato tutte le opinioni, i documenti, le bolle, che la Chiesa ha sentito di condividere, e hanno deciso di seguire il loro intuito.

Alcuni, come te, hanno preso la saggia decisione di non entrare. Ognuno ha la propria strada, e se il tuo cuore ti ha portato a questa decisione vuol dire che fino ad oggi l'ordine terziario a cui appartieni a più da darti di quanto non saresti capace di prendere dalla massoneria.

Altri hanno preso l'altra decisione, forse un po più coraggiosa, evidentemente erano pronti per tale scelta, e hanno superato i pregiudizi. Qualcuno non vi ha trovato ciò che cercava e poco è durato, qualcun'altro ha scoperto per propria esperienza cosa voleva dire Massoneria, e ha scoperto che essere martiri e rinnegati da coloro i quali dovrebbero difenderti, a volte è un obbligo morale.

Dopo aver letto tutte le scomuniche e bolle che mi sono capitate per mano, ti assicuro che il 60% di ciò che è ivi affermato è dovuto a fraintendimenti, il 20% è falso, e le affermazioni presenti nel restante 20%, oltre ad essere il Vanto della Massoneria, verrebbero difese da buona parte dei Santi,  da buona parte dei cattolici di oggi, e un buon numero di Papi del XX secolo. Non restanto neanche un 1% del quale discutere temo che da qualche parte si  possa nascondere una massoneria antimassonica o ciò che è lo stesso anticristiana.
Se c'è, non la conosco, non mi interessa, me ne terrei alla larga. Ah vero, dimenticavo... 30 anni fa c'era la P2. 

Dio solo sa cosa vuole da noi. (ma io glielo chiedo spesso e se mi parla cerco d'ascoltarlo)

Prima di chiudere citando la tua chiusura: a me spiace, ma ho accettato la "vostra" decisione, di non poter essere in perfetta comunione con voi. Chissà che un giorno la Chiesa non si renda conto di cosa vuol dire Cattolica, e lo diventi.

Allora cari fratelli e sorelle, SPENDIAMOCI per il BENE, spendiamoci perchè ogni anima possa salvarsi ... ciascuna nel proprio stato in cui Dio l'ha posta. Insieme viviamo il Valgelo e portiamolo nella nostra vita e nella nostra società.

Che CRISTO REGNI nei secoli dei secoli.

223
25 Mag 2007
alle 00:55

Giuseppe Morelli

Carissimi fratelli e sorelle,

usare "sto" per una persona non è segno di dignità per chi lo adotta. Purtroppo il rischio dei blog è l'anonimato. Vorrei sapere se Fabius e chi sfrutta impropriamente il mezzo così generosamente offerto da don Paolo usano gli stessi modi ineducati nel rapporto frontale!

Nulla mi turba ma reca dispiacere per essi. ... sinceramente!

Piuttosto raccogliamo queste tesi e confutiamole con conoscenze precise.

Comunque sia queste tesi e contro-tesi di fatto costituiscono un lato non propriamente definito della storia moderna.

Noi sappiamo che il MALE agisce contro il BENE per annientarlo. Sappiamo che il MALE si serve spesso del BENE per fare il MALE. Sappiamo anche che la potenza di Dio trasforma il MALE in BENE.

OGNI ISTANZA dell'UMANITA' verso i VALORI dell'AMORE, della PACE, della GIUSTIZIA, della VERITA', della LIBERTA' è BUONA.

GESU' è venuto ad indicarci il modo voluto da Dio per conseguirli.

Nessuna realtà umana è sopra GESU' ... per un cristiano maturo.

Chiedo risposta a questa domanda: Chi mettiamo al vertice dei nostri riferimenti su questa terra ... il CAPO di una ORGANIZZAZIONE UMANA ... o il PAPA?

Io metto il PAPA e la CHIESA in quanto CORPO MISTICO di Gesù CRISTO!

Venendo alla MASSONERIA che in realtà detiene il POTERE TEMPORALE del MONDO, essa garantisce un ORDINE TEMPORALE del MONDO in questo tempo ed in questo spazio.

Non è nè giusto nè sbagliato! E' semplicemente così e può anche stare bene ... a me non importa molto tutto questo ... è così ... ma mica mi turba tanto.

In realtà tale mezzo contraddice il principio di UGUAGLIANZA in quanto non favorisce la partecipazione elettiva dei singoli ma coopta "su chiamata". Non è nè bene nè male. E' semplicemente così. Ma tutti poi invochiamo la DEMOCRAZIA.   Ma non è un problema, almeno per me personalmente.

In realtà mi chiedo e vi invito a chiedervi: PERCHE' COSI' TANTO ANTICLERICALISMO IMPERANTE E SU TUTTI I FRONTI??? Siamo anche noi cristiani cattolici indotti a contraddire la quarta formula del CREDO: Io credo la CHIESA Una Santa Catolica e Apostolica. Quando ogni domenica professiamo la nostra fede ci rendiamo conto di quello che facciamo? Allora se professiamo il CREDO dobbiamo essere anche coerenti e responsabili.

Allora carissimi fratelli e sorelle, siete a conoscenza che il CANONE della Chiesa Cattolica  e i disposti della Chiesa vigenti prevedono "l'inconciliabilità" delle associazioni massoniche con la dottrina della Chiesa??? Piace o  non piace E' COSI'.

Chi mettiamo al vertice dei nostri riferimenti?

Al 299 3°c. del Vademecum di Teologia Morale è così riportato:

"Per quanto riguarda gli ascritti alla Massoneria, vi è stato un intervento preciso della Congregazione per la Dottrina della Fede, in data 26.XI.983 (Bullarium Romanum). -Rimane pertanto immutato il giudizio negativo della Chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche, poichè i loro principi sono sempre stati considerati inconciliabili con la dottrina della Chiesa e perciò l'iscrizione ad essa rimane proibita. I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla S.Comunione. Non compete alle autorità ecclesiastiche locali pronunziarsi sulla natura delle associazioni massoniche con un giudizio che implichi deroga a quanto stabilito e ciò in linea con la dichiarazione di questa Congregazione del 17 febbraio 1981 ...- Il canone 1374 afferma:-Chi dà il nome ad una associazione, che complotta contro la Chiesa, sia punito con una giusta pena, chi poi tale associazione promuove o dirige sia punito con l'interdetto-. Bisognerà quindi indagare se il penitente si trovi nella prima o nella seconda delle condizioni espresse nel canone, per regolarsi di conseguenza."

Al comma 2 del medesimo articolo si citano i modi di trattare il penitente in stato di coscienza o di non consapevolezza. Anche i casi in cui si nutra qualche dubbio da parte del penitente stesso.

A me personalmente fu anche proposto di entrare ma essendo già un PROFESSO in un Ordine Terziario declinai ringraziando.

Mi trovo spesso ad interagire con tante di queste persone.

Ma così come per i cattolici non consci di questa realtà anche essi non sono consci di questa realtà.

Dio solo sa cosa vuole da noi.

Allora cari fratelli e sorelle, SPENDIAMOCI per il BENE, spendiamoci perchè ogni anima possa salvarsi ... ciascuna nel proprio stato in cui Dio l'ha posta. Insieme viviamo il Valgelo e portiamolo nella nostra vita e nella nostra società.

Che CRISTO REGNI nei secoli dei secoli.

222
24 Mag 2007
alle 18:21

fabius

Scusatemi...ma sto "morelli" mi sembra un pò .."invasato!!..che si stia candidando per diventare..Papa??..sono un cattolico..ma quando ce..vò..ce vo!!!..o..no?!?!..

221
24 Mag 2007
alle 18:13

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Dimenticavo un particolare che è importante.

La massoneria è stata vietata e perseguitata da ogni governo dittatoriale e tirannico.

Quanti hanno in odio parole come democrazia e libertà (in ogni sua forma, pensiero, parola, coscienza) l'hanno sempre perseguitata.

Fu perseguitata dal comunismo, da Trotzsky prima e da Stalin poi.

Fu perseguitata da Mussolini.

Fu perseguitata da Hitler.

Fu perseguitata da Franco

Fu perseguitata da Salazar

Fu perseguitata da Agostino Cordova

Fu perseguitata da Pio IX

Fu perseguitata da LeoneXIII...

La lista di quanti hanno lottato contro la libertà è tremendamente lunga.

220
24 Mag 2007
alle 17:45

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Il mio internet explorer ha deciso di censurare il lungo post che avevo ormai finito di scrivere. Accetto la censura e riduco.

La storia raccontata sui libri di scuola è evidentemente molto parziale e incompleta, ma se tu fossi in grado di leggerla senza pregiudizi scopriresti una versione un po più vicina al vero di quella che elenchi.

I mafiosi sono una eredità di origine borbonica secondo la maggior parte degli storici. E pochi meridionali ricordano con piacere quel periodo. (Ne è un caso che proprio dove stavano  loro ci siano mafia-camorra-ndrangheta, nonchè povertà lontane all'italia nordica).

Concordo che essendo chiamati a vivere in questo paese e in questo contesto storico l'eredità lasciataci da Cristo è la chiesa di Pietro. Ma non dimentichiamo che c'erano altri 11 apostoli e ci sono anche 4 vangeli canonici e alcuni apocrifi.

Cristo non ha lasciato solo Pietro (l'apostolo che lo rinnegò 3 volte) e Paolo (il perseguitatore fulminato sulla via di Damasco).

Con l'augurio che Cristo possa regnare nel tuo cuore, e in quello di ogni uomo.

Firmato un Libero Muratore.

219
24 Mag 2007
alle 16:44

Fabrizio

E non dimentichiamoci che i Rosacroce, pilotati dalla nota fazione deviata dei Templari, i Mansuleari Cremisi, hanno contribuito fin dal '45 all'infiltrazione degli Illuminati nei vari organismi di governo al fine di instaurare il Nuovo Ordine Mondiale.

Dai, ti prego, dimmi che scherzavi! 

218
24 Mag 2007
alle 15:46

Giuseppe Morelli

Caro Muratore, da fratello in Cristo ti esorto a prendere consapevolezza della questione massonica e del fondamento del "sistema socio-economico-politico-culturale" in cui siamo chiamati da Dio a vivere.

Ogni STATO oggi, oggi è "GOVERNATO" dai "POTERI FORTI".

Essi hanno un preciso nome e hanno la stessa matrice.

Ti invito a leggere il libro "O Roma o morte" di Giulisano.

Inoltre ti invito, facendo appello alla tua certa "BUONA FEDE" ed allo stesso tempo al TUO LIBERO GIUDIZIO, a provare a leggere la STORIA a partire dal RISORGIMENTO, quindi a partire dal Congresso di Vienna e quindi dal dopo-napoleonico e quindi dalla BESTIALE rivoluzione francese, rileggerla come su fossi, così come sei, una persona che crede in Cristo e quindi alla CHIESA CATTOLICA e quindi al PAPA!!! NOI VIVIAMO OGGI UN FALSO STORICO. Per parlare solo dei fatti nostri, l'ITALIA è stata fondata, così come è stata pensata e voluta dalla MASSONERIA ANGLOSASSONE e FRANCESE contro la SANTA ALLEANZA del GRANDE IMPERO ASBURGICO (dove la grande civiltà è documentata ancora oggi dal livello sociale delle popolazioni tirolesi) e del PAPATO.

Gia a partire da LEONE XIII l'Italia si stava componendo come stato federale (così come la lega desidererebbe riproporre per ritornare al punto lasciato in sospeso) con la totale intesa del Regno delle Due Sicilie dove i Borbone sono stati sempre vicini alla Chiesa Cattolica e dove allora la rivoluzione industriale stava esprimendo il meglio di se in territorio italico; con la intesa del Granducato di Toscana ed anche con i TRADITORI del Regno di SARDEGNA, INDEGNI SAVOIA CHE TANTO DANNO HANNO RESO AL POPOLO D'ITALIA!

In questo scenario i SAVOIA, reali ambiziosissimi, non avrebbero mai potuto ambire a ruolo primario. Su qusta debolezza ha fatto leva l'AZIONE DIABOLICA che a partire dall'ILLUMINISMO si è incarnata a livello sociale nel nascondimento delle ASSOCIAZIONI SEGRETE. (lo sappiamo bene noi cristiani che tutto quello che è da Dio è TRASPARENTE, SEMPRE, e che quel che viene dal DEMONIO è SUBDOLO e NASCOSTO per tendere TRANELLI).

E' STATO INVENTATO IL PROBLEMA AUSTRIACO per costituirsi titolo di ingerenza. Proviamo a renderci conto di quanto gli italiani che vivevano sotto il governo austriaco vivevano male piuttosto che bene!!!???    COSA è stato fatto per conquistare l'ITALIA???  Il POTERE FORTE ANGLOSASSONE e FRANCESE hanno ideato una strategia e poi felicemente attuata di chiedere aiuto alla MAFIA SICILIANA, CALABRESE e CAMPANA. Potevano circa mille "EROI" fare quello che hanno fatto??? IL loro EROE era un vero e proprio SANT'UOMO ... vero??? Un uomo che amava la battaglia e la guerra ... un vero e proprio RAMBO!!! Bell'EROE ... dei due mondi ... senza guerra non poteva vivere ... non si sentiva vivo .... E' TUTTO UN FALSO quello CI HANNO FATTO STUDIARE NELLE NOSTRE SCUOLE PUBBLICHE!!! Allora come possiamo pensare di sconfiggere la mafia se il nostro stato è stato fondato da massoneria e mafia???

E l'EUROPA????

Non è forse allo stesso modo che è stata costituita nel 1945???

Sempre dall'ITALIA e dal SUD è partita la "LIBERAZIONE"!!!!

In più con i nemici giurati della CHIESA e SOLIDALI ai MASSONI ... I COMUNISTI ... e i BOLSCEVICHI!!!

Questo è il "SISTEMA DEMOCRATICO in cui VIVIAMO!!!

Caro Muratore, ci piaccia o non ci piaccia, questa è la realtà.

Ma per la Salvezza del mondo e delle anime, noi cristiani siamo chiama da Cristo a vivere qui e ora ... e qui e ora siamo chiamati a S-OFFRIRE, SANGUE OFFRIRE, VITA OFFRIRE, SPENDERCI, SPENDERE IL NOSTRO TEMPO perchè CRISTO REGNI (non la CHIESA REGNI) nel nostri cuori. Ma Cristo, per regnare nei nostri cuori ci ha lasciato la CHIESA, come tempio spirituale ed anche come COMUNIONE degli UOMINI in CRISTO riuniti intorno al PASTORE, PIETRO!

Noi non facciamo le rivoluzioni nello STATO ma siamo chiamati ad essere cristiani in ogni STATO!!!

Che la Beata Vergine AUSILIATRICE ci aiuti!

 

217
24 Mag 2007
alle 01:53

pensieridiunmuratore

216. Quando la P2, massoneria deviata e rinnegata da tutte le principali obbedienze del mondo ha fatto qualcosa di simile, a quanto afferma Betori, è scoppiato un putiferio infinito. Ancora dopo 30 anni si tira fuori dal cilindro la P2 come capro espiatorio di metà di tutti i mali della politica italiana.

Dopo aver approfondito per un anno intero le vicende della P2 sono giunto alla conclusione fosse divenuta la massima perversione della massoneria degli ultimi tre secoli.

Considerando le pretese di Bertone e altri di stabilire cos'è giusto e cos'è sbagliato, la perversione non è inferiore.

Comunque il problema è lo stesso da 30 anni, anzi da quando lo Stato Italiano si è creato e ha preteso di essere laico e democratico. Codesto Stato e la sua laicità sono un valore condiviso  e da difendere? La democrazia va difesa o ci sono persone che in base all'autorità divina possono ergersi al di sopra?

Dove c'è la mafia si pretende la collaborazione dei cittadini, si pretende che i politici ne stiano alla larga, magari non si ci riesce, ma nessuno afferma che è giusto che amici, parenti e colleghi dei mafiosi li proteggano e si ritengano esenti dal dovere di denunciarli. Un pedofilo fa meno danni di un mafioso?

La citazione di Riccardo secondo me avvalora la mia tesi esposta in precedenza. Il problema del documentario non è l'esistenza dei pedofili, che ripeto è un male diffuso indipendentemente dalla Chiesa, ma la pretesa mai dimenticata di mantenere un potere temporale che continua a fare danni prima di tutto alla Chiesa stessa. Tutto sommato con la protezione che mi garantiscono se passassi al lato oscuro non ci sarebbe posto migliore dove rifugiarmi che come sacerdote di provincia, se mi beccano a trafficare droga o a violentare bambini me la cavo con un trasferimento. Evidentemente non c'è lobby di potere più potente, e più accondiscendente con i criminali che alleva nel suo seno.

Me ne vergogno un poco e mi fa male vedere ciò che vedo.

216
23 Mag 2007
alle 22:31

Riccardo

vorrei segnarvi questo articolo del 2002

http://www.30giorni.it/it/articolo.asp?id=278

in cui Bertone dichiara

"Le Norme[Sacramentorum sanctitatis] di cui stiamo parlando si trovano all’interno di un ordinamento giuridico proprio, che ha un’autonomia garantita, e non solo nei Paesi concordatari. Non escludo che in particolari casi ci possa essere una forma di collaborazione, qualche scambio di informazioni, tra autorità ecclesiastiche e magistratura.
      Ma, a mio parere, non ha fondamento la pretesa che un vescovo, ad esempio, sia obbligato a rivolgersi alla magistratura civile per denunciare il sacerdote che gli ha confidato di aver commesso il delitto di pedofilia. Naturalmente la società civile ha l’obbligo di difendere i propri cittadini. Ma deve rispettare anche il “segreto professionale” dei sacerdoti, come si rispetta il segreto professionale di ogni categoria, rispetto che non può essere ridotto al sigillo confessionale, che è inviolabile."

215
23 Mag 2007
alle 10:43

Fabrizio

Guarda che la manifestazione non l'ho tirata in ballo io, ho solo risposto. Ma poi depistaggio chi??? Ma credi che io o altri siamo qui a tentare di salvare il posteriore ai pedofili, laici o ecclesiastici che siano??? Sono veramente stufo di questa malafede imperante, di queste accuse reiterate contro chiunque osi dire qualcosa di fuori dai binari, di questo clima di sospetto del tutto gratuito. 

214
23 Mag 2007
alle 10:03

Steve

Che c'emjntrano le manifestazioni con decine di migliaia di preti che violentano i bambini e coi gerarchi vaticani, Ratzinger in testa, che li sottraggono alla giustizia civile e li spostano di parrocchia in parrocchia?

Che assurdo tentativo di depistaggio. Attieniti al topic.

213
23 Mag 2007
alle 09:46

Fabrizio

Maurizio, non è che tu capisca poi molto di proiezioni statistiche e rigore logico, a quanto pare. Un milione su cinquanta o sessanta vorrebbe effettivamente dire molto poco, ma qui non si parla di "un milione ha detto sì, cinquantanove hanno detto no". Si parla di un'iniziativa che è riuscita a mobilitare un milione di persone, a farle spostare magari di centinaia di chilometri anziché farsi i cavoli loro in un giorno festivo, e questo vuol ben dire qualcosa, soprattutto se calato nel contesto del generale disinteresse per tutto quanto richieda impegno. Prova a vedere quanti fossero presenti alla contromanifestazione, quanto misera fosse la rappresentanza della popolazione comune, e forse ci arrivi. Personalmente ne dubito, perché non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

Poi intendiamoci: una manifestazione, seppure imponente, non costituisce elemento vincolante per legislatori e politici. Chi governa è padronissimo di ignorare le piazze e di andare per la sua strada; mal che vada, ne pagherà lo scotto alla consultazione successiva. Sono un po' stufo di ripetere che quelli che protestano contro presunte ingerenze della chiesa nella politica, dovrebbero piuttosto prostestare contro quelli che sono stati votati sulla base di un programma e poi non hanno mantenuto gli impegni presi. Prodi potrebbe fregarsene tranquillamente di Bagnasco, Ruini, padre Pio e Celestino Quinto; se non lo fa, è per puro e semplice calcolo in termini di voti. Già, voti a rischio: a quanto pare, queste "ingerenze" cattoliche trovano concorde una parte più che significativa della popolazione, altrimenti sarebbero tranquillamente scavalcate. Apparentemente ci arrivano in pochi, però: si vede che strepitare richiede molta meno fatica.

Quanto a Marinella,  guarda che ho molto rispetto per lei e assolutamente non mi sogno nemmeno di spararle addosso per rabbia, come dici tu. Casomai potrei dire, visto che era da tanto che non vedevo suoi interventi: "I still miss her, but my aim is improving" (spiacente, la battuta non viene bene tradotta in italiano).

212
23 Mag 2007
alle 06:20

don paolo padrini

Ciao matteo, all'inizio del postn nei primi commenti ho riportato un link ad un altro mio. Post nel quale ci sono alcuni elementi molto. Concreti da considerare. La vicenda puo' essere approfondita seriamente e se leggerai troverai elementi interessanti. Oggi sono in viaggio ma nei prossimi giorni comunque faremo ulteriori approfondimenti. Ti saluto e ti do il benvenuto

211
22 Mag 2007
alle 23:52

Matteo

Ciao a tutti, volevo vedere cosa pensate voi a riguardo di questa vicenda. Sono stato male sentendo parlare male del Papa e della Chiesa in generale, ma cercando appunto su internet, non ho trovato nulla che smentisse le accuse (mi riferisco, in particolare, alla lettera del 2001 del Papa allora cardinale). Inoltre non ho sentito nulla da parte della Chiesa, che smentisse con delle prove contrarie l'accaduto o che almeno lo giustificasse nel giusto modo... seriamente: come la mettiamo?

scusate se posso sembrare troppo precipitoso....

210
22 Mag 2007
alle 19:05

Pietro

Non ho mai fatto mancare il mio apprezzamento a Marinella, magari espresso con polemiche aspre con lei, secondo me più utili di mille caramellosi complimenti.

L'ho sempre rispettata e ammirata neanche mi pongo problemi riguardo alla sua età (perchè non dovrei fidarmi)  Non serve che tu ora ti erga quasi a suo sponsor o tutore nei miei riguardi, lei non ne ha bisogno.

Vorrei trovarla ancora qui ora che la fauna del blog si è ampliata di nuovi soggetti, ho un timore malizioso piuttosto, non vorrei si sentisse rubata la scena da altri "animalucci concorrenti" e si fosse fatta da parte apposta. (sto scherzando :-))))

 

209
22 Mag 2007
alle 18:10

Mauruzio Rizzo

Possibile che la verità sia così dura da ammettere? Eppure, qui, è uno sbandierare, senza sosta, di presunte verità. Ci si attacca persino al fatto che il sacrosanto ragionamento circa il milione presunto degli intervenuti al famosa manifestazione, sia già stato citato da qualcuno. E allora? Però, le cifre si devono leggere nel modo giusto, non stupidamente di commodo e senza un minimo di rigore logico. Cosa possono contare, a livello di proiezione statistica, un milione, su 60 milioni? Una percentuale ridicola! Puerili strombazzamenti che si sentono di continuo, ad ogni fessa occasione, da ogni schieramento. Per cui, il rimarcare che qualcuno abbia già adottato lo stesso concetto, è un darsi la zappa sui piedi da soli. Una giusta chiave di lettura, non costituisce diritto d'autore, proprio perché non ammette altra risultante.

Per quel che riguarda "i cervelli altrui", caro Pietro, leggi bene, e vedrai che ci troverai la frase: "me compreso al primo posto!" Per il resto, vorrei proprio vedere chi tanto inutilmente annaspa, per cercare di criticare e demolire questa ragazza, cosa sapeva  articolare  ed esprimere, alla stessa età. Sempre che realmente abbia sedici anni. Perché se è vero, allora, viene davvero da Marte! Poiché denota una profondità ed una preparazione da fare invidia a qualsiasi adulto. Quindi, diamo a Cesare quel che è di Cesare, e diciamo molto onestamente, che è una ragazza eccezionale. Tutti abbiamo esempi di sue e suoi coetanei sotto gli occhi, figli o nipoti che siano, e certo, non sono alla stessa portata. Basta un minimo di umiltà ed onestà. I giovani, quando meritano, vanno incoraggiati, seriamente, senza cercare di sparargli addosso per rabbia.

208
22 Mag 2007
alle 13:52

Pietro

@Maurizio Rizzo 

"Se ognuno di noi avesse solo un quarto del cervello che possiede Marinella, non saremo quel che siamo e, sicuramente, ci sentiremo davvero migliori."

.....a cominciare da te allora Rizzo, perchè tiri in ballo i cervelli altrui?

Marinella è in gamba, ha grandi doti è inutile negarlo, ma anche lei sta tra i comuni mortali, non è certo sbarcata da Marte, il problema non è sentirsi migliori caro Rizzo, è arrivare ad esserlo sempre di più. Da giovane mi "sentivo" migliore, ho imparato col tempo ad esserlo un pochino di più dello zero dopo essermi mosso dal piedistallo del mio falso "sentire".

Buona giornata a te e a Marinella.

207
22 Mag 2007
alle 13:14

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

202. Credo che ognuno rimane dove sta (boston & co.) perchè molti cattolici preferiscono stare con gli occhi chiusi piuttosto che vedere il problema. Magari fa tanta simpatia ed è ben stimato, e che abbia commesso gravi reati non è per molti pre-giudizialmente possibile.

Quando i fedeli si sono voluti svegliare ed essere compatti, sono riusciti più volte a far cambiare le cose anche in alto.

Ma in questo delicato periodo di crisi di valori, anzichè scavare a fondo e tornare a solidificare i valori a cui un cristiano non può mai rinunciare, si sta preferendo impuntarsi sulle differenze, ergerle a muro di protezione, e questo anzichè sembrare un mero atto di difesa, sta venendo interpretato (dato che i muri li stanno costruendo nel suolo altrui) come il fattore scatenante di una vera e propria guerra.

206
22 Mag 2007
alle 11:53

Carlo

Poletto chi? Quello che ha concesso che lo spacciatore/assassino/stupratore De Pedis della banda della Magliana venisse sepolto all'interno della basilicia di sant'apollinare a roma, perchè "si è dato da fare molto per la basilica e per i poveri!".

Se è lui, qualsiasi cosa dica è per principio sbagliato! anche quando apparentemente sarei d'accordo con lui!

Io ora vado al mare! Ci sentiamo dalle 17 in poi, ciao

205
22 Mag 2007
alle 11:28

Steve

Dall'Avvenire del 29 settembre 2006

Il card. Poletto: il cardinale ha ricordato la necessità di sostenere il Seminario (attualmente sono 15 i giovani che si stanno preparando al sacerdozio), che non deve diventare una «clinica» per giovani che non trovano il proprio orientamento

204
22 Mag 2007
alle 11:20

Steve

@ Hinneni

Hai ragione, è sciocco ritenere che l'abolizione del celibato serva a combattere la pedofilia.

Le casue della pedofilia sono una immaturità affettiva e sessuale. Una persona sessualmente e affettivamente immatura può sposarsi e difatti, a parte i preti che sono celibi, molti pedofili sono sposati.

Quindi è ovvio che per combattere la pedofilia serve a poco l'abolizione del celibato, ma serve un radicale cambiamento di prospettiva nell'educazione religiosa e nel reclutamento del clero. Una selezione che impone l'abbandono della repressione affettiva e sessuale, tipica dell'ambeinte eclesiastico, degli  oratori, delle parrochie, dei seminari.

I seminari sono luogo di incubazione dei nuovo preti pedofili. luoghi in cui la repressione affettiva e sessuale è sistematica. Luoghi in cui i ragazzi vengono privati dei tipici affetti familiari e sociali che permettono a una persona di sviluppare equilibratamente la propria personalità.

Ce lo conferma indirettamente lo stesso cardinale di Torino Poletto in una prolusione dell'ottobre del 2006 in cui parla del "pericolo" (così lo chiama per sminuire la gravità del fenomeno) che i seminari sostituiscano cliniche psichiatriche per persone mentalmente instabili.

203
22 Mag 2007
alle 11:04

Mauruzio Rizzo

Fa un certo effetto toccare con mano il vero problema di molti, troppi. Quello che ha detto e rilevato Marinella, a soli sedici anni (almeno così dice), è senz'altro vero e i vani tentativi, tesi a giustificare se stessi, cui sono seguiti, sono solo piccoli e miseri tentativi di salvare la faccia. Diciamolo onestamente. Lo so, essere rampognati da un'adolescente fa sentire inutili e deprime, però ... un minimo di onestà ci vorrebbe davvero. Almeno, riuscire a nascondere il livore che traspare evidente. Mi sono divertito a rovistare nell'archivio, rintracciando molti interventi di questa ragazza e ne esce un quadro eccezionale. Cosa che non risulta per nessun altro, me compreso al primo posto! Mentre, gli sterili e puerili tentativi di controbattere, sono per lo più, meschini, vuoti e disarticolati. Per cui, vi ricordo la tanto da voi amata frase riguardo al "dare a Cesare quel che è di cesare". Ma sembra che ve la siate imparata pedissequamente a memoria, senza però averne compreso il significato. Se ognuno di noi avesse solo un quarto del cervello che possiede Marinella, non saremo quel che siamo e, sicuramente, ci sentiremo davvero migliori.

Cara Marinella, fai benissimo a cercare altri luoghi più proficui e più alla tua altezza. Qui, non hai nulla da apprendere, ma tutto da insegnare! Auguri!

202
22 Mag 2007
alle 10:25

franco

Salve.

Sono un lettore saltuario di questo blog trovato per caso navigando nel web, ma ho seguito con interesse questo ultimo argomento praticamente dall'inizio leggendo quasi tutti gli interventi saltando quelli non attinenti . Scrivo per la prima volta perchè ho notato come da un buon inizio in cui si denunciavano prove alla mano , documenti e fatti certificati da parte di alcuni ben informati bloggers si è arrivati dopo un crescendo di insulti , maledizioni e commenti fuori tema  organizzati dalla parte che pretenderebbe di difendere il cattolicesimo da queste giuste critiche , ad un imbarbarimento del confronto . La qual cosa giova senza dubbio ai sostenitori innocentisti , infatti nel bailamme violento e incivile le voci che ho letto con interesse si sono perse .

Vorrei sapere dal curatore sperando che tutto questo non sia stato orchestrato da lui , perchè non ha posto un freno a chi intendeva fuorviare e depistare non attenendosi all'argomento facendo così degenerare la discussione ?

Nel merito , dato che due miei nipoti , un maschio e una femmina , frequentano lezioni di catechismo a Santa Maria maggiore a Roma e avendo saputo qui e verificato poi personalmente riferendomi poi ad altre fonti   , che l'arcidiacono risulta essere il cardinale Law , cacciato da Boston perchè difendeva i pedofili e ancora sotto accusa in Usa , come è possibile che il papa non allontani dalla chiesa codesta persona  ed anzi lo promuova a dirigere una delle sue  basiliche più importanti ?

Comincio ad essere molto preoccupato per i miei nipoti e avvertirò sicuramente i genitori mettendoli al corrente dei fatti sui pericoli a cui si espongono frequentando ancora quei corsi .

Per ultimo , caro Don Padrini , se non è in grado di mantenere una discussione nei limiti della decenza nel suo blog , lo chiuda. Ne guadagnerebbe in salute ed eviterebbe di dar spazio ancora a gente che pur dichiarandosi di "fede" porta solo discredito alla sua chiesa  . 

201
22 Mag 2007
alle 10:02

Fabrizio

Ciao Marinella, ben trovata! Siccome "sicuramente" senti la mancanza dei battibecchi con me, posso subito farti osservare che predichi bene e razzoli male?

Parli di rispetto, del non sentirsi depositari di verità assolute, dell'evitare violenza verbale verso chi non  la pensa come noi... appena tre righe dopo aver definito "manifestazione ipocrita" il Family Day e "falsa esultanza" il contegno di chi la definisce un'iniziativa riuscita. Grande rispetto verso chi non la pensa come te! E guarda che l'argomentazione del "se in un milione hanno manifestato, vuol dire che in cinquanta sono rimasti a casa" è stata già usata da qualcun altro in un contesto simile (ma in effetti non ti ci paragonerei mai, è un'offesa che riservo solo ai peggiori dei peggiori!). 

200
22 Mag 2007
alle 09:43

don Paolo Padrini

non ho ancora a disposizione il testo della Crimen in italiano, ma se vuoi leggertelo in inglese o latino il testo lo trovi qui

http://www.cbsnews.com/htdocs/pdf/crimenlatinfull.pdf

in latino e qui

http://www.cbsnews.com/htdocs/pdf/Criminales.pdf

in italiano 

199
22 Mag 2007
alle 09:34

Pietro

Nessuno ti trattiene qui Marinella. So solo che il giorno in cui decidessi io di andarmene lo farei per i miei di limiti e le mie pochezze, non accamperei scuse chiamando in causa quelle altrui.

Ciao.

198
22 Mag 2007
alle 08:05

Hinneni

 Atteniamoci al topic dunque. Io avrei una domanda:

Da vari notiziari:

Crimen sollicitationis”: un documento del 1962 con il quale la Chiesa stabiliva come mettere a tacere le accuse di abusi sessuali e zittiva le vittime e i sacerdoti, pena la scomunica

Io non ho ancoratrovato in rete la traduzione italiana del "Crimen sollicitationis", quindi non riesco a capire come potevano imporre, (a parte naturalmente le minacce o condizionamenti psicologigi, ma che non credo il testo proponga) il silenzio alle vittime.

Un'ultima riflessione che vorrei condividere: la maggior parte delle persone coinvolte in casi di pedofilia è sposata, mi sembra dunque strumentale predere a pretesto la questione dei preti pedofili per uso contro il celibato dei preti e contro la Chiesa. 

197
22 Mag 2007
alle 01:12

Marinella A.

Scusatemi, ma vedo solo molta confusione d'idee, pochissima preparazione, troppi atteggiamenti di parte, incapacità a portare avanti una discussione in termini educati, corretti e civili. E lo dico nei confronti dei credenti e dei non credenti. Atteggiamenti irosi o benedicenti, sono frutto d'eguale incapacità dialogativa ed entrambi integralisti e violenti e, dal momento che il mio vero credo è quello che asserisce che la violenza è solo espressione di pochezza d'intenti e di argomentazioni, per la seconda volta, mi vedo costretta a rinunciare alla frequentazione di questo blog. Se devo perdere del tempo, sottraendolo al riposo dopo lo studio, preferisco farlo in modo più proficuo e, certo, in compagnie meno interessanti sotto il profilo clinico. Io credevo d'essere l'unica, qui, ad avere sedici anni, ma cerebralmente, vedo che i più, presentano un'età intellettiva visibilmente minore della mia. Per cui ...

Vi ricordo solo che, poco tempo addietro, alcuni credenti, si scagliarono ferocemente contro la pedofilia ed ora, invece, pretenderebbero di cavarsela con qualche preghierina. Questa, a casa mia, si chiama: ipocrisia! Non fede! Già dalla falsa esultanza per la manifestazione (ipocrita anch'essa) del "giorno della famiglia" (non vedo perché dovrei usare la lingua inglese così poco conosciuta alla quasi totalità), non ha fatto altro che trapelare questo sentimento prevaricatore di una conclamata minoranza, poiché, anche fossero stati tre milioni, e non uno, questo stava a significare che gli altri 57 milioni, se n'erano strafregati! Oculatezza e serietà nel discutere, significa cercare di affrontare la realtà, positiva o negativa che sia, senza stupidi sotterfugi coadiuvati da immaturi giochini dialettici totalmente privi di contenuto logico e costruttivo. Lo stesso dicasi per chi assume posizioni contrarie. Infantili, fuorvianti, disinformati e, come al solito: ipocriti! Beh, mi sono stancata e nauseata di questo bailamme di pochezza. Per voi, l'asilo, non è mai terminato! O forse, non siete riusciti a terminarlo. Era troppo impegnativo. L'unica vostra fortuna, soprattutto per chi crede d'essere credente, è che Cristo non ve lo trovate faccia a faccia per la seconda volta!

P.S. Ognuno è libero di credere o non credere, ma nessuno ha il diritto di sentirsi depositario di alcuna verità assoluta, tanto da usare violenza verbale verso chi non la pensa allo stesso modo, salvo seri problemi di comprovati disordini mentali. 

196
22 Mag 2007
alle 00:26

Carlo

don paolo,

una domanda tecnica, non so nemmeno se è possibile.

non sarebbe il caso di spezzare questo forum, cioè di dividerlo in due parti, oppure di eliminare, che ne so, i primi cento commenti, così da rendere più snello e veloce l'aggiornamento quando si entra? Non so se è una cosa che noto solo io o se è un problema anche degli altri. io ho una connessione di 6 mega.

Se ho detto una sciocchezza, scusatemi

ciao

195
21 Mag 2007
alle 22:46

don Paolo Padrini

Atteniamoci al topic. Giusto.  Discutiamo sulla tesi del documentario della BBC, argomentando razionalmente circa i contenuti del documentario, sugli elemtni che propone alla nostra discussione, con i dati reali di cui siamo in possesso, affrontando un elemento per volta.  Ovvero: facciamo ciò che io ho sempre chiesto di fare. E facciamolo seriamente, con rispetto per le tesi degli altri e specialmente rispettando sia la libertà laica di pensiero e la libertà di espressione della propria fede.

194
21 Mag 2007
alle 22:38

Steve

Leggo commenti sempre più sconclusionati, tra divagazioni mariane, fughe dall'Egitto, deliri mistici e farneticazioni varie.

Ma ci si può attenere al topic?

Oltretutto il povero don Paolo è influenzato e non può star dietro a questo scatenarsi di irrazionalismo il cui unico scopo sembra quiello di non parlare de topic: le protezioni ecclesiastiche dei preti pedofili

193
21 Mag 2007
alle 22:21

Pietro

Grazie Giuseppe, grazie per le parole di speranza che elargisci che sembrerebbero disperdersi in questo deserto, ci vuole coraggio e perseveranza a farlo in queste situazioni, fai quello di cui io sono poco portato a fare, non demordere continua sempre! il difetto di noi poveri cristiani qui dentro è che andiamo troppo in ordine sparso, divisi l'uno dall'altro ognuno troppo per conto prorio, impariamo a sostenerci ed apprezzarci di più tra di noi a fare Chiesa (a fare gregge, anche improvvisato non importa) nel nome di Cristo risorto e porteremo frutti migliori che andare da soli.

192
21 Mag 2007
alle 22:13

don Paolo Padrini

Vi giuro che quando ho letto quel commento....mi sono sentito male. Prima di tutto per non averlo cancellato subito, e poi per quello che c'era scritto....

Dobbiamo cercare di costruire un ambiente di pace....per favore 

191
21 Mag 2007
alle 22:12

Giuseppe Morelli

Sgranocchio anch'io come Carlo!!!

In TV stanno dando Don Luigi Di Liegro, uomo della CARITA'!

 

190
21 Mag 2007
alle 22:10

pensieridiunmuratore

A rileggere l'ex commento 173 del sedicente cristiano crociato, ce l'ho ancora in un altra finestra, appare chiaro e fuor di dubbio la matrice originale.

Evidentemente era SICURAMENTE un bestemmiatore laicista, e non un fondamentalista cattolico, che in modo blasfemo faceva dell'ironia. E chi ha approfittato dell'espediente per buttare altro fango evidentemente ne è soffocato.

 

189
21 Mag 2007
alle 22:09

don Paolo Padrini

Ho scritto più volte di essere influenzato e di aver passato la giornata lontano dal PC.

L'ho scritto, ed ho anche chiarito di non aver purtroppo letto tutti i commenti.

Questa sera, ripresomi leggermente e ritornato a casa davanti al computer, ho cancellatto quello che ho dovuto cancellare.

A chi non ha capito questo, insieme al fatto che non posso stare tutto il giorno davanti al computer a cancellare commenti violenti, nonostante abbia chiesto educatamente e ripetutamente di astenersi dal scriverli, non so cosa dire....

Se non che mi viene il forte dubbio che sia tutta una operazione di violenza, anche il non comprendere quello che io dico, il non accettare la mia buona fede, e - quindi - il tentare di screditarmi.

Non voglio fare la vittima. Ma non potevo non chiarire queste cose.

188
21 Mag 2007
alle 22:07

Carlo

Cari blogger,

pixel, quanto hai bevuto prima di scrivere il post 184? Raccappricante quel messaggio.

Luig, invece, penso che abbia qualche problema. Guarda che anch'io sono tendenzialmente anticlericale, o sarebbe meglio dire anti-gerarco-clericale, visto che molti preti, tra i quali il curatore del sito, sono delle persone oneste e al servizio dei più sfortunati che spesso subiscono i deliri dei loro capi.

Ma se il tuo linguaggio riflette la tua mente, non saprei proprio che consigli darti. Come diceva, non ricordo chi, mica don paolo vive dentro al blog. ma dai!

Secondo me, molti post sono così esagerati, perchè ci si nasconde dietro l'anonimato del blog. Immaginate se noi fossimo dentro ad uno scompartimento del treno per un lungo tragitto insieme in viaggio. come si faceva una volta: si cominciava a discutere, anche animatamente, ma non si andava oltre, anche perchè l'altro poteva sganciare una sberla e chiuderla lì. qui, invece, tutti nascosti a tirare missili.

Il bello è che sul treno, ad un certo punto c'era l'emigrante che tirava fuori un bel paninozzo col prosciutto e formaggio e invitava gli altri a "stozzare" un pezzo, con un bicchiere di vino speciale, fatto da lui.

Questo mio post forse non centra l'argomento, ma volevo distendere un pò i nervi, non so se ci sono riuscito.

Beh, io vado a sgranocchiare qualcosa. Alla faccia dei pasti frugali dei cardinali e dei comunisti, spesso ipocriti.

Ciao

187
21 Mag 2007
alle 21:52

Giuseppe Morelli

Carissimi,

appena letto quel post "diabolico" non ho potuto resistere a scrivere il mio 172. Caro Luigi, non sono un prete. Piuttosto sono sacerdote, profeta e re in virtù del Santo Battesimo così come ogni battezzato e per questo sono io stesso CHIESA di DIO, tabernacolo dello Spirito Santo in forza dei meriti di Gesù Cristo nostro Signore. Studiamo bene quel "magistrale" documento del nostro amato papa santo Giovanni Paolo II: Christifidelis Laici. C|on questa "esortazione apostolica", il papa ed il magistero della Chiesa ci aiuta a comprendere, entrandovi, la realtà della CHIESA-MISTERO, della CHIESA-COMUNIONE e della CHIESA-MISSIONE. Dopo Lumen Gentium e dopo Gaudium et Spes, i documenti della Chiesa del dopo Concilio Vaticano II, ossia la "nostra CHIESA", la CHIESA del nostro tempo e del nostro spazio, la Christifidelis Laici è il documento che ci ricala con rinnovato vigore all'interno del Vangelo di Gesù e ridà forza al nostro rinnovato essere cristiani "moderni". Ricchi della tradizione e proiettati verso i TEMPI NUOVI. La Madonna ci è prossima come "mamma nostra" e ci sta accompagnando con tanto AMORE sulla VIA di Gesù che è VERITA' che dona la VITA!

E' vero che se siamo uniti potremo essere anche noi strumenti dell'AMORE di DIO.

Non siamo noi che vinceremo il mondo ma IN CRISTO otterremo la VITA ETERNA.

Giuseppe

186
21 Mag 2007
alle 21:38

pensieridiunmuratore

182. Sottoscrivo, e sottoscrivo il 185, sembrava un ironico commento creato da un laicista incallito più che quello di un fondamentalista cattolico. e subito a urlare allo scandalo mentre don paolo non aveva dato il benchè minimo segnale di aver letto/notato il post. Forse si pretende che don Paolo viva esclusivamente dentro questo blog.

L'ipocrisia qui mi sembra chiara, e non è certo attribuibile a don Paolo. 

185
21 Mag 2007
alle 21:19

Pietro

Non ho letto nulla io don Paolo, mi è sfuggito, ma attenzione! attenzione temo i disonesti che possono inserire commenti pseudocattolici creati ad arte per sporcare il blog, strategia della tensione si diceva una volta!

Peccato, sarebbe un vero peccato, segnerebbe la fine di tutto segnerebbe la vittoria di chi vuole affossare ogni sano e civile confronto!

184
21 Mag 2007
alle 21:17

Pixel

@luigi

Perché ti scaldi tanto? La vita è più importante delle tasse. Che te ne fai dei soldi delle tasse quando hai perso la vita? Un genitore invece di pagare le tasse allo Stato compra la moto al figlio (o per lui) e dopo alcuni giorni il figlio (o lui) si va a schiantare con la moto nuova e muore. Non era meglio pagare le tasse e rinunciare alla moto? Con la morte del figlio muore anche la vita dei genitori.

Se il Vaticano ha fatto pressioni (e questo io non lo posso sapere) e lo Stato ha ceduto alle pressioni del Vaticano, vuol dire che la fede nella laicità dello Stato da parte degli uomini dello Stato non esiste e che a mio avviso, ci troviamo di fronte soltanto a dei "burattini" che ci governano. Ognuno ne tragga le conclusioni che crede.

183
21 Mag 2007
alle 21:16

luigi

Chi di spada ferisce di spada perisce . Ti ricorda niente questa frase cretino pietro ?

VERGOGNA PEDOFILI !!! 

 

182
21 Mag 2007
alle 21:11

Pietro

" UN BLOG DI PEDOFILI INFAMI CON UN MODERATORE TACITAMENTE CONSENZIENTE. " E Nessuno che li denuncia alla polizia postale .

Caccia alle streghe signori!!!! è tornato il medioevo in salsa Laicista e anticlericale (l'ateismo e l'agnosticismo non c'entrano). Paradosso dei paradossi, chi poteva immaginarlo?

181
21 Mag 2007
alle 21:09

luigi

Bravo moderatore .

L'hai cancellato dopo ore che era lì stampato e dopo la mia denuncia . Anche ipocrita ti riveli !

VERGOGNA PEDOFILI !!! 

 

180
21 Mag 2007
alle 21:01

don Paolo Padrini

luigi come fai a dire queste cose?

come fai a dire che sono consenziente....ma hai letto il contenuto dei miei interventi?

E come fai a dire che questo è un blog di pedofili?

Il commento dove si invocava la Madonna? L'ho cancellato proprio ora appena ho avuto modo di leggerlo....è stato un commentoi terribile, dal quale mi dissocio totalmente...come mi sono sempre dissociato da chiunque commentta questi terribili atti contro bambini innocenti.

 

179
21 Mag 2007
alle 20:56

luigi

Non una parola contro i vostri preti pedofili .

Deliri da predicatore medioevale da parte del prete Morelli .

L'ipocrita Pixel che sa benissimo delle pressioni vaticane e delle continue ingerenze nella politica che fanno i vescovi si fa povera ingenua lieta di non pagare un euro e felice di rubarne a piene mani agli italiani.

E nemmeno una parola di biasimo verso i loro colleghi stupratori di bimbi , anzi invocazioni alla madonna perchè maledica i genitori che li denunciano , UN BLOG DI PEDOFILI INFAMI CON UN MODERATORE TACITAMENTE CONSENZIENTE.  

E Nessuno che li denuncia alla polizia postale . Davvero siamo nelle mani di una manica di pedofili ?

178
21 Mag 2007
alle 20:32

Pixel

@luigi

Le tasse sono soldi che riguardano la sfera materiale della vita. Non è colpa del Vaticano se lo Stato lo ha esentato dal pagamento. E' colpa dei cittadini che hanno eletto dei politici pro Vaticano, semmai.

La salvezza dell'uomo comunque, dal mio punto di vista di credente, non deriva dal pagamento o meno delle tasse allo Stato, ma da quanto uno ama e da quanto amore uno ci mette nel fare le cose, nel lavoro, nella famiglia, nelle relazioni umane. 

177
21 Mag 2007
alle 20:27

Giuseppe Morelli

Caro Luigi del 175, la tua verità è falsa!

Lo sai e nonostante questo tu umilii te stesso.

Come vedi da te, stiamo tutti qui confrontandoci.

Il confronto è faticoso e richiede anche molta pazienza e capacità di accoglienza reciproca. Questa è un'ARTE e come tale è solo un DONO dello SPIRITO SANTO.

Invochiamola insieme a tutti gli altri DONI e vedrai che i FRUTTI dello SPIRITO SANTO riempiranno le nostre vite, la mia e la tua, quella di ognuno dei fratelli e sorelle partecipanti al blog e quella di tutti e di ciascuno.

Per quanto si riferisce al tema del Muratore riguardo i rapporti tra Stato e Chiesa e tra Chiesa e Stato, la questione si fa molto sottile ed è proprio la questione di fondo del mondo del XX secolo. In realtà si tratta dell'attacco del Male al Bene a livello SOCIALE e di Soggettività ultraindividuali. Tutti noi facciamo parte di queste trasversalità. Chi ne diventa cosciente assume un mandato molto importante per il futuro prossimo nostro e di quello dei nostri figli.

Comunque tutto è sempre molto relativo. Infatti nella dimensione dello SPAZIO-TEMPO, cioè dell'INFINITO-ETERNO, tutto quello che a noi è dato di vivere, determinare, influire, è NULLA.  La progressione verso il compimento escatologico della seconda venuta di Cristo nel tempo e nello spazio è ineluttabile. Ogni giorno che passa ci avvicina sempre di più al tempo del TRIONFO FINALE della VERITA', della GIUSTIZIA, dell'AMORE sul FALSO, sull'INGIUSTO, sull'ODIO. NOI, io e te e noi qui del blog ... noi, dove VOGLIAMO orientare il nostro DESTINO??? DIO ci rispetta e ci aspetta oltre ogni umana e comprensibile disponibilità. Rendiamo Grazie per la Sua INFINITA MISERICORDIA!!!

176
21 Mag 2007
alle 20:20

luigi

Ma l'avete letto il commento 173?

Il moderatore di questo blog è cosciente di quello che i suoi commentatori scrivono ?

Il moderatore di questo blog che si lagna degli insulti alla religione e sembra censuri quello che non gli piace , è cosciente di dare spazio a dei pedofili nel suo blog ? 

175
21 Mag 2007
alle 20:15

luigi

Ma per il cristiano pagare le tasse dovrebbe essere un dovere.

Dice sto pixel . E perchè allora il vaticano non vuole pagarle? 

Sai pixel , con i soldi che ci deve il vaticano , noi italiani potremmo far star meglio i nostri concittadini più sfortunati e magari ripagare anche i danni morali e materiali ai bambini stuprati dalle migliaia di preti pedofili che girano impuniti nelle nostre strade .

L'argomento del post è PRETI PEDOFILI E LORO COPERTURA DA PARTE DEL PAPA. Attenetevi all'argomento prego .

174
21 Mag 2007
alle 20:05

Pixel

@muratore 

>Tale domanda ha delle conseguenze enormi, non solo per l'argomento in questione ma anche per gli altri argomenti di attualità. Se si accetta Cavour e "Libera chiesa in Libero stato", o Dante che chiedeva la piena separazione dei due poteri, o Cristo che contrariava i suoi seguaci che volevano essere esenti dalle tasse "date a Cesare ciò che è di Cesare, a Dio ciò che è di Dio.)

Il cristiano dovrebbe seguire Gesù e il suo insegnamento. Ma bisogna fare attenzione a non usare l'insegnamento di Gesù come scusa per sottrarsi ai propri impegni e doveri civili. E' una questione di coscienza e di amore verso Gesù che bisogna imparare a scoprire nel fratello, più che nello Stato.

Per quanto riguarda Cesare, io sono dell'idea che Cesare è morto e Gesù lo sapeva che Cesare era morto. E in definitiva Gesù ha detto di dare ad un morto quello che è di un morto, ma di dare a Dio ciò che è di Dio. A Gesù che tu paghi o non paghi le tasse non gliene dovrebbe fregare più di tanto. Perché le tasse in definitiva non sono altro che soldi, cioè mammona.

Per Gesù ha senso e valore l'offerta fatta di spontanea volontà con amore, come libera scelta, dove anche chi ha poco offre tutto quel poco che ha. Lo Stato invece ti impone il pagamento dell'"offerta" sotto forma di tassa. E' una imposizione, non una libera scelta, per cui davanti a Dio penso che il pagamento delle tasse non ha molto valore, perché è una imposizione. Ma per il cristiano pagare le tasse dovrebbe essere un dovere da compiere secondo il principio formulato da Gesù: "A chi chiede, date!" Lo Stato ti chiede il pagamento delle tasse? E tu per amore di Gesù, pagale! Sarà poi Dio che chiederà conto agli uomini dello Stato dell'uso che ne hanno fatto delle tasse pagate dai cristiani.

173
21 Mag 2007
alle 19:55

luigi

Un vergognoso covo di pedofili , altro che blog !

172
21 Mag 2007
alle 19:52

Giuseppe Morelli

Attenzione a scherzare con il fuoco. Ci si brucia il corpo e la povera anima. Ella vuole tendere a Dio e vuole che il tuo spirito venga attratto dal Bene piuttosto che cadere inesorabilmente nella genna.

171
21 Mag 2007
alle 17:58

Pietro

"E tuttavia, se esiste un creatore di queste cose, non puo' essere il dio della bibbia"

E allora secondo te Pierluigi chi potrebbe essere più plausibilmente? una consorteria di DEI pagani riuniti in consorzio o cooperativa, ognuno con la sua fetta di creazione? E se anche fosse così non ti sembrerebbe che tutto questo debba fare capo a qualcosa di superiore e più potente, una specie di SUPERDIO? tanto da significare implicitamente che non hanno rango di DEI allora i componenti della squadra politeista? Il politeismo smentisce implicitamente il concetto di divinità creatrice, o non affronta adeguatamente la questione, può riferirsi ad altro ma non al senso di creazione universale secondo me.

170
21 Mag 2007
alle 17:37

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

L'ultimo paragrafo è poco chiaro, mi riferivo a Welby.

Nessuna autorità civile ha diritto di interferire sulle scelte della chiesa, che ha e deve avere la sua autonomia per decidere se celebrare o no un funerale per qualcuno. Allo Stato il dovere di garantire degna sepoltura comunque a chiunque.

PS ovviamente i cattolici hanno tutto il diritto di protestare se vedono svolgere i funerali per Pinochet e non per Welby.

Come i cittadini avrebbero tutto il diritto di protestare se per approvare i dico o i pacs si decidesse di togliere qualunque sovvenzione alle famiglie con prole. Come però faceva notare qualcuno gli stati che conoscono i Pacs, contengono anche sovvenzioni per i giovani e le famiglie, che il nostro stato purtropppo sconosce.

169
21 Mag 2007
alle 17:28

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Tornando alla domanda..

E' giusto e in base a cosa  che, come dice Pixel, in nome della giustizia divina quella civile venga mandata in prepensionamento?

Don Paolo, credo che potrebbe essere aggiunta a pieno titolo tra le domande da porre al giurista, dato che mi sembra in fondo il vero argomento di scontro tra laici e clero.

Anche se la sua risposta è già stata chiara, sta con i laici piuttosto che con il clero, (e daltronde la stessa catalogazione è impropria, perchè oggi come sempre vi sono sacerdoti "anticlericali", e laici a favore del potere temporale affidato al clero).

Tale domanda ha delle conseguenze enormi, non solo per l'argomento in questione ma anche per gli altri argomenti di attualità. Se si accetta Cavour e "Libera chiesa in Libero stato", o Dante che chiedeva la piena separazione dei due poteri, o Cristo che contrariava i suoi seguaci che volevano essere esenti dalle tasse "date a Cesare ciò che è di Cesare, a Dio ciò che è di Dio.) Si dovrebbe convenire, come lei don Paolo fa, che la giustizia "divina" non dovrebbe interferire e annullare quella civile. Lei come me, denuncierebbe un suo collega, amico o fratello, se sapesse così di salvare un bambino o un'adolescente da abusi sessuali.

Perchè se è vero che l'Inferno, il Karma, Dio, o chiamate la Provvidenza come volete, ha una sua giustizia perfetta, è anche vero che se ognuno facesse come crede senza più riconoscere le leggi dello Stato ci potremmo definire barbari, non cristiani.

Certo le risposte a queste domande potrebbero essere trasposte quando si parla di dico o di pacs. Se Cesare deve essere indipendente nelle sue decisioni, e lo Stato, quindi tutto il popolo che è essenza stesso dello stato Libero, deve usufruire di leggi che non siano vincolate a morali particolari e specifiche di un gruppo. Una Chiesa Libera, deve essere LIbera di credere, di consigliare, qualunque comportamento morale ai propri fedeli, qualunque atto o non atto, che può essere un ordine se il fedele si è liberamente assoggettato con voto d'obbedienza. Ma perchè le due libertà non si scontrino tra loro e possano convivere, le Leggi della Chiesa non devono divenire Leggi dello Stato, ne le Leggi dello Stato debbono divenire Leggi della Chiesa. E' triste e contrario a questo principio che in Cina sia lo Stato a decidere le nomine dei vescovi.

Ma è anche vero che gli ordini e i consigli emanati dalla chiesa non devono arrivare a coinvolgere quanti non fanno parte di quella chiesa. Ha tutto il diritto dunque la Chiesa di ordinare o consigliare ai propri fedeli, siano essi politici o uomini comuni di usufruire o no del divorzio, dei pacs, del preservativo, dell'aborto o della pillola del giorno dopo. Ma se quest'ordine (o semplice consiglio) si tramutasse in ordine (o consiglio) politico al momento di formulare delle leggi, tali leggi non riguarderebbero solamente i politici che le hanno votate, bensì tutti i cittadini che fanno parte dello stato ma non necessariamente fannoa anche parte della chiesa.

Certo sarebbe altrettanto grave se un ordine del Presidente del consiglio o della repubblica italiana imponesse (o consigliasse) la celebrazione di un funerale secondo il rito cattolico alla chiesa.  Sta ai cristiani fare tali richieste alla Chiesa, come sta ai cittadini di uno stato pretendere leggi giuste eque e libere da condizionamenti esterni e privilegi di sorta per minoranze o maggioranze.

 

 

168
21 Mag 2007
alle 16:53

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

163. I numeri sembrano essere più piccoli di quelli che riporti

Non credo si possa additare la Chiesa quale ente di produzione dei pedofili dato che due cose sono evidenti:

1) la dottrina della chiesa è contraria alla pedofilia

2) i pedofili esistono anche al di fuori della chiesa anche in quelle famiglie lontane anni luce dalla chiesa.

Semmai c'è una protezione dei colpevoli pari o superiore alla protezione delle vittime, da parte della gerarchia. Ed è questo l'argomento del topic.

Poi stavo rispondendo a Pierluigi riguardo ad un argomento più generale. Poi se vuoi possiamo parlare della vergognosa censura del documentario della BBC, se è spazzatura che se ne contestino i contenuti meglio di come non faccia l'Avvenire (che evidentemente contesta un documentario di sua invenzione dato che quello della BBC non subisce nessuna correzione dopo aver letto l'avvenire).

164. Bel post, dovrebbe aiutarci a non sviare da quello che è l'argomento più centrale serio e appropriato del topic.

E' giusto e in base a cosa  che, come dice Pixel, in nome della giustizia divina quella civile venga mandata in prepensionamento?

165. Se non ci fosse l'Onu e le sue emanazioni saremmo un bel passo indietro nella civiltà. E io voglio andare avanti non indietro. Con un Onu migliore di quella di adesso, che è piena di difetti, non in un buio medioevo con forche e gogne.

La chiesa ha un potere economico e politico enorme, forse grottesco.

La nostra poderosa democrazia trae spunto dall'antica Grecia e ha lottato contro la Chiesa per poter esistere.

167
21 Mag 2007
alle 16:41

Sasso Luigi

Giuseppe ha ragione. Non ti conosco ma vivo ed osservo quello che vedi tu.

166
21 Mag 2007
alle 16:40

Giuseppe Morelli

Carissimo muratore,

io amerei abbracciare anche colui che non ha voglia. Allora se non possiamo farlo facciamolo con la preghiera e lasciamo che sia il Signore a farlo per noi. Certamente Egli lo farà!

Lodiamo il Signore. Esaltiamolo in ogni nostra azione (pensieri, parole, opere e saggi silenzi)

Giuseppe

Viva Cristo, Re!

Viva Maria, Regina!

Viva la Chiesa, Santa e Peccatrice!

165
21 Mag 2007
alle 16:28

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Carissimi Giuseppe, Don Paolo, CUD, CRS, Luigi, PierLuigi, Pietro, Carlo, Katia, Hinneni, Steve, Pixel

Ma anche Jack, Marcello, Marinella, Miriam, Fabius, Truthseeker, Vaticano boy, hronir, Altrove, Daniela.

L'invito di Giuseppe non può che essere accolto.

Colui che dovrebbe essere d'esempio per noi tutti, scelte le 12 persone che gli stavano attorno le accettò e le abbracciò quali suoi fratelli, anche quando sapeva uno di loro avrebbe causato la sua morte. E quando poi uno degli altri si lamentò ci potesse essere un traditore, gli fu detto che lui stesso l'avrebbe rinnegato tre volte, ed è sulla fede di quel tale che in una sola notte tradisce tre volte, che si poggia la Chiesa. Pertanto almeno i cristiani, consapevoli dei loro limiti e tradimenti, dovrebbero dare l'esempio in questo abbraccio.

Forse quest'abbraccio potrebbe rendere più proficuo il proseguimento del dialogo, dialogo necessario per la crescita di ognuno. Come dice don Paolo, Chi non ha voglia ne di abbracciare ne di dialogare, qui è superfluo.

164
21 Mag 2007
alle 16:28

Giuseppe Morelli

Carissimi tutti,

i più calmi ed i più arrabbiati.

Quale è l'oggetto dei nostri interventi?

Il PROBLEMA della PEDOFILIA, il DRAMMA del BAMBINO e quello della PERSONA "MALATA", ... OPPURE ... LA STRUMENTALIZZAZIONE di QUESTO PROBLEMA???

SAREBBE VERAMENTE INDEGNO USARE IL DRAMMA DI TUTTE LE PERSONE COINVOLTE PER IL SOLO SCOPO DENIGRATORIO NEI CONFRONTI DELL'UNICA "COMUNITA' DEGLI UOMINI" che fa del martirio pacifico l'arma della diffusione del BENE?

Se non ci fosse la CHIESA ... come sarebbe il mondo???

APRITE GLI OCCHI, BENEDETTO IDDIO!!!

APRITE LA VOSTRA MENTE!!!!

SIATE ONESTI NEL PROFONDO DI VOI STESSI!!!!

VOI VI FIDATE DELL'ONU e delle sue EMANAZIONI???

IO NO!!!

IO MI FIDO SOLO DELLA CHIESA!!!!

LA CHIESA è l'UNICA "comunità degli uomini" che è presente dove ogni presenza non ha senso (economico e politico).

SE NON CI FOSSE LA CHIESA ... cosa ne sarebbe di milioni di persone ... lasciate allo sbando totale nell'abbandono certo???

SE NON CI FOSSE LA CHIESA ... la nostra democrazia dell'occidente dove tutti noi abbiamo la possibilità di esprimerci anche con le poderose stronzate (ossia escrementi verbali) .. da dove avrebbe attinto spunto???

SE NON CI SARA' LA CHIESA ... dove pensiamo di andare a parare???

SOLO dove quei PORCI furono indotti a "recarsi".

Nella lotta del Male contro il BENE ... nonostante noi ... il BENE VINCERA'.

ANZI ... il BENE ha gia VINTO!!!

Lo dice Gesù nel Vangelo di oggi!!!

Lode e Gloria a Dio!

Giuseppe

163
21 Mag 2007
alle 16:14

Giuseppe Morelli

Carissimi,

giusto per ritornare al tema in questione pongo una domanda:

Perchè quella PERSONA è ... pedofilo???

Oppure: Perchè quella PERSONA è ... così come sei TU nel TUO DIFETTO, IMPERFEZIONE, LIMITE???

Quale è la situazione di ORIGINE che ha fatto sì che quella PERSONA fosse ... pedofilo ... o ... così come sei TU nel TUO DIFETTO, IMPERFEZIONE, LIMITE?

Giuseppe

162
21 Mag 2007
alle 16:04

Steve

Ma che c'entrano gli ebrei e l'Egitto con decine di migliaia di preti pedofili protetti dalla chiesa cattolica e con centinaia di migliaia di vittime senza giustizia?

Che c'entrano con la diretta produzione di quelle personalità immature che sono i pedofili da parte dell'organizzazione ecclesiastica?

Parlaimo del vergognoso tentativo di censura in atto sui media su questo documentario?

161
21 Mag 2007
alle 15:51

Sasso Luigi

Caro Pier Luigi,

tante cose di quelle che tu hai scritto sono vere, altre sono il frutto di speculazioni di intelletuali più o meno seri (scusami ma quella di San Pietro che avrebbe ucciso Anania e Saffira è proprio una bella speculazione). In tutto io vedo la mano della Provvidenza. Il cristiano non pretende di possedere la verità assoluta, anche le antiche tradizioni politeiste avevano scoperto qualcosa della verità e mi sembra del tutto normale che la bibbia abbia diversi strati di redazione (si chiama la dottrina dei semina verbi o se preferisci, in greco, il logos spermaticos), e che la fede della chiesa si sia fatta fra lotte e concili dove tutte le passioni dei vescovi, dei re e degli imperatori sono venute fuori umanamente.

 Quando guardo dentro me stesso e vedo la mia natura umana, allo stesso tempo, miserrima e grandissima, perché dovrei pensare che le contraddizioni degli altri cristiani abbiano impedito allo Spirito Santo di operare?

No, non è contro la ragione che quell'ordine nella natura che tu contempli nel tuo lavoro di scienza (ma che in fondo contempla ogni uomo con gli occhi aperti) ad un certo momento abbia deciso di divenire uomo...

160
21 Mag 2007
alle 15:39

Giuseppe Morelli

Carissimi, caro don Paolo, caro Luigi, caro C in U D, carissimi tutti noi in fase di confronto.

Intanto mi unisco nel rendere grazie a Dio per suscitare in tante persone di buona volontà l'AZIONE piena di Spirito Santo, di quello spirito di AMORE che tutto crea e tutto genera.

Se noi oggi siamo qui, cari tutti noi, lo dobbiamo solo ed esclusivamente all'AMORE DEBORDANTE di DIO, Senza questo AMORE, l'umanità avrebbe già cessato di esistere su questa terra. Grazie a Dio la STORIA dell'UOMO è da sempre stata affiancata dalla STORIA di ALCUNI UOMINI che hanno incontrato DIO e che, soli, hanno seminato in essa storia dell'uomo quei semi di vita che hanno consentito ogni evoluzione dell'umanità dallo stato bestiale allo stato della sublimazione. Questa è una verità inoppugnabile. L'UMANITA' che ha incontrato DIO è quella UMANITA' che ha iniziato a lasciare i segni della sua presenza sin dalle antichità più remote. Alcuni uomini (bestie) mangiavano, cacciavano, combattevano per la sopravvivenza, vivevano la naturale espressione sessuale, altri combattevano per il predominio, altri invece ideavano, creavano, ... e lasciavano segni della presenza dell'uomo: disegnavano, riflettevano, pensavano, sognavano, ... erano ARTISTI, CONTEMPLAVANO nello STUPORE la BELLEZZA del CREATO e COMPRENDEVANO il MIRACOLO della VITA! La STORIA della SALVEZZA è da sempre. Ma è una storia del RESTO! Solo a pochi Dio offre la grazia di sperimentare la GIOIA della FEDE, della SPERANZA, dell'AMORE, la GIOIA della PACE nel CUORE, la FRESCHEZZA della brezza leggera insieme alla POTENZA di quel vento che si abbatte gagliardo come di tuono, la VERITA' che dona la VITA e la GIUSTIZIA della INFINITA MISERICORDIA.  A tutti coloro che ancora non hanno avuto la GIOIA di questa esperienza sublime nel proprio cuore noi annunciamo che anche per essi verrà questa ora. Anche essi sperimenteranno, in questa vita, il dolce incontro. Noi chiediamo loro, implorandoli, di aprire uno spiraglio del proprio cuore all'AMORE di DIO. Dio sta ad aspettare un piccolissimo cenno di apertura. Egli irromperà così dolcemente che la VITA ne rimarrà INEBRIATA ed al TEMPO STESSO ENERGIZZATA, VITALIZZATA. Una "nuova vita", rinnovata, resa nuova e così sperimentare la bellezza di essa nelle nuove relazioni con il prossimo a partire dal prossimo più prossimo.  Proprio la RAGIONE dà ragione alla FEDE. Chi vive IN PIENEZZA la propria vita cristiana, il proprio cristianesimo, ossia non come una idea bensì come incontro vivo e vero con Gesù Risorto, SPERIMENTA REALMENTE il MIRACOLO e chi conosce quella persona da prima non può che riscontrare la "metamorfosi". Però è molto difficile accettare da questa persona rinnovata dall'AMORE di Gesù l'annuncio e la testimonianza che tutto viene da Gesù e dal Suo Spirito, che procede dal padre e dal Figlio. E' questo il MISTERO che solo a chi apre il cuore piuttosto che pretendere di comprendere con la mente è dato di incontrare mediante lo "SVELAMENTO dall'ALTO verso il BASSO".

Carissimi, AMIAMOCI.

Che guadagno abbiamo nello scontrarci?

Perchè lo scontro e l'animosità?

Non sarebbe bello abbracciarci fraternamente tutti noi, qui e ora su questo blog" così come Dio ha voluto che ci incontrassimo?

Perchè non facciamo questa esperienza e così dimostriamo a noi stessi e poi al mondo intero che i miracoli esistono?

Tutto è vano!

Anche queste discussioni sono vane!

Così come ognuno di noi e "vano" nel disegno dell'ETERNO che da sempre era e che per sempre sarà.

Vostro Giuseppe

159
21 Mag 2007
alle 15:33

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

L'ultimo commento a cui mi riferivo era il penultimo.

Gli ebrei storicamente 400 anni in Egitto? E dove l'hai letta sta notizia? Storicamente non c'è mai stata una popolazione di schiavi ebrei in egitto. L'unica popolazione di cui si ha notizia in quel periodo si chiama habiru (che a conoscere la lingua ebraica potrebbe perfettamente essere l'originale di ebrei) e che effettivamente il quel periodo storico stavano in egitto, ma non da schiavi, bensì anche i faraoni erano a loro sottoposti.

PS è da qualche secolo che a più voci si nota la corrispondenza tra i geroglifici egizi e le lettere ebraiche.
Moshè vuol dire figlio... che gli ebrei siano figli degli egiziani? E che il velo del politeismo nasconda un fondamentale monoteismo che racchiude nelle mille faccie degli dei l'unica infinita (e per questo poco comprensibile alla mente umana) faccia dell'Unico?

Ahi ahi, quante divisioni avete creato.... oggi forse però è giunto il momento di ricongiungere... o perire.

 

158
21 Mag 2007
alle 15:24

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Caro Pierluigi, sono contento del tuo ultimo commento, in modo civile ed educato hai espresso la tua opinione, le tue conoscenze e i tuoi consigli.

Sono daccordo, questi sono tempi molto interessanti, l'effetto e la potenza dei media ha conseguenze inimmaginabili nel passato. Internet, nuovo saturno, farà e fa venire a galla informazioni sempre celate.

Però, caro Pierluigi, mi spiace tu abbia perso la tua Fede, Luigi è sicuramente più fortunato. Non certo la fede riposta nelle istituzioni e nelle opere imperfette degli uomini. Bensì quella Fede in Dio... Hai studiato tanto, conosci molte informazioni, prova, da persona intelligente, a guardare in una direzione diversa da quella dello scienziato che te le ha portate, o dal prete che te le ha nascoste.

Prova a chiederti come mai persone diversissime tra loro, civiltà lontane non solo nel tempo ma anche nello spazio, e che storicamente non si sono mai incontrate, hanno affrontato certi argomenti  in modo sostanzialmente simile. Certo duecento o 1600 o 3400 anni fa bisognava presentarsi come qualcosa di nuovo, di DIVERSO, apparenze riadattate a tempi e uomini diversi.... Ma se quel substrato comune non ci fosse... sarebbe ben vero: "come decidere se pregare il dio cristiano o quello musulmano?"

Odifreddi e compari in modo a mio dire incoerente, ora affermano che è stupido credere ad un dio piuttosto che un altro, ora affermano che tra egiziani e ebrei c'è meno differenza di quanta non ce ne hanno voluto far credere. O l'uno o l'altro.

Splendide le parole del rappresentate dell'UCOII (che vorrebbero far passare per fondamentalista):

"non va bene dare troppa importanza alle cifre perché i credenti devono sentirsi fratelli al di là dei numeri e delle statistiche". "Quando, poi, gli uomini si presenteranno davanti a Dio per il Giudizio finale, il Signore - rammenta Dachan - giudicherà il singolo per quello che ha fatto, non il gruppo di appartenenza". Quanto ai dati sulle religioni, il presidente dell'Ucoii sostiene che "nelle statistiche si fa grande confusione e spesso non sono esatte perché non tengono conto della realtà religiose delle aree prese in esame, ma sarebbe grave e pericoloso se chi diffonde queste cifre lo facesse solo per seminare divisioni tra i credenti nell'unico Dio".

notizia apparasa riguardo il sorpasso numerico musulmani cattolici.

157
21 Mag 2007
alle 15:16

Pierluigi

Per quanto mi riguarda, non e' facendo riferimenti ad inconoscibili che si puo' fare opera di convincimento.

Cosa c'e' o ci puo' essere sopra o sotto di me, non lo so io ma nemmeno tu ;-) Tu credi di saperlo... infatti, credi! :) 

E poi, Pietro, evitiamo di fare ragionamenti imbarazzanti come questo che i popoli pre-biblici avrebbero ricevuto influenze morali da Dio a loro insaputa, visto che la stessa cosa potrebbero dire di noi, se fossero qui, dire che noi staremmo adoperando in maniera ipocrita dettami dei loro dei, dato che quantomeno dovrebbe essere riconosciuto loro il diritto di precedenza, essendoci arrivati qualche millenio prima.

Invece, la spiegazione naturale e' piuttosto ovvia: gli Ebrei, dopo 400 anni di residenza in egitto, avevano adottato in parte i codici morali/religiosi dagli egiziani,  punto. Si erano in qualche misura integrati.

E ci mancherebbe! Quei dettami sono molto ragionevoli, possono fornire la base di una societa' civile ed ordinata.  

 Ma non ha senso continuare, noi non siamo certo a livello dei cervelloni che si sono frofusi in fiumi di inchiostro su tutte queste questioni. 

Alla fine, il nocciolo duro e' irrazionale, e non e' nemmeno sfiorato dai ragionamenti.

Per me le tessere sparse del puzzle si sono ricomposte.

Il quadro e' chiaro e poco consolante, ma vigorosamente concreto.

Buona fortuna

Pierluigi 

156
21 Mag 2007
alle 14:33

Pietro

Che il decalogo abbia avuto precedenti simili presso civiltà politeiste non mi meraviglia affatto. Lo spririto ha sempre aleggiato sul mondo sin dal principio della creazione andando progressivamente rivelandosi sempre più compiutamente. Cristo è il punto focale della storia della rivelazione, tutto converge a lui per poi irradiarsi di nuovo, come una lente che raccoglie nel suo fuoco  i raggi luminosi per poi nuovamente espanderli.

Chi c'è (o ci può essere) dietro e sopra e davanti l'uomo Pierluigi, non te lo sei mai chiesto questo? Non vale rispondere che ci stà la razionalità e l'inconscio punto e basta eh!

155
21 Mag 2007
alle 13:52

Pietro

Grazie Luigi per il tuo commento, assistiamo all'ennesima defezione annunciata (poi contraddetta vedrete!) del solito Civis.

Grande Santoro??? non l'ho mai guardato molto ne prima ne adesso, quando l'ho fatto, l'ho fatto sempre col senso di nausea.

154
21 Mag 2007
alle 13:45

Pierluigi

Ho cercato di leggere un po' tutto, soprattutto la lettera di Luigi mi ha fatto riflettere.

Caro Luigi, ma lo sai che hai avuto grande fortuna? Non tutti sono fortunati da essere passati come te attraverso esperienze del genere senza portarsi dentro cicatrici incancellabili. Forse hai conosciuto gente perbene e umana, compresa quella persona malata che ti ha riservato le sue attenzioni. Ma forse non e' cosi' facile trovarne di quel tipo. E quell'altro prete omosessuale... che c'e' di male ad esserlo? E tu avevi venti anni, non dieci, e lui era una brava persona, non un pedofilo, un malato. Ho conosciuto omosessuali, uno di essi ha  provato ad avere una relazione con me, ma le cose sono andate nello stesso modo come va tra i due sessi: un rifiuto pacato ma deciso, e amici come prima, o forse piu' di prima. 

Ma forse non sai o non pensi che quel tuo prete omosessulale e', sebbene in buona compagnia nel suo ordine, qualcuno che in quell'ordine viene visto come portatore di una gravissima perversione dell'anima! Non si contano piu' i documenti ufficiali contro l'omosessualita', nella chiesa.

E vorrei aggiungere che, per quanto ti sia andata bene, e per quanto sia giusto cercare di vedere chi perpetra atti del genere anche nella dimensione fragile ed umana, senza dimenticarsi dei loro lati positivi , nondimeno non si puo' permettere loro di agire. 

Altri ragazzi e ragazze pero' hanno avuto molta meno fortuna di te, e ne pagano due volte il prezzo, perche' sono si vedono negare anche  la giustizia e riconosciuto  il loro status di vittime. 

Per quanto mi riguarda, sono giunto ad un punto cruciale del mio cammino spirituale. Sono un uomo di scienza, e piu' volte quella che e' stata la mia rigorosa disciplina morale del pensiero si e' scontrata duramente con la dottrina morale della fede cristiana e cattolica in particolare. La bellezza della natura non ha paragoni, ed ovunque si osservano mirabilie di equilibrio, varieta' e complessita'. Ma si osservano anche cieca e brutale violenza, inimmaginabili cataclismi che spazzano e distruggono senza misericordia.

La vita e un mistero di complessita' e di recondito funzionamento.

E tuttavia, se esiste un creatore di queste cose, non puo' essere il dio della bibbia.

Come sono giunto a cio?

Ho sottoposto ad una indagine di logica e coerenza le fondamenta della mia religione, e vagliato i suoi scritti.

Hoi scoperto che tutte le leggi morali che piu' mi sono state care in fanciullezza ed in maturita', non sono state inventate dai cristiani, ma risalgono a documenti ben piu' antichi, di popolazioni politeiste.

Ho scoperto che il decalogo e' la copiatura di un trattato egiziano precedente di 1500 anni, giusto per dirne una.

Che le fonti storiche bibliche sono un pastrocchio di rimaneggiamenti, fusioni arbitrarie e contraddittorie, che le fonti sono auto-giustificanti. 

Ho scoperto che molte delle dottrine ora in vigore come se fossero oggetti  immutabili sono solo il frutto di accordi tra potenti e prepotenti: studiarmi la storia dei vari Consigli, a partire da quello di Nicea, e' stato estremamente istruttivo e penoso. Studiare la storia e storiografia dei Vangeli, altrettanto. Quattro vangeli, e nessuno supera la prova soriografica e lessicale. Quattro vangeli, e le parti che riguardano l'Ascensione di Gesu e l'Assunzione di Maria risultano chiaramente posticcie. 

Ho scoperto che l'ossessione per il sesso e' nata con l'origine stessa della dottrina, a partire da Paolo di Tarso.  Gli apostoli erano ammogliati, compreso San Pietro. San Pietro ha ammazzato due che non volevano vendere la casa e i loro poderi per darli alla comunita' . 

Pezzo a pezzo, il monolita si e' frantumato, e tutto quello che e' rimasto e' un pugno di polvere, e la consapevolezza della grandezza e miseria dell'uomo.

Un uomo che, per sopportare il mostero della propria esistenza,della consapevolezza delle propria esistenza, deve inventare un dio a sua immagine e somiglianza; e che per giustificare a se stesso i propri enormi slanci di amore e di odio, deve attribuirne la responsabilita' ed il peso a qualcun altro, a dio ed al demonio. 

E' l'inconscio dell'uomo il vero mistero. Capire come mai l'uomo preferisca scaricare su un costrutto del pensiero la responsabilita' delle proprie azioni. 

Se qualcuno vuole farsi un bel giro su questi temi, suggerisco di leggere "perche non possiamo dirci cristiani" di Piergiorgio Odifreddi.

Evitate di farvi infastidire dal pungente sarcasmo dell'autore. E' come sale sulle ferite, lo so, ma non posso volergliene.

E' il concreto della sua  logica e dei suoi riferimenti bibliografici, ad essere spietato. 

Ed ora eccomi qua, senza dio ne trinita' da una parte, ne' diavolo e demoni dall'altra, come se mi fossi svegliato da un lungo sonno,  in un mondo fatto di buona volonta' e di indifferenza, di amore e di odio, incamminato a rapidi passi verso una catastrofe climatica ed energetica senza confronti nella storia. 

Davvero, questi sono tempi interessanti

saluti

Pierluigi 

153
21 Mag 2007
alle 13:44

don Paolo Padrini

ti saluto Civis. fai come vuoi

152
21 Mag 2007
alle 13:13

luigi

GRANDISSIMO SANTORO:

Ha iniziato la trafila per acquisire il video della BBC e trasmetterlo nel suo programma "annozero" . E già i pretonzoli e i loro servi in parlamento Udc Fascisti e Forzisti  si stanno agitando come topi in gabbia .

Finalmente anche in Italia su una rete pubblica il video dei preti pedofili e di chi li spalleggia e copre !!! 

151
21 Mag 2007
alle 12:53

civis romanus sum

Fai bene prete a cercare un avvocato , ne avrete bisogno .

Io qui vi lascio , schifato sia dai frequentatori che hanno l'ardire di difendere dei maiali pedofili , sia dal tenutario di questo bordello che imperversa con la sua censura pretendendo di pubblicare solo ciò che gli aggrada nel sacro timore del libero pensiero .

"…S’ingrassino pure con i loro polli; io mi vergogno di parlare del modo come li covano."   

l'imperatore Adriano riferendosi ai cristiani.

Addio prete. 

150
21 Mag 2007
alle 08:53

credo in unum deum

Caro Luigi,

sono stato molto commosso e colpito dalla sincerità e profondità della tua testimonianza; ti ringrazio perché da questo spunto si potrà approfondire di più il confronto fra l'anima umana ed il peccato, la fede e la società. Anch'io prego per don Paolo.  

149
21 Mag 2007
alle 07:22

don Paolo Padrini

Caro Luigi, mi dispiace tantissimo per le brutte esperienze che hai subito. Ne sono davvero rsattristato. E ti ringrazio anche per la solidarietà.

Sai....la mia fede non è così ingenua come tu dici. Certo, forse sono ingenuamente convintop che si possa discutere tra persone anche diversissime, e di problemi gravissimi, e questo mi rende a volte un po' Don Chichotte...con i mulini a vento.

Ma sai, ci sono state molte persone nella mia vita, molto diverse da me, con le quali sono sempre riuscito a colloquiare, con una stima ed un rispetto reciproco che mi hanno sempre colpito e fatto crescere. Anche su questo blog ci sono persone molto diverse da me, con le quali è nato anche un rapporto di stima e ne sono moltol felice.

Per il resto quello che mi guida, e questo l'hai capito sicuramente, è la forte convinzione, che nessuno mai potrà diminuirmi, che sia possibile e doveroso per ogni cristiano incontrarsi con gli altri, nel dialogo, pur rispettando non solo le idee degli altri ma la forza delle proprie idee. Non rinunciando nè alle proprie convinzioni nè al coraggio di metterle in discussione. Nè ai propri dogmi, nè alla possibilità di accettare le idee e la coscienza degli altri.

Questo è ciò che mi spinge a preseguire con tenacia, anche se non è sempre facile, il mio "servizio" su questo blog....

Purtroppo anche in ambito cristiano ci sono manifestazioni della propria fede che risultano - a mio modo di vedere - eccessivamente oltranziste e poco rispettose...e questo non sempre fa bene all'incontro ed al dialogo.

Io so di non essere perfetto....ma cerco di fare il possibile, per essere fedele alla mia fede, alla Chiesa che amo nonostante il peccato che in essa è presente poichè residente nel cuore di ogni uomo...E cerco anche di essere forte. Che Dio mi aiuti.

ti ringrazio ancora

stammi bene

 

148
21 Mag 2007
alle 07:04

don Paolo Padrini

Carissimo Carlo, ti rispondo volentieri. Gli estremi ai quali tu ti riferivi, sono proprio gli eccessi che io non comprendo.Come si fa a portare avanti una discussione, seppur su di un tema delicato come questo (e vedrai, un tema che sta scoppiamndo proprio ora....siamo solo agli inizi....) se ci si contrappone in modo così estremistico? Non capisco come ci si possa rapportare così con gli altri.

Poi c'è tutto un altro discorso da fare sulla verbosità e sulla violenza verbale,m oltre al fatto che ho la netta impressione che ci sia uno spirito di accanimento che va al di là delle giuste critiche anche forti che si possono fare a chiunque.

Non so se sono io ad essere troppo educato o rispettoso per deformazione personale, ma qui abbiamo abbondantemente superato (spesso e non sempre) i limiti della buona educazione.

Scusa,e scusate tutti, ma io considero un blog come un luogo come gli altri dove parlare, e non lo considero un posto dove si possa insultare ed attaccare il prossimo, senza ripercussioni, e con una legerezza che francamente non capisco.

Ecco a cosa mi riferivo. Ecco perchè sono amareggiato perchè queste mie richieste non vengono accettate....o perchè quelcuno fa davvero finta di non sentire....

ti ringrazio 

147
21 Mag 2007
alle 06:24

Sasso Luigi

Caro don Paolo, sono capitato non so come su questo blog. Che pazienza che hai! L'esperienza cristiana è la cosa più bella che possa capitare, e questa evidenza resta, malgrado i limiti ed i peccati dei cristiani e di quei poveri cristi dei preti pedofili.

Anch'io fui abusato da bambino, non da un prete, da un vicino di casa. Non ho mai detestato quell'uomo, mi resi conto solo molti anni dopo che fu un abuso. E la mia vita sentimentale non ne è rimamasta sconvolta. Per fortuna che non conoscevo avvocati avidi che mi convincessero di ricavare denaro facendogli causa.

 Fra i miei educatori ho avuto molti preti uomini splendidi e spesso miserabili allo stesso tempo. Alla fragilità di certi loro aspetti (pressapochismo, attivismo, superficialità) faceva riscontro una grande fede e passione per Gesù Cristo sincera. Il vaso fragile di terracotta che contiene un tesoro prezioso (credo che sia San Paolo), e tanto più è fragile la terracotta tanto più si vede il valore del tesoro che contiene. Questo può essere vero anche per un prete pedofilo.

Ventenne, fui insidiato un prete omosessuale. Neanche questo riuscì a scandalizzarmi, era una delle persone più intelligenti che io abbia mai conosciuto, e aldilà della sua debolezza era un uomo santo. Di una santità che travolgeva anche lui.

Quarantenne, oggi cerco di essere fedele a mia moglie, ma quante volte la tradisco ogni giorno, non fisicamente, ma con quegli sguardi e quei pensieri che Gesù aveva definito già un adulterio.

No, mi dispiace, non sarò io a lanciare la prima pietra.

La pedofilia è male, anche soprattutto se fatta con un abuso spirituale, i bambini vanno protetti, ma anche il pedofilo è una vittima.

Senza contare poi, quelli che sono vittime solo di falsità.

Quanto alla BBC, lo sport nazionale di quella tele, si sa, è cercare nelle poche pagine oscure della storia della Chiesa dimenticando tutte le pagine risplendenti che sono di gran lunga più numerose, basta solo essere onesti.

È come se si parlasse di me andando a cercare tutti i miei difetti e dimenticando tutti i lati positivi. Vi assicuro che anche su di me potreste scrivere romanzi del tipo del Codice DaVinci e comunque non avreste capito niente di me.

Caro don Paolo, prima di concludere ho detto un'avemaria per te. Per la tua fede semplice e sincera, un po' ingenua, forse, ma autentica e o pregato anche per i tuoi persecutori, non sanno ...

146
21 Mag 2007
alle 03:05

Carlo

a Katia,

grazie della dritta per quei video dello scienziato inglese di ci non ricordo il nome. Proprio bello e ben fatto.

Mannaggia che sono già le tre e domani mi devo alzare presto, però ne è valsa la pena. Fa riflettere molto

Buona settimana a te e a tutti gli altri!

145
21 Mag 2007
alle 01:37

Carlo

Don Paolo,

scusi, ma se non specifica a quali commenti o parole o frasi si riferisce, non si comprende cosa deve essere smussato, parlo anche per me.

faccia esempi, così ci si regola.

Comunque, nè civis chips e Unicum deo(dorante) hanno risposto al mio ultimo commento. Ignorano. Perchè non vedono e non sentono al di fuori della loro ubriacatura ideologia/fideistica.

Dicevo, don paolo, lei di cosa si occupa oltre al sito? Se vuole può rispondermi anche sulla mail, che credo le apparirà.

Buone cose fratelli del pianeta che vi dividete su tutto, poi arriva un meteorite e chiude tutti i blog della terra!

ciao

144
21 Mag 2007
alle 00:53

Katia

@ Hinneni

se tu guardassi il documentario che ho proposto nel commento 132 avrai quella conferma. Ci sono ebrei e cristiani che non solo sono convinti che la bibbia sia un libro di scienze come lo è il corano per l'islam, ma è la legge di vita da seguire.

 

143
21 Mag 2007
alle 00:46

don paolo padrini

Ho chiesto ripewtutamente di mantenere un atteggiamento rispettoso ed un li guaggio non violento. Mi spiace ma se queste. mie richieste non saranno soddisfatte, questo non e' il vostro posto, siate cattolici. o no. Non voglio mettermi a censurare....grazie. Io do' semp. re rispetto. Lo pretendo in. cambio.

142
20 Mag 2007
alle 23:42

Hinneni

@ Katia

 Non posso credere che ci siano ancora persone che sono convinte che cristiani ed ebrei considerano la Bibbia alla stregua di un libro di scienze.

Aggiornatevi! 

141
20 Mag 2007
alle 23:19

Steve

Don Paolo, a me personalmente non interessa porre domande al maestro che sale sul pulpito. Se il tuo amico giurista si mette al nostro stesso livello discutiamo.

Altrimenti prediche e lezioni non sono gradite. parlo per me, ovviamente

 

E sia chiaro che il tuo amco iurista non ci potrà mai spiegare il perché delle vergognose protezioni dei preti pedofili, con o senza documenti ufficiali.

140
20 Mag 2007
alle 23:17

Katia

Se leggesse questo libro:

http://www.vialattea.net/odifreddi/nonpossumus.php 

l'autore cita alcuni passi del vecchio testamento alcune emanzioni di un papa del 1600, che giustificavano la schiavitù come cosa gradita e voluta da dio.

La scienza libera l'uomo dalle credenze e dalle superstizioni, dopo che sai come si creano non uno ma infiniti universi, mi spieghi credente nell'unico dio, quale dio ha creato il nostro, e quaii gli altri infiniti restanti. Sulla bibbia mi sembra che si parla solo di Adamo ed Eva e di 7 giorni di creazione. Qualcuno credo abbia lasciato fuori un bel pò di cosette. Ma poi se il popolo eletto è quello ebreo gli eventuali popoli di altri pianeti delle galassie del nostro universo e di tutti gli altri universi sarebbero tutti sfigati ^_^ ahahahahahahah.

 

 

139
20 Mag 2007
alle 22:17

civis romanus sum

Omnia pro gloria mea.

138
20 Mag 2007
alle 22:14

civis romanus sum

Il fascistello credente nell'unico dio ha paura della scienza .

Non ci stupisce . Ma le due rimangono su piani differenti e separati , la scienza studia la natura , i fenomeni naturali e le loro conseguenze , cioè l'esistente . La religione studia il soprannaturale e i suoi fenomeni , cioè l'inesistente . Ma non deve temere nulla dalla scienza il fascistello , non è compito della scienza spiegarci dio , non interessa è superfluo . L'interesse della scienza è conoscere la natura per farci vivere meglio , e finalmente senza le continue interferenze della religione , negli ultimi due secoli c'è riuscita . Non si può dire lo stesso della religione , essa è ancora ferma su un testo scritto più di tremila anni fa da pecorari nomadi semianalfabeti , un suo dottore più recente , San Tommaso , considera la donna non umana ... uno scienziato di duemila anni fa , farebbe una figura da scemo se discutesse con uno moderno , mentre un teologo della medesima epoca non sfigurerebbe discutendo con il pastore tedesco. 

Sta di fatto che non si esce dall'alternativa: AUT FIDES AUT SCIENTIA. Il resto sono sciocchezze per i gonzi.

137
20 Mag 2007
alle 22:00

Carlo

Cari blogger

osservate gli interventi di Civis romanus latinorum e di Credo in unum latinorum: ecco come parlano persone imbevute e ubriache fino all'eccesso della propria ideologia. L'uno si barrica dietro la propria ideologia dogmatica, l'altro risponde con la sua fede dogmatica! Sono uguali! Sono pericolosi proprio per questo.

Nessuno dei due si mette in discussione, ognuno dei due non vede l'altro come fratello di un unico pianeta, ma hanno portato il cervello all'ammasso!

Siete una delusione! e grazie a voi che il mondo va a rotoli!

Io per parlare e pensare come voi dovrei calarmi una vagonata di acidi!

Perchè non vi sciacquate un pò la faccia e vi fate una bella passeggiata, mangiandovi magari pure un gelato?

Vi farebbe bene, comunisti e cattolici, uniti nella convinzione di avere la sola verità.

Ma andate a farvi un bagno, dai!

136
20 Mag 2007
alle 21:39

credo in unum deum

Cara Katia,

Malgrado tutto ciò sia completamente fuori tema rispetto a questa pagina volevo dire una parolina a proposito dei video facilmente confutabili che gentilmente ci proponi: la fede religiosa e la ricerca scientifica non sono affatto incompatibili: moltissimi e grandissimi scienziati erano e sono credenti (per es. A. Einstein era un ebreo devoto e praticante). Mi sembra estremamente puerile credere che il discorso "o la fede o la scienza" possa essere in qualche modo difendibile;  al giorno d'oggi bisogna avere l'elasticità mentale sufficiente per capire che il sillogismo di origine greca (se A =B e B=C A=C) non é più valido e può portare a delle semplificazioni pericolose e paralizzanti; se una cosa é vera il suo contrario può benissimo essere anche vero. Per riuscire l'evoluzione della propria vita psichica bisogna costantemente praticare quello che gli alchimisti del XVII sec. chiamavano il "mysterium coniuctionis": l'unione dei contrari in questo caso la fede e la  scienza. Omnia pro gloria dei.

135
20 Mag 2007
alle 21:14

Pietro

Antonio, fossi in te mi guarderei bene dal porre condizioni al Padreterno, ne di insegnargli il mestiere suo. Invocare la benedizione sull'umanità intera non mi pare equivalga a omologarne le iniquità, mi rendo anche conto che la cosa stride nel mezzo di un argomento come questo, ma non  stavo pensando ai pedofili nel chiederla.

Mi azzardo se vuoi a dire un'altra cosa, sconveniente alquanto ma che secondo me non va dimenticata, mi sento di dire cioè di stare tutti attenti a non aprire cacce alle streghe indiscriminate e sommarie, ne abbiamo già avute nei secoli passati e ogni secolo è tentato sempre di proporne di nuove, un tempo si vedevano a seconda dei contesti cose tipo: comunisti sovversivi o fascisti dove non c'erano, poi gli omosessuali, poi il turno dei terroristi, poi dei mafiosi, ecc. ecc. i campi di concentramento e i gulag lo testimoniano!!!!

Sia chiara una cosa: Ogni comportamento deviato e nocivo va inesorabilmente fermato e represso in modo deciso e indistinto senza privilegi per nessuno ma guai se rischiamo (e il rischio c'è sicuramente che piaccia o no!) se rischiamo noi umani dotati coscenza civile e morale di aggiungere iniquità ad iniquità.

 

134
20 Mag 2007
alle 20:45

Pietro

Ben venga il parere di chi è competente in materia giuridica penale o ecclesiastica don Paolo, nessun problema da parte mia, anzi, mi pareva di averlo auspicato!

133
20 Mag 2007
alle 20:32

Pietro

Caro Unum Deum, sono felice per l'apprezzamento manifestato al mio commento al n. 120.

Una cosa mi turba un pochino però, sarà forse invidia la mia perdonami, ma vedo che al fondo dei tuoi commenti elargisci benedizioni  e ciaculatorie a tutti con generosità, come mai a me no in questo caso????

Stò scherzando comunque eh! 

Che Dio benedica sempre tutti indistintamente!:-))))))

132
20 Mag 2007
alle 20:14

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Domande:

1) Quanti (e se possibile chi) sono i vescovi che hanno denunciato alle autorità civili i loro sottoposti prima che scoppiasse uno scandalo?

2) Quali informazioni del video della BBC sono false?

131
20 Mag 2007
alle 20:08

Katia

A proposito si sermono visto che in UK si fanno da sempre interesessanti documenti visivi cè nè un'altro oltre al sex crimes, sottotitolato in italiano anche questo ultimo. Ne consiglio la visione a tutti potreste imparare cose che magari non sapete perchè non capita che vi transitano nella mente :

Il Virus della fede ! The Faith s Virus ! Richard Dawkins
http://www.youtube.com/watch?v=NcAMGuvakVs&mode=related&search=

Il Virus della fede ! The Faith s Virus ! 2a part
http://www.youtube.com/watch?v=ETiDGOlfnW0&mode=related&search=

Il Virus della fede ! The Faith s Virus ! 3a part
http://www.youtube.com/watch?v=tg_BzfYrPaU&mode=related&search=

Il Virus della fede ! The Faith s Virus ! 4a part
http://www.youtube.com/watch?v=DUbk4Z28Ut0&mode=related&search=

Il Virus della fede ! The Faith s Virus ! 5a part
http://www.youtube.com/watch?v=5rNC1tZXYCc&mode=related&search=
 

130
20 Mag 2007
alle 18:39

civis romanus sum

Ci avrei scommesso che ti mancavo , faccio sempre questo effetto sugli ignorantelli , bevono avidamente ciò che gli insegno e ne desiderano sempre di più .

Vedo che segui con molto interesse i miei scritti , bravo . Non posso dire altrimenti , mi è bastato poco per classificarti , ma continua pure coi tuoi utilissimi sermoni , non vorrei disturbarti .

In fondo stai lavorando per me . 

129
20 Mag 2007
alle 18:25

credo in unum deum

 Caaro Civi romanus,

sei uno spasso! Mi mancavi! il tuo stile pittoresco mi ricorda in maniera incredibilmente precisa le arringhe di Andrej  Jamrjevich Vichinsky, il procuratore delle Repubbliche Socialiste Sovietiche che abbaiava nei celebri processi di Mosca nel 1938 . Diceva:"cani rognosi solo la morte meritate!".  L'URSS é crollata (8 dibembrre 1991 una delle feste mariane!)ma lo stile rimane attraverso i millenni! Sei così estremo che sono sicuro che sei vicino alla conversione,  gli estremi si toccano! vedrai diventerai una specie di Saul di Tarso: da persecutore a discepolo! Vale,Pax tibi.

128
20 Mag 2007
alle 18:10

credo in unum deum

Caro don Paolo,

ti ringrazio infinitamente per la tua premura ed il aiuto; in effetti posso porre (nella mia sintassi zoppicante che sicuramente farà sorridere un preparato giurista):

"In che modo il codice penale e il diritto canonico si intrecciano,si sovrappongono, si aiutano, si ignorano vicendevolmente oppure si ostacolano, quando un sacerdote in Itala é indagato nell'ambito di un'inchiesta di un magistrato". Se la mia domanda é troppo fumosa dimmelo pure: cercherò di migliorare i termini. Pax tibi, Paolo.

127
20 Mag 2007
alle 18:06

civis romanus sum

Parlando coi miei referenti politici , alcuni di essi in parlamento , stiamo cercando il modo per fargli pagare anche gli arretrati , vi ho già detto che i preti sono proprietari del 22% del patrimonio immobiliare italiano ? Beh , riducendolo al 5% , potremmo finanziarci degnamente una scuola pubblica decente oltre a pagare i danni alle centinaia di bambini molestati da questa nera genìa .

Nihil durare potest tempore perpetuo ... e il loro tempo è scaduto.

126
20 Mag 2007
alle 17:49

civis romanus sum

Ma cosa vuoi che ci dicano di più della realtà , Don ?

Non c'è niente che possiate fare per nascondervi , siete nudi . basta leggere quello che scrivono soggetti come unum deo e pixel . Ostinarsi , come fanno questi due frequentatori di conventi , a difendere degli infami pedofili è superiore ad ogni mia aspettativa . Io stesso non avrei potuto fare meglio per denunciare  le nefandezze del clero e il totale spregio dell'uomo che si palesa nei loro scritti . Sarà mia premura pubblicizzare questi scritti per far conoscere al maggior numero di persone il vero volto ed il pensiero dei parassiti che coviamo in seno e manteniamo a suon di milioni .

Continuate pure ora , state lavorando al meglio per la liquidazione della chiesa , grazie .

125
20 Mag 2007
alle 17:17

don Paolo Padrini

se vi può interessare vi faccio una proposta.

Ho trovato un amico religioso, molto preparato ed intelligente (oltre che onesto) che è disposto a rispondere ad alcune domande in merito a chiarimenti circa i termini della questione.

Inoltre ho anche la possibilità di porre altre domande ad alcuni gioristi che ho la possibilità di incontrare molto presto.

Se lo credete utile posso coinvolgere queste persone nel dibattito facendo loro rispondere alle vostre domande.

Importarò le domande all'interno di un altro post, una volta che le domande stesse mi saranno pervenute.

Ovviamente sarà segno di intelligenza proporre domandi chiare, anche dure, ma attraverso un tono ed un linguaggio rispettoso e possibilmente non provocatorio. Ma sò di avere a che fare con persone che

1) capiscono l'italiano e quindi le mie richieste

2) sono oneste e rispettose degli altri, ed in grado di rapportarsi educatamente con il prossimo....

che ne dite? 

124
20 Mag 2007
alle 15:26

credo in unum deum

Pietro ha ragione, bisognerebbe ascoltare il parere di un esperto di diritto e di procedure penali  per conoscere appieno  le sfumature di queste definizioni ; le vociferazioni di Steve non ci fanno avanzare di un solo  passo.

123
20 Mag 2007
alle 15:14

Steve

Come sarebbe che la segretezza non compromette l'azione civile?

Imporre il segreto a pena di scomunica significa che i crimini dei preti non verranno mai allo scoperto e che questi preti se ne andranno a violentare altri bimbi in altre poarrocchie.

E' certo che il segreto comporta la compromissione dell'azione civile se qualcun altro non se ne accorge, dato che il Vaticano non denuncia mai un prete pedofilo alla magistratura,non collabora mai con eù essa eù, anzi, ostacola sempre, sistematicamente le indagini,.

Questi ordini sono fatti apposta per comprometterele indagini e i processi civili e far si che questi preti criminali non finiscono in galera.

Ma non vi fa schifo proteggere questi criminali?

122
20 Mag 2007
alle 15:13

credo in unum deum

Caro Carlo,

hai proprio ragione; tutto questo polverone é sicuramente una manovra ed un tentativo di discreditare e di mettere a tacere la Chiesa in un periodo storico in cui questa ha finalmente rialzato la testa ed ha ripreso (in maniera per molti inaspettata)  l'iniziativa dei dibattiti;  l'intento é chiaro: fare abbassare il tono dei comunicati  della CEI in vista del voto in parlamento sui DICO. Pax vobiscum.

121
20 Mag 2007
alle 15:00

Carlo

Cari/e

tutto questo casino e tutte le reazioni infuocate attorno a questo nascono solo per un motivo ben preciso:

quando il moralista viene colto in fallo paga doppio. Fa più scandalo e, secondo me fanno bene quelli che lo fanno notare alla chiesa cattolica, che a questo punto dovrebbe ridimensionarsi un pò di più nelle sparate sulla morale.

Ricominci a parlare un pochino anche a se stessa, invece di dirci quotidianamente come ci dobbiamo comportare e cosa deve diventare legge italiana o no.

Diamoci una regolata. Ognuno ripulisca un pò la propria casa.

P.S.: non sono comunista etc., quindi per carità di Dio non cominciate a dire a me "ma a Cuba fanno peggio, parli come un Soviet" e altre cose di questo genere.

Io giudico i gruppi per quello che hanno fatto e per quello che fanno e cosa hanno in mente di fare. In base a questo mi faccio un'idea e aderisco o meno.

Ciao

120
20 Mag 2007
alle 14:55

credo in unum deum

Caro Pietro,

ti ringrazio per questo intervento che approvo e sottoscrivo dalla A alla Z; ho letto l'editoriale di "Avvenire", e mi sembra che dopo questo eminente chiarimento non ci dovrebbero arrivare più le vociferazioni  Steve & co.  

119
20 Mag 2007
alle 14:33

Pietro

Il segreto disposto dalla chiesa deve essere sinonimo di garanzia per la tutela non solo dell'accusato ma anche della vittima stessa fintanto che i fatti non sono acclarati. Io non ci vedrei nulla di abominevole o scandaloso, mi paiono direttive tutto sommato improntate a un senso di responsabilità, non ci vedo tanto finalità di censura o di scudo a salvaguardia della reputazione del clero del tipo:  "sia sempre buona anzitutto, accada quel che accada!"

La segretezza imposta non compromette l'azione civile, in quanto come don Paolo afferma, eventuali indagini penali sono intraprese in forma comunque riservata fintanto che non viene istruito il processo penale il quale è invece pubblico per definizione. Non essendo io competente in materia sarebbe utile avere l'intervento di qualcuno esperto di diritto in questo caso, ci aiuterebbe tutti ad avere un pò più di cognizione e chiarezza.

118
20 Mag 2007
alle 14:27

credo in unum deum

Caro Steve,

rileggo con interesse l'articolo da te riportato al n 75; e mi piacerebbe sapere qual'é la sorte che riserveresti ai 105 mila prelati perfettamente innocenti delle diocesi americane; anche se questo vi potrà sorprendere le scuole tenute da religiosi/e negli USA sono considerate le migliori del paese; e nella bufera suscitata dai processi dei 4329 preti accusati di pedofilia  le famiglie degli scolaretti si sono mobilitate per difendere i 105mila "preti sani" molti dei quali eccellenti insegnanti (molte di queste scuole sono tenute dai francescani); queste notizie le ho di prima mano avendo un fratello che abita negli USA da lungo tempo con prole. PAX vobiscum.

 

117
20 Mag 2007
alle 13:49

Steve

Mi spiace che non stai bene e buona guarigione.

Ora argomentiamo, don Paolo, visto che di tutto parliamo tranne degli effetti del segreto pontificio ordinato da Wojtyla, Ratzinger e Bertone.

Dici che i processi canonici si fondano sulla segretezza. E a me viene da dire: e che ce frega? La pedofilia è un crimine, don Paolo, ce ne siamo scordati? E crimini orrendi come la pedofilia vengono puniti con la galera, non con la recita del salmo 51 e le litanie della Madonna, come per don Lelio Cantini, prete pedofilo di Firenze.

La chiesa cattolica è liberissima di prganizzare un suo ordinamento disciplinare, ma questo ordinamento non deve combattere la giustizia civile.

 E invece gli ordini impartiti da Wojtyla, Ratzinger e Bertone combattono proprio la giustizia civile, perché sottraggono i preti pedofili alla magistratura, impedendo che i crimini vengono a galla.

Capisco benissimo che tutti i preti sono tenuti a osservare questi ordini criminali ad estensione planetaria e capisco quindi anche la tua premura nei confronti dei tuoi colleghi, don Paolo.

Mi rivolgo alla tua coscienza, a vederti coinvolto in questa rete criminali che consente la violenza sessuale su decine di migliaia di bambini e ragazzini. Gesù il Nazareno: "chiunque scandalizzerà uno solo dei miei figli, che mi sono tanto cari, è meglio gli sia messo al collo una macina da mulino e gettato in mare"

116
20 Mag 2007
alle 13:02

don Paolo Padrini

vorrei approfondire quello che tu asserisci come un dogma, ovvero quello che secondo te dicono le lettere magisteriali che abbiamo citato. Quello vorrei approfondire, perchè a me piace dire le cose e dare giudizio quando ne sono certo. Ed è anche possibile che io non abbia tutte le conoscenza per esprimere un giudizio compiuto e certo. Non sono un tuttologo...ecco perchè voglio approfondire....e se tu non hai il tempo di farlo o la pazienza per volerlo fare, non so che farci....

Vuoi invece sapoere cosa farei nel caso che tu mi indichi? Farei il mio dovere: segnalerei la cosa sia al mio vescovo, sia alla giustizia affinchè ognuno possa fare le proprie personali indagini. Ecco cosa farei. Ovviamente tutelando cosa che tu fai finta evidentemente di nbon ascoltare e di non sapere, ma che sai benissimo, ovvero il principio di garanzia di innocenza fino a prova contraria. Oppure secondo te questo principio, sia canonico che civile non esiste?

Perchè ho come l'impressione che tu debba sempre fare quello che attacca e chiede, mentre quando ti rivolgiamo delle domande fondate su dati oggettivi, da te non abbiamo nessuna risposta?

Mi è sembrato fosse andata così anche l'ultima volta.....ad un certo punto la discussione si è chiusa....proprio quando abbiamo iniziato ad argomentare.

La violenza verbale serve solo a far tacere l'altro, a non argomentare, così da non rischiare di dover rivedere o almeno ricorsiderare (magari anche per confermarle...non è detto) le proprie idee....

Ora stacco perchè ho da fare.

Riprenderemo a discutere quando ne sarò in grado. E non per cattiva volontà....

115
20 Mag 2007
alle 12:44

credo in unum deum

Caro Steve,

faccio un esempio: se tu fossi il padre di un ragazzo che si macchia dell'orribile crimine della pedofila correresti dai carabineieri per denunciarlo? Faresti di tutto per mandarlo in galera? Personalmente per quel che mi riguarda, non so proprio cosa farei, un gravissimo caso di coscienza si aprirebbe nella mia anima. E mi ci vorrebbe del tempo per risolvermi sul da fare. La stesso discorso si può applicare alla Santa Madre Chiesa.

114
20 Mag 2007
alle 12:39

Steve

Cosa avresti approfondito don paolo? Che ai preti è consentito nascondere i loro colleghi pedofili invece di denunciarli alla magistratura con la scusa del procedimento disciplinare?

Fai finta che non esiste la giustizia degli uomoni, che non condanna allo spostamento di parrocchia in parrocchia e alla recita delle litanie della Madonna ma alla galera?

Cosa fai se un tuo collega sai che potrebbe aver violentato un bambino? Vai prima dal vescovo o dai carabinieri?

Ti interessa più la sorte delle vittime o del tuo collega?

113
20 Mag 2007
alle 12:32

don Paolo Padrini

bene...vedo che hai deciso che sono in malafede....molto chiaro.

e neppure senza attendere che io possa argomentare meglio il mio pensiero....come ho chiesto al punto 108.

Vedo una grande tolleranza... 

112
20 Mag 2007
alle 12:08

Steve

Il diritto canonico ha punito il prete pedofilo di Firenze don Lelio Cantini con un anno di recita del salmo 51 e delle litanie della Mdaonna.

Don Paolo sei in mala fede sull'epistola de delictis gravioribus a firma Ratzinger e Bertone del 2001 che ribadiva il segreto pontificio a pena di scomunica e l'avocazione al papa delle cause sui preti pedofili.

Sei in mala fede perché imporre il segreto pontificio significa SCOMUNICARE CHI ROMPE QUESTO SEGRETO E DENUNCIA I PRETI PEDOFILI ALLA MAGISTRATURA O COLLABORA COI MAGISTRATI.

Sei in mala fede perché sai benissimo che, in obbedienza a queste direttive, non si registra un solo caso di denuncia di preti pedofili alla magistratura e di collaborazione delle autorità ecclesiastiche con quelle civili.

Mi dispiace che partecipi anche tu alla campagna planetaria organizzata dalla chiesa cattolica a difesa dei preti pedofili. Ti credevo in buona fede.

111
20 Mag 2007
alle 11:58

Pixel

@Marinella 

>Ecco dov'è la falla grossa come una casa! Il concetto del diritto da applicare, parte dalla vittima, non viceversa!

Sì, hai ragione. Ma tu dovresti sapere che in uno Stato democratico il cittadino vittima rinuncia a farsi giustizia da solo e delega lo Stato a fargli giustizia. Quindi sarà il giudice civile o penale e non la vittima a decidere sulla pena da dare al delinquente in base alla legge e al Diritto dello Stato.

Quante volte, in diversi casi, sono dovuti intervenire i carabinieri e la polizia per sottrarre il delinquente colto sul fatto alla "giustizia / linciaggio" della folla o della vittima, come per esempio avvenuto per l'attentatore turco del Papa? Il video della ragazza condannata alla lapidazione e uccisa dalla folla, insegna e ci ha scandalizzato un po' tutti. Quelli sì che sono scandali.

Se io vittima di un abuso avessi il diritto di dicidere quale pena applicare al mio carnefice, rischierei di condannarlo a morte, preso dal sentimento di vendetta umano che sul momento prevarica.

La posizione più civile e saggia, invece ce la insegna Gesù che ci anticipa di secoli quello che è il comportamento da seguire e a tutt'oggi applicato dallo Stato civile e democratico (cioè rinunciare a farsi giustizia da soli). Ma Gesù va ancora oltre e ci invita, oltre a rinunciare a farci giustizia da soli, a delegare non lo Stato, ma Dio a farci giustizia, perché la giustizia dello Stato per quanto "giusta" possa sembrare all'uomo, in realtà è sempre imperfetta, mentre la giustizia di Dio è misericordiosa e tende alla salvezza nel pentimento e nel recupero del peccatore che è la cosa più importante.

110
20 Mag 2007
alle 11:38

Jack

don Paolo, una curiosita': qual'e' la sanzione prevista dal codice di diritto canonico in caso di pedofilia? E qual'ora venisse accertata la colpa, in seguito ne sarebbero informate pure le autorita' civili perche' la giustizia ordinaria faccia il suo corso, oppure no?

109
20 Mag 2007
alle 11:12

don Paolo Padrini

scusate....ma inizio a considerare queste generalizzazioni poco rispettose di me e di altro clero e credenti. Quando parlo di violenza verbale, mi riferisco anche a questo, e - come dicevo ieri - non sono più disposto a sopportare questa violenza continua.

A parte il fatto che la generalizzazione non è il massimo di prova di intelligenza....non credete? 

108
20 Mag 2007
alle 11:10

don Paolo Padrini

Il documento del 2001 è stato oggetto di nostre vecchie discussioni, e - vorrei ricordarlo - si riferisce (anche lui) ai procedimenti canonici, tutti interni allo svolgimento della vita della Chiesa, che - comunque - si è dotata di procedimenti contri i delitti al fine di tutelare i cristiani da agusi commessi dal clero (altrimenti non sarebbero stati istituiti questi procedimenti).

Inoltre il segreto pontificio è riferito ai procedimenti canonici.

Mi sembra che esista anche il segreto istruttorio nella nostra legge penale. Segreto che serve a tutelare l'accusato fino al momento in cui non lo si dichiara colpevole. Un principio che vale anche per la Chiesa.

Comunque vorrei appofondire...a (a parte il mio stato semi-influenzale) sto correndo da una messa all'altra....è domenica.

 

 

107
20 Mag 2007
alle 10:25

credo in unum deum

Cara Marinella,

non sono d'accordo con te; Morelli esterna, in maniera forse un poco puerile ma sincera, quello in cui credono milioni di italiani (almeno 2 milioni: gli ascoltatori di Radio Maria).  Buona Domenica: vado alla messa. 

106
20 Mag 2007
alle 10:16

Katia

Pixel e quelli come lei e tutti i preti dovrebbero andare tutti a vivere stipati e belli stretti nello stato del vaticano dove potrebbero applicare e reiterare quanto ca... gli pare la legge divina.

Altrimenti si assoggetino allo stato in cui si trovano e alle sue leggi .

105
20 Mag 2007
alle 10:14

credo in unum deum

Cari Steve e civs romanus,

le vostre generalizzazioni approssimative portano acqua al mulino di noi cattolici; quando dici "i preti" io escluderei almeno don Paolo! E interessante quello che c r s ha ddetto di Schopenhauer:"C'é un solo rimedio per i preti: la galera!" Adolf Hitler nel 1939 in un'intervista ad un giornalista francese pubblicata nel Mercure de France in quello stesso anno dichiarò:"Dopo gli ebrei ci occuperemo degli uomini in nero dopo averli ridicolizzati con il cinematografo ed altri mezzi di espressione ". Che strana comunanza di vedute! Sono d'accordo di far fare il più galera possibile a tutti i pedofili del mondo, preti compresi.

104
20 Mag 2007
alle 09:36

civis romanus sum

Non è una novità !

Il prete si sente libero di compiere le azioni ed i crimini più infami , il sollazzarsi sessualmente con bambini ingenui ed indifesi è la loro pratica preferita , perchè secondo loro ( vedi commento 97) non sono tenuti a rispondere alla giustizia umana ( la disumanità , lo spregio della ragione umana , il loro essere accanitamente contro l'umanità nella loro dottrina è da sempre conclamato ) . Essi pretendono di rispondere solo al loro dio assente per manifesta inesistenza , quindi si dichiarano impunibili dall'uomo , ed impuniti continueranno a mettere le mani sui nostri bambini se non li fermiamo con la galera . Chi li sostiene e finanzia è corresponsabile dei loro crimini .

103
20 Mag 2007
alle 09:09

Steve

Quante menzogne nella difesa dell'Avvenire

Nessuno accusa Ratzinger del documento del 1962, ma di quello da lui firmato nel 2001, insieme a Tarcisio Bertone, su ordine di Wojtyla.

L'Avvenire fa finta di scordare il segreto pontificio a pena di scomunica che equivale a sottrarre i preti criminali alla giustizia.

Fa finta di non sapere che i processi canonici non c'entrano niente coi processi dell'autorità statale, le cui punizioni non sono la recita dei salmi e delle litanie della Madonna (come per don Lelio Cantini) ma la galera.

Sono spudoratamente senza vergogna.

102
20 Mag 2007
alle 07:26

marcello

Il problema è uno solo: il peccato nella chiesa. Chi commette il peccato è schiavo del peccato.

101
20 Mag 2007
alle 07:01

Carlo

Ho letto l'articolo di Avvenire, oggi in edicola (no compratelo, si può leggere dal sito di avvenire.it)

Se fosse stato scritto in latino sarebbe stato più chiaro.

Difesa d'ufficio, niente più, secondo me!

Buona convalescenza (per il raffreddore, mi pare) al curatore del sito, dott. Paolo Padrini

Buona domenica a tutti

100
20 Mag 2007
alle 05:12

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Pixel, francamente il tuo commento, per quanto poco digeribile, mi pare il più sensato e corrispondente alla realtà.

Ma sarei davvero più contento, nel profondo, che le ricerche di Don Paolo avessero esito positivo. Almeno uno - due casi chiari.

99
20 Mag 2007
alle 02:58

Marinella A.

Giuseppe Morelli, fatti una doccia fredda e, se non basta, corri dal primo psichiatra che trovi! Gente come te, è pericolosa! Fidati, non sei normale!

98
20 Mag 2007
alle 02:51

Marinella A.

Quindi, se si pente, tutto finisce a tarallucci e vino. E la vittima? Sai, in tutti questi bei discorsi (socialmente pericolosi e interessanti sotto il profilo psichiatrico), ci si dimentica dell'aspetto essenziale e principale: la vittima! La questione deve essere ribaltata di 180°, se si ha un minimo di morale! E visto che la parte lesa è laica, non c'è diritto canonico che tenga. Ecco dov'è la falla grossa come una casa! Il concetto del diritto da applicare, parte dalla vittima, non viceversa! Considerare il tutto come se il resto del mondo non esista, è incivile, amorale, folle, demenziale, prevaricatore ma, soprattutto: criminale! Se don Paolo mi da una martellata in testa, non deve rispondere del suo operato al vescovo o chi per esso, ma alla legge dello stato in cui è avvenuto il fatto e il Vaticano, essendo uno Stato estero, c'entra quanto il due di coppe quando regna spade! Poi, dopo, per motivi loro interni, possono fare tutti i processi che vogliono, ma senza sottrarre don Paolo alla legge nazionale di competenza. Qualsiasi altra ipotesi, sono solo folli voli pindarici.

97
19 Mag 2007
alle 23:28

Pixel

@ Giuseppe Morello, capisco cosa vuoi dire e concordo con te. Forse sono stato frainteso e poco chiaro per la mia posizione pro perdono. Non intendo dire che chi commette reati debba essere lasciato libero uccel di bosco e sottratto alla giustizia civile.

Ma voglio dire che Gesù nel vangelo dà una linea di condotta su come trattare chi sbaglia e che l'atteggiamento da tenere dovrebe conformarsi a quella linea riportata in Mt.18, 15-17.

Un sacerdote che sceglie di seguire Gesù, un vescovo  o un Papa, a mio giudizio deve tenere quella linea. Quindi seguire la strada del recupero del fratello prima di tutto. Gesù non parla di prigioni come metodo di espiazione, ma di recupero del fratello a mezzo del dialogo in privato, facendogli capire il suo errore.

Soltanto alla fine, quando avrai tentato il tutto per tutto con tuo fratello peccatore e non ti avrà ascoltato, allora riferisci il fatto alla comunità dei credenti. Se poi continua a sbagliare, consideralo un pagano o un estraneo.

Cioè escludilo dalla comunità dei credenti, consegnandolo alla giustizia degli uomini perché sia fermato e giudicato, se pericoloso e se non si arriva al pentimento e alla riconciliazione, mi pare sottinteso.

Mi sembra un insegnamento condivisibile e civile. Mi sembra che il Papa si sia attenuto a questo insegnamento di Gesù, sottraendo un fratello alla giustizia civile per tentarne il recupero in qualche modo ed evitarne la gogna mediatica. Non credo che il Papa intenda proteggere i pedofili. In questo senso dico che non ci trovo nulla di scandaloso nel comportamento del Papa per quel poco che ne so. Ma è chiaro che se il crimine persiste, chi sbaglia deve essere fermato.

96
19 Mag 2007
alle 22:54

Steve

Per Pixel commento n. 82.

 

E' vergognoso quello che scrivi sul perdono. Il perdono è della vittima, se vuole darlo, ed è un sentimento inùtimo che non sta scritto in nessuna legge.

La chiesa cattolica non si può sostituire alle vittime e "perdonare" i prorpi preti criminali sottraendoli alla giustizia.

Questa rete planetaria di protezione dei preti criminali non ha alcun rispetto delle vittime, ma le considera carne da macello da sacrificare all'altare dell'impunità e del soffocamento dello scandalo.

95
19 Mag 2007
alle 22:49

Giuseppe Morelli

Tanto per scherzare: da alcune parti mi viene solleciata la questione "pretofilia". Effettivamente è una questione reale!

Poveri "preti" attaccati dalle bizzoche a dai bizzochi!

Sempre come scherzo! ... ma non troppo!

Giuseppe

94
19 Mag 2007
alle 22:37

don Paolo Padrini

Posso citare un tuo commento per intero, Muratore?

Tu scrivi al commento 71.

Leggo l'articolo dell'avvenire e continuo a vergognarmi.

Citano il paragrafo 15 facendo capire che ce l'obbligo di denunciare il chierico che abusa alle autorità civili, quando i paragrafi 16,17,18 e 19 sono molto chiari riguardo l'autorità che deve ricevere le denunce ed è quella ecclesiastica.

Citano la lettera di ratzinger ufficiale, dimenticando????, che al penultimo paragrafo è detto espressamente che vige il segreto pontificio.

Vi fosse solo un caso in cui un vescovo denuncia un suo prete alle autorità civili... uno solo, Avvenire mente, sapendo di mentire.

 

Partiamo dalla fine: io sto cercando notizie su casi come quelli che tu citi, ovvero di superiori che denuncino preti a loro sottoposti. Riguardo a questo punto mi sono già espresso in modo chiaro. La giusticia civile deve poter fare il suo corso. Ed è mia responsabilità denunciare chi può essere potenzialmente pericoloso o chi può aver commesso un reato.

Sugli altri punti....ti rispondo domani. scusami ma sono mezzo influenzato....e devo andare a dormire anche io. 

93
19 Mag 2007
alle 22:07

Giuseppe Morelli

Cara Pixel,

ho letto or ora il tuo post precedente e rilevo fraternamente un po' di confusione.

Ogni uomo, persona, è soggetta e deve esserlo alla giustizia civile e pagare ogni reato commesso. Sia o noi che non abbiamo il diritto di accusare chiccessia. Ognuno di noi ha di che pentirsi. Non fosse altro che aver "rubato" il posto all'asilo ad un bambino più bisognoso del proprio. O aver chiesto una raccomandazione. Oppure aver disintegrato con la propria parola la dignità di un proprio caro o vicino. Dinanzi a DIO tutto sarà visibile. Vedremo con orrore le conseguenze dei nostri peccati più o meno gravi. Chi ne stabilisce la gravità? santa Faustina ci racconta che quando Gesù le ha fatto fare il viaggio della vita a ritroso, lei ha provato orrore nel vedere l'abisso legato al più piccolo dei peccati veniali. Quindi ... convertiamoci e pentiamoci veramente. Non parole ma opere di bene. Gesù ci aspetta! Egli ci vuole salvare. DiciamoGli di SI!

Giuseppe

92
19 Mag 2007
alle 22:05

civis romanus sum

Ah Morelli !

Te sei dimenticato : viva la Roma !!! 

91
19 Mag 2007
alle 21:58

civis romanus sum

No comment .

90
19 Mag 2007
alle 21:49

Giuseppe Morelli

Carissimi,

vi invito a quanto contenuto su Avvenire di oggi ed al forum attivato.

La Chiesa ha fornito tutti gli elementi di vera "comprensione".

Con semplicità e con serenità.

D'altronde chi conosce i "fatti della Chiesa" sa perfettamente quanta cura il Papa ed il Collegio della Chiesa di Roma si sono già presi e continuano a prendersi riguardo ai proplemi che come in ogni realtà, colpiscono anche alcuni poveri uomini, degni dell'AMORE di GESU'. Se tutti noi e se tutti VOI, bravi accusatori, fossimo al posto di Gesù ... cosa faremmo??? Gesù cosa farebbe? La giustizia umana ha sempre fatto il suo corso. Se non l'ha fatto ... vuol dire che vi erano elementi.  Solo Dio e la COSCIENZA di ogni singolo conoscono la vera realtà dei singoli casi. Solo Dio conosce la pena di ogni anima e quindi anche di colui che commette il peccato. Ognuno abbia cura di guardare sempre la trave nel proprio occhio. O non è così??? O Gesù ha sbagliato in qualcosa??? Allora facciamo appello alla Misericordia Divina perchè Gesù verrà dapprima come DIFENSORE MISERICORDIOSO implorando il pentimento di ciascuno. Solo noi potremo condannare la nostra anima al rogo eterno rifiutando la infinita MISERICORDIA di DIO. Egli è GIUDICE BUONO ma come fin dal principio, Egli rispettera sempre e comunque la LIBERTA' di ogni uomo.

Viva Cristo, Re!

Viva Maria, Regina!

Viva la CHIESA, ora e sempre!

Giuseppe

89
19 Mag 2007
alle 21:43

don paolo padrini

L'argomento e' delicato ed e' possibile scrivere anche senza violenza verbale. Per me e' ormai intollerabile tutta questa violenza verbale e mancanza di rispetto. 5evo nuovamente ripetere la mia richiesta di moderazione. Poi non lamentiamoci della censura che non sara' sugli argopmenti che io non ho. MAI censurato, ma sul linguaggio irrispettoso si'.sono veramente stufo di dover ripetere sempre le stesse cose. Scusate

88
19 Mag 2007
alle 21:40

Pietro

Cara(o) Pixel mi lasci allibito laddove affermi che:

"non ci trovo nulla di strano e di scandaloso nel presunto tentativo da parte delle gerarchie ecclesiastiche di difendere i preti pedofili sottraendoli alla giustizia civile."

Ammiro la tua franchezza, ma messa così la cosa mi sembra stoni parecchio! La giustizia fosse anche civile, per il credente è (o dovrebbe essere) in assonanza con quella divina. L'iniquità determinata dall'applicazione di due pesi e due misure non è ammissibile per nessuna coscienza o sbaglio?  Nessuna istituzione civile o religiosa può sottrarre qualcuno alla giustizia lasciando che altri vi passino al vaglio, (se è giustizia vera, ovvio!) sarebbe questo si moralmente ripugnante mi pare.

Detta in altri termini potrei ancora capirti se tu dicessi che la chiesa non è tenuta ad intraprendere attivamente azioni di denuncia, per questo c'è l'autorità civile inquirente che indaga, anche se comunque in tal caso rinuncerebbe apertamente ad una azione di riparazione del danno causato alle vittime, quindi un'ingiustizia!

Potrebbe cioè, limitarsi a quanto è di sua stretta competenza (giudizio e sanzioni eccesiastiche al colpevole tralasciando il resto).

Ma tu vedo vai molto oltre addirittura proponi di difendere e sottrarre alla giustizia i colpevoli.....ti lascio immaginare!

87
19 Mag 2007
alle 21:34

civis romanus sum

... Me ne vengono in mente altri di reati ... sovversione dello stato ... eversione ... in fondo istigare i medici , come hanno fatto i vescovi , all'obiezione di coscienza e al non prestare le cure dovute ai pazienti , una volta era reato da galera , se non si voleva fare il militare si era dichiarati disertori e c'era la Regina Coeli ad accoglierci .

E i paragoni coi primi cristiani si fanno più stringenti , erano perseguiti per legge perchè non riconoscevano l'autorità romana perchè umana . Era comodo , come oggi vorrebbe Pixel , si potevano commettere i delitti più infami per poi appellarsi ad una giustizia inesistente .

A questo punto , Pixel , se il tuo regno non è di questo mondo ... PERCHE' TI ATTARDI ANCORA QUI TRA NOI ... precedici , facci la grazia . Oppure ... potresti finire i tuoi giorni dietro le sbarre a recitare le tue avemarie e saresti pure felice del martirio .

86
19 Mag 2007
alle 21:06

civis romanus sum

Anche i terroristi delle Brigate Rosse non riconoscevano i tribunali che li dovevano giudicare , non credevano nella giustizia divina ma in quella proletaria , la similitudine calza a pennello . Quindi per Pixel questi preti infami dovrebbero dichiararsi prigionieri politici , e per lei si potrebbe configurare il reato di apologia o istigazione a delinquere . Chissà ... se mi girano faccio una telefonata al mio avvocato .

85
19 Mag 2007
alle 20:58

civis romanus sum

Forse Schopenauer deve aver incontrato un soggetto del genere quando disse : " Per il prete non ci sono argomenti , c'è un solo rimedio : la galera ".

Io , dato lo stato della giustizia in Italia , mi spingerei oltre per assicurarmi che non commettano più il reato . 

84
19 Mag 2007
alle 20:51

don Paolo Padrini

STEVE, ho pubblicato il tuo commento con i link...il blog me li blocca automaticamente.

sto leggendo i dati che riporti....ora occorrerebbe confrontarli con i deti di altre categorie di popolazione, ovvero insegnanti, educatori di altro genere, ecc.

ovviamente i dati li tengo in grande considerazione e non posso che essere triste, molto triste anche io, anche se ci fosse UN solo pedofilo tra i sacerdoti, capace di fare violenza ai bambini, creature innocenti....amate da Dio 

83
19 Mag 2007
alle 20:42

civis romanus sum

Il reato in questione è la pedofilia , cioè il reato più ignobile che possa commettere un uomo , non è solo violenza sessuale , è violenza sessuale nei confronti di un bambino indifeso .

Comodo per pixel non riconoscere la giustizia umana , anzi ostacolarla come un dovere perchè lei conoscerebbe solo la giustizia divina . Peccato per lei che di questa divina giustizia non s'è mai vista l'ombra in questa terra , di conseguenza bisogna ricorrere alla giustizia umana che purtroppo per lei povera infelice pixel  , prevede per chi omette la denuncia o ne occulta le prove o la ostacola pene severe fino alla galera , io sarei per la pena di morte per un reato simile , ma tant'è .

Ecco a chi siamo di fronte , l'ultimo commento è l'apoteosi dell'ignominia . 

82
19 Mag 2007
alle 20:16

Pixel

Cari credenti e non credenti, io non ci trovo nulla di strano e di scandaloso nel presunto tentativo da parte delle gerarchie ecclesiastiche di difendere i preti pedofili sottraendoli alla giustizia civile.

Se fossi al posto del Papa, come credente, avrei fatto lo stesso.

La Chiesa è una istituzione che non fa parte di questo mondo pur essendo nel mondo.  Ci troviamo di fronte a dei discepoli di Gesù (i sacerdoti) che, pur peccatori anche dei peggiori,  hanno scelto di non far parte di questo mondo e come discepoli di Gesù, intermediari tra Dio e l' uomo, non possono applicare le leggi degli uomini, ma devono applicare le leggi di Dio. E Dio conosce solo la legge del perdono. Che piaccia o meno. Altrimenti tradirebbero la loro missione e la loro fede. 

Gesù è chiaro e già lui dice nei Vangeli come deve essere trattato colui che sbaglia nella comunità. Gesù mira alla salvezza della persona e non alla condanna. Il vero credente confida nella giustizia di Dio e non in quella degli uomini, perché sa che la giustizia di Dio è l' unica in grado di punire e contemporaneamente riabilitare il peccatore.

Di fronte al reato di violenza sessuale, come qualsiasi altro reato, colui che crede in Dio non può fare altro che affidare il fratello peccatore alla giustizia di Dio e non alla giustizia civile.

Siano quindi i laici non credenti, gli atei, gli agnostici a denunciare i preti pedofili di fronte a "Pilato", alla giustizia dello Stato.

Gli altri non possono pretendere che il Papa o un Vescovo denunci o consegni alla giustizia civile un sacerdote pedofilo, perché non rientra tra i compiti che Gesù gli ha affidato.
Sono stato chiaro?

Dispiace che i piedi di Pietro siano sporchi, ma Gesù è venuto anche per lavare i piedi a Pietro e Pietro deve lasciarseli lavare da Gesù se vuole restare veramente unito a Lui. 

81
19 Mag 2007
alle 20:08

Miriam

Per Pietro n. 64
concordo con quanto dici. Nulla può esimere la Chiesa (non credo che lo faccia il Diritto Canonico e se così fosse ne rimarrei disorientata) dagli obblighi morali e civili nei confronti della legge terrena

80
19 Mag 2007
alle 19:36

civis romanus sum

Noto solo alcune piccolezze, perché le notizie parlano da sole: innanzitutto, per giustificare,  si tende a confondere due cose che NON devono mai essere confuse: la degnissima omosessualità e la criminale pedofilia. Poi ho visto che i siti cattolici dicono che si tratta di speculazioni, un tal Introvigne, caro amico di quella cima di  Socci ,  imperversa con la sua untuosa prosa: Attacchi indegni contro la Chiesa, Nuova Inquisizione (caspita! Capito il pulpito ?) ed amenità del genere.

79
19 Mag 2007
alle 19:23

civis romanus sum

Qualche buona notizia tuttavia c'è .

La diocesi di Los angeles è in bancarotta per aver dovuto pagare i danni morali e materiali alle vittime dei suoi preti pedofili . Un cardinale della suddetta diocesi ha dovuto vendersi tutto per risarcire i bambini e i loro genitori .

La diocesi di Boston fu la prima a saltare per la stessa causa , il suo cardinale Bernard Law aveva cercato di insabbiare tutto ma dopo la rivolta dei parrocchiani con uno sciopero delle elemosine ( quando gli tocchi l'oro cedono subito , è il loro punto debole ) è dovuto scappare in Italia dove molto ben accolto dal papa ora dirige Santa Maria Maggiore in Roma una delle basiliche più grandi ,frequentata da tanti bambini di buona famiglia che seguono lezioni di catechismo , non solo , dopo essere stato designato per tenere una messa solenne per il papa polacco ci fu una durissima reazione a Boston , ignorata come consuetudine dalle gerarchie romane .

La chiesa cattolica del Kentucky ha creato un fondo di 120 milioni di dollari per il risarcimento delle vittime degli abusi sessuali commessi dai preti nel Kentucky. La decisione e’ stata resa di pubblico dominio da monsignor Roger Foys e un avvocato dei promotori di una causa collettiva. Il denaro e’ stato raccolto mediante la vendita di proprieta’ immobiliari e attraverso i fondi di investimento e delle societa’ assicurative. 

Potrei proseguire , ma basta dire che in Usa i preti sotto accusa sono 5000 ... MA IN USA LA GIUSTIZIA E' COSA SERIA . Praticamente non esiste posto al mondo dove non abbiano imperversato col loro caratteristico vizietto i preti cattolici .

Solo in Italia non se ne parla , centinaia di preti pedofili sono coperti dal vaticano che vieta espressamente ai media di farne notizia .

A proposito di proprietà vaticane ... sapete che il 22% del patrimonio edilizio italiano appartiene alla Chiesa, con relativi privilegi fiscali. E non si tratta solo di parrocchie, ma anche di case, dalle quali, per motivi speculativi, vengono sfrattati pure gli invalidi ?

 

78
19 Mag 2007
alle 19:07

fabius

Io,cattolico, da sempre, in questo momento della mia vita soffro. Si, questa vicenda della pedofilia,insieme alle altre ben note vicende (vedi..dico..) mi stanno allontanando dalla Chiesa..Ho, un moto di rabbia tale dentro me,che non so che farei!! No, non credo, che Cristo,approverebbe il Papa,e i suoi Vescovi!!!..saluti a Tutti....

77
19 Mag 2007
alle 18:55

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

71. Caro unum deum, non sono affatto anticlericale.

Non condivido affatto chi dice che i preti sono tutti pedofili per colpa del celibato, conosco persone come don Paolo e hanno tutta la mia stima.

Ma il punto chiave di quest'articolo non è dimostrare l'ovvio (anche i preti in quanto uomini sbagliano), ma portare alla luce quanto in apparenza si vuol negare. Cioè semplicemente che la Chiesa ad oggi, 19 maggio 2007 non riconosce il ruolo dello Stato. Che il suo tribunale interno (che detiene leggittimamente) non si sovrappone liberamente a quello statale, ma anzi non collabora ne gli riconosce leggittimità.

L'ovvio, e più volte fatto constatato, che questa mancata collaborazione con la giustizia civile ha portato diversi colpevoli a poter reiterare il reato. E siccome le vittime sono bambini, o meglio per lo più adolescienti secondo il vaticano, la questio è particolarmente grave.

Forse se per una santa volta si riconoscesse che la separazione tra potere temporale e spirituale di questi tempi non può che essere proficua per entrambi questo blog avrebbe meno aspri confronti, e il mondo sarebbe un filo migliore.

76
19 Mag 2007
alle 18:42

Steve

Irlanda al 3,6%. Questa stima è certamente per ribasso, pocihé ultime notizie mproveniente dalla diocesi di Dublino parlano di 150 casi di preti pedofili accusati. Questa notrizia ci porta a stimare i dati dell'Irlanda (Eire + Irlanda del Nord) tra il 5% e il 6%:

 Da Irlandando del 06.04.2006:

06/04/2006 Pedofilia: Irlanda, 100 preti cattolici sospettati

Più di cento preti cattolici sono sospettati di aver commesso abusi sessuali su minori nella regione di Dublino dagli anni '40 a oggi. Le vittime identificate sono 350. È questa la conclusione di un'indagine condotta dall'Arcidiocesi di Dublino, i cui risultati sono stati resi noti oggi.

Il rapporto puntualizza che l'indagine ha preso in esame i fascicoli personali di tutti i preti - circa 2800 - che hanno lavorato nell'arcidiocesi di Dublino a partire dagli anni '40. Quelli sospettati di pedofilia sono più del 3%.

Una serie di scandali sessuali ha gravemente danneggiato l'immagine della chiesa cattolica in Irlanda negli ultimi dieci anni e sugli abusi il governo ha dato il via a un'indagine che comincerà tra breve. Finora sono 32 i preti dell'arcidiocesi di Dublino citati per danni da 105 vittime. Il costo di risarcimenti - che è già di 5,9 milioni di euro - è destinato a salire, rileva il rapporto.

Lo scorso anno un'indagine analoga in una arcidiocesi più piccola, nella contea di Wexford, aveva portato a identificare un centinaio di vittime e 21 preti pedofili

75
19 Mag 2007
alle 18:35

Steve

Dopo il Brasile al 10% ci sono le statistiche sugli UISA, al 4% (tratte dal sito di Rainews del 19.03.2004):

''Il fatto che un prete usi il suo ufficio sacro per comportarsi da predatore nei confronti di bambini vulnerabili, e' orribile da contemplare. Ma riconosciamo che sia accaduto e che sia accaduto in un numero di casi allarmante''

Gli Offesi - Quinta puntata

Nel gennaio del 2002, i vertici della Chiesa Cattolica americana vengono travolti dallo scandalo. Tutto ha inizio con la condanna di John Geoghan, padre della diocesi di Boston. Un rapporto presentato dalla Conferenza episcopale degli Stati Uniti il 27 febbraio di quest’anno, fissa nel 4% il numero dei religiosi accusati di pedofilia a partire dagli anni ’30. Si tratta di 4.392 preti su 109.694

di E. Marinelli

Chiesa e pedofilia, tutto ebbe origine da Boston

 

Lo scandalo esplode nel gennaio del 2002, dopo che un sacerdote di Boston, padre John Geoghan, accusato di atti di libidine su 130 bambini, viene condannato a nove anni di prigione per aver molestato un minore. Oltre 450 persone in quella sola area metropolitana escono allo scoperto, raccontando abusi subiti nel 1991. E in tutti gli Stati Uniti, almeno 62 sacerdoti in 17 diocesi vengono sospesi per sospetti atti di pedofilia. Sono fatti che lacerano il cattolicesimo americano e non solo e che gettano un cono d’ombra sull’intero sistema della Chiesa Cattolica.

 

Padre Geoghan è morto il 24 agosto scorso per le botte ricevute da un altro detenuto del penitenziario di Shirley, nel Massachussets. Sospeso 'a divinis' dall'esercizio pastorale, era stato condannato dalla magistratura americana per le molestie compiute su un bambino di dieci anni con il quale era andato a nuotare in piscina. Fin dalle prime indagini attorno al suo caso, si aprì una vera e propria voragine sotto la Chiesa Cattolica di Boston, citta' nella quale le inchieste giudiziarie portarono alla luce in un secondo momento almeno 789 casi di abuso avvenuti nell'arco di sei decenni a opera di 250 preti e dipendenti della diocesi.

 

Secondo un'ampia e dettagliata inchiesta condotta dal New York Times lo scorso inverno, al 31 dicembre 2002 erano arrivate a 4.268 le persone che avevano pubblicamente dichiarato o denunciato di avere subito violenze da parte di un prete cattolico negli ultimi 60 anni. E un rapporto presentato dalla Conferenza episcopale degli Stati Uniti il 27 febbraio di quest’anno, ha fissato nel 4% il numero dei religiosi accusati di pedofilia a partire dagli anni ’30. 4.392 religiosi su 109.694. ''Il fatto che un prete usi il suo

 

Patrick McSorley, vittima di abuso, mentre ascolta la deposizione del cardinale Bernard Law 

 

ufficio sacro - afferma il rapporto – per comportarsi da predatore nei confronti di bambini vulnerabili, e' orribile da contemplare. Ma riconosciamo che sia accaduto e che sia accaduto in un numero di casi allarmante''. Nel 2002, il cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, sostenne che i casi di pedofilia tra i preti riguardavano meno dell'1% dei sacerdoti.

 

Il rapporto- rilegato con una copertina viola, colore che la liturgia cattolica assegna al pentimento e all'espiazione- raccoglie una casistica impressionante che individua 10.667 casi di molestie sessuali da parte di preti nel periodo 1950-1992. Oltre l'80 per cento delle presunte vittime erano ragazzini e oltre la meta' ha denunciato di essere stata aggredita sessualmente tra gli undici e i 14 anni di eta'. Non solo: l’indagine confuta la tesi, caldeggiata da alcune diocesi, secondo cui molti casi denunciati come abusi sarebbero stati piuttosto comportamenti fraintesi. Il 27 per cento dei casi erano atti di sesso orale e il 27 di sodomia. Nessuno dei preti coinvolti era stato accusato di abusi verbali e solo il 3 per cento degli episodi denunciati includeva carezze sopra gli abiti della vittima.

 

In questo panorama, quello di Boston spicca come un caso a parte, con un 7 per cento di preti sotto accusa. Qui, gli abusi hanno avuto il loro apice negli anni Sessanta e Settanta, lasciando agli addetti ai lavori di stabilirne le cause: se, cioe', il clima di permissivismo di quel periodo storico abbia avuto riflessi nel clero, o se invece il picco di casi sia soltanto lo specchio di un trend demografico, dal momento che in quegli anni la diocesi di Boston e il resto dell'America registrarono un aumento delle vocazioni. C'e' poi chi sostiene, sia a Boston sia altrove, che la crisi delle molestie sessuali sia l'effetto di una scarsa opera di vigilanza da parte dei superiori. A Boston, l'indice e' stato puntato contro il cardinale Bernard Law, travolto dallo scandalo e costretto alle dimissioni dall'arcidiocesi l'anno scorso, e contro il seminario di St. John a Brighton, che avrebbe fatto un pessimo lavoro per sradicare la piaga delle molestie scartando all'origine potenziali molestatori.

 

Il rapporto fa altri nomi illustri: l'arcivescovo di New York, Edward Egan, e il suo collega di Los Angeles, Roger Mahoney, entrambi accusati di aver chiuso gli occhi davanti a evidenti casi di pedofilia. ''La colpa non e' solo dei preti che hanno abusato sessualmente di minori, ma anche dei vescovi e di altri leader della Chiesa che non hanno agito efficacemente per prevenire e punire gli abusi. Questi sbagli di leadership hanno portato vergogna sulla Chiesa'', si legge.

 

Un j’accuse che si spinge fino a considerare il celibato come potenziale fonte di rischio e che mette l’accento anche sull’ordinazione dei gay. Il gruppo di controllo di laici insediato dalla Conferenza episcopale americana ha scritto che il requisito del celibato puo' aver attirato candidati al sacerdozio che cercavano di sfuggire ai loro problemi sessuali, mentre sul fronte dell'ordinazione dei gay, pur non prendendo esplicita posizione, ha fatto notare che l'80 per cento dei casi di molestie erano di natura omosessuale.

 

Il censimento degli abusi e' stato condotto dal 'John Jay College of Criminal Justice' sulla base di dati ricevuti dal 97 per cento delle 195 diocesi cattoliche d'America: degli oltre diecimila casi denunciati, solo il 10 per cento sono risultati infondati e il 20 per cento mai indagati, o perche' il prete era morto all'epoca della denuncia o perche' aveva lasciato il sacerdozio. Il rapporto del John Jay College ha calcolato anche i costi legali per le diocesi: 572 milioni di dollari sono stati spesi in avvocati, e la cifra non include i vari patteggiamenti, come quello da 85 milioni di dollari concordato dalla diocesi di Boston con le vittime dei preti pedofili.   - continua-

 

Nella foto in basso, il cardinale Bernard Law chiamato a deporre nel processo contro John Geoghan. Law, travolto dallo scandalo, è stato costretto alle dimissioni lo scorso anno




(Pubblicato il 19 marzo 2004)
(Aggiornato il 23 marzo 2004 alle ore 17:01
74
19 Mag 2007
alle 18:32

Steve

Don Paolo ti ho postato per l'ennesima volta i link alle statistiche ma poiché il tuo sito mi mette in attesa i post coi link ti riporto gli articoli per intero e ti rimando ai link che ti ho postato

 

Brasile (da Coriere.it del 11.11.2005):

 

Chiesa e pedofilia: il nuovo caso Scandalo in Brasile, i diari dei preti pedofili Denunce, arresti, 1.700 sacerdoti responsabili di cattiva condotta sessuale. Intervento deciso del Vaticano STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLOLa copertina del settimanale brasiliano Istoè, della settiimana scorsa , in cui era pubblicata l'inchiesta sui casi di pedofilia tra i preti brasilianiROMA - «Il prete fa con me come un uomo fa con una donna. Mi toglie i vestiti, alza la tonaca, mi prende sulle sue ginocchia, mi dice di stare tranquillo...». È un bambino di dieci anni che parla. E rivela alla nonna quello che non aveva avuto il coraggio di dire alla madre per paura di «prendere schiaffi». O di «essere arrestato», come padre Edson Alves dos Santos, sacerdote brasiliano di 64 anni, gli aveva detto, dopo averlo violentato, che sarebbe accaduto se non avesse mantenuto il segreto. È solo una delle agghiaccianti denunce di atti di pedofilia compiuti da sacerdoti in Brasile e giunte drammaticamente all’attenzione del Vaticano. A una settimana dal caso clamoroso dell’arresto di padre Felix Barbosa Carreiro, un prete sorpreso in un’orgia di sesso e droga con 4 adolescenti adescati su Internet, il settimanale Istoè (Così è) ieri ha rivelato che il Papa, Benedetto XVI, ha inviato ai primi di settembre una commissione in Brasile per indagare sulle denunce di abusi sessuali compiute ai danni soprattutto di bambini poveri. In almeno due casi a testimoniare la veridicità dei racconti delle vittime sono gli stessi violentatori che hanno riportato le loro esperienze su un diario. Padre Tarcisio Tadeu Spricigo ha persino compilato le dieci regole per restare impuniti. L’INCHIESTA - L’azione determinata di Benedetto XVI, prima di diventare pontefice a capo della congregazione per la dottrina delle fede e quindi responsabile delle indagini sui casi di abusi sessuali nella Chiesa, ha già portato alcuni risultati. Il periodico anticipa la relazione che gli inviati del Papa si apprestano a portare in Vaticano. Il quadro è allarmante. E descrive scenari purtroppo simili a quelli già accertati negli Stati Uniti, ma che stanno emergendo anche in inchieste delle chiese locali di altri Paesi come l’Inghilterra, la Francia, la Croazia e l’Irlanda. Un fenomeno che il Vaticano tenta di prevenire. Per il 29 novembre è atteso un documento che fornirà le linee guida ai seminari. Tra le indiscrezioni, l’esclusione dei ragazzi con tendenze omosessuali. Tuttavia le complicità di cui i sacerdoti responsabili di abusi a volte godono fa sì che, come nel caso di padre Tarcisio Tadeu Spricigo, in carcere per aver violentato un bimbo di 5 anni, tornino ad abusare di altri piccoli prima di essere arrestati. In Brasile oltre ai 10 sacerdoti in cella, ce ne sono 40 latitanti. I NUMERI - Secondo Istoè, nell’inchiesta vaticana si parla di circa 1.700 preti, il 10 per cento del totale, coinvolti in casi di cattiva condotta sessuale: incluse le violenze su bambini e donne. Si dice che il 50% dei preti non mantiene il voto di castità. E che negli ultimi tre anni sono stati più di 200 i preti mandati in cliniche psicologiche della Chiesa per essere rieducati. IL DIARIO - Agli atti del processo contro padre Tarcisio c’è un vero e proprio manuale del prete pedofilo e appunti sulle sue emozioni e le regole per restare impunito. Una fra tutte: «Mai avere una relazione con bambini ricchi». Scrive il prete: «Mi preparo per la caccia, mi guardo intorno con tranquillità perché ho i ragazzini che voglio senza problemi di carenze, perché sono il giovane più sicuro al mondo». «Piovono ragazzini sicuri affidabili e che sono sensuali e che custodiscono totale segreto, che sentono la mancanza del padre e vivono solo con la mamma, loro sono dappertutto. Basta solo uno sguardo clinico, agire con regole sicure». «Per questo sono sicuro e ho la calma. Non mi agito. Io sono un seduttore e, dopo aver applicato le regole correttamente, il ragazzino cadrà dritto dritto nella mia... saremo felici per sempre». E infine: «Dopo le sconfitte nel campo sessuale ho imparato la lezione! E questa è la mia più solenne scoperta: Dio perdona sempre ma la società mai». A consegnare il diario alla polizia è stata una suora, alla quale il sacerdote lo aveva dato per errore. Trasferito dopo la prima denuncia, il sacerdote ha violentato altri due bambini prima di essere catturato. IL VIDEO - Padre Alfieri Edoardo Bompani, 45 anni, nella casa della campagna di San Paulo dove portava i bambini di strada, raccolti con la scusa di liberarli dalle droghe, registrava in un video le violenze praticate su vittime tra i 6 e i 10 anni. La polizia ha trovato anche appunti per racconti erotici che il prete stava scrivendo riportando esperienze personali. E un diario: il quinto, secondo la nota in copertina. «Da due giorni non mi faccio nessuno..., ieri mi sono masturbato due volte, una di queste con V (6 anni)». Il racconto del prete va avanti con espressioni di cruda violenza che non riteniamo di dover riportare. IL VERBALE - Nelle carte della polizia di San Paulo c’è la storia di V.R.D, la vittima di Padre Edson Alves. Il giorno di Pasqua dell’anno scorso il bambino è stato ammesso a fare il chierichetto. Stavano per iniziare cinque mesi di violenze. «Circa tre settimane dopo che lui (il bambino ndr ) aveva dormito lì, il denunciato (il prete ndr )lo ha baciato in bocca.. e gli ha detto che un ragazzino di Santa Caterina glielo dava e lui regalava al bambino tutto quello che voleva». Virginia Piccolillo21 novembre 2005

 

 

73
19 Mag 2007
alle 18:31

credo in unum deum

Caro fratelo massone,

sono d'accordo che la storiaccia di Klimt é fuori argomento ma la cosa che volevo dire é che la pedofilia ha investito transversalmente tutti i livelli della società in maniera molto più estesa di quello che pensavamo; dunque anche il clero é stato coinvolto e travolto da queste sordide vicende e orrendi personaggi.  Il caso delle maestre di Rignano Flaminio é illuminante di come per un magistrato sia estremamente arduo venire a conoscenza della verità dei fatti quando di mezzo ci sono dei bambini; negli anni scorsi l'affare d'Outreau nel nord della Francia a ben mostrato questo: 8 dei 10 accusati si sono rivelati estranei alla vicenda di orge pedofile (fra cui il prete Weil) dopo aver fatto quattro anni di carcere! I soli colpevoli erano i genitori che avevano spinto i propri figli a denunciare tutti i loro conoscenti per trascinarli nel baratro del loro carcere! Dio sia con voi.

72
19 Mag 2007
alle 18:29

Steve

Eccole le statistiche, don Paolo, che più volte ti ho linkato. lo faccio l'ennesima volta

Brasile 10% (con interessante diario di uin prete pedofilo): http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/11_Novembre/21/preti.shtml

 USA 4%: http://www.rai.it/news/articolonews/0,9217,73841,00.html

 Irlanda 3,6% (ma recenti notizie sulla diocesi di Dublino portano a ritenere queste statistiche troppo basse): http://www.irlandando.it/news/news.asp?id=689

71
19 Mag 2007
alle 18:20

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Leggo l'articolo dell'avvenire e continuo a vergognarmi.

Citano il paragrafo 15 facendo capire che ce l'obbligo di denunciare il chierico che abusa alle autorità civili, quando i paragrafi 16,17,18 e 19 sono molto chiari riguardo l'autorità che deve ricevere le denunce ed è quella ecclesiastica.

Citano la lettera di ratzinger ufficiale, dimenticando????, che al penultimo paragrafo è detto espressamente che vige il segreto pontificio.

Vi fosse solo un caso in cui un vescovo denuncia un suo prete alle autorità civili... uno solo, Avvenire mente, sapendo di mentire.

70
19 Mag 2007
alle 17:53

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

don Paolo, sarebbe interessante cercare uno due casi finiti in tribunale ove le famiglie volevano tacere il fattaccio e invece il vescovo ha deciso di portare in tribunale civile il prete che sta sotto di lui.

Basterebbero uno due casi, ma non come quello prenente nell'intervista della bbc che è stato allontanato dalla curia, bensì qualcuno che era vescovo e ha continuato a svolgere il proprio ruolo, per esser certi che il crimen sollicitationis è una bufala giornalistica.

Però il documento firmato da ratzinger è un documento ufficiale, checchè ne dica Avvenire lo potete leggere qui

http://www.ratzinger.it/modules.php?name=News&file=article&sid=202

e parla chiarissimamente di Segreto Pontificio

69
19 Mag 2007
alle 17:21

don Paolo Padrini

vorrei chiedere a voi, sicuramente più informati di me, alcuni dati concreti e i testi di queste statistiche. Su dati certi possiamo ragionare. Sulle parole un po' meno. Credo che concordiate con me.

Io mi attiverò per cercare queste statistiche e per informarmi.... 

68
19 Mag 2007
alle 17:12

Pietro

Si don Paolo è lecito come tu dici e anche auspicabile ma difficile da applicarsi concretamente.

Qui tutti predicano e parlano in lungo e in largo, ma sarei proprio curioso di vedere loro con quale solerzia e prontezza civica si farebbero carico di segnalare o denunciare simili situazioni, qualora coinvolgano loro compagni, amici o colleghi. Per le persone avverse o antipatiche invece magari no mi sa, con quelle anche solo il sospetto basterebbe alla condanna.

A parole è facile parlare e giudicare, magari poi quando si arriva all'esperienza diretta delle cose siamo più bravi a fingere vigliaccamente di non vedere o credere di non aver forse visto bene.

67
19 Mag 2007
alle 15:48

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

bene don Paolo, ero sicuro che in una tal situazione io e lei non potevamo che essere daccordo.

E credo anche lei sia più cosciente di quanto non lasci trapelare sulla differente opinione che hanno alcuni  (o molti) fra quanti stanno sopra di lei.

66
19 Mag 2007
alle 15:46

Steve

C'è un altro aspetto su cui occorre soffermarsi. 

La genesi del fenomeno della pedofilia ecclesiastica. Le statistiche ci dicono che tra i preti la pedofilia è enormemente più diffusa che nel resto della popolazione. Gli psicologi e i criminologi ci dicono che la pedofilia è un disturbo sessuale che si fonsda sull'immaturità affettiva e sessuale, tipica di chi vive in ambienti repressivi e sessuofobici come le parrocchie, gli oratori, i seminari.

Se ne deve concludere che i preti pedofili sono un diretto prodotto dell'organizzazione ecclesiastica e che non ci troviamo di fronte a pochi casi isoalti, ma a un fenomeno endmico che si protrae da tempo immemorabile senza che i gerarchi vaticani abbiano mai pensato di porvi rimedio.

65
19 Mag 2007
alle 15:39

don Paolo Padrini

Rispondo a te Pietro, dicendoti che è più che lecito che la giustizia civile venga aiutata a fare la sua strada. Anche attraverso una fattiva collaborazione da parte del clero, di qualsiasi grado sia. E' lecito e sarebbe moralmente doveroso, per rispetto alle vittime, alle loro famiglie ed alla verità.

Quindi concordo pienamente con quanto tu dici. 

64
19 Mag 2007
alle 15:24

Pietro

Don Paolo non me ne volere, ho letto i commenti un pò di tutti e mi chiedo se c'è possibilità di tenere un filo d'ordine cercando di ragionare secondo un filo di logica e non per impulsi emotivamente scomposti. Se mi permetti provo a partire da alcuni assunti certi:

1) il diritto canonico stabilisce regole di giusta cautela, rigore e prudenza nel trattare casi delicatissimi come quelli per intenderci definibili di pedofilia o di abusi a danno di bambini o minori, avocando al massimo grado (la santa sede se non sbaglio) la prerogativa di valutare, giudicare e sanzionare, con l'obbligo del massimo segreto pena la scomunica.

E fin qui mi pare nulla da dire.

2) tu dici che questa procedura rigorosa non vieta o impedisce che la giustizia civile (che dovrebbe camminare parallelamente) possa svolgere il suo corso.

Ok anche questo mi pare stia nel novero delle cose ammissibili.

3) E qui viene il punto critico, ti chiedo un commento solo se puoi.

Posto che siano accettabili le due condizioni sopra esposte, posto che il processo canonico si concluda dopo i previsti gradi di giudizio con l'accertamento delle responsabilità di un chierico (pedofilia, abusi ecc.) e conseguentemente sia comminata la dovuta condanna (sospensioni, penitenze, o chissà che altro previsto), è secondo te lecito chiedersi se ci sia anche un ulteriore obbligo diciamo morale oltrechè civile di far si che giustizia sia fatta compiutamente (giustizia terrena eh, sia chiaro) e di conseguenza sia fatta da parte del tribunale ecclesiastico  (cito quello non conoscendo la procedura canonica) una....denuncia....un esposto....o una segnalazione del caso alla magistratura fornendo i dati, i dossier, o le testimonianze se richieste? non mi pare ci sia di mezzo il segreto sacramentale in questo caso o no?

O ti appare sufficiente il fatto che non è tenuta a fare valutazioni diverse da quelle del codice canonico, potendo (o forse dovendo) ignorare o trascurare se gli atti acclarati abbiano influenze nei confronti della legge penale?

 

63
19 Mag 2007
alle 15:13

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

59, citi a sproposito Klimt, perchè qui non si parla di argomenti lontani nei secoli, ma di attualità, di documenti che non hanno neanche la metà degli anni trascorsi dall' "incidente" di Klimt.

Le alte gerarchie vaticane ti risponderebbero che avendo ben 13 anni la bambina non si tratterebbe di vera pedofilia. (punto 3, prima parte).

Io invece ti dico che la citazione di Klimt esce a sproposito perchè Klimt non era ne vescovo, ne rabbino, ne ad alcun titolo si è mai posto quale insegnante di morale. Ne faceva parte di alcuna società associazione che prevede il miglioramento morale. Insomma pur essendo un bravo pittore poteva essere moralmente abietto, ma almeno mai si era erto a insegnante o esempio di morale.

Last but not least giudicare adesso se 100 anni fa l'accusa era fondata oppure no è, credo, impossibile. Mentre il solo caso di Mi Manda Rai 3 è chiaro e incontestato.

62
19 Mag 2007
alle 14:55

Miriam

Don Paolo, ci stanno facendo credere che la chiesa sia il ricettacolo di tutti i pedofili, gli omicidi e di tutte le aberrazioni del mondo, con il crisma dell'impunità o mi sbaglio?

Vi fa molto comodo, dato che chissà per quali motivi (sono cavoli vostri) ce l'avete con la chiesa, sparare a zero e lanciare gli insulti più pesanti. E siccome questo blog è frequentato anche da persone che si sentono e sono Chiesa, forse un po' più di rispetto non guasterebbe.

Quanto al video all'origine della discussione, si tratta di un pot-pourri di affermazioni e pseudo-testimonianze che furono apertamente sconfessate a suo tempo dalla Conferenza episcopale inglese, la quale invitò l'augusta Bbc a "vergognarsi per lo standard giornalistico usato nell'attaccare senza motivo Benedetto XVI".

In ogni caso, pur ammettendo la piena attendibilità di quanto denunciato, è giusto andar avanti a testa bassa ritenendo la che la Chiesa sia SOLO quello? E' perché, purtroppo non conoscete altro della Chiesa... e mi spiace per voi

61
19 Mag 2007
alle 14:51

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Molto interessante il video di mi manda rai 3. Chiarisce a sufficienza quale sia la situazione reale, indipendentemente dai documentari.

Interessante notare che su repubblica.it la notizia stette in prima pagina molto poco, ma finalmente la replica di Avvenire darà spazio a un po di sana informazione.

Interessantissimo il documento del 24 aprile 2002 pubblicato da don Paolo, dal quale si evincono cose molto interessanti.

Non sono casi di vera pedofilia quelli più comuni, come quello di mimandaraitre insomma, perchè era già un adolescente, mica un bambino di 2-3 anni, ma un giovanissimo adolescente già in seminario seppur in attesa della cresima.

Ancora più interessante notare quel che è scritto fra le righe, ma molto chiaramente. Agli ultimi punti 2 e 3, che invito a rileggere con molta attenzione. Casi notori. Casi notori.

La comunità episcopale vaticana chiede di rimodulare un po il codice per punire non solo i casi notori ma per poter intervenire anche in quelli non notori almeno se il vescovo locale ritiene importante proteggere i più piccoli da veri casi di pedofilia.

da quest'asserzione si evincono tante cose, che i casi non notori devono rimanere non notori, mentre io modestamente credo che i casi non notori vadano denunciati alle autorità, e se questa fosse la prassi nessun caso non notorio potrebbe rimanere tale e nemmeno si porrebbe il problema posto dalla comunità episcopale.

Divertente vedere l'avvocato Azzeccagarbugli a mimanda raitre. L'avvocato fa il suo lavoro, e lo fa molto bene, artista della giurisprudenza utilizza ogni artificio per ribattere ad una richiesta di risarcimento piuttosto modesta (65.000€) con una contro richiesta 4 volte superiore nei confronti del denunciante.

Ora gli avvocati fanno il loro lavoro, a volte anche sporco, però gli avvocati non hanno piena libertà d'azione e i loro assistiti credo abbiano tutto il potere di destituirli dall'incarico. L'avvocato Azzeccagarbugli fa il suo lavoro, ma la mancanza di senso etico è totale. E' normale che i committenti siano complici e diretti beneficiari dell'operato di un avvocato che manca del più assoluto senso etico anche quando questi si vorrebbero ergere a infallibili insegnanti di morale e etica?

Don Paolo i quesiti che si pongono sono molto gravi.

Nella scala gerarchica lei sta sotto e non sopra i protagonisti dei fatti di mi manda rai tre. Però dato che l'argomento l'ha uscito lei un parere lo potrebbe dare. Potrebbe schierarsi apertis verbis sul caso di mi manda rai tre. Certo, lei Don Paolo vede oggi per la prima volta quel filmato. 

Ma dovremmo forse far finta noi che la richiesta di 200.000€ ai danni della vittima degli abusi sessuali sia andata avanti, malgrado una trasmissione televisiva, malgrado una struttura gerarchica, senza i vertici delle gerarchie?

A me piange il cuore a vedere sta trasmissione.

60
19 Mag 2007
alle 14:33

civis romanus sum

Piccolo pezzente credente nell'unico dio.

Ricorda che se ti senti libero di insultare una parte politica, è perchè quella stessa parte politica te lo ha reso possibile al prezzo di moltissime vite umane , liberando te e altre persone molto più meritevoli dal nazismo e dal fascismo del ducetto miserevolmente ma meritatamente impiccato a testa in giù insieme alla sua degna consorte . Auguro a te e ai tuoi cari la stessa fine .

Io e i miei compagni di libertà ce ne ricorderemo quando sarà il momento , non ci sarà un altro Togliatti a salvare il culo dei fascisti .

Adesso possiamo tornare all'argomento principe , e cioè I PRETI PEDOFILI E LE LORO COPERTURE DA PARTE DELLE PIU' ALTE CARICHE DELLA CHIESA .  

59
19 Mag 2007
alle 14:27

credo in unum deum

cara Marinella,

devo ringraziarti per il tuo limpido commento (fa piacere leggere una persona civile!) per lungo tempo (decenni, secoli?) si é voluto chiudere gli occhi sull'orrendo crimine della pedofilia, e nelle famiglie dove ciò  avveniva (il padre che violenta la figlia o il figlio) una cappa di pensantissimo silenzio é troppo spesso scesa  e a rovinato intere dinastie di innocenti; solamente molto recentemente grazie ai progressi della psicologia e a nuovi mezzi di indagine della magistratura il torbido velo si é alzato facendo apparire come ho descritto alle 14:05 una realtà orrenda al di là di ogni immaginazione in TUTTI i livelli della società;  dunque é troppo facile e non storicamente attendibile giudidcare con il senno di oggi un passato più o meno remoto. Esempio: il pittore G Klimt violentò una bambina di 13 anni: i genitori di questa infelice non riuscirono mai ad arrivare ad un  processo perché questo grandissimo artista godeva di protezioni altolocate nella Vienna degli anni  1900.  Dio protegga te e i tuoi cari.  

58
19 Mag 2007
alle 14:05

credo in unum deum

Caro civis romanus,

sono contento che hai deciso di parlare in modo civile, bravo fai progressi: l'autore in questione é Gabriel Matzneff; volevo anche attirare l'attenzione su altri autori come per ex. André Gide "viscido comunista pedofilo" (per parafrasarti) che nei suoi saggi e scritti descriveva queste sue criminali "conquiste"; altri comunisti? PierPaolo Pasolini (un genio che fra l'altro ammiro molto) che andava nei rioni dei diseredati romani sventagliando banconote per sedurre giovani e giovanissimi ragazzi. Sul giornale "Liberation" (sempre lui) il gruppo di grafisti "Bazooka" pubblica, in favore della pedofilia nel 1978, il disegno di una bambina in ginocchio che fa una fellatio ad un adulto con iil titolo:"Apprenons l'amour à nos enfants"(insegnamo l'amore a i nostri bambini). Volete che continuo? Altri autori francesi molto noti come Henri de Montherlant e Roger Peyrefitte hanno impunemente inneggiato a questa orrenda perversione che grida vendetta contro Dio, non facendo mistero con nessuno delle loro criminali attitudini.

Lo so che tutto questo é fuori argomento ma volevo solo rimettere i puntini sulle "i". Dio benedica te e tutti i tuoi cari. 

57
19 Mag 2007
alle 13:46

Marinella A.

Don Paolo, forse, quello che la gente comune vorrebbe sapere, è semplicemente perché, quando un vescovo viene a sapere di un prete pedofilo, oltre al giusto processo canonico, non lo denuncia, come d'obbligo dovrebbe fare, alla giustizia penale laica?  Un vescovo o un cardinale, non cessa d'essere un cittadino di uno Stato laico, quindi, deve rispettare le leggi del suo Stato di appartenenza. Quando ciò non avviene, detto prelato si rende complice e correo. Il concetto del segreto confessionale, non calza, poiché, come già dissi parecchio tempo fa, un vescovo, non viene a sapere certe cose, tramite confessione. L'ulteriore punto di scontro, è sul fatto che si vorrebbe imporre il segreto anche alla vittima e ai testimoni. Alto punto in cui si pretenderebbe di allargare il reato di complicità, sollecitando il criterio di omertà. Ultimo punto: se un vescovo viene a sapere di una tendenza pedofila di un sacerdote, spostandolo in un'altra parrocchia, sottopone altri bambini allo stesso pericolo. Tutto ciò cozza violentemente, non solo con la legge laica, ma persino contro le normali regole di buonsenso. Anche il citerio di ritenere complice Papa Ratzinger, non è campato in aria, visto che era sottoposto a tale procedimento negli Usa, e solo l'elezione a Capo di Stato estero, lo ha sottratto alla richiesta di estradizione avanzata dal Governo americano. Un Papa, è comunque un cittadino di un Paese. Non credo che Ratzinger abbia rinunciato alla cittadinanza tedesca. Oltretutto, tali atteggiamenti, si scontrano violentemente contro i concetti di morale, che dovrebbe essere un punto fermo ecclesiastico ed ecclesiale. Il fatto è, che la gente, non dimentica i vari scandali (vedi Ior e Marcinkus) in cui i vertici vaticani si sono comportati sempre allo stesso modo. Scandali che non sono mai mancati nel corso dei secoli, anzi ... hanno riempito le pagine della storia con crimini d'ogni sorta, compreso l'omicidio. E oggi, la gente, che non è più il passato grege di pecore passive e sottomesse, eccetto pochi, vorrebbero atteggiamenti diversi, meno dogmatici e più cristallini e non più strettamente legati solo ed esclusivamente ad interessi politici ed economici. Insomma, è ora di farla finita con il predicar bene e razzolare male. E non trinceriamoci più dietro la solita scusa: non si può accusare tutta la Chiesa per colpa di pochi! Anche perché, "questi pochi", non sono pochi, e rappresentano sempre i vertici. E, sempre "questi pochi", ce li stiamo ritrovando tra i piedi da duemila anni! A questo punto, se un atteggiamento non si diversifica in duemila anni, significa che costituisce la regola.

56
19 Mag 2007
alle 13:12

Steve

I processi canonici non sostituiscono quelli civili, ma quando viene imposto il segreto pontificio a pena di scomunica, quando si mente sui trasferimenti dei preti di parrocchia in parrocchia (giustificati con inesistenti motivi di salute o simili), quando si costituiscono comitati parrocchiali a sostegno dei criminali, quando si diffamano le vittime, i genitori, i testimoni ecc, quando si fanno sparire i latitanti, quando non si denunciano i preti alla magistratura i preti pedofili vuol direche I VESCOVI E I GERARCHI VATICANI CERCANO DI IMPEDIRE CHE I CRIMINI DEI PRETI PEDOFILI VENGANO FUIORI E CHE I PRETI VENGANO PROCESSATI DALLE AUTORITA' CIVILI.

Questo è quello che succede don Paolo, altro che i processi canonici con punizione il salmo 51 e le litanie della Madonna!

Bella le tue scuse, ma che si scontrano con la verità. Si conferma che la rete di protezione dei preti pedofili parte dal papa e arriva a tutti i sacerdoti di base.

E tutto nel più assoluto disprezzo delle vittime.

55
19 Mag 2007
alle 12:25

don Paolo Padrini

Forse non mi sono spiegato: i processi canonici ci sono e sono applicabili. Cerchiamo di documentarci tutti....prima di dire che non c'è mai stato un prete al quale sia stata comminata una pena canonica.

Poi ci sono i processi civili ai quali i preti e tutte le altre persone devono essere assolutamente soggetti.

Sono due cose differenti, l'una delle quali non esclude assolutamente l'altra.....

Credo di essere stato chiaro.

Come fai poi ad esprimere questi giudizi apodittici sui seminaristi? Li conosci tutti? Sai ciò che hanno vissuto? ad esempio tu sai come è stata la mia di adolescenza, i miei rapporti sessuali, la mia vita.....?

Per favore, capiamoci e intendiamoci...almeno sulle parole e sui concetti.

Ho l'impressione di espirmere delle cosew che non vengano assolutamente prese in considerazione. Qui non si dialoga e neppure si riflette....qui si esprimono idee (legittime) ma in modo apodittico...e più dogmatico dei dogmi della chiesa.

scusami.... 

tu scrivi questo:

I processi canonici...ma per piacere! Li vogliamo in galera i criminali, non a recitare litanie! Né più e né meno dei mafiosi, degli assassini e degli altri criminali....

io dico: hai ragione. Proprio perchè i procesi canonici NON SI SOSTITUISCONO a quelli civili.... 

54
19 Mag 2007
alle 12:11

Steve

Ecco la "punizione" di un processo canonico per pedofilia, quello intorno al recentissimo caso di pedofilia di Firenze su don Lelio Cantini.

Ecco le "punizioni" a cui è stato sottoposto il prete pedofilo: “non potrà né confessare, né celebrare la messa in pubblico, né assumere incarichi ecclesiastici, e per un anno dovrà fare un’offerta caritativa e recitare ogni giorno il Salmo 51 o le litanie della Madonna”.

Il salmo 51 e le litanie della Madonna, don Paolo! Ci rendiamo conto?

E che se ne fanno le vittime delle litanie della Madonna e del salmo 51?

53
19 Mag 2007
alle 11:59

Steve

Don Paolo ma di quali discorsi e processi canonici stai parlando?

Qui si tratta di denunciare alla magistratura i preti pedofili criminali, altro che ordinare le preghiere della Madonna, come fecero in un processo canonico a un prete pedofilo criminale.

Dei processi canonici e delle vuote parole di condanna non interessa niente a nessuno.

A noi interessa che questi pretio pedofili criminali finiscano in galera a scontare la giusta pena, come tutti i criminali, invece di essere protetti dal segreto pontificio imposto da papa ratzinger, di essere sottratti alla giustizia e spostati di parrocchia in parrocchia.

A noi interessa che la chiesa cattolica non allevi dei criminali, come è attestato dal fatto che, statisticamente, tra i preti c'è una concentrazione di pedofili enormemente più alta che tra il resto della popolazione.

I processi canonici...ma per piacere! Li vogliamo in galera i criminali, non a recitare litanie! Né più e né meno dei mafiosi, degli assassini e degli altri criminali.

52
19 Mag 2007
alle 11:51

Steve

Don Paolo, ma di quale legge canonica stai parlando? La violenza sessuale su minori è un REATO GRAVISSIMO, non solo una violazione disciplinre ecclesiastica.

E chi, come il papa Ratzinger e il suo segretario di stato Bertone ordina il segreto pontificio a pena di scomunica sta ordinando di sottrarre alla giustizia i preti criminali!

E' una menzogna bella e buona dire che si tratta di legge canonica!

Vorrei vedere i tuoi nipoti, se ne hai, violentati da un tuo collega e poi venirci a dire che si tratta di diritto canonico!

E infatti, in obbedienza a quegli ordini impartiti dal tuo papa Ratzinger NON SI REGISTRA UN SOLO CASO DI COLLABORAZIONE DELLE AUTORITA' ECCLESIASTICHE CON QUELLE CIVILI, bensì solo vergognose protezioni, vomitevoli vergogne, insabbiamenti, spostamenti di parrocchia in parrocchia, diffamazioni e emarginazione delle vittime, dei genitori, dei giornalisti, dei testimoni, dei magistrati.

Ecco la tua legge canonica che effetto che fa! Ecco il totale disprezzo per la sorte delle vittime, che, già violentate dai preti pedofili, si vedono anche esposte alla vendetta dei gerarchi vaticani.

Un poco di onestà intellettuale, per favore!

Quando vedremo una epistola sulla protezione e il risarcimento delle vittime dei preti pdofili, don Paolo? Quando assisteremo a concreti atti tesi a evitare che il reclutamento dei sacerdoti sostituisca trattamenti psichiatrici di disturbati mentali, come ebbe a dire nell'ottobre 2006 il cardinale di Torino Poletto?

Dici che i seminaristi non sono dei disadattati? Ma quanti di loro hanno avuto una adolescenza e una prima giovinezza normale, quanti di loro hanno avuto una normale vita affettiva e sessuale, che è il motore dell'esistenza umana, prima di rinunciarvi consapevolmente?

Poi mi vieni a dire che i preti pedofili non sono un prodotto della cheisa cattolica e delle sue regole di reclutamento?

51
19 Mag 2007
alle 11:44

truthseeker

cos'è questo se non un'occultamento con intimidazioni di stampo pericolosemente mafioso?? rimando alla puntata su marco marchese

 http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,RaiTre-Mimandaraitre%5E16472,00.html

50
19 Mag 2007
alle 10:50

civis romanus sum

Se pubblichi insulti alla mia persona fatti da quel pupazzo di unum deo devi pubblicare anche i miei insulti al medesimo fantoccio.

Il suddetto pupazzetto fascista-clericale deve finirla di insultare me e i comunisti , che sono tutt'altro che la manica di pedofili a cui appartiene di diritto , in quanto li difende , il provocatore in questione.

Il pupazzo deve sapere che è per merito dei comunisti che ci hanno liberato dal ducetto fascista imperversante in italia 50 anni fa e liberato l'europa dal nazismo , che lui adesso può permettersi di insultarli. Rispetta chi ti ha dato la libertà , fascistello dei miei co...ni !

49
19 Mag 2007
alle 10:39

don Paolo Padrini

Non condivido il tuo giudizio sul papa, ed ho anche riportato elementi in merito. Il papa non depista, non occulta...ci sono diversi documenti nei quali vengono prese posizioni forti dal punto di vista morale, ma non solo.

Il documento che ti riportavo chiede anche che vengano effettivamente applicati i processi canonici per la sospensione dei sacerdoti criminali.

Si muove molto, Civis, molto di più di quello che si creda....

Ci si muove molto anche dal punto di vista della formazione del clero, grave problema che è sotto gli occhi del papa e dei suoi collaboratori che non se ne fregano della gente....sanno quali sono i problemi anche della Chiesa....e hanno già più volte preso le distanze dagli atteggiamenti di omertà e hanno anche agito di conseguenza....

Riguardo agli interventi sul blog....ho già dato la mia risposta. Chiedo che cessino le maledizioni reciproche....ed ogni atteggiamento di maleducazione, di condanna, di violenza verbale.....

compreso dire che i pedofili sono "coperti e sovvenzionati dal Papa".....per favore.... 

48
19 Mag 2007
alle 10:31

civis romanus sum

Il mio commento è contemporaneo a quelli di Don Padrini , che non erano pubblicati al momento del mio scritto .

Qualcosa si muove . Qualche sintomo di risveglio morale e civile si intravede . Ma non basta chiedere scusa accollando le colpe su singoli individui . Le responsabilità sono ad alto livello , è il papa in persona che dovrebbe chiedere scusa ed essere accusato e sottoposto a giudizio in quanto mandante , depistatore e occultatore del reato . 

47
19 Mag 2007
alle 10:31

don Paolo Padrini

Mi permetto di riassumere quello che è contenuto, in modo più discorsi, nei commenti al post che ho linkato sopra.....

Come voi sapete oggetto del problema (almeno dal punto di vista dei documenti della Chiesa) sono due lettere. De delictis Gravioribus (quella più recente) e la Crimen sollicitationis.

All'interno di questo documento vengono rilevati elementi che fanno riflettere su queste tre cose:

B) Si dice che la Chiesa si riserva, in questo documento, di giudicare reati sessuali commessi dai preti

C) In questo modo si cerca di far credere che ci sia stato un tentativo, anzi, una vera cospirazione ordita dai vertici della Chiesa cattolica per coprire i preti responsabili di abusi sessuali e per sottrarli alla giustizia della società civile.

D) Infine si cerca di estendere la responsabilità civile, in alcuni procedimenti giudiziari riguardanti preti accusati per abusi sessuali, anche nei confronti dei vertici della Chiesa Cattolica.

Il documento che ho riportato nel post precedentemente linkato, parla di procedimenti e questioni interne alla legge Canonica.

Si tratta di disposizioni interne all'ordinamento ecclesiastico, per preti che commettono delitti contro il sacramento dell'eucaristia e contro il sacramento della penitenza, di cui la Congregazione del Tribunale Apostolico si RISERVA il giudizio esclusivo: tutti delitti riguardanti la SFERA RELIGIOSA che, NOTA BENE, lasciano allo Stato il compito di accertare altre eventuali responsabilità penali e civili che esulano dall'ambito religioso.

La parte abilmente strumentalizzata è quella riguardante i delitti commessi dai preti contro il Santo Sacramento della Penitenza, in particolare i delitti n°1 e n°2:

1) Assoluzione di colui che pecca sessualmente con il confessore stesso.

2) Il prete che si serve della confessione per peccare sessualmente con il penitente stesso.

 

Questo significa che il documento non chiede di non denunciare il fatto alle autorità civili, ma chiede solo, all'interno del segreto confessionale che potrebbe garantire l'incolumità dei preti, che questo crimini e delitti vengano comunque riferiti all'autorità ecclesiastica affinchè prenda provvedimenti. Solo l'autorità ecclesiastica ifatti può iniziare l'adeguato procedimento canonico per la sospensione a divinis del sacerdote colpevole. Quindi questo documento AIUTA a fare in modo che questi delitti non rimangano, a livello ecclesiastico, nei confini del confessionale, ma arrivino alle autorità ecclesiastiche superiori.

Ripeto comunque che nulla di tutto questo si riferisce alla legge civile, che segue la propria strada, e che non può subire interferenze da parte religiosa.

Quest, a me sembra, è ciò che risulta dai documenti in questione.

Rimane comunque il GRAVISSIMO fatto della pedofilia, problema complesso, legato spesso a persone che hanno responsbailità educative, ma non solo problema della Chiesa cattolica. ANCHE di essa....che a mio parere, nella persona dei suoi ministri, è doppiamente (e forse anche più) colpevole....

Cose queste dette più volte in vari documenti, anche recenti, da molti Papi..... 

 

 

46
19 Mag 2007
alle 10:20

civis romanus sum

Vedo che quel pupazzo di unum deo ha continuato a strepitare in mia assenza come solo i suoi simili sanno fare . Ulula contro di me , usando le tattiche insegnatagli a scuola di teologia  , la captatio benevolentia è tra queste , attaccare l'interlocutore invece che rispondere sull'argomento credendo di metterlo in cattiva luce davanti ad una platea , un altra è sviare il discorso accusando l'altra parte delle proprie indiscutibili colpe cercando di creare scompiglio per evitare di parlarne e sfuggire all'inesorabile condanna .

Purtroppo per lui , che non ha ancora citato lo scrittore che accusava di pedofilia a suo dire sostenuto da un giornale di sinistra francese ( si arrampica sugli specchi pur di accusare con illazioni prive di fondamento una parte politica antagonista), Purtroppo per lui , ripeto , QUI SI DISCUTE DI PRETI PEDOFILI COPERTI E SOVVENZIONATI DAL PAPA IN PERSONA . Tutte le sue maledizioni contro di me sono ciance al vento , il problema è : quanto don padrini vuol dare spazio ancora ad un simile infame provocatore ? Potrebbe don padrini rispondere nel merito del post da lui creato ? Hai un opinione in merito don ? Esprimila ! 

Quanto a me da parte sua , gradirei sentire anche una sola parola di biasimo per il papa , per i preti pedofili e magari vorrei vedere un pò di vergogna trasparire dalle sue parole per la compagnia che si è scelto frequentare . Unum deo è un esempio di quali fantocci falsi , pretenziosi e pieni di boria si aggirano nelle stanze vaticane . 

dio non salvi voi dalla giusta agonia a cui siete destinati . 

45
19 Mag 2007
alle 10:15

don Paolo Padrini

Tanto per documentarci un po' vi propongo la lettura di un comunicato emesso dal Vaticano, dopo l'incontro interdicasteriale con i Vescovi degli Stati uniti svoltosi nell'aprile del 2002.

COMUNICATO FINALE

Nei giorni 23-24 aprile 2002 si è svolto un incontro straordinario in Vaticano fra i Cardinali degli Stati Uniti, i responsabili della Conferenza Episcopale cattolica degli Stati Uniti e i capi di diversi uffici della Santa Sede sul tema dell’abuso sessuale di minori.

L’incontro è stato convocato con tre scopi principali:
- da parte dei Vescovi americani, di informare la Santa Sede circa le difficoltà che hanno dovuto affrontare nei mesi recenti;
- da parte dei Dicasteri Romani, di ascoltare direttamente dai Cardinali americani e dagli officiali maggiori della Conferenza Episcopale cattolica degli Stati Uniti una valutazione generale della situazione;
- sviluppare insieme dei percorsi sui quali muoversi nell’affrontare tali questioni.

Come è noto, il Santo Padre ha ricevuto il gruppo di lavoro nella biblioteca privata nella tarda mattinata di martedì 23 aprile e ha pronunciato un discorso programmatico. Oggi, al termine della sessione mattutina, Sua Santità ha invitato a pranzo i Cardinali americani e i Vescovi, per continuare la discussione di alcuni temi sollevati durante l’incontro.

I partecipanti desiderano anzitutto esprimere la loro unanime gratitudine al Santo Padre per le sue chiare indicazioni circa l’orientamento e l’impegno per il futuro. In comunione con il Papa, essi riaffermano alcuni principi basilari:

1. L’abuso sessuale di minori è giustamente considerato un crimine dalla società ed è un terribile peccato agli occhi di Dio, specialmente quando è perpetrato da sacerdoti e da religiosi, la cui vocazione è di aiutare le persone a condurre una vita santa di fronte a Dio e agli uomini.

2. È necessario manifestare alle vittime e alle loro famiglie un profondo senso di solidarietà, e provvedere ad una giusta assistenza affinché ritrovino la fede e ricevano cure pastorali.

3. Anche se i casi di vera pedofilia da parte di sacerdoti e religiosi sono pochi, tutti i partecipanti hanno riconosciuto la gravità del problema. All’incontro, sono stati discussi i termini quantitativi del problema, dato che le statistiche al riguardo non sono molto chiare. Si è attirata l’attenzione sul fatto che quasi tutti i casi hanno visto coinvolti adolescenti, e pertanto non erano casi di vera pedofilia.

4. Unitamente al fatto che non può essere scientificamente affermato un legame fra celibato e pedofilia, la riunione ha ribadito la validità del celibato sacerdotale come un dono di Dio alla Chiesa.

5. Date le questioni dottrinali che sottostanno al deplorevole comportamento in questione, sono state proposte alcune linee di risposta:

a. i Pastori della Chiesa devono chiaramente promuovere il corretto insegnamento morale della Chiesa e rimproverare pubblicamente le persone che diffondono dissenso e gruppi che propongono approcci ambigui nella cura pastorale;

b. deve essere fatta senza indugio una nuova e seria Visita Apostolica di seminari e altri istituti di formazione, con particolare attenzione alla necessità della fedeltà all’insegnamento della Chiesa, specialmente nel campo morale, e di un più profondo studio dei criteri di idoneità dei candidati al sacerdozio;

c. sarebbe appropriato che i Vescovi della Conferenza Episcopale cattolica degli Stati Uniti chiedessero ai fedeli di unirsi a loro nell’osservanza di una giornata nazionale di preghiera e di penitenza, in riparazione delle offese perpetrate e come supplica a Dio per la conversione dei peccatori e la riconciliazione delle vittime.

6. Tutti i partecipanti hanno considerato questo tempo come una chiamata ad una maggiore fedeltà al mistero della Chiesa. Pertanto, essi vedono il tempo presente come un momento di grazia. Pur riconoscendo che criteri pratici di condotta sono indispensabili e urgentemente necessari, non possiamo sottovalutare, con le parole del Santo Padre, "la forza della conversione cristiana, quella decisione radicale di allontanarsi dal peccato e ritornare a Dio, che raggiunge i recessi dell'animo umano e può operare un cambiamento straordinario". Allo stesso tempo, come affermato da Sua Santità, "la gente deve sapere che nel sacerdozio e nella vita religiosa non c'è posto per chi potrebbe far del male ai giovani. Deve sapere che i Vescovi e i sacerdoti sono totalmente impegnati a favore della pienezza della verità cattolica nelle questioni riguardanti la moralità sessuale, verità fondamentale sia per il rinnovamento del sacerdozio e dell'episcopato sia per il rinnovamento del matrimonio e della vita familiare".

E ancora, con le parole del Santo Padre, "non dobbiamo dimenticare l'immenso bene spirituale, umano e sociale, che la maggioranza dei sacerdoti e religiosi negli Stati Uniti hanno compiuto e stanno tuttora compiendo. La Chiesa cattolica nel vostro Paese ha sempre promosso i valori umani e cristiani con grande vigore e generosità, in un modo che ha aiutato a consolidare tutto ciò che è nobile nel popolo americano. Una grande opera d'arte può essere intaccata, ma la sua bellezza rimane; questa è una verità che ogni critico intellettualmente onesto deve riconoscere. Alle comunità cattoliche negli Stati Uniti, ai loro Pastori e membri, ai religiosi e alle religiose, ai docenti delle università e delle scuole cattoliche, ai missionari americani in tutto il mondo, vanno il ringraziamento, di tutto cuore, dell'intera Chiesa cattolica e quello personale del Vescovo di Roma".

Per questa ragione, i Cardinali e i Vescovi presenti all’incontro hanno oggi inviato un messaggio a tutti i sacerdoti degli Stati Uniti, loro collaboratori nel ministero pastorale.

Come parte della preparazione per la riunione in giugno dei Vescovi americani, i partecipanti statunitensi all’incontro romano hanno presentato ai Prefetti delle Congregazioni Romane le seguenti proposte:

1. Noi proponiamo di inviare alle competenti Congregazioni della Santa Sede un insieme di criteri nazionali che la Santa Sede esaminerà adeguatamente (recognitio), nei quali saranno contenuti gli elementi essenziali per le azioni da intraprendere nei confronti dell’abuso sessuale di minori nelle Diocesi e negli Istituti Religiosi degli Stati Uniti.

2. Proporremo che la Conferenza Episcopale cattolica degli Stati Uniti raccomandi un procedimento speciale per la dimissione dallo stato clericale di un sacerdote che è divenuto notorio ed è colpevole dell’abuso sessuale ripetuto e aggressivo di minori.

3. Anche se riconosciamo che il Codice di Diritto Canonico contiene già un procedimento giudiziario per la dimissione dallo stato clericale di sacerdoti colpevoli di abuso sessuale di minori, proporremo in più un procedimento speciale per i casi che non sono notori ma nei quali il Vescovo diocesano considera il sacerdote un pericolo per la protezione di bambini e giovani, al fine di evitare grave scandalo in futuro e di salvaguardare il bene comune della Chiesa.

4. Proporremo una Visita Apostolica di seminari e case religiose di formazione, riservando speciale attenzione ai loro criteri di ammissione e alla necessità per loro di insegnare la dottrina morale cattolica nella sua integrità.

5. Proporremo che i Vescovi degli Stati Uniti facciano ogni sforzo per porre in atto la sfida sottolineata dal Santo Padre, che cioè la crisi attuale "deve condurre a un sacerdozio più santo, a un episcopato più santo, a una Chiesa più santa", invitando ad una santità più profonda all’interno della Chiesa negli Stati Uniti, inclusi noi stessi come Vescovi, il clero, i religiosi e i fedeli laici.

6. Proponiamo che i Vescovi degli Stati Uniti indichino una giornata di preghiera e di penitenza in tutta la Chiesa negli Stati Uniti, per implorare riconciliazione e il rinnovamento della vita ecclesiale.

Dal Vaticano, 24 aprile 2002

 

Come si evince dal testo (che ovviamente sarà suscettibile di interpretazioni personali) la Chiesa non fa "finta di niente" di fronte a questi crimini, pur ricercando la verità delle cifre, vuole sempre ribadire la vicinana za alle famiglie, e l'attenzione a tutti i "lati" del problema.... 

 

44
19 Mag 2007
alle 10:04

don Paolo Padrini

Lasciamo stare le facce dei seminaristi.....Ma voi giudicate le persone dalle facce che hanno? E allora cosa dovrei dire quando vado in banca o in posta? Cassiere e cassieri, impiegati stressati dal loro lavoro, da centinaia di persone che pretendono di essere servite nel minor tempo possibile.....hanno facce ed atteggiamenti a volte che - se dovessimo usare il tuo stesso metro....potrebbero sembrarci potenziali serial killer.....

Ed invito ancora una volta a non generalizzare.....il soffocamento dello scandalo, l'omertà, non sono problemi esclusivi della Chiesa. Le notizie di pedofilia che arrivano dalle scuole le sentiamo tutti....sappiamo che gli ambienti chiusi sono più soggetti alla autoprotezione, e questo dato reale, non può essere imputato esclusivamente alla Chiesa cattolica.....

scusate la mia veemenza.... 

43
19 Mag 2007
alle 09:57

don Paolo Padrini

Quello che tici non è vero, o meglio....è molto più articolato di quanto lo faccia sembrare.

Deve a questo punto riprendere alcune delle cose che avevo scritto nel post che vitavo all'inizio, e che ho più volte invitato a leggere....

Come mai nessuno si è mai riferito a quello che ho scritto in quel post e specialmente nei suoi commenti? Forse perchè eravamo arrivati ad un punto di approfondimento tale da non poter più fare semplificazioni che rasentano la falsità? Mi viene questo dubbio.

Se devo riscrivere le cose che ho già scritto, non ho problemi a farlo.....ma mi sembra più serio invitarvi a riprenderle voi stessi.

Oppure voigliamo continuare ad andare avanti a suon di posizioni apodittiche? Fate voi.... 

42
19 Mag 2007
alle 09:43

Steve

I casi di preti pedofili fanno male ai bambini, non alla cheisa cattolica che questi casi li prevede, giacché sono il frutto della repressione affettiva e sessuale tra i candidati al sacerdozio e i seminaristi.

I preti pedofili sono un prodotto dell'organizzazione ecclesiastica, non sono affatto degli infiltrati.

Ma le vedete le facce dei seminaristi? La maggior parte sono dei disadattati e dei minorati, privi di qualsiasi esperienza affettiva e sessuale. E' normale che diventino pedofili in quel clima di repressione.

Le statistiche parlano chiaro: tra i preti c'è una incidenza di pedofili enormemente più alta che nel resto della popolazione. non sono casi isolati ma un fenomeno epidemico cui la non intende porre rimedio.

Infatti ai monsignori non interessa la sorte delle vittime, verso le quali c'è assoluto disprezzo. Interessa solo salvare i loro colleghi dalla galera e soffocare lo scandalo col segreto pontificio e la menzogna.

41
19 Mag 2007
alle 09:43

don Paolo Padrini

Steve, ti chiedo di non insultare più il Papa e le persone che io rispetto. Io non ho mai insultato nessuno in vita mia e non mi piace che qui dentro vengano insultate le persone. Hai sempre dialogato con me ed altri senza insultare nessuno. Ti chiedo di continuare a mantenere il contegno che ti è proprio, nella tua più completa libertà di esprimere opinioni personali e contrarie alle mie...

I cani...lasciamoli stare, perciò. Grazie 

40
19 Mag 2007
alle 09:41

marcello

Il clero riflette le condizioni spirituali in cui si trova la chiesa, ormai priva di verà autorità morale. La gente chiede coerenza e francamente è esperienza di tutti i giorni vedere continuamente esponenti del clero commettere oltre a reati come la pedofilia, anche i più "semplici" adulteri. Chi non conosce personalmente decine e decine di questi casi, in cui i preti si trovano coinvolti in tresche amorose, tradimenti e adulteri a danno di donne sposate e non? Potrei citare dei casi io stesso. Ora sicuramente c'è il prete in buona fede, ma dovrebbe spiegarmi come mai nella sua chiesa che si dice "Santa e irreprensibile" succedono questi fatti? E perché quando la chiesa viene a conoscenza di questi fatti l'unico provvedimento resta lo spostamento del responsabile? Non sarebbe d'obbligo farsi un esame e chiedersi onestamente se la chiesa in tutti questi secoli ha veramente servito fedelmente Gesù, o non ha per caso anche perseguitato chi voleva farlo? Forse i suoi insegnamenti non sono poi così "infallibili", a cominciare dall'infallibilità del papa, per finire sul celibato dei preti, etc, etc. Bisogna avere coraggio e trarre le giuste conclusioni da questi fatti, e cioè che ormai la chiesa è lontana dal vero cristianesimo.

39
19 Mag 2007
alle 09:41

truthseeker

http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,RaiTre-Mimandaraitre%5E16472,00.html

 se pensate che l'inchiesta della bbc sia solo un'attaco insensato al vaticano guardate questa puntata di mi manda rai tre, poi giudicate

38
19 Mag 2007
alle 09:27

credo in unum deum

Caro Carlo,

accetto le tue scuse per il turpiloquio; se tu dici "sono tutti sozzoni" sbagli; le generalitä son usate sempre per gettare il discredito su tutta una popolazione. Mi spiego: se diciamo "gli albanesi son tutti ladri" facciamo un grave torto a coloro che non lo sono; se diciamo "i mussulmani sono terroristi" lo stesso, se diciamo: tutti i prelati sono "viscidi preti pedofili" (parole di c r s) facciamo un grave torto all'eccellentissimo don Paolo Padrini. Dio ci salvi tutti. 

37
19 Mag 2007
alle 09:14

credo in unum deum

Cara Marinella,tu chiami C r s iroso ed irruento, io lo chiamo semplicemente maleducato (ho riletto i suoi messaggi e sono tutti stracolmi di insulti e bestemmie). 

Per ritornare in argomento: lo scrittore pedofilo dichiarato che trovava spazio sul quotidiano francese "Liberation"negli anni 1982-1985 si chiama Gabriel Matzneff. Come SE Betori ha detto pochi giorni fa ad Assisi la Chiesa é una cittadella  assediata; ma non solo dal di fuori, anche dal di dentro. I casi di pedofilia nel clero hanno fatto più male a Santa Romana Chiesa che tutti i regimi comunisti messi insieme. Devo dire che io ho fatto tutte le scuole elementari dai fratelli maristi del beato Champagnat e non ho mai incontrato nessun pedofilo; mentre invece ho assistito a l'alllontanamento di un prof di pianoforte perché aveva messo le mani dentro i pantaloni di allievi adolescenti ma non é  per questo che tutta la musica di Chopin é discreditata! Voglio dire con questo che é sbagliato gettare il discredito su tutta una istituzione perché dei criminali orrendi vi si sono infiltrati. Se le maestre di Rignano Flaminio  sono riconosciute colpevoli voi accuserete tutta l'istruzione pubblica di complicità? Perché fate fate due pesi e due misure per quello che riguarda la Chiesa di Roma e per quello che riguarda il resto della società?  La benedizione di Dio Padre su tutti coloro a cui non ha fatto ancora il prezioso dono della fede. 

36
19 Mag 2007
alle 05:49

Kaia

 

Il punto è che chi predica l'amore non può fare scempio della vita, oltretutto di vite innocenti, visto che sono bambini.

La verità è che la chiesa non predica l'amore, ma predica sopratutto la morte, quindi il discorso ridiventa coerente.

Sei cattolici qui presenti non capiscono, quali siano le prediche  della morte, vuol direi che siamo di fronte a qualcosa di molto pericoloso, ma forse è sempre stato qualcosa di molto pericoloso da cui allontanarsi.

Katia 

 

35
19 Mag 2007
alle 03:55

Carlo

Per don Paolo,

ammetto che il mio sia stato uno sfogo. Quindi, mi scuso per la forma, ma non per il contenuto, mi spiace.

Da troppo tempo la chiesa cattolica sta puntando testarda dritto verso il proprio suicidio.

Ora poi mi è saltata anche la figura di papa Giovanni XXIII, unica immagine di papa che avevo appeso in ufficio, oltre a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Ghandi, Olof Palme, Chico Mendez e altri "giusti" della terra. I miei santi laici.

Che Dio possa aprire gli occhi a questo sciagurato clero.

E ora Buonanotte!

34
19 Mag 2007
alle 00:59

Marinella A.

Carissimo "Unum deo", non intendevo più prendere parte attiva in questo blog, ma mi sento di doverlo fare per un'altra volta (una tantum) ancora. Non a difesa di "civis", poiché sa benissimo difendersi da solo, ma come semplice testimonianza. Anch'io, più di un anno fa, mi scontrai con don Paolo, esattamente come "civis" e su medesime posizioni. Lui ateo, io agnostica. Lui a modo suo, estremamente irruento ed iroso, io (femminuccia) in modo più garbato ed educato. Ma le argomentazioni erano più o meno medesime. "Civis", via via, ha dimostrato una notevole elasticità mentale e capacità ottimale d'interagire e, il fatto d'essere di contrarie opinioni, non lo mette affatto su di un piano d'inferiorità. Dio mi guardi da un gregge sottomesso e scodinzolante. Se vogliamo progredire, avremo sempre occorrenza di critica. Non basta arrivare ad un sacro soglio per essere santo. Non basta mettersi in testa una berretta porpora per carezzare la soglia del paradiso, né tantomeno, aver sempre raggione.  Se in alto loco c'è qualcosa che non funziona, è dovere di tutti criticare, per far sì che le cose possano cambiare. Atteggiamenti leccaminosi, remissivi e creduloni, portano solo verso l'orrida ed isterica strada dell'integralismo, che conduce solo all'intolleranza e alla totale cecità, divenendo facile preda di chi non cerca altro! Un credente, non deve necessariamente essere anche un fesso!

Quindi, ti pregherei d'evitare di continuare su questa posizione, che altro non fa, se non dimostrare pubblicamente, i tuoi problemi d'ordine mentale. Di questo passo, prima o poi, ci verrai a raccontare di aver pranzato con Cristo! Evitacelo.

Ciao don Paolo! Sembra che molte nostre discussioni passate, abbiano avuto un effetto quasi di premonizione! Anche se molti cercarono di contestarmi seccatamente sui diversi fronti. Ma i panni di "Cassandra", non mi piacciono. Avrei preferito sapere d'essermi sbagliata su tutto. 

33
19 Mag 2007
alle 00:32

Steve

Come sarebbe don Paolo, le direttive sul crimen sollicitationis non sono fatte per sottrarre alla giustizia i criminali?

Ti ricordo che impongono il segreto pontificio a pena di scomunica sui preti pedofili, ossia di non collaborare con la giustizia Lo ha ribadito lo stesso card. Bertone nell'intervista al settimanale m30giorni che quelle direttive che portano anche la sua firma non consentono ai vescovi di collaborare con la giustizia civile. Hai dimenticato?

Dalle mie parti uina persona che è a conoiscenza di un reato e che impone ad altri di non rivelare nulla alla magistratura ostacola il cammino della giustizia e incorre responsabilità penali.

Che altro significato dai a questi ordini, pedissequamente osservati?

Che significato dai alle vergognose proitezioni di cui godono i tuoi colleghi criminali in ossequio a quelle direttive? Che significato dai al fatto che mai, in nesuna occasione, le autorità ecclesiastiche hanno collaborato con la giustizia e denunciato un tuo collega criminale alla magistratura?

Cane non mangia cane...vero, don Paolo? Specialmente se due di questi cani si chiamano Joseph Ratzinger e Tarcisio Bertone...

32
19 Mag 2007
alle 00:27

Pietro

Vanno in voga le firme a forma di massime latine a quanto si vede: Civis Romanus sum, Credo in unum deum....e altri ancora! (indice di qualche forma mentale comune a quanto pare!!!) senza poi dimenticare i titoli in latino di documenti vaticani "controversi":  "de delictis gravioribus" ....."crimen sollicitatioinis".

Tanto ritorno in auge per la nobile lingua degli antichi un tempo avversata, tediosa per tanti scolaretti, non me lo so spiegare! 

a ulteriore conferma di ciò abbiamo addirittura la recente riproposizione Papale della messa in latino!

Ho cercato in rete la traduzione in volgare del "Crimen sollicitationis" per capirne quacosa di più e.... mannaggia, nulla da fare, versione originale solo in latino o in inglese! Ormai ho deciso, ci rinuncio!

Mi concederai don Paolo questo sfogo semiserio spero!

Ah dimenticavo l'argomento dibattuto, brutte cose, brutte cose davvero, uno sforzo autentico verso la verità e la giustizia sia fatto da parte tutti, nessuno escluso, guardandoci bene allo stesso tempo dalle facili generalizzazioni.

Buona notte.

31
19 Mag 2007
alle 00:00

don Paolo Padrini

credo in unum deo....ti invito a considerare la mia richiesta di portare rispetto per Civis, anche se la pensa diversamente da te. Ovviamente occorre che tra noi si possa fare un patto di rispetto....se iniziamo a non rispettarci, qui finisce male....direi

30
18 Mag 2007
alle 23:58

don Paolo Padrini

ho più volte dimostrato, nel post che ho linkato precedentemente, e ikn nostre precedenti discussioni, che gli scritti che tu citi, non sono stati fatti per coprire i criminali pedofili.....mi sembrava di essere stato abbastanza chiaro, ma vedo che ci siamo dimenticati di quello che pochi mesi fa avevamo sviscerato....

Un giudizio tutto diverso e totalmente negativo voglio e devo esprimerlo verso le persone che, abusando della propria autorità spirituale e morale, abusano di minori....costoro sono lontane dalla fede, dal vangelo, e dall'uomo che noi cristiani dovremmo sempre amare e rispettare....

ma questo l'ho già detto diverse volte.....direi che il mio pensiero è chiaro a questo punto.... 

29
18 Mag 2007
alle 23:53

don Paolo Padrini

abbassiamo i toni per favore....abbassiamo i toni, vi prego. Tutti, anche noi cristiani e cattolici, abbiamo bisognogno di dialogare con toni moderati, evangelici, e rispettosi umanamente e cristianamente....

Tutti sono persone degne di questo appellativo, degne di rispetto, del mio rispetto. E aggiungo, del rispetto di coloro che decideono di frequentare questo mio blog.... 

28
18 Mag 2007
alle 23:40

credo in unum deum

Caro civis romanus sum,

sono contento che tu intervierni, così  che tutti possano vedere e leggere chi sono gli atei; dei facinorosi vociferanti che hanno fatto dell'insulto e della bestemmia il loro stile letterario; veramente volete assomigliare a costoro? trovate veramente che questi latrati che civis romanus sum chiama argomenti siano degni di una persona? sono sicuro di no! confermo e ribadisco quello che ho affermato del quotidiano "Liberation" e della sua infamissima campagna a favore della pedofilia negli anni 1982-1985; NS Gesù ha detto sulla croce:"O Dio perdona loro perché non sanno quello che fanno". Anch'io ti perdono, va e non lo fare più.

 

27
18 Mag 2007
alle 22:49

Vaticano boy

dobbiamo aspettarci un rapido sciogimento dei papa boys sulla falsarigas dei ghiacciai delle alpi??

26
18 Mag 2007
alle 22:42

Steve

Non capisco perché si dovrebbe rispettare, un signore, il papa, che ordina di proteggere i preti pedofili e di sottrarli alla giustizia, nel più assoluto disprezzo delle vittime.

Don Paolo, un giudizio sul papa "buono" che emanò le direttive sul crimen sollicitationis, su Wojtyla che ordinò a Ratzinger le direttive "de delictis gravioribus" del 2001 e un giudizio su Joseph Ratzinger e Tarcisio Bertone, estensori dell'epistola "de delictis gravioribus" che ribadiscono e estendono la validità dellle direttive sul crimen sollicitatioinis.

Un giudizio sulle migliaia di vescovi che trasferiscono di parrocchia in parrocchia i preti pedofili, li sottraggono alla giustizia nel più assoluto disprezzo delle vittime.

Un giudizio su chi protegge il prete pedofilo Enn, nascosto a Roma, in via della Concilazione, nella casa madre dei Salvatoriani e ora latitante, dopo che la Cassazione ha confermato l'estradizione in USA.

In tutta sincerità, sei orgoglioso di far parte di questa organizzazione di tale risvolto criminale? Lo chiedo a una persona che credo in assoluta buona fede operare nel suo ministero

25
18 Mag 2007
alle 22:23

don Paolo Padrini

Carlo, il tono che si tiene in questo blog è diverso da quello che hai voluto usare.

Non voglio censurare n essuno e per questo non posso non chiedere a tutti di moderare i toni e di essere rispettosi verso gli altri.

Quello che hai scritto sul papa ed altri oltre a non condividerlo, non è affatto rispettoso. Io credo che si possa difenbdere le proprie idee senza diventare offensivi. Vorrei chiedertelo per favore....grazie

E se mi permetti io faccio parte del clero, il clero, i preti, i cristiani che cercano in coscienza e buona fede di stare vicino agli altri, rispettandoli in tutto.....io non mi sono sentito rispettato.

Senza rancore 

24
18 Mag 2007
alle 22:19

don Paolo Padrini

chiedo a TUTTI  di rispettare TUTTI

l'ho sempre chiesto e sempre lo chiederò..... e mai mi stancherò di chiederlo

e parlo a tutti 

23
18 Mag 2007
alle 21:20

Carlo

per unum deo (dorante),

ma perchè nessuno avrebbe le mani pulite. Io ho le mani pulite, tu sicuramente hai le mani pulite, mille altri hanno mani pulite, milioni e miliardi nel mondo hanno le mani pulite, ma sottostiamo a quei pochi ma influenti vermi che hanno le mani sporche.

dire "ma vedi che lo fate anche voi!", alludendo ad un'altra "parrocchia" politica è da ignoranti, stupidi e deficienti!!!

sia arrestato questo scrittore del cazzo, sia condannato Liberation, siano arrestati anche i preti pedofili e le gerarchie che li coprono.

Ma c'è una differenza macroscopica:

La chiesa cattolica, dopo aver infilata una cazzata dietro l'altro e adesso scopriamo anche che per legge vaticana si coprivano i preti pedofili, la chiesa cattolica non può più essere considerata una guida per la morale della gente. Intanto chieda scusa, ma lo voglio sentire con la stessa martellante frequenza con la quale ci hanno rotto le scatole per eutanasia e aborto. E poi si facciano un bagno di umiltà e si mettano in fondo alla coda per riconquistarsi la stima della gente.

Sono dei sozzoni patentati, da Ratzinger fin giù nella gerarchia clericale. Eccezione solo per quei pochi, a questo punto, preti che si danno da fare per portare la parola di Cristo in mezzo alla gente. 

Guarda caso, però, questi non diventano mai vescovi o cardinali, sono confinati in culo al mondo, senza nessun potere decisionale.

Bisogna smascherarli. E perchè non organizziamo allora un bel Antipedofily Day?

Cloro al clero, adesso ci avete proprio stufato

Ciao a tutti

22
18 Mag 2007
alle 21:20

civis romanus sum

Tieni a bada questi cani infami Don ... non permetto si infanghi una rispettabilissima parte politica di colpe che sono INTERAMENTE da addossare invece a viscidi preti pedofili .

Se questo maiale di UNUM DEO , osa ancora accusare senza prove la sinistra delle colpe di cui lui e i suoi amichetti di convento si deliziano ,senza che tu lo censuri come hai fatto spesso con me , mi rimangio il rispetto che ti portavo.

Qui si sta discutendo di preti che violentano bambini , non cercate di mischiare le carte . 

21
18 Mag 2007
alle 21:05

Carlo

Per altrove e tutti gli altri,

come, la censura non esiste su internet???

E' da ieri che cerco di inserire un mio commento sullo scandalo della pedofilia e le coperture del vaticano per i preti delinquenti pedofili su un forum del quotidiano Avvenire!!! E' stato pubblicato? Certo che no! Nel perfetto stile vaticano. Negare, insabbiare, far finta di niente.

L'ho detto già altre volte, il vaticano si sta suicidando con le proprie mani, ma non se ne rende conto. In fondo non mi dispiace, ma poi con chi avremmo a che fare? Con quelli ancora peggiori: i musulmani!

Mah. Nel futuro sento odor di medioevo

Ciao a tutti!

20
18 Mag 2007
alle 21:02

civis romanus sum

Fa da contraltare al Don invece quel  soggetto infame che si firma credo in unum deo . Il quale invece di farsi un pò di necessaria autocritica cerca viscidamente di mischiare le carte  cercando di sviare il discorso accusando falsamente come solitamente fanno i suoi sodali , l'unica parte politica che da sempre li combatte e sputtana e per questo (unica tra i partiti politici ) scomunicata dalle gerarchie cattoliche .

Finchè vagabonderanno negli antri vaticani simili individui , io , e non solo io , combatterò con sempre maggior vigore ed efficacia le vostre infami predicazioni , fino al mio ultimo respiro.

La mia maledizione scenda su di te unum deo e ti accompagni sempre . 

19
18 Mag 2007
alle 20:47

don Paolo Padrini

non ho ritenuto opportuno rendervene edotti?

Non l'ho fatto perchè il video è di pubblico dominio....e non mi stanco di ringraziare chi continua a leggere in me una totale malafede.....

Io, per fortuna, mi conosco abbastanza bene e non me ne preoccupo....

Apprezzo ed accolgo le tue parole nei miei confronti, Civis. spero che da parte mia come da parte tua possa continuare questo rispetto, al di là delle nostre differenze. 

18
18 Mag 2007
alle 20:39

don Paolo Padrini

non parlo di bambini? ma che hai letto Steve?

Tu dici " Avete mai visto un prete pedofilo denunciato da un suo superiore?" e puoi anche avere ragione  (a parte il fatto che vorrei prima verificare qquesto dato senza affidarmi totalmente e ciecamente ai pochi articoli che si trovano su internet...)

Un conto è questo errore/orrore che se effettivamente perpetuato è a mio parere da condannare, un conto è ciò che è scritto sulla Crimen sollicitationis e sulle altre lettere. Di queste cose abbiamo già parlato....ma non sembri ricordartene...visto che asserisci che io non parlo di bambini e di crimini commessi contro di loro....

 

17
18 Mag 2007
alle 20:19

Steve

Il link al video, visto che don Paolo non ha ritenuto oppurtuno rendercene edotti...: http://video.google.com/videoplay?docid=3237027119714361315

16
18 Mag 2007
alle 20:17

Steve

Ah, grazie don Paolo, ma non hai riportato correttamente gli ordini contenuti nelle istruzuioni "de crimen sollicitationis" emanate dal papa "buono" (che c'è di buono in un papa che protegge preti pedofili resta un mistero).

Mi sembra di avertene parlato più volte e finalmente ora che il documentato è uscito in italiano ci fai attenzione. Meglio tardi che mai...

Le istruzioni vengono eufemisticamente chiamate "crimen sollicitationis, che è quel crimine (oltre che quel peccato) che compie il prete in confessionale con i penitenti. Avete capito di cosa si tratta immagino. Ma quelle istruzioni non si limitano ai crimini in confessionale o al sesso con le bestie ma anche al sesso coi bambini, di cui non parli, don Paolo.

Queste istruzioni impongono il segreto pontificio a pena di scomunica su questi crimini e quindi di negare questi crimini, sottrarre alla giustizia i preti criminali, ostacolare il corso della giustizia, spostare di parrocchia in parrocchia i preti criminali.

Il papa "buono" ordinava ai vescovi di tenere in segreto in cassaforte i suoi stessi ordini.

Ma è bene ricordare che questi ordini sono stati ribaditi e specificati dall'epistola "de delictis gravioribus" emanata nel 2001 da Ratzinger e Bertone su ordine di Wojtyla.

Ordini perfettamente rispettati, don Paolo, nel più assoluto disprezzo delle vittime e che tendono unicamente a soffocare lo scandalo e a proteggere i preti pedofili.

Avete mai visto un prete pedofilo denunciato da un suo superiore?

Che giudizio dai del papa "buono" Giovanni XXIII che emanò questi ordini, di papa Wojtyla che ordinò all'attuale papa Ratzinger e all'attuale segretario di stato vaticano di sottrarre alla giustizia i preti pedofili?

Cosa sono dei papi e dei vescovi che organizzano un sistema di complicità mondiale coi preti peodfili?

15
18 Mag 2007
alle 20:10

credo in unum deum

Riguardo questi incresciosissimi fatti vi consiglio di visitare   il sito http://paparatzinger-blograffaella.blogspot.com per avere anche un altro punto di vista; esprimo la viva commiserazione per le vittime di questi delinquenti descritti dal doc bbc; ricordo le parole del vangelo:"Sarebbe meglio per colui che scandalizza anche uno solo di questi piccoli di legarsi al collo una macina da mulino e di buttarsi in mare": E ancora: "sarebbe meglio per lui non essere mai nato"; spero anche  di tutto cuore che  le maestre di Rignano Flaminio sinal innocenti.

Ricordo che il quotidiano francese "Liberation"(di sinistra molto battagliera), dal 1982 al 1985, portato dall'entusisiasmo della vittoria di Mitterand alle elezioni presidenziali, fece una incredibile campagna in favore della pedofilia (é proprio cosÌ) dando spazio ad uno scrittore pedofilo dichiarato (ritroverò fra breve il nome di questo autore) il quale strombazzava in maniera nauseabonda che "anche i bambini hanno diritto ad una loro sessualità" e che "l'amore per i bambini é l'ultima frontiera della liberazione sessuale" etc. Come ben vedete in questo lurido campo nessun ha le mani pulite: ritroverò facilmente il nome di questo scrittore che non é mai stato perseguito. Gioisco del naufragio economico che questo quotiano sta attraversando malgrado i milioni che la famiglia Rotschild gli ha iniettato; la benedizione di Dio Padre su tutti voi  

14
18 Mag 2007
alle 19:50

civis romanus sum

Cerchiamo di capire Don Padrini , lui almeno ha il coraggio di mettersi in discussione insieme alla sue convinzioni , intavolando la discussione su tutta la vicenda , posso immaginare il suo imbarazzo , ma rendiamogli merito e in questo caso anche rispetto. Non credo , avendo imparato a conoscerlo , condivida o giustifichi il vizietto dei suoi tanti colleghi e neanche se ne avesse avuto l'occasione li avrebbe coperti . Magari il suo capo avesse avuto fin dall'inizio lo stesso coraggio  a quest'ora ci sarebbe più rispetto anche per lui ( Il tedesco ) e meno diffidenza nei confronti dei suoi colleghi .

Rimango sulle mie posizioni radicalmente anticlero , ma evidentemente non possiamo fare di tutt'erba un fascio. 

 

13
18 Mag 2007
alle 19:33

don Paolo Padrini

mi sembra di aver ampiamente chiarito che qui si ha l'intenzione di parlare della cosa....e non solo di fare un discorso sui mezzi di comunicazione....

12
18 Mag 2007
alle 19:07

civis romanus sum

" Chiedere scusa degli errori del passato " ... si ma , caro compagno di cazzuola , non basta .

Bisogna scusarsi , permettere alla giustizia di fare il proprio corso , assicurarsi che questi soggetti siano catturati e messi al sicuro , assicurarsi che non possano reiterare il reato, condannare i colpevoli alla giusta pena, completa di rimborso economico simbolico e pesante per i danni morali e materiali da parte dell'associazione che li ha in carico .

E tutto questo non basterebbe ancora per riparare i danni morali fatti a dei bambini da parte di chi ,si dice , avrebbe dovuto tutelarli , educarli e ai quali erano stati affidati con fiducia dai genitori .

Un occhio alla sconcertante vicenda di venti bambini di una scuola vicino Roma , Rignano . Uno degli accusati ,scarcerato dopo pochi giorni ,grazie anche ad una fiaccolata popolare organizzata dal parroco , il più ricco che si è potuto permettere un avvocato come Coppi   ( difendeva anche Andreotti ) è l'autore del programma per ragazzi della tv dei vescovi sat2000, oltre che essere un coautore di un programma dei canali del Brianzolo . Un parroco che organizza una fiaccolata in difesa di un concittadino , ma non dice una parola di conforto ai genitori delle vittime e alle vittime stesse , mi sembra quantomeno scorretto , e vedendo l'accanimento con cui lo difende nel suo TG (?) Emilio Fede fa nascere un indecente sospetto.

11
18 Mag 2007
alle 19:06

hronir

Be', stiamo qui a guardare il dito invece della luna?

Abbiamo un filmato della BBC (mica un tizio qualunque che si inventa una cosa e tutti a copiarla), abbiamo quasi un anno di assoluta ignoranza, in italia, di quel filmato e di quell'inchiesta.

Ora, grazie ad internet, ce ne giunge voce.

E di cosa parliamo? Del modo con cui un "germe" di notizia si propaga nella rete...

Ma anda... 

10
18 Mag 2007
alle 18:36

don Paolo Padrini

l'indirizzo della pagina è questo...ma mi dà problemi...non sò....

http://passineldeserto.blogosfere.it/2007/01/il-papa-parla-ai-media-mantenere-alto-livello-a-servizio-di-famiglia-e-bambini.html

copiatelo ed incollatelo nella barra di navigazione del Browser....e scusate il disagio 

9
18 Mag 2007
alle 18:25

Pierluigi

Ho cliccato il link, ed ho ottenuto un "page not found". Magari, se si potesse avere un link funzionante...

Ho capito che non c'era intezione da parte Vostra di minimizzare, ma io sto ancora attendendo una qualche reazione ufficiale da parte della chiesa (con la c piccola). Sono stati fatti in passato pronunciamenti e dichiarazioni ad ogni giorno ed ora del giorno, su ogni tema, spesso a stretto giro di posta: che cos' e' ora questo silenzio?

Su "Repubblica", la notizia e' rimasta in homepage meno di mezz'ora, mentre altre notizie di livello tra l'infimo ed il ridicolo restano per un giorno intero. I cattivi pensieri si stanno affollando numerosi. Per un paio di scritte sui muri, e minacce per posta, (molti sindaci ne ricevono di ben peggiori, specie quelli impegnati contro le mafie) contro Bertolaso gli stessi siti giornalistici (Repubblica, La Stampa, La Gazzetta) hanno fatto un cancan incredibile per giorni.

Una piccola postilla:

quei bambini non sono stati "maltrattati", ma violentati, nel corpo e nella mente.

Saluti

Pierluigi 

 

8
18 Mag 2007
alle 17:36

don Paolo Padrini

Pierluigi, ti assicuro che questa notiia ha mandato anche me (allora...quando ne avevo parlato già come ora) nello stesso profondo sconcerto...ed anche dolore.

E ti assicuro una cosa: io non ho nessuna intenzione di minimizzare la questione dei REATI commessi da queste persone, che, come tu dicevi, è stata provata, condannata, ecc.

Non sono chiacchiere e lo so benissimo. Ma se tu provi a leggere le cose che avevao scritto nel link che ti ho indicato, vedrai come la tesi del servizio giornalistico (e non mi riferisco ai crimini che  sono reali) circa i documenti della Chiesa, non è così scontata.

Con questo ripeto con forza che le autorità ecclesiastiche hanno e devono esercitare l'obbligo morale di aiutare le indagini e contribuire in tutti i modi affinchè le persone che hanno veramente commesso i fatti vengano punite, anche se sono preti.

spero che le mie intenzioni non siano state fraintese....o che non mi sia spiegato male. Preo ogni giorno per i bambini maltrattati sperando che certe cose possano essere in futuro totalmente cancellate dalla faccia della terra..... 

7
18 Mag 2007
alle 17:35

Altrove

L' unica vera differenza fra Internet e le usuali linee di informazione, è la censura.

Che su Internet ( la maiuscola è meritata) è impossibile, vista la natura stessa della rete che offre, a chi è tecnologicamente consapevole, 1000 modi per aggirarla ed evitarla.

 

E questa gente deve cominciare a farne i conti: possono imbrogliare la gente comune e i tontoloni, ma chi ha un certo livello di intelligenza ORA ha le armi per una corretta informazione.  

6
18 Mag 2007
alle 17:23

Pierluigi

E' inutile cercare di spostare il discorso sul "come vengono riportate le notizie in Internet", sarebbe come cercare di spostare il discorso dalla Luna al dito che la indica.

Chi ha una esperienza non superficiale di internet si e' gia' fatto una formazione sul campo, nei confronti dell'informazione: passata una fase di passivita' di stampo televisivo, durante la quale ogni notizia viene presa senza vaglio e discrimine, l'internauta intelligente apprende come fare il mestiere del giornalista , cioe' vagliare ed incrociare le fonti.

E' vero, questa notizia non e' nuova,pero' e' fondata su prove convincenti: testimonianze, processi, atti giudiziari, condanne! Altro che chiacchiere.

Entrando nel merito, qui stiamo parlando di un atteggiamento che e' contrario a tutti gli insegnamenti di Gesu', perpetrato dai massimi vertici della chiesa.

Si e' cercato di occultare con tutti i mezzi le malefatte di questi criminali (non mi importa se sono dei malati, i loro atti SONO CRIMINI della PEGGIOR SPECIE), facendo leva su una (ormai) malriposta autorita' morale e disciplinare, vedi la minaccia di scomunica. 

Non avete idea  quale orrore e profondo sconcerto abbia gettato questa notizia sia in me che nei miei parenti, tutti cattolici.

Questo papa che io ho ribattezzato Filopedofilo (ma Benedetto chi!?!) segnera' la caduta della Chiesa.

Davvero, Satana forse si e' davvero insediato sul seggio di Pietro da tempo. Il precedente pontefice non poteva non essere a conoscenza di tutto questo.

Con enorme dolore e vergogna

Pierluigi 

5
18 Mag 2007
alle 16:27

pensieridiunmuratore.ilcannocchiale.it

Si, certo che si può usare internet. Certo come sulla carta stampata molti scrivono solo ciò che la gente vuol leggere (e che non è necessariamente la verità, ne qlcs lontanamente vicina), così su internet molti scrivono fregandosene di riportare notizie serie, accertate, il fraintendimento regna sovrano in apparenza.

Ma il bello di internet è che con l'ausilio di un motore di ricerca chi è un filo interessato e un minimo intelligente può distinguere tra i commenti di un blogger che ignora i fatti e ripete il sentito dire, e le notizie tali e quali sono con prove e controprove.

Il bello è che ognuno ha la possibilità di replicare alle accuse in molti blog e forum aperti, come questo. E chi ha avuto in dono il bene dell'intelletto e non lo mette in soffita a beneficio del pregiudizio può senza troppa difficoltà distinguere le calunnie dalle accuse motivate. Faccio parte di una delle associazioni più calunniate degli ultimi 3 secoli, eppure OGGI, grazie ad INTERNET basta fare un giro per notare che le calunnie sono contraddittorie tra loro. E che se fosse vera una dovrebbero essere false le altre 99. Internet offre la possibilità del confronto... e chi vuol capire su un argomento... ha a disposizione sempre molto materiale.

Ma tornando al tema la BBC ha fatto un documentario, entrambi conoscevamo la notizia prima che il web la riscoprisse, io ne so quanto l'unica campana (bbc) è stata in grado di dimostrare, adesso toccherebbe all'altra campana scegliere tra le quattro possibilità.

Ignorare la notizia tanto loro non devono rendere conto a nessun essere umano delle loro decisioni..

Difendere la decisione motivandola.

Assicurare sia tutto un falso e dimostrare perchè il documentario è infondato.

Chiedere scusa per gli errori del passato.

Eppure la decisione credo sia stata già presa, ed è sempre la stessa, la prima. Si ignorano le critiche tanto non è agli esseri umani che devono rispondere delle loro colpe.

4
18 Mag 2007
alle 16:15

don paolo padrini

Non parlavo del video, ma della notizia apparsa e riportata dai giornali italiani....

3
18 Mag 2007
alle 16:11

Daniela

lei dice: un "germe" iniziale di notizia

mi scusi ma il servizio non mi pare proprio un 'germe di notizia', anzi mi sembra un servizio giornalistico approfondito seriamente che lascia poco spazio a fraintendimenti.

 

 

1
18 Mag 2007
alle 15:56

don Paolo Padrini

invito chi fosse interessato alla discussione alla lettura dei commenti presenti in questo post, un po' vecchio, nel quale avevamo già iniziato ad affrontare l'argomento in oggetto.....

 http://passineldeserto.blogosfere.it/2007/01/il-papa-parla-ai-media-mantenere-alto-livello-a-servizio-di-famiglia-e-bambini.html

come vedete attraverso la rete è possibile discutere, e - specialmente - tentare qualche approfondimento....

grazie  dei vostri interventi

 

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