blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Il Papa in montagna incontra i preti: evoluzionismo, pastorale dei divorziati e dialogo

Martedì 24 Luglio 2007, 20:50 in Religione di

All'interno del breve periodo di vacanze che si è concesso, Papa Benedetto XVI, ha incontrato per una sorta di "question time", i sacerdoti di Treviso e Belluno.

Il dialogo sui valori con i musulmani e gli immigrati, una pastorale della vicinanza ai divorziati, la vitalità della Chiesa, la formazione dei giovani, passando per la diatriba tra evoluzionisti e creazionisti: questi sono alcuni dei temi trattati da Benedetto XVi durante questo incontro. Incontro - vale la pena di ricordarlo - inventato in qualche modo da Ratzinger stesso, una specie di "question time" durante il quale il Papa dialoga a tu per tu con un gruppo di sacerdoti, rispondendo alle domande da essi proposte.

Riportiamo dal sito Korazym, alcuni dei temi trattati.

DIALOGO SUI VALORI. Si è saputo così che il papa è stato interpellato da un sacerdote di Treviso su come rapportarsi ai fedeli della altre religioni, a cominciare dall'Islam. “È difficile il dialogo sui grandi temi della fede, - ha risposto - ma è senz'altro possibile sui valori”. Per Benedetto XVI, i cristiani devono “essere pronti a dare ragione della speranza che è in loro” con “tutte le persone che incontrano”. In concreto: “vivere da prossimo” e “vivere con amore verso il prossimo”, cercando il dialogo sui “valori da condividere”, “secondo coscienza” e nel “rispetto dei 10 Comandamenti”.

LA PASTORALE PERI I DIVORZIATI. Il papa ha riflettuto poi sul comportamento verso i fedeli divorziati e risposati. La risposta è chiara: “vicinanza, affetto, partecipazione alla sofferenza”, non solo da parte dei sacerdoti, ma della comunità intera. In generale, è importante anzitutto una “buona” preparazione al matrimonio. Matrimonio che sia ”per la vita” e “non provvisorio”. Di fronte ad una rottura, poi, si verifichi “se il matrimonio aveva tutti i presupposti della validità”.

LA FORMAZIONE DEI GIOVANI. Rispondendo a una domanda sulla coscienza morale dei giovani, il pontefice ha chiarito che “un mondo in cui Dio non c'è diventa un mondo dell'arbitrarietà'': la chiave per affrontare l'attuale contesto di crisi, ascoltando “la voce della vita umana” e la “dignità della vita da rispettare”.

LO STATO DI SALUTE DELLA CHIESA. Nella Chiesa cattolica si trovano "molti segni di vitalità", spiegando che per valutare la crescita della Chiesa non bisogna far riferimento alle statistiche. A quanto riferito da padre Lombardi, il papa ha sottolineato che, "sempre contestata dai grandi poteri" nel corso della storia umana, la Chiesa mostra "tanti segni di vitalità", come dimostra il caso del Brasile, “dove non vi sono solo le sette che si allargano, ma tanti segni di creatività” tra i cattolici.

LE INTERPRETAZIONI DEL CONCILIO. ''Anch'io ho vissuto il Concilio con grande entusiasmo'' soprattutto per quanto riguardava il nuovo rapporto tra la Chiesa ed il mondo, ma ''successivamente abbiamo dovuto sperimentare le difficoltà”. È uno dei passaggi più interessanti del colloquio tra il papa e i sacerdoti. Non bisogna pensare - ha aggiunto il papa - che il Concilio si applichi ''senza problemi''. In particolare per il Vaticano II sono intervenute due ''grandi cesure'': la crisi della cultura occidentale nel 1968 e il crollo dei regimi comunisti nel 1989. La Chiesa, pertanto, si è trovata ad operare in un contesto segnato, secondo il Papa, da ''grandi fratture culturali''. Il cammino postconciliare, comunque, la Chiesa intende proseguirlo “con umiltà, senza trionfalismi''.

SULL'EVOLUZIONISMO. “Non va posta un'alternativa assoluta tra l'evoluzione e l'esistenza del Dio creatore”. Benedetto XVI propone una conciliazione tra sostenitori del creazionismo e della scienza evoluzionistica. ''L'evoluzione c'è - ha detto - ma non basta a spiegare le grandi domande, e a come si arriva alla persona umana e alla sua dignità''. Esiste cioè una “'ragione creatrice”, in base alla quale occorre “vedere la grande armonia dell'universo”.

IL PROFILO DEL PARROCO. Non sono mancate infine alcune indicazioni pratiche per la vita dei sacerdoti, con l'invito ai parroci di impostare la propria attività ''da parroco'' e non da ''burocrate sacro''. Anche perché “il cristianesimo non è un pacchetto di dogmi complicatissimi, ma è semplice” e “Dio ci è vicino in Gesù Cristo”. Benedetto XVI ha esortato poi i preti ad un "incontro profondo" con i fedeli, per mezzo della preparazione ai sacramenti del battesimo, della cresima e della confessione. Con uno stile: "Dobbiamo vivere con i piedi in terra e gli occhi rivolti al cielo".

Direi che c'è parecchio da riflettere, stimolati dalle riflessioni del Papa.

Mi piacerebbe condividere perciò con voi le riflessioni in merito a questi temi, direi di non poco conto. 

 

30
30 commenti
30
15 Ott 2007
alle 22:11

claudio

Bè direi che era ora che ci si pronunciasse in maniera ufficiale,spero che i nostri politici e i nostri rettori recepiscano,ma nutro molti dubbi..

29
15 Ott 2007
alle 19:33

civis romanus sum

Risoluzione con cui l’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha bocciato il creazionismo e promosso la diffusione dell’evoluzionismo.

I PERICOLI DEL CREAZIONISMO NELL’ISTRUZIONE

RISOLUZIONE 1580/2007
Adottata nella seduta n° 35 del 4 ottobre 2007.
Vedi Documento 11375 del 12 giugno 2006 - Relazione del Comitato sulla Cultura, Scienza ed Istruzione.

1 Lo scopo di questa risoluzione non è quella di combattere una fede: il diritto alla libertà di credo non lo permetterebbe. L’obiettivo è di mettere in guardia contro alcuni tentativi di far passare una Fede come una Scienza. E’ necessario mantenere separate la Fede e la Scienza. Ciò non è una questione di antagonismo. Scienza e Fede possono coesistere. Non c’è motivo di contrapporre fede e Scienza, ma è necessario prevenire che il Credo si opponga alla Scienza.

2 Per molte persone la Creazione, come parte del proprio Credo religioso, dà un significato alla propria vita. Tuttavia, l’Assemblea Parlamentare è preoccupata per i cattivi effetti della diffusione delle idee creazioniste nei sistemi educativi, e delle conseguenze per le nostre democrazie. Se non stiamo attenti, il Creazionismo può diventare una minaccia dei diritti umani, che sono il principale pensiero del Consiglio d’Europa.

3 Il Creazionismo, nato come negazione della evoluzione della specie mediante la selezione naturale, è stato per parecchio tempo un fenomeno quasi esclusivamente americano. Oggi, le idee creazioniste cercano di prendere piede in Europa, e la loro diffusione riguarda alcuni stati membri del Consiglio d’Europa.

4 Oggi, il primario obiettivo dei creazionisti, quasi tutti cristiani o musulmani, è l’istruzione. I creazionisti stanno tentando di fare in modo che le loro idee siano inserite nei programmi scientifici delle scuole. Il Creazionismo, tuttavia, non può ingannevolmente reclamare di diventare una disciplina scientifica.

5 I creazionisti sostengono il sicuro carattere scientifico di alcuni punti delle loro teorie, ed affermano che la teoria dell’Evoluzione è solo una interpretazione fra le altre. Essi accusano gli evoluzionisti di non fornire sufficienti prove per stabilire che la teoria dell’evoluzione sia scientificamente valida. Al contrario, essi difendono le loro tesi come scientifiche. Al proposito, non forniscono nessuna testimonianza, né analisi oggettive.

6 Noi siamo consapevoli delle sfide che si sviluppano fra le teorie e le conoscenze circa la natura, l’evoluzione, le nostre origini ed il nostro scopo nell’Universo

7 C’è un rischio reale di seria confusione, nell’introdurre nelle menti dei nostri bambini ciò che ha a che fare con credenze, convinzioni ed ideali, insieme ad argomenti che riguardano la conoscenza scientifica. Il principio che “tutte le cose sono uguali” può sembrare allettante e tollerante, ma nei fatti esso è pericoloso.

8 Il Creazionismo ha parecchi aspetti contraddittori. L’idea del “Disegno Intelligente”, che è l’ultima raffinata versione del Creazionismo, non può negare un certo grado di evoluzione. Il “Disegno Intelligente”, prospettato in forme sempre più sottili, tenta di mostrarsi in un quadro scientifico, ed il pericolo è proprio in questa bugia.

9 L’Assemblea ha costantemente dichiarato che la Scienza è di fondamentale importanza. La Scienza ha reso possibili considerevoli miglioramenti nelle condizioni di vita e di lavoro, ed è un notevole fattore di sviluppo economico, tecnologico e sociale. La teoria dell’Evoluzione non ha nulla a che vedere con le rivelazioni divine, ma è costruita sui fatti.

10 Il Creazionismo pretenderebbe di essere basato sul rigore scientifico. Al momento, i metodi impiegati dai creazionisti sono di tre tipi: affermazioni puramente dogmatiche; uso distorto di citazioni scientifiche, a volte illustrate con magnifiche fotografie; ed infine appoggiandosi a più o meno noti scienziati, molti dei quali non sono specialisti in queste materie. Con questi mezzi i creazionisti tentano di convincere gli inesperti, e seminano dubbi e confusioni nelle loro menti.

11 L’evoluzione non è semplicemente il tema dell’evoluzione della popolazione umana. Negare questo può avere serie conseguenze nello sviluppo delle nostre società. I progressi nella ricerca medica, con l’obiettivo di combattere le malattie infettive come l’AIDS, sono impossibili, se viene negato il principio dell’evoluzione. Non si può essere pienamente informati dei complicati rischi legati al notevole declino della biodiversità e nei cambiamenti climatici, se i meccanismi dell’evoluzione non sono conosciuti.

12 Il nostro mondo moderno è basato su una lunga storia, nella quale lo sviluppo delle scienze e della tecnologia ha avuto una parte importante. Naturalmente, le regole scientifiche non sono ancora ben conosciute, e questo probabilmente alimenta lo sviluppo dei fondamentalismi e degli estremismi. Il rifiuto della Scienza è senza dubbio la più seria minaccia dei diritti umani e civili.

13 I movimenti che si oppongono alla teoria dell’evoluzione e nei confronti dei suoi sostenitori, hanno spesso origine da forme di estremismi religiosi che sono strettamente legati con movimenti politici di estrema destra. I movimenti creazionisti possiedono un forte potere politico. Alla base delle dispute - e questo è stato denunciato in parecchie occasioni - c’è che molti sostenitori del Creazionismo intendono sostituire la Democrazia con la Teocrazia.

14 Tutti i più autorevoli esponenti delle principali religioni monoteistiche hanno adottato un atteggiamento piuttosto moderato. Per esempio, Papa Benedetto XVI, come il suo predecessore Papa Giovanni Paolo II, apprezza il ruolo della Scienza nell’evoluzione dell’umanità, e riconosce che la teoria dell’evoluzione è “più che un’ipotesi”.

15 L’insegnamento di tutti i fenomeni inerenti l’Evoluzione come fondamentale teoria scientifica è quindi decisivo per le nostre società e per le nostre democrazie. Per questa ragione essa deve occupare una posizione centrale nei programmi scolastici, specialmente in quelli scientifici, dato che, come qualsiasi altra teoria, essa deve assoggettarsi ad accurati esami scientifici. L’Evoluzione è presente dappertutto, dall’eccesso di prescrizioni degli antibiotici, che causano l’emergenza della resistenza dei batteri, all’abuso dei pesticidi, che causa la mutazione degli insetti, per cui dopo qualche tempo i pesticidi non hanno effetto.

16 Il Consiglio d’Europa è consapevole dell’importanza dell’insegnamento delle tradizioni e delle religioni. In nome della libertà di espressione e del credo individuale, le idee creazioniste e le altre opinioni teologiche possono essere valide come complementi dell’educazione culturale e religiosa, ma non possono pretendere rispettabilità scientifica.

17 La Scienza offre un’insostituibile preparazione al rigore intellettuale. Essa non cerca di spiegare “perché le cose sono”, ma di capire come queste funzionano.

18 Le ricerche sullo sviluppo dell’influenza del Creazionismo dimostrano che le contese fra Creazionismo ed Evoluzione vanno parecchio oltre il dibattito intellettuale. Se noi non stiamo attenti, i valori che sono alla base del Consiglio d’Europa saranno minacciati dal fondamentalismo creazionista. Fa parte del ruolo del Consiglio reagire, prima che sia troppo tardi.

19 Pertanto, l’Assemblea Parlamentare raccomanda agli stati membri, ed in particolare alle loro Autorità preposte all’istruzione:

1.1 di difendere e promuovere la conoscenza scientifica;

1.2 di rafforzare l’insegnamento dei fondamenti della Scienza, la loro storia, la filosofia dei metodi che affiancano l’insegnamento degli obiettivi della conoscenza scientifica;

1.3 di rendere la Scienza più comprensibile, più attraente e legata alla realtà del mondo contemporaneo;

1.4 di opporsi fermamente all’insegnamento del Creazionismo come una disciplina scientifica sullo stesso piano della teoria dell’evoluzione, ed in generale di contrastare ogni introduzione di idee creazioniste in qualsiasi disciplina, al di fiori dell’insegnamento della religione;

1.5 di promuovere l’insegnamento dell’evoluzione come una fondamentale teoria nei programmi scolastici.

20 L’Assemblea approva la Dichiarazione che le 27 Accademie delle Scienze dei paesi membri del Consiglio d’Europa hanno sottoscritto nel giugno 2006, in merito all’insegnamento dell’evoluzione, e sollecitano le Accademie delle Scienze che ancora non lo hanno fatto, ad attuare ciò che è riportato nella risoluzione.

28
27 Lug 2007
alle 00:20

claudio

Ho fatto un po' di casino nell'ultima parte del post,manca un non tra Tu e Riconosci altra verità etc. etc.

27
27 Lug 2007
alle 00:15

claudio

Io non faccio prediche a nessuno e tanto meno intendo farne a te.Non vedo pretaglia in questo blog,e tanto meno mi ritengo patetico nel discutere con persone che la vedono in modo diverso dal mio,la pensassero come me allora sì che sarebbe patetico,un incensare noi stessi e le nostre idee senza contradditorio,grande..!In quanto al mistico che trovi tanto di moda hai sbagliato persona in pieno,poi ognuno si fa un idea degli altri e tu come giustamente hai sottolineato,non mi conosci ma hai tracciato già un bell'identikit alla C.S.I. Trezzano sul Naviglio.Mi spiace che tu l'abbia presa come una predica,il mio era solo un invito a discutere il testo del post,perchè se dobbiamo parlare di pedofilia si va in archivio e si scrive sul post che tratta questo argomento,così chi è interessato alla discussione ti viene a leggere e ti risponde,lo vedo piu' logico,poi fai come ti pare,è solo che corri il rischio di diventare noioso.Mi chiedi se ho mai visto un prete aprirsi al dialogo?Ti dico sì e piu' di uno,tra cui il Don che gestisce il blog,se così non fosse tu,io e steve e qualche altro centinaio di frequentatori saremmo da altre parti.Non ritieni che quello che ti dico sia vero?Padronissimo di pensarla così,e senza rancore anche da parte mia,non vedo perchè poi dovrei portartene.Mi hai posto un po' di quesiti molto interessanti,e vorrei fartene uno io,che per primo non riconosco altre verità che non siano le mie.Tu riconosci altra verità che non sia la tua?Se la risposta fosse negativa non perdere tempo a rispondermi perchè non hai le idee ben chiare,se è positiva non rispondere lo stesso perchè sei uguale a quelli che critichi.

Senza rancore e senza prediche.

26
26 Lug 2007
alle 22:00

malimor

Facciamo i bravi ?

E facciamoli , anche se non conosco Steve e nemmeno te . Ma il tuo sforzo di dialogo con la pretaglia Claudio, è patetico . Non hai ancora capito che questi predicano dialogo mentre ridendo ti sbattono la porta in faccia ? O forse sei solo l'ennesimo ingenuo alla ricerca del tanto di moda mistico che fa il buon gioco dei millantatori in tonaca .

Hai mai visto un prete regalare qualcosa o aprirsi al dialogo ?

Hai mai visto un prete riconoscere un altra verità che non sia la sua ?

Non pensi mai che la tua fatica nella ricerca del dialogo con un sordo sia vana ? 

Senza rancore , ma risparmiami la predica .

 

 

25
26 Lug 2007
alle 20:56

claudio

Piu' che altro si potrebbe tentare di parlare di qualcosa d'altro che non sia la pedofilia e in particolare quella inerente al clero.

Ogni post che si discuta di unghie incarnate o di acne giovanile si finisce sempre con postare notizie su preti pedofili.Forse perchè il blog è gestito da un prete?Ringraziamo Steve per l'informazione minuziosa e sul cui sdegno sono completamente d'accordo,pero' proviamo a lasciare stare e parliamo d'altro.Sappiamo tutti perfettamente che esiste un problema e che comunque non è solo prerogativa dei preti essere pedofili,passiamo oltre e restiamo in argomento.Ci sono post apposta per parlare di questo,e Steve e Malimor potrebbero contribuire alla discussione di questo post con serenità,anche perchè attaccare i preti qui non è che colpisca piu' di tanto,c'è solo Don Paolo che legge e mi sembra che si sia espresso piu' volte con fermezza e condanna.Su siate bravi.

24
26 Lug 2007
alle 19:37

malimor

I preterasti colpiscono ancora e Hinneni se ne duole .

Non è mica colpa di Steve se i preterasti non perdono il vizio. Hinneni , cerca di imparare a prendere le distanze da questa feccia infame invece di accusare di noiosità chi li denuncia . 

23
26 Lug 2007
alle 19:06

Hinneni

Steve sei veramente noioso!

22
26 Lug 2007
alle 18:41

Steve

A proposito di preti in vacanza in Veneto, ecco una interessante notizia apparsa oggi sul Mattina di Padova in prima pagina:

-----------------------------------------------

In vacanza sul lago di Garda, si sarebbe “toccato” più volte davanti a un bambino
Parroco in perizoma, denunciato

L’avevano notato fin dal giorno del suo arrivo a Torri del Benaco, perché quel signore, per età e ruolo, forse avrebbe dovuto scegliere costumi da bagno meno vistosi. E invece il sacerdote di 69 anni, celebrante in una parrocchia del Padovano e in vacanza sul lago di Garda, indossava perizoma azzardati. Troppo appariscenti. Ma fin qui, si trattava di una scelta personale ancorché di dubbio gusto.

Ma giovedì scorso, il prete è andato oltre a quella che poteva sembrare un’innocua forma di esibizionismo e ha iniziato a toccarsi, ignudo, davanti a un bimbetto che era entrato in acqua per fare il bagno. Il tutto in spiaggia, senza alcun ritegno. Una pratica interrotta solo perché sono intervenuti immediatamente il papà del piccolo e i gestori del lido. Sei giorni dopo, cioè ieri, la denuncia davanti ai carabinieri di Caprino per atti osceni in luogo pubblico.

I fatti. Il sacerdote a Torri era arrivato nella seconda settimana di luglio - un periodo caratterizzato dal caldo soffocante anche sul lago del Garda - e fin dal primo giorno in spiaggia lo avevano notato per via di quei costumini solitamente indossati in altre età e da persone con particolare prestanza fisica. Sta di fatto che comunque lui, a un passo dai settant’anni, in spiaggia ci andava così, con quel costume succinto. Notato lo avevano notato tutti, magari lo tenevano anche d’occhio sta di fatto che giovedì scorso, nel tardo pomeriggio, mentre era sulla spiaggia aveva insistentemente osservato un bambino straniero, olandese per l’esattezza. Guardato con insistenza e poi quando il bimbetto è andato a fare il bagno, sotto gli occhi dei genitori, lui, il sacerdote, non ha resistito: si è denudato, è entrato in acqua e ha iniziato a toccarsi senza alcun ritegno, Davanti a tutti ma soprattutto davanti a quel bimbo. Senza alcun freno, nonostante la presenza di altra gente in spiaggia, la pratica è stata interrotta dall’intervento del padre del bambino e dei gestori del lido. Ora la denuncia ma non è escluso che la magistratura possa contestargli un addebito più pesante.

E’ già avvenuto, infatti, durante un processo celebrato davanti al collegio Bertezzolo che il pm, richiamando un recente orientamento della Corte di Cassazione secondo cui la violenza sessuale non consiste solo nella costrizione fisica a compiere o a subire un atto ma si integra anche con la sorpresa, contestò a un uomo la violenza su minore perchè la vittima si trovò a subire una situazione che non si sarebbe mai aspettata.(26 luglio 2007)

21
26 Lug 2007
alle 16:36

malimor

Quanto impegno per commentare le chiacchiere di un prete .

Sull'evoluzionismo , sentire cianciare un prete che crede nell'intervento creatore di un'entità sovrannaturale è spassoso.

Sul Matrimonio è ancora più ridicolo sentire le prediche di chi vi ha rinunciato a priori.

L'educazione dei ragazzi ? Da parte di chi ha tenuto nascosti i suoi preti pedofili per scamparli alla giustizia sembra invece offensivo . 

Per il dialogo sui valori mi chiedo quali sarebbero i valori del cristianesimo . Forse che l'arte della falsificazione reiterata è un valore? O forse l'arte di arrostire persone che non la pensano come loro ? E di quale dialogo parla questo tedesco se arrogandosi la verità ne esclude a priori ogni forma tra uguali ?

Meglio stendere un velo pietoso sulle esternazioni di questo parroco pretenzioso che commentarle. 

 

 

20
26 Lug 2007
alle 14:44

Hinneni

Claudio, per quanto riguarda la creazione della donna, se tieni conto del contasto sociale in cui è stata concepita, in cui la donna valeva meno di niente, sarebbe stato coerente che venisse creata magari da un osso del piede, per ricordarle appunto il suo posto, la scelta della costola, osso che protegge il cuore, le assegna da subito una grande dignità.

Per quanto, riguarda l'impurità il discorso sarebbe molto lungo. Io ho una grande passione per l'ebraismo e da anni frequento un corso di lingua e cultura ebraica tenuta da una studiosa ebrea molto nota nell'ambiente delle ricerche storico-critiche in ambito giudaico e molto attiva nel promuovere il dialogo tra ebrei e cristiani.

Purtroppo nelle traduzioni delle nostre bibbie al termine impuro noi diamo una connotazione negativa, mentre in ebraico significa semplicemente inadatto senza alcuna implicazione morale. Secondo le norme ebraiche, ci si può "contaminare" per contatto con oggenti "impuri" profani, tipo un cadavere, alimenti vietati ecc. o per contatto con il sacro. Per avere contatto con il"sacro" bisogna essere puri, ovvero adatti, non so se hai presente la vicenda biblica di due ragazzi che toccano l'arca dell'alleanza perchè pensavano stesse cascando e sono rimasti fulminati sul posto. Quei ragazzi non hanno fatto nulla di male, anzi, ma l'autore biblico ci vule ricordare che al "sacro" non ci si accosta con leggerezza, ma con grande rispetto.

Per quanto riguarda la donna, durante il flusso mestruale, la si considera "contaminata" dal sacro, in quanto in quella condizione, lei, come Dio, può generare la vita. Dopo il flusso mestruale e dopo il parto, la donna deve "purificarsi" per immersione in bagno adatto allo scopo (intanto le donne ebree erano privilegiate a potersi lavare in un modo in cui l'igene personle era l'ultimo dei pensier) per riprendere contatto con la realtà umana e ricordarsi che lei è creatura e solo Dio è creatore.

Qualunque donna che ha fatto esperienza di una felice gravidanza, anche la più timida, può affemare di essersi sentita in quella fase della sua vita quasi onnipotente e totalmente appagata, al punto da poter fare a meno di Dio.

L'autore biblico ci riporta con i piedi per terra ...  e gli occhi al cielo.

19
26 Lug 2007
alle 13:13

claudio

Hinneni 15

E' una considerazione convincente quella sui divorziati,tenuto conto che normalmente chi divorzia dopo un lungo periodo matrimoniale infelice,difficilmente ha intenzione di risposarsi,cattolico o no.Per la sofferenza intesa così come esaustivamente spiegato nel tuo post ti do ragione.Per quello che riguarda le popolazioni senza Dio sono assolutamente in contrasto con te,le prove che dimostrano i sacrifici umani dei Maya e degli Inca,sebbene prove non siano ma solo illazioni che poi Mel Gibson ha documentato così violentemente nel suo film,anche fossero realmente accaduti,non dimentichiamoci che i cattolici e il clero con l'inquisizione e la caccia alle streghe non è che si siano comportati da angioletti e se i primi erano dei trogloditi(come il buon Mel voleva dimostrarci,invece molto piu' civili di tanti dell'epoca)i secondi erano nel Medio evo,quindi molti anni dopo.Bruciare una donna su una catasta di legno con l'accusa di essere una strega,non è poi così diverso da scannarne una con il coltello in cima a una piramide.Ma parlando di arbitrarietà del mondo senza Dio,potremo parlare di Israele,che crede nello stesso Dio dei cattolici,anzi ne sono gli inventori storici, o dell'islam,notoriamente mondi dove l'arbitrarietà non esiste?Ma anche solo degli Usa e del suo presidente,o della Croazia,o dell'Italia,tutti posti notoriamente cristiani,eppure hanno fatto dell'arbitrarietà una ragione di esistenza.Allora è meglio dire che non è l'uomo senza Dio la causa,ma l'uomo per sua natura,sia esso cattolico,islamico ebreo o ateo.

Pixel devi scusarmi ma non capisco le analogie,ma sono io che sono tardo.Per quel che riguarda la genesi fai bene ad interpretarla,anche se io ci vedo una donna creata dalla costola dell'uomo perchè è l'uomo ad essere stato creato ad immagine e somiglianza,la donna è un optional e per giunta derivata da una infima costola così che sappia quale posto gli compete.E che serva l'uomo,gli obbedisca e lo riverisca.Con la figura di Maria un po' si rivaluta l'immagine della donna,salvaguardando sempre gli interessi maschilisti dei suoi biografi,la verginità come dote necessaria per essere sposa di Dio,e seppur concependo questa non viene a mancare.Poi è toccato alla chiesa peggiorare la situazione non concedendo nessuno dei privilegi concessi agli uomini,ancora adesso,mai visto una suora dire messa,ma un laico esclusivamente uomo puo' dare i sacramenti o credo addirittura dire messa come diacono(Don Paolo puo' soccorerci in questo,ma anche in altro).Potrei continuare con il non toccare le donne che hanno flussi di sangue perchè impure e via discorrendo.Non vedo molto femminismo nella chiesa cattolica.

18
26 Lug 2007
alle 09:05

Pixel

@Hinneni

>persone che poi fanno un cammino di fede e incontrano una persona con la quale davvero vorrebbero vivere un rapporto indissolubile all'interno della comunità cristiana.

Accidenti, quella persona da incontrare nel cammino di fede non può che essere la persona di Gesù che bussa alla porta del cuore e con il quale stabilire un rapporto indissolubile.

Se stabilisci un rapporto indissolubile con Gesù, il matrimonio in senso tradizionale con un uomo o donna, perde di significato, perché l'incontro con Gesù ti fa risorgere a nuova vita e non ha più senso tornare indietro nel regno dei morti dove ci si ammoglia e ci si marita.

Mi rendo conto di scrivere concetti duri da capire e comprendere che vanno un po' controcorrente. Tuttavia il vero matrimonio è con la Chiesa, comunità di credenti con la quale ogni persona si deve unire per poter incontrare Gesù e stabilire un rapporto indissolubile con Lui.

Ecco allora che il matrimonio tradizionale uomo-donna acquista valore e profondo significato spirituale se in quell'uomo o donna che sposi vedi la persona di Gesù con tutto  ciò che esso rappresenta come uomo e come Dio.

17
26 Lug 2007
alle 09:03

Pochispiccioli

l'idea di dio, la ricerca di questo è parte dell'uomo da sempre, perchè l'uomo ragiona e si fa domande. Scienza e fede si possono concigliare anche perchè la fede non è veramente forte se non supportata anche dalla ragione.La creazione, è logica, è guidata da leggi fisiche concatenate...se cambia solo una di queste leggi il resto non rimane immutato.

e riordinare tutto come "dal principio" è per noi impossibile è l'onniscienza di Dio la sua onnipotenza:la ragione creatrice a cui si riferisce Papa Benedetto XVI.

il passato dell'umanità è ricco di errori -come anche il presente- ma questo non cambia il fatto che il messaggio cristiano sia un messaggio d'amore; i conquistadores erano altra cosa , certamente un grosso errore nella storia, ma la storia è fatta dagli uomini e Dio pone le occosioni perchè gli uomini correggano i loro sbagli.

..e condivido la riflessione di Hinneni sulla sofferenza dei divorziati che si risposano e non possono accostarsi ai sacramenti.. Se non sei credente o appena una sfumatura di questo non ti tocca più di tanto, ma se credi oppure se riscopri la fede è veramente una sofferenza. Ed occorre che la chiesa riesca a dare risposte assieme ad un accompagnamento spirituale che non faccia sentire nessuno escluso.

16
26 Lug 2007
alle 08:41

Pixel

Don Paolo, ti ho dato uno spunto di riflessione collegando il lavaggio dei piedi di Gesù, con il lavaggio delle mani di Pilato. Rifletti.

 Anche per Claudio:tenere i piedi in terra significa essere concreti e pragmatici, dal mio punto di vista; tenere i piedi in cielo significa essere idealisti e sognatori. Lavarsi i piedi è questione di igiene personale ,ma ha assunto un significato simbolico nel Vangelo con la lavanda dei piedi di Gesù ai suoi discepoli. Tenere le mani in terra, significa intrallazzare nelle cose di questo mondo e sporcarsele così come si sporcano i piedi. Lavarsi le mani è questione di igiene, ma a causa del Vangelo ha assunto un significato simbolico collegato a Pilato che prima di consegnare Gesù alla folla si è lavato le mani.

Sono immagini che vanno interpretate e comprese.

In merito alla creazione e all'evoluzione noi abbiamo il libro della Genesi che ci parla per immagini da interpretare e comprendere.

Nella Genesi la donna, dal mio punto di vista spirituale, non è la donna comunemente intesa in carne ed ossa, ma raffigura la Chiesa in formazione, alla quale l'uomo Adamo-Gesù si deve unire.

Rifletti. Dio è giusto e non avrebbe creato la donna-femmina come essere inferiore rispetto all'uomo-maschio ricavandola da una costola dell'uomo. Quello è un simbolismo per descrivere e profetizzare la nascita della Chiesa-Maria dalla costola dell'uomo Gesù (ferita al costato dalla quale sgorga acqua e sangue) per essergli di aiuto nel battezzare (dare i nomi) a tutti gli uomini, come la storia della Chiesa ha dimostrato e sta facendo sotto i nostri occhi.

15
26 Lug 2007
alle 08:16

Hinneni

Ciao Claudio, alcune riflessiono sulle tue considerazioni

Anche la frase riportata sui divorziati..“vicinanza, affetto, partecipazione alla sofferenza”,mi ha fatto sorridere,la vicinanza e l'affetto andrebbero anche bene,la partecipazione alla sofferenza non me la spiego,in parecchi casi dopo il divorzio c'è la gioia non dolore.Gioia per esserti liberato/a di quell'essere fastidioso che ti rovinava la vita.

Io non credo che un rapporto di coppia serio, possa finire in modo indolore, in particolare però ritengo che il Papa si riferisca al dolore di que cattoli con un matrimonio religioso fallito alle spalle che hanno sottoscritto per convenzione e con leggerezza, persone che poi fanno un cammino di fede e incontrano una persona con la quale davvero vorrebbero vivere un rapporto indissolubile all'interno della comunità cristiana. Per queate persone può essere un'autentica sofferenza non potersi accostare ai sacramenti. Per le altre, quelle che si sono sposate in chiesa senza convinzione, che poi ci rientrano solo per il battesimo dei figli, il fatto di non poter contrarre un secondo matrimonio religioso non crea alcun disagio, giustamente.

Per quanto riguarda le popolazioni senza Dio, a parte che avevano gli dei, non credo che vivessero nel paradiso terrestre prima dell'arrivo degli uomini di Dio, abbiamo testimonianze archeologiche che affermano che praticavano il sacrificio umano, questo non è certo invidiabile. 

14
26 Lug 2007
alle 01:45

claudio

A contribuire a fare un po' di confusione ci sono scienziati che spiegano la scienza attribuendone comunque il merito a Dio,cito senza offesa per gli scienziati Zicchicchi ad esempio,un ibrido che non è ne' carne ne' pesce.Anche la famosa frase attribuita ad Einstein che gli evangelisti con cui ogni tanto mi confronto mi sparano in faccia,aiuta a fare confusione," Dio non gioca a dadi ".E' tutto un gran casino,nel senso che sebbene la chiesa non abbia nessuna prova e mai ne avrà,che l'uomo è stato creato,in modo se vogliamo anche un po' bizzarro e la donna ancora peggio,nemmeno la scienza puo' provare l'evoluzione perchè sino a che le teorie non saranno provate non saranno accettate come verità scientifiche.Ratzinger esprime delle opinioni e le vende come verità perchè è il suo lavoro,Rubbia e la Hach fanno lo stesso,tutti hanno la verità in tasca,ma la sola verità è che nessuno ne sa niente e non riuscirà mai a convincere l'altro.Una cosa detta da Ratzinger ritengo molto giusta,che bisogna vedere la grande armonia dell'universo,ma anche nel piccolo della nostra terra,la grande armonia della natura,e in tutta questa armonia c'è una grande nota stonata,l'uomo.Un killer che con la sua intelligenza,la sua anima divina,la sua somiglianza con il creatore o la sua enorme intelligenza evoluzionista ha distrutto l'armonia del posto dove vive e si accinge ad andare a rompere le scatole anche in altri posti.Ora o il creatore ha preso un abbaglio,o se l'ha creato a sua immagine e somiglianza siamo a posto,o l'evoluzione non ci ha reso poi così svegli e intelligenti.

Anche la frase riportata sui divorziati..“vicinanza, affetto, partecipazione alla sofferenza”,mi ha fatto sorridere,la vicinanza e l'affetto andrebbero anche bene,la partecipazione alla sofferenza non me la spiego,in parecchi casi dopo il divorzio c'è la gioia non dolore.Gioia per esserti liberato/a di quell'essere fastidioso che ti rovinava la vita.

Non sono d'accordo nemmeno quando dice che un mondo senza Dio sarebbe un mondo dell'arbitrarietà.In Amazzonia ci sono delle popolazioni che non sanno nemmeno chi sia Ratzinger eppure non vedo arbitrarietà,anzi.Per altre popolazioni dell'Amazzonia ma anche di molti altri posti,penso agli Incas o ai Maya,è stato proprio l'arrivo degli uomini di Dio a fargli conoscere l'arbitrarietà,l'iniquità,la cupidigia,la malvagità e anche la morte violenta.Quindi eviterei certe affermazioni.Il mondo che creerei io,ne avessi il potere tutto sarebbe tranne che arbitrario e senza Dio.

Per l'ultima parte non ho capito Ratzinger e non ho capito la dissertazione di Pixel sui piedi a terra o in aria,e gli occhi non so dove.....La testa bisogna usare,la testa...poi non si dice mai alla base cosa deve fare se prima non lo fai tu dall'alto,è stata la causa prima della caduta del comunismo e della figuraccia dei compagni al governo che preluderà a caduta altrettanto rovinosa e indecorosa.

13
26 Lug 2007
alle 00:18

Steve

Ratzinger ha detto che l'evoluzionismo non ci spiega come si arriva alla persona umana e alla sua dignità. Questa è una chiara confusione tra un ambito scientifico e uno religioso. La sicenza ce lo spiega benissimo, con l'evoluzionismo, come si arriva alla persona umana. La dignità dell'uomo è un concetto religioso o etico (per me non significa asolutamente nulla, ma è una mia opinione) che esula colpetamente dall'ambito scientifico. Il solito guazzabuglio che cerca di conciliari due piani che non dovrebbero incontrarsi mai, poiché la scienza si occupa del naturale e la religione del sovrannaturale.

E questa confusione è alla base di millenni di superstizioni e di tragedie. Basta pensare all'ostilità alla scienza della chiesa cattolica o allo spacciare dei ciarlatani, come gli esorcisti, per risolvitori di problemi psichiatrici.

12
25 Lug 2007
alle 21:53

Marco

Scusate se torno sull'evoluzionismo....

Non condivido il commento di Steve: è chiara la distinzione tra verità scientifica e verità di fede.Sono due campi paralleli ma separati, un conto è spiegare come è nato l'universo o come si è evoluto l'uomo, un conto è cercarne un significato che, a mio parere, è, sintetizzando un pò, nella legge (cristiana) dell'amore.

saluti

11
25 Lug 2007
alle 16:59

Pixel

Don Paolo, quando il Papa dice rivolto ai sacerdoti: "Dobbiamo vivere con i piedi in terra e gli occhi rivolti al cielo", io mi chiedo cosa vuol dire vivere con i piedi in terra e gli occhi rivolti al cielo.

Non è meglio rivolgere gli occhi a Gesù e tenere i piedi in cielo? Rifletti: i piedi in terra si sporcano e Pietro non vuole che Gesù gli lavi i piedi, mentre io in terra preferisco tenere le mani che sono anche più facili da lavare dei piedi.

10
25 Lug 2007
alle 13:00

claudio

Don Paolo grazie per la tua precisazione,e non avevo dubbi che tu la pensassi così,purtroppo non è comune a tutti i sacerdoti il tuo punto di vista.Ne conosco tanti che sono fermamente convinti di possedere la ricetta per il matrimonio perfetto e durante i corsi prematrimoniali illustrano il matrimonio come se ne avessero mai vissuto uno.Io personalmente ho avuto una triste esperienza a cui mi sono sottoposto volontariamente per esaudire il desiderio di mia moglie,fervente cattolica.Mi credi che ha ceduto prima lei di me?Risultato siamo uniti in comune e tutto va a gonfie vele,a dispetto delle asserzioni e delle fatwe sputateci addosso dal benemerito parroco.Tu sai che non faccio di ogni erba un fascio,per cui non me ne vogliano gli altri parroci,io parlo di chi conosco.Le recenti esternazioni del Papa e i suoi trascorsi non proprio progressisti  mi fanno dubitare di una apertura verso i divorziati.Comunque staremo a vedere.

9
25 Lug 2007
alle 12:20

Pochispiccioli

trovo veramente importante che il Papa cerchi di sottolineare questa apertura verso le coppie in crisi o separate in attesa di divorzio, per non parlare della situazione dei divorziati.

quanta gente "attende" un verdetto dal tribunale ecclesiastico, quanti anche non vi fanno ricorso perchè comunque occorre oltre che a denaro ( gli avvocati rotarili,si fanno pagare profumatamente)conoscenza di come  fare...

veramente i parroci sono sempre stati disponibili a questo tipo di dialogo e di aiuto tecnico e spirituale? forse qualcuno, ma non tanti.

quanta confusione c'è fra i credenti in merito a questo!

8
25 Lug 2007
alle 11:53

don Paolo Padrini

Claudio, posso serenamente entrare nel merito di una questione?

La Chiesa non valuta la validità assoluta di un matrimonio. Ci mancherebbe altro. La Chiesa di fronte ad un matrimonio cristiano, che per essere tale deve avere determinate caratteristiche e non può essere - come sai - sciolto, valuta (nei casi in cui i coniugi sentano che quel matriomnio è finito o non doveva mai essere celebrato...) se queste caratteristiche ci siano effettivamente state.

Quindi la Chiesa non si arroga nessun diritto di dire ciò che è matrimonio e ciò che non lo è....

Però di fronte a delle difficoltà dei coniugi, valuta se effettivamente il matrimonio CRISTIANO ci sia effettivamente stato oppure no...

A questo punto la Chiesa decreta che quel matrimonio di fatto non è mai stato celebrato, ne definisce la nullità, e lo considera sciolto....

Credo che sia un atteggiamento corretto e di sostegno alle coppie con difficoltà....

scusa se sono stato troppo tecnicistico... 

7
25 Lug 2007
alle 11:47

claudio

Ormai chiunque puo' intervenire senza alcuna esperienza,ma solo per sentito dire,su qualunque problema o tematica.Vorrei capire chi dovrebbe giudicare quando un matrimonio abbia i presupposti della validità,così come vorrei capire come si possa suffragare scientificamente la teoria della creazione a scapito dell'evoluzione,quando ormai la ragione e la scienza ne dimostrano l'infondatezza e le incongruenze.Io credo che ognuno dovrebbe rimanere sul proprio terreno,così come gli scienziati non possono dimostrare che Dio non esiste con certezza assoluta,così il Papa non puo' asserire che la teoria della creazione riportata dalla Bibbia sia vera,così come dei single per scelta non potranno mai giudicare come un matrimonio sia valido o no,o insegnare con i famosi corsi pre-matrimoniali ad essere sposi in eterno.Ognuno dovrebbe perorare la propria causa senza sconfinare cercando di dimostrare che l'altro abbia torto,e sopratutto senza intervenire su argomenti su cui non hanno la minima cognizione per impossibilità fisiologica ad effettuare esperimenti vissuti in prima persona,vedi matrimonio,maternità,divorzio e quant'altro.Esprimere opinioni è un diritto di tutti,lungi da me l'idea di negarlo a chichessia,ma che restino opinioni e non spacciamole per verità.

6
25 Lug 2007
alle 11:47

don Paolo Padrini

Questo passo del suo discorso, è comunque apparso sui giornali ieri...come avrai visto.

Comunque tieni presente chel'espressione del Papa è in linea, di fatto, con tutta la prassi comune a livello parrocchiale e diocesano. La prima cosa che ogni parroco dovrebbe fare, di fronto a casi di separazioni o coppie in crisi, è accertarsi, tramite persone che nelle diocesi sono preposte a farlo con criterio ed intelligenza, dell'effettiva validità del matrimonio stesso.  

5
25 Lug 2007
alle 11:31

Hinneni

 Oggi ho sentito alla radio una si ntesi dell'incontro del Papa con i parroci. Nesun accenno ad una delle affermazioni del Papa che secondo me è deflagrante riguardo la pastorale per i divorziati Di fronte ad una rottura, poi, si verifichi “se il matrimonio aveva tutti i presupposti della validità”.

Già l'anno scorso nell'incontro con i parroci della Valle d'Aosta aveva detto di aver incaricato un gruppo di teologi per verificare se ancora si può affermare che il Sacramento è efficace anche in assenza di fede.

Dichiarazioni teologiche in questo senso potrebbero cambiare la vita di molte persone. Come mai sui media non si apre alcun dibattito? 


4
25 Lug 2007
alle 11:20

don Paolo Padrini

Pixel,

sulle vacanze enfatizzate mediaticamente ho qualche perplessità personale, lo confesso,....

Il Papa è Vicario di Cristo in quanto vescovo di Roma e quindi successore di Pietro....

Semmai come Pietro egli è maestro nella fede, ovvero guida prima verso Gesù ed in ascolto del suo Vangelo.

Non mi sembra che il Papa dimostri di non mettersi all'ascolto del Vangelo....

Poi possiamo dissentire su alcuni comportamenti o non essere perfettamente d'accordo con alcune sottolineature....

Però il Papa è un credente come gli altri....e non ha assolutamente intenzione di primeggiare dal punto di vista umano.

Occorre non lasciarsi andare e non lasciarsi provocare da eccessive semplificazioni, Pixel....e con questo non intendo dire che tu lo faccia. Anzi. Ti sei sempre dimostrato rispettoso nel dialogo.....

ti ringrazio 

3
25 Lug 2007
alle 09:47

Steve

Beh..il papa sarà anche il vicario di Gesù, ma questi autoproclamati vicari di Cristo hanno sterminato milioni di persone in nome di Cristo. Credi che Cristo abbia autorizzato questi crimini?

 

2
25 Lug 2007
alle 08:16

Pixel

Troppe tematiche concentrate in poche righe.

Comunque i temi sollevati sono interessanti. Sono dell'idea che il cristiano debba tenere la barra a dritta puntata sempre verso Gesù e il suo insegnamento, ricordando al Papa che Gesù in montagna si rifugiò tutto solo per scappare a quelli che lo volevano rapire per farlo Re (Gv.6,15), perché Gesù non ci teneva a diventare Re nel senso tradizionale del termine. Invece il Papa in montagna ci va a passare le vancanze da "Re" essendo un capo di Stato. Per il resto i pensieri del Papa mi trovano d'accordo, anche se su alcune tematiche avrei da fare alcune osservazioni, dal mio punto di vista spirituale.

Questo passaggio mi lascia perplesso: 

>Rispondendo a una domanda sulla coscienza morale dei giovani, il pontefice ha chiarito che “un mondo in cui Dio non c'è diventa un mondo dell'arbitrarietà'': la chiave per affrontare l'attuale contesto di crisi, ascoltando “la voce della vita umana” e la “dignità della vita da rispettare”.

Per me la "voce della vita umana" da ascoltare è Gesù che ci parla tramite il Vangelo e che andrebbe esplicitato meglio. Purtroppo sitentizzando il discorso del Papa in poche righe, potrebbero nascere equivoci. In fondo il Papa è vicario di Gesù e se non è  lui il primo ad incarnarlo fino in fondo, non può certo aspettarsi che lo facciano i fedeli, a meno che non sia Gesù in persona che si faccia avanti.

1
24 Lug 2007
alle 23:33

Steve

Affermare che esiste una ragione creatrice, ossia intervenire in ambito scientifico, è un non senso. Ratzinger sbaglia nell'ABC della logica. Dovrebbe dire che l'evoluzionismo è una teoria scientifica e l'esistenza di una ragione creatrice è una affermazione di fede, che quindi esula dall'indagine scientifica.

Siamo agli stessi errori del processo e della condanna a Galileo, che spiego ai preti suoi aguzzini che la bibbia non spiegava come va il cilo ma come raggiongere un altro Cielo.

Ora come 4 secoli fa Ratzinger cerca di sottomettere la scienza a credenze indimostrabili.

Del resto quando Wojtyla accusò lo stesso Galilei delle "reciproche incomprensioni" coi suoi aguzzini preti fu proprio Ratzinger a ispirare il documento che faceva una colpa a Galilei di aver detto semplicemente la verità.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere