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Grillo, grillini e grilletti. Politica e antipolitica.

Venerdì 21 Settembre 2007, 08:10 in Cronaca di

Chi ha paura di Beppe Grillo? Qualcuno dice che sia solo un comico, altri affermano che con l'uscita delle "liste civiche" abbia oltrepassato il limite....

Io sinceramente non so ancora cosa pensare.

Anche perchè il fenomeno - e non so' quanto i media stiano contribuendo ad ingigantiro oppure sia realmente grande - abbraccia davvero molte dimensioni.

C'è Grillo, certamente, e chi - come me - ha partecipato a molti spettacoli del comico genovese sa benissimo cosa dica. I suoi cavalli di battaglia sono stati sempre quelli: la lotta alla politica intesa come potere che non vuole rendere conto ai propri "datori di lavoro" (gli elettori), la promozione della cultura ecologista, la lotta alle aziende padroni del nostro Paese, ecc.

Ci sono poi i "grillini", ovvero questo popolo sotterraneo, che ha finito per venire fuori solo durante le sue serate nei palazzetti e nelle piazze, ed ha deciso - spinto dal comico...anche se fino ad un certo punto - di impegnarsi partecipando alla "cosa pubblica", in modo visibile, chiassoso, in perfetto "stile Grillo".

Ci sono, infine, i "grilletti". Ovvero il linguaggio irruento e violento, in parte ovviamente quello che più traspare dai media. Qualcuno dice che tutto ciò corrisponde ad una sostanziale criminalizzazione da parte dei media tradizionali che "avrebbero" paura - in quanto "prezzolati" dai partiti - dell'evolversi del "fenomeno Grillo". Altri lo imputano sostanzialmente ad uno stile "anarchico" anche un po' "retrò".

Quel che è certo è che il fenomeno sta montando e "si sta montando".

Rimane sempre il fastidio (almeno da parte mia) per un poersonaggio che da comico si trasforma in paladino della "vera politica". Non che non possa farlo....

E a questo punto, anche questo "fastidio", mi chiede di essere analizzato e compreso meglio....

Risultato? In parte - lo confesso - mi sto ricredendo. Almeno su alcuni punti.

Primo punto. Chi ha detto che un comico non può fare politica? Che una persona che ha visibilità pubblica non possa impegnarsi nell'organizzazione di qualche movimento di impegno? Nessuno. L'importante, naturalmente, è darsi dei "contrappesi" - che non posso stare qui a spiegare più di tanto - affinchè non si passi dalla politica (quella vera....che credo sia anche questa) al "populismo", sfociante, alla fin fine, nella violenza e nella monarchia. Non esiste infatti l'anarchia pura. Ogni anarchia è sempre e comnque monarchia. Qualcuno che comandi, che prenda le redini, ci deve sempre essere, e sarebbe da illusi pensare che non possa essere così.

Proprio per questo, ed arrivo alla seconda considerazione, la necessità che la gente trovi strade anche nuove (senza divinizzare troppo internet) di partecipazione ed anche di "rottura", è necessario. Proprio questo può essere uno dei contrappesi, proprio alla stessa tentazione che - un domani - uno come Grillo, possa diventare il "capetto di turno".

Un'altra considerazione. Chi l'ha detto che Grillo stia facendo "antipolitica"? Da qualche parte questo discorso inizia a venire fuori ma è giusto - a mio parere - chiarire una volta per tutte la questione. L'antipolitica NON ESISTE. Esistono solo dei modi di fare politica. La politica è partecipazione popolare attraverso strutture organizzative che hanno l'unica utilità di rendere efficace, rappresentativa, strutturata e democratica, la vita sociale e la gestione della cosa pubblica. Ovviamente tutelando il bene di tutti.

Se intendiamo la politica come lo "status quo", certamente occorre dire che Grillo si sta mettendo "di traverso". Certo. Ma questa non è la politica.

Più che scrivere pagine epagine di articoli sull'antipolitica, perchè non ci chiediamo invece cos'è, o cosa dovrebbe essere la politica?

Se rifletteremo su questo sapremo sfruttare positivamente gli stimoli democratici che Grillo, bene o male, piaccia o non piaccia, ci sta dando. Magari chiedendogli poi di farsi da parte o di mettersi in "coda" con gli altri. Magari tenendolo d'occio...

Mettiamoci tutti i "magari" del mondo....

Ma cerchiamo di imparare. E di metterci sul serio a fare politica, tutti, nessuno escluso. 

70
70 commenti
70
15 Ott 2007
alle 10:38

civis romanus sum

A sostegno di questa mia tesi per la strisciante sovversione dello stato a vantaggio dei soliti noti vi sottopongo questo articolo :

Nuovo trucco di Fioroni per finanziare le private
Una bozza di un regolamento allo studio


Simone Verde

Generalizzare e consolidare i finanziamenti alle scuole private. È l'obiettivo di un regolamento allo studio del ministero della pubblica istruzione, di cui il manifesto è riuscito a intercettare una bozza. Una bozza che, qualora invariata, permetterebbe di distribuire indiscriminatamente fondi pubblici a tutte le scuole elementari paritarie. Il tentativo è sempre lo stesso, ma il processo per aggirare il divieto di finanziamenti dello stato questa volta è più macchinoso del solito e per essere compreso richiede qualche passo a ritroso. Tutto cominciò nel 2000, con una legge dell'allora ministro della pubblica istruzione Luigi Berlinguer che, dando seguito alla Costituzione, stabilì i criteri per parificare l'istruzione pubblica e privata. Nel 2003, poi, arrivò Letizia Moratti, che si servì del provvedimento per giustificare aiuti alle famiglie con figli iscritti nelle scuole private. Il provvedimento fece molto discutere, ma funzionò. E permise di affermare il principio che lo stato, per promuovere la parità scolastica e per garantire a tutti un'ampia offerta formativa, dovesse investire denaro.
Cambiata maggioranza, fu compiuto un ulteriore passo, questa volta ad opera dell'attuale ministro Giuseppe Fioroni. Il quale grazie a un decreto dello scorso giugno è riuscito nella quadratura del cerchio, affermando apertamente la necessità di «sostenere la funzione pubblica svolta dalle scuole paritarie nell'ambito del sistema nazionale di istruzione» attraverso «contributi destinati alle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado in possesso del riconoscimento di parità». Un passo fin qui impensabile con cui si aggira definitivamente il dettato costituzionale e si riesce a stabilire che lo stato deve assumersi l'onere di finanziamenti diretti alle scuole private. Il provvedimento è tanto più scaltro che non avviene attraverso nuove leggi, ma a colpi di decreti ministeriali e di interpretazioni estensive di norme già esistenti per evitare polemiche e scomodi dibattiti parlamentari. Ne scaturisce una vera e propria rivoluzione di velluto, con conseguenze estremamente negative sull'amministrazione scolastica che vede moltiplicare regolamenti, bizantinismi e cavilli, in un caos burocratico in cui tutto diventa possibile.
In un decreto ministeriale dello scorso maggio, così, sono stati stanziati «alle scuole primarie paritarie (...)19.367 euro per ciascuna delle classi»; «a ciascuna scuola paritaria secondaria di I grado (...) 2.500 euro» e «1000 euro per ciascuna classe»; «a ciascuna scuola paritaria secondaria di II grado (...) 4000 euro a scuola e 2000 euro a classe». Prossimo passo, il regolamento delle convenzioni con le scuole elementari, la cui uscita è prevista per la prossima settimana e di cui è riprodotta a lato la bozza. Una bozza in cui viene ribadita la volontà di finanziare direttamente il privato, con il pretesto di garantire la pluralità dell'offerta formativa e di promuovere la parità stabilita nel 2000 dal ministro Berlinguer. Nel caso della bozza, i finanziamenti alla scuola elementare parificata fino ad oggi destinati soltanto agli istituti gratuiti, ora sono estesi a tutti: omettendo il vincolo della gratuità, infatti, anche se avrà rette costosissime, la scuola privata riceverà comunque i soldi dello stato. «L'ufficio scolastico regionale - si legge così all'art. 5 - si impegna a corrispondere al gestore, nei limiti dello stanziamento di bilancio sull'apposito capitolo di spesa, il contributo annuo fissato dal decreto del Ministro». In assenza di limiti, dunque, gli stanziamenti sono estesi a qualsiasi istituto che abbia ottenuto la parificazione.
Ma i vantaggi non si fermano qui. Oltre al denaro, infatti, agevolazioni sono garantite da ulteriori omissioni. Prima tra tutte quella che riguarda la percentuale massima di precari che possono essere assunti da ogni istituto. Un aspetto che richiede da anni un chiarimento definitivo e su cui il documento tace, permettendo così che continui lo sfruttamento indiscriminato di docenti con contratti atipici, salari bassissimi, contributi inferiori ai colleghi di ruolo e stipendi che non coprono i periodi di ferie. Un ulteriore vantaggio che rafforzerà l'integrazione tra pubblico e privato teorizzata da Fioroni nell'ambito di «un sistema misto» in cui la scuola pubblica continua a subire restrizioni finanziarie mentre vengono moltiplicati i fondi per le scuole confessionali.

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Si discute tanto di scuola ma anche del fiume di denaro che viene rapinato dalla Chiesa e tal Don Fioroni, ministro della scuola pubblica e pagato da noi cittadini, fa gli interessi delle scuole private dei preti con i quali è in flagrante amicizia di scambio. Ciò lo deve far decadere dalla carica che indegnamente ricopre. Uno sfregio alla Repubblica.

Che vada via il furbastro democristiano, teodem e degno sostenitore di Veltroni !

PS. Tutte queste vergogne intollerabili sono accompagnate da un regolamento per la scuola che ammazza la libertà di insegnamento sottoponendo gli insegnanti al controllo dei dirigenti e del potere politico. Il fascismo!
Ed i sindacati scuola stanno zitti !

69
15 Ott 2007
alle 10:21

civis romanus sum

Io certo non mi prendo la briga di difendere questo governo . A ben leggere il mio commento non l'ho fatto infatti .

Le promesse fatte per farsi eleggere non sono state mantenute: falso in bilancio , leggi ad personam , leggi antimagistratura , legge Biagi , Pacs , conflitto di interessi , riforma della televisione pubblica e privata ,,, tutte a costo zero ! Nessuna è stata nemmeno esaminata . Ma gli riconosco il merito di averci tolto delle palle almeno quella iena ridens fascista e mafiosa e risanato in parte le casse statali , a queste ci tengo molto , sono anche miei soldi e servono per mandare avanti la baracca democratica con tutti i suoi servizi ( ricordo che una sanità ed un istruzione pubblica bene o male che vadano sono lussi che al mondo ci possiamo concedere in pochi ).

Se questo poi è stato fatto per permettere il risanamento delle casse a beneficio di future ruberie e per gettare discredito su una parte politica e su tutta la casta in generale è il sospetto che avanzavo . Mastella , Rutelli , Prodi , D'Alema lavorano a questo progetto : delegittimare lo stato permettendone la sovversione da quei soggetti che ho sopra elencato , cioè chiesa e neofascismo uniti .

Anche la pagliacciata democratica delle primarie , in cui si eleggono dubbie persone che non hanno presentato programmi chiari ( almeno io non li ho letti da nessuna parte ), avanzate come specchietti per allodole democratiche , va in questa direzione . Un unico partito pigliatutto , senza precise connotazioni politiche è stato progettato per mettere all'angolo la pluralità democratica , che secondo la mia opinione è sempre stata un pregio italiano , checchè se ne dica , e a dispetto dei propugnatori del semplificalismo maggioritario , vado controcorrente assolutamente sopratutto in questo caso . 

Viva la diversità contro l'omogenizzazione . 

68
14 Ott 2007
alle 23:24

Fabrizio

Non è che io voglia difendere il governo precedente, ti assicuro che nemmeno a me sono andate giù le leggi salvamafiosi, la depenalizzazione del falso in bilancio, la svendita del patrimonio immobiliare pubblico (e meno male che li hanno fermati prima che vendessero tutte le spiagge libere d'Italia) e tutto il resto. In compenso mi spiace, non dò carta bianca a Prodi & Co. permettendo loro di giustificare tutto  con "è colpa del Berlusca". Hai ragione, l'antipolitica di Grillo è sospetta, e mi ha fatto raddrizzare le orecchie il post di Hinneni che parla della Casaleggio e di manipolazione occulta delle masse. Al tempo stesso però mi sento in pieno diritto di indignarmi davanti a Rutelli & Mastella che vanno allegramente in gita pagata col jet statale e, davanti al malcontento popolare, fanno gli arroganti invece di chiedere scusa. Che bloccano le indagini che li riguardano esattamente come il loro (poco) illustre predecessore, accusando giudici e magistratura come se la memoria della gente non arrivasse a più di due anni fa.

Tutte le misure impopolari varate da questo governo servono a tamponare le falle causate da Forza Italia? Personalmente non ci credo, ma può anche darsi. Di sicuro però è disonesto fare promesse precise in campagna elettorale e poi rimangiarsele glissando sugli impegni assunti. E' disonesto berlusca esattamente come Prodi, se non mantiene le promesse. O meglio, condizioni gravi ed impreviste possono ribaltare i presupposti su cui le promesse si erano basate. In mancanza di questa situazione, però, io penso al tipico politico che si preoccupa principalmente della seggiolina sotto il suo posteriore, e solo dopo di... quella sotto il posteriore del fratello, della zia, degli amici, della mano che lava l'altra e di quello che sa e quindi meglio tenerselo buono. A me fanno schifo le consulenze d'oro della Moratti e le tresche di Storace, e chi lo nega? Però dovrebbero piacermi le stesse, identiche cose se ci troviamo in mezzo Penati, Mastella o D'Alema?

67
14 Ott 2007
alle 20:23

civis romanus sum

E' bene ricordarsi che ci ritroviamo in queste condizioni di democrazia sospesa a causa di una legge elettorale criminale a danno dello stato varata con infamità da un piazzista arricchitosi coi soldi mafiosi e il sostegno clericale pochi giorni prima delle consultazioni elettorali del 2006 .

Il suo disegno chiaro da subito era rendere il prossimo governo dopo il suo debole e non in grado di modificare le leggi ad personam e a favore dei delinquenti organizzati che gli avevano consentito di scampare alla galera .

Dobbiamo ringraziare un bancario democristiano capace di associare le forze di sinistra per non essere definitivamente affondati come nazione di fronte al mare democratico degli stati con parvenza di civiltà . Il Prodi , posto nella condizione difficile di governare senza decisionismo per evidenti continui compromessi da contrattare con le diverse anime della sua coalizione è da compatire , ma senza biasimo .

Il dissesto delle casse statali , la sistematica disgregazione dell'amministrazione della giustizia , il degrado sociale e civile della nostra nazione attuato con scientifica determinazione dal precedente governo fascista ha reso necessarie delle misure antipopolari come paliative per il mantenimento di un normale corso civile e democratico dello stato .

Tali misure antipopolari hanno inevitabilmente gettato discredito sulla parte politica ora al governo , con evidenti benefici per l'opposizione che ha ora buon gioco nel screditarla ulteriormente , proprio come voleva "Arcorman" pronto a riprendersi il potere per continuare le razzie nelle casse statali ora rimpinguate .

Il sospetto che Prodi faccia solamente il lavoro sporco che non voleva fare il Nano rimane però legittimo , ma non credo che nelle condizioni sopra esposte avesse altre opportunità . Fa infine tutto parte di un grande disegno di delegittimazione democratica.

Anche la delegittimazione attuata da Grillo sull'attuale classe politica facendo leva sul malcontento popolare è sospetta ,,, Perchè il suddetto ha sempre taciuto nei precedenti cinque anni di malgoverno criminale fascista quando al nano era tutto permesso senza che si alzasse voce contraria ?

I mali della nostra politica vengono da lontano , provengono da cinquantanni di razzie democristiane e denunciarle solo ora che al governo c'è una coalizione che si barcamena per salvare lo stato è perlomeno ingeneroso e come dicevo sospetto . 

Nessuno mi toglie la certezza che dietro tutto questo macchinare per delegittimare la classe politica e lo stato in tutte le sue istituzioni democratiche ci sia un preciso disegno sovversivo a favore di forze nemmeno tanto oscure , tanto che anche io posso individuarle perfettamente nell'associarsi tra  neofascismo di rivalsa che non ha mai digerito la sconfitta della storia e clericalismo fanatico anch'esso ancora con l'ossessione della sconfitta di Porta Pia con conseguente perdita del potere temporale .

66
14 Ott 2007
alle 19:37

axel 70

E' INSOPPORTABILE OGNI FORMA DI INGIURIA E VOLGARITA'.

65
14 Ott 2007
alle 18:46

Fabrizio

Ascolta Fabius, guarda che tutti tentiamo di "imporre" qualcosa nel momento in cui tracciamo una croce su una scheda elettorale. Io porto avanti le mie idee in modo democratico, vale a dire che per me il mio voto conta esattamente quanto il tuo, e se vince il fronte dei Pacs (o di qualsiasi altra iniziativa con cui sono in disaccordo) sono pronto ad accettarlo. Chi invece ritiene di essere al di sopra di questo meccanismo, chi pensa che le proprie idee siano superiori all'approvazione della maggioranza, secondo me non ha le idee molto chiare.

Se poi mi dici che questo governo è stato votato sulla base di un programma che poi ha ampiamente disatteso, non posso che darti ragione. Ma il "colpevole" è un Prodi che sa di non potersi permettere di perdere il voto dei cattolici ed è costretto a dare un colpo al cerchio e uno alla botte per tenere assieme la baracca. Non certo i cattolici, se decidono di portare avanti le proprie idee sull'etica anche attraverso la politica. Penso che sia quello che facciamo tutti.

64
13 Ott 2007
alle 17:11

fabius

Caro, Fabrizio, ti ricordo che:lo stato italiano è libero,e ha il dovere di dover pensare a TUTTI!!! non mi va che la Chiesa (sebbene, io sia CATTOLICO) voglia a tutti i costi imporre le sue ragioni.... no, non mi VA!!!! come, non mi va,  che Tu voglia imporre..(mi sembra)..le Tue!!! 

63
13 Ott 2007
alle 15:27

tiziano

Parlando di politica ci sono buone notizie per chi ama la libertà .

I fascisti ormai fuori di senno vomitano livore addosso alle cariche dello stato . Il tale Storace , maiale ministro del precedente governo fascista , resosi celebre per latrocinio ai danni del suo ministero ( ha ridotto sul lastrico la sanità nazionale dopo quella regionale laziale , per i quali delitti è sotto processo ) dopo aver insultato la senatrice Montalcini a cui villanamente offriva le stampelle insultandola ora se la prende col capo dello stato Napolitano che aveva difeso dallo squadrismo fascista del suddetto suino quel coraggioso premio Nobel . 

Sintomi evidenti di putrefazione cerebrale avanzata . Vederli così rosicare è un premio per chi li ha cacciati a calci in culo . 

62
12 Ott 2007
alle 15:28

Fabrizio

Bè, buon per loro. Io continuo a pensarla come dico io. 

61
12 Ott 2007
alle 12:56

civis romanus sum

 

Nei paesi civili la pensano in maniera diversa .

Francia, un pacs ogni quattro matrimoni

Un successo, stando ai dati. A otto anni dall’introduzione dei Pacs in Francia, sono sempre di più le coppie d’Oltralpe che formalizzano la loro unione attraverso i Patti Civili di Solidarietà (la scheda). La crescita, secondo i dati forniti dal ministero della Giustizia transalpino (leggi il rapporto in pdf) e ripresi da “Le Monde”, è del 20% annuo. Tanto che nel 2006 sono oltre 77.000 coppie, al 93% eterosessuali, che hanno scelto questa opzione. Ormai per ogni cento matrimoni celebrati, vengono siglati 25 Pacs. Nel 2000 erano 5.

Contrariamente a quanto paventato dai suoi oppositori, in totale solo il 12% delle coppie che ha firmato un Pacs sono formate da persone dello stesso sesso (e nel 2006 la percentuale è scesa al 7%). Dopo il picco dei primi anni, con oltre il 40% dei Pacs firmati, le coppie gay che lo siglano sono ora in calo. La percentuale delle separazioni delle coppie eterosessuali dopo sei anni è molto simile a quello delle coppie sposate: il 18,9% contro il 18,2%. L’età media di coloro che hanno contratto quel tipo di rapporto è diminuita rispetto ai primi anni e si è stabilizzata a 32,6 anni per gli uomini e a 30,4 per le donne. Questa età resta più alta per i partner dello stesso sesso. Le differenze territoriali sulla frequenza dei Pacs si sono attenuate, ma Parigi non fa testo perché ha un tasso di Pacs per abitante nettamente più alto che negli altri dipartimenti.

Il successo del Pacs, spiega il quotidiano francese, è dovuto «alla sua flessibilità, alla sua apertura alle coppie omosessuali e anche ai vantaggi fiscali che comporta». In Francia esistono tre tipi di unioni: le unioni libere, che non comportano diritti né doveri; il Pacs, firmato davanti al cancelliere del Tribunale e che impone alle parti un «aiuto mutuo e materiale» e può essere sciolto con una semplice dichiarazione; il matrimonio, firmato davanti al sindaco, che obbliga a un dovere di «fedeltà, di soccorso e di assistenza», stabilisce la presunzione di paternità nei confronti dei figli nati durante il matrimonio e non può essere sciolto che al termine di una lunga procedura giudiziaria.

Fonte: Corriere.it

60
12 Ott 2007
alle 10:55

Fabrizio

Civis, la chiesa parla ai suoi fedeli. Io che non sono cattolico me ne frego, se qualcun altro sceglie di obbedire, buon per lui. Non ci vedo nulla di sbagliato. Non è questione di pressioni politiche: non è che la chiesa cattolica cerchi di imporre il proprio punto di vista minacciando l'embargo o attraverso la minaccia militare. Chi si dice cattolico, in compenso, credo abbia delle regole da rispettare. Nessuno obbliga nessun altro ad essere cattolico, e si può essere cristiani senza essere cattolici.

Quanto ai Pacs, io  sono contrario da sempre. Trovo risibile la maggior parte delle motivazioni che si portano per giustifcare la "necessità" di crearli, e quanto alla parità di diritti, se la si volesse davvero, si dovrebbero eliminare i vantaggi derivanti dal matrimonio, non aggiungee altre categorie privilegiate. Perché a parità di contributi la mia pensione da single vale tanto meno di quella di chi si sposa? Dovrei accettare un'ulteriore discriminazione ai miei danni, allargando il novero dei privilegiati e restandone comunque escluso?

In realtà mi va bene dare una mano alle famiglie, perché per me la famiglia è utile alla società e svolge compiti importanti. Due persone che vivono assieme non sono però automaticamente  famiglia. Piuttosto che veder attuata questa equazione politically correct ma per me aberrante, allora preferisco premere per una vera equalizzazione, basata sulla rimozione di qualsiasi privilegio legato al concetto di famiglia. A quel punto direi che nessuno potrebbe lamentarsi di essere discriminato, no?

Naturalmente non prendo in mano un fucile e sparo al pacs-man di turno. Ci sono mezzi democratici per esprimere la mia idea e io passo da quelli, rassegnandomi all'idea che la maggioranza possa pensarla in maniera differente da me.

59
12 Ott 2007
alle 01:29

Giuseppe

Cosa intendi fabius?Ammesso a Mastella, Casini, Fini? I loro matrimoni? Sono certamente controtestimonianze di bene ed in ogni caso, personalmente non vedo proprio giusto e buono "usare" e/o "abusare" della CROCE di CRISTO in POLITICA!!!
Il buon cristiano vive ogni ambito della vita e quindi anche quello politico, laicamente in quanto cittadino e, dichiarandosi personalmente cristiano, si riconosce con gli altri fratelli cristiani appartenenti agli altri gruppi politici. Ma non costituisce un partito che per definizione è "di parte" (altrimenti non sarebbe "partito" ... "di parte"). Il cristiano si trova in una collocazione per vari motivi ma non mette prima la parte rispetto al valore da promuovere e da difendere ...anche a dispetto della posizione della propria parte politica, del proprio "partito".
Ma questo io non lo vedo nell'esempio dei politici di fama attuale.

58
12 Ott 2007
alle 01:20

Giuseppe

Civis 55
I dati che snoccioli dicono che il cristianesimo non è più fatto sociale (meno male) bensì religione per uomini e donne più maturi nella fede. Meglio essere di numero inferiore ma migliori e più coerenti esempi per gli altri fratelli. Solo buoni anche se pochi! Anzi ... molto meglio esere in pochissimi ma buoni che tanti e non buoni! Dal frutto buono nascono poi alberi buoni!
Quindi oggi il processo e questo! 

57
11 Ott 2007
alle 19:01

fabius

..Cari, Card.Ruini..Bagnasco...è singolare che laddove è vietato ai comuni..mortali sia invece ammesso ai vari..Mastella..Casini..Fini...e..C...cari Giuseppe,..Fabrizio,..don Paolo..fatemi capire....

56
11 Ott 2007
alle 18:47

fabius

..Premesso...che sono CATTOLICO..ma non CLERICALE!!!... caro, Fabrizio, non sopporto più che la Chiesa, si intrometta, in fatti che sono pertinenza dello stato civile..perchè limitare la libertà delle persone?..(Vedi DICO..)   per la procreazione assistita, (grazie alla Chiesa) solo ai ricchi è permesso andare all'estero..e così..via..togliamolo questo 8 per 1000alle chiese!!ognuno, lo devolva a chi gradisce... d'altronde la Chiesa, può contare,,sulla Divina..Provvidenza!!!o..no??....  

55
11 Ott 2007
alle 17:55

civis romanus sum

Il regno dei preti .

"Odio il regno dei borghesi, il regno dei poliziotti e dei preti, ma odio ancora di più chi come me non lo odia con tutte le sue forze". Così scriveva nel 1931 il poeta francese Paul Eluard. Si sentirebbe davvero molto solo nell'Italia di oggi Eluard, soprattutto nei giornali che servili corteggiano i borghesi, sommessi obbediscono ai poliziotti, e untuosi s'inchinano al cospetto dei prelati. Non c'è telegiornale "laico" da cui non imperversi il cardinale di turno. Non c'è elezione in cui la Curia non ponga condizioni per concedere il suo appoggio. Non c'è politico di sinistra che non si riscopra una fede forse ben nascosta per decenni, ma pur sempre ardente come brace sotto la cenere (Piero Fassino e Fausto Bertinotti docent).
Mangiapreti di ieri come l'ex radicale Francesco Rutelli sono diventati "ranocchie d'acquasantiera", secondo l'espressione francese. Fini letterati che cantarono la Finis Austriae, dell'impero asburgico sembrano rimpiangere anche la cultura tridentina, come Cluadio Magris che sul Corriere definisce Benedetto XVI "molto meno conservatore di quanto si creda", forse perché Ratzinger è intellettuale mitteleuropeo.
Ma il culmine ineguagliato dell'ossequiosità al Vaticano lo si coglie nel variegato fronte contrario ai Pacs, che brandisce lo "scandalo" delle coppie omosessuali per negare status legale e legittimo a tutte le unioni di fatto, anche quelle eterosessuali. Come spesso gli è capitato nel corso della storia, il Vaticano combatte un'altra battaglia di retroguardia, e già persa. Basta contare i bambini nati fuori dal matrimonio nei paesi cattolici d'Europa. Escludiamo pure la Francia giacobina, in cui i bimbi nati da mamme non sposate sono il 48% del totale. Ma nella cattolicissima Polonia sono il 37%; nell'ultra clericale Irlanda il 32 %; nel Portogallo del miracolo di Fatima il 18,4%. E in Italia sono il 14%, cioè un bambino su sei. E, per quanto inattendibili e sottostimati siano i dati dell'Istat (in tutti gli altri paesi la percentuale di convivenze di fatto è pari a quella dei bambini nati fuori dal matrimonio, solo in Italia è misteriosamente meno della metà), essi indicano pur sempre che negli ultimi 10 anni tali unioni sono triplicate.
Quel che queste nude cifre dicono con inoppugnabile chiarezza è che ormai la Curia non ha più contatto con il diffuso sentire dei cattolici europei. È sconnessa dal suo gregge. Come negli anni '70, su temi quali divorzio e aborto non era semplicemente più ascoltata dai suoi fedeli. E oggi, solo per compiacere il clero, e sempre per l'antico vizio di correre in soccorso dei potenti, o supposti tali, i politici del centrosinistra s'incamminano su questa stessa via di estraniazione del comune sentire di polacchi e irlandesi, portoghesi e italiani.
Se la chiesa maledicesse le biciclette, è sicuro che i Mastella, i Casini, i Rutelli (con qualche diessino di scorta) proporrebbero un disegno legge per limitarne l'uso. E non è una battuta balzana, visto che a fine '800 L'Osservatore Romano si scagliò con inaudita violenza contro il "bicicletto", come allora si chiamava, considerato simbolo della sovversione sociale e del disordine moderno. Chissà se i nostri pronipoti reagiranno alle condanne dei Pacs con la stessa ironica bonomia con cui noi leggiamo gli anatemi contro il "velocipedismo". Ma sui Pacs noi non possiamo ancora sorridere.

54
11 Ott 2007
alle 17:33

civis romanus sum

Oppure si toglie ai cattolici il diritto di parola - o magari di voto?

Nessuno lo vuole , ma il cittadino cattolico deve rispondere unicamente alle leggi dello stato come qualsiasi altro cittadino di qualsiasi altra fede o non fede . Se non vuole assoggettarsi a quelle regole o espatria in vaticano e si fa prete o va in galera . E lo stato non è soggetto a dogmi e imposizioni clericali esso è libero e laico , legifera autonomamente secondo i voleri dei rappresentanti popolari . Altrimenti non saremmo in una Democrazia ma in una Teocrazia dove i cittadini rispondono direttamente al prete autodelegatosi rappresentante terreno di una presunta divinità . 

53
11 Ott 2007
alle 17:23

civis romanus sum

C'è un concordato da rispettare Fabrizio .

Nel concordato non è prevista l'ingerenza politica a senso unico che attua la chiesa negli affari dello stato .

Cosa direbbe Bagnasco se noi italiani volessimo mettere il naso negli affari politici del Vaticano ?

Non si può citare e appellarsi al concordato solo quando si va a riscuotere la congrua triplicata  ed esteso il suo carico universalmente a tutti i cittadini dal ladro Craxi. La truffa dell'otto per mille per cui la chiesa sottrae quanto non gli è dovuto per un giochino contabile non è ancora compresa ? Posso aggiornarvi se davvero c'è ancora qualcuno di così ottuso .

L'esortare i cittadini ( cattolici o non cattolici è irrilevante ), di uno stato sovrano a non recarsi alle urne in spregio alle regole democratiche  per esprimere un loro diritto , è un chiaro atto di ingerenza negli affari interni di un altro stato sovrano e vorrei proprio vedere se il Vaticano avesse avuto lo stesso ardire con una qualsiasi altra nazione del mondo come sarebbe stata accolta la sua ingerenza . A fischi e pesci in faccia . Se la può permettere in Italia perchè con un paziente gioco di potere è riuscita in meno di un secolo ad introdurre nei ruoli del potere tanti suoi sgherri che una volta eletti per rappresentare i cittadini abusando di un voto democratico , volgono il didietro agli elettori spernacchiandoli e la lingua unguettante alle gerarchie vaticane .

Dal momento che il Vaticano si permette di scendere in politica in Italia deve per questo anche accollarsene i rischi . E i rischi sono la critica feroce ai suoi inumani ed indecenti dogmi , la delegittimazione , lo sberleffo , i fischi e gli sputi in faccia come espressi se dovuti a un qualsiasi altro esponente politico . Per evitare questo c'è solo la ritirata entro le mura paoline ed il dovuto silenzio nelle attività legislative di un altro stato .

Se si vuole continuare a seminare vento si deve essere pronti a raccogliere anche una violenta tempesta . 

52
11 Ott 2007
alle 16:41

Fabrizio

Ma vuoi dire che al referendum sulla procreazione la chiesa ti ha imposto di votare qualcosa che non volevi, a te che non sei credente? Strano, non ho mai sentito nulla di simile!

Chi si definisce cattolico è padronissimo di seguire le indicazioni della chiesa a cui fa riferimento, mi pare. Oppure si toglie ai cattolici il diritto di parola - o magari di voto?

51
10 Ott 2007
alle 20:00

fabius

..Caro..Giuseppe..non mi risulta ..anzi!!!.. è un pò.. come, x la vicenda dei referendum sulla procreazione  assistita..o come, x la vicenda dei "Dico"..( a proposito..visto, le "cifre" sui"dico"francesi?).. su una cosa,cmq, hai ragione..la Chiesa, non toglie...COMANDA!!!!!!

50
09 Ott 2007
alle 01:51

Giuseppe

Caro Fabius, Giuseppe firma per l'8 per mille alla Chiesa Cattolica ... altri fedeli firmano per le altre fedi ... la ricerca? E' giusto scegliere di firmare per la ricerca ... se la legge lo prevede e lo consente ... altrimenti si combatta per avere il riconoscimento.
La Chiesa non toglie nulla alla ricerca ... 

49
08 Ott 2007
alle 18:52

fabius

Caro, Giuseppe,sei veramente..Unico!!,,( ovviamente non voleva essere un complimento)!!!! io, come tante persone,ho  famigliari con qualche problema..fisico....perchè  sono costretto a dare il mio 8 x 1000,alle chiese e non alle associazioni di ricerca??? te lo dico..io..perchè il "buon Ruini" e C..al denaro..sono...molto....ATTACCATI!!!!.

48
02 Ott 2007
alle 09:48

civis romanus sum

Mi ama ?

Ama tanto i miei soldi di quello sono sicuro .

Se davvero mi amasse smetterebbe immediatamente di mettermi le mani in tasca per ingrassare il suo indegno rappresentante e la sua gang. 

 

47
02 Ott 2007
alle 09:25

Giuseppe

Civis 42: "La Chiesa sta divenendo per molti l'ostacolo principale alla fede. Non riescono più a vedere in essa altro che l'ambizione umana del potere, il piccolo teatro di uomini che, con la loro pretesa di amministrare il cristianesimo ufficiale, sembrano per lo più ostacolare il vero spirito del cristianesimo". Quel teologo si chiamava Joseph Ratzinger."
Bene, caro Civis ... la tua acquisizione per questo invito alla nostra riflessione ... è la conferma inequivocabile che l'Spirito Santo soffia proprio dove e "come Dio Vuole" ... In effetti il Papa che Dio ci ha donato ... ha aperto un nuovo magistero al popolo che Dio si è acquistato con il Suo Sangue Prezioso. Deus Caritas Est e Sacramentum Caritatis sono i primi pilastri del Nuovo Edificio Spirituale del Terzo Millennio ... Luce per il Mondo ...  Speranza per le Genti! 
Noi Cristiani sappiamo bene che la nostra esperienza terrena è piena di luci ma anche di ombre. La legge fisica lo impone ed è una realtà immutabile ... qui sulla terra ... Luci "ed" ombre!!! Ma abbiamo una sola certezza ed anche tu la hai: Che lo vediamo o meno ... anche quando è notte ... IL SOLE CONTINUA A SPLENDERE!!!DIO, IL SIGNORE DEGLI ESERCITI, IL SIGNORE DEL CIELO E DELLA TERRA, ANCHE QUANDO SEMBRA ASSENTE ... E' SEMPRE E PER SEMPRE PRESENTE!!! BASTA ELEVARSI DALA TERRA E SALIRE VERSO IL CIELO ... ED EGLI E' DI NUOVO VISIBILE AL NOSTRI SENSI ... SPIRITUALI ED ANCHE CORPORALI!
E' QUESTA LA NOSTRA SALVEZZA, NOSTRA SPERANZA, NOSTRA CERTEZZA!!! 
Noi questo annunciamo ... noi non annunciamo la Chiesa ... annunciamo Che DIO AMA, DIO CI AMA, DIO TI AMA!!!

46
01 Ott 2007
alle 13:27
45
01 Ott 2007
alle 13:25

87teo87

l'anti-politica o non-politica è da intendersi come diminuzione del partitismo e del potere del parlamento rispetto alla volantà del governo. Direzione verso un premierato, realmente forte, e, personalmente, trasformazione della camera del senato in una, come in realtà dovrebbe essere, camera per le realtà locali. Esattamente ciò che il referendum costituzionale di un anno fa non ha permesso di attuarsi. io desidero l'attuazione dei principi di sussidiarietà orizzontale e verticale, basi della costituzione europea, soltanto scritti ma nn applicati nel diritto italiano, basi anche dell'ordinamento sociale della chiesa! dov'è questa volontà di cambiare??? eh?? chi ha mai messo mano alla costituzione?!?! è forse la Bibbia o possiamo finalmente aggiornarla e cambiarla?! bisogna smetterla di vivere in questo sistema: ciò nn implica anarchismo tantomeno monarchia! implica rappresentanza seria! cercate su wikipedia "principio di sussidiarietà". ai tempi ci fu chi urlò "no taxation without rappresentation!". speriamo che prima o poi si giunga a queste modifiche costituzionali.
Matteo

44
01 Ott 2007
alle 13:23

87teo87

l'anti-politica o non-politica è da intendersi come diminuzione del partitismo e del potere del parlamento rispetto alla volantà del governo. Direzione verso un premierato, realmente forte, e, personalmente, trasformazione della camera del senato in una, come in realtà dovrebbe essere, camera per le realtà locali. Esattamente ciò che il referendum costituzionale di un anno fa non ha permesso di attuarsi. io desidero l'attuazione dei principi di sussidiarietà orizzontale e verticale, basi della costituzione europea, soltanto scritti ma nn applicati nel diritto italiano, basi anche dell'ordinamento sociale della chiesa! dov'è questa volontà di cambiare??? eh?? chi ha mai messo mano alla costituzione?!?! è forse la Bibbia o possiamo finalmente aggiornarla e cambiarla?! bisogna smetterla di vivere in questo sistema: ciò nn implica anarchismo tantomeno monarchia! implica rappresentanza seria! cercate su wikipedia "principio di sussidiarietà". ai tempi ci fu chi urlò "no taxation without rappresentation!". speriamo che prima o poi si giunga a queste modifiche costituzionali.
Matteo

43
28 Set 2007
alle 13:20

civis romanus sum

A questi , basta togliergli i finanziamenti e le sovvenzioni che subdolamente ci sottraggono e li vedremo sparire nel giro di due anni . Tutto l'immenso baraccone vaticano sparirebbe senza i nostri quattrini ,,, permettondoci così un notevole risanamento del buco di bilancio nel giro di pochi anni portandoci finalmente nel novero dei paesi civili .

Erano sull'orlo del collasso già nel 1985 come evidenziato nell'articolo ,,, Craxi salvò capra e gregge accollando ai cittadini italiani l'onere del loro mantenimento .

Di questo ringraziamo lo sponsor del nano ,,, null'altro . Informiamo la sua isterica figlia che presto o tardi porgeremo i ringraziamenti anche a lei e al mafioso che tristemente ci ha governato nella precedente legislatura ampliando i privilegi di cui questi figuri abusano alle nostre spalle . 

42
28 Set 2007
alle 12:08

civis romanus sum

L'otto per mille, le scuole, gli ospedali, gli insegnanti di religione e i grandi eventi
Ogni anno, dallo Stato, arrivano alle strutture ecclesiastiche circa 4 miliardi di euro I conti della Chiesa
ecco quanto ci costa

di CURZIO MALTESE
"Quando sono arrivato alla Cei, nel 1986, si trovavano a malapena i soldi per pagare gli stipendi di quattro impiegati". Camillo Ruini non esagera. A metà anni Ottanta le finanze vaticane sono una scatola vuota e nera. Un anno dopo l'arrivo di Ruini alla Cei, soltanto il passaporto vaticano salva il presidente dello Ior, monsignor Paul Marcinkus, dall'arresto per il crack del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi. La crisi economica è la ragione per cui Giovanni Paolo II chiama a Roma il giovane vescovo di Reggio Emilia, allora noto alle cronache solo per aver celebrato il matrimonio di Flavia Franzoni e Romano Prodi, ma dotato di talento manageriale. Poche scelte si riveleranno più azzeccate. Nel "ventennio Ruini", segretario dall'86 e presidente dal '91, la Cei si è trasformata in una potenza economica, quindi mediatica e politica. In parallelo, il presidente dei vescovi ha assunto un ruolo centrale nel dibattito pubblico italiano e all'interno del Vaticano, come mai era avvenuto con i predecessori, fino a diventare il grande elettore di Benedetto XVI.
Le ragioni dell'ascesa di Ruini sono legate all'intelligenza, alla ferrea volontà e alle straordinarie qualità di organizzatore del personaggio. Ma un'altra chiave per leggerne la parabola si chiama "otto per mille". Un fiume di soldi che comincia a fluire nelle casse della Cei dalla primavera del 1990, quando entra a regime il prelievo diretto sull'Irpef, e sfocia ormai nel mare di un miliardo di euro all'anno. Ruini ne è il dominus incontrastato. Tolte le spese automatiche come gli stipendi dei preti, è il presidente della conferenza episcopale, attraverso pochi fidati collaboratori, ad avere l'ultima parola su ogni singola spesa, dalla riparazione di una canonica alla costruzione di una missione in Africa agli investimenti immobiliari e finanziari.

Dall'otto per mille, la voce più nota, parte l'inchiesta di Repubblica sul costo della chiesa cattolica per gli italiani. Il calcolo non è semplice, oltre che poco di moda. Assai meno di moda delle furenti diatribe sul costo della politica. Il "prezzo della casta" è ormai calcolato in quattro miliardi di euro all'anno. "Una mezza finanziaria" per "far mangiare il ceto politico". "L'equivalente di un Ponte sullo Stretto o di un Mose all'anno".

Alla cifra dello scandalo, sbattuta in copertina da Il Mondo e altri giornali, sulla scia di La Casta di Rizzo e Stella e Il costo della democrazia di Salvi e Villone, si arriva sommando gli stipendi di 150 mila eletti dal popolo, dai parlamentari europei all'ultimo consigliere di comunità montane, più i compensi dei quasi trecentomila consulenti, le spese per il funzionamento dei ministeri, le pensioni dei politici, i rimborsi elettorali, i finanziamenti ai giornali di partito, le auto blu e altri privilegi, compresi buvette e barbiere di Montecitorio.

Per la par condicio bisognerebbe adottare al "costo della Chiesa" la stessa larghezza di vedute. Ma si arriverebbe a cifre faraoniche quanto approssimative, del genere strombazzato nei libelli e in certi siti anticlericali.

Con più prudenza e realismo si può stabilire che la Chiesa cattolica costa in ogni caso ai contribuenti italiani almeno quanto il ceto politico.
Oltre quattro miliardi di euro all'anno, tra finanziamenti diretti dello Stato e degli enti locali e mancato gettito fiscale. La prima voce comprende il miliardo di euro dell'otto per mille, i 650 milioni per gli stipendi dei 22 mila insegnanti dell'ora di religione ("Un vecchio relitto concordatario che sarebbe da abolire", nell'opinione dello scrittore cattolico Vittorio Messori), altri 700 milioni versati da Stato ed enti locali per le convenzioni su scuola e sanità. Poi c'è la voce variabile dei finanziamenti ai Grandi Eventi, dal Giubileo (3500 miliardi di lire) all'ultimo raduno di Loreto (2,5 milioni di euro), per una media annua, nell'ultimo decennio, di 250 milioni. A questi due miliardi 600 milioni di contributi diretti alla Chiesa occorre aggiungere il cumulo di vantaggi fiscali concessi al Vaticano, oggi al centro di un'inchiesta dell'Unione Europea per "aiuti di Stato". L'elenco è immenso, nazionale e locale. Sempre con prudenza si può valutare in una forbice fra 400 ai 700 milioni il mancato incasso per l'Ici (stime "non di mercato" dell'associazione dei Comuni), in 500 milioni le esenzioni da Irap, Ires e altre imposte, in altri 600 milioni l'elusione fiscale legalizzata del mondo del turismo cattolico, che gestisce ogni anno da e per l'Italia un flusso di quaranta milioni di visitatori e pellegrini. Il totale supera i quattro miliardi all'anno, dunque una mezza finanziaria, un Ponte sullo Stretto o un Mose all'anno, più qualche decina di milioni.

La Chiesa cattolica, non eletta dal popolo e non sottoposta a vincoli democratici, costa agli italiani come il sistema politico. Soltanto agli italiani, almeno in queste dimensioni. Non ai francesi, agli spagnoli, ai tedeschi, agli americani, che pure pagano come noi il "costo della democrazia", magari con migliori risultati.

Si può obiettare che gli italiani sono più contenti di dare i soldi ai preti che non ai politici, infatti se ne lamentano assai meno. In parte perché forse non lo sanno. Il meccanismo dell'otto per mille sull'Irpef, studiato a metà anni Ottanta da un fiscalista all'epoca "di sinistra" come Giulio Tremonti, consulente del governo Craxi, assegna alla Chiesa cattolica anche le donazioni non espresse, su base percentuale. Il 60 per cento dei contribuenti lascia in bianco la voce "otto per mille" ma grazie al 35 per cento che indica "Chiesa cattolica" fra le scelte ammesse (le altre sono Stato, Valdesi, Avventisti, Assemblee di Dio, Ebrei e Luterani), la Cei si accaparra quasi il 90 per cento del totale. Una mostruosità giuridica la definì già nell'84 sul Sole 24 Ore lo storico Piero Bellini.

Ma pur considerando il meccanismo "facilitante" dell'otto per mille, rimane diffusa la convinzione che i soldi alla Chiesa siano ben destinati, con un ampio "ritorno sociale". Una mezza finanziaria, d'accordo, ma utile a ripagare il prezioso lavoro svolto dai sacerdoti sul territorio, la fatica quotidiana delle parrocchie nel tappare le falle sempre più evidenti del welfare, senza contare l'impegno nel Terzo Mondo. Tutti argomenti veri. Ma "quanto" veri?

Fare i conti in tasca al Vaticano è impresa disperata. Ma per capire dove finiscono i soldi degli italiani sarà pur lecito citare come fonte insospettabile la stessa Cei e il suo bilancio annuo sull'otto per mille. Su cinque euro versati dai contribuenti, la conferenza dei vescovi dichiara di spenderne uno per interventi di carità in Italia e all'estero (rispettivamente 12 e 8 per cento del totale). Gli altri quattro euro servono all'autofinanziamento. Prelevato il 35 per cento del totale per pagare gli stipendi ai circa 39 mila sacerdoti italiani, rimane ogni anno mezzo miliardo di euro che il vertice Cei distribuisce all'interno della Chiesa a suo insindacabile parere e senza alcun serio controllo, sotto voci generiche come "esigenze di culto", "spese di catechesi", attività finanziarie e immobiliari. Senza contare l'altro paradosso: se al "voto" dell'otto per mille fosse applicato il quorum della metà, la Chiesa non vedrebbe mai un euro.

Nella cultura cattolica, in misura ben maggiore che nelle timidissime culture liberali e di sinistra, è in corso da anni un coraggioso, doloroso e censuratissimo dibattito sul "come" le gerarchie vaticane usano il danaro dell'otto per mille "per troncare e sopire il dissenso nella Chiesa". Una delle testimonianze migliori è il pamphlet "Chiesa padrona" di Roberto Beretta, scrittore e giornalista dell'Avvenire, il quotidiano dei vescovi. Al capitolo "L'altra faccia dell'otto per mille", Beretta osserva: "Chi gestisce i danari dell'otto per mille ha conquistato un enorme potere, che pure ha importantissimi risvolti ecclesiali e teologici". Continua: "Quale vescovo per esempio - sapendo che poi dovrà ricorrere alla Cei per i soldi necessari a sistemare un seminario o a riparare la cattedrale - alzerà mai la mano in assemblea generale per contestare le posizioni della presidenza?". "E infatti - conclude l'autore - i soli che in Italia si permettono di parlare schiettamente sono alcuni dei vescovi emeriti, ovvero quelli ormai in pensione, che non hanno più niente da perdere...".

A scorrere i resoconti dei convegni culturali e le pagine di "Chiesa padrona", rifiutato in blocco dall'editoria cattolica e non pervenuto nelle librerie religiose, si capisce che la critica al "dirigismo" e all'uso "ideologico" dell'otto per mille non è affatto nell'universo dei credenti. Non mancano naturalmente i "vescovi in pensione", da Carlo Maria Martini, ormai esiliato volontario a Gerusalemme, a Giuseppe Casale, ex arcivescovo di Foggia, che descrive così il nuovo corso: "I vescovi non parlano più, aspettano l'input dai vertici... Quando fanno le nomine vescovili consultano tutti, laici, preti, monsignori, e poi fanno quello che vogliono loro, cioè chiunque salvo il nome che è stato indicato". Il già citato Vittorio Messori ha lamentato più volte "il dirigismo", "il centralismo" e "lo strapotere raggiunto dalla burocrazia nella Chiesa". Alfredo Carlo Moro, giurista e fratello di Aldo, in uno degli ultimi interventi pubblici ha lanciato una sofferta accusa: "Assistiamo ormai a una carenza gravissima di discussione nella Chiesa, a un impressionante e clamoroso silenzio; delle riunioni della Cei si sa solo ciò che dichiara in principio il presidente; i teologi parlano solo quando sono perfettamente in linea, altrimenti tacciono".

La Chiesa di vent'anni fa, quella in cui Camillo Ruini comincia la sua scalata, non ha i soldi per pagare gli impiegati della Cei, con le finanze scosse dagli scandali e svuotate dal sostegno a Solidarnosc. La cultura cattolica si sente derisa dall'egemonia di sinistra, ignorata dai giornali laici, espulsa dall'universo edonista delle tv commerciali, perfino ridotta in minoranza nella Rai riformata. Eppure è una Chiesa ancora viva, anzi vitalissima. Tanto pluralista da ospitare nel suo seno mille voci, dai teologi della liberazione agli ultra tradizionalisti seguaci di monsignor Lefebrve. Capace di riconoscere movimenti di massa, come Comunione e Liberazione, e di "scoprire" l'antimafia, con le omelie del cardinale Pappalardo, il lavoro di don Puglisi a Brancaccio, l'impegno di don Italo Calabrò contro la 'ndrangheta.
Dopo vent'anni di "cura Ruini" la Chiesa all'apparenza scoppia di salute. È assai più ricca e potente e ascoltata a Palazzo, governa l'agenda dei media e influisce sull'intero quadro politico, da An a Rifondazione, non più soltanto su uno. Nelle apparizioni televisive il clero è secondo soltanto al ceto politico. Si vantano folle oceaniche ai raduni cattolici, la moltiplicazione dei santi e dei santuari, i record di audience delle fiction di tema religioso. Le voci di dissenso sono sparite. Eppure le chiese e le sagrestie si svuotano, la crisi di vocazioni ha ridotto in vent'anni i preti da 60 a 39 mila, i sacramenti religiosi come il matrimonio e il battesimo sono in diminuzione.

Il clero è vittima dell'illusoria equazione mediatica "visibilità uguale consenso", come il suo gemello separato, il ceto politico. Nella vita reale rischia d'inverarsi la terribile profezia lanciata trent'anni fa da un teologo progressista: "La Chiesa sta divenendo per molti l'ostacolo principale alla fede. Non riescono più a vedere in essa altro che l'ambizione umana del potere, il piccolo teatro di uomini che, con la loro pretesa di amministrare il cristianesimo ufficiale, sembrano per lo più ostacolare il vero spirito del cristianesimo". Quel teologo si chiamava Joseph Ratzinger.

(Hanno collaborato Carlo Pontesilli e Maurizio Turco)


(28 settembre 2007)

41
27 Set 2007
alle 14:20

Gianvito Armense - Responsabile "Azione e Tradizione" Modugno (BA)

Romano Prodi, Maccanico, Dini fanno parte della Trilateral Commission...solo per citarne qualcuno

40
27 Set 2007
alle 08:49

claudio

Mettici anche De Lorenzo e La Rosa dei Venti nel computo.Per cinquant'anni hanno fatto il bello e il cattivo tempo,e nonostante siano stati smascherati sono ancora in giro...bah.

39
27 Set 2007
alle 00:58

Giuseppe

In realtà è così che vorrebbero farcela vedere!   In realtà non è così!  E' INQUIETANTE!!!  E ci giocano TUTTI I POTENTATI DEL MONDO, TUTTE LE POTENZE, I TRONI e LE DOMINAZIONI del mondo che non corrispondono alla forza celestiale delle schiere angeliche.Vorrebbero farci bere come casi sporadici le devianzedella P2 e di GLADIO. In realtà sono taccaite di devianza solo quando vengono smascherate!!! 
IL MONDO E' TOTALMENTE CONDIZIONATO E GOVERNATO DA MASSONERIA E MAFIE ed il NEMICO è COSTITUITO in primis dalla CHIESA CATTOLICA e poi da tutte le RELIGIONI ... perchè le religioni rendono gli uomini sempre più spirituali e quindi liberi, non condizionabili e non corrompibili.
Prova a mettere da parte il tuo rifiuto ideologico delle religioni e vedi se i santi uomini di fede, qualunque fede sia, sono persone distaccate dal mondo e quindi più libere dal condizionamento del denaro, del potere, della carriera, del successo, dell'ambizione, ecc. ecc. ... quindi persone da ridurre all'impotenza di costituire esempi e modelli di libertà ... di libertà vera!!!
Noi abbiamo un solo nemico ... POTERI FORTI E POTERI FUORI LEGGE.

38
26 Set 2007
alle 21:15

civis romanus sum

I massoni , e per la precisione una loro loggia deviata la P2 , sono solo dei piccoli fiancheggiatori e sostenitori di un progetto più ampio che nemmeno loro comprendono appieno .

La massoneria è un associazione di poveri fessi che crede in puttanate come sacro graal , arca dell'alleanza , etc etc credendosi stupidamente eredi dei cavalieri di malta . 

Gli autori dell'endemica instabilità della nostra nazione dal dopoguerra ad oggi sono gli Usa , che hanno radicato dalla fine della guerra diramazioni dei loro servizi con il nome Gladio e messo in atto operazioni su vasta scala tipo Stay behind ,,,

Se ho tempo ti informo sui gladiatori come il famoso Arconte e della  parziale confessione in parlamento di Andreotti nel 1990 sotto lo sguardo allibito di Cossiga .

37
26 Set 2007
alle 21:00

Giuseppe

Caro Civis ... mi stupisci ... hai bene inquadrato l'asse massonico mafioso che ci governa ... ma non dal dopo guerra ... perchè lo stesso aproccio accadde a partire dal 1820 e culminò con la prima vittoria massonica mafiosa del 1870 e che aprì la strada alle seconda e così come, se le cose non le facciamo cambiare, succederà in seguito!!! 
Ed anche la sinistra è pervasa dalla massoneria ... altro rito ... asse franco-germanico!!! 
Ogni spazio del potere sociale, economico, culturale e politico è presidiato e ben protetto!

36
26 Set 2007
alle 17:52

civis romanus sum

Per capire gli italiani bisogna conoscere la storia d'Italia .

Potremo iniziare per capire dove siamo da appena dopo la santissima impiccagione del duce e della sua sgualdrinella .

I Servizi Segreti Usa, già nel 1942 durante il fascismo, allacciano rapporti con la mafia siciliana e determinati settori politici, e quindi instaurano durature alleanze con questi soggetti. Lo scopo è quello di controllare la vita politica italiana, in modo da piegarla con qualsiasi mezzo, anche terroristico e sanguinario, agli interessi degli Stati Uniti e dei gruppi politico-economici di loro riferimento.
Cosa abbia comportato questo disegno di stampo imperialista, lo cominciamo a comprendere solo da qualche anno, grazie alle indagini di magistrati coraggiosi, che tra mille insidie ed ostacoli sono riusciti a farci intravedere, se non tutta la verità, almeno una parte di essa, facendo emergere i gangli dell'ordito di sangue.
Fin dalla caduta del Fascismo si costituiscono in Italia strutture più o meno occulte, più o meno legali, con l'unico scopo di impedire l'attuazione della Costituzione Repubblicana, pienamente democratica, impedendo l'assurgere al potere legislativo ed esecutivo di partiti ad ideologia socialista, duramente contrastata dagli USA, che ribadivano la loro volontà di egemonia su parti del mondo loro assegnate dopo Yalta.
Una di queste strutture è la "Gladio", e membri importanti di "Gladio" sono l'onorevole Francesco Cossiga e Licio Gelli.
Licio Gelli, massone, costituisce una struttura massonica segreta, la Loggia P2 che, a metà degli anni '70, tende al sovvertimento della prima Repubblica e all'instaurazione di una seconda Repubblica Presidenziale, a carattere liberistico e antidemocratico.
La complessa organizzazione massonica P2, il suo sistema di rapporti col potere e la mafia in Italia, i servizi segreti italiani e americani, la Gladio, un complesso di organismi e di gruppi con legami nei servizi segreti, nei Carabinieri, negli alti corpi di polizia, nella magistratura e in altri settori della pubblica amministrazione, costituiscono una struttura politico- militare, che agisce come un vero e proprio "Stato parallelo", finalizzato ad impedire che i nostri equilibri politici si evolvano in direzione di una maggiore e più completa democrazia.
Colpi di Stato tentati o minacciati, stragi, attentati a treni, azioni di terrorismo nero , furono,
a complemento di manovre politiche contro la democrazia, gli strumenti di questo vero e proprio "Stato parallelo", atti al conseguimento degli scopi di eversione.
I servizi segreti, che per lungo tempo alcune forze politiche ci hanno fatto credere "deviati", hanno coperto, non episodicamente, gravi reati, depistato giudici, posti in salvo i presunti attentatori, al fine di lasciare impunite le stragi più efferate.
Questo complesso di organismi ha attivato, all'interno di un disegno a lungo termine, il progetto politico che sussisteva dietro le stragi, e ne ha tutelato e continua a tutelare gli esecutori e i mandanti.
Così possiamo assistere, dopo il lodevole tentativo di ripristinare la legalità in Italia con la benemerita azione dei magistrati di Milano e il periodo di instabilità politica degli anni '90, all'affermazione elettorale della "Casa delle Libertà" (sic!), che ha raccolto nel suo seno tutti i tipi di destra presenti nel nostro paese: da quella xenofoba e furbesca, rappresentante dei nuovi rampanti padani, a quella rivestita di un nuovo perbenismo, ma con non ben nascoste aspirazioni autoritarie di tipo fascista, come ci hanno fatto capire, se ce ne fosse stato bisogno, attraverso la repressione di Genova durante il G8; da quella che rappresenta i "buoni sentimenti" catto-qualunquistici , a quella residuale del periodo craxiano, con le stesse idee e l'identico modo di fare politica.
Quindi la matassa aggrovigliata dei poteri occulti e palesi ha dipanato il suo perverso filo conduttore di un progetto politico autoritario e antipopolare che arriva fino a ieri e sembrava avere ormai raggiunto il suo scopo: quello di un governo dei privilegi, a-democratico, falsamente populista, fascisteggiante e reazionario, cioè il governo alla cui testa si trovava il Cavalier Silvio Berlusconi, un individuo allevato dalla Mafia, coccolato dalla P2, e tanto "amico" di Craxi e di certi politici democristiani, che come bravi sarti gli hanno confezionato leggi su misura, permettendogli la scalata al potere economico e quindi politico.
Questa destra era così compatta da costituire un vero e proprio club, che procedeva celermente verso mutamenti istituzionali e sociali sul modello del progetto di "Rinascita Democratica" di Gelli.
A tappe successive quello "Stato parallelo" è riuscito ad impadronirsi del potere politico-economico del paese e a realizzare parzialmente il suo piano.

Con le elezioni politiche del 2006 il quadro è leggermente cambiato ,,,  

 

35
26 Set 2007
alle 15:53

Gianvito Armense - Responsabile "Azione e Tradizione" Modugno (BA)

Dopo essersi autonomamente incoronato novello verginello della politica e del costume; dopo aver cominciato a dispensare diplomi e patenti di onestà e di correttezza politica; dopo aver sparato a zero sui politici salvo dare il suo benestare alla costituzione di liste e movimenti politici a lui ricollegabili, questo ennesimo prodotto mediatico del marketing elettorale, si permette di attaccare il Vaticano e Benedetto XVI definendolo “un amministratore delegato tedesco che gestisce due milioni di lavoratori in nero”.         I seguaci di codesto giullare del terzo millennio riflettano sulla circostanza che Beppe Grillo con queste ultime deliranti dichiarazioni si è collocato in un’area ideologica ben precisa e molto pericolosa culturalmente: la stessa compagine che dal palco del 1 maggio (con i soldi dei lavoratori) sferra violenti attacchi alla Chiesa ed al Suo Vicario; la stessa area che festeggia il XX settembre con i radicali abortisti e spacciatori di droga e con i comunisti atei ed estremisti; la stessa area radical-chic di Dario Fo (dell’opera teatrale anticattolica “Mistero Buffo”) e Franca Rame, nonché con tutti coloro i quali non perdono occasione per vilipendere la Chiesa Cattolica.         Appare alquanto sibillina la circostanza che chi, come Grillo, sia stato costretto dal sistema corrotto e partitocratrico a tacere per vent’anni, ora abbia tutto questo spazio mediatico con tanto di curatore dell’immagine e degli eventi che gli consente di organizzare il V-day in 280 piazze italiane e 20 straniere. Allo stesso modo risulta alquanto strana la circostanza che, con tutta la risonanza mass-mediatica avuta l’8 settembre, il nuovo castigamatti della corruzione, non abbia dato l’enfasi che necessitava al vero problema italiano: l’usura, la fragilità del sistema bancario e la moneta locale sulla scorta di quanto insegnava il compianto Prof. Auriti come egli stesso faceva fino a poco tempo fa. Forse perché toccare quei tasti avrebbe significato andare alla radice dei problemi: il signoraggio e lo strozzinaggio bancario. E si sa, i nuovi padroni non bisogna disturbarli troppo. Conviene, piuttosto, argomentare con toni da bar dello sport su ciò che tutti vogliono sentirsi dire dopo un’attenta ricerca di mercato: chiedere un parlamento pulito (mettendo sullo stesso piano chi ha avuto condanne per reati di opinione e chi è stato un ladro patentato), lanciare proclami aventi un’incidenza a livello nazionale, salvo dopo 12 ore dare il benestare per la costituzione di liste civiche con tanto di “marchio Grillo” ma a livello locale.          Tutto questo si chiama sfruttare abilmente il malcontento per gestirlo. E’ un déjà vu che l’Italia ha già assaporato e si è chiamato Mani Pulite: un colpo di stato in piena regola che ha spazzato via una classe dirigente che non doveva più assolvere la sua funzione di garanzia per i veri padroni del vapore e sostituirla in toto con i Berlusconi, i Fini, i Casini, i Di Pietro. 

        Per il sistema conviene creare gli strumenti più efficaci che possano riscuotere un certo appeal onde evitare che quei temi siano intercettati davvero dalle schegge impazzite: Monetezemolo non era credibile, ed allora ecco saltare un bel Grillo.

34
23 Set 2007
alle 17:35
33
23 Set 2007
alle 00:27

Giuseppe

Ancora:http://www.savinopezzotta.it/Politica/index.html

32
22 Set 2007
alle 23:10

Giuseppe

Segnalazione: http://www.savinopezzotta.it/Diario/index.html
INTERESSANTE!

31
22 Set 2007
alle 21:15

Giuseppe

Dimostri ancora un sistema neuronale che se ne va per fatti suoi ...
Io non mi sono permesso di chiamare te con quell'appellativo.
Tu tendi a personalizzare l'invettiva ... noi altri si tende a spersonalizzare i problemi ...
... questione di "sensibilità" ... 
Comunque io non mi offendo ... se credi fai pure

30
22 Set 2007
alle 16:33

civis romanus sum

Allora ti posso dire stronzo  senza offesa .

 

29
22 Set 2007
alle 15:53

Giuseppe

Civis ... sono curioso di sapere da te CHI SONO IO!!!

Mi descrivi per bene e mi fai sapere che vestiti indosso?

Sono veramente molto confuso!!!

Poi sappi che mi mantengo da solo e magari contribuisco anche al mantenimento di altri oltre che al mio ed a quello della mia famiglia!!!

Eppoi io a Roma non sono ospite ... perchè la famiglia di mia mamma è romana da svariate generazioni!!

Continui ogni tanto a dire STRONZATE!

Don Paolo non ti censurerebbe se parlassi senza offendere.

Vedi ... che dire STRONZATE alle STRONZATE non è OFFESA ... ma semplice e pura VERITA'.

 

28
22 Set 2007
alle 14:33

civis romanus sum

Frate ,,, ti ho già risposto a dovere ,,, il prete che cura il blog ha ritenuto opportuno censurare la mia risposta .

Se desideri conoscere la mia opinone su di te e sul tuo unico neurone che deambula in solitudine nel tuo cervello vuoto , chiedi a lui . 

Ti avverto ancora per il tuo bene . Non sputare nel piatto dove mangi , frate , non è educato . Ricorda che a Roma sei ospite . Accolto , mantenuto e spesato , sebbene col naso tappato per l'olezzo che emani , da gente che tu insulti senza ritegno . 

Quousque tandem , fratre , abutere patientia nostra ? 

27
22 Set 2007
alle 13:38

Giuseppe

La cosa che fa sorridere di te, caro Civis ... è che disponi di collegamenti neuronali veramente improbabili. Predichi razionalità e poi continuamente la disattendi.

D'altro canto ... tutti noi si è avuta la dimostrazione che di tanto in tanto ... la tua mente acquietata ... dimostra di avere delle chance di successo. Quindi se alcune volte succede vuol dire che vi è speranza che sempre più volte possa accadere!!! Tutti noi che abbiamo esternato ieri l'altro apprezzamenti per un tuo post ... confidiamo vivamente in questa speranza.

Proprio per la FEDE che riponi nella RAGIONE UMANA ... e che corrisponde esattamente alla mia ILLIMITATA FIDUCIA nelle POTENZIALITA' TUTTE DELL'UOMO ... faccio appello alla coerenza della tua dichiarazione di fede.

Riguardo alla madornale STRONZATA che ti è uscita dalla bocca alla fine del post precedente ... che c'azzecca?

Tu dici: "Questo sistema dovrebbe piacere a te e ai tuoi sodali , infatti senza il denaro che rubate alla comunità leggittimato da questo sistema che non sopporti , nemmeno saresti qui , ma chiuso in un manicomio o a cavar pietre e sabbia in riva a quella fogna a cielo aperto che solca la palude che abiti insieme ai tanti puffi blu e verdi e che chiami Po ."

Il sistema che noi ogi viviamo è un sistema MASSONICO e MAFIOSO ... e questo l'ho anche più volte ripetuto con un filo logico che pochi ancora accettano di riconoscere ... proprio per la fede nell'uomo buono. Quindi a me il sistema sta bene ma non mi piace. Ne prendo atto di quello che oggi è ... perchè la RAGIONE mi spinge a non far prevalere l'impulso reattivo sulla padronanza delle mie facoltà da impiegare invece, insieme a quelle degli uomini di buona volontà, a ricercare forme sempre nuove magari creative per far sì che il Bene vinca sul Male in ogni situazione spazio-temporale. Qui si gioca anche la POLITICA che se da un lato prevede anche il diritto-dovere dell'esercizio del potere per favorire una "certa" stabilità ... dall'altra ... il potere non è il fine della politica ma sono mezzo al fine, strumento perchè il Bene sia perseguito, affermato e poi difeso!!! Ma mai con un irrigidimento ed un consolidamento dello status quo che porta sempre come ha sempre portato alla "deformazione progressiva del sistema" sino al bisogno di determinarne - DETERMINARNE - la CADUTA, il CAMBIAMENTO!!!

Acqua fresca di un nuovo affluente in un lago oramai stagnante e puzzolente e mefitico!!!

Ogi ci siamo!!

Il mondo intero ... questo sistema ... lo sta rigettando ... ossia VOMITANDO!!!

Si tratta semplicemente di prenderne atto ... senza eccessi nè di gloria nè di disperazione ... ma semplicemente assumendo qui ed ora la responsabilità di popolo fatto da persone con nome e cognome e non invece massa, fatto di soggetti capaci di affermare la propria umanità con tuta la sua dignità e non invece fatto di "oggetti" di sfruttamento, di "consumatori" (logica capitalista di mercato) o di"forza lavoro" (logica capitalista/materialista di classe).

Il modello perfetto di sistema sociale è il MODELLO di GESU' CRISTO!!!

Ne vogliamo parlare seriamente?

Si può ... oggi più che mai!

Se è possibile ... è anche DOVEROSO!!!

... soprattutto da parte dei CRISTIANI ed in specialmodo da parte dei CATTOLICI.

26
22 Set 2007
alle 12:38

Giuseppe

Civis ... non ce la fai proprio eh!!!

Perchè fuggi via dal confronto qualificato?

Perchè fuggi?

Eppure ... dovremmo pure trovarci daccordo in qualche causa!!!

Sono certo che su molti problemi ... abbiamo anche le medesime visioni ... di RISULTATO per il BENE OGGETTIVO!!! Certamente possiamo non condividere le MODALITA' di perseguire quel BENE OGGETTIVO!!!

Ovviamente ... la discriminante per ragiungere un OBIETTIVO ... è sempre e solo la MODALITA', la STRATEGIA, il METODO, il SISTEMA!!!  Quindi ... su di questi punti avremo modo di dissentire!!!

Ma almeno ... cerchiamo di CIRCOSCRIVERE l'OBIETTIVO!!! DI INQUADRARE IL PROBLEMA e di INDIVIDUARE L'OBIETTIVO considerando tutte le VARIABILI, OGGETTIVAMENTE!

Poi lo INCORNICIAMO ... lo INCORNICIAMO BENE ... quindi lo INQUADRIAMO CON PRECISIONE ... e quindi poi ... finalmente ci confrontiamo sulle ALTERNATIVE!!!

a dopo

25
22 Set 2007
alle 12:13

civis romanus sum

Ecco bravo , esprimi le tue opinioni senza allargarti troppo .

Covertiti , lo dici agli ovini che ti ascoltano in chiesa non a me .

Eppure dovresti conoscere l'insegnamento ebraico del non fare agli altri quello che non vorresti essere fatto a te .

A me basta la mia fede nella ragione umana , quindi risparmiami i tuoi ammonimenti e le tue patetiche invettive e limitati ad adorare gesù , maria e tutti gli altri deuncoli che popolano la tua mente inferma in privato senza tediarmi .

Questo sistema dovrebbe piacere a te e ai tuoi sodali , infatti senza il denaro che rubate alla comunità leggittimato da questo sistema che non sopporti , nemmeno saresti qui , ma chiuso in un manicomio o a cavar pietre e sabbia in riva a quella fogna a cielo aperto che solca la palude che abiti insieme ai tanti puffi blu e verdi e che chiami Po .

24
22 Set 2007
alle 01:07

Giuseppe

Civis 20 ... non ho proprio queste smanie.    Non ne ho bisogno affatto!!! Non lo farei mai ... ma sono libero di esprimere le mie convinzioni.   Semplicemente questo!!!
A 47 anni ... ringrazio il Signore per avermi donato innumerevoli esperienze in svariati campi dell'agire umano ... e ne rimango stupito ogni qualvolta ... come in questo momento ... me ne rendo conto!!! E mi chiedo? ... Signore ... perchè?Cosa vuoi da me???     Un tempo lo avrei pensato ... e l'ho fatto ... l'impegno politico attivo ... nel sistema ... 
Ma da quattro anni ... il Signore ... mi sta portando a dimensioni differenti ... oggi ho diversa consapevolezza di cosa possa essere politica con la "P" maiuscola!   
A me personalmente piace spendermi per CAUSE che il Signore mi indica come giuste!!! E cerco di discernere sempre la Volontà di Dio e quella che è l'azione dello Spirito Santo!
Sono ormai appassionatamente spassionato o meglio spassionatamente appassionato!
Sono consapevole che tutto accade per VOLONTA' di DIO!!!
Nulla più mi turba o mi esalta!!! Vivo sempre più spesso una sorta di pace interiore da quando ho abbandonato ogni mio progetto!!!   Vivo tranquillo accogliendo tutto quanto il Signore mi presenta sulla strada.   Mai dire di NO! Non vuol dire "dire sempre SI" ... ma certamente mai dire NO!!
Quindi caro CIVIS ... non temere ... mi basta la vita di Fede!
Certo non rinuncio a portare laddove vivo ... la Parola che ho ricevuto e che mi ha cambiato la vita: La PAROLA DI DIO ... GESU'. Solo questo. Semplicemente questo. 
Non a parole ... ma silenziosamente di fatto! Così è!
LELLO63 ... non mi convince affatto Scafari e Repubblica.   E' proprio la voce che difende più di tutte il SISTEMA MASSONICO ITALIANO ... quindi è ovvio che sia la voce che più sarà presente nel demolire il fenomeno Grillo!!! Succederà anche ... ma non cambierà la realtà delle cose.   Nessuno infatti è il salvatore del mondo se non il Signore, Gesù Cristo! Solo Gesù salva!!!
Ad ogni modo ... occorrono sempre le PERSONE DI BUONA VOLONTA'!!!
Scalfari sta parlando adesso a TV7 e sta parlando contro l'idea dell'abolizione dei partiti ... contro le forme abolizioniste ... ma va' ... proprio lui di quella parte che abolì gli ordini religiosi e che lui certamente condivide!!! Ma và!
Cominciamo il boicottaggio ... dei consumi ... dei centri commerciali ... tanto fra poco, se non vorremo, ... comunque dovremo!!!  
CIVIS 22: ma a te ... questo sistema ... piace?Non lo avrei mai pensato! 

23
22 Set 2007
alle 00:16

Giuseppe

Claudio 15 ... cominciamo ad inquadrare veramente la VERITA' ... e siamo sintonizzati sulla stessa lunghezza d'onda ... anche se non siamo portatori delle medesime VISIONI del MONDO ... ma certamente ci ritroviamo su alcuni dei VALORI importanti per tutti.
Non condivido quello che dici riguardo a "politica" ... ossia "astratta parola per definire il nulla".
In realtà noi stiamo subendo un pessimo esempio per imparare bene ... una volta per tutte ... cosa NON E' POLITICA!!!
Se avrò modo una volta condividerò con voi un documento intitolato "Quale il senso dell'impegno politico - Il punto di vista del laico francescano". Fu il mio regalo ai politici della mia città in occasione del capodanno che intruceva all'ANNO GIUBILARE del 2000 e quindi il Capodanno del Terzo Millennio. Sono tre cartelle. Quindi in altro momento se vorrete lo condividerò con voi.

22
21 Set 2007
alle 16:56

civis romanus sum

Ed ecco perchè quando sono all'estero e si viene a sapere che sono italiano e di conseguenza subito associato alla mafia e alla maleducazione civica io non posso che condividere . Italiano uguale mafioso , al meglio furbo , che è altro che intelligente .  Il furbo conscio della sua inferiorità e inadeguatezza fa un arte dell'inganno , solo infatti con l'inganno e le furberie potrebbe campare . Le raccomandazioni , le lauree facili a sconto , le mille truffe allo stato per tirare a campare ,,, sono nostre abitudini , e il potente che ci conosce lascia correre ,,, lui si mangia tutto con comodo , ai furbetti lascia le briciole di tanto in tanto per farli star buoni , e se viene scoperto è sempre pronto a dire : così fan tutti .

In Italia la furbizia è oggetto di vera e propria reverenza e adorazione al punto che se troviamo qualcuno più furbo di noi che ci frega invece che incazzarci lo elogiamo : anvedi che furbo !!! 

21
21 Set 2007
alle 16:55

lello63

Grillo a mio avviso è stato ed è molto bravo a sfruttare la propria popolarità e bravura di comico che fa satira per denunciare cose che molto probabilmente pensa la quasi totalità degli italiani. Poi però non è che non lo accetto non lo capisco proprio. Dire "vaffanculo" come protesta e denuncia a tutto ciò che non va nel mondo della politica è accettabile, anche se per me poco condivisibile nella forma, appunto x denunciare ma non per confrontarsi con uno status quo anche fosse il peggiore in assoluto.Le 3 proposte fatte da Grillo credo proprio che non risolverebbero affatto i problemi.Io personalmente sottoscrivo dalla prima all’ultima parola l’articolo a tal proposito di Eugenio Scalfari su la repubblica del 12 settembre (http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/cronaca/grillo-v-day/invasione-grillo/invasione-grillo.html) articolo che qualcuno ha definito un attacco feroce e insensato. Forse feroce ma nulla di insensato, anzi, per me che non ho mai tanto amato Scalfari.La definizione “Valium” x Prodi, oltre a farmi fare grasse risate non va. Ci voleva Grillo x capire che tipo era Prodi? Così come definire “psiconano che vende bava” Berlusconi mi fa sicuramente piegare in due dalle risate ma se vuole essere un attacco personale che va oltre il fare satira forse Grillo si dimentica che la “bava” evidentemente frutta, visto che lo “psiconano” prende ben oltre il 25% dei voti degli italiani! Ahi noi, fatemi aggiungere!Mi verrebbe da pensare che a buona parte degli italiani (non finlandesi o sud-africani!) un certo modo di fare politica gli va bene, anzi molto bene!Attaccare e denunciare la partitocrazia (il vero male e non la politica) va bene, ma per fare politica ci vuole ben altro che non semplicistiche e demagogiche liste civiche. Poi Grillo ci dovrà ben spiegare il discorso del “bollino” in riferimento a persone dalla storia a lui non certo nota, a meno che non siano tutti suoi conoscenti. O basta aver partecipato ad una manifestazione di piazza o essersi iscritto ad un sito per essere tutto ok?!? Il fatto che oggi tutti i partiti siano diventati solo un modo per arrivare al potere x fare i propri interessi non significa che il concetto di partito debba essere mandato “affanculo”.La cosa che più mi rattrista è che in italia ci sia bisogno di un comico che non ha certo la vocazione del politico con la P maiuscola, per attaccare, denunciare il malcostume della partitocrazia. Tranne qualche raro esempio, dove sono i giornalisti? La cultura come reagisce?

20
21 Set 2007
alle 16:39

civis romanus sum

Dai tempi di Savonarola la parabola dei predicatori è sempre uguale . Additando al disprezzo delle folle pochi potenti viziosi diventano idoli per le masse , se appena passano ad analizzare le responsabilità collettive finiscono sul rogo .

L'ho letto stamattina da qualche parte ,,, non ricordo dove .

Giuseppe vorrebbe essere seguito sventolando il vessillo crociato da una folla incazzata contro i rappresentanti delle istituzioni democratiche per rovesciarle e rimpiazzarle con il potere vaticano di un nuovo pappa re . Grillo si limita a voler rovesciare i soli rappresentanti indegni di quelle istituzioni lasciandole salve e valide .

L'impresa di giuseppe è ispirata dalla follia fanatica che lo pervade ; la seconda ha possibilità di un successo temporaneo. 

Non possiamo dimenticare che quei rappresentanti sono il quadro della società italiana di oggi . Ladri , corrotti , manigoldi mafiosi  nient'altro che il nostro specchio . Cacciati quei pochi delinquenti , che poi basterebbe la morale pubblica a impedire che vengano eletti senza il ricorso a leggi particolari o a sommosse , ma appunto la morale pubblica è quella che è , cacciati quelli dunque dovremmo fare i conti con le nostre responsabilità . Siamo pronti a fare autocritica ? Siamo abili e capaci ? Non credo ,,, ecco  quindi il rogo che aspetta il nuovo Savonarola .

P.S. Guardate la fine che hanno fatto i giudici di mani pulite ,,, da eroi che erano quando colpivano pochi potenti , alla croce e il rogo quando hanno cominciato a fare opera di moralizzazione generalizzata e collettiva . 

19
21 Set 2007
alle 16:08

civis romanus sum

Giuseppe ,,, convertiti !

18
21 Set 2007
alle 15:54

Giuseppe

CIVIS 12: Giuseppe ripone maggiore fiducia nella gente, concittadini e compatrioti, che ogni giorno vive la vera vita nel silenzio quotidiano e laborioso! ... Salvo poi rimodulare la strategia in base alle forze disponibili!!!

Il possesso dei media è ininfluente. Basta rendere consapevoli i CORPI INTERMEDI, l'ASSOCIAZIONISMO LIBERO, quello VERO, cos' come i comitati cittadini del dopoguerra furono promossi trasponendo le Azioni Cattoliche ... che di fatto erano impedite dalle legi allora vigenti e che con la trasposizione superarono l'ostacolo.  

Il pensiero limitante che bisogna disporre di mezzi per rovesciare i sistemi è stata sempre smentita dai fatti quando la causa e giusta ed i cittadini, il popolo, DECIDE che ... ORA BASTA!!!

Ma occorre questa volta una adozione di REGOLE PRESTABILITE!!!!! LA RINUNCIA AD OGNI PRIVILEGIO e TORNACONTO PERSONALE e per la propria famiglia e per i propri amici!!! POLITICA = CARITA'

Un patto di sangue ... sino al martirio ... fisico o morale che sia!!! Questo già lo sappiamo!!! MA NE VALE LA PENA

 

17
21 Set 2007
alle 15:44

Giuseppe

Scettico qui non è scettico ed annuncia ciò già sta accadendo.   E allora ... già lo sappiamo ... quindi ... non potranno far nulla per impedire che una miccia accesa ... si fermi ... e l'esperienza leghista ci insegna che NESUNA ALLEANZA è DA FARE!!! Perchè si rimane IMBRIGLIATI e si SCIPPA la VOCE del POPOLO!!! (Del popolo con nomi di persona di singole persone desiderose di bene e di meglio)

Allora il SISTEMA MASONICO tirò fuori dal cilindro colui che con i Circoli delle Libertà ha preso per culo tutto il ceto medio borghese... quel ceto che ovviamente lo ha lasciato quando ci si è visti preferire i riciclati di infimo livello della vecchia guardia ed anche i mafiosi. Oggi chi tireranno fuori???  

ALLORA ... ANTENNE ALZATE!!!! NESSUNA ALLEANZA CON NESSUNO DEGLI ATTUALI GOVERNANTI!!!

ATTENTI ANCHE ALLE INFILTRAZIONI!!!

OCCORRONO REGOLE DI COMPORTAMENTO CREATIVE ED INNOVATIVE ... del tipo ... "IO RINUNCIO ad OGNI PRIVILEGIO"!!!!   POLITICA = CARITA'!!!

16
21 Set 2007
alle 15:27

civis romanus sum

Giuseppe ,,, convertiti !!!

15
21 Set 2007
alle 14:53

claudio

Giuseppe hai avuto una idea grandiosa...

Don Civis Romanun Sum........due piccioni con una fava,il demonio che lo possiede esorcizzato e Civis recuperato alla causa..e perchè no un domani potrebbe diventare cardinale.

Civis mi fai suonare le campane..?

Torniamo seri.Condivido in pieno il commento del Don.Anzi aggiungerei che piu' che di antipolitica si tratterebbe di anti partitica.Il problema non è la politica,astratta parola per definire il nulla,ma di un sentimento che era già diffuso,ed è odio verso il privilegio,il ladrocinio,la mafia,la corruzione,l'impunità di cui questi emeriti pagliacci sono l'incarnazione.

Una nuova tangentopoli?Credo sarebbe rivoluzione,e sarebbe ora.

14
21 Set 2007
alle 14:38

Giuseppe

Civis 10 ... guarda che se vuoi diventare cristiano le porte sono aperte ... nessuno ti manderà via!!! Poi ... se ... quando ... ... sarai chiamato ad un ministero che ti abilita ad entrare in Vaticano ... avrai anche questa opportunità!!! A noi cristiani ... questo metodo piace assai ... anzi lo reputiamo il migliore ... sulla scorta di 2000 anni di esistenza e di resistenza ... e che rendono il Papa ... la più carismatica figura sulla terra ... ti piaccia o non ti piaccia ... è così!!!

INQUADRARE l'ARGOMENTO è questione di RAZIONALITA'!!!

 

13
21 Set 2007
alle 14:29

Giuseppe

Civis 8 ... cosa intendi "andare in giro come un pagliaccio"???

Don Paolo ... il TACI si riferisce a tutto quanto FUORI LUOGO, OFFENSIVO, STRUMENTALE, DI DISTURBO ... e continuerò in TALE ATTEGGIAMENTO ... SENZA CADERE MAI PIU' NELLA REAZIONE!!!  Dinanzi allo STOLTO ... due sono le VIE ... O abbandonare il CAMPO oppure, con SPIRITO DI CARITA', ESERCITARE LA RESPONSABILITA' ... con il mezzo idoneo date le circostanze ... senza mai attaccare e solo difendendo arduamente senza l'intento di ferire nè infierire.  Questa è una posizione che si avvicina a quanto il nostro caro Alieno intende come "determinazione" e che cristiano non è!!!   L'unica alternativa a questa alternativa delle "due vie" è la CONOSCENZA PERSONALE VERA e VIVA con tutte le modalità percettive sensoriali ... RELAZIONARSI DI PERSONA!!! In mancanza di questa opportunità ... si fa quel che si può.   Con tutto il rispetto nei tuoi confronti caro don Fabio, con l'ossequianza che solo il Signore dona a noi che amiamo voi sacerdoti, religosi e religiose!!!  Grazie di esistere ... "prete"!!!

Che al Signore piaccia donarci tante "nuove vocazioni" affinchè possiate sempre di più e sempre meglio esserci di aiuto per la salvezza delle nostre anime desiderose dell'UNIONE SANTA con il Signore nostro DIO!!!  Anche l'anima di colui che odia i preti (in realtà è solo il demonio che possiede la sua mente) non anela altro che l'Unione nell'AMORE di DIO!!!   Egli non lo sa perchè il suo IO è totalmente dominato.

In altro argomento ho questa mattina apprezzato uno sprazzo di serenità dell'amico in questione.

Sarebbe in ogni caso apprezzabile una tua presenza quotidiana nelle discussioni ... anche con un semplice pensiero evangelico.  

Grazie, Giuseppe

 

 

12
21 Set 2007
alle 13:46

civis romanus sum

Fa bene a defilarsi Grillo proprio per non essere oggetto di ricatti e pressioni , anche se penso non riuscirà ad evitarli del tutto se continua a esporsi troppo . La bestia o , come dice Scettico , la cosca se messa con le spalle al muro combatte con spietatezza per la propria sopravvivenza .

L'importante è che si sia messo in moto il processo critico , ma non sarei così convinto sulla consapevolezza dei nostri concittadini e compatrioti . 

E dopo ?

Si finirà in mano al populista demagogo di turno stile psiconano come avvenne dopo tangentopoli nel 1990 ?

Il possesso dei media potrebbe essere decisivo come allora per incanalare la giusta rabbia e ribellione verso spiagge assai pericolose. 

11
21 Set 2007
alle 12:41

Scettico

Grillo ha carisma e intelligenza, ha costruito con la collaborazione di molti volenterosi una rete interconnessa di esperienze, e ha a disposizione un canale informativo (internet) che è finalmente riuscito ad infrangere la cappa della manipolazione mediatica.

Quello che dice un giornale, un tg o un commentatore da Vespa (siano) puo essere immediatamente essere messo a confronto con il documento originale, le dichiarazioni ufficiali, le controrisposte. Il giochetto di alterare, mescolare vero e falso, menare il can per l'aia, parlare delle minuzie per non parlare delle parti grosse e gravi messo in atto finora non funziona più.

Questo perchè anche molta gente ha preso dimestichezza col nuovo mezzo comunicativo, assolutamente refrattario finora ai tentativi di controllo e manipolazione (e tentativi di imbrigliare la libera circolazione di idee in internet ce ne sono stati molti e moltissimi altri ce ne saranno) e puo arrivare direttamente a conoscenza delle fonti, senza filtri.

Ho sempre pensato che se tutti questi sproloquiatori articolisti di fondo si mettessero a fare un blog, verrebbero demoliti in mezz'ora. Non potrebbero selezionare gli interlocutori, non potrebbero scegliere le lettere a cui rispondere, dovrebbero rimettersi in gioco e tornare a studiare, a 70, 80 anni, e non hanno più voglia :)

Terrei aprecisare che Grillo è solo un portavoce, nel senso che il movimento che si è innescato prescinde da grillo. Fra non molto ci saranno più voci in coro, e grillo starà solo a guardare, la sua funzione sarà finita. E' per qusto che credo ora i poteri sclerotici, dopo le prime reazioni scomposte, si daranno da fare per imbrigliare o uccidere questo fenomeno. Già mi immagino campagne denigratorie su Grillo, indagini patrimoniali, intercettazioni, se non veri e propri ricatti mafiosi.  

Magari qualche legge che vieta di scrivere su internet se non si  è autorizzati, o che so, iscritti a qualche albo (già ci hanno provato).

QUESTO SISTEMA , QUESTA COSCA ( come l'ha definita Deaglio ) HA IL MONOPOLIO DELLA VIOLENZA. Non vi scordate cosa è successo durante il G8.

Non sarà ne facile (perchè governare è difficile) nè pacifico (perchè i collusi sono come cani rabbiosi attaccati all'osso, e useranno tutti i mezzi a loro disposizione).

Saluti 

10
21 Set 2007
alle 12:38

civis romanus sum

Si vede che non ti sei spiegato bene ,,, Io condivido gran parte di quello che hai scritto ma l'ultima frase non mi è piaciuta e ci tenevo a fartelo notare . Quel tutti a fare sul serio politica , nessuno escluso ,,, Chi siamo ? Chi siete ?

Significa che io o qualsiasi altro cittadino italiano possa far politica in vaticano o fondare là un partito e viceversa un cardinale che faccia il ministro in un governo italiano ?

Tutti chi e cosa ? Bisogna che spieghi quel che vuoi dire in maniera meno ambigua , per non lamentarti poi delle provocazioni . 

9
21 Set 2007
alle 12:11

don paolo padrini

direi pure di non giocare.....

Gli imperativi categorici poi non mi piacciono molto (TACI) come non mi piacciono le provocazioni gratuite....

Tiriamo in ballo la politca dei preti......bhè...allora il mio post non è stato compreso, o si vuole comprendere ciò che si vuole...

salute a tutti

8
21 Set 2007
alle 11:40

civis romanus sum

Ti piace giocare ,,, frate ?  Evidentemente non avendo nulla da fare che andare in giro vestito da pagliaccio ad abusare del prossimo a spese mie , ti diverti a giocare dietro uno schermo . Dai allora , giochiamo .

7
21 Set 2007
alle 11:20

Giuseppe

TACI

6
21 Set 2007
alle 11:19

civis romanus sum

Taci a chi ?

Stai zitto tu !  E non ti azzardare mai più a provare a zittirmi pagliaccio crociato .

5
21 Set 2007
alle 11:19

Giuseppe

Don Paolo parla della VERA POLITICA. la POLITICA CON LA "P" MAIUSCOLA!!!

Prova tu a definirla ... tu che sai tutto!!!! Dimostraci quello che vali veramente ... su ... con la tua testolina ... su!!!

Magari ci esce qualcosa di buono!!!

4
21 Set 2007
alle 10:39

Giuseppe

TACI!!! 

PROVOCAZIONI!!! SOLO PROVOCAZIONI!!!

 

3
21 Set 2007
alle 09:31

civis romanus sum

Ma cerchiamo di imparare. E di metterci sul serio a fare politica, tutti, nessuno escluso.

Anche i preti a fare politica , Padrini ?

Ma è da sempre che vi impicciate di cose che non vi riguardano.  Dovreste pensare al modo di traghettare le persone nel vostro trasognato altro mondo ma allungate le mani su tutto quello che potete in questo nostro unico .

Se poi vi criticano e vi prendono a fischi e schiaffi in faccia come tutti quelli che si impicciano di politica non fate gli offesi come al solito pretendendovi superpartes .

Si rischia in politica . Cavalcare le masse può gratificare temporaneamente ma la massa è volubile e il rischio è cadere e rimanere travolti . 

 

2
21 Set 2007
alle 09:26

Giuseppe

Don Paolo ... straordinario.
Condivido dalla A alla Z tutto il tuo contenuto proposto e tutto lo stile a favore del nuovo e del dovuto "DISCERNIMENTO" che, da CRISTIANI e CATTOLICI" siamo chiamati ad operare ... come sempre ... dovremmo ... anche quando alcuni di noi ... decidono di schierarsi in alcuno dei PARTITI POLITICI che tutto promuovono tranne che la PERFEZIONE dei VALORI EVANGELICI ... tanto da fare le loro battaglie per accaparrarsi un simbolo glorioso e poi pulircisi il fondo schiena con i loro pubblici comportamenti anti-evangelici. (e parlo solo dei macroscopici comportamenti pubblici ... stai a vedere poi quelli nascosti!!!)

In passato di Grillo come di tutti i comici "di sinistra" sono stato molto "scettico". Poi vedi che anche lì vi sono onesti intellettualmente "grandi artisti" che sanno anche essere aperti alla conversione e cito il Benigni ... un artista di una sensibilità ed umanità vera incredibile. 
Poi ... però ... ecco ... QUANDO UN ARTISTA ESCE FUORI DAL SISTEMA ... beh ... IL SISTEMA (che è SOLO MASSONICO - dico SOLO MASSONICO) ... allora vi è da riflettere!!!
Grillo era antipatico alla destra ... ma la sinistra (che è veramente "sinistra", ossia "da brividi" ... LO HA SCARICATO!!!
Ebbene ... lui ... veramente portava dentro alcuni valori e ci credeva ... fino a COMBATTERE e RESISTERE contro "il suo OSCURAMENTO"!!! Non tutti lo avrebbero fatto ... e non a tutti riesce di farlo!!!
Per quanto mi riguarda ... il flash ( e parlo di quella luce che viene dall'alto e che il Signore mi fa conoscere così come a Lui piace) su Grillo l'ho avuto proprio in questo blog intercalandolo in un filo logico. Peccato che quel post è stato l'unico da te censurato e non so ancora perchè... ed è andato perso!!!
Certo ... anche il mio padre spirituale ... non la vede "buona" la cosa e teme che sia strumentale!!! Ma io credo fortemente sulla AMBIVALENZA di ogni cosa su questa terra. Nulla è solo BENE e nulla è solo MALE. Tutto dipende dal RIFERIMENTO, tutto dipende dal SENSO, tutto dipende dall'ORIENTAMENTO, tutto dipende dalla REGOLA, tutto dipende dalla MODALITA', tutto dipende dall'ESSERE RELATIVIZZATO RISPETTO ALL'ASSOLUTO CHE E' DIO e l'AMORE VERO PER IL PROSSIMO, PER LA VERITA', PER LA GIUSTIZIA, PER LA LIBERTA', PER LA PACE, PER L'AMORE!!!!
Ebbene ... Grillo ci sta offrendo (e questo a Dio certamente piace) l'OPPORTUNITA' NUOVA ... di ARGINARE e magari RISANARE ... il nostro ambito socio-economico-culturale-politico ... per RIAFFERMARE che solo IL POPOLO E' SOVRANO!!! E non invece una OLIGARCHIA INGORDA, ARRIVISTA, ARROGANTE e SPREGIUDICATA ... IMMORALE fino alle midolla!!!
In altro post, prima che conoscessi il programma in tre punti di Grillo ... parlando del parchè il futuro dei giovani dovessero essere gli adulti a pensarlo e non invece i giovani stessi ... io stesso avanzai alcune proposte da portare in politica per regolare il sistema parlamentare tra Camera e Senato, tra PROGETTI e DISCERNIMENTO. Ai Giovani i PROGETTI (Camera), agli adulti il DISCERNIMENTO (Senato).   Non doveva forse essere così nell'idea dei nostri straordinari costituenti???
Eppoi il limite ai mandati!!! 
Eppoi quale l'impegno dei cattolici in politica??? Solo Parlamento e senza cariche, senza giochi di alleanze, semplici come colombe e prudenti come serpenti.
Nella vita amministrativa ... nessuna presenza ... se non con totale rinuncia ad ogni beneficio economico o di altro genere per sè, per la propria famiglia, per il proprio gruppo di appartenenza ... proprio come CARITA' vuole!!!
Queste potrebbero essere le condizioni che un cristiano dovrebbe far proprie con radicalità evangelica nella propria vita!!!
E' difficile ... ma è possibile!!!
Nessuno lo vieta ... solo il proprio IO e la propria ambizione e la propria naturale inclinazione .... sulla quale poi il demonio sa bene influire e togliere ogni "forza alla volontà".
Il movimento del POPOLO ... non a modo dei comunisti ... così di tanti senza nome ... NO NO ... POPOLO di tanti Giuseppe, Paolo, Claudio, Fabrizio, Francesco, Valentina, ... ciascuno con il proprio nome, con la propria identità, con la propria vita, con i propri affetti, con il proprio CREDO, ... QUESTA E' DEMOCRAZIA!!!
Può considerarsi democrazia qusto PARLAMENTO in cui IO giuseppe non ho avuto facoltà di contribuire a far salire a Montecitorio l'ultimo della lista di qualsivoglia partito???? CHE SCHIFO!!!! VAFFANCULO!!!
Ben venga questa azione di Beppe Grillo!!!
Poi riferito al mio padre spirituale ... ovviamente ... CIRCOSPEZIONE, PRUDENZA, DISCERNIMENTO!!!!!
Ma mai PAURA ... che dietro dietro ... gatta ci covi!!!   
La fiducia prima si accorda e poi si toglie!!!
Se vince la paura ... vince satana!!!
Il nuovo, il rinnovamento ... viene sempre da un rischio che bisogna avere il coraggio di correre!!!
Ebbene ... mettiamoci tutto il nostro coraggio!!!
Usciamo fuori degli SCHEMI ... UNIAMOCI!!! UOMINI DI BUONA VOLONTA' e dichiariamo PROMESSA AI PRINCIPI IN CUI CREDIAMO, AI VALORI CHE MAI TRADIREMO e creiamoci le condizioni per cui il tradimento non avverrà!!!! Basta fare abjura! Abjura al denaro, al potere, al successo personale, alla carriera, alla poltrona, alla notorietà, alla sovravisibilità, a tutti gli eccessi di un mondo mediatico che stuzzia il nostro compiacimento!!!! Basta poco per DARSI UNA CATENA CHE SALVA!!!  Dio ci da questa forza ... se PROMETTIAMO ETERNA FEDELTA' A GESU', VERO DIO e VERO UOMO!!!
Grazie don Paolo!

1
21 Set 2007
alle 08:51

Beppe

Sono perfettamente d'accordo!!!
Finalmente un commento oggettivo a quello che mi sembra in primo luogo uno scossone alla vecchia e polverosa coperta della nostra politica!

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