Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
Questa mattina, l'Iraq si è nuovamente svegliato nella morte. Una nuova battaglia ha infatti colpito all'alba Sadr City.
Quello che è successo è ancora avvolto nell'ombra, almeno per quanto riguarda il "target" della missione che - comunque - è costata la vita a molte persone.
Le forze Usa hanno infatti affermato di aver ucciso 49 "criminali", ma alcuni deputati iracheni hanno parlato dell'ennesima strage di "civili innocenti".
Tutto ha avuto inizio intorno alle tre di notte, quando una colonna americana si è diretta all'estremità orientale di Sadr City. Lungo il tragitto tre ordigni sono esplosi al passaggio della colonna Usa e miliziani hanno poi aperto il fuoco contro i marine, che hanno risposto e in appoggio dei quali sono intervenuti elicotteri da combattimento.
Un comunicato Usa ha riferito di un primo gruppo di 33 "criminali" uccisi dai marine Usa nella battaglia, mentre altri sei "criminali" sono stati uccisi dal fuoco degli elicotteri Apache. Al momento di ritirarsi, i marine hanno ucciso altri dieci miliziani che li avevano attaccati. «Le forze sul terreno hanno riferito di essere ignare di qualsiasi civile innocente ucciso», si legge nel comunicato Usa.
Naturalmente questa è la versione delle fonti americane. Quelle irachene ne hanno fornita un'altra, tutt'altro che simile.
La polizia (non i ribelli...ovviamente) ha riferito di 13 civili uccisi, compresi due bimbi e numerose donne, e di altri 52 feriti, che sono stati trasferiti negli ospedali vicini. In Parlamento, il deputato sadrista Falah Hassan Shenshel ha denunciato «la grande strage criminale contro Sadr City» e ha chiesto al governo del premier al Maliki di «assumersi le proprie responsabilità».
Ora...noi potremme discutere su come si possano definire "nemici" due bambini rimasti coinvolti negli scontri, ma forse occorrerebbe non continuare a far finta che tutto sia normale (compresa la propaganda da entrambe le parti) e far qualcosa affinchè la situaizone migliori....diventando realmente normale.
E la storia irachena, intanto, continua....
Onestamente mi piacerebbe credere alle buone notizie. Diciamo che cerco di non trincerarmi sui miei preconcetti e sulla mia totale sfiducia nel regime americano.
Certo che mi basta leggere la pagina di discussione di Wikipedia USA sulla "Second Battle Of Fallujah" per avere molto poca fede. Vi scrivono soldati americani che genuinamente si stupiscono del fatto che qualcuno critichi l'utilizzo di fosforo bianco come arma anti-uomo, visto che "gli USA non hanno firmato la convenzione internazionale che lo vieta". E chi riesce a spiegargli che Al Qaeda non ha mai firmato alcuna convenzione che preveda di non usare aerei civili per far saltare in aria obiettivi misti civili-militari, se è per questo? O - come dice un commentatore di Wikipedia sulla stessa pagina - pochissimi crimini contro l'umanità sono mai stati definiti tali da chi li ha perpetrati?
Conosco americani che sono ottime persone, anche se con una formazione culturale così diversa ci si sembra sempre un po' strani a vicenda. Spero che i fanatici del "noi siamo i buoni, perciò abbiamo sempre ragione" siano solo una minoranza particolarmente rumorosa in rete.
Era ora....una bella notizia....gli irakeni tornano a casa loro dopo essere scappati per sfuggire alle bombe e ai carri armati americani....chissà perchè tornano?Perchè gli americani hanno cambiato strategia...ora sparano agli alleati.
Sarebbe utile, caro Padre Paolo, seguire i casi lanciati o aperti anche quando ci sono speranze aperte e buone notizie, progessi e successi. Come nel caso dell'Iraq. Che rimane certo un territorio disastrato e devastato, affatto pacifico, ma oggi qualcosa è cambiato. E nessuno ne parla. Pare che non sia interessante come quando si bastonano Usa e soldati.
Cosa succede in Iraq? Che la vita ricomincia. La democrazia sta partendo. Migliaia e migliaia di irakeni scappati dopo la guerra ritornano e ricominciano a vivere e far vivere l'Irak.
Certo, ci sono ancora i terroristi che adorano far saltare, spesso con se stessi, bambini e donne e civili ai mercati, vicino alle scuole e via discorrendo. Terroristi a cui non si può concedere nemmeno la discussione sul concetto di civili vittime per sbaglio della guerra, perchè il terrorista, per sua natura, mira direttamente ai civili, bambini inclusi, nonostante qualcuno li trovi simpatici e legittimi e si speculi sulla definizione di resistente o di nemico...
Riaprono negozi. In alcune città anche fino a tardi. La gente gira per strada, sfida coprifuochi e terrorismo. Perchè accade? Perchè il terrorismo ha subito duri colpi. Perchè gli irakeni han capito che il vero nemico non è l'america, che vuole la pace, la rinascita del Paese, ma il terrorismo. E l'Iran che alimenta il terrorismo. Lo dicono perfino gli sciiti, adesso, che l'Iran sfrutta la stessa confessione religiosa e però non fa certo gli interessi dell'Irak. Se ne accorgono già i Sunniti, quelli che stavano con Saddam che il vero nemico è il terrorismo, chi appoggia il terrorismo e che la causa comune Irak-Usa merita qualcosina. Oggi combattono insieme gran parte dei sunniti ieri con saddam, degli sciiti ieri con l'iran e marines. Contro il terrorismo e chi si oppone al processo di pace. Dopo una politica disgraziata, incompetente e piena di menzogne iniziata da Bush, quest'ultimo ha cambiato completamente strategia e oggi già se ne raccolgono i frutti, oltre ad intravedere la possibilità di un compimento di un processo di pace interna, pace che l'Irak non ha mai conosciuto negli ultimi 50 anni (quella di saddam non si può certo chiamar così). Oggi l'irak conosce la speranza e perfino la democrazia, altra cosa sconosciuta al Paese ed ai suoi abitanti. I giornalisti di tutto il mondo, scettici, han smesso di attingere notizie dalla cnn o da Al Jazeera e si recano, finalmente, sul posto a fare interviste. Scoprendo appunto che le cose son cambiate, finalmente, anche se molto ancora c'è da fare. Che la speranza c'è, è tangibile nel vivere di gran parte dell'Irak ieri ostaggio di terroristi, appoggiati mediaticamente da tanti antiamericani anche nostrani. Oggi il nemico comune è il terrorismo. Che uccide civili e bambini di proposito, non per sbaglio o leggerezza. Su cui non è possibile alcuna speculazione per salvarli moralmente, intendo.
Ecco, sarebbe opportuno dare anche le belle notizie, anche se capisco che, per chi tende sempre a parlar male contro certe aree di pensiero o parti politiche o nazionali, può esser scomodo.
Le buone notizie alimentano la speranza, riducono gli odi, spesso strumentali. E sono, come in questo caso, parte della verità, garantita da giornalisti internazionali scettici che oggi si recano sul posto coi loro occhi.
Gradirei un suo intervento o un post dedicato sul tema. Parlare di bambini che domani non salteranno in aria grazie a criminali terroristi, di un processo di pace importante (come quello che sta avvenendo tra Israele e Palestina, terroristi e Hamas nonostante), essendo tra l'altro reale, allevia l'anima dalle tristi notizie, spesso strumentali ed utili, cui siamo soggetti ogni giorno.
Buonaserata.
Alieno
Ho avuto modo di ascoltare nuovamente le parole della vedova Calipari e sono rimasto ancora una volta stupito dalla dignità di questa donna,ma piu' ancora dalle sue parole.
In Luglio lo stato italiano ha concesso l'estradizione verso gli Usa di un italiano (non ricordo il nome)accusato di aver commesso tre omicidi,e dove di conseguenza rischia la pena di morte.Cosa che la nostra costituzione vieta espressamente.
Qualcuno dirà che sono un ingrato antiamericano e che i civilissimi Usa mi hanno salvato dalla dittatura comunista,ma ignorando il mondo fiabesco in cui vivono tali elementi, mi chiedo come mai l'assassino di Calipari gira libero e gaio nonostante sia assodato che abbia assassinato un italiano,e non è stato estradato per essere giudicato in Italia,e un italiano sospettato di aver ucciso americani rischia la pena capitale e glielo abbiamo consegnato noi,in barba alla costituzione e al popolo italiano che in questa confida.
Purtroppo il mio antiamericanismo viscerale da due soldi mi costringe ad accorgermi che le servitu' nei confronti degli Usa siano piu' importanti dello stesso stato italiano e della sua costituzione,e che il diritto internazionale vale solo quando sono in pericolo gli interessi americani,o quando un mentecatto deve fare bella figura.
Dalla Russia e dalla Cina nessuna richiesta di estradizione,anzi ce ne mandano loro quanti ne vogliamo,ma non sottovalutiamo il pericolo comunista,continuiamo a fare gli schiavetti di questi pazzi,ad assecondarli in qualunque malefatta,l'importante è poi lavarsi la coscienza dicendo di essere cattolici o cristiani e di non volere la pena di morte(nel nostro paese,inutile correr rischi)ma di accettarla e di contribuire ad eseguirla estradando cittadini italiani e aiutando gli States nelle sue guerre di espansione economica.
Consiglierei ai servizi segreti italiani di cimentarsi in una azione alla Abu Omar,prelevando il Killer negli Usa, che venga processato in Italia da un tribunale militare e che gli venga comminata la pena di morte in attesa degli sviluppi del processo all'italiano in america,nell'eventualità che al nostro concittadino sia riservata stessa sorte procedere ad uno scambio,io non ammazzo il tuo porco e tu non ammazzi il mio.
Ma questa è fantapolitica,i servizi segreti italiani e americani nell'occasione di Abu,collaborarono attivamente,e difficilmente si ripeterebbe il connubio in terra Usa..del resto da quando i servi fanno come i padroni??
Oggi mi facevo una domanda , purtroppo in mezzo al "carnaio" domenicale che mi coinvolge molto raramente , la stessa che si faceva Manfredi in un film sull'emigrazione degli italiani in Germania , quando insieme ad altri italiani ridotti a vivere come polli dentro un pollaio , da una parte guardando i giovani tedeschi , belli e biondi e paragonandoli ai suoi bestiali compagni si e gli chiedeva : Ma io sono come voi ? E loro ,,, Uguale !
A cosa mi serve accapigliarmi con gente che non vuol capire che siamo tutti destinati ad una morte sicura e che tutto l'accaparramento di beni e poteri che facciamo è una cosa vana . Cosa ci dovranno fare i potenti ricconi con tutti quei milioni , non potranno mica portarseli dietro in un presunto altro mondo.
A me possono restare 30 , 40 anni di vita se mi va bene , ma potrei schiattare anche domani , e a parte il fatto che mi sento soddisfatto di come ho vissuto fin'ora e già mi basta , a cosa mi serve o è servito perdere tempo a discutere con miei simili su questioni e argomenti che reputo dovrebbero essere di comune e universale comprensione per evitare l'estinzione della specie in ottuse guerre scatenate da pochi deficienti criminali .
E non riesco a sperare in un ravvedimento nella specie se continuo a vedersi agirare tantissima gente come l'alieno ,,, oggi ne ho visti centinaia in giro pieni di boria , nelle loro nuove macchinette per il consumo , tutte uguali , tutte ancora da pagare , tutti gonfi come palloncini e tutti convinti delle loro opinioni preconfezionategli da altri ,,, e la domanda di cui sopra mi è sorta spontanea .
Mi sono dato anche la risposta ,,, è un vaffanculo universale e generalizzato ,,, Io sono diverso , pensatela come vi pare e se non posso decidere come morire almeno vedrò di vivere quel poco tempo che mi rimane come voglio ,,,
P.S. Un avvertimento ai pochi amici : Si salvi chi può !
Tornando al tema Iraq, aggiornandolo con le nuove dinamiche che si inseriscono preoccupantemente nel contesto:
La Turchia minaccia il territorio del Kurdistan, minaccia di vera e propria invasione. La sovranità del Kurdistan è parte integrante della Repubblica Federale Irachena.
Dal 1992 ad oggi, la Turchia ha oltrepassato più di 40 volte il confine con il Kurdistan, ma questo fatto resta più o meno mediaticamente sottotono (quando non completamente assente): il faro è costantemente puntato sugli Usa (non sulle guerre tribali, settarie tra sciiti e sunniti, sulle ingerenze mortali dell'Iran che tira i fili dell'instabilità e fomenta gli scontri, non certo gli accordi, sulla lotta della Repubblica Irachena contro il terrorismo Alqaedista o sui pochi sostenitori rimasti del regime Saddam (un po' come se fossero sopravvissuti dei nazisti alla caduta del regime: resistenti e partigiani pure loro? Spero di no..). Di tutto ciò si parla sempre poco, troppo poco. Diverte solo parlar di Bush e Usa. Male ovviamente. Gli altri morti son di serie B o Z pare. Quello dicevo più volte, ma pazienza..
Eppure la Turchia, destabilizzando il Kurdistan iracheno, destabilizza una delle regioni più pacifiche dell'Irak! L'Iraq che è coinvolto nella guerra settaria Sciita-Sunnita, sia colpito dal terrorismo internazionale.
Per spiegare qualcosina del contesto: in Turchia la stessa parola Kurdistan è proibita: non si può nemmen citare. Continuamente scrittori, giornalisti o intellettuali, che osano citar la parola Kurdistan nei loro scritti, vengono arrestati o processati, siano essi Curdi che Turchi.
Il fatto che il Kurdistan abbia dopo anni di massacri e genocidi, trovato libertà, non è mai stato digerito dalla Turchia. E nemmen dalla Siria e dall'Iran tra l'altro.
Erdogan non sta sfidando solo gli USa, ma anche l'Europa (Javier Solana alla Turchia: "..si stenga da ogni incursione militar nel nord dell'Iraq per combattere i ribelli curdi... ogni possibilità di complicare ancora più la situazione della sicurezza Irakena non può esser accolta positivamente..").
E il Kurdistan, dicevo, è una delle zone più tranquille dell'Iraq.
Il ministro degli Esteri turco, Ali Babacan, ha detto a Teheran che per il suo governo "tutte le opzioni sono sul tavolo", compresa quella militare, per mettere fine alle azioni del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk). "Abbiamo esaurito la nostra pazienza", ha affermato Babacan, parlando in una conferenza stampa con il suo omologo iraniano, Manuchehr Mottaki, dopo un incontro tra i due. "Abbiamo discusso con gli Stati Uniti - ha aggiunto - ma finora non siamo arrivati ad alcun risultato. Ci sono diversi modi per mettere fine alle operazioni del Pkk: diplomatiche, politiche, economiche e militari. E tutte sono sul tavolo".
Mottaki ha da parte sua condannato le recenti azioni del Pkk contro la Turchia e ha sottolineato che il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha avuto colloqui al telefono sull'argomento con il presidente iracheno Jalal Talabani e con il primo ministro Nuri al Maliki. Babacan incontrerà Ahmadinejad nel pomeriggio di oggi. Un gruppo affiliato al Pkk, il Pejak, ha compiuto diverse incursioni militari anche in Iran dall'inizio di quest'anno partendo da basi nel vicino Iraq. Negli scontri le forze di sicurezza iraniane hanno perso almeno una ventina di uomini, tra i quali due alti ufficiali dei Pasdaran (Guardiani della rivoluzione), uccisi in febbraio.
Le forze armate di Teheran hanno anche compiuto bombardamenti sul territorio del Kurdistan iracheno nel tentativo di colpire le basi del Pejak. (notizie Ansa di oggi).
Si delinea quindi un asse Iran-Turchia, Ahmadinejad-Erdogan preoccupante, che certo non hanno a cuore la stabilizzazione del povero popolo iracheno, nè una sua ricostruzione a loro sfavorevole (economicamente parlando).
Notizie inquietanti che però non accendono le polemiche come quando c'è, a sostegno, il solito antiamericanismo, capace di ridurre assurdamente tutta la complessità dello scenario mediorientale ai blocchi monolitici Usa contro tutti e contro la pace, tra l'altro affatto vero.
Altra notizia di oggi, che però non apre polemiche, le cui vittime (civili) non sdegnano, nè allarmano (forse perchè non basterebbe che se ne andassero gli Usa?):
(ANSA) - KIRKUK, 28 OTT - L'esplosione di un'autobomba nei pressi di una stazione di autobus ha causato almeno otto morti a Kirkuk, nel nord dell'Iraq. Lo ha riferito la polizia, precisando che altre 28 persone sono rimaste ferite nell'attentato, che ha anche causato gravi danni a 25 negozi e la distruzione di alcune automobili. Kirkuk, che sorge al centro della piu' vasta area petrolifera del nord dell'Iraq, e' una citta' contesa fra curdi - che sono la maggioranza - turcomanni, sciiti e sunniti.
Ecco, se spesso di altero (dialetticamente) inasprendo critica e dialogo è perchè vorrei si trattase il tema in modo più serio, pur nella sua complessità. E con onestà riconoscere che c'è altro in Irak come problema oltre agli Usa. E però solo di questi si parla.
Buon giorno a tutti.
Alieno
Caro Fabrizio, il mio sarcasmo era per ispirarti ad essere severo inquisitore di individui come me, facilmente in OT e con la fissa dell'anticomunismo, applicando par condicio anche con gli altri, che anche parlando di bici fucsia dicon che la colpa è dei fascisti (e chi se ne frega), di Berlusconi (pazienza, è tipicamente di sinistra) e dei preti, della Chiesa o del Papa.
Lì, mi pare che il tuo accordo di gentiluomo non emerga: perchè? Eppure è monotematico sentir in ogni contesto Usa Bush Berlusconi e Chiesa responsabili di tutto, con deliri che dovrebbero senz'altro metter a dura prova la tua eleganza moderata: inni a regimi criminali, festeggiamenti solo all'idea di preti uccisi e rimpianti di non poterlo far di persona, auspici durante "sfoghi" tutt'altro che da gentleman di Patrie rase al suolo e così via.
Per quanto riguarda l'essere "paladino della Verità" mi sembra che qui, ognun dicendo la sua si senta un po' paladino della Verità (che è sempre anti Israele, Usa, Bush, berlusconi, Chiesa, Papi, Preti naturalmente).
Se ho l'impressione di esser paladino è perchè, probabilmente, mi sento in un deserto circondato dall'aridità spesso di faziosità e l'esser di parte così viscerale, disposto ad occultarla o a cambiarla la verità.
Vedi, io mi sento abbastanza "dinamico" nel contesto del confronto: ammetto le resposabilità del capitalismo, del modello consumista, degli Usa, perfino della Chiesa, così non esito a condannar ogni regime, dal fascista al nazista e così via.
E però mi si attacca subito se: rilevo responsabilità dei regimi comunisti: quelli non si toccano. Se rilevo responsabilità dei modelli ateistici. Del progettuale, sempre belligerante martellar del modello ateistico che ha in odio, chissà perchè, il cattolicesimo e la Chiesa, più che ogni religione e così via.
Insomma, non rilevo altrettanto dinamismo e però, pazienza, il dialogo è confronto e se serve pure scontro. Ognuno ha diritto ad esprimersi, e però farei volentieri a meno di portar lo scontro di idee, dialettico sul piano personale (più volte ho tentato tal richiamo). Pazienza anche questo. Se non altro leggo gli altri post e ne tengo conto nel ribattere. Quanto a me, mi si appella da tempo come berlusconiano o fascista senza alcun fondamento, ma solo nell'intento offensivo e discriminatorio. O bellicista convinto. O pretonzolo o ateo devoto. Tutta roba ben poco da gentleman.
Quando parlo dell'orrore comunista costruisco sempre un filo logico (o al massimo ribatto a delle provocazioni). Se proprio devi rilevar la scarsa attinenza con la bici fucsia, beh, lo fanno tutti.
Per quanto riguarda Don Paolo, beh, son poco diplomatico, amo poco il politically correct eppure non mi sognerei mai di accusar l'individuo, la persona etichettandolo come sporco comunista o fascista ecc. Certo provoco, ma provocatoriamente cerco di capirlo e nel dire la mia, di mettere sul tavolo le reciproche posizioni. Argomento meglio che posso, non è il mio lavoro, non son bravo, tutt'al più mi piace dialogare e confrontarmi, non pretendo d'essere riferimento nè paladino.
Aldilà di questo, Don Paolo, da ciò che scrive mi par essere persona benissimo in grado di difendersi da sè, ma probabilmente non ha colto le offese che tu dici: forse perchè non ci sono? Forse perchè riconosce il mio normale ribattere all'interno del dialogo?
Tu dici che prima del mio "arrivo" si riusciva a discuter di tanti temi diversi. Beh, permettimi cortesemente di farti osservare che:
1) Si discute ancora di tanti temi diversi (forse troppi per i continui scambi personali inutili o gli OT spesso davvero fuorvianti).
2) Quando pare o comodo si applica il concetto di corresponsabilità, ovvero nel comportamento del singolo o nel manifestarsi l'evento, si ricerca una responsabilità di tutti i coinvolti: Alieno è così perchè è un folle oppure forse è così perchè vi è costretto? E se non aspettasse altro che finisse tanta acrimonia inutile ed un ritorno al dialogo costruttivo? Forse quel che accadeva prima nel blog nascondeva nei suoi frequentatori abituali un potenziale, al momento inerte, ma causa pronta al particolare manifestarsi di una situazione, di un evento come questo. Del resto, pensa Fabrì, qui c'è chi addirittura dice che non è comunista e però si sente "costretto" da me ad esserlo. E perchè allora non applicar tal logica su di me? Sono tranquillismo interlocutore e però son costretto ad essere più aspro nel difendermi e nel difendere certe posizioni nel dialogo (del resto è la pura verità).
3) Mi son preso la briga, tempo fa, di far un giretto nei post passati, per capir proprio cos'era questo blog prima di me, cos'è un Civis prima dell'ingresso Alieno. Beh, a me non pare che ci sia una sostanziale differenza, Civis è sempre lo stesso. Inutilmente offensivo, anticlericale che straparla e delira contro la Chiesa a prescindere dal fatto che il tema sia la bici fucsia e così via.
4) Mettiamo che il blog, cmq, sia effettivamente più tranquillo senza la mia posizione. Probabilmente è perchè ci son posizioni condivise: per esempio, una dose più o meno accentuata di antiamericanismo, una simpatia comunista più o meno velata, una discreta disposizione antisionista e così via. E certo che tutto fila più liscio. Poi arriva uno che: non ha posizioni a prescindere antiamericaniste, antisioniste, anticlericali, ma di tema in tema, valuta e certo resta allibito di questo partito preso e dice la sua, spiega perchè non è d'accordo. Beh... ma il dialogo è anche questo: la partecipazione di diverse posizioni.
Siccome non ricorro alle volgarità, nè sono aduso ad offendere con gusto persone solo perchè non d'accordo con me, direi quindi che quello che agita il dialogo nel blog è l'ingresso di una diversità. Il dialogo deve evitarlo? Che diamine di dialogo sarebbe? Certo non aperto. Sarebbe un circolo per adepti, uno spazio per chi ha posizioni condivise, mica un dialogo aperto. Non mi è parso cogliere l'intenzione in questo blog di avere un dialogo ristretto solo a condivisione di idee, come fosse la sede di un partito, dove poco ci si discosta dalla piattaforma, anzi, uno spazio di incontro di diversità. Quindi non solo è legittimo che con la mia diversità movimenti il dialogo, ma è pure arricchimento partecipativo PROPRIO per la diversità che apporto nelle posizioni. Cosa che poi ho cercato, essendomene accorto subito, di dire immediatamente: in questo dualismo esasperato, nello scontro di blocchi monolitici, se è possibile vorrei rappresentare un terzo, un quarto, un altro blocco. Proprio perchè se non sono anticlericale, comunista, non per questo posso essere fascista, forzitaliota, cattolico fervente: sono regole che non posso condividere. In certe posizioni posso esser vicino alla Chiesa, pure spesso, ma non sempre. In certe vicine all'Occidente, Usa, ma non sempre. Questo non mi si concede fin dall'inizio: devo scegliere, anzi, non importa che scelga io, se non straparlo male di Usa Bush o se invece straparlo male di Cina e Russia per dire, aldilà di quale sia la vera mia posizione o la realtà, io son già etichettato. E naturalmente attaccato visceralmente. Colpa mia? Quello che dici, Fabrizio, è che il dialogo srebbe più tranquillo senza di me? Ti sei chiesto perchè? Che dialogo vuoi? Tra amici? Ok. Si posson avere opinioni diverse o bisogna pure esser più o meno d'accordo? Quello che mi chiedi assomiglia un po' all'esempio dell'Unione. Tutti divisi, anche in modo inconciliabile, però basta un po' di "sano" antiberlusconismo e tutti son d'accordo. Beh, io se permetti, non posso identificarmi in quest'assurda logica. Paziena per il dialogo animato. Almeno esiste un dialogo reale.
Ciao
Alieno, lungi da me l'elevarmi a giudice di cosa possa essere pubblicato. Mi riferivo all'impegno che avevo preso io stesso e che avevo chiesto anche a te di restare pertinenti ai temi del post. Io mi sono trattenuto tot volte dal risponderti, per evitare di continuare uno scontro infinito e sterile. Naturalmente il mio impegno non vincola te, ma speravo che potessi accogliere quello che vedevo come un gentleman agreement volto a migliorare il livello del confronto.
Come al solito preferisci accusarmi di disonestà e parzialità, ignorando un fatto molto semplice, sotto gli occhi di tutti. Prima che facessi capolino tu, qua si riusciva a discutere di tanti temi diversi. Spesso saltavano fuori le solite accuse generalizzate alla chiesa, qualcuno tirava fuori la storia dei preti pedofili in ogni post, ma bene o male si riusciva a confrontarsi. Adesso, grazie a te, ogni singolo post diventa una sequenza infinita di accuse deliranti al comunismo e a tutti coloro che non la pensano come te - e di conseguenza, diventano a loro volta comunisti. Accusi tutti di disonestà, incluso don Paolo, e riesci a tirare fuori la solita tiritera sul comunismo quando l'argomento sono gli incentivi alle biciclette fucsia. Ormai ho capito che non c'è speranza di cambiare questa solfa, e nemmeno mi illudo più che tu possa andare al di là della tua monomania o trattare gli altri con quell'onestà che invochi a gran voce. Va bè, vedi un po' tu. Si vede che sentirti il Paladino della Verità, col tuo maglioncino zafferano (non sia MAI di color rosso, vade retro!) ti fa sentire meglio. Buon per te.
ci sono stati commenti che sono stati (ve ne sarete accorti) censurati automaticamente dal sistema...perchè contenevano link, o parole che vengono ritenute comunque offensive.
ma c'è di peggio, se mi è permesso, e sono le accuse reciproche. Io ho sorvolato su tanti atteggiamenti tenuti nei miei confronti. E mi piacerebbe poter assistere a discussione sempre civili.
Deprecabili sono gli attacchi a qualsivoglia categoria di persone, proprie perchè venagono rivolte a "categorie". Troppo facile prendersela con categorie di uomini. Abbiamo un problem, possibilimente serio? Affrontiamolo e confrontiamoci...è questo che dovrebbe renderci civili...davvero.
Non voglio fare paternali a nessuno e spero che nessuno colga questo tono in me. Ma non posso chiedere ancora una volta a tutti di fare, se è necessario, un passo indietro....cercando di rispettare l'altro, senza escludere nessuno dal dialogo.
Mi scuso con chi si può essere sentito offeso da qualcosa che sia stato scritto sui commenti....
Io non ne sono responsbaile. Perchè questo è un luogo libero....
Nel quale però mi piacerebbe riconoscere responsabilità e rispetto...in tutti coloro che vi sono ospitati.
Vi prego di accogliere la mia parola, quale parola di uomo di dialogo che cerca di lasciare onestamente spazio a tutti.
Se volete considerate le mie parole. Se non volete fate pure. Ma il rispetto degli altri non posso non esigerlo.
Vi ringrazio
don paolo
Alieno 70
Bravo,bravo,bravo....E' la prima volta che non accusi e non scrivi cazzate ,era ora!
Alieno 71/72/73(sottotitolo...Anch'io ti voglio bene??)
Sebbene di nuovo nella tua foga di correre ai ripari per le cazzate scritte in precedenza dedichi il tuo post a Civis,dal senso del discorso che difficilmente come sempre si scova tra le righe,intuisco che tu abbia avuto una pausa cerebrale(ormai sempre piu' spesso) e che tutta l'arringa difensiva fosse rivolta a me.Diversamente non avrebbe senso,anche se ne ha già poco così.
la tua opinione su di me non mi toglie il sonno,anzi...pensa tranquillamente ciò che vuoi,del resto è da mesi ormai che ti muovi ipocritamente in questa maniera.E non mi interessa neanche lo scontro con te,tempo addietro ti avevo già avvertito che qualora tu avessi di nuovo oltrepassato i limiti ti avrei riconfermato le cose che penso di te.E io non le penso per una singola frase su cui hai fatto il solito teorema fantascientifico tipico delle tue argomentazioni basate solo su quello che pensi tu e che ti dicono di pensare.Le penso su fatti che nell'arco della tua infausta permanenza sul blog si sono ripetutamente verificati.Vedi se soo avessi lo stomaco piu' forte e riuscissi a vagare come fai tu in quei siti politico-pornografici da dove prelevi i discorsi terroristici che fai,io potrei scrivere le tue stesse cose con un giorno di anticipo.Perchè puntualmente ogni volta che posti,e che violentando le mie frattaglie riesco a visualizzare le vaccate dei vari Bozzo e Bono,ritrovo frasi perfettamente aderenti nel senso e in alcuni casi anche identiche come ortografia.Ma fai pure...contento te..
E questa tua ipocrisia nel dichiarare sempre in continuazione di esser cristiano,di non essere fascista,di non essere filoamericano,di detestare Bush,è ipocrita e ridicolo,visto ciò che scrivi e dici di pensare,o meglio ti dicono di pensare.Cristiano non lo sei perchè saresti la vergogna di tutta la categoria,uno che sogna e spera nell'estinzione violenta dell'islam e delle popolazioni islamiche credo non lo vorrebbe nemmeno la Lega Nord nelle sue fila,immaginiamoci Cristo.Non sei filo americano,ma hai cazziato e offeso con violenza e tracotanza chiunque si sia azzardato a denunciare il pur minimo misfatto dell'amministrazione americana,(hai sorvolato solo sull'episodio Lewinski,furbone con l'occhietto da procione)tacciando tutti di comunismo e prendendotela pure con Don Paolo,poco ci mancava che gli davi del bolscevico,è un pò strano per essere uno che non è filo americano,non trovi?Hai attacato Fabrizio con una storiella a cui non credo neanche un pò(non me ne volere,ma visto da chi proviene..)e poi parli degli omosessuali chiamandoli Froci,o delle persone di colore apostrofandole "negri".Piccole cose che unite al resto,alla tua intolleranza generale verso chi non ti dà subito ragione,al tuo odio viscerale per chiunque sia piu' a sinistra della tua mano destra,alla tua violenza verbale che cerchi di mitigare con quel verso che desumo sia una risatina di scherno..ehehehe,alla violenza del tuo pensiero,all'indifferenza totale per le vittime di qualunque assassinio che non sia di matrice comunista,tutte queste cose lasciano trasparire con chiarezza assoluta chi sei e cosa sei.Difficilmente ci si puo' sbagliare,e piu' sopra te l'ho già scritto un paio di volte,sebbene nel post andato perso ci fossi andato giu' un pò piu' pesante,e forse è per pudore che è andato perso.Ma và bene così,del resto i tuoi ultimi tre post completamente dedicati a me mi fanno capire di aver colto nel segno come sempre,e che il camerata Alieno altro non è che un reazionario fascista che si schiera in difesa degli oppressi dal comunismo ma che non ha nè testa nè cuore e tantomeno palle per schierarsi in difesa di tutti quelli che sono oppressi,senza distinzione di bandiera o nazionalità,sebbene ogni tanto di fronte a crimini eclatanti e ampiamente documentati dalla storia,che non conosci,ti viene suggerito di spendere qualche parolina,così per darti una parvenza democratica.Fai pure....mascherarti è la cosa che ti riesce meglio,peccato che quando ti alteri sei un libro aperto....brutto,scritto male,vergognoso a volte e sempre nauseabondo...ma pur sempre un libro aperto.
Lascia pure perdere altri post sul tema,tanto chi li legge??Ci sono versioni piu' aggiornate e concise sul sito da cui copi.
E lascia anche perdere la parte dello scrittore offeso dalla volgarità del suo interlocutore,ci sono offese che hai fatto a me e ad altri ben peggiori del "coglione" che ti ho dedicato e che sicuramente hai piu' meritato,come sempre senza offesa per i coglioni.
Notte
Continuo a ribattere per difendermi la prossima volta, e cmq poi rientrerò, post argomentazioni difensive contro meschine calunnie, nel tema: i morti, ancora morti tra polemiche e guerra infinita. Negando o omertosamente distogliendo da chi davvero la fa e continua a farla... per non parlar dei morti che, pare, pur quotidiani, non fanno polemica.
Purtroppo.
Buona serata e buon weekend a tutti.
Alieno
Credo però alla tua disonestà, la applichi qui, è concreta. Accusar me di razzismo, proprio quando condannavo il tuo, cercando di spiegarti che bisogna dar peso alle parole. Ti scrivevo, rivolgendomi a Civis che ti avvertiva di essere criticabile, di contenere il tuo odio distruttivo razzista, infatti, proprio in quel post (44): "Un lapsus freudiano di cui tu cogli immediatamente la posizione attaccabile. Io non piango e quella frase è davvero dannatamente razzista antiamericana. Si dirà che è stato uno sfogo, solo uno sfogo di impulso, che non intendeva questo. Ma davvero? Secondo me invece non è successo altro che l'emergere di un pensiero interiore che generalmente reprime perchè, insomma, sta male dirlo apertamente eh. Faccio un esempio. Se io, parlando con foga scrivessi: Spero che crepino tutti gli islamici e la loro patria. Oppure: tutti i negri e la loro terra. Oppure: tutti i froci e le loro famiglie. Ecco. Se a me scappassero frasi così non mi si perdonerebbe dall'accusa di razzismo, di aver tradito qual'è la mia vera interiorità. Hai voglia poi a dire che è stato un'impulso, uno sfogo, che non lo penso, che sono stato frainteso, che mi son espresso male.... Col cavolo che mi si crederebbe: razzista sarei. Io non mi tradirò perchè davvero non sono razzista dentro, però. Ma non piango il razzismo di Claudio, lo avverto da tempo e non c'è sorpresa così come ho già avuto modo di aprire in altro contesto il dibattito sulla sua incoerenza nel dirsi Non comunista e regolarmente tradirsi poi come un vero comunista che non sopporta la critica al comunismo, diventa viscerale. L' "anima nera" che dici, andrebbe spazzata da ogni popolo, da ogni nazione, non solo da quella Usa."
Credo però alla tua disonestà, la applichi qui, è concreta. Accusar me di razzismo, proprio quando condannavo il tuo, cercando di spiegarti che bisogna dar peso alle parole. Ti scrivevo, rivolgendomi a Civis che ti avvertiva di essere criticabile, di contenere il tuo odio distruttivo razzista, infatti, proprio in quel post (44): "Un lapsus freudiano di cui tu cogli immediatamente la posizione attaccabile. Io non piango e quella frase è davvero dannatamente razzista antiamericana. Si dirà che è stato uno sfogo, solo uno sfogo di impulso, che non intendeva questo. Ma davvero? Secondo me invece non è successo altro che l'emergere di un pensiero interiore che generalmente reprime perchè, insomma, sta male dirlo apertamente eh. Faccio un esempio. Se io, parlando con foga scrivessi: Spero che crepino tutti gli islamici e la loro patria. Oppure: tutti i negri e la loro terra. Oppure: tutti i froci e le loro famiglie. Ecco. Se a me scappassero frasi così non mi si perdonerebbe dall'accusa di razzismo, di aver tradito qual'è la mia vera interiorità. Hai voglia poi a dire che è stato un'impulso, uno sfogo, che non lo penso, che sono stato frainteso, che mi son espresso male.... Col cavolo che mi si crederebbe: razzista sarei. Io non mi tradirò perchè davvero non sono razzista dentro, però. Ma non piango il razzismo di Claudio, lo avverto da tempo e non c'è sorpresa così come ho già avuto modo di aprire in altro contesto il dibattito sulla sua incoerenza nel dirsi Non comunista e regolarmente tradirsi poi come un vero comunista che non sopporta la critica al comunismo, diventa viscerale. L'"anima nera" che dici, andrebbe spazzata da ogni popolo, da ogni nazione, non solo da quella Usa." Cosa diamine possa esserci di razzista in questo mio post lo sai solo tu, ma nessun altro può rilevarlo, nessuno è così stupido Claudio: conti solo sulla pigrizia di chi non risale i post per capire? Davvero meschino. Anzi, io affermo il mio totale antirazzismo, che non ha colore nè bandiere. E non solo è chiarissimo che ho usato volutamente la parola frocio e negro per ipotizzare (oltretutto su di me per non offender nessuno con l'ipotesi), recitare una parte che non mi appartiene, quella di razzista appunto (classico o omofobico, è lo stesso), ma per quanto mi riguarda aggiungo anche che non ritengo affatto di per sè la parola negro (negroide ecc) o frocio parole offensive, così come sordo, cieco, handicappato e così via. Io anzi, ho sempre pensato che è ridicolo inseguir sempre nuovi termini "politically correct" nella forma: sono i contenuti che devono cambiare. L'accezione negativa viene dall'uso che se ne fa. Se si continua ad aver discriminazione, hai voglia a cercar sempre termini nuovi e vergini. Che senso ha questa finzione formale? Si cambia termine e si è risolta la discriminazione? Ridiamo dignità ai termini piuttosto! Cambiamo la cultura razzista e discriminante, invece di alambiccarci a sostituir cieco con non-udente, handicappato con diversamente abile, di colore piuttosto che negro... e poi la coscienza ci ritorna a posto, no? Il problema sembra quasi sparire... ridicolo ed offensivo questo principio. Però capisco. Alieno
Civis: la tua strumentalizzazione della storia, beh, passi, è una deformazione culturale di cui, volendo, puoi esser pure vittima. Ma che giustificazioni darti per il meschino, gretto (quanto visibile e rilevabile anche da un bambino) tentativo di strumentalizzare anche le mie parole? Non me ne vien in mente nessuna e non rilevo una tua stupidità tale da imputar a quella la deformazione delle mie parole, nè il senso (così neppur tutte le altre mie affermazioni d'essere antifascista, critico con Usa e Bush, anche se non a partito preso, a prescindere cine fai tu). Insomma, la tua strumentalità e puramente voluta. Eppure è ridicolo perchè, a parte un lettore di passaggio che non ha voglia, per pigrizia di risalir i post per capir se sei sincero dandomi del fascista o opportunamente bugiardo come ogni buon comunista che accusa di fascismo chiunque si opponga alle direttive ideologico-politiche a cui appartiene, chiunque può leggere le mie parole, che restano scritte, come le tue, e schiarirsi le idee benissimo. Ciò nonostante, terrò conto del lettore pigro e riporto la mia frase che, ridicolmente, vorresti spacciare per razzismo, anche per mascherar il tuo sfogo razzista dove per te la soluzione è, parole tue, non mie (e restano lì scritte, mi spiace per te): " Capisco pure gli assassini (ma strano detto da te, così pacifista quando conviene), ma la patria? Il fatto è che tradisci, nel tuo nostalgico affetto comunista, l'odio viscerale contro gli Usa... non solo assassini, ma tutti, Patria inclusa. Non cercar di cavartela affibbiando ad altri le tue esternazioni razziste (e distruttive), di cui probabilmente, senza l'avvertenza del tuo sodale Civis, manco ti saresti accorto, tanto è colmo il tuo spirito d'odio (nonostante tu ti dipinga pacifista, contro la guerra e blabla, lo ripeto..). Infatti, tanto sono antirazzista io che a me non solo scapperebbe mai un lapsus freudiano come il tuo, a tradirmi come ti accade, ma posso permettermi di rilevare il tuo. Che, spiegavo, appunto, secondo me non essere un raptus di follia, ma la punta di un iceberg che sempre più, nello scontro dialettico, fai emergere di te. Insomma, parrebbe, secondo te, che io abbia il "potere" magico di farti essre comunista anche se non lo sei, cosa piuttosto ardua da credere, ma ora vorresti dire che ti faccio esser anche distruttivo e violento al punto di augurar uno tsunami per distruggere tutti gli Usa? Suvvia... la tua credibilità, ormai, è al minimo storico. Tu sei così, non dar la colpa a me. A me non capita, per quanti scontri possa aver nel dialogo, nemmeno per antipatie reali e non virtuali, d'aver voglia d'essere nazista, fascista, o comunista o distruttivo da rader al suolo una Patria intera... e sai perchè? Perchè davvero non c'è nulla di me di nazista, fascista o comunista o distruttivo. Se tu hai identità così debole, come foglia guidata dai capricci dei venti, speriamo che nella tua vita nessuno, oltre che comunista (o distruttore di Patrie), ti faccia diventar ladro, assassino, pedofilo: la tua identità è così fragile? Mah. Non posso crederci. Alieno
Prova
Pagare = corrispondere un dovuto compenso verso una prestazione meritevole di compenso.
Io mi chiedo: Perchè mai un giudice dovrebbe rivere un comopenso extra per una prestazione pagata dallo stato?
Allora Corruzione e/o Concussione ... sono la realtà di questi fatti!
La sentenza di un giudice invece ... di per sè non è certezza di GIUSTIZIA ... perchè la LEGGE "NON E'" UGUALE PER TUTTI!
Allora, caro Claudio e caro Civis ... perchè potenziare il nostro fallace sistema giudiziario con leggi che sempre di più rendono il nostro vivere sottoposto a "vessazioni" e "discriminazioni"?
La LEGGE serve a rendere giuste fattispecie che mai potrebbero e dovrebbero esserlo!
Solo la Legge Naturale e la Legge di Dio è in grado di rendere "migliore" il mondo! E non abbiamo bisogno nè di parlamentari "osceni" nè di uomini che sono chiamati "giudici" e che sono per gran parte "sensibili" alle lusinghe del mondo. Ne conosciamo tutti il livello di vita da essi condotti con stipendi che non potrebbero mai permettere quello che molti si permettono. Basta vedere cosa succede nelle cancellerie fallimentari ... oppure nelle cancellerie commerciali ... e poi vedere tutto quello che accade oggi nei vari tribunali dove la guerra dei giudici è uno scandalo per un paese civile.
Ma tutti i mali sono della Chiesa ... no? Dei preti ... no? Se oggi ho le emorroidi ... la colpa è dei preti ... no? Eppure la Chiesa da sempre professa la vera Giustizia che è Dio. Anche se spesso vi sono esempi di controtestimonianze ... quanto sono più gravi le controtestimonianze di chi invece è rappresentante dello Stato che "governa" tutti noi?
Potere legislativo in mano a parlamentari ignoranti, immorali, ... fuori dai sensi.Potere giudiziario in mano a giudici prezzolati.Potere esecutivo in mano alla mafia ed alla massoneriaBella realtà ...
@Civis: la tua strumentalizzazione della storia, beh, passi, è una deformazione culturale di cui, volendo, puoi esser pure vittima. Ma che giustificazioni darti per il meschino, gretto (quanto visibile e rilevabile anche da un bambino) tentativo di strumentalizzare anche le mie parole?
Non me ne vien in mente nessuna e non rilevo una tua stupidità tale da imputar a quella la deformazione delle mie parole, nè il senso (così neppur tutte le altre mie affermazioni d'essere antifascista, critico con Usa e Bush, anche se non a partito preso, a prescindere cine fai tu). Insomma, la tua strumentalità e puramente voluta.
Eppure è ridicolo perchè, a parte un lettore di passaggio che non ha voglia, per pigrizia di risalir i post per capir se sei sincero dandomi del fascista o opportunamente bugiardo come ogni buon comunista che accusa di fascismo chiunque si opponga alle direttive ideologico-politiche a cui appartiene, chiunque può leggere le mie parole, che restano scritte, come le tue, e schiarirsi le idee benissimo.
Ciò nonostante, terrò conto del lettore pigro e riporto la mia frase che, ridicolmente, vorresti spacciare per razzismo, anche per mascherar il tuo sfogo razzista dove per te la soluzione è, parole tue, non mie (e restano lì scritte, mi spiace per te): "
<Chi sa pregare preghi,invochi uno tsunami gigantesco che rada al suolo questi assassini e la loro patria.Amen> Capisco pure gli assassini (ma strano detto da te, così pacifista quando conviene), ma la patria? Il fatto è che tradisci, nel tuo nostalgico affetto comunista, l'odio viscerale contro gli Usa... non solo assassini, ma tutti, Patria inclusa. Non cercar di cavartela affibbiando ad altri le tue esternazioni razziste (e distruttive), di cui probabilmente, senza l'avvertenza del tuo sodale Civis, manco ti saresti accorto, tanto è colmo il tuo spirito d'odio (nonostante tu ti dipinga pacifista, contro la guerra e blabla, lo ripeto..).
Infatti, tanto sono antirazzista io che a me non solo scapperebbe mai un lapsus freudiano come il tuo, a tradirmi come ti accade, ma posso permettermi di rilevare il tuo. Che, spiegavo, appunto, secondo me non essere un raptus di follia, ma la punta di un iceberg che sempre più, nello scontro dialettico, fai emergere di te. Insomma, parrebbe, secondo te, che io abbia il "potere" magico di farti essre comunista anche se non lo sei, cosa piuttosto ardua da credere, ma ora vorresti dire che ti faccio esser anche distruttivo e violento al punto di augurar uno tsunami per distruggere tutti gli Usa? Suvvia... la tua credibilità, ormai, è al minimo storico. Tu sei così, non dar la colpa a me. A me non capita, per quanti scontri possa aver nel dialogo, nemmeno per antipatie reali e non virtuali, d'aver voglia d'essere nazista, fascista, o comunista o distruttivo da rader al suolo una Patria intera... e sai perchè? Perchè davvero non c'è nulla di me di nazista, fascista o comunista o distruttivo. Se tu hai identità così debole, come foglia guidata dai capricci dei venti, speriamo che nella tua vita nessuno, oltre che comunista (o distruttore di Patrie), ti faccia diventar ladro, assassino, pedofilo: la tua identità è così fragile?
Mah. Non posso crederci. Credo però alla tua disonestà, la applichi qui, è concreta. Accusar me di razzismo, proprio quando condannavo il tuo, cercando di spiegarti che bisogna dar peso alle parole. Ti scrivevo, rivolgendomi a Civis che ti avvertiva di essere criticabile, di contenere il tuo odio distruttivo razzista, infatti, proprio in quel post (44):
"Un lapsus freudiano di cui tu cogli immediatamente la posizione attaccabile. Io non piango e quella frase è davvero dannatamente razzista antiamericana. Si dirà che è stato uno sfogo, solo uno sfogo di impulso, che non intendeva questo. Ma davvero? Secondo me invece non è successo altro che l'emergere di un pensiero interiore che generalmente reprime perchè, insomma, sta male dirlo apertamente eh.
Faccio un esempio. Se io, parlando con foga scrivessi:
Spero che crepino tutti gli islamici e la loro patria. Oppure: tutti i negri e la loro terra. Oppure: tutti i froci e le loro famiglie. Ecco. Se a me scappassero frasi così non mi si perdonerebbe dall'accusa di razzismo, di aver tradito qual'è la mia vera interiorità. Hai voglia poi a dire che è stato un'impulso, uno sfogo, che non lo penso, che sono stato frainteso, che mi son espresso male.... Col cavolo che mi si crederebbe: razzista sarei. Io non mi tradirò perchè davvero non sono razzista dentro, però. Ma non piango il razzismo di Claudio, lo avverto da tempo e non c'è sorpresa così come ho già avuto modo di aprire in altro contesto il dibattito sulla sua incoerenza nel dirsi Non comunista e regolarmente tradirsi poi come un vero comunista che non sopporta la critica al comunismo, diventa viscerale.
L'"anima nera" che dici, andrebbe spazzata da ogni popolo, da ogni nazione, non solo da quella Usa."
Cosa diamine possa esserci di razzista in questo mio post lo sai solo tu, ma nessun altro può rilevarlo, nessuno è così stupido Claudio: conti solo sulla pigrizia di chi non risale i post per capire? Davvero meschino.
Anzi, io affermo il mio totale antirazzismo, che non ha colore nè bandiere.
E non solo è chiarissimo che ho usato volutamente la parola frocio e negro per ipotizzare (oltretutto su di me per non offender nessuno con l'ipotesi), recitare una parte che non mi appartiene, quella di razzista appunto (classico o omofobico, è lo stesso), ma per quanto mi riguarda aggiungo anche che non ritengo affatto di per sè la parola negro (negroide ecc) o frocio parole offensive, così come sordo, cieco, handicappato e così via. Io anzi, ho sempre pensato che è ridicolo inseguir sempre nuovi termini "politically correct" nella forma: sono i contenuti che devono cambiare. L'accezione negativa viene dall'uso che se ne fa. Se si continua ad aver discriminazione, hai voglia a cercar sempre termini nuovi e vergini. Che senso ha questa finzione formale? Si cambia termine e si è risolta la discriminazione? Ridiamo dignità ai termini piuttosto! Cambiamo la cultura razzista e discriminante, invece di alambiccarci a sostituir cieco con non-udente, handicappato con diversamente abile, di colore piuttosto che negro... e poi la coscienza ci ritorna a posto, no? Il problema sembra quasi sparire... ridicolo ed offensivo questo principio.
Però capisco. Tanto è assurdo l'uso che se ne fa oggi dei termini che abbiamo delle paradossali aberrazioni delle accezioni dei termini. Comunista sembra diventato un vanto, anzichè offensivo come e più di nazista. Ebreo, americano-Usa e perfino democratico sembrano offese, come dir a qualcuno "prete", cattolico, credente e così via.
Una strumentalizzazione propagandistica allucinante, dove si fa finta d'esser pacifisti, antirazzisti, tolleranti e si è, appunto, grazie all'uso che di questi termini se ne fa (per offendere assurdamente) razzisti, guerrafondai, promotori dell'odio ed intollernati oltre misura!
Così come è paradossale che abbia ad interloquire, cercando confini "civili" e legittimi di dialogo, dialogo onesto, sia pur di scontro, con persone che mostrano tutto il loro fascismo intollerante e poi accusan me di esserlo.
Io non mi permetterei mai di dir che tutti gli arabi, i non cristiani, gli atei, Patrie intere, tutti gli islamici vadano annientati con uno tsunami o son criminali o cose simili, degne giusto di un Civis o un Claudio. Ed attenzione, non è che non lo dico per astuzia e nel tentativo di restar nel politically correct, che detesto, si capisce da come "animo" facilmente il dialogo, ma proprio perchè non penso nulla del genere! Io invece devo subirmi ogni offesa, sentir offendere categorie intere di individui (dai preti agli americani, dai cristiani ai democratici e così via) e in questo fascismo mentale imperante... mi sento, ciliegina sulla torta, darmi del fascista? Incredibile.
Infine, Claudio, quando cito Vanity Fair (che ti consiglio vivamente come rivista interessante, anche perchè c'è molto da leggere e potresti quindi imparar di meglio che guardar le figure soltanto), rivista che volentieri ho regalato in abbonamento a persone a me care (ma scommetto che tu non l'hai mai aperto e non sai di cosa parliamo, perchè l'associazione con Chi e Novella 2000 ti tradiscono, inevitabilmente subito, come sempre, visto che son di tutt'altro taglio e spessore), lo cito così: "(una delle interviste l'ho letta perfino su Vanity Fair mi pare)".
PERFINO - Claudio, PERFINO scrivo ad indicar che è notizia diffusa ovunque, non solo in riviste specializzate o a tema.
PERFINO, mio caro ignorantissimo (e baro da 2 soldi) Claudio, è avverbio che indica e introduce ciò che si considera prossimo al limite estremo a cui si può giungere. Per esempio: PERFINO un bambino capirebbe che le mie parole non sono razziste o fascista, ma proprio il contrario ma non Claudio.
Perfino su Vanity Fair, ovvero dovunque, quindi. E però non dovresti parlar di cosa non conosci, l'associazione con Chi o Novella 2000 ti fa fare una pessima figura.. a scopo istruttivo ti consiglio caldamente l'acquisto del primo.
Alieno
P.S.: Fabrizio, ma come: tu così attento e pignolo da far notare la mia attinenza col tema di un post, tu che scrivi "questa volta il tuo intervento è perfettamente pertinente al tema del post, per cui non ho nulla da obiettare", insinuando che non accada frequentemente ed elevandoti al contempo a giudice di cosa è obiettabile e cosa no nel post ....
Non obietti gli altri? Voglio dire... non mi pare che i "sionisti", i "fascisti", i preti secondo Civis sconfitti dalla Costituzione resistenziale (che minestrone paranoico..), Berlusconi assolto (formula piena, ahiahi), Fininvest, Squillante... non obietti che tutto questo non c'entra nulla col tema del post?
Che probabilmente ti sovviene solo quando sono io a scrivere, ma dimentichi poi quando sono gli altri simpaticoni. Perciò te lo ricordo: Baghadad, ancora morti tra polemiche...
A Fabrì, un po' di par condicio, un po' d'onestà... obietta, obbietta, ehehe.
Pure per te calzano a pennello le parole di Totò: MA CI FACCIA IL PIACERE!
^_^
Alieno
"Pagare un giudice non equivale a corromperlo", meglio del Comma 22 del libro omonimo. Guarda caso questa sentenza è stata emessa da un giudice, ovviamente. Meglio se sto zitto,và...
SUL PERCHE' DARSI ALLA MACCHIA .
Le motivazioni della Corte d' Appello di Milano che il 27 aprile scorso ha assolto Berlusconi nel merito
Squillante fu pagato, ma non corrotto .
MILANO - In effetti «è ragionevole la deduzione che il versamento» da Cesare Previti al giudice Renato Squillante il 6 marzo 1991 di 434mila dollari, «provenienti da un conto estero alimentato da fondi extracontabili di pertinenza della Fininvest, avesse funzione corruttiva». In effetti la versione difensiva di Previti «sembra più confacente a una partita di poker nella quale i giocatori "passano" senza "vedere"»: una «ricostruzione fantastica, miseramente naufragata di fronte all'assoluta mancanza di alcun riscontro». In effetti «macroscopica» è poi «l'inverosimiglianza che Berlusconi fosse del tutto all'oscuro dei pagamenti esteri compiuti dai suoi dipendenti, e soprattutto che avessero mano libera per le movimentazioni bancarie sicuramente illecite (se non altro perché effettuate in nero su conti esteri)». Dunque se ne «dovrebbe ricavare l'ulteriore corollario che Squillante era un giudice a libro paga di Berlusconi». E tuttavia - distingue la seconda Corte d'Appello (presidente Nese ed estensore Lapertosa) nel motivare l'assoluzione nel merito di Berlusconi nel processoSme -, pagare il giudice non equivale di per sé a corromperlo.
@Civis 62
Non sono mai andati via,si son camuffati ma non son mai mancati.Questi impotenti falliti scherzi di natura ci saranno sempre,basta non fargli rialzare la testa,a costo di prenderli a calci in culo uno per uno.
Evitiamo, invito sincero, volgarità gratuite e restiamo nell'ambito dello scontro dialettico.
Cornuto,disse il bue all'asino....che faccia tosta che hai
Alieno 49
Purtroppo a te quello che ti frega è che oltre ad essere fascista e filoamericano,sei anche ignorante(da ignorare,se no poi metti il broncio).Invece di leggere Vanity Fair , Chi e Novella 2000 che sono la tua sola fonte di informazione ,assieme ai siti di forza italia,che son poi la stessa cosa(donnine nude e cazzate)prendi in mano un bel libro(fatti aiutare da un adulto)e vatti a vedere i resoconti delle elezioni in cui vinse Bush su Gore,chi interruppe il secondo conteggio delle schede e chi impedì a molte persone di colore(quelle che tu definisci "negri" come i tui compari del KKK)di andare a votare.Poi puoi giudicare i commenti degli altri "fandonie",e forse smetteresti anche di dir cazzate,ma non oso sperar troppo.
Hanno ucciso mio marito una seconda volta,ma questa volta in nome del popolo italiano
La vedova di Calipari agente del sismi giustiziato dall'ernesto sparalesto di turno,si esprime così dopo la decisione della corte d'assise di non giudicare in Italia il porco assassino che ha ammazzato suo marito e ferito la Sgrena.Ancora una volta il popolo italiano è stato trascinato nel ridicolo e subisce l'ennesima umiliazione dai servi degli Usa in Italia.Un ulteriore affronto alla giustizia e alla libertà,parole che in questo paese grazie a certi elementi,non hanno significato.
Apro una parentesi....
Vorrei ricordare alla platea,che i bombaroli fascisti integralisti cattolici,o crociati che dir si voglia,che accusano di razzismo le persone che non lo sono,offendono e calunniano.Quindi l'epiteto di "coglione" è ampiamente meritato e dovuto,non si risentano perchè non è un offesa per loro,al massimo lo è per i coglioni.
Chiusa parentesi.
Torniamo alle cose e persone serie.
Gennaio 2002.Bush tiene il suo famoso discorso sull'"asse del male" ,e esplicitamente dichiara di essere pronto ad espandere unilateralmente la guerra sino a comprendere L'Iran,l'Irak e la Corea del Nord.(Iran nel 2002???,prima del pastore irsuto che vuole lanciare l'atomica sugli amici di E.T.??)Subito dopo vengono resi noti i piani del Pentagono per l'utilizzo di armi nucleari contro i tre paesi succitati e visto che c'erano anche Libia e Siria.Si trattava della sbalorditiva negazione di quello che il popolo americano ignorante aveva sempre creduto,e cioè che le armi startegiche servissero solo come deterrente.(De Standaard.Quotidiano belga)
Così lo seppero gli americani,sfortunatamente in quel di Toscana certe notizie non giungono
Come biasimare il nomade sosia di Lucio Dalla,se improvvisamente gli scatta la fregola dell'atomica??Da chi gli sarà mai giunta l'idea???
Il maggiore pericolo per la posizione dominante degli Usa oggi non è il fondamentalismo islamico,ma l'arroganza ,la prepotenza e il disprezzo degli altri della potenza americana.
Anatole Kaletsky,editorialista sostenitore Usa e di comprovata fede americanofila.
Pensiamoci un pò,lo dicono gli stessi americani e i loro sostenitori,che il loro governo pratica da sempre una politica imperialista protetto dalla sua potenza militare,ed ha lo spiacevole difetto di annientare,con guerre mascherate da interventi per ripristinare la libertà,tutti coloro che non si abbassano al loro volere,e io dovrei stare ad ascoltare un italiano,toscano,che ama festeggiare a vin santo i crimini contro l'umanità(purchè l'umanità sia islamica o comunista)che mi arringa sul vero scopo della politica estera dell'imperialismo americano????
Naaaa:-D
,,, Ho assistito allibito poco fa ad una discussione in parlamento riguardante l'ignobile servizio del tg2 fascista pubblico che denigrava la rivoluzione d'ottobre ed il comunismo associandolo al nazismo e al fascismo proprio come fascistamente ama fare questo sorcio che frequenta il blog . Precedentemente ho dovuto ascoltare un altro fascista sempre da quel tg , il verme Gasparri , che denigrava la rivoluzione pacifica del sessantotto.
Giungo alla conclusione che dopo l'america il neofascismo è definitivamente sbarcato anche in Italia armato , bellicoso e infame come sessantanni fa ,,, Da ora penso che dovrò pensare ad organizzarmi per una nuova resistenza armata contro questi pidocchi e quindi rifugiarmi nella latitanza per combatterli fino alla vittoria per il bene delle prossime generazioni .
Di certo non lascerò senza combattere per la libertà questo paese nelle mani di gente come il sorcio o il nano di Arcore .
Civis vos saluta . Vale !
E la petroliera Rice ( letteralmente petroliera in quanto proprietaria di una nave petroliera con il suo stesso nome Condoliza Rice ) minaccia l'Iran in spregio al diritto internazionale di scatenare l'ennesima guerra per l'accaparramento del petrolio se quel paese non rinuncia alla ricerca atomica .
Vi faccio notare che Ahmadinejad sta organizzando come voleva fare Saddam una borsa indipendente del petrolio in euro. Cosa che ho già avuto modo di spiegare potrebbe decretare il crollo dell'economia statunitense in quanto il dollaro dal 1972 è convertibile non più in oro ma in petrolio (il famoso petroldollaro che suppliva alla non più convertibilità in oro dopo le richieste da tutti gli stati del mondo inondati da quella moneta dall'ultima guerra senza contropartite auree ).
In poche parole ,,, Se si scambia il petrolio in euro , il dollaro diventa carta straccia .
E questo a noi europei non ci assicura da una futura guerra contro gli Usa . L'occupazione di territorio europeo con mega basi Usa è già a buon punto dall'ultima guerra contro la serbia ,,, stringiamo le chiappe , la bestia famelica di petrolio è alle corde e la forza della sua disperazione è potente e sconsiderata .
Intanto i sionisti ( i fascisti ebraici alleati del bovaro texano ) tagliano l'energia crudelmente con l'approssimarsi dell'inverno come sanno fare solo loro ai palestinesi della striscia di Gaza .
Notizia di oggi ,,, sotto totale silenzio dei media tanto attenti e commossi dai monaci buddisti e sempre distratti quando si parla di crimini fascisti .
Un genocidio quello ai danni dei palestinesi che va avanti da decenni nel silenzio complice dei fascisti occidentali .
Beh, mi sia riconosciuta almeno la grande abilità nell'animar il dialogo, ehehe.
E' che ci stimoli l'intestino sorcio ,,, eheheh
Per quanto riguarda l'invito all'evitare gli insulti ad un maialino fascista come te , da parte mia non saranno accolti .
E' come chiedermi di rinunciare al mio passatempo preferito .
Se si considera ancora impiccare un fascista come un reato , almeno mi si conceda il divertimento di prenderli per il culo .
Quanta roba da leggere....
Beh, mi sia riconosciuta almeno la grande abilità nell'animar il dialogo, ehehe.
Cerco di trovar il tempo di leggere tutto, dopo aver opportunamente eliminato offese gratuite ed inutile e di rispondere come posso.
Curiosamente osservo, alla prima lettura, che mi si è risposto come se avessi scritto altro (capita spesso). Insomma, come se avessi scritto che la guerra è una gran figata, Bush una persona seria ed affidabile, gli Usa impeccabilmente perfetti. La risposta sarebbe stata la stessa.
Ma io ho scritto tutt'altro. E non mi pare mi si sia davvero risposto. Comunque, avendo come interlocutori fascisti intolleranti come Civis, mi stimola. O razzisti come Claudio, che lancian il sasso e poi, già scoperti, nascondon la mano.
Evitiamo, invito sincero, volgarità gratuite e restiamo nell'ambito dello scontro dialettico.
A più tardi.
Alieno
Grazie per la precisazione, Civis. Non sarei mai riuscito ad esprimere questi concetti con tanta precisione - e giustamente: il tipo è molto più addentro di me. Naturalmente posso già immaginare quale sarà la risposta (anche perché l'articolo viene da Repubblica) :-/
I CRIMINI DELL'IMPERO USA
E' uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo. Basta che non sia la Casa Bianca a uscirne con le mani lordate. La politica estera Usa è costellata di sostegni sottobanco a dittatori impresentabili e guerre per procura. Ma la dinamica imperiale fa sempre più affidamento, oltre che su marines e cingolati, su torbide triangolazioni economiche. Spesso mascherate da solidarietà, come favorire mega-prestiti a Paesi poveri per poi strozzarli al momento dell'impossibile restituzione. Una declinazione perversa di ciò che il politologo Joseph Nye ha chiamato «soft power». L'economia come continuazione della guerra con altri mezzi. Non necessariamente meno cruenti, come dimostrano le confessioni di John Perrkins, un uomo che è stato al centro di quel sistema. E adesso lo denuncia nel libro La storia segreta dell'impero americano.
Signor Perkins, lei si definisce un ex «sicario dell'economia». Cosa faceva di preciso?
«Identificavamo un Paese con risorse preziose per le nostre compagnie e organizzavamo un grande prestito dalla Banca Mondiale o da altre istituzioni simili. Ma i soldi, invece di finire al Paese, andavano alle compagnie statunitensi che costruivano le infrastrutture. Centrali elettriche, porti, parchi industriali di cui si avvantaggiava solo una minima parte della popolazione, non certo i poveri. Sul Paese poi gravava l'enorme debito e noi sicari entravamo in azione ricordando che, se non lo potevano pagare, dovevano vendere le loro risorse a prezzi stracciati o sostenere gli Usa in importanti votazioni all'Onu o mandando le loro truppe in posti come l'Iraq. In questo modo abbiamo costruito un impero globale».
Sembra che il governo americano dia in outsourcing ai privati sempre più attività imbarazzanti. È cosi?
«Sì. E quando i sicari falliscono, il che non succede spesso, entrano in campo gli sciacalli. Che rovesciano i governi che i sicari non sono riusciti a corrompere. Sia gli uni che gli altri lavorano per compagnie private. Così, se qualcosa va storto e sono scoperti, Washington non sarà implicata».
Non sempre, quando queste forze economiche hanno fatto il lavoro sporco, è andata a finire bene per gli Usa.
«Vero. C'è la causa da sei miliardi di dollari che l'Ecuador ha fatto contro la Texaco. La compagnia, oggi di proprietà della Chevron, dopo aver sfruttato il Paese ha scaricato quantità di petrolio 30 volte maggiori di quelle del caso Exxon Valdez nel bacino amazzonico, distruggendo enormi quantità di foresta e causando centinaia di morti. Ora 30 mila ecuadoriani vogliono i danni».
Nel libro racconta anche di milioni di persone uccise in Congo per il coltan ...
«Per tenere bassi i prezzi di computer e cellulari, per le cui batterie il coltan è essenziale, sono state combattute guerre sanguinose. Che, per salvaguardare i profitti delle nostre aziende, hanno mantenuto in schiavitù i minatori».
E le guerre dell' acqua a cui abbiamo assistito in Bolivia? «La californiana Bechtel si era aggiudicata il diritto di gestire gli acquedotti di Cochabamba. Come conseguenza immediata i prezzi lievitarono in certi casi sino al 400 per cento. La gente scese in strada, ci furono scontri con morti, e la Bechtel dovette andarsene. Ma gli esempi sarebbero infiniti».
Già il presidente Eisenhower aveva parlato di «complesso militare-industriale». Come è cambiata l'America da allora?
«Il complesso militare-industriale è diventato più sofisticato e potente, è la versione moderna dell'imperatore, ciò che io chiamo la "corporatocrazia". Ovvero il gruppo di uomini che comanda le nostre principali aziende. Attraverso i soldi che gestiscono controllano la politica americana, oltre a quella di altri paesi, e i media».
A un certo punto lei cita un tale Jack Corbin, pseudonimo di un mercenario che lavorerebbe per gli interessi Usa in Iraq. Che tipi di rapporti esistono tra persone del genere e l'Amministrazione?
«Oggi gli sciacalli come Jack sono molto importanti per la politica estera Usa. C'è un grande dibattito sull'uso della Blackwater e di altre compagnie militari private. Jack è un alto dirigente di questi nuovi soldati di fortuna. Adoperarli consente al governo di condurre guerre senza ricorrere alla leva, che fu la principale ragione delle proteste contro la guerra del Vietnam. E fargli fare cose che sarebbero proibite alle truppe regolari».
Mai come in Iraq questa tendenza all'appalto di «lavoro sporco» a compagnie private è stato cosi evidente. Quali sono le conseguenze?
«Quando Paul Bremer fu proconsole in Iraq introdusse politiche che davano a questi mercenari un grande margine di manovra, assicurando loro di operare tendenzialmente senza dover render conto. Assomigliano molto alle gang del Far West. Il fatto che esistano e facciano fortune con i soldi del contribuente americano è l'emblema degli attuali valori degli Usa, oltre che un crimine contro l'umanità e un insulto all'idea di democrazia».
Da il Venerdì di Repubblica .
Di reale c'è la nostra costituzione che ha tra i principi fondamentali l'antifascismo .
Per questo c'è chi in Italia li perseguita scovandoli senza pietà da dove si rintanano , trascinandoli fuori e denunciandoli pubblicamente . Fosse per me , come ho avuto modo di ripetere più volte dovrebbero essere giustiziati sommariamente tutti ed esposti al pubblico ludibrio ad memoriam delle future generazioni.
Il sorcio è uno di questi pidocchi che vuole accreditarsi come persona civile , ma non riesce a nascondere la sua lurida anima nera , quindi stanato e denunciato deve essere condannato senza pietà per il bene del paese .
Gli italiani hanno costruito un paese civile sconfiggendo i due loro peggiori ed infami nemici , i clericali prima e i fascisti poi , dandosi una costituzione che ripudia entrambi ,,, per questo da fiero italiano io mi onoro di essere profondamente anticlericale e accanitamente antifascista per continuare la lotta dei miei padri .
Viva l'Italia libera da preti e fascisti .
Rinuncio ... non reggo e non si può continuare un confronto su idee e su opinioni ... sono solo FALSITA' ... non REALTA'!Meglio l'uno a uno da uomo a uomo ... tutto il resto è solo vanità, inutile e vano ... mi spiace che sia così ...
Io non riesco a capire che cacchio c'entrano i morti in Cile o le esecuzioni capitali in Cina con i civili massacrati in Irak da porci assassini?Cosa vuoi dirci o essere superiore conoscitore di ogni verità?Che perchè in Cina scannano i cristiani i tuoi amici sono liberi di fare altrettanto scannando civili ovunque vadano??
Non hai argomenti per giustificarli e ti attacchi come i bambini dell'asilo a chi ne ha ammazzati di piu',o è piu' feroce,o solo comunista e in quanto tale assassino?
La risposta ai tuoi post dove vomiti insulti te l'ho scritta e non è stata pubblicata,e non ho voglia di ripetermi.Qui ti voglio solo dire che alcune delle cose nefande appartenenti solo al tuo credo politico e non al mio,non mi toccano perchè sò di non esser razzista nè tantomeno killer come te e i tuoi amichetti,quindi puoi anche smetterla di sforzarti ad affibbiarmi epiteti che raggiungono il solo scopo di dimostrare a chi ancora non l'ha capito che sei un coglione.
Anche apostrofare con violenza Fabrizio per averti paragonato ad una checca acida,ergendoti a difensore dei diversi e degli omosessuali per poi definirli "froci" alla prima occasione è la chiara dimostrazione di chi di noi è razzista.
Come l'osannare chi uccide donne e bambini e sperare,pregare che lo rifacciano in Iran per punire il cattivone che non mostra le chiappe ai vostri missili strategici,inventando chissà quale pericolo devastante per giustificare un altro genocidio,in realtà solo perchè islamici,la dice lunga su chi di noi due è il razzista.
In quanto al pacifista,chi ti ha mai detto che io sia pacifista?Il pacifista è colui che non fà nessuna guerra e nessuna guerra è giusta,io pur di liberare il mondo dalla gente come te e i tuoi amici mi son dovuto ricredere e la guerra la farei da solo,pensa un pò...piu' guerra giusta di così..
Poi ti riempi la bocca con Hina e i suoi terribili genitori,e allora cosa vuoi fare??Bombardare il Pakistan per eliminare ogni papà di Hina?Vuoi cancellare dalla faccia della terra l'ignoranza e le superstizioni religiose con bombe e missili,massacrando donne e bambini??Perchè non inizi a combattere la tua di ignoranza e le tue superstizioni religiose,causa di guerre e catastrofi con annessi stermini di intere razze?
Sarebbe iniziare con poco,perchè poco sei,ma sarebbe qualcosa,almeno saresti coerente con le cazzate che spari e ti si potrebbe dare un pò piu' di credibilità.Liberati dal legame viscerale che hai con il passato,con un ventennio in particolare,liberati dalla schiavitu' psicologica che ti lega al sogno americano che ha spinto gente come Al Capone a trasferirsi negli Stati Uniti,liberati dagli hamburger che hai sugli occhi,e comincia a usare il tuo cervello e a pensare a quel che dici,perchè impadronirsi delle idee di altri che già la storia ha abbondantemente relegato nel fango dell'onta e della vergogna non ti fà bene,ti fa diventare quel che dimostri di essere e che ho già detto piu' sopra.
In quanto alla tua accorta analisi dei motivi complessi che hanno ingenerato l'ingloriosa sconfitta(un altra)della macchina bellica piu' potente del mondo,posso tranquillamente definirle ...Cazzate.. e senza tema di smentita.
Il definire guerra al terrorismo l'invasione di uno stato sovrano,la distruzione del suo esercito,la condanna a morte degli esponenti del governo(pensa nemmeno i cattivoni comunisti in vietnam l'hanno fatto,il presidente del Vietnam del Sud è stato lasciato libero)l'annichilimento di un popolo,la strage di civili che si avvicina paurosamente al genocidio di Milosevic è una schifezza indegna di un essere umano.Ragionando come ragioni tu,che piangi ad ogni 11 del mese,l'11 settembre dovrebbe essere un azione di commando mirata,con qualche effetto collaterale,fastidioso ma necessario,come un esame della prostata,quella con cui ragioni.
Ti invito a lasciar perdere per evitare di fare altre figure di merda,tieniti le tue/sue/loro opinioni sulla guerra in Irak,non ci crede piu' nessuno,nemmeno gli americani,come faccia un toscano a crederci è un mistero.
Mistero come quello di definire terrorista il cazzone iraniano che vuol farsi una bomba,e sentirlo dire da dei cazzoni che per cinquant'anni hanno minacciato il mondo con le loro migliaia.Un pastore che ha piu' peli in faccia che neuroni,incute tutto questo terrore al colosso americano.....ma facci il piacere....vogliono i suoi giacimenti non gliene fotte niente di Israele,vogliono solo il petrolio.
Comunque se ti fa piacere rileggiti la favoletta del gigante buono che per salvare l'ebreo innocente dall'assassino musullmano scatena una nuova guerra e annienta un altro popolo,che sta già provvedendo ad affamare,e se ci riesci addormentati...
Uh ,,, che logorroea !
Tipica di un sorcio fascista che non sa mandar giù la sconfitta che gli ha decretato la storia e si sbrodola in giustificazioni della sua ignobile ideologia .
Non merita commento , nè considerazione da parte mia .
E' già morto , infierire su un cadavere è uno spreco di tempo .
Civis, io non ho affatto alterato la tua frase, semplicemente l'ho completata aggiungendo il mancante per una tua grave mancanza faziosa ed irragionevole. So che a te scoccia la realtà, ma un totalitarismo non è migliore o peggiore a seconda del colore....
Parentesi a parte, ritengo evidente che piace parlar male degli Usa ed è giusto che si faccia: si può. Si può qui e si può negli Usa (gran bella cosa la libertà). Non si può fare altrove, invece. Motivo per cui credo che certi fatti meritino molta più attenzione. Quali? Ce ne sono tantissimi, a scelta, che passano un po' in sordina (non divertono come parlar male dell'Occidente, Usa o cristiani o Papi, pare).
Esempio: In Iran salgono a 223 (DUECENTOVENTITRE) i giustiziati per impiccagione solo dall'inizio dell'anno, non ancora concluso.
L'impiccagione degli ultimi 2 uomini, una delle quali esecuzione pubblica (pare che sia istruttivo....) fa salire il numero dei giustiziati di quell'impero oscuro che tanto ha in odio i famigerati Usa. E però, notizie come queste non colpiscono l'attenzione mediatica, nè piangono coscienze, nè si scandalizza nessuno, pare. Chissà perchè...
A Kazerun, nella provincia meridionale di Fars (Iran), un condannato è stato prima FRUSTATO e poi impiccato sulla pubblica piazza. Colpevole di due omicidi.
L'altro era riconosciuto colpevole di aver ucciso un commerciante durante una rapina e giustiziato nel carcere di Isfahan.
Allora, la vogliam fare una moratoria contro l'Iran e contro la pena di morte che lì si continua ad applicare barbaramente o no? Appelli on line? Proteste in piazza? Blog e magliette? Arcobaleni? Indignazioni e condanne istituzionali? processioni? Pacifistiiiiii.... dove siete? Ah, la solidarietà e l'umanità, che gran cosa l'etica, la coerenza... Nevvero Don Paolo? Suvvia, anche quella è una tragedia degna di considerazione, non trova?
Da noi, in Italia, per il padre di Hina che oltre ad esser assassino è colpevole di premeditazione (trascurando le innumerevoli violenze compiute prima di arrivare a questa decisione) oltre che dell'efferatezza d'essere, la vittima, proprio sua figlia, son stati chiesti "solo" 30 anni. Così per i suoi complici (leggi cognati, la sharia spetta soprattutto ai familiari). Per lo zio materno (materno... ), complice dell'occultamento del cadavere invece, il Pm ha chiesto solo 2 anni.
Ricordo che Hina Salem è stata uccisa in Italia, per salvare l'onore della famiglia come la Sharia comanda a certa cultura dissennata islamica. I fatti sono andati così, in sintesi: la giovane ragazza è stata attirata nella casa dei genitori, portata al 3° piano, quindi SGOZZATA ma solo dopo averle inferto circa 20 coltellate con almeno due coltelli (il padre e due cognati si son "divertiti"). Ricordo che il padre e parenti non sono affatto pentiti. E che la richiesta del Pm di solito non viene accolta, ma la richiesta ridotta. Vedremo che segnale saprà dare la nostra giustizia alla civiltà, ai valori.
Altra notizia che meriterebbe almeno, dico ALMENO altrettanta attenzione che per le vittime fatte dai soldati Usa in Iraq.
Egitto: 450 kg di esplosivo vicino a Gaza che stava per essere contrabbandato dall'Egitto. 15 sacchi di plastica nascosti in un magazzino nella zona di Abu Shinar, vicino a Gaza appunto. La polizia egiziana, che l'ha sequestrato, all'inizio del mese ha scoperto vicino al confine una serie di tunnel per contrabbando di armi e esplosivo. A settembre ne ha trovato e sequestrato oltre due tonnellate.
A chi servono queste armi, quest'esplosivo? Agli Usa? Agli Israeliani? O per pregare o per far pace? Suvvia, siamo pacifisti no? E' una notizia allarmante per tutti noi. Almeno dovrebbe. Invece, chissà perchè, non lo è. Preferiamo aspettare che gli Israeliani si arrabbino, l'azione dei Marines contro terroristi, non è così? Quell'esplosivo non fa male, pare, le vittime civili non fatte da Israele e Usa non son degne di attenzione, pare. Chissà perchè. Che strano pacifismo impera oggi...
ANSA) - TEHERAN, 24 OTT - Il presidente iraniano Ahmadinejad ha ribadito che l'Iran 'non negoziera' i suoi legittimi diritti' sul nucleare. Nessun passo indietro avverra' neppure di fronte a nuove risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, che sono 'solo pezzi di carta che per noi non hanno alcun valore. Nemmeno centomila di questi pezzi di carta potranno avere influenza sulle decisioni politiche della nazione iraniana'
Beh, perchè poi abbiam pretesa che nel Darfur o in Birmania o ovunque basti l'Onu a risolver problemi? Son solo pezzi di carta. Pazienza se poi Ahmadinejad non ha problemi a impiccare omosessuali o ad assolvere il nazismo o a perseguire il progetto della distruzione degli ebrei... mica vorremo che Israele o Usa facciano qualcosa senza Onu, di testa propria vero? Ci pensa l'Onu. Anche quando è inutile. Pazienza. Questo è il "pacifismo".
(ANSA) - PARIGI, 24 OTT - Sette persone accusate di reclutare e inoltrare 'jahdisti' verso l'Iraq sono state arrestate tra ieri e oggi nell'area di Tolosa. Sono tutti cittadini francesi, dai 25 ai 45 anni, alcuni convertiti all'Islam. Uno degli arrestati avrebbe preparato i membri di un gruppo preso alcuni mesi fa ai combattimenti corpo a corpo. Gli altri avrebbero dato assistenza materiale. A condurre le indagini la sezione antiterrorismo della direzione centrale dei servizi interni con l'aiuto dell'Interpol.
Oh, qui la Cia, Bush e Berlusconi non c'entrano pare. Forse è per questo che questa notizia non allarma nessuno? Non merita considerazione, conclusioni o dibattito? Secondo me è proprio per questo.
Ma almeno questa egregio Don Paolo e gentili frequentatori del blog, meriterebbe attenzione, come notizia. Siam pacifisti no?
(ANSA) - MOGADISCIO - 24 OTT - Un autobus e' saltato su una mina a Mogadiscio: il bilancio e' di almeno una decina di morti e molti feriti gravi, tutti civili. La mina era una di quelle poste ieri sera per far saltare un piccolo convoglio di peacekeeper ugandesi che transitava lungo quella strada, non lontana dal porto. L'agguato aveva funzionato e molti soldati erano rimasti feriti. Tre gravemente, che sono stati poi oggi portati a Nairobi per le cure necessarie.
Tutte vittime civili. Non ce lo vogliam fare l'articoletto? Chi è il colpevole, interessa? O non interessa solo perchè non è Bush, Berlusconi, Israele eccetera eccetera?
Oppure questa notizia, proprio in Iraq, come post comanda, con tanto di vittime civili:
Baghdad, 24 ott. (Adnkronos/Dpa) - E' di otto vittime il bilancio dell'attentato dinamitardo compiuto oggi in Iraq contro una moschea sunnita a Baghdad. Due le bombe esplose in rapida successione davanti alla moschea Zeid bin Hashim nel distretto di Jisr Diyala. Altre 23 persone sono rimaste ferite nell'attentato, tra cui numerosi poliziotti.Vogliamo credere che la realtà sia invasori Usa da una parte e resistenti irakeni dall'altra? Siamo a questo delirante superficiale modo di fare disinformazione? I resistenti veri irakeni non combattono mica contro gli Usa, ma contro chi si oppone alla ricostruzione del Paese, della pace interna. Ovvero terroristi. Che sono contro tutti. Ma la situazione come ho spiegato, è complessa: divisioni etniche, religiosi e tribali, cultura antica che sarà difficile da sradicare.L'episodio dimostra anche la differenza tra un'azione bellica ortodossa e un'azione terrorista: l'obiettivo era una moschea. Gli effetti collaterali, ovvero vittime civili, son sempre scomode ai militari, mediaticamente parlando. Al terrorista sono invece utili, proprio perchè la strategia del terrore deve insinuarsi nel vivere civile. Non è differenza da poco.O ancora, notizie che dovrebbero attirar attenzione di pacifisti:24 ott. - (Adnkronos) - Nuove prove e informazioni sul sito siriano colpito il 6 settembre scorso in un raid israeliano. Secondo quanto scrive il "Washington Post", che cita esperti dell'Istituto americano per la scienza e la sicurezza internazionale (Isis), le immagini satellitari di quella che sarebbe stata l'area interessata dall'operazione israeliana mostrano edifici in costruzione del tutto simili nel design a un reattore nordcoreano in grado di sviluppare materiale nucleare per un bomba all'anno.
Che una parte del popolo italiano si indigna nel sentire trattare per quello che erano quei coglioni morti a Nassirya per il piacere del tuo ducetto non me ne può fregare di meno .
Mi dispiace solamente che tu non sia tra quei morti ammazzati , un fascista in meno è un dono per l'umanità .
E io ci tengo ad un mondo libero dai fascisti .
Giuseppe (34): Clinton grande Presidente? Mah, direi che lo era quell'astutissima donna dietro Clinton, la Hillary, a me invece Clinton mi è sembrato davvero un gran bischero. Infatti credo che l'unica cosa veramente sua sia stata la vaccata con la Lewinsky, da cui ne è uscito malissimo non tanto per il fatto il sè, ma per aver mentito al popolo americano, per non aver saputo quindi gestire bene la faccenda. E l'ha pagata cara. Hillary invece i suoi affaracci intimi se li fa tranquillamente e discretamente, non si fa mica incastrare come un pirla qualsiasi. Comunque, se ti piaceva l'amministrazione Clinton, beh, forse vedendo Hillary presidente, un giorno, la ritroverai: era lei a dettare le regole di quella politica.
Claudio 35: la fandonia che dici la mettiamo insieme a quella dell'attentato dell'11 Settembre voluto dagli stessi Usa. Gore stesso ha dichiarato, (una delle interviste l'ho letta perfino su Vanity Fair mi pare) che non ha compiuto alcuna azione contro quelle elezioni perchè effettivamente non c'era niente da contestare. L'avrebbe fatto se ciò che dici invece fosse vero. Comunque gli amanti delle leggende sono sempre numerosi.
Per quanto riguarda la battuta sugli osservatori cubani alle elezioni americani è tosta davvero. Prima però di far mandare osservatori da quel regime comunista, bisogna spiegargli cosa diamine sono le elezioni, lì non avvengono da tanto di quel tempo che son convinti che siano solo leggenda ehehe.
Lory (40): concordo, la preghiera è utile, anche per disporre la mente, ben detto. La preghiera, in fondo, potrei dire, è un gesto d'amore, per sè e per gli altri. :-)
Civis (46): scrivi "poveri imbecilli morti ammazzati a Nassirya" e "... "noi tutti te ne renderemo merito".
Ma "noi" chi? O sei talmente convinto di te che usi un plurale Majestatis o dimentichi che una gran parte del popolo italiano si indigna nel sentir trattare quei morti con tanta insensibilità. Affatto imbecilli. Credevano in quel che facevano. Aiutavano la popolazione. Ma tu che ne sai, per te son simpatici i comunisti ammazzapreti e la pace o l'intento umanitario tu non sai nemmeno dove sta di casa.
Perchè in fondo, tu, tra tutti qui, sei il più fascista di tutti. Rosso, ma fascista. Fumatore di canna, ma fascista. Intollerante, gratuitamente offensivo, superficiale, che ripete slogan a memoria di propaganda, frustrato ideologicamente, rabbioso, sprezzante e quindi degno d'esser ascritto tra i fascisti. E come tanti fascisti, molto anticlericale. Auguri.
Alieno
Occhio sorcio fascista ,,, io ho scritto : Non c'è niente da fare , quando i fascisti conquistano il potere nel mondo si va sempre a finire in una catastrofe ,,, quando il potere è in mano a gente più civile invece , al massimo ci scappa un pò più di sesso per tutti .
Che a te piccolo fascistello pagato dal nano non piaccia la frase non può che rallegrarmi , ma non puoi rigirar le parole a modo tuo come usa fare il tuo padroncino di Arcore .
Abbi la cortesia di non falsificare e manomettere le opinioni altrui .
Sputare in faccia e picchiare i maiali fascisti oltre che opera umanitaria è un mio hobby appreso in gioventù , perfezionabile con qualche emerita esecuzione pubblica ad uso educativo .
Civis 26:
Quando fascisti... e nazisti e comunisti e totalitaristi fanatici d'ogni genere conquistano il potere è sempre una catastrofe.
Giuseppe (33): Che ci fanno in terra straniera e armati gli Usa?
Nominalmente, ufficialmente il pretesto è questo: il terrorismo è arrivato a casa nostra e colpisce i Paesi civili. Contrastiamolo portando lo scontro a casa loro. Che poi ci sia altro e tanta ipocrisia e sbaglio, su questo non posso che concordare. Molto meglio era concentrare gli sforzi in Afghanistan.
Cosa ci fanno lì in terra "straniera"? La guerra non è questa?
Cosa ci fanno lì in terra "straniera"? Quello che ci fanno i turchi militari sconfinati in Iraq e vicino all'Iran: da lì partono gli attacchi curdi. Quello che ci facevano gli Israeliani in Libano: le basi Hezbollah eran lì, da lì partivano (e partono tutt'ora) missili.
"Via ogni straniero dalla terra straniera" è un bello slogan che puzza fortemente di fascio-leghismo, ipernazionalismo. Bisogna mettersi in testa che com'è vero che non è plausibile costruir muri e dighe e rifugiarsi negli ipernazionalismi se non a costi umani e umanitari altissimi per tener a bada, per dire, l'immigrazione e la povertà, allo stesso modo bisogna dire che lo stesso riguarda il contesto bellico-militare. Ormai la guerra di confini, di trincea e di invasione ortodossa a cui ci hanno educato i libri di storia con la I° e II° guerra mondiale sono un ricordo. La guerra oggi, così come ogni altro problema (immigrazione, pandemie, epidemie, catastrofi ambientali ecc) sono sempre o quasi di portata mondiale. Cioè riguardano sempre di più tutti e non si può pretendere un futuro dove ognuno se ne sta a casa sua, rassegnamoci a questo fatto.
Tuttavia, permettermi anche di muoverti critica d'essere più o meno ipocrita o almeno inconsapevolmente strumentalizzato da opinioni bevute senza riflettere troppo, tradendo però facilmente la tua incoerenza (scusami se son duro, ma resta nell'ambito dialettico il rimprovero, ti considero tutt'ora una persona animata da buoni intenti, sia chiaro):
"via ogni straniero dalla terra straniera" lasciamolo come spot del leghista o fascista o nazionalista più inflessibilen e facciamo un breve ragionamento insieme Giuseppe:
Perchè tu sei disposto a dire che "se li lavino tra di loro i legittimi titolari del diritto di cittadinanza" i panni sporchi, salvo condanna internazionale o divina. Se li lavino tra loro i panni sporchi? Giuseppe, ma a te... non ricorda tanto un tal Ponzio Pilato? Mah. Mi sorprendi a volte...
Comunque, sia così, che il buon Ponzio tutto sommato abbia fatto il giustio, secondo te, che si arrangino tra loro quei giudei, chissenefrega... perchè allora non fai lo stesso ragionamento per il Darfur? Per la Birmania? E perfino per Guantanamo e così via.
Se li lavino tra loro i panni sporchi, no? Eppure non ragioni nello stesso modo: questo atteggiamento, Giuseppe, si chiama doppiopesismo. Non ti fa onore. Diciamo che il tuo slogan è stato dettato dall'impulso e dall'esasperazione di non saper come venir a capo di un problema complesso, con antiamericanismo aggiunto esattamente come il razzista slogan di Claudio? Dai, diciamo così. Ti prego di riflettere meglio su quella doppia moneta che hai per i temi Darfur, Birmania, dove gli Usa non son colpevoli (dove magari lo son interessi comunisti o islamici invece).
Perchè ti dico che ormai quasi ogni problematica o dramma ci investe tutti, aldilà dei confini. Bisogna cominciar a ragionar in questi termini. Le missioni di pace, Giuseppe, come quelle in Afghanistan, in Libano per dire, come quella che ci vorrebbe in Darfur e che, nel disinteresse di tutta la comunità internazionale non si fa, dimostrano quello che dico. Che ci fanno i nostri militari stranieri e armati in Libano Giuseppe?
Evidentemente non basta il tuo slogan "via gli stranieri dalla terra straniera" o "se li lavino tra loro i panni sporchi" per spiegare cose e nemmeno è un gran progetto. Però, ti ripeto, come slogan iperleghista è davvero ottimo. Pensaci.
Ciao.
Alieno
Il sorcio si rivela sempre più un fascistello di perdute speranze .
Si è sprecato in slinguazzate a beneficio dell'amato bovaro texano in ossequio alla vecchia linea del ducetto di Arcore propagandata per anni dalle sue tv e maledetto chiunque lo disapprova nella sua lotta contro il saracino . Ma è ancora qui a tediarci colle sue tirate naziste invece che in Iraq a combattere il suo nemico .
Sorcio quand'è che parti armato e bellicoso per liberarci dallo nero periglio ?
Sappi che farò di tutto per onorare il tuo cadavere al ritorno , lancerò e firmerò una petizione per farti avere una medaglia al valore uguale a quella di quei poveri imbecilli morti ammazzati a Nassirya per il tuo ducetto .
Parti dunque ,,, e sacrificati per la causa , dio e noi tutti te ne renderemo il merito .
Claudio 25: per l'appunto, non avevo ancora letto il tuo puntuale e previsto messaggio di correzione.
Ma ormai la tua figuretta l'hai fatta esattamente come se qualcuno dicesse: crepassero tutti i negri o gli africani ecc. Capita, all'uomo, di aver questi impulsi di esasperazione. Una bella bomba e finita lì la storia.
Più o meno come cerca di fare Ahmandinejad: una bella bomba e finito Israele e gli Ebrei. Pazienza se tra loro ci sono uomini di buona volontà o sharon stone versione ebraica.
Quanti di noi hanno pensato sul MedioOriente, per un attimo o hanno sentito dire: una bella bomba e via, finito il casino, che rompe le palle da troppo e si ricomincia da capo. Reset.
Dal punto di vista umano uno sfogo così, detto e non sentito davvero è comprensibile. Si dice ma mica si farebbe davvero.
E però ormai io ti conosco, mascherina. Tu hai tradito altro che esasperazione, sei davvero antiamericano, filocomunista in fondo, anche se ti scoccia dirlo apertamente. Faccio Outing io per te visto che ti manca il coraggio.
Ma moderati, celati, usa il politically correct, certe cose le pensi ma non le puoi scrivere, altrimenti fai figuracce. Non con me, non mi sorprendi proprio nemmeno un po', ma si iaccorto nello scontro dialettico almeno. Ovvero, fai finta di non esser razzista, comunista e antiamericano.
Concordo in pieno su Sharon Stone. Oltrettutto è una delle poche dello star system che non ha posizioni sinistrorse...ehehe.
Alieno
Civis 24: un barlume di accortezza ti fa giustamente riprendere Claudio che tradisce il suo razzismo antiamericano che generalmente è celato, moderato per non essere esposto. Un lapsus freudiano di cui tu cogli immediatamente la posizione attaccabile. Io non piango e quella frase è davvero dannatamente razzista antiamericana. Si dirà che è stato uno sfogo, solo uno sfogo di impulso, che non intendeva questo. Ma davvero? Secondo me invece non è successo altro che l'emergere di un pensiero interiore che generalmente reprime perchè, insomma, sta male dirlo apertamente eh.
Faccio un esempio. Se io, parlando con foga scrivessi:
Spero che crepino tutti gli islamici e la loro patria. Oppure: tutti i negri e la loro terra. Oppure: tutti i froci e le loro famiglie. Ecco. Se a me scappassero frasi così non mi si perdonerebbe dall'accusa di razzismo, di aver tradito qual'è la mia vera interiorità. Hai voglia poi a dire che è stato un'impulso, uno sfogo, che non lo penso, che sono stato frainteso, che mi son espresso male.... Col cavolo che mi si crederebbe: razzista sarei. Io non mi tradirò perchè davvero non sono razzista dentro, però. Ma non piango il razzismo di Claudio, lo avverto da tempo e non c'è sorpresa così come ho già avuto modo di aprire in altro contesto il dibattito sulla sua incoerenza nel dirsi Non comunista e regolarmente tradirsi poi come un vero comunista che non sopporta la critica al comunismo, diventa viscerale.
L'"anima nera" che dici, andrebbe spazzata da ogni popolo, da ogni nazione, non solo da quella Usa.
Rivoluzione in Usa? E perchè? Lì ci sono democratici mezzi di espressione e di critica interna. La gente decide liberamente. La rivoluzione si fa dove non c'è libertà, ovvero nei regimi totalitari che non concedono vie democratiche. Negli Usa non è avvertita alcuna esigenza di rivoluzione. Hai voglia a sperare. Spera piuttosto che accada una rivoluzione (pacifica o non) altrove: Birmania, Tibet, Cuba, Cina, Iran e così via, piuttosto.
Alieno
Claudio 23: è vero, l'italiano è esterofilo per natura. Attratto dal sogno americano direi non più da tempo. Lo è stato per tanto, questo sì, quel Paese era la speranza di tanti nostri connazionali. Così come lo è tutt'ora per tanti ancora, come per esempio, tanti messicani. O cubani. Ma oggi direi che, almeno in Italia, la massiccia, costante campagna di propaganda che ha quasi monopolizzato la cultura (ed i libri di storia) produce o un pregiudizio antiamericano o un sogno americano raffazzonato, superficiale, adoloscenziale, di cartone, mediato dal buonismo come quello di Veltroni.
Che non esista nella sua inconsistenza culturale a conservare il sogno americano (tra i suoi massimi miti i Kennedy) e poi al contempo a condannare l'intervento in Vietnam degli Usa (che però sono sempre opera dei suoi miti Kennedy....come si fa..), un buonismo di plastica superficiale e quasi new age che ha i suoi sostenitori e si destreggia in un particolare momento dove c'è il grosso problema del crollo avvenuto delle ideologie forti (Veltroni viene dal Pci e ne ha seguito il percorso che ne rinnega l'origine ideologica passando via via dalle mutazioni che si liberano di uno scomodo passato, non più difendibile... quercia, Ds, Ulivo, ora Pd..).
Ma tu stesso, con l'inizio del tuo commento, rilevi uno dei motivi di fascino che tutt'ora gli Usa esercitano nell'immaginario (e non a torto oltretutto): è un paese che offre molti spunti di riflessione critica. Il libro che citi è scritto da un americano. E ce ne sono tanti di giornalisti americani che criticano il Paese o la politica del Paese, o la guerra. Così per le più grandi star e via discorrendo. Senza per questo finire in prigione. O decapitati o fucilati o internati in campi di "rieducazione".
Ecco, questa libertà, possibilità di critica interna, autocritica è in effetti una speranza che, alcuni Paesi, purtroppo per i loro abitanti, non hanno. Vedi il caso Birmania. O Cina. O Iran. Certo, speriamo che accada lì che una forza interna critica possa resistere, prender vita, ma in genere non gli è concesso. Negli Usa è possibile che Mark Hertsgaard scriva L'ombra dell'aquila. Altrove, per poterlo fare, si diventa esuli, prigionieri o morti.
Per quanto mi riguarda io non sono affatto esterofilo, semmai tendo ad oppormi moltissimo invece anche nelle piccole dimostrazioni di appiattimento globalizzante, anche nella lingua per dire. Odio il ricorso all'inglese, per dire, anche quando è superfluo, inutile. Ma fa presa perchè hai proprio ragione, purtroppo, l'esterofilia funziona. "I Care". Ricordi lo slogan veltroniano? La dice lunga. Guardi il Tg e senti giornalisti che dicono Mass Media pronunciando in inglese Mass Midia e mi cascano le braccia (per non dir altro) in terra. Per loro è inglese Media, mica latino. E così via. La mancanza di identità territoriale, di valori propri e così via è una piaga che ci appiattirà sempre maggiormente. Nei vocabolari ormai spopola chi comprende più neologismi derivati dall'uso di inglesismi. Footing... che nemmeno ha senso poi... oppure Pressing... non parliamo delle nuove generazioni subito mutuate in cerca di rinnovato giovanilismo d'accatto dagli adulti che voglio dimostrar d'essere di tendenza, aggiornati. Cool.... Fashion... Cult.... non se ne può più di questa roba. Ci svendiamo a musichette radiofoniche solo perchè hanno gusto etnico. Se in radio si proponesse un motivo etnico sardo, siciliano, un trescone toscano, uno stornello romano ci si sputerebbe sopra. Se è un motivetto caliente spagnoleggiante, indiano, arabo, brasiliano allora è figo, fighissimo. Non si sa nemmeno cosa significhi il testo, ma è fighissimo, è etnico. E gli artisti lo san bene, perfino un Gigi d'Alessio come tanti altri, ti propone un ritmo brasileiro, perchè l'etnico straniero, nella nostra ignoranza, ha sempre più fascino del nostro e paga.
Non è da me che avrai critiche su questo tema, sfondi una porta aperta.
Poi: mai detto che 10 terroristi valgon bene 93 civili uccisi. Io ho sempre detto che la guerra è una tragedia, una cosa schifosa, tremenda e che vorrei fosse evitabile. Ma ritengo che, a causa della triste natura dell'uomo, purtroppo non è sempre evitabile. Non mi par la stessa cosa.
Sui motivi dell'invasione in Irak ho già scritto nei precendenti post. Però continuo a ricordare che si dimenticano i morti quotidiani che non sono uccisi dagli americani. Perchè accade? Complica conclusioni facili?
L'invasione.... si fa confusione: quella non è una guerra di occupazione, di conquista. Quello accadeva nel secolo scorso (nazismo, comunismo, fascismo) o anche prima (impero ottomano, inglese e così via). Lì grossomodo accade in grande scala quello che fa ora la Turchia con il Pkk: il pretesto è la lotta al terrorismo, non la conquista territoriale (semmai una conquista di influenza militare, economica per farne proprio patneriatato ecc), come ho già detto mal calcolata, ingegnata, sbagliata.
D'accordissimo su Saddam che gassava nell'indifferenza di tutti prima. D'accordo anche che questo intervento ha dato la possibilità ad Al Qaeda di accrescere consensi e di infiltrarsi dove prima un dittatore come Saddam non lo avrebbe permesso. Un regime forte e crudele è ottimo nemico funzionale di terrorismo forte e crudele. Non c'era terrorismo nell'Urss sovietica. Non c'è in Cina, in Corea Nord e così via, oppure viene stroncato sul nascere duramente. C'è già il terrore lì. Il terrore ha più forza dove c'è più libertà. Non dove ce n'è già in abbondanza.
La previsione catastrofica degli Usa che ci bombardano perchè qui parton terroristi non mi sembra molto probabile. Certo sarebbe una gran bella cosa se ci impegnassimo, come fa tutta l'Europa e gran parte del mondo, per impedir che il terrorismo faccia base e proseliti in terra propria: la guerra il terrorismo l'ha dichiarata globalmente anche se si fa finta che non c'è alcuno scontro in corso.
Siccome non mi sembra verificabile la tua ipotesi vittimistica, ovvero non sei e non sarai vittima degli Usa come disegni, non resta che attenerci ai fatti e ringraziare gli Usa per averci liberato dal fascimo, nazismo e dal comunismo ed averci donato più o meno disinteressatamente della buona democrazia, grazie alla quale tu puoi scrivere simili scemenze, senza essere internato in prigione, in un gulag, laogai o bastonato a sangue, o fucilato o decapitato come accade in molti Paesi che, curiosamente, come te, sono nemici degli Usa.
So che ti scoccia terribilmente provare tal senso di gratitudine, pur essendo oggi la nostra realtà libera e tutt'altro che vittima com'è capitato invece a tanti che dagli Usa non han avuto appoggio. Quindi rassegnati. Niente Guantanamo per te e soci, siete ancora liberi, come tutti i giornalisti, scrittori, star e politici che liberamente criticano l'operato di Bush.
Insomma, niente di simile a quanto accade ai poveri Birmani, i cui più strenui difensori ormai sembrano essere solo gli Usa (a proposito, già finito lo spot? Non se ne parla più. Come per i tibetani e quant'altro. Come volevasi dimostrare, basta un post, una sfilata, una maglietta virtuale e si è fatto il nostro dovere e ci sentiamo buoni ed impegnati.... per Guantanamo invece se ne parla ancora.. che strano!).
Forse gli assassini sono soprattutto altrove, a tuo dispetto.
Alieno
Fabrizio (22): non concordiamo sulla definizione di terrorismo.
Senza per questo nobilitare l'uccisione di civili durante un'azione bellica, il terrorismo ha altre dinamiche. La strategia del terrore è quella appunto di chi vuol dimostrare (facendolo) che i civili son bersaglio, non solo "vittime collaterali" all'interno di una cosa tremenda come una guerra, un'azione bellica che non va certo tanto per il sottile per raggiungere il suo target. Ma c'è questa differenza sostanziale. Una bomba in un mercato, fuori da una scuola, nei posti di lavoro e così via significano nient'altro che una volontà strategica (terrorista appunto) di impedire un normale svolgimento o inizio di vita "normale", significa considerare tutti nemici, civili e non, tanto il militare, il poliziotto che l'irakeno che va a scuola, a far la spesa, al lavoro. Infatti gli Usa non sono adusi a piazzar bombe o kamikaze nei posti civili con l'intento di far più morti che si può tra civili. Eppure sarebbe strategia di poco costo economico. Ma non essendo terroristi, bensì militari in guerra, le dinamiche (e gli obiettivi) son diversi. Gli Usa auspicano invece un ritorno alla "normalità", alla ripresa della vita civile per mille motivi: perchè così si dimostrerebbe la validità dell'intervento in Irak, perchè così, in un Paese dove c'è ordine si possono fare affaracci, patneriato finanziario-commerciale e tanto guadagno per esempio. Cosa invece impossibile finchè l'ordine e la pace non c'è, sia per il terrorismo che ha in una ripresa del Paese proprio la sua sconfitta per gli stessi motivi (e per questo impedisce la ripresa di una costruzione civile del sistema), sia per le tremende dinamiche che affliggono quel Paese da sempre diviso tra fazioni etnico-religiose, da sempre o in guerra tra loro oppure tenute insieme a forza con rigoroso regime, che adopra mezzi disumani per tener l'ordine. Tentare quindi con la democrazia è una via molto più difficile, perchè in quanto tale, ha meno mezzi coercitivi a disposizione (e molto meno terrore da imporre per conservar l'ordine). Il terrore si instaura subito, la democrazia è una cultura che richiede tempi di costruzione ed assimilazione più lunghi.
Gli americani sono lì davvero per motivi di pace, amore e fratellanza? No. Mai detto. Anzi, più volte ho scritto solo in questo blog che non è così e che anzi, Saddam è stato strumentalmente utile per molto tempo (e quindi appoggiato in ogni modo dagli Usa) contro il Khomeinismo Iraniano filo-Urss. Poi, come succede con tutti i "mostri" a volte sfuggono dal controllo e son cazzi amari. E' ovvio che quindi la credibilità Usa quando parla di valori come democrazia e pace ecc va sempre presa considerando le sue scelte scellerate, d'interesse. Fu così anche per Osama Bin Laden, probabilmente. Non è buffo che si accorgano adesso che era un campione di crudeltà, è la politica degli orticelli che guarda alle proprie convenienze e se ne frega dell'etica e della morale. Saddam è SEMPRE stato un campione di crudeltà. Prima semplicemente si taceva. Questo succede con gli Usa e con qualsiasi altra Nazione.
Quali possono essere i risultati? Difficile capirlo: costruire un percorso di pace lì in quella divisione etnica-religiosa non è cosa di poco conto. La cultura laica non ha gran consenso da quelle parti, gli odi interni sono antici, la democrazia richiede un'acquisizione lenta, tempi di assimilazione lunghi nei tratti genetici di una cultura. La vedo dura. Democraticamente parlando l'eventuale dittatura, in quel contesto potrebbe esser sciita, ovvero la fazione di maggioranza che è stata oppressa da una minoranza sunnita (a cui apparteneva lo stesso Saddam). Oppure una via di uscita potrebbe essere un tentativo di rappresentatività anche delle minoranze (compresa quella sunnita appunto), perchè essendo rappresentate forse non si incanala il movimento verso derive terroriste. E' questo a cui puntano gli Usa, che abbisognano al più presto di un Ordine, di un risultato positivo lì, il costo è ormai insostenibile (umanamente, mediaticamente..) e non si fa affari d'oro in un Paese dove regna il caos. Io sono pessimista: lì oltre ad una divisione radicata e tenace etnico-religiosa, che già con la Sharia complica molto la crescita di valori democratici o laici, c'è anche una gran cultura nelle vaste aree periferiche irakene che è tribale. Le tribù fanno un po' come cavolo gli pare e non sarà facile farci arrivare civiltà o democrazia, sono secoli e secoli di cultura... talmente radicata la cultura tribale e della sharia che via via si ha notizia (ma è cosa rara che se ne possa aver notizia) di episodi disarmanti. Come ragazze lapidate (soprattutto direttamente dalla propria famiglia, secondo la sharia è doveroso farlo) perchè innamorate di un esponente di un'altra tribù, magari di diversa setta religiosa. E la polizia, mentre avviene questo orrore (si scelgono pietre non troppo piccole perchè alla fine si deve uccidere, ma nemmeno troppo grandi perchè la sciagurata non deve crepare subito, eh, troppo facile!) la polizia locale assiste indifferente. Ed alla lapidazione assistono (o partecipano) oltre ai familiari, tutti nella tribù, compresi i bambini, che imparino le regole. Difficile sradicare questa roba, solo con la persuasione dialettica, non trovi? Quindi io sono pessimista. Avrei visto meglio una ripartizione di territori distinti, come si tenta di fare per la questione palestinese, come si tenta di portar avanti nella dissoluzione di un altro regime tremendo, cui c'è un parallelo nella stessa storia di tener per forza, col terrore e l'orrore insieme etnie e culture diverse: l'ex Urss (Lituania, Bielorussia, Ucraina eccetera).
Non concordo invece sull'idea che gli Usa impoveriscano il territorio depredandolo. Perchè a loro serve più (economicamente e per tornaconto, sia chiaro) che si costruisca invece, non che si distrugga. Infatti distruggere e boicottare la ricostruzione è strategia terrorista (compresa la distruzione di pozzi).
Non concordo nemmeno sull'Europa che è uscita spontaneamente dalla fase delle monarchie assolute e quindi che pure là... L'Europa è finita poi sotto la morsa di regimi totalitaristi (nazista, fascista e comunista), non dimentichiamocelo. Non è che ci siamo evoluto così, ragionando tra noi.... in Russia c'è stata una sanguinosissima rivoluzione che alla monarchia ha imposto un regime ancor più sanguinario. In Germania si può dir la stessa cosa col nazismo. Il fascismo ha molto esautorato la monarchia. Se oggi non abbiam fascismo e nazismo non è stato aspettando generazioni e generazioni, ma con guerra, altro che attesa. Vogliamo forse affermare che la guerra al nazismo, al fascimo ed anche volendo al comunismo, sia stata inutile Fabrizio? Sbagliata? Che non ne valeva la pena?
Sotto Saddam non c'era l'Eden e tu dici: chi lo sostiene mai? Sbagli. Nella mia esagerazione rilevo un fatto reale: molti antiamericanisti son convinti che con Saddam si stava meglio. Molte testate, molti media insinuano da tempo questo concetto. Non è così. Ovvero, per qualcuno in Irak potrà pure essere così (ma anche qui da noi ci sono molti che dicono che era meglio quando c'era il fascismo quando capitano brutti episodi di cronaca, nemmeno la guerra come lì). Ma la testa di Saddam l'han voluta fortemente gli Irakeni oppressi, ovvero sciiti e altri contestatori del regime finalmente liberati. Certo manca l'ordine. Anche qui da noi spesso accade. Però non è mai un buon motivo o serio motivo per dire che si stava meglio quando si stava peggio, non per me.
Alieno
Civis (21): Come al solito sei una fonte incredibile di conclusioni vaneggianti e deliranti e nell'accusar altri di fanatismo non fai altro che manifestar il tuo. E come al solito sono sempre le tue stesse parole che forniscono materiale migliore per dimostrar le tue incoerenze, tra uno slogan e l'altro che annunci. Io praticamente faccio pochissimo lavoro, più o meno quello che si fa con un evidenziatore, rilevando l'inconsistenza di una tua frase indebolita poi da una tua altra nello stesso post. Tanto per cominciare: tu sei uno di quelli che crede favola e fantomatico Bin Laden? O che Al Qaeda sia invenzione per giustificare l'interventismo Usa? Beh, allora devi vedertela non tanto con me, ma con chi, antiamericanista convinto come te afferma ed ha in questo miglior argomento a sostegno (e non a torto) che prima dell'intervento Usa lì Al Qaeda non c'era!
Poi dici, sequenzialmente:
1) Gli Usa hanno perso la guerra.
2) .. non interessavano altri obiettivi quali la testa di Saddam a onorare il pranzo di Bush senior (ma non era jr?) e la destabilizzazione del medioriente per vanificare i progetti di una borsa mondiale del petrolio in Euro (dei pozzi irakeni gli Usa ne fregano..) eccetera eccetera.
Dunque: se l'interesse era SOLO la destabilizzazione del medioriente e la testa di Saddam, gli Usa la guerra l'han vinta, perchè mi pare che entrambi gli obiettivi siano stati raggiunti pienamente. Ammetterai che qualcosa non fila nel tuo ragionamento...
Inoltre, devi vedertela ancora una volta proprio con gli antiamericanisti come te che hanno come seconda punta di lancia argomentativa l'interesse diretto Usa sul controllo dei pozzi petroliferi irakeni (patner petrolifero precedente, nell'era di Saddam, erano la Francia ed altri, per questo la Francia si oppose all'intervento: con Saddam aveva ottimi contratti petroliferi e gli Usa han mandato tutto all'aria).
Per quanto mi riguarda, come ho già ripetuto infinite volte, l'intervento in Iraq è stato un disastro clamoroso, mal pianificato, un concentrato di impulsività, incompetenza, menzogna che ha trascinato gli Usa (e la loro credibilità) nel fango e nell'inferno, con costi molto più alti di quanto auspicasse, sia in termini umani, che mediatici o economici. Come ho già detto, Bush non mi è nè simpatico, nè provoca ammirazione in me, visto che lo considero più o meno un demente (senza mente), che per questo si presta anche a chi mente (nel senso che inventano balle). Nel dir questo però non nasce in me nè un'automatica e folle simpatia per un Bin Laden, nè per Al Qaeda, nè per la triade, nè per il terrorismo ecc. come spesso si fa in odio agli Usa.
Alieno
Grazie per il "candida", lo so che la preghiera non risolve le cose così subito e immediatamente,altrimenti SICURAMENTE non ci sarebbero atei e sparlaccioni ma tutti con la testa china a chiedere qualcosa.
Comunque non mi pare che le parole e gli approfondimenti risolvano le cose. Si fa "pour parler" e chi crede magari prega perchè la mente di chi può fare veramente qualcosa si apra e decida per il meglio. O non si può dire?....
@ fabrizio
Mai avuto dubbi in proposito , anche perchè ho diversi amici statunitensi che vivono a Roma e frequento di rado , ma li trovo sempre cortesi ed affabili cento volte di più dei miei concittadini e compatrioti . Riconoscono gli errori del loro presidente e lo accusano della cattiva fama che li accompagna nel mondo ma nonostante il loro odio verso la famiglia Bush , si dichiarano sempre amanti del loro paese .
La differenza di cultura civica salta agli occhi non appena si oltrepassa i confini patrii comunque ,,, anche nella mitteleuropa con un limite però ,,, lì ci conoscono meglio come italiani e si adeguano spesso nel trattarci da cafoni .
Retaggio il nostro di un'educazione cattolica millenaria , caro Fabrizio. Il prete non guarda mai a questo mondo , non educa a considerare i propri simili , cittadini di uno stesso stato socialmente uniti con un dovere prima civico verso la propria patria , denigra anzi tutto questo reputando la sua patria nei cieli e il suo stato il vaticano . ( Giuseppe docet ).
Noi italiani siamo così ignoranti e cafoni a somiglianza dei preti che ci hanno comandato ed educato , perchè così ci ha sempre voluti il papa , incivili , divisi e senza amor proprio e dello stato per meglio denigrarci e dominarci.
@ Giuseppe 31
Frate ,,, La mia si potrebbe chiamare guerriglia difensiva contro l'aggressione fascista e clericale attuata continuamente da te e dai tuoi sodali .
E impara a stare al mondo innanzitutto abbassando i toni e le pretese nei miei confronti se vuoi dare esempio di buon cristiano . Io che cristiano e credulo non sono mi posso permettere la difesa dai tuoi insulti come meglio mi aggrada , anche fisicamente se lo reputassi opportuno . Ti devo ricordare i tuoi burini insulti in nome di dio diretti a me forse ?
E non ti permettere più di farmi la predica , sai che non sopporto l'ipocrisia di un prete , amorale per definizione , che fa sfoggio di moralità .
Civis, ma sai che sono appena stato una settimana negli States, più precisamente nel North Carolina, e ancora una volta ho potuto osservare quanto la persona media là sia più cortese e civile di noi? Ok, nell'educazione esagerata farà anche capolino la political correctness, però è BELLO per un po' girare in un posto dove se camminando ti urti con qualcuno, c'è un sorriso reciproco ed un "Sorry" al posto di un'occhiataccia. Non ci vivrei, perché dell'America non c'è solo quell'aspetto, ma confermo che la media delle persone americane non è affatto composta da buoi bulimici guerrafondai con il quoziente intellettivo di una zucca - almeno per quanto riguarda i miei colleghi e per quello che si vede in giro.
@Giuseppe 34
Pensa che Bush nel 2000 non è nemmeno stato eletto,aveva vinto Gore,e la democraticissima America ha realizzato uno dei piu' grandi brogli elettorali della storia,tra l'altro discriminando i negri in Florida,e annullando 8000 schede a favore di Gore votate da gente di colore.Al punto da far esclamare al popolo americano....Speriamo che Cuba ci mandi degli osservatori alle prossime elezioni....
Civis 26
Clinto è un grande Presidente ... è stato uno dei più grandi ... la legge che limita in due mandati un buon operato va modificata ... con un referendum popolare che rinnovi la fiducia al capo di stato o anche al Sindaco. Questo è anche il caso del sindaco della mia città: Adriana Poli Bortone che fu eletta con il 54% la prima tornata e con circa il 75% al secondo ... e poi ... oggi e vicesindaco.
Alieno ... GLI USA CHE CI FANNO IN TERRA STRANIERA E ARMATI? PERCHE' si trovano in un posto in cui non hanno titolo a trovarvisi? Intanto se oggi, oggi, civili muoiono ... è perchè lì vi sono gli USA. Non esserci ... non sarebbe imputato agli USA e sarebbe anche ammissibile che i panni sporchi se li lavino tra di loro i legittimi titolari del diritto di cittadinanza ... salvo poi la condanna internazionale e quella divina!
Via ogni straniero dalla terra straniera!
Claudio 19
Sono perfettamente in accordo con te su questa modalità ... di NEUTRALITA' ... anzi ... di TOTALE DISTACCO !!! TOTALE
Caro Civis ...io mi chiedo ... quale PACE tu persegui se ad ogni occasione tiri fuori la tua anche simpatica "provocazione" e "sarcasmo" gratuito? Perchè ti piace "sempre" la "contrapposizione"? Anche questo è GUERRA! Nel tuo piccolo ... tu sei esempio di GUERRA ... e per questo tuo atteggiamento spesso generi in altre persone "reazioni" che innescano una escalation potenzialmente in grado di degenerare in contatto fisico e quindi anche a lesioni fisiche ... e questo è GUERRA! D'altro canto spesso blandisci il tuo "cinque" come contraccambio agli altrui atteggiamenti perfettamente corrispondenti ai tuoi verbali.
Nel nostro piccolo ... il primo contributo da offrire alla pace è la PACE nelle nostre relazioni ... RELAZIONI PACIFICHE ... essere OPERATORI DI PACE ... operatori che operano con mitezza e amore ...a nche verso chi non è come noi ... questa è PACE! Questa è la PACE che noi, qui ed ora, non solo possiamo, ma abbiamo il DOVERE, di perseguire. Poi e solo poi ... possiamo, siamo resi abili, di "manifestare" per la PACE!
Civis 16
Se la Chiesa non ha mai denunciato Breznev ... perchè la modalità della Chiesa è stigmatizzare il peccato ma mai il peccatore ... perchè dovrebbe farlo con Bush?
L'uomo non è mai da considerarsi cattivo ... ma è il male che agisce in lui ... questa è la speranza: che per ogni uomo e per tutti gli uomini vi è sempre la possibilità della "redenzione" per cui mai erigere MURI bensì solo PONTI!
E' una modalità difficile da credere perchè non fa parte dell'esperienza umana ... terra terra ... ma è una attitudine degli uomini che guardano sempre verso il Cielo ... che ambiscono il massimo ... e non si accontentano del poco ... pur sapendo godere del pochissimo e del niente.
E' Mistero della Fede.
Tant'è che tra Usa e Santa Sede vi è del gelo ... tra Bush e Papa vi è più distanza rispetto persino a Putin
Civis 16
Il Papa GRIDO' ... MAI PIU' GUERRA!!!
Il Papa ... IMPLORO'!!!
Civis 13
Lory prega e la preghiera fatta con fede è efficace.
Tu, tu ... che fai?
Dici: si sarebbe dovuto fare ... No no ... oggi la situazione è data ... in questa situazione odierna ... tu che cosa fai?
Personalmente ... come Lory anch'io prego ... prego ... prego ... così come la Regina della Pace ci chiede di fare ... ma non solo ... opero anche ... in vari modi ... sempre per la pace ... in vari modi ... per la pace ... anche modi ambiziosi ... ma anche semplici ... tanti modi ... tante maniere ... tante azioni ... insieme alla preghiera ...
TU ... che fai?
Ma ve lo ricordate quando c'era Clinton ?
C'erano sempre le guerre per il mantenimento dell'impero , ma non erano così generalizzate e criminali . Il massimo scandalo fu la faccenda Lewinsky ,,, almeno Clinton pensava ad altro che a bombardare il mondo ,,, e fu criticato e condannato per una piccola bugia al popolo americano ,,, e quell'impotente sessualmente represso di Bush che ha mentito sui motivi della guerra mandando a morire migliaia di americani con sospetti di aver organizzato anche l'attentato del WTC ?
Non c'è niente da fare , quando i fascisti conquistano il potere nel mondo si va sempre a finire in una catastrofe ,,, quando il potere è in mano a gente più civile invece , al massimo ci scappa un pò più di sesso per tutti .
Che sia solo una questione di sessualità repressa o assente nella razza fascista ?
Make love , No war .
Mi sono espresso male,sottinteso che mi riferivo solo ai bombaroli e non agli uomini e donne di buona volontà,non sopravviverei all'affogamento di Sharon Stone ad esempio...
@ Claudio
Chi sa pregare preghi,invochi uno tsunami gigantesco che rada al suolo questi assassini e la loro patria.
Se glielo dici così corri il rischio di sentirlo piangere di razzismo antiamericano ,,, e noi non lo vogliamo vero ?
Gli americani non sono tutti ignoranti e violenti come vorrebbe farci credere la propaganda fascista dell'ubriacone Bush .
Io gli dò merito per le cose belle che hanno saputo creare nella cultura tipo la generazione pacifista di Woodstock e degli Hippies , penso a grandi scrittori come Hemingway , nella ricerca scientifica anche se derivante da scopi bellici ma poi messa a disposizione relativamente a tutti , dalle ricerche spaziali all'invenzione del pc o di internet , nella politica quello che sta facendo Al Gore per la salvezza del mondo , anche qui se lo distinguiamo dagli scopi personali ,,, insomma a ben vedere , anche tra gli americani esiste gente ragionevole e capace di non pensare solo ad essere il più veloce a sparare per primo in una discussione civile .
Non l'america bisogna spazzare via con uno Tsunami , ma l'anima nera degli Usa ,,, l'anima profonda del KuKluxKlan , fascista e petroliera che genera mostriciattoli nazisti come la famiglia Bush .
E per questo possiamo solo aspettare e auspicare una rivoluzione da dentro quel paese che riconosca gli errori e li sappia rimediare , magari dalla generazione superstite dei morti inutili in Iraq ,,, un pò come durante e dopo il Vietnam .
L'italiano è esterofilo per natura e sopratutto attratto dal sogno americano.
Vorrei consigliare un libro da leggere ad Alieno,io non l'ho ancora finito,ma si trovano tanti spunti interessanti di riflessione.Si intitola L'ombra dell'aquila,non è scritto da un comunista ma da un giornalista americano che dell'america ne sa molto piu' di lui e di me,e sopratutto analizza la politica estera degli States.Tale Mark Hertsgaard,acuta analisi e coraggio nell'affermare delle verità scomode,che Alieno purtroppo nel suo estremismo non riesce ad accettare.
Gli Usa stanno rivivendo un passato recente,ricco di spettri e orrori,che ancora il popolo americano non ha metabolizzato a dovere,e i sondaggi su Bush lo dimostrano.Si ritireranno e abbandoneranno il paese nelle mani del piu' forte e probabilmente del piu' crudele,come in Vietnam.Prima hanno scatenato la guerra ostacolando la riunificazione pacifica del paese,quando hanno capito che stavano buscando,se la sono data a gambe abbandonando i civili alle ritorsioni dei vincitori.O come in Cambogia,o in Corea,la storia si ripete e l'unico che non lo vede o non la sa è sempre lui,Alieno.
Anche il voler a tutti i costi giustificare un attacco dei marines americani in territorio Irakeno con la scusa che dieci terroristi morti valgon bene 93 civili uccisi è frutto della sua completa sottomissione agli usa.Perchè altrimenti non si spiegherebbe la sua completa ignoranza sul fatto che se gli americani non fossero lì non ci sarebbero morti per mano degli americani,e che il motivo che adduce lui per giustificare l'invasione dell'Irak è che si intendeva rovesciare una dittatura è una grandissima cazzata.Primo sono loro ad averla creata la dittatura,e sino a che Saddam piegava il capo e obbediva tutto gli andava bene,Gassava qualche centinaio di migliaia di curdi,ma che vuoi che sia,per la pace nel mondo questo e altro.Improvvisamente spuntano armi biologiche,di distruzione di massa....e tutti a chiedersi,americani e italiani,ma se le armi gliele diamo noi da chi le ha prese queste?Ma il Don Chisciotte imperterrito produce prove(risultate false)convoca testimoni(falsi,agenti Cia)e prova la mondo,o alla parte peggiore del mondo,che Saddam è pericoloso.Via tutti a uccidere i mori,Bush in testa e dietro al culo,nel luogo piu' logico dove si possa trovarli,e cioè imn prossimità del culo di qualcuno,Blair e Berlusconi e qualche altro cretino come loro.(Berlusconi è piu' favorito degli altri perchè la sua non altezza lo avvantaggia nell'estrarre la lingua e compiere il proprio dovere con l'alleato americano)
Ora tutto il mondo sa che non c'era Al Qaeda in Irak,che non c'erano armi di distruzione di massa,solo l'ALieno ne è all'oscuro...Mah.Dopo l'inizio dell'occupazione arriva il terrorismo e Osama a inneggiare alla guerra santa contro il satana americano....come mai?Forse perchè sono andati a rompere i marroni e a trascinare un paese e un intera regione nel caos piu' assoluto,terreno fertile per estremismo islamico e terrorismo?
Ma secondo l'Alieno profondo conoscitore della questione mediorientale,Bush voleva liberare il popolo irakeno dal giogo di Saddam e colpire i terroristi presenti in Irak.....a quando lo sbarco a Mergellina??Quando non gli faremo piu' comodo e si accorgerà che i terroristi partono dall'Italia e dagli Usa per andare a combattere in IraK,non potendosi invadere da solo sbarcherà sulle nostre coste,ci libererà dal male al modico prezzo di qualche milione di morti,la Cia sceglierà chi mettere al governo,probabilmente un uomo che si è fatto da solo(a metà)e io Civis,Fabrizio e il buon Padrini saremmo internati a Guantanamo con vista su Cuba,così i tremendi crimini del comunismo saranno sotto i nostri occhi per tutta la vita,e rimpiangeremo la libertà e la democrazia esportataci dai generosi e democratici Usa.
Chi sa pregare preghi,invochi uno tsunami gigantesco che rada al suolo questi assassini e la loro patria.Amen
Alieno,
questa volta il tuo intervento è perfettamente pertinente al tema del post, per cui non ho nulla da obiettare :)
Ovviamente non ne condivido però le conclusioni.
Amici di Saddam? Nah, nessuno qui lo vuole far santo, men che meno don Padrini. Però gli americani non sono da meno. Tu dici che don Padrini se ne frega delle vittime civili; e tu? Se gli americani ammazzano la gente comune come i cattivi terroristi, allora anche gli americani sono cattivi terroristi. Esiste però un'ulteriore differenza semplice, basilare, inequivocabile. Saddam era a casa sua, gli USA no. Questo implica irrimediabilmente che gli USA siano l'invasore ed i "terroristi" una resistenza nazionale, in pieno diritto di difendere il proprio paese.
Ma poi secondo te gli americani sono davvero lì per motivi di pace, amore e fratellanza? Hanno deciso che Saddam fosse troppo cattivone per restare al potere e hanno deciso di detronizzarlo in nome dell'umanità, o piuttosto hanno seguito la strategia indicata da Civis? Io personalmente ho ben pochi dubbi al riguardo, visto anche l'elevato numero di regimi disumani creati o sostenuti dagli USA, ad esempio in America Latina. Buffo che di colpo si accorgano che Saddam - tra l'altro a lungo amico privilegiato - sia un tale campione di crudeltà.
Quali possono essere i risultati a lungo termine dell'invasione USA? Per come la vedo io, si tratta di sostituire una dittatura con un'altra, ma solo dopo aver raso mezzo paese al suolo ed essersi appropriati di tutte le sue risorse naturali. Sotto Saddam non c'era l'Eden, e chi lo sosterrebbe mai? In compenso, come l'Europa è uscita dalla fase delle grandi monarchie assolute, forse anche là qualche speranza ci sarebbe stata, anche se non magari durante la nostra vita. Io credo che per un paese impoverito e trasformato in protettorato di uno stato controllante, queste speranze siano di gran lunga inferiori.
Gli USA hanno perso la guerra in Iraq !
E' ora che il lunatico extraterrestre se ne capaciti per non fargli sempre ripeterci la favoletta del fantomatico Bin Ladin malefico islamico che sprona lui ed i suoi camerati crociati al sacrificio .
E l'hanno persa perchè era una guerra senza speranza di vittoria nella piena consapevolezza dei loro condottieri ai quali non interessavano altri obiettivi quali la testa di Saddam ad onorare il pranzo di Bush senior e la destabilizzazione del medioriente per vanificare i progetti di una borsa mondiale del petrolio in euro ( dei pozzi iraqeni gli Usa se ne fregano ), sono stati mandati a fare un guerra contro un falso nemico inesistente e inventato ad arte dal clerico-fascista Bush Junior per soddisfare il suo bisogno di monopolismo del petrolio .
Non ci sono nè scusanti nè ipocrisie che salvino la faccia dei fascisti americani di fronte alla storia . Questo rimarrà un'altro episodio scellerato della loro storia . A questo punto però le cose si sono deteriorate globalmente come si prevedeva dall'inizio di questa sciagurata carneficina dalle parti ragionevoli della società civile . Se ci va bene a noi europei e se Bush viene fermato in tempo prima dell'ulteriore passo contro la triade orientale ( russia iran cina ) non saremo trascinati nella terza guerra mondiale come vorrebbero i fedelissimi dell'alcolizzato bovaro petroliere , ma se ci dice male , perchè ormai la pazienza di altri si è esaurita , assisteremo inermi alla distruzione definitiva del mondo .
Come sempre devo rilevare un'informazione incompleta, sospettosamente tendenziosa che tende a semplificare, anzi, a banalizzare la complessità dello scenario irakeno. Che oltretutto non è inquadrabile senza allargare lo sguardo anche ad una serie di scenari che sono internazionali, non solo limitati al territorio Iraq.
In un certo senso, in questa banalizzazione col sogno pacifista utopistica, che basta un "volemose bene", du preci alla Madonna per salvar vite mi spinge ad ammettere, seppur con una certa difficoltà, ad apprezzare di più, tra i tanti commenti, quelli di Civis, coi piedi sicuramente più piantati in terra, in attesa di un eventuale ascesa post-mortem ai regni celesti, ben conscio che la realtà terrena è molto più squallida, complicata, triste o tremenda e che richiede ben altro che un limitarsi alla preghiera.
Non ho nulla, naturalmente contro la preghiera, sia chiaro, ho già espresso in merito che questa ha sicuramente una funzione importante. Ma non si può aver pretesa certo che la preghiera serva a salvar vite, semmai anime. Se così fosse, cioè che salva vite umane, si disegnerebbe l'immagine di un Dio bisbetico e capriccioso che spesso e volentieri salva criminali (l'erba cattiva non muore mai) e lascia morire innocenti (sempre i migliori che se ne vanno..), che la maggior parte delle volte non salva coloro per i quali si prega o che pregano.
E per me è inaccettabile quest'immagine di un Dio così privo di misericordia, così dispettoso. Quindi facciamola questa distinzione. Diciamo pure che i disegni di Dio sono misteriosi. Diciamo che salva anime piuttosto che vite umane. Oppure, se non si vuol accettar questa dura realtà (dura dal punto di vista terreno, non spirituale, sia chiaro) ci si rassegni ad ammettere che non c'è molta differenza nel credo politeista dove c'è una una serie di divinità divise tra bene e male, in lotta tra loro, che usano i mortali a loro piacimento (o secondo devozione o per guerreggiar tra loro come pedine sulla scacchiera) e un credo monoteista che assomma in sè bene e male, che ora assolve e protegge, ora condanna impietosamente.
E questo modo di credere, sinceramente non è il mio, poi ognuno faccia come vuole.
Tornando all'Irak e preghiere a parte, che non hanno mai salvato l'umanità dalle sue guerre e nemmeno devoti cristiani dalla morte o dal martirio (ma si legge ogni tanto o si guardano solo le figure? Mah).
Informazione tendenziosa, dicevo, strumentale a disegnare quel che è il principio che si vuole affermare, evidenziando qualcosa, occultando o relegando in calce, scritto in minuscolo altro, se va bene. Non quindi un corretto procedere al rilevare tutti i fatti e poi trarne conseguenti deduzioni, no. Si pescano solo i fatti che fan comodo all'idea che già c'è. Sul resto si tace.
Esemplifico per spiegare il caso specifico
Iraq, 16 civili uccisi in raid UsaFonti americane: 6 i morti, eliminati 5 terroristi
La notizia di Don Paolo Pedrini è quella di agenzia: attacco Usa, 16 civili uccisi, le fonti americane rivelano 6 morti e 5 terroristi eliminati. E rileva la morte di civili (col bambino) per disegnare la disumanità della guerra che gli Usa affrontano lì contro le milizie, che in qualche modo, Don Pedrini, trova difficile identificare come terroristi, dicendo piuttosto che forse la verità è altra. Induce, Pedrini a pensare (solo al lettore disattento o conformista al buonismo facile e comodo del "volemoce bbene" come soluzione mondiale d'ogni conflitto), che i nemici del popolo irakeno o della pace siano gli Usa (con la polizia o il governo irakeno) mentre invece quei miliziani attaccati dagli Usa erano dei resistenti, grazie ai quali, fosse per loro, l'Irak vivrebbe in santa pace.
Mah. A parte che sinceramente non ho idea di qual guerra mai sia pietosa e non faccia vittime innocenti (se ve ne viene in mente qualcuna citatemela, grazie) da una parte o dall'altra che si voglia stare, l'alternativa quale sarebbe? Andassero via gli Usa, lì, la pace non arriverebbe mica d'un colpo. Attentati ci sarebbero. E morti civili. Così come c'erano ai tempi di Saddam, però nel silenzio mediatico avvenivano torture, uccisioni, non c'erano allora i "famigerati" Usa ad uccidere civili e tutto andava più o meno bene. Anzi, era accettabile, sicuramente meglio di adesso, si osa dire. IL che equivale al dire che era meglio avere nazismo e fascismo che non uccidevano così tanti civili come i bombardamenti alleati. Meglio era lasciarceli quei regimi, no? Ma via, come si può ragionar così incoerentemente. Nessuno arriverebbe a tanto e però lo stesso metro non si usa per l'Iraq, il criminale Saddam invece andava bene, era meglio.Che logica volubile.
Allora Don Pedrini, non si limiti a strumentalizzare gli eventi che le occorrono per colorare il suo disegnino già preconfezionato, con gli Usa assassini e l'eden violato dall'altra parte, che sembra un inviato del quotidiano "Repubblica", la cui faziosità antiamericanista è nota a scapito della sua onestà.
Riporti anche notizie quotidiane come questa sotto, che avvengono senza però esser spunto di riflessioni su chi sono i veri nemici, nè su quali siano i "rimedi", insomma... non banalizzi, non semplifichi.
La notizia che completava il suo "articolo" è questa:
IRAQ: ATTACCO A STAZIONE AUTOBUS A BAGHDAD, UCCISI 2 CIVILI
Qui il problema di fondo è che la guerra in Irak,come negli altri posti,non si doveva fare,punto e basta.Purtroppo gli interessi americani in gioco sono vitali per l'esistenza stessa degli Usa.Il petrolio e lo sfruttamento dei giacimenti non è tollerabile che finisca in altre mani che non siano quelle degli Usa.L'Italia si schierò con l'aggressore americano perchè al comando c'era il folle che sperava di spartire il petrolio e o dollari della ricostruzione.Ora ci sarebbe da chiedergli,ma la ricostruzione dov'è?E il petrolio?Eppure sono morti anche parecchi italiani in quel posto dimenticato da tutti,e solo grazie a quei buffoncelli impotenti ansiosi di rinverdire gli antichi fasti,quando l'esercito coloniale italiano conquistava deserti abitati da qualche beduino nomade disarmato senza sparare colpo.Il nostro paese,una volta estirpato questo cancro guerrafondaio composto da anomalie storiche,non ha a differenza degli americani,velleità di conquista,e tantomeno i nostri soldati aspirano ad immolarsi in nome della patria,attaccando altri paesi.Dovrebbero inserire nella costituzione il divieto di aver relazioni diplomatiche e di ospitare basi militari,di tutti i paesi che sono coinvolti in conflitti e sopratutto il divieto alle nostre forze armate di partecipare a qualsivoglia missione pseudo pacifista che implichi l'uso delle armi al di fuori del territorio nazionale.Quando tutti i paesi capiranno e adotteranno simili misure forse si potrà vivere in pace,per adesso assistiamo solo all'ennesimo eccidio in nome del danaro e del potere.
Una volta tanto devo darti ragione....sono rimasta in arretrato con l'attualità politica.
Mi scuso (anche con Prodi). Ciao
Berlusconi ce li ha mandati in ossequio al criminale Bush ,,, e Prodi li ha riportati a casa .
Lory informati meglio sull'attualità politica prima di scrivere castronerie .
A livello delle Nazioni Unite si dovrebbe denunciare pubblicamente il criminale Bush , perseguendolo per crimini di guerra e sottoporlo a processo insieme ai suoi sodali petrolieri (Cheney , Rice e teocon americani associati).
Contestualmente intimare il ritiro immediato delle truppe americane e riconsegnare quel paese al suo popolo , perchè in autonomia possa riconquistare la pace dopo la guerra civile scatenata da quei ben identificati cacciatori di giacimenti di petrolio .
Per l'opinione pubblica mondiale basterebbe una buona e martellante campagna mediatica ( oggi così gira il mondo globalizzato ) che denunciasse tutti gli orrori americani in quel paese per costringerli a confrontarsi con tutto il mondo civile . Inizi anche il Vaticano a denunciare dai suoi media quel criminale mettendo da parte le preghiere che servono solo a tacitare le vostre abuliche coscienze .
Quando si manifestava per la pace in quel paese dov'erano i cattolici ? Si è lasciata da sola una piccola parte moralmente autorevole del nostro paese a protestare e manifestare , criminalizzandola anzi pubblicamente senza nessun appoggio nè politico nè sociale . Scandalizzarsi ora è oltremodo ipocrita .
Ma ormai per tutto è tardi , gli americani sono costretti al ritiro comunque avendo già persa quella guerra infame , per ammissione esplicita dei loro generali .
Rimarrà a quella gente solo la buona reputazione degli occidentali , insieme alla conta dei morti e all'odio che per sempre porteranno a chi gli voleva imporre la democrazia .
Non lamentiamoci poi se quella gente persa la casa , i cari e la speranza viene in mezzo a noi a farsi esplodere rendendoci pan per focaccia .
Visto che qui ognuno esprime le sue opinioni e nessuno di noi ha il potere materiale e immediato di impedire alcunchè a così alto livello, non mi sento ipocrita se prego.
Devo puntualizzare che non sono mai stata favorevole all'invio delle nostre truppe, che, tutto sommato, sono ancora le meno peggio nei confronti di quei poveretti, ma sono pu sempre armate. Però neanche con il voto politico si può fare qualcosa: Berlusconi ce li ha mandati e Prodi ce li ha lasciati. Dunque? Non mi sembra che per noi semplici mortali ci sia molto spazio di manovra.
Gli americani poi chi li tocca?.....
queste zone del modo così martoriate , dove l'invasore sembra il liberatore,poi deventa il nemico, poi la speranza di democrazia, poi chi agisce per interesse meramente economico/politico...che chiarezza vogliamo abbiano le notizie?
Ogni versione è contestabile, solo le vittime di questi massacri parlano.
non credo agli americani, non credo agli iracheni credo solo sia per tutti un inferno; uccidere presunti o veri terroristi o uccidere nel mucchio poco conta il fine non giustifica i mezzi.
Venire via è vigliaccheria, rimanere...significa cambiare strada.
ormai è questa la soluzione ,inapplicabile però senza versare sangue da ambo le parti.
che non sia meglio forse passare da vigliacchi e raffreddare gli animi? non so, è una domanda da non politica, da non economa, da non pacifista...ma che sgorga da quel poco di umanità che sento.
Pregare certo ,,, nessuno glielo impedisce , ma agire come di grazia ?
Altrimenti le sue preghiere rimangono parole al cielo disperse dal vento , senza alcun effetto sui poveracci ammazzati dal piombo americano .
Si doveva agire prima , quando si denunciava pubblicamente l'enorme criminoso disegno americano , impedendolo con ogni mezzo invece che appoggiarlo mediaticamente e materialmente con l'invio di nostre truppe armate per la carneficina di un popolo già vessato da un decennio di embargo .
Piangere ora e pregare l'inesistente è cosa da ipocriti .
@ Civis
Sono una fragile signora e non so sparare....
Tu che cosa proporresti di concreto?
Lory si affida a chi crede. E merita il rispetto delle persone civili che navigano sul blog....
Pregare ed agire. Affidarsi a Dio ed impegnarsi sporcandosi le mani per il bene dell'uomo. Ogni singolo uomo. Questo è ciò che da credente pensa si debba fare. Con fede e impegno.
Ecco , bellissima soluzione quella di Lory , e sicuramente efficace ! ,,, affidiamo l'Iraq alla regina della pace , lei sicuramente scenderà dal cielo per risanare i danni causati da un suo fedele servitore .
Speriamo si sbrighi , perchè intanto là gli americani in nome di dio della loro patria e del petrolio massacrano e fanno a pezzi uomini , donne e bambini senza guardare in faccia nessuno .
Certo, in questo caso mai soldi sarebbero investiti in modo migliore. Però come far nascere quest'idea nelle teste di legno che avrebbero il potere di mettere tutto a posto e non lo fanno? Non me ne vogliano i non credenti ma, nel mio piccolo, mi affido alla Regina della Pace. Se poi ci fosse qualche petizione da sottoscrivere, manifestazione da fare o quant'altro...sono qui.
Shalom!
grazie della segnalazione....probabilmente è un problema tecnico di Typepad
@Lory....
storia strana davvero.
E difficile anche giudicare la situaizone, ormai probabilmente troppo compromessa per farsi semplicemente da parte. Io - sono sincero - non so proprio più cosa pensare....andarsene probabilmente detto così suona male.
ma se lo si sostituisse con un impegno veramente politico forte e convinto? Oppure un impegno economico-politico....in fondo i soldi muovono tutto. E perchè non usare l'economia per far leva su certe situaizoni?
@ don Paolo: si, mi riferivo all'inserimento di alcuni tag html nel corpo del testo al fine di rendere linkabile una parola. Evidentemente blogosfere non lo supporta. In ogni modo l'articolo che volevo linkare è questo:
http://andreasacchini.blogspot.com/2007/10/nightmare-iraq.html
Strana storia quella delle "missioni di pace" con militari armati fino ai denti. Servono per difendersi....per garantire l'ordine e il ripristino della democrazia... peccato che le vittime siano per la maggior parte civili che vorrebbero magari essere lasciati in pace.
In questo braccio di ferro chi mollerà per primo? Non mi sembra che ci siano aperture, l'incubo per quella povera gente è sempre lì, dietro l'angolo.
Utopia sarebbe che ognuno tornasse a casa sua, lasciando che si governino come gli pare, a questo punto. Ah già.... dimenticavo....il petrolio!
Errata corrige..Ci odiano tanto e non si odiano tanto...sorry
Dopo l'11 Settembre gli americani si chiesero : "Perchè si odiano tanto?"...ecco la risposta se mai ci fossero dubbi.
dici l'inserimento di codice html invece che testo?
non saprei che dirti....non sono ferrato in materia tercnica....
Don Paolo, ma non funzionano i tag html nei commenti?
Probabilmente non tutti hanno idea della gravità di ciò che succede in Iraq. E può darsi che, nella marea di notizie e accadimenti di ogni giorno, qualcuno si sia dimenticato anche <a href="http://andreasacchini.blogspot.com/2007/10/nightmare-iraq.html">come è iniziata</a>.
Don Verzè e le parole (forse) azzardate su ricerca e Chiesa.
Festival della Dottrina Sociale della Chiesa: una opportunità di risveglio?
Apple SIRI: non a tutte le domande ci dev'essere una risposta!
Cortina e la finanza: inutile lamentarsi. Non ce ne doveva essere bisogno.
Indagine Chiesa e pedofilia in Olanda: verità, vergogna e cambiamento.
alle 14:07
claudio
Notizia fresca fresca,anche se poco precisa,ma chi vuole si può documentare sulla stampa.....
Gli americani cambiano strategia e arruolano nelle loro file,per pacificare il paese il capo della milizia islamica che ha trucidato Baldoni.Ma in fin dei conti non si è assassini e terroristi quando si scanna un italiano,lo si è solo quando si mira agli alleati americani.
Che gran paese l'America......