Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
Quella che ha visto com palcoscenico un importante quartiere di Roma, è stata una vera e propria spedizione punitiva contro gli immigrati.
Nel mirino gli extracomunitari del quartiere Pigneto a Roma. Ieri pomeriggio - riferisce la Repubblica - un gruppo di venti ragazzi, guidati da un uomo, con i volti coperti da foulard con la svastica, ha fatto irruzione in un alcuni negozi di una delle zone più multietniche di Roma. In via Ascoli Piceno i teppisti hanno danneggiato due vetrine e un frigo bar di un negozio di alimentari e le vetrine di un call center. In via Macerata sono stati assaltati un altro alimentari ed è stata infranta la vetrata del portone di un'abitazione. Un extracomunitario del Bangladesh è stato picchiato dalla banda. "E' stato colpito da una bastonata e non ha avuto bisogno di andare a farsi medicare in ospedale", hanno raccontato alcuni testimoni.
Tutto confermato anche da una gionalista dell'AGI che è stata testimone degli avvenimenti.
Una cronista dell'Agi, testimone dell'episodio, ha cercato di chiamare il 113, per molti minuti, ma nessuno ha risposto. Dopo pochi minuti, la banda è scappata e molti abitanti del quartiere si sono riversati nelle strade e si sono affacciati dalle finestre per capire cosa fosse accaduto.
Repubblica riporta anche l'audio racconto della giornalista.
Esterrefatte le vittime dell'incursione vandalica."Non capiamo perché sia avvenuto questo attacco - hanno detto i bengalesi titolari della lavanderia di via Ascoli Piceno - Siamo da anni qui, lavoriamo, paghiamo le tasse e mandiamo i soldi a casa. Cosa abbiamo fatto?".
Un fatto grave, anche condannato e stigmatizzato dal sindaco di Roma Alemanno. Ma forse un altro tassello che si somma ad altri fatti di cronaca come qulli di Verona.
Forse un ennesimo campanello d'allarme?
Forse un segnale che dovrebbe spingere lo stato ad intervenire in modo forte anche qui, oltre che dove manifestanti protestano lecitamente contro le discariche??
Non fraintendiamo. Il problema delle discariche a Napoli (ed il problema dei rifiuti in generale) è reale e drammatico. ovviamente colpisce anche molto l'immaginario collettivo. Chi non è schifato dalle immagini che ci hanno proposto i giornali in questi giorni?
Ma cosa succederà quando i cittadini continueranno a protestare perchè nessuno vuole le discariche? E non solo perchè ognuno è geloso del suo territorio, ma poichè la discarica in sè rischia sicuramente di diventare ricettacolo di ogni sorta di di disgrazia sociale. Specialmente in un paese come l'Italia dove non c'è più "definitivo" del "provvisorio".
La gente non è solo egoista. Questa immagine deve finire di essere trasmessa dai media quotidiani. La gente è realmente preoccupata per la sua salute e per la sapute di tutti, ed ha ancora un po' di fiducia in uno stato capace di risolvere "strutturalmente" e definitivamente un così grave problema.
E l'esercito? Forse conviene mandarlo a controllare quello che potrebbe diventare una vera e propria "bomba sociale". La gestione e l'accoglienza degli immigrati in Italia....
Da allora, purtroppo, la (dis)informazione sinistra,
è peggiorata talmente tanto che non era allora,
nemmeno ipotizzabile fino al qual punto, né per quantità, né per sostanza era immaginabile fino a tanto.
A.
LA ONORIAMO LA VERITA' CON UN RACCONTO DELLA REALTA' CHE PUO' FARCI IMPARARE DALL'ERRORE DELLA PRESUNZIONE E CI DA' LEZIONE SUPERBA SUL "PREGIUDIZIO" CHE EFFETTIVAMENTE, E' STATO COSI' AMPIO, IMPRUDENTE ED IMPUDENTE?
L’aggressione nazista al Pigneto? Una bufala della SinistraMag 29th, 2008 (FalcoConservatore)
Uno scoop de “La Repubblica” svela la verità su quanto accaduto qualche giorno fa a Roma, nel quartiere del Pigneto. Il colpevole dell’aggressione ad un titolare indiano di un bar viene infatti intervistato da un giornalista, e chiarisce tutti i particolari della vicenda: non centrano nulla le svastiche, e non vi è una motivazione xenofoba all’origine della zuffa. Tutto inizia semplicemente da una rapina ai danni della sua compagna, e dalla ricerca dei delinquenti per poter ritornare in possesso perlomeno dei documenti. Ma l’uomo non è di “destra”, e anzi orgogliosamente al braccio porta il tatuaggio di Che Guevara, e si dice da sempre di sinistra E’ un violento, certo, nei guai con la giustizia sin dai primi anni di gioventù, ma non ha nulla a che fare con fascisti o gentaglia di quel tipo. E nel suo racconto la descrizione di un quartiere devastato dall delinquenza e dall’irregolarità della posizione di molti negozi aperti da immigrati è ben chiara. Per tutti i particolari si legga il resoconto su “La Repubblica”:
vvv.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/pestaggio-nazi-roma/ricercato-pigneto/ricercato-pigneto.html
Chissà quindi da dove è nata la bufala delle svastiche, del raid fascista, della punizione di extracomunitari “innocenti” per pura volontà xenofoba e razzista. Nulla di tutto questo: semmai un uomo arrabbiato per un furto, certo non giustificabile per la sua reazione, ma non uno squadrista. La solita bufala, la solita strumentalizzazione della sinistra, senza prove, senza verifiche, senza accertamenti, per colpire Alemanno e il centrodestra? Può essere, tanto ci siamo abituati.
A.
Part two....stò blog inizia a dare segni di squilibrio...
Tu sei razzista,forse non lo capisci,la lega è razzista,non lo capisci,la destra è razzista,non lo capisci.Morale...tu non capisci niente,ma non è colpa tua,la colpa è dell'educazione da terrorista che hai ricevuto,da integralista religioso e politico,la tua elasticità mentale è simile al calcestruzzo....quello da pilastri.
Vedi nella mia logica e coerenza,chi si comporta da fascista e da razzista,può avere tatuata la stella rossa con tutto il capitale e i facicioni di Stalin e Mao,sul culo,per me resta fascista e razzista,che vuoi farci,son uno che bada alla sostanza e non alle apparenze come fai tu.
La Lega sin dalle origini ha sempre avuto un radicato valore antifascista ed infatti ha sempre abusato del termine per offendere e per naturale coscienza valoriale, pesca da sempre nel bacino elettorale di sinistra (anche nelle fabbriche).
Vai avanti per luoghi comuni cari a una certa parte politica nostalgica del ventennio,gli operai son tutti comunisti??Ma svegliati....
La lega è per definizione razzista...Lega Nord...con tutte le simpaticherie che dicono verso...terroni,negher,singari(zingari),Lumumba(Senegalesi)teste di straccio(mussulmani)e via di questo passo.E' fascista per natura e per scelta di appartenenza ad una coalizione fascista.
Berlusconi ha una storia familiare di antifascismo e di antirazzismo
Berlusconi ha una storia familiare di crimini contro le leggi dello stato,se tu ci vedi antifascismo e antirazzismo,allora nelle carceri sottoposti al 41 bis ci sono dei partigiani.Riina medaglia al valore della resistenza....sì la resistenza a fare il latitante,abbiamo dovuto arrestare un servitore dello stato per acchiappare un mafioso....ma è importante la presenza dello stato...in carcere però.
Fini ha da tempo preso distanza dal fascimo condannandolo ufficialmente guadagnandosi aspre critiche e scissioni interne al partito ereditato da Almirante (che già subì ugual percorso),
Almirante.....Fini....han preso le distanze....o la mira?Smettila di dire idiozie,anche Ribbentropp ha preso le distanze a Norimberga,anche Goering ha detto che era Hitler a odiare gli ebrei,non serve prendere le distanze da quello che sei a chiacchere,e per certe cose neanche con i fatti,fascio e razzista sei e resti.Ma credi a tutto....sai che Tonio Cartonio è un personaggio inventato e non esiste,....è un attore...anche Lupo Lucio....eheheh.
Per quanto riguarda la presenza dello stato a Napoli,dovresti spiegarmi di quale stato parli,perchè se parli di quello tuo,credo sia meglio per i Napoletani e gli italiani tutti ,se vi buttiate a mare e a nuoto raggiungiate la Libia,dove avete stanze e servitù già pronte,nel caso vada male,e sta andando male.Bastano l'illegalità e la camorra a Napoli,corruzione,truffa e ladrocinio cercate di risparmiarglieli,anche se credo sia troppo tardi.
Sull'ultimo incoerente versetto della tua epistola,sorvolo,forse se gli Stati Uniti avessero deportato gli Italiani a tempo debito.....
Tolleranza zero,che parolone roboante,ma che in realtà significa fuori i Rom e teniamoci i nostri delinquenti,del resto li avete votati,deportarli ora sarebbe difficile.
Prendi le distanze Alieno,cerca valori condivisi con l'opposizione e insieme andatevene da una altra parte...magari in Romania,o avete paura che vi caccino??
Su che ci siete quasi...ancora poco e vi riconsegneranno alla storia...bye bye.
Marx era razzista,e allora?
Dovrebbe colpirmi in qualche modo il fatto che Marx o Stalin siano stati razzisti?La capacità di capire è la prima cosa che ti difetta irrimediabilmente.
Cosa intendi per "destra" italiana?
La parte opposta alla sinistra??
Qual'è il razzismo di cui parli verso i Rom che la destra italiana applica ai Rom?
Te lo devo dire io o ci arrivi da solo?Credi che mi beva la storiella strappalacrime di Maroni e Alemanno?Tuteliamo la dignità della persona che non può vivere in quei campi,deportiamoli per amore cristiano.
Qual'è il razzismo che a me verrebbe naturale ed istintivo giustificare?
Claudio:
Oh, ma davvero ultimamente ti piace recitare il ruolo dell'ultimo giapponese... OOOOH! LA GUERRA E' FINITA! :-))
Dai, scherzi a parte, con calma, passo passo..
1) "Ma questo non basta a farmi giustificare il razzismo della destra italiana verso i rom,cosa che a te invece riesce naturale,istintiva." - A far simile delirio demagogico non sei solo, basta leggere certi giornali...
Ma a te chiedo qualcosa di più, dove altri difettano di oggettività e cautela: spiega! Parlando di cose reali, concrete, di fatti. Solo così può diventare qualcosa di cui discutere e non una contrapposizione da guerra di trincea.
1) Cosa intendi per "destra" italiana? Non è una scemenza per intendersi. Siccome è evidente che la tua dialettica usa termini in modo mooooolto estensivo, è bene che io capisca cosa definisci "destra" e chi vi fa parte di conseguenza.
2) Qual'è il razzismo di cui parli verso i Rom che la destra italiana applica ai Rom?
3) Qual'è il razzismo che a me verrebbe naturale ed istintivo giustificare?
Poi:
Perchè e come nella tua logica e coerenza, se uno ha la svastica o il fascio ed è razzista è un porco fascista e se invece dice di non essere di destra, anzi, se ha il tatuaggio del Che Guevara è comunque un porco fascista? Significa che il Che Guevara è in fondo un porco fascista? (potrei trovare delle aderenze in questo senso...). E come mai se collabora a gesti "razzisti" uno di colore, com'è nel caso del Pigneto, tu parli sempre di razzista porco fascista? E come mai se questo tipo che tu definisci porco fascista razzista dice che la politica non c'entra, il razzismo non c'entra, ma è una questione di quartiere e personale tu insisti nel vedere un porcofascistarazzista?
Dunque, inteso che per te la simbologia non ha alcun significato per definire collocazioni ideologiche (e sbagli invece) perchè diamine per il caso di Verona invece l'appartenenza di uno dei delinquenti valeva per definire l'azione di tutto il branco di criminali?
La Lega sin dalle origini ha sempre avuto un radicato valore antifascista ed infatti ha sempre abusato del termine per offendere e per naturale coscienza valoriale, pesca da sempre nel bacino elettorale di sinistra (anche nelle fabbriche).
Berlusconi ha una storia familiare di antifascismo e di antirazzismo, una vicinanza politica al socialismo nel periodo pre-politico e da sempre è inviso non solo agli estremisti di sinistra, i comunisti, ma anche da quelli di destra, i fascisti (perchè entrambi sono agli antipodi di un progetto democratico di base sicchè è inevitabile inimicizia).
Fini ha da tempo preso distanza dal fascimo condannandolo ufficialmente guadagnandosi aspre critiche e scissioni interne al partito ereditato da Almirante (che già subì ugual percorso), sempre condannando il razzismo procurato dall'ideologia e si è adoprato per collocarsi al di fuori di ogni tipo di razzismo tanto entrando in moschea che recandosi al muro del pianto. Percorso non facile che nella sinistra si guardan bene di fare con tanta chiarezza, coraggio ed umiltà. Se per te però nulla di un percorso può incidere realmente, come la mettiamo con tutti coloro che hanno militato nel Pci? A partire da Napolitano stesso, Veltroni... fascisti e razzisti pure loro?
Sembra emergere un'elasticizzazione del significato "fascista", che parrebbe praticamente essere omnicomprensivo ed omnipresente tranne nei casi che:
a - si sia simpatizzanti comunisti. Comunque almeno non anticomunisti, cioè una sorta di "comunisti dormienti" e "non-belligeranti" per cui da quella parte non si guarda.
b - si sia camorristi.
Onestamente non capisco Claudio: a meno che non tu mi spieghi per quale mistero e magia la camorra prosperi tranquillamente con amministrazione di sinistra come con qualsiasi altra, che è quello che si può dedurre dall'analisi del territorio negli ultimi 15 anni, non capisco il perchè di questa eccezione ad una regola in cui anticomunismo è sempre uguale a fascismo come valore.
Noi di fascismo non ne abbiamo più: intendevo quel che intende la maggioranza dei cittadini e della politica, a parte una minoranza fortemente ideologizzata e con dialettica retorica e demagogica al quale tu sembri fedele e cioè significava che non ci sono forze fasciste o partito fascista al governo nè compreso nell'arco costituzionale (anche perchè è vietato, non possibile).
4) Se il razzismo per te parrebbe legato indissolubilmente col fascismo ma non con il comunismo, in cui il razzista può essere o non essere comunista, mi spieghi come diamine spieghi il fatto che ogni regime comunista passato e, purtroppo, anche attuale, è regolarmente razzista e di un razzismo tale che discrimina tanto appartenenze etniche, che sessuali, religiose ed ideologiche?
Caro Claudio, io credo che tu conosca molto poco il fascismo come il comunismo e che la tua preferenza tra le due sia di natura più affettiva e di sudditanza culturale anche in parte inconsapevole, a quella egeomonia impostaci dalla retorica culturale subdola che ha sostituto il MinCulPop in Italia dal dopoguerra ad oggi.
"negraccio giudaico" (a Ferdinand Lassalle).
"Stupido popolo tedesco"... affetto da una "disgustosa ristrettezza mentale" ,
oppure
"idiota" riservato alle persone di colore,
oppure
"plebaglia slava" rivolta a russi, cecoslovacchi, croati:
"razze retograde" e paragonate a veri e propri "rifiuti etnici"...
difficile credere che simili espressioni vengano in mente a scopo offensivo e con sommo disprezzo a chi ha radicati in sè i valori dell'antirazzismo, non è vero?
Sai di chi sono? Di un tal Marx... non quello dei Fratelli Marx e dell'incredibile Guerra Lampo, eh? L'altro... :-D
5) Come ho detto il problema non è etnico ma culturale. E nessuno ha piacere che un'etnia (in realtà tante visto che quella Rom è più cultura che etnia ed è etnicamente composita invece) abbracci cultura che prevede criminalità e valori inaccettabili (per esempio lo sfruttamento dei bambini, propri ed altrui per dirne una).
Poi, volendo, potrei pure esser d'accordo sulle leggi speciali non tanto per i napoletani, ma per Napoli: lì d'altra parte lo Stato deve pur vincere ed imporsi una volta per tutte, anche culturalmente rappresentando la cultura del resto del Paese.
E più o meno è quel che accadrà davvero, visto che non mi risulta che qui in Toscana e da altre parti ci sia dibattito sulla presenza di esercito a sorvegliare discariche...
Per quanto riguarda gli italiani immigrati: guarda che non era una balla, gli italiani hanno esportato davvero mafia e camorra!
E per questo ingiustamente hanno pagato pregiudizio tanti italiani disperati ma anche onesti (tantissimi Veneti per esempio, completamente estranei alla cultura camorrista o mafiosa). Esattamente come dico per oggi: ingiustamente pagano pregiudizio tanti immigrati onestissimi. Tanto è vero che sono molti e sempre di più coloro che si associano ad una politica di Tolleranza-zero riconoscendo in questo punto ulteriore utilità.
A presto.
Alieno
Caro Alieno nei miei libri di storia c'è tutto quello che deve esserci,comprese le discriminazioni e le epurazioni fatte dai comunisti sovietici.Ma questo non basta a farmi giustificare il razzismo della destra italiana verso i rom,cosa che a te invece riesce naturale,istintiva.
Purtroppo tra noi due quello che è pieno di pregiudizi ideologici sei tu,e lo dimostri nel definire un coglione razzista che cerca di menare uno straniero,comunista perchè si è tatuato il Che,mentre per me resta un porco fascista e razzista.Come vedi io giudico una persona dalle azioni e non da cosa dice di essere o da cosa si tatua sui testicoli,han voglia fini,Bossi,MaroniBerlusconi e Bondi e tutta l'allegra cosca a definirsi democratici e liberali,cosa che tu sbandieri ogni due parole,io per le loro azioni passate,presenti e future,continuo a considerarli per quel che han dimostrato di essere,fascisti,intolleranti,razzisti e delinquenti.
Il prosieguo del tuo post è un delirio senza senso,comprensibilissimo se ci si trova dalla tua parte con tutti i problemi che avete a spegner incendi,ma dalla mia è un inutile accozzaglia di parole prive di significato.
non puoi definire gli attacchi ai campi Rom "fascisti", è demagogia allucinante.
A dir la verità io li ho definiti attacchi camorristi,non fascisti,di fascismo ho accusato Maroni e gli altri delinquenti della sua risma che han promulgato le loro prime leggi razziali,e di egual risma giudico i sindaci pseudosinistri che seguon le orme dei novelli ducetti padani.
Capisci che usare il termine "fascista" per giustificare ogni cosa negativa, dal razzismo al difetto di fabbrica dello scaccolatoreautomaticoinlegnonaturale di Foppapedretti è propaganda e demagogia, mostruosità culturale e che tu ne sei vittima? E' così che ti hanno abituato. Il fascismo è la causa di ogni male. Magari fosse così, visto che noi di fascismo non ne abbiam più, magari.
Il fascismo è la causa di molti mali,sicuramente non della gotta e del piede diabetico,cosa di cui tu invece accusi con dovizia di termini e prove il comunismo.Come fai ad accusare me di comportamenti e mostruosità culturali che son tue e solo tue?Se io ragionassi come te,avrei già dato colpa al governo di centrodestra dell'alluvione in Piemonte o della moria del basilico in Giappone,ma siccome non sono come te della moria del basilico non accuso Berlusconi,per l'alluvione invece stò valutando la situazione.
Certe affermazioni che con naturalezza butti lì,"di fascismo noi non ne abbiamo più",le giudico battute idiote e fuori luogo,sarebbe come dire "Andreotti non è mafioso" o Berlusconi non ha riciclato le mazzette di Craxi",o "I nostri parlamentari percepiscono uno stipendio onesto per fare gli interessi del paese",battute idiote e fuori luogo,altrimenti bisognerebbe prenderle per quel che sono,frasi pericolose volte a stravolgere una realtà assodata,nel puerile tentativo di legittimare crimini o assolvere criminali.Il fascismo esiste in Italia ed è ben radicato,sopratutto nei miliardari che sono al governo ora,così come il razzismo,che non ho mai considerato prerogativa del fascismo,esiston razzisti dappertutto,con la differenza che mentre negli altri schieramenti qualcuno non lo è o molti non lo son,tutti i fascisti lo sono,per definizione,per ideologia,per natura.
La discriminazione nei confronti dei Rom,del delinquente Rom,che vien giudicato più delinquente,tanto da meritare leggi speciali,leggi ad hoc,è razzismo,girala come ti pare,ma non otterrai da me accondiscendenza,altrimenti perchè non promulgare leggi ad hoc per i siciliani di Brancaccio o i Napoletani di Aversa,nella stragrande maggioranza mafiosi i primi,camorristi i secondi.Perchè non abbattiamo e sgomberiamo quei quartieri o quei paesi e li deportiamo a Bergamo?Eppure,come dici tu,sarebbero pari ai rom,etnicamente delinquenti,culturalmente criminali.E tu,Italiano,ti permetti di far prediche e distinzioni tra Rom delinquenti e Rom onesti?Pazzesco,natio di terra di mafia,camorra,Ndrangheta,colluse con i poteri economici e politici,politici ladri,disonesti e criminali,autori di stragi(come nel caso del sangue infetto pagato meno e venduto a troppo,che causò centinaia di contagi da Hiv)ex presidenti del consiglio latitanti,fai le pulci ai rom perchè culturalmente e etnicamente criminali?Speriamo che non ti senta nessuno,altrimenti sai quanti italiani tornerebbero deportati da tutto il mondo perchè culturalmente e etnicamente mafiosi,camorristi e criminali?
Ti prego,fai un favore al mondo....parla di arredamento di interni,di derattizzazione,di idraulica o di decorazione,lascia perdere la politica,il razzismo,la storia e il resto,non è cosa tua,altrimenti finisce che i razzisti siamo noi e il tollerante sei tu...e allora saremmo al ridicolo,ne converrai....
Don Paolo: non aveva certo bisogno di simili dichiarazioni e rassicurazioni.
Non ho mai dubitato di questa condivisione, non si faccia ingannare dalla mia vis di polemico-provocatore o dal fatto che anche io alzi un po' toni talvolta, con passione.
Valore condiviso dunque, niente di nuovo. Il vero dibattito semmai è sulle strategie e sull'analisi, la lettura dei fatti per opporvi strategie.
E sul timore, una posizione più "ottimista" o più "pessimista" non deve farci dimenticare che stiamo guardando comunque lo stesso bicchiere se abbiamo valore condiviso, che poi sia mezzo pieno o mezzo vuoto, poco cambia.
Timori ne ho anche io e giustamente: il male è sempre tremendamente attivo e .... persuasivo. Un costante check up è doveroso per non avere sorprese.
Tuttavia ritengo che ci sono momenti in cui la situazione richiede adesioni di atteggiamento per aumentare la costruttività e per contrastare chi vi si oppone per motivi diversi.
Io continuo a ritenere che Repubblica e gli altri quotidiani di parte (Manifesto, Unità, Liberazione) continuino ad operare con presunzione e faziosità inestinguibile, incapace di prendere atto degli errori in modo spocchioso e ripropongono lo stesso clichè anche quando i fatti imporrebbero altro, se non altro per amore di una più onesta professionalità giornalistica, com'è nel caso dell'aggressione razzista-fascista del Pigneto che è, pare, meno semplificabile e direbbe volendo speculare, tutt'altro.
Hanno imparato qualcosa dai nuovi fatti emersi? Macchè, basta vedere titoli e commenti.
E' vero che c'è un crescendo di intolleranze pericolose in un clima che alcuni hanno più piacere di avere con tensione alta e costruita ad arte. Un clima diverso, più utile, cioè che produce risultati visibili oltretutto, è per alcuni davvero da temere, si intuisce perchè.
Intolleranze varie per oggetto e per percorso. Ma io ritengo che un percorso più civile e democratico sia ricetta buona, se opera con coerenze ed in modo ferme, per ridurle tutte, per quanto diverse. In quest'opera che minaccia di realizzarsi davvero forse si spiegano certi toni alti e di scontro, l'emergere, l'inasprirsi di intolleranze.
Chi ha votato questo governo ora più che mai ha motivo, avendo avuto soddisfazione di veder eletto i propri rappresentanti, di ASPETTARE con fiducia, dunque di non prendere iniziative di intolleranza. Viene demotivato da intolleranze tribali fai-da-te perchè ha più forte la motivazione di avere rappresentanza a cui ha affidato il compito di lavorare bene e presto.
Mentre coloro che son esclusi, ben lontani da una cultura veramente democratica e civile, fanno più casino di sempre.
Nel caso del Pigneto, beh, il soggetto spiega che non è certo uno che affida il proprio sistema valoriale all'idea di uno Stato etico o di sistema di legalità che impone corrispettivo di diritti e doveri, del rispetto e dello Stato purtroppo mancano in entrambi i casi.
Per i casi che io trovo sempre più inquietanti de La Sapienza, ugualmente incide l'ignoranza, ovvero l'ignorare ideologizzato e mitizzato di una cultura antidemocratica com'è per esaltati estremisti (di destra e di sinistra) che per appartenenze ideologiche con la democrazia non possono che avere un pessimo rapporto: è colpevole della non realizzazione dell'ideologia di appartenenza.
Però caspita, che in uno Stato civile e democratico che abbia pretesa di dirsi evoluto, si debba avere collettivi che occupano minacciano, sequestrano, impongono ricatto (destabilizzazione e disordine e peggio) e la loro intolleranza è inaccettabile.
Oltretutto non sono nemmen la maggioranza (dunque ben distanti da quelle "masse" che vorrebbero rappresentare e delle quali svegliare coscienze) ma ieri hanno imposto censura col ricatto la sconvenienza a parlare al Papa, poi hanno imposto un convegno negazionista delle foibe, poi hanno imposto censura ad una replica sulle foibe (oltretutto almen storicamente oggettivo)...
Dimostrano questi delinquenti, che nulla di democratico hanno insito come valore ma anche che sanno benissimo che non possono contare sulla naturale persuasività spontanea delle proprie idee, altrimenti anzi, avrebbero continuo confronto, non tentativo censorio.
Dettano legge, impongono letture demagogiche improponibili della storia ancora nel 2008 ed è tutto sommato scuola pubblica o tale dovrebbe essere, proprio quella laica che si vorrebbe pluralista e l'unica legittima, almen da quella parte, contro invece le scuole cattoliche che sarebbero nocive perchè performanti, secondo loro, impostura culturale: che faccia tosta!!!! Chi più reazionario, fazioso, prepotente, impostore di costoro?
Bisognerebbe far moratoria per "LIBERARE" le scuole e le università una volta per tutte. Posso testimoniare che simili occupazioni permanenti sono attive anche altrove (in Toscana davvero una tragedia).
Basta con le occupazioni da parte dell'intolleranza.
Liberiamo la cultura una volta per tutte.
Spero che il nuovo ministro faccia urgentemente questo lavoro, c'è tantissimo da fare qui da noi, in Italia, purtroppo.
E beninteso, non opponendo altra e speculare egemonia e dittatura culturale, ma liberandola davvero, un pluralismo culturale dove possano emergere le buone idee e non gli imposti condizionamenti sotto il ricatto morale e fisico.
Saluti ed ogni bene.
Alieno
Claudio (post 30 Maggio di mezzanotte e mezza):
Curioso o forse davvero non comprendi per disinteresse la gravità dei feti uccisi sistematicamente, perchè nel far sarcasmo sulla mia ossessione anticomunista (che oltretutto è pura verità ed avresti ragionissima in altro contesto), fai cosa poco opportuna: il comunismo ha sempre dato un grandissimo contributo alla cultura contro la vita e disumanizzante di cui i feti sono le vittime in assoluto più indifese (non hanno voce, non votano, non fanno rivoluzioni e nell'esser dentro il ventre materno dove ci dovrebbero essere per naturale tutela e protezione invece sono, purtroppo, solo fuori dalla vista, occhio non vede, cuore non duole e "scomoda" molto meno semplificando l'eccidio).
Non a caso in Cina si ha la situazione più tremenda e grave di questo fenomeno disumano che forse un domani, più evoluti e capaci di meno violenza, scopriremo con la giusta sensibilità in tutto il suo orrore come la "shoah" che avveniva nel segreto e nell'omertà e su cui oggi tutti (vabbè, non proprio tutti purtroppo) ci sentiamo colpevolmente responsabili e costernati, inorriditi.
Ma oggi ancora questa sensibilità e questa evoluzione non ce l'abbiamo, tant'è che ne è prova il fatto che siamo "costretti" (non tutti ed è una speranza) a legittimare l'uso della violenza per ridurne altra più estesa.
Io ho sempre detestato i terribili giochini della "torre" che in sintesi è quello che mi propone provocatoriamente CD.
Ho potuto rispondere senza esitazione perchè non era perfetto, era truccato.
Se avesse detto, per dire: "meglio che si uccida un Rom od un feto?" allora avrei avuto il dolore che una simile scelta impone ed avrei salvato il Rom senz'altro e che Dio mi perdoni se non riesco a far di meglio avendo miglior Luce.
Ma come salti in mente un simile affiancamento proprio strumentale... a corto di argomenti CD?
Dai, te ne suggerisco io uno fuor di contesto:
che mi dici del "materialismo storico" del marxismo?
Che mi dici (o sai) della sua affiliazione al Satanismo?
Lo sai che per molti Marx in realtà propone una maschera ideologica e pseudoscientifica col suo socialismo, ma in realtà è coerente e propone il disegno del Male e di Satana a cui era devoto?
Conosci davvero "TUTTA" l'opera di Marx? E considera che mancano all'appello quasi un centinaio di volumi di inediti conservati gelosamente e che forse ci svelerebbero più compiutamente quello che già emerge dall'edito, ovvero quel che dico.
Hai notato che il compimento del Male ha delle coerenze non solo nell'ossessiva anti-religiosità di Marx per cui il "materialismo" e l'ossessività del valore "odio" sempre ripreso dai seguaci e maestri del comunismo in tutte le sue derive si integrano benissimo?
Hai presente la frase, per dirne una tra tante cose che vorrei dirti pensando ad alcune incaute tue simpatie (ed anche della teologia della liberazione purtroppo) di Marx che nel suo poema su Hegel dice: "Parole che insegno, tutte mescolate in un pasticcio DIABOLICO. Così, chiunque può pensare proprio quello che preferisce pensare."
Qualcuno prima di lui, ben più simpatico di Marx dedito al culto dell'odio, forse gli risponderebbe qualcosa tipo:
"Tu l'hai detto..".
:-)
Oppure, sempre ritornando a Marx che ripete comtinuamente il suo odio per cui i comunisti avevano dichiarato "una guerra una volta per sempre alla religione", dice anche che per l'uomo "L'essere Supremo è L'uomo".
Non è una terrificante analogia sintetica della narrazione della metafora religiosa dove il serpente parla ad Adamo, lavorando contro "Dio"?
Marx ha sempre lavorato (e purtroppo la storia ci dice, "benissimo" nel suo intento) contro "Dio" e contro "L'uomo".
Perchè ti dico queste cose Cd?
Per spiegarti che non tutto il mio posizionarmi ben distante da quella parte, cioè dal Male per quanto mi riguarda, parte da un percorso "politico" e si inquadra in una lettura ideologica o politica.
Dunque non vorrei che ripetere che non solo non vedo incoerenze nelle mie posizioni terrene nel tentativo di conciliarle coerentemente alla ricerca della Verità, ma che se tenti di farlo tu tentando di associare ideologie che per me sono una delle più grandi rappresentazioni del Male, Satanico nella storia dell'umanità, ti scontrerai con un complesso sistema di coerenze, elaborato in tanti anni, pensando, studiando, pregando e coltivando i migliori sentimenti possibili che rifuggono come possono le tentazioni dell'odio.
E l'odio, contro l'uomo e contro Dio è parte integrante (e purtroppo poco conosciuta) dell'opera di Marx che in realtà, con maschere (sociologiche-pseudoscientifiche ed oltretutto piene di errori strumentali al suo sentimento) copre l'intento di sovrapporre il culto del Male e dell'essere contro Dio.
Se può interessare, come i comunisti abbiano saputo e voluto sostiture la religione è evidente nella storia dell'umanità che narra cosa hanno prodotto i comunismi ed è un mio vezzo adesso citare quel che diceva, davvero inquietante, Anatolij Vasilievic Lunaciarskij, che era nientemeno che commissario della cultura nella Russia di Lenin:
"Abbasso l'amore del prossimo! Noi abbiamo bisogno di odio. Dobbiamo imparare ad odiare. Questa è la nostra religione. Con questo mezzo arriveremo a conquistare il mondo!".
Il tema dell'odio, sistematicametne alimentato è rispreso puntualmente da ogni tentativo applicativo del comunismo.
Odio, lotta, violenza, blasfemia.. sono tratti del marxismo che purtroppo non conoscono aperta diffusione di informazione.
A dire che "il socialismo è forte perchè è una teologia ed è distruttore perchè la sua è una teologia satanica" lo diceva a suo tempo (1851) lo scrittore politico spagnolo Jyan Francisco Maria Donoso Cortès.
Albert Camus nel "L'Homme révolté" si dice convinto che gli scritti inediti di marx non fossero simili a ciò che anche oggi si intende per marxismo.
Lo stesso Lenin scrisse: Dopo mezzo secolo, nessuno fra i marxisti ha compreso Marx".
E lui forse sì, anche perchè 87 volumi sono ancora da pubblicare ma gelosamente segregati presso l'Istituto Lenin di Mosca. Perfino 60 anni dopo la guerra mondiale 2da si guarda da renderli pubblici. Davvero inquietante perchè si potrebbero forse allargare le già documentate prove di una personalità, identità dedita al satanismo del padre del comunismo.
L'affiliazione di Marx alla setta demoniaca di Joanna Southcott dice nulla? L'Ordine degli Illuminati di Baviera?
Se posso fare appello umile e con le migliori intenzioni di chi ha fede e riconosce ugual condizione, non lasciarti tentare dal Male solo perchè si "maschera" con rivelazioni "rivoluzionarie" con sembianze di logicià e di bontà.
Non è la strategia più antica del Male per possedere il cuore dell'uomo ingannandolo?
Ogni bene.
Alieno
Alieno concordo pienamente con te, che il razzismo sia trasversale e sostanzialmente frutto di ignoranza, sfiducia nell'uomo e nelle sue capacità di socializzazione di incontro con l'"altro".
Personalmente continuo a credere che il modo migliore per combattere il razzismo sia creare insieme una società rispetto, tutti, ognuno mettendoci del proprio.
Io cerco ogni giorno di fare questo e se a volte posso avere esagerato nelle prese di posizione, è perchè ho davvero timore che la nostra società possa rovinarsi sempre più a causa di un razzismo purtroppo sempre più presente e trasversale. E purtroppoi sempre più alimentato dai media....
vi saluto
Dove sono rimasti i valori di riferimento, dove la tua difesa della vita ? E' più importante la difesa di un feto rispetto a quella di un Rom ?
Arguta osservazione CD,purtroppo ora arzigogolerà con strampalate teorie a dimostrazione della sua onestà,del resto non è colpa sua ma della dittatura comunista che tanti morti ha fatto,se il Rom non è più un feto e quindi non si deve considerare la sua vita come sacra.Ma ora il governo del centro destra,il governo del fare,aggiusterà tutto con un decreto legge ad hoc,negando ai rom il diritto a veder riconoscere sacra anche la loro vita,del resto vuoi paragonare un bimbo rom ad un feto di tre settimane....ma padano?
Credo siano gli unici ad avere il vangelo taroccato...dove Gesù dice " ama il prossimo tuo come te stesso,tranne i rom che se son troppo prossimi puzzano e scippano le vecchiette padane indifese"...dall'ultima lettera ai padani,dal vangelo secondo Maroni...........
@Charles Darwin:
Leggo adesso il tuo post 19, mi scuserai, me l'ero perso.
Già non capisco bene l'inizio: chi direbbe che il nazifascismo è innocente e diciamo "scusato"? E' una visione bipolare e monolitica che non è certo mia, ma più propria appunto di testate come Repubblica, quella che costruisce sistematica immagine di centrodestra e lega che aizzerebbero razzismo facendo allarmismo con la criminalità proveniente dall'immigrazione e poi l'unica realtà parrebbe essere che effettivamente c'è una serie di dati statistici a confermare che è così e gli unici ad aizzare con falsi allarmi di maree nere e xenofobia perchè governano Berlusconi-Lega-Fini disordini e divisioni son proprio loro!
Poi passi dal piano politico a quello della fede.
Ok.
Ti rricorderò una cosa: se tu sei simpatizzante di cattolicesimo progressista o peggio, di teologia della liberazione (quella che per esempio legittimava la lotta armata, alla faccia dei vangeli e che si entusiasma per Gesù come del Che Guevara come fossero stessa cosa, proprio uguali davvero per testimonianza, eheh) e relativista, io per certi versi son più relativista di te.
Non al punto di simpatizzare per delinquenti e criminali omicidi tipo il Che, ma magari per un Ghandi per dire. Con aperture rispetto alle altre fedi che non mi creano problemi. Lo dimostro quando mi dico cristiano e non cattolico e non per questo ho idea che la Chiesa sia un nemico da abbattere o stravolgere.
Come ho già detto, non vedo alcuna incitazione evangelica alla lotta di classe, semmai il contrario. E' giusto che la Chiesa si intrometta come dici, per me, lo sai che sono sempre stato certo oppositore degli intolleranti che alla Chiesa impediscono di parlare e parlano di legittimità (e sono per l'appunto de sinistra costoro, guarda un po'), ma l'azione evangelica non propugna la lotta di classe, bensì porta la parola di Dio, la conoscenza, la verità. Quella verità che come dice anche questo Papa, permette di non essere più soli, seppur sfigatissimi, addolorati, abbuiati dalla disperazione, perchè Dio è la speranza e nell'aver speranza già si concretizza in parte qui, instantaneamente: nel conoscere Dio non si è più soli nè abbandonati. E non si è xenofobi nè guerriglieri che auspicano lotta di classe, figurarsi...
Come ho già scritto, il vangelo non fa emergere nulla di socialista o comunista o di sinistra, insomma, nulla di "politico". Quello è un vezzo che alcuni cattolici hanno per combinare il servizio al doppio padrone, quello di fede e quello ideologico.
Ma a dire che il disagio nelle periferie produce brutte cose non è certo solo la Chiesa o il cristianesimo caro Darwin: lo dicono elettori anche non cattolici che hanno votato PdL, lo dicono elettori di Veltroni che chiedono misure urgenti: il disagio crea davvero disastri. E' l'incapacità analitica e di politica precedente che favorisce minore democrazia e civiltà, cultura del rispetto, anche se veste l'abito del buonismo o del socialismo se per questo "scusa" reati e peccati (alcuni confondendo secondo comodità i due concetti).
Dove sono rimasti i valori di riferimento e la mia difesa della vita? Molto in alto. Mentre tu, mi dispiaccio in quanto ti professi cristiano e cattolico ed è un vero peccato, li ha persi per strada nelle battaglie politiche.
E lo dimostri con perfetta sintesi quando mi domandi: "E' più importante la difesa di un feto rispetto a quella di un Rom?"
Caspita CD: sono entrambe vite da tutelare. Ma per la vita del feto c'è un sistematico orrendo disumano genocidio, incalcolabile nel numero e tremendo proprio perchè chi più del feto è incapace di difendersi ed aver voce?
Il feto si uccide. E pure "legalmente" con grande contributo di Stato qui, non favorendo la sua difesa, culturalmente e valorialmente, anzi, il contrario. Per non parlar di fuori da qui, nel mondo.
Mentre del Rom nessuno propone di ucciderli tutti. E chi lo ha fatto, nazisti e comunisti, hanno condanna unanime!
Come fai a far equivalere simili questioni?
Come fai ad avere anche dubbi od esitazioni?
Ascolta la voce più alta della Chiesa Cattolica, quella del Papa in materia di eugenetica e di difesa valoriale della vita, forse ti schiarirà le idee e ti darà di nuovo la luce sulla strada da percorrere. Non significa fregarsene dei Rom, significa prendere atto della vita offesa gravemente sin dal suo esordio con l'aborto, con l'eugenetica e perfin in fine "corsa" con l'eutanasia. Ti vedo molto smarrito nella fede, sono preoccupato caro Cd.
Io ho simmetrie anche relativiste, guardando anche alle altre grandi fedi: Ghandi era contro l'aborto. Il buddismo è contro l'aborto. E' una grande, tremenda tragedia che preoccupa vedere sminuita sotto l'ottica della fede, è davvero triste.
Infine: I nazisti ed i comunisti devono scusarsi con Verona e più compiutamente con il Mondo Intero. Chi accusa i tanti cittadini di Verona di essere xenofobi, soprattutto egoisti e razzisti o altro, dovrebbe vergognarsi per l'incapacità di riconoscere il male dove è, impedendo l'efficacia del contrasto per faziosità o pregiudizio culturale.
Repubblica non ne imbrocca una da anni, nelle analisi della realtà e previsionali. Non si scuserà, non ha quell'onestà combinata all'umiltà che lo permetterebbe, la superbia e la presunzione di rappresentare un'intellighenzia ed una superiorità morale lo impedisce. Non resta che far lettura critica del giornale facendo la dovuta riflessione e tanta tanta tara. La mia è posizione legittima, non certo sola, che attinge ad una lettura del percorso storico di Repubblica e che trovo molto più simpatica della chiave di lettura faziosa del giornale che alimenta fantasmi e spettri cercando di enfatizzare divisioni e logiche di contrapposizioni politiche che hanno stancato molti, molti cittadini elettori.
Anche io ho conosciuto preti e sacerdoti che aprono le loro sacrestie. Di più: la Chiesa porta tanti sacerdoti e preti che provengono da tutto il mondo, anche per far fronte alle crisi vocative.
Così come però ci sono sacerdoti costretti a chiudere le porte perchè purtroppo regna la barbarie e si hanno tristi casi di furti, vandalismi, aggressioni (anche ai fedeli che pregano) e perfino, nell'impunità, delinquenti che si accoppiano selvaggiamente dentro la chiesa!
Quando sarebbe più facile aprire le porte ai bisognosi per tutti, fedeli e clero, quando si hanno ben radicati i valori della legalità e della sicurezza? Dobbiamo contrastare la barbarie e forse domani molte più porte si apriranno per il bene di tutti.
La Chiesa è grande ed è ancora viva anche perchè ha saputo difendersi dalla barbarie in passato, conservandone cultura e trasportando contenuti valoriali fin qui.
Interessante è imparare a conoscere bene l'altro, come ho letto recentemente. L'ignoranza produce grave danno purtroppo.
Per esempio, è gravissimo che un sacerdote metta a disposizione di islamici la propria chiesa ma anche un proprio spazio o sagrestia per pregarci. Se non si fosse ignoranti, si saprebbe che per cultura e valore di quella fede, farlo comporta delle conseguenze notevoli. Per tradizione, l'Islam vuole proprio per sempre e non di altra fede il luogo dove si prega. E dunque chi lo fa, animato da buone intenzioni forse, ma in dispetto di indicazioni della Chiesa e per ignoranza, propone situazioni pericolose e di tensione.
E' importante davvero la conoscenza dell'altro per accoglierlo nel modo migliore e senza per questo rinnegarsi. Almen fintanto che l'Islam non riesca finalmente ad evolversi offrendo maggiori garanzie.
Spero che quest'osservazione non si presti a strumentalizzazioni semplicistiche, credo molto nel dialogo interreligioso, anzi, è necessario e sempre più urgente per le gravi spinte inverse e micidiali che lavorano contro imponendo terrore, fanatismo, integarlismo feroce.
Alieno
Cari Don Paolo e Claudio: vi invito alla luce delle nuove informazioni finora emerse dalle indagini sul grave episodio dei Pigneto a rileggere ancora una volta il post. Rileggerlo avendo in dotazione i nuovi fatti emersi che non giocano certo a favore delle analisi e dei commenti fatti lanciandosi con molto, troppo pregiudizio di parte.
Tu, Claudio, dovrai aver provato sgomento quando invece di saper indagato un naziskin o fascista o forzanuovista hai appreso di un balordo delinquente, con cultura tribale "fai-da-te" che obbedisce a regole di quartiere e non quelle dello Stato, appare un tipo che, nemmen pentito, si dice non essere proprio di destra, che la politica non c'entra un bel nulla. Ed anzi, è presumibile che sia un tantinello simpatizzante di sinistra, che non intende danneggiare con la propria azione, visto che il tatuaggio non è svastica, nè mussoliniano, ma campeggia sull'avambraccio un grande Che Guevara!!!
Si presume che uno che si tatua Che Guevara sia sicuramente anti-fascista e se quello è il modello (grandi uomini - dice) certo non pacifista.
Mi tentava l'idea di riproporti le tue parole, quelle spese tempo fa ingiustamente "quasi mi dispiace di aver sempre ragione", ma non ho intenzione di prestarmi a soddisfazioni divertenti rinunciando al mio pensiero di sempre: la politica c'entra poco, così come il razzismo.
Non intendo dire che "allora hai visto? Sono i comunisti ad essere razzisti!"
Questo si sa già: i comunisti, sul piano storiografico hanno ogni sorta di razzismo: etnico (ebrei, rom), sessuale (omosessuali), ideologico e contro ogni religione e fede.
Perchè il valore razzista non è relazionabile solo al nazismo ed al fascismo, ma all'uomo, all'umanità e le ideologie liberticide e fondamentaliste certamente favoriscono i peggiori aspetti dell'umanità.
Dunque il razzismo è trasversale.
Chiedo dunque non umiliazione dai nuovi fatti che impongono altra chiave di lettura di quella entusiasticamente e frettolosamente quanto incautamente proposta per pregiudizio culturale, ma maggiore umiltà e prudenza, che son altra cosa.
Chiedo una lettura del razzismo più onesta perchè solo riconoscendo davvero il "nemico" si può abbattere.
Il razzismo non è fascista o comunista o nazista, è anche lì e pure feroce, esplicito o strisciante, ma la radice è altrove e se non si capisce questo e ci si limita a definire solo la costante razzismo=fascismo si attueranno solo strategie inefficaci, demagogiche ma non contrasteranno il razzismo, anzi, ne proporranno altro in altra veste.
Don Paolo: l'esercito alle discariche ora lo vuole anche Bassolino, figurarsi, uno che dovrebbe tacere per dignità... ma ancora non ho capito la sua provocazione dell'esercito a Roma!
Controbatto con eguale provocazione: esercito allora per qualsiasi reato e crimine, dunque ovunque? E daiiii....
Prenda atto che Verona non ha sfondo politico, nè parrebbe oggi quello di Roma, anche se prudenza vorrebbe che si aspettasse il compimento delle indagini almeno e così farò.
Sicuramente la matrice politica è individuabile a La Sapienza: esercito lì no? Eppure quell'intolleranza è manifesta e grave, ha precedenti gravissimi, come fu per il discorso del Papa!
Claudio: ancora non c'è traccia di svastiche, abbiamo solo immagini del tatuaggio del Che Guevara. Quindi usando le tue parole e la tua logica devo riproporre il tuo discorso corretto:
"Daccordo con te Fabrizio sul castigare in egual misura il balordo sfascia crani rosso e il balordo sfascia crani nero ,ma qui non si sta parlando di bengalesi aggrediti da lotta naziskin o dalle Brigate nere, non di squadracce nere ma di squadristi rossi ,con tanto di tatuaggio del Che Guevara!"
Ovvio che non son d'accordo neppure così, cercavo solo provocatoriamente di farti controllare di nuovo le tue coerenze, invitandoti a rimetterle in discussione, ad esaminarle meglio.
Ancora la tua chiusa, corretta alla luce dei fatti finora conosciuti:
"Queta sarebbe la loro cultura democratica,antifascista,anti razzista,ambientalista.....ma per favore.....
Anche quando mangian la super nocciolina e fan Ta-Dah li riconosci lontano un miglio....anche con il vestito della domenica si capisce se dentro c'è letame,quantomeno dalla puzza....e che puzza.
Son comunisti Fabrizio,giriamola come vogliamo, comunisti della peggior specie, comunisti del '48 o post 68, conigli travestiti da leoni,tanto sanno già che a pagare saremo noi,a loro non fanno niente,non ci si morde tra bestie."
Davvero, metti da parte un po' di pregiudizio culturale ed ideologico e metti in pratica quel che di buono riconosco quando puoi scrivere "Daccordo con te Fabrizio sul castigare in egual misura il balordo sfascia crani nero e il balordo sfascia crani rosso".
Anche io sono d'accordo. E non si deve cedere alla tentazione strumentale per compiere un processo di ricerca di onestà intellettuale per cui fare l'equivalenza di balordi e criminali, tanto comunisti che fascisti, non si può fare perchè è già di per sè qualcosa di fascista.
Comunisti e fascisti, così come assassini o altri delinquenti, vanno puniti senza licenza o legittimazione provenienze da favoritismi ideologici, da faziosità. Non ci sono compagni o camerati che sbagliano, ci sono delinquenti che in un Paese civile e democratico non devono trovare accoglienza, ma condanna coesa, rapida, credibile.
Dunque, riprendi anche la lettura storica con i nuovi fatti, le nuove informazioni: non puoi definire gli attacchi ai campi Rom "fascisti", è demagogia allucinante.
Veltroni sgombrò in fretta e furia, dopo ennesime violenze e stupri, in seguito al malcontento dei cittadini esasperati nel caso di omicidio di una poveraccia costretta a passare davanti ad un campo Rom per andare a casa (oltretutto in orario "normalissimo). Quell'omicidio pesa gravemente sull'assenza ed il menefreghismo dell'amministrazione e della politica che costringeva quella donna a crepare senza aiuto alcuno, tollerando quella facile, prevedibile possibilità.
Ma Veltroni che sgombrò il campo Rom in fretta e furia, di Domenica all'alba e pare pure piovesse... sarebbe fascista?
Claudio, dai...
E come mai nei "tuoi" libri di storia non risulta che i Rom sono stati deportati ed uccisi con feroce nazismo anche dal regime comunista? E non soli in discriminazione razzista a subir tale sorte. Fascista anche l'Unione Sovietica?
Capisci che usare il termine "fascista" per giustificare ogni cosa negativa, dal razzismo al difetto di fabbrica dello scaccolatoreautomaticoinlegnonaturale di Foppapedretti è propaganda e demagogia, mostruosità culturale e che tu ne sei vittima? E' così che ti hanno abituato. Il fascismo è la causa di ogni male. Magari fosse così, visto che noi di fascismo non ne abbiam più, magari.
Dire che il tasso di criminalità tra i Rom è altissimo non è razzismo o xenofobia: lo è se si auspica la loro distruzione etnica, non se si cerca di opporre una cultura della giustizia e della legalità a nome delle vittime del crimine che portano e che pagano a caro prezzo anche i purtroppo pochi Rom "bravi", integrati, con il pregiudizio reattivo di chi fa demagogia disonesta.
Lo sapevi che in territorio "leghista" c'è un campo Rom che è ben visto dalla comunità intorno? Mai creato un problema. I figli vanno a scuola! Hanno abbandonato la cultura del campare sulle spalle di altri, con leggi proprie, non riconoscendo quelle che sono poi il rispetto degli altri. Nessuno si sogna di andare lì a rompergli le scatole perchè magari fossero tutti così. E non lo sono.
Il problema è culturale e nulla nell'etnia Rom, nessun motivo biologico o genetico impedisce ad un Rom di essere onesto e rispettare gli altri o la legge. Il problema Rom è serio, è Europeo, è storico, è culturale.
Come tu dici che la shoah non legittima ogni azione di Israele, non costituisce scudo morale eterno per permettersi di tutto, così il genocidio dei Rom fatto da nazisti e comunisti (con adesività di azione che per me hanno coerenze naturali e non dovrebbero affatto stupire) non giustifica il loro proporre continua criminalità, ingiustizia, impunità e non si può sempre sventolare l'accusa di razzismo.
Sei d'accordo?
Alla prossima. Ti auguro una buona serata.
Alieno
Daccordo con te Fabrizio sul castigare in egual misura il balordo sfascia crani nero e il balordo sfascia crani rosso,ma qui non si sta parlando di bengalesi aggrediti da lotta continua o dalle br,non di squadracce rosse ma di squadristi neri,con tanto di svastiche e celtiche.
Allora se vogliamo riportare il discorso su un binario alla Craxi..."lo fan tutti allora è legale",non parliamo più di nulla che tanto va tutto bene,se vogliamo invece commentare l'accaduto commentiamo l'accaduto,non quello che accadrebbe se....Stalin fosse ancora vivo,se avesse vinto il comunismo,se Alieno avesse un pò di onestà intellettuale ma anche solo onestà e basta.Non stiamo parlando di utopie,stiamo parlando di manganellate vere e botte vere,e dell'altro ieri,non degli anni 80 e delle br,altrimenti parliamo di Piazza Fontana e di Bologna,dell'Italicus e del ventennio.Come si fa ad asserire che il comunismo ha ucciso più italiani del fascismo?Ma dove lo ha mai visto il comunismo,sto toscanaccio,durante i suoi eccessi alcolici forse.?Ma quale dittatura comunista ha mai conosciuto per poter affermare che il fascismo meno morti ha fatto ??
Cosa mettiamo in conto?La Russia?La Cina?Il vietnam?E allora mettiamoci dall'altra parte il Venezuela,il Brasile,l'Argentina,l'Italia e la Germania e altre che adesso non mi sovvengono.Che facciamo contiamo i desaparecidos e poi facciamo una media o ci facciam mandare l'elenco completo dei caduti della Shoah?
Atteniamoci ai fatti...incendi nei campi Rom,squadracce nere che pestano e uccidon per strada,io lo chiamo razzismo e fascismo,e in alcuni casi addirittura nazismo.Si senton legittimati,coperti,approvati e allora prendon la loro vigliaccheria e la confondono in coraggio e in cinque uccidono di botte un ragazzo.A me non serve altro,non mi piglia per il culo un pagliaccio che ha la foto di Almirante nel cesso e la celtica al collo,con le sue chiacchere e le sue ferme condanne,vada a dirglielo ai genitori di quel ragazzo,non a noi.Noi sappiamo chi è Alemanno,chi è Fini,chi è Gasparri e chi è Er Pecora,sappiamo i loro trascorsi e conosciamo la loro attività di squadristi,ora come Super Pippo indossano un pigiama e voilà...diventan all'improvviso democratici,pacifisti e ambientalisti..
Davvero devo bermi certe cose?....E subito dopo che te le sei bevute Fini si sputtana con due vaccate antidemocratiche e in perfetto stile fascista,l'altro porco vuol mandare militari italiani a sparare a destra e a sinistra a tutto ciò che ha la barba e il velo,l'ultimo deficiente vuol fare centrali nucleari in un paese dove non si è capaci a compattare l'immondizia e a smaltirla e vuole smaltire le scorie di un reattore nucleare?Che fa le butta nei cassonetti a Napoli?
Queta sarebbe la loro cultura democratica,antifascista,anti razzista,ambientalista.....ma per favore.....
Anche quando mangian la super nocciolina e fan Ta-Dah li riconosci lontano un miglio....anche con il vestito della domenica si capisce se dentro c'è letame,quantomeno dalla puzza....e che puzza.
Son fascisti Fabrizio,giriamola come vogliamo,fasci della peggior specie,fasci dell'8 settembre,conigli travestiti da leoni,tanto sanno già che a pagare saremo noi,a loro non fanno niente,non ci si morde tra bestie.
Quella di imporre intolleranza e veto è un'abitudine dei collettivi comunisti all'Università, che specialmente a La Sapienza evidenzia la gravità, la pesantezza della situazione perchè ha già un precedente: il discorso del Papa. Che alla fine per non crear guai ed incidenti (si tratta di facinorosi teste calde che vivono di ideali di guerriglia, lotta, occupazioni, tensioni sociali ecc) ha visto bene di rinunciare.
E tra l'altro fu anche più grave perchè se di Fiore di ForzaNuova che pure è Europarlamentare mica l'anonimo passante, io ne farei volentieri a meno per ciò che politicamente vuol rappresentare, così come degli speculari personaggi come i collettivi comunisti e adepti del culto del Che e compagni vari, il Papa era.... nazista? Fascista?
Sì. Nella mente bacata, deforme di questa gente deturpata neuronicamente anche grazie all'occupazione permanente delle università con questi collettivi ed il solidalizio di nostalgici prof sessantottardi, tutto ciò che non è comunista, quand'anche si fosse di sinistra moderata o Papa o collezionista di tarme strabiche, è necessariamente ignorante o nazifascista o entrambe le cose. E forse gli puzza anche l'alito e l'ascella.
Mi domando come, nel 2008, ancora si debba assistere alle scuole e le Università tenute in ostaggio da 4 ribaldi e maramaldi amanti dello scontro e dell'ideologia che auspica lotte senza quartiere, facendone cosa propria in barba alla disponibilità che dovrebbe essere di tutti e perfino facendosi baffo (forse staliniano) di figure che a quel punto diventano patetiche rappresentazioni dello Stato e della democrazia, tipo i rettori.
Per quanto mi riguarda, visto che neo-fascisti e comunisti mai estinti abbisognano uno dell'altro per legittimarsi e per giustificare violenze, dibattito ossessivamente limitato e limitante, tensione, li metterei in un ampio container dove possono scannarsi all'ultimo sangue. E nel mentre son presi a darsene di santa ragione che deve essere la loro massima aspirazione (uccidere un fascista non è un reato - si dice da un parte, ma dall'altra non si dice e si è reciproci con dialettica più sintetica) li spedirei su Marte, così chiunque vinca non ci triturerà gli attributi e magari ci si evolve un attimo, magari si sbircia davvero al presente ed al futuro con qualche ottimismo e un po' di costruttività e serietà.
Ah, già, fuor di metafora, questa gente è già su Marte, ce l'ha spedita il voto elettorale di liberi cittadini, liberi di votare e non votare chi meglio hanno creduto. Ma allora è segno che Marte non basta, è troppo vicino, fanno troppo casino ugualmente, anzi, alzano i toni.
Ma come si fa ogni santo giorno a dover far appello e richieder, se non si è veraci comunisti comunistissimi, autodichiarazione del valore di antifascismo?
Chiunque non alza il pugno sinistro dovrebbe, secondo costoro, dimostrare di non esser fascista come i delinquenti neo-fascisti che lo sono ma lo sono in pochi.
E' assurdo. Il valore dell'antifascismo è acquisito dalla nostra democrazia. E non è assolutamente dovuta, ogni volta, attestazione che subirà vaglio dei 4 comunisti che si ritengono unici depositari di quel valore. Quando invece basterbbe capire che l'essere democratici è antidoto valoriale sia al fascismo che al comunismo, che tante similarità hanno, aldilà delle roboanti dialettiche.
Insomma, sarebbe come se ogni giorno mi si costringesse a dichiarare e convincere insieme alla maggior parte dei cittadini, che sono contro l'omicidio, lo stupro, la pedofilia. Ogni santo giorno io devo dimostrarlo, dichiararlo e dirlo? No, perchè è valore condiviso dalla maggioranza. E' valore insito ed acquisito. E non essere costretti e ricattati in questa ossessione non significa che il mio antifascismo non è autentico o che minimizzo.
E du'palle 'sta storia.
Si spieghi com'è possibile in uno Stato civile e libero, democratico, permettere che faziosi violenti facciano ideologia e politica utilizzando l'Università per i propri comodi, imponendo la propria volontà, la propria delinquenza.
La scuola e l'università dovrebbero ritornare ambienti civili e sereni, depoliticizzati. Che i collettivi le occupazioni e la demagogia la facciano in casa propria. Che i fascisti facciano ugualmente. Du' palle ma emerge però una triste storia di intolleranze intollerabili che lì, a La Sapienza, sembra piuttosto grave nella sua reiterazione e continuità.
(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Convalida del fermo per i sei gli arrestati ieri durante gli scontri all'universita' La Sapienza: tre finiscono ai domiciliari, tre liberi. Lo ha deciso il giudice Pugliese del tribunale di Roma. I domiciliari sono stati disposti per Martin Avaro, Gabriele Acerra (Forza Nuova) ed Emiliano Marini (di sinistra) con precedenti penali. In liberta' Andrea Fiorucci, Federico Ranalli e Giuseppe Mercuri. Tutti sono accusati di rissa aggravata dalle lesioni. Rischiano da 3 mesi a 5 anni di reclusione. ---
Speriamo 5 anni, così magari si dilettano in altre e migliori occupazioni, come studiare e non rompere le palle.
Alieno
Mettiamola così Alieno. Pare che in questo blog si affrontino da tempo due tesi contrapposte. La prima: i gesti di intolleranza, razzisti e xenofobi hanno "in sé" una matrice culturale di estrema destra. La seconda: i gesti di intolleranza, razzisti e xenofobi sono "causati" o "permessi" dalla cultura di sinistra, di fronte a ciò il nazifascismo sarebbe innocente, diciamo "scusato".
Fermiamoci qui a contemplare: quale delle due proposizioni é più ridicola ?
(...) A questo punto i fautori della seconda tesi, punti evidentemente sul vivo, fanno parziale marcia indietro: no, la realtà é che questi gesti sono "spontanei", non hanno matrice politica, sono solo fatti da analizzare con le armi della sociologia.
Guarda che nessuno, né Repubblica, né Don Paolo, né Claudio né il sottoscritto si é mai permesso di dire che gli attori di questi gesti siano in sé il nuovo Hitler, la nuova incarnazione del male, da bruciare in quanto tale. No, é sufficiente osservare semplicemente e pianamente che sono solo gli esecutori più o meno consapevoli di quella ideologia. Non si tratta di Hitler, ma di qualcosa anche peggiore: si tratta della "banalità de male" che Hannah Arendt riconosce e descrive in modo così efficace a proposito dell'esecutore "inconsapevole" Adolf Eichmann. Si tratta del male che alberga in tutti noi, a partire da me e te, reso per una volta osceno ed esplicito da un gesto. Quel male contro il quale dobbiamo vigilare sulle nostre coscienze e nella società. Per capire la natura di un gesto, la croce uncinata serve a poco. L'unica cosa che piò essere utile é rifarsi ai valori che riteniamo fondanti e sui quali cercare convergenze (il tuo vecchio pallino).
Bene, torniamo allora a parlare di valori. Da che parte stanno i valori evangelici, a te così cari (cari solo a parole e solo per via "ideologica") ?
I valori evangelici erano così pronti sulla punta della tua penna, quando si trattava di polemizzare a proposito della Chiesa. Dove sono andati a finire ? Me ne ricorderò di questo ennesimo segno del tuo "opportuniusmo" (mistificazione ? plagio ?) quando torneremo a parlarne. Anche oggi la Chiesa parla, e parla a partire dal Vangelo (il criterio che ti ho sempre suggerito). Come mai non va più bene, anzi si intromette, addirittura sarebbe direttamente responsabile dei disagi nelle periferie e dunque oggettivamente complice della xenofobia ?
Dove sono rimasti i valori di riferimento, dove la tua difesa della vita ? E' più importante la difesa di un feto rispetto a quella di un Rom ?
Infine: non sono io né Don Paolo né Repubblica a doversi scusare con i miei concittadini veronesi o con gli amici romani, sono i nazisti che vi albergano a doverlo fare.
@ Marinetti
"Fiumi di parole, di chiacchiere... Ma i fatti?
Quanti preti hanno aperto le porte della chiesa ai nuovi apolidi e perseguitati?"
Io per la verità ne conosco personalmente, di Preti che aprono le loro sacrestie e anche molto di più. Si tratta di quel genere di politica silenziosa e di impegno personale che non cerca pubblicità sui giornali. La Chiesa é grande, é anche questo. Secondo me é un bene che sia così.
cd
Poi, quando si parla di rifiuti, vedo rosso (nel senso che mi va il sangue alla testa, Alieno, stà buono! ;-)
Anche questa è per me una questione molto semplice. Cari Campani, le volete le discariche e i termovalorizzatori? Sì? Bene, sta al governo far sparire in tempi ragionevoli la monnezza per le strade e senza che ci si ficchi di mezzo la camorra. Questo ve lo deve. No? Non le volete perché puzzano? E allora affogate nella vostra stessa merda, perché non esiste che come al solito ci debba pensare il resto dell'Italia a farsi carico di tutto e di più! Ho capito benissimo che l'unica soluzione accettabile per gli abitanti sarebbe che i loro rifiuti fossero portati "altrove", ovunque questo voglia dire. Nelle altre regioni d'Italia, in Germania o sul fondo del Mediterraneo, ma non vicino a loro. Ma io non ci sto, e il fascismo non c'entra una fava: il resto del paese si gestisce i propri rifiuti localmente e tira avanti bene. Anzi, ogni anno migliora la raccolta differenziata, man mano che la gente acquisisce le buona abitudini. Noi stiamo lì a separare pazientemente la frazione umida da quella secca non riciclabile e da carta e plastica, pena anche sanzioni pecuniarie, ed ecco che arriva un Prodi a dirci che dobbiamo occuparci anche della monnezza indifferenziata dei napoletani, perché poverini: sono in emergenza.
No, no. A quelli che manifestano contro i provvedimenti del governo perché non vogliono le discariche, dico solo di cominciare a tenersi i rifiuti in casa, e vediamo quanto riescono ad andare avanti.
A Claudio, che è molto preoccupato dal ritorno del fascismo, dico che secondo me non è ancora il caso di fasciarsi la testa. Noi andiamo in giro a pestare la gente? No. Lo fanno i nostri familiari? No. Lo fanno i nostri amici? No. Conosciamo di persona QUALCUNO che lo fa? Io no. Allora c'è davvero il rischio che di colpo n milioni di persone si trasformino in squadristi, che domani torni il regime? Io non credo proprio. Sono avvenimenti che fanno rumore, ma restano pur sempre circoscritti ad una minoranza di balordi e basterà colpire questa.
Che poi molto del rumore deriva dal modo in cui sono riportati. Ho questo viziaccio di leggere L'Unità, e ci trovo quotidianamente le solite perle. Oggi si parla di "Agguato fascista, processo per direttissima" riguardo agli avvenimenti della Sapienza a Roma. Ovviamente il giornale ci va giù duro e arriva a toni deamicisiani nel descrivere gli eroici studenti antifascisti che si sono opposti alle crudeli belve di Forza Nuova. Roba che quasi quasi mi sale la lacrimuccia.
Peccato che il tutto nasca dal fatto che alla Sapienza i sinistri avessero ottenuto, tramite la minaccia nemmeno tanto velata di ricorrere alla violenza, il divieto per i destri di presentare un convegno sulle foibe. I destri hanno reagito tappezzando il quartiere di manifesti illegali, del tutto analoghi ai proclami dei marxisti-leninisti che all'Unità piacciono tanto, e i sinistri si sono messi a strapparli e coprirli. Da lì è nata la rissa, con le conseguenze riportate dai principali giornali. Non è ancora chiaro chi per primo abbia mosso le mani, ma per me è abbastanza irrilevante.
Io mi chiedo: perché la marmaglia sinistroide deve possedere questo diritto di veto sulla parola altrui? Per me i marxisti leninisti sono un anacronismo, eppure che parlino quanto gli pare del paradiso-URSS o dei grandi progressi umanitari realizzati da Mao Tse Tung! Io non andrò mai a sentire le loro boiate vecchie di quarant'anni, ma nemmeno mi sognerei mai di usare la violenza per metterli a tacere. Evidentemente però, loro riconoscono la libertà di parola solo a se stessi. All'università ci andai anch'io tanti anni fa, e confermo che manifesti in vago odor di destra avevano vita molto breve; in compenso le bacheche erano zeppe di volantini che non avrebbero sfigurato a Mosca.
E allora non posso non gongolare un po' se leggo che qualcuno li ripaga con la loro stessa moneta (e non è nemmeno successo questo, oggi, visto che come al solito erano LORO a censurare gli altri). Quelli di Forza Nuova sono dei violenti squadristi che non presenteresti mai alla mamma? E' più che probabile e io ne sto alla larga, ma negli anni ho visto troppe leccate di fondoschiena a quegli altri pseudointellettuali "progressisti" con la spranga nello zainetto. Legge del contrappasso, gente; o ce la si piglia con i prepotenti di entrambe le parti, o prima o poi lo squilibrio sarà recuperato con una spinta in senso opposto, e io non ci vedo nulla di tragico.
Mah. A quanto ne so, offerte di asilo politico, aiuti e sovvenzioni, ai rom ne sono state fatte tante ma proprio tante, nel corso di svariate decine di anni. Però continuare a campare ai margini della società, approfittando dell'impunità totale ha evidentemente un suo fascino (anche se alcuni vorrebbero far passare per leggenda metropolitana i casi ben documentati di zingarelli beccati n volte a rubare e sempre rimessi in libertà). E non credo nemmeno che l'Italia abbia le risorse per accogliere il paio di miliardi di persone che vorrebbero fuggire da regimi oppressivi o indigenza cronica. Accoglienza totale alè, dentro tutti, da subito diritto alla casa e all'assistenza sanitaria, eccetera, mi sembra solo un elaborato suicidio. Si vede che sono l'unico stronzo in un paese di buoni.
Ho letto a fatica il tuo delirio successivo, Claudio.
Non ho parole... :-)))
Solo una sintesi, un'osservazione tento, sai al passaggio dove sarcasticamente parli di allineamento agli alleati "come non obbedire..".
Ma hai mai sentito parlare di impegni internazionali? Ti viene il dubbio che possa esistere anche una comunità internazionale che combatte qualcosa di giusto come una piaga che ha connotati internazionali tremendi come il terrorismo alqaediano per esempio? Hai presente poi che cultura è quella talebana?
Fai una cosa giusta: leggi il bellissimo libro "Il cacciatore di Aquiloni", anche se non trai altro, avrai letto un bellissimo libro.
Per quanto riguarda il partigianesimo di montagna, hai ragione dal mio punto di vista, la montagna non è che sia il massimo..
Ti invito al mare da me. Così hai già un nemico ehehe. Ma no, invece, che tu ci creda o no, io sono antirazzista ed antifascista. E cosa ancor più simpatica, ho il mare qui, a 40 metri da dove scrivo, che vuoi di più...
Ciao.
Alieno
Dedico una battuta a Darwin e Claudio va, che son di buonumore.
Due preti ragionano sulle nuove riforme nella Chiesa, e uno fa all’altro: -Secondo te ci arriveremo a vedere abolito il celibato ecclesiastico?
- Eh, noi no di certo! I nostri figlioli, magari…
^_^ ops..
Notteeee
Capisco che la mia dialettica e la mia visione, caro Cd, ti infastidisca un po'. Ma è un bene che il dialogo incontri diversità e lo sai bene.
Dunque, si parte da quella che a tutti gli effetti pare una esagerazione, una provocazione atta ad indurre una riflessione, proposta da Don Paolo, pensa, proponendo esercito per Roma e romani.
Dunque non deve stupire nemmeno la mia provocazione che parte facendo notare le peculiarità di Repubblica, che sono consolidate e riconosciute mica solo da me e non certo da oggi o ieri.. vengono da lontano, già. Tempi di demagogia ed ideologie che forse si fatica ad evolvere culturalmente in altro confronto ed analisi.
Tornando al pretesto che Don Paolo riflettendo il Repubblica-pensiero usa, il caso di Pigneto, beh, senza farsi prendere la mano dall'entusiasmo dell'opportunità strumentale che appare, ma forse non è, conveniva aspettare almeno un po'.
Perchè magari vien fuori, che so, che non ci sarebbe alcun movente politico dietro il raid avvenuto a Roma.
Anzi, è quello che ad oggi appare dalla ricostruzione e dagli accertamenti della Questura. E sembra tesi confermata anche dai Bengalesi che nel corteo solidale contro il razzismo, ben chiariscono che LA POLITICA NON GLI INTERESSA, perchè questione è altra, su cui evidentemente non valeva la pena di spendersi in demagogia come appunto si tenta di fare dagli antifascisti di mestiere che hanno solo due scopi nella vita, pare:
1) eleggersi ad unici rappresentanti del valore dell'antifascismo, per cui è lecito cambiare storia e presente, ieri come oggi, facendo apparire che solo a sinistra, molto a sinistra si è antifascisti, gli altri invece son fascisti, pseudofascisti, fascistelli o conniventi coi fascisti ed insomma, tutte le varianti ma sempre fasciste. Quando invece le forze politiche e le culture con valore antifascista son di più e spesso, per coerenze democratiche, non sognando antitetici "fascismi" che cambiano solo colore.
2) Tenere in vita il fantasma del fascismo, per cui si legittima il primo punto che è svolto sistematicamente come unica attività da cui scaturisce tutta l'azione ed il pensiero, anzi, tutto l'universo che può esistere e nascere solo con il comunismo ed il sinistro antifascismo. Se non si fa si sparisce nel buco nero dell'improponibilità e del vecchio trito e ritrito che si cerca di superare andando oltre quella fase post-ideologica. Se si fa ugualmente, si perde consenso per eguali motivi, ma però si farà più casino e rumore almeno.
Ma è proprio così, al momento, aspettando ulteriori notizie: nessun motivo politico dietro al raid del Pigneto, come fu per Verona ma naturalmente certi ambienti di pensiero fanno finta di non sentire e non vedere, per cui la realtà è quella che si disegna o peggio per lei, è lei che non capisce l'interprete... come si fa!
Il fatto ricostruito con la testimonianza della vittima è questa: uomo 50enne ha chiesto documenti e soldi. Alla risposta negativa dell'indiano, che intanto sospettando qualcosa di strano ha cominciato a chiudere bottega, il tipo se ne è andato ma son arrivate 10 persone con il volto appena scoperto e lo hanno aggredito.
Poi il gruppo si è diretto in Via Ascoli Piceno distruggendo vetrine di un secondo negozio alimentare, poi sono entrati in un call center di proprietà di un bengalese. Che è stato distrutto con in più aggressione ad un cliente.
Sintesi:
nessun risvolto razzista afferma la questura. Nè politica.
Il bengalese riferisce: non ho motivo di dubitare su quanto viene sostenuto dalla polizia.
Ed allora, significa qualcosa? Non per chi ha tanta autostima da dirsi vero interprete della realtà e dei fatti, anzi, unico interprete. E quando la realtà smentisce, macchè, non cambia un bel nulla, l'errore sarà della questura, dei fatti, della realtà, certo non può sbagliare chi già si è lanciato nella solita demagogia.
Resta la dichiarazione della gionralista Zappulla, "casualmente" presente sul posto che avrebbe riferito, unica e non certo gli aggrediti, di volti coperti da fazzoletti bianchi con svastiche.
Io penso che resti un gesto razzista e xenofobo condannabile e condannato quasi unanimamente, con condivisione valoriale dei cittadini di Roma che certo non meritano l'esercito come ribelli improponibili che contestano lo Stato ed il suo sistema valoriale per cui l'esercito necessita. Lo trovo perfin offensiva provocazione, immeritata come le accuse viste riservare ai Veronesi. La trovo bassa cucina demagogica ed opportunista.
Alla condanna unanime di tutta la città di Roma e delle forze politiche al governo, prendon distanze solo quelli di Forza Nuova. Ma insomma, son Forza Nuova, mia PdL, Alemanno, Fini, Berlusconi o Lega che invece condannano e hanno rapporti critici con forza nuova proprio per le distanze profonde che li separano da quegli invasati davvero razzisti. Che c'entra Roma, che c'entrano i romani? Forse forza nuova ha un numero e peso politico tale da partecipare ad attività governativa nazionale o comunale? Ma daiii.
Roma non necessita di esercito a presidio anche perchè già Roma per cultura gli consegna un consenso minimo ai razzisti, condannandoli. Già li condanna episodi così ma i militari servon lì e non dove forze organizzate e culture radicate di antistato e di illegalità, potenti come quelle camorriste richiedono almeno riflessione se servon militari di solo presidio tra l'altro, per le discariche campane dove la gente non solidalizza contro l'inciviltà, come accade a Roma, ma fa sassaiole contro i Vigili del Fuoco??????
Suvvia... i piedi in terra, onestà, umiltà e meno faziosità è il minimo che provocatoriamente richiedo, facendo anche lettura critica di testi provenienti da un quotidiano che dimostra di meritarsela da tempo, con correzioni e scorno nell'incapacità previsionale. Com'è quando tenta attacchi strumentali contro la Chiesa, appunto, per cui la Chiesa è costretta a rettificare e correggere le falsità e le imprecisioni.
Repubblica e quell'intellighenzia butta tutto nel calderone, poi resterà comunque macchia e fango e poi si sa che certi lettori non chiedono altro che benzina e accendini per offrirsi come utili incendiari volontari!
Claudio: no, non eccedevo, quelle sigle erano presenti davvero in misure diverse e trovo stupefacente questo simposio-alleanza manifestante che vede costoro insieme alla Mussolini ed alla camorra senza grandi problemi di identità.
Il razzismo è condannato dalle forze politiche anche di cdx ma tu ovviamente non ne tieni conto, hai un retaggio culturale che ti impedisce di riconoscerlo. E la storia te la inventi o disegni come vuoi, come usa lì, a dispetto dell'onestà intellettuale.
Il razzismo ha matrice nazista? Macchè, è anche virtù del comunismo. I Rom così come gli ebrei o i fedeli di culto diverso e qualsiasi, son stati perseguitati tanto dai nazisti che dai comunisti. Ma tu non riesci a prendere visione davvero del razzismo, puoi solo ricondurre e ricomporre il tutto nell'unica idea dell'antifascismo a cui sei abituato.
La tracotanza era di camicia nera, bruna o rossa, anche a guerra finita, in Europa e fuori.
Fortunanatamente non sopravvivono regimi nazisti o fascisti. Sfortunatamente sopravvivono quelli comunisti nel mondo e tutt'ora si possono osservare discriminazioni e razzismi feroci che forse, prendendone atto di questa loro perdurante esistenza, meriterebbero almen menzione. Ma niente, ti fermi al nazismo o al fascismo, incapace di andare oltre.
Viene il dubbio che a te del razzismo non interessi un granchè se non in funzione strumentale, demagogica e faziosa.
L'esercito per un crimine come quello di Pigneto? Quando sussiste già una condanna unanime ed un patrimonio culturale democratico e non razzista? Ed allora esercito per ogni crimine: per i furti, gli stupri, la guida pericolosa e lo scaccolamento fraudolento sul bus che poi mi fa schifo a sedermici li accanto facendo finta di nulla.
Che dici?
Macchè "so ragazzi..". Per me calci nel sedere, galera, condanna esemplare.
E' dalla tua parte che si legittima ancora i compagnucci ed i regimi criminali, non compiendo un vero percorso di distanza, al massimo tardivo, dimesso, sottovoce.
Solo oggi, vergogna delle vergogne, 2008, possiamo sentire Veltroni che dice che il terrorismo delle Br fu il nostro Vietnam.
Ma non è un valore radicato nè sentito, Veltroni non riscuote ancora simpatie dai suoi elettori quando si pronuncia così nella fretta di percorrer velocemente traghettata verso la proponibilità e legittimità in Europa.
Come ho già detto, per me compagni e camerati pari sono. Per te no. Dimostrando meno coerenze sul piano dei valori democratici e civili.
Alieno
Tante parole, molte chiacchiere... Ma i fatti?
(7.000 nomadi a Roma, 10.000 a Napoli, 160.000 in Italia, lo 0,2% della popolazione. Il 60% sono minori. Molti arrivano dai Balcani negli anni '90 per sfuggire ai conflitti etnici)
Ponticelli, rom, rumeni, clandestini. Emergenza rifiuti, rifiuti umani compresi. Da una parte si parla di tolleranza zero, reato di clandestinità, 10 nuovi CPT, ronde, pattuglie militari; dall'altra di progrom, intolleranza, xenofobia, criminalizzazione, guerra tra poveri. Per il sindaco di Napoli è facile solidarizzare, ma poi tocca al municipio trovare una sistemazione. Il cardinale replica, esortando i preti a portare latte ai bambini e cibo ai genitori, che non "hanno una crosta di pane".
Peccato che gli "impegnati" intervengano individualmente, ognuno suoni il suo strumento senza fare orchestra. Nobili solisti, niente coro.
Flebili i richiami delle istituzioni centrali. Dopotutto come possono alzare la voce con quei poteri politici che, in cambio di privilegi, hanno promesso di sostenere i "principi non negoziabili della chiesa"? Se mangi nel piatto del padrone non puoi permetterti di criticarlo. Esattamente il contrario dell'azione dei profeti. Ma è forse negoziabile la giustizia, la dignità umana, i diritti umani? Può una chiesa diventare funzionale al potere economico, politico, militare?
In nome della sicurezza pare si voglia passare su tutto il resto. Ma sicurezza di chi? Non hanno diritto alla sicurezza anche (o soprattutto?) i più deboli, gli indifesi, donne e bambini, i poveri, appunto? Forse l'istituzione clericale sta diventando la "chiesa a servizio dei politici" che promettono di legiferare sulla famiglia sicura, di negare ogni diritto civile alle copie di fatto, agli omosessuali, ecc.? La scomparsa del partito cattolico, la DC, sponsorizzato dal vaticano, non insegna proprio niente?
Anche nella povertà c'è una gerarchia, una graduatoria senza fine: disoccupati, precari, pensionati con la minima, anziani, senza casa, senza assistenza, ecc. Ma in Europa non si è mai sentito dire che qualcuno sia morto di fame (tranne per anoressia). Papa Giovanni ed il Concilio oggi, forse, più che di "Chiesa dei poveri", parlerebbero di "Chiesa dei clandestini e dei rom"? Non sono loro gli ultimi degli ultimi? Non sono tutte per loro le parole di Cristo, sia quelle di Luca 4 ("Sono venuto per annunciare la libertà ai prigionieri del bisogno"), che quelle di Matteo 25: ("Avevo fame di dignità, sete di giustizia... non mi avete saziato"?).
I politici in cerca di consenso potranno produrre le loro giustificazioni ("Sono delinquenti! Vengono tutti in Italia per via dell'impunità!"); potranno sfruttare il clima di paura, cavalcare la sindrome dello zingaro e del clandestino (tutti ladri, tutti fannulloni, tutti protettori della prostituzione organizzata, ecc.). Ma i vescovi e i preti? Perfino la cattolicissima Spagna, perfino la UE si è fatta sentire. Non è un po' troppo criminalizzare indiscriminatamente i depauperati? Per certi politici pare che basta nascere rom o figlio di clandestini per essere automaticamente "delinquente"!
Fiumi di parole, di chiacchiere... Ma i fatti?
Quanti preti hanno aperto le porte della chiesa ai nuovi apolidi e perseguitati?
E un vescovo, uno solo, che li abbia invitati a prendere possesso di uno, uno solo, dei tanti stabili ecclesiastici o conventi vuoti o seminari in disuso o affittati?
E, miracolo dei miracoli!, una sola delle centinaia di congregazioni religiose (che hanno trasformato i loro noviziati in alberghi/ostelli esentasse), che abbia messo a disposizione i propri spazi?
E se lo Stato del Vaticano offrisse loro asilo politico, chissà, magari un pezzettino dei suoi giardini per un asilo nido, oppure proponesse loro la cittadinanza vaticana, o, perché no?, offrisse loro una basilica e adiacenze con il privilegio della extra-territorialità?
Il "figlio dell'uomo" continua a ripetere a tutti i figli dell'umanità: "Se stai per fare la tua offerta all'altare e lì ti sovviene che qualcuno ce l'ha contro di te, lascia la tua offerta, vai a riconciliarti con il tuo fratello".
Rom e clandestini non hanno qualche cosa contro di noi?
fausto marinetti
Tante parole, molte chiacchiere... Ma i fatti?
(7.000 nomadi a Roma, 10.000 a Napoli, 160.000 in Italia, lo 0,2% della popolazione. Il 60% sono minori. Molti arrivano dai Balcani negli anni '90 per sfuggire ai conflitti etnici)
Ponticelli, rom, rumeni, clandestini. Emergenza rifiuti, rifiuti umani compresi. Da una parte si parla di tolleranza zero, reato di clandestinità, 10 nuovi CPT, ronde, pattuglie militari; dall'altra di progrom, intolleranza, xenofobia, criminalizzazione, guerra tra poveri. Per il sindaco di Napoli è facile solidarizzare, ma poi tocca al municipio trovare una sistemazione. Il cardinale replica, esortando i preti a portare latte ai bambini e cibo ai genitori, che non "hanno una crosta di pane".
Peccato che gli "impegnati" intervengano individualmente, ognuno suoni il suo strumento senza fare orchestra. Nobili solisti, niente coro.
Flebili i richiami delle istituzioni centrali. Dopotutto come possono alzare la voce con quei poteri politici che, in cambio di privilegi, hanno promesso di sostenere i "principi non negoziabili della chiesa"? Se mangi nel piatto del padrone non puoi permetterti di criticarlo. Esattamente il contrario dell'azione dei profeti. Ma è forse negoziabile la giustizia, la dignità umana, i diritti umani? Può una chiesa diventare funzionale al potere economico, politico, militare?
In nome della sicurezza pare si voglia passare su tutto il resto. Ma sicurezza di chi? Non hanno diritto alla sicurezza anche (o soprattutto?) i più deboli, gli indifesi, donne e bambini, i poveri, appunto? Forse l'istituzione clericale sta diventando la "chiesa a servizio dei politici" che promettono di legiferare sulla famiglia sicura, di negare ogni diritto civile alle copie di fatto, agli omosessuali, ecc.? La scomparsa del partito cattolico, la DC, sponsorizzato dal vaticano, non insegna proprio niente?
Anche nella povertà c'è una gerarchia, una graduatoria senza fine: disoccupati, precari, pensionati con la minima, anziani, senza casa, senza assistenza, ecc. Ma in Europa non si è mai sentito dire che qualcuno sia morto di fame (tranne per anoressia). Papa Giovanni ed il Concilio oggi, forse, più che di "Chiesa dei poveri", parlerebbero di "Chiesa dei clandestini e dei rom"? Non sono loro gli ultimi degli ultimi? Non sono tutte per loro le parole di Cristo, sia quelle di Luca 4 ("Sono venuto per annunciare la libertà ai prigionieri del bisogno"), che quelle di Matteo 25: ("Avevo fame di dignità, sete di giustizia... non mi avete saziato"?).
I politici in cerca di consenso potranno produrre le loro giustificazioni ("Sono delinquenti! Vengono tutti in Italia per via dell'impunità!"); potranno sfruttare il clima di paura, cavalcare la sindrome dello zingaro e del clandestino (tutti ladri, tutti fannulloni, tutti protettori della prostituzione organizzata, ecc.). Ma i vescovi e i preti? Perfino la cattolicissima Spagna, perfino la UE si è fatta sentire. Non è un po' troppo criminalizzare indiscriminatamente i depauperati? Per certi politici pare che basta nascere rom o figlio di clandestini per essere automaticamente "delinquente"!
Fiumi di parole, di chiacchiere... Ma i fatti?
Quanti preti hanno aperto le porte della chiesa ai nuovi apolidi e perseguitati?
E un vescovo, uno solo, che li abbia invitati a prendere possesso di uno, uno solo, dei tanti stabili ecclesiastici o conventi vuoti o seminari in disuso o affittati?
E, miracolo dei miracoli!, una sola delle centinaia di congregazioni religiose (che hanno trasformato i loro noviziati in alberghi/ostelli esentasse), che abbia messo a disposizione i propri spazi?
E se lo Stato del Vaticano offrisse loro asilo politico, chissà, magari un pezzettino dei suoi giardini per un asilo nido, oppure proponesse loro la cittadinanza vaticana, o, perché no?, offrisse loro una basilica e adiacenze con il privilegio della extra-territorialità?
Il "figlio dell'uomo" continua a ripetere a tutti i figli dell'umanità: "Se stai per fare la tua offerta all'altare e lì ti sovviene che qualcuno ce l'ha contro di te, lascia la tua offerta, vai a riconciliarti con il tuo fratello".
Rom e clandestini non hanno qualche cosa contro di noi?
fausto marinetti
Nonostante i miei post non compaiano ancora,io continuo nella mia opera di demolizione delle credenze aliene,forse nessuno le leggerà mai perse nel web,ma la mia è ormai una missione,e come tutte le missioni va portata a termine.
Qui continua a piovere ormai da sei giorni,nonostante gli impegni presi pubblicamente dal centro destra,siamo abbandonati a noi stessi sotto la pioggia,fradici...e lo stato dov'è?Latita.Il silenzio del governo è assordante,al mercato le anziane signore tormentate da una mandria di rom che voglion scippar loro la pensione si lamentano di tutta questa umidità e a gran voce invocano Berlusconi perchè le porti in salvo...invano.Come ai tempi del centro sinistra anche il centro destra è assente,il malumore serpeggia tra la folla,a dire il vero più tra i rom che tra le vecchiette,ma sempre malumore è.Chiediamo l'intervento dell'esercito...un esercito di ombrelli..
Dopo queste notizie preoccupanti di calo dei consensi per il centro destra in vista delle imminenti elezioni,passo al motivo vero di questo post,demolire alcune delle pietre miliari posate da Alieno nel corso della sua permanenza tra noi.
Il centro destra vuole la pace,non è guerrafondaio,anzi è più radicato nel centro destra l'ideale della pace che tra i bombaroli no-vat,no-glob,no-blob etc. etc.
Oggi il tenero Ministro degli esteri Frattini,coadiuvato dal rozzo Maroni,si lascia andare a dichiarazioni tipiche di chi ha radicato il valore della pace nell'animo.
I nostri militari in Afghanistan,oziano in zone troppo calme,bisogna spostarli in zone più calde,per allinearci agli alleati,così come loro stessi ci chiedono.E come non obbedire agli alleati?
La prima cosa che mi viene in mente,è la famosa frase del Duce a Ciano poco prima di sferrare la coltellata alle spalle ai francesi...."Mi servon almeno ventimila morti per sedere al tavolo della pace"...che Frattini voglia sedersi anche lui come il duce?E non sarebbe meglio un water,per dire certe idiozie?Forse che le vittime e i morti ammazzati e i feriti che vanta l'esercito tra Irak e Afghanistan non bastano?E invece,immolarsi lui e Maroni trascinandosi dietro i pacifisti del centro destra,con il vangelo in una mano e il mitra nell'altra?
Alemanno sindaco di Roma,condanna duramente la spedizione punitiva ai danni dei Bengalesi nella capitale."Non è una spedizione politica"....."Aaah"...ha risposto il bengalese scampato al linciaggio,"meno male...chissà che mi credevo,vedendo tutte quelle svastiche e quelle celtiche..credevo mi sfasciassero il negozio e la testa per motivi politici,invece era solo semplice razzismo....ero preoccupato"..Sorridendo e stringendo la mano a tutti,il sindaco ha poi salutato i bengalesi con una promessa...."A Roma non succederà mai più una cosa del genere"..e infatti i bengalesi verranno deportati dopo i rom e i senegalesi,i nazi se li vorranno arronchiare dovranno andarseli a cercare nel bengala.Stamane si apprende dai giornali che Alemanno porta al collo una celtica uguale a quella dei nazi del raid xenofobo,semplice vezzo o simbolo di appartenenza?Strano ad esempio che Bertinotti o D'Alema non ne portino di uguali,forse non è un vezzo,ma simbolo di riconoscimento quando incappucciati si trovan nelle catacombe a far piani e pasteggiare con zingari o extracomunitari.
Pace,Amore e Fantasia la ricetta del centro destra,e credo sia davvero così,Amore per il passato,Pace eterna a chi non è di pura razza,per la fantasia ci vuole Berlusconi,si deve arrampicare sui vetri per spiegare,smentire e giustificare parole e azioni troppo ...retrò?
Povero Berlusconi...costertto a rintuzzare e a difendersi dagli attacchi dei suoi stessi ministri e esponenti di partito,ma chi glielo ha fatto fare di scendere in campo??Mi fa un pò pena....presidente del consiglio da meno di un mese e già nei casini sino al collo...e manco per opera dell'opposizione...per opera del suo governo...comiciamo bene.
Intanto la monnezza a Napoli è sempre lì,i sei miliardi di euro per il ponte in Sicilia non sono ancora arrivati e qualcuno si sta innervosendo...(capisci a me)...il Mose è ancora una leggenda,iniziano le scorribande delle squadracce nere in giro per l'Italia,i rom non glieli fanno cacciare tutti,tutti gli italiani si sono accorti che la rinegoziazione dei mutui alla fine regala altro denaro alle banche e ti incatena a loro per ulteriori anni oltre la durata naturale del mutuo stesso,l'Ici la toglie lui e la ficcano le regioni,se non metton l'ici te li succhano in altro modo....
Bilancino del governo "del fare"
Pomulgate leggi razziali,si discrimina il delinquente in base all'etnia,spedito picchiatori ad intimorire i manifestanti pacifici della Campania,se non organizzate,tollerate le spedizioni razziste ai danni dei campi rom e degli averi di extracomunitari in regola,promulgato decreti legge per favorire i reali poteri che comandano il paese,le banche....un bell'inizio.
Più che del fare,direi il governo del "tanto per fare,facciamo danni".
L'Italia aveva propiro bisogno di voi.
Eia....
L'esercito lì non serve e solo l'idea è offensiva per la città di Roma e per la sua gente: non è Gomorra!
No è Sodoma...e noi siamo i sodomizzati,con buona pace e con la benedizione di tutto l'arco costituzionale....
Invece dell'esercito, propongo moratoria di mandare squadre ben attrezzate e formate alla sede di Repubblica e presso i sostenitori: non militari, ma squadre sanitarie ed assistenti sociali per riportarli alla realtà, sperando che ci sia possibilità di recupero. La guerra ed il post68 son finiti, sarà meglio prenderne atto, anche se tardivo senza ridicolizzarsi con patetici tentativi.
Non ti disturbare,anche senza le tue richieste se continua così,le squadre verranno mandate in ogni sede di giornale e televisione che non si schierino dalla parte giusta...la destra.
Ormai le stiamo sentendo di tutti i colori,i nazi massacrano un ragazzo a Padova e l'ncidente è sì da condannare(occhio...non condannare con il carcere,,,solo a chiacchere,in fondo son camerati che han sbagliato)ma bisogna tenere conto dei crimini commessi dal comunismo che ben più morti ha fatto,,,i camorristi incendiano i campi rom,con i rom dentro,e l'episodio è sì da condannare(occhio ...come sopra)ma bisogna capire che son ragazzi che han sbagliato,invece i no-vat,i no-tav,i no-molin,i no-grazie son venuto già mangiato,quelli sì che son cattivi,non han fatto niente ma potrebbero,,,,squadracce organizzate di appartenenti del partito di Alemanno scassano le vetrine dei negozi e l'episodio è fermamente condannato(come sopra)ma pensate se fosse stato un corteo di no-global,no-alla caccia,no-allapescaallatrotaconlarvadimosca,ma scherziamo?Sangue che potrebbe essere versato dai demoni rossi non è neanche da paragonare al sangue realmente versato dalla merda nera.E così su questa falsa riga che prosegue il nostro dialogo su questo blog,da una parte il Taormina del fascio dall'altra chi si vorrebbe sentir dire...Sono una manica di porci e stop,senza se e senza ma.
Oggi sono cinque giorni che a Torino piove,non era mai successo con il governo di centro sinistra,per assonanza con l'Alieno pensiero dovrei dire che il maltempo è dovuto all'insediamento a palazzo dei pregiudicati di destra,quindi mai ci fu proverbio più azzeccato come in questo caso...Piove governo ladro,ma non lo dirò ....
Ora non voglio infierire sul povero Alieno che dopo aver scoperto che la terra è tonda e gira intorno al sole,vede le sue credenze e superstizioni sgretolarsi l'una dopo l'altra sotto i colpi delle gaffes fasciste di Fini alla camera,e sopratutto sotto i colpi del manganello di Verona e Roma.Lui che ha fatto della tolleranza e solidarietà di questa destra una ragione di vita,si accorge tristemente che dalla destra di allora a quella di adesso,nonostante le sue affermazioni di presa delle distanze,son cambiati soltanto i vestiti,leggi razziali e squadracce restano vive e vegete nei cervelli di questi microcefali.
Povero Alieno,caduto sotto i colpi dei camerati che han scelto male,che han sbagliato,...sò ragazzi....
Sò stronzi Alieno,l'inutilità delle tue bilance dialettiche dove disperatamente tenti di pesare crimini neri con crimini rossi,e stabilire così in un crescendo parossistico di idiozia,che i neri fan meno male dei rossi....meno morti han fatto..dicevi qualche giorno fa,come se la quantità dovesse consolarci,si sta dimostrando per quel che è.Fumo...chiacchere e fumo,fumo nero s'intende.
Gabriele ha ragione,tolleranza zero per i fasci,chiunque si rifaccia a quell'ideologia,chiunque si bardi di stemmi e fazzoletti,chiunque si orni di svastiche e scudetti sia incarcerato subito,malmenato in caserma(come gli studenti del G8)e processato,ma che ci sia condanna,altrimenti non è democrazia questa...e se non è democrazia sappiamo bene cos'è diventata.
Ora la decenza consiglierebbe un periodo di riflessione Alieno,lungo almeno quanto la permanenza dei camerati a palazzo,ma sò che non sei tipo da ammettere i tuoi errori,o le tue falsità scegli tu.Quindi mi attendo al più presto qualche sagace commento,dove sicuramente dimostrerai che tutto quello che vediamo e sentiamo sono balle dei comunisti e di Repubblica,e degli adesivi ad essi.
Li leggerò con attenzione,come sempre del resto,intanto inizio a studiarmi i sentieri delle mie montagne,tra parentesi manco mi piace la montagna...chissà se si può fare il partigiano al mare?Mah....
Perdonami Alieno ma trovo davvero irresistibile la comicità del tuo post. Rivediamo dunque questo perfetto esempio di ragionamento lineare. Sui raid punitivi: "I casi di Roma meritano ufficiale ed aperta condanna" (la condanna che appunto esprime Don Paolo; nel cui post si legge pure "Un fatto grave, anche condannato e stigmatizzato dal sindaco di Roma Alemanno" ) Dunque tutto bene. Dove resta il tuo problema ? A quanto pare resta nel fatto che la notizia sia stato riportata e commentata da "La Repubblica". Questa sola indicazione basta per ingranare il pilota automatico contro i progressisti e per sfornare un post di mille parole e più dove non si perde l'occasione di attaccare (colgo qua e la fior da fiore): Repubblica, sinistra radicale, Hezbollah, antisionismo militante, eversione post-sessantottarda, Comunisti, fascisti e perfino inossidabili socialisti e democristiani legati affettivamente al passato, No-Dal Molin, No-Vat, filo Br e perfin la Mussolini a Napoli, insieme forse a cosche camorriste delle quali è legittimo sospettare nei disordini di Napoli, no-Tav no-bush, no-Israele, no-Ratzinger-Ruini-Bagnasco.
Beh, dopo Verona credevo di conoscere la tua fantastica predisposizione a restituire in termini ideologici qualsiasi argomento ma non avevo ancora visto niente. A cosa dobbiamo infine queste tue ovvie quanto eque considerazioni ? Le dobbiamo come si diceva a La Repubblica, cui si attribuiscono le seguenti prerogative: "perenne faziosità col vessillo del nemico ben individuabile da ricondurre alla legittimazione allo scontro ideologico." Grazie davvero : D
Ah, Gabriele, tu richiedi una solerzia che però, si intuisce, ti infastidisce sulla sicurezza e sulla legalità per cui governo e cittadini in gran parte, cercano di riportare.
Faccio appunti sul tuo post:
1) A me è parsa poco oppurtuna e soprattutto poco "furba" la frase di Fini che si è spesa per Israele contro la recente dimostrazione di intolleranza. Poco furba perchè, appunto, si presta ad essere strumentalizzata. Se a dirla fosse stata uomo nelle tue grazie, Gabriele, avresti inteso il senso di quella dichiarazione che è politica e ti saresti indignato.
Perchè quella di Torino, è azione politica e sistematica, organizzata e pianificata, con alle spalle personaggi anche noti dell'establishement politico e della cultura e dell'informazione. Per questo è episodio preoccupante e grave, politicamente parlando e davvero mette a rischio e mina, nella sua sistematica azione portata avanti, la democraticità dei valori riconosciuti dal ns. Paese.
Mentre a Verona non si tratta di azione politica. E' un gesto delinquenziale, criminale, condannabile e condannato da tutti: establishement, cultura, stampa, forze politiche tutte, cittadini. Politicamente meno pericolosa anche se meritevole di condanne esemplari, ma proprio il fronte comune di condanna riduce la sua pericolosità. L'errore, tanto di Fini incauto e forse troppo frettoloso di approfittare dell'occasione di Torino per segnar punto a suo favore con la comunità ebraica (si vede sopravvive ancora l'idea della necessarietà di dar dimostrazioni di amicizia a spegner un passato che molti vogliono tenuto in piedi a viva forza, non a caso ancora c'è chi accusa di fascismo An o tutto il Cdx!) è proprio quello di correlare e paragonare l'episodio di Torino e quello di Verona. Quello di verona è gesto esecrabile e delinquente, criminale come chi uccide fatto di alcol e droghe alla guida di un auto, non politico.
Se doveva esporre il concetto di maggiore pericolosità politica, certamente doveva spiegarsi meglio per non prestare il fianco alle speculazioni dei soliti faziosi che, a prescindere, riterranno vita natural durante Fini e destra illegittima ed immorale.
2) "Se c'è una forza politica che organizza ronde contro gli immigrati..". Non so a cosa ti riferisci. C'è una forza politica che organizza ronde non "contro", piuttosto direi "a favore" del territorio e della sicurezza laddove lo Stato è assente o incapace. Ronde armate solo di cellulare per chiamare poi chi di dovere, mica armati di estintori, molotov, mica a far guerriglia e barricate, sassaiole.. ecco, bisognerebbe dirlo che il clima che mina la democraticità sono proprio costoro che usano questi mezzi e questi sì che sono fiancheggiati da forze politiche, indovina quali...
3) Le forze dell'ordine intervengono eccome, di concerto con quel che deisidera la classe politica al comando. "Il raid e l'aggressione al Pigneto nei confronti di cittadini extracomunitari, ai quali va la mia solidarietà, è un atto di una gravità inaudita che mi lascia sdegnato e che non passerà sotto silenzio. Mi sono già attivato con le forze dell'ordine affinché i colpevoli di questo gesto siano presi e puniti in maniera esemplare". Lo afferma sindaco di Roma, Gianni Alemanno (da Ansa news).
A Verona si è attivata bene, velocemente ed internazionalmente. La tua è demagogia fasulla, facilmente smentibile nell'intento di creare immagine scorretta di forze dell'ordine o del governo che sarebbe arrogantemente faziosa.
4) Non si sa dove sono, chi sono e dove si incontrano. Ma se tu lo sai, fai il tuo dovere di bravo cittadino e svelalo alle autorità competenti. Io presumo che questi si incontrino come tanti altri balordi a far danno sociale e nel criminale pensiero di poter agire contro legalità e democrazia, certi di non aver ausilio e consenso alcuno nè da parte dei cittadini di Roma, nè dalla classe politica, infatti agiscono con volto coperto e si nascondono, mica come a Napoli dove, ben più protetti in quell'ambiente, agiscono perfino a volto scoperto!
Giù le mani dai Veronesi, dai Romani e dagli Italiani, Gabriele, la grande maggioranza di costoro son meglio di te e di me messi assieme!
Poi per quanto riguarda rivoltar calzini e sedi, di solito si fa. Anche a sproposito, ingiustamente. Chiedere a Maroni!
L'idea di dichiararsi parte civile nel processo è buona. Tra l'altro non novità, alcuni comuni, come quello di Milano (cdx, te lo ricordo) lo fanno per gli episodi di stupro.
Sintesi: si vede proprio bene che rosichi, non ti va giù il risultato elettorale e nel rosicare sei al delirio e tenti anche di barare.
Alieno
Come sempre,nuseabonda e puntuale la difesa d'ufficio d'Alieno,trasforma un evidente caso di razzismo nazifascista in un arringa accusatoria contro i comunisti,come sempre eccedendo in sigle,no-vat,no-global,no-party.
Trova adesività(nemmen fosse loctite)in Don Paolo e nella Repubblica,il primo reo solo di aver con una provocazione intelligente stimolato la discussione,la seconda rea di aver riportato un fatto nella sua interezza e crudeltà.Addirittura paventa la necessità per questi comunisti di aver fatti del genere per poter sopravvivere,per poter proseguire nello scontro ideologico dei blocchi contrapposti.Blocchi a cui è soggetta la sua materia cerebrale,blocchi oramai esistenti solo nella sua testa e in quella degli esponenti della sua classe politica.
Eppure bastava così poco,non serviva un post chilometrico per dire che quello che stà accadendo per le strade(ampiamente profetizzato dal sottoscritto in tempi non sospetti)è razzismo,che questo razzismo è derivante da un ideologia deviata e putrida chiamata fascismo e nazismo,che queste bestie si senton legittimati a scorrerie alla luce del giorno,con la tracotanza e la prepotenza delle camicie nere di settant'anni fa,da una classe politica che come prima cosa,da che si è insediata al governo,cavalcando l'onda del malessere generale,promulga decreti legge troppo simili a leggi razziali e a militarizzazione del territorio.Cosa di cui si accorgon per primi e si affrettano a smentire a porta a porta senza essere accusati da nessuno.Basta poco a condannare certe schifezze indegne di essere umano,basta proprio poco,certo condizione essenziale è non esser razzista,nè fascista e tantomeno nazista,questo lascia presupporre che gli avvocati virtuali di questi animali,che blandamente condannano per non apparire a loro volta bestie,ma che accoratamente difendono,sminuendo il fatto in sè paventando il rischio che su questo popolo si abbatta la marea rossa o gialla,ma sempre comunista,difettino in qualche modo di una delle tre condizioni,a volte sicuramente di due,e nella peggiore delle ipotesi di tutte e tre.
L'informazione non dà certo una mano a comprendere e a schierarsi contro tale aberrante fenomeno.Ieri ad esempio si parlava del porco che privo di patente ha ucciso due ragazzi in motorino come di un ultrà della Lazio,e non come di un fascista conclamato e dichiarato,e di riflesso il popolino portava sul luogo dell'incidente sciarpe della Roma,come dire eran tifosi della Lupa.Ma in che cazzo di mondo viviamo e ci voglion ancora far vivere?E perchè ancora dobbiamo sentire giustificazioni su quanto è bello esser fascista e su quante cose buone abbia fatto e su come esser tifoso della Lazio oscuri il fatto che la giovane bestia era uno squadrista dedito a spaccare crani in giro per Roma,partite di calcio o no?
Condanna unanime come ben fa già Alemanno
Condanna unanime?E a cosa servirebbe?Si adoperi il sindaco del fare,e faccia qualcosa ..anche l'esercito,almeno servirebbe a qualche cosa di utile se potesse sparare a vista.
Invece l'esercito,fiore all'occhiello delle missioni di pace dell'onu,a casa propria viene utilizzato per far da guardia alla monnezza,guai a servirsene per arrestare gentaglia come quella di Roma,vero è che il nostro esrcito è ancora fucina di nostalgici e forse poco affidabile nel caso,forse è più utile a guardia delle discariche dove sicuramente si troverà il popolo di sinistra,a manifestare per il diritto alla salute,non è certo manifestazione di destra,non è nel loro dna il diritto.
Salto la chiusa del post di Alieno a pièpari,non sarei carino a commentare il livore che traspare da quelle righe,livore per quei camerati che gettano alle ortiche il lavoro faticoso e assiduo di restauro della facciata,mentre nel retro si spolverano fez e manganelli.....cosa dire?....So' ragazzi...sono impulsivi,non sanno aspettare il momento propizio,quello giusto,quello che state preparando da tempo.....il sequel del primo film dell'orrore che vi vide al governo di questo paese...
Risparmia il fiato Alieno,rodersi non serve...anche dire te lo avevo detto..ma te lo dico uguale,non sai la soddisfazione.
Ai camerati,fate i gradassi finchè potete,con i deboli e con chi non può difendersi,nella certezza assluta che anche per voi ci sarà un giorno un altro piazzale Loreto.
Ah, Gabriele, tu richiedi una solerzia che però, si intuisce, ti infastidisce sulla sicurezza e sulla legalità per cui governo e cittadini in gran parte, cercano di riportare.
Faccio appunti sul tuo post:
1) A me è parsa poco oppurtuna e soprattutto poco "furba" la frase di Fini che si è spesa per Israele contro la recente dimostrazione di intolleranza. Poco furba perchè, appunto, si presta ad essere strumentalizzata. Se a dirla fosse stata uomo nelle tue grazie, Gabriele, avresti inteso il senso di quella dichiarazione che è politica e ti saresti indignato.
Perchè quella di Torino, è azione politica e sistematica, organizzata e pianificata, con alle spalle personaggi anche noti dell'establishement politico e della cultura e dell'informazione. Per questo è episodio preoccupante e grave, politicamente parlando e davvero mette a rischio e mina, nella sua sistematica azione portata avanti, la democraticità dei valori riconosciuti dal ns. Paese.
Mentre a Verona non si tratta di azione politica. E' un gesto delinquenziale, criminale, condannabile e condannato da tutti: establishement, cultura, stampa, forze politiche tutte, cittadini. Politicamente meno pericolosa anche se meritevole di condanne esemplari, ma proprio il fronte comune di condanna riduce la sua pericolosità. L'errore, tanto di Fini incauto e forse troppo frettoloso di approfittare dell'occasione di Torino per segnar punto a suo favore con la comunità ebraica (si vede sopravvive ancora l'idea della necessarietà di dar dimostrazioni di amicizia a spegner un passato che molti vogliono tenuto in piedi a viva forza, non a caso ancora c'è chi accusa di fascismo An o tutto il Cdx!) è proprio quello di correlare e paragonare l'episodio di Torino e quello di Verona. Quello di verona è gesto esecrabile e delinquente, criminale come chi uccide fatto di alcol e droghe alla guida di un auto, non politico.
Se doveva esporre il concetto di maggiore pericolosità politica, certamente doveva spiegarsi meglio per non prestare il fianco alle speculazioni dei soliti faziosi che, a prescindere, riterranno vita natural durante Fini e destra illegittima ed immorale.
2) "Se c'è una forza politica che organizza ronde contro gli immigrati..". Non so a cosa ti riferisci. C'è una forza politica che organizza ronde non "contro", piuttosto direi "a favore" del territorio e della sicurezza laddove lo Stato è assente o incapace. Ronde armate solo di cellulare per chiamare poi chi di dovere, mica armati di estintori, molotov, mica a far guerriglia e barricate, sassaiole.. ecco, bisognerebbe dirlo che il clima che mina la democraticità sono proprio costoro che usano questi mezzi e questi sì che sono fiancheggiati da forze politiche, indovina quali...
3) Le forze dell'ordine intervengono eccome, di concerto con quel che deisidera la classe politica al comando. "Il raid e l'aggressione al Pigneto nei confronti di cittadini extracomunitari, ai quali va la mia solidarietà, è un atto di una gravità inaudita che mi lascia sdegnato e che non passerà sotto silenzio. Mi sono già attivato con le forze dell'ordine affinché i colpevoli di questo gesto siano presi e puniti in maniera esemplare". Lo afferma sindaco di Roma, Gianni Alemanno (da Ansa news).
A Verona si è attivata bene, velocemente ed internazionalmente. La tua è demagogia fasulla, facilmente smentibile nell'intento di creare immagine scorretta di forze dell'ordine o del governo che sarebbe arrogantemente faziosa.
4) Non si sa dove sono, chi sono e dove si incontrano. Ma se tu lo sai, fai il tuo dovere di bravo cittadino e svelalo alle autorità competenti. Io presumo che questi si incontrino come tanti altri balordi a far danno sociale e nel criminale pensiero di poter agire contro legalità e democrazia, certi di non aver ausilio e consenso alcuno nè da parte dei cittadini di Roma, nè dalla classe politica, infatti agiscono con volto coperto e si nascondono, mica come a Napoli dove, ben più protetti in quell'ambiente, agiscono perfino a volto scoperto!
Giù le mani dai Veronesi, dai Romani e dagli Italiani, Gabriele, la grande maggioranza di costoro son meglio di te e di me messi assieme!
Poi per quanto riguarda rivoltar calzini e sedi, di solito si fa. Anche a sproposito, ingiustamente. Chiedere a Maroni!
L'idea di dichiararsi parte civile nel processo è buona. Tra l'altro non novità, alcuni comuni, come quello di Milano (cdx, te lo ricordo) lo fanno per gli episodi di stupro.
Sintesi: si vede proprio bene che rosichi, non ti va giù il risultato elettorale e nel rosicare sei al delirio e tenti anche di barare.
Alieno
ROMA (Reuters) - All'indomani del raid in un quartiere popolare di Roma contro alcuni negozi gestiti da immigrati, secondo le prime indagini della polizia non si tratterebbe di un'azione politica, perché non ci sono prove che gli assalitori siano legati a qualche gruppo o ideologia. Lo dice oggi l'ufficio stampa della Questura.
Quindi la polizia non solo si nega al 113 ma nega pure che la squadraccia fascista organizzata dagli amici di Alimanno il nuovo ducetto fascista di Roma, non era fascista .
Sta a vedere che era comunista come vorrebbe il fascistello del commento n.3.
Questa è la risposta che si chiedeva alle forze dell'ordine . Appoggiare i criminali ora al governo della città e del paese .
Buona Resistenza a tutti .
D'altra parte quando il Presidente della Camera si permette di dire che i quattro imbecilli che hanno protestato contro Israele a Torino sono più pericolosi di chi ha ammazzato a calci e pugni un loro coetaneo a Verona; se c'è una forza politica che organizza ronde contro gli immigrati; se poi le forze dell'ordine - colpevolmente - non intervengono in casi in cui dovrebbero schizzare come fulmini allora è ovvio che certa gente si senta autorizzata ad organizzare spedizioni punitive di questo genere.
Si sa chi sono, da dove vengono, dove si incontrano. Non basta dire che ci saranno "punizioni esemplari". Si deve intervenire rivoltandogli le case come calzini, sequestrandogli anche le forbicine per le unghie e chiudendo d'autorità i locali dove si incontrano. E il comune stesso dovrebbe dichiararsi parte civile nel processo.
Don Paolo, Lei sempre più dimostra adesività alle logiche ed alle strumentalizzazioni incredibili di Repubblica, anzi, si guadagna con questo post, il mio riconoscimento di avanguardia ed antenna ripetitrice del quotidiano.
Quello che sa, via via, si prende bacchettate dalla Chiesa nel correggere le falsità e gli attacchi strumentali che propone, compreso l'ultimo libro contro la "casta" vaticana..
Detto ciò e tornando al suo post: la sua sarebbe proposta e provocazione legittima qualora gli attacchi fossero sistematici e localizzati con lunga tradizione in qualche attività in cui lo Stato non riesce ad imporsi con i normali strumenti di controllo dell'ordine per imporre la sua autorità. Allora sì, mandare l'esercito sarebbe un'idea sostenibile.
Ma è invece il caso della Campania e non di Roma. E come sa, i compiti a cui forse saranno preposti i soldati saranno di sorveglianza e si esaurisce lì il loro compito, sempre che li mandino.
I casi di Roma meritano ufficiale ed aperta condanna e dovrebbe preoccupare se localmente ci fosse invece una sottocultura prevalente o consistente che richiede anche l'intervento delle forze militari come se si fosse in clima di guerra.
Ma il fatto è che Roma, istituzionalmente condanna gli episodi. E lei non da abbastanza enfasi al fatto che tanto Alemanno che Lega condannano simili episodi, così come tutto l'arco costituzionale. Così come non esalta l'immagine dei cittadini di Roma, che hanno altra cultura rispetto a quella di grave intolleranza criminale che attinge al peggio delle peggiori ideologie come l'episodio che lei riferisce.
Dunque compie ingiustizia contro i romani esattamente come fu per Verona.
Non deve stupire il suo, quello di Repubblica, della sinistra più radicale che sono attacchi "disperati" di chi ha visto man mano scendere il livello di consenso alla loro perenne faziosità col vessillo del nemico ben individuabile da ricondurre alla legittimazione allo scontro ideologico.
Non deve stupire perchè questi "poveretti" hanno davvero disperato bisogno di episodi simili per autenticarsi e legittimare il proprio pensiero. Anzi, non bastano e devono enfatizzarli e strumentalmente costruire immagine ad hoc: ritorno fascisti, razzismo, cittadinanze intere incancrenite dalla xenofobia.
Per forza: le ideologie ottocentesche e novecentesche han cessato il loro potere persuasivo evidenziando tutti i loro limiti socialmente costruttivi ed auspicabili e anche han fatto vedere il loro lato oscuro e disumano necessario al loro mantenimento, così come le loro incoerenze, tutti elementi che oggi le rendono improponibili.
La nostra politica poi ha spostato verso il centro, in nome della moderatezza e di una più compiuta democrazia, scoprendo che la battaglia sensata da fare in nome del Paese e dei cittadini, quella utile alla società non è più di contrapposizione ideologica, ma tematica, programmatica.
Succede perciò che una certa politica di posizione e contrapposizione netta abbia la scelta del ragionevole "disarmo" o della militanza di difesa di trincea anche a guerra finita, come ultimi giapponesi di okinawa disposti all'ultimo sangue o come gli Hezbollah che ritengono legittimo l'uso delle armi per condizionare e rafforzare l'azione politica (il loro antifascismo militante è naturalmente l'antisionismo militante).
"Non capiamo perché sia avvenuto questo attacco - hanno detto i bengalesi titolari della lavanderia di via Ascoli Piceno - Siamo da anni qui, lavoriamo, paghiamo le tasse e mandiamo i soldi a casa. Cosa abbiamo fatto?".
In questo scorato lamento, in questa domanda retorica, c'è già la risposta che lei non fa emergere, Don Paolo: "siamo qui da anni..."
Quella che li accoglie è una cultura tollerante, da sempre. A Napoli invece la cultura della legalità è da sempre contesa da quella dell'antistato, della morale mafiosa-camorrista, del fai-da-te dove lo Stato è benvenuto estesamente solo quando è corrotto ed assistenzialista. Cioè quando cede diritti senza aver pretesa di aver corrispettivo di doveri. Quasi il rovescio di quel che accade, spesso, al Nord (da qui la spinta federalista con molte adesioni).
Perchè accade, cari bengalesi? Proprio perchè il radicalismo e l'estremismo e chi si compiace di avere le politiche delle contrapposizioni nette ideologiche del passato, sentendo l'approssimarsi della fine, distribuisce gli ultimi colpi di coda nell'agonia. Fa gli ultimi sforzi perchè si rifiuta di accettare un'evoluzione democratica più compiuta, dicevo, dove la divisione non è così aspra.
La divisione, la destabilizzazione è utile. L'episodio di Roma è utile solo ai delinquenti che la compiono ed a quelli che su di loro campano per legittimar la loro eterna militanza.
Però non finirà come ai tempi dell'eversione post-sessantottarda, dove l'eversione e la destabilizzazione sociale era più o meno compiacente a forze politiche di governo nell'intimo valoriale, aldilà delle condanne ufficiali.
Per quei bastardi c'è l'indagine, la denuncia ed il carcere e verrano trattati da delinquenti quali sono, criminali quali sono, al pari di ogni altro crimine grave, con loro grande scorno, perchè così si spegne anche il meschino tentativo di essere nobilitati a "lotta politica".
Dunque, polizia, carabinieri e gli altri mezzi necessari alla prevenzione. Condanna unanime come ben fa già Alemanno.
L'esercito lì non serve e solo l'idea è offensiva per la città di Roma e per la sua gente: non è Gomorra!
Invece dell'esercito, propongo moratoria di mandare squadre ben attrezzate e formate alla sede di Repubblica e presso i sostenitori: non militari, ma squadre sanitarie ed assistenti sociali per riportarli alla realtà, sperando che ci sia possibilità di recupero. La guerra ed il post68 son finiti, sarà meglio prenderne atto, anche se tardivo senza ridicolizzarsi con patetici tentativi.
Comunisti, fascisti e perfino inossidabili socialisti e democristiani legati affettivamente al passato, se ne facciano un'idea per il bene di tutti.
Non è un caso dicevo: gli amanti della logica di "lotta" continuata si adunano dove possono, ormai sempre meno autenticati dal consenso, anzi, sempre più abbandonati alla loro ossessione. Ormai si unisce tutto quello che è scontro allegramente.
No-DalMolin, No-Vat, filo Br, sinistra radicale e perfin la Mussolini a Napoli, insieme forse a cosche camorriste delle quali è legittimo sospettare nei disordini di Napoli, no-Ta no-bush, no-Israele, no-Ratzinger-Ruini-Bagnasco e insomma "no-qualcosa", qualsiasi cosa che serve a costruire l'idea che c'è una guerra per cui è necessaria la lotta. Tutti insieme appassionatamente evidenziando così la loro disperazione e l'incapacità di accettare volontà popolare e valori democratici.
Solo che ormai i cittadini ne han le scatole piene di questa roba, i problemi veri sono altri e queste ossessioni rallentano la loro soluzione.
Quello non è certo dissenso, che è legittimo e costruttivo in un Paese civile e democratico. Per manifestare dissenso non occorre cercare ripetutamente lo scontro, far muro contro muro, cercando lo scontro fisico è esattamente il contrario.
Alieno
Abito al Pigneto da una decina di anni. In mezzo al caos della ristrutturazione della mia vecchia casa mi ritrovai a maneggiare un pezzo di tubatura in piombo di una cinquantina di centimetri di lunghezza, inspessita ad un'estremità da un giunto. Tutta la parete interna del tubo è rivestita da una bella concrezione di calcare dovuta a decenni di fluire paziente dell'acqua.
Siffatto TUBO è una mazza perfetta!
Pesante, sicura nell' impugnatura, "morbida" all' impatto.
fascisti! perche? scappate sempre?......non siate così codardi....che ve la faccio conoscere!Per le discariche, lasciamo pure che vengano nuovamente bloccate all'infinito, se proprio ci teniamo a non ferire i sentimenti di nessuno. Basta che poi il premier di turno non se ne salti fuori ad imporre alle altre regioni di smaltire i rifiuti indifferenziati dei Campani, né che tocchi agli altri italiani pagarne lo smaltimento in capo al mondo. Dai ragazzi: se è emergenza, e lo è, il presidio delle discariche ci sta. Altrimenti non ci smuoveremo mai.
Diverso è il discorso del raid punitivo. Nessuna giustificazione per i balordi che se ne sono resi responsabili, ma soprattutto sono esterrefatto che nessuno rispondesse al 113. Nella capitale!? Ma siamo fuori di coccia? Non riesco a capire come si possa giustificare o accettare una situazione del genere: arriveremo indubbiamente a situazioni esasperate di guerriglia urbana, se la forza pubblica latita. Giusta è l'azione di chi non si è fatto giustizia da solo ma ha chiamato la polizia; se però questo è il risultato, non mi stupirei se la gente iniziasse a girare armata per potersi difendere.
Ancora sono incredulo. Possibile che la polizia serva solo ad ammazzar... cioè, ehm, voglio dire, loro sparano sempre in aria (è la doppia gravità elicoidale incrociata a deviare il proiettile facendolo viaggiare in orizzontale ed ammazzando il malcapitato di turno) e soprattutto non fabbricano prove false come ad esempio bottiglie molotov. E' brutto ridurre il lavoro di tanta gente a questi episodi, me ne rendo conto, ma se non rispondono al 113, che ci stanno a fare?
Don Verzè e le parole (forse) azzardate su ricerca e Chiesa.
Festival della Dottrina Sociale della Chiesa: una opportunità di risveglio?
Apple SIRI: non a tutte le domande ci dev'essere una risposta!
Cortina e la finanza: inutile lamentarsi. Non ce ne doveva essere bisogno.
Indagine Chiesa e pedofilia in Olanda: verità, vergogna e cambiamento.
alle 15:51
Alieno
Sono passati 2 anni e mezzo da questo episodio clamoroso di strumentalizzazione ideologica e però, a tutt'oggi, tocca constatare che sulla rete, il luogo che molti vogliono sacro per la difesa della libertà e formidabile strumento di verità accessibile a tutti,
prevale la menzogna.
Questo è senza dubbio un problema intrinseco dello strumento "internet" che, purtroppo, si è rivelato fuor di illusioni e neo-ideologismi modernisti,
per quello che è ed è sempre stato: uno strumento e nulla di più. E come ogni altro strumento, il suo significato assiologico gli deriva dall'uso che gli uomini ne fanno (buono o ingiusto, sono le scelte degli uomini a fare la differenza).
Si può fare una prova utilizzando un motore di ricerca qualsiasi, inserendo le parole chiave "Pigneto" e "violenza" o "razzismo" e appariranno in una quantità disperante e con priorità gerarchica, le versioni fasulle, quelle costruite "a prescindere" prima ancora di avere elementi sufficienti per fare analisi e formulare giudizio, conclusioni, riflessioni,
ovvero internet rappresenta quanto possa essere un tremendo strumento di controllo di massa assai peggiore della tv (non fosse altro perché permette un'interazione non solo passiva con gli utenti e dunque attiva anche gli errori, le responsabilità in modo assai più pesante) in cui ancora più difficile è possibile discernere il vero dal falso, il giusto dall'ingiusto, assai più facile è costruire il "pregiudizio" allontanadoci dalla possibilità di percorrere le vie più articolate e prudenti per elaborare un giudizio più attendibile.
Due anni e mezzo e da allora la menzogna ha seppellito con i suoi rifiuti, la sua campagna ideologica di propaganda fatta di menzogna e di pregiudizi, la vera storia di quei fatti, per rintracciare la quale, bisogna scavare e pur scavando, facendo permanere la confusione, il fango, la spazzatura di quella che viene spacciata per "informazione", mentre è soltanto finzione di informazione, è opinione pregiudiziale.
Spiace dirlo, ma anche questo blog stesso, non ha aiutato ad avere un quadro diverso sulla rete: non c'è una compensazione, un rimedio, una riflessione autenticamente auto-critica o in onore di quella che purtroppo, viene costantemente evitata, pur essendo irrinunciabile ricetta per poter discernere meglio e più coerentemente leggere la realtà: l'umiltà, l'onestà intellettuale, il rispetto della realtà degli uomini nel suo racconto utile per smuovere i disagi e le scomodità delle nostre coscienze.
Due anni e mezzo e lo dico con amarezza: è davvero triste non avere avuto un post di umiltà rispetto alle proprie imprudenti ed incaute tentazioni pregiudiziali, un "mea culpa" o se si preferisce, una sincera capacità autocritica che onora l'ideale di onestà intellettuale (e di verità, di autenticità) verso la quale dovremmo tendere la nostra ricerca e spendere la nostra parola, il nostro operato.
Con amarezza dicevo, ma invito chi abbia buona volontà, a misurarsi con la realtà comunque, anche quando è scomoda, anche con un approccio semplice,
per esempio facendo la prova concreta, come dicevo più su, immettendo in un motore di ricerca le parole chiave "Pigneto" e poi "cronaca" o "violenza" o "razzismo", così che si possa avere lo sgomento di quanto sia facile per la falsità, la disonestà degli uomini, avere successo, in quell'apparire versioni ideologiche e pregiudiziali che nulla hanno a che fare con l'autenticità e la lettura corretta della realtà; ovvero appariranno prevaricanti i rimandi ai link dove si raccontano fatti falsi, partoriti dai desideri di strumentalizzare sempre e comunque la realtà piegandola ai propri desideri ed affetti ideologici, a suon di "raid neo-nazi" in quello che è, oltretutto, un quartiere che è tradizionalmente di sinistra, in cui l'immigrazione è presente e consistente e davvero la violenza non è sconosciuta e questo dovrebbe esserci utile per non lanciarsi in una superficialità di giudizi che poi, a ben vedere, sono pregiudizi.
A.