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Halloween: chi è pro e chi contro. Festa pagana oppure no??

Venerdì 31 Ottobre 2008, 13:25 in Cronaca di

Chi è a favore e chi è contro la "festa" di Halloween?

In questi giorni si affrontano in rete e non solo gli schieramenti avversi, che - con varie motivazioni - attaccano o osannano questa "festa importata" che si celebra (per così dire) questa sera....anzi, questa notte.

Polemiche che hanno senso oppure no? E' comunque un fatto che la festa sia davvero molto diffusa anche da noi. 

C'è a chi non piace l'aspetto tenebroso e mortuario, rivendicando per la "sua" città il miglior carnevale del mondo. E' Massimo Cacciari, sindaco di Venezia.

Scrive il Corriere: Perché no a Halloween, professor Cacciari? «Semplicemente perché non possiede alcun collegamento con la cultura italiana, con le vere feste delle nostre radici. Certo, mi sembra che la potenzamediatica americana riesca a imporre benissimo nel resto del mondo anche un appuntamento come Halloween. Viene da dire: è la globalizzazione, amico mio. Ma noi possiamo ribattere: l’Italia è la patria di una meravigliosa tradizione come il Carnevale. Venezia dal ’400 vanta il più straordinario appuntamento carnevalesco dell’intera Europa, imitato con fatica in tutto il mondo. E quindi possiamo permetterci il lusso di dire no a Halloween, nella nostra città non si festeggia, grazie mille... ».

A favore del "sì" invece si schierano le migliaia di persone, e non solo giovani, che questa notte festeggeranno Halloween nelle varie discoteche d'Italia. Una folla "silenziosa" che non esprime teoricamente il proprio accordo ma che lo manifesta, un po' sull'onda della moda, senza preoccuparsi più di tento di cosa si stia festeggiando.

Per questo motivo credo che la cosa più importante, oltre che gridare al consumismo invadente ed alla colonizzazione americana, oppure - in ambiti diversi - alla perdita del significato delle feste cattoliche che cadono nelle vicinanze, occorre CONOSCERE.

Vi invito perciò a rileggere un mio post dell'anno scorso nel quale riportavo una interessante intervista, proprio sul significato di questa "festa".

 

Si avvicina ormai, per moltissimi giovani specialmente, ma non solo (visto il bombardamento pubblicitario e televisivo che coinvolge tutti), la "quasi tradizionale" festa di Halloween. Festa pagana o ricordo paganeggiante di una festività cattolica? Momento folkloristico o puro stimolo commericiale e pubblicitario? Sono le domande che qualche critico, in questi giorni dell'anno, sempre si pone, in particolar modo chi è segnato dalla preoccupazione di una specie di invasione culturale che questa festa porterebbe nel nostro paese, invasione americana...in modo particolare.

Ma le cose non stanno propriamente così. In quest'ottica si pone un libro che desideriamo segnalarvi, edito dalla casa editrice "Ancora", opera di Paolo Gulisano e Brid O'Neill . Il libro dal titolo La notte delle zucche. Halloween: storia di una festa porta i lettori indietro nei secoli, fornendo una ricostruzione della storia e dei significati di Halloween, dagli antichi miti celtici alle odierne zucche che spesso inquietano genitori ed educatori e affascinano i ragazzi. Ci aiuterà anche a capire in quale modo questa festa si inserisce nella saga potteriana, gettando nuova luce su episodi, avvenimenti, parole e date che J.K. Rowling ha messo nei libri e ci ha fornito successivamente in questi anni. Un libro agile e godibilissimo, quello di Gulisano e la O'Neill, che costituisce una vera e propria guida ad Halloween.

Riportiamo di seguito alcuni passaggi di una  intervista realizzata ad uno degli autori dall'agenzia cattolica Zenit.

Da più parti, di fronte al crescere del "fenomeno Halloween", si è cominciata a manifestare una certa preoccupazione. Lei cosa ne pensa? 

Gulisano: "È vero: c'è chi vede in Halloween un ritorno a forme di ‘paganesimo', e chi invece un rito folkloristico e consumistico, una specie di innocuo carnevale fuori stagione. Fatto sta che ormai chi più si ricorda, non solo tra i bambini e i giovani e a livello massmediatico popolare, della festività cristiana che Halloween va soppiantando, ovvero Ognissanti. Il 1° novembre, quando è ricordato nell'accezione cristiana dai mezzi di comunicazione, è praticamente confuso con la festività dei defunti, che cade in realtà il giorno dopo".

....

Tuttavia Halloween non può essere considerato semplicemente un fenomeno commerciale o un secondo Carnevale ...
Gulisano: "Infatti: è importante conoscere e saper valutare bene le sue radici culturali, e anche le implicazioni esoteriche che sono andate a sovrapporsi e a cavalcare ambiguamente questa ricorrenza. Il 31 ottobre è infatti diventata una data importante per l'esoterismo nei cui testi troviamo queste definizioni: ‘Torna il Gran Sabba per quattro volte all'anno ... Halloween che è forse la festa più cara'; ‘Samhain è il giorno più ‘magico' di tutto l'anno, capodanno di tutto il mondo esoterico'. Il mondo dell'occulto così lo definisce: ‘È la festa più importante dell'anno per i seguaci di satana'. La data di una importante ricorrenza della cultura celtica prima e di quella cristiana dopo è entrata così a far parte del calendario dell'occultismo".

Se volete leggere l'intervista completa la potete trovare a questo indirizzo. 

11
11 commenti
11
05 Nov 2008
alle 10:17

pequenito

Maghi e streghette, dolcetto e scherzetto... tutto così innocuo vero? L'anno scorso tutto pensavo tranne che ad Hallowen, suona  il campanello, guardo dall'occhiolino e vedo uno alto un metro e ottanta vestito da scheletro... non mi vergogno a dirlo me preso un colpo! Vabbè pazienza, lo scherzetto è riuscito bene, se succedeva a una vecchietta ci volevano i sali, vabbè pazienza. Invece che bambini da me suonano 15enni belli grossi che vestiti da mostri ogni anno fanno scoppiare in lacrime i miei bimbi appena li vedono, vabbè pazienza.

La "paura" vera sarà quando quei 15enni tra un paio d'anni smetteranno di suonare alla mia porta evolvendo la "festa" in una serata a tema in un locale notturno. Lì ci sarà cartomanzia gratis offerta da maghi e streghe, quelli veri però che poi ti invitano pure alla seduta spiritica nella loro "comunità" e il 16% degli adepti entra così in una setta occulta. Come se non bastasse alla festa c'è pure la pasticca di assaggio gratis, quella ad hoc per l'occasione con lo stampino della zucca, offerta dal demone di turno, anche questo "vero", con il quale per ringraziarlo della pasticca ti spari anche la consumazione alcolica, per l'occasione lo speciale coktail "inferno", forse si chiamà così perchè a fine serata quest'anno 11 ne sono morti tra le fiamme accartocciati tra le lamiere di una macchina. Proprio così, un inferno vero pure quello anche per i genitori dei defunti, che qualche anno prima pensavano a quanto fossero innocui maghetti, streghette, dolcetto e scherzetto.

Sto demonizzando una festa per bambini? La gente nelle sette entra comunque a prescindere da Halloween, la gente muore in macchina dopo una serata in discoteca a prescindere da Halloween, quindi vabbè pazienza?

No non sono d'accordo, se Halloween è l'occasione di avere il sedici per cento in più di aderenti al satanismo e undici morti in più sulle strade allora Halloween non è una festa innocua.

P.S. Per quanto riguarda i paragoni di Fabrizio: i maghi che richiedono migliaia di euro a povera gente per finte guarigioni stanno alle donazioni spontanee per le missioni della Chiesa, come i pericoli di Halloween per i nostri giovani stanno al pericolo delle lumache mutanti. Nel senso che entrambi sono paragoni assurdi

10
04 Nov 2008
alle 21:50

Fabrizio

Non sottovalutare le lumache mutanti, Pequenito! ;-)

In realtà no, sono d'accordo sul proteggere gli improvvidi. Casomai il problema è stabilire per legge cosa costituisca circonvenzione d'incapace e cosa no. Non ho voglia di aprire una disquisizione al riguardo, perché come ti dicevo non è per me una particolare preoccupazione, né intendo provocare per il gusto di farlo. Voglio solo farti notare che se per te è un pollo quello che si fa spennare dal cartomante, per altri potrebbe esserlo la figura di quello che dona tutte le sue sostanze ad un'istituzione ecclesiastica. Ripeto che non voglio dire che una cosa equivalga all'altra, però mi sento di sottolineare che credo che la legge dovrebbe basarsi su fatti tangibili e misurabili; sia le promesse di un postumo regno celeste che le presunte comunicazioni con i defunti sono del tutto carenti sotto questo aspetto, quindi abbastanza simili per un ipotetico legislatore. Per questo temo che non ci siano grandi alternative al buonsenso, anche se questo vuol dire che persone deboli o credule continuano a rimetterci.

Per quanto riguarda messe nere e simili, bè, ovvio: non è il fatto che uno veneri il diavolo, a darmi fastidio, ma piuttosto l'effetto collaterale consistente nel rapire la gente e tagliarla a pezzi durante rituali orgiastici. Fortunatamente la legge esistente classifica questo irritante comportamento come "omicidio", fornendo quindi già allo stato attuale delle cose gli strumenti per combatterlo. Con quali risultati? O i giornali nascondono le notizie, o i morti da messa nera sono una infima minoranza della minoranza in minoranza. Non una reale proccupazione, quindi.

Per questo non essere troppo severo con chi si dedica ai divertimenti di cui parla Sandra. Capisci a'mmè: vuoi che i bambini non siano eccitati, alla prospettiva di una serata così diversa, per di più culminante in giochi di gruppo e raccolta di dolci? Anch'io penso che non ci sia nulla di male in questo.

Buffo, però. Qua da noi non si usa il "dolcetto o scherzetto" americano, non ci sono bambini che vanno in giro a esigere dolciumi in cambio dell'immunità da dispettucci & dispettacci. Cioè, ci sarebbero anche e si chiamerebbero il racket delle estorsioni, ma si tratta di gente che non lavora solo ad Halloween, e per di più si basa su consolidate tradizioni nostrane. Invece nella zona di Sandra parrebbe di sì. Non so io stesso come la prenderei: l'idea di dovermi forzatamente munire di dolci per scongiurare fastidiose - seppur scherzose - rappresaglie non mi farebbe impazzire.

9
04 Nov 2008
alle 21:06

sandra

L'occultismo è una cosa molto inquietante,le persone sono informate e libere di farsi prendere in giro e sperperare soldi.Chi sceglie di andare dal mago ed è cristiano sa benissimo che questo non si concilia con la fede.La legge permette ai maghi di esercitare e non definisce bene i confini tra ciò che è innoquo, come potrebbe essere leggere l'oroscopo sui quotidiani o, su quanto innoquo non è, come messe nere e riti satanici.Nel primo caso, lo sprovveduto è tale per sua scelta.Nel secondo, l'occultismo è veramente pericoloso e spesso le vittime non scelgono di essere tali come invece succede per chi volontariamente si rivolge al mago o alla cartomante, ma tutto questo con la festa di Halloween,vissuta per lo più dai bambini come occasione di divertimento non a che fare gran che.Spesso maghi e streghette dopo aver "saccheggiato"il quartiere al richiamo di:"Dolcetto o scherzetto"?.Si ritrovano a bisbocciare nei locali della parrocchia divertendosi sia con i giochi di prestigio......rispolverati per l'occasione che, con megatombole dove le vincite , sono appunto il bottino di dolci e caramelle.Non ci vedo niente di male.....ma proprio niente!

8
04 Nov 2008
alle 10:17

pequenito

Fabrizio:"...preoccuparmi dell'occultismo. Ora come ora, nella lista delle mie preoccupazioni occupa il posto adiacente a quello dell'invasione delle lumache mutanti dalla terza luna di Giove"

Eppure l'occultismo non è così innocuo come può esserlo la fantascienza, non lo dico solo io, lo dicono i fatti: le sette sataniche sono un pò più pericolosette dei fans club di Star Trek.

Per non parlare poi dei guai economici che passano quelli che più semplicemente finiscono nelle grinfie di maghi e cartomanti. Ora tu mi dirai che non è un tuo problema, chi ci casca è uno sciocco e peggio per lui, invece secondo me anche gli sciocchi andrebbero protetti da questi ambienti di "vampiri" sanguisughe.

Insomma l'universo che ruota intorno a magia, esoterismo e occultismo, anche per chi non crede, non è minimamente paragonabile per pericolosità alle lumache mutanti della terza luna di giove.

7
01 Nov 2008
alle 22:52

Fabrizio

Pequenito: "Si mira insomma in vari modi a creare un’atmosfera di simpatia intorno alla magia e all’esoterismo, a farli apparire realtà buone, utili, addirittura divertenti (...)"

Ecco, io mi fermerei alla parola "realtà" escludendo il resto. Quando vedrò qualcuno in grado di trasformare il legno in oro o evocare demoni, inizierò a preoccuparmi dell'occultismo. Ora come ora, nella lista delle mie preoccupazioni occupa il posto adiacente a quello dell'invasione delle lumache mutanti dalla terza luna di Giove. Sono d'accordo con Sandra, è semplicemente un'occasione per festeggiare. Occasione che magari mi irrita un po' in quanto non vedo la necessità di lasciarci colonizzare così dagli USA, ma d'altra parte vedo anche il fascino di questa particolare tradizione.

Insomma, qui da noi il macabro era quasi sempre usato per terrorizzare.  La classica danza macabra serviva a ricordare alla gente che si finisce per morire e che quindi è meglio non sgarrare con i diktat della chiesa, tant'è che la si ritrova riprodotta all'interno di parecchie case di culto. Anche la nostra scultura storica, raffigurando il macabro, è solitamente minacciosa e svolge funzione di monito morale. Ecco: alla base di Halloween, se proprio vogliamo scavare, c'è un'accettazione più giocosa di quello che inevitabilmente sarà il nostro destino finale. Col tema della morte, per una volta, si ride e si scherza, al posto di temerlo o evitarlo. L'idea non mi dispiace per nulla; lo dice un estimatore di "Nightmare Before Christmas" e "La sposa cadavere" :-)

6
01 Nov 2008
alle 15:38

Enzo

Come volevasi dimostrare: "Un ragazzino americano di 13 anni e' stato rimandato a casa dal Preside della scuola perche' per Halloween aveva scelto di vestirsi come Gesu'!"

Qua c'e' il link: http://wcbstv.com/seenon/jesus.halloween.costume.2.853729.html

Chissa' se mai nessuno riportera' in Italia notizie cosi'...

5
01 Nov 2008
alle 14:52

Enzo

Semplice anche questa volta!

Come tutte le mode anglo, ha un ultimissino, sottile, scopo: danneggiare la cultura e la tradizione cattolica!

Keep on smiling...

4
31 Ott 2008
alle 21:15

sandra

La festa di Halloween non è festività religiosa, è tradizione,i bambini si divertono con le mascherate come fosse carnevale,se viene vista come un occasione per alleggerire i toni cupi novembrini ,è una festa....un gioco e nulla più.Dipende sempre dal valore che si danno a queste ricorrenze, con quali occhi si guardano.La tradizione non è nostra, ma se è stata adottata,forse è perchè tutto l'esoterismo che si dice ci sia dietro, non è poi così rilevato dai più.Nelle nostre tradizioni popolari ce ne sono diverse di origine pagana, si sono poi in alcune occasioni, intrecciate con le festività religiose. Vedi i "focaracci" della notte tra l'8 e il 9 dicembre ,la tradizione vuole che si accendano per far luce alla casa di Maria con il bambin Gesù in volo verso Loreto, anche questa è un occasione per bisbocciare con castagne e tanta allegria,ma è tradizione non religione.Oppure la notte precedente il 24 giugno, festa di S. Giovanni,si raccolgono fiori(ginestre ,rose,lavanda, alloro, ecc) si mettono con l'acqua alla luna e il giorno seguente ,l'acqua viene usata per lavarsi come in un rito di purificazione, si raccolgono per i campi 33 spighe e si dividono in tre mazzetti da 11 con un nastrino rosso o porpora e si mettono dietro ai portoni perchè portino prosperità , abbondanza e per ingraziarsi il cielo.(33 come gli anni di Gesù,3 mazzi,uno per il padre ,uno per il figlio,uno per lo spirito santo). Tradizioni innoque, ma sempre tradizioni. Esse  i miti, le leggende, fanno parte della cultura di un popolo che, comprende anche le false credenze o superstizioni.Ciò che conta è dare ad esse il loro reale valore,capire cosa sono esattamente e non confonderle con le festività religiose.Se vengono vissute come un gioco, non saranno mai niente più di quello. Un occasione per stare insieme con sano  e civile spirito di aggregazione.Se invece si vive la festa di Halloween nel suo significato oscuro,allora il discorso cambia.Pratiche abominevoli di magia nera o altro,non possono conciliarsi in nessun modo con la religiosità delle pratiche cristiane.

3
31 Ott 2008
alle 16:47

laura

E' una festa che anche in Europa trova le sue radici con anche in Italia, quando i contadini accendevano candele rudimentali esterne (vedi l'evoluzione della zucca) per chiamare le anime dei loro cari estinti.

Percio' esoterismo o invidia, quello che contesterei e' il consumismo e lo svilimento del significato che il richiamo dello spirito dei nostri cari estinti dovrebbe rappresentare nelle nostre vite e nelle nostre culture.

 non dimentichiamoci che in ogni cultura (vicina o lontana a noi) il culto dello spirito dei cari estinti e' sempre stato forte e rappresentativo nonche' motivo di unione per le famiglie.

potremmo chiamarlo in un altro modo magari ma sicuramente viverlo in un altro modo !

io accendo candele alle finestre questa notte. e spieghero' a mio figlio perche'.

2
31 Ott 2008
alle 16:04

andrea

Invidia da parte cristocattolica per lo scippo delle pratiche di magia e superstizione da parte dei commercianti d'oltreoceano che hanno saputo meglio sfruttarle per il rito del consumismo di massa.

La crisi del capitale sta facendone declinare il successo di pubblico in patria . Non diversamente sarà così da noi .

Si tornerà ad onorare gli avi defunti ognuno come sa e vuole, in maniera naturale, appena la sbornia del capitale sarà finita .

 

1
31 Ott 2008
alle 15:30

pequenito

La data di una importante ricorrenza della cultura celtica prima e di quella cristiana dopo è entrata a far parte del calendario dell’occultismo.
Sono molti i locali che propongono per l’occasione serate a tema esoterico dove, oltre a ballare, è possibile consultare maghi e cartomanti, per l’Oroscopo o la lettura dei Tarocchi.
Si approfitta cioè della ricorrenza per avvicinare i giovani alle pratiche magiche e superstiziose e la festa si trasforma in una specie di “ponte” tra i ragazzi e il mondo dell'occultismo.

Si mira insomma in vari modi a creare un’atmosfera di simpatia intorno alla magia e all’esoterismo, a farli apparire realtà buone, utili, addirittura divertenti e spingere così a stimolare l’interesse nei loro confronti.

L’esoterismo si propone di fatto di dare una spiegazione completa dell’universo, della creazione e di Dio, attraverso una “conoscenza” (gnosi) iniziatica che pretende di completare e superare l’esperienza del reale mediante il possesso di presunte verità occulte. In quest’ottica tutto fa brodo, dalle illazioni su Maria Maddalena fino al revival delle religiosità precristiane, altrimenti definito “neopaganesimo”, un termine pomposo e pretenzioso che nasconde interessi che col senso religioso autentico non hanno nulla a che vedere.

 

Il 16% delle persone avviate all'esoterismo sono state ingaggiate all'interno delle iniziative di Halloween che porta il grave pericolo di adescamento e reclutamento dei ragazzi e dei giovani nel mondo delle sette occulte.

 

 

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