Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
Questa notte mi sono arrivati alcuni messaggi di amici, scandalizzati e preoccupati per i cosiddetti "autobus atei" che stanno per arrivare a Genova.
"La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno".
Questo reciterà lo striscione che apparirà a Genova (guarda caso....), promosso dall' UAAR.
La stessa iniziativa in questi giorni si stà realizzando anche a Londra ed a Barcellona, con - però - alcune differenze.
Sugli autobus spagnoli, infatti, c'è scritto: "Probabilmente Dio non esiste....goditi la vita".
Una frase questa, che lascia trasparire più onestà da parte dei "cugini spagnoli" del nostrano UAAR. Almeno loro usano una formula dubitativa. E il dubbio, lo sappiamo, ha un suo valore.
Quella italia invece, come posizione, è ben squallida.
Neppure il dubbio - che in qualche modo muove le coscienze - viene proposto. Quella che viene proposta è una tesi totalmente ideologica, che in forza di un "dio" contrario, asserisce che il "nostro Dio" non esiste.
Verrebbe da chiedersi se queste persone si possano definire atee, oppure siano più fideiste dei credenti!
Ma non voglio dare troppa importanza a questo cartellone pubblicitario.
Noi cristiani non abbiamo bisogno nè di rispondere a questa "pseudo- provocazione" e tantomeno di farci pubblicità.
La fede, quella operosa, non ha bisogno di farsi pubblicità. Si vede per le strade dove tanti cristiani anche genovesi si "fanno il mazzo" per aiutare i poveri (che non mi sembra vengano ospitati nelle case dell'UAAR)....penso ad esempio alla Comunità di Sant'Egidio genovese.
La fede si vede nelle opere e nelle attenzioni quotidiane di tanti genovesi (ed italiani) che cercando di affrontare le difficoltà dell'immigrazione e dell'accoglienza (anche questa realtà molto presente a Genova).
Insomma: si può anche dire e scrivere che Dio non esiste. Siamo liberi di pensarlo e di dirlo.
Ma andatelo a chiedere a chi lo incontra ogni giorno nella testimonianza e nel servizio gratuito dei cristiani, se Dio non esiste....vedrete cosa vi diranno.
Grazie Enrico, non solo non ci sono link,
ma ne ho messi sempre, usando la finestrella d'inserimento, senza problemi, e il commento è pure piuttosto breve.
Appena ho tempo provo a rilavorarci.
Salute e Fratellanza (Ogni bene)
84
a me è successo quando mettevo dei link.
Da ieri sono in attesa che sia pubblicato il mio commento in risposta ad Enrico e continuo a ricevere il seguente avviso:
Grazie per il tuo commento
Il tuo commento è stato ricevuto correttamente, e verrà pubblicato quanto prima dal blogger.
Beh Enrico, spero che il problema di una "sorveglianza" tanto ritardata, sia di tipo tecnico e non ideologico.
Abbi fede tu che puoi...
77 Salvatore
E, vedendo come ogni religione fonda la propria diffusione sull'ammaestramento infantile e che la gente crede nel dio che si ritrova nel luogo dove nasce ed al quale viene indirizzato,
Scherzi? In Italia non sono pochi quelli che sono diventati musulmani, testimoni di geova o atei. In altri posti non cambiano solo perchè li ammazzano e/o ammazzano chi osa presentare altre religioni.
non capisco come si possa credere all'una o l'altra fede, tutte egualmente capaci di vincere l'ingenuità dei bambini ma altrettanto poi incapaci di convincere adulti che vogliano ragionare con la logica.
Se vai a leggere 'Esperienze pastorali' di don Milani scoprirai che nella sua parrocchia nella rossa Toscana è andata diversamente. Le sue statistiche (primo dopoguerra) dicono che il catechismo fatto ai bambini di elementari e medie non incideva molto, contava l'orientamento familiare.
Per questo lui apre una scuola serale per tutti in una stanza in cui toglie il crocifisso. E non si parla di religione. Insegna solo ad usare la testa, a leggere e a capire cosa si è letto. Risultato: la sua è l'unica parrocchia della zona in cui i comunisti non solo non crescono, ma addirittura calano.
Altra cosa: le statistiche le elabora assieme ai ragazzi, per cui non sono addomesticate.
Infatti il conflitto tra Scienza e Fede si pone nel momento in cui le Religioni pretendono di raccontare la Verità, e pure Assoluta, sul mondo, senza assumersi l'onere della prova, come dovrebbero fare invece tutti coloro che pretendono di affermare l'accertabilità delle proprie proposizioni e come, infatti, fanno tutti gli scienziati di tutto il mondo...
Se mi vuoi mostrare le prove del modo in cui è nato l'universo e quelle che mostrano che è impossibile che sia stato creato da Dio...
ahhhh, scusa Civis 81,
ero stato io a non aver compreso...
buonanotte
Sal 80.
Non mi sono spiegato. Io alludevo al fatto che troverai QUI qualcuno che oserà contestare anche quel "fatto incontestabile" ( i risultati di quel sondaggio ), adoperando il dubbio, ovvero insinuandolo per quei risultati come per le dichiarazioni di Einstein, per accreditare una verità assoluta. Cioè, usando ragione e relatività, mezzi umanissimi, per disprezzarli mettendoli così in confronto alla "superiorità" di una verità assoluta.
Civis 78,
non mi è chiaro di quale dubbio parli.
Chi s'è occupato a confutare riguardo a quella ricerca (un fatto incontestabile) non ha sollevato dubbi ma si è inutilmente speso a cercare di togliere valore al significato che si può arguire da quei risultati percentuali significativi.
Come se, scoprendo che chi scrive bene legge normalmente molti più libri di chi scrive male, arrivasse uno a negare la correlazione...
Capisci che quell'apologia delle capacità logiche dei poveri di spirito si potrebbe fare soltanto impiegando massicce dosi di dogmatismo ed insensatezza...
Ovviamente sarò uno snob radicalchic a fare simili aristocratici ragionamenti sui vantaggi dell'istruzione...
Anche il fascista rinnegato è stomacato dall'invasione di preti nella politica e in ogni ambito della vita sociale del paese.
MONOPOLI - Due precisi messaggi. Uno a favore della laicità dello Stato, l'altro contro chi usa l'immigrazione per "fini elettorali". Gianfranco Fini torna a farsi sentire. Pronunciando parole che non è facile sentire nel Pdl. Parlando di bioetica durante un incontro sulla Costituzione con studenti di Monopoli, Fini rilancia il tema della laicità dello Stato. Pronunciando parole destinate a far discutere. " Il Parlamento deve fare leggi non orientate da precetti di tipo religioso". Ed ancora: "Il dibattito sulla bioetica è complesso e mi auguro che venga affrontato senza gli eccessi propagandistici che ci sono stati da entrambe le parti perchè queste sono questioni nelle quali il dubbio prevale sulle certezze".
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E dire che fino a ieri andava sottobraccio al nano, a Casini e a tutta la cricca degli infami zuavi per baciare ogni pantofola di prete che gli capitava a tiro.
77. il 93 per cento dei suoi membri ( dell'accademia delle scienze USA ) sono atei o agnostici.
Attento Sal, qui troverai sempre qualcuno disposto a mettere in dubbio anche questa certezza assodata proprio riprendendo un valore umano come il "dubbio" e brandendolo contro la "verità" scaturita da quel sondaggio. Leggerai qualcuno che ti accuserà di usare come assoluta una verità relativa come fanno i creduli in una qualsiasi divinità. Ti citeranno Einstein ed il suo motto " dio non gioca a dadi " a dimostrazione di una sua presunta credulità contro tutte le altre sue dichiarazioni che affermano il contrario.
Insomma, per comodità useranno i valori relativi umani e universali per riaffermare il valore dell'assoluto, come useranno la scienza per curarsi e capire il mondo al contempo non cessando di denigrarla e accusarla dei peggiori crimini.
Un gioco antico e infame di cui è maestra la chiesa cattolica, come anche quella di qualsiasi altra religione, e con il quale sopravvivono da millenni in spregio all'umanità e alla ragione.
Per quanto mi riguarda io rifiuto anche di essere chiamato Ateo, in quanto quell'alfa privativo denoterebbe una mancanza, una privazione di qualcosa di cui io non sento la necessità. Non mi manca niente infatti mentre sono altri che si caricano di sovrastrutture superflue, inutili e immaginarie. Non amo nemmeno chiamarmi Agnostico ( uno che non sa ) perchè so parecchie cose e altre ne voglio conoscere, ma non pretendo di conoscere oggetti inesistenti. Amo definirmi "Normale" quindi più attinente alla mia realtà o se proprio qualcuno vuol definirmi mi definisca "Gentile" ,,, appartengo a un altra gens, a un’altra tribù, non a quelle dei monoteisti.
Di questi concetti ringrazio Roberto Vacca udito nel convegno del Campidoglio di qualche anno fa su : "L'autonomia dello stato laico". Quando ancora si poteva dibattere civilmente su queste cose. Dopo di allora Vacca fu escluso da ogni partecipazione nella tv di stato ,,, scomparso del tutto come la laicità nel nostro stato.
Crs 76,
mi servo delle considerazioni di un amico perchè chiare e comode a sintetizzare il mio stesso modo di vedere:
«La differenza fra un ateo e un credente si misura in tre parole: il credente dice "Tutte le religioni del mondo hanno torto, tranne la mia". L'ateo toglie il "tranne la mia"» [cit.]
<Poi ci sono gli agnostici. L'agnostico "non sa" se dio esiste o meno e pensa che nessuno possa saperlo. Tra gli agnostici possono essere inclusi quelli che che rigettano qualunque tipo di religione ma sentono una sorta di religiosità cosmica, un senso di appartenenza al tutto non definibile a parole o comunque non razionalizzabile.>
Mi pare che questa religiosità cosmica sia del tipo, ad es., di quella di Albert Einstein, che però ha precisato le sue opinioni radicalmente critiche nei confronti delle Religioni con parole chiare ed inequivocabili.
E, vedendo come ogni religione fonda la propria diffusione sull'ammaestramento infantile e che la gente crede nel dio che si ritrova nel luogo dove nasce ed al quale viene indirizzato,
non capisco come si possa credere all'una o l'altra fede, tutte egualmente capaci di vincere l'ingenuità dei bambini ma altrettanto poi incapaci di convincere adulti che vogliano ragionare con la logica.
Infatti il conflitto tra Scienza e Fede si pone nel momento in cui le Religioni pretendono di raccontare la Verità, e pure Assoluta, sul mondo, senza assumersi l'onere della prova, come dovrebbero fare invece tutti coloro che pretendono di affermare l'accertabilità delle proprie proposizioni e come, infatti, fanno tutti gli scienziati di tutto il mondo...
Da questo discende la scarsa diffusione della Fede tra gli Scienziati.
Qualcosa infatti vorrà pur dire
al buon senso di chi vuole usare la propria razionalità e dare fiducia solo a chi propone le proprie descrizioni del mondo in modo verificabile,
se, ad es., l'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti,
il paese che nel 2006 ha vinto tutti, dico tutti, i premi Nobel scientifici,
in un sondaggio in proposito, ha scoperto che il 93 per cento dei suoi membri sono atei o agnostici.
75. I giochini retorici andranno bene per quella che tu credi essere una tua platea Et, e così nella speranza di ricevere una qualche considerazione ti ci dedichi appassionatamente proprio come i tuoi amati preti. Cos'è infatti questa patetica apologetica, che con tutta evidenza dimostri di aver poco studiato seguendo il corso di un qualche pretino pedofilo all'oratorio salesiano, se non un giochino per aspiranti lucratori sulla credulità popolare.
Ma è stato tutto tempo perso. Credimi, non arrivi al bersaglio ,,, nemmeno a quello per raggirare il più cretino e anziano dei creduli. Dunque avresti fatto meglio ad impiegare quel tempo prezioso per cercarti una donna con cui passare il tempo e così dedicandolo ad un attività più naturale e piacevole che leccar culi di prete ,,, sempre a meno che per te non sia più piacevole quest'ultima attività.
Per chi non è idiota infatti entrambe le affermazioni offendono la Ragione perchè entrambi comicamente indimostrabili, e offendendo la Ragione offendono l'Uomo che di quella si serve per elevarsi dalle bestie che ti assomigliano.
Mentitur qui te vitiosum, ET, dicit. Non vitiosus homo es, ET, sed vitium.
L'affermazione "Dio non esiste" dimostra un approccio poco scientifico, non soddisfando i criteri ortodossi per farla una simile affermazione.
Però soddisfa criteri ideologici ed allora, si mimetizzano facendo finta che siano scientifici, cioè in quella dissimulazione, cercando di acquisire maggior credibilità nell'eventuale "imparzialità" o suggerendo "oggettività".
Che però, essendo tutti gli scienziati uomini, spesso viene clamorosamente calpestata.
Ma la frase "Dio esiste" invece soddisfa pienamente i criteri teologici, dunque non capisco il problema, a meno che non si voglia affermare un primato di altro sulla fede che bisognerebbe motivare e che nuovamente faticherebbe, poi nei fatti, a dimostrarsi oggettiva ed imparziale. Dimostrando che perfino la conflittualità che si vuole irrinunciabile ed irrisolvibile scienza Vs fede, è una proposizione incredibile e spessissimo dovuta a fini altri che una fedeltà rigorosa alla scienza.
L'esistenza di scenziati con fede, infatti, qualcosa vorrà pur dire.
Dunque vediamo di non far confusione nel tentativo di speculare:
Dio non esiste - non è affermazione possibile soddisfando criteri scientifici.
Dio esiste - è affermazione possibile soddisfando criteri teologici.
La credulità popolare, paradossalmente, è proposta da chi vuole affermare "Dio non esiste" ingannando la gente nel suggerire che è qualcosa di scientifico..
Purtroppo, i creduloni son tanti e purtroppo si continua ad osservare che nel non credere più a nulla, nemmen Dio, si finisce poi per credere a tutto.. :-D
Alieno
Specularmente, "dio esiste" è una frase indimostrabile, esattamente come "grande puffo esiste", entrambe in-accettabili per lo stesso motivo di fondo.
Invece non manca chi lo afferma lucrando sulla credulità popolare impunemente perchè evidentemente nessuno può dimostrare l'indimostrabile.
"dio non esiste" è una frase indimostrabile, esattamente come "grande puffo non esiste", però entrambe sono accettabili per lo stesso motivo di fondo...
Ci manca solo chi sosiene che grande puffo esiste perchè nessuno può dimostrare il contrario!
Dio non esiste . Il vaticano invece sì.
E ci costa 4 miliardi di euro ogni anno .
@Jack
Per vuote chiacchere intendo anche le mie. Sono in gan parte d'accordo con quello che dici ma se il Dio in cui crediamo é Amore (Deus charitas est) la sua Verità si afferma con le opere e la testimonianza, non con la filosofia, la politica, (le "chiacchere"). Poi il dialogo é una bellissima cosa e necessaria ma non può secondo me dimostrare in nessun modo l'esistenza o l'assenza di Dio. Mi piace chiaccherare dei massimi sistemi (come gli altri, perdo tempo volentieri qui dentro) ma ogni tanto bisognerebbe tornare con i piedi per terra. Mi dispiace soprattutto che talora in grazia delle chiacchere Dio si trasformi in concetti astratti, ideologici o politici. Ciao
CD
Naturalmente, nell'attesa chiarificatrice, son costretto a lasciare la plausibile traduzione dell'acronimo N.A.P. in Nuclei Armati Proletari, che collaborarono attivamente con le B.R., strutturate in modo autonomo, in parte anche aderendo ad esse, sigla con lunga lista di crimini e gesta terroristiche che vanno dal sequestro, al ferimento, all'uccisione di agenti di polizia, attentati esplosivi a testate giornalistiche ecc.
Fatto che spiegherebbe l'analisi minimalista (il Vaticano esiste e costa e morta lì) e la posizione materialista assoluta nemmen dovendo argomentarla riguardo alla negazione dell'esistenza di Dio (materialismo storico di derivazione marxista per cui la religione, specialmente quella cattolica, è solo strumento di soggiogamento degli interessi capitalisti che il comunismo ha il dovere di combattere "armato", con violenza, come ricorda anche l'acronimo..).
Ed insomma e su e giù tricchettracche tappetapperugiaponteponenteponteppì: nulla di nuovo sotto i ponti dei compagni che tali restano e sono da quel dì.
Per quanto pericolosi o fastidiosi come la brucellosi,
puniti in contrappasso al loro ideologico intento di fisica eliminazione, dalla loro civile e politica condanna all'emarginazione ed estinzione.
Alieno
Alieno
@N.A.P.: il tuo acronimo N.A.P. sta per....?
Ciao.
Alieno
P.S.: su cosa basi l'affermazione "Dio non esiste"? Approccio razionale, scientifico o semplicemente l'adozione dogmatica, sai, tipo quella che usa tra credenti... :-)))))
P.S.: che il Vaticano esista è ovvietà sotto gli occhi di tutti.
Se però vogliamo fare un bilancio completo, sarebbe opportuno, come ogni bilancio che si rispetti, non limitarsi alla semplice rilevazione dei costi, ma anche dei ricavi, affinchè si possa avere bilancio completo (in termini di utile, perdita o pareggio). Una qualsiasi azienda può avere costi altissimi, come un'altra costi minimi e però, avendo magari la prima un bilancio positivo, un utile, così come la seconda, magari costando poco o nulla, aver un bilancio in passivo.
E tenendo presente anche le finalità e la possibilità di una resa non solo di utile, ma di prestazione-cessione di servizi in cambio di quel costo.
Allora, voglio aggiungee che parlare SOLO di costi del Vaticano, non significa assolutamente un bel nulla, non ci spiega nulla, non ci permette alcuna valutazione. Io posso dire che la scuola ha un costo, il Welfare ha un costo, magari anche considerevole, ma ciò non è sufficiente che, in quanto avendo dei costi, vadano eliminati, non è vero?
Vedi di completare argomentativamente, altrimenti il tuo appare come un sms fine a se stesso come certe dediche adolescenziali su Mtv od in qualche emittente radiofonica privata, eh.
Più che una critica, il mio vuole essere un invito, sia chiaro.
Ciao.
Alieno
@Darwin
Le nostre (nel dubbio se ti riferissi anche a me, mi ci metto dentro anch'io) parole potranno anche essere vuote chiacchiere, e di certo talvolta le mie lo sono, tuttavia mi permetto di far presente (ma tu lo sai bene) che addurre la testimonianza della propria fede per mezzo di una carità praticata quotidianamente nei fatti e, quindi, concretamente attraverso la propria vita quale prova dell'esistenza di Dio é un'argomentazione che si pone sul piano del sentimento, della verità interiore, ed è in questo senso una verità insindacabile ed inoppugnabile, e di conseguenza anche per me accettabile (nel senso che non mi sognerei mai di venirvela a contestare).
Ugualmente però - soprattutto in considerazione del fatto che l'obiettivo dichiarato di questo blog è il dialogo, quindi lo sviluppo di una dialettica che possa, non dico conciliare, ma almeno costituire un ponte tra posizioni distanti o opposte) - credo sia importante, per chi ne fa uso, rendersi conto del fatto che le verità conseguenti tali considerazioni di natura mistica (letteralmente) sono un qualcosa di non opponibile ai terzi, in quanto non accettabili sul piano della semplice logica e della razionalità dati i canoni attuali.
Tutto questo a maggior ragione quando la verità in questione è l'esistenza di Dio, ed in particolare di un Dio con la barba, antropomorfizzato, "buono" e "morale" a seconda del credo, del gusto dell'epoca e della prospettiva comunque limitata degli uomini, a cui magari non piace il profilattico oppure la carne di maiale, e la cui accettazione comporta un corollario di dogmi, norme e precetti o altrimenti l'ubbidienza incondizionata, almeno in teoria, a chi (uomo o istituzione) si fa portatore della sua parola, etc....
In conclusione, comunque, ciò che mi preme rilevare è che si è arrivati qui, a mio parere, ad una sorta di cortocircuito o punto di non ritorno per quanto riguarda il dialogo e la comunicazione, dal momento che ad una divergenza di opinioni si è aggiunta (o più verosimilmente, è soltanto venuta alla luce) una fondamentale differenza per quanto riguarda il linguaggio e gli assiomi di partenza del procedere concettuale.
Questo sempre che a questo blog interessi davvero il dialogo, se poi si tratta di affermare questa o quella posizione o peggio di semplice attività di propaganda (che dice, don Paolo?) allora è meglio lasciar perdere....
Gli spagnoli (forma dubitativa) sono più in gamba dei nostri atei (formo assoluta) e le religioni orientali (forma dubitativa) sono più in gamba del cattolicesimo (forma assoluta).
@ andrea
Io il tavolo lo prendo ma per spaccartelo cordialmente in testa.Che è cosa buona e giusta...
Dio non esiste, ma il vaticano sì.
E ci costa 4 miliardi di Euro ogni anno !
@ NAP
E il tuo Parlamento di questo stato di m... quanto ???
....mi immagiono l'ultimo giorno di questi signori atei, nell'ultimo istante quanto penseranno, e adesso... tutta una vita a negare cio' in cui adesso tanto spero. Ma perchè perdere tante forze, tanto tempo a negare a distruggere l'evidenza, quando semplicemente accettandola tutte queste energie potrebbero invece essere utilizzate per costruire. Accettiamo tutto cio' che è amore, non rinneghiamolo in nome di chissa' quale intelligenza, ideologia, aiutiamoci a vivere meglio. Ciò che non esiste non ha bisogno di alcuna negazione, non esiste quindi non posso parlarne, non posso nemmeno sapere cosè.
....mi immagiono l'ultimo giorno di questi signori atei, nell'ultimo istante quanto penseranno, e adesso... tutta una vita a negare cio' in cui adesso tanto spero. Ma perchè perdere tante forze, tanto tempo a negare a distruggere l'evidenza, quando semplicemente accettandola tutte queste energie potrebbero invece essere utilizzate per costruire. Accettiamo tutto cio' che è amore, non rinneghiamolo in nome di chissa' quale intelligenza, ideologia, aiutiamoci a vivere meglio. Ciò che non esiste non ha bisogno di alcuna negazione, non esiste quindi non posso parlarne, non posso nemmeno sapere cosè.
Continuo a pensare che l'unica risposta possibile (una grande risposta) sia quella di Don Padrini. Trovo importante l'obiezione di Albo (Tirare in ballo il solo volontariato cattolico è sminuire il resto del volontariato laico e anche ateo solo perché è meno visibile). Albo ha ragione: sarebbe bello ed importante che queste iniziative fossero adeguatamente propagandate (qualcuna ci riesce egualmente molto bene, l'ottima Emergency ad esempio), ma vorrei provare a suggerire che nelle linee generali (esistenza/inesistenza di Dio) il discorso di Don Padrini si regge altrettanto bene anche se togliamo l'aggettivo "cristiano" dal suo post. Penso che Dio debba essere molto più grande della sua Chiesa ed é possibilissimo pensarlo come Amore persino in assenza dell'uomo (l'Amor che move il cielo e l'altre stelle del Poeta). Alla fine comunque restiamo con il cerino acceso: l'esistenza di Dio é tutta legata all'Amore che siamo in grado di testimoniare, e se l'UAAR ci investe con la sua campagna vuole evidentemente dire che é stato insufficiente. Potrebbe essere che la Chiesa debba un giorno ringrazirlo per averla costretta a queste riflessioni se con questo la tireremo fuori dagli inutili e dannosi pantani politici ed ideologici.
Albo ed Andrea possono benissimo evidentemente continuare a coltivare l'idea di un Amore senza Dio. Proprio per questo é l'Amore che va perseguito, con o senza Dio, e chissenefrega della metafisica: chi vivrà vedrà.
La fede è un dono. Questo però non significa che non ci siano delle ragioni per credere…o per non credere. Per chi non crede spesso la lotta contro l’esistenza di Dio è lotta contro gli uomini delle chiese e lotta contra una specie di Titano che opprimerebbe la libertà dell’uomo. Per un credente, invece, Dio è il datore e il garante della libertà di ogni persona (chiaramente ci sono nozioni diverse di libertà che si confrontano). Certo che Dio rimane sempre, creduto o negato che sia, un protagonista assoluto di qualsiasi dibattito. L’iniziativa di Genova mi lascia perplesso: condivido pienamente la posizione di Gilioli: http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/01/14/ci-mancava-la-setta-dei-senza-dio/.
Ma al di là delle intenzioni dell’UAAR mi sembra ribadire il dato (quasi antropologico) della centralità di Dio nella storia del mondo e del dibattito culturale.
Dio è garante anche della possibilità che lo si possa negare…
www.iltesoro.org
Pequenito, la scienza non spiega tutto, ma questo non vuol dire che vada bene la prima spiegazione che mi viene proposta. Un pastafariano potrebbe rivendicare per il Mostro Volante di Spaghetti la paternità dei miracoli che tu vuoi opera del tuo dio; tu non hai alcun modo razionale per dimostrare che tu hai ragione e lui torto.
Caschi male se pensi che io sia un ateo da guerra di quelli dell'UAAR, non sono il tipo che si arrampica sugli specchi per spiegare l'inspiegabile. Navigo a vista: gli zombi secondo me non esistono, ma se vicino al cimitero di sera vedo che punta deciso su di me un coso fatto di carne stantia, che protende verso di me mani adunche e mi guarda con occhi morti ma famelici, PRIMA mi porto a rispettosa distanza, poi ragiono sul fatto che non si possano rianimare i morti (e alla fine magari mi accorgo che era solo Andreotti che voleva chiedermi che ora fosse). Però a me non è mai capitato niente di miracoloso. Mi piacerebbe che ci fosse qualcosa al di là della morte, ma non ho mai incontrato niente che me lo facesse pensare. E allora non posso che trarre l'unica conclusione razionale sulla base della mia esperienza. Tu, per contro, sostieni l'inoppugnabilità delle lastre che dimostrerebbero un miracolo, rifiutando l'ipotesi per cui si tratti semplicemente di un fatto possibile ma molto improbabile. Anche vincere il primo premio al superenalotto è praticamente impossibile, è una probabilità su decine di milioni, eppure a qualcuno succede. E' un miracolo pure questo?
Il tuo approccio non ha niente a che vedere con scienza e logica; tu credi perché credi, e buon per te, io non ho ovviamente nulla da obiettare. Chi non crede, però, solitamente preferisce la spiegazione più semplice, a parità di plausibilità.
Dio non esiste, ma il vaticano sì.
E ci costa 4 miliardi di Euro ogni anno !
@ Fabrizio 49
Per quale motivo una guarigione inspiegabile con tanto di inspiegabilità documentata dalla scienza non dovrebbe essere riconosciuta dalla Chiesa come miracolo? Se non ammettiamo come miracolo la ricrescita di un osso allora facciamo prima a dire che i miracoli non esistono proprio, ma siamo sicuri che sarebbe giusto? Chi può veramente dimostrare che i miracoli non esistono?
Alla fine mi sembra che valga lo stesso discorso che si fa sull'esitenza di Dio, la scienza non può dimostrare che non esiste come non può dimostrare guarigioni misteriose dove improvvisamente il male che prima c'era "d'incanto" è come se non fosse mai esistito. Allo stesso tempo la scienza non spiega l'origine di una vita che viceversa si scopre essere sostenuta da meccanismi perfettissimi, da cui l'unica cosa che possiamo escludere Fabrizio è proprio il frutto del caso.
Ricapitolando: esistono guarigioni incredibili che la Chiesa chiama miracoli e a cui la scienza riconosce la "straordinarietà". L'universo e la vita sono strutturati in modo talmente meraviglioso e perfetto da potersi paragonare a un concerto di miliardi di strumenti in cui basterebbe una singola nota stonata per determinare il collasso di tutto l'universo stesso. Questo a rigor di logica dovrebbe escludere definitivamente la casualità tra i due probabili responsabili di tali meraviglie. Il caso è morto resta solo Dio, qualcun altro si candida come responsabile di tutto queste meraviglie? Nessun altro? Allora proclamiamo l'esistenza di Dio? No no che siamo matti, non scherziamo aspetta un attimo, continuiamo a dire che può essere stato il caso, continuiamo a dire che da una casuale esplosione è nato tutto, come dire che se compro un mobile in scatola all'ikea poi lo faccio esplodere, quello si riduce in frammenti che poi però svolazzando per la stanza si riuniscono perfettamente strutturati e io mi trovo il mobile montato :-)
Scusate ma mi sembra come il ragionamento di uno che non vuole riconoscere che Dante ha scritto la divina commedia, allora si inventa che la divina commedia è nata casualmente da una macchina da scrivere lasciata sotto la pioggia dove la pioggia battendo sui tasti ha scritto il capolavoro. Nonostante i "vaffa" il tipo dice di poterlo provare scientificamente, trucca una tastiera in cui possono essere pigiati solo i tasti N, E, L poi la mette sotto la pioggia battente, sul foglio bagnato appaiono le seguenti combinazioni casuali delle tre lettere "elnlenlnlllnnlnlleellleenln" e alla fine dopo svariati tentativi appare "nel" il diffamatore di Dante a quel punto esulta e dichiara:"Ecco ho dimostrato come inizia la divina commedia e che è sta scritta dalla pioggia!! Come dite? A quel tempo la macchina da scrivere neanche esisteva? Non c'è problema, abbiamo travisato la Scienza il più è fatto, travisare la Storia è ancora più facile, l'importante è negare che l'autore sia stato Dante!”
Bene .
Provare a comunicare in questa fogna di preti e fascisti è stata un esperienza istruttiva ... come gettare perle ai porci .
L'addetto allo scolo si dedica al lucro confezionando elettronicamente gorgoglii al fognarolo pubblicizzandoli su mediashopping .
Un diarroico fascista, dalla cloaca di un altro mondo, vorrebbe dispensare giustizia ai Giusti per compensare la punizione debitamente e opportunamente già affibbiatagli dalla Natura.
Un chierichetto, che schizofrenicamente apprezza il relativismo inginocchiato davanti all'assoluto, vuole invece vincere il piatto ... quattro ossa in croce rosicchiate dai porci .
Lo faccio contento ... glielo concedo abbandonando sollecito il tavolo .
Io ho già vinto il mio tesoro ;)
Glielo mostrerò alla presentazione del conto.
Ma andatelo a chiedere a chi lo incontra ogni giorno nella testimonianza e nel servizio gratuito dei cristiani, se Dio non esiste....vedrete cosa vi diranno.
... e speriamo riesca a perdonare le nostre vuote chiacchere.
CD
Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere
Con tale enunciato concludeva Wittgenstein il suo Tractatus logico-philosophicus....
Molti di voi scrivono che è la frase "dio non esiste" non sia dimostrabile razionalmente. Vorrei farvi notare che è evidente che la razionalità non puo' dimostrare "l'irrazionale", puo' rappresentarlo concettualmente ma non puo' farlo rispondendo alla stessa il-logica. E' come dire "dimostrami che esiste l'inesistente", ma non mi basta che tu mi spieghi il concetto dimostrami proprio praticamente che non esiste. La razionalità porta invece ad escludere che esista Dio. Ma certo non possiamo mostrarvelo e dire "ecco, lo vedete? Non esiste!". L'argomento irrazionale è il vostro, le argomentazioni razionali le nostre... vi sembra una differenza sottile questa?? E poi se io affermo che esiste un drago viola che vedo solo io allora dovro' essere sempre io a dimostrarvi che esiste, chiedere a voi di dimostrarmi che esiste sarebbe una bella pretesa. Noi quantomeno raginando diciamo che tutto ci porta a pensare che non esiste, voi invece ne siete certi per fede e la fede è, ancora una volta, un argomento irrazionale. Non si possono sempre allargare le braccia e dire "mistero della fede". Magari cominciate a dimostrare voi, razionalmente, l'esistenza di dio.
Complimenti per il sito è ben fatto, ne ho apprezzato anche i contenuti. Saluti.
x Andrea
Perchè non ti rilassi un attimo? Se sei così convinto di non aver bisogno di Dio perchè hai questo isterico bisogno di riempire questo blog con le tue dissertazioni? Sei arrogante quanto Odifreddi, vi intendete benissimo immagino.
Fabio
Anche l'uso e il rifiuto a comando e ad interesse del metodo scientifico, evidenziato da fabrizio, è una manifestazione di ipocrisia . Se infatti il ricorrere al metodo scientifico dimostrasse una loro tesi sono pronti ad esaltarne tutta la scienza che c'è dietro , ma non come un frutto della Ragione umana bensì come un dono divino fatto all'uomo . Di contro , come è avvenuto per la Sindone , quando il metodo scientifico smentisce una loro panzana , ecco che il dono divino diventa subito un malevolo frutto del Male o del fantomatico satana , soggetto a fallacia in quanto miseramente umano .
Ma l'ipocrisia più grande è quella manifestata dai sommi rappresentanti della fede. Coloro che a tutela delle fede dovrebbero sconsigliare queste pratiche e questi pellegrinaggi invitando i senza-fede a credere senza necessità di ulteriori prove, invitando i senza-fede a stare a casa e ad aver fede ugualmente . Mentre invece li spingono in massa allestendo sempre più imponenti e magnifici santuari stracolmi di idoli e reliquie, organizzando pellegrinaggi e soggiorni in cerca di prove e contatti mistici, fondando associazioni e agenzie di viaggi e linee aeree dove stipare tutti questi senza-fede dopo avergli fatto pagare pedaggio e trasporto per spedirli in massa in quei luoghi dove possono spennarli meglio .
Il sospetto infatti che dietro tutta questa ipocrisia si cela un basso e poco divino fine di lucro diventa oltremodo lecito , pequenito , e non dovresti troppo scandalizzarti se poi qualcuno , un pò meno ipocrita , lo dice .
Ehm Pequenito, per quale motivo l'idea del miracolo dovrebbe essere maggiormente dimostrata di quella di una semplice anomalia medica? Qualche gene ballerino, in concomitanza con una improbabile combinazione di circostanze? Gli avvenimenti improbabili esistono; non è così strano che ne capitino anche a Lourdes - e se anche fossero maggiormente localizzati lì per qualche caso strano, mi sembra ben più probabile che il posto sia diventato luogo di culto in seguito alla proliferazione di guarigioni "magiche" piuttosto che il viceversa.
Morale: padronissimo di credere quello che vuoi, ma se scegli di usare strumenti razionali per dimostrare la validità della tua fede, occhio a non estrapolare dal metodo scientifico solo il pezzo che ti interessa.
Un fedele per definizione dovrebbe avere fede ,pequenito , cioè credere senza bisogno di ulteriori prove fisiche o materiali . Dunque a rigor di Logica costoro che migrano in cerca di contatti mistici non sono fedeli ma "senza fede" mentre si dicono fedeli e noi persone normali dovremmo rassegnarci ad assistere all'ipocrisia delle loro migrazioni e al proliferare degli idoli negli spazi anche di nostra fruizione , dove poi magari sentire un pellegrino senza fede che ci accusa sfacciatamente di essere senza una fede . Bella là . Pura ipocrisia .
@ Andrea e Jack
I cristiani simili a san Tommaso non sono ne migliori ne peggiori degli altri, le strade per arrivare alla fede sono molteplici, una di queste è quella appunto di volere toccare con mano il mistero per riuscire ad aderire totalmente ad esso, oppure di voler vedere i luoghi dove tale mistero si è manifestato, oppure di voler vedere statue o reliquie che materialmente ci aiutano a vedere Gesù, Maria e i santi della Chiesa per riuscire a rivolgersi a loro con maggiore intensità, coinvolgimento, attenzione.
Non si adorano idoli o luoghi magici, si cerca un contatto più materiale, visivo, ambientale per arrivare al più profondo contatto spirituale con Gesù Cristo e il suo corpo mistico formato da Maria e da tutti i Santi.
Poi ce ovviamente chi di tutto questo non ha bisogno:"beati quelli per pur non vedendo crederanno" disse Gesù a Tommaso il quale diventò comunque anche lui santo, non per quel merito ma sicuramente per tanti altri.
@ pequenito
Ancora un paio di domande al riguardo del proliferare delle madonne, domande di fede ad uno che se ne intende, anche al don se si degnasse di rispondere .
Il vostro dio, vietando le adorazioni degli idoli di pietra, di coccio o di gesso affermandone la malvagità, paragonandole alle pratiche pagane e superstiziose, intendeva che i fedeli ne fabricassero a milioni e li posizionassero nei posti più astrusi e in tutti i crocevia ?
E poi, di madonna a quanto mi consta, ce ne dovrebbe essere una sola assunta in cielo e permanentemente assisa vicino al dio. Dovunque la si preghi, anche in casa propria vicino al caminetto, si dovrebbe ritenere sempre di uguale capacità di accoglienza delle suppliche. E perchè allora vi spostate in massa di luogo in luogo come inseguendola, come se scappi o si nasconda ?
Umilmente, perchè sono un uomo servo della Ragione e schiavo della Logica, attendo risposta .
Mah, quando sento (o leggo) certe cose non posso fare a meno di rimanere perplesso.
Io non sono credente, eppure la vita stessa, nelle sue infinite manifestazioni, nella sua estrema complessità e semplicità, mi appare spesso come un miracolo.... Possibile che a voi, che tali vi dichiarate, tutto questo non basti, che abbiate bisogno di ulteriori "prove" a sostegno della vostra fede, di santi che lacrimano sangue, ossa che ricrescono, reliquie dai poteri taumaturgici, etc... Davvero fatico a capire.
@ pequenito
Ma io non rido pequenito , addirittura mi vien quasi voglia di piangere a vedere come si riduce un uomo dietro una fede . Solo avrei un pò voglia di vedere quelle lastre miracolose . Non perchè non mi fidi della tua parola o di quella di Messori , ma così .... diciamo per studio .
Uno dei miracoli di Lourdes è documentato (udite udite) con tanto di lastre prima e dopo che dimostrano senza ombra di possibile dubbio la ricrescita miracolosa di ossa, ma sono sicuro che Andrea avrà da ridere anche davanti a questa evidenza scientifica... ad ogni modo la scoperta di Dio si rivela non solo attraverso miracoli, basta chiedersi se la Conoscenza è un invenzione o una scoperta e se l'Amore è un' invenzione o una scoperta, di conseguenza si avrà anche la risposta che Sapienza e Amore cioè Dio non sono un' invenzione umana, ma la più importante delle nostre scoperte.
@ willy
Abbiamo già dato . Abbiamo fornito ampie prove e testimonianze di come la pratica di ammazzare preti è stata comune a fascisti e comunisti ( bisognerebbe indagarne le cause ) . Ma mentre per il comunismo è scattata la scomunica per il tuo fascismo c'erano invece le benedizioni delle truppe e dei gagliardetti ad opera del vescovo di Milano . Senza citare i tanti preti che si arruolavano alla causa fascista per far delazione dei sovversivi antifascisti , e proprio per questo giustiziati da chi ne aveva subito le violenze e le angherie .
Di Messori ricordo un suo devoto lavoro sui miracoli di una madonna spagnola ( chissà perchè poi quelle debbano prendere sempre nazionalità e aspetti diversi ... non ne basta una per tutte ?) In cui affermava con tanto di indimostrabili testimonianze e prove che ad un contadino tanto devoto a quella madonna sia addirittura .... udite ,udite .... ricresciuto un braccio ( o era una gamba ? Insomma ... era proprio un arto con tanto di supporto osseo ) !!!!
Tra la fine del 1943 e i primi mesi del 1948, in Italia si assistette alla giustizia sommaria di più di un centinaio di sacerdoti, colpevoli - nella maggior parte dei casi - di aver stigmatizzato dal pulpito “le ruberie e gli eccidi compiuti dai partigiani” o di essersi opposti “alla politicizzazione in senso comunista della Resistenza”.
Autore di un libro pubblicato recentemente da Piemme col titolo di Storia dei preti uccisi dai partigiani (319 pagine, Euro 14,90), Roberto Beretta, scrittore e giornalista di “Avvenire”, in una intervista rilasciata all’agenzia cattolica “Zenit” (24 aprile 2005) racconta la storia di questi sacerdoti, e chiede che venga loro “restituita la dignità defraudata da tante censure e silenzi”. Afferma Beretta: “130 sacerdoti uccisi tra l’8 settembre 1943 (giorno dell’armistizio) e il 18 aprile 1948 (data delle elezioni vinte dalla Democrazia Cristiana): ecco le cifre della ’strage nascosta’ compiuta dalla Resistenza prima e dopo la fine della guerra. Si è parlato infatti, anche se non molto, delle vittime del famoso ‘triangolo rosso’ emiliano tra Reggio, Bologna e Ferrara; ma nessuno finora aveva messo insieme e forse nemmeno immaginava che fossero così numerose le storie di preti uccisi dai partigiani nel Nord Italia. Togliamo pure una cinquantina di sacerdoti assassinati ai confini orientali, tra Venezia Giulia ed ex Jugoslavia, in maggioranza dai partigiani di Tito: costoro meriterebbero un libro a sé, per la commistione di cause ideologiche e nazionalistiche nel loro assassinio. Ma ciò che forse colpisce di più è che sono stati ben 80 i sacerdoti ammazzati nelle ‘civilissime’ e ‘democratiche’ regioni del Nord Italia: 28 nell’Emilia Romagna del suddetto ‘triangolo’, certo, ma ben 14 in Toscana, 12 nel ‘partigiano’ Piemonte, 5 in Liguria, 4 nelle Marche, 3 in Lombardia e altrettanti nel Veneto…”.
Alcuni di questi sacerdoti “furono uccisi per rapina, pare; altri per vendetta personale o perché erano ‘padroni’ (il Pci aveva lasciato credere ai suoi militanti che, per preparare la ‘nazione socialista’ del futuro, bisognasse far fuori i capitalisti…); parecchi perché dal pulpito avevano invitato i giovani ad arruolarsi nell’esercito di Salò - sembrava a molti il male minore - oppure avevano stigmatizzato le ruberie e gli eccidi compiuti dai partigiani”.
Diversi tra i sacerdoti uccisi erano stati cappellani e attivi nella Resistenza contro l’occupazione nazifascista dell’Italia. “Questi sono i casi politicamente più sconcertanti. Qualcuno dei ‘miei preti’, infatti, fu addirittura ucciso perché era cappellano dei partigiani, quelli ‘bianchi’ o cattolici, e si opponeva alla politicizzazione in senso comunista della Resistenza. C’è il caso di un francescano veneto che operava in Piemonte, padre Ottorino Squizzato: attirato con il suo comandante in un agguato e trucidato da partigiani comunisti. Il caso di don Attilio Pavese, dalle parti di Tortona: lo fecero fuori col pretesto di un tentativo di fuga dei prigionieri che stava confessando, prima che venissero fucilati. Ma forse il più commovente è il caso di don Giuseppe Jemmi, vice-parroco a Felina sull’Appennino reggiano: andò egli stesso a cercare i partigiani suoi assassini, che non l’avevano trovato in canonica, pensando che avessero bisogno di lui. Accortosi che l’avrebbero ucciso, scappò ma lo ripresero; altri partigiani suoi amici cercarono di liberarlo facendoselo affidare; ma nulla poté salvarlo: fu ucciso a 26 anni, a una settimana dal 25 aprile, perché aveva osato dire in predica che chi uccide è sempre un assassino, anche se porta la camicia rossa”.
Bisognerebbe poi informare Messori che l'uomo per decine di migliaia di anni prima della sua orrida concezione di un unico dio , ha creduto in tanti dei ( il politeismo deve essergli sfuggito dal libro di catechismo sul quale ha formato tutta la sua scienza ). Divinità poi che erano nient'altro che manifestazioni della Natura : Alberi , Sole , Luna , animali ....
Non vale nemmeno la pena di commentarlo .
Il Tg2 presieduto dal fascista Mazza , invece gli ha dato ampio spazio per esternare la sua devota ignoranza . Amen
Hitler in Chiesa ci andava eccome :
Lenin,Stalin e i loro compari le Chiese le distruggevano.Quindi evitatemi prediche ipocrite e doppiogiochiste.GOTT MITT UNS
A smentire quel poveraccio di Messori ( e chi gli si accoda ) , basta lui stesso .
Afferma illuminato da logica divina infatti che l'umanità ha sempre avuto bisogno di dio .... per poi subitaneamente smentirsi affermando che sono esistiti ed esistono uomini e idee umane che possono bene farne a meno ;)))
Potrei dirgli che anche io , come innumerevoli altri , quasi un terzo del genere umano , non ne ho mai avuto bisogno e desiderio , ma basterebbe a sollevarlo dalla sua profonda cattolica ignoranza ? Non credo . Credo infatti che sarebbe pronto a confidarmi il suo amore cristiano considerandomi non-umano , come anche le ideologie che cita.
Una caratteristica tanto cristiana questa che in molti casi ha spinto questi uomini di fede a sterminare tutti quelli che non credono in dio reputandoli non-uomini .
@ Jeez 32
... cosa ottima! Talmente ottima che la usano come pubblicità sugli autobus!:)
Quel "genio" di Messori se ci pensi non ha detto una cosa tanto stupida, perchè la mente umana dovrebbe sentire il bisogno di un Dio che non esiste? Perchè fin dalle sue origini percepisce un Dio che non può afferrare completamente ma di cui sente comunque la presenza? Perchè l'uomo ha una coscienza? Perchè esiste l'Amore? Perchè l'uomo si interroga su tutto ciò sin dall'antichità con i suoi più grandi pensatori? Perchè ancora non abbiamo risposte scientifiche sull'origine della vita?
La risposta a tutto ciò non può essere un banale "se non ci fosse bisognerebbe inventarlo" perchè l'uomo non inventa proprio niente, non è in grado di inventare niente, può solo scoprire, tutto ciò che viene spacciato per invenzione in realtà è solo scoperta. Abbiamo inventato la ruota o l'abbiamo scoperta? Mi viene da pensare che quando il primo uomo si vantò di aver inventato la ruota suo figlio poco più che bimbetto probabilmmente già aveva "scoperto" da un pezzo un sassolino levigato perfettamente tondo che si divertiva a far rotolare sotto ai suoi giocattoli rudimentali. Un bambino di nome Leonardo (Da Vinci) scoprì come far volare il suo rudimentale aquilone di carta molto prima che l'uomo inventasse l'aereoplano e un bambino di nome Giulio (Verne) grazie alla sua fantasia scoprì che lo spazio poteva essere esplorato con un razzo molto prima che l'uomo "inventasse" l'Apollo 13. E se la fantasia dei bambini fosse il vero impulso delle più grandi scoperte? Quante volte ci sorprendono dicendo cose giustissime a cui noi grandi non avevamo mai pensato? Allora ci siamo inventai Dio o lo abbiamo copiato dalla scoperta di un bambino?
"solo chi si fa piccolo come un bambino entrerà nel regno dei cieli... grazie per aver rivelato queste cose ai piccoli e nascoste ai sapienti"
Dunque si parla di tutto e il suo contrario in un topic dedicato ad un iniziativa atea .
Non mi scandalizza ( anzi ) come scandalizza altri , in particolare uno , ET che mi accusa di non attenermi agli argomenti mentre si dedica costantemente a sproposito alla critica marxista da ogni parte su questo blog ( un suo pallino che rivela una profonda mai quieta inquietudine di fronte a quella ideologia . Una paranoia che lo accomuna al suo divo nano ) .
Riguardo al 25 . Della scomunica al partito comunista italiano. Bisogna partire dalla datazione di quella lodevole iniziativa clericale che risale al 1948 , ( primo luglio , fonte wiki ) quindi primo dopoguerra . L'italia esce distrutta dalla guerra scatenata dalla follia omicida del Male Assoluto : la dittatura fascista , per merito di 4 gatti comunisti ( cito willy , un fascista dichiarato noto frequentatore non-scomunicato di questo blog , che ne riconosce doverosamente i meriti). Il comunismo entra vittoriosamente in parlamento e contribuisce alla scrittura della carta costituzionale . La democrazia, voluta e fondata dove non c'era , dai comunisti italiani si profila così ( a sentire alieno ) come un grande pericolo per la chiesa , e i suoi preti rischiano di essere sterminati dai cosacchi che si abbeverano alle fontane di san pietro ;) .... e cosa fa allora la chiesa ? ..... Li scomunica ! .... Ecco la clamorosa smentita della fantasiosa giustificazione raccontata da alieno al riguardo dei due pesi e delle due misure . Racconta infatti il genio della storia che quando ancora era al potere Hitler il vaticano non scomunicò la sua ideologia perchè : "dal nazismo il vaticano deve guardarsi per evitare, in uno scontro diretto, la persecuzione dei propri fedeli e dei propri rappresentanti".
Dunque a rigor di Logica seguendo la ricostruzione aliena avrebbe dovuto fare altrettanto coi comunisti allora al potere , addirittura dentro casa . Avrebbe dovuto usare la stessa cautela coi comunisti come coi nazisti , ma non lo fece, mettendo a rischio di ritorsioni con quella scomunica i suoi fedeli e tutti i suoi rappresentanti !
Non lo fece invece perchè evidentemente i comunisti non rappresentavano così tanto un pericolo per i suoi fedeli , o almeno quel pericolo ( lo sterminio dei fedeli e dei preti ) era in tutto paragonabili al pericolo nazifascista . I comunisti che ammazzavano i preti lo facevano allo stesso modo di come avevano fatto i nazisti e fascisti , e questo per smentire di nuovo ET che si diletta in falsità non citandoci i vari don Morosini, don Pappagallo ammazzati dai fascisti ... insieme alle centinaia di fedeli e preti morti in campi di sterminio .
Infatti Et insiste così Se il nazismo avesse fatto ugual cosa, ( uccidere i preti ) la scomunica, credo sia palese a tutti, sarebbe scattata ugualmente per il nazismo.... cito allora Bruno Vespa ( wow , l'insetto clericale ) :
Ufficialmente sono stati 729 i membri del clero italiano - dai vescovi ai seminaristi, dai religiosi ai fratelli laici - morti a causa della seconda guerra mondiale. 422 morirono prima dell'8 settembre 1943: cappellani militari uccisi in combattimento, parroci periti sotto i bombardamenti. ( quindi da addebitare tutti alla follia omicida della guerra voluta dai fascisti ndr ) 191 invece risultano morti durante la Resistenza, di cui la maggior parte (158) trucidati dai tedeschi e 33 dai repubblichini. Infine 108 furono le vittime dei comunisti: 53 caduti durante la Resistenza, 14 immediatamente prima del 25 aprile e 41 dopo.
Smentita la falsa ricostruzione dico la mia .
Il vaticano non scomunicò i nazifascisti come i comunisti SOLO per motivi di interesse . Infatti mentre sia Hitler che Mussolini giunsero a patti coi preti concedendogli lussi ed elargizioni questo non è mai avvenuto coi comunisti . Non scomunicarono i nazifascisti perchè già prima di quella scomunica del '48 tutti i papi si erano già adoperati a condannare il socialismo ed il marxismo in appoggio alle ideologie nazista e fascista che tanto li avevano arricchiti . Pio XII benché capo della religione della povertà, condannò il comunismo solo perchè paventava la spogliazione dei loro beni materiali specialmente nel radiomessaggio natalizio del ‘42, cioè ancora sotto la guerra in appoggio al nazismo che allora avanzava conquistatore nelle steppe russe, tempestando d’ingiurie e anatemi il marxismo .
Solo interesse , come al solito , come la storia testimonia ( quella vera , quella non raccontata dai revisionisti mediashopping ) .
P.S. Per l'alterego dovete aspettare . Avevo pensato di divertire Et ed altri palesandomi col nikname che tanto teme anche don Padrini , tanto da aver dovuto imporre la censura fascista al suo blog , tolta dopo un anno (?) solo qualche giorno fa , ma non vorrei fare innervosire il legittimo fantasmatico proprietario evocandone il nome . Non sono superstizioso ma nemmeno ladro di personalità .
Claudio, da un punto di vista puramente scientifico, niente a che vedere con la fede, non basta che nessuno abbia mai visto una cosa per ritenere provato il fatto che non esista. Sul fatto che siano probabilmente tutte leggende, pari a quelle (tra 'altro più divertenti) del paganesimo classico, io e te siamo d'accordo; ma chi vorrebbe farsi portatore del pensiero razionale e scientifico non deve secondo me dimenticarne i principi fondamentali.
@claudio, ti consiglio di controllare sempre gli appelli che ricevi, prima di inoltrarli al sito attivissimo.com che è sempre molto aggiornato,
Ciao
Terza variante dell'appello-bufala per Riccardo
Fallo girare per favore, bimbo di 17 mesi necessita sangue B+ per forma di leucemia fulminante tel. 035-556625 Riccardo Capriccioli. Grazie.
un'associazione s'è pagata con i suoi soldi la propria pubblcità ed è scandalo. Il papa, monarca assoltuo di uno stato straniero, parla ogni maledetto giorno sulla tv PUBBLICA italiana di fatti di politica interna (interna nostra, non sua) senza sottostare alla regola del "sandwich mediatico" (il botta e risposta in tre fasi). In tutti i suoi discorsi dà per scontato che NON SOLO esiste un dio qualsiasi, ma esiste un dio ben preciso. Ciononostante agli atei e credenti di altre fedi non viene concesso spazio per protestare sui media. Ridicoli i commenti dell'ambiente filoclericale: "E' solo una trovata pubblcitaria di una piccola associazione" (ma và, mi verrebbe da dire... le piccole associazioni non possono pagarsi la propria pubblicità?), "Non riusciranno certo a 'sconvertire'
i credenti" (qualche fesso ha davvero detto così al TG: pensano che all'UAAR siano così scemi da voler sconvertire la gente a forza di slogan pubblicitari) e infine la più bella: "
L'Uomo ha sempre creduto in Dio, ci sarà un motivo, e da l'ateismo ha portato Nazismo e Stalinismo" (costui è Messori, un genio davvero; anche le mosche da millenni ronzano attorno alla m***a, quindi di sicuro è una cosa ottima!)
Esprimo un mio modesto e sindacabile(e lo sarà sicuramente) parere.
Ritengo che la pubblicità che la chiesa fa della fede sia equiparabile seppur enormemente maggiore,ai due miseri bus milanesi.Non sono daccordo sull'espressione di Fabrizio e Pequenito,dove si dovrebbe valutare l'opportunità di tener conto che non si può dimostrare che Dio non esiste,sino ad adesso è l'unica cosa dimostrata che c'è,il resto sono aria fritta,parole senza uno straccio di prova,scritti manomessi da milioni di revisioni e traduzioni,al pari di qualunque leggenda di un qualsiasi popolo di una qualsiasi era.
Non vado avanti oltre,perchè mi preme dirvi che una persona che io stimo,e che anche voi conoscete perchè ha commentato spesso in questo blog,mi ha fatto pervenire una mail dove mi dice che si ricerca del sangue B+ per un bimbo di diciassette mesi malato di leucemia fulminante,io l'ho girata al mio piccolo di conoscenti,voi fate lo stesso per piacere.
Forse facciamo funzionare il blog per motivi diversi che non siano il confronto o lo scontro,ma credo siano motivi più seri e importanti.
Vi allego il contatto ,,,,TEL 328-2694447 RICCARDO CAPRICCIOLI
Forse riusciamo a farlo noi un miracolo.
Appunto, non avevi ingannato nessuno.
E' quello che ho cercato di spiegare anche allo psichiatra oggi al bar, durante la pausa caffè (cioè quel momento unico della giornata in cui quello psichiatra fa pausa e non beve caffè per 5 minuti filati!) raccontandogli il tuo caso (ampiamente previsto dalla letteratura medica, per carità, ma certe coloriture simpatiche valgono la pena di aggiungerle a quel repertorio) e cioè del tuo problema, Andrea, di essere convinto di poterci convincere di essere Andrea e non Civis e per aumentarne la possibilità credibile, sei drammaticamente costretto a recitare la parte di Andrea per mimetizzare d'essere Civis.
Anche l'analisi dello psichiatra è stata interessante perchè non ha effettivamente pregiudiziali e dice che sono in errore anche io quando dico che fai finta d'essere Andrea ed in realtà sei Civis, quando in realtà fai finta probabilmente di essere Civis che fa finta di essere Andrea che finge d'essere Civis. E questo si desume, al pari di certi noti serial killer, perchè in realtà lasci tracce volutamente od incosciamente, come quei serial k che vogliono essere scoperti in quel machiavellico gioco di indizi nascosti e però lasciati e traditi anche in bella vista.
Dunque conviene assolvere la tua inconscia richiesta d'essere scoperto, che appunto, è intimamente quello che hai sempre voluto. Questo è il primo passo per rendere possibile una tua auspicabile, ma non facile riabilitazione o armonia identitaria.
Tutto questo detto da uno psichiatra calmo e posato che finita la pausa caffè, ne ha ordinati 20 ed è tornato, sempre calmo calmo a lavoro. Perchè in verità (vi dico - potrei dire, ma non vorrei che emergesse troppo la mia personalità megalomane ed il mio spaventoso ego..) non ho mai conosciuto uno psichiatra nè uno psicologo che sia, effettivamente normale e posato, che sia almeno consapevole di tutte le sue maschere, pur con la pretesa di svelare quelle altrui.
L'ultima frase posata ed equilibrata di una mia cara amica psicologa (chè non significa esser suo paziente, ovviamente) è che io non avrò mai bisogno di uno psicologo che è compreso già tra le mie maschere.
L'altra di un altro conoscente è: "lei ha degli occhi molto intensi che tradiscono un'identità forte e molto vissuta."
Passi il forte che nemmen condivido, ma al vissuto che si risponde? Si può avere un'identità poco vissuta o anche molto morta? Non è vincolante nell'aver identità, l'aver "vissuto"?
Parrebbe di no e forse per coerenza mi ha chiesto, infatti, un paio di consigli, uno di natura personale, uno di natura economica: il mio ego è cresciuto d'un colpo di 4 spanne e così continuando a collezionare punti simili, il prossimo vedrà un'identità ancora più "vissuta" suppongo.
Bentornato Civis, anche se non sono mai andato via, come te del resto, sempre qua, che palle, bisogna che m'inventi un nick io stavolta, immagino..
Ciao.
Alieno
bentornato civis!
comunque anche cambiando nome non avevi ingannato nessuno.
Ciao
Oddio .... mi sto trasmutando nel mio alter ego che tanto terrorizza qualcuno qui dentro !
Dal profondo del tempo , dall'ombra dei secoli , un fantasma ripudiato ed offeso , grondante sangue e satanici umori , assetato di vendetta ... prende possesso di me !
Già vedo l'horror vacui disegnarsi sul volto di molti , compreso il moderatore .
Da domani vi informo che inizierò a firmarmi come :
civis romanus sum .
A riguardo delle innumerevoli falsità predicate nel ( comm. 25 ) fallimentare intento di difendere l'indifendibile scelta della chiesa di scomunicare il comunismo esentandone invece il nazismo si potrebbe sentenziare come farebbe il mio sosia ( tanto stimato da alieno ) : Excusatio non petita accusatio manifesta ;)
Oppure , dato che siamo nell'ambiente adatto , come avrebbe fatto san girolamo : dum excusare credis, accusas ("mentre credi di scusarti, ti accusi")
P.S. Il secondo latinismo l'ho preso da wikipedia ;)
Mi scuso per il "grassetto" integrale non voluto e che, anzi, ha cancellato per mia sfortuna, l'uso più ortodosso che ne avevo fatto saltuariamente. Se dovessi fornire però una spiegazione tecnica del come sia stato possibile, onestamente, non ne ho la più pallida idea.
Alieno
Cari Enrico, ma potrei dire anche Pequenito, Hinneni ecc, mi scuso con chi non elenco per brevità ed altri interlocutori o comunque lettori non animati dall'ossessivo anticlericalismo ed anti-cristianità (dunque includo anche un Fabrizio che mostra se non altro, capacità oggettive di critica e cui sarà però difficile, senza fede, il mio mettere al centro la questione della fede ed a cui chiedo lo sforzo minimo di applicare la lettura della coerenza logica e dell'onestà intellettuale aldilà delle condivisioni, di cui è capacissimo), a voi mi rivolgo in questa sottolineatura colta al volo dagli ultimi commenti sopra:
Uno dei motivi, tra i tanti, per cui non si è compiuta l'ufficialità della scomunica del nazismo (ma nella sostanza, il ripudio della Chiesa per il nazismo, ne fa equivalenza aldilà della formalità) ed invece del comunismo sì, è quello di avere un diverso contrapporsi rispetto alla fede delle due ideologie.
L'attacco a tutto campo del nazismo alla Chiesa, avviene con una strategia indiretta, cioè ufficialmente negando quell'attacco e però imponendo e costruendo la sostituzione del proprio culto ideologico, che comprende benissimo un mix di religioni non indispensabili ma con le quali creare possibili legami nel disegno però primo dell'affermazione del culto ariano, dunque comprendendo tentativi di dialogo o di forzature del dialogo tanto con il cristianesimo che con l'Islam o con il buddismo, a tutte richiedendo l'approvazione del concetto di superiorità razziale nella quale, in contropartita, entrano a pieno diritto, com'è nel caso degli arabi e dei tibetani e per questo formulando fantasione teorie e comprende con altrettanta facilità, culti pagani, superstizioni e perfino vuoto ateistico riempito vuoto, appunto, dal culto dell'ideologia e dell'uomo, dell'umanità superiore di razza. C'è dunque un attacco che prevede un aggiramento e tenta la carta comprensiva ed ovviamente teme la cultura cristiana di cui osteggia in ogni modo la possibilità di concretizzazione, negandola quando ci prova. E' un po' la carta che oggi tenta il relativismo e che ha il pregio di riuscire a coinvolgere parti interne della Chiesa e dunque ottenendo risultati formidabili in quello spaccare un fronte che altrimenti, si compatterebbe. Motivo per cui, parte della Chiesa, confusa o poco autentica nella fede e compiacente nella tradizione cattolica dinanzi a storici sentimenti di antisemitismo, non solo si troverebbe altrimenti a subire le ritorsioni "materiali", quella Chiesa unitaria, ma ancor non minor pericolo, si troverebbe dinanzi all'eventualità di un catastrofico scisma interno. Scisma che sarebbe conclamato come conseguenza in un'eventuale scomunica del nazismo a cui mostrano simpatia tanti cattolici e preti antisemiti, questo va riconosciuto per onestà e perchè il riconoscimento dell'errore è la possibilità dell'antidoto per il futuro; e per quell'odio razziale, ben disposti a rendere secondari altri insegnamenti della propria religione, valori cristiani pur offesi dal nazismo .
Cioè quell'odio antisemita,vale la candela, è un costo, quello di alcuni pseudocristiani e pseudocattolici simpatizzanti nazisti, sostenibile per la soddisfazione del proprio razzismo ed odio che è ritenuto prioritario. Ma anche ai nazisti, almen nella fase iniziale, non conviene quella spaccatura tra i fedeli numerosi in Occidente e nel popolo tedesco e conviene questa strategia indiretta e pur tuttavia continuamente lanciando segnali e moniti minacciosi volti a tenere a bada il Vaticano, mostrandone ostentatamente la sua fragilità (com'è del resto, fragilità di tutto il continente Europeo per cui Hitler, in sostanza, piega vigorosamente alla debolezza anche gli Inglesi che tradiscono ogni patto, con Chamberlain, ma ugualmente i Francesi, di difendersi da simili aggressioni: l'Europa inizialmente subisce e subisce vilmente ed illusoriamente ognun pensando di cavarsela meglio poi in qualche modo. La storia poi, gli darà naturalmente torto e si vedrà come simile viltà, avrebbe infine evitato più miserie e dolori per tutti, così come oggi la debolezza della Chiesa può essere strumentalizzata a piacere, ma non del tutto completamente a torto. E' pur vero che "il senno di poi è una scienza esatta").
Con il comunismo, invece, l'attacco alla Chiesa ed alla fede-religione è diretto. Questo è possibile anche perchè è diversa la dinamica di origine dell'affermazione ideologica rispetto a quella nazista che appunto, sfrutta la persuasione in massa del popolo tedesco ridotto alla fame ed all'inflazione mostruosa in cui gli altri Stati Europei vincitori l'han volutamente consegnata dopo l'ultima guerra, mentre il comunismo sfrutta l'esasperazione delle masse inducendole alla violenza da subito come strumento necessario per il suo risollevamento, a partire dall'idea dell'odio necessario di classe che si fonda sul pensiero marxista, odio di cui più tardi, sia Stalin che soprattutto Lenin vanteranno con orgoglio come elemento di forza a difesa della propria ideologia.
Cito a caso tra le possibilità proprio Lenin ad affermare la risulta della filosofia marxista che è la filosofia istigante l'odio come valore necessario quanto l'amore è, concettualmente, sia il mezzo che la finalità d'un cristianesimo:
"L'ODIO, IL NOBILE ODIO PROLETARIO, IL PRINCIPIO D'OGNI SAGGEZZA" (Lenin e saggezza comunista che "saggiamente" in quell'ancora evidentemente per alcuni affascinante continuità al marxismo, ha prodotto decine e decine di milioni di vittime solo in Russia, ma in Cina ed altrove, anche di più.
Paradossalmente, il nazismo che era in sostanza il "rovesciamento dell'ebraismo", proprio per questa sua peculiarità, pur essendo infernale e satanica ideologia, è stata ideologia sì estremamente "efficiente" nella sua disumanità, ma in conclusione molto meno pericolosa per l'umanità e ciò risulta non solo dall'osservazione quantitativa dei danni all'uomo, ma proprio perchè per sua natura meno "universale" meno propagabile incendiarità disumana avviene che il nazismo è stato sconfitto, seppur con enorme sacrificio umano, prima, più coesivamente ed infine, producendo il nazismo meno vittime, milioni e milioni di vittime in meno del comunismo. Fatto storico (ma anche attuale: il comunismo ancora uccide tantissimo) che i nostalgici del comunismo, non solo rifiutano di ammettere (oppure con la saliva di goduria lamentano di non aver fatto di peggio e ne prospettano continuamente la ripresa distruttiva ad ogni occasione minacciando i suoi nemici tradizionali), ma non sopportano nemmeno che si osi dirlo e dichiararlo. Ed invece eccomi qua a scriverlo a bella posta, ben sapendo di non poter esser in alcun modo smentito: il comunismo ha fatto molti più morti e tutt'ora ne compie sempre in suo nome, è più difficile da sradicare e questo lo dico senza in alcun modo "salvare" il nazismo, perchè la balla che uno debba scegliere per forza l'una o l'altra disumanità non si sopporta più, è una regola imposta da bari che non posso certo accettare.
Il comunismo nasce con una rivoluzione sanguinaria fin dal primo istante e non ha nelle vie che aggirano indirettamente, che un motivo per far apparire sintomo di debolezza, anzi, orgogliosamente il suo attacco è diretto e frontale, sanguinoso quanto è necessario, feroce da subito, ad ogni costo, impietosamente, mentre il nazismo, fin da subito, maschera al popolo tedesco le proprie malefatte o parte di esse, il comunismo invece lo incita e ne legittima ogni forma di violenza. La propria impietosità, il nazismo, talvolta deve da subito nasconderla, la propria disumanità non è motivo di forza e sostegno, ma una preoccupazione per cui costruire efficiente e sistematica propaganda di mimetizzazione. Perfino nell'ostentato razzismo antisemita, il nazismo ricerca la costruzione di un'oggettività scientifica a supporto. Come se volesse dire il nazismo: "non è colpa nostra se effettivamente l'ebreo è effettivamente sottorazza, un sottouomo".
Non ce la fa il nazismo, da solo, ad avere la necessaria adesione, così ritiene, in un'ostentazione aperta ed ufficiale piena, come fa il comunismo nel professare la necessarietà dello sterminio del nemico, il cui dovere non attende a pretesti scientifici e biologici, ma a quelli "morali": il nemico va eliminato comunque, però, in quanto pericoloso inquinante.
E quel pericolo che prevede eliminazione "fisica", se per il nazismo sarà per affermare la razza, per il comunismo sarà per affermare la classe di superuomini (materiali e con superiorità morale con obbligo d'odio, elemento l'odio che sarà poi più tardi sottinteso da un Berlinguer che lascerà però intatto l'elemento della superiorità morale a far da distinguo, superiorità che mi piacerebbe ribadisse oggi, ehehe).
Una notte dei coltelli o dei cristalli, richiede alla propaganda nazista il suo bel lavoro di mistificazione, di negazione e confusione perchè ancora non è ben consolidata l'idea che l'adesione del popolo tedesco sia compatta nel difendere quella roba (e del resto per affermarsi, Hitler, deve fare fuori un sacco di tedeschi ed organizzazioni politiche interne ufficialmente all'inizio anche vicine e non può rischiare uno "scisma" possibile e prevedibile, senza copertura di propanda efficace, anche tra le fila del suo esercito, delle sue gerarchie che saranno segretamente eliminate, non tutto è compattato con il nazismo che eppure gode di larghissima popolarità). Il comunismo invece, all'inizio, gode della forte capacità di ispirazione di leader di coinvolgere le masse alla ferocia e di quella ferocia farne vanto di forza è strumentale all'allargamento della persuasività della propria ideologia. Solo ostentandola, il comunismo, incita masse alla persecuzione di religiosi in un fanatismo spietato che, anche nella Germania nazista, non sarebbe mai stata possibile all'inizio in modo particolare (ma forse nemmen più tardi). Avremmo avuto probabilmente, in quella via di persecuzione di cristiani, una spaccatura interna del popolo tedesco (nonchè la capacità di rendere coesi i cristiani d'Europa come fu dinanzi all'Islam alle porte di Vienna, coesione europea che Hitler evita in ogni modo, con ogni adulazione ed inganno o falsa promessa, mentre il comunismo soviet, che già per sua conformazione geografica permette un facile isolamento, conta immediatamente su quel contrapporsi all'europa delle nazioni. Salvo poi, l'eccezionale famigerato patto Hitler-Stalin tatticamente utile ad entrambi per spartirsi più velocemente e con meno sforzo possibile, l'Europa.
Dunque, il nazismo aggira l'attacco alla Chiesa diretto, il comunismo invece attacca il cristinesimo ed il vaticano direttamente ed ecco che appare la diversità di trattamento:
è il comunismo che, in effetti, "scomunica" da subito, per primo, il Vaticano e perseguita i cattolici proprio in quanto tali, mentre il nazismo ci gira intorno e la persecuzione non è mai esplicitamente per quella natura e condizione d'essere cattolici e cristiani, ma deve attuare altre strategie ed abbisogna di più tempo.
La scomunica vaticana avviene per il comunismo e non per il nazismo e qualcuno potrebbe osservare che se è vero che la persecuzione conseguente alla scomunica è stato motivo per non farne al nazismo, allora non bisognava coerentemente farla al comunismo.
Ma in realtà è proprio perchè c'è quel vincolo e quella debolezza della Chiesa dinanzi al ricatto che avviene questa differenza (formale e non sostanziale, rispetto alle due ideologie che comunque prevedono progettuale sua eliminazione e sostituzione): dal nazismo il vaticano deve guardarsi per evitare, in uno scontro diretto, la persecuzione dei propri fedeli e dei propri rappresentanti.
Quel rischio non c'è invece per il comunismo perchè ciò è da subito, una realtà, non un ipotesi: i cattolici vengono brutalmente uccisi, perseguitati, torturati, deportati, proprio in quanto tali, cattolici! Senza tanti girinon provvedere alla dovuta scomunica. Se il nazismo avesse fatto ugual cosa, la scomunica, credo sia palese a tutti, sarebbe scattata ugualmente per il nazismo.
Dunque: la scomunica al comunismo è la conseguenza della "scomunica" mortale del comunismo per cui uccidere allegramente o perseguitare cattolici in quanto tali.
Se pure il nazismo avesse intrapreso simile strada (ma diversità varie non lo rendevano "conveniente" al nazismo, quel diretto aggredire il Vaticano eppure sempre intravisto come in attesa di conclamarsi apertamente nemico e diffidandone sempre), avremmo avuto scomunica anche del nazismo.
Notare come le strategie ideologiche, nazismo e comunismo, perseguono obiettivi simili ma per vie diverse riguardo al progetto di cancellare le radici cristiane o di renderle rarefatte: il nazismo propone nel suo composito accettare varie religione e tentando con loro il dialogo (quello (!), tentando di usare quel grimaldello per creare una nuova mistica che poi sarà pienamente inclusa e possibile, addirittura propedeutica del culto dell'uomo e della propria ideologia. Nel comunismo e nelle concretizzazioni marxiste invece, si procede subito alla via diretta e sanguinaria dall'interno per poi compattarsi nell'odio viscerale peculiare ideologico definendo, anzi, riaffermando come nemico storico dell'uomo, la religione, la fede, l'idea di Dio nelle coscienze, che sono per l'ideologia Marxista, di cui il comunismo è la continuazione e concretizzazione progettuale, strumento e causa delle miserie umane.
Perciò, contrariamente al nazismo abitato da superstizioni, che si allea con l'Islam con facilità nel comune disprezzo razziale antisemita (ma anche antiomosessuale, non è l'unico motivo di condivisione e simpatia reciproca tra Islam e Nazismo ieri nè oggi), che cerca alleanze perfino formulando fantastiche teorie comprovanti superiorità razziale tra i monaci tibetani (per non parlare del mito di Atlantide reintrodotto perfino con formalità di ricerca scientifica-antropologica), contrariamente il comunismo-marxista di ieri applica la formula dell'immediata, ancor più feroce da subito senza tanti giri, della "tabula rasa", cioè la cancellazione a tappe forzate fatta con esecuzioni di massa e con sommari processi velocissimi (quando era proprio necessario farne, cioè non sempre) in nome dell'ideologia del sol dell'avvenire e del popolo felice (e tutti han visto quanto felice poi era ed è tutt'ora) e imposizione in quel rendere vuoto l'individuo, reso come un sacco sgonfiato, rigonfiandolo dell'odio e del culto dell'odio ideologico da cui attingere grazie ai principi della filosofia marxista da portare in essere.
Le pretese "necessità" morali sono diverse: il nazismo ne fa una questione "genetica", il razzismo della superiorità comunista e marxista si basa invece sulla contrapposizioni di classi e sull'idea che il capitale nel suo preteso orrore e fonte di ingiustizia dell'uomo, si mimetizzi con la scusa della fede e di Dio, quando invece, spiega, è Dio il limite perchè le coscienze dell'uomo materiale si destino e lo scaccino per evolversi dalla e nella storia.
Questo spero faccia comprendere che la mia posizione che vede l'inconciliabilità tra il marxismo ed il cristianesimo, così come la coerenza nel dirsi antinazisti e dunque per forza di cose, per simili motivi, anticomunisti, non proviene affatto dalla mera eredità culturale respirata in famiglia, nè per una scelta di posizione da tifoso ultrà di stadio priva di un percorso di riflessione autonoma, analisi, perfino maturata in un tempo anche lungo e che dunque non ho affatto una debolezza dinanzi alle pretese di "cattocomunisti" o di "relativisti" nè per quanto riguarda il sistema di valori di libertà e democratici laicamente, nè per quanto riguarda quelli cristiani che professo, che invece riconoso tra loro pienamente compatibili.
E ritengo che sia dovere cristiano, anzi, sbugiardare i tentativi di portare confusione umanitaria da chi tenta la coniugazione marxismo-cristianesimo e non per altro che per amore per l'uomo, affinchè meglio riconosca la verità che in lui si cerca di confondere o nascondere perchè non la riconosca, per esempio con certi mezzucci del relativismo d'oggi (ma anche di ieri in quel nazismo a miscelare uguale relativismo di più verità possibili, per quanto contenute nella "scatola" ideologica del nazismo e comunque vincolate al presupposto della superiorità di razza), che confondono fedeli e non, insinuando loro come certi maligni serpenti adulatori ad instillare l'arroganza nel dubbio, di biblica memoria, alcuni aspetti estremamente nocivi per le potenzialità cristiane di evangelizzazione e di testimonianza propria (resa più difficile dall'emergente Statalismo tra l'altro, come nuova sorgente etica ed educativa da sovrapporre alla radice cristiana).
Per esempio è necessario svelare una falsità sistematica e ben collocata già culturalmente, purtroppo, quella di condizionare l'assolutismo della verità all'idea che ciò sia, in quanto tale, sintomatico indice di non-tolleranza, dunque volendo accusare tanto l'identità laica e liberale, civile, che l'identità del cristiano.
E nel colpevolizzarlo e confonderlo, insinuare che l'unica via possibile, possibile per una condizione veramente civile e autenticamente cristiana passi dalla relativizzazione della propria Verità in Cristo ma anche in valori liberali, democratici... che deve essere invece resa indistinguibile ad ogni altra verità, altrimenti scatta l'accusa di istigazione al razzismo ed all'intolleranza.
Cioè, tenta di far leva proprio sulle attitudini tipiche alla tolleranza proprie alla natura originale dell'essere credente cristiano o comunque credente nei valori di libertà, democratici.. è in quella propensione alla tolleranza, autentica attitudine di credenti, che si cerca, individuando quella propensione come possibile elemento di debolezza, di scardinare quella che invece, è e dovrebbe essere difeso punto di forza, tanto del cristiano che del laico amante della libertà (e della democrazia come sistema possibile per comprendere meglio e più ampia libertà).
E' dovere d'ogni credente (ma anche di chi ama davvero la libertà) perciò recuperare l'identità cristiana (e lo faccio sul campo, personalmente, ogni giorno) contrastando questi mezzi da bari che offrono, anche nel relativismo, la confusione nella fede come offerta "positiva", anzi, insinuando che sia perfino un sintomo, quella confusione, di un miglioramento qualitativo della propria fede (per non parlare di quella civile e laica) e spiegare bene a costoro confusi da simili messaggi infestanti, che richiedono risposte e che non devono assolutamente essere abbandonati a questi messaggi caotici ed anticristiani, liberticidi a cui sono pressoriamente e sempre più estensivamente sottoposti (direi "martellati" sitematicamente) anche, tristemente, anche da uomini della Chiesa stessa, spiegandogli cose semplici semplici, rassicurandoli nella loro fede spesso altrettanto semplice in cui si tenta di inoculare il dubbio e la confusione che si vorrebbe "positiva" e "costruttiva".
Spiegandogli bene, con pazienza ed amore, per esempio, che la tolleranza e tantomeno la tolleranza cristiana non è quella offerta dal relativismo, non è la coscienza di avere più verità che è concetto inconciliabile con una fede autentica, semmai è la fede la capacità di avere e vivere LA Verità, l'unica Verità e nonostante ciò, anzi, soprattutto per questa consapevolezza, restando il dono e l'atto d'amore formidabile che è, cioè atto di amore per sua natura inevitabilmente spontaneo e per cui non si ha alcuna necessità se scegliere di negoziarla o in contropartita essere intolleranti: si deve semmai, in onore alla fede autentica in Cristo, in Dio, fede che è atto d'amore umano che rende "attivo" e spontaneo il rapporto tra l'Uomo e Dio, riproporre uguale atto di amore e spontaneità, dunque tollerare chi non conosce o chi non comprende quella unica verità, amarlo comunque proprio col dono della propria fede e tentare e sperare (la speranza non deve essere per il cristiano nè annichilita, nè essere fonte di alienazione dell'individuo, ma semmai lo completa nella fede, nella sua integrità di uomo) di estenderla quanto più possibile.
L'accusa di razzismo per un assolutista cristiano, dunque, è solo il parto subdolo di salotti intellettuali o confusi o molto furbi nel progettuale intento di rendere marginale la fede ed il rapporto di Dio con l'uomo, portando in luce solo il rapporto, unico da costoro ritenuto veramente necessario, tra uomo e uomo. Dio non è più necessario, o non lo è mai stato oppure è superato "storicamente" e possiamo disfarcene perchè in quell'ottica possiamo destituirlo dicendo, esempio tra tanti: "basta amare l'uomo per amare Dio comunque" che è una mezza verità, ma non propriamente la Verità di Cristo che non ci nasconde Dio, ma ce lo ricorda, dicendo invece, per esempio "fate questo in memoria di me" oppure ricordandoci di riconoscerlo nel volto dell'uomo, riconoscerlo non significa escluderlo, ma tenerlo sempre, Dio, sovrastante l'umanità, ispirante l'umanità, il suo bene.
Oppure è quanto riecheggiato da chi odia l'uomo nella sua completezza o da chi, come tanti, fa tifoseria da stadio nella questione dell'umanità e sposa vecchie, ma vedi, mai superate del tutto per più o meno ostentati entusiasmi ed affetti, ideologie nemiche dell'uomo e dunque di Dio.
Cari saluti ed ogni bene, a voi ed agli uomini di buona volontà.
Alieno
Tornando al topic .
La campagna lanciata dall’Uaar sta facendo notizia . In particolare, nel gossip format mediashopping Studio Aperto risulta evidente una pesante distorsione mediatica: si vorrebbe ridurre la campagna Uaar come una superficiale provocazione anticlericale, addirittura accostandola alle recenti manifestazioni islamiche in piazza del Duomo a Milano. Fonte Uaar
Ecco da chi prende ispirazione alieno !
Mediashopping in ossequio ai suoi padroni in tonaca nera fascista , inizia la delegittimazione mediatica .
Prossimo passo sarà l'affermazione dell'equivalenza ateo = terrorista . Il nano bombarderà Genova a scopo preventivo per esportargli la teocrazia , solo dopo però aver fatto sgombrare lo scandalizzato Bagnasco e i suoi accoliti . Le vittime saranno i civili e le prove del terrore non saranno i petardi qassam ma delle parole stampate su un bus .
@ enrico
Hitler non è stato scomunicato , non ha subito l'onta che è stata concessa benevolmente al partito comunista italiano che da quei maiali ci ha liberato . Va bene , peccatuccio veniale da parte della chiesa direbbe qualcuno , dici anche tu , ma non c'era nemmeno il bisogno di fare festa e "pavesare i campanili delle cattedrali e persino gli altari di bandiere con la svastica" (ribadisco : Friedrich Herr, Università di Vienna) al suo apparire in pubblico per legittimarlo come portatore dei sani valori cattolici , non credi ?
C'è tutta una serie di barzellette che comincia con 'la cattiva notizia è...' e finisce con 'quella buona è ...' . Se per la pubblicità si rifanno ad una barzelletta io rido, o meglio, sorrido, perché non è di quelle che mi fa scompisciare. Se ridere di una battuta fosse ridicolizzare chi la dice allora i comici sarebbero già estinti da tempo. Una barzelletta sugli ebrei è chiaro che potrebbe offendere gli ebrei.
Il don ha sminuito il volontariato laico e non solo, anche i servizi sociali comunali, il sindaco, il direttore dell'Ausl e la Sampdoria. Non so cosa c'entravano, si parlava di gente che ti faceva incontrare Dio, comunque li ha sminuiti.
Hitler era cattolico: se l'hanno battezzato da bambino lo era sicuramente. Uno è cattolico non in base a quel che dice ma a quel che fa.
Hitler non è stato scomunicato: già perché se lo avessero scomunicato sarebbe andato a roma in ginocchio piangendo e chiedendo perdono. Ma scherziamo? Si sarebbe inferocito e avrebbe fatto fuori chissà quanta gente x ritorsione. E oggi probabilmente tu staresti a lamentarti del Papa insensibile che provoca una strage per il gusto di emanare un freddo provvedimento inutile.
@Andrea: scatenarti l'ilarità allevia la mia coscienza che colpevolmente si rimprovera dello spasso che tu mi provochi regolarmente. Insomma, meno male che non debbo farmi problemi di coscienza pensando di mancarti di rispetto, eh.
E non tentare di frenare le risate perchè se vagamente induce quel buonumore e quell'ilarità qualcosa di simile a quello che produce in me nel leggerti, è tutta salute, fidati, fa stare bene. Tornerò sempre volentieri a leggerti, tempo permettendo, ben sapendo di non "usarti" e di poter ricambiare con reciprocità tali benefici.
Oramai poi i tuoi tormentoni comici sull'antifascismo, sono un appuntamento immancabile che nemmeno un Colorado Cafè o uno Zelig potrebbero sostituire (hai mai pensato di proporti? Secondo me avresti serie possibilità di successo, credimi). Mentre non consiglio il Bagaglino, ma non solo perchè a me non piace molto, ma perchè lì fanno personaggi caricaturali e non si capirebbe, nel tuo spontaneo essere autocaricaturale, quando sei in scena oppure no..
Mentre potrebbe essere alternativa anche un programma come "La Corrida" se esiste ancora in circolazione una roba del genere.
Insomma, pensaci, ma ricordati di me, quando il pubblico si piegherà dalle risate, ti prego e dedicami un po' di quell'inevitabile successo.. :-))
:-)))
Alieno
Zitti , zitti . Ecco che l'extraterrestre mediashopping parte all'assalto .
Nel suo post precedente aveva sottovalutato l'iniziativa , ora nel riconoscerne la dirompenza scatena la crociata . Armiamoci e partite , diceva il suo pagliaccio più amato , e quando ritornerete sarò vincitore ;)))
P.S. Scusa extra , ogni tuo intervento scatena in me l'ilarità, e per quanto faccio non riesco mai a tenerla a freno ;)
pol pot stava per un voluto meltin pot o meglio ancora, un pout pourrì, mix, insomma, quel che si vuole anche se l'ombra d'un pol pot nel disegno di distruggere il culto cristiano non era certo distante in quel sovrapporre altro progetto micidiale, da quello di Hitler, in effetti.
Alieno
E però bisogna aver il coraggio di leggere anche oltre la superficie: quei messaggi-spot contro la fede, non sono solo la discesa in campo, tra la gente comune, dei salotti intellettuali che comprendo, tristemente, anche il contributo nefasto per la fede, di tanti autorevoli cattolici, per cui oggi è possibile quello scontro diretto aprendo l'ennesimo fronte, quello a colpi di pubblicità cartellonistica.
Quei messaggi sui bus, in una lettura più attenta, risulteranno come l'entusiastico ilare deridere, nella posizione raggiunta dal progetto sistematico di neutralizzazione della fede (dopo aver inoculato di tutto in essa, dall'inquinamento marxista-ideologico al relativismo, dal materialismo, dal pensiero debole, dall'etica dell'egoismo col culto della morte come scelta di progresso e di civiltà, alla conduzione alla dimensione privatistica ed intimistica d'una fede, al favoreggiamento sfacciato di ogni altra identità, anche religiosa, capace di soppiantare o marginalizzare quelal cristiana, alla cultura che ne cancella le tracce e le radici), beh, dietro questo bel progettino sistematico che va avanti da un pezzo in cui ci sono innegabili responsabilità della Chiesa o almeno di sue ampie parti e scelte, c'è la pubblicazione dell'irridere, nella fotografia della situazione attuale, la qualità della fede, cioè ci viene segnalato, in sostanza: "sappiamo benissimo a che punto è, la vostra fede, ormai non vale più una cicca, l'avete infine persa o quasi".
E purtroppo è una fotografia forse più incollata alla realtà di quanto riescano ad ottenere tanti cattolici e preti, peccato.
Alieno
E però, albo, il "cattolicesimo" Hitleriano era tutto da ridere, un pol pot di misticismi esoterici e di ricerca di spiritualità pagana, intrisa di superstizione ed esso stesso, il nazismo, continuamente proponente la sovrapposizione del culto proprio a quello cristiano, fatto che il coevo Papa, regolarmente denunciò nel culto dell'ideologia volto ad annichilire e cancellare le tracce di quello cattolico, similarmente ai disegni dello "Statalismo" proposti oggi dal socialismo zapateriano.
Ma se stiamo ancora insinuando la segreta alleanza del Vaticano con il nazismo, a beh, allora, forse ho perso tempo oppure ho sbagliato interlocutore, nel proporre precisazione.
Alieno
E però, albo, il "cattolicesimo" Hitleriano era tutto da ridere, un pol pot di misticismi esoterici e di ricerca di spiritualità pagana, intrisa di superstizione ed esso stesso, il nazismo, continuamente proponente la sovrapposizione del culto proprio a quello cristiano, fatto che il coevo Papa, regolarmente denunciò nel culto dell'ideologia volto ad annichilire e cancellare le tracce di quello cattolico, similarmente ai disegni dello "Statalismo" proposti oggi dal socialismo zapateriano.
Ma se stiamo ancora insinuando la segreta alleanza del Vaticano con il nazismo, a beh, allora, forse ho perso tempo oppure ho sbagliato interlocutore, nel proporre precisazione.
Alieno
Grazie albo per la spiegazione dovuta a pequenito .
Posso rafforzarla citandogli lo stesso Hitler che disse :"Per millecinquecento anni la chiesa ha ripetuto che gli ebrei sono nocivi. Anch’io li giudico nocivi, e credo di fare così un grande piacere alla chiesa."
Inoltre quando questi entrò trionfalmente in Austria, fuor di sé dal visibilio "il clero pavesò i campanili delle cattedrali e persino gli altari di bandiere con la svastica" (Friedrich Herr, Università di Vienna)
Chi torna indietro? Gli autobus "atei" o la chiesa cattolica che si stà rimangiando il Vaticano II? Caduta l'URSS il vaticano ha eliminato l'ufficio apostolico di dialogo con i non credenti... Inoltre ridere della battuta è ridicolizzare chi la dice al di là dei sofismi. Mi sembra di ricordare qualcuno che rideva degli ebrei, ma, per carità, non voleva offenderli. Il vaticano ha tutti i mezzi economici, massmediatici (v. pubblicità x l'8x1000, le trasmissioni che non mancano mai di un prete starlet, tv satellitari,ecc.) e politici x farsi pubblicità, proporre e pesantemente imporre la loro morale anche a chi non crede. E, qui, è vero, non c'è nulla da ridere. Tirare in ballo il solo volontariato cattolico è sminuire il resto del volontariato laico e anche ateo solo perché è meno visibile, potente e propagandato. Ricordo a Pequenito che il nazismo non era ateo e che Hitler era cattolico e non è mai stato scomunicato contrariamente ai leaders comunisti.
Enrico . A questa campagna è associata una raccolta fondi destinata all'associazione . La prima giornata della campagna dei bus UAAR ha registrato 111 donazioni, per un totale di 2.735 euro accreditati sul conto di Paypal.
E’ già una cifra significativa ma confidiamo che la volontà di estendere la campagna ben oltre gli autobus genovesi spinga tanti altri sostenitori a dare il proprio contributo. L’UAAR ringrazia in anticipo chi ha effettuato la donazione e chi la effettuerà nei prossimi giorni. fonte UAAR
A chi si scandalizza sull'uso dei termini . Dire che “Dio non esiste” è arrogante quanto asserire che esiste.
Esiste addirittura un organizzazione che sulla indimostrabile affermazione contraria ha fatto montagne di denaro fino a diventare la più ricca e potente organizzazione extrastatale del mondo ;))
Ma questa è una pubblicità e non può contenere un trattato filosofico, una seria discussione dovrà essere cercata altrove, questa è una piccola provocazione che non dovrebbe urtare la sensibilità di nessuno tra i credenti . Altrimenti cosa dovremmo fare noi atei di fronte agli squallidi spettacolini pubblicitari clericali che ci vengono propinati da ogni parte fin nelle nostre case e finanziati pure coi nostri soldi tramite la tv pubblica ?
Per la stragrande maggioranza delle persone poi l’ateismo non e’ in nessun modo tra i pensieri possibili, per quanto si è indottrinati a credere nelle favole dall’infanzia. Questo serve per aprire una porta, sicuramente non a spalancarla, ma “un lungo viaggio inizia sempre con un piccolo passo" ;))
@Don Paolo: un passo indietro? E' un passo avanti, politicamente e culturalmente parlando, permesso dall'indebolimento della fede e della Chiesa, scardinata dal suo stesso interno e che ha confuso molti fedeli nel relativismo e nell'appunto debole pensiero. Cioè è possibile, oggi, proporre quel passo dove ieri, la fede era qualitativamente più solida e ne avrebbe decretato l'immediato fallimento.
Oggi si può. Poi, concordo pienamente sulla visione di Fabrizio: l'espressione resta legittima ed anzi, nella sua manifestazione, ci permetterà almeno, in quel sintomo, di comprendere il quadro della "fede" se già non è bastato l'esempio europeo o spagnolo in particolare, aggressione ben compiuta e riuscita ad imporre il debole e relativista pensiero con il fascinoso socialismo armato di politically correct e un buon retroterra culturale che include, con sè, anche tanto vecchio antivaticanismo d'annata.
Vorrei che almen servisse da stimolo quel sintomatico apparire e quella bella libertà di espressione che trovo legittima, a coloro che hanno fede più consistente e sono meno confusi, capaci di avvertire l'attacco esterno ed interno alla stessa Chiesa, ma ne dubito perchè, vuoi per disiniteresse degli stessi fedeli con la nuova chiave di lettura della fede, cioè intimistica e privatistica che non deve affatto disturbare la progettualità costruttiva e contributiva sociale, vuoi perchè sussistono in effetti scismi non dichiarati ufficialmente alla Chiesa stessa sostenuti a loro volta da atei devoti alla causa laicista e materialista in un sodalizio non meno evidente di quello che cercano di affermare atei devoti a difendere la cristianità come valore culturale, vuoi perchè l'estensione del banalmente ma efficacemente definito "cattocomunismo" e del pensiero del "cattolico adulto" (in cui si è adulti trattando altre autorità della Chiesa come deficienti immaturi con certo sarcastico disprezzo), vuoi perchè tutto sommato il pensiero che nè Dio nè la fede siano altro che una necessità superabile dell'uomo, non accadrà come spero, con tanta facilità. E qui si introdurrebbe l'altra chiave di volta per spiegare, oltre alle cessioni arbitrarie compiute dalla debolezza di Cardinali come Martini o della diocesi ambrogina per dire, lo Statalismo, anche questo passo successivo possibile solo grazie ad un procedimento che progettualmente va avanti indisturbato da tempo complice la rinuncia alla propria identità e la strumentale introduzione a tappe forzate delle identità altrui, che invece queste debolezze non hanno affatto. Così emerge anche il leit motiv incongruente e contraddittorio, cioè nel relativismo, nel pensiero debole, nel materialismo, nell'introduzione dello Statalismo (nuova fonte etica in corso), si ha il doppio pesismo sfacciato culturale e pure con la veste del buonismo e del politicamente corretto, a favore di qualsiasi altra identità aiuti più velocemente a completare la cancellazione di quella cristiana.
Dunque ben vengano quegli spot: possono servire e se forse è tardi o comunque non aiutano a destare coscienze di fedeli e non (la questione riguarda anche filosofi del pensiero libero non cattolici come Pera per dirne una), tanto comunque è quello che deve succedere perchè rientra perfettamente nei meccanismi di un sistematico progetto di lungo corso che forse oggi, scende un po' dai salottini sofisticati ed intellettuali e si manifesta tra la gente comune.
Alieno
Enrico...hai inteso bene. Crtamente, e l'ho scritto nel post, rispetto gli atei e chi non crede....ma rido della battuta.
@Jack.
Il mio definire "squallida" questa posizione è in relazione a quella degli spagnoli.
E comunue la Chiesa, nella sua riflessione teologica, pur non mettendo in dubbio l'esistenza di Dio, ha sempre cercato di relazionarsi con chi non crede in modo onesto. Pensiamo a tutta la riflessione teologica dopo il Vaticano II....
Insomma....quegli autobus, mi sanno molto di ritorno indietro, da parte laica, di cent'anni....tutto qui.
Tuttavia, a rigor di logica, don Paolo, ammesso che sia corretto qualificare la posizione di che nega categoricamente l'esistenza di Dio come "squallida" e "totalmente ideologica", non trova che gli stessi aggettivi si dovrebbero allora applicare anche a chi, altrettanto categoricamente, afferma il contrario?
Non mi risulta che quando si tratta dell'esistenza di Dio la Chiesa si affidi formule dubitative, dovremmo per questo accusarla di essere disonesta?
Tuttavia, a rigor di logica, don Paolo, ammesso che sia corretto qualificare la posizione di che nega categoricamente l'esistenza di Dio come "squallida" e "totalmente ideologica", non trova che gli stessi aggettivi si dovrebbero allora applicare anche a chi, altrettanto categoricamente, afferma il contrario?
Non mi risulta che quando si tratta dell'esistenza di Dio la Chiesa si affidi formule dubitative, dovremmo per questo accusarla di essere disonesta?
Non solo "Dio non esiste" è una frase indimostrabile, ma di quel "non ne hai bisogno" è dimostrabile semmai il contrario. La Storia ci insegna infatti che l'uomo ha bisogno di Dio praticamente da sempre, fin dalle origini e più che mai oggi e nel secolo scorso, quando le più sanguinose ideologie della storia, quella nazista e quella comunista, hanno provato a sradicare quel bisogno di DIo dal cuore dell'uomo e sono riuscite solo a creare temporanei inferni, dai quali però l'uomo è riuscito fortunatamente a tirarsi fuori avendo conservato clandestinamente accesa la fiaccola dei quel bisogno di Dio, che nessun autobus porterà mai al capolinea di un definitivo inferno ideologico.
Io ho inteso che i cristiani ridono della battuta, non di chi la propone.
Comunque io non credo nell'astrologia, maghi , cartomanti ma non mi è mai passato per la testa di fare una campagna contro l'astrologia. C'è chi ci crede? Io dormo lo stesso.
E' chiaro che nessuno cambierà i propri convincimenti x quei cartelli (fabrizio sono d'accordo con te, mostriamoci maturi) ed è altrettanto chiaro che l'UAAR si farà molta molta pubblicità. Spero che il comune di Genova gliela faccia perciò pagare il giusto prezzo e quei soldi li spenda bene.
Ridere comunque non è segno di rispetto, e visto che i cristiani esigono rispetto, che lo diano per primi e non ridano.
"Dio non esiste" è una frase indimostrabile, esatamente come: "Dio esiste". Gli atei dogmatici sono più insopportabili dei fanatici religiosi perché a parole si dicono discepoli della ragione e della logica. Bah.
In compenso, scrivere "Dio non esiste" sugli autobus rientra perfettamente nella libertà di parola. Quante volte può capitare di leggere: "Dio ti ama" o qualcosa di simile? Atei ed agnostici non ci fanno caso, e perché dovrebbero? Consiglio uguale atteggiamento ai cristiani, senza polemica. Di individui che passano da una lamentazione all'altra ogni volta che si tocca uno dei LORO dogmi ce ne sono già troppi: meglio mostrare maggiore maturità.
La frase che si leggerà sui bus genovesi traduce in un linguaggio comprensibile a tutti il pensiero di Nietzsche, che prevedeva una fase di transizione dopo il trauma della morte di Dio. Si vede che questa fase è passata, almeno per i simpatizzanti dell'Uaar.
Viceversa c'è chi sente tuttora il bisogno di Dio e va rispettato.
Personalmente ritengo che se si condivide il messaggio di quel personaggio straordinario chiamato Gesù, poi si può anche pensare che questo messaggio può avere, date le caratteristiche inumane e paradossali (l'amore per i nemici), una possibile origine divina.
Su questo penso non sia illogico fondare la fede; forse per la Chiesa non basta, perché spesso (Fides et ratio) si sottolinea il valore della filosofia scolastica, il che mi lascia un po' perplesso.
Poi se gli atei sono devoti, la Chiesa li accetta quasi facendo pensare che l'adesione all'istituzione sia più importante del messaggio di Gesù.
Come credente, all'ateo devoto ed ai loro amici nella Chiesa preferisco gli atei e basta.
Ho scritto anche io qualcosa qui
Don Paolo, fede e carità sono due cose distinte, o sbaglio? E proprio perchè riconosco la grande opera di carità della Chiesa sarebbe bene che rimanessero distinte, altrimenti prima di intervenire ci dovrebbe essere un attestato di fede.
Fanno ridere i cristiani ?
Meglio così , potremo continuare a divertirli nel rispetto della libertà di pensiero e si spera senza censure e divieti come quella che ha minacciato di imporre il fasista Alemanno nella città santa .
Ravasi ha detto che sono una "carnevalata" . Lui si che se ne intende ; in quanto a carnevalate il vaticano non ha eguali al mondo ;)
Ottima iniziativa! E' un MIRACOLO :) che sia arrivata anche in Italia. A tal proposito voglio segnalare l'uscita di una rivista alternativa e indipendente, DOLCE VITA, che uscirà il 15 gennaio nelle edicole italiane e che in copertina riporta la scritta "dio probabilmente non esiste quindi smettila di preoccuparti e goditi la vita". Si può vedere la copertina e leggere l'editoriale sul sito dolcevitaonline.it
Don Verzè e le parole (forse) azzardate su ricerca e Chiesa.
Festival della Dottrina Sociale della Chiesa: una opportunità di risveglio?
Apple SIRI: non a tutte le domande ci dev'essere una risposta!
Cortina e la finanza: inutile lamentarsi. Non ce ne doveva essere bisogno.
Indagine Chiesa e pedofilia in Olanda: verità, vergogna e cambiamento.
alle 20:05
salvatore
Ho riformattato tutto. Vediamo...
Enrico 83,
ti rispondo su alcuni punti
1) <contava l'orientamento familiare>
non vedo la contraddizione ma semmai conferma di quanto io sostengo:
<la gente crede nel dio che si ritrova nel luogo dove nasce ed al quale viene indirizzato>
2) <In Italia non sono pochi quelli che sono diventati musulmani, testimoni di geova o atei. In altri posti non cambiano solo perchè li ammazzano e/o ammazzano chi osa presentare altre religioni.>
Enrico, sono pochi, e sono tra quelli che scelgono di volersi porre il problema e di giudicare liberamente; la maggior parte non ci pensa proprio...
e se in Italia oggi si può fare una scelta è solo grazie alle lotte di quelli che dall'Illuminismo in qua hanno imposto, alla intolleranza della Chiesa Cattolica, il loro diritto di non essere più ammazzati per aver osato, come ad es. Giordano Bruno...
3) se citi don Milani, ricambio con gratitudine ché sarei felice che i "comunisti" dovessero trovarsi a concorrere dovunque con uno che nelle sua Lettera ai cappellani militari scrive:
«Non discuterò qui l’idea di patria in sé. Non mi piacciono queste divisioni.
Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri, allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni son la mia patria, gli altri i miei stranieri.
E se voi avete il diritto, senza essere richiamati dalla curia, di insegnare che italiani e stranieri possono lecitamente anzi eroicamente squartarsi a vicenda, allora io reclamo il diritto di dire che anche i poveri possono e debbono combattere i ricchi.
E almeno nella scelta dei mezzi sono migliore di voi: le armi che voi approvate sono orribili macchine per uccidere, mutilare, distruggere, far orfani e vedove. Le uniche armi che approvo io sono nobili e incruente: lo sciopero e il voto». >
Un tale "anticomunista" non mi pare una minaccia alla libertà di coscienza, e semmai la prova dell'esistenza di cristiani intelligenti ed onesti... ma non la prova dell'esistenza di Dio...
4) <Se mi vuoi mostrare le prove del modo in cui è nato l'universo>
Le affermazioni predominanti sulla nascita dell'Universo, che gli scienziati hanno formulate, riguardano la teoria del Big Bang, perchè questa ha le maggiori conferme dal punto di vista delle prove (la scoperta della radiazione cosmica di fondo) e delle osservazioni (il mutuo allontanamento delle Galassie tra loro).
5) <e quelle che mostrano che è impossibile che sia stato creato da Dio...>
La prova di qualcosa deve essere portata da chi l'afferma, ovviamente,
altrimenti si potrebbe pretendere anche di dichiarare che il mondo sia stato creato ad es. da Biancaneve, basandosi sulla mia impossibilità di negarlo.
Non credo che tu sia disposto a crederci solo perchè io ti dichiaro: non posso provare <che è impossibile>.
E poi, io sono agnostico... escludo la fondatezza di tutte le religioni ma, come tutti, non so proprio niente di Dio, né pro né contro...
Fratellanza e salute
P.S. ma quanto sopra, riguardo la prova della inesistenza di qualcosa, non era stato già spiegato ai post 53 e 54?