Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
Che colpa ne hanno le donne se sono "belle" e fanno venire voglia agli uomini di violentarle?
E' ovvio, che questa frase (per la quale mi scuso....) non sarà certamente venuta in mente al nostro Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Ma dire che per risolvere il problema della sicurezza nei confronti della violenza sulle donne (definita una cosa che "può sempre capitare") non si potrebbe risolvere se non "avendo tanti soldati quante belle donne"....mi sembra alquanto sgradevole, sconveniente....e a dir poco irrispettoso.
Una frase del genere, manifesta maschilismo, certo, ed è stata citata in un contesto nel quale sicuramente è sfuggita, come "battuta". Sono sicuro che non tarderà a venire il tempo di una smentita ufficiale.
Ma, a parte della polemica sulla frase specifica, nulla toglie alla gravità della situazione sociale nella quale "può succedere" che una donna possa venire violentata lungo una strada di città, in pieno giorno.
Non so se gridare all'emergenza sia la scelta giusta o - al contrario - possa risultare vincente la via della "tranquillizzazione" mediatica (cosa a cui probabilmente puntava Berlusconi?).
Certo è che il problema rimane, e non merita, per rispetto a tutte le donne quotidianamente soggette a violenze, dentro e fuori le mura domestiche, di essere affrontato con una simile leggerezza.
Questa frase - insomma - non mi è piaciuto: sarà stata una battuta, sarà stata interpretata male dai media....ma comunque non mi è piaciuta.
Non so a voi....
@Andrè: un esorcismo per cavar pidocchi mi sembra un'esagerazione!!
Guarda che li trovi in farmacia gli shampoo appositi di ogni tipo, anche delicati e di ogni prezzo che vanno a ruba di solito quand'è più caldo ed i bambini vanno a scuola, specie i più piccoli che poi s'impestano l'un l'altro e sottopongono tutto i resto della famiglia alla cura preventiva. Spesso i vantaggi dell'immigrazione sono anche questi e vabbè, c'è di peggio, non è la fine del mondo, sono solo pidocchi.
Ma fare esorcismi per far retrocedere pidocchi mi pare proprio un'esagerazione, anche se capisco che in nome di Marx, Stalin e Mao, l'esagerazione viene facile, nei numeri e nei modi. Però carriarmati, deportazioni, gulag e laogai, esecuzioni capitali, tortura, polizia politica e terrore per sconfiggere i pidocchi resta esagerato in effetti, ma conoscendo quei personaggi che evochi per cui si deve ragionare in termini di "masse" e non individui e per cui punirne 1 per educarne 100 si trasforma velocemente in punirne 10.000 per educarne 1.000.000 nemmeno per presunti pidocchi, ma per presunta libertà di pensiero contrarie all'ideologia, tutto sommato non è poi così esagerato: è coerente.
Capisco che la sicurezza è un tema importante, ma ti invito a fare un salto in farmacia. O in erboristeria anche. Scoprirai che non è necessaria l'evocazione di bestie disumanizzanti per risolvere ogni problema.
E' vero che i nostalgici sono tutti in tiro ed in fibrillazione: in questa crisi economica Marx lo voglion di nuovo, tornato di moda. Dimenticando che il Marxismo non era solo teoria economica, purtroppo, ma una visione totale della natura, della vita, della società, era una Weltanschauung che abbiamo visto concretizzata nell'Urss quanto fosse limitante confinarla in sola teoria economica: chiunque si opponeva veniva spedito nei gulag. Gulag in cui persero la vita in tanti, decine di milioni.
Secondo lo storico francese del CNRS di PArigi, Nicolas Werh, le stime del numero di detenuti nel Gulag, solo alla fine degli anni '30 variano tra i 3milioni ed i 10milioni. Le stime sono sempre approssimative perchè avere verità quando si ha a che fare coi comunismo è sempre un problema puntuale e serissimo.
Sempre secondo lo storico che ha scritto il libro "Storia della Russia nel Novecento": "Come testimoniano gli archivi del Gulag, recentemente riesumati, gli anni 1945-53 conobbero un forte aumento del numero dei detenuti nei campi di prigionia e nelle colonie di lavoro del Gulag (passarono da 1.200.000 a 2.500.000 tra il 1944 e il 1953) e del numero di "deportati speciali" (1.700.000 nel 1943; 2.700.000 nel 1953) -
Le assurde quote di produzione, la brutalità, la fame e la durezza di condizioni furono le principali ragioni dell'alto tasso di mortalità dei Gulag, che raggiungeva in molti campi anche l'80% nei primi mesi.
Il taglio e trasporto del legname e il lavoro in miniera erano le attività più comuni e più dure. In una miniera, la quota di produzione pro capite poteva raggiungere i tredicimila chili di minerale al giorno. Mancare la quota significava ricevere minori razioni di sostentamento, un ciclo che di solito causava conseguenze fatali, passando attraverso una condizione di spossatezza e devitalizzazione, soprannominata "dohodyaga"
detenuti erano spesso costretti a lavorare in condizioni disumane. A dispetto del clima brutale, non erano mai adeguatamente vestiti, nutriti, trattati medicalmente in modo adeguato, né veniva loro fornito alcun mezzo per combattere l'avitaminosi che conduceva a malattie come lo scorbuto o sindromi quali la cecità notturna, detta anche cecità del pollo. Il valore nutrizionale di una razione minima giornaliera era intorno alle 1.200 calorie (5000 kilojoule), principalmente da pane di bassa qualità (distribuito in base al peso e chiamato "пайка", paika). Secondo l'OMS, la necessità minima per un lavoratore pesante è compresa tra le 3.100-3.900 calorie (da 13.000 a 16.300 kJ) giornaliere.
Le condizioni di lavoro erano talmente insopportabili che alcuni prigionieri si provocavano volontariamente gravi lesioni o addirittura amputazioni pur di restare a riposo per un certo periodo.
Gli amministratori rubavano ordinariamente dagli accantonamenti per guadagno personale e ottenere favori dai superiori. Di conseguenza, i reclusi erano costretti a lavorare ancora più duramente per colmare la differenza. Gli amministratori ed i fidati (prigionieri assegnati a svolgere i doveri di servizio del campo stesso, quali cuochi, fornai e magazzinieri, soprannominati "prifurki") scremavano i medicinali, i tessuti ed i generi alimentari più nutrienti.
In alcuni campi si praticava la selezione per eliminazione: quando i prigionieri si allineavano per il turno di lavoro, all'ultimo che si presentava si sparava come esempio per gli altri, oppure gli si negava la razione giornaliera di cibo.
« Per fare le camere a gas, ci mancava il gas »(Aleksandr Isaevič Solženicyn)
(Fonte Wik sul "Gulag", uno dei tanti "meriti" del comunismo).
Sto ancora aspettando, Andrè, la tua replica comparativa in quest'assurdità per cui contrapporre la Chiesa al Comunismo (ed ho finora parlato solo del comunismo sovietico!!!) con qualche pretesa che ne emergano "meriti" del secondo rispetto al primo.
Ho idea che dovremo tutti aspettare parecchio in quel tuo tentativo, caro
perdente!
Cambia squadra, la tua è troppo criminale per ricavarne soddisfazioni umane.
Ma anche dal punto di vista teorico-economico, il comunismo è una visione scellerata. E' una visione distorta dello Stato, che viene visto come il garante dell'interesse e del benessere sociale in un monopolio, spontaneamente e moralmente illuminato in quell'essere di natura di monopolio pubblico.
Come sappiamo ed abbiamo sempre visto, pure i burocrati pubblici hanno una loro agena di interessi, non sono affatto disinteressati. E senza un costante controllo di privati cittadini con le loro possibilità di manifestare istanze e scelte libere, di comunicare la loro volontà, quell'illuminazione morale vediamo che spesso scende ai minimi storici proprio nell'egida dell'essere monopolio pubblico, di Stato.
Senza concorrenza libera, il mercato crepa. I piani quinquennali soviet erano cronici nella scarsità di beni e non perchè mancassero le risorse, di cui erano dotatissimi, avendo proprio di tutto, ma perchè simili riforme fatti nella cecità di quell'idea erano regolarmente fallimentari: nessuno riusciva a sfamare il popolo. Il comunismo è proprio una grande, grandissimma stronzata.
Il fallimento del marxismo nell'Urss e nei paesi satelliti è una chiara lezione (per non parlare di altre concretizzazioni sul pianeta del marxismo): il marxismo non funziona. E non certo perchè "non lungo abbastanza", anzi, purtroppo si è protratto ben oltre la misura tollerabile dinanzi ad un fallimento totale.
Non funziona, c'è poco da dire e da fare.
Il marxismo è un'ideologia nata morta e contagiosa di morte.
Aldilà degli spacchettamenti e delle proposizioni continue rifilate alle nuove generazioni in versione annacquata, pret-a-porter, un po' new age, non bisogna dimenticare cosa è davvero il marxismo, di cui andrebbe ogni anno celebrato il requiem perchè la memoria non si inganni e non si ingannino più uomini.
Alieno
siete "leggermente" fuori tema... ma a pensarci bene neanche poi tanto...
siete "leggermente" fuori tema... ma a pensarci bene neanche poi tanto...
Non ha funzionato :((
Strano .... riprovo rafforzando la formula ;)))
In nome di Marx , Stalin e Mao , io ti ordino di uscire da questo corpo !
Vade retro pidocchio !
In nome di Mao io ti ordino di uscire da questo corpo?
Guarda che c'è chi gli esorcismi li fa più seriamente che un Mao o eredi. Il rituale dell'esorcismo è anche complesso, ci vuole pazienza...
Quello Maoista e dei suoi nipotini non è un granchè come rituale, sai quello che prevede che tu prenda un po' di carriarmati ed asfalti qualche studente.. che poi non è che se uno studente chiede appena un po' di libertà, mica tanta, un po' tu debba asfaltarlo con quell'esorcismo che al posto del rosario sgrana cingoli. O fai conto, non è che si possa apprezzare l'esorcismo sul popolo tibetano dei nipotini di Marx e di Mao..
E' che questi comunisti sono un po' rozzi, aldilà delle arie ed il loro metodo per farti uscire dal corpo non si apprezza molto, andrè..
Poi è una questione di gusti eh? Ma a me tutti quegli esorcismi, fai conto, in occasione delle Olimpiadi in cui i nipotini di Mao avevano rassicurato la comunità internazionale che avrebbero un po' ridotto la pratica (perchè ci si contenta di poco, ci bastava una riduzione di esorcismi eh!) hanno esorcizzato tutti quei tibetani e, mi risulta, nel rito spariti anche monaci nel nulla o in osservazione in qualche Laogai che sappiamo essere centri specializzati di esorcismo comunista, ecco, a me non sono piaciuti granchè, anzi...
Poi so' gusti eh?
Anzi, anche se i nipotini di Mao e la comunità internazionale hanno rimosso dalla memoria quell'esorcismo di 15 anni fa e nemmen si possa nominare l'argomento preferendo il giochino delle 3 scimmiette per far affari ed olimpiadi, voglio ricordare ciò che diceva un simpatico "compagno" comunista italianissimo che, purtroppo, dobbiamo anche sopportare come icona intellettuale in quell'egemonia culturale della sinistra che imperversa rigorosamente in Europa e nel nostro Paese, ostaggi mai liberati da quest'infamia.
Si tratta di Sanguineti Edoardo che il 22 Gennaio del 2007 che voglio ricordare per ricordare che la memoria dei fatti in effetti, è piena di "fatti", sia alludendo all'attualità non storicizzabile del comunismo perchè appunto, tutt'ora in atto, sia a "fatti" individui perchè ad uno normale, certe sparate non gli vengono mica così.
CANDIDATO SINDACO A GENOVASanguineti: i ragazzi di Tienanmen? Scesero in piazza per la Coca-Cola
«Quelli erano veramente dei ragazzi - poveretti - sedotti da mitologie occidentali, un poco come quelli che esultarono quando cadde il muro; insomma, ragazzi che volevano la Coca-Cola». È stato questo, ieri, il giudizio del poeta Edoardo Sanguineti sui fatti di Piazza Tienanmen espresso a «Niente di Personale», il magazine condotto da Antonello Piroso su La7. Sanguineti, candidato sindaco alle primarie del centrosinistra a Genova, aveva destato scalpore già qualche tempo fa con una dichiarazione sul «ritorno dell' odio di classe».
Dal Corriere della Sera, 22 Gennaio 2007.
O prendi pure quel simpaticone d'un Marco Rizzo che dichiara: "meglio l'Urss di Stalin degli Usa di oggi! ... Chiunque sia il presidente." e lo fa mica tanto tempo fa, lo fa nel 2008 andando a spiegare tanta certezza ad Affaritaliani.it.
Poi dice che uno si butta a destra. Ma meglio così perchè con gente simile, e son ancora troppi i compagnucci, ne passerà del tempo prima che ritornino in Parlamento eh.
E facciamola un po' di luce su questo "meglio", su questi meriti che tutt'ora affascinano tanto.
Dopo una tregua verso la fine degli anni '30, ricomincia il terrore soviet. L'alleanza con Hitler del 1939, è utilissima ad entrambi: a Stalin ed ai comunisti permette di invadere senza problemi particolari mezza Europa: un terzo della Polonia, tre repubbliche baltiche.
Dove passa l'Armata rossa, l'Nkvd (commissariato del Popolo degli Affari internim, ovvero polizia politica) elimina o deporta sistematicamente: 26700 ufficiali e dirigenti subito eliminati.
Almeno 381mila i civili (ma gli storici polacchi parlano di 1 milione) e 230 mila militari vegno deportati nell'est dell'Urss: dopo un anno ne sono sopravvissuti solo circa 388mila.
Poi si passa alla sovietizzazion e dei paesi baltici, nel 1941:
25mila deportati, presumibilmente, dopo la sistematica eliminazione dei capifamiglia.
Sai, quando uno ha fretta fretta, non è che puoi metterti lì a spiegare con calma i vantaggi del comunismo eh, che ci vuole tanto tempo e poi magari, chissà perchè, nemmen li convinci un po'.
Poi Hitler rompe l'alleanza con Stalin e comincia l'invazione dell'Urss. Ma siccome i comunisti son simpatici, quel mito di Stalin reagisce subito, sempre di fretta quest'uomo e deporta praticamente per intero la minoranza etnica dei tedeschi del Volga (visto mai che gli sfuggano i meriti del comunismo a parlargliene con calma..): sono 1.209.000 tedeschi deportati. Ma decine di migliaia vengono eliminati subito, hai visto mai che vengano salvati dalla Werhrmacht che avanza..
Nel frattempo il sistema del Gulag è sovraccarico. Solo nell'anno 1942-43 ci crepano 600mila persone.
Ma l'armata rossa si dà da fare. E riparte il terrore: via via che l'Armata rossa riconquista regioni, popoli interi finiscono fagocitati dai "meriti" del comunismo, per preventivo sospetto "collaborazionismo".
Solo in un annetto (sempre straveloci questi comunisti, in tutto il mondo hanno una gran fretta di fare record), tra il 1943-1944, sono deportati:
oltre 900mila ceceni, ingusci, tatari della Crimea, caraciai, balcari e calmucchi.
Oltre 42mila bulgari, greci ed armeni.
Oltre 86mila turchi mescheti, curdi e chemscini.
In queste operazioni di deportazione, ci crepano circa la metà dei deportati.
Alla fine della guerra, grazie ai "meriti" del comunismo, metà della popolazione del Kazachstan è formata da etnie esiliate.
Ma il terrore non si arresta, riparte la sovietizzazione parte seconda. Stavolta tocca agli ucraini. Tra il 1944-1945,
sono 100mila i civili ucraini deportati (solo nei mesi da febbraio a ottobre 1944, eh, sai quando hai fretta di portare "merito" ai popoli..).
oltre 100mila bielorussi. (da Settembre 1944 a Marzo 1945, in 7 mesi).
38mila circa i lituani (in soli 3 mesi, da gennaio a marzo 1945).
Inoltre: deportati oltre 148mila soldati russi superstiti dell'armata antisovietica organizzata dal generale AndreJ Vlasov.
Ma siccome i "meriti" del comunismo non son mai troppi, il giro nel tunnel del terrore non si ferma di certo. A finire vittime della repressione sono gli stessi militari sovietici che sfortunatamente son caduti prigionieri dei tedeschi: la loro sopravvivenza tra i tedeschi che non hanno certo merito alcuno, vuoi mettere? La loro sopravvivenza è un legittimo sospetto preventivo di tradimento, altrimenti perchè mai sarebbero dovuti sopravvivere? Via, tutti nei campi di concentramento appositi.
Simile sorte tocca a 421 mila prigionieri sovietici (tra il 1942 ed il 1944), altri 4mila e 200 mila tra prigionieri e civili sovietici nell'anno successivo (dal 1945 al 1946). Di tutti questi, il 20% si salva arruolandosi di nuovo, un 15% viene assegnato ai "battaglioni della ricostruzione" e l'8-9% internato nei Gulag (sono circa 360mila persone).
I granai sono pieni e il comunismo comunque ha deciso di sbattersene dell'agricoltura: punta tutto sull'industria. Questo merito sistematico e determinato del comunismo, provoca una carestia che solo tra il 1946 ed il 1948 fa 2.000.000 di morti (2milioni!), morti per fame e per la gloria comunista.
Siccome, non si capisce come mai possa balzare simile idea, il governo comunista comincia a pensare che la pace e la miseria porti qualche tentazione di insubordinazione del popolo (magari per il semplice fatto anche di apprendere che in Occidente, anche quando si sta peggio, si sta comunque meglio, checchè ne dica Rizzo), si inasprisce la pressa micidiale del controllo sociale. La disperazione convive a turni col terrore. Ma le pene son severissime ed implacabili, oltretutto appositamente inasprite. Solo nell'autinnno del 1946 finiscono condannate 25mila persone (un paradiso dei popoli in terra, aaaah, il merito che gran cosa). Nel 1947 saranno 380mila. La condanna sui furtialimentari va dai 7 ai 10 anni di internamento per il primo furto, se poi la fame ti spinge al secondo, diventano 25 o si passa alla fucilazione.
Nel frattempo, che non si pensi che si viva sugli allori ed il merito comunista non avanzi, proseguono le persecuzioni. Persecuzioni etniche.
Nella primavera del 1948, per stroncare la perdurante resistenza, 21 mila lituani vengono uccisi, 50 mila vengono deportati come coloni speciali e 30 mila trasferiti nel Gulag. Nel 1949-51 viene effettuata la seconda sovietizzazione dei paesi baltici: 95 mila baltici sono deportati nel marzo-maggio 1949; 17 mila nel settembre 1951. La sovietizzazione dei moldavi nel 1949 comporta la deportazione di 120 mila persone (il 7% della popolazione). La sovietizzazione delle coste del Mar Nero, ancora nel 1949, la deportazione di 58 mila greci, armeni e turchi. Nel 1945-52 vengono deportati 172 mila resistenti ucraini. Nel 1951-52 sono deportati anche 12 mila mingreli, 5 mila iraniani della Georgia, 4 mila Testimoni di Geova, 4 mila bielorussi, mille ucraini, 3 mila tagichi, mille kulaki di Pskov, mille appartenenti alla setta dei Veri Cristiani.
Ed insomma, e su e giù col merito comunista, prosegue la lista dei morti, deportati, internati senza tregua.
Notizia che forse alcuni non conoscono: nel 1948 si attaccano le teorie di Einstein, accusate di "idealismo borghese".
Lo stesso anno Stalin condanna la genetica mendeliana e impone agli scienziati sovietici le teorie del biologo neolamarckiano Trofin Lysenko, che sostiene l'ereditarietà dei caratteri acquisiti. Sulla base delle concezioni biologiche di Lysenko, Stalin decide il "piano per la trasformazione della natura", che prevede un rimboschimento intensivo delle zone aride del sud-est. Il fallimento è totale. Nel maggio-agosto 1950 Stalin interviene personalmente nella campagna postuma contro il linguista Nikolaj Marr, sostenendo tra l'altro che esiste una lotta per l'esistenza tra le diverse lingue.
Anche gli ebrei sono guardati con crescente sospetto. L'intellettuale ebreo Mikhoels muore in un misterioso incidente nel gennaio 1948. Stalin è particolarmente preoccupato quando una manifestazione di 50 mila ebrei sovietici saluta con entusiasmo la missione diplomatica israeliana guidata da Golda Meir (ottobre 1948): teme che la creazione dello stato di Israele possa indurre velleità di indipendenza nella popolazione ebraica. Nel dicembre 1948 viene liquidato il comitato antifascista ebreo (creato durante la guerra), colpevole di aver suggerito la Crimea, spopolata dai tatari, come area di insediamento giudaico. Negli stessi giorni viene arrestata perfino la moglie del ministro degli Esteri (e fedelissimo stalinista) Vjacheslav Molotov, la dirigente del comitato ebreo Polina Zemcuzina, che verrà deportata e liberata solo dopo la morte di Stalin. Nei mesi successivi vengono uccise centinaia di personalità ebraiche e deportate decine di migliaia di ebrei, tra i quali tutti i membri del comitato tranne Ilja Ehrenburg. Nell'aprile 1949 viene chiuso il Teatro ebraico di Mosca. Vengono lanciate inoltre campagne di stampa di ispirazione nazionalista contro i "cosmopoliti senza radici" (ma già nell'agosto 1942 il dipartimento Agit-prop del Pcus aveva stilato una nota interna sulla posizione dominante degli ebrei negli ambienti artistici, letterari e giornalistici) e in difesa del contributo russo alla civiltà (fantasiosamente, si rivendica la paternità russa di invenzioni come la macchina a vapore, la radio, l'aereo).
Saltiamo avanti.
Con Gorbachev, nel 1987, giungono le prime ammissioni sovietiche semi-ufficiali, che parlano di 5 mil. di famiglie contadine deportate all'inizio degli anni '30 e di 17 mil. di persone che passano attraverso il Gulag. Ma solo la caduta del comunismo a Mosca apre agli storici gli archivi del governo e della polizia, consentendo i primi studi quantitativi affidabili. Le molte ricerche soprattutto russe degli anni '90 permettono di stabilire che le vittime del comunismo non furono meno di 10 mil. durante l'epoca di Lenin e 10 mil. durante l'epoca di Stalin. Non è possibile calcolare esattamente i decessi nei campi di concentramento e possono elevare il bilancio soprattutto i caduti durante i massacranti trasferimenti ai campi, dei quali all'epoca non veniva tenuta alcuna contabilità. Le ricerche comunque continuano. Nell'ottobre 1999 la Commissione storica per la riabilitazione delle vittime del terrore nominata dal Cremlino e presieduta da Aleksandr Yakovlev calcola i morti causati dal comunismo in Urss tra il 1917 e il 1953 in 43 mil. A Mosca di grande importanza e attendibilità è anche il lavoro dell'associazione Memorial, che da anni raccoglie ogni documentazione possibile per ricostruire anche le singole vicende delle vittime del terrore.
Insomma, tornando ad oggi:
"vi spiego perchè essere ancora comunisti" e "meglio l'Urss di Stalin degli Usa di oggi" (addirittura di oggi eh, si noti che anche il passato del comunismo è meglio di un futuro altro, non c'è gara, coi "meriti" che ha..).
Odio razziale, deportazione e sterminio con aggiunto l'amore della fretta e dei grandi numeri: di cosa dobbiamo parlare Andrè? Di cosa?
Ma mi faccia il piacere, mi faccia..!!
'a livella arriva per tutti Andrè, ma col comunismo arriva prima, è un tantinello troppo veloce e troppo ampia la livella..
Certo però peccato Andrè , tutto questo tuo fare sesso...
Ti capisco ET ;) ... Capisco perfettamente come tu possa considerarlo un peccato ;)
Per quanto riguarda la Roche multinazionale che fa solo i suoi interessi, poverina, anche qui è strano detto da un compagno ...
Compagno ? Ma con chi parli ? Ma lo vedi che allora ho ragione a portarti come esempio per i danni causati dal troppo ricorso al culto di Onan ?
Urge un esorcismo immediato ... col libretto rosso in mano ..... In nome di Mao , io ti ordino di uscire da questo corpo !
@Andrea: ahiahi, quante cantonate che prendi Andrè...
E a te chi te l'ha detto che non riesco a trovare una donna? O che non ne abbia già e che non sia solo "una" ma "la" donna per me? :-)))
Ma tu confondi sempre i copioni: ora ti rivolgi a me al femminile, con l'intento offensivo (ma non eri contro il razzismo per gli omosessuali in cui i clerico-fascisti sarebbero colpevoli?), otrettutto senza nemmen riuscirci perchè, toh, per me la condizione omossessuale di per sè non offende più di quanto possa offendermi uno che mi "accusa" d'esser diabetico, tanto meno capisco cosa intenda tu con il "fare sul serio per non trovarsi qualcosa che ci scruta il didietro": forse non capisco perchè non me ne intendo quanto te sull'argomento, sai: ognuno ha le sue esperienze e magari quella tua per cui avvertirmi a me manca in effetti... ma tranquillo, sto bene così.
Per quanto riguarda la Roche multinazionale che fa solo i suoi interessi, poverina, anche qui è strano detto da un compagno, anche se sappiamo che la tua è tifoseria da stadio e sei compagno sui generis giusto nel fare l'amanuense copiando il possible contro il "nemico" con caparbia costanza degna di nota davvero. Scusa la banalità, ma allora per coerenza, qualunque multinazionale "fa solo i suoi interessi" e dunque anche tanti soggetti, fanno solo i propri interessi peculiari ed allora che stiamo a parlà a fare in questa commedia in cui tu fai il compagno ideologizzato a far la morale? Berlusconi fa solo i suoi interessi, sta noi approfittare delle opportunità che ci offre - parafrasando il tuo inconsistente ragionamento. Anche i nazisti facevano i loro interessi, stava a noi approfittare di quella opportunità?
Ma va là.. :-))
Capisco che tu sia nella condizione dell'istintività prevalente sulla ragione che appartiene al mondo animalesco o meglio capisco che tu non abbia potuto, per ragioni che non voglio conoscere, saziare e soddisfare sufficientemente la tua esistenza "con i sommi piaceri del sesso". E ciò mi dispiace, perchè non mi pare che soddisfare "i sommi piaceri del sesso" sia in genere una difficoltà dell'uomo: c'è tanta gente a disposizione, basta far sapere la propria esigenza e non credo ci sian problemi ad accordarsi con altri soggetti con eguali richieste, come dici tu siamo tanti tanti e fatico a comprendere dunque la tua difficoltà. Ma davvero sei messo così male? Nemmen pagando come tanti fanno? Davvero mi dispiace, ma allora devi fartene una ragione: non è che si possa riuscire in tutto, ognuno ha le sue possibilità-capacità. Io non potrò mai essere un campione centometrista, che ci vuoi fà, c'è gente più in gamba e bisogna che accetti la mia difficoltà ad eccellere lì. Nè un cantante, essendo stonato come un campanaccio da mammutones e pazienza, non è che devo insistere per forza in quello. Ecco, forse anche tu, se non riesci, dovresti smetterla di fartene un cruccio e fare altre cose, ché poi ti fai cattivo sangue, mi diventi invidioso ed antipatico e non te lo meriti.
Anche se effettivamente, la scienza ci offre delle opportunità, ho sentito parlare di certi bambolotti che non sono più gonfiabili ma molto tecnologici e magari potrebbero soddisfare le tue esigenze ossessive. E capisco: è una spesa, ma poi pensa ai vantaggi: non devi dare una lira alla Roche. Poi ora forse ci sono gli incentivi rottamazione e puoi buttare quella vecchio modello a 16 pile che hai, che consumava ed inquinava davvero tanto, Andrè, non è bello.
Insomma, non fare così, in questo mondo c'è posto anche per te, ne sono certo, basta cercarlo. E sono sicuro che se guardi bene, la vita sa offrirti anche altre passioni ed attrattive, oltre la prostata, intendo, non demoralizzarti così che mi commuovo poi, lo sai..
Comunque mi fa piacere che nella tua fantasia, sei un perfetto competitor di quello Sting che lo faceva per ore ed ore il sesso. Poi andando a vedere, risultava che lui calcolava il tempo includendo la cena, l'ammazzacaffè, le chiacchere, il ruttino, un tg per vedere se l'amazzonia è sempre lì, altre due chiacchere sull'argomento, una canzone, un attimo in bagno per darsi una sistemata e togliersi quella fastidiosissima caccola aguzza che ti viene quando prendi l'aereo con l'aria condizionata o il riscaldamento secco, era lì da giorni... comunque erano ore ed ore di sesso, comprese le carezze, le coccole, i bacetti e trottolino odoroso dudduddùdaddaddà (lui coi Police ci ha fatto anche una canzone, era nel lato B di Zenyatta Mondatta eh? DUDUDU DADADA') e le moine per ore che se le facessi io per più minuti e non ore, lei si mette a piangere (non mi ami più non mi desideri più... ma se non faccio coccole, lei si mette a piangere lo stesso: pensi solo a quello, non mi ami più.. ah, le donne, che spettacolo questi demoni senza i quali la nostra vita sarebbe, però, un vero inferno..) e vabbè, non è che bisogna spaccare il capello a Sting se sente la necessità di dirci che lo fa ore ed ore spaccandoci dalle risate.
Però mi sovviene appunto il fattore tempo, in te che lo fai 6 volte a settimana ed allora che dirti: eccone un altro del club dei 30 secondi, ehehehe.
Che più o meno sono 3 minuti di sesso a settimana. Un quarto d'ora al mese, dai, non è male, non è male, non fare così, datti una calmata che poi ti agiti tutto e i 30 sec. diventan 5... :-)))
Comunque io non sono maligno come Fabrizio: io ti credo sulla parola quando dici 24 volte al mese, sei volte a settimana. Di più, io credo che tu sia perfin modesto ed in realtà tu faccia sesso più spesso. Ora chiudo brevemente il commento perchè immagino che tu sia già in ritardo terribile con la media ed io non vorrei esserci nemmeno astrattamente dietro un monitor quando ti dai da fare con il sesso. Secondo me hai pieno diritto di fare tutto il sesso che vuoi. L'ultima immagino ieri o poco fa, complimenti eh! Auguri!!!
Certo, però peccato Andrè, tutto questo tuo fare sesso...
Peccato. Peccato, intendo, farlo così, da solo...
Ma non vuoi proprio che provi a cercarti, che so, un'amica? Magari le spiego di farsi trovare coi preliminari già fatti, così tanto per non metterti in difficoltà coi tuoi 30 sec. sai.. ferm..cos...naaaaa!!!. ma non è possibile, come diamine....se ne stava solo parlando e tu e la tua prostata già... cavolo, non so se te la trovo l'amica adatta in queste condizioni, vedi di calmarti un attimo per piacere eh!
:-)))
Alieno
ti capisco. Sfogati pure con tranquillità non avere remore, siamo qui per ascoltarti ed aiutarti.
Sempre e comunque , caro .
Ma la cosa più importante è che TU non devi prolificare, quindi ricorda di indossare il cappuccio o provvedere la tua signora di pillola anticoncezionale e all'evenienza abortiva.
Guarda i danni che fa ( alieno ) il mancato ricorso a quelle precauzioni , nonchè le degenerazioni alle quali porta un eccessivo culto di Onan ( sempre alieno ) e traine le dovute conseguenze ;)
sei troppo simpatico andrè... comuque sei volte alla settimana è un bel record...
ascolta volevo chiderti... tu che sei esperto... il sesso... prima, dopo o durante i pasti? sempre in rifermineto alla salute della nostra prostata intendo...
... che ti rimane?.... LA PROSTATA!!!
Quando c'è la salute c'è tutto ;)))))
Meno seghe ( le tue cose serie ;) e più pratica con l'altro sesso , caro, e vedrai che la vita sorriderà anche a te ;)
vabbè andrè, non c'è bisogno che ti scaldi...
certo che ventiquattro volte al mese sono sei volte alla settimana!!!
e vabbè adesso mi organizzo... sposto qualche appuntamento... niente cinema...
ma poi perchè sei così fissato con la prostata non l'ho capita.. comunque ognuno ha le sue fisse... io conoscevo un colonnello che aveva paura di fare pipì all'aperto perchè diceva che sarebbe arrivato un corvo a mangiargli il pene...
certo che, a pensarci bene, la vita deve essere dura per te...
Berlusconi al Governo ... la Chiesa super potente... con più di un miliardo di persone su sei miliardi che si definisce cristiano... Publitalia che si è comprata anche Endemol e quindi comanda anche in Rai... la sinistra umiliata da Veltroni ...
che ti rimane?.... LA PROSTATA!!! mi raccomando tienitela cara....
ciao caro e grazie per averci simpaticamente intrattenuto mentre noi parlavamo di cose serie...
A smontarti basta poco ET ;)
Fai più pratica, che ne va della tua prostata ;)))
Ventiquattro volte al mese ! Bisogna darsi da fare sul serio per non trovarsi qualcosa che ci scruta il didietro .
Non dimenticate la pillola per l'eventuale signora e il profilattico per voi , se poi tutto va storto approfittate ancora della scienza che ci dà l'opportunità di non metter al mondo un indesiderato essere futuro infelice , perchè è ormai certo che non prolificare è diventato un atto di profonda responsabilità nei confronti del genere umano di fronte all'enorme problema della sovrapopolazione di questo spazio ristretto e finito che è la Terra .
Se poi tu ET , soggetto al pensiero mediashopping-crociato sei un incapace al punto che non riesci nemmeno a trovarti una donna con cui condividere i sommi piaceri del sesso non te la ripigliare con la Roche che fa solo il suo mestiere e in finale spetta solo a noi approfittare delle opportunità che ci offre la scienza . Pigliatela dove ti ho indicato altrove , che magari il piacere lo sperimenti anche là ;))))
santità del sesso?
Ogni aspetto della vita, si può dire, potrebbe avere-essere qualcosa di "santo", se glielo permettiamo, se lo usiamo santamente, almen sana-mente.
Come ogni cosa, anche la più utile alla vita, può esser usata bene o male (le cose non sono divinità, nemmeno l'uomo lo è): anche l'acqua. Acqua santa. Acqua per affogare qualcuno. Acqua inquinata. Acqua deviata e sottratta. Acqua da bene. Acqua come vita, acqua come morte.
Oppure, hai l'acqua nel cervello, te lo sei annacquato con le tue ossessioni, capita.
Il "complotto" altro non è che l'interesse di certe aree economico-finanziarie, di alcuni soggetti, per loro si chiama "strategia" (aziendale-economico-finanziaria) e si chiama anche la politica quando serve a fare quel che serve (magari con vantaggi di ricaduta generale oppure con mazzette personali): per incentivare vendita (di pillole del giorno dopo come la Ru che la Francia produce e che, con ben più peso specifico di noi, impone allegramente perchè in Europa nessun stato membro può vietare la vendita di qualcosa che in un altro stato membro è concesso). O per proteggere le cattive strategie, i rischi, i bagordi passati, l'aver fatto cicala oppure l'incapace strapagato per cui però, lo Stato deve intervenire con iniezioni, valanghe di denaro, farsi carico di cassa integrati, politiche varie coadiuvanti, welfare ecc.
Tutti i cittadini sono così? Tutti i politici? Tutti i preti? Tutti i Papi? Non credo si possa massimalizzare così facilmente.
Quella roba, quel razzismo ideologico, è roba che appartiene alla tua ideologia come ad altre, al massimo al qualunquismo più becero.
Sei tu che sproloqui, ma di sproloqui vecchi, già sentiti, du' palle. Qualcosa mi hai smontato, in effetti, ma non ti dico cosa, per educazione... :-P
Alieno
O forse il complotto è ordito da chi detiene da oltre ventanni il potere mediatico in Italia , il solo che avrebbe potuto anestetizzare quella capacità critica , all'oscuro di quel potere politico di cui sopra . Ma allora chi detiene quel potere di manomettere le coscienze è lo stesso che regala a piene mani denaro pubblico ai preti per ottenerne l'appoggio politico ed il consenso . E siamo daccapo .
O forse il complotto è mondiale ! Ordito da chissà quale oscura potenza mediatica . E il nostro paese è costretto a subirne le conseguenze se non fosse per la strenua opposizione dei crociati . Ma ancora tutto non mi torna . Perchè allora i preti stanno vendendo la loro concezione della santità del sesso al miglior offerente , che è sempre quello che solo può manomettere le coscienze da qualche decennio ?
Non sarà invece che la poca pratica sessuale a favore di un' eccessiva astrazione di pensiero , la misoginia inculcatavi nel profondo da una cultura cattolica ossessiva e timorosa dell'immensa carica liberatoria che si sprigiona dall'avere una normale attività sessuale, vi abbia già corrotto la coscienza ?
Vi ricordo allora che da moderni studi medici , per non avere problemi con la prostata bisogna ricorrere all'attività sessuale per 24 giorni al mese !!! Cercate di mettervi al passo quindi , abusate di profilattici e pilloline e fate sesso sempre e ovunque , anche in mezzo alla strada , perchè no ? Ve lo consiglio : Make love , no wars against the other sex . E' liberatorio , salutare e vi estirpa ogni paura cattolica dell'altro sesso ;)))
la domanda di Andrea è legittima... ordito da chi?
ma a questo punto io mi fermo perchè non ho davvero le conoscenze dietrologiche di cui c'è bisogno per risolvere il quesito.
naturalmente... ancora questa volta è colpa della Chiesa... povera Chiesa...
...... che c'è in atto una politica per cui "hanno praticamente anestetizzato anche la nostra capacità critica, la consapevolezza di sè, il significato di sè, perfino la più lucida capacità di pensare in astratto e vedere la nostra direzione un tantino meglio.
Un complotto in atto , oddioddio , e ordito da chi ?
Non ce lo dicono i sapienti e nemmeno i somari .
Avanzo quindi la mia ipotesi . Ordito forse da chi ha il potere in Italia ? Oddioddio , e allora è la stessa chiesa che lo detiene da due millenni che pur avendo dovuto rinunciare nell'ultimo secolo al papa re ha pensato di piazzare bene i suoi scagnozzi in parlamento sotto l'emblema dello scudo crociato ! Per sessantanni infatti questi ultimi hanno fatto e fanno il bello e il cattivo tempo in politica .
Ma se è vera la mia ipotesi allora tutto lo sproloquio alieno sulla santità del sesso in onore alla predicazione clericale è solo l'ennesima frittata spacciataci da monsieur mediashopping .
Oddioddio gli ho smontato di nuovo tutto .
naturalmente questo grande progetto passa dal "lavaggio del cervello" passami il termine dei più deboli... non a caso nel marketing il consumatore è considerato un bambino in quarta elementare e non lo dico io ci sono tantissimi manuali di economia che si riferiscono in questo modo...
e i bambini? bersaglio privilegiato di questo "progetto di delirio" .. se ti va puoi visitare questo sito : falsiabusi.it
lo stesso vale per la donna il sesso "debole" ... e qui torniamo al nostro discorso ...
se l'ottantacinque per cento delle denunce per stupro si risolvono in falso vuole anche dire, come mi hai dettagliatamente fatto capire, che c'è in atto una politica per cui
"hanno praticamente anestetizzato anche la nostra capacità critica, la consapevolezza di sè, il significato di sè, perfino la più lucida capacità di pensare in astratto e vedere la nostra direzione un tantino meglio. Nessuno si pone mai la domanda, fino alla situazione d'emergenza poi, che son dolori per tanti, di quale sia il momento, il punto in cui dovremo fare i conti con la realtà".
e questa politica ha bisogno della massa, tanto meglio se formata da donne e bambini... convengo in ogni tua parola.
@Fabrizio: sono sorpreso della tua reazione, piacevolmente sorpreso ed il mio ego spropositato e bulimico, al solito, mi raccomanda di ringraziarti.
E però sono sorpreso. Perchè ciò che io dico anche con un certo sarcasmo nel dirlo, lo dice sempre ...
La Chiesa.
Che puntualmente è accusata perfino, fai conto, di desiderare che si diffonda l'aids. Figli indesiderati anche. Quando invece si spende tantissimo perchè ha fortemente a cuore l'umanità, solo la sua lettura è più profonda: vede l'inutilità dei tentativi "preservativi" d'urgenza a tappare falle, cerca per amore dell'uomo ma anche per spessore e profondità di dirgli che il problema, alla sua radice, non è affatto risolvibile come l'uomo vorrebbe per comodità e per incoscienza, con pillole e preservativi, che siano foglietti o indossabili preservativi, il problema a monte è come gli uomini si relazionano tra loro.
Il problema nasce lì. La Chiesa ci dice che anzi, la pillola come il preservativo, ci nasconde perfino i sintomi di quel male che provoca continue falle a cui porre rimedio, l'aborto ugualmente. La Chiesa si oppone anche per questo, io ho altra posizione riguardo al preservativo, ai contraccettivi e però non posso fare a meno di vedere la profondità, la lungimiranza che tra gli uomini sfugge, rifiutandosi di vedere le continue falle da tappare ed interessandosi molto più volentieri, capisco anche il perchè (ma c'è anche quello "economico" di multinazionali, business dietro), non di falle da tappare, ma di falli a tappare senza coscienza e responsabilità come va. Facendo perfino sparire ogni sintomo, dicevo, in quei rimedi. Per cui è difficile intravedere tanto la "cura" che la coscienza di una "malattia" da curare.
Si può essere d'accordo o non d'accordo con la Chiesa e però quelle accuse di desiderare o fregarsene dell'Aids, di gravidanze indesiderate è un'assurdità da affibbiare alla Chiesa. Si può discutere su quale sia la cura, si può perfino speculare sulla questione: va tutto bene così? C'è qualcosa di sbagliato per cui pensare di risolvere a monte? Ma certe accuse lette e sentite, sono di ignoranza o di strumentalizzazione allucinante.
Dunque parrebbe, intravedi una lettura che incuriosisce: la lettura dell'emergenzialità a cui sempre ricorriamo e noi sappiamo che infine è la prevenzione l'arma più efficace e che invece le misure di emergenza, pur essendo necessarie, sono sia tante volte evitabili e soprattutto, sempre, le misure di emergenza, nella loro natura di urgenza di applicazione, producono sempre delle ingiustizie, sono sempre meno mirate.
Per me la questione che proponi nel risultato, è sempre così importante: la fiducia. Va costruita, tutelata, protetta, resa credibile, resa viva, resa autentica, resa forte, resa modello.
Capirai che per me è scontato: ho fede, fede significa "fiducia", io con la fede-fiducia bene o male sempre ci devo fare i conti. Eppure è davvero un elemento importante da ricondurre socialmente, come valore. Bistrattato, umiliato, in ogni campo civile.
Politico: tradire gli elettori, le loro istanze, le loro esigenze, perfino si è arrivati a tradire la fiducia doppiamente: se hanno paura (cioè sono nella condizione oggettiva di aver indebolito-perso fiducia) gli si dice che no, non è oggettiva, è soggettiva e basta, è solo strumentale percezione e sono pure razzisti. Il tradimento è doppio spesso: non li abbiamo tutelati e quel residuo di fiducia per cui chiedere, fare appello, la umiliamo: razzista ed egoista! Taci! Sei malato di mente! Non c'è alcuna emergenza! Guardi troppi film!
Poi sai com'è, la realtà puoi ignorarla ma non ignora te, ti tocca, la vivi, sul territorio, l'ho detto tante volte di quella distanza di certi soloni della politica ed intellettuali avulsi dalla realtà che non si rendon conto che alla realtà (la verità?) non si sfugge prima o poi si presenta il conto.
Poi, una volta iniziato il processo di sfiducia, questo è in grado di autoalimentarsi da solo, naturalmente: suggestione, panico, tam-tam, irrazionalità, magari a riflettere altre insicurezze meno percepite consapevolmente.
Sovradimensionalità della sessualità: siamo ossessionati dal sesso. Non è che a me non piaccia il sesso, sia chiaro. Semplicemente non posso fare a meno di non considerarmi diverso dalla bestia: io ho la possibilità del pensiero in astratto, con cui progettare, ipotizzare. Io ho meglio presenti relazioni di causa-effetto più complesse di quelle che può proporsi un animale. Capisco che l'atto in sè, quello sessuale, ha una sua chimica, ha una sua funzione fisiologica, biologica ma io pretendo di più che vivere per campare, pretendo d'essere più di animale, è mio diritto. Il semplice piacere offerto dalle esigenze biologiche di sopravvivenza della specie, riproduttive, non mi basta, sarebbe un contentarmi, un limite. Per aver piacere immenso, posso fare prima, se è solo quello il fine della mia esistenza, l'argomento del mio operare: posso drogarmi. Dalla mattina alla sera. Droga che mi dà piacere, intendo. Anzi, non si dice abbastanza spesso che quello è il guaio grosso: la droga piace. Mi drogo ogni tanto? Faccio sesso ogni tanto? O posso chiedere di più da persona più complessa che non soddisfa solo istinti, capace perfino di contrastare gli istinti per guadagnarci: superi gli istinti per sciare, andare sui pattini, se non superi quegli istinti iniziali, sei sempre culo a terra, viene proprio d'istinto.
Perchè non proporsi allora una dimensione più bella, più ampia, in cui c'è anche la sessualità naturalmente? Perchè "contentarsi"? Detto ciò, bellezza-pienezza a parte, vediamo che la sovradimensione del piacere, anche (ma non solo) quello sessuale, fine a se stesso nel compimento del saziarci, ci rende al massimo bulimici. O nella delusione o nausea alla fine, magari anoressici. Quella misura non è affatto un bigottismo della nostra fede, attenzione, quell'avvertimento viene anche dalla ragione. Dalla filosofia, oltrechè da altre fedi: il buddismo ne fa elemento centrale quel rapporto che l'uomo crea (dipendenza) con il piacere, che va sconfitto perchè ritrovi piena armonia. Ma ciò appare anche in altri culti. E non solo culti.
Tu però non sei indifeso. Tu costruisci te stesso. Fai di te uno di cui ci si può fidare. Si comincia così. Se puoi credere nella tua fiducia, allora hai la premessa per avere la fiducia in altri, altrimenti nisba. Poi ti regoli, da adulto consapevole: i rischi ci sono, tu ti proponi comportamenti a rischio? Non tutto è prevedibile, nemmeno per la scienza, medicina, non è solo questione di fede, è anche ciò che ci dice la ragione. Ma alla prevenzione diamo importanza, all'aspetto comportamentale anche. Anche al fattore ambientale e dunque comportamentale di coloro che hanno a che fare con noi.
Se scelgo bene il patner, significa che io sono probabilmente un buon patner sceglibile, difficile che una patner mentecatta che poi mi accuserà di stupro o che ha più facilmente l'aids o che anche, non me lo dica francamente, cerchi proprio me se sono un disgraziato d'uomo.
Prevenzione, saggezza, prudenza, si costruisce fiducia, si dà, si prende, poi abbiamo fatto il possibile, credo, resta l'inevitabile, l'imprevedibile: ci si ammala comunque, si crepa anche per altro, si soffre anche per altro e però, almeno dal punto di vista della ragione, senza fede, altro da fare non mi pare ci sia.
Il sesso è un business tremendo. Ormai invade allegramente anche spazi che non molto tempo fa avremmo considerato inviolabili spazi, quello dei ragazzini, dei bambini. Ma quel business e la demenzialità incosciente di non volersi mai assumere responsabilità, cerca cultura-noncultura di memoria sessantottarda (vietato vietare - per dire, che ha senso come vietare tutto, cioè non ha senso) ormai ci hanno creato ad hoc la "normalizzazione", cioè hanno praticamente anestetizzato anche la nostra capacità critica, la consapevolezza di sè, il significato di sè, perfino la più lucida capacità di pensare in astratto e vedere la nostra direzione un tantino meglio. Nessuno si pone mai la domanda, fino alla situazione d'emergenza poi, che son dolori per tanti, di quale sia il momento, il punto in cui dovremo fare i conti con la realtà.
Sempre più "liberticismo": fino a che punto? Quand'è che dovremo dire basta? Dobbiamo vedere neonati precocemente sessualizzati, per dire? O bulli o drogati e violenti in fasce, chè gli mettiamo anche il sigaro in bocca per renderli più simpatici e credibili? Quando ci fermiamo?
Vale per tutto: si producono milioni e milioni di auto. Bisogna sempre aumentare, crescere la produzione, crescere è l'obiettivo. Il mantenimento di per sè è una sconfitta del mercato. Se un'azienda non "cresce", pur guadagnando tantissimo, fai conto, sono allarmi, è catastrofe. Perchè? Quest'anno non è cresciuta del 2, del 10, oddio che sarà di noi..
Perchè? Mica sei in perdita. E pure se sei in perdita, se sei cresciuta per anni, il tuo profitto deve essere mica male, te lo puoi permettere, suvvia, che catastrofismi cianci, evidentemente spendi male la risorsa guadagno o c'è il trucco.
Macchè: se solo cresci un pochino meno, Fabrizio, è catastrofe-allarme, oddioddio.
Poi quand'è che ci fermiamo? Quando arriva la batosta, naturalmente, l'emergenza.
Vedi, fai conto, piazzali immensi con migliaia di auto invendute. Concorrenza? Sì, dove tutti devono crescere e produrre più auto, sempre di più, sempre di più. Azzo ci dobbiamo fare con tutte queste macchine? Ho comprato quella che mi serve, fai conto che l'abbia comprata una anche che nemmeno mi serve, così per sfizio, poi? La compro al gatto? Zzzo ci dobbiamo fare con queste macchine che devono aumentare di produzione, sempre di più sempre di più? E siccome tu sei malato, ossessionato, siccome tu sei psicotivoossessivo e produci sempre più auto come tutti i colleghi industriali, naturalmente, tenti di farmi diventare psicotico-compulsivo. Anche se non mi serve, ho altre priorità, anche se ho già una doppia auto per sfizio, mi devi invogliare a comprare un'altra auto. Azzi miei se mi incasino coi debiti e le spese, tu devi crescere, crescere, produrre sempre più auto, come tutti gli altri. Ecco gli incentivi! Alleluja. Rottamazione, offerte, mi danno anche lo scooter e una nonna seminuova se ne compro una nuova o un'altra di auto. E non devo preoccuparmi, comincio a pagare nel 2090 oppure in alternativa pago solo un caffè con brioshe al giorno ma c'ho un piccolo bolide tecnologico strafigo che fa tendenza. Che poi magari è uguale a quello che ho già, però gli hanno un po' cambiato la linea delle frecce ed il pomello del cambio. Il alternativa perchè non possa resistere e diventare psicotico-compulsivo per compensare-soddisfare la pretesa ossessivapsicotica del si deve solo crescere e guai anche a crescere però di meno, che dramma, posso a scelta anche cumulare optional per metà del valore dell'auto stessa oppure partecipare ad una fantastica estrazione dove, se compro un'auto posso vincere altre 10! Non è fantastico? Stanno bene anche in salotto, credo. Quand'è che ci fermiamo? Quando diciamo basta?
Ecco che poi ci voglion tristi a vedere quei cimiteri di auto immensi, ce li dipingono come uno scenario che ci aspetta quel morto freddo e meccanico a distesa cimiteriale immensa, tipo i film post catastrofisti dei sopravvissuti, una decina (ma poi muoiono otto durante il film e due portano la speranza...) tra macchine vuote, ferme, spente, silenzio, che tristezza, sono commosso.
Ma 'ndate a dar via el ciap. NOn siamo cresciuti davvero dentro, anzi. Non siamo cresciuti nelle cose importanti. La paura è inevitabile, la sfiducia è la conseguenza: quand'è il momento in cui ci fermiamo in una corsa folle nella direzione sbagliata?
Mai! C'è la misura d'emergenza. Pillole, preservativi, aborti, pistole, bombe a mano, supposte signori e signore, sai tipo quelle supposte d'emergenza alle banche, alle case automobilistiche (ai futuri cassaintegrati), sai i preservativi per tappar falli e non falle, sai le pillole per dimenticare (la responsabilità, prima, di uomini adulti, senzienti), sai insomma le misure d'emergenza, si sa che c'è sempre tanta gente che si incazza, ma che si deve fà, l'emergenza c'è, c'è sempre ingiustizia nelle misure d'emergenza, ma d'altra parte è il male minore, davvero, è la realtà, magari prevedibile reltà, ma siamo qui. Quando diciamo basta, quando ci fermeremo Fabrizio?
Mai. C'è la supposta-pillola-preservativo-foglietto-misura d'emergenza, fa un sacco di vittime, si sa, ma quando sei lì, niente è peggio. Venghino signori, ognuno ritiri il suo foglietto-preservativo, ognuno prenda la sua supposta senza tante storie, perchè il gioco deve ricominciare al più presto, the show must go on, non vorremo mica fermarci a guardare cadaverini abortiti? Malati di Aids? Persone senza più fiducia nel prossimo che si odiano? Non vorremo mica vedere quello scenario di migliaia e di migliaia di auto invendute, lì, in quei parcheggi immensi cimiteri, suvvia, che tristezza, povere auto, così solesole, non siamo cattivi su via, venghino signori, la suppostaaaaa, è tardi, facciamo presto, fa un po' male così in fretta la supposta, ma è situazione d'emergenza, non c'è tempo, non c'è più. Come sempre, ad ogni emergenza.
And the show must go on, vorremo mica esser tristi?
Alieno
@ hinneni
Di solito non risparmio le mie considerazioni poco rispettose a nessuno, senza distinzioni di razza, sesso o altro discrimine. Nel caso in questione posso darti solo mezza ragione, è infatti vero che tratto sempre con poco rispetto chiunque si metta al servizio di quel nano.
@andrea, o simil civis
Chissà quanto ha pagato per ritrovarsi accanto quella ........ ammuffita di Veronica ;)))
mi spiace rilevare che considerazioni poco rispettose delle donne, emergano dalle tue espressioni, peccato!
L'odio per Berlusconi davvero sembra accecarti.
caro Alieno, ho letto con attenzione il tuo commento e devo ringraziarti, perchè, sinceramente fino ad adesso non riuscivo a collocare questo fenomeno in alcun modo... la tua lettura della questione mi incuriosisce e mi fa pensare ...
minimizzando tu dici:
c'è l'AIDS ... ho paura ... ho bisogno del preservativo
c'è lo stupro ... ho paura ... ho bisogno dei soldati
c'è il falso stupro (ilnostro 85%) ... ho paura... ho bisogno del foglietto liberatorio...
risultato: non mi fido più di nessuno, sovradimensionalità della sessualità, assoluto liberticismo legittimato da bisogni latenti (ma in realtà creati ad hoc) e convalidato da un "foglietto"...
scusa se ho minimizzato... ma ciò che dici è veramente interessante!!!
comunque per ora il foglietto è solo per gli studenti di università americane... in Italia non avrebbe alcun valore...
interessante la deriva nascosta dietro il tema principale d'attualità emergente dello stupro.
In un disegno di realtà in cui casi di finto stupro sono diffusi e per cui creare uno strumento come una "liberatoria" nell'avere rapporti mi vengono in mente due considerazioni:
- gli effetti nefasti della sessualità sovradimensionata e vissuta svicolandola dalla sostanza della relazione, della responsabilità, dell'impegno, cioè quei rapporti dovrebbero avere un contenuto valoriale che vadano oltre al semplice stare insieme per far sesso, avere un minimo di progettualità e dunque con premesso rapporto fiduciario nello scegliersi. Invece non c'è alcun motivo di fidarsi troppo con chi si vuole solo tromb... conoscere in senso biblico... :-)
- Sono tempi duri: la fiducia è tradita continuamente e facciamo finta di nulla. Sicchè usiamo tanti strumenti per porvi rimedio, tappare falle, a preservarci dai guai conseguenti. Appunto, come i preservativi: io mi fido, ma fino ad un certo punto, sapendo come vanno le cose (sesso fine a se stesso senza impegno-progettualità-responsabilità) mi metto il preservativo così non prendo l'Aids (per il "fastidio-disturbo" di incorrere in una gravidanza indesiderata, come direbbe Obama Barack, c'è la pillola dopo o l'aborto, il preservativo non serve a quello insomma).
Ma ecco ancora un'altra falla in quel proporre questi (dis) valori, in quel sviscerare la responsabilità fino a minimizzarla: non c'è più solo l'Aids come frutto di una cultura delirante, impazzita che però vogliamo far finta di non riconoscere come tale, c'è anche il rischio di essere denunciati per stupro fasullo.
Ecco allora già pronto, negli Usa, il nuovo strumento per riparare le continue falle di un sistema sempre più malato, sempre più sintomaticamente manifesto nella sua malattia: aborto, pillole, preservativi e anche il foglietto di "liberatoria", cioè un altro "preservativo" che dovrebbe risolvere i problemi.
Fino alla prossima falla.
Oltretutto, col difetto che lo stupro può avvenire realmente, poi, con più serenità?
Un delirio davvero.
Ma in quella specifica situazione (dove appunto è assente una reale cultura cattolica e semmai c'è quella pseudocattolica-relativista-cattolicoadulta, cioè il contrario di ciò che dice Andrea), indossare il preservativo, sia quello in lattice o quello di carta da far sottoscrivere, diventa misura emergenziale, saggia e prudente quasi, direi. Così, tanto per non prendersi Aids o denuncia di stupro anche se stupro non c'è.
Certo che può introdursi la cultura-diffusione del finto stupro solo perchè esiste la cultura-diffusione dello stupro che lo rende almeno credibile. Cioè gli stupri ci sono davvero, solo così possono introdursi poi finti-stupri.
E' un po' un discorso che riguarda molte cose: il razzismo, quello vero, va eliminato così anche eliminando i falsi razzismi, l'abuso di strumentalizzazione.
Il criminale immigrato va punito anche per non avere un immigrato non criminale ingiustamente accusato poi.
Ecc.
Alieno
@ somaro
caro Andrea io non direi mai frasi del tipo: "le mie donne le ho trattate sempre tutte..." mi sentirei Verdone quando interpreta Ivano o Il gallo cedrone..
Fai come credi , non dirlo , ma da gallo cedrone ci passi comunque con la tua paura di rimanere intrappolato dalle denunce delle donne con cui intrecci dei rapporti . Sei talmente ossessionato da questa paura indotta dalla tua subcultura misogina e cattolica che faresti firmare un foglio alle tue amiche come quei cretini d'america . Fallo pure e poi mi racconti quanti calci agli zibidei hai collezionato ;)))
In merito alle esternazioni del nano , ricordo che il delinquente in questione in un intervista a Biagi ( quando ancora leccava il culo a Craxi per rubare l'etere agli italiani ) disse che per avere delle belle donne doveva pagarle . Chissà quanto ha pagato per ritrovarsi accanto quella troia ammuffita di Veronica ;)))
Andrea ha ragione quando dice " ...da potergli creare tanto rancore e odio da ritrovarmi denunciato da quelle a sproposito e in falso per violenza" ... questa sua frase conferma la mia tesi... il punto è questo!
ammettiamo che nel mondo le persone siano tutte come Andrea (e se permetti caro Andrea mi ci metto anche io nella categoria.. perchè rispetto le donne così come le rispetti tu) non avremmo bisogno di tribunali!!!
ma quando siamo di fronte ad una denuncia lo stato descritto da Andrea è già bello che superato... qualcosa è successo!!! e i casi sono due: o uno stupro o una falsa denuncia.
ma è possibile "tecnicamente" per una donna simulare uno stupro? (cioè vendicarsi di quel rancore e odio di cui parlava Andrea?) e a malincuore dobbiamo dire di si...
lo sapete che nelle università americane i ragazzi fanno firmare un foglio alle ragazze nel quale loro dichiarano di essere consenzienti???
ora capisco che la mia posizione è delicata... e può essere facilmente fraintesa, ma proprio la mia educazione cattolica mi impediscce di essere sessista e di dividere il mondo in maschi e femmine ma semmai, ahimè, in buoni e cattivi... in entrambi i sessi...
il problema delle prove... questo è il vero argomento!!! cos'è prova di stupro? questo è un problema aperto anche nella letteratura giuridica... ci sono diverse scuole di pensiero... io capisco che questo non è nè il luogo nè il periodo per poter discutere di questi temi... ma ormai ci siamo avviati..
e credo che l'importanza dei blogs sia proprio quella di insegnare ad avere a che fare con le opinioni altrui... anche se io non ho una opinione al riguardo sinceramente... resto soltanto sconcertato davanti alla quantità sempre maggiore di casi di falso stupro...
perchè sinceramente io credo che per una donna (anche se mente) sia qualcosa di veramente difficile il dover andare in un comando di polizia per denunciare uno stupro... deve superare delle visite mediche ... deve aprirsi con persone che non conosce, deve comunque accettare di come dire.. compromettere la sua intimità...
il legislatore questo lo sa! quindi è normale che se una ragazza si presenta in un comando di polizia ... tutte le credono anzi... cercano di non farle pesare la cosa... ed è giusto ... (poi c'è da dire che le nostre poliziotte sono delle professioniste eccezionali.... seguono dei corsi proprio per gestire queste situazioni...) eppure... l'85% dei casi si risolvono nello scoprire che non si tratta di stupro!!! perchè??? che cosa sta succedendo? siamo tutti maschilisti anche i giudici?
( a proposito caro Andrea io non direi mai frasi del tipo: "le mie donne le ho trattate sempre tutte..." mi sentirei Verdone quando interpreta Ivano o Il gallo cedrone.. ora che ci penso anche il nano come lo hai chiamato tu il giorno dell'insediamento del suo governo ha usato la tua stessa espressione maschilista...)
Riflettete un poco sugli stupri che aumentano e metteteli in realzione con la legge della Carfagna , l'ancella ( uso un eufemismo ipocrita per non turbare gli ipocriti ;) del nano , che praticamente nasconde la prostituzione .
L'italia allo sfacelo , tutto come ampiamente previsto da chi metteva in guardia dal delegare il potere a dei criminali incompetenti .
Ma sei sicuro che sia davvero così? Cioè, mi pare strano che possa davvero bastare una testimonianza non suffragata da alcuna prova. Solitamente vengono eseguiti esami medici volti a stabilire se violenza ci sia stata - o almeno, così dicono i giornali. Il caso di molestie è più spinoso, perché non ci possono essere riscontri oggettivi, o quanto meno non sempre, ma spero che in uno stato di diritto non esistano condizioni in cui il fatto di essere maschio o femmina tolga o aggiunga peso ad una testimonianza. Una situazione in cui fosse solo la mia parola contro la tua dovrebbe sempre risolversi in stallo, a quanto ne so.
Pagare per cosa ? Parla per te fabrizio il somaro .
Non siamo mica tutti animali adusi a non rispettare e a trattar male le donne . Non abbiamo mica tutti subito l'educazione cattolica predicata da quella chiesa che considera la donna simile ad un animale (san Tommaso) tanto da non riconoscergli ancora la stessa dignità che riconosce ai suoi preti in gran parte pedofili .
Le mie donne le ho trattate sempre tutte con il massimo rispetto tanto che non ho mai avuto il timore da potergli creare tanto rancore e odio da ritrovarmi denunciato da quelle a sproposito e in falso per violenza.
Impara il rispetto per l'altrui sesso, somaro, e vedrai che da quello non avrai mai nulla da temere ... anzi ;)))
ah aha ah grazie.. me ne sono accorto subito dopo... era troppo la foga.. poi c'è anche un celebrale al posto di cerebrale ma quest'errore è dovuto al mio passato da chierichetto... ah ah ah
comunque la vicenda di carlo parlanti è un qualcosa di incredibile ... denunciato dalla sua stessa fidanzata quando questa viene lasciata, mollata, ... tant'è che la denuncia viene depositata 21 giorni dopo la "fatidica sera", intanto la vittima avrebbe continuato la sua vita in tutta tranquillità...
ma ciò che è orribile è il fatto che parlanti (ITALIANO) viene arrestato in germania e spedito in america senza alcun tipo di difesa ... senza traduttore... e poi i tedeschi li conosciamo non c'è bisogno di stare a parlarne.. non hanno fatto altro per tutto il novecento!!!
poi c'è tutta una storia di false fotografie... che la vittima avrebbe scattato per dimostrare dei lividi... mentre le perizie mediche non parlano di violenze...
comunque non voglio entrare nel merito anche perchè non ho seguito bene la vicenda che appare molto contorta anche per quel che riguarda l'immagine che hanno all'estero di noi italiani..
Volerne parlare in questo periodo in cui siamo tutti scossi da quella barbarie di qualche giorno fa, forse, è una scelta poco felice, ma il punto centrale è questo: per il reato di stupro a differenza di qualsiasi altro reato, non c'è bisogno di "prove", è sufficiente la testimonianza di una presunta vittima !!!
In tutta la rabbia di questi giorni si poterbbe dire... meglio così almeno anticipiamo i tempi per sbattere in galera quegli animali... bene, ma se domani mattina la vostra fidanzata volesse farvela pagare?
Caro Fabrizio, visto che ti interessa il problema, ne approfitto per chiederti se sai qualcosa riguardo al caso di Carlo Parlanti, denunciato in USA per violenza carnale ed arrestato sulla base di conclusioni apparentemente assurde (tipo la pallottola magica che avrebbe ucciso Kennedy seguendo traiettorie da Harry Potter). C'è un sito che riguarda la vicenda, ma presenta ovviamente una sola delle due campane. Grazie in anticipo se mi saprai dare qualche indicazione verificabile sull'attendibilità della vicenda così come la riportano su carloparlanti.it.
...Però non ci resisto: è un apostrofo, non un accento! :-D
... il mio commento non voleva essere una difesa di Berlusconi nè tanto meno un minimizzare una battuta di una gravità assoluta se detta da un Presidente del Consiglio ... proprio per questo motivo ho detto "scusate se sposto di poco l'obiettivo"...
lo scopo del mio intervento era quello di approfittare di un argomento di attualità per poter porre sul tavolo un problema serio che sta crescendo a dismisura e che riguarda "le false denunce di stupro"
... ho cercato di farlo senza offendere nessuno e con il massimo rispetto per questo spazio... naturalmente, come succede spesso, chi tenta di ragionare in modo apartitico e senza militanza di alcun tipo finisce per essere indicato ed etichettato... la rabbia che alcuni hanno esposto nei loro commenti sà di cicuta...
solo le offese non si accettano .. perchè il mio "calibro celebrale" sarà insufficiente per avere l'onore di porre un problema serio ... ma è sicuramente in grado di capire che "UN' ALTRA" si scrive con l'accento... niente di personale...Roberto è solo grammatica!!!
...Le selezioni per Miss Italia si svolgeranno nelle caserme.
Per valutare la stupidità dell'imbecille che abbiamo a capo del governo del paese serve, oltre che rilevarne la cafonaggine attaverso le sue battute pecorecce , anche rilevare anche il suo evidente essere vecchio e sorpassato nei riguardi del progresso scientifico alla luce delle nuove svolte ambientaliste che si stanno aprendo al di là dell'oceano per opera finalmente di un presidente aperto alla ricerca scientifica e alla cura del mondo futuro : Mentre l'imbecille nano di palude predica di una sorpassata , pericolosa , inefficente e costosissima energia nucleare da impiantare nel nostro paese per il gradimento dei suoi amici mafiosi , in USA si dà nuovo impulso alla tecnologia verde finanziando tutta una serie di impianti volti a sfruttare energia solare, termica ed eolica .
Un vecchio rincoglionito tutto dedito a coltivarsi le sue puttane per farle ministre e i suoi interessi che sono gli stessi di chi gli ha fornito i mezzi ed il denaro , cioè lquelli mafiosi , e che sarà travolto dalla sua stupidità e criminalità molto prima di quel che molti pensano .
Il mondo sta già cambiando in meglio ;))
Hinneni 6, non so con che spirito il Berlusca l'abbia detta, però... ammetterai che la Rosy Bindi può dormire sonni tranquilli! :-P
(lo so, lo so, a volte stuprano pure le vecchiarde e le donne vestite in stile sacco di patate COPRENTE; la mia era solo una battuta e non leggeteci nulla di più)
Vorrei far notare che avremmo più poliziotti per le strade se non li tenessimo immersi nelle scartoffie degli extracomunitari. Per quelle sarebbero più adatti, penso, impiegati comunali o comunque dei civili.
Francamente io preferirei avere più poliziotti che soldati per le strade. Forse soldati semplici ne abbiamo pochi, ma sottufficiali e ufficiali dopo l'abolizione della leva obbligatoria ne abbiamo in soprannumero abbondante.
N.b. non ero io, il "solito" Fabrizio ma un omonimo ;)
Io ormai ho superato i 45 anni e non sono richiamabile ma se hanno intenzione di sparpagliare per il Paese 30 mila soldati dopo aver sospeso la coscrizione obbligatoria vuol dire che devono richiamare alle armi qualcuno di voi oppure ripristinare il servizio di leva obbligatoria.
Qualche migliaio dei nostri ragazzi sono all'estero nelle misssioni internazionali. Un po' sono in Italia; ma 30 mila non credo che si trovino così facilmente. Vanno anche addestrati.
E le caserme? Ne hanno smantellate a decine in questi ultimi anni. Dove li ospitano tutti sti soldati?
Infine va considerato che in Italia già le forze armate fanno ordine pubblico con diverse armi e corpi che sommati insieme fanno decine di migliaia di militari. A cui va aggiunta la Polizia di Stato e quelle locali.
Complimenti a Hinneni che parla poco e qualche volta ci azzecca cogliendo nel segno . Che ci siano persone che ancora stimano Berlusconi, per me rimane un mistero più grande di quello della Trinità!
Il mistero si risolve valutando le risposte che la società "civile" di questo paese dà a esternazioni del genere . I più scemi ridono contenti perchè non ne hanno proprio compreso il senso , qualcuno che si credeva furbo delegando il governo del paese ad un delinquente cerca di spostare l'obiettivo per minimizzare e giustificare l'ingiustificabile vergognandosene ora un pò ( ma nemmeno tanto ), la maggioranza esulta e fa suo il concetto espresso dall'imbecille come se fosse una massima di Platone .
Ogni paese ha il governo che si merita .
Che ci siano persone che ancora stimano Berlusconi, per me rimane un mistero più grande di quello della Trinità!
Ci vorrebbero tanti soldati quanti sono gli imbecilli, ma la vedo dura.
@Fabrizio, fossero anche la minoranza dei casi denunciati, è gravissimo lo stesso affermare che "una bella donna" è a motivo della sua bellezza che accende gli istinti bestiali dell'uomo, in questo modo si da ragione ai musulmani che pretendono che le loro donne siano intabarrate per non accendere quegli istinti.
Avesse affermato l'imbecille: " tanti soldati quante sono le donne", la frase non avrebbe avuto l'offensività che invece ha.
Caro Fabrizio, credo che il problema sia piuttosto serio: tutti i militari non basterebbero, purtroppo, per presidiare persone del tuo calibro cerebrale. Sposta di poco l'obiettivo, purché da un altra parte, grazie.
se mi permettete vorrei spostare di poco l'obiettivo. Sapete che l' ottanta per cento delle denunce di violenza carnale si risolvono nello scoprire che
1. a volte è tutta invenzione della donna, che usa l'arbitrarietà di questa legge per vendicarsi di qualche ex?
2. molte ragazze, soprattutto in villeggiatura o fuori casa, si ubriacano come matte e si prestano al primo ragazzo che incontrano in discoteca, finchè la mattina si rendono conto di avere avuto un rapporto sessuale completo... e allora o spinte da una sorta di puritanesimo ritardato decicono di essere state violentate oppure veramente non ricordano di essersi date volontariamente e allora denunciano...
non sono mie invenzioni... appena ho le documentazioni di questa ricerca ve le faccio avere...
CE ne sbattiamo tutti i coglioni altamente se una donna viene violentata. Salvo poi svegliarsi dal sonno quando capita alle nostre mogli e alle nostre fidanzate.
Andrea, parla per te. In Italia non ci sono solo cafoni e beceri.
Una frase che denota il carattere , la bassa moralità , l'ideologia e la cafonaggine di questo burino di palude che un popolo altrettanto cafone e becero tollera con l'ottusa speranza di cavarci qualcosa in cambio .
Quello che disse : ogni popolo ha il governo che si merita, aveva pienamente ragione .
Don Verzè e le parole (forse) azzardate su ricerca e Chiesa.
Festival della Dottrina Sociale della Chiesa: una opportunità di risveglio?
Apple SIRI: non a tutte le domande ci dev'essere una risposta!
Cortina e la finanza: inutile lamentarsi. Non ce ne doveva essere bisogno.
Indagine Chiesa e pedofilia in Olanda: verità, vergogna e cambiamento.
alle 17:01
andrea
Sto ancora aspettando, Andrè, la tua replica comparativa in quest'assurdità per cui contrapporre la Chiesa al Comunismo
;))))))
Che Cara la mia falsissima piattola fascista .... Sono settimane che sto elencando i crimini di tutti i padri della chiesa cattolica, ( cfr thread "Bus ateo dell'UAAR) settimane in cui ho riempito un thread di nomi , cognomi , notizie e fatti storici che documentano l'estrema enorme e congenita disumanità e criminalità della chiesa cattolica, che non da qualche anno come tu falsamente affermi per il comunismo, ammorba l'umanità coi suoi roghi e genocidi di persone , ma da due millenni buoni ;)))
La dimostrazione della tua malafede clerofascista e che il pulpito dal quale ipocritamente vomiti insulti contro il comunismo è costruito sui cadaveri di milioni e milioni di persone bruciati e perseguitati per duemila anni fino ai nostri giorni è tutta là .... se apprezzi l'arte della lettura fanne uso e vergognati ... qui:
http://passineldeserto.blogosfere.it/2009/01/bus-ateo-delluaar-non-girera-per-genovama-non-gridiamo-alla-censura.html
L'invito chiaramente è aperto a tutti . Leggete ... cercando di non vomitare per la nausea ;))))))