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Mercoledì delle Ceneri: comprendere per celebrare bene.

Mercoledì 25 Febbraio 2009, 11:40 in Riflessione di

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La Chiesa cattolica vive oggi una giornata molto importante. Con il "mercoledì delle ceneri" inizia infatti ufficialmente il periodo penitenziale della Chiesa cattolica, periodo di cammino verso la celebrazione della Pasqua. (ad eccezione per i cattolici di altri riti - come quello Ambrosiano)

Il rito che viene compiuto oggi è, sicuramente, molto suggestivo, anche per chi non è molto vicino alla fede o alla prassi ecclesiale. Il gesto dell'imposizione delle ceneri richiama infatti molti sentimenti: la penitenza, l'umiliazione, la conversione, l'annichilimento personale, ecc.

Sentimenti che non sempre ben esprimono il reale senso di questo gesto e, con esso, l'idea corretta della "penitenza". Quanti fraintendimenti   circa l'esperienza della penitenza vissuta all'interno della Chiesa cattolica...quante volte nell'opinione pubblica vince l'idea che i cattolici siano persone che "vogliono soffrire", quasi che la nostra vocazione fosse quella di stare male....

Forse la cosa migliore è quella di capire qualcosa di più circa questo importante "gesto penitenziale".

La celebrazione delle ceneri nasce a motivo della celebrazione pubblica della penitenza, costituiva infatti il rito che dava inizio al cammino di penitenza dei fedeli che sarebbero stati assolti dai loro peccati la mattina del giovedì santo. Molto tempo fa, infatti, la confessione non avveniva in modo ricorrente (cosa che "dovrebbe" capitare oggi tra i cristiani...), ma una sola volta, ed in modo pubblico. Pubblica infatti era anche la "confessione" che avveniva per tutti i penitenti il Giovedì santo.

La teologia biblica rivela un duplice significato dell'uso delle ceneri.

1 - Anzitutto sono segno della debole e fragile condizione dell'uomo. Abramo rivolgendosi a Dio dice: "Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere..." (Gen 18,27). Giobbe riconoscendo il limite profondo della propria esistenza, con senso di estrema prostrazione, afferma: "Mi ha gettato nel fango: son diventato polvere e cenere" (Gb 30,19). In tanti altri passi biblici può essere riscontrata questa dimensione precaria dell'uomo simboleggiata dalla cenere (Sap 2,3; Sir 10,9; Sir 17,27).

2 - Ma la cenere è anche il segno esterno di colui che si pente del proprio agire malvagio e decide di compiere un cammino verso il Signore. Particolarmente noto è il testo biblico della conversione degli abitanti di Ninive a motivo della predicazione di Giona: "I cittadini di Ninive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, dal più grande al più piccolo. Giunta la notizia fino al re di Ninive, egli si alzò dal trono, si tolse il manto, si coprì di sacco e si mise a sedere sulla cenere" (Gio 3,5-9). Anche Giuditta invita invita tutto il popolo a fare penitenza affinché Dio intervenga a liberarlo: "Ogni uomo o donna israelita e i fanciulli che abitavano in Gerusalemme si prostrarono davanti al tempio e cosparsero il capo di cenere e, vestiti di sacco, alzarono le mani davanti al Signore" (Gdt 4,11).

La nostra liturgia attuale ha conservato entrambi questi concetti biblici: due infatti sono state le "formule" attraverso le quali veniva (e viene tuttora) imposta la cenere sul capo. "Ricordati che sei polvere...." e "Convertitevi e credete al Vangelo...", sono le tue frasi che vengono recitate al penitente. Ci tengo anche a dire...ad ogni uomo cristiano che è comunque e "sempre" penitente, nel senso si continuamente bisognoso di "conversione". (preti e vescovi e Papi compresi...tutti oggi ricevono le ceneri....)

Ma non bisogno però dimenticare un altro elemento che è presente nella liturgia di oggi.

In essa infatti si ricorda come la "vera penitenza" per il cristiano non sia quella esteriore, ma quella interiore che determina un cambiamento vero nella nostra vita, espresso attraverso la carità e l'amore.

La vera penitenza è l'amore, la carità.... perchè la nostra non è la fede della "sofferenza". Per noi la sofferenza, attraverso quella di Cristo, è superata nella gloria, nella Vita, nella speranza....

17
17 commenti
17
16 Feb 2010
alle 12:15

Russell

ciao civis, devo ringraziar alieno che mi ha fatto leggere queste cose vecchie, vedo che avevi organizzato un agriglaita per le ceneri (Grande !!)

ma lo fai anche quest'anno?? Io vengo sicuro e porto tanti amici, fammelo saèpere !!

Complimenti anche per come hai tratato questi tizi che c'erano qua !! 

Salute e fratellanza

vale 

16
15 Feb 2010
alle 23:44

Alieno

Sono pagine di storia del blog, queste, che è utile ogni tanto rispolverare, parrebbe...

 

15
02 Mar 2009
alle 13:15

Willy

@ civis

Non preocuparti, quella te le facciamo passare noi con un buoaA dose di olio di ricino. Adesso si capisce perche in quella zucca non ce niente, il cervello te lo sei fumato assieme gali spinelli. Lurido lacche di giudei e islamici, in un Chiesa non ci sei mai stato altrimenti sapresti che  l'"ite missa est non si celebra da quasi mezzo secolo

14
02 Mar 2009
alle 12:47

civis romanus sum

In pratica, coltivo il mio hobby come dove e quando voglio applicando alla lettera, come del resto in ogni campo delle mie attività, il concetto di libertà. Dunque tranquillizzati fascista e magari rollati anche tu uno spino che deve ancora nascere il cretino che me lo potrà impedire.

13
02 Mar 2009
alle 12:35

civis romanus sum

@ willy

Per tua informazione ho osato spargere i fumi delle mie flatulenze anche a san pietro in cima alla cupola con sotto il panorama della mia Roma e in ogni chiesa che ho frequentato apposta per bonificarla dalle infestazioni clericali con quei fumi, un pò come fa il prete con l'incenso. Per prepararmi apposta il mio spinello preferivo la privacy dei confessionali e poi il fuoco alla miccia direttamente sull'altare appena dopo l'"ite missa est".

Addirittura nelle catacombe al seguito dei tanti turisti in coda alla guida, e in quell'ambiente così chiuso e angusto quei fumi facevano ancora più effetto ;))

Un mio amico poliziotto gran fumatore mi ha ospitato spesso nel suo ufficio al commissariato dove al sicuro dagli scrocconi ci siamo permessi tante belle fumate. 

Insomma per fartela breve non c'è sito che ha tenuto alla mia incontinenza flatulente ;)) 

 

12
01 Mar 2009
alle 23:53

Willy

 @ civis romanus

Gia, fatti pure le tue flatulenze a casa tua, ma non venirla a spargere nei luoghi dove vive la gente civile e per bene.

11
01 Mar 2009
alle 19:27

civis romanus sum

Sal 10. "No, dell'hashish non dibatto. Sul proibizionismo (non per i bambini ovviamente) ci sono opinioni diverse di persone, istituzioni e Stati; come per l'alcool d'altra parte. Ci vorrebbe un blog a parte."

No ,,, ci vorrebbe una saletta fumatori a parte. Una sala hobbies. Al pari di enoteche e caffè o coffeeshops come ad Amsterdam. Locali "for only smokers" vietati ai tanti preti che lucrano sopra innocue debolezze, vietati a guardie fasciste e proibizionisti della più varia specie, dove lasciato tranquillo chiunque può abbandonarsi a questo piacevole e innocuo vizietto in tutto simile a quello che hanno i cultori di buon vino o di un buon caffè.

E comunque anche in assenza io continuerò a coltivare il mio hobby a casa mia e dovunque fuori e sfido chiunque spinto da foga proibizionista abbia voglia di vietarmelo.


10
01 Mar 2009
alle 17:15

salvatore

Alieno,
leggendo il tuo n° 5 sembra che Civis r.s. volesse far credere che per 1 mese e 1/2 i bambini nelle scuole romane non avrebbero potuto mangiare carne.

Invece è del tutto ovvio che si parlava di 6 venerdì, quando, se un bimbo volesse mangiare la carne, non potrebbe scegliere di non fare "penitenza".

Il problema è tutto qui: la solita intolleranza dei religiosi nel volere imporre a tutti quelle che sono le proprie esigenze particolari.

La tua smentita quindi cosa mai pretenderebbe di smentire di preciso?

Meglio avresti fatto a smentire il Sindaco che aveva affermato:

«Il pesce in genere è servito nelle mense il giovedì e l'assessore Marsilio giustamente ha dato la possibilità nel periodo di quaresima, a chi vuole, di scegliere che questa pietanza venga servita il venerdì».

Mentre invece la circolare inviata in tutte le scuole dell' obbligo dice cose diverse. La riporto insieme a note del redattore da Repubblica del 27. u.s.

<"Testualmente: In occasione del periodo quaresimale relativo all' anno 2009 si riportano le variazioni del menu che ogni ditta (erogatrice del servizio mensa, ndr) dovrà rispettare, tenendo conto che nelle scuole in autogestione il medesimo erogato nel lotto territoriale di appartenenza".

Inequivocabile il verbo usato: "dovrà". Come lo schema allegato, nel quale si specifica l' ordine delle pietanze che i bambini saranno obbligati a mangiare, senza alcuna possibilità di scelta, non solo nelle mense che il Comune gestisce direttamente, ma anche in quelle autogestiste dai singoli istituti.

Durissimo il vicepresidente della Commissione Scuola, Paolo Masini (Pd): "Il fax inviato dal Comune sui menù della quaresima parla chiaro. E dimostra che Alemanno dice falsità sperando nell' ignoranza dei suoi cittadini".>

Non è che tu vorresti fare lo stesso "sperando nell' ignoranza" dei tuoi lettori"? e non ti preoccupi <Nemmeno di far figuraccia fidandoti malamente nel riportar simile scorretta informazione?>

Verificare, verificare, verificare!

No, dell'hashish non dibatto. Sul proibizionismo (non per i bambini ovviamente) ci sono opinioni diverse di persone, istituzioni e Stati; come per l'alcool d'altra parte. Ci vorrebbe un blog a parte.

9
28 Feb 2009
alle 13:18

Willy

Don Paolo che fa dorme appo sta di moderare ?

Spesso mi dico se lei e un vero prete o un bieco catto comunista

Comunisti e catto comunisti, progressisti e merdaglia simile  meritano solo di fare la fine di Giordano Bruno, senza se e senza ma

8
28 Feb 2009
alle 13:17

Willy

Don Paolo che dorme ?

Spesso mi doc se lei e un vero prete o un bieco catto comunista

Comunisti e catto comunisti, progressisti e merdaglia simile  meritano solo di fare la fine di Giordano Bruno, senza se e senza ma

 

7
28 Feb 2009
alle 13:13

Willy

Io invece getto nel water i menu etnici che vengono imposti per questa fantomatica societa multiculturale. E poi ci getto tutto il multuculturalismo stesso senza dimenticare di tirare lo sciacquone

6
26 Feb 2009
alle 17:09

civis romanus sum

Per la cronaca la grigliata è stata un successone.

Aspettavamo un centinaio di persone ,,, se ne sono presentate cinquecento. Per un iniziativa estemporanea organizzata con un lasso di tempo brevissimo e propagandata solo con sms e pochi volantini è stato davvero sorprendente. La nota stonata purtroppo è venuta dall'hash scadente e scarso, in così poco tempo i pushers abituali non hanno saputo fare di meglio. In compenso la carne era buonissima e il vino pure. Per le prossime fumate provvederemo con le scorte personali e casarecce ( a proposito tra poco è tempo di semina e come tutti gli anni mi sono fornito di preziosi semi di maria nigeriana doc di cui conosco già i frutti splendidi ).

Intervenite ancora numerosi con prole al seguito ,,, si sono divertiti un mondo ieri i bambini a prendere a pugni e a calci la sagoma di gomma di ratzinger predisposta all'uopo ;)  

5
26 Feb 2009
alle 15:25

alieno

@Civis: io fossi in te me la prenderei meno coi preti e più con quelli da cui prendi informazione, che ti sottopongono a continue umiliazioni nel trovare poi smentita. Insomma, cambia letture e mira meglio nel riporre fiducia.

Perchè, per es. stavolta, io non debba farti notare che dove tu scrivi

A Roma il podestà Alemanno spinto dalla caratteristica indole servile fascista ha imposto un cambio di menù per la mensa di tutte le scuole pubbliche. Da oggi e per sei venerdì fino al 3 aprile niente carne ai bambini ,,, solo pesce e uova.

si doveva notare anche che il cambio menù non apporta modifiche particolari: la carne c'è comunque, solo che magari, anzichè il venerdì, per un po' è il giovedì, dove erano invece pesce ed uova magari, che finiscono al Venerdì.

Non mi pare che la dieta dei bambini cambi in nulla, non c'è nulla di cui allarmarsi, se non per la consueta ostinazione faziosa: ma non ti stanchi mai? Nemmeno di far figuraccia fidandoti malamente nel riportar simile scorretta informazione?

Poi si parla di bambini e della dieta che brutalmente inverte, che scandalo, il menù d'un giovedì con un venerdì.

E tu proponi, parlando di quelle povere creature, i bambini, così pericolosamente esposti a simili esperienze traumatiche, di organizzare sane fumate di hashish....

Un bell'esempio, costruttivo, edificante, che immagino si vorrebbe durante la pausa scolastica all'ora di pranzo, in mensa, tra i bambini a imparare l'arte del rolleggio di cartine e robba bbuona, se non ci fossero clerico-fascisti ad impedirlo con simili imposizioni..

Poi dice che uno si butta a destra.. :-))

Se fosse come dici la realtà, allora ben vengano i clerico-fascisti ad educar bambini, risparmiandoci 'sta cosa penosa in loro onore ed a loro motivo educativo, a base di hashish (ma ti rendi conto poi? Hashish, nemmeno marjuana, hashish!!!!).

Che già abbiamo un problema seria, con questi bambini appena più grandi (e non sempre) strafacendosi di tutto, dall'alcol ad ogni porcheria chimica, fosse anche sintetica e per cavalli, ci mancherebbe si affermasse meglio ancora testimonianza educativa e sociale come la tua! Dopo non resta che passare l'alcol e la droga direttamente nel feto, suppongo, con flebo apposita.. perchè in Piazza gaetano mosca, parrebbe, si vorrebbe incentivare la cultura per cui giovanissimi già straballandosi muoion come mosche, appunto.

Complimenti.

Houston, abbiamo un problema: c'è uno che sta delirando di brutto mentre straparla di allarmi menù gravissimi per sostituzione di quello del Giovedì con quello del Venerdì per 6 volte.. Houston, abbiamo risolto il problema: questi si drogano già cominciando a dar fiducia e lettura di organi di stampa, si sballano già da lì, i contaballe..

:-)))

Alieno

 

4
26 Feb 2009
alle 15:15

Ivan

Premesso che non sono un'anima prediletta, perché sono il primo a trovare difficoltà nella realizzazione di ciò che ritengo giusto, preciso che il seguace autentico di Cristo è chi si sforza di seguirlo, ma è consapevole di essere peccatore e bisognoso della misericordia e del perdono divino.

Circa la liturgia e la preghiera, è vero che i grandi santi l'hanno sempre raccomandata, però il Vangelo dice di chiudersi nella propria cameretta e di non sprecare parole, perché il Padre nostro sa ciò che ci serve prima che glielo chiediamo.

Le manifestazioni esteriori sono importanti, ma guai a ridurre il Cristianesimo a tutto questo (processioni, pellegrinaggi ecc.) anche perché è forte il sospetto che, in molti casi, è presente un residuo di paganesimo. 

3
25 Feb 2009
alle 17:49

pequenito

"Padre, se vuoi, allontana da me questo calice!
Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà".

Un vero cristiano, un vero imitatore di Cristo la sofferenza non la chiede se non in casi estremi, casi in cui la volontà di Dio (non la nostra) dona la sofferenza come unico modo per sconfiggere un male interiore apparentemente insanabile, un cancro spirituale che non si può sconfiggere in altro modo.

In fondo un cancro spirituale e tale e quale a una malattia terrena che si puoi distruggere solo grazie a chemioterapie dolorosissime. In quel caso non ci sembra folle ricorrere alla cura più dolorosa per estirpare il male, allora perchè la poesia di Jacopone da Todi scandalizza? Oppure altro esempio: chi non sarebbe pronto a soffrire e dare la propria vita pur di salvare la persona amata? E allora perchè scandalizza il cristiano che è pronto anche a soffrire consapevole che quella sofferenza indesiderata diventa in Cristo un sacrificio d'Amore? Ma in fondo c'è poco da spiegare, Cristo sulla croce è considerato umanamente solo scandolo e follia, ma il pensiero di Dio è diverso da quello dell'uomo, nessuno può capirlo fino in fondo, un minimo semmai possiamo intuirlo proprio partecipando alla liturgia e ai Sacramenti, senza anche il guardarsi dentro rischia di diventare una ricerca vana, almeno per me, per la mia esperienza personale, altri forse sono più dotati e riescono a percepire il pensiero di Dio semplicemente chiudendo gli occhi, ma allora perchè queste anime predilette come Ivan non spiccano il volo come i grandi Santi? Forse gli manca solo quello che non ritengono sia sufficiente, e cioè vivere proprio la liturgia, come il momento più intenso della propria vita.  

2
25 Feb 2009
alle 16:54

civis romanus sum

A Roma il podestà Alemanno spinto dalla caratteristica indole servile fascista ha imposto un cambio di menù per la mensa di tutte le scuole pubbliche. Da oggi e per sei venerdì fino al 3 aprile niente carne ai bambini ,,, solo pesce e uova.

Da oggi e per sei venerdì allora noi uomini liberi organizzeremo delle gustose grigliate di piazza accompagnate da sane fumate di hashish e da allegre bevute di frascati doc.

Siete tutti invitati in piazza gaetano mosca per una sana allegria alla faccia di questi pidocchi in nero.

1
25 Feb 2009
alle 15:23

Ivan

Nella tradizione cristiana l'idea che la sofferenza possa portare a meritare la vita eterna, purtroppo, esiste.

Ricordo una poesia di Jacopone da Todi che comincia, grosso modo, cosi: "O segnor, per cortesia, manna me la malsania" ecc.

L'autore chiede non la guarigione, ma la malattia!

Peraltro, poi, si chiedono miracoli di tipo materiale... il vero miracolo è cambiare dentro, accettando di vivere, possibilmente, secondo le indicazioni di Gesù, anche se è difficilissimo.

La liturgia può dare una mano, ma nessuno si illude che sia sufficiente.

Per migliorare se stessi occorre una decisione interiore forte che può avvenire in qualsiasi tempo e luogo.

Gesù, mentre invita a rispettare alcune formalità della legge del suo tempo, sottolinea con forza il valore dell'interiorità ed invita alla solitudine ed al silenzio.

Il bene va perseguito senza clamore e senza pompa, pur nel rispetto di regole esterne, che devono essere segno di condivisione, ma non sono la sostanza.

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