Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
Sulla puntata di Annozero, oggi si diranno molte cose. Una puntata falsamente riparatrice, la presenza invisibile di Vauro, gli attacchi al Giornale, la Guzzanti e la sua militanza televisiva, ecc.
Anche di Vauro si sono dette molte cose. Vauro indecente, Vauro scorretto, Vauro, sciacallo, Vauro irrispettoso, ecc.
Ma, tra i miei mille (e personali) pensieri di questi giorni ce ne è uno che vorrei condividere.
Nella Bibbia si parla in diversi testi, di persone che, di mestiere, facevano quello di "tenere gli occhi aperti" sul mondo, sulle contraddizioni dei regimi, dei Re, dei governi.
Di mestiere facevano quello di punzecchiare il Re, mettendogli sotto gli occhi la contraddizione che risiedeva nell' essere "Re in nome di Dio" e servo degli uomini, e - ad esempio - nel conseguire fini personali invece che la "liberazione del povero".
Queste persone "lavoravano" per la corte dei Re di Israele, ma rappresentavano nella laicità del governo, la "spina" del,la presenza "sapiente"di Dio, che per prima cosa chiama a vedere le cose con verità, con cchi aperti, senza ipocrisie nè calunnia.
E soprattutto senza oprrimere il povero e l'indifeso, l'orfano e la vedova.
Queste persone si chiamano profeti. Non persone che predicono il futuro ma uomini che sanno leggere la realtà con gli occhi di Dio....
Con occhi tanto religiosi quanto laici. Con gli occhi del Dio degli uomini, famigliare con noi, vicino al povero, liberatore degli oppressi di tutti i tempi.
Ora....Vauro non è un profeta....e neppure Santoro. Hanno le loro colpe (che nessuno nega).
Ma se c'è una cosa che in uno stato democratico non può mancare, è la possibilità di fare "verità" sulle cose, fornendo letture diverse, e possibilemnete non narcotizzanti. Una verità che non è totale in Annozero, come in nessun'altra trasmissione televisiva (e nel giornalismo)....ma una verità alla quale ci si può ci si deve cercare di avvicinare il più possibile.
L'informazione, attenta, sincera, con gli occhi e le orecchie aperte, io - personalmente - la considero una "preghiera laica", della quale l'uomo non può fare a meno.
Annozero non è perfetto, come non lo sono molte altre trasmissioni....ma si può pensare di fare a meno di luoghi nei quali poter sentire voci differenti, tra le quali potere scorgere sempre più "barlumi di verità"....ed attravero i quali poter costruirsi una coscineza retta, vicina ai deboli, ai poveri, e possibilmente non narcotizzata dal potere, spesso falso ed ipocrita?
Forse dovremmo imparare a rivolgere a Dio sempre più le nostre preghiere, laiche o religiose che siano....
Forse dovremmo imparare sempre di più dai Profeti, ad essere testimoni di verità, lingue di carità, mani di concretezza....
Conoscendo il Grazioli, principe Caravita di Sirignano, che affitta parte del suo stabile al mignottaro, immagino bene il suo imbarazzo quando ospita a cena i suoi amici alti e ,,, prelati, a poca distanza da altre sue stanze adattate a cotanto bordello.
Insieme ai suoi amici dev'essersi adeguato o a breve termine profetizzo uno sfratto con trasloco dal dietro del palazzo, in via della gatta, per destinazioni più adeguate, tipo viali notturni di lungoteveri flamini o analoghe vie consolari.
Aggiungo questo articolo di Marco Travaglio sul “mignottaro d’Italia” e la sua corte.
Il Cavaliere di Hardcore
Chissà com’è stato il ritorno in ufficio del papà di Noemi dopo la festa per il 18° compleanno della ragazza con visita a sorpresa di Al Tappone, che lei chiama eloquentemente «papi». Figurarsi i frizzi e lazzi dei colleghi: «Ciao papi», «Tutto bene in famiglia, papi?». Il malcapitato è stato pure calunniato come «vecchio autista di Craxi» (falso, ovviamente). Insomma una catastrofe, per il pover’uomo. Per il Cavaliere di Hardcore invece lo scandalo delle selezioni per le Europee, decisamente più corrive di quelle per “Colpo Grosso”, è stato prontamente trasformato nell’ennesimo trionfo dalle tv e dalla stampa al seguito. Che hanno evitato di collegarlo alle denunce di Guzzanti senior sulla «mignottocrazia» e alla notizia del padre di un’altra fanciulla che s’è dato fuoco dinanzi a Palazzo Grazioli perché la figlia s’è vista negare una candidatura promessa in cambio di non si sa bene cosa. Da quando ha chiuso il Bagaglino e il ministero delle Pari Opportunità è in overbooking, i posti disponibili scarseggiano. Checché ne dica «la signora», come papi chiama la moglie. A strigliarla a dovere ha provveduto Maria Giovanna Maglie sull’apposito Giornale: «La First Lady in sonno… nemica della maggioranza degl’italiani», anziché «lasciarlo lavorare», «danneggia il premier e il governo». L’editoriale trasuda un trasporto sconfinato per papi. Il quale ora dovrebbe dare un cenno di gratitudine a Maria Giovanna, così bisognosa d’affetto. Niente ministeri né sottosegretariati. Basterà un cenno, un buffetto, un anellino. Conta il pensiero. Suvvia, papi, faccia qualcosa anche per lei.
Marco Travaglio
121. Telenovelas colombiana per un nanoduce e la sua troia.
Tutto nel caratteristico stile "burino di padania".
Avete, letto, i commenti del Giornale, sulla questione:Lario - Berlusconi?..tutti..prò..PAPì..(povera Veronica)!!!..Speriamo, che, il Berlusca, non applichi il metodo..Putin!!...
Già Fabius 119,
mi incuriosice cosa pensino oggi in Vaticano di quelle donne che furono perseguitate come streghe, per non aver voluto accettare il barbaro "pensiero" dominante della Chiesa che era contro la critica del predominio maschile, contro il loro sesso, contro il sesso tout court, come al solito contro la logica e la libertà insomma.
Ora speriamo di non dover aggiungere a quelle "streghe" la Signora Lario, per la quale potenti media prezzolati hanno già cominciato a preparare il rogo…
Per quei morigerati cattolici anti preservativo, difensori della vita, della famiglia, della moralità, appassionati elettori del loro Grand Premier, "anti Anno zero", che amano il loro simpatico paladino della "libertà" (di farsi i porci affari suoi), vedano qui di chi costui sia un così affettuoso meraviglioso"papi" e "papino" ----> Link
Sentito..ragazzi, la notizia:"Veronica Lario, divorzia dal Cavaliere"..Capito..da chi siamo governati?..con buona pace del..Vaticano!!..
Ben ritrovato ET, le tue condivisioni mi fanno molto piacere. Circa le osservazioni che mi fai, mettiamola così. Io mi preoccupo personalmente di discernere cosa Gesù (attraverso il Vangelo, i suoi ministri, i fratelli nella fede ...) richiede alla MIA vita, ma non posso supporre di conoscere cosa chiede alla vita degli altri o alla Storia o alla Politica. Questa é tutta la distinzione tra bene e male che mi riesce, oltre (per limiti miei) non riesco ad andare. Posso solo usare della ragione e fidarmi (al di fuori di ogni certezza se non nella Provvidenza).
Ci sono andato forse troppo duro sulle radici cristiane, ed é vero che il discorso muove in me conflitti profondi, ma vorrei tu capissi che io non ho nessuna intenzione di disconoscere le radici cristiane, solo evidenziare come si tratti a proposito di questo tema non di fede ma di "politica", questa sì da discutere con le tue amate armi in termini di logica e nei termini di successo/insuccesso. Il punto allora é semplicemente che secondo la mia personale e discutibile percezione questa strada, legare la fede ad UNA esperienza storica e politica possiede molte più contraddizioni che vantaggi. Shalom, pace
CD
CD: scrivi
In nome della stessa tesi rischia di passare l'idea che ci sia la nostra umanità e quella degli altri (ad esempio di quelli che a scuola scelgono l'ora alternativa).
E' l'ipotesi d'un rischio, che senza dubbio va tenuta di buon conto, per esempio ricordandoci che la nostra fede non ci spinge affatto verso la "disumanizzazione".
Ma nemmeno ci spinge nell'incapacità o nella rinuncia a voler distinguere la valenza della nostra fede rispetto alle altre od alla assenza di fede.
Quel rischio che dici, di far passare il messaggio scorretto, non può giustificare per evitarlo la rinuncia a quello corretto della fede cristiana, in cui c'è l'indistinzione, o meglio, l'uguaglianza (l'umanità è tutta), ma non tutti gli uomini agiscono per il bene di sé e degli altri, tantomento agli occhi di Dio, perchè la nostra fede considera, credo, non scindibili le relazioni tra uomini e tra uomini e Dio (motivo per cui è così importante la testimonianza di fede e dunque, la responsabilità nella fede di non dare un pessimo esempio).
Se però annulliamo completamente la capacità di discernere e di far discrimine del buono e del non buono, allora abbiamo passato un messaggio che va oltre al criterio per cui la nostra fede non ci autorizza alla disumanizzazione dell'altro: abbiamo invece affermato che la fede è irrilevante, inutile, non serve portarne nel mondo, gli apostoli han perso tempo, Gesù ha dato indicazioni tutto sommato inutili: chi segue Gesù o chi non lo segue, pari sono, a quel punto.
Allora teniamo separate le cose: l'umanità è tutta, cristiani e non. Tra questi, conservando la capacità di non disumanizzare, dobbiamo distinguere gli "altri". Così come il Vangelo ci invita tante volte, avvertendoci che tutti sono uomini, ma alcuni non giusti, alcuni pericolosi, alcuni nemici dell'uomo e scegliendo di essere contro Dio. Dunque discriminare bisogna, non disumanizzando, ma riconoscendo per esempio i frutti: i rovi fichi o uva non ne daranno. La zizzania va separata e bruciata distinguendola dal grano. La casa dove non si è ben accolti, va lasciata velocemente, scuotendosi di dosso anche la polvere rimasta attaccata ai piedi, di quella casa...
Non significa disumanizzare l'altro, ma riconoscere, distinguere, discernere senza rinuncia alla fiducia, alla fede (cioè che sia la cosa migliore, sana o sanante l'uomo, salvifica, buona per l'umanità ecc).
Non vorrei che, per non correr il rischio di proporre un messaggio sbagliato (che pure va tenuto di conto, dico), se ne passi uno non migliore: la fede è relativa, non serve, averla o non averla o averne una altra, è equiparabile, indistinguibile. Così si rischia, per non correr rischi, di non vivere la fede.
E' un po' come, per non rischiare di tradire, essere infedele o esser tradito e soffrire, di rinunciare ad amare e rendere indistinguibile l'amore dall'attività sessuale senza sentimento: tutto uguale, tutto giusto, tutto va bene lo stesso.
Non concordo: non è che per non correre il rischio di soffrire o far soffrire amando, svuoto l'amore del suo significato e rinuncio a crederci, a viverlo, insomma non rinuncio ad amare per quel rischio, ma corro il rischio.
Così mi pare si debba dire di quel rischio che paventi (da tener di buon conto, non mi stanco di ripeterlo), vale per il rischio nell'amare: si corrono i rischi e non si rinuncia ad amare o alla fede, né a sue parti mutilando il vivere amore o fede.
Sicchè io ho ben diritto di dire che chi non ha fede, non fa cosa buona per sé, né per gli altri, fai conto. Ma siccome non lo disumanizzo, tenterò per il suo bene (ed il mio), compreso in un tutto nella relazione con Dio (in sintesi, se faccio bene con Dio farò bene con gli uomini) semmai di avvinarlo alla fede, di annunciare Dio, di salvarlo. Non lo disumanizzo, anzi, come uomo tento di salvarlo proprio perchè ho fede, nei limiti delle mie possibilità (che non prevedono certo la coercizione, ma la proposta educativa e la costruzione d'un progetto sociale perché no, sono ottimi strumenti).
Se non lo facessi, allora forse è perchè lo disumanizzo (non è uomo come me meritevole di salvarsi, si arrangi) oppure ho perso fiducia nella mia fede (cioè va bene anche la sua assenza o altra divinità, cioè che Gesù sia venuto tra gli uomini è tutto sommato, insignificante come inutile la missione degli apostoli).
Per me dunque quel rischio si deve correre, facendo attenzione e badando che quello non si concretizzi: uomini lo siamo tutti. Alcuni operando contro Dio e dunque contro gli uomini, altri seguendo la Via indicataci da Cristo, buona per noi e per gli altri tutti.
"Altri" in sé non è portatore di valori sbagliati e negativi.
Così come "distinguere" o "discriminare" non dovrebbero esserlo, di per sé, pregiudizialmente: in relazione a cosa, semmai, ce lo dirà e nella fede troviamo valori certi, non relativi per capirlo: il prossimo non dobbiamo disumanizzarlo. Dirgli che sbaglia, non condividere ciò che dice o che fa, consigliarlo, allontanarci dalla sua casa sì, disumanizzarlo no.
Pace ed ogni bene, ricambio volentieri.
Alieno
P.S.: c'è qualcosa che condivido in alcuni tuoi messaggi che è, credo, un certo essere "ottimisti" riguardo alla fede, che non è proprio un legarsi alla "provvidenza" in una sorta di atteggiamento fatalistico, ma comunque un rapporto di fiducia nella propria fede sì.
Credo che però quell'ottimismo vada difeso strenuamente. Per esempio con la testimonianza di fede, una buona testimonianza. Credo per esempio che Dio non abbandonerà mai, certamente, chi ha fiducia il lui, ma nemmeno una Buona Chiesa sarà abbandonata, se opererà testimoniando bene, non lascerà che scompaia o sia distrutta...
Come sai mi dichiano non cattolico, ma come ben comprendi, non per questo rinuncio a fare il tifo per la Chiesa nell'idea che accennavo sopra: Dio non lascerà che sia distrutta, se è cosa buona ed offre buona testimonianza. Altrimenti,
sia la volontà di Dio con gli amari calici che ritiene opportuni, altrimenti che fede sarebbe la mia in fondo?
In questo atteggiamento di fiducia che mi sembra di cogliere in alcuni messaggi tuoi, credo di aver condivisione di .. sentimenti.
Poi, continuo a non condividere il discorso delle "radici cristiane" per cui rovescio la tua posizione: la loro cancellazione contribuisce, a mio avviso, enormemente ad una banalizzazione della fede. Anzi, il processo di disconoscimento di quelle radici è il sintomo manifesto di una banalizzazione potente in corso della fede cristiana tra gli uomini: banalizzando la fede, per esempio, quelle radici appaiono indigeste, scomode, fardelli che ostacolano, intalciano percorsi e la costruzione di progetti in cui la fede ha un compito marginale o nullo o comunque suggerendo l'idea di un superamento necessario della fede in favore di altro nella costruzione sociale.
Alieno
115. Formalmente ineccepibile ma praticamente e politicamente la solita perdente logica crociata
Però! C'è pure qualcuno che se ne accorge ,,, e noi speriamo che nessuno gli dia retta.
Fabrizio dice: La tesi di Pequenito ha una sua logica.
Certo, ha una sua logica, ed é la minestra riscaldata delle nostre "radici cristiane" sulle quali dal Trattato Europeo passando per Ratisbona continuiamo indefessi a discutere. E' una tesi logicissima ma che a me é parsa da subito indigeribile. Indigeribile non perché mal pensata o falsa ma perché mi pare porti con sé un'insopportabile riduzione e banalizzazione della fede. Una riduzione conservativa e tranquillizzante in palese frontale contrasto con la critica che tutti noi sentiamo profondamente di dover porre di fronte alla nostra società "cristiana"; una tesi che riducendo la fede a volgare ideologia politica ne sterilizza tutti i potenziali politici (di rinnovamento dei nostri valori e della nostra convivenza civile) e ne svende la cattolicità facendone l'esperienza storica di una particolare esperienza culturale (la nostra). In nome della stessa tesi possiamo riconoscere l'eventuale profezia di un Santoro qualsiasi solo se e nella misura in cui anche Santoro di matrice cristiana (= nessun riconoscimento). Formalmente ineccepibile ma praticamente e politicamente la solita perdente logica crociata. In nome della stessa tesi rischia di passare l'idea che ci sia la nostra umanità e quella degli altri (ad esempio di quelli che a scuola scelgono l'ora alternativa).
La tesi di Pequenito ha una sua logica, però continua a non piacermi. Per la religione ci sono le chiese, le parrocchie e quant'altro. Questo OBBLIGO di portare una religione in una scuola PUBBLICA, io proprio non ce lo vedo. Si potrebbe per lo stesso ragionamento dire che siccome oltre il 90% delle persone finisce per fare sesso, allora occorre un'ora di educazione sessuale in cui esplorare i vari et piacevoli giochini possibili, nonché le modalità di utilizzo dei dispositivi contraccettivi. Credo proprio che a Pequenito questo non piacerebbe.
Poi non ci perdo il sonno, basta che la valutazione in religione non faccia media col resto, perché a quel punto si può sempre passare l'ora di religione giocando a scacchi.
Anche se un po' mi viene da ridere... citare Marx a memoria? Ma dove!? Dovrei credere che quei ragazzini con due-tre cellulari, che parlano SMSese e portano le braghe a mezz'asta perché è trendy, e passano da un reality a un talk show a un telefilm di grido, saprebbero citare Marx a memoria? Mi sa che uno di noi due sia proprio fuori dal tempo... :-)
Aggiungo.
Il punto in un certo modo é semplice. Sostiene la Chiesa (il concilio, papa Benedetto) che le ragioni della fede sono perfettamente e intimamente umane, che la Verità é destinata a manifestarsi e rivelarsi in grazia null'altro che della sua stessa forza. Ci crediamo davvero ? Se é così non si vede perché non affrontare il tema a viso aperto, in termini puramente laici e non confessionali. Così almeno pare a me.
Certo Pequenito ma il punto mi pare sia, nel contesto della scuola pubblica, quello di parlare a tutti e possibilmente anche ai riottosi. Ad esempio a quelli che attualmente scelgono l'ora alternativa e che per scelta mai accetterebbero un discorso rigidamente confessionale come quello che proponi te. Il territorio in cui mi muovo io é fatto anche di Santori e di cives. Come la mettiamo ? Fratelli (fino a che punto) o avversari (fino a che punto) ? Impariamo a discernere sin dalla scuola.
Aspetta un attimo CD, stiamo parlando di scuola, la prima cosa da insegnare a scuola è proprio la realtà che più ci circonda, l'appartenenza geografica, storica, linguistica e religiosa del territorio in cui dobbiamo imparare a saperci muovere.
L'appartenenza geografica e linguistica dei nostri scolari è per forza di cose al 100% uguale per tutti, che lo vogliano o no vivono tutti in italia e quindi parlano tutti italiano, ne consegue che la prima cosa che bisogna insegnargli a conoscere geograficamente è l'Italia e grammaticalmente la lingua italiana. Dal punto di visto dell'appartenenza storica e religiosa non siamo ovviamente al 100% ma comunque molto vicini, diaciamo oltre il 90%, da ciò ne consegue che la prima cosa che bisogna insegnare nell'ora di storia sono le radici storiche di quel 90% e quello che bisogna insegnare nell'ora di religione sono le radici cattoliche di quel 90%.
Tutto quello che c'è nel resto del mondo a livello geografico, linguistico, storico e religioso non va certo escluso, ma non si può certo pretendere di insegnarlo con lo stesso approfondimento che contraddistingue la realtà geografica, storica, linguistica e religiosa da cui che ci piaccia o no è maggiormente impregnato il nostro territorio.
L'unica cosa che andrebbe insegnata in modo il più possibile asettico è proprio la politica poichè nessuna ideologia politica ci identifica cosi massimavamente come la geografia, la lingua, la religione e la storia, eppure poi alla fine usciamo dal liceo che non conosciamo la geografia della nostra penisola, non sappiamo coniugare i verbi, completamente digiuni di storia italliana e completamente ignari del perchè siamo stati battezzati... però in compenso citiamo Carlo Marx a memoria.
@Pequenito
Io NON accetto il sincretismo, ma continuo a non capire se la nostra fede sia essenzialmente una questione di "identità" che ci differenzia e distanzia da qualsiasi altro uomo o piuttosto un invito a riscoprirsi fratelli (persino di "San Toro" all'occorrenza; penso alla proposta di Umanesimo Integrale di Maritain). Penso che ci sia qualcosa che ci accomuna tutti (credenti e no) e accomuna tutte le fedi. Credo che questo qualcosa sia stato un motore essenziale in tutte le epoche, contesti e culture di progresso e civiltà. Credo che in questo stadio la fede Cristiana possa finalmente divenire ragionevole (Benedetto XVI) ed accessibile a tutti. Credo che la vera proposta cristiana possa con maggior profitto venire dopo l'acquisizione di una simile coscienza. Non voglio affatto sostenere che tutte le "vie di salvezza" siano uguali e comparabili ma trovo un vero peccato che di spiritualità non se ne possa parlare se non in un contesto confessionale. Le parrocchie esistono già, funzionano egregiamente e meritano tutta la nostra riconoscenza. Mi pare che sia il caso di differenziare l'approccio, di creare la base, l'interesse per la religione e la spiritualità, un aiuto a riconoscere i frutti della ricerca spirituale, e questo può benissimo essere fatto in modo a-confessionale. Se la fede fosse solo una questione di identità (é anche questo) diverrebbe lei stessa ancor prima della Chiesa un'ideologia politica anziché una via di salvezza (tu stesso al 68). Forse solo quando saremo riusciti a ristabilire questa comune coscienza di base diverrà possibile riconoscere e rispettare il fatto che l'identità spirituale italiana continua ad essere ancora saldamente e indiscutibilmente cattolica.
Per spiegarmi meglio (out of topic), mi pare di poter trovare un'analogia nel rapporto tra ricerca scientifica e divulgazione. Se parli con un qualsiasi ricercatore universitario avrà modo di spiegarti con dovizia di esempi come le trasmissioni di Piero Angela o Mario Tozzi siano piene di boiate pazzesche che niente hanno a che vedere con la loro disciplina (religione Cattolica ?) e che rischiano di instillare l'idea che la ricerca scientifica sia un gioco per belle menti ricche di fantasia. Tozziii ... cosa c'entra la Geologia con la Storia (sincretismo ?). Eppure é grazie a quelle trasmissioni che i ragazzi si iscrivono all'università e con le loro tasse mantengono in vita quegli stessi professori e la loro ricerca.
Per riallacciarsi all'altra discussione, non cerco il sincretismo ma un discernimento tra il piano della fede e quello politico, una via di fede al pluralismo e alla democrazia, una via a-politica alla fede non nel senso di disimpegnata dal politico o relativista nella morale, ma una via capace di ascoltare valutare ed accogliere le istanze di chiunque. Grazie per l'attenzione e ciao,
CD
Ora di religione, bel dilemma, sicuramente non sono d'accordo con chi vorrebbe abbolirla, tantomeno con chi vorrebbe ridurla in pillole nell'ora di storia. Ma non riesco ad essere d'accordo neanche con l'ipotesi CD perchè rischieremo di attuare quel tanto temuto sincretismo proprio nell'ora di religione, una utopica parcondicio mistica in cui un maestro possibilmente agnostico cerca di barcamenarsi senza offendere nessuno tra le varie credenze.
Non capisco nemmeno come si possa concepire l'ora di religione come storia delle religioni, altrimenti avrebbe ragione fabrizio, o peggio ancora avrebbe ragione civis ovvero se le religioni sono solo un argomento di cui citare l'origine e i riti allora si riduce tutto a folclore e superstizione.
L'unico modo di concepire l'ora di religione che vedo possibile è quello tradizionale, cioè concepità come l'ora di identità cattolica di cui essere fieri coerentemente con il fatto che i nostri scolari italiani sono per il 90% battezzati, se la percentuale di battezzati fosse nettamente più bassa allora potremo parlare delle ipotesi di CD, Fabrizio e Civis man mano che quella percentuale scende invertendo il divario con i non battezzati. Però allo stato attuale credo sia giusto che le minoranze religiose e agnostiche imparino subito a rispettare il fatto che l'identità spirituale italiana continua ad essere ancora saldamente e indiscutibilmente cattolica.
Preghiere laiche... proposizione LXXVII del Sillabo... ora di religione... il filo logico sembra esserci, ora sono più tranquillo, così nessuno potrà brontolare per i tanto temuti commenti "Out of Topic" ;-)
106. Informati meglio sulle percentuali Bulgare, Enrico.
Queste erano vere dieci o più anni fa, ora la realtà è ben altra. Conosco casi in cui l'insegnante di superstizioni parla ad una esigua minoranza di una classe la cui maggioranza è stata costretta ad uscire dall'aula senza alternativa quando quel tizio pagato anche da me ma scelto da un prete, vi entra.
E questo sta a significare, a dispetto di quello che pensa qualcuno poco bene informato, come l'interesse per la "scienza" delle superstizioni ( qualunque superstizione, sapete ormai come per me siano tutte uguali) sia in inesorabile e ineluttabile declino. Non solo, via avverto anzi che il perduto interesse nelle superstizioni e nelle pratiche magiche si sta tramutando sempre più in insofferenza e intolleranza.
Il periodo d'oro delle favole di magia, di Harry Potter, delle Wanna Marchi e consociati o affini, è finito ,,, Game over.
106
Civis ci ha portati fuori tema ...
o forse ci ha aiutato a coglierne alcuni aspetti non marginali.
Dobbiamo "per definizione" essere l'esatto opposto di qualunque cosa rappresenti Santoro anche per una sola singola sera? Esistono possibili terreni di confronto "spirituale" con i non credenti, magari a scuola?
Detto altrimento: in che rapporto ci mette la nostra fede con il mondo ? Essere cristiani vuol dire essere, "altri", in una condizione di opposizione, una condizione non comunicabile se non secondo la dicotomia fede - ateismo, o la nostra fede ci invita ad essere sino in fondo fratelli dell'uomo? Più o meno quello che da sempre cerco di chiarirmi sfruculiando l'Alieno o Pequenito (qui sopra). Pare che per qualcuno un atteggiamento "disponibile" verso l'uomo significhi una perdita di identità, un cedimento all'esecrabile relativismo (?) A me un simile atteggiamento pare piuttosto il più adatto a riconoscere la "ragione" della fede. Mi fa finalmente sentire "papista" ;) Ciao,
CD
PS per quel che ne so io in moltissime esperienze a scuola non si parla affatto esclusivamente di religione cattolica, ma di storia delle religioni e di spiritualità nel senso più ampio. Ciò a mio avviso sia giustifica il fatto che come dice Enrico l'ora di religione sia ancora ampiamente scelta, sia non la renderebbe un semplice doppione del catechismo in parrocchia.
104
Francamente io non so cosa preveda la legge. La Gelmini mi sembra molto vicina al 'catechismo' e su questo non sono molto d'accordo. Però ci sono anche fatti strani: tutti sono contrari all'ora di religione e poi gli studenti vi partecipano in percentuali bulgare.
Comunque Civis ci ha portati fuori tema, quando trova qualcosa che gli interessa lo riporta senza pensare se c'entra o no (sicuramente non è l'unico).
@Pequenito
Quello che volevo dire (95) é questo. Io difendo il dovere della gerarchia cattolica di fare il suo mestiere. Di aiutere i fedeli nel discernimento del bene dal male (quindi difendo anche il Sillabo, scritto in un'epoca che non ho vissuto e riferito ad un contesto culturale che non conosco). Al contempo inorridisco per l'uso che si continua a fare ieri come oggi di queste indicazioni pastorali. Nate come aiuto ai fedeli nella lettura dei "segni dei tempi" e divenute ben presto semplicemente nuova legge e nuova regola o semplicemente confuse con i dogmi di fede, cosa a mio avviso quanto più grave e sconveniente. Così, giusto come esempio, nel Sillabo si condannano cose come (79)"la libertà civile di qualsivoglia culto, e similmente l’ampia facoltà a tutti concessa di manifestare qualunque opinione e qualsiasi pensiero palesemente ed in pubblico." condurrebbe "a corrompere più facilmente i costumi e gli animi dei popoli, e a diffondere la peste dell’indifferentismo".
Si conferma la religione Cattolica dover essere religione di Stato (77).
E si sottolinea l'importanza del principato civile del Romano Pontefice (76).
Tutte cose (1861) tra le tante che non solo non hanno oggi alcun senso ma rispetto alle quali viene avanzata come verità la proposizione opposta.
Un pò la "maledizione" che provocatoriamente ho sempre cercato di avanzare di fronte a tutti i legalismi, anche quelli odierni. Il pericolo di identificare le verità di fede con le opportunità politiche del momento, ... per poi perdere la fede al primo cambio di vento.
Val la pena chiedere alla Chiesa di insegnarci quali comportamenti siano da tenere e quali pensieri siano da coltivare quando questo porta con sé simile dimenticanze sul fatto che la nostra fede é innanzitutto una Speranza nei destini della Storia, una certezza nei legami di fratellanza con gli uomini. La certezza sulla Verità della vita e natura del Cristo, ma non su altro. Val la pena cedere ai vari civis e associati uno strumento polemico del genere, rinunciando a mostare la vera grandiosa e positiva faccia della fede, per non voler ammettere la semplice Verità che sulla natura politica del Sillabo non abbiamo alcuna certezza da contrabbandare come Verità, anzi politicamente e storicamente sono loro ad aver avuto molte ragioni? Non sarebbe meglio imparare a "distinguere" e dove il caso difendere la saggezza dottrinale dei papi (che non sta in cose pur storicamente importanti come il sillabo)? Ciao,
CD
Hai perfettamente ragione Enrico sul significato della frase, però anche detto così non è che a noi non-cristiani piaccia tanto, nè! Personalmente non capisco perché si debba insegnare religione a scuola; tutte le motivazioni pseudo-razionali che ho sentito mi sembrano banali pretesti per proporre la vostra fede da un punto di forza. Un esempio? Se la religione cattolica fa parte del patrimonio storico dell'Italia, ed è vero, se ne parlerà nell'ora di storia, assieme a tutto il resto di quel patrimonio.
101
pretende anzi che la religione abbia uno “status” didattico superiore a quello della altre materie
Quello sopra è quanto avrebbe detto la Gelmini secondo Civis (la sottolineatura è mia). Sotto quanto detto in realtà dalla Gelmini stando alla citazione riportata sempre da Civis (sottolineatura sempre mia)
“l’ora di religione ha una valenza educativa maggiore di altre discipline
Civis come spesso gli capita si fa prendere dall'entusiasmo e confonde le preposizioni. Peccato che il cambio di preposizione cambi anche di parecchio il significato di quanto detto dalla Gelmini
@ Salvatore
E ancora crepi!!! Spero di rileggerti presto...
Talibani al potere.
La ministra Gelmini vuole rendere l’insegnamento della religione cattolica obbligatoria per tutti. Non solo, pretende anzi che la religione abbia uno “status” didattico superiore a quello della altre materie.
“Nel quadro delle finalita’ della scuola, l’insegnamento della religione deve avere la stessa dignita’ delle altre materie”. Lo afferma il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, intervenuta questo pomeriggio al meeting degli insegnanti di religione promosso a Roma dalla Cei. Secondo la Gelmini, del resto, “l’ora di religione ha una valenza educativa maggiore di altre discipline”. “Non ci sono dubbi - spiega a una platea di insegnanti assai generosa di applausi - che l’insegnamento della religione cattolica sia uno strumento indispensabile per la formazione dei giovani e dire che il cattolicesimo sia parte del patrimonio storico del nostro paese e’ semplicemente ricordare un dato oggettivo di realta’”. Da parte mia, aggiunge il ministro, “sto cercando di restituire alla scuola il suo ruolo educativo, e credo che in esso l’insegnamento della religione cattolica debba assumere ancor piu’ una valenza centrale”.
ciao Valentina e ancora "in bocca alla lupa!
@ Salvatore
Non ho letto gli ultimi commenti perchè ora non ho il tempo materiale per farlo, ma mi è sembrato di cogliere una tua frase che mi ha fatto pensare che ti vuoi "ritirare" da questo blog.
Spero non sia così perchè sei una persona con cui parlare e discutere non è sterile; al di là degli screzi iniziali - spero superati - e le divergenze di opinioni mi dispiacerebbe se te ne andassi da qui.
95. E' un peccato che dall'esterno la percezione sia tanto diversa.
Forse perchè la chiesa ama di più mostrarsi nella forma esplicata qui di seguito da pequenito, la sua vera forma, la sua propria:
97. Personalmente non capisco cosa ci sia tanto da inorridire davanti al Sillabo...
O forse perchè la chiesa ha deciso di scendere in campo alla maniera di benigni.
Ha deciso lei (i suoi gerarchi e dio per loro) di scendere nell'agone "politico" ipocritamente negandolo e disprezzandolo al contempo, perchè non sappia il gregge contemplativo che si sta sporcando le mani nelle cose terrene con l'unico scopo di salvaguardarsi gli interessi economici fallimentari, scegliendo per di più una parte nota alla storia per gli esiti finali disastrosi.
93. Ma che ci resti a fare tu qua?
Mmmmah ,,, e chi lo sa?
Diciamo che è per lo studio delle deviazioni e del comportamento ripetitivo e coatto di soggetti edotti alla superstizione in cattività ,,, in un reclusorio come lo chiami tu o in una sacrestia come la chiamo io.
Ci rivediamo Sal, in salute e fratellanza.
Caro Salvatore (89), io CD che tu hai avuto talora la bontà di apprezzare difendo qui davanti a te il Sillabo, Pio IX ed il suo essere Beato, né più né meno di quando ho difeso la scomunica tolta al vescovo Willimanson.
Il punto che qui da sempre tengo é appunto questo. Pare che tutti qui vedano, pensino, credano una Chiesa essenzialmente ed esclusivamente dogmatica. L'unica cosa che sembra aver un peso é la politica della Chiesa, al limite il suo successo/insuccesso in termini di consenso. Al punto che c'é persino qualcuno (Alieno) che dall'esterno della Chiesa pretende da lei solo ed esclusivamente questo: una parola chiara, definitiva, dogmatica sulla sua vita, su quello che deve fare, pensare, credere (una Chiesa che sembra tanto il vecchio PCI, cose toscane si direbbe). Di fronte a questo atteggiamento difendo un'idea diversa di Chiesa. L'idea di una Chiesa che sappia essere ferma nei dogmi quanto profetica (libera, non ancorata alla sola lettera della legge, feconda nel mondo). Questa é la Chiesa reale al di fuori di queste strane mura di bytes. Non vuol dire accettare tutto come pensa il buon ET (Io personalmente inorridisco sia davanti al Sillabo che ancor più davanti a Williamson) ma vuol dire essere aperti a tutto, anche a quello che non si capisce, non si conosce, si condanna spesso per superficialità. Non si capisce bene qui quanto siano i detrattori come te a generare il dogmatismo degli Alieni quanto l'esatto contrario. Peccato perché come che sia a me pare un gigantesco quanto pericoloso abbaglio e perciò me la prendo con voi: vi chiamiate CRS, Sal, Willy o Alieno la minestra riscaldata é sempre quella. La profezia esiste, é per definizione border line (da San Francesco a De Foucault a Madre Teresa a Oscar Romero, che prima di esser morti erano tenuti per tutt'altro che Santi o Beati). Eppure la Chiesa é anche (soprattutto) questo e non potrebbe essere diversa. Così come "profezia" é anche quella di molti grandi esploratori dello spirito all'esterno della Chiesa (torniamo al punto). Personalmente penso ad esempio a Gandhi, Bonhoeffer, Simone Weil e tanti altri. Una Chiesa che accetta Williamson senza accettarne il modo di pensare é una Chiesa per definizione non dogmatica
E' un peccato che dall'esterno la percezione sia tanto diversa. Deve esser colpa dell'immagine che noi ne sappiamo dare. Se poi qualche volta si riscoprisse il bene spirituale che c'é nel fare onestamente il proprio lavoro e la propria parte nella società, questa a me parrebbe vera profezia, un passo per quanto piccolo verso la Verità. Un bene che non ha timbri di autenticità, che potrebbe venire persino (fosse anche una volta sola e per sbaglio ;) da un San Toro (ora pro nobis ;). Buone cose
CD
Ammazza quanto so permalosi sti due oggi... prima si scandalizzano perchè io parlo di interpretazioni politicizzate lontane dalla verità, come se non c'entrasse niente questo in un post sulla trasmissione per antonomasia più politicizzata e lontana dalla realtà che esista in RAI.
Poi salvatore fa lo spiritoso intimandomi il suo: "pentiti" e quando io gli rispondo a tono usando il suo stesso modo di scherzare che fà? Se la prende pure su serio! e con lui pure civis!
D'altronde è normale che prendano tutto sul serio, quando non si crede più a Dio si finisce con il credere a tutto, compreso Di Pietro, Grillo, Santoro e Annozero.
Ma Pequenitoooooo 91|
Sveglia!
Dovrei rimproverare Crs per aver messo giù un OT?!
E dopo tutti i vs arei svolazzi in giro per i cieli dell'imponderabile?!
La sua almeno era una consapevole provocazione, le vs sono prediche che inconsciamente vi infliggete l'un con l'altro, non rendendovi conto che state recitando un autoipnotico mantra...
E qua ci sono montagne, valli ed interi pianeti di divagazioni ed OT!
T'assicuro che non avevo mai visto niente di simile, neppure nei siti degli adolescenti che mia figlia frequentava qualche anno fa e mi mostrava scandalizzata (era ben sveglia, svezzata col latte della logica e zero balle metafisiche, dogmi zero spaccato).
Anche lei, leggendovi, mi invita a prendere un po' d'aria dal <clima che si respira qui dentro>.
Crs,
ti saluto con affetto, ma vedrai che ci riincontreremo presto.
Ma che ci resti a fare tu qua?
Vedrai che se vai via anche tu, presto rimpiangeranno di aver avuto così poca lealtà e disponibilità a dialogare in modo conseguente. S'annoieranno a morte!
Salute e fratellanza
P.S. non sono d'accordo che un padrone di casa che ha degli ospiti decida lui tutte le regole...
Quello andrebbe bene in un reclusorio!
89. Sal, ti avevo pure avvertito del clima che si respira qui dentro. Questo è quanto offre. Prendere o lasciare.
Nel prendere accetti anche il gestore (sembra che questa sia casa sua) e i suoi pittoreschi metodi di moderazione ,,, fa un pò te.
Come non detto, leggo dal tuo 89 che lo segui a ruota come al solito... chi era poi che parlava di doppiopesismo? Dove sono finiti Vauro, Santoro e i vostri richiami all'attinenza col tema del post?
Salvatore visto che ormai ti sei autoproclamato dispensatore di moniti di pentimento, non farti sfuggire l'occasione di casticare anche civis per il suo OT sui broccoletti di Bruxell. ;-)
Caro Crs 87,
tu richiami ai valori della laicità e del Risorgimento ma qui c'è chi difenderebbe a viso aperto (condizionale, visto che lo farebbe se non si vergognasse) pure il più retrogrado ed indifendibile Sillabo ed il suo autore "Beato"; che del Laicismo e la Libertà stanno agli estremi opposti, come il Diavolo all'Acqua Santa...
Salute e fratellanza.
Pequenito 85,
grazie per quel briciolo d'attenzione che, bontà tua, tu almeno "fingi" di concederci graziosamente, calando per un attimo dalle rinfrancanti frescure delle alte sfere dell'autoipnotico Cerchio "Fede e verità".
Ma non mi pare che un'affermazione ironica
<Facciamo finta di commentare con interesse Annozero se no civis e salvatore si arrabbiano ;-)>
ti basterà ad entrare nel Paradiso dei Commentatori Corretti.
Anzi, se non reciterai un convincente mea culpa rischierai le fiamme infernali, ardenti di verità, e i forconi della pertinenza che t'aggredirano le parti basse. Amen.
Perchè quella affermazione smentisce subito da sè d'essere ironica e il "fare finta" si rivela un "vero" appello alla complicità, con la scorretezza della superficialità che lo segue, i soliti attacchi "generici" a Di Pietro (troppo scomodamente dotato dell'eloquenza della verità), e la dietrologia (parente stretta della divagazione di Alieno).
Una dietrologia che non solo
- evita ben bene di entrare nel merito dei doppiopesismi ma
- vorrebbe addirittura affermare il maggior potere, nella Rai, proprio di chi più ne subisce i tentativi censori (Santoro e Vauro); paradosso macroscopicamente risibile.
Possibile che tra tanti bravi fedeli, ad ampio spettro devozionale, non ci sia nemmeno un solo sincero paladino della VERITA'?
Verità è intelligenza.
Il laico parlamento del Belgio ha condannato il papa per la posizione assunta sui preservativi. Ma già chiarimenti puntuti c’erano stati un anno fa rispetto all’eutanasia dello scrittore Hugo Claus, stigmatizzata dal cardinale Danneels, al quale prontamente il governo rispose che in quel paese l’eutanasia era già legge da 7 anni. Sempre più il Belgio somiglia alla vicina Olanda, unico paese che ha richiamato il suo ambasciatore all’indomani delle dichiarazioni sulla bambina brasiliana che abortì dopo aver subito lo stupro da parte del padre. Due secoli fa Olanda e Belgio erano un regno unito sotto Guglielmo d’Orange, il quale voleva separare la Chiesa riformata protestante dallo Stato. Si ribellarono i belgi cattolici, ma la storia conta.
E se la storia conta qualcosa in quei paesi, ciò succede pure da noi. Signora mia, qualche anno fa qui era tutta campagna ,,, signori miei fino al 1870, qui era tutto der papa. L’Italia è stata laica solo per poco, diciamo dall’Unità al ’29. Ha smesso presto di esserlo, per lo scellerato accordo firmato da Mussolini con la Santa Sede nel 1929, l’infame concordato. E se il fascismo utilizzò la Chiesa per coprirsi le spalle e compiere tranquillamente e con la sua malleveria infami lordure, tra cui le leggi razziali, finita la dittatura la questione non è stata più la divisione fra Stato e Chiesa, ma il rapporto di supremazia fra i due contraenti. La pietra tombale, come si sa, è stata posta con l’art. 7 della Costituzione fortemente voluto da Togliatti e che fece tremare le vene ai polsi ai socialisti.
Piace ricordare a questo proposito un passo del discorso che Pietro Nenni pronunciò all’Assemblea costituente (27 marzo ’47): “Siamo profondamente convinti che la pace religiosa è un bene altamente apprezzabile, ma per noi la garanzia della pace religiosa è nello Stato laico, nella separazione delle responsabilità e dei poteri. La Repubblica che andiamo fondando avrà un senso e un significato se continuerà, superandolo, il Risorgimento. Noi stiamo tornando indietro, cosa di cui siamo preoccupati come socialisti, ma soprattutto come italiani”.
Scusate non so come diavolo sia potuto succedere ma ho scritto Casleggio anzichè Casaleggio.
@ willy 71
Facciamo finta di commentare con interesse Annozero se no civis e salvatore si arrabbiano ;-)
Anch'io la confusione la vedo voluta e programmata dall'alto, infatti dietro ad Annozero che è diventato lo sponsor ufficiale di Grillo e Di Pietro, ci sono certi poteri forti, o meglio dei megalomani quali Casleggio e compari che vorrebbero fare una scalata ai poteri forti, una manciata di ex dirigenti telecom che si sono convinti che controllando Grillo, Di Pietro, Annozero e un domani chissà magari proprio la Telecom riusciranno a realizzare i loro sogni di potere.
Certo se venissero rispettate delle regole che sicuramente in RAI esistono non sarebbe permesso che in una trasmissione Di Pietro fosse presente una volta si e l'altra pure. Questo agirare le regole RAI da parte di Annozero potrebbe far pensare a qualcuno che non esistano regole RAI, oppure ancora peggio qualcuno potrebbe pensare che le regole RAI sono state scritte apposta per permettere la scandalosa e continua presenza di Di Pietro ogni giovedì in prima serata su RAIDUE. Invece i paletti in RAI ci sono ma evidentemente chi è potente e in mala fede riesce a non rispettarle e farla franca.
Per quanto riguarda i documenti del Concilio credo che valga lo stesso, le regole per non cadere nel sincretismo e modernismo sono state dettate, bisognerebbe ora però fare pulizia di certi elementi di disturbo, sia ad alto livello nelle diocesi, sia alla base nelle parrocchie. Quelli che vanno censurati sono i "presentatori" modernisti e sincretisti all'interno della Chiesa, pensa che sorpresa se scoprissimo che il modo per metterli a tacere fosse proprio la vera attuazione di ciò che è scritto nei documenti del Concilio Vaticano II.
Per questo è venuto il Concilio credimi, per ripulire la Chiesa da tutto ciò che la sporca, fuliggine massonica che purtroppo era già presente prima di quell'epocale 1959, quando lo Spirito Santo suscito nel papa l'arma del Concilio per suscitare tanti nuovi spazzini religiosi e laici che finalmente ripulissero il volto della Chiesa.
Come l'hai presa calda Alien. Non volevo certo colpire la tua suscettibilità, ma cazzeggiare un pò sul tuo ultimo commento che mi pareva davvero un "farla fuori dal vaso" (capita a tutti noi, in pò a turno). Nel mio relativismo (?) penso per davvero che chiunque abbia il diritto di affermare la sua verità, a maggior ragione un Alieno ;). Tuttavia ammetterai essere un po strano (così a me pare) che tu ti permetta di giudicare persone, fatti, persino dogmi di una Chiesa dalla quale ti tiri fuori. Salvo usare il suo paravento quando questa sembra offrire copertura ideologica (?) alle tue posizioni politiche. Discorso vecchissimo e sempre uguale tra noi due, non vedo di che stupirso od offendersi.
A me non disturba affatto che qualcuno si prenda la briga di giudicare la coerenza della mia fede, ci mancherebbe (siamo qui per questo). La mia posizione é sempre quella: non siamo mica noi che ci siamo auto-chiamati e auto-proclamati, che possiamo giudicare, benedire, maledire: é qualcun altro (soprattutto non te). Perdona ma mi pare di una evidenza palmare: non mi pare un'offesa ma semplice vilissimo cazzeggio farti osservare che non sei Dio, l'evangelico padrone della vigna, colui che conosce i destini della Storia e può permettersi di scegliere dove sia la zizzania e quale sia il seme da gettare (qui da noi sulla terra conosco solo operai della vigna). Stammi in pace, e ottime cose (i tuoi commenti sono comunque sempre graditi).
CD
Naturalmente qualcuno potrà chiedersi cosa c'entrino mai i condoni con la diatriba su questioni di fede tra me è CD.
UOMO DI POCA FEDE! Son queste le domande da porti?
Ma nessuno si soprenda perchè per molti questo è un momento felice e gioioso: dopo aver scrutato nell'osservazione dei segni per tanto tempo,seguendo la stella (non cometa, ma quella in campo rosso), finalmente tutti possono rallegrarsi della nuova nascita.
Se prima eravamo nella triste condizione di tv in reti private a rispondere alla logica dell'utile, ospitando chiunque di qua e di là, purchè conveniente economicamente...
Se prima eravamo nella triste condizione di aver tv in reti pubbliche, di Stato a risponder alla politica, ai partiti,
ora è nata la nostra salvezza, laica e religiosa insieme, come annunciato già dal SanToro martire che fattosi profeta, ci porta la novella di essere anche il nuovo messia. Vauro e Travaglio, Di Pietro i mie apostoli.
Per cui quella tristezza è ormai superata e noi siam salvi per sempre.
Se avevamo tv privata a rispondere a richeste di utile d'azienda,
se avevamo tv di stato a rispondere a richieste di partiti,
E' nata, è nata la tv di Santoro che non deve rispondere a nessuno ed il fatto che però sia su tv di Stato e pagata da tutti, sia il mistero della fede.
Ma se qualche uomo di poca fede potrà obiettare che non suona giusto che uno debba pagare qualcuno forzatamente che non risponde se non a se stesso e per se stesso ed sconvolgente questa nascita, considerando che SanToro così come quella tv, non rappresenta nemmeno la maggioranza degli uomini in Terra, essendosi espressi diversamente al voto, a costui sia detto GUAI A LUI: quell'immacolata concezione non si tocca!
La satira non si tocca! Per cui il fatto che Santoro sia pagato da tutti sulla tv di Stato e non debba rispondere ad altri che a se stesso, non è che satira intoccabile: chi vuole censurare la libertà di espressione coi soldi nostri sulla tv di stato, facendo come gli pare? Guai a lui! La satira non si tocca e quel fatto che SanToro è lì senza risponder a nessuno, è solo satira..
Alieno
VIDEO Berlusconi: "Di Pietro non ha la laurea". Di Pietro rispondeLINK
CD, chi tace acconsente?
Bene, allora condividi anche questo, insieme ai tuoi avversari, come te però altrettanto "negazionisti" di dibattiti pertinenti.
Per restare sul tema dell'articolo:
Annozero, Vauro e le preghiere laiche
VERGOGNOSO DOPPIOPESISMO DELLA RAI: il caso Vespa/Berlusconi ed il Caso Santoro/Vauro.
Diffamatore impunito ---> link
<Le quattro più alte cariche dello Stato sono 'fuori legge'. Tutto ciò grazie al criminogeno Lodo Alfano. Silvio Berlusconi ha voluto fortemente questo 'stupro costituzionale' per evitare di essere coinvolto e condannato nel processo Mills. L’avvocato inglese non ha avuto la stessa fortuna. Silvio Berlusconi oggi può mentire, diffamare, e compiere qualsiasi reato. Può farlo su sei televisioni ed altrettanti giornali. Contro di lui non è possibile fare altrettanto, la legge lo tutela. Gode di un’immunità beffarda che è messa nelle sue mani trasforma la legge da garanzia di tutela ad arma offensiva.
Oggi, mercoledì 22 aprile, Silvio Berlusconi ha utilizzato il lodo Alfano. Per voce del suo avvocato ha rifiutato, avvalendosi appunto del lodo, di farsi processare per diffamazione nella causa intentata dal sottoscritto il 10 aprile dello scorso anno. Quel giorno, il presidente del Consiglio, nella puntata di ‘Porta a Porta’, dichiaro' «... non ha nemmeno una laurea valida. Non ha mai presentato un diploma di laurea originale, ma sempre certificati diversi uno dall'altro, sia per data sia per voti assegnati». Per queste menzogne il sottoscritto presentò un'esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo che poi ha aperto un fascicolo. All’udienza preliminare odierna, ecco la porcata poc’anzi descritta, tramite interposta persona di un avvocato. Al Gup non è rimasto che rimandare l'udienza al prossimo novembre in attesa che la Corte Costituzionale si pronunci sulla costituzionalità o meno del famigerato «lodo Alfano».
E’ curioso notare come su quella puntata di ‘Porta a Porta’ non si siano scagliate allora né le critiche dei politici, né la mannaia della Commissione di Vigilanza Rai e come Bruno Vespa non abbia ricevuto da parte dei dirigenti Rai le stesse ‘attenzioni’ riservate a Santoro e Vauro>.
E, se non siete ancora sufficientemente indignati, o intrepidi investigatori e difensori della VERITA', guardatevi anche il video ----> (link nel mio prossimo commento)
confrontando le bugie, dette "forbitamente" da uno, e le verità dette "limpidamente" da un altro, che qui qualche impudente detrattore vorrebbe irridere, ma che c'azzecca molto più di lui!
Verità è democrazia!
CD:
mi sembra che tu abbia un tantino esagerato con il tuo ultimo commento, e dunque risponderò ai tuoi toni per vedere fino a dove vuoi arrivare nel tuo teatrino giudiziario in in cui ti rivolgi a me in terza persona, evidentemente facendo appello ad altri affinchè solidalizzino con il mio discredito.
Sto al gioco, vediamo dove vuoi arrivare davvero, perchè devo aver toccato qualcosa di veramente scomodo ed insopportabile per questa tua reazione per cui, per un attimo, ho dovuto nel dubbio controllare di nuovo se eri tu a scrivere e non altri che meno mi avrebbero sorpreso..
Evidentemente CD è davvero cosa, persona o entità, forse addirittura rappresentando il tutto contemporaneamente: è ANPCP (Ass.Naz.Part.ControilPapa.), nonchè giudice popolare della consulta costituente che da un po' sta scrivendo una nuova Costituzione della Chiesa e della Bibbia, perchè pure di quella occorrono modifiche perchè non al passo coi tempi in temi come l'eutanasia, l'aborto ed altre cosette.. ed infine persona, coerente come un Vauro qualsiasi, per cui misteriosamente assistere ad incongruenze che per Vauro magari sono fare vignette a senso unico, faziosamente e qualcuno nota che di vignette islamiche non se ne parla, per CD invece si hanno questi bei quadretti di commento in cui ciascuno può legittimamente asserire una sua verità, ma NON l'Alieno, si giudica, anche severamente assai, credenti o Papa secondo la bisogna, ma non si vuol esser giudicati, si dice di non avere alcuna certezza di cosa Dio voglia dagli uomini, tranne che da lui stesso, che evidentemente si riserva una comunicazione telepatica preferenziale con quella divinità sua in cui la Bibbia è un passatempo, ma tutto sommato perfettamente inutile a spiegarci alcunchè, per cui l'alieno è impotente ed arrogante, lui con la sua comunicazione telepatica, è avanti anni luce...
E l'affarone è doppio perchè l'entità-persona-cosa CD così può tanto affermare la sua divinità, quanto che la divinità in fin dei conti, non è indispensabile, se ne può fare benissimo a meno, per gli uomini con ugual costrutto.
Che ne dice, esimia testa di Cd?
Ogni bene.
Sperando tu sia più calmo, perchè mi confondi: uscendo allo scoperto, viene il dubbio che qualcuno abbia sottratto il tuo pseudonimo.. :-))
Alieno
Dimenticavo: l'affarone é doppio. Poiché viaggiare su razzi di cartongesso é chiaramente illegale, fra qualche anno agli eventuali sopravvissuti potremo far pagare un bel condono. Che ne dite ET vostra grazia?
Alieno: la pianta buona ed utile può benissimo aver dei rami secchi, ma proprio per preservarla bisogna tagliare a fondo quei rami.
Cavolo ragazzi, l'Alieno é davvero una (cosa? persona? entità?) particilare.
- Non é di questo mondo
- ama la Chiesa ma standone fuori (la ama dall'alto?)
- si configura come quello che decide cosa piantare o quali rami secchi tagliare. Non come un operaio qualsiasi ma come il padrone della vigna.
Comincio a tremare. Come non averlo capito prima ?
In effetti in questa prospettiva le cose sono tutte diverse. E' perfettamente legittimo che decida cosa sia o non sia "politicamente" opportuno, che faccia e disfi leggi e decreti. Personalmente ho giusto una vecchia questione sul nono comandamento e finalmente so chi lavorarmi. D'altronde qualche spiraglio pare si sia già aperto circa la sua donna (58, 60; niente scherzi, mica la mia eh?).
Circa i nuovi decreti, voci di corridoio dalle alte sfere siderali dicono che dall'anno prossimo ogni fedele sarà tenuto ad un pellegrinaggio su Marte almeno una volta nella vita. Ci sarebbe il problema dei costi é vero, ma entro pochi anni sarebbero a disposizione voli low cost, su razzi costruiti in sabbia e cartongesso attraverso "patti in deroga". Pare che negli ultimi anni in Italia questi mezzi abbiano dato ottimi risultati: Deo gratias, per la mia impresa di costruzioni sarà un affarone.
Antonio Tabucchi: "In Italia c'è un controllo dell'informazione come in nessun altro paese europeo. Per i giornalisti è arrivato il momento di far sapere all'Europa quello che succede qui, chiedendo un'udienza urgente alla Commissione europea. E se i padroni del vapore non hanno gli estremi per una denuncia di diffamazione contro le notizie fornite da Santoro, la Federazione della Stampa dovrebbe denunciare alla magistratura la commissione di Vigilanza Rai per abuso di potere."
Il nano padano intanto intende continuare a lucrare sui morti e le tragedie nazionali recandosi a "festeggiare" il 25 aprile a Onna.
Dopo il danno anche la beffa di un fascista che si permette impunito di insultare la memoria storica della nostra nazione.
Stasera torna Vauro dopo la censura e le minacce fasciste.
Paolo Guzzanti, il transfuga dalla corte dell'imbonitore di regime coreano, avanza l'ipotesi dal suo sito su una probabile crisi di governo tutta strumentale e in funzione dell'elezione a presidente del suo expadrone.
Siccome per pochi giorni questa legislatura non durerà fino al momento di eleggere il presidente della repubblica (il mandato di Napolitano in altre parole scade poco dopo che scada il mandato elettorale di questo parlamento), allora probabilmente berlusconi farà in modo che ci sia una crisi di governo finché il vento gli è così favorevole. Questo per garantirsi che venga eletto un parlamento che voti lui come presidente della repubblica. La “scusa” più probabile per sciogliere questo parlamento anzitempo dovrebbe essere o il referendum (se cambia la legge elettorale è giusto che il parlamento eletto con un’altra legge se ne vada a casa) o modifiche alla costituzione che portino alla stessa alta motivazione istituzionale.
Interessante.
Sempre che nel frattempo le metastasi che invadono la prostata, e ormai pure il circondario, dell'imbonitore non realizzino in tempo la patriottica impresa.
CD: naturalmente citavo la tua frase estrapolandola per sintesi, richiamando tutto il discorso che facevi, ma avevo inteso il senso del discorso più ampio che facevi, cioè che operando nel modo che critichi, si finerebbe poi per affermare che la Chiesa non sarebbe più certezza...
Lo dico anche per chi leggendo il mio commento che cita quella frase, potrebbe sottintendere una asserzione tua che non c'è, anzi, è opposto l'intento..
siccome è un momento particolare che tutti sottolineano e redarguiscono con simili puntualizzazioni, metto i piedi avanti, ehehe.
Ciao.
Alieno
CD, leggendo il tuo commento, mi fermo un attimo dove quasi in fondo scrivi, concludendo il discorso delle membra: Dunque nemmeno la Chiesa (corpo di Cristo) é più una certezza di Verità
Secondo me bisogna partire da un altro punto di vista: la pianta buona ed utile può benissimo aver dei rami secchi, ma proprio per preservarla bisogna tagliare a fondo quei rami. E tagliando quelle membra, però, non diciamo che la pianta non è più buona o utile, perchè?
Certamente occorre prudenza, questo è verissimo. Ed allora mi sovviene subito un passo dal Vangelo secondo Matteo, i cui Gesù ci offre una parabola secondo me molto attinente alla questione "comportamentale", perfin "strategica" di cui parli.
Come comportarsi dunque, nella discordia in seno alla Chiesa stessa, fai conto di preti cattolici che vorrebbero sposar omosessuali, aver eutanasia, aborti e fanno all'interno di quella stessa Chiesa, appare così spesso, un antagonismo "di lotta e di governo" contro il Papa, il Vaticano ecc?
Matteo, dicevo, con la parabola nota:
:"Il regno dei cieli si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi la messe fiorì e fece frutto, ecco apparve anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero:Padrone, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania? Ed egli rispose loro: Un nemico ha fatto questo. E i servi gli dissero: Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla? No, rispose, perchè non succeda che, cogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Cogliete prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio".Dunque, ci sono uomini che seminano zizzania, dei "nemici" ci spiega Gesù, perchè Gesù conosce tutti gli uomini, sa che ci sono amici e nemici tra loro (non tutti amici, non tutti nemici insomma) e ci offre spunto con questa parabola, in cui degli uomini sono nemici. Di cosa? Di chi cerca di guadagnarsi il Regno dei Cieli, cioè di chi segue e porta la Verità di Cristo nel modo corretto ed utile seminando zizzania, cioè quello che non è utile, ostacola il buon lavoro e va bruciato.
Il Grano potrebbe essere ciò che semina la Chiesa che spiega, faccio esempio, che l'unico vero matrimonio è quello che unisce uomo e donna, come Gesù ci insegna e non, per esempio, l'unione tra omosessuali, che è la zizzania che non potrà esser riposta nel granaio (il Regno dei Cieli) e va infine riconosciuta, separata e bruciata conservando l'utile e buon grano (nella fede).
Naturalmente il nemico agisce subdolamente (di notte), nel caso in questione che tiravo ad esempio, subdolamente è con altro metodo: confondendo la Verità della Parola di Gesù, affinchè cresca altro tra gli uomini, che la cosa giusta, per esempio, che crescano tra i matrimoni nella verità di Cristo tra uomo e donna, anche le zizzanie come i matrimoni omosessuali.
Quello che la parabola ci dice è di conservare prudenza, non rischiando di rovinare tutto il raccolto, poco saggiamente, ma di non perdere mai la capacità di discernere, discriminare, di non confondere grano e zizzania. Per poterlo fare dobbiamo prima riconoscere la zizzania, identificarla per poi bruciarla (metaforicamente intendendo che non ci sia il rischio che si confonda con il grano e di comportarsi in modo tale che non resti sul campo a diffondersi: va estirpata, tolta da quel campo e bruciata).
Ciao, ogni bene,
Alieno
Va bene CD 72,
sinceramente apprezzo che tu abbia provato a fare un velato richiamo ai tuoi interlocutori e anche a far sembrare che il vs dibattito con il tema dell'articolo c'azzecchi qualcosa.
Se fai una riflessione di "verità" non puoi non ammettere che la preghiera laica di don Padrini dovrebbe voler scongiurare non soltanto il pensiero unico del potere ma anche il silenzio sui fatti che equivale a censura occulta...
S'impone alla democrazia non solo <la possibilità di fare "verità" sulle cose, fornendo letture diverse> ma anche che di letture diverse si possa dicutere nel concreto delle testimonianze importanti che la cronaca propone, come quella di Paolo Ravasin,
Link su ----> La Repubblica
Perciò il mio richiamo c'azzecca un po' più del tuo.
Verità è libertà.
sono solo le interpretazioni di chi troppo politicizzato a sinistra e troppo politicizzato a destra vorrebbe distruggere la Chiesa e trasformarla in ideologia politica...
(sottoscrivo Pequenito). Tema del tutto coerente con il post di Padrini e con la discussione suscitata. Ne approfitto per ribadire che a mio personale avviso l'idenificazione di "preghiera laica" nelle parole di Santoro che tanto scalpore suscita non ha niente a che fare con il riconoscimento di un ruolo religioso ad un personaggio pubblico e politico, quanto piuttosto con la riflessione di come la ricerca della Verità se e quando condotta in modo equanime e "disinteressato" (che può anche non essere l'atteggiamento più comune di Santoro, ma quando gli si può riconoscere, perché negarglielo ?) sia una conquista per tutti, ANCHE nell'ottica di una comune spiritualità: scorgere sempre più "barlumi di verità"....ed attravero i quali poter costruirsi una coscienza retta, vicina ai deboli, ai poveri. E' la spiritualità cui la Parola di Dio costantemente ci chiama (altre non ce n'é). Chiunque sia l'autore o le intenzioni politiche dell'autore di questa ricerca: se si tratta di un non credente, sarà una preghiera laica, ma perché non dovrei riconoscerla come preghiera, persino nel senso biblico del termine ?
I detrattori sono appunto quelli che non concepiscono un atteggiamento di ricerca perché riducono la religione al possesso di una Verità, che perciò non ha bisogno di essere cercata. I detrattori che qui leggo trovano l'unica obiezione nell'inopportunità politica delle parole di Don Paolo e sono appunto coloro che vedrebbero volentieri la Chiesa ridotta ad ideologia politica.
Se c'è una cosa che in uno stato democratico non può mancare, è la possibilità di fare "verità" sulle cose, fornendo letture diverse, e possibilemnete non narcotizzanti. Una verità che non è totale in Annozero, come in nessun'altra trasmissione televisiva (e nel giornalismo)....ma una verità alla quale ci si può ci si deve cercare di avvicinare il più possibile.
Sembrerebbe di un'ovvietà tale ... eppure evidentemente non può essere riconosciuta da chi riduce tutto ad ideologia. Trovo sempre amaramente ridicolo dover osservare questa confusione proprio in chi pretende di trovare nella fede chiarezza su cosa siano bene e male (e poi non li riconosce se non con un timbro di autenticità ideologica... discorso vecchio). Al punto sommamente contraddittorio di decidere che non ci possa essere verità, bene e bello se non nella Chiesa, ma poi dover fare distinzioni al suo interno per accettare le "membra" politicamente comode e consonanti ed escludere tutte le altre, fossero anche papi o concili ecumenici. Dunque nemmeno la Chiesa (corpo di Cristo) é più una certezza di Verità. Non ho capito bene cosa resti e quali siano i criteri di giudizio. Trasformare la Chiesa in ideologia politica vorrebbe dire a me pare seppellire per sempre la fede in Cristo.
@ pequenito : Io la confusione la vedo voluta e programmata "dall' alto" ...
69. A meno che non si preferisca cercare, col silenzio, o proponendo magari il film di Mel Gibson
Visto il decadimento della discussione a questo punto ci starebbe bene anche una disquisizione sull'ascesa al cielo del santo prepuzio di cristo fino a formare gli anelli di saturno ,,,
Visto che qua,
dimenticando Anno zero, vauro e le preghiere laiche,
si può tranquillamente ed indefinitamente occupare lo spazio con dispute fuori tema,
allora ecco qua un argomento meno teologico ma, a me pare,
più logico, e assai più vicino alla realtà della vita delle persone,
che non il dibattito sulle proprie personali credenze religiose ed il modo di affermarle meglio nel mondo, che
di tante cose ha molto più bisogno ed assai poco di di quelle.
Vedere qui sotto per credere:
Don Pardini,
"Io credo che si possa per ragioni di fede o di potere giocare con le parole, ma non credo che per le stesse ragioni si possa giocare con la vita e il dolore altrui."
Link su ----> La Repubblica, alla notizia "Modificate il decreto. Voglio decidere io sulla mia morte"
Credo che il grido di sdegno lanciato da Paolo Ravasin, da 10 anni malato di sclerosi laterale amiotrofica, meriti un articolo per riaprire la discusione e non far dimenticare la violenza che non si è ancora affatto esaurita e che incombe sui nostri diritti costituzionali.
A meno che non si preferisca cercare, col silenzio, o proponendo magari il film di Mel Gibson o la sicurezza stradale (temi seri ma come tanti altri) di far dimenticare lo scandalo di tanta prepotenza di Stato...
Salute e fratellanza
@Alieno
quel Concilio, infine, deluse ed irritò tanto coloro che lo vollero, che coloro che lo temevano, coloro che volevano un modernismo spinto...
Da una parte coloro che volevano il Concilio come sigillo di un modernismo spinto, dall'altra coloro che temevano che il Concilio diventasse tale a danno della tradizione. Entrambe le parti sbagliavano nel profetizzare un tale Concilio, entrambe smentite dal Concilio stesso non hanno voluto ammettere di aver sbagliato previsione e sono andate avanti nella loro visione distorta di ciò che il Concilio Vaticano II non è, no era e non sarà mai.
Quali documenti del Concilio certificano il sincretismo? Quali il modernismo? Nessuno, sono solo le interpretazioni di chi troppo politicizzato a sinistra e troppo politicizzato a destra vorrebbe distruggere la Chiesa e trasformarla in ideologia politica...scopo della massoneria appunto, cerchiamo di non fare il suo gioco nel goffo tentativo di volerla combattere portando avanti preconcetti infondati, ideologici, politicizzati e che fanno solo danno all'Unità della Chiesa di Cristo.
Dubito che quella questione sarà qui risolta: quel Concilio, infine, deluse ed irritò tanto coloro che lo vollero, che coloro che lo temevano, coloro che volevano un modernismo spinto sull'onda emotiva dell'ubriacatura della rivoluzione che stava montando nei costumi, nell'idea dei valori, nella cultura e, fatto di non poco conto, in connessione con quell'aspetto che ha caratterizzato tutta la nostra storia dal dopo guerra e lo fa tutt'oggi egemonicamente controllando posti chiave ed agendo per via inerziale: la presenza d'un forte comunismo, in Europa, il più grande Pci dopo quello dei Regimini Comunisti.
La vicinanza tra queste due proposte diversissime, quella cristiana e quella marxista, ha finito osmoticamente per produrre una cultura che nel tentativo di conciliare per forza i due riferimenti, rinuncia sempre di più all'indissolubilità del rapporto con Cristo. Cioè, un po' di cristianesimo se ne va, perde per strada, anche in seno alla stessa Chiesa, che vede sacerdoti attivisti in cerca di consenso nelle combinazioni della rivoluzione culturale e dei marxisti-comunisti che intuiscono, per quanto ambiguamente muovendosi (i comunisti sono tremendamente conservatori, reazionari nell'autoreferenzialità, dunque bigotti ed ostili ad ogni riformismo), il grosso vantaggio di quella rivoluzione per destabilizzare un sistema, fatto appunto anche di valori.
Alieno
Che la massoneria guardi con simpatia a un papa è una contraddizione in termini, semmai la massoneria può fingere di guardare con simpatia a un papa con l'intento di screditarlo, Paolo VI al contrario di ciò che tu insinui ha contrastato la presenza massonica in Vaticano pubblicamente: la chiamò fumo di Satana. Egli sapeva che quel fumo satanico stava portando confusione nella Chiesa, ora ti chiedo Willy a a rigor di logica è più facile creare confusione con un Concilio o senza? Meglio dei documenti scritti che mettono dei paletti al rinnovamento o meglio un confusionario falso rinnovamento senza regole che sarebbe sfociato ancor più in modernismo e sincretismo? Senza il Concilio la Chiesa sarebbe stata rigirata ancora meglio dai massoni infiltrati, a maggior ragione se i più alti vertici fossero stati affiliati alla massoneria avrebbero potuto agire indisturbati, perchè istituire un Concilio dove la collegialità e quindi la totalità dei vescovi avrebbe deciso lo stile in cui la Chiesa doveva rinnovarsi?
Se la Chiesa di Cristo si è rinnovata restando legata ai dogmi e alle tradizioni è proprio grazie al Concilio Vaticano II.
@ pequenito :
Le pecorelle smarrite vanno riportate all' ovile secondo la strada che porta alla Via, la Verita' e la Vita, cioe' a Cristo. Strada che va fatta senza ipocrisia. Senza dover sminuire la verita' ed i suoi dogmi davanti agli altri per farle accettare o renderli "accomodanti". Da quarant' anni a questa parte di ipocrisia e meschinita' dietro alla retorica ecumenica e "del dialogo intereligioso" (sincretismo pratico voluto e fomentato dalla massoneria che guardava con simpatia a Paolo VI) ne abbiamo a iosa...
@ willy 59
scusa se mi intrometto nella tua risposta ad Alieno ma non posso trattenermi dal farti notare che la deriva modernista di cui parli sarebbe stata ancora più forte se non fosse stata arginata proprio dal Concilio. il "Vaticano II" non ha dato voce ai modernisti, che tanto avrebbero comunque preso la parola per interpretarla a loro modo, il Concilio invece proprio in difesa della tradizione secondo me ha spalancato i tesori spirituali della Chiesa a tutti i fedeli che finalmente possono scoprirla cosi come veramente è, ricca di doni e grazie, perfettamente conservata per oltre duemila anni proprio grazie alla tradizione.
Grazie al Concilio abbiamo scoperto che il dogma ricchissimo della Chiesa è per tutti, non solo per i grandi dottori della Chiesa, però è per mezzo di quei grandi dottori che tale ricchezza è arrivata fino a noi. Questo porta alla luce il Concilio, il dogma ricchissimo della Chiesa e della sua Tradizione è finalmente accessibile a tutti, non si tratta di modernismo, si tratta di una riforma epocale perchè permette a tutti i fedeli, non solo ai religiosi, ma anche ai laici di testimoniare la grande ricchezza della Chiesa e i misteri di Dio.
Misteri che certo però bisogna prima vivere profondamente nella grazia, nella preghiera e nei sacramenti, altrimenti ogni cattolico che sia laico o religioso rischia di cadere in quel modernismo che tu giustamente denunci ma che non è figlio del Concilio, bensì è figlilo del vivere poco di quello stato di grazia, e di quella profonda preghiera. Questo proprio grazie al Concilio secondo me ha portato maggior consapevolezza in tanti credenti laici, che senza questa consapevolezza invece sarebbero precipitati in quel modernismo e secolarismo. Grazie al Concilio lo Spirito Santo ha fatto sorgere tanti movimenti fedeli alla dottrina della Chiesa e che fanno continua formazione anche ai laici, tenendo vivo proprio il dogma della tradizione cattolica.
Il rischio nel ricevere tutta questa ricchezza dogmatica della Chiesa è quello di chiudersi nei confronti di chi non sa riconoscerla, ecco perchè il Concilio ha anche un profondo Spirito ecumenico verso gli altri, a cominciare dai fratelli separati, che si sono sono separati anche per colpe nostre, del nostro a volte scimiottare una Parola di Dio che però non vivevamo realmente.
Per riavvicinare quei fratelli separati è importante lo spirito ecumenico del concilio che è lo spirito di ascolto dei "perchè?" del dare la giusta importanza alle domande poste dagli altri, credo sia stato questo lo spirito di Giovanni Paolo II e di Assisi, qualche movimento ecumenico sicuramente come tu dici avrà male interpretato anche quello scivolando nel sincretismo ma la dichiarazione "Dominus Iesus" credo abbia riportato il giusto ordine anche sulla direzione che debba seguire un sano ecumenismo nel rispetto del vero Spirito del Concilio.
Giusto ET, ma la tolleranza non basta. Posso venerare il mistero accettando di non poterlo comprendere, accettare che anche il comportamento del mio fratello (uomo credente o no) possa essere parte dello stesso mistero d'amore. Perché scandalizzarsi se Gesù non é che il modello dell' essere uomini ? Dove cercarlo se non nell'Uomo ? E se l'uomo in questione non ne é consapevole, cambia qualcosa ? (47)
In fondo é questa l'unica verità da propagandare: l'Amore di Dio, comunque si manifesti. Non una filosofia o un ragionamento politico, di quelli per quanto belli ed interessanti possiamo benissimo fare a meno. Buone cose,
CD
@CD:
Alieno, Alieno... se tu amassi una donna e io pretendessi essere la mia superiore alla tua, davvero mi proporresti come fai (58): fidati, so quel che dico, prova ...
E' vero, ma l'esemplificazione la usavo per indicare che anche in un pensiero assolutista (la mia convinzione che la mia donna sia la più bella del reame oppure la tua che lo sia la tua), quell'assolutismo in sé non è spaventevole per l'altro. Cioè non c'è l'automatismo Assolutismo-Minaccia che preoccupa Fabrizio. Per fa sì che lo diventi, in quell'assolutismo che ho devo comprendere o aggiungere la mia disposizione ad imporre la mia verità sull'altra. Posso dirlo, tacerlo, ma continuerò a pensarlo. Non posso imporlo.
Potrei essere tentato dall'idea che ciò ti salverà, per esempio similmente come in modo coatto impedirei al suicida di completare il suo gesto. Ma quell'idea, nel caso della fede, dell'amore, si abbandona presto, proprio per la sua peculiarità per cui può essere solo spontaneo, non imposto. Dunque devo accettare l'idea di non poterti salvare. Trovando conforto nel vangelo che mi dice di tentare di portare la parola di Dio, ma avvertendomi che non potrà tutta l'umanità salvarsi. Dio stesso, che è Amore, l'amore più grande, per sua natura si trova a manifestare questo vincolo della Sua stessa essenza: si fa carne, tra gli uomini, offrendosi di salvarli, ma non può imporre se stesso, essendo la Sua natura Amore, può essere solo ricambiato spontaneamente. Gesù viene tra noi, è con noi, amore tra gli uomini, per gli uomini, amore salvifico, ma alcuni si salveranno riconoscendolo, altri no.
Quell'Amore deve essere "attivato" per esser salvifico, cioè in sintesi, esser da noi ricambiato. Il nostro impegno di cristiani infatti è di mettere al corrente gli uomini che Dio ci ama, poi l'uomo dovrà fare la sua parte: ricambiare, cioè amarlo, dunque aver fede.
Comprendo la domanda: come possiamo pretendere di sapere cosa chiede Dio ad un soggetto diverso da me?
Credo che qui valgano un paio di considerazioni.
Una riguardo al mistero della fede ed alla consapevolezza che non si possa pienamente comprendere Dio, perchè non è qui che accade quella possibilità di pienezza. Noi qui, in sostanza, abbiamo quell'essere "franti" da Dio dovendo continuamente essere in comunione con Dio, ma non c'è automatismo. E' una comunione che dobbiamo continuamente rinnovare e preservare nella nostra condizione imperfetta e terrena.
Ma c'è anche il fatto che non siamo abbandonati al completo mistero: Cristo non è venuto da noi per nulla, non parla agli uomini senza in tal modo, aiutarci tutti, né è per nulla che incarica gli apostoli di portare la Sua parola, sparpagliandosi nel mondo. Abbiamo così, una Bibbia, sia la parte veterotestamentaria che mai Gesù ci indica di rinnegare e che ben conosce, dotto tra i dotti, ebreo qual'è, sia i Vangeli. Dunque abbiamo delle indicazioni, dei suggerimenti, dei consigli e se vuoi, antipatiche codificazioni e regole per chi cerca di operare bene tra gli uomini e per gli uomini.
A partire dalla missione di non nascondere la Verità tra gli uomini, quella dell'Unico che ci ama e della nostra possibilità di salvezza. Quella di non rinnegare la Verità, ma per amore di quell'Amore, di portarne nel mondo. Cioè di aver fede perchè così si ha più possibilità di diffonderne.
Ciao.
Alieno
Cioè si può essere assolutisti, ma tolleranti, questo intendevo.
Correggo: "preferenze politiche, elette troppo spesso a LEGGE ETICA UNIVERSALE in nome della fede". Aspetto decisivo che ai miei orecchi suona sempre come la peggior bestemmia.
Alieno: La fede è un sentimento spontaneo, di amore nel caso cristiano.
Esatto. E:
il relativismo non è di nessun costrutto per una fede.
Ancora esatto.
Ma di contraddizioni se ne possono vedere molte. Se per voi Alieno e Willy c'é contraddizione tra "relativismo" (quale ?) e tolleranza, a me pare di veder contraddizioni ben più gravi in chi poretendesse di codificare questo sentimento d'Amore spontaneo in regole e comportamenti. OVVIAMENTE un amore del genere é decisivo nelle scelte morali di ciascuno, ma se Dio é esterno a noi ed é una persona umana in Gesù, come posso pretendere di sapere cosa chiede ad un soggetto diverso da me ? Non é anche questa pretesa una forma contradditoria di amore-intollerante ? Dico delle vostre personali preferenze politiche, elette troppo spesso a LEGGE ETICA UNIVERSALE da contrapporre a scelte diverse od opposte, non intendo parlare con questo invece di ciò che lega i fedeli alla Chiesa, legame che a me pare di tutt'altra natura.
Alieno, Alieno... se tu amassi una donna e io pretendessi essere la mia superiore alla tua, davvero mi proporresti come fai (58): fidati, so quel che dico, prova ...
@ Alieno :
"Un credo relativista può essere dannatamente intollerante. E' il caso di tanti cattolici che tendono al relativismo che sono ben poco tolleranti con coloro che non lo sono, spesso disprezzandoli ed additandoli come pericolo proprio insinuando quest'inganno: se non sei relativista, sei intollerante."
Apriti cielo... e proprio quello che noi lefebvriani stiamo dicendo da decenni contro la deriva modernista del Concilio Vaticano II. Molti cattolici alla moda hanno dimenticato il 1° comandamento per abbandonarsi a quelle manifestazioni di stampo sincretista come Assisi dove hanno fatto in pratica proprio quel che dicono i relativisti : "Le religioni sono tutte uguali... etc ".
@Fabrizio: ma non c'è niente di straordinario in quel tuo non capire e non sentir ugual cosa, condividendo.
Se tu sei innamorato di una donna ed io no, certamente parleremmo in modo diverso perchè tu hai un riferimento certo, la tua condizione che io non ho, di amore. Faremo fatica dunque a comprenderci più pienamente, ma aldilà di questo, tolleranza per te civile, per me anche di fede, non ci creeranno problemi di inimicizia solo per quella diversità nel sentire e nell'aver certezze.
Il problema sarebbe se tu volessi obbligarmi a provare o dichiarare che la donna che tu ami è la più bella, più intelligente, più buona o quel che vuoi del mondo e non magari quella che amo io. Ma che senso avrebbe simile disputa tentando di obbligarci?
La pretesa che tu possa amare Dio, che tu possa salvarti in quella che per me è l'unica Verità naturalmente, non c'è, non questo apprendo dal Vangelo. Apprendo che devo parlartene d'un Dio che ama tutti, affinchè tu possa aver possibilità di accorgertene, segnalartelo affinchè tu possa salvarti, ma poi, dispiacere a parte, non ti obbligherò a ricambiare quel sentimento di amore, perchè l'amore può essere solo spontaneamente attivato, cioè ricambiato.
Posso arrivare fino a dirti: prova, vedi, fidati, so quel che dico... Ma non ti obbligherò. In quel tentativo, un gesto di amicizia, amorevole, di chi cerca di condividere, senza egoismo alcuno, altruisticamente, qualcosa che sa esser giusto e buono. Ma non impone.
Dunque non c'è nulla da temere da uno come me, per quanto io abbia una certezza in quella fede.
Ciao.
Alieno
@Willy: ma infatti, c'è una contraddizione perchè il relativismo non è di nessun costrutto per una fede.
Da qui il paradosso, se ipotizziamo una fede assolutamente relativista. La fede è un sentimento spontaneo, di amore nel caso cristiano. Se uno è innamorato, c'è poco da fare, vive quella condizione di certezza.
Ma se è un amore non corrisposto per esempio? Si soffre probabilmente. E se è un amore che però non trova un "bersaglio" perchè sempre relativo?
Faccio un esempio
E' amore autentico, sano, faccio esempio, l'amore d'una sposa che al suo sposo spiega che è innamorata di lui, che tra loro c'è quella passione, quel sentimento, però se pensa a Tizio, crede che ci possa essere uguale o migliore sentimento e relazione, ma anche se pensa a Caio, a ben pensarci, chi lo può escudere? Magari è innamorata anche di Caio e forse, chissà, è pure più valido amore per lui, più costruttivo, se non fosse che tutto sommato, perchè escludere che la relazione con Sempronio sia eguale, se non migliore?
L'amore, cioè la fede del relativista non può mai esser per definizione oggettiva, non può mai escludere gli altri bersagli al contempo.
MA possiamo dire che è amore autentico?
Possiamo anche arrivare a immaginare quella sposa che dice allo sposo che tutto sommato, essendo tutti questi amori equivalenti (senza escludere poi che uno sia migliore di quello che si è sposato), che si potrebbe far una bella festa in cui celebrare un bell'amore globale in cui comprendere allegramente tutto ciò che il relativismo comprende, cioè effettivamente tutto, il relativismo non potendo avere un riferimento assoluto, certo, anzi, è stimolato a farlo coerentemente.
E si arriva, appunto, al sincretismo, per ritornare in tema di fede.
Gesù, per esempio, non ci ha mai invitato a considerare una fede equivalente all'altra, anzi, ci ha diffidato da far simil cosa ed in fondo, invitandoci a non far simile errore inconsapevolmente: Dio è uno ed uno solo e la relazione tra gli uomini giusta e salvifica, una ed una sola: uomini nell'amore per Dio che ama tutti gli uomini. A causa di ciò, avvertendoci, potendo rischiare d'esser perseguitati, ma chiede di continuare lietamente con fiducia, per autentico amore per Dio, in Suo nome, potendo, con letizia proprio in quest'idea. Per cui pregare anche sui tetti. Per cui, nel caso si entri nella casa dove non si è ben trattati in quell'unica verità, andarsene, chiudere la porta e scuotersi la polvere dai piedi.
Allora tu dici che cè una contraddizione: certo! La fede relativista ha l'unica certezza che ogni certezza è relativa. Dunque è un paradosso.
E quando esemplificavo su quella sposa il cui amore è sempre relativo, per cui dubitare dell'autenticità dell'amore per il suo sposo o dell'amore inteso in modo "sano" e non malato, mi riferivo a coloro che si voglion dire cattolici relativisti.
Da non confondere invece i concetti di relativismo con "tolleranza" e di "assolutismo" con "intolleranza", perchè sono semplificazioni scorrette, sono termini non equivalenti.
Un credo relativista può essere dannatamente intollerante. E' il caso di tanti cattolici che tendono al relativismo che sono ben poco tolleranti con coloro che non lo sono, spesso disprezzandoli ed additandoli come pericolo proprio insinuando quest'inganno: se non sei relativista, sei intollerante.
Ma che c'entra? Io non sono relativista e però mi ritengo tollerante lo stesso, anche se per me la verità è una. Ma conosco qualche relativista che è intollerante con me e con altri per questa affermazione di credere in UNA verità: non la sopportan proprio!
Perchè per capire, bisogna vedere cosa comprende, per esempio, quell'assolutismo di fede: io per esempio credo in un unico Dio, che non somiglia ad Allah o Manitù, nè al grande pollice e però, più che tentare un amorevole portare cristiano di Verità come mi insegna Cristo non faccio, cioè non impongo ciò che non si può imporre (la fede è atto di amore e l'amore non si può imporre) e non ucciderò certo se non riesco. Gesù insegna altro: non tutti gli uomini potranno salvarsi, molti non vogliono riconoscere Gesù, la Verità, altri perfin lo disprezzano, insomma, siamo avvertiti tanto della nostra missione, tanto di quello che ci aspetta, rassicurandoci: parlando in Suo nome, per amore, aldilà del ricambio che potremo riceverne, anche persecuzione, disprezzo, derisione, saremo ripagati da Dio di quell'amore che portiamo, di quella fiducia in quell'amore per la parola di Gesù.
Ciao.
Alieno
@Fabrizio
Tocchi giusto il punto. Sembra sia necessario intendere la politica (e persino la fede: Alieno) come una cosa da stadio, da tifo calcistico. Per me non é così, in modo diverso, né per la fede né per la politica. Per la fede sono d'accordo con Willy, è una questione di certezze; per la politica... come te non ho nessuna idea di cosa avrebbe fatto il csx al posto del cdx, né mi interessa immaginarlo: contano solo i fatti, le occasioni, le opportunità. Non ci sono certezze, ci sono semmai esperienze di corso storico piùo meno lungo e valutazioni personali. E' possibile (diversamente che dalla "fede" calcistica o religiosa) cambiare casacco quando e come si vuole come ragione chiede. Non é nemmeno puramente questione di fede "calcistica", é piuttosto questione E di cuore E di testa.
Bene willy il tuo 52 è decisamente qualcosa!
Si comincia a ragionare!
E, se posso permettermi, credo che solo l'analisi delle proposizioni linguistiche che avete prodotto potrebbe farvi uscire dalla contraddizione
<Una fede simile, che include un relativismo, paradossalmente, introduce una certezza>
o dalla autoreferenzialità come "certezza" di fede, che però per altri potrebbe allora essere altrettanto validamente certezza di non fede, no?
<Chi ha fede la sente gia' come una certezza in se. Che al contrario di quella scientifica, la si sente tale dentro di noi.>
Insomma, si tratta di impostare il discorso con un controllo corretto delle proposizioni di base, se no si va via per la tangente a dire qualsiasi cosa...
Ma vi lascio che è una cosa troppo astratta per il mio carattere...
Buon viaggio...
Mah, ammetto di aver saltato per pigrizia la risposta ad Alieno sulle "accuse" a CD, visto che non erano dirette a me. Però in effetti mi spiace, quindi meglio tardi che mai: per me CD è davvero un relativista in senso buono, vale a dire che non pretende di avere la Verità in tasca. Se su questioni di fede sia cosa buona o cattiva, lo lascio decidere a voi; a me interessa il discorso terreno.
Riguardo al discorso destra/sinistra e terremoto, credo di capire cosa lui intenda dire. Provvedimenti che permettano di saltare a piè pari tutte le normative di sicurezza, non sono "probabilmente" cosa cattiva, ma sono quanto di più oggettivamente insicuro ci sia (dire che tra centocinquant'anni tutte le regole saranno ribaltate per via di nuove scoperte è un sofisma, limitiamoci alla situazione concreta e attuale).
Quello che per me - non necessariamente per CD, visto che per fortuna ha una capa sua, diversa dalla mia - è opinabile, è l'idea che la sinistra avrebbe fatto meglio. Che avrebbe ridotto significativamente gli abusi edilizi. Che avrebbe reagito con più prontezza all'emergenza. Che avrebbe risolto subito il problema dei senzatetto. Che avrebbe gestito al meglio gli appalti per la ricostruzione. Io ho un'idea molto precisa riguardo all'operato del governo precedente, e nessuna di queste ipotesi gli si attacca molto bene. Ricordo giusto come esempio che la brillante idea di Mortadellone per i rifiuti in Campania era: no problem, li smistiamo sulle altre regioni italiane.
No: io credo che sarebbero subito state introdotte nuove tasse in quantità, da pagare poi ad infinitum, e che tutto il resto sarebbe andato allo stesso, identico modo. IO la penso così, quindi CD sbaglia ;-D
Willy 51,
quale parte di quanto ti ho segnalato al mo 48 ti è tanto difficile comprendere?
Va bene lo stesso se rileggi anche solo la prima parte:
<dichiarare sic et simpliciter le proprie opinioni è ancora parecchio lontano dall'impegno intellettuale di elaborare e postare un commento argomentato.>
Vabbè, lascia stare a rispondere ancora a capocchia a questo mio.
Ma magari prova davvero a scrivere qualcosa di contributivo.
Non potrai non essere d'accordo almeno sul fatto che si entra nelle discussioni per discutere, dibattere, argomentare, no?
Ci sono diverse discussioni interessanti di don Paolo qui in Passi nel deserto.
Davvero provaci almeno!
@ Alieno :
" Una fede simile, che include un relativismo, paradossalmente, introduce una certezza: non c'è certezza, non c'è oggettività, non c'è mai un valore assoluto perchè nemmeno lo è la relazione tra uomini e Dio."
Scusa Alieno ma trovo queste parole in netta contraddizione fra di loro. Chi ha fede la sente gia' come una certezza in se. Che al contrario di quella scientifica, la si sente tale dentro di noi. Ma alla fine il relativismo giunge ad una di quelle verita' che pretenderebbe di non avere : che non esistono verita' tranne che questa.
@ salvatore 48 :
Di te e della tua insolenza francamente non so che farmene. Io esprimo le mie opinioni qui liberamente senza curarmi dei pareri di nessuno e ancor piu' dei tuoi. Le quali sono tanto ammantati di retorica pomposa e di saccenteria ma del tutto privi di contenuti validi. Tu appartieni a quella categoria che in ambito filosofico è definita come "sofista"... che socraticamente parlando equivale a imbroglione e buffone. Della tua ideologia gli "esiti finali" son ben noti. Non avere la faccia tosta di nascondere le tue reali intenzioni dietro a una facciata perbenista, ipocrita e meschina. Che con me non funziona...
@ salvatore 48 :
Di te e della tua insolenza francamente non so che farmene. Io esprimo le mie opinioni qui liberamente senza curarmi dei pareri di nessuno e ancor piu' dei tuoi. Le quali sono tanto ammantati di retorica pomposa e di saccenteria ma del tutto privi di contenuti validi. Tu appartieni a quella categoria che in ambito filosofico è definita come "sofista"... che socraticamente parlando equivale a imbroglione e buffone. Della tua ideologia ideologia gli "esiti finali" son ben noti. Non avere la faccia tosta di nascondere le tue reali intenzioni dietro a una facciata perbenista, ipocrita e meschina. Che con me non funziona...
CD: magari ripasso a finire di leggere il tuo post appena possibile, son di corsa e mi son fermato al passo dove scrivi
Par di capire (chiedo conferma) che tu usi (abbia sempre usato) il termine relativismo come sinonimo di incertezza, opportunismo ondivago, disponibilità a far commercio delle proprie convinzioni.
Fatto bene a chieder conferma. Mai usato in quel senso se non forse, può essere, per ironia.
Relativismo l'ho sempre inteso come impossibilità di avere certezza-Verità oggettiva.
Mentre il concetto che tu traduci mi pare più propriamente sintetizzabile in qualcosa come "opportunismo"...
Dunque, in relazione alla fede, relativismo probabilmente introduce il concetto che la propria fede, cioè fiducia in Dio, non è Il BENE, IL GIUSTO, ma "UN" bene, "UN" giusto, cioè la fede relativista ridimensiona la collocazione della Verità di Dio, la sua relazione con gli uomini e posson entrarvi a pari merito, con possibilità di eguale o miglior costrutto, altre relazioni, altre verità. In sostanza si può tradurre come un'ammissione di minor fiducia-fede.
A meno che non sia una fede che per sua natura si voglia relativista nella sua verità. Fai conto: una fede con un messia che arriva tra gli uomini e spiega che ci può esser Dio, ma potrebbe esserci anche Allah o Manitù o nessuno e poi in fondo, chissenefrega, l'importante è un volemoce bene tutti, ogni verità è equiparabile e condizionabile relativamente al punto di vista, perchè mai oggettiva. Per cui, spostando il focus relativamente, fa bene agli uomini e sono nella verità tanto un cristiano che un taleban. Una fede simile, che include un relativismo, paradossalmente, introduce una certezza: non c'è certezza, non c'è oggettività, non c'è mai un valore assoluto perchè nemmeno lo è la relazione tra uomini e Dio. Cioè c'è il paradosso di un unica verità: quella a dirci che ce ne sono tante. Così finirebbe ugualmente per scontrarsi con tutte quelle verità che non riconoscono lo stesso valore, l'unico assoluto che è il relativismo in effetti.
Era giusto una speculazione personale per dirti la mia idea sul relativismo nella fede.
Alla prossima, ritorno.
Ogni bene.
Alieno
Willy 46,
dichiarare sic et simpliciter le proprie opinioni è ancora parecchio lontano dall'impegno intellettuale di elaborare e postare un commento argomentato.
Spiacente, riprova!
Ma no! per me puoi pure desistere, se proprio non ce la fai.
Magari cerca di estrarre dal cumulo informe delle tue impulsive e sovente rabbiose reazioni, il sentimento del pudore per la tua inadeguatezza al dibattito, così da risparmiarci anche il fastidio procuratoci dalla tua coazione a ripetere le dichiarazioni di fede in una ideologia foriera di barbari <esiti finali>.
Per non dire degli insulti ovviamente...
@ Alieno 15
Stiamo parlando del messaggio di Don Paolo e trovo del tutto ingiusto (per Don Paolo) essere identificato con lui. Poiché mi associ tuttavia, discutiamo piuttosto del perché io concordi con quanto scrive e perché a te scandalizzi. Parto dalla risposta che dai a Fabrizio su "Annozero e Vauro", che mi riguarda direttamente: Cd é un finto relativista.
Cavolo tenero ET, sono commosso ! Sono stato sdoganato, la notizia é una bomba ! A cosa debbo questa grandiosa novità ? A quanto pare la chiave é questa: persino io coltivo una spiccata simpatia politico-ideologica. Perdonami ma qui la confusione raggiunge una quota sino ad ora ineguagliata. Par di capire (chiedo conferma) che tu usi (abbia sempre usato) il termine relativismo come sinonimo di incertezza, opportunismo ondivago, disponibilità a far commercio delle proprie convinzioni. L'opposto del relativismo sarebbe una ferma convinzione, come nel caso quella politica. Finalmente, se usciamo dall'equivoco e leggiamo CD come criptocomunista (per meglio dire semplicemente "di sinistra") anziché come semplice cristiano come vorrebbe farci credere, allora sì capiamo come ragiona e perché. Trattasi dunque di un relativismo dimezzato (63), ma pur sempre relativismo, come si desume (deduco) dal conflitto permanente tra la sua fede politica e la fede religiosa e dal fatto che come Don Paolo (cfr. questa discussione) non tenga nel minimo conto il successo o l'insuccesso politico-mediatico della sua parte cattolica. Eppure sarebbe così semplice capire dove deve andare la vera fede se si avesse come Alieno una chiara coscienza politica (scuola Frattocchie eh? ;).
Se sono questi i ragionamenti (?) forse tante insolute caselle nelle nostre lunghe diatribe trovano finalmente il loro posto. Se sono questi i ragionamenti bisogna prendere definitivamente atto delle nostre reciproche differenze "antropologiche". Pare a me che il tuo modo di intendere la fede sia come il sicuro possesso di una assoluta certezza volta a proteggerti da ogni male ed indicarti il bene, il bello, il buono ... in senso politico, sociale, culturale... scegliere per te i pensieri ed i comportamenti sottraendoti a qualsiasi "angoscia" esistenziale (che in effetti mi hai talora rimproverato). Una fede religiosa che non può che essere ANCHE fede politica e sicurezza nelle scelte quotidiane, senza nessuna distinzione.
Lasciami dire che per quanto mi riguarda intendo la fede piuttosto come ricerca, contemplazione e adorazione di un mistero insolubile. Gesù come l'uomo capace di rivelare il divino che sta in lui più che in qualsiasi altro ma che sta anche (in potenza) in tutti noi (che siamo creati a Sua immagine e somiglianza). Credere che la nostra fede sia razionale e inscritta nel più profondo di ogni uomo (leggi papa Benedetto) vuol dire secondo me essere perfettamente coscienti che ciascuno, anche i più apparentemente lontani, possono essere sede e fonte di spiritualità e preghiera. Perché scandalizzarsi se Gesù non é che il modello dell' essere uomini ? Dove cercarlo se non nell'Uomo ? E se l'uomo in questione non ne é consapevole, cambia qualcosa ? Questo a me pare non ha niente a che fare con la venerazione di San Toro o con il confondere bene e male (sempre che non ne facciamo questione politico-ideologica) né con il sostenere che un comportamento o una convinzione valga l'altra. Potrebbe aver a che fare invece con il restare aperti di fronte al mistero e disponibili a lasciarsi sorprendere, non credi ? Ciao,
CD
PS se vuoi, il mio relativismo VERO é quello politico, perché mi dichiaro qui pronto a cambiare casacca non appena mi paresse opportuno o moralmente consigliabile. Ho delle CONVINZIONI di sinistra (che con gli anni ahimé tendono a crsitallizzarsi, deprecabili ma temo inevitabili indizi di demenza senile) ma nessuna CERTEZZA di sinistra (le CERTEZZE sono tutte e solo nella fede). Il pensiero che un buon cristiano, se tale, DEBBA votare - pensare - comportarsi come me, il pensiero di poter dire a te, a Don Paolo o a chiunque altro guarda che la tua politica é contraria alla fede é quanto di più distante dal mio modo di intendere. Quello che qui ho sempre trovato deprecabile (in te in particolare) é appunto la proposta di una fede legalista (il mio vero demonio). Infatti se insisto con tanta convinzione dall'essermi fatto finalmente riconoscere come feroce comunista mangiabambini é essenzialmente per ribattere alle tue con un'unico sempre uguale ragionamento-provocazione: " ... vabbé, ma la stessa ottica di fede potrebbe suggerire altrettanto bene comportamenti opposti a (diversi da) quelli che dici ..."
Io non ho mai creduto nella "democrazia" caro Salvatore. Da Platone in poi, passando per Tocqueville fino a Sorel, Nietzsche e Pareto ho imparato a guardare questa concezione utopica di governo con forte spirito critico, ed ai suoi esiti finali con sovrano e categorico disprezzo. Del resto, nel credere di ricevere la verita' in quel che è il "dispotismo della maggioranza" ci si puo' solo illudere...
Willy 44, qua siamo tutti dispiaciuti di doverci confermare nell'idea che, al momento, sei incapace di esprimere opinioni... dato che preferisci di gran lunga arrabbattarti con epiteti da bar leghista...
E non sei neppure interessante o speciale nell'elaborare insulti raffinati od originali, dato che, purtroppo per il pianeta, e qui per don Pardini, di trogloditi come te è pieno il mondo.
In merito ai tuoi liquidatori insulti a Vauro (da 4 soldi), quali sarebbero quei tanti da 1000 soldi della tua parte?
Guardati intorno e ne troverai proprio pochini pochini.
E chiediti il perchè e risponditi: perchè quelli bravi (e svegli quindi) di solito stanno di qua.
Altan, Staino, Angese, Bucchi, Cemak, Elle Kappa, Passepartout, per nominare solo i più noti e trascurando gli illustratori come Pericoli, Pratt, Pazienza, Giardino, Toppi, Leone, etc etc
L'unico della tua parte mi pare Forattini il quale però inorridirebbe ai tuoi barbari "me ne frego"...
Ti invito quindi a riconsiderare con onestà, deponendo la clava, quanto scrive don Pardini nel suo articolo:
<Ma se c'è una cosa che in uno stato democratico non può mancare, è la possibilità di fare "verità" sulle cose, fornendo letture diverse, e possibilemnete non narcotizzanti.>
Mi fa piacere leggere che anche tu, illo tempore, esprimevi opinioni, argomentate voglio sperare...
@ salvatore :
Ma tu ci fa o ci sei provocatore da tastiera ??? Io esprimo opinioni da molto prima che qui si sentisse l'odore nausebondo della tua presenza... vai a leccare i piedi a quel fumettista da quattro soldi di Vauro e non importunare le gente istruita e per bene !
@ salvatore :
Ma tu ci fa o ci sei provocatore da tastiera ??? Io esprimo opinioni molto prima che qui si sentisse l'odore nausebondo della tua presenza... vai a leccare i piedi a quel fumettista da quattro soldi di Vauro e non importunare le gente istruita e per bene !
Meggie 40,
come non assentire all'affermazione di Willie
<A Dio le nostre preghiere le dobbiamo rivolgere affinche' venga fatta televisione decente.>
Ma, purtroppo, come si legge al tuo link,
<Negli ultimi giorni l’attenzione dei media è stata dirottata ad arte per colpire esclusivamente l’opinione di un singolo giornalista, Michele Santoro, e non su quella che continua ad essere una gigantesca anomalia italiana che vede un Premier proprietario di tre televisioni nazionali e di un impero mediatico fatto di quotidiani, periodici e siti web che ogni giorno orientano le opinioni degli italiani>.
Parole sante, che ognuno dovrebbe condividere, per la loro evidenza fenomenica e la corrispondenza alla concretezza cristallina delle cose reali.
Ah, ma questo ragionamento presuppone l'uso della razionalità, della logica, del senso comune...
2 + 2 = 4 insomma
Invece, ahinoi, come vedi, il primo stitico tentativo di esprimere una striminzita opinione, fatta di teoremi autoreferenziali, da parte di willy, argomenta per slogan e, non dicendo nulla che da lui non ci sarebbe stato da aspettare, non confuta nulla, non esponendo alcuna proposizione di cose reali.
Ancora una volta:
zero + zero = zero
Fratellanza e salute.
A Dio le nostre preghiere le dobbiamo rivolgere affinche' venga fatta televisione decente. Cominciando a cancellare proprio "Anno zero" dai palinsesti e tutte le trasmissioni faziose e di parte come questa. Del resto una trasmissione che invita il vignettista ogni volta di un giornale sinistroide non puo' essere imparziale...
Fabrizio: non mi ricordo l'episodio credo, ma mi pare di ricordare qualcosa di analogo in cui c'entravano i boy scout.. è lo stesso?
Bella la rivista Airone, anni fa mi regalarono un abbonamento.
Al wwf ero iscritto da ragazzo, in tempi meno sospetti in cui l'ambientalismo non era un business o trampolino di lancio per visibilità e carrierismo politico, facendo il mio in tanti modi. Ma niente di strano nella mia uscita, nel tempo, per uguali delusioni, se ne sono andati in tanti..
Alieno
E infatti fiutando il pericolo il padano dichiara che in Abruzzo il terremoto non c'è stato proclamando che il 76 per cento degli edifici sarà agibile nel giro di trenta giorni !!!.
E ALLORA TUTTI I SOLDI CHE HANNO RACCATTATO TRAMITE SMS E NUMERI VERDI A CHI ANDRANNO IN TASCA ?
Inoltre sempre con la puzza di bruciato che giorno dopo giorno sale alle sue narici chiede che i giornali smettano di riempire pagine su questo argomento perchè se ci sono responsabilità emergeranno in seguito, adesso deve pensare a ricostruire.
OAS_RICH('Left'); "Per favore non perdiamo tempo, cerchiamo di impiegarlo sulla ricostruzione e non dietro a cose che ormai sono accadute". E' l'ennesimo attacco del presidente del Consiglio ai media, e in particolare a quelli che dopo il terremoto hanno messo in luce le tante zone d'ombra del sistema edilizio abruzzese. Più di una semplice tirata d'orecchie, poco meno di una censura, dunque. Tanto che il premier si spinge ad un vero e proprio "invito" alla stampa: "Se qualcuno è colpevole, le responsabilità emergeranno - ma, per favore, non riempiamo le pagine dei giornali di inchieste".
36. La criminale incompetenza di tutti i governi italiani, il loro disinteresse per le problematiche di sicurezza, dovrebbe essere cosa nota.
Benissimo, cominciamo ad intenderci , da sempre io proclamo che nessun potere è meglio di nessun potere ,,, ma visto come difendi per partito preso alcune iniziative di questo regime ho i miei sospetti sulla tua buona fede.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Sulla lettera del sindaco intanto il nanoduce ha detto di non averla mai letta e ricevuta ,,, dunque scarica come di consueto ( vedesi innumerevoli precedenti ) le responsabilità sui suoi servi, perchè anche se fosse vero (ammettendo cioè per assurdo la sua buona fede e cioè ancora violentando così la nostra ragione e facendo pieno abuso di idiozia e ignoranza ) ci sarebbe lassismo e irresponsabilità di tutti i suoi sottoposti a cominciare da quel Bertolaso tanto osannato nella "munnezza".
Aspettando smentite e ritrattazioni inviterei intanto i PM autorizzati a procedere ad incriminarlo per metterlo sotto processo non appena finisce l'effetto del suo Lodo Alfano.
Ahah, wow, una lettera che prova l'inerzia del governo!
Quando ero iscritto al WWF, ricevevo regolarmente "Airone", e allarmi simili apparivano su ogni numero, indipendentemente dal colore del governo in carica. Non so chi si ricordi del caso di un campeggio irregolare costruito in riva ad un fiume, e di parecchi morti in seguito allo straripamento dello stesso. Ecco: il WWF aveva presentato ripetute denunce della situazione molto prima che avvenisse il disastro, tutte regolarmente inascoltate. Mi pare di ricordare che addirittura il rischio legato al campeggio in questione fosse stato l'oggetto della tesi di laurea di una socia - sempre prima che succedesse il fattaccio. E questo era solo un caso tra tanti.
La criminale incompetenza di tutti i governi italiani, il loro disinteresse pèer le problematiche di sicurezza, dovrebbe essere cosa nota. Se qualcuno preferisce credere che stia tutta a destra, padronissimo, dopotutto ho sempre sostenuto la libertà di pensiero.
Alieno, non ho mai detto di essere contro la semplificazione!!!
Ho fatto le spese sulla mia pelle delle normative vigenti - anche se a dire il vero, nel mio caso il problema era più che altro l'alto margine di discrezionalità dei responsabili all'urbanistica e cose simili. Evito di entrare in dettagli, ma non sono ricordi piacevoli.
Però un conto è semplificare procedure inutilmente complicate, un conto è procedere per condoni, che legittimano le peggiori insicurezze. Il discorso sulle cubature non so, magari di per sé andrebbe anche bene, riducendo le lungaggini senza compromettere la sicurezza. Non sono un ingegnere edile, e già il beneficio del dubbio gliel'avevo accordato nel post di don Paolo che l'aveva proprio come oggetto. E' che ho talmente poca fiducia nell'interesse del Berlusca a costruire un'economia sana, che sono molto titubante quando queste proposte vengono da quella parte. Sui condoni, invece, nessun dubbio. Li considero una porcata che copre le spalle ai disonesti e non fa nulla per gli onesti.
Però non dimenticare l'altra metà di ciò che dicevo. La sinistra non ha mai fatto nulla di positivo, quando era al governo, per risolvere i problemi di sicurezza che adesso attribuisce in toto a Berlusconi. I condoni copriranno sì le spalle dei costruttori truffaldini, ma anche prima dei condoni il rischio reale per loro era minimo. Gli ecomostri non sono apparsi dopo i condoni, i condomini fuori norma non sono mai stati sottoposti ad approfondito esame durante gli n governi che hanno visto alternarsi, di qualsiasi colore fossero. Per questo mi fa ridere che adesso si tenti di riproporre l'inutile sinistra italiana come paladina salvavite, solo perché nella sua annichilita incapacità di produrre alcunché una volta al timone, non ha partorito norme che peggiorassero ulteriormente la situazione.
Crs 31,
dopo la pubblicazione della lettera che menzioni vediamo se si continuerà a guardare il dito (Anno Zero e la vignetta di Vauro) o quanto quello indicava...
Chissà se la simpatia "allegra e positiva" di Berlusconi riuscirà ancora una volta a nascondere la realtà delle cose dietro la propaganda stile ventennio che Travaglio col suo ----> dito nell'occhio del Grand Premier, ha segnalato...
Fratellanza e salute
Fabius: per me non è certo santo, semmai è la vostra ossessione che in tutto questo tempo, tanti anni ormai, ne ha fatto un martire ed è lo stesso errore che più o meno si compie censurando od attaccando un San Toro parrebbe.
Quello che forse fa differenza di non poco conto nell'attrarre simpatia tra i due personaggi, è che uno è allegro e positivo, a torto o ragione, l'altro invece attrae sentimenti di segno opposto: pessimismo, disfattismo ecc.
Ciao.
Alieno
@ pequenito :
Caro pequenito, civis appartiene a questa categoria di utenti :
http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(internet)
Altrimenti andrebbe ad esternare il suo odio contro la Chiesa dove sarebbe apprezzato tipo uaar e e consorterie simili...e non in un sito cattolico. Saluti
Ecco la prova del lassismo e della colpevolezza del governo nella tragedia del terremoto.
Una richiesta d'aiuto Cinque giorni prima della tragedia. Contenuta in un telegramma urgente. Una richiesta rimasta inascoltata.
Mittente, il Comune dell'Aquila. Destinatari, la presidenza del Consiglio dei ministri (dipartimento della Protezione civile), il governatore della Regione Gianni Chiodi, l'assessore regionale alla Protezione civile Daniela Stati e la Prefettura dell'Aquila. Oggetto: una istanza per la dichiarazione dello "stato d'emergenza" per la città dell'Aquila, assieme alla segnalazione dello sciame sismico in corso, e di gravi lesioni ad edifici pubblici e privati. Per colpa del terremoto.
Già, perché all'Aquila il terremoto c'era già, da mesi, con una frequenza sismica ormai quotidiana. La scossa del 30 marzo scorso (con un quarto grado di magnitudo) aveva poi scatenato il panico in città con l'evacuazione di diversi uffici pubblici, oltre a lesioni gravi per migliaia di palazzi. Con una stima dei danni pari a 15 milioni di euro.Ah!!..per..l'Alieno..il Berlusca.."santo"..subito..tutto il resto è..noia!!..inutile, quindi, gente..ogni approccio..tanto, vuole, avere, sempre, ragione..lui!!!..
Eh, caro Alieno,
fai fatica a maneggiare l'ironia, e quindi, come sospettavo, a riconoscerla anche quando non è neppure tanto sottile da non essere facilissimamente rilevabile; ed equivochi la direzione della sua marcia scambiando piroette bisenso o polisenso per etichette monosenso.
C'è di bello che sulla tua inossidabilità si può sempre contare.
Anch'io, come già Crs, credo, comincio ad affezionarmi al tuo imperturbabile stakanovismo del dogma.
Si riesce sempre a farsi prendere sul serio da te (pure se si scherza) ed anche ad es. a farti scappare brandendo bibliografie sul dogmatismo inventate di sana pianta.
E Salute e tutto il resto che hai scritto... dai piedi e "per secula seculorum" amen... e fratellanza.
D'accordo Fabrizio, così sia l'augurio: che vinca la mia speranza sul tuo credo che ne abbiamo tutti da guadagnare.
Ma vorrei sapere se allora, per te, ogni tentativo di semplificazione, con quel principio, in questo Paese non si può fare.
Ti dico solo una cosa: il nostro è, che io sappia, il Paese con più leggi al mondo (per quanto Calderoli ne abbia sforbiciate un po', ne restano un'immensità). Abbiamo organi ridondanti a fare le stesse cose e perfino il concetto di provincia nell'idea iniziale doveva esser provvisoria, lasciando operare Stato, Regioni e Comuni. Oppure si poteva semplificare in Comuni e dipartimenti, Contee quel che si vuole, ma noi abbiamo una quantità immonda di enti che per quanto abbiamo sforbiciato negli ultimi anni, risultano ostili alla loro estinzione aldilà della loro inutilità.
Una quantità di organi competenti a fare lo stesso lavoro, una macchina burocratica pazzesca e costosissima, una quantità da guinness costante di leggi e norme e modifiche normative, aggiunte, variazioni in ogni tema, da quello fiscale a quello penale.
E tu mi vieni a dire che una semplificazione è un pericolo?
Ti risulta che con tutti questi enti, organi, leggi, con tutti questi controlli ridondanti il nostro Paese ha goduto di stravincenti successi d'efficienza, legalità, sicurezza?
Perchè diamine temi le semplificazioni se tutto quello che abbiamo ottenuto fino ad oggi senza è stato:
- un continuo rimpallo di responsabilità.
- la difficoltà di rintracciarle in quella ridondanza in cui passarsi la palla.
- un costo enorme.
- ottima occasione per fare tutto il peggio possibile.
- ottima occasione per evitare di lavorare con efficienza, sia in ordine quantitativo che di tempo, inesorabilmente lento per ogni pratica.
Ma tu temi la semplificazione, Fabrizio, perchè tu mi insegni che fino ad oggi, il ns. Paese con tutte quelle norme, tutti quei controlli ed organi competenti a farlo, abbiamo goduto dell'esser Paese modello... è questo che vuoi dirmi? :-)))
Meno paura caro Fabrizio: è vero che spaventa sempre quando si sa cosa si lascia e non bene cosa si troverà, ma in questo caso è così difficile capire che un cambiamento difficilmente potrà farci peggiorare?
Dai un'occhiata alla storia del nostro Paese: leggi? Edilizia? Fisco? Sicurezza? Dai un'occhiata alla nostra cultura della complicazione, dell'eccesso di leggi e controlli:
PERFETTAMENTE INUTILI o quasi! In quell'abbondanza si è potuto fare di tutto, perchè è difficile muoversi in quell'ostile macchina senza raccomandazione, senza agganci, perchè è difficile risalire ai responsabili e punirli, individuarli per tempo.. è in quella complicazione tradizionale in cui siamo ancora immersi che alcuni trovano muri di gomma per le pratiche più semplici e chi è ammanicato invece va lesto che è un piacere.
Facciamole le cose semplici, sono più visibili, nel bene e nel male: si individuano i responsabili e se qualcosa si muove male, si sa subito di chi è la colpa Fabrizio, senza perdersi nei meandri che conosciamo da sempre.
Non è la semplificazione che devi temere, ma il contrario: quello che abbiamo avuto fino ad oggi.
Quello che ha costruito case, scuole, ospedali in Abruzzo, che ha edificato interi paesi abusivi, che ha costruito ai piedi di scontate valanghe di fango, quello che ha costruito interi quartieri e poi non li ha mai finiti e resi agibili, abitabili e sono l'inferno dei tossici ed il paradiso degli spacciatori, la tana dei clandestini..
Anzi, oso di più: con meno complicazioni e meno burocrazia, oggi avremmo forse un Sud migliore di quello che ci tocca, più colpevoli in galera, più cittadini liberi nelle loro esigenze pratiche e più soldi, si, perchè alla fine, la semplificazione, permette grandi risparmi di tempo e di soldi a ben vedere.
Dai un'occhiata all'Italia che è stata fino ad oggi e vedrai che non è la semplificazione che deve spaventare, semmai il contrario!
La semplicità è una gran bella cosa, fidati, averne di più, a partire dal mio scrivere semplicemente in metà parole, che non mi riesce proprio... ;-)
Ciao.
Alieno
Eh, caro Salvatore, tu puoi vederci quel che vuoi in quella battuta, più o meno come un quadro astratto senza titolo.. :-))
E però fai attenzione nell'appuntarmi etichette, potrei deluderti, non sono a mio agio con gli abiti cuciti stretti e nemmen da me, ehehe.. :-))
Salute fratello: possa Dio guidare i nostri passi nel fare la Sua Volontà e si possa insieme riconoscere i volti da amare così come le case da lasciare subito, chiudendo la porta e scuotendosi la polvere dai piedi..
Forse non mi sono spiegato: loro stessi vorrebbero essere considerati martiri in vita, ma difficilmente riusciranno nel loro intento e nemmeno in quello di essere odiati, magari "molto poco" considerati, almeno da quelli come me o da molti altri (vedi gli ascolti).
Mi pare grave però giustificare, in qualche modo, anche a rigor di Bibbia, la tv-spazzatura di Annozero, che avrà ben democratico diritto di esistere, ma non di essere per questo detentori di "Verità" condivisibile e rispettata. Quindi Sig. Santoro e tutti coloro che lo difendono: tenetevi pure la vostra "verità in tasca" e, ripeto, se siete così bravi a dare giudizi, prego accomodatevi e fateci vedere una volta per tutte di cosa sareste capaci al timone!
@Cillo: hai ragione, sarebbe un errore se già si voglion martiri pur essendo vivi e ben presenti, liberi di far quello che vogliono, figurati..
Bene che dimostrino il loro volto, invece. Qualcuno sarà pure affascinato dall'odiologia che ci regala puntualmente, ma qualcuno avrà occasione di riconoscerlo e di prenderne distanze. E per costoro, vale la pena che il volto di Santoro e dei sodali emerga bene, così come di coloro che lo apprezzano, che si vedano i frutti di quella roba.
Alieno
Mi chiedo se sia troppo facile fare gli opinionisti come Santoro & C. Risposta: troppo facile esprimere giudizi COLTI e INTELLETTUALI, potrebbero questi, magari, buttarsi nella mischia a rischiare anche loro... rischiare come? Magari candidarsi a guidare "qualcosa" che può essere il Governo del Paese o chissà... mettere così in pratica le loro idee "profonde" e... vedere l'effetto che fa... ERRORE mettere a tacere quelli come Santoro: potrebbero diventare martiri ed eroi...
Alieno, dopo il tuo 18 mi dichiaro sconfitto.
Solo ora capisco come la tua battuta <unire l’utero al dilettevole”> rappresenti l'allusiva sintesi tra
- una mordace critica al radical chic (svergognati, si dilettano!)
- la documentata condanna dell'utilitarismo sessuale (utile/utero) di (certa) comunità pseudoscientifica (pseudo in quanto "certa") e
- la denuncia del relativismo (utero utile ma "veltronianamente anche" dilettevole) laicista fazioso ed intollerante della sinitra anticattolica...
E potrei continuare a dimostrazione di quanto io (e noi tutti credo) abbiam fatto tesoro delle 90 (novanta) righe del tuo 18, per non dire delle altre n volte 90 + 90 + 90 (con n = tantissime) che, sprofondando nella notte dei post, precedono quelle tue ultime incantevoli 90 (novanta)...
Ma, ti prego, non ripagare la mia resa tattica
(come sfuggire se no ai tuoi poderosi sostanziati 21 capoversi di attachi alla se-dicente "cultura" della sinistra, sferrati a difesa della tazza, la tv spazzatura evacuatura, regalataci dal Grand Premier?)
con altrettante 90 (novanta) righe di spiegazioni ed esaltazioni della mia sublime intelligenza finalmente messa a lodevole equo profitto nell'assecondarti?
Deh, risparmiaci, siamo tutti italiani, e fratelli infine! seppure separati da insignificanti differenti credulonerie personali... (ciascuno con quella che s'è scelta o, ahilui!, gli hanno ammannita da bimbino).
E scusa la <difesa della tazza> ma sono stato influenzato evidentemente dal tuo stile...
Salute e fratellanza...
Alieno, non c'erano "zero regole" nel decreto sulle cubature, ma se cominci a sommare quello ai condoni edilizi, alla norma anti-precari (fortunatamente abbandonata), alla norma salva-manager (abbandonata pure quella) e a tutta una serie di altri provvedimenti piccoli e medi, se non arrivi alle zero regole, ci vai vicino. Avevo già citato una volta un articolo letto su Famiglia Cristiana (dunque non "Il Manifesto") mentre ero nella sala d'attesa di un chirurgo che doveva visitarmi. In quell'articolo, un ministro del Berlusconi uno parlava positivamente di un provvedimento che grazie all'allentamento dei controlli avrebbe evitato situazioni come quella in cui parecchie industrie del nordest si erano dovute fermare a causa di una partita di materiali ferrosi bloccata. Commento dell'intervistatore: "Già, ricordo il caso, ma erano stati bloccati in quanto radioattivi". E quanto riportatomi da un collega che ha visto la famosa puntata di Annozero sulla TAV? Il ministro che dichiara fiero che il tunnel più lungo d'Europa è perfettamente legale anche se non in regola con le normative di sicurezza attuali, in quanto il progetto risaliva a più di vent'anni fa, quando queste regole erano più morbide.
E' vero, io vedo proprio un'equazione, quella per cui qualsiasi porcata è lecita pur di arricchirsi, senza escludere il genocidio (che anzi può essere un buon business, vedi twin town dopo il terremoto). Che poi questa equazione ci sia o non ci sia, mah, chi può dirlo? Evidentemente la vediamo in modo diverso. Spero che abbia ragione tu, ma ovviamente credo di aver ragione io.
Oh, Civis, naturalmente hai ragione, mi rivolgevo a Cd.
Avevo cominciato bene, ma poi mi sono fermato alla "C" nel giusto proseguo eheh.
Ciao.
Alieno
Civis: l'ultima cosa che devi augurarti tu è che io cambi.
Ne sentiresti tremenda mancanza di quel che sono e che ti offro oggi.. ;-)))
Ciao.
Alieno
Vabbè ,,, non c'era mica bisogno di tormentare il prossimo per giustificarti di quell'errore.
Però nell'ultimo periodo comincio a cogliere anche nel buio della tua spelonca un bagliore di intelligenza ,,, coraggio ET, ce la puoi fare anche tu ,,, forse.
Ma prendiamola a ridere, come satira vorrebbe. Non sulla tragedia del lutto e delle bare, lasciamo quel gusto ad altri. Ridiamo invece delle miserie umane, delle sue meschinità.
Perchè la satira è talvolta la stessa realtà, non è vero?
Prendi, fai conto, uno come Goffedo Bettini, oggi senatore Pd, uomo che si iscrisse alla Fgci agli esordi della nostra storia democratica e uno che è tra i fondatori del partito che rappresenta, tra i padri fondatori di quel Pd il cui giornale organico oggi, l'Unità, si presentava aprendo con una gigantesca vignetta (di Staino) a favore della "libertà di satira".
Beh, quest'uomo che dico è l'esempio sublime della realtà che di per sé è satira viva, in una certa collocazione politica che sappiamo avere una lunga tradizione di questa particolarità di invocare cose a tempo ed in un altro, il suo opposto. Bettini, infatti, sta per querelare il supplemento satirico dell'Unità (diretto da Staino), per via di un articolo pubblicato a Gennario su Emme...
Divertente no? E' un po' come quando si invocano diritti costituzionali e democrazia ad un tempo e nel contempo si legittimano okkupazioni e scontri violenti contro forze dell'ordine anticostituzionali ed antidemocratici.
E' un po' come quando vedevamo i ministri di sinistra al governo ed al contempo, in Piazza a protestare contro il governo (okkupando tutti gli spazi possibili, mai sazi...).
La stessa sinistra radicale è al contempo quella che protesta di censure e quella che tentò, riuscendo a far annullare quell'invito prudenzialmente, di censurare il Papa alla Sapienza, invitato per il discorso di apertura dell'anno accademico. E quella sinistra radicale, pur di censurarlo, minacciò di invadere zone off-limits e di fare comunque censura "sonora" ovvero di far talmente tanto baccano da rendere difficile l'ascolto (cioè censura comunque).
La stessa sinistra normale che è al contempo quella che tra un diritto di parola e di satira, querelò Forattini chiedendogli nel 1999 ben 3 miliardi di danni per via d'una vignetta sul querelante, D'Alema, in mezze maniche che col bianchetto si affrettava a far sparire nomi e codici di spie dal dosseri Mitrokhin.
La stessa sinistra moderata, colta e perfin volendosi cattolica ma adulta cattolicità che oggi ci spiega che "la vignetta di per sé trasgressiva usa il linguaggio del paradosso che non è offensivo" e che "non si può chiudere la bocca a chi dice cose indigeste" ed ancora che "non si vieta l'ironia" e che però è la stesa che tramite i legali dell'allora premier Romano Prodi, diffidò un sito internet reo di ave pubblicato la caricatura di Bush che abbraccia l'amico Romano e gli dice: "Non dimentico mai una faccia, ma nel tuo caso farò un'eccezione".
La stessa satira che deve esser libera ed irriverente e però, come ci spiegò Marcoré, era meglio rinunciasse a far parodia del povero Fassino, che già buttava male per la sinistra in quel momento...ed era una maschera che nemmeno aveva nulla di satirico, acido o pungente, era una maschera che perfino lo rendeva simpatico, ma la sinistra della libertà della satira irriverente è così, capace di dire: meglio di no, povero fassino, povera sinistra, già i sondaggi la danno in difficoltà..
La stessa sinistra che in un Veltroni ci propone le commedie all'italiana di serie z anni '70 che più pacchiane e truculente non si può, quelle con Edwige Fenech che si spoglia sotto la doccia e qualcuno guarda dal buco della chiave o dietro uno specchio finto tra lazzi, rutti e scoreggie della risma di Alvaro Vitali come un prodotto da ri-nobilitare e pregiato, poi se la prende se Corrado Guzzanti però si trucca da Veltroni, che tristezza, ma che cosa kitsch...
La stessa sinistra varia che ritiene che Sabina Guzzanti in fin dei conti fa satira parlando di froci a tormentare il Papa o di vagine e falli altri, satira dura, ma satira e poi si diletta a dire che c'è gente senza gusto alcuno, che guarda il bagaglino, che certo non può far ridere, che è satira quella?
Per non parlare di quel Di Pietro, ormai insinuato come metastasi a sinistra, ma è un corpo estraneo dal punto di vista ideologico-politico e lo sanno tutti, che oggi sbraita il suo "NO al bavaglio" e poi ha praticamente querelato praticamente tutto il querelabile tra giornalisti ed esponenti politici.
Per non parlare, tornando al post, di quel San Toro che, eletto profeta perfin qui, predica da santone sul diritto di satira che sempre è stata soggetta agli attacchi dei potenti.
Però dimenticando di dirci che il bravo imitatore Joe Violanti, che gli faceva il verso nel suo programma su Rds, "morning show", nel 2008, lo ha diffidato dal continuare.
Cioè dimostrando come nella logica di coloro che oggi sbraitano di più, tutto ha un doppio peso, una doppia misura.
Perfino il sesso: quello del bagaglino, le veline, le battute di berlusconi ma che trivialità, che indecenza, che orrore, che sottocultura sarà mai..
Fabio Fazio, Litizzetto, Luttazzi, Dandini, Vergassola, Zelig, invece da decenni possono recitare l'eterna parte degli allupati perenni, farci battute sopra e son proprio fighi, dai, son proprio fighi, vuoi mettere?
Nemmeno la battuta da osteria può aver doppio peso, per carità: solo da una parte c'è la superiorità morale per cui si può fare satira ed al contempo censurare, essere irriverenti e nel contempo fare gli snob, i moralisti..
Perchè solo a sinistra, essendo superiori moralmente, si può occupare ogni spazio: censore e censurato, triviale e sofisticato, democratico ed antidemocratico, vittima e legittimato a far vittime, figurarsi se è un problema far battute sui morti nemmen sepolti: fosse da altri, sarebbe vergognoso, ma se lo fa uno da sinistra, abbiamo tutti da imparare..
Mah!
Alieno
15. Quale divinità vuoi sarcasticamente alludere che io pretenda d'incarnare caro Civis, se nemmen si capisce di chi mai potri in fondo prendere il posto.. di una divinità non necessaria all'uomo? Rinunciabile? Negoziabile? D'una divinità Uomo senza Dio? D'una divinità LAICA?
A parte il fatto che non si intende bene il senso di tutto questo periodo, come di molti altri estenuanti e pedissequi che tra autocitazioni e logorroiche equazioni si perdono nella vaga spelonca delle tue opinioni ,,, Ma io cosa c'entro ???
Lapsus di Freud ,,, ti rivolgi a Cd chiamandolo me ,,, paranoiche confusioni da recenti sconfitte subite ?
@Fabrizio: Berlusconi proporrebbe.... zero regole?
E questa dove l'hai letta? Non c'era sull'ipotesi del Dl delle cubature...
Forse capita che la gente finisca per credere davvero a delle equazioni e vede ciò che non c'è...
Alieno
@Cd: ma che c'entra?
Il mio era un invito a guardare i frutti della propria fede, Cd, per evitare che tutto, anche una fede, possa esser ricondotta ad una dimensione politica e perfino laicista, invitando a pregare indistintamente con, senza o contro la Chiesa per il bene degli uomini, che non mi pare esattamente ciò che potrà dar migliori frutti in quella fede di cui è ministro, avvicinando con qualche attrattiva particolare altri che già la fede la ridimensionano come elemento non indispensabile in un progetto dell'uomo.
Non si tratta di dire se c'è o non c'è una fede, né come debba essere vincolata e codificata questa fede perché l'invito che facevo era semmai domandarsi se non c'è piuttosto una coerenza di logica politica in quella chiusa.
Perché, vale anche per te, un conto è che un cristiano preghi per tutti gli uomini, un conto che un cristiano asserisca che una preghiera pagana o qualsiasi altra sono cose da imparare passando il messaggio che la cristianità non sia collocabile in quel ruolo che Gesù affida ai suoi discepoli ed i suoi discepoli ai cristiani: diffondere il Verbo di Dio, la buona novella di Cristo, per dargli la possibilità salvifica come ci è stato insegnato e dalla quale non è facile sottrarsi spontaneamente, se davvero abbiamo "fede", cioè fiducia, cioè se crediamo davvero che sia la cosa più giusta e più buona per gli uomini nell'amore e nella certezza di Dio.
Invece i messaggi che passano in questo post sono altri:
pregate, pregate, ma imparare che la Verità è di Profeti come ... Santoro?
Ed in qual modo una preghiera potrebbe essere ...laica?
Perchè ormai siamo abituati ai cattolici "adulti" per necessariamente in Parlamento, non in cabina elettorale, per carità, non è necessaria la fede, lì è rinunciabile per negoziare tutti i valori che si vogliono: aborto, matrimoni omosessuali, eutanasia..
Ma qui siamo già oltre: qui ci viene detto che perfino nel part-time in cui si è ridimensionata e costretta la fede nella propria proposta educativa e costruttiva, si può pregare laicamente.
Pregare... laicamente? La religione è minimizzata e fatta da parte, ormai non più necessaria, nemmeno nelle preghiere a Dio?
Ed allora avanti la vostra politica perchè tutto ciò vi occorre, uomini e ministri, per farci entrare Santoro.
E pazienza se Dio o la fede deve farsi da parte: si contenti Dio, della laicità anche nelle preghiere, ma vuoi mettere metterci in suo aiuto San Toro?
Allora io invito a guardare dove si sta andando, cosa si dice, ai frutti che si raccoglieranno, invito a guardare cosa si vuol fare di questa bistrattata fede dove ormai, ogni preghiera è uguale ad un'altra e può essere a tempo con fede, a tempo laica, entrando la proposta della non necessarietà di fede anche nell'aspetto, nel momento più intimo nel rapporto tra Dio e l'uomo: la preghiera.
Che ora è laica, va bene ugualmente, ce lo dice un ministro della fede...
Mah.
Alieno
(sarcasticamente ti firmi, alludendo a me, Oddio: ma quale? Quello laico? Quello Alieno? Quello di San Toro? Quello che esce mentre si vota? L'uomo stesso che tu hai in passato reso divino al punto da non riconoscere una necessarietà del suo rapporto con Dio e della fede perchè operi altrettanto bene?
Quale divinità vuoi sarcasticamente alludere che io pretenda d'incarnare caro Civis, se nemmen si capisce di chi mai potri in fondo prendere il posto.. di una divinità non necessaria all'uomo? Rinunciabile? Negoziabile? D'una divinità Uomo senza Dio? D'una divinità LAICA?
Ed allora il sarcasmo è mal riuscito, la mia non è eccessiva presunzione nell'assumere quei ruoli, non ben sapendo nemmeno di qual divinità si sta parlando..
Ma certo, non sarebbe nulla di nuovo in un mondo dove San Toro è beato e Ss martire, nonchè Profeta da cui noi tutti, cristiani, uomini di fede, dobbiamo apprendere verità...sarebbe cioè coerente che l'Alieno si spacciasse per qualcosa di santo e divino, visto che si propone di altri che di santo e divino non hanno nulla...
Oddio, per carità, intendevo che non hanno nulla di santo e divino nella mia fede cristiana, non nella vostra fede relativa in cui, effettivamente, in virtù d'un relativismo, una sostituibilità a piacere di Dio nella relazione con l'uomo con qualsiasi cosa, anche se stesso, non in quella fede che per far spazio a simpatie ideologiche ci propone San Toro Martire e Profeta.
Ed allora, se mi viene suggerito il potenziale profeta San Toro, da cui tutti abbiamo da imparare.. dico Santoro che è quello che è e che ha ben dimostrato i suoi sentimenti verso la Chiesa in formidabili trasmissioni (informative o di propaganda, a scelta)..
Ed allora, se un ministro della fede cattolica mi propone la possibilità della preghiera "laica" per far spazio e difesa d'un Santoro o Vauro che siano, io non mi potrei proporre una riflessione sui frutti d'un simile intendimento di fede?
E se mi viene proposto, da un ministro di fede, che praticamente una preghiera è un aspetto laico, cioè "aconfessionale" come risulta nell'accezione comune del termine, cioè mi viene insegnato altro che ciò che mi insegnano i Padri della Chiesa e Gesù stesso,
sicuri che è su di me che ricade quel sarcasmo di sostituirsi o di sostituire lo stesso Dio?
Cioè Don Paolo e siete così (apparentemente) anti-conformisti da sapere chi è giusto profeta, spiegate la giusta e nuova preghiera (laica), indistinguibile da una cristiana (cioè dicendo che non ha nulla di diverso o di migliore)... e poi eccoti qui, a bacchettarmi, a far sarcasmo
come il più conformista dei farisei di ieri, perchè ho osato contraddire dicendo la mia?
AHAHAHA.
Occhio a non cadere nei tranelli degli specchi, caro Cd, magari sei convinto di giudicare me e stai giudicando il tuo riflesso... ;-)
Se io, ironicamente dovrei esser presuntuosamente auto-eletto divinità, tu sei un dio superiore senz'altro..
oppure, Cd, calmati, metti i tuoi rancori da parte e vedi un uomo (o un alieno, che non fa differenza, può benissimo esser compreso nel progetto di Dio..), un semplice uomo che dice la sua come Don Paolo e come te..
occhio a quegli specchi...
Ogni bene. ^_^
Alieno
Hai sbagliato tag padrini, ma il messaggio è arrivato .
censuro gli insulti. Sì...e d'ora in poi quelli di tutti....
Bravo, allora datti da fare per bene col tuo aspirante collega.
P.S. Non riapro qui la polemica sulla casa di chi è e sui doveri che spettano all'ospite, ma nemmeno io accetto che un qualcuno si permetta di intimarmi alcunchè ,,,
censuro gli insulti. Sì...e d'ora in poi quelli di tutti....
tutto...ma insulti così diretti, sfrontati e fatti apposta per provocare...no
inoltre non accetto che nessuno mi intimi nulla.
Qui siamo a casa mia e le regole le detto io.
Basta insulti. Oppure chiudiamo i commenti liberi.
grazie
Non so bene cosa tu intenda per feccia clericale ma ti associo a chi ragiona "per partito preso": un'espressione effettivamente opposta al concetto di laico, che richiama pertanto "clericale". Ne abbiamo già discusso mi pare, le parole restano quelle e non ho motivo di cambiare idea. Buone cose,
CD
Francamente non me ne frega molto delle vignette di Vauro; come sempre sono contro la censura. Io. La maggior parte di quelli che oggi sostengono l'assoluta libertà della satira, invece, suonerebbero ben altro registro se ad essere toccata fosse qualcuna delle realtà a loro care. Ma è storia vecchia, non credo di dire nulla di nuovo.
A parte quello, bè, magari una vignetta così può davvero far riflettere. Può far sì che meno gente creda all'equazione, tanto amata dal Berlusca, zero regole = migliore efficienza per tutti. Può far sì che più gente si incazzi al prossimo condono edilizio, visto che permettere di costruire in deroga alle regole porta a situazioni come quella che abbiamo visto. Magari anche l'aumento delle cubature non è 'sta grande idea, visto che una casa con un piano in più cade meglio. Non so, mi sembra che l'intenzione positiva sia chiara nonostante la truculenza, e non capisco troppo le critiche eccessivamente scandalizzate.
Chiaramente il mio 7 probante per un dialogo non può essere indirizzato agli ultimi due commentatori ( 8 e 9 ) in quanto ambedue rientrano in quella categoria che descrivevo per la quale è inutile addirittura tentarlo.
Di Cd intanto rilevo e annoto qui il tentativo disonesto, del quale non gli ho dato mai motivo, di associarmi alla feccia clericale, che ricambierò sicuramente meglio altrove che qui sopra.
Il mio 7 ( quasi commovente ) era riferito quindi solo a padrini, che ondivago e opportunista come la sua chiesa millenaria, sa fiutare il vento quando cambia.
Annozero sta alla Rai come Civis sta a questo blog... il nostro caro CRS lo prenderà come un complimento, ma non lo è assolutamente, anzi... Il paragone regge per esempio sulle richieste di censura da parte di Willy e Valentina che non ce la fanno proprio più a sentire sempre gli stessi attacchi di civis su Berlusconi e Chiesa, qualsiasi sia l'argomento.
Stessa cosa potrebbe dirsi di Annozero che riesce a criticare la Protezione Civile sulla vicenda terremoto invece di indagare su chi ha costruito le case crollate... questo si che è fare informazione, complimenti. Ma l'importante per Annozero è arrivare a criticare il governo responsabile della protezione civile, chi se ne frega delle vere cause dei crolli.
E la Chiesa? Che si fa non la si attacca? Certo che si, basta intervistare l'arcivescovo dell'Aquila sulla vicenda vignette. Proprio bella l'intervista all'arcivescovo, invece di chiedergli cosa la diocesi sta facendo per i terremotati (e sta facendo moltissimo) gli si chiede cosa pensa delle vignette e se ha visto Annozero... questo si che è fare informazione, complimenti. Ma l'importante è sempre attaccare uomini di Chiesa , chi se ne frega di cosa fa la diocesi dell'Aquila per aiutare gli sfollati.
Già le vignette... che grande audience hanno portato alla Rai, quasi quanto gli insulti anticattolici di civis in questo blog. Eppure Santoro ha molta più faccia tosta di civis perchè il presentatoe riesce a dire:"Il Giornale ha fatto grandissime battaglie per difendere le vignette sull'Islam e adesso attacca Vauro"
La menzogna non solo sta nel dire che il Giornale difese le vignette danesi, ma la faccia tosta è fingere di non ricordare che proprio Vauro attaccò tali vignette come "propaganda" che fomentava odio, che poi non c'era da meravigliarsi se i mussulmani rispondevano all'odio con atti violenti.
Sui cristiani sul papa e su Cristo invece Vauro con le sue vignette si scatena, sicuro che da loro reazioni violente non arriveranno... eppure così anche lui fomenta odio, forse non quello cristiano, ma sicuramente quello anticristiano dei suoi pari quello si che lo fomenta eccome.
Così come civis qui dentro non fomento odio da parte dei cattolici, al massimo qualche mal di pancia di Padrini e Alieno che però resistono e non arrivano ad invocare censura come Willy e Valentina... io sinceramente comincio a quotare questi ultimi due, non per odio nei confronti di civis, ma per evitare che chi lo legge abbia una visione talmente distorta della realtà da arrivare ad odiare la Chiesa come fa civis. Evitare di fomentare odio forse, anzi sicuramente, vale più dell'audience... il mio consiglio di censura nei confronti della propaganda dell'odio vale tanto per la Rai e Annozero quanto per Civis e questo blog.
Simpatica questa cosa: l'Alieno mette nero su bianco quello che gli ho sempre cautamente rimproverato pensando di avanzare un'ovvia stupida enormità, giusto per provocare. Dico del mio attribuire all'Alieno l'idea che il vero, il giusto, il bello, il buono, la fede in realtà non esistano in sé, ma solo in funzione di uno schieramento politico o di un'opportunità (diversamente si cadrebbe nel relativismo) ... più o meno quello che sembrano pensare Willy o civis ...
D'altra parte forse non ci avevo mai riflettuto abbastanza seriamente: chi sarà mai l'Alieno ? Il dizionario lo da come sinonimo di extraterrestre. Fuori dalla terra c'é l'Universo, quindi i confini dell'Alieno sono ... quindi l'Alieno é ....
ODDIO (@@)
Ancora probando un dialogo, che con alcuni elementi geneticamente tarati, purtroppo non è possibile.
Vauro ha messo il dito nella piaga (da geniale satirico qual’è) ancora una volta.
Che questo governo è appunto un irresponsabile e criminale negli intenti !
Che invece di spendere soldi in prevenzione, prepara un piano per fare ancora più scempio e creare altre morti potenziali.
Questo significa aumentare la cubatura dei cimiteri !!!!!
Posto che sicuramente, in tempi di crisi (Keynes docet) è necessario spendere risorse pubbliche (anche per la trappola della liquidità, mi scuso per il tecnicismo, chi ha studiato sa e chi non sa si informi magari su wikipedia), e che le costruzioni sono effettivamente un volano per l’economia ,,, vogliamo fare altri scempi della nostra ex-bella Italia?
Forse, e qui mi autocondanno per la mancanza di rispetto per i morti, questo terremoto dolorosissimo ci deve riportare alla realtà!
Madre Natura ( Diana, Isis, Inanna o Maria come desiderate chiamarla ) punisce gli irresponsabili e noi TUTTI lo siamo stati! Non sono il Candido di Voltaire, ma ,,, Penso alle case abusive sul Vesuvio e dappertutto, penso alle case costruite sul fango, al disboscamento, al Po che straripa, alle frane su altrettanti insediamenti abusivi ed al surriscaldamento della terra ed a tutte le altre cose che ancora dovranno pioverci in testa se continuiamo a sfruttare e consumare il pianeta senza contegno ,,, un detto africano dice che abbiamo ereditato la terra dai nostri figli ! ,,, cerchiamo di essere tutti più saggi ,,,
Sinceri auguri per il suo percorso in difesa di chi si è sempre mostrato impietoso non solo con le bare ed i morti da sfruttare adeguatamente, ma paladino dei sentimenti di odio anticristiani ed anticattolici.
Perchè è curioso il percorso che ci propone nel suo post: prima ci guida con sicurezza a considerare Santoro e sodali un profeta indispensabile ed utilissimo, poi, forse consapevole di averla sparata grossa o per il ruolo che riveste nell'esser ministro cattolico, rinnega parzialmente ciò che dice e ne prende le distanze, non è perfetto (ma del resto nessun altro lo è), come a dire: "non lo penso e non lo dico io, che Santoro è un Profeta, ma è una verità che tutti pensano, io non c'entro, è un fatto, io son di passaggio e leggevo con voi!"
Peccato che lei confonda parecchio.
Perchè è senz'altro un paladino, ma non di lacità, bensì di laicismo e dei suoi sentimenti ostili al Papa, alla Chiesa, alla religione cattolica in particolare, non ha mai fatto mistero, avendoci fatto su tante belle trasmissioni.
Che sia per il laicismo per cui si debba togliere crocifissi dalle scuole o mandando servizi di dubbia oggettività rispescati ad hoc dalla Bbc allo scopo di rinfocolare quel sentimento odioso,
Santoro è sì profeta, ma del laicismo intollerante e fazioso che ad ogni occasione buona, non esita a piegare dispoticamente il racconto della verità nella faziosità odiologica anche contro la Chiesa.
Non laico, ma laicista.
Non profeta di verità per tutti, ma la sua verità faziosa che alimenta i peggiori sentimenti di divisione ed ostilità.
Non informazione narcotizzata dal potere, perchè la sua faziosa informazione, come si è visto bene, è impunita, arrogante, sfacciata, intoccabile, cioè proprio suo è il potere con cui tentare di drogare mediaticamente più soggetti possibili nell'odiologia che trova nelle battaglie non laiche, ma laiciste, anticattoliche, solo alcuni dei cavalli di battaglia tradizionali.
Santoro, credo sia palese, non invita a pregare Dio, semmai a farlo sparire dalle nostre coscienze, continuamente delegittimando chi a Dio crede e si rivolge.
Santoro invita alla sostituzione della Chiesa con un laicismo che la Chiesa disprezza, punta a dividere ed a insinuare il dubbio in seno a quella concezione. Santoro fornisce il materiale, semmai, ai suoi nemici.
Santoro non invita né alla preghiera, né alla speranza, ma al sentimento costante del rancore e dell'odio, della diffidenza in coloro che hanno fede più debole.
Ed anche lei, in fondo, ci invita a pensare che Dio non è indispensabile, l'uomo può sostituirsi a Dio, una preghiera laica è uguale ed indistinta da una di fede rivolta a Dio, qualsiasi profeta, che sia d'odio o di amore per Dio, è indistinguibile ed ugualmente utile all'umanità.
Non ci sarebbe nulla di strano laicamente parlando, ma suona inquietante se a fare simili raccomandazioni ed inviti, è un ministro cattolico.
Credo che molti possano pensare che nelle sue parole non c'è solo la condivisa idea della spontaneità e libertà della fede, ma il messaggio che la fede non è necessaria, non è distinguibile da un laicismo anticristiano e che l'uomo può fare a meno di Dio cavandosela egregiamente bene ed anzi, siccome simpatizza per il Profeta San Toro, ben sapendo cosa ha sempre fatto Santoro per la Chiesa e che sentimenti ha per la fede cattolica, si può pensare che nel suo messaggio risulti che l'uomo senza Dio fa pure meglio, perchè da Santoro solo questo sappiamo sulla Chiesa: meglio quando non c'è.
Sicchè il suo è un messaggio che rivela una comunicazione ambigua in una fede che lei suggerisce, sarebbe meglio avesse una dimensione più piccola, laica, hobbistica ed insomma, senza va tutto ben.
A questo punto non mi resta che aspettare la sua proposta di inserire nel calendario Candido Michele Santoro Ss. Martire, essendo già cominciata un'affettuosissima e devota causa di beatificazione del profeta (che sbaglia come tutti noi ma lui è profeta e noi no, a noi resta solo quello sbagliare, ehehe) ed in effetti i miracoli sono già cominciati: conversioni miracolose dalla fede cattolica alla fede laicista, dalla fede in cui Dio è indispensabile all'uomo, alla fede in cui se c'è o non c'è poco cambia, anzi, a dar retta a San Toro, se non c'è è pure meglio.
Auguroni per il suo straordinario percorso di fede che sente devotamente di trasmettere a noi tutti per illuminarci, incantati dalle tante trasmissioni di Santoro a citar Chiesa e Fede.
Sono certo che troverà tanti rapidi consensi ed adesioni. E potrà riconoscere guardando chi la ringrazia del suo commento, i frutti della sua pianta. Lei avrà, ma per lei sarà coerente in quella non indispensabilità della fede e di Dio per gli uomini proposta in cui San Toro è profeta martire, l'adesione immediata, se avranno occasione, di tutti coloro che si son sempre spesi e si spendono attivamente contro fede e Chiesa, che si chiami Civis o Uaar, lei avrà modo di raccogliere i frutti di quella pianta meravigliosa che è il suo percorso di fede.
Auguri sinceri.
Io continuerò a battermi per fede e laicità, ma contro il laicismo, da semplice cristiano, nemmen ministro cattolico, né profeta, che ci vuol fare, mi contento con la mia fede che è forse più che diversa dalla sua: forse è proprio altra fede e forse riconosce altro padrone e non più padroni.
Alieno
P.S.: mi domando come mai la coraggiosa satira, che ardita ci propone vignette a sfondo religioso, poi curiosamente ci propone solo vignette a senso unico a citare la religione cattolica. Ed è curioso che tanto coraggio e sprezzo dei potenti e dei pericoli, così fiero, non produca altrettante vignette, che so, sull'Islam o sui rappresentanti dell'Islam, come si fa per preti, Papa, Gesù, Dio, calvari...
Davvero curioso questo concetto di laicità e perfino di laicismo in cui la satira è così temeraria, ma con qualche zona in cui esser un po' più pavidi, parrebbe.
Ma è solo una curiosità, non si pensi ad alcuna malizia in un mondo felice dove abbiamo un Santoro che è martire e profeta, beato e santo subito da un pezzo coi suoi apostoli per cui invitar tutti a pregare con lui e con loro, come loro,
amen.
Oramai da 15 anni la politica è solo e pura comunicazione... è il gioco delle parti.
Dopo una sconfitta fare l'analisi degli errori commessi è un comportamento da persona intelligente e arguta. In questo ti dò ragione padrini, invitando gli sconfitti a seguirti nell'esempio e riconoscendoti quell'onesta che si evince dalla tua analisi, pur anche se intenta a salvaguardare unicamente gli interessi di parte.
Sull'imparare a rivolgere a dio le "preghiere laiche" invece non ti quoto. Un "laico" le sue "preghiere" le dovrebbe rivolgere solo ai rappresentanti della collettività per spronarli a far meglio nell'unico interesse della comunità, la qual cosa esclude del tutto altre entità, per di più immaginarie, dal farsi pregare in materia non avendo nè modo nè luogo nè autorità per interferire. E qui nota bene come su "laico" e "preghiera" riprendo volutamente la terminologia clericale aprendomi ad un probabile dialogo,( probabile significa che attende prove, conferme e volontà per progredire partendo da uno stesso piano e livello concedendo il dovuto rispetto che si deve a tutti gli elementi in prova ) ma dovremmo intenderci ancora meglio ampliando troppo un discorso che qui sarebbe fuori luogo e tema ,,, perchè devi sapere che c'è al mondo pure chi rifiuta del tutto la terminologia e le categorie clericali.
grazie
grazie....
Don Verzè e le parole (forse) azzardate su ricerca e Chiesa.
Festival della Dottrina Sociale della Chiesa: una opportunità di risveglio?
Apple SIRI: non a tutte le domande ci dev'essere una risposta!
Cortina e la finanza: inutile lamentarsi. Non ce ne doveva essere bisogno.
Indagine Chiesa e pedofilia in Olanda: verità, vergogna e cambiamento.
alle 15:31
Fabius
..Vaticano..se ci sei..batti un colpo!!!.. (ma non ci sarà) tra il papì e i cardinali (ben pasciuti)..troppi..interessi..terreni!!..