Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
Oggi, ad 84 anni, è morto nella sua abitazione di Genova, don Gianni Baget Bozzo.
Sacerdote, politico, vicinissimo a Berlusconi e - prima - al partito socialista di Craxi (la quale candidatura gli era costata la sospensione a divinis), se ne va una delle figure più significative dell'impegno cattolico in politica.
Un impegno diretto, coinvolgente, tanto da farlo andare contro alle norme canoniche che impediscono ad un religioso di assumere cariche politiche senza il permesso della Chiesa di Roma.
Una persona diretta, schietta, che non aveva certo paura ad esprimere le proprie opinioni.
Opinioni spesso forti, troppo forti, ed a tratti assolutamente non dialoganti.
Opinioni che spesso con collimavano con le mie (ma questo a voi lettori interesserà poco), e altrettanto spesso non collimavano neppure con le posizioni più o meno ufficiali della Chiesa italiana, ovviamente (e giustamente) obbligata all'equilibrio di chi non può stare da una parte, dovendo esser voce per tutti.
Ma la cosa che più mi manca di don Gianni è la sua testimonianza di impegno per una politica che deve essere sempre a servizio della gente, e quindi di un impegno diretto, senza paure.
Per noi preti infatti, a volte è fin troppo semplice, limitare il nostro impegno politico all'elevazione delle coscienze ed al dire "vogliamoci bene" difronte a cattolici che si dividono e spesso litigano fortemente tra loro.
Questo non significa necessariamente schierarsi politicamente, ma neppure disinteressarsi nei fatti (magari impegnandosi solo a parole) della cosa pubblica, a tutti i livelli sia nazionali che locali.
Alla società italiana fa molto comodo avere dei preti taciturni e "bendati", anche perchè ad essi purtroppo spesso fanno riferimento cristiani altrettanto taciturni e vincolati al silenzio.
A molti politici, a molti amministratori pubblici, a molti sindaci, fa comodo avere preti consenzienti, che - soprattutto in ambito "micro" e locale - si limitino a predicare in Chiesa (sempre più vuota) o a dare benedizioni il 25 aprile a qualche statua a ricordo dei caduti.
A loro, e spesso ai cristiani, si chiede equidistanza ed equilibrio....ovvero di interessarsi dei fatti propri senza andare a mettre il naso negli "affari politici" (e spesso nelle padronie e nella gestione dei soldi).
Bene. Preti come don Gianni ci hanno insegnato che spesso, anche rischiando, i cristiani devono andare oltre, senza paura, con rispetto e coraggio. Con schiettezza ed abnegazione, senza farsi comprare da niente e da nessuno.
"Io come padrini non tollererò più insulti qui alla civiltà fatti da parte fascista o cattolica."
Sei da compatire... e da curare !!!
Amen...
Certo che talvolta viene il pensiero che a parlar coi muri c'è più soddisfazione, eh?
;-)))
Alieno
12. Occhio pidocchio. Non insultare persone o parti politiche diverse dalla tua, te lo ha detto anche il moderatore che non si fa. E' questo il risultato dell'educazione cattolica alla quale ti hanno indotto e che ti rende così alieno all'umanità comune in tutte le persone civili?
Qui (10) hai tentato un insulto ad una parte politica in stile con il B(acar)ozzo con la bava alla bocca, ed io te l'ho fatto ringoiare. Non ci provare più. Io come padrini non tollererò più insulti qui alla civiltà fatti da parte fascista o cattolica.
Concludo oggi ripetendoti per l'ennesima volta che non devi citarmi in nessun modo e maniera se non vuoi essere preso come rispota immancabilmente a male parole. Non ho alcun interesse a confrontarmi con la merda fascista ,,, come te lo devo dire?
A buon intenditore ,,,
si è ricongiunto finalmente e felicemente col suo padrone.
Ineccepibile, dal punto di vista della fede, caro Civis. Sono sicuro che così è, anche per Bozzo, infatti, come per altri cristiani come lui: felicemente con il Padre che se ti piace chiamar padrone, è il migliore possa avere mai l'uomo ed il migliore da servire in definitiva tra le offerte possibili antitetiche..
Ma dal punto di vista umano, può essere una sofferenza che è trasversale alle idee personali, di chiunque soffra la perdita terrena, da terreno, di persona cara a cui si è affezionati.
In questo siamo tutti così tremendamente simili, tra uomini, caro Civis. Ed è uno stimolo in più pensare che aldilà delle distanze ideologiche, politiche, personali, Baget Bozzo non era un assassino, un criminale...
vediamo di non perdere del tutto la dimensione umana degli altri, per non ritrovarci poi noi stessi, in una rinuncia di umanità, disumanizzati..
Ciao.
Alieno
10. Posto inquietante? Come si capisce che sono lidi nei quali mente ristretta aliena non ha mai potuto approdare rimanendo confinata nell'orrido buio della sua spelonca.
Si dà il caso infatti che le parti di Tuya siano anche le mie che conosco bene e so come risplendono gloriose alla luce del sole, cariche di gioia e libertà e voglia di vivere felici senza complessi, paure e superstizioni, senza lacrime dunque da versare per un B (acar) ozzo che si è ricongiunto finalmente e felicemente col suo padrone.
Tuya: dalla descrizione, direi che le "tue parti" è un posto inquietante, perchè il brevissimo commento suggerisce che si parli di uno spietato criminale assassino, un mostro che non merita lacrime..
mentre non mi pare che la "bava alla bocca parlando di sinistra", cosa che del resto ha perfetta specularità per molti, parlando di destra, sia un motivo per esser cinici umanamente. Politicamene però, la pretesa delle lacrime non deve esserci, questo è sicuro, ognuno libero di pensarla come vuole.
Alieno
dalle mie parti non ci sono lacrime per centa gentaglia. me lo ricordo ancora con la bava alla bocca quando si parlava di sinistra....
Non l'avevano ben capito anche al Vaticano, infatti la sospensione a divinis..
Alieno
Ancora non riesco a capire come un prete possa aver aderito a un partito di ideologia liberal massonica che promuove una sub cultura massificante fatta di di veline e calciatori e che nei suoi canali promuove l' omosessualita' come modello
Ancora non riesco acapire come un prete possa aver aderito a un partito di ideologia liberale che promuove una sub cultura massificante fatta di di veline e calciatori e che nei suoi canali promuove l' omosessualita' come modello
Mah... non credo che molti "autentici" cattolici sentiranno la mancanza nel senso che quasi sempre le sue erano opinioni personali, non certo il pensiero della Chiesa. Diciamo che la "chiesa" in quanto tale non ci ha mai fatto una bella figura...
Poi scegliere Berlusconi...
Ase, probabilmente, ben rappresenta i figli della predicazione dell'odio: nemmen conosci l'uomo, ti hanno detto che è il "nemico" da odiare a morte, per cui non avere pietà alcuna e tu dietro, fedele, fiducioso nell'odio. Sacrificando spirito critico e libertà di giudizio più autonoma, ma soprattutto, un minimo di pietas per chi è morto.
In realtà, cristianamente parlando, la morte è tutt'altro che un momento per cui avere pietas: si ritorna al Padre, si conosce il significato della nostra esistenza, ci liberiamo dei nostri limiti. Cristianamente dovremmo festeggiare quest'evento in sé.
La vera rinuncia alla pietas è pero l'intenzione è l'insensibilità non già contro il "nemico" suggerito dall'odio coltivato nel proprio cuore con tanta fiducia, la vera bassezza umana è non avere un attimo la capacità, rendendosi simile alla bestia che non può aver altrettanta libertà e dunque responsabilità (dunque mai equiparabile) di pensare:
il mio commento potrebbe leggerlo qualcuno che ha amato quest'uomo, che è Gianni Baget Bozzo, ma noi sappiamo che per i figli dell'odio, il nome è una formalità, l'individuazione della persona difficile nel tentativo di disumanizzarlo (così facendo, disumanizzando se stesso, ovvero rendendosi più oggetto, più cosa schiava dell'odio purtroppo): quel nome è sostituibile, lo sappiamo bene.
E però non conoscono, i figli dell'odio, né l'uomo che muore, né quello che ha vissuto.
Se avessero voluto conoscerlo, dimostrando miglior propensione ad aver fiducia nella vita e nell'amor per la vita, piuttosto che nella morte e nella fiducia nell'odio, probabilmente scoprirebbero talvolta di essere in difficoltà, in imbarazzo per giustificare a sé, così come agli altri, il proprio odio enorme, disumanizzante per altri e per sé.
Sono sicuro che la sua adesione a Forza Italia ed il suo esser berlusconiano è motivo portante dell'odio che, come penso, è un vero e proprio culto da portare testimonialmente (anche qui come vediamo), odio che può assumere molti nomi a sé utili per tentare l'uomo (in questo caso assume quello dell'anti-berlusconismo per far adesioni), un culto antagonista alla mia per esempio.
Molti di questi figli dell'odio sono anche gli no-vat e anticlericali, altri nomi e forma che l'odio assume per far schiavi fedeli e magari non sanno o fanno finta di non sapere l'incongruenza: sospeso a divinis infatti Bozzo, poi revocata sospensone, ma poi ancora ammonimento.
Il loro odio dovrebbe avere una congruenza, una ragione logica e farli riflettere su questo, ma l'odio è nemico della ragione come dell'ordine giusto (predilige e genera caos volentieri).
Altri non sono no-vat, ma magari non sanno che l'uomo è complesso, l'individuo ha più sfaccettature e nel caso di Baget Bozzo forse si stupirebbero di sapere che si è pronunciato a favore delle coppie omosesuali, anche a fini sociali ed economici.
Altre cose di Baget, dal punto di vista umano, non possiamo conoscerle, non eravamo in intimità con lui, dobbiamo aver fiducia ci fossero cose che non conosciamo di lui, non sappiamo e dobbiamo esercitare atto di fiducia per decidere se odiarlo comunque, senza conoscere l'uomo, o riservargli pietas o amore per l'uomo.
Sappiamo cosa ha scelto ase e sappiamo che non è solo in quella libertà-responsabilità di scegliere.
Ed allora cristianamente bisogna dirlo:
Dio perdona loro, se vuoi, non sanno quello che fanno.
E nemmeno ciò che dicono.
Dio perdonali se ti hanno offeso, se vuoi, scegliendo di essere meno uomini e più "cosa" votandosi al culto, schiavi volontari, dell'odio, scegliendo l'oscurità alla possibilità della Luce.
Alieno
@ ase : E tu quando te ne vai ?
mi dissocio totalmente....e chiedo di rispettare i defunti
evvai! meno male che se n'è andato ste stronzo!
Don Verzè e le parole (forse) azzardate su ricerca e Chiesa.
Festival della Dottrina Sociale della Chiesa: una opportunità di risveglio?
Apple SIRI: non a tutte le domande ci dev'essere una risposta!
Cortina e la finanza: inutile lamentarsi. Non ce ne doveva essere bisogno.
Indagine Chiesa e pedofilia in Olanda: verità, vergogna e cambiamento.
alle 21:09
bigo
don paolo per coòpa dei preti come te cattocomunisiti non daro' 8 x mille alla chiesa !!! invece parla dei preti pedofil !!!!! vergonati a scrivere solo stupidate !!! pensa alle anime e basta!!!!!!!