Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
Foto sì, foto no. Berlusconi vero o Berlusconi appiccicato. Papi sì , papi no....
Elio aggiungerebbe "Italia sì, Italia no....la terra dei cachi!". E farebbe bene, perchè invece di dedicarci a cose ben più importanti (es. come vengono gestiti i soldi e gli appalti in Abruzzo, le norme sui presidi-spia, e chi più ne ha più n metta) noi italiani che facciamo?
Perdiamo tempo a discutere sul divorzio di Brlusconi (che tra l'altro è fatto privato) e sulla mediaticità al potere di un uomo che è nato con la TV e che probabilmente sotto di essa è destinato rimanere un po' schiacciato....
Perciò, lungi dal farmi infilare in questa inutile e triste querelle.....faccio il mio definitivo commento, a mio modo, prendendo in prestito una delle tante foto-burla che stanno comparendo sul web...
Almeno ci ridiamo sù....e passiamo a pensare ad altro....
Dal Times online ,,,
http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/article6638605.ece
In arrivo un inondazione dall'estero ,,, che qui siamo in tregua per dargli modo di riprendersi dai calci in culo che ha preso provenienti dagli ambiti più disparati ,,, di altre fantabulose foto del mignottaro padano e della sua corte di mignotte.
Il nano oggi tenta le contromisure e frigna di ritocchi ad arte su quelle prossime foto.
Da un mafioso condannato per falso davanti ad un giudice ,,, c'è da credergli ;)
Noi dunque aspettiamo festando e "sbavando livore" ( per dirla come dice mediashopping ) queste prossime esibizioni, certi di non rimanerne delusi, visti i fantasmagorici precedenti.
Crs/Diaz 350,
ho poco tempo ultimamente ma vengo egualmente a leggere sul Blog appena posso.
Tieni tu alta la bandiera della verità. A presto.
Vale!
SUL COLLE SVENTOLA BANDIERA BIANCA.
Popolo degli uomini liberi l'esercito di mediashopping ha implorato la tregua !!!
Bollettino della vittoria:
La guerra contro la Puttanopoli del nano padano che, sotto l'alta guida de La Repubblica inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 maggio 2009 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per un mese, E' VINTA.
I resti di quello che fu uno dei più infami e puzzolenti eserciti d'Italia, risalgono in disordine e senza speranza le valli padane che avevano disceso con orgogliosa sicurezza.
Ho letto più volte, qui e altrove, che a Berlusconi piacciono le belle donne. Solo un imbecille può fare questa affermazione cercando dietro un qualcosa di riprovevole. Benissimo. Spero bene che tutti coloro che apprezzano le donne (quel bello è fuori luogo) si sappiano regolare con le età. Perché qui eventualmente si tratta di minorenni con un vecchiaccio di 73 anni. Minorenni, ha capito ? Capisco che i pidocchietti al servizio del nano non provino ribrezzo a pensare a rapporti di tal genere, in fondo sono abituati alle violenze di migliaia di pretacci infami con bambinetti e bambinette. Ma l'Italia non è la Chiesa e azioni di questo genere, possono o no rappresentare un insulto alla morale ma certamente lo presentano alla legge che condanna ciò con durezza. Ed il problema, e se qualcuno ha qualche neurone in più rispetto ai pidocchietti dovrebbe capirlo, è quello delle violazioni di legge insieme ad un altro gravissimo problema: berlusconi non è il signor berlusconi che fa ciò che gli aggrada (purché non violi la legge). Egli è il Presidente del Consiglio del mio Paese che mente in modo inverecondo sempre e comunque e particolarmente su queste cose. Anche fisicamente è una menzogna vivente: tacchi alti, cerone e fard, tiraggio della pelle con nodi dietro le orecchie, trapianto di ciuffi di capelli, colorazione scura tra pelo e pelo, pancere con stecche di balena ,,, Preso appunti ? Ebbene mi dica quale ragazza (non minorenne ma un anno al di sopra) aspiri a tanto. So bene che vi sono frotte di fanciulle in fila. Per amore ? Se credete questo siete scemi. Per favori da contraccambiare. E sa come si chiama questa pratica ? Prostituzione! della peggiore. E questa corruzione (questa volta sì) MORALE del nostro Paese da dove credete che derivi ? Avete memoria storica voi dell'avvento delle mignotte in TV ? Ricordate i colpo grosso ed i drive in ? Da quei programmi il padrone delle Tv, già allora, si serviva per prelevare ballerine da portare a Craxi. Ebbene la decadenza del Paese, la formazione di una morale da pochi centesimi di lira, tutto questo deriva dal clima che quelle TV, alle quali si è associata quella di Stato, hanno seminato. I valori che sono stati propagandati sono stati successo, denaro, bellezza. Tutto e subito. C'è spazio per onestà, correttezza, lavoro, solario, scuola, scienza, ricerca, successo con la fatica dell'impegno quotidiano ,,, ? NO! E dopo 30 anni di tali lavaggi del cervello c'è qualcuno che può sopravvivere ? Ci vuole una forza ed un impegno che hanno solo coloro che da anni si sono creati anticorpi ad ogni tipo di corruzione esterna. Oppure ci vorrebbe tanta educazione e tantissima istruzione. Merce rarissima sempre di più. Si chieda anche come mai ad un mondo virtuale offertoci dalla TV non corrispondano capacità critiche, analitiche e di decodifica da parte dei cittadini. La scuola è stata smantellata in simultanea e viviamo tutti in un reality, in un grande fratello governato dall'esterno. Orwell insomma e non Mediashopping.
Tanto è vero quello che dico che i fatti accaduti (non il reato con le minorenni, ma la menzogna continua e le feste anche con maggiorenni discinte e con corruzione continua anche rendendo beceri i rapporti con altri capi di Stato che ora evitano come la peste i rapporti con berlusconi); tanto è vero dicevo che la stampa di tutto il mondo evoluto (USA, GB, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Olanda, Danimarca, Svezia, Finlandia, Canada, Australia, Nuova Zelanda,) parla con schifo di queste cose e tratta noi italiani da poveri imbecilli sotto il gioco di una cosa (così la chiama Saramago). E se qualcuno pensa che nel mondo da me citato vi siano comunisti, sbaglia e di moltissimo. Paradossalmente nei Paesi citati vi sono regimi liberali, capitalisti che però vogliono ordine e non intrusi dentro il loro mondo. E berlusconi è un povero ignorantello parvenu in modo discutibilissimo ma non discutibile per le leggi che si è fatto per salvarsi.
Ha il sostegno della maggioranza degli italiani dice pidocchietti. Vero ! ma la correttezza delle azioni non si giudica per alzata di mano, altrimenti il popolo di giudea avrebbe fatto benissimo a mettere in croce il suo dio. Oppure serve che vi ricordi che anche Hitler e Mussolini ebbero il sopravvento della palude elettorale che particolarmente in Italia è viva e forte perché è vivissima la Chiesa. Avete letto del patto fatto tra Berlusconi e Benedetto XVI ? Ed i commenti di Cossiga ? (la Chiesa non guarda in faccia nessuno purché la si paghi!).
C'arriveremo sì a 500, Civis con l'aiuto dello stesso Premier, che non si fa mancare nulla nel campo dei comportamenti da cittadino integerrimo (voli a sbafo) e vero cristiano (mignotte e viagra).
Io d'altra parte, al mio 6, l'avevo involontariamente preconizzato che il gossip sarebbe stato la sua rovina:
<C'è una sorta di regola del contrappasso a danno di chi ha scientemente stimolato il gusto del gossip, che ora gli si ritorce contro.
Il Gossip è il suo Cerbero, che lo divora come i suoi giornali, "golosi" dei fatti degli altri, hanno divorato il prossimo: un inesorabile contrappasso, appunto.>
Alieno 339, visto che non intendo proprio interloquire con gli squilibrati, mi basta deriderti come merita la tua slealtà.
A TAL FINE INSISTO e ti riporto quanto nel mio 331 ed in particolare:
[[[Per fare un unico esempio, che basta ed avanza a sputtanare per l'ennesima volta con esattezza la tua slealtà, la smemoratezza e la confusione mentale, scrivi:
<Quella di aver balletto nomine Rai inventata dal BErlusca, è talmente grossa, che non posso che prenderla a ridere. :-))>
Davvero dovrai fornirmi nota dettagliata su questa idea che m'attribuisci.
In quale post avrei mai scritto che il balletto delle nomine sia stato inventato dal Berlusca?
Facciamo così: se ci riesci mi faccio curare io!
Ma, se non ci riesci, come già nelle numerose occasioni nelle quali t'ho beccato in fragranza di menzogna, stavolta davvero vai a farti ricoverare presso un Istituto di Cura accreditato!]]]
Del mezzo metro cubo di merda (*) sopra raffigurato (link del 345) la sua ford escort in un intervista alla stampa inglese diceva: "Era instancabile, un toro" ma anche " d'improvviso smise di muoversi e pensai fra me e me, grazie a dio si è addormentato. Ma non durò molto".
Evidentemente la mignotta timorosa di dio non sapeva del viagra a cui il mafioso è affezionato.
(*) Mezzo metro perchè il metro cubo spetta di diritto e precedenza al beato pio nono, come allegramente definiva Garibaldi il papa porco.
,,, e trecentoquarantasei ,,, per il g8 puntiamo a cinquecento, record assoluto alla faccia di chi vuol farci pensare ad altro ;))
Il bagnetto del mafioso :
http://3.bp.blogspot.com/_b8oS7CKJYiM/SkeTXpjXteI/AAAAAAAAAeM/gYrtKus1i5o/s400/berlusconi20nudo.jpg
Ecco da dove proviene il suo complesso di inferiorità ;)
Pisellino con coglione solitario ,,, l'altro coglione l'ha perso qui sopra.
Di divertente qui ci sono le slinguazzate del pidocchio al suo padrone ;)
Da incorniciarle ad futuram rei memoriam ,,,
La panzana del governo che cade, la mettiamo insieme a quella di Obama che trovava odioso Berlusconi ed insieme a quello che viene detto da oltre 15 anni di Berlusconi: non dura!
Come no. Con la monetina lanciata in aria, ci azzeccate di più! :-))
Alieno
Civis: certo sei un tipo proprio "sveglio".
Se davvero Don Paolo avesse voluto "ignorarlo", non ci avrebbe fatto un post relativo, avrebbe appunto "ignorato". Ma essendo Don Paolo con le sue simpatie ed antipatie come tanti altri, legittimamente, ha preferito non "ignorare". Magari ridere sì, ma non ignorare, eheh.
Digiuno di strategia di comunicazione eh?
Ad ogni modo, a te e tuoi sodali di panzana spacciata al mondo che poi finite per credere voi stessi e ci restate pure male e così, condannati ad esser eternamente arrabbiati, farebbe bene cambiar lettura e fonti di informazione: è una vita che vi prendono in giro. A farvi lezione sono incapaci di lettura della realtà.
Repubblichella 2000 o i compagnucci all'estero, non ne azzeccano una e spacciano per verità, delle eculubrazioni fuori dal mondo, speculazioni personali, anzichè evidenziare come siano solo ipotesi (per lo più fallaci mi risulta: è una vita che si scrive che Berlusconi non dura, da quando c'è! Svegliatevi una buona volta!). E le insinuazioni invece le spacciano quando sono pura invenzione fantasiosa.
Comunque: riporto ciò che ricorda l'Ansa parlando di dichiarazioni di Fini.
2009-06-29 18:49Fini, crisi governo? non e' realta'Non ci sono rischi per stabilita', maggioranza rafforzata da voto
(ANSA) - MADRID, 29 GIU -''Pensare ad una crisi di governo nel prossimo futuro significa confondere la speranza di qualcuno con la realta''',osserva Gianfranco Fini. Il presidente della Camera si dice convinto che ''il governo continuera' a governare perche' ha una solida maggioranza parlamentare(''rafforzata pure dal voto alle Europee'') e che alla crisi non si risponde tornando allo statalismo, al protezionismo e all'indebitamento pubblico:si rischierebbe di trovarsi in una situazione di scarsa competitivita'''.
C'era anche la voce messa in giro da Repubblica 2000 e C. col solito trucchetto della ridondanza auto-legittimante.
L'ho spiegato mesi fa come funziona il giochetto, ormai vecchio.
Repubblica pubblica qualcosa di completamente inventato, teoria astratta, irrealistica o speculazione azzardata. Gli inviati, mettiamo, del Times (o dell'Indipendent o di El Pais, è lo stesso), riportano la notizia aumentando la dose di cazzeggio dicendola fonte certa italiana.
A quel punto, in Italia, Repubblica e C. dicono che la cosa è attendibile perchè la scrivono all'estero (complessi di odio, disprezzo verso l'italianità? Perchè mai all'estero dovrebbe essere pregiudizialmente prova del nove? Mah).
Sicchè il Times-El Pais-Indipendent riportano il nuovo articolo di Repubblichella e C rinforzato e dicono che la situazione è ancor più tragica e certa la fonte. Così che Repubblichella e Vari nostrani dell'antiberlusconismo militante possano dire che è già da tempo che all'estero si parla di Berlusconi (e te credo! Non scrivono d'altro e sono "amici" di vedute i compagni di merende mediatiche eheh).
A questo punto, dopo tanta ridondanza e rimbalzo, anche altri organi di stampa riprendono le notizie. Il che rafforza Repubblichella e C.: vedi che ne parlan tutti? :-)
Uno spasso. Meno spasso è che quando notano che una pecorella si smarrisce e non si allinea, cioè se ne sbatte e non ne parla, partono le accuse: come osa non parlarne, quando ne parlano tutti? Perchè non si conforma all'informazione vera?
Cioè la loro, ma salendo a monte, si trovano sempre i soliti noti, da cui è partito tutto. Italianissimi a sputtanar il nostro Paese con ballismo antiberlusconista militante.
Se va bene parlando male di Berlusconi soltanto, ma spesso, a parlar male degli stessi italiani (che osano dare i voti a LUI!!).
Roba così.
Girava in questi giorni perfino la voce di un allontanamento di Letta da Berlusconi (il Letta del cdx). Preludio di spaccature intestine al cdx ecc. Lo dice il Times che ipotizza un governo istituzionale. In cui magari c'è Draghi.
Altri dal Times ipotizzando perfino Fini stesso, con un pastone di csx ecc.
1) Letta non si è allontanato nemmeno un po', dunque il Times farebbe bene a sostituire gli inviati che o si sono dati perdutamente all'alcol delirando, oppure si fanno di viaggi lsd fantastici (ma non adatti sicuramente per riportare fatti).
2) Draghi non sa nulla di questa storia.
3) Fini è quello che riportavo tramite Ansa.
Non ne imbroccate una. L'unica alla frutta è la sinistra. Divisa e finita perchè un fallimento, ormai come proposta ha solo "berlusconi" e la rissa.
Di questo dovrebbero scrivere certi giornali stranieri: del delirio suicida d'un opposizione sinistra, che muore ogni giorno tra incapacità, lotte di potere intestino e ostaggio della propria meschinità, che puntualmente gli si rivolta contro.
Ma forse non possono parlarne, la sinistra perde ovunque, in effetti, non è un problema solo confinato da noi. E forse è per questo che non ne scrivono con ossessione di par condicio: scoccia ammettere una realtà che non si è mai azzeccata in una previsione.
Il carico a coppe, prima di Fini che ritira con briscola la giocata, ce l'ha messo Tremonti. Che spiega che non solo il cdx è solidissimo, ma che un qualsiasi tentativo di scavalcare la democrazia con giochetti di poteri forti, tutti in campo contro il governo (ed è stato utilissimo in questi giorni, vedere quanto potere hanno, mediaticamente controllando l'informazione qui e fuori da qui, per non parlar di certi magistrati faziosi), cioè di tentare di fare a meno del popolo votante, avrebbe durata d'uno yougurt. Parlamento e governo sono coesi e forti, com'è forte l'elettorato di cdx. Sicuramente molto, molto di più di quanto possa esserlo un'opposizione.
Berlusconi cade a giorni, anzi ad ore, è un martellamento che dovrebbe meritare solo una risposta: ma ne dite di scemenze!
Anche gli asini volano per voi, che si deve dire d'altro? Contenti voi. Fate un fischio quando tornate sul pianeta Terra. :-))
Alieno
Epperò ,,, con questo siamo a 342 commenti su un argomento che il prete ( ,,, e oggi pure Napolitano !) avrebbe voluto ignorare per "pensare ad altro" ( ,,, forse ,,, se imposta un thread come da tempo immemore ha promesso sui suoi colleghi pedofili irlandesi ).
Quasi un record!
Mi ricorda quel thread sul libro del papa "Gesù di Nazareth" dove io dimostrai, documenti alla mano e inconfutato fino ad oggi, delle origini romane di tutti i vangeli. Della diffusione dall'ovest verso est di quei manoscritti quando ancora si vuole dai preti millantare il contrario.
Anche là raggiungemmo i trecento commenti mi pare. In quell'opera ero aiutato da un archeologo di dio che mi sbandierava il "papiro di Rylands" ad ogni commento come prova della sua ipotesi e che io gli rivoltai contro usandolo come prova incontrovertibile a mio favore.
Adesso abbiamo invece un altro servetto (*) a darci una mano per non affossare questo thread che il prete maledice ancora di avere impostato.
(*) A servo scis te genitum blandeque fateris, cum dicis dominum, alieno, patrem.
Ed insomma... e su e giù e tricchettracche, era l'8 Giugno quando Don Paolo invitava a parlar d'altro, ma al 29, fine mese, a quanto pare sia impossibile parlar d'altro che di lui, Berlusconi e sesso intorno a Berlusconi.
Possibile che non si abbia, da anni, una proposta credibile da fare che parli di cose più serie?
Veltroni aveva annunciato che questa storia dell'ossessione del parlar solo di Berlusconi sarebbe cambiata per un "nuovo" modo di far politica seria, parlando di proposte ed argomenti.
E' durato pochi mesi nell'intento, poi è andato in scia a Di Pietro che non parla d'altro (d'altra parte lui esiste politicamente, solo grazie a Berlusconi argomento-unico).
Ugual cosa Franceschini. Anche lui con l'annuncio di novità del fare politica. Come no. E' durato giorni, dopodiché ha superato tutti, spiegando agli italiani che loro non vorrebbero Berlusconi come educatore padre. Espressione per cui ha preso subito una pronta teoria di calci dai figli di Berlusconi, nonchè una gran botta in testa dagli italiani alle urne europee e amministrative.
Mi pare che ormai, la sinistra sia ridotta a questo: Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi.
Ormai, la sinistra la può fare, in questo Paese, solo Berlusconi, parrebbe. Gli altri, quelli che si dicono "de sinistra", son incapaci, non c'è speranza..
e se c'è qualcuno capace, lo nascondono di sicuro.
Alieno
Salvatore: leggo adesso il tuo 339...
io "fuori di testa"???? Guarda che forse stai guardando uno specchio, sei tu che hai delle ossessioni gravi, ti dimostri invasato, esagerato, te le canti e te le suoni da solo, stabilendo ko, difficoltà altrui o "negazionismi" oppure definendo gli altri "ritardati", pieno di rancori, di malanimo...
sei tu che non hai equilibrio ma degli eccessi.
nell'eccesso ti sei inventato anche una tua personale "logica" e ti arrabbi pure se ti viene contestata dove tu la vorresti valore assoluto ed indiscutibile.
Torna coi piedi per terra, dai..
I 5 minuti capitano a tutti, ma tu li allunghi parecchio eh!
Alieno
Caspita Alieno, non avevo letto il tuo 336.
Sei davvero un maleducato allora e pure impudente
a pretendere che debba essere io ad andare a cercare conferme ai tuoi argomenti; ma ti rendi conto!
Hai passato il limite della ragionevolezza più elementare e mi confermi definitivamente in un sospetto che ultimamente ha cominciato ad insinuarsi nei miei pensieri: sei uno squilibrato vero! non solo un dogmatico filomediashopping a tutti i costi, come ti dipinge Civis.
Sei davvero fuori di testa e nessuna consequenzialità logica può fare breccia nella tua dabbenaggine.
Addio!
Alieno 337,
mi porti una cogente conferma della tua patetica prassi divagatoria, ancora una volta!
Rinunci del tutto a ribattere nel merito,
depisti su Marx per sfoggiare persino una tua pretesa superiorità culturale (puerile no?),
ma in sostanza ingoi, con gola profonda, tutti gli sputtanamenti subiti, coi miei ultimi post, delle tue menzogne, delle sleali attribuzioni di cose che non ho scritte e delle tue risibili penose smemoratezze!
Anche il mio gattino, se sapesse usare il Pc potrebbe elaborare argomenti tanto vaghi e ben lontani dal merito come i tuoi:
<Datti un po' di decenza, ti prego, umanamente dispiace vederti così disturbato.. Ti prendi (e prendi gli altri) forse troppo sul serio, se non sbaglio te l'avevo già detto. Un po' di leggerezza non ti guasterà..>
Non è che io non scrivo altrettanto, pendendo per il sedere le tue fesserie, ma almeno, se tu porti una qualche notizia o fatto (vedi ad es. la grande bontà del Papa) ho la decenza di ripondere a tono.
Tu proprio nisba! Uno ti becca a fare propaganda disinformatoria, ti invita con precisione a leggere i fatti e tu glissi senza vergogna! Penoso!
E va bene, sono soddisfatto: ancora una volta resti senza argomenti...
Ti saluto e ti ricordo tutte le mie affettuose preoccupazioni per la tua salute.
Ogni beneficio, farmacologico eh!
Ah, dimenticavo: di Marx ho letto molto. E tanti tanti anni fa, senza il tuo invito. A me piace anche andar a vedere con mano, in proprio, prima di far critica, anzichè limitarmi ad ascoltare il megafono che passa bignami di propaganda già preconfezionata.
Prima di leggere Marx, infatti, non avevo certezza della proposta disumanizzante ed "odiologica" a spiegare la puntualità dei risultati: regime, violenza, ingiustizia, disumanizzazione.
Sei tu, forse, che manchi di "par supplicio" eh!
Ma non pretendo nulla, tantomeno i discorsi di Ratzinger, per te sicuramente troppo complicati, sofisticati e profondi da comprendere tanto per condividerli quanto per farne critica (del resto anche a me non risultano certo sempre facili, richiedono molto impegno). Era per dire che la tua faziosità è acritica, pregiudiziale, non mi interessa sapere se leggi Ratzinger, rilevavo solo il tuo atteggiamento, il tuo limite.
Scrivi:
Non ne azzecchi una ultimamente, eh! Sei in grave crisi.
Sono mesi che ti canti e suoni balle simili, non sol con me: "sei ko" e tutto il corollario delle evidenze innegabili del tuo mondo.
Datti un po' di decenza, ti prego, umanamente dispiace vederti così disturbato..
Ti prendi (e prendi gli altri) forse troppo sul serio, se non sbaglio te l'avevo già detto. Un po' di leggerezza non ti guasterà..
Stammi bene.
Alieno
Salvatore: ma sei proprio invasato.
Qui di sputtanamenti, ci sono solo i tuoi, che non necessitano nemmeno dei miei interventi, fai tutto da solo.. :-))
Sulla tua educazione poi è roba da manuale psichiatrico: sei regolarmente offensivo da tempo e soprattutto, da invasato, ne fai caso personale, sei ossessionato, hai pretese..
No, non accetto ordini, mi spiace: i link te li cerchi da solo, io le indico, educatamente, solo quando ho voglia, tempo e mi si chiede educatamente. Non è il tuo caso. Dunque farò quello che ho voglia di fare, senza tener conto d'un maleducato che ha pretese arroganti dando ordini.
Siccome da piccolo non ti hanno insegnato ad essere più gentile, ad avere dei "no", credo ti farà bene avere queste esercitazioni tardive.
"rispettoso di chi ti legge": discutibile ma comunque, anche fosse, purchè chi legge non osi contraddirti, eheh.
Datti una calmata, non è un lavoro, né una questione di vita o di morte scrivere qui.
Allora faccio un ultimo sforzo di usare la ragione:
La suprema Corte degli Stati Uniti, non ha emesso un verdetto in seguito ad un processo. Ha operato un'accusa. Che resta un accusa che senza controparte (difesa) non assume il valore d'un verdetto.
E del resto, ti ricordo, errori giudiziari si fanno perfino nei processi effettivamente svolti.
Tu confondi dei principi del diritto giuridico civile per cui ci deve sempre essere un processo, un dibattimento accusa-difesa per poter far verdetto o quando non possibile, facendolo in contumacia nel caso l'accusato sia scappato e si sottragga.
Ma qui, non c'è la fuga di Ratzinger, bensì, proprio la Giustizia stessa che chiude il caso.
Dunque, ti prego, mi risparmi le umiliazioni che ti autoinfliggi?
Non c'è mai stato un mio sputtanamento, solo il tuo approccio selvaggio ed un po' presuntuoso alle questioni, da invasato.
Davvero: calmati.
Alieno
Alieno 334, scrivi a vanvera glissando su quello che non ti conviene quando sei sbugiardato in chiaro.
Ma io insisto e ti riporto quanto nel mio 331 ed in particolare:
[[[Per fare un unico esempio, che basta ed avanza a sputtanare per l'ennesima volta con esattezza la tua slealtà, la smemoratezza e la confusione mentale, scrivi:<Quella di aver balletto nomine Rai inventata dal BErlusca, è talmente grossa, che non posso che prenderla a ridere. :-))>
Davvero dovrai fornirmi nota dettagliata su questa idea che m'attribuisci. In quale post avrei mai scritto che il balletto delle nomine sia stato inventato dal Berlusca?
Facciamo così: se ci riesci mi faccio curare io!
Ma, se non ci riesci, come già nelle numerose occasioni nelle quali t'ho beccato in fragranza di menzogna, stavolta davvero vai a farti ricoverare presso un Istituto di Cura accreditato!]]]
E sei tu che fai propaganda in un modo tanto scoperto e rozzo che neppure ti prendi la briga, seppure invitato con tanto di link, di informarti, come si deve da chi pretende di fare in continuazione sermoni e prediche al prossimo e richiami all'ironia a chi già ride in continuazione a crepapelle per le tue fesserie.
Infatti, altro che <troppi pregiudizi e schemi fissi>!
Se avessi anche letto, oltre che farfugliato, avresti scoperto che <la Suprema Corte Usa degli stati Uniti, raccolse un invito del Viceministro dell Giustizia> a sospendere <l’incriminazione del cardinal Joseph Ratzinger per ostruction of justice> solo perchè Ratzinger era diventato Papa e così era venuto a godere dell’immunità diplomatica dovuta a un capo di Stato estero.
Cavolo, Alieno ti sei risputtanato! per superficialità stavolta!
Non ne azzecchi una ultimamente, eh! Sei in grave crisi.
Aspetto risposte accompagnate da un po' di sano cristiano pentimento.
Pentiti Alieno! o sarai ristretto un giorno nel vergognoso girone degli sleali o in quello dei disinformatori da quattro soldi!
E intanto curati! così ci scasserai meno le scatole con la tua disastrata memoria e le tue disattenzioni da bimbetto dell'asilo.
Ogni bene, ma nel senso delle buone cure.
P.S. Io non devo proprio andare a cercarmi nessun discorso di Ratzinger e pure OT, come t'ho già ricordato.
Se vuoi proporlo degnati di fornirne tu il link e segnalarne i punti d'interesse, come faccio io che tengo ad essere ben educato e rispettoso di chi mi legge!
Se no potrei proporti la lettura dei Gründrisse di Marx e dovrai andarteli a cercare per "par supplicio".
Salvatore: hai troppi pregiudizi e schemi fissi, sono limiti notevoli.
Come dici tu, la Suprema Corte Usa degli stati Uniti, raccolse un invito del Viceministro dell Giustizia. Perchè non devi pensare che il viceministro della Giustizia, avesse motivi oggettivi per far simile richiesta?
E d'altra parte, ti faccio osservare, non è che la giustizia terrenna ci azzecchi sempre: devo andare a cercare i casi di giustizia con verdetto sbagliato, poi tardivamente scoperto (non tutti) alcuni dei quali, causanti perfino la condanna a morte, o ci arrivi da solo a non avere schemi fissi dove tu hai già emesso un verdetto, poi ci costruisci un ragionamento sopra, ma "dopo", per dargli peso e sostegno? Perchè è quello che fai, regolarmente: pensi a senso unico, sei limitato dai tuoi pregiudizi.
Sei andato almeno a cercarti i discorsi di Ratzinger Cardinale riguardo alla sporcizia nella Chiesa che dicevo? Immagino di no..
Allora, se la mia è propaganda, beh, la tua no? Non ti montare la testa, Salvatò.. :-))
Alieno
Riservato ai ritardati, poverini!
che hanno difficoltà ad afferrare come si fa disinformazione di parte, da parte dei direttori di TG amici di Berlusconi, durante le elezioni, a confermare l'ovvietà deducibile dai dati del Censis,
che indicano che, poichè il 70% degli elettori decide sulla scorta delle informazioni ricevute dai TG, che sono controllati per la massima parte da Berlusconi, questi controlla l'informazione che conta per vincere le elezioni:
<Incredibile. Augusto Minzolini è l'unico direttore di giornale e di telegiornale del mondo occidentale - dice Paolo Gentiloni (Pd) - a considerare 'non notizie' le notizie che da settimane coinvolgono il presidente del Consiglio Berlusconi". "Si resta allibiti - conclude - del fatto che questa sua teoria Minzolini l'abbia voluta esporre di fronte a milioni di telespettatori. Al Tg1 e in Rai non si era mai vista una cosa del genere.>
Si legga il documentato e interessante articolo
---- > Critiche al Tg1, interviene Garimberti
Salute e fratellanza
Alieno,
quanto al tuo OT (nel 328) propagandistico e disinformatorio:
<Ma riguardo all'attuale Papa, ti assicuro che mai ce n'è stato uno così sensibile al tema, così "severo" e "determinato" contro la "sporcizia" nella Chiesa. Attento e severo da tempi non sospetti, quando pochi sapevano chi fosse ed era già bravissimo cardinale, non ne ha mai fatto mistero di avere a cuore la "pulizia" della Chiesa da quello schifo.>
Per completezza d'informazione che ribalta completamente la tua esaltazione filopapalina:
<Nel settembre del 2005 la Suprema Corte degli Stati Uniti d’America raccolse l’invito del Viceministro della Giustizia, Peter Keisler, e impose la suggestion of immunity alla Corte distrettuale del Texas, che fu così costretta a bloccare la procedura giudiziaria che avrebbe altrimenti portato all’incriminazione del cardinal Joseph Ratzinger per ostruction of justice.>
Si legga l'interessante e documentato articolo completo
---- > Da complice a parte civile?
Informati meglio quindi e lascia stare la solita propaganda.
Sempre preoccupato, in attesa di buone notizie sul decorso delle tue cure...
Alieno,328, 329, 330,
dopo alcuni gg torno a leggere e trovo che sei sempre gravemente afflitto dalla tua irrefrenabile patologia mistificatoria che t'impone di distorcere ed inventare il pensiero altrui.
E, poverino!, hai ancora seri problemi di comprendonio ed attenzione, se poni una domanda
<Dunque, di cosa stiamo parlando esattamente?>
alla quale ho risposto diverse volte e, in particolare, molto chiaramente al mio 319:
[[[Alieno 316, 317, 318, perchè mai ti risulta tanto ostico
- afferrare la differenza tra "TELEGIORNALI" e "TRASMISSIONI INFORMATIVE" in generale?
- e comprendere che se, come rilevaro dal Censis, <durante la campagna elettorale per le elezioni europee il 69,3% degli elettori si e' informato attraverso le notizie e i commenti trasmessi dai telegiornali per sciegliere chi votare> allora chi controlla i tg è in grado di influire pesantemente sugli orientamenti elettorali?
C'hai qualche problema di lettura o fai deliberatamente disinformazione di depistaggio? "Quelo" esclamerebbe: la seconda che hai detto!
Forse non riesci a fare il passaggio logico:
informazione --- > meditazione --- > decisione di voto?]]].
E se hai ancora problemi a capire di cosa si sta parlando le cure da intraprendere ti sono urgentissime!
Guiarda te lo chiarisco ancora, poverino!:
Lungi dal riuscire a smentire l'evidenza del fatto di pubblico dominio che Berlusconi controlla i suoi TG in toto
(avendo persino rinunciato a quell'audience che Mentana gli assicurava come foglia di fico di csx, come direttore TG prima e conduttore di Matrix poi)
e che, con una comprensibile meticolosità, è stato ben deciso a nominarsi i direttori del Tg1 e TG2
(attento Alieno, non ti riconfondere, TG! trattasi dell'acronimo della parola TELEGIORNALI, quelli che il CENSIS indicava come fonte di informazione per l'orientamento di voto del 70% degli elettori, etc etc),
ridivaghi parlando d'altro e addirittura inventandoti cose che non ho mai scritto.
Per fare un unico esempio, che basta ed avanza a sputtanare per l'ennesima volta con esattezza la tua slealtà, la smemoratezza e la confusione mentale, scrivi:
<Quella di aver balletto nomine Rai inventata dal BErlusca, è talmente grossa, che non posso che prenderla a ridere. :-))>
Davvero dovrai fornirmi nota dettagliata su questa idea che m'attribuisci. In quale post avrei mai scritto che il balletto delle nomine sia stato inventato dal Berlusca?
Facciamo così: se ci riesci mi faccio curare io!
Ma, se non ci riesci, come già nelle numerose occasioni nelle quali t'ho beccato in fragranza di menzogna,
stavolta davvero vai a farti ricoverare presso un Istituto di Cura accreditato!
E, dato che mi hai seccato pure con questa fesseria, buona per gli ingenui che si fidano dei TG controllati dal Berlusconi,
<Solo che Rete4, se non altro, non è rete pubblica, in cui tocca pagare pure il canone>
forse che la tassa/costo pubblicità che pago comprando i prodotti pubblicizzati dalle Reti private, quando sono alla Cassa me li stornano dato che non sarebbe un canone?
Insomma, quei costi, secondo te, sono opzionali?
Ma no Alieno, ti riderebbero dietro se provassi a cercare di evitare di pagare quel Canone obbligatorio e ti farebbero rinchiudere.
Per il futuro evita di riproporre questa fesseria eh!
P.S. E ti rivolgi a me come se fossi io il "serio" del 326, sui preti pedofili. Magari invece sei tu stesso che ti dai un pretesto divagatorio ed OT!
Insomma, manco qua c'azzecchi! Ti pareva il mio stile?
Sin da ora ti auguro una buona convalescenza!
Ed Enrico Mentana te lo ricordi ancora? Pure lui di ieri.
Beh, non è mai stato un Berlusconista. Semmai un Ds in area D'Alemiana.
Comincia con la Rai, presso la redazione Esteri nel 1980. Berlusconi non c'era in politica eh. Poi si fa il Tg1, il Tg2, Speciale Tg1, poi passa come tanti al Tg5, ma solo perchè pagano di più e perchè si è liberi di restare delle proprie idee molto spesso lavorando in Mediaset (in Rai3 non ci metti piede se non sei "fedele alla linea"), tra comici e ballerini a far tifo antiberlusconista più o meno accentuato.
Beh, se non altro, Mentana era bravo. Mediaset questo voleva, pagando, gente in gamba, che porta successi aziendali.
E' per questo che si può fare uno Zelig, poi Zelig Circus a canale5: Berlusconi, attaccarlo con più o meno riuscita satira, è un must di quella trasmissione, certi personaggi ci diventano famosi così, noti al pubblico più ampio.
Ma l'inverso, uno zelig al contrario, in Rai? E magari, in Rai3? Scordatelo. C'è la dandini e cortigiani del pensiero sinistro, nient'altro.
Dunque, di cosa stiamo parlando esattamente?
Alieno
Ma poi, Salvatò, ora che ci penso, quell'agonia balletto, il caso Villari (Pd), non è mica di secoli fa, è di ieri o poco più.
Mi domando se scherzi..
Ed inoltre: ma ti sintonizzi mai su Rai3? Dico, negli ultimi 20 anni o da quando comunque c'è. Si, la anche meglio nota Telekabul...
Beh, ti consiglio vivamente l'ascolto notturno, è uno spettacolo: dopo una settimana, si fa il punto. E' peggio di Rete4!!! Solo che Rete4, se non altro, non è rete pubblica, in cui tocca pagare pure il canone.. se uno non vuole saperne, sintonizza altro e non ne sente più parlare. Mentre la Rai ti manda il sollecito di pagamento, tante volte fossi in ritardo col pagamento..
Alieno
Salvatore: i balletti delle nomine in Rai, sono storie vecchissime, vengono dalla vecchia repubblica e Berlusconi non c'era. Se le spartivano le reti. E la tradizione è rimasta.
Chi ha rapporti di forza (coi voti, governo, parlamento o con altre vie di potere), impone i suoi uomini.
Dunque chi vogliamo prendere in giro? Il Balletto nomine c'è sempre stato: per controllo (anche alla vigilanza rai ed altri organi), sia perchè son considerate "poltrone" di rilevo per collocamento-premio partitico o per farci carriera-trampolino di lancio.
C'è aldilà di Berlusconi, prima di Berlusconi, durante Berlusconi, da una parte e dall'altra.
Finchè tu non guarisci, io non ci vado a curarmi eh! Fai vedere che le cure servono a qualcosa o non mi convinci. E per ora, beh, non si vede nessun risultato.
Quella di aver balletto nomine Rai inventata dal BErlusca, è talmente grossa, che non posso che prenderla a ridere. :-))
Alieno
P.S.: tutti dovrebbero piangere pensando ai preti pedofili, non si discute di questo certamente! Certo, i preti, dovrebbero piangere triplo. E son sicuro che per qualcuno è proprio così.
Altri, magari, preferiscono strapparsi i capelli per uno che va a puttane, adulte, d'accordo e consezienti, ma vabbé, l'umanità è composita nel bene e nel male, che ci vuoi fare..
Ma riguardo all'attuale Papa, ti assicuro che mai ce n'è stato uno così sensibile al tema, così "severo" e "determinato" contro la "sporcizia" nella Chiesa. Attento e severo da tempi non sospetti, quando pochi sapevano chi fosse ed era già bravissimo cardinale, non ne ha mai fatto mistero di avere a cuore la "pulizia" della Chiesa da quello schifo.
Alieno
Alieno
prova a prendere anche qualche foto di prete pedofilo !! cosi' ti verraì anche da piangere
Alieno 325, concordo sulla inutilità di contiuare a dibattere quando l'argomento di fondo, il controllo interessato ed importante di Berlusconi su informazione e tg in generale viene negato contro tutti i fatti che io ho portato a riprova di quanto pure è di pubblico dominio.
Tutto si può smentire scrivendo ma si dovrebbe avere almenio la decenza di portare fatti e non solo opinioni:
- nomi e schiertamnti di direttori dei Tg
- resoconti di intercettazioni
- classifiche di Enti Internazionali indipendenti
- atteggiamento di Berlusconi e sua premura per le nomine
- etc etc
Saluti e raccomandazioni per le cure
Caro Salvatore: mi pare che in due, si finisca per essere il cane che si morde la coda. Si fanno sempre gli stessi movimenti, girando in tondo. Io ho detto, credo, tutto quello che dovevo o avevo voglia di dire (uno si stanca anche, aldilà del fatto che abbia ancora molte cose da dire, capita pure a te? A me capita, mi perdonerai spero).
Tu, mi pare, che non sia da meno e del resto, mi pare che negli ultimi messaggi, in effetti, invettive colorate diversamente, non apporti novità e ti ripeti.
Dunque non voglio entrare nuovamente nello specifico con il solito copione.
Ti lascio volentieri l'ultima parola sull'argomento. :-)))
Ci dormo tranquiiiiillo, stai sicuro.
Ogni bene.
Alieno
Guarda, l'idea di curarmi come mi consigli potevo prenderla in considerazione, dal momento in cui me lo consigli. Ed immagino che potresti pure indicarmi da chi, raccomandandomi uno "bravo", quello che cura te.
Poi però, pensandoci meglio, visti i risultati, ho deciso di desistere e risparmiare i soldi, eheh.
Auguri a te. Anche a chi ti sta curando, perchè al tuo entusiasmo nel suggerir ricetta a tutti, immagino sua profonda, avvilita frustrazione professionale, se lo merita poverino, auguri anche a lui.. :-))
Alieno
Alieno 322,
non è che non c'arrivi è che proprio hai deciso di negare che esista una cosa definita controllo dell'informazione da parte di Berlusconi.
Nei tuoi orizzonti non deve esistere e quindi per te non esiste, malgrado la vasta letteratura sull'argomento ed i dibattiti su monopoli ed oligopoli nel settore e sulla ricerca della maniera di eliminarli, etc etc etc.
L'hai cancellato e, qualsiasi dimostrazione ti si possa dare, con esempi numerosi e diversi (vedi il mio ultimo 321), del fatto che nella realtà esso esiste e come,
pur di negarne l'importanza, arrivi a dare implicitamente del fesso al Berlusconi stesso, che si preoccupa invece assai di tenere insieme politica e controllo delle televisioni e sopratutto dei Tg, anche contro la disapprovazione del consesso civile internazionale (rifletti sulla classifica stilata da Freedom House ad es.).
Neanche se uno ti conduce per mano come un bimbetto, come ho fatto al mio 322, riesci a contemplarne la natura ed il contesto nel quale agisce lo sbilanciamento dei mezzi e la potenza della disinformazione.
E così scrivi cose deliranti:
<Dunque, tu vorresti che noi fossimo nel regime, dietro la cortina di ferro e dunque solo informazioni clandestine permettono a Di Pietro di avere un successo e via via il governo di sinistra quando non c'è Berlusconi, di vincere.>
Sei sconcertante: sei sicuro di star bene? Davvero sembri confuso!
E' ovvio che il mio era solo un esempio a dimostrazione del fatto che, pure se ci fosse un controllo ferreo dell'informazione, quello non potrebbe indefinitamente impedire che la gente sgami le bugie, prima o poi, e, in certe condizioni e determinati contesti, si orienti diversamente.
Ti devo ricordare Lincoln?: "Potete ingannare una persona per sempre oppure tante persone per un certo tempo, ma non potete ingannare tutti per sempre".
Se tu, non capendo una mazza di quanto scritto, pur di mantenere un punto tanto indifendibile, riesci a concepire una tale distorsione dei miei argomenti, mi convinco che non ci sia alcuna possibilità di discutere con te con qualche risultato.
Io mi sarei accontentato di poco, che ad es. tu ammettessi almeno una cosa di pubblico dominio, l'interesse di Berlusconi alla nomina dei Direttori dei Tg. Ma tu, per ovvii motivi, glissi costantemente anche su questo.
Che ti devo dire: curati e poi fammi conoscere gli esiti.
Con tanti auguri.
Salvatore: Tu hai questa ossessione del "pubblico lettore", non io. E da tempo, tra l'altro, è quasi imbarazzante, sembra di fare teatro, anzi, teatrino con l'ossessione di avere l'applauso del pubblico oppure ossessionati dall'aver fischi.
Ma chi se ne frega, è un problema più tuo che mio. Ma se tu hai questa ossessione del lettore, del pubblico, allora non mi pare che un voto alle urne, qualche che sia l'esito, sia esattamente una "fesseria" come dici tu.
E non per giudicare noi, ma per giudicare diverso ordine di pensiero di cui non abbiamo l'esclusiva, torna coi piedi per terra, per favore.
Dunque, tu vorresti che noi fossimo nel regime, dietro la cortina di ferro e dunque solo informazioni clandestine permettono a Di Pietro di avere un successo e via via il governo di sinistra quando non c'è Berlusconi, di vincere.
Il confronto tra i regimi comunisti dietro il muro di berlino ed il nostro Paese, per quanti difetti abbia, mi pare ingeneroso e delirante. Manca di rispetto a noi e a chi fu dietro quella cortina.
MA che strano. Siccome entrambi sono stati al governo (Di Pietro 2 volte) non si capisce perchè mai perchè mai abbiano conservato intatto il "regime" per poi, magari la volta successiva, perdere le elezioni. Oppure perchè mai il cdx si sia fatto scappare qualche dente nella morsa del regime e abbia perso alle elezioni successive.
Ma devi far il saltimbanco per far quadrare la tua logica che non fila alla riprova del nove?
Un po' di dignità, suvvia. Nel nostro sistema televisivo, poi, abbiamo perfin avuto quella allucinante "par condicio" per cui tempi ed ospitate sono contingentate e attribuite a tutti, anche il circolo della bocciofila dietro casa deve fare la sua proposta, occupare lo spazio come gli altri, aldilà del fatto che sono in 3 o poco più. Ed il fatto di vedere continuamente (e sentire) i j'accuse della sinistra (perfin Franceschini che dice al Paese che Berlusconi è un pessimo padre, con la giusta indignazione dei figli ad umiliarlo poi), nonchè l'onnipresente Di Pietro, bastan da sé a smentire le tue forzate conclusioni.
La scelta tra tg più o meno faziosi o moderati (se uno vuole la faziosità berlusconista ha un rete4, se uno la vuole contro, può benissimo sintonizzarsi su Rai3, oppure spaziare tra le altre Rai, la7 e può anche benissimo liberamente non usare la tv) resta comunque libera: non siamo certo nel regime venezuelano di Chavez che ha spento ogni altro microfono ed ogni giorno si racconta per ore al popolo con corsi "educativi" né a Cuba eh!
Il controllo dei Tg di Berlusconi è molto, molto complicato da affibbiare al Berlusca. Lo dimostrò bene quella penosa situazione di stallo in cui Villari approfittò (e non era Berlusconista) umiliando la sinistra proprio perchè dimostrò quanto fosse rigorosa l'applicazione tradizionale del controllo della sinistra (vigilanza Rai). Che in quei giorni tragicomici, la cara sinistra, volle dirci che era civile e democratico, se un governo era di cdx, aver responsabile controllo dell'opposizione. E' quello che sempre dice la sinistra su tutto, quando non è al governo: ci vuole un presidente della Camera, un presidente della Repubblica, un vigilante Rai dell'opposizione per tutelare la democrazia nel Paese.
Peccato che però, questa cosa la sinistra l'avanza solo quando non vince le elezioni. Altrimenti, le nomine, beh, se le pappano proprio tutte. Così abbiamo avuto governi di sinistra, camere con presidenti del governo di sinistra, presidente della repubblica di sinistra e niente di "civile e democratico" per il resto del Paese, a tutelarli.
Dunque, piantiamola con questi deliri e torniamo coi piedi per terra. Un Di Pietro che ci martella ovunque e dice che c'è un complotto che lo censura, proprio nell'essere sempre presente, da anni ed anni, a dirlo, si commenta da solo. Vale anche per il centrosinistra che via via vince le elezioni e che è lecito pensare, senza scomodare logiche spericolate, che le successive magari le perde perchè ha governato male o non ha un progetto che convince.
Rispettando meglio il popolo che non è una massa di idioti senza cervello solo quando fa comodo (assolto quando vota contro Berlusconi, rinsavito e diventato improvvisamente intelligente, meno fascista, meno razzista ed altre cagate della dialettica dalle tue parti).
Lasciamo perdere, va bene anche a me.
Ogni bene.
Alieno
Alieno 320,
sei proprio in malafede o scarso di comprendonio se non capisci che
- non è impossibile che, malgrado la disinformazione attuata, Berlusconi possa anche perdere le elezioni,
- o che ci possa essere <lo strardinario successo dell'IdV> votato da quelli che non rientrano nel 70% rilevato dal Censis o da quelli che tra quel 70% non abboccano ai TG amici del Premier.
Davvero hai bisogno che qualcuno queste cose ovvie te le scriva?! Da te solo non c'arrivi?
Ti do un altro aiutino per riflettere:
Se è caduto il muro di Berlino, dove c'era un regime che aveva un controllo del tutto ferreo sulle notizie,
da noi, malgrado le bugie e le manipolazioni dei Tg, certo che ci son stati anche <dei governi avuti non Berlusconiani>.
Ma hai già dimenticato il mio 315? (povera la tua memoria disastrata!) nel quale te l'ho già spiegato:
[[[ Ovvio poi che scrivendo <i risultati voti sono determinati dalla tv> fai credere che uno abbia sostenuto che i risultati dei voti siano determinati solo dalla tv;
come al solito alterando il pensiero altrui per la difficoltà di negare fatti evidenti quali, ad es nel caso corrente, il controllo dei tg da parte di Berlusconi,
Il tuo solito trucchetto di attribuire al prossimo cose da quello mai scritte per potere poi prenderti il troppo facile agio di contestarle a tuo comodo. ]]]
La frase che la tua smemoratezza mi costringe a rimetterti davanti agli occhi è:
<fai credere che uno abbia sostenuto che i risultati dei voti siano determinati solo dalla tv>
Che c'hai bisogno dell'accompagnatore riga per riga per capire?!
Io che ti dovresti far vedere da uno bravo per una cura dello strabismo mentale che ti impedisce di registrare argomenti pure presentati in chiaro come qua sopra, te l'ho già scritto tante volte, ma tu dovresti prendermi sul serio!
Per il tuo di...
Ogni bene.
Anche perchè fai davvero pena a vederti dover scrivere tante insulse puerilità e fare tante figuracce.
Rifletti: quello che scrivi qua resta leggibile.
Anche se tra qualche decina di post fingerai di aver scritto altro, lo sai che io invece mi ricordo tutto e te lo ricorderò, come fatto tante volte, con Link della discussione e numero del post!
E la fesseria che i nostri lettori ci abbiano giudicati alle urne! ti piacerebbe poter fare come il Premier ad intortare il prossimo con la propaganda, eh! Qua è più difficile anche se la quantità sopraffatoria ce la metti, a tonnellate di righe!
Cosa volevi dire? che il fatto che Berluconi vinca le elezioni significa che il comprendonio ce l'hai? stai messo male!
Anche quella fesseria la lascio alla tua povertà d'argomenti e all'attenzione dei nostri lettori, appunto!
Dai, lascia perdere!
Quanto alla pratica di disinformazione attuata dai Tg, anche l'atteggiamento sui recenti fatti riguardanti le troie (di stato?) del solito giro (religiosissimo) dei mignottari del cdx
conferma quanto già evidentissimo a chi non fosse del tutto refrattario all'osservazione dei fenomeni,
per ideologia presa,etc etc per i più sleali dei motivi,
il fatto cioè che Berlusconi controlla i Tg coi suoi direttori amici.Infatti, mentre il PM indaga sul reato di induzione alla prostituzione di cui si sarebbe reso colpevole il Presidente del consiglio, i TG tacciono, complici silenziosi del marciume di governo.
Sarò io ad aver problemi di comprendonio, ma tu intanto ancora non mi hai spiegato, nella tua logica:
- lo strardinario successo dell'IdV.
- Tutti i governi avuti non Berlusconiani.
E su questa tua incapacità, hai ragione, lasciamo che siano i pochi che leggono a giudicare. Ma del resto, l'hanno fatto e continuano a farlo, alle urne.
Ogni bene.
Alieno
Alieno 316, 317, 318, perchè mai ti risulta tanto ostico
- afferrare la differenza tra "TELEGIORNALI" e "TRASMISSIONI INFORMATIVE" in generale?
- e comprendere che se, come rilevaro dal Censis, <durante la campagna elettorale per le elezioni europee il 69,3% degli elettori si e' informato attraverso le notizie e i commenti trasmessi dai telegiornali per sciegliere chi votare> allora chi controlla i tg è in grado di influire pesantemente sugli orientamenti elettorali?
C'hai qualche problema di lettura o fai deliberatamente disinformazione di depistaggio? "Quelo" esclamerebbe: la seconda che hai detto!
Forse non riesci a fare il passaggio logico:
informazione --- > meditazione --- > decisione di voto?
Guarda, non mi appassiona affatto soccorrere le tue sinapsi; cerca di attivare il comprendonio e fare da te!
E se non ci riesci proprio a recuperarti, prego, finiamola qui,
tu a pensare che Berlusconi sia fesso a preoccuparsi tanto di avere i suoi amici e dipendenti direttori dei TG, o che li abbia nominati per una altruistica preoccupazione verso le loro carriere; perchè mai se no?,
io a pensare che il suo disegno pidiusta di controllo dei media sia pienamente e deliberatamente perseguito, ben sapendo che controllare i telegiornali significa influenzare pesantemente gli orientamenti elettorali.
Lasciamo ancora una volta che giudichino quei pochi che ci leggono a chi dare credito. OK?
Fratellanza e salute
Beh, si potrebbe osservare che Rai 3, per esempio, equivale a Rete 4, specularmente parlando.
Con la differenza che Rete 4 non è pubblica, non siamo costretti, anche non guardandola, a pagare il dazio per mantenerla, cioè l'abbonamento Rai..
Dunque di Rete4 faziosa mi importa poco, mi scoccia che la faziosità di Rai 3, sia pagata da me pur non rappresentando né me, né la maggior parte dei cittadini..
Posso scegliere di non guardare Emilio Fede, cavoli suoi e di chi sceglie di guardarlo. Ma la pretesa che io paghi una Dandini, un Tg3 per una faziosità che certo non mi rappresenta e nemmen offre tenui tentativi di imparzialità, è una cosa insopportabile, un'arroganza veramente odiosa.
Cambio canale o spengo e mi tocca pagare il Tg3 perchè faccia la sua propaganda? ma se la paghino coloro a cui quella propaganda piace, no?
Oppure molli l'osso, magari alla Lega, dicevo, se non altro c'è almen qualcosa che assomiglia ad un tentativo di rappresentazione su base elettiva.
Se tanto mi da tanto, a giudicare dai voti, anche recenti, se offrissimo la possibilità di scelta di "linea politica" di Tg3 ai cittadini liberi e votanti, tu comprendi bene, la Dandini sarebbe a casa da tempo a cercarsi un lavoro altro insieme ai faziosissimi giornalisti del Tg3.
Insomma, farebbero credo, la stessa fine dei comunisti in parlamento, se si potesse scegliere liberamente: fuori dalle balle.
Alieno
Naturalmente non c'è solo Gad, la D. Bignardi con "invasioni barbariche" grosso modo è la replica di fabio fazio della rai, su la7 riguardo ai "collocamenti", certo non sta a guardare eheh.
Alieno
Il Censis non dice quello vorresti che dicesse, Salvatore.
Il Censis dice che si informano su, tramite quei mezzi.
Non può far di meglio che censire questo. A meno che tu non voglia che il Censis possa censire cervelli, meccanismi di pensiero..
Fai conto: io guardo la tv, non spessissimo, ma insomma tutti i giorni mi capita. Così uso il web, per tante cose, lavoro e svago. Sono sommerso da spot. Spot commerciali. Che guardo con curiosità, insomma, tengo conto di quell'"informazione" ma poi le mie decisioni sono calibrate autonomamente ed infatti, non sono un patito delle "griffe", delle "marche".
Certo, molti altri sì, ma non abbastanza da condizionare effettivamente i risultati con certezza.
Fai conto: la spartizione politica della tv di Stato, di lunghissima tradizione e che trovo disgustosa, affatto democratica e civile, ha una presenza leghista solo recentissima e comunque insignificante.
E' un problema che spero la Lega risolva quanto prima.
Per esempio, c'è Rai 3 che è sempre stata organica in tutto (dai programmi culturali ai vari format comici o anche di dibattito politico, per non parlar di Tg ecc) alla sinistra più a sinistra. Dunque un martellamento costante di faziosità in cui è una propaganda continua dei valori che sappiamo: anti-Usa, anti-Israele, anti-cdx, anti-lega, anti-berlusconi, il solito armamentario che sappiamo.
Solo "fuori orario. Cose mai viste" su rai 3, il programma notturno di Ghezzi, è qualcosa di straordinario. Roba che rimanda al tragico fantozzi che si vede proposto obbligatoriamente con i dipendenti dell'azienda, la corazzata potemkin. Sicchè è tutto un fiorire di film che sembrano il revival del peggio del peggio anni '70 presso gli impegnati intellettualoidi comunisti. Anche film di propaganda (tipo bombardamenti "fascisti" nella guerra civile spagnola"), film non documentari, ma fatti e girati come documentari e senza che ciò venga evidenziato. Uno pensa di poter vedere una ripresa "civile" in bianco e nero, poi se è attento, beh, vede la costruzione di propaganda, la finzione, le scene prese da altro contesto, rimescolate a piacere e perfin ripetute. Roba così.
Però il problema è che è una tv di Stato. Pubblica. Si può usare una rete pubblica per fare propaganda permanentemente come fa, spudoratamente, Rai 3?
Non parliamo dei servizi Tg, una roba che nemmeno ha bisogno, sfacciatamente, di tentare un miglior equilibrio informativo.
Ecco, a me non è mai piaciuta questa spartizione partitica-politica. Però, se proprio non se ne può fare a meno e non si può imporre almeno alternanza (cioè non sempre "rossa" rai3, ma a girare "colore" di anno in anno), beh, ritengo che andrebbe finita questa storia. Mettendoci una Lega per esempio, come proprio strumento. Per par condicio e perchè la Lega non è rappresentata bene mediaticamente con i mezzi di Stato, pubblici. Eppure la Lega è una forza che rappresenta tantissimi cittadini. Che l'hanno portata ormai da tempo in Parlamento, eleggendola col consenso, mentre i "comunisti" fuori dalle balle: perchè dunque dovrebbero avere una tv pubblica, cioè di tutti i cittadini che votano altro?
Ma il punto è appunto qui: pur non avendo informazione cooptata come è stato per Dc (rai1), socialisti (rai 2), rai 3 (comunisti), la Lega è cresciuta lo stesso, si è affermata.
Cosa significa? Un dispetto al Censis? Non guardano la tv i leghisti? Significa che tu azzardi una speculazione eccessiva. Il Censis dice che gli italiani si informano certamente con la tv, ma poi la decisione la formano anche diversamente. Non sono tutti stupidi e nemmen tutti intelligenti, insomma, sono persone varie, normali, chi più chi meno. Mentre tu tenti l'altra teoria.
Quella per cui il Censis dovrebbe dire quel che non ha detto, non può perchè non ha documentazione per fare cosa così irragionevole.
Vince il cdx perchè c'è un controllo mediatico del cdx. Questo vorresti il Censis dicesse apertamente, ma non lo dice.
Ed è una teoria fallimentare. Non spiega la vittoria dei governi di csx, non spiega nemmeno i successi ultimi dell'IdV.
Perchè hai preso la tangente dell'euforico delirio di parte che se le suona e se le canta e poi finisce per crederci, limitandosi a sposare ciò che passa il megafono della propria parte.
Ora, spero di aver chiarito che se c'è qualcuno che tenta il trucco, qui sei tu con le tue teorie che non quadrano.
E la 7 non sta in mezzo al guado, per tanti motivi. E' ridicolo dirlo, ha una sua posizione: politica e commerciale. Antagonista a Berlusconi. Più moderata magari d'una Rai 3, ma certamente, se guardi bene, ti risulterà chiaro che non è proprio "neutrale".
Basterebbe pensare a Gad Lerner, sai quello che ha le solite posizioni "anti-Israele", come si è visto durante l'ultimo conflitto, sai quello che è arrivato a definire Berlusconi "vecchio bavoso" ed altre cosette che, pur in assenza ancora d'un processo compiuto, non è nemmen prudente o moderato riguardo ai suoi posizionamenti, eheh!
Poi, vabbè, libero di pensarla come vuoi, ci mancherebbe. Io non ho problemi a guardare la7, anzi, mi capita spesso, ha palinsesti interessanti ("Atlantide" - già vale abbastanza per aver mio interesse per la rete).
Ogni ben.
Alieno
Alieno 314, grazie per il chiarimento sulla tua non militanza.
Bastava una smentita anche meno argomentata, però. Perciò grazie, e voglio darti credito.
E convengo che sia un peccato che Bonaiuti o Cicchitto o Rossella non si siano accorti della tua solerzia negazionista, tenace e sfacciata quanto e più della loro.
Quanto all'indicazione dei numeri dei miei post 297 e 301, doveva servire a farti desistere dallo sfuggire alla questione con la scusa delle tua disastrata memoria, ma tu lo fai egualmente.
Quindi, visto che cerchi di depistare fidando sul fatto che le parole possono essere giocate se uno c'ha malafede sufficiente, ti riposto la mia contestazione (297) con l'esatta citazione di quanto avevi scritto tentando di depistare cammuffando il Censis da Travaglino:
[[Alieno 293 scrive ambiguamente:
<Un altro principio affermato dal travaglino e C, oltre a quello per cui i risultati voti sono determinati dalla tv (dunque controllo tv di Prodi, D'Alema e così via quando il governo non è stato di Berlusconi)>
Infatti sia chiaro, e non ci provare, che non è affatto un <principio affermato dal travaglino e C> ma dal CENSIS!
E fammi il piacere! I tg della rai e persino di Mediaset, erano controllati da Prodi? Ma sei fuso?
Ai tempi dell’ultimo Prodi:
Direttore Tg1 Riotta (noto equilibrista mai tenero con Prodi a mai critico con Berlusconi) e Mazza del Tg2 (Alleanza Nazionale). E il Tg3 si sa, l'unico di csx.
I direttori di Mediaset erano, al febbraio 2008: Giorgio Mulè (Studio Aperto), Emilio Fede (Tg4) e Clemente J. Mimun (Tg5), tutti ovviamente Berlusconiani Doc.
La 7 sta a guardare, sempre in mezzo al guado...
E col Governo di cdx, la situazione è peggiorata ancora, ovviamente!]]
Ovvio poi che scrivendo <i risultati voti sono determinati dalla tv> fai credere che uno abbia sostenuto che i risultati dei voti siano determinati solo dalla tv;
come al solito alterando il pensiero altrui per la difficoltà di negare fatti evidenti quali, ad es nel caso corrente, il controllo dei tg da parte di Berlusconi,
Il tuo solito trucchetto di attribuire al prossimo cose da quello mai scritte per potere poi prenderti il troppo facile agio di contestarle a tuo comodo.
Salute e Fratellanza o, se preferisci, Ogni bene
Salvatore: mai avuta una tessera qualsiasi in vita mia. Me ne hanno proposte da ogni parte, così pure di impegnarmi in modo "attivo" da ogni parte o quasi, ai tempi della scuola, perfino una prof supplente mi propose di andare a certe riunioni "in continuità con la resistenza antifascista comunista", cosa da tenere segreta e non dire a nessuno, mi raccomando (leggi Br o simili). Fascisti mai, sono quasi indispettito: comunisti, brigadisti e fascisti non mi hanno mai proposto nulla! Non mi pare giusto: cosa ho che non va per fare il fascista? Mah!
Ma tu sei libero di pensare e dire quello che vuoi, tanto non cambia la realtà. E poi avere fantasie, a volte fa bene, distrae da altri crucci.
Però lasciami dire: son uno che se prende una posizione, non si vergogna di sicuro. Anche perchè la tengo solo se la ritengo giusta, altrimenti, faccio le mie scuse e lo dico: mi sono sbagliato.
Mi è successo tante volte nella vita di dover chiedere scusa e siccome son autentiche, vigilo meglio e capita sempre meno di essere "imprudente" per idealismo ed ingenuità.
Ma sulle tessere son sempre stato prudente. NEl tempo, ho visto che ho fatto benissimo: di qual partito mai oggi, a distanza di tempo lo posso dire tranquillamente, potrei essere così adesivo, pienamente soddisfatto, da prender pure tessera? Il mio voto, scelto di volta in volta senza pregiudiziali, ragionando come posso, basta ed avanza alla partecipazione civile e democratica di questo Paese, per quanto riguarda il contributo che posso dare, almen fino ad oggi.
Non ho motivo di cambiare idea, non imminente, però dicevo, l'ultimo problema mio é dichiarare le mie posizioni ed adesioni.
Pazienza se ad alcuni resto antipatico di conseguenza, ma perchè mentire su quello che si crede?
Dunque, se avessi tessera di Forza Italia (ma c'è ancora? Non è diventato PdL?) non avrei problemi a dirlo.
Così come se l'avessi leghista. O qualsiasi altra, anche Pd. Se l'ho presa, non nego: dico che ci credo oppure dico che ho sbagliato a prenderla, dire la verità è molto, molto più semplice che mentire per persone distratte e pigre come me, finirebbero inevitabilmente per tradirsi, mi conosco, eheh.
Così come non capisco perchè dovrei vergognarmi d'aver amico prete, come si insinuava, qui accanto a scrivere. Perchè mai, avessi amico prete, dovrebbe esser vergogna? O se lo fossi, prete, perchè mai dovrei vergognarmene?
Onestamente, certe discussioni non le capisco o meglio, non le condivido.
Per me aver tessera d'un Pd o di PdL (o Forza Italia se ancora c'è) non è motivo di vergogna. Se uno ci crede, cavoli suoi, ci si confronta sportivamente, civilmente, democraticamente con l'urna, qual'è mai il problema?
Va bene cazzeggiare con battute, va bene il dibattito acceso, ma insomma, vediamo di non eccedere, la tifoseria ultras degli intolleranti non fa per me e non fa bene nemmeno alla democrazia. In cui credo.
Per quanto riguarda il Prodi, non segnalarmi i tuoi post, capisco meglio se mi indichi i miei, dove ne parlo, altrimenti capita che non capisco di cosa parli.
In questo caso, fortunatamente ricordo la questione.
Quello che ho inteso dire, forse non hai capito bene, è che non si può voler funzionale una logica dove il processo si verifica a turni, quando conviene.
Dunque se il Travaglino e C. dice che Berlusconi vince governo perchè controlla tutto, non si capisce poi perchè non fila quando vince il csx.
Era sarcasmo, era ridicolizzare le loro "evidenze" che in effetti, ti somigliano nella proposta, eheh.
Evidentemente, spiegavo, non c'è alcun controllo determinante, perchè allora noi avremmo da anni ed anni un governo Berlusconi, non solo un IV° e senza mai un governo di sinistra che sarebbe, da quel controllo che si vuole, oscurata.
Era per dire che la cosa è esagerata, non quadra più o meno come l'altra cosa ridicola: un Di Pietro che da anni vive in Tv, su ogni giornale, nel web, onnipresente, a spiegare da decenni, costantemente che c'è un regime e non lo fanno parlare.
Uno spasso.
Ma gli amanti del "dipietrese" lo prendono tremendamente sul serio e non notano nulla di contraddittorio, pazienza.
Naturalmente, anche il Travaglino e C. Santoriani sono di per sé cosa buffa nella loro stessa presenza militante faziosissima mediatica.
Ma poi, insomma, pensala come vuoi, ho detto la mia, tu la tua, datti una calmata eheh!
Ogni bene.
Alieno
Alieno 310,
ma che devo scrivere mai ancora a uno che c'ha la memoria tanto labile da dimenticare regolarmente di aver letto <ragionamenti ed idee> e di rispondere alle questioni maggiormente provocatorie ed interessanti che, con quelli, direttamente io metto in evidenza nei miei post?
Infatti la circostanza che una volta tanto nei tuoi post non compaia la parola "militante" a me conferma il tuo imbarazzo a smentire di essere proprio un militante di qualche circolo di Forza Italia, come avevo insinuato nel mio 308. Ci calzi come un guanto!
Cos'è, hai paura di confermarlo per tema d'essere accusato d'essere pagato?
Pagato o no il risultato della tua faziosità non cambia.
E, se mi accusi di star <tentando di delegittimarmi con semplici "invettive" e non con ragionamenti ed idee> e
<che la quantità di "invettive" nei miei confronti, superano la quantità di parole spese per argomentare.>.
vediamo se è vero! Leggi qua:
Mi diverto ad insistere sui tanti argomenti dei miei 297 e 301, ancora là a ridicolizzare le tue "baggianate insulse" sul Prodi controllore dell'informazione!
Allora Alieno, Prodi la controllava 'sta informazione? O era solo un'altra delle tue tante sfacciate fesserie a scopo propagandistico?
Temo che quella strategia, però, non sarà presa a modello. Come certi mariti che si tagliano gli attributi per far dispetto alla moglie, prevale l'attrattiva del nulla, ma cattivo contro il nemico.. :-)
33 Enrico (cioè io)
Nel mio comune ci saranno le lezioni e il candidato della sinistra ha rinunciato a sparare sul candidato di AN (e ne avrebbe da dire), puntando invece sul proprio programma. Sono convinto che il PD avrà migliori risultati qui che a livello nazionale.
Lunedì mattina: dopo i risultati delle europee il centro-destra è avanti di 300 voti rispetto alla lista civica (centro-sinistra). Si prepara già lo spumante per il prevedibile storico sorpasso.
Lunedì sera: pianto e stridore di denti (a destra). La lista civica vince di 500 voti (52% contro 42%).
Come volevasi dimostrare.
Salvatore: te lo dico per risparmiarti la fatica. Che per te son noioso e ripetitivo, lo so già da tempo, perchè lo scrivi spesso (insieme ad altre cose), dunque ho qui vicino al monitor il promemoria: per Salvatore son noioso e ripetitivo. Se vuoi faccio anche la t-shirt e la indosso. Non temere che me ne dimentichi dunque, costretto a ripetere le stesse cose ogni volta. Te lo dico perché nel far questo, risulti noioso e ripetitivo di argomenti, non avendo forse fiducia di averne di migliori su cui investire... :-)
"frequentare" non è un reato previsto dalla norma. Nemmeno si profila come "patologia medica" da curare. Per questo dico che è stata vaga, tanto valeva tacesse. Invece non ha taciuto.
E se vogliamo dar peso alle parole di Veronica, si deve farlo sempre, non quando conviene, giudicandola attendibile a "turni" come si è fatto nel caso Mills (in sintesi considerato omissivo o bugiardo quando non dichiarava Berlusconi-Mediaset implicati nella storiella, attendibilissimo quando diceva che erano invece connessi).
Allora consideriamo Veronica, se proprio si deve considerar sua vaghezza. Nelle ultimissime dichiarazioni a riguardo.
Veronica stavolta non scrive a Repubblica, forse non le è piaciuto l'utilizzo delle sue parole che ne ha fatto. Stavolta, infatti, scrive al Corriere:
(ANSA) - ROMA, 11 GIU - 'Ho assistito in silenzio al brutale infangamento della mia persona e della mia storia coniugale', scrive Veronica Lario al Corriere. In una lettera, la moglie del premier, al centro delle polemiche per il caso Noemi, aggiunge: 'Certo e' che la verita' del nostro rapporto non e' neppure stata sfiorata, cosi' come la ragione per cui ho dovuto ricorrere alla stampa per comunicare con lui. L'ho sempre amato e ho impostato la mia vita in funzione del mio matrimonio e della mia famiglia'.
LA VERITA' DEL NOSTRO RAPPORTO NON E' NEMMENO STATA SFIORATA (dunque tutte le insinuazioni finora fatte, fuori pista e balle colossali?).
L'HO SEMPRE AMATO... E' difficile immaginare una donna, peraltro nemmeno demente, che ama un pedofilo, non è vero?
Per ora mi fermo qui, lavoro chiama.
Voglio solo dire che non ho la più pallida idea di come stanno le cose. Veronica non aiuta, è vaga (e perfin colpevole legalmente, se a conoscenza di reato e non avverte autorità competenti, ma forse non lo fa perchè il reato non c'è).
Fino a prova contraria, buon senso e civiltà, impone il rispetto del principio di presunzione di innocenza. Ne riparliamo se salta fuori qualcosa di concreto, per ora è un esercizio inutile che ha sfiorato la calunnia e la diffamazione (perseguibili perchè configurati come reato), niente di più.
Non ho nulla contro i Testimoni di Geova. Le "baggianate insulse" legittimo pensarlo nelle mie parole, così come lecito io penso sia tu in difficoltà (e per questo costantemente incazzato a parlar del nulla, ora pure i Testimoni di Geova!!).
Io credo che le idee, il pensiero, si deve confrontare lealmente. Lascia che le tue parole o le mie siano giudicate liberamente, autonomamente da tutti, rispettandoli meglio senza tentativi di scorciatoie, tentando di delegittimarmi con semplici "invettive" e non con ragionamenti ed idee.
Ti prendi troppo sul serio e prendi troppo sul serio me: arrabbiarsi con me non frutta soddisfazione come vedi, ma soprattutto non me la merito: non sono il "tuo nemico", non ingannarti così facilmente sulle persone.
Ti faccio notare, a parte la ripetitività sistematica nel farlo, che la quantità di "invettive" nei miei confronti, superano la quantità di parole spese per argomentare. Ne desumo una tua deficitaria capacità argomentativa nel confronto, nonchè la consueta arrabbiatura, peraltro, inutilissima per aiutarti, anzi..
Senza rancore, ogni bene e buona giornata. ^_^
Alieno
Assicuro il codardo pennino di mafiosi e nazisti similpedofili ( alias Berluscones) Alieno, che presto lo spappolero' davanti a tutti, il tempo di trovarne il tempo; i'm coming, verme di Arcorleone
Alieno 307, sei sempre prolisso, noioso e ripetitivo di argomenti, nella tua imitazione di Bonaiuti (che mestieraccio farlo di professione!) che mi fai sempre passare la voglia di confutarti; sei insopportabile! Ma poi ogni volta mi sembra incredibile che tu non veda quanto ti metto sotto il naso, come uno proprio cieco e sordo!
E non è che adesso mi devo mettere a smentire tutte le tue disinformazionistiche affermazioni che dimenticano:
solo perchè a te fa piacere inventare in continuazione distorsioni come
<la Veronica Berlusconi è sempre stata generica, allusiva ma mai chiara fin dall'inizio>.
Col cavolo! è stata estremamente chiara ed è stato proprio quello che ha fatto impressione!
<ciarpame senza pudore... frequenta minorenni... si deve curare... magari fosse sua figlia... le vergini che si offrono... etc etc>
talmente è stata chiara che sono andato a memoria!
Il resto non conta un ca..o e, sia o meno materia da procure, conta molto il ridicolo di una vicenda che non a caso ha fatto impressione ai commentatori obiettivi di tutta la stampa internazionale.
Solo tu, al pare degli stipendiati del premier, ti metti qui a fare le pulci negazioniste ma, come al solito:
1) fai affermazioni risibili e poi ti lamenti che uno te le contesti, accusando il prossimo di rigidità invece che fare autocritica; patetico! (vedi Veronica che ritratterebbe ma anche il Prodi e le TV! ma non ti vergogni?)
2) sostieni che qualcuno abbia accusato e condannato Berlusconi di qualcosa su Noemi, senza processo, per nascondere che invece la stampa ha fatto solo il proprio dovere di denudare le bugie e le contraddizioni del re; mistificatore!
2) difendi sempre e comunque, per partito preso, uno del quale finisci per condividere le figure di m...a a ripetizione, come se fossi pagato al pari dei servi della sua corte; disonesto! (e mi stupirebbe a questo punto se tu non fossi impegnato in qualcuna delle sue organizzazioni! come militante proprio! ne hai tutte le caratteristiche dogmatiche con lo stesso piglio inossidable come quello dei militanti Testimoni di Geova che, pure se sputtani nel ridicolo le loro baggianate insulse, ricominciano sempre daccapo come fossero caricati a molla! Esattamente come te! Per esserti ridotto a tali automatismi devi proprio avere una alta disistima della tua capacità di vedere le cose come sono!
Sei davvero un mistificatore di bassa lega senza alcuna onestà intellettuale, altro che fascista!
E insopportabilmente sleale, come ti ho provato innumerevoli volte, talmente sleale da aver fatto tanta abitudine alle tue bugie ed a perdonartele che non hai ormai più alcuna esitazione a scriverne sempre di nuove ed a soffrirne le smentite, senza alcun pudore!
Tu pure hai bisogno di cure ma sopratutto per l'anima!
Salvatore: sei estremamente rigido nella lettura di quello che scrivo, troppo. Troppo attento alla forma e ti distrai sui contenuti.
Il mio intento non era di stabilire una Verità a noi "ignota", sia perchè la Veronica Berlusconi è sempre stata generica, allusiva ma mai chiara fin dall'inizio, sia perchè anche se fosse stata chiara e precisa nei dettagli, non basterebbe per stabilire che la sua è la verità, naturalmente, se non operando con pregiudizio o dogmaticamente a scapito d'una ragione e di un'onestà intellettuale in cui si dovrebbe tener di conto anche la "difesa" (come si fa in ogni civile processo) e perfino, volendo essere ancora più ampi, sapendo che una Verità Assoluta, ragionando fuori di termini di fede, non l'abbiamo neppure, se non per convenzione, neppure con un processo in cui c'è giudizio nemmen di primo grado, ma definitiva sentenza.
E non lo dico io, lo dice la mia Ragione quando osservo che umanamente, quell'arrivo alla perfezione ed alla verità Assoluta ci è preclusa e preclusione documentata da tanti errori di giudizio, tanti innocenti ingiustamente condannati e poi assolti tardivamente e perfin post-mortem.
Ma questo è solo un esercizio di equilibrio per dar giusta misura alle cose, nello specifico mi interessava dirti che la mia intenzione era proprio sempre la stessa: se ieri con le allusioni vaghe e la nostra fantasia interpretativa potevam fare non verdetto, ma solo speculazione, supposizione, vale anche oggi.
Io ho tirato giù un esempio di come, se si vuol dar peso alla speculazione possibile, allora si deve fare in ogni direzione. Compresa quell'ipotesi, che era "esempio", non pretesa di sapere come sono andate le cose e nemmeno di sapere a cosa cacchio allude la Berlusconi ieri oppure oggi con l'integrazione a dirci che, Signori, "la verità del rapporto tra me e mio marito non è neppure stata sfiorata". Dunque, pur sempre restando nel campo della speculazione e delle ipotesi e mai d'una Verità assoluta o almen fuori da un ragionevole, almen ragionevole dubbio per far verdetto (altrimenti è pregiudizio e non giudizio), si deve osservare che si è parlato tanto di attitudini pedofili del Berlusca a comprometter rapporto, ma lei ora ci spiega che nessuno ha nemmen sfiorato la verità (la sua).
Anzi, voglio essere malizioso, facendo esercizio d'un largo esercizio di prudenza e di onestà che non sia a "favore" di Berlusconi, lo suggerisco perchè parlo di principi e non c'entra niente un preteso mio berlusconismo che non possiedo.
La Veronica Berlusconi, ritratta per motivi di convenienza consigliata dai legali, nella sua causa di separazione.
Anzi, quando anche Veronica dicesse ufficialmente che Berlusconi l'ha sempre amato e che non potrebbe mai amare un pedofilo, dunque non lo è, io dico che questo, volendo non ci basta per aver certezza che sia così, magari lo "copre" per svariati motivi, di affetto o di convenienze (di immagine o economiche). Tutto bisognerebbe comprendere, quando siamo nel regno delle ipotesi che però, sono ipotesi.
Noi abbiamo civilmente stabilito delle regole di diritto per cui, per venir a capo di un altrimenti immobilismo incapacità di giudizio, si ha un processo in cui chiunque è innocente presunto, fino a prova contraria, cioè fino a sentenza, sentenza definitiva.
Questo è ciò che ho scritto, l'affermazione di principi civili che non sono "per Berlusconi", ma per tutti.
Al momento abbiamo le informazioni che abbiamo e non possiam ragionevolmente e civilmente far altro.
Al momento che avremo ulteriori informazioni ad illuminarci, se ne prenderà atto. Ma non è oggi, non è ieri. L'unica disinformazione è quella che tu difendi: ma non hai niente per argomentare più solidamente più d'una ipotesi che in sede di processo civile, sarebbe respinto come insufficiente per aver soddisfazione dell'accusa.
Al momento non risulta nemmeno un reato: manca tutto. Manca il corpo d'un reato, la vittima, il movente. Non c'è una ragazzina che dichiara di essere stata sessualmente in rapporto con berlusconi.
Ho sentito di tutto in questi giorni passati, anche personaggi noti che si spacciano per evoluta intellighenzia quando tutt'al più, han dimostrato bassa furberia d'accatto. Per esempio ho sentito accostamenti al caso Lewinsky.
Che non ha alcun tipo di somiglianza. Per mille motivi. E' proprio Lewinksy a dire che Clinton aveva con lei rapporti. E Clinton prima nega e poi tocca ammettere.
Ma Noemi non accusa Berlusconi ed anzi, si dichiara offesa dalla sola idea. E Berlusconi nega ugualmente. Non abbiamo testimonianze, prove, non abbiamo nulla e dunque si fa esercizio libero di irragionevolezza, di inciviltà nel pretendere ipotesi, verità assolute, certezze, almen ragionevoli motivi per escludere dubbi.
Ora vorrei capire proprio come mai coloro che sbraitano per un lodo Alfano che rimanda i processi a dopo il mandato, bloccando il trascorrere del tempo per il calcolo della prescrizione, affinchè il soggetto non ne tragga vantaggio anche superata la necessità contingente di tutelarsi dall'uso strumentale dell'organo giudiziario-politicizzato, rivendicando che il processo va fatto sempre e comunque, adesso siano volentieri qui a portar cultura dove il processo non serve e si afferma un verdetto di condanna preventiva, così, a prescindere da dibattimento, prove, documentazione ecc.
Ripeto: troppo fascisti per i miei gusti. Vi meritate davvero ciò che proponete, un totalitarismo di regime che dei processi non ha bisogno se non per motivi nominali o di immagine avendo già emesso condanna oppure un tribalismo culturale, dove si lapidano sospette e sospetti. Ed è quello che si è fatto con Berlusconi o Noemi fino a prova contraria.
Che significa che dinanzi a nuovi dati, allora si potrà ragionare diversamente, di conseguenza.
Fascisti e selvaggi siete e vi meritereste ciò che proponete.
Alieno
Ci sono ---- > qua diversi articoli molto interessanti della Stampa estera (in Italiano!) tutti articoli che, a leggerli, di per sé smentiscono anche con l'evidenza, la pretesa di Berlusconi che siano ispirati da chiacchiere di parte, italiane...
Leggere per credere!
Quello del Pais, in fondo alla prima di molte pagine, "Berlusconi messo a nudo", mi pare particolarmente azzeccato...
Alieno 304,
vedo che anche tu 'sta lettera per intero (se quella online non fosse intera) non l'hai letta, come me che l'ho cercata sul web ma non trovata.
E non lo chiarisci nè fornisci link (a bella posta) così ti illudi di tenere le mani libere a mistificare come ti pare.
Io invece incollo queste poche righe dal sito del Corriere (possibile che la lettera intera poi sia tutta qua?):
«In queste settimane ho assistito in silenzio, senza reagire mediaticamente, al brutale infangamento della mia persona, della mia dignità e della mia storia coniugale.A te (impaziente di soccorrere la disastrata immagine del Premier) quanto sopra basta ed avanza per inventarti una ritrattazione delle cose, esplicite quelle, e pesanti che Veronica Lario aveva dichiarato e ti sogni un bel teatrino a tuo uso negazionista:
< Magari la verità è che Berlusconi è davvero malato: è vecchio, ha le sue magagne, magari un tumore in agguato bloccato da qualche parte e tutta la polemica della moglie è che invece di curarsi e viver traquillo, lavora come un ossesso ecc.>
Altri online scrivono l'opposto di quanto scrivi tu, leggendoci di essersi Veronica lamentata del linciaggio feltri/santanchè etc. oppure, come Reuter, senza commenti orientati in un senso o nell'altro ---- > Reuters.
Capisco voler essere faziosi ma tu esageri sempre! Al punto di sbrigliare la fantasia in una Berluscolandia popolata da folletti filopapino...
E rido un sacco (ma perchè mi inviti sempre a farlo? non c'è ne è proprio bisogno, mi fai ridere a iosa!) dei tuoi giochetti puerili!
Io invece credo che tu ridi troppo e meni troppe pacche (virtuali) sulle spalle del prosssimo per farlo fesso (come fa il Berlusconi) e ti invito quindi a maggior serietà e rispettoso ritegno.
Comunque, tra qualche giorno l'articolo intero (?) sarà forse online e allora potrai scrivere di aver avuto ragione (è anche possibile una svolta ad U della Lario, assai tardiva, no? come già di Mills, ma per motivi intuibili) ma forse anche vergognarti di averci provato preventivamente, un'altra volta,
a beffare i lettori con la disinformazione propagandistica.
C'ho poco tempo mannaggia, ma noto con piacere che il tuo post 302 glissa sulla tua fesseria demenziale del Prodi che controllava i TG.
Per il resto posti il tuo solito contorto negazionismo (fossi tu davvero più accorto del fesso Berlusconi che usa le sue TV illudendosi di condizionare il prossimo?)
ché non arrossisci a proporre una patetica tesi (risultante da quanto scrivi) secondo la quale non esiste il controllo dell'informazione perchè tanti non votano Berlusconi:
<Non ti viene in mente che non basta guardar tv perchè con automatismo un uomo debba votare, ammesso che si faccia pure, dove gli viene suggerito o dove l'informazione è condizionata? Sono tanti, tanti tanti che non votano Berlusconi.>
Ovvio che non basta ma che cavolo c'entra? davvero non percepisci che fai ridere con tali banalizzazioni da asilo infantile, del genere della probatoria "edicola di Fabrizio"?
E malgrado ti abbia pure segnalato didascalicamente i <passaggi intermedi> richiesti da Fabrizio.
Mi riconfermo nella mia idea di smettere di scrivere qua.
Se almeno, oltre Crs, anche Laico fosse più assiduo: un credente che mostra dignità, coerenza, e disponibilità a dialogare senza imbrogliare le carte ed eludere continuamente...
Dunque, ad elezioni concluse o quasi:
Veronica Lario scrive al Corriere della Sera per dire che il suo Berlusca l'ha sempre amato e che la verità del rapporto non è mai stata nemmens sfiorata (siccome tutti hanno sfiorato ossessivamente temi come pedofilia, gerontofilia, ninfomania e la Lario ci spiega che nessuno ha nemmen sfiorato il vero, si deve dedurne che si è praticata una larga e calunniosa operazione "infamia). Magari la verità è che Berlusconi è davvero malato: è vecchio, ha le sue magagne, magari un tumore in agguato bloccato da qualche parte e tutta la polemica della moglie è che invece di curarsi e viver traquillo, lavora come un ossesso ecc. Comunque sia:
"sempre amato" e "la verità" "non è neppure stata sfiorata", con buona pace dei travaglini, repubblichini, franceschini a spiegarci chi è bravo padre e chi no.
Poi c'è il fotografo, Zappadu.
Dal 2006 al 2009 il fotografo dice di aver scattato 5mila foto. 3 anni, 5000 foto. Io questa la chiamo persecuzione, da paura. Un ossessione di 3 anni, di 5000 foto.
Se uno mettesse 500 foto una accanto all'altra, scoprirebbe che che non c'è un tavolo abbastanza grande. Per metterne 5000 nella speranza di trovarci qualcosa di compromettente magari, dovrebbe tappezzarci pavimenti e pareti di una casa.
E se io entrassi in una casa del genere, chiamo la neuro l'esorcista perchè se va bene quella persona è malata o peggio. Ma noi normalizziamo tutto e ci sembra normale. Anzi, routine.
Ecco, Zappadu, 3 anni di persecuzione, 5000 foto e cosa dice oggi, ad elezioni terminate?
"Nulla di pruriginoso - dice al quotidiano La Repubblica - piuttosto direi immagini politicamente imbarazzanti".
Nulla di pruriginoso.
Ma non è quello che ci è stato fatto intendere, nonostante proprio da ambientini simpatici come quello di Repubblica, travaglini e franceschini vari, si sia tentato con ossessione di far intendere ben altro, cioè moooolto pruriginoso, perfin "penalmente" grave, si è insinuato abilmente tra i non detti ed i giri di parole.
Segno che si può fare "condizionamento" tramite mezzi di informazione? Certamente, si può. Si può tentare sempre ad infangare gli altri, qualcosa addosso resta sempre. Ma un uomo libero può sempre difendersi. Con la prudenza. Con la civilità del principio di innocenza da affermare nella propria ragione. Con la coscienza che la calunnia è grave come un omicidio o quasi. Per cui, senza certezze e prove, il peso delle parole dovrebbe esser considerato con più responsabilità, perchè pesano, pesano come macigni.
Comunque: Veronica ha sempre amato, nessuno ha nemmen sfiorato. Il fotografo delle rivelazioni, rivela che non c'è nulla di pruriginoso e nemmen di penalmente rilevante, al limite imbarazzante.
Cioè come al solito, cattiveria a parte, la montagna ha partorito un topolino.
Magari anche qualche topolona
in topless... :-))
E tanti, ma tanti, si son fatti una clamorosa topica..
L'importante è restare umani. Sbagliare è certamente umano.
Perseverare no, come sappiamo.
Ed ora che si hanno elementi in più per prendere coscienza, ci si rallegra perchè si può con più leggerezza, prendendosi meno sul serio, scegliere se leggere Repubblica, fai conto,
o Topolino. Topolino è più simpatico, colorato e fa meno danni.
Poi dipende dai gusti. L'odiologia piace moltissimo di questi tempi (anche per carenze di ideologia, ereditandone il tratto unificante politicamene, credo), ma per quanto mi riguarda, dovendo scegliere, W le Topolone e W Topolino,
W Topolin..
Ridiamoci su e pensiamo ad altro..
Alieno
Beh, a dirla tutta, bisognerebbe sforzarsi ogni tanto di non dimenticare che dietro ai monitor, aldilà di come la si pensi, magari molto diversamente, ci sono persone.
Non troll, persone. Non "nemici", non per forza: probabilmente, se uno guardasse con attenzione, potrebbe scoprire che talvolta pure dagli amici bisogna guardarsi così come i nemici, alla fine, guardando meglio, non lo son davvero se non nel grosso impegno e nella foga di dimenticarsi, appunto, che son persone dietro al monitor. E non che il problema sia il "monitor", c'è gente in giro che ti ammazzerebbe per un parcheggio... e non in senso metaforico, purtroppo.
Alieno
Dunque, Salvo, ti darò l'ennesima prova di quanto sia ostinato e paziente.
Facciamo un giochino. Tanto per sfatare le tue semplificazioni nelle conclusioni.
Prendiamo le ultime elezioni.
8milioni e rotti votano Pd. 143mila Svp. IdV e autonomie associate, quasi 2milioni e mezzo.
Poi c'è l'Udc, coi suoi quasi 2milioni.
Un milione e rotti di voti a Rif. Com. Sin.Eu e Comu Ita non le vogliam dare?
E quasi un milione a sinistra e libertà?
Poi 700mila i radicali. Destra e pensionati di centro 600mila circa, il partito Comunista dei lavoratori 166mila, Forza nuova 146mila, liberal democratici 71.000.
Ora sommali. Così, ad occhio. Non cambia un granchè per il gioco.
Poi mettici quelli che non sono andati a votare. Poi magari le bianche (sono 990mila) e pure qualcosina di quel milione delle nulle, magari annullate per disegnini o insulti, come può capitare.
Ah, dimenticavo di aiutarti (ma è approssimativo il calcolo per il gioco): gli elettori son 50milioni e rotti, i non votanti 32milioni e rotti, più vicini al 33 nell'arrotondamento grossolano).
Cioè in quel 65% di votanti, 20milioni non hanno votato.
Sono 20 milioni di cittadini elettori che vanno sommati a quelli sopra, cioè tutti quelli che non hanno votato in modo riconducibile alla lista di Berlusconi (per evitar contestazioni, nemmen la Lega ho considerato).
Ecco, tutti costoro, secondo te, perchè non hanno votato Berlusconi? Non hanno la tv? Hanno apparecchio speciale che prende solo trasmissioni da Marte?
Non ti viene in mente che non basta guardar tv perchè con automatismo un uomo debba votare, ammesso che si faccia pure, dove gli viene suggerito o dove l'informazione è condizionata? Sono tanti, tanti tanti che non votano Berlusconi.
Tra l'altro, a dirlo nemmen son io, ma è appunto dall'opposizione a Berlusconi che si dice: gli italiani che non lo votano son più della metà.
Eppure tu vuoi questa teoria del condizionamento televisivo.
Se ne dovrebbe dedurre, anche, che la tv condiziona i cittadini a non votarlo, allora.
Fattelo venir il dubbio che non siamo davanti alla Verità Rivelata, all'innegabile chiarezza del bianco e nero, che ci sono molte variabili su cui si può fare ogni speculazione possibile, ipotesi, teoria, di tutto e del contrario di tutto, come più aggrada.
Ciao e..
Ogni bene Salvator seccato. :-)
O era Seccator salvato? ^_^
Prenditi meno sul serio, credo ogni tanto ci si dovrebbe sforzar di farlo tutti.
Io incluso eh!
Ciao.
Alieno
Non c'è sordo peggiore di chi non vuole sentire (FABRIZIO e ALIENO), eppure è semplice. Insisto:
<“siccome la gente, in larghissima percentuale, si informa, per decidere chi votare, secondo le notizie dei tg, allora chi controlla i tg (vedi quali siano i direttori e le intercettazioni telefoniche sulle manipolazioni delle notizie) indirizza gli elettori secondo i propri interessi.”>
E' facile osservare che soltanto chi ha voglia di negare il potere esercitato da Berlusconi sull'informazione faccia fatica a capire quanto sopra e neanche si renda conto di star facendo una operazione meschina dandosi la pena di scrivere righe del tipo
<Sbrodola di "ragionamenti che anche un bimbetto riesce a fare" e tralascia di dimostrare tutti i passaggi intermedi, che porterebbero alla sua conclusione finale.>
Fabrizio 298, a parte che ho il sospetto che
Berlusconi conosca tanto bene i <passaggi intermedi> da nominarsi i Direttori ed i funzionari delle Tv con grande attenzione,
il mio paragrafo riincollato sopra ti spiega con grande semplicità ciò che chiedi, a meno che tu, col tuo metodo "edicola" non pretenda che ti siano presentati i Direttori dei Tg uno per uno, recandosi insieme alla Rai ed al Biscione e non voglia conoscere di persona anche i tecnici della Polizia che hanno fatto le intercettazioni.
A proposito, sei sicuro di aver capito di quali intercettazioni si parla?
Ah, Alieno 299, (1207 parole, 7473 battute) certo che sto ridendo:
- della tua salsetta rimescolata dei numeri degli spettatori intelligenti/elettori,
- dei tuoi scoperti fraintendimenti dei pesi di quei numeri,
- e del Prodi controllore dell'informazione di concerto con gli excomunisti.
Alieno dai "facce ride n'altra volta": Prodi li controllava 'sti TG o avevi depistato anche in quel caso con nonchalance?
Ah, hai ragione: forse non ci arrivi se mancano i <passaggi intermedi> come scrive Fabrizio. Ora li scrivo sotto qua.
PASSAGGI INTERMEDI:
Per controllare l'informazione dei Tg
- si nominano dei Direttori e dei Funzionari della propria parte (magari proprio ex direttori di propri giornali)
- quelli fanno quelle cose che le intercettazioni hanno rivelato (se poi uno non percepisce i <passaggi intermedi> tra accordi col concorrente/maneggiamento dei palinsesti e manipolazione delle informazioni, è proprio fesso, o no?).
- quindi, se a semplice verifica (vedi mio 297), si scopre che i Direttori dei Tg non sono amici e che le intercettazioni hanno beccato i nemici di Prodi a tramare contro,
- ne consegue che Prodi non controllava l'informazione come al contrario faceva e fa Berlusconi con i suoi Direttori.
Ho dimenticato qualche <passaggio intermedio>?
Adesso mi dispiace ma:
1) mi avete seccato
2) ho tanto da fare in questi giorni che neppure se mi pagaste potrei mettermi ancora a spiegarvi le cose con tanta pazienza.
Sto pensando di abbandonare (a causa di tanto lavoro arrivato) proprio per un bel po' di tempo, Passi nel deserto, dove ho fatto l'esperienza di conoscere il dogmatismo più radicato ma anche qualche pudore e disponibilità a dialogare (almeno m'era parso!).
E se a volte qualcuno, riconoscendo velatamente degli errorucci dovuti a foga oratoria o poca memoria, riesce a farseli perdonare (penso agli Ogni bene),
ho anche verifcato a quali abissi la disonestà intellettuale possa spingere chi si sente menomato a dialogare leggendo bene quanto si scrive e debba sempre costringere i propri intelocutori ad un pressing continuo a mezzo citazioni, rimandi ed esplicitazioni di quei <passaggi intermedi> che normalmente sono da spiegare ai sotto dotati.
Per non parlare della pretesa, indecente e vergognosa per chiunque altro, di poter criticare ed accusare a vanvera il prossimo, rifiutandosi, con viltà, di sostenere l’onere della prova!
Salute e Fratellanza.
Dimenticavo:
Ogni bene. :-)
E fattela una risata ogni tanto.. :-)
Ciao.
Alieno
Salvatore: ma io non ho detto che tu non possa dire quel che vuoi, figurati. Anche "non mi seccare". Così come Fabrizio o chiunque altro può replicare ai tuoi commenti fintanto che scegli di postarli pubblicamente, se non ti spiace.
Io dicevo solo che secondo me non devi attenderti, finanto che tu posti pubblicamente, sia rispettata la pretesa di non esser contestato. Che grossomodo è la pretesa di una censura.
Tornano al Censis, quello che riporta a proposito l'agenzia Adnkronos è questo:
Roma, 9 giu. (Adnkronos) - "La televisione resta il principale mezzo utilizzato dagli italiani per formarsi un'opinione sull'offerta politica". Lo afferma il Censis, all'indomani del voto per le europee e le amministrative, sulla base di un'indagine, sottolineando che "solo un quarto degli elettori si e' affidato ai giornali, uno su dieci per informarsi ha letto il materiale di propaganda dei partiti (volantini, manifesti, e simili), mentre Internet rappresenta la fonte di informazione per una fetta ancora minoritaria del corpo elettorale, eccetto che tra i giovani".
Secondo l'indagine, durante la campagna elettorale per le elezioni europee il 69,3% degli elettori si e' informato attraverso le notizie e i commenti trasmessi dai telegiornali per scegliere chi votare. I Tg restano il principale mezzo per orientare il voto soprattutto tra i meno istruiti (il dato sale, in questo caso, al 76%), i pensionati (78,7%) e le casalinghe (74,1%).
Al secondo posto ancora la tv, con i programmi giornalistici di approfondimento ('Porta a porta', 'Matrix' e simili), a cui si e' affidato il 30,6% degli elettori. Si tratta soprattutto delle persone piu' istruite (il dato sale, in questo caso, al 37%) e residenti nelle grandi citta', con piu' di 100.000 abitanti (con quote che oscillano tra il 36% e il 40%), mentre i giovani risultano meno coinvolti da questo format televisivo (il 22,3% nella classe d'eta' 18-29 anni).
Ci sono molte considerazioni che si possono fare a riguardo. Ne tiro giù alcune, nell'ipotesi improbabile che Salvatore capisca che c'è tutto un mondo intorno a lui fuori dalla pubblicità e dagli slogan a cui non pensa spesso.Prima di tutto, il Censis fa indagini e non processi e sentenze. Né tantomeno ha idea di darci la Verità assoluta ed innegabile. Trattasi di indagini e sondaggi perchè non c'è alcun modo di entrare dentro la testa delle persone e vedere come funziona davvero la cosa: ci si deve attenere a campionatura (e già qui l'approssimazione è inevitabile) e soprattutto non a quello che realmente fa e pensa la persona, ma a quello che la persona a cui si fa domanda, risponde. Che non necessariamente è ciò che davvero fa o pensa, per mille motivi, non ultimo l'avere un'idea di sé non esatta, perchè il cervello è fantastico e tutto da scoprire.Questo tanto per far preambolo e dire che pretendere che il Censis dica VERITA' ASSOLUTA è come pretendere che lo faccia la Tv o Wikipedia.Ma il censis ci offre solo fotografie approssimative, di indagine. Utili quanto vuoi, ma vediamo di non cadere facilmente in semplificazioni superficiali per cui ciò che è detto dalla tv o da internet è per forza indiscutibile, tanto meno dal Censis, se si vuole aver cervello "libero" da condizionamenti che già sono per natura propria del pensiero difficili da eliminare (interessante ricordare le "idola" di pensiero di Baconiana memoria..) e prendendo per assunto che simile atteggiamento è più proprio nell'approccio alla fede religiosa, per cui parlare di Verità Assolute, innegabili ecc.Questo il preambolo, ma nemmen necessario, perchè che mai dice poi il Censis?Che la tv è il mezzo utilizzato per farsi opinione, non che dice agli italiani come votare.Uno si informa, assiste ai vari rappresentanti che parlano, li ascolta nelle varie ospitate, interviste (e nella nostra par condicio significa aver tutti, anche gli sconosciuti delle più sconosciute minoranze a dir la loro con pari spazi) e decide chi è più simpatico, meno odioso, più credibile, a sorte...Una parte di loro si serve del web, parte minoritaria "eccetto tra i giovani" che si pensa che per il web non sono più minoritari.Dunque bisognerebbe pensare che son tutti giovani quelli che votano altro da Salvatore? Comprese le veline, chi segue ciarpame televisivo..Perchè poi è il Censis a spiegarci che programmi di approfondimento, come Matrix, Porta a Porta e simili, dunque anche altri e su altre reti li guardano persone più istruite.Dunque secondo la logica di Salvatore, le persone più istruite, meno ignoranti, tendono a farsi condizionare da Porta a Porta e Matrix scegliendo quei programmi?Mentre i più ignoranti non si lasciano condizionare da Porta a Porta e Matrix?Poi resta la solita questione insoluta: che accade quando al governo sale il csx? I cittadini italiani, che guardan tv come sappiamo dal Censis, viene deportata su Marte e in cambio ci danno dei marziani che non hanno tv e si sostituiscono a loro nella cambina elettorale? Che accadrà nell'eventualità che domani salga un Di Pietro che è onnipresente in tv a condizionare tutti, dal tg ai programmi di approfondimento, talk-show? E' perchè si è servito del condizionamento televisivo?Per me c'è una serie di pretese assurde in quella logica. Che sono condizionate ad un tentativo di affermazione di un verdetto già stabilito, di una conclusione preconcetta, dogmatica, insomma, si tenta di costruire un percorso logico, con ogni mezzo, avendo come unica costante il pregiudizio, cioè un giudizio già formato: se la gente vota diversamente da quel che vuoi, è stupida o ingannata, ignorante o cattiva e così via.E dunque restano buchi logici come quello in cui al governo i cittadini ci mandano altri, alla stessa alternanza.Perchè quello che si spaccia per VERITA' innegabili, altro non sono che ipotesi, congetture, speculazioni fatte su dati di indagine e sondaggi che già di per sé non sono perfetti e precisi, ma anche lo fossero, non autorizzano a pretendere che la speculazione ipotetitica assurga al valore della Verità Non Negoziabile come si ragionasse in termini di fede dogmatica.Beh, io più chiaro di così non so essere, speriamo che arrivi qualcosa.. tu puoi dire e pensarla come vuoi, sia chiaro, dal voto al "non mi seccare", ma non è quello che ho provato a comunicare se ci pensi.Che poi Fabrizio abbia bisogno d'esser "difeso" da me è già divertente come immagine fantastica.Che poi debba esser difeso da te, è uno spasso di cui ti ringrazio perchè ne sto ancora ridendo.Risate a parte, di cui ti ringrazio per il buonumore sempre gradito, spero tu possa rimettere i piedi a terra di tanto in tanto, così, tanto per esser più seri qualche volta.Ciao.AlienoP.S.: dunque qualcuno spieghi a Di Pietro che non è necessario invadere gli schermi che sono condizionanti pro-Berlusconi. Oppure qualcuno spieghi che non è necessario invadere il web, tanto poi solo la tv condiziona l'elettorato... Perchè è da quando fa politica, anni ed anni ormai, praticamente da quando c'è il Berlusca, che martella su questa cosa dei condizionamenti, ma come direbbe il Censis interpretato da Salvatore, delle due l'una: o il web, o la tv, oppure addirittura, inutilmente in entrambi quel continuo ripetere: ormai è regime eh! Siamo tutti condizionati. Su di me fatico a capirlo bene, ma se vedo cosa può fare il condizionamento su Salvatore, in effetti...Ed ancora nessuno ha affrontato la gravità, da quella parte, della stessa aria che respireremo nei prossimi mesi.Sì, l'aria condizionata!Ehehe.Alieno
Ahimé, non credo che il trollone Salvatore appartenga a Scientology, eppure usa gli stessi metodi. Parte da dati più che affidabili, come quelli del Censis, e suggerisce che l'affidabilità degli stessi si estenda alle sue sballate interpretazioni, che sono semplici opinioni personali. Sbrodola di "ragionamenti che anche un bimbetto riesce a fare" e tralascia di dimostrare tutti i passaggi intermedi, che porterebbero alla sua conclusione finale. Mi sa che sia troppo abituato a ragionare con i bimbetti, per poter parlare con le persone adulte, e non ho voglia di perderci troppo tempo. Se lo dice il Censis, che la percentuale è quella, non lo metto in dubbio. Tutto il resto è fuffa, un castello in aria costruito da un Emilio Fede de noantri, e come sottolinea Alieno sono veramente in pochi irriducibili a credere che se non fci fosse Rete4 la gente voterebbe in massa la sinistra anodina che ci ritroviamo. O forse il Censis ha dichiarato che la democrazia è in pericol?
Del resto siamo in democrazia, ed il tizio è libero di continuare ipocritamente ad accusare gli altri di negazionismo. E' libero anche di continuare a definirsi scientifico o razionale, anche se quelle parole scritte da lui mi fanno l'effetto di uno Stradivari suonato da un gorilla. Alla fine la sua opinione non vale niente - o meglio, vale esattamente quanto la mia o quella di chiunque altro: circa lo 0,0000017% sul totale della nazione. Lasciamolo berciare a vuoto, che tanto i suoi (s)ragionamenti convincono solo chi è già convinto. Io me ne torno a fare altro, che mi diverto di più.
idem come 295 e 296
Alieno 293 scrive ambiguamente:
<Un altro principio affermato dal travaglino e C, oltre a quello per cui i risultati voti sono determinati dalla tv (dunque controllo tv di Prodi, D'Alema e così via quando il governo non è stato di Berlusconi)>
Infatti sia chiaro, e non ci provare, che non è affatto un <principio affermato dal travaglino e C> ma dal CENSIS!
E fammi il piacere! I tg della rai e persino di Mediaset, erano controllati da Prodi? Ma sei fuso?E fammi il piacere! I tg della rai e persino di Mediaset, erano controllati da Prodi? Ma sei fuso?
Ai tempi dell’ultimo Prodi:
Direttore Tg1 Riotta (noto equilibrista mai tenero con Prodi a mai critico con Berlusconi) e Mazza del Tg2 (Alleanza Nazionale). E il Tg3 si sa, l'unico di csx.
I direttori di Mediaset erano, al febbraio 2008: Giorgio Mulè (Studio Aperto), Emilio Fede (Tg4) e Clemente J. Mimun (Tg5), tutti ovviamente Berlusconiani Doc.
La 7 sta a guardare, sempre in mezzo al guado...
E col Governo di cdx, la situazione è peggiorata ancora, ovviamente!
Alieno, non è proprio possibile negare l'evidenza delle conseguenze logiche di quanto documentato dal Censis, che corrisponde esattamente a quanto sostenuto da me in tanti commenti ai quali il negazionismo tuo e di Fabrizio mi ha costretto.
Puoi scrivere quanti post vuoi e distorcere i fatti come hai fatto al tuo 293, ma che un Organismo Internazionale Indipendente (Freedom House) abbia definito l'Italia partly free, non lo potrai proprio negare!
Per quanto riguarda la tua sottana dispiegata a proteggere Fabrizio, certo che posso scrivere "non mi seccare" e se continuerà a farlo, io continuerò a sputtanare le sue solite distrazioni mirate e le ridicole documentate cantonate che prende sempre e
fargli tana dietro la tua sottana!
Salute e Fratellanza
A dir la verità, ieri poi non sono più riuscito a postare nient'altro su questo blog
Evvai. Tentando di commentare sul post riguardo Wikipedia, mi è stato impossibile postare con l'apparizione della seguente scritta:
Movable TypeÈ accaduto un erroreArticolo inesistente '169301' Mi sento realizzato e felice, perchè in effetti quella storia della scritta che mi mancava era triste, ma questa mi ripaga ampiamente!AlienoMi pare che il server produca una grande quantità di errori.
Mi sa che è proprio così. Pensavo dipendesse solo dalla mia connessione, ma evidentemente non devo essere così egocentrico nell'analisi delle cose che mi capitano eheh.
A me capita che tanti, ma tanti messaggi non me li posti. La pagina va in errore, in bianco.
Però mi tocca lasciar correre, perchè in passato, dove ritentavo, poi capitava una ridondanza dello stesso post pubblicato 2-3 volte e considerando che di solito non son proprio messaggi brevi, avrei dovuto infliggermi flagellazione corporale una settimana per espiare il senso di colpa. Siccome non ho nessuna attrazione per la pratica, più o meno lascio perdere in effetti.
Per il bene di tutti, eheh.
Altre volte mi carica le pagine con impostazione grafica che ricorda i vecchi sistemi Dos e senza immagine, nel caso ci debba essee..
La "moderazione" poi la trovo 1 su 3 e di solito, non comprendendone il motivo (più che cancellar link non ho idea che altro fare).
Ma "I commenti non sono permessi in qusto articolo" non mi è mai capitato. Ed il fatto mi rattrista: perchè mi manca quell'avviso nel repertorio? Cosa ho che non va per non averlo? Cosa ho fatto di male per cui agli altri sì ed a me no quell'errore del server? Non è giusto, mi deprime questa cosa. La voglio anche io la scritta!!
Alieno
Un altro principio affermato dal travaglino e C, oltre a quello per cui i risultati voti sono determinati dalla tv (dunque controllo tv di Prodi, D'Alema e così via quando il governo non è stato di Berlusconi)
e dato che tutto quel che un dipendente scrive è ciò che il padrone dice di scrivere (dunque tanta roba scritta da sinistra, in realtà è sinistra voluta da Berlusconi, compreso il libro a denunciar segreti vaticani), è quello per cui se uno fa le cose pubblicamente, non può appellarsi ad alcuna richiesta di privacy: dal momento che scegli una dimensione "pubblica", cavoli tuoi, ti tieni la pubblica critica, legittima.
Cioè, se non vuoi seccature, ti fai le cose privatamente, altrimenti è quello il prezzo da pagare, peggio per te, il rovescio della medaglia insomma, d'una stessa moneta per cui si può aver consenso o critica, indifferenza o seccatura.
Ecco, secondo questo principio, quando un Salvatore scrive (pubblicando post, dunque messi per esser pubblici e non privata dimensione, in cui magari si usano pvt, email ecc) "non mi seccare più", è una cosa detta tanto per dirla, ma non si deve aver alcuna pretesa di non esser seccati. L'hai voluto pubblicare? Allora paghi anche con eventuali critiche e seccature, oppure le cose uno se le tiene per sé e fatti suoi, guai a chi rompe.. :-)))
Alieno
Scusate il grassetto.. INVOLONTARIO.
Mi pare che il server produca una grande quantità di errori.
Ieri mi rispondeva ad es:
I commenti non sono permessi in questo articolo.
Alieno e Fabrizio,
Eppure, leggendo il mio 281, non volendo depistare, si poteva fare un ragionamento semplice che pure un bimbetto riesce a fare:
“siccome la gente, in larghissima percentuale, si informa, per decidere chi votare, secondo le notizie dei tg, allora chi controlla i tg (vedi quali siano i direttori e le intercettazioni telefoniche sulle manipolazioni delle notizie) indirizza gli elettori secondo i propri interessi.”
Non era difficle da capire, ma era invece assai difficile da confutare e allora, avendo difficoltà nel merito, avete dispiegato tanta tanta ironia, che m'ha fatto sì ridere ma di derisione per cotanta prevedibile slealtà intellettuale.
E se ancora fate fatica (scommettiamo che sì?) a seguire i ragionamenti semplici, quando la slealtà ottenebra le vs facoltà, allora al link qua sotto c’è una ampia illustrazione di quei concetti per voi tanto astrusi.
--- > televisione… determinante per indirizzare gli elettori
Fabrizio 282/283,
come sempre gli interi tuoi commenti sono superficiali, imprecisi, e composti di affermazioni fatte senza alcuna documentazione, citazione, spiegazione di sostegno, nel merito: solo illazioni non documentate, tipiche dello stile dei troll.
E ardisci scrivere: <a lui basta gridare a squarciagola le sue "verità">.
Se non vuoi ammettere che invece, al contrario di te,
io ti documento con precisione e dovizia di spiegazioni e citazioni strettamente relate quanto affermo, vuol dire che sei senza onore...
Sei sempre allo stesso punto a depositare le tue scadenti opinioni e non riesci a trarre conseguenze dai numeri che si offrono alla tua attenzione.
Allora per quale motivo dovrei continuare a considerare le tue ripetute illazioni più degne degli scarabocchi dei bambini di essere considerate meritevoli di ulteriori documentate smentite?
E' evidente che, pur ridicolizzata e mostrata in piena luce di ragione, tutta la pochezza dei tuoi continui abbagli, tu non troverai mai nè l'attenzione indispensabile per ribattere con serietà, nè la dignità di riconoscere gli errori.
Perciò, come peraltro già t'ho scritto, non mi seccare più e neppure da dietro la sottana di Alieno.
Oh bene , bene ,,, al fascistello mediashopping piace il lavoro di Nuzzi ,,, mi compiaccio.
E allora per la sua gioia e ancora a riguardo i documenti vaticani alla base del suo libro spuntati fuori dalla svizzera [ Chissà perchè dalla svizzera ? ,,, Merito di zuavi pentiti o di paradisi fiscali (IOR e Svizzera ) divenuti concorrenti? ] copio e incollo una sua intervista da micromega:
I nuovi segreti dello Ior
intervista a cura di Emiliano Sbaraglia da Micromega
“Vaticano S.p.A.” (Chiarelettere, pp.280, € 15), è un libro destinato a rimanere a lungo nella mente dei suoi lettori. Attraverso un incredibile numero di pagine appartenenti all’archivio di Renato Dardozzi, un monsignore per anni a contatto e all’interno delle più segrete stanze vaticane, il giornalista Gianluigi Nuzzi ricostruisce capillarmente le vicende dell’Istituto Opere Religiose, lo Ior, laddove gran parte della nostra memoria storica lo aveva lasciato, vale a dire nell’epoca dominata dalla discussa ed equivoca figura di Paul Marcinkus. Al centro della ricerca di Nuzzi c’è dunque l’ultimo decennio del secolo scorso, che in Italia vuol dire soprattutto Tangentopoli, e ciò che ne è conseguito: il crollo di un sistema politico fondato sulla pratica della tangente, i suoi sotterfugi, le varie implicazioni con referenti e attività mafiose.
Riemergono così vecchi eppur nuovi fantasmi, come Giulio Andreotti, e nuovi interrogativi, che cercano di individuare quanto sia accaduto nel recente passato grazie al supporto di una documentazione mai consultata prima, ora a disposizione di chiunque voglia saperne di più. Abbiamo rivolto alcune domande all’autore.
Allora Nuzzi, partiamo dall’inizio, dal recupero della documentazione contenuta nell’Archivio Dardozzi. Come è riuscito ad arrivare a queste carte?
Bisogna tornare all’ottobre-novembre del 2007, quando alla redazione di Panorama, settimanale per cui già scrivevo, si fa avanti una persona che voleva far vedere questa documentazione. Una persona molto riservata e diffidente, che nei primi mesi del 2008 decide di farmi avere accesso ad alcuni documenti che costituivano questo archivio. Il desiderio di questa persona di rendere pubblico il materiale si contrapponeva al timore di consegnarlo nelle mani sbagliate, dedite a quello che potremmo definire un “anticlericalismo militante”, mentre l’intenzione era quella di ricostruire con realtà e trasparenza questo archivio e interfacciarlo con le realtà giudiziarie, oltre che vaticane, dall’Ambrosiano a oggi.
E come mai proprio adesso?
Monsignor Dardozzi scompare nel 2003, e le persone incaricate di conservare il suo archivio, a lui molto vicine, inizialmente hanno una resistenza naturale. Teniamo presente che stiamo parlando di persone molto semplici, che devono decidere se rispettare le volontà di Dardozzi di rendere pubblica la sua documentazione, o se buttarla in fondo a un lago. Ne è nato un rapporto di reciproca conoscenza e fiducia, che mi permette nell’estate dello scorso anno di acquisire l’archivio. Un materiale mai venuto fuori, a dir poco delicato, che faccio spostare in sicurezza; dopodiché si procede al riordino dello stesso. E ci tengo a sottolineare con particolare soddisfazione che ora questo materiale è un patrimonio comune, consultabile gratuitamente sul blog di “Chiarelettere”, per chiunque volesse confrontare le informazioni contenute nel mio libro con le fonti da me utilizzate.
Nella ricostruzione del suo libro si ripercorre anche il periodo di Tangentopoli, e il nucleo centrale viene dedicato a quella che viene definita “la madre di tutte le tangenti”, quella Enimont, di cui lei ripercorre tutti i passaggi bancari, aggiungendo elementi di novità di non poco conto…
Sì, la questione Enimont è rilevante nel libro, e riscrive parte del “maxiprocesso”, il processo-simbolo di Tangentopoli. Si tratta di un discorso più ampio, di uno snodo delle attività frenetiche dello “Ior parallelo”, come titolo uno dei capitoli: l’espressione più nitida dell’attività delle banche del papa dal dopo Marcinkus al biennio ’93-’94, che testimonia movimenti occulti, un sistema immune da condizionamenti e da critica. La personalità dominante risulta essere quella di Donato de Bonis, messo alla guida effettiva della banca religiosa dalle più alte presenze vaticane. Una ricostruzione secondo me importante, dato che per molti di noi la memoria di questi fatti si interrompe con l’ascesa e la caduta di Marcinkus. “Vaticano S.p.A.” racconta il “dopo”, che per certi versi è anche peggio del “prima”. Assistiamo infatti all’appropriazione indebita di capitali, attraverso atteggiamenti più aggressivi e spregiudicati rispetto alle ingegnerie finanziarie illegittime dei due decenni precedenti. In pratica de Bonis adegua il sistema Marcinkus ai desiderata degli anni ’90, come in un certo senso confermano le interviste da me realizzate durante la ricerca per la pubblicazione del libro con Francesco Greco e Gherardo Colombo, allora magistrati del pool di “Mani pulite”, che a distanza di anni si sono accorti come siano stati un po’ presi in giro, all’epoca, nel corso della loro inchiesta. D’altra parte non potevano fare molto di più, visto che garanzie, tutele e immunità lasciavano ben poco spazio di indagine. Lo Ior non contempla alcuna norma che invece ordina le attività bancarie, anche a livello europeo. E quando tramonta l’era di Marcinkus, che morirà impunito, sarà proprio de Bonis a prendere il suo posto, dopo anni di lavoro al suo servizio.
Un altro capitolo di assoluto rilievo è quello riguardante il conto “Fondazione Spellman”, dove spunta anche il nome di Giulio Andreotti. Che idea si è fatta del ruolo dello storico esponente democristiano nelle vicende da lei analizzate?
La firma di Giulio Andreotti si ritrova nei pagamenti di congressi, in quelli dell’avvocato Ascari, (che difenderà Andreotti nel processo di mafia che seguirà), per soldi dati a Citaristi (all’epoca cassiere della Dc), a diplomatici, a personaggi vicini al mondo cattolico. Stiamo parlando di quantità di denaro enormi, e in contanti. C’è poi una particolarità rispetto al nome scelto per questo conto.
Quale?
“Fondazione Spellman” deriva da Francis Spellman, cardinale statunitense che negli anni del dopoguerra, da New York, ebbe un ruolo-chiave per la gestione dei rapporti tra gli Stati Uniti e l’Italia democristiana disegnata dopo la fine del secondo conflitto mondiale, in piena guerra fredda, voluti soprattutto per evitare dei passi in avanti nel contesto politico e sociale nazionale da parte del Pci. Spellman era una figura di totale garanzia per i governi italiani di quel periodo, si ipotizza fosse addirittura il veicolo per far arrivare i soldi della Cia alla Democrazia cristiana a partire dagli anni ’50. Un nome, quello della “Fondazione Spellman”, citato una sola volta da un collaboratore di Sindona nel corso di un processo, all’incirca con queste parole: “Noi eravamo vicini alla Dc, e abbiamo dato soldi alla Fondazione Spellman”. Teniamo presente che stiamo parlando di un conto corrente dello Ior aperto negli anni che vanno dal 1987 al 1989. Nelle sue carte Dardozzi si chiede il perché di certi movimenti su questo conto, e scopre la firma di Giulio Andreotti. Questo è importante perché quando ci si accorge che è dentro la Spellman, in Vaticano cominciano a nascere problemi, a preoccuparsi. Siamo nella primavera del ’92, momento in cui Andreotti è candidato al Quirinale; poi arrivano le stragi di Palermo, le morti di Falcone e Borsellino, e il Capo dello Stato sarà Scalfaro. Andreotti rimane però l’uomo di dialogo tra Vaticano e Italia. Un cliente di assoluto prestigio, di livello e di spessore. Va tutelato. Di lì a qualche mese, infatti, l’inchiesta dei magistrati vira verso i soldi della tangente Enimont transitati oltre i confini del “portone di bronzo”, e la preoccupazione traspare evidente nel carteggio custodito nell’archivio Dardozzi. Per non indurre in tentazione i magistrati, si attivano così filtri e protezioni efficaci per rallentarne l’azione. Oltre le rogatorie non si riesce ad andare, non si ricostruisce un quadro d’insieme. E come nel caso di Spellman, anche stavolta la scelta del nome in codice per Andreotti, “Omissis”, sembra rappresentare il simbolo di un periodo storico italiano: quale altro si poteva scegliere?
Il libro termina con un capitolo dedicato ai rapporti tra lo Ior e Bernardo Provenzano…
L’ “ingegner Loverde”, come si faceva annunciare Provenzano nella casa di don Vito Ciancimino, in quegl’anni sindaco di Palermo; il quale, vale la pena ricordarlo, è stato il primo politico italiano condannato per mafia. Lo racconta il figlio Massimo, che in una serie di conversazioni da me registrate indica con nome e cognome i prestanome delle cassette di sicurezza custodite nello Ior; conti dove affluivano i pizzi degli appalti di Palermo, per esempio, e molto altro. Suo padre drenava soldi che finivano su questo sistema di conti, e una percentuale andavano a Provenzano e Riina. Il resoconto dei miei incontri con Massimo Ciancimino, in chiusura di libro, è come se fosse un ritorno al passato per aprire una finestra su quanto c’è ancora da sapere.
Non le si potrebbe obiettare che quelle di Ciancimino sono le dichiarazioni di un recente pentito tutte da verificare?
Certo, sull’attendibilità o meno delle sue dichiarazioni per ora non c’è altro che il supporto delle testimonianze di altri collaboratori di giustizia. Da circa un anno Ciancimino viene ascoltato da molte procure italiane, da Firenze a Catania a Caltanissetta, ma bisogna comunque procedere con una certa cautela sulla ricostruzione di una persona che sta collaborando con le procure. A me risulta che Ingroia, procuratore aggiunto di Palermo, sia molto interessato a quanto dice, e alcuni prestanome indicati sono ancora in vita.
P.S. Mi complimento poi con la dignitosa signora romana citata da mediashopping ( non è sicuramente vero data la fonte, ma mi piace pensarlo ) che ha classificato per quel che è la minorenne preferita dal nano padano ,,, una zozzona ,,, proprio come il suo pappone.
Sei prolifico Civis, eheh.
Ci riporti notizia (Vaticano Spa) molto interessante per far considerazioni.
A sinistra si è affermato sempre, con particolar intensità in questa campagna elettorale, che uno che lavora per Berlusconi non può essere oggettivo, perchè è "servo" dipendente (è concetto espresso da Franceschini per Belpietro, per far esempio). Dunque tutto quello che dirà, sarà a favore del capo-padrone, cioè Berlusconi (perchè ovviamente il discorso vale solo per Berlusconi, gli altri parrebbe, sono immuni dal principio se appartengono ad un padrone altro, come Murdoch, per dirne uno, o DeBenedetti per dirne due, o Mr. Tiscali, Soru ecc..).
Ora tu ci insegni che Vaticano Spa lo scrive Gianluigi Nuzzi.
Che ha lavorato a Il Giornale ed al Corsera ed attualmente inviato di Panorama.
Panorama che è Mondadori, cioè Berlusconi. Cioè quello che pilota tutta l'informazione a proprio vantaggio, insomma, non cade foglia che Berlusconi non voglia in casa sua, tutto quello che viene detto corrisponde a quello che vuole venga detto.
Dunque ne esce, grazie a te, Franceschini, Travaglino e compagni vari, che è solo grazie a Berlusconi che si può scriver cotanto libro a raccontar segreti del Vaticano.
Allora, già mostrando il tuo aiuto al cdx, spontaneamente, nell'aver notizie evidenti che ti tieni per te, per protegger Berlusconi, avendo ora anche la prova provata, secondo logica del travaglino-Franceschini (e di tutta la platea di sinistra) che tutto ciò che ha come padrone Berlusconi, opera solo come Berlusconi vuole, che Berlusconi è un formidabile anti-vaticano.
E dunque devi assolutamente sostenerlo, conoscendo la tua fissa no-vat ecc.
Auguri.
Alieno
Civis: ma c'è una nuova moda di cui non son informato? Quella dell'evidente qualcosa, parrebbe. Pure tu, con l'evidenza in tasca dunque, a scrivere ".. di cognome Letizia, con evidente sospetto di parentela col gruppo di fuoco del clan camorrista.."
Mi auguro che quest'evidenza che dici, non sia per via del cognome.
Perchè ne risultano oltre una 40 solo tra gli abbonati che hanno deciso di pubblicare su elenco il numero, tra i Letizia e solo a Napoli e dintorni.
Voglio credere che però tu hai "l'evidente" in tasca. Ed allora sei proprio incosciente per esser uno che vota contro Berlusconi..
Come! Hai l'evidenza sulla signorina campana Letizia... e te la tieni per te? Si sono affannati tutti gli antiberlusconisti a cercar uno straccio di "evidenza" qualsiasi in grado di impacciare il berlusca e tu te la tieni per te? Si sono dati da fare tutti, magistrati, politici, fancazzisti e perfino gente che di Berlusconi non glie frega de meno, però è roba che sul mercato vale tantissimo nel caso, da rivendere e tu... TU, tu ti tieni l'evidenza per te? Perfino la Signora Veronica in Berlusconi si è spesa come ha potuto (però senza alcuna evidenza), di Repubblica non parliamo, il povero Travaglio ha fatto acrobazie per cercar di far apparire in ciò che non c'è, nel non detto, qualcosa, perfino El Pais ci ha regalato il nulla, tutti pronti a sfruttar tutto il possibile immaginabile, che so, se le laverà le mani il Berlusca prima di mangiare? Si metterà la mano davanti quando sbadiglia? Tutto, ci si contentava di tutto, si era disposti a pagare in ogni modo per aver qualcosa che assomigliasse ad un 'evidenza e tu, tu, traditore, te la tieni per te.
Una cosa come quella che dici, "evidente sospetto di parentela col gruppo di fuoco" sarebbe stata la possibilità per tutta la sinistra di ribaltar risultato, per Repubblica possibilità di accreditare la propria faccia senza perderla e tu, te ne esci, ben 5 giorni fa con un'evidenza che provocherebbe una vittoria morale aldilà degli esiti elettorali e magari chissà da quanto hai compreso l'evidenza di parentela camorrista..
Poi per forza uno dice che se la sinistra non vince, è colpa della sinistra, che gli elettori hanno crisi identitaria, non sfondano, si tengono le evidenze per sé, magari comprati dallo stesso Berlusca perchè onestamente, visti gli sforzi fatti da tanti per trovar qualcosa di utile, qualsiasi cosa, tenersi per sè cosa simile non può esser che per questo motivo.
Sono indignato: che vi ha fatto di male la sinistra?
^_^
Alieno
P.S.: il motivo della scorta è presto detto. Pochi giorni fa, la signorina è andata in gita scolastica, in Grecia mi pare. Ed una simpaticissima de Roma l'ha riconosciuta e le ha chiesto se era proprio lei... dopo di che l'ha insultata ('a zozzona).
Il risultato umano della politica fatta da sinistra raccoglie i frutti, molto educativo in effetti, istiga cose civilissime come insultar gravemente una ragazzina senza uno straccio di prova o processo (non serve), cioè istigando una cultura tribalesca e troglodita.
E dunque è Franceschini, Repubblica e compagnia bella che si deve ringraziare per la storia del seggio.
In effetti, cosa mai vista. Mai vista una politica così bassa, umiliante, disumanizzante, senza pietà nemmen per età o sesso (alla faccia del femminismo d'antan, ciao ciao rispetto delle donne).
Poi, ci spieghi l'altra evidenza che è sfuggita a tutti (almen non ne ho letto a sinistra): i presenti al seggio erano tutti camorristi.
A parte che simili evidenze e conclusioni sarebbero meritevoli di querela per diffamazione e calunnia, non capisco il filo logico per poter far simile massimalismo, che odora di razzismo che al più duro leghismo di Borghezio fa un baffo: in quanto campani, automaticamente tutti camorristi?
Ed allora, volendo dar assodata tanta evidenza, io mi domanderei come mai son tutti camorristi, anche ai seggi, senza che nemmen la sinistra ci spieghi nulla a proposito..
Faticherebbe a farlo, dato che un razzismo così esplicito, a sinistra, sarebbe perfin imbarazzante dopo tante accuse al fronte opposto di esser razzisti.
Ma soprattutto faticherebbe a spiegare il tuo punto di vista e mi piacerebbe ce lo spiegassi tu il motivo per cui a Napoli son tutti camorristi evidentemente, se sei certo che lo sono al seggio per controllare il voto e nessuno, dico, nessuno che fa osservazione, segnalazione, esposto o denuncia.
Faticherebbe perchè da quelle parti, dove la camorra è evidenza che dici a prescindere, sono 16 anni che governa la sinistra. SEDICI! Hai presente noi 16 anni fa? Tanto per dar l'idea. Sedici anni di sinistra e la camorra, toh, è lì tranquilla ai seggi senza che nessun dica alcunchè, perchè son tutti complici....
Magari, viene da pensare, se invece di 16 anni di sinistra, ci fossero stati 16 di fascismo, sarebbe stata stessa identica cosa. Oppure, anzi, molto meglio.
L'unico conflitto di interessi che è interessante è il tuo. Li vuoi tutti fascisti e camorristi, hai interesse a spiegarcelo questo, poi però hai interesse a far virtù della sinistra e vizio del cdx ovviamente e non ci spieghi 16 anni, 16 anni di continuità politica a sinistra lì.
Fai pace con te stesso, tra una ricerca ed un divertimento mio nel leggerti.
Poche idee, ma confuse le tue, ehehe.
Alieno
"Stanno per chiudere la morsa. Fonti amiche della Guardia di finanza mi hanno allertato" (Caloia, presidente Ior, informato in tempo reale sull’attività dei magistrati durante l’inchiesta Mani pulite)
"Le transazioni a favore di mio padre passavano tutte tramite i conti e le cassette dello Ior (Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito. Il padre è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa)
La storia raccontata in questo libro: VATICANO S.p.A. Gianluigi Nuzzi, chiarelettere, € 15,00 ,,, parte dall’apertura di un archivio custodito in Svizzera e oggi finalmente accessibile. Si tratta di quattromila documenti riservati della Santa Sede. E il libro racconta la finanza vaticana attraverso lettere, relazioni e bilanci, molti riprodotti nel volume.
L’archivio è quello di monsignor Renato Dardozzi (morto nel 2003), uno dei personaggi più rilevanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. In genere si crede che gli scandali e le ruberie Ior ebbero fine negli anni Ottanta con le figure di Marcinkus, Sindona, Calvi. In realtà dopo l’uscita di Marcinkus dalla banca vaticana, riparte un nuovo e raffinatissimo sistema di conti cifrati nei quali passano centinaia e centinai di miliardi di lire. Il deus ex machina è monsignor Donato de Bonis che manovra conti intestati a imprenditori, banchieri, immobiliaristi e politici importanti e ancora in carriera, come Omissis, che però è il nome in codice di Giulio Andreotti. La maxitangente Enimont e parecchi soldi di Tangentopoli sono transitati dalla banca del papa, e perfino i soldi per le messe versati da ignari fedeli sono andati a incrementare conti personali. Quello che si è sempre detto, cioè lo Ior come una grande lavanderia per il riciclaggio del denaro, è ben raccontato e benissimo documentato. Un vero e proprio paradiso fiscale che non risponde a nessun potere legislativo ma solo a… dio denaro.
Nuzzi, che ha lavorato a Il Giornale e al Corriere della Sera, è ora inviato di Panorama e segue inchieste giudiziarie e finanziarie.
La signorina campana di cognome Letizia, con evidente sospetto di parentela col gruppo di fuoco del clan camorrista Bidognetti ( lo stesso gruppo di fuoco autore della strage degli africani e lo stesso clan implicato con l'affaire rifiuti ,,, la magistratura indaga), la minorenne preferita dal nano padano, il giorno delle elezioni ha preteso il seggio elettorale tutto per sè.
La signorina arrivata scortata dalla polizia e dagli uomini del clan come supporto, si è introdotta nel seggio evitando la fila tra le proteste degli altri elettori, gli stessi che poi allibiti hanno potuto assistere all'ennesima arroganza dei viscidi servi dei fascisti, come la suddetta ha preteso la chiusura del seggio tutto per lei !!! ( mai successo a memoria d'uomo ,,, nemmeno sotto il regime del maiale finito appeso al distributore ) e come stringeva le mani e baciava i camorristi presenti al seggio per controllare che il voto al loro protettore non andasse perduto.
Ieri poi a dimostrazione di quello che afferma Salvatore forte dello studio del Censis, che mi permetto di dire basandosi su dati scientifici si può considerare più autorevole delle opinioni dell'accoppiata di scroti mediashopping di cui sopra, uno dei giornalisti al servizio del nano padano si è esibito in un fuori onda durante la lettura dei risultati elettorali in una tv fascista, nel quale chiedeva informazioni su quanto avesse perso in termini percentuali il suo padrone dalle ultime elezioni politiche rassicurando i suoi superiori che non ne avrebbe fatto menzione in onda, come la deontologia della sua categoria ( i giornalisti dei comics padani ) richiede esibendosi così nel purissimo spirito servile che caratterizza tutti i fascisti.
Come cercare di nascondere la batosta del PDL ? Raffronto con il 2008 ? No, non lo diciamo ,,, non sia mai che qualcuno dei fessi se ne accorga aprendo gli occhi sul redivivo napoleone, reuccio nudo come un verme ,,, padano.
P.S. Il video della dimostrazione che il peccato originale ( il conflitto di interessi ) sia il maggior artefice della distruzione fisica e morale del nostro paese per gli interessi di un delinquente, mi viene rifiutato dal sistema. Posto il commento senza video quindi, ma indicandovi la strada su youtube per rintracciarlo, digitando nell'apposito spazio: Clamoroso fuori onda elezioni europee 2009. Tg5.
Buona ricerca e buon divertimento ,,,
Ho voluto subito sperimentare con un conoscente l'evidenza evidente, la verità per cui non si può far negazionismo, con tanto di frase finale come rito vuole più o meno si faccia: "che fai, neghi l'innegabile? Divaghi? Scappi? Non sai cosa rispondere?"
In cambio ne ho ricevuto una sonora risata che sembrava una pernacchia, mannaggia, ancora non son pratico della logica dell'evidenza e dell'innegabile verità...
E poi sono stato messo in difficoltà, d'altra parte sono solo un adepto, un povero allievo e effettivamente non ci avevo nemmen pensato.
Mi è stato chiesto ed io giro la domanda:
fatto trascurabile che in tutta Europa la sinistra perde? No, così, mi è stato fatto notare che erano elezioni Europee ed è andata così, la sinistra in Europa ha perso di brutto ovunque.. anche il mitico Zapatero, parrebbe perfin superato dall'opposizione.. per non parlar dei socialisti francesi, seppelliti...
Sono sicuro che dipende dalla mia mediocrità e mi sfugge il passaggio del condizionamento tv.. tiro ad indovinare... gli europei guardano Italia 1? Emilio Fede? Vero? Ho indovinato eh? E' regime, è regime, è regime in tutta Europa, facciamo l'appello, facciamo l'appello.
Per vedere chi c'è e chi non c'è.
Si, chi non c'è tutto, di testa, ehehe.... :-))
Si ciurla nel manico mentre si assiste al festival dell'acqua calda e dell'ovvietà spacciata per novità, per non parlar del delirio: gente che perde e dice che ha vinto, gente che vince e ha una faccia lunga come avesse perso, gente che ha vinto davvero e già alza la posta, gente che ha perso davvero, puf, spariti e dicono di tutto, compreso che non voteranno mai più, mai più, mai più (ma non si capisce, visto l'esito, quale sarebbe esattamente la differenza...).
Ciao.
Alieno
Salvatore: mannaggia!!!
Quel che dici mi preoccupa tantissimo, è un vero guaio.
Il 69,3% degli elettori si informa in tv, in particolare Tg per scegliere chi votare...
E' una percentuale bulgara, allora si può parlare di regime, concordo, una vera minaccia democratica 'sta cosa.
Facciamo un appello urgente, ci state? Qui, partiamo da qui, da ora, raccogliamo le firme perchè è una situazione che non può lasciare indifferenti le coscienze civili, è richiesta una grande responsabilità politica partecipativa.
Dunque appello perchè c'è un regime che tramite la tv influenza i risultati a favore di.. di...
scusate, chi è che ha vinto effettivamente queste elezioni?
Aspetta che leggo in giro... l'unico che ha vinto davvero è DI PIETRO, cavolo, in 3 volte, ha raddoppiato ogni volta... E' lui il terrorista che vuol far regime: allarmi, allarmi!!
Ma poi a scapito di chi? Fammi leggere... vediamo che dice Franceschini và, sembra uno che ci capisce tantissimo dalla faccia..
dice che è stato un successo perchè si è impedito a Berlusconi di stravincere. ed invece ha avuto una clamorosa battuta d'arresto.. facciamo la riprova del nove, leggiamo quel Di Pietro che dice... hanno stravinto, è l'unico partito in Italia che cresce davvero, l'unica forza del Paese che..
Cavolo, la situazione è seria. Bisogna assolutamente riequilibrar democrazia.
Grazie della segnalazione Salvatore, mai come stavolta è chiaro che siamo in regime e non in democrazia, lo facciamo l'appello?
In effetti c'era qualcosa di strano con quel Di Pietro... fin dall'inizio, da quando è entrato in politica, da ex funzionario pubblico, poi magistrato, poi ex per buttarsi in politica, leggo, è diventato un'imprenditore notevole che compra case, ha fatto un paio di società di investimenti... ha piazzato anche il figlio, anche lui da semplice poliziotto ha messo su pancia e denaro e s'è subito tuffato nelle faccende "di famiglia" politica...tutto grazie alla politica, pensare che dovevamo avere un semplice magistrato, un semplice poliziotto ed invece tu guarda che roba questi qui che s'arricchiscono e diventa famosi ed oggi son l'unico partito in Italia che cresce davvero. E da quando c'è è sempre ovunque: tv, stampa... leggo che è stato anche ministro.... una bella carriera, ma ora tutto si spiega,
per forza: è regime, è regime!!
I regime di Di Pietro!
Facciamo qualcosa, è chiaro che le tv stanno condizionando i risultati. oh sì, lo abbiam visto bene a questo giro ed ora basta, deve finire questo condizionamento, perchè c'è un condizionamento dittatoriale, monopolista che non lascia scampo,
lo dice anche Salvatore che è "l'evidenza", dico, mica uno qualsiasi, ma Salvatore che è conosciuto tra noi altri, perchè tra ko e contabattute, niente gli sfugge, la sua logica è inappuntabile, la sua coerenza imbattibile, la sua verità indiscutibile... :-))
Alieno
P.S.: una cosa sola oso chiedere, per la mia somma difficoltà di starti dietro, perdonerai la mia mediocrità... ma quei governi di sinistra che via via si son alternati al Berlusca... come hai detto che si spiegavano esattamente? Rendimi partecipe della luce della Ragione, ti scongiuro.. perchè son certo che c'è un' "evidenza" anche qui per spiegarlo, tu hai sempre una "evidenza" a portata di mano, mannaggia che invidia non poter dire qualcosa agli altri per metterli ko, tipo "neghi l'innegabile"... riuscirà mai l'allievo a superar cotanto maestro?
^_^
PS2: 'sto scherzando, spero si capisca.. :-)
Che palle, continua a dare errore il server.
Salvatore lo scienziato sostiene che il sciur Brambilla guardi la TV e dopo mezz'ora si ritrovi con lo sguardo perso nel vuoto, mormorando: "Devo votare Berlusconi... devo votare Berlusconi...". Naturalmente è tutto da dimostrare che sia così, è tutto da dimostrare che la TV italiana sia bulgara come la sinistra vorrebbe far credere (e il fatto che TUTTI sappiano del caso Noemi è un po' difficile da spiegare in quest'ottica). Ma a Emilio Salvatore Fede non importa, a lui basta gridare a squarciagola le sue "verità". Fallo pure, c'è tanta gente che fa come te. Però lascia magari perdere aggettivi come "scientifico" ed "obbiettivo", sono proprio fuori dalla tua portata, ci fai la figura del sciur Cecioni che cita Schroedinger. Oh, e sono qui che aspetto ancora di sentirti indignare per le veline sinistre, eh!
Salvatore, non sforzare troppo il neurone superstite, che poi anche lui fa *puf* e segue a ruota gli altri. Noto che continui a svicolare riguardo al nepotismo, che Alieno ha mostrato essere tutt'altro che un solo vizio della destra. Nonché alla velocità con cui prendi le difese dei colpevoli, quando stanno dalla tua parte, eguale e contraria a quella con cui sei pronto a stracciarti le vesti per gli stessi problemi quando stanno a destra.
Il bello è che finisci regolarmente per dimostrare di possedere tutti i vizi che attribuisci agli altir, in questo caso l'incapacità di argomentare.
Ah, anche quella di capire, in effetti: hai accusato Alieno, con le informazioni sulla Madia, di voler stornare il discorso dal caso Letizia, quando io ti ho fatto notare che lui stava solo rispondendo direttamente ad un'osservazione mia. Tu continui imperterrito a tirare dritto,ma è un po' che non mi aspetto nulla di diverso da te.
Negazionista, mio caro, dillo al tizio che ti guarda dallo specchio, quello che nega a priori e difende l'indifendibile. Antiscientifico è saltare alle conclusioni che fanno comodo: intanto il caso di Naomi Letizia è strombazzato su 4000 pagine di giornale, mentre quello Madia è praticamente sconosciuto (io non ne avevo mai sentito parlare prima che lo nominasse Alieno). Ma la tua scienza è quella del Sant'Uffizio, non quella di Galileo, quindi continua pure a trollare, che mi susciti un sorriso di pietà. Ciao, pinocchiaccio!
Indirizzato ai negazionisti,
che sostengono che "in Italia le elezioni non sono influenzate pesantemente dal controllo dell'informazione televisiva" e che non vogliono ammettere (contro l'evidenza dei numeri qui sotto) che quel controllo sia quindi pesantemente antidemocratico ed a favore di chi lo detiene:
<Secondo un'indagine del Censis, durante la campagna elettorale per le elezioni europee il 69,3% degli elettori si e' informato attraverso le notizie e i commenti trasmessi dai telegiornali per scieglire chi votare. I Tg restano il principale mezzo per orientare il voto soprattutto tra i meno istruiti (il dato sale, in questo caso, al 76%), i pensionati (78,7%) e le casalinghe (74,1%).> Fonte Agenzia --- > qui
Queste percentuali sono bulgare eh, a confortare esattamente e SCIENTIFICAMENTE quanto io sostenevo ai miei moltissimi post in questa discussione e in particolare
nel 22 dove nominavo proprio <la Sora Cecioni e il Sciur Brambilla> casalinghe e pensionati, appunto!
Tra i tanti i più azzeccati, alla luce dei rilevamenti del Censis, i miei 63, 67, 81.
Ora fate attenzione e prendete un bel respiro, prima di lanciarvi in ridicoli cointorcimenti antiscientifici, eh!
Tu sopratutto Fabrizio, che hai le maggiori gravi difficoltà a trarre conseguenze logiche dai fatti ed hai adoperato testardamente i più fessi argomenti negazionisti da 4 soldi, fai finta di niente ché ti conviene!
E lascia perdere le passeggiate dal tuo giornalaio per negare l'innegabile!
Il risultato delle votazioni per il parlamento europeo mi spingono ad alcune considerazioni.
( Se vado veloce ,,, de corsa ,,, e sintetizzo per deformazione professionale e abitudine, pigliatelo come un vezzo simile e opposto a quello di alcuni altri che non avendo evidentemente nulla da fare si perdono in chiacchiericci diarroici sull'intero umano scibile ).
1. Che il parlamento europeo, così com'è ora e cioè unica espressione del potere mafioso e finanziario continentale, non ha leggittimità di azione. Nemmeno la metà degli aventi diritto al voto hanno votato ,,, dunque come si potrebbe affermare coi referendum di casa nostra: Non raggiunge il quorum! Quindi risulta inabile a legiferare.
Questa astensione dal voto esprime disaffezione e poca fiducia in questo inutile baraccone ad uso esclusivo dei pochi mafiosi o capitaliberisti continentali. A mio parere sarebbe da ripensare completamente tutta l'organizzazione togliendo a quelli di sopra ( mafiosi capitaliberisti) la gestione, volgendola più a favore dei soggetti schiavi del "signoraggio" ( cioè noi umile popolino ).
2. Che in Italia il progetto sovversivo di Rinascita Nazionale ( informatevi dovunque ,,, io non ho tempo e voglia per farlo ) dei fascisti con a capo Gelli è momentaneamente naufragato. In estrema sintesi ,,, Il progetto prevedeva l'esistenza di due unici partiti simili in tutto ( progetto comunemente mistificato dagli adepti approntando un sistema elettorale maggioritario opposto al proporzionale puro che è la vera espressione della democrazia ) anche nel nomignolo (Pd = Pdl), facenti esclusivamente politiche di destra e che si alternassero al potere, ora l'uno ora l'altro per gettare fumo agli occhi, senza cambiare mai realmente nulla solo per continuare ad ingrassar la "panza" e spartirsi il bottino rubato al sociale.
Momentaneamente accantonato, in quanto ambedue i partiti in questione non hanno ricevuto quel consenso di cui necessitavano per attuarlo. L'uno con un nano padano come duce, non ha ottenuto il consenso plebiscititario che sperava e l'altro ha fallito perdendo consensi a sinistra pur strombazzando per il "voto utile" contro l'avversario burletta "ad usum" popolare.
La frammentazione e la diversità comune nell'animo e nel costume italico, fonte di crescita, autonomia e intelligenza democratica ha vinto ancora contro la voglia di massificazione fascista.
Una riconversione verso un sistema più democratico di elezioni in Italia ( verso il proporzionale puro ) potrebbe sia fermare definitivamente il progetto della P2 sia bloccare la deriva populista verso la quale spingono fortemente i fascisti che forza molti analfabeti ( civici e letterali ) a delegare il voto all'ignoranza di destra xenofoba e razzista, e potrebbe contribuire a far risorgere un comune e più consapevole sentire democratico, civico e continentale.
3. Che la sinistra vincendo il suo caratteristico pregio-difetto autonomista per l'individualità ( l'uomo libero non ha bisogno di duci e padroni, ripudia il concetto dell'omo forte, il servo invece ne ha bisogno per esistere ) e riuscendo ad aggregarsi dietro un unica bandiera ripudiando le derive liberiste così ridando pieno onore ai suoi valori, riuscirebbe a riprendere il controllo su questa ondata di ignoranza e disumanità fascista.
Tanto mi sentivo,,, tanto ho dato.
A più tardi ,,, Vale.
Caspita Fabrizio, a canso di equivoci, nel mio 277 ho citato un altro libro! ma guarda che il Collodi non è un comunista e i suoi non sono libri di parte, anzi, direi che sono affettuosamente dedicati a tutti i leghisti!
Alieno, questo del 275 è un vero troll, del tipo politico, ma pur sempre --- > troll! sgradevole e troglodita!
Da lui non otterrai mai la sana soddisfazione dei commenti affrontabili e divagabili che ottieni da me o Crs ogni volta che ti rendi leggibile.
Meglio non dar da mangiare al troll!
Salute e fratellanza.
Fabrizio 274,
è penoso dover infierire su un commentatore tanto provato, non volendo proprio continuare a comminare nomignoli equini solitamente riservati agli orecchiuti bricconcelli dei libri del Collodi...
Guarda, per stavolta mi accontenterò di accettare le tue scuse dopo che avrai letto qua dal mio 259:
<Stavolta, fidandomi (per l'ultima volta però) della segnalazione/invito 256 di Alieno a Fabrizio, sono andato a leggere il suo 255>.
E l'incipit del suo 255 era: <Fabrizio: se però le facce nuove ...>
Per il resto ci sarebbe molto altro da richiamare alla tua sinistrata attenzione, ma, spiacente, non è proprio la mia vocazione quella di soccorrere a tempo pieno certe incurabili deficienze metaboliche...
Su, non ti abbattere ché le accetterò le tue scuse!
E bisogna proprio che mi dissoci dal funesto pazzoide del 275, chè se no tu potresti, nella tua dolce ingenuità di bimbo, attribuirmi un velato silenzio/assenso. Dai, fallo anche tu questo bel giochello... marcondirondirondello...
Nista, ti prego, non umiliarti così, perchè questa necessità di infliggerti simili punizioni?
Cos'è, hai votato per qualcuno in cui speravi tanto ed hai fatto un buco nell'acqua? Andrà meglio la prossima volta, dai, calmati. Era Comu Nista? Nichi VendoLista? Non sei in Lista? Micky Mouse? :-))
Se proprio è così importante per il tuo equilibrio che io ti dica che sei coraggiosissimo, fortissimo, bellissimo, intelligentissimo ed anche Michele Nista, va bene, non c'è problema,
per quel che me ne frega,
non è che mi impunto a discuterci su... :-))
Però anche tu, non darti la zappa sui piedi, insomma, fai qualcosa per affermare quelle tue qualità, sennò, restano i dubbi per qualcuno che ti legge e ti agiti.. forse ti fai di robaccia, vedi solo in pochi post quanti neuroni ti sei giocato..
E' interessante lo spunto che mi offri per una piccola considerazione.
Dove scrivi "COME CI DICONO FIOR FIORI DI AGENZIA EINTERNAZIONALI".
Non capisco. Fino a ieri han rotto le palle, soprattutto in Europa, nonchè in Italia-sinistra, che noi italiani siamo la vergogna dell'Europa, gli ultimi tra gli europei in quanto a civiltà e cultura della serietà politica, partecipativa, insomma, menefreghisti, razzisti, fancazzisti, corrotti, qualunquisti ed ignoranti questi italiani rispetto ai colleghi europei, condannati all'eterno ridicolo, alla puntuale commiserazione concessa dall'alto in basso quando va bene, disprezzo quando va peggio...
Un martellamento anti-italiano anche avvertito di recente.
Poi vien fuori che gli italiani, alle Europee, son tra i membri che vanno a votare più degli altri per le Europee...dove il dato che emerge è quello dell'astensione record.. il minimo storico di partecipazione politica dei pretesi superiori colleghi, in quanto a civiltà e cultura europea..
Nella più pretesa più evoluta, più civile, più moderna, più evoluta, più laica, più tutto spagna zapateriana, tanto da meritar perfino titolo come menzione d'onore (W Zapatero) per dire, gente che fa cose serissime mica gossip, quando si parla di partecipazione politica, ecco, non c'è mica Berlusconi ...
l'affluenza alla partecipazione politica risulta intorno 44,3%...
Da noi il 66,46% .
Vabbè, però i tedeschi son gente seria, mica la barzelletta dell'Europa come noi ciascuno a pensare ai cavoli suoi, brutti ignoranti spaghetti-mandolino-calcio-mafia... gente serissima, evoluta, dovremmo proporci un modello tedesco, quella è gente serissima, mica roba tipo Fiat-italiani eh. Mica si vorrà paragonare l'italiota, l'italietta con la Germania su queste cose..
Germania: 43,3%.
Italia: 66,46%.
Mah.
Però, insomma, siamo sempre ridicoli rispetto alla cultura francese, gente che ci fa scuola, mica politica barzelletta come in Italia, la Francia, che può giustamente esser sprezzantie con il troglodita della politica, l'italiano, dico, la Francia, altro livello, altra caratura..:
Francia: 40,48.
Italia: 66,46...
Ok, evidentemente i dati sono imprecisi, sono provvisori al 08 Giugno 2009, ore 14:45, poi magari son arrivati gli ufo da quelle parti e si son distratti un paio di giorni...
Ma sugli inglesi non si discute. Cosa faremmo senza l'autorevole giudizio delle testate inglesi su tutto? Economia, politica, civiltà, ogni loro articolo è sentenza perchè quel popolo è rigoroso, gente mica da ridere gli inglesi, quando si tratta di politica, perfin rigorosi eh.
UK: 34,27.
Italia 66,46...
Sarà perchè son così rigorosi che nel rigore, l'Europa non è ancora un concetto preso al volo, ci si deve pensare un po'..
Ma gli svedesi? Eh, gli svedesi, altra cultura civile e politica lì, figurati, gli svedesi..
Svezia: 43,8
Italia: 66,46...
ma allora, ma allora...
Finlandia: 40,3.. Olanda: 36,5..
Ma crolla un mito, non è possibile, gli italiani sono degli ignoranti menefreghisti che umiliano l'Europa, non è possibile, non è possibile, fai vedere la media europea..
Europa (media affluenza): 42,94. Un dato umiliante a ridicolizzare il concetto di Europa. Nemmeno la metà la prende sul serio. Una grande possibilità evoluta di democrazia partecipativa e nemmen la metà, ma ben sotto....
Italia: 66,46
Cioè ce l'abbiamo messa tutta, da italiani, per non ridicolizzare l'Europa, purtroppo a ridicolizzarla erano troppi...
Ora: la prossima volta che leggerò qualcosa sugli italiani, sprezzantemente o a dir che ridicolizziamo l'Europa, voglio proprio vedere con quale faccia, da qual pulpito..
Anzi, mi domando se gli autorevoli soliti a pontificare su carta stampata, abbiamo dignità, riguardo all'argomento, di prendere la carta suddetta per altro uso utile, che si può immaginare almen utile nel momento del bisogno piuttosto che quello di far la morale agli altri, con particolare ossessione dei luoghi comuni e degli stereotipi per cui gli italiani, riguardo a serietà, parlando di Europa e di ridicolo..
Alieno
P.S.: per quel che mi riguarda, oh uomo coraggioso (tremo tutto solo ad invocarne il nome), puoi chiamarmi Mario Rossi. O Marco Bianchi. O Rossi. O SuperMario.
Che è un nome qualsiasi, come fino a prova contraria il tuo.
Che per me rimarrà inutilmente nome e cognome tale e quale ad uno inventato, a meno che tu non abbia il VERO CORAGGIO che dici, confermando perchè si possa controllare.
Per esempio, nome, cognome, ma anche indirizzo, codice fiscale e possibilmente numero di telefono. Non il tuo, di tua sorella...per cosa? Tu non ti preoccupare, lo spiego a lei per cosa.
Ripensandoci meglio di no, magari ti somiglia....
Allora, hai capito? Mario Rossi, Carlo Bianchi o Michele Nista qui hanno stessa utilità e coraggio.
Però, se vuoi darci prova che sei più coraggioso, oh uomo senza paura, passa gli altri dati e poi ne riparliamo..
Certo che l'invito sarà accolto con fiero sprezzo del pericolo,
ti prego di non insistere col tuo ridicolo,
grazie. Non ti prego per me, né per te.
Sempre per tua sorella che magari è più simpatica.
Civus Romanus sum, valgono piu' tre lettere che scrivi tu, che miliardi di romanzi che scrive lo sbr.ffone doppiafaccia alieno, ossia un sostenitore di schifosi ( che non e' parolaccia, ignorante, oltre che codardo alieno) mafiosi, camorristi, super corruttori, stra super corrotti, ndranghetari, assassini, riciclatori di danaro killer, falsi, codardi, forti coi deboli e wc coi potenti, po..ci, pedofili ( leggo in giro che un consigliere attuale di Mediaset, e' stato beccato ufficialmente con un 14enne in Cambogia a far sesso, quindi...; giocherei la testa che un po' di " sessino" con la diciasettenne Noemi, Berlusconi, nelle sue puzzone schifose Loggie Massoniche che uniscono lui e il Letizia, ove gli stessi tramarono la fregnaccia della munnezza napoletana per far cadere Prodi, se lo fece fare e stra eccome; sto po.co la cui villa, il grande El Pais, nonostante i bavagli fascistissimi di Berlusconi, dovuti a mega strizza, ci ha mostrato che era piu' animalesca e sessualmente maniaca che la piu' selvaggia degli giungle).
Voi fascismoderni, credete di potere vendere una cipolla per duecento miliardi di dollari, e che noi dalla parte giusta, ossia nel centrosinistra, non sappiamo vendere uno zaffiro per piu' di un millesimo di euro. Puo' esser vero per Francesco Rutelli, Nicola La Torre, Walter Veltroni, ossia " ( forse pure corrotti) Berlusconicchi del Pd", ma non per me, io vi impalo proprio. Di' al tuo mafioso assassino enormous money laundirer Silvio Berlusconi di preparare un match televisivo fra me e lui, e vedi come lo dimostro al mondo intero LIIIIVE. Siete schifosa spazzatura, mettete le zoccoline sugli aerei comprati coi soldi, sacrifici, sudore e sangue di 60 milioni di persone, rubate, vi fate lo orgie, denudate le bambine, dittaturate, corrompete, siete mafiosi, camorristi, ndranghetari, pedofili, ve la fate sotto e evitate i processi in tutti i modi perche' sapete che siete super criminali, fate schifo al mondo intero. La destra in Europa ha vinto ovunque, ma non in Italia e detto questo.... Ora non ho tempo di andare a prendere frase su frase tue per risponderti, codardo ominicchiino Alieno che non mette fuori suo vero nome e cognome come faccio io ( ma vigliacchissimamente ama attaccare chi, da uomo, non dico vero, ma normale, i suoi dati VERI, fuori non se la fa' sotto a metterli; tu invece non li metti fuori, ma fai lo spaccone quaquaraqua vilissimo con chi mette la testa sotto la ghigliottina IN NOME DELLA VERA DEMOCRAZIA E LIBERTA CHE STRA MANCA ORA IN ITALIA, COME CI DICONO FIOR FIORI DI AGENZIA EINTERNAZIONALI, E CHE QUESTI DATI DA UOMO NORMALE, SE NON VERO, LI METTE FUORI; ovvio che non li metti in visione, molto probabilmente, perche' il tuo cognome e' Fede o Bondi o Bonaiuti, ossia super maleodoranti tappetini, anzi stracci bucati) ma lo faro', prendero' frase su frase delle viscide manipolatoriissime bugie e disonesta' che hai scritto e te le rovescero' addosso, vile quaquaraqua very little man anonimino Berlusconicchio alieno
Oh Salvatore, che dà del somaro a me e non si accorge di essere intervenuto in una risposta di Alieno a ME, dopo che IO gli ho rammentato il poco edificante fatto delle veline berlusconiane candidate alle europee in risposta ad un suo post a mio parere troppo entusiasta nei confronti della destra. E non ho criticato le veline in risposta a qualche punzecchiata di qualcun altro, no: l'ho fatto proprio perché, se volti nuovi devono essere, per favore peschiamo gente qualificata. Non ho mai dato un assegno in bianco alla destra, e se qualcosa non mi piace, lo dico. Il buon Salvo no: lui proprio non concepisce che si possa criticare la propria parte politica, e infatti lui non lo fa mai, nemmeno di fronte a fatti ben documentati. Sarebbe bastato che se ne fosse stato zitto e invece no, ha dovuto a tutti i costi intromettercisi (suo pieno diritto, per carità!) regalandoci la sua performance da Emilio Fede di cui sopra.
Adesso forse si è reso conto della figuraccia rimediata, ma i suoi argomenti restano sempre quelli. Pochi e poverelli: tira fuori per l'ennesima volta i libri che ho nominato; del resto, ormai si sente sicuro sapendo che il commento che lo inchioderebbe è perso tra duemila altri, e allora picchia sempre lì. Poi io "distorco" la sua discussione con Alieno sulle veline, e bla bla bla. E va bè, tempo due settimane e comincerà anche a negare di aver mai negato/sminuito/aggirato le precise denunce di Alieno sul nepotismo di sinistra, sfidandomi a recuperare il commento in questione. Il ragazzo è fatto così...
In effetti Idv e Lega sono i veri vincitori politici di queste europee in Italia.
E siccome Lega non è sinistra e nemmen lo è IdV se non per pura collocazione geometrica (non lo è culturalmente, ideologicamente) e legando il dato ai risultati con analisi meno italo-centrica, guardando al resto dell'Europa (in fin dei conti sono "europee" e si deve pur fare), direi che la sinistra ha preso una sonora bastonata.
Secondo me, il grosso del peso a far differenza è il tema immigrazione affrontato concettualmente in modo diverso credo... (anche se nei fatti poi Zapatero è sempre quello dei fili spinati e dell'autorizzazione a sparare per difender confini) forse sbaglio, ma è la prima ipotesi che mi è venuta in mente..
Un secondo sguardo sembrerebbe che a portar peso specifico nei risultati sia la crisi economico-finanziaria. Nel senso che, presumibilmente, se un'aggressione fisica-terroristica di nazione tende a compattarsi intorno al proprio governo, una economica-finanziaria tende a far l'opposto. Dunque ribaltando preferenze o riducendone la differenza o l'eventuale potenzialità di crescita. Son congetture così, buttate tanto per far chiacchera da bar..
secondo voi, invece?
Alieno
Un trionfo per l'IDV di Di Pietro queste elezioni europee ,,, raddoppio di consensi e ormai appaiato alla lega fascista del nord !
Il nano ha scolorato in viso e poi è diventato verde di bile, viola d'invidia, e grigio come il suo futuro nel giro di poche ore.
Dovremo aspettare un poco che ritorni blu come i suoi puffi per rivedercelo ripresentare sorridente in tivvì ;))))
Beh, mi spiacerebbe si "divagasse" dal punto, come direbbe Salvatore, che non era quello di parlar male della Madia che per la centesima volta ripeto che mi piace pure come tipo, almen da quel che so.. bensì di ricordare di come ciascuno dovrebbe guardare in casa sua ed aver decenza di moderare gli eccessi, dico, gli eccessi, nemmen la critica o la polemica.
Per esempio: che dire della candidatura dell'IdV di Maruska?
Non ci è nota per le sue "eccellenze" e competenze, parrebbe, se non per essersi messa in vetrina durante le contestazioni Alitalia con cappi e festeggiamenti di eventuali fallimenti trattative, nonchè, data la sua profonda levatura culturale che certamente non vorremmo mai definire ciarpame... si offre subito, non appena raggiunta la notorietà minima, di andare al Grande Fratello. Gossipariamente si vociferava anche di un'Opa molto intima lanciata da Giletti, con tanto di corredo fotografie, ma tutto sommato agli italiani, di Giletti, ammesso sappiano chi è, non interessa granchè e non solletica prurito di guardonismo particolare.
Dunque, Maruska si mette in mostra tra altre hostess, profitta subito per capitalizzare: politica o reality? Scelta difficile, roba da lanciar moneta per capire dove sarà più qualificata..
In effetti, maliziosamente potrei osservare che già il dilemma, il porselo in sé, potrebbe suggerire una risposta, ma non siamo cattivi suvvia.. .-))
E', questo è un curriculum di degno rispetto signori cari e dunque via, candidata subito, per portar serietà ed eccellenza straordinaria, da Di Pietro.
Sarà laureata? Mi pare che non faccia parte dei criteri per cui è stata scelta. D'altra parte, io non vedo perchè debbano esserlo solo laureati, è una polemica recente che non mi appassiona per tanti motivi:
1) Conosco tanti laureati che son ignoranti come capre e meno di appena alfabetizzati. Uno tra tutti: Di Pietro.
2) Dal punto di vista della proposta e dei valori, la Laurea non dice nulla. Un laureato può benissimo essere un serial killer per quanto ne so.
3) Un laureato può essere così spocchioso o distante dalla realtà comune, che comunque, non mi sentirei ben rappresentato.
4) Berlusconi è laureato, però credo che non piaccia, a molti, dire che questo qualifica le nostre istituzioni, non è vero?
Si potrebbe continuare. Comunque, stiamo al gioco: la laurea è un valore improvvisamente irrinunciabile, altrimenti è legittimo il sospetto di squalificazione culturale nelle istituzioni (ed è tutta da ridere pensando a tanti nelle istituzioni di oggi e di ieri).
Quante veline nelle liste del PdL?
Forse una certa Barbara Matera, così si annunciò a fine Aprile, non sono aggiornato e nemmen so chi ben sia, ad esser sincero. So solo che questa qui, ha più lauree di Veltroni e D'Alema messi assieme.
Il Pd, quello d'un Cofferati che non si presenta, dice, perchè è troppo impegnato a fare il padre, commovente, tutti vorrebbero un padre così, mica un Berlusconi...poi però ci ripensa e non è più impegnato, se po' fà, we can... giusto per ridersela un po'.. ecco, il Pd ti presenta
Alessandra Sensini.
Quale il pedigree politico della Sensini? Cosa ci farà tanta eccellenza all'Europarlamento? Lezioni di surf agli europarlamentari, tra una seduta a studiar curvatura di banane e la liberalizzazione di vendita di succhi di frutta senza frutta che però hanno titolo di chiamarsi succo di frutta lo stesso? Ah, no, quella è già stata fatta di delibera..pardon.
Lezioni di surf. Sarebbe meglio, magari, invece si teme che voglia cimentarsi in altre sfide...
Il programma elettorale della Sensini:
Arrivata a questo punto della mia carriera sportiva-la candidatura alle europee mi ha offerto la opportunità di mettere al servizio di tutti il bagaglio di esperienza che ho accumulato nel mio percorso professionale e sportivo.
“Ho trovato naturale farlo nel Partito Democratico, dove ho ritrovato i valori che la mia famiglia e la vita mi hanno insegnato.
“Sono stata fortunata, nella vita mi sono potuta realizzare facendo ciò che mi piaceva: credo sia un dovere che oggi mi spenda perché anche gli altri possano realizzarsi come ho potuto io.
“Con la candidatura alle europee posso proseguire nel rappresentare l’Italia e contribuire alla sua crescita a livello internazionale, non più sui campi di regata ma attraverso l’impegno politico.
Lo sport mi ha portato a viaggiare molto, ma sono sempre rimasta legata alla mia terra, dove sono nata, dove vive la mia famiglia e dove ho sempre fatto ritorno. Portare la Maremma in Europa sarebbe un sogno."
Eh, queste sì che son ricette concrete, serie, concetti profondi per risolver crisi, flussi immigratori, sicurezza, terrorismo...
E poi "portare la maremma in europa", lo dice osservando un maremmano, appare un programma davvero "leghista". Portiamoci anche la Padania. Il Sud è meglio aspettare di risolver qualche problemino magari, prima..
Comunque tutto è possibile, anche un programma leghista, d'altra parte c'è gente che un pseudo-fascista come Di Pietro, che tutto è tranne che de sinistra, lo considera a pieno titolo, la vera opposizione di sinistra, di che stupirci..
Comunque, tornando alla Sensini: quale il criterio di scelta? Un programma politico che lascia senza fiato per acume ed impegno di qualità.
Del resto, io sono un Alieno che non crede che il semplice essere di color nero sia un motivo per votare un presidente degli Stati Uniti, che non sia nemmen un valore aggiunto, perchè mi sentirei immerso in una logica razzista che guarda al color di pelle. Così nemmen credo che un sopravvissuto della Tyssen, solo in quanto tale, migliori l'apporto qualitativo di politica o istituzioni. Magari è un bravissimo sopravvissuto, come sopravvissuto, ma insomma, come possibilità di candidatura, come proiezione delle sue capacità politiche, magari guardo altre cose... magari un operaio qualsiasi, non "sopravvissuto" è più bravo, mi viene da pensare, ma forse esagero, son fuori dal mondo ed a volte fatico a capire come si possa far battaglie ufficiali per cambiare e dare svolta al Paese candidando solo non condannati.
Cominciando a candidare Leoluca Orlando per tal coraggioso intento. Che espone in bella vista sul suo sito proclami come "IDV: l'unico partito a condannati zero".
Però Leuluca Orlando, risulta condananto. E con sentenza DEFINITIVA della Corte di Cassazione (nel frattempo condannato e candidato allegramente prima della sentenza definitiva), fatti risalenti al lontano 1999. Diffamazione aggravata. Un'inezia parrebbe, per i fans, la "diffamazione aggravata", non è un valore di cui tener conto ed infatti, sul sito di Grillo, ci si spende tra i commentatori per spiegare che quello, nemmen lo considerano "reato".
Siamo alle solite. Quando è scomodo, non vale, non conta, non fa testo, è diverso..
Dunque è sempre la stessa storia di cui far sintesi: ognuno le regole se le scrive come vuole, poi però non si pretenda che giochino tutti senza qualche osservazione sull'argomento..
Perchè poi, nemmen osservazione si può fare, figurarsi: chi osa, è "servo", bara e divaga, non è onesto, non è italiano degno. Se poi uno osserva che magari il discorso è strano perchè magari gli italiani non degni son troppi, allora la risposta è chiara: è un popolo di servi, bari, divaganti, disonesti, di cui vergognarsi, a scelta la rivoluzione armata o l'andarsene disgustati. Poi, vabbè, son tutti qui, a votare e ricominciare la storia della superiorità pregiudiziale, stessa spocchia, ogni volta, senza un accenno sensibile di ripensamento dell'atteggiamento..
Alieno
Alieno 266,
apprezzo molto la tua concisione stavolta ed anche la chiarezza, mi pare. Condivido parte del post, non quella sulle ronde ovviamente. E su Sindaci, Parcheggi e Polizia avrei molto da dire.
Come vedi ho perso un po' di tempo a cercare di far rinsavire Fabrizio, qua sopra, ultimo tentativo, ché forse non c'è speranza, e quindi stasera ho poco tempo.
Mi riprometto di tornare però sul tuo 266 se non saremo travolti tutti da un'altra valanga di post o da nuovi sviluppi dell'affare Noemi.
Salute e Fratellanza
Fabrizio 267,
se sei tanto rimbambito da citare cose che ti sogni, e pretendere pure di farla franca con scuse patetiche, sei proprio capitato male!
RIMBAMBITO SEI E RIMBAMBITO RIMANI!
Lo hai peraltro confessato tu stesso, una sera che dovevi essere tanto depresso per la vergogna di aver sentito parlare Borghezio e realizzato quali fossero i tuoi sodali,
in un post che non ricordo più esattamente quale sia e, come scrivi anche tu <NON VADO A RILEGGERE 2500 COMMENTI PER BECCARE QUELLO GIUSTO> per provarti che esiste!
Ti basti sapere che io lo dico e perciò è vero che ti sei autodefinito scarso di comprendonio, mi pare, o ignorante in aritmetica? Mah, comunque è così che avevi scritto.
E poichè, come dimostrato, leggi 2 parole su quattro e ne capisci la metà, se io rispondo ad Alieno (quando è leggibile, ovviamente) tu neppure te ne accorgi
e così tutta la seconda parte del tuo 267 è infrequentabile per la grave faziosa intenzionale distorsione del mio dibattito con Alieno sulle veline.
Ti comporti esattamente come un troll e tra un po' vedrai che ti cresceranno anche le orecchie da somaro.
Fatti furbo: vai a qualche scuola serale così potrai imparare anche un po' d'aritmetica, senza dover balbettare, arrancando tra le tue scarse nozioni di calcolo fatto come fa comodo a te, che
<Word misura il numero di parole/lettere, ma i tuoi patetici copia e incolla a piacere appensantiscono lo stile, rendendoti pedante e soporifero>
che è una tua opinione (e da quale alto pulpito di coivolgente stile letterario viene la critica!),
mentre i numeri che io ti ho illustrato non sono opinioni!
Per finire, appari ormai disperato di aver imprudentemente intignato nell'errore dei miei libri di parte, da te solo oniricamente frequentati , ma se sei tanto diabolicamente perseverante non è mica colpa mia.
Vedrai perciò che ad ogni tuo prossimo commento sleale ed aggressivo nei miei confronti (da dietro la sottana di Alieno, per capirsi) o "inventivo" come quello sui miei immaginati libri di parte, dovrò ricordarti lo sgretolamento neuronico che affligge gravemente i tuoi stati di veglia/sonno confusi tra loro. Così:
Ma quei libri faziosi dei quali straparlavi con elaborato contorno fantasioso nel tuo commento N° 196 non esistono proprio Fabrizio! Li hai sognati e non te ne ricordi più!
Non li hai ancora ritrovati perchè non li ho mai citati e neppure hai ritrovata, purtroppo, la tua perduta dignità e il coraggio per ammettere il tuo errore.
Alieno, credo che la candidatura di Cicciolina avesse anche una forte valenza ironica. A politici tronfi e pieni di sé, i Radicali avevano secondo me inteso dimostrare come la gente si fosse disamorata dalla politica, come sarebbe stato possibile far eleggere una pornostar a fronte di così tanti ministri non qualificati per i compiti loro affidati, perchéla gente avrebbe detto: "Almeno lei non fa finta di essere ciò che non è".
Sigh, e il "savio" Salvatore non ci arriva, dopo che l'ho scritto e riscritto, CHE NON VADO A RILEGGERE 2500 COMMENTI PER BECCARE QUELLO GIUSTO SUI LIBRI DI PARTE. Ma lui fa lo gnorri e continua tronfio a sbandierare la stessa storia. Per ribattere a tono, mi constringe a ricordargli per l'ennesima volta che non ha mai risposto a tutta una serie di puntuali argomentazioni di Alieno, con la scusa della lunghezza. Mi ha ripetutamente dato del disco rotto perché glielo ripetevo, ma lui è ancora lì con la storia dei libri, commento dopo commento, dopo commento...
Sulla logorrea, lo strumento Word misura il numero di parole/lettere, ma i tuoi patetici copia e incolla a piacere appensantiscono lo stile, rendendoti pedante e soporifero. Potrà non piacerti, ma sei altrettanto noioso.
Ma soprattutto, sulle veline/piacenti ragazze assurte a cariche pubbliche per nepotismo, mostri per l'ennesima volta la tua viscidezza: se lo fa la sinistra va bene, se lo fa la destra è disastro nazionale. Più chiaro di così si muore, quel commento sintetizza il tuo comportamento verso ogni difetto degli uni o degli altri: miope per scelta, vedi solo quello che non va a destra. I politici ignoranti sono stati beccati in castagna e nemmeno tu te la senti di negarlo - però aggiungi, lesto, che magari si deve controbilanciare l'ignoranza con meriti politici (devo presumere tutti a sinistra?). E poi sei quello che se da un lato ammette di avere comportamento parzialmente asimmetrico, dall'altro dice che peculato e malefatte varie per lui sono la stessa cosa da qualunque parte provengano. Proprio come nel caso Madia, no? La sua era solo modestia (anche se le famigerate veline del Berlusca, almeno nella maggioranza dei casi, ALMENO erano già laureate). Dici che mi becchi come un fesso, ma non ti accorgi di farti beccare come l'ipocrita che sei ogni volta che apri bocca, sei praticamente l'Emilio Fede del Partito Democratico.
"Il malcustome delle veline è un "ciarpame senza pudore" di esclusiva pertinenza di Forza Italia e del Premier." Conclusione incredibile, dopo i fatti riportati da Alieno, ma che ci volete fare? Questo è il personaggio che poi si riempie la bocca di onestà, verità e logica. Bah!
Concordo pienamente sull'esigenza di adeguare le forze dell'ordine alle cresciute emergenze territoriali. Ma siccome non si può aumentare misura all'infinito, non ritengo che sia l'unica strategia necessaria: bisogna andare all'origine e lì risolvere il problema, perchè la strategia di correre dietro alle falle tentando di tapparne sempre di nuove, non mi pare lungimirante, ma perdente.
Significa, nel mio caso, un controllo territoriale che deve agire di concerto con una politica immigratoria più assennata e non indiscriminata come purtroppo abbiamo avuto.
Perchè quando ho inseguito, la volta scorsa il tipo raggiunto dal "palo", per esempio, era su un furgone rosso con targa straniera e adesivo PL... perchè per esempio, non abbiamo qui nel mio paese, una criminalità stanziale, viene sempre, sempre da fuori. Furti, a case, anche con gente dentro che dorme, roba da paura, a negozi, a banche risulta sempre "gente di fuori" e dunque è un peccato non tenerne di conto. Non vuol dire che uno "di fuori" non può passar di qui come proposta, ma è certo che c'è un' aggressione sociale e legale che ci viene imposta e su cui bisogna studiare strategie.
Poi non credo che le "ronde" facciano perdere tempo. Credo sia iniziativa civile e volonaria, l'espressione della civiltà spontanea di chi non vuol cedere il proprio territorio all'ingiustizia, alla barbarie. E credo anche che Maroni abbia sbagliato a codificare quella capacità di spontaneità civile, partecipativa, magari tutti contribuissero come possono, con il loro tempo e soldi, per amor del proprio territorio... la presenza, la visibilità è molto importante. Non servono armi nella maggior parte dei casi nemmeno ai Cc, tanto meno ne debbono avere volontari a tutelare il territorio il cui contributo a non abbandonare aree territoriali o di tempo (in particolare intorno all'alba) all'illegalità si può fare con la presenza. Ed un telefono con sé.
Lo sconforto è vedere come peggiora il mio territorio, di anno in anno, perchè mi piace, perchè vorrei semmai migliorarlo e tutto ciò è frustrante. Certo, se però il sindaco è occupato ad incassare sempre di più con autovelox e vigili ausiliari, facendo sparire parcheggi gratuiti o quasi anzichè di occuparsi dei problemi sostanziali del territorio, per far operazioni di immagine di cui farsi vanto (arredamento urbano e di dubbio gusto a mio avviso), non si può contare su di lui. Ed infatti, non mi importa un fico secco se poi è del PdL: ho sottoscritto, tra pochissimi firmatari, meno di dieci, anche un'iniziativa legale (nella vana speranza di farla dimettere) per la questione dei parcheggi. Ma non fa nulla per tutelare il territorio: autovelox e multe o rimozioni oppure parcheggi a pagamento (1,50 Euro all'ora, non è esattamente "non infilare le mani nelle tasche degli italiani" per quanto mi riguarda)..
Ho già dato la mia disponibilità ad un paio di persone nel caso si organizzi vigilanza del territorio. Non potrei fare altrimenti: io la faccio già da solo, spesso, andando di notte a controllare la casa di mia madre, è soprattutto per lei la mia apprensione, vive in zona periferica, ma ovviamente da solo non ce la faccio, devo lavorare..
Dunque ci vorrebbe altro. Anzi, ci vorrebbe che il problema non ci fosse proprio. Che almeno qualcuno vada a chiudere il rubinetto, anzichè tentare di tappar falle chiedendo più forze dell'ordine. Che servono, mancano, sono urgenti, ma uno deve guardare più in là del proprio naso, proiettarsi in avanti, nel domani, solo questa strategia è fallimentare.
Ogni bene.
Alieno
Se mi pagassero, forse, Salvatore, dovrei tener conto del fatto che mi leggi o meno più diligentemente. Invece mi fa piacere, ma non essendo un lavoro, nel caso tu non legga, insomma, me ne faccio una ragione: per me uno è libero di non leggere nemmeno due sole righe se così gli gira... :-))
ogni bene
Alieno
Alieno 263,
qua ti rispondo invece e mi spiace per il furto, e condivido lo sconforto per altri motivi dei quali, quando avrò più tempo, potrei raccontare.
Ma, senza voler essere derisorio, visto che non auguro a nessuno l'orribile sensazione d'esser derubati, non credi però che ci vorrebbe altro che le ronde, che faranno perdere tempo anche alla polizia?
La polizia sere fa c'ha messo 100 minuti ad arrivare... e non per colpa loro... avevano 30 chiamate e non avevano mezzi.
Salvatore: per farmi perdonare il mancato "ogni bene" ti racconto qualcosa di mio per farti sorridere..
Stanotte mi sono entrati i ladri in casa. E' la seconda volta, solo che l'altra volta ero in casa, sveglio e l'ho inseguito (poi nell'inseguimento è apparso il palo col furgone e l'inseguimento è continuato in auto per un po'..). Potevo prenderlo naturalmente, gli ero addosso: ma poi che ci dovevo fare? Non credo avrebbe acconsentito come ad un gioco da tavolo a dire: hai vinto tu! - seguendomi in caserma. Avrei dovuto, immagino, fargli molto male. E la cosa in sè non mi attrae molto. E soprattutto, sarebbe stato difficile convincere un giudice che era legittima difesa, visto che lo stavo inseguendo. Sicchè, dal momento che nemmeno urlando qualcuno si è degnato di accender luce di finestra (la curiosità impicciona mai quando servirebbe) sono andato in Caserma. Chiusa. Orario di chiusura. Come un ufficio postale insomma.
Bene, stanotte non c'ero. Dunque ha scassinato per la seconda volta la porta ed è entrato a rubare. Solo che non c'è un tubo da rubare da me, ehehe. Sicchè ha preso solo una macchina fotografica digitale, vecchiotta e di qualità mediocre (5.00 mega pixell mi pare), che però a me serviva spesso per lavoro, vabbè.. Ma nn ha potuto prender altro, perchè non c'era nulla da prendere. Inoltre deve essersi spaventato perchè ha aperto tutti i mobili, ma uno mezzo scassato, di metallo, è mezzo rotto e sta in piedi sfidando leggi della fisica e della gravità. Sicchè aprendo uno sportello, gli è venuto addosso tutto, con gran baccano (è metallo) ed ha dovuto lasciare l'opera incompiuta, immagino spaventandosi pure.
Eh, io nn me la passo bene, però queste sono soddisfazioni, è da oggi che me la rido..
Averlo saputo, gli avrei fatto trovare anche un secchio di acqua in equilibrio sulla porta ed uno in terra dove avrebbe magari infilato il piede portandoselo appresso.. ed anche una buccia di banana non ci sarebbe stato male, ma il mio dispiacere è non avere una telecamera in casa. Fissa. Per spedire il filmato su utube così che i suoi degni compari lo sbeffeggino a vita... ^_^
Comunque, resta il problema territoriale: questa roba anni fa non c'era, non capitava. E' in aumento esponenziale purtroppo. Con grave danno d'immagine (località turistica) sempre più imbarazzante. Ai carabinieri stamani, nel far seconda denuncia, ho chiesto ironicamente: ma maggiori forze sul campo no?
Lui: "magari, a me lo dici..". Appunto, ho detto, però abbiamo un esercito di vigili ausiliari ogni anno in aumento a far parcheggiatori e multe per conto della multiservizi. Eeeh, quella sì che è una priorità. Infatti non ho votato per il favorito del sindaco, PdL, sperando d'esser in buona compagnia perchè qui da me, col PdL ho chiuso fino a rinnovo classe ed offerta politica, segnale che spero arrivi più in alto coi risultati.
Ogni bene.
Alieno
Alieno 260 (1.834 parole e 11.423 battute), vedo che ti indirizzi a me,
senza tema di smentita, dato che, come fingi slealmente di non ricordare, non ti leggo se non ti moderi.
Vai indietro e vedrai che è una regola che seguo sempre.
Davvero fai senso con tante righe alle quali ti castighi. E poi dici a me che non è un lavoro!
Mi sa che davvero "te ti pagano", se non come ce la puoi fare a non annoiarti di te stesso!
Ora scriviti addosso, prego!
"Ogni bene" ????
Fabrizioooo 257, sveglia!
sei sempre lo stesso approssimativo e ridicolo bugiardo, per inevitabile conseguenza delle tue fesserie scritte a occhio
<Lamenti la logorrea di Alieno, ma lo batti di dieci volte in quei collage di commenti>
senza prima controllare, ingannato, nella tua solita superficialità, dagli spazi vuoti interpragrafo che inserisco, a differenza di come fai tu, per rendere più leggibile quanto scrivo e che t'avranno dato la fessa idea di una lunghezza che non c'è.
E se mi porti ad incollare per non farti sfuggire a quanto è stato scritto davvero, prenditela con la tua preoccupante patologia, la smemoratezza di comodo, che mi ci costringe!
Ora non ti distrarre e considera questa frase con attenzione, se ci riesci per 2 righe:
"""Controlla la lunghezza dei commenti con lo strumento di Word, Conteggio parole"""
incollando il testo del post interessato in un foglio,
e scoprirai che, appunto il "lungo" post
251 mio è di 565 parole e 3.354 battute, mentre il
255 di Alieno è di 2.735 parole e 17.667 battute),
Fatti un conto se almeno all'aritmetica ci arrivi:
5 volte di meno, altro che 10 volte di più! Sei proprio un disastro!
Ti consiglio di fermarti e prestare più attenzione in seguito, ché ormai dovresti aver capito che tanto ti becco sempre!
Pensaci Fabrizio se è più fesso uno preciso come me, che ti sputtana sempre in chiaro o uno disastrato come te che non ne azzecca una e continua a balbettare, ed evita di rispondere su un sacco di contestazioni tipo:
E 'sti libri di parte??? Nisba?
P.S. per la cronaca e per illuminare le tue povere sinapsi:
Il tuo commento che evidentemente consideri breve, il 257 (402 parole e 2.488 battute) è poco meno deii 4/5 del mio 251 (565 parole e 3.354 battute) che sarebbe 10 volte più lungo di quello di Alieno!
Ma poverino, dai sempre i numeri a vanvera eh!
Salvatore: abbiamo nei "politici-ignoranti" un punto condiviso. Alleluja. Ti ringrazio di cuore perchè talvolta ho l'impressione che pur di essermi contro, potrei scrivere cose a casaccio con lo stesso effetto. Allora è bene ricordare, credo, che non ci sono solo distanze, ma anche punti condivisi. Dunque favorisce il dialogo quella constatazine in cui non c'è estraneità assoluta di idee e valori.
Allora:
1) Tu dici riguardo ai politici-capre: da verificare con altri loo eventuali meriti politici. Bravo. Facciamolo anche per le veline: perchè escludere che possano averne pregiudizialmente? Anche nell'eventualità di pari ignoranza, dico. E non considerando il fatto che molte di loro hanno studi superiori alle spalle (magari son laureate o laureande..). Poi non si deve mancare i principi democratici: belli, ignoranti o brutti che siano, in qualche modo è sempre la sovranità del popolo a mandarli dove sono. E la sovranità popolare è importante, non possiamo metterla da parte. Dunque, almeno è il mio punto di vista, se sul territorio alcuni cittadini ritengono una capra che non sa cosa è il Darfur, meritevole di fiducia e più di uno che magari sa tutto, ma ha, faccio esempio, una spocchia clamorosa, la capra è giusto vada in parlamento. Anzi, probabile che perfino io voterei nello stesso modo. Sono un criminale attentatore di democrazia per questo? Mi auguro di no.
2) Cicciolina: per i diritti civili perchè la necessarietà di Cicciolina scusa? Non comprendo. Io non ho nulla contro Cicciolina, compagna di tante avventure culturali ed "amanuensi" di generazioni (più o meno precedenti alla mia, ma non importa)... di quali diritti civili parliamo, per capire, dovendo per forza farli rappresentare da Cicciolina?
I valori delle "veline", per quanto mi riguarda, che uno li apprezzi o meno, hanno pari diritto di tutela. Certo, l'idea dove si propone una cultura di veline, la costruzione sociale di un mondo dove le nostre figlie aspirano in massa a diventar libere veline, non mi piace tantissimo. Ma se è per questo, nemmeno mi piace il modello offerto da Cicciolina... ma pur sempre scelte adulte, consezienti sono, entrambe, dunque il fatto che a me non piacciano e tenda verso altre proposte ed altre priorità, non comporta la condanna "moralista" che leggo oggi per le veline, per Cicciolina. Volevo solo portarla ad esempio perchè stona parecchio avere dei radicali che parlano di moralità e di caduta nel ridicolo offendendoci contro delle veline, avendo dimostrato ben altro coraggio e provocazione in tempi tra l'altro, meno smaliziati e sguaiati degli attuali. Dunque pur non avendo alcuna obiezione da osservar per candidatura di Cicciolina (libera scelta di italiani poi votarla o meno), l'accanimento contro le veline non mi piace, mi sembra perfin buffo. Mentre risulta che per te già il termine "velina" è squalificante pregiudizialmente, affrettandoti a mettere i puntini sulle "i": l'elezione di Cicciolina ha dignità, non è "veliniana". Bene, ma se agli italiani il "velinismo" non piace, sanno e possono manifestare dissenso e scelta altra. Se non accade, significa che "velinianamente" non è il problema più grave ed urgente o, come penso, restando comunque un "male minore" tra le offerte possibili al momento. Pieno rispetto della sovranità popolare e d'un sistema democratico dove pornostar o veline, transessuali o capre, hanno tutto il diritto di essere eletti, per quanto mi riguarda. La battaglia si fa con le proposte, cercando di persuadere credo.
3) Le considerazioni sulla pratica delle raccomandazioni, più che altro era una constatazione dei fatti rilevati dal Censis (immagino per difetto, molto difetto perchè fatico a credere che tutti sian capaci di sincerità ammettendolo..). La considerazione è semmai questa: a parole, per strada o al bar, magari siamo tutti d'accordo, poi però nei fatti, parrebbe, le cose vanno in altro modo. Anche qui vorrei spendere du' parole per il termine: raccomandazione. Io non ho atteggiamento discriminante, pregiudiziale per chi è raccomandato a dire il vero. Se è uno che si serve di raccomandazione per scavalcar fila ed aver privilegi, senza nemmen merito, senz'altro la trovo pratica riprorevole. Se è raccomandazione intesa come caldeggiamento e consiglio di persona affidabile e meritevole, magari no, se non si parla di "pubblico" soprattutto. Se io sono un imprenditore ed una persona di cui mi fido, mi spiega che c'è una persona in gamba, affidabile, ci mette la sua parola, non vedo perchè non dovrei raccogliere quella raccomandazione. Dunque la "raccomandazione" come cultura la condanno quasi sempre, ma non sempre e la parola in sé non ha assoluto valore negativo. Così come se un amico mi consiglia un bravo medico con cui si è trovato benissimo. Lo dico per discussione recente con un amico che voleva il termine condannabile a prescindere come atteggiamento, poi costringendolo nel dibattito ad ammettere che vabbè, raccomandato pure lui, accettando raccomandazioni come gli esempi che dicevo: lui è stato raccomandato come persona affidabile per trovar lavoro. Certo, privato, sia chiaro, o il discorso cambia.
4) Non denigro marianna Madia: a me resta simpatica e d'altra parte il candore, forse anche l'ingenuità delle sue parole, lavorano in questo senso. Non mi pare spocchiosa e sprezzante. Così come della sua relazione con il figlio di Napolitano, con tanto divario d'età, non mi importa un fico secco: sono due adulti che insomma, faranno le scelte che vogliono. E non penso che necessariamente debba essere esclusa, per posizione o divario età, una motivazione sentimentale, posso anche sospettarlo, ma non ho un pregiudizio tale da escludere altro, non sono così presuntuoso.
Ho voluto solo fare sarcasticamente l'esercizio (molto meno cattivo, meno invasivo, meno ossessivo) di quell che si fa dalle parti sinsitre e del travaglino. I fatti accertati non contano nulla, le ipotesi tutto. Il sospetto, l'insinuazione, il semplice essere indagati o anche, è lo stesso, non indagati, contano più delle sentenze, anzi, sono le vere sentenze e funziona più o meno così la logica da quelle parti: se sei condannato sei colpevole. Se non lo sei, è perchè sei doppiamente colpevole e hai trovato un modo per cavartela. Se sei indagato, sei già colpevole. Se non lo sei, è perchè sei così colpevole da non esser nemmeno indagato. Cioè, per chi fa comodo (cdx, ma anche csx e molto meno o affatto, buio completo con IdV), si vuole affermare l'opposto del nostro principio civile che vorrebbe presunzione di innocenza (che addirittura dovrebbe essere incluso anche nella condanna di primo grado probabilmente), affermando quello della presunzioen di colpevolezza, comunque, se è del "nemico" che si parla e non degli "amici" naturalmente.
La mia con la lista che il Travaglino-Santoriano-Repubblichino manca di usare a martello, era una provocazione voluta non per affermare che nell'IdV son peggio di tutti, ma per evidenziare la faziosità di parte di politici e giornalisti che spocchiosamente vantano superiorità morali, legali e culturali allegramente. Oppure recitando il ruolo dell'onesto intellettuale, imparzial arbitro che vuol raccontarci la verità (solo quella che fa comodo però). Perchè è questo che mi dà più fastidio, quel ruolo di imparzialità senza preferenza alcuna che non c'è e visto che per me, per dirla tutta, la faziosità è legittima, ci mancherebbe!
Per quanto riguarda l'uscita di Noemi, secondo me, Salvatore, la verità è la prima che dici: è propri così, furba di suo.. ^_^
Non era né divagatorio, né escamotage Salvatore, è questo che non riesco a farti capire: era un riequilibrare gli eccessi. E sfatare falsi miti, spocchie e presunzioni arroganti che non sopporto benissimo. E' palese che non posso confrontare Madia a Noemi, infatti non è quello che ho fatto. Non posso perchè Madia viene candidata a 27 anni, Noemi ne ha 18, non è candidata ed anzi, nonostante l'amicizia col premier, non gli è valsa nemmeno a farsi prendere da Emilio Fede (dico, Emilio FEDE!!) al provino per far meteorina o roba simile: scartata. In tempi nn sospetti, quando l'avessero assunta, non se ne sarebbe accorto nessuno.
La Madia, che continuo a dire che mi è simpatica, mi "serviva" solo per dire che prima di fare i moralisti e di mettersi sul pulpito, si deve fare attenzione che il metodo critico e i dogmi morali che si vuole urlare poi alla Savonarola, non si ritorcan contro.
Che Berlusconi sia "speciale" non v'è alcun dubbio. Nel bene o nel male, sicuramente lo è per tutti o non lo avremmo da tutto questo tempo, non avremmo un antiberlusconismo militante come nemmeno un berlusconismo. Lo è per tanti motivi, troppi per elencarli qui, a mio avviso. Il suo modo disinvolto di far politica (nel bene o nel male "disinvolto, perchè il suo linguaggio, comprensibile e non in politichese, segna la rottura con quello della prima repubblica, incomprensibile agli stessi oratori sospetto: oggi fare le sintesi dei discorsi politici è più facile a tutti, prima si applaudiva senza ben capire come fare riassunto e tante volte, magari con un punto interrogativo: sì, ma che ha deciso di fare dunque?). Secondo me è speciale, forse sbaglio, anche perchè sposta il baricentro dei politici e della politica fuori dal centro-sud, dove praticamente l'esser politici di mestiere, politicanti, è stata pratica così lungamente affermata. Ascoltavo già radio radicale quando Berlusconi nemmen c'era, con certe sedute parlamentari (nemmen c'era l'attuale "question-time" di cui non comprendo l'istituzionale scelta anglofona del termine): quasi tutta lingua con inflessioni meridionali o romane quei discorsi. Un monopolio linguistico che secondo me è diventato meno pesante, ma comunque c'è ancora un tremendo prevalere e suggerendo che al centro Nord si lavora e produce, al CentroSud si produce meno, male magari, però si fabbricano politici. L'idea che ne avevo era questa.
Riguardo alla tua chiusa...
Il malcostume delle veline è un ciarpame senza pudore - è qualcosa su cui si può discutere. Però, mi comprenderai, se noto che a dirla è Veronica Lario. Che al tempo, giovane, bella, con divario d'età con il ricco e potente Berlusca, tra l'altro sposato, ebbe relazione clandestina, ebbe anche figli prima d'un divorzio....è la mia idea legittima, mai avrebbe osato allora dir cosa simile di una bella donna più giovane a sfruttar bellezza ed età fresca: ciarpame senza pudore.
Io non lo farei nemmeno oggi. Perchè suggerisce un tardivo modificarsi di valori ed esigenze. Ecco, magari far la fame, oggi, per Veronica, non è nemmen lontano spauracchio ed allora, sai com'è, le cose si vedono con occhi diversi, quando ti sei tolto tanti sfizi ed oltretutto, il tuo patrimonio di persona, tra cui inlcudo anche la giovane età e la bellezza come offerta allettante e possibile per piacere ad un uomo, magari non è più lo stesso: si invecchia. Si può offrire sempre tanto, ma altro, si può chiedere cose diverse, quando insomma, hai praticamente già quasi tutto tu, i tuoi figli e le 10 generazioni a seguire solo volendo campar di rendita. Le cose possono cambiare prospettiva. Prima, magari, al ciarpame nemmen facevi caso ed in ogni caso, magari non era una priorità di cui occuparsi, oggi sì.
Posso dire una simile riflessione?
Bene, allora possiamo parlare del "ciarpame senza pudore". Da dove si comincia? Ce n'è tanto. Ed ovviamente, non è solo nelle veline..
Ogni bene (ma mi controlli proprio eh!). ^_^
Alieno
Stavolta, fidandomi (per l'ultima volta però) della segnalazione/invito 256 di Alieno a Fabrizio,
sono andato a leggere il suo 255 (2.735 parole, 17.667 battute),
per scoprire che,
- a parte condivisibili censure verso l'ignoranza dei candidati di sx e dx (magari, da verificare, con altri loro eventuali meriti politici?)
- pretestuosi paragoni come nel caso di Cicciolina presentata (o ALIENO SMEMORATO!) per pura provocazione e per la sua rappresentatività sociale in battaglie per i diritti civili... non velinianamente quindi,
- condivisibili considerazioni sulla mala pratica delle raccomandazioni,
- etc
nel tentativo di rappresentare una simmetrica pratica velinista del Pd, si mette a denigrare la Marianna Madia,
presupponendo i soli effetti delle spintarelle per la sua entrata all'Arel,
estrapolando e commentando tendenziosamente, per ridicolizzarla, le dichiarazioni fatte a Panorama
in una --- > intervista per niente biasimevole,
e dimenticando di considerare quanto invece è proprio certo
e cioè l'enormità della trave nell'occhio del Premier, che è proprio poi l'oggetto della presente discussione,
e cioè Noemi Letizia, la quale di modestie come quella della Madia (equivocate maliziosamente) non ne mostra punto:
<No, preferisco candidarmi alla Camera, al parlamento. Ci penserà Papi Silvio>. (Furba di suo o l'avrà consigliata il Papi per non farla attendere fino a 40 anni per il Senato?)
Penoso escamotage divagatorio il-logico quello di Alieno, no?
La sfacciataggine di Noemi Letizia sì che rientra nel discorso sulle veline!
Marianna Madia, che almeno una qualche produzione intellettuale la può dimostrare
link--- > MADIA M. (a cura di)
che c'entra col discorso sulle veline, se non per depistare ancora una volta e fare una propaganda che vorrebbe far credere che tanto sono tutti uguali?!
No Alieno, Berlusconi resta specialissimo e sopratutto in tema veline!
Ma la prossima volta non ci casco a leggere i tuoi sbrodolamenti! Tanto sempre della stessa materia trattasi:
interminabili tiritere con retrogusto propagandistico o negazionista
sviluppate fingendo di "analizzare fenomeni" anche reali, ma stiracchiando i fatti di qua e di là per mistificare, depistare, divagare, negare, quanto sarebbe invece semplice, a ragionarci con trasparenza con poche esplicite righe, ed esprimibile in un concetto sintetico:
"Il malcustome delle veline è un "ciarpame senza pudore" di esclusiva pertinenza di Forza Italia e del Premier."
PS: Alieno, e l'OGNI BENE ???
Giusto il riscontro sul desolante livello culturale dei nostri parlamentari Alieno, nulla da eccepire. Solo che le veline non sono da abbattere in quanto belle, ma semplicemente in quanto facili da individuare. Per beccare l'impreparazione di un generico politico destro o sinistro che prima faceva il bidello ci vogliono le iene, mentre una velina lo urla al mondo. Certo che se venisse pubblicata un'indagine indipendente sulla falsariga del test a campione delle iene, ho l'impressione che ne vedremmo delle belle.
Sul discorso del buco della serratura, blah, guarda, ieri ero a fare la spesa e alle casse ho buttato un occhio alla copertina del Manifesto. Vignetta in cui si tirano in ballo Noemi Letizia e Villa Certosa, ammiccando ai lettori. Spero che questa attitudine da vecchie beghine sia punita dagli elettori, perché se la strategia della sinistra è fondata innanzitutto sul gossip, per me vuol dire il deserto del Sahara in termini di proposte costruttive. Oggi Villa Certosa non è più sulla prima pagina di Google news, ma cercando sempre lì quelle due fatidiche parole, saltano fuori 3.400 link. Non tutti pertinenti, ovviamente, ma trovo incredibile che si tenti di parlare di censura cinese quando ormai ogni singola testata italiana, dal Corriere alla Gazzetta di Borgospento, ha riportato tutti i particolari (un po' poverelli, in verità) del caso. Sahara totale.
Minchia Sal, sei proprio un disco rotto, e il bello è che appiccichi quell'etichetta a me! :-)
Pedante all'infinito, ti attacchi alle virgole, pretendendo di smentirmi perché tu mi spiegheresti il "reale" significato delle tue parole - che non sempre coincide con il significato che ne traspare alla luce della semplice lingua italiana. Lamenti la logorrea di Alieno, ma lo batti di dieci volte in quei collage di commenti dove ti arrabatti a sostenere l'insostenibile. Porta duecento spezzoni a sostengo della tua tesi, ma non riuscirai mai a negare l'evidenza, da me sostenuta, che se esiste un'autocritica a sinistra, non emerge certo dai TUOI commenti su questo blog. Sono tutti attacchi alla destra, e difese della sinistra qualunque decisione prenda. I tuoi continui appelli alla moralità dei politici sono il tentativo di dimostrare che civiltà e onestà regnino sovrane da una parte e siano odiate come l'aglio per i vampiri dall'altra, ma dubito che siano in tanti a poter prendere sul serio una simile enormità.
Insisti a definirmi disonesto e approssimativo, e mi obblighi a contraccambiare definendoti viscido e ipocrita. Hai sempre evitato di confrontarti onestamente, sulla sostanza delle cose, accusandomi di riportare menzogne, che non è proprio la mia abitudine. In compenso, dopo tutta la tua prosopopea finto-buonista, continui imperterrito a far comunella col razzista dichiarato Civis, che ha finalmente ammesso (ci ha messo un po' a venire allo scoperto, però dà del vigliacco agli altri) che per lui Padania è la regione geografica e non la Lega.
Inutile: sei un povero parolaio, un piccolo burocrate che, incapace di discutere civilmente, spacca il capello in quattro e applica le strategie del peggior avvocato di mafiosi, cavillando e cincischiando. Non te la prendere se non ti prendo troppo sul serio: quella tua finta dignità piena di retorica, quel tuo pomposo saluto che dovrebbe veicolare valori a te del tutto estranei, mi riempiono di ilarità.
Questa discussione è andata avanti abbastanza, i tuoi pestiferi post tolgono spazio a voci più utili ed interessanti. Vedi tu. Se vuoi evitare miei futuri interventi "a gamba tesa", vedi di fare altrettanto. Continua a mettere espliciti riferimenti irrisori a me nei tuoi amorevoli scambi con Civis, e io rispondo a tono. Se poi per te il riosultato è che io mi rendo ridicolo e tu fai grande figura di eloquenza ed onestà, bè, uno dei due vive in un mondo fantastico.
SALUUUUTE E FRATELLOONZA (con tono enfatico)
Mah, io avevo messo tanti spazi e si è appiccicato tutto!
Ma pur a rate, Fabrizio, ti consiglio di leggerlo, perchè secondo me, c'è da riderci. Non per le battute, ma per la realtà.
Ciao.
Alieno
Fabrizio: se però le facce nuove che un partito presenta sono quelle delle veline "disponibili", forse non è proprio l'esempio più edificante ;)
Concordo assolutamente con te. Non alza certo il livello delle capacità politiche, della sua qualità, se si parla di veline che quelle capacità e qualità non hanno. Alza altre cose, non c'è dubbio, ma non il livello politico.
L'importante è non affermare degli assurdi pregiudizi moralisti: una velina, presumibilmente piacente per dirsi tale, non porta con sè il vincolo dell'incapacità, della squalifica intellettuale.
Credo non ci sia bisogno di ricordare tanti brutti maschietti (e brutte femminucce immagino) ignoranti come le capre ignoranti (perchè alcune, son certo, son migliori). Ricordo certe inquietanti inchieste delle "Iene" che la dicon lunga. Me ne ricordo una, di un politico non importa chi, non ricordo, di una certa età, dunque non giovane, e nemmen bello comunque.. un attimo recupero informazione. Eccola:
Fini Giuseppe, Forza Italia, professione dirigente, convinto che il Darfur sia un frenetico stile di vita (fast-food opposto allo slow-food).
«Mandela è… un presidente che un po’... sudamericano…del Brasile… Ah sì è vero del Sudafrica… è stato un capsus (un lapsus? Ndr)», è un primario ospedaliero, Francesco Paolo Lucchese dell’Udc. Francesco De Luca (Democrazia Cristiana) che sempre su Mandela risponde è avvocato. Giampaolo Fogliari (sempre Ulivo), convinto che con l’effetto serra la terra si raffreddi, fa il commercialista.
Tornando a Mandela (proprio non interessava, ai nostri deputati, l’«apartid», come dice Lucchese) Maria Ida Germontani, An, giurista d’impresa e direttore legale di gruppi multinazionali (così si legge sul sito www.Camera. it) risponde come una scolara impreparata che traccheggia: «Ci sono diverse opinioni sulla figura di Mandela... »; ma alla domanda «chi è?» scappa sostenendo che deve votare. E Guantanamo? Tutti pronti a condannare gli Usa per guantanamo, una vergogna umanitaria, manifestazioni, proteste, urla e striscioni.Ecco cosa ne esce impietosamente:Guantanamo cos’è? Boh. Ah sì è una prigione. E dov’è? «In Iraq o in Afagnistan ». «In Afanistan?». E il martoriato Darfur? «C’entra con la questione del Libano, credo». La competenza sulle questioni internazionali è bipartisan, il primo intervistato era Udc, il secondo dell’Ulivo. Il Darfur mi è rimasto impresso e lo riprendo meglio:E sul Darfur si consuma la tragedia. L’on. Fini (Giuseppe) è chiaramente convinto che si tratti del fast food: «E’ una moda non italiana, noi siamo il popolo dello stile, del buon mangiare..è che stiamo prendendo velocità e cose di altri Paesi… Darfur..sono cose fatte in fretta». La fine del servizio spezza il cuore ai più sensibili. Fini Giuseppe ha capito di aver detto lo sfondone della sua vita, che verrà sentito da milioni di italiani. Va via tristissimo trascinando il suo trolley, manda via la Iena con un luttuoso gesto della mano. Povero lui, poveri noi. E povero Pierferdi Casini, che propone con forza un test antidroga per i parlamentari ma forse dovrebbe fare un test di cultura generale ai suoi, su Afagnistan, apartid e altro. Già c’è chi lo propone in alternativa, come Rino Piscitello della Margherita. Copia incolla dall'articolo del Corsera del 12 Ottobre 2006, di Maria Laura Rodotà.Allora tu capisci l'ipocrisia. Se davvero oggi certi soggetti strillano come aquile per il pessimo livello che si porterebbe con le veline, la cui unica qualità di cui abbiam certezza è che non son brutte da buttar via, anzi.. le altre da accertare (da accertare!!!), cosa dobbiamo dire di tanti nostri parlamentari? Magari brutti, vecchi e 'gnurant come capron! E però va bene, è sempre andato bene, magari du' parole ogni tanto, ma nessuno scandalo, la vita (parlamentare) continua senza impicci.Ma per le veline sì?Allora non ci vedo chiaro. Non ci sarà, oltre alla strumentalizzazione, squisitamente politica, sotto sotto, un filo di moralismo bigotto ed invidioso? Perchè la velina, nel caso si accerti che a parte bellezza non abbia altre qualità, deve essere denigrata e rigettata accendendo torce e pire, aizzando forconi indignati ed arrabbiati, e la ricca fauna di brutti e brutte, vecchi e rincoglioniti ignoranti come capre, fino ad oggi hanno avuto tutela come specie protetta?Capito cosa intendo? Sono d'accordo con te. Le veline non mi stanno bene, se l'unico parametro di giudizio è la "disponibilità" dove serve.E non mi va bene nemmeno se non sono disponibili ed il parametro è la bellezza. E nemmeno l'età.Politicamente non mi serve, non è utile, non è educativo. Io sono contrario perfino alle quote rosa. E' un'assurdità, un controsenso. Il frutto del politically correct che trovo delirante. Le donne devono esserci per capacità. Avere una quota fissa senza questa possibilità, è un danno, non un beneficio. Idee mie su cui si può discutere a volontà certo.Ma qualcuno mi spieghi questi toni tremendi contro le veline, non le capisco: invidia? Paura? Una velina merita qualcosa di meno di parlamentari come quelli sopra? E tutti gli altri di cui non sappiamo? Avremmo sorprese, ne son certo. Sono il nostro riflesso, rappresentano davvero quello che siamo. Lo vedo qui, nella mia zona, qual'è il livello della classe politica. Capre, bifolchi e pidocchi rilucidati così spesso. Oppure snobisti fuori dalla realtà, nel loro mondo, che non credo sia meglio.Sono il riflesso di quello che siamo: universitari analfabeti. Concorsi per magistrati costretti a rifare concorso perchè la quantità immonda di errori specifici e tecnici non è superiore a quelli di grammatica e sintassi.Università come La Sapienza, dico, notare il nome.. LA Sapienza dove si contesta il Papa con striscioni in cui c'è scritto che Galileo è stato bruciato al rogo dalla Chiesa. Ed è La Sapienza.Allora, tu capisci, io non ho piacere delle veline,concordo con te, le qualità debbono essere altre, però non capisco bene l'accanimento. Specialmente da chi ieri, radicale, portava Cicciolina in Parlamento. Allora non si poneva la questione del ridicolo istituzionale ed internazionale e del rispetto nostro?Risultava che Cicciolina aveva capacità culturali e politiche o risulta altro, cioè appena un po' le capacità accertate, non culturali, al massimo cul.. Abbiamo notizia di analisi politico-sociali di Cicciolina degni di menzione?L'idea che Cicciolina potesse analizzare qualcosa, è come minimo, la comicità demenziale dei doppi sensi. Magari sarebbe stata in gamba, magari meno ignorante di tanti altri ns. politici, ma una cosa è certa: non fu quello il parametro per cui i radicali la portaron lì. E dunque oggi i radicali moralizzatori, non si sopportano. E l'odore di un moralismo che avrebbe già dovuto far miglior selezione, allora, l'avremmo dovuto sentire da tempo. Ed io non l'ho sentito. Per cui Darfur è fast-food, per i politici. E nelle scuole (superiori) si scopre che per gli studenti (non si capisce di cosa, ma sempre pronti a manifestare, okkupare, protestare) Marx era un capitalista (perchè ha scritto un libro che si chiama il capitale, questa l'argomentazione..).Le geometrie politiche non c'entrano nulla, non c'entra nulla destra o sinistra se vogliamo affrontare il problema. Non è un discorso di destra o sinistra e dico che la scelta di veline "disponibili" non è edificante. Ma non è nemmeno la causa di qualcosa: è la conseguenza. Di una cultura ignorante che è stata ed è gestita volentieri, trasversalmente a destra e sinistra. Ma mi spiace, non è che la proposta culturale io la riscontri, frequentando la base, la strada, il bar, da sinistra o tra i radicali, tra coloro che conosco che li sostengono, anzi.. mi capita il contrario. Siccome non sono così stupido, dico che quel laboratorio ristretto e così piccolo della mia esperienza, non vale per dire che il problema è della sinistra o soprattutto a sinistra. Anzi, per riflessione altra, dico che magari è più nel cdx invece. Ma è un problema trasversale. E ho convinzione che quella sulle veline, è una barzelletta tanto nella proposta, tanto nella critica: da qual pulpito! Da quale proposta! Quella delle okkupazioni. Del Vietato Vietare, della cultura non cultura, della cultura senza padri, dell'autogestione, del sei politico, di cicciolina...Ma per favore!!Il più pulito ha la rogna. E la rogna non è tutta sulle veline, disponibili o no. E c'è dall'alto uno strumentalizzare un moralismo incredibile, inaudito che non è credibile per me, ma che fa presa tanto alla base. Tra i motivi tanti ipotizzabili.Invidia mi viene in mente, è il più probabile.Non sol di bellezza e di non aver disponibilità per sé di bellezza o di favori. Anche quella di non poter usufruire di raccomandazioni. Fanno rabbia a molti italiani perchè, a mio avviso, loro hanno altre raccomandazioni, ma non così in alto magari, non tanta scorciatoia magari..Articolo interessante di Venerdì, sugli studi del Censis.vvv.blog.panorama.it/italia/2009/06/05/italiani-in-cerca-di-raccomandazioni-la-mappa-delle-spintarelle/Alla base una cultura frequente, dell'invidia. Quella parte di cultura che Montanelli sosteneva avesse l'Italiano medio, che quando vede passare una bella macchina, non pensa al modo migliore di procurarsene una, ma a quello più sicuro di tagliarle le gomme.Così ecco l'invidia che avverto in quel moralismo bigotto da pulpito inedito: le belle donne vanno demolite, denigrate, tradendo in pochi giorni decenni e decenni di femminismo fanatico di autodeterminazione, emancipazione, dove la donna decide come gli pare a chi dare il suo utero.Le belle donne, fatele essere almeno stupide, sembra di sentire, altrimenti non ci lasciate nulla.Poveri ma belli almeno.Oppure le belle donne, se non posson esser nostre, non siano di nessuno.Anzi, ci fanno schifo.Poi però, vorrei vedere se è vero, capitasse l'occasione ai tanti che oggi puntano il dito accusatorio, vorrei proprio vedere..Sono d'accordo, ma sull'edificazione che dici, non si può semplificare così, ammettiamolo.Ricordo ancora anni fa, Costanzo Maurizio (mai stato di centro o di destra, ma de sinistra ed in particolare D'Alemiano credo) che in un suo show cercava di affermare che le donne belle sono più fedeli di quelle brutte.Perchè non son frustrate secondo lui e secondo i cortigiani ospiti (tra cui mi pare di ricordare anche una psicologa) come le brutte che devono continuamente gratificarsi.Io osservo che tra le belle, anzi, tra i belli, che generalmente si affermano nello star system, la fedeltà non è proprio il valore di punta, anzi...Non è questo il punto però: allora non c'era lo scandalo veline. Poteva benissimo essere un argomento di sinistra.Lo fa Berlusconi ed allora cambia tutto.Niente scandali quando nel 2008, per esempio, il PD propose Marianna Madia come capolista a Roma.Non è brutta. Non mi interessa la sua disponibilità. Mi interessa, politicamente, la sua capacità.Anzi, a me la Madia sta pure simpaticissima, istintivamente mi piace.Però... si parla di politica, di Pd Weltroniano prima dello scandalo "veline" di poco tempo fa di berlusca?Ok.Marianna Madia si presenta nella sede del Pd ai giornalisti, dopo che Veltroni ha annunciato la sua candidatura come capolista (Capolista!!) a Roma: "voglio rivolgere 3 grazie importanti: il primo ad Enrico Letta che ad una ragazzina non ancora laureata ha dato la apossibilità di entrare all'Arel (Centru Studi Economici promosso dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ndA)".Vi risulta un concorso pubblico? Candidatura spontanea? C'è gente che posti simili nemmeno LAUREATA li trova! Ed allora come arriva lì?La Madia continua (ripeto, a me sta simpaticissima davvero):"poi dico grazie a Giovanni Minoli maestro di vita e di pensiero ed infine a Walter Veltroni che mi ha dato questa possibilità anche perchè io non sapevo che la mia straordinaria inesperienza (sic!) fosse funzionale a questa occasione".Viva la sincerità. Per me già un motivo per farmela piacere!Ma torniamo al livello politico, per cui oggi si strilla come aquile: l'inesperienza, candida ammissione, è funzionale alla raccomandazione di Enrico Letta, W. Veltroni e Minoli????Continua la Madia che si cimenta con il suo nuovo ruolo:"Uno degli elementi di precarietà per le nuove generazioni è la Terra e il suo stato di salute".C'è bisogno di essere all'Arel per dire una cosa così? Non basta un pensierino delle elementari con relativo disegnino sotto, colorato, diviso in due parti, da una parte la terra che soffre, dall'altra la terra felice...che bello, appendiamolo alla finestra della classe..Continua la Madia:"C'è poi il valore del tempo ed io penso che sia urgente ritrovare il tempo delle idee e dell'amore".Qui il livello si alza: siamo già al temino di prima media. Tutti ci vogliamo bene, peace, love, kiss & flowers, T.v.t.t.t.b., poi andiamo a vedere il film di Scamarcio..Ancora la Madia:"Ed infine il ruolo delle donne: noi dobbiamo essere grati alle generazioni passate ma al tempo stesso (variazione del "ma anche" veltroniano suppongo) fare uno scatto portando la femminilità in settori come l'economia senza inseguire modelli maschili".Bene, grazie alla candidatura di alto livello del Pd, ora abbiamo una certezza. Una novità straordinaria che non avremmo concettualmente mai nemmen cogitato un secondo senza questa candidatura, il contributo è stato determinante, rpocale, grazie, grazie, gli italiani tutti ringraziano, ottima scelta.D'accordo, la ragazza a me è simpatica, ma restiamo all'analisi in stile politico moralista di sinistra? Facciamola con la Madia.Perchè è stata scelta tra 1000 altre ragazze? Perchè lei?Inesperta per ammissione, non laureata e non abbiam prova provata di una sua genialità od eccellenza. Certo è carina e fa piacere, almeno a me, vederla come "compensazione" dopo Prodi, Veltroni, Luxuria... ma insomma, i gusti son gusti eh, legittimi gli altri.Quali mai i motivi?Suggerisco qualche ipotesi?1) Risulta sia la figlia di Stefano Madia, attore prestato alla politica, amico di Veltroni, già consigliere comunale a Roma (morto nel 2004, è il padre, non il fratello come quello di Noemi, ma insomma, sempre tragedia umana di cui magari commuoversi ..).2) Risulta che Marianna Madia sia la ex del figlio di Giorgio Napolitano. Una ragazza qualunque della porta accanto no? La ragazza del figlio di Giorgio Napolitano, toh, che coincidenze alle volte poi a far le pulci..3) Risulta che alla candidatura lavorava (forse ancora) alla Presidenza del Consiglio.4) Risulta che la Dr.ssa MAdia lavorasse alla segreteria di Enrico Letta, cui è legata anche attraverso l'Arel, fondata da Andreatta che adesso è in area Letta Enrico e grazie a questa non precisata collaborazione, la Madia viene presentata come "giovane economista".Gli amori finiscono: Marianna e Giulio Napolitano non stanno più insieme, lo dico per gli amanti del buco della serratura che in questi giorni abbiamo visto così infoiati di dettagli e particolari.Finisce l'amore, ma è sbocciata una carriera. Raccomandata.Allora torna interessante quell'articoletto del Censis e quel discorso sulle invidie che facevo e pure quel mio (apparente) qualunquismo nel dire che poi vorrei vedere, davvero, avendo l'occasione, quanti aderirebbero al loro moralismo attuale. E quanti l'hanno già tradito tante volte..Ma nel 2008 non ho sentito nessuno aver dubbi: una figata, fresca, giovane, faccia pulita, bellina dai, è bellina almen per me.Nessuno scandalo, trasmissione, vignette, dubbi, tutto ok nel 2008.A nessuno interessava andare a spiare cosa c'era sotto, mimetizzandosi da cespuglio come si fa per fotografere Berlusconi in Sardegna, nessuno che vada a cercare gli ex della madia, magari pagandoli o proponendolo, per aver dettagli "piccanti"...E per quanto mi riguarda, giusto così.Ciao. ;-)AlienoP.S.: Ah, Fabrì, dimenticavo un dettaglio, di cui a me non interessa un tubo, ma pare che questa roba piaccia tanto a tantissimi in questi giorni di accessi incontrollabili di moralità. Contro le veline, che si evita di dir zoccole come tanti, per educazione di gentlemen, gente come noi probabilmente tu anche più di me, intuisco quando non provocati, nemmen pensandolo si fa con leggerezza e preferendo parlar di "disponibilità". Ecco, dimenticavo di dirti che è vero, la storia tra Marianna Madia e Giulio Napolitano è finita poi, pur avendo lasciato eredità carriestica come scrivevo.Ma dimenticavo il dettaglio gossip che piace alla gente che piace:parrebbe che la 28enne Marianna Madia non stia più insieme (immagino non insieme a giocar a figurine o toglier peli superflui alle anguille, giustamente) al figlio di Giorgio Napolitano, cioè Giulio Napolitano, Professore di Diritto Pubblico all'Università di Tuscia che di anni ne ha 41....Che tra l'altro, ma qui è soggettivo esprimere, è brutto come il foco. 28 anni lei, 42 lui, a me non importa nulla, come del fatto che lui sia brutto e lei no, si parlava di politica, come si fa dalle parti dei radicali, della sinistra, al travaglino, roba così...Beh, no, io la "cattiveria" di quelle parti, cerco di risparmiarmela e di riderci ironicamente, come tra amici al bar.Non mi sento "superiore" moralmente, intellettualmente, ideologicamente, politicamente, umanamente. Nè ad una velina in quanto tale (mancano elementi per far simile confronto e giudizio), né ad una Madia, ci mancherebbe altro.Politicamente non mi sento nemmeno di dire di esser superiore ad una Cicciolina, non ho motivo per disprezzarla e perchè..Magari sapeva dove sta il Darfur, non pensa che le belle son più fedeli, non tira di coca, magari non è snob, magari non disprezza gli altri così facilmente, anzi, sicuramente è più simpatica d'un Di Pietro di oggi e di certo, parla meglio la nostra lingua...AlienoCivis 252, perbacco, avevo appena scritto al mio 251:
<c'è Internet dove la gente si può esprimere liberamente>
Ma evidentemente il liberale Pdl si preoccupa di nascondere le erezioni degli ospiti di casa Berlusconi e pure quelle virtuali della libera critica.
Si conferma che Freedom House c'ha poprio azzeccato!
E 'st'altr'anno ci declasseranno ancora di più!
Fratellanza e Pace
Fabrizio 246, come ho detto <ti scasso le scatole il doppio di quanto tu vorresti scassarle a me!>
INFATTI,:
E continui a portare, sempre a memoria labile, l’unico e solo argomento di questi tuoi ultimi desolati post e neanche ti vergogni di confermare che non leggi la metà e capisci la metà di quanto leggi. Si veda il tuo 246:
<Non è per tornare sempre lì, ma se non ricordo male, il commento di Salvatore: "Me ne frego della Valent" era il ribaltamento simmetrico di un mio identico commento sul teribbbbile komplotto fascista di Borghezio.>
Come al solito ricordi proprio male, ma tanto male da sembrare un minchione! e mistifichi di nuovo su Dacia Valent che io non avevo mai sentito nominare prima, per quanto famosissima e <di spicco> dovrebbe essere, come incolli tu (senza citare la fonte del tuo incollaggio).
E <simmetrico> una ceppa!
RILEGGI BENE al mio 223, visto che evidentemente non t’è bastata la figura di ….a che ci hai fatto! E, dato che sei testardo come un somaro, continui a voler commisurare
la Valent, che non conta una mazza,
con Borghezio:
- Sottosegretario alla Giustizia nel 1994
- Presidente del cosiddetto "Governo della Padania" dal 1999 al 2004
FAI PROPRIO PENA PER QUANTO SEI
APPROSSIMATIVO, SMEMORATO E SCORRETTO!
E, se non basta (ma basta e avanza, no?) per capire quanto sei mistificatore si può andare a leggere ai link che tu non sai indicare (sei pure imbranato?)
e quale sarà il motivo per il quale non li indichi?, non sarà per non far capire quanto sei fraudolento?
mentre io indico sempre i link.
SULLA VALENT e BORGHEZIO
SI LEGGANO ---- > QUA
i tuoi e i miei commenti ai n.i: 13, 26, 28, 31, 37, 38
bene in sequenza per capire bene la tua dabbenaggine nell’insistere per depistare su un paragone incongruo!
E invece di minimizzare il Borghezio fascista vatti a leggere le parole di Salvemini (249 di Crs)
che dovrebbero proprio farti vergognare
se avessi ancora un po’ di quella coscienza civile e democratica
ormai perduta rendendoti complice di tali “innocui” fascisti infiltrati…
Ricevo by sabinaguzzanti.com e inoltro:
È passato l’emendamento D’Alia.
L ‘attacco finale alla democrazia è iniziato!
Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo.
Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l ‘obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC), è stato introdotto l’articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”. Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l’articolo è diventato il n. 60. Anche se il senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della “Casta” che non vuole scollarsi dal potere.
In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero. Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali. Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l’informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l’unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che vede un’impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d’interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto rende esplicito il progetto del Governo di “normalizzare” il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.
Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l’Italia come la Cina e la Birmania.
Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico.
Fate girare questa notizia il più possibile.
È ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani.
È in gioco davvero la democrazia!!!
Fabrizio 240, al solito approssimativo e scorretto alla max. Stile padano/leghista?
Ti inventi le opinioni che avrei io e poi mi chiedi di risponderne. Sei proprio un vigliacchetto rompicabasisi,
che si nasconde dietro la sottana di Alieno, il quale, FATTELO ENTRARE IN QUELLA TUA TESTA REFRATTARIA, non leggo quando sbrodola! Ché mi vuoi costringere?
Io ce l'ho messa tutta ad accompagnarti per mano passo passo nella lettura corretta dei miei post; t'ho riportato esattamente (non a memoria come pare a te) diversi post, t'ho spiegato e rispiegato le tue frittate rivoltate e tu scrivi pateticamente:
<Quanto ai libri, con che pretesa pretendi che vada a spulciare due mesi di blog alla ricerca di un commento che tanto stravolgerai come al solito per sostenre in faccia all'evidenza che hai ragione tu?>
Ma sei un vero genio! Non ce la fai a confermare una tua idiozia, e ti giustifichi dicendo che tanto pure se ci riuscissi io dopo sarei cattivo e scorretto.
Hai forse il diritto di potermi attribuire qualsiasi cosa senza l’onere di documentarlo? Metodo Berlusconi o dell'Alieno dell'Ogni Bene?
MA NON TI VERGOGNI di adoperare argomenti da ragazzino dell’asilo?
IMBARAZZANTE EH che quei libri che avevi ridicolizzati con tanta baldanza e sui quali hai ricamato, come al solito secondo la tua memoria bacata, non ci sono proprio? Già, te li sei proprio sognati! Un vero rimbambito!
Chiunque altro avrebbe riconosciuto l'errore ma tu sei testardo come un somaro e ti rendi sempre più ridicolo! Vedi Alieno che almeno tace quando non ce la fa o fugge via!
E' decisamente indicativo del tuo solito sistema di citare il prossimo a memoria come pare a te, ma io ti becco sempre:
<curioso il tuo 225, in cui chiedi di conoscere i nomi di eventuali personaggi "sporchi" dell'IdV.>
Perbacco, eppure qua per capire, una volta tanto, bastava andare appena qualche post indietro a leggere che non chiedevo affatto come vorresti far credere tu, e poi ci sproloqui sopra,
che qualcuno mi indicasse i nomi che posso cercarmi da me,
ma che dichiaravo lo stesso interesse a conoscere i nomi di quelli esattamente come degli altri:
<se esistono anche inquisiti dell'Idv, io voglio conoscerne i nomi esattamente come degli altri...>
Ti ha fatto male di nuovo il mio pignoleggiare? Peccato! Prova a prenderlo come la precisazione di chi non si vuol far mettere nella penna, a tuo piacere, quello che non ha scritto!
E ora posti pure richiamandomi a considerare e rispondere alle logorree di Alieno o è Alieno che commenta per tua interposta persona?! Ma no, sembri proprio tu dietro alla sua sottana!
Scrivi <Vai pure avanti, io proseguo a risponderti a tono.>
Tu non rispondi mai a tono e se te lo dimostro, citando esattamente, riesci egualmente a non capire una mazza!
Il massimo che sai fare è continuare a sostenere che in Italia c'è equilibrio nell'informazione perchè c'è Internet dove la gente si può esprimere liberamente!
Sei davvero patetico col tuo negazionismo di quello che chiunque può vedere andando a guardare chi dirige i tg e chi ha la proprietà delle TV. E quanto organismi di ricerca internazionali hanno rilevato!
E poi, in questi giorni di appropriazione di spazi informativi pubblici da parte di Berlusconi, a scopi privati, fai ancora più pena.
Te l'ho scritto: se citi a memoria come pare a te ti scasserò le scatole il doppio di quanto tu vorresti scassarle a me!
Qui invece come lo stato sia oggi considerato "Cosa nostra", con arroganza, sfacciataggine e impunità "ad personam", dal nanetto padano:
http://www.unita.it/news/interni/85363/il_volo_di_stato_con_il_simbolo_fininvest
Adesso posso andare pure a votare ben conscio di dover rispondere unicamente alla mia coscienza per le scelte che compierò immaginandomi un futuro da uomo libero per mio figlio nel mio paese ed in europa.
E poi ,,,
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Ma il 232 mi ricorda di informare su una pratica mafiosa ritornata in voga coi fascisti al potere. Nemmeno su televideo rai se ne fa adeguata menzione ,,, e dire che riguarda un suo dipendente.
Oggi sono state recapitate lettere minacciose di morte con corredo di pallottola a Santoro e DiPietro ,,, due dei più feroci critici di questo regime di merda padana.
Mi sembra allora appropriato qui riportare questo:
«Quando lui (Matteotti) fu ucciso, io mi sentii in parte colpevole della sua morte. Lui aveva fatto tutto il Suo dovere: e per questo era stato ucciso. Io non avevo fatto il mio dovere: e per questo mi avevano lasciato stare. Se tutti avessimo fatto il nostro dovere, Egli non sarebbe stato ucciso. Se tutti avessimo fatto il nostro dovere, l’Italia non sarebbe stata calpestata, disonorata da una banda di assassini. Allora presi la mia decisione. Dovevo ritornare ad occupare il mio posto nella battaglia. Ed ho fatto tutto il possibile per attenuare in me il rimorso di non aver fatto sempre tutto il mio dovere.» Gaetano Salvemini. Lettera alla vedova.
E dunque riposto il mio precedente inabissato. Perchè è bene sapere chi andiamo a delegare oggi per farci rappresentare in europa, e chi è bene evitare.
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Immagino che finalmente oggi le abbiate viste tutti le famose foto per le quali il nano padano ha dispiegato le sue migliori energie nell'intento di celarle.
Ma io le ripropongo lo stesso. A questo link potrete vedere alcune delle foto che in Italia sono state proibite ( le altre che ritraggono giullari e troie a spasso sugli aerei di stato per il sollazzo del pupazzo padano sono al vaglio della magistratura).
http://www.elpais.com/global/
Sono foto innocenti cosa volete che sia un uomo che gira completamente nudo in piena erezione davanti una donna in casa del presidente del consiglio ? Sono foto innocenti chi è che non va a casa del suo migliore amico e si denuda completamente !! Non siamo bigotti.
Il pupazzo conta molto sul fatto che pochi le vedranno. E tra questi i preti vxzjkzj ( ,,, insulto di corredo autocensurato ) . Tant'è vero che nella prima cosa che ha detto il mentitore ( mentitore certificato con condanna da un giudice ) in pieno stile mafioso, c'è un avvertenza alla chiesa. Ha detto più o meno: La chiesa mai ha avuto tutto quello che ha voluto, anche sul piano della loro ( sozza e doppia ndr ) morale, come da quando governo io ( Io non ne avevo dubbi ma se lo dice lui, metto in memoria per il conto finale).
Chiaro no?
P.S. Il fatto dell'erezione può essere dovuto al viagra. I vecchiacci che frequentano il pupazzo di padania lo usano a vagoni e se ne vantano, ma se sbagli dose l'erezione può durare per tre giorni. Resta da capire a che serve.
E m'è venuta un idea ,,, Non è che l'abuso di Viagra possa far venire anche infarti, ictus, paralisi permanenti ecc ,,,?
In questo caso la soluzione ad alcuni problemi sarebbe il Viagra e non una legge sui conflitti di interesse.
Si autoschiatterebbero (con Bossi il destino ci ha provato ma ci è andata male).
Sarebbe fantastico, e poi li manterremo in vita vegetativa per 20 anni, tanto per rispettare i loro principi religiosi.
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Dice il pidocchio di casa mediashopping:
Civis: pazienza se non ti commuovi.
E qui dimostra che oltre ad essere un pidocchio fascista abituale appestatore di blogs clericali e servo di un padrone ( il pappa padano ,,, volgarmente chiamato "papi" dalle sue ragazzine ) non è abile nemmeno nella lettura.
Infatti nel mio 238 ( cfr per credere ) io esprimevo viva commozione dopo la lettura del suo patetico sermone martiro-logico. Commozione peraltro rimarcata da due sonori singhiozzi di corredo.
Ora, che il pidocchietto mediashopping sia un falso mentitore reiterato come il suo padrone era noto a tutti ( e a quanto pare sempre più numerosi ;) ma con questo suo ultimo siamo arrivati al colmo.
Bè, Alieno, se però le facce nuove che un partito presenta sono quelle delle veline "disponibili", forse non è proprio l'esempio più edificante ;)
Per il resto, sottoscrivo. Quel catastrofismo totale stucca molto in fretta. Non è per tornare sempre lì, ma se non ricordo male, il commento di Salvatore: "Me ne frego della Valent" era il ribaltamento simmetrico di un mio identico commento sul teribbbbile komplotto fascista di Borghezio.
FATTO: Borghezio, parlamentare leghista noto per le posizioni estremistiche e razziste, condannato per violenza privata e incendio a fini di discriminazione, si rivolge a un'adunata di neofascisti spiegando che ci si deve camuffare da democratici per infiltrarsi nelle istituzioni senza poter essere bollati come fascisti. Non sostengo certo che sia qualcosa di positivo, ma d'altra parte mi ricorda molto le banfate di qualcuno qui che parla ripetutamente di rivoluzione e morti ammazzati prossimi venturi, non riesco proprio a prenderlo sul serio. Nominativi precisi di personaggi istituzionali legati al complotto di Borghezio non ne ho proprio visti; non c'è alcun elemento concreto al riguardo, solo una sparata fatta a un convegno di esaltati in Francia (e le solite accuse "sono tutti fascisti tranne noi" che non vale nemmeno la pena riportare). In compenso tu hai riportato con precisione svariati fatti salienti legati alle "simpatie politiche" della Giudice Gandus. Vista la posizione istituzionale della signora in questione, a me sembrano più gravi queste, mi dà un'idea di chi realmente si sia infiltrato in istituzioni che dovrebbero essere al di sopra della politica.
FATTO: Una figura di spicco del Partito Comunista, ex europarlamentare con plurimi rinvii a giudizio per piacevolezze come concorso in rapina, scorretta amministrazione di fondi regionali destinati alla realizzazione di centri di accoglienza per immigrati, diffamazione e minacce, nonché tentato omicidio del convivente, pubblica un post simil-nazista in cui tra l'altro auspica la morte in culla dei figli degli italiani bianchi. A me sembra diretta istigazione all'omicidio razzista, senza contare tutto il resto (la frase incriminata, una fra tante, è: "Un popolo di mafiosi, camorristi, ignoranti bastardi senza un futuro perché non lo meritano: che possano i loro figli morire nelle culle o non essere mai partoriti"). Se un leghista osasse avvicinarsi lontanamente a questo livello, scoppierebbe la guerra civile. Se lo facesse Borghezio, poi, sarebbe la volta che lo ammazzano; già lo hanno aggredito più volte.
Chi legge è libero di giudicare. Magari sono l'unico a vedere un'abissale differenza in termini di rilevanza tra i due casi - giusto per chiarezza, io considero quello di Borghezio molto meno grave. Considero invece tranquillamente paragonabili i due individui in termini di storia personale e giudiziaria.
Per chi volesse il testo integrale della Valent, è facile reperirlo, basta cercare "italiani merda razzisti valent" con Google. Il video di Borghezio all'adunanza dei fascisti è su YouTube: "Borghezio tiene lezione ai neofascisti francesi".
L'analisi che si fa nel cdx è che il Pd perderà definitivamente, per motivi come questi, li riprendo copia-incollandoli dal sito di tocqueville.it (la città dei liberi 2.0):
1. Hanno perso tempo a inseguire il gossip e gli affari privati del premier. Sul caso dei voli fanno finta di non ricordare chi da ministro dell’Unione volava a guardarsi i gran premi di formula uno. Caso archiviato. Sarà archiviato anche Berlusconi.
2. Non si è capito bene cosa vuole il PD. Non si sa bene che gruppo parlamentare europeo sceglierà. Danno l’idea di temere più Di Pietro che Berlusconi.
3. Siamo tornati agli appelli simil-’48: o noi o il caos. Il fatto che accusino Berlusconi di fare lo stesso è relativo. Intanto ci sono molte amministrazioni in gioco. E’ questo quello che temono maggiormente.
4. Il PD non ha ancora trovato la formula vincente. Insegue Berlusconi, tra gaffes terribli (come Franceschini sui figli di Berlusconi) e desiderio di emulazione. Ma le Europee chiariranno una volta per tutte che è un progetto di medio corso perdente, nonostante l’idea originaria di Veltroni fosse vincente.
5. Il problema è sempre lo stesso: è difficile conciliare due storie troppo dissimili. Anche con la volontà e l’impegno profusi in questi anni, che meritano rispetto.
A cui sono stati aggiunti da un commentatore questi:
6) Il PD non ha leader credibili: sono tutti vecchi ruderi della prima o della seconda repubblica, mezze figure già masticate e sputate diverse volte. Una forza di opposizione deve avere il coraggio di presentare leader a facce nuove. Invece sono sempre i soliti (D’Alema, Rosy Bindy, Prodi, etc…).
7) Franceschini è un leader perdente in partenza. La sua cadenza ferrarese, che in altri può suonare simpatica e divertente, in lui è irritante. nella parlata sembra una caricatura di un leghista ferrarese, con l’aggravante di essere l’esempio del “Fass tot me con una man sòla” (come i bolognesi chiamano i ferraresi). Nei contenuti sembra invece la caricatura di Di Pietro, che è già caricaturale di per sè, il che dice tutto sul suo contenuto ideale (per carità, non parliamo di ideologia…)
Buon weekend.
Alieno
Su un caso come quello sopra raccontato, il 241, a suon di insinunazioni, collegamenti e conclusioni, solo Travaglio ci farebbe 3 libri e 300 articoli, Santoro trasmissioni con appuntamento annuale, Vauro decine di vignette, il circo della satira "de sinistra" (cioè quasi tutta perchè da noi ha il torcicollo) tra battute, mezze battute e parodie trasformiste molte puntate.
C'è però un difetto in quella storia che fa perdere interesse per libri e programmi, nonchè battute e vignette: non c'è modo in quella storia di farci entrare di mezzo Berlusconi. O il Papa. O Israele. O la Lega. Bush non c'è più.
Sicchè è tutto materiale che sarebbe formidabile, ma non può essere utilizzato da costoro.
Anche perchè negli ultimi giorni, c'è un circuito più interessante.
Che è questo: la stampa estera. Funziona così, è semplice, geniale nella sua follia, parrebbe, perchè funziona davvero per alcuni.
Repubblica o Travaglio scrive qualcosa su Berlusconi, niente di nuovo, niente di legalmente provabile, giuridicamente rilevante, insomma, più o meno quello che fa sempre: ipotesi, insinuazioni, il non detto ad alludere che ...
Repubblica e Travaglio vengono ripresi all'estero: El Pais, Times, quello che è. E funziona come passaparola, ogni volta aumenta la misura: le insinuazioni diventano meno incerte, ma anzi, certezze. E copiano e sviluppano il tema di Repubblica e Travaglino.
A questo punto, Repubblica e Travaglino richiamano l'attenzione: anche dall'estero si parla male di Berlusconi e si racconta questo e quello, dunque abbiamo il dovere di scriverne liberamente come si fa all'estero. All'estero nessuno si prende la briga di verificare i fatti, si prende per buono il Travaglino e Repubblica e tanto basta.
Repubblica e Travaglino invece suggeriscono che, siccome all'estero son gente seria e non sono controllati dal regime berlusconiano, se scrivono quelle cose deve esser vero per forza.
Qualcuno qua protesta per il metodo "giornalistico". Allora Travaglino e Repubblica dicono, avendo con sé anche tutto il Pd e compagni vari a questo punto che si vorrebbe imbavagliare anche la stampa estera, che il regime è talmente arrogante da non capire a che punto siamo arrivati.
All'estero la stampa riprende Travaglino e Repubblica e spiega che Berlusconi vuol impedire questo e quello e pubblica ciò che il Travaglino e Repubblica poi citeranno per pubblicare altro articolo che poi sarà ripreso dalla stampa estera e così via, all'infinito, nel circuito autoreferenziale dove ciascuno è il puntello dell'altro.
Divertente no? E poi saremmo noi italiani con Berlusconi che da Berlusconi saremmo umiliati e ridicolizzati.
Evidentemente per dir ciò, a qualcuno del circuito (corto come le balle che si reggono una sull'altra, senza straccio di prove e senza nessuno che vada a verificare i fatti) manca proprio
il senso del ridicolo.
L'unico risultato che si ottiene è che molti italiani si incazzano di questa aggressione continua contro italia ed italiani. E Berlusconi può trarne un vantaggio, infine, credo, vedremo. Per ora gli autogol antiberlusconiani, sono talmente colossali che a raccontarli, sembrano inventati.
Prendi uno come D'Avanzo. Nel delirio dell'autogol e tentando di riparare il riparabile, finisce per rotolarsi nel sacco di melma in cui si è cacciato e cacciandoci dentro mezza sinistra.
Dopo aver per settimane richiesto intervento di magistrati a far indagine, ci spiega d'Avanzo sul suo giornale che la magistratura a tempo, deve essere stupida o controllata da Berlusconi perchè, insomma, gioca a suo vantaggio: era meglio aspettare perchè Berlusconi non potesse parlare di giustizia ad orologeria come infatti fa.
Siamo al delirio. Dopo aver chiesto e suggerito martellantemente indagini, dice che così si avvantaggia stupidamente l'odiato nemico, Berlusconi!
Ma poi è divertente anche pensare cosa avrebbe detto nel caso non si fosse avuta magistratura così solerte e rapida.
Ma naturalmente, avrebbe detto la stessa cosa: non facendo indagine prima del voto, la magistratura, avrebbe avvantaggiato Berlusconi.
Perchè non c'è scampo a queste forze del pensiero intellettuale e giornalistico (se non la possibilità che si costituiscano per ricoverarsi): qualunque sia la realtà, loro vivono nel loro mondo, beati e tanto peggio per la realtà se è ben diversa da quella che pretendono di insegnarci, spiegandocela senza nemmen sapere dove sta di casa.
Insomma, tutto ed il contrario di tutto è ipotizzabile per costoro, tranne la realtà possibile che forse il regime, le veline, l'ignoranza, il conflitto di interesse, gli italiani fascisti-razzisti, i marziani, la febbre suina, la mucca pazza ed il coniglio frocio non c'entrano nulla col problema dei consensi di Berlusconi o del cdx in Italia.
No, il conflitto di interessi, non è un problema.
Pretendono di spiegare agli italiani la realtà suggerendoci le soluzioni. La realtà. Che si rifiutano di conoscere, fa male, capisco, perchè non c'è una soluzione, ma non sono loro. Che sono IL problema.
Alieno
Civis: comunque, se almeno ti ho fatto sorridere come pare dalle faccine, son contento lo stesso.. :-)
Donare un sorriso può esser un bel motivo di soddisfazione alle volte.
Civis: pazienza se non ti commuovi. Non posso essere il custode della tua coscienza, mi dispiace ma è un fatto con cui convivo serenamente ti assicuro.
Sono il custode della mia. E so ancora commuovermi. Anche per te. E ringrazio il Cielo di questo "miracolo" personale. E tanto mi basta.
Però, aldilà della commozione, solo per far uso di ragione, di strategia, di tattica... faccelo un pensiero su quello che dicevo: sicuro che l'insulto che mi vien fatto, infine danneggia me e porta vantaggio a chi lo fa? Sicuri sicuri?
Ciao. ;-)
Alieno
Di Pietro (e Travaglino al seguito) sono spietati giustizialisti a moralizzare coi condannati degli altri partiti.
Ma con i "suoi" esponenti, sa mostrarci talvolta il suo cuore tenero.
L'ultimo della lista si chiama Alessio Lizzano, anni 43, a capo della struttura politica del consigliere regionale dell'Idv in Calabria, Maurizio Feraudo.
Lizzano è stato condannato ad un anno dal Tribunale di Reggio Calabria per una brutta storia di rimborsi dati dalla Regione per missioni fanstasma (in particolare da Acri, in prov. di Cosenza a Reggio Calabria, tra l'estate 2005 e fine 2007).
Ha smesso di fare politica? No, macchè. Anzi, non molti giorni fa, il 9 Maggio per esser precisi (e dar informazioni reperibili più facilmente con ricerca propria), nel sito web di Feraudo, Lizzano si è fatto riprendere sul palco con Antonio Di Pietro durante una manifestazione dell'IdV proprio ad Acri.
Il processo che ha stabilito poi la condanna era nato dalla denuncia di un ex collaboratore di Feraudo, Andrea Scaglione, entrato come autista dello staff del consigliere Idv dopo le Regionali 2005. Poi è successo qualcosa perchè Scaglione si è autoaccusato, sostenendo che Feraudo lo aveva costretto a dargli somme di denaro per poter lavorare, pena licenziamento. Insomma, è sempre la solita italietta dei valori, se però si ha cura di non andare a far le pulci per vedere di quali valori si sta trattando. In questo caso, somme di denaro.
La procura di Cosenza aveva aperto un'inchiesta per concussione. Il Trib. di Reggio ha indagato Feraudo ed altri 4 collaboratori: lo stesso Lizzano, Salvator Straface, Pierluigi Candia e Salvatore Cozzolino. Indagati per falso e truffa. Il Gip di Cosenza aveva archiviato la posizione di Feraudo perchè sulle ricevute avrebbe scritto "visto ed accertato l'avvenuto regolare espletamento delle missioni ne propone la liquidazione" Secondo i magistrati dunque l'ex autista ha alterato le ricevute materialmente (condannato patteggiando 10 mesi e 800 Euro di multa) mentre secondo Scaglione Feraudo quelle somme "pizzo" per lavorare le avrebbe incassate comunque.
Anche il gup reggino Santo Melidona aveva assolto Feraudo con rito abbreviato dall'imputazione per truffa con questa dicitura "perchè il fatto non sussiste" e da quella di falso "perchè il fatto non costituisce reato".
Dunque assolti tutti tranne l'ex autista: Straface, Candia, Cozzolino, tutti assolti.
La cosa curiosa? Lizzano è stato "assunto" dalla Regione Calabria come componente dello Staff di Feraudo e percepisce regolarmente circa 3.200,00 Euro mensili proprio dalla Regione. Tra le sue occupazioni: consigliere comunale del suo paese natale (Albidona, prov. di Cosenza), consigliere della Comunità Montana Alto Jonio e consigliere nazionale, infine, per l'Uncem.
Nel Bolltettino Ufficiale della Regione si legge che è stato "responsabile amministrativo" del cosnigliere Feraudo dal 1 Settembre 2006 ma anche "autista" presso la struttura speciale del Presidente del gruppo misto (cioè sempre Feraudo) dal 1 Marzo 2006 e perfino collaboratore esperto a metà. Di chi? Di Feraudo.
Sintesi del delirio:
Lizzano è a busta paga dell'ente che, secondo la decisione del Tribunale di Reggio Calabria, Lizzano avrebbe truffato.
E Feraudo stesso dice che è solo per "il ruolo di prestigio che occupa nel partito" (misto) non è stato scelto come candidato IDV nel collegio di Rocca Imperiale alle prossime elezioni a Cosenza.
Il Giornale chiude con altro divertimento:
D’altronde il braccio destro di Feraudo, che su Facebook ha messo in bella vista una sua foto con Leoluca Orlando, capolista Idv alle Europee nella circoscrizione Isole, è in buona compagnia. Non sono pochi infatti i seguaci dell’ex pm, da Nord a Sud, coinvolti in vicende giudiziarie. Anche Di Pietro è indagato per i finanziamenti all’Idv e dall’ordine degli avvocati per aver «tradito» un ex amico e cliente. Dall’ex consulente Idv Paride Martella, arrestato nell’inchiesta sulla società «Acqualatina» ai dipietristi liguri Gustavo Garifo (arrestato per aver lucrato sugli incassi delle multe) e Andrea Proto (reo confesso, fece firmare un morto). Senza dimenticare il segretario Idv di Santa Maria Capua Vetere, Gaetano Vatiero, che secondo i magistrati avrebbe favorito alcune Spa in cambio di quote societarie o l’ex sindaco di Lungro (Cosenza) Vincenzo Iannuzzi, condannato nel 1992 per «falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale» e candidato da Di Pietro al Senato nel 2006.
(Felice Manti)
Che si deve dire... io avevo suggerito un conviviale e trasversale "il più pulito ha la rogna", ma da una parte l'idea di una superiorità sprezzante si vuol mantenere ad ogni costo. dove non è più possibile farlo con una sinistra, magari si insiste passando all'IdV, convintamente che ciò basti a non far figura ridicola.
Purtroppo è possibile, l'informazione funziona un po' così, tra figli e figliastri e tanti pesi diversi: botte da orbi al cdx, alla sinistra pure non bastasse la tradizionale autocritica autolesionista per autosputtanarsi e frammentarsi (salvo poi aderire nuovamente ad un conformismo partitico o neo-partitico), ma sull'Idv, pur non avendo consistenza "numerica" importante come il cdx, come fu la Dc, come il Pd o l'Unione (dunque i casi che dico son rilevanti in proporzione) vediamo che non c'è un martellamento perchè notizie simili vengano assimilate culturalmente e si può continuare a fare campagne elettorali indisturbati proprio con simili proclami:
Italia dei Valori: Unico partito a condannati zero.
Lo si trova tutt'ora nel sito di Leoluca Orlando, capolista Circoscriz. Sicilia e Sardegna.
Che eppure, lui per primo non è un santino immacolato.
“Nel 1995 la Procura di Palermo gli inviò un avviso di garanzia come anche a Domenico Lo Vasco, ex sindaco e assessore alle Finanze in una precedente giunta Orlando, per l'appalto concesso alla Sispi, una società mista tra il Comune, l'Iri e la Finsiel, finanziaria del gruppo Iri, per l'informatizzazione dei servizi comunali. L'inchiesta fu poi archiviata.Un bell'elemento proprio eh.
Ora, per coloro che sputano sulla mia offerta amichevole e trasversale "il più pulito ha la rogna" e dunque tenersi le preferenze che si vuole, ragionando su altro (programma politico, temi centrali, il "male minore" come si vuole) ed insistono con la questione della superiorità morale e valoriale convintamente che basti passare dalla sinistra all'Idv (che non è affatto "sinistra" ed è l'alleato che continua l'Opa a rubar elettori a sinistra, infine strutturando danni culturali più catastrofici alla cultura di sinsitra di quanti mai possa farne un Berlusconi in due vite), propongo un semplice esercizio di fantasia (poca ne serve).
Di quello che ho scritto su, sostiture IdV con altro partito a scelta (Lega, PdL, ma anche PD, Udc..): bene, non si parlerebbe d'altro. Ci si attacca ai voli di stato, alle veline, ma se la presenza alle feste di berlusconi si vuole di interesse centrale nella nostra agenda politica, quanto lo sarebbe una storia del genere? Un comizio del genere?
Naturalmente non avremo nulla da parte del Travaglino a provvedere equamente. Perchè non è equo, è fazioso. Legittimo esser faziosi. Quello che irrita è l'aura di imparzialità ed onestà intellettuale di certi personaggi, giornalisti, politici, è quella che non si sopporta. E ci si chiede come mai si possa continuare indisturbata. Certo, non per un regime leghista o di cdx a controllare i media.
Alieno
A proposito, Mr. Correttezza, curioso il tuo 225, in cui chiedi di conoscere i nomi di eventuali personaggi "sporchi" dell'IdV. Sei sempre informatissimo sulle malefatte della destra, ma quei nomi non li conoscevi già di tuo? Ma dai, eppure ci ricordi sempre che l'informazione è pilotata, quindi dovrebbero essere ripetuti ovunque a martello (N.B.: su Google news trovi in questo momento TRECENTODUE articoli su Villa Certosa e le foto "censurate").
Vediamo le possibili spiegazioni:
- L'informazione pilotata è una palla, almeno nei termini estremi in cui la prospetti tu.
- La tua informazione è miope: se non si parla di malefatte di destra, tu non ti degni nemmeno di prendere in considerazione l'articolo, e quindi vedi le cose solo da una parte.
- Alieno si è inventato la lista di sana pianta e quei nomi e quei fatti non esistono.
Vediamo con quali brillanti evoluzioni linguistiche spieghi questa apparente contraddizione. Presumo che dirai che la tua era fine ironia, che conoscevi benissimo quei nomi, ma poi si sono dimessi, quindi va tutto bene. Ops, no, Alieno spiega che mica tutti si sono dimessi, ahi ahi... bè, appunto, tocca a te: mostra come sia Alieno quello in malafede e come i fatti da lui riportati non contino niente/siano falsi/comunque la destra è peggio.
Senti Salvatore, io a gettare acqua sul fuoco ci provo, ma tu hai proprio rotto. Sono stufo di dover pignoleggiare andando a pescare i pezzi di frase precisi, che tanto tu interpreti come vuoi. Incredibile il tuo citare frasi che ti danno torto: la Valent fa affermazioni degne di un nazista, dieci volte più gravi di quanto abbia mai sentito dire da un qualsiasi leghista: che i figli degli italiani possano morire nella culla, le loro donne sono tutte puttane, eccetera. Tu butti lì una mezza critichina striminzita solo perché ti ci tiro per i capelli, spiegando comunque che lei non conta niente (e sì che era parlamentare comunista, che conti/contasse niente non mi pare proprio). Poi sarei io il bugiardo che dico che tu non ti scandalizzi quando è la sinistra a fare porcate. Tu sfotti dicendo che sul peculato non argomento ("Straordinario che si riesca a continuare a scrivere pur di scrivere ma argomentare sul peculato: zero spaccato"), e poi dici che non è vero che criticassi la mia assenza di commenti. Eccetera. E' tutto qua sopra, chi è interessato può controllare per bene, così vede chi è il bugiardo.
Quanto ai libri, con che pretesa pretendi che vada a spulciare due mesi di blog alla ricerca di un commento che tanto stravolgerai come al solito per sostenre in faccia all'evidenza che hai ragione tu? Ma non ci penso nemmeno, ci sono abbastanza tue acrobazie semantiche qui sopra. E meno male che mi "sistemeresti" ogni volta, a me pare proprio che sia limpido il fatto che ogni tuo singolo argomento si basi sul contestare una virgola ("e dove avrei detto che il costo del volo raddoppia, gnegnegne?") e ignorare il significato di quello che uno scrive. Vai pure avanti, io proseguo a risponderti a tono.
Sniff sniff ,,, sono commosso ;))
Ma dove pensate di andare con l'insulto? Nemmeno nella direzione che vorreste, ad aver risultato di un qualsiasi risultato a voi utile, né alla vostra causa. Perchè infine siete dei poveretti che non si rendon conto che nell'insultar facile altri, insultano se stessi.
E tu Nista, se hai qualcosa da fare, hai tutti gli strumenti per farlo, non sarà il mio anonimato ad impedirlo che per le autorità non è mai anonimo. Evidentemente non hai niente di meglio da fare che dir spacconate. Non ho nulla da temere da te, anche se ti agiti troppo.
Motivi in più per simili "ospitate" forse ne avrà il povero Don Paolo che è responsabile del blog e al quale non si fa degno onore della sua ospitalità e tolleranza, ma insomma, è uomo adulto e dispiacere a parte, problemi che saprà gestire facendo i suoi conti mi auguro di cuore, senza incasinarsi per colpa di incivili.
Niente di quello che potrei mai scrivere, potrebbe remarvi contro con egual efficacia nel mostrarvi quali siete, con messaggi del genere e dunque, son lieto delle vostre offese e dei vostri schiaffi e porgo l'altra guancia: sia chiaro chi offende, chi è schiavo dell'odio, chi mette al suo servizio le proprie manine sulla tastiera e la propria mente. La mia schiena resta dritta, siete voi che mostrate di piegarvi alla vostra schiavitù. E' tutta qui la mia malizia e cattiveria, nel temporaneo vedere la differenza di chi fa la scelta di votarsi all'odio e chi no ed in quei segni manifesti di qual differenza incida su noi tutti, è vero, contento di non assomigliarvi nemmeno un po', ho scelto altro e ne son lieto.
Poi però me ne dispiaccio, perchè non capite cosa voi stessi vi fate, quotidianamente, educando, addestrando, mutando la vostra coscienza in tal modo ed ogni giorno rendendovi più dipendenti da questa roba e sempre più difficili a guarire da quella schiavitù che vi fa perdere anche il lume d'una ragione per capire che tutto questo, offende solo voi.
Ho pietà della vostra ignoranza, ignorate e dunque, scegliete la vostra schiavitù. Che miglior luce vi colga, a Dio piacendo, perchè possiate vedervi, vedere cosa voi stessi dipingete riguardo a voi, io non posso fare di meglio che questo appello a guardare la vostra opera continua, sperando nella vostra illuminazione.
Rifuggite l'odio, pazzi! Non ne avrete in cambio nient'altro che i frutti che coltivate: odio! Non è un buon affare. Non lo è per voi! Non vedete cosa vi fa fare quel nutrimento? Pazzi di odio.
Non dico di esser pazzi di amore, sarebbe troppa pretesa immagino, ma coltivate almeno maggior libertà della vostra ragione e rifuggite quella schiavitù che vi fa esprimere, non vi piace conoscere una vera libertà di uomini?
Alieno
235. ,,, e quindi muove alieni ominicchi fognaroli ,,,
Grandioso Michele, in due parole hai ritratto fedelmente il pidocchio fascista che infesta questo blog con la compiacenza del prete curato.
Per il resto ,,, per quel che vale, hai la mia solidarietà.
Per il momento non ho neanche voglia di leggere tutto il tuo commento, schifoso codardo anonimino Berlusconicchio Alieno. Io invece ci tengo a denunciare te, biscia vigliacca, tira fuori tuo vero nome e cognome come faccio io, e poi ci batteremo fino alla Cassazione, per 15 anni e passa. Ho letto solo una frase del tuo difendere un assassino mafioso e per me assolutamente anche pedofilo come Silvio Berlusconi ( il mio far casino affinche' le foto finalmente si vedessero, come sarebbe accaduto suivbito in qualsiasi altro paese civile e davero democ ratico, VI HA VINTO ANCHE QUESTA VOLTA BERLUSXUXLUXKLONES, E UNA SOLITA ZOCCOLA DA ARCORLEONE NUDA E' USCITA FUORI, GUARDA CASO), quella ove dici che punteggio po.co ma non pedofilo. Po.co e' temine volgare alle mie orecchie, al mio sentire, se abbinato a persona. Pedofilo no: e' sinonimo di una gravissima malattia mentale, o, meglio direi, in primis, spirituale, e io con la volgarita' non amo avere a che fare e infatti mi schifate, arroganti viziati, corrotti e corruttori, nonche' viscidi massacratiori di vera democrazia, Berluscones. Silvio Berlusconi e' un assassino, solo a me, per motivi risibilissimi connessi al suo ego pieno di monnezza puzzona riempiente tutti i pianeti, cerco' di far ammazzare 4 volte, con stile non male descritto su " l' omicidio massonico tutti lo vedono tranne gli inquirenti". Non ho voglia di sbattermi per un alieno topo di fogna come te, che ama fare il gradasso, ma nascondendo i suoi veri dati tra i liquami provenienti dai wc cittadini, ove di certo, per me, la sua morale, ben si sollazza. Scrivo oltre, solo perche' mi volete intimidire, e alle intimidazioni vostre, da sempre, rispondo ( e rispondero') facendo milioni di volte casino ancor di piu' !!!! Silvio Berlusconi, prima di cercare di farmi ammazzare come sopra descritto, mi complotto' sul lavoro ( e nella vita privata per incidere di piu' via suoi massoni bas.ardi schifosi neold piduisti), in tutti i modi, per farmelo perdere, in quanto producevo l' inverosimile, e da sottozero, e lo criticavo di continuo, come sempre si deve fare con un dittatore mafios e nazista come lui, e quindi mi temeva, come mi stra teme ora, anche molto piu' ( e quindi muove alieni ominicchi fognaroli come "vossia aaa"). Fece morire mio padre in circonstanze " strane" e mai volutesi davvero chiarire, mentre tramava me. E a seguito che una moto lo prese in pieno a velocita' pazzesca e, ovviamente scappo' via. Mi fece distruggere a sprangate due automobili mie e dai suoi Pio Pompin..i ( esattamente Marco Mancini e Gaetano Saya con dietro quel porco naziciarolo di Giuliano Ferrara a manovrare) e nelle stesse fece mettere bigliettini scritti con schifosissimi testi tipo " il mondo e' di Silvio Berlusconi" o " il mondo e' dei massoni di rito scozzese" o " il mondo e' della destra" e altre luridate simili. Dai Berlusconianissimi mafiosi di zona ( a proposito dei quali nessun Berlusconiano poliziotto di zona mi volle aiutare, ovvviamente) mi fece initimidire, minacciare, assaltare ( mi difesi e ne diedi, ma si sa', sti sorci si muovono semopre in 6 contro uno), far fare danni alle poche proprieta' che avevo, e danni serii. Potrei scrivere fiumi oltre, ma non sei degno, vile alienino codardo, e quindi, guarda caso, Berlusconianissimo. Il tuo kapo Silvio Berlusconi o, il tuo Gran Maestro di Criminalita' massonica Silvio Berlusconi e' uno schifoso falso, codardo, forte coi deboli e straccio coi forti, mega riciclatore di danari mafiosi. Ha preso vagoni di soldi a Stefano Bontade da riciclare, via solitre Loggie mafiosechic, fece ammazzare lo stesso e se li e' tenuti, e cosi' e' nato il suo impero pieno di escrementi malavitosi e assassini. Non sei degno che io mi sbatti oltre a scrivere qui, il mio e mail e' nistamichele@googlemail.com. Come notabile, sono ai tuoi esatti opposti, non sono un ratto anonimino servo di mafiosi e massoni criminalissimi nazifasci come te. Scrivimi, nome cognome e indirizzo, ti portero' fino in Cassazione, massonicchio satanista di sta min.hia, complice di un cesso criminale assassino mafioso sciacquone di danaro mafioso, nazista galso vile po.co pedofilo come Silvio Berlusconi
Ps tutto qudra, tutti i mafiosi e i massoni di tipo criminale ammzzano, si fano le sedicenni e poi dicono: e le prove? 3 inidizi sono una prova ( e su Berlusconi ve ne sono miliardi di indizi) e in tutto il mondo!!
Ma il 232 mi ricorda di informare su una pratica mafiosa ritornata in voga coi fascisti al potere. Nemmeno su televideo rai se ne fa adeguata menzione ,,, e dire che riguarda un suo dipendente.
Oggi sono state recapitate lettere minacciose di morte con corredo di pallottola a Santoro e DiPietro ,,, due dei più feroci critici di questo regime di merda padana.
Mi sembra allora appropriato qui riportare questo:
«Quando lui (Matteotti) fu ucciso, io mi sentii in parte colpevole della sua morte. Lui aveva fatto tutto il Suo dovere: e per questo era stato ucciso. Io non avevo fatto il mio dovere: e per questo mi avevano lasciato stare. Se tutti avessimo fatto il nostro dovere, Egli non sarebbe stato ucciso. Se tutti avessimo fatto il nostro dovere, l’Italia non sarebbe stata calpestata, disonorata da una banda di assassini. Allora presi la mia decisione. Dovevo ritornare ad occupare il mio posto nella battaglia. Ed ho fatto tutto il possibile per attenuare in me il rimorso di non aver fatto sempre tutto il mio dovere.» Gaetano Salvemini. Lettera alla vedova.
Immagino che finalmente oggi le abbiate viste tutti le famose foto per le quali il nano padano ha dispiegato le sue migliori energie nell'intento di celarle.
Ma io le ripropongo lo stesso. A questo link potrete vedere alcune delle foto che in Italia sono state proibite ( le altre che ritraggono giullari e troie a spasso sugli aerei di stato per il sollazzo del pupazzo padano sono al vaglio della magistratura).
http://www.elpais.com/global/
Sono foto innocenti cosa volete che sia un uomo che gira completamente nudo in piena erezione davanti una donna in casa del presidente del consiglio ? Sono foto innocenti chi è che non va a casa del suo migliore amico e si denuda completamente !! Non siamo bigotti.
Il pupazzo conta molto sul fatto che pochi le vedranno. E tra questi i preti vxzjkzj ( ,,, insulto di corredo autocensurato ) . Tant'è vero che nella prima cosa che ha detto il mentitore ( mentitore certificato con condanna da un giudice ) in pieno stile mafioso, c'è un avvertenza alla chiesa. Ha detto più o meno: La chiesa mai ha avuto tutto quello che ha voluto, anche sul piano della loro ( sozza e doppia ndr ) morale, come da quando governo io ( Io non ne avevo dubbi ma se lo dice lui, metto in memoria per il conto finale).
Chiaro no?
P.S. Il fatto dell'erezione può essere dovuto al viagra. I vecchiacci che frequentano il pupazzo di padania lo usano a vagoni e se ne vantano, ma se sbagli dose l'erezione può durare per tre giorni. Resta da capire a che serve.
E m'è venuta un idea ,,, Non è che l'abuso di Viagra possa far venire anche infarti, ictus, paralisi permanenti ecc ,,,?
In questo caso la soluzione ad alcuni problemi sarebbe il Viagra e non una legge sui conflitti di interesse.
Si autoschiatterebbero (con Bossi il destino ci ha provato ma ci è andata male).
Sarebbe fantastico, e poi li manterremo in vita vegetativa per 20 anni, tanto per rispettare i loro principi religiosi.
Dimenticavo di dire credo, che Di Pietro jr., in seguito allo scandalo che dicevo all'inizio (Mautone ecc), si è dimesso dall'IdV. dimostrazione pratica dei valori di pietreschi?
No.
Perchè non è uscito dalla politica. E' semplicemente passato al gruppo misto. Così i soldi li prende lo stesso. E si presenta comunque nel suo comune a candidarsi come politico.
D'altra parte, che dovrebbe fare, il poliziotto? Viene in mente subito, a guardarlo, la sua difficoltà contingente, non ha più il fisico del ruolo e risuonano le parole di Brunetta per cui dovrebbe fare il passacarte forse..
Ma le carte di chi? E per cosa, poi viene in mente pensando a Mautone ecc?
Ed allora forse, fa meno danni in politica sotto l'occhio amorevole ed attento di Di Pietro Sr. che altrove...
Così come A. Di Pietro, forse ne fa meno come politico che come magistrato, o avvocato. O amico..
Ma noi di questa roba non ne abbiamo sentito parlare: noi abbiamo parlato, per queste elezioni, di Noemi-Veronica-Feste Berlusconiane. Sappiamo tutto ciò che ci interessa sapere, parrebbe, guardare dal buco della chiave (non potendo guardar altro buco forse) piace tanto tanto parrebbe. Ma non è regime, se si fa pure questo: spiare ufficializzando la cultura politica del guardonismo.
Alieno
Molti italiani hanno la percezione che ci sia uno strano funzionamento sia per quanto riguarda il battage mediatico, sia per la tempistica con cui lavorano magistrati.
Breve passaggio mediatico e poi silenzio, per esempio per Cristiano Di Pietro, il tesoruccio di Papi Antonio di Pietro.
Cristiano : «Poi un'altra cosa, non so se la puoi fare questa cosa o meno... se hai la possibilità... ».
Mautone: «Dimmi, dimmi»
Cristiano: «Io ho un amico però è ingegnere e sta a Bologna, volevo sapere se su Bologna c'era possibilità di trovargli qualcosa...».
Mautone: «Adesso vediamo, ci informiamo subito e vediamo».
Altre notizie sul sito del Corsera archiviostorico.corriere.it/2009/gennaio/19/Formisano_asse_con_Mautone_veleni_co_9_090119019.shtml
C'è molto, molto più succo in questa storia, molti più fatti su cui discutere politicamente e giuridicamente degli affari coniugali o dei compleanni o delle feste di casa Berlusconi. Ma la faccenda non ebbe il martellamento insistente ed ossessivo mediaticamente che abbiamo avuto per Noemi-Veronica-Aerei di Stato e nemmeno eventuali gaffes di Berlusconi. Ed il Travaglino non ci scrive libri e non ci fa trasmissioni dedicate a tempo pieno.
Per quanto riguarda il mio umile parere, uomo semplice, di strada o da conversazione da bar, per me vale la regola "il più pulito ha la rogna" e dunque faccio valutazioni di scelta preferenziale guardando all'offerta dei programmi e dei temi proposti (quasi sempre adattandomi al scegliere il "male minore", ma comunque è una scelta ponderata).
Ma non c'è bisogno di sentirsi straordinari nel dire che molta gente ha questa percezione che dico: gran parte della comunicazione mediatica non applica stesso peso e misura ed ha anche quella che perfino la Giustizia abbia la stessa pratica, nonchè una tempistica curiosa: nei dintorni di qualche evento politico, come le elezioni appunto, lavora alacremente comunicandoci avvisi di garanzia, inquisizioni e sentenze che, non essendo primo anno di presenza berlusconiana politicamente, paiono avere una tempistica formidabilmente propagandistica per condizionare il voto.
Nemmeno del deputato casertano dell'Idv Amedeo Porfidia, son certo, molti cittadini hanno avuto gran possibilità di far conoscenza memorizzando fatto e nome con l'opportuno martellamento mediatico o trasmissioni dedicate o annunci epocali della Giustizia.
Lo dico senza pretese che cambi granchè, ma quel deputato Idv fu indagato per associazione a delinquere ed altri gravi reati all'inizio dell'anno. Praticamente passata sotto silenzio.
E la cosa preoccupante è che è da anni che va avanti così:
Paride Martella, ex presid. Provincia Latina, arrestato nell'inchiesta su appalti truccati della Acqua Latina, un giretto da 15 milioni di euro, anche lui esponente dell'IdV, è una notizia che non ha avuto par condicio di peso specifico in politica tramite mediatico martellamento, già dalla fine del 2007. Quando andiamo a braccio nelle nostre discussioni da bar, chi diamine si ricorda il fatto o il nome? Sempre che l'abbia mai saputo. Eppure l'esponente Idv sarebbe utile talvolta per replicare o per tacere (dipende da qual lato della barricata ci si pone).
Franco La Rupa, nel 2005 addirittura, è stato indagato dalla Procura di Paola per presunti brogli elettorali ed illeciti nell'utilizzo dei fondi della legge 488, l'estate successiva poi è coinvolto nell'operazione "Omnia" ed indagato per concorso esterno in associazione MAFIOSA. Siccome si vuole la Giustizia intoccabile, dirò che il PM che si è battuto per il suo arresto, ha trovato il muro del GIP che si è opposto! Ma La Rupa viene nuovamente indagato poi, per un'altra inchiesta, la "Nepetia" per collusioni con la 'NDRANGHETA perchè avrebbe favorito la cosca Gentile (di nome e non di fatto).
Gustavo Grifo, capogruppo provinciale IDV di Genova, l'hanno ammanettato nel l'Ottobre del 2007: lucrava sugli incassi delle multe, parrebbe.
Andra Proto: consigliere comunale IdV. Reo confesso e condannato ad un anno e 9 mesi: ha confessato di aver raccolto la firma di un morto.
Giuliana Carlino: consigliere comunale IdV, indagata per aver falsificato MIGLIAIA di firme (una faticaccia oltretutto). Bene: Di Pietro si scaciò contro l'ipocrisia della legge e nonostante fosse ancora iscritta tra gli indagati, l'ha candidata alle comunali (sarà un premio fedeltà per la faticaccia?):
Gaetano Vatiero: segretario IdV di Santa Maria Capua Vetere, è entrato in carcere per corruzione AGGRAVATA. I Magistrati: favoriva alcune Spa in cambio di quote della società (sempre bello restare in famiglia anche per fare affari eh, la "famiglia" è un valore importante nell'Italia dei Valori!, come si sa già da Di Pietro Jr. bello a papi suo..).
Mario Buscaino: già sindaco di trapani, accusato nel 1997 di concorso in associazione mafiosa e voto di scambio, sul filone d'inchiesta dello smaltimento dei rifiuti che secondo gli inquirenti, era totalmente controllato dai boss mafiosi VBirga e Santapaola. Dopo 3 anni, becca pure 10 mesi di reclusione per infrazioni di carattere amministrativo sul funzionamento di 2 discariche. 7 anni dopo, dico sette, l'attivo politico esce dall'Idv (senza fretta eh) e corre con la Margherita, ma siccome il lupo perde il pelo ma non il vizio, è di nuovo in mezzo ad una storiaccia di mafia sugli appalti.
La fame di Valori, magari in contanti, è sempre stata presente in quella sponda (chi si ricorda la scatola di scarpe di Di Pietro, per non parlar degli altri vari valori, dai vestiti firmati ai cellulari, alle auto?). Per esempio
Maurizio Feraudo: consigliere regionale calabrese Idv indagato per concussione. Cioè, il simpaticone per anni pretendeva un tot dallo stipendio del suo autista per farlo lavorare, praticamente un "pizzo". Poi ci sono le truffe varie: domande di rimborso su missioni mai fatte. Bene, Maurizio Feraudo, nonostante ciò, era nientemeno che componente della commissione regionale antimafia. Infatti espresse solidarietà a Pietro Giamborino, iinquisito nell'operazione antimafia "RIma".
Orazio Schiavone, ex assessore ai Lavori Pubblici e coordinatore prov. dell'IdV, è stato condannato ad un mese e 10 gg per esercizio abusivo della professione.
Rudy D'Amico: altro ex assessore Idv, a Pescara, coinvolto nell'nchiesta "Green Connection" sulla gestione del verde pubblico, accusato di associazione a delinquere, abuso d'ufficio, tentata turbativa d'asta e tentata corruzione.
Vincenzo Iannuzzi: ex sindaco di Lungro (Cosenza), condannato già nel 1992 addirittura, per "falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale" e poi riabilitato dal Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro dopo qualche anno. Beh, Di Pietro l'ha premiato subito, poi candidandolo al Senato.
Giuseppe Soriero: imbarazzata ed imbarazzante la sua testimonianza al processo di Palmi sulle inflitrazioni mafiose al porto di Gioia tauro. L'importante esponente IdV, si rifiutò di fare il nome del mafioso.
Pino Aleffi, anche lui esponente dell'Idv, scelto con cura, è la tessera 762 della Loggia di Licio Gelli, candidato in Sardegna, ma ex della P2. E' curioso trovarlo nell'IdV, il partito che ufficialmente afferma di "ripudiare la P2 e similari asociazioni che tendono a sostituire il potere legale con un potere senza consenso democratico".
Giuseppe Astore: ex deputato e coordinatore regionale IdV in Molise, anche lui bella scelta di fondo per armonizzarlo ai proclami valoriali di cui si va vanto, perchè risulta coinvolto nel 1989 nell'inchiesta sull'Erim, l'Ente risorse idriche molisane, poi uscito dal processo.
Tancredi Cimmino: dall'Udeur all'Idv, però nel '98 fu prima chiesto il suo arresto, poi il rinvio a giudizio per associazione CAMORRISTICA, falso e peculato per appoggi elettorali del Boss Carmine Alfieri. Arresto che fu negato, poi perfin prosciolto..
Aldi Michele Radice, portavoce IdV Basilicata: nientemeno che ministro di Di Pietro, dal 2006 in carcere. L'accusa? Quella che si tentò con la moglie di Di Pietro: raccomandazione di un manager sanitario.
Sergio Scicchitano: ex avvocato personale dell'ex Pm, poi dal 20 Luglio 2006 membro del Cda dell'Anas quando Di Pietro è Ministro delle Infrastrutture. Candidato nel 2001 al Senato e capolista, nel 2005 alle regionali Lazio, Scicchitano è il liquidatore giudiziale della Federconsorzi che col suo crac coinvolse 15mila risparmiatori. Proprio pieno di capacità. A scicchitano viene contestato di non aver eseguito, in almeno 2 occasioni, sentenze passate in giudicato che risarcivano i piccoli risparmiatori. Schicchitano viene nominato anche dal comune di Roma a delegato per la "tutela dei consumatori" (sic!). Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, commenta la notizia così: "La nomina di Chicchitano è ILLEGALE, rappresenta il pagamento di un debito politico da parte di Veltroni all'IdV per il suo appoggio politico". Insomma, posti illegali come contropartita nel voto di scambio, per dirla coi Pm di Napoli..
Anche Di Pietro viene indagato dalla Procura di Roma insieme alla tesoriera del partito, l'onorevole Silvana Mura, che si sappia, è una dei proprietari del Partito IdV, insieme appunto a Di Pietro e la moglie. Perchè il Partito dei Valori, è una società privata e questi 3 dunque, si prenderebbero carico di ogni decisione gestionale (decidon tutto loro), ma anche gli stanziamenti partitici, i rimborsi elettorali, come per esempio quelli di queste elezioni. Siccome sono 3 soci, la maggioranza è nelle mani dei coniugi Di Pietro, insomma, praticamente lui a decidere sempre. C'è stata un'interrogazione del Giornale sul merito, alla quale Di Pietro ha risposto dicendo che sistemava tutto e poi dicendo che aveva sistemato tutta la faccenda, ma al momento nessuno sa come, Di Pietro non ha più risposto.
Comuqnue, tornando a Di Pietro e la Mura, tesoriera del partito proprietà privata di Di Pietro, indagati per truffa aggravata, appropriazione indebita e falso in un procedimento che tentava di fare luce sulal gestione delle risorse finanziarie dell'IdV. Facci divertì tantissimo coi suoi articoli in cui ci spiegava i meccanismi dei tentativi imprenditoriali di pietreschi che con la sua società di investimenti immobiliari, compra appartamenti e poi, magari, li affitta al partito dell'Idv (cioè a se stesso che dice sì, è un'ottima idea prenderlo in affitto da me stesso a tali costi quest'immobile che ho comprato per me stesso.. ^_^), partito che paga le spese coi suoi finanziamenti (cioè le sottoscrizioni dei tesserati dell'IdV), con un buon rendimento ed infatti, da quando Di Pietro è "sceso in campo" pure lui, di appartamenti ne ha comprati tanti.
Di Pietro però porta all'Italia Valori in ogni campo, anche quelli dell'amicizia e della deontologia professionale.
Perchè Di Pietro che ha combinato per tali Valori Italici a mo' di esempio per tutti? Quando lasciò la magistratura si mise a fare il legale. E prese subito le difese del suo amico di sempre, d'infanzia che era accusato della morte della moglie a Montenero di Bisaccia. Dopo di che, cambia lato: diventa l'accusatore di parte civile nello stesso procedimento, cioè costituito parte civile. Un traditore doppio dunque: come amico e come avvocato. Come sia possibile che in un sistema giudiziario si possa lecitamente compiere un simile comportamento, per me è un mistero, ma è inquietante: scegli un avvocato a difenderti, dopodiché, dopo averti difeso (immagino con qual entusiasmo ed impegno) te lo ritrovi come accusatore. Mentre dal punto di vista del valore "amicizia", misteri per me non ve ne sono: una persona così, fa schifo ad un piede sudato di porco thailandese. Piuttosto uno si astiene dalla difesa, ma non va a finire dall'altra parte, tra l'altro avendo usato il rapporto confidenziale col cliente (oltre che con l'amico).
Dal Sole 24 Ore di tempo fa:
Dalle informative contenute negli atti depositati emerge una figura, quella di Mautone, «al centro di un sistema di potere molto forte… volano di una serie di raccomandazioni in tutti i settori pubblici». Un sistema che vede l’ex provveditore come punto di riferimento anche per 5 esponenti dell’Italia dei valori, compreso il figlio del leader del partito, Cristiano Di Pietro. Nessuno di loro risulta al momento tra gli indagati, come a proposito di Di Pietro jr sottolineava ieri un comunicato dell’Idv. Nelle carte dell’inchiesta-Romeo emergono però richieste precise avanzate da parlamentari in carica, come il deputato Nello Formisano e il senatore Aniello Di Nardo. Quest’ultimo in una telefonata ricorda a Mautone di un suo amico «che doveva essere chiamato» e non è stato più convocato per dei lavori di impiantistica di una galleria a Vico Equense. In un’altra conversazione segnala due architetti amici di Cristiano Di Pietro «ai quali non bisogna far prendere collera»”.Ora tutti sappiamo perchè ossessivamente ripetuto da Di Pietro e dagli entusiasti delle sue file, come quelle del travaglino, che ci sarebbe in atto un regime per cui gli italiani, poveretti ed idioti, non sanno le cose e dunque son costretti dall'idiozia e dal regime che non passa notizie scomode a sufficienza per farne contributo della cultura e coscienza, a votare altri che l'IdV e quel che peggio, magari proprio Berlusconi.
C'è tutto un complotto per cui l'Italiano non sa, Di Pietro non può apparire e dire liberamente quel che vuole, perchè c'è il regime (e non bisogna assolutamente osservare che DI Pietro c'è da sempre dovunque e comunque e straparla liberamente, perchè parrebbe un dettaglio irrilevante per contestar regime).
Perchè coloro che sanno, se non son idioti, son criminali come Berlusconi evidentemente. Altrimenti tutti voterebbero lui ed il suo partito, è ovvio.
Ebbene, che Di Pietro e travaglino che ci ossessionano col "regime" abbiano ragione? Viene da pensarlo, perchè i fatti sopra, solo alcuni di una lista non certo completa, pochi credo li sappiano. E non c'è stato un martellamento paragonabile a Veronica-Noemi-Feste Casa Berlusconi delle quali invece possiamo sapere ogni dettaglio gossiparo e siamo così informati sull'argomento che un Signorini col suo gossip su questi temi non ci sta dietro: ne sappiamo quanto e più di lui, su questi temi, potrebbe essere un disoccupato (anche perchè ci sono giornali come Repubblica a fare il suo mestiere).
Forse il regime c'è: questa roba, la si diffondesse con ugual piglio e passione, forse non permetterebbe a Di Pietro, all'IdV di fare la campagna che fa, i proclami che fa, gli annunci che fa, la politica che fa, di avere i voti che ha.
Ma io preferisco pensare che non c'è un regime. C'è uno sbilanciamento del sistema mediatico e di informazione, a mio avviso, orientato all'antiberlusconismo e con preferenze nel lato opposto della barricata. C'è anche, a mio avviso, una particolarissima velocità ed impegno per tutto ciò che riguarda la possibilità di rompere le palle a Berlusconi, impegno e velocità che son certo, tante volte i cittadini qualunque si possono dimenticare. Anzi, una velocità che sorprende, quando poi abbiamo giudici che troppo indaffarati o troppo in vacanza altrove, non presentano il loro compitino di relazione su certi processi di criminali e mafiosi e questi dunque tornano in libertà per termini scaduti.
Sicchè la butto là, nel polverone, ben sapendo che però, a tanti piace solo il Travaglino:
IDV, non solo inquisiti ma già condannati:
Gustavo Garifo, capogruppo provinciale dell'Idv di Genova, lo hanno ammanettato a ottobre per aver lucrato sugli incassi delle multe.
Andrea Proto, consigliere comunale, reo confesso, ha incassato una condanna a un anno e nove mesi per aver raccolto la firma di un morto.
Per corruzione aggravata e' entrato in carcere il segretario Idv di Santa Maria Capua Vetere, Gaetano Vatiero.
Mario Buscaino, gia' sindaco di Trapani, nel luglio del 1998 accusato di concorso in associazione mafiosa per voto di scambio.
Tre anni dopo becco' 10 mesi di reclusione per infrazioni di carattere amministrativo sul funzionamento di due discariche.
A Foggia, invece, l'ex assessore ai Lavori pubblici e coordinatore provinciale del partito, Orazio Schiavone, e' stato condannato a un mese e dieci giorni per esercizio abusivo della professione.
Se l'Idv, ufficialmente afferma di 'ripudiare la P2 e similari associazioni che tendono a sostituire il potere legale con un potere senza consenso democratico', proprio nell'Idv si materializza un ex piduista. È Pino Aleffi, tessera 762 della loggia di Licio Gelli, candidato in Sardegna.
Non è aggiornato.
Ma tutti sappiamo che né Santoro, nè Travaglio, né Grillo, nè a sinistra, né stampa estera, nè intrattetinenti comici e satirici, né fabiofazieschi, né dandindeschi, né claudiobiseschi zelighiani, piace questa polvere, a loro piace solo il torcicollo antiberlusconiano e spesso, associato con l'antileghismo militante.
Io preferisco pensare che gli italiani non son idioti solo in base a ciò che votano, non son tutti mafiosi-fascisti-razzisti, non son italioti. E non penso nemmeno che abbiano motivo di particolare vergogna rispetto ad altre realtà europee o internazionali, avendo ciascuno le sue magagne, pregi e difetti e questo non autorizza però, il disprezzo-compassione che tanto spesso vediamo manifestata nei nostri confronti.
E noto che a fornire un'immagine così esageratamente sbilanciata e sfavorevole del nostro Paese, nel tafazziano dipingersi come eterni incapaci o ridicoli, sono proprio gli italiani nostri, a sinistra per esempio. Sono loro a sollecitare gli altri, all'estero, per criticarci o deriderci o disprezzarci.
E credo che questa scelta politica-culturale, sarà condannata fortemente alla fine dagli italiani che sanno di avere pregi e difetti e di non meritare ciò.
Buona serata.
Alieno
Fabrizio 226.
Straordinario che pensi ancora di potertela cavare rivoltando la frittata e bugia dopo bugia:
<dopotutto tu mi hai accusato di glissare sui voli di stato per gli amici, in quanto non commentavo>.
Col cavolo! Io ho semplicemente ridicolizzato i tuoi attacchi di fegato e l'attaccare me invece che intervenire nel merito.Post 189Fai proprio ridere Fabrizio: in quella --- > discussione io avevo scritto segnalando proprio che non avevo tempo per commentare, qualche gg prima, ad Enrico:
< Enrico 77,
non c'è di che; ti capisco ché ora sono impicciato anch'io, ma nei prox gg ti ri-commento volentieri...>
E infatti non ero più intervenuto! Ché poi non sarei intervenuto comunque né sulle aggressioni citate da Crs, né quelle citate da Alieno, che, appunto, si commentano da sole, ma sul 77 di Enrico.
Mentre invece tu qua sei intervenuto (tuo 187) <Vedi Alieno? Quando rispondi direttamente a una frase piuttosto idiota, innegabilmente presente nel post immediatamente precedente al tuo, "divaghi" per "stornare l'attenzione".>a sostenere quelle che per me erano divagazioni di Alieno e ti sei tirato in ballo da solo.
Per quanto riguarda poi la tua libertà di scrivere, <come tu e Civis vi scambiate ripetuti apprezzamenti ironici verso gli avversari, così ritengo di poter fare io con Alieno>tu ne sei libero ed io di reagire se scrivi entrando a gamba tesa, solo per attaccare senza commentare; sarai ben ripagato, come altre volte ti ho annunciato...
Chiaro?P.S. Aspetto sempre che mi indichi i LIBRI SCHIERATI che ti avrei citato! Falsity impossible?
Vedrai che ti dovrai rimangiare anche questa! Poverino! eri andato a memoria? Sarai mica bisognoso di cure come il tuo sodale? quello del "Ogni bene"...
228. Oh ,,, scusa.
Allora ti posto questo. Un pò antiquato, ma per descrivere i tuoi amici bisogna senz'altro pescare nel passato. In questo riconoscerai le tue ultime scelte e meglio ancora i tuoi amichetti privi di coglioni.
Buona visione e ascolto.
E che fai? Ripeti i link? Quello l'avevo già guardato qualche post fa, "cambia musica"! ;)
226. come tu e Civis vi scambiate ripetuti apprezzamenti ironici verso gli avversari, così ritengo di poter fare io con Alieno.
Beh ,,, perlomeno adesso abbiamo l'esplicita scelta di parte dell'uomo qualunque ,,, là sicuramente, diventerà qualcuno.
La faccia come il didietro e il resto erano relativi alla presunta innocenza immacolata della sinistra, perché chi dovesse sostenere l'assoluta inesistenza di scandali da quella parte, ben meriterebbe gli insulti. Così avevo erroneamente interpretato la frase che segue, soprattutto per via delle sottolineature:
E non ti ho mai sentito dire spontaneamente una parola quando ad essere tirata in ballo era la sinistra. Quando le frasi violente, le minacce, le botte, il peculato, la collusione tra economia e politica - o tra politica e mafia - provenivano da quella parte.>
FALSITA', MENZOGNE!
Invece poi hai chiarito che il "falsità, menzogne" era relativo alle accuse che muovevo a te e non alla sinistra. Di conseguenza i miei insulti erano implicitamente non validi, ma non ho problemi a rinnovare le scuse anche per quelli, in quanto le cadute di stile niente hanno a che vedere col contenuto. Sta di fatto che il mio errore interpretativo non mi sembra poi così marchiano, la frase vi si prestava.
Poi si potrebbe andare avanti all'infinito su cosa si commenta e cosa no: dopotutto tu mi hai accusato di glissare sui voli di stato per gli amici, in quanto non commentavo, però al tempo stesso ti riservi il diritto di non commentare i post altrui. Io ti ho detto che non è il caso da te riportato a scandalizzarmi particolarmente, perché penso che la spesa legata al portare passeggeri extra sia una minima percentuale del costo di base, ma nello stesso commento ho anche riportato un caso in cui FI si è resa colpevole di quello che considero ben altro abuso, cioè le supermacchine istituzionali del Veneto. Il tutto per mostrare che non faccio del difendere la destra sempre e comunque una missione - ma avrò il diritto di dire cosa secondo me è più grave e cosa meno, no? Non condivido i presunti "argomenti puntuali" che riporti. Se ad esempio, per dirla con parole tue, "un'aggressione si commenta da sola, perché non si commenterebbe da solo un volo statale con passaggio ad amici? Eccetera.
Comunque, visto che sono stato colpevole io del surriscaldamento del discorso, mollo lì, non sto a passare punto per punto. Sul "Per il futuro non mi seccare", non faccio promesse: come tu e Civis vi scambiate ripetuti apprezzamenti ironici verso gli avversari, così ritengo di poter fare io con Alieno. Mi ripropongo solo di stare più attento a evitare di definire idiote le frasi altrui.
Alieno 224,
se esistono anche inquisiti dell'Idv, io voglio conoscerne i nomi esattamente come degli altri...
Poi mi interessa pure sapere come si comportano i partiti coi loro inquisiti:
li sospendono, li ripresentano, li fucilano...
Insomma, come ha fatto l'Assessore Tedesco (I Socialisti) della Regione Puglia già 3 mesi prima di essere inquisito, si dimettono? (vi ricordo il significativo Vaffa di Vendola a Gasparri).
O come Fitto (PDL) non si dimettono affatto? anzi, il Ministro della Giustizia dispone Ispezioni sui Magistrati che lo indagano...
Questo aspetto è il più interessante, no? per misurare la moralità politica dei partiti,
a parte le sentenze, ovviamente, come quella che ha assolto ad es. Formigoni (giudice Gandus) o condannato Mills, coinvolgendo nel discredito Berlusconi (stesso giudice Gandus),
e a parte che poi agli Italiani non importa mica di quella moralità politica che, a mio avviso, dovrebbe essere segnalata come il primo parametro per l'eleggibilità di un politico.
Ma non è certo questo l'aspetto che le televisioni hanno messo in pimo piano denunciando come si dovrebbe con sdegno:
sentenze di condanna prescritte, processi mai iniziati sempre per prescrizione, reati depenalizzati ad hoc... improcessabilità ad hoc...
e abuso dei Voli di Stato, per i quali, se c'è reato, lo decideranno i Magistrati.
O no?
Salute e fratellanza
In effetti sono andato al sito indicato al 205 e mi sono lasciato ingannare dalla faccia di travaglio che campeggia in cima al blog.
Ma non c'è bisogno di cambiare molto: Travaglio non lo conosciamo per l'accanimento contro l'Idv, anzi, si guarda bene con tutto il travaglino (santoro e C.) di recitare imparzialità. Cdx e sinistra colpevole d'essere troppo "centrista" e moderata anche per dar l'impressione di imparzialità. Ma manca qualcosa, appunto, l'attenzione per l'Idv e Di Pietro.
Alieno
Scusate, riposto perchè il copia da Word ha impastato tutto.
Accetto le scuse Fabrizio 221,
anche se dovresti andare a guardare pure le altre nel tuo 205: <pagliaccio, becero, faccia come il didietro...>.
Per questo ti porgo in anticipo le mie per quanto di pesante nel valutare le tue facoltà intellettive nel post che incollo qui sotto e che ho scritto offline; anche se non rinnego però per gli argomenti puntuali che elenca.
Riscriverlo daccapo alla luce delle tue scuse e qualche tua leale ammissione non ne ho proprio il tempo e, a questo punto, mi parrebbe anche ipocrita nascondermi.
Ammetto anch'io però che il mio <atteggiamento di fronte ai torti della sinistra è sicuramente più morbido di quello che adotti nei confronti della destra> perchè, ovviamente, considero quali siano gli obiettivi e le intenzioni di chi fa errori.
Ma le malefatte e le corruzioni etc, per me pari sono!
Incollo:
Fabrizio 218,continui a fingere di non capire o non capisci proprio per insufficienza ragionatoria diffusa?
Rileggi bene e vedrai che non ho fatto proprio nessuna correzione di tiro!
Sveglia! T’ho solo segnalato un’altra volta come non capisci una mazza di quanto leggi!
E dei libri di parte? Silenzio imbarazzato assoluto?
Qui è più difficile mischiare le carte eh! Fai davvero pena! E continui a mentire:
<Mi viene al volo in mente la simpatica Dacia Valent, ex parlamentare comunista, di fronte alle cui esternazioni naziste hai evitato di rispondere, sminuito e contestato la pertinenza della citazione.>
BUGIARDO! A memoria citi quel che fa comodo a te!
Se invece facessi come me che riporto i brani ed indico sempre i n.i dei post, eviteresti di fare le figure di ….a che fai sempre!
Mie risposte sulla Valent --à qui
POST 13, che sputtanava le tue divagazioni:
[[[ Fabrizio 11 e 12,sempre il solito ed unico commento della Valentche non sta al governo e non legifera e conta come il 2 di picche e non ci ripete con patalogica reiterazione ogni giorno un invenzione discriminatoria,
mi sembra un po' troppo troppo pretestuoso ed insufficiente come argomento negazionista della documentata, quotidiana invece, isteria discrimininatoria dei rappresentanti leghisti, ben più rappresentativi della Valent, che, chi se la fila? solo tu?
Se citavi Pol Pot ottenevi un effetto divagatorio molto più convincente! ]]]
E poi, visto che proprio facevi finta di non capire come al solito, il POST 28:
[[[Fabrizio 26,io la Valent manco la leggo chè è come se tu mi nominassi un discorso politico di Babbo Natale o di Cenerentola <che non sta al governo e non legifera e conta come il 2 di picche e non ci ripete con patalogica reiterazione ogni giorno un invenzione discriminatoria>.
Me ne fotto della Valent e per me si può fottere!
Così, ora che sei stato privato del pretesto divagatorio vedi se riesci a stare sull'argomento della patologia mentale discriminatoria del Leghismo che t'ho descritto al mio 13.
Ma, se non ce la fai, io sono già soddisfatto cosìcon la tua algebra della democraticità molto zoppicante nello scrivere un'equazionei cui 2 termini sono assolutamente disomogenei:
- da una parte la Valent (per me si fotta!)
- dall'altra un Partito di Governo con le quotidiane escogitazioni discriminatorie e l'attività politica a senso unico da malattia maniacale contro gli immigrati
Un insegnante di logica / matematica ti boccerebbe senza appello!]]]
Quanto alla tua scorrettezza nel citare forse c’è un motivo per il quale, nel tuo 205, hai tagliato via il titolo:
e l’ultimo paragrafo:
<Questo non significa che i politici di destra siano dei santi, anzi, ma è per far capire che le pecore nere ci sono sia a destra.>
Ti infastidiva far vedere che a sx si fa autocritica?
E non meriti neppure un minimo di attenzione se non fai neppure un minimo tentativo di essere attento e di non farti beccare come ti becco sempre!
E perbacco, sei pure un vero FURBONE da ASILO INFANTILE ad accusarmi di non aver commentato quanto riporti dalla discussione su Fini, che non richiedeva neppure alcun commento. E che neppure tu hai commentato visto che un’aggressione si commenta da sola! Che sei de’ coccio?!
E mi citi Alieno, che, come sai, non leggo se non si modera! Dovrei commentare tutti i suoi infiniti copia/incolla ed i suoi OT e le sue Enciclopedie, che poi neppure leggo! Ma sei fuso?
Fai proprio pena ad arrabbattarti con queste fuffe!
Forse che tu hai commentato tutto quello che Alieno cita o tutto quello che CRS cita? Ma fammi il piacere!
Sei un vero leghista! anche se te ne vergogni! perché mai dovresti? ragioni proprio da come loro!
E te le scrivi e te le rispondi, per la disperazione di non avere argomenti ed essere beccato in continuazione con le tue bugie ed i tuoi penosi ritocchini imprecisi di quanto detto e le cose a memoria che non corripondono mai al vero:
<Adesso almeno ammetti che esistono scandali a sinistra, che le manine tanto pulite non ce le avete nemmeno voi. E' già un passo avanti sulla strada della verità, coraggio, vuol dire che questi scambi non sono stati invano. >
Con gli avverbi ci ricaschi sempre: <adesso> una ceppa!
Dove cavolo ho mai scritto che non esistono scandali a sinistra?
Fatti vedere da uno che ti possa consolare ché, rosica rosica sei andato proprio troppo oltre nel farfugliamento.
E <questi scambi> <sono stati invano> perchè tu proprio non ci arrivi e glissi regolarmente ogni volta che ti becco, anche quando ti lascio l’ultima parola, perciò, quando avrai imparato ad essere corretto, tornerò a prendere in considerazione i tuoi commenti.
Per il futuro non mi seccare!
Ovvio che tutti i tuoi ripetuti insulti sai bene dove metterteli!
Accetto le scuse Fabrizio 221,
anche se dovresti andare a guardare pure le altre nel tuo 205: <pagliaccio, becero, faccia come il didietro...>.
Per questo ti porgo in anticipo le mie per quanto di pesante nel valutare le tue facoltà intellettive nel post che incollo qui sotto e che ho scritto offline; anche se non rinnego però per gli argomenti puntuali che elenca.
Riscriverlo daccapo alla luce delle tue scuse e qualche tua leale ammissione non ne ho proprio il tempo e, a questo punto, mi parrebbe anche ipocrita nascondermi.
Ammetto anch'io però che il mio <atteggiamento di fronte ai torti della sinistra è sicuramente più morbido di quello che adotti nei confronti della destra> perchè, ovviamente, considero quali siano gli obiettivi e le intenzioni di chi fa errori.
Ma le malefatte e le corruzioni etc, per me pari sono!
Incollo:
Fabrizio 218,continui a fingere di non capire o non capisci proprio per insufficienza ragionatoria diffusa?Rileggi bene e vedrai che non ho fatto proprio nessuna correzione di tiro!Sveglia! T’ho solo segnalato un’altra volta come non capisci una mazza di quanto leggi!E dei libri di parte? Silenzio imbarazzato assoluto?Qui è più difficile mischiare le carte eh! Fai davvero pena!E continui a mentire:<Mi viene al volo in mente la simpatica Dacia Valent, ex parlamentare comunista, di fronte alle cui esternazioni naziste hai evitato di rispondere, sminuito e contestato la pertinenza della citazione.>BUGIARDO! A memoria citi quel che fa comodo a te!Se invece facessi come me che riporto i brani ed indico sempre i n.i dei post, eviteresti di fare le figure di ….a che fai sempre!Mie risposte sulla Valent --à qui
POST 13, che sputtanava le tue divagazioni: [[[ Fabrizio 11 e 12,sempre il solito ed unico commento della Valentche non sta al governo e non legifera e conta come il 2 di picche e non ci ripete con patalogica reiterazione ogni giorno un invenzione discriminatoria,mi sembra un po' troppo troppo pretestuoso ed insufficiente come argomento negazionista della documentata, quotidiana invece, isteria discrimininatoria dei rappresentanti leghisti, ben più rappresentativi della Valent, che, chi se la fila? solo tu?Se citavi Pol Pot ottenevi un effetto divagatorio molto più convincente! ]]]E poi, visto che proprio facevi finta di non capire come al solito, il POST 28:[[[Fabrizio 26,io la Valent manco la leggo chè è come se tu mi nominassi un discorso politico di Babbo Natale o di Cenerentola <che non sta al governo e non legifera e conta come il 2 di picche e non ci ripete con patalogica reiterazione ogni giorno un invenzione discriminatoria>.Me ne fotto della Valent e per me si può fottere!Così, ora che sei stato privato del pretesto divagatorio vedi se riesci a stare sull'argomento della patologia mentale discriminatoria del Leghismo che t'ho descritto al mio 13.Ma, se non ce la fai, io sono già soddisfatto cosìcon la tua algebra della democraticità molto zoppicante nello scrivere un'equazionei cui 2 termini sono assolutamente disomogenei:- da una parte la Valent (per me si fotta!)- dall'altra un Partito di Governo con le quotidiane escogitazioni discriminatorie e l'attività politica a senso unico da malattia maniacale contro gli immigratiUn insegnante di logica / matematica ti boccerebbe senza appello!]]]
Quanto alla tua scorrettezza nel citare forse c’è un motivo per il quale, nel tuo 205, hai tagliato via il titolo:<Criminali di sinistra>e l’ultimo paragrafo:<Questo non significa che i politici di destra siano dei santi, anzi, ma è per far capire che le pecore nere ci sono sia a destra.>Ti infastidiva far vedere che a sx si fa autocritica?
E non meriti neppure un minimo di attenzione se non fai neppure un minimo tentativo di essere attento e di non farti beccare come ti becco sempre!
E perbacco, sei pure un vero FURBONE da ASILO INFANTILE ad accusarmi di non aver commentato quanto riporti dalla discussione su Fini, che non richiedeva neppure alcun commento! E che neppure tu hai commentato visto che un’aggressione si commenta da sola! Che sei de’ coccio?!E mi citi Alieno, che, come sai, non leggo se non si modera! Dovrei commentare tutti i suoi infiniti copia/incolla ed i suoi OT e le sue Enciclopedie, che poi neppure leggo! Ma sei fuso?Fai proprio pena ad arrabbattarti con queste fuffe!Forse che tu hai commentato tutto quello che Alieno cita o tutto quello che CRS cita? Ma fammi il piacere!Sei un vero leghista! anche se te ne vergogni! perché mai dovresti? ragioni proprio da come loro!E te le scrivi e te le rispondi , per la disperazione di non avere argomenti ed essere beccato in continuazione con le tue bugie ed i tuoi penosi ritocchini imprecisi di quanto detto e le cose a memoria che non corripondono mai al vero:<Adesso almeno ammetti che esistono scandali a sinistra, che le manine tanto pulite non ce le avete nemmeno voi. E' già un passo avanti sulla strada della verità, coraggio, vuol dire che questi scambi non sono stati invano. >Con gli avverbi ci ricaschi sempre: <adesso> una ceppa!Fatti vedere da uno che ti possa consolare ché, rosica rosica sei andato proprio troppo oltre nel farfugliamento.
E <questi scambi> <sono stati invano> perchè tu proprio non ci arrivi e glissi regolarmente ogni volta che ti becco, anche quando ti lascio l’ultima parola, perciò, quando avrai imparato ad essere corretto, tornerò a prendere in considerazione i tuoi commenti.Per il futuro non mi seccare!Ovvio che tutti i tuoi ripetuti insulti sai bene dove metterteli!
Arieccomi, dopo una pausa forzata che mi ha spento un po'. Per quanto mi scocci, devo chiedere scusa a Salvatore per i toni del mio 205, indubbiamente più accesi di quelli utilizzati da lui. Ovviamente la mia incazzatura deriva dall'aver attribuito al "falsità, menzogne" che tanto mi ha irritato la valenza di "la sinistra è candida". Poi nel 216 dici "Ovviamente non negavo affatto che ci fossero stati scandali a a sx ma negavo che io avessi omesso di dire una parola" e avrei dovuto rispondere meglio a questo. Il tuo atteggiamento di fronte ai torti della sinistra è sicuramente più morbido di quello che adotti nei confronti della destra, ma in questo caso non pretendo di essere diverso da te, ognuno ha sensibilità differenti.
Non prenderla come una sviolinata, quindi, non sto togliendo nulla alla reciproca disistima che si è così ben creata tra di noi, ma nel 218 ho avuto torto a non spiegare che ciò che ti rinfacciavo era la presunta immacolatezza della sinistra, e non certo il non aver preso posizione su argomenti non discussi. Nei post precedenti ho invece avuto torto ad insultarti (vedi il "frase idiota" che non avrei dovuto scrivere). Mea culpa & sorry.
Dunque ad oggi ci ritroviamo ancora un delinquente padano al governo indagato per abuso di ufficio e peculato.
Mentre impazza sulla tv occupandola arrogantemente ,,, "porca a porca" da zerbino vespa per i suoi affari di "famiglia" e ben 47 minuti senza contraddittorio ieri su canale 5 in dis-par condicio ad una settimana dal voto in spregio a tutti i divieti e agli avvisi di scorrettezza che gli stanno piovendo dalle autorità all'uopo destinate ,,, per giustificare il vizietto infame per le minorenni ed il sollazzo coi giullari.
Dico ,,, minorenni, perchè anche il tribunale dei minori ha voluto visionare le foto dei suoi abusi nella villetta abusiva sarda e degli sbarchi dei "clandestini" a spese dello stato, decidendo infine per la richiesta di indagini. Qualcosa deve pur esserci che giustifica l'indagare su quelle foto che il nano non ha voluto farci vedere.
Ieri ho voluto abusare di me costringendomi a seguire il suo cagnolino più fedele, quello di rete 4, nelle ardite circonlocuzioni per le quali sarebbe più infame fotografare un reato che compierlo.
La berlusfisica di Salvatore potrebbe spiegarmi il fenomeno ,,, ma io continuo a vergognarmi di essere riconosciuto come italiano all'estero.
Alienooooo 209,
dove hai visto che quello che ha scritto la lista era Travaglio?
Se ha copiato qua e là potrebbe pure aver copiato anche da Travaglio ma non era lui!
Ti consiglio di fare accertamenti!
Infatti il tale, Francesco, dichiara:
<Benvenuti. Chi vi scrive è un ragazzino di 14 anni, ma che nonostante la sua giovane età, è molto interessato alla politica italiana.
Mettiamo subito in chiaro una cosa: io non userò il mio blog per fare pubblicità ai partiti in corsa per le elezioni, ma anzi lo sfrutterò per mettere in evidenza le colpe ed i difetti dei nostri politici, per esprimere le mie idee e la mia preoccupazione sul nostro futuro.
Detto questo, vi saluto e vi auguro una buona visione.>
Caspita! ora m'avete proprio stufato con le imprecisioni di comodo!
Ogni bene
Mi viene al volo in mente la simpatica Dacia Valent, ex parlamentare comunista, di fronte alle cui esternazioni naziste hai evitato di rispondere, sminuito e contestato la pertinenza della citazione. Ma in effetti basta prendere in considerazione i soliti post di Alieno, quelli che affermi di non aver tempo/voglia di leggere, e che contengono regolarmente parecchie accuse circostanziate alla sinistra.
Ed ecco lo spezzone - spero abbastanza breve per la tua limitata capacità di attenzione - di un recente post di Alieno in seguito al quale non hai presentato UNA parola di biasimo per i protagonisti di pestaggi e intimidazione:
Roma - I gravi fatti di domenica scorsa a Monza, che hanno visto un gruppo di anarchici e rappresentanti dei centri sociali assaltare un presidio della Croce rossa ed un gazebo della Lega, sono stati denunciati con un'interrogazione parlamentare al Ministro dell'Interno da parte dei deputati del Carroccio Paolo Grimoldi, Davide Caparini, Paola Goisis, Raffaele Volpi e Nicola Molteni, che esprimono solidarietà alla Cri per il grave incidente accaduto.
(...)
I manifestanti si sono quindi diretti con ferocia inaudita verso il gazebo della Lega, dove hanno esercitato una violenza gratuita nei confronti dei militanti presenti, che sono stati minacciati, aggrediti verbalmente e fisicamente con sputi, pugni, spintoni e lanci di pile ed altri oggetti; sono stati stracciati i manifesti, piegate le aste e rubate le bandiere.
In via Italia, nei pressi del gazebo della Lega Nord, al momento del passaggio del corteo erano presenti numerosi passanti, mamme e bambini, sbigottiti e spaventati dall'arrivo improvviso dei facinorosi. Solo dopo qualche istante, ad aggressione già avvenuta, sono accorse le forze dell'ordine che hanno creato un cordone tra i manifestanti ed i militanti leghisti aggrediti. Al corteo dei centri sociali ha partecipato anche un tale Ferrari, pluricondannato ed ex brigatista di Avanguardia Comunista. (...)
Allora, vedi che non sono io, il bugiardo? Se non altro, ho già ottenuto che correggessi il tiro. Adesso almeno ammetti che esistono scandali a sinistra, che le manine tanto pulite non ce le avete nemmeno voi. E' già un passo avanti sulla strada della verità, coraggio, vuol dire che questi scambi non sono stati invano.
Per lo stesso motivo per il quale non leggo le logorree propagandistiche di Alieno, non ho letto che un minimo delle troppe righe di Nista, queste pure repellenti per la forma: il maiuscolo, e l'orribile formattazione messi insieme.
Scrivere troppo come fa lui o come fa spesso Alieno (a contenuti disgiunti ovviamente) è il modo migliore per non farsi leggere e non far valere le proprie ragioni (se mai ci fossero), facendo una polpetta di tutto, chè, se uno pure volesse, come fa a ribattere?
Evidentemente aveva bisogno di sfogare la frustrazione... Poveraccio!
Fabrizio 205,
come detto, tu leggi la metà e di quella capisci la metà. Infatti,
1) Dimentichi di indicare i libri di autori schierati a sinistra che io ti avrei citato.
Io ho citato (post 81) il Libro di Vance Packard che è uno studioso americano ---> Link e che nessuno ha mai contestato, con il tuo argomento berlusconiano, tipico di colui che ignora come fa una capra.
Tra l'altro il libro accenna soltanto di striscio alla propaganda politica (a memoria neppure son sicuro che lo faccia), perchè si occupa di pubblicità! e dei meccanismi della persuasione che poi i politici hanno applicati alla propaganda occulta! Chiaro ora?
Prima di scrivere baggianate informati almeno un minimo!
2) Mi attribuisci la fessa idea che non ci sarebbero mai stati scandali a sx! per rimediare alla fesseria scritta da te:
<E non ti ho mai sentito dire spontaneamente una parola quando ad essere tirata in ballo era la sinistra.>
Ovviamente non negavo affatto che ci fossero stati scandali a a sx ma negavo che io avessi omesso di dire una parola.
Ora, se non vuoi fare la figura di chi scrive <frasi idiote>, come hai detto a me, oltre che del BUGIARDO, prova a rispondere a tono!
Per essere chiaro, così ci arrivi anche tu, SE NON SEI UN BUGIARDO, indicami:
a) quale sarebbe il Libro da me citato, che sarebbe fazioso
b) in quale discussione mi sarei ad es. rifiutato di dire quella parola!, ovvero
c) quale degli scandali da te citati siano stati commentati da qualcuno in discussioni nelle quali io sia stato coinvolto e tu abbia potuto rilevare la mia reticenza, ovvero
d) quale altro scandalo avrei rifiutato di condannare!
Non ci arrivi proprio a capire che con la tua stessa incongruenza logica potrei accusare te di non aver mai condannato l'omicidio di John Lennon o di Marthin Luther King o dei Kennedy, o l'attentato alle Torri!
Infatti non ti ho mai sentito dire una parola su quelle cose!
Ora che riporti un articolo dell'11 aprile 2008 con un elenco di malefatte della sinistra risalenti al passato, ora posso ben condividere la tua condanna di quei fatti, che do per veri anche se al link non ho trovato alcun commento pro nè contro;
ma prima come potevo farlo, se scrivo su questo blog da pochi mesi?
Hai fatto finta di non capire, come fai sempre quando strascrivi a vanvera senza controllare le <frasi idiote> che ti sfuggono.
Datti una regolata e vedrai che se ti scusi riguardo i 3 punti a,b,c precisamente indicati sopra, ne esci meglio da questa figura di ...da!
Alieno 207,
per i motivi di cui sopra tu segui a ruota Fabrizio (o lo precedi?) nella fuffa... e nello scrivere senza controllo.
Infatti, a riprova, incollo ancora una volta, dal mio 133:
[ C'HAI PURE LE TRAVEGGOLE?
Dove cavolo hai letto che:
< la formula "ogni bene"> mi <infastidisce e fa arrabbiare tanto tanto>?
Anche la raccomadazione che segue te l'ho già fatta e, anche se con te "repetita non iuvant", te la risegnalo.
Ti auguro anch'io ogni bene e la migliore
Salute (nel senso: curati... la vista, la memoria e anche il resto dei fondamentali, eh) e Fratellanza ]
Rosicate cari, rosicate...
Civis al top della simpatia.
Non sto nemmeno a chiederti perché le tue sparate contro i "padani" non dovrebbero essere considerate razzismo, non voglio ricascarci e ribattere a tono con analoghe sparate contro i romani. Vada per la distanza, mio buon ipocrita.
Esser leghisti non risulta essere offensivo.
Nella storia moderna, non abbiamo possibilità di poter raccontare di manifestazioni leghiste dove si dà l'assalto alla città mettendola a ferro e fuoco tipo certi G8, né tantomeno di okkupazioni violente di scuole ed università ed ancor meno la storia moderna ci racconta di regimi criminali leghisti che fan fuori milioni di esseri umani, per non parlar dell'eliminazione dei diritti umani basilari....
Mentre, sostituendo il termine "comunista", si può eccome e secondo me, dovendo scegliere tra i due apparentamenti, uno può ben dirsi orgoglioso d'esser leghista a pieno titolo mentre dovrebbe aver come minimo imbarazzo nel dirsi comunista.
Chiudo la parentesi con una breve di agenzia che spiega come questo governo non ha nulla da farsi criticare da altri, riguardo ai temi della criminalità, anche quella organizzata.
2009-06-03 19:20Mafia: Maroni, in 1 anno 2894 arrestiBeni sequestrati per 3, 3 miliardi di euroANSA) - ROMA, 3 GIU - Il ministro dell'interno Maroni annuncia il bilancio di un anno di lotta alle mafie con 270 operazioni di polizia giudiziaria e 2.894 arresti. Tra questi 207 latitanti (9 dei 30 piu' pericolosi). Il responsabile del Viminale annuncia inoltre il sequestro di 4.314 beni per un valore di 3,3 mld.'Mai come in questo periodo - ha detto Maroni- la lotta alla criminalita' ha avuto grandi risultati ed il ddl sicurezza, una volta approvato,fornira' ulteriori strumenti per continuare l'azione di contrasto'.
Non sono leghista, ma non è la prima volta che me lo dico da quando c'è, per quanto tutto sia perfettibile:
averlo avuto prima un Maroni come ministro dell'interno, nel ns. Paese, averlo avuto prima!!!
Alieno
212. Mi pare pure di aver detto, e qui ribadisco, che non accetto critica di razzismo dalle capre padane, prime spacciatrici di fascismo e razzismo in Italia.
Vediamo di rispettare le opportune distanze d'ora in avanti, leghista, che con vigliaccheria tipica di un fascista fino a ieri giurava di non esserlo.
Dunque, affiancati al fascista mediashopping e mantieniti a distanza dai miei commenti ,,, prego ,,,
Vuoi smentire il dato di fatto che il nano sia stato partorito in padania?
No, dico solo che tu, di fronte alle mie accuse di razzismo per le tue parole direttamente simmetriche al "terùn" di cui parli, hai detto esplicitamente di intendere come padani i leghisti, non i lombardi o i veneti. Appartenenza politica, cioè, e non geografica. Se adesso ti smentisci, come direi che la frase sopra mostra inequivocabilmente, non ci fai poi sta gran figura.
@Fabrizio: mi associo per quanto riguarda i "voli di Stato".
Sarà pure legale, ma non ho mai avuto presunzione di pensare che legalità sempre aderisca al valore giustizia. O a bontà.
Dunque, sarà pure legale portare a spasso gli addetti al circo berlusconiano, ma per me rimane inopportuno ed ingiusto, questo è sicuro. E non è una questione di costi, che per fortuna non sono aumentati, sarebbe aggravante, ma come si vede, è una questione di principio.
Apicella e tribù circense, Berlusconi se la poteva (e ce la poteva) proprio risparmiare, visto che oltretutto, non credo che ne avesse necessità per far quadrare bilancio familiare..
Ma anche fosse, non cambierebbe nulla. Lo dico coerentemente con i tanti scandali della sinistra, anche quella cocomeraia, verde fuori e rossa dentro in cui spiccò Pecorario Scanio che a suo piacimento elicotteri, si disse, usava ed abusava.
Tuttavia, non credo che siano questi i temi da infilare nell'agenda politica e di propaganda: anche qui, in definitiva, non penso che ai cittadini questo argomento, interessi al punto da metterlo tra le priorità. I temi restan gli stessi: economia, sicurezza, infrastrutture e la possibilità di non farsi infilare mani pesanti dello Stato in tasca, che ne abbiamo già da usura e che a sinistra tradizionalmente si propone come ricetta per tutto (dalla crisi all'inquinamento, dalla giustizia sociale alla solidarietà, dalla minaccia all'amazzonia ai pisellobubboli alieni lasciati nelle vicinanze dei cerchi nei campi di grano, non se ne può più)...
aldilà di questo episodio dei voli apicellari che credo, saranno in molti elettori di cdx a criticare e condannare, le priorità nn si spostano, le urgenze sono altre, in definitiva le stesse della volta passata. E nel frattempo, da quella volta, la sinistra non è che abbia fatto progressi, anzi, credo che si possa dare annuncio di morte imminente, questione di giorni o mesi (ma non di anni) del PD per esempio. Un fallimento completo iniziato con l'Ulivo. La disgregazione completa sarà nell'occasione europea. Ed è un peccato, perchè Veltroni, avesse tenuto fede al patto e la barra dritta nella tempesta, cioè basta antiberlusconismo e niente imbarco di Di Pietro che continua inesorabile crescita (l'unica parte che cresce, direi, da quella parte) a danno della sinistra. Peccato, poteva essere alternativa democratica con cui fare i conti, ma evidentemente la capacità personale qualcosa vuol dire proprio nelle difficoltà e Veltroni né aveva per proporre, ma non per fare, parrebbe.
Buona giornata.
Alieno
@Michele Nista:
Avessi tempo e soldi da perdere, ti assicuro, ti denuncerei. Per difendere dei principi civili, riconosciuti dalla legge, per cui la calunnia è grave e punita (se poi uno è cristiano, la calunnia è quasi pari all'omicidio, come ci dicono i vangeli).
Lo farei per difendere il principio della presunzione di innocenza, la dignità della persona. Lo farei, in sostanza, per difendere tutte le persone civili che a questi principi si attengono.
E lo farei perchè per quanto mi riguarda, nemmen faccio caso alle offese che rivolgi a Berlusconi (ma fosse Caio o Tizio ugualmente farei stesso ragionamento): puoi dire di tutto quasi, ma dove hai scritto "pedofilo" ecco, lì io ti denuncerei immediatamente.
Perchè fino a prova contraria, non ne abbiamo prova. Ma è un'offesa così infamante che non si può gettare su un uomo, chiunque egli sia, così alla leggera. E' un'accusa così grave e pesante che può esser fatta solo in assoluta certezza, altrimenti si deve parlare di indagine in corso (e non c'è), di processo da fare (e non c'è), di fatti documentati (e non ce l'hanno né i Travaglini nè i fans di Repubblica o l'avrebbero tirate fuori da un pezzo, invece son costretti a non poter dire "pedofilo", ma a girarci intorno, usando il "non detto" perchè appunto, si è consapevoli della gravità del dire quello che non si può dire senza prova documentata e certa.
Poi arriva uno come te, un barbaro, un selvaggio e cautela, prudenza, civiltà giuridica ed umana, spariscono d'incanto.
Tra l'altro è curioso: "porco" ti preoccupa forse e lo scrivi "po.co" e "pedofilo" non hai problemi a scriverlo dove altri, più furbi di te, si guardan bene dal dirlo esplicitamente!
Ecco, avessi tempo, ti denuncerei con gusto, avessi soldi e tempo, lo farei per l'affermazione di principi civili, per chiunque, chissenefrega se è Berlusconi o altro.
Siccome non ne ho, nessun dei due, mi auguro che lo faccia qualcun altro. Il tuo odio non giustifica il trasgredire quei principi e, ti ripeto, puoi definire Berlusconi maiale, stronzo, pezzo di merda, quello che vuoi, ma quando abbiamo parole così pesanti, come "pedofilo", credo che la prudenza, l'attenersi ai fatti, più fedelmente alla verità oggettiva al momento, sia un DOVERE CIVICO di tutti per la tutela di tutti.
Continuo a confermarmi che l'odio rende stupidi, nonchè schiavi.
Se sarà accertato caso di pedofilia, allora si potrà ragionare diversamente, in rispetto della civiltà e senza che ciò sia frutto della schiavitù odiologica, quella che ci fa vedere uomini che nel tentativo di disumanizzare gli altri, finisce inevitabilmente per disumanizzare se stessi. Perchè l'odio questo fa: rende gli uomini meno uomini e più "cose", sarebbe l'ora di capirlo.
Alieno
Altra cosa: il Travaglino (Santoro-Travaglio e C.), son dei bei furbetti.
La loro strategia ormai è vecchia e conosciuta: botte da orbi a destra e manca. Poi a ben vedere, però, a manca manca qualcosa. Manca per esempio l'Idv.
Travaglio infatti, come Santoro, si guardan bene da distribuire uguali botte a destra e sinistra: a sinistra ci si va più cauti e soprattutto, si concentra sull'area moderata, colpevole di essere idelogicamente associata all'ex Dc, al "centro" e così via. Ma comunque, ogni tanto qualche carico a coppe si cala pure lì: si guadagna in credibilità perchè uno può dirsi che però, sono onesti, bipartisan.
Non è vero: la misura è diversa, ma il punto è un altro. Nessuno si è preso briga di andar a vedere cosa si dice dell'Idv?
L'Idv inquisito è praticamente cancellato. L'Idv non è nella lista. Spero di non doverla fare io la lista degli inquisiti dell'Idv, conto che ciascuno possa far rapida ricerca ed arricchir propria conoscenza da solo, internet è favoloso per la possibilità che offre.
Lo dico perchè ho letto il solito volantino di Travaglio sopra e toh, l'Idv non c'è mai: che sian tutti santi questi qui?
Ho controllato, ma già sapevo, leggo anche altro che il travaglino business show. E naturalmente ho visto che tra gli inquisiti c'è l'Idv. Proprio l'Idv di Di Pietro, dei moralisti? E' lui o non è lui? CerRRrrrto che è lui.
Ma il Sig. Travaglio si guarda bene di aggiungerli alla lista.
E del resto, tra i condannati, ci sarebbe pure lui, a dirla tutta..
non è esponente politico, ma è indubbio che faccia attivamente politica e di quella faziosissima. Niente di male: chiunque ha il diritto di sceglier fazione che vuole.
Soprattutto in un Paese libero dove si può liberamente far critica come la mia e cantare un'altra storia da quella del travaglino. Sicuramente con molti mal di pancia perchè il travaglino, alcuni, lo vogliono intoccabile e perfino, un Travaglio, fiero paladino dell'imparzialità e dell'onestà intellettuale: bum! E' buona come quella di manifestanti no-global e centrosocialisti che pur avendo striscioni inneggianti contro la violenza e la guerra, quando capita volentieri, ne fanno la versione urbana con regolari attacchi a polizia ecc. Un pacifismo in senso lato, forse il lato sinistro..
Dunque Travaglio ben fa a schierarsi con chi vuole, a far politica come fa attivamente, vestendo da giornalismo la sua rigorosa propaganda. La scelta è libera. Ma nessuno si aspetti che qualcuno che abbia delle note da fare alla sua presunta imparzialità, si fermi ai lai di dolore e di rabbia dei fanatici del travaglino se si fa: cavoli vostri, in un Paese libero si critica tutti e tutto, non solo da una parte.
Allora: qualcuno sa spiegarmi perchè in quella lista del travaglino, dove apparirebbe la (fintissima) imparzialità, apparentemente distribuendo botte a destra e manca, manca qualcosa? Perchè nella lista non ci sono gli Idv?
Rispondere non è un obbligo e non penserò a ko ed elusioni, magari uno ha di meglio da fare che rispondere. Mi sono rotto anche di questa ossessività paranoica.
Se uno risponde lo faccia, cortesemente, perchè ha qualcosa da mettere sul tavolo della discussione, con mio piacere senz'altro e magari con costrutto del dibattito.
Se uno ha di meglio da fare, beh, buon per lui, capita anche a me, per fortuna.. :-))
Alieno
206. Oh ,,, leghista dei miei gloriosi .
E mica puoi rigirare la realtà o il senso di quello che scrivo come ti pare ( o come ti ha insegnato ET il fascista ) commentandomi.
Vuoi smentire il dato di fatto che il nano sia stato partorito in padania?
Che il suddetto è il maggior sponsor politico delle capre della lega padana?( Si è comprato il caprone bavoso al comando del gregge per quanto gli servono )
Che ancora il suddetto residente in padania ha iniziato la sua carriera a delinquere impiantando tutte le sue imprese provenienti dal riciclaggio del denaro della mafia, in padania?
E' dunque un padano doc ,,, ladro, mafioso e pure malato, come certifica sua moglie ( mica io ), e incapace come dimostra l'azione del suo governo.
Chi è allora che "gira il senso del termine"?
Se adesso ti vergogni dei latrocini dei tuoi compaesani non puoi dare a me la colpa solo perchè te ne rendo conto.
Per il razzismo contro la lega, non prendo nemmeno in considerazione le st,,,,,ate di un poveraccio che appoggia coloro che fino a ieri schiamazzavano di "Roma ladrona" e ancora oggi chiamano "terùn" chiunque non provenga dalle sue lande nebbiose e desolate.
Guardati in casa prima di parlare di razzismo al contrario ( ce n'è di materiale a cominciare dai tuoi amici Borghezio, Calderoli, Tosi, Maroni ,,, quel b,,,,rdo comeazzosichiama che vuole bastonare tutti i rumeni ) sciacquati la bocca e poi ripresentati per chiedere scusa.
P.S. Notate la autocensura per esigenze di pubblicazione ,,, il prete me ne ha censurati tre più coloriti in precedenza.
Fabrizio: hai toccato con mano, a giudicare dai post sopra, con piccolo esperimento con metodo empirico, uno dei motivi per cui la sinistra è in caduta libera. Il rifiuto della realtà, la totale assenza di umiltà combinata con l'arroganza presuntuosa e prepotente, impediscono ogni strategia costruttiva più serena che non sia priva di onestà intellettuale.
Avrai notato che il metodo è lo stesso riflettendo quello della politica nazionale: dove non si ha sufficiente argomentazione o capacità, si prende volentieri scorciatoia nella delegittimazione preventiva, nell'attacco che non smonta quel che viene esposto, ma in toto, tutto quello che la persona dirà, così, a fiducia. Un'aggressività che si entusiasma volentieri del fanatismo odiologico, confortato dalle pacche sulle spalle autoreferenziali perchè in quel sostenersi vicendevolmente, c'è la possibilità di non dover confrontarsi con idee altre. Dunque è tutto un far staffetta complimentandosi vicendevolmente e guai a chi è sospetto di non esser fedelissimo all'ortodossia della difesa ideologica. Chi è solo ambiguo è un nemico da marginalizzare oppure un traditore, nello spirito tradizionale dei comitati centrali, di mentalità della sinistra della vecchia repubblica, d'un Pc. Uno di sinistra che non si conforma, trova porte chiuse in faccia ed insulti. In piccolo, qui, sono il riflesso condizionato di quell'eredità che si tenta di far sopravvivere con spirito reazionario, autocelebrativo ed autoconservativo perchè un cambiamento, anche se la realtà lo imponesse, si è troppo presuntuosi o incapaci per affrontarlo.
Uno può sbattergliela in faccia la realtà, così come le contraddizioni, l'assurdità nel sostenere tesi e teorie impraticabili, fatti documentati, ma non c'è verso: non sortiscono nessun effetto, nemmen un dubbio, perchè qualsiasi input sconveniente che viene dall'esterno, viene mutato nella conlcusione che chi li propone, è un nemico: o con noi o contro di noi, senza mezze misure o sfumature. Sono lo zoccolo duro di un modo di fare politica a sinistra, che anche dinanzi alla perdita catastrofica di consenso, non vuole fare la fatica di uscire dagli schemi tradizionali del conflitto sempiterno, dualistico e massimalistico.
Dunque io penso che è giusto che costoro si estinguano naturalmente, chiusi nei loro bozzoli ammuffiti: sono vecchi, vecchi dentro, sono già morti (politicamente parlando). Perchè solo così, una sinistra diversa, libera da quegli inopportuni legami, che minano ogni credibilità e progettualità, può alzarsi in piedi e magari spiccare il volo. Per ora è gente così, che man mano che si riduce di numero, diventa più rumorosa (ed aggressiva) e spesso disponibile alla minaccia, che tiene in ostaggio la possibilità d'una sinistra.
Al momento dobbiamo purtroppo metterci il cuore in pace: perchè non è, almen per me, un bene in un Paese democratico, non aver una decente offerta alternativa. E nemmen si rendono conto che sono proprio costoro che tengono in ostaggio tutti, anche se stessi in fondo, del loro nemico. Perchè ne hanno bisogno per legittimarsi.
Come gli antifascisti militanti: si tengon in piedi solo grazie all'esistenza di fascisti, ma sono loro che specularmente, offrono ai fascisti la possibilità di legittimarsi e di esistere. E quando i fascisti son troppo pochi per quella tifoseria ultras, allora si estende il termine a proprio piacimento, cioè sono tutti fascisti, tutti gli italiani son fascisti dentro, fascista chi non è antifascista. Dall'altra parte più o meno la stessa cosa e ad un Paese come il nostro, resta dover assistere a questa roba indecente: tifoseria ultras, rissa, violenza, sopratutto eterno arretramento culturale e della proposta politica perchè si parla ancora di fascismo e comunismo grazie a costoro, come temi centrali, come se non fossero passati oltre 50 anni di democrazia, macchè..
Ecco, la stessa cosa vale per l'antiberlusconismo in fondo: incentrando la proposta tutta qui, nell' "anti" e nel "contro", si rafforza il berlusconismo, anzi, un buon quarto del merito di avere oggi Berlusconi quello che è, al IV° governo, con così tanto consenso, è tutta opera loro.
E grazie a loro il cdx si trova limitato nell'alternativa d'un premier, la sinistra poi, nemmeno a parlarne.
Bisogna aver pazienza fin tanto che si può (cantandogliele quando si scoppia, ma senza pretesa che capiscano alcunché) ed aspettare, purtroppo, che si estinguano con le loro manine, sperando non ci impieghino troppo tempo, perchè il ns. Paese, da questo punto di vista, è fin troppo in ritardo.
Alieno
Civis, adesso Berlusconi è "padano"? Ma non avevi detto che padani per te erano i leghisti, e non in genere gli abitanti della pianura padana? Guarda che Berlusconi non sta mica con la Lega, è con Forza Italia, eh! Oppure adesso giri di nuovo il senso del termine, applicandolo di volta in volta a quello che ti fa comodo, negando sempre di essere razzista nei confronti di chi abita al nord?
Ma piantala di blaterare di leggi della fisica, e per una buona volta volgi lo sguardo anche a sinistra! Io ho detto, cito testualmente: "Non ho problemi a dire che usare aerei statali per portare a spasso gli amici è una porcheria", mentre tu, non una volta hai levato una parola contro analoghi abusi da parte dei tuoi amici.
"Falsità, menzogne"??? Ma che razza di pagliaccio! Guarda come passa oltre coprendosi gli occhi di fronte a tutte le notizie che documentano ampiamente come certi malcostumi non stiano solo a destra! E il bello è che mi sfida ad essere preciso - tranne che ovviamente, se gli sciorino una collezione di cento fatti di cronaca, poi dice che sono troppo prolisso e non mi legge. Ipocrita e disonesto, un vero sinistro da manuale!
Come ti ho già detto, io non faccio l'agitatore di mestiere, non tengo un database con le notizie che scelgo per poi sbatterle in faccia alla gente. Eppure scommetti che in cinque secondi di google trovo riscontro a quello che ricordo distintamente di aver letto?
Et voilà: http://lemieidee-fra.blogspot.com/2008/04/che-i-politici-siano-criminali-si-sa-ma.html
Che i politici siano criminali si sa, ma non sono solo a destra come spesso si crede.
Ecco una lista dei politici di sinistra con precedenti penali:
Benvenuto Romolo: Ex Margherita, condannato in primo grado nel 1999 a 140 mila lire di ammenda per percosse all’ex convivente;
Bubbico Filippo: Ex Ds, rinviato a giudizio e poi assolto in primo grado per abuso d’ufficio; indagato a Catanzaro dal pm Luigi De Magistris per truffa aggravata all’Unione europea; indagato ancora a Catanzaro nell’inchiesta «Toghe lucane» del pm De Magistris con le accuse di associazione per delinquere, abuso e truffa;
Carra Enzo: Ex Dc ed ex Margherita, condannato in via definitiva a 1 anno e 4 mesi per false dichiarazioni al pubblico ministero;
Castagnetti Pierluigi: Ex Dc ed ex Margherita, ha una prescrizione per corruzione;
Cocilovo Luigi: Ex Dc ed ex Margherita, rinviato a giudizio a Palermo per corruzione;
Crisafulli Vladimiro: Ex Ds, ha visto finire in archivio l’indagine a suo carico per concorso esterno in associazione mafiosa;
Cusumano Stefano:fu arrestato a Catania per concorso esterno in associazione mafiosa e turbativa d’asta nell’indagine sugli appalti truccati assolto dall’accusa di mafia, mentre la turbativa d’asta è caduta in prescrizione;
D’Alema Massimo:salvato per prescrizione del reato (accertato) di finanziamento illecito un’archiviazione a Reggio Emilia per i presunti fondi neri incamerati dal Pci-Pds;
De Filippo Vito: Ex Margherita, indagato e arrestato nel 2002 nell’inchiesta del pm Woodcock, che chiedeva di condannarlo a 1 anno e 6 mesi per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla turbativa d’asta indagato nel 2004, sempre a Potenza, per associazione a delinquere di stampo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, corruzione e turbativa d’asta per presunti rapporti con esponenti della cosche della ’ndrangheta e poi archiviato rinviato a giudizio e assolto dall’accusa di abuso d’ufficio un’indagine sulle pressioni politiche per alcune nomine ai vertici delle aziende ospedaliere lucane;
Laganà Fortugno Maria Grazia: Ex Margherita, la vedova di Franco Fortugno, indagata in una delle inchieste della Procura di Reggio Calabria sulla malasanità nell’ospedale di Locri, Ipotesi di reato: truffa ai danni dello Stato, per presunte forniture sanitarie irregolari;
Latorre Nicola indagato a Potenza per favoreggiamento, poi ha visto la sua posizione finire in archivio;
Lolli Giovanni: Ex Ds, è imputato in udienza preliminare a Bari per favoreggiamento nell’inchiesta sui presunti abusi della Missione Arcobaleno;
Lusetti Renzo:condannato dalla Corte dei conti a risarcire il Comune di Roma oltre 2 miliardi di lire per consulenze ingiustificate;
Margiotta Salvatore:indagato a Potenza per falso ideologico e a Catanzaro, secondo l’Ansa, per abuso d’ufficio;
Papania Antonio: Ex Margherita, il 24 gennaio 2002 ha patteggiato davanti al gip di Palermo una pena di 2 mesi e 20 giorni di reclusione per abuso d’ufficio;
Rigoni Andrea: Ex Margherita, è stato condannato a 8 mesi di reclusione in primo grado per un abuso edilizio In appello, poi, si è salvato grazie alla prescrizione del reato;
Vitrano Gaspare: Ex Margherita, è stato condannato dalla Corte d’appello di Palermo a 9 mesi di reclusione per falso in atto pubblico e imputato in Tribunale per abuso d’ufficio;
Caruso Francesco (Prc): Alcune condanne, arresti e processi per manifestazioni, «espropri proletari» e altre iniziative «antagoniste»;
Farina Daniele (Prc): Più volte arrestato e fermato per reati legati alla sua attività politica nel Leoncavallo nel 1989, è condannato a 1 anno e 6 mesi per fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale in osservanza degli ordini dell’autorità, cioè delle ordinanze di Marco Formentini.
Pecoraro Scanio Alfonso (Verdi): Ministro dell’Ambiente e leader dei Verdi, è indagato per associazione per delinquere e corruzione.
E allora, becero professore da centro sociale? Cianci ancora di "falsità e menzogne"? Questo è quello che si trova in due secondi di ricerca, ma il vero punto è che ogni tanto qualcuno viene beccato, a destra come a sinistra. E' di pochi mesi fa l'ennesimo scandalo sanità al sud, e ricordo distintamente come fosse pesantemente coinvolto un dirigente della sinistra, ovviamente difeso dai compagni di partito. Ahimé, non mi è rimasto in mente il nome, e quindi mi accuserai di essermelo inventato di sana pianta; sta di fatto che io leggo e trovo notizie che centrano da una parte e dall'altra, con un peso ben maggiore di quello di passeggeri non istituzionali sul jet statale. Tu, a tuo dire, leggi ma trovi solo notizie che sparano a destra. Chi ci legge entrambi, e presumibilmente a sua volta legge anche i giornali, saprà ben giudicare chi dei due sia più intellettualmente onesto, sulla base delle notizie a cui ha accesso quanto te e me.
"Falsità e menzogne"... madonna, che coraggio. Proprio quello che vuol dire averci la faccia come il didietro!
Continuiamo a ridere sopra su ste schifezze italiane, e vedremo un giorno.....all' estero, col po.co pedofilo Silvio Berlusconi in charge, facciamo schifo pure ai peggiori Berlusconiani, ossia ai peggiori sorci di fogna
///
1. Mi e´ caduto oggi l´occhio su un vecchio articolo del Corriere, di
qualche mese fa, ove si riportava che Franco Frattini aveva richiesto (
DICIAMO IMPOSTO!!!!) a tutti gli ambasciatori italiani nel mondo, di
protestare con i giornali esteri alla minimissima critica contro il, da sempre,
po.co, ma parrebbe ora, pure, ” neo pedofilo” Silvio Berlusconi
( per me, manco Pol Pot e Hitler, raggiunsero mai, tali indegni infimi
livelli di antidemocrazia). E che il ridicolo, in quanto, moralmente
svertebratissimo, ambasciatore italiano in Inghilterra, aveva scritto
al the Guardian, citando, anzi, ragliando: ” mai piu´ una critica contro Berlusconi, mai piu´, egli e´stato eletto per tre volte”. Il fratello massone di Silvio Berlusconi, l’ ex avvocato corrottissimo, ovviamente, da Silvio Berlusconi stesso, a Lausanne, ai tempi del Lodo
Mondadori, Nikolas Sarkozy, poi, in Francia, aveva detto, altre
cose simili, sempre a pro del mega riciclatore di danaro killer e super
mandante di assassini: Silvio Berlusconi stesso. PECCATO CHE NON
DICONO COSTORO CHE SILVIO BERLUSCONI LE ELEZIONI LE RUBA TUTTE LE VOLTE, SIA FACENDO FRODARE GLI SPOGLI ALLA GRANDISSIMA ( vedi Giuseppe Pisanu scalciato nel di dietro in direzione Palazzo Grazioli, a conta in conto, nel 4/2006; con voto non piu’ conteggiato per almeno sei ore, e con ordini ricevuti dal puz.one malavitoso Silvio Berlusconi in questione, di rubare al centro sin italiano, il piu’ possibile, come Enrico Deaglio ci provo’; cosa che manco nel vecchio Biafra sarebbe
mai accaduta; e cosa ” bis”, che ciulo´ a Romano Prodi almeno 33
senatori; i famosi 33 senatori mancanti, che, infatti, poi, a Romano
Prodi stesso, via ribaltatori stimolati da solite bustarelle ad hoc “ Bahamensi”, Lamberto Dini e Clemente Mastella, fecero cadere), MA SPECIALMENTE USANDO LA PORC.ISSIMA MAFIOSA E NAZIFASCISTA SCORCIATOIA CHE E´ L´USO E L´ABUSO DI TUTTI I MEDIA ITALIANI, A SEMPRE PROPRIO MERO PRO!! LO STILE CON CUI BERLUSCONI VINCE LE ELEZIONI E´ LO STESSO CHE USAVANO FRANCO, MUSSOLINI, SALAZAR, CEAUSESCU, TITO. OSSIA QUELLO DEL ” UCCIDINE UNO PER EDUCARNE CENTO”. CON QUESTO STILE ASSASSINOOOOOOOOOOO ( DI VITE O PROFESSIONI), UNITO ALL ‘USO E ABUSO DI TUTTI I MEDIA NAZIONALI A PROPRIO PRO, ANCHE SALAZAR, POL POT, HITLER, STROESSNER, MARCOS VINCEVANO DELLE ”
ELEZIONI CARNEVALESCHE”. ESSI INFATTI, DETTE ELEZIONI PAGLIACCIONE, LE VINCEVANO, ESATTAMENTE, COME FA’, DA ORMAI, ” UN ALTRO VENTENNIO”, SILVIO BERLUSCONI. CON LURIDI E PUTRIDI TRUCCHI TIPTICI DI TIRANNI ASSASSINI. ATTRAVERSO IL, MAFIOSSIMAMENTE, E QUINDI,
BERLUSCONISSIMAMENTE, DISTRUGGERE LA VITA DEI MIGLIORI
ANTIBERLUSCONIANI AROUND, ” PER AVVERTIRE” CHIUNQUE ALTRO. ATTRAVERSO L’ AMMAZZA DEMOCRAZIA USO E ABUSO DI TUTTI I MEDIA A PROPRIO FAVORE!! ITALIANI, MASSONI O MENO, CORROTTI E COMPLICI DEL MA..F..ASCISTA DI ARCORLEONE, SILVIO BERLUSCONI, O MENO, NON CAPITE
CHE L´ITALIA E´ SULL´ORLO DEL PRECIPIZIO ORMAI? CON LA DITTATURA FORMALISSIMA, LI, DIETRO L´ANGOLO? NON VEDETE CHE VALIAMO MENO DI BOTSWANA, UGANDA, GHANA E RWANDA IN UN MARE DI CLASSIFICHE ECONOMICHE
INTERNAZIONALI? NON VEDETE CHE IN ITALIA NON VI E’ PIU’ ORMAI ALCUN TIPO DI LIBERTA’ DI STAMPA E DI ESPRESSIONE, COME CHIARITOCI IN PIENO DA OTTIME AGENZIE INTERNAZIONALI CIO’ CITANTI? NON VEDETE CHE GIANNI LETTA E SILVIO BERLUSCONI FANNO UCCIDERE E SPESSO POI SCOMPARIRE, TUTTI I MIGLIORI INDIVIDUI LIBERI E PIENI DI FANTASTICO SPIRITO ANTIBERLUSCONIANO (
SOLO NEL 2008, CENTOCINQUANTA BLOGGERS ANTIBERLUSCONIANI SON MORTI IN “STRANI” INCIDENTI STRADALI, PER ” STRANI” CASI DI “INCREDIDIBILE” MALASANITA’ O SON SCOMPARSI NEL VUOTOOOOO”), ATTRAVERSO I METODI BENISSIMO SPIEGATI
NEL POST ” L’ OMICIDIO MASSONICO, TUTTI LO VEDONO TRANNE GLI INQUIRENTI”? NON VEDETE CHE LA BORSA ITALIANA E’ ANDATA A FINIRE A LONDRA, CHE SIAMO ORMAI UNA COLONIA, ANZI, UNA SPECIE DI WC DEGLI ALTRI PAESI G7, ANZI, G20? NON VEDETE CHE GLI ASSASSINI, I PERVERSI SESSUALI DELLA FAMIGGHIUZZA BERLUSCONI, ORA SI VOGLIONO PAPPARE ANCHE TELECOM, E POI MAGARI ANCHE LA GENERALI? NON VEDETE CHE LA FIAT SCAPPA? NON VEDETE CHE LA PIRELLI, BANCA INTESA, UNICREDIT, IL LEONE ALATO DI TRIESTE STESSO, FRA POCO PURE SCAPPERANNO? CHE TUTTI I MIGLIORI CERVELLI ITALIANI DALL’ ITALIA SCAPPANO? CHE CHI VALE, IL SUDDITO DEL PO.CO PEDOFILO NAZISTA MAFIOSO ASSASSINO, MEGA RICICLATORE DI DANARO CRIMINALISSIMO, SILVIO BERLUSCONI, NON LO FA’ ? NON VEDETE CHE L’ OTTIMO BRASILE ATTUALE HA CAPITO CHE L’ ITALIA E’ DIVENUTA UNA ASSASSINA DITTATURA MA..F..ASCISTA E QUINDI ACCETTA E PROTEGGE, IDDIO LO BENEDICA, RIFUGIATI POLITICI ITALIANI ( E CON QS NON STO DIFENDENDO CESARE BATTISTI, CHE SE HA UCCISO, HA FATTO COSA GRAVISSIMA COME NESSUN’ ALTRA, MA IL BRASILE LO STO DIFENDENDO SI E STRA SI)? NON VEDETE CHE LA RAI E’ DIVENTATA LA MU.NEZZA DI NAZISTIEVERSIVISET PAPPONISET
PUTTANI.ERISET MAFIOSISSIMISET MAGNACCIONISET MEDIASET? CHE LA SETTE E’ UN NEONATO STRANGOLATO IN CULLA? NON VEDETE CHE IL “ NEO PEDOFILO” SILVIO BERLUSCONI VA’ CON SEDICENNI, LE DENUDA, LE PORTA NEL SUO MAFIOSISSIMO HAREM SARDO, E POI, PER STRIZZA, ATTRAVERSO IMPOSIZIONI NEONAZISTISSIME, MANCO CI FA’ VEDERE LE FOTO, CHE IN QUALSIASI ALTRO
PAESE CIVILE, SI SAREBBE OBBLIGATI A FAR VEDERE AL POPOLOOOOOOOOOOO CHE NON POTRA’ MAI E POI MAI DIVENIRE GREGGE DI SUOI SUDDITI E A TUTTI I COSTIIIIIIIIIIIII? NON VEDETE CHE BLOCCA LE INTERCETTAZIONI DI OGNI TIPO, PER, OVVIAMENTE FAVORIRE IL SUO SOCIO PRINCIPALE, LA MAFIA, A CUI RICICLA DANARI KILLER DA SEMPRE, ANZI, A CUI LI RICICLAVA GIA’ SUO “PACRI”, LUIGI BERLUSCONI, VIA BANCA RASINI, COME COSI’ ANCHE PER NON FARCI SAPERE DEI SUOI SCHIFOSISSIMI MERCIMONII CON VENDITORI DI PREZZEMOLO MARCIO COME IL SUO FRATELLO MASSONE, SUPER CORROTTISSIMO AGOSTINO’ SACCA’ ? VE NE VOLETE ACCORGERE DI TUTTO CIO´ E VOLETE FARE CASINO ( NON VIOLENTO) IN PIAZZA, NEI BLOGS, DANDO DEL PAGLIACCIO, DEL CAMORRISTA, DEL NDRANGHETARO, DELLO SCHIFOSO FACENTESI LEGGI APPOSITE PER EVITARE SENTENZE DI SICURA CONDANNA ( VEDI SUPER “USUAL” CORRUZIONE CHE SILVIO BERLUSCONI FECE A DAVID MILLS, COME PRIMA A CENTINAIA DI ALTRI SUOI CUMPARIEDDI MASSONFASCISTI TIPO OSCAR MAMMI’, BETTINO BOTTINO CRA.I, RENATO SQUILLANTE, DINONIS Y MASTELLADOS VARII E CHISSA’ A QUANTI ALTRI
MILIARDI DI SUOI PREZZOLATONI INCAPPUCCIATI) DEL LADRO, DEL PA.PONE, DEL MAGNA.CIONE,DEL SEX MANIAC, DEL PO.CO, DEL” NEO PEDOFILO”, DEL MEGA CORRUTTORE, DELLO SCIACQUONE DI DANARO KILLER, DEL NAZIFASCISMODERNO, A SILVIO BERLUSCONI, QUANDO LO STESSO INFESTA LE STRADE E GLI STADI ITALIANI, O CHE ? E LA DEVE SMETTERE IL CAMORRISTA NEONAZISTA ASSASSINO SILVIO BERLUSCONI DI SFRUTTARE LE FAMIGLIE SOFFERENTI DEL TERREMOTO ABRUZZESE ( A PROPOSITO DEL QUALE FU GUIDO BERTOLASO A DIMOSTRARSI SUPER IMBECILLE E NON CERTO L’ OTTIMO GIANPAOLO GIULIANI) PER FARSI SOLITO CALCOLATO MISERABILE SCHIFOSO MARKETING PRO. MAFIOSO ASSASSINO PEDOFILO SILVIO BERLUSCONI, CHE TI ERGI A RAPPRESENTANTE DEI CRISTIANI, TU CHE SEI IL PIU’ LURIDO SATANA IN TERRA, RICORDATI CHE IL VANGELO DICE “ QUANDO FAI DEL BENE, CHE LA TUA MANO DESTRA NON SAPPIA QUEL CHE STA FACENDO LA TUA MANO SINISTRA”. CHE DICE: “ QUANDO FAI DEL BENE NON SUONARE MAI E POI MAI LA TROMBA”. TE INVECE, QUANDO IL MONDO CAPISCE CHE SEI UNO SCHIFOSO PEDOFILO, PRENDI E SUBITO VAI A FARE, COME TUO SOLITO, IL PAGLIACCIO CALCOLATORE, VISCIDISSIMO E MISERABILE IN ABRUZZO. VERGOGNATI, TOPO DI FOGNA: SFRUTTI I DRAMMI ALTRUI, DI CUI MAGARI TE NE STRA DISINTERESSI, PER RACCATTARE VOTI, VERGOGNA CAIMANO LURIDO CES.O PUZ.ONE SILVIO BERLUSCONI CHE ALTRO NON SEI. E RICORDATI, MA..F..ASCISTA DI ARCO..R..LEONE SILVIO BERLUSCONI, CHE ROCCO SIFFREDI CANDIDEREBBE DONNINE PIU´ DEGNE DI TE. MARA CARFAGNA, SAI BENISSIMO CHE SEI TANTISSIMO PIU’ ZOCC…OOPS PIU’ PROSTITUT.. OOPS PIU’ ” CARINA, QUANDO DI BISOGNO”, DI LUXURIA. LEI SI VENDEVA PER FAME, TU PER AVIDITA’ ( ALTRO CHE ” PSEUDO INTELLETTUALI CHE CE L’ HAN CON TUTTI, TU SEI ” A MINISTRA PERCHE FAI TANTISSIME ORAZIONI SILENZIOSE, PERCHE’ FAI TANTISSIME ORAZIONI CON LA BOCCA PIENA”).
2. Ps Pagliaccio Silvio Berlusconi, innanzitutto, l’ ottimo Obama Barack ( che io ho supportato a iniziare dal 3.2007 e non, solo da due mesi, come fai tu, che sei un ceso di clown miserabile e viscidissimo calcolatore senza il piu’ minimo senso di dignita’ quando cio’, di bisogno) a tutti i prime minister fin’ ora andati a Washington, ha LUI, invitato gli stessi a RAGGIUNGERLO. Tu invece, diarrea antidemocraticissima Silvio Berlusconi, da pezzente morto di fame quale stra sei, hai prima dato del “ abbonzatino” a Obama Barack, aggiungendo poi che lo snobbi in quanto ti senti tu il protagonista di tutti gli Universi,. Per poi pero’ leccarlo come un verme strisciante, come un wc pieno di colera, a Londra durante il g 20 ( Mister Obamaaaa, please forgive me, mister Obama one photo pleaseeee), cosa che ha giustamente ha super schifato e fatto infuriare la Regina d’Inghilterra. Non dici poi a nessuno una cosa che io so’ e stra so’ e che e’ super vera: ossia che hai tu supplicato a Praga ( ove non eri per nulla invitato e ove tutti eran imbarazzatissimi ad avere un cesso ma..f..ascista come te a fianco), subito dopo il g20 di Londra, a Obama Barack, di invitarti a Washington, con la scusa ridicolissima di fissare l’ agenda del tuo prossimo buffonone g8 di L’ Aquila ( in quanto diretto dal mafioso assassino neopedofilo che sei, Silvio Berlusconi). E ancora meno dici,
3. pezzente falso trecartista pagliaccio e manipolatore di verita’ che altro non sei, Silvio Berlusconi, che Obama Barack ancora non ti ha confermato l’ incontro del 15.6 prossimo a Washington, in quanto schifatissimo dal fatto che non sei solo un codardo, falso, assassino, mafioso, camorrista, ndranghetaro, verminoso riciclatore di danaro killer, pagliaccio, complottardo, ladro, corruttore spudorato e nazifascimsoderno, ma anche, un po.co pedofilooooo!
Con papi si vola. Ci pigliano per il culo all'estero ,,, e a ragione che siamo diventati la macchietta mondiale. Da come eravamo furbi agli occhi di molti in giro per il mondo siamo diventati dei fessi in pochi decenni. Un indecente scenario il nostro paese per le esibizioni di un pagliaccio padano ,,, e ribadisco padano perchè poi non si venga a frignare: "Roma ladrona" ,,, eh !?
Allora tranquilli "con papi si vola" ,,, a spese nostre.
E mentre lui si spupazza le ragazzine nella sua villa abusiva in sardegna ,,,
A Palermo dove regna un paleoborbonico alleato del nano devono accorrere i militari per pulirla.
A Napoli arrestano i tecnici e i burocrati incaricati per certificare il falso nella sceneggiata dei rifiuti.
A L'Aquila la gente comincia a sentirsi un pò presa per il culo ( poco, poco, solo i più svegli se ne accorgono prima ).
I preti imperversano "evangelizzando" la gente alla superstizione e alla prevaricazione.
C'è una miseria in giro che si taglia col coltello e ,,, papi ?
Si spupazza le ragazzine nella sua villa abusiva in sardegna ,,, a spese nostre !!!
Chiaramente questa è solo la mia visione prima di esprimermi democraticamente per un voto. C'è sempre chi la pensa in maniera diversa e non mancherà, magari esaltando questo bel clima, di giustificare tutto questo a ,,, se stesso. A se stesso, e se è pagato o ha interesse anche agli altri ,,, perchè con me non ci deve nemmeno provare che è tempo perso.
Berlusconi a Porta a Porta:
<E se qualche volta su questi aerei c'è qualche passeggero in più non costa una lira perché l'aereo è già impiegato in quel tragitto: è questione di praticità e pragmatismo>.
Allora è vero: con la praticità ed il pragamtismo si possono sconfiggere anche le Leggi della Fisica!
Alla faccia dei comunisti che sono rimasti ai testi di parte Ed. Ulyanov & Luxembourg, della vecchia fisica ante Berlusfisica...
196, una vera miniera di fesserie!
E devo confessare che, in tanta triste e falsa prosa, questa m'ha fatto ridere proprio, quale esempio di alto esercizio di logica:
<dubito che portando una o dieci persone, il costo possa raddoppiare>
visto che, ovviamente, se il costo non raddoppia, il peculato non ci può essere...
Io non c'avevo pensato e infatti non avevo scritto affatto, nel mio 182, di una raddoppio del costo...
meno male che hai provveduto tu con la tua logica stringente!
Fabrizio 196 scrivi:
<Citi con aria erudita libri Ed. Ulyanov & Luxembourg, come se leggere abitualmente materiale che dire fazioso è poco fosse vera cultura, da sbandierare con gli amici al bar del partito. E non ti ho mai sentito dire spontaneamente una parola quando ad essere tirata in ballo era la sinistra. Quando le frasi violente, le minacce, le botte, il peculato, la collusione tra economia e politica - o tra politica e mafia - provenivano da quella parte.>
FALSITA', MENZOGNE!
TI SFIDO AD ESSERE PRECISO O CONFERMARTI BUGIARDO E SFACCIATO MENTITORE! SCEGLI TU!
Vedrai che ne esci male!
Fabrizio,
me ne fotto di rispondere a chi continua a mettere sul piatto lo stesso disco e neanche ci prova ad andare a verificare quanto scritto molte e molte volte ed indicato anche proprio a lui espressamente, con numerosi post, in numerose discussioni, al riguardo del mio atteggiamento nei confronti di Alieno.
Ai miei inviti neanche una volta, sfidato direttamente, hai saputo ribattere ma continui imperterrito a fare le tue affermazioni contro di me, perchè
rosichi, rosichi e rosichi di brutto.
E neppure rieci a capire che faresti meglio a tacere per non renderti ancor più ridicolo nella tua ansia di rivincita impossibile.
Tu puoi continuare a pensare quello che ti pare.
Mi posso solo dispiacere della tristezza che trasuda dalla tua prosa frignante!
Mi diverto di più a leggere notizie interessanti, e vedere cosa succede, senza neanche aver bisogno di scendere le scale di casa come fai tu di solito per le tue osservazioni galileiane.
E per restare on topic sul "papi" guarda qua per esempio :
---> Berlusconi sorridente in versione Giulio CesareMa dai, il buon Salvatore ti aveva già risposto, che carino! Probabilmente saranno ben in pochi a filarvi, al di fuori dei circoli sinistroanarchici, ma non si può negare che qui siate sempre pronti a sostenervi a vicenda, nel vuoto pneumatico delle vostre convinzioni. Toccante, quasi deamicisiano :)
Caro Civis, un padrone ce l'avrai tu, io no. Anzi, non hai un dio impersonato nell'imperatore?
E la vignetta è veramente penosa. Sicuramente la apprezzerà il tuo povero amico Salvatore, ma per chi non si accontenta del fatto che sia contro Berlusconi per decretarla un'opera d'arte, semplicemente NON FA RIDERE. Cercati la barzelletta dei primi ministri indiano e pakistano col Berlusca, e vedrai che, a parità di carica caustica, è decisamente meglio.
E' buffo che tu perseveri nei comportamenti che rinfacci a me. Senti chi parla di "stesso disco" rimesso sul piatto! Il bello è che non sembri proprio accorgertene, crogiolandoti nei trionfi immaginari che ti piace attribuirti, nei ko che nella tua fantasia portano alla vittoria dialettica delle tue arringhe da casa del popolo. E intanto ci sono n post di Alieno, zeppi di argomentazioni che non ti sei degnato di commentare, evadendole con misere scuse.
Ma soprattutto non ti accorgi di essere il più povero dei due. Perché è da mò, che io non ho problemi a dire che usare aerei statali per portare a spasso gli amici è una porcheria (anche se dubito che portando una o dieci persone, il costo possa raddoppiare). Se è per questo, ai tempi mi aveva fatto incazzare molto di più il rinnovo del parco macchine della Regione Veneto, da parte non della sinistra ma di un governatore di FI, con parametri per cui solo le ammiraglie tedesche, macchine costose come case, avrebbero potuto partecipare al bando di concorso. Sono ben sveglio, quando la destra tenta di far passare la norma che elimina l'obbligo di assunzione a tempo indeterminato in caso di abuso del lavoro interinale. E così via. Non ho un almanacco con segnati nomi e date per tutto, non lo faccio di mestiere, ma ho una bella serie di ricordi di abusi e bassezze da una parte e dall'altra, e alla fine prendo la mia decisione.
Tu no. Tu ti segni religiosamente tutte le cadute, reali o immaginate, della destra, chiudendo dogmaticamente gli occhi quando ti volti dall'altra parte. Accusi di disonestà chi non sta al TUO gioco, rispondendo agli argomenti che TU scegli ed evitando quelli che TU decidi essere non pertinenti, o di parte, o anticostituzionali. Citi con aria erudita libri Ed. Ulyanov & Luxembourg, come se leggere abitualmente materiale che dire fazioso è poco fosse vera cultura, da sbandierare con gli amici al bar del partito. E non ti ho mai sentito dire spontaneamente una parola quando ad essere tirata in ballo era la sinistra. Quando le frasi violente, le minacce, le botte, il peculato, la collusione tra economia e politica - o tra politica e mafia - provenivano da quella parte. No, tu alzi quella specie di sorrisetto di superiorità e passi oltre, perché cose del genere per te sono solo propaganda di regime, non vale nemmeno la pena di commentarle.
Sai, quando ha vinto la sinistra all'ultimo giro ero preoccupato. C'erano n proposte in aria, e tutte andavano contro di me, contro le mie idee, contro i miei valori. Eppure, mai una volta ho messo in dubbio, nonostante la scarsità di margine tra uno schieramento e l'altro, il diritto - anzi, il dovere! - della sinistra di legiferare coerentemente al proprio programma. Un Grande Democratico come te, invece, evidentemente non è nemmeno sfiorato da questi pensieri sediziosi. Sei talmente convinto della tua assoluta ragione da risultare più dogmatico del papa. E allora te l'ho già detto: io voto con gran gusto contro di te e di ciò che rappresenti, e a rosicare sei tu, che ti lamenti di continuo perché non si fa come dici tu. Prima o poi toccherà di nuovo a te ridere, le cose cambiano; a quel punto sì che rosicherò io, ma verrò anche a ricordarti i tuoi grandi discorsi sulla "dittatura della maggioranza" per vedere con quali voli pindarici farai marcia indietro e rinnegherai quello che fino al giorno prima avevi sbandierato. Scommettiamo?
Crs 193,
e non ci possono fare niente; ormai ci si sono imbarcati e incastrati talmente bene che pure se si vergognano non possono più mollare... Li hanno fottuti e intortati ben bene.
Pensa che ce n'è uno che sta proprio male: critica la sx ma ci tiene a far sapere che però lui Berlusconi lo detesta e vota a dx solo perchè la sx è peggio.
Pensa quante fesserie si deve raccontare e quanti equilibrismi clowneschi deve fare per continuare a fare questo discorso, giorno dopo giorno, pagliacciata dopo pagliacciata, solo per avere l'opportunità di esercitare un po' di sana discriminazione anti immigrati...
Vale.
Fabrizio, è facile continuare a sostenere la mia slealtà senza controbattere ad i miei argomenti... per evitare di commentare quando non ti fa comodo.
Se questo ti sembra leale invece che idiota e puerile come sembra a me, continua pure a rosicare... ed a cavartela rimettendo sul piatto lo stesso disco...
Attento però che quando ne avrò voglia, di quando in quando, mi divertirò a prendere per i fondelli i tuoi argomenti da bar della bassa, esattamente quello che non digerisci e ti fa rosicare...
Eh ,,, brucia, brucia ,,, rosica, rosica, proprio non gli va giù dover riconoscere di essersi scelti come padrone un pupazzo ,,,
http://www.ilmanifesto.it/fileadmin/vignettadelgiorno/vignetta_20090428.gif
Non si argomenta semplicemente perché non ha senso argomentare con chi è sordo a tutto ciò che non gli piace, mio caro. Ti lamenti che la gente non argomenta, ma quando poi lo fa, ecco che tiri fuori scuse diverse per evitare di ribattere, come l'off topic o la lunghezza dei post, o "lo dico io ed è ovvio". Te l'ho già spiegato, mi pare, che con le tue regolette non ci gioco. Comincia a rispondere onestamente a qualcuno degli ottimi argomenti che ti ha fornito l'Alieno in tutta una serie di post, e potrei anche dirti cosa penso dei voli di stato. Continua a essere monocorde e fazioso come nessun altro, e mi riservo di continuare a trattarti come meriti.
Straordinario che si riesca a continuare a scrivere pur di scrivere ma argomentare sul peculato: zero spaccato.
Sarà che, rosica rosica, anche le meningi si consumano...
Ma, volendo ci sono altri testi da consultare... che possono aiutare...
E certo che di strada ne ho da fare per insegnare la logica ad uno che mi dimostra i suoi argomenti semplicemente uscendo di casa ed osservando "galineianamente" il mondo...
Mi sa che sui voli di stato non argomenta perchè abita lontano dall'Aeroporto; si capisce no?
Non credo di essere io quello che rosica. Chi continua a cianciare di presunte dittature, regimi e impari condicio è qualcun altro, mi pare. Qualcuno che è talmente gnucco da perseverare impunemente in un'interpretazione a proprio uso e consumo della costituzione (stile: "Quello che dico io va bene, quello che dicono gli altri è anticostituzionale") e vorrebbe imporre un'incredibile dittatura della minoranza. Poi Alieno sbugiarda regolarmente le sue trovate, e allora lui si lamenta alternativamente dell'on topic, della lunghezza dei post, del fatto che "quello che dico io è talmente evidente che chi dice di no è un negazionista", eccetera. Tutto, insomma, pur di evitare anguillescamente di rispondere alle altrui argomentazioni.
Sta di fatto che IO riesco a discutere anche con chi non la pensa come me, a condizione che riconosca alla mia opinione pari valore della sua. Il buon Salvatore, invece, che delle leggi della fisica fa il solito utilizzo unilaterale, non riesce a fare un discorso (uno!) senza suggerire che l'unica opinione legittima sia la sua. E allora io lo faccio notare. Mettiti il cuore in pace, caro: prima di insegnare la logica a me, di strada da fare ne hai parecchia.
Qualcuno non c'azzecca proprio con gli avverbi:
"direttamente" una ceppa!
Sarà la rabbia che non porta da nessuna parte?
Evidente che non ha ancora saputo digerire il 178 ed afferrarne la sostanza pur <innegabilmente presente nel post> spiegata per filo e per segno.
Ma, se uno legge 2 parole su 4 e ne capisce la metà, allora si spiega che possa pretendere addirittura di dare alle frasi altrui del "piuttosto idiota"...
E si deve avere tolleranza con chi ha tali problemi di impostazione logica di base ed è così incongruente da dimenticare anche lui la sostanza del discorso:
La sospensione delle leggi... della Fisica...
Beh, poverino, va aiutato...
Consiglio il "De digerenda rosicatura aut de pressione deprimenda" del Pont. Ist. pro Furoris sopportatione...
Ogni bene
Il pidocchio fascista benedetto dal papa benedetto:
http://www.ilmanifesto.it/fileadmin/vignettadelgiorno/vignetta_20090603.gif
Vedi Alieno? Quando rispondi direttamente a una frase piuttosto idiota, innegabilmente presente nel post immediatamente precedente al tuo, "divaghi" per "stornare l'attenzione". La destra mi fa venire dei bei mal di pancia, te l'assicuro, ma il pensare che l'alternativa sarebbe consegnare il paese in mano a certa gente, dotata di una ben strana concezione di "democrazia", me li fa tollerare con una certa serenità.
Vi segnalo questo divertente Andrea Scanzi da Micromega:
Ecco le foto proibite di Villa Certosa
Silvio Berlusconi: “Sto per scoppiare” (figuriamoci noi). Io però sto col Premier. L’attacco delle sinistre è davvero illiberale. Noemi è costretta a vivere da sorvegliata speciale. Veronica Lario ha un amante. Daniela Santanchè ha facoltà di parola. Gino Flaminio è diventato opinionista. Matrix dedica puntate monografiche a Barbara D’Urso. E l’Inter vince lo scudetto. Son cose dure da sopportare, per chi non è mangiabambini come voi.
Ci mancava solo questo stillicidio trotzkista di maldicenze sulle foto a Villa Certosa. Settecento scatti comunisti che documentano la vita quotidiana nel dorato mondo di Berluscolandia. Ora perfino il Times - la versione inglese del Manifesto - attacca “il clown che ha gettato la maschera”. La vostra irriconoscenza è davvero inaccettabile. Lui lavora per voi e voi lo criticate. Ve lo meritate Carlo Conti, ve lo meritate.
Fortuna che c’è Niccolò Ghedini, pronto a bloccare la pubblicazione delle foto. Io credo molto in Ghedini: se in un’altra vita rinasco Goebbels, gli dono la mia vita. Certo di raggiungere la santità.
E’ grazie a uomini come Ghedini se l’Italia è il luogo meraviglioso in cui amiamo vivere. Lunga vita a lui e a Gianfranco Rotondi, l’unico politico capace di coniugare il carisma di Andreas Seppi con la profondità filosofica di Lory Del Santo. “Il Times pensa che ci facciamo influenzare dalle sue panzane?“, ha tuonato Rotondi, che di panze e panzane mediamente si intende.
Rotondi è bello, è buono, è rassicurante. Ha questa faccia generosa e pendente, da bulldog senza pedigree, che lo rende oltremodo apprezzabile come soprammobile. Rotondi è il De Gasperi della Seconda Repubblica. Rotondi è il Pino Quartullo della politica. Rotondi è l’alluce valgo della Dc.
Che poi le foto mica ritraggono nulla di pruriginoso. Io le ho viste e posso descrivervi minuziosamente i dieci scatti più importanti del booklet di Antonello Zappadu, il fotografo al soldo del Partito Democratico.
Vamos.
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Ma le foto se volete, ve le andate a vedere sul sito micromega on line ;))))))))))
184. Caro Sal, il polverone che si è alzato per coprire le vergogne del ducetto ( Mills, pedofilia e divorzio, feste e bagordi a spese nostre mentre l'Italia affonda ) è enorme, e direttamente proporzionale alle vergogne da coprire.
Sui voli di stato per i suoi giullari e le sue troiette, se fossimo in un paese civile avrebbe già dovuto dimettersi.
Ma qui da noi vige la ipocrita e doppia morale cattolica, e se ne vantano i cattolici che lo sostengono pretendendone le radici.
E chi gliele tocca ,,, le loro radici scoperte in tutta la loro disgustosa abiezione.
Salute e Fratellanza.
Crs,
tu che ne dici dei voli di stato per gli amici, della moralità politica della cosa e della nota di Palazzo Chigi?
E' una cosa che ispira grande credibilità?
A me da la nausea! Esagero?
Sarà, ma io non mi ci adatto a rinunciare a credere che onestà, coerenza, trasparenza e percezione del ridicolo, siano valori da praticare sempre,
anche se qualche furbetto
- cerca di stornare l'attenzione dalla cosa e
- come un automa caricato a molla, scatta subito a parlare d'altro, con la stessa sfacciataggine che la sua cattiva imperturbabile coscienza gli confeziona prontamente e, piuttosto che intervenire nel merito,
- pensa di poter divagare fingendo di voler insegnare al nonno come si beve l'uovo: cioè insegnargli cosa sia la democrazia.
Per quello è democratico riscrivere i vocabolari come piace alla maggioranza, negare le sentenze che non fanno comodo, imporre al prossimo norme anticostituzionali.
Fa ridere che proprio chi dovrebbe andare a studiare bene diritto costituzionale pretenda di farti la lezione, senza aver capito un'acca della sostanza della democrazia.
In questi giorni, di fronte al mondo civile che osserva con sgomento
- una bassezza dietro l'altra di questa dx senza vergogna,
- gli scandali e le bugie pagliaccesche che ne son seguite, e
- la faccia tosta di chi a sua difesa non sa altro che accusare la sinistra,
mi vengono in mente i versi di Pasolini:
"Sei così ipocrita/ che come l’ipocrisia ti avrà ucciso/ sarai all’inferno/ e ti crederai in paradiso".
Gli sviluppi a cascata della faccenda "Veronica ed il papi" continuano a precipitare ed espandersi.
E c'era chi voleva riderci su e passare ad altro!
Salute e Fratellanza.
Si vabbè, ma bisogna far pace con se stessi. Non è che la democrazia va difesa con tutta la Costituzione dalle minacce, W la democrazia... ma solo quando la maggioranza democratica è quella che piace, perchè se la maggioranza democratica è l'altra, allora
è regime oppure "vige la dittatura della maggioranza che assegna le ragioni logiche e fa quello che le pare!".
Non si parlò di regime e dittatura democratica dalla parte di chi lo fa oggi continuamente, perfino quando il voto democratico risulto un quasi pareggio. Eppure governò una sola parte. E non mi par tenendo conto dell'altra, ma riuscendo infine a scontentare l'altra e molti della propria che infatti, alla caduta del governo, se ne ricordarono e non espressero democraticamente, un quasi pareggio, anzi..
Parlare di democrazia solo quando vince la propria parte, parlare di regime e dittatura democratica quando sono gli altri a vincere.. è un po' come dire che gli italiani meritano questo e quello, ma se votan altri, sono italioti, razzisti e cretini.... è come festeggiare e promuovere una riforma della Costituzione tenendo verso un sistema di premierato più forte di tipo francese, che è cosa giusta e saggia se la propone la sinistra (ed è quello che è successo, a proporla la sinistra dei Ds, con D'Alema a lanciare la proposta) e poi però, se a proporla sono altri, allora la Costituzione non si tocca più, è un attentato, è regime e blablabla..
Non mi pare una gran cultura democratica questa. Soprattutto non mi pare cultura che possa aspirare a grande credibilità.
Alieno
Palazzo Chigi,
governando, riesce persino a sospendere le Leggi della Fisica:
<Ovvio, tra l'altro, che l'imbarco aggiuntivo di uno o più passeggeri su un volo già programmato non comporta alcun aggravio di spesa.> (dalla nota di Palazzo Chigi, ma siamo sicuri che non l'abbia scritta Gasparri?)
E' noto infatti che quando un aereo deve rollare, decollare, mantenersi in volo ed atterrare, che a bordo ci siano 10,15, o 20 persone, il consumo di carburante, resta, miracolosamente, il medesimo, ma solo se un determinato Governo ha governato bene (quella è la cosa importante da far credere a botta di disinformazione propagandistica e del resto chi se frega?) e quindi non ci può essere peculato, anche se sembrerebbe proprio che ci sia...
Insomma: gli amici del Premier non pesano quando approfittano di voli di Stato e perciò siamo sicuri che, appunto, peculato non c'è stato, visto che il Premier ha ben governato, e quindi i suoi ospiti volanti erano senza peso...
I suoi ospiti erano senza peso e quindi non si è consumato più carburante...
Ma la prova definitiva, direbbe Gasparri è che il Premier non si è dimesso, visto che, se peculato ci fosse davvero si sarebbe dimesso: quindi Apicella, a bordo dei voli di Stato, non ha peso!
Miracoli veri, altro che Medjugorje!
E poi, pure se ci fosse, visto che la maggioranza degli Italiani se ne frega, la maggioranza può anche decidere che siano sospese:
- Leggi della Fisisca,
- Corretta Informazione
- Codice Penale
etc etc.
Se io, minoranza, obietto, che importanza ha? Ho torto, ovviamente; qui vige la dittatura della maggioranza che assegna le ragioni logiche e fa quello che le pare!
Dopo aver preso atto di ciò, mi sento molto più tranquillo sulla buona volontà di difendere la democrazia da parte degli elettori di dx e dei negazionisti filodx;
proprio tranquillo! e, sopratutto sulla loro buona fede nel minimizzare queste sciocchezzuole!
E poi, come si fa a non vedere che tutto quel peso in più (semmai ci dovesse essere) sui voli di Stato ce l'hanno messo di nascosto i comunisti!
Scientificoso!
Riportando a luce piena il mo 123, sembra davvero che qualcuno tra i magistrati abbia il desiderio di capire di più sugli intrecci e le omonimie di cognomi.
Letizia ,,, Armando, Giovanni e Franco Letizia, gruppo di fuoco del boss Giuseppe Setola, clan Bidognetti.
ISSO, ESSA E 'A MALAVITA
di ROSITA PRAGA [ 29/05/2009]
A Napoli gli investigatori della Direzione Antimafia stanno indagando sui possibili collegamenti fra Elio Benedetto Letizia, il padre dell'ormai celebre Noemi, e il ceppo che a Casal di Principe ha visto per anni egemone il clan capitanato da Armando, Giovanni e Franco Letizia, gruppo di fuoco del boss Giuseppe Setola, area Bidognetti. Tutti alleati degli Scissionisti di Secondigliano. Qui, nell'attesa di sviluppi giudiziari, proviamo a mettere in fila alcune impressionanti coincidenze, con le tessere di un puzzle che vanno al loro posto una dopo l'altra. Ed un Paese che, se le ipotesi investigative fossero confermate, si troverebbe a dover raccogliere la sfida finale.
Potrebbe suonare solo come un'omonimia, un cognome strano, uguale al nome di una donna. E che ricorre. Poi il cerchio delle coincidenze comincia a stringersi. E prende corpo l'ipotesi che Benedetto Letizia detto Elio, padre dell'aspirante starlette Noemi, lungi dall'essere mai stato autista di Craxi o militante di Forza Italia o qualsiasi altra boutade messa in circolazione, sia originario dello stesso ceppo di Casal di Principe dal quale provengono Franco e Giovanni Letizia, gruppo di fuoco del boss Giuseppe Setola. Lo stesso commando capace di sparare in fronte ed ammazzare sei extracomunitari in un colpo solo per avvertire gli altri che, se si intende trafficare droga in zona, bisogna sottostare alle regole. E pagare.
Ma chi e' veramente Benedetto-Elio Letizia? Da Castelvolturno all'Agro Aversano fino a Secondigliano, molti lo sanno fin dall'inizio di questa storia. Ma non parlano. Tacciono di fronte ai tanti cronisti venuti da ogni parte del mondo. Pero' a Enrico Fierro, inviato dell'Unita', qualcuno ha detto: lascia stare, su questa storia meglio non metterci le mani. Bolle, scotta. Il cinquantenne Benedetto Letizia, noto finora al Comune di Napoli (dove e' in servizio) piu' che altro per un vecchio inciampo giudiziario - fu arrestato nel 93 nell'ambito di un'inchiesta sulle compravendite di licenze commerciali - per tutti e' un uomo tranquillo. E anche la gazzarra di visure camerali e catastali messa su dai giornali, non ha potuto scoprire altro che modesti immobili intestati a Noemi e un paio di societa' dedite al commercio di profumi. Solo una bufala, allora, la storia della parentela? Non dimentichiamo - dice un attento osservatore di queste dinamiche - che molto spesso i clan si servono proprio di personaggi puliti, o quasi, per tenere i contatti con esponenti delle istituzioni.
A gettare benzina sul fuoco, realizzando la classica excusatio non petita, sono poche settimane fa alcuni giornalisti del casertano. Ventiquattr'ore di fuoco, quel 19 maggio. Dopo la cattura in Spagna del boss Raffaele Amato, a Secondigliano un blitz porta in manette quasi cento persone ritenute affiliate agli Scissionisti. In nottata arriva l'arresto a San Cipriano d'Aversa del boss Franco Letizia, uno fra i cento latitanti piu' ricercati d'Italia. E siamo proprio negli stessi giorni in cui, fra gossip e cronaca, i giornali, le tv e il web sono letteralmente invasi da quel nome: Letizia. Alle 12 e 18 in punto nelle redazioni arriva un lancio Ansa. E' firmato dalla giovane corrispondente casertana Rosanna Pugliese: nessuna parentela - si legge - tra l'arrestato Franco Letizia ed il papa' di Noemi, lo affermano gli inquirenti che operano nel casertano?. Che bisogno c'era di quella perentoria smentita, a fronte di una notizia mai data? E soprattutto, perche' rifarsi ad un termine generico come gli inquirenti? Senza precisare se si tratta della squadra mobile, della Procura (di Napoli o di Caserta?) oppure di altre forze dell'ordine. Un sito locale, Caserta Sette, non perde l'occasione per rilanciare la non-notizia. E con tono stizzito se la prende con chiunque osi pensare che esista quella parentela.
Mentre scriviamo, alla Voce risulta invece che sono in corso indagini top secret alla Procura di Napoli proprio per accertare il possibile collegamento fra i Letizia di Secondigliano (Benedetto detto Elio, ma anche altri suoi stretti congiunti) e il clan Letizia affiliato ai Casalesi. Un legame che, se fosse accertato, nella vicenda Papi, spiegherebbe tutto. O quasi. Qualcuno, in Campania ed oltre, sa bene da tempo cosa significa pronunciare alcuni grossi nomi. E perche', se telefona uno con quel nome, se si spinge fino a chiedere a un leader politico di mostrarsi alla nazione intera, intervenendo ad una festa di paese, lui potrebbe essere costretto ad acconsentire. Ma in ossequio alla ragion di stato sarebbe obbligato a far credere - perfino alla moglie e ai figli - che si tratti d'una storia di corna e minorenni, piuttosto che rivelare al Paese e al mondo la verita'.
Scrive Fierro sull'Unita' del 22 maggio: La camorra, soggetto da maneggiare con cura in questa storia. Anche se i tanti set di questo reality non aiutano a tenerla a debita distanza. Secondigliano (il quartiere monstre dove i Letizia hanno alcune loro attivita'); Portici, la citta'-quartiere dove vivono Noemi e sua madre, e Casoria, il paesone della festa. In ognuno di questi luoghi i clan hanno un controllo ferreo del territorio. Sanno tutto. Di tutti?. In attesa delle conclusioni alle quali giungeranno i pm della Dda, noi qui proviamo a mettere insieme le tessere del puzzle. Che cominciano a combaciare in maniera impressionante. Se risultasse provato il collegamento fra i Letizia, sarebbe allora piu' realistico immaginare quale sia stato il vero motivo di quell'appuntamento cui il premier, suo malgrado, non poteva mancare, pur avendo cercato con ogni mezzo fin dalla mattina - e poi nelle frenetiche telefonate fatte in quei misteriosi 50 minuti di sosta dentro l'aereo, a Capodichino - di sottrarsi. Alla fine va. E resta per quasi un'ora a colloquio riservato - dice chi c'era - con Elio Benedetto Letizia, prima di darsi in pasto ai fotografi.
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Come auspicavo, insomma, si approfondisce con ,,, Letizia ;))
Civis: dove tu vorresti chiarezza e semplice ricostruzione riguardo a Mills, a me pare ci sia tutt'altro e delle incongruenze notevoli: le dichiarazioni di Mills sono tante e contraddittorie.
Non si capisce perchè tra le tante dichiarazioni di Mills si debba senz'altra prova che la propria discrezionalità o la propria ipotesi, stabilire che alcune (quelle dove racconta di aver ricevuto "regalo", cioè non tassabile per il fisco inglese e questo sarebbe il movente) va preso sul serio e quelle dove, andato male il giochetto del regalo per non pagar tasse e diventando la cosa seria e per cui il fisco inglese dopo indagini stabilisce che regalo non è, ma solo guadagno di speculazioni che non voleva aver tassate e dunque sanzionando quella cifra, in conseguenza del quale Mills ammette di aver sparato balle tanto ormai.. ecco, lì Mills improvvisamente è teste inattendibile e reticente.
Cioè Mills dice il vero solo se il vero è contro Berlusconi. Se dice che non c'entra un bel nulla e racconta altra versione, allora è un bugiardo reticente.
Io questa chiarezza che dici, proprio non la vedo. Senza contare che le prime dichiarazioni di Mills fecero condannare infine Berlusconi in primo grado, dunque non reticente e non si capisce perchè mai uno dovrebbe pagare qualcuno per farsi condannare..
Poi c'è l'altra questioncina. Riguardo all'irreprensibile capacità di imparziale arbitrato di una Gandus che non appare così evidente nel personaggio che è. Come minimo legittima molti dubbi su quella capacità di imparzialità senza "conflitto di interesse" in quell'essere molto, molto impegnata in attività extra-giurisdizionali e molto, molto politicizzate (ed ideologizzate).
La Gandus: classe 1949. Al Palazzo di giustizia a Milano la dicono garantista. Ma non come si può pensare, opponendosi alla cultura giustizialista come quella vista da mani pulite in poi...garantista, parrebbe, perchè volentieri assolve ladri, piccoli spacciatori come solo sussiste un piccolo dubbio di colpevolezza.
Io son d'accordissimo: non bisognerebbe mai condannare nessuno se non aldilà di ogni ragionevole dubbio. Mi sembra però che il principio dovrebbe essere applicato sempre e per tutti, non solo per ladri o spacciatori e in altri casi, come l'ultimo, dove di dubbi ce ne son tanti..
La Gandus politicamente si è sempre collocata più a sinistra del PCI.
Tra l'altro c'è un episodio, parrebbe, curioso: Niccolò Ghedini, nella memoria di ricusazione deposita verso la Gandus, spiegava che la Gandus possedeva azioni Mediaset, motivo per cui ci sarebbe un conflitto di interessi: una potenziale danneggiata dalle presunte disinvolte attività finanziarie di un imprenditore, è normale che poi debba decidere sulla sua innocenza o colpevolezza con serenità?
La Gandus comunque, non è il personaggio che nasconde la sua militanza politica fuori delle aule di giustizia. E certamente non si limita a votare come tantissimi altri cittadini, ma si dimostra ben più attiva e militante.
Nel Maggio del 2001, durante l'intifada dei kamikaze a pochi mesi di distanza dalla strage terroristica dell'11 Settembre a New York, la Gandus firma un appello promosso dal "Manifesto" contro lo Stato di Israele.
Un passaggio di quell'appello è quello dove si chiede a Israele di "riconoscere che la nascita dello Stato d'Israele, che rappresentò un modo con cui l'umanità cercò di riconoscere un debito contratto con il popolo ebraico nei secoli, determinò con la conseguente guerra del 1948 un fatto carico di drammi e terribili conseguenze per il popolo palestinese, e quindi ad accettare oggi di essere parte attiva nella ricerca di una soluzione concretamente attuabile del problema dei profughi".
Insomma, adesione alle linee più ortodosse del Manifesto, dove a senso unico la lettura è: occidentali-Usa-Israele brutti-bianchi e cattivi colpevoli di tutto, dalle bombe che lanciano a quelle che ricevono, così come dei crateri sulla luna o dell'assenza di vita su saturno. Niente di nuove sotto il sol dell'avvenire, ma è interessante notare che il conflitto di interessi riappare nella questione Gandus-Berlusconi, perchè l'ultimo ha fatto dell'amicizia con lo stato di Israele uno dei nodi portanti della propria politica così come è noto il suo particolare rapporto di amicizia e collaborazione, reciproco e ricambiato, con gli Usa e con l'allora pres. Bush che si comprenderà, alla Gandus-Manifesto, non sarà stato particolarmente simpatico.. :-))
Dal 2001 ad oggi, cioè da quando si apre l'istruttoria sul caso Mills, la Gandus praticamente è presente e militante in ogni polemica socio-politica per o aldilà delle problematiche strettamente connesse con la sua professione, com'è per la questione di Israele.
1) Ha firmato contro la legge sulla procreazione assistita.
2) Ha aderito all'appello per la laicità dello Stato.
3) Ha partecipato al forum di Porto Alegre, con lo slogan "magistrati democratici del mondo unitevi" per far propaganda a "magistratura democratica" e trovare piattaforme comuni con le toghe rosse e sinistre di tutto il mondo.
4) Ha firmato (9 Gennaio 2006) contro la legge che prevedeva l'inappellabilità da parte del pm delle sentenze di assoluzione (poi, forse anche in seguito a tal raccolta di firme, abrogata dal governo Prodi).
5) Poco prima delle elzioni del 2006 ha firmato il documento-programma del procuratore Armando Spataro, cioè in sintesi una lunga critica della politica della giustizia del Governo Berlusconi III, con tanto di appello ufficiale ed esplicito all'ex centro-sinistra perchè un nuovo governo di sinistra provvedesse a cancellare ogni legge fatta da Berlusconi, dalla Cirami al lodo Schifani, dalla ex Cirielli alla depenalizzazione del falso in bilancio, fino alla riforma voluta dall'ex Guardasigilli Roberto Castelli della Lega relativa all'ordinamento giudiziario.
Ed infatti, molte di queste leggi furono abolite dal governo di sinistra per mano dell'allora guardiasigilli Mastella.
In quell'appello di Spataro firmato dalla Gandus c'era per es. un passaggio così: "... oggi si sta chiudendo una delle più tormentate e controverse legislature della storia repubblicana (cioè un esplicito giudizio politico sul governo Berlusconi-cdx-Lega) e c'è la prospettiva di un cambio di governo. Ma deve cambiare anche il modo di governare: dal punto di vista costituzionale e dei rapporti tra cittadini ed istituzioni".
Ora si può discutere a piacere sulla bontà o meno di queste collocazioni e sui giudizi politici della Gandus.
Ma non è questo il punto. Il punto è che la Gandus non è certo un magistrato che "aldilà di ogni ragionevole dubbio" risulta essere il più idoneo a giudicare Berlusconi sereneamente, con imparzialità, senza conflitto ideologico.
Perchè appelli, manifesti, firme di Gandus, posson pure esser condivise, come la lettura del Manifesto e però, insomma, questa è tutt'altro che imparzialità ideologica o politica e quell'esser ben più di cittadino che vota, ma militante, manifestante, attivista appellante che dichiara il governo Berlusconi, ufficialmente addirittura "una delle più tormentate e controverse legislature della storia", non so se rendo, "della storia"!! E chiedendo visto che c'è speranza che al governo vada la sinistra, che cancelli leggi e riforme fatte dal cdx, danno ben diritto e legittimità ad un cittadino non altrettanto attivo, militante ed impegnato come me e come molti altri, che non hanno lo scudo di quella sorta di sindacato idelogico che Magistratura Democratica, di dire che Berlusconi non esagera nè quando parla dell'esistenza di "toghe rosse", nè quando definisce la magistrata "una sua nemica personale".
E quest'ultima sentenza, guardacaso nell'imminenza di un voto, sentenza che non processa Berlusconi, ma nello sforzo di elaborare argomentazione arzigogolata perchè appaia come una sentenza non contro Mills, utile strumento di passaggio, ma contro Berlusconi, non fa altro che confermare questa legittimità del dubbio su quel personaggio.
Poi vabbè, io sono un cittadino qualunque, come tanti altri. Su di me si può dire di tutto. Così come un magistrato, pare, in questo Paese, possa dire di tutto e di tutti, facendo politica attivista e dunque straparlar male sottoscrivendi appelli contro il cdx invitando la sinistra a rimediare cancellando riforme e leggi, mentre però, parrebbe che per alcuni, dei magistrati non si possa dir nulla e solo aver dubbio è una minaccia istituzionale.
Ma questa roba chi se la beve, a parte i lettori del Manifesto o di Repubblica?
Dai collettivi comunisti ai tempi di scuola, a Magistratura Democratica di oggi, non tralasciando certe adesioni al femminismo d'antan di rosso colorato, il Gandus-pensiero è piuttosto chiaro: politica e ideologia come pane quotidiano in una continuità storica senza ombra alcuna, "fedele alla linea" come si usava dire una volta.
Frequento occasionalmente altri blog, dichiaratamente di sinistra (e non moderata) che ancora fanno apologia di comunismo, nonchè cercando di conservare il revisionismo culturale, demagogico e tutto l'armamentario storico del comunismo. C'è una perfetta adesione tra il Gandus-pensiero e il pensiero di quei blog comunisti (che detestano anche una sinistra riformista che io invece guardo con interesse). Su tutto lo scibile umano, su ogni tema.
Uno di questi blog, gestito da una militante rossa, peraltro in gamba nell'utilizzo degli strumenti mediatici del web e non priva di attrattiva per molti versi, è un vero stereotipo del femminismo targato anni '70 e dipinto di rosso, dove in sostanza, la sintesi è una verità assoluta: le donne possono essere solo di sinistra. Per natura. Oppure sono delle poverette ignoranti o, immagino, delle mignottone. Insomma, non degne donne, se non di sinsitra, donne di cui vergognarsi.
Ecco, è lo stesso Gandus-Pensiero che scrivendo anni fa un articoletto riportato tutt'oggi sul sito di magistratura democratica, spiega che in circa due anni, margareth Tachter divise le donne di magistratura democrativa perchè non era donna di sinistra, ma per loro, operare uno scisma tra l'essere di sinistra e l'essere donna, era impossibile.
Una donna non di sinsitra, non è una vera donna.
Anche questo aspetto del Gandus-pensiero, si comprenderà bene pensando al personaggio che è Berlusconi ed alle donne di cui si circonda, non contribuisce ad immaginare una Gandus come magistrato più sereno ed imparziale per giudicarlo..
Noi però, secondo Magistratura Democratica e molta, molta sinistra se non tutta, per non parlar di Idv, dobbiamo accettare l'imparzialità a dispetto di ogni apparenza che dice il contrario, così, dogmaticamente. E' un dogma, verità non negoziabile e non discutibile.
E se sollevi del prudente o ragionevole scetticismo, che credo, aldilà di una fede religiosa, sia attitudine salutare, allora sei un servo di Berlusconi, un fascista, anzi, nemmeno del Berlusca, del "nano" perchè a sinistra piacciono queste definizioni becere però conservandosi il vezzo di fare snobismo poi verso giornali come Libero che sarebbe troppo "rozzo" intellettualmente parlando.
Sarebbe come se nell'argomentare, aggiungessi che la Gandus è brutta (per quanto mi riguarda lo è davvero) più di quanto possa esser nano Berlusconi, se mai può aver senso un simile impegno. Ma che c'entra se Berlusconi è nano o se la Gandus è brutta? Per la sinistra, parebbe, qualcosa c'entra perchè "nano" ce lo infilan volentieri sempre. Evidente che per loro è una definizione che ha una qualche utilità nell'argomentare.
Forse dovrei impegnarmi anche io, apprendendo l'impegno intellettualmente superiore della sinistra e concentrarmi su questi aspetti importanti del dibattito. Dunque Berlusconi sarebbe nano. E la Gandus è brutta.
Ah, ecco: forse c'è un conflitto di interesse perchè Berlusconi, le "brutte" non se le è mai filate molto, dovendo sceglier compagnia o moglie..
portiamo l'argomento sollevando la minaccia istituzionale e l'attentato alla salute democratica in Europa? ^_^
Alieno
@Salvatore, credo di aver capito qual'è il tuo problema, Salvatore, che sembran due, ma sono compresi in un unico:
ti prendi troppo sul serio. E non hai molto senso dell'humor. Ad ogni modo una pessima combinazione..
Alieno
Fabrizio 176 e 177,
Per carità di "blog" tralascio il 176 sul tuo alto argomentare, ma al 177... non capisci proprio che Alieno ha avuto "pan per focaccia"?
Lui glissa, abbandona le discussioni, incolla centinaia di righe OT, risponde alle obiezioni semplici con trattati divagatorii, dice che fa come gli pare che non ci sono regole, nè scritte nè sottintese, e slealtà dopo slealtà...?
E io pure faccio come pare a me,
cioè non leggo Alieno quando non modera la sua logorrea,
quanto esattamente ho annunciato e protestato infinite volte
anche se tu fingi di non saperlo, sperando di prenderti, attraverso Alieno, una "impossibile" sciocca rivincita su di me.
Ma ti fai subito beccare perchè, per denigrare, devi mettere subito giù una falsità:
<Ecco che allora tiri in ballo la lunghezza del suo post, il fatto che a quel punto uno si legge direttamente il giornale, eccetera>
Implicando falsamente che sia un mio atteggiamento adottato al momento: <Ecco che allora>.
<Ecco> una ceppa!
<che allora> una ceppa!
Beh, Fabrizio, tu continua pure a frignare e <lanciare tutti i sassi che vuoi>
e io a sentirmi libero di ricordarti la tua sospetta memoria a singhiozzo...
Ora non ho più tempo e devo proprio chiudere per qualche giorno; me ne rammarico (perchè meritavi un trattamento peggiore) ma non di lasciarti l'ultma parola.
Prego!
Ma attento ché la rabbia non ti porterà da nessuna parte.
Salute e Fratellanza
By the way, il tuo 175 è tipico della tua doppiezza. Chiedevi risposte dirette? L'Alieno te le ha fornite, con dovizia di particolari e citazione di fonti. Ecco che allora tiri in ballo la lunghezza del suo post, il fatto che a quel punto uno si legge direttamente il giornale, eccetera, con il risultato di dribblare completamente le sue legittime obiezioni e autoattribuirti l'ennesima vittoria.
Con queste regole non ci gioco, carissimo: è inutile fare la fatica di scrivere e confrontarsi quando dall'altra parte l'atteggiamento è questo. In compenso mi sento in pieno diritto di lanciare frecciate, a sottolineare quello che penso della tua posizione finto-moralistica.
Salvatore 166, spera quello che ti pare, ma non sta a te dirmi cosa fare. Finché prosegui nella tua opera di accurata selezione delle informazioni e persistente incanalamento della realtà, mi sento libero di lanciare tutti i sassi che voglio. Come sempre, chi legge si farà la sua idea. Inutile rispondere ai finti quesiti che poni, perché tanto neghi la validità di qualunque risposta, con una scusa o con l'altra (vedi proprio il bollettino ICI che hai tirato in ballo o le visite in edicola, che chiunque può effettuare per toccare con mano le boiate pazzesche che scrivi).
Alieno 173 (2.588 parole, 16.053 battute),
mi hai ri-fatto sorridere per aver abboccato alla mia provocazione, ma nel modo meno furbo, cioè non riuscendo a contenere la tua logorrea autodistruttiva...
Che i tuoi messaggi li spezzi, o meno, (che tu abbia abboccato a giustificarti anche quello m'ha pure fatto sorridere) il risultato non cambia.
E se non t'ho letto io,
che onestamente, con trasparenza, te l'ho ripetuto e ripetuto, sperando così di controbilanciare i tuoi sconcertanti disturbi d'attenzione, financo scrivendoti un intero commento (127) a ribadire di
<NON RIVOLGERTI A ME NEI TUOI POST SE NON INTENDI LIMITARNE LA LUNGHEZZA>
e, ancora, esplicitamente proprio nel mio 164 (al quale rispondi con 2588 parole)
<Te l'ho detto: hai qualche difficoltà grave di attenzione, oltre che pretendere ancora una volta di scrivere a me che sai già, come t'ho dichiarato infinite volte, non ti leggo proprio se non ti moderi!>
forse non c'è comunque nessuno che abbia voglia di leggere te piuttosto che direttamente "Il Giornale": non avrebbero alcun motivo sensato per farlo, a meno di non essere tra i tuoi fan masochisti.
Per me quella su Mills era una digressione, dato che ci sono un sacco di altre discussioni dove se ne parla e dove sono già intervenuto.
E, con qualche scambio di battute, ma circoscritte a qualche aspetto interessante, ci si poteva divertire pure qui, senza rifare daccapo il processo, da tignosi ossessivi copisti di argomenti altrui.
Ma, se hai tali intenzioni, ti do un consiglio: prova a postare il tuo 173 anche in una di quelle discussioni dedicate, così otterrai il giusto apprezzamento della tua invadenza da elefante, nei termini di quelle parole pesanti che merita chi non si propone con rispetto e lealtà.
Ogni bene
A propos. l'hai poi fatta quella ricerca che ti segnalavo al mio 133:
[ C'HAI PURE LE TRAVEGGOLE?
Dove cavolo hai letto che:
< la formula "ogni bene"> mi <infastidisce e fa arrabbiare tanto tanto>? ]
P.S. mi assenterò per un po', per lavoro, ché già scrivere questo non avrei potuto permettermelo in termini di tempo, ma comunque cercherò di leggere di quando in quando. A presto.
Salute e Fratellanza.
Che qualcuno avverta "ciccino" (e magari anche Facci) di non affannarsi troppo ( fa caldo ,,, e le persone malate farebbero meglio a risparmiarsi sforzi inutili ) che il suo padrone si era già fornito dei più "incapaci" ( alla luce della sentenza dei giudici ) nonchè più esosi avvocati del foro ( hanno infatti preteso di farsi eleggere in parlamento per i loro servigi ).
E che nonostante questi il suo corrotto, peraltro "reo confesso", è stato condannato certificando il dato di fatto che il suo corruttore era il nano padano.
Come poteva essere altrimenti se l'origine di tutto il processo parte appunto dalla confessione del corrotto?
Dunque avvertitelo/i ,,, e che si risparmino per l'appello, che poi c'è sempre il Lodo Alfano che salva il suo padrone dalla galera ,,, almeno fino a quando la corte apposita non lo dichiara incostituzionale.
Ma Salvo, certo che tu c'hai una fantasia formidabile.. :-))
Secondo te, se scrivo due messaggi, è perchè ho pensato che così spezzando son meno palloso?
Nemmeno ti viene il dubbio di soluzioni meno complicate, tipo che magari, mi è venuto qualcosa in mente da aggiungere dopo averne scritto uno? Non è che tu debba aver pregiudizio per forza riguardo alle possibilità della semplicità.
Non ho capito il tuo problema col "trova" del programma, a cercar Avv.to Mills.. ma che problemi hai, benedetto ragazzo? Ma stai tranquillo, sii sereno.
Ho scritto d'altro rispetto ... a che? Sei tu che mi detti l'agenda di ciò di cui devo parlare? E' una fissa la tua di cantartele e suonartele da solo.
Le motivazioni della sentenza? Ma, sono indeciso se andare a cercare Facci che ci spiega che manca "il cadavere" in quel caso o far sintesi estrema (cioè cercatelo da solo che son di fretta, eheh).
Cioè in sintesi, il processo non è riuscito a dimostrare da dove vengono i soldi. Si dice che sono stati a e per, però non si capisce dove sono questi soldi. Cioè manca il cadavere di cui si parla, appunto. Senza contare che la sentenza si dilunga ampiamente, pomposamente, nel tentativo di arrivare a trasformare (toh guarda, proprio nell'imminenza d'un voto, curiosa non novità di tempistica) una sentenza verso Mills, in una verso uno che nemmen c'è in quel processo. Anche se ora, politicamente tentando tutto il possibile dove non si è persuasivi con normale programma o proposta politica (dal gossip ai problemi di corna coniugale, dalle teorie del complotto ai lamenti e le urla d'un moralismo bigotto con la voglia di appiccar fuoco alle nuove streghe-veline), tentando di spacciar per sentenza al premier quella che sentenza simile non può essere.
Ma sì, dai, ci perdo un po' di tempo. Tornando al punto nel 2008. Era questo allora:
Quel processo era assolutamente farsesco. E non è il primo di tal natura riservati a Berlusconi. Nella fattispecie, sono generoso, parliamo di Mills, sennò poi ne fai una questione esistenziale che vorresti fosse anche mia (ma stai sereno, che diamine di fisse). Dai, mi ci dedico, per quanto pigro e controvoglia, ma poi calmati.. conti le battute, ora perfino il "trova"... una camomilla, una valeriana no? ^_^
In questo processo, intanto, va subito presentata la cornice: l'imputato che si vuole imputato anche quando non c'è, Berlusconi. E certi giudici, in questo caso, come la Gandus, già nota e documentata di appartenenza sinistra e soprattutto avendo già in passato avendo espresso il suo antiberlusconismo militante. Questo è contro ogni buon senso civico, perchè si vorrebbe un arbitro possibilmente più imparziale possibile, cioè nemmeno dovrebbe esser suggerito un apparentamento politico per un giudice, per aver fiducia di imparzialità, figuriamoci allora una Gandus.. con situazioni del genere, si ha poco da lamentarsi d'un lodo. Ai mali estremi estremi rimedi.
In questo processo si voleva sostenere a tutti i costi la tesi in cui l'avv. D. Mils sarebbe stato pagato da Berlusca per testimoniare a suo favore.
Ora parrebbe invece che questo avv. inglese, Mills, avesse guadagnato una cifra per sua prestazione professionale e che però, non volendo tassazione di tal guadagno, non unico né qui in Italia e altrove, del resto, in questo tentativo di evasione, raccontando ai commercialisti che questa cifra era un "regalo", non guadagno corrisposto per prestazione professionale. Dunque, in quanto regalo (di Berlusconi per favorirlo) non tassabile. I commercialisti denunciarono la cosa che arrivò sia al Fisco inglese, sia ai magistrati, sempre attentissimi quando c'è in qualche modo il Berlusca (e velocissimi nei processi a dispetto di quello che magari un cittadino deve passare per aver sentenza o addirittura processo).
Il Fisco inglese (gli inglesi si voglion esempio di serietà a comando o a turni, naturalmente, come la magistratura stessa nel dar sentenze) alla storia di Mills per non pagar tasse non ci ha creduto nemmeno un po' e gli ha intimato di pagar tasse senza tante storie, altro che furberie fantasiose.
I Magistrati invece, han cominciato a far rivoli di saliva pregustando l'occasione (una delle decine e decine che cercano di sfruttare cercando di inquadrar tempistica opportuna, magari casualmente in sede di campagna elettorale, eheh). E dunque i magistrati hanno rinviato a giudizio Berlusconi. Da notare che Mills ha già smentito la storiellina per evader tasse, sul regalo del Berlusca, così come è interessante notare che dall'inizio delle indagini peliminari, fatto documentato, la famosa cifra oggetto della presunta corruzione-regalo ha seguito un percorso che non porta a Berlusconi, ma proviene da un terzo, un armatore napoletano..
Ed infine, il processo sarebbe prescritto da un paio d'anni, ma con fantasia creativa (ed avendo consumato tutto il possibile altro per far processi al premier) la magistratura ha dato la sua incredibile interpretazione: il reato non sarebbe prescritto perchè non decorrerebbe da quando Mills ha ricevuto materialmente il denaro, cioè come si farebbe normalmente nella giurisprudenza corrente per ogni altro, ma da quando ha cominciato a movimentarlo e a spenderlo (cioè molto dopo). Vale forse il detto "fatta la legge, trovato l'inganno" anche per i magistrati, oppure semplicemente, c'è un margine di discrezionalità tale a loro disposizione, che posson fare il bello ed il cattivo tempo a piacimento.
Ed ancora più divertente: l'accusa ha ottenuto un rinvio a giudizio per un reato che non si sa dove è stato compiuto, genericamente indicato "in Milano, Londra, Ginevra, Gibilterra e altrove".
Un vero spasso. Specialmente con "altrove" si è tenuta larga la pubblica accusa, ehehe.
Questo tanto per dar cornice di ciò di cui si parla.
Tutt'oggi non è in grado l'accusa di precisare di quali e quanti soldi si stia parlando. Non si sa dove, ma nemmen quanto.
Tutta da ridere. Non si sa nemmeno dati da chi e quando, soprattutto non si può dimostrare perchè. Poichè per esempio, una testimon ianza di Mills, infatti, non avvantaggiò Berlusconi, bensì contribuì a farlo condannare in primo grado. Dunque è difficile sostenere che fu pagato per tal testimonianza o che gli fu fatto grato regalo, ehehe.
Veniamo a Mills: gestiva un sistema ampio di società che gestiva il comparto estero di Fininvest. Per esempio, amministrando la processatissima società All Iberian.
Nel dibattimento, Mills fu teste d'accusa ed in aula disse che la società apparteneva anche a Berlusconi, così che infatti fu condannato anche per questo.
Questo è uno dei punti dove non regge un ragionamento logico: Berlusconi avrebbe ordinato ad un suo collaboratore di dare soldi a Mills perchè non solo non lo "coprisse", ma lo accusasse?
Secondo l'accusa, il collaboratore di Berlusconi che doveva dare i soldi a Berlusconi è tal Carlo Bernasconi, cioè il cugino di Berlusconi. Cugino che è morto.
Come si è arrivati a supporre ciò?
Mills nel 2000 usò i guadagni di alcuni suoi investimenti (l'accusa sostenendo però soldi di Berlusconi) per pagar mutui a nome della moglie (il ministro della cultura inglese Tessa Jowell).
Ed ecco l'assurdo, l'incredibile: Mills volle sosenere che erano soldi esentasse e per rafforzare la tesi si consultò con un commercialista, tal Bob Drennan, con una lettera che raccontava più o meno la storia, ma inventando gli attori, è questo che la difesa sosteneva documentando. In quella missiva sosteneva d'un tal Bernasconi. Il commercialista però passò il documento all'antiriciclaggio inglese.
La lettera giunse alla Procura milanese.
Il 18 Luglio 2004 Mills viene interrogato per 10 ore 10, finchè crollò e fece il nome di Berlusconi. Non fu in grado di spiegare come gli erano arrivati quei soldi.
Anzi, Mills racconterò al Daily Telegraph che i magistrati lo inquisirono a notte fonda, con cattiveria, finchè sotto quella che è definibile come tortura, arrivò al punto di dire "scrivete qualcosa ed io firmo". Poi smentirà pure questo.
Questo era il punto al 2008. E comunque evidenziando la scarsissima attentibilità di Mills. Però oggi vorremo affermare che le dichiarazioni di Mills sono attendibili se son contro Berlusconi?
Per il fisco inglese, la cosa non sembrò complicata: quei soldi eran frutto di investimenti, andavano tassati, morta lì la storia. Dunque tassò con multa relativa. A questo punto, Mills, visto che ormai le tasse ce le aveva pagate comunque, cercò di parlare con i magistrati per correggere il tiro, ma non l'ìascoltarono. Allora preparò una memoria, dove racconta una sua nuova verità: quei soldi provenivano non dal Berlusca, ma da una serie di investimenti epr conto di un armatore italiano, tal Attanasio D., un tale inquisito a Salerno per corruzione ed interessato a salvare un po' di soldi con un gioco di compravendite di due navi.
La ricostruzione dei movimenti parte dalle Bahamas. Una roba complicata. Nel 2008 però è stata spiegata dal consulente contabile Andrea Perini, docente di diritto penale commerciale: quei soldi vengono dalla compravendita quinquennale della nave Ocean Installer e solo da lì.
Dunque il capo d'imputazione, la corruzione berlusconiana, non si regge più su niente, se non una missiva di Mills, poi smentita dallo stesso Mills, dove Mills raconta che una cifra corrispondeva ad un regalo di Berlusconi, poi fatto smentito dalle carte, fatto tramite un morto..
Ma ecco che invece si riparte. Con la volontà si fanno miracoli e la volontà di tenere sotto processo Berlusconi, anche quando non è sotto processo, però tentando di tutto per farlo apparire come un processo su Berlusconi, lo dimostra.
Dunque arriviamo al 2009. Mi servo ancora di Facci, informatissimo su questo processo come pochi altri.
Facci ci dice che se una corruzione è un dare ed un avere necessariamente, nelle motivazioni della recente sentenza di condanna di Mills, mancano sia la prova del dare che quella dell'avere. Cioè manca tutto per far sentenza di corruzione.
Il dare sarebbero alcune testimonianze date da Mill in due diversi processi a carico del Berlusca (anni 96-97), oggi giudicate testimonianze reticenti. E l'avere sarebbero circa 600mila dollari che Mills avrebbe avuto nel 97 con modalità che l'accusa ha sostentuto non collegate a parcelle, quelle regolari pagate dalla Fininvest in quanto amministratore del sistema di società che gestisce il comparto estero della Fininvest.
Però...
1) Quella testimonianza di Mills , contribuì a condannare in primo grado Berlusconi nel processo All Iberian. Ed è la testimonianza che si vorrebbe "reticente".... poi Berlusconi fu assolto, non grazie a Mills, in secondo grado.
2) Nessuna prova che quei 600mila dollari che non si collegano a Fininvest per parcelle, provengano da Fininvest. Cioè, in sintesi, forse non ci sono collegamenti perchè non possono esserci, non vengono da lì. Mills e suoi legali dicono che vengono da tutt'altra parte, con un complessissimo gioco di scatole cinesi e tantissime cifre e l'accusa ritiene "matematicamente smentita" la difesa, senza però aver dimostrato perchè, cioè aver dato prova di dove provengan effettivamente...
Dunque manca il dare: Mills fu teste ad accusar Berlusconi che fu pure condannato proprio grazie a Mills (ed assolto in sec. grado non grazie a Mills) e manca l'avere perchè i giudici, per quanto si sforzino, non sono riusciti ad aver alcuna prova che quel denaro provenga da Berlusconi. La prova non c'è.
Tutto nascerebbe dal supporre le motivazioni con l'individuazione che si vuol certa ed indiscutibile della reticenza di Mills, il quale, si argomenta, tacque non confessando questo o quello e siccome asserì "solo genericamente a Fininvest e non alla persona di Sivlio Berlusconi, in tal modo favorendolo in quanto imputato in quei procedimenti".
Cioè, in sintesi, se Mills avesse detto che tutto era riconducibile a Berlusconi oppure anche no, era lo stesso, anzi, se non lo fa, è la prova che Berlusconi c'entra per forza...??? :-)
Il pubblico ministero Francesco Greco che nel processo All Iberian dal 1996 al 1997 ascoltò Mills non gli contestò nulla, come fanno i magistrati oggi. Anzi, allora, a contestare Mills furono alcuni manager dela Fininvest nonchè la difesa di Berlusconi.
Dunque Berlusconi avrebbe contestato Mills. Oggi come dire che Berlusconi contestò Mills perchè era reticente?? E poi pure pagandolo per questo servizio per cui, grazie alle dichiarazioni che si vogliono reticenti per difender Berlusconi, contestate dalla difesa di berlusconi e non dal giudice, il giudice in primo grado condannò il Berlusca? E' da delirio...
Poi i giudici avanzano l'ipotesi che Berlusconi senza aiuto di Mills non sarebbe stato assolto nel cosiddetto processo Telepiù, ma non spiegano su quali basi..
Mill avrebbe detto il falso o non rispose alle domande, dirà qualcuno? Macchè, questo i giudici non possono affermarlo.
Sicchè cosa dicono allora? Dicono "Egli non poteva dire in modo eclatante il falso, poteva soltanto, coi suoi artifici verbali ("tricky corners") aggirare le domande più insidiose ed indurre i giudici in errore".
Ancora uno spasso perchè l'ironia di Facci ci fa osservare che così, nella capacità formidabile di Mills di parlare, inducendo giudici in errore, non risulta resa l'immagine di magistrati molto intelligenti alla fin fine. Oppure con difficoltà a destreggiarsi con le parole, intendendosi meglio di Dipietrese che è una lingua misteriosa come i suoi meccanismi logici?
Facci, ancora, ci racconta che 376 pagine di motivazioni depositate a Milano sono tanto aggressive e suggestive, ma non rivelano nulla di nuovo se non in termini pluri-analitici e soprattutto con tanto impegno di interpretazione dove mancan prove. Insomma, a discrezione dei giudici che, aldilà delle prove, d'un dare, d'un avere, della capacità di ricostruire alcunchè oltre le ipotesi, decidono non si sa bene in virtù di qual metodo o parametro quali tecnici dicono il vero, quali no, quali tra le tantissime versioni di Mills sono vere e quali no.
Prove non c'erano e prove non ve ne sono. La sentenza è un complesso tema a piacere di libero convincimento del giudice, cioè suggestioni sufficienti per motivare indagini, un rinvio a giudizio, ma una sentenza, a ben vedere?
Insomma, si possono chiamare "convinzioni" prove, le suggestioni "provate"? Ed è quello che invece si legge nella sentenza. Con ciò che era disponibile, si poteva raggiungere qualsiasi esito si volesse. E chissà mai qual esito voleva una Gandus, un vero mistero..
Ora, se il ricorso in appello smontasse la sentenza?
Berlusconi per via del Lodo non ha avuto ancora un processo, anche se l'opposizione cavalca la suggestione che quella sentenza sia l'esito d'un processo a Berlusconi lo stesso..
Ad ogni modo sarà un collegio diverso a stabilire, un collegio che magari potrebbe accorgersi che il trucco per postdatare il reato, non si reggeva in piedi.
Per Facci fu errore ricorrer al Lodo per rimandare un processo, in un Paese normale, il processo è così ridicolo che senz'altro Berlusconi sarebbe stato assolto, però nota che dopo la sentenza ultima, così normal Paese non è.
Dunque Facci si dispiace perchè dover dare ragione a Berlusconi che ha voluto il Lodo, non fornisce il quadro della "normalità" d'un Paese, non piace.
Bene, a fronte di tanta fatica poderosa (nemmen con l'amata tanta dedizione, per fortuna dorme già) sei obbligato moralmente a contar battute e col "trova" a contare quante volte ho scritto Mills, caro Salvatore.
E guai a te se eviti di farlo, perchè eludi, sei ko, neghi l'evidenza, sei insopportabile, scappi per paura del ridicolo o perchè non sai rispondere (non è necessario per te far domande tanto, per richieder risposta, eheh) ecc, ecc., insomma, tutte quelle cose che mi propini per tenermi allegro nel caso ne avessi bisogno e che via via, proponi alla platea degli spettatori e dei lettori tutti, udite udite, che si sappia....
Ma stai tranquillo invece e rilassati.
Ed occhio a ciò che chiedi nella vita: potresti ottenerlo.
Come appunto, questa risposta a parlar di Mills: hai voluto la bici, pedala adesso senza lamentarti del modello o del colore che non ti piace.. :-))
Ciao, notte.
Alieno
Crs,
vedi che un po' di coerenza ai valori qualcuno cerca di mantenerla e non fa finta di niente o si mette a fare il negazionista a tutti i costi, per dignità e per non passare per fesso.
Infatti, dopo Famiglia Cristiana su ----> La Stampa
ecco il ----> l'Arcivescovo Plotti
170. Mi sa ,,, appunto la invitavo a fare di meglio ;)
Crs 169,
questa è troppo fuori di testa per essere vera; mi sa che è soltanto un fesso troll!
Beh Crs 162,
pare proprio che l'idea di riderci su e pensare ad altro, non fosse molto lungimirante,
e che anche quella sintonia d'amorosi sensi tra Berlusca/Cattolico ed i Cattolici, non sia tanto inossidabile se si legge quest'articolo che anticipa quanto sarà nel prossimo numero di Famiglia Cristiana ---> LINK
Domandina facile facile ai Cristiani:
In tutta Coscienza, secondo voi, Berlusconi è davvero cristiano? o Cattolico?
Salute e Fratellanza
Uahahahahhahahahaahah
Grandioso show Simona.
Ma perchè ste cose le dici a noi che sappiamo già tutto ( ma non avendo le prove che hai tu non possiamo dire ) e non vai a dirlo a Repubblica o a Santoro mettendoci la faccia e tutto il resto?
Con occhi aperti e cautela ,,, che i fascisti sono vendicativi come i preti. E in bocca a lupo !
Fabrizio 165,
sono soddisfatto che, dopo il tuo 158,
non accetti la sfida portando argomenti risibili: se uno non ce la fa, che altro può dire?
Spero però allora che la smetterai anche di
- frignare,
- lanciare il sasso (post 158) e poi ritirare la mano,
- lamentarti, come un ragazzino, che non vengono considerate le tue esperienze personali; quali? il tuo bollettino Ici (te ne ho ben spiegato) e le tue visite al giornalaio?,
- o rompere solo le scatole, come un troll.
Fratellanza e Salute
Nah, guarda, non ci perdo né sonno né salute (se era riferito a me e non ad Alieno). Constatata l'impossibilità di comunicare serenamente per quel tuo continuo attribuirti vittorie oratorie e il diritto di stabilire cosa sia in tema o fuori, quale sia La Conseguenza Logica di qualcosa, chi sia buono e chi delinquente, cosa sia evidente e richieda il mettere la testa nella sabbia per non vederlo, ne faccio volentieri a meno. Le argomentazioni le serbo per chi ha onesta voglia di discutere; a chi fa solo polemica, riservo egual trattamento.
Fabrizio 158,
vedo con piacere che il senso di colpa per dover appartenere a congreghe "imbarazzanti" ti tormenta proprio.
I tuoi commenti recenti sembrano infatti spesso indirizzati ossessivamente ad attaccare quelle che, sintetizzo, tu consideri mie pratiche sleali, ma mai lo fai nel merito, come invece faccio io puntualmente, ad esempio con Alieno...
E, vedi Fabrizio, se io contesto ad Alieno, come ho fatto, ripetutamente e con precisione il suo "stile" evasivo e divagatorio l'ho sempre fatto portando argomenti e mai, per mettermi a parlare d'altro, eludendo la "sostanza" come fa lui...
Vai a verificare in queste discussioni
- il Mercoledì delle Ceneri
- Testamento biologico: inizia la guerra...
- Testamento biologico: le finte aperture...
- (Certa) comunità scientifica contro Benedetto XVI...
e portami qualche esempio del contrario, se ci riesci...
Intanto, invece, quale esempio concreto di un altra tecnica sleale, che non hai considerato nel tuo elenco:
- prendere a pretesto una frasetta qualsiasi, e scrivere su quella 15.000 battute, per non dover rispondere su quanto invece era stato trattato,
LEGGI QUA:
Alieno 155 e 156 (2326 parole, 14598 battute!),
delle volte mi fai proprio ridere: ti sgomenti tu stesso per la mole dei tuoi "versamenti" di parole!
Ma, ciccino, non è che se dividi i post in 2 diventano magicamente meno pallosi e meno elefantiaci...
Ancora una volta fai una immane fatica ad andare a cercare e copia/incollare, come sempre indirizzandoti a me con la prepotenza di una intera Enciclopedia.
Fai proprio impressione per quanto sei tignoso ma inconcludente!
Infatti, facendo una ricerca col "trova" del programma, il nome dell'Avv.to Mills non ce lo trovo proprio!
Perbacco, non mi dire che hai scritto d'altro, ancora una volta!
Non mi dire che hai scritto solo di Travaglio e neanche un po' hai commentato le motivazioni della sentenza?
E ti sei quindi messo a scrivere solo di Travaglio,
attaccandoti disperatamente al mio solo accenno che si lamentava del tuo coppia incolla di Facci:
<finchè sono spiritosi ed eleganti come quelli di Travaglio, tanto tanto>.
Ma possibile che sei tanto poco perspicace (vedi che sto molto attento a non dirtela tutta, eh, per non mortificarti) da non arrivarci proprio a rispondere una volta, che sia una volta, a tono?
Te l'ho detto: hai qualche difficoltà grave di attenzione, oltre che pretendere ancora una volta di scrivere a me che sai già, come t'ho dichiarato infinite volte, non ti leggo proprio se non ti moderi!
E siccome non t'ho letto e neppure ti leggerò, le cose sono 2:
- o nessun altro ti leggerà e quindi: chi se ne frega di cosa hai scritto!
- oppure qualcuno lo farà e dovrà constatare che Mills non è proprio mai nominato da te, mentre Travaglio lo è ben 33 volte,
come se tu avessi preso un'altro abbaglio o avessi scritto oniricamente, sognando che la sentenza, la cosa calda del dibattito politico di questi giorni, della quale io avevo scritto, riguardasse Travaglio e non l'Avv Mills!
Ma forse davvero, in questi giorni difficili per i Berluschini, stavi dormendo, per sfuggire la dura squallida realtà, eh?
Va bene, ti capisco, sei esonerato, per questa volta la finisco qui, aspettiamo qualche altra novità delle cronache a venire, ché non vorrei che ci perdessi il sonno e ancora più di salute.
PERTINENZA E PERTINENZA!
Temo che ne sentiremo ancora parecchie di versioni e di modifiche ai dettagli..
Ma se al momento si conferma ancora lungimirante e saggio il consiglio di cui al post (Ridiamoci su e pensiamo ad altro..),
non esclude che possa esser considerata commedia divertente da guardare come tale, con vari commedianti, attori e comparse e il qual esito finale, è ancora incerto e misterioso.
Come finirà?
Tra le tante possibilità, da non escludere che i tanti a sbavar malignamente martellando di insinuazioni nella speranza di ribaltar politicamente risultato dove "politicamente" non son capaci, si ritrovino con l'amaro in bocca non di non farne nulla, ma sputtanati ancora con il sorcio in bocca, cioè nell'incapacità d'una proposta seria politica, attaccati alla gonnella della moglie, come fu alle brache di Obama (anche lì son delusioni parrebbe, eheh), poi alla possibilità del gossip puro trasformato in dibattito politico, colti nella loro incapacità, senza nulla di fatto, trovandosi pure l'immagine aggiunta a quella di "falliti", quella di "maligni" e cattivi, che non è simpaticissima..
In sintesi trovando che Berlusconi ha girato a suo favore per l'ennesima volta, quel che sembrava metterlo in difficoltà o in imbarazzo. E non sarebbe la prima volta che trasforma a suo vantaggio ciò che si direbbe a prima vista vantaggio.
E' una possibilità, non è detto sia così, ma è una possibilità per cui certa politica e certa stampa organica a quella politica, dovrebbe cominciare a temere un po': non è la prima volta che ci si dà la zappa sui piedi.
Poi per quanto mi riguarda, l'esito è ancora misterioso e tutto può accadere, possibilità aperte. Compresa quella che si sgonfi naturalmente e quella che Repubblica e C. abbian azzeccato strategia. Sarebbe cosa che non capita da tanto, quella di azzeccar previsione ed analisi critica della realtà, ma non si può escludere proprio nulla pur dovendo ammettere che, per quanto si faccia antiberlusconismo martellante, è da 15 anni che Berlusconi c'è (con Berlusconi IV° al governo), cioè, a dispetto di chi all'inizio lo voleva idiota ed ignorante parvenu prestato indegnamente alla politica, uno che bene o male, si rivela più capace costruttore e analista dei suoi sprezzanti critici. Questo aldilà di qual posizione o collocamento si voglia per sé ed aldilà della simpatia o antipatia che quest'uomo provoca: a dispetto di tante snobiste ed intellettualoidi previsioni, quest'uomo nella ns. storia democratica ci sta di diritto: 15 anni, 4 governi, governo di lunga legislatura come non se ne vedono spesso nella nostra storia recente..
I colpi di scena, nel frattempo, sono quelli della più ortodossa delle soap.
Riassumendo, abbiamo tra gli antagonisti di Berlusconi (compresi certi alleati ed amici che danno subito rinforzo al dire "dagli amici mi salvi Iddio che dai nemici mi guardo io", eheh), al momento, già le seguenti versioni:
1) Sarebbe pedofilo.
2) Sarebbe infedele (a cavalcare la moralità anche coloro che portarono Cicciolina in Parlamento..).
3) Sarebbe colui che porta le veline, del resto boh.
4) Sarebbe il padre della ragazza, cioè l'amante della madre.
5) Sarebbe il nonno della ragazza.
6) Sarebbe mafioso-piduista ecc., più qualche ingrediente di tangentopoli e si spiega tutto così.
Tutto questo impegno ipotetico di Berlusconi potrà essere tutto quel che si vuole, ma tutto questo impegno ed attenzione dell'opposizione sull'argomento, la dicono lunga sulla centralità delle loro proposte e della loro capacità politica, ehehe.
Alieno
7)
Zitti, zitti ,,, è arrivata la versione del papà di Noemi. Tratta da una novella di Balzac, dipinge il nano padano come un benefattore "ad minore" per qualche cartolina d'epoca di Napoli.
E l'autista di Craxi che fine ha fatto?
Qui se qualcuno non lo ferma, mi piglia un infarto per le risate!
uahahahahahahhahaha
Oggi poi ha detto che Roma governata dal suo fascista Alè magno, è sporca come una città africana.
E meno male che se n'è accorto, sollevando il velo della censura che lui stesso aveva imposto, dopo che se ne erano accorti svegliandosi ogni giorno nel disastro amministrativo, i milioni di romani che fiduciosi nel mantenimento della pulizia dei tempi di Veltroni, hanno affidato il governo della capitale ad un "monnezzaro" fascista.
Caro Fabrizio, il problema è che, aldilà di quel che può a volte sembrare, io sono un positivo-ottimista. Pigro oltretutto e con memoria molto strana (non organizzo i ricordi molto bene nell'ordine cronologico, ma per altri parametri).
Tu hai ragione, dunque, nel ricordare che non c'è peggior sordo.. ma in quella scarsa memoria, pigrizia e nell'esser ottimista (il rancore, il mantentimento di sentimenti negativi, per me è tremendamente faticoso, troppo pigro), infine assomiglio a quei sordi nella pratica.
Così, in quel mix di ottimismo-pigrizia-scarsa memoria continuo a perder tempo, ad ogni nuovo incontro, ogni giorno nuovo.
Ma poi, lo dico con auto-ironia, in fondo non ho nulla da perdere ad esser me stesso, a ben pensarci.
Così come ironicamente sono io il primo a dirmi, ridendo di me, che perdo tempo molto probabilmente, anche osservando che quei sordi, sono sordi non tanto con me o con chi cerca di fare come può un po' di critica onesta, senza cedere alle tifoserie ultras e pregiudiziali fanno di "peggio" (per loro), perchè sordi e ciechi sono anche ai dati oggettivi, come per esempio, il consenso, il voto.
Continuano a parlare al plurale in quel fare tifoseria di sordi e ciechi che si danno pacche sulle spalle e non si avvedono nemmeno che sono sempre meno "plurali", insomma, la conta è sempre più veloce, ma insistono, mai che, costoro, si rimettano un po' in discussione, con un po' di umiltà e saggezza.
C'è un po' di stupidità in quei fanatismi ciechi e sordi, che inficia possibilità più saggia e costruttiva.
E' quella raffigurata nell'immagine del marito che per far dispetto alla moglie, si taglia i coglioni. Del resto, io penso che tutti i cattivi sentimenti (odio, rancore) sono stupidi per loro natura. Chi coltiva quelle piante, non ha molta possibilità di essere credibile e compatito, se ne raccoglie poi i frutti.
E' un po' l'esercizio che ha purtroppo compiuto il Pd, che aveva una bella possibilità (anche per me, come elettore, in una miglior offerta di alternanza democratica) in quel dare una discontinuità (via antiberlusconismo e sinistra radical-livorosa, leggi comunisti rifondati vari). Poi però, se rispetto all'Unione aveva aumentato possibilità di governare...perchè l'odio comune come unico valore programmatico su cui far aderire una piattaforma politica con parti inconciliabili, può pur far vincere, seppur di striscio, il governo, ma poi governare, abbiam visto, è impossibile e si assiste alla schizofrenia del risultato: parti di governo che sono governo ed al contempo, scendono in Piazza a protestare, cioè facendo opposizione a se stessi.. elettorato scontentissimo e caduta verticale del consenso, ma soprattutto, tra i loro elettori.. ecco, l'idea era buona, ma non si è avuto coraggio di tener barra dritta e si sono imbarcati un Di Pietro. Che come già faceva nell'Unione, continua l'opa sull'elettorato ed è credo, l'unica parte all'opposizione che ieri ed oggi cresce, ma lo fa a danno dei suoi "alleati", mica degli avversari..
Aderendo a quella logica dei sordi, che per odio e dispetto, dicevo, si taglierebbero i coglioni dimostrando poca saggezza, lungimiranza ed aderenza alla realtà (o incapacità critica, anche autocritica, o incapacità di umiltà o incapacità e basta, non saprei), naturalmente quella sinsitra non ha alcuna speranza. Basta un Di Pietro qualsiasi, un Grillo, un vetero-comunista qualsiasi che se si è investito tutto lì (per esempio antiberlusconismo come nodo programmatico) per soffiargli voti o per disgustare le speranze di elettori che speravano in qualcosa di più realistico e costruttivo. C'è sempre uno più a sinistra di te, c'è sempre, tra i puri, uno che si vuole più puro a purificarti malamente. L'abbiamo visto perfino recentemente coi sindacati. La Fiom, dico, mica robetta all'acqua rosè, ma lo zoccolo duro all'acqua forte e rossa che viene fischiata, rossi che vengono scaraventati giù dal palco.
C'è sempre uno che è più incazzato di te, che è più rosso di te, che è più a sinistra di te, più puro di te e se si investe tutto lì, nei vestiti e nei colori di fede, finisci regolarmente investito. E' una storia vecchia. E' la storia d'un Pci e dei sindacati di ieri, anni '70, che predicava odio, odio di classe e poi toh, qualcuno che ti prendeva sul serio c'era sempre, non è che si possa aver pretesa che le prediche siano sempre solo parole senza conseguenze. Così le Br ed il Pci a fare muro per difendere sé e istituzioni. Sindacalisti uccisi pure loro. Che sempre qualcuno, mentre predichi di dover fare il "culo" a qualcuno, aizzando la "bestia", che ti guarda e pensa che anche tu meriti ugual cosa, a ben vedere. Quando liberi la "bestia" poi non si può aver pretesa di controllarla. E' la storia dei movimenti no-global al G8. Certe dichiarazioni irresponsabili ad arringar pessimi sentimenti, a far minacce, ben prima dei fattacci che poi seguirono, ripetono lo stesso meccanismo.
E' la storia, la storia dell'uomo. E' la storia della rivoluzione francese che poi, preso gusto e velocizzando in modo industriale l'attività della ghigliottina, non risparmia più nessuno, nemmeno i rivoluzionari ed i padri della rivoluzione. E' la storia del comunismo bolscevico, che di comunisti ne fece fuori tanti tanti, tant'è che molti comunisti esiliati o riparati fuggendo dal fascismo, visto l'andazzo, cercarono disperatamente di tornare indietro, perchè Stalin era peggio, molto peggio di Mussolini ed il comunismo, molto peggio del fascismo. E la maggior parte, non riuscirono (anche perchè il controllo era ben più rigoroso, ossessivo, impietoso e perchè Stalin non aveva riserve a ricattare i comunisti che scappavano, prendendo in ostaggio le loro famiglie, ricattandoli duramente nel prefigurar loro carcere, deportazione nei gulag..).
La storia è vecchia, ma i sordi ed i ciechi non sono miracolati se non facendo anche loro dei passi, dando prova di coraggio e fiducia nel cambiamento. E' la storia che racconta Gesù al cieco: non viene miracolato se prima non alza le chiappe e non va a prendersi l'acqua dove lui gli dice, ascoltandolo, cioè dandogli fiducia sì, ma dovendo fare qualcosa pure lui per aver miracolo.
E' la storia dei partigiani che poi finiscono a regolamenti di conti, di comunisti entusiasti a far tifo per i Titini, che si ritrovano infoibati come innocenti o fascisti.
C'è sempre uno più a sinistra di te, uno più puro di te, uno più inflessibile di te, uno che non vede l'ora di far lavorare la ghigliottina per te che hai tanto lavorato per esacerbare odio e malanimo, per liberare la bestia. Se va bene, la gente, la maggior parte della gente capisce. Capisce e punisce, per esempio, col voto, anche avendo necessità e voglia di essere più concreti: a parte l'odio, il dispetto di chi abbiamo sulle palle, dobbiamo pensare ai problemi reali, alle necessità contingenti, dobbiamo insomma, fare qualcosa di più serio.
Se va male, esce il fanatico e fa danno. Poi è tutta una corsa a riparare tardivamente i danni, prendendo distanze: brutta cosa quel sindacalista buttato giù, brutta cosa il terrorismo brigadista, brutta bestia il fanatico religioso..
Poi però, parrebbe che la memoria difetti e quella voglia in odio ed in dispetto si rifaccia avanti e calmate le acque si riparte, per alcuni, a seminare odio e rancore, perfin elogiando i "compagni" che sbagliano, ma pur sempre compagni, oppure "idealisti" e "sognatori", mica bestie che han ceduto buona parte della loro disumanità e nemmen son pentiti.. e dunque i ciechi ed i sordi, restan in quei casi, tali e quali. A tagliarsi le palle, ma infine, rompendole a molti ed il voto, l'ultima volta lo dimostrò bene, ma non c'è umiltà per alcuni, solo tifoseria da stadio. Ieri eran pochi a difendere l'operato d'un Prodi o dell'esperienza unionesca, per cui la sinistra paga e pagherà pessima eredità per anni, avendo ridotto enormemente il suo potenziale. Oggi già sento qualcuno che osa di più nel difendere quella esperienza, cercando di farne osanna.
Ma allora ditelo che siete oltre che ciechi, ottusi, dei disgraziati sadici con attitudine al masochismo estremo.
Perdo tempo? Probabile, però vedi, quei risultati di voto, dicono che non ascoltano solo da una parte, gli elettori. Fosse così, non avrebbe vinto un cdx. Se i politici forse non capiscono, se i salottini dove si fa la morale ancor meno, perchè sono autoreferenziali, allora resta comunque quell'ottimismo di cittadini che, almen loro, l'alternanza democratica, quando il governo precedente è stato pessimo, la sanno fare.
Berlusconi la volta precedente deluse. E giustamente fu punito. Poi fu colpa di Casini, sua, della Lega, di Fini, non ha importanza. Deluse. Punto. Ognuno si assume le proprie responsabilità, quella dei cittadini è quella di esercitare democrazia, la propria sovranità: deluse e vinse, seppur di poco, l'Unione di Prodi. La volta dopo, dopo pochi mesi, era già chiaro che quel punto unico programmatico ad unir coalizione, non era utile poi per governare dopo aver vinto e quel governo nacque già nell'agonia della morte, nonostante l'accanimento terapeutico tremendo, non risparmiando la breve durata che eppure fu troppa per tutti, trasversalmente, o quasi. Talmente indecente accanimento, che tutta l'idea della politica e delle istituzioni erano minacciate (un momento termendo, se ci fosse stato un capo-popolo di pessima caratura, ma molto carismatico, capace anche di riscuoter consenso di regime, io credo, ma per fortuna, niente Beniti, solo Grilli in giro).
Dunque ciechi e sordi non sono tutti. C'è di che poter essere ottimisti, dai, alla fine, nonostante loro.
E pazienza se quei ciechi e sordi, non si rendon conto che son proprio loro, infine, ad aver fatto Berlusconi politico quello che è oggi, che l'antiberlusconismo sostiene a vita un berlusconismo, così come l'anfifascismo militante necessita di avere un fascismo per legittimarsi, reciprocamente trovando speculare. Sono trogloditi della strategia, sono ottusi della capacità lungimirante, saggia, non ciechi, non sordi, che è quasi fargli attenuante per dir piccinini. Sono coloro a cui spetta invece "chi è causa del suo mal, pianga se stesso", sono i mariti che si evirano pensando al dispetto della moglie quando lo scopre...
Cose così, si pensano, da questa parte del monitor.
Ciao.
Alieno
Fabrizio 158,
vedo con piacere che il senso di colpa per dover appartenere a congreghe "imbarazzanti" ti tormenta proprio.
I tuoi commenti recenti sembrano infatti spesso indirizzati ossessivamente ad attaccare quelle che, sintetizzo, tu consideri mie pratiche sleali, ma mai lo fai nel merito, come invece faccio io puntualmente, ad esempio con Alieno...
E, vedi Fabrizio, se io contesto ad Alieno, come ho fatto, ripetutamente e con precisione il suo "stile" evasivo e divagatorio l'ho sempre fatto portando argomenti e mai, per mettermi a parlare d'altro, eludendo la "sostanza" come fa lui...
Vai a verificare in queste discussioni
- il Mercoledì delle Ceneri
- Testamento biologico: inizia la guerra...
- Testamento biologico: le finte aperture...
- (Certa) comunità scientifica contro Benedetto XVI...
e portami qualche esempio del contrario, se ci riesci...
Intanto, invece, quale esempio concreto di un altra tecnica sleale, che non hai considerato nel tuo elenco:
- prendere a pretesto una frasetta qualsiasi, e scrivere su quella 15.000 battute, per non dover rispondere su quanto invece era stato trattato,
LEGGI QUA:
Alieno 155 e 156 (2326 parole, 14598 battute!),
delle volte mi fai proprio ridere: ti sgomenti tu stesso per la mole dei tuoi "versamenti" di parole!
Ma, ciccino, non è che se dividi i post in 2 diventano magicamente meno pallosi e meno elefantiaci...
Ancora una volta fai una immane fatica ad andare a cercare e copia/incollare, come sempre indirizzandoti a me con la prepotenza di una intera Enciclopedia.
Fai proprio impressione per quanto sei tignoso ma inconcludente!
Infatti, facendo una ricerca col "trova" del programma, il nome dell'Avv.to Mills non ce lo trovo proprio!
Perbacco, non mi dire che hai scritto d'altro, ancora una volta!
Non mi dire che hai scritto solo di Travaglio e neanche un po' hai commentato le motivazioni della sentenza?
E ti sei quindi messo a scrivere solo di Travaglio,
attaccandoti disperatamente al mio solo accenno che si lamentava del tuo coppia incolla di Facci:
<finchè sono spiritosi ed eleganti come quelli di Travaglio, tanto tanto>.
Ma possibile che sei tanto poco perspicace (vedi che sto molto attento a non dirtela tutta, eh, per non mortificarti) da non arrivarci proprio a rispondere una volta, che sia una volta, a tono?
Te l'ho detto: hai qualche difficoltà grave di attenzione, oltre che pretendere ancora una volta di scrivere a me che sai già, come t'ho dichiarato infinite volte, non ti leggo proprio se non ti moderi!
E siccome non t'ho letto e neppure ti leggerò, le cose sono 2:
- o nessun altro ti leggerà e quindi: chi se ne frega di cosa hai scritto!
- oppure qualcuno lo farà e dovrà constatare che Mills non è proprio mai nominato da te, mentre Travaglio lo è ben 33 volte,
come se tu avessi preso un'altro abbaglio o avessi scritto oniricamente, sognando che la sentenza, la cosa calda del dibattito politico di questi giorni, della quale io avevo scritto, riguardasse Travaglio e non l'Avv Mills!
Ma forse davvero, in questi giorni difficili per i Berluschini, stavi dormendo, per sfuggire la dura squallida realtà, eh?
Va bene, ti capisco, sei esonerato, per questa volta la finisco qui, aspettiamo qualche altra novità delle cronache a venire, ché non vorrei che ci perdessi il sonno e ancora più di salute.
PERTINENZA E PERTINENZA!
Ma ridi un pò anche tu Fabrizio. Su coraggio ,,, fatti due risate seguendo le puntate di questa telenovelas padana.
Sta ridendo tutto il mondo, tu invece ti stranisci e come vuole il magnaccia padano te la riprendi con i "comunisti"?
Ma dai, ridi con noi e ,,, seguendo il consiglio del prete: pensa ad altro, che ad insultare il nano ci pensa ,,, lui stesso ;)))
Sai come funzionano queste cose, Alieno:
- Se scrivi commenti lunghi, sono troppo lunghi.
- Se li scrivi brevi, non argomenti/non entri nel merito.
- Se scrivi di fatti di cui sei a conoscenza, sbagli.
- Se citi le fonti, sono fonti inattendibili, e comunque non paragonabili alle loro.
- Se proprio non resta nient'altro a cui ricorrere, allora è tutta colpa del peccato originale della potenza mediatica del Berlusca.
E così via, ovviamente il tutto condito di insulti, a partire dall'ormai scontato "fascista". Inutile perdere troppo tempo con i compagni, tanto non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire; basta ricordarsi di votargli contro.
Si cita Travaglio ?
E allora leggiamone un commento dall'Unità. Esilarante e libero. Ci informa su come vanno le cose a corte e sui metodi per promuovere i cortigiani del burino al comando della RAI ex servizio pubblico ora ridestinato alla pulizia della latrina di destra.
Papino il breve.
Ennesima puntata di «Casa Letizia», la sit-com destinata a soppiantare «Casa Vianello». Il 19 novembre 2008 Noemi Letizia - figlia di un messo comunale di Secondigliano che inspiegabilmente conosce e frequenta «papi» (o «Papino il Breve», come lo chiama Enrico Mentana) da tre anni per tirargli su il morale con appositi «karaoke» a domicilio fa il suo ingresso trionfale a Villa Madama, dove il premier ha invitato a cena sessanta fra ministri e grandi firme della moda. Noemi, non essendo (ancora) ministro né stilista, è al seguito di papi. Siede con lui al tavolo centrale, insieme a Ferragamo, Versace e Zegna. Lo racconta Repubblica. Siccome nessuno la conosce, Papi spiega che «Noemi sta facendo una stage» (un tempo si sarebbe detto «è venuta a visitare la mia collezione di farfalle», oggi si chiama «karaoke», o «stage»). L’allora segretario generale di Palazzo Chigi, Mauro Masi, confida a un curioso che la fanciulla «non era prevista fra gli invitati, ma il presidente l’ha voluta a tutti i costi e abbiamo dovuto rivedere il placement del tavolo 1». Dopo cena la Cenerentola di Casoria si allontana su un’autoblu dietro l’Audi nera del premier. Si spengono le luci e si riaccendono l’indomani, quando rivela il Corriere del Mezzogiorno - Papino il Breve dedica una sua foto alla mamma di Noemi: «Ad Anna con gli auguri più affettuosi. Silvio Berlusconi, 20-11-2008». Siccome mamma Letizia non era presente la sera prima, si può dedurre che l’indomani Noemi, allora minorenne, fosse ancora con papi. Ora Masi è direttore generale della Rai. Prossima puntata: Noemi al Tg2.
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Se poi qualcuno tra i chierichetti o tra i cortigiani del nano burino volesse rispondere alle mie interrogazioni ( cfr 153 ) ne sarei lieto. Diciamo che è una faccenda di Stato, perchè vorremmo pur sapere noi sudditi ( e forse anche i capi di stato estero da noi invitati non esclusa la corte papale da preparare adeguatamente ) quale sarà la nostra prossima reginella ,,, la tardona Veronica o la verginella Noemi ?Certo, ad un cittadino qualsiasi, basterebbe anche far semplici riflessioni sul segugio del travaglino. Quello che abita da Santoro e scrive sull'Unità e che bene o male, in coerenza con la linea del programma televisivo, è una continua promozione di Idv e di Di Pietro in particolare.
Però poi, dicevo, il cittadino qualsiasi ha qualche difficoltà ad eleggere Travaglio come assoluto imparziale alfiere della verità e dell'informazione delle coscienze civiche perchè, nota, a Di Pietro non riserva stesso trattamento.
Che so, informandoci di certe scatole di scarpe. Oppure delle continue violazioni della deontologia professionale con tanto di moniti dell'ordine dei magistrati perchè non è bello, per esempio, essere il difensore di un imputato e poi all'improvviso, toh, passare dall'altra parte e trasformarsi nell'accusa dello stesso. Lo stesso che poi, era anche un suo amico (da qui la difesa..). Nemmeno è carino che scippi il cliente ad altri avvocati puntando sulle sue conoscenze e posizioni politiche...
Oppure non ci informa del motivo per cui soggetti molto particolari forniscano a Di Pietro e famiglia, ogni tipo di supporto e servizio (dai cellulari, ai telefoni, alberghi ed auto mi par di ricordar di aver letto) e poi scoprendo che quei tizi sono appunto indagati per quella faccenduola di concussioni, di mani pulite..
Ma vabbè, il tempo è poco, ci sarebbe tanto da scrivere. Tornando a Travaglio, quello che prima scrive i libri, poi viene querelato e poi scrive appelli perchè ha paura della condanna di diffamazione (annunciando che in Europa Berlusconi sta cambiando tutto e l'informazione non è più libera), suggerendo che lui è vittima di complotto (cioè i giudici non son più imparziali?
Tornando a Travaglio, dunque, Facci ci ricorda che è stato condannato a 8 mesi di prigione! E 100 Euro di multa, più 20 mila Euro che probabilmente sarà pagato dall'Espresso, cioè l'uomo dove questo personaggio dello spettacolo mediatico scrive oltre al resto.
Ce lo ricorda Facci chi è Travaglio in questo articolo, già il 16 Ottobre 2008:
A TRAVAGLIO 8 MESI DI CARCERE: LO SALVA L'INDULTO.
Il presunto collega Marco Travaglio è stato condannato a 8 mesi di prigione e 100 euro di multa perché diffamò Cesare Previti, al quale andrà anche un risarcimento di 20mila euro che sarà probabilmente sborsato dall’Espresso. Il settimanale, infatti, il 3 ottobre 2002 ospitò un articolo diffamatorio sicché la direttrice Daniela Hamaui, a ruota, è stata condannata a 5 mesi e 75 euro che è una pena piuttosto elevata, se rapportata al di lei cosiddetto «omesso controllo». Ma siamo solo al primo grado, e la pena in ogni caso è stata sospesa per entrambi.La diffamazione è il reato a mezzo stampa per eccellenza, spesso fisiologico a chi scrive di cose giudiziarie: nel caso di Travaglio, tuttavia, la condanna lo trasforma in un classico bersaglio del suo stesso metodo. Il reato è del 2002, ma giudicato nel 2008, dunque è presumibile che andrà in prescrizione prima del giudicato; il reato, inoltre, ricade tra quelli coperti dall’indulto approvato nel 2006; il reato, infine, stando al suo gergo da film con Thomas Milian, trasforma Travaglio in un «pregiudicato» poiché in precedenza era stato condannato sì come diffamatore, ma solo in sede civile. Condannato, oltretutto, sempre per azione di Previti: nel 2000, per un suo articolo pubblicato sull’Indipendente nel 1995, il tribunale l’aveva già condannato al pagamento di 79 milioni che gli furono progressivamente decurtati dal reddito mensile.
Nel febbraio scorso, poi, nella sua Torino, Travaglio è stato condannato a risarcire Mediaset e Fedele Confalonieri per alcune ingiurie pubblicate sull’Unità del 16 luglio 2006; la notizia di questa condanna registrò tra l’altro un curioso episodio: un collaboratore dell’Espresso, Daniele Mastellarini, scrisse sul suo blog che «Travaglio, che è sempre molto preciso sulle condanne altrui, scrive che “dovrò pagare 10mila euro più le spese al dottor Fedele Confalonieri”, mentre in realtà sono 12.000 e dimentica la pubblicazione dell’estratto sul Corriere della Sera, che ha un costo non indifferente. Travaglio non riporta anche la condanna a risarcire Mediaset per 14.000 euro, e soprattutto non dice che davanti al giudice ha definito la propria rubrica “di carattere satirico”». Questo scrisse Mastellarini prima che il suo rapporto con l’Espresso, senza nessuna spiegazione, avesse a interrompersi. Altre querele, come una di Antonio Socci, Travaglio le ha scansate chiedendo pubblicamente scusa.
Ma torniamo a ciò che in una botta sola trasformerebbe Travaglio in pregiudicato o prescritto o indultato. L’articolo del 2002 era sottotitolato così: «Patto scellerato tra mafia e Forza Italia. Un uomo d’onore parla a un colonnello dei rapporti di Cosa Nostra e politica. E viene ucciso prima di pentirsi». E già qui il cosiddetto «sottinteso sapiente» pare chiaro. Lo sviluppo, poi, è ignobile: classico copia & incolla a tesi dove un pentito mafioso spiega che Forza Italia fu regista di varie stragi e fece un patto elettorale con Cosa Nostra. Il pezzo di Travaglio farebbe schifo già così, ma la sua disonestà intellettuale deve ancora dare il meglio. Vediamo. Il pentito del caso, Luigi Ilardo, raccontò queste cose che finirono in un rapporto redatto nel 1993. Ma Ilardo venne freddato da due killer nel 1996, talché «quello che avrebbe potuto diventare un altro Buscetta non parlerà più. Una fuga di notizie, quasi certamente di provenienza “istituzionale”, ha avvertito Cosa Nostra del pericolo incombente». Chi ha raccolto le confidenze del pentito, si legge, è il colonnello dei carabinieri Michele Riccio, in seguito coinvolto in un processo su presunti blitz antidroga pilotati. Riccio, nel 2001, viene convocato nello studio del suo avvocato Carlo Taormina assieme a Marcello Dell’Utri e al tenente Carmelo Canale, entrambi imputati per concorso esterno in associazione mafiosa. Taormina negherà, ma secondo Riccio in quello studio si predisposero cose losche: aggiustare deposizioni, scagionare Dell’Utri, cose del genere. Poi l’infamia. Travaglio cita un verbale reso da Riccio, sempre nel 2001: «In quell’occasione, come in altre, presso lo studio dell’avv. Taormina era presente anche l’onorevole Previti». E praticamente finisce l’articolo: l’ombra di Previti si allunga dunque su traffici giudiziari, patti con Cosa Nostra, regie superiori e occulte. Il dettaglio, l’infamia, è che Travaglio non mette il seguito della frase. Eccola per intero: «In quell’occasione, come in altre, presso lo studio dell’avv. Taormina era presente anche l’onorevole Previti. Il Previti però era convenuto per altri motivi, legati alla comune attività politica con il Taormina, e non era presente al momento dei discorsi inerenti la posizione giudiziaria di Dell’Utri». Questo è il presunto collega che questa sera arringherà le folle ad Annozero. Questo è Travaglio.
Ecco, immagino che se tu, come Travaglio, non spiegherai queste notiziole, che effettivamente hanno poca diffusione in effetti... dovrei dirti che eludi, che scappi, che sei ko, che neghi l'evidenza, che ...
Ma stai sereno e tranquillo. Chi se ne frega dai, se non rispondi per motivi tuoi o perchè sei imbarazzato, hai paura del ridicolo...
Non sarà certo una mia ossessione, non emetterò sentenza senza giudizio con teorie del sospetto e del complotto, tranquillo..:-))
Perchè non è un lavoro per noi. E' il lavoro di Facci, di Travaglio, a noi non ci pagano ed insomma, ci si destreggia con quello che possiamo leggere, come ci va.
Buona, ci si vede..
Alieno
Salvo: è che ho meno tempo e meno voglia, ma in virtù dei tanti minuti passati allegramente qui, dai, mi impegno un attimo, ricercando però un po' di divertimento.
Parlando appunto del campione del Travaglino che tanto ti piace.. :-))
Quello che butta lì le cose, che poi sian vere, ipotesi o aria fritta, poco conta: del fango resta sempre e miscelando qualche fatto vero con calunnie, beh, la strategia funziona sempre.
Il già pregiudicato Marco Travaglio, già condannato a 8 mesi di carcere per diffamazione, è di lui che stiamo parlando..
Diffamò Previti sparando balle così si beccò 8 mesi. Nemmeno a dire che fu un processo ingiusto, non è vero? Sennò poi si dà ragione a Berlusconi quando si dice che la Magistratura è legittimamente criticabile da ogni cittadino (e per me ha proprio ragione, è proprio così, non voglio certo intoccabile casta anche al giudizio critico).
Dunque, dopo aver preso 8 mesi di carcere per l'arte di infangare, tanto qualcosa resta sempre e ci si mette in mostra e si vende molto bene immagine, nonchè libri, di nuovo il Tribunale di Roma lo riconosce colpevole di diffamazione: stavolta di Fabrizio del Noce.
Era appunto in quel di Berlino, proprio in quei luoghi dove se lo cagan tanto e lo premiano come giornalista pure, quando gli arriva la notizia della condanna. Non ci è dato sapere se aver condanna tribunalizia è un distintivo in più per la congrega di certi giornalisti in cerca di notorietà, oppure se quell'esser raggiunto dalla notizia della sua condanna durante le sue lezioni berlinesi di giornalismo professionista, equivalga meglio all'immagine di chi viene preso col sorcio in bocca o con chi vuol far civile testimonianza di furto in gioielleria poi notando che gli escon collane dalle tasche, con qualche anellino che cade in terra... insomma, detto così, alla buona da Bar, una gran figura di merda secondo me, ma insomma, la faccia tosta a quell'uomo non manca, non sarà certo un problema quell'episodio, si è visto poi.
D'altra parte non ci risultano nemmen tracce di imbarazzo, vergogna o umiltà in quest'uomo che una volta votava lega e che però capì alla svelta che era più redditizio far salto di barricata diventando organico di tutt'altro.
Così Travaglio non solo non ha imparato la lezione, ma continua a sputar sentenze su informazione vera o falsa, a dar lezione di onestà dove l'unica autentica onestà sarebbe che Travaglio, pregiudicato e condannato per diffamazione ce lo ricordasse che pure lui, non è il migliore dei pulpiti..
Nel caso di Del Noce, gli aveva dato del cretino, così, tanto per dimostrar la sua professionalità di informazione e la sua distanza con certa altra squallida e triste, tipo quella che si fa a Libero, il giornale che gli snob ritengono così poco professionale buttandola in gazzarra..
Che poi sia nemmen la prima volta, che a forza di sparar a casaccio senza distinguere calunnia, diffamazione, ipotesi pura o sospetto da fatti, che al giornalismo dovrebbero essere particolarmente a cuore nel fare informazione, beh, non è appunto novità.
Oltre alla diffamazione che è, visto che Travaglio informa su quello che vuole coscienze altre, reato penale, come nel caso di Previti, ha dei precedenti in sede civile:
ha dovuto, per esempio, avendo torto, risarcire Mediaset e Fedele Confalonieri e los teso Previti che nell'anno 2000 gli costò 79 milioni di lire. I più maliziosi fanno notare che tanto non le paga lui le ammende, ci pensa il giornale o l'editore per cui lavora, cioè, in sostanza, un po' tutti in quell'esser finanziati pubblicamente, ma tant'è, non vorremo certo ridurci alle speculazioni del travaglino sottolineando questi aspetti ombrosi..
Ma Mr. Bean Travaglio, (senza offesa per Mr. Bean che è più simpatico ed affidabile come personaggio dello spettacolo, perchè Travaglio è principalmente personaggio dello spettacolo) altre condanne poi le ha evitate con cura.
Non lo dico in stile travaglino, suggerendo in qual metodo di complotto e cospirazione, dico dei fatti riportati in cronaca documentabili, non ipotetici perchè quelle condanne le ha potute evitare, come si scopre, umiliandosi pubblicamente, come capitò con Antonio Socci. E già, per evitare condanne, ci si prostra pure, si chiede scusa e poi buona educazione propria vorrebbe si imparasse la lezione d'umiltà.
Macchè. Noi sappiamo che da allora, anzi, ha alzato il tiro continuando con lo stesso metodo: sparando tante balle, ma tante, ma taaante.. solito mix: qualche fatto e poi speculazioni e teorie del sospetto e del complotto, confidando che tutti i suoi fans li prendano come sentenze fatte e finite.
Però ha vinto il premio Berlino dell'associazione Stampa tedesca. Che naturalmente ha premiato anche altri prestigiosi personaggi (sconosciutissimi a noi senz'altro, così come Travaglio è sconosciutissimo altrove che da noi..).
Il lato tragicomico di Travaglio è ben dipinto da tempo dall'ironia di Filippo Facci. Nel 2003 ci regalava come adesso, delle vere e proprie perle, come questa:
Di Filippo Facci, dal Giornale del 4 febbraio 2003
Sono cose che succedono. Il giornalista Marco Travaglio ha scritto sull'Unità che il relatore della legge che abrogò l'immunità parlamentare (1993) era Pierferdinando Casini anziché Carlo Casini: ma non è poi grave. Lo è assai di più che lo stesso errore compaia nel libro 'Mani pulite, la vera storia' scritto da Travaglio medesimo e dal giornalista Peter Gomez. Lo è assai di più che lo stesso errore compaia nel diciassettesimo volume della 'Storia d'Italia' pubblicata da Einaudi. Lo è assai di meno, ma è comunque interessante, che che l'errore del volume Einaudi sia stato opera, pare, di un altro giornalista che scrive sul Corriere della Sera, testata che in questi giorni ha rilevato l'errore fatto dal giornalista Marco Travaglio. Sono cose che succedono. Del resto i giornalisti Peter Gomez e Marco Travaglio hanno anche scritto che l'ex magistrato Giuseppe Ayala è stato amnistiato per una faccenda di ben dieci milioni illeciti: e questo non è vero, non l'hanno amnistiato: l'hanno prosciolto in sede preliminare e quindi non l'hanno neanche processato. Ma suvvia. I giornalisti Peter Gomez e Marco Travaglio hanno anche scritto che il signor Giuseppe Fallica, un collaboratore di Miccichè, è stato a sua volta condannato e neppure questo è vero: l'hanno scambiato per un altro Giuseppe Fallica che non c'entra niente. Un caso di omonimia. Suvvia. I giornalisti Peter Gomez e Marco Travaglio hanno anche pubblicato, giusto in questi giorni, un libro in cui si raccoglie in primo luogo la requisitoria finale di Ilda Boccassini contro Cesare Previti (e gli altri) in secondo luogo si raccoglie l'interrogatorio finale reso da Cesare Previti (e gli altri) e tuttavia non si raccoglie, per niente, l'arringa finale degli avvocati difesa: anche perché non l'hanno ancora pronunciata. Ma fa niente, il libro l'hanno fatto adesso. Non hanno voluto aspettare, il dibattimento per loro è chiuso così. Niente di grave, suvvia: sono cose che succedono. In Italia. Non prendeteci troppo sul serio, siamo giornalisti. Siamo giornalisti italiani.
Alino.. no... Alleno, Allino... (stile Emilio Fede no?)
... bellina la tua dichiarazione!
Di solito non gettavi la spugna così esplicitamente... magari prima
- facevi un po' il finto tonto, o
- fingevi di non avere tempo o proprio
- abbandonavi senza salutare,
come nelle discussioni
- il Mercoledì delle Ceneri
- Testamento biologico: inizia la guerra...
- Testamento biologico: le finte aperture...
- (Certa) comunità scientifica contro Benedetto XVI...
Per un po' resistevi prima di mollare... alla chetichella...
Ogni bene
Una domandina ai serventi burino.
Accompagnato da chi si presenterà al G8 il nano padano?
Da Veronica in liquidazione o da Noemi opportunamente fornita di tettine e culetto nuovo offerti da mediashopping?
Non oso poi porre la stessa domanda per quando potrà di nuovo correre a baciare le pantofoline crociate di raso rosse ,,, là ci sarà l'apoteosi ,,, uahahah
Ecco ,,, per questa telenovelas mediashopping proporrei dei miei titoli: La nuova sacra famiglia cattolica ,,,, oppure solo ,,, family day ,,, uahahahahahhaha
E come corrono i piccoli servi e tutti i cortigiani a cercare di tirar su una coperta ormai troppo corta ,,, che Letizia!! ,,, e sempre più scompiscio e sollazzo ,,, non ridevo così da tempo.
Spero che questa squallida telenovelas continui ad allietarci le notti per tutta l'estate. Non ci sarà niente di meglio che vedere i suoi servi correre come formichine a tagliare e cucire sempre più nuovi e avvincenti capitoli.
La destra fascista si riduce a ,,, un vecchio nano pedofilo che invece di pensare a governare l'Italia corre dietro alle minorenni presentategli da un ruffiano.
Evviva Papalia ,,, uahahah
Ansa 2009-05-24 16:07 - ROMA - Il signor Benedetto Elio Letizia, padre di Noemi, annuncia, in un comunicato dettato all'ANSA dal suo legale, l'avvocato Giulio Costanzo, la decisione di querelare il quotidiano la Repubblica e l'ex fidanzato della figlia Gino Flaminio. La Repubblica ha oggi pubblicato un'intervista al Flaminio, nella quale il giovane dà la sua versione di come il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha conosciuto Noemi, il cui nome é venuto alla ribalta dopo che il premier partecipò, a fine aprile, alla sua festa dei 18 anni in un locale di Casoria.
Secondo il Letizia, "il racconto reso dal signor Flaminio, apparso oggi sul quotidiano la Repubblica e relativo a mia figlia Noemi, è gravemente diffamatorio, perché le attribuisce cose mai fatte né dette né pensate". Il Letizia prosegue: "Ciò che si legge è un nuovo momento di mera notorietà che il quotidiano la Repubblica, strumentalizzando, ha voluto concedere al signor Flaminio, a danno nuovamente dell'immagine di mia figlia Noemi". "Ovvio -conclude Letizia- che il signor Flaminio, nonché il quotidiano la Repubblica, dovranno rispondere di tutto in tribunale. Abbiamo già chiesto, infatti, ai nostri legali di redigere e sporgere querela. Naturalmente saranno chiamati a rispondere anche tutti coloro che dovessero riprendere in tutto o in parte questa incredibile narrazione".
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Alieno
PS: eh, Salvo, non crederai davvero di fare tu l'agenda di quello di cui si deve per forza e subito rispondere, per esempio di ciò che tu scrivi??? :-)) Pena i tuoi spaventosi anatemi e indici accusatori per cui uno scapperebbe, avrebbe paura del ridicolo o altro, ehehe.
Sul merito scrivo anche io, come e quando mi va. Così come vado Ot, non unico in questo, oppure allargo lo spazio per contestualizzare il merito, non solo in questo. Con la differenza che non sento l'esigenza di essere un martello dove non ti dico sugli altri, perchè lo fanno, se lo fanno secondo me..
stai più sereno, dai.
Alieno
Tornando al topic, ci si scompiscia sempre di più.
Di ieri la confessione del lenone Fede. A che punto si è ridotto questo ruffiano per un tozzo di ,,, rete. E' stato lui a conoscere per primo la nonna di Noemi e poi tramite apposito book per meteorina a far conoscere la minorenne al nano. La minorenne che veniva invitata a sorpresa e con posto d'onore in tutti gli squallidi parties allestiti dal piccolo napoleonuccio per la sua corte di burini. E di come spariva piccola cenerentola dietro al suo padrone in auto blu per consolargli le notti giocando al karaoke ce lo ha raccontato oggi il suo precedente fidanzatino stomacato dalle attenzioni del vecchio pedofilo.
Intanto nanoduce continua a non rispondere alle domande sempre più pressanti che gli vengono poste al riguardo.
Adesso lo aspetto al prossimo family day, insieme ai tanti pretini suoi devoti sostenitori per sponsorizzare la sacra famiglia cattolica.
Vi ricordate che paio di coglioni ci hanno fatto questi bricconcelli pedofili per raccomandarci con forza ( per forza ) l'unica unione tra sessi riconosciuta dai loro dogmi ?
Citando sua moglie ,,, che qualcuno lo aiuti, la sua ormai è una malattia conclamata.
Da pisciarsi sotto dalle risate ,,,
Alino 148,
è bello leggere, ancora una volta,
- la tua contestazione del modo nel quale vieni valutato in riferimento alle particolarità dei tuoi interventi che evitano il merito,
- piuttosto che, appunto, i detti interventi nel merito.
Te lo spiego meglio:
se io ti contesto
< il metodo "incollo e scappo", che hai usato tu, pari a quello di Fede che insinua giù bugie senza argomentare nel merito>
ti sembra sensato scrivere, ancora, un annunciato (da me nel 147) post divagatorio e non intervenire ancora sul merito?
Forse che neppure tu sei convinto delle affermazioni di Facci da te stesso imprudentemente incollate? Nel caso faresti bene, allora a dichiararcelo e tanti saluti! Salvo che allora: per che cavolo l'hai proposto a fare? se non per fare propaganda a tutti i costi?
E non ti rendi conto di rivelare un esilarante parallelismo:
- così come Berlusconi, accusato, si difende ed elude (leggi ad personam) accusando i propri giudici di volerlo perseguitare,
- nello stesso modo tu, contestato nel merito, ti difendi ed eludi (post ad depistandum) accusando me d'essere <un tipo strano davvero, hai certe fisse>.
Ogni bene.
P.S. Possibile che non ti fosse chiaro che se ho scritto <Fassino antipatico e Facci simpatico> era ovviamente un modo per indicare che, prescindendo da possibili opinioni diverse, sottolineavo però che
<tu, comunque, neanche stavolta hai potuto entrare nel merito delle fesserie del mechato, eh!>
@Salvo: ma guarda che sei un tipo strano davvero, hai certe fisse... :-S
Per esempio tu, a situazione rovescia, scriveresti qualcosa come:
"Ma dove ho mai scritto che Fassino è antipatico? Come al solito confermi il comportamento scorretto e prevaricatore ecc.."
E giù uno dei tuoi tormentoni dal pulpito in cui ti sei autoeletto, a stabilire chi non è attinente, chi è elusivo, chi va giù per ko nell'evidenza della verità che gli altri non vogliono ammettere ecc.
Insomma, du' palle, ma ormai è un po' il tuo personaggio, ci si può convivere ironicamente coi tuoi tormentoni, anche quando prendi la tangente in cui gli altri scappano, perdono, eludono ecc.
Il fatto che Fede stia dalla mia parte politica, non comporta che io sia adesivo con tutto quel che Fede dice e questo perchè non ho una pregiudiziale per cui, come fa Fede, tutto quello che fa o dice Berlusconi, per me è pregiudizialmente condivisibile.
Così come per me non è pregiudizialmente sbagliato ciò che dice chiunque critichi il Berlusca.
Mentre tu sei, apparentemente, il clone speculare di Fede: come materia ed antimateria, dove Fede sempre è adorante a condividere tutto ciò che Berlusconi fa, tu lo fai con chiunque lo critica e chiunque fa diversamente, è elusivo, ingannatore, falso e tutto l'ambaradan dell'evidenza negata, ko e della prevaricazione.
Dunque, fino a prova contraria, confermo che concettualmente, tra te e Fede, di differenza non ne vedo.
Non si capisce perchè dovrei temere il ridicolo: tu partorisci continuamente dei mondi fantastici ed animati, ma non pretendere che il mondo fantastico che tu crei nella tua mente e che percepisci, poi sia reale e vero.
Ogni tanto, torna qui sulla terra perchè poi, sembra che nell'aver fatti e realtà a darti torto, tu ti "incarognisca" un attimo troppo.
Torna sulla Terra: niente ko, niente ridicolo, niente "incollo e scappo" (che semmai la critica più credibile è, al contrario, di lasciar perder poco).
Quando ho tempo, mi spendo anche troppo, quando non scrivo non è come suggeriscono le tue "vocine", perchè scappo o temo (ma che devo temere mai, poi, da un blog o da te..), magari è perchè non ho tempo o anche, non ho voglia (non è un lavoro ti dico, quello di scriver qui).
Torna sulla Terra ogni tanto a trovare l'Alieno, che c'è senza bisogno di inventarselo, ora spaventato, ora ko, ora elusivo, ora "prevaricatore" addirittura come la tua fervida fantasia vorrebbe. Poi vabbè, se ti piace star su Marte a parlare con il nemico immaginario, fatti tuoi eh. :-))
Alieno
Guarda Alieno 146,
Fassino antipatico e Facci simpatico, che siano, e <Marcorè dichiarò (ho visto coi miei occhi quell'intervista tv)...> del quale non hai colto l'ironia,
tu, comunque, neanche stavolta hai potuto entrare nel merito delle fesserie del mechato, eh!
E neppure in quella di Gasparri!
E il tuo comportamento sempre scorretto e prevaricatore resta,
visto il metodo "incollo e scappo", che hai usato tu, pari a quello di Fede che insinua giù bugie senza argomentare nel merito e senza contraddittorio e subito scappa ad altro...
Perciò Fede, il quale, non a caso, sta dalla tua parte politica, sarà un tuo carissimo amico, ed i suoi modi assimilabili ai tuoi ma non ai miei,
vale a dire la consuetudine di voler fare, come te, propaganda a tutti i costi e pensando, come te, di esser furbo, piuttosto che fastidioso, e che nessuno dei suoi gonzi ci possa far caso.
In tutto questo a me basta aver richiamato all'attenzione dei lettori sul fatto che
tu avevi proprio dovuto, per forza, opporre qualcosa di propagandistico, fosse pure un articolo incongruo come quello, usando quindi la "sfacciata faccia di Facci" (già schiaffeggiata proprio da Travaglio), per paura di beccarti tu direttamente le sberle del ridicolo.
E ad esempio, tanto per gradire, eccoti un'altra fesseria impudente del Facci:
< il «Berlusconi-Mills» appariva in assoluto come il procedimento più ridicolo e inconsistente tra quelli che Silvio Berlusconi aveva subito da 16 anni a questa parte; si riteneva che gli imputati potessero anche andare tranquillamente a sentenza perché avrebbero incassato un’assoluzione inevitabile.>
riguardo alla quale persino tu forse un po' di pudore/paura di beccarti una sberla l'avresti avuta, eh!
Dato che (questo lo copio e incollo)
<La sentenza doveva semplicemente sanzionare penalmente una condotta già assodata.
Perché uno dei due protagonisti, David Mills, aveva confessato tutto al suo commercialista Bob Drennan, in una lettera che pensava sarebbe rimasta top secret: “… la mia testimonianza (non ho mentito ma ho superato curve pericolose, per dirla in modo delicato) aveva tenuto Mr B. fuori da un mare di guai nei quali l’avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo… Nel 1999 mi fu detto che avrei ricevuto dei soldi… 600 mila dollari furono messi in un hedge fund… a mia disposizione…”.
Purtroppo per lui (e per “Mr B.”), Drennan lo denunciò al fisco inglese, così la lettera finì sul tavolo dei pm milanesi. Interrogato a botta calda, Mills confessò a verbale che era tutto vero, salvo poi ritrattare con una tragicomica e incredibile retromarcia.>
smentita da tutti e tre quelli che aveva chiamato a convalidarla! aggiungo io.
Non trovi meglio e più convincente argomentare nel merito senza incollare soltanto e senza cercare di confondere con divagazioni, cosa che, mi aspetto, farai da un momento/commento all'altro?
Ah, dimenticavo, hai seguito i motivati consigli finali del mio 133?:
<Salute (nel senso: curati... la vista, la memoria e anche il resto dei fondamentali, eh) e Fratellanza>
Ogni bene... e di più!... ma davvero, ché ne hai bisogno!
P.S. Vediamo se proprio non c'arrivi ad afferrare la differenza di livello tra Fassino e Gasparri.
Questa, secondo te chi la può aver detta?:
<Obama? Ora Al Qaeda più contenta.»
Salvo (141): è ovvio che gli articoli incollati qua, non sono una mia esclusiva. E che il mio voleva essere di rimando proprio a quello di Travaglio, opponendo alla propaganda del travaglino, Facci.
Ma sentire che
finchè sono spiritosi ed eleganti come quelli di Travaglio, tanto tanto, ma quando a scrivere è il, purtroppo assai meno dotato, Faccio,
Specularmente è qualcosa che ricorda E.Fede, il meccanismo lo stesso. Travaglio spiritoso ed elegante, Facci invece.. uno spasso.
Poi citi Marcorè.. oltre a quella di Gasparri, Marcorè faceva anche la parodia-caricatura di Fassino. Così come ha fatto quella di Zapatero. La prima cosa che si nota è che nel far caricatura, non c'è davvero la satira contro i luoghi o i personaggi del potere, ma mirata a favorire un potere piuttosto che un altro. La caricatura di Fassino (o quella di Zapatero) addirittura, rendevano più simpatici i personaggi. Fassino, per esempio, risultava meno algido (e che comunicasse ciò, non lo dico io, ma il suo entourage di propanda-immagine, quelli che in campagna elettorale, per compensare, gli suggerirono di andare a "C'è Posta per Te" per modificare quella percezione diffusa.. estetismo di immagine insomma). Bene, nonostante la caricatura di Gasparri e di Fassino assolvano diverse finalità e mostrino ben altra disposizione (Fassino più simpatico, Gasparri idiota), siccome la campagna elettorale andava maluccio per la sinistra, Marcorè dichiarò (ho visto coi miei occhi quell'intervista tv) che sospendeva la caricatura di Fassino perchè la sinistra, poverina, era già in difficoltà...
Ecco: c'è in fondo una linearità con quel dire "Travaglio elegante e simpatico" mentre Facci.. che se fossero episodi sporadici, potrebbero aver altra lettura, ma poi, mettendo assieme le cose, il quadro che ne vien fuori è più completo ed ampio:
non c'è alcuna differenza tra Salvatore e Fede.. :-)
Alieno
Alieno,per Silvietto tuo..faresti ogni cosa..come Fede o Vespa? Salutami er Papì!! P.S. Avete, visto, la Noemi alla cena del Milan?..Il Berlusca..non la conosceva appena?...
Crs 143,
se consideriamo che non c'è aspetto del personaggio e della cultura del Berlusconismo che non sia fatalmente, volgarmente, giudiziaramente intrecciato con gli altri, posso essere d'accordo con te che alla fine potremmo non essere OT.
Quanto ai copia/incolla io pure ne faccio ovviamente, e, come fai anche tu, poi comunque scrivo del mio.
Ma mi pare evidente che se uno come Alieno ha soltanto, in tutti i suoi interventi, al primo posto la preoccupazione di fare propaganda ben mirata, a prescindere dalla dignitosa trasparente concisa e quindi faticosa pratica di stare sul merito (come sempre quantità e non qualità), è ovvio che butta giù un copia/incolla come se volesse dire:
"Non ho tempo e non ho argomenti e allora vi rompo lo stesso le palle col mio copia/incolla sleale e, appena posso completo l'opera con uno dei miei commenti diarroici così fottetevi...".
Per quanto mi riguarda respingo graziosamente al mittente l'invito l'implicito nel comportamento di postare il copia/incolla dell'ingombrante "maleodorante articolo di Facci...
Vale.
Aggiungo che evidentemente gli anni settanta hanno lasciato talmente il segno ne l’immaginario dell’italiano crociato, che ci ritroviamo con lino banfi come presidente
del consiglio, alvaro vitali alla funzione pubblica, giovannona coscia lunga alle pari opportunità, e la fenec
che si affaccia dal balcone della farnesina.
Il produttore evidentemente è confindustria, con montezemolo che non è scappato con la cassa perchè era già vuota ed è lì che gioca con le macchinine con marcegaglia la velina che osserva e fa il tifo.
Ridiamoci su, si ,,, insieme a tutto il mondo che ci guarda e si spanza anch'esso dalle risate.
P.S. Sal ,,, non considero OT tutti questi interventi perchè di cose di nani si tratta nel thread.
Già solo col titolo dell'intervento del servente causa arcoris ( tale facci ,,, volutamente minuscolo) ci si potrebbe spanzare dalle risate .
Procedimento ridicolo senza straccio di prova ,,, titola ,,, come se spettasse al servo giudicare il suo padrone e non ad un magistrato del popolo che solo dopo un attenta lettura documentale e dopo aver ascoltato tutti i testimoni certifica che ,,, ci ritroviamo al governo di questo paese un corruttore di giudici che arrogantemente tramite la sua servitù si autogiudica impunibile e in diritto di continuare a delinquere.
Crs,
ormai, siamo tutti OT, ma, se la cronaca politica irrompe non ci pare che in Passi nel deserto ci sia attualmente uno spazio più opportuno di questo dove dibattere la nuova iattura di questi giorni, solita ingombrante conferma di tanta inadeguatezza di chi dovrebbe governare un paese civile...
Allora ci si ritrova a dover commentare interi articoli incollati qua che, finchè sono spiritosi ed eleganti come quelli di Travaglio, tanto tanto, ma quando a scrivere è il, purtroppo assai meno dotato, Faccio, alcuni utili sferoidi posti fuori dalla sagoma corporale ti possono pure subire le fatali attenzioni/attrazioni della accelerazione di gravità...
E uno si dovrebbe mettere a contestare tante illazioni, mezze verità, e vere falsità?
Senza tanti giri della morte che chiunque potrebbe fare in senso inverso, alla fine quello che conta, purtroppo per Facci è se uno è tanto perspicace (o ciucco) da credere al ripensamento di Mills sulle sue dichiarazioni scritte al suo commercialista e confermate nel primo interrogatorio… o invece pensa che la successiva marcia indietro sia buona per i gonzi (o gli arguti)!
Perciò, ecco solo qualche piccola notazione irresistibile restando a quanto balza proprio agli occhi della mente scorrendo la prosa da notaio del cronista mèchato, talmente abbagliato e confuso dalle stesse proprie complicate costruzioni, da perdere la lucidità necessaria a perfezionare la confezione del pacco ed evitare che qualche fesseria più lampante delle altre sfugga alla penna.
E così, senza rendersene conto, si può arrivare a voler far credere che magari anche alla Repubblica, all'Unità etc,
<...da mesi, da anni, non c’è cronista che non paragoni questa vicenda a un processo per assassinio senza il morto...>
una frase che (nel contesto pure, ovviamente) si smentisce da se per l'evidenza della sua insulsaggine, indizio della incoerenza e inattendibilità del tutto e convalida dell'abituale inconsistenza argomentativa del personaggio qui, come spesso, svelata dal suo strafare.
E tocca anche leggere penose bugie
<Silvio Berlusconi nel processo All Iberian, successivamente assolto>
e concetti zoppicanti come:
<avendo semmai cercato di dimostrare, Mills e i legali, che quei soldi vengano da tutt’altra direzione> non avendo neppure il coraggio di dire: "avendo dimostrato",
Insomma, volendo sintetizzare il pensiero di tanto cronista:
Il lodo Alfano è una schifezza, ma per salvare il premier ogni mezzo è lecito.
Nicoletta Gandus e Stalin sono la stessa persona, cambia solo il travestimento.
I giudici sono dei veri fessi: hanno sprecato mesi per stilare le motivazioni, che io ho smontato in quattro minuti.
Per restare in tema di tanta genialità graziosamente sic et simpliciter copia/incollataci, l'ultima chicca di Gasparri che sembra sempre più la caricatura recitata da Marcorè, che segnala lo scandalo che:<chi decide sulla ricusazione di un magistrato sono altri magistrati>;
...e chi dovrebbe decidere, il governo cioè nella fattispecie l’imputato?
Vale.
Bando al clima di odio che si respira pregustando vendette e soddisfazione di rancori incolmabili contro "papi" e Papi...e facciamoci serene risate e pensiamo ad altro, ché ce lo consiglia anche il prete (rassi)curato(re). ^_^
Un procedimento ridicolo, senza uno straccio di prova
Se una corruzione corrisponde a un dare per avere, nelle motivazioni della sentenza di condanna di David Mills manca la prova del dare e manca la prova dell’avere. In altre parole, manca tutto.
In estrema sintesi: il dare sarebbero alcune testimonianze fornite da David Mills in due processi a carico di Berlusconi negli anni 1996-97, ora giudicate reticenti, e l’avere sarebbero circa 600mila dollari che Mills ebbe nel 1997 con modalità che secondo l’accusa sono scollegate alle parcelle che frattanto gli venivano pagate (dalla Fininvest) in qualità di creatore della galassia societaria del comparto estero.
Peccato per due dettagli. Il primo è che la «reticenza» di Mills contribuì alla condanna in primo grado di Silvio Berlusconi nel processo All Iberian, successivamente assolto ma non grazie a Mills; il secondo è che non c’è nessuna prova che quei 600mila dollari vengano da ambienti Fininvest, avendo semmai cercato di dimostrare, Mills e i legali, che quei soldi vengano da tutt’altra direzione: ipotesi che l’accusa, in un mare di cifre e scatole cinesi, ritiene «matematicamente smentita» a margine di un processo dove parole del genere suonano veramente un po’ forti.
Quindi daccapo: sotto il profilo logico e probatorio manca il dare, perché Mills fu teste d’accusa contro Berlusconi che fu condannato, e manca l’avere perché i giudici possono sbracciarsi sinché vogliono, ma la prova che quel denaro venga da Berlusconi proprio non c’è (mai lo scrivono esplicitamente) e infatti il non essere riuscito a dimostrarlo è la ragione per cui da mesi, da anni, non c’è cronista che non paragoni questa vicenda a un processo per assassinio senza il morto, con il pm Fabio De Pasquale, in corso d’opera, a sperare che saltasse disperatamente fuori da qualche catacomba offshore.
La presupponenza delle motivazioni comincia coll’individuazione certa e indiscutibile della reticenza di Mills, il quale, si argomenta, tacque questo e quest’altro, soprattutto ricondusse la proprietà delle società offshore «solo genericamente a Fininvest e non alla persona di Silvio Berlusconi, in tal modo favorendolo in quanto imputato in quei procedimenti». Chissà che ne pensa il pubblico ministero Francesco Greco, che ascoltò a lungo David Mills dal 1996 al 1997 (processo All Iberian) e mai gli contestò verbale alcuno, anzi: Mills fu contestato semmai da alcuni manager Fininvest e dalla difesa di Silvio Berlusconi, per il quale Greco chiese infine cinque anni e mezzo e ottenne una condanna. Roba da coprirlo di soldi, Mills.
Sotto un profilo congetturale, poi, i giudici avanzano l’ipotesi che Berlusconi senza l’aiuto di Mills non sarebbe stato nemmeno assolto nel cosiddetto processo Telepiù: e su quali basi lo dicono? Forse che Mills disse il falso o non rispose alle domande? No: «Egli non poteva dire in modo eclatante il falso, poteva soltanto, coi suoi artifici verbali (“tricky corners”) aggirare le domande più insidiose e indurre i giudici in errore». Non erano molto intelligenti neanche loro, evidentemente.
Per il resto, le 376 pagine di motivazioni depositate ieri a Milano sono molto aggressive e suggestive, ma non rivelano nulla di inedito se non in termini pluri-analitici e soprattutto interpretativi: i giudici decidono quali consulenti tecnici l’hanno detta giusta e, tra le infinite versioni e ritrattazioni di Mills, quale sia l’autentica o meglio la «genuina». Non aggiungono però gli elementi che mancavano, non ricostruiscono le prove che non c’erano e non ci sono, non riempiono i buchi del groviera istruttorio. La sentenza, al netto delle tecnicalità, è un’articolata esercitazione di libero convincimento del giudice: ciò che magari può giustificare delle indagini e persino un rinvio a giudizio, ma non una ponderosa sentenza buttata lì come è lecito fare in primo grado italiano.
Bando alle facezie, facciamoci grasse risate ,,, che ce lo consiglia anche il prete curato-re ;)
Mills di questi giorni.
La stampa umoristica, cioè Libero, titola: «Giù mazzate a Silvio». Ma dev’esserci un refuso: voleva dire «Giù mazzette da Silvio». Nel reparto servitù, cioè sul Giornale, un cronista non si dà pace: «Berlusconi non era imputato, ma a pag.359 delle motivazioni di Mills i giudici scrivono che avrebbero condannato volentieri anche lui. Affermazioni pesanti su un imputato che non era più nel processo e che contro di essere non può nemmeno fare appello». E chissà perché l’imputato non era più nel processo: assolto (come ha detto Studio Aperto)? Defunto? No, impunito per legge, ma questo non si può scrivere. L’avvocato Flick una volta disse che «i protagonisti di Tangentopoli erano Gustavo Dandolo e Gioivo Prendendolo». Ecco, i giudici dovevano condannare Prendendolo senza nominare Dandolo che, poverino, «non può nemmeno fare appello» a causa del cattivo Al Fano. Sempre sul Giornale, il solito poveretto con le mèches ripubblica il solito pezzo: «Processo ridicolo, senza uno straccio di prova: assoluzione inevitabile». Infatti. Naturalmente Al Tappone non gli ha dato retta e s’è messo in salvo. Anche perché le competenze del mèchato in materia di diritto sono pari alla sintassi. Il pover’ometto dice che «Berlusconi nel processo All Iberian fu assolto» (falso, la fece franca per prescrizione) e denuncia, restando serio: «i giudici decidono quali consulenti tecnici l’han detta giusta e quale, tra le versioni e ritrattazioni di Mills, sia l’autentica. La sentenza è un’articolata esercitazione di libero convincimento del giudice». Giudici che giudicano: roba da matti.
M. Travaglio.
137. ma quand'anche dietro al monitor, l'amico fosse un prete, da quando in qua siamo precipitati in un regime totalitarista micidiale, illiberale, incivile per cui sarebbe colpa, motivo di delegittimazione nella libertà d'opinione ed espressione, motivo di imbarazzo o qualsiasi altra cosa che abbia un pregiudizio negativo?
Per carità ciccino, non mi fare un sermone sulla democrazia, perchè da te nemmeno lo leggerei.
Ognuno si sceglie le compagnie che più gli si adattano.
E poi io lo dicevo per te ,,, avere un prete "dietro" di questi tempi!
Ma, de gustibus ,,, e allora rientro nei termini perchè rispetto i gusti di tutti, almeno finchè non sconfinano nel crimine ,,, e tu a dispetto di quanto dimostri, non sei minorenne.
Anche io ho di tanto in tanto, messaggi in attesa di moderazione. Deve essere un meccanismo automatico e per parametri sconosciuti (avevo già eliminato le stringhe http), vengono pescati e messi chissà dove o eliminati.
L'ultimo era sul Post Eluana e (sigh) ci tenevo molto che fosse postato. Comunque era per dire che non è che si debba pensare sempre ad una censura meditata, anzi..
mi pare capiti ben di rado e per motivi condivisibili trasversalmente e ragionevolmente (volgarità eccessive per es.).
Alieno
P.S.: Civis, solo un'amica dietro al monitor con me.. (talvolta magari c'è un amico eh, mi capita di parlare dei temi e dei commenti di questo post, visto che un po' di tempo capita di spendercelo..);
a pensare sempre male o sempre bene, si sbaglia comunque facilmente, anche se a volte ci si azzecca certo, come no:
più o meno come azzecca l'ora giusta un orologio fermo..
Infine: io non son cattolico, come ben sai e fai finta di non sapere o non credi, ma quand'anche dietro al monitor, l'amico fosse un prete, da quando in qua siamo precipitati in un regime totalitarista micidiale, illiberale, incivile per cui sarebbe colpa, motivo di delegittimazione nella libertà d'opinione ed espressione, motivo di imbarazzo o qualsiasi altra cosa che abbia un pregiudizio negativo?
Ciao.
Alieno
133. <ciccino,... ti si alza la pressione.. ti viene un gran mal di testa,... ti si ingrossa il fegato...> mi sembrano degli argomenti pateticamente banali e deficitari anche sul piano dello sfottò da sacrestia (sei mica un sacrestano?)
Ciccino bello ci ha confessato di non essere solo dietro al monitor (cfr 4 nel thread Fini laico) "dietro" di lui , e siate pure maliziosi ;) il suo parroco ,,, forse?
Ma non c'era prima padrini?
Uahahahahrgh ,,,
Per essere più chiaro:
Al mio 134 facevo riferimento al mio commento nella discussione ----> A Genova gli autobus atei
nel quale rispondevo al commento di Enrico.
Il tuo commento è stato ricevuto correttamente, e verrà pubblicato quanto prima dal blogger.
Beh Enrico, spero che il problema di una "sorveglianza" tanto ritardata, sia di tipo tecnico e non ideologico.
Abbi fede tu che puoi...
Alieno 129,
ma io parlo d'altro che non di noi, e pure con soddisfazione; sei tu che mi scassi le scatole ora col tuo squinternato 129 e di solito coi tuoi interminabili sproloqui, a causa dei quali
continui a costringermi, senza che tu riesca ancora ad afferrare il punto (possibile mai che sei tanto inadeguato alla correttezza!), a ripeterti, come se stessi rivolgendomi ad uno proprio... povero di spirito (?), la stessa cosa che ti ho illustrato al mio 127.
E il pedante sarei io? Ma datti una ristrutturata alle meningi, va! ché
P.S. <ciccino,... ti si alza la pressione.. ti viene un gran mal di testa,... ti si ingrossa il fegato...>
mi sembrano degli argomenti pateticamente banali e deficitari anche sul piano dello sfottò da sacrestia (sei mica un sacrestano?), fessologia all'ultimo stadio della fuffologia, mentre invece, leggi qua:
C'HAI PURE LE TRAVEGGOLE?
Dove cavolo hai letto che:
< la formula "ogni bene"> mi <infastidisce e fa arrabbiare tanto tanto>?
Anche la raccomadazione che segue te l'ho già fatta e, anche se con te "repetita non iuvant", te la risegnalo.
Ti auguro anch'io ogni bene e la migliore
Salute (nel senso: curati... la vista, la memoria e anche il resto dei fondamentali, eh) e Fratellanza
Sulle motivazioni della condanna inflitta a Mills dopo il processo da cui è stata stralciata la posizione di Berlusconi grazie alla legge salva-culo-del-duce votata da PDL e Lega, ecco un imperdibile commento di Marco Travaglio:
Si dice il corrotto ma non il corruttore.
“Beati quelli che, pur non avendo visto, crederanno”. Lo dice Gesù all’apostolo Tommaso, che ha dovuto infilare la mano nella piaga del costato per credere nella resurrezione.
Il processo Berlusconi-Mills (noto a tutti, grazie a un’informazione serva, soltanto come il “processo Mills”: si diceva il corrotto, ma non il corruttore) non ha nulla di spirituale né di trascendente. E’ una sporca storia di corruzione, il paradigma del modus operandi di Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana. Un grande corruttore che ha sempre comprato tutto e tutti, avendo sempre avuto la fortuna di incontrare gente comprabile.
lI suo gruppo comprava la Guardia di Finanza perché chiudesse gli occhi sui libri contabili taroccati. Comprava politici, da Craxi in giù, in cambio di leggi à la carte. Comprava giudici, da Vittorio Metta in giù, per vincere cause civili perdute in partenza, come quella che scippò la Mondadori a De Benedetti per dirottarla nelle mani del Cavaliere. Pagava persino la mafia, per motivi facilmente immaginabili. Per sapere tutto questo non era necessario attendere la sentenza di ieri: bastavano tutte le altre, emesse negli ultimi 15 anni nella beata indifferenza della quasi totalità della stampa e della totalità della televisione, per non parlare della cosiddetta opposizione.
Ora il Tribunale di Milano ci informa che il Cavaliere comprò con 600 mila dollari anche un falso testimone, il suo ex consulente inglese David Mackenzie Mills (che gli aveva costruito un sistema di 64 società occulte, nei paradisi fiscali), per garantirsi “l’impunità e i profitti” nei processi Guardia di Finanza e All Iberian. Il tutto nel 1998-99, quando era già travestito da politico, aveva già guidato un governo e si accingeva a guidarne altri due. Ma anche questo si sapeva da anni. O meglio: lo sapeva chiunque avesse dato un’occhiata alle carte del processo o ne fosse stato informato. La sentenza doveva semplicemente sanzionare penalmente una condotta già assodata. Perché uno dei due protagonisti, David Mills, aveva confessato tutto al suo commercialista Bob Drennan, in una lettera che pensava sarebbe rimasta top secret: “… la mia testimonianza (non ho mentito ma ho superato curve pericolose, per dirla in modo delicato) aveva tenuto Mr B. fuori da un mare di guai nei quali l’avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo… Nel 1999 mi fu detto che avrei ricevuto dei soldi… 600 mila dollari furono messi in un hedge fund… a mia disposizione…”.
Purtroppo per lui (e per “Mr B.”), Drennan lo denunciò al fisco inglese, così la lettera finì sul tavolo dei pm milanesi. Interrogato a botta calda, Mills confessò a verbale che era tutto vero, salvo poi ritrattare con una tragicomica e incredibile retromarcia.
La sentenza di ieri aggiunge la sanzione a ciò che chi voleva o poteva sapere già sapeva: il nostro presidente del Consiglio è, per l’ennesima volta, un corruttore, per giunta impunito per legge. Ha comprato un testimone in cambio di una falsa testimonianza. Un reato commesso per occultarne altri, a loro volta commessi per nasconderne altri ancora. Ora che è di nuovo al governo, per garantirsi l’impunità non ha più bisogno di corrompere nessuno: gli basta violare la Costituzione con leggi come la Alfano, approvata e promulgata nell’indifferenza di chi avrebbe dovuto contrastarla e respingerla.
La stessa indifferenza, salvo rare eccezioni, ieri ha accolto un verdetto che in qualunque altro paese avrebbe portato su due piedi all’impeachment.
Lo stesso silenzio di Mills. Che però, almeno, si faceva pagare bene.
130. mica ce l'ho con te che scrivi, ce l'ho con me che ti leggo pure.
E meno male che cominci a capire ( piano , piano ci arriva anche un pidocchio) che non devi rivolgerti a me e ai miei commenti e che per farlo devi evitare di leggerli che sono troppo attraenti per il tuo assente spirito critico.
Dunque pidocchio fascista, evitami , come io evito te.
Ahò ,,, e in culo je c'entra ma in capo no ,,, eh ?!
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Per Letizia io approfondirei. Se fossi un magistrato oppure anche un onesto giornalista del peso e della capacità di un Travaglio o di un Santoro, ma anche di una Milena Gabanelli andrei a vedere le collusioni con l'affaire Munnezza mettendole in relazione al ricatto politico che ne è scaturito, poi mistificatamente risolto dal nano ,,, a quali patti con Letizia e soci ? La munnezza poi è solo accantonata tutta lì sotto il tappeto che aspetta solo un altro Letizia che la ponga sul tavolo della trattativa.
E come si è arricchito quel camorrista? Tramite quali collusioni politiche?
Ecco ,,, io approfondirei ,,, se fossi un magistrato onesto.
Civis al 123: ma daiiii..... Letizia, si, suona familiare...
ed ora che si fa? E' una tragedia, è una notizia incredibile...
ti rendi conto? Di cognome fa Letizia!!! Chi l'avrebbe mai detto...
E meno male che di cognome quel latitante non fa Rossi. O Bianchi. Perchè ho il sospetto che suonerebbe ancor più familiare e poi, vuoi vedere che un Rossi o Bianchi, toh guarda, lo conosce il Berlusca, chiara prova... de che?
:-)))
Alieno
P.S.: mica ce l'ho con te che scrivi, ce l'ho con me che ti leggo pure. Meno male, ridendoci di quel che leggo e scrivi, ehehe. Comunque, la tua tesi del complotto e del sospetto è in odore del metodo applicato dal Travaglino. Fatti assumere come aiutante, magari al Letizia non ci ha ancora pensato..
:-)))
@Salvo: replico in breve. Hai voglia con questa ossessione tua (e l'attinenza al tema, e le battute troppe e le risposte che ti danno torto prova provata di menzogna di evidenza e l'insistenza esposta per punti a ricordar che non leggi se..) per poi scrivere
Sintesi e Verità.
A me pare solo pedanteria la tua con questa fissa che, per quanto breve, credimi, non è interessante.
Ti preferisco magari senza sintesi, ma insomma a parlar d'altro tema che di noi, tutto sommato poi alla fine, perfin noiosi nell'inistenza.
Sul tuo concetto poi, di Verità, beh, mi sono fatto un'idea.. :-))
Ciao e stai calmino ciccino, non prendiamoci sempre sempre sul serio eh?
Alieno
P.S.: vedi che non ti propongo solo la formula "ogni bene" che ti infastidisce e ti fa arrabbiare tanto tanto...che tentazione.. non resisto, non resisto...
Ogni bene Salvatore. ;-))
E non arrabbiarti, suvvia..che poi magari ti si alza la pressione.. ti viene un gran mal di testa,... ti si ingrossa il fegato... e poi... (Baz docet).
:-)
Eh, hai voglia a parlar di mistica tibetana, affascinante è vero, ma poi tutto il mondo è paese, ché se non sbaglio, se il bue sarà più suggestivo se yak, seppur col vantaggio mica male della discesa per far termine di paragone a render l'idea, il PdF infine l'è sempre quello.. :-))
e suppongo, quel PdF, non quel che richiede Acrobat per vedello, ma quello che a molti maschietti convince a volte a far acrobazie..
Poi insomma, più pittoresca, meno pittoresca... come la facciamo sofisticata a volte, ma poi la realtà è così semplice invece: ciascuno s'arrangia come può a dipinger col proprio pennello.. :-))
E poi diciamocelo che quell'uomo lavora davvero troppo, ha un sacco di guai (anche tra gli amici alleati perchè "dagli amici mi guardi Iddio che dai nemici mi guardo io"), è sotto costante stress e dunque avrà pur diritto ad una sua vulvola di sfogo ogni tanto..
^_^
Alieno 117 (951 parole, 6.026 battute),
quale parte di queste frasi ti riesce difficile da decifrare?
- TE LO DICO SUBITO IN CHIARO: SE NON SARAI EDUCATO... NON TI LEGGERO' PROPRIO
- HO LETTO LA SOLA PRIMA PARTE
- SE INSISTERAI CON COMMENTI IMPRONTATI ALLA SOPRAFFAZIONE CONTINUERAI A RICEVERE UN TRATTAMENTO TANTO FASTIDIOSO PROPRIO QUANTO LA TUA STUCCHEVOLEZZA
- MI DISPIACE, NON T'HO LETTO: NON HO PROBLEMI AD ADDORMENTARMI- TI RIPETO CHE NON T'HO LETTO TUTTO
Pare che tu abbia davvero dei problemi seri a capire che
NON GRADISCO CHE TU CONTINUI AD INDIRIZZARTI A ME CON COMMENTI TROPPO LUNGHI.
Davvero non sei capace di processare nella tua mente la risoluzione di
EVITARE di rivolgerti alla mia attenzione
SE non intendi riservarmi il rispetto dovuto alla mia richiesta più e più volte ripetuta di essere breve nei miei confronti?
Insomma, indipendentemente da quello che scrivi, ti prego davvero di:
- NON RIVOLGERTI A ME NEI TUOI POST SE NON INTENDI LIMITARNE LA LUNGHEZZA
- NON USARE LA LUNGHEZZA DEI TUOI POST A SCOPO INVASIVO e/o PREVARICATORIO
SINTESI è VERITA'
Alieno, al carro di buoi nostrano preferisco la versione tibetana del proverbio: "Tira di più un PdF di una mandria di yak in discesa", che è più pittoresca ;-)
Letizia, ritenuto un fedelissimo di uno dei capi storici dei casalesi, ....
Scusate la domanda banale e povera, proprio di semplice uomo a cui sfuggono le ovvietà talvolta, un plebeo qualsiasi, una domanda proprio da bar o da far a casa col patner o tra amici...
La domanda è appunto semplice semplice, mi scuso ancora:
ma quanti ca.... sono questi Casalesi?
Continuo a vedere sequestri di beni dei casalesi, indagini sui casalesi, arresti di casalesi... ma quanti ca... siete accidenti..
Propongo, se i Casalesi sono un vero problema per il Paese, inesauribile direi perchè è una vita che sento dei Casalesi, due per tre..
la soluzione all'italiana.
Come per il sovraffollamento delle carceri: un bell'indulto.
Come per l'immigrazione: tutti rifugiati.
Come per i clandestini, regolarizziamoli subito.
Come per il problema del terzo mondo: accogliamoli tutti quanti.
E dunque, con egual genio di italica politica tradizionale, svolte permettendo in corso, facciamo una cosa simile per questa storia dei Casalesi e facciamola finita con questa estenuante battaglia infinita e risolviamo definitivamente:
Cambiamogli il cognome!
Alieno
Opportunismo, qualunquismo... io ho sempre dichiarato di scegliere il male minore, e per me il male minore resta la destra. Mi incazzo quando leggo dell'ennesima schivata del Berlusca, ma mi incazzo anche quando leggo dell'ennesimo zingarello pescato 60 volte a borseggiare la gente e sempre rilasciato. La grande differenza tra sinistra e destra è che almeno a me è permesso criticare il Berlusca, mentre se a sinistra osi nominare i rom senza metterti in ginocchio e passare al tono penitenziale/reverenziale, allora sei razzista e fascista, anche quando stai solo citando un fatto di cronaca assodato.
E poi... faccia pulita del paese, sta cippa! Non basta dirlo, perché sia vero. Antiberlusconisti e basta, ma con le manine nella marmellata esattamente come gli altri. Tant'è che sul divieto di intercettazione dei politici, c'è sempre stato un bell'assenso bipartisan.
Vabbè, non ho voglia di ricominciare a litigare. Sciacallo non mi ritengo proprio (anche perché dubito fortemente che sia in arrivo a breve la caduta di Berlusconi), ma pensa pure che lo sia se ti fa piacere.
Ma oltre al caso Mills che certifica la delinquenza reiterata di questo padano corruttore di giudici c'è oggi una notiziola attinente al thread.
CASERTA - Un latitante del clan dei casalesi, Franco Letizia, 32 anni, inserito tra i cento pregiudicati più pericolosi d'Italia, è stato arrestato da agenti della Squadra mobile di Caserta poco prima della mezzanotte scorsa a San Cipriano D'Aversa, una delle roccaforti casertane dell'organizzazione camorristica. Letizia, ritenuto un fedelissimo di uno dei capi storici dei casalesi, Francesco Bidognetti detto 'Cicciott e mezzanotte', è stato bloccato dai poliziotti, che a conclusione di indagini ed appostamenti erano riusciti a localizzare il rifugio, in un appartamento di una zona periferica di San Cipriano, nella disponibilià di Antonio Diana, 41 anni, arrestato per favoreggiamento insieme con un altro presunto affiliato alla cosca, Carlo Corvino, 40 anni. I due erano insieme con il latitante al momento dell'irruzione dei poliziotti della Mobile casertana, diretta dal vice questore Rodolfo Ruperti.
Letizia, considerato dagli investigatori, tra l'altro, uno degli esattori delle estorsioni del clan Bidognetti, sfuggi un anno e mezzo fa all'operazione 'Domizia' del 18 aprile 2008.
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Notato quel nome?
Letizia ,,, mi suona stranamente familiare.
Ora mi rivolgo a Sal. Uno di quella maggioranza di coerenti, liberi e onesti che faranno la storia liberandoci dal nano. Eh si ,,, amo le idee di utopia, che stavolta però si dimostrano molto più realistiche e profetiche.
Sal, hai già pagato per l'ennesima truffa del nano ?
Intendo a riguardo della tv digitale. 30 euri a decoder o una tv nuova. Qui nel lazio dopo i sardi ( e qui avrei gradito leggere l'esperienza di Claudio ) e i piemontesi tra pochi giorni saremo tra i primi a dover pagar dazio. Un decoder "digitale" venduto dal fratello del nano padano ( e poi dicono Roma ladrona !) che ne aveva fatto incetta proprio in vista del regalo del suo fratellino: Una legge idiota fatta da un servo fascista (Gasparri) ad usum beoti.
Digitale un cazzo! ,,, Che ci sarà ancora bisogno dell'antenna analogica da riposizionare, quindi altri soldini da pagare all'antennista, per vedere gli stessi canali di prima !
Ma no- dicono i servi - avremo più canali e più qualità, più pluralismo- dicono - più interattività !
Interattività !
La parolina magica che nasconde in una nuvoletta la truffa. Se prima eravamo infatti passivi davanti alla tv, lo erano anche loro, quelli che ci vendono la merda che non potevano infilarci le mani in tasca per depredarci. Ora con l'interattività invece potranno felicemente "interagire" con i nostri portafogli rubandoci il nostro.
Qualcuno dirà: Ma non è vero ,,, non siamo obbligati. Ne riparliamo quando dalle tv generaliste aggratise non vedremo più un cazzo, se non un interminabile spot pubblicitario che ci costringerà a pagare per una presunta qualità e una varietà migliore.
Evviva il decoder e l'interattività ,,, e quei coglioni che ci hanno regalato un truffatore al governo.
@Fabrizio: sono qui a far appello alla tua ragionevolezza ed onestà intellettuale di cui spesso hai dato prova con buon sprezzo del "pericolo" nelle discussioni (cioè di trovarti maldisposizione di coloro che fino all'attimo prima si potevan considerar "alleati").
Dunque il mio consiglio personale è questo:
Non puoi e non devi assolutamente scrivere qualcosa, in onore di quelle tue virtù che dicevo, come "..a meno di non sostenere che quello stormo di giovani bellissime sposate e/o accompagnate a sessantenni non lo facciano per amore."
cioè insinuando che una povera ragazza che non ha certo colpa di esser "carne fresca" e magari uno "schianto" di ragazza, non sia capace di innamorarsi solo perchè fila con un anzianotto che fresco fresco non è, per quanto magari tenti di spacciarsi come di primo pelo anche lui, depilandosi e che ci offre magari l'unico schianto nel cedimento della sua elasticità dermica e tonicità muscolare..
Noi non possiamo affatto escludere che invece, contrariamente alla tua insinuante proposizione, di amore trattasi, caro Fabrizio, devi ammettere invece che è meglio concordare con me: di amore, vero amore può trattarsi.
Senza pregiudizio alcuno, di vero amore.
L'importante è non entrare nel dettaglio, specificando amore per cosa..
*_^
Alieno
P.S.: e poi, suvvia, non vorremo andar a vedere il pelo nell'ovulo.. e non c'è nulla di male ad unir l'utero al dilettevole, diciamocelo. E da maschietti sappiam bene che c'è poco da disprezzare coloro che si mettono tutti in tiro per far fronte ai loro svantaggi anagrafici, quando sappiam bene che a tirar di più non è certo un carro di buoi. E d'altra parte noi poveri maschietti siam continuamente tentati da questi demoni che son le donne, senza le quali, però, la nostra vita sarebbe un inferno davvero..
Certo, il Signor Berlusca ha le sue umane incongruenze. Magari scende in campo per difender valori tradizionali come la famiglia, poi a ben vedere lui ne ha due più accessori e "frequentazioni" optional. Però, in un mondo che mette in discussione i valori tradizionali fin nella sua radice più profonda identitaria, tra omosessualità dilagante (due giorni che leggo che a Genova si organizzano sedute educative per bambini con fiabe a tema omosessuale a spianar strada generazionale sull'argomento e in aspettativa del prossimo gay pride), in un mondo dove si finirà per richieder, politicamente corretto intendimento, cessi plurimi e diversivifati a salvar dignità e civiltà (wc per uomo, per donna, per omosessuale uomo-uomo, un altro per quella donna donna, uno per il transgender uomo-donna, uno per quello donna-uomo, uno per il bisessuale a meno che non si lasci giocare libero, palla al centro, contando sulla speranza che non tenti di far fallaccio..), ecco, lì al Berlusca bisogna riconoscere che, condiviso o meno che sia, non entro nel merito, difende quel valore, eterosessualità, meglio e come può.
E lui può. Fin'ora, che si sappia, molto attivamente penalmente (ma in senso fisiologico), su cui possiam far morale a nostro piacimento, ma insomma, reato non è...
sperando che non diventi o sia stato mai, di rilevanza penale in senso giuridico, ma fino a prova contraria, tanto vale farci una risata.
In ogni caso, l'attenzione mediatica sul Berlusca è capace di svelare molte ipocrisie, scoprendo inedite inversioni di ruoli: bacchettoni e bigotti che fino a ieri deridevano i "moralizzatori", oggi ligi a quel copione.
Potenza dell'odio. O dell'invidia, perchè non metterlo in conto? Umanamente, sappiamo di non poter escludere e di saper anche facile quel sentimento: invidia. Un peccato che non ha nulla da invidiare, anzi, tra i gironi danteschi.. e non suscita nessuna simpatia tra i lettori della Divina Commedia, l'invidioso, tantomeno nel confronto col lussurioso, apparendo i tratti dell'ipocrisia e della meschinità, della perfidia rivolta al prossimo dove per la lussuria riconosciamo tutta la umana fragilità dell'uomo dinanzi alla tentazione della carne. Altra faccenda, altro sentimento di simpatia e comprensione, se mi si permette, eh! E così, pensando alla disposizione a scuola, riguardo a quei dannati nei gironi infernali, che è così diversa (invidiosi, avidi, accidiosi) rispetto a coloro che finirono per esser schiavi di passioni (come la lussuria), mi viene in mente che non è straordinario, ma ordinario umanamente il consenso sul Berlusca per quanto offra questa immagine di sé, impenitente mandrillo o guascone e spaccone che sia (o entrambe) in fondo, col sospetto legittimo per poter dire: ANCHE per questa immagine di sè, parte del consenso, non è vero?
Poi vabbè, c'è chi ancora si commuove al defunto (politicamente parlando) Prodi, chi si emoziona per Veltroni o un Vladmir Luxuria nell'immagine che ci propongono, valutandole simpaticissime e Berlusconi odioso (su questi temi naturalmente, affatto politici) soggetti che io non ho in odio davvero (tanto più gli ultimi due, anzi..), ma anche pensando al mortifero Prodi, come si dice.. de gustibus.. ^_^
Ciao. ;-)
Alieno
Ancora 118. E poi io non mi riferivo a qualcuno di particolare qui, tranne Et che si sa, lo fa incoscientemente per puro spirito servile infatti non citavo nessuno. Ma a gente come Paolo Guzzanti, Mentana, Mike Bongiorno, Fini, Veronica Lario, Casini ( che da perfetto prete ha fiutato in anticipo la puzza di carogna riciclandosi secondo intenzioni di riverginazione) e altri ancora che si aggiungeranno alla schiera dei vili.
@Salvo: io ce la metto tutta per venirti incontro fin dove sei per me incontrabile e dove poter individuare una condivisibilità, dunque. Non ho alcun pregiudizio in quello che scrivi e non lo boccio pregiudizialmente in un sentimento "astioso" come si tende a fare fin troppo, continuamente aizzati a tifoseria da ultras forsennato stile calcistico nella discussione sociale e politica.
Dunque ho detto che condivido il legittimissimo sospetto, che non ha solidi argomenti (o non sarebbe sospetto, ma certezza), ma ragionevolissimi motivi per esserci.
Ed il sarcasmo di andreottiana memoria, l'ho fatta come propria ironica stimolazione ad esser smaliziati e vigili.
Senza che però per un sospetto, si possa trarne conclusione di ovvietà, di giudizio e verdetto e senza che l'esser vigili e smaliziati, debba portare ad una puntuale diffidenza pregiudiziale superando quella proposizione: "spesso" non è sempre. E' ragionevole poter pensare anche "spesso" (o talvolta), ma infine è un po' il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, quando si parla dell'uomo: talvolta o spesso, a pensar male, dunque, ci si indovina, c'è poco da discutere.
Poi io imputo la maggiore responsabilità al Times e a chi sprovvedutamente, in buona fede, o maliziosamente per opportunismo insperato nell'occasione, ha battuto quella notizia poi rivelatasi se va bene frutto di scarsa professionalità oppure gaffes oppure figlia di una malizia eccessiva, d'un pregiudizio. Non certo a te.
Anche io, naturalmente, ho preso per presunta verità la notizia del time, solo che mi sono imposto, come spesso tento di fare, la prudenza e la saggezza costruita su tante smentite, ribaltamenti, sputtanamenti, insomma, esperienza di cui infine tener conto, prudenza di aspettare almeno un po'. E cercando di non confondere sospetto o presunzione di colpevolezza, con certezza o indistinguibilità nei termini in cui viene posta (è lo stile travagliesco o dipietresco che poco mi piace, in sintesi, il peso specifico eguale o perfin maggiore dato all'insinuazione ed al sospetto non provato).
Se proprio devo caricare la "presunzione" di singnificato, allora preferisco il principio di "presunzione di innocenza" che quello di colpevolezza, per mia cultura.
Ironia a parte, dunque, non temere che non ti imputo responsabilità in questa faccenda del Times, che poteva ingannar chiunque e che sempre ci ingannerà, essendo la stampa spesso fraintesa e strumentalmente usata proprio in quella tattica: a gettar fango, comunque qualcosa appiccicato addosso resta sempre.
Ed è inutile prendersi in giro: italiani (e non certo soli in quest'attitudine), si interessano volentieri di gossip e chiacchericcio di faccende private, intime, di letto, di corna..
E non è nemmen necessario sian destinatari dell'interesse un po' morbosetto, personaggi noti, anche se quell'elemento aggiunge un certo gusto.
E' l'evoluzione dal provinciale al mediatico allargato (oggi anche globalizzato) del petteguless...delle chiacchere da comari, una volta si voleva tradizione più propria del comparto femminile, ma essendo che oggi il gentil sesso è sempre men "gentile" e quello maschile, sempre meno maschile e frequentando sempre più abitudini fino a ieri femminili (dall'estetista ed il manicure all'eccesso di modaiolismo per non dir di peggio), la peculiarità femminile di ieri, è oggi trasversale. Siamo tutti a far le comari chiacchere, morbosetti su quest'argomento, dai..
nessuna critica autentica per il maschietto attento a spiare morbosamente noti, ma anche anonimi. Il Grande Fratello, infatti, è il morboso guardonismo di anonimissimi sperando di entrare nel loro intimo, tra le loro chiacchere sottovoce, i gesti complici, le scoregge, i rutti, i peli, il sesso che la regia si auspica che venga sempre realizzato. Da noi è appuntamento puntuale, ma mai come in altri luoghi europei dove il format è nato, ha successo ed è molto, molto più "spinto".
E siccome la logica commerciale si serve di tutto il servibile e ci studia attentamente a noi che crediamo di spiare chissà cosa, ci offre quello che in sostanza desideriamo e magari non vogliamo ammettere, per pudore o altro: ci offre quello che non oseremmo chiedere spesso, così che si possa imputar la colpa ad altri. Dicendo che non l'abbiam chiesto noi, ma non è proprio così, nel momento in cui guardiamo.
Ed i reality imperversano da anni qui, Italia ed altrove a dire che dai, ammettiamolo, siamo onesti, morbosi siamo davvero in buona parte. E che molti comprerebbero volentieri ciò che dicono di disprezzare. Che nell'osservare il privato degli altri, legittimiamo ciò che abbiamo fatto o ciò che ci proponiamo così a fare, oppure manifestiamo un'invidia spesso livorosa, facendo del bigottismo e del moralismo spesso, seppur non sempre, che suona falso e snobista, non sincero.
Caso recente è quello della Bonino. Radicali. Cicciolina in Parlamento, avete presente? Quali indiscusse capacità cultural-politiche o serietà istituzioanale potesse avere, dove io, forse limitato, ne riconosco solo una piccolissima parte, la prima, cioè un'indiscussa capacità cul, non potendo andar oltre, non si capisce, ma oggi è nella recita del copione bacchettone. Uno spasso, una comicità involontaria che non fa ridere solo perchè si prende estremamente sul serio mentre ci fa la morale sulle veline, la tipa. Pensando di poter aver verginità solo perchè è andata nel Parlamento Europeo e nascondendo sotto il tappeto la gran parte del repertorio che qui in Italia abbiamo sempre visto, all'insegna dell'eccesso?
Suvvia..
Hai condivisione sui sospetti caro Salvo, ma renstando al momento confinati in quella dimensione, non possiamo di più ragionevolmente e civilmente che questo: sospetto, ipotesi, congettura. Essere vigili e ragionevoli, smaliziati, vorrà dire senz'altro anche non credere alle poco convincenti argomentazioni di Berlusconi sull'argomento, ma anche significa non poter aderire a chi dell'ipotesi speculativa senza prova certa, vuol propinarci quel che non può dimostrare e dire davvero. Altrimenti, l'avrebbe fatto, perchè non aspettava e non aspetta altro. Eventualità da non escludere, ma al momento, si può solo aspettare. E magari, ridendoci e pensando anche ad altro, nel frattempo, no?
Ciao.
Alieno
fabrizio 116. se mi conti in quelli che si defilano, sbagli
Ed infatti io non ti ho citato tra quelli. Ma potrei sempre citarti tra quelli che saranno in prima fila quando sarà il momento di impiccarlo, uguali a quelli di piazzale Loreto, prima tutti insieme in camicia nera ad illudersi di governare il paese insieme a lui e poi tutti insieme vigliaccamente a pigliare a calci il suo cadavere. Ne intravedo infatti i semi qui:
Se venisse finalmente incriminato per corruzione, truffa aggravata, e chi più ne ha più ne metta, potrei anzi benissimo brindare con te ,,,
Mentre ti dichiari lieto di far parte di quella maggioranza relativa che ha ottenuto il potere con la frode e l'inganno con a capo proprio questo ducetto.
Confusione, opportunismo, qualunquismo.
Evviva la faccia allora ,,, sì la faccia! Proprio la faccia pulita e onesta del paese, mai collusa con mafia e preti, di chi coerentemente da sempre è contro la bestialità e la criminosità del nano.
Tu la consideri l'unica proposta dell'opposizione, io dico almeno esente da collusione con quel disgraziato che ha distrutto un paese una volta ricco e agiato ( in confronto a moltissimi altri ) e considerato civile e degno di rispetto di fronte alla comunità internazionale.
@Salvo: io ce la metto tutta per venirti incontro fin dove sei per me incontrabile e dove poter individuare una condivisibilità, dunque. Non ho alcun pregiudizio in quello che scrivi e non lo boccio pregiudizialmente in un sentimento "astioso" come si tende a fare fin troppo, continuamente aizzati a tifoseria da ultras forsennato stile calcistico nella discussione sociale e politica.
Dunque ho detto che condivido il legittimissimo sospetto, che non ha solidi argomenti (o non sarebbe sospetto, ma certezza), ma ragionevolissimi motivi per esserci.
Ed il sarcasmo di andreottiana memoria, l'ho fatta come propria ironica stimolazione ad esser smaliziati e vigili.
Senza che però per un sospetto, si possa trarne conclusione di ovvietà, di giudizio e verdetto e senza che l'esser vigili e smaliziati, debba portare ad una puntuale diffidenza pregiudiziale superando quella proposizione: "spesso" non è sempre. E' ragionevole poter pensare anche "spesso" (o talvolta), ma infine è un po' il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, quando si parla dell'uomo: talvolta o spesso, a pensar male, dunque, ci si indovina, c'è poco da discutere.
Poi io imputo la maggiore responsabilità al Times e a chi sprovvedutamente, in buona fede, o maliziosamente per opportunismo insperato nell'occasione, ha battuto quella notizia poi rivelatasi se va bene frutto di scarsa professionalità oppure gaffes oppure figlia di una malizia eccessiva, d'un pregiudizio. Non certo a te.
Anche io, naturalmente, ho preso per presunta verità la notizia del time, solo che mi sono imposto, come spesso tento di fare, la prudenza e la saggezza costruita su tante smentite, ribaltamenti, sputtanamenti, insomma, esperienza di cui infine tener conto, prudenza di aspettare almeno un po'. E cercando di non confondere sospetto o presunzione di colpevolezza, con certezza o indistinguibilità nei termini in cui viene posta (è lo stile travagliesco o dipietresco che poco mi piace, in sintesi, il peso specifico eguale o perfin maggiore dato all'insinuazione ed al sospetto non provato).
Se proprio devo caricare la "presunzione" di singnificato, allora preferisco il principio di "presunzione di innocenza" che quello di colpevolezza, per mia cultura.
Ironia a parte, dunque, non temere che non ti imputo responsabilità in questa faccenda del Times, che poteva ingannar chiunque e che sempre ci ingannerà, essendo la stampa spesso fraintesa e strumentalmente usata proprio in quella tattica: a gettar fango, comunque qualcosa appiccicato addosso resta sempre.
Ed è inutile prendersi in giro: italiani (e non certo soli in quest'attitudine), si interessano volentieri di gossip e chiacchericcio di faccende private, intime, di letto, di corna..
E non è nemmen necessario sian destinatari dell'interesse un po' morbosetto, personaggi noti, anche se quell'elemento aggiunge un certo gusto.
E' l'evoluzione dal provinciale al mediatico allargato (oggi anche globalizzato) del petteguless...delle chiacchere da comari, una volta si voleva tradizione più propria del comparto femminile, ma essendo che oggi il gentil sesso è sempre men "gentile" e quello maschile, sempre meno maschile e frequentando sempre più abitudini fino a ieri femminili (dall'estetista ed il manicure all'eccesso di modaiolismo per non dir di peggio), la peculiarità femminile di ieri, è oggi trasversale. Siamo tutti a far le comari chiacchere, morbosetti su quest'argomento, dai..
nessuna critica autentica per il maschietto attento a spiare morbosamente noti, ma anche anonimi. Il Grande Fratello, infatti, è il morboso guardonismo di anonimissimi sperando di entrare nel loro intimo, tra le loro chiacchere sottovoce, i gesti complici, le scoregge, i rutti, i peli, il sesso che la regia si auspica che venga sempre realizzato. Da noi è appuntamento puntuale, ma mai come in altri luoghi europei dove il format è nato, ha successo ed è molto, molto più "spinto".
E siccome la logica commerciale si serve di tutto il servibile e ci studia attentamente a noi che crediamo di spiare chissà cosa, ci offre quello che in sostanza desideriamo e magari non vogliamo ammettere, per pudore o altro: ci offre quello che non oseremmo chiedere spesso, così che si possa imputar la colpa ad altri. Dicendo che non l'abbiam chiesto noi, ma non è proprio così, nel momento in cui guardiamo.
Ed i reality imperversano da anni qui, Italia ed altrove a dire che dai, ammettiamolo, siamo onesti, morbosi siamo davvero in buona parte. E che molti comprerebbero volentieri ciò che dicono di disprezzare. Che nell'osservare il privato degli altri, legittimiamo ciò che abbiamo fatto o ciò che ci proponiamo così a fare, oppure manifestiamo un'invidia spesso livorosa, facendo del bigottismo e del moralismo spesso, seppur non sempre, che suona falso e snobista, non sincero.
Caso recente è quello della Bonino. Radicali. Cicciolina in Parlamento, avete presente? Quali indiscusse capacità cultural-politiche o serietà istituzioanale potesse avere, dove io, forse limitato, ne riconosco solo una piccolissima parte, la prima, cioè un'indiscussa capacità cul, non potendo andar oltre, non si capisce, ma oggi è nella recita del copione bacchettone. Uno spasso, una comicità involontaria che non fa ridere solo perchè si prende estremamente sul serio mentre ci fa la morale sulle veline, la tipa. Pensando di poter aver verginità solo perchè è andata nel Parlamento Europeo e nascondendo sotto il tappeto la gran parte del repertorio che qui in Italia abbiamo sempre visto, all'insegna dell'eccesso?
Suvvia..
Hai condivisione sui sospetti caro Salvo, ma renstando al momento confinati in quella dimensione, non possiamo di più ragionevolmente e civilmente che questo: sospetto, ipotesi, congettura. Essere vigili e ragionevoli, smaliziati, vorrà dire senz'altro anche non credere alle poco convincenti argomentazioni di Berlusconi sull'argomento, ma anche significa non poter aderire a chi dell'ipotesi speculativa senza prova certa, vuol propinarci quel che non può dimostrare e dire davvero. Altrimenti, l'avrebbe fatto, perchè non aspettava e non aspetta altro. Eventualità da non escludere, ma al momento, si può solo aspettare. E magari, ridendoci e pensando anche ad altro, nel frattempo, no?
Ciao.
Alieno
Bahhh, se mi conti in quelli che si defilano, sbagli per almeno due motivi: 1 - mi stavo solo prendendo una pausa dagli scontri muro contro muro, 2 - non sono mai stato amico del Berlusca. Se venisse finalmente incriminato per corruzione, truffa aggravata, e chi più ne ha più ne metta, potrei anzi benissimo brindare con te (e se sei onesto, ammetterai che non ho mai cambiato posizione su questo). Comunque, tuttora per me è meglio la destra dell'alternativa, che non ha nulla da proporMI, al di fuori dell'antiberlusconismo.
Sul farsi donne belle e giovani grazie ai propri soldi, mi sembra abitudine comune tra chi ce li ha - a meno di non sostenere che quello stormo di giovani bellissime sposate e/o accompagnate a sessantenni non lo facciano per amore. Certo, meglio pagarle di tasca propria anziché trovare loro un posto in parlamento, ma tanto negli ultimi anni s'è visto di tutto, sono abbastanza rassegnato.
Che non sia un bel momento per il nano ( anzi io mi azzardo a dire che le fogne si sono già riaperte per reinghiottirlo insieme a tutti i suoi servi ) lo si può notare anche da altri importanti segnali.
Dal defilamento di "alcuni" dei suoi più fedeli servi ad esempio.
( Sapete voi che fine ha fatto ET per caso ? )
Come successe per il duce che quando era al culmine del suo successo costruito sull'assassinio, il crimine e la collusione con il potere della superstizione, trovava sempre folle plaudenti ad accogliere ogni sua apparizione, mentre nell'atto della sua caduta si è ritrovato solo al cospetto di una corda tesa sul palo di un distributore proprio da quelli che poco prima lo applaudevano sculettando in camicia nera.
Oggi la storia si ripete. I neofascisti servi del nano padano si comportano vigliaccamente proprio come allora si comportarono i loro padri e nonni ,,, si stanno defilando uno dopo l'altro preparandosi alla fuga.
Purtroppo per loro abbiamo tutti i nomi ( la tecnologia è più avanti ) e non ci sarà l'america nè il pretino di turno ad agevolargli la fuga e il riciclaggio nell'ambito democratico. Non c'è più nemmeno un Togliatti a proporre l'amnistia per i loro crimini ,,, appena domani non ce li lasceremo sfuggire, ce lo siamo giurato, non gli permetteremo di implorare il perdono cattolico appellandosi ad un prete loro pari che solo l'anno scorso si diceva fuori di sè dalla gioia per la sua ascesa al potere.
Giustizia vuole che deve pagare tutto, e pagherà tutto insieme a tutti i suoi servi.
Non è proprio un bel momento per il Grand Premier
che questa vicenda ha sputtanato sui giornali di tutto il mondo, come accade di solito, ogni volta che provengono dall'Italia notizie su di lui ed il suo Governo (vedi anche La Russa vs ONU).
Una bella ulteriore mazzata alla sua credibilità, puntellata con l'immenso impiego di mezzi e disinformazione, e che in questi giorni già faceva acqua abbondantemente col suo rifiuto di chirire la vicenda "Noemi" (vedi sopra post 113),
arriva oggi con la notizia esplosiva delle motivazioni della sentenza Mills, che tutti i Giornali (vedo le edizioni online) riportano in prima.
Per mostrare che in Italia, quando su Berlusconi la verità viene finalmente a galla, la colpa è dei giudici, ecco la notizia come titolata dal Giornale di famiglia:
<Toghe di Milano all'attacco di Berlusconi: "Il legale Mills fu corrotto dal premier".>
In un Paese normale un Premier in tali condizioni "maleodoranti" si dimetterebbe dopo 5 minuti.
Qualcuno crede che Berlusconi lo farà?
Mezza giustizia comunque è stata fatta!
Vedremo ora se la Corte Costituzionale, rigettando il Lodo Alfano, consentirà che, per una volta nel ns Paese, la
Giustizia possa farsi interamente!
Verità e Giustizia.
Il Times di Londra dedica oggi un editoriale non firmato, come è tradizione della stampa anglosassone quando l'articolo riflette l'opinione della direzione del giornale, sulla questione delle dieci domande poste da "Repubblica" a Silvio Berlusconi.
<Le domande poste da la Repubblica - sul coinvolgimento del signor Berlusconi nella selezione delle candidate, e sul fatto se egli abbia promesso di aiutare la signorina Letizia a perseguire una carriera in politica o nello spettacolo - non sono intrusioni nella vita privata. Esse si collegano al ruolo pubblico del signor Berlusconi come uomo politico e come magnate dei media. I contorti affari politici del signor Berlusconi sono ulteriormente confusi dal suo dominio dei media. Egli controlla tre canali televisivi nazionali.
La sua campagna contro la Repubblica sembra un sinistro tentativo di intimidire il dissenso per proteggere una reputazione privata. E' particolarmente di cattivo gusto che egli abbia usato la propria posizione nei media per criticare la propria moglie, insinuando che ella è mentalmente instabile. Queste sono le azioni di un uomo ricco e potente che tratta la politica e i media come feudi. Il signor Berlusconi ha apparentemente scarsa comprensione delle divisioni tra interesse privato e dovere pubblico. Il giornale che lo critica sta facendo un'opera di pubblico servizio per una popolazione malamente governata">
Errata corrige:
1883 parole, 12044 battute.
Mammamia, ma chi te lo fa fare?
Alieno 108,
scrivendo
<Intrigante la notizia data da Fabius 101 riguardo il Times e la Signora Letizia!
Mi sa che la Signora sta alzando, col "Papi", il prezzo della sua discrezione...>
ho creduto alla notizia, ritenuta plausibile però, da tutti, per un semplice motivo:
nè Berlusconi ha convinto nessuno mentendo a dx e sx sulle origini della sua conoscenza della famiglia Letizia; e neppure la famiglia ha voluto chiarire la circostanza.
Perciò, se ancora non si conosce la verità su quella storia, viene qualche sospetto e, come dice Andreotti,
"a pensare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina".
Perciò su quel tuo fiume ci stiamo seduti in tanti ad aspettare...
Ah, se anche qua ti ripeto che non t'ho letto tutto (vedi anche il mio 106) è per essere corretto e segnalarti che, se non ti rispondo su tutto quel che scrivi, è per quel motivo...
Capirai, pure stavolta ci hai propinato: 1883 parole, 1244 battute!
Rilassati chè intanto, seppure dovesse arrivare un qualche altro controchiarimento, non ci puoi fare niente... questa vicenda è ormai fuori controllo e tutto può succedere.
Restiamo a vedere e ne troveremo motivo di interesse ulteriore.
E che servile presunzione di immedesimarsi nel padrone qui :
alieno 108: Cioè Berlusconi, piaccia o dispiaccia, ben rappresenta l'italiano (maschietto o femminuccia che sia, ugualmente solidale nelle attitudini parrebbe)
Che il nano ben rappresenti Et e tutta la feccia d'Italia che gli si accoda è noto e sono io il primo a dirlo e non da oggi, ma è cosa ben diversa dal dire che rappresenta TUTTI gli italiani in maggioranza onesti e civili dunque ben diversi e distanti dal parruccone fascista..
Per giustificare il suo padrone ora Et si abbassa ( era già al suo livello ma adesso sprofonda ancora un pò ;) per elevarlo a suo rappresentante giustificando così anche la sua stessa incivilità e cafonaggine.
Una confessione bella e buona del carattere del personaggio.
Da spanzarsi dalle risate ;))
Beh ,,, da ridere c'è da ridere fino a scompisciarsi.
Almeno a giudicare su come si affannano i servi del nano per tacere, disinformare, sviare, depistare (cfr 108).
Un'immensa fatica che gli deve costare sudore e sangue per negare l'evidenza di servire un nanetto vecchio, viscido e criminale che invece di governare l'Italia nel frangente di una crisi economica mondiale che ha lui insieme a tutti i suoi amici boss mafiosi liberal-capitalisti come principale responsabile, si diverte a correre dietro le ragazzine mettendo in ridicolo la sua consorte ed i suoi sbandierati in piazza sub-"valori" cattolici.
Un regalo per le nostre viscere questa telenovela, che se non ci fosse stata avremmo dovuto inventarcela prendendo spunto da quello che ci propinano le sue squallide tv arruolando qualche attricetta sudamericana esperta del genere ;)
Caro Salvatore, non pretendo, ma auspico che ci si rida su invece.
Perchè l'odio acceca ed assorda gli uomini, il riso fa buon sangue e disintossica la mente da quell'odio, alleggerendola di quel comprimere livoroso nella possibilità di esser più libera di spaziare e dunque di ragionar meglio: la mente votata all'odio, è una mente schiava.
In questo caso, invece, c'è da riderci su, al momento, con le informazioni che abbiamo, sulla questione.
Perchè tu hai sbavato soddisfatto sulla notizia intrigante data da Fabius al 101 troppo presto. E sì che, da buon amico, che con te parla volentieri e con sentimenti di miglior disponibilità di quelli che mi dimostri continuamente (sei anche ripetitivo nel ripetere che non mi leggi, non te ne sei accorto?) ti avevo appena consigliato di controllar meglio istinto a favore della riflessione e della prudenza.
Consiglio sinceramente amichevole che però non hai voluto prendere in alcuna considerazione perchè con una cattiva disposizione d'animo, il "consiglio", giusto o sbagliato che sia, perde il suo valore primo che è quello del buon intento che va apprezzato comunque e infastidisce soltano.
Dunque tu chiudevi il post, già soddisfatto della nuova occasione, raccontandoci dell'intervista del Times e questo è tutto da Salvo e dal buon Fabius.
Ed a me non è servita molta pazienza, seduto in riva al fiume ad aspettare il passaggio del cadavere del vostro imprudente orgasmo precoce, però, eheh. Soprendendo anche me, devo dire, a vostra difesa, per la tempestività dell'ulteriore novità. Quindi buona lezione per tutti, me incluso, invitando alla prudenza dinanzi alle notizie facili da prender subito in serissima considerazione..
Perchè senti che capita, caro Salvo (e naturalmente il buon Fabius):
il Times che riportava l'articolo sulle nuove "intriganti" rivelazioni del caso gossipoliticante su Berlsuconi, ripreso a tambur battente dai nostrani organi di stampa antiberlusconiani e diventata articolessa anche delle agenzie come l'Ansa (cioè infine chi si occupa di informazione è autoreferenziale, è un circuito che può andar anche in corto e sta a noi prendere le dovute cautele riguardo a ciò che si scrive con più pazienza e diffidenza o analisi critica di giudizio), ovvero delle dichiarazioni della madre di Noemi che avrebbe detto che Berlusconi si prenderà cura della figlia, cioè Noemi appunto, come non ha fatto con lei, è una bufala! Un madornale errore che poi si è amplificato.
Perchè l'Ansa poi, che aveva citato il Times, si trova a riportare la smentita del Times. Già, capito? Le scuse del Times, con grande imbarazzo del quotidiano (ed immagino di chi si leccava i baffi per lo scoop gossiparo).
Ecco cosa scrive l'Ansa di ieri:
2009-05-17 20:21Times: confuso Berlusconi con DioGiornale rettifica dichiarazioni attribuite a madre di NoemiANSA) - ROMA, 17 MAG - Il Times rettifica il contenuto dell'intervista pubblicata ieri alla madre di Noemi Letizia sul 'caso' Berlusconi-Lario. Anna Palumbo non ha detto ''spero che Berlusconi possa fare per mia figlia cio' che non ha potuto fare per me'' ma ''spero che il Signore'' (con la 'S' maiuscola, cioe' Dio). Nella rettifica, pubblicata nell'edizione online e che sara' replicata domani in quella cartacea, si precisa anche che l'articolista non ha parlato con Anna Palumbo ma con il marito.
Capito come è andata? La traduzione erronea (e chissà quanto ingenua e non voluta) di Lord (il Signore, Dio) con lord, cioè un signore che risultava così dal contesto, esser Berlusconi .
Dico "non so quanto ingenua" perchè la strategia del gettar fango su qualcuno è sempre un po' producente: qualche ombra, qualche crosta, resta sempre appiccicata addosso, poi, aldilà delle smentite. E mi domando se poi queste smentite avranno ugual eco e ridondanza nella diffusione, vabbè.
Le cose strane sono tante. lord Berlusconi invece di Lord-Dio, poi addirittura, dopo aver detto di aver intervistato la madre, Anna Palumbo, si precisa anche che l'articolista non ci ha parlato a dir la verità, ma solo con il marito... tutta questa faccenda puzza, ma se va bene è motivo di patetica figuraccia per scarsissima serietà professionale..
Maggiori dettagli dell'intrigato intrigo che ancora non c'è, sulla gaffe tremenda del Times (e poi dicono delle figuracce del premier, ma scagli la prima pietra chi è senza peccato..) qui:
ilgiornale.it/a.pic1?ID=352051
Queste le ultime sui fatti.
Ora il punto sulle mie, personali riflessioni.
1) Che il premier sia o non sia il padre naturale di Noemi, nn può esser certo un tema politico: son fattacci loro, privatissimi: Berlusconi, Noemi, Lario ecc. Anche perchè l'adulterio non è reato penale, mi risulta, non si capisce come mai possa esser tema centrale della dialettica politica, senza la giusta critica poi a chi tenta questa speculazione, di esser incapaci di far discussione seria politicamente e costretta a raccattar l'incredibile: gossip, reality, voci di comari..
Altro fatto sarebbe una questione che ha rilevanza penale. Ma non può esser il caso dell'adulterio o della figlia illegittima. Dunque ci si interessi pure, ci si rida su, però non dimenticando la sua dimensione corretta: gossip, chiacchere da bar (che faccio volentieri anche io).
2) Questo episodio fa emergere alcuni aspetti tutto sommato interessanti. Per esempio sembra alludere ad una possibile spiegazione del consenso (tanto) al Berlusca degli italiani, così come all'odio personale. Cioè siamo morbosi, spioni morbosi spesso e volentieri, divisi tra il solidale esser consapevoli che sarebbero in molti a far le stesse cose che fa nel privato Berlusconi potendo (ed è stata dimostrazione di grande sincerità e credo, sforzo di riportar oggettività e disincanto nella discussione) l'esternazione di Fabrizio in merito, oppure di ... invidia. Bigotta e moralista oppure strumentale solo a tentar di portar legna al fuoco dell'odio per il Berlusca che arde per altri motivi e che si sente fuoco sempre più debole nell'opinione diffusa.
Siamo tutti lì morbosamente attaccati alle questioni "penali" del premier, non distinguendo se di possibili pene giudiziare si debba discutere o di pene inteso come organo cavernoso che in talune circostanze, irrorato dalla pressione sanguigna..
Cioè Berlusconi, piaccia o dispiaccia, ben rappresenta l'italiano (maschietto o femminuccia che sia, ugualmente solidale nelle attitudini parrebbe), con la differenza che Berlusconi "fa" e noi ci mettiamo a spiare come nei reality, sperando di vedere qualcosa di "intrigrante" di cui deliziarci morbosamente (tanto per solidalizzare, tanto per alimentar l'invidia trasformandoci all'occorrennza in improbabili taleban moralizzatori). Lo spazio dato nell'informazione, così come la gaffe presa e rilanciata, attesterebbero l'italianità del premier, o per lo meno il suo perfetto inserimento nella varietà possibile dell'italianità. Ed il premier non si fa mancare nulla: spacconeria, ossessione sessuale e perfin sensibilità per mandolini e canti napoletani (un vero incarnare uno stereotipo del latin lover fedelmente etero, oggi meno forte stereotipo, eheh), ma anche generosità, un certo gusto per il vanto di sé (piezze 'e core), così pure anche quella differenza: lui fa quello che altri, potendo, farebbero (generando ammirazione o invidia in molti o snobismo traendosi fuori dalle categorie, per carità, roba da plebei..) e dunque dovendo contentarsi nel loro piccolo dei loro limiti. Ed anche abbiamo nel premier una figura ottimista, positiva, allegra (e pure io nelle sue condizioni economiche lo sarei eh!) che se non altro, si distacca dalla pletora fin troppo diffusa di disfattisti-pessimisti con il doppio culto dell'autolesionismo e del complesso di inferiorità dell'italianità, la cui unica attenuante sarebbe quello di esser de sinistra (possibilità salvifica di salvarci dal peccato originale). Che effettivamente, ha rotto le palle a molti. Andando a citar a modello ed esempio gli altri Paesi comunitari od anche quegli Usa che magari, un attimo prima ed un attimo dopo, sono degni di tutto il disprezzo ed insulto, compresa la legittimità del simbolismo del bruciar bandiere, ma alla causa del complesso di inferiorità dell'italiano che si vuole mantenere (perchè un positivismo o l'assenza di complessi manifesti, ufficiali, nel perenne cospargimento di cenere sul capo, ad alcuni ricorda troppo la destra o il fascismo, a parlar di orgoglio di Patria e Nazionale ed infatti la bandiera italiana è una novità recente a sinistra dove manifestando o partiticamente, prevaleva al suo posto il campo rosso)....
3) Infine: il mio insignificante parere personalissimo sulla faccenda. Secondo me c'è del marcio in Danimarca. Sì, qualcosa di strano c'è davvero, c'è probabilmente del torbido in questa storia, è quello che penso. Non mi convince il premier e chi per lui a spiegar faccenda. Fatto sta che per me, in obbligo a principi di fedeltà all'esser civile (e prudente ragionevolmente), fino a prova contraria uno è innocente. Per me vale il principio di innocenza. E dovremmo abituarci, tranne i casi di flagranza (cioè tranne nei casi in cui si è colti col sorcio in bocca), a considerare innocente chiunque prima d'un verdetto a seguito d'un regolare processo. E meglio ancora sarebbe farlo fino al verdetto di eventuale ricorso. Noi sappiamo che ciò non si fa nella pratica: fango ed infamia scagliata su un individuo (Berlusconi o anonimo che sia), lasciano tracce talvolta rivelatesi ingiuste per sempre. E' un limite alla nostra cultura civile.
Ed anche un delirio di pensiero secondo me, una schizofrenia. Perchè noto che molti, che solo all'insinuazione non provata, senza processo alcuno, danno un peso specifico addirittura più importante d'un verdetto (nel caso l'insinuazione non sia confermata affermando che la giustizia è corrotta), poi sono gli stessi che nel caso si contesti magistratura per faziosità o incompetenza o inadempienza sbraitano che si tenta di delegittimare quell'organo di giudizio essenziale nella tripartizione di poteri democratici. Perchè sempre costoro che talvolta danno peso per sempre all'accusa, senza tener conto di difesa o di giudizio emesso, lasciando fango per sempre, poi sono gli stessi che dinanzi ad un reato provato legalmente, con sentenza di giudizio definitivo, ci dicono che insomma, un individuo che ha pagato il suo debito sociale deve ritornar vergine ed innocente in tutto e per tutto e merita tutto il nostro sforzo civile perchè sia dunque ben reintegrato, accettato.
Così finendo in quella schizofrenia squilibrata: il reo accertato legalmente e giudiziariamente, merita tutta la nostra comprensione umana..
Quello innocente fino a prova contraria di giudizio, per il solo aver insinuazione o sospetto, se fa comodo, non merita alcuna comprensione o pietà. E talvolta, nemmeno in caso di assoluzione.
E così trovandomi in difficoltà: perchè se affermo, documentando, che tanti e troppi sono i casi in cui la giustizia erroneamente incarcera e punisce coloro che poi si rivelano innocenti, c'è sempre qualcuno pronto a puntarmi il dito accusatorio: stai cercando di delegittimare la giustizia per fini politici o qualunquismo.
Poi sono gli stessi che magari, in caso di assoluzione che da torto alle loro insinuazioni, parlano di corruzione e abusi di potere...
Schizofrenici e deliranti, ma forse solo banalissimi impostori costoro!
Ci rendiamo conto di questo squilibrio e delirio culturale?
Dunque parliamone quanto se ne vuole di questa faccenda, però resto dell'idea che, senz'altra novità, politicamente è un errore tattico che attesta una propria difficoltà oppositoria in mancanza di altra capacità tematica.
E la gaffe del Times, rinnova la saggezza di Don Paolo nel suo proporci, al momento non essendoci materiale per far di meglio: Ridiamoci su e pensiamo ad altro.
Bravo Don Paolo: lungimirante più del Times e di chi aveva già la bava alla bocca convinto di aver novità dal reality o dalla soap in stile Beatiful o Dinasty..
Per me qualcosa di strano c'è, ma il sospetto non basta e quella "stranezza" che dico, se c'è, non è detto abbia rilevanza politica.
Alieno
In effetti ,,, ridiamoci su, ma solo dopo aver approfondito la naneide di corna, che ci promette appunto scompiscio a ripetizione.
Intanto tiro fuori dal frigo la bottiglia d'annata ,,, mi sa tanto che stapperò in anticipo sulle previsioni.
Ciao Alieno 105,
mi dispiace, non t'ho letto: non ho problemi ad addormentarmi e, semmai, uso l'edizione annotata del
Codex Confutatorius del Beato San Strarompo de' Maronis in 12 volumi, Negatio atque Mendacitas Summae ediz, Roma, 8 dicembre 1864;
mi ci applico da sedici anni per circa 10 minuti ogni tanto e sono
a pagina 2.674 del 2° volume, avendone esaminato quindi già 3.801.580 parole, pari a 22.809.480 battute.
Te lo consiglio.
Intrigante la notizia data da Fabius 101 riguardo il Times e la Signora Letizia!
Mi sa che la Signora sta alzando, col "Papi", il prezzo della sua discrezione...
L'affare s'ingrossa... e tu pretendi che <ci ridiamo sù....e passiamo a pensare ad altro>?
Non ti ci diverti?... dai rilassati e goditi anche tu il gossip... Mica lo vorrai riservare ai superdotati lettori di Chi?
@Salvo: sto! Mi sta bene, tu comico, io pagliaccio. Possiamo finirla qui, sei soddisfatto? :-)))
Sono impressionato dalla tua "passione".... ma davvero tu conti le mie parole ed il numero di battute? 47 parole, 2871 battute... nemmeno l'approssimazione.. sono sbalordito!
Secondo me dovresti farti pagare, farne un lavoro, perchè credo che pochi avrebbero voglia di farlo ed incontrare passione nel lavoro che si fa è opportunità di pochi, secondo me..
Straordinario.
Non ho capito il discorso della caserma che sarebbe la sagrestia di Don Paolo.. ironizzavo solo sul fatto che proprio in un post dove il titolo suggerisce di pensare ad altro, tu ci organizzi su una rigorosa e formale campagna di aderenza al tema... quale?
Ma insomma, vedi di non confodere i copioni e le parti: sei tu quello che ne fa questione importante di quell'aderenza ed altre formalità, mica io. Che non ti critico nulla a riguardo: l'ironia voleva essere spunto di riflessione..
Sulle 10 domandine a Berlusconi (Repubblica?) è interessante la risposta su Libero mi pare, che pone 10 domandine di rimando su Sofri.. :-))
E non perchè c'è altro intento che di osservare che è il pulpito meno indicato, Repubblica per quel "moralismo" di condotta giornalistica che arriva a tentare la liquidazione della testata con malcelato disprezzo, di parte ecc.. (perchè invece Repubblica...).
Su Clinton.. non concordo sul fatto che abbia determinato poi un risultato politico, avuto in un doppio mandato repubblicano per altri motivi. Ci perse forse la faccia, ma in definitiva, il fallimento politico fu dovuto ad altro che al suo lavoro impegnato sottobanco con la stagista..
Ma insomma, formulare una sensibilità estrema degli americani per la fedeltà, che hanno sparato il pluridivorzio nella normalità socio-culturale nel pianeta, così come avendo campioni non proprio cristallini riguardo alla dimensione privata e sessuale nei fratelli Kennedy, mi pare impresa ardua da difendere. Probabilmente c'è un mix di molte componenti, tra cui, a mio avviso, un'ipocrisia di facciata che nella proposta culturale e politica americana è squisitamente, ormai, tradizione.
Probabilmente, è mia idea, la questione della stagista operosa, è diventata grave nel momento in cui Clinton fa giuramento falso al popolo, non nel fatto in sé. Ma è curioso che sia proprio tu a tentare di portare ad esempio, il "modello americano". E da quando?
Soprattutto, riuscirai ad esser coerente in questo intento? Ad ogni modo, ben rappresenti le contraddizioni dell'attuale sinistra in crisi di identità, diviso dall'odio tradizionale di deriva ideologica di sempre (imperialisti e nemici nel duello dei sistemi massimi) e la svolta dovuta al crollo verticale della proponibilità di un sistema antagonista (come quello comunista) per cui abbiam visto un Veltroni a seguire quasi con più interesse le elezioni americane di quelle nostrane, a tifare per Obama con più credibilità che per il Pd e nell'estasi del sogno Obama-Star Wars, già preceduto da dichiarazioni nel tentativo di costruirsi una nuova verginità: "mai stato comunista". Fatto naturalmente falso, basta un veloce giro nel web per aver documentazione di altro, cioè di un Veltroni (che risulta veramente datato in questo percorso, appartenenete ad una classe politica vecchissima a dispetto del suo "nuovismo" tentato, in buona compagnia tra l'altro in quell'essere vecchissimo dinosauro della classe politica) che nel Pci comiziava citando Lenin e dirigeva l'Unità che ieri era con meno pudori nel ricordar le matrici ideologiche.
Ma non è vero che io voglia chiudere la discussione. Mi limito ad osservare che l'episodio è un altro (insperato) tentativo di cavalcare qualcosa che può ribaltare i consensi, ormai si cavalca tutto il possibile che capita, anche il gossip, anche perchè non c'è una proposta omogenea e credibile a sinistra, dunque l'unica cosa che si riesce a fare, è cercare di delegittimare l'avversario. Però facendo poco altro.
Un po' come capita sull'immigrazione: si capisce benissimo cosa la sinistra pensi di quel che fa questo governo. Lì lo sforzo di esser chiari è il tentativo di essere "alternativa". Non c'è dubbio che la sinistra sia "contro".
Però non è chiaro per niente cosa la sinsitra propone in alternativa. Secondo un vecchio modo di far politica, basterebbe un "contro" come motivazione, senza si percepisca e si lavori per un "per", un "pro" in modo comprensibile, progettualmente concretizzabile.
Così a sinsitra le cose peggiorano perchè da quella parte, ci si chiede: ok, il governo sbaglia ecc.... ma cos'è che dobbiamo fare dunque? Prendere tutta l'Africa subsahariana in casa?
Così, vedi, non intendo chiudere nulla. Mi limito a fare delle osservazioni personali. In sintesi dicendo che, a meno che non emerga una prova chiarissima e gravissima, com'è la pedofilia, questa questione si esaurisce da sé e farà la fine del "conflitto di interessi" per le tv, cioè la gente alla fine si stanca e pensa che le questioni serie di cui occuparsi o a preoccupare, sono altre.
Però, speranze permettendo, nessuno osa. E' un tentativo destinato a fallire così continuando. Ma non per un boicottaggio della discussione: perchè non produce nulla nei fatti.
Si parla di "frequentazioni" con "minorenni". Il massimo della spinta speranzosa si esaurisce lì, ma non basta. Perchè "frequentare", risulta, non è reato penale.
Bisognerebbe parlare più chiaramente di "pedofilia" (l'infedeltà in sé non è argomento capace di cambiare alcunchè o non in modo determinante, nel consenso politico che il premier ha), ma hai notato? Nemmeno chi fa dell'antiberlusconismo di mestiere e militanza perpetua, osa scrivere l'accusa chiara.
Nessuno si azzarda a scrivere che Berlusconi è pedofilo. Si usa ogni mezzo per tentare di suggerirlo, ma non si scrive mai direttamente. E non perchè c'è il regime, ma perchè c'è una legge penale, per cui, senza prova alcuna, circostanziata per poterlo fare, scatta la denuncia di diffamazione, la querela.
Ed è naturalmente, un principio civilissimo che non si possano fare solo per ipotesi, simili e gravi accuse.
Dunque non son io che chiudo la discussione, ma chi l'ha proposta, che non osa spingersi più in là e nel dubbio (civile presunzione di innocenza), ragionevolmente nel non farlo, non è solo mancanza di coraggio, ma buon senso.
D'altra parte abbiamo visto che è un comportamento, quello delle semplici domande, che non funziona sempre (o quasi mai anche). Le domande non bastarono, sul caso Rovati-Prodi-Telecom, non bastarono sul caso Unipol e scalate di banche di partito (ogni iniziativa legale naufragando, per D'Alema incredibilmente adducendo la non competenza che doveva essere europea essendo in quell'ambito il suo incarico, ma nessuno poi ha proseguito alcunchè..), perfino un cellulare intestato a Prodi nel caso Why Not (finito nel nulla mediatico poi, come le scalate banche e altre cose), fu fuffa inconcludente. Ci dovemmo contentare di tante domande e di risposte evasive e poco credibili o nessuna risposta. Capita così...
Se vuoi la teniamo aperta io, te e Repubblica la questione, ma vedrai che salvo nuovi elementi, non c'è modo che produca i tuoi auspici, così come quelli di Repubblica.
Buona Domenica.
Alieno
P.S.: il 6 si commentava da solo.. l'ho riletto e non vedo cosa altro potrei aggiungere a ciò che ho già scritto, qui ed altrove..
faccio notare che tu, come Repubblica, non puoi che tentare speculazione di ipotesi, dove c'è tanto possibile non-detto, ma poco di quel che non si può dire. "essere aiutato", non è una condizione invalidante, di interesse penale per un marito. Anzi, non è reato nemmeno l'infedeltà coniugale. Ciò che ti sarebbe utile scrivere, caro il mio affezionato contabattute (più faticoso che leggermi secondo me), non lo puoi scrivere, né tu, né altri. Dunque di cosa dobbiamo continuare a parlare? Quel che si poteva dire, mi pare, è stato detto, non basta al momento, conviene dunque o aspettare fiduciosi emerga altro oppure seguire serenamente il consiglio del post:
"Ridiamoci su e pensiamo ad altro".
Nessuno vuole censurare la moglie del premier, solo dicendo che, in libertà di espressione, è inopportuna, confonde il privato col pubblico o che non interessa..
Libertà, legittimissima, d'opinione, che c'entra la censura?
E simile opinione, è di tanti a sinistra, così come chi pensa che no, bisogna farne tema centrale del dibattito politico nazionale, non è solo a sinistra: molti Dc, molti in An anche, secondo me, che mal han digerito la confluenza in un PdL dove al premieraggio del Berlusca, per ora, non c'è alternativa forte..
Ciao.
Alieno
..Scusate i tre..post...identici!!..ovviamente è un problema..tecnico..scusatemi..ancora!!!..
Avete, letto, le dichiarazioni, della mamma di Noemi al Times?..ho un dubbio..non è che "papì"...stà...per papà..(biologico)?..mi, sà, che, nè vedremo...delle belle!!!!
Avete, letto, oggi, le dichiarazioni, della mamma di Noemi al Times?..istintivamente, ho, un...dubbio..non è che "papì" stà per papà...(biologico)?....i misteri continuano..scommetto che ne vedremo delle....belle!!!..
Avete, letto, oggi, le dichiarazioni, della mamma di Noemi al Times?..istintivamente, ho, un...dubbio..non è che "papì" stà per papà...(biologico)?....i misteri continuano..scommetto che ne vedremo delle....belle!!!..
Crs 99.
Grazie Civis, siamo sempre allo stesso punto e sempre con lo stesso problema degli orbi disinformati dai padroni delle urbes...
E ora a martello tutte le reti diffonderanno nelle urbes ed agli orbi il messaggio revisionista sull'ateismo di Hitler ed i nazisti...
Tanto il contraddittorio mica lo concederà nessuno!
Adesso Mediaset poi ha motivi particolari "ad captationem benvolentiae petire" viste le critiche al Premier e consorte, giunte financo dal quotidiano dei vescovi...
A proposito di insulti e di infami nazifascisti eccovi lo stralcio incriminato ( vedi 93) del discorso tenuto dal papa nella cerimonia di addio all'aeroporto Ben Gurion di tel Aviv:
,,, Alla cerimonia presso il Palazzo Presidenziale è seguito uno dei momenti più solenni della mia permanenza in Israele, la mia visita al Memoriale dell’Olocausto "Yad Vashem", dove ho incontrato alcuni sopravvissuti che hanno sofferto per i mali della Shoah. Quegli incontri profondamente commoventi mi hanno ricordato la visita di tre anni fa al campo di sterminio di Auschwitz, dove così tanti ebrei, madri, padri, mariti, mogli, fratelli, sorelle, amici, furono brutalmente uccisi sotto un regime senza Dio che diffondeva un’ ideologia di antisemitismo e di odio.
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Di fatto quindi Ratzinger sta chiaramente insinuando che Hitler abbia fatto quello che ha fatto perchè ateo senzadio.
Mentre nel 1941 Adolf Hitler dichiarava “Io rimarrò sempre cattolico”
Inoltre ora spiego al papa che un ateo non avrebbe mai detto “Gott mit uns” (Dio è con noi) ,,, e La verità invece è che IL NAZISMO E’ CLASSIFICABILE COME IDEOLOGIA RELIGIOSA .
Il nazismo, infatti, possiede gran parte delle caratteristiche che Mircea Eliade attribuisce alle religioni: idee dogmatiche, un culto, una teologia, etc.
Di più: SENZA L’ANTICO ANTISEMITISMO CRISTIANO, PROBABILMENTE, IL NAZISMO NON SAREBBE MAI NATO.
Detto questo, il post-nazista Ratzinger si sciacqui la bocca diecimila volte prima di insultare il buon nome dell’ateismo.
L’ateismo, figlio del razionalismo, non ha mai avuto niente a che fare con le ideologie irrazionali, e quindi nemmeno col nazismo.
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Qui sotto alcuni tipici convegni di atei:
http://www.cristianesimo.it/cattonazismo/Bishops-salute-Hitler.jpg
96. Civis ,,, ma benedetto ragazzo! Tu mi chiedi di rinunciare alla libertà di pensiero e di espressione che, credimi, è qualcosa di più che la possibilità di insultare "l'avversario", ingrato ed ostinato d'un civis.
Oh bella ,,, Et, io non ti ho chiesto proprio nulla !
Al contrario sei stato tu a chiedermi di limitarmi e moderarmi nell'esercizio della mia libertà di espressione, nonchè implorarmi per un autocensura, insinuando inoltre fascistamente ( ,,, non ti smentisci mai ;) l'applicazione di una censura da agenti terzi nei miei confronti come se fosse necessaria.
Io ho solo posto una condizione alla tua pretesa, che tu non hai accolta.
Io qui ne prendo atto continuando a ritenermi in diritto di esprimermi come meglio mi aggrada nei tuoi confronti come nei confronti di chiunque altro.
Bye bye dunque e ,,, alla prossima.
Alieno 96,
grazie per esserti lasciato, per un minimo (457 parole, 2871 battute), cogliere le meningi dalla moderazione.
Guarda, io cercherò d'essere più buono di te (non cristianamente eh) non mettendomi ad esaminare tutte le pulci dei tuoi fraintendimenti dell'ironia tua, mia, di don Padrini e del Padreterno, così non depisto come fai tu, OK?
Dico solo che non mi stupisce mica vederti allineato e coperto nella caserma che immagini essere la sacrestia di don Padrini, dove si dovrebbe obbedire al mandato
<Ridiamoci su e PENSIAMO AD ALTRO...>
che pure avevo già contestato da bravo comunistasessantottinoanarchicorompipalleconfutologo
antifascistalibertarioodiologoradicalchichippiedrogatocomico
(così ti risparmio la fatica anche solo di insinuarlo)
al mio 6.
Ma, come al solito sei distratto e/o smemorato (?) o incogruo e basta?
E se io son comico, tu allora sei un "pagliaccio", con tutto il rispetto per i pagliacci, che potrebbero protestare d'essere più professionali di te a rifare il verso a Berlusconi,
prendendolo per il culo quando cerca di non rispondere a 10 domandine,
(Clinton ci perse la faccia e quasi il posto per molte, molte bugie in meno)
utilizzando, con l'accusa depistatoria di "odiologia", a chi lo contraddice, la stessa tecnica depistatoria che usi tu correntemente...
Vedi che gli "odiologi", come ---> D'Avanzo di Repubblica e me, riescono a tenere aperta la discussione che qua neanche si sarebbe voluta aprire e tu vorresti chiudere il prima possibile,
cercando di toglermi una tutt'altro che
<pessima occasione per discutere dell'inutile>?
L'utilissimo invece, come vedi, e sempre più pertinente, seppure sempre più conciso (262 parole, 1701 battute) di te.
Salute e Fratellanza.
@Civis al 93: ma benedetto ragazzo! Tu mi chiedi di rinunciare alla libertà di pensiero e di espressione che, credimi, è qualcosa di più che la possibilità di insultare "l'avversario", ingrato ed ostinato d'un civis.
@Salvatore: la mia era un'ironico farti notare qualcosa che appartiene ad una codificazione (netiquette) che io non sposo affatto volentieri... ti pare che io sia particolarmente sensibile a questa sorta di formalismi? Era sarcasmo per farti notare che se vuoi quel pulpito, quello del moralizzatore della forma, devi lavorare su te stesso per esser almeno credibile. A me non importa un bel niente se scrivi tanto o stampatello, c'è bisogno che te lo spieghi? Interessa piuttosto ciò che scrivi. Anzi, se devo dirla tutta, se la netiquette convenzione stabilita da chissà chi, dunque sempre discutibile secondo me, prevedesse l'ordinario stampatello (e la possibilità del sottovoce nel carattere normale) ci guadagneremmo tutti in leggibilità, figurati. Comunque queste sono sciocchezze che non mi sembrano degne di discussione, solo tu rivendichi formalismi e conformismi a cui io mi sottraggo senza imposizione alcuna: tu puoi legggere parti o saltare a più pari.
Vorrei che tu mettessi in pratica concretamente quel punto in cui scrivi:
Che i lettori, a questo punto, vadano a leggere e verificare chi sia a mentire spudoratamente
Ma che problemi hai? Sembra che tu la viva come fossimo ad una gara di oratoria... è come se tu visualizzassi costantemente una platea pronta nel giudizio del pollice alzato o verso.. se c'è quel pubblico allo spettacolo che immagini, allora è più producente fornire replica argomentando e poi si viva in pace la libertà di giudizio di quel pubblico, che dovremmo dare per assodata..
Per quanto riguarda l'attinenza, sei tu che ne fai una ragione di Stato, mica io che semmai ironizzo su questa tua attitudine che poi, vedi, è il primo motivo per cui si parla di tutto, tranne che di fatto attinente.
Per risolvere, però la questione qui e finirla, la tua ossessione per l'attinenza (anche se per te è contestualizzazione utile la possibilità di parlar d'altro, cornice o antefatto necessario, per gli altri poi scatta l'accusa di divagazionismo o negaizonismo o altro, non si capisce l'oggettività del metodo),
sono costretto con ironia a farti notare che questo è l'ultimo post in cui sollevare la questione.
Infatti il post titola così, lo scrivo:
Berlusconi, Vernoinca ed il "papa". Ridiamoci su e PENSIAMO AD ALTRO...
Ecco, invita proprio il post a parlare di altro, hai scelto una pessima occasione per discutere dell'inutile, dimostrandoti, se non ti piace "bravo ragazzo", buon comico. A tua insaputa però..
Ridiamoci su e pensiamo ad altro.
Buon Week-end (variante all'ogni bene ti colga).
E stai calmo, su, fai il bravo.. Non ci pagano mica per arrabbiarsi, eh? ^_^
Alieno
Riposto:
RINNOVO CON CONVINZIONE LA MIA PUBBLICA PROTESTA (vedi n° 89),
Alieno del 90,
del quale, come sempre intollerabilmente prolisso, ho letto la sola prima parte, che è poi quella che conta, per tua sfortuna.
T'ho infastidito urlando?Non mi dire che hai avuto difficoltà ad intuire chel'ho fatto proprio apposta!
Sveglia! chè era per segnalarti che anche io posso fare, come te, come mi pare, visto che, come non c'è purtroppo una regola che possa limitare l'abuso della prolissità e gli OT, come i tuoi 86/87, più sfacciati ed inutili al dibattito, così non c'è neppure
una regola che stabilirebbe
CHE TU PUOI SCRIVERE, FUORI TEMA, 17.016 Battute (2.629 Parole) nei tuoi 86 ed 87,
ED IO NON POTREI SCRIVERE, la decima parte, IN TEMA, 1.634 Battute (265 Parole) nel mio 88 in MAIUSCOLO.
QUESTA QUI SOPRA E' INFATTI LA PARTE CHE CONTA.
E dubito proprio che don Paolo possa essere d'accordo a sottoscrivere una tale regola balzana, quale risulterebbe dalle tue barbose consuetudini da una parte e le proteste contro il maiuscolo dall’altro.
Quindi cerca di scrivere almeno ON TOPIC se proprio sei tanto impossibilitato, ad essere conciso, dalla mancanza di chiarezza mentale e di argomenti capaci di convicere con l’evidenza della semplicità.
Quanto a giustificare il tuo COMPORTAMENTO VANDALICO,non potrendo proprio negare di essere stato nel tuo 90 VERGOGNOSAMENTE OFF TOPIC, in ogni singolo argomento trattato, scrivendo al riguardo di
- manifestazione non meglio precisata del 2 dicembre (2007?),
- assenza di <episodi segnalati di casino e violenza>,- descrizione dilungata di tale manifestazione,
- spiegazioni del perché <oggi governa il cdx e la lega>,
- errori di Veltroni,
- <proposta della sinsitra, a tutt'oggi, riguardo all'immigrazione>,
- autolesionismo del csx in Europa,
- immigrazione, immigrazione, immigrazione,
sostieni, cercando di confondere, che anche i miei commenti però sarebbero OT.
Che i lettori, a questo punto, vadano a leggere e verificare chi sia a mentire spudoratamente!
Io invece sostengo infatti che tutti i miei post,sempre relativi al potere mediatico di Berlusconi e la disinformazione,erano connessi proprio con gli argomenti indicati da don Paolo nel suo articolo,il caso Veronica Lario e
<la mediaticità al potere di un uomo che è nato con la TV>
che io ho trattato sia nei suoi aspetti etici (vedi l'inferno di Dante ad es.) che nei più evidenti risvolti causali di quella <mediaticità al potere> propalati proprio attraverso le sue Tv e per effetto consequenziale dell’appropriazione delle frequenze.
QUANTO A CRS, NON E' NELLE MIE CORDE USARE I SUOI MODI,
MA NON PER QUESTO DEVI ARGUIRNE CHE IO
non condivida la sostanza e, il più delle volte, anche la lettera delle cose che scrive, essendomi disingannato del credito di fiducia che t’avevo dato, appena conosciutoti,
col mio 39, ----à qui,
visto che persone sguscianti come te, in nessuna discussione che ho visitata, ne ho trovate mai,se non tra i troll, quelli appunto che vandalisticamente intervengono per sabotare e/o distruggere le possibilità di dialogare in modo trasparente.
Ti annuncio perciò ancora che, se insisterai con commenti improntati alla sopraffazione (vedi il tuo 90 di 8.965 Battute (1.424 Parole),
continuerai a ricevere un trattamento tanto fastidioso proprio quanto la tua stucchevolezza.
<Ogni bene ti colga...> e ti moderi,chè, se lo farai, allora io farò altrettanto!
E, brav’uomo, sempre grazie per il <bravo ragazzo>.
RINNOVO CON CONVINZIONE LA MIA PUBBLICA PROTESTA (vedi n° 89)Alieno del 90,del quale, come sempre intollerabilmente prolisso, ho letto la sola prima parte, che è poi quella che conta, per tua sfortuna.T'ho infastidito urlando?Non mi dire che hai avuto difficoltà ad intuire chel'ho fatto proprio apposta!
Sveglia! chè era per segnalarti che anche io posso fare, come te, come mi pare, visto che, come non c'è purtroppo una regola che possa limitare l'abuso della prolissità e gli OT, come i tuoi 86/87, più sfacciati ed inutili al dibattito, così non c'è neppure
una regola che stabilirebbeCHE TU PUOI SCRIVERE, FUORI TEMA,17.016 Battute (2.629 Parole) nei tuoi 86 ed 87,ED IO NON POTREI SCRIVERE, la decima parte, IN TEMA, 1.634 Battute (265 Parole) nel mio 88 in MAIUSCOLO. QUESTA QUI SOPRA E' INFATTI LA PARTE CHE CONTA.E dubito proprio che don Paolo possa essere d'accordo a sottoscrivere una tale regola balzana, quale risulterebbe dalle tue barbose consuetudini da una parte e le proteste contro il maiuscolo dall’altro.Quindi cerca di scrivere almeno ON TOPIC se proprio sei tanto impossibilitato, ad essere conciso, dalla mancanza di chiarezza mentale e di argomenti capaci di convicere con l’evidenza della semplicità.Quanto a giustificare il tuo COMPORTAMENTO VANDALICO,non potrendo proprio negare di essere stato nel tuo 90 VERGOGNOSAMENTE OFF TOPIC, in ogni singolo argomento trattato, scrivendo al riguardo di- manifestazione non meglio precisata del 2 dicembre (2007?),- assenza di <episodi segnalati di casino e violenza>,- descrizione dilungata di tale manifestazione,- spiegazioni del perché <oggi governa il cdx e la lega>,- errori di Veltroni,- <proposta della sinsitra, a tutt'oggi, riguardo all'immigrazione>,- autolesionismo del csx in Europa,- immigrazione, immigrazione, immigrazione, sostieni, cercando di confondere, che anche i miei commenti però sarebbero OT.Che i lettori, a questo punto, vadano a leggere e verificare chi sia a mentire spudoratamente!Io invece sostengo infatti che tutti i miei post,sempre relativi al potere mediatico di Berlusconi e la disinformazione,erano connessi proprio con gli argomenti indicati da don Paolo nel suo articolo,il caso Veronica Lario e <la mediaticità al potere di un uomo che è nato con la TV>che io ho trattato sia nei suoi aspetti etici (vedi l'inferno di Dante ad es.) che nei più evidenti risvolti causali di quella <mediaticità al potere> propalati proprio attraverso le sue Tv e per effetto consequenziale dell’appropriazione delle frequenze.
QUANTO A CRS, NON E' NELLE MIE CORDE USARE I SUOI MODI,MA NON PER QUESTO DEVI ARGUIRNE CHE IOnon condivida la sostanza e, il più delle volte,anche la lettera delle cose che scrive, essendomi disingannato del credito di fiducia che t’avevo dato, appena conosciutoti,
col mio 39, ----à qui,
visto che persone sguscianti come te, in nessuna discussione che ho visitata, ne ho trovate mai,se non tra i troll, quelli appunto che vandalisticamente intervengono per sabotare e/o distruggere le possibilità di dialogare in modo trasparente.
Ti annuncio perciò ancora che, se insisterai con commenti improntati alla sopraffazione (vedi il tuo 90 di 8.965 Battute (1.424 Parole), continuerai a ricevere un trattamento tanto fastidioso proprio quanto la tua stucchevolezza.<Ogni bene ti colga...> e ti moderi,chè, se lo farai, allora io farò altrettanto!E, brav’uomo, sempre grazie per il <bravo ragazzo>.92. Nel frattempo, ti sarei grato se non occupassi questo spazio per farne esercizio di volgarità gratuita nel rispetto di regole che in un consorzio civile, più o meno, si vorrebbero assodate..
Accolgo volentieri l'invito, ma solo dopo averti visto rinunciare al tuo speculare ma immensamente più ignobile esercizio di mistificazione e spaccio di falsità costante e impunito, nonchè dopo aver letto le tue scuse per il tuo mancato rispetto delle regole civili e gli insulti che quotidianamente rivolgi alla Ragione e alla Storia che persone libere come me ancora riconoscono come somma espressione della condizione umana, la prima, e principale elemento di conoscenza del nostro passato, la seconda.
Nell'attesa colgo l'occasione di informare tutti dell'infame insulto alla ragione e alla storia lanciato dal papa cattolico prima di lasciare Israele. Ha detto infatti il nazista fatto prete che la sua ideologia di provenienza è stato un frutto dell'ateismo, insultando così una comunità tra tutte la più pacifica, e un capitolo della storia umana che ricorda invece proprio tutt'altro come basterebbe a testimoniare il "Gott mit uns" inciso sui cinturoni e la croce dei nazisti impegnati nello sterminio di intere comunità di uomini liberi.
La dimostrazione di tolleranza e di civiltà di Don Paolo è inversamente proporzionale alla tua volgarità e violazione continua delle norme del buon senso e della buona creanza.
A me dispiace, piuttosto, che tu debba umiliarti così, nel vano tentativo di offender me, offendendo te stesso. Mi auguro che nessuno possa censurarti, se non te stesso, spontaneamente, invito che certamente io ti faccio (non c'è alcuna giustificazione per il tuo atteggiamento eccessivo nell'offendere aldilà delle idee, vedi "pidocchio" e cose non nuove che proponi continuamente.. così come mi auguro che possa arrivarti l'invito da chi, bene o male, è spesso dalla tua parte e però appare non raggiungere i tuoi livelli di intolleranza e violenza dialettica, nell'impunità dell'offendere di cui dovresti davvero dimostrare gratitudine proprio nella libertà di farlo e però rinunciandovi.
Il tuo non è un esercizio di libertà e la tua ingratitudine per averne, così come di tolleranza e pazienza infinita, è invece abuso e pessimo gusto e pessimo esempio testimoniale che mi auguro sinceramente, non sia mai raccolto da chi ti circonda, riconducendoti all'equilibrio ed alla ragione.
Quella che per esempio, ti farebbe capire che sei il primo a screditare te stesso, con questo atteggiamento e così ciò che scrivi.
So che è tempo perduto quello di tentare di farti capire che il tuo comportamento è controproducente soprattutto per te, ma ho pazienza e soprattutto la speranza che tu possa farcela una volta o l'altra, a comprenderlo.
Nel frattempo, ti sarei grato se non occupassi questo spazio per farne esercizio di volgarità gratuita nel rispetto di regole che in un consorzio civile, più o meno, si vorrebbero assodate..
che immagine vuoi mai dare di un "civis romanus" così incivilmente, inutilmente offensivo? Non fai onore né ad un Civis, né ad un Romanus nella dimostrazione pratica del "sum" parrebbe...
Ogni bene ti colga e ti illumini.
Alieno
89. E capirai sal ,,, gli hai fatto un piacere.
Il pidocchio fascista è così abituato a far qui come cazzo gli pare che si fa beffe delle regole da rispettare per un dialogo tra persone civili perchè è esplicitamente appoggiato dal prete curato-re del blog.
Eppure ti avevo avvertito dell'infame mutuo soccorso tra i due.
Incazzarsi non vale la pena ,,, prendi esempio piuttosto e impara a fare anche tu come cazzo ti pare alla faccia dell'arroganza del prete e del suo preferito.
Ti attirerai così le loro ire e i loro improperi, fino a che arriveranno a giustificarsi il culo con importi la loro censura fascista.
La stessa cosa è avvenuta con me ,,, e putacaso all'indomani del meritorio divieto al papa fascista di entrare in una università pubblica fortemente sostenuto da me, e in prossimità delle scorse elezioni nazionali, in modo da dare al pidocchio scena libera sulla ribalta di questo squallido palcoscenico ,,, ti ricorda qualcuno forse il loro agire?
In pratica il giochino è questo: Il fascista provoca, con i suoi insulti alla storia, alla ragione, all'uomo nonchè alle regole che il prete impone solo agli altri, scatenando la reazione indignata delle persone civili che intervengono nel blog giustificando così la speculare indole fascista del prete che ipocritamente e con faccia tosta ti imporrà la censura.
Ci vuole fegato e stomaco a trattare con questa gente Sal ,,,
@Salvo: ma c'è bisogno di URLARE così tanto?
E poi vedo che l'abitudine di usare termini impropri o eccessivi non ti è sconosciuta in questi giorni in cui è lo sport nazionale, parrebbe, a chi la spara più grossa evocando esagerazione nei termini.
"Vandalica" e "Disinformazionista"...
Vandalico è atto che si riferisce al vandalismo, cioè al tendere nel distruggere o guastare per puro gusto di distruzione o guastamento. Beh, di distruzione non v'è traccia. Tant'è che io posso leggere tanti commenti (libero di saltarli a piè pari come chiunque altro può legittimamente fare) e tra i commenti che posso leggere, tanti tuoi che sono parimenti OT se proprio dobbiamo aderire all'improvvido rigorismo formale, parlando di tesi e teorie a far spot di Travaglio, parlando di pluralità di informazione, lupi e panini (81), controlli mediatici (74), pugilato, arbitri e spranghe (71), insistentemente di "negazionismo" con soggettivismo nell'individuazione molto fantasiosa (67), partizioni politiche in Rai e premio libertà di stampa dei giornalisti tedeschi (56), di Alieno con citazione dell'Unità del Travaglino (55), citazione di Eugenio Scalfari che cita l'inferno dantesco contro il vostro demone sommo (berlusconi), nonchè candida ammissione (subito tradita) all'inizio del commento di tornare "on topic", evidentemente avendo sforato (senza che alcuno avesse voglia, tempo o volontà di farne tragedia) al post 53...
Potrei continuare, Salvo. Per indicare che, per esempio, i tuoi commenti non è che siano tanto brevi, né pochi, né rigorosamente attinenti al topic e, mi pare, senza che nessuno ti rompa le scatole per questo, anche se tu dimostri talvolta un'ossessività allarmante in questi continui duelli dove a tuo piacimento ora tu vinceresti per ko, ora l'avversario non risponde o elude perchè è in difficoltà e se lo fa è un bugiardo che sa di esserlo, un falso ecc.
Nonostante le tue esagerazioni, però, voglio riservarti pazienza, per carattere ed in onore a quella che avverto riservata da tanti altri a me e continuare a considerarti un bravo ragazzo che ogni tanto perde il lume della ragionevolezza, esagerando e prendendo tangenti cosmiche di delirio che spesso e volentieri, non meritano nemmeno una risposta negli stessi toni, ma la pazienza di chi spera che quelle tue crisi di esagerazione trovino una naturale estinzione nella moderatezza (o nella stanchezza anche..). Beh, è la mia idea, non parlo a nome di tutti.
Tu sì e vorrei tanto conoscere a nome di chi parli esattamente, di quale investitura quando parli al plurale, visto che non conosco di una tua investitura regale..
Vandalico dunque proprio no, non c'è traccia di distruzione. Sul "guasto" se ne può discutere, ma prevengo la discussione: la tua interpretazione di guasto troverà probabilmente la corrispettiva specularità per cui se lo sono i miei commenti, lo sono anche i tuoi e pace in terra. In ogni caso, per esser vandalicamente descritti, manca l'elemento del gusto della distruzione fine a se stessa. E non finalizzata all'espressione di come la penso, come chiunque altro: sarà difficile la dimostrabilità in questo senso.
"Disinformazionista". Però non spieghi come. Se così fosse, non c'è miglior correzione che quella, appunto, di correggere l'informazione sbagliata, spiegando dove e perchè. Magari attenti a non confondere l'oggettività dei dati con l'opinione personale, vista la tua attitudine a confondere ciò che deve essere vero per forza perchè lo dici tu, cantandotele e suonandotele da solo che è un piacere...
"Sleale e sopraffattoria". Anche qui non si capisce.
Slealtà: e perchè? Ho presunzione di sentirmi più leali di altri che sentono la necessità frequente di dire che non leggeranno i miei post.. se non leggerli è legittimo, perchè la continua ostentazione dell'interno, se non nell'intento sleale di suggerire a tutti che non merito lettura? Tutti che posson esser considerati preventivamente autonomi nella scelta libera e non idioti che necessitano di istruzioni tue in merito. Io quando salto messaggi, capita per questioni di tempo e voglia e non ho sensi di colpa, perchè non è un lavoro ed un dovere farlo, né lo chiedo ad altri, non sto a ripeterlo 3x2: agisco e basta. Non vado cercando ossessivamente solidarietà e consenso. Ma anzi, mi vanto spesso di replicare che invece, io leggo senza pregiudizi, tutti gli interlocutori, tempo e voglia permettendo, anche quelli che devono far dichiarazione poco leale, che non mi leggeranno. Ed in questo mi ritengo più sereno e se proprio si deve tirare in causa la lealtà, più leale.
Sopraffattoria: leggo messaggi tuoi e di altri prima, così come leggo quello a cui sto rispondendo, l'89, a dimostrazione che non c'è alcuna sopraffazione e che però c'è una curiosa coincidenza ed adesività con coloro che sbraitano di mancanza di libertà di informazione e controllo monopolistico e però sono sempre ovunque a parlare, liberi e felici, senza rappresaglie a minacciarli fisicamente come magari accade parlando dell'integralismo islamico violento (fatwe e minacce di terrorismo) o toccando il sistema lavoro (minacce terroristiche anche lì) ecc. C'è una straordinaria coerenza nell'incoerenza che accomuna chi sbraita di controllo mediatico e minaccia di libertà, però libero di farlo e farlo costantemente, dovunque e la tua che parla di "sopraffazione".
"con l'effetto deprecabile ed evidente (il tuo concetto di evidenza è sempre così poco... scientifico, oggettivo, dovremmo insignirti della qualifica, d'ora innanzi, di supremo supervisore ufficio evidenze, per cui ciascuno prima di scrivere alcunchè possa interpellarti su ciò che è evidente e ciò che non lo è per evitare le tue reazioni successive che etichettano come "bugiardi" o parlano di "ko") di "depistare".
Beh, oltre ai tanti altri tuoi commenti, questo tuo dove lo dici, piacesse così tanto la teoria del complotto (mai sospetto, perchè tu hai sempre con te, in tasca, l'evidenza, dunque sempre complotto certo), a me pare depistaggio. Cioè, "evidente" per dirla a tuo modo, anzi continuando a tuo modo, evidente che essendo in difficoltà, ko, nonostante le mie insistenti espressioni a cui non hai saputo replicare ed hai costantemente eluso, segno che hai mentito sapendo di mentine e liquirizia, che sei in difficoltà dinanzi all'evidenza dell'evidente evidenza sull'assoluta certezza della verità inoppugnabile ed oggettivamente chiara e limpida, cristallina leggermente frizzante a cui nn sai rispondere...
ecco un post evasivo, depistante ed Ot atto nell'impossibilità di sentirsi credibile sufficientemente ad eventuali lettori, a screditarlo e delegittimarlo come soggetto, totalmente.
Che poi io abbia addirittura il potere sovrumano di "spegnere la memoria" sui peccati "originali" del berlusconismo, nonostante praticamente non si faccia altro che parlar (male) del berlusconismo da quando è in politica (anni ed anni ed anni di solerte attività ovunque e con ogni mezzo), significa riconoscermi qualifica che non ho: quella di divinità o mago.
Mentre è ormai noto qui nel blog, che sono un Alieno qualunque, prevedilmente mortale e con pari mezzi di altri per dir la propria.
Mentre lo spasso è vedere citare Civis Romanus Sum come formidabile esempio di utilità, ironia.. immagino anche di delicatezza, moderato equilibrio e rigoroso attenersi ai topic..
Insomma, non ho nulla di cui scusarmi, ma solo motivo per ringraziarti per i minuti di ilarità offerti col tuo post di denuncia pubblica, condividendo perfettamente la chiusa: viva la verità e l'informazione libera.
Il fatto che sia tu che io si possa scrivere in libertà, è un attestazione concreta d'esser in un Paese libero, a meno che Don Paolo non ci dia conferma che si debba nascondere l'attrezzatura da blogger nel confessionale per sfuggire alle retate della polizia ideologico-politica o teologica che sia o che sia riparato in Paese altro chiedendo asilo politico.
Non risulta. Le tue evidenze, continuano ad essere, in buona compagnia del travaglino santoriano e di altre fuffe dipietresche a parlar di nazismo berlusconiano e regimi, comprese tra il ridicolo ed il comico nel momento stesso in cui tale spettacolo continua ad essere in piena libertà democratica e di espressione fino a prova contraria.
Viva la Verità e l'informazione libera. Dunque rassegnati Salvo: scriverò ancora, se mi va perchè per me, non è un lavoro, non è un dovere, ma un diritto concesso nello spazio generoso creato da Don Paolo a cui non manco di riservare stima e rispetto e gratitudine perchè non è qualità comune da reperire, tale libertà e generosità, tra i blogger.
Ogni bene. Cerca di imparare a convivere con i miei commenti (e con tutti quelli contrari al tuo modo di intendere), come viene fatto con i tuoi, anche da me, che i tuoi continuerò a leggerli. E non certo perchè so che saremo d'accordo o per darci le pacche sulle spalle, non è lì che il dialogo è più necessario, non trovi? Non tra coloro che la pensano proprio nello stesso modo in tutto e per tutto.
Ciao.
Alieno
DENUNCIO PUBBLICAMENTE
AI LETTORI DI QUESTA DISCUSSIONE
L'AZIONE
VANDALICA e DISINFORMAZIONISTA
di ALIENO
SLEALE E SOPRAFFATTORIA
NEL METTERE 2 POST LUNGHISSIMI 86 ed 87, ENTRAMBI
CLAMOROSAMENTE
OFF-TOPIC
CON L’EFFETTO DEPRECABILE ED EVIDENTE
di DEPISTARE la PRESENTE DISCUSSIONE
FINORA CORRETTAMENTE SVILUPPATASI sui TEMI RELATIVI alla
<mediaticità al potere di un uomo che è nato con la TV e che probabilmente sotto di essa è destinato rimanere un po' schiacciato....>
e lo SCOPO ALTRETTANTO DEPRECABILE di
DISTOGLIERE I LETTORI dalla NORMALE LETTURA
DEI TANTI COMMENTI CHE IN QUESTA DISCUSSIONE
HANNO VARIAMENTE DEMOLITO IL NEGAZIONISMO,
DI ALIENO APPUNTO, E DI ALTRI
CHE TENTANO DI SPEGNERE LA MEMORIA dei
PECCATI ORIGINALI DEL BERLUSCONISMO:L'APPROPRIAZIONE DELLE FREQUENZE
ED IL CONFLITTO DI INTERESSI
E LA LORO ASSOLUTA ATTUALITA’
GRAVEMENTE PERSISTENTE AD
INQUINARE LA VITA DEMOCRATICA DEL NOSTRO PAESE
COME SEGNALATO da TRAVAGLIO e da DA FREEDOM HOUSE (post 56 e 67)
e VEDI anche, sul tema della PREPOTENZA MEDIATICA
I POST Ni
6, 12, 22, 26, 39, 46, 47, 50, 52, 61, 70, 71, 74, 78
NONCHE’ TUTTI GLI ALTRETTANTO
SE NON DI PIU’, VALIDI POST di
CIVIS ROMANUS SUM
ed il suo ultimo divertente 88.
ALIENO, I TROLL
SONO INFINITAMENTE
MENO SLEALI E FASTIDOSI
DELLA TUA
VERBOSA
INTOLLERABILE
PROLISSITA’.
Adesso non ci scrivere qua qualche altra tonnellata di fuffe per tentare di minimizzare.
Ti consiglio vivamente di scusarti!
E NON CI RACCONTARE CHE HAI SBAGLIATO A POSTARE QUI!
L’EFFETTO VANDALICO E’ IL MEDESIMO!
E, COMUNQUE,
QUESTO MIO POST E’ ON TOPIC,
ED APPROPRIATO
AL CONTRARIO DEL TUO
E TE LO TIENI,
PER PAR CONDICIO!VIVA LA VERITA’ E L’INFORMAZIONE LIBERA
E comunque esiste ancora la speranza.
Ce lo racconta Marco Travaglio:
Li stiamo perdendo.
La notizia è di quelle che sgomentano, ma non si può tacerla: il governo rischia di perdere due fra i suoi migliori elementi in un colpo solo. Si tratta del miniministro ai Tornelli, Renato Brunetta, e del sottosegretario alla Protezione civile e ai Grandi eventi, Guido Bertolaso. Il primo, forse amareggiato per l’inutile corso intensivo tenuto alle euroveline, dà lo straziante annuncio a Libero: «Ho messo a disposizione il mio mandato, in questo momento non so se sono ancora ministro». Il secondo invece è molto turbato dall’inchiesta per la meravigliosa prova fornita a Napoli da lui e dal suo staff nel non-smaltimento dei rifiuti. Non lo dice lui, sempre così schivo e discreto nella sua uniforme da calciatore della Nazionale, maglietta azzurra e scudetto tricolore (senz’aver vinto nemmeno una Coppa Italia). Lo dice il suo spirito guida, al secolo Al Tappone: «Sono preoccupato per la tenuta di Bertolaso, ci serve lucido e concentrato per l’Abruzzo e il G8, ma l’ho visto sconfortato, avverte la pressione dei pm napoletani che l’hanno messo in mezzo». Tecnicamente si direbbe indagato. Ma lui preferisce «messo in mezzo». Insomma, queste «toghe rosse che si annidano nelle procure» e osano fare chiarezza sullo scandalo monnezza «vorrebbero distruggere la credibilità di un servitore delle istituzioni. È una vergogna, indegna di un paese civile». Giusto, ci vuole un Lodo Monnezza per preservare la «lucidità», la «concentrazione», la «tenuta» di San Bertolaso. Poi, se resta tempo, qualcuno faccia qualcosa anche per Brunetta. Che non è un nome d’arte: è proprio un ministro.
In effetti, devo correggermi: alla fine di quella manifestazione pacifica ed immensa, straordinaria (senza nemmen l'ausilio di una potente organizzazione reclutativa addestrata da sempre come i sindacati, una macchina ben collaudata che lo fa di mestiere praticamente) di Piazza, con sollievo di civiltà, democrazia, libertà e forze dell'ordine convenute lì ed abituate in quei numeri, ad altre e peggiori situazioni a cui sottoporsi nelle inevitabili sfide e provocazioni, nonchè nella presenza di casinisti violenti che nessuno tra i manifestanti riesce mai davvero ad impedire di partecipare con determinazione, restando in una dimensione ambigua il più delle volte, salvo poi prendere distanze a seguito dei disordini, però con il compiacimento di criticare l'intervento delle forze dell'Ordine ugualmente...
Ecco, in effetti, qualche guaio io me lo ricordo, al termine della manifestazione, quando congestionati autobus e metrò, dei manifestanti (provenienti da tutt'Italia, gente che si è messa in viaggio dalla notte prima), in particolare un piccolissimo gruppo, ricordo una coppia, finì per sbaglio ad una fermata sbagliata. E subito furono aggrediti e picchiati malamente da dei sinistri, perchè i manifestanti, tra bandiere italiane o di partito, probabilmente erano riconoscibili, così come quei sinistri, non aspettando altro che l'occasione di prenderne qualcuno isolato (non potendo certo operare nella massa in cui, per superiorità numerica, avrebbero avuto presto mala parata, così come avrebbe avuto facile intervento la polizia nella facile individuazione con la solerte collaborazione informativa dei manifestanti pacifici ad indicarli).
Perchè poi è così: da certa parte sinistra, collettivi o centrosocialistinoglobalisti, non solo si vuole manifestare come si vuole (cioè liberi di occupare tutto ed eventualmente distruggere come libertà espressiva), non solo la sola presenza della polizia è vista come "provocazione" che legittima l'assalto e la sfida, ma non si ha una cultura democratica per cui possa manifestare legittimamente e democraticamente qualcun altro che per loro è un nemico.
Segno che da quella parte, la cultura democratica è una risorsa a cui appellarsi solo quando conviene, così come la Costituzione, cose che insomma, si dice di voler difendere, nei fatti offendendoli sistematicamente.
A me ricorda il caso Battisti. Che si appella a valori umani e civili, democratici accusando il ns. Paese di essere tutt'altro.
Dimenticando che in un Paese democratico, un assassino va in carcere e non fa bella vita diventando popolare e noto a scriver libri e firmar autografi o a fare l'opinionista..
Dimenticando che lui non ha applicato né civiltà, né democraticità espressiva o culturale, né ha dato rifugio alcuno a coloro che ha ucciso, nè civiltà o giustizia ai familiari delle sue vittime. Un'idea dei valori civili alquanto comoda, per lui, da usare a comando secondo propria convenienza.
Alieno
per favore, non ditemi che la sinistra al governo ha mai "pensato" ai leghisti ..
Sposo in pieno, aggiungendo che nemmeno han pensato mai a soddisfare le richieste politiche del resto della coalizione al governo. Ci mancherebbe. E' per questo infatti che un giorno, 2 Dicembre, si riempirono le Piazze di coloro che non hanno mai avuto gran predisposizione per l'uso dello strumento "manifestazione in Piazza" (dunque doppio valore quella eccezionalità): si faceva tutt'altro che andare incontro a quella parte politica che di pochissimo, spaccando il Paese, perse la tornata elettorale ed affermò il Governo Ulivo-Prodi.
Protesta a Roma che in rapporto alla partecipazione numerosissima, fu straordinariamente pacifica. E non ci furono ambiguità: stranamente lì, chissà perchè, non arrivarono i black block a far violenza e casino, non ci furono sfide alle forze dell'Ordine che eppure rappresentavano sempre lo stesso Stato che quel giorno era con un governo opposto ai manifestanti. Chissà perchè non si potè dire che c'erano infiltrati della polizia tra i manifestanti o black block che nulla c'entravano a far spaccamento di vetri, incendi, risse... varrebbe la pena di chiederselo per quel numero enorme di cittadini elettori leghisti e PdL (c'era perfino delegazione di Forza Nuova) che si vorrebbero fascisti, squadristi, violenti, c'erano tutti, erano tantissimi, ma toh, non ci furono episodi segnalati di casino e violenza, nè i giorni precedenti ci furono minacce di invasione di spazi non autorizzati e di sfida alle forze di polizia. Che era numerosissima, vista la previsione di altissima adesione, però, nessuno pensò di dire che quella fortissima presenza di forze dell'Ordine equivaleva ad una provocazione... A dimostrazione che, per quanto si cianci di leghisti o di cdx, il senso dello Stato, dell'Ordine, della legalità e della espressione civile e democratica è molto, molto ben affermata da quella parte. A scanso di equivoci, dinanzi alla sorpresa per cotanta spontanea presenza di persone non armate con scudi, bastoni, pietre, bulloni, passamontagna e slogan minacciosi, nè senza bandiere da ardere ed effigi da calpestare, Bossi che allora stava ancora maluccio (si capiva a fatica quando parlava ancora, poveraccio e fu momento commovente l'applauso solidale "umano" di tutti perchè comunque era lì e non a casa sua), Fini e Berlusconi, non dissero assolutamente nulla che potesse essere letto ambiguamente come minaccioso per la civiltà democratica ed il rispetto dello Stato. Anzi, Berlusconi, a scanso di equivoci e forse dimostrando coraggio perchè alcuni ne furono delusi sicuramente, fece un atto di responsabilità politica: disse chiaro e tondo che non eravamo lì per far "ribaltone". Cioè fece un discorso a smontare ogni velleità possibile confortata dalla grande massa (le masse posson esser estremamente pericolose a mio avviso perchè è opinione mia che la somma dei singoli cervelli non corrisponda come una somma ben fatta, al valore dell'intelligenza complessiva della massa ed il fenomeno del branchismo è un piccolo esempio) di fare qualcosa che uscisse anche solo simbolicamente, dall'ortodossa possibilità espressiva del dissenso prevista dalla nostra costituzione e democrazia.
Quel giorno immaginai gente come Agnoletto o altri esponenti che si vogliono moderati a sinistra e evvi la percezione fortissima che dinanzi a quell'adesione fortissima, la dialettica ed il linguaggio sarebbero stati davvero molto, molto meno responsabili. D'altra parte anche la platea era diversa. Gente assolutamente ordinaria, di ogni età (tantissimi gli anziani venuti da ogni parte d'Italia, di media età o giovanissimi), vestiti in modo normale, non appariscente, niente coses strane e mi sorpresi perchè improvvisamente scoprì che allora non è solo da me che non c'è l'ostentazione dello sciatto vestire, tatuata e piercinginata ovunque o altre forme carnevalesche che spesso debbo vedere in tv.
Comunque poi finì che il governo di csx finì non solo per non assolvere le istanze dell'elettorato che non vinse, seppur di poco, non era quello che aveva legittimtà ad esser rappresentato in un governo, ma finì per scontentare tutti anche a sinistra o quasi. Fino al delirio di vedere un governo che faceva opposizione a se stesso (cioè ministri stessi scendevano in piazza per protestare contro il governo, cioè se stessi), elettorato a protestare contro chi aveva eletto, Di Pietro opposizione a tutto e tutti come sempre (cominciando già allora la fortunata Opa che poi abbiamo visto più chiara sul Pd a rubar voti alla sinistra sfruttando l'alleanza per cui era al governo, ingratissimo d'un alleato) e gli ultimi giorni patetici di accanimento terapeutico ed il rifiuto del Governo che non voleva lasciare le poltrone (ricordo ancora eccezionali nel numero superando vecchi governi di Andreottiana memoria) nonostante ormai fosse evidente lo Stato Vegetativo senza soluzione e nonostante lo stesso Presidente della Repubblica sconsigliasse di insistere puntando ad un governo istituzionale per guidar il trapasso..
E' per questo che oggi governa il cdx e la lega, questo piccolo racconto a ricordarlo perchè questo governo è qui, legittimamente, democraticamente ed anche comprensibilmente. Era già forte l'opposizione di ieri alla sinistra (fu quasi un pareggio quella tornata elettorale), dopo Prodi e la sua Unione e poi con l'errore gravissimo di apparentarsi con l'infido alleato ingrato ed opportunista, infedelissimo se non a se stesso, Di Pietro, di Veltroni col Pd, siamo ad oggi, al consenso che tutt'oggi risulta molto largo. Consenso libero, legittimo e democratico, non c'entra nulla il fascismo, né la questione del conflitto di interessi, così non ci fu il passaggio ad un regime a sovrapporsi ad un felice governo: fu infelicissimo, trasversalmente alle geometrie politiche, talmente tanto da consegnare un'eredità tremendamente negativa e duratura che io credo, Veltroni riuscì fin troppo bene ad arginare, raggiungendo miglior risultato di ogni previsione dopo un'Unione Prodiana ed a cui imputo solo l'errore tattico dell'apparentamento IDV. Certo, non aveva possibilità di vincere senza. Ma se avesse avuto più coraggio ed all'interno meno frammentazioni correntiste e personalismi a remargli contro ed avesse tenuto fede alle sue parole, quando ci spiegava che sapeva benissimo di non avere molte probabilità di vincere e però volendo costruire un grande partito italiano democratico a rappresentare una sinistra a vocazione maggioritaria, oggi avrebbe comunque il posto dell'opposizione, ma con due risultati credo diversi:
1) Non avrebbe permesso a Di Pietro, tenendolo fuori, di divorare i voti degli elettori a sinistra, al Pd.
2) Il consenso intorno al Pd, sarebbe stato comunque potente ed oggi forse avremmo opposizione con altro peso specifico a far girar le balle al governo in carica. Magari trovandosi appunto nella posizione del cdx quando vinse l'Unione, cioè con chiara vocazione maggioritaria consolidata e pronta al sorpasso nei sondaggi..
Perciò ritengo che parlare di regime oggi, non solo sia inutile e non compreso, ma sia addirittura controproducente. Soprattutto non imparando la lezione: uno dei peccati della sinsitra, per esempio, è aver consegnato il tema sicurezza-legalità al cdx ed alla lega. Oggi si continua a fare, con poche eccezioni purtroppo e sarà sempre più difficile così continuando, costruire una credibilità quando si parla di quel tema, da quella parte. Si continua a far opera di boicottaggio senza spiegare alla gente, qual'è la proposta alternativa.
A molti appare o la conservazione della politica precedente (riguardo a sicurezza o immigrazione), cioè disastrosa oppure rendando nella dimensione delle teorie astratte ed ideali, cioè qualcosa che suona come "vanno accolti tutti, tutti quanti o giù di lì", che però alla gente suona come i pensierini dei bambini alle elementari, quelli dove si dipinge sognando con leggerezza, essendo bambini, un mondo dove tutti si vogliono bene, si divertono e giocano, dove ciascuno ha famiglia, amore, cibo, serenità, dove l'occupazione principale è giocare e divertirsi senza preoccupazioni e responsabilità.
Commoventi, sempre, perchè sono bambini ed è giusto che lo siano quanto più possibile preservando quella purezza che proviene anche dal fatto di non esser adulti col carico di responsabilità (tra i quali tutelarli).
Mentre se a farlo sono adulti, allora non c'è commozione, c'è fastidio, c'è sbalordimento, c'è il voto che punisce.
La proposta della sinsitra, a tutt'oggi, riguardo all'immigrazione, non si capisce. Per la maggior parte delle persone, la proposizione sinistra termina qui: non si possono respingere. NOn si possono rifiutare clandestini. Non si può nemmeno provare a definire il reato. Non si può opporsi. Non si può far nulla, il terzo mondo deve abitare tutto qui, da domani, o siamo cattivi, razzisti e fascisti. Non si può, non si deve, non si fa, non è bello, non è giusto.
Ecco, quello che a tutt'oggi si percepisce dalla sinistra (e non solo, anche da parte di alcuni vescovi, radicali ecc) è questo: non si deve e non si può.
Ma non si capisce e non ci viene spiegato cosa però, in alternativa, concretamente, si dovrebbe fare, come realizzarlo, non c'è insomma, la proposta credibile.
Quando si prova ad andare nel dettaglio con la domanda (sì, ma che dobbiamo fare? Dobbiamo farli entrare tutti?) è il caos: chi si sottrae e ribadisce che quello che si sta facendo oggi non si può senza rispondere altro, chi poi, a ben vedere, ammette che bisogna porre rimedio ad una situazione che così non può continuare con contingentamento e controlli e misure che in sostanza, non son dissimili dalle attuali, chi si riferisce vagamente agli altri Stati Europei o al mondo tutto per spiegarci cosa fare, imbarcandosi in ulteriori difficoltà, perchè a ben vedere, altrove si hanno misure anche più drastiche delle nostre e da tempo, senza che il fatto abbia suscitato polemiche particolari, né della sinistra italiana, né di quella Europea, né degli apparati dell'inutile elefantiaco apparato Onu. Per esempio, la Spagna. Che ha da tempo una politica chiarissima: per respingere si può sparare, alzo zero. Mai sentito i lai e le strilla di indignazione che questo governo subisce sistematicamente se solo prova ad alzare i mesi di trattenimento nei centri di espulsione.. che altrove in Europa son più che da noi (L'Europa ne prevede fino a 18, ma risulterebbe che l'Inghilterra, nei fatti, può teoricamente trattenere fino a identificazione riuscita, teoricamente per sempre dunque..).
Come si spiega? Siamo ancora ostaggi di vent'anni di fascismo, per quanto ci siano 60 anni di democrazia che nemmen vengono presi in consideazione affibbiandoci quel peccato originale inestinguibile, per l'eternità? Per me senz'altro è una risposta, anzi, una parte tra le risposte. Allora vorrei capire: il fascismo in Spagna è durato molto di più. E può sparare alzo zero. E fare accordi bilaterali col Marocco come noi tardivamente cerchiamo di farne con la Libia (intento anche del governo Prodi, con D'Alema min. Esteri e min. Interni Amato, questo governo in sostanza rendendolo attuativo, cioè dando seguito alle parole, che parrebbe difficoltà peculiare della sinistra in certi temi) dove risulta che agli immigrati, il Marocco, può ugualmente sparare perchè non oltrepassino fili spinati e trappole varie...
A me risulta che la sinistra ed anche i governi di cdx precedenti a questo, hanno lasciato che in Europa si deliziasse la nostra tafazziana capacità autolesionista, autodenigrante e soprattutto, nella continua rinuncia ad alzare la voce e farsi valere come fanno altri Stati Membri, come Francia, Germania ed anche la Spagna che i loro interessi se li tutelan bene, senza discussioni particolari di legittimità o condanne consegnate all'automatismo come accade se da noi si muove foglia tentando di cambiare le cose.
Questo governo insomma, permette di avere un ruolo ed un peso specifico comunitario ed internazionale migliore. E dimostra un agire laico capace di non essere automaticamente suggestionabile dal Vaticano, spero si ricordi d'ora in poi, visto che questa è stata una delle critiche più gettonate tra gli elettori di csx agli elettori di cdx.
Dimostrando che il Vaticano dice la sua con priorità e ottica diversa dalle responsabilità che un governo ha e che infine può contentare tutti o nessuno, perchè il Vaticano non è un partito, non fa politica così diretta, dunque oggi può esser favorevole ad un governo sx così come domani ad uno dx, guardando altro dalle geometrie politiche ed ideologiche.
Così come il Papa fatico a credere che oggi diventi paladino della politica sx e perfin radicale, dove fino a ieri si è denunciata la sua invadenza illegittima ed oggi citandolo ad esempio, fatico a credere che domani si debba con automatismo dire che votando il cdx il Vaticano possa sol per quel fatto aver totale adesività alle scelte politiche. Continuo a credere che sia nel cdx la collocazione più ideale per l'affermazione dei principi cristiani e cattolici e la possibilità espressiva di questi (a sinsitra, i cattolici spesso sono, oltre che minoranza nell'esser rappresentati ai vertici, messi a tacere malamente, vedi Binetti...).
Ma insomma, questa è altra questione: il punto centrale politicamente parlando, è che l'elettorato, sia a sinistra, sia nel cdx, non ha capito qual'è la proposta che sia alternativa, riguardo all'immigrazione, della sinistra e coloro che sono all'opposizione. Ha capito solo che è contro e forse che è pro proseguimento della politica precedente oppure, anzi, proponendo un'allargamento ulteriore all'immigrazione come se fosse concretizzabile (e voluto dagli elettori tutti) che il terzo mondo venga qui ad abitare e magari con presunzione che così starebbero meglio tutti, cittadini ed immigrati.
Pochissimi possono spiegare la proposta di sinistra, anche a sinistra (oltretutti molto divisi all'interno), dove l'unica adesione è nel dirsi "contro". Un sistema che continuerà, a mio avviso, a minarne la credibilità ed il potenziale costruttivo per anni ed anni..
Alieno
Pil in caduta libera, meno 5,9%; nanopadano: “segni di miglioramento”. Il dato è il peggiore degli ultimi trent’anni, la crisi galoppa, siamo il peggior paese d’Europa: “governo ottimista”.
Come se, per esempio, un medico circondato dai microfoni che si appresta a leggere il bollettino medico di un malato, ad un tratto dicesse: “il paziente è morto, ma ancora non abbiamo perso le speranze di salvarlo.”
In Spagna un solerte giornalista ha provveduto a censurare la contestazione del Re e dell’Inno nazionale spagnolo, durante una partita di calcio. La TV pubblica ha licenziato il giornalista e si è scusata per l’accaduto con i telespettatori. Altro stato, altra democrazia, altra civiltà.
In Italia, non c’è bisogno di troppa censura, abbiamo già un’ottima mistificazione che raggiunge due scopi ottimali: far credere alla gente che ci sia la libertà, e censurare senza censura. In fondo siamo un popolo di creativi.
C’è un inchiesta che coinvolge bertolaso a Napoli per la mistificazione sulla scomparsa dei rifiuti? Il problema è l’insensibilità dei giudici che “mettono in mezzo” il capo della protezione civile, proprio mentre è impegnato a mistificare la ricostruzione abruzzese.
La dubbia moralità di un uomo vecchio che ama circondarsi di ragazzine anche minorenni? Invidia e odio. (Ma come odio? Non è l’uomo vecchio più amato d’Italia?)
E come non gioire del fatto che finalmente anche l’Italia avrà la sua rivoluzione? “Arriva la rivoluzione brunetta!” Oh! È brunetta, mica quel cazzaro di Che Guevara.
Potrei anche andare avanti, ma che senso avrebbe?
83. Chi è eletto governa,
Certo, chi è eletto governa. Pure se ha ottenuto il mandato con la frode proveniente dal "peccato originale" indicato da Salvatore e denunciato da "Freedom house", e la sozza "porcata" di un suo alleato. Ma deve tenere sempre in somma considerazione e rispetto la maggioranza assoluta degli italiani che non ha votato per lui, come pure la Costituzione di questo paese che glielo ha consentito, e come alla fine è previsto in una democrazia.
E non ti illudere, che poi vedrai che passata l'ubriacatura ci sarà pure qualcuno che gli farà pagare e frode e porcata, e saranno proprio coloro che lo hanno eletto ,,, in fondo gli spetta. Bisognerà infatti prima o poi reintrodurre in questo paese il concetto di responsabilità personale abolendo l'abuso criminoso e scellerato del perdono cattolico, se non vogliamo seguitare a farci considerare nel mondo come il paese dove tutto va sempre a finire a tarallucci e vino.
Civis: hai ragione, i numeri parlano chiaro e non si tratta di maggioranza assoluta, ma cosa vorrebbe dire? Da quando ci vuole la maggioranza assoluta? Chi è eletto governa, e alla fine verrà rieletto... oppure no. Oh, lo so, lo so, dopo le elezioni precedenti il Berlusca è andato avanti per mesi a parlare di brogli e l'opposizione (cioè il centro destra) sosteneva l'illegittimità di un governo che aveva vinto per il rotto della cuffia. Io invece non ho mai sostenuto questa tesi, perché minando il meccanismo del voto, per imperfetto che sia, non so dove andremmo a finire. Io continuo a ricordare il Berlusconi 1, al termine del quale il governo è democraticamente cambiato. La base votante del Berlusca semplicemente in gran parte non ha approvato il suo operato, e l'ha lasciato per strada. Vedremo come andrà alla fine di questa legislatura; se come dici il Berlusca si illude, quando sostiene di avere dalla sua la maggioranza, rimarrà LUI molto più deluso di ME. Ma certo adesso ha pieno diritto/dovere di rispondere alle aspettative di chi l'ha eletto, non di chi gli ha votato contro (e per favore, non ditemi che la sinistra al governo ha mai "pensato" ai leghisti - se non in termini di qualcuno da pestare :)
Io ho sempre lasciato giudicare liberamente chi legge. Altrimenti avrei lasciato perdere questo discorso tempo fa, perché come ho già detto, non ho speranza né interesse di convincere te (che tra l'altro citi Travaglio come se fosse un elemento super partes). Sei stato tu a tirarmi nuovamente in ballo con la storia del "negazionismo" al 63, altrimenti avrei lasciato stare.
Guarda, evito anzi di rispondere alle tue accuse di fare "domandine dell'asilo", di voler fare il furbo, di essere in malafede ecc. perché sono veramente stufo del discorso. Meno male che ho una certa fiducia in chi legge, e concordo sul fatto che sia abbastanza facile capire chi sia il fuffologo tra noi due.
Fabrizio 75, scrivi
<TUTTI possono tranquillamente verificare l'esistenza di una pluralità di fonti d'informazione in Italia> e
<Allora: o mi spieghi perché l'osservazione di Alieno e mia non sarebbe valida, o resti un produttore di fuffa.>
Rispondo:
Ma chi ha mai negato che ci sia una “pluralità” di fonti d’informazione?
Quel che ho invece detto io e spiegato molte molte volte, e in molti molti modi diversi, è che quella pluralità
è fortemente ed antidemocraticamente sbilanciata proprio nella parte che conta di più a far massa, potenza di fuoco, di distorsione, numero di repliche, con o senza “PANINO” (tuttora in auge), etc etc, nel formare l’opinione del più gran numero delle persone,
che non stanno, come quelli come Alieno, Crs, te e me, a cercare le notizie, ma ne subiscono la trasmissione ed il dosaggio, nei modi, le quantità, le falsificazioni e gli orari opportuni (vedi Travaglio al mio 56), di chi può propinarle come, quando e quanto decide di farlo.
E, siccome chi ha la preponderante forza/facoltà/potere di farlo (in quei modi determinanti) con la maggior enorme energia è Berlusconi/Raiset, allora così facendo quello controlla l’informazione e perciò la formazione dell’opinione pubblica nei numeri “sostanziali”, da cui la "espressiva" classifica di Freedom House.
Quanto ti ho spiegato qua sopra è di una semplicità elementare e non è che l’ho sognato io stanotte ma lo spiega qualsiasi manualetto di Scienza della Comunicazione o trattatello di Semiologia, di quelli a conoscenza anche dei centralinisti di Freedom House. (*)
Se tu non ci arrivi (ma la verità è che sei in cattiva fede e non ci vuoi arrivare, comportandoti proprio come quel Lupo del mio 52 o il pugile del mio 71),
e continui a sostenere la tua tesi da sempliciotto sulla pluralità, pensando d’essere furbo, mi dispiace ma io, che ci posso fare?
Non è che se insisti a ripetere la stessa roba senza degnarti di considerare i fatti denunciati da Travaglio come significativamente esemplificativi della manipolazione, meticolosa, scientifica capillare, del controllo esercitato su ogni minuto, ogni minimo dettaglio di programmazione,o l’autorevole classifica, dei Paesi “partly free” come l’Italia, stilata da Freedom House,
potrai andare avanti al’infinito con le tue 10 parole.
Ti è chiaro ora che non bastano?
E, se non ti è ancora chiaro che non freghi nessuno con la tua domandina “fuffologica”da proporre ai ragazzini dell’asilo, allora,
e che tu sia soddisfatto o meno della mia risposta,
non rompere ancora e lascia a questo punto giudicare, almeno qua liberamente, chi legge,
se ti ho risposto o meno e, andando a leggere indietro, se avevo anche già risposto, convincentemente o meno, a tutte o parte o nessuna delle tue obiezioni.
Insomma lascia che “carta canti” a rivelare chi sia lo sfacciato “fuffologo”.
Come già detto: Passo e chiudo.
(*) Testo consigliato di base, propedeutico a tutti gli studi successivi sull’argomento:
Vance Packard - The hidden persuasors, Mac Kay Company, Inc, New York, (I persuasori occulti, Einaudi, Torino, 1958)
Vuoi sapere quando c'è il regime davvero? Vogliamo dare un significato alle parole che si usano? Le parole sono importanti. Pesano come macigni, col rischio anche di soccombere sotto il loro peso.
Di Pietro, Franceschini, Santoro e compagnia bella non sono costretti alla clandestinità, non sono minacciati di morte o carcere (anzi, le indagini giudiziarie di solito guardano privilegiando altri lati geometrici), non sono all'estero in esilio o rifugiati politici.
Le parole sono importanti, non giochiamo con le parole e non c'è speranza che la realtà cambi solo dicendo che è altra, come si fa spesso a cantarsele da soli.
Samizdat.
Cerca questa parola: Samizdat. Senz'altro chi ha conosciuto un vero regime dove la libertà era schiacciata ha conosciuto questa parola:
SAMIZDAT
Non mi pare che sia qualcosa che ci appartiene. Anzi, Santoro di ascolti ne fa così tanti..
Travaglio continua a scrivere libri (evidente che ne vende pure).
Di Pietro comizia stabilmente di censure, complotti, regimi da quando è in politica (nel frattempo si è arricchito, personalmente e partiticamente o personalmente, tanto è la stessa cosa, cosa sua..).
Di cosa stiamo parlando dunque, caro Salvo? Di cosa?
Torniamo a dare significato alle parole. Il fascismo è una cosa seria, drammaticamente seria. Non è fascista tutto quello che si muove in direzione ostinata e contraria, non è fascista l'avversario in quanto tale, non è fascista il sudore, la fatica, la caccola aguzza fastidiosa, non è fascista il genitore, l'insegnante severo, l'imprenditore, l'autonomo, non è fascista chi vota Lega, non è fascista chi vota PdL (quelli votano altro e non li posson vedere se va bene).
Il regime è altro che quello che c'è qui. Il fatto che siamo qui a parlarne, già ce lo racconta. Non rischiamo la ghirba per questo, mi pare, non siamo minacciati..
Il razzismo è altro: non c'entrano nulla il colore della pelle, la razza o l'etnia con la clandestinità che non è stabilita per quei parametri. L'immigrazione c'è comunque, aldilà della clandestinità. La multiculturalità e la multietnicità non sono minacciati, ne abbiamo in abbondanza. Ed è anche stupido dire che non si vuole: c'è già multiculturalità e multietnicità ed ha cittadinanza italiana, vota, lavora, vive qui, con cittadinanza italiana.
Non c'è fascismo o razzismo. Semmai si può parlare di "discriminazione". Mi guardo intorno e non vedo miei concittadini che sputano o picchiano in base a colori della pelle o etnia, se non nella misura della stupidità umana e della demenza incivile che trova in ogni pretesto motivo per apparentamento violento e radicalista da ultras. Colore della pelle, etnia, classe sociale, economica, idee politiche oppure perchè passi di lì, perchè magari hai guardato una ragazza oppure perchè stai guardando la tua e loro non ce l'hanno e la cosa li disturba.
Non sto dicendo che non ci sono fascisti, xenofobi, razzisti, sto dicendo che la violenza c'è, per ogni motivo, a scuola per bullismo, per strada per criminale cretinismo, all'università per collettivismo anarchico con pretese di autogestione rivoluzionaria a far rissa.
Vediamo dunque di dare la dimensione giusta alle cose e così facendo, magari, si entra meglio e più seriamente nell'analisi dei problemi, badando più alla concretezza che alle chiacchere demagogiche.
Alieno
A mezzucci retorici oppongo mezzucci matematici.
Per agevolare la comprensione riporto un semplice calcolo.
Su 42 milioni circa di aventi diritto al voto nelle ultime elezioni politiche per il senato, solo 15.507.548 hanno optato per il regime padano.
Mentre alla camera su 45 milioni circa di aventi diritto al voto solo 17.064.314 hanno votato per il nano monopolista.
Ho aggiunto anche la percentuale che non si è recata nemmeno al seggio, quasi il venti per cento, perchè mica vorremmo eliminarli questi. Se non l'hanno fatto evidentamente è per protesta o per la mancanza di fiducia nel metodo democratico ,,, o nella "porcata" di un padano.
E in ogni caso contano ,,, un venti per cento di non votanti sono quasi 7 milioni di italiani che NON fanno parte della maggioranza.
Bisognerà pure che la maggioranza millantata da qualcuno ne tenga conto comunque ,,, non convenite ?
Come volevo dimostrare ( mezzucci a mezzucci) risulta che il nano NON abbia con sè la maggioranza del paese.
Chi si illude o la millanta può quindi rimanere molto deluso quando dovrà rendersene conto sbattendoci il grugno .
77. Mezza Italia non concorda con te Fabrizio, oltre quelle autorevoli istituzioni citate da Sal .
Perchè ti faccio notare, sapendo che ti piace cianciare di maggioranze e numeri democratici, dati alla mano che tu potrai tranquillamente andare a controllare, che ben più di mezza Italia non ha votato per il regime fascista.
Risulta infatti dalle ultime elezioni antidemocratiche che la percentuale dei votanti a favore del regime non supera il trenta per cento. Se sottrai infatti da quella che tu spacci come maggioranza, gli astenuti, i votanti scheda nulla e bianca, tutte le percentuali dei partiti che non hanno superato lo sbarramento antidemocratico della "legge porcata" fatta da un tuo conterraneo, tutti i voti ottenuti dall'opposizione ,,, a quella tua maggioranza non resta che solo meno di un terzo degli aventi diritto al voto.
Solo uno su tre è con il nano padano, Fabrizio ,,, devi prenderne atto se non vuoi ritrovarti un giorno soggetto ad una cocente delusione.
Ti piacciono i numeri? Adoperatici e finiscila di parlare di una presunta "maggioranza" che secondo te per questa presunzione si ritiene in diritto di insultare il resto dell'Italia che non l'ha votata.
75. TUTTI possono tranquillamente verificare l'esistenza di una pluralità di fonti d'informazione in Italia.
Tutti chi? Ad esempio IO invece concordo con Salvatore e con Freedom House che dicono esattamente il contrario. Io, insieme a mezza Italia, tocco con mano ogni giorno questa mancanza di pluralità dovendo subirmi a tutte le ore le falsità e la propaganda clericale e fascista nelle reti TV ottenute frodando il popolo italiano dell'etere pubblico e sulle reti pubbliche in spregio a qualsiasi regola democratica.
Ricordo come il nano pagò il suo socio Craxi e si inginocchiò piangendo davanti a Mammì per ottenere questo monopolio mediatico ,,, se non era così importante per la presa del potere da parte fascista perchè si è abbassato a tanto ?
Se non sono così importanti per mantenere il suo regime perchè devo pagare il suo cane Fido ( rete 4 ) al quale è concessa illeggittimamente una frequenza pubblica?
Perchè il ducetto fascista non fa, invece di negare la sua frode, come suggerisce Sal ?
Abbandoni la "mazza illegittimamente" ottenuta e "combatta" ad armi pari ,,, o devo credere che da fascista qual'è, riesce a confrontarsi con l'altro solo se in vigliacca superiorità di monopolio ?
Tiro un respiro profondo e faccio un passo indietro: al di là delle polemiche, che restano aperte nell'altro post, vorrei capire se tu ti riferisca a un discorso qualitativo o quantitativo. Cioè, la spranga per te sarebbe rappresentata dal fatto che Berlusconi avrebbe troppo spazio rispetto agli avversari (quantità) o a qualche qualità negativa essenziale dell'informazione in Italia (qualità)?
Perché, detto sempre non per litigare ma per chiarire, io non credo che la gente si sintonizzi su una rete a caso, in modo tale che la probabilità di finire su una rete di sinistra sia direttamente proporzionale alla quota detenuta dalla stessa nel sistema televisivo. Mi sembra molto più probabile che uno si guardi in giro, e finisca per scegliere la fonte d'informazioni che trova più convincente, con la quale si sente più in sintonia. Possibilmente senza trascurare ogni tanto di dare un'occhiata in giro, giusto per sentire l'altra campana.
Anch'io, che principalmente leggo le notizie sui quotidiani online (che per ora permettono ancora di farlo gratuitamente), leggo ora qui,ora là, proprio per sapere almeno cosa i due schieramenti sostengano, riguardo ad un dato avvenimento. Poi io me ne faccio un'idea MIA, che può differire da entrambe. Allora sono regolarmente disgustato da L'Unità e Il Giornale, mentre trovo piuttosto bilanciate testate più centriste. Se vuoi ti porto anche qualche esempio (ma sei avvertito: non posso farlo in poche righe) di articoli de L'Unità che ho trovato estremamente faziosi. Immagino che per analogo riscontro su "Il Giornale" tu non abbia bisogno di esempi, il che taglierebbe a metà la durata dell'eventuale post.
Allora: io guardo di qua e di là, cerco di informarmi ma mantengo il diritto ad avere un'opinione mia. Questa opinione si potrebbe sintetizzare in quello che sostiene Alieno quando dice che la sinistra ha dalla sua solo l'antiberlusconismo. Per me questo significa che non c'è una sola iniziativa rilevante della sinistra che io applauda a gran voce. Qualcosa di buono sì, tipo liberalizzazione dei farmaci da banco, ma per quanto mi riguarda completamente soverchiato da tutto ciò che non mi è piaciuto durante l'ultima legislatura. E allora cosa c'entra la malainformazione con la mia scelta? Con che diritto mi dai del dogmatico, quando io tendo ad usare anzi variabili misurabili e oggettive (come il mio bollettino ICI, di pochi euro e vabbè, ma pur sempre uguale a quello dell'anno precedente)?
Dogma è sostenere una tesi a priori. Metodo galileiano è osservare prima, e teorizzare poi. Io sarò gnucco, ma non ti ancora letto una risposta soddisfacente alla banale osservazione di Alieno: TUTTI possono tranquillamente verificare l'esistenza di una pluralità di fonti d'informazione in Italia. Io ho sottolineato che siamo quotidianamente aggiornati sui pensieri di Franceschini & Co., e anche questo è facile da verificare. Tu, invece, non hai demolito niente, hai solo aggirato l'argomento e tirato fuori improbabili discorsi di boxe.
Allora: o mi spieghi perché l'osservazione di Alieno e mia non sarebbe valida, o resti un produttore di fuffa.
Fabrizio 72, caspita! al mio 70/71 avevo chiuso ma...
adesso che ho letto le tue genialmente inattaccabili 10 parole demolitorie (fanno male davvero, eh!):
<Il controllo di cui parli in Italia non esiste>
non posso esimermi dall'intervenire per l'ultima volta sul tema, assicurandoti che
inoltrerò una petizione alla Freedom House perchè riveda,
alla luce delle tue raffinate analisi sul sistema informativo italiano,
la sua classifica, che rappresenta palesemente dei <patetici tentativi di dipingere una realtà inesistente>.
Ma che credi credi davvero che bastino 3 righe autoreferenziali ed andare in edicola per confortare il tuo negazionismo?
Ma fammi il piacere.
Vuol dire che ti ho di molto sopravalutato al riguardo delle tue capacità di capire anche quanto uno scrive.
Ti tocca davvero rileggere con molta più ricettività, tutti i commenti (o forse proprio non li leggi, il ché spieghrebbe tanta miseria d'argomenti)
nei quali ho spiegato come funziona il controllo dell'informazione; ma sei de' coccio? Continui a presentami le edicole! Davvero iintollerabile avere a che fare con una tale dogmatica testardaggine.
Tanto intollerabile che t'avevo già salutato, lasciandoti in compagnia dell'ineffabile argomentare di Maurizio Gasparri, con un
Passo e chiudo.
La storia della spranga, poi, è davvero troppo patetica per discuterla. Se queste sono le tue argomentazioni, hai voglia a dichiarare che demolisci gli avversari. Questa frase di Alieno:
"Insomma, un Travaglio, un DiPietro, un Santoro, un Gad Lerner, un Floris, uno Scalfari, un Franceschini, un Ferrero, un... non sono costretti a parlare di nascosto in casa, sollevando botole e con il palo alla porta, tramite trasmissioni clandestine, non stampano certo volantini anti-regime passandoli di mano in mano per non esser beccati dalla polizia politica ed i loro (numerosissimi) libri, non sono confinati nelle librerie all'estero non avendo asilo nelle nostre."
valgono più di tutti i ragionamenti teorici e sballati che fai. Le politiche della sinistra sono sotto gli occhi di tutti. I discorsi dei loro leader sono in prima pagina come quelli del Berlusca. Il programma del PD è noto a tutti (così come lo sono i risultati disastrosi dell'ultimo governo). La gente si informa E PERO' POI SCEGLIE. Chi dice: "No, non è vero, è evidente, perché se fosse informata, sceglierebbe quello che dico io perché ho ragione io" per me resta un poveraccio che non è nemmeno in grado di capire che le dimostrazioni circolari non sono valide.
Salvatore, e se tu argomenti autoattribuendoti la capacità di "demolire" l'avversario, io rispondo allo stesso modo dicendo che io ho già "demolito" le TUE tesi, anche nello stesso post 68, perché bastano tre righe, anzi, meno di dieci parole: Il controllo di cui parli in Italia non esiste.
Non iniziare anche tu a stravolgere il significato delle mie frasi: "il controllo dell'informazione non avviene più escludendo l'avversario" l'hai detto TU, non IO! Per me è una baggianata dogmatica, di chi posiziona accuratamente le fette di salame sugli occhi, per non vedere che la perdita di consenso la sinistra se l'è guadagnata una "decisione impopolare ma giusta" dietro l'altra.
Allora, se mi dici che non sei d'accordo con me, pace. Se invece mi dici che io non argomento, che sono dogmatico, eccetera, praticamente mi obblighi a rispedire al mittente le accuse e mettere a nudo i tuoi patetici tentativi di dipingere una realtà inesistente, e che chiunque può verificare come tale andando semplicemente in un'edicola.
Alieno 70,
postato il mio 69 trovo il tuo, conciso, del chè ti ringrazio.
Adesso non c'ho tanto tempo ma, comunque vale molto di quanto già scritto or ora a Fabrizio
e, precedentemente, nei miei altri.
Faccio un ultimo esempio per spiegare tutta l'inconsistenza dei negazionisti del grave disequilibrio nell'informazione in Italia, evidentemente riconosciuto da Freedom House nonchè da tutti gli altri analisti internazionali, con un "raccontino":
Uno col quale stavo facendo un incontro di pugilato, cominciò ad usare una spranga. Io protestai con l'arbitro della slealtà della cosa.
Il mio avversario rispose che la sua spranga non era determinante ma <in perfetta reciprocità> con i miei tanti amici a fare il tifo per me.
Io convinsi l'arbitro dicendo:
Se crede davvero che non è determinante, allora metta via la spranga, chè se i miei amici sono troppi, anche i suoi strillano altrettanto.
Messa via la spranga vinsi l'icontro alla ripresa successiva per KO.
Se ho convinto i lettori di questa discussione, i quali ora cercheranno di rientrare dal "balconcino" della disinformazione, proprio come avevo convinto quell'arbitro del pugilato, allora sei stato
anche tu "knocked out", Alieno.
Passo e chiudo.
Fabrizio 68,
senza neanche simulare un mezzo tentavivo “di cortesia” di argomentare seriamente,
(non avendo tempo, avresti fatto meglio a lasciar perdere per rispetto del prossimo)
riproponi le stesse opinioni che ho già diffuasamente demolito con i miei post precedenti, prendendomi il disturbo (tra l'altro eh) di spiegare che
<per poter affermare che ci sia davvero una "sostanziale", equilibrata e libera informazione non basta ingenuamente affermare che ai giornalisti non è stata tolta la penna di mano… dato che, se non te ne sei accorto, non usa più!>
Ma possibile che proprio non ci vuoi arrivare?; se scrivi
<Tu dici che il controllo dell'informazione non avviene più escludendo l'avversario, ma allora sarei curioso di sapere in base a cosa questa democrazia non dovrebbe essere valida.>
non vedi che nella tua stessa frase c'è già implicita la risposta:
"questa democrazia non> è <valida> perchè c'è <il controllo dell'informazione>. Non basta secondo te?
Secondo Freedom House (e non solo quella, sai?) basta e avanza!
E il tuo unico argomento a contestare l’imbarazzante sentenza sull’Italia (paese “partly free”) di Freedom House, è penosamente puerile:
<Questa constatazione pratica di libertà d'informazione vale per me più di qualsiasi sentenza sparata da organismi esteri. Questi avranno visto che Berlusconi ha tre TV e avranno declassato automaticamente l'Italia.>
C'hai davvero dedicato pure troppe sillabe a confutare quella Organizzazione, composta da analisti che si saranno rincoglioniti a fare quel lavoro di monitoraggio della libertà nel mondo che, secondo la loro statutariamente stabilita “mission”, portano avanti sin dal 1941!
Che dici, devo dare retta a te?
invece che a quelli che, evidentemente sono arrivati all’Aeroporto, hanno preso delle informazioni sull’assetto delle Tv dal primo tassista (comunista) e si sono riimbarcati per tornare di corsa a stilare la loro fessa classifica? (disinformati come la Signora Lario?).
Guarda bene Fabrizio che la tua
<constatazione pratica di libertà d'informazione>
suona proprio come una involontaria confessione di dogmatismo, sfuggita dalla tua tastiera per impossibiltà di controbattere.
E il tuo argomentare somiglia semprè più a quello di Berlusconi ed i suoi servi sciocchi: per capire, confrontane la qualità con quello di Gasparri (vedi al mio 67).
E nota bene che se c’è uno qua che crede davvero di potersi permettere di affermare Verità Assolute senza supportarle, neppure inadeguatamente, sei proprio tu.
Mi dichiaro quindi soddisfatto d’averti condotto all’ultima strenua risorsa di chi non ha argomenti, la “fuffa”.Passo... e chiudo.
Salvatore: non facciamo confusione.
Come al solito bisogna guardarci dalla tentazione semplificatrice dei dualismi.
Per esempio, io non ho mai inteso dire che l'informazione in Italia è libera da ogni influenza politica o manageriale. Anzi, io dico che, al contrario, c'è di tutto, informazione libera e controllata. Solo che in quel tutto appare un pluralismo per cui l'approccio teoretico che tu suggerisci in Italia, non è percettibile poi nella realtà e nei fatti.
Insomma, un Travaglio, un DiPietro, un Santoro, un Gad Lerner, un Floris, uno Scalfari, un Franceschini, un Ferrero, un... non sono costretti a parlare di nascosto in casa, sollevando botole e con il palo alla porta, tramite trasmissioni clandestine, non stampano certo volantini anti-regime passandoli di mano in mano per non esser beccati dalla polizia politica ed i loro (numerosissimi) libri, non sono confinati nelle librerie all'estero non avendo asilo nelle nostre.
A smentire le teorie del pericolo reale, della mancanza democratica di espressione e libertà, in sostanza, sono proprio i tuoi vari paladini, onnipresenti, liberi e guadagnando popolarità, visibilità e denaro in quell'allarmismo militante continuo. Sempre in tv, sempre nei giornali, sempre in libreria... non regge che debba essere una questione in cima alla lista delle priorità dei cittadini italiani, pena l'essere idioti, mal informati (più di così) o bastardi dentro.
Da quanti anni Berlusconi è in politica? Bene: quale che sia la risposta, dallo stesso numero di anni è attivissimo l'antiberlusconismo (ed a mio avviso, in perfetta reciprocità) alimentando il berlusconismo. Il risultato di quel che dico sembra attestato nel numero dei governi berlusconi e nel consenso che ha. Ed oso dire che se in Italia avessimo fatto meno ingegno ed impegno nell'antiberlusconismo e ci si fosse occupati meglio della realtà, oggi la sinistra o altri avversarsari non dovrebbero fare i conti con la distanza con gli elettori, che va da sé, non possono essere idioti o bastardi a comando, secondo convenienza e risultato elettorale. Umiltà e serietà s'impone da quella parte, a mio avviso.
Alieno
Oh well Salvatore, non ci intendiamo proprio. Tu parli di "evidenza" che secondo me non c'è, perché se c'è qualcosa di "scientifico", è il ragionamento di Alieno secondo cui l'opposizione ha tutti gli spazi di informazione che vuole. Tu dici che il controllo dell'informazione non avviene più escludendo l'avversario, ma allora sarei curioso di sapere in base a cosa questa democrazia non dovrebbe essere valida. Io, molto semplicemente, tengo d'occhio i pro e i contro di entrambi gli schieramenti e poi decido. Credo che come me faccia la maggior parte della gente, visto che non ho accesso ad alcuna fonte privilegiata di informazione. Questa constatazione pratica di libertà d'informazione vale per me più di qualsiasi sentenza sparata da organismi esteri. Questi avranno visto che Berlusconi ha tre TV e avranno declassato automaticamente l'Italia. Io in Italia ci vivo e L'Unità, Anno Zero e questo stesso blog come mille altri, dimostrano che il controllo dell'informazione non c'è.
Fabrizio 64,
uso il termine "negazionismo" per connotare quella pratica critica che "nega" l'esistenza di un pesantissimo disequilibrio antidemocratico nella nostra vita politica.
Capirai che sentir negare questo fatto mi fa girare le scatole dato che io non sono tra quelli che ammetterebbero che si può discutere qualsiasi cosa o meglio, se qualcuno "nega" l'evidenza, mi offendo perchè mi si vorrebbe prendere per i fondelli "intenzionalmente".
Quello che sostieni tu, quindi non è negazionismo di 1° grado(quello alla Alieno/Confalonieri/Fede per intendersi) bensì di 2° grado (disconoscimentismo?), che non nega "certa" illegittimità ma, proponendo analisi politiche mirate, apparentemente "plausibili", finisce per "negare" (disconoscere) importanza a quella manipolazione che quelli del 1° grado negano completamente (vedi il mio 61 su Alieno 57/58).
Detto questo, come a te non piace il termine "negazionismo",
a me non piace il termine negazionista "presunto", riferito al controllo dell'informazione, che non disconosce la realtà soltanto secondo la mia certezza "scientifica", ma anche secondo i rilevamenti planetari sulla libertà di stampa effettuati da
"Freedom House... a clear voice for democracy and freedom around the world... founding in 1941 by prominent Americans... Eleanor Roosevelt and Wendell Willkie served as Freedom House’s first honorary co-chairpersons.>
che ha declassato l'Italia quest'anno (anche a loro c'è voluto un po' per arrivare a capire, meglio tardi che mai) da paese "free" a "partly free" al 73° posto, a pari "merito" con Tonga, in riferimento alla "FREEDOM OF THE PRESS 2009". (*)
Tanto per farti capire che qui ci sono molti che stanno "fuori sul balconcino" al proposito, come te, in buona compagnia di Alieno, e non certo Civis ed io, molto più accorti evidentemente...
(*) Francia al 38° posto, Usa (Stato federale eh!) al 24°, Germania al 18°, Regno Unito al 27°, Svizzera (Stato federale eh!) all'8°...
"E' sbagliato dire che un Paese come l'Italia non è libero, come è dimostrato dal fatto che il primo partito del Paese si chiama Popolo della Libertà". Maurizio Gasparri, vicecapogruppo al Senato del PdL
Intanto mentre noi qui parliamo dei giochini del mafioso per far sparire il malloppo frutto del riciclo dei soldi accumulati in decenni di crimini dai suoi padrini siculi, opure detto per il volgo beota: divorzio dalla sua collusa attricetta.
In parlamento, questo bel parlamento "democratico" nel quale molti idioti e servi ignavi si credono rappresentati, passano le bestialità fasciste, quali squadracce al soldo di vari signorotti crociato-medievali, e il concetto di reato di Disperazione per gli ultimi del mondo. Tutto frutto di una retorica disumana spacciata via etere, come da peccato originale, che ci abbrutirà la vita per i prossimi lunghi anni di neofascismo crociato.
E' passata anche la Class action, deturpata però e menomata dalla mancata retroattività che salverà dalla rivincita popolare le varie caste infami del nostro disgraziato paese che possono così trionfalmente salvare il bottino accumulato in anni di crimini: petrolieri, ladri di acqua e di energia una volta beni pubblici poi svenduti ai privati, banchieri ladri, notai e preti.
amen.
Stà a vedere che tra poco seguendo la linea della negazione dei crimini della parte che appoggiano arriveranno a dire che mediaset e tutto il monopolio mediatico al servizio del nano è caduto in mano a Di Pietro ( il questurino cattolico ) o a Franceschini ( che ha studiato il concetto democratico all'ombra di cristo ).
C'è poco da far lavaggio di cervelli già cresciuti lindi di per se stessi, il più è stato già fatto.
Una intera generazione ( forse anche due ) è cresciuta credendo alla favola fininvest dei "comunisti" che hanno malgovernato l'Italia per sessantanni ,,, e il risultato è questo.
Fanno confusione anche tra sinistra e destra, confondono idee e principi nell'unico minestrone mediashopping. Ma qui il demerito è anche di quella pseudo-sinistra ( e qui condivido in parte i concetti di Fabrizio) che si è svenduta al più ricco e al disegno sovversivo di Rinascita Nazionale di Gelli.
Per quel che mi consta nella mia esperienza di vita ( c'ho 50 anni ) l'unico governo retto da uno pseudo di sinistra è stato quello di D'Alema a metà degli anni novanta. D'Alema che è un simpatizzante dell'Opus Dei ,,, mi vengono i brividi al solo pensare che lo si considera un "comunista".
Per il resto ricordo un immutabile regime demo-cristiano benedetto da tutti i vari papi, da quando son nato agli anni novanta quando caddero sotto il peso dei loro immani crimini sparpagliandosi a destra e manca e camuffandosi per sfuggire al linciaggio di un popolo ridotto in miseria dai loro latrocini. Un bottino di decenni che hanno continuato a spartire allegramente coi loro mandanti preti, sempre più famelici e arroganti.
Sono felice insieme a una moltitudine di miei compagni invece di essere al di fuori di questo giochino da sempre. Da sempre extraparlamentari, come ci chiamavano i democristi perseguitandoci con la galera e ammazzandoci a pistolettate ( kossiga, l'infame boia cristiano se ne vanta ancora ), osservo ora con orrore la fine di quei cattocomunisti confluiti a forza sotto la tonaca del gran pretofilo inseguendo e infine di questi giorni, sorpassando i fascisti a destra.
Vive l'anarchie.
Sigh, il termine negazionismo continua a non piacermi, ed è proprio per evitarlo che ho tentato di spiegare in quel post perché secondo me, senza tirare in ballo il presunto controllo dell'informazione, si spiega bene la sconfitta della sinistra alle ultime elezioni. Senza pretesa di analisi "professionale", e l'ho già detto, ma per me il negazionismo è altra cosa.
Perbacco Enrico 62,
mi fa piacere trovare qua tutte le gradazioni poltiche del negazionismo del controllo dell'informazione che fa vincere le elezioni (se è anche questa l'approvazione che riservi a Fabrizio nel tuo succinto commento).
Qundo avrai meno fretta magari vatti a leggere anche il resto del dibattito sul tema, fino ad arrivare al 61 qua sopra.
Fratellanza e salute.
40 Fabrizio
L'ho letto in fretta e direi che è il tuo post che mi è piaciuto di più. Condivido grna parte della tua analisi dei fatti. Poi io sono rimasto a sinistra, tu sei andato alla Lega, ma questo è un altro paio di maniche.
Nelle regioni rosse c'è gente che passa da alti incarichi nelle cooperative ad altri nelle USL e poi in qualche ente (anche più d'uno contemporaneamente) e poi in comune provincia regione. Ovviamente ad ogni riunione a cui partecipano per il loro incarico si cuccano un bel gettone di presenza. Gente che fin da giovane ha preso la tessera del Partito senza il quale si era perdenti in partenza. In altre parole il conflitto di interessi c'è ovunque e la gente lo sa.
Alieno 57 e 58,
scrivi tanto a lungo per non fare niente altro che affermazioni tautologiche, che si possono sintetizzare:
la libertà di stampa cè perchè c'è la stampa e c'è la libertà perchè c'è la libertà di stampa...
Ma la questione che t'ho contestato degli accordi sottobanco sui palinsesti e del controllo concordato delle notizie, rivelate dalle intercettazioni,
raccontata talmente in CHIARO CHE MEGLIO NON SI PUO',
e spiegata con DOVIZIA DI PARTICOLARI,
neanche te lo sogni lontanamente di esaminarla e neppure con le tue solite fuffe,
lasciando a marcire nel suo brodo la bugia:
<E se prima di tangentopoli c'era almeno una ripartizione (mai alternanza putroppo nè rappresentazione democratica proporzionale al voto) tra Dc, socialisti e comunisti, dopo quel fatto epocale e strumentale per far fuori una precisa parte politica lasciando campo libero alla sinistra, c'è stato un chiaro sbilanciamento alla Rai.>
un'affermazione SFACCIATA e RIDICOLA,
che raggiuge la vetta delle intollerabili spudoratezze delle più goebbelsiane/staliniste falsità propagandistiche (riscrittura orwelliana della storia).
E devo quindi scrivere "Peccato!" ancora una volta perchè mi sarei divertito davvero molto a seguire i tuoi tripli salti mortali
nel negare i Nomi ed i Cognomi beccati nelle intercettazioni a lavorare al controllo che Berlusconi ha commissionato a quelle sue "persone" piazzate financo in Rai, a depotenziare sia l'Azienda, rivale della sua, che la libera informazione.
Tutti i nomi si possono leggere tuttora ben in chiaro sul sito di Travaglio, forse perchè
da quelli non ha proprio potuto essere querelato (beccati sul fatto)
e quindi non è neppure stato condannato per calunnia e costretto a pagare!
Se poi vuoi arrivare a capire qualcosa dell'informazione e di come si manipola oggi, comincia a farti entrare in testa che,
per poter affermare che ci sia davvero una "sostanziale", equilibrata e libera informazione
non basta ingenuamente affermare che ai giornalisti non è stata tolta la penna di mano (o che magari non son stati mandati al confino) come si faceva una volta, dato che, se non te ne sei accorto,
non usa più!
E magari studia con attenzione il 59 di Crs, che qualche idea sull’annichilimento dei neuroni critici del giornalismo da strapuntino, potrebbe fornirtela.
Quanto poi all’insinuare dei presunti rapporti tra la mafia e Travaglio un “si vocifera” mi pare un po’, come dire,… insufficiente?... squallido?
Te l'ho scritto: a te t'ha rovinato la guera...
Salute e Fratellanza.
«Ha detto che candida solo donne non sgradevoli, ma non esistono donne sgradevoli»
Chi ha detto questa non ha mai conosciuto la mia ex direttrice del personale. Pfui.
I ragazzi del coro.
,,, qui sopra ne abbiamo uno, in costante, incessante, servile, come è nel suo carattere, campagna elettorale ;)
Di Marco Travaglio.
«Adesso parlo io», titolava Porta a Porta col Cavaliere di Hardcore. Come se gli altri giorni stesse zitto. Quel che ha detto lo sappiamo, mentre rischiano di passare inosservati due particolari decisivi della serata: le scarpe di Maga Magò indossate dal latrin lover brianzolo, che ormai mette i tacchi anche da seduto; e le domande (si fa per dire) dei tre scomodi direttori di giornale. Il ficcante De Bortoli: «Tutti, presidente, le riconoscono le grandi realizzazioni del suo governo... Lei è una persona generosa... però alle feste e ai compleanni non si va: si rischia di essere fotografati con tipi con la maglietta “Song ’e Napule”». Il premier vacilla e l’insetto lo colpisce sotto la cintola: «Possiamo vedere i momenti felici fra lei e la signora?». Roberto Napoletano, direttore del Messaggero, pettinato come la Carfagna, lo incalza da par suo: «La preoccupano più le critiche di sua moglie o la paura di deludere gli abruzzesi?». Ed ecco Sansonetti, con la domanda del kappaò: «Ha detto che candida solo donne non sgradevoli, ma non esistono donne sgradevoli». Nel 2000, dopo uno dei tanti monologhi di Al Tappone chez Vespa, Montanelli scrisse sul Corriere: «L’ho seguito con un senso di umiliazione per come i colleghi giornalisti dovevano subire questa retrocessione al rango di comparse o, al massimo, di coristi... Disertate questi dibattiti in cui avete tutti contro, anche i truccatori e gli addetti alle luci. Il “padrone”, anche quando ancora non lo è, sprigiona un odore inebriante come quello del polline per l’ape». Ma anche lui era sobillato dalle gazzette della sinistra.
Gli italiani purtroppo a volte son distratti, leggon poco o hanno anche contingenti preoccupazioni altre che sapere della qualifica "premio libertà di stampa dell'associazione tedesca Djv (che sembra quasi l'anagramma dell'Idv per cui è in campagna politica permamente a farne propaganda militante, curioso..^_^).
Gli italiani sono così: tanti tipi, ma magari, è terribile, tremendo, disumano comprendo, non sanno che Travaglio è premiato dal Djv.
E magari fosse solo questo: la maggior parte non sa nemmeno che Travaglio è stato condannato più volte per calunnia, querelato e costretto a pagare (in realtà per lui tanto paga l'Unità, cioè noi tutti visto i finanziamenti di quel giornale dai non troppi lettori ed elettori) e gli italiani spesso han memoria corta, cioè non ricordano nemmeno di quando Travaglio fu costretto a fare pubbliche scuse, pena sanzioni tribunalizie.
Insomma, fosse che tu un po' avessi ragione sulle difficoltà di informazione-comunicazione?
Vuoi porre rimedio tu, allora, raccontando quei fatti che gli italiani conoscono poco, come diligentemente fatto per la orrenda carenza di non saper del premio dell'associazione tedesca Djv, dove Travaglio è stato condannato e dove è stato costretto a scusarsi?
E magari vuoi spiegarci perchè si vocifera (ma forse non c'è abbastanza informazione libera per esser voce conosciutissima) che Travaglio andava in vacanza con soggetti più che ambigui nei rapporti con la mafia? Mai sentita?
Fosse che tu un po' avessi ragione davvero? :-))
Ogni bene..
Alieno
Appurato che a me ha fatto male la guera (à la guerre comme à la guerre dico io), resta da stabilire cosa ha rovinato te..
Scusami tanto, caro Salvatore... ma non ti senti un po' a disagio a citare Travaglio?
Travaglio che è diventato noto (e arricchendosi) nella libertà di farne un mestiere nel parlar di Berlusconi.
Travaglio che ha sempre avuto libertà di scrivere, nonchè presenza ormai fissa in tv, sia come parte di programma, sia come ospite ovunque, per non parlar di altro (dal comizio al teatro) e tu me lo citi per spiegarci che in Italia c'è il regime, il Paese è minacciato gravemente nella libertà di informazione..
E immagino che dovremmo essere riverenti per nientemeno che la qualifica "premio libertà di stampa" dell'Associazione Giornalisti Tedeschi Djv...
Ma ti rendi conto di quello che scrivi? Ti rendi conto che sei su Marte? Capisci perchè la sinistra non parla la stessa lingua della maggior parte dei cittadini? E' convinta che questa roba funzioni ancora e basti ed avanzi per aver il paraocchi e non vedere da soli la realtà quotidiana. Dove la libertà di parlar male di berlusconi è più che manifestata, è permanente e militante da decenni, con ogni mezzo, non solo la tv o la carta stampata.
Non so cosa ti ha rovinato a te, ma te lo ripeto: quando Travaglio scrive tutti i giorni (senza problemi di libertà per farlo mi pare), è in tv 2 su 3 (o fisso o ospite) a spiegarci che qui in Italia la libertà di espressione è minacciata, significa che nno siamo dentro al Bagaglino..
peggio.
Siamo nel Travaglino show!
Salute ed ogni bene.
Alieno
^_^
Caspita scusate ma riposto, i copia/incolla degli articoli fanno un disastro nelle formattazioni.
Alieno 54,
"a te t'ha rovinato la guera"
della propaganda a tutti i costi da non trascurare mai ed infilarne sempre un pezzettino qua e là.
Che peccato! dopo aver fatto un sacco di considerazioni su Fini, non certo del tutto condivisibili ma almeno argomentate e non troppo sfacciate, mi cadi con una palese falsificazione della realtà, proprio sulla questione centrale, quella del controllo dei media:
<E se prima di tangentopoli c'era almeno una ripartizione (mai alternanza putroppo nè rappresentazione democratica proporzionale al voto) tra Dc, socialisti e comunisti, dopo quel fatto epocale e strumentale per far fuori una precisa parte politica lasciando campo libero alla sinistra, c'è stato un chiaro sbilanciamento alla Rai.>
Sbilanciamento una ceppa!
Leggiti questa amena illustrazione dello sbilanciamento a sinistra della Rai, illustrato con copiose documentate spiegazioni del solito metodo (delittuoso si può dire, no?) praticato in stile Gellianamente Piduista, col solito intentuccio antidemocratico di rintronare il prossimo per metterglielo mediaticamente orwellianamente (vedi sopra il mio 52) nel solito posto...
Raiset, uso criminosoda L'Unità del 22 novembre 2007, di Marco Travaglio
[Chapeau. Nemmeno il più feroce demonizzatore, il più accanito antiberlusconiano poteva immaginare lameticolosità, la scientificità, la capillarità del controllo esercitato su ogni minuto, ogni minimo dettaglio di programmazione Rai dagli uomini Mediaset infiltrati da Silvio Berlusconi nel cosiddetto “servizio pubblico”.
Intendiamoci: la fusione Rai-Mediaset in un’indistinta Raiset al servizio e a maggior gloria del Cavaliere si notava a occhio nudo e questo giornale, da Furio Colombo in giù, l’ha sempre denunciato.Ma le intercettazioni della Procura di Milano, disposte nell’inchiesta sul fallimento del sondaggista del Cavaliere, Luigi Crespi, e pubblicate da Repubblica dimostrano oltre ogni ragionevole dubbio la privatizzazione della Rai da parte della “concorrenza” e la sua trasformazione in una succursale di Mediaset.
Da sette lunghi anni, cioè da quando Berlusconi tornò al governo e occupò militarmente Viale Mazzini, la Rai è cosa sua, un feudo privato da usare per blandire gli amici, manganellare i nemici, ammonire gli alleati appena un po’ critici, ma soprattutto per celebrare le gesta del Capo.
Tacendo le notizie scomode, enfatizzando quelle comode, parlando solo di quel che vuole Lui.
La realtà immortalata dalle intercettazioni della primavera-estate 2004 supera persino l’immaginazione di chi, pur denunciando gli orrori e le miserie del regime mediatico, pensava che ciò che quotidianamente andava (e va) in onda non fosse frutto di un copione scritto ad Arcore, ma dell’eterno servilismo della classe giornalistica italiana, la più vile e conformista del mondo.
Invece è tutto pianificato nei minimi dettagli sulla chat line Viale Mazzini-Palazzo Grazioli (o Chigi).]
Il resto qui ----> Link
Ah, dimenticavo, l'autore dell'articolo, ma pochi italiani lo sanno, per lo stesso problemuccio di dozzina del controllo dell'informazione in TiVi, è lo stesso che ha ricevuto il
Premio per la libertà di stampa il 28 aprile u.s. a Berlino dall’Associazione dei Giornalisti Tedeschi Djv,
secondo la decisione concordata dai sette membri del Consiglio Federale dell’Associazione che, con una nota, riconoscono il lavoro di un "collega critico e coraggioso".
Salute e Fratellanza.
Alieno 54,"a te t'ha rovinato la guera"della propaganda a tutti i costi da non trascurare mai ed infilarne sempre un pezzettino qua e là.Che peccato! dopo aver fatto un sacco di considerazioni su Fini, non certo del tutto condivisibili ma almeno argomentate e non troppo sfacciate, mi cadi con una palese falsificazione della realtà, proprio sulla questione centrale, quella del controllo dei media:<E se prima di tangentopoli c'era almeno una ripartizione (mai alternanza putroppo nè rappresentazione democratica proporzionale al voto) tra Dc, socialisti e comunisti, dopo quel fatto epocale e strumentale per far fuori una precisa parte politica lasciando campo libero alla sinistra, c'è stato un chiaro sbilanciamento alla Rai.>
Sbilanciamento una ceppa!
Leggiti questa amena illustrazione dello sbilanciamento a sinistra della Rai, illustrato con copiose documentate spiegazioni del solito metodo (delittuoso si può dire, no?) praticato in stile Gellianamente Piduista, col solito intentuccio antidemocratico di rintronare il prossimo per metterglielo mediaticamente orwellianamente (vedi sopra il mio 52) nel solito posto...Raiset, uso criminosoda L'Unità del 22 novembre 2007, di Marco Travaglio[Chapeau. Nemmeno il più feroce demonizzatore, il più accanito antiberlusconiano poteva immaginare lameticolosità, la scientificità, la capillarità del controllo esercitato su ogni minuto, ogni minimo dettaglio di programmazione Rai dagli uomini Mediaset infiltrati da Silvio Berlusconi nel cosiddetto “servizio pubblico”.Intendiamoci: la fusione Rai-Mediaset in un’indistinta Raiset al servizio e a maggior gloria del Cavaliere si notava a occhio nudo e questo giornale, da Furio Colombo in giù, l’ha sempre denunciato.Ma le intercettazioni della Procura di Milano, disposte nell’inchiesta sul fallimento del sondaggista del Cavaliere, Luigi Crespi, e pubblicate da Repubblica dimostrano oltre ogni ragionevole dubbio la privatizzazione della Rai da parte della “concorrenza” e la sua trasformazione in una succursale di Mediaset.Da sette lunghi anni, cioè da quando Berlusconi tornò al governo e occupò militarmente Viale Mazzini, la Rai è cosa sua, un feudo privato da usare per blandire gli amici, manganellare i nemici, ammonire gli alleati appena un po’ critici, ma soprattutto per celebrare le gesta del Capo.Tacendo le notizie scomode, enfatizzando quelle comode, parlando solo di quel che vuole Lui.La realtà immortalata dalle intercettazioni della primavera-estate 2004 supera persino l’immaginazione di chi, pur denunciando gli orrori e le miserie del regime mediatico, pensava che ciò che quotidianamente andava (e va) in onda non fosse frutto di un copione scritto ad Arcore, ma dell’eterno servilismo della classe giornalistica italiana, la più vile e conformista del mondo.Invece è tutto pianificato nei minimi dettagli sulla chat line Viale Mazzini-Palazzo Grazioli (o Chigi).]Il resto qui ----> LinkAh, dimenticavo, l'autore dell'articolo, ma pochi italiani lo sanno, per lo stesso problemuccio di dozzina del controllo dell'informazione in TiVi, è lo stesso che ha ricevuto ilPremio per la libertà di stampa il 28 aprile u.s. a Berlino dall’Associazione dei Giornalisti Tedeschi Djv,secondo la decisione concordata dai sette membri del Consiglio Federale dell’Associazione che, con una nota, riconoscono il lavoro di un "collega critico e coraggioso".Salute e Fratellanza.
Fini è alla ricerca del suo spazio politico. Ovviamente non poteva spaziare andando a destra perchè l'investimento su quel lato, visto il suo punto di partenza, gli avrebbe compromesso tanto la legittimità che la possibilità di competere allargando l'adesione. Dunque va verso il centro. O verso sinistra se si preferisce.
Specularmente al percorso che è stato fatto dall'estrema sinistra, proiettandosi verso il centro. Facendo sparire non a caso riferimenti "comunisti" ed anche "socialisti" de sinistra, per più legittimi e con più vocazione maggioritaria termini come "democratico" e facendo strage anche dei simboli falce martellate e sfondi in campo rosso per un più suggerente legittimità e candore simbolo patriottico e nazionale com'è il tricolore. In questo rappresentare il tricolore, Fini, così come lo fu la fiamma tricolore, hanno una credibilità costruita nel tempo che gli ex sinistri, verginelli nel patriottismo e nell'identificazione nazionale (avendo preferito per anni l'antagonismo rosseggiante ed avendo disdegnato un valore patriottico relegandolo culturalmente al mondo fascista), devono ancora farne di strada. Non fosse altro perchè non hanno nemmeno fatto ufficiali e poco ambigue ammissioni di responsabilità passate, condanne aperte come Fini ha fatto in un percorso che sicuramente ha indignato l'ala conservatrice tra i suoi elettori, ma guadagnando una veste accettabile che oggi è perfino istituzionale e soprattutto, costruendo un consenso più alto o più stima intorno alla sua persona (ha lavorato meglio per sé che per la sua gente direi).
Prendere distanza dal fascismo in modo sempre meno tenue, prima riservando a Mussolini il ruolo di statista che ha compiuto errori, poi ad oggi rinnegando ogni possibile qualità e luquidando in blocco lui ed il fascismo, fatti che hanno provocato non pochi mal di pancia tra i suoi elettori ortodossi, dunque richiedendo un certo coraggio nel suo percorso che a sinistra non ho visto, certo non senza ambiguità nelle mutazioni (i piantini commossi all'ultimo appello pre-trasformazioni sono indicativi) e certo non con altrettanta enfasi.
Dunque Fini, politicamente, sta da tempo ritagliano i suoi spazi e nell'intento di costruire intorno alla sua persona, l'immagine più accettabile, legittima, cioè competitor sposabile e non v'è dubbio che tempo fa, immaginare Fini nella veste istituzionale di oggi o arrivare a pensare, con ironia (ma non troppo), a Fini perfino come un mancato e desiderato leader del Pd (anche perchè la questione del leader è tema centrale e limite in quel partito) era impensabile.
Com'è successo? Proprio così, con fatti come quelli che fanno dire "pare che Fini abbia compreso da tempo che.."
Dunque è perfino ovvio ciò che Fini oggi propone e dichiara: rientra nel suo progetto di sviluppo personale, di costruzione dell'immagine del leader con l'idea d'un allargamento di consenso o credibilità ampio, molto ampio o maggioritario. Insomma, punta in alto (anche perchè se non si spiccia, per termini di età, le scelte si limitano probabilmente e deve darsi da fare).
Anche il fatto che all'interno del PdL faccia spesso voce controcanto va inquadrata in quest'ottica programmatica. Il PdL infatti ha un gravissimo problema che è quello di imperniarsi sull'unico leader, Berlusconi, in un'identificazione partito-persona che, al momento, non sembra nemmeno offrire una scelta antagonista. Dunque Fini ha tutto l'interesse (politico) per bacchettare quanto può il Berlusconi se vuole costruire quell'immagine di sé che dicevo. Certo, nei confini per evitare un disconoscimento (in fin dei conti restando nell'area di centrodestra), non è che possa esagerare al punto di sposare in tutto la sinsitra, però spesso anche lasciando perplessità tra gli elettori e vedremo se sta investendo bene nella sua carriera oppure no, nel tempo.
Le sue considerazioni in merito (al conflitto di interesse ecc), anche politicamente, non potrebbero essere diverse per molti motivi: squisitamente strategiche nella costruzione politica di sé, cioè per avere patentino di figura leader istituzionale condivisibile largamente (anche a sinistra), non può certo dire altro. Ed anche per motivi diversi: è un politico di mestiere, non è certo un imprenditore né ha mai avuto un rapporto privilegiato con la tv o l'informazione come hanno avuto sì, Berlusconi tramite le sue tv private, nel caso, ma soprattutto prima e dopo Berlusconi, la sinistra che è egemone della tv di Stato da molto tempo. E se prima di tangentopoli c'era almeno una ripartizione (mai alternanza putroppo nè rappresentazione democratica proporzionale al voto) tra Dc, socialisti e comunisti, dopo quel fatto epocale e strumentale per far fuori una precisa parte politica lasciando campo libero alla sinistra, c'è stato un chiaro sbilanciamento alla Rai.
Fini però alla Rai conta un tubo storicamente poi assente, così come a Mediaset. Insomma, a parlar di tv, lui ci va tranquillo: ha meno cose da difendere e perdere.
Alieno
Per tornare on topic
<Per quel che emerge da alcuni segnali il mondo cattolico, o per esser più precisi il laicato cattolico, vive con molto disagio il paganesimo berlusconiano abbinato ad una "devozione" di natura commerciale agli interessi della Chiesa. Proprio perché questo disagio è forte ed esercita una pressione intensa nelle Comunità e negli Oratori, la Conferenza episcopale l'ha assunto come proprio e il suo giornale, l'"Avvenire", ne ha dato conto.
Le reazioni della Santa Sede, manifestate tre giorni fa dal Segretario di Stato vaticano al plenipotenziario berlusconiano Gianni Letta, sono state invece di ben diversa natura. Si è raccomandata prudenza, maggior riserbo, abbassamento dei toni, offrendo in contropartita il silenzio della Santa Sede su quanto è accaduto. Il tema del possibile divorzio riguarderebbe un matrimonio civile e quindi non interessa la Chiesa. Semmai e paradossalmente quel divorzio sanerebbe lo strappo del primo divorzio, invalido per il diritto canonico poiché scioglieva un matrimonio celebrato religiosamente.
Un paradosso che riduce l'etica cattolica ad una ripugnante casistica, spiegata e condivisa da Francesco Cossiga che si era recato a solidarizzare col premier e poi, interrogato dai giornalisti, ha così risposto: "Alla Chiesa importa molto dei comportamenti privati, ma tra un devoto monogamo che contesta certe sue direttive ed uno sciupafemmine che le dà invece una mano concreta, la Chiesa dice bravo allo sciupafemmine. Sant'Ambrogio disse non a caso "Ecclesia casta et meretrix"".
Se è per questo, Dante disse assai di peggio. Era ghibellino e non si faceva certo intimidire.>
Il resto dell'articolo di Eugenio Scalfari ----> link
E se non fosse ch’ancor lo mi vieta
la reverenza delle somme chiavi
che tu tenesti ne la vita lieta,
io userei parole ancor più gravi;
ché la vostra avarizia il mondo attrista,
calcando i buoni e sollevando i pravi.
Di voi pastor s’accorse il Vangelista,
quando colei che siede sopra l’acque
puttaneggiar coi regi a lui fu vista;
quella che con le sette teste nacque,
e da le diece corna ebbe argomento,
fin che virtute al suo marito piacque.
Fatto v’avete Dio d’oro e d’argento;
e che altro è da voi a l’idolatre,
se non ch’elli uno, e voi ne orate cento?
Ahi, Costantin, di quanto mal fu matre,
non la tua conversion, ma quella dote
che da te prese il primo ricco patre!
Inferno, Canto XIX
Fabrizio,
è ovvio che la mia tesi non è la Verità Assoluta, Innegabile e Logica.
Però argomento ancora dicendo che
tutte le tesi del Lupo che vorrebbe far credere all'Agnello che tanto lo mangerebbe lo stesso anche senza i suoi artigli ed i suoi denti aguzzi, visto che l'Agnello è debole
non mi pare proprio che dovrebbe convincere il Pastore (la Costituzione) che non si dovrebbe mai e poi mai permettere al Lupo di entrare nel recinto.
E tutti gli altri Animali della Fattoria, se non fossero rintontoniti dai sorrisoni a 64 denti del Lupo, dovrebbero essere solidali col Pastore ed incazzarsi di brutto finchè il lupo non fosse messo in fuga, vedendo come il prossimo Animale da mangiare sarà sicuramente uno di loro.
Pare che Fini abbia compreso da tempo la mia ovvia considerazione.
Mi viene anche in mente il dibattito sopraffattorio che ci fu all'epoca del referendum sulle reti quando la potenza di fuoco di Mediaset si scatenò illeggittimamente proprio per contrastare chi denunciava l'illegittimità di tale potenza di fuoco.
Un paradosso fenomenale che però gli Animali della Fattoria non arrivarono a vedere, mentre, rintontoniti, giocherellavano col telecomando.
Fu proprio come se uno avesse proposto un referendum contro le fabbriche di armi e si fosse ritrovato subito bersaglio delle stesse armi delle quali avrebbe voluto impedire la fabbricazione.
Che altro ti devo raccontare per farti capire quindi che, al contrario di quanto scrivo nel mio incipit per costringerti a leggere il seguito,
<è ovvio che la mia tesi è la Verità Assoluta, Innegabile e Logica>. Qui se volessi potrei anche metterci l'emoticon con il sorrisino ma non voglio, per farti arrabbiare...
...come, allo stesso scopo, non ce l'avrebbe messo il ns amico Apaz dopo aver disegnato la sua Fattoria degli Animali.
Fratellanza e salute.
Bè, se mi dici che non sei d'accordo con me, non posso che dire, come faccio sempre, che ne hai pieno diritto (e non occorre ribattere che lo sapevi già anche senza che lo dicessi, non lo dico per fare polemica). Con la mia analisi, forse off-topic, ho voluto semplicemente provare a spiegarti il mio punto di vista, che non sarà quello di un politologo famoso o di un esperto di questioni internazionali, ma nemmeno mi sembra quel vuoto pneumatico di argomentazioni di cui ogni tanto mi accusi.
Permettimi però eguale diritto di dubitare della tua analisi: il peccato originale avrà anche un suo peso, ma io non credo proprio che possa rivestire il ruolo che gli attribuisci. Come sostenevo nel post a cui ti riferisci, secondo me l'inettitudine degli ultimi governi di sinistra ha avuto un ruolo ben maggiore del "peccato originale" nel creare il mediatico Berlusconi di oggi. Capito perché non considero off-topic il mio post? Tu hai la tua tesi, io ho la mia. Mai ho preteso di convincerti a forza, mai ho sostenuto che la mia sia la Verità Assoluta. Mi basta che tu non presenti la tua idea come Innegabile e Logica, considerando anche i miei argomenti, e smetto immediatamente di polemizzare.
Ma io t'ho letto Fabrizio 49,
non condivido la tua analisi e penso che,
se c'è stato e c'è ancora tanto accanimento di Berlusconi contro la Par Condicio,
evidentemente lui, al contrario di te, al potere essenziale della dinformazione dà un credito "assoluto" e fa bene!
Te t'ho letto! è Alieno che ho imparato ad aggirare per tenere la mia mente sgombra, come faccio col mio telecomando davanti alla tv, quando arriva la pubblicità.
Ma insisto sul fatto che qua a scrivere quel trattatello sei andato un po' off topic e del tutto da quanto ti scrivo io!
Perchè se non ci fosse stata quella prepotenza, quella illeggittimità, quel "peccato originale" non staremmo certo a parlare di Pdl e Berlusconi, ma di qualche più normale ed accettabile centrodestra, infinitamente più utile alla nostra democrazia, al governo o all'opposizione che fosse, senza uno squilibrato potere dei media.
Ed io, mi pare, rispetto alla presente discussione, sono molto più on topic di te, discutendo come faccio
<sulla mediaticità al potere di un uomo che è nato con la TV e che probabilmente sotto di essa è destinato rimanere un po' schiacciato....>
Salute e Verità
Allora, se vuoi la sintesi del mio pensiero, te la metto qui con maggiore precisione di quella che hai usato tu:
- La presunta dittatura mediatica di Berlusconi non esiste, e la forte presenza della sinistra sui media è lì a dimostrarlo. Berlusconi ha sì un certo vantaggio, ma sicuramente non tale da giustificare le deliranti affermazioni di Franceschini.
Sul discorso ridondanza, io ho solo cercato di motivare la mia posizione spiegando il mio punto di vista, e non tutto si può sintetizzare in due righe. Naturalmente tu, da buon talebano, sei semplicemente interessato a portare avanti la tua monomania: fai solo finta di voler discutere, mentre in realtà pensi solo a fare le pulci ai discorsi altrui con qualsiasi scusa. Pazienza, magari a qualcun altro quello che ho scritto interessa. Se quello che supera le dieci righe ti crea problemi di concentrazione, sei padronissimo di non leggerlo.
L'argomento era altro, ben più patetico e comunque ,,,
Stendiamo un velo pietoso (ma lo sgorbio preferirebbe una velina!) su questa storiella più che (peri)patetica, in cui una attricetta senza futuro, ora in disarmo, che ai tempi che furono si faceva largo più a colpi di fellatio che con lo stesso scarso talento che la contraddistingueva, si "sistemò" nella comoda tana del rampante parvenù ignorando volutamente le sozze fonti delle ricchezze di cui poi avrebbe largamente goduto.
(Ora la veronica,
sonatrice di fisarmonica,
sciacquasi la bocca che sì tanti membri conobbe!)
Ora dopo deliri e magre figure sedimentati in alte catene montuose (ed untuose!) la mantenuta scaccia il suo ridicolo lenone, che ormai in inarrestabile caduta libera trascina con sè l'altrettanto ridicola italia che l'ha votato ,,,
Ma quale parlamento 90-60-90, ma quali feste con minorenni, ma quale divorzio?!?!
Questa barzelletta essenzialmente vede la spartizione dell'impero del nano-duce solamente con lo scopo di renderlo meno neutralizzabile, meno rintracciabile, proprio ora che il dittatorucolo sa di essere sull'orlo del collasso fisico (quello psichico è già conclamato da decenni!).
Fabrizio,
t'è valsa la pena fare tutta quella fatica a scrivere il tuo excursus/trattatello storico quando potevi semplicemente scrivere che
- secondo te la causa dei problemi della sinistra non sta nel conflitto d'interessi di Berlusconi?
Così io avrei risposto:
- hai ragione Fabrizio, infatti io parlo della distorsione di base e non delle singole colpe e stupidità di chi ha fatto la politica negli ultimi anni, sinistra e destra compresa. E che io volevo evidenziare che l'appropriazione dell'informazione ha fatto anche sì che però la sinistra soltanto ne ha pagato il fìo.
Se mi viene in mente qualche altro elemento utile a rafforzare la ridondanza ti faccio sapere.
Fabrizio e Alieno,
mi dipiace davvero tanto che non ce la facciate a leggere ed impegnate tanto delle vs energie e del vs tempo a sfondare porte aperte e per di più fingendo a voi stessi di credere che siano chiuse.
Quale parte della parola "qua" fate fatica a capire?
<Qua non stiamo davanti ai seggi a convincere la gente.
E se pure ci fossimo e la gente non si convincesse non vorrebbe mica dire per questo che il Conflitto di interessi di Berlusconi non rappresenti una grave turbativa della vita democratica e, conseguentemente, un grave danno ai loro stessi interessi!>
E quale parte di questa frase Fabrizio, non hai capito al punto di riproporre con interminabili "chiacchiere" la storia degli ultimi anni (in modo discutibile e se uno ci si volesse imbarcare qua avendone tempo e voglia e fosse utile):
<Tutto il resto sono chiacchiere che discutono una situazione distorta e determinata da quella illegittimità di base...>
Mamma mia, se uno non legge e per pura dogmatica tigna scrive sempre le stesse cose, pur ampiamente "illustrato" da forti ridondanze, allora peggio per lui. Che scriva pure impropriamente addosso a se stesso quello che gli pare.
Fratellanza e salute, ma non per gli im-pertinenti!
P.S. dovrò poi criticare il tuo nuovo stile distorzionista, Fabrizio.
Ma è domenica, capirai...
Sapevo che qualcosa della proposta della attuale sinistra, poteva essere effettivamente utilissima...
:-))
Ti perdono grazie ai peli superflui delle anguille :-D
Certo che però anche scrivere "righa"..
Anche se tutto gioca contro di me, assicuro che c'è una spiegazione, lunga da spiegare per cui mi trovo a scrivere "righa" come nemmeno un extracomunitario..
purtroppo un alieno è anche extracomunitario, ma un sacco di altre belle cose..
Mi rivolgo soprattutto a Fabrizio: capisco la pazienza messa a dura prova dai miei post e che tra i tanti errori, "righa" urli vendetta al cospetto di Dio .. o di Papi... faccio appello alla tua umanità: resisti dai, resisti, ce la puoi fare... :-)))
So che come al solito avrò disseminato errori di battitura nonchè i segni manifesti della mia disgrafia, più errori d'altra natura, ormai son rassegnato e spero, perdonato.
Una correzione però è necessaria farla, non vorrei cambiasse il significato del concetto esposto:
Trattavasi in realtà non di "alcekafi bubalo" come erroneamente ho scritto ma di "alcelafi bubali".
^_^
Era doverosa precisazione, consapevole della rigorosa attenzione da parte sinistra, pronta a strumentalizzare ogni righa e poi concentrandosi sui temi centrali fondamentali; dunque è bene prevedere con margine di anticipo la replica più scomoda..
Alcelafo bubalo, allora, sia chiaro, l'ho corretto spontaneamente, evitiamo di fare la solita facile strumentalizzazione demagogica
e colgo l'occasione per precisare che la teoria dei soggetti a cui la sinistra "che se ne fotte di convincere", si rivolge davvero, sarebbe stata più lunga. Avrebbe compreso anche, per dire, alcune specie di oribi, wapiti, armadilli arboricoli... è solo per amor di brevità che ho citato solo alcuni esempi e non tutti, non si fraintenda nemmen qui.
Avanti così a sinistra. Avanti tutta.
Anzi, lo proporrei come slogan se questo è l'atteggiamento che si propone (e purtroppo si propone davvero): vieni avanti,
vieni avanti cretino!
Perchè una politica che se ne fotte di convincere può esser solo così: o troppo avanti, o restando coi piedi per terra senza illudersi nell'autorenzialità presuntuosa, troppo cretina...
Alieno
@Salvatore, quando già nell'esordio scrivi, a proposito di ciò che interessa alla gente, che
"Me ne fotto! Qua non stiamo davanti ai seggi a convincere la gente."
sei estremamente rivelatore di quello che accade largamente dalla tua parte (sintetizzabile nell'antiberlusconismo).
Ve ne fottete. non state davanti ai seggi a convincere la gente.
Hai proprio ragione Salvatore, sono d'accordo con te, non state a convincere la gente, parrebbe, dai dato oggettivi, dai risultati.
Anzi, rivendicatelo tutti con orgoglio: "non stiamo qui a convincere la gente noi! Piuttosto pettiniamo le bambole, facciamo le treccine ai criceti, togliamo i peli superflui alle anguille, ci rivolgiamo e formiamo dodo, ippopotami nani ed alcekafi bubalo proponendo un nuovo progetto sociale dove si ristruttura il mercato sostituendo alla logica del denaro la più divertente raccolta delle conchiglie e dei mitili da usare come moneta corrente per le politiche sociali o ricorrendo al baratto o sostituendo il regime di libera concorrenza con delle belle e sane competizioni allegre di mercante in fiera.. e se la realtà non è d'accordo con noi, tanto peggio per la realtà, così impara!!"
Ecco, Salvatò, io trovo che questo sia uno dei problemi centrali della attuale condizione dell'offerta antagonista a Berlusconi e C. e tu nel rivelare l'adesione concettuale e di metodo, ne annunci la prevedibile prosecuzione od il suo (se mai è possibile) peggioramento.
Poi magari ritorno a leggere il resto, commentando. Non sto eludendo, non sto scappando, ma pare che debba render conto di virgole e di intenzioni supposte e teoretiche e te lo spiego, una volta per tutte: non è un lavoro ed i motivi per cui uno non risponde magari son altri e semplicissimi. In questo caso, avevo qualcosa da dire che ritenevo importante già al tuo inizio, poi se trovo tempo leggo il resto e risponderò serenamente, se ho qualcosa da dire che ritengo utile o anche solo se ho voglia. Non è un lavoro, rilassiamoci un attimo.. ;-)
Ciao.
Alieno
E io ribadisco che la tiua "logica" è basata sulla distorta percezione che hai della realtà, e di conseguenza completamente priva di quel valore matematico che inisisti ad attribuirle.
I sondaggi lasciano il tempo che trovano, posso essere d'accordo, ma tu implicitamente - come Franceschini, del resto - sostieni la non validità del voto stesso, attribuendo i risultati delle recenti elezioni ad uno strapotere mediatico di Berlusconi. Parli di sciur Brambilla ipnotizzato dalla TV, ma lo fai perché ti fa comodo crederlo.
Col Berlusconi 1 è arrivata tutta una serie di leggi truffa. Solo i forzitaliosi esultavano, gran parte della gente comune era sgomenta. Mia mamma, classe '31 e molto pacata nell'esprimere giudizi, concordava con me, sia pure in maniera meno accesa, sul disgusto per l'abolizione del falso in bilancio, le rogatorie, le figuracce internazionale e le sparate del tipo "se avessi tempo, la salverei io la Fiat" e tutto il resto. Ad una manifestazione contro le politihce scellerate di quel governo e in favore della legalità, a cui ho partecipato anch'io, c'era un casino di gente. Non solo i soliti maoisti e nostalgici del '68, ma un casino di gente comune di mezza età stufa di vedere porcate e leggi ad personam. Come faccio a sapere che non si trattava solo di comunisti? Dai fischi riservati ai politici che tentavano di trasformare una manifestazione per la legalità in un comizio di partito, Di Pietro in testa.
Questo dimostra che alla faccia dei teroremi sballati di Salvatore, la possibilità di informarsi esiste eccome. La gran parte della gente non segue pecorescamente i "giornali di regime" ma quello che succede viene a saperlo. Verso i tre quarti del Berlusconi 1, la popolarità di Forza Italia era al minimo. La gente voleva cambiare, tant'è vero che la sinistra chiedeva a gran voce lo scioglimento di un governo "che non rappresenta più il proprio popolo". Certo, c'erano ancora gli elettori convinti, ma appariva chiaro che la sinistra vrebbe vinto le elezioni successive.
Sentendosi forte, la sinistra iniziò a fare una serie di proclami programmatici audaci, vantandosi di essere pronta a prendere decisioni impopolari. Il punto è che di decisione impopolare in decisione impopolare, il consenso si ridusse parecchio, creando in fase di elezioni il goveno più instabile che io abbia mai visto. Si può scegliere di credere che questo sia dovuto alla stampa di regime. Per quanto mi riguarda, la proposta più sballata ed ingiusta che mi abbia colpito è stata quella di legare il valore catastale di un immobile al valore di mercato, penalizzando incredibilmente chi abita in zone dove le case sono carissime: oltre a doverle pagare il doppio, finiresti per pagarci anche il doppio di tasse (la casa è il mio cruccio personale). Parecchi altri sono stati allontanati dalle sparate anticattoliche. La gente vuole onestà e legalità, ma non al prezzo di essere presi a calci in faccia, e credo che troppe sortite anticristiane e filoislamiche abbiano spaventato parecchia gente, visto che i cattolici in Italia fanno ancora numero.
Alla fine la sinistra vinse le elezioni, ma con un'ombra del consenso che ci si sarebbe attesi un anno prima. Una volta al governo, però, i particolarismi prevalsero, paralizzando quasi completamente l'attività del parlamento. Mastella blocca Rifondazione sulla norma X perché Rifondazione ha bloccato Mastella sulla norma Y. Grandi litigi tra le segreterie dei vari partiti per stabilire l'importanza relativa di questa o quella sigla, la Margherita piuttosto che l'Italia dei Valori. La tanto decantata superiorità morale si incrinò parecchio; ai livelli di Berlusconi non ci arriva nessuno però un Mastella ci prova, e anche altri sinistri si fecero beccare con le manine nella marmellata. Le peggiori leggi introdotte dal Berlusca rimasero. La legge Biagi, responsabile di un crollo delle aspettative dei lavoratori e pesantemente osteggiata dalla sinistra dell'opposizione, divenne buona e giusta una volta che questa arrivò al governo. Le "irresponsabili guerre" in cui Berlusconi aveva trascinato l'Italia divennero indispensabili missioni di pace e l'Italia protrasse la propria presenza nei territori occupati. L'aliquota più alta dell'IRPEF, abbassata dal Berlusca (quello sì, un bel regalo ai soli ricchi!) rimase dov'era, non venne riportata al valore originario. Il conflitto di interessi rimase nei discorsi dei politici, ma nulla venne fatto per risolverlo - e certo che è dura risolverlo quando si è all'opposizione, forse ha più senso darsi da fare quando si è al governo. Rimase, a parole, l'antiberlusconismo, ma suonava sempre più vuoto e pretestuoso. E quello che credo forse il punto cruciale, vennero spalancate le frontiere in nome dell'accoglienza, sbandierando i risultati ISTAT che vedono da anni gli omicidi in declino; peccato che un furto col "metodo rumeno", che vede tipicamente un frugone rubato lanciato contro la vetrina di un negozio per sfondare saracinesca e protezioni varie, fornendo accesso all'interno per un rapido arraffamento del contenuto, possa causare danni per decine di migliaia di euro pur senza vittime, al costo di anni di lavoro. Peccato che questo tipo di reati sia in costante aumento e spesso e volentieri veda protagonisti gli stranieri; la sinistra dogmatica negò ripetutamente ogni correlazione tra i due fattori, e - credo - portò al forte guadagno di consensi da parte della Lega nelle elezioni successive.
Quella specie di governo raffazzonato non ci mise poi tanto a crollare, e adesso ci ritroviamo nuovamente il Berlusca, fortunatamente in forma meno criminale rispetto al giro precedente. Svariate leggi pericolose sono state evitate grazie al malcontento della gente (parlo della legge antiprecari e della salvamanager). In compenso ci ritroviamo con la prospettiva di costruire nuove centrali nucleari e svariate altre "piacevolezze".
Ma a parte tutto, bisogna essere ciechi per attribuire il fallimento della sinistra alle ultime elezioni al conflitto di interessi. Bisogna chiudere gli occhi di fronte al monumentale fallimento del governo precedente, per farlo. Ci vuole fantasia per scegliere di credere che circa il 50% degli italiani non sia capace di informarsi, assorbendo passivamente ciò che la Fininvest propina loro.
E allora caro Salvatore, passa pure parola ai tuoi giovani virgulti, e soprattutto credi quello che vuoi; permettimi però di ridacchiare quando ti proponi come mio maestro di logica, perché credo proprio che tu non abbia nemmeno le qualità necessarie per essere mio allievo. Ma soprattutto, se la sinistra dovesse tornare al governo, assicurati di scrivere ai repsonsabili affinché non risolvano questo eterno conflitto di interessi, passato indenne attraverso almeno due governi di sinistra! Perché sai, se la gente dovesse continuare a votare a destra anche se Fininvest avesse una o due reti in tutto, non avreste più quest'alibi così comodo ed utile per giustificare incapacità ed incompetenza.
Con affetto :)
Alieno scrivi
<Alla gran parte delle persone, della storia delle tv di Berlusconi, nonostante l'insistenza, non importa un granchè. E' l'ultima delle preoccupazioni della gente.>
Me ne fotto!
Qua non stiamo davanti ai seggi a convincere la gente.
E se pure ci fossimo e la gente non si convincesse non vorrebbe mica dire per questo che il Conflitto di interessi di Berlusconi non rappresenti una grave turbativa della vita democratica e, conseguentemente, un grave danno ai loro stessi interessi!
Non volete proprio smettere di far finta di non capire, Fabrizio e te, quale sia il punto che non smentite e cercate di minimizzare, ma che io propongo e ripropongo:
la questione di principio della grave prepotenza determinata dal conflitto d'interessi che, quando lo spiego ai giovani con i quali ho spesso occasione di parlare, questi capiscono al volo di cosa vado parlando perchè
sono capaci di pensare in modo semplice alle cose semplici ed aspirano ancora a cercare di vivere come pensano e non si devono costringere ad illogici giustificazionismi di quanto non deve essere giustificato,
perchè ai loro pensieri liberi risulta evidente che giustificarlo significherebbe essere complici della distorsione della politica, per loro e per me intollerabile.
Insisto perchè come gli antifascisti, durante il ventennio hanno mantenuto viva la speranza della libertà, così oggi si deve mantenere viva la coscienza dell'illeggittimità del berlusconismo, fondato sulla prepotenza dell'appropriazione del bene pubblico delle frequenze.
Al momento opportuno questa resistenza avrà una nuova occasione storica di riaffermare la propria vittoria sul totalitarismo di un regime antidemocratico come quello che in Italia si sta cercando di imporre, evidente a coloro che non si vogliano mettere i paraocchi...
e non minimizzino la determinante pericolosità di quel conflitto d'interessi che delegittima il berlusconismo
<"logicamente" senza possibilità di confutazione, per quanti sondaggi d'opinione e risultati elettorali a favore si potranno mai vantare, come sempre si vantano, a sostegno delle dittature.>
Tutto il resto sono chiacchiere che discutono una situazione distorta e determinata da quella illegittimità di base...
"...evidenza del fallimento catastrofico delle politiche di destra..."
Invece quelle di sinistra hanno sempre fornito fantastici risultati, come dimostra ampiamente la storia di tutti i paesi comunisti fino ad oggi. Azz, che sagoma, meglio di Zelig!
33 ancora.
Ottuso è colui che guarda la realtà con un angolo ridotto di visuale.
La riduzione visuale può essere indotta da superstizione, complessi, paure.
Non a caso ad una mia asserzione nella quale dicevo che se anche il pastore tedesco si affacciasse un giorno al finestrone dicendo al gregge devoto come lo avesse preso in giro con la predicazione di una favola da due millenni, il gregge continuerebbe a credere alla favola, mi sono visto rispondere proprio così : E’ vero ! Noi crederemmo sempre alla favola facendo a meno di quel pastore.
Per paura del vero e pura superstizione.
Non si spiega altrimenti come davanti all’evidenza del fallimento catastrofico delle politiche di destra nel mondo da qualche decennio, c’è ancora gente che crede e spinge per quelle politiche. Quando qualche anno fa mettevo in guardia dalla catastrofe implicita nel pensiero politico di destra ( mi prendo meriti su facili profezie rivelate dai fatti, ma era tutta la sinistra a mettere in guardia dalla catastrofe ,,, quella sinistra non rappresentata in nessun parlamento del mondo ).
Guerre, crisi economica mondiale, crisi sanitaria universale con emigrazione di masse incontrollata e incontrollabile dai paesi sottoposti a sfruttamento e guerra, sono tutti i meritevoli risultati di decenni di politiche di destra ,,, ed enrico ed altri con lui continuano celando il grugno sotto terra a mò di struzzo per seguire lo stesso percorso a destra verso l’abisso, senza nemmeno un accenno di ribellione critica dal loro angusto pensiero ossessionato com'è da superstiziose paure.
Se adesso profetizzo che saranno proprio i più destri, fessi e superstiziosi i primi ad essere travolti dalla prossima inevitabile catastrofe, e alcuni lo sono già stati perdendo il lavoro e tutti i loro risparmi dietro l'invenzione destroide della finanza creativa, mi prendo meriti in anticipo su un destino evitabile se solo si avesse un pò più di buon senso per riconoscere la realtà di destra nel suo immenso squallore, anche facendo a meno di un ragionamento lucido e razionale propriamente umano ,,, solo un pizzico di buon senso.@Salvatore: siccome vedo che sei tra quelli che ritengono che il conflitto di interessi e problema tv sia una cosa gravissima ed urgente e non ti rendi conto che, nonostante su questo tema si insista da tantissimo, non si ha una vera e propria risposta, un risultato di attenzione e consenso poi con ricaduta sul voto, ti aggiorno sulla presa d'atto che a te non viene di fare.
Alla gran parte delle persone, della storia delle tv di Berlusconi, nonostante l'insistenza, non importa un granchè. E' l'ultima delle preoccupazioni della gente.
Per almeno due motivi, volendo sintetizzare:
1) Ci sono questioni più urgenti per quella stragrande quantità di persone, sinistra inclusa, non solo configurabili come elettori di cdx.
2) La percezione dell'urgenza non c'è perchè sotto gli occhi di tutti siamo di fatto in grado di percepire che questo "controllo" dell'informazione di "regime" non c'è. Anzi, c'è una preponderanza di trasmissioni di vario tipo, approfondimento serio o comici, organici o simpatizzanti a sinistra ed antiberlusconiani. Insomma, se all'inizio la cosa poteva allarmare, poi ciascuno ha visto che il regime non c'è. Anche perchè poi, chi bercia di regime, occupa tutti gli spazi possibili dell'informazione ed altri per farlo, cioè la prova provata che sto allarmismo è ridicolo.
Di Pietro è il caso esemplare: uno degli ospiti più presenti mediaticamente che parla di pericolo e regime dovrebbe perfin far sorridere. Eppure lui è serissimo e la gente non si fa la domanda: se c'è il regime, perchè lui è sempre presente e parla martellantemente di regime? Quando c'è il regime, ci sono trasmissioni clandestine, messaggistica con mezzi da hacker e stampa clandestina di fogli da passarsi di mano in mano attenti a non farsi beccare. Invece ci fa campagne elettorali permanenti ed ogni appuntamento, che si parli dell'omicidio garlasco, di transessuali, di cucina, di reality, di scioperi, di Alitalia, del tempo, lui ripete che c'è una grave condizione di regime e controllo mediatico. Dovrebbe far sorridere, dico, ma non c'è nulla da ridere perchè ha delle adesioni e tra loro, nessuno capace evidentemente di fargli la domanda essenziale: se c'è il regime, perchè tu sei sempre qui libero e martellante, monotematico a parlar di Berlusconi? Se c'è il regime, perchè tu hai fatto carriera politica e ti sei arricchito considerevolmente?
Domande semplici, però non vengono poste, probabilmente perchè nel feudo DiPietresco, vige la cortigianeria che c'è in ogni partito, con uguali regole.
Dunque prendi nota: alla stragande maggioranza della gente non importa un fico secco di questa storia: percepisce fin troppa libertà di parlare malissimo di berlusconi, anzi, praticamente non si fa altro che parlare di lui e le voci contrarie non si avverte, siano in difficoltà, anzi...
Mentre le altre questioni, possono avere miglior attrattiva.
Poi se vuoi insisti pure, tu e certa sinistra, così come alleati in quella parte, però sarebbe ora che tu vedessi quel che dico: non funziona, non attacca, non interessa, i problemi vengono percepiti altrove.
Alieno
Salvatore (30): chi va con l'alieno, impara ad alienare è simpatica, eheh.
Però, suvvia (quant'è che non lo uso..), suvvia Salvatore, la morale della "bassa lega" da sinistra non si può proprio fare.
E' lì l'impero dell'ipocrisia e del doppiopesismo, conteso solo dalla cultura dei democratico-cristiani, riguardo alla moralità e diversa misura per gli altri e per sé.
Sull'ipocrisia democratico-cristiana temo che non ci sia bisogno di una mia replica, presumendo una condivisione allargata per cui non aver necessità di parlarne.
Su quella sinistra, invece devo proprio tentare di "equilibrare", eheh.
Fai conto, il famoso "bagaglino" lo vogliamo come punto basso ed infimo di trivialità sessuali, come dici tu, "volgarità di bassa lega". Così come le battutacce (che a me ho detto più volte, annoiano per ripetività ed infastidiscono nell'ossessività, ma non è questo il punto) del Berlusca. Ieri poteva essere il drive-in ad esser criticato, è lo stesso.
Poi però, se uno va a toccare con mano, far verifica di quel che martellantemente si propone (bagaglino e destra son volgarità di bassa "lega") e guarda meglio, toh, scopre che la pretesa morale in realtà sta in piedi prevalentemente per autoreferenzialità di giudizio: la si racconta così, ma mica è vero.
Vai per esempio a vedere il programma della Dandini (parla con me, ma tutti quanti i passati è lo stesso) ed è un mix di propaganda pro-sinistra con pretese intellettuali, modaiole, velini ed attricette, scrittori o comici, saltimbanchi e fancazzisti che hanno un solo vero discrimine: so de sinistra per esser simpatici. Dunque se c'è quello "impegnato", cortigianeria di tutta l'equipe, Dandini in prima fila a disprezzare la "bassa" lega. Con altri ospiti de sinistra, invece volentieri facendo le battute, puntualissime comunque nel programma, a sfondo sessuale. Se va bene le fa Vergassola, nel copione dell'eterno allupato-sfigato un po' bavoso e questuante la patata... ma in altri casi, non disdegnando che la parte la reciti anche la dandini che allude ed arrossisce, cercando complicità femminile, quando l'ospite (de sinistra) è di bella presenza, con pari allusioni e nemmen escluso talvolta, all'interno delle ospitate e tra i fans, di complimentarsi con lei stessa, ammirando le sue scarpe e il suo essere (secondo loro, io non concordo) una bonazza eh. Insomma, battute sessuali sono tema fisso. Però, essendo di origine "sinistra" fan tanta simpatia e non schifo come se venissero dal bagaglino o da destra.
Prendi anche un programma che si vuole raffinato e moderato come Fazio,che non lo è, ma è l'aura di cui si veste nel gioco organizzato dove Fazio fa la parte che si imbarazza e la Litizzetto quella "pesantissima", in cui caccole, puzze, peli hanno senz'altro gran ripetizione, ma il sesso, più o meno, c'è sempre nelle battute.
Nell'insieme, il bagaglino non raggiunge mai la volgarità di Che Tempo fa.. dove la Litizzetto è pagata per essere se stessa (pesante, per quanto la trovi talvota simpatica, anche se ormai, ripetitiva da morire).
Eppure il bagaglino lo vogliamo l'acme della volgarità e tempo che fa una cosa simpatica e divertente. Perchè è de sinistra e parlare di topa, ortaggi simbolicamente fallici, caccole, cacca, puzze, "trombate" desiderate (perchè anche la Litizzetto predilige il copione tipo Vergassola, cioè dell'eterna allupata-sfigata che elemosinerebbe dai bonazzi..) allora non è volgare: è normale, è autenticità, è divertente. D'altra parte io trovo più volgare il leccaculismo dell'arrapato finto-imbarazzato di Fazio quando ha ospiti come Carlà Brunì, della stessa Litizzetto, che almeno la dice chiara chiara con meno snobismo..
Dunque l'escursus si completa, dopo Rai e Mediaset (dove bisogna esse de sinistra per non esser volgari essendolo ugualmente oppure, par condicio vorrebbe, non essendolo nessuno per cui scandalizzarsi), su La7. Dove magari incontri una come la Bignardi (a dir la verità nemmen so se è sempre lì) che fa le stesse cose: con l'ospite de sinistra raffinato, la raffinata snobista a deridere,complice, il velinismo e le ossessioni sessuali.. con l'ospite più alla mano e magari bonazzo, recitando il solito copione dell'allupata sfigata che elemosinerebbe volentieri 'na botterella... con lo stilista di moda, improvvisamente scoprendosi attentissima alle frivolezze delle tendenze modaiole, con l'ospite de destra, naturalmente, sprezzante, prevenuta, antipatica a cercare domande opposte, ovvero più scomode possibile.
Insomma, una breve panoramica per dire che a sinistra avete rotto anche con 'sta storia del Bagaglino. Se il Bagaglino fosse identificabile con la sinistra come altri, la maggior parte, programmi di intrattenimento o di comicità, sarebbe divertente, non volgare. E' tutta qua la differenza che la sinsitra sa fare tra "volgare" e non. Uno può fare un carnevale brasiliano in diretta, proporre di tutto nei costumi, nella preparazione culturale, nella dialettica: se è de sinistra e sessualmente spinta, è autenticità e cosa divertente. Se è de sinistra e sofisticata, interessantissima intellettualità. Se è de destra o sessualmente riferita, è volgarità "di bassa lega", se è sofisticata de destra, è noiosa ed antipatica..
Evidentemente, se le cose funzionano così, è perchè hanno distribuito tanti paraocchi che volentieri, i moralisti superiori e trasformisti, ora bacchettoni, ora carnecialeschi triviali come vogliono, indossandoli quei paraocchi, si dmostrano per quello che solo: paraculi!
Buona serata.
Alieno
Zelig? Uguale.
33. Non credi nemmeno tu in quello che scrivi e vorresti dare a bere la storiella delle colpe a sinistra del risorgere del fascismo in Italia.
Quale sinistra poi? Prodi? Franceschini? Mi sembra che bastino questi due nomi con il loro passato democristo per offendere attribuendoglieli, la parte sana del paese, quella a sinistra.
L'importante è che ci creda tu comunque e che rimanga dalle tue parti ben saldo a destra, perchè anche per te enrico da parte mia vale il 31.
Fin dalla sua entrata in politica Berlusconi non ha esitato ad usare la sua famiglia (compresa la zia suora) per accaparrarsi le simpatie degli italiani. Pertanto mi pare comprensibile che i suoi avversari politici gli rinfaccino la falsa immagine che ha dato di sè. Il loro problema è che un vero programma che non sia criticare berlusconi non ce l'hanno. Che Berlusconi non sia il massimo probabilmente l'hanno capito in molti, ma se un'alternativa con un programma non c'è, la gente continua a preferire il cavaliere sperando che qualche promessa riesca a mantenerla.
Nel mio comune ci saranno le lezioni e il candidato della sinistra ha rinunciato a sparare sul candidato di AN (e ne avrebbe da dire), puntando invece sul proprio programma. Sono convinto che il PD avrà migliori risultati qui che a livello nazionale.
L'Italia è in basso nelle classifiche della libertà di stampa perchè i maggiori mezzi di informazione sono in mano a poche persone. Berlusconi è sicuramente il più importante ma non è il solo. Rete 4 doveva chiudere e non si capisce perchè il governo Prodi non abbia fatto nulla. La multa la dovrebbero pagare lui e i ministri implicati di tasca propria.
Ci sono 3 S che attirano gli spettatori come mosche: sesso, sangue e sport. Tutti e 3 sono aumentati con l'avvento delle TV private rispetto a quanto ce ne dava la Rai monopolista. Del buono ce n'è anche a Mediaset ma il grosso degli spettatori l'attirano con le 3 S. Si doveva per lo meno imporre un tetto basso alla pubblicità televisiva (a vantaggio di Rai che ha il canone e soprattutto della carta stampata) e inve ce si è scelto di aumentare anche in Rai le 3 S.
31. A spingermi a destra non è mai Il Giornale, ma L'Unità, e questo vorrà ben dire qualcosa!
Vuol dire solo una cosa ,,, chè sai che a sinistra ( quella vera, quella che non siede in parlamento per intenderci ) saresti tenuto solo nel cesso a far compagnia alle tue idee da uomo "qualcuno".
Salvatore, è impossibile spiegare la logica a chi proprio non ci arriva, non puoi mostrare la realtà a chi chiude gli occhi quando guarda da una parte e li apre solo dall'altra. E per intenderci, non sono io quello ma sei tu.
Alle tue argomentazioni ho risposto a iosa, solo che tu scegli di vedere solo quello che ti piace, e a quel punto mi risparmio la fatica. Se il Berlusca si confessa e poi cornifica, sono cavoli suoi, perché io non sono cristiano. Se si fa modelle che potrebbero essere sue figlie, come quasi chiunque abbia abbastanza soldi (a meno che quella schiera di giovincelle sposate/accoppiate a sessantenni danarosi non lo facciano per amore) non me ne frega niente. Il problema è casomai se le promuove a parlamentari o europarlamentari, e su quello non ho nessun problema ad ammettere che mi incazzo parecchio. Peggio del peggio le trovate come quelle di cui ho già parlato, ad esempio l'esenzione dei top manager dalla responsabilità di incidenti stile Thyssenkrupp. Ma cosa me ne frega delle modelle di fronte a cose del genere?
Per i vari inciuci politica/capitale, anche per me un Silvio sarebbe l'ultima persona con cui mi alleerei, ma per fortuna a destra non c'è solo il Berlusca, e prima o poi anche lui creperà. Non sono abbastanza masochista per dare il mio voto a chi elabora tutta una serie di iniziative che vanno sempre, regolarmente a mio svantaggio, si mostra completamente inetto nel momento in cui giunge al governo, al punto di stabilire il record negativo di durata per una legislatura, e soprattutto vuole cancellare le frontiere dell'Italia e, con quelle, qualsiasi possibilità per me di un futuro dignitoso (che non scende dal cielo ma dai contributi che pago ogni mese). A spingermi a destra non è mai Il Giornale, ma L'Unità, e questo vorrà ben dire qualcosa!
Fabrizio,
non mi stupisce che nell'ultima tua <replica> poi non "replichi" proprio per niente ai miei argomenti.
Invece ti confezioni a bella posta le, presunte da te, opinioni di una generica "sinistra" ed il suo, presunto da te, moralismo,
così poi puoi "replicare" a quelli invece che a quanto non sai controargomentare.
Andando con l'Alieno hai imparato ad Alienare!
Davvero non vedi che al contrario è proprio la sinistra che denuncia l'ipocrisia di uno che da una parte deborda continuamente in volgarità di bassa "lega" a sottintendere chissà quali attività di fottitore scatenato e dall'altra chiede di poter essere ammesso al sacramento della confessione?
Ti assicuro che io me ne infischio, e con me la sinistra, e mi pare anche tu, dei moralismi tipici delle sagrestie e che per me e altri di sinistra scopare è molto più piacevole, interessante e godurioso di una deprimente attività da sogghigno adolescenziale, senza bisogno di degradarsi al livello delle barzellette del Bagaglino.
Davvero non vedi che la contraddizione sta a casa di Silvio e non a casa mia? Strabiliante! Sarà colpa del paraocchi!
Per non parlare del Che, il mito eterno della sinistra d'ogni tempo, radicale e non, il Guevara.
Però anche lui, con le amanti. Dove andava, se ne trovava una o giù di lì parrebbe. Naturalmente illudendo ed ingannando quelle ufficiali, ma peggio per loro, adulti erano, non è questo l punto. Il punto è che mentre il Che si spupazzava tante ragazze, ai propri uomini imponeva di sposarsele le loro "avventure". Uno che già aveva famiglia con figli, finì pure per suicidarsi. Le cose van così da sempre da quella parte: predicando, ma potendo, altro volendo, altro facendo..
;-)
Alieno
Ti dico apertamente che, se avessi i soldi del Berlusca, probabilmente mi spupazzerei anch'io le modelle diciottenni...
Una dichiarazione onesta che merita tutto il mio rispetto, tutta la mia simpatia. D'altra parte, potendo, lo farebbero in molti, anche coloro che si dicono alfieri del pauperismo, a sinistra, antiberlusconisti: potendo, abbiam visto, cioè cambiando di fatto la loro condizione iniziale, poi spuntano barche, velieri, case, investimenti, banche, nepotismi politici e finanziari ed anche improvvisi cambiamenti sentimentali, divertimenti, lussi e vizi vari.
Io, pensado di poter essere nella condizione di Berlusconi ho altri pensieri: al suo posto tutto farei tranne che ammazzarmi di lavoro, giuro che non lo capisco, lui e chi come lui, per me è una condizione malata: il lavoro è uno stato di necessità oppure è una malattia. E' una condanna divina. Nobilita cavalli. Mai capito chi si ammazza di lavoro potendo campare di rendita lui e le successive dieci generazioni.
Dunque non penso alle diciottenni ma non per una questione morale: mi affatica solo l'idea di tutto quel "lavoro", già tenerne una tranquilla, una sola, andarci d'accordo, per me che confesso senza riserva, la propensione alla pigrizia ed alla tranquillità, è un impegno bastevole e riempitivo. Farne contenta una mi sembra già un'impresa di una vita (magari non bastando) e farne contenta una mi contenta e mi riempie a sufficienza, due fatico a gestirle e mi stressa tantissimo, mi "invecchia", forse sono caso a parte, ma assicuro che avere rapporti con due donne in simultanea, per me è una maledizione e mi capita solo per debolezza sentimentale, non sessuale. A tre non oso pensarci. Ma non c'è nulla di bigotto o moralistico, mentre invece sono rimasto impressionato dal vedere una radicale come la Bonino, alfiera d'un bigottismo moralista inaudito: una radicale della liberazione sessuale...moralista e bigotta? Una che tra fumate collettive pubbliche di marjuana e sposante iniziative carnevalesche d'ogni tipo, una rappresentante di quel partito che candidò una Cicciolina, signori, non so se avete presente la qualità per esser parlamentare di Cicciolina rispetto ad una velina... parla di serietà istituzionale?
E siccome è vero, istituzionalmente si comporto seriamente in sede europea, il fatto è che quella gente è di un'ipocrisia senza pudore.
Il discorso naturalmente vale anche per molta sinistra: è ridicolo, ma forse è la conseguenza naturale della politica berlusconiana che crea molti problemi proprio perchè invasivo degli spazi ortodossi (vale anche per Fini, a dirla tutta): Berlusconi è di centro, ma anche di sinistra in certe scelte ed iniziative politiche, sociali: gli ruba il terreno. Fini è oggi visto come paladino del multiculturalismo e ideale leader d'un più efficace Pd, nell'esser partito con un leader più carismatico di quelli succedutosi dalla sua nascita.
Poi c'è la lega che assorbe i luoghi tradizionali dove era conservato il bacino ortodosso della sinistra: fabbriche, operai, gente semplice e non ricca a dargli consenso, perchè nella sinistra si riconosce poco, tutta presa nella difesa di immigrati, trans, omosex e reality, l'operaio di sempre, etero, tradizionalista avverte che non è più nelle attenzioni sinistre, troppo chic, troppo sofisticati nei salotti e poco conclusivi, troppo distanti..
Se costoro invadono gli spazi tradizionali (in cui agivano radicali e sinistra) ecco che la sinistra, già in crisi identitaria, si trova oggi a recitare il copione inedito.
Forse non dovremmo stupircene troppo, insomma di una sinistra o dei radicali che fanno la morale. Per quanto, per la sinistra, va ricordato che in origine, è una cultura fortemente propensa all'autoconservazione reazionaria, aldilà delle apparenze, molto, molto moralista. Qui talvolta avevo raccontato di come operava il Pci riguardo alle novità come le autostrade, la tv a colori, la musica "moderna": disgrazie sociali e culturali da arginare e contrastare perchè rovinano generazioni, valori, cultura. Insomma, se avessero nominato anche Satana, sarebbero stati estremamente simili ai più inveterati bigotti cattolici. Lo stesso Togliatti, nella sinistra, non dava molta luce alla sua relazione con l'amante fissa, a dimostrazione dell'ipocrisia bigotta, aldilà delle battaglie liberatorie in funzione anti dc. Nei Paesi comunisti nel pianeta poi, Urss inclusa, gli omosessuali finivano nei gulag, nei laogai, in carcere..
Insomma, nella matrice originale c'è il bigottismo moralista, diciamocelo. A partire da Karl Marx: impenitente donnaiolo, a farsela con la serva, la sua "dipendente" mettendola pure incinta (però facendolo riconoscere dall'amico Hegel), senza però impedirgli la predica morale: quel lusso di lussuria nel comportamento libertino, l'amante, era un comportamento padronale, da capitalisti, immorale.
Sempre facile la predica, sempre facile esser finocchi col culo degli altri..
Alieno
Guarda, sono contento che tu abbia ritirato la disponibilità al dialogo sull'altro post, almeno mi eviti la fatica di cercare nuovamente di spiegarti che la tua logica non funziona proprio così bene come vorresti dare ad intendere.
L'ultima mia replica riguarda solo il discorso "papi e papino", e la sinistra voyeur. Ti dico apertamente che, se avessi i soldi del Berlusca, probabilmente mi spupazzerei anch'io le modelle diciottenni, e non me ne vergognerei punto. Pensavo che solo in America fossero tanto bigotti da scaricare Clinton per un pompino, ma evidentemente mi sbagliavo. Curioso che sia la sinistra sessualmente rivoluzionaria, sempre pronta a difendere a spada tratta qualsiasi stramberia, a farla tanto lunga per un appetito normale e comune. Quanta ipocrisia!
Fabrizio,
rileggendo ancora con interesse il tuo 24 che pur non condivido, mi è venuto in mente che
se sostituisci concettualmente la Mafia a Berlusconi, nella tua frase:
<è vero che l'ha ottenuto con mezzi parecchio sporchi, però è inutile pretendere una suddivisione egalitaria, se nessuno è in grado di costruire un'alternativa competitiva>
dovrai convenire che,
- come non può essere quello un argomento bastevole a non contrastare la Mafia e magari allearsi con quella,
- così non potrà essere un argomento bastevole a non contrastare Berlusconi e magari allearsi con quello.
Perchè è di tutta evidenza che proprio l'esistenza delle Reti di Berlusconi così come quella della Mafia & Co sono causa del fatto che sia estremamente arduo e fondamentalmente ostativo che
- sia altri soggetti, riguardo ad una informazione sana,
- sia lo Stato riguardo ad un'economia sana,
abbiano potuto essere <in grado di costruire un'alternativa competitiva>.
Perciò quello della manipolazione dell'informazione da parte di Berlusconi, fondata sull'appropriazione del bene pubblico delle frequenze, è il
"peccato originale" dell'attuale destra italiana, inamovibile finchè non sarà rimosso il macigno del conflitto d'interessi e cioè con l'affermazione del
principio normale ovunque nell'Universo conosciuto, meno che in Italia, dell'inellegibiltà di chi detiene un tale potere,
che l'abbia ottenuto o meno con mezzi considerati leciti in tutto quel vasto Universo.
E, si fermasse lì! ce lo ritroviamo pure ad utilizzare la Tv pubblica,
essendo inopportuno farlo in prima persona già da subito (ma vedrai che poi questi pudori cadranno) sulle sue reti che pur poderosamente in questi giorni stanno lavorando alla disinformazione,
per cercare di far dimenticar agli italiani gli appellativi nominati da don Paolo:
papi e papino...
Fabrizio 24,
constato con dispiacere che ti metti (un po') a fare come Alieno: scrivi un sacco di cose per confutare l'inconfutabile. Ma almeno ti spieghi con sincerità.
Ora io non c'ho tanto tempo (e me ne scuso molto davvero con la tua disponibilità ed il tempo che io invece t'ho fatto perdere) e, d'altra parte, se uno s'è fatto, come tutti,una sua idea e conseguente scelta politica, si potrà ricredere forse, col tempo, soltanto davanti all'evidenza.
A tuo onore devo dir che sei uno dei pochi, di quelli raziocinanti ad un certo livello dell'altra parte, che conosco e che stimo capaci di poter autocriticamente cambiare idea anche se, ovviamente, a seguito di motivazioni serie e ponderate...
Io invece su alcune cose ho già dato un giudizio definitivo ed escludo altrettanta capacità ma, capirai, per me è fondante, grave ed ampiamente sufficiente per considerare inattendibile, pericoloso e gravemente lesivo della democrazia chi si comporta come Berlusconi ha fatto in questi anni, dalle Tv alle Leggi ad personam etc et etc etc etc e sarà
sempre, per quelle considerazioni, l'ultimo col quale mi alleerei ed al quale mai affiderei il futuro mio, dei miei figli e dei miei contemporanei, italiani o stranieri che siano e seduti accanto a me in metrò, oppure no.
Salute e fratellanza.
Io ribadisco che ho dovuto pagare - pochi euro, certo, ma pur sempre la stessa cifra che avevo dovuto pagare negli anni precedenti, per le ragioni che ho esposto (qalta aliquota, alta esenzione). Con Prodi non ho guadagnato niente in termini di ICI, mentre ci ho perso in termini di bollo macchina e moto. Sempre cifre non da capogiro, è vero, peccato però che ogni anno ne salti fuori qualcuna nuova...
Io ho capito quello che dici, e cioè che gente che pagava centinaia di euro a Prodi ora non paga più un centesimo. E ribadisco che ne sono felice, perché per me una tassa sulla prima casa equivale a un furto. Non è che io a priori dica "sì" a qualsiasi tassa non colpisca me e "no" a quelle che invece mi toccano. Considero profondamente iniqua qualsiasi tassa sulla prima casa, indipendentemente dal valore della stessa, quindi ben venga l'abolizione dell'ICI per chiunque sisia fatto il mazzo e la casa se la sia pagata invece di pretenderla come un diritto.
Allora mettiamoci d'accordo sui fatti: la frase "Ici tolta ai ricchi," è falsa, a meno che tu non consideri ricco uno che ha un bilocale. Quanto al reale effetto delle presunte detrazioni di Prodi sulla classe media, faccio la prova del nove e provo a chiedere ai miei: possiedono un quadrilocale, e sono curioso di sapere se con la finanziaria di cui parli abbiano riscontrato un significativo decremento dell'ICI. Ho già avuto modo di spiegarti che si sono fatti il mazzo una vita e nessuno abbia mai regalato loro niente; non mi stupirei se anche in questo caso, abbiano pagato caro il fatto di avere una casa di proprietà. Se mi ricordo di chiederglielo quando li vedo, poi fidati che poi posto qui i risultati, anche qualora dessero ragione a te e non a me.
Indubbiamente, poi, togliere tasse o elargire regalie da una parte significa aumentarle dall'altra. E' sempre stata la sinistra a sostenere che "concedere diritti ad alcuni non significa toglierne ad altri". Io già da tempo so che entrate e uscite si devono bilanciare. Peccato che non valga solo per l'abolizione dell'ICI, ma anche per tutte le altre iniziative analoghe. Insomma, sono rassegnato a pagare tutta una serie di imposte su cui non sono d'accordo perché lo stato non è costruito a misura mia personale e lo accetto, ma tassare pesantemente i beni primari che per alcuni sono gratuiti rimane una porcata.
Sor Cecioni e sciur Brambilla: ho capito quello che dici, ma se c'è tanta gente che si lascia intortare dalla TV, la colpa è della gente stessa. Chi si vuole informare, oggi ha mezzi economici e parecchio potenti a disposizione, eppure in pochi sembrano farlo. Inoltre osservo che non tutti quelli che leggono Google News (e quindi Repubblica, Giornale, Corriere, Unità, eccetera) o comunque si informano non attraverso la TV sono contro questo governo; le percentuali che vedo in chi conosco - lo so: percentuali a spanne e prive di rilevanza statistica, perché non sono l'ISTAT - mi sembrano più o meno le stesse del voto. Sei così sicuro che la Sora Brambilla voterebbe diversamente, se solo Berlusca non avesse tre reti televisive? Dopotutto il famoso Santoro può esporre il suo punto di vista, e per di più su una tivù pubblica. Oggettivamente niente a che vedere con un regime dittatoriale, dove ogni spazio di contestazione è negato.
Se poi mi parli della serie di inciuci su misura tramite i quali si è arrivati alla situazione odierna, con Craxi prima e con i suoi discendenti poi, ti devo anche dare ragione, ma se alla fine la gente guarda Fininvest invece di Rai, probabilmente qualcosa di buono Fininvest ce l'ha - e ciò che è buono, ognuno è libero di sceglierselo per sé. Leggevo che c'è anche una TV di D'Alema, pagata all'80% da noi. Immagino che sia locale e non nazionale, non so, ma se la guardano in 10 è chiaro che non decollerà mai. Casomai c'è da lamentarsi delcaso Europa 7, che sembrava avere le carte in regola per fornire un'alternativa professionale. Ti dico la mia perplessità su quel caso: ho letto due versioni. La prima è quella per cui Rete 4 è illegale da anni e siamo stati multati dalla UE perché si è fregata la frequenza di Europa 7. La seconda dice che, indipendentemente da Rete4, a Europa 7 sono state cedute frequenze non esistenti, cioè non c'erano reali spazi liberi. L'UE ci avrebbe multati non perché Rete4 abbia trasmesso illegalmente, ma perché è stato venduto il nulla a Europa 7. In altre parole, sono state vendute come disponibili frequenze che lo sarebbero state solo in caso di chiusura di Rete4. Chiusura poi mai concretizzata. Effettivamente puzza comunque di favoritismo lontano un miglio, ma ahimé, questo è un tipico male italiano generalizzato. Qua prendo un impegno: se conosci fonti da cui poter attingere informazioni precise e non parziali, ci guardo volentieri perché il problema mi interessa.
Riassumendo: è vero che il Berlusca ha quasi il monopolio delle TV private in Italia, è vero che l'ha ottenuto con mezzi parecchio sporchi, però è inutile pretendere una suddivisione egalitaria, se nessuno è in grado di costruire un'alternativa competitiva. E poi c'è sempre la TV pubblica (per cui tra l'altro mi tocca pagare il canone) che non mi risulta essere in mano alla destra.
Ri-posto ché non ha funzionato la pubblicazione. Scusate semmai raddoppiassi.
Vabbè Fabrizio 19,
t'hanno talmente disinformato ben bene che non hai neanche la minima energia di dubitare ed andar ad approfondire senza bisogno di telefonare al CAAF.
Eppure t'avevo già dato una spintarella scrivendo quanto qui evidenziato in corsivo:
<aveva ridotto l'Ici sulla prima casa, favorendo> NOTA BENE QUANTO SEGUE ----> <(con l'aumento delle detrazioni) i patrimoni immobiliari meno consistenti e senza penalizzare i Comuni, togliendola quindi, di fatto, completamente, ai meno abbienti.>
Scusa se molti non abbienti hanno anche il box auto come te e un'abitazione un po' più grande della tua e quindi per quelli l'Ici non è stata eliminata del tutto. A te erano restati da pagare a Prodi pochi Euro, no?
E consolati, ché godevi di tutta la solidarietà di quelli che a Prodi pagavano magari qualche centinaio di euro e ora non più.
E non sono certo il 60% di immobili dei meno ricchi ma sicuramente di quelli "meno poveri"; se per argomentare hai bisogno di quelle <note questioni di lana caprina> che già ti segnalavo, senza guardare alla sostanza, mentre invece io...
... spero che quando arriveranno le tasse locali (o saranno traferite parti maggiori delle tue tasse dallo stato ai comuni) necessarie a compensare la mancanza di gettito Ici che prima veniva pagato dai "meno poveri" ti inc...erai finalmente per dover pagare anche tu quello che loro non pagano più.
Grazie poi per avermi comunicato quale sia la tua principale fonte d'informazione indipendente, Google News.
E sono felice di immaginare che tutte le mattine, ne sono certo anzi,
vi accompagnerai personalmente la Sora Cecioni e il Sciur Brambilla garantendo così che non possano essere manipolati dall'informazione che altrimenti dovrebbero acriticamnente ingurgitare alla televisione che ogni giorno prima utilizzavano quale unica fonte di notizie... Meno male che c'è Google!
Ammirevole impegno civile davvero!
Ma insisto: quale parte della frase <appropriarsi del bene pubblico delle frequenze> ti risulta così oscura?
Salute e fratellanza.
P.S. Alieno, domani o doman l'altro (se non mi ripassa la voglia di scrivere qua) ti spiego cosa non hai capito (o finto di non aver capito) del mio 12 riguardo Manuela e la disinformazione...
E, al contrario di te, son felice che Fabrizio t'abbia preceduto: <perchè espone meglio di te, meno dispersivo, più sintetico>... anche se riluttante ad andare da solo ad approfondire quanto sospetta possa contraddire la disinformazione subita...
Vabbè Fabrizio 19,
t'hanno talmente disinformato ben bene che non hai neanche la minima energia di dubitare ed andar ad approfondire senza bisogno di telefonare al CAF.
Eppure t'avevo già dato una spintarella scrivendo quanto qui evidenziato in corsivo:
<aveva ridotto l'Ici sulla prima casa, favorendo> NOTA BENE QUANTO SEGUE ----> <(con l'aumento delle detrazioni) i patrimoni immobiliari meno consistenti e senza penalizzare i Comuni, togliendola quindi, di fatto, completamente, ai meno abbienti.>
Scusa se molti non abbienti hanno anche il box auto come te e un'abitazione un po' più grande della tua e quindi per quelli l'Ici non è stata eliminata del tutto. A te erano restati da pagare a Prodi pochi Euro, no?
E consolati, ché godevi di tutta la solidarietà di quelli che a Prodi pagavano magari qualche centinaio di euro e ora non più.
E non sono certo il 60% di immobili dei meno ricchi ma sicuramente di quelli "meno poveri"; se per argomentare hai bisogno di quelle <note questioni di lana caprina> che già ti segnalavo, senza guardare alla sostanza, mentre invece io...
... spero che quando arriveranno le tasse locali (o saranno traferite parti maggiori delle tue tasse dallo stato ai comuni) necessarie a compensare la mancanza di gettito Ici che prima veniva pagato dai "meno poveri" ti inc...erai finalmente per dover pagare tu quello che loro non pagano più.
Grazie poi per avermi comunicato quale sia la tua principale fonte d'informazione indipendente, Google News.
E sono felice di immaginare che tutte le mattine, ne sono certo anzi,
vi accompagnerai personalmente la Sora Cecioni e il Sciur Brambilla garantendo così che non possano essere manipolati dall'informazione che altrimenti dovrebbero acriticamnente ingurgitare alla televisione che ogni giorno prima utilizzavano quale unica fonte di notizie... Meno male che c'è Google!
Ammirevole impegno civile davvero!
Ma insisto: quale parte della frase <appropriarsi del bene pubblico delle frequenze> ti risulta così oscura?
Salute e fratellanza.
P.S. Alieno, domani o doman l'altro (se non mi ripassa la voglia di scrivere qua) ti spiego cosa non hai capito (o finto di non aver capito) del mio 12 riguardo Manuela e la disinformazione...
E, al contrario di te, son felice che Fabrizio t'abbia preceduto: <perchè espone meglio di te, meno dispersivo, più sintetico>... anche se riluttante ad andare da solo ad approfondire quanto sospetta possa contraddire la disinformazione subita...
Buona notte...
Fabrizio mi ha rubato la replica. Umiliandomi doppiamente, perchè espone meglio di me, meno dispersivo, più sintetico.
Ma niente, accetto sportivamente, Fabrizio, sei arrivato prima e vabbè, tocca stare, sei arrivato prima..
niente di personale se ti odio un po' eh! :-)))
Alieno
P.S.: scherzo sull'odio eh. Son tempi duri dove anche il cazzeggio può esser usato contro di te, è bene spiegare..
E comunque, parli con disprezzo dell'eliminazione dell'ICI per i "ricchi". Io non credo proprio di ricadere in questa categoria, eppure non vedo perché dovrebbe essere tassata la prima casa, ricchi o meno.
L'IRPEF è già progressiva, più uno guadagna, più l'aliquota sale. Per me la gradualità delle imposte deve finire lì, altrimenti si arriva all'assurdo di un paese dove è più povero chi guadagna di più, perché le tasse e le penalizzazioni superano il guadagno extra. E' uno dei miei maggiori timori per il futuro remoto: avendo scelto di versare il mio TFR sul fondo di categoria, integrandolo con contributi volontari e quindi anche con la quota aziendale, in teoria dovrei godere di una pensione integrativa. In pratica, temo che anche se dovessi arrivarci vivo, finirebbe che pagherei metà dell'integrazione in tasse, poi, ovviamente, sarei tagliato fuori da tutta una serie di servizi pubblici, riservati ai meno abbienti o gratuiti solo per loro. Ora, io sto rinunciando a godere prima di questi soldi, sfruttando il momento in cui ho una certa disponibilità (o quanto meno un lavoro fisso) per mettere qualcosa da parte in previsione di tempi incerti. Non lo faccio per fare un favore a chi se ne frega e non mette via niente - e nemmeno a chi non ce la fa a mettere via qualosa. Non lo faccio per redistribuire il reddito. Lo faccio per essere indipendente in futuro, con la conseguenza di non finire a pesare sulle casse pubbliche se appena posso evitarlo. Rinuncio a qualcosa per questo; mi aspetto di riceverne in cambio dei vantaggi futuri; non sarà un concetto particolarmente generoso, ma lo direi onesto.
Ecco: l'ICI sulla prima casa è un tipico esempio di paradosso buonista all'italiana. La casa è un diritto, quindi ai nullatenenti bisogna fornirla gratis. Invece, chi è tanto idiota da pagarsela con decine di anni di lavoro va penalizzato e tartassato in tutti i modi. Se non è un invito a farsi mantenere dallo stato questo, non so cosa lo sia (e nota bene che non sono contro lo stato sociale, sono ben contento che l'Italia provveda a fornire una casa a chi non è oggettivamente in grado di comprarsela - ma non ai furbi).
Comunque la tua nozione secondo cui Berlusconi l'avrebbe tolta ai ricchi si commenta da sola. Cito il tuo commento: "'Ici- era già stata tolta da Prodi al 40% degli immobili nell'ultima Finanziaria" -> Il che implica che per te il 60% dei proprietari della casa in cui abitano è costituito da ricchi. Mah...
Salvatore, IO l'ICI l'ho dovuta pagare, Prodi o non Prodi. Se l'ho pagata per errore, dai la colpa al CAAF, perché essendo io piuttosto inetto in questioni amministrative, mi rivolgo a chi sa. Quella di Prodi che l'avrebbe eliminata è una bufala, evidentemente è un ricco chi ha un lavoro impiegatizio pagato normale, che ti devo dire? Ma del resto non mi stupisce, è quello che dico da sempre: per la sinistra, la classe media o medio-bassa è solo una vacca da mungere. "Gente che non arriva a fine mese" quando si fanno le pulci al Berlusca, bamboccioni viziati e spreconi quando si parla dell'ennesima stangata ai danni di chi lavora.
Una precisazione doverosa, comunque: la parte di ICI che ho dovuto pagare riguardava solo le "pertinenze" dell'abitazione principale, cioè il box; essendo casa mia piuttosto piccola, era già esclusa dai parametri della città dove vivo, che già negli anni passati adottava un'aliquota piuttosto alta, ma anche un'alta esenzione. In ogni caso prima di quest'anno ho dovuto pagare la mia fettina di ICI sulla prima casa, alla faccia delle balle della sinistra populista. Ti devo mandare un fax col bollettino? Quindi caro mio, disinformazione è forse quella a cui fai riferimento tu. Io mi baso su dati molto tangibili, visto che tangono direttamente il mio portafoglio.
Idem il discorso sullo strapotere mediatico. La mia principale fonte d'informazione è al momento Google News, e oggettivamente questa predominanza del Berlusca non esiste, tant'è che ho sempre potuto seguire tutte le varie sparate della sinistra. Apri Google News e verifica. Se poi queste sparate sono sempre uguali: "Razzismo (bla bla) fascismo (bla bla) Berlusconi pericolo per la democrazia (bla bla) situazione preoccupante (bla bla) regime" non è colpa mia.
Salvatore: io non mi sono posto in modo aggressivo con Manuela (e perchè mai dovrei?) e certamente non sarà criticabile una mia non condivisione nel dialogo, rispetto a ciò che scrive, voglio sperare. Mi è parso ci ponessimo entrambi in modo garbato ed educato, civile, dunque non capisco di quale particolare comprensione necessitassimo, che già non avessimo spontaneamente, ma forse mi son perso qualcosa.
Parli di disinformazione e sorrido: a me non viene in mente nessun altro oltre a Berlusconi per cui abbiamo, da decenni, così enorme informazione. Su ogni piano: dal gossiparo-paparazzaro a quello letterario, da quello politico a quello economico, di Berlusconi l'informazione non s'è risparmiata in nulla: sappiamo più di lui, anche del privato e delle sue faccende personali di letto, che di ogni altro. Di molti altri nemmen conosciamo i nomi della moglie, figuriamoci le eventuali, ipotetiche amanti..
Uno va in edicola e trova da decenni sempre Berlusconi, in prima, in mezzo, nella pagina di fondo. Così nei settimanali, tanto quelli di approfondimento, tanto quelli con poche scritte e tante immagini, sollazzo di paparazzi e lettori voyueristici e pruriginosi, morbosi. In liberia poi c'è uno stuolo di libri, una distesa sconfinata perchè non solo di lui scrivon in tanti, anche parlandone malissimo, da anni, ma scrivendoci lo stesso soggetto, più libri o comunque mettendocelo dentro a tutto campo. Travaglio con Berlusconi ci ha fatto fortuna. Anzi, senza Berlusconi, noi, in gran parte, nemmen sapremmo chi cazzo è Travaglio, diciamocelo.
Ora parlare di "disinformazione" mi pare piuttosto arduo, anche se effettivamente, la sinistra non ci sente e continua a martellare con questa cosa. Solo che poi la gente si stanca e ha altra percezione. Senza contare, per esempio, che per quanto uno ne sappia, esiste quel discorso sul "compromesso" che fa la politica per sua natura tendenzialmente, quanto cittadini elettori: chi se ne frega della sua fedeltà, che non fosse un paladino di questi valori, lo sapevamo già da sempre, anche prima entrasse in politica e lo sapeva perfino l'attuale moglie. Dunque, di cosa stiamo parlando?
Di moralismo? Lo vogliamo fare a sinistra aderendo ai valori cattolici? Vogliamo fare la morale cattolica da sinistra?
Non saranno con maggiore peso specifico altri aspetti della vita di Berlusconi come di chiunque altro dal punto di vista cattolico? Il divorzio stesso. Sinistra antidivorzista però non ne vedo. Aborto, eutanasia, pillole del giorno dopo... tu capisci che un'azione moralista adesiva ai valori cattolici da sinistra non risulta, alla gente comune, proposta così credibile, non moltissimo insomma.
Il matrimonio è un sacramento. E' più grave l'atto di dissacrarlo con il divorzio, cattolicamente parlando, di certe sue battute o comportamenti licenziosi. Così come è più grave schierarsi a favore di valori non negoziabili, come quelli per la vita, che abbiamo proprio dalla sinistra in prevalenza (con la sparuta rapprentazione radicale).
Insomma, di cosa parliamo? Mi pare ci sia opportunismo ed ipocrisia. Opportunismo che in politica, diciamocelo, è funzionale alla stessa, insomma, è un po' la sua natura. Fare della politica una "fede" è un grave errore eh!
Di reati nella situazione Veronica-Silvio non ne abbiamo documentazione. Il tuo accostamento con il termine "peccato" però, è divertente. Proprio da te, interlocutore con cui ho avuto scontro anche duro dialetticamente, riguardo al tema della vita, dell'eutanasia, quelli sì considerabili peccati gravissimi, sentire oggi l'accostamento al peccato di Berlusconi per le sue faccende domestiche con Veronica, può solo far sorridere, se permetti, senza offesa davvero, ma sembra satira spontanea ed inconsapevole.
Del resto non ci ho capito granchè. Mi sembra tu parli d'altro ed insomma, sembra una sorta di campagna elettorale la tua nell'affrontare temi politici altri. Legittimi, ma non credo debba risponderne qui, insomma (nemmeno ho voglia confesso).
Però è un manifesto elettorale: Ici, Malpensa, Abruzzo..
Sembra una dimostrazione della presa di coscienza che il tema Veronica non è consistente per una critica politica. E di questo sono contento, approvo, la penso così: è ridicolo volerla incentrare la critica, su questa faccenda dove non mi risulta ci siano drammi immensi, vittime o dove magari lo sono tutte le parti, ma insomma, politicamente potendo occuparsi di altro, come fai tu.
Approvo dunque il tuo parlare di altro, credo, politicamente nella critica, più serio.
Meno seria la definizione esagerata "peccato originale" che gli italiani sopporterebbero. Mi pare che la tua analisi sia comoda e semplicistica per far quadrare i tuoi teoremi: la parte che ti dà ragione ha coscienza, gli altri li liquidi così, senza coscienza (cioè tonti o vittime idiote).
Non concordo: è un'analisi ridicola, ma spiega benissimo come mai la sinistra è in estrema difficoltà, cioè l'incapacità di prendere atto della realtà e di fare lettura più oggettiva.
Salute ed ogni bene anche a te.
Alieno
Alieno
@Manuela: condivido senz'altro se faccio una lettura nei termini della fede: una coerenza valoriale, tra ciò che si propone agli altri e la propria testimonianza, non credo sia nettamente separabile.
Ma in termini "politici" è altra storia.
Quando dico che tanta gente semplice e terra-terra (ci infilo anche me stesso), nelle conversazioni senza pretese e pragmatiche da bar e non intellettuali o astratte in sofisimi, dice e pensa concretamente che tra
1) La prospettiva di un politico che moralmente non è ineccepibile, è esuberante, su qualche aspetto è molto discutibile, criticabile, disprezzabile, che però ci sa fare, porta a casa dei risultati o comunque è "meno peggio" alla guida di un Paese...
2) O quella di un personaggio moralmente ineccepibile, però improduttivo, incapace, nocivo nel governo del Paese...
Non c'è gara. Perchè è ovvio che l'infedeltà coniugale di un Berlusconi non interessa una cippa alla gente comune che deve fare i conti con realtà oggettive, quotidiane, dove si ragiona in termini di convenienza ed opportunità (o anche opportunismo). Cioè si ragiona "politicamente": la politica è questo, cara Manuela: compromessi, opportunità, logica del consenso ed adesioni in termini pratici, inutile prendersi in giro.
L'accusa che spesso facciamo ai politici di sfruttare opportunismi, per esempio, è legittima, ma al contempo, diciamo una banalità: non possiamo pretendere una dimensione ideale come fosse una fede, dalla politica.
E si vede benissimo sul campo. Per esempio, prendi i sindacati: la perdita enorme di consenso dei sindacati di estrema sinistra, anche nei luoghi dove si conservava lo zoccolo duro del consenso (leggi operai, fabbriche) la dicono lunga se relazionati ai "successi" in termini politici dei sindacati più dinamici che attuano, anzichè lo scontro duro e puro, di lotta senza cessioni all'avversario a prescindere dalle dinamiche del lavoro (cioè funzionali ai partiti e non più operando come sindacati, bensì come organici ai partiti o strumento di partiti), la logica del compromesso, cioè di portare a casa dei risultati concreti, non è un caso.
Dunque, tornando a Berlusconi: ma cosa vuoi che gliene importi mai a tanta gente se Berlusconi è fedele o un porcone? La misura accettabile è che non stupra nessuna, non picchia nessuna, per quanto ci è dato sapere, c'è una lunga fila di donne in attesa delle sue grazie "personali", adulte consezienti, così come ci fu quella lunga teoria di donne che avrebbero volentieri preso il posto di Veronica Lario, un posto fisso insomma, così come chissà, quel posto potrebbe tornar vacante ed appetibile in alternativa all'avventura ipotizzabile.
Alla gente che vuoi che gliene importi, stabilito che Berlusconi, per quanto da decenni si criminalizzi, non risulta essere un criminale terrorista ed assassino? Meglio lui di Prodi, che abbiam visto come opera. Meglio lui che gente che rende il Paese, è questa la percezione di molti, consegnato perpetuamente a deliri intellettuali o ideologici. Berlusconi infatti, entra in politica con una dialettica di rottura rispetto al politichese, al linguaggio salottiero snobista radical-chic, così come a quello altrettanto vetusto ormai che richiama alle autogestioni post sessantotto dei movimenti vari. Entra, a torto o ragione, non parlo del merito o demerito, in discontinuità collegandosi con la gente in un linguaggio diretto, comprensibile (niente convergenze parallele) e con un sogno credibile (niente cultura senza padri, cultura e vietato vietare..) che è un mix di progettualità ideale in prospettiva e pragmatismo, insomma, un sogno ma credibile, aldilà dei risultati. Quando la percezione è che quei risultati non li raggiunge, poi, le elezioni le perde magari, ma politicamente si va la valutazione dell'alternativa (l'alternanza democratica in questi casi è funzionale alla libertà democratica anche di non perdere la possibilità di un sogno cadendo in un sentimento nichilista, disfattista o rinunciatario).
Insomma, a tanta gente, Berlusconi faccia quel che crede nel privato, roba tra adulti consezienti, cavoli loro.
E non si creda che sia trattamento di favore: ai democratico-cristiani, già basterebbe pensare alla situazione personale e familiare di Casini, gli elettori han riservato ugual trattamento, cioè quello di sorvolare gli eccessi di moralismo.
Credo che tu non debba ridurre nè Veronica Lario ad un'oca giuliva e stupida perchè, pur essendo Berlusconi l'uomo che è da sempre, se l'è scelto, avrà fatto le sue considerazioni a suo tempo così come oggi, ma nemmeno devi proporlo agli elettori. Perchè quel minimizzare la sua possibilità di valutazione e di scelta, è perfino offensivo.
Ti dico che se fosse così come dici, cioè avessimo percezione diffusa che Berlusconi fa SOLO i suoi interessi e non quelli del governo-Paese, non sarebbe dove è e nemmen per la prima volta.
Semmai sarà giunta la percezione altra, a mio avviso, molto diffusa: fa ANCHE i suoi interessi, però fa anche quelli del Paese meglio, al momento presumibilmente in relazioni al consenso che risulta, degli "avversari" nell'agone politico.
L'arte politica è l'arte del compromesso. Si vede che i compromessi berlusconiani risultano più credibili o sposabili per la gente che mi rifiuto di ignorare o di disprezzare pregiudizialmente come incapace (sia perchè non ho questo snobismo, sia perchè non ho complessi di superiorità, né morale né di ogni altro tipo nei loro confronti, sia perchè creare distanze anzichè prendere atto della realtà, non è nemmen producente, come si vede oggi).
Questo non significa che tu non abbia tutta la libertà e legittimità di dire che un vecchio con le ragazzine è disgustosa immagine. Credo tu sbagli dove dici che perde il suo tempo a far altro che lavorare, anche al governo: è uno stakanovista ti dico, lavora e pretende molto lavoro ed anche qui, la pretesa che nonostante tutto questo impegno, non dedichi nulla alle sue faccende, è pretesa non condivisa largamente, soprattutto, non l'abbiamo mai pretesa da nessun altro politico che lui direi. I tour de force che fa fare Berlusconi ossessivo sui risultati al Parlamento, li abbiamo visti poche volte nella nsotra storia democratica. Le polemiche sugli assenteisti parlamentari, sui privilegi, sulle lunghe ferie, sugli scarsi risultati dell'attività parlamentare, lentissima fino al punto di avere un decisionismo che cerca, nel chiedere più efficienza, uno snellimento procedurale, sono tutti elementi di discontinuità con la politica che il nostro Paese ha sempre avuto e che sembrava eterna, non superabile, da quando c'è Berlusconi o comunque, aspetti da lui enfatizzati. Non punterei dunque sulla critica che lavora poco..
Su quella morale, ma facciamo attenzione: non paga una moralità improduttiva o dannosa, non ci consola se si usa la lente politica per fare scelte politiche.
Questo riguarda in un certo senso anche la relazione della politica con il Vaticano: nel dialogo con la politica, fa le sue valutazioni. Il clima di "amicizia" con questo governo non è figlio di una scelta meramente moralistica, ma di un compromesso nel tentativo di una costruzione progettuale sociale, cioè il Vaticano deve valutare quanto possa essere conveniente votare per una persona più equilibrata, non fuori dalle righe e più "moralmente" in linea con i dettati della Chiesa, se poi, concretamente quella persona, cattolica o meno, vota per l'aborto, per l'eutanasia, per la pillola Ru...
Sarà anche integerrima persona fedele e sposata fedelmente, ma poi magari, negozia valori non negoziabili nella costruzione sociale. Per questo tempo fa il Vaticano richiamo ad un impegno dei cattolici. Cercava la conciliazione tra l'aspetto "testimoniale" e quello della "proposizione" politica di costruzione sociale. Nel frattempo, non è che possa sposare persone meno esuberanti se poi sono quelle che sposano l'etica contro la vita, come abbiamo visto nel caso di Eluana..
Compromessi politici, non di fede, dove quel compromesso non c'è: la vita non si negozia. Però si deve costruire ugualmente.
In realtà, il Vaticano si pone con disponibilità con ogni interlocutore, cercando un distacco equidistante, ma poi è oggettivamente difficile non tener conto dell'importanza prioritaria della proposta da concretizzare.
Faccio notare anche che, paradossalmente, dal punto di vista cattolico, un divorzio di Berlusconi porrebbe fine alla separazione con la Chiesa perchè verrebbe meno un matrimonio cattolicamente illegittimo. Dunque, paradossalmente, Berlusconi divorziando, potrebbe far nuovamente comunione credo, in una situazione più armoniosa con i precetti della Chiesa.
Dal punto di vista cattolico, dico, dovrebbe forse essere auspicabile la fine di un matrimonio non riconosciuto, ma chiedo lumi a chi è più competente..
Ma cattolicamente è più criticabile un Berlusconi divorziato e sposato illegittimamente (per la Chiesa intendo) o il suo comportamento di eterno adolescente ossessionato dalle donne?
Insomma, il "matrimonio" è un sacramento eh! I peccatucci altri sulla sua condotta licenziosa, appaiono "veniali" al confronto.
Intravedo dunque l'ipocrisia di molti cattolici al momento nella tifoseria da televoto del reality.
infine: occhio a ciò che scrivi. Noi non abbiamo argomento per insinuare un atteggiamento "illegale", cioè che quel "ragazzine" che associate al "vecchio" ti disgusta, corrisponda a rapporti con minorenni. Occhio perchè è accusa gravissima per cui prima di farla, bisogna essere più che certi e documentati: nell'infamare una persona ingiustamente, si fa infamia forse peggiore.
E se non son minorenni, ma adulti consezienti, la questione morale si riduce molto e soprattutto si sposta altrove che dal solo Berlusconi, si ampia e coinvolge per esempio "le ragazzine", la loro famiglia, la loro proposta educativa così come quella della società per cui sono così diffuse, non trovi?
Ciao.
Alieno
Fabrizio 13, <evidentemente ti hanno lavato il cervello, perché è ovvio che io ho ragione>
e proprio tu lo dimostri, vittima inconsapevole, come sei, della disinformazone che ha giocato sulla tua creduloneria con note questioni di lana caprina:
L'Ici
- era già stata tolta da Prodi al 40% degli immobili nell'ultima Finanziaria che aveva ridotto l'Ici sulla prima casa, favorendo (con l'aumento delle detrazioni) i patrimoni immobiliari meno consistenti e senza penalizzare i Comuni, togliendola quindi, di fatto, completamente, ai meno abbienti.
- Berlusconi l'ha tolta anche ai ricchi, estendendo il regalo a tutti i patrimoni, in particolare a quelli più consistenti.
Che altro dirti se non: visto che ti hanno disinformato (con metodo, ripetendo a iosa e con la solita prepotenza di mezzi, la bugia che tu riproponi) ti tocca andare ad informarti e verificare... come indubbiamente faranno, ogni minuto, la Sora Cecioni o il Sciur Brambilla riguardo a tutte le balle che gli raccontano, così attenti come sono ai valori della correttezza della stampa per valutare a chi dare il proprio illuminato consenso...
Ora forse ti inca..erai come dovresti per essere stato preso per il c..o?
E quale parte della frase <appropriarsi del bene pubblico delle frequenze> ti risulta così oscura da impedirti di trarre le evidenti conseguenze "logiche" sullo stato dell'informazione in questo paese, come egualmente lo impedisce a tutti coloro che si tappano appositamente occhi ed orecchie?
Vi è in Italia un partito al governo del Paese che approfitta di ogni nefandezza del PdL (sono tante e solo chi non vuole non le vede) per fare cuneo con il proprio credo fascista, razzista e xenofobo. Parlo della Lega perché gli ex fascisti, a parte qualche esemplare, sono ormai dei pupazzetti che vengono caricati a molla da Berlusconi e replicano ciò che il padrone vuole.
Il vero fascismo in Italia, nelle sue declinazioni più violente e subdole è dentro la Lega, anche con tutti gli operai che vanta perché l'essere operaio non è un merito ma una condanna e se il condannato è masochista non mi riguarda fino a diventare un nemico. D'altra parte tutto si basa su una storia mai letta e digerita. Da una parte c'è un distillato di ignoranza come Dell'Utri che dice cose folli non perché schierate ideologicamente ma solo perché prive di senso. Quando il (per ora) mafioso, in attesa di sentenza definitiva, dice che Mussolini ha perso la guerra perché troppo buono, mostra la totale ignoranza della storia. Anche fosse stato cattivo come Dell'Utri e Berlusconi, che furono inquisiti dal tribunale di Caltanissetta per aver messo le bombe del 1992 e 1993 (con sentenza di archiviazione che pesa più di dieci condanne e chi la vuole me la chieda pure), il patetico Mussolini non poteva vincere una guerra contro i 264 Paesi del mondo ai quali l'aveva dichiarata. Ma non l'avrebbe vinta neppure contro la sola Gran Bretagna per il semplice motivo che l'Italia era PRIVA di ogni mezzo materiale (come alimentare gli aerei ? con l'etanolo ? e quanto carburante vi era nei bidoni guardati a vista da due soldati ? e di che armi disponeva se ogni proiettile nemico forava le corazze da 5 centimetri perché fatte di metalli riciclati e non provenienti da miniera ? .. meglio lasciar perdere) con il disgregamento morale dell'esercito che va in Russia con gli scarponi di cartone e senza mezzi di sussistenza tanto è una passeggiata ... (per non dire della varie milizie che si erano imboscate nei vari ministeri creando l'elefantiasi degli impiegati statali italiani). Ma poi non dovevamo rompere le reni alla Grecia che invece ci ha dato una sonora lezione ? Dell'Utri (ma vi poteva essere un qualche dubbio ?) spara sciocchezze, le povere cose che ha appreso in chiacchiere da bar. E questo è un pezzo del problema che è squalificato a priori. Piuttosto il condannato in primo grado per mafia dovrebbe raccontare agli italiani come mai Lucky Luciano era d'accordo con l'OSS per far sbarcare senza ostacoli gli americani in Sicilia e come mai i presunti amichetti suoi li aiutarono. Questo comportamento della mafia fa parte della bontà di Mussolini ?
Ma, lasciata la farsa, veniamo alla tragedia leghista. I furbastri leader della Lega, vera mostra del museo degli orrori e probabilmente gli unici in grado di mostrare la correttezza di quanto Lombroso sosteneva, hanno comportamenti concilianti a Roma e nazisti altrove. A Roma sembrano un partito che difende gli interessi del Nord. Al Nord e dove governa è il peggior lottizzatore, si muove in completa sintonia con ogni ideologia razzista, fascista e xenofoba. E, ciò che peggio, prende per i fondelli quelli in buona fede sugli interessi del Nord. Sono gli interessi del Nord quelli di realizzare una macroregione nazista al centro dell'Europa ? Di realizzare un nucleo di ignoranti caproni che si parlano addosso e che fanno i crapuloni che dovrebbero essere i propulsori dell'economia del Nord ?
Quel gran signore di Borghezio ha detto con chiarezza cosa è la Lega e cosa fa. In una "Lezione di Fascismo" che è andato a fare in Francia ha detto che occorre far finta di essere regionalisti per portare avanti ideali fascisti. Ma poi serve ricordare i grandi leader del Nord ? Personaggi come Tosi che ha dei naziskin in giunta, Gentilini che sparerebbe agli immigrati come si fa con i leprotti, allo stesso Borghezio che caccerebbe a calci in culo tutti gli islamici, ,,, cosa sono politicamente ? Sono nazisti che dovrebbero essere inquisiti dalla magistratura ed arrestati perché, non in quanto liberi cittadini ma in quanto amministratori a vario titolo, mostrano un totale disprezzo della Costituzione e delle leggi repubblicane. Il fatto è che, intimidita la magistratura seria che ha fatto lavori importanti pagando in proprio, sono rimasti in gran parte magistrati che tengono famiglia, magistrati che se ne fregano di una visione ampia e costruttiva della giustizia, che hanno fatto esami con il tema copiato.
Recentemente sono stato a Varese, una città orrenda in cui le mura emettono esalazioni fasciste. Ma ciò che è peggio è il sole delle alpi (lo spinello) che campeggia in ogni finestra, è il clientelismo becero che fa assumere solo leghisti, la tristezza che piomba sulle spalle di una persona libera. E' una città ridotta al lumicino del denaro. Beceri arpagoni, ignorantoni, inutili personaggi nella storia d'Italia. L'anima è rimasta a pochi e quei pochi sono offesi, attaccati e bistrattati senza che lo Stato li difenda come dovrebbe cacciando i corpi estranei della Lega sempre pronti quando c'è da spartire ma in fuga quando c'è un pericolo qualunque (questo atteggiamento è tipicamente fascista).
Ma questi corpi estranei hanno quel duplice comportamento di cui dicevo che può commuovere qualcuno. I sempliciotti, i cretini, i D'Alema.
Questo Paese deve crescere e se vuole farlo deve bastonare queste bestiacce cacciandole DEFINITIVAMENTE. Senza compromessi, con tutta la durezza che la legge prevede contro di loro. Perché c'è una legge contro i fascisti, i razzisti e gli xenofobi. O NO ? Perché se siamo nel secondo caso vale la pena saperlo per poter ricominciare con il sano proposito di cacciare gli amichetti evocati dalle sciocchezze di Dell'Utri.
A corredo del 12.
NEW YORK - L’Italia è l’unico Paese europeo a essere retrocesso nell’ultimo anno dalla categoria dei «Paesi con stampa libera» a quella dei Paesi dove la libertà di stampa è «parziale». La causa: la «situazione anomala a livello mondiale di un premier che controlla tutti i media, pubblici e privati». Lo afferma in un rapporto Freedom House, un’organizzazione non-profit e indipendente fondata negli Stati Uniti nel 1941 per la difesa della democrazia e la libertà nel mondo, la cui prima presidente fu la first lady Eleanor Roosevelt.
CLASSIFICA - Nell’annuale classifica di Freedom House, l’Italia va indietro come i gamberi, insieme a Israele, Taiwan e Hong Kong. «Un declino che dimostra come anche democrazie consolidate e con media tradizionalmente aperti non sono immuni da restrizioni alla libertà», ha commentato Arch Puddington, direttore di ricerca per Freedom House. Su un punteggio che va da 0 (i Paesi più liberi) a 100 (i meno liberi), l’Italia ottiene 32 voti: unico Paese occidentale con una pagella così bassa. I «migliori della classe» restano le nazioni del Nord Europa e scandinave: Islanda, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Svezia (prime cinque a livello mondiale)
PROBLEMA ITALIA - Il «problema principale dell’Italia», secondo Karin Karlekar, la ricercatrice che ha guidato lo studio, è Berlusconi. «Il suo ritorno nel 2008 al posto di premier ha risvegliato i timori sulla concentrazione di mezzi di comunicazione pubblici e privati sotto una sola guida», spiega. Altri fattori: l’abuso di denunce per diffamazione contro i giornalisti e l’escalation di intimidazioni fisiche da parte del crimine organizzato.
Alessandra Farkas.
Bah, la storia del peccato originale dello strapotere mediatico è l'ultima spiaggia della sinistra che non ammette di aver perso consensi unicamente per la propria incapacità e per il proprio dogmatismo. Paragonare l'Italia del ventennio a quella di oggi è semplicemente ridicolo, basta rilevare la presenza mediatica di una nullità come Franceschini per capire che i presunti "bavagli" imposti all'opposizione non esistono.
Corresponsabilità nella crisi economica? Eccerto, adesso anche una crisi mondiale è colpa del Berlusconio. Ci fosse stato Prodi, i mutui subprime non avrebbero causato problemi.
ICI tolta ai ricchi? Favola. ICI tolta a tutti, incluso il sottoscritto che ha un bilocale ed uno stipendio da impiegato.
Violenza contro le donne, immigrazione, eccetera? Per forza, finora tutte le proposte volte a combattere questi fenomeni sono state bloccate dall'opposizione e dalla magistratura con le solite, trite e ritrite menate su leggi razziali, regime, eccetera.
Negazionisti sono i soliti sinistri che, perso il contatto con l'Italia reale, si rifugiano nei loro rassicuranti dogmi, riconducibili a: "Se non la pensi come me, evidentemente ti hanno lavato il cervello, perché è ovvio che io ho ragione". Il nullologo Franceschini insiste su questo, a sentir lui perfino le elezioni degli ultimi dieci anni sono invalidate... peccato che io abbia ampiamente avuto modo di leggere le sue considerazioni, le sue tesi, le sue accuse. In un regime, questo potrebbe accadere?
Alieno 8,
grazie per la comprensione che hai voluto riservare a me ma non ahilei! a Manuela, la quale, pur inondata di argomenti, riesce a mantenere la calma e risintetizzare (11), in ambiente mentale "sterile" (privo di virus divagatori), il suo disgusto, sinteticamente "sintetizzato" (bisticcio obbligato) e, nella sua trasparente chiarezza e semplicità, inevitabilmente condivisibile da chi non abbia preso partito "comunque", "a prescindere"...
Come mai infatti neppure il più ingenuo degli Italiani può dichiararsi sicuro (un bel sondaggio da fare questo eh?) che per te e gli altri "negazionisti" dell'indegnità a governare del personaggio <la "questione morale" avrebbe ragioni diverse se si trattasse di un assassino, di un ubriaco drogato (non risponde di sé) che stupra bambini e donne o le picchia..>?
La disinformazione con tutta certezza, o qualche benefico nuovo lodo avrebbe ragione ancora di qualsiasi sprazzo d'indignazione che il Paese potesse cominciare a nutrire.
Perchè non casualmente, qui e ovunque, da parte dei negazionisti la questione del "peccato originale" dell'illeggittimità del potere mediatico del personaggio viene come sempre rimossa...
Insomma la prepotenza "originale" viene occultata o negata con argomenti che solo quella stessa prepotenza permette di poter dispiegare.
L'unico argomento che i negazionisti si prendono il disturbo di produrre, solo se costretti proprio a parlarne (molto meglio far dimenticare l'imbarazzante impossibilità di controbattere) riguarda la fessa timidezza del Centrosinistra a legiferare in modo civile e moderno contro il pericolosissimo monopolio.
Ricordo poi che i critici del Fascismo, che aveva tolto Libertà e partecipazione democratica agli Italiani, si sentivano rispondere con la propaganda dei risultati del Duce, senza tema di smentita, dato che quello s'era assicurato il controllo dell'informazione / disinformazione.
Lo stesso "medesimo" (seppur, coi ventenni trascorsi, mutato geneticamente) controllo dell'informazione / disinformazione e la "potenza di fuoco" che il S.B. usa correntemente (ad es. ora a suo beneficio ai danni di sua moglie con i suoi giornali e tv e con la tv pubblica, a partire dall'ignobile partecipazione al Porta a Porta del cesso) ma negli ultimi mesi coi tanto decantati non-risultati:
- rimozione della monnezza napoletana, permessa dalle normative preparate da Prodi,
- Ici tolta ai ricchi,
- disastro Alitalia/Malpensa,
- corresponsabilità nella crisi economica 1) quale complice del capitalismo sfrenato del suo amico G. Bush 2) paradisi fiscali che le sue società scatole cinesi utilizzano a pieni "artigli",
- denari "virtuali" all'Abruzzo,
- perdurare delle violenze contro le donne,
- sbarchi dei clandestini, come prima più di prima,
etc etc
Un peccato originale come quello che gli Italiani stanno sopportando (la metà di essi coscientemente, l'altra metà intontiti dalla disinformazione) imposto violentemente da chi è riuscito ad appropriarsi del bene pubblico delle frequenze, e non solo,
delegittima "logicamente" senza possibilità di confutazione, per quanti sondaggi d'opinione e risultati elettorali a favore si potranno mai vantare, come sempre si vantano, a sostegno delle dittature.
Fratellanza e salute.
Credo che per governare bene un paese, un leader abbia anche bisogno di avere dei valori umani e morali, che possono anche non coincidere con i valori di una religione, ma essere più ampiamente riconosciuti. Se un leader ruba, come può gestire bene il pubblico? Non affiderei mai i miei soldi ad un ladro! Il fatto che uno divorzi, di per sè non è grave, ma quando un uomo fa vedere che apprezza molto le ragazze che potrebbero essere sue nipoti (pedofilo?), le candida in parlamento (guarda un po', una un po' bruttina non c'è) mi viene da pensare che approfitti del proprio potere e abusi del suo mandato. Che usi la cosa pubblica per i propri comodi. Può essere di beneficio al Paese un uomo che si comporta così? Secondo me cura solo i propri interessi personali... Riconosco bene che uno debba anche riposare e distrarsi, ci mancherebbe! Ma un vecchio con le ragazzine mi disgusta lui e anche loro e affidare il Paese ad un uomo che si distrae con le ragazzine dà un'immagine del proprio Paese davvero squallida.
Naturalmente la "questione morale" avrebbe ragioni diverse se si trattasse di un assassino, di un ubriaco drogato (non risponde di sé) che stupra bambini e donne o le picchia..
Ma qui di cosa stiamo parlando effettivamente, nella questione Veronica-Silvio?
Ma insomma, che si possa fare moralismo qui, oggi, su Berlusconi, coi dati che abbiamo... Berlusconi è divorziato da tempo, Veronica non aveva nell'uomo che ha scelto per aver rapporti sessuali e sentimentali, così per aver figli, un "campione" di fedeltà, non è mai stato un fraticello il Berlusca e Veronica, adulta e non scema, non oca, lo sapeva bene perchè il suo attuale marito era sposato: sapevano cosa facevano. A Berlusconi semmai si fa la critica contraria: non fa nulla per nascondere se stesso, com'è, nemmeno in veste istituzionale, fa nulla per nasconder la sua natura. Dunque non possiamo certo illuderci che Veronica, così come tutti gli elettori, siano da lui ingannati circa le sue attitudini personali, eh.
Siamo adulti e non oche anche noi elettori, amo pensare, con ottimismo, non solo Veronica. Se governa per la IV volta, dunque..
Ciao.
Alieno
@Manuela: la tua valutazione in cui la dimensione privata e quella pubblica sono riconducibili ad una unica dimensione dell'individuo, sposa perfettamente la mia visione religiosa, di fede: la coerenza testimoniale, l'opera che da seguito alle parole, tanto nella dimensione privata che pubblica, mi pare inevitabile. Dunque è inevitabile occuparsi della dimensione "morale" dell'individuo nella fede: un prete pedofilo, come spiega bene questo Papa così attento alla sporcizia nella Chiesa (dunque nella fede) da tempi non sospetti (quando i più nemmen lo conoscevano e non era Papa), non può essere prete, significa questo.
Ma sul piano politico non sono così d'accordo: fede e politica non coincidono ed aderiscono in tutto. Si occupano certamente della persona entrambi, dunque si incontrano continuamente, però non c'è quell'adesività e rispondono ad altre regole, dunque farei attenzione.
Una valutazione "morale" riguardo alla sessualità, ha ragione d'essere sicuramente in rapporto alla credibilità di ciò che viene proposto (un democratico cristiano sgamato in un'orgia di droga e sesso, come effettivamente abbiam visto ed udito tempo fa, poi non produce un ritorno positivo in termini di credibilità, se quel partito si vanta portatore di valori di moralità cristiana ed altra).
Però la politica non è la fede. Sarebbe come pretendere di fare una critica al pensiero di Karl Marx investendo tutto sulla sua dimensione privata di sciupafemmine, infedele, con figli naturali ed altri da relazioni clandestine, non ultima la relazione con la propria governante, da cui ebbe un figlio mi pare, che sicuramente ha un suo peso: non è il massimo per il profeta dell'odio di classe, poi, farsela sfruttando la sua posizione di datore di lavoro, di padrone, con la dipendente...
Ma insomma, se ci limitassimo a questo, politicamente parlando, allora siamo nella dimensione dei Fratelli Marx, non di Karl Marx, che merita una critica altra per alti motivi. Ugualmente Berlusconi: la critica da fare è altra, politicamente parlando. La sua proposta politica non sarà certo invalidata dalla sua vita sessuale, non è un progetto politicamente produttivo e non rende nemmeno in termini di consenso.
Lo dimostra benissimo l'enormità di attacchi personali e l'antiberlusconismo militante come "proposta" che non funziona politicamente. Esemplare il caso dell'ultimo governo Prodi-Unione della sinsitra. L'antiberlusconismo lì raggiunse il suo apice, ma poi la semplice proposta dell'antiberlusconismo, come programma, ha evidenziato che è una limitatezza, un vuoto programmatico enorme, una riduzione della politica alla finzione. Così dimostrando che vincere senza un serio programma aldilà dell'antiberlusconismo, fa più danni di una sconfitta elettorale. Quella politica vinse elettoralmente, ma si è costruita vincendo con l'unico collante-programma dell'antiberlusconismo, una sconfitta per almeno 10 anni se va bene e l'attuale crisi che nella sinistra vediamo in termini di consenso.
La serietà di un politico, politicamente, io come molti altri, la valutiamo diversamente.
Faccio esempio di discussione semplicistica, terra-terra, da bar (ma credimi, sono tanti gli elettori terra-terra come me):
Chi deve governare? Uno che ci fa stare meglio, se non è possibile bene, almeno meglio. Ruba? E' uno che si diverte col ciarpame? E' fedele o adultero? Non ci importa, purchè mandi avanti bene la baracca.
Perchè l'alternativa di una persona moralmente, anche bigottamente ineccepibile, però incapace o dannosa alla guida del Paese, non ci interessa, non lo vogliamo, non deve stare lì.
Ruba, fai sesso, scaccolati in pubblico, fai le corna nelle foto di gruppo, ma governa bene o meglio, tutto quello che conta poi alla fine, per tanti di noi terra-terra a votare, è questo.
Mentre al moralista ineccepibile si può dire il contrario: toccati gli attributi scaramanticamente, partecipa alle gare di rutti, ma insomma, impara a governare, produci risultati, fai.. che ce frega se sei un sant'uomo? Il sant'uomo sta su altri pulpiti che quello di governo del Paese.
E qui arrivo alla critica vera che ti faccio:
Perchè ci interessa come passano il tempo i nostri politici. Se lo passano con donzelle, è evidente che non si stanno riposando, nè stanno pensando a governare e quindi che fine FARà IL NOSTRO POVERO PAESE?
Ma ti rendi conto che critica fai al Berlusca? Che è uno stakanovista del lavoro, uno malato di lavoro, ipertrofico col lavoro, uno che passa tutto il tempo a lavorare senza nemmeno aver necessità, perchè gli piace, potendo benissimo campare di rendita lui e le prossime 10 generazioni, uno che per me è malato ossessivo e paranoico di lavoro, un rompiballe con cui non vorrei mai lavorare a stretto contatto anche per questa sua ossessione e tu...
tu dici che non pensa a governare pensando ad altro? Pensa ad altro, ma lavora come pochi altri politici. E pretende dai politici di lavorare sempre di più. Non è un caso nemmen Brunetta, né la velocità imposta, riguardo al lavoro, in Parlamento, in termini di produttività, è ossessionato dai risultati rapidi (ed è anche questa sua alacrità esagerata un motivo di credibilità e successo nella guida dell'impresa Italia, cara mia) e tu pensi che qualcuno possa pensare che Berlusconi non lavora abbastanza? Guarda che è grossa: è una critica che ben gli farebbero all'opposizione, potessero, ma non possono. E' unanime il riconoscimento che pensa a governare e lavora fin troppo, è trasversale.
Prodi non ci risulta pensasse alle donzelle, però suggeriva il sonno. D'Alema suggerisce la bella vita, la barca. Altri a sinistra o a destra, suggeriscono burocratico atteggiamento di lentezza e complicazione, poco dinamico e veloce, con mille vincoli ed inghippi, ma non si può fare una critica simile a questo personaggio, il Berlusca, che semmai è accusato di eccessivo "decisionismo" per produrre di più, di eccessivo "presenzialismo", cioè è dovunque, politica centrale e nei luoghi dove a Roma si tratta (che sia Napoli o l'Aquila è lo stesso), onnipresente, onnifacente, sempre presente, sempre a lavorare perfino in vacanza, Berlusca è odiato politicamente perchè la vacanza per lui è occasione di lavoro (politica nazionale ed internazionale) dove i nostri politici, potendo, farebbero ben altro, come sempre hanno fatto: si chiude e si va in vacanza tutta l'estate, lavoratoriiii prrrrr! Fanno ancora così nel Parlamento Europeo mi pare.
La critica (politica) da fare a Berlusconi non è la dimensione privata. Tantomeno quella di lavorare poco al governo pensando ad altro: è una battuta?
Per me è "malato" quell'uomo ed in quell'aspetto rivela tutta la sua distanza da me. Per lui il lavoro nobilita l'uomo.
Per me il lavoro è uno stato di necessità oppure una malattia. Nonchè una condanna, a divinis (tu uomo lavorerai con sudore) perchè non ci meritiamo il paradiso perduto (cioè liberi finalmente da quella condanna), una condanna per espiare. Insomma, per lui il lavoro nobilita l'uomo, per me i cavalli. E non capirò mai perchè un uomo che può campare di rendita lui e le successive 10 generazioni, sia così ossessionato dal lavoro.
Dunque siamo seri, se si vuol parlare di serietà politica: la critica a Berlusconi di lavorare poco, di pensare poco al governo, non è seria..
Beh, poi ognuno la pensa come vuole, ma fossi in te, ci penserei meglio: quella critica non si ode nemmen dall'opposizione più dura!!
Alieno
@Fabius: una distinzione netta tra la dimensione spirituale e quella materiale dell'uomo, nella fede, è improbabile. Almeno nella fede cristiana. Tuttavia l'impressione che ne hai, e non sei certo il solo in questo, anche all'interno della stessa Chiesa, è sempre un motivo di stimolo e di riflessione o dovrebbe esserlo per la Chiesa.
Comunque ho letto di una sorta di smentita di Avvenire, ovvero prendendo distanze da questa lettura che pure io ho fatto (leggendo giornali di sinistra) che parrebbe essere strumentale. Avvenire, in sostanza, specifica che l'articolo è di un giornalista, ma non dei Vescovi (in quel caso, quando sono davvero loro ad esprimersi, ho letto, si firma l'articolo Av, non con nome e cognome).
Ho letto anche della replica all'accusa da sinistra, di essere stati "troppo morbidi" con le avventure "penali" (non nel senso legale) e private coniugali e morali del premier, accusandoli che se si fosse trattato di Prodi, allora si sarebbero comportati diversamente... Replicano invece. Ricordando che non è intenzione dei Vescovi-Cei dare spazio ed enfasi a faccende private sempre, senza trattamento di favore e perciò rimanda alla coerenza di comportamento "morbidissimo" quando capitò la faccenda molto "pruriginosa" dell'aiutante di Prodi, sgamato mentre abborda per strada un Trans mercenario.. ^_^
@Salvatore: e stai tranquillo eh! Hai un modo esagerato di relazionarti a me che fatico a comprendere.
Tra l'altro, io sono dell'idea che dovrebbero avere meno enfatizzazioni questioni simili, che non ci sia dramma di cui sconvolgere le nostre coscienze nella questione Veronica-Silvio, che semmai è il sintomo dell'invadenza del gossip, dell'infointrattenimento, della cultura reality e fiction imperante, che trattavasi di storia tra adulti consezienti ed nformati, quando si conobbero, quando clandestinamente avevano rapporti e figli, quando convivevano adulti, ma lui sposato ed adultero, quando lui divorziò, quando lei lo sposò, pur essendo Berlusconi la stessa persona di sempre, anche se ora gli è indigesto, la stessa persona che ha scelto senza pistola alla tempia, così come adulti sono oggi.
E se ho, proprio devo entrarci, questo rimprovero da fare alla Lario (di cosa ti lamenti, di ciò che fino a ieri ti andava benissimo? Sapevi, conoscevi, stava bene, pazienza se poi c'è anche un prezzo da pagare, che ora non vuoi più pagare..), se rimprovero i metodi (pubblicazione mediatica notevole, mica ha scritto al corrierino del paesino di provincia), se rimprovero l'insinuazione gravissima pubblica non circostanziata, argomentata (non è che sia normale far intendere pedofilo senza aver prove poi, il proprio marito e non è rispettoso nemmeno per i figli), a Berlusconi dico ugual cosa: di cosa ti lamenti? Hai sempre mischiato il personale ed il privato, la cosa pubblica con l'ostentazione da impenitente ragazzo guascone in gita, hai sempre rotto la serietà con il cazzeggio, tra l'altro ripetitivo e noioso con le battute a sfondo quasi unico, du' palle, ora beh, cazzi tuoi, di che ti lamenti?
Se non leggi, poco male, penso di sopravvivere al "dramma"..
Solo sii sereno: io nn sono il tuo nemico. Non merito nemmeno tanto "onore", credimi. E rischi di solidificare "pregiudizio" infondato con questo atteggiamento, ma poi, insomma, libero tu, liberi tutti.
Ciao.
Alieno
Quando una persona è capo di un governo, non ha più vita privata, ma solo pubblica. Anche in Francia hanno notato il divorzio di Sarkozy (si scrive così?) . Perchè ci interessa come passano il tempo i nostri politici. Se lo passano con donzelle, è evidente che non si stanno riposando, nè stanno pensando a governare e quindi che fine FARà IL NOSTRO POVERO PAESE?
La serietà di un politico passa anche dai comportamenti fuori dalla sfera propria della politica..
Se in Italia
<Perdiamo tempo a discutere sul divorzio di Berlusconi>
la colpa non è mica di chi subisce l'invadenza del personaggio e che si pretenderebbe pure di irridere come se lui non si fosse accorto della futilità del tizio già per tempo, e fosse quindi lui il fesso e non chi a quell'immorale figura ha dato credito!
E non se ne dovrebbe parlare? Magari invochiamo un rispettoso "silenzio stampa" come durante il consumarsi di vicende serie?
Mi spiego:
Anni fa all'inizio della "carriera" politica del ns fuhrer
- la propaganda politica debordò,
- senza neppure il minimale insufficiente freno della "par condicio",
- in tutte le televisioni con
- l'illegittimità intollerabile
- dell'uso privato a proprio beneficio particolare
- del bene pubblico delle frequenze,
- una palese prepotenza antidemocratica.
E, tra i mezzi adoperati dal S.B. per non lasciare nulla d'intentato nel lavoro incessante di fare il lavaggio del cervello al popolo, nessun italiano fu risparmiato.
Infatti nel proseguo del lavoro di disinformazione sistematica a suon di miliardi, pagati per dispiegare mezzi preponderanti e corruzione delle professionalità giornalistiche, ogni elettore fu poi persino deliziato a casa propria da un invadente
opuscolo di propaganda politica,
mieloso, untuoso, ipocrita (un divorziato!),
moralmente schifosamente malvestito quindi (esserlo nell'animo è peggio che nell'abbigliamento, no?)
a forza di ben calibrati ritocchi delle foto e luci flou impiegate con intenti ingannatori e mistificatori della realtà effettiva della normale umanità dei personaggi rappresentati.
In tale opuscolo veniva utilizzata a piene mani l'esaltazione della meravigliosa famiglia dell'eleggendo fuhrer.
Nessuna riservatezza e nessuna minima difesa della propria privacy.
Nel proseguo della caratterizzazione della propria figura pubblica per mezzo della propria personalità privata, in questi anni il Grand Premier non c'ha fatto mancare nulla di personale, deplorevole, inopportuno, riprovevole e di pessimo gusto, fino alle battutine sessuali che non hanno risparmiato nessun italiano dal dover fare visita con l'immaginazione alle sue camere da letto, invitati tra le righe e dagli ampi allusivi sorrisi di complicità e di soddisfazione per le proprie geniali irresistibili battute pecoreccie, ad immaginare mascolini, frequenti, "convegni" d'amore.
E uno che del Gossip ai danni degli altri ha fatto una poco elegante ma assai lucrosa attività, con i suoi vomitevoli giornalacci, ora rivendica il rispetto e la riservatezza?
Davvero impudente e repellente dal punto di vista morale e logico!
Senza dire che se una Signora, fino ad oggi ritenuta intelligente e sana di mente, dichiara che il proprio marito deve essere aiutato e questo marito è il Presidente del Consiglio, davvero
non si può pensare di poter censurare e mettere a tacere la significativa vicenda riducendola a fatto privato!
Troppo comodo! E troppo comodo credere di poter glissare la serietà del problema, inesorabilmente resistente alla rimozione, con l'invito: <ci ridiamo sù....e passiamo a pensare ad altro....>
C'è una sorta di regola del contrappasso a danno di chi ha scientemente stimolato il gusto del gossip, che ora gli si ritorce contro.
Il Gossip è il suo Cerbero, che lo divora come i suoi giornali, "golosi" dei fatti degli altri, hanno divorato il prossimo: un inesorabile contrappasso, appunto.
Salute e Fratellanza.
P.S.
Alieno, ti prego ora di risparmiarmi un'interminabile predica!
Ti credo sulla parola che sarai assiduo ed inesorabilmente minuzioso nell'accompagnarci nei meandri dei tuoi ragionamenti negazionisti dell'inadeguatezza del personaggio.
TE LO DICO SUBITO IN CHIARO:
- se non sarai educato e
- cercherai, come fa Berlusconi, di vincere con la quantità e la prepotenza della ripetizione logorroica o l'illustrazione minuziosa di ogni singolo possibile concetto, come fa lui,
ad esempio quando per fare propaganda annuncia gli interventi del governo in Abruzzo, enumerando ogni minimo aspetto secondario di quelli, allo scopo di impressionare gli "astanti"; se potesse menzionerebbe ognuno degli utilizzandi mattoni o Kg di cemento...,
...NON TI LEGGERO' PROPRIO, ma non mancherò di stigmatizzare di nuovo, con ripetitività altrettanto intollerabile, la tua eventuale ripetuta scortesia e cattiva volontà di dialogare, nel merito e senza divagare a volontà...
Se poi mi vorrai regalare un romanesco "ma chi te se fila! nun te vedo proprio!" sarò contento.
3. Bella domanda freedom.
Il ducetto ama far spettacolo della miseria di se stesso usando la tv pubblica ( porta a porta ) per i suoi affarucci privati ma poi contemporaneamente su un altra rete ( ballarò ) fa piangere i suoi cortigiani ( Bondi, Rossella ) per la mancanza di riservatezza.
Intanto tra chi piange morti recenti, un altra burina performance del padano:
http://it.video.yahoo.com/watch/5011193/13330682
E ridiamo, ridiamo ,,, Siamo governati da un pagliaccio !!!
L'Alieno..anche lui..sobillato..dalla sinistra!!..e della Chiesa....che dire?..bèh..penso, sia, ormai, chiaro a tutti..che si occupi molto più del terreno....che, dello..spirito!!!..
Indubbiamente il divorzio di berlusconi è un fatto privato; ma se è privato, perchè lui stesso e andato a parlarne a porta a porta, utilizzando così la TV pubblica, per la quale paghiamo il canone tutti, anche quelli che non sono minimamente interessati a certe beghe?
La telenovelas tra il ducetto e sua moglie comprende tutto lo spassoso armamentario della classica commedia all'italiana con l'aggiunta di una buona dose di tipico stile burino padano.
Concordo quindi sullo spasso e sulle risate che saranno ben più grasse quando la "signora" avanzerà le sue pretese in causa di divorzio per ripagarsi trentanni di convivenza col burino di arcore.
Ma la storiella è gustosa, non condivido pertanto l'invito a disinteressarsene, anzi insisterei con trasmissioni mirate e a tema da "porta a porta" alla tv dei ragazzi.
Concordo: se ormai è un Paese dove la dimensione politico-sociale è un grande e continuo reality show, una fiction continua, una perenne soap opera, allora facciamo finta, per chi non apprezza quei generi, che sia un cabaret e ridendo, magari si scopre che, purtoppo, il cabaret è autentico.
Che la sinistra poi fosse passata dalla politica seria di Karl Marx all'impegno lampo come quest'occasione particolare presa al volo, dei Fratelli Marx non è una novità. Che però scenda in campo Avvenire, il quotidiano dei Vescovi, occupandosi al volo di argomenti del genere, è uno spasso: Signorini ed i suoi divani gossip santi subito (beatificazione della martire Veronica naturalmente, si capisce).
Curioso vederli scendere in campo insieme alla sinsitra nell'azione moralistico-bigotta..
:-))
Alieno
Don Verzè e le parole (forse) azzardate su ricerca e Chiesa.
Festival della Dottrina Sociale della Chiesa: una opportunità di risveglio?
Apple SIRI: non a tutte le domande ci dev'essere una risposta!
Cortina e la finanza: inutile lamentarsi. Non ce ne doveva essere bisogno.
Indagine Chiesa e pedofilia in Olanda: verità, vergogna e cambiamento.
alle 17:29
Tony
IO SON CRISTIANO, MA DICO CHE PRETI MASSONI, SIMIL MAFIOSI E FASCISTISSIMI COME DON LUIGI VERZE' O CLEMENTE MORIGGI, FAN DIVENTARE TUTTI AGNOSTICISSIMI, ASSOMIGLIANO AI SACERDOTI CHE AMMAZZAVANO FEDELI PER VIDELA E MASSERA, OSSIA, PER PIDUISTI ASSASSINI COME BERLUSCONI E CICCHITTO
~~~~~~
Un commento, del, per me, non poco ammirevole, Michele Nista, sulla verita’ a proposito dell’indiscutibile link tra Silvio Berlusconi e super assassini mafiosi Graviano e Spatuzza. Silvio Berlusconi e’ di certo un assassino e uno dei peggiori esseri umani viventi, sempre secondo me, ma va’ sventrato imprenditorialmente e politicamente, con potentissima legge antitrust, e non con pistole, bombe o marmi A me, Michele Nista, non dispiace affatto, ben anzi, ecco il suo commento.~~~~~~~~~~~~~~~~~Io penso che l’affaire Spatuzza Berlusconi Graviano Dell’Utri, abbia provato a mille che Berlusconi e’ un tutt’uno con la mafia, da sempre!!! I Graviano han sicuramente detto tutto quello che Spatuzza ha confessato. Per me, super stra certamente, e’ Spatuzza ad aver ragione al miliardo per cento!!! A quel punto Berlusconi che ha fatto? Per non far precipitare le sue monnezze in Borsa, e introdursi sul perfettamente stesso corridoio dove fini’ Tanzi ( bilanci falsi per decenni, buchi, mega corruzioni, ect ect), per non morire per sempre, sgranellato dalla famosa bomba atomica giustissimamente citata da Fini, ha detto: ” io sono con la mafia da 50 anni, da quando mio padre, Luigi Berlusconi, riciclava per Cosa Nostra, a palate, in Banca Rasini, monnezzaio, ehm ehm, intendevo dire, banca, non per niente, fatta chiuidere dalla Dea americana ( perche’ se era per il Gelli che dittaturava l’Italia allora, hai voglia, mo’ magna….), per mega riciclaggio di danaro mafioso; ma se la mafia, ora vuole divorziare da me, o inziare a stuzzicarmi un po’ malignamente, mi devo salvare, allora, inziamo a prendere due picciotti ( altro che numero due e tre di Cosa Nostra) a Palermo e Milano, e poi minacciamo di prendere subito anche Matteo Messina Denaro ( che se Berlusconi smettesse di essere, come stra e’, mafioso, potrebbe prendere entro ventisei minuti, anzi, ventidue e mezzo; chissa’ perche’ Berlusconi becca gangs di Cosa Nostra, solo quando sta venendo fuori in pieno che il mafioso numero uno e’ proprio lui? per me solo i suoi corrottissimi complici non capiscono questo ” chissa’”), cosi’ Graviano capisce che se davvero vogliamo, la mafia la distruggiamo in mezzo minuto e quindi, decidera’ di contrastare Spatuzza; se lo fa, gli facciamo dire dai nostri amici degli amici, che piano piano, torniamo a far diventare la mafia padrona d’Italia in tutto, che Matteo Messina Denaro lo lasciamo libero fino a che non ha 70 anni, come fatto con Provenzano ( a 70 anni lo prenderemo, pero’, ma solo perche’ potrebbe avere bisogno di cure mediche, e quindi, cosi’, lo cureremo da suoi buoni fratelli massonazimafiosi) e i proventi della mafia, li continuiamo a riciclare, come da nostra antichissima tradizione, antica, ormai, mezzo secolo, in Mafiaset e Mafinivest”. Berlusconi, son certo, ha fatto esattamente questo ragionamento, e infatti che e’ successo? I Graviano han ritrattato tutto. Waglio’ che caso, Waglio’ che caso, waglioooooo’. Ci sara’ sia un mini nuovo 68, che una Italia di colonnelli di Arcorleone, se Berlusconi rimane, lo dico con tristezza estremissima e una lacrima al volto, ma lo dico in quanto lo vedo in pieno. O lo fan cadere subito, o…. ~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Concludo io. Michele Nista e’ un vincentissimo profeta. Ha previsto l’impossibile nei mercati finanziari, da 20 anni in qua, di fatto, da 3 in qua, su internet, sempre azeccando. E ha previsto anche questo inizio di nuovo 68, prima che si verificasse, da 10 gg in qua. I Berlusconiani lo delgittimano, perche’ se la fanno sotto, ma noi, lo seguiremo e…..’Michele Nista, a proposito, ha detto, pochi giorni fa, che il Dow Jones sarebbe dovuto inziare a scendere, e da quando lo ha detto, continua a scendere. Michele Nista, o sei, come in sempre di piu’ affermano, una specie di genio della finanza, o un super sensitivo, o uno che ha amici potentissimi. Chi? Goldman Sachs? Boh? So’ solo che azzecchi sempre, come, non lo riesco a immaginare, eppure… Michele, puoi dirmi che ne pensi di quel video che gira su internet che fa capire che dietro il piccolo Duomo contro Berlusconi ci potrebbe essere proprio Berlusconi? Piu’ passa il tempo, piu’ tendo a pensarlo anche io, conoscendo la sfacciataggine, scaltrezza, inventiva, disonesta’ di Berlusconi. Berlusconi colpito, ora tutti zitti, rete controllata da una nuova Ovra, tutti intimiditi, Di Pietro in un angolo, solidarieta’ mondiale, su i suoi titoli in Borsa, acquisti a raffica, col suo cash super mafioso in Spagna, e poi, come non mi sorprenderebbe: nessun risarcimento alla Cir, nuovo Lodo fatto passare…E’ entrato in macchina, nessuna ferita. Ne e’ uscito, due minuti dopo, era pieno di sangue, ma la camicia, non era per nulla macchiata. Statuetta imboscata. E’ nei dettagli che si nasconde il diavolo, figurati come ci si nasconde il super satanone, spessissimo, mandante di assassinii, Silvio Berlusconi ( il naso, intanto, se l’e’ rifatto, come era previsto che se lo rifacesse, e non per via del marmetto; i denti, inatnto, se li e’ rifatti, come era previsto che se li rifacesse, e non per via del marmetto; a me non fai fasso, mafioso assassino Silvio Berlusconi, aoo, io so’ de Roma, aooo) Io penso che abbia organizzato davvero tutto lui e tu, Michele? Ora, tutti, ovviamente, potrebbero sentirsi in colpa a muovergli la piu’ minima critica, o, sempre tutti, potrebbero venire ” magnati vivi”, se si azzardano a fargliela. Anche la bomba alla Bocconi, per me, e’ parte dell’enorme, stessa, messinscena. Visti gli eventi, tutti zitti e mosci, e il porco Berlusconi ghigna, si sollazza, e torna a fare schifezze su schifezze, Per me, ci sta. Si dice, non per niente: ” difficolta’ estreme, estremi rimedi”. Tony, sempre piu' fermo ammiratore di Michele Nista