Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
La presenza di un nutrito gruppo di politici di vari schieramenti, appartenendi al gruppo interparlamentare italiano "Cultori dell'etica", è stata probabilmente l'occasio per Papa Benedetto XVI nel voler ricordare che la politica, vissuta come servizio, ha in sè e deve sempre tenere alti i valori della morale e dell'etica.
Benedetto XVI si è così espresso: "Saluto gli esponenti dell'associazione, la cui presenza mi offre l'opportunità di sottolineare l'importanza dei valori etici e morali nella politica".
Una frase, semplice e chiara, che non può non essere colta nella sua importanza, soprattutto in un momento come il nostro nel quale la politica rischia di scendere davvero in basso, tra vili polemiche e bassezze di ogni ordine e grado.
E' chiaro che il Papa non ha certamente voluto interferire con le discussioni e le polemiche delle settimane scorse. Polemiche alle quali, il Presidente della Repubblica Napolitano, ha chiesto di porre freno.
Polemiche che, seppur sottotono, qualche giornale italiano continua a fomentare....
Il messaggio del Papa è comunque chiaro, soprattutto se letto alla vigilia della presentazione ufficiale della sua prossima Encilica "Caritas in Veritate", che avverrà il prossimo 7 luglio, e che rirproporrà - sulla linea delle precedenti encicliche "sociali", il solido e continuo insegnamento della dottrina sociale della Chiesa, sia in ambito sociale che - sicuramente si parlerà anche di questo - politico.
Il Papa però non ha solo parlato di politica e di morale ed etica, ma si è soffermato anche sul dramma dell'usura.
Benedetto XVI ha infatti ricevuto i rappresentanti della Consulta nazionale antiusura e ha condannato «il fenomeno devastante dell'usura e dell'estorsione», vero e proprio «flagello sociale», rivolgendo un appello allo Stato affinché aiuti e sostenga «le famiglie disagiate e in difficoltà». «Auspico - ha aggiunto - che vi sia da parte di tutti un rinnovato impegno per contrastare efficacemente il fenomeno devastante dell'usura e dell'estorsione, che costituisce una umiliante schiavitù».
Alieno l'alienato 21 22 e 23
continui a divagare glissando ancora (questo è un NOTA BENE dedicato a a Russel se ci legge anche qua)
dopo il n° 8 di Crs ed il mio 9,
di post in post evitando accuratamente fin qua il Topic e quanto al riguardo segnalato da Civis, appunto su
SCATTI stipendiali per gli insegnanti, ma solo per quelli di religione,
al quale pure t'ho richiamato continuamente nei miei post seguenti.
Ultima divagazione ora: l'immunità parlamentare.
Ma io avevo scritto:
<...che tutti quelli del csx si dimettano subito e si tolgano di mezzo non appena la magistratura, bieca e comunista, si avvicina alle loro persone.>
Anche qua non riesci a restare sul merito delle mie parole
<si dimettano subito>
e
<magistratura>
e
<si avvicina>,
con la stessa fallacia de L'Uomo di Paglia (vedi quest'altro tuo vizio descritto sopra, al mio 11),
scrivendo come se io avessi nominata invece l'immunità parlamentare, che Di Pietro ha sfruttato nella causa civile intentata da Filippo Verde che, come scrivi tu
<ha chiesto un risarcimento danni e, a titolo di riparazione una somma di euro 210.000.>
Ma come mai dimentichi che si dimise da Ministro in carica? e il giorno dopo in cui gli venne notificata una nuova indagine nei suoi confronti (avviso di garanzia).
Venne poi assolto dai 27 capi di accusa in tutti i dieci processi perché il fatto non sussiste.
Ah, poi ti ricordo che Marrazzo non era affatto "avvicinato" dalla magistratura, bensì in grave imbarazzo morale, quando si è autosospeso,
mentre avvicinati sono stati
- Belusconi - indagato e pure SOTTO PROCESSI non dimessosi
- il Ministro Fitto RINVIATO A GIUDIZIO non dimessosi
- Cesare Previti non dimessosi (annuncia l'intenzione di dimettersi, in extremis solo dopo la condanna e durante la discussione sull'annullamento della sua rielezione)
- Presidente Regione Abruzzo O. Del Turco dimessosi
- assessori pugliesi della Giunta Vendola, alcuni neppure indagati, dimessisi
- Sindaco di Bologna Del Bono dimessosi
- poi Bassolino non si è dimesso;
ma l'importante è:
- C'è o non c'è quella superiorità morale che tu neghi?
- Qualcuno dubita che a sx si dimettono presto e volentieri ed a dx no?
Infatti, vedi Alieno, non c'è bisogno di copia incolare (attento agli a capo la prox volta eh!) a scopo divagatorio, basta andare a memoria. Ah, giusto, tu non ricordi mai una ceppa!
Io sì. Così, come le bugie, le tue mistificazioni hanno le gambe cortissime dato che:
da ANSA 25/01/2010
"BOLOGNA - Il sindaco di Bologna Flavio Delbono "ha già deciso di dimettersi". Lo ha annunciato il capogruppo Pd in Comune Sergio Lo Giudice al termine di un incontro con il primo cittadino.
Modi e tempi saranno decisi" ha aggiunto Lo Giudice. In ballo c'é l'approvazione del bilancio 2010, la cui discussione in Consiglio comunale è prevista per la fine di questa settimana."
Ma la stoiria degli indagati vicini al premier è vecchia, direi "primordiale":
05 agosto 1994
"Se avessi saputo che fra gli indagati c'erano tanti uomini della Fininvest non avrei proposto il decreto Biondi in quel momento".
Silvio Berlusconi non sapeva?
Quelli che gli hanno creduto allora sono gli stessi che mistificano oggi.
Sempre dell'etica e della morale dei cattolici in politica raccomandata dal prete.
Oggi c'è stato il Consiglio pubblicitario dei ministri a Reggio Calabria ,,, come all'Aquila per il solito sciacallaggio fascista ,,, e si doveva pubblicizzare un piano antimafia per sedare gli idioti che stavano svegliandosi dopo le rivelazioni "Bomba" del mafioso Spatuzza.
E cosa hanno deciso i nostri sotto la consulenza del nanoboss?
Contro la Mafia, basta alle fiction sulla Mafia !!
Eccezionale pensata degna del nanerottolo padano: per risolvere il problema Mafia ,,, Non se ne deve parlare più e non si deve neanche più vedere in TV !
Danneggia l'immagine del boss !
Hai visto mai che questi idioti che lo votano si accorgano di quell'altro mafioso che lo indica come uno dei Capocosca.
Stessa cosa fu fatta quando ne parlava Bossi ,,, un giorno sì e l'altro pure ci raccontava come il suo futuro socio in affari andava a braccetto con i boss siculi, di come sciacquava in svizzera i loro soldi, di come ospitava in casa un boss criminale e all'improvviso, dopo l'accordo tra i due delinquenti, tutti gli articoli al riguardo sulla Padania sono scomparsi dall'archivio.
Della morale e dell'etica dei cattolici in politica ,,, al prossimo aggiornamento.
Per raccontare di fascisti ,,, La Polverini, la delfinotta (una trotina) di Fini, il fascista prediletto allievo del fucilatore di italiani Almirante, ha dovuto mostrare che ha un curriculum degno per essere candidata nel partito di Berlusconi.
Evade 19 mila euro ( fonte: il Fatto Quotidiano ) su case comprate da enti dei quali dovrebbe controllare che i soldi siano ben spesi. Sulla via del neocatecumenale Bonanni della CISL (che manda anche suoi dirigenti in lista Polverini), anche Polverini compra appartamenti a prezzi scontati. Sia dagli enti, sia dalla Banca Vaticana (IOR chiaro no !). Per non dire di nazisti e negazionisti che ha in lista. Per non dire di strani personaggi del comune di Fondi ( che doveva essere commissariato per Mafia ), che è un feudo elettorale fascista e che Maroni ha tollerato per non fare sgarbi agli alleati.
Insomma delinquenza fascista a go go e gli italiani a subire e basta.
Notevole fatto da rilevare è che tutti i delinquenti, malandrini, mafiosi e criminali provengano tutti immancabilmente dalle file moderate ,,, ce ne fosse uno propriamente di sinistra !
I più lerci e ipocriti sempre i demo-cristiani, quelli che hanno depredato il paese per cinquantanni a beneficio dei loro preti, seguiti in fila come sanno fare le pecore del loro ovile, dai fascisti ,,, uno per tutti: Storace, che ha rubbbato a più non posso nella regione Lazio quando era governatore, per sovvenzionare le cliniche del papa lasciando un buco di bilancio di dieci miliardi di euro !!
Del Bono ? Un cattolico sponsorizzato da un bancario demo-cristiano.
Tolti dai coglioni questi cattolici e ripostili dove dovrebbero stare, ovvero in gabbia ,,, la politica in Italia potrà risorgere moralmente.
Alieno, che ci vuoi fare!
E' davvero scandaloso che tutti quelli del csx si dimettano subito e si tolgano di mezzo non appena la magistratura, bieca e comunista, si avvicina alle loro persone.
Si vede che non concordano con tutti quelli del cdx che col cavolo che si dimettono.
E che vuoi che debba fare, Sal: parlarne, come infatti faccio.
Sal al 20: lo spasso continua! Delbono riceve un'altra tegola dopo le 3 accuse precedenti, ora anche quella di aver fatto pressioni su testimoni tentando di corromperli in cambio di soldi.
Facciamo il punto della cultura che dici, dove ci si dimette "subito":
anche nel caso sia rinviato a giudizio, Delbono annuncia che non si dimetterà. Comincia il tormentone:
sabato 23 Gennaio, ore 19: dice che non si dimetterà nemmeno se rinviato a giudizio.
lunedì 25 Gennario ore 15: anzi sì, si dimette..
mercoledì 27 gennaio ore 16: però un momento, adesso vediamo quando di preciso mi dimetto..
Al momento, non risultano le dimissioni. Come fu per Marrazzo, al Pd occorre il tempo per salvare la faccia e rifarsela e tentare di vincere le elezioni. A costo di avere commissariamento! E poi c'é il bilancio del pd bolognese da approvare..
Tutti quelli di csx si dimettono subito? AHAHAHA. :-)
Certo che sei forte ragazzo. "Subito", appena si avvicinano i magistrati, è fantastica davvero.. :-)
Beh, vogliamo parlare per dirne una tra mille, dell'immunità parlamentare europea a cui è ricorso Di Pietro per pararsi le chiappe?
O di quella della Bonino come parlamentare italiana?
Naturalmente, ben chiarendo che l'immunità parlamentare è un obbrobrio, una vergogna ... quando la usano gli altri!
Ma prendiamo per esempio, il recente caso Marrazzo, tanto per fare risate sulla tua pretesa della cultura morale superiore che è straordinaria perché ci mette quel "subito" che effettivamente, mi ha fatto ridere subito.
Il governatore Lazio, si è "non subito" auto-sospeso (e non dimesso). Eppure, prima ancora che i magistrati si potessero mai avvicinare, lui stesso a confessarci dei fatti interessantissimi.
Forse nella cultura sinistra del subito che dici, vuoi intendere che uno è legittimo e può non dimettersi fintanto che non viene "beccato" e la fa franca, eheh. Fantastico: se sei bravo e non ti "sgamano" tutto a posto.
Che strano gioco: tue le regole?
Ma il 24 Ottobre si poteva leggere ancora sul subito leggendo da agenzie:
Marrazzo, dimissioni a fine annoSospensione per evitare voto a gennaioPer ora l'autosospensione poi, per la fine dell'anno, le dimissioni. E' questo il percorso che la maggioranza di centrosinistra della Regione Lazio avrebbe concordato con Piero Marrazzo dopo un lungo vertice. L'intento è quello di andare alle elezioni a marzo come già previsto. L'autosospensione sarebbe dunque stata scelta per non trovarsi forzatamente alle urne entro 90 giorni, ovvero a gennaio.
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Ecco, questo esempio ci spiega come funzionano le cose (anche a sinistra, trasversalmente, dunque anche a destra):
le dimissioni SOLO quando e come conviene, non SUBITO se non conviene subito, SUBITO se conviene subito.
Se si può, naturalmente, si evita, quando si fa c'è una qualche convenienza strategica, come per esempio il partito csx che concorda per non dover andare (impreparati e "sotto scandalo", dunque handicap a "caldo" nell'impatto sulla pubblica opinione) alle elezioni anticipate prima di Marzo.
E così, magari ci troviamo una Bonino, appunto, con calma, altro che subito.
LA Bonino che si salvò le chiappe con l'immunità parlamentare a suo tempo, senza lasciare un bel nulla, ma conservando il posto semmai e però, le fa schifo se l'immunità parlamentare è di qualcuno che le fa concorrenza parrebbe, non è più così morale, eheh.
Forse ci sono più possibilità di quelle che tu prevedi:
uno si dimette perchè sa di essere in torto e non potrà sostenere a lungo que posto.
Uno si dimette perché sa di avere ragione nonostante l'accusa, ma ritiene di potersi difendere meglio libero dagli incarichi.
Uno non si dimette perché sa di essere in torto, ma non è sufficiente motivo e può conservarsi comunque il posto, pensa di riuscirci bene.
Uno non si dimette perché sa di avere ragione e che l'accusa è infondata ed ingiusta.
E magari è l'ingiusta persecuzione puntuale ed ossessiva che tenta di farlo dimettere da 14 anni e non c'é fine a questa progettualità anti-democratica e patologica declinazione della magistratura con finalità politiche (che però spettano solo a chi ha mandato per farne di politica, cioé gli eletti, i votati dal Popolo e non sono certo i magistrati!)-
Insomma, tante le possibilità, ma tu vedi naturalmente, nell'unica possibilità e dunque per te non è possibile, è un mondo straordinario il tuo, una realtà ampia e trasversale tra le possibilità ampie.
Sei un talebano dell'analisi politica, un vero fondamentalista, la realtà è semplificata al massimo, certo utile alla sintesi la tua semplificazione. Peccato che però, non racconti una realtà.
Alieno, che ci vuoi fare!
E' davvero scandaloso che tutti quelli del csx si dimettano subito e si tolgano di mezzo non appena la magistratura, bieca e comunista, si avvicina alle loro persone.
Si vede che non concordano con tutti quelli del cdx che col cavolo che si dimettono.
Non vogliono proprio imparare la lezione di alta morallità etica che il ns Premier ed i suoi tanti amichetti indagati oggi, attaccati alle poltrone
(vedi anche quelli ugualmente incollati alle loro cariche che sono stati condannati poi con sentenza definitiva)
danno al paese ed all'estero, restando al loro posto pure quando beccati con le mani nel vasetto della marmellata.
"trasversale" una ceppa!
Non vogliono proprio essere trasversali!
P.S. fatti resettare anche i "distinguo" quando ti ricoveri presso il socccorso neuronale del Pdl eh!
(al propos. si veda il mio 11 --- > qui)
Sal, non ho seguito molto neppure questa faccenda, però mi è arrivata voce utile, relativamente al 16 di Civis e al 18 che lo cita,
dove pare che il sindaco di Bologna si sia dovuto infine dimettere (e mi sovviene: ma poi Marazzo si è dimesso o risulta solo "in riposo" per malattia?).
A significare che il problema morale, è trasversale. E per quanto ci si sia divertiti e distratti sulle prodezze berlusconiane primaverili ed estivi dibattiti monotematici (berlusconi e berlusconi, unico tema politico e giornalistico più o meno), ci dimentichiamo dello scandalo pugliese, dove lo scandalo della sanità e le collusioni di intrecci poco leciti e chiari di quella sanitopoli e vari esponenti dell'imprenditoria e dell'apparato pubblico e partitico, erano comunque mossi ed allettati dalle "mignotte".
D'altra parte, basterebbe ripescare uno dei tanti film irriverenti del passato, magari in bianco e nero, a raccontarci di una Dc, per spiegarci che la "mignottocrazia" non c'é, ma la questione morale e un gran movimento di mignotte, in Italia, c'é da tempo e ben prima d'un Berlusconi, con onorevoli che si davano daffare, certo, con molta più discrezione e probabilmente, la trasgressione di ieri, risultando più moderata di oggi (né trans né soprattutto l'uso sistematico di cocaina a palate credo, così diffuso).
Se però conforta pensare che il problema è semplice (è solo colpa di Berlusconi, prima e dopo il paradiso di virtù), io che posso farci: contento tu.
Naturalmente, a me pare una riduzione ricondurre la questioen morale solo alle "mignotte", anzi, nemmeno l'aspetto peggiore nell'immoralità che in questo Paese impera da tempo consolidato come pratica politica e nemmeno nell'idea che gli altri Paesi siano immuni dagli scandali, semplicemente la gestione e la lettura di quegli scandali è "ridimensionata" rispetto a quello che proponiamo noi in Italia, spesso con gusto masochistico o anche solo morbosetto.
Ma insomma, sono le mie impressioni, opinabilissime se vuoi.
A.
E Crs 16 non ti da proprio tregua col segnalarti anche l'ultima prova di eticità democratica che il tuo amico (il mafioso, perchè lo dice Bossi) assicura al paese.
Alieno 15,
nel tempo (sono sveltino eh!) che io "mi accollo l'onere" di copiare, incollare e leggere col comando "Riconteggia" i dati della tua insana logorrea, che mi diverte evidenziare ai lettori con poco "onere", tu riusciresti a leggere e capire 3 pagine di word?
Tu non lo affermi, ma ammetterari che così si spiegherebbe meglio il perchè tu non risponda mai nel merito e trovi utile allargare il discorso ad libitum:
speri così, pur non essendo capace di considerare, con la tua lettura frettolosa, quanto scrive il prossimo, di poter azzeccare ugualmente qualcuno dei suoi contenuti per poter aver ragione, come fa un orologio rotto 2 volte al giorno!
Ma stavolta, del mio brevissimo 14, non sei riuscito neppure ad assimilare che ti ricordavo la tua elusione dell'argomento di Civis, gli "SCATTI stipendiali per gli insegnanti, ma solo per quelli di religione".
Ma non è possibile! Dai, te lo concedo che hai afferrato benissimo! E' che stai glissando come sempre!
P.S. sono felice per il tuo circondario, risparmiato, anche grazie alle mie diversioni, da violenze concrete e forse anche da un po' della tua logorrea, impegnata già troppo qui con costante ossessività.
Il gran prete richiama all'etica e alla morale i suoi adepti in politica e il nanetto padano subito risponde accogliendo il consiglio.
Dal Veneto al Lazio, il mafioso ( perchè lo dice Bossi ) ha chiesto di avere "una quota riservata" per le sue scelte ,,, tra i nomi: Francesca Pascale, Chiara Sgarbossa, Graziana Capone ,,, il gran ritorno delle veline-candidate tutte in lista su ordine del pupazzo padano.
E dopo le Carfagna, le Brambilla e le Gelmini, la Mignottopoli mediashopping imperversa senza più la Veronica a farci da palo e ci prospetta un più felice, etico e morale futuro cristiano per il nostro paese.
(clicca sul sottolineato per accedere alla fonte )
Sal:
io ti comprendo benissimo quando spieghi che nn ti accolli l'onere di leggere i miei commenti lunghi, non essendo un dovere, né un lavoro, se non è piacere forse non è interessante proporsi tal fardello frequente.
Chissà, forse è quello che io stesso farei, può darsi.
Mi stupisco però perchè ti accolli l'onere spesso, di copiare ed incollare su word quei commenti, per contare le parole. Lo fai spesso e mi domando come tu stesso, non cogli il buffo di questa tua ossessione, assumendoti questo lavoro, eheh.
Per quanto riguarda il "circondario", lodevole intento il tuo di salvarlo da me, ma non risulta che il mio circondario abbia in me una minaccia, anzi, anzi...
A.
Alieno 13,
rimarco che ti strofini ancora a lungo le chiappe nell'angolo,
visto che, avendo copiato ed incollato in word il tuo commento, che sai da me non letto, in quanto
intollerabilmente lungo,
non risulta menzionata da te la parola
stipendio
esercizio funambolico (3 pagine di 10.757 battute) di salto degli ostacoli (l'argomento di Civis, gli "SCATTI stipendiali per gli insegnanti, ma solo per quelli di religione").
Sempre felice di dare occasione di sfogo alla ossessione della tua violenta scrittura compulsiva,
convinto che, così tanto impegnato qua, eviterai di danneggiare più seriamente il prossimo del tuo circondario con prepotenze più concrete e meno virtuali.
Sal, io ho fatto solo notare il delirio per cui continui a darti la zappa sui piedi e non vuoi nemmeno che qualcuno ti fermi: vuoi andare fino in fondo, scrivendo continue incoerenze a distanza di proprie righe, sparando analisi per massimi sistemi tanto al chilo, ripetendo slogan echeggiati, comprendo, tanto in modo continuo, che sono come quei motivetti che assillano ovunque - e magari nemmeno ti piacciono - ma continui a ripeterli in testa. :-)
Allora: tu hai detto al tuo commento 9, che io mi sarei scelto come "maestro" di opportunismo, prepotenza, menzogna, incoerenza morale ed ipocrisia (dimenticato nulla? Sicuro?) Berlusconi.
Poche righe su, annunciavi già
1) lo scandalo prevedibile e previsto delle compiacenze del pdl/berlusconi tradotte puntualmente in aumenti che paghiamo anche tu ed io, a discapito dei poveri "cristi" ed a favore di chi si adopererebbe in nome di cristo;
2) l'ipocrisia prevedibile (male assoluto in un blog) di chi identifica te nel male (6) ma sulla questione che poni
Volendo già introdurre l'associazione.
Scusa se ho avuto l'ardire di farti notare che poi non è solo un alieno ad aver votato e scelto il maestro di OPPORTUNISMO, PREPOTENZA, MENZOGNA, INCOERENZA MORALE ed IPOCRISIA come Berlusconi,
dunque pretendendo che tutti questi milioni di cittadini siano alieni, dementi, ipocriti, bugiardi, incoerenti moralmente al turno in cui vince il tuo odiato nemico che ti ossessiona in buona compagnia d'altri compagni, poi improvvisamente, suppongo, quei cittadini rinsaviscono quando vince qualcun altro. Oppure sarà che gli alieni scendono a votare Berlusconi e dunque non è vero che gli italiani sono in così gran numero dei maramaldi e briganti scellerati, colpa degli alieni (perchè io al massimo, aggiungo un voto, ma a voi oggi, risulta, ne mancano moooolti di più all'appello), colpa degli alieni.
Oppure al contrario, sono tutti quei cittadini dei marrani incapaci e disgraziati e però, meno male che ogni tanto scendono gli alieni a votare e vince la sinsitra..
Ho letto e riletto con tanta tanta attenzione (scusa se il terzo "tanta" lo salto) ed ho visto che questo scrivi in sostanza e che poi, nemmen di me tanto parli, ma della tua ossessione, del tuo delirio, Berlusconi che mi vuoi perfin maestro. :-)
Io ho adottato la TUA logica incoerente, per sfotterti un po', perché per me i cittadini non sono idioti, gli italiani non son incapaci, né ipocriti, né filibuistieri senza scrupoli solo perché e quando mi fa comodo pensarlo e dirlo.
Così che, tanto quando votano altrimenti da me, così pure quando sostennero il duce, io vedo uomini che sbagliano e nulla di più e non ho bisogno di sbavare di odio e disprezzo per uomini, volendoli alieni per comodità di analisi dove si è incapaci di farne davvero una umana e più seria, non ho bisogno di dire che gli uomini che sbagliano a milioni, schiumando rabbia, sono a scegliere un maestro di OPPORTUNISMO, PREPOTENZA, MENZOGNA, INCOERENZA MORALE ed IPOCRISIA come Berlusconi, o Mussolini o chi vuoi, perché aspirano intimimante a seguirne l'esempio apprendendo l'arte.
La tua è pura tifoseria ultrà, con analisi degna di quella cultura, dove si portano i cervelli all'ammasso e si ripetono slogan e si insultano gli altri anche spropozionatamente, anche incoerentemente, riducendola una ragione, un buon senso, dandoti pure la zappa sui piedi e guai a chi osa fermarti, buttandola sull'ironia, macché, tu ormai sei talmente intossicato dall'odiologia militante, che sei come il cane di Pavlov: il tuo istinto è condizionato, la iper-salivazione è fuori del tuo controllo, come ti sfugge una logica e ti sfuggono le parole che scrivi, sempre esagerate al solito, ma ormai il tuo è un istinto costruito in cui agiscono automatismi, non te ne voglio far una colpa maggiore di quel che sembra, ormai sei la cavia che dimostra come l'esperimento di Pavlov funzioni sempre.
E se a te poi piace fare la cavia, pazienza, avevo avuto l'impressione che meritassi di più, mi sarò sbagliato, che ti devo dire, dunque continua tranquillo a far scendere saliva e scrivere come scrivi e, naturalmente, ignaro, è l'istinto ormai la tua ragione, ad infastidirti moltissimo del fatto che io scriva parecchio, eheh. :-)
Non so se è dura rispondere nel merito di quello che non mi pare desti l'interesse di molti e devo dire, nemmeno il mio in questi giorni, dove c'erano temi più importanti ed urgenti, come l'incontro tra Benedetto XVI e la comunità ebraica romana, incontro epocale e storico che segue quello di tanti anni fa e ci ricorda che è un cammino già iniziato e non ci si è perduti (e come al solito, non è stato dato poi tanto risalto, avendo dimostrato che non è stato un fallimento, ma se vogliamo, un successo nonostante chi abbia intimamente e pubblicamente auspicato e lavorato per un suo fallimento), così pure, mi vorrai concedere, quel piccolo fatterello ad Haiti ed altre notiziole che io non ritengo di poco conto, ma epocali e straordinarie, come la fine di ciò che resta (ben poco ormai) di una cultura democratico-cristiana, dove un Casini ed un Buttiglione, non hanno problema alcuno a sostenere i promotori dell'aborto e dei matrimoni gay, dell'eutanasia e dell'eugenetica come valore sociale positivo nella costruzione progettuale, non certo cosa da poco.
E "mi consenta" (lo dico solo per far scattare il campanello di Pavlov e produrre tua iper-salivazione, tanto per giocare),
la teoria di questioni che mi interessavano di più, si comprende bene dai miei interventi, anche nello sviluppo di idea di dialogo e di relazioni umane in sé, aldilà del tema d'un post che qui poi risulta essere ben altro da ciò di cui scrivi (alieno e Berlusconi), insomma, proprio quegli Ot che a te danno fastidio e però hai pretesa che io risponda (ma io non sono il cane di Pavlov e non sono condizionato dagli istinti, spiace dirtelo) a tutto ciò che mi proponi tu o Civis, Ot senza che tu te ne abbia a male (ma guai se sono io a farlo, eheh), dimenticando che io qui, a dispetto di ciò che tu ed il tuo compare scrivete, continuerò ad essere persona libera in tutto, compreso l'esercizio di darti ragione se ritengo che ne hai, così come a Civis e senza dovermi condizionare in pregiudizi in questo, o rancori "molesti" per ridurre la mia libertà ed il mio divertimento, perché no, non ho attrattiva per scrivere (gratis oltretutto) dovendo essere arrabbiato costantemente e di cattivo umore e dunque continuerò ad essere libero di non rispondere se non a ciò che mi va, ritengo utile ed oltretutto, se richiestomi gentilmente e civilmente (richiesta a cui difficilmente potrei sottrarmi), mentre ho il brutto difetto, ahimé, di far orecchie da mercante spesso nei confronti di chi non chiede, ma PRETENDE malamente e con arroganza. Che ti devo dire: avrò un caratteraccio.
Ed infine, non bastasse ciò che puoi documentare (avevo interesse a scrivere d'altro, ho scritto d'altro),
ti dirò che non ho seguito e non sono molto informato di questa faccenda che dice Civis, che non mi sta a cuore, come per esempio, il fatto che i cristiani perseguitati ed uccisi, se li filan in pochi mediaticamente, per dirne un'altra.
E dunque non vedo perché dovrei scrivere di ciò che non conosco e non so, tanto per parlare: dovrei dare torto a Civis a fiducia, in un pregiudizio? Non è il mio stile, ti ho già detto che non sono il cane di Pavlov, il ruolo di cavia non mi piace.
Dovrei dargli ragione solo perché poi non venga il suo compare Salvatore a pretendere che risponda? Continuo a non essere il cane di Pavlov, a non vederti come un campanello, né una bistecca, continuo ad essere il libero alieno di sempre, ogni volta che posso, di buon umore.
anche se tu mi dai una mano: il più delle volte, tu mi contesti proprio quello che sei tu a fare. E' come minimo, buffo.
Tu per esempio, sei pedante e pignolo, sussiegoso e nell'attaccarti scrupoloso alle parole usate e non, sempre molto attento alla forma com'é il tuo stile quando critichi gli altri (fa molto "burocrate" ti dico), poi tu però ti prendi molte licenze nel sintetizzare ciò che gli altri scrivono,
volendo cambiarne perfino il senso fino a stravolgerne il significato.
Io, per esempio, mi guardo bene da una logica fragile in cui affermare, facendo analisi e riflessione, che siccome tanti italiani votano Berlusconi, egli deve essere "buono".
Non mi verrebbe mai in mente di dire una simile scemata, avendo ben chiaro che poi, potranno trovare buoni altri e la teoria non regge.
Preferisco pensare che votino, chiunque votino, nella convinzione che sia il migliore sulla piazza o meglio ancora, io credo che siano molti gli italiani che si adeguino anche al "meno peggio" insieme a costoro.
E se si trovano poi durante mandato, a scoprire di sbagliarsi, non lo rivoteranno, non gli crederanno, scegliendo alternativa.
Tutto qua.
La vita non è sempre così complicata e contorta Sal. A volte le cose vere, possono essere di una semplicità straordinaria ed essere lì davanti al tuo naso, in bella mostra di sé, mentre tu stai frugando nei posti più reconditi della tua testa o della tua stanza. :-)
Mentre tu, mi pare che vuoi semplificarti la vita, con analisi riduttive e semplificatorie, che però la vita te la complicano parecchio, rientrando a pieno titolo tra coloro che si propongono:
perché fare le cose difficili, quando puoi renderle impossibili?
A quante righe siamo Sal? "Mi consenta", ma è l'ora che il "plotone di esecuzione" o il solito comunista, meglio se togato come te, ché qui sei giudice e sentenzi duramente di chi è ipocrita, bugiardo a dir menzogna, negando evidenze, naturalmente togato per auto-elezione ma non si mettono in discussione toghe per principio, conti le righe e "cribbio", temo che siano già un nuovo campanello per te,
fai vedere, da bravo, che l'esperimento di Pavlov funziona sempre, ehehe.
Oppure svegliati: io non sono il tuo nemico, tu il mio, io non sono la tua nemesi, la tua antitesi, io sono libero, tu lo sei, esci dalla tua prigione che non c'é, anche se continui a girare in tondo all'infinito, come ci fosse e piuttosto stretta.
Non è dura rispondere a Civis, o meglio, non lo so, non mi sono interessato, è dura per te se pretendi da me che lo faccia, che tu abbia alcuna soddisfazione ed è effettivamente dura per me, che mi interessi la faccenda, avendo se permetti, cose più interessanti, per me, di cui scrivere in questi giorni.
Per non parlare delle cose che ho da fare oltre che scrivere qui e putroppo mi capita, come chiunque altro: non crederai davvero agli alieni eh? :-)
Beh, consiglio il cauto dubbio (perchè escluderli?)
e ti saluto, con una breve espressione mia solita.
Morbida eh? Non ribalzarci troppo che poi ti viene il fiatone, sudi e ti ammali magari, fai il bravo dai, sei libero ma ti agiti troppo ed esageri sempre in ciò che scrivi:
Ogni bene Sal.
Ali.
Ai privilegi concessi nella scuola pubblica solo agli spacciatori di supertizione in monopolio, aggiungo la notizia di ieri sull'obbligo scolastico calpestato dai clero-fascisti al governo contro tutte le raccomandazioni sociali e pedagogiche e sostituito dal lavoro già a quindici anni --->QUI.
L'obiettivo criminale principe è sempre lo stesso: Distruggere la scuola pubblica per privilegiare la scuola confessionale cattolica, allo stesso tempo abbattere qualunque difesa contro l'analfabetismo e l'ignoranza di massa per creare un esercito di schiavi e consumatori docili e ignoranti.
Un uomo ignorante e schiavo del lavoro è sempre una merce preziosa per politici, padroni e preti.
Cultura e sviluppo del senso critico le uniche armi a disposizione per evolversi ed emanciparsi dallo stato di schiavitù al quale vogliono ridurre i nostri ragazzi sono nel nostro sfortunato paese, sotto un feroce attacco clerofascista.
Alieno 10,
come ho scritto spesso, ricami su una tesi che non ho sostenuto; TE LA SEI INVENTATA DI SANA PIANTA, con la tua solita SLEALTA' ridicola di disputare a mezzo della fallacia
(un vizio che reiteri quando proprio il tuo sedere si è già troppo strofinato tentando di uscire dall'angolo) de
"L'Uomo di paglia" (vedi --- > qui), dato che nessuno riesce a vedere dove avresti mai ricavato elementi che ti portino a scrivere la frase
<Dunque, secondo il tuo ragionare, chi ha votato Berlusconi o chi lo voterà è, con sorta di puntuale automatismo, un pazzo, uno malato di mente?>
dove giochi sempre con la paglia e ti ritrovi evidentemente con la "coda" di paglia"!
Fai uno sforzo, (sempre con in occhio alle conseguenze sugli intestini eh") e rileggi con tanta, tanta, tanta attenzione e vedrai che io ho scritto di te, non di milioni di italiani e qui neppure della tua pazzia ma della tua malattia: la grafomania.
Comunque: a ragionare con la tua stessa logica saltellante di palo in frasca se io sono antifascista debbo pensare che i milioni di cittadini che sostenevano il duce durante il fascismo lo facevano perchè erano pazzi e non perchè erano intortati dalla propaganda.
Ora, dato che io non sono intortato dalla propaganda di Berlusconi, ne posso leggere la sua vera natura ed anche tu dovresti dato che qua ti abbiamo ampiamente delucidato su quella; perciò trovo che tu, scrivendo di "cattivi maestri", fai solo ridere.
Eppure sul controllo dell'informazione e l'illegittimità del possesso di mezzi così evidentemente, e documentalmente, e documentati, sopraffattorii,
ti ho già date tante ampie dimostrazioni che solo un mistificatore del tuo pari può ancora giocherellare con il concetto alla base di tutti i tuoi argomenti, passati, presenti e, ahité, futuri: "tanti italiani votano Berlusconi quindi egli deve essere "buono".
Mah!
Ad ogni modo ricevo da te la solita conferma; scrivi sempre in maniera divagatoria (a dare consigli a me ma non a rispondere nel merito) dato che ancora
GLISSI
sul tema sollevato da Civis:
"SCATTI stipendiali per gli insegnanti, ma solo per quelli di religione".
Dura eh?
Certo che tu, Sal, non ci vai di "scartino" con le analisi massimaliste, tanto al chilo, anzi, tonnellata come minimo.
Dunque, secondo il tuo ragionare, chi ha votato Berlusconi o chi lo voterà è, con sorta di puntuale automatismo, un pazzo, uno malato di mente?
Che in una sintesi equivarrebbe a dire che lo è mezzo Paese, una maggioranza democratica di cittadini: tutti pazzi.
Ma che strano, che strano Sal.
Io devo essermi perso qualcosa. Ero rimasto che il fuori di testa, malato di mente, squilibrato, era quello che gli ha lanciato il "duomo".
Poi gli altri, a giocarsela in un confronto civile e politico di idee diverse politicamente, a votare liberamente e democraticamente un po' ciò che vogliono, che evidentemente, a te non scende giù molto bene. E squilibrati coloro che lanciano odio e violenza, perchè pure a sinistra, il gesto è stato condannato, non fosse altro per non essere identificati, oltre che come incivili, come "squilibrati".
Non fosse altro che il giovane coordinatore del Pd che su facebook sbottò che insomma, possibile che nessuno spari a Berlusconi? - si dovette dimettere il giorno dopo e chiedendo scusa pubblicamente, riconoscendo l'esagerato e lo squilibrato scrivere.
Ma tu mi insegni, invece, che è diverso.
Se si vota Berlusconi, è scandalo, è folle, dunque lo è mezzo Paese, da almeno 15 anni.
Salvo quando la maggioranza democratica vota non Berlusconi, ma sinistra, allora i casi son due, anzi, tre come minimo, ma volendo di più:
1) Mezzo Paese è rinsavito, non è più malato di mente, almeno transitoriamente "guarito" e "sano" fino a dove non rivoterà Berlusconi.
2) I cittadini italiani sono tutti senza dignità e pazzi e se ogni tanto ci sono stati governi di sx, è solo perché sono scesi gli alieni a votare in Italia, salvandola per un po', dunque si spiega il risultato.
3) I cittadini italiani sono tutti sani di mente e con dignità e se ogni tanto ci sono stati governi di sx, è solo perchè dannazione, ci sono questi alieni che scendono a votare in Italia e Berlusconi vince.
A te i massimalismi piacciono un sacco vedo, nelle analisi, tanto da essere imprudente. Ma occhio che poi, è complicato far quadrare corerenze morali e rendere credibili le tue accuse di menzogna ed ipocrisia, fossi in te, sarei un tantino più cauto.
E profondo ed aperto, nelle analisi, mentre mi pare che il tuo odio o la tua rabbia, o il tuo risentimento o il tuo disgusto o magari combinazioni di tali gradienti, limitino le tue possibilità, la tua lucidità, la tua libertà di ragione volendo.
Potresti provare con lo yoga, nella ricerca di un miglior equilibrio corpo-mente. Così da aver miglior coordinamento prima di battere sulla tastiera, un tuo pensiero.
E scoprire che magari, anche scrivere in un continuo esercizio di solitudine non ha molto senso scriverlo, non se ne capisce il motivo, valeva la pena di essere prudenti pure lì, prima di pronunciarsi, insomma,
verificare che la connessione sia in linea, prima di scrivere, ma anche una ragione.. :-)
Buona serata.
A.
Crs,
scrivo prima dell'alba, in procinto di mettermi in breve viaggio;
ho cambiato Pc in questi giorni ed ho avuto ed ho poco tempo per leggere e scrivere, ma ti ringrazio per le info che dai sugli aumenti demenziali, che mi suggeriscono tre spunti per la discussione:
1) lo scandalo prevedibile e previsto delle compiacenze del pdl/berlusconi tradotte puntualmente in aumenti che paghiamo anche tu ed io, a discapito dei poveri "cristi" ed a favore di chi si adopererebbe in nome di cristo;
2) l'ipocrisia prevedibile (male assoluto in un blog) di chi identifica te nel male (6) ma sulla questione che poni
TACE.
Evidentemente gli piace troppo soltanto scriversi addosso e leggersi addosso, in un continuo esercizio di solitudine che, se fosse vero che lo fa senza riceverne alcun compenso, venale o di scambio che sia, sarebbe inspiegabile se non con la sua follia all'ultimo stadio, ormai sempre più conclamata;
ma in realtà mi piace dargli credito (è malato davvero) anche perchè preferisco pensare che la bassezza morale (scrivere qui dei commenti essendo compensato per farlo)
e la mancanza di dignità abbiano dei limiti meno valicabili di quelli che la sua patologia di grafomane oltrepassa costantemente senza riuscire a riconoscerne alcuno.
Se così non fosse, come si potrbbe spiegare
3) lo scandalo stupefacente, per quanto, ahinoi, prevedibile, che uno che si è scelto un "maestro" di OPPORTUNISMO, PREPOTENZA, MENZOGNA, INCOERENZA MORALE ed IPOCRISIA come Berlusconi,
possa poi avere il folle ardire di consigliare al prossimo (6) di lasciare i cattivi maestri?
Vale!
E allora a proposito di USURA clericale ne approfitto ancora ,,,
La decisione fa riavvampare la polemica sui privilegi assegnati
dallo Stato in questi ultimi anni a chi insegna nella scuola pubblica l'idencente, inutile e dannoso cattolicesimo ai nostri bambini.
È la "sorpresa" di Tremonti
Nella busta paga del mese di maggio troveranno circa 220 euro in più
di SALVO INTRAVAIA da Repubblica
SCATTI stipendiali per gli insegnanti, ma solo per quelli di religione. Lo ha stabilito il ministero dell'Economia lo scorso 28 dicembre.
Mentre i sindacati della scuola sono alle prese con un complicato rinnovo del contratto in favore di tutti i docenti e gli Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari) della scuola, alla chetichella quelli di religione nella busta paga del mese di maggio troveranno una gradita sorpresa: il "recupero" degli scatti (del 2,5 per cento per ogni biennio, a partire dal 2003) sulla quota di retribuzione esclusa in questi anni dal computo. Supplenti compresi.
A spiegare la portata del provvedimento, che porterà nelle tasche degli interessati un bel gruzzoletto, è lo Snadir (il sindacato nazionale autonomo degli insegnanti di religione). "Gli aumenti biennali per gli insegnanti di religione, che in precedenza venivano calcolati nella misura del 2,5 per cento del solo stipendio base, dovranno ormai ammontare al 2,5 per cento dello stipendio base comprensivo della Indennità integrativa speciale". Una cosetta di non poco conto visto che l'Indennità integrativa speciale rappresenta circa un quarto dell'intera retribuzione dell'insegnante e che gli anni da recuperare sono tanti, quasi quattro bienni.
Quanto basta, e avanza, per riaccendere la polemica sui privilegi assegnati dallo Stato in questi ultimi anni ai docenti di religione cattolica: accesso alla cattedra su segnalazione dell'ordinario diocesano, assunzione sulla base di un successivo concorso riservato, passaggio ad altra cattedra in caso di perdita del requisito per insegnare la religione (l'attestato dell'ordinario diocesano) e scatti biennali anche per i precari). "Mentre il ministro Tremonti a dicembre ricorda alla Curia che presto saranno liquidati gli scatti biennali di anzianità al personale docente di eligione con incarico annuale o di ruolo, che non ha mai richiesto tale indennità sotto forma di assegno ad personam, permane, purtroppo, il silenzio verso tutto il restante personale precario", dichiara Marcello Pacifico, presidente dell'Anief (l'Associazione nazionale insegnanti ed educatori in formazione).
La questione è di particolare attualità perché una sentenza della Corte di giustizia europea del 2007 ha riconosciuto, secondo il principio di non discriminazione, il diritto agli scatti di anzianità anche a favore dei precari. E da allora sono diverse le associazioni di insegnanti italiane e sindacati che hanno intrapreso la via giudiziaria per farsi riconoscere questo diritto. Ma, ancora, non si sono visti i risultati.
E mentre migliaia di precari di lungo corso sono in attesa di un riconoscimento economico. Folgorato sulla via di Damasco, il ministero dell'Economia, scrive: "A seguito degli approfondimenti effettuati in merito all'oggetto, si comunica che questa Direzione ha programmato, sulla mensilità di maggio 2010, le necessarie implementazioni alle procedure per il calcolo degli aumenti biennali spettanti agli insegnanti di religione anche sulla voce IIS (Indennità integrativa speciale, ndr) a decorrere dal 1 gennaio 2003".
Il diritto agli scatti biennali in favore degli insegnanti di religione è stabilito da una legge del 1980, che poteva anche avere un senso: siccome i docenti di religione erano precari a vita, non era prevista cioè la loro stabilizzazione, era necessario stabilire un meccanismo per aggiornare loro lo stipendio. Ma poi nel 2005 arrivò il concorso e l'immissione in ruolo. E mentre per i precari della scuola non è previsto nessun aumento di stipendio in relazione all'anzianità di servizio, quelli di religione conservano questo trattamento: incremento del 2,5 per cento ogni due anni.
Secondo alcuni calcoli effettuati dai sindacati il caveau potrebbe valere 220 euro in più in busta paga, arretrati esclusi. Niente male per quasi 12 mila insegnanti di religione a tempo determinato attualmente in forza alle scuole italiane. Per il rinnovo del contratto degli insegnanti, invece, i sindacati hanno chiesto un aumento di 200 euro mensili da erogarsi in tre anni, ma il ministro della Pubblica amministrazione è disposto a concederne appena 20. E non solo. Vorrebbe agganciare gli aumenti di stipendio dei docenti al merito.
Si può discutere con questi servi con due zampe ed una lingua lunga ?
Ormai occorre esercitarsi nello sputo a distanza.
Vabbè caro ,,, ma fai pace con te stesso.
Se prima dici che mi usi per la tua propaganda ,,, uahahah ,,, scusa la risata ,,, e poi mi dici cambia palestra che ti sono scomodo, non fai che confondermi coi tuoi complimenti.
Dunque sono contento di vederti continuamente ingoiar bile nel leggermi, lo dovrai fare sempre più spesso ,,, ti dico solo attento a non strozzartici ;)
Ma veramente, Civis, dovrei più che ringraziarti, chiederti scusa.
Perché effettivamente, di te mi servo continuamente.
Portando avanti nelle intenzioni, la volontà di poterci servire di tutto per un "bene" e dunque, non potendo evitare un "male", tentando di utilizzarlo per mutarlo in qualcosa di buono, per ricavarne un bene, per imparare e trasformare in qualcosa di utile ciò che altrimenti, sarebbe desolantemente, inutile e nocivo.
Dunque continuerò a servirmi di te e delle tue intenzioni, che non sono un mistero del resto, per nessuno e continuerò ad usarle, trasformarle per ricavarci qualcosa di buono e di utile.
E dunque, così non avrai mai da me una vera soddisfazione nel tuo intento malevolo, ma tuo malgrado, lavorerai nel mio progetto e da me sarai sempre usato.
Dunque eccezionalmente, ti ringrazio e mi scuso di questo uso che faccio di quello che tu proponi, che ritengo malevole o inutile e tento di trasformare in un'occasione buona ed utile.
Tu non rimbalzi con me,
tu lavori per me e non te ne rendi nemmen conto. :-)
Come ebbi a dirti in un recente passato, cambia palestra e lascia i tuoi cattivi maestri, trovalo questo coraggio: ci sono palestre migliori ti dico, in cui avere migliori soddisfazioni. :-)))
A.
Come ad esempio apprezzando l'informazione supplementare sempre a riguardo dell'etica clericale che offro qui di seguito,,,
Un aumento esclusivo di stipendio: è quanto Giulio Tremonti, ministro dell’economia, avrebbe concesso agli insegnanti di religione cattolica.
Lo denuncia Salvo Intravaia su Repubblica: l’aumento è riservato ai soli docenti di IRC, e cade in un periodo di forti tagli alla scuola pubblica e di un contratto nazionale che fatica a essere rinnovato. Si ricorda che gli insegnanti di religione sono nominati dai vescovi, ma hanno lo status di insegnanti di ruolo e sono pagati dallo Stato.
Dal che si evince che mentre si gettano nella disperazione intere famiglie licenziando personale ATA, insegnanti precari pure troppo necessari nella sovraffollata e povera scuola pubblica e che magari campavano solo di quel povero stipendio, ai preti e ai loro inutili accoliti imbucati in un essenziale servizio pubblico, viene concesso senza nessuna vergogna un privilegio supplementare a nostre spese.
Oh ,,, ma guarda il piccolo Et mi ringrazia.
Ed io purtroppo non posso ricambiare il favore, ET, primo perchè non uso perdere tempo a leggere le tue vacue opinioni e secondo perchè i tuoi diarroici insulti all'onestà intellettuale continuano ad offendere la mia sensibilità ,,, mi dispiace.
Con questo e solo leggendo velocemente come mia abitudine i tuoi prologhi e i tuoi epiloghi colgo l'intera sostanza che è sempre noiosamente la stessa: merdina clericale in salsa fascista.
Ti faccio notare invece la differenza di stile Et, come anche tu sembri rilevare: A me bastano due parole di commento per accompagnare pochi ma certificati documenti che illuminano l'orrore clericale come a te non ne bastano migliaia per celarlo o mistificarlo rendendolo meno orrido ai semplici palati ai quali ti rivolgi.
Continua a seguirmi dunque ,,, avrai sicuramente altro modo di apprendere e di ringraziarmi.
Devo ringraziarti Civis, perché il reportage che segnali, conferma, drammaticamente conferma, ciò che continuamente qui scrivo.
E mi complimento per la scelta delle parole, perfette per spiegare quello che è, le ho apprezzate molto, sai che anche a me piace creare immagini evocative per rendere ciò di cui parlo e la tua è una scelta ottima di termini e mi piace il modo di porsi (fa un po' predicatore ed è efficace) agli altri, dunque sposo anche esteticamente e ripeto la tua frase:
GUARDATE NELL'ABISSO DELL'IPOCRISIA.
Avvertenza: farà molto male a chi ama la Chiesa o comunque la cristianità, sarà una sofferenza in cui è richiesto, prima della visione, salda la fede, lo spirito (le tentazioni "materiali" che i prete soddisfa ingenerosamente con il pretesto della sua fede, assente o debole evocano tentazioni tremende per lo spirito di chi guarda: rabbia, disprezzo ecc., assolutamente da evitare che assumano l'incontrollato dominio della ragione e della coscienza cristiana), ma anche molto, molto coraggio, perché è ciò che sempre è necessario per guardare in faccia e prendere atto di una verità scomoda e drammatica.
Dunque non posso che ringraziare Civis, così pure le Iene, perché aldilà dell'intento che può essere strumentale, malevolo, ci impone di prendere atto di una realtà che nel non comprendere come reale, concreta drammaticamente vera, non ci permetterebbe nemmeno di migliorarla una realtà, restando nel mondo dei sogni buonisti (e non buoni) e naturalmente, non si aiutano così uomini, cristianità e Chiesa.
Sono stato colpito anche moltissimo, anzi, più colpito non del fatto in sé (perché non c'é sorpresa nel vedere il prete in quel che fa o nel tentare di servirsi di Cristo per assolvere alla sua schiavitù dell'istinto e del "materiale" così meschinamente, in tutta la sua umanissima miseria, umanissimo prete ahimé),
dalla parte importantissima del servizio in cui si ha la possibilità di vedere le reazioni della gente. Molto colpito di quella reazione che forse è perfino più grave di ciò che fa il prete, ma almeno di eguale drammaticità.
Dimostra le sacche tremende di mancata capacità o volontà della Chiesa di qualificare e formare preti e cattolici. Perché diciamolo: il legame tra un pastore e la sua comunità, è parte di un insieme e non può essere sottodimensionata una delle sue parti, ciascuna è necessaria all'altra.
Così che quand'anche il pastore della comunità sbagliasse, se quella comunità ha a cuore gli uomini e la propria chiesa, lo correggerebbe o comunque, non sarebbe facile a quel prete di sbagliare a lungo. E dove il pastore fosse tra i "giusti" e fosse una comunità (prevedendo le eccezionalità, non dimenticando mai gli individui, la "massificazione" generalista è sempre imprudente ed ingiusta, riduttiva e non sfugge a questa imprudenza nemmeno un Civis), può essere il pastore che corregge o almeno non facilita a lungo l'errore della comunità.
Invece qui, abbiamo in sostanza, un piccolo microsistema, in cui la formazione qualitativa cristiana è assente e patologicamente declinata in altro che una ragione di fede, sembra un microsistema equivalente a quello MAFIOSO, diciamocelo onestamente: quel prete tutti sanno che cristianamente, non può affrontare la luce del sole, una verità, una trasparenza, occorre l'ombra, il segreto, l'omertà, la menzogna legittimata o negata aldilà di ogni evidenza o nonostante l'evidenza e chi osa ribellarsi sarebbe un infame, ahimé, rovesciando il sopra ed il sotto, il bene ed il male, l'omertà sarebbe giusta, la verità sarebbe infame, l'ingiusto sarebbe giusto, il male sarebbe bene, la malattia sarebbe piena salute e dunque non si deve sanarla.
Non è ciò che permette ad una mafia di esistere come "sistema", come cultura? Non è un patto di complicità tra uomini come quello mafioso?
Nel servizio allucinante nel dirci questo dato, apprendiamo che la comunità di fedeli del prete (che è un microsistema malato e non è il sistema della comunità di tutti i fedeli e di tutti i preti, grazie al cielo, ma non dimentichiamolo, pur non sottovalutando il micro-sistema illudendoci sul termine "micro", entrambi errori gravissimi, sottovalutare o sopradimensionando eh), che ciò che le Iene riportano e dimostrano in modo SCIENTIFICO (cioé partendo dalla confessione di una poveretta e da segnalazioni altre, scientificamente sono "perfetti" nel metodo: verificano se, riproducendo le condizioni medesime, il fenomeno si riverifica ed è proprio ciò che accade, così che la teoria sia nobilitata in qualcosa di scientificamente attendibile nella sua riproducibilità), apprendiamo dicevo che la comunità di seguaci del prete SA.
E' raggiunta dalla verità, sa ma non sa che farsene d'una verità, anzi la teme e diventa perfino VIOLENTA in quell'orrore di vedere che la luce mostri, in chiarezza, l'ABISSO (perché Civis sceglie un termine straordinariamente efficace che si presta a stimolarci e far riflettere in mille implicazioni collegabili intorno alla questione). La odia una verità e dunque non vuole che sia "generosamente" e "liberamente" circolante e perfino, l'egoismo supera ogni misura perché conoscendo una verità e volendola per sé, si rinnega e si offende, svaluta anche in sé. Cioè non si usa nemmeno per se stessi, egoisticamente una verità. Sanno e non vogliono che si sappia. E sanno, ma non ne tengon conto, come se non si sapesse. E perpetuano l'inganno, il torto, il male, anzi, lo promuovuono e promuovono mille errori (e naturalmente, frutto di questo abisso, è anche la via per minacce e violenza, per odio considerato legittimo, rancore e disprezzo per chi osa illuminare un abisso perché gli uomini, i credenti, i preti e gli altri, possano guardare dentro e così, aver miglior possibilità e libertà, in quella verità, per non caderci dentro.
Sull'errore e sulla responsabilità del prete, non mi spendo perché mi pare che siano ben chiare ed ovvie le argomentazioni a dirlo, fin troppo palesi. Ma ci tengo che sia messo in chiaro ciò che forse temo venga sottovalutato: le responsabilità degli altri di quel microsistema simil mafioso, la comunità di seguaci.
Se uso il termine seguaci è nell'intento di evidenziare come una simile squalificazione della fede, una simile formazione ridotta e morbosamente afflitta, ridotta, si ha più l'immagine di una rappresentazione di una "setta", quella comunità non rappresenta più davvero una chiesa cattolica, se non nominalmente, nei contenuti. Non riconosce più la propria Chiesa, oltre che la fede. Infatti, né il prete naturalmente, né la comunità di quel microsistema di stampo mafioso, ritiene atto dovuto, utile, ma dannoso che sia l'autorità religiosa più alta nella gerarchia a doverne venire a conoscenza. Perché il rischio è che avvenga ciò che appunto, è avvenuto e temuto portando verità e luce, cioè il trasferimento di quel prete malato (nella fede intendo, ma umanissimo nelle sue miserie), dalla comunità malata (nella fede ed ahimé, umanissimamente mafiosa e degradata nelle sue scelte disgraziate, volendo, di una cultura orrenda capace di ridurre al contempo ragione e fede).
E la comunità che sa, ma non vuol che si sappia e sa una verità ma fa della verità l'uso peggiore che si possa, cioé non la usa, è responsabile gravemente, gravissimamente perchè lascia che altre "vittime" cadano nell'abisso senza averle prima liberate con una verità in cui scegliere, spegnendo le luci dove si illumina un percorso che è quello d'un baratro. Cioè sono responsabili quei seguaci del prete, di tante vittime del prete, non solo non avvertite, ma perfino rassicurate, ingannate: vai, vai, fidati, ancora un passo indietro che ti faccio una foto, sorridi, cheeeese, ancora un passo indietro, quasi ci siamo..
e la vittima è a scoprire lo squallore, una discarica delle miserie umane, degli egoismi, menefreghismi, degli istinti perversi e materiali dell'uomo che si riduce (doppiamente riduce in un uomo che sceglie di farsi prete), ma discarica non a cielo aperto, nascosta, seppellita vicino agli uomini, tra uomini e donne, in mezzo alla comunità una discarica tossica, velenosa di cui alcuni sanno e non sol tacciono contenti, ma non vogliono che gli altri sappiano neppure, infame chi ci prova.
Eppure nel servizio, qui trovo ulteriore conferma e curiosa coincidenza, alcuni mi pare dicano che quel prete è non solo uno che fa del bene (non si capisce se negando il male o se accettandone il prezzo, il commercio), ma è un SANTO per loro, già proprio questa parola mi ha colpito: SANTO.
E ieri scrivevo qualcosina sulle pretese degli uomini di scegliersi i santi infatti, atteggiamento che spesso dimostra come l'ambizione e l'inganno dell'uomo sia facile ritenendo di poter sostituire Dio oppure di spiegargli cosa è giusto o cosa no, cosa è santo oppure no.
Se proprio è importante farlo, è necessaria un'enorme cautela e prudenza da parte di tutti, clero e credenti, molta poca fretta ed urgenza che sull'onda dell'emotività spesso ci troviamo a perdere la lucidità di una ragione e l'umiltà di una fede e senza rendercene troppo conto, assolvendo alle istanze dei propri desideri e delle proprie convenienze e comodità, dunque capaci di volere per vero, ciò che ci sarebbe comodo fosse e magari, nemmen lo è, ma appare come gli uomini spesso NON vogliono la verità, ne hanno timore, non vogliono sentire, non vogliono che si sappia, preferiscano la cella in penombra e non sono a proprio agio nella luce di una verità, finiscano perfino per sentirsi protetti tra le mura di una cella di menzogne e non uscirebbero mai da lì nemmeno se la porta è spalancata. Hanno insomma, più libertà di quella che usano, ma quando la verità li raggiunge, non la usano, se la riconoscono, la rinnegano e perfino la odiano, come questi seguaci del prete che in tutto e per tutto ricordano una cultura mafiosa, un patto scellerato.
Si usa la stessa regola, lo stesso modo di ragionare, purtroppo. Quei seguaci infatti dicono che il prete fa del bene alla comunità, a tutti, che aiuta. E dunque, anche se fa questo o quello, comunque è un bene per tutti ci sia, ha fatto del bene.
E' quello che dice e pensa tanta gente con la mafia: aiuta, protegge, fa del bene. E' per questo che la mafia è così dura da abbattere. La libertà spaventa, la verità si odia, il male è legittimato, la menzogna pure e tutto viene rovesciato, il male finisce per esser bene, l'ingiusto giusto, il criminale un eroe, un uomo da poco, miseramente umano, nella sua sua meschinità, fatto e voluto perfino SANTO ed infami le vittime, le iene che però, la luce se non altro, d'una verità, non la temono, non scomoda loro ma gli altri, dunque mille volte le iene di uomini come quelli di quella "setta", di quel "micro-sistema" inserito come un cancro nella Chiesa e nella cattolicità.
C'è anche una vecchietta che mi ha colpito tremendamente nel suo livore (gli altri più giovani perfin la trattengono, come a suggerire che conoscendola, sanno che andrebbe facilmente oltre al già esagerato disprezzo, odio, astio che dimostra ferocemente fuori di sé).
Una vecchietta che immagino per anni ed anni, decenni, tutta una vita a recarsi in Chiesa, alla messa, a pregare, parlare e pregare. E' un'immagine triste perchè vedo una possibilità, quella della Chiesa e della fede cristiana, tradita e disattesa, malamente disattesa per tutta una vita dove si prega, si parla molto, ma evidentemente, non si ascolta nulla, nemmeno quando si prega, nulla di una fede o di una Chiesa, di un Cristo o di Verità, non si ascolta altro che ciò che si vuol sentire, si ascolta se stessi, tutta una vita di cattolica, suppongo praticante, inutilmente sprecata da questo punto di vista.
Ed è tremendo perché se è il pane che sfama materialmente gli uomini, il cibo della Chiesa, quello di cui non cessa nei secoli dei secoli di nutrirsi e nutrire, è appunto la fede. Si deve dunque pensare a quel tremendo spreco, tremendo spreco come fosse pane, come se fosse cibo, uno spreco disgraziato, ingiusto tra gli uomini, ingrato con Dio.
E non facciamo l'errore similmente a ciò che viene illuminato da Civis nel mostrarci l'abisso, l'abisso del grande inganno e dell'ipocrisia. Che è una possibilità dell'uomo, di tutti, dove e quando meno un uomo se l'aspetta, ha creato in sé un abisso e se lo coccola pure, con molta facilità, una tentazione quella del prete e di quei "seguaci" suoi (non più seguaci di Cristo per quanto mi riguarda, dicendolo certo un po' sommariamente, per sintesi), che è di tutti, perché sono riconoscibili tutti gli uomini in quegli uomini, tanto nel prete che nella comunità deviata, così pure nelle vittime e nelle iene, ma infine uomini tutti nelle possibilità, anzi, nella libertà che è la responsabilità di scegliere se usarla o meno una verità o sprecarla, offenderla, ignorarla per conservare gli abissi dentro di noi.
Occorre un grande lavoro nella conquista della consapevolezza di sé, civica ed anche in questo caso a tema, nella consapevolezza di fede, occorre coraggio, fiducia che ne valga la pena, occorre investire più formazione, in più qualità, non si sa che farsene di quantità che senza qualità, è valore inutile, anzi, a deprimere una qualità, nociva quantità se squalificata.
Occorre migliore qualificazione di preti e di cattolici, se si vuol salvarla una Chiesa, anche con dolorosi tagli e potature, ma a fin di bene, lungimiranti, sacrificando quantità per raccogliere frutti buoni (del buonismo non si sa che farsene mi pare, alla fine, avendo ridotte quantità e qualità insieme).
E questa storia mi rimanda ad una grande, enorme carenza della Chiesa per anni ed anni, che alla qualità ha saputo rinunciare in sacche enormi, sprecando le possibilità di una Chiesa e della fede. Si pensi allo spreco enorme di avere l'ora di religione obbligatoria e poi, anche questo dono comunque sprecato, facoltativa. Uno spreco enorme che ha danneggiato infine la Chiesa, come possiamo vedere.
Ed io stesso, non ricordo un prete che uno, nel volto o nella voce, di un prete o insegnante di religione a scuola: completamente insignificanti e consapevole che per arrivare a tanto, hanno rinunciato a parlare della fede per parlare d'altro o solo per incassare la paga a fine mese.
Mentre mi rendo conto che lì, tra quei seguaci deviati del prete, il delirio è talmente devastante che non ci si rende nemmen conto di ciò che si dice, di come "suona" agli altri.
Passaggi dove si vanta di avere figlie mandate dal lupo, di avercele spedite come genitori, una roba tremenda quando il pastore non è in grado di difendere nemmeno la sua casa, la sua famiglia, nel ruolo di genitore, ma si spediscono figli tra le fauci del lupo e perfino dopo, comprendendo una verità, difendendo l'errore...
Da paura.
Dunque grazie Civis per l'occasione. Ti rimprovero naturalmente il solito: il tuo intento è monotematico, malizioso, non è un mistero (ma una verità resta una verità) e poi sei troppo generalista, massimalista nel suggerire riflessioni: la Chiesa è molto più di questo, gli uomini sono molto più della possibilità di sbagliare (sono anche nella possibilità di ravvedersi e correggersi o di non sbagliare così gravemente), i preti sono anche tanti nella possibilità autentica della loro missione, i credenti, capaci di accollarsi la verità, anche con il carico di scomodità e sofferenze.
E questa storia, offende loro più di ogni altro, la Chiesa più di ogni altro, non dimenticarlo, proprio perché la Chiesa non è questo, ma ben diversa, altrimenti, non sarebbe offesa come si offendono quegli stolti ripresi da Le Iene.
Buona giornata.
A.
I preti "cultori dell'etica e della morale" ?
Guardate nell'abisso dell'ipocrisia e fatelo fino alla fine ,,, Amen.
(Clicca sulla frase sottolineata per accedere al contenuto)
Quando la Chiesa interviene a difesa dei valori, richiamando i cattolici, che operano nel sociale, a non dimenticare i principi religiosi nella prassi quotidiana, compie semplicemente la propria missione.
I valori, infatti, da un lato sono intangibili ed indiscutibili, almeno per i credenti, dall'altro sono radicati nella storia e vanno continuamente riaffermati e difesi.
Sul piano storico può esserci l'incontro tra cattolici e laici, rispettoso e fermo al tempo stesso, senza invasioni di campo, ma anche senza rinunce.
Ciò vale per ambedue le posizioni|
Don Verzè e le parole (forse) azzardate su ricerca e Chiesa.
Festival della Dottrina Sociale della Chiesa: una opportunità di risveglio?
Apple SIRI: non a tutte le domande ci dev'essere una risposta!
Cortina e la finanza: inutile lamentarsi. Non ce ne doveva essere bisogno.
Indagine Chiesa e pedofilia in Olanda: verità, vergogna e cambiamento.
alle 10:05
civis romanus sum
Della morale e dell'etica dei cattolici in politica ,,, ancora.
Ne parliamo perchè sembra ci sia la volontà mafiosa di non volerne parlare ,,, il nanetto ha pure detto che per (non) contrastare la mafia vieterà che se ne parli ,,, vieterà anche le fiction sulla mafia !
Chè danneggiano la sua immagine nel mondo ,,,
Ha poi in progetto di organizzare una sorta di agenzia immobiliare per la mafia, in pratica i beni immobili sequestrati dalla magistratura ai mafiosi non verranno automaticamente assunti come proprietà statali, ma ,,, verranno messi all'asta per i privati ! Col risultato che i mafiosi, unici a possedere i soldi per ricomprarseli ne torneranno subito in possesso.
Ma ieri abbiamo appreso che censurano non solo le fiction ma anche le crude notizie sui mafiosi in libera circolazione e addirittura in parlamento ,,, addirittura al Governo !
Minchiolini, il servetto mediashopping posizionato all'uopo infatti nel suo tg catto-mafioso, ha omesso questa preziosa notizia per valutare il grado di mafiosità al governo:
ROMA - La Cassazione ha dichiarato legittima l'ordinanza di arresto per Nicola Cosentino, il sottosegretario all'Economia accusato dalla procura di Napoli di concorso esterno in associazione camorristica per presunti rapporti con il clan dei Casalesi. La pronuncia non avrà comunque conseguenze immediate: il 10 dicembre scorso la Camera ha respinto la richiesta dei magistrati partenopei. Il deputato del Pdl, che fino al suo coinvolgimento nell'inchiesta era il candidato il pectore a governatore della Campania, non potrà quindi essere arrestato fino quando rimarrà in Parlamento.
Capito bene ,,, un presunto mafioso, un presunto camorrista con importanti incarichi di governo, che i giudici vorrebbero assicurare al gabbio per non permettergli di nuocere ancora, evita l'arresto ,,, l'arresto dico ,,, per la compiacenza dei suoi amici di partito che si ispira fortemente ai "valori" cattolici al punto di mettere in legge ogni surreale capriccio dei gerarchi vaticani.