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Papa: difendere l'ambiente come impegno per le generazioni future.

Domenica 6 Dicembre 2009, 16:11 in Cronaca di

Anche il Papa, questa mattina, è voluto intervenire con un riferimento alla prossima  Conferenza ONU sui cambiamenti climatici di Copenaghen.

Lo ha fatto parlando di clima soprattutto nell'ottica della "responsabilità" - argomento già trattato ed a lui molto caro.

"La salvaguardia del creato - dice - postula l'adozione di stili di vita sobri e responsabili, soprattutto verso i poveri e le generazioni future. In questa prospettiva, per garantire pieno successo alla conferenza - conclude il Pontefice - invito tutte le persone di buona volontà a rispettare le leggi della natura e a riscoprire la dimensione morale della vita umana".

Il creato, ha ricordato Benedetto XVI, va rispettato e salvaguardato, nell'"individuare azioni rispettose della creazione e promotrici di uno sviluppo solidale orientato al bene comune".

Non solo perciò un puro ecologismo come "amore" per la natura, quasi idolatrante, ma "ecologia" come scelta di vita responsabile nel mondo che chiede di poter sempre essere nel futuro casa ospitale per tutti gli uomini.

Inoltre, durante l'Agnelus di uesta mattina, il Papa ha fatto anche un forte riferimento ai "peccati degli uomini di chiesa"., scaldalo per gli uomini e per la Chiesa stessa, chiamata ad essere "santa".

"La Chiesa ha continuamente bisogno di purificarsi, perché il peccato insidia tutti i suoi membri", ha ammonito il Pontefice. "Nella chiesa - ha proseguito il Papa - è sempre in atto una lotta tra il deserto e il giardino, tra il peccato che inaridisce la terra e la grazia che la irriga perché produca frutti abbondanti di santità". Dunque, la preghiera di Papa Ratzinger affinchè "raddrizziamo le nostre vie".

Un impegno forte che chiede ancora una volta di non essere disatteso.

63
63 commenti
63
21 Dic 2009
alle 20:09

Alieno

Non ce l'ho il riscaldamentooooooo....

E del resto non potrei permettermelo nemmeno l'avessi.

Uff..

Ti si deve essere squagliata qualche sinapsi nel leggere i miei commenti eh, c'é stato un black out da qualche parte nella tua testolina forse..niente riscaldamento, niente acqua calda, purtroppo, ma se è per questo, pure mia madre se la passa così, che vuoi farci..

ci si augura che il tanto decantato surriscaldamento globale esca dal mito e diventi un poco realtà e si sta in trincea aspettando con speranza di cose migliori, sentendoci beh, davvero sentendoci parte d'un presepe come quello che abbiamo fatto effettivamente e ci rallegra comunque di speranze e di gioie eh.

 :-)

Alieno

 

62
21 Dic 2009
alle 19:01

civis romanus sum

Accendi il riscaldamento Et ,,, ti si è congelato anche l'ultimo neurone abile arruolato.

61
21 Dic 2009
alle 16:29

Alieno

Civis, 57: confermo, confermo, confermo tutto. :-)

L'ho sempre sospettato che aldilà dell'apparenza tu sia il solito prepotente padrone pseudo-fascista che semplicemente, si è tinto di rosso.

E di paga e contributi, tra l'altro, nemmeno l'ombra, non è vero? Lavoro al "nero" e tu cerchi di cavartela agli occhi del mondo, dicendo che per forza lavoro per te al nero, è una mia scelta perchè sarei fascista..

Affatto così, il tuo è il solito vecchio atteggiamento padronale che furbamente si colloca a creare e promuovere ingiustizie e distrazioni tra gli uomini, con l'abitino di rosso colorato, oppure di verde se utile allo scopo, ma nulla cambia, non sei dalla parte degli uomini,

tu sei solo per dirne una, anti-natalista, figurati poi che cosa simpatica vicino al Natale.. :-))

Ciao.

Alieno

60
21 Dic 2009
alle 16:23

Alieno

Errata corridge al 58: Le statistiche ci raccontano un dato speciale: il freddo uccide l'uomo molto più del freddo

Doveva essere naturalmente "molto più del caldo".

Ho bisogno di un valido e paziente revisore che corregga i miei commenti, se c'é qualche volontario.. ^_^

59
21 Dic 2009
alle 16:10

Alieno

Il titolo del post recita:

Papa: difendere l'ambiente come impegno per le generazioni future.

Propongo un più umano titolo alternativo:

Difendere l'uomo DALL'ambiente come impegno per le generazioni attuali e future ed onorando la memoria dei caduti: che non siano stati inutili quelle morti!

Di una dottrina ambientalista che non mette bene al centro l'uomo, non so proprio che farmene, è un lusso, un vezzo che non posso permettermi da uomo tra gli uomini.

Ed ora qualche articolo sul bel momento fotografato con l'occhio sulle previsioni e sul termometro che, effettivamente pensando a Copenaghen, suonano come freddure in effetti, ma la realtà a volte, sa essere spietata e cinica.

EUROPA NEL CONGELATORE, SUPER GELO A DUE PASSI DALL'ITALIA.

Oramai è appurato. L'Europa vivrà una lunga fase di gelo, con nevicate e temperature siberiane in molti Stati. Sull'Italia le dinamiche non appaiono ancora ben definite, ma pare assai probabile che varie regioni possano vivere giorni di crudo Inverno.

L'elemento saliente a breve termine.
L'Atlantico ci sta abbandonando e fin da oggi si affacceranno in Italia correnti più fredde di origine Balcanica richiamate dallo spostamento dell'ultima perturbazione oceanica verso l'Egeo.

L'elemento saliente a medio termine.
I primi impulsi d'aria fredda giungeranno al Centro Nord nel fine settimana, con temperature destinate a calare significativamente a seguito dell'ingresso di aria gelida proveniente dalla Russia. La prima fase dovrebbe coinvolgere principalmente il Settentrione, ove tra domenica e lunedì potrebbero esservi consistenti nevicate anche al piano. La dinamica appare estremamente interessante, perché gli impulsi gelidi provenienti da est andranno a interagire con masse d'aria più miti provenienti dall'Atlantico portoghese. Una visione che consegnerebbe il Centro Sud e le Isole nelle mani di un impulso perturbato foriero di maltempo.L'elemento saliente a lungo termine.
L'Europa, lo si è detto, sarà in balia del ramo siberiano del Vortice Polare per diverso tempo. Il gelo si porterà a due passi dall'Italia, di certo appena al di sopra dell'arco alpino.

Il trend a lungo termine:
Per quel che concerne l'evoluzione sull'Italia sussistono non poche incertezze. I modelli sembrano concordi nell'ipotizzare un'interazione delle masse d'aria gelida con depressioni provenienti dall'Atlantico e per comprendere cosa ci aspetta nel periodo natalizio dovremo necessariamente valutare quali potrebbero essere le traiettorie scelte dagli eventuali impulsi perturbati atlantici.

Elementi di incertezza:
Emergono chiari vari elementi d'incertezza, che poi possono essere ricondotti ad un'unica incognita: tenuta e posizionamento del blocco anticiclonico oceanico. Sembra infatti assai probabile l'isolamento di una vasta cellula anticiclonica a ridosso delle Isole Britanniche, il che consentirebbe alla circolazione atlantica di insinuarsi sulla Penisola Iberica e giungere fino all'Italia. Da un lato potrebbe accadere che scenari di tal genere determinino un richiamo d'aria mite, dall'altro invece non è da escludere che il calo barico sui nostri mari possa fungere da elemento attrattore del gelo europeo. Senz'altro si tratta di ipotesi affascinanti e per poter dipanare la matassa dovremo attendere pazientemente i successivi aggiornamenti.

Fattori di normalità climatica:
L'incertezza risulta evidente anche dall'andamento delle temperature. In generale possiamo affermare che la media dei singoli membri previsionali punta verso in direzione di valori termici al di sotto della norma. Poi ve ne sono alcuni che mirano verso un'anomalia negativa consistente, altri invece che ci consegnano un'Italia alle prese con un richiamo mite innescato dall'ingresso dei vari impulsi perturbati oceanici.

Le precipitazioni sembra invece possano rivelarsi consistenti già dal prossimo fine settimana. Chiaro che andrà stabilito se si tratterà principalmente di piogge oppure di nevicate.

Focus: evoluzione sino al 22 dicembre 2009
Da domani i primi impulsi di aria fredda si affacceranno lungo l'Adriatico, causando un parziale incremento dell'instabilità fin sul Sud Italia. Vi saranno le prime nevicate tra Marche, Abruzzo e Molise sino a bassa quota, altrove non mancheranno le piogge e qualche temporale. Andrà meglio al Nord e nelle regioni del versante tirrenico, ma soltanto sino a domenica. Nell'ultimo giorno settimanale dovrebbe giungere un impulso perturbato atlantico che interagendo con l'aria gelida proveniente dalla Russia causerà un peggioramento del tempo. Al Nord potrebbero esservi diffuse nevicate sin sul piano, altrove il richiamo mite favorirebbe un deciso rialzo della quota neve con prevalenza di piogge, rovesci e qualche temporale.

A seguire la massa d'aria gelida presente oltre l'arco alpino potrebbe essere richiamata sul Mediterraneo dalla perturbazione succitata. L'ingresso avverrebbe principalmente dalla Valle del Rodano, se così fosse potrebbe generarsi un'altra depressione che riproporrebbe condizioni di maltempo ma stavolta la neve potrebbe imbiancare anche le basse quote del Centro. Evoluzione che deporrebbe a favore di altri impulsi di aria gelida, ma trattandosi di ipotesi andranno verificate nel corso dei prossimi aggiornamenti.

Evoluzione sino al 27 dicembre 2009
Il periodo Natalizio potrebbe essere più freddo della norma e proporci condizioni di tempo instabile o perturbato. Scenari che deporrebbero a favore di altre nevicate alle basse quote.

In conclusione.
Dall'editoriale odierno emerge quindi un ingresso in grande stile dell'Inverno su gran parte del Continente europeo. Non ci resta che attendere i prossimi giorni per capire se anche l'Italia potrà rientrare nei gelidi giochi russi.

Ivan Gaddari (meteogiornale.it)

21 dicembre 2009 - 13:12 Gelo: Europa; 42 morti Polonia, resta caos trasporti

VARASVIA - Mentre da stamani il tempo comincia a dare qualche segno di miglioramento nel nord, in Europa nevicate e gelo, che durante il fine settimana hanno provocato 42 morti nella sola Polonia, hanno lasciato sul continente uno strascico di caos nei trasporti.
La polizia polacca nel dare il bilancio dei morti assiderati, ha precisato che si tratta per lo più di senzatetto o di persone che hanno abusato di alcol. In alcune zone la temperatura è scesa fino a -21 gradi. (Swissinfo.ch).

LA SPEZIA: LA NEVICATA DEL "MILLENNIO".

18-19 dicembre 2009: date da ricordare per La Spezia

La neve in riva al mare, come non è comune nell'estremo lembo di levante della Liguria. Quattro anni dopo la neve del dicembre 2005, un altro evento nevoso inaugura il nuovo millennioSi sa che in Liguria le città più favorite dalla neve sono Genova e Savona. Sul resto della Riviera la neve è un evento raro, ancor più se con accumuli di diversi centimetri. Ma quest'anno il freddo non è certo mancato, e non solo quello da inversione che raggiunge la costa con la tramontana padana. Ecco perché la neve è caduta anche in zone che normalmente la vedono di rado, come le Cinque Terre e il Tigullio.

Particolarmente abbondante è stata la nevicata nel Golfo della Spezia, con temperature che ad evento terminato hanno raggiunto valori davvero gelidi e rarissimi: -4°C alla Spezia, -6° a Marinella di Sarzana, -10°C a Riccò del Golfo, -14°C a Padivarma in Val di Magra.

Nuovi rovesci nevosi hanno raggiunto lo spezzino tra questa notte e le prime ore della mattina, ma ora l'aria più calda del libeccio sta facendo alzare le temperature e nei prossimi giorni è attesa solo pioggia, via via a quote sempre più elevate.

L'evento di questo dicembre 2009 supera sia per la quantità di neve che per l'intensità del gelo, quello già notevole di fine dicembre 2005, diventando quindi l'evento di freddo e neve maggiore del millennio, e probabilmente, negli ultimi decenni, inferiore solo a quello del 1985. (Massimo Aceti, art. e foto molto belle, su meteogiornale.it/notizia/16904-1-la-nevicata-del-millennio-della-spezia).

Nord Italia in ghiacciaia: neve in arrivo, quale l'immediata evoluzione? Pericolo gelicidio Nevicate a breve su gran parte del Nord, incombe lo Scirocco che "divorerà" il cuscino freddo, ma non ovunque

Attendendo gli effetti ormai imminenti della perturbazione atlantica, le regioni settentrionali restano imprigionate in una bolla gelida, con temperature abbondantemente al di sotto lo zero. Incombe un flusso più mite in quota, che tramuterà le nevicate in pioggia, ma con forte rischio di gelicidio (continua l'art. su meteogiornale.it/notizia/16902-1-nord-italia-neve-in-arrivo-e-pericolo-gelicidio).

Treni in tilt, il gelo paralizza l'Europa

Il freddo uccide: "Decine di vittime".
Sospesi i collegamenti dell'Eurostar

PARIGI
Mentre da stamani il tempo comincia a dare qualche segno di miglioramento nel nord, in Europa nevicate e gelo, che durante il fine settimana hanno provocato 42 morti nella sola Polonia, hanno lasciato sul continente uno strascico di caos nei trasporti.

La polizia polacca nel dare il numuero dei morti assiderati, ha precisato che si tratta per lo più di senzatetto o di persone che hanno abusato di alcol. In alcune zone la tempreatura è scesa fino a -21 gradi. In Germania, dopo l’ondata di neve e gelo che ha fatto almeno sei morti, la situazione sta tornando alla normalità e le temperature aumentano, anche se i disagi per chi è in viaggio restano notevoli. Dopo 12 ore di chiusura è stato riaperto in serata l’aeroporto di Duesseldorf, mentre a Francoforte sono stati cancellati stamani oltre 40 voli.

Il freddo ha causato problemi anche alle rete ferroviaria e sulle strade. In Spagna il traffico è in tilt nella regione di Madrid, dove all’aeroporto internazionale di Barajas sono stati annullati finora oltre 50 voli. In Belgio e in Olanda il traffico ferroviario e aereo, oltre che buona parte di quello su superficie, hanno subito forti ritardi, con il passaggio di non più di due treni all’ora e ritardi di ore nei voli dall’aeroporto di Amsterdam-Schiphol. In Francia, intanto, dove anche oggi rimane fermo il traffico dei treni Eurostar, il governo ha annunciato che aprirà un’ inchiesta sul blocco dei treni sotto l’Eurotunnel della Manica venerdì notte, perchè, ha detto il ministro dei trasporti, Dominique Bussereau, «non può essere stato causato solo dal maltempo». La società Eurostar da Londra anch’essa ha annunciato un’inchiesta sulla vicenda.

Continuano dunque i disagi per migliaia di passeggeri che quest’ultimo fine settimana sono rimasti bloccati nei treni, nelle stazioni, lungo le strade e negli aeroporti a causa della neve e del freddo. Per quanto riguarda il trasporto aereo, l’aeroporto di Bruxelles ha riaperto dopo la chiusura di ieri per la neve come quello di Charleroi (sud) e di Liegi (est), e in Germania quello di Duesseldorf (ovest), il terzo del Paese. Disagi anche in Gran Bretagna dove l’aeroporto di Manchester ha riaperto al traffico solo oggi. Decine di voli sono stati annullati all’aeroporto di Amsterdam-Schiphol, mentre altri hanno registrato ritardi fino a due ore. A Parigi, i voli riportavano pesanti ritardi a Charles-de-Gaulle. Il 20% dei collegamenti previsti nella mattinata è stato annullato preventivamente. Sulle strade europee il ghiaccio continua a rendere la circolazione molto difficile, provocando numerosi incidenti. A Parigi, si registrano disagi al traffico anche alla Rer, la linea metropolitana suburbana a seguito del deragliamento di un treno ieri sera che ha fatto 36 feriti lievi.

Nella stazione parigina di Austerlitz, tutti i treni notturni sono stati sospesi a causa del deragliamento. Eurostar ha cancellato tutti i collegamenti fra la Francia e la Gran Bretagna anche per oggi, a seguito dell’avaria di diversi treni per il maltempo. Circa 2.000 persone avevano passato la notte fra venerdì e sabato, al freddo e senza luce, in cinque convogli bloccati sotto la Manica per oltre 16 ore. Eurostar aveva stimato a 24.000 ieri i passeggeri in attesa di attraversare la Manica. Circa 500 viaggiatori rimasti bloccati a Londra sono rientrati in ieri sera Francia su pullman noleggiati dalla compagnia e diretti a Parigi o Bruxelles. Il segretario di Stato francese ai Trasporti Dominique Bussereau ha chiesto l’apertura di una inchiesta sulla sospensione dei servizi Eurostar, giudicandola «non normale».

(la Stampa.it)

BRUTTO TEMPO E FREDDO FINO A NATALE (video su ansa.it/web/notizie/videogallery/italia/2009/12/20/visualizza_new.html_1648062417.html)

FREDDO, FERROVIE IN TILT. NUOVA ALLERTA METEO.

ANCORA PROBLEMI NEI TRASPORTI PER IL MALTEMPO.

21 dicembre, 15:41 (Ansa.it).

ROMA - L'Italia è sotto l'assedio di gelo e neve che stanno creando forti disagi ai trasporti e che non accennano a diminuire: dal primo pomeriggio di oggi si prevede infatti un peggioramento delle condizioni meteo con precipitazioni nevose che interesseranno progressivamente il Piemonte, la Liguria, Lombardia, l'Emilia Romagna, l'alta Toscana e l'Abruzzo. Dalla serata, il fenomeno si intensificherà soprattutto in Lombardia. Intanto le Ferrovie dello Stato hanno registrato forti difficoltà nel nord est: solo in Friuli Venezia Giulia questa mattina sono stati soppressi 22 treni su 59, altri viaggiano con ritardi tra una e due ore.

Ritardi di ore anche per i treni da Tarvisio a Trieste. In molti comuni della pianura veneta le scuole sono rimaste chiuse. Sono diversi poi i treni che viaggiano verso il capoluogo lombardo con ritardi sensibili: di quasi cinque ore l'Intercity da Bari, di quattro ore l'Intercity da Crotone e di quattro ore e mezza, l'espresso da Lecce. Oltre due ore, invece, il ritardo accumulato da un regionale in arrivo da Sestri Levante.

In Emilia Romagna la A14 è stata chiusa per un'ora all' altezza di Bologna in direzione Ancona per un maxitamponamento tra cinque mezzi pesanti. Disagi alla circolazione per il ghiaccio anche nel pisano e in provincia di Lucca. Nella notte ha nevicato anche su buona parte dell'altopiano della Sila, con temperature che sono scese di 3-4 gradi sotto lo zero. La Coldiretti segnala difficoltà nelle consegne di latte e verdura a causa della straordinaria caduta della neve e del ghiaccio sulle strade. Se la temperatura dovesse permanere a lungo di molti gradi sotto zero - spiega Coldiretti - sarebbe in grado di provocare una moria di alberi, come accadde nel 1985-86 con gli olivi toscani, umbri e abruzzesi, ma anche per i kiwi e per i vigneti del centro-nord.

La neve è comparsa nuovamente tra la notte scorsa e stamani in alcune zone della Toscana dove perdurano i disagi alla circolazione per il ghiaccio, specie nel pisano e in provincia di Lucca e in parte nel livornese. E' stata chiusa la superstrada Firenze-Pisa-Livorno tra Pontedera est e Montopoli Valdarno, nel pisano, ma possibili trattati ghiacciati sono segnalati lungo tutto il percorso della strada di grande comunicazione. Sempre nel pisano problemi alla circolazione anche lungo la statale 67 Tosco-Romagnola, strada alternativa alla Fi-Pi-Li. Contraccolpi ancora per la statale Aurelia nel pisano.

Potrebbe essere stato il ghiaccio a provocare un incidente che ha coinvolto 10 auto lungo l'A12 tra Viareggio (Lucca) e Pisa: ci sono feriti ma non gravi. Chiusa per ghiaccio anche la bretella autostradale Viareggio-Lucca. Problemi al traffico in direzione nord dell'A12 nel livornese, tra Rosignano e Collesalvetti per un incidente che non sarebbe dovuto al ghiaccio. Neve o nevischio sono tornati a cadere nelle province di Firenze - nel capoluogo solo una spruzzata - di Lucca, di Prato e Pistoia, in rialzo un po' dovunque le temperature. Ancora tanti gli interventi segnalati dai vigili del fuoco a Firenze per rami caduti e contatori e tubi dell'acqua congelati, e dal 118 per cadute, in motorino o a piedi, dovute al ghiaccio. Causa maltempo segnalati ancora ritardi per i treni alla stazione di Santa Maria Novella.

MORTO UN IMMIGRATO NEL FOGGIANO, FORSE ASSIDERATO - Un giovane immigrato della Costa d'Avorio è stato trovato morto dalla polizia, pare per assideramento, in un casolare nelle campagne di Arpi Nova, a pochissimi chilometri da Foggia. Secondo prime informazioni, il giovane aveva 21 anni e ha tentato di ripararsi dal freddo nel capannone, dove però nella notte la temperatura rigida, scesa di qualche grado sotto zero, non gli ha dato scampo. A quanto pare, il giovane non aveva un permesso di soggiorno in Italia e lavorava come bracciante agricolo. Si è addormentato su alcune pedane, cercando di ripararsi con una piccola coperta. Accanto al corpo senza vita dell'africano, sono stati trovati anche i resti di un fuoco. L'allarme alle forze di polizia è stato dato con una telefonata anonima.

TERMOMETRI IN PICCHIATA - Dopo le intense nevicate di sabato, è stata una domenica 'artica' su gran parte della penisola. A Piana di Marcesina, nel vicentino, la minima ha toccato i -29 gradi. Non va meglio nelle località montane del Veneto: ad Asiago -22, a Sappada e Arabba -18, a Cortina -16. Notte ghiacciata anche in Emilia Romagna: a Mezzolara, nella pianura bolognese, la lancetta si è fermata a -16 gradi. A Bologna 'solo' -6 gradi. In Piemonte -17 gradi in pianura. Scendendo verso la Toscana, temperature a -20 nel Mugello (Firenze). In Umbria termometri a -14 a Città di Castello (Perugia), mentre sul massiccio del Gran Sasso si sono toccati i 25 gradi sotto lo zero.

NEVE A MILANO, LUNEDI' SCONSIGLIATE AUTO - Per oggi pomeriggio è prevista una forte nevicata a Milano ed il vicesindaco, Riccardo De Corato, ha invitato cittadini e pendolari a lasciare l'auto in garage. "Spostarsi in auto - spiega de Corato - significherebbe trasformare il rientro a casa in un'odissea: meno macchine private ci sono sulle strade, più é facile per i mezzi pubblici, gli spalaneve e i mezzi spargisale circolare". In città, intanto, è assalto ai ricoveri per i senza tetto. I 1.400 posti letto messi a disposizione dal piano antifreddo del Comune sono stati quasi tutti occupati.

DUE MORTI PER STUFE DIFETTOSE, UNO ASSIDERATO - Col freddo pungente, stufe al massimo in tante case ed in Liguria si sono registrati due incidenti mortali. A Savona un uomo di 76 anni, è stato trovato senza vita nella sua casa, probabilmente soffocato dalle esalazioni di una stufa. A Genova, una donna di 86 anni è invece morta asfissiata stamani all'alba nella propria abitazione per un incendio che sarebbe stato provocato dal corto circuito di una stufa. Ad Arcevia (Ancona), un uomo di 61 anni è stato trovato morto per assideramento nei pressi del campo sportivo della cittadina: l'uomo è precipitato in un dirupo, rompendosi il femore e non è riuscito a risalire la scarpata.

Maltempo in Europa: 42 morti Polonia, resta caos trasportiIn alcune zone la tempreatura è scesa fino a -21 gradi

21 dicembre, 12:14 (ansa.it)

ROMA - Mentre da stamani il tempo comincia a dare qualche segno di miglioramento nel nord, in Europa nevicate e gelo, che durante il fine settimana hanno provocato 42 morti nella sola Polonia, hanno lasciato sul continente uno strascico di caos nei trasporti. La polizia polacca nel dare il dei morti assiderati, ha precisato che si tratta per lo più di senzatetto o di persone che hanno abusato di alcol. In alcune zone la tempreatura è scesa fino a -21 gradi.

In Germania, dopo l'ondata di neve e gelo che ha fatto almeno sei morti, la situazione sta tornando alla normalità e le temperature aumentano, anche se i disagi per chi è in viaggio restano notevoli.

Dopo 12 ore di chiusura è stato riaperto in serata l'aeroporto di Duesseldorf, mentre a Francoforte sono stati cancellati stamani oltre 40 voli. Il freddo ha causato problemi anche alle rete ferroviaria e sulle strade.

In Spagna il traffico è in tilt nella regione di Madrid, dove all'aeroporto internazionale di Barajas sono stati annullati finora oltre 50 voli.

In Belgio e in Olanda il traffico ferroviario e aereo, oltre che buona parte di quello su superficie, hanno subito forti ritardi, con il passaggio di non più di due treni all'ora e ritardi di ore nei voli dall'aeroporto di Amsterdam-Schiphol.

In Francia, intanto, dove anche oggi rimane fermo il traffico dei treni Eurostar, il governo ha annunciato che aprirà un' inchiesta sul blocco dei treni sotto l'Eurotunnel della Manica venerdì notte, perché, ha detto il ministro dei trasporti, Dominique Bussereau, "non può essere stato causato solo dal maltempo". La società Eurostar da Londra anch'essa ha annunciato un'inchiesta sulla vicenda.

CITTA' DEL VATICANO: -2° gradi la minima prevista per la serata!

Le altre temperature Europee qui.

Interessante articolo di un blogger che mette insieme alcune notizie, dati disponibili in rete facendoci il post:

Raffreddamento globale Scritto da Sirius_Cily    RAFFREDDAMENTO GLOBALEScritto da Sirus_Cily.

Fra gli scienziati allarmisti, che hanno previsto che il Polo Nord potrebbe essere "libero di ghiaccio" questa estate a causa del riscaldamento del pianeta, è sorta una certa dose di imbarazzo dopo che è stato rivelato che il ghiaccio artico sta effettivamente accrescendo la propria massa di circa il 30 per cento l'anno dal mese di agosto 2007.

In giugno numerose voci di spicco della comunità scientifica hanno espresso il timore di uno scioglimento di massa dei ghiacci polari, tra cui David Barber, dell'Università di Manitoba, che attraverso il National Geographic Magazine ha detto, "Le nostre proiezioni ci avvertono effettivamente che quest'anno il Nord Polo sarà libero dai ghiaccio per la prima volta [nella storia]."

Le previsioni di questa estate e gli insoliti e precoci scioglimenti che hanno avuto luogo in tutta l'Artico, arrivano come un avvertimento a dirci quanto velocemente le regioni polari sono state colpite dal cambiamento climatico", aggiunge l'articolo.

Nel mese di febbraio, il Dr Olav Orheim, capo del Norwegian International Polar Year Secretariat, ha detto, "Se la temperatura media in Norvegia di quest'anno è pari a quella del 2007, il ghiaccio della calotta polare artica si scioglierà completamente, il che è assolutamente possibile a giudicare dalle attuali condizioni. "

Secondo i dati raccolti dalla NASA Marshall Space Flight Center e la University of Illinois, la misurazione della superficie del ghiaccio artico rilevata l'11 agosto 2008 è stata del 30 per cento maggiore rispetto a quella del 12 agosto 2007. Si tratta di una stima conservativa basata sulla proiezione cartografica.

I pixel blu rappresentano una maggiore copertura di ghiaccio nel Polo Nord durante l'anno dal mese di agosto 2007.

Il video qui di seguito mette in evidenza le differenze tra queste due date. Come si può vedere, il ghiaccio è aumentato in quasi tutte le direzioni dalla scorsa estate - con un forte aumento nella zona nord della Siberia. Si noti inoltre che l'area attorno al Northwest Passage (ovest della Groenlandia) ha assistito ad un significativo aumento di ghiaccio. Alcune delle isole del arcipelago canadese sono circondati da più ghiaccio rispetto a quello dell'estate del 1980. "

E riguardo l'Antartico a sud? Le cifre ci dicono che la copertura di ghiaccio durante l'anno dal mese di agosto 2007 è cresciuto di quasi un milione di chilometri quadrati.

Secondo le previsioni del NSIDC e del Norwegian Polar Year Secretariat non sono previsti scioglimenti nell'Artico. Non dovrebbe nemmeno essere sfiorata l'eventualità. Non vi sembra essere un coerente modello di sopravvalutazione relativi alla perdita di ghiaccio artica. "

Una generale tendenza al raffreddamento in tutto il pianeta è ora chiaramente evidente, come l'attività solare, il principale motore del cambiamento climatico, probabilmente non porti a nessuna conseguenza.

Un alto osservatorio che ha misurato i cicli del sole per i prossimi 200 anni, prevede che le temperature globali diminuiranno di due gradi nel corso dei prossimi due decenni, e che l'attività solare subirà una battuta d'arresto portando un drastico raffreddamento del pianeta, annunciando potenzialmente l'arrivo di una nuova era glaciale.

Mentre i mass media, Al Gore e gli oraganismi politici come l'IPCC sottolineano i pericoli del riscaldamento del pianeta e chiedono che i poveri e la classe media paghino una tassa sulla CO2, sia i dati scientifici che evidenti punti circostanziali portano ad una chiara tendenza al raffreddamento.

(art. e immagini relative qui.)Ecc., ecc..Quella del surriscaldamento del pianeta, del global warming era e doveva essere e restare una teoria scientifica, legittima tra le altre diverse.Purtroppo ormai di scientifico ha ben poco, perdendo un elemento che più di tutti, ce lo dimostra, è un sintomo di quella riduzione di scienza ad altro: lo scetticismo.Nel pensiero razionale e scientifico, infatti, lo scetticismo è d'obbligo, è la regola prudenziale di una mentalità scientifica dinanzi alle teorie, che permette di far restare aperti ingegni e cervelli ed anche, di non prendere così facilmente delle sonore cantonate, perdendosi le possibili aperture di possibilità altre.Invece, il global warming oggi è a tutti gli effetti "pseudo-scienza", che della scienza conserva l'abito ed il distintivo,ma è diventato un mix di tutt'altro:fondamentalismo pseudo-religioso, anche terrorista e violento purtroppo, politica, economia (e macro-economia), filosofia ed etica, ideologia, ideologia a suon di propaganda, minacce, terrore e segreti, falsità per ammorbidire ed asservire coscienze di utili idioti;  e naturalmente, ottimo strumento per chi ci può così speculare alla grande in tutto questo casino, speculare per i più svariati motivi: di profitto, ma anche di consolidamento di odiologie, di conflittualità rinforzate contro nemici "storici", una babilonia di lingue anche fasulle in cui è possibile uscirne cominciando dal principio: metterli nudi, spogliarli dell'abitino "scientifico" che serve a mimetizzare e sostenere tutt'altro che una scienza, un pensiero razionale.Alieno
58
21 Dic 2009
alle 15:34

Alieno

Sono state due notti tremende.

Aldilà degli annunci terroristici che da decenni ci spiegano che ormai siamo al punto di non ritorno, in piena era del riscaldamento planetario, tra cammelli e lande aride e desolate arrostite dal sole, con le calotte polari già praticamente sciolte dal sole e dal caldo e pinguini ed orsi smarriti su zattere improvvisate dalla natura nei residui di questo cockail catastrofico ed orrendo fatto dall'uomo, nonostante tutto questo che da anni ed anni già si dice, si vede, é, si manifesta nella sua verità assoluta,

questi ultimi due giorni sono stati tremendi! Sono stati durissimi. Perché signori, il Polo è qui. Il freddo polare ci ha investito ed ha devastato sulla natura e fin qui poco male, ma ha investito come una bisarca lanciata in discesa ad un centinaio di km all'ora e con il freni finiti l'uomo europeo e non solo quello.

Le statistiche ci raccontano un dato speciale: il freddo uccide l'uomo molto più del freddo, in ragione di una relazione che è all'incira 2:1, il doppio!

In soli, pochissimi giorni, la conta dei morti di freddo è stata devastante, naturalmente, sono sempre i più sfortunati, i più deboli, i più poveri a pagare il contributo più alto.

Se fossero morti in ragione del "caldo", il tema sarebbe stato strombazzato su tutti i media, sarebbe stato il motivo per fare un minuto di silenzio, tra una portata di aragoste ed un bel calice di vino centesimato e riserva speciale, dove tutti possono sentirsi più buoni mostrando al mondo la propria sensibilità di elite di una possibile governance mondiale per poi riprendere soavi banchetti e discussioni accese su come aumentare le potenzialità della logica del massimo profitto.

Ma questi uomini, morti nel sonno del gelo, che è il gelo da una parte, polare di un pianeta che fa il suo corso a dispetto delle teorie umane più presuntuose, ma anche un gelo di umanità che gioca sporco e nella falsità, nell'indifferenza,

non sono utili, nossignore, non servono al banchetto dell'inganno e delle astuzie di ingannatori, lupi, perché l'emozione unica degna di eco mediatica, è quella in cui lo sgomento ed il terrore, deve essere unico e devoto: il surriscaldamento del pianeta.

Invece è un rosario di morti di freddo, a cui si aggiungono coloro che han tentato di cavarsela con bruciatori, mezzi di fortuna, caldaie vecchie e difettose, morendo naturalmente, senza più ossigeno e per eccesso di Co2.

Già, proprio la "famigerata" Co2, che il culto del global warming ritiene sintomo e causa micidiale al contempo per fare terrorismo.

Ed invece la realtà ci suggerisce altro: ci suggerisce che un pianeta più freddo e non più caldo, ci costringe a consumare più risorse energetiche ed a inquinare molto di più.

Quei morti che hanno tentato di non morire di freddo e sono finiti asfissiati, questo ci raccontano: talmente è tremendo un pianeta più freddo, che si corrono per disperazione rischi tremendi, come quello di veder sparire l'ossigeno e addormentarsi in un sonno senza ritorno, per avere un pochino, almeno un pochino più di caldo in un freddo dannato.

E dunque si estende lo sguardo sgomento sul pianeta che, se più freddo, uccide di più, induce ad una maggiore produzione di Co2 per disperazione o per sopravvivere (a pagare naturalmente, i più disgraziati e poveretti che non hanno pigiamini di cachemire e certo non si possono permettere i vezzi del dettato ecologizzante, quei lussi gli sono estranei) ed un consumo tremendo, enorme, esagerato di energie e risorse.

Tanto da mettere in ginocchio non solo le realtà più miserande, ma Paesi evoluti e sviluppati, già, Paesi come la Francia che va in tilt perché il raffreddamento impone subito l'impennata del consumo energetico e non c'é sufficienza che tenga! E non si contano gli altri effetti nefasti di un raffreddamento: i morti perché il ghiaccio è infido e subdolo, non è affidabile e chiaro come i granelli della sabbia d'un deserto, macché, nemmen si vede ed è lì, come un vietcong a farti un'imboscata: un piede che slitta ed una testa che si rompe, un lieve tocco dei freni, una curva e la disgrazia arriva in auto. E poi, condutture dell'acqua che scoppiano nel gelo, l'impossibilità di muoversi per svolgere le più normali attività, come portare i bambini a scuola, andare a lavorare e perfino andare a fare la spesa o andare in Chiesa può diventare un problema.

E naturalmente, diventa favorita la diffusione influenzale, stagionale e non, in un maggior freddo, dove un clima più temperato verso il caldo, ne arrestava la trasmissione, dunque meno attività, produzione, gli ammalati aumentano.

La minima scende a Kabul, a -4°. In Tibet la minima arriva a -8°. A Pechino -5° e la minima fino a -8°. A Londra fa più "caldo", perché la massima arriva a 3° e la minima "solo" a -1°. Ad Oxford si arriva a -4°.

A Parigi, sommersa di neve e con mezzo paese in tilt per l'improvviso aumento della richiesta energetica (e per non parlar dei problemi di viabilità o della clamorosa storia del treno nel tunnel della manica, che poi hai voglia a dire che in Italia va tutto storto e nel resto dell'Europa, tutto civilmente a funzionare eh), la minima è lo 0°. Va meglio a Madrid, dove la minima scende a 6°, anche se l'uomo, che è pur fatto soprattutto d'acqua, ci crepa se non si ripara dal freddo ugualmente. A Berlino la minima scende a -4°. A Mosca -7°, ma la minima arriva a -16°. A New York, si va a -5°.

Copenaghen? La temperatura percepita è -2°, la minima arriva a -4° (umidità al 76%). Ad Amesterdam, la percepita -5°, la minima -2 (l'umidità al 91%).

E in Italia?

Milano -3°, Trento -4°, Bolzano -3, Bologna -8°, Enna -1°, Venezia -2° ...

Ma soprattutto sono state registrate temperature record, di gelo, roba come -11° intorno a Torino o -27° mi dicono, in Veneto..

In Toscana ci sto ed ho fonti dirette, grazie al lavoro: il freddo, il gelo, la neve ovunque ed hanno rotto le scatole a tutti. Un cliente mi ha detto, tra l'ironia e reale disagio:

"Ma perchè quei cialtroni non pensano a riscaldarlo il pianeta? Mica di tanto, giusto un po', sarebbe meglio per tutti e per tutto."

Sempre tra ironia ed il serio, gli ho spiegato che sarebbe complicato e presuntuoso progetto, per gli stessi motivi per cui il delirio ecologista vuol raffreddarlo il pianeta:

1) Non abbiamo questa capacità e possibilità, nonostante le sue pretese, il clima del pianeta subisce continuo cambiamento, ha le sue ere glaciali e di surriscaldamento, prima e durante la presenza umana e prima e durante le sue attività più intense, comprese quelle della riproduzione demografica.

2) Non sappiamo ancora nemmeno cosa origina questi fenomeni, siamo ancora nell'infinito mondo delle speculazioni teoretiche. Della relazione con l'attività del Sole al suo interno, per esempio, cominciamo a parlarne da poco, pochissimo, ma pare proprio che il nesso sia consistente.

4) Non siamo affidabili, aldilà delle valanghe di denaro e tecnologia sempre all'avanguardia, di essere affidabili per fare una previsione del tempo attendibile che vada più in là di qualche giorno, alla settimana ci arriviamo affidandoci al tentativo e una monetina, a far testa o croce, può addirittura mostrarci più affidabilità e l'idea di fare progetti per cambiare il tempo da qui a 100 anni, è ancora fantascienza, qualcosa che ci ricorda la ricca produzione letteraria di Urania..

4) Non abbiamo la più pallida idea effettivamente se è meglio un pianeta che si surriscalda o che si raffredda, dunque è bene non razzolare a casaccio che già lo facciamo fin troppo con tutto: medicinali, ingredienti per costruire (abbiamo devastato l'umanità con l'amianto e l'ethernit, abbiamo usato il prodigio per rivestire treni, scuole, case, ospedali e poi, a ben vedere era meglio lasciar perdere..)

E così continuando.

Sono stati giorni duri, durissimi, questi giorni, anche per me. Non ho riscaldamento, solo una piccolissima stufetta, non ho acqua calda, non ho neppure piumini pregiati né cachemire da indossare e dunque, non dico tanto, ma....

a quei furbi lupi, a quei "cialtroni" come li ha definiti il mio cliente bloccato dal gelo e con l'ansia di muoversi sulla strada e con quella per i suoi cari, alla presunzione, agli invasati del global warming, mi viene dal cuore dirglielo:

dedicarvi ad altre attività più interessanti e stimolanti?

Come che so... fare un club internazionale, global e social dove l'impegno comune, urgente, prioritario è darvi fuoco alle dita dei piedi, che ne dite? Delle belle occasioni internazionali d'incontro per misurare i progressi e pianificare strategie a riguardo, a Copenaghen, Kyoto... a darvi fuoco alle dita dei piedi.

Poi si sommerge di ghiaccio per spegnere il tutto, alla fine dei giochi e degli appuntamenti internazionale, così tanto per vedere il ghiaccio che si scioglie insieme al buon senso e d'altra parte il ghiaccio, il gelo piace e dunque propongo una bella doccia di gelo e ghiaccio per tutti, con la pacca poi sulla schiena per vedere chi digerisce prima l'aragosta od il consommé!

In due parole: ma andate a cagare. Ma a cagare sul serio, al freddo naturalmente, senza riscaldamento, al freddo, a cagare, tutti a vedere che cosa succede alle emorroidi che vi si sono annidate tra un neurone e la sinapsi, a grappoli.

L'anno scorso siamo stati sommersi di neve. Un albergatore di una località turistica alpina, mi spiegava la sua disperazione: dopo una settimana, il problema era che non c'era più posto dove mettere la neve spalata e riportata con i mezzi appositi, era troppa, un casino: dove ammucchiarla tutta quella neve?

Anche quest'anno, pare, Annibale avrebbe difficoltà a passare con i suoi elefanti africani, pare che anche quest'anno, né elefanti né cammelli, ma neve tanta tanta.

Buon natale. Anche ai cialtroni del global warming, ma niente carbone per loro poi, per quanto siano stati bambini cattivi cattivi. A loro solo un po' d'aria gelida per rinfrescarsi le idee sugli anni venturi, prima che ci pensino degli Hacker intrufolandosi nel segreto di "scienziati" a parlare di trucchi ed omissioni per far quadrare la teoria del surriscaldamento. Anzi, non si capisce perché ci debbano essere "segreti" sull'argomento, quando poi lo sforzo deve essere di tutti, globale, dunque il minimo che si pretende, è trasparenza, onestà, dopodiché, magari se ne discute e si ragiona, mica prima come si sta facendo, aspettando che il comintern dell'eco-ballismo verde elabori il manifesto pubblico, ufficiale!

E suggerisco a costoro, nel fargli i migliori auguri di Natale, evitando di congiungersi agli altri attori del delirio, quelli del politically correct che sono arrivati a spiegare che Babbo Natale è diseducativo ed è urgente, urgentissimo adeguarlo, perché non è accettabile che i bambini vedano Babbo Natale che nella sua slitta con le renne volanti, non abbia nemmeno un casco e le cinture allacciate.

E non è una battuta, purtroppo, era notizia di qualche giorno fa, un mix di follia di politically correct e di salutismo fondamentalista a dimostrare che l'uomo, quando si impegna davvero, può dire e fare delle cose grandissime, grandi davvero.

Sì, delle grandi, grandissime, grandi grandisime caXXate, anche a Natale!

Auguri a tutti costoro, dalla mia trincea dove fa un freddo assassino, porco mondo, ma c'é chi crepa ed io me la cavo per ora egregiamente, temprandomi tanto al freddo che alle boiate dei deliri modaioli, pagani ed astuti, ho il vaccino della voglia di sopravvivere, della volontà, soprattutto alle grandi, grandissime boiate sparate a chi vuole massificare cervelli.

lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200912articoli/50583girata.asp

ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/12/21/visualizza_new.html_1648091254.html

swissinfo.ch/ita/rubriche/notizie_d_agenzia/mondo_brevi/Gelo:_Europa;_42_morti_Polonia,_resta_caos_trasporti.html?cid=7946418

ecc, magari nel prossimo commento riporto qualcosa di tanti, infiniti annunci.

Buone cose, calde a riscaldare i cuori, ma anche mani, piedi...

Alieno

 

57
20 Dic 2009
alle 08:38

civis romanus sum

56. ,,, Così appunto dicevo nel mio 55: Ora però non mi fare l'offesa, ET, confido ancora nella tua ipocrisia ,,, so che avrai sempre e ancora il modo di esprimermi il tuo amore in futuro.

,,, e sapevo pure che non avresti tardato a confermarmi come tuo principale sostenitore nonchè datore di lavoro a scopo umanitario ;)

Grazie.

56
20 Dic 2009
alle 00:51

Alieno

@ Civis: troppo cattivo? :-))

Non c'è mai un "troppo" nelle possibilità dell'uomo che sa sempre sorprenderci nel troppo male o nel troppo bene.

Le possibilità dell'uomo in questo, ci appaiono infinite, anche se sappiamo che non lo sono, perchè mai le conosciamo e riconosciamo abbastanza. Ma siccome dobbiamo confrontarci con un sempre possibile "troppo" in peggio ed in "meglio", sarebbe meglio considerarle e trattarle un po' come "infinite" risorse oppure infinita riduzione e spreco di risorse (inquinando e devastando l'umanità di conseguenza, anche se pare che l'attenzione, la distrazione e la moda del momento che impera globalmente, sia la questione dello spreco di risorse ambientali, inquinamento ecologico e di ciò che umanamente facciamo e possiamo fare, ci interessiamo di meno).

Dici che non conosci pietà, né perdono cristiano. Non è vero. Li conosci eccome, hai conosciuto tante volte.

Vorrai dire, semmai, che non "riconosci" pietà, né perdono, né Cristo, forse, che è altra storia, tra l'altro, né il primo, né l'ultimo in questo. Non riconosci nella tua prigionia e schiavitù, certo, sei cieco. E non riconosci nel senso di non permettere legittimazione, non risconosci autorevolezza, capacità di entrarti nel cuore, cioè nel senso di rifiuto, quel non riconoscere.

Non sono offeso da te, te l'ho già spiegato. Ciò che tu fai con Cristo, quel "non riconoscere", io faccio con te.

Non ti riconosco l'autorità, la possibilità, la legittimità, l'autorevolezza di raggiungermi nel cuore, dove tra l'altro, mi alleno da tempo anche negli esercizi cristiani della pietà e del perdono, dunque sarebbe complicato per te, riuscire a "colpirmi", offendermi, ridurmi.

E così accade che sei, nel mio riconoscere la potenza della mia fede ed in Cristo, un uomo completamente impotente nel tuo tentativo di offendermi, Civis. Il tuo intento offensivo, non mi tocca, non mi raggiunge, non c'é spazio che concedo così facilmente alla tua proposta e da tempo ho abbandonato la mia debolezza nel farmi sedurre dalle proposte della tua palestra.

La mia, vedi, funziona meglio: sei impotente, non mi raggiungi per colpirmi, semplicemente non puoi, tuo malgrado, ferirmi davvero come vorresti.

Ed in questo, non solo sono generoso con me stesso, perché sono protetto e libero dalle tue offese, non soggiogabile, non a ridurmi, ma sono generoso anche con te, come già ebbi a spiegarti tempo fa.

Perché se non permetto a te di offendermi così facilmente, in realtà faccio anche qualcosa per il tuo bene, di generoso.

Se infatti io da te fossi colpito ed offeso, se io provassi dolore, avessi un danno, quanto più grave sarebbe la tua colpa, il tuo peccato, il tuo torto? Se io fossi indotto alla sofferenza o anche io all'odio, quanto sarebbe molto più grave ciò che compi?

 Ne hai già tanti di peccati, caro il mio Civis e se posso, cerco di risparmiarti quelli relativi a me, nella tua pratica nella palestra del cinismo e del disprezzo, perché la "palestra" di Cristo è semplicemente, la miglior palestra per tutti, generosa con tutti, la più ragionevole.

Nel preoccuparmi di me stesso, mi preoccupo anche di te, nel tentare di salvare me stesso, tento di salvare anche te. Nel tentare di non essere da te ferito, riduco anche la possibilità che tu ferisca la tua coscienza, macchiandola di più gravi responsabilità.

Dunque non ti è concesso offendermi. Resta solo il tuo intento, la causa che poni, ma non si manifesta quell'intento e causa, in me, bensì in te stesso.

Sei impotente, io ho posto altre cause per cui non puoi offendermi e fin qui posso solo rallegrarmi, ma resta appunto però l'intento, quello resta lì, addosso a te, tutto per te, Civis, tutto per te ed infine, è proprio te che offendi, non me.

Ogni volta che tenti deliberatamente di offendermi e ferirmi,

dispero che tu capisca un concetto così semplice, tu ti ferisci e ti offendi, tu mostri a tutti, a te stesso, i frutti di quello che hai seminato, che pianta hai deciso di essere.

In questo senso mi sei anche utile, diciamo, aiuti la mia causa e non la tua, nel rendere così visibile e manifesto il tuo intento, le tue parole, il tuo modo di porti, il risultato insomma, della tua proposta che così, è ben visibile a cosa riduce.

Ciò non toglie che sono anche al contempo dispiaciuto, perché ciò che fai a te stesso, non è giusto, fosse per me, meriteresti migliori possibilità, una migliore palestra, una migliore proposta che ha più rispetto per te, proprio per te Civis, che meglio difende la tua dignità di uomo: questa tua costante auto-riduzione, insomma, dispiace umanamente. Cosa hai fatto di male per aver deciso di meritare così poco? Non ti è impedita la possibilità di avere di più, di chiedere di più, anzi, io te lo dico proprio: tu meriteresti di più di quello che ti dai e che dai agli altri e sarebbe ora che tu lo reclamassi, te ne convincessi, hai diritto ad una proposta migliore, ad un allenamento migliore, ad una migliore libertà e possibilità.

Sarebbe l'ora insomma, che tu cominciassi a dire che forse, vale la pena di sperimentare, di provare perchè nella tua proposta, sei così impotente, incapace di raggiungere davvero.

Non ti deludono i tuoi "maestri"? Non è frustrante la tua costanza e poi, ti basta un alieno qualsiasi, un cristiano e non c'è verso, sei impotente, non funziona.. non è infliggersi un'umiliazione? Perché ti fai questo?

Tu, caro Civis, dovresti sentirti ingannato dai tuoi maestri, tradito, illuso, dovresti trovare il coraggio di riconoscere che nelle false promesse, sei insoddisfatto ed il tempo passa e tu sei sempre insoddisfatto, non fai progressi.

Dovresti trovare il coraggio di dirtelo e mandare a quel paese quei falsi maestri e profeti.

Sarebbe l'ora che tu incontrassi una proposta migliore, dove puoi davvero diventare forte, temprare le tue possibilità, soprattutto, conoscere il senso di una libertà che non hai mai conosciuto, anche nelle piccole cose: per esempio, la capacità di essere immune alle strategie per colpire, come ingannando te stesso, tu via via tenti con me e però, è offesa che ti si ritorce.

E ti assicuro, saresti formidabile, se solo avessi forza, coraggio, palle di osare, di cambiare scuola, di mandare a quel paese i falsi maestri. Saresti un campione, un formidabile testimone, perchè tu ben conosci le tecniche e ciò che accade nella palestra che attualmente, frequenti e dunque, ben saresti capace di restare in guardia per evitare e correggere i tuoi sbagli, così come di aiutare gli altri a farlo.

E' un vero spreco il tuo, Civis, ti assicuro, ma se vuoi continuare ad umiliarti nel tentativo di umilare, di offenderti nel tentativo di offendere, denigrarti nel tentativo di denigrare, fa pure, forse sarà domani il giorno che diventerai consapevole di come ti sei ridotto e auto-limitato, di quanto tempo sprecato, del poco amore che hai riconosciuto a te stesso, incapace di riconoscerlo in Cristo e come il Maestro insegna, dovendolo riconoscere per gli altri, agli altri, se vogliamo conoscere e riconsocere il significato di questa libertà. Sforzandoci anche quando l'esercizio ci è antipatico, faticoso, ci sembra troppo difficile. E' questione di esercizio, naturalmente, nell'applicazione potremo scoprire che diverrà sempre meno difficile, infine, ci verrà più naturale e scopriremo, potendolo fare anche senza sforzo particolare.

Non dico che è facile imparare in questa scuola, dovendo rinunciare all'odio, al rancore, ai sentimenti di vendetta, mentre siamo abituati a tutt'altro, piegati dall'istinto che ci rende poco lucidi, oppure perfino nella legittimazione culturale e valoriale che respiriamo intorno a noi, costantemente.

Dico solo che è possibile e che ripaga, ripaga davvero, si diventa più lievi, leggeri, non so come spiegarlo, ma è come se il nostro stesso cammino diventasse più leggero, come avessimo finalmente tolto dei pesi a gravare sulla nostra schiena, a curvarci il collo, a disegnare sul nostro volto quel peso inutile dell'odio che in fondo, finisce per scolpire anche le proprie espressioni: la forma non è mai estranea ai contenuti ed i contenuti affiorano perfino in quello, nello sguardo degli occhi, nelle rughe, non solo nei pensieri, noi prendiamo anche la forma di ciò che siamo e vogliamo essere in qualche modo comunicando aldilà della parola, il nostro contenuto agli altri, comincia pian piano, nel tempo, ad essere percettibile, magari vagamente, ma percettibile. Ma soprattutto, si viaggia più leggeri, più liberi, un po' come se la forza di gravità, allentasse la sua presa su di noi, anche soprendendoci nello scoprirlo.

L'odio, il disprezzo, sono vincoli, sono forze estremamente materiali e riducono le possibilità dell'uomo, la sua libertà, in quel vincolo materiale, in cui non si governano più così liberi, pensieri, azioni, parole, reazioni, cammini. Non ci è dato qui terrenamente liberarsi pienamente, ma però, possiamo fare molto, moooolto Civis, allenandoci, giorno dopo giorno, per assaggiare qualcosa, per realizzare qualcosa di quello che ci sarà dato.

Dici che nemmeno mia madre mi filerebbe nel mondo "reale", ehehe.

Ma tu non hai idea di quanto io debba a mia madre, Civis, non hai idea di quanto le sia grato per essere qui a scambiare gli auguri di natale con te... :-)))

Io, non fosse per mia madre, non sarei vivo.

No, non alludo ad una banalità, ad un'ovvietà.

Io sono nato con un "difetto", funzionale ed estetico difetto, uno di quei motivi per cui oggi, una proposta corrente e disumana, proporrebbe un aborto selettivo. Funzionerebbe per alcuni genitori quella proposta disumana, impietosa, che mi "selezionerebbe" per condannarmi a morte e, mi raccomando, con il massimo sforzo perchè la coscienza debba aver dubbio o rimorso, colpevolizzazione.

E' una proposta orrenda e sinistra. Sinistra anche nel senso ideologico: basta vedere a ciò che ha fatto il sinistro Zapatero recentemente, dove per aumentare diritti delle donne, nella sua proposta disumana questo costruisce e legge, riafferma l'indifferenza per i diritti dei concepiti.

Un po' come se per aumentare i diritti e la libertà dei tabaccai, gli concedessi più possibilità per sparare ed uccidere il prossimo anche senza necessità di dover limitare al caso straordinario di una legittima difesa, di una eccezionale e gravissima necessità di sopravvivenza. Siamo al delirio che nulla c'entra con il concetto di laicità (che in sé non legittima la riduzione della dignità della vita di individui con simili ragionamenti ed applicazioni, non basta una laicità, occorre una deriva ideologica per ottenere simili conclusioni e Zapatero incarna tanto la deriva ideologica sinistra che quella del laicismo).

Dunque, non fosse per mia madre, io non sarei vivo, non sarei qui, stante la proposta dell'aborto selettivo che non necessità per la sua legittimità, della condizione straordinaria, eccezionale e gravissima, che so, la minaccia, il rischio altissimo per la salute psico-fisica di mia madre.

E non è un'idea triste per te che io non sia qui con te, nei giorni di Natale qui con te, a litigare qui con te, non è assurdo affermare che io non avevo un diritto di esistere? Che non ero sufficientemente "uomo", "persona", per poter vivere o comunque lasciato a discrezione di quello che in effetti, sarebbe stato una sorta di razzismo spietato, perché la mia vita, la mia esistenza, non può essere considerata sub-umana, disumanizzandomi fino a ridurre il mio diritto, la mia indisponibilità, la mia non sostituibilità.

Ed è invece quello che la proposta corrente abortista, soprattutto a sinistra anche se non solo a sinistra, costruisce, giorno dopo giorno, prima della legge sull'aborto e durante, al punto che è stata ferocemente disattesa, travisata, tradita.

Un razzismo perchè io avrei potuto essere di razza inferiore, meno avente diritto alla tutela, al riconoscimento della dignità e del diritto di vivere, addirittura meno avente diritto, dovendo crepare come un dannato nel campo di sterminio, alla possibilità di un rimorso di coscienza, individuale di chi uccide, collettivo di coscienza, nell'opinione pubblica.

Eppure sono qui. E tu mi scrivi:

non ti si fila nemmeno tua madre nel mondo reale

Quanto poco sai leggere la realtà Civis, quanti limiti nelle tue analisi...

Mia madre mi ha amato. Non mi ha mai visto come "oggetto", di cui ci si può disfare, si può ignorare, a proprio piacimento.

Io non sono mai stato schiavo di mia madre, lei non ha mai voluto su di me un diritto di possesso, diritto di vita e di morte su di me, perchè mia madre è una persona libera, è una donna libera, è capace di altre letture della vita: la sua, la mia, degli altri.

E' incredibile e paradossale, cinico, che sia oggi la sinistra ideologica a favorire la proposta aborto, ma del resto da quella parte, si naviga a braccio nel pianeta dell'assurdo da tempo...

Ma senti questa: è proprio lì che si è costruita la propria identità ideologica basandosi sull'idea della liberazione dei popoli dalla schiavitù e l'oppressione, dalla proprietà e dal possesso eppure, è sempre lì che si proclama a gran voce, la massima schiavitù, il massimo essere padroni schiavisti, disponendo della vita e della morte di esseri umani che sono nello stato più alto dell'innocenza e della debolezza. E' una classe debole, quella dei concepiti, che la sinistra paradossalmente, rende sempre più "precari" schiavi, carne da macello, non più degni di stare nella classe padronale: le donne.

Perché le donne siano più libere, devono diventare padrone e secondo i loro bisogni, riconoscere o uccidere vite che ridotte ad oggetti, non meritano una dignità, nemmeno la dignità di un senso di colpa per i padroni della vita altrui.

Per essere donne libere, dunque, devono rinunciare ad essere madri, dovendo diventare matrigne feroci nel disprezzo e nell'indifferenza di propri figli, capitaliste della vita concepita, impietose a cui si raccomanda: non fatevi scoraggiare dalla vostra coscienza o da chi cerca di rianimarla! Avete il diritto di uccidere ed avete il diritto di essere padroni, capitaliste e proprietarie della vita, avere pieno possesso, come divinità e non dovete essere toccate dallo scrupolo, dal rimorso, dal dubbio in questo.

Questo, secondo la sinistra attuale, è aumentare la dignità della donna. Un impietoso mondo di schiavi condannati a morte, a cui non viene riconosciuto e lasciato nulla, viene rubato e sottratto tutto, anche il diritto di esistere, la speranza di essere, domani, meglio amati che non potrà più essere.

Masse - dunque, ancora una volta. Masse di donne che devono rivendicare il loro diritto padronale, capitalista (amministando i capitali come meglio credono), che possiedono e non lasciano magari nulla, uccidendo come è di loro convenienza, legittime anche nel non dover aver senso di colpa alcuno e masse, masse di vite spezzate per sempre anche nella possibilità di essere, di dare, di ricevere, "disumanizzate" al punto che non meritano difesa, tutela, diritti di base, nemmeno un pianto, un rimorso.

E' una proposta sinsitra che ammassa cervelli e riduce le coscienze e tutto è tranne quello che si potrebbe idealizzare "di sinistra", lotta in difesa di classi più deboli (chi più del concepito?), lotta in difesa di migliori diritti e riconoscimenti (quale più importante del diritto alla vita?), lotta contro i "padroni" (ma riconoscendo il diritto assoluto di vita e di morte, chi più "padrone" di chi abortisce?), lotta per il riconoscimento di più eguaglianza e giustizia nelle classi (ma invece propongono l'aumento del divario dei diritti, donna-concepito, ancora più sfavorendo la classe dei concepiti), più equa distribuzione di ricchezza (ed invece l'aborto nega in assoluto la ricchezza della vita che la donna si assume totalmente, non condividendo più nulla), la possibilità delle persone di non essere trattati come oggetti, numeri, bestie (invece vengono disumanizzati e nemmeno meritano un "numero", sono massa considerata indegna anche di un etichetta numerale, una massa informe, organica che non merita nemmeno rispetto del cadavere, dignità post-mortem) e tante, tante altre miserie, ma d'altra parte non si è ben compreso di quanto la "sinistra" sia stata mitizzata, idealizzata e ben poco corrisponda, nel reale, a corenze con ciò che dice di essere, da taaaaanto tempo.

Dunque grazie Civis: ancora una volta mi offri l'occasione per portare una riflessione importante (dove nel difendere me, difendo gli altri e viceversa, confinati nella proposta sinistra, nella classe che non merita dignità, riconoscimento, può essere sostituibile: se uno ti vien "male" o non è comodo il momento, sopprimilo, andrà meglio la prossima) ed in più, mi offri l'occasione di ringraziare mia madre,

per esserci stata dalla mia parte, in difesa dei deboli, di coloro che non avevano voce, non schiavista, non padrona, non capitalista di vite umane, ma libera ed autentica donna in questa responsabilità, autentica capacità di essere un dono, madre, e di riceverlo un dono, nel figlio.

E non ci saranno mai abbastanza parole per ringraziarla di essere stata così donna, madre, libera e capace di difenderla una libertà: la sua, come la mia.

E' grazie a mia madre se sono qui, se vivo.

E non c'è alcuna ovvietà, banalità in questo,

c'è il prodigio di un atto consapevole, responsabile, profondo,

c'è un atto di amore infinito, c'é il miracolo, il portento nell'essere parte di quel prodigio e miracolo, anch'ella parte viva, vera, autentica dell'amore per la vita e la libertà.

La mia come la sua.

Certo, mia madre non è stata sola, non è solo farina del suo sacco, il sostegno per diventare parte di un miracolo e compierlo è stato anche quello di una fede, fiducia in Cristo che ci mette in mano la sua massima fiducia: perché tradirlo in quella fiducia che ci rimette?

E per quella fede, sulle montagne dell'Amiata, in provincia di Siena, mia madre vide uomini devoti ad un altro culto, ad un'altra proposta: quella della riduzione sinistra dell'uomo alla bestialità. Erano tempi duri, lei era una ragazzina appena e con lei, il suo fratellino un bambino.

E fu allora che dei compagni comunisti, inebriati dall'odio e dal delirio di onnipotenza, dove l'uomo basta a sé e non ha Dio e rinuncia ad una coscienza umana per una dottrina disumana, spararono a quella ragazzina e a quel bambino. Fu allora che mia madre trovò la forza di fuggire nei boschi, per quanto terrorizzata, trascinando con sé il suo fratellino praticamente paralizzato dal terrore di quegli "adulti", uomini devoti a Marx, Lenin, a cui tutto era concesso, odio legittimo, erano figli della Chiesa, cattolici, nemici pericolosi domani e comunque, non grande perdita per loro, ucciderli, in fondo disumanizzare è un'attività che sempre gli è riuscita molto bene e tutt'oggi è pratica che piace tanto da quella parte, si può notare.

Ci vollero poi le autoblindo e la celere a ristabilire l'ordine e la civiltà in quell'inferno folle in nome di Marx e Stalin, del comunismo che sempre ha parlato in nome di una miglior giustizia per gli uomini e mai ha conosciuto davvero, autenticamente il suo significato.

Ieri sparava ai bambini, oggi è una proposta fortunatamente ridotta all'esilio, alla mimetizzazione della sua indecenza, ma ancora aderisce alla disumanizzazione ed uccide ancora i più piccoli ed indifesi ideologicamente, portando avanti la proposta dell'aborto legittimo, legittimità di uccidere, sempre, comunque, vigliaccamente anche senza uno stato grave e tremendo, drammatico, come una madre la cui salute in un concepimento, sarebbe autenticamente minacciata di morte.

C'é sempre un pretesto per dare legittimità alla bestialità, per l'uomo e per ridurre le possibilità di un rimorso di coscienza, d'una stessa coscienza ed a sinistra, purtroppo, in questo son maestri,

cattivi maestri.

Uomini restando, ma poco umanamente operando e proponendo, ahimé.

Buon Natale anche a te, Civis,

per fortuna l'amore esiste nelle possibilità dell'umanità ed io sono qui a ricevere i tuoi auguri e potendo ricambiare,

buon natale e jinglebell anche a te.

E ti ho fatto taaanti regali e doni anche: non c'è odio per te,

non ho niente di demenziale analogo ai doni da portare a Gesù Bambino come il prete Farinella, a pregare eliminazione tua per dire (come si fa! Un prete! Al Bambin Gesù poi, per Natale...), ho tanti buoni consigli, in dono anche qualcosa di me, di quello che sono e perché no, anche la mia speranza per te e volendo

perfino affetto nel riconoscerti essere umano, con diritto di vivere, così pure nel non ignorarti o considerarti alieno certamente (nè mostro, né cosa, né peste o virus come certi preti incapaci di comprendere anche un presepe, cosa che perfino un bambino potrebbe fare..) e portandoti in dono, la mia non offesa, così risparmiandoti qualcosina del peso delle tue parole, della tua colpa e responsabilità.

E' tanta roba, no? Certo, roba che in soldi sonanti vale nulla, ma d'altra parte, io vivo in ristrettezze e poi è il pensiero che conta,

per non dir del cuore.

Buon Natale, che possa esserlo per tutti i bambini,

più natalità, l'uomo merita il riconoscimento tutto l'anno, ma ricordiamocelo anche a Natale, in un presepe, dove il messaggio è così chiaro..

 

55
19 Dic 2009
alle 17:52

civis romanus sum

Ops ,,, ET, sono stato troppo cattivo nel rispondere alla tua dichiarazione di amore o forse solo per l'ipocrita spirito natalizio ?

Mi dispiace ,,, non conosco pietà nè perdono cristiano per il male assoluto impersonificato nei preti e nei loro figlioli fascisti.

Ora però non mi fare l'offesa, ET, confido ancora nella tua ipocrisia ,,, so che avrai sempre e ancora il modo di esprimermi il tuo amore in futuro.

Bonatale e jnglebell ,,,

54
19 Dic 2009
alle 17:26

civis romanus sum

Ah ,,, finalmente un'appassionata dichiarazione d'amore e una difesa della mia presenza qui ( da leggere più come rassegnazione però ;)  da parte di colui che aspira più di ogni altro a non leggermi più ,,, anche se afferma il contrario a scopo paliativo .

D'altra parte questo individuo partorito in una casa del fascio mediashopping è piovuto qui da quel suo povero e sordido mondo proprio per controbattere i miei argomenti che stavano oltremodo scomodi e dannosi alla sua parte come stanno ancora più scomodi e dannosi alla parte del clero suo amico ( storicamente dimostrabile ).

Se non ci fossi io lui non esisterebbe, tornerebbe ad essere il nulla che è senza di me, non avrebbe modo e maniera di esprimersi ( ammettilo ET, non ti si fila nemmeno tua madre nel mondo reale, e non per tua colpa, è la natura o se preferisci il tuo dio, che ha voluto così ;) ,,, è in pratica una mia appendice, lo evoco io con le mie simpatiche provocazioni e gli dò lavoro ( c'era un tempo che passava le notti a rispondere a due mie sole parole senza nemmeno la soddisfazione di essere poi letto da qualcuno, nemmeno da me che lo stuzzicavo per tenermelo impegnato, e come gli è solito ancora oggi ,,, con una lunga esternazione diarroica in cui si dedica a vomitare il suo odio represso per non essere considerato da nessuno contro chiunque non appartiene al suo ristrettissimo ambito fognario ) ,,, e allora avrei diritto invece ad un compenso, ad un premio per il mio alto impegno umanitario, e non vi nascondo che se non dovessi riceverlo di diritto, un giorno o l'altro me lo prenderò con la forza.

Smack ,,, ET.

53
19 Dic 2009
alle 15:32

Alieno

@ Coerente: appunto, tanto non se ne va.. :-D

Tanto vale essere coerenti con questa probababilità di pronostico che vedo, condividiamo e dobbiamo riscontrare, dimotrando che ci abbiamo preso con buona capacità di analisi.

Dovendone prendere atto, però, si nota come tutto sommato, è un formidabile alleato, per tenere a bada Civis, proprio Civis stesso: chi più di lui può rendere manifesto il limite, i risultati, i frutti di quell'odiologia in cui ha scelto di militare ossessivamente? E così è d'aiuto anche per far emergere, nelle adesioni, che in molti casi i temi sono "pretestuosi", in realtà le finalità sono spesso in sinergia con comuni denominatori.

Per esempio, "nemici" comuni. Civis ci aiuta a far emergere pure questo in modo migliore. Io, anche volessi impegnarmi allo scopo, non potrei per dire, mai denigrare un Civis come ben fa, imbattibile, da solo, scrivendo e manifestando da solo nei suoi commenti.

Se fossi un adepto della religione del complotto sempre ed ovunque, addirittura, tanto è vero ciò che sopra scrivevo, che penserei che Civis in realtà è uno che fa doppio-gioco. Sembra quasi finto, troppo efficace in quell'essere portentoso contro-produrre e creare quell'autolesionismo così straordinario nella propria possibilità di credibilità. Talvolta, sembra uno "stereotipo", una sintesi eccezionale, troppo per essere davvero il soggetto che dice di essere.

Invece è proprio così e non c'é alcun complotto e del resto io non sono particolarmente devoto al culto del complotto sempre ed ovunque.

Ma che diamine, se un Civis non ci fosse, mi sarebbe comodo inventarlo appositamente per rafforzare e rendere meglio le mie posizioni. Civis è l'opportunità splendida di poter avere un quotidiano sperimentare empiricamente, è una riprova del nove sempre disponibile, puntuale.

E non dobbiamo stupirci del fatto che pare non rendersene conto. Non è detto. E non è certo stupido. E' che l'odio, il disprezzo, il rancore, fanno parte di un sistema di proposta che limita le possibilità della lucidità e della ragione, anche della più egoista ragione di convenienza.

E' insomma, quello stato in cui, dinanzi al nemico, la moglie, un marito in suo dispetto si taglierebbe le palle.. :-)

O anche personaggi che non si avvedono, nella foga giustizialista, odiologica e cinica, di tagliare il ramo dove essi stessi siedono.

E non è straordinario in questo, sono tanti che aderiscono a questa palestra in ogni ambito, da sempre (che muoia Sansone con tutti i Filistei). La narrazione cristiana poi racconta la cecità (della fede o anche di una ragione) che implica l'adesione e la coltivazione dell'odio senza prudenza e attività vigile di contrasto. Ma in realtà, è tutta la storia dell'uomo a raccontarci di quella possibilità di ridursi, nell'adesione e nella scelta, in tempi lontanissimi o al momento.

Che dunque sia sempre manifesto un Civis, il dispetto peggiore che potrebbe proporci è davvero quello di non intervenire più togliendoci tanto, tanto aiuto.. :-)

E poi tanto, non se ne va. E se ne andasse, noi sappiamo che Civis non è un caso straordinario, ben rappresenta, nel suo essere anche ormai qui, "stereotipo", ciò che si rappresenta in tanti soggetti nella realtà. Non ci fosse, avremmo una rappresentazione meno corretta della realtà con cui dobbiamo confrontarci, fuori da qui, ogni giorno, potrebbe perfino ingannarci, illuderci e dunque bene sia qui a ricordarcelo che è Civis, ma sono anche altri con lui, fuori da qui.

Ciao ed ogni bene.

Alieno

52
18 Dic 2009
alle 20:02

civis romanus sum

Il valoroso apporto al problema ecologico portato dal pupazzo del partito dell'amore.

Mentre si discuteva di salvare il mondo e l'uomo dalla sua estinzione ,,, Isso, disegnava mutandine femminili ----->QUI 

51
18 Dic 2009
alle 19:18

claudio

In nome della difesa dell'ambiente un albero di trent'anni è stato sradicato e portato in Vaticano per essere addobbato con le palle....

Il povero albero prima di morire ha ringraziato il papa per cotanta attenzione ecologica,e lo ha pregato in futuro di interessarsi ad altro,forse così il pianeta avrà qualche speranza.

Ora sentendo che il pontefice avrebbe intenzione di pronunciarsi anche sulla salute dell'umanità io mi sento in dovere morale,per restare in argomento di palle,di strofinarle in segno scaramantico non si sa mai.

Coerente,vedo che dire idiozie non è solo prerogativa di Alieno,bravo....così conciso ma così uguale...

50
18 Dic 2009
alle 19:01

coerente

Alieno...Carpe Diem !!!

ma tanto non se ne va...

49
18 Dic 2009
alle 11:26

civis romanus sum

44 e 45. A margine: ho visto le foto del pdc all'uscita dall'ospedale ,,, mi aspettavo un viso ( vista la frattura !) tumefatto, e invece ,,, miracolo anche questo ?

Ho letto, tra l'altro che la statuetta si è sbriciolata, non c'è più traccia ,,, un po' fragile come solido, pesante, metallico, corpo contundente ,,, era fatta di zucchero ?

E sapete com'è che si usa dalle mie parti, si gradiscono i fatti concreti, le dimostrazioni più delle opinioni, e allora gradirei visionare TAC e lastre di nasi e arcate dentarie, ovviamente se possibile, non contraffatte dai preti del san raffaele. 

Senza queste solide prove, per me ( come per moltissimi altri che da tempo hanno spento la tv preferendogli il cervello ) la messinscena del duomo Tartaglia rimane una pagliacciata nemmeno tanto bene riuscita.

48. Più di prima, meglio di prima ! ,,, E allora mettiamola così, quando sparirai tu col tuo alterego alieno sparirò anch'io. Stavolta ti dò la mia parola d'onore e potrai darmi dell'infame se non la rispetterò ,,, Sei d'accordo ? 

48
18 Dic 2009
alle 10:53

coerente

47 perchè credi in qualcosa che non esiste.

quello che non esiste è la tua coerenza, questo sì che è evidente e si vede a occhio nudo. Avevi detto che te ne andavi e invece intervieni più di prima....

 

 

47
17 Dic 2009
alle 22:44

civis romanus sum

46. Da scompiscio ;) Cd, Proprio da te non ci si può attendere nessun insegnamento, se non riesci nemmeno a spiegare a te stesso perchè credi in qualcosa che non esiste.

Suvvia su, su ,,, spegni la tv, accendi il cervello.

46
17 Dic 2009
alle 22:33

Charles Darwin

Irresistibile :-D Suvvia civis. Toccherà proprio a me spiegare a te che non tutto quello che vorremmo fosse vero si avvera poi per davvero davvero, nemmeno se siamo in tanti a desiderarlo veramente ?

 

45
17 Dic 2009
alle 20:47

civis romanus sum

SPEGNETE LA TV E ACCENDETE IL CERVELLO.

L'ultima pagliacciata del pupazzo mediashopping.

(cliccare sul sottolineato per accedere al contenuto ) .

E tutto questo per criminalizzare l'opposizione più dura di Di Pietro e i giornalisti del Fatto Quotidiano, Travaglio e Santoro condannati a morte ( come Matteotti ?) da un sodale del nano tale Cicchitto in parlamento.

Si vuole nascondere il fallimento e l'incapacità di questo Regime, si vuole nascondere la miseria alla quale è stato ridotto il paese, si vuole allontanare la galera che invece attende inesorabile il Premier ( con rispetto parlando ).

Occhio, che il momento è storico, NON PERDETE LA TESTA, uomini per bene. 

44
17 Dic 2009
alle 19:58

civis romanus sum

37. A corredo della mia ipotesi sulla messinscena mediashopping:

L'aggressione a Berlusconi è una montatura.

L'ennesima, forse definitiva, farsa di un pagliaccio ormai all'angolo.

(Cliccare sulla frase sottolineata per accedere al contenuto.) 

43
17 Dic 2009
alle 10:23

civis romanus sum

42. Quaquaraquà ,,, ma guarda un pò non mi stupisce affatto l'insulto che abitualmente proferisce il mafioso, storicamente clericale e fascista, contro tutti coloro che ne sputtanano in pubblico la disonestà materiale e morale e ne disonorano l'infima presunta autorità sociale.

Anzi ,,, mi onoro e mi pregio di riceverlo da contanto appassionato lettore ,,, grazie !

In coerenza, civis romanus sum !

42
16 Dic 2009
alle 15:05

coerente

civis

affogare nelle chiacchiere un fatto inaffogabile..., avevi detto che te andavi e invece sei rimasto, poi critichi alieno che quantitativamente invece che qualitativamente (Jack) risponde alle accuse. Chissà cosa ne pensa sal?

sei proprio un quaquaraquà.... 

41
16 Dic 2009
alle 13:37

Alieno

Civis:

coerente,

ha naturalmente ragione, ma non c'é bisogno di arrampicarsi sugli specchi (però plauso per la creativa risposta, eheh);

Non vedo un male assoluto in sé, in una incoerenza;

 spesso nell'eccessiva sintesi, nella schiavitù della riduzione continua, in progressiva fretta verso il vuoto ed il nulla, ma subito e presto e nella banalizzazione e nella concentrazione dell'impegno sull'esteriore ed il superficiale, capita di dare per assodato il senso unico delle implicazioni e non le altre possibilità, in un'unica accezione che diventa, appunto, riduttiva per la capacità del pensiero di comprenderne le varie facce.

Lo facciamo, per esempio, con il termine "discriminazione", ormai riconoscendogli il solo portato negativo, mentre la capacità di discriminare, il "discrimine" è ormai ridotto associativamene a "crimine", mentre seppelliamo un fatto semplice e naturale, come quella di qualsiasi individuo che nel suo percorso di crescita, dalla nascita, teso verso la strutturazione dell'identità di un adulto compiuto, che altro fa se non un percorso per imparare a discriminare, utilizzando messaggi educativi, esperienza diretta (positiva e negativa che sia), ragionamento per apprendere una miglior capacità di discriminare? Ciò che è buono e ciò che non lo è, ciò che probabilmente è o non è (riservandosi nella probabilità, un margine prudenziale), ciò che conviene e cosa no, ciò che è bello e ciò che è brutto, ciò che è giusto o ingiusto....

l'uomo passa la vita o dovrebbe, nel percorso che lo porta fase dopo fase, ad individuo adulto, a cercare di comprendere come "discriminare" e si comprende dunque, che ciò sia una necessità per non navigare cieco nel caos o paralizzandosi dinanzi alle continue possibilità, alle molteplici relazioni con le cose, le persone, se stesso..

Dunque non c'é motivo alcuno a giustificare in modo sensato la riduzione del "discrimine" ad accezione puramente negativa, anzi, abbiamo continuamente dei riferimenti forti ad aiutarci: una Costituzione, un codice normativo, un Vangelo... tutti aiutandoci come possono per aiutarci a discriminare, cioé a fare delle scelte selettive nel modo migliore. Eppure, ormai "discrimine" è associato nell'opinione comune e diffusa a "crimine" di ordine morale o giuridico o religioso. Perfino religioso già, quando il Vangelo stesso è tutto teso nell'aiutarci ad affinare nella fede, ciò che è buono e ciò che non lo è.

Ugualmente, nell'incoerenza o nella coerenza. Affidiamo ormai un senso unico, una riduzione per cui "coerenza" è un valore positivo e "incoerenza" è negativo, a prescindere, con un massimalismo che suggerisce l'impoverimento delle implicazioni altre e della riflessione, della prudenza, per cui l'incoerenza è magari una vera fortuna, perfino un atto di onestà, una correzione di una coerenza a qualcosa che nel discrimine errato, si è rivelato non difendibile, ingiusto, non conveniente, non buono.

Se io domani avessi prova più documentata, più possibilità oggettiva di poter riconoscere che il cambiamento del clima è relazionabile (e dunque risolvibile con strategie correlate) all'attività dell'uomo, chiunque, a partire da me stesso, dovrebbero essere grati ed augurarsi una mia "incoerenza", in quanto sarebbe un atto di onestà intellettuale, di saggezza e di sensatezza, prenderne atto, se fino a ieri avessi urlato che, in modo assoluto quella relazione è inesistente. Prendendo atto di nuovi dati, devo avere la necessaria incoerenza perché la mia capacità di discriminare, il giusto ed il non, non sia caparbiamente lesa.

Naturalmente io non mi sono posto così, semmai dicendo che non abbiamo oggi dei dati che ci permettono un discrimine ed una coerenza per un simile sforzo globale, ma se fossi stato un assoluto e fiero assertore della proposta che clima/uomo è una relazione inesistente, completamente da escludere, perché per esempio, non ho dati oggettivi a "provare" l'esistenza di quella relazione, allora doveri in presenza di dati altri riscontrabili oggettivamente, dimostrabili, essere incoerente, cioè correggere il mio discriminare, in rispetto di un'onestà che infine, mi permette di mantenere una coerenza (coerenza all'onestà).

Dunque: se tu hai deciso per l'incoerenza Civis, ben venga, dove tu nel fare riflessione scegliendo, hai discriminato tra due possibilità: andartene come annunciato oppure ripensarci.

Una persona che non "ri-pensa", è una persona che pensa poco e perfino, mi spaventa l'idea di una persona che è di coerenza assoluta, essendo uomo, dunque fallibile ed imperfetto per sua natura, esposto all'errore ed all'inganno continuamente, il "ri-pensare" e poi eventualemente ricondizionare è un dovere della ragione e dell'onestà, spaventa appunto un fanatico, un terrorista che si sottrae alle possibilità della ragione ed è solo "coerente".

Le incoerenze di cui mi sento di rimproverarti e che spero tu risolva, sono altre che quelle di andare via da qui e ben contento, come lo sono stato fin dall'inizio, che tu resti qui, con le altre incoerenze che poni.

Alcune tra tante: il tuo stesso ateismo, ove non puoi produrre dimostrazione dell'esistenza o della non esistenza di Dio ed in fondo, avvalendoti di quello che tu dici metodo scientifico razionale, dovresti collocarti in una posizione agnostica, prudente e scettico come è il pensiero razionale e scientifico, aperto alle possibilità, ma tu condanni i credenti e chi proclama la fede e poi, in fondo, tu stesso fai un atto di fede (fiducia), nell'indimostrabilità dell'esistenza o non esistenza di Dio, semplicemente scegliendo l'altra possibilità, non restando nell'oggettiva collocazione mediana aperta alle due.

Così come riguardo al tema "clima" in relazione all'impatto antropogenico, i dati non sono sufficienti, ci sono teorie confutative, la comunità scientifica infatti non è omogenea e del resto, il cammino della scienza di questo è fatto: tentativi su tentativi, spesso a "buzzico" come si dice dalle mie parti per dire che si va a caso, a tastoni, di continue rielaborazioni e confutazioni, anche di solenni cantonate, di "revisionismi" (anche "revisionismo" è un termine che nella riduzione ha assunto l'unica implicazione negativa, come se non fosse l'uomo stesso, un continuo divenire, un continuo revisionare, ma noi ci rassicuriamo solo se revisioniamo un mezzo meccanico ahimé).

Dunque, ben contento che tu resti qui: mi servi, mi sei utile, come minimo per far emergere, ben tu testimoniandole, le contraddizioni umane che non sono pregiudizialmente collocabili solo in una curva delle tifoserie ultrà, ma sono trasversali ed umanamente, con saggezza ed umiltà, noi possiamo solo tentare di comprendere ed adottare coerenze o incoerenze, cercando di discriminare nel modo migliore concessoci ed imparando semmai, come ridurle e conviverci con quelle contraddizioni, in armonia e serenità (condizioni che migliorano le nostre possibilità, la nostra lucidità di giudizio, non c'erto "l'odio" così tanto usato come ingrediente necessario, vitale, coadiuvante in sistemi di idee e pensiero criminaloidi e disumanizzanti, ideologie o religioni estreme che siano).

Buona giornata a tutti e due, coerente o civis.

Alieno

40
16 Dic 2009
alle 12:50

Alieno

(AGI) - CdV, 15 dic. - Difesa dell'ambiente ma anche, e prima di tutto, difesa della persona e della sua dignita'. Nel suo Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace, il Papa ricorda infatti "ai vari soggetti della societa' civile e alle Organizzazioni non-governative, che si prodigano con determinazione e generosita' per la diffusione di una responsabilita' ecologica, che dovrebbe essere sempre piu' ancorata al rispetto dell'ecologia umana". "La Chiesa - spiega - ha una responsabilita' per il creato e sente di doverla esercitare, anche in ambito pubblico, per difendere la terra, l'acqua e l'aria, doni di Dio Creatore per tutti, e, anzitutto, per proteggere l'uomo contro il pericolo della distruzione di se stesso. Il degrado della natura e', infatti, strettamente connesso alla cultura che modella la convivenza umana, per cui quando l'"ecologia umana e' rispettata dentro la societa', anche l'ecologia ambientale ne trae beneficio". "Non si puo' domandare ai giovani di rispettare l'ambiente - ricorda Benedetto XVI - se non vengono aiutati in famiglia e nella societa' a rispettare se stessi: il libro della natura e' unico, sia sul versante dell'ambiente come su quello dell'etica personale, familiare e sociale". "I doveri verso l'ambiente - sottolinea - derivano da quelli verso la persona considerata in se stessa e in relazione agli altri". "Volentieri - aggiunge quindi il Pontefice - incoraggio l'educazione ad una responsabilita' ecologica, che, come ho indicato nell'Enciclica Caritas in veritate, salvaguardi un'autentica 'ecologia umana' e, quindi, affermi con rinnovata convinzione l'inviolabilita' della vita umana in ogni sua fase e in ogni sua condizione, la dignita' della persona e l'insostituibile missione della famiglia, nella quale si educa all'amore per il prossimo e al rispetto della natura". Per il Papa, "occorre salvaguardare il patrimonio umano della societa'. Questo patrimonio di valori ha la sua origine ed e' iscritto nella legge morale naturale, che e' fondamento del rispetto della persona umana e del creato".

39
15 Dic 2009
alle 19:57

civis romanus sum

Me ne sono andato ,,, ma poi sapendo che ti avrebbe fatto piacere ,,, sono tornato. 

Poi per spiegarti l'incoerenza saprai che io amo il metodo scientifico più del tuo metodo filosofico e certamente saprai anche che nel linguaggio scientifico l'incoerenza descrive la situazione nella quale due o più fenomeni periodici accadono con differenza di fase variabile, io però essendo un unico fenomeno periodico accado volubilmente secondo altre fasi ,,, quelle lunari, aprendo nuove possibilità alla scienza.

Verstande zi ?

 

38
15 Dic 2009
alle 19:26

coerente

37 civis

ma non dovevi andartene?

la coerenza questa sconosciuta.... 

37
15 Dic 2009
alle 17:10

civis romanus sum

Toccherà adesso, ancor più di prima, far ragionare chi non capisce cosa è veramente in ballo in questo momento: la difesa della democrazia da tutte le violenze e da tutti i tentativi (vedi l'esemplare Sallusti) di strumentalizzare l'episodio.

Certo ma ,,,

Visto che nessuno ha intenzione di strumentalizzare il gesto di un folle a fini elettorali, si pensa a un mega raduno a Roma per dimostrare l’obbedienza al reuccio offeso: “Porteremo in piazza milioni di persone”,  “stiamo studiando il modo di censurare la Rete”, “Possibili altri attacchi,” “Far cessare l’istigazione alla violenza”… dice il ministro dell’interni della Padania, forse inconsapevole del fatto che la sua radio, proprio ieri trasmetteva le ipotetiche contro mosse al “vile attentato”, ossia ( cito testualmente ):“prendere i ragazzi dei centri sociali e massacrarli di botte per dare un messaggio chiaro al paese.”

Ragionare sulle cose? Impossibile. Base fondamentale del pensiero, è essere in grado di formularne uno per mezzo dell’utilizzo della potenza neuronale del cervello. Mancando il cervello, mancano le basi del pensiero.

E poi se la vittima della messinscena ,,, ops pardon, non me ne volete, ma sapete com'è, ne ho viste tante in questo paese  e di sangue vero e di morti ammazzati sul serio dai fascisti in piazza ai miei tempi sono stato testimone ( ero su un famoso ponte quando Giorgiana Masi ragazzina fu ammazzata dal piombo fascista ) ,,, e sò de Roma, dove a cinecittà il sangue finto scorre a fiumi e di statuette di polistirolo fatte passare per ferro che si rompe in pezzi, e di ospedali vicini tre minuti evitati per quelli più lontani ma sicuri degli amici, e di scorte che permettono all'offeso di salire e scendere dall'auto blindata sotto attacco solo per mostrar le ferite in favore di camera ,,, ma vabbè ,,, dicevo se l'offeso parla di "amore che vince sull'odio" ripenso solo a queste sue proprie espressioni di amore: Amore al G8

 

36
14 Dic 2009
alle 20:05

salvatore

Concordo Crs 32,

anche perchè gli italiani dimenticano azioni simili, messe in atto non da uno psicolabile a viso aperto, ma da un anonimo, chissà se altrettanto folle o invece no, già ad altri di opposta parte politica

--- > Libro-bomba esplode a casa Prodi - Illeso il presidente della Ue

Purtroppo per Berlusconi lui non è rimasto illeso ma poteva accadere il contrario: Prodi ferito gravemente e Berlusconi mancato dal lancio dell'oggetto.

Tra quelli che oggi soffiano sul fuoco, aizzando contro i mandanti "oggettivi" c'è il codirettore del Giornale, Sallusti, sfacciatamente proprio lui incendiario e "untore" di odio in tutte le direzioni possibili degli antagonisti del suo padrone, oggi sbugiardato da Casini in diretta televisiva (lei mente se dice di non essere stato condannato; ecco qua data e sentenza), mentre accusava tutta l'opposizione, ben più di mezza Italia, di essere responsabile morale dell'attacco a Berlusconi.

Beh, si è presa la definizione esplicita e letterale di Casini "lei è un bugiardo" con la stessa faccia di bronzo con la quale un mese fa ad exit aveva dichiarato:
"cosa c'entra Dell'utri con Berlusconi?"

Per non dubitare che la frase possa essere stata da me decontestualizzata ad arte

--- > Aiutiamolo a capire "cosa c'entra Dell'utri con Berlusconi"

Toccherà adesso, ancor più di prima, far ragionare chi non capisce cosa è veramente in ballo in questo momento: la difesa della democrazia da tutte le violenze e da tutti i tentativi (vedi l'esemplare Sallusti) di strumentalizzare l'episodio.

Salute e fratellanza.

P.S. ti scrivevo al mio 30 delle slealtà, falsità, ed elusioni di Alieno <documentabili ad ogni richiesta di prova>.

Dato che Alieno 33, imprudentemente, provoca quella documentazione, scrivendo
<quelle evidenze, se le fabbricano da soli>

e dato che, come sai, io non porto mai smentite generiche come fa lui, ma mi diverto con precisi rimandi, per confermare che quelle evidenze non sono per niente "fabbricate", comincio da questi post recenti

mio 40 --- > qui
mio 58 --- > qui

per non dire poi dell'evidenza della sua cantonata evidente su Boffo, sulla diffamazione del quale ha speso pagine e pagine di sostegno della diffamazione, per essere poi smentito dallo stesso diffamatore (Feltri) e non sapendo neppure onestamente riconoscere "l'evidenza" della sua grullagine da "marziano"

mio 248 --- > qui

35
14 Dic 2009
alle 18:58

enrico

25 Jack

Scusa per il ritardo, ho letto il tuo commento solo oggi.

Conto di coprire il mio intero fabbisogno di energia elettrica e di acqua calda coi pannelli. Questa è la teoria, poi vedremo in pratica. Ora consumo piuttosto poco sia di energia che di acqua, se riesco a mantenermi sobrio ci starò dentro, altrimenti no.

Ieri sera ho visto un dibattito su LA7 in cui tra gli altri c'erano il prof. Battaglia, Gianni Mattioli e il colonnello Guidi, quello delle previsioni del tempo che ha anche un blog sui cambiamenti climatici.

Troppa carne al fuoco per cui non si è approfondito nulla. Piuttosto insufficiente mi è parso il discorso del prof. Battaglia per cui il solare e l'eolico non vanno bene perchè il loro contributo in Europa attualmente è ridicolo. A nulla è valso il fatto che Mattioli gli abbia fatto notare come queste energie siano nuove e il loro uso stia raddoppiando di anno in anno e quanto ci voglia investire su Obama.

Mattioli poi mi è più simpatico come persona perchè ha detto che i suoi pannelli per scaldare l'acqua d'estate  producono troppa energia e sarebbe necessario coprirli parzialmente, per cui lui ha offerto ai suoi vicini di usufruirne gratis.

34
14 Dic 2009
alle 02:09

Alieno

Dimenticavo, già, mi ero proposto soprattutto di dirle, oltre al mio ringraziamento, l'invito a non porre in essere, per quanto abbia fiducia della sua buona fede e del buon intento, dove dice che " sarei disposto anche a fornire le mie generalità, pur di fare piazza pulita di queste sciocchezze".

Per un motivo molto semplice: non risolverebbe nulla. Sarebbe solo un illusorio proporsi dinanzi alla malafede che, quando è così ostinata e radicata, non ha soluzione se non nel proprio cambiamento interiore, nel proprio disporsi.

Sarebbe atto inutile, un mostrare ai ciechi, un parlare ai sordi. Un'inutile soddisfazione concessa che nella sua disponibilità, a proporre un'onestà ed una ragione del vero, incontrerebbe solo l'ottusità di una malizia incapace di apprezzarne l'opportunità.

Ma la ringrazio anche di questa disponibilità, che resta generosa aldilà dell'ottusità che la vanifica tristemente.

 

 

33
14 Dic 2009
alle 01:59

Alieno

Da allora ho evitato di impelagarmi in discussioni, perché non ho troppo tempo (come tutti devo scegliere le mie priorità) e perché questo genere di battibecchi infiniti scivola spesso su finti e sterili orgogli

Caro Fabio, innanzitutto grazie di cuore.

E quel problema che ho citato riportando il commento più su, purtroppo, è insistente e non risolto, continua e continuerà ad esserci, pare, disturbando le potenzialità e la capacità di un dibattito qualsiasi e di qualsiasi tema si parli, perché quel problema è insito nella disposizione d'animo di certi soggetti che così si relazionano agli altri, disturbati da una vera e propria ragione d'un dialogo o per propria incapacità ed intolleranza, dovendo così disturbare, sterilmente.

Sono tutto sommato, un costante ricordarci una realtà complessa e non solo "virtuale" con cui, malaguratamente, dobbiamo confrontarci, non possiamo certo cavarcela a buon mercato definendoli "alieni" eheh.

E d'altra parte meglio così, perché un alieno, talvolta, ne tiene a bada 2 o 3 alla volta e non si capacitano e rassegnano alcuni, come minimo, della pazienza che gli si para davanti. :-)

Il loro è un mondo semplificato per la bisogna.

Per dire, basta un commento come questo, come sintesi:

28,

benritrovato Civis,

Fabio non ha evidentemnte saputo riconoscere

E' un mondo pieno di confortanti "evidenze" il loro, anche perché quelle evidenze, se le fabbricano da soli, alla bisogna, cioè praticamente sempre: è meno faticoso di altro impegno o forse è più misurato alle proprie capacità.

Dunque "Fabio non ha saputo riconoscere", che altro potrebbe mai essere?

Altre possibilità? Non pervenute.

Sono quasi certo: il prossimo anno potremo confermare, come questo o l'anno passato un eguale modo di produrre sterilità, cioé attività compensative, un ricorso costante al palliativo, un comportamento compulsivo nella difficoltà di produrre di meglio.

Di nuovo la ringrazio per l'incoraggiamento.

Buon Lunedì.

Alieno

32
13 Dic 2009
alle 19:49

civis romanus sum

Ave Sal.

Oggi sono triste ;) ,,, Ar nanetto j'hanno spaccato la faccia, e proprio nella sua Milano.

Sarà il pretesto per la prossima stretta repressiva.

 

31
13 Dic 2009
alle 19:44

civis romanus sum

29. Questo blog lo avevo frequentato circa un anno fa (lei in effetti c'era), ricordo di essere brevemente intervenuto per lamentarmi col gestore Don Paolo per il turpiloquio di un paio di frequentatori abituali.

Un anno fa io non c'ero, fabio ,,, mi dispiace.

Ero al confino imposto dal moderatore per le mie presunte da lui intemperanze ,,, non gradiva nè i miei modi, nè i miei toni, ma li pativa come li patisce tutt'ora .

Mi dispiace tanto distruggerti l'auto-difesa ad excusatio ,,, ma tant'è.

Sarà per la prossima volta ,,, ritenta di diffamarmi più avanti. 

30
13 Dic 2009
alle 19:36

salvatore

28,

benritrovato Civis,

Fabio non ha evidentemnte saputo riconoscere per quello che è il regolare sottrarsi di Alieno ad ogni "tipo di discussione", sempre, quando neppure la sua costante dispiegata slealtà potesse riuscire a vincere la verità di documentate domande, e documentabili ad ogni richiesta di prova, pur esplicitamene e reiteratamente a lui rivolte

e, sulla questione (mio 27) della

- concisione = chiarezza = trasparenza = rispetto del merito e di chi scrive e non viene confutato con OT e prepotenze diarroiche slealmente divagatorie,
- la pratica, universale in Internet, di scusarsi quando si eccede,

glissano molti:
- don Padrini (troppo stranamente schivo e timido a condividere con coraggiosa chiarezza argomenti inequivocabili sul tema)

- Alieno sordo come una campana stonata, ma, vabbe', la sua è una patologia
(fresco fresco --- > qui, il Jack 6 ed il mio 8)

- ed ora anche Fabio, che pare proprio abbia letto pochi dei moltissimi incidenti di percorso di ET, le sue offese, le sue difese di cloni, e poche delle documentate, e documentabili ad ogni richiesta di prova, lamentele dei commentatori nei confronti dei suoi metodi.

Vale.

29
13 Dic 2009
alle 18:39

fabio

Gent.mo civis romanus sum, lei vanta una pluriennale frequentazione che non è la mia. Questo blog lo avevo frequentato circa un anno fa (lei in effetti c'era), ricordo di essere brevemente intervenuto per lamentarmi col gestore Don Paolo per il turpiloquio di un paio di frequentatori abituali. All'epoca usai il nick Fabius, in quanto era presente un altro Fabio. Da allora ho evitato di impelagarmi in discussioni, perché non ho troppo tempo (come tutti devo scegliere le mie priorità) e perché questo genere di battibecchi infiniti scivola spesso su finti e sterili orgogli. Ciò non mi ha impedito di seguire per diverso tempo e con interesse le argomentazioni di Alieno e quelle dei suoi oppositori più interessanti. Leggendo, ma senza intervenire. Lasci perdere(se può) le battutine su Mr Bean e sulle risatine finali (che sono un topos comunissimo nel web se non erro), e consideri la possibiltà che nella dietrologia ricercata con troppa insistenza ci sia sempre un'ombra di paranoia. E che se la paranoia non è gradita da chi ne è oggetto, non è nemmeno salutare per chi la pratica. Sia detto con le migliori intenzioni e senza malanimo...

28
13 Dic 2009
alle 10:38

civis romanus sum

26.

,,, laddove Alieno non si è mai sottratto ad alcun tipo di discussione, con una calma e pazienza che invero sarebbero troppo eroici per il mio carattere. 

Una conoscenza della materia allo stesso modo eroica da cotanto assiduo lettore ( ma sconosciuto alla mia pluriennale frequentazione ).

"Apologia di un alieno".  

Potrebbe essere il titolo dell'ennesimo sketch di Mr Bean.

Firmato con l'ormai celebre isterica risatina finale ,,, ehehe.

27
12 Dic 2009
alle 20:50

salvatore

Fabio 26,

evidentemente, per te, quelle che sono sleali, sopraffatorie evasive dal merito, divagazioni da tanti qui denunciate, sono invece "profonde riflessioni",

e "approfondimenti" gli OT poderosi e gli inutili mastodontici ed ingombranti copia/incolla, che costringono a continui scrollaggi per saltarli chi non ama perdere tempo con la propaganda.

Credo che dovresti leggere un po' di threads e verificare, post dopo post, quanto ti sbagli.

Se pure don Padrini ha segnalato di aver richiamato Alieno alla concisione e se (in tutta la rete) chi  si accorge di aver scritto troppo, si scusa sempre per quella sua, magari pure eccezionale ed unica, mancanza, un motivo ci sarà.

Io penso che il motivo sia la buona educazione di quei commentatori che riconoscono inopportunità e cattiva educazione nella prolissità grafopatologica.

Non è che la frasetta "buona educazione" sia difficile da considerare, eh!

Ma comunque, tu quale credi che sia il motivo?

26
12 Dic 2009
alle 20:07

fabio

Torno sul luogo del..delitto e vedo accusato l'innocente Alieno di essersi spedito da solo i complimenti, usando un nome fittizio (il mio). Mi sembra un sospetto inutile e villano e non aggiungo altro. Comunque chi è dietrologo ha tutta la possibilità di chiedere al gestore del sito di indagare sul fatto, se crede. Non è difficile appurare la provenienza degli interventi, e se lo fosse sarei disposto anche a fornire le mie generalità, pur di fare piazza pulita di queste sciocchezze. In realtà io gradisco molto gli interventi anche lunghissimi di Alieno, perché non spreca parole, ma dilata e approfondisce. Sul piano delle idee sono spesso straordinariamente d'accordo (almeno finora) con molte cose da lui sostenute, e gli riservo ammirazione per la capacità inusuale di stendere i suoi ragionamenti con ordine e razionalità, cosa di cui io non sarei capace se non a costo di sforzi prolungati nel tempo. Ciò detto, quello che non capisco è la lamentela di qualcuno sulla monopolizzazione dovuta alla lunghezza degli interventi. Forse che a qualcuno è vietato di intervenire con altrettanta prolificità in questo blog? Non mi sembra. Mi sembra invece che questa critica tradisca come un complesso di inferiorità di pensieri meno maturi o più abbozzati rispetto alla capacità di Alieno di proporre con coerenza e forza propositiva i suoi. Idee che possono essere naturalmente non condivisibili e anche contestabili, ma a cui un po' troppo spesso vedo contrapporre l'insinuazione negativa o perfino l'insulto, laddove Alieno non si è mai sottratto ad alcun tipo di discussione, con una calma e pazienza che invero sarebbero troppo eroici per il mio carattere. Si vede che non sono abbastanza cristiano da porgere con facilità l'altra guancia.

In ogni caso, io sono marchigiano e microprovinciale, e posso dimostrarlo...liberi di venire a vedere le mie piaghe come S.Tommaso, eh eh.

Saluti a tutti.

25
10 Dic 2009
alle 21:12

Jack

@23

Obbedisco! Gia' che ci sono, Enrico, desideravo farti una domanda: per quanto riguarda i pannelli che hai installato a casa tua e di tuo padre, a grandi linee che percentuale del fabbisogno energetico domestico complessivo (energia elettrica+acqua calda) ti permettono di soddisfare? 

grazie, ciao 

24
10 Dic 2009
alle 17:46

civis romanus sum

16, 19, 22. Dicevo ,,, che non sarei più intervenuto.

Ma se si tratta di partecipare a dei festeggiamenti accorro veloce ( cfr 1 RU486 in ospedale ).

E poi continuo a leggervi, e leggendovi continuo a leggere di enrico e di Mr Bean ( bellissima rappresentazione esatta del vero !) che continuano a diffamarmi postmortem. Sebbene in maniera più velata per difendersi da quell'OCCHIO che potrebbe sempre coglierli in castagna.

Ma non sono più così seccato dei loro travisamenti e delle loro calunnie ,,, almeno non più di quanto lo sono se il tempo è brutto.

Esisteranno sempre i diffamatori finchè la menzogna continuerà a generare una classe di commissari incaricati a proteggerla. Poichè abitualmente non sono molto intelligenti, oppure lo sono quel tanto che gli basta per sapere che per loro è meglio evitare confronti dialettici, si dedicano a produrre rappresentazioni errate, alla diffamazione e ad altri trucchi disponibili a chi si difende con i vari mezzi a disposizione della menzogna.

In poche parole ,,, gli popolo gli incubi, e ciò mi rende più allegro. 

Vale.

23
10 Dic 2009
alle 16:30

enrico

19, 20, 21 ( e 22)

Suggerisco di non farsi distrarre da doppioni veri o presunti e tornare al tema dell'ambiente.

22
10 Dic 2009
alle 16:26

enrico

19

altra persona? Ehehehe...

Mah..

Come diceva Ferrini nel programma notturno del signor alberi:

ssst! queste cose non si possono dire!

21
10 Dic 2009
alle 12:25

salvatore

20

anche io avevo pensato qualcosa del genere, e neppure per la prima volta; ci sono stati pure alcuni strani interventi banali o demenziali, una tantum a scappa e fuggi, che sembravano puntualmente fatti apposta per depistare su topic vecchissimi, per escludere dalla finestra "Ultimi commenti" qualche discussione il cui ultimo commento poteva essere scomodo per qualcuno.

Vabbe' che la pratica di chi cerca di stabilire un monopolio non si pone mai limiti di mezzi, dalla logorrea ad altri scoperti trucchetti, ma soltanto Blogosfere ci potrebbe delucidare su quanto qui può essere soltanto motivo di sospetto "a naso" non sicuramente base per accusare qualcuno di fare morpheraggio. Vedremo... se ci sarà una verifica degli IP...

20
10 Dic 2009
alle 10:50

Jack

@Alieno/Fabio

Mi fai venire in mente Mr. Bean che si scrive da solo il biglietto d'auguri per il suo compleanno....

www.youtube.com/watch?v=oTBXanTC32U

19
09 Dic 2009
alle 21:23

Alieno

altra persona? Ehehehe...

Mah..

Forse non hai capito o forse non ci è dato sapere a quali blog fossi stato abituato: ma è una cosa normalissima dire che si è d'accordo, non d'accordo, un po' sì, un po' no oppure non dire niente. Dunque sono commenti comunque relativi a quanto si scrive.

Mentre i due commenti su fanno qualcosina di più, diciamo che tentano di investire sul "non argomentato" esercizio della distribuzione di etichette, così, tanto per gusto di invettiva o di discredito e senza nemmeno avvertire l'esigenza di sostenere con qualcosa che più d'un semplice scontro di tifoserie.

Per dire, si può leggere certi occasionali lettori che si dicono a confermare precedenti impressioni e nella condizione di dover scrivere che ciò che scrivo, "tutto ciò repelle al buon senso e alla buona educazione oltre che al costume che ho imparato ad apprezzare di questa piattaforma bloggers ."

Buona educazione... costume... un costume un po' civis? Ops, pardon, battuta scappata eheh.

Ma vediamo, vediamo a cosa è abituato, come è ben educato (poi magari se mi segnali pure i link, verifico, ti dispiace??), perché sono gli stessi soggetti che hanno esordito poche riga sopra così:

 un unico commentatore , il più stupido , intollerante e fazioso a favore del clero come mi era già noto al tempo .

Anche a me tu mi sei noto da tempo, infatti non capisco: perchè non hai usato, che so, un "clerofascista"? Come sai bene, molto bene, uno si abitua poi all'educazione da civis nei blog e in quell'abitudine, si aspetta conferme rassicuranti.

Ad ogni modo anche a te estendo le solite inevase domande, tentando di far vincere una ragione, un "buon senso" che a te, così scrivi, starebbe a cuore, ma poi scrivi anche:

" fazioso a favore del clera favore del clero".

Non mi risulta che io abbia questa faziosità, non fosse altro perché il clero è un mondo complesso, dove spesso le posizioni sono notevolmente distanti e dunque dovresti già qui, per chiarezza, precisare a quale parte di clero tu ti riferisca.

Non risulta nemmeno una mia pregiudiziale a favore del clero: mi permetto anche la critica, altroché.

Perché il punto è che non ho una pregiudiziale, per cui non posso essere a favore del clero o contro il clero, se non in funzione di quel che fa o dice, di volta in volta, tra l'altro composito clero che forse, così emerge, è un problema tuo, una tua fissa... ma come ho detto, ci conosciamo già, non è vero?

Dai, su, parliamo. Vuoi parlare di aborto qui? Pare di sì.

Parliamone: l'aborto è un omicidio. Cos'é, infastidisce?

Bravo, pure me e dovrebbe infastidire tutti, infatti.

Anziché indignarsi e pretendere di nascondersi dietro l'uso delle parole, magari protestando perché si imponga una dialettica edulcorata in un politically correct, guardiamo i fatti, la sostanza:

per me il concepito, vita umana indiscutibilmente, ha una dignità, titolo di tutela.

Dal punto di vista etico, religioso. Ma del resto è la 194 che lo spiega, tant'é che precisa da subito che l'aborto non può essere equiparato al sistema contraccettivo e continuamente ribadisce che l'aborto, è possibile, legale, legittimo, lecito solo in uno stato di grave necessità, cioé una gravissima minaccia per la salute psico-fisica della madre. Altrimenti, indiscutibilmente, si deve risolvere comunque, aldilà della volontà della donna, in un concepimento.

Perché il diritto individuale e soggettivo della donna, non può mai prevaricare quella di un altro, fosse pure il concepito nel suo ventre, che però è vita indisponibile, di cui aver tutela, com'é per i figli in genere: mica sono proprietà privata, possesso, come fossimo noi genitori schiavisti, con diritto di vita e di morte, tantomeno è prevista la schiavitù: si dispone tutela, paterna o materna potestà, affidamento, ma mai possesso di vita altrui.

Dunque: il concepito, così spiega la legge, è qualcosa che, legittimamente, va tutelato.

Io posso dire legittimamente che l'aborto, è un omicidio.

Posso arrivare a dire che è un omicidio involontario o inevitabile, così come un aborto accidentale, equivale ad un omicidio involontario.

E' la finalità che fa la differenza.

Nel caso dell'aborto inteso non come vuole la legge, la legalità, la legittimità giuridica (ed in accordo pieno con quanto disposto dalla norma superiore nei principi generali espressi, la Costituzione), per cui solo uno stato (disgraziato) di necessità grave per la madre (a rischio grave nella minaccia alla salute pisco-fisica) può concedere una simile via di uscita, ma invece come strumento di pianificazione familiare o per i più disparati motivi, non solo è omicidio,

ma omicidio volontario. E omicidio premeditato. Le donne che agiscono fuori della legge si sentono in colpa?  Provano un disagio? Meno male: è ciò che tutti ci auguriamo quando un reo compie il suo atto, tra l'altro grave, perché non è danneggiamento di "cose", ma danneggiamento di qualcosa che la legge individua come vita da tutelare. Tanto che la sanzione è penale, mica amministrativa: non è certo uno scherzo. Tutti ci auguriamo che chi fa di questi errori, abbia un suo percorso di ravvedimento e di recupero, infatti, magari fosse sempre così.

Anzi, in una strategia relativa ai casi di aborto, ci dovrebbe essere un investimento per coloro, donne, che uccidono volontariamente e premeditatamente con l'aborto, di assistenza psicologica o psichiatrica dove il loro è un atto dettato in limitata o assente capacità di intendere e di volere o di grave patologia mentale o grave degrado culturale-educativo che rendono più o meno gli uomini nelle condizioni dei malati patologicamente, ma anche di supporto per fare un percorso di recupero, riconoscendo il danno fatto non solo nei confronti della vita estinta sciaguratamente, ma un danno sociale, per tutti. Un percorso dove, come per altro omicida, sia possibile il recupero di quella persona, perché tutti meritano la possibilità del recupero dove si possa.

Dunque anche un'omicida e naturalmente, valutando come in ogni altro simile reato, tutti i dati oggettivi che hanno prodotto quell'atto illegale, rilevando le autentiche responsabilità, la lucidità nel compierlo ecc.

Naturalmente, ciò vale per l'aborto fatto in modo illegale, cioé in tutti quei casi in cui non c'é l'unica legittimità: una gravissima condizione di minaccia per la salute psico-fisica della gestante quel concepimento, solo questo può legittimarlo, se non è altrimenti risolvibile, come dice la legge, con ogni sforzo e tentativo per risolvere nel concepimento.

Dì: l'hai letta almeno la legge? Questo è quanto nella discussione laica, laicissima e giuridica volendo.

Dal punto di vista cristiano, ho idea che non vale la pena di parlarne con te, fintanto che hai quel pregiudizio già rivelato (già essere a favore del clero, è pregiudiziale negativa parrebbe e ciao ciao ad una ragion laica però, così, siamo in pieno laicismo fondamentalista!), ad ogni modo potrai intuire che anche dal punto di vista cristiano, naturalmente, c'è una proposta di percorso di recupero da fare, di riabilitazione nonostante il peccato, di pentimento per recuperare un uomo tra gli uomini e dinanzi a Dio.

D'altra parte, non è un caso che ci sia una similarietà perché la nostra cultura è profondamente pervasa di valori cristiani (altrimenti, magari, avremmo qualcosa di più simile alle leggi dei regimi ideologici o leggi del taglione e cose simili alla shari'a islamica eh).

Dunque: io offro una proposta di recupero e salvezza alle donne che sbagliano, ma per me hanno ancora valore, vanno recuperate, vanno "salvate".

Tu invece ti limiti a sostenere il "reato", nonché il "peccato" nella tua proposta e certo, non sei di aiuto né alle donne che non compiono reato (o dal punto di vista cristiano, peccato, perché c'é una corrispondenza nella laica condanna dell'omicidio, con quanto dispone la fede, come ho detto, nemmen casuale condivisione), tanto meno non aiuti quello che l'hanno compiuto ad evolversi, ad uscirne, recuperandosi.

In definitiva: non sei certo dalla parte del concepito, su questo non ci piove, ma nemmeno dalla parte delle donne poi davvero, che istighi nella tua proposta, a porsi nella condizione o nella maggior tentazione dell'illegalità, illudendole che sia l'aborto invece un diritto legittimo aldilà di quanto dispone severamente la legge, quanto sul piano della fede, illudendole che non sbaglino nel peccato. Del secondo "filone" come chiave di lettura ti importerà poco, ma a me interessava far notare che come c'é una condivisione valoriale, sul piano laico legale e quello della fede (vita indisponibile per entrambi i piani, per quanto preveda il piano laico, lo stato di grave necessarietà se la gestante è minacciata psico-fisicamente, ma la fede offre in compenso, una possibilità del perdono che laicamente non è previsto, ad obbligo di legge, il pentimento in sé non basta come condizione riabilitativa, per dirla breve) esattamente come tu, non a caso,

ti poni nella proposta non casualmente tanto di agire illegittimamente, illegalmente, ma anche contro la valorialità della fede cristiana e cattolica.

Il tuo essere contro "il clero", va di pari passo con un essere contro la norma giuridica, volendo estendere l'aborto ad altre finalità.

Così come pretendere che quanto dispone il codice riguardo alla condizione omicidio per legittima difesa, o involontario, veda l'estensione del diritto soggettivo fino al diritto (paradossalmente considerato perfino diritto positivo) di uccidere anche per altri motivi, equiparando l'omicidio volontario e premeditato come motivo scagionevole, il diritto soggettivo (della gestante).

Lo trovo incoerente nell'affermazione dei valori, con quanto dispone tutto il nostro ordinamento (Costituzione inclusa).

Ma emerge che non solo non è centrale il tema della "tempistica" (cioé anche nello stato di necessarietà prevista dalla norma 194 a tutela della maternità, di non poter risolvere per il concepimento, quel tempo massimo previsto dal codice, aldilà del quale è sempre e comunque "vietato" ed "illegale" abortire), ma nemmeno è centrale il tema dell'aborto "clandestino", come per esempio, propone e suggerisce in relazione pronosticante, la Finocchiaro o il Pd, bensì è in discussione il tema aborto per estendere le finalità che la legge si propone, dunque in disaccordo con la legge tutta, il resto un pretestuoso teorizzare.

Perché spostare le finalità per cui l'aborto può rendere legittimo e necessario, fino ad ampliare i diritti soggettivi a danno (mortale e definitivo) di un altro e poi blaterare di rischio altrimenti, di aborti clandestini e mammane,

più o meno suona come la pretesa di depenalizzare l'omicidio completamente, altrimenti la gente sarà sempre tesa ad uccidere di nascosto, per non farsi beccare e battersi affinché non sia assunto il peso della scelta, come drammatica (omicidio è), perché non ci sia nemmeno un rimorso, un senso i colpa, è come pretendere che l'omicidio non si chiami così, ma con altro termine, magari "sospensione" per alleggerire quella responsabilità.

E non c'é, purtroppo, da fare ironia: ciò già si compie, appunto, pienamente, proprio per favorire l'estensione dell'aborto, culturalmente, senza il freno e la possibilità della coscienza, di riflettere e fare il suo percorso, così che l'aborto si chiama spesso, "interruzione di gravidanza".

Ma che vuol dire "interruzione di gravidanza"? Che una donna, quando vuole, più tardi, la riprende continuandola?

Più o meno è come leggere di andare piano sulla strada e lucidi, perché magari si interrompe qualcuno, che è una scocciatura, un fastidio, un disturbo poi "riprenderli".

Invece si crepa sull'asfalto e questo va detto: si muore, crepa, definitivamente, si dice perché chiara sia la responsabilizzazione nella promozione culturale, sociale, valoriale. Anzi, per ribadire il concetto, che non è un semplice "interrompere", uno "stand-by", si è spesso detto: non è un videogioco!! Non ci sono altre partite per chi muore. E' dura? Spaventa? Offende? Bene, sia chiaro perché sia disincentivo a farlo, anche accidentalmente, non volotnariamente, ispirando più attenzione.

Dunque non dobbiamo parlare più di "interruzione di gravidanza" o la campagna sociale, di promozione di responsabilità e di valori, si comprende, non funziona, si alleggerisce il peso specifico del dovere di responsabilizzazione.

Non interruzione di gravidanza, ma morte definitiva del concepito. Cominciamo a fare una campagna sociale più onesta. Chiamiamola al massimo, "estinzione di gravidanza", visto che il tema ecologico-ambientale va tanto di moda parrebbe, a colpire le sensibilità nell'opinione pubblica e forse "estinzione" smuove meglio le coscienze e muove solidalizi e organizzazioni volontarie, no-profit, azioni ed impegni sociali, urgenti.

Tra l'altro: essere un Paese che è stato promotore dell'abolizione della pena di morte e dire qualcosa di diverso da quanto sopra dico, non ci renderebbe molto credibili, coerenti.

Se siamo capaci di riconsocere la dignità dell'uomo, anche di quello più criminale, spietato, pericoloso socialmente, al punto che non possa essere ucciso "legalmente", tanto meno potrà esserlo una vita che non è macchiata di colpa alcuna, pura, purissima "innocenza" che tutti dovremmo guardare con commozione perché nessuno, nessun uomo al mondo, crescendo, conserverà poi quella purezza nel suo agire e muoversi, nonostante l'impegno.

Quella vita innocente e pura, immacolata, priva di qualsiasi voglia colpa o responsabilità, dovrebbe commuoverci tutti perché in quello possiamo vedere noi stessi, nella nostra parte migliore: immacolata, innocente, in modo assoluto.

Ed è così innocente e puro, che anche crescendo, continuerà a fidarsi degli adulti per ancora molto tempo, molto tempo ancora, dopo la gestazione, dopo esser neo-nato, tutta l'infanzia e tante volte, dovremo proteggerlo dagli adulti, che innocenti e puri, molte volte non lo sono, ma sono lupi!

E tra questi lupi, coloro che promuovono l'aborto come diritto soggettivo per pianificare e disporre i propri comodi, i propri diritti soggettivi come spietati schiavisti, come gli individui capaci di egoismo assoluto e sciocco, perché nemmeno uno schiavo merita la morte, per quanto non occorra più, sia di troppo per noi, possiamo liberarlo. E dunque il concepito, troverà comunque almeno la possibilità di essere difeso dai lupi, presso altri adulti, dove non è possibile farlo noi come adulti, ma perché una possessività così cieca?

Una possessività egoista e da tiranno spietato, insensibile, una possessività egoista cieca, sorda, dal cuore di pietra o l'offuscamento della mente nel dolore  e nello sconforto possono giustificare l'aborto,

perché l'aborto che altro è che questo? Possessività egoistica e cieca, incapacità di amare.

E' la stessa di colui che lasciato dalla sua donna, non potendo essere più "sua", non sia più di nessun altro. Ma è peggio, perché quella vita innocente nel ventre, non ha intenzione di tradirci, macché.

Dunque è come colui che lascia la propria donna e pensa: che non sia più di nessun altro, che nessuno lo ami mai più, per sempre.

Nessun uomo al mondo, incapace di amare, può permettersi l'arroganza, l'indifferenza, la cecità per impedire che quell'amore di cui non è capace, non sia occasione e speranza per altri.

Si possa meglio far passare questo messaggio allora: l'aborto, in una scelta di scelta soggettiva per comodo o pianificare la propria esistenza non è equiparabile alla condizione di una donna che non è nelle condizioni (psico-fisiche o economiche) di poter assumersi la responsabilità della crescita e della protezione-tutela del concepito nato e merita tutta la nostra solidarietà, il nostro più umano e compassionevole porci, dove possibile rimuovendo i suoi limiti, dove non potendo, rispettando comunque quei limiti dolorosi e drammatici, con misericordia infinita, amorevolezza, comprensione,

compassione.

Ma le altre, meritanotutta la nostra chiara, ferma condanna nell'atto di voler aborto per i più disparati motivi non urgenti ed evitabili e la nostra chiara proposta per farglielo capire che quell'atto è un'ingiustizia profonda, non solo nella parte lesa, la vita uccisa, ma un danno di tutti, un danno sociale ed infatti, ogni omicida finisce in carcere anche per ripagare un debito sociale perché nessuna morte ci è indifferente, non ci coinvolge, la sua perdita è un danno di tutti.

Dobbiamo essere fermi e chiari perché questa è la forma credibile educativa: non porre ambiguità ed ombre riguardo allo sbaglio grave e si fa questo nel tentativo di migliorare, educare, evolvere e rendere credibile e coerente una nostra proposta di giustizia, di bene, di legalità.

Una donna che ha compiuto aborto, se non nelle condizioni previste dalla legge, dovrebbe in coscienza civica, andare a costituirsi e pagare il suo debito sociale, facendo un percorso di recupero e di riabilitazione per il bene di tutti.

 

Altrimenti è nella condizione e nell'atteggiamento di chi compie omicidio e nasconde il cadavere, sperando di farla franca.

Non è una proposta civile! L'aborto va denunciato (o auto-denunciato anche).

Ma soprattutto, si deve fare di tutto per prevenirlo.

 

 

 

 

 

 

18
09 Dic 2009
alle 20:14

andrea

Occhio a cosa enrico ? Cos'è una minaccia ? E mica fai paura a nessuno , sai ? Ma cosa è diventato questo blog ? In mano a dei bulletti clericali che agiscono come le metastasi cattoliche che ammorbano da qualche tempo questo paese . Ma che schifo di gente viene ospitata qui ? 

 

17
09 Dic 2009
alle 20:08

salvatore

Mannaggia Fabio 8, non ci voleva un tale conforto alla grafomania aliena.

Lei si può permettere di passare una tantum, leggere un po', depositare elogi e poi eclissarsi con "fretta nevrotica".

Ma, senza volere, così incoraggia la maleducazione.

Pensi che persino don Padrini ha invitato il soggetto ad essere conciso; ma il risultato è stato nullo.

Ci si ritrova in continuazione a misurarsi col monopolizzatore propagandista della reazione in ogni campo e della destra politica, il quale, evidentemente, ha imparato la lezione del premier, anche in ambito ambientale fidando nel fatto che

qualsiasi fesseria anche antiscientifica, anche in contraddizione con l'evidenza fenomenica, anche con i fatti, può essere digerita dal prossimo adoperando la "quantità" degli stessi argomenti ripetuti ad libitum.

Al di là della condivisione o meno di quanto uno scrive, sono certo che lei sarebbe d'accordo ad elogiare, in primis, la buona educazione, sopratutto in un blog, nel rispettare i commentatori... ah, se sapesse cosa si è scritto qua sul metodo sleale di argomentare con trattati mastodontici delle proprie opinioni da parte del grafomane!

Salute e fratellanza.

16
09 Dic 2009
alle 19:51

enrico

12

 Grazie enrico della prontissima risposta a sostegno di questo alieno , omettendo il fatto però che proprio questa tua celerità mi conferma il sospetto dell'uso villano di altri niknames da parte di un solo commentatore

Come ho scritto ad un altra persona: OCCHIO!!!!!

15
09 Dic 2009
alle 19:50

andrea

La sfida potresti lanciarla al tuo alter-ego che allo stesso modo come accusi me non ha spicciato un opinione al riguardo del tema solo per (auto)congratularsi . Per dirti che faresti meglio a chiedere a te stesso qualche argomento a sostegno dei tuoi modi insultanti . Invettive come autodifesa ai tuoi stupidi insulti ne ho lette e purtroppo poche le ritengo tutte più lecite dei tuoi insultanti commenti , come quando insulti di omicidio chi abortisce perfettamente nella legge . c'è chi ha dovuto chiedere scusa di queste accuse a delle donne offese pagandone salatamente il conto davanti a dei giudici . Tu invece forse qui ti ritieni impunibile , o c'è chi te lo fa ritenere , fino a quando qualcuno non ti prenderà sul serio , non solo come un povero arrogante stupido chierico e te ne chiederà legittima ragione . Auguri per quella volta , per il resto fai come se fossi a casa tua , nella chiesetta del tuo paesello , l'ambiente adatto per gente come te , per quel che mi interessa .

14
09 Dic 2009
alle 19:48

enrico

5

Prendiamo l'Italia: cosa accadrà nel 2011? In quella data si conclude il regime del Conto Energia, un sistma di incentivi che paga a prezzi SUPER AGEVOLATI chi mette sulla rete elettrica energia prodotta da fonti rinnovabili.

I prezzi superagevolati calano ogni anno e servono a sviluppare il mercato del fotovoltaico. Giusto per fare un esempio, anche se OT, non si sa invece a cosa siano serviti gli incentivi all'acquisto del decoder per la TV digitale.  Che è una truffa colossale e serve solo a vendere più spazi pubblicitari. Chi abita in luoghi montani, ormai quasi solo gli anziani, sarà tagliato fuori dalla Tv perché trattasi di persone che non interessano al mercato ( le poche interessanti si sono prese SKY).

Il vantaggio  del fotovoltaico e dell'eolico (e il motivo per cui trovano tanti ostacoli) è che renderebbero la gente parzialmente indipendenti dai grossi fornitori di energia. Capisci che a qualcuno questa indipendenza non piace.

Io mi sto facendo al casa e ho installato pannelli per l'acqua calda, pannelli per l'energia elettrica per il mio appartamento e quello di mio padre, pannelli per fornire energia al sistema geotermico che mi scalda la casa. Adesso non c'è convenienza ma tra qualche anno chissà.

Dicevo che è questa indipendenza a dare fastidio. Per questo scienziati e giornalisti sono assoldati per criticare fotovoltaico ed eolico.

Battaglia la mette come se  si dovesse fare un'unica centrale, ma è proprio questo che (almeno in parte) i sostenitori delle fonti alternative non volgiono: la produzione di energia in maniera diffusa sarebbe un'autentica rivoluzione.

 Lo scandalo è che nonostante il parere dell'Europa in Italia si continui a sovvenzionare, coi soldi destinati alle fonti alternative, quelle 'assimilabili'. Col risultato che le realmente alternative non partono anche perchè quasi tutti i fondi vanno a grosse centrali che magari prendono anche i soldi per l'incenerimento dei rifiuti.

Anche gli inceneritori non sarebbero minimamente convenienti senza gli aiuti di Stato, come mai non lo dici?

Idem per il nucleare. Per ora non c'è la convenienza a costruire centrali. I sostenitori si basano sull'ipotetia creazione di centrali di terza generazione più sicure e sul fatto che i posteri sapranno conservare, qualcuno arriva a dire usare come miniera, i rifiuti radioattivi.

Allora abbiamo che il nucleare va bene perchè l'uomo saprà risolvere i problemi mentre le fonti rinnovabili no perchè abbiamo ancora tanti problemi da risolvere.

Con la differenza non trascurabile che se  ci  stiamo sbagliando  sul fotovoltaico sarà il male di un po' di tempo e soldi persi, se ci sbagliamo sul nucleare addio.

Ultima cosa che mi pareva di averti detto: l'ideologia verde è una cosa, gli speculatori pronti a speculare su tutto e quindi disposti ad abbracciare anche la teoria dei cambiamenti climatici un'altra. Normalmente i primi criticano i secondi, che direi che fanno parte dell'economia 'tradizionale', quella delle banche che vendono fumo, delle Borse, dei derivati ecc. Cambiare tutto per non cambiare niente.

13
09 Dic 2009
alle 19:26

Alieno

@ 12: certo, sono le mie parole, i miei pensieri, le mie domande e risposte, come possono essere quelle di altri, legittimamente.

Sono incusiosito però dalla tua lettura: "nessuno leggerà per intero" e però almeno tu devi averlo fatto per poi poter scrivere "negli ultimi suoi sei solitari ... pieni zeppi di insulti alle opinioni e alle persone degli abortisti".

Credo di poter riconoscere che scrivo tanto. E aldilà di come uno la pensi, dovendo fare una proporzione tra il peso specifico di  eventuali invettive e altro scrivere, in quella innegabile lunghezza, non credo di essere il campione dell'invettiva e mi pare strano che tu non ti sia "imbattuto" in chi, facendo debite proporzioni di parole ed argomenti, pare un vero e proprio alfiere dell'invettiva gratuita. E non solo degno di nota "quantitativamente" o per "frequenza", ma anche come qualità di quella gratuita invettiva inutile al dialogo che a me è sembrata più volte una sorta di sfida reiterata alla censura, che per quanto di larga manica sia il blogger di notevole pazienza e tolleranza, è riuscito infatti a farsi censurare.

Un costume incivis, diciamo, che pochi hanno potuto apprezzare infatti, su questa piattaforma.

E' vero ciò che dice Enrico: alcuni temi mi "prendono" di più. Tuttavia per la questione del "monopolio", la soluzione è facile ed in tua mano: scrivi, scrivi di più, argomenta qualcosina anche sul tema, perché di due messaggi, per quanto brevi, nemmeno una parola sul tema del post e tutto invece dedicato a giudizi, anziché sulle idee, sui soggetti, cosa che tutto sommato, non mi pare poi così educato, simpatico ed apprezzabile né qui, né in altre piattaforme, perché che io sappia, il confronto dovrebbe investire piuttosto sulla riflessione dei pensieri, proposti o commentati, non sui soggetti in definitiva.

Dunque datti da fare, invece di lamentarti, dopo aver distribuito etichette ai soggetti che scrivono, due paroline proprio proprio sugli argomenti, non ce le vuoi mettere? Perché mi pare riduttivo limitarsi alle tifoserie che fanno valutazioni solo sui soggetti, buoni o cattivi, giusti o sbagliati, sembrerebbe d'essere a "uomini e donne" di Maria De Filippi, discutendo di tronisti e di chi può solo corteggiare o criticare, scegliere il tifo e quella visione di tronisti qui, mi pare una proposta un po' da rintronati.

Dai, parliamone. Tu dici che io faccio  insulti alle opinioni e alle persone degli abortisti (ma strano che questa osservazione tu la faccia nel post sull'ambiente quando ci sono quelli più specifici che, presumo, avrai letto a conforto di quanto scrivi, pure quelli, sei proprio un affezionato lettore, eh?).

Parliamone allora dell'aborto: l'aborto è un omicidio. Lo posso dire? Vuoi confutarmi, che so, scientificamente? Parliamone. Magari meglio in altri posti più specifici, ma va bene pure qua, però ti avverto: c'é chi è più intollerante ed offensivo di me, adeguati, c'é gente che spara deliri come "clericofascisti" 3x2 tanto per dire che poi, non ho il monopolio delle invettive, adeguati.

Parliamo di ambiente? Insomma, vorrai pur parlare di qualcosa, visto che in due commenti, anche se non lunghi, alla fine che cosa dici? Come fare un riassunto delle tue idee a riguardo? Ci ho provato e la sintesi è appunto questa: saresti titolato, titolatissimo, essere occasionali non significa aver limite, solo che di quel titolo uso non ne fai. Ognuno ha le sue priorità. Io avevo quella di esprimere i miei pensieri e portarli qui. Tu i tuoi giudizi sulle persone, d'accordo, fanno parte del gioco, ma far solo questo, beh, tanto vale guardare uomini e donne alla tv o il grande fratello...  :-)

Ciao, spero che tu raccolga l'invito, la sfida.

Alieno

 

Però tu mi insegni che invece... :-)

 

12
09 Dic 2009
alle 17:45

andrea

Grazie enrico della prontissima risposta a sostegno di questo alieno , omettendo il fatto però che proprio questa tua celerità mi conferma il sospetto dell'uso villano di altri niknames da parte di un solo commentatore , come a dire coda di paglia , stavo proprio visionando il post appena precedente e mi sono imbattuto negli ultimi suoi sei solitari commenti interminabili che non credo mai nessuno leggerà per intero , pieni zeppi di insulti alle opinioni e alle persone degli abortisti , che per quanto mi risulta sono perfettamente legittimi come al contrario sono le sue , e tutto ciò conferma solamente le mie precedenti impressioni . Ma contenti voi , o te solo , resta il fatto che tutto ciò repelle al buon senso e alla buona educazione oltre che al costume che ho imparato ad apprezzare di questa piattaforma bloggers .

Saluti.

11
09 Dic 2009
alle 17:13

enrico

10

Alieno scrive parecchio, nel senso di molti commenti (molto) lunghi. Ci sono argomenti che per lui sono più interessanti e per altri meno (e viceversa). Un paio di post di don Padrini forse sono pochi per farsi un'idea.

 

10
09 Dic 2009
alle 16:49

andrea

Anch'io come Fabio torno a visitare questo blog dopo qualche tempo ma al contario di lui però noto con stupore che è caduto in monopolio di un unico commentatore , il più stupido , intollerante e fazioso a favore del clero come mi era già noto al tempo . Qui sul totale dei commenti due terzi sono impostati da uno solo , ma anche negli altri posts ho notato un suo uso monopolistico spesso completamente fuori tema solo per descrivere il suo carattere , le sue infermità e le sue intolleranze in interminabili disquisizioni inutili , distorsive e piene di insulti indegni , qui poi a chi ha in alto interesse solo il bene della nostra Terra . Sono anche un assiduo frequentaroe di altri blogs di questa piattaforma e devo dire in verità che nessuno è così abusato al servizio di una sola opinione . Al punto chel'unico commento logico e condivisibile qui è quello di Jack , gli altri , quelli di enrico e fabio sembrano invece servire a compiacere questo alieno , al punto che credo siano suoi alter-ego come se non pago questo si divertisse a scrivere anche sotto altri nik-names ancora per autocompiacersi della sua villanìa . Ok , ammetto anche di aver pochi titoli per protestare essendo un occasionale ma prendo atto di una situazione paradossale non esistente in nessuna altra parte della piattaforma e presente solo nel blog delegato alla tutela di un parroco . Solo un caso ?

9
08 Dic 2009
alle 23:18

Alieno

La ringrazio di cuore, ma Le assicuro: La ringrazierei comunque solo nell'aver letto anche se non avesse condiviso una sola parola.

E' una cultura civile che, purtroppo, è un po' carente pare, in un clima veramente di cui allarmarsi, fatto di pregiudiziali, dogmi e fanatismi, tifoserie ultrà di ogni sorta che riducono lo spazio d'un dialogo, d'una riflessione.

Ma Lei avrebbe meritato il mio ringraziamento per un motivo doppio: effettivamente scrivo troppo veloce (tanti errori in quella) e troppo lungo ed anche, aumentando nella fretta e nella lunghezza, la possibilità della mia mediocrità nello scrivere di emergere.

Ma le dico che forse scrivo veloce (sul lavoro ho i complimenti di chiunque, ma davvero chiunque assicuro,  mi veda al pc per questa straordinaria velocità sui tasti e senza guardare la tastiera eheh) per inseguire velocemente i pensieri con fretta nevrotica (senza mai soddisfazione di tenere il passo, eheh).

Il bello è che parlo anche veloce, troppo veloce.. :-))

Comunque grazie, conforta il Suo commento, caro Fabio (il caro lo distribuisco facilmente, come le "faccine", non senta invadenza eheh).

Alieno

8
08 Dic 2009
alle 21:21

fabio

Torno a visitare questo blog dopo qualche tempo e ritrovo Alieno che argomenta su diversi temi, argomenta e sviscera veramente tanto e perfino troppo per la mia fretta nevrotica. Epperò devo dire che mi trovo quasi sempre straordinariamente d'accordo sia nei contenuti che nello svolgimento degli stessi: particolarmente poi in questa grande bufala del terrorismo climatico. Complimenti Alieno, è sempre un piacere rileggerla.

7
08 Dic 2009
alle 21:06

Alieno

Dunque, su cosa si basa tutto ciò, così esagerato, prioritario, urgente, con un martellante teorrorismo mediatico?

Perché a me appare come una sorta di fondamentalismo vero e proprio: certe esagerazioni, sproporzioni, non possono che suggerire i fondamentalismi che tra l'altro, godono di puntuale intolleranza dove il pensiero non si conforma ed ammassa in uno unico. Lo spazio di discussione viene ben presto ridotto al silenzio, ove quel fondamentalismo avanza.

Dunque, vediamo alcuni aspetti che si vogliono a giustificare questa risolutezza ed urgenza globale, tra l'altro, distogliendo risorse, attenzione, priorità per altre possibilità per l'uomo (quella per esempio contro fame, miseria, malattia nel pianeta ma tant'é).

1) Surriscaldamento:

Qui abbiamo subito una certezza: non esiste un consenso scientifico. Macché. Strano, uno pensa che ci sia un presupposto di unanime condivisione o quanto più si avvicini invece macché.

Recentemente i repubblicani Usa hanno presentato un rapporto al Senato in cui sono raccolti i pareri di circa 650 scienziati di quella che è la comunità scientifica, compresi alcuni premi Nobel.

Ebbene: negano l'esistenza del "global warming", il riscaldamento planetario o in ogni caso, che sia originato il fenomeno, dall'uomo.

Del resto il climatologo Richard Lindzen scrive sul Wall Street Journal: "le pretese che il cambiamento climatico stia accelerando sono bizzarre".

Non è il primo, già autorevolissimi climatologi riconosciuti e di fama mondiale hanno osservato la fragilità dei modelli matematico-climatici per cui fare ciò che oggi si fa allegramente senza tenerne di conto.

Comunque, teorie bizzare come le conclusioni, fin dal fondamento perché i numeri sono scarsi e perché pure il metodo è discutibile, dunque un fatto anche di qualità, non solo di quantità di dati.

PEr esempio: la teoria del riscaldamento globale è basata su una piccola era glaciale tra il XV ed il XIX secolo.

Infatti appunta il climatologo sopra che "quindi non è sorprendente che le temperature siano salite quando siamo usciti da questo evento".

Ecco cosa dice il nostrano climatologo Franco Prodi:

"Si pensa ce l'emergenza del pianeta sia quella climatica sulla base di previsioni che anno margini di errore elevatissimi".

Elevatissimi! Ma il massiccio impegno globale di risorse e la progettazione, pianificazione immensa che ci si proporrà, sono un tantino "sproporzionati" per previsioni con margini di errore nemmen grandi, ma "elevatissimi". Roba da fondamentalisti del terrore, insomma.

2) La comunità scientifica:

Pare che il fondamentalismo verde sia riuscito ad affermare l'ortodossia: scenziati onesti solo quelli che sostengono e promuovono la teoria del global warming.

Gli altri invece barano per i più disparati motivi, anzi, sono i "negazionisti" e non c'é verso che documentino con metodo scientifico il loro dubbio, macché. Con i taleban dell'ambiente, non c'è modo di ragionare.

Tra l'altro, a noi risulta altro, tutt'altro e recentemente: poche settimane fa grazie ad una formidabile azione di hackers, sono diventate pubbliche le email segrete che si scambiavano alcuni tra i più noti difensori, americani ed inglesi, della teoria del "global warming", cioè i cosiddetti "scenziati buoni" che si contrappongono ai "negazionisti", brutti, sporchi e cattivi.

Ebbene: questi ricercatori discutevano su come truccare numeri e grafici perché erano preoccupati nell'emergere di dati che non rafforzavano la tesi del global warming, anzi, la rendevano ancora più fragile.

Così, sgamati, beccati, colti con le mani nella marmellata.

Dopo questo fatto, credo che il direttore dell'istituto colto in flagrante nel "barare", abbia presentato dimissioni. Lo stesso vate del culto idolatrico verde, Al Gore, che ha ricevuto premio nobel per la sua campagna cinematografico-documentaria, si è visto richiedere il nobel anche da attori del suo film e giorni fa, non a caso, aveva annunciato pare, la sua non presenza all'appuntamento di Copenaghen: dopo quanto è emerso grazie agli Hacker, cioè di truffe, inganni di un complotto a noi tenuto oppurtunamente nascosto, non tira buona aria.

3) L'effetto Serra e la Co2:

Qui si raggiunge forse l'apice della possibilità ridicola, patetica e truffaldina del battage mediaco e propagandistico ad indottrinar grandi e piccini con disinformazione.

In un filmato di Al Gore, con soggetti cartoon degni di bambini da 0-5 anni (meno evoluti addirittura dei cartoon con le sigle di Cristina d'Avena, tipo "Il Corpo Umano" che tutto sommato erano più attendibili e ben fatti) e volutamente perché ci sia l'evangelizzazione precoce, famiglie, adulti e piccini, si presentava il raggio di sole come un simpatico ometto che tentava di raggiungere la terra per riscaldarci tutti, che simpatico. Dopo di che, nel mentre tenta di tornare indietro, viene aggredito da dei bullacci, brutti, con un ghigno malefico che gli impediscono di allontanarsi, anzi, siccome sono brutti e tanto, tanto cattivi, che fanno? Lo picchiano selvaggiamente in branco e lo lasciano lì, svenuto o morto non potendo uscire.

Così si surriscalderebbe il pianeta nel delirio verde. Per colpa dei gas serra cattivi cattivi che picchiano i raggi del sole così non possono andare via dopo averci riscaldati e ci surriscaldiamo tutti. Che cattivoni questi gas serra, ogni bambino lo può vedere guardando il "documentario" di propaganda verde, infatti è disegnato propro come un antipatico gradasso e prepotente, dal ghigno cattivo cattivo.

Ma siamo pazzi? Questa è disinformazione, è roba da fondamentalismo indecente che impone delle credenze che più che scientifiche, appaiono superstizioni. Come si fa a spacciare bufale così?

Facciamo un attimo il punto di questi manigoldi truffatori: i gas serra sarebbero cattivi con l'uomo.

Invece si sappia: senza Co2  a trattenere il calore del sole, la terra sarebbe una palla ghiacciata senza vita! Certo, nno umana. Insomma: i gas serra, la Co2, meno male che c'é. Oltretutto, le piante, tanto perché piaccia il verde, per vivere hanno bisogno di Co2. Anzi, sono in uso nella coltivazione, particolari tecniche per aumentare la resa in serra, perché raddoppiando la Co2, le piante se la cavano anche meglio.

4) E' tutta colpa dell'uomo:

Anche questa è una bufala con cui si infarciscono anche gli indottrinamenti precoci, perfino ai bambini, a scuola elementare! E' una bufala meno divertente dell'altra.

Dunque, vediamo di fare chiarezza, il delirio verde vuole che sia imposta la dottrina per cui la Co2 è prodotta dall'uomo, brutto sporco ignorante e cattivo, malefico contro il pianeta e così il pianeta si surriscalda: dobbiamo fare Kyoto, Copenaghen e sempre di più per impedirlo.

Impedire che?

a) La Co2 prodotta dell'uomo non arriva nemmeno al 10%.

b) La strabordante emissione di Co2 invece è prodotta dal pianeta stesso: piante, oceani e vulcani. Senza contare quella in atmosfera in rapporto alla quale, quella emessa dall'uomo è meno dell'1%.

Ne consegue che se il cattivone di turno è chi produce Co2, cattivi più di tutti non gli uomini, ma le piante (ma gli adoratori del verdi, si propongono di ridurre gli uomini a suon di aborti e non di ridurre piante), nonché il pianeta, vulcani, oceani... insomma, è il contrario, secondo logica di questi invasati? Il pianeta ci sta gasando e surriscaldando tutti?

5) Il mito di GaiaIlPianetaCheViveRespira(e fa anche disastri apocalittici, chi c'é c'é).

oggi è ormai diffusa una sorta di pseudo-religione, in cui l'idolatria è passionale e con i suoi vati e i suoi devoti pronti a trascendere ogni evento naturale o azione dell'uomo, passata e futura, per confermare l'adorazione della divinità Gaia, anche Madre Natura.

E secondo questi invasati, l'uomo minaccia questo grande essere vivente.

Solo che la storia della Terra ci racconta altro, parrebbe: sia scientificamente, sia rintracciando altre storie nella narrazione religiosa tante volte, dove nonostante l'uomo fosse "fresco" e di recente sulla faccia della terra e nonostante fosse un'esigua rappresentazione nel numero, la Terra ha prodotto cataclismi immensi, catastrofi leggendarie, apocalissi. Roba molto peggio di quella che si prospetta nel far apologia del terrorismo nel video di presentazione all'appuntamento di Copenaghen!

D'altra parte, per restare solo al clima: la storia della Terra è un continuo salire e scendere di temperature, per cause del tutto naturali e l'uomo nulla c'entra nel fatto che per motivi naturali, ci sono state addirittura estinzioni di massa.

Se dunque dovessimo pensare a MAdre Natura come creatura grande essere vivente, entità, divinità, ci ricorda non Gaia, nulla di gaio, ma Medea, che assassina i popri figli. O anche Kronos che li divora. Dunque semmai è la terra che minaccia gli uomini tutti (e non solo gli uomini: ridatemi dinosauri e mammuth??).

6) Energie "verdi".

fonti come energia solare ed eolica, il futuro è tutto per noi grazie a queste energie.

Magari. Solo che tra pannelli fotovoltaici ed enormi pale-eliche, notiamo che il tutto funziona solo se ci sono sovvenzioni, enormi sussidi pubblici. Insomma, l'energia la paghiamo due volte ed il sistema è ben lontano da reggersi da solo: dove non ci si cava di tasca pagando queste energie, frena la diffusione.

Inoltre: alcuni scienziati si son presi la briga di calcolare i limiti. scienziati tipo Franco Battaglia e Renato Angeli Ricci che hanno osservato poi:

"per soddisfare il 10% dei consumi elettrici italiani avremmo bisogno di spendere circa 240 MILIARDI di euro in pannelli fotovoltaici da allocare su un'estensione di 200 kmq."

Non so se rendo: 240 Miliardi! 200 chilometri quadrati di pannelli fotovoltaici!!

Ebbene, con l'eolico, per avere lo stesso risultato, occorrono 23 mila turbine alte più di 50 metri. Non so se rendo: 23.000 falli enormi a stuprare natura e buon senso, se non altro, buon gusto come minimo. 23MILA!

Naturalmente i furbetti lo sanno: un conto è il business, un conto è poi un minimo di realismo.

Obama, infatti, nonostante la sua Green Revolution, non ha rinunciato né al nucleare, né al carbone.

8) La simpatica storia dei BIO-Carburanti

Da un po' di tempo, se ne sente parlar di meno. Eppure fino a non poco tempo fa, i verdi erano in fibrillazione perché avevano convinto mezzo occidente a ripegare l'economia su questa storia e già si pregustavano sterminate coltivazioni di mais e colza. Perché i verdi, non ne imbroccano una ed oggi, il tema è un po' scomodo, se ne parla mooolto meno.

Cosa è successo? Dopo aver martellato gli attributi a tutti sul fatto che la soluzione per salvar il pianeta erano i biocarburanti, ricavandoli derivati da zucchero ecc. ci si è accorti, non la prima volta, del danno enorme delle ricette verdi (chi ha voglia si faccia una ricerca di cosa hanno fatto questi fondamentalisti con le loro deliranti dottrine globali con il Ddt e la malaria che così ha ucciso milioni e milioni di persone!). Cioè la richiesta di questi vegetali per bio-carburanti, spinge i prezzi tanto in alto che è un seio rischio la sicurezza alimentare dei Paesi più poveri.

Perché a pagare sempre di più, per i deliri del business e del delirio verde (che oggi si abbracciano in un crescente amplesso perfettamente), sono appunto i più poveracci, come sempre. D'altra parte non si farà fatica a rintracciare che la teoria ambientalista ha solide radici tra annoiati pazzi in cui la dottrina è un vezzo ed un lusso. Che loro si possono permettere, con nobiltà (nel senso anche che sono spesso nobili davvero, per titolo) e d'altra parte gli uomini vanno ridotti, che fastidio tutti questi uomini che rovinano l'ambiente.. e le battute di caccia. Per la bisogna si legga la storia del Club romano e del Wwf da fonti non ufficiali e si indaghi sui fondatori, gente simpatica e titolata che poi ha avuto puntuali sostenitori (tipo il regnante spagnolo che è spietato cacciatore, anche di orsi ubriachi) e altri, fondatori e presidenti oltretutto, che dicono cose come "in una prossima vita vorrei rinascere virus letale per salvare il pianeta".

Gli "altri" sono un fastidio parrebbe: da ridurre in questa vita, ma almeno nella prossima eh. Gente malata che però contagia.

 

 

 

 

6
08 Dic 2009
alle 20:09

Alieno

C'è una cosa raccapricciante e contorta in questo appuntamento "verde".

A partire dal video di presentazione-promozione: un incubo. L'incubo di una bambina. Chi può ispirare più tenerezza ed istinto di protezione di una bambina, non è vero?

Però è come passare ore ore a tormentare la gente di catastrofismo, facendo terrorismo martellante e quotidiana e poi candidamente dire: non vorremo mica che i nostri poveri figli e noi con loro abbiano gli incubi?

Lo trovo grottesco. Oltretutto nella prima immagine, più che una desertificazione, c'é la rappresentazione di un terremoto che spacca il suolo. E mi pare un po' furbo evocare e relazionare alla Co2 anche i terremoti, ma tant'é, ormai è un delirio globale e di cosa stupirsi.

Ma questa urgenza, questo colossale impegno global, con una fretta ed una plateale proposta prioritaria che mai ho a memoria mia, visto per la fame e la miseria sul pianeta e che invece recluta molto bene la causa ambientale-verde, su cosa si basa esattamente?

Nel frattempo mi viene in mente Massimo Troisi, nel film con Benigni, dove c'è un'associazione naturale in un passaggio della pellicola "non ci resta che piangere", con un tipo che in fondo ricorda i catastrofisti verdi perfettamente. Nel film questo soggetto ripete, serissimo, drammatico a Troisi:

"Ricordati che devi morire... ricordati... devi moriiire.." continuamente e Troisi, imbattibile l'espressione e il tono: "sì.. sì... mò me lo segno.." piuttosto infastidito eheh.

 

5
08 Dic 2009
alle 20:02

Alieno

L'ambiente di cui parla il Papa non mi sembra lo stesso che hanno in mente coloro che si son riuniti a Copenaghen con annunci strepitosi, squilli di tromba martellanti, da giorni e giorni.

E del resto, la Chiesa aveva già tristemente notato la comunitaria assenza sul tema di un ambiente e di un ecologia "umana" tempo fa in un'altro appuntamento.

D'altra parte, questa forma perversa di "ambientalismo", a metà tra la truffa astuta e l'idolatria, hanno molteplici implicazioni e ricadute.

Una tra le altre è il timore ed il sospetto di essere dinanzi ad una bolla speculativa, un sospetto alimentato ulteriormente dal vedere l'aderenza e lo spostamento di interessi colossali, multinazionali comprese: hanno fiutato "l'affare" con la moda-culto del momento? Di cosa stiamo parlando in questo delirio globale?

Nel 2008 gli investimenti globali per finanziare le energie cosiddette "pulite" hanno raggiunto una crifra impressionante: quai 8 miliardi e mezzo. Miliardi!

C'è stata solo una pausa in questo processo globale, diciamo un tempo per riflettere dopo il clamoroso crac della Lehman Brothers, durata un annetto, ma oggi pare già pausa interrotta.

Quale la situazione oggi? Già un quarto del "Venture Capital" (per i digiuni come me, sono i capitali a finanziare le attività ad alto potenziale/rischio finanziario), finisce dove?

Energie "verdi". 1/4 dell'intero Ventur Capital, non so se rendo.

Viene in mente l'analogia con la bolla di Internet. E chi contesta l'analogia, non è più rassicurante, anzi, quando dice:

"Si, ci sono somiglianze (società giovani, tecnologia nuova, esuberanza del mercato), ma le (energie) rinovabili hanno più certezze, come una solida base di ricavi assicurata dagli incentivi e tecnologie nuove, ma consolidate" dicono.

Solidità??? Da dove viene questa solidità e questa vivacità imprendtoriale delle "energie verdi"?

Presto detto: sussidi pubblici. GENEROSI sussidi pubblici, in conseguenza del sistematico martellamento mediatico su cambiamenti climatici. C'è insomma un grande spot a spingere, una campagna assillante, allarmistica sul cambiamento del clima.

D'altra parte: senza i sussidi pubblici, fiumi immensi dunque, pagati dai contribuenti, perché mai speculatori e fondi di investimento si sono buttati a capofitto nel business?

Mi pare che non ci sia un atteggiamento critico e prudente oggi in questo senso. Addirittura, c'é un Pres. come Obama Barak che facendosi alfiere della green revolution, assicura che si creeranno i cosiddetti green jobs, circa 3,5 milioni di posti di lavoro.

Thomas J.Pyle, presidente dell'Institute for Energy Reearch, però, al senato di Washington ha detto: "fate attenzione ad un politico che vi promette un "posto verde" con un amano, perché con l'altra vi sta borseggiando".

I cosiddetti green jobs, i posti di lavoro "verdi" costano un sacco. Negli ultimi nove anni la Spagna ha speso cica 750mila dollari per ogni green jobs. Mentre il sussidio "normale" annuale di un tedesco p di 240mila dollari per ogni posto dilavoro.

Insomma, i cosiddetti green jobs richiedono massicci sussidi a spese dei contribuenti, tante iniziative "verdi", senza i sussidi statali, non stanno in piedi da sole, non sono competitive rispetto ai lavori tradizionali.

Investire sulla ricerca naturalmente non è in discussione, la domanda è piuttosto: giusto e prudente tutto questo massiccio sussidio pubblico per tecnologie immature che non si reggono da sole in piedi?

Prendiamo l'Italia: cosa accadrà nel 2011? In quella data si conclude il regime del Conto Energia, un sistma di incentivi che paga a prezzi SUPER AGEVOLATI chi mette sulla rete elettrica energia prodotta da fonti rinnovabili.

Ma senza incentivi, il fotovoltaico si arena.

E non fosse altro che per un fatto: siamo ben lontani ancora dalle condizioni per cui un KWh prodotto da energia solare sia conveniente come quello da fonti convenzionali.

Ma nel frattempo, notiamo che crescono le lobby, speculatori, fonti di investimento, che operano già nel Parlamento per gonfiare la bolla verde, quella gonfiata dalla valanga di sussidi pubblici.

Che forse potrebbero essere impiegate, come risorse, in un 'ecologia più umana e meno verde, nelle politiche sociali e di supporto per le categorie più deboli. Ma le politiche sociali di questo tipo, già, dimenticavo, non sono business interessante.

Quello di Copenaghen si appresta a mio avviso, ad essere ricordato come evento e tappa storica nella cronologia.

Sì, della più grande truffa della storia.

 

 

 

4
08 Dic 2009
alle 19:35

Alieno

Tranquillo, la mia vita sociale non manca, eheh.

Molte cose che porto qui, sono anche raccolta di dialoghi, conversazioni, riflessioni che faccio fuori con i più disparati soggetti, anche fuori dell'ambito lavorativo.

Comunque, se tu argomentassi... o debbo contentarmi delle tue affermazioni a prescindere? Perché sì e basta?

Non so le tue relazioni sociali, ma le mie è da un pezzo che si sono evolute ed estere e non c'è un dialogo ridotto a "perché sì" e "perché no" o "perché lo dico io"....  sicché, comprendi, la tua carenza argomentativa mi trova un po' impreparato..

:-))

 

3
07 Dic 2009
alle 21:18

Jack

Alieno, guarda che cio' che scrivi rasenta letteralmente il delirio. Permettimi un consiglio: cerca di di non stare tutto il giorno davanti al computer, di non isolarti, di mantenere una vita sociale attiva, altrimenti il tuo davvero rischia di mutarsi un problema di ordine medico. Stravolgi il pensiero di Enrico e persino del Papa senza un minimo di riguardo o di decenza, attribuendogli fesserie che mai e poi mai gli passerebbero nemmeno per l'anticamera del cervello...


quoto

Dunque il Papa ne tien conto e dice:

Auspico che i lavori aiuteranno ad individuare azioni rispettose della creazione e promotrici di uno sviluppo solidale, fondato sulla dignità della persona umana ed orientato al bene comune.

Ecco l'atto di responsabilità, l'impegno da cui cominciare: prendere atto che c'è un pericolo in corso, un'ecologia che risponde ad altre regole, spesso in connivenza reciprocamente solidale: profitto e delirio verde. Ma l'uomo messo in subordine tra le priorità.

2
07 Dic 2009
alle 18:48

Alieno

Mi pare che Enrico centri un dato interessante nella sua chiusa: "non ci sono i politici".

Per intendersi a cosa stia pensando: non c'erano con uguale impegno, urgenza, coscienza e "allarme" nel recente appuntamento contro la fame e la miseria.

Assenti in ogni modo: platealmente snobbando l'occasione, come Obama era per esempio a rinforzare le relazioni economiche con il regime cinese, ha parlato ed ottenuto l'impegno per i problemi "climatici", "ambientali", ma non ha chiesto ed ottenuto nulla riguardo ai diritti umani che eppure lì, trovano un vero buco nero, una rete fognaria ben nascosta nel sottosuolo a violarne in modo consistente sia nella quantità, che nella qualità.

Ma assenti, in fondo, anche i presenti, vista l'inconsistenza davvero frustrante, quando non addurittura controproducente, di quegli appuntamenti contro la fame e la miseria nel mondo.

Un vero strazio che tutto questo euforico impegno per l'ambiente, in una lettura che sposta la centralità dell'uomo da una parte, lo marginalizza quando non lo dimentica o addirittura riduce, una lettura che va di pari passo tra indifferenza dei problemi oggettivi dell'uomo coi suoi diritti primari e la invadente proposta-campagna sistematica globale della sua riduzione quantitativa con l'anti-natalismo e qualitativa investendo tutto sull'ambiente come urgenza, ma anche su preservativi e aborti come diritto da assumere come primario, di progresso.

Dunque il problema dell'assenza politica o dei soggetti comunque che hanno capacità e responsabilità di comunicare messaggi (a parte i circolini intellettuali, c'é tutto uno star-system a promuovere un ambientalismo dissennato che marginalizza e riduce l'uomo) effettivamente c'é, ma sono fermamente convinto che gli individui non debbano e non possano sparire in una "massa", ma che abbiano il dovere, ciascuno potendo sentire cosa davvero significa "individuo", la propria libertà di pensiero, la propria possibilità, la propria capacità di assumersi la sua responsabilità aldilà di chi indottrina masse globali.

La Chiesa, con la voce del Papa che la guida con passione, aldilà dei battibecchi esterni ed interni, il suo impegno per l'uomo lo porta avanti, ben tenendo in mente la pienezza dell'individuo così come una pienezza delle implicazioni della sua costruzione sociale: economia, ambiente, relazioni, libertà individuali e sociali, rispetto per la vita e la dignità, la fame nel mondo e l'uomo che deve relazionarsi ai suoi limiti, ai suoi sbagli che non risparmiano certo gli uomini di Chiesa, lo dice con umiltà, perché il peccato è il male di ogni uomo, da cui ogni uomo cerca di sanarsi e Cristo che la Chiesa porta avanti nel suo messaggio, è la cura migliore possibile (per i credenti).

La Chiesa dunque parla a tutti gli uomini, di ogni uomo, nella sua  pienezza e certo non ha la tentazione di ridurlo in una sola questione o in un altra, secondo mode o convenienze del momento.

Fa quello che può, meglio di altri, dove si assume le sue responsabilità.

In questo credo, si comprende come la Chiesa sia alla fine, comoda per tutti, ma anche a scomodare tutti, perché in quella pienezza, si comprende, politici, governi, ma anche individui con la loro responsabilità, possono trovarsi ora confortati, ora esortati a fare di più o a cambiare ed il cambiamento è molto spesso, una scomodità difficile da assumersi.

Dunque la Chiesa può parlare di tutto, deve e lo fa, ora compresa e condivisa, ora scomoda.

Parla di ambiente e di ecologia, ma un'ecologia corretta e sana, un'ecologia per l'uomo, di umanità non certo un cieco idolatrare la Natura. Comprende la necessità, nello sviluppo delle relazioni sociali, del benessere, dell'ordine, della legalità capaci di offrire un ambiente più sereno, più sicurezze, però non fa mistero nel dire che umanamente bisogna superare la logica del "massimo profitto" del mercato, che è impietosa che l'uomo ammala, uccide o ferisce nella sua dignità e così come vigila e mette in guardia sulle scorciatoie comode che avrebbero piacere che ai più deboli e sfortunati, fosse assegnata l'invisibilità o peggio, una sorta di disumanizzazione.

Mi pare che questo emerga bene in alcuni passaggi che il Don cita da qualche parte del suo post:

Non solo perciò un puro ecologismo come "amore" per la natura, quasi idolatrante, ma "ecologia" come scelta di vita responsabile nel mondo che chiede di poter sempre essere nel futuro casa ospitale per tutti gli uomini.

Credo che il primo atto di responsabilità da assumersi, sia proprio quello del riconoscimento di un male, di una malattia, se vogliamo curarla.

Questo amore per la natura di tipo idolatrico, sicuramente anti-cristiano perché è conflittuale con la visione antropologica cristiana, così come è subdolo e deviato infine, anche nella possibilità di portare un progetto di umanesimo (per cui fallimenti su fallimenti nel tema "fame, malattia, miseria nel mondo", dove sembra ormai aver vinto una rassegnazione, un'indifferenza da assuefazione, un nichilismo e ci si propone invece uno sforzo globale urgente, massiccio, allarmistico sull'ambiente, sull'ecologia verde e non umana e già si vedono i primi profitti... non è frustrante? Non è un delirio?), questo delirio che è talvolta idolatrico, con campagne di indottrinamento culturale-valoriale di massa, con imposizioni e codificazioni, con enorme impegno di risorse di ogni tipo, altre tutt'altro che delirio, ma opera di furboni che, come dice Enrico (non so se intendendo lo stesso senso ma vale lo stesso), trovando modo di farci profitto sul tema-delirio, ecco, è un primo passo di assunzione di responsabilità proprio nel fatto che si riconosca, si percepisca, così come ogni male va ben percepito o non ci sarà alcuna possibilità di curarlo.

Non ho scritto cose molto diverse, per molto tempo, qui nel blog, da quanto il Papa dice e tuttavia sono rimasto molto, molto colpito delle critiche anche aspre, ostinate, in cui ho respirato il sospetto di costruzioni ideologico-culturali intolleranti al dibattito, mal volentieri affrontato e con un certo sprezzante atteggiamento, volendo minimizzare, ridurre la questione, proprio dove cercavo di dire da dove deve partire l'assuzione delle responsabilità, essendo urgente e ben palpabile il "male" della proposta globalista: l'ambientalismo deviato nella lettura che riduce l'uomo, l'individuo e diventa una sorta di idolatria, un'ecologia malata morbosamente.

Mi è stato detto che il problema non esiste, ci sarà qualche pazzo da qualche parte, ma non si incontrano da nessuna parte, fantasie di un Et quell'ecologia malata, pseudo-culto, quasi idolatrante.

Qual conforto ritrovare la guida più alta, la prima della Chiesa Cattolica Cristiana a spiegare che bisogna assumersi la responsabilità nel riconoscimento che c'è un male di cui guardarsi:

un puro ecologismo come "amore" per la natura, quasi idolatrante,

Non fantasie, esagerazioni a quanto pare, ma un atto di responsabilità che ha generato antipatiche reazioni di rifiuto per sottrarsi al cambiamento, all'assunzione di responsabilità che questo comporterebbe, con le sue scomodità.

Come ebbi a dire, l'atteggiamento di chi spiega che la mafia non esiste (o Al Qaeda, Bin Laden), ma così non solo non si trovano soluzioni, ma permettermo a quel male di invadere e riducendo le nostre possibilità progettuali future, aumentando i costi (anche umani) per contrastarlo.

La Chiesa invece sa che il primo atto necessario per risolvere un male, è la consapevolezza, il riconoscimento della sua esistenza.

Lo fa, scomodandosi, con quel vero coraggio che solo l'umiltà può concedere, proprio parlando di sé:

"La Chiesa ha continuamente bisogno di purificarsi, perché il peccato insidia tutti i suoi membri", ha ammonito il Pontefice. "Nella chiesa - ha proseguito il Papa - è sempre in atto una lotta tra il deserto e il giardino, tra il peccato che inaridisce la terra e la grazia che la irriga perché produca frutti abbondanti di santità". Dunque, la preghiera di Papa Ratzinger affinchè "raddrizziamo le nostre vie".

Si può sbagliare, siamo uomini, non siamo immuni dallo sbaglio, dal peccato, dalla tentazione, ma abbiamo l'antidoto, la capacità di correggerci e migliorarci in un continuo sforzo, in un continuo impegno.

Coraggio, umiltà - sono doti che indubbiamente sono offerti dalla fede cristiana. Ma è possibile per l'individuo rintracciare comunque quella possibilità, per esempio, in una onestà intellettuale (quella di Feltri per dire, che contrariamente a troppi suoi colleghi antagonisti, sa prendere atto di aver preso cantonata e lo fa pubblicamente, sul suo giornale, umilmente e coraggiosamente proprio ai suoi lettori, perché proprio presso di loro operò sbagliando: non abbiamo visto nulla del genere invece, per dire, su Repubblica, le foto a villa Certosa che dovevano dimostrare chissà cosa, sul caso Noemi idem... nessuna scusa, nessun coraggio, nessuna umiltà, nessuna onestà intellettuale purtroppo verso non dico il soggetto "colpito" a sproposito o esageratamente, ma almeno in rispetto ed onestà verso i propri lettori era atto dovuto ed invece macchè..).

Il Papa, quello che ha visto andare deserto e reso silente, frustrante l'appuntamento contro la fame poco tempo fa,

guarda allora all'appuntamento di Copenhagen, all'Onu in cui la comunità globale internazionale pare molto darsi da fare sul tema climatico-ambientale, con molta più passione, avendo più allarme e preoccupazione dell'altro appuntamento, lo possiamo vedere tutti che differenza c'é (non si parla d'altro e si parlava di ambiente e clima anche durante i giorni dell'appuntamento per la fame nel mondo, addirittura volendo la sicurezza alimentare legata alla questione climatica).

Dunque il Papa ne tien conto e dice:

Auspico che i lavori aiuteranno ad individuare azioni rispettose della creazione e promotrici di uno sviluppo solidale, fondato sulla dignità della persona umana ed orientato al bene comune.

Ecco l'atto di responsabilità, l'impegno da cui cominciare: prendere atto che c'è un pericolo in corso, un'ecologia che risponde ad altre regole, spesso in connivenza reciprocamente solidale: profitto e delirio verde. Ma l'uomo messo in subordine tra le priorità.

Perché una costruzione sociale e per sociale intendo un progetto dove l'uomo sviluppa ed evolve le sue relazioni, chiede delle responsabilità e dei sacrifici. Per amore dell'uomo per cui Cristo si è sacrificato, ma una cultura umanistica non avrà problema alcuno a riconoscere la centralità: non è color verde, ma color carne, ha la consistenza, la pienezza dell'uomo per cui spendersi.

Invece preservativi ed aborti di massa, campagne di riduzione e non sono la causa, sono il sintomo di quel delirio di interessi e pseudo-culti idolatrici.

Così, che possa esser più chiaro il concetto, riporto testualmente la chiusa dell'Angelus che il Papa ha voluto fare e che sia fonte di ispirazione:

Serdecznie pozdrawiam Polaków. „Przygotujcie drogę Panu” (Łk 3, 4). Oto zadanie, które wyznacza nam Prorok Adwentu, Jan znad Jordanu. Ci, którzy je wypełnią „ujrzą zbawienie Boże” (Łk 3, 6). W kontekście tego zadania dziękuję wszystkim, którzy w Polsce i wśród Polonii modlą się dzisiaj w intencjach odradzającego się Kościoła na Wschodzie. Dobrej niedzieli, niech Bóg wam błogosławi.

[Saluto cordialmente i Polacchi. “Preparate la strada per il Signore” (Lc 3, 4). Ecco il compito stabilito per noi dal Profeta dell’Avvento, Giovanni Battista, presso il fiume Giordano. Coloro che lo realizzeranno “vedranno la salvezza di Dio” (cfr. Lc 3, 6). Nel contesto di tale compito, ringrazio tutti per le preghiere che oggi vengono innalzate in Polonia e all’estero per la Chiesa dell’Est, che sta rinascendo. Buona domenica, Dio vi benedica.]

Saluto con affetto i pellegrini di lingua italiana, in particolare l’“Associazione nazionale famiglie numerose”, che ha per motto “Più bimbi, più futuro”. Cari amici, prego per voi, perché la Provvidenza vi accompagni sempre in mezzo alle gioie e alle difficoltà, ed auspico che si sviluppino dovunque efficaci politiche di sostegno alle famiglie, specialmente a quelle con più figli. Saluto i fedeli provenienti da Bergamo, Bracciano e Catania, i ragazzi di Petosìno e quelli di Gràssina, l’Associazione Volontari per la Cooperazione Internazionale di Cesena e il gruppo dei “Cercatori del Graal”. A tutti auguro una buona domenica.

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Più bimbi, più futuro. Il Graal non è "verde", ma ha il colore dell'uomo e dobbiamo riconoscerlo come ideale nella memoria di Cristo che si impegna e spende per tutti gli uomini, la sua è una vera, sana ecologia per un ambiente più bello ed essendo noi ad immagine e somiglianza di Dio, cominciamo a dare forma umana alle politiche globaliste deliranti che operano nella logica del massimo profitto e del culto verde disumanizzante.

Buon Lunedì.

Alieno

1
07 Dic 2009
alle 15:28

enrico

"La salvaguardia del creato - dice - postula l'adozione di stili di vita sobri e responsabili, soprattutto verso i poveri e le generazioni future.

In poche parole ha unito tutto: ambiente, poveri, uomini del presente e del futuro.

Indipendentemente che ci siano o meno questi cambiamenti climatici provocati dall'emissione umana di CO2, è evidente che il nostro pianeta si sta degradando. Urge passare a stili di vita più sobri.

Nella ricerca di fonti energetiche sostitutive delle fossili dobbiamo comportarci in maniera responsabile verso le generazioni future. E' responsabile lasciargli come ricordo tonnellate di scorie radioattive?

C'è chi ha trovato la maniera di speculare anche sui cambiamenti climatici. Come al solito a rimetterci sono i poveri (specie degli Stati meno avanzati).

Queste cose non le dice solo il Papa, il problema è che tra chi le dice non ci sono i politici.

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