Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
Siamo ormai alla vigilia di una delle più importanti visite pontificie di quest'anno. Domani, Papa Benedetto XVI incontrerà la comunità ebraica romana presso la Sinagoga di Roma.
Il giornale "Pagine ebraiche" - mensile di attualità e cultura dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane (Ucei) - dedica all'evento 9 pagine, dando notizia in maniera dettagliata del programma della visita e facendo il punto sul dialogo tra prospettive e nodi da sciogliere.
Ecco il dettaglio del programma, riferito dal SIR.
La visita comincerà alle 16.30 sulla piazza intitolata al 16 ottobre 1943. Sullo slargo lambito dal Lungotevere, che è uno degli ingressi del ghetto, il Papa sarà atteso dal presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, e dal rabbino capo, Riccardo di Segni. Assieme a loro il presidente dell'Ucei, Renzo Gattegna, e gli altri leader ebraici italiani e rappresentanti del rabbinato italiano e israeliano. È previsto che Benedetto XVI sosti e renda omaggio alla memoria dei 1.022 ebrei romani (fra cui oltre 200 bambini) che nell'ottobre del 1943 furono deportati verso Auschwitz. Solo in 14 sopravvissero allo sterminio. A questo punto il Papa s'incamminerà con il rabbino Di Segni verso la Sinagoga. Lungo il cammino il Papa sosterà nuovamente sotto la lapide che ricorda l'attentato da parte di terroristi palestinesi, del 9 ottobre 1982, in cui morì un bambino di appena due anni, Stefano Gaj Tachè. Le due soste - commenta "Pagine ebraiche" - portano il Papa "in due luoghi di altissimo significato per gli ebrei romani, luoghi che furono testimoni degli orrori dell'intolleranza e dell'antisemitismo, ma anche della volontà degli ebrei di Rima di difendere la libertà, l'identità e la dignità a qualunque prezzo". Al termine del percorso, Benedetto XVI e il rav Di Segni entreranno in Sinagoga. Il rabbino riceverà un antico manto rituale (il Talled) che è conservato al Museo ebraico ed è "simbolo della storia di Roma e lo indosserà prima di varcare la soglia". Benedetto XVI sarà accolto dal canto del "Baruch Habah", canto di benvenuto. Dopo i discorsi ufficiali, il Papa avrà modo di visitare il museo in compagnia del direttore, Daniela Di Castro, e di inaugurare l'esposizione "Et ecce gaudium". Alle 18, Benedetto XVI si sposterà all'interno dell'edificio per incontrare nella sala del Tempio spagnolo i consiglieri e i presidenti degli enti ebraici italiani. Quindi il rientro in Vaticano.
Ed infine alcune considerazioni importanti, riferite sempre dal SIr in merito ad una intervista rilasciata a Radio vaticana dal Rabbino capo Di Segni.
"Un gesto di continuità". Così il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, ha definito in un'intervista a "Radio Vaticana" la visita del Papa. Visita che era stata messa in dubbio in seguito alle decisioni vaticane relative al riconoscimento delle virtù eroiche di papa Pio XII. Poi, ricorda Di Segni, è intervenuto un chiarimento "importante" da parte di padre Federico Lombardi che ha cambiato il "clima, nel senso che ha dato un segno della sensibilità vaticana alla reazione ebraica a questo Decreto". "Se noi ci fermiamo alle cose che ci dividono profondamente - ha poi commentato il rabbino - non andiamo da nessuna parte. Dovremmo pensare piuttosto alle cose che ci uniscono, lasciando le controversie ai tavoli di discussione, che non devono mancare, ma che devono essere fatte al tempo giusto e con la serenità dovuta. D'altra parte, dialogo significa anche discussione. La discussione è necessaria. Se ci sono due persone che la pensano allo stesso modo, uno dei due è inutile. Quindi, le divergenze sono importanti per andare avanti. Al di là di questo, però, bisogna lanciare dei messaggi di fratellanza, di impegno per tutti quanti. Il mondo ci sta guardando appunto per vedere se riusciamo a realizzare queste cose. E questa è la sfida, chiamiamola così, che si pone di fronte a noi, nella prospettiva di questa visita".
Tocca confermare, Sal, nonostante mi impegni e mi sforzi,
sei sempre più illeggibile e sempre più noioso e posso solo prendere atto che sei tu stesso a dire che lo sai e che lo vuoi, di essere noioso per la tua paranoia che te lo impone, ma almeno sei tu stesso a scriverlo che sai d'esser noioso e annunciandoci che continuerai ad esserlo.
Beh, che dire, di questa tua intenzione, avevo già dimostrazione, non è che resti allarmato della tua dichiarazione di intenti, eheh.
Don Padrini ti piace tirarlo in mezzo continuamente. Io credo che lui sarebbe ben più contento se ci comportassimo da adulti e da persone civili, senza chiamare mamma ogni due minuti e senza costringerlo ad intervenire come degli incapaci, invece.
Tu invece saresti un bambino capriccioso, se fossi un bambino, invece sei un adulto incapace di relazionarsi in modo equilibrato ed hai costretto il Don dici, al timido richiamo...
Ma ne fai pure un vanto? Boh! A me imbarazzerebbe molto al tuo posto. Ma è bene che appaia fin a qual punto si spinge caparbia la tua paranoia e la tua intolleranza, incapacità di relazionarsi in modo equilibrato, adulto, civile, senza costringere nessuno ad interventi di richiamo.
Che comunque lasciano aperte le speculazioni immaginabili sul fatto che nella tua narrazione manchino all'appello puntualmente, i molto più numerosi interventi del Don per sedare l'esagerazione e la maleducazione del tuo compare Civis: non è che ci fai gran figura in quel far finta di nulla, eheh. Certo non appari proprio di specchiata onestà e lealtà, eh!
ci sarebbe altro, ma finiamo per ripeterci ti dico e già poco apprezzo la noia che mi proponi tu, non voglio propormi noiosamente pure io, ripetendo sempre le stesse cose, sempre le stesse cose, che noia, che barba Sal..
Passa una buona serata và,
A.
Alieno 174,
come sai, leggo soltanto quanto rendi praticabile nella concisione, il fare confusione lo lascio tutto alla tua pratica illatoria.
Perciò stasera mi diverto un po', dato che me ne dai ancora tu stesso l'estro già fortunatamente al tuo incipit che blatera:
<Sal, al 173,
come al solito mi propongo educatamente di farti ragionare invitandoti a prendere atto del fatto che sei ripetitivo, noioso per non dir peggio. Certamente non poi così educato e non è da te che posso ricever lezioni in merito, ma sorvoliamo.
1) e 2) puoi metterli insieme. Anche perché la contestazione proviene, guarda un po' tu che cosa strana, da chi è rigorosamente di opinioni diverse dalle mie e della mia presenza qui nel blog ne ha fatto una sorta di guerra personale.>
Certo che sono <ripetitivo, noioso per non dir peggio>,
- e continuerò ad esserlo, con tanto di illustrazioni documentate sulla tua maleducazione e la tua dabbenaggine (vedi subito qui sotto)
- finchè tu continuerai a glissare sulla scomoda realtà della tua indeguatezza intellettuale che pure ti segnalo continuamente con dovizia di facili verifiche (da te sempre... "incomprese").
Infatti Alieno,<educatamente> ti comporteresti se ad es.
- oltre che essere conciso,
- ti prendessi la briga di leggere con attenzione quanto pretendi poi di contestare, ad es. (poi non dire che non ti aiuto, eh) i miei punti che pure riporti (1 e 2)
- evitando così la solita figura da mentecatto che non capisce quello che legge, finendo per includere persino don Padrini tra
<chi è rigorosamente di opinioni diverse dalle mie e della mia presenza qui nel blog ne ha fatto una sorta di guerra personale.>
Beccato, no? Aspetto una tua dispendiosa (di chiacchiere)negazione dell'evidenza della tua disastrosa distrazione!
Si capisce che in realtà hai soltanto ancora glissato sul suo richiamo, come al solito maleducatamente, così da credere di poter continuare, glissandolo, a scrivere sempre prolissamente e con poderosi copia/incolla (176, 177, 178, 5 pagine di Word, fitte fitte e senza a capo) dei quali hai bisogno perchè, come scrive Jack
<non riesci a prevalere qualitativamente, quindi cerchi di farlo quantitativamente, sommergendo ogni altro commento coi tuoi post chilometrici, annacquando anche il miglior vino con la tua incontinenza...>
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Alieno 175,
mi compiaccio di aver fatto breccia nel possente muro di gomma della tua sfacciataggine, al punto che hai sentito il bisogno di
- farti confortare da terzi, stampando i miei post (attento al copyright, eh!)
- e per riuscire a comprendere i miei messaggi;
peccato però che i tuoi amici non capiscano una ceppa di quello che leggono, esattamente come te, e ciò non ci stupisce affatto.
Allora, vediamo quel che sembri stentare (poverino!) a comprendere di quanto ho scritto al mio 173
- i tuoi falsi storici (hai sottoposti anche quelli al giudizio dei tuoi amici?) perpretrati prendendo per buono quanto scritto da un idiota ignorante su Garibaldi; secondo lui e, secondo te quindi, <Garibaldi fu un generale senza gradi e senza un esercito regolare>,
falso storico che ti ho vistosamente segnalato sputtanando la
tua disonestà di falsificatore al mio 248 e segg --- > qua
- la tua fuga dalla tua figuraccia su Asimov indicata al mio 114, la tua boriosa ignoranza (vedi sotto all'*),
Davvero non arrivi a capire (scarsità di comprendonio)
o
scrivi ancora evasivamente a puri fini mistificatorii?
La seconda, mi pare proprio la risposta esatta, sempre salvando anche la prima, la scarsità di acume, che sta alla base della tua ottusità di reazionario incallito.
Per finire, alla luce di quel che puoi evincere da quanto sopra, perchè mai non ti fai prescrivere una cura adeguata delle tue conclamate difficoltà di attenzione?
Per le tue deficienze nella Logica invece è più difficile: dovresti metterti a fare esercizi
(ad es, del tipo elementare: se a=b e b=c, allora a=c, ponendo attenzione però anche a non confondere le mele con le pere, come fanno i sofisti, eh)
applicandoti a studiare un po' di abc delle Scienze esatte, che ti potrebbe far comprendere la differenza che passa tra la sofistica (la tua) e la citazione documentata di fatti verificabili (la mia).
Approfitta del nostro SSN, finché ancora ce l'abbiamo disponibile a scapito dei tentativi della tua parte di rendere l'assistenza sanitaria ancor più lucrosa per i privati e riservata ai ben forniti di assicurazione privata.
In attesa fiduciosa di una ulteriore, gustosa (per me), evasione
con razzetto nel sedere (vedi --- > qua al mio 74, anch'esso dedicato a soccorrere le tue amnesie) ...
... buone cure!
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(*) ancora a puntellare i tuoi neuroni, dal mio 196 --- > qui, riporto:
[[[<Ma le sue previsioni non sono state così esatte, come altre profezie degli scrittori di fantascienza o scenziati.>
Tanto azzeccate sono state che l'accesso alle informazioni che oggi troviamo in internet è stato da lui prefigurato in un accesso radio istantaneo ad una "banca centrale" (vado a memoria) per ogni necessità di conoscenza ed ogni possibile info.
E un motivo di riconoscimento della preveggenza di Isaac Asimov ci sarà se il robot umanoide (che farà la sua prima uscita pubblica al convegno "Giappone oggi" il 5 maggio alla Bocconi di Milano) è stato denominato Asimo, "Advanced Step in Innovative Mobility".
E dire che
<Non abbiamo stazioni orbitanti intorno alla terra tipo Odissea nello Spazio.>
trascura la ISS (Stazione Spaziale Internazionale) e, ignorando, confonde: Odissea nello Spazio si ispirava al racconto di Arthur Clarke "The sentinel". (altro che <superficialità>: ignoranza disarmante!)]]]
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(**) e dal mio 296 --- > qui:
[[[E ora vediamo se hai le palle e la stessa mia capacità e possibilità di smentita; indicami <uno, un solo commento> che possa smentirmi riguardo i 2 (due) punti enumerati qui sotto, dato che affermo che
SEI IL SOLITO BUGIARDO e DIFFAMATORE, scrivendo quanto sottolineo
<impossibilità di estromettermi per altre vie (rivolgendoti al blogger o guardando se nel team responsabile di blogosfere c'era la via di ottenerlo dall'alto...>,
perchè:
1) mi diffami a scrivere che io abbia chiesto la tua estromissione, mentre invece ho chiarito più volte (come nei miei 176 e 247, etc.) che
- non la tua estromissione chiedevo,
- ma dei richiami e delle risposte, in merito ai tuoi comportamenti logorroici, dannosi, nel blog e nei miei confronti, <onde permettere una lettura più veloce e fruibile>, parole queste, appunto, di don Padrini nei tuoi confronti;
2) nessuna impossibilità dato che proprio dopo miei appelli a Blogosfere, è finalmente arrivato (almeno quello non poteva sfuggirlo come ha sfuggite le mie chiare domande al 247) il timido richiamo di don Padrini (245) e, a leggere lui nemmeno il primo, proprio dopo le mie insistenze presso Blogosfere (sì, rileggi bene il mio 247, N.B. da don Padrini incontestato).]]]
Beh, una tua risposta nel merito a raccogliere la sfida è ancora... assente! Per
- mancanza di argomenti semplici, convincenti, verificabili con rimandi pertinenti?
- semplice slealtà e malafede reiterata?
Tutte e due, come al solito!
175-179.
Divaga, divaga ,,, E' comprensibile ,,, Essere sputtanati di fronte a tutti nella propria disonestà fa male ,,, molto male al sederino ,,, e allora si comprendono i metodi paliativi, tipo suppostine Facci e similari medicali mediashopping .
Mentre io torno a segnalare in questo thread l'infame pratica del pidocchio crociato Pinco con l'aiutino della spalla comica di alieno, di clonare niknames altrui per calunniarne e insultarne i proprietari .
Referendum popolare per introdurre la responsabilità civile dei magistrati?
E' un tentativo di riformare la giustizia.
Ma c'è già stato.
NEL 1987, il tentivo di correggere l'impunità dei giudici, con l'introduzione della responsabilità civile, ci fu e fu promosso dai Radicali e dai Liberali se non ricordo male.
Non a caso, in quegli anni, tra i protagonisti c'era ENZO TORTORA, conduttore televisivo accusato su DICHIARAZIONI DI ALCUNI PENTITI di essere COLLUSO CON LA CAMORRA ed il traffico di stupefacenti.
NAturalmente poi rivelatasi falsità, nulla di fatto, ma intanto la detenzione del conduttore ci fu e fu lunga. E gli rovinò la salute, non solo il mestiere, la sua brillante carriera televisiva precedente.
Sembra che da allora le cose non solo non son cambiate, ma son peggiorate di molto. L'uso di usare i pentiti per gli attacchi personali, nella piena impunità dell'ultra casta che lo fa, va sempre di moda.
Ecco l'appello in quel lontano 1987, che battevano i radicali per sensibilizzare le coscienze civili:
«L’otto novembre gli italiani sono chiamati ad esprimersi su due aspetti particolarmente rilevanti della crisi della giustizia. Di fronte a insensibilità politiche e a resistenza corporative, i referendum sulla giustizia rappresentano un’occasione unica offerta ai cittadini per riaffermare fondamentali principi dello stato di diritto, abolire anacronistici privilegi e irresponsabilità e rivendicare improrogabili riforme. Lo strumento referendario restituisce così la parola ai cittadini. Non è più accettabile, infatti, che i ministri responsabili di gravi reati non vengano perseguiti. Non è più accettabile che i magistrati che, per colpa grave, abbiano danneggiato un cittadino non siano chiamati a risponderne dinnanzi ad un loro collega. Introducendo la responsabilità civile dei magistrati per colpa grave (grave negligenza, grave imperizia, gravi omissioni) non si intacca ma si riafferma la loro autonomia ed indipendenza. Abrogando i poteri istruttori della commissione inquirente per i reati dei ministri si eliminano inammissibili impunità. Noi voteremo SI ed invitiamo a votare SI perché anche politici e magistrati rispondano, come ogni cittadino, di fronte alla legge».
Da allora, la casta degli impunibili ed impuniti, è diventata, non a caso l'ULTRA-CASTA.
Si pensi che in mille vergognosi, indecenti casi di violazione di atti secretati, passati di mano a testate giornalistiche (arrivando alla sfacciata, allucinante condizione incivile che l'accusato apprende di essere indagato o accusato leggendolo sul giornale e nemmeno potendosi difendere..), mai un responsabile, mai uno, in tantissimi casi, è stato solo indagato, figurati condananto.
Si continua a violare atti giudiziari secretati, sotto la custodia di giudici, procuratori, di tribunali ecc, impunemente, pubblicando anche notizie IRRILEVANTI dal punto di vista penale, rendendo pubbliche notizie private ed intime (perfino sms di affetto) e MAI UN COLPEVOLE, un responsabile,
una vergogna che impedisce a questo Paese di dirsi davvero civile anche per questo problema della giustizia (talmente lenta, per quanto costosissima, che è puntuale la condanna europea).
Ma leggendo quell'appello radicale del 1987 per riformare la giustizia, noi vediamo l'attualità di quelle priorità ed urgenze che se lo erano ieri, figurati oggi.
Anzi, proprio perché non colte e non praticate quelle riforme, oggi ancora più gravemente prioritarie ed avendo reso il problema, un problema più difficile da risolvere perchè l'ultra-casta ed il corporativismo, nonché la strumentalità politica a boicottare quella riforma, sono diventate solidificate e più compatte ancora.
Allora: ci fu un referendum.
Chiedeva al Popolo Italiano se erano favorevoli ad introdurre la responsabilità civile dei magistrati colpevoli.
Ed il popolo rispose:
Riforma giustizia-responsabilità dei giudici?
Favorevoli: 80,20%
Risposta negativa: 19,00%
Era il 1987. Ce la farà nel 2010 il popolo italiano a farsi rispettare? Lo sapremo con le prossime elezioni regionali, come anticipo, se è possibile il riscatto contro l'ultra casta degli impuniti, se è possibile avere un Paese più civile, più libero, più democratico, più evoluto
e se è finalmente possibile ridurre l'uso politico della magistratura e della giustizia per condizionare o vanificare le scelte della sovranità popolare che sceglie e vota con legittimità costituzionale (mentre la giustizia non ha alcuna legittimità nel far politica e quell'uso, è anti-costituzionale, incivile, non democratico ed offende il popolo!).
Siamo nel 2010. Da quel 1987 sono passati 23 anni. Nemmeno Enzo Tortora ha trovato giustizia ancora.
A.
Da Libero - Edizione Milano" di oggi invece:
Ma il processo non doveva neanche iniziare LE TESTIMONIANZE DI MILLS NON HANNO AIUTATO BERLUSCONI MA LO HANNO MESSO NEI GUAI. EPPURE PERI GIUDICI LO AVREBBE VOLUTO RICOMPENSARE CON 600MILA EURO ::: FILIPPO FACCI ¦¦¦ Tu dici: del processo Mills non ci hanno capito niente gli italiani, figurarsi che puoi capirne tu che sei un inglese.
Guarda che sbagli. E proprio guardando al modello anglosassone che è più semplice comprenderne tutte le assurdità.
Come sai, l`accusa riguarda alcune testimonianze fornite dall`avvocato David Mills in due processi a carico di Berlusconi negli anni 1996-97 - testimonianze giudicate reticenti - oltre a 600mila dollari che Mills avrebbe avuto nel 1997 con modalità che, sempre secondo l`accusa, sono scollegate alle parcelle che frattanto gli venivano pagate dalla Fininvest.
Mills, infatti, è stato il creatore della galassia societaria del comparto estero appunto di Fininvest.
Il primo paradosso è proprio qui: le testimonianze fornite da Mills a carico del premier contribuirono in realtà a farlo condannare in primo grado nel processo All Iberian, non il contrario: Mills fu teste d`accusa, non a discarico. Secondo i giudici, Mi ls tacque molte cose e soprattutto ricondusse la proprietà di certe società offshore «solo genericamente a Fininvest e non alla persona di Silvio Berlusconi, in tal modo favorendolo in quanto imputato in quei procedimenti».
Ma il pm Francesco Greco, che durante il processo Ali Iberian ascoltò a lungo Mills, della deposizione di Mills fu molto soddisfatto. Furono semmai gli avvocati di vari manager Fininvest e di Berlusconi a contestare Mills: dissero che non dovesse essere un testimone bensì un indagato come gli altri. In questo quadro il pm Francesco Greco chiese cinque anni e mezzo per Berlusconi e ottenne dap- prima, come detto, Ia sua con danna, complice Mills: un comportamento, dunque, che Berlusconi avrebbe paradossalmente ricompensato.
Avrebbe pagato 600mila dollari cioè per farsi condannare. Ti pare logico? Analisi tecniche Questi 600mila dollari, attenzione, non sono neppure stati trovati. Sino all`ultimo, l`accusa non ha prospettato di quali soldi si parlasse, di quanti soldi, dati da chi, quando e persino perché. Al termine delle indagini preliminari - che da noi sono un colabrodo di notizie - l`accusa era costretta ad ammettere che «per accertare l`effettiva provenienza dei fondi risulteranno prevedibilmente necessarie ulteriori ricerche».
Da allora, in teoria, non è cambiato niente: di questi 600mila dollari non esiste traccia riconducibile a Berlusconi e a nessun`altro ipotetico corruttore. Nelle varie udienze si sono succedute cifre e analisi tecniche noiosissime, ma anche alcuni cronisti hanno dovuto ammetterlo:
non c`era niente, si parlava di assassinio ma non c`era il morto. Cosicché, da un certo punto in poi, l`accusa ha puntato il dito su alcuni guadagni di Mills ritenendoli ingiustificati.
Ora seguimi: anche il vostro ufficio antiriciclaggio - il Seriuos Fraud Office - ha chiesto spiegazioni a Mills circa quella cifra che i pm milanesi ritenevano ingiustificata, ma gli investigatori inglesi non hanno ritenuto che la cifra fosse di provenienza illecita: hanno solo detto che quei soldi, frutto di investimenti, non erano esentasse. Infatti Mills ha dovuto pagarle e punto. Il fisco inglese ha creduto a Mills, cioè, mentre i magistrati italiani no. Sto parlando della fa- mosa cifra, appunto frutto di investimenti, che Mills usò per estinguere dei mutui anche a nome della moglie, l`allora ministro della Cultura Tessa Jowell:
una grana - la ricorderai, da voi fece scalpore - per cui il ministro rischiò le dimissioni forzate.
Ed eccoci alla faccenda demenziale e decisiva della prescrizione.
La tesi dell`accusa, accolta sino all`Appello, è stata questa: il reato doveva decorrere non da quando Mills ha avuto disponibilità di quei soldi, ma da quando ha cominciato a spenderli, ossia dal marzo del 2000. Come a dire che, se non avesse mai speso quei soldi, non avrebbe mai neppure consumato un reato.
Da noi sono riusciti a sostenere una tesi del genere sino al secondo grado. In realtà lo sapevano tutti che non stava in piedi: ma hanno proceduto lo stesso, perché avrebbero potuto dire, almeno, che solo la prescrizione ha salvato Berlusconi da una condanna. In Italia hanno un`idea strana del diritto: non esiste colpevole/non colpevole, hanno inventato colpevole/ prescritto (cioè colpevole, secondo loro) o innocente.
Processo breve A proposito dei tempi tecnici:
ecco, sono stati l`unica cosa inglese di questo processo. Da noi i procedimenti durano minimo cinque anni per un pe- nale in primo grado: il processo Mills invece ha fatto filare la bellezza di 47 udienze prottrattesi sino al tardo pomeriggio, talvolta anche nei weekend:
e ce l`hanno fatta in meno di due anni. E l`Appello? E durato un mese e mezzo. I giudici inoltre hanno reso note le motivazioni della sentenza in 15 giorni anziché 90, così da velocizzare il ricorso in Cassa- zione che i legali di Mills avevano preannunciato. La giustizia italiana funziona benissimo, se interessata. Ora: perché tanto interesse, ti sarai chiesto, per un processo a un avvocato inglese? Ci sarai arrivato da solo:
il tribunale si è rifiutato per due volte di applicare una norma approvata dal Parlamento - il Lodo Alfano - che sospendeva i processi a carico del premier, tra altri. La norma, poi giudicata anticostituzionale, era formulata per consentirgli di curare gli interessi del Paese sino alla fine del suo mandato. Mills e Berlusconi, infatti, dovevano ovviamente essere processati insieme, visto che erano indicati come il corrotto e il corruttore: ma, invece di sospendere tutto il processo, i giudici hanno deciso di processare solo Mills, così da impiccare lo status morale di Berlusconi allo status giuridico di Mills. Se il legale inglese fosse risultato corrotto, cioè, Berlusconi sarebbe stato additato come inevitabile corruttore anche se il suo processo non era neppure iniziato.
Come essere processati due volte per lo stesso reato. In Italia capita. Domande da fare?
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Sì, in effetti ne avrei una in buona compagnia di altri con la stessa domanda:
qual'é il modo più veloce per riformare la giustizia e riportarla negli spazi costituzionalmente previsti (non politici) in modo che il governo legittimamente eletto, legittimamente governi senza impicci e boicottaggi eversivi?
Ecco, quale che sia, è quello il percorso da fare al più presto, se è iper-veloce, perché questa storia della magistratura che fa politica e la tiene in ostaggio:
1) E' ormai durata troppo.
2) E' diventata in quella perduranza, arrogante e sfacciata: ormai ritiene sia un diritto acquisito fare politica in modo anti-democratico e esondando dai compiti istituzionali.
3) A rimetterci è tutta l'istituzione "Giustizia" non solo l'istituzione del governo, del presidente del Consiglio, il governo, ma proprio l'istituzione Giustizia subisce il danno.
Dunque vanno riportati alla ragione o estromessi con sanzioni serie e credibile, i talebani della magistratura, che danneggiano tutti i bravi magistrati che fanno il loro mestiere meglio che possono e non è giusto che paghino nella pessima immagine che offrono questi talebani ed eversivi nella magistratura.
L'ultra-casta deve tornare nell'alveo democratico proprio, negli equilibri costituzionalmente previsti, da cui da tempo, non si vuol riconoscere più diventando un super-potere che non ha alcuna legittimazione popolare, democratica o di Costituzione (e con la sfacciataggine di dire di difendere democrazia, popolo e Costituzione!!).
A.
A.
La "strana" idea di giustizia è anche in quest'altro art.
del 20 Maggio 2009:
MILLS, giustizia e dintorni: conversazione con Filippo Facci:
“Se una corruzione corrisponde a un dare per avere, nelle motivazioni della sentenza di condanna di David Mills manca la prova del dare e manca la prova dell’avere. In altre parole, manca tutto.” Così scrive Filippo Facci nel commento pubblicato quest’oggi da Il Giornale. E aggiunge: “Sotto il profilo logico e probatorio manca il dare, perché Mills (nel processo All Iberian) fu teste d’accusa contro Berlusconi che fu condannato, e manca l’avere perché i giudici possono sbracciarsi sinché vogliono, ma la prova che quel denaro venga da Berlusconi proprio non c’è (mai lo scrivono esplicitamente)”. In realtà i giudici neppure sostengono che Mills abbia mentito, infatti scrivono: “Egli non poteva dire in modo eclatante il falso, poteva soltanto, coi suoi artifici verbali («tricky corners») aggirare le domande più insidiose e indurre i giudici in errore”.
A Filippo Facci chiediamo di commentare per Libertiamo.it alcuni aspetti di questa sentenza che egli definisce pronunciata non nel nome della legge, ma in nome di quella “legge materiale” che in Italia prende il nome di “libero convincimento del giudice”.
“In un processo normale – dice Facci – e non solo nel processo accusatorio, ai giudici spetta di valutare la fondatezza di un’accusa sulla base delle prove che vengono prodotte. Non possono concludere nel senso della colpevolezza dell’imputato sostenendo logicamente che è legittimo presumere quanto non può essere provato, perché la linea difensiva non appare altrettanto persuasiva di quella accusatoria”.
Le stesse motivazioni della sentenza per Facci dimostrano che non ci si trova dinanzi ad un processo “normale”. “I giudici hanno rimandato gli atti al pm perché verifichi da dove realmente provengano i soldi che, in teoria, costituirebbero la prova regina dell’accusa. I giudici hanno condannato Mills limitandosi a dire che era falsa la sua tesi difensiva, senza neppure potere affermare che era invece vera, e sufficientemente provata, la tesi dell’accusa”.
Sulla manovra che ha portato l’accusa, per evitare la prescrizione del reato, a postdatarne la commissione al marzo del 2000, malgrado le somme contestate fossero entrate nella disponibilità di Mills alcuni anni prima, Facci aggiunge: “Questo processo è così poco normale che si è accettata l’idea che se un reato è stato compiuto alcuni anni prima, ma i suoi proventi sono utilizzati alcuni anni dopo, allora si aggiornano in automatico i termini di prescrizione.”
Facci sostiene che il processo Mills era da molti considerato il meno pericoloso e il più inconsistente tra quelli in cui Berlusconi è finito implicato, dal lontano 1994. “Nel Lodo Alfano vedevo io stesso più ‘contro’ che ‘pro’, perché non era affatto ragionevole prevedere una condanna per Berlusconi, mentre era più che immaginabile la reazione politica che la sua approvazione avrebbe prodotto. Col senno di poi, si può dire che ha avuto ragione Berlusconi. E’ anche possibile che il Lodo Alfano e la ricusazione della Gandus abbiano radicalizzato il clima di scontro e quindi spinto la Corte ad una sentenza tanto arrischiata quanto inutile, che difficilmente reggerebbe all’Appello, ma che testimonia che i giudici, nel muro contro muro, ci hanno, per così dire, ‘provato’. Questo modo di fare giustizia ha però ben poco a che fare con la giustizia”.
Passando dal processo Mills alla politica sulla giustizia dell’esecutivo chiediamo a Facci se il Pdl e la maggioranza stiano tenendo fede ai principi garantisti e ai propositi riformatori, che Berlusconi ha sempre, a gran voce, proclamato. “”Mi sono sempre occupato di giustizia. Il dibattito civile su questi temi e lo stesso modo di fare cronaca giudiziaria ha sempre risentito del clima politico esterno, quando non ne è stato pesantemente condizionato. Ora, per le tesi garantiste, mi pare che l’aria stia pesantemente cambiando anche all’interno del centro-destra. La norma del decreto-sicurezza che stabilisce, in presenza di gravi indizi a carico dell’indagato, l’obbligatorietà della custodia cautelare in carcere per i reati di omicidio e di violenza sessuale è l’esempio che, anche all’interno della maggioranza, la custodia cautelare è considerata una sorta di prefigurazione o di ‘anticipo’ della pena detentiva, data in qualche modo per scontata. E non, come dovrebbe essere, una misura eccezionale dettata da esigenze di indagine. Sostenere l’obbligatorietà di una misura eccezionale è una contraddizione in termini, che spiega però quanto la discussione in materia di giustizia sia condizionata dal populismo “giustizialista” di quelle forze politiche che, durante Tangentopoli, stavano non a caso dalla parte della demagogia dei cappi, delle manette e del ‘tutti in galera’.”
(fonte: libertiamo.it)
Qualche articolo che è interessante rispolverare dal passato recente, perchè sempre più validi ed attuali oggi:
Ecco la verità sul caso Mills.
di Filippo Facci
Il «Berlusconi-Mills» è in assoluto il processo più inconsistente e ridicolo tra tutti quelli che il presidente del Consiglio ha subito da una quindicina d’anni a questa parte: gli imputati dovrebbero augurarsi di poter andare a sentenza quanto prima per incassare un’assoluzione che sarebbe inevitabile anche per il giudice più prevenuto di questa terra. Questo al netto di qualsiasi lodo, ricusazione o probabile prescrizione.
Si tratta di un processo che due pubblici ministeri che hanno la fama che hanno, Fabio De Pasquale e Alfredo Robledo, hanno frettolosamente imbastito per interrompere i termini di prescrizione e soprattutto nella speranza che in corso d’opera, a mezzo di mille approfondimenti e soprattutto costose rogatorie, potesse spuntare un appiglio per sostenere la seguente e a tutt’oggi insostenibile tesi: l’avvocato David Mills sarebbe stato ricompensato da Silvio Berlusconi come ringraziamento per due deposizioni testimoniali a lui favorevoli; lo si sarebbe scoperto per via del fatto che questo avvocato inglese, per non pagare le tasse su una determinata cifra che aveva guadagnato, a un certo punto raccontò ai suoi commercialisti che questa cifra corrispondesse a un regalo che aveva ricevuto da Berlusconi appunto come ringraziamento. I suoi commercialisti denunciarono le cosa che giunse all’orecchio di alcuni magistrati italiani oltreché del Fisco inglese: la differenza è che il Fisco inglese ha giudicato la cosa poco credibile e ha intimato a Mills di pagare ugualmente le tasse, i magistrati italiani invece l’hanno rinviato a giudizio con Berlusconi. Nota: lo stesso Mills ha infine già smentito il racconto del regalo di Berlusconi. Altra nota: sin dalle indagini preliminari è documentalmente noto che la cifra oggetto della presunta corruzione ha seguito un percorso che non riconduce a Berlusconi ma proviene dal un terzo soggetto, un armatore napoletano che vedremo poi. Terza nota: il processo sarebbe prescritto da un paio d’anni ma l’accusa ha creativamente sostenuto che il presunto reato non decorrerebbe da quanto Mills ha ricevuto materialmente il denaro (come spiega la giurisprudenza corrente) bensì da quando ha cominciato a movimentarlo e a spenderlo: difficile che il tribunale, una volta in camera di consiglio, accolga questa tesi e non dichiari comunque la prescrizione. Ultima nota: la pubblica accusa, in pratica, ha ottenuto un rinvio a giudizio per un reato compiuto genericamente «in Milano, Londra, Ginevra, Gibilterra e altrove» ma a oggi non è in grado di precisare di quali e quanti soldi si parli, dati da chi e quando, e soprattutto perché: almeno una testimonianza di Mills, infatti, non avvantaggiò Berlusconi bensì contribuì a farlo condannare in primo grado.
Da capo, dunque. David Donald Mackenzie Mills era il creatore della galassia di società che gestiva il comparto estero di Fininvest: dunque l’amministratore, per esempio, della processatissima società All Iberian. Nel dibattimento in questione fu teste d’accusa: in aula, infatti, disse che la società apparteneva anche a Berlusconi e l’attuale presidente del Consiglio fu condannato anche per questo. Ed è il primo salto illogico: Berlusconi, cioè, avrebbe ordinato a un suo collaboratore di versare quei soldi a Mills affinché fosse reticente in due processi (Guardia di Finanza 1997 e All Iberian 1998) dove reticente non risulta esser stato. Secondo l’accusa, il collaboratore di Berlusconi che avrebbe passato i soldi a Mills è Carlo Bernasconi, cugino del presidente del Consiglio. Ma è morto. Come si è arrivati a tutto questo? Tutto deriva da un incredibile pasticcio di Mills: comunque sia andata.
L’avvocato, nel 2000, usò i proventi di alcuni suoi investimenti (l’accusa sostiene che erano soldi di Berlusconi) per estinguere dei mutui anche a nome della moglie, il ministro della Cultura Tessa Jowell: una grana per cui lei rischierà le dimissioni forzate. Il problema, infatti, è che nel gennaio 2004 da Mills aveva bussato il fisco. Ed ecco la follia, o il reato: l’avvocato volle sostenere che erano soldi esentasse, e per rafforzare la tesi chiese consulenza a uno dei suoi commercialisti, Bob Drennan, e gli lasciò una lettera che riassumeva il problema sostanziale ma ne inventava gli attori: questo sostiene la difesa ma oggi anche i documenti. Nella missiva, infatti, scrisse che la cifra in questione corrispondeva al regalo di un certo Bernasconi a seguito delle testimonianze rese in due processi. Brennan, come Mills certo non aveva previsto, fece però leggere la lettera al suo socio David Barker e insieme decisero di passarla al Seriuos Fraud Office (l’antiriciclaggio inglese) che a sua volta chiese spiegazioni a Mills. Panico. Ma il peggio doveva venire: la lettera giunse alla Procura di Milano e i magistrati s’ingolosirono, come di primo acchito pareva giusto.
Il 18 luglio 2004 Mills venne interrogato per dieci ore sinché «crollò» e fece il nome di Berlusconi. Non spiegò, però, come gli erano arrivati quei soldi. Mills, al Daily Telegraph, racconterà che i magistrati lo inquisirono a notte fonda, con cattiveria, sino a fargli dire «scrivete qualcosa e io lo firmerò». Successivamente smentirà.
Come andò veramente? Una prima opinione la diede la vertenza col fisco inglese: quei soldi furono effettivamente dei proventi di investimenti e basta, sancì. Non un regalo. Mills infatti ha dovuto pagarci le tasse. Chiusa la vertenza, e con essa forse la necessità di parlare di regali, Mills cercò di parlare coi magistrati che però non l’ascoltarono. Era il novembre 2004. Preparò allora una memoria dove ecco, raccontò una verità che a oggi appare insuperabile: quei soldi provenivano non da Berlusconi, ma da una serie di operazioni condotte sin dal 1992 per conto dell’armatore italiano Diego Attanasio, un tizio che peraltro era stato inquisito a Salerno per corruzione ed era interessato a salvare un po’ di soldi con un gioco di compravendite di due navi. La ricostruzione della partita di giro, che parte dalle Bahamas e che è complicatissima, figura nelle carte del processo da almeno due anni: ma nei giorni scorsi è stata spiegata in aula dal consulente contabile Andrea Perini, docente di diritto penale commerciale e Torino. Quei soldi si originano dalla compravendita quinquennale della motonave Ocean Installer: e da nessun’altra direzione.
Non fosse chiaro: il capo d’imputazione non si regge più su nulla. La consulente Claudia Tavernari, nell’udienza di lunedì prossimo, dovrebbe inoltre demolire la tesi di ripiego dell’accusa: ossia che soldi passati da Berlusconi a Mills possano essere rintracciabili nei circuiti del paradiso fiscale di Gibilterra. Ma l’esito, in termini cartacei, è già noto. Non c’è nulla neanche lì. Ai magistrati, in pratica, rimane solo la lettera di Mills (smentita da Mills) dove Mills raccontava che una certa cifra corrispondeva a un regalo di Berlusconi (come smentito dalle carte e dal disco inglese) effettuato tramite un morto. Ergo: il processo è finito. La temuta requisitoria dell’accusa, di cui si temeva l’eco politica, non risulta in calendario neppure per settembre. (10 Luglio 2008).
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Tanto la sentenza della Cassazione che il fatto che non c'è la prova (la dimostrazione del denaro passato da Berlusconi e Mills, anzi, non c'è nemmeno Berlusconi, c'é semmai un Carlo Bernasconi e tutto praticamente poggia su un teorema della procura milanese che sappiamo già di quali passioni ed intenti politici da tempo),
dimostrano come vanno oggi le cose. E' per questo che per così tanti italiani, è urgente riformare la Giustizia per impedire progetti eversivi ed anti-democratici ad invadere la loro sovranità costituzionale, l'unica che legittima chi deve fare la politica (mica la magistratura eh).
A.
Ah, dimenticavo, riguardo al tuo delirio sulle mie pretese evazioni ai tuoi commenti che rimangono "inevasi"...
non prendertela, ma non ci si capisce un'acca, sono illeggibili..
mi sono preso anche la briga di fare un'esperimento e chiedere ad altri, stampando i tuoi messaggi, se capiscono cosa dici e pare che fare davvero una sintesi, un riassunto, sia impossibile.
Mi è stato detto di tutto: forse è uno che ha sbagliato post, capita. Una mia amica mi ha detto che è il tuo un linguaggio tra il burocratese ed il politichese, per incomprensibile inutilità. Un mio collega di lavoro ha usato la parola che spesso uso io: "delirio".
Quei messaggi non sono inevasi,
sono incomprensibili e l'evasione è senza ritorno della tua ragione se pretendi che io possa adeguarmi a quella roba.
E del resto, ti ho risposto un sacco di volte in tante occasioni e però avendo la tua paranoia che mi perseguita per mesi, dicendo che non rispondo ed allora, beh,
dimostra che la tua situazione è grave,
ma non seria.
A.
Sal, al 173,
come al solito mi propongo educatamente di farti ragionare invitandoti a prendere atto del fatto che sei ripetitivo, noioso per non dir peggio. Certamente non poi così educato e non è da te che posso ricever lezioni in merito, ma sorvoliamo.
1) e 2) puoi metterli insieme. Anche perché la contestazione proviene, guarda un po' tu che cosa strana, da chi è rigorosamente di opinioni diverse dalle mie e della mia presenza qui nel blog ne ha fatto una sorta di guerra personale.
E dunque, guarda tu che cosa strana:
a) Altri meno paranoici e fanatici, pur non propriamente adesivi alle mie posizioni e opinioni, non mi dicono maleducato, semplicemente osservano che può essere faticoso leggere i miei messaggi lunghi e finita lì.
b) Altri via via in questo blog, mi hanno dato prova di apprezzamento, dunque non solo nessuna paranoia col pretesto della maleducazione che qui è soprattutto, una fissa tua da tempo, ma anche attestato di stima ed apprezzamento.
Altri ancora, non la pensano come me e però non hanno bisogno di ammalarsi come te, con la paranoia anti-aliena che sarebbe maleducato ed è solo un aspetto tra altri sintomi del tuo accanimento-paranoia, rispondono oppure no e vivono sereni.
Poi hai inserisci un 1) e 2) bis, ma anche qui possiamo riassumere.
Anche qui si nota: Jack è di posizioni ed idee molto diverse dalle mie, guarda tu che curioso: il mio difendere, nei vari temi, posizioni di cdx oppure il Papa, la Chiesa cattolica ecc, lo infastidisce non poco. Tanto che stizzito, è arrivato ad un certo punto a diventar pedante, facendomi correzioni pretestuose incredibilmente traditrici del suo stato d'animo ed atteggiamento, motivo per cui anche Sandra si preoccupò e potei rassicurarla: sono pretesti, pedanterie, "dispetti", ostilità che a lei non capiteranno, perché il motivo è appunto la distanza di opinioni e posizioni.
Tanto è vero che:
A) Jack corregge solo me e non altri, tanto riguardo al trhead formalmente che sostanzialmente, cioè tanto puntualizzando il modo corretto di scriverlo, tanto nel contenuto, contestando i miei presunti fuori tema. Però, ben si guarda dal fare così con tutti e certo non con chi è affine per idee e jhad.
Cosa che fai sistematicamente tu, Civis e parrebbe, pure Sandra che vorrebbe spiegare che le sue divagazioni sono nel merito e le mie no e non corregge le vostre divagazioni che invece piacciono.
La cose van così: la vostra sta diventando una paranoia, intossicati dall'odiologia militante che in questo periodo è in progressione perché siamo alle prossime elezioni regionali e si sente anche qui, il clima modificato e tossico, perfettamente rappresentando la progressione esterna.
Aumenta dunque tanto la vostra noia, che la vostra ipocrisia nell'esercizio della faziosità: aumentano le contestazioni a me, risalta ancora più straordinariamente che fate "fronte" e tra voi, sorvolate di brutto sui pretesti. E ce ne sarebbero.
Per esempio Sal: la tua slealtà non è nuova qui. E' quella per la quale appena giunge un "nuovo" qui che si relaziona a me, ti affretti ad "istruirlo" in vari modi, sono i tuoi straordinari appelli per incitare gli altri a non leggermi, a considerarmi a fiducia come mi vede la tua paranoia ed il tuo pregiudizio, così come tua slealtà e maleducazione per tanto tempo ad offendere e limitandosi a questo, tenendo in ostaggio il dibattito su temi altri, sulle tue fisse: e rispondi qui e qua, e poi qui e qua, e sei bugiardo, e sei mistificatore, e sei calunniatore, e sei..
du' palle Sal, sei noioso, non solo sleale o maleducato. Comprendo che tu abbia difficoltà a confrontarti in modi più civili, evidentemente ti senti debole argomentativamente e hai animo molto intollerante, però che noia: scrivi sempre le stesse cose, da quanto ormai? Nemmeno me lo ricordo più. Leggere il tuo messaggio oggi o un anno fa, caspita, nemmeno si vede la differenza.
Poi tu "certifichi" e lì diventi comico, non solo patetico. Perché la tua è auto-nomina che segue da tempo ormai qui, dove distribuisci bollini di "onestà intellettuale" (quando ti danno ragione), di disonesti o di fuggiaschi ed elusivi o negazionisti (se ti danno torto o non ti cagano proprio) e questo, tu non lo hai fatto solo con me, in passato. Oggi resto solo io, diciamo, a rappresentare una posizione molto distante dalla tua, di Civis ecc., ma prima che li annoiaste e soffocaste a morte con le vostre assurdità, questo blog era più diversificato e più ricco di posizioni, mica come oggi che sembra un centro-sociale di chiare impostazioni ideologico-politiche dove l'alieno occupa il suo spazio legittimo, ma l'intolleranza è palpabile e se si rifiuta di andarsene, comprendo, fa saltare i nervi, eheh.
Arrangiati.
MA la tua malafede, non solo è di lunghissima storia, è anche in questo ultimo commento, è sempre Sal, perché leale non sei, né educato, figurati quali lezioni posso prendere da te.
Per dire: questa cosa del Don Padrini che citi:
<Ho anche già chiesto di fatto ad Alieno di essere più conciso, come gesto di buona volontà onde permettere una lettura più veloce e fruibile.>
Tu dici di "richieste", parlando al plurale. Le altre richieste del Don dove sono? Boh. Sembra una.
E nota: il Don parla di gesto di buona volontà, non è che delira dicendo che sono un maleducato, sleale e calunniatore e tutto il corollario delle idiozie che tu, Civis o chi si aggrega puntualmente, avendo stesse idee politiche non è vero? Ma il Don macché, non mi dice cose tipo:
"Alieno, ti invito a smetterla di essere maleducato, sleale.."
Mentre nel blog ci sono moltissimi inviti del Don al tuo compagno di merende a non calunniare, offendere...invito ad essere civile ed educato, così come sono state censure quando Civis ha continuato.
E però io mica me li ricordo i tuoi interventi, citando il Don, relativi alla maleducazione, all'inciviltà del Civis, alla sua volgarità gratuita, così come non vedo che ricordi anche le censure che il Don ha sempre cercato di evitare come la peste, ma la riduzione della decenza può costringerlo ahimé, al di là della sua tolleranza.
Non li ricordo i tuoi interventi. Un po' come non ricordo coerenza ed onestà in tante altre cose per Civis o chiunque, nemmeno in te stesso. Così come non ricordo quelli di Jack, così come non ricordo la coerenza di Sandra, l'ultima arrivata ed aggregata nella militanza faziosa dell'odiologia, così come non ricordo una lettera di T. Terzani a Sabina Guzzanti sul fatto che facesse un disumano sciacallaggio odiologico sul cancro di Oriana Fallaci, così come non vedo qui contestare i fuori tema continui di altri, che però, fossero miei, mi vengono immediatamente contestati e criticati..
Insomma: è una cultura vera e propria, da una parte, una lunga tradizione di scemenze, ma soprattutto una vera e propria dottrina del "barare" sempre, continuamente, sfacciati.
Tu sei maestro in questo. Citi l'unico intervento normalissimo e sereno del Don per me, dove non mi dice certo maleducato o che, non citi l'invito a moderare i toni o a cessare immediatamente le volgarità offensivi di Civis, che sono moooolte di più e moooolto più gravi?
Ma non ti rendi conto che è un atteggiamento ridicolo? Puoi raccontarle ai tuoi compagni, ma fuori dalla cricca, la realtà appare schiacciante.
Compresa quella di Pinco che ha dimostrato come siete, chi siete, come funziona la vostra pretesa ragione ed onestà: non c'è, non pervenuta, è un continuo barare, un continuo pretesto, è un bullismo per "conquistare" il blog, per farne un territorio esclusivamente vostro come spazio, intolleranti con chi non si adegua, il vostro è un atteggiamento che legittima le tecniche del bullismo e del branco cibernetico.
Pinco vi ha perfino umiliati, in modo semplicissimo ma geniale perchè inoppugnabile nel far emergere la vostra meschinità, i vostri pretesti assurdi, la vostra falsità. Tu puoi certificare quel che vuoi, ma la realtà non cambia: non siete né leali, né onesti e non è una novità, siete anche bugiardi dove pretendete di esserlo, accusando gli altri di non esserlo.
Pinco non è stato "costretto". Ha preso atto che questo luogo è purtroppo, ridotto come un quartiere in mano di bulli, di gang di invasati senza controllo, autorità a riportar ragione. E dunque, si è organizzato da solo benissimo e voi in fondo, non siete davvero stati altro che voi stessi, quelli di sempre, cioé faziosi, sleali e pallosi, ma non particolarmente geniali in quel fanatismo che vi muove che evidentemente riduce le vostre capacità.
Capisco che è stata una figuraccia clamorosa, ma in effetti, Pinco è straordinario ed innocente regista volendo, perché voi siete stati esattamente quello che siete sempre, lui ha solo creato l'occasione per farlo emergere e lo ha fatto in modo impeccabile, formidabile.
Non c'era alcun rospo da digerire da parte sua, solo la reazione scocciata alla vostra noia ridondante, alla vostra pretestuosa e presuntuosa, morbosa paranoia che all'infinito trascina avanti questioni inutili. Questo tuo messaggio, infatti, non porta nulla al dialogo e nessuno però, ti contesterà dalla tua parte, perché il tuo è un vero e proprio branco, è la cricca dei compagni di merende, cane non mangia cane eccetera.
Per quanto riguarda Garibaldi: nessun falso storico da parte mia. Non ho idea degli altri che dici ne facciano.
Vedo che però non ti dai pace: Pinco ti ha messo nel sacco e poi ti ha tolto anche il nuovo amichetto, rivelandoti che è l'amico immaginario della tua fantasia malata eheh.
Ed ecco che continui in quel sacco ad agitarti, ma non ne esci mica bene eh eh.
Per quanto riguarda non stupisce nessuno di quanti qua ti conoscono bene per la pratica continua di altrettante infamie.
Quali infamie? Sei fuori di testa: infamie!! Ne ho presi qui di insulti anche da te, ma certo anche dalla cricca della tua compagnia di merenda, senza rispondere con egual moneta o egual esagerazione o volgarità, sai quante volte? Con una pazienza ed una tolleranza civile che tu neppure ti sogni, nemmeno impegnandotici riusciresti.
Hai una gran faccia tosta a dipingere me come infame, ma non è nuova la tua faccia: resta incisa qui in questo blog, in centinaia di messaggi miei, tuoi e di altri che ben dipingono l'affresco di quel che siamo. E qui io giorno per giorno ho costruito qualcosa di meglio come esempio testimoniale di te o Civis, proprio rendendo testimonianza che non sono solo belle parole: sono più civile e tollerante in mille occasioni dove non replico alle volgarità ed alle offese in proporzione o peggio, ma prendo sempre una distanza da voi (del resto ci tengo ad essere completamente diverso anche in questo, ci mancherebbe), dunque una bella faccia di bronzo la tua.
Ed allora, vedi, qui sei l'unico che è ridicolo, ma dove ti prendi pure troppo sul serio e lo fai spesso, perché sei serioso qui troppo spesso (e poco serio purtroppo), diventi patetico.
Si vede che ti scoccia che io sia ancora qui, che Pinco abbia fatto emergere la tua slealtà,
ma rassegnati, tutto resta scritto qui
ed io non me ne andrò.
Ora, per un po' di decenza, ti prego, facci vedere la tua onestà: riporta qui gli infiniti richiami del Don a Civis, spiegane i motivi, parlaci delle censure a cui è stato costretto,
fai vedere quanto sei stato ridicolo e patetico fino ad oggi, tacendo del tuo compare per denigrare me, fai conoscere la tua idea di onestà e di serietà, fai vedere nella tua omertà, quanto sei serioso quando mi critichi,
ma non serio.
Stammi bene e datti pace,
questo posto continuerà ad essere di tutti e non sarai tu a decidere chi e come, tu qui, sei uno qualsiasi come me, niente di più di uno occasionale o di uno che nemmen scrive, solo che tu, sei più buffo (indimenticabili le occasioni in cui parlavi a nome di tutti e sei stato spernacchiato dove ti facevo notare che non eri tutti ed infatti qualcuno apprezzava i miei commenti, eheh: ma quanto ti prenderai sul serio senza esserlo?), ma soprattutto, pur essendo come qualsiasi altro, sei terribilmente più
noioso.
Ma se ti sopporti tu stesso, 24 h al giorno, non sarà un problema allora farlo per me, quando passo di qua, problemi tuoi, non miei.
rassegnati all'esistenza-resistenza dell'
Alieno
Alieno 169, scrivi a Pinco/Clone/Bugiardo,
<il successo della tua formidabile dimostrazione pratica dell'assurdità fanatica>
dimostrando che, come tua deprecabile abitudine, fai delle affermazioni qualsivoglia senza preoccuparti di suffragarle, come invece io faccio sempre, con tanto di rimandi.
Ad esempio, se io scrivo che
1) sei un MALEDUCATO, con la tua prepotente prolissità,
e
2) che tanti qua hanno segnalato la tua SLEALTA' e la tua PREPOTENZA,
mica me lo sono sognato, come te le tue illazioni; lo certifico,
1) con il fatto che MALEDUCATAMENTE non consideri per nulla le richieste che ti ha indirizzate don Padrini:
<Ho anche già chiesto di fatto ad Alieno di essere più conciso, come gesto di buona volontà onde permettere una lettura più veloce e fruibile.>
suo 245 --- > qua
e,
2) ad es., con le illuminanti illustrazioni di Jack
<... del resto con altri che pure la pensano diversamente non ho mai avuto da lamentarmi.
cio' che invece mi infastidisce e' il tuo atteggiamento, perche' tu bari sapendo di barare. Simuli il dialogo, ma invece cerchi la rissa, il battibecco da pollaio...>
al suo 94 --- > qua
e se scrivo che PINCO è un meschino CLONE/ BUGIARDO, lo certifico altrettanto,
- sia ricordando ancora il richiamo di don Padrini
--- > qui al suo 83
- sia illuminando il tuo scarso comprendonio che non arriva a capire una ceppa, come al solito, tanto da farti scrivere che addirittura sei pure
<andato a rileggermi l'inizio del gioco e non c'é verso che vi salviate o possiate replicare adeguatamente>-
Sei andato a rileggere? e davvero non hai avuto il banale acume di capire che Pinco è stato spinto a tirar fuori una ennesima scorrettezza, stavolta fingendo di essere "Russell", dalla disperazione, per cercare di deglutire
il Rospo della rappresentazione della sua INDEGNITA', un sistema tipico di chi difetta delle capacità logiche necessarie per dibattere in maniera trasparente
(quando ci ha provato infatti l'ho beccato subito con i suoi falsi storici su PIO IX, miei 59 e 71 --- > qua
proprio come ho beccato te al mio 248, --- > qua, con i tuoi sul Generale Garibaldi)
e si ritrova a dover escogitare dei sistemi SLEALI COME I TUOI.
Insomma Alieno puoi partire e ripartire in continuazione con tutti i possibili razzetti nel sedere;
ottieni soltanto il risultato di certifcare che
- sragioni per illazioni,
- mai ti prendi la briga di dimostrare con dati di fatto (vedi sopra come si fa, con link dedicati al vostro sputtanamento, eh) quanto affermi,
esattamente come fa PINCO/CLONE/BUGIARDO, il quale, impossibilitato a smentirmi nel merito, sta solo cercando di uscire dal blog, evitando che si noti troppo la scia maleodorante che si lascia dietro.
Che a te possa piacere dargli manforte imbrattandoti ancora, con la tua complicità,
nel cercare di mistificare, come fossero perle di saggezza,
i suoi depositi di asfissiante ABIEZIONE MORALE,
non stupisce nessuno di quanti qua ti conoscono bene per la pratica continua di altrettante infamie.
Ovviamente sono in attesa, per una volta di un qualche tuo argomento che superi almeno un po' la soglia del ridicolo delle tue solipsistiche illazioni.
Dai provaci ché mi ci divertirò un sacco,
come mi sono divertito qua a cogliere l'ennesima occasione, che mi dai imprudentemente, per ri-sputtanare la tua dabbenaggine, riinviando chi legge e magari non ti conosce ancora per quello che sei ai documentati post che la certificano!
Ma si vedrà che farai la solita
fuga dal merito delle mie documentate sfide alla tua scorrettezza, come, tra i tantissimi,
- ad es. dal mio inevaso 114 qua sopra,
- o dal mio 296 --- > qui
scrivendo illazioni in quantità industriale.
In divertita attesa...
Fosforo e pertinenza!
L'unico risultato della clownesca esibizione dell'Avvocato de' nostri Testiculis e della sua spalla comica, è stata ,,, la formidabile dimostrazione della loro immensa stupidità.
Del resto, messe al bando le opinioni autoconsolatorie dei perdenti e sputtanati ( come fanno le bestiole quando si fanno male ,,, poi si leccano le ferite ;) ,,, Basta scorrere il testo per rendersene pienamente conto.
La verità trionfa sempre ,,, e i coglioncelli della parrocchietta risultano sputtanati.
Questo thread ,,, ad futuram rei memoriam .
Vale.
Eh, si vede che vi ci siete scornati di brutto con Pinco e vi brucia non poco.
Devo dire che quando ha presentato il conto, io stesso ho provato imbarazzo per voi: che figura ci avete fatto, incredibile.. sono andato a rileggermi l'inizio del gioco e non c'é verso che vi salviate o possiate replicare adeguatamente,
davvero una musata la vostra, altro che rimbalzi!
Vi siete tuffati sicuri sicuri, contenti dell'acquisto per allungar le fila del branchismo-bullismo consueto nel blog e però, scoprendo che l'ingresso della galleria ed era solo dipinto sul muro l'ingresso, quando Pinco ha deciso che doveva essere l'ultimo giro per prendervi in giro.
O se vuoi, vi ha tolto la terra sotto i piedi. :-)
Davvero dicevo bene: lo spasso è quasi come quello di vedere i cartoni animati. O le comiche. ^_^
Pinco è stato un regista straordinario, troppo in gamba per essere in difficoltà con voi, troppo duro per voi, per cavarvela morbidamente rimbalzando eheh.
Però se ti piace raccontartela diversamente, beh, non è una novità ed è anche per questo raccontarvele da soli e crederci pure, infatti, che ci saranno sempre dei Pinco che vi metteranno in queste condizioni davvero imbarazzanti.
A.
L'unico risultato della clownesca esibizione dell'Avvocato de' nostri Testiculis è stata ,,, la formidabile dimostrazione della sua immensa stupidità.
Del resto, messe al bando le opinioni autoconsolatorie dei perdenti e sputtanati ( come fanno le bestiole quando si fanno male ,,, poi si leccano le ferite ;) ,,, Basta scorrere il testo per rendersene pienamente conto.
Ricambio l'abbraccio Pinco e rinnovo il plauso per il successo della tua formidabile dimostrazione pratica dell'assurdità fanatica, dell'ipocrisia imperante, che non lascia scampo davvero, nemmeno per rimbalzare eheh.
Il tuo è stato uno straordinario esempio, perché non occorre nemmeno più commento: la relazione causa-effetto, la dinamica del verificarsi puntuale del fenomeno, sono talmente chiari che i "fenomeni", si sono clamorosamente commentati da soli, in un dato oggettivo, pratico, non è più solo ipotesi astratta o teoria, sono fatti,
fatti in tutti i sensi, eheh.
Mi auguro di riaverti qui comunque, anche saltuariamente, ma comunque sia,
ogni bene e grazie di nuovo: dove io impiego molte parole, tu sei andato dritto al punto, implacabile ed il risultato è stato
STRAORDINARIO! :-)
Un'ottima lezione per tutti, me compreso devo dire, utilissima.
Il bene ti accompagni allora,
ciao,
A.
sal
com'è che fa quella canzone??
...la verità mi fa maleee, ...lo sooo...
sputtan.a.to: ho dimostrato la tua malafede e il tuo pregiudizio, preferendo tu dar ragione ad un cretino pur di dare giù a me ed alieno;
sbugiardato: ho dimostrato COI FATTI che avevo ragione io sulla nota vicenda.
In quanto all'ammirazione di alieno, io me la tengo stretta, ottimo oratore e ottimo materasso dove rimbalza quotidianamente la vostra boria, altro che razzetto nel deredano, è lui che ve lo fa nero il deredano !!
Addio rosicone, salutami (in)civis e russell...
PINCO/CLONE/ BUGIARDO, 160,
senza neppure arrivare a capirlo, con la tua presenza maleodorante nel blog, hai dato solo un misero spettacolo di insufficienza intellettuale,
dato che ogni volta che hai avuta l'imprudenza di provare a misurarti nel merito dei diversi threads, hai fatto, come minimo, la figura del
RACCONTATORE DI FALSI STORICI,
per non dire poi del seguito, che ti ha qualificato
del tutto privo di qualsiasi capacità di dibattere,
dando, tuo malgrado, ripetute prove di disastrose lacune della logica.
Il ricorso alla disperata mistificazione estrema e vile della clonazione e del cambio di nickname non possono che dare a Civis 162 l'unica possibile spiegazione:
è solo un poveretto,
che non ce la fa a misurarsi lealmente, Civis, e che oltretutto crede di essere pure un arguto furbone di 4 cotte,
come credono di essere tutti i ladri e tutti i falsari.
Non è un caso che si riconoscono tra di loro questi casi clinici,
il gatto e la volpe, appunto, che ben impersonano,
- uno, Pinco, instabile mentalmente a dover cambiare nome continuamente, riuscendo soltanto ad autosputtanarsi,
- l'altro, Alieno, il campione di fughe dal merito col razzetto nel sedere, un grafomane che non capisce neppure quanto sia cafone con i suoi interminabili patologici importuni commenti,
che ammira la slealtà del suo amico, non sapendone riconoscere la stessa qualità deteriore che contraddistingue la sua, altrettanto autosputtanante.
Pinco, devi essere davvero disperatamente angosciato e mentalmente disastrato se arrivi ad ammettere che hai clonato, col nome di Russell, nello stesso post nel quale affermi
<Grazie sal, so che non avresti mai chiesto scusa ed infatti non le ho pretese (le scuse), ma la tua ammissione indiretta di esserti sbagliato nel dire che avevo smesso di clonare solo dopo l'inetrvento del don, mi basta e mi avanza.>
INDIRETTA? Patetico!
Ti autocertifichi un POVERETTO (mentale eh) se non capisci
- che la tua affermazione che mi sarei sbagliato sarebbe valida solo se si credesse che io potessi sapere che hai clonato anche dopo, col nick Russell,
- e che invece è perfettamente vero che avevi
<smesso di clonare solo dopo l'inetrvento del don>!
Ripeto quindi,
FAI PENA! e anche SCHIFO!
E' l'esserti specchiato in questa PENA ed in questo SCHIFO il rospo che hai dovuto cercare di mandare giù, credendo di riuscirci rimettendoti a cambiare fraudolentemente nickname,
e che ti è rimasto nella strozza, l'aver suscitato solo disprezzo e repulsione (se come ammiratore ti contenti di Alieno, de gustibus...),
e lì resterà quel rospo, nella tua coscienza malata, a ricordarti che sei solo un vile, meschino, ladro di nickname,
un POVERETTO, pluriautocertificato,
un PINCO/CLONE/ BUGIARDO.
Uahahahahahah ,,, L'esperimento del dottor cazzola !
Pinco ,,, Se vuoi ti trovo un posto al circo Orfei .
Conosco la signora. Potrei raccomandarti come l'avvocato dei pagliacci.
Ma continuo pure a raccomandarti di presentare ora tutta la documentazione ad un bravo psicologo o psichiatra ,,, fa te va che a me viè da ride ;)
MI sembra giusto chiudere con due righe di spiegazione la mia presenza qui.
Anzitutto scusandomi con alieno: scusa amico, ti ho dovuto utilizzare come sponda per essere più credibile, complimenti perchè peraltro sei stato l'unico che ha avuto qualche dubbio.
Fatti forza e riabbraccia presto la Chiesa cattolica, non ti far fregare dall'obiezione della povertà umana, siamo tutti peccatori e fragili, le posizioni allinterno della chiesa sono tante anche per questo, ma fino a che ci sarà questo Papa potrai star tranquillo, anzi potremo, perchè non credere di esser da solo ad aver dubbi.
Chiamami quando vuoi, la mail ce l'hai, ti assicuro il più assoluto anonimato.
Tornando "all'esperimento", anche per rispondere al verme, ho cercato di dimostrare la stupidità e la poca credibilità dei "noti" personaggi del blog, è bastato infatti presentarsi come un improbabile giovanotto un po' arrogante e pieno di idee cretine e confuse (sovrastrutture mentali..., menzogna globale, ma come mi sono venute ?!?) per renderli euforici e accomodanti, dimostrando così la loro malafede.
Addirittura mi hanno fatto entrare nel loro club ristretto, altro che Rotary..., è bastato mettermi contro di te e me (pinco) per avere la tessera, a prescindere dalle caz...te che dicevo, e ne ho dette tante e sempre mi hanno dato ragione !!
Complimenti, avete dimostrato di avere uno spessore umano e culturale veramente notevole, e, soprattutto, di avere un pregiudizio sulle cose tipico dell' arroganza e intolleranza che vorreste attribuire alla Chiesa e che invece è assolutamente tutta vostra.
Addirittura, e qui sta il secondo motivo che mi ha spinto a fare la pagliacciata, sono riuscito ad avere ragione anche sulla diatriba con sal, grazie all'appoggio del suo inesistente nuovo amichetto.
Patetici, sgonfiati come palloncini bucati, avete preso l'ennesima lezione di civiltà, visto che non ve la dà il moderatore.
Pensate che ho dato un'occhiata al passato e ho notato che il don fino al 2007 circa interveniva spesso, addirittura rimproverando chi usava termini come "spinello" o piccole parolacce,ecc. ed ora niente !
Dovreste ringraziarlo, lo stesso verme (civis, per chi non l'avesse capito) interveniva all'epoca con toni molto più pacati.
Mah ! Che dire, ancora un abbraccio ad alieno e un saluto a tutti, anche ai due che con tanta passione cristiana ho cercato di rieducare, vedremo i risultati.
Addio !!
Pinco/Russell
E ,,, ,,, ho detto tutto.
Come diceva il grande totò ,,,
Ve saluta pure Russell? :-)))))
MA E' STRAORDINARIO PINCO!!!
Grazie, grazie, grazie,
fantastico,
davvero sei tosto come pensavo! ^_^
E meno morbido dell'Alieno, perchè arrivano delle mazzate di non poco conto, quando poi PRESENTI IL CONTO!
Tanto di cappello Pinco,
davvero una formidabile lezione per tutti e ti ringrazio! :-))
Sarà un peccato se ti allontani da qui, lo supponevo, eheh!
Per quanto riguarda il Don: tollera molto da tutti e va riconosciuta questa pratica coerente, proprio con tutti.
Poi certo,
è fan di repubblichella 2000, simpatizza con una parte della Chiesa, se vuoi, spostata sociologicamente-ideologicamene a sinistra (noterai che il Don parla di rado di fede e fa molto social piuttosto, sbilanciato abbondantemente nell'approccio ideologico a sx, diciamo al 70-80% come ipotizzai se non ricordo male, in un gioco che un buon utente, Fabrizio, iniziò però lui identificando un buon 90% o 99% se non ricordo male, fintanto che fu soffocato dalla parzialità e delle paranoie assillanti che qui hai avuto disgrazia di conoscere, stessi soggetti a farne).
Saremo distanti su molte cose, Pinco,
ma comunque sia,
tanto di cappello!
Se non ti allontani,
come sai,
ho sicuramente piacere! Ma se non è anche il tuo essere qui,
posso comprendere benissimo, non sei il primo ad aver lasciato questo posto, purtroppo, che pare debba essere consegnato all'appiattimento a senso unico o giù di lì.
Forse dovrei pensare a questo punto, di lasciarlo questo posto che si vuole vandalicamente consegnare all'ammassamento dove la diversità e il pluralismo, sono valori che hanno significato solo a senso unico, doppio-peso, doppia-misura come metodo.
Forse dovrei fare come altri, ma chi se ne frega, si divertano a darsi le pacche sulle spalle e cantarsele e suonarsele da soli..
...
naaaaa....
Non me lo perdo lo spettacolo dei pifferi che vanno per suonare e finiscono per essere suonati. :-)
Mentre sto seriamente pensando di "ritornare" cattolico dopo la pausa di riflessione, impostami anche dal dover vedere continuamente uno scisma ufficioso interno, relativista, in piena attività che può confondere un cattolico di brutto, nel suo continuo marginalizzare fede e religione e Chiesa per vantaggi e convenienze prioritarie ideologiche.
Perchè vedi, Pinco, una Chiesa che ha al suo interno una devastazione ampia e tollerata di preti che squalificano la fede e la Chiesa, proponendo il suo superamento, per trasformarla in una filosofia socialista, in cui proporre che un cattolico possa far proselitismo di ogni causa e proposta anti-cattolica (aborti, etuanasia, perfino islam, l'immancabile marxismo di fondo),
può creare qualche problema ti assicuro e non solo a me.
Essendo battezzato ed avendo comunione ancora (e certo non sono affine, identitariamente e valorialmente, ai tanti preti che lavorano fianco a fianco con chi promuove tutt'altro, sbattezzo compreso), è solo una questione personale, un cercare l'autenticità del sentimento di fiducia (preferibile al tradirla per quanto mi riguarda).
E questo Papa in particolare, davvero mi attira verso la riconciliazione e la speranza dove l'investimento passato, sembrava aver investito tanto sulla quantità e ben poco sulla qualità e si vedono infatti i risultati oggi di questo: meno qualità e meno quantità, ahimé.
Che ne dici? Ti farò sapere.
Ma solo se resterai o passerai di tanto in tanto,
da queste parti, eheh.
Ogni bene e stima,
grazie per la lezione Pinco/Russell, davvero istruttiva anche per me intendo, mi hai davvero stupito,
fantastico:
A proposito, ve saluta pure russell.... :-)
Straordinario ti dico: davvero tremendo quando presenti il conto, sto ancora ridendo, eheh.
Ogni bene sia con te,
A.
Ma certo che le macchiette abbondano tra le fila clericali.
Con la sua chiusa: Ve saluta pure russell ( cfr 160 ),,, Ci dà ad intendere che l'infame pinco interveniva qui anche facendo uso di un altro nikname !
Mentre ora si scandalizza dell'anonimato fornito da un monitor lui ci faceva ricorso per oscuri motivi chiari solo a se stesso.
Lo scopo di questa pagliacciata ?
Si possono formulare solo delle ipotesi :
Cantarsela e suonarsela forse ?
Dar modo al suo amico alieno di esibirsi nei suoi diarroici ?
Prendere in giro il moderatore ?
Tentare di infiltrarsi in amicizie consolidate per carpirne i segreti ???
Farsi amico delle vittime delle sue infamità per violarne la privacy facendosi comunicare indirizzi mail ?
Insomma se non ci fosse solo da spanzarsi dalle risate sarebbe da mettere in mano tutta la documentazione ad un bravo psichiatra che ne caverebbe fuori una tesi sulle perversioni che colpiscono chi abbandona la ragione per una fede .
La cosa più ridicola è che l'infametto millantava di essere pure un avvocato !!!
E come l'ha ottenuta l'abilitazione alla professione ,,, coi punti della mensa della caritas ?
L'infame pinco, arrivato qui dentro per clonare niknames altrui al solo scopo della calunnia e della diffamazione dei leggittimi proprietari nascosto dietro il suo monitor, si esibisce ora nell'autodenuncia insultando e calunniando anche il moderatore:
Che sono buoni tutti a fare gli eroi dietro una tastiera, ad insultare vigliaccamente, grazie alla compiacenza, anzi a questo punto la complicità, dell'autorità che evidentemente qui dentro non esiste. Complimenti anche a lei don Padrini.
Da spanzarsi dalle risate ,,,
Perfetto.
Grazie sal, so che non avresti mai chiesto scusa ed infatti non le ho pretese (le scuse), ma la tua ammissione indiretta di esserti sbagliato nel dire che avevo smesso di clonare solo dopo l'inetrvento del don, mi basta e mi avanza.
Spostando il tiro sul processo alle intenzioni (libero di farlo, ma a me non interessa, sono cose indimostrabili, un po' come per te ed il verme, di cui sotto, l'esistenza di Dio) hai automaticamente ammesso che FORMALMENTE io ho smesso di clonare ben due giorni prima dell'intevento del don, e questo mi basta per andarmene in santa pace da questo posto.
Per quanto riguarda il piccolo vermetto strisciante che non nomino anche perchè è l'unico che striscia qui dentro, che devo dire? Che sono buoni tutti a fare gli eroi dietro una tastiera, ad insultare vigliaccamente, grazie alla compiacenza, anzi a questo punto la complicità, dell'autorità che evidentemente qui dentro non esiste. Complimenti anche a lei don Padrini.
Si può arrivare perfino a dichiarare bellamente di coltivare e fumare erba, salvo poi ingoiarsi tutto davanti alle richieste di spiegazioni di alieno.
Caro vermetto, questo posto è frequentato da chiunque, anche da minori, e la tue vigliacche e vergognose esternazioni, peraltro avallate dal salvatore (complimenti !!), possono arrecare danni alle giovani menti non ancora bacate come la tua.
Io me ne vado, ho avuto soddisfazione, direi che me ne vado GODENDOOOOOOOO.
A proposito, ve saluta pure russell....
Pinco/Clone/Bugiardo, 151
me ne fotto se tu, che hai clonato fino all'ultimo post che hai potuto farlo, dichiari
<Ma basta, sal, ammettilo, ti sei sbagliato ma che male c'è, non voglio neache le scuse, tranquillo, basta che la fai finita e io sparirò per sempre da qui, te lo giuro !!Z>
Pensi davvero, o fai solo il tonto,
che il fatto che tu ti sia firmato prima e dopo aver clonato Crs,
possa dimostrare che avresti smesso di clonare ancora, senza l'intervento di don Padrini, da me sollecitato attraverso Blogosfere;
sei tanto sempliciotto da credere che ci sia qua qualcuno che non sia altrettanto disastrato nelle sue capacità logiche quanto lo sei tu, che possa credere alla tua buona intenzione?
Per essere chiaro, che qualcuno possa dare il minimo credito ad un BUGIARDO e LADRO di Nickname, come te.
Ancora non ci sei arrivato?
Fattene una ragione: che tu
Pinco/Clone/Bugiardo
resti o rimani, chi se frega? (fregatene anche tu Russell 152, se vuol restare ancora a rimestare nelle sue feci, che lo faccia pure!)
P.S. tutta la mia solidarietà e comprensione a Crs,
del quale condivido completamente gli sfoghi che, seppure apparentemente intemperanti, non danno che una pallida idea di quanto un LADRO di nickname COME PINCO meriti realmente per le molestie e gli insulti che ha VIGLIACCAMENTE indirizzato sia a Civis che a me.
Vale Civis!
P.S. Ancora, a CRS:
Che poi uno come Alieno 158,
- che si è visto cancellare tre post dal Blogger a tua richiesta,
- e che, dopo aver ricevuto da don Padrini l'invito alla concisione senza prenderlo nemmeno lontanamente in considerazione, con la sua abituale reiterata maleducazione,
possa credere di avere titoli per fare la morale o dare lezioni a chi come me non ha ricevuto mai altrettanta attenzione censoria,
FA SOLO PENA!
l'indifendibile coglione pinco,
Guarda che non solo Pinco può difenderlo chiunque,
ma si difende benissimo da solo efficacemente eheh.
Per concludere non posso che ringraziare te e pinco di darmi l'opportunità di un sano e divertente sfogo: di poterlo insultare come voglio ad libitum e ad aeternum appena fa capolino la sua testa di cazzo crociata.Anche io non finirò mai di esserti grato per questi tuoi affreschi dove ti dipingi,
perché non potrei mai scrivere di meglio nemmeno volendo, niente di più efficace di ciò che tu stesso scrivi,
per dipingerti.
E' fantastico: più cerchi di denigrare gli altri offendendo,
più non fai che denigrare la tua immagine e la tua credibilità azzerandosi al seguito.
Citi poi Salvatore.
Non mi pare che il buon Salvatore abbia eguale attivismo, sai, per coerenza, onestà intellettuale,
a farti le osservazioni e intraprendere le iniziative che dici,
dunque mi pare che gli Ot tuoi, i tuoi copia-incolla, le tue calunnie, diffamazioni offese, non le veda.
No, non ricordo in tanto tempo, eguali osservazioni, che curioso.
E così, inevitabilmente, è anche la sua di credibilità che fa figura meschina, così come la sua immagine di "onestà" intellettuale, eheh.
Come dire: vi aggrappate tra voi, ma vi tirate a fondo l'un l'altro che è una bellezza,
non è che sia necessario alcuno sforzo da parte mia, siete così bravi, dei veri maestri nel genere tragicomico, insuperabili devo riconoscere. :-)
Io non ho mai chiesto tua censura, solo tu ti lamenti.
Anzi, io ho sempre detto che a me va benissimo, fin troppo utile che tu non sia censurato e che restino i tanti tuoi commenti qui visibili a chiunque voglia, domani e dopodomani,
da me non avrai mai un'invocazione di censura, anzi, anzi.. :-)
Bene che invece, uno se le assuma in tutto e per tutto la responsabilità delle proprie parole, non solo delle azioni.
Ogni bene.
Dunque, talmente sono contento, che lo ripeto citandola la tua splendida chiusa al comm. 157:
Per concludere non posso che ringraziare te e pinco di darmi l'opportunità di un sano e divertente sfogo: di poterlo insultare come voglio ad libitum e ad aeternum appena fa capolino la sua testa di cazzo crociata.
Invito a non censurarti, è più utile mostrare che nascondere una verità.
Ogni bene ti redima,
Alieno
Et ,, Capisco la tua pretesa di difendere l'indifendibile coglione pinco, calunniatore offensivo della tua stessa croce, ma dicendo cose false con l'intento di calunniarmi e diffamarmi riveli solo come ancora rosichi e ingoi bile verde di rabbia crociata, di quanto io qui sia libero di scrivere quel che mi pare e piace perfettamente non censurato a smentire quello che diffondi nel falso.
E mi piace ricordarti di come proprio tu sei stato censurato del prete moderatore quando hai cercato di insultarmi, e di come quella tua amica sionista fascista sia stata cacciata a calci in culo per il mio interessamento proprio come questo tuo amichetto di uguale risma è stato obbligato a ritornare sui suoi passi prendendo calci in culo e schiaffi in faccia come ancora gli riservo leggittimamente per lo sputtanamento delle sue infami pratiche ogni volta che si presenta, per l'interessamento di Salvatore che ha dovuto ricorrere alla redazione blogosfere per il lassismo del moderatore.
Insomma ,,, se vuoi farmi spanzare dalle risate ci riesci benissimo solo affacciandoti alla mia presenza ;)
Ma ora dimmi ,,, Tu qui sectarum causas et pondera nosti, dic mihi, percidi, Et, dogma quod est ? ;)))
Per concludere non posso che ringraziare te e pinco di darmi l'opportunità di un sano e divertente sfogo: di poterlo insultare come voglio ad libitum e ad aeternum appena fa capolino la sua testa di cazzo crociata.
Di un coglione indifendibile che è stato preso sistematicamente a calci in culo da tutti compreso il moderatore
Non risulta essere stato preso sistematicamente, per usar tuo linguaggio
a calci in culo da tutti compreso il moderatore
Perché Pinco qui scrive quando gli va e non si annoia (e lo comprendo in questo tuo ridurre il dialogo alla ripetitività noiosa ampiamente, in effetti), dunque non risulta affatto ciò che scrivi.
Però io ricordo bene Civis, che tu sei stato, nonostante gli appelli del blogger, censurato anche in passato, così come i richiami del blogger e le tue mezze scuse e retromarcie per restarci e rientrarci nel blog,
volendo restare alla tua dialettica,
sono proprio quell'essere "preso sistematicamente a calci in culo "
E per quanto riguarda "tutti", io continuerò ad essere come minimo l'eccezione che NON conferma la regola e tra l'altro, se uno ha voglia di rileggersi commenti di tanto tempo fa, si noterà affatto eccezione infatti.
Solo che io non ho bisogno di scrivere coglione indifendibile di te, perché credo che già sia tu a definirti così con chiarezza quando scrivi qua, continuamente (che fa anche tristezza detto tra noi ed avendoti più volte invitato a trattarti meglio, invece di ridurti così), mentre tu devi farlo con Pinco, evidentemente temendo che non sia credibile, lo devo scrivere tu, ma così, inevitabilmente, riducendo ancora di più la tua immagine e la tua credibilità, senza scampo.
E ti faccio osservare che non ho alcuna voglia né pretesa, come a te piacerebbe fare, illudendoti che accada solo perché te le canti e te le suoni da solo,
di prenderti a calci in culo sempre restando al tuo civil linguaggio,
perché come vedi, mi contento rinunciando ai calci, di prenderti per il ....
ma devo dire che mi rendi l'evento estremamente facile: il grosso del lavoro, lo fai tu. :-)))
Per quanto riguarda la tua chiusa
Basterebbe questo per sputargli in faccia appena fa capolino la sua testa di cazzo.
Questo ti fa capire quanto tu sia credibile, quando dici, piagnucolando, che gli altri ti offendono, calunniano, diffamano e poi,passando al tragicomico dove
lamenti anche che il moderatore del blog, "stranamente" tollera altri, per esempio me.
Detto da uno che ha scritto di peggio qui,
ma insomma, basta per dare l'idea anche questo tuo formidabile 155:
preso sistematicamente a calci in culo da tutti compreso
Basterebbe questo per sputargli in faccia appena fa capolino la sua testa di cazzo.
Straordinario.
Se tu non ci fossi, bisognerebbe inventarti, eheh.
Bisognerebbe inventarti solo per il gusto di fare du' risate e poterti leggere. ^_^
A.
Ancora di un calunniatore da strapazzo si parla ?
,,, pinco per la memoria collettiva, volutamente minuscolo come la sua capacità intellettiva .
Di un coglione indifendibile che è stato preso sistematicamente a calci in culo da tutti compreso il moderatore ( con l'eccezione solo di un suo simile crocifero ) per le sue pratiche infami e disoneste, che ricordo erano quelle di clonare i niknames altrui per calunniare, offendere e diffamare i proprietari.
Basterebbe questo per sputargli in faccia appena fa capolino la sua testa di cazzo.
Dunque Sal parla di "mistificatori", ma poi Sal che entra a gamba tesa sulla questione di Pinco
In realtà volevo scrivee Russell e non Sal, ma il discorso fila lo stesso, osservavo, dove si discute del "predicare bene e razzolare peggio"..
^_^
Scusa Russell, ma scrivi delle cose...
non so... per quanto riconosca la tua giovane età, imprudenza e semplificazione e fretta di aver giudizio del mondo probabilmente anche connaturata alla giovinezza, non te ne avere, giovani lo siamo stati tutti eh..
ma non so se ti rendi conto e puoi, che scrivi cose che sono complicate poi ragionando, da sostenere e ti attirano facili osservazioni critiche.
Per dire, hai scritto:
"vedo che pinco è tornato e mi ha messo in mezzo con questa storia,"
Perché girarla così, Russell?
TU e solo TU hai scelto di entrare in questa storia e lo hai fatto in modo duro l'ingresso, non lasciando margini di dubbio, né scegliendo posizioni moderate, scettiche: Pinco da condannare, come "mistificatore", sposando subito la dialettica di Sal e Civis con i loro deliri esagerati (diffamazione, calunnia ecc) e facendo subito richiesta di iscrizione per il branco.
Potevi restarne fuori. Potevi evitare esagerazioni. Potevi sbattertene proprio di questa storia, invece TU e proprio TU ti ci sei infilato in mezzo come una bisarca in discesa coi freni rotti ed ora, scusa,
scrivi
vedo che pinco è tornato e mi ha messo in mezzo con questa storia?
Comprendo l'ansia che la banda a cui hai richiesto affiliazione ti possa imputare di non essere adeguatamente devoto ed obbediente, sia per te un problema, dunque sempre a puntualizzare che altri cerchino di confondere sulla tua fedeltà al branco ecc.,
però non è che ci passi bene, nonostante l'età, lascia che te lo dica.
Anche frasi come come tutti i bravi preti predicano bene e razzolano male,
ma voglio ricordarti che è possibile, al di là dei tuoi luoghi comuni pregiudiziali, massimalisti e simil razzisti, che discriminano intere categorie con facilità ed appunto i preti parrebbero un tuo bersaglio, voglio ricordarti che poi, volendo fare questo giochino del "tutti", ci si può divertire tantissimo a piacimento, a suon di luoghi comuni e generalismi per categorizzazioni di massima:
tutti i politici, promettono e poi non mantengono.
tutti gli uomini - pensanso solo alla.... e ragionan con il .... e dunque sono....
tutte le donne - ragionano con la.... e sono......
tutti i ricchi sono...
tutti gli immigrati sono...
i neri...
i bianchi...
tutti, tutti, tutti..
volendo, il gioco non ha mai fine,
ma volendo far sintesi si osserva che infine, non sono i preti che predicano bene e razzolano male, certo non tutti, ma molti di loro, essendo uomini e come gli uomini promettono e poi magari faticano a mantenere, giudicano e non vogliono essere giudicati, chiedono e non danno ciò che chiedono e via discorrendo... ci hai mai pensato?
Dunque Sal parla di "mistificatori", ma poi Sal che entra a gamba tesa sulla questione di Pinco, giudicandolo senza riserva o moderazione alcuna, non è in fondo il classico uomo che predica bene e razzola male, quando poi lamenta che sia stato tirato in mezzo da Pinco e che sarebbe vittima?
Suvvia.. :-)
Siamo uomini, con i nostri limiti: azzerarceli ci è impedito per nostra natura, ma si può comunque imparare a ridurli ed anche umilmente, riconoscere nel prossimo noi stessi, nei limiti altrui, i nostri e vale la pena di essere PRUDENTI prima di parlare, agire o pensare perché si abbia poi diritto di lamentarsi e chiedere ciò che non si è stati disposti a dare.
Non dirò che sei un mistificatore, un calunniatore, un diffamatore, non mi interessa questa roba, uomo, per quanto giovane, uomo come chiunque altro nelle umane possibilità, così come uomini sono i preti,
dirò piuttosto che sei giovane e giovane avventato ed imprudente, come lo sono spesso facilmente,
i giovani uomini, che deve imparare a confrontarsi con la realtà degli uomini in modo più coraggioso ed il coraggio che spesso manca tra uomini, eppure quel coraggio che lo eleva nella dignità così spesso dimenticato,
è il coraggio dell'umiltà.
In quell'umiltà, tra uomini più civili e più assennati, tu non hai più bisogno di chiedere a nessuno di andarsene e nessuno dovrebbe chiedere a te di andarsene
e scusa se è poco e se è meglio di quello che per ora, stai scrivendo.
Ogni bene,
Alieno
nel fine settimana non centro mai però vedo che c'è motla parteciapzione anche interessante qui un po' meno, in altri thread di più.
vedo che pinco è tornato e mi ha messo in mezzo con questa storia,
io penso che tanto non te vai lo stesso perchè come tutti ii bravi preti predicano bene e razzolano male, ma un tentavio forse vale la pena farlo, penso che sarà daccrod pure salvatore.
BATSA CHE TE NE VAI DAVVERO.
E alloria cosa vuoi ragione?? ma sui che cosa?? sul fatto che è vero che sei intervenuto in modo orginale prima dell'intervento del moeratore e non dopo???
E allora sì su quello c'hai ragione è evidente, e allora che cambia???
riamne il fatto che vuoi che ti diciamo pure che hai fatto bene?' e noooo, questo no, sei un mistificatore (secondo me, eh! a scanso di equivoci)
vuoi farci crdere che avresti smesso?? si è verio è un processo alle intenzioni, e allora?? la tua di intenzione è stat chiarissima fin dall'inizio !!
ho letto tutto ed è evidente!! avresti contunuato a giocare e a prendere in giro tutti.
Allora, se è daccordo sal, pero credio e spero di sì, ti diamo ragione sul piano formale, è vero che cioe che hai smesso prioma dell'intervento del moderatoe, ma su quello morale e/sostanziale ammetii che avresti continuato e che sei un mistificatore ??
eppoi sopratututo se sei un signore (dubito) ora vattene !! Un prete di menio, sal, vale la pena dammi retta !!
Salute e fratellanza
Vale
ah ah ah, questa è bella, la mia controparte agnostica, seppur smentita dal suo stesso discente, in arte Russel, tenta un'improbabile arrampicata sugli specchi stile "spiderman"...
Ma rileggiamo attentamente un brano del 127 del discepolo russel:
"... e quindi figurati se mi metto a dargli ragione, però rileggendo bene il suo ultimo da clone puro è il 77 ma poi ha scritto al 79 (clone polentone) e all'82 (clone di alieno), qundi prima di don padrini all'83. ..."
dal quale si deduce inequivocabilmente che dopo il 77, mio ultimo modo di intervenire non usando nick personali e fissi, io sia intervenuto al 79 e 82 con nick personali e fissi, poi, SOLO POI, MALEDIZIONE, all'83 è intervenuto il don, dopo che sono intervenuto 2 volte, DICO DUE VOLTE CON UN NICK ORIGINALE, PERSONALE !! HAI Capito o no ??? Ma mi prendi in giro?? Possibile che non capisci??
QUINDI, quando al 126 dici:
"...ma che ha clonato con il 77, firmandosi Civis, suo ultimo post (non è vero, c'è il 79 e l'82) immediatamente precedente il richiamo 83 di don Padrini, ed ha smesso solo dopo quello quindi.
Che si sia firmato Clone e dopo Pinco, prima o dopo, non ha importanza, dato che, come che sia, ha cominciato a firmarsi in modo autonomo,
ma ha clonato fino all'ultimo post che ha potuto farlo...."
E' FALSO, PALESEMENTE FALSO, LO DICE ANCHE RUSSEL
che aggiunge, che però avrei senz'altro continuato, e questo è un processo alle intenzioni e non dimostrabile !!
Ma basta, sal, ammettilo, ti sei sbagliato ma che male c'è, non voglio neache le scuse, tranquillo, basta che la fai finita e io sparirò per sempre da qui, te lo giuro !!
Caro Pinco,
sempre un piacere poterti rivedere qua.
Tranquillo: non sono isolato davvero; ma anche fosse,
non è che per un Alieno sia un problema eheh.
Del resto quello che vedi a far reclutamento, è uno strano branchismo. Ho sempre pensato che per smontare i furbetti del branco, bastasse prenderli uno ad uno (scoprendo sorprendenti novità rispetto all'immagine che offrono dentro il branco, eheh) e così nella realtà, sempre ha funzionato in effetti.
Ma qui, parrebbe, le cose sono ancora meglio: qui non c'è bisogno per tenergli testa, di prenderli uno ad uno (cosa che temono tremendamente parrebbe e dunque vedi l'insistenza per far "branco" o "fronte" con gli appelli), perché rimbalzano anche 3 alla volta.
Sul numero sono senz'altro soverchianti.
Però è sulle "qualità" (di ragione o umane) che difettano e così, tocca rimbalzare aldilà della quantità: io sono sempre qui,
come vedi, continuando a parlare di tutto con tutti, insomma, quello che mi sono proposto, effettivamente, continuo a fare. :-)
Non dire "sempre", non dire "mai",
se non è una cosa davvero importante, un valore alto, che vale la pena di difendere anche domani. ^_^
Ogni bene,
Alieno
PINCO/CLONE/BUGIARDO, 148,
sei talmente superficiale, come al solito, che non arrivi a capire neppure quanto sostieni di aver letto.
Quindi ti metto sotto gli occhi la frase di Russell
dal suo ultimo 127, che richiami baldanzosamente, sull'argomento
<ma tanto non è un problema, avevi rgione tu quando dicevi che se non interveniva don padrini quello avrebbe continuato, è assolutamnte vero, solo grazi e alla tua denuncia, se no stava ancora qui a prenderci in giro tutti !!>
e, se leggi al mio 126
- constaterai (forse eh, se ci arrivi) che non hai capito una ceppa, come al solito,
- e potresti (forse eh, se ce la fai) persino ricordare che avevi cercato di raccontare una tua inesistente iniziativa di smettere autonomamente di clonare.
Ora spero che tornerai da dove sei venuto, cioè da quel posto dove abiti e nel quale io non mi recherei mai... nel territorio dei mistificatori cronici.
Addio PINCO/CLONE/BUGIARDO
Bene, bene, è un po' che manco, e del resto avevo preannunciato che questo posto un po' mi annoiava, però ciò non toglie che qualche volta non mi prenda, come ora, la voglia di regalare qualche pillola ai cari lettori.
Mi rivolgo al nuovo arrivato,anzitutto per fargli i complimenti per aver convinto la mia agnostica controparte, come si evince dai tuoi 84, 124 e 127 ove sopra, di aver avuto torto marcio a proposito della nota quanto ridicola diatriba del prima e/o del dopo intervento del moderatore (chi sa capisce).
A me non dava soddisfazione, a te sì, non avendo "il nostro" obiettato più nulla alla tua chiara, semplice e oggettiva lettura della questione.
Bene, direi che il caso è chiuso e che si possa girar pagina.
Ora però dico, caro ragazzo, ma perchè non esci con i tuoi amici, amiche, divaga, vivi la tua gioventù (beato te...) e lascia ai grigi e canuti frequentatori di questo loco il triste compito di continuare ad alimentarlo. O vuoi fare la fine di Alieno? Pensa che ha lasciato anche il Kung Fu per aver più tempo da dedicare ai "rimbalzi..."
Scherzo, alieno, anzi complimenti perchè noto che sei veramente sempre più "uno contro tutti...", anche il ragazzotto ti si è storto, ma del resto con i cattivi maestri (come tu sottolinei) che girano qui era inevitabile...
Ed ora una pillola "legale" visto che il blog è seguitissimo anche da personaggi amanti della lingua (ma forse non della cultura..) dei nostri padri.
Sento tanto parlare di calunnia e diffamazione, facendo di tutta erba un fascio, come se fosse la stessa cosa e soprattutto non rendendosi conto che accusando qualcuno di calunniare automaticamnte lo si diffama, si commette cioè, se stessimo nella vita reale, un reato.
Già i nostri padri (romani) declinarono l'istituto della calumnia, che oggi, nel nostro ordinamento (art. 368 C.p.) è quel reato che commette" Chiunque, con denuncia querela richiesta o istanza anche anonima o sotto falso nome, diretta all'autorità giudiziaria (omississi) incolpa di un reato taluno.....(omissis)".
Insomma occorre un atto formale, una denuncia all'autorità per poter calunniare qualcuno, quindi nel momento in cui qualcuno ti accusa di calunnia, automaticamente ti sta diffamando, se l'accusato non ha effettivamente inoltrato denuncia all'autorità preposta. E nel caso di questo blog mi sembra palese.
Chiaro? Andatevi a leggere il codice, gnurant ! Anzi come direbbe Ghedini: "va là , va là , va là".
Ci rivediamo tra qualche ora, qualche giorno o mai più (probabile), a seconda di come mi gira.
Saluti
Russell 140,
<Un saluto a sal che mi sa che molto occupato, che fai nella vita sal (se ti va di dirlo, eh!!), io lavoro nel terziario, impiegato nel settore servizi.>
Hai immaginato bene, in questo periodo sono occupatissimo per fortuna e sembra che lo sarò a lungo.
Ma mi prenderò una breve vacanza ogni tanto per dedicarmi al mio passatempo preferito,
la difesa dei miei diritti costituzionali,
la quale in questo blog consiste in buona parte nel contrasto dei tentativi di negarmeli, quelli che propugna Alieno,
mistificandoli sotto la specie della categoria
"Libertà di opinare",
adoperando (ai fini di una laboriosa, testarda, insensatamente sorda ad ogni sputtanamento, propaganda) tutte le possibili armi della slealtà,
- a cominciare dalle sue elusioni degli sputtanamenti documentati, (ad es. le verità storiche contro le falsità che scrive)
- per finire con la singolare misteriosa (in quanto mai spiegata) tolleranza da parte del blogger del suo non tenere in alcun conto le richieste di concisione che sostiene avergli più volte indirizzate.
Tale soddisfacente difesa la pratico con convinzione, sempre crecente fin dal mio esordio sul blog
al mio 33 --- > qui
contro il lavoro patologicamente assiduo di Alieno, del quale denuncio con costanza le idee in merito ai miei diritti di praticare (concretamente quindi e non solo con la libertà di parola) delle scelte libere da imposizioni totalitarie di qualsivoglia natura (legislativa, anticostituzionale ed antidemocratica, ad es.), in merito ad
- etica (testamento biologico),
- politica (contro la dittatura mediatica antidemocratica di Berlusconi in quanto prepotente detentore di monopolio televisivo ed insieme Premier),
- libera informazione (vedi il disegno che la dx sta portando avanti per occupare ogni possibile spazio, ad es televisivo, cercando di eliminare le voci scomode, ma, ahiloro, seguite da milioni di utenti),
- a-religiosità (a difesa dalla prepotenza del cattolicesimo nell'imporre gabelle ed i suoi simboli a tutti, credenti e non, e immagina il resto...),
- etc etc,
come faccio, appunto, in questo stesso post.
Dato che, come scrivevo a Fabius al mio 45 --- > qui,
<Quello che mi lascia sgomento, e spesso arrabbiato quanto te, è che ci possa essere qualcuno con una malafede così violenta e prepotente da non volere proprio capire una cosa tanto evidente e pretenderebbe pure di spiegarti quanto sia giusto sottrarti la libertà ed i diritti costituzionali...>
-----------------------------------------------------
Quanto alla mia attività, diciamo che non si può darne attualmente una definizione univoca, ti dico solo che si muove a partire dall'architettura per navigarvi intorno, oltre, ed apparentemente anche lontano da quella, in diversi settori del lavoro operaio/culturale...
A presto Russell.
Salute e fratellanza.
bada Civis,
ho la barba..
non sbragarti troppo eh.
Abbracci solenni.
^_^
A.
Scripta manent, appunto, mi sento clemente anch'io e ti invito a procedere oltre, non attendendomi mai più tue "news" ,,,
Tanti baci ,,,
Civis romanus sum.
Civis, voglio essere clemente e resistere alla tentazione di rispondere in merito al tuo 143..
tanto scripta manent;: chiunque se proprio ci tiene, può verificare come vanno le cose e
così è.
Mi auguro che si possa andare oltre, ma vedo che è complicato.
Ripeto l'invito al chiarimento:
dove il mio falso? Dove la mia calunnia? Dove la diffamazione? Oppure hai scoperto una terapia mantrica nel ripetere il ritornello?
Aspetto tue "news"
(news citando volutamente il Don, ma così facciamo contento anche Jack perché suppongo che notizie non sia ganzo, eheh). ^_^
Ogni bene,
A.
,,, sono rimasto al richiamo del blogger per la sua gratuita ingiuria (?) fin troppo equivoca, ingiustificabile (??) ed alla retromarcia (???) di Civis, fortunatamente (??) .Oppure se vuoi, sono rimasto alle minacce o ai ricatti di Civis (?????), assurde ed irragionevole.
O°-) Deve essere stato un film muto quello che ha visto ;)))
Io invece continuo a vedere in mediashoppingscope solo Falso Calunnia e Diffamazione ,,, per la regia di uno scolo di fogna.
la menzogna globale signiofica che la bugia che esiste un Dio vuole essere monopolizzata a livello mondial da questo papa,
Tradotto significa che Gesù era un bugiardo istigatore di monopolio di menzogna tra gli uomini, a livello mondiale.
Insomma, è colpa Sua, parrebbe, cristianamente non si fa altro che leggere e comprendere il Vangelo.
E del resto, ci troveremo scritto proprio questo: che a causa Sua saremo perseguitati eccetera..
Straordinario il Vangelo, non sbaglia un colpo, sempre così attuale e ben sa leggere gli uomini di ogni tempo,
nei secoli dei secoli,
amen.
A.
Russell:
Ti dic male con civis (grande !!)Mi dice male con Civis? Ahaha. ^_^
Scusa, ma dimmi dove esattamente, me la devo essere persa, sono rimasto al richiamo del blogger per la sua gratuita ingiuria fin troppo equivoca, ingiustificabile ed alla retromarcia di Civis, fortunatamente.
Oppure se vuoi, sono rimasto alle minacce o ai ricatti di Civis, assurde ed irragionevoli e come vedi, son sempre qui sereno (del resto, non è mica la prima volta eh!),
Ci riprovo con te: ovvero?
Perché non dovrei provare con te? Provo con tutti, qui, come ho detto, rifiuto ragionevolmente l'idea di tifoserie da invasati ultrà, dove l'unico scambio ammesso è l'insulto e la violenza. Oppure, in linea più moderata, un'incomunicabilità.
Dunque, se tu vuoi fare l'ultrà, accomodati, la compagnia non ti mancherà. Ma non per la tua scelta, diventerò ultrà io e dunque proverò come sempre a dialogare con tutti, ragionevolmente.
Veniamo alla sostanza, scopriamo se c'é o sono solo striscioni e slogan da stadio, fini a se stessi e buttati là perché così si usa fare per tradizione:
la menzogna globale signiofica che la bugia che esiste un Dio vuole essere monopolizzata a livello mondial da questo papa,
1) da questo Papa? Ti devi essere perso qualcosa: i cristiani ci sono da oltre 2000 anni.. :-))
2) Bugia che Dio esista? Ma tu guarda, noi qui siamo a discutere e poi arrivi tu che hai la prova provata che Dio non c'é: fai il piacere di illuminarci tutti allora, così non perdiamo altro tempo e sappiamo con certezza che è menzogna globale e la chiudiamo lì.
3) Noterai che dove c'é una cristianità che propone la verità di Dio, ci sono anche tanti che propongono la verità che Dio non c'é oppure che non deve interessarci in alcun modo la questione: per par condicio dovremmo dire che costoro, portano avanti una "menzogna globale" suppongo?
ma che centra urss, mao ecc, a parte che ci sarebbe molto da discutere (ma tanto io non ho mie ideee, e quindi...)Come che c'entra? C'entra proprio nel ricordarci che la pretesa della responsabilità di tutti i limiti dell'uomo e delle sue più orrende colpe, non sono certo riconducibili alla religione cristiana, ma dall'uomo che fa anche di peggio, dove esclude Dio, imponendolo progettualmente e culturalmente, ideologicamente e dunque ancora oggi, non è certo la religione che ci racconta il perché dei Laogai cinesi o dei gulag sovietici ai tempi del comunismo soviet, che deriva dal marxismo che appunto, si propone di bandire la fede (in particolare, quella cattolica poi vedremo).
Ma che significa che tu "non hai idee"?? Boh, io non lo penso, ma forse tu ti apprezzi meno di quanto io possa fare? Non essere irragionevole. Idee ne hai continuamente (l'idea di straparlare di "menzogna globale" o di aderire all'odiologia militante contro credenti e Chiesa, l'hai avuta eh, nessuno ti ha obbligato ad aderirvi).
In ogni caso è importante che tu non dimentichi, in ogni caso, della possibilità di fartene di idee ed un dialogo, è un formidabile strumento per poterle elaborare le idee.
ma poi il discorso è lungo e a te non pare vero di potere scrivere qualche centianio di pagine sulla cosa. QUINDI CHIUDO ! (il discorsoTi preoccupa che a me "non apre vero di potere scrivere"? Ma quale orrenda minaccia che paventi: l'alieno che possa scrivere centinaia di pagine. Cosa c'è di più tremendo tra gli uomini che una simile minaccia?
Nemmeno il ricatto o le minacce di denuncia e di ricorrere ai tribunali, credo, per quanti ti abbiano agitato, parrebbero equivalere nell'orrore e nel pericolo. :-)
Ogni bene Russell.
A.
Ti dic male con civis (grande !!) e ciprovi con me????
Ancora con questa stori ache non ho una mia idea, un mio pensiero, ecc ecc, solo perchè sto in sintonia con civis e salvatore, ma fatti una ragione, e poi perchè devi distorcere il peensiero di civis? era chiarissimo.
la menzogna globale signiofica che la bugia che esiste un Dio vuole essere monopolizzata a livello mondial da questo papa, che vuole quindi condozionare tutto il mondo cristioano e non, conla scusa che tanto il Dio è unico !!
ma che centra urss, mao ecc, a parte che ci sarebbe molto da discutere (ma tanto io non ho mie ideee, e quindi...) su quanto sono state negative come esperienze,
qualcosa da salvsre c'è, come il tntativo di essere tutti uguali e senza priviliegi, o come far capire al popolo che tutto dipende da noi e non da supertizioni e sovrastrutture mentali,, ma poi il discorso è lungo e a te non pare vero di potere scrivere qualche centianio di pagine sulla cosa. QUINDI CHIUDO ! (il discorso)
Un saluto a sal che mi sa che molto occupato, che fai nella vita sal (se ti va di dirlo, eh!!), io lavoro nel terziario, impiegato nel settore servizi.
Salute e fratellanza
Vale
Russell: spiegami con TUE parole, la TUA ragione, il TUO pensiero, il TUO giudizio, di quale Menzogna Globale si tratta e da dove trai il senso, il significato per definirla così e per cui varrebbe addirittura la pena di organizzare qualcosa (come se già non è organizzato qualcosa da un sacco di tempo nella finalità che dici, vedi Urss, vedi Mao Tze Tung..).
Buona serata,
A.
Russell: spiegami con TUE parole, la TUA ragione, il TUO pensiero, il TUO giudizio, di quale Menzogna Globale si tratta e da dove trai il senso, il significato per definirla così e per cui varrebbe addirittura la pena di organizzare qualcosa (come se già non è organizzato qualcosa da un sacco di tempo nella finalità che dici, vedi Urss, vedi Mao Tze Tung..).
Buona serata,
A.
135. Calunnia e Diffama : Perché sai, anche questo mi capita di leggere da chi la pensa come te ed ha ossessione anti-cattolica e naturalmente, per questo non costruisce e difende un valore laico ,,,
Lo leggi da chi presumi la pensa come me per imbastirci sopra un calunnioso e diffamatorio commento contro di me ?
E allora ,,,
Primo. Cosa c'entrano le mie opinioni con quelle che leggi da altri.
Secondo. Cosa penso io non è la calunniosa distorsione voluta da te ,,, rileggi e applicati meglio nella comprensione di ciò che leggi .
Terzo. Non ho nessuna ossessione anticattolica.
Quarto. Del vaticano ricordo che E' uno stato estero, dunque non-italiano e che da quello stato estero sono partiti insulti e scomuniche a carico di tutti gli italiani che volevano aderire alla formazione dell'Italia unita ( leggiti qualsiasi libro di quella storia che blaterandone a vanvera dimostri di ignorare ) , operazione che peraltro è stata osteggiata per secoli dal vaticano geloso del suo criminale potere temporale chiamando di volta in volta altri stati europei ad esso obbedienti per invaderci impedendoci di riunirci in uno stato unico laico e sovrano.
Quinto. Quando la finirai di appiccicarti ai miei commenti per distorcerli con intento calunnioso e diffamatorio potrai avere da me quel minimo di rispetto che concedo anche a un cane .
Ben detto !! è una battaglia di cuiviltà, contro quellache definisci Menzogna Globale, non dobbiamo cascarci, bisogna svergliare la gente che dorme e si sorbisce tutto quello che gli dicono senza sviluppare idee proprie.
Voglio organiozzare qualcosa, ci penserò
Salute e fratrellanza
,,, Volevo aggiungere, che spetta solo a noi italiani liberarcene..
Scusa Civis, continuo ad intravedere dei difetti logici o della difficoltà nella lettura della realtà.
Io sono cristiano e dunque? Sono italiano, italianissimo.
Vorresti significare che chi è cattolico o cristiano, non possa essere, oltre che valido scienziato, nemmeno cittadino italiano?
Perché sai, anche questo mi capita di leggere da chi la pensa come te ed ha ossessione anti-cattolica e naturalmente, per questo non costruisce e difende un valore laico, non è utile, anzi, permetterebbe meglio di intravedere in un cristiano cattolico anche un cittadino italiano, una concezione laica e così, ecco il ripiegamento su un più funzionale al progetto anti-cattolico, laicismo,
altro che laicità.
Allora, prendi nota: io sono cristiano, difendo la Chiesa, sono laico e cittadino italiano. Deve esserti sfuggito il dato, così come ti sfugge che non sono solo in questo, ma poco cambierebbe in definitiva, nell'approccio del discorso.
Ma ti ringrazio perché sempre sai far bene emergere cosa ti muove, cosa c'è dietro e non è la difesa della laicità appunto.
Ogni bene,
A.
,,, Volevo aggiungere, che spetta solo a noi italiani liberarcene, come spetta agli iraniani liberarsi del loro cancro teocratico, come spetta al popolo ebreo liberarsi dei rabbini sionisti.
Altrimenti sarebbe controproducente per tutti impicciarsi degli affari interni di competenza altrui. La storia testimonia ancora di questi errori ,,, metti un caso ipotetico di una guerra di religioni qui in casa nostra, da che parte credi si schiererebbero tutti finanche chi non ha mai creduto alle favole ?
Ed è per questo che qualcuno da quel colle maledetto ( come lo riconosceva Marziale da un antica tradizione romana ) si sta adoperando in questo senso. Leggi pure di alieno e della sua propaganda per l'odio antimuslims, l'intento è quello, coalizzare gli ambienti più superstiziosi e retrivi per imbastirci una nuova crociata capace di rafforzare il potere intorno ad un prete cristiano.
Dunque attivati Russell, tra i tuoi conoscenti, amici e colleghi per aprirgli gli occhi e rivoltarsi contro la Menzogna Globale.
Salute e fratellanza.
131. Mah ,,, cosa vuoi che ti dica Russell degli atteggiamenti papali oltre tutto quello che ho scritto su questo blog ?
E' evidente che non se la passano bene dal punto di vista dell'evangelizzazione, continuano a perdere fedeli dappertutto e sono costretti ad importare i preti solo dalle zone più povere e incivili del mondo, là dove possono ancora far leva sulla superstizione endemica infondendo terroristicamente la paura dell'altro mondo.
Proprio oggi poi si agitano evocando di complotti contro di loro sprofondando sempre di più a livelli abissali .
Il tempo della superstizione e del misticismo è ormai finito per sempre in occidente ( e non è ottimismo ma dato di fatto ) e sopratutto per colpa loro ,,, hai notizia tutti i giorni degli scandali dei loro preti pedofili e delle loro intromissioni negli affari che non dovrebbero riguardarli ,,, e non riescono a farsene una ragione ,,, anche perchè l'hanno sempre rifiutata e insultata per secoli e secoli e non possono ora farci ricorso per un soccorso ;)
Bisogna guardarli senza l'ottica ristretta e provinciale del nostro paese per valutarne appieno la scadenza mondiale. Noi li abbiamo in casa e siamo afflitti tutti i giorni dalle loro vacue opinioni con la compiacenza dei media del regime mafiofascioteocratico che ce li infila sugli schermi e sulla stampa ad ogni ora del giorno e in ogni pagina di giornaletto ,,, ma nota come nonostante questa martellante campagna pubblicitaria mediatica continuano a perdere consensi ,,, poi appena si va all'estero si vede come delle opinioni papali se ne sbattono altamente, come converrebbe del resto delle opinioni di un soggetto che se ne va in giro vestito di stravaganti indumenti dicendosi portavoce di un entità soprannaturale che non si è mai vista nè sentita.
Insommma se per questo verso sono proprio alla frutta, non così è ancora economicamente ,,, anzi, in questi ultimi anni hanno ricevuto da un governo clericale benefit e sovvenzioni a scapito dei servizi pubblici, quelli destinati a noi tutti . E oggi sono ancora più ricchi alla faccia della crisi del capitaliberismo che ci affligge tutti. Noi moriamo di fame senza lavoro e loro arricchiscono ,,, ho letto che esiste una piccolissima congrega di suore che si dedicano alla carità a Bisceglie con un capitale in banca di 55 milioni di euro !! ,,, "Fare" la carità da quelle parti evidentemente conviene .
Spetta a noi italiani in fondo, a noi che li abbiamo mantenuti per secoli subendone le angherie, e non ad altre religioni rimetterli al loro posto. La religione tutta sta bene tra le pieghe della corteccia cerebrale di dove è scaturita e i preti di tutte le religioni a guadagnarsi il pane quotidiano come fanno tutte le persone oneste di questo mondo.
Ce l'abbiamo fatta una volta, ma eravamo ancora deboli e afflitti da secoli di terrore e imposizione superstiziosa e ci siamo ricaduti coi loro servi fascisti ,,, ora siamo più forti, ce la possiamo fare ancora eradicandoli definitivamente dalla coscienza collettiva per finalmente progredire verso la civiltà già comune in altre parti dell'occidente dove il bubbone non l'avevano propriamente in casa.
Poi certo che si scannino tra loro può pure far piacere, ma può essere rischioso, hai visto mai che cacciati gli uni ci troviamo degli altri, provenienti ancora una volta dall'oriente, a dettarci cosa dobbiamo o non dobbiamo fare della nostra unica vita.
Vale.
Che si scannino tra loro
Russell:
certo, anche in caso di querela, Dio non mi abbandona. Né se fossi torturato o fatto a pezzi, per questo soltanto, Dio mai mi abbandonerebbe, né io lo disconoscerei, abbandonando Dio. :-)
Te ne intendi poco poco di fede eh?
Tuttavia, non ci sarà bisogno di incomodare Dio per faccende legali e tribunali che come tu stesso hai giustamente riconosciuto quando entrasti qui, sono esegarazione, uno squilibrio, nonché una cosa inopportuna: lasciamoli fuori i tribunali, non è vero?
Dicesti bene ed io ben lieto di dirti nella stessa ragione in questo, ma come vedi, sono altri invece, sordi a quella ragione nostra per cui i tribunali dovrebbero star fuori da qui e non perdere la giusta dimensione, il buon senso.
PEr quanto riguarda la querela, tu puoi stare tranquillo per quanto riguarda me, non ne avrai. Chissà come te la caveresti, però, se io in qualche modo assomigliassi ad altri soggetti qui, non è vero? Ho idea che la cosa ti agiterebbe parecchio. :-))
E posso rassicurarti: non temo chi mi minaccia. Del resto, non nuovo ti assicuro, nel tempo, nell'esercizio di questo, così come di tutto il resto, insulti ed offese gratuite incluse.
Ma sono esercizi che rimbalzano con me, hanno sempre rimbalzato ed anzi, sono qui e ti invito a vedere cosa succederà, giudicando di persona, che fine riservo puntualmente a minacce ed offese e che figura meschina fa puntualmente, chi continuamente propone questo modo immaturo ed irragionevole, squilibrato di porsi, perché questo è solo un blog dove ci si confronta, si discute, anche aspramente, ma in nulla a legittimare faide personali, ossessioni, questioni di Stato e tribunalizie appunto, tantomeno, la differente proposta di idee e pensieri,
giustifica la gratuita volgarità offensiva sistematicamente potendola invece vedere, ma non c'é bisogno di alcun giudice, né di legge se non quella del buon senso e d'una ragione
e costoro sempre rimbalzeranno, facendo una pessima figura, dove volendo umiliare ed offendere altri, saranno sempre umiliati ed offesi da se stessi,
dove pensando i poter essere forti spaventando, dimostrando la continua debolezza e incapaci di spaventare chichessia. Anzi, spesso spaventandosi delle proprie parole, delle possibili conseguenze quando dall'alta parte, qualcuno non recita il copione per lui previsto e fa rimbalzare, non si smuove dalle sue ragioni.
Dunque non chiedermi "fammi parlare", visto che io sono il primo che invita al dialogo tutti e legittima tutti, non fa minacce, né appelli agli altri, trattandoli come incapaci, per non leggere o delegittimare ciò che scrive.
spero si riblleino le altrwe religioni !!Però trattasi di dialoghi "interreligiosi", ovvero, le parti in gioco sono almeno due, non è mai un progetto unilaterale.
Ovviamente, ci sono coloro che temono tremendamente un dialogo, come possiamo vedere qui perfino, in questo blog, impazziscono all'idea che quel dialogo sia costruttivo e delegittimi la conflittualità esasperata e senza speranza.
Anche nella questione israelo-palestinese c'é chi teme, prendendosela parecchio e facendo di tutto per boicottare, una soluzione di speranza, come che so, potrebbe essere quella di due popoli e due stati che smettono di odiarsi.
Perché la legittimità dell'odio, come causa, è una causa antica come l'uomo. E però, cristiani certamente come si riscontra nel Vangelo, ma anche altri soggetti, sono stanchi di questa roba in cui l'odio si riproduce inesauribile in una spirale senza fine di violenza e disperazione.
Dunque, ci sarà chi si ribellerà, così come tu auguri facciano le altre religioni. Accadrà naturalmente, che ci siano coloro che lavorano in questo senso, ben temendo il risultato di un dialogo infatti, ma c'é anche chi soldiamente resiste nel portare avanti un dialogo ed una speranza, tra religioni, in Palestina-Israele, in Italia e perfino in questo blog.
A te la libertà e con questa, inevitabilmente, la responsabilità di scegliere dove collocarti, dove tifare, dove operare, anche nel nostro piccolo, in questo piccolo laboratorio di dialogo che è il blog.
Alieno
alieno, sono serenissimo e liberissimo, e certo che se ti prendi una querela chi ti tutela il tuo Dio forse?
Io non volgio impicci, e qui vedo che i rapporti sono belli che rotti sopratuttto a causa di questo attegiamnto di imposizione cattolica che hanno alcuiim, anche te hai un attggiamnto di chi in fonfo in fondo non teme nulla, di chi la sa lunga.
ma fammi peralre di quello cjhe mi sta a cuore, e cioè del tentativo palese di questo papa di prendere la leaderschip reliagiosa mndiale,
vuoe gestire quella sovrastruttura mentale che hano alcuni uomin (tanti purtroppo), cercando di stringere raporti girando per sinagooghe e moschee a cihedere scusa (troppo comodo) per le persecuzioni e le crociate.
un finto buonismo che mira alla poltrona di primo rappresentante di un Dio universale che abbraccia tutti gli uomini, questa è mistificazione pura, spero si riblleino le altrwe religioni !!
Civis e sal, che ne pensate di questo attegimento papale ??
Russell, scrivi al 127:
si sentono superiori perchè credenti, ma non sanno cosa si perodno nella vità ion termini di libertà e serenità !!
Peccato che però, tu qui non dimostri di essere così sereno, tra soggetti che parlano di denuncie e diffamazione ed anzi, ti dimostri ansioso ed agitato in più occasioni.
E guardacaso, i soggetti che sembrano agitarti, si dicono non-credenti, ci hai fatto caso?
Forse sono qui in questo blog, proprio alcuni non credenti che si perdono e ti fano perdere un po' di quei termini di libertà e di serenità che dici. :-)
Io ci rifletterei eh eh.
A.
Caro Russell, 124: io posso solo rispondere di me stesso,
e per questo ti assicuro che non è da me che avrai modo di aver alcunché da temere, né avrai mai minacce, quando se ricordi, io ho ben apprezzato e sperato al tuo esordio, dove scrivesti una equilibrata dimensione del dialogo civile, dove i tribunali stanno fuori e gli adulti ragionano e discutono senza dover chiamare la mamma continuamente, cavandosela civilmente con le proprie ragioni e con più apprezzabile leggerezza.
Per quanto riguarda me, allora, tu potrai scrivere quel che vuoi su di me, anche e se vuoi garanzia (hai molti pregiudizi su di me, nell'accettare giudizio di altri credo e mi pare che questo clima ti renda ansioso), puoi copia incollare questo mio messaggio, datarlo e conservarlo, ma non ti servirà se non per tua sfiducia su di me, da rassicurare, vedrai.
Dunque, sentiti libero, come ti ho sempre detto,
non sarà l'Alieno a minacciarti, né a minacciare alcuno in questo blog, com'é sempre stato e puoi benissimo rintracciare che questa fissa di appelli e minacce, lamentele chiamando mamma, blogger e blogosfere è più propria di altri che mia direi.
Anzi, siccome sono altri a minacciare querele o lamentare diffamazione, io fossi al tuo posto, una riflessione sui soggetti che ti creano davvero ansia, autonomamente, la farei appunto.
Allora ricorda: sentiti libero di darmi torto come meglio credi e pure di offendermi se così ti gira, non avrai mai querele da me, sono adulto e maturo abbastanza da far rimbalzare chiunque lo faccia e di cavarmela con il solo uso della ragione e della fede, con le mie pur modeste capacità, ben sufficienti allo scopo.
Anzi, sarà per me sempre occasione per far vedere l'irragionevolezza di chi offende gratuitamente e pregiudizialmente invece.
Sentiti libero allora, ma parlo solo per quanto riguarda me, posso rispondere e del resto, è giusto così, solo di me stesso:
non hai nulla, ma proprio nulla da temere per ieri, per oggi e per domani da chi ti saluta e ti augura ogni bene, cioè
Alieno ^_^
Civis, al 123,
per la ennesima volta, eviti un reale confronto ed un eventuale spiegarsi ed il tuo è il solito commento di invettiva che non spiega, perché come al solito, tu vuoi recitare il tuo copione ed io mi rifiuto di recitare il copione che tu hai scelto per me (e dunque, ti scorni, rimbalzi ed emerge la tua costante debolezza).
Tu temi la pace e la convivenza, il dialogo insomma, non vuoi che emergano delle ragioni, perché per te deve essere insanabile conflittualità, scontro e l'invettiva o la tifoseria da ultrà ti piace.
Tu temi tanto che io possa correggere i miei errori eventuali, che ne abbia la possibilità, quanto l'eventualità di dover riconoscere che non ci son errori miei, ma tuoi invece.
Perché in ogni caso, dovresti rinunciare a porti come fai oggi oppure perché risulterebbe una scarsa credibilità nella legittimazione dei motivi per cui ti poni così.
E come sempre, i tuoi commenti ridondano di insulti per me, da sempre qui in misura maggiore di quanti io potrei mai fartene anche impegnandomi.
E come al solito blateri, volendo restare agli slogan, alla superficie, al gioco delle parti dove le maschere sono chiare e semplificate fino all'immaturità di proposizione.
Ma continuerò a recitare me stesso e non il ruolo che tu vorresti, dunque sarò sempre quello che mette in evidenza, come le tue continue offese siano sempre qualitativamente e quantitativamente sproporzionate e continuerò a farti notare che più mi tenti di offendermi,
più ne esci offeso, più cerchi di denigrarmi, più riduci la tua immagine e credibilità, più non accetti l'invito al dialogo più civile, sensato, alla ricerca di un superamento delle incomprensioni, in una buona disposizione, più emerge che tu temi tutto ciò tremendamente, che sei debole in questo e che riduci fortemente le tue capacità e le tue possibilità nella tua scelta di fare l'ultrà.
Inoltre: né le tue offese sono in grado di offendermi, né le tue minacce, né i ricatti sono in grado di spostare le mie ragioni, anzi, ne rafforzano invece, la visibilità e l'autenticità.
Dunque, scrivermi
"...ma da ora constatata ancora la tua pervicace inettitudine come ti ho avvertito ( avvertendo anche chi di dovere ) dovrò ricorrere ad altre maniere.
Poi non venirmi a piangere della tua rovina ,,, ricorda solo che io non conosco la pietà cristiana."
resterà scritto a provare la tua paura, la tua debolezza, la tua riduzione e le mie ragioni.
Come tante altre offese che finiscono per offendere te stesso, minacce e ricatti, non solo non mi raggiungono e non mi sconvolgono in alcun modo (certo, umanamente mi rattrista vedere che ti sei ridotto così..), ma diventeranno ulteriore motivo di tua debolezza Civis.
Buone cose.
A.
scusa sal,
ma allora ho letto qualche altra cosa, non è che poi la cosa sia così importante anche perchè il problema è il tentatvio che fa di mistificare la cosa, sempre a mio gudizio che se no ci scppano le querele...,
e quindi figurati se mi metto a dargli ragione, però rileggendo bene il suo ultimo da clone puro è il 77 ma poi ha scritto al 79 (clone polentone) e all'82 (clone di alieno), qundi prima di don padrini all'83.
Ma tanto firmarsi clone, sarà pure personale e fisso copme diceva don padrini all'83, ma è quasi peggio che copiare, è un a presa per i fondelli !! e infatti poi ha cambiato nick !!
ma tanto non è un problema, avevi rgione tu quando dicevi che se non interveniva don padrini quello avrebbe continuato, è assolutamnte vero, solo grazi e alla tua denuncia, se no stava ancora qui a prenderci in giro tutti !!
Sono i classici rovina blog, continua così sal, non ti fare impietosire, ribatti colop su colpo a gente così, si sentono superiori perchè credenti, ma non sanno cosa si perodno nella vità ion termini di libertà e serenità !!
Salute e fratellanza
Vale
Russell 124, grazie ma mi pare che non ci siamo capiti:
il punto non è che
<però ha continuato a chiamrsi clone, quindi è come se avesse clonato ancora>
ma che ha clonato con il 77, firmandosi Civis, suo ultimo post immediatamente precedente il richiamo 83 di don Padrini, ed ha smesso solo dopo quello quindi.
Che si sia firmato Clone e dopo Pinco, prima o dopo, non ha importanza, dato che, come che sia, ha cominciato a firmarsi in modo autonomo,
ma ha clonato fino all'ultimo post che ha potuto farlo.
Salute e fratellanza.
ho detto:
clone per due volte al 70 ed al 82
volevo dire al 79 e non al70
Vale
leggo solo ora tutto questo, sono stato furoi nel w.e. e nion ho visto niente, però penso che ci sia ormai una situazione incancrenita.
da un aprte alieno che fa fionta di non capire e su di lui ci si rimbalza per davvero, eppoi penso proprio che lo fa apposta a farvi arrbbiare.
mi sono letto con calma tuti i richiamio di sal a lui ed è sempre così: finge, tergivesa, ribalta frittate, salta di palo in fradca, insomma è il classico atteggoamnto clericale di chi si sente suoeriore agli altri perchè magario pensa di avere conquistato il loro paradiso !!
ohhhh, alieno, sempre a miioo giudiozio per caritaà che qui vedo che fioccano le minacce di querele per diffamazione ed io no mi volgio trovare in mezzo.
Io vorrei parlare di ciò che mi interessa e dare giudizi senza ricschae la galera !! se si continua a minaccioare le querele io me ne vado...
sal mi chiedi se ho capito la questione pinco, penso di sì (tanto vedo e h letto che non c'è più) e dico che hai perfettamnete ragione !!,
tu dici:
"Ti sbagli, lui ha smesso di clonare solo dopo:
73, si firma clone
77, clona ancora civis (vedi la precisazione di civis 78)
83, don Padrini lo richiama.
Cioè: si firma, clona ancora, don Padrini lo richiama, e dopo di ciò smette.
Russell, fammi sapere se ora ti è chiaro il punto che
PINCO/CLONE BUGIARDO
tenta di mistificare: ha smesso di clonare solo dopo!"
Riassumendo, significa che lui ha clonato con il nick di altri fino al 77, poi si è firmato clone per due volte al 70 ed al 82 e poi all'83 è finalmente intervenuto il moderatore !! ora è chiarissimo, vuoi dire cioè che anche se ha smesso di clonare prima dell'intervento del moderatoe, però ha continuato a chiamrsi clone, quindi è come se avesse clonato ancora, solo dopo ha cominciato a chiamrsi pinco, ora è tutto chiro !!
E' un vero mistificaore e pure biguardo, hai fatto bene a ribadirlo a peine letere, sei un grande sal !!
Salute e fratellanza
122. Insultante prodotto mediashopping, sai benissimo che non mi piace perdere tempo e non ho la pazienza per insegnare l'educazione e la civiltà al prossimo che non siano strettamente le persone delle quali ho diretta responsabilità ,,, altrimenti avrei fatto l'insegnate di educazione civica.
Tutto questo blog è pieno dei tuoi insulti e delle tue calunnie clericali alla mia persona.
Ora se tu non hai ricevuto un educazione adeguata per stare al mondo come si conviene non è per mia responsabilità e non spetta a me correggere le tue infami bassezze.
Se ancora non capisci dove sbagli nei miei confronti dopo che io te l'ho ampiamente ed estesamente, innumerevoli volte spiegato, ti ho consigliato pure di ignorarmi completamente nelle tue diarroiche esternazioni per evitare altri errori, ma da ora constatata ancora la tua pervicace inettitudine come ti ho avvertito ( avvertendo anche chi di dovere ) dovrò ricorrere ad altre maniere.
Poi non venirmi a piangere della tua rovina ,,, ricorda solo che io non conosco la pietà cristiana.
Civis, d'accordo:
vediamo se è come dici,
spiegami dove esattamente ti calunnierei e diffamerei,
vediamo di capirci una buona volta perchè
se non comprendo dove sia il mio (eventuale) errore,
continuerò a farlo oppure dove tu non comprendi, eventualmente,
che non c'é davvero il mio errore,
continuerai a lamentarti.
Cerchiamo di capirci.
Ogni bene,
Alieno
117.
Tradotto nella realtà, semplicemente è questo:
"vorrei che non commentassi ciò che scrivo su questo blog".
------------------------------------------------
No ,,, piccolo calunniatore della croce.
Il senso di quello che ho scritto è chiaro e non ha bisogno di interpretazioni pretesche e traduzioni in volgare falsità clericale.
Ho detto più semplicemente che pretendo che tu NON mi calunni e diffami come fai di solito impunito e non moderato da chi dovrebbe.
E questo io essendo una persona civile l'ho fatto notare prima proprio a te avvertendoti anche delle possibili conseguenze, l'ho fatto notare poi al moderatore che se ne frega e adesso purtroppo se ancora non cesseranno da parte tua gli insulti e le calunnie dovrò ricorrere ancora una volta alla redazione della piattaforma blogosfere per denunciare le tue infami basse pratiche clericali insieme al lassismo del moderatore.
Chiaro ?
Un segnale di assenso di sole due lettere = SI, senza condizioni, ulteriori distorsioni, divagazioni, insulti e calunnie sarà l'unico segnale proveniente dalle tue sozze parti ancora tollerato da me ,,, a buon intenditore ,,,
Rischiamo di essere ripetitivi Sal,
dunque mi limito all'alleggerimento per non continuare senza pause, quella ridondanza di punti di vista.
Scrivi:
certo che si vede che mi diverte moltissimo attaccarti nel blog;Ebbene, sono contentissimo sia motivo per te di divertimento, male non ti farà, è pur sempre buona azione la mia. :-)
Del resto, nemmeno io manco di divertimento, dunque contento tu, contento io, contenti tutti,
brindiamo e sorridiamo. :-)
Buona serata.
A.
Alieno 118, certo che si vede che mi diverte moltissimo attaccarti nel blog;
ho fatto tesoro della mia esperienza,
da quando ho cominciato ad interloquire con te per scoprire quanto sei sleale meno velocemente di quanto avrei voluto (dipese dalla mia incredulità che un tal fenomeno di abissale disonestà intellettuale potesse esistere in un blog),
e la metto a disposizione di chi legge perchè il suo percorso possa essere più rapido.
E ne faccio una questione personale nella misura in cui tu non capisci che le tue posizioni poliiche, etiche tec, tendono a mettere le mani sui miei diritti costituzionali.
Chissà se una volta o l'altra la tua prepotenza intellettuale (che si traduce in sopraffazione dei diritti altrui) si svelerà anche ai tuoi occhi.
Non ti invidio quel momento di consapevolezza.
Sarà per il timore che possa accadere che ti da tanto fastidio che io segnali al prossimo la maleducazione dei tuoi logorroici metodi divagatori?
Se è così sei già un passetto avanti sul cammino della tua rigenerazione morale.
Sal,
sei ossessionato da me, guarda che si vede, si vede più di quanto tu vorresti.. :-)
A.
Io vorrei solo che tu lasciassi in pace me, e che le mie opinioni in questo blog non fossero costantemente stuprate dalla tua foga calunniatoria di folle integralista papista.
L'uso della dialettica esagerata e sproporzionata è un po' la tua cifra Civis.
Tradotto nella realtà, semplicemente è questo:
"vorrei che non commentassi ciò che scrivo su questo blog".
Peccato che però, dal momento in cui tu, come chiunque altro, scrive in un blog che ha per sua natura, una dimensione "pubblica" e non di messaggeria privata, ti assumi la possibilità di vedere i tuoi commenti a loro volta commentati, come quelli di qualunque altro.
Fattene una ragione. Oppure scegli una chat con i pvt, dove puoi separare ciò che deve essere "pubblico" e non.
Fattene una ragione, fumatore di canna. :-)
A.
115,
ottimo sistema Civis!
Con uno come Alieno, che scrive, pretendendo di rispondere a quanto non legge che superficialmente per prenderlo a pretesto utile a dare sfogo alla sua foga grafomaniacale, non vale la pena dialogare;
l'unica pratica utile è il suo sputtanamento, costringerlo a rincantucciarsi a strofinare le chiappe nell'angolo (vedi sopra al mio 114) o divertirsi ad accendergli il razzetto nel sedere per farlo partire a battere i soliti 10.000 o 20.000 tasti di logorrea reazionaria.
Vale.
110.
Et, Voi ,,, loro ,,, il comitato di liberazione ,,, ma di chi parli ?
"Certamente, né tu, né Civis, né Russell, ma credo poi in fondo, nessuno davvero tentando di argomentare dove sbaglierei."
Ma chi ti caga ?
Ma non hai ancora capito che IO non ti leggo ?
Tu sarai pure sordo ,,, ma io sono cieco !
Sai come tratto i tuoi diarroci scritti conoscendoti ?
,,, Clicco da mozilla Modifica e Trova la parola civis, se il sistema l'intercetta leggo il paragrafo diffamatorio nei miei confronti corrispondente, altrimenti ,,, scroll down.
Per dirti ,,, della considerazione.
Io vorrei solo che tu lasciassi in pace me, e che le mie opinioni in questo blog non fossero costantemente stuprate dalla tua foga calunniatoria di folle integralista papista.
Per il resto mi limito a fumarci sopra ,,, puff puff ,,,
Alieno, senza palle (cioè senza Link sembra proprio),
mi diverte un sacco che mentre tu divaghi io invece posso mettere a disposizione dei lettori la profusione di link che illustrano le tue disonestà, dopo aver acceso l'ennesimo razzetto al tuo sedere.
Quindi:
ALIENO 109,
ti prendi la briga, come al solito, di scrivere senza il soccorso della tua memoria sempre più devastata, per autosputtanarti.
Ma forse la verità è che sei davvero impazzito... di rabbia mi pare.
Guarda, non ci puoi fare proprio nulla se tu non ricordi ed io invece si.
Leggi qua e rimembra:
1) su Boffo basta andare a leggere il mio ultimo conciso
267 a Cd --- > qua e, se uno volesse, leggere prima anche CD ed il resto.
2) mense scolastiche a Roma (eppure avevi già glissato: non ricordi neppure di averlo fatto più volte?)
--- > qua al mio 10
3) <falsi storici): dove? Non me ne ricordo uno.> Mi sa che ci fai! Eppure li ho segnalati ripetutamente e molto di recente!
E sarei io l'imprudente?
Leggi sopra al mio 54, poi ancora ripostato qua sopra al mio 108 (troverai il LINK del tuo SPUTTANAMENTO).
4) <di figuracce su Asimov: ma quali? Dove? A riboh.>
Queste sono esemplari, al 196 e 197 ---- > qui
5) <di calunnie nei tuoi confronti: ma perché vuoi essere umiliato Sal?>
Beh, più umiliato di te non si può, proprio nella seconda parte del mio 300 --- > qui (anche questo link te l'ho ricordato più volte).
E vedo che insisti a diffamarmi attribuendomi l'intenzione che sottolineo:
<Ergo, questi appelli tuoi nella speranza di estromettermi>
--------------------------------------------------------
Beh, credo che per stasera basti a dimostrare (non a te, che lo sai già benissimo) quanto sei sleale e disonesto.
E mi fai pure un po' pena per quanto sei arrivato ad autosputtanarti senza vergognarti e tacere!
Ri-consiglio: FOSFORO!
osservare ciò che accade sotto i suoi occhi>:
ALIENO sei IMPAZZITO
ad osare la tanto scoperta ambiguità mistificatoria del tuo 107,
dove citi Fabius, Civis, don Padrini,
ma non una sola cosa che mi riguardi o che possa dimostrare una mia figuraccia o imprudenza.
Sal, Sal, ma perché dopo aver toccato il fondo, anziché risalire, ti ostini a scavare in quel fondo per scendere ancora?
Vuoi la cosa che ti riguardi? Devo proprio scriverla? Non ci arrivi da solo? Sicuro insomma, che devi scavare un altro pezzo di fondo in cui affondare?
Come vuoi, ma ti avverto che un po' mi annoia ed un po' mi rattrista questa tua attitudine masochista e secondo me, invece, meriti più possibilità di quella che ti concedi.
Allora, la cosa che ti riguarda, è proprio lì sotto i tuoi occhi, ieri, come oggi.
Tu intervieni (in modo paranoico ed assillante), a nome di una onestà intellettuale, a denunciare di disonestà Pinco, l'Alieno e lo fai in modo ridondante pure, senza quiete.
Però risulta che uno che si vuole inquisitore a difendere l'onestà intellettuale, dovrebbe aver coerenza di farlo ovunque e per chiunque.
Tu non ti sei certo autodenunciato nel tentativo meschino di suggerire che io fossi un clonatore, insinuando che l'unica mia possibilità per uscirne integro quale sono, dovessi accollarmi l'onere della prova, dando il mio consenso a Blogosfere.
Così come non mi risulta tu abbia mai fatto notare che se anche Pinco o Alieno fossero disonesti (ammesso e non concesso sia così), lo fu alloa anche Civis.
Perché Civis è dalla tua parte, fa parte della tua paranoia dei giochi di ruolo a squadre.
Così ho riportato uno tra altri casi, a spiegare che il tuo continuo attacco a Pinco, a te è solo strumentale perché Pinco lo vedi contrapposto nella tua paranoia del gioco di ruolo a squadre che tu prendi molto, molto sul serio, è strumentale e si vede nella tua parzialità, dove con Civis, naturalmente, hai tutt'altro atteggiamento:
mai contesti i suoi Ot, né i copia incolla, né le calunnie, le offese, le diffamazioni...
Ovvero: tu non sei onesto Sal, ma non lo sei sistematicamente da tempo onesto qui nel blog ed anche qui, chiunque voglia, scripta manent, può prendersi la briga di verificare la tua parziale attitiduine, il tuo strumentalizzare le questioni che poni ma poi, tu perfetto campione di disonestà e di incoerenza, sistematicamente, da tempo, nel blog.
Dobbiamo continuarla a lungo questa faccenda o devi ancora scavare e scavare, affondando sempre di più?
Ti avverto: in qualità di Alieno, posso usare le apposite brachie e cavarmela molto più di te in immersione rovistando nella melma, anzi, mentre tu scavi e scavi seppellendoti sempre più indecorosamente, mi permetto un giretto altrove, uno snack e poi ritorno a godermi lo spettacolo che fino a poco fa, era sol comico, ma adesso mi pare, nella tua insistenza, stia prendendo i toni della tragedia..
mi devo preoccupare Sal?
Torna alla realtà: gli incontri del terzo tipo, non ti fanno bene, non ti portano fortuna, se si allungano troppo.
Dai, fai il bravo su.
Ogni bene, Sal.
Alieno
Sal, 108: continuo a non vedere alcuno sputtanamento nonostante i rimandi.
fai una cosa, invece di far rimandi: sai pur scrivere no?
Allora scrivi e spiegati, perché non si capisce ed i rimandi, rendono solo più noiosa e faticosa la faccenda di quanto già non lo sia e di brutto.
E togliti dalla testa che dove non rispondo, debba essere perchè non sappia rispondere, quante volte debbo dirtelo?
Non scrivo per mille motivi: non ho tempo, faccio selezione in quello disponibile, c'è altro di più interessante di cui parlare, ho già risposto e non mi va di ripetere mille volte, ho già detto la mia e non mi importa un tubo che l'ultima parola sia tua (non è che sia un gioco dove vince colui che dice l'ultima parola in ordine cronologico, eheh), oppure mi sono annoiato, oppure tra rimandi e ripetitività di argomenti, ho finito per distrarmi e la domanda me la son persa e la teoria è ancora lunga
e solo la tua presunzione di illuso, può pensare che se l'alieno non risponde è prova provata del fatto che non sa cosa dire. :-)
Torna alla realtà Sal, mi pare che con la tua fissa con l'Alieno e ostinato negli scontri del terzo tipo, tu l'abbia persa un po' di vista.. :-)
Ogni bene. ^_^
Alieno
Alieno, dopo aver postato il mio 108
trovo il tuo 106 del quali ho letto fin qua
<Anche io lascio scritto le tue "figuracce" e non mi interessa creare delle liste di rimandi e link: scripta manent, se uno vuole va a cercarsele o meglio ancora, potrà farne a meno di quell'ingrato lavoro e per trarre giudizi, sarà costretto alla prudenza ed osservare ciò che accade sotto i suoi occhi,>
e mi basta a confermare a chi legge che sei capace soltanto di scrivere a vanvera qualsiasi cosa ma non hai il coraggio di aasumerti la responsabilità delle tue diffamazioni.
Ma in realtà mi diverte che tu sia partito col solito razzetto nel culo, dopo che pure ti avevo avvisato
<Guarda, mi basta un semplice link ad un tuo commento conciso (come i miei eh, e che io possa aver letto, se no, prego, riassumi)>.
Poi su una cosa concordo, invitando OGNI LETTORE a farne tesoro
<osservare ciò che accade sotto i suoi occhi>:
ALIENO sei IMPAZZITO
ad osare la tanto scoperta ambiguità mistificatoria del tuo 107,
dove citi Fabius, Civis, don Padrini,
ma non una sola cosa che mi riguardi o che possa dimostrare una mia figuraccia o imprudenza.
Sembri davvero uscito di senno, come devastato dallla tua stessa disonestà intellettuale,
ormai fuori controllo persino dal cercare di mostrare le apparenze di un argomentare.
Ah, dimenticavo il nuovo kit che vi siete procurati al mercatino dell'usato, il nuovo giochino del "duo diffama e calunnia" dove pare vi divertiate parecchio (ignari del divertimento di chi vi osserva giocare da fuoi) e mi pare, prendendo talmente sul serio la faccenda che non siete più capaci di distinguer un piano reale dal vostro giochino di ruolo. :-)
Nemmeno i bambini ci credono davvero quando giocano al "facciamo che.." ma voi parrebbe, sì e così ve le cantate e suonate da soli, facendo la puntuale figuretta dei suonati, eheh.
Ebbene, io ancora difendo le ragioni su Pinco. Però, non mi sono posto in modo dogmatico o volendo dire "è così e basta, perché lo dico io, sta scritto" (chissà dove: nel kit del vostro gioco di ruolo?).
Le posso difendere, perché io quelle ragioni le ho argomentate, cioè non mi sono limitato a dire "per me è così", ma ho portato qui più volte il processo logico, il percorso riflessivo per cui ho quella posizione. Insomma, argomenti a sostegno della mia posizione e del mio giudizio.
Ebbene, fino ad oggi, non mi pare che nessuno abbia fatto altrettanto per contestarle.
Certamente, né tu, né Civis, né Russell, ma credo poi in fondo, nessuno davvero tentando di argomentare dove sbaglierei.
Quindi, se permetti, è un po' buffo, per non dir ridicolo, leggere che scrivi
Russell 89, scrivi
<Il problema era che non doveva fare quello che ha fatto e poi vantarsene pure per poi mistificare il tutto (bravo ! lì l'hai massacrtao !!) fare finta che l'ha fatto per il bene di tutti ... ma de che!!!>
Solo che andando a vedere, Russell non argomenta nulla, la sua è una teoria nemmeno argomentata, dunque un pre-giudizio, non un vero giudizio fino a prova contraria (libero sempre di fornirne una se ne è capace) che tu lo assumi come dogma in quel "bravo l'hai massacrato".
Ma dove? A forza di suonarvele e cantarvele, Sal, figurerete solo come animatori suonati di un buffo circo, dove ci sono numeri di spettacolo, venite venite siore e siori, a vedere la donna più pelosa del mondo, l'uomo di gomma e poi gli uomini che se le cantano e se le suonano da soli e finiscono suonati (una sola monetina per 3 lanci di torta in faccia, oggi prezzo speciale, siore e siori, venite, correte).
Dai, su Sal, lascia stare anche quella faccenda di Pinco, non ci facesti bella figura, tentando di spappolare gli attributi facendone una questione di Stato, avvocati, magistrati, esercito della salvezza e quello delle scimmie da allertare e prendendoti briga di andare a spulciare le azioni possibili sfrucugiando su blogosfere..
Ti ricordo invece la tua pessima figura dove tentasti di imporre a me l'assurda pretesa, arrogantemente proposta, di ribaltamento del principio di innocenza e dell'onere della prova, cioé avrei secondo te dovuto dimostrare la mia innocenza, per esempio, di non aver io stesso clonato alcuno.
Onere della prova che non spetta a me, ma a te e dunque fu infame, calunniosa, da provetto diffamatore l'insinuazione che mi facesti, senza prova alcuna, imprudente, ma anche meschinità notevole.
E però, io non ho fatto continui appelli contro di te,
non ho pensato ad avvocati, magistrati, guardia nazionale e comitati di liberazione, non ho fatto appelli ai lettori e non ti ho mai detto di tacere per la vergogna, né ho consigliato ad alcuno di non leggere i tuoi commenti, né pregiudizialmente di non credere a ciò che scrivi...
no davvero, Sal, tu non sei nella posizione per poter dar lezioni qui a nessuno, né a me, né a Pinco, né a chichessia, ma hai molto da imparare invece, come io posso riconoscere io stesso d'averne, solo
scendi da quel piedistallo che poi ti si scopre la veste dell'inquisitore e si vedono le braghe col pizzo ed i merletti.. :-)
A.
- di imprudenze (le mie sul caso Boffo) non ho memoria, ricordami dove e come e sopratutto RICORDATI LE TUE, che in buona compagnia, sono esageratissime, pieni di convinzione della legittima lapidazione sapendo come stanno le cose (non si sa nulla nemmeno oggi appunto, ma emerge il dato: probabilmente non sappiamo nulla ancora!).
- di figuracce (mense scolastiche a Roma): non ricordo a cosa ti riferisci, boh. Devo prenderlo come dogma? Ricostruisci la faccenda, se proprio ti assilla.
- di balle (i miei falsi storici): dove? Non me ne ricordo uno. Mi ricordo invece che te la sei presa tremendamente, dove suggerivo una narrazione storica alternativa e cioé togliendo lo stucco revisionista impostoci fino ad oggi dalla propaganda ideologica della retorica resistenziale e mi sono limitato a dipingere Garibaldi per quello che fu e però non è emerso perché non opportuno alla demagogia retorica nazionalista-resistenziale ed anche in funzione anti-clericale, di cui Garibaldi è fiero testimone e attivissimo braccio (del resto massone fino al midollo). Mi sono limitato cioé a dire che quello spacciato per eroe dei due mondi, campione di virtù e di libertà, era invece un criminale incallito, senza scrupoli, colpevole più volte con le sue camicie rosse, cioé una banda di indisciplinati criminali di pari levatura, mercenari di professione ma dilettandosi con inutili bestialità aggiunte, tipo struprare povere donne, uccidere, saccheggiare villaggi di disgraziati, lavorare al servizio della corona inglese ed asservito alle disgraziate politiche economico-militari della famigerata compagnia delle indie, raccontando anche che il capello lungo di Garibaldi che a noi è stato presentato forse, come dettaglio di uomo progressista e moderno, anticonformista e libero pure nell'estetica avanti, in realtà era l'artefizio per coprire l'orecchio mozzato da una poveretta che stava selvaggiamente stuprando, cioé a coprire la sua infamia tra mille altre.
Ma il fatto che a te togliere lo stucco revisionista retorico utile strumentalmente per sostenere ideologie ed intenti (come quello anti-cattolico in Italia), non piace, nemmeno nella curiosità storica o almeno, per storicizzarlo a distanza di 2 secoli raccontandolo distaccatamente, volendolo invece intoccabile tabù, intoccabile libro e sacro testimone precursore dell'ideologia, non significa sol per questa tua reazione esagerata, che i miei siano falsi storici. Dove io dico che appunto, dobbiamo togliere lo stucco insulso, melenso, ideologico dei falsi storici per cui oggi definiamo Garibaldi un testimone di cui far vanto, un eroe ed invece a me appaiono le gesta di un selvaggio criminale, capace di bestialità impietose, quando cinicamente del tutto inutili e gratuite, dunque ancora più orrende e cioé riconsegnando Garibaldi alla storia: uomo nel bene o nel male, che appartiene alla storia, ma certo non eroe, campione di valori, come si fa? Si fa solo come fino ad oggi: perché conviene sia raccontato (solo) così, ma non è storia però, è un falso storico di brutto, propaganda, roba da regime.
- di figuracce su Asimov: ma quali? Dove? A riboh.
- di calunnie nei tuoi confronti: ma perché vuoi essere umiliato Sal?
Nel blog (scripta manent) resteranno se non per sempre, per moltissimo i tuoi commenti continui ai "lettori" perché non mi leggano, non mi credano, non mi considerino, che organizzino qualcosa perché mi sia impedito scrivere se non come da tuoi desiderata. Continui appelli che talvolta, ti ho invitato a smettere di fare, smontandoli nella funzionalità, nell'intento che era a tuo danno e per te controproducente, non certo per me.
Ergo, questi appelli tuoi nella speranza di estromettermi, in quanto non letto, non considerato (se non bugiardo, falso, mistificatore, probabilmente malato di mente oppure facente parte di qualche complotto), ci sono stati continuamente.
E in fondo, non hai ancora smesso di fare ciò, perché per quanto costretto da me alla ragione per cui non poter permetterti di arrogarti il diritto di parlare a nome di tutti, costretto da me a fare figuraccia per l'assurdità del tuo intento, per quanto da me costretto a ragionare sull'inutilità, ma anche sul fatto che insistere era controproducente per la tua immagine che, come spesso mi è capitato di scrivere, merita di meglio di quello che tu proponi, continui a fare come fai, scrivendo ossessionato da me, in funzione di me, avvinto da me, lavorando per me, cose come
TI SFIDO A FARLO altrimenti VERGOGNATI E TACI
DIFFAMATORE DA STRAPAZZO!
Mi spiace: non ti faccio semplici link.
Né posso riassumere più di così. Potrei naturalmente fare la lista dei link dove invece uno può cercarseli da solo, ho messo il titolo dei post, si può fare ed il numero dei post, uno se li cerca, come ho fatto io, se proprio ci tiene, ma non ti farò
che mezzo piacere, cioé risponderti e tentare di far riassunto (come ho fatto, ho falciato via tanta roba che non ti immagini per ridurre), ma l'altro piacere, quello di lista ecc, non te lo meriti, non se lo merita uno così arrogante
che mi sfida altrimenti vergogna o taci diffamatore da strapazzo,
arroganza che naturalmente, mi è facile strapazzare, indispettire ancor di più come vedi, ma potevo far peggio Sal, trattarti peggio, dunque
la prossima volta,
guadagnati l'altra metà del favore se vuoi ottenerlo da me. ;-)
E ti consiglio di essere prudente perché altrimenti,
rimbalzi, ma non sempre: a volte nel materasso, ci metto qualcosa di solido per farti sospresina.
Per ora sei in funzione di me, dipendi da me, ruoti intorno a me, hai bisogno di me.
E' possibile licenziarti o almeno metterti cassaintegrato o devo comunque averti alle mie dipendenze vita natural durante Sal? :-)
Vai, Sal, vai, sei libero ti dico, puoi allontanarti da me, fidati, non ti succede niente, ma scoprirai un mondo nuovo e sconosciuto, dove siamo alla pari nel confronto e non necessariamente o non sempre nemici.
Sono sicuro che se ti liberi di me, puoi scrivere molto di più e molto più lucidamente, cose molto interessanti come qualche volta, dimenticandoti di recitare il ruolo del personaggio funzionale all'alieno, ruotante intorno all'alieno, dipendente, ossessionato, interdatito, ammalato di Alieno, hai effettivamente scritto, dunque parlo con cognizione di causa, con un più che fondato argomento se dico che puoi fare di meglio.
Smettila di farti strapazzare così da me: più tenti di offendermi, più sei offeso, scendi da quel pulpito in cui ti vuoi a farmi la morale puntando il dito accusatorio, quel pulpito è troppo alto e a te si vedono presto le brache sotto la veste dell'accusatore-inquisitore moralista.
Insomma, gli abiti vanno anche saputi indossare e portare con grazia ed a te ancora, quella grazia non è venuta purtroppo.
Forse non è il vestito per te. :-)
Ogni bene e come sempre,
senza rancore, mi troverai qui, al solito posto, ma smetti di fare di me una super-potenza, una semidivinità,
non sedurre continuamente il mio ego con la tua tanta e troppa attenzione: apprezzo qualcosa per vanità, ma tu esageri parecchio, temo nel prendere troppo sul serio te stesso, prendendo sul serio troppo anche me. ^_^
Ogni bene ti strapazzi dunque e buon week-end.
A.
E MI DIVERTE RIPOSTARE la Seconda parte del mio 54,
dato che Alieno, che aveva scritto
<Davvero non capisco dove io sarei mai "sputtanato">,
dopo aver ottenute delucidazioni PRECISE, che evidentemente non gli piacciono, evita di confutare e preferisce GLISSARE:
Alieno 51, mi è facile ribattere al tuo commento, e sono felice che quanto nel tuo incipit
<Davvero non capisco dove io sarei mai "sputtanato" sulle "falsità" d'ogni genere (storico,politico,etico, etc).>
già mi permette subito di ri-sputtanarti, e confermando la bontà del mio proposito di non leggere il resto del tuo post lunghissimo e maleducato.
Ti rinfresco la memoria sul <dove>:
- falso storico sputtanato --- qua al mio 248 e segg fino al conclusivo incontestato 267;
- fesserie superficiali sputtanate (scritte perchè, come scrive Russel, <devi scrivere per forza>)
--- > qua ai miei 196 e 197;
- le elusioni delle denunce delle tue false attribuzioni al prossimo di quanto non ha scritto,
ad es. --- > qui al mio conciso 346 e gustosi precedenti;
- la tua pretesa, ad es. vedi al mio 63 --- > qui, che continuamente riproponi in Passi nel deserto, che non sia da considerare un "fatto personale" la prepotenza di voler imporre al prossimo le tue scelte personali.
Ovviamente la mia memoria mi permetterebbe di continuare ad elencare la interminabile serie degli sputtanamenti,
nei quali io non ho affatto "vinto" facilmente ma soltanto con la costanza di inchiodarti con precisione a quanto tu scrivi, citando una per una
con dovizia di rimandi la profusione di balle, contraddizioni, fallacie logiche, che adoperi propagandisticamente
(non hai ancora capito che la propaganda fatta scivendo falsità facilmente contestabili qui non rende; attento, qui non sei sui Tg di Minzolini, Fede, Tg2, Tg5, Studio Aperto; qui c'è il contraddittorio e lo sputtanamento)
senza vergognarti di essere beccato regolarmente...
Se desideri che continui nell'elenco qui sopra, non hai che da chiedere, mi inviti a nozze, un compito facile facile...
E se credi di poter insistere che quelli non siano oggettivi sputtanamenti, col tuo solito sofistico imbarazzato confondere i fatti con le opinioni...
un relativismo (la tua patologia intellettuale) secondo il quale si può scrivere tutto ed il suo contrario, beh:
PENOSO!
Oltretutto, così mettendoti sul pulpito a far il duro moralizzatore, non solo mi costringi a farti fare pessime figure, dimostrando il luogo comune, lo stereotipo di quello che sale sul pulpito che sembra essere puntualmente a dimostrarsi poi poco titolato per farlo e cadendo con più frastuono degli altri che sbagliano, perché si è voluto mettere più in alto di loro.. :-)
Macché. Mi hai dato l'occasione anche di rintracciare l'imprudenza tua in altro (dove mi scrivi "taci e vergogna" oppure te la prendi con altri come Pinco), che dimostrano la tua poca onestà intellettuale.
Perché parrebbe che qui, sia tu a decidere chi può parlare, chi è serio, onesto, integerrimo e però spiegaci quello che grazie ai tuoi assilli ho ripescato:
Al post Dimissioni Boffo: stima e rispetto. Ha vinto Feltri o ha perso il giornalismo cattolico, che è già capzioso porre, curioso, persona mostro cattivo contro "l'intero giornalismo cattolico" addirittura, ma si leggono perle rare, perché non interviene quasi mai il Don, come questi commenti rivolti a Civis (prendere nota, Pinco, passassi di qua):
3. don paolo padrini, Giovedì 3 Settembre 2009 ore 19:09
considero il tuo intervento altamente offensivo nei miei confronti....mi attendo almeno delle scuse personali....almeno in nome dell'onesta che sbandieriamo...
Peccato che poi il Don, imprudente e parziale suo malgrado, non intervenga per coerenza e par condicio dove un Fabius scrive:
6. Fabius, Giovedì 3 Settembre 2009 ore 19:43
Ma, scusate, voi, alti, gerarchi ecclesiastici, avete, concorso, a far cadere il governo Prodi, solo, perchè, voleva far acquisire, alcuni diritti civili..ecc..ecc..e ora vi lamentate?..Speravate nel "porco" Berlusconi..solo, perchè, (non solo lui) partecipavano al Family Day..poveri..illusi!!..Comunque, ben vi sta!!!..
Evidentemente, per il Don, non è offensivo chiamare "porco" Berlusconi, anzi, legittimo, normale, basta non farlo a preti, Papi ed altri soggetti, ma "porco" a Berlusconi si può e non è considerato altamente offensivo (del resto abbiamo preti come Don Giorgio Capitani che hanno video su you tube ridondanti nelle offese: curiosità, sempre prete o ridotto allo stato laicale?).
Perfino, il Don, puntualizza l'illegittimità dell'insulto per i laicisti, direttamente e personalmente, umanamente dove al
15. don paolo padrini, Giovedì 3 Settembre 2009, ore 21:56 scrive:
Non volevo aggiungere molto: laici sono una cosa (e nessuno li ha MAI accusati....andatevi a leggere tutti - dico TUTTI - i miei interventi), altra cosa sono coloro che, considerando tutti i credenti adulti una massa di ebeti fideisti, antirazionali, negletti, e senza cervello....li relgano in un angolo della vita sociale, togliendo loro la possibilità di essere cittadini credenti. E questo a casa mia...si chiama laicismo...il laicismo che comunque - per la mia indole e la mia religione - posso criticare aspramente....ma di cui mai insulterei direttamente ed umanamente un rappresentante, anche se avesse una lama al mio collo....mai.
buona notte.
Però, macché, sembra che Berlusconi "porco" non lo tocchi proprio.
Ecc. ecc.
Poi vengo agli altri punti, nel prossimo (e spero che tu non pretenda che mi riproponga in futuro o almeno non presto, simile lavoraccio eh!).
Sal: a me delle tue scuse importa un fico secco se:
- se poi alla prima occasione non ci metti almeno un po' più prudenza.
- se non riconosci maggiore comprensione, prendendo atto di un tuo errore, che siamo tutti disponibili all'errore e dunque senza fare l'invasato a caccia tra punti e virgole, schiumando di rabbia e facendo lo spuntasentenze moralista con ossessività ed assillo in epiteti sproporzionati, esagerati (diffamatore, calunniatore, negazionista solo per dirne alcuni).
Insomma, se la pianti di fare l'esagitato e l'esagerato assillante, a dir la verità di scuse io non ne ho nemmen necessità.
Anche io lascio scritto le tue "figuracce" e non mi interessa creare delle liste di rimandi e link: scripta manent, se uno vuole va a cercarsele o meglio ancora, potrà farne a meno di quell'ingrato lavoro e per trarre giudizi, sarà costretto alla prudenza ed osservare ciò che accade sotto i suoi occhi, senza una pregiudiziale passata, in ogni caso, potendo elaborare una propria idea di giudizio, in modo dinamico e non statico (che io non approvo affatto), cioé dovendo tirar moneta per scegliere chi tra noi ha ragione o torto, andando a caso o accollandosi l'oneroso incarico di TUTTI i commenti tuoi e noi per tirar risultato di bilancio e poi mettendosi l'anima in pace in un giudizio monolite, un muro, un giudizio sempre valido a prescindere, una verità assoluta (perché quand'anche io avessi ragione e tu torto ieri, potrebbe essere domani il contrario eh).
Comunque, non tacerò e non ho vergogna né per tacere né per parlare ed il tuo anatema risulta, ancora una volta, a disattendere le tue (vane) pretese.
Se proprio hai questa fissa, posso dedicarmici un pochino (ma non pretendere che la faccenda mi appassioni ancora moltissimo):
- imprudenze caso Boffo: quali? Boh. Del resto non eri tu che al posto Dimissioni Boffo: stima e rispetto.. eri a scrivere un più simpatico "P.S. neppure Alieno è in realtà un "idiota" anche se a volte sembra fare di tutto, con la sua logorrea, per apparire tale."??
E così, invece, quando ti vuoi meno simpatico (e meno saggio, anche per imprudenza), salendo sul pulpito a fare il moralista come appunto fai ora con me, è proprio lì che fai le figuracce più clamorose ed è il destino che capita a chi si prende troppo sul serio e si ritiene nella condizione pura di lanciar pietre e di salire sul pulpito morale a dare lezioni sprezzante agli altri.
Tu per esempio, di imprudenze ne fai continuamente. E nessuno ti insegue ed assilla, ti conta battute e fa le liste. Ti dico la verità: manco mi ricordavo del video su B. che dici dove hai mprudente e malamente commentato, anzi, nemmeno ora a pensarci mi viene in mente di quell'episodio e chissenefrega se sbagliasti, mi fido se dici che hai sbagliato e però mi piacerebbe ne tenessi conto e punto.
Ma altre imprudenze, sul caso boffo, ne facesti, nelle speculazioni imprudenti, dando per vero ciò che non è certo comprovato e dimostrato, come tanti altri, in buona compagnia (del Don incluso eh), per esempio volendola intimidazione della stampa libera da parte di Berlusconi (che invece sappiamo solo aver immediatamente preso le distanze da Feltri). Il beneficio del dubbio, la prudenza non emerge.
Al post dedicato, mi pare almeno 3 dedicati al caso (al Don prese la foga e la passione sul caso, con molta imprudenza posizionandosi), stavolta dal titolo. "Boffo, Feltri e Berlusconi: killeraggio e tattica mediatica" (cioé già anche qui come altre volte, nel titolo, annunciando la teoria assunta a verità provata),
io ponevo un sacco di interrogativi e dubbi, comprendendo ipotesi e teorie, contrariamente a te ed altri e certo anche io sarò stato imprudente, ma non più di altri risulta e non da te mi pare, possano venire autorevoli lezioni morali di "prudenza".
Così io scrivendo, infatti,
Enrico mi citava dove scrivevo
"Di quale intimidazione, dunque, si tratta? Dei giudici? Boh." replicando ai miei interrogativi
Ma come non capisci? Se tu mi denunci una volta ... eccetera.
Tu invece scrivevi cose come:
La questione invece dell'intimidazione alla stampa libera resta comunque leggibile nelle vicende delle ultime settimane, visto che demenziale sarebbe presentare:
- la tempestiva querela di Boffo, che si difende da una singolo attacco,
- tal quale la campagna intimidatoria della libera stampa da parte di Berlusconi, culminata (ah, il contesto è importante) nelle querele a Repubblica ed altri giornali esteri.
Repetita meditatioque iuvant!
Charles Darwin, anche lui citava la mia prudenza nel prevedere le più disparate possibilità:
64
Se non fosse vero, suppongo Feltri si scornerà, sarà massacrato naturalmente.
"Quanto ottimismo. " Ecc.
E pure lui assai imprudente nella sua parzialità di schieramento, potendo scrivere dove proponevo sommarie moderazioni a misura d'uomini, nessun perfetto e dovendo esser cauti, i grandi classici (tipo il più pulito ha la rogna o anche, nessuno può permettersi di scagliare la prima pietra e nel far notare che non basta cambiare bersaglio per dirlo legittimo),
mi scriveva criticamente:
Poiché insisti impunemente con questa indecente equivalenza tra sorte mediatica di B. e Boffo, ti ricordo in aggiunta .. ecc.
E come gli sto ricordando in questi giorni, è una storia ancora non scritta, di cui non sappiamo nulla probabilmente ed apparendoci che la trama, gli attori essendo imprevedibili o ancora nascosti, non possiamo certo stilar conclusioni eccessive, usando termini pesanti, ma dobbiamo essere cauti invece ed aperti alle possibilità oltre l'apparenza, la superficie, che magari è proprio ciò che è stato progettato nel piano di qualcuno di cui oggi si sospetta, dove ieri si voleva vedere, forse abboccando all'amo, solo l'ordito di un maligno, satanico Berlusconi vendicatore e il Feltri nel ruolo dell'obbediente servo.. perchè solo questo, imprudentemente, si voleva vedere per alcuni è stato davvero un esercizio di lapidazione imprudente, avventata.
L'esagerazione di Civis, poi, fu epica: lui addirittura rivendicava, in pieno spirito da rivoluzione ormai inevitabile e comitato di liberazione, la necessità di coesione e esordiva appunto con cose tipo:
70. Io credo (spero) che B. e F. questa volta abbiano sparato troppo alto e sia il preludio della fine.
Attenti, che una qualsiasi bestiola messa con le spalle al muro diventa assai più pericolosa ,,, lottando per la sopravvivenza moltiplica le forze.
Serve coesione tra le parti sane della nazione. Cittadini cattolici e cittadini normali uniti contro chi ha distrutto il paese instillando odio, divisioni e paura di tutto e di tutti in maniera indiscriminata a solo scopo di lucro personale.
Vi invito a rileggere ciò che dice De magistris sul prossimo autunno del Regime e del suo appello alla mobilitazione civile.
Se davvero avete a cuore il futuro della nazione ( se siete dei vecchietti pensate almeno ai figli o ai nipoti ) è il momento per metterlo al servizio della collettività.
E non è retorica e nemmeno catastrofismo, che ci siamo già immersi fino al collo nella catastrofe.
Perfino, cogliendo l'ampio esercizio della lapidazione contro Berlusconi e Feltri anche da parte di cattolici, disposto a chiedere il comitato di liberazione con i cattolici che sappiamo, solitamente, non ritiene parte civile e sana della nazione eheh. Ma sembrò un momento straordinario, perchè la ferocia e la coesione contro Berlusconi e Feltri, appunto, era palpabile anche nel mondo cattolico (media, preti e credenti in molte parti). E naturalmente cominciando la propaganda, lo spot di De Magistris, dimostrando buona capacità di analisi politica o di farne previsione o di aver buon intuito, perché oggi De Magistris è come sappiamo, in piena campagna elettorale (aldilà del fatto che parrebbe che ogni sua indagine, abbia dimostrato la sua incapacità ed inadeguatezza professionale: tutte infondate, pretestuose e legittimo il sospetto, strumentali alla visibilità ed al carrierismo politico le sue indagini ed inchieste eh).
Al quale rispondesti (imprudente) all'invito del comitato di liberazione nazionale dell'inedito Civis che si appella anche ai cattolici, di rimando subito:
condivido l'appello Crs e credo che tutti i democratici che leggono qua lo abbiano capito bene quanto noi...Eccetera, eccetera: a me devo dire, sembra spettino ben poche lezioni di prudenza. Né da te, né da Cd, né da Civis, né da tanti altri, compreso il Don con i suoi imprudenti post. Poi vabbé, non dubito che lo sia stato un po' anche io da qualche parte, non ricordo dove, ma lo metto in conto.
Alieno (calunniatore e diffamatore) scrive
<continue figuracce come continuamente capita a Sal, nella sua imprudenza.>
beh, io le tue figuracce le denuncio e te le documento con link, numeri di post, continuamente
ma non ho mai avuto, nella tua conclamata disonestà intellettuale, una sola volta, il piacere di leggere una tua denuncia nei miei confronti, similmente altrettanto documentata
(una eccezione fu quella del mio abbaglio, il video su B. che avevo linkato e malamente commentato, per il quale mi soo scusato, a differenza di te che non lo fai mai).
Di te si può leggere molto invece (elenco limitato, a memoria)
- di imprudenze (tue posizioni sul caso Boffo),
- di figuracce (mense scolastiche a Roma),
- di balle (i tuoi falsi storici),
- di figuracce (tua ignoranza su Asimov),
- di calunnie (mie richieste inesistenti di estrometterti dal Blog),
- etc etc etc etc etc.
Guarda, mi basta un semplice link ad un tuo commento conciso (come i miei eh, e che io possa aver letto, se no, prego, riassumi)
nel quale tu possa aver mai segnalata una mia "figuraccia" (oltre quella unica di cui sopra).
TI SFIDO A FARLO altrimenti VERGOGNATI E TACI
DIFFAMATORE DA STRAPAZZO!
Russell 89, scrivi
<Il problema era che non doveva fare quello che ha fatto e poi vantarsene pure per poi mistificare il tutto (bravo ! lì l'hai massacrtao !!) fare finta che l'ha fatto per il bene di tutti ... ma de che!!!>
in una ottima sintesi della questione sulla quale Alieno si è sputtanato altrettanto che Clone (il duo "calunnia e diffama").
Ma su PINCO/CLONE BUGIARDO scrivi
<ha smesso primao dopo (scusa ma a me sembra prima che glielo diceva il moderatore)>
Ti sbagli, lui ha smesso di clonare solo dopo:
73, si firma clone
77, clona ancora civis (vedi la precisazione di civis 78)
83, don Padrini lo richiama.
Cioè: si firma, clona ancora, don Padrini lo richiama, e dopo di ciò smette.
La sequenza è verificabile --- > qua
Ora, il motivo per il quale vorrebbe far credere che smise di clonare spontaneamente è
- che si sente stupido (giustamente) ad essere stato richiamato come un bambino,
- e quello che più gli rode (perciò si è profuso e continua a farlo in banali insulti verso di me) è che lo è stato a seguito di una mia denuncia a Blogosfere.
Quanto ai suoi insulti, io mi diverto di più a segnalare la sua stupidità e le sue menzogne e di smentire (documentalmente come ho fatto, qui sopra ad es.) i suoi falsi d'ogni genere.
Russell, fammi sapere se ora ti è chiaro il punto che
PINCO/CLONE BUGIARDO
tenta di mistificare: ha smesso di clonare solo dopo!
Vale.
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Segnalo a PINCO (ed a don Padrini), che se non smette di molestarmi con le sue BUGIE, mi rivolgerò di nuovo a BLOGOSFERE!
Alla prossima, stasera ho dato,
e poi sono impegnato.
Ogni bene a tutti, così
ho anche salutato! :-)
Ma che ce fregaaaaa,
ma che ce 'mportaaaaaa,
^_^
Ecco un movimento molto verde, molto ecologico, una filosofia, ma chissà, anche religione come definizione, vista la concezione del culto di Gaia il pianeta che vive, respira, rutta, scorreggia e se ne sbatte di estinguere miliardi di specie da sempre e però va divinizzata, secondo
il
VHEMT (nonché tanti promotori e fondatori di ong ambientaliste notissime, a partire dal Wwf).
IL MOVIMENTOD: Cos’è il Movimento per l’Estinzione Umana Volontaria? [VHEMT]
Il VHEMT (che si pronuncia vehement, parola inglese che significa veemente) è un movimento, non un’organizzazione. È un movimento portato avanti da gente che ha a cuore la vita sul pianeta Terra. Non siamo un gruppo di disadattati maltusiani misantropi e asociali che provano un piacere morboso ogni volta che qualche disastro colpisce gli umani. Non potrebbe esserci nulla di più distante dalla realtà. L’estinzione umana volontaria è piuttosto l’alternativa umanitaria ai disastri che colpiscono la gente.
Non insistiamo sul modo in cui la specie umana si è dimostrata un parassita avido ed amorale su un pianeta che era in buona salute. Una negatività di quel genere non offre soluzioni per gli orrori inesorabili che l’attività umana sta provocando.
Piuttosto, il Movimento propone un’alternativa incoraggiante alla distruzione impietosa e completa dell’ecologia della Terra.
Come sanno bene i Volontari del VHEMT, la speranza che si presenta come alternativa all’estinzione di milioni di specie vegetali ed animali è l’estinzione volontaria di una sola specie: l’homo sapiens, …la nostra estinzione.
Ogni volta che qualcuno decide di non generare altri umani da aggiungere ai miliardi brulicanti che già si accalcano su questo pianeta devastato, un nuovo raggio di speranza attenua le tenebre.
Quando ogni essere umano deciderà di non riprodursi, la biosfera della Terra potrà tornare alla sua gloria di un tempo, e ognuna delle creature che rimarranno potrà essere libera di vivere, morire, evolversi e forse scomparire, come nel corso dei millenni hanno già fatto così tanti “esperimenti” di Madre Natura. L’ecologia della Terra tornerà in buona salute… tornerà in buona salute quella “forma di vita” nota a molti col nome di
GAIA.
Perché ciò possa accadere è necessaria la nostra scomparsa.
D: Fate davvero sul serio?
Siamo alquanto convinti.
Molti rilevano dell’umorismo nell’ambito del Movimento e pensano che noi non si sia seri nel nostro parlare d’estinzione umana volontaria ma, per quanto tanto la situazione quanto il movimento siano estremamente seri, rimane spazio per l’umorismo. Nei fatti, senza l’umorismo, la condizione della Terra risulta deprimente in modo insopportabile — un po’ di leggerezza permette di rendere più tollerabile la gravità.
È vero, la rapida estinzione della vita selvatica e la morte di 40.000 bambini al giorno non sono cose delle quali ridere, ma che si rida o che si pianga quel che sta accadendo non cambia. Possiamo anche divertirci un po’ mentre lavoriamo per un mondo migliore.
Inoltre, l’idea di riportare la Terra al suo splendore naturale e di porre fine all’inutile sofferenza del genere umano costituisce un pensiero allegro — non ha senso trascinarsi di qua e di là piangendosi addosso.
D: I Volontari s’aspettano di riuscire nel loro intento?
Noi Volontari del VHEMT siamo realistici. Sappiamo che non vedremo mai il giorno nel quale non ci saranno esseri umani sul pianeta. Il nostro è un obiettivo a lungo termine.
C’è chi ha suggerito che ci sono solo due possibilità che tutti decidano di smettere volontariamente di riprodursi: poca e nessuna. Le probabilità possono essere contro la preservazione della vita sulla Terra, ma la decisione di smettere di riprodursi rimane quella moralmente giusta. In effetti, la probabilità del nostro fallimento nell’evitare il massacro che l’umanità sta mettendo in atto è una ragione molto valida per non condannare alla vita un nuovo nato. Il futuro non sarà com’è stato fin’ora.
Anche se le nostre probabilità di riuscita fossero una su cento, dovremmo tentare. Lasciar perdere e consentire all’umanità di fare il suo corso è una scelta irragionevole. La posta in gioco è troppo alta.
Il Movimento può essere considerato un successo ogni volta che qualcuno decide volontariamente di non mettere più figli al mondo.
D: Il VHEMT ha dei nemici?
Dopo aver visto alcune centinaia di telefilm nei quali i buoni prendono a calci nel sedere i cattivi, si è tentati per riflesso d’applicare lo stesso schema al mondo reale, secondo una mentalità che non porta da nessuna parte. Potremmo cercare un nemico da attaccare nel sostenere la nostra giusta causa ma, in realtà, il nostro nemico non ha un sedere da prendere a calci.
In fondo, i veri “nemici” sono l’avidità, l’ignoranza e l’oppressione umane. Promuovendo la generosità, la consapevolezza e la libertà possiamo ottenere di più di quanto potremmo ottenere prendendo vanamente a calci un avversario privo di sedere.
Contrastando l’avidità con la responsabilità, l’ignoranza con l’istruzione e l’oppressione con la libertà si faranno grandi progressi verso il miglioramento della qualità della vita sulla Terra.
Invece di affrontare i cattivi per sparar loro in strada a mezzogiorno, perché non invitarli nel saloon per elaborare insieme una soluzione?
Esempi di lavoro di squadra (vedi sito).
D: Qual è la posizione ufficiale del VHEMT?
Dal momento che il Movimento per l’Estinzione Umana Volontaria non è un essere vivente con un cervello ed una bocca, non può assumere posizioni o avere opinioni. Non può partecipare a discussioni, dire alla gente cosa fare e pensare, né essere preso a pugni in faccia per averlo fatto.
L’Estinzione Umana Volontaria è semplicemente un concetto da aggiungere ai sistemi di pensiero già esistenti, non un codice di comportamento complesso in base al quale vivere. Nessun comitato decide la posizione che altri dovrebbero tenere.
La maggior parte dei Volontari sottoscrive la filosofia rappresentata dal motto.
ANALISI DEL MOTTOdi Les U. Knight
Quando una filosofia matura e giunge ad essere messa in pratica, può essere riassunta a beneficio di coloro che hanno un tempo d’attenzione limitato, e per poterla stampare su degli adesivi.
Si dice che i valori del Movimento per l’Estinzione Umana Volontaria siano incorporati in questo motto non ufficiale.
Sintesi del motto: "Si possa noi vivere a lungo ed estinguerci»
ma se qualcuno non vuole vivere a lungo sono affari suoi. In realtà, la sola azione richiesta per diventare Volontario o Sostenitore del VHEMT consiste nel non aggiungere un altro essere umano alla popolazione. Una coppia potrebbe anche essere in attesa d’un figlio e decidere d’aderire al VHEMT. Quel nuovo essere umano sarebbe l’ultimo che metterebbero al mondo. I Sostenitori del VHEMT non sono necessariamente a favore dell’estinzione umana, ma concordano sul fatto che nessun altro dovrebbe essere messo al mondo in questo momento.I Volontari sono così diversi per quanto riguarda i loro punti di vista in materia di religione, politica e filosofia da far sì che il formulare delle posizioni ufficiali per il Movimento finirebbe per rivelarsi un elemento di divisione. Attenti ai dogmi. Ciascuno parla con la propria voce.
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Cavolo: questi sono davvero buoni, buoni dentro, che progetto amorevole, caritatevole, pietoso non è vero?
Chi vuole iscriversi, o maggiori informazioni "filosofiche" del movimento dell'autoestinzione umana (e assicuro che fanno sul serio, non pensate ad uno scherzo eh),
troverà qui il link.
Ma che ce frega? L'importante e che ciascuno ami, luv luv and flower, fate l'amore e non la guerra e non stiamo a sottilizzare sul significato dell'amore, uno vale l'altro e poi ciascun si arrangi, fatti suoi, che vuoi che ce frega a noi?
Anzi, proposta per proposta (filosofica eh), io trovo che a questo punto, meglio di chi promuove l'autoestinzione (o l'eutanasia, l'aborto e tutta la cultura della morte facile e comoda che non disturbi troppo la vita..),
c'é una filosofia più simpatica ed allegra compagnia
il cui motteggio, infatti, riporterò qui sotto:
Fatece largo che passamo noi,
Li giovenotti de 'sta Roma bella,
Semo regazzi fatti cor pennello
E le regazze famo innammorà,
E le regazze famo innammorà.
Ma che ce frega, ma che ce 'mporta
Si l'oste ar vino cià messo l'acqua;
E noi je dimo, e noi je famo:
"Ciai messo l'acqua e nun te pagamo".
Ma però noi semo quelli
Che j'arisponnemo 'n coro:
"Evviva er vino de li Castelli
E de 'sta zozza società".
Ce piaceno li polli,
L'abbacchi e le galline,
Perché sò senza spine, nun sò com'er baccalà.
La società de li magnaccioni,
La società de la gioventù,
A noi ce piace de magna e beve
E nun ce piace de lavorà.
E si pe' caso la sòcera mòre
Se famo du' spaghetti amatriciani,
Appresso un par de doppi frascatani,
S'imbrïacamo e 'n ce penzamo più,
S'imbrïacamo e 'n ce penzamo più.
Che ciarifrega, che ciarimporta,
Si l'oste ar vino cià messo l'acqua;
E noi je dimo, e noi je famo:
"Ciai messo l'acqua e nun te pagamo".
Ma però noi semo quelli
Che j'arisponnemo 'n coro:
"Evviva er vino de li Castelli
E de 'sta zozza società".
Le nostre donne poi
Nun beveno mai vino
Ma stanno ar tavolino, te fanno svergognà.
Se scoleno li litri,
Li fiaschi e li boccioni,
E da 'sti paciocconi se li fanno pagà.
La società de li magnaccioni,
La società de la gioventù,
A noi ce piace de magna e beve
E nun ce piace de lavorà.
E si pe' caso viè er padron de casa,
De botto lui te chiede la piggione,
Ma noi j'arisponnémo: "A sor fregnone,
T'àmo pagato e 'n te pagamo più.
T'àmo pagato e 'n te pagamo più".
Che ciarifrega, che ciarimporta
Si l'oste ar vino cià messo l'acqua;
E noi je dimo, e noi je famo:
"Ciai messo l'acqua e nun te pagamo".
Ma però noi semo quelli
Che j'arisponnemo 'n coro:
"Evviva er vino de li Castelli
E de 'sta zozza società".
Ce piaceno li polli,
L'abbacchi e le galline,
Perché sò senza spine, nun sò com'er baccalà.
La società de li magnaccioni,
La società de la gioventù,
A noi ce piace de magna e beve
E nun ce piace de lavorà.
Pòrtece 'n'antro litro,
Che noi se lo bevemo,
E poi j'arisponnemo:
"Embè? Embé? Che c'è?"
E quanno er vino - 'mbè -
Ciariva ar gozzo - 'mbé -
Ar gargarozzo - 'mbé -
Ce fa 'n ficozzo - 'mbé -
Pe' falla corta, pe' falla breve,
Noi dimo all'oste: "Pòrtece da beve!"
Mi sembra una filosofia più simpatica, ma aldilà dell'apparenza, anche più profonda e saggia di quella precedente a dirla tutta, riguardo all'idea della vita..
A.
Vediamo delle interessanti alternative alle proposte di cui sopra, che cosa ci dicono, vediamo alcune "filosofie" e movimenti di pensiero.
Toh, eccone una, vediamo cosa ci propone, sembra molto ecologica, molto verde la proposta.
Salvare il pianeta? E perche'? Vogliamo l'estinzione dell'Umanita'. SUBITO!Salvare il pianeta? E perche'?
Vogliamo l'estinzione dell'Umanita'. SUBITO!
di Jacopo Fo
Quando si parla di ecologia la prima questione da decidere e' se ne vale la pena.
Soltanto se siamo convinti che l'Umanita' meriti di sopravvivere possiamo sperare di salvarla.
Sembra un'idea banale ma ha grandi implicazioni.
In questo momento, la maggioranza degli ecopacifisti e' convinta che la vita su questo pianeta valga qualche cosa?
Io vedo parecchie persone che appena possono criticano qualcuno. E non solo Berlusconi e Bossi, Fassino e Prodi.
Criticano aspramente la vicina di casa, i conoscenti, gli amici e i parenti.
Sono persone che appena la conversazione langue se ne escono con un: "Hai sentito che stronzo il Tal dei Tali?"
Sono persone che non perdono occasione per dire male di qualcuno, di qualche cosa.
Possono passare giorni e giorni senza mai dire qualche cosa di positivo.
Sostanzialmente vivono in un loro mondo dove non c'e' nessuno che valga veramente qualche cosa (ad esclusione forse di Elvis the Pelvis o di qualche altro mito semidivino).
Se una persona pensa che tutti sono stronzi perche' mai dovrebbe cercare di evitare l'estinzione della vita?
Ma che vadano tutti affanculo insieme ai panda, allo scarabeo del Borneo e alle papere grigie migratrici!
Ora, io inizio a sospettare che questo modo di essere sia la piu' grave minaccia ecologica che dobbiamo fronteggiare.
Lo so che le cause dell'inquinamento vanno cercate innanzi tutto nella smodata sete di denaro di petrolieri, mercanti d'armi, politici e speculatori.
Ma mi si forma sempre piu' nitida in mente la convinzione che questa gentaglia possa attentare impunemente alla vita sul nostro pianeta perche' 5 miliardi di persone glielo permettono.
Credo che grandi eventi, come l'estinzione di una specie, non siano giustificabili dando tutta la colpa a una micro minoranza criminale.
Questo suicidio dell'Umanita' deve per forza avere basi piu' solide nel sentimento di alcuni miliardi di persone che sono realmente convinte che la vita fa schifo e quindi tollerano l'autoestinzione come il minore dei mali.
Vedere le cose da questo punto di vista rovescia le priorita' strategiche per chi voglia salvare la nostra strana razza.
Lo stesso discorso vale per la corruzione politica e finanziaria. Esiste perche' milioni di italiani ci vivono, altri milioni di italiani traggono vantaggi indiretti e altri ancora sono convinti che tanto fa tutto schifo, meglio nuotare in una merda conosciuta che rischiare di cadere in una merda nuova e probabilmente piu' fetida.
Questa convergenza di intenti tra smog-capitalisti e disgustati dall'Umanita' e' la causa profonda della direzione presa dalla nostra razza.
E sono convinto che solo convertendo quelli che credono che tutti siano stronzi potremo salvare quel cazzone dell'Homo Sapiens.
Ha senso prendersi la briga di proteggere il mondo solo se si e' convinti che sia un posto meraviglioso.
Quindi piantiamola di dedicare le nostre energie soltanto alla critica.
La gente l'ha capito che ci sono i cattivi.
Ma li vedono come eroi vendicatori che spazzeranno dal mondo tutti quelli che ti hanno rotto i coglioni. Non importa se muore Sansone, l'importante e' che crepino tutti i Filistei.
Dobbiamo dedicarci all'esaltazione della vita.
Questo pianeta e' meraviglioso.
E l'Umanita' e' decisamente straordinaria.
A volte persino Berlusconi non riesce a evitare di dire cose intelligenti. Adesso non mi vengono in mente ma sicuramente le ha dette.
E ci sono dei giorni che soffre e gli scende una lacrima per tutte le sue colpe. Allora si fa legare al letto dalle sue 5 amanti pettorute e si fa frustare un po'.
Allora quel che ti chiedo e' di aderire a questa nuova fulgida campagna di comunicazione che grazie all'azione di molti raggiungera' i quattro angoli del mondo portando una ventata di apprezzamento per la vita umana.
Puoi parlare a un amico dei tuoi nemici trovando 5 qualita' positive per ognuno?
Puoi impegnarti a parlare bene dell'Umanita' a 10 persone?
Mi rendo conto che si tratta di una sfida ardua. Per affrontarla con la necessaria preparazione e' necessario un lavoro preparatorio.
Propongo quindi di creare un laboratorio nello spazio dei commenti a questo mio articolo.
LABORATORIO PER TROVARE BUONI MOTIVI PER EVITARE L'ESTINZIONE DELL'UMANITA'
Contribuisci anche tu!
Sei in grado di trovare dieci buoni motivi per salvare l'Umanita'?
Che cosa potresti fare per rendere felice (almeno per un attimo) una persona che non conosci?
Quale tattiche di guerriglia claun sono secondo te piu' efficienti per spargere un sentimento di ottimismo e di soddisfazione per il fatto di essere ancora vivi?
Orsu', spremiamo le meningi! L'ora cruciale impone un estremo sforzo!!!
Eeehh,
gran bella cosa la religione.
Peccato che possa essere a volte così ingombrante e scomoda per convenienze ed opportunismi di varia natura e non se ne comprendono sempre gli aspetti di bellezza dove riconoscono la vita come valore, dove portano significato all'esistenza ed un'idea relativista che più di un bene si bea di un buonismo e che della pietà ne fa riduzione impietosa in un pietismo, che una proposta consumista e di socialismi e ideologie utilitaristiche ecc, però, si impuntino parecchio e dimostrino ben poca ragionevolezza e tolleranza..
Alieno
La via del danno minore
Esiste nell'universo un ordine morale, quello che tutti intuiamo ,quello che si è rivelato nell'Indusimo, il Dharma Universale, e a questo ordine siamo chiamati a conformarci. Attraverso la coscienza noi possiamo conoscere, valutare e scegliere: la coscienza è essenzialmente libetà di scelta. Nella nostra condizione esistenziale esiste anche il ruolo dela karma .
Il karma cui ciascuno è soggetto, inevitabilmente, non è un destino esterno all'essere ed perciò immutabile : l'essere umano è libero , ma questa libertà si manifesta, agisce, entro i confini del karma stesso. Ciascuno , agendo liberamente , attraverso il suo adeguarsi/non adeguarsi all'ordine morale universale, il Dharma Santo, è causa del proprio karma/estinzione-del-karma, cioè del suo patire o gioire.
L'etica dell'induismo é basata sull'unità di tutta l'esistenza , individuo e Tutto sono Uno : entro questa totalità agisce la Legge del Karman. Ciascuno puo' nel presente acquisire premi ed evitare punizioni per la rinascita futura, così come puo' purificarsi del proprio karma (espiarlo) e raggiungere la liberazione dalle rinascite.
L'etica induista perciò orienta alla espiazione del karma, a non produrne in vista della estinzione, la liberazione dalla rinascita.
L'etica induista non è centrata sulla giustezza morale di una azione su basi razionali, filosofiche , ma sulle conseguenze karmiche dell'azione stessa.
Di fatto in India è difficile separare cultura da religione. Molte scelte vengono fatte per preferenze culturali in evidente contrasto con le dottrine religiose , ma questo è rilevante solo agli occhi di un occidentale.
Recita la Rivelazione :
Rig Veda 10 - 191:2
Raduniamoci , parliamo insieme
siano le nostre menti in armonia
Comune sia la nostra preghiera
comune sia il nostro scopo
comune il nostro proposito
comuni le nostre scelte
Uniti siano i nostri cuori
unite le nostre intenzioni
perfetta l'unione tra noi.
L'etica medica induista si fonda sul principio dell'Ahimsa, la nonviolenza.
Per quanto riguarda l'aborto volontario il principio base indica di scegliere sempre in danno minore. In questa prospettiva l'aborto volontario è giustificabile solo quando è necessario per salvare la vita della madre. Tutti i testi classici sono concordi.
- l' aborto volontario è paragonabile alla uccisione di un bramino ( persona sacra)
- è peggio che uccidere un genitore
- una donna che abortisce volontariamente perde l'appartenenza alla sua casta.
Molti induisti considerano la generazione umana un dovere pubblico non solo l'espressione di una scelta individuale .
(cf.: Lipner, "The classical Hindu view on abortion and the moral status of the unborn" 1989).
Nei fatti ,oggi ,nelle comunità induiste è praticato l'aborto perchè prevalgono le scelte culturali su quelle religiose. La cultura popolare dominante considera una jattura la nascita di una femmina e l'aborto viene scelto come selezione del genere. Il " feticidio delle femmine" è una piaga endemica dell'India .
Controllo delle nascite
Non è proibito in India.
Alcuni testi classici forniscono consigli agli sposi su come promuovere le nascite ma anche come prevenirle con la contraccezione. Le scelte culturali prevalgono su quelle religiose e molte donne induiste considerano la generazione come un dovere pubblico cui è sbagliato sottrarsi. Il controllo delle nascite è praticato in India e da molti incoraggiato per il timore di un aumento vertiginoso della popolazione.
Animali
Non è rintracciabile una dottrina univoca sul trattamento degli animali : si possono individuare alcuni principi generali anche se poi nei fatti si riscontrano molte eccezioni.
- La maggior parte degli induisti sono vegetariani
- Nessun induista nagia carne di mucca
- La macellazione di animali è di pertinenza delle caste inferiori
- La maggior parte degli induisti ritengono che gli animali siano esseri inferiori all'uomo
- Le mucche sono animali sacri
- In alcuni templi induisti si allevano animali sacri
- Le rappresentazioni di alcune divinità induiste hanno fattezze animali ( Ganesha, Hanuman, etc)
- Sono praticati sacrifici animali
Omicidio
Uccidere un vivente significa interferire con il suo cammino verso la liberazione, la salvezza dalle rinascite. Ogni buon induista cerca di terminare la propria esistenza assicurandosi di non lasciare nulla sospeso o intentato , in vista della rinascita successiva (sannyasin) . La morte ideale per un induista è una morte pienamente consapevole . I trattamenti palliativi del dolore in caso di malattia terminale- per esempio- costituiscono un problema se visti dalla parte della religione.Pena di morte
Il principio della nonviolenza bandisce ogni pena capitale . Un detto popolare dice :
"Occhio per occhio finisce per rendere cieco il mondo" .
Non esiste comunque una dottrina univoca sull'argomento.
In India vige la pena di morte ma la Corte Suprema la applica di fatto solo in casi estremi..
Suicidio ed Eutanasia
Se il medico accetta di fare eutanasia ad un paziente, l'innaturale separazione dell'Atman dal corpo-mente sarà causa di cattivo karma per tutti e due. Gli ultimi pensieri prima di morire sono importanti in vista della rinascita e il pensiero del suicidio ( se pur assistito) sarebbe devastante. Il principio della nonviolenza richiederebbe la proibizione dell'eutanasia ma molti induisti per ragioni culturali considerano la pratica dell'eutanasia una buona azione , una azione mralmente giusta.Prayopavesa, , il digiuno fino alla morte è una forma di suicidio accetata in India. Questo perchè :
- è una forma nonviolenta
- utilizza mezzi naturali
- è utilizzato solo quando il corpo non serve più
- è un processo graduale che permette di preppararsi bene al momento della morte
- è una pratica associata ad una sentimento di serenità e pace interiore.
La legislazione in India fornisce alcune norme per Prayopavesa :
- il corpo è impossibilitato alle pratiche di purificazione
- la morte è un evento vicino e le condizioni di vita sono di sofferenza grave
- la decisione deve essere dichiarata pubblicamente
- l'azione deve essere eseguita sotto il controllo delle leggi
In realtà Prayopavesa è possibile in queste condizioni solo per gli asceti.
Donazione di organi
Non ci sono proibizioni in questo senso.La Guerra
Nell'induismo si trova sia la condanna della guerra in base al principio della nonviolenza sia la considerazione della guerra come un dovere morale per la casta dei Guerrieri . Uccidere , nella mentalità induista è un male ma non assoluto, in quanto il corpo appartiene alla illusione mentre ciò che conta è l'Atman cosciente. La guerra non è incompatibile con la nonviolenza e non solo in caso di legittima difesa.
I Veda forniscono alcuni principi :
Rig Veda 1-39:2
Le tue armi sia così potenti da mettere in fuga il nemico
le tue braccia così forti da immobilizzarlo
siano gloriose le tue braccia, non per aver fatto il male
Rig Veda 6-75:15
- non avvelenare la puinta delle tue frecce
- non attaccare chi è vecchio o malato
- non attaccare donne e bambini
- non attaccare il nemico alle spalle
(induismo-etica su corsodireligione.it)
EUTANASIA: OMICIDIO PER "MISERICORDIA"?
L'Islam ha una precisa visione dell'eutanasia.
La santita' della vita umana e' un valore basilare decretato da Dio attraverso la parola rivelata ai suoi messaggeri. Il Corano dice: "Chiunque uccida una persona e' come se avesse ucciso tutta l'umanita', e chiunque salvi una persona, e' come se avesse salvato tutta l'umanita' ". (5:32).
E dice ancora: "Non prendere alcuna vita che Dio ha reso sacra, tranne che per giustizia" (6:151).
La Shari'a e' molto dettagliata nel definire le condizioni in cui e' permesso, in tempo di guerra come in tempo di pace, "prendere la vita di un uomo" e sottolinea che devono sussistere rigorosi prerequisiti e precauzioni in modo da rendere effettivamente molto difficile la sua messa in atto (ad esempio, nella legge per i crimini).
Detto questo, appare evidente che, nell'Islam, non esiste alcun diritto al suicidio. Dal momento che non abbiamo creato il nostro corpo, esso non ci appartiene. Dobbiamo curarlo, nutrirlo, salvaguardarlo senza pero' violare il diritto che su di esso ha il suo creatore, Dio. Uccidersi, dunque, o tentare di farlo, e' un grave peccato. Dice il Corano: "Non uccidete voi stessi, perche' in verita' Dio e' piu' misericordioso con voi" (4:29).
La vita umana in se', dunque, e' un valore da rispettare incondizionatamente. Il concetto di "vita senza valore" o non degna di essere vissuta e' alieno all'Islam. Anche il concetto di "uccidere per atto di misericordia", cioe' per evitare una sofferenza, per l'Islam non e' accettabile.
Il Codice Islamico di Etica Medica stabilito dalla Prima Conferenza Internazionale di Medicina Islamica svoltasi a Kuwait, nel 1985, stabiliva al riguardo: "L'eutanasia, come il suicidio, non ha supporti se non in una visione atea della vita, la quale ritiene che la vita sulla terra sia seguita dal nulla. L'Islam rifiuta la pretesa di poter sopprimere un essere umano anche nel caso di una malattia incurabile particolarmente dolorosa, poiche' non vi e' dolore umano che non possa essere trattato dalla medicina palliativa o dalla neurochirurgia".
Molti sostenitori ad oltranza dell'eutanasia sottolineano anche gli alti costi finanziari che comporta la tenuta in vita di pazienti gia' condannati attraverso l'utilizzazione di macchinari sofisticati e molto costosi. A questo punto, essi arrivano a parlare persino di un "dovere", piu' che di un "diritto" di morire. E in questo tipo di ragionamento e' insita una perversione, che potrebbe portare, in seguito, a considerare "inutili" e non giustificabili economicamente le cure prestate a persone in la' con gli anni, ad esempio. Questa logica e' completamente aliena all'Islam. I valori hanno la priorita' sui costi. La cura dei deboli, dei vecchi e dei malati privi d'aiuto e' un valore di per se' e giustifica i sacrifici di tempo, danaro ed energie che richiedono. La societa' materialistica denaro-centrica puo' anche giudicare valide le considerazioni economiche, ma non certo una societa' religiosa, che pone al centro del suo impegno quotidiano Dio ed il suo rapporto con Lui.
In una societa' islamica, dunque, il problema dell'eutanasia di solito non sorge, e, se accade, il ricorso ad essa viene rifiutato perche' religiosamente illecito. Ovviamente il dovere di sostenere non solo dal punto di vista sanitario e medico , ma anche dal punto di vista umano e spirituale il malato compete a tutto il microcosmo che ruota attorno a lui: medici, familiari e, nei limiti del possibile, tutta la comunita' dei credenti hanno il dovere di rendere umanamente accettabile l'ultima fase della sua esistenza. Tocchera' poi alla scienza fare in modo che le sofferenze siano limitate al massimo e che la dignita' del malato non sia compromessa.
Il Codice Islamico di Etica Medica stabilisce: "Nella sua difesa della vita, comunque, il medico dovra' capire quali sono i limiti e non trasgredirli. Se e' scientificamente accertato che le funzioni vitali non possano essere restaurate, in quel caso e' inutile mantenere diligentemente il paziente in uno stato vegetativo grazie all'uso di macchinari o attraverso l'ibernazione o altri metodi artificiali. Il medico mira a mantenere il processo della vita, non quello della morte. In ogni caso, il medico non prendera' alcuna misura atta a mettere fine volontariamente alla vita del paziente".
Nell'Islam e' prioritario cercare il trattamento medico della malattia, secondo due detti del Profeta: "Cercate la cura, con l'aiuto di Dio, poiche', per ogni malattia, Dio ha dato anche una cura", e "Il vostro corpo ha dei diritti su di voi".
Quando, pero' il trattamento, sia esso chirurgico, farmaceutico o, secondo la maggioranza degli scolari islamici, dovuto agli equipaggiamenti per l'animazione artificiale, non offre alcun risultato, allora cessa di essere obbligatorio. Fino a quando, pero', la vita del paziente non termina spontaneamente, devono essergli garantiti tutti i diritti di ogni essere umano, compreso il diritto all'assistenza, al sollievo, al vitto, in una parola il diritto alla vita.
INGEGNERIA GENETICA: UNA SFIDA ALLA CREAZIONE?
L'ingegneria genetica ha suscitato discussioni particolarmente accese tra gli scolari islamici a causa di una frase del Corano riguardante il "cambiare la creazione di Dio". Dice il Corano, 4:119, "Ed io comandero' a loro ed essi taglieranno l'orecchio al bestiame per farne sacrificio idolatrico, ed ancora comandero' a loro, ed essi cambieranno la creazione di Dio". Questo versetto ha influenzato non poco le decisioni degli scolari islamici circa la legittimita' di tali pratiche e di interventi medici quali le operazioni di conversione sessuale.
Fortunatamente, comunque, si e' concordi nello stabilire che questo versetto coranico non impone un divieto assoluto e radicale sull'ingegneria genetica laddove essa sia condotta effettivamente per scopi benefici e curativi. Lo sviluppo scientifico dell'ingegneria genetica genera molte considerazioni etiche.
La creazione in laboratorio, ad esempio, di batteri virulenti da utilizzare nelle guerre biologiche e' un problema serio che ha cominciato ad essere posto negli anni '70, quando fu descritta per la prima volta la tecnolgia del DNA. Tale applicazione e' chiaramente sbagliata. Le applicazioni nel campo della diagnosi, della cura, della prevenzione e del miglioramento delle malattie genetiche sono invece non soltanto accettabili, ma persino raccomandate. Il trasferimento dei geni puo' essere considerato, essenzialmente, una sorta di chirurgia di trapianto, sebbene a livello molecolare. Tutto cio' e' raccomandato dalla religione islamica, cosi' come le possibilita' farmaceutiche dell'ingegneria genetica che aprono nuove frontiere nel trattamento di molte malattie; per non parlare delle possibilita' in agricoltura e veterinaria allo scopo di risolvere i problemi della fame nel mondo.
Vi sono pero' delle zone d'ombra: nel caso dell'ingegneria genetica, queste risiedono nell'area di un futuro ignoto ed insospettabile. La possibilita' di trapiantare nuovi geni non solo nelle cellule somatiche ma anche in quelle germinali costituisce un pericolo per le future generazioni e potrebbe, in seguito, essere associata a tragiche mutazioni auto-indotte. I rischi delle radiazioni atomiche, ad esempio, non sono apparsi evidenti per lungo tempo, e nel caso dell'ingegneria genetica, i rischi potrebbero essere molto piu' gravi.
L'introduzione di materiale genetico da una specie all'altra significa praticamente la creazione di una nuova specie con caratteristiche miste. Se essa e' perseguita con l'inclinazione umana di conoscere l'ignoto e di raggiunge l'irraggiungibile, allora la specie umana, in futuro, potra' essere costretta a confrontarsi con forme di vita non ancora apparse a livello biologico. La scienza potrebbe arrivare a pensare di poter avere tutto sotto controllo mentre la realta' potrebbe essere diversa.
A parte cio', vi e' un problema etico di non minore importanza: la manipolazione del corredo genetico umano potrebbe essere utilizzata, in futuro, non gia' e non solo per combattere le malattie, ma anche per coltivare determinate caratteristiche fisiche considerate desiderabili, e cio' condurrebbe all'elitismo e alla discriminazione contro quegli individui che non possiedono tali caratteristiche. Per non parlare degli sviluppi terribili che potrebbe avere la manipolazione del carattere e del comportamento se venissero isolati i geni che determinano la personalita' dell'individuo. Tutto cio' e' certamente condannato dall'Islam.
Le preoccupazioni di ordine morale impongono che la scienza faccia il possibile per perseguire la giustizia, l'equita' ed il bene comune. E' tempo dunque che si apra un dibattito pubblico con la formulazione di un codice etico che regolarizzi e stabilisca funzioni e limiti dell'ingegneria genetica.
DONAZIONI D'ORGANO E TRAPIANTI: IL VALORE DELLA VITA UMANA
Dice il Corano: "E chiunque salvera' una vita umana, sara' come se avesse salvato tutto l'umanita'".Probabilmente non c'e' modo migliore di realizzare questo principio che nel salvare delle vite umane attraverso il trapianto di organi che sostituiscano quelli non piu' funzionanti. Questa conclusione, comunque, deve essere raggiunta dopo un'attenta riflessione delle regole islamiche. Fondamentalmente, violare un corpo umano, vivo o morto che sia, e' contro le regole islamiche. Dunque, incidere il corpo di un donatore vivente o di un cadavere per ottenere l'organo da donare sarebbe illecito se non fosse per due regole giuridiche che, rapidamente, risolvono l'impasse. La prima e' che "La necessita' annulla la proibizione", la seconda e' "tra due mali che non possono essere evitati, scegli il minore".
Poiche' salvare una vita umana e' piu' importante di preservare l'integrita' di un cadavere o di un donatore e poiche' l'incisione sul corpo del donatore e' il male minore rispetto a lasciare morire un paziente, la donazione d'organo ed il trapianto e' perfettamente lecita, da un punto di vista islamico. Va da se' che la pratica non debba comportare rischi per la vita del donatore e che, soprattutto, questi (o la sua famiglia, in caso di donatore deceduto)non sia fatto oggetto di alcun tipo di pressione: la volonta' del donatore deve essere, in ogni caso, rispettata.
TRAPIANTO DI TESSUTO NERVOSO
Questo tipo di trapianto si e' dimostrato promettente nel trattamento di determinate malattie. E' lecito se viene estratto da ghiandole midollari, da un feto animale, o da un feto umano espulso spontaneamente dopo morte naturale. E' illecito sacrificare allo scopo un feto umano vivente e vitale. Puo' essere invece usato il tessuto di un feto morto a causa di aborto lecito (quello, ad esempio, praticato per salvare la vita della madre). E' illecito creare feti o procurare aborti a scopo di espianto.
IL FETO ANENCEFALICO
Si tratta di un'anormalita' congenita in cui sono assenti la volta cranica e gli emisferi cerebrali. Il feto potrebbe nascere vivo, ma morire dopo un periodo di tempo variabile che puo' estendersi a diversi giorni. Finche' vive, per l'Islam esso non deve essere usato come fonte di espianto d'organi. Mettere fine artificialmente a tale vita e' illecito. Eventualmente, i suoi tessuti possono essere mantenuti sani attraverso tecniche artificiali, ma non saranno espiantate prima della cessazione spontanea di ogni attivita' cerebrale.
TRAPIANTO DI GHIANDOLE SESSUALI
E' illecito trapiantare o espiantare testicoli in grado di produrre spermatozoi o ovaie in grado di ovulare da una persona all'altra. Ghiandole sessuali sterili (cioe' non in grado di produrre gameti) ma attive dal punto di vista ormonale non sottostanno a tale proibizione.
DEFINIZIONE DELLA MORTE
Prima di procedere a qualsiasi operazione di espianto occorre accertarsi, senza ombra di dubbio, che l'avvenuta morte cerebrale sia effettiva ed irreversibile. E' illecito affrettare la morte cerebrale di un individuo a scopo di espianto. Dopo che siano falliti tutti i tentativi di riportare alla vita il paziente e' possibile far cessare la rianimazione artificiale e, ad elettroencefalogramma piatto, passare all'espianto. Tenendo presente che le azioni del medico, come quelle dello scienziato devono essere ispirate dall'etica e dal rispetto per la vita in tutte le sue forme e dimensioni.
E la lode e' di Dio, Signore di tutti i mondi.
(arabcomint.com,ARABCOMINT e' un portale che si occupa prevalentemente d'informazione dal mondo arabo-islamico, con riferimento particolare all'area del Vicino Oriente. Nostro obiettivo e' cercare di correggere in parte la disinformazione che circonda argomenti quali Islam, mondo arabo, Palestina, con l'ausilio delle più grandi ed obiettive firme del giornalismo internazionale.)
tg24 > cronaca
Dalai Lama a SKY TG24: No all'eutanasia salvo eccezioni"Se il cervello è ancora presente è meglio tenere una persona in vita, ma se non c'è alcuna possibilità di guarigione e le famighlie soffrono allora si può agire"08 febbraio, 2009
Nel dibattito sul caso di Eluana Englaro interviene anche il Dalai Lama, che a SKY TG24 si dice contrario all'eutanasia ma non sempre: "Dovremmo evitarla ma in casi particolari si potrebbero fare delle eccezioni", spiega il leader spirituale del Tibet. E sul caso Englaro: "Se veramente non c'è alcuna possibilità di guarigione, mantenere quello status è molto costoso e le famiglie soffrono, allora si potrebbe agire. In generale se pure una persona non cammina più ma il suo corpo e il suo cervello sono ancora presenti allora è meglio tenere una persona in vita, ma si possono fare eccezioni".
(Sky TG24 08 febbraio, 2009)
Ansa, 09-FEB-09 19:05ELUANA: DALAI LAMA, FERMARE CURE SE VIVE SOLO UN CORPO/ANSA
BISOGNA ANDARE AVANTI SOLO SE SI PUO’ RECUPERARE FUNZIONI MENTE (ANSA) – ROMA, 9 FEB – “Fermarsi” se si tratta di mantenere in vita solo un corpo, senza possibilità di recuperare la coscienza e le “funzioni mentali”. Il Dalai Lama, guida spirituale dei Tibetani e degli oltre 300 milioni di buddisti nel mondo, entra così sulla vicenda Eluana. Una vicenda che vede la Chiesa cattolica fortemente schierata, con il Papa che proprio oggi ha ribadito come la vita “va difesa dal concepimento al suo termine naturale”. A Roma, dove oggi ha ricevuto la cittadinanza onoraria, il Dalai Lama ha spiegato che “se c’é la possibilità di recuperare la coscienza e le funzioni mentali, bisogna andare avanti” con le cure. Se invece “si tratta di mantenere in vita un corpo, allora bisogna fermarsi”, ha detto. Nel buddismo, “nei casi di male incurabile c’é una pratica che consente l’abbandono della coscienza dal corpo”, ha aggiunto spiegando che negli altri casi, al contrario, anche noi “parliamo di suicidio”. Il Dalai Lama non è entrato spesso in merito a temi quali il testamento biologico o l’eutanasia. In passato il capo spirituale dei Tibetani aveva ricordato come i Buddisti credano che ogni vita sia preziosa e nessuna di più di quella umana, sottolineando che in generale sia meglio evitare l’eutanasia. Ma – in quella stessa occasione (era il 1996) – aveva rimarcato che, come nel caso dell’aborto che resta per i buddisti un ‘omicidio’, vadano sempre considerati “il giusto e l’errore, i vantaggi e gli svantaggi”. In occasione di un’intervista oltre 10 anni fa aveva quindi citato il caso di una persona in coma senza possibilità di recupero, parlando di ‘caso eccezionale’ a fronte del quale “é meglio giudicare singolarmente”.(ANSA).
Incivis, inutile che provi a fare il simpaticone:
Uahahhahahahahahahahahhahahahahahargh ,,, che sbrago !
Il ruggito del coniglio !
Inutile insistere: NON TI DARO' MAI LA MIA CAROTA! :-)
O se vuoi, guarda che si vede che sei come la volpe con l'uva a cui non arriva, non ci riesce, tanto era acerba, ma si vede, Civis, si vede che non ci arrivi, non ci riesci..
^_^
Buone cose.
A.
94 . sei quasi esageratonegli attacchi, veramnte!!
Bravo, vedo che non mi sottovaluti, aldilà dell'apparenza, mi difendo ma anche reagisco, non è mia intenzione recitare il ruolo della vittima indifesa ed innocente, non lo sono, anzi, uso le mie debolezze ed i miei limiti, se posso, per farne un punto di forza.
Uahahhahahahahahahahahhahahahahahargh ,,, che sbrago !
Il ruggito del coniglio !Caro Russell: restiamo in amicizia, aldilà delle contrapposizioni che possiamo porci nel dialogo.
Perché solo così saremo davvero liberi di dire la nostra e di ragionare insieme e con altri, se non dobbiamo mettere in discussione la nostra amicizia virtuale, tutti, continuamente, nell'esprimerci e confrontarci, anche scontrandoci passionalmente nella difesa delle nostre ragioni.
Solo questo ti chiedo come sforzo: non trascendere il dialogo qui nel blog in una questione personale, né pensare assolutamente che io possa davvero essere tuo nemico, cioè resta aperto di mente non mancando di esserlo nel cuore. Distingui dunque l'uomo che sono dalle idee che sposo ed io questo mi riprometto di fare ed ho sempre fatto infine, con chiunque altro, lo farò comunque con te, aldilà del tuo ricambio.
Dunque, stai tranquillo: potrai "bastonarmi" come vuoi nel confronto-scontro di idee, solo non confondere con tifoserie ultrà tipo calcistico, dove le bastonate diventano poco sportive e civili e si perde di vista tanto il motivo per cui si tifa, tanto il divertimento di esserci, facendo divertire meno chiunque altro.
Non ti chiedo affatto rispetto perché ho più di 40 anni: perché? Io te ne devo di rispetto, ragazzo che ne hai 19! ;-)
Potrei essere tuo padre, dici: embé? Io potrei essere anche un carroattrezzi o un apriscatole. Ma non sono tuo padre. E magari, ti sarei pessimo padre, dove il tuo è squisito. Ed allora, non meriterei forse così tanto rispetto come lo riserveresti oggi a tuo padre. Dunque meglio non correre rischi. Ci portiamo rispetto come persone. Del resto tu potresti essere mio figlio. Oppure mio fratello. Ma soprattutto, siamo persone e questo è bastevole, per quanto mi riguarda, per porci tanto nel rispetto di non trascendere mai in una ingiustificata faida personale, quanto per dircele, come si può fare anche tra buoni amici, di santa ragione, difendendo le nostre.
Non lavoro? Lavoro, lavoro. Certo c'é la crisi e dovrei lavorare di più, ma pazienza, comunque uscirò dal tunnel (o della crisi o dell'esistenza) e potrò comunque guardare a questo momento piuttosto oscuro sorridendo e con allegria ridendo delle mie paure e dei miei limiti.
Rispettami come persona, ma se vuoi, persona antipatica di cui sentiti libero di nn condividere nulla delle idee e delle riflessioni qui.
Dove sarai in grado di fare quella distinzione, certametne io avrò l'indizio che stai usando la ragione. E dove naturalmente, argomenti le tue idee e non ti limiti all'invettiva, che non richiede certo, nell'uso limitato alla pura offesa, l'uso della ragione: può farlo anche un ultrà di calcio invasato urlando contro la tifoseria avversaria insulti gratuiti e pesanti e tutti sappiamo benissimo che non occorre l'uso della ragione per farlo, ma una sua poderosa riduzione semmai.
sei quasi esageratonegli attacchi, veramnte!!
Bravo, vedo che non mi sottovaluti, aldilà dell'apparenza, mi difendo ma anche reagisco, non è mia intenzione recitare il ruolo della vittima indifesa ed innocente, non lo sono, anzi, uso le mie debolezze ed i miei limiti, se posso, per farne un punto di forza.
Ma distinguo il limite, per cui non trascendo umanamente e sono affezionato, in fondo, a tutti e ben felice tutti restino qua, nessuno delegittimato nel dialogo, invitato a confrontarsi.
Sono "esagerato" forse anche in questo: mi affeziono con poco, bastano due chiacchere magari, così come non ho rancore come zavorra con me, mi muovo più veloce, più libero senza e come vedi, mi muovo tanto in difesa che in attacco più agilmente.
Così per curiosità: perché uno alla mia età, veneranda età di oltre 40 anni non pensavi potesse stare tutto questo tempo sul net?
Perchè in effetti, chi dovrebbe starci? Uno di venti? Non studia, non lavora, non ha una vita relazionale, affettiva comunque, familiare o extra-familiare, amicale ecc? E dunque non capisco perché ti sembra strano.
Ma beh, potrebbe esserlo: in ogni caso, dalle stranezze mi sono messo al riparo, mettendo le mani avanti, come vedi, e te lo dico augurandoti ogni bene così chiudo, avendo scelto un nick come
Alieno ^_^
Alieno
ma il contratto non è vero, era una forazatura, cioè sembra che qualcuno ti paga per scrivere tanto, come se avessi un contratto, hai caipto??
dici che ho dei cattivi maestri, poi dici che non usio la ragione, ma questo lo dici tu, io penso di usrla e anche bene, e poi non si trastta di maestri, ma di persone che sento che la pensanon come me.
però frose dovrei avere più rispetto per te e per gli altri qui dentro, se è vero che hai più di 40 anni potreti essere mio padre, non pensavo che alla tua età uno poteva stare tutto questo tempo su internet, ma non lavori??
pensavo che questo blogo ci fossero più giovani, ma che sono il solo di questa età?? anche pinco diceva di sal che era vecchio, forse conoscete le vostre età??
poi vedo che attacchi duramnte civis e sal, e parli anche di censure, ma non ti sembra di esagereare?
coemunqe cercherò di essre più riapettoso, anche se mi verrebbe voglia di dire a civis che ha ragione, da come lo attacchi sembri uino con le spalle al muro, non sei più un muro di gomma come dice pinco, sei quasi esageratonegli attacchi, veramnte!!
grazie per la poesi di totò, effettivamnte ne sono appassionato.
Salute e fratellanza
90. Mister Calunnia e Diffama sta perdendo la pazienza ;))
Poro cicio ,,, fa quasi tenerezza.
Chiappe all'angolo e strofinare, sarà una pratica che dovrà affinare sempre meglio in questo blog ;)
Ahinoi, Russell: chi va con lo zoppo, impara a zoppicare.
E tu eri così frettoloso di imparare l'arte. E così zoppichi come Sal. Però, tu sei stato più veloce di lui forse, si vede che non vedevi l'ora di apprendere l'arte e forse, potrai superare il maestro esponendoti a continue figuracce come continuamente capita a Sal, nella sua imprudenza.
D'altra parte, può capitare all'allievo di cattivi maestri.
E dunque, o impaziente scolaro e devoto di Sal,
spiegami del mio contratto, di cui purtroppo non sono a conoscenza e se è così, credo sia mio diritto saperlo che ho un contratto e riscattare e rivendicare gli arretrati di cui avrei effettivamente bisogno...
Invece temo che sia solo l'esercizio, il compitino a piacere svolto con le lezioni di Sal. E forse, costringerai il tuo stesso maestro a correggerti, perché o imprudente allievo della paranoia e del complottismo alieno, nonché della Chiesa e dei pretuncoli di campagna,
non mi pare che Sal ti abbia mai suggerito ciò che scrivi e dunque sei tu forse a fare, mi spiace dirtelo, una figura del babbeo notevole e chissà che formula dovrà usare il tuo maestro Sal, per tirarti fuori dal delirio che hai scritto, anche nell'esigenza di salvare se stesso dalle responsabilità di aver così imprudente allievo.
Tu hai scritto e qui lo costringi all'imbarazzo con il tuo delirio:
Ciao sal, ..... Apprezzo anche che condividi quello che pensio su alieno, e cioè che è contro per contratto e mania, così può scrivere qualche chilometro di parole.
Allora, a chi devo l'onore di chiedere ragguagli sul mio preteso contratto di cui mi trovo, parrebbe, imputato l'onere e però, non il premio del corrispettivo?
A te Russell? Oppure leggendo ciò che scrive Russell e a te che devo chiedere spiegazioni di quel mio contratto inesistente, Sal?
Poveri noi, come siete messi.
Saranno le comiche questo 2010, non più al quadrato nella coppia tradizionale, con saltuari interventi rari d'altri, ma al cubo con il trio.
Sono già addoppiato in 4 dalle risate, pensando al trittico Civis-Sal-Russell, quest'ultimo sembra promettere bene nel dare contributo spassoso, la spalla che mancava, ormai credo si possa dire perfetta la vostra compagnia di giro comico e delirante.
Sarà divino assistervi, sarà uno e trino il vostro accanimento contro preti, Chiesa e con la paranoia sull'alieno (ma se vorrà esserci, anche su Pinco, che spero non mancherà di darvi occasione di produrvi nello spettacolo, ridendosela alla grande, eh).
:-)
Come stiamo messi!
Spaventati comici guerrieri, perfino l'alieno di un nick terrorizza, uno spasso senza fine, ma a ben vedere, basta un Pinco, volendo:
Adesso pinco cercherà di metterci contro dicendio che ho darto ragione alui, ti prego di non cascare nel tranello, io mi sento libero di giudicare e penso che tu mi apprezzzerai anche per questo, o no? !!
Mebnre invece è alieno il probkema, quello scrive anche se non gli rispondi, invade tutto, mi dice che sono cambiato !!!
IL TERRORE CORRE SUL WEB: è l'alieno di potenza poderosa e devastante, tra cui il noto orrendo potere di poter dire che uno è cambiato.
Riuscirà a salvarsi il genere umano sul web da questa devastante minaccia aliena, dai poteri infiniti che nemmeno 7 dragon balls forse potranno ridurre? :-))
Ma soprattutto: è umanamente accettabile che un alieno devasti la mente di un giovanissimo dicendo che forse è cambiato?
Secondo me no, non è umano. E' alieno appunto. O non me lo spiego. Forse quest'alieno è una divinità che viene dal cosmo, una roba tremenda. Come minimo ha come simbolo qualcosa di cristiano, sennò non si spiega tanta ferocia. :-))
Ma dai Russell!!! :-)
Stai tranquillo. Rilassati.
Non mi sono offeso (de che?), del resto, che io mi offenda è occasione rara e non capita nel blog, non la faccio capitare certo qui e se ti sei preso briga di leggere qualcosa nei commenti passati, scoprirai anche perché non mi sono offeso, né mi offenderò davvero, anche se tu ti impegnassi tanto tanto tanto. :-)
Sono troppo generoso per permetterti di offendere me, caro Russell, non vorrei certo macchiarti di una simile responsabilità, poi qui, in un blog, una "virtualità" figurati. :-))
E comunque, ammesso e non concesso affatto che io fossi offeso, perché mai dici che per me tu possa essere animale? Ma quando mai. Né animale, né alieno.
Ed io non ho nulla contro gli animali ti assicuro, anzi.
Uomo sei e uomo resti. Anzi, prendo nota, giovane, giovanissimo uomo sei e uomo più adulto diventerai domani.
Se io dico che non stai usando la ragione, ti autoriduci, non per questo per me stai diventando animale.
Lascia stare le riduzioni odiologiche che troverai militanti contro preti, Papi, cattolici...
A me cristianamente, come altri, piacciono le cose semplici, le Verità più coerenti e straordinariamente complesse eppure semplici.
Non sono amante della filosofia "perchè fare le cose difficili quando puoi farle impossibili", né tantomeno, di teorie disumanizzanti che anzi, continuamente denuncio e critico qui nel blog, troverai spesso il tema proposto da me..
Dunque, se io scrivo che tu ti stai autoriducendo rispetto alle possibilità che hai e non stai usando la ragione (come quando ti limiti all'invettiva, senza nemmeno argomentare: che altro potrei dire, eh?),
NON significa che tu praticamente ti trasformi in animale (con i magici poteri alieni magari che già ti terrorizzano dove sono a dire che magari sembri cambiato e diverso, eheh).
Significa una cosa semplice, chiara e se vuoi, è sempre stata lì, davanti ai tuoi occhi, non capisco perché andare a pescare chissà dove, in quale luoghi nascosti della tua mente, la teoria della trasformazione da umano ad animale "praticamente" (e poi scusa, se avessi davvero i magici e portentosi poteri alieni che mi riconosci, perchè mai dovrei accontentarmi solo di un "praticamente"? Come minimo, ti trasformerei anche "formalmente" in animale, eheh).
La verità semplice e chiara, dove scrivo che non stai usando la ragione è quella che sei un essere umano (non animale) che non sta usando la ragione. Punto.
E' semplice. Ce la puoi fare. Nonostante la giovane età. Ed i cattivi maestri.
Non animale, ma persona. Giovane, ma uomo ti assicuro, anche "praticamente".
Dunque, per dirla con Totò, calmati, non sei "finito sul banco degli amputati" e non sono offeso, ma anche lo fossi dovrei tranquilizzarti: "non posso lavare l'offesa con il sangue perchè sono anemico. Pazienza."
E non mi lamento per questo, "Anche la groviera ha i buchi e non si lamenta."
Ma non sarà facile offendermi, ti assicuro che puoi stare tranquillo, ho più esperienza, saggezza (ed età, ho più di 40 anni eh!) e sempre per dirla con Totò posso farmene vanto:
"Ho conosciuto musulmani, ottomani, millepiedi, bacherozzi"^_^
Se ti piace Totò, allora ti dedico volentieri questa, visto che dichiari i tuoi 19 anni:
La Mazurka dei vent’anni
Eheheh. ^_^
Ogni bene sia con te,
giovanotto. :-)
Alieno
E per quale ragione o Incivis, testimone quotidiano di tanta tracotanza ed intolleranza, il Don che è così tollerante con te, dovrebbe esserlo poi con me?
Che oltretutto, come ben ricorderai, non ha avuto in me l'occasione amara di veder proposte assurde, allucinati accuse ed offese, dovendomi infine censurare dopo i tanti accorati appelli...
Ma forse a te suona strano che la tua intolleranza, non sia del blogger a danno dell'alieno.
Sarà che ti gireranno parecchio le scatole, pensando che il blog, tuo non è potendo tiranneggiare come vorresti?
Ed invece ti tocca sopportare la tolleranza, quella che è riservata a te, come a me e ad altri.
E tu, in tutta questa storia, ahimé, non ci fai una gran bella figura.. :-)
Mettiti l'animo in pace Incivis, rassegnati quieto e tranquillo, accettando migliori regole, se un cristiano ti dà la polvere anche in questo: civiltà!
E non scappare: ti voglio qui, naturalmente, qui puntuale, per le prossime lezioni, per quanto tu sia pluri-ripetente, non dispero che tu possa impararla un minimo almeno, di civiltà e di tolleranza, dai cristiani che disprezzi e però, bontà nostra e non tua, non ti ripagano con egual moneta. :-)
A.
Ciao sal, sono coentento di leggere che ci sei, capisco che forse non c'è troopo tempo per stare qui, io ho meno impegni dei tuoi.
Apprezzo anche che condividi quello che pensio su alieno, e cioè che è contro per contratto e mania, così può scrivere qualche chilometro di parole
Grazie per tutti i rimandi che hai fatto, così mi sono letto tutti i passaggi. Però è divertente, una bella battaglia, forse non tra titani però divertente.
Secondo me però il problema non è su chi ha ragione sui tempi diclonazione, anzi forse non visiete capiti perchè dite praticamnte la stessa cosa ma sulla gravià della questione. E cioè che Pinco è statio sleale, scorretto, poi chissenefrega se ha smesso primao dopo (scusa ma a me sembra prima che glielo diceva il moderatore)
Il problema era che non doveva fare quello che ha fatto e poi vantarsene pure per poi mistificare il tutto (bravo ! lì l'hai massacrtao !!) fare finta che l'ha fatto per il bene di tutti ... ma de che!!!
Eppoi lascia stere le offese (vecchio, poco brillante) che ti rivolge picno, è solo un modo per farti arrabbiare se non gli rispondi più qullo smette (ma perchè quanti anni hai?? io 19),
Adesso pinco cercherà di metterci contro dicendio che ho darto ragione alui, ti prego di non cascare nel tranello, io mi sento libero di giudicare e penso che tu mi apprezzzerai anche per questo, o no? !!
Mebnre invece è alieno il probkema, quello scrive anche se non gli rispondi, invade tutto, mi dice che sono cambiato !!!
Ma a che alludi alieno, poi dici che è sal che vuole sempre avere ragione? e te invece? se uino ti da torto o ti sgama che vuoi seminare zizzania tra noi allora è uno che non usa la ragione??
E poi se ti sei offeso per le parole mi scuso, ma tu anche offendi dicendo che non uso la ragione, praticamnte sono un animale, o no?
direbbe totò:" ma mi faccia il piacere "
Un saluto anche a Civis
Salute e fratellanza
87. Il chierichetto Calunnia e Diffamazione cattolica in arte alieno continua imperterrito nella sua infame pratica clericale preferita perfettamente tollerato dal moderatore di questo blog.
Ad ogni modo, visto che ti vuoi alfiere e paladino della onestà intellettuale, della VERITA' e guai a chi la contesta, pena l'anatema di essere negazionista ed altre delizie che via via proponi nel blog...
Ora che hai adeguatamente, poderosamente illuminato il mondo da questo blog, sulla mistificazione dell'Alieno, sulla disonestà peccato-originale inestinguibile senza possibilità alcuna di essere estinto fino alla fine dei secoli e dei secoli amen,
non sarà il caso di proseguire l'opera illuminante, dandoci ragguagli sulla disonestà di un Civis, tante volte stigmatizzato nel suo atteggiamento non proprio Civis, nonostante appelli pazienti continui, costringendo anche un blogger di manica larga riguardo alla tolleranza, a censurarlo?
Per non contare di quando è stato costretto anche a introdurre la moderazione nel blog, perché questo è infine, il rischio di un simile proporre volgarità e calunnie, le tante calunnie ed offese che Civis non ha mancato in passato di rivolgere senza alcun motivo o argomento, al blogger, non è vero? Così come ad altre figure...
Una riduzione, a causa dell'inciviltà di alcuni, delle misure di libertà. Come abbiamo in questo blog, dalla libertà espressiva notevole e dalla moderazione molto...moderata, molto tollerante.
Ecco, sull'Alieno e Pinco ti sei speso molto, paladino del vero e dell'onestà, hai illuminato il mondo da questo blog su questi soggetti spregevoli.
Ora non sarebbe il caso, per onestà e verità, che ci illuminassi tutti, su Civis?
Problemi Sal?
Parrebbe di sì fino ad oggi.
E questo la dice lunga, ma proprio lunga, perfin prolissa l'assenza, paradossalmente, a riguardo nella tua faziosissima parzialità sistematica e nell'uso strumentale degli attacchi personali ad alcuni, ce la dice molto bene sulla credibilità del tuo ruolo (per auto-investitura naturalmente) di difensore dell'onestà intellettuale qui.
Ma puoi farcela, siamo nel 2010, l'anno è davanti a te, dai Sal, faccio il tifo per te, puoi farcela a non essere costantemente sconfitto da
te stesso.
Torna alla realtà Sal, torna tra noi, anche con me, l'Alieno ed altri naturalmente, ti assicuro che non mancherò di riconoscere il tuo sforzo, ti riconoscerò aldilà di un nick,
dall'introduzione del buon senso.
Non deludermi quest'anno. Non fare di me anche quest'anno una divinità. ;-)
A.
Sal, 83:
prendo nota che le premesse di questo 2010 sono a vedere la riproposizione del Sal con tutti i suoi enormi limiti e le sue carenze che ostinatamente difendi malamente, riuscendo solo a metterli in ossessivo, perpetuo rilievo e rendendo quanto è drammatica la loro profondità.
Il delirio continua insomma e non te ne avvedi nemmeno.
Continui a vedere vincitori e vinti, nemici da abbattere e sfide, nella tua paranoia;
capace di accollarsi fisse tipo contar battute e annotarsi e riportare numeri di post, roba da mentalità burocratica che per fortuna hai lievemente migliorato rispetto ai tempi in cui leggere i tuoi commenti era un'impresa ardita ed una sfida al buon senso, dovendo leggere commenti tipo vedi qui e qui, come già scritto al n. x che rispondeva al n. y che glissava sulle domande di cui al n. z, dimostrando come il negazionismo e la disonestà del commento n. zy, nonostante fosse già dimostrata dai commenti qui e qui e nel n.xz...
roba da urlo inseguirti in simile attitudine burocratese e allucinante ma tu avendo pretesa che uno poi non solo debba, ma possa risponderti. E magari lo ha fatto mille volte, ma tu riprendi all'infinito la litania, scrivendo che ancora, a tutt'oggi, da sempre, non c'è risposta qui e qui ed al n. ab che metteva in EVIDENZA la calunnia del n. c e via continuando.
Beh, scusa tanto se effettivamente a volte è stato impossibile nonostante la mia buona disposizione e pazienza, in un buon senso, risponderti. A volte non credo di avere capacità e pazienza adeguata, perché ahimé, per quanto ci provi, ho una reazione di rigetto, credo sia appunto il buon senso d'una ragione che mi crea rigetto, così come a te può provocare simile reazione la mia attitudine a scrivere molto in lunghezza, mi capirai.
Continui a vedere nemici, sfide personali, vinti e vincitori e proietti tutto questo esternamente a te e qui nel blog.
Ma non ti avvedi, ieri come oggi, nel 2010, che è sempre la solita sfida che proponi, che i tuoi veri nemici, i vinti ed i vincitori, non sono da riconoscere in un Alieno, in un Pinco e via via altri che capitano e capiteranno a non darti ragione, a contraddirti, a dire la loro liberamente e tu non sei capace di fartene una ragione, vorresti che TUTTI, a meno di non essere negazionisti, riconoscessero i tuoi nemici, la tua paranoia, la tua ossessione, altrimenti stupidi, bugiardi e disonesti calunniatori, negazionisti ecc.
Non ti avvedi che ieri come oggi, quella battaglia che trasporti qui, i nemici, i vinti ed i vincitori, la sfida
è dentro di te e di quel conflitto senza pace, di quella fissa senza requie, io rappresento solo una maschera tra altre, parto della tua mente, della tua mente prigioniera, per portarla avanti.
Sei tu che ti sputtani continuamente Sal ed io credo che tu non meriti questo auto-maltrattamento e che tu abbia migliori capacità e possibilità invece, per liberarti una volta per tutte.
Puoi farcela. Ma solo se vuoi.
Comincia a destrutturare gli attori e le maschere messe in gioco dalla tua mente prigioniera.
Comincia a depotenziare i nemici, si ridurrà la tua ossessione di contrastarli che ti rende sempre così imprudente, che ti espone malamente, dando un'immagine di te che non ti rende certo onore ti dico.
Comincia a vedere persone che dialogono, pensandola similmente o differentemente, ma non fanno della possibilità di una diversità, un caso di Stato, un caso personale, una guerra, una faida in cui bisogna urgentemente scegliere e decidere: o con noi o contro di noi - come tu fai tanto spesso qui. E recupera la giusta dimensione dello strumento, di questo blog, così come di un dialogo: tu qui, non rappresenti altro che te stesso. NOn sei TUTTI i lettori, TUTTI quelli che scrivono, TUTTI quelli che pensano, TUTTI quelli fuori da qui, ma solo te stesso.
Ed anche con idee simili o eguali in temi specifici ad altri, anche molti altri, ma non TUTTI, perché basterebbe solo uno, un semplice Alieno per sottrarti in barba alle tue presunzioni, quel TUTTI di cui vorresti aver controllo e dominio. Ed invece, anche all'Alieno tocca rappresentare se stesso. Scoprendo anche che non gli è impedita la possibilità di esprimere ciò che pensano altri o da altri condiviso. Dunque ancora meno è sensata la tua presunzione di un TUTTI, dove già bastava l'Alieno. O un Pinco. Oppure un Fabrizio che infine, come ci disse, mancandoti l'aria, asfissiato da te, se ne andò definitivamente (anche se spero prima o poi si riaffacci), perchè assillato dalla tua paronia, dalla distribuzione dei bollini di onesto o disonesto intellettualmente, di negazionista o valido ed utile al dialogo e con continui rimandi qui e qui, al n. x che risponde il n.y, una roba da delirio che pure a lui non mancasti di sottoporre.
Allora si nota, che non sono più io, l'Alieno, il problema. Ma che il problema è tuo e dentro di te, è lì la tua battaglia. E fino ad oggi, spiace dirlo, Sal,
continui a perderla. Ce la fai almeno a pareggiare, in questo 2010? Io credo tu possa farcela ad uscire dalla tua prigionia.
Io sono solo una maschera a te utile per continuare questo tuo gioco assurdo, patologico, un pretesto.
Comincia a de-potenziarmi, hai fatto di me, in questo blog, una divinità, maligna, ma divinità, una super-potenza che non sono e nemmeno vorrei essere, ma tu vuoi che io sia il tuo nemico a tutti i costi e non senti ragione, devo essere nemico di tutti anche!
Mi viene un dubbio: non ci crederai davvero agli alieni, poi in definitiva? Sarà questo il problema? Provato a pensare che magari non esistono alieni e che magari, è solo il tuo desiderio interiore, la tua mente che ti inganna, che li vede e li crea continuamente facendone un'ossessione, una ragione di vita, un caso di Stato?
Le assenze qui nel blog, via via mi pare di vederne. Una costante dall'anno scorso, è quella tua di assenza.
Assenza di buon senso.
Ma tifo per te, questo 2010 potresti farcela. Torna tra noi Sal, con il buon senso di cui continuamente proponi assenza.
Sarà una bella novità, ti si schiuderanno mondi nuovi rispetto a quello in cui da solo ti vuoi prigioniero.
Scoprirai che Alieno è solo un nick, come Pinco o Pallino, così come salvatore e Civis.
E dietro persone. Come nella realtà, liberi di pensarla diversamente da te, non impazzirci sol per questo.
Si chiama realtà.
Torna alla realtà, Sal, puoi farcela ti dico:
io faccio il tifo per te. ^_^
Ogni bene ti illumini (ma tu evita di mettere gli occhiali scuri però!). ;-)
Alieno
Russell, 80:
vedo che la narrazione biblico cristiana non manca di affascinarti nella sua bella e suggestiva proposta e sovrastruttura mentale che usi per rivolgermela contro allegramente..
ne prendo atto. :-)
Per quanto riguarda il tuo difetto ed il tuo vezzo di non correggerlo, non vedo nulla di grave e serio.
Del resto, io non sono nella posizione ideale per farne critica e dargli gravità: i miei errori (e sono pure disgrafico) non si contano e per quanto non abbia il vezzo, avendo molto da scrivere e poco tempo per farlo, mi tocca fare l'amara scelta, scrivendo di getto senza correzione e dichiarando la mia mediocrità per cui non dovrei scrivere male nemmeno di getto.
Ma il vezzo che trovo invece serio e grave,
è la tua caduta di stile e la riduzione di tue possibilità che nel messaggio 80 manifesti.
Infatti, è un breve messaggio che per quanto breve, non è apprezzabile: si limita all'invettiva. Non argomenta nemmeno, tra una e l'altra invettiva, perché parrebbe che quell'invettiva è la finalità proposta nello scrivere, si basta, è sufficiente nella tua intenzione e nel tuo trasporto al dialogo.
Devo comunicarti che la mia speranza di vedere in te migliori possibilità costruttive al dialogo e migliore stimolo portato dalla tua parte, cioé quella anti-cattolica, ha subito un duro colpo.
Perché parrebbe che tu ti sia autoridotto ed abbia semmai subito lo stimolo di chi quella riduzione la fa sistematicamente, accettandone le regole. Anche quella dove l'invettiva è finalità bastevole a sé.
Infatti, che senso mai può avere scrivere (e dover leggere)
strisciante subdolo e doppiogoichista come tutti i pretuncoli di paese, l'imoptante è che gli porti il fiasco di vino, le uove, la pagnotta e poi tutto a posto, l'assoluzione è sicura!
???
Ma una ne ha, in quella comunicazione di invettiva pura senza argomento alcuno a sostegno.
Ci mostra come nel mondo anti-cattolico, si muova una continua odiologia che rifiuta il dialogo e riduce la ragione per farlo. L'offesa, il pregiudizio massimalista, rispondono a dogmi precisi di disprezzo e la ragione è una perdita di tempo, come il dialogo.
Dunque tu non ci spieghi perchè questa forma simil razzista (tutti i pretuncoli - nemmeno preti, ma omuncoli che sono pretuncoli come omuncoli cristianucci al quadrato, ulteriore colpa quei pretuncoli cristianucci ucci,ucci, di cui senti l'odore a distanza pare, molto spesso),
dicendo TUTTI i pretuncoli di paese. Un massimalismo impietoso, quando irragionevole che è quello che troviamo continuamente in ogni pregiudizio e forma di razzismo (nel senso esteso e fin troppo abusato del termine che se ne fa).
Io sono a chiederti ragione del tuo massimalismo.
Cioé prova ad usare la ragione per convincere qualcuno che sono TUTTI come dici.
A me appare che, tuo malgrado, tra l'altro in modo controproducente forse relativamente alle tue intenzioni ed attese, quel tuo disprezzo per i preti, finisca per tradursi nel tuo disprezzo della
ragione.
Ed io, ahimé, ho il vezzo di farlo notare, quando accadono cose simili,
scrivendolo.
Buona giornata Russell,
ti auguro migliori commenti e dimostrazioni,
ma comunque buona giornata. :-)
Alieno
P.S.: forse mi sono illuso sulle tue possibilità, sperando ed attendendo da te più di quanto sarebbe ragionevole attendersi, chiedendo più di quanto tu sappia fare e non riconoscendo dei limiti più spessi...
ma il dubbio mi viene: non è che la mia disillusione è a causa di una tua clonazione? Sembravi diverso --- ma forse può essere questa una ragione?
In ogni caso, a me tocca relazionarmi a cosa viene scritto, aldilà di chi la scrive ed è quello che ho fatto: riduzione di ragione, disprezzo degli altri, ma infine, disprezzo delle proprie possibilità di ragione il risultato.
Amen
che delusione sal !!
ma come, il tuo nuovo amichetto nonchè discepolo aspettava che il suo vate(r..) declamasse qualcosa da cui attingere per dissetare la sua sete di giustizia e di morale, qualcosa da cui sfamare la sua fame di verità, sparando magari qualcuna delle tue famose menate sulle fallacie logiche, o qualche bella petitio principii, ed invece cosa gli riproponi?
La solita minestra riscaldata del tuo 102 citato al tuo sopra 83? 102 che invece di smentire il mio 98 (vallo a vedere Russell), peraltro, non ha fatto altro che riconfermarlo, dandogli anzi quel crisma di verità assoluta, incontestabile, una sorta di vangelo del blog?
Povero sal, certo che il tempo passa per tutti, ma tu stai invecchiando male, perdi colpi, brillantezza, sarà per le cornate che continui a dare sul marmo che incontri nelle mie risposte, sarà per i rimbalzi sempre più alti che fai su quelle di alieno, ma certo è che non ti riconosco più.
Dagli un'altra possibilità Russell, vedrai che stavolta don sal non ti deluderà, oppure dagli l'indirizzo di un buon geriatra, magari si rimette in sesto..
Salute e fratellanza
Russel 64,
a leggerti vedo che ti sei inserito direttamente nella materia del blog ed hai già capito bene con chi hai a che fare.
In questi gg non ho avuto tempo di seguire Passi nel deserto, c'ho parecchio da fare...
Non ho letto che un po' ed ho anche visto che nei vari threads Alieno continua a glissare il confronto leale ed educato con la sua logorrea di reazionario afflitto da Berlusconite acuta (malattia curabile ma non nei casi di malati volontari),
e di clericale dogmatico (pure anti-evoluzionista, roba da sottosviluppo culturale) ma, come tu sottolinei, pretestuosamente débrayé.
E, per rispondere alla tua domanda, non so se e quanto don Padrini sia remunerato, ma un contratto ce l'ha, che lo impegna ad un tot di articoli mensili.
PINCO 70, meglio se ti definivi PALLINO!
<e quanto a sal che mi cita con la paura (giustificata) che io possa riesumare il titanico scontro avuto in passato, dico solo che sarà russell (se vuole) a giudicare chi ha zittito l'altro su questi schermi>
<titanico scontro>?
- Difficoltà di valutazione o falsificazione deliberata dei fatti? (ma avevi già dato molto di questo!)
- Scarso senso del reale o comprendonio affaticato?
- Amnesie selettive consolatorie provocate da problemi di autostima?
di tutto un po' evidentemente!
Infatti <chi ha zittito l'altro> si capisce subito dai riferimenti assenti di quanto affermi che credi possano essere surrogati dalle chiacchiere in libertà,
provvisoria, eh, dato che invece io li riporto sempre affermando
che tu sei stato solo punito come hai meritato, con lo
SPUTTANAMENTO, PRECISO E DOCUMENTATO,
COME AL TUO ULTIMO SPUTTANAMENTO
FINALE DEL MIO 102 --- > QUI
Ma se hai bisogno di altri ripassi della materia
"PINCO/CLONE/BUGIARDO"
non hai che da riprovare a ribattere nel merito; se ti piace essere descritto per quello che sei, con tanto di precisi link e illustrazioni... sempre a tua completa disposizione.
In attesa eh!
Caro Russell, uno ti ha benedetto (come vedi i preti non mancano neanche dalla vostra parte...), adesso vediamo cosa dice l'altro, ma temo che sarà più dura, in fondo civis è un romanticone (eehhh), l'altro invece è chiamato il pistola(ero) del blog...e poi non mi hai condannato apertamente, ti conviene farlo quanto prima se non vuoi essere tacciato di essere come minimo il mio clone...
Ah ah ah ,,, Russell, un curato di campagna, anzi, di maremma !
Come l'hai colto bene !
Il fatto è che non sono destinati nemmeno a lui i fiaschi, le ova e le pagnotte. Non lo fa per lucro personale, nemmeno le bricioline gli spettano, capirai ,,, dai preti cosa pretendi che ti paghino pure ? Le promesse bastano e avanzano.
Lo fa per puro spirito di "servizio" e abnegazione verso il suo "signore".
Spirito servile allo stato puro.
E comunque, saldo nel cuore Russell, scrivi qui ciò che pare e piace alla tua coscienza al riguardo di ogni argomento e non ti curar di lui.
Salute e fratellanza.
civis
per dirla con il suo crdo sembra il serpente che ingannò adamo ed eva nel paradiso terrestrre,
strisciante subdolo e doppiogoichista come tutti i pretuncoli di paese, l'imoptante è che gli porti il fiasco di vino, le uove, la pagnotta e poi tutto a posto, l'assoluzione è sicura!
(ah, non sono disgraficoe' che non mi paice correggerre gli errori di battitura, scusatemi, è un vezzo, quelloche scrivo scrivo, è più naturae)
Calmati Russell,
non c'è motivo di agitarsi così, di essere così preoccupato.
Certo, io qualche domandina, al tuo posto me la farei.
Perché sembri a disagio, inquieto con i tuoi nuovi "amici", che vuoi alleati.
Sembra che a spaventarti, non sia l'Alieno, né un Pinco dai quali preoccupatissimo, ti affretti a prender distanza, temendo la sola ombra d'un sospetto, per carità.
Sembra che tu tema invece molto, il giudizio di Sal e Civis, che sia da loro che proviene il tuo disagio, da loro il motivo di preoccupazione.
Ed ecco, io con alleati che mettono a disagio così, che creano inquietudine e preoccupazione così, riducendo una normale serenità nel dialogo, qualche domandina me la farei in effetti.
Ma io non sono te, naturalmente: fai ciò che credi meglio e se vuoi, non fermarti nemmeno a rifletterci su, ma stai sereno e tranquillo ti prego, viene quasi l'ansia a leggere le tue inquietudini, il tuo disagio. :-)
A.
77. Russell ,,, vai tranquillo, il povero Et fa sempre così quando si trova con le spalle al muro senza più argomenti.
Divaga, mistifica, falsifica, calunnia e diffama ma poi finisce sempre per "strofinarsi le chiappette all'angolo" ( cit. da Salvatore ;)
E' proprio per questo che ci diverte ,,,;)
Per la nostra questione invece ET dopo la tua ridicola affermazione mi sento in diritto di coniare una nuova verità :
La religione è anche l'oppio degli alieni.
76
non riesci a metterci contro almeno per quanto mi riguarda, hio detto quelle ciose le ho detto a parere personale e non ho mai elogiato pinco ne lo farò mai,
ma dov e mai avrei scritto questo ???
sal e civis, sopero che capite quanto alieno sta cercandio di mettermi in bocca cose che non penso, non stimo pinco, ve l'assicuro.
Sono giovane ma non sono scemo!!!
Vale
Russell, al 57, dove scrivi che
con pinco ho visto che è stata più dura, ti ha sempre ribatutto
ho l'impressione che sia proprio così, perché le reazioni esagerate che ha avuto, sembrano confermarlo di brutto.
In poco tempo è riuscito dove a me sono serviti centinaia di commenti nel tempo, per fargli saltare i nervi, eheh.
Concordo, inoltre, dove scrivi che
..come metodo potrebbe essere utile per smontare i sapientoni o i grafomani, ..
Per me anche utile a molto altro che quello.
Ed anche qui, è la reazione esagerata che sembra confermarcelo.
Che è pare invalso un conformismo tremendo, una delirante confusione, dove c'è panico, agitazione e reazione esagerata perchè si vorrebbe far coincidere l'identità virtuale di un nick con l'autentica identità della persona.
Un vero delirio che dimostra quanto realmente sia debole la nostra identità, quanto siamo fragili ed adusi a confonderla e quanto sappiamo troppo spesso, anziché collocarci nella giusta dimensione e relazione con gli strumenti a nostra disposizione, a diventare noi stessi in qualche modo ostaggi degli strumenti, strumenti noi stessi.
Quella tremenda reazione ingiustificata, sproporzionata fu a ricordarci la devastazione della nostra visione delle cose, di noi stessi, della nostra continua riduzione anche assurda ed irragionevole.
Nessuno qui avrebbe mai potuto essere attaccato o autenticamente offeso nella propria identità, eppure quella reazione ci dimostra tutta la nostra assurda, delirante ipocrisia e sembrò una tragedia a molti e troppi qui.
Ma se per me era utile già "durante", non finirò mai di ringraziare Pinco per quell'occasione che fece manifestare il seme delirante già posto, a cui mancava solo l'occasione da lui evocata, in un formidabile esperimento empirico e quell'esperienza mi ha sicuramente lasciato qualcosa di importante, una tristissima conferma di teorie ed ipotesi, sospetti che avevo sulla continua banalizzazione della nostra identità e possibilità di relazionarci agli altri o anche agli strumenti in modo più saggio ed adeguato, equilibrato.
Il gioco di Pinco rivelò che lo sbaglio, l'ipocrisia, ha una radice ben più seria e profonda insomma, quella per cui c'è gente che va nel panico e si agita, minacciando denuncie e gridando scandalo, dove non c'é assolutamente motivo serio di far tanto, se non in un modo conformista, assurdo di porsi e di vedere le cose, molto ridotti dinanzi alle possibilità stimolanti, invece, di uscire dal conformismo e dalle acquisite abitudini, dagli agi fasulli, inesistenti, quelli dove un nick, scelto a caso, come può essere il mio, dovrebbe corrispondere alla mia identità ed io dovrei pure offendermi, impazzire, denunciare o altro! Ma figurati. Alieno sì, ma non squilibrato a tal punto. Contento dello strumento, la rete, il net, il blog ma non asservito ed assorbito diventando ridotto nello strumento.
Fu utilissima occasione e dimostrazione, molto efficace ed io ancora lo ringrazio.
E vedi, mi tocca concordare con te. Non è un tragedia, non è vero? Sopravviveremo entrambi. :-)
Alieno
Fantastico !! Sei un vero materasso a molle, questa volta li hai scaraventati, poverini, a qualche kilometro di distanza !! Mi sembra di vederli spaesati e confusi (le canne fanno il resto) a chiedersi dove diavolo siano finiti...
Facciamo così, tu continua a farli rimbalzare come palle magiche, se poi ti serve una mano mi fai un fischio ed entro in campo io con le lastre di marmo...
Ogni bene ti accompagni o eroe !
Russell:
se qualcuno qui ti ha voluto, pregiudizialmente demente, spiegando cosa devi dire, pensare, lettere e testamento, noterai, non sono io, ma i tuoi nuovi "amici".
C'è un detto che forse conoscerai:
"Dagli amici mi guardi Iddio, che ai nemici ci penso io".
Per vedere cosa significa puoi fare un esperimento empirico:
prova a contraddirli, dargli torto una volta di troppo e scoprirai che rispetto mai abbiano del giudizio autonomo altrui, che appunto, dove non è a loro funzionale, è un giudizio intollerante in cui pare proprio alludere alla demenza.
Perché il meccanismo di questi tuoi "amici" è sempre lo stesso da tempo qui: se sei ragionevole ed intelligente, non puoi negare che la ragione sia loro. Altrimenti, partono le crociate di delegittimazione, volano le offese, si cerca ogni pretesto formale (come minimo diventeresti "negazionista") ecc.
Io sinceramente non ti consiglio davvero di provare, può essere spiacevole se non sei adeguatamente preparato e potresti rovinare quella leggerezza se vogliamo, quella lievità che ho apprezzato già se ricordi, dove spiegavi "lasciamo i tribunali alla realtà.."
Io non ho affatto voluto suggerirti che sei demente se pensi questo o quello: ho suggerito di comprendere le più disparate possibilità, in cui potrai liberamente, autonomamente formarti il tuo giudizio, anche a darmi torto. E tutto ciò che avrai, in quel caso, di risposta da me, sarà che io mi rivolgerò ugualmente a te, leggerò ciò cosa scrivi, li valuterò di volta in volta per ciò che scrivi, sarò libero dal pregiudizio e potrò darti torto o ragione o esprimere il mio dubbio, come sempre faccio con tutti.
Non nascondo la mia attitudine un po' polemica: mi piace andare a pescare prospettive, punti di vista meno considerati, sfaccettarure impreviste, non lo nego. Ma mai al prezzo di ostinata irragionevolezza, mai al prezzo di una probabile disonestà che diventerebbe una certa stupidità, perché sarebbero posizioni che non potrei mai sostenere, trincee che non potrei mai difendere e non sarò così sciocco.
hai trovato lascusa per metterrti a discutere anche contro i credenti dicendio che non sei cattolicoTi faccio esempio di come si possa prendere in considerazione sfaccettature impreviste, non conformiste, scontate.
Prevedi anche che ci possono essere, per par condicio o apertura mentale, alcuni che trovano la scusa per mettersi a discutere contro Chiesa e Papa dicendo che sono cattolici.
E dunque? Non posso io essere legittimo, nel trovare la scusa per difendere Chiesa e Papa dicendo che non sono cattolico?
Ad ogni modo non semplificare: a volte, se mi etichetti e configuri, collocandomi affrettatamente, potrei deluderti ed essere altrove, per te imprevedibile, ma anche per me, perché di volta in volta, io cerco di confermare le mie ragioni, non è che dia nulla per scontato, mi lascio questa possibilità e libertà.
E non ci vedo niente di male, se vuoi, anzi.
Mentre tu sembri fare una riduzione.
Di sicuro noto che l'esempio può rendere di te un'idea pessima: la tua visione ultrà, tipo calcistico quando si affrontano temi e ragioni, in un dialogo.
Non mi sembra degno di te quell'esempio e quell'immagine suggerita. Nè, del resto, d'una Chiesa Cattolica, così come è una ben visibile riduzione la fede cattolica, volendola anche solo somigliante ad una "fede" calcistica (un delirio direi).
Ad ogni modo, dovendo restare nel tuo esempio, la prima cosa che mi viene in mente se incontro uno che riconosce il merito di una squadra avversaria, è che ha una più onesta e sana idea di sport,
quell'idea sana che appunto, si perde bestialmente nelle tifoserie ultrà e che ha ridotto il calcio ad una schifezza, ad un continuo modello diseducativo e di inciviltà, perché non assomiglia nemmen più a qualcosa che ci richiama ad una più sincera, genuina e sana cultura sportiva.
Ed anche di onestà intellettuale: quella per cui, il merito dell'avversario va riconosciuto e sportivamente, vinca il migliore, accettando anche il risultato sfavorevole come stimolo per migliorarsi e non per spaccare tutto o essere costantemente incaxxati e cercando sfogo con ogni altro pretesto immaginabile.
Una cultura, tra l'altro, estremamente costosa per tutti, perchè tra danni e servizi d'ordine, solo per restare a quelli,
è estremamente onerosa per la collettività.
Dici bene: se arrivasse un berlusconiano, che ben rientra nel tuo esempio di tifoseria ultrà, dunque pregiudizialmente ad evitare di compiere percorsi logici per farsi un giudizio, avere ragioni, probabilmente lo trascinerei in mille discussioni e mi scontrerei.
Ma l'intento restando quello di attrarlo e costringerlo a ragionare più liberamente, più autenticamente: non possiamo sapere se Berlusconi avrà sempre e comunque ragione, anzi, appare eventualità assai improbabile umanamente e ancor di più, politicamente. Dunque è ovvio che sarei destinato a scontrarmi con un berlusconista fanatico, quanto con un antiberlusconista militante, che è la sua nemesi e probabilmente, avendo pure la soddisfazione di vederli in qualche occasione alleati nel darmi contro, ma ciò non farebbe che confermare le mie ragioni nel dialogo, rendendomi credo, ancora più credibile in quell'esercizio.
Dunque ti consolo: se Di Pietro avesse ragione, se ne trovo una, ammesso che lui stesso sia in grado di capire ciò che dice, non vedo perchè escludermi la possibilità di dargli ragione.
Non è mica la tifoseria ultrà del calcio che si deve portare qui nel dialogo, come costruttività al dialogo.
E detto tra noi,
il calcio mi fa anche cagare di molto con tutto il suo mondo.
Anzi, per dirla tutta, io lo raderei al suolo il calcio. Così com'é, fa veramente schifo come rappresentazione, insulto all'idea d'una cultura sportiva per quanto mi riguarda e dannosa alla collettività, più di quanto possa avere utilità.
Lo raderei al suolo per farlo risorgere. Con una precisa precondizione per evitare gli errori precedenti:
fare il calciatore, non è un mestiere, non è un lavoro. Niente soldi, ma passione e divertimento.
Sarebbe un ottimo modo per farmi appassionare al calcio, ma infine ho idea, che sarebbe di beneficio esteso, per tutti e forse, non perderebbe la dimensione giusta e gli invasati ultrà, si toglierebbero finalmente dalle palle a cercarsi altri luoghi per rompere le scatole, costando a tutti.
Ogni bene Russell.
Alieno
Hai reso a tutti evidente che per te il tuo dio è il miglior sostituto di un sanissimo spinello di buon hash afgano ,,,
Davvero sono così bravo e capace?
Nemmeno io ho così tanta stima di me stesso a riconoscermi tanta capacità, caro il mio fumatore di canna.
Certo che è migliore il mio Dio (che è tuo malgrado, anche il tuo, mentre la canna resta tua divinità inesistente e non anche mia).
Ma non ho scritto nemmeno che è "sostituto", ho scritto solo una verità, per te scomoda: è meglio!
Perché appunto, non è droga o sostituto: Dio libera l'uomo, non lo rende schiavo.
Chi ha la forza autentica di una fede, può fare benissimo a meno della droga. E naturalmente, sempre gratis. :-)
Capito come girano le cose, caro il mio fumatore di canna, che con la sua schiavitù e dipendenza, che non libera nessuno, sostiene malavita, mafia, terroristi, criminali di ogni sorta, gente e sistema che nel menù dell'imprenditoria del crimine, finisce per comprendere insieme alla droga, ogni altra possibile attività nefanda criminale per arricchirsi delle tue divinità fasulle?
La tua beata ignoranza (quella di ignorare Dio), arricchisce i tuoi schiavisti e gente che specula allegramente, grazie a te, della tua ignoranza in cui la verità si riduce ad un puf puf.
Davvero una gran bella dimostrazione di dignità, di forza, di coerenza la tua, davvero, scusa se ti ricordo che io son forse ben più libero di te con Dio, ti quanto tu ti illuda di esser libero facendo il fumatore di canna, devoto dipendente di Marx.
Se proprio si deve aver dipendenza, beh, io sceglierei di meglio, ragionevolmente.
Buona giornata Civis.
Alieno
Non allontanarti Pinco. ^_^
I rimbalzi sulla gomma sono sempre divertenti effettivamente.
Ma anche la gomma può ogni tanto annoiare ed è divertente via via incontrare l'alternativa più dura, di marmo, dove ci battono la testa, scornati e disorientati dal diversivo aggiunto.
Sembrano i personaggi di un fumetto, nella loro peculiare ostinazione masochista: l'esito sembra sempre scontato eppure, comunque, divertente alla fine, come cartoni animati davvero. :-)
Alieno
Non peggiorare la tua ridicola affermazione, piccolo Et.
Finiresti per sfarci spanzare dalle risate ;)
Hai reso a tutti evidente che per te il tuo dio è il miglior sostituto di un sanissimo spinello di buon hash afgano ,,,
Proprio come affermava il dottissimo, grandissimo pensatore comunista Marx: la religione è l'oppio dei popoli.
Sta attento solo alla dipendenza e all'assuefazione che quello ti crea al contrario dell'hashish ,,,
Non vorrai mica ritrovarti a smaltirle in una comune di anarchici ;))
68
sapevo che non avresti avuto problemi con questi personaggi quando ti ho detto che ti lasciavo solo, carissimo alieno, e non posso che confermarlo, anche perchè annoiato di stare qua.
a russell (mio improbabile e imprevisto fan) dico che fa bene ad avere una sua idea originale e autonoma, ma anche di fare attenzione agli amici, anche perchè alcuni è meglio perderli che trovarli...e poi l'autocelebrazione di alieno..., mbhè non è che gli altri qui dentro siano da meno (e non mi riferisco solo ai soliti nomi)
e quanto a sal che mi cita con la paura (giustificata) che io possa riesumare il titanico scontro avuto in passato, dico solo che sarà russell (se vuole) a giudicare chi ha zittito l'altro su questi schermi, visto che mi sembra piuttosto obiettivo e nel contempo riluttante al vostro tentativo di tirarlo per la giacca...
Coraggio alieno, la tua gomma è sempre più elastica e respingente !!!
Un saluto a tutti amici e nemici (virtuali)
Beh, io una proposta di evoluzione, per renderti più capace,
ce l'avrei:
passare da Marx ai Fratelli Marx.
Comincierei per esempio dalla "La guerra lampo dei fratelli Marx.
Probabilmente il primo risultato che si noterebbe, sarebbe il tuo aumento di capacità di simpatia ed ironia.
Provaci dai.. ^_^
Alieno
Civis: capisco la tua limitatezza di poter apprezzare solo droghe (canne o ideologia marxista),
ma leggi meglio:
io non ho detto che la fede o Dio è "droga".
Ho scritto che ho qualcosa di meglio della droga e naturalmente, oltre ad essere meglio della droga, è gratis.
Dunque non fai che confermare la tua incapacità, la tua limitatezza: tu vuoi solo canne o Marx, incapace di vedere di meglio.
Poi vabbé, dici bene: io sono solo un piccolo cristiano.
Piccolo cristiano, ma abbastanza già seppur piccolo, perché ad un piccolo fumatore di canna marxista come te, dà la biada e lo lascia nella polvere, mentre la scuoto dai miei piedi. :-)
Come ti ho detto, non ti alleni nella palestra giusta: canne, marx...
quanti cattivi maestri Civis e che peccato, potresti fare di meglio e però a te piace
perdere.
Sei virtualmente sadico, effettivamente masochista. ^_^
Alieno
Straordinario !!!
Cito ET 65: Comunque, comprendo le tue necessità, il tuo consumismo di fumo. Roba buona. Ma si paga.
Io ho qualcosa di meglio, più giusto, più democratico e dà sollievo, è sciccheria meglio di uno champagne, ma non è necessario tirarsela come Carlà Brunì, è accessibile a tutti.
E la fede, è Dio.
Wow ,,, Il piccolo cristiano con questa affermazione dà ragione a tanti, ma sopratutto ad uno su tutti a lui cordialmente simpatico: Marx e alla sua celebre certificazione che ,,, la religione è l'oppio dei popoli.
Straordinario di come questo individuo sia oltremodo capace di zapparsi i piedi da solo ;))
alieno
"E magari, tu stai facendo la figura del ridicolo a berti le pappine che ti vengono suggerite qui, che non suggeriscono tue capacità di pensiero autonomo, ma tanta voglia o necessità di aderire a ricette preconfezionate, un conformismo, una tifoseria a cui aderire pregiudizialmente."
sei un fenomeno, io quindi sono un demente, uno che non è in grado di farsi un'idea originale, un giudizio proprio su quello che vefde e sente,
uno che si mette per pregiudizio contro chi non la pensa omce lui e f<vorisce chi ha lo stsso credo (anzi non credo) ??
e invec ti ho dimostraoto propio il conterario dicendo che pincio, per es., a modo suo, ha fatto qualcosa di interessante, analizzre le reazioni della gente, sentirsi improvvisamente vulnerabile, anche se io non lo fareimai, mettendomi quindi controil giudizio di salvatore e civis, e qurindi come la mettiamo ???
seciondo me su di te ha ragione salvatore, anzi arrivo a dire che tu trovi tutte le scuse per essere "contro" per potere scrivere fiumi di parole, annegando tutti e tutto solo per il gusto di autocelebrarti,
sul fatto della fede per es sei assurdo, hai trovato lascusa per metterrti a discutere anche contro i credenti dicendio che non sei cattolico
e come se uno celebrasse con forza chessò la Roma, comprnado bandiera, maglia e sciarpa, dicendo che è una squadra fortissima che gioca un gran calcio e che ne sei inaamorato e poi alla domanda diretta:
di che squadra sei tu rispondi della lazio !!
E da lì un fiume dui parole per spiegare questa solo (per te) apparente contraddizione.
appena uno interviene qui tu ti attacchi a loui come le alghe tirandolo giù e affogandolo nel mare di parole contorite contraddittorie, logorroiche e evasive
io sono convinto che se qui arrivasse un berlusconiani come te troveresti il modo di mettreri contro, arriveresti a dire che in fondo in fondo pure Di Pietro c'ha ragione, pur di trascinarlo in mille discussioni senza frutti neè fine !!
salvatore non ho capito la questione del contratto di don padrini, ma lui prende soldi per star qui?
beato te Civis io non posso per raguioni di salute ma lo farei molto volentieri, sei riuscito a scnadalizzare il pretuccio non cattolico..direi che ha rosicato...
Salute e fratellanza
Non mi hai convinto fumatore di canna.
Anche perché non ho la più pallida idea di cosa significhi poi, un moet chandon "be fabulous".
Mi avevano detto, in effetti, che ormai la sinistra in Italia, così come in Francia ed altrove, è au chaviar, champagne,
ma io continuo ad essere una persona dalle possibilità più limitate di una Litizzetto, donna tra le più ricche di Italia, grande immobiliarista, o di un milionario Bisio arricchito furbamente nella costruzione sinistrorsa della sua immagine, che vuoi farci,
ma a te come comico, ti prendono di sicuro, sei di sinistra, quella "mafia" la conosciamo da anni ed anni, è più antica di quell'intreccio di Cooperative rosse eh. :-)
Sicché mi limito a cose semplici: un buon caffé. Leggere. Scrivere. Baciare. Il Testamento (biologico) invece te lo lascio volentieri eheh.
Comunque, comprendo le tue necessità, il tuo consumismo di fumo. Roba buona. Ma si paga.
Io ho qualcosa di meglio, più giusto, più democratico e dà sollievo, è sciccheria meglio di uno champagne, ma non è necessario tirarsela come Carlà Brunì, è accessibile a tutti.
E la fede, è Dio.
Gratis per tutti. A te tocca invece sovvenzionare spacciatori, mafia, criminali di ogni sorta, oliando il sistema mentre fai puf puf fumatore di canna.
Comunque grazie dell'offerta, anche se non approfitterò,
preferisco cavarmela senza trucchi per stare bene, non è che voglio trovarmi in difficoltà se poi la robba è finita, eheh.
Alla prossima.
Alieno
61. A proposito di "canne" e affini, ET,,, mi è capitato sotto la cartina "a rare taste" di hashish di qualità nero afgana.
Una sciccheria, al pari di un moet chandon "be fabulous".
Se vuoi favorire ,,,
Così fai un break ,,, dai sollievo alle dita e al tuo poor lonely christ-neuron .
Puff ,,, puffff.
Credo che il risultato di quell'incontro di Papa Ratzinger sia stato mediaticamente reso poco visibile.
I media si sono appassionati molto, moltissimo, quando invece quell'incontro sembrava non scontato ed avesse a rompere un progetto, un percorso, già iniziato da Giovanni Paolo II.
Ecco, lì, i media, hanno dato il "meglio" di sé sulla faccenda, informandoci e facendo molte speculazioni o previsioni anche, le più diverse.
Poi però, nonostante l'impegno per vanificare l'appuntamento e bloccare il progetto di alcuni, quei tentativi son stati intelligentemente ridotti da ambo le parti: c'è gente che ci crede e che quel progetto lo porta avanti per fortuna e capace di creare una reciprocità di intenti, abbastanza solida per non farsi mettere i bastoni tra le ruote.
Però, è proprio a questo punto, che eppure è un punto notevole, che i media sono praticamente spariti.
Oggi si aggiunge il grande risultato del Governo, di un capace lavoro del premier, anche qui, risultato straordinario e capace di mettere in rilievo il nostro Paese in Europa, insieme ad altri risultati, quando si tratta di scenario internazionale o Europeo, dove purtroppo, insiste e sopravvive sfiducia se non disprezzo e pregiudizio sommo (alimentato da tanti italiani anti-italiani bel lieti di denigrare e sfasciare il nostro potenziale, così come la nostra immagine nel mondo).
Un risultato che non è parziale, di autonomina, ma riconosciuto ufficialmente e solennemente, a scanso di ogni dubbi, da Israele.
Io credo che questi due eventi, a cui i media non prestano troppa attenzione (sembrano più attratti dal "negativo" e dalle proposizioni disfattiste, inguaribilmente catastrofiche e pessimiste), invece, siano qualcosa di molto, molto importante nel cammino verso il domani, in un attraversamento di un deserto di tante incomprensioni, difficoltà enormi, di tanta sfiducia e rassegnazione.
Eventi che possono anche, questa è la mia impressione, lavorare sinergicamente tra loro, reciprocamente sostenendosi nel rapporto con la comunità ebraica qui e con Israele.
Cioé ritengo che il lavoro del Governo, sia un valido aiuto per il lavoro del Vaticano, che l'operato di Berlusconi, rinforzi quello del Papa ed anche, forse, viceversa, dove entrambi hanno come si sa, una forte avversione progettuale ed un accanimento di pregiudizi robusti e continuamente alimentati.
Ma mi pare che i media, preferiscano mettere in risalto le prospettive più nefaste così come le "cattive notizie", che non sarebbe nemmen novità, ma sempre è possibile pensare al cambiamento, non dando sempre tutto per scontato: può cambiare anche questo modo di fare informazione.
Basta volerlo!
Alieno
Russell, 57:
caro Russell, fossi in te, comincerei a fare miglior impiego di autonomia di pensiero e di prudenza.
Perchè le bugie hanno le gambe corte, è vero. Ma piccoli percorsi, anche con gambe corte, si posson fare.
Ecco che la menzogna dei "rapporti extrablog" ti ha raggiunto: bugia con gambe corte, non sarebbe mai potuta arrivare a te,
ma tu hai deciso di aiutarla a raggiungerti e le vai incontro, purtroppo. Lascia che l'errore di altri resti di altri e pensa con la tua testa, fidati di quello che puoi dimostrare (non sei forse per il pensiero razionale?) ed usa un sano scetticismo (dunque non dubitare solo di chi ti sta sulle scatole, ma anche di chi ti sembra simpatico allora!).
Se apri la mente, liberandola dai pregiudizi (quelli con i quali sei entrato), per quanto io veda, forse sbaglio, maggiori capacità tue di portare della ragione che i pregiudizi può contenerli e ridurli, ma se fai ancora maggior sforzo, improvvisamente ti si schiudono delle possibilità che forse adesso, ti possono sfuggire.
Per esempio, potresti notare che non c'è alcuna strana accondiscendenza (come del resto, nessun rapporto extrablog), se non nel parto contorto di un complottismo e del malizioso sospetto oltre un ragionevole dubbio,
perché quella accondiscendenza, a te serve solo per far quadrare la tua teoria. Cioè alteri il percorso naturale per arrivare alla conclusione, che è già pregiudizialmente formato.
Se cacci complottismi e balle fuori dalle scatole, potrai vedere meglio la realtà. Anche straordinariamente ovvia, semplice, palese lì davanti, sempre stata lì, ma tu eri distratto dalle teorie maliziose e non la vedi davvero, con un simile schermo.
La verità semplice, se vuoi perfin banale, che l'accondiscendenza di Don Paolo per me, effettivamente esiste, confermo assolutamente. Ma è una parziale verità.
La verità è che Don Paolo, è accondiscendente con tutti.
Anzi, la verità è che "accondiscendente" non è il termine proprio: la pazienza e la tolleranza di Don Paolo, piuttosto, è una pazienza notevole (e perfin abbastanza straordinaria posso dire navigando altri luoghi della rete), così come è sincera la sua grande tolleranza per tutti.
Infine: io non ho alcun progetto di mettervi contro.
Ho un progetto migliore: io spero che tu, come chiunque altro,
pensi con la sua testa, con le sue idee, le sue capacità.
Cioè rappresenti SOLO se stesso, in definitiva, si mostri nel proprio contributo, senza fare tifoserie ultrà, squadrismo, bullismo e senza solidificare inutili pregiudizi.
Se questo poi ti "mette contro" oppure "pro", non posso saperlo, non è importante. Mi pare più importante che uno possa esser libero di esprimersi a favore o contro, in base a ciò che si scrive e non si chiuda la possibilità, dovendo per forza essere contro o pro, in schieramenti rigidi, ma anche riduttivi per sé e per gli altri credo.
Per quanto riguarda il tuo "io sarei scappato",
fai bene a portare un soggettivo, "io sarei.." ma poi lo limiti.
Perché non prevedi il fatto che io non scappo.
Perché magari non sono stato ridicolizzato affatto.
Così come magari, per altri il ridicolo è di Sal ed è lui che forse avrebbe dovuto scappare.
E magari, tu stai facendo la figura del ridicolo a berti le pappine che ti vengono suggerite qui, che non suggeriscono tue capacità di pensiero autonomo, ma tanta voglia o necessità di aderire a ricette preconfezionate, un conformismo, una tifoseria a cui aderire pregiudizialmente.
Non so se io sono stato clonato: temo proprio di sì in passato.
Non sono esploso di rabbia, non hai grandi capacità previsionistiche eheh.
Comunque, puoi sempre rimediare tu e mettermi alla prova, se ci tieni.
Piuttosto difficile che qui, me la possa prendere di qualcosa e ben lo sanno Civis e Sal che continuamente sull'Alieno rimbalzano.
E se vuoi, puoi rimbalzare pure tu, non ti farò il torto di trattarti diversamente: accomodati. :-)
Alieno
Civis, al 56:
non so cosa tu faccia a casa tua, fumatore di canna...
ma io nel corridoio di casa
non scrivo poi tanto,
anzi, affatto.
^_^
Mentre via via in passato, hai costretto, per indignazione generale capace di scomodare perfino la decenza e la pazienza di Don Paolo, che pare enorme pazienza con tutto e tutti, ma costretto ad intervenire di censura, oltre a reiterati inviti, da te inascoltati, fino alla triste costrizione alla censura, perchè parrebbe che tu sei capace
di sentirti un tantino viziato e qui nel blog,
praticamente, ti senti come quando sei sulla tazza di casa tua,
esperienza non così apprezzabile, nessuno vorrebbe esserci,
ma tu in passato ci tenevi che ci fossero tutti,
dunque inviti alla moderazione, alla decenza, censure..
Come dire: a dispetto di quanto tu voglia e di quanto vorrebbe affermare Sal, qui in questo blog, nessuno più di te ha creato problemi, nessuno più di te ha toccato il fondo.
Strano che il puntiglio di Sal, non lo ricordi mai, ricordando solo Alieno, Pinco o chi avrebbe il peccato, di dargli torto. :-)
Alieno
Russell, al 52:
sull'incollaggio involontario, ti consolo senz'altro: capita pure a talvolta, che spariscano capoversi, per non contare quando diventa tutto in grassetto o in corsivo anziché solo alcuni passaggi da mettere in rilievo e senza escludere poi le volte non rarissime che il commento finisce nel limbo della moderazione, per l'eternità (non è mai uscito nulla da lì tra l'altro) eccetera. :-)
Non è mia intenzione "ridurre" il pensiero di Russell a pensiero non profondo. E non ho intenzione nemmeno di escludere dalla profondità progettuale o di pensiero, il progetto elitaristico.
La concezione dell'Italia, nel risorgimento, tanto per fare esempio, è un progetto elitario che molta gente non capirà.
Così come lo sarà infine, deciso nei salotti e nelle lobby di potere, più qualche fin troppo entusiasta della ricerca della bella morte che credo attinga da idee di romanticismo e si persegua anche nella seconda guerra mondiale (D'Annunzio rende l'idea) eccetera ed eccetera, ma la gente "comune" non lo capirà.
Sarà in trincea da tutt'italia, abbandonando situazioni già difficili e dure in tempi di pace, abbandonando famiglie perchè coscritti per la guerra per la patria, della nazione Italiana, un'idea che però, è più per fighetti, nobilastri e borghesi annoiati, mentre capiranno molto meglio di essere carne da macello, in mano di cinici ed incapaci generali di divisione e di armata, che giocano a "soldatini" ed in questioni di puntiglio che comporta uno spreco odiosamente inutile, un sacrificio assurdo e maligno di vite, mentre capiranno un pensiero semplice (sopravvivenza) ed altri a ruota (qualunquismo), ma anche un pensiero non superficiale, come il pensiero "socialista", idea socialista che provò in effetti a boicottare la guerra dei potenti e delle nazioni per un pacifismo ad unire le classi antagoniste a quelle potenti, nobiliari, economico-finanziarie e così via.
L'idea socialista, infatti, era tanto per gli austriaci che per gli italiani, per i tedeschi che gli altri, perché aveva vocazione "universale", questo il suo punto di forza persuasivo.
Come la proposta cristiana, che infatti, è in forte conflittualità anche in questa peculiarità: l'universalità della proposta agli uomini, uomini rigenerati in Cristo con un battesimo o nuove generazioni, uomini nuovi nell'ideologia, nuova umanità (tanto sotto il sole dell'avvenire che in altre declinazioni).
Il nazismo attecchisce molto meno: i pre-requisiti, non sono più solo "esseri umani", uomini, ma bisogna essere "ariani". Gli altri sono esclusi. E' in fondo il limite anche dell'ebraismo, storicamente parlando, rispetto alle altre grandi religioni del Libro (cristiani, islamici).
Questa riflessione per dirti, che l'aspetto elitario non significa una supercialità, una non profondità: è una possibilità naturalmente. Però evidenziavo come per me è meno valida, meno simpatica anche, in qualche modo in difetto se deve essere in relazione all'intero consorzio umano, una verità per tutti.
Questo il senso.
Poi vabbé, tu stesso dici: riflessioni di 60 anni fa, quando la cultura cristiana "imperversava" più d'adesso.
Ma noi, Russell, dobbiamo relazionarci ad adesso, non a 60 anni fa: adesso e in proiezione futura. Dunque dobbiamo riflettere su una proposta che ci permetta di essere attendibile, affidabile nel tempo. Mentre Russell appare superato nella concezione elitaria di una doppia verità: quella per gli addetti ai lavori, una sorta di riconosciuti "degni" dell'autentica verità, in un linguaggio interno in cui ammettere che l'ateismo non è ragionevolmente difendibile e bisogna piuttosto dirsi agnostici, poi la verità per la volgar plebe, la gente comune, in qualche modo, ingannandola non è vero? L'ateismo è difendibile, è ragionevole. Ma non ci si confronta apertamente, è come imporgli un dogma in una riconosciuta incapacità, indegnità della verità (agnostici e non atei), come appunto, se il timore di Russell sia quello di una verità disponibile, accessibile per tutti.
Mentre io ritengo che la Verità deve essere per ogni uomo, così come Cristo o il Vangelo propongono: non bisogna temere la Verità, anzi, bisogna proporla quanto più si possa, deve essere di tutti, perché "ci libera". La verità di "comodo", strumentale per la gente comune, invece, non libera affatto.
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Poi mi pare che tu sposi una replica demagogica meno profonda dove scrivi:
e poi ma chi l'ha detto che la proposta cristina è per tutti? ha ragione sal, vallo a raccontare agli indigeni o a tutti quelli perseguitati nella storia dall'inquiszione, dalle corciate, dal nazismo, tutti eventi derivanti dal cristianesimo intgralista !!
Scusa, ma non mi pare un grande argomento: la proposta cristiana è realistica, non inganna nel dirci che gli uomini possono sbagliare, così come nel raccontarci che possiamo scordarcela una giustizia perfetta, una pace perfetta, un bene perfetto tra gli uomini qui in terra adesso, anzi, ci aggireremo tra lupi, persecuzioni eccetera.
Ed infatti, nonostante 2 millenni, il Vangelo non è stato smentito se si apre il grande libro della storia umana sul pianeta non è vero?
Un grande libro che tu non hai oppure ti mancano molte pagine, perché altrimenti, noteresti che gli indigeni non vivevano nell'eden e ieri come oggi, si massacravano con ogni pretesto, per prevaricazione e vantaggi di varia natura, ma anche per spietato razzismo, a perseguitarsi senza pietà e tutt'oggi, tra indigeni (anche se non mi sembra proprio il termine "indigeni", visto che in Italia io mi sento "indigeno", non so tu..), in atrocità inenarrabili, che la ragione fatica a credere anche se la vede con i propri occhi, c'é da impazzire.
Nulla da invidiare insomma, ad altre nefandezze legate all'Occidente o alla cristianità.
Ugualmente vale per altre religioni, così come le ideologie: orrori, guerre, atrocità senza pari.
Se vuoi possiamo anche far conta dei morti (ed allora scopriremmo che più di ogni altra proposta, è il comunismo nel mondo, che ha prodotto le pagine più nere, anzi, più rosse e si perpetua nelle violazioni dei minimi diritti umanitari anche oggi),
ma mi sembra molto demagogico infilare il nazismo tra crociate ed inquisizione, visto che il simbolo stesso del nazismo, ci richiama semmai ad un'idea pagana (è un simbolo antichissimo, la svastica, la croce sì, ma uncinata, che nell'antichissimo egitto è il simbolo del sole, ma il nazismo la propone rovescia, già questo simbolicamente a richiamare l'oscurità che sarebbe calata in Europa, non è vero?) e la Chiesa, in definitiva, finì per essere vista come ostacolo all'affermazione ideologica, perché il Vangelo o la storia di Cristo, è difficile anche impegnandosi, armonizzarli con la proposta nazista o con il Mein Khampt, nel tempo, chiunque sarà possibilmente stimolato a dire, leggendo il Vangelo: ma che caxxo stiamo facendo?? Insomma, una continua minaccia di indebolimento.
L'idea, l'identità di un nazismo, marginalizza in definitiva la proposta cattolica, così come guarda con sospetto l'autorità vaticana, che guarda come un nemico con cui fare i conti prima o poi, al momento opportuno. Del resto, abbiamo visto anche un patto come quello di Ribbentrop-Molotov, il famigerato patto tra comunismo e nazismo: palese che lo scontro è rimandato soltanto nella reciproca utilità di mangiarsi l'Europa, spartendosi il bottino, ma poi "ne resterà uno solo" tipo Highlander era palese.
Lo stesso Mussolini resta perplesso ed imbarazzato di quel patto di opportunismo e dirà stizzito, infatti qualcosa tipo: "ma come, io ho fatto di tutto per criticare e ridurre la proposta comunista e questo qui ci fa il patto".
In realtà, era scocciato, oltre che per l'imbarazzo di comunisti che lo sbeffeggiavano contenti del patto con il nazismo della loro "patria ideale", l'Unione Sovietica, perché Hitler, come al solito, gli rubava l'iniziativa continuamente e l'immagine dell'allocco Benito, ne risentiva profondamente, appariva in ritardo e fuori dai grandi giochi dell'Europa di quel periodo storico, rendendo visibile che dietro le grandi chiacchere, i discorsi pomposi e pretenziosi, non c'era poi sostanza (del resto, non erano sostanza la SuperMarina, la SuperAviazione, non bastano le parole, eh).
Ma non mi pare che il cristianesimo, dove qualche cristiano poté fare sbaglio di adesione con quelle ideologie disumane, possa essere sol per questo, associato al nazismo, se non nell'uso demagogico di vecchie propagande sloganistiche.
Scrivo molto, ma non sei costretto a leggere. C'è qualche argomento che non mi interessa? Non so, non ci ho pensato. Ci sono argomenti che mi interessano di più, altri meno.
Sarei Don Padrini? Illazioni, insinuazioni prive di senso. Tu devi confrontarti con ciò che è scritto, aldilà di chi le scrive.
Comunque, se basta buttare lì cose a casaccio, se io posso essere Don Padrini, tu puoi essere Sal o Civis, oppure superpippo o una supercazzolaprematurata che blinda come fosse altani, un singulibini alla frutta...
Siccome non mi è dato sapere (né poi mi interessa granché), tengo conto di quel che scrivi, chiunque tu sia. Anzi, nemmeno voglio saperlo chi sei,
ecco una cosa che non mi interessa, mi chiedevi se c'è argomento ed è questo: non mi interessa sapere se tu sei qualcun altro.
Se avessi interesse, non è questo blog lo strumento idoneo e magari ci conosciamo di persona. Ma devo essere sincero: non sono interessato neppure a questo. :-)
Buon Lunedì.
Alieno
Russell, al 52:
sull'incollaggio involontario, ti consolo senz'altro: capita pure a talvolta, che spariscano capoversi, per non contare quando diventa tutto in grassetto o in corsivo anziché solo alcuni passaggi da mettere in rilievo e senza escludere poi le volte non rarissime che il commento finisce nel limbo della moderazione, per l'eternità (non è mai uscito nulla da lì tra l'altro) eccetera. :-)
Non è mia intenzione "ridurre" il pensiero di Russell a pensiero non profondo. E non ho intenzione nemmeno di escludere dalla profondità progettuale o di pensiero, il progetto elitaristico.
La concezione dell'Italia, nel risorgimento, tanto per fare esempio, è un progetto elitario che molta gente non capirà.
Così come lo sarà infine, deciso nei salotti e nelle lobby di potere, più qualche fin troppo entusiasta della ricerca della bella morte che credo attinga da idee di romanticismo e si persegua anche nella seconda guerra mondiale (D'Annunzio rende l'idea) eccetera ed eccetera, ma la gente "comune" non lo capirà.
Sarà in trincea da tutt'italia, abbandonando situazioni già difficili e dure in tempi di pace, abbandonando famiglie perchè coscritti per la guerra per la patria, della nazione Italiana, un'idea che però, è più per fighetti, nobilastri e borghesi annoiati, mentre capiranno molto meglio di essere carne da macello, in mano di cinici ed incapaci generali di divisione e di armata, che giocano a "soldatini" ed in questioni di puntiglio che comporta uno spreco odiosamente inutile, un sacrificio assurdo e maligno di vite, mentre capiranno un pensiero semplice (sopravvivenza) ed altri a ruota (qualunquismo), ma anche un pensiero non superficiale, come il pensiero "socialista", idea socialista che provò in effetti a boicottare la guerra dei potenti e delle nazioni per un pacifismo ad unire le classi antagoniste a quelle potenti, nobiliari, economico-finanziarie e così via.
L'idea socialista, infatti, era tanto per gli austriaci che per gli italiani, per i tedeschi che gli altri, perché aveva vocazione "universale", questo il suo punto di forza persuasivo.
Come la proposta cristiana, che infatti, è in forte conflittualità anche in questa peculiarità: l'universalità della proposta agli uomini, uomini rigenerati in Cristo con un battesimo o nuove generazioni, uomini nuovi nell'ideologia, nuova umanità (tanto sotto il sole dell'avvenire che in altre declinazioni).
Il nazismo attecchisce molto meno: i pre-requisiti, non sono più solo "esseri umani", uomini, ma bisogna essere "ariani". Gli altri sono esclusi. E' in fondo il limite anche dell'ebraismo, storicamente parlando, rispetto alle altre grandi religioni del Libro (cristiani, islamici).
Questa riflessione per dirti, che l'aspetto elitario non significa una supercialità, una non profondità: è una possibilità naturalmente. Però evidenziavo come per me è meno valida, meno simpatica anche, in qualche modo in difetto se deve essere in relazione all'intero consorzio umano, una verità per tutti.
Questo il senso.
Poi vabbé, tu stesso dici: riflessioni di 60 anni fa, quando la cultura cristiana "imperversava" più d'adesso.
Ma noi, Russell, dobbiamo relazionarci ad adesso, non a 60 anni fa: adesso e in proiezione futura. Dunque dobbiamo riflettere su una proposta che ci permetta di essere attendibile, affidabile nel tempo. Mentre Russell appare superato nella concezione elitaria di una doppia verità: quella per gli addetti ai lavori, una sorta di riconosciuti "degni" dell'autentica verità, in un linguaggio interno in cui ammettere che l'ateismo non è ragionevolmente difendibile e bisogna piuttosto dirsi agnostici, poi la verità per la volgar plebe, la gente comune, in qualche modo, ingannandola non è vero? L'ateismo è difendibile, è ragionevole. Ma non ci si confronta apertamente, è come imporgli un dogma in una riconosciuta incapacità, indegnità della verità (agnostici e non atei), come appunto, se il timore di Russell sia quello di una verità disponibile, accessibile per tutti.
Mentre io ritengo che la Verità deve essere per ogni uomo, così come Cristo o il Vangelo propongono: non bisogna temere la Verità, anzi, bisogna proporla quanto più si possa, deve essere di tutti, perché "ci libera". La verità di "comodo", strumentale per la gente comune, invece, non libera affatto.
----
Poi mi pare che tu sposi una replica demagogica meno profonda dove scrivi:
e poi ma chi l'ha detto che la proposta cristina è per tutti? ha ragione sal, vallo a raccontare agli indigeni o a tutti quelli perseguitati nella storia dall'inquiszione, dalle corciate, dal nazismo, tutti eventi derivanti dal cristianesimo intgralista !!
Scusa, ma non mi pare un grande argomento: la proposta cristiana è realistica, non inganna nel dirci che gli uomini possono sbagliare, così come nel raccontarci che possiamo scordarcela una giustizia perfetta, una pace perfetta, un bene perfetto tra gli uomini qui in terra adesso, anzi, ci aggireremo tra lupi, persecuzioni eccetera.
Ed infatti, nonostante 2 millenni, il Vangelo non è stato smentito se si apre il grande libro della storia umana sul pianeta non è vero?
Un grande libro che tu non hai oppure ti mancano molte pagine, perché altrimenti, noteresti che gli indigeni non vivevano nell'eden e ieri come oggi, si massacravano con ogni pretesto, per prevaricazione e vantaggi di varia natura, ma anche per spietato razzismo, a perseguitarsi senza pietà e tutt'oggi, tra indigeni (anche se non mi sembra proprio il termine "indigeni", visto che in Italia io mi sento "indigeno", non so tu..), in atrocità inenarrabili, che la ragione fatica a credere anche se la vede con i propri occhi, c'é da impazzire.
Nulla da invidiare insomma, ad altre nefandezze legate all'Occidente o alla cristianità.
Ugualmente vale per altre religioni, così come le ideologie: orrori, guerre, atrocità senza pari.
Se vuoi possiamo anche far conta dei morti (ed allora scopriremmo che più di ogni altra proposta, è il comunismo nel mondo, che ha prodotto le pagine più nere, anzi, più rosse e si perpetua nelle violazioni dei minimi diritti umanitari anche oggi),
ma mi sembra molto demagogico infilare il nazismo tra crociate ed inquisizione, visto che il simbolo stesso del nazismo, ci richiama semmai ad un'idea pagana (è un simbolo antichissimo, la svastica, la croce sì, ma uncinata, che nell'antichissimo egitto è il simbolo del sole, ma il nazismo la propone rovescia, già questo simbolicamente a richiamare l'oscurità che sarebbe calata in Europa, non è vero?) e la Chiesa, in definitiva, finì per essere vista come ostacolo all'affermazione ideologica, perché il Vangelo o la storia di Cristo, è difficile anche impegnandosi, armonizzarli con la proposta nazista o con il Mein Khampt, nel tempo, chiunque sarà possibilmente stimolato a dire, leggendo il Vangelo: ma che caxxo stiamo facendo?? Insomma, una continua minaccia di indebolimento.
L'idea, l'identità di un nazismo, marginalizza in definitiva la proposta cattolica, così come guarda con sospetto l'autorità vaticana, che guarda come un nemico con cui fare i conti prima o poi, al momento opportuno. Del resto, abbiamo visto anche un patto come quello di Ribbentrop-Molotov, il famigerato patto tra comunismo e nazismo: palese che lo scontro è rimandato soltanto nella reciproca utilità di mangiarsi l'Europa, spartendosi il bottino, ma poi "ne resterà uno solo" tipo Highlander era palese.
Lo stesso Mussolini resta perplesso ed imbarazzato di quel patto di opportunismo e dirà stizzito, infatti qualcosa tipo: "ma come, io ho fatto di tutto per criticare e ridurre la proposta comunista e questo qui ci fa il patto".
In realtà, era scocciato, oltre che per l'imbarazzo di comunisti che lo sbeffeggiavano contenti del patto con il nazismo della loro "patria ideale", l'Unione Sovietica, perché Hitler, come al solito, gli rubava l'iniziativa continuamente e l'immagine dell'allocco Benito, ne risentiva profondamente, appariva in ritardo e fuori dai grandi giochi dell'Europa di quel periodo storico, rendendo visibile che dietro le grandi chiacchere, i discorsi pomposi e pretenziosi, non c'era poi sostanza (del resto, non erano sostanza la SuperMarina, la SuperAviazione, non bastano le parole, eh).
Ma non mi pare che il cristianesimo, dove qualche cristiano poté fare sbaglio di adesione con quelle ideologie disumane, possa essere sol per questo, associato al nazismo, se non nell'uso demagogico di vecchie propagande sloganistiche.
Scrivo molto, ma non sei costretto a leggere. C'è qualche argomento che non mi interessa? Non so, non ci ho pensato. Ci sono argomenti che mi interessano di più, altri meno.
Sarei Don Padrini? Illazioni, insinuazioni prive di senso. Tu devi confrontarti con ciò che è scritto, aldilà di chi le scrive.
Comunque, se basta buttare lì cose a casaccio, se io posso essere Don Padrini, tu puoi essere Sal o Civis, oppure superpippo o una supercazzolaprematurata che blinda come fosse altani, un singulibini alla frutta...
Siccome non mi è dato sapere (né poi mi interessa granché), tengo conto di quel che scrivi, chiunque tu sia. Anzi, nemmeno voglio saperlo chi sei,
ecco una cosa che non mi interessa, mi chiedevi se c'è argomento ed è questo: non mi interessa sapere se tu sei qualcun altro.
Se avessi interesse, non è questo blog lo strumento idoneo e magari ci conosciamo di persona. Ma devo essere sincero: non sono interessato neppure a questo. :-)
Buon Lunedì.
Alieno
Russell 57,
quanto alla lunghezza, io mi diverto a dire di più con rimandi precisi con 3.542 battute (mio 54) di Alieno con le sue divagazioni di 12.360 battute (51).
<con pinco ho visto che è stata più dura, ti ha sempre ribatutto(per quel che ho visto)>
non hai letto abbastanza, ma non lo stuzzicare se no rialza la testa e mi tocca rizittirlo, come sempre, anche se è facile...
Il clonare è una bassezza. L'ha fatto anche con Alieno, ma a suo sostegno, e con altri per puro vile, infame, offensivo, intento disturbatorio e diffamatorio.
Vale.
52
ovviambnte scherzavo, era per irprendere queello che dicevi tu sulla strana accondiscendenza tra i due, rapporti extrablog, mi pare che dicevi, e certo che dall'elenco che fai sopra e che leggerò attentamnte con calma, (anche il tuo lungo , ma almeno con link e collegamenti che rendono più snella la lettura) io cmq vedo anche inalieno il tipico attegiamento cleriacle, impositivo, invadente che occupa spazi pensieri e menti, tentando di imporre pensieri com fossero fatti, idee come fossero verità ecc.
e poi questo tentativo di metterci contro
"Insomma, un ottimo acquisto nell'arena del dialogo, parrebbe: mi pare più lucido e spero, trascinando in più lucidità altri nel suo campo, con lui".
caro alieno non saremo credenti ma non stupidi, poi non sapevo che salvatore ti aveva così sputtanato in questi anni, è clamoroso come ti ha ridicolizzatoin questo blog, io sarei scappato !!!
con pinco ho visto che è stata più dura, ti ha sempre ribatutto(per quel che ho visto) e poi non annacquava come alineo, ugualmente cristianuccio ma più cocciuto e poi trovo intelligente quello che ha fatto, anche se l'ha fatto con le persone sbagiate, come metodo potrebbe essere utile per smontare i sapientoni o i grafomani, sarbebeb stato forte se aqvesse clonato alieno, penso che sarebbe esploso dalla rabbia !!! ma tra cani non ci si mozzica mai...
non te la prendere alineo, ritenta sarai più fortunato
52. Russell ,,, Non aggiungo altro a quello che ha scritto l'amico Sal, del resto le mie esperienze con l'individuo da un altro mondo fanno la storia del blog, tranne che sottolinerei più a fondo questo suo punto :
,,, la propaganda fatta scivendo falsità facilmente contestabili qui non rende; attento, qui non sei sui Tg di Minzolini, Fede, Tg2, Tg5, Studio Aperto; qui c'è il contraddittorio e lo sputtanamento)
Ecco, direi che alieno è stato pure troppo viziato a considerare questo blog come il corridoio di casa sua ,,, o peggio.
Vale.
Russel 52,
no, Alieno non è don Padrini.
I loro stili sono troppo difformi e spesso le loro opinioni nettamente in contrasto.
Inoltre don Padrini scrive a volte frettolosamente, non ha a disposizione il tempo libero di Alieno, e si capisce che debba onorare il contratto con Blogosfere che lo impegna a scrivere un tot di articoli mensilmente; di qui alcuni errori di battitura, frequenti nei suoi testi.
RIPOSTO CON GLI A CAPO SALTATI nel mio 53
Russel 52,
vedo che sei velocemente arrivato a fotografare la natura delle slealtà e della patologia di Alieno, scrivendo<e poi la lunghezza delle tue risposte, cominciano a scoociarmi anche a me, non si riescono a legere, sono evasivce, contorte, contraddittorie, a volte sembta che devi scrivere per forza, come preso da raptus !!>
che mi ricorda esattamente quanto scrisse Jack
<cio' che invece mi infastidisce e' il tuo atteggiamento, perche' tu bari sapendo di barare. Simuli il dialogo, ma invece cerchi la rissa, il battibecco da pollaio. La logorroicita' dei tuoi post non e' infatti casuale, ma del tutto funzionale alla tua strategia che consiste nel sistematicamente confondere, manipolare e distorcere il senso del discorso, il che oltre ad essere scorretto nei confronti di chi interloquisce ti porta a monopolizzare il blog a danno di tutti. Ma forse anche qui c'e' un intenzione: non riesci a prevalere qualitativamente, quindi cerchi di farlo quantitativamente, sommergendo ogni altro commento coi tuoi post chilometrici, annacquando anche il miglior vino con la tua incontinenza>
al suo 94 --- > qua, tutto da leggere assieme, se vuoi, anche ai suoi 69 e 102, altrettanto illuminanti sulla slealtà di ET.
E su Bertrand Russell daccordissimo: che ci vuoi fare se Alieno prescinde slealmente dal contesto, mistifica questioni fondamentali ("universalità" una ceppa!), falsificando persino i fatti della storia, autosputtanandosi quindi, come puoi leggere anche nella mia risposta qui sotto:
Alieno 51,mi è facile ribattere al tuo commento, e sono felice che quanto nel tuo incipit
<Davvero non capisco dove io sarei mai "sputtanato" sulle "falsità" d'ogni genere (storico,politico,etico, etc).>
già mi permette subito di ri-sputtanarti, e confermando la bontà del mio proposito di non leggere il resto del tuo post lunghissimo e maleducato.
Ti rinfresco la memoria sul <dove>:
- falso storico sputtanato --- qua al mio 248 e segg fino al conclusivo incontestato 267;
- fesserie superficiali sputtanate (scritte perchè, come scrive Russel, <devi scrivere per forza>)
--- > qua ai miei 196 e 197;
- le elusioni delle denunce delle tue false attribuzioni al prossimo di quanto non ha scritto,
ad es. --- > qui al mio conciso 346 e gustosi precedenti;
- la tua pretesa, ad es. vedi al mio 63 --- > qui, che continuamente riproponi in Passi nel deserto, che non sia da considerare un "fatto personale" la prepotenza di voler imporre al prossimo le tue scelte personali.
Ovviamente la mia memoria mi permetterebbe di continuare ad elencare la interminabile serie degli sputtanamenti,
nei quali io non ho affatto "vinto" facilmente ma soltanto con la costanza di inchiodarti con precisione a quanto tu scrivi, citando una per una
con dovizia di rimandi la profusione di balle, contraddizioni, fallacie logiche, che adoperi propagandisticamente
(non hai ancora capito che la propaganda fatta scivendo falsità facilmente contestabili qui non rende; attento, qui non sei sui Tg di Minzolini, Fede, Tg2, Tg5, Studio Aperto; qui c'è il contraddittorio e lo sputtanamento)
senza vergognarti di essere beccato regolarmente...
Se desideri che continui nell'elenco qui sopra, non hai che da chiedere, mi inviti a nozze, un compito facile facile...
E se credi di poter insistere che quelli non siano oggettivi sputtanamenti, col tuo solito sofistico imbarazzato confondere i fatti con le opinioni...
un relativismo (la tua patologia intellettuale) secondo il quale si può scrivere tutto ed il suo contrario, beh:
PENOSO!
Russel 52,vedo che sei velocemente arrivato a fotografare la natura delle slealtà e della patologia di Alieno, scrivendo<e poi la lunghezza delle tue risposte, cominciano a scoociarmi anche a me, non si riescono a legere, sono evasivce, contorte, contraddittorie, a volte sembta che devi scrivere per forza, come preso da raptus !!>che mi ricorda esattamente quanto scrisse Jack<cio' che invece mi infastidisce e' il tuo atteggiamento, perche' tu bari sapendo di barare. Simuli il dialogo, ma invece cerchi la rissa, il battibecco da pollaio. La logorroicita' dei tuoi post non e' infatti casuale, ma del tutto funzionale alla tua strategia che consiste nel sistematicamente confondere, manipolare e distorcere il senso del discorso, il che oltre ad essere scorretto nei confronti di chi interloquisce ti porta a monopolizzare il blog a danno di tutti. Ma forse anche qui c'e' un intenzione: non riesci a prevalere qualitativamente, quindi cerchi di farlo quantitativamente, sommergendo ogni altro commento coi tuoi post chilometrici, annacquando anche il miglior vino con la tua incontinenza>
al suo 94 --- > qua, tutto da leggere assieme, se vuoi, anche ai suoi 69 e 102, altrettanto illuminanti sulla slealtà di ET.E su Bertrand Russell daccordissimo: che ci vuoi fare se Alieno prescinde slealmente dal contesto, mistifica questioni fondamentali ("universalità" una ceppa!), falsificando persino i fatti della storia, autosputtanandosi quindi, come puoi leggere anche nella mia risposta qui sotto:Alieno 51,mi è facile ribattere al tuo commento, e sono felice che quanto nel tuo incipit<Davvero non capisco dove io sarei mai "sputtanato" sulle "falsità" d'ogni genere (storico,politico,etico, etc).>già mi permette subito di ri-sputtanarti, e confermando la bontà del mio proposito di non leggere il resto del tuo post lunghissimo e maleducato.Ti rinfresco la memoria sul <dove>:- falso storico sputtanato --- qua al mio 248 e segg fino al conclusivo incontestato 267;
- fesserie superficiali sputtanate (scritte perchè, come scrive Russel, <devi scrivere per forza>)
--- > qua ai miei 196 e 197;
- le elusioni delle denunce delle tue false attribuzioni al prossimo di quanto non ha scritto,
ad es. --- > qui al mio conciso 346 e gustosi precedenti;
- la tua pretesa, ad es. vedi al mio 63 --- > qui, che continuamente riproponi in Passi nel deserto, che non sia da considerare un "fatto personale" la prepotenza di voler imporre al prossimo le tue scelte personali.
Ovviamente la mia memoria mi permetterebbe di continuare ad elencare la interminabile serie degli sputtanamenti,nei quali io non ho affatto "vinto" facilmente ma soltanto con la costanza di inchiodarti con precisione a quanto tu scrivi, citando una per unacon dovizia di rimandila profusione di balle, contraddizioni, fallacie logiche, che adoperi propagandisticamente(non hai ancora capito che la propaganda fatta scivendo falsità facilmente contestabili qui non rende; attento, qui non sei sui Tg di Minzolini, Fede, Tg2, Tg5, Studio Aperto; qui c'è il contraddittorio e lo sputtanamento)senza vergognarti di essere beccato regolarmente...Se desideri che continui nell'elenco qui sopra, non hai che da chiedere, mi inviti a nozze, un compito facile facile...
E se credi di poter insistere che quelli non siano oggettivi sputtanamenti, col tuo solito sofistico imbarazzato confondere i fatti con le opinioni... un relativismo (la tua patologia intellettuale) secondo il quale si può scrivere tutto ed il suo contrario, beh:
PENOSO!
alieno e salvatore
a parte che mi si è incollato tutto più volte e non soperchè
ma non si può ridurre il profondo pensiero di Russell semplicemnte spostando il tiro su un atteggiamento elitario, queste cose le scriveva 60 anni fa, quando la cultura crustina imperversava più di ora ed era difficile esprimeere un concetto comprensibile a tutti, e poi era un intellettuale è normal che tensdesse a non semplificare i concetti e ma anxzi a ditinguere le due posizioni a seconda dell'interlocutore.
e poi ma chi l'ha detto che la proposta cristina è per tutti? ha ragione sal, vallo a raccontare agli indigeni o a tutti quelli perseguitati nella storia dall'inquiszione, dalle corciate, dal nazismo, tutti eventi derivanti dal cristianesimo intgralista !!
e poi la lunghezza delle tue risposte, cominciano a scoociarmi anche a me, non si riescono a legere, sono evasivce, contorte, contraddittorie, a volte sembta che devi scrivere per forza, come preso da raptus !! ma c'è qualche argomento che non ti interessa e di cui non vuoi parlare ???
ma tante volte alieno fosse don padrini?? che ne dite Salvatore e Civis??
Salute e fratellanza
Vale !
Caro Sal, quel "vincere facile" è una battuta e pensavo ad una serie di spot che io ho trovato divertentissimi (il cui finale era sempre "ti piace vincere facile?").
Non è che mi proponga davvero, aldilà delle battute, di "vincere" alcunché quando mi propongo il dialogo.
Non ho mai la più pallida idea di dove mi ma anche ci porterà il dialogo, tutto è possibile, ogni volta come una "nuova" volta, in tutto e per tutti sentendomi infatti alla pari di chi qui entra a scrivere intervenendo per la prima volta, perchè in fondo, tendo a vivere più o meno, lo stesso entusiasmo io stesso come se fosse la prima (e lo faccio in un sacco di altre cose questo, eheh): è anche più divertente!
Davvero non capisco dove io sarei mai "sputtanato" sulle "falsità" d'ogni genere (storico,politico,etico, etc).
Davvero mi sfugge perchè tu hai questa particolare lettura di quello che accade qui, dove per quadrare il cerchio comodamente, tu te le canti e te le suoni da solo, investendoti di ciò che non ti è possibile, cioé referente a rappresentare tutti quando stili giudizi, distribuendo giudizi che, fintanto che son tuoi e di altri, poco male, ma vedi che invece c'é anche chi non le condivide.
Così che io abbia a concordare con altri che non son d'accordo con te. Ed altri con me, che non son d'accordo con te.
Ma basterei io soltanto, perché la tua è auto-nomina, auto-referenzialità: tu non puoi rappresentare tutti, puoi solo confrontarti con tutti, mi spiace ricordartelo.
Così capita che a me sfugga lo "sputtanamento" mio che dici ed abbia l'impressione che ad altri, sia tu lo sputtanato: è una possibilità che prevedi come io prevedo che alcuni come te mi vedano sputtanato? O forse sono più aperto di te rispetto alle possibilità?
Del resto, non si capisce nemmeno l'idea dello "sputtanamento" etico... in che senso? Relativamente a quale etica esattamente? La tua? :-)
Può essere infatti, ci mancherebbe, ma siamo sempre qui: relativamente a quella mia o di altri, allora, potresti essere sputtanato tu. Allora forse è inutile cianciare di sputtanamenti, forse è bene ricordarsi che semplicemente ci confrontiamo in un dialogo alla pari, un dialogo che tu fatichi ad accettare possa essere alla pari davvero, così contentandosi dell'auto-nomina a dirmi sputtanato, dove mi capita anche, oltre alla critica, apprezzamento (aiuta a rendere manifesto il tuo errore, ma basterebbe il mio essere qui anche se nessuno concorda con me, eh).
Intanto, vedi, ti stimolo a confrontarti, a replicare al mio "ragionamentucolo" ed io sono già contento, è già un risultato, un tentativo di andare oltre alla pura invettiva senza sforzo.
Per esempio dove, brevemente ti impegni (peccato il precoce abbandono) e scrivi:
tuo ragionamentucolo che vorrebbe liquidare agnosticismo ed ateismo, che basano appunto sulla logica, argomentando
come se fosse una proposizione logica ad essi omogenea la "proposta" cristiana (io lo chiamerei indottrinamento coercitivo piuttosto, altro che "proposta") basata, come tante religioni, sul mito e sul lavaggio del cervello, coercitivo appunto, che la tradizione opera sulle menti dei bambini ed una sua superiorità, banalmente quindi, illatoria (quella coercizione è sì una "vittoria facile");
Era un buon inizio, dicevo, quel discorso. Al quale oppongo con semplicità, se vuoi ironica:
cosa ci impedisce di pensare che non sia "indottrinamento coercitivo" o "lavaggio del cervello" invece, basata sul mito ideologico o altro, operando su menti anche dei bambini poderosamente ed una superiorità, banalmente, illatoria, la tua proposta anti-cristiana e contro Dio?
Reclamo in onor di coerenza logica, una par condicio per cui dobbiamo ammettere una simile possibilità. Quella che infatti, io continuamente denuncio, certo non in sintesi demagogiche riduttive forse retoricamente capaci come la tua dialettica, ma in effetti, volendo tradurre nel tuo vocabolario corrente, potrei anche tradurre come tu fai, quando denuncio per esempio un laicismo e potrei come te dire che fa lavaggi del cervello anche su bambini, in nome dei miti e così via. E ho più argomento di te, quando parlo di vie percorse di tipo coercitivo (vedi sentenza ultima sul crocifisso, ma c'è molto di più eh).
Per il resto, rispondo alle tue ossessioni, anzi, alla tua tra le più alte nelle poche che dimostri: il sottoscritto, la perenne paranoia per l'alieno qui.
- tu mi ricordi continuamente che glisso. Ma questo fatto, non basta perché io davvero glissi. In realtà rispondo a te continuamente. Ma tu hai la pretesa che risponda "COME" tu vuoi e "QUANDO" tu vuoi, una pretesa che non ha ragione di essere: io rispondo spessissimo, spiace che per te la risposta sia insoddisfacente, è tua opinione, legittimo dire che glisso, ma non è così. Ma di certo non posso rispondere 100 volte alla stessa domanda, bastano una decina e poi magari, ti rispondo dove mi chiedi cose diverse, che altro dovrei scrivere sempre sulla stessa cosa? Oppure magari sono interessato ad altro: sei tu che devi dettarmi l'agenda di cosa è di mio interesse, per cui devo scrivere?
Ma stai certo che, salvo distrazione (e ci può stare, mica guardo sempre tutti i post eh), che quando è per me interessante o anche solo tu mostri gentilezza nel porti,
io risponderò e perfino, mi scuserò se sono stato distratto.
Invece tu pretendi malamente. Oppure continui a scrivere che no rispondo, quando ho risposto già. Solo che per te "non è una risposta" perché tu hai già deciso che io sono "incapace di rispondere", "falso", "bugiardo", colui che "glissa", lo "sputtanato".
Ed è proprio qui che infatti, finisci per auto-sputtanarti rivelando la tua assurda paranoia, quell'approccio di tipo pedante, burocratico, quello capace di prendersi la briga di contarmi le battute e di frugare tra la punteggiatura per vedere come dichiarare al mondo che l'alieno mente spudoratamente, sapendo di mentire.
- Far ridere il prossimo con il mio sfacciato negazionismo delle prepotenze mediatiche conflittuali di Berlusconi ecc...
"negazionismo" ci rimanda ad episodi più drammatici e gravi, ma dalle tue parti piace l'abuso retorico esagerato ai fini di propaganda militante, che in sostanza è quella del tuo compare Civis che mi chiama fascista ogni due per tre, senza naturalmente potendo mai argomentare la definizione, però suo malgrado, dimostrando un fascistoide atteggiamento.
Non discuto il fatto che faccia ridere il prossimo, ci mancherebbe. Anzi, mi parrebbe strano il contrario non accadesse. Ma mi pare ridicolo non prevedere anche che ci siano coloro che non ridono ed invece votano Berlusconi e mi pare superficiale cantarsele e suonarsele da soli, il fatto è documentabile, Berlusconi governa perché evidentemente qualcuno pensa che fa ridere qualcos altro, non è vero?
Compresa la presenza di prepotenze più devastanti ed inquietanti, sia mediatiche, sia politiche, sia di magistratura in parte, che si è messa in testa che abbia legittimità per farne di politica (mentre non ha costituzionalmente e democraticamente parlando, alcuna legittimità riconosciuta per farne nell'esercizio di una funzione che è solo giudicante ed applicativa di norme e disposioni della politica legittima, cioè VOTATA dai cittadini e ha solo, unicamente, la legittimità di qualsiasi altro cittadino come te e me, senza la strumentalizzazione del ruolo dunque).
Ma siccome queste ed altre mille questioni, non ci fanno ridere affatto, non vi votiamo nella vostra paranoia dell'antiberlusconismo, ossessione questa che ha fatto di Berlusconi, l'argomento monotematico per oltre 15 anni, l'ha reso quasi un semidio. Ed è ciò che accade in parte, si può vedere empiricamente, ciò che hai fatto tu con me, con la tua ossessione, sovrapotenziandomi e rendendomi chissà che cosa, suggerendo che io sia chissà cosa. E con tuo scorno, perfino nella possibilità di essere apprezzato, come via via capita, perché è una possibilità che non può essere esclusa da te, non è vero?
- Il laico argomento lo affronto nel dialogo: che diritto ho io di imporre il casco o elmetto in un cantiere, una cintura di sicurezza? C'è evidentemente un'affermazione valoriale di riconoscimento di larga condivisione per cui, uno non può sottrarsi dicendo "la vita è mia e faccio ciò che mi pare".
E' appunto l'affermazione molto condivisa che la vita è un valore. Dunque tu ti devi mettere il casco, le cinture, l'elmetto e l'imbracatura lavorando, anche se tu alla tua vita non dai valore alcuno.
Che diritto di avere la bandiera tricolore o l'inno nazionale, che a me manco piace un po'? C'è come elemento rappresentativo ed identitario, ma a me non piace che vogliam fare? Preferisco altro, però è condiviso riconoscimento di convidisione estesa e dunque tricolore e inno mameli. Ecco: così è per il crocifisso, condiviso largamente, almen fino ad oggi, come elemento simbolicamente richiamante la nostra storia e la nostra identità.
L'identità inglese, per esempio, racchiude due croci: quella di san giorgio (squisitamente inglese) e quella di sant'andrea (ci richiama per esempio la scozia). Ebbene, entrambe sono nella bandiera inglese oggi, perchè infine, per quanto gli aspri combattimenti ci siano stati, oggi sono entrambe a rappresentare l'identità, la storia di quel Paese.
Per quanto mi riguarda, dunque, a me andrebbe benissimo di avere una croce in mezzo al tricolore, sarebbe più rappresentativo della nostra storia ed identità e finalmente, sarebbe forse un chiaro messaggio che il clima di faida e guerra civile, nella contrapposizione, può lasciare il posto ad una costruzione progettuale, capace di essere "inclusiva" delle parti in conflitto, che infine, però, fanno parte entrambe della nostra storia ed identità: dunque tricolore e croce.
E del resto, nonostante Porta Pia, la croce ci fu per tanto tempo, in quello stemma centrale in campo bianco, non è vero? Era più sensato e corretto anche storicamente parlando, a richiamare la nostra cultura ed identità, così suggerendo una "ricomposizione" delle conflittualità che invece, la fissa del "nulla" e dei "vuoti" da appendere o disegnare come simbolo, rende difficili, anzi, ci rende ostaggi eterni delle conflittualità, perché non corrisponde ad una vera coerenza identitaria.
E la nostra identità, è tanto laica che cristiana infatti.
- Non mi pare che eviti gli argomenti scomodi alla Chiesa. Mi permetto liberamente anche di contestarla quando lo ritengo giusto. Certo, non ho l'ossessione anti-clericale tua.
Non ho trovato ragionevole affatto, nei termini proposti da Civis, l'aumento specifico per gli insegnanti di religione. Ma del resto, io fui molto duro e critico riguardo all'ora stessa di religione a scuola, se ricordi, spiegandone così come è stata fatta ed accettata fino ad oggi e testimoniando la mia esperienza, come quell'occasione sia stata malamente sprecata e dunque, ben poco c'é da lamentarsi oggi, se c'é chi la ritiene eliminabile.
Solo che consocendo l'attitudine di Civis, di riportare notizie parziali o condizionate solo alla sua fissa anticlericale, dovrei leggerne di più, informarmi. E che ti devo dire? La faccenda mi annoia o mi interessa moooolto meno di altre che come vedi, qui mi appassionano parecchio e mi ci impegno di brutto.
Non è che posso occuparmi di tutto solo per impedire a te di descrivermi comodamente come uno "che evita" (cosa che faresti ugualmente tra l'altro o troveresti altri pretesti nella tua paranoia con l'Alieno) e scusami se la tua accusa, non mi sconvolge nemmeno un po'.. :-)
Sono abituato a te che te le canti e te le suoni da un pezzo. Intervengo dove e come mi va, liberamente, il resto è un problema tuo, io non ne faccio una questione personale, se permetti.
La strategia tua è infelice per te, non ti rende giustizia, io sono profondamente convinto che tu hai maggiori capacità, che ti autoriduci, che sei il primo a renderti meno credibile e che infine, mi procuri un ritorno di immagine, un vantaggio, senza nemmeno affaticarmi. Insomma, è un darti la zappa sui piedi e credo che non sia saggio, non prendere in considerazione le osservazioni di Russell, scartandole solo nella tua foga di darmi torto, ma così, dando torto anche a lui.
Ma insomma, uno se vuole far dispetto alla moglie, pare, si può anche tagliare le palle, si sa che l'umana ragione, spesso, gioca fuori casa in ragione di un dispetto, di un rancore, di una questione di principio e puntiglio.. :-)
Buona serata Sal,
ci vediamo qui come al solito. ^_^
Alieno
Alieno 49, scrivi
<quell'ovvietà che a te, Sal o a Civis, sfugge e pensare che io in passato, pur essendo in quel gioco delle parti, nel campo avverso, ho tentato ripetutamente di farlo notare questo punto, spiegando quanto sia un auto-limite, una riduzione poi della credibilità, una strategia controproducente (non mi piace vincere "facile", non mi diverto eh, preferisco essere impegnato).>
Se per te vincere facile consiste
- nell'essere sputtanato sulle falsità d'ogni genere (storico, politico, etico, etc) che racconti;
- permettere continuamente a chi scrive di mostrare le contraddizioni dei tuoi argomenti (fallacie logiche deocumentate) come ad es nel
tuo ragionamentucolo che vorrebbe liquidare agnosticismo ed ateismo, che basano appunto sulla logica, argomentando
come se fosse una proposizione logica ad essi omogenea la "proposta" cristiana (io lo chiamerei indottrinamento coercitivo piuttosto, altro che "proposta") basata, come tante religioni, sul mito e sul lavaggio del cervello, coercitivo appunto, che la tradizione opera sulle menti dei bambini ed una sua superiorità, banalmente quindi, illatoria (quella coercizione è sì una "vittoria facile");
- farti ricordare quanto continuamente tendi a glissare della cosidetta pretesa "universalità" del cristianemsimo (vallo a raccontare agli indigeni di tutta la storia del pianeta ed ai dissenzienti perseguitati e bruciati vivi) dimenticando la storia per scrivere qui le tue favolette sulla bontà cristiana;
- far ridere il prossimo col tuo sfacciato negazionismo delle prepotenze mediatiche conflittuali di Berlusconi, etc etc etc;
- glissare sul basilare laico argomento che non ti devi permettere di mettere le mani sui diritti del prossimo (i miei proprio ad es) quali il testamento biologico, il crocifisso nei luoghi pubblici etc etc
- evitare accuratamente argomenti scomodi portati a dimostrare la prepotenza propagandistica della Chiesa a mezzo di denari pubblici (anche mei quindi), ad es fresco fresco quello posto da Civis sugli aumenti agli insegnanti ma solo quelli di religione;
- mostrare la tua maleducazione continuando a scrivere post interminabili, pur essendo richiamato dal blogger nonchè da molti commentatori;
- et etc;
vuol dire che non ti sei ancora risolto a rivolgerti a quel bravo professionista che (forse) potrebbe aiutarti a curare la tua sindrome grafomaniacale insieme ai tuoi abbagli sulla valutazione di fatti del reale.
Perciò, felice che la nostra strategia sia da te tanto criticata e così fastidiosa, ti confermo la volontà di praticarla con sommo piacere, e gusto nel rivolgere le mie attenzioni alle tue slealtà, come finora, anche per il futuro.
Devo riconoscere che, almen per ora, dovendo già immaginare in un gioco delle parti, Russell nel campo avversario,
si dimostra più capace "strategicamente", meglio comprendendo come muoversi di altri nello stesso campo.
Per esempio dove dice cose come queste:
non mi sembra il caso di inadprire così i toni, si fasolo il loro gioco
infatti, Russell ci arriva e lo vede benissimo e non fa che dire quell'ovvietà che a te, Sal o a Civis, sfugge e pensare che io in passato, pur essendo in quel gioco delle parti, nel campo avverso, ho tentato ripetutamente di farlo notare questo punto, spiegando quanto sia un auto-limite, una riduzione poi della credibilità, una strategia controproducente (non mi piace vincere "facile", non mi diverto eh, preferisco essere impegnato).
Così come tanto di cappello per un collocamento più realistico e libero di altri, dove è capace di scrivere infatti:
e poi lasciamo i tribnali alla vita reale e gdiamoci il virtuale !!!Bravo, concordo anche su questo punto.
Dalle premesse, sempre che ne abbia voglia, prevedo che sarà "avversario" interlucutore più impegnativo e capace. :-)
Insomma, un ottimo acquisto nell'arena del dialogo, parrebbe: mi pare più lucido e spero, trascinando in più lucidità altri nel suo campo, con lui.
Ora mi domando:
se è quel lavoro ingrato dimostrare ciò che non può essere dimostrato:
1) Perchè ci sono tanti che si assumono il compito di dimostrare che Dio esiste.
2) Perché ci sono tanti che si assumo il compito di dimostrare che Dio non esiste.
3) Perchè, come risulta nella prolusione, ci sia autentica necessità di dover distinguere un pubblico di soli filosofi da un pubblico di gente comune: è un sintomo di debolezza che così rimedia, distinguendo una proposta piena come quella cristiana, che è per tutti (filosofi e gente comune), per incapacità di potersi proporre in una dimensione unica con coerenza o anche sola capacità e forza persuasiva,
oppure è un approccio, una proposta di tipo "elitario", dunque con l'idea un po' sprezzante nei confronti di una moltitudine che non appartiene all'elite riconosciuta?
Sembra quasi, contrariamente alla capacità di proposta cristiana, che ci siano in effetti, due verità, non è vero?
Agnostico ma linguaggio "interno" elitario, per gli addetti ai lavori, un linguaggio cifrato che mi ricorda la scrittura comprensibile che noi passiamo di mano dal medico al farmacista, tagliati fuori.
Ateo con il comune e plebeo volgo, la gente comune, ma in sostanza, una verità altra che si afferma.
Ed allora dico, in onor di ragione (e non di fede in questo caso) che già da qui, appare più credibile, coerente, nonché simpatica la proposta cristiana che offre una verità senza elitarismi, per tutti gli uomini, unica verità, senza esclusi e senza arrangiamenti di comodo, strumentali, non deve ricorrrere agli "espedienti" di una doppia verità (agnostico con elite, ateo con la volgar plebe, la gente "comune) e dunque è con la Ragione che argomento la mia "bocciatura" per Russell (non l'omonimo del nick, ma il Russell vero che cita).
Lo boccio perché la proposta cristiana, appunto, è aperta e spazia a tutta l'umanità, in una vocazione universale che la posizione di Russell rende invece ambigua, quasi come se la ricerca di una verità metafisica, si ripiegasse su se stessa, ridotta al mero intento dell'astuzia, alla "strategia" per renderla credibile, aldilà di una vera ricerca di verità.
Ogni bene Russell e buona domenica.
Alieno
Grazie sal, cercherò di rendermi conto meglio, a civis dico che non mi sembra il caso di inadprire così i toni, si fasolo il loro gioco. e poi lasciamo i tribnali alla vita reale e gdiamoci il virtuale !!!
per la questione dell'ateismo di Russell, giro un imteeressante contrinbuto (credo) in cui lui stesso sembra dubioso su come definirsi
Non sono mai del tutto sicuro se devo rispondere "agnostico" o "ateo". E una domanda a cui è molto difficile rispondere, e oserei dire che ha creato delle difficoltà anche a molti di voi. Come filosofo, rivolgendomi a un pubblico composto unicamente di filosofi, dovrei definirmi "agnostico", perché non credo che esista alcun argomento in grado di affermare o negare l'esistenza di Dio
Invece, dovendo immedesimarmi nell'impressione che ne ricaverebbe una persona normale, penso che dovrei definirmi "ateo", perché, ogni volta che affermo che non è possibile provare l'esistenza di Dio, dovrei subito aggiungere che non è possibile provare neanche quella degli dèi omerici
Nessuno di noi prenderebbe seriamente in considerazione la possibilità che esistessero gli dèi omerici; ciononostante, se dovete impegnarvi seriamente a dare una dimostrazione logica del fatto che Zeus, Era, Poseidone e tutti gli altri dèi non sono mai esistiti, anche voi conveneste che è un lavoro ingrato. Infatti non riuscireste a provarlo.
Pertanto, riguardo gli dèi dell'Olimpo, rivolgendomi a un pubblico di soli filosofi direi che sono agnostico, ma rivolgendomi alla gente comune, credo che, riferendosi a tali divinità, chiunque, come me, si definirebbe ateo. Per quanto riguarda il Dio cristiano, penso che dovrei tenere la stessa linea.
Salute e fratellanza
Vengo ora Non sono mai del tutto sicuro se devo rispondere "agnostico" o "ateo". E una domanda a cui è molto difficile rispondere, e oserei dire che ha creato delle difficoltà anche a molti di voi. Come filosofo, rivolgendomi a un pubblico composto unicamente di filosofi, dovrei definirmi "agnostico", perché non credo che esista alcun argomento in grado di affermare o negare l'esistenza di Dioa un problema pratico che mi ha spesso causato delle difficoltà. Ogni volta che mi reco in un paese straniero, in una prigione o in luoghi simili, mi viene sempre chiesto quale sia la mia religione.
Non sono mai del tutto sicuro se devo rispondere "agnostico" o "ateo". E una domanda a cui è molto difficile rispondere, e oserei dire che ha creato delle difficoltà anche a molti di voi. Come filosofo, rivolgendomi a un pubblico composto unicamente di filosofi, dovrei definirmi "agnostico", perché non credo che esista alcun argomento in grado di affermare o negare l'esistenza di Dio.
Invece, dovendo immedesimarmi nell'impressione che ne ricaverebbe una persona normale, penso che dovrei definirmi "ateo", perché, ogni volta che affermo che non è possibile provare l'esistenza di Dio, dovrei subito aggiungere che non è possibile provare neanche quella degli dèi omerici.
Nessuno di noi prenderebbe seriamente in considerazione la possibilità che esistessero gli dèi omerici; ciononostante, se dovete impegnarvi seriamente a dare una dimostrazione logica del fatto che Zeus, Era, Poseidone e tutti gli altri dèi non sono mai esistiti, anche voi conveneste che è un lavoro ingrato. Infatti non riuscireste a provarlo.
Pertanto, riguardo gli dèi dell'Olimpo, rivolgendomi a un pubblico di soli filosofi
La prova dell'esistenza di Dio
Vengo ora a un problema pratico che mi ha spesso causato delle difficoltà. Ogni volta che mi reco in un paese straniero, in una prigione o in luoghi simili, mi viene sempre chiesto quale sia la mia religione.
Non sono mai del tutto sicuro se devo rispondere "agnostico" o "ateo". E una domanda a cui è molto difficile rispondere, e oserei dire che ha creato delle difficoltà anche a molti di voi. Come filosofo, rivolgendomi a un pubblico composto unicamente di filosofi, dovrei definirmi "agnostico", perché non credo che esista alcun argomento in grado di affermare o negare l'esistenza di Dio.
Invece, dovendo immedesimarmi nell'impressione che ne ricaverebbe una persona normale, penso che dovrei definirmi "ateo", perché, ogni volta che affermo che non è possibile provare l'esistenza di Dio, dovrei subito aggiungere che non è possibile provare neanche quella degli dèi omerici.
Nessuno di noi prenderebbe seriamente in considerazione la possibilità che esistessero gli dèi omerici; ciononostante, se dovete impegnarvi seriamente a dare una dimostrazione logica del fatto che Zeus, Era, Poseidone e tutti gli altri dèi non sono mai esistiti, anche voi conveneste che è un lavoro ingrato. Infatti non riuscireste a provarlo.
Pertanto, riguardo gli dèi dell'Olimpo, rivolgendomi a un pubblico di soli filosofi direi che sono agnostico, ma rivolgendomi alla gente comune, credo che, riferendosi a tali divinità, chiunque, come me, si definirebbe ateo. Per quanto riguarda il Dio cristiano, penso che dovrei tenere la stessa linea.
direi che sono agnostico, ma rivolgendomi alla gente comune, credo che, riferendosi a tali divinità, chiunque, come me, si definirebbe ateo. Per quanto riguarda il Dio cristiano, penso che dovrei tenere la stessa linea.
Vengo ora a un problema pratico che mi ha spesso causato delle difficoltà. Ogni volta che mi reco in un paese straniero, in una prigione o in luoghi simili, mi viene sempre chiesto quale sia la mia religione.
Non sono mai del tutto sicuro se devo rispondere "agnostico" o "ateo". E una domanda a cui è molto difficile rispondere, e oserei dire che ha creato delle difficoltà anche a molti di voi. Come filosofo, rivolgendomi a un pubblico composto unicamente di filosofi, dovrei definirmi "agnostico", perché non credo che esista alcun argomento in grado di affermare o negare l'esistenza di Dio.
Invece, dovendo immedesimarmi nell'impressione che ne ricaverebbe una persona normale, penso che dovrei definirmi "ateo", perché, ogni volta che affermo che non è possibile provare l'esistenza di Dio, dovrei subito aggiungere che non è possibile provare neanche quella degli dèi omerici.
Nessuno di noi prenderebbe seriamente in considerazione la possibilità che esistessero gli dèi omerici; ciononostante, se dovete impegnarvi seriamente a dare una dimostrazione logica del fatto che Zeus, Era, Poseidone e tutti gli altri dèi non sono mai esistiti, anche voi conveneste che è un lavoro ingrato. Infatti non riuscireste a provarlo.
Pertanto, riguardo gli dèi dell'Olimpo, rivolgendomi a un pubblico di soli filosofi direi che sono agnostico, ma rivolgendomi alla gente comune, credo che, riferendosi a tali divinità, chiunque, come me, si definirebbe ateo. Per quanto riguarda il Dio cristiano, penso che dovrei tenere la stessa linea.
Russel 44, ti sarà parso che il moderatore ci sia, ma, leggi bene,
in realtà compare soltanto quando qualcuno si rivolge a Blogosfere, come ho fatto io ad es denunciando il ladro di nickname PINCO/CLONE;
per il resto vedi che non ha avuta la correttezza di rispondere alle mie chiarissime e documentate obiezioni.
Come si sospetta qua, si deve pensare che ci sia qualche connessione extrablog tra lui ed Alieno.
Solo così si spiegherebbe la sua riluttanza ad approfondire il suo concetto di buona educazione.
Quanto poi a quel che hai dovuto subire tu altrove io qua non sono disposto a subire proprio nulla.
Perciò mi diverte segnalare le slealtà, le scorrettezze, le falsità di Alieno (e di Pinco quando esce dalla sua tana).
Vedi che ET non si azzarda a smentirmi ? (43) ma si stizza soltanto?
Bene così.
Ti do tempo Russell, come detto...
Salute e fratellanza.
P.S. Quel che citi di Russell (che ammiro per tantissimi versi) lo mostra ateo; io sono agnostico.
45. Se, se ,,, avvocatuncolo dei miei coglioni.
L'importante è che si sappia che il nomignolo che ti ho affibbiato ben si confà al tuo comportamento.
Sei arrivato qui dalla tua sacrestia clonando in niknames altrui per diffamare e calunniare i proprietari mettendogli in bocca le più infami porcate degne solo di un leccaculo di prete qual sei.
Questo è l'importante.
Sei un calunniatore e un diffamatore di brave persone e come avrai studiato (?) se fossimo nella vita reale tu saresti già raggiunto da una querela, e date le prove a carico e l'esplicita confessione ( che rivela quanto sei pure stupido ) condannato al risarcimento delle parti offese e forse, se me la giocassi bene bene, anche alla galera.
Bel pupazzetto ,,, Calunnia e diffamazione si pagano con la galera, è un reato penale.
In campana pidocchio.
P.S. Se ti rispondo ricacciando la nausea è solo perchè tu per primo mi citi a sproposito ,,, evita di farlo ancora e non avrai da me altri poderosi calci in culo come questo.
33. Anvedi ,,, er Calunnia e Diffama ( in arte pinco ) non vuol smentirsi nemmeno adesso dopo essere stato ripetutamente sputtanato in pubblico per la sua infame pratica della Calunnia!
E dinci, dinci ,,, Ora vogliamo i nomi di coloro che calunni accusandoli di far più danni qui del tuo diarroico amico di parrocchia.
Anzitutto a beneficio di Russell (che tutti a quanto pare tirano per la giacchetta) qui chi è stato sputtanato è solo chi ha cercato di dimostrare, sbattendoci le corna, che avevo smesso di clonare solo dopo l'intervento del moderatore, ed invece ho smesso in modo del tutto autonomo, poi, carissimo civis, ma non avevi detto che non volevi più parlare con me?
ok , facciamo un quiz: visto che sei curioso voglio darti anche un aiutino, come alieno ed io siamo definiti il duo calunnia e diffama, i personaggi da indovinare, essendo aumentati di numero da qualche tempo, sono definiti anche il trio monnezza, per l'immondizia maleodorante che esce dalle loro tastiere. Chi saranno ???
se indovini ti regalo le opere complete di Russell in versione bignami, sai che goduria...
sal, su alieno perfino il tuo nuovo amichetto sostiene che è una fissa, io rifletterei e ne parlerei con il medico curante...
eh eh eh
41 civis
fantastico ! come avvocato avrà capito, io sono solo un povero impiegato, ma il nomignolo che glihai dato è azzecatissimo
42 salvatore
capisco perfettamnte, però nel pieno rispetto delle tue opinini continuo a credere che sia un problema meno grave dialtri che ho subito altrove.
però ti ringrazio tanto perchè mi hai datro possibilità di vedere un riassunto della storia, e anche che il moderatore è intervenuto all'epoca, quindi esiste, c'è.
e però proroio l'intervento del moderatore ha chiaito tutto, in pratica ha detto che va bene così, e allora perchè avvelenarsi'? Anche per la storia di pinco è finita lì, il moderatore gli ha dato l'assoluzione....
anche perchè seconso me alieno lo fa apposta, è un classico provocatore crociato (come ho vistoche dice civis da qualche parte) sembra uno di quei preti di campgana che non li smuove nessuno !!! Più ti incacchi e più lui gode, credimi
Vedi come ci provoca al 43? ci vuoel mettere contro, il santarello, tipico esempio di intolleranza cristiana, mettere contro gli uomioni per poi imporre leggi e comandamnti
parlaimo di cose che a me interessano di più, dici che sei agnostico, ed allora ti amndo uno dei pensieri di Russell (uno dei più illustri agnostici) che maggiormente mi affascina:
"Credo che quando morirò il mio corpo si decomporrà, e nulla del mio io sopravviverà. Non sono giovane, e amo la vita, ma disprezzo il terrore dell'annichilimento. La felicità non è meno vera solo perché finisce, e nemmeno il pensiero e l'amore perdono valore perché non sono eterni".
[Bertrand Russell, Perchénon sono cristiano, Milano 1957]
Che ne pensi?
Salute e fratellanza (come dice civis)
Guarda che Russell non è un deficiente o un bambino che gli devi spiegare cosa fare e credere, qual giudizio avere, cosa fare, dire, pensare, lettere e testamento.
Ovvero, lascia anche la possibilità che scelga di non avere la tua ossessione personale e viva più serenamente.. :-)
Russel 29,
ti do tempo per renderti conto.
Può essere vero che in altri blog c'è di peggio di uno che lavora costantemente a fini propagandistici con deliri divagatorii ed importuna prolissità;
quelli che si mettono a lavorare per affossare le discussioni, i troll "tout court";
ma quelli prima o poi li buttano fuori però, o almeno vengono ridimensionati (come io auspico qua, senza bisogno di estromissioni) da regole di moderazione (limitazione della lunghezza dei post ad es.) e dai blogger, qui entrambi assenti se non quando ci si rivolge a Blogosfere (l'Editore) richiamandolo a richiamare il blogger ad un minimo di attenzione.
E' accaduto anche questo e posso documentarlo
(vedi --- > qui il 245 del blogger ed il mio 247 incontestato)-
E vedrai che Alieno non ardirà contraddirmi per non essere sputtanato ancora da ulteriori miei gustosi rimandi a link precisi come sempre al riguardo.
Al massimo otterrai una smentita prolissa, generica e divagatoria,
ma, nota bene (è il suo stile sleale), senza possibilità di documentazione puntuale come la mia.
E, se proprio vuoi un assaggio, restando sulla stessa discussione indicata sopra, senza che tu debba perdere troppo tempo, vatti a leggere là anche il post 261
sulle diffamatorie illazioni di Pinco/Clone, e ci troverai anche un riassuntino su Alieno al 235,
ed una tipica discussione
(in questo caso sulle balle che Alieno ha scritto su Garibaldi e le sue giustificazioni delle falsità, storiche in quel caso, che ha scritto)
che su Garibaldi si conclude al mio 267 e sulle diffamazioni di Alieno al mio 300.
Se poi vuoi leggere delle esplicative note sul metodo "Alieno" leggi i chiarissimi post di Jack
n 69 e 102 ---- > qui, ma, di tutti il suo lucidissimo fotografico 94 nel quale scrive ad ET (Alieno):
<E del resto con altri che pure la pensano diversamente non ho mai avuto da lamentarmi.
cio' che invece mi infastidisce e' il tuo atteggiamento, perche' tu bari sapendo di barare. Simuli il dialogo, ma invece cerchi la rissa, il battibecco da pollaio. La logorroicita' dei tuoi post non e' infatti casuale, ma del tutto funzionale alla tua strategia che consiste nel sistematicamente confondere, manipolare e distorcere il senso del discorso, il che oltre ad essere scorretto nei confronti di chi interloquisce ti porta a monopolizzare il blog a danno di tutti. Ma forse anche qui c'e' un intenzione: non riesci a prevalere qualitativamente, quindi cerchi di farlo quantitativamente, sommergendo ogni altro commento coi tuoi post chilometrici, annacquando anche il miglior vino con la tua incontinenza (fra poco mi sa che anche don Paolo dovra' dotarsi di attrezzatura da snorkling per poter scrivere sul suo blog!)....>
Quanto sopra prendilo per un accogliente benvenuto Russel e... sono agnostico eh, convinto che
< non avere sovrastrutture mentali> vale anche per l'agnosticismo (forse di più, chissà).
Salute e fratellanza.
40. Dunque Russell, non letteralmente: pinco è solito lavarsi il culo in questa tinozza, mentre alieno fa di più per sporcarla ,,, ci immerge la capoccia.
I versi sono di Marziale ,,, ma insomma avevi già capito bene da solo il carattere dei due.
Io appunto li chiamo il duo Calunnia e Diffama.
Si credono gli apologeti della divinità ,,, gli apologeti sono gli "avvocati di dio" ,,, è evidente che quello a fronte della sua inesistenza deve averne costante bisogno, e non a caso uno di loro (pinco) afferma di essere un avvocato !
E di quell'arte usano le tecniche raffinate in duemila anni di storia.
La calunnia e la diffamazione dell'avversario rientrano in quelle tecniche, in specie nelle Fallacie Psicologiche e nell'accusa ad hominem in particolare ,,, delle quali tecniche ti invito a prendere visione ----- QUI.
(Clicca sul QUI sopra per accedere al contenuto )
Per concludere Russell, ti saluto con l'augurio che ci scambiamo frequentemente io e Salvatore, ripreso da quello uguale che si scambiavano i patrioti della repubblica romana (1849) riuniti in forze contro Pio IX detto anche il papa porco ,,,
Salute e fratellanza.
Traduci prego....
38. E te l'ho appena detto Russell ,,, Solo il nomignolo che ho attribuito al celebre duo, parla chiaro ,,, pinco quid solium subluto podice perdis ,,, e alieno ,,, spurcius ut fiat, merge caput.
32
oltre che prtete sei pure spiritoso, ma sono io che nn voglio perder tempo con santarelli come te
adesso ho capito che intendeva civis quando mi ha ironicamnte dato il benvenuto, ma non ti preoccuptare io sono testa dura e libera !!!
altro tipo mi sembrta alieno, anche se vedo che non lo sopprti, non conosco tutta la storia ma mi fido di te.
ma del resto dici una cosa sacrosanta (oddio c'ho detto !!)
"affogheranno nella loro stessa bile vomitata dal cattolico livore che sempre li anima".
questa è la fine di che deve nella vita abbassare il capo davanti a miti e superstizioni, sovrasturutture e condizionamnti
ma dimmi, perchè ce l'hai tanto con alieno e pinco ? Non posso rileggermi 4 anni di blog !!
Dato che della pratica della diffamazione che lo ha reso celebre, il piccolo alieno ci dà un ennesima dimostrazione proprio qui sopra (36) bisogna avvertire Russell affinchè sappia che si è imbattuto nel celebre duo Calunnia e Diffama ( pinco e alieno ), resi celebri da questo blog per le loro specialità.
L'uno, il cotal pinco, va in giro per questo blog clonando nikname di altri per diffamare il proprietario mettendogli in bocca insulti e infamità. L'altro, il suo socio in affari alieno, è invece famoso per la pratica della diffamazione usata contro coloro che lui reputa suoi nemici ,,, quasi tutto il mondo eccetto un suo nanetto preferito, e tutto ciò lo praticano sotto gli occhi benvolenti del moderatore che non li caccia a calci in culo.
Insommma ti sei imbattuto nei due personaggi più sozzi e infami di questo blog ,,,
Un consiglio dunque: ignorali entrambi !
Non stare al loro gioco significa postare ciò che si vuole e piace sbattendosene dei loro insulti, calunnie e diffamazioni ,,, affogheranno nella loro stessa bile vomitata dal cattolico livore che sempre li anima.
Vale.
Dimenticavo: Pinco non è sicuramente qui "dannoso" come altri, per quanto qualcuno di questi altri (a buon intenditor, buone parole, come ben dice Pinco..) si impegni per farlo credere;
un impegno costante che denuncia una pessima idea che costoro hanno di chi legge (trattati alla stregua di dementi ed incapaci, nonché suggestionabili a piacimento) e liberamente può formarsi un giudizio da solo diversamente, senza bisogno di consigli e direttive, insomma, in piena autonomia e libertà.
Alieno
Russell: mettiamola così.
Tutti, più o meno, ci rendiamo conto che la felicità è un diritto dell'uomo.
Per cui gli uomini ricercano la via migliore per arrivarci.
Io seguo una Via (quella che passa da Cristo), tu altre, ma possiamo stabilire un comune denominatore, come elemento nucleare condivisibile, in quanto entrambi riconoscibili come esseri umani in cui aneliamo alla felicità, al nostro miglioramento in quella direzione.
Poi sul metodo, sulle proposte per riuscirci, ce la vediamo confrontandoci, vinca il migliore, tutto qua, non ho altre pretese da te e da me (nemmeno di riuscire anche volendo, a farti dono della fede, stai tranquillo, non sono così presuntuoso eh!).
Io, in fondo, mi metto in gioco come ogni altro, in un dialogo, non tento scorciatoie di comodo, mi metto in gioco con la mia proposta o le mie (modestissime) capacità, più buona volontà che capacità ahimé, ma non mi sottraggo al confronto e non ho piacere si sottraggano altri, né li delegittimo in alcun modo invocando loro marginalizzazione, riduzione o esclusione dal dialogo.
Questo è anche perché non ho tali "sovrastrutture mentali" per richedere cose simili, pretenderle. Del resto ti sei già accorto che la rappesentazione monolitica (cattolici, cristiani, credenti) Vs tutti, è alquanto scorretta ed ingiusta, dove sussiste varietà ed anche divergenza invece (com'é appunto nell'idea ultra-ortodossa di Pinco rispetto ad un cristiano che evidentemente alieno, vede come simpatico umanamente, ma anche con diffidenza guardando a me come un "eretico" o giù di lì, eheh.
Dico ultra-ortodosso ironicamente, perché le distanze mi paiono esserci anche con CD (altro della famigerata banda dei credenti e non siamo i soli eh), però in quella ortodossia che è anche molto formale, lui è più tranquillo, mentre io lo agito dal momento in cui mi sono definito "cristiano" ma "non cattolico" (sarà un testimone di geova? Un avventista del settimo giorno? Un calvinista? Meglio diffidare!).
Ma in effetti, io potrei nella sostanza nella quale si affrontano i vari temi, essere per esempio, una mediazione tra Cd e lui, Pinco, ma lui è troppo distratto da quelle domande, non si concentra sulla prima parte (cristiano) e troppo sulla seconda (non cattolico) e per quanto gli abbia già spiegato, non per questo facente parte di altra parrocchia, resta diffidente con l'eretico alieno, eheh.
Praticamente, risolvere la distanza tra me è Pinco, sarebbe assai facile: basterebbe ch'io dicessi "sono cattolico" ed ecco che il disagio sparisce. Bene, consapevole di questa comoda scorciatoia in cui basterebbe dire "io sono cattolico", continuerò a scomodare con la mia "eresia" nel dirmi "non cattolico", così come altri scomodano nella sostanza la Chiesa e si definiscono cattolici, dunque ben efficaci dall'interno, ma poi: "cattolici adulti", cattolici "progressisti" e "modernisti", che strizzano l'occhio agli abortisti, alle unioni gay, al relativismo, all'eutanasia ed alla concezione materialista dell'uomo, per non parlare di declinazioni della proposta di fede un po' ambigue (ambientalismo-naturalismo dove la concezione antropologica cristiana è contestata ecc..).
E non credo che l'ortodossia di Pinco abbia a trovarmi meno affidabile, anzi, continuerò a definirmi non cattolico lavorando per la Chiesa efficacemente dall'esterno, come altri lavorano "contro" la Chiesa efficacemente, fin troppo, dal suo interno, quell'interno per cui Paolo VI sgomento, annunciò in una epocale presa di coscienza, che il fumo di Satana era ormai entrato tra le mura del Vaticano.. :-)
Dunque, però vedi che ridurre a monolite la rappresentazione dei credenti cristiani e cattolici, ha senso come la riduzione monolitica di tutti i non credenti, mentre esistno differenze più o meno marcate, formali e sostanziali fuori della cristianità e della cattolicità e tu per primo, non troveresti giusta la generalizzazione (e se vuoi, la banalizzazione) affiancandoti ad indistinguibile tassello del monolite delle dicotomie a contrapporsi.
La realtà, insomma, nn è bicolore.
Non allontanarti troppo, sei necessario al dialogo come ogni altro, per quanto mi riguarda.
Ogni bene.
A.
E dato che uno che si millanta avvocato dovrà pur conoscere la lingua dei padri ,,, te lo dico con uno di essi:
Pinco, quid solium subluto podice perdis ?
Spurcius ut fiat, pinco, merge caput !
32. Anvedi ,,, er Calunnia e Diffama ( in arte pinco ) non vuol smentirsi nemmeno adesso dopo essere stato ripetutamente sputtanato in pubblico per la sua infame pratica della Calunnia!
Cippa nostro bono Cippa, appalesati !
E dinci, dinci ,,, Ora vogliamo i nomi di coloro che calunni accusandoli di far più danni qui del tuo diarroico amico di parrocchia.
Ora che ci hai insinuato il dubbio, caro avvocato, devi sciogliercelo, assumendoti le responsabilità di quello che dici qui di fronte a tutti.
Prego caro ,,,
vedo che sal e civis fanno proseliti.... caro russell (il nick è tutto un programma...), non sono nè pretuncolo nè "padre" nel senso ecclesiastico del termine, ma cristiano, laico e padre naturale.
Non voglio perder tempo con te come non perdo tempo con gli altri di cui sopra, però su alieno hai ragione, non è poi così dannoso come lo dipingono, qui sono altri che di danni ne hanno fatti e pure tanti...
e non faccio nomi, a buon intenditor poche parole...
eh eh eh
Alineo
per dirla con : Bertrand Russell
“Io sono convinto che le religioni, come sono dannose, così sono false… La convinzione che è importante credere questo o quello senza ammettere libere indagini è comune a quasi tutte le religioni, e ispira tutti i sistemi di educazione statale… Il mondo che io auspico dovrebbe essere libero da faziose incomprensioni, e consapevole che la felicità per tutti nasce dalla collaborazione e non dalla discordia”.
Ecco l'unica vera religione è quella condivisa da tutti, che nasce dalla collaborazione e non dalle divisioni e dicordie.
te parli, parli, parli, (cioè scrivi), ma una risposta non la dai: o credi al 100% o sei come me, non possono esserci vie di mezzo come ti scriveva da qualche parte padre pinco , sennò te l'aggiusti come ti pare, troppo comodo !!!
Russell: ti ringrazio di aver dimensionato più oggettivamente l' "alieno", volendo, anche correggendo il sovradimensionamento che mi viene riconosciuto: non ho tanto potere e capacità per meritare un sovradimensionamento. E dunque mi è gradito anche il tuo scrivere "c'è di peggio nei blog... è più sopportabile di tant altri..".
Tuttavia, per quanto ateo non sia, mi ritengo abbastanza libero da sovrastrutture mentali e dunque puntualizzo: io astio per gli altri, non ne ho. Forse qualcuno ne ha per me, ma non è ugualmente ricambiato, non ho quella "sovrastruttura" mentale per farlo. :-)
E naturalmente, nell'aver fede, sono responsabilizzato proprio nel dover prender coscienza continuamente, quotidianamente, della mia libertà, di pensiero e di comportamento, di confermare ogni santo giorno, le mie scelte, consapevole che liberi siamo, nell'arbritrio e la fede ci ricorda continuamente questo punto dove a maggiore libertà, corrisponde maggiore responsabilità da assumersi. Nella fede ben si sottolinea questo valore di "libertà" e di "responsabilità" in quella possibilità di arbitrio e di scelta e continuamente si ricorda come la possibilità dell'uomo è anche nel tradirla la fede o il Vangelo.
E' come se ci dicesse, senza ingannare nessuno: siete liberi, molto liberi. Per questo dovete esserne consapevoli e dovete esserne responsabili di quella libertà.
Senza contare poi il fatto che la fede cristiana, è una proposta liberatoria per l'uomo, a liberarlo dalla paura, dall'angoscia, dall'abbandono, dalla disperazione e così la ricaduta è nell'astratto (nel pensiero più libero da simili condizionamenti) che nel concreto (il comportamento).
L'idea che tu sembri suggerire, invece (in quanto ateo privo di sovrastrutture mentali) sembra riduttivo, estremamente riduttivo riguardo alle possibilità della fede e ingannevole rispetto alle possibilità dell'uomo, anche ateo, che non sarà comunque privo di sovrastrutture e condizionamenti, semmai può illudersi nel sostituirne alcuni con altri.
La stessa condizione di a-teismo, è una sovrastruttura mentale che non libera come suggerisci, ma sostituisce invece: dal libero pensiero e libero comportamento consapevoli della relazione con il Dio esistente o con la possibilità che lo sia, così condizionata libertà di pensiero e comportamento, a quella libertà condizionata dall'idea che Dio non esiste.
In tutti i casi, avremo sovrastrutture mentali possibili mi pare.
Ogni bene.
A.
Salvatore 21
"non è tuo il limite ma di Alieno, un reazionario sleale e bigotto, che continua ad esercitare la sua prepotenza nel ribattere con interminabili e maleducati post a quelli concisi, semplici e leali dei suoi interlocutori."
C'è di peggio nei blog.., io ne giro motli e ti assicuro che questo alieno in fondo in fondo è più sopportabile di tnati altri soggetii che anche con poche parole finiscono per rovinare i blog ch eli osptano.
Poi ho visto che copmunque (ho dato un'occhiata) tra voi c'è dell'astio come tra te e altri pretuncoli che girano qui, come pinco.
Forse è per quresto che non lo sopporti !!
Mi sembri un tipo deciso, persona sicura di sè e con le idee chiare, sei ateo anche tu?
la bellezza dell'ateismo è propio questo: non avere sovrastrutture mentali che ti impediscono il libero pensiero e il libero comportamnto, sei d'accordo??
non ho la più pallida idea di come sia sbucato fuori il grassetto nel messaggio precedente, che effettivamente, non ha senso alcuno d'esserci..
Sal: talmente sei preso nella foga di replicarmi criticamente (e lo fai pregiudizialmente, cioè in modo acritico), che come al solito ti avventuri nell'imprudenza.
Mussolini non si può definire oratore coinciso, ma semmai dall'abile parlantina. Tuttavia lui si voleva "breve, preciso e sincero sino alla violenza".
Hitler per esempio, cerca di capire, prima ancora dell'invasione della Polonia, cioé a fine Giugnoe poi il 25 Agosto (5gg prima del blitz in Polonia), le intenzioni di Mussolini. Il duce con un memoriale (il "Cavallero") fece presente l'impossibilità di impegnarsi NON PRIMA di 3 anni affermando coinciso:
"L'Italia deve consolidare prima di tutto l'economia (bum), la preparazione militare, deve spostare le grandi industrie dal tiangolo industirale troppo concentrate su Genova, Torino, Livorno, troppe esposte e vicine alla Corsia che quidni ci vogliono almeno 3 anni di tempo".
Nel frattempo Mussolini matura un atteggiamento svincolante, pretestuoso, "non belligerante", perfino antitedesco.
Anzi, il 31 Ottobre nei posti chiave della politica e nelle file del partito fascista, così come nel settore ecomia e militare, vengono allontanati tutte le "teste troppo calde", soggetti decisamente filotedeschi.
Anzi, clamorosamente, l'epurazione avviene anche al vertice dell'apparato di propaganda, al quale tanto il fascismo deve, umiliando il potente Starace, colui che ha messo gli stivali agli italiani e scritto e diffuso la "dottrina" del fascista, modificando costume, cultura, lingua, vita del Paese per ben nove anni. Ma mussolini lo liquida e lo spedisce in un piccolo impiego e poi via pure quello.
Annuncia dunque che l'Italioa non è belligerante, che è fuori della mischia. E lo fa in un clima molto pesante in quel momento. E si sa che è imminente un conflitto, uno sconvolgimento epocale. L'unica cosa che non si sa a chi l'Italia dichiarerà guerra, nemmeno Mussolini lo sa (e i tedeschi infatti, considerano ciò un tradimento degli italiani, pari pari a quello del Patto del 1914, poi cambiato all'ultimo momento, quando da alleati degli austriaci, gli italiani si trasformarono in nemici aggressori. Ed è ancora da venire ugual cosa al termine del secondo conflitto mondiale, tutti fatti che per anni ed anni ci lasceranno in eredità la nomea di alleati inaffidabili, ma c'é di peggio che le nomee, soprattutto quando si parla di guerre.
Coincisamente, troviamo questa nota di Ciano nel suo Diario, che riporta Mussolini a dire:
"Sembra che come pacifista, in Italia, sia rimasto solo io".
D'altra parte le delusioni di Mussolini non sono poche, soprattutto quando egli non ha le iniziative di altri, veri e propri colpi di mano che lo escludono e minano la sua immagine di portatore innovativo e di cambiamento. Come accade appunto nel famigerato patto Ribbentrop_molotov, tra germania nazista e russia comunista a danno dell'europa che si spartiscono e per cui Mussolini, digerisce male, malissimo il rospo:
"Ma come! Ho lottato una vita intera a combattere contro i comunisti e ora quello lì (Hitler n.d.A.) si allea proprio con i bolscevichi?".
Una vera e propria figuraccia in Italia con i comunisti, che improvvisamente si trovano alleati dei nazisti e spiazzato, indietro sembra essere proprio il fascismo.
Ma non c'é bisogno di speculare poi così tanto a piacimento e divertimento, quando basterebbe ricordare come gente come Dario Fo o Scalfari (fondatore, direttore ed oggi giornalista di Repubblica), per dirne un paio, furono solerti sostenitori del fascismo come milioni di altri, poi pentiti tardivamente e per maggior credibilità, volendosi più antifascisti solerti degli altri, quasi a voler far dimenticare che non erano proprio "verginelle", eheh.
"..il Governo è abbastanza forte per stroncare in pieno definitivamente la sedizione dell'Aventino. L'Italia, o signori, vuole la pace, vuole la tranquillità, vuole la calma laboriosa." (dal Discorso alla Camera dei Deputati sul delitto Matteotti di B.Mussolini del 1925).
Meno male che voleva la tranquillità e la calma, pensa te che ci combinava se voleva altro.. :-)
Il fatto è che, per dirla con S.Holmes, " È un errore gravissimo quello di formulare ipotesi prima di avere tutti gli indizi. Distorce il giudizio."
Io capisco che nel tuo mondo particolare, Sal, dove hai il bignami della verità in tasca, nonché quello per sapere come va il mondo o per capire le persone, ti sembra improbabile che uno che parla molto sia onesto o buono e quello che parla poco, ti pare lo sia con assoluta verità, ma la storia non ci fornisce dati ed elementi per confermare la tua teoria, io resterei cauto e prudente prima di formulare simili ipotesi dove è così facile comprendere l'uomo e aver presunzione di prevederlo così semplicemente, con simil scorciatoie e se permetti, rozze ricette. So che ti pare impossibile che chi parla molto sia onesto e sincero, ma la storia ci dice che non si può stabilire in base a questo, macché: ce n'é per tutti i gusti invece, tra i buoni e coincisi oratori, ed i pessimi e prolissi.
Così, puoi fare tuo l'improbabile, proprio usando S.Holmes per cui pare tu abbia preso sbandata recentemente, dura da farti passare la cotta, allora mi adeguo e cito S.Holmes:
"Una volta eliminato l'impossibile ciò che rimane, per quanto improbabile, dev'essere la verità."
Un vero assioma holmesiano che dovresti far proprio in tante occasioni.
Insomma, se vuoi puoi farcela anche con Holmes, la differenza è ciò che ci vuoi leggere, la volontà.
E' proprio Holmes che nel processo logico deduttivo, ci spiega che nessuna strada deve essere lasciata inesplorata, magari portati a questo dall'apparenza.
Dunque tu dovresti avere il coraggio di mettere alla prova i tuoi teoremi, i tuoi schemi, i tuoi pregiudizi perché non esplori tutte le strade, anche quelle improbabili, per formulare un giudizio con meno possibilità di errore.
Io non sono rinchiuso come Gramsci. Il mio scrivere è un piacere. Sembra improbabile che si possa farlo senza tornaconto o esserci costretti? Tuttavia, l'improbabile è una strada da percorrere. :-)
Ogni ben.
Alieno
"La razza non tradisce la razza" - 4 giugno 1919
"Non possiamo dare la libertà a coloro che ne profitterebbero per assassinarci" - 4 ottobre 1922
"Noi, ieri come oggi ed oggi come domani, quando si tratta della Patria e del Fascismo, siamo pronti ad uccidere come pronti a morire" - Roma, 28 gennaio 1924
"Il comunismo, essendo per sua tendenza egualitario, è contrario alla vita e alla storia, oltre che alla natura che è profondamente diseguale, e che vive di questa disuguaglianza" - Roma, 20 maggio 1925
"Noi siamo i portatori di un nuovo tipo di civiltà" - 5 ottobre 1926
"Chi non sa fare la guerra, molto difficilmente può fare la pace" - 31 dicembre 1927
"L'Italia Fascista è un'immensa legione che marcia sotto i simboli del Littorio verso un più grande domani. Nessuno può fermarla. Nessuno la fermerà" - Roma, 27 ottobre 1930
"La prima cosa per vincere una battaglia, è quella di fermamente credere: e noi crediamo nella potenza del Littorio e nell'avvenire della Patria" - Torviscosa, 21 settembre 1938
"I soldati che si battono con cognizione di causa sono sempre i migliori" - Enciclopedia Italiana Treccani
BENITO MUSSOLINI
Che la sua concisione nascondesse qualcosa?
Non mi pare.
Qualcuno faceva fatica a vedere la sua "vera natura"?
Qualcuno non aveva capito le sue concezioni e dubitava che si preparasse alla guerra?
Ad ogni modo tanta concisione la corroborava con i suoi discorsi "esplicativi" dal balcone, per chi non avesse capito bene, mentre altri li ammutoliva proprio.
Viva la concisione quindi, che apprezzo anche nel Premier quando la adopera a svelare la sua "vera natura":
A riprova, si clicchi ---- > qui
Povero Alieno 23!
oppresso da
<dittatori spietati con gli uomini, capacissimi di nascondere le loro finalità (in modo coinciso, un poco alla volta, gradualmente rivelando la loro vera natura così che gli uomini, in quella coincisione non potessero scorgerla se non tardivamente).>
La concisione che nasconde qualcosa al suo interno? e dove mai riuscirebbe a stipare tanta nascosta "vera natura"?
Non ci vedi qualche problemuccio di logica?
Ti conviene non avventurarti in costruzioni concise, riveli subito un disordine mentale imbarazzante (per te eh!).
Ancora di più quindi continuo a pensare che chi è prolisso e ripetitivo come te, lo è allo scopo di sopraffare la qualità con la quantità.
La scuola Inediashopping di uno che è entrato in politica proprio con quel metodo, la propaganda sopraffattoria fatta di ripetuti spot pubblicitari (la quantità) prepotenti e sleali nell'abuso delle frequenze a fini personali,
si accomuna benissimo con la tipologia dei tuoi commenti privi di logica (la qualità).
Che poi tu possa sfacciatamente citare come prolissi Matteotti e Gramsci (dubito perciò che tu possa aver letto qualcosa di Gramsci) che sono stati messi a tacere da chi (Mussolini) della propaganda con i mezzi di diffusione di massa si è servito massicciamente e logorrroicamente facendo da maestro a Berlusconi, conferma le carenze delle tue capacità logiche.
Matteotti ha finito di parlare troppo presto ed oggi se fosse qua arringherebbe il Parlamento contro la prepotenza squadristica della dx (vedi ad es. il tuo amico Feltri),
e Gramsci era in galera e non aveva altro da fare se non scrivere, perciò scrisse tanto, ma non certo logorroicamente.
Lui ce l'avevano rinchiuso, ma a te chi lo fa fare?
Chiedo venia: ho scritto "Togliatti" anziché Matteotti, errore di non poco conto.
Come "oratore", dunque, meglio un prolisso socialista come Matteotti di un più parco comunista Togliatti, per quanto riguarda la "vera natura" o di un diretto e più coinciso socialista come Mussolini.
E non per dimostrare alcunché, se non che il teorema della nebbia, risulta teorema fumoso guardando poi alla storia umana e non basta illudersi di aver trovato bignami per cavarcela poi, in un qualsiasi test, nemmeno se lo vogliamo quel bignami in un personaggio fantastico poi, ben sapendo che nel mondo fantastico si può rendere vincente chi si vuole ma nella realtà poi, le cose van anche diversamente, eheh.
A.
"Riflettete. Quando un uomo mi scrive una lettera di una dozzina di pagine, gli riesce facile nascondere la sua vera natura in una nebbia di parole. Ma se è costretto a essere conciso si rivela subito. Questo lo avrete notato nei buoni oratori."
Eeeeh, Sal, fosse così facile la soluzione.
Invece nella storia dell'uomo, si vedono teorie infinite di uomini "buoni oratori" che in dispetto di chi più prolisso avvertiva, erano molto diretti e coincisi rispetto a loro, anzi, questo era proprio un loro punto di forza per denigrare gli altri lunghi oratori, mentre loro erano diretti e coincisi. E furono dittatori spietati con gli uomini, capacissimi di nascondere le loro finalità (in modo coinciso, un poco alla volta, gradualmente rivelando la loro vera natura così che gli uomini, in quella coincisione non potessero scorgerla se non tardivamente).
Il che non significa che uno prolisso è migliore di uno coinciso. Né viceversa. Significa che ci vuol altro per comprendere la natura degli uomini e sono altri i fattori determinanti per averne maggiore possibilità, nell'analisi.
Significa insomma, che tu hai bisogno di regolette semplici e chiare, comode e però, continuerai a sbagliarti ancora nel tentativo di comprendere l'uomo e la realtà, cercando un bignami per comprenderlo, perfino in un personaggio di fantasia.
Togliatti, per esempio, era più prolisso così come un Gramsci, rispetto ad un Benito Mussolini, che coniando slogan e sintesi, però, non rivelò affatto la vera natura e tanti furono i fascisti della prima ora e della seconda, che in una terza poi ebbero modo di pentirsi di una simile scorciatoia per comprenderla.
Anzi, si potrebbe osservare che parlando o scrivendo molto, si hanno più possibilità di "tradirsi" e "contraddirsi" rivelando la possibilità di una natura altra da quella che si vuol proporre e spiace dirlo, Sherlock Holmes ha torto guardando la storia dell'umanità, dove tenta presuntuosamente di fare il suo bignami perfetto.
In realtà, è un personaggio di fantasia ed esprime un suo punto di vista (oltretutto, non privo di presunzione e saccenza anche antipaticissima, volendosi migliore di troppi altri) e non bisogna pretendere da lui più di quanto si possa davvero chiedere, dovendo cercare le nostre risposte in modo più adulto e realistico, nonché, più umano (dove super-uomini, non ve ne sono).
Buona domenica. ;-)
Alieno
Era un bel silenzio in quel bel passaggio.
Ne valeva la pena, quel silenzio, anzi, occasione d'oro
presto perduta, ahimé, ma ce ne saranno altri ancora. ^_^
Alieno
Russel 16,
non è tuo il limite ma di Alieno, un reazionario sleale e bigotto, che continua ad esercitare la sua prepotenza nel ribattere con interminabili e maleducati post a quelli concisi, semplici e leali dei suoi interlocutori.
Io qui in "Passi nel deserto" mi prendo spesso la briga (è un divertimento ormai) di denunciare la pratica di insopportabile prolissità di Alieno, il quale è persino stato richiamato dal blogger don Padrini ma, con la sua sfacciataggine di troll non smette di importunarci.
Un consiglio, leggi soltanto i suoi post soltanto quando è conciso, come fanno molti qui, e rispondi solo a quelli; vedrai che allora, se cercherà di essere anche lui conciso, risulterà quanto Sherlock Holmes dice a Watson nel racconto di Adrian Conan Doyle "Il miracolo di Highgate":
"Riflettete. Quando un uomo mi scrive una lettera di una dozzina di pagine, gli riesce facile nascondere la sua vera natura in una nebbia di parole. Ma se è costretto a essere conciso si rivela subito. Questo lo avrete notato nei buoni oratori."
Salute e fratellanza.
E' sceso il silenzio...............................................................................passa un angelo!!............
Cara Sandra,
mi piace quello che scrivi e ti assicuro che io ho da te continuo stimolo di riflessione e perfino ciò che tu dici nel leggermi, è ciò che mi capita leggendo te, a scoprire che hai scritto ciò che penso ed avrei voluto dire, ma tu sai cogliere meglio di quanto io potrei mai fare, lo fai meglio. Ma scrivi anche nel suggerirmi pieghe della riflessione che io non ho colto, in un modo tuo e che scopro molto interessanti da propormi, a me utilissime.
E sembra proprio che a te riesca leggermi dentro, cogliermi nell'"essenza", così come nella disposizione, dove ad altri risulta ben più complicato, ma a te riesce facile e bene e devo dire che ciò mi sorprende e mi commuove e perfino mi imbarazza (mi sento raggiunto dentro, dunque anche un po' "scoperto" e senza difese, eheh).
Davvero mi sorprende piacevolmente ogni volta e mi commuove anche questa tua capacità di "sentirmi" che ti viene semplice e facile ed allora ti dico ciò che probabilmente già potresti sentire comunque, ma è giusto ed anche mio desiderio scriverlo:
grazie Sandra, in quel raggiungermi dentro hai ottenuto un risultato che spesso ci proponiamo di raggiungere umanamente infatti:
mi sei cara, ho affetto,
grazie di avermi sentito e raggiunto.
E ciò che capita quando tentiamo di comprendere l'altro, facendo anche uno sforzo comprensivo in quel processo immedesimativo, se riusciamo e ce lo proponiamo anche in questa finalità ed a te, è venuto facile, semplice,
davvero grazie di questa capacità di toccarmi e di sentirmi,
è una sensazione bella che mi rende lieto quando accade e credo, umanamente, possibile e comprensibile per tutti, io da "alieno" non sono eccezione, dunque commosso davvero di cuore ti dico: grazie.
E brava. Vedi oltre la superficie e l'apparenza e non ti inganni.
Solo non sopravvalutarmi, ho molti limiti e tu forse mi sopravvaluti: aldilà della tentazione di far felice il mio ego, temo di deluderti nel prendere coscienza che ho molti limiti.
Metto le mani avanti insomma, un po' allarmato del fatto che tu mi veda di livello "superiore", quando semmai ho io questa impressione leggendoti. Facciamo così: mettiamola in modo orizzontale e trasversale, non verticalizzando la nostra posizione, chi sopra, chi sotto, macché: piano orizzontale, sullo stesso piano io e te (e qualsiasi altro volendo) o non ne usciamo. :-)
Molto utile questo trasporto di "testimonianza", nei racconti che proponi, che tra l'altro, ci ricorda che non stiamo parlando di cose astratte, di principi e concetti che non hanno un legame solido con la realtà umana, dunque utilissimo il racconto del "vissuto" via via, a ricordarcelo che di uomini si parla, di vita.
Nel mio modo di vedere, non ci sono davvero delle frammentazioni di piani, è una ripartizione comoda, utile, per spiegare, ma il piano della ragione, della fede è un unico piano, quello umano che entrambi i piani comprende. Per utilità, strumentalmente al dialogo, per meglio tentare di spiegarmi, adotto questa convenzionale ripartizione.
Per spiegarmi: volere una autentica separazione dei piani, piano ragione, piano fede, piano umano, una simile distizione volendola effettiva e non solo utile al dialogo per mettere a "fuoco" via via la riflessione, sarebbe come pretendere che il giorno del compleanno uno faccia uno scatto improvviso e cresca d'un botto, in quell'istante, di un anno. E' utile la convenzione anagrafica, però c'è un continuo crescere, dunque continuità non solo mese per mese, giorno per giorno, ma ora per ora e minuto per minuto, secondo per secondo.
Se davvero volessimo far coincidere il giorno del compleanno come distinto da ogni altro momento contiguo, in un piano unico e continuo (la vita), allora ci illudiamo e non rappresentiamo la realtà, la verità, facciamo che una convenzione ne imponga un racconto, ma non è reale, perché io non sarò, se non anagraficamente comodo dirlo, di un anno più grande solo perché quel giorno è il mio compleanno.
Sembrano sciocchezze, ma noi siamo continuamente ad illuderci. Adottando convenzioni e conformismi e senza più riflettere, passivamente adeguandoci, acritici e meno stimolati.
Per esempio, nell'idea della morte. Un tema molto scomodo.
Lo facciamo, ahimé, anche cristianamente, perfino preti: "troppo presto per morire".
Come se la morte avesse un momento in cui è giusto morire ed un altro, invece no. Dopo di ché, rimaniamo incapaci di spiegare con la fede agli uomini, perché un bambino muoia. E c'é chi con questa incapacità di parlare di fede, la fede la indebolisce o la ripudia, non la riconosce più. Per forza! E' stata fatta una forzatura, quella in cui è giusto che si muoia in un dato momento ed in un altro no. Arrivando all'assurdo, in questa capacità di portare la fede e comunicarla agli uomini, che spesso sono perfino i preti che restano muti, a suggerire che Dio è ingiusto, perchè naturalmente, non hanno più una ragione logica di rendere credibile che Dio è giusto, se abbiamo appena affermato che c'é un momento giusto o sbagliato per morire, che un bambino debba vivere ed un vecchio morire (poveri vecchi, che ci hanno fatto di male? Non hanno diritto tutti alla vita?), una sorta di riduzione simil-ideologica della fede in cui chi ha avuto di più terrenamente, ha meno diritto di altri. Ma questa, però, per quanto mi riguarda, non è più fede, è altro.
Così restiamo muti ed incapaci anche nella proposta di fede, auto-ingannandoci sulle convenzioni, sul conformismo in cui c'è un momento buono per morire ed un altro no. Lo trovo incredibile.
Ecco, mi auguro che non si abbia davvero la pretesa di distinguere nell'uomo la sua dimensione di ragione, la sua spirituale, che non sia se non per utilità al dialogo e per spiegarci, una distinzione razionale, di fede ed una umana, perché l'uomo è un tutto e tutto questo comprende o saremo degli illusi come coloro che finiscono per convincersi che basti evitare il giorno del compleanno per non invecchiare o raggiungerlo per crescere (e questo sposta naturalmente, si può comprendere, il nosto modo di pensare e perfino di agire), così come che ci sia un momento davvero giusto o migliore per morire per un uomo rispetto ad un altro che invece no, non è giusto, non è migliore, per motivi anagrafici o perché magari l'uomo ha goduto troppo della vita oppure è usurato e difettoso (e questa del difettoso, infatti, è l'applicazione invadente nella proposta sociale e culturale).
Parlassimo più di fede, non sarebbe male. Cominciassimo a spiegare agli uomini, che la morte è altro, molto altro da questa lettura ristretta e materiale dove la fede non si promuove, è tristissima, cupa e naturalmente, nemmeno io dovendo pensarla così, la promuoverei, né la troverei sensata e per ragione e logica coerenza, riterrei un credo in un Dio ingiusto, dove muoiono bambini e magari vecchi sopravvivono e così via.
Ma di fede, ahimé, si parla sempre meno, parrebbe che perfino per cattolici e preti, sia più affascinante e seduttivo fare sociologia ed ideologia, dunque per carità, niente aldilà, nè paradiso, né geenna, dopo aver separato i piani (fede, ragione, umano), riducendo l'uomo solo ad un piano (e così l'immagine di Dio che comunichiamo nel volere l'uomo a Sua immagine e somiglianza).
Dunque mi è comodo separare i piani, per esempio con Russell, per intenderci e rintracciare basi condivise o almeno comprenderci, se non ha fede, ma mi guardo bene dal volere autentica frammentazione e distinzioni di piani nell'uomo, che è un tutto che tutti quei piani comprende, non sono davvero così distinti e semmai, sono le sue possibilità di comprensione, ad aver necessità di distinguerli (si spera, favorendo la comprensione del "tutto" essere uomini ed anche favorendo processo "osmotico" di quelle possibilità che separiamo nel dialogo).
Ancora grazie della tua grande sensibilità e del magnifico coglierne l'essenza nel comunicarlo (non mi sento più umana di alieno è straordinaria ed hai la mia invidia benevola, affettuosa ti assicuro, in questa capacità non nuova) ed allora approfitto per ricordare un motivo per cui ho scelto il mio nick, provocatoriamente:
Sono umano, non ritengo a me estraneo nulla di umano.
Homo sum, humani nihil a me alienum puto.
Nulla di umano mi è davvero estraneo.
O anche: tutte le cose umane sono fatti miei, non voglio lasciare da parte nulla, tutto ciò che riguarda l'umanità e ciò che l'uomo fa mi interessa.
Un cristiano è, per quanto promosso come uomo in cristo, un uomo innegabilmente. E si interessa di tutto, nulla gli può essere davvero alieno. :-)
Non ci sono alieni cristianamente, tra l'altro, perché tutto ciò che ci è dato, ci è dato infine, autenticamente dal Padre Nostro ed è il Padre Nostro che toglie e dà. Dunque, non eccezione nemmeno per gli "alieni" (nel senso di extra-terrestri), che non ci sono davvero "alieni (nel senso di estranei) figurarsi. ^_^
Ogni bene.
Alieno
Russell:
scusa alieno, forse è un mio lomite, ma non riesco a leggere tuttoBeh, non hai tutti i torti. Non è nemmeno un lavoro ben pagato, comprendo, comprendo che l'incentivo è poco, eh eh.
Ed oltretutto, sarebbe un merito ripagato con poco: soddisfazione di curiosità propria (magari restando pure deluso, è un rischio da mettere in conto, anzi, te lo raccomando sempre, metto i piedi avanti, ti deluderò, ho dei limiti eh) e magari un dialogo, un incontro-confronto che non smuove economie, finanza e nemmeno urgente, visto che non dobbiamo ricomporre ostilità e guerra tra noi.
Dunque, il tuo merito sarà questo: non lo farai per convenienza, per profitto, per avere garantito qualcosa in cambio.
E scusami se è poco! Già ti ringrazio: non è facile tra uomini trovare chi si muove gratis, senza pretendere cose in cambio garantite ed assicurate, eheh. Ma non voglio sulla coscienza mal di testa e vista appannata e ti dico che non mi offenderò se non mi leggi, ci mancherebbe pure, comprendo bene la difficoltà, anche se mi sforzo di produrre una qualche sorta di incentivo da mettere sul piatto della bilancia prima di affrontar impresa: scrivendo talvolta più riuscitamente, con passione, magari stimolandola una curiosità in questo.
Comunque, se hai limiti: benvenuto nel mondo degli uomini. E degli alieni. Mi preoccuperei del contrario eheh.
Dunque, non precipitiamo le conclusioni, continuiamo cauti, con calma, il dialogo. Ho detto già che non sono cattolico, perchè mi rifiuto di ripiegare in una categoria di comodo, come "cattolico non praticante" che mi pare sia escamotage molto in voga da tempo e perché ho troppa stima e troppo rispetto per pormi con la Chiesa in un rapporto di infedeltà, piuttosto che tradire, richiamando la tua osservazione, mi pare più dignitoso "lasciare" e non per questo riducendo le mie possibilità e cioé non riducendo nemmeno le possibilità che riconosco alla Chiesa (cioé di poter domani essere cattolico, perché escluderlo?).
Ma, spero non ti sfugga in un automatismo quest'aspetto, resto cristiano e credente ed ho fede.
Né condivido la riduzione automatica di quello che tu stesso scrivi:
la fede non è asrtatta ma concreta, si incontra, diventa ragionevole, nel senso che si rende percepibile a qualcuno dei nostri sensi
Vero, verissimo, ma non confondiamo quel "si rende percepibile" come manifesto, a ciò che "è" a scaturire la manifestazione e la percezione. Non riduciamo insomma, Dio alla nostra percezione sensoriale, sarebbe una riduzione incredibile dell'idea di Dio, anche non avendo fede, in un ragionevole discutere di Dio, non trovi?
Non possiamo ridurre la fede ad un "materialismo", dove "percezione" e manifesto, coincide con ciò che "E'" a renderci anche una percezione ed un manifesto, così come accade che perfino tra cattolici, c'è talvolta una forte riduzione della fede, dove viene sintetizzato il rapporto "uomo ad immagine e somiglianza di Dio" e sol per questo, volendo far coincidere Dio con uomo, cioé non più somiglianza, ma equivalenza. E dunque per implicazione, volendo, equivalenza e perfino rinunciabilità (se siamo come Dio, quanto Dio, non abbiamo più bisogno di Dio ed è in fondo, la lunga querelle a dividere l'alieno non cattolico, dal Cd che è a dichiararsi cattolico, lui contestando la mia incapacità di vedere il concreto di Gesù che si fa carne ed uomo, io a lui criticando l'equivalenza, il materialismo per cui possiamo fare, da uomini, a meno di Dio, ugualmente bene, cristianamente in modo corretto e giusto, buono per l'uomo ecc).
Restiamo al punto di ciò che scrivi: è percepibile nella manifestazione, anche dai nostri sensi, ma non per questo si deve creare l'automatismo che Dio è confinato dalla nostra sensorialità, dalla nostra capacità di percezione e ciò che in questa, ci è dato di cogliere nel manifesto, avendo che alcuni uomini hanno diversa percezione e diversa capacità di cogliere il manifesto di Dio, ma questo non comporta la riduzione di Dio, cristianamente, come si legge in un Vangelo, semmai è possibile una riduzione dell'uomo che non percepisce e non coglie il manifesto di Dio, così che un uomo possa riconoscere per esempio Cristo ed uno accanto a lui, affatto.
Non mi pare ragionevole, allora, ridurre Dio al "ribasso", volendo condizionare l'esistenza di Dio (e di una fede) all'uomo che non percepisce e non coglie il manifesto di Dio tra gli uomini, no?
Tanto per cominciare, anche in una sola ragione, dobbiamo invece restare aperti alla possibilità di Dio e della fede.
Se vuoi, in questo senso, scettici dinanzi a Dio, ma se è uno scetticismo ragionevole, non lo esclude, così come non esclude la fede come possibilità, ma la comprende come il suo negativo. E' già un punto da cui partire, quella pre-disposizione riguardo a Dio ed alla fede, dal mio punto di vista.
Poi ben dici: la fede è un incontro. Io l'ho incontrata e credo, tu no e dunque non credi.
Allora ti propongo una provocazione, affatto dottrinale, spero di non sbagliare, ma magari induce in una direzione la riflessione nel disporsi riguardo all'idea della fede che, non avendone, ti è giustamente complicato comprendere, ragionevolmente difficile, chi lo nega, chi non lo prevede.
Trasportiamoci allora in una dimensione completamente diversa dalla fede che se non hai, non si può aver da te pretesa alcuna, se non sciocca, di aver compresa e condivisa (se la fede è un atto spontaneo di amore, sappiamo che l'amore non può essere imposto anche, per sua natura, può essere solo spontanea condizione): quello della ragione.
Per esempio, in ambito scientifico. Ma potrei dire anche artistico sia chiaro, solo che voglio proprio suggerire qualcosa che richiama il "concreto" e la scienza si presta di più.
Noi sappiamo che i molti "balzi" nella scienza, sono frutto di straordinarie "intuizioni".
Qualcosa che è straordinario incontro, che però determina, da quel momento in poi, un cambiamento radicale, perchè quell'intuizione è in quella straordinarietà, un incontro eccezionale dove prima "non c'era qualcosa", c'era assenza che l'intuizione coglie.
Se poi quell'intuizione viene resa accessibile a tutti, portata, comunicata, resa disponibile a tutti gli uomini, ecco che quell'intuizione produce risultati straordinari ed abbiamo quei "balzi" che dicevo nella scienza. Che ha una storia continua di "intuizioni", di "incontri" eccezionali che portano un cambiamento sul precedente in cui manca ciò che l'intuizione coglie, improvvisamente svelandoci ciò che prima non potevamo cogliere.
Ecco: la fede può raggiungerci anche così, come un'intuizione straordinaria.
Tuttavia, quell'intuizione, se resa accessibile, comunicata, considerata generosamente agli uomini, rende l'intuizione di molti altri, che potranno farne uso e favorisce ulteriori balzi consequenziali.
Ed è un po' ciò che si tenta di fare, nella missione evangelica: favorire l'incontro con la fede, significa anche questo, aumenta le possibilità che quell'incontro diventi di molti altri, dunque da comunicare la fede, come l'intuizione scientifica, perchè l'uomo abbia possibilità di accedere ai suoi benefici.
E' quello che i cristiani fanno da sempre più o meno, non è vero?
Ma tu non hai risolto molto in questo, perché resta il discorso della percezione sensoriale, del "concreto", hai una visione "materialista", mentre la fede si pone (anche per il Papa eh) a comprendere la dimensioen dell'uomo, che non è solo "materiale" e dunque non aiuta mutilarlo di una parte (come si farebbe nel ridurlo a sola materialità, quando è anche nella dimensione spirituale per esempio).
Ma effettivamente, il concreto c'é. Seguimi: la fede è un atto di amore dicevo. E non è capace l'amore di essere percettibile sensorialmente? Non permette di manifestarsi a noi, l'amore, anche percettivamente?
Se ami una persona, sai che è possibile sensorialmente percepirla. Ma non hai nessuna percezione che ti dice chi devi amare oppure no. L'amore si muove diversamente e non è ridotto dai sensi, semmai, li risveglia o li condiziona.
Così che la persona che ami, scoprirai, avrà un odore che sarà diverso dagli altri e per quanto chimicamente simile, sarà speciale e perfino in buona parte, riconoscibile, anche se non siamo umanamente, animali particolarmente olfattivi (siamo invece più visivi), così come il suo volto, non sarà uno qualsiasi, il tuo senso "vista" ti restituisce l'immagine antropomorfa, un viso, delle mani, così come il modo di muoversi umano, ma aldilà di questa percezione, tu amerai QUEL modo di muoversi, QUEL viso, QUELLE MANi e così via (ma gli strumenti percettivi son sempre gli stessi eh), così pure la sua voce, la registrerai, razionalmente, con la ragione, come una voce umana, di tipo alto o basso, profonda o meno, ma registrerai anche un dato non solo razionale, cioè che QUELLA voce è speciale, la ami e così via la sua pelle, registrerai percettivamente nella consistenza e potrai riconoscerla come epidermide umana, ma registrerai anche altro, che tu adori quel tatto e contatto, la sua pelle e la tua e non avrebbe eguali, se ami, con altra, sarebbe diverso. E così pure per il gusto, ma taccio sulle considerazioni in questo senso, eheh.
Anzi no: anche al gusto, scoprirai che registri un sapore (più o meno salato o dolce), ma anche che è un modo unico in quell'amore che sfugge alla razionalità, per cui tu non vorresti sostituzione adeguandoti alla razionalità, ad una ragione se non è quella del "cuore", perchè un bacio, per quanto più o meno tu possa replicarlo similmente con altra, non ti commuove, eccita e coinvolge come se è con la persona che ami.
Ecco che l'amore, si è manifestato, ha fatto la "differenza" che una ragione puramente razionale, non sarebbe in grado di decifrare e non ti risponde, per quanto da tempo si tenti la via di farlo scientificamente, di rispondere, non è vero?
L'amore si è manifestato eppure non è "concreto", è astratto, ma è a condizionare ogni nostra percezione sensoriale, così come capace di condizionare ogni altra cosa di noi, anche il pensiero.
Dobbiamo escludere l'esistenza dell'amore? O dobbiamo registrare il concreto che si manifesta? Sarebbe sbagliato far coincidere l'amore con il concreto ed il materiale, sarebbe una riduzione tristissima volerlo ridurre al materiale nostro possibile sensoriale, così come è sbagliato voler ridurre la fede al puro materiale e concreto, essendo Dio ciò che è anche questo, ma non solo questo.
Ma non mi stupisco: ci sono certi preti in giro, che ormai sono sociologi ed ideologi più che teologi e fanno sociologia e materialismo e non parlano di fede, non mi stupisco che perfino la possibilità di comunicare la fede, per ampliarne la possibilità, sia oggi così tanto ridotta. Non ho idea se avrebbe prodotto il tuo incontro (che potrà essere comunque a raggiungerti come un'intuizione straordinaria, folgorante oppure crescente, frammenti che si ordinano e compongono come in un puzzle nella tua percezione, com'é in parte stato per me, per cui prevedo tutto, intuizione folgorante, frammenti e frammenti ricomposti ed improvvisamente collegati ed anche comunicazione della fede a favorire processo), ma certo, mi dispiaccio di aver ridotta questa possibilità che tu, devi porti come sembri, anche nell'essere scettico (dunque restando aperto a quella possibilità).
Battuta per battuta: solo perché "alieno" non dovrei aver incontrato una donna? O perché scrivo troppo? Ad ogni modo, saprai che la varietà è tale, nel gusto e nelle preferenze e capacità sensoriali, che non è da escludere ragionevolmente la possibilità che io l'abbia incontrata e che non sia stato preso a calci subito dopo, eheh. Donne "strane", non mancano, come uomini del resto, c'è spazio anche per gli alieni ti assicuro, non precludere questa possibilità, in onor di ragione. :-)
Detto tra noi, me la rido di coloro che dicono al credente: tu credi alle favole, credi a ciò che non si vede.
Ma si manifesta. Meno male che tanti sono gli uomini han creduto a ciò che non si vede. Non saprebbero, gli uomini, cosa siano le onde radio (non si vedono), né le radiazioni (non si vedono), così come purtroppo un cancro (magari si vede pure, ma quando è troppo tardi), così come al virus dell'Aids, ai batteri (non si vedevano "prima" che qualcuno ci credesse effettivamente) e meno male che l'uomo sa credere in ciò che non vede (anche aiutandosi con la ragione), prevedendo raggi ultravioletti, infrarossi, raggi cosmici, ultrasuoni.
Ed io mi stupisco, da uomo di fede, di quanto gli uomini sappiano credere e però di quanti tra loro, molto creduloni spesso,(perchè spesso la scienza è a prendere cantonate, a correggersi, a modificarsi pur avendo raggiunto l'idea transitoria di aver colto una verità, poi dovendo rielaborarla), mi dicono d'essere troppo credulo, a credere alle favole, a ciò che non si vede, come se l'uomo dovesse mai limitarsi e ridursi così tanto.
Ciò che non vediamo, o sentiamo o è inodore (un gas qualsiasi da cucina a cui infatti viene aggiunto elemento "odoroso" per preavvertirci del pericolo), o è insapore, non per questo, sappiamo bene con una ragione, non è, non esiste e solo un atteggiamento farisaico e perfino troppo credulone può contestare un credente dicendogli: "credi a ciò che non si vede, non è registrabile, non si conosce e non si è mai conosciuto, cioè a ciò che non esiste, credi alle favole".
Ma devo davvero ridere a crepapelle e elencare l'infinità delle cose che l'uomo non ha registrato, non ha conosciuto e poi però, ha potuto, magari in ritardo di secoli o millenni, scoprendo che comunque, sono ad esistere?
Insomma, perché essere creduloni fino a tal punto? Perché credere così tanto alle favole? Nemmeno un credente fa questo.
La radiazione si manifesta, eccome si manifesta. Può ucciderci. O anche salvarci. Dipende ciò che decidiamo di farci. Possiamo anche vivere per migliaia di anni ignorandone del tutto, la questione. Potremmo non riconoscere il manifesto delle radiazioni, andando a spiegare il manifesto in ogni modo altro che riconducendolo alle radiazioni, con ogni sorta di spiegazione "razionale", ma questo non impedisce alle radiazioni di esistere, ci induce solo una riflessione di umiltà e di apertura: l'uomo è presuntuoso, può non cogliere il manifesto, anche se c'é, non riconoscerlo, volendolo attribuire ad altro. Potranno morire migliaia di uomini per le radiazioni, ma noi, se non arriviamo a ricondurre il fenomeno a ciò che non si vede come le radiazioni, con ogni tentativo di spiegarlo in altro modo, convinti che la razionalità (del momento, è sempre un limite storico e transitorio quello che ci proponiamo eh, la scienza razionale è un continuo modificarsi, ritrattarsi o riconfermarsi) ci basti per poter capire cosa è e cosa non può essere o anche a valutare il manifesto nel modo sbagliato.
La fede cristiana può essere chiamata a rendere conto di ciò che afferma come realmente vero e non metaforicamente vero.
Evitiamo le conclusioni e le riduzioni superficiali.
Le favole non pretendono di essere vere (tranne per certi preti e cattolici bigotti moralisti o per talebani del pensiero giusto per l'uomo, per cui i bambini sarebbero devastati da halloween, dalle fiabe, dalle fate e dagli gnomi, ma i bambini sono ben più furbi ed avanti di loro, sanno che la favola è vera ma anche non vera e reale, sanno benissimo che Harry Potter non esiste e non vedo la necessità di rompergli le scatole quando giocano a "facciamo che.."), come si ha purtroppo manifestazione, quando i critici di Famiglia Cristiana fanno tanto baccano per Harry Potter appunto, è il manifesto di una presunzione e per quanto mi riguarda, superficialità e sciocchezza, che non è concreto, materiale, ma esiste ed insiste in quei critici moralisti e lo scopriamo da ciò che manifestano infatti. :-)
I bambini lo sanno che non sarà recitando seppure all'infinito, una formula magica o comprando una bacchetta magica o spacciata come tale, che potranno concretizzare alcunché, non potranno certo riordinare la stanza o aver compiti fatti. Dovranno invece riordinare e fare i compiti, ma non è un motivo sufficiente per rompergli le scatole mentre giocano e sono nell'innocenza di gioiosi (si spera) bambini, da cui certi cattolici e preti moralisti, seriosi, sussiegosi, pallosissimi, hanno solo da imparare e da guardare (nonché tutelare), volendo, con invidia per un merito che non riconoscon più ed hanno perduto chissà dove (ci si domanda a volte, se costoro siano mai stati bambini o non siano nati già così, pallosi moralisti saltando il passaggio dell'innocenza) o meglio sarebbe si commuovessero, sempre, ogni volta, dinanzi a loro e da loro, avendo continua ispirazione anche in questo.
Noi invece abbiamo preti che rendono indigeribile perfino una messa con certe omelie che parlano di fede come se fosse una proposta di tormento, di tristezza, di disagio e malessere, di cupezza, perfino a Natale, dico, perfino a Natale a fare i moralisti (guai a voi se gioite, con tanti uomini che muoiono e soffrono, come osate esser lieti? VERGOGNA!).
Ma chi la vuole mai una fede così? Anzi, io dico che se questa fosse la proposta, la fede, io sconsiglio ad ogni uomo di abbracciarla, ogni uomo ha diritto ad essere felice, ad avere speranza ed allora, ci sarebbero proposte migliori di questa per l'uomo.
Invece la fede non propone sofferenza, ma la comprende ed offre lietezza, non è la fede del "dolore", ma trasforma il dolore in gioia, non è una fede pallosa e cupa, ma offre sollievo, conforto, speranza già qui, adesso in parte concretizzando ciò che sarà pieno poi, non è una fede che imprigiona (in una visione materialista, in un'ideologia, dove dobbiamo essere sindacalisti e sociologici), ma una fede che libera l'uomo da molti suoi limiti, da molte prigionie e riduzioni.
Se tu non hai avuto l'incontro con la fede, non so perché, sarei presuntuoso se osassi una risposta certa, non è un mistero che io sono in grado di leggere e comprendere, ma certo, ho dispiacere e timore che tu, quell'incontro con la fede, non l'abbia visto mai favorito e reso più facile per l'incontro "terrestre" con uomini di fede e preti, non capaci di farne proposta, non capaci di creare le condizioni migliori ed io stesso, non lo nego, mi sono trovato continuamente a correggere l'immagine distorta della fede che certi preti producono, allontanando gli uomini da quella possibilità di incontro (non molto tempo fa, un prete che ha manifestato ostilità a dei bambini e contrarietà a che facessero comunione, perché genitori divorziati, ma mi è stato detto similmente per genitori solo separati, figurati, così che passi un messaggio che non è molto vicino a Cristo: che la colpa dei padri, ricada sui loro figli, senza speranza, senza possibilità, ma riduzione: ma si può? Quasi come l'ostilità per chi osa esser lieto del Natale, di Gesù che tra noi viene per salvarci, come si fa a limitarci così nella fede, se nemmeno l'arrivo di Cristo tra gli uomini ci solleva, ci rende lieti, è capace di rallegrarci? Davvero non comprendo, sbaglierò presuntuosamente, ma non comprendo questa comunicazione della fede, ridotta a cause materiali e sociali.
Gesù non salvò nemmeno i suoi più amati seguaci dal martirio, materialmente parlando: dobbiamo rinunciare a Gesù o ridurlo volendolo sociologo o socialista sol per questo? Non sfamò tutti gli uomini, non sanò tutti i malati, non miracolò tutti i Lazzaro, non fece nulla di quel che fanno certi preti e certi cattolici, ma ci parlò della fede, del nostro destino e della nostra possibilità e speranza, offrendoci moolto di più di un sociologo, uno psicologo, un ideologo mi pare.
E' dura da digerire? E' duro, è politically scorrect, è non attuale, non conveniente, non opportuno dirlo che Gesù non salvò dal martirio o dalla fame e dalla sete, dalla malattia tutti gli uomini? Che "materialmente" nell'idea che spesso suggeriamo, nemmeno lui evitò la morte dalla croce? Spiace, ma la fede in Cristo non si contenta di essere sociologia ed ideologia, ha delle priorità più urgenti e più ampie che simili riduzioni, per salvare gli uomini dalla morte e dall'ingiustizia, come Lui ci ha mostrato e ci ha raccomandato di raccontare tra gli uomini, come missione di amore per gli uomini nell'amore di Cristo.
Per fortuna, la Chiesa comprende uomini di fede, capaci di comunicarla meglio tra gli uomini, che non riducono la fede in un solo materialismo, nel continuo, stimolante testimoniare di Gesù agli uomini tutti. Che sono stati e saranno di continua ispirazione, anche per me, naturalmente.
Io forse non sarò la tua ispirazione, umilmente ho molti dubbi di aver tanta capacità, ti posso dire solo, Russell, che ci ho provato, in una disposizione che se vuoi, potrai registrare e "vedere", anche se razionalmente e percettivamente, puoi scegliere di non vedere o non esserne capace.
Non ne sarò certo offeso, è un mio limite probabilmente, ne sarò dispiaciuto di quel mio limite e pregherò per il tuo "incontro", intuizione folgorante o tassello dopo tassello ad ordinarsi in te, oppure anche coadiuvata da altri migliori di me, sperando tu non possa percepire offesa alcuna nella mia preghiera, che è un manifesto di un atto spontaneo, se vuoi amichevole.
Ogni bene.
A.
Grazie ricambio il saluto......non mi sento più umana di alieno e sinceramente lo sento come una persona particolarmente sensibile, condivido quanto ha scritto,lo trovo preparato . Spesso nel leggerlo penso che ha scritto esprimendo quel che io volevo dire ...ma lui sa esporlo meglio, è meno ignorante insomma!Mi è piaciuto il paragone del microscopio per guardare le stelle ecc...e' più che appropriato e rende perfettamente l'idea. Cerchiamo qui di capire cosa pensa o sente l'altro quando scrive.Ognuno esprime il proprio pensiero che è frutto di tante cose,l'esperienza di vita,l'educazione ricevuta,se poi è stata un minestrone di tanti insegnamenti come è stata la mia educazione ,si capisce da piccoli che le persone non le ami per le loro convinzioni o per le idee che esprimono,le ami per i valori che riescono a trasmetterti come la tolleranza,il perdono,la dignità,la generosità il non aver mai paura della verità , il coraggio delle idee anche quando a causa di queste si è discriminati ,sono semi che in me hanno messo qualche germoglio,forse non sono ancora cresciuti a dovere e di strada da fare ce ne sarebbe ancora tanta.Quello che un giorno ho giurato a me stessa dopo una mezza lite tra mio padre ed una zia suora missionaria, ospite da noi, è che non avrei mai permesso alla diversità di pensiero di creare conflitti con le persone care .Questo pensiero si è poi esteso ed allargato,( certe volte con un po' di sforzo non lo nego) anche con le altre persone,avere in casa tanta diversità mi ha cresciuta sufficentemente tollerante nei confronti del diverso,è stato un buon allenamento.Ho conosciuto il pregiudizio che è spesso caratteristica di chi è cresciuto confrontandosi solo con teste uguali alla propria.Chi non ha fatto un ingozzata di messe come a me l'ha fatta fare la nonna,chi non ha avuto per giocattolo e compagno di giochi un nonno dolcissimo che bestemmiava per scandire le frasi come a sostituzione della punteggiatura ,amando entrambi dello stesso amore ,difficilmente riesce a conciliare il sacro ed il sacrilego,ma alieno riesce a farlo.Ha le sue vedute e le difende , si confronta sul piano umano oltre che su quello della ragione o della fede.Il piano umano è quello che preferisco perchè ci rende in qualche modo tutti uguali bigotti e non bigotti.Del suo discorso sopra trovo veramente nobile un pensiero in particolare...."confrontando le mie ragioni con le tue, con maggiore tolleranza e disponibilità, comprendendo in modo più ampio le possibiità dell'uomo, di una sua ragione e di una sua fede e riducendo dove si possa, la tentazione, la scorciatoia dell'intolleranza e della chiusura."
Trovo sia significativa e importante perchè è premessa di onestà per un dialogo che vuole essere veramente costruttivo.
Un saluto a tutti.
Sono stanca morta e non ho più voglia di rileggere quanto ho scritto,scusate gli errori.
scusa alieno, forse è un mio lomite, ma non riesco a leggere tutto, mi sono fermato + o - alla ventesima riga, il resto l' ho letto di corsa.
forse dopo con calma contniuerò ma sarà dura
però ti dico che per quanto ho capito io del cristianesimo, la fede non è asrtatta ma concreta, si incontra, diventa ragionevole, nel senso che si rende percepibile a qualcuno dei nostri sensi (5 se non sbaglio).
Così almeno dice il Papa e i teologi (anche don Giussani diceva così). Ecco perchè alla fine dici di non essere cattolico, perchè tu (come em) non l'hai incontrata e qunidi pensi che è un 'illusione.
insomma la fede è un oncontro, e siccome io non l'ho incontrata non credo. Tu l'ahi incontrata???
e poi prpio il parallelo con l'innamoramnto mi fai?? è propio così, la fede e cioè Cristo (secondo i credenti ed io mi fido) è come una donna di cui ti innamori, la vedi, non è astratta, la tocchi, la ododri, la baci, ecc. la percepiscei con i sensi (sempre 5).., ma forse non haimai incontrato nenache una donna, oltre alla fede (battuta, consentimi)
preferisco tornare a leggere l'opera di Russell lì trovo motivo di soddisfazione e pace
Un saluto a Sandra, più umana di alieno (ovviamnte)
Russell:
nella tua possibilità di ragione, evidentemente hai un'idea di dignità e possibilità che è diverso dal mio, diciamo.... uno spettro di possibilità più stretto, forse unico, dunque si potrebbe dire, assolutista in questo senso.
Prevedi un solo unico finale: "se ha dignità lascia la moglie e se ne va".
Ma così tu impedisci ad un uomo che sbaglia, di essere riscattato dal suo sbaglio. E condanni l'uomo che ha perso la dignità, a non poterla più vedersela riconosciuta davvero, rendi gli errori dell'uomo, tristemente irrepararibili e dal mio punto di vista, nella mia ragione, ti trovo un po' chiuso, "bigotto" in questo ragionare, ingeneroso con gli uomini e le loro possibilità.
Dunque tu non comprendi la possibilità che l'uomo possa sbagliare e riscattarsi dallo sbaglio, non essere più identificato per sempre al suo errore (un vero peccato originale a cui sembri bigottamente abbarbicato e vorrei sapere a cosa leghi, nella ragione, tanta devozione all'idea), cambiando, cioè "crescendo" e diventando uomo e degno. Così tu riduci la speranza tra gli uomini che non sfuggono, in buona o cattiva fede, allo sbaglio, ma ingenerosamente non prevedi grandissime possibilità di riscatto.
Le possibilità che nella tua teoria, non è più teoria ma un'unica possibilità, sono che se ne va.
La tua ragione dunque si limita parecchio e non comprende la possibilità dell'uomo di essere diverso e migliore e di essere ancora marito e perfino, dalla moglie riconosciuto come uomo e marito degno, che ha sbagliato, ma è cambiato, ha imparato, ha capito.
Sarebbe più prudente allora suggerire una formula tipo quella dove l'uomo che ha sbagliato, si assume la responsabilità del suo errore, è disposto ad andarsene oppure ad essere perdonato, accolto e così, con una più ampia possibilità della moglie di scelta. Quel rapporto, allora, potrà avere una possibilità, una speranza di salvarsi.
Se l'uomo se ne deve andare, unico modo degno, quel rapporto non sarà salvabile, non avrà speranza alcuna, se affermiamo che non è degno, dopo errori e sbagli, di salvarsi.
Eppure ci predisponiamo così, a produrre un'infinita teoria di rapporti precari, instabili, fragili perché dove mai sono gli uomini che non sbagliano? Non sul pianeta terra, non in questo mondo e non lasciarti ingannare dal mio nick, anzi, nemmeno tra gli alieni ti dico.
Come può l'uomo avere mai speranza se non è capace di accogliersi e di superare i propri errori? Cosa mai potremmo costruire, coerentemente, sensatamente, che non ha una speranza d'essere salvato? Uno Stato? Farà errori. Una giustizia? Farà errori, dunque per dignità, niente più giustizia. Una scuola? Una Chiesa? Se non comprendiamo la dimensione umana, se non assumiamo questa consapevolezza, in cui l'uomo è imperfetto, sbaglia ma può migliorarsi e correggersi, noi non potremo costruire più nulla né credere più a nulla, una famiglia, l'amicizia, l'amore..
Perché nella tua "ristretta" idea, la vera dignità è che non c'é riparo o soluzione all'errore, non c'é speranza tra gli uomini, tu li vorresti perfetti, superuomini, non esser umani, ma alieni. :-)
Spero che tu comprenda perché ho fatto l'esempio, uno come un altro, del marito che sbaglia, che è ingiusto, che provoca sofferenza, poi vabbè, son certo ci fossero esempi migliori, ma spero che dove tu scrivi "ma che c'entra?" di avercelo fatto rientrare con questo sviluppo di riflessione.
Per quanto riguarda il Papa: il Papa che altro deve dire? Deve rinunciare a ciò che crede? Trasformarsi da Papa e teologo, in un politico-filosofo-ideologo? Non ho ben capito: che altro potrebbe mai dire un Papa?
Sulla questione in sé, credo si possa parlare all'infinito, io avevo rinunciato a propormi in termini di fede, rendendomi conto che è un linguaggio non condiviso e dunque avevo suggerito la possibilità di parlare nei termini di un linguaggio della ragione, ma tu sembri molto interessato a parlare in quello della fede, senza fede, senza saper la lingua diciamo. Pretendendo di misurarla la fede, con una misura altra, la ragione.
Un po' come pretendere di misurare volumi con l'unità di misura "metro lineare" o lunghezza con l'unità "grammo": la vedo molto dura, ehehe.
E tu lo dici: "io non credo perché non la trovo ragionevole... se la fede non è ragionevole non è possibile credere.."
E' un tentativo, l'unico che concedi, di vedere la fede con la lente sbagliata. E' un po' come usare un microscopio per vedere le stelle o un telescopio spaziale per vedere i batteri: non è la lente appropriata, non avrai mai grandi risultati, eheh.
Anzi, avrai un'idea sbagliata delle stelle e dei batteri, credo, ma secondo me è un errore poi tirar somme e giudizi, essendoci un errore di fondo e di metodo.
Se vuoi possiamo parlare anche di fede, che incontra anche una ragione, ma non è la ragione, non avremmo dunque motivo di avere una ridondanza di due cose, se sono equivalenti, la stessa cosa. Dunque è per ragione che ti suggerisco la possibilità che la fede non sia equivalente alla ragione e così la ragione alla fede e che è (bene per me) possibile prevederne la possibilità doppia, nella ricerca di equilibri e di verità tra gli uomini.
Che cosa è la fede, insomma? Non è una ragione, si muove diversamente e questa osservazione ci permette di comprendere l'esistenza, la manifestazione di qualcosa che non si spiega con la ragione, con la lente sbagliata e non si può misurare con unità di misura inappropriata che serve a misurare altro (ed a suggerici risposte altre, così come domande altre che a volte si incontrano necessariamente, perché comunque sono relative all'essere umano).
La fede, ti posso dire, è un atto di amore spontaneo. La fede è amore dunque e come umanamente saprai, non è possibile usare sempre l'unità di misura ragione, né quella lente per spiegare ciò che l'amore manifesta continuamente tra gli uomini. Anzi, se mai sei stato innamorato e nella condizione di amare, saprai che perfino, si può andare contro una ragione. E che spesso, una ragione ci permette di trovare equilibrio.
Dobbiamo escludere l'amore tra le nostre possibilità, solo perchè ci ostiniamo a misurare con l'unità inadeguata, ad osservare con la lente sbagliata? Abbiamo questa pretesa?
Romanticamente parlando, propongo di comprendere le ragioni della mente e quelle del cuore.
Noi nasciamo tutti con la possibilità della fede e della ragione. Che però, sono allo stato potenziale, quando nasciamo, dobbiamo "crescere" questa possibilità, coltivarla per farla nostra, altrimenti avremmo una potenzialità ridotta ed atrofizzata di queste.
E ti lascio una riflessione che forse conoscerai già, ma a me piace e te la dedico volentieri per restare al tema:
La ragione e la passione sono il timone e la vela dell'anima vostra che va per mare."Troppo bigotto (almeno credo).."
"Ma se il tuo capo (Papa)..."
So che gli uomini sbagliano ma prevedo la possibilità e concedo dunque quella di ravvedersi e correggersi e dunque con te questo faccio nel dirti,
che non sono cattolico. Mi domando per quale tua fede o passione, tu abbia ridotto una ragione per trarne certezza di giudizio su di me.
Ma forse, ti sarà utile quest'esperienza di imprudenza, per riflettere sull'altra più sotto:
Giro molti blog, ma non mi era mai capitato di vedere un monopolio cpmpleto come quello di questo alieno, scrive solo lui, e poi tantissimo, ma nessuno interviene?Non scrivo solo io, non ho dunque monopolio completo. Mi domando perché tu debba rinunciare al riconoscimento più corretto ed onesto nella lettura di una realtà visibile e ben dimostrabile, in cui naturalmente, io scrivo molto, ma non son certo l'unico e dunque non ho monopolio. Al massimo, avrò posizione dominante sul "mercato" ehehe.
In nome di quale ragione o fede tua, scrivi tanto?
E così riguardo al tuo appello, che si basa su un falso (scrive SOLO lui) e già tanto basterebbe per comprendere che è appello sbagliato ed ingiusto nei miei confronti e nei tuoi,
dove scrivi che scrive solo lui, e poi tantissimo, ma nessuno interviene?
A quale ragione o fede tua devo questa tua intolleranza per me? Scrivo "tantissimo" ed è verità. Ma il tuo dir "tantissimo" sottitende un "troppo" per essere tollerato, accettato, dove ti appelli in quel "ma nessuno interviene?"
Allora, non è più solo tantissimo, è un troppo da te ritenuto intollerabile (hai molti modi di essere bigotto e chiuso, devo dire, sembra un tuo limite esteso in mille applicazioni..) e ti chiedo: relativamente a cosa è troppo ed intollerabile? In ragione di cosa dovrei essere intollerabile per richiedere intervento? Cosa ho tolto a te, per esempio?
O forse è un pretesto, dove porto una ragione diversa dalla tua ed una fede che non hai certo uguale, così che quella mia lunghezza, ecco, diventa intollerabile ma è legittimo il sospetto che sarebbe ben tollerata lunghezza e non troppo, se la mia ragione e la mia fede fossero simili o uguali alla tua.
Ti invito a superare questo modo bigottista di ragionare rispetto al prossimo ed anche accettando se vuoi, un confronto, una sfida più leale, senza cercare pretesti, confrontando le mie ragioni con le tue, con maggiore tolleranza e disponibilità, comprendendo in modo più ampio le possibiità dell'uomo, di una sua ragione e di una sua fede e riducendo dove si possa, la tentazione, la scorciatoia dell'intolleranza e della chiusura.
Partendo da un presupposto per superare limiti inutili e prefissati: io non devo essere necessariamente un tuo "nemico", ci sono anche altre possibilità e rischieresti, oltre che di essere ingiusto, di essere deluso se investi in me come tuo "nemico" senza prevedere altre possibilità. Possibilità ragionevoli intendo.
Io continuerò in ogni caso a non ridurti a "nemico" stabile e permanente, ti preavverto, continuando a parlare con te, a leggere ciò che scrivi, a non fare appelli per una tua delegittimazione ed una tua esclusione aldilà di ciò che tu scriverai ed è ciò che ho sempre fatto, che puoi ben documentare in tanto mio scrivere (scripta manent), con chiunque, aldilà che con me sia stato fatto ben altro, irragionevolmente.
Il mio, insomma, è un invito a non ridurre le nostre possibilità e pure a non trascedere in una sorta di guerra "personale", questo è un dialogo con uno strumento "virtuale" che offre altre possibilità ed avrebbe per sua natura, come spazio offerto dal Blogger, altra finalità che una faida personale tra utenti che esonda dal confronto-scontro di idee in simili riduzioni di scontro personale, occasione per riflettere ed esprimersi potendo superare la rappresentazione talvolta triste d'una realtà, dove questo continuamente si compie, ma se facciamo fallire pure qui, "virtualmente" questa possibilità, che speranza mai lasciamo alla realtà degli uomini, più piena ed intensa, di far vincere altro? Non saremo molto credibili allora, non trovi?
Ogni bene.
A.
12. Ma no Russell, scherzavo.
Qui scriviamo tutti, belli e brutti, poi è chiaro che esistono divergenze tra chi delega la giustizia all'altro mondo e chi la pretende in questo unico che abbiamo.
Se ci rispettiamo e non ci insultiamo a vicenda ( qui forse è il tasto dolente ,,, la diversa interpretazione dei concetti: rispetto e insulto) fila via tutto liscio ,,, come in una sacrestia.
Prenderò in considerazione il tuo consiglio in merito al nostro saggio pensatore, grazie.
Salute e fratellanza.
Ciao! non sono per niente offesa,ognuno esprime i suoi pensieri! In libertà! Questo sito di pretuncoli e bigotti gestito da un prete...permette tale libertà!Poi ho le spalle larghe io e sono anche un po' coriacea a dire il vero,comunque rispetto la diversità,forse più di quello che appare nei miei scritti.Condivido pienamente quanto scritto da alieno e penso che quanto scritto da lui sia veramente un voler dire che le debolezze umane piccole o grandi che siano,sono debolezze che la forza interiore può rimuovere indipendentemente dall'essere cristiano o meno.C'è comunque differenza tra mente e fede,una è di supporto all'altra,.. fosse anche la fede nell'uomo e non in Dio,credere di avere quelle potenzialità per trasformare in meglio quanto di brutto c'è in se stessi.Premetto che personalmente non credo che esistano persone solo buone o solo cattive,il bene assoluto è un traguardo duro da raggiungere ed è per pochi,ma l'uomo dovrebbe tendere a questo, ognuno con i suoi limiti e la propria storia.la fede è irrazionale ma necessita del supporto della ragione perchè l'uomo è anche ragione.La ragione è imprigionata nei limiti della mente, limitata alla percezione data dai sensi e dalla elaborazione dei dati che attraverso i sensi giungono ad essa.La vita(dico vita e non Dio,così che ci si possa comprendere meglio) è più grande della mente ed abbraccia anche il mistico,l'invisibile,la sfera emotiva,la fede,i sentimenti che non seguono un percorso razionale.entrabe le cose devono sussistere perchè questo ci distingue come esseri intelligenti con un "cuore". Se usassimo solo la mente che differenza ci sarebbe tra me ed il mio pc?L'esempio del marito calza perfettamente perchè serve ad evidenziare una debolezza umana che può essere rimossa da una presa di coscienza,da una consapevolezza che ti mostra come qualcosa preso alla leggera può essere per chi ti è vicino molto pesante,non necessariamente si lascia la propria moglie coerentemente con gli impegni presi di fedeltà, per la leggerezza di una sera!Quanto al superamento o al perdono come occasione di liberazione mi è rimasto in testa uno spezzone del film di Gandhi
che certo non era cattolico nè bigotto.Ottenuta l'indipendenza dell'india,le due fazioni induiste e mussulmane che prima erano unite per riconquistare la propria dignità di uomini sotto il governo dei colonialisti inglesi,ottenuta l'indipendenza cominciano a litigare per suddividersi il potere ed è guerriglia così che il mahatma ricomincia un altro dei suoi tanti digiuni di protesta,ridotto debolissimo ottiene però la cessazione della guerriglia.Un indù si reca presso di lui ancora disteso nella sua lettiga debolissimo più che mai e gli getta un pezzo di pane sullo stomaco dicendogli:-mangia,abbiamo deposto le armi,anche se per me sarà comunque l'inferno,ho ucciso un bimbo mussulmano,gli ho fracassato la testa contro il muro perchè i mussulmani hanno ucciso mio figlio,niente mi salverà dall'inferno.E nel momento di pausa tra questo e la risposta di Gandhi io presa dal film ho pensato che effettivamente nessuno poteva salvarlo dall'inferno o dal senso di colpa.Invece gandhi risponde:-io ti offro una via per uscire dall'inferno,prendi un piccolo,un bambino mussulmano rimasto orfano e adottalo e crescilo secondo la sua fede e non secondo la tua.Mi si è aperto il cuore,la mente mi aveva ingannato nel credere che effettivamente quell'indù non avesse via si salvezza o un modo per espiare l'atrocità commessa.Ma dove la mente mia ha trovato un limite il cuore di Gandhi lo ha oltrepassato.Questo è il senso,liberare per essere a nostra volta rliberati.E comunque l'ho gia detto ma vedo che devo ribadirlo ,so anche io che la storia non si riscrive,ma se ti fermi a quella già scritta non potrai scriverne un altra.Non so se sono stata sufficentemente chiara,ma vado un po' di fretta,devo recarmi al lavoro.
Voglio solo aggiungere che riguardo all'infallibilità del Papa ci sarebbe da dire o meglio scrivere tanto e discuterne forse con qualcuno più documentato,magari sta storia don Padrini ce la potrebbe illustrare meglio.
Posso solo dirti che nella scomunica del 48' mi sembra fatta se non sbaglio proprio da PioXII nei confronti dei comunisti,in casa mia sono stati scomunicati per le loro idee politiche mio padre e mio zio....
buon pomeriggio.
Civis, Tra le opere ti consiglio " Perchè non sono cristiano " mi sembra del 57, o 58 non mi ricordo
Non mi sembra di avere offeso qualcuno, o diffamato ma da quel che ho capito (ho rapdamente letto in giro) qui comnda e, forse, censura quessto che si chiama alieno.
Ma se non c'è libertà di espressioe cambio aria no problem.
10. Civis: conosci le opere di Bertrand Russell?
Solo alcune tra la mole delle sue opere.
Da ragazzo studiai sulla sua "Storia della filosofia occidentale" da più grande ho letto anche "Marriage and Morals" e "Authority and the individual".
P.S. Vacci piano coi complimenti, Russy ,,, a me per dei motivi, ad alieno per altri ,,, in ambedue i casi dovrai sbrigartela anche con la rappresaglia mediatica clericale.
D'accordissimo con civis romanus sum, fantastico il link al tuo 2, è la dimostrazione di quanto dicevo prima.
La vergogna, ecco il punto. Alieno che parli di ragione, fai l'esempio del marito traditore, ma che c'entra? Il marito che ha tradito se ha la dignità (cosa che non hanno i pretuncoli come te) lascia la moglie e se ne va ! E poi la ragione e la fede, mi dici che se non ci capiamo con la fede possiamo farlo con la ragione. Ma se il tuo capo (Papa) ha detto che fede e ragione sono le ali con le quali lo spirito umano si innalza verso Dio, vuol dire che non le puoi scindere, se no cadi, perdi un'ala. Quindi se la fede non è ragionevole non è possibile credere, ed io non credo proprio perchè non la trovo ragionevole.
Giro molti blog, ma non mi era mai capitato di vedere un monopolio cpmpleto come quello di questo alieno, scrive solo lui, e poi tantissimo, ma nessuno interviene?
Per sandra: ti rispetto e spero di non averti offeso, ma la storia non la puoi cambiare, ha ragione civis romanus sum, esemplarte anche il suo 9
Civis: conosci le opere di Bertrand Russell?
7 e 8, Migliaia di parole per ricordarci la banalità de ,,, l'uomo che sbaglia!
Ma noi umani lo sapevamo già perfettamente ,,, Noi, non siamo infallibili ,,, c'è solo qualcuno che ci si crede ,,,
Appunto esiste Giustizia Umana, per tutelarci ,,, e alla quale tutti rispondiamo davanti ai nostri simili e davanti alla Storia.
(clicca sul sottolineato per accedere al contenuto).
Condivido pienamente ciò che ha scritto Sandra.
Aggiungo anche che, per quanto non si sia credenti, si possa anche da non credenti trovare un punto condiviso nella ragione.
Che gli uomini, per loro natura, in buona o cattiva fede, sbaglino, è ragionevole pensarlo.
Perché noi possiamo guardare alla storia dell'uomo ed è questo che osserveremo.
Ma potremo osservare anche che l'uomo ha saputo rialzarsi e correggersi anche, in molte cose.
Ragionevolmente dobbiamo anche prendere atto di questo dato e dunque concedersi di pensare, con la RAGIONE, che l'uomo è soggetto agli errori e può cambiare e correggersi, redimersi e migliorare.
Sono queste le condizioni dell'uomo e sono questi anche gli spazi in cui l'uomo può lavorare continuamente, esercitando la sua libertà di scelta e la inscindibile responsabilità di dover scegliere e proporsi di poter migliorare, pur sapendo di essere uomo, fallibile, soggetto allo sbaglio, che sia in buona fede o meno.
Perchè altrimenti, volendo l'errore non occasione di esercizio per la libertà e la responsabilità nell'impegno del cambiamento,
noi non possiamo più sperare proprio come dice Sandra.
Ed anche non credendo in Dio, anche da atei, non potremo più sperare nell'uomo e dunque non crederemo più a niente per cui valga davvero la pena di vivere.
Sarebbe come essere morti, perché senza possibilità di riconciliazione o cambiamento, gli uomini beh, possono morire tutti, che importa? Sbagliano e sbagliano, è nella possibilità dell'uomo, dunque perchè non eliminare il problema alla radice? Gli uomini possono morire tutti, risolto ogni problema.
Ma non è ragionevole. E nemmeno giusto ignorare il dato: l'uomo può cambiare, è una possibilità che è osservabile, con quale diritto escluderla?
Chi ha sbagliato, ha comunque la sua identità nella sua storia, noi siamo anche ciò che siamo stati, ma abbiamo anche un presente ed un futuro in continuo movimento, noi possiamo capire lo sbaglio, correggere, provarci o sperare che avvenga.
E l'uomo che ha sbagliato, se comprende davvero il suo errore, se diventa consapevole, non è più quell'uomo, ma ha aggiunto qualcosa di nuovo in sé, un cambiamento e non può essere più ragionevolmente e giustamente, essere identificato con il suo errore, il suo sbaglio, perché c'è qualcosa di più, c'é altro, è altro.
Se io fossi un marito infedele e mi rendessi conto, un giorno, dell'ingiustizia e della sofferenza provocata, io non sarò più l'uomo che ha tradito e che probabilmente tradirà, ma sarò l'uomo che ha tradito, ha compreso dal suo errore e non tradirà più, dunque un uomo, un marito diverso. La condanna nel definirmi ed identificarmi con il mio sbaglio, sarebbe una riduzione ingiusta di quello che sono diventato, sarebbe un'analisi scorretta, non veritiera.
E ragionevolmente, chiunque può pensare che dobbiamo lasciare spazio alla possibilità del cambiamento (averne speranza significa anche non chiudersi dinanzi alle possibilità), perché da uomini, chi può dirsi immune dallo sbaglio, anche in buona fede?
E chi non vorrebbe che la possibilità di migliorarsi, del cambiamento, di crescere sia riconosciuta anche a noi stessi?
E come potremo sperare questo riconoscimento, se non lo concediamo?
In questo senso ed in altri, il cristianesimo è una logica continua che ci mostra coerenze, ma se non si è cristiani, non si ha fede (cioè fiducia) è possibile rintracciare quella logica del Vangelo, anche nella ragione, nella possibilità del pensiero di ricercare una logica credibile e coerente.
Perciò, Russell, io vedo che questo esercizio logico non ti è sconosciuto.
E scrivi:
ma poi a te cosa te ne frega?
Non mi interessa dialogare con i bigotti !! (almeno così sembri)
Perfetta dimostrazione: per te sono "colpevole", hai raggiunto la conclusione che non ti interessa dialogare con i bigotti, ma poi ragionevolmente, ti lasci lo spazio, la libertà e la responsabilità, in una prudenza e permetti all'errore di avere una possibilità altra.
Potrei non essere bigotto, infatti e tu dici un dubbio (almeno così sembri), prudente, corretto e ampio tra le possibilità, concendendotene una: quella di sbagliarti (non sono bigotto) e di poterti correggere senza voler essere condannato ed identificato in quell'errore. Starà a te naturalmente, decidere se poi lo sono o meno, bigotto, non è questo il punto, quanto il fatto che tu sei stato giustamente cauto, ampio nelle tue possibilità (potresti aver avuto impressione sbagliata), dunque dovrai concedere agli altri l'eguale possibilità, coerentemente, se vuoi che ti venga riconosciuta.
Ma avresti potuto scrivere anche che sono bigotto e basta. E scoprire che ti sei sbagliato. Oppure che lo sono, ma può valere talvolta la pena di discutere con un bigotto. E così via.
Bisogna restare aperti, non chiudersi e chiudere la possibilità ed è ragionevole farlo quando si parla di uomini, che ben sappiamo, sbagliano eccome e però, possono anche correggersi.
Anzi, noi umanamente temiamo credo, coloro che sono coerenti al proprio errore, riducendo le possibilità dell'uomo (non sempre la coerenza è positiva, né sempre negativa, dipende a cosa relazioniamo una coerenza, può esser l'una e l'altra cosa).
Poi dipende forse, dalla propria immagine di sé, l'immagine che si ha degli altri e credo, anche l'inverso.
Se io ho l'immagine di me di uomo ed in quanto tale, non immune dallo sbaglio, dovrò dinanzi ad un uomo riconoscere lo stesso principio, la stessa logica, per essere credibile, per aver speranza di poter essere altro che il mio errore, per sempre.
Se avessi l'immagine di me da super-uomo, immune dall'errore, forse potrei arrivare a non concedere una simile possibilità agli altri, ma a quel punto, io mi sono posto fuori dalla condizione "umana" oppure ho messo fuori da quella condizione, ogni altro tranne me.
E non è il mio caso, né il tuo da come scrivi ("almeno credo"), che sembra più ragionevole e dunque, ragionevolmente più ampio e cauto, tanto su di me, che su di te.
Bravo, fai bene.
Perché io sicuramente sbaglierò. E tu pure. Aldilà del "bigotto". ^_^
Se non credi e temi i bigotti, possiamo comunque incontrarci sul piano della ragione, dove non è possibile in quello della fede. Comunque, sarà tra uomini, quali siamo io e te, ti piaccia o meno, mi piaccia o meno.
Buona serata.
A.
A russell-La chiesa non ha rinnegato proprio niente,è consapevole dei propri errori nei confronti degli Ebrei,delle ingiustizie e delle incomprensioni ed ha chiesto perdono.L'incontro è servito anche a questo.Ripartire rinnovati per confrontarsi sui grandi temi che oggi affliggono il mondo,cercare insieme la via della pace.Non lasciare che gli errori del passato diventino anche quelli del futuro.La forza del coraggio della chiesa ed il grande atto di fede e di perdono della comunità ebraica ..niente rinnegano e niente dimenticano. Il passato è da ricordare e ringrazio civis romanus per aver postato quelle foto nel post sopra,così che riguardandole e ricordando nessuno mai più commetterà simili errori.C'è vera voglia di dialogo, c'è vera voglia di svoltare,il cambiamento è necessario perchè solo unite da quei valori comuni, le diversi fedi possono diventare una sola grande voce forte e misericordiosa.Le differenze tra le religioni si stanno sempre più assottigliando,lasciando emergere ognuna secondo la propria storia quei valori che distinguono la fratellanza,il viaggio è appena cominciato e forse sarà lungo e difficoltoso.....le parole seguite dai fatti non riscrivono la vecchia storia ma ne producono un'altra nuova,migliore, proprio perchè ricca dell'esperienza di quella passata.
Dio è anche consapevolezza,cosienza di sé e dell'altro.L'uomo inconsapevole dei danni che reca con i propri pensieri neri,con le parole che offendono,con l'agire di chi non tiene conto dei fratelli è l'uomo sordo e cieco,se poi è cristiano,ebreo,o ateo fa lo stesso.Qualunque sia il tuo concetto di Dio,o bene supremo o vita naturale è nella tua verità che devi specchiarti e chiederti cosa sei disposto a fare per rendere questa vita migliore.Mio padre era ateo,ha sempre avuto però una visione di bene che guardava lontano,ha onorato i talenti ricevuti dalla vita moltiplicandoli in amore per i suoi simili.Ha sempre riconosciuto i grandi errori della chiesa e per questo ne era sfiduciato,ma sono sicura che oggi avrebbe compreso il valore di questo incontro e ne sarebbe stato lieto quanto me.Ovviamente avrebbe esaltato la comunità ebraica con ammirazione per lo sforzo compiuto nel non lasciare che il ricordo della shoah fosse un impedimento per una nuova storia da scrivere insieme.L'uomo che si pone all'ascolto della propria voce interiore e distingue ciò che è bene da ciò che è male ascolta Dio in sé,quando smette di discernere ed ascolta solo il tornaconto personale e l'odio e la vendetta ,allora si che non ascolta Dio.Dice bene alieno che la chiesa ha coraggio,viltà sarebbe stata non tentare.. perchè schiava del senso di colpa. Come è giusto che sia, la speranza di riconciliazione non può venir meno a nessuno neanche al peggiore degli assassini e così anche per la chiesa,.... perchè chi non spera più è morto.Sandra
Giuseppe Aloisio Ratzinger sembra che abbia sottolineato come la Chiesa non ha mancato di deplorare le "mancanze dei suoi figli e sue figlie, chiedendo perdono per tutto ciò che ha potuto favorire in qualche modo le piaghe dell’antisemitismo e dell’antigiudaismo" ma pure che il "dramma singolare e sconvolgente della Shoah" rappresenta "il vertice di un cammino di odio che nasce quando l’uomo dimentica il suo creatore e mette se stesso al centro dell’universo"
,,, sembra proprio così che abbia detto.
E la frase la archiviamo alla storia come carattere di questo papa.
Eppure la storia, Joseph Alois Ratzinger, sa che non la possono riscrivere nè le sue chiacchiere nè quelle del suo dio.
Perchè il cammino di odio è nato quando l’uomo ha ascoltato il suo presunto creatore, non quando lo ha dimenticato.
L’antisemitismo è la vera radice cristiana dell’europa.
Certo, ce l'ha. Il coraggio di (rin)negare secoli di persecuzione verso gli ebrei, ma con quale faccia dico io? Questa è la vergogna a cui mi riferivo, ma poi a te cosa te ne frega?
Non mi interessa dialogare con i bigotti !! (almeno così sembri)
Bravo, ben detto Russell.
CI VUOLE UN BEL CORAGGIO!!!!
E la Chiesa ce l'ha,
perché conosce l'umiltà, che eleva gli uomini, aumenta la dignità dell'uomo, lo nobilita.
Ci vuole coraggio anche per riconoscere il coraggio.
Ma forse, è un coraggio temuto, un coraggio perfino disprezzato perché dentro l'animo, invidioso, si è consapevoli
di non essere capaci di altrettanto.
E talvolta, dove l'uomo non sa elevarsi, si ripiega su se stesso e per non cambiare ed affrontare i propri limiti e crescere, perché non emerga,
induce nella scorciatoia illusoria ma comoda: abbassare gli altri.
Perché di quella nobiltà e di quel coraggio, di quel crescere che costa fatica e scomodità per incontrare la dignità non solo non si è altrettanto capaci ed invece che averne stimolo per provarci, si ha invidia e perfin motivo di rancore, disprezzo ulteriore, ma si teme, si teme tremendamente che emerga lo sforzo degli uomini di buona volontà che mette in luce chi si rifiuta di averne.
Dunque ben dici: ci vuole coraggio!
E la Chiesa ce l'ha.
E vergogna allora, è quella di chi nemmeno prova ad averne e di non usare la propria vergogna, come occasione, in quel disagio, per cambiare e crescere.
A.
Ci vuole un bel coraggio da parte del Papa per andare ad incontrare gli ebrei, dopo quello che ha fatto per secoli la chiesa !! Vergogna !!
Per agevolare il dialogo tra cuginetti di religione ,,,
Pio XII mentre stringe accordi con Hitler e il suo nazismo sterminatore di ebrei.
( clicca sulla frase sottolineata per accedere al contenuto )
Se ci sono due persone che la pensano allo stesso modo, uno dei due è inutile. Quindi, le divergenze sono importanti per andare avanti.
Mi pare un buon ragionare ed un buon disporsi per la riuscita di un dialogo.
E non è da poco una simile riflessione, perchè oggi è diffusa una malintesa idea di dialogo ed anche di tolleranza, volendo raggiungerla con scorciatoie comode, in modo artificioso, uno studio a tavolino ma inadeguato come progetto solido nel concreto, cioè eliminando la diversità, si pensa di arrivare senza fatica, alla tolleranza.
Mentre paradossalmente, la si riduce, perchè proprio la diversità rende possibile e stimola una tolleranza,
senza diversità, abbiamo un appiattimento inutile.
Paradossalmente può sembrare, ma per difendere il valore "tolleranza" dobbiamo difendere anche il valore "diversità", senza la quale non abbiamo nemmeno necessità di esercitarla (ed anche di metterla alla prova) una tolleranza.
Se un'identità allora ci crede in una tolleranza, è un valore in questa compresa, non deve rinunciare alla propria identità, ma difenderla semmai, altrimenti c'è il rischio che la propria cessione, riduzione, come tentativo di comoda scorciatoia (o inganno) finisca per impoverire e non per arricchire nessuno infine, un danno.
Così, per esempio, se un credente (fosse pure prete) pensa di far gran cosa nel ridurre la propria fede o la propria identità di fede, per promuovere una tolleranza, in realtà riduce soltanto la tolleranza e la propria fede;
e non è certo una scelta buona,
al massimo buonismo, inteso come inganno e finzione d'un bene assai ridotto nel contenuto e nelle sue possibilità.
A.
Don Verzè e le parole (forse) azzardate su ricerca e Chiesa.
Festival della Dottrina Sociale della Chiesa: una opportunità di risveglio?
Apple SIRI: non a tutte le domande ci dev'essere una risposta!
Cortina e la finanza: inutile lamentarsi. Non ce ne doveva essere bisogno.
Indagine Chiesa e pedofilia in Olanda: verità, vergogna e cambiamento.
alle 16:21
salvatore
Alieno 182,
se ti va di prendere sberle da Civis,
invece che impegnarti puerilmente, come fanno i fanciulli beccati con le mani nella marmellata, ad additare altri con la frase: Anche lui!,
provvedi da solo, come sai fare tanto bene da te; è perfettamente inutile che vieni ad invitarmi
<i molto più numerosi interventi del Don per sedare l'esagerazione e la maleducazione del tuo compare Civis: non è che ci fai gran figura in quel far finta di nulla, eheh. Certo non appari proprio di specchiata onestà e lealtà, eh!>
a commentare quanto proprio Civis con don Padrini ha trasparentemente dibattuto in diversi threads e, da quanto si è potuto trasparentemente leggere, avendo l'ultima parola.
Mentre tu,
VIGLIACCAMENTE ED ELUSIVAMENTE,
neanche ti sei presa la educata briga di rispondere mai in alcun modo
agli inviti di don Padrini alla moderazione,
continuando con la tua solita prepotenza a comportarti ancora da CAFONE con Ot e post interminabili.
Per il resto, dov'è che avresti avuta la capacità e la dignità intellettuale di smentire nel merito quanto nel mio 181 ?,
ad es.
tra il resto delle mie documentate segnalazioni della tua slealtà,
la mia dimostrazione che hai fatta la
solita figura da mentecatto che non capisce quello che legge?
Proprio da nessuna parte del tuo post, nè in alcun modo.
Ciao divagator Alienus,
quando torni dal mondo parallelo dei tuoi consolatorii sogni sofistici,
affrettati a consultare un bravo padre spirituale (uno Psicologo) che sappia curare l'imbarazzo e la frustrazione che ti deriva dalla tua patologica elusività.