Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
Uno degli elementi significativi delle celebrazioni che ieri hanno coinvolto l'intera penisola per i festeggiamente dei 150 anni dell'Unità d'Italia è senza dubbio la presenza dela Chiesa resa anche manifesta da parole molto importanti, pronunciate sia da esponenti della Chiesa Italiana che dal Santo Padre.
In modo particolare desidero riportare un articolo che, con grande chiarezza, ci aiuta a rileggere il messaggio che il Papa ha inviato, proprio in questa occasione al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Nel testo, - scrive l'agenzia Zenit - ,il Papa sottolinea che malgrado le tensioni e le controversie che ha provocato questo processo storico, che ha portato alla scomparsa dello Stato pontificio e allo scontro con il nuovo Stato italiano, il contributo dei cattolici all'unità d'Italia è stato enorme.
Nonostante il Risorgimento sia "passato come un moto contrario alla Chiesa, al Cattolicesimo, talora anche alla religione in generale", "non si può sottacere l'apporto di pensiero - e talora di azione - dei cattolici alla formazione dello Stato unitario", osserva.
"Dal punto di vista del pensiero politico basterebbe ricordare tutta la vicenda del neoguelfismo che conobbe in Vincenzo Gioberti un illustre rappresentante; ovvero pensare agli orientamenti cattolico-liberali di Cesare Balbo, Massimo d'Azeglio, Raffaele Lambruschini".
In particolare, però, il Papa ricorda "l'apporto fondamentale dei cattolici italiani alla elaborazione della Costituzione repubblicana del 1947".
"Se il testo costituzionale fu il positivo frutto di un incontro e di una collaborazione tra diverse tradizioni di pensiero, non c'è alcun dubbio che solo i costituenti cattolici si presentarono allo storico appuntamento con un preciso progetto sulla legge fondamentale del nuovo Stato italiano".
"Da lì prese l'avvio un impegno molto significativo dei cattolici italiani nella politica, nell'attività sindacale, nelle istituzioni pubbliche, nelle realtà economiche, nelle espressioni della società civile, offrendo così un contributo assai rilevante alla crescita del Paese, con dimostrazione di assoluta fedeltà allo Stato e di dedizione al bene comune e collocando l'Italia in proiezione europea".
Il Pontefice ricorda inoltre il prezzo pagato dai cattolici "negli anni dolorosi ed oscuri del terrorismo", citando gli omicidi di Aldo Moro e di Vittorio Bachelet.
Insomma...non si può pensare all'unità d'Italia senza pensare al contributo dei cattolici: da non dimenticare - cittadini come gli altri in un paese che è "anche" il loro.
Vi invito a leggere l'interno articolo che trovate a questo link.
http://www.zenit.org/article-25967?l=italian
Alieno
165, 166, 167,
Ah, Sal, dimenticavo: non darà più credibilità, più forza argomentativa insistere nel dire che l'altro, quello che la pensa diversamente da te, ha altra opinione, allora è un falso (negazionista ecc.). Tu tendi ad una sintesi estrema del giudizio (sei un giustizialista in questo), ma dovresti proporti che spesso, due persone, hanno opinione diversa. Punto. Non è che uno deve esser per forza un falso per questo: è infantile ragionare (solo) così. E non dà maggior forza alla ragione, anzi, ne delegittima e ne scoraggia l'uso direi. Anche del dialogo. Molto più che scriver tanto: si può scrivere pochissimo, ma se ti trovi uno che ti dà del falso ogni volta che vien espressa diversa opinione, tu capisci, a meno non ci sia chi è armato di pazienza straordinaria o aliena, è scoraggiante tale atteggiamento, non è costruttivo perchè quella possibilità viene esclusa automaticamente, delegittimando direttamente l'altro, nemmen la sua opinione: non sei d'accordo? Falsomentitorecalunniatorenegazionista... ci arrivi da solo a capire, no? Non è utile ed anche meno interessante, annoia. Ciao,
Alieno
Ciao Sal, relativamente al tuo 163: stai in fissa coi falsi, eh? Ragionando un po' sui tuoi punti:
Falso 1) Confermi ciò che dicevo: il concertone del 1° Maggio c'è dal 1990, come avevo pur scritto al mio 160, anticipando come vedi, il tuo 163: dunque non si capisce perché, pur dicendo lo stesso ed io prima di te, io direi il falso, boh, mistero. Mi spiegherai tu come ragioni, se vuoi.
2) Falso 2: sembri annunciare una mia contraddizione, ma poi.. non c'è. Ri- Boh! In cosa consisterebbe il mio presunto falso? Mistero. Io ho detto che la manifestazione in sé, togliendo la tara (il concertone per chiamar gente), è deludente e, spiegavo, è parte di un percorso storico, non esordio di quest'anno. Semmai quest'anno è stato evidenziato dalla concomitanza di altro evento. Che il concertone gratis attiri, beh, mi pare ovvio: per questo che la dicevo "furbata". L'art. di Libero che segnali parla, infatti, del successone del concerto. Altro che falso: anche qui è un mistero. Poi, detto tra noi: anche se Libero avesse scritto alto, non è che io debba concordare con Libero con automatismo, ma perché? Boh. Ragiono da persona libera e Libero è un titolo così evocativo, oltretutto.. ;-) Non ci dovrebbe esser nemmeno bisogno di dirlo: mi capita di non esser d'accordo con tutto quanto Libero scrive. Di più: Libero offre spesso due punti di vista differenti sullo stesso tema. Osama morto: il mondo è più sicuro? Un art. spiega perché sì, accanto l'altro che spiega che no, macché. Nucleare sì, nucleare no. Guerra in Libia giusta, guerra sbagliata. E' molto interessante, stimolante, educativo anche, per la riflessione critica vedere sullo stesso giornale, delle tesi oppositive. D'altra parte, in una cultura moderata, civile, liberale beh, è normale. Sono culture poderosamente ideologizzate, meno liberali, giustizialiste, da guerra civile permanente, talvolta subdolamente legittimando violenza e vie non democratiche, che in sintonia con lettori (ed elettori) si propongono altro. A me Libero piace, ma insomma, per me non è il Vangelo e Libero non aspira ad esserlo (non ci son nemmeno Scalfari, Vito Mancuso e SanToro e l'apostolo Travaglio e la tribuna è diversa, figurati). Ma è un fiasco: già i sindacati divisi sono un fallimento epocale, ma considera che in una crisi che per noi non ha precedenti dal dopoguerra più o meno, dove il tema portante è appunto la crisi del mondo del lavoro, l'occupzione, hai idea di quanta gente in più sarebbe stato fin troppo normale ci fosse? Da non sapere più dove metterla in una crisi così. Ed invece nisba. Un vero fallimento. Della sinistra. Ggil compresa. Ciao,
Alieno
Sal, 163: appunto, è dal 1990. Cioé dopo la sbornia ideologica post'68 che ha invaso, un'isteria collettiva, ogni aspetto sociale-individuale: nemmen pensabile fare una musica, teatro, cinema, poesia o preghiera, film, libri, nessuna leggerezza concessa o distrazione, nessuna priorità se non l'impegno-messaggio ideologico, tutto/tutti dovendo impegnarsi-impregnarsi di ideologia(e odiologia: di classe, contro chi la pensa diversa..) e così, dopo tanta patologica isteria collettiva, una grandinata seminata, ovunque, manifestante, okkupazione permanente, comiziante, si arriva a raccogliere il coerente frutto: tempesta. Sarà terribile. Di paura, di morte, di disumanizzazione: è il comunismo che in tante prediche e parole spese, si fa concreto, passa ai fatti, è la retorica continua di lotta, della resistenza, che alcuni non si capacitano sia progetto incompiuto; e non è certo quello democratico, ma armato, rivoluzionario, sanguinario: è la traduzione del "vangelo" comunista che traduce le parole in fatti, è il comunismo armato, armato dai comunisti che hanno liberato la bestia, scellerati, scoprendo come quasi sempre accade, che la bestia poi non risponde più ai comandi, che non ce n'é per nessuno, anzi, per tutti; sono gli anni di piombo, gli anni più duri, cupi, disperanti della nostra storia democratica; e la gente ne scopre il vero volto, si sveglia, si ribella con repulsione, prendendo le distanze, togliendo consenso (e riparo, complicità, connivenza) sociale, vede in quell'ideologia il volto illiberale, orrido, la vera natura, la sua non-civiltà, l'odiologia disumana,lo spettro d'un regime ancora più cupo di quello passato che odora di morte, ma cinica, con cui non è possibile ragionare, trattare, perchè la "bestia", il comunismo armato, la Lotta Continua è in Prima Linea e le Brigate Resistenti e Rosse Partigiane rivendicano a sé la continuità storica, morale dell'ideologia. La trattativa, la resa, è proprio ciò che vogliono terrorizzando, destabilizzazione sociale, sfiducia, destituzione. Gli anni '80, gli anni di piombo in cui la società civile si schiererà tutta più o meno, contro quel fanatismo impietoso, disgraziato, segna anche poi sconfitto, la fine delle grandi ideologizzazioni, le adunate di Piazza, esaltate con largo consenso per tutti gli anni' 70, poi terrore negli '80, si comprese l'errore. Negli anni '90 l'ideologia ha deluso, non funzionacome una volta. Ecco i concerti del 1° Maggio per riempire le piazze...
"Riflettete. Quando un uomo mi scrive una lettera di una dozzina di pagine, gli riesce facile nascondere la sua vera natura in una nebbia di parole. Ma se è costretto a essere conciso si rivela subito. Questo lo avrete notato nei buoni oratori."
Sherlock Holmes a Watson nel racconto di Adrian Conan Doyle "Il miracolo di Highgate".
"Ma sia il vostro parlare: Sì, sì; no, no; poiché il di più vien dal maligno."
Sacra Bibbia - Versione Riveduta, Dott. Giovanni Luzzi, Nuovo Testamento, Vangelo secondo Matteo, Capitolo 5, 37
Restando in tema di concisione, tra i due il più sintetico è senza dubbio Gesù.
Alieno 162,
- come scritto più volte, non ho alcun interesse a dibattere dell’acqua calda con chi poi scrive sempre fuori tono.
Infatti al mio 161 segnalavo il problemuccio dei FALSI che scrivi in continuazione.
I FALSI sono forse una questione di poco conto?
Vabbé che hai un maestro insuperabile (vedi un elenchino di falsi di B. elencati da Travaglio -- > qui),
ma qui non sei né in Tv né in un soliloquio come B. che dice qualsiasi cosa in assenza di un confronto che evita accuratamente.
Imbarazzante eh!
- come scritto più volte, non ti conformi alla semplice regola della educata concisione, pure da don Padrini segnalata al suo 289 --- > qui e da te, fregandotene completamente, per nulla considerata a leggere le abituali 5 pagine di word che continui a sbattere giù regolarmente in vari threads;
- come scritto più volte, e da molti qui condiviso, 1.000 parole o giù di lì sono un limite tollerabile ma tu continui regolarmente a propinarne una quantità che lo supera (il tuo commento è di 1.650 parole) persino a chi ti ha segnalato di non gradire (davvero sempre maleducato!).
- come scritto più volte, mi basta leggere i tuoi incipit per trovarci materia falsificatoria in quantità e limitarmi a segnalarla in chiaro, evitando accuratamente di addentrarmi a seguire i contorcimenti propagandistici della tua prolissità.
Infatti, per non smentirti:
Falso 1) <In realtà la festa del 1° Maggio, come festa ideologica socialista, sinistra, dei lavoratori, è da quel dì che è un fiasco. Conosce un declino inarrestabile da molti anni ormai.Ed è anche per questo che per attirare gente (da far poi vedere ed accreditarsi) si è pensato di crearla un'attrattiva: il concertone.Perché l'ideologia dei lavoratori sinistra, beh, da sola non ne ha più.Dunque il concertone. A "gratis". Irresistibile. Ed ha conosciuto un certo successo, è stata una strategia furba, efficace.>
Il tuo falso equivoca il fatto che il Concerto gratuito del 1° Maggio a San Giovanni a Roma, non è affatto una novità creata, come te la aggiusti tu, per mettere una pezza ad un inarrestabile inesistente declino, bensì una tradizione pluridecennale (dal 1990).
Falso 2) <Quindi, direi che la festa del 1° Maggio, è stato un gran bel fiasco, sia quantitativo (meno gente delle aspettative), sia qualitativa (la stragrande maggioranza è andata al concerto, non alla "Festa dei Lavoratori").>
Ma non hai scritto sopra che <ha conosciuto un certo successo, è stata una strategia furba, efficace>? sei confuso come al solito? bah!
Il tuo falso nega il fatto che il Concerto, anche quest'anno, ha avuto un altro record (presenze ed ascolti TV).
Infatti, ecco --- > qua un articolo di Libero (noto giornale comunista) dove si legge “Al di là delle cifre esatte, c'è da notare che ieri erano strapiene anche le vie limitrofe e questo fa parlare realmente di record.”
Delle due entrambe:
- le tue sono semplici manifestazioni dell’ignoranza di uno che scrive c a --- te senza prendersi mai la briga di verificare preventivamente la verità;
- sono volontaristiche (se non verifichi mai lo fai apposta?) mistificazioni piegate ad una propaganda di infimo livello che neppure Libero ha il coraggio di praticare;
in entrambi i casi, pure FALSIFICAZIONI della verità.
Per finire, non mi pare che il 1° Maggio ci fosse un derby tra due squadre, “Beatificazione vs Sindacati”, né che una fosse a pagamento e l’altra gratuita.
Allora, non è che magari, a leggere tutto il tuo commento, ci si ritroverà la solita caterva di balle?
E non è che ricomincerai con le divagazioni che sfuggono il merito?
Sulla malignità della prolissità elusoria, come segnalata nientemeno che da Gesù, vedi mio prossimo post.
Senza offesa Salvatore,
è solo la mia ma... a me pare che la festa del 1° Maggio come festa del lavoro, sia stata un gran fiasco.
Surclassata dalla quantità enorme di persone giunte da ogni parte del mondo e d'Italia per festeggiare la beatitudine di Papa Giovanni Paolo II.
Subissata anche da una giornata bella per cui andare a fare altro, che so, 'na gita, 'na passeggiata o andare a trovare i parenti ecc.
In realtà la festa del 1° Maggio, come festa ideologica socialista, sinistra, dei lavoratori, è da quel dì che è un fiasco. Conosce un declino inarrestabile da molti anni ormai.
Ed è anche per questo che per attirare gente (da far poi vedere ed accreditarsi) si è pensato di crearla un'attrattiva: il concertone.
Perché l'ideologia dei lavoratori sinistra, beh, da sola non ne ha più.
Dunque il concertone. A "gratis". Irresistibile. Ed ha conosciuto un certo successo, è stata una strategia furba, efficace.
Ma non abbastanza per l'autenticità, quella vera, non l'affetto all'ideologia, ma l'affetto per il Papa polacco, Papa Giovanni Paolo II: lì c'era l'autenticità dell'affetto, non è stato necessario ricorrere a trucchi, espedienti per simulare affettività.
Chi è andato a Roma per festeggiare Giovanni Paolo II, non andava a scroccare qualcosa in cambio come un concerto, andava invece, sacrificandosi anche, a ricevere e dare in quella straordinaria relazione autentica di affetto che Giovanni Paolo II ha saputo rendere concreta.
Quindi, direi che la festa del 1° Maggio, è stato un gran bel fiasco, sia quantitativo (meno gente delle aspettative), sia qualitativa (la stragrande maggioranza è andata al concerto, non alla "Festa dei Lavoratori").
E' anche comprensibile che nel 2011, certe ideologie risultino oggi opache, rivestite di quell'opacità che il tempo consegna sopra le "creazioni" umani, togliendogli smalto e colore, per non dire della delusione che sempre consegue all'illusione delle presunzioni di verità di umana presunzione, una volta constatatane la natura. E qui stiamo parlando di ideologie datate ormai, d'un secolo, un paio.. il mondo è cambiato ed ha potuto toccare con mano l'illusione nella sua inconsistenza e nel suo inganno ideologico,
diversamente da ciò che invece è per la Chiesa o per Papa Giovanni Paolo II, che invece sono testimoni di autenticità, cose solide, vere, che restano con noi e per noi, nel tempo con gli uomini,
nei secoli dei secoli,
amen. ;-)
Comunque io credo sia piuttosto facile anche a te, che ti vuoi così affezionato alle illusioni, vedere la realtà con coraggio. Perché sei capace di intendere e capace anche di pensiero in astratto.
Basta che tu provi un attimo a togliere il "concertone" e vedrai che se la gente era già meno e poca rispetto alle aspettative, diventa praticamente vuota.
Trucchi ed inganni, comunque, non durano per sempre. Prima o poi sempre qualcuno scopre il trucco. E passa la voce. Ed il giochino truccato non funziona più come prima, se il pubblico conosce il trucco..
Se qualcosa di nazionale ed internazionale festeggiato in modo incredibile c'è stato il Primo Maggio, è appunto Giovanni Paolo II, con sincero affetto per lui e la Chiesa.
Ed infine, non fosse già abbastanza triste, desolante, a mio avviso anche patetico questo caparbio voler insistere sulla festa che unisce i lavoratori come residuato ideologico preteso ad oltranza, da aggiungere ad una tua riflessione anche altre cose, per dirne un paio:
- la polemica anche accesa e forte, sul diritto di lavorare il giorno "sacro" dell'ideologia. Una polemica non nuovissima, ma quest'anno è stata molto più consistente di sempre, anche nell'essere più trasversale di sempre, cioé amministratori de sinistra, anche, che si son resi conto che la realtà non è più quella di 30 anni fa o 50 insomma. Vedi Renzi a Firenze, criticato duramente dalla Camusso che rappresenta il "vecchio" ma non in senso anagrafico come a volte (secondo me sbagliando) suggerisce Renzi, vecchio dentro perché la Camusso rappresenta un patetico, reazionario conservatorismo ideologico e di posizione che però non ha più forza per legittimarsi, per essere credibile, anche se lei cerca di sopperire estremizzando, radicalizzando le posizioni (accentuerà lo scontro, ma non impedirà il processo del declino solo per questo).
- Ciliegina sulla torta o anche sintesi efficacissima di quello che oggi è il 1° Maggio, gli stessi sindacati e lavoratori erano divisi: CGIL ed estremisti della Fiom (che ormai dettano le regole alla CGIL praticamente) da una parte, dall'altra le altre sigle che appartengono ad una cultura (anche del lavoro) che ha una visione del mondo, dei lavoratori, del lavoro e delle persone diversa (e nella sua parte principale, direi una visione più civile e moderata anche). Ecco, io non sono un esperto, né troppo vecchio, né seguo da sempre la politica, né.....
ma che io ricordi, mai prima d'ora s'era visto un 1° Maggio-Festa dei lavoratori con le sigle ed i lavoratori separati, spaccati..
Insomma, peggio di così, io credo, non poteva andare, spiace dirtelo ma.. temo che tu ti sia molto illuso per leggere con entusiasmo che parrebbe, nella tua chiusa.
Che tra l'altro rivela delle contraddizioni di fondo. Per esempio, il collegamento ai temi della Resistenza, beh... si vede che è proprio una forzatura, ma non c'entra un bel nulla con la festa dei lavoratori.
Per molti motivi. La Festa dei Lavoratori si ispira e nasce, con tutta l'apologia ideologica che mi pare ovvia, da idee concretizzate storicamente, esprimendosi in modo massimo, con realtà che erano tutto che democratiche. Tutta la lettura e vulgata ideologica, apologica del lavoro trova massima espressione in realtà storiche come l'Urss, la Cina ecc.
Ma anche il fascismo, nel suo piccolo, ci ha messo del suo.
Dunque il richiamo democratico un poco stona se uno va a verificare i percorsi. Senza contare il richiamo resistenziale. Che al massimo richiama la libertà. Libertà anche di lavorare se c'é bisogno, anziché andare per ordine corporativo o ricatto politico alla festa del 1° Maggio a festeggiare. Cioè una posizione assai diversa, perché è una posizione liberale per cominciare ed antitetica a quella della Camusso, infatti, che rappresenta la parte più consistente ancorata al passato ideologico sinistro, nel suo tentativo reazionario-conservatore che però non trova più il riconoscimento che aveva tempo fa.
Del resto, il richiamo alla Resistenza è doppiamente equivoco, oltre che non coerente, perché sappiamo bene che la Resistenza fu un movimento spontaneo ma molto diviso sulla visione del "poi" dopo il fascismo.
Era già diviso durante la resistenza, lo fu poi ancora di più. Sappiamo che una parte consistente della resistenza fu sinistra. In ogni senso. Perchè non avevano in mente un progetto di uomini liberi, ma di lavoratori felici ospiti di un nuovo modello di realtà coerente con quello Urss ed anzi, anche satellite devoto della volontà staliniana, di Mosca (con tanti saluti all'osanna per valori nazionali, patriottici, tricolori ed inni d'Italia che non andavano per la maggiore tra i "Resistenti" sinistri, che non avevano affatto intenzione di proporci una realtà liberale e democratica, ma una "dittatura" di classe, quella proletaria ed operaia.
Fortunatamente è andata diversamente.
Infatti, per me sarebbe interessante proporci una festa nazionale proprio per festeggiare lo scampato pericolo. Dell'antifascismo abbiamo celebrato tutto quello che si poteva per oltre mezzo secolo. Credo si possa meritarci di sfogliare un paio di paginette più in là del libro della storia, della nostra storia, ed occuparci del comunismo, festeggiando alla sua faccia, la nostra libertà.
Ma come dicevo, la sintesi più riuscita è appunto quella data dal Papa polacco, dal Papa operaio, dal Papa Giovanni Paolo II, che tanto ha amato la sua chiesa, che è l'amata chiesa della stragrande maggioranza degli italiani e che si è speso davvero per valori di libertà, contro il nazismo, contro il comunismo e con una chiave non ideologica, ma umana, dove non ci sono in ballo solo i diritti dei lavoratori, basta ideologie: ci sono i diritti delle persone.
E così, potendo essere qualcosa di nazionale, fortemente identitario anche in quell'essere così profondamente cattolico riferimento ma anche internazionale.
Per questo così tanti italiani, d'ogni dove, ma anche da ogni parte del mondo, li abbiamo visti a Roma, affrontando anche sacrifici, file lunghissime, viaggi anche stancanti...
La Festa del 1° Maggio da noi, non ha mai prodotto nulla di simile. Tanto meno negli ultimi anni in cui si è dovuti perfino ricorrere al trucco per riempire la piazza: il concertone gratis. Ma ci vuol poco, basta mentalmente rimuoverlo e la piazza, pof, non c'è più. E non c'è più perché non c'é più la forza, la credibilità delle illusioni ideologiche, perché non c'è la forza, la solidità dell'autenticità.
Ma quest'anno, beh, quest'anno... è stato un vero disastro per i reazionari dell'ideologia, un fallimento epocale, a stento "salvato" mediaticamente, dall'avere nel dibattito argomenti concretamente più importanti di cui occuparci: la crisi (che il sindacato che fa i concertoni gratis, non ha ricetta credibile per risolvere parrebbe, a giudicare dal seguito scarso), la guerra, anzi, le tante guerre ed altre cosette.
Poi vabbé, è la mia opinione che esprimo, come tu hai espresso la tua, non è che nella diversità abbia interesse a darti del bugiardo calunniatore. falsificatore ecc. che per me non sono attrattive come derive e fisse, quanto argormentare un dialogo sui contenuti..
Per me sarebbe molto interessante se tu provassi ad invertire il senso delle proporzioni. Per dire, nel tuo commento 161, la parte interessante ed anche leggibile e comprensibile, è solo la chiusa, diciamo un quarto dell'intero tuo commento dedicato in modo dispersivo a ripetere cose che hai ripetuto già così tante volte... ma non per questo diventano più leggibili e godibili.
Così, sarebbe stato bello se tu avessi invertito le proporzioni, 3/4 come la tua chiusa, 1/4 come la gran parte del tuo messaggio 161, decorare e servire fresco ed oplà, una ricetta niente male.
Ma per incoraggiamento ti dico che sono già contento di leggere la tua chiusa, quel quartino finale, è già un buon segno per quanto mi riguarda, continua così.
Ciao ed ogni bene,
Alieno
Per festeggiare il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, faccio laicamente la festa a chi vorrebbe farla, col discredito a mezzo di falsi, al 1° Maggio, a Garibaldi e i Garibaldini.
Mi spiego:
se uno legge un commento (e magari lungo come il n° 160) si aspetta di leggervi dei fatti o delle opinioni che siano sostenute dalla verità dei fatti che vengono riportati.
Ma se, mentre legge, scopre
- anche un solo falso, del tipo
<un po' perché i suoi ragazzi, coloro che poi saranno le note camicie rosse, erano delinquenti e criminali di ogni sorta come lui stesso riconosce> (il grassetto è mio)
- e magari ricorda anche che tale falso è stato già segnalato a quello stesso commentatore, recidivo quindi, in altro thread dello stesso blog
(vedi mio 18 --- > qui)
- e magari ricorda anche che quel commentatore ha dei precedenti
(vedi mio 248 --- > qui)
che idea può farsi dell'attendibilità complessiva di quanto quello ha scritto?
Magari gli verrà da pensare: “Mi sono accorto che questa cosa che ha scritto è un falso; quanti altri qui ne può aver scritti dei quali io posso non essermi avveduto?” E se scrive dei falsi come nulla fosse, c'è da dare credito alle sue opinioni?"
(Di fatto un auto-screditarsi, no? perché se uno scrive falsi, per mancata verifica delle fonti o per sordida malafede che sia, squalifica da sé la propria credibilità, e mina alla base le proprie opinioni anche su cose che qualcuno potrebbe condividere.)
E se poi andrà a leggere
le --- > Condizioni di utilizzo di Blogosfere all'Art.
3. Dichiarazioni e Garanzie da parte Sua in qualità di utente
[ "Lei dichiara e garantisce:
(...)
c. che non pubblicherà o utilizzerà dati falsi, calunniosi o diffamatori ] (il grassetto è mio),
potrà immaginare che la moderazione del blog non possa considerare dei banali falsi, documentati tali senza smentita nel merito da parte del recidivo, come legittime opinioni?
Sono tutte domande semplici, logiche, trasparenti, mi pare, e che esse richiederebbero un riscontro altrettanto semplice e trasparente.
Stiamo a vedere.
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Per il resto,
in questi giorni è stato bello vedere come la ricorrenza sia stata festeggiata da laici, cristiani, cattolici, atei, agnostici, religiosi di diverse confessioni e, da molti tra quelli,
esercitando una ammirevole vigilanza democratica nel collegarla
con l'attualità dei pericoli che alcuni vorrebbero far correre alla nostra Costituzione e a quell'articolo 1 che sottintende il valore fondante del lavoro, festeggiato il 1° Maggio con attenzione ai temi della Resistenza ed al ricordo di quanti ci hanno assicurato, col loro sacrificio, la democrazia della quale godiamo.
Oggi, 1° Maggio, era la Festa dei lavoratori.
Festa internazionale. Anzi, dell'Internazionale.
In Europa fu voluta dai socialisti della Seconda Internazionale, riuniti a Parigi nel 1889, ratificata 2 anni dopo in Italia.
Dal 1990, i sindacati italiani per attrarre masse all'appuntamento che ormai perdeva colpi allontanandosi dalle sbornie ideologiche, specialmente dopo che produssero anni bui nel nostro Paese, anni di piombo l'ideologia che inizialmente ebbe largo consenso dell'opinione pubblica (il terrorismo, specialmente quello delle BR, poteva contarci sulla solidarietà, la protezione di quel consenso, ma poi la gente capì la vera natura perversa di quelle ideologie e li abbandonò schifata e spaventata, condannando quelle ideologie al declino ed all'isolamento sempre maggiore della gente, dell'opinione pubblica, un po' insomma, la storia di ogni comunismo che inizialmente è un delirio di consenso, poi toccando con mano ci si ripensa in fretta se non è troppo tardi e di solito lo è).
La festa internazionale dei lavoratori che si festeggia il 1° Maggio è legata nella sua storia, alla festa dell'Associazione Internazionale dei lavoratori.
Associazione Internazionale dei Lavoratori è conosciuta anche come Prima Internazionale, era un'organizzazione internazionale che legava diversi gruppoi ideologicoòpolitici di sinistra, in particolare operai, nella finalità di coordinare a livello internazionale la lotta di classe così come da ispirazione ideologica sinistra.
Inizialmente a questa organizzazione internazionale partecipavano in modo ocordinato varie correnti ideologiche: gruppi di operai inglesi, anarchici, socialisti francei e repubblicani italiani ed i personaggi di spicco erano, al tempo, noti come Karl Marx, Michail Bakunin, Mazzini ecc.
Nella lotta interna per il controllo delle masse, con dibattiti anche asprissimi, quelli che si riferivano a Marx cominciarono ad allontanare i "mazziniani".
Dopo di loro, toccò agli anarchici, prima i pordhoniani, poi i bakuniani e lo stesso Michauil Bakunin: espulsi.
Mazzini provò a reintrofularsi nel progetto di controllo di masse internazionale, mandando il delegato italiano adolfo Wolf: i mazziniani contrariamente a Marx che ne faceva un tema fondante, erano contrari alla teoria della lotta di classe, penando più utile risolvere problemi sociali con la solidarietà nazionale, ma l'astuto Marx aveva già provevduto con lo statuto provvisorio, ad inoculare la sua apologia odiologica, definendo l'organizzazione come classista.
I mazziniani infine, si rassegnarono ritirandosi,
a Garibaldi invece piacque, non è che alui l'apologia dell'odio facesse schifo anzi (basti pensare alle sue ultime parole anche in punto di morte sui preti per aver l'idea) e da uomo d'azione anche senza troppi scrupoli (aveva volentieri dedicato una parte della sua vita alla pirateria, organizzando e partecipando a saccheggi, stupri, devastazioni un po' al soldo mercenario, un po' perché i suoi ragazzi, coloro che poi saranno le note camicie rosse, erano delinquenti e criminali di ogni sorta come lui stesso riconosce ed un po' di "divertimento" e "distrazione" non glie la vuoi dare a tanta brava gente? Il denaro non è tutto), sposò con entusiasmo le posizioni marxiste.
Poi la Prima nazionale si sciolse, soprattutto dopo il tremendo fallimento della Comune di Parigi, la prima concretizzazione del comunismo su scala piccola che ne vedrà di ancora più feroci, ampie e durature purtroppo nella storia.
Ecc.
La storia della festa del 1° Maggio, la festa internazionale dei lavoratori è anche qui: una festa squisitamente sinistra.
La sinistra che poi cooptò le corporazioni fasciste, ottenendo come risultato quelle organizzazioni che oggi sono i nostri sindacati, sopratutto riferendosi alle grandi sigle, a partire dall CGIL, macchine organizzative poderose senza il cui supporto e soccorso, tante manifestazioni della sinistra italiana non avrebbero raggiunto grandi risultati di adunanza e di corteo manifestante.
Si sono occupati di tutto: dalle basi militari ai temi ambientarli. Che c'entra con il sindacato che dovrebbe occuparsi di temi specifici come il lavoro, i diritti dei lavoratori? Nulla naturalmente ma tant'é, tra compagni in special modo, ci si aiuta (il famoso "soccorso rosso"). Naturalmente, anche per questo le sigle sindacali hanno finito per nauseare ed alienare molti cittadini lavoratori.
Dal 1990 dicevo, si è introdotta l'idea di fare ogni 1° Maggio un gran concertone "a gratis" per attrarre partecipanti e sponsorizzare la propria immagine (anche per mimetizzare meglio il proprio peso specifico di aderenti e di aderenti convinti e attivi, assai calato nel tempo).
E naturalmente, è al contempo anche la grande possibilità per cantanti di farsi promozione " a gratis". Si è creato insomma, un circuito straordinario dove, con meccanismi pseudo-mafiosi, se tu cantante paghi il pizzo (ideologicamente) alla famiglia, la famiglia ti protegge (ti promuove e fa lavorare e vendere di più), altrimenti ti arrangi ed anzi, se non sei "de sinistra" dichiaratamente, la vita (artistica) diventa molto, molto difficile (così come un negoziante che insiste nel non voler pagare il pizzo).
Niente di straordinario: la sinistra ha preso molte cose del peggio dell'esperienza fascista (che del resto nasce come sinistra, come socialismo, è socialismo il fascismo).
Sicchè, anche quest'anno si è assistito al solito spettacolino show delle sinistre, la festa dell'Internazionale dei Lavoratori, che prosegue idealmente, il vecchio sogno dell'Internazionale sinistra.
Ed al solito, con dispetto irriverente per ogni raccomandazione, essendo poi in piena campagna elettorale, di risparmiarsi il solito comizio di propaganda sinistra, cioé raccomandando equilibrio, sobrietà ed una almen fintamente credibile par-condicio,
si sono sbracati invece nel comizio contro il governo, contro naturalmente una parte significativa del Paese, in quel rito orgiastico ideologicamente che occorre un po' per farsi la conta, un po' per riconvincersi e rimotivarsi delle proprie posizioni ideologiche politiche.
Si è cominciato cantando l'Inno Nazionale.
Che c'entra l'Inno Nazionale con la festa INTERNAZIONALE dei lavoratori? Ma nulla naturalmente, ma tant'è, negli ultimi tempi, il cooptamento dei simboli patriottici, tricolore, inni e retorica dell'identità nazionale, convive con sprezzo del ridicolo, con le istanze internazionaliste ed europeiste. Tutt'altra ispirazione e progettualità che una nazionale per cui festeggiare con Inno Nazionale (con l'elmo di scipio ed i balilla eh).
Poi si è proseguito con "Bella Ciao".
Che diamine c'entra "Bella Ciao"? Ma niente naturalmente: il canto si richiama a lotte ideologiche resistenziali, tra l'altro simbolicamente rappresentative di una sola parte del Paese in quella che fu a tutti gli effetti una guerra civile, dunque diciamo, non utile ad un motivo di unitarietà, di spirito unitario nazionale, ma tant'é, è certo che certamente non c'entra con lavoro e lavoratori, racconta un'altra storia Bella Ciao.
Poi, tanto per far vedere quanto rispetto istituzionale e di dimostrazione di una serena ed acquisita cultura democratica, lo show è proseguito con una parodia della già brutta canzone di Albano e Romina che insieme alle incredibili di successo quanto ancor più brutte canzoni di Celentano ed altri protagonisti del tempo, qualche decina d'anni fa, rappresentano forse il momento più basso raggiunto dalla musica (e del gusto) italiano ma tant'é, la parodia sulla canzone, era lasciare la melodia d'una canzonetta nota, cambiando le parole dedicate alla "felicità" in quelle dedicate all' "immunità" (di Berlusconi, non poteva mica mancare eh, se non ci fosse Berlusconi, la sinistra si polverizzerebbe come un vampiro sotto un bel raggio di sole, perché ormai in piedi come argomento credibile e valido, come aggregante, ha solo l'antiberlusconismo).
Che c'entrava la canzoncina contro Berlusconi, oltretutto in piena campagna elettorale, con la festa dei lavoratori che si vuol festa nazionale, protestando se un negozio resta aperto o se si fa beato un santo o se peggio si prospetta di festeggiarlo sempre poi il 1° Maggio? Ma niente, non c'entrava niente l'immunità di Berlusconi con la festa dei lavoratori, non son mica cose nuove, è sempre così il Primo Maggio ed anche lo show musicale, la carrellata pseudo-mafiosa che dicevo, ormai consoldiata da 20 anni in questo comizio permanente pro-sinistra.
E c'erano poi tante, tante bandiere rosse. Come al solito. Che c'entrano le bandiere rosse coi lavoratori italiani? Con l'Inno d'Italia? Con una festa che si pretende nazionale, si impone ricattando una festa che ha origine semmai internazionale, insomma, le contraddizioni sono infinite, ma che c'entravano o le bandiere rosse, il bella ciao oppure l'Inno d'Italia?
Ma nulla, non c'entra niente.
Però oggi, milioni di persone si sono precipitate a recar omaggio a Wojtila a Roma, oggi fatto beato ufficialmente (anzi, ieri 1° Maggio) e i sindacati sinistri, sono insomma sinistri, mica l'hanno presa bene.
E così, non poteva mancare nemmeno, dopo aver mancato il rispetto di par condicio in campagna elettorale, questione tutta laica, nemmeno l'insulto contro la Chiesa, l'attacco al Papa, la promozione odiologica che è la storia della sinistra stessa, soprattutto contro la Chiesa Cattolica.
Ed a pensarci, dando il meglio di sé, è una tutto sommato nuova, ma già osannata celebrità della sinistra votante, tal Ascanio Celestini, un mago per recuparare le apologie delle demagogie più becere ed ammantarle di nobiltà teatrale per rimetterle in circolazione in modo più convincente, con una pregiudiziale convinzione che ci sia tanta profondità, tanta intellettuale capacità (sennò non sarebbe mica a far teatro), ma poi a ben vedere, un teatrino demagogico di plastica e però poco plastica, rigido come un ciocco sui caposaldi ideologici più falliti, già trito e ritrito.
Ed Ascanio Celestini, così, sul palco, ha deliziato i numerosi e plaudenti festanti, cantando una canzone contro il Papa, ripescando vecchie canzoni "liturgiche" dell'ideologia anticlericale d'un paio di secoli fa (è il nuovo che avanza, nella sinistra, come i gamberi: siamo ancora a Garibaldi, Mazzini e Marx insomma come proposta di "nuovo" per vincere le sfide della modernità).
Così, proprio quando milioni di devoti e curiosi, pellegrini e personalità da tutto il mondo, oggi, festeggiavano Papa Giovanni Paolo II come Beato, il palco della festa dei lavoratori, lo show del Primo Maggio si divertiva a sbeffeggiarlo odiosamente, con l'auspicio di non vedere più, mai più un Papa a Roma (vivo se non altro), richiamandosi a odi ideologici non proprio freschi, richiamandosi a guerre anche sanguinose ecc.
Insultando non tanto il beato Giovanni Paolo II, che comunque è morto e se ne sta beatamente dove è giusto che stia adesso, ma i tanti uomini, tantissimi, giunti da ogni parte del mondo e d'Italia che invece, son vivi e troppo vivi per piacere alla festa dei lavoratori, troppo vivi poi il 1° Maggio.
Ma... cosa c'entrava la canzonetta contro il Papa oggi, per la festa del lavoro e dei lavoratori?
Ma nulla, niente, che c'entra?
Non occorre. Perchè è questa la pancia della sinistra, è questa. C'entra sempre la pancia, sia quando si tratta di fagocitare, sia quando di digerire, sia di espellere, è sempre in attività la pancia della sinsitra.
E' la base del popolo "sinistro" che festeggia e vuole 'sta roba e certo non si chiede "che c'entra oggi Bella Ciao, l'Inno Nazionale, la canzoncina contro Berlusconi, perfino quella contro il Papa?"
C'entra perché è un tutto culturale, un brodo valoriale che è la "pancia" della sinistra.
Che poi è quella "pancia" che tiene spaccato il Paese, in una latente e permanente "guerra civile". E non è certo nemmeno la festa dei lavoratori. Ma solo dei lavoratori di sinistra.
Dunque, si potrebbe dire: ma che c'entra il lavoro? Niente. Come gli immigrati, il nucleare, la guerra (ora pro, ora contro, dipende cosa fa Berlusconi, la sinistra ha bisogno di Berlusconi o si polverizza come la cenere d'una sigaretta dimenticata accesa con un refolo d'aria fresca), come qualsiasi cosa che si voglia, perfino la morale sessuale (anche lì, dipende: se la Chiesa chiede ordine ed equilibrio, viva il disordine e lo squilibrio, ma se Berlusconi risulta libertino sul tema, allora cambia tutto e ci si dice indignati per il livello morale e la mercificazione del corpo e del sesso che imperversa nel Paese ecc.).
Che c'entrava la canzoncina contro il Papa oggi, il Primo Maggio? Nulla, ma si festeggiava la beatitudine d'un Papa e la pancia, beh, la pancia sinistra è questa.
La pancia.
Uno può dirselo dopo uno spettacolo così indecente, indecoroso (e non è nemmen stato il peggio di altri passati), direi anche patetico, imbarazzante: ma dove hanno la testa questi?
La testa? Ma la testa non c'entra. La testa è difficile da spiegare. Ed è meglio che non ci sia, perché la testa ideologica, beh, puzza presto di ideologia.
Ed era lì, infatti, la testa, sul palco, puzzava da morire, con le canzoncine che non c'entrano nulla con la festa del lavoro, dei lavoratori, né gli inni, né le parodie, né l'apologia anticattolica, come sempre non c'entra nulla, ma con tutta quella puzza, stando lì vicino al palco, si dimentica, non ci si chiede neppure cosa c'entri la canzone contro il Papa ed invece si applaude, scandendo il ritmo con il battimani.
Patetici.
Dovremmo abolirla la festa dei lavoratori. Perché non è utile al Paese, non lo rappresenta per storia e per percorso poi, non lo unisce, non lo capisce, semmai lo divide e spacca, crea tensioni ed alza puntualmente i livelli di scontro.
Cosa c'entra questo commento qui in questo post? non festeggeremo mai, né come cattolici, né come laici non cattolici, uno spirito unitario italiano, fintanto che teniamo in piedi a forza, spunti ideologici che avevano significato forse 2 secoli fa e che però, tengono in ostaggio il nostro futuro e l'unità l'hanno fatta fallire o ostacolata in ogni modo culturalmente, tenendo in piedi a sinistra in modo ambiguo, a partire dalla pancia della sinistra, dalla base della sinistra, una percezione di guerra civile imminente, permanente.
Cioé operando perchè questo Paese non sia mai davvero poi così civile, purtroppo.
Ma grazie a Wojtila, oggi è stato un giorno migliore, più piacevole da vedere e sentire, più civile ed è bastato poco: è bastato non festeggiare la Prima Internazionale o la Seconda, né Marx o Garibaldi, è bastato festeggiare un Papa polacco che gli italiani hanno sentito caro e che è sentito caro internazionalmente,
cioé è Wojtila che ha dimostrato strabene, oggi, che è possibile sia uno spirito unitario nazionale, sia uno internazionale e volendo veder meglio superando la superficie, mostrandoci il volto di una possibilità di unità e dignità "umana" che nonostante comizi anche musicali, i nemici della Chiesa e la sinistra con la sua "pancia" si può solo sognare di ottenere, con malcelata invidia.
Ali e no
ERRATA CORRIGO al mio precedente post 158:
(ma nel merito: pro memoria veda il mio 148 e 152)
don Padrini 154,
il dialogo potrebbe continuare se lei avesse un minimo di tempo per rispondere (ma nel merito: pro memoria veda il mio 48), che sarebbe sufficiente addirittura pure se lei ne dovesse avere assai meno di me
che, come scritto, in questo periodo ne ho davvero poco, certo non quanto vorrei, e me ne dispiaccio anch'io, per
poterle dare ampia soddisfazione,
addirittura assai maggiore di quanta mai io potrei aspettarne da lei ora a mia tutela.
Pertanto, poichè mi sono rivolto a lei intendendo che non mi sarei accontentato di risposte elusive o perentorie, nella certezza,
ben basata nella mia coscienza su vari e numerosi elementi di prova dei quali dispongo al fine di poter dialogare proficuamente, direttamente con lei o altri, di
poterle dare ampia soddisfazione,
addirittura assai maggiore di quanta io ne abbia ricevuta da lei a mia tutela in passato,
mi riservo di dedicarle, non appena mi sarà possibile, tutta la mia attenzione,
addirittura assai maggiore della sua dichiarata, e così tanto diffusamente dimostrata, puntuale disponibilità, sperando quindi anche di offrirle l'opportunità di ricambiare la mia, in passato tanto dispensatale ed oggi procastinata ma, spero tra breve, ineluttabile completa attenzione.
Al più presto quindi.
don Padrini 154,
il dialogo potrebbe continuare se lei avesse un minimo di tempo per rispondere (ma nel merito: pro memoria veda il mio 48), che sarebbe sufficiente addirittura pure se lei ne dovesse avere assai meno di me
che, come scritto, in questo periodo ne ho davvero poco, certo non quanto vorrei, e me ne dispiaccio anch'io, per
poterle dare ampia soddisfazione,
addirittura assai maggiore di quanta mai io potrei aspettarne da lei ora a mia tutela.
Pertanto, poichè mi sono rivolto a lei intendendo che non mi sarei accontentato di risposte elusive o perentorie, nella certezza,
ben basata nella mia coscienza su vari e numerosi elementi di prova dei quali dispongo al fine di poter dialogare proficuamente, direttamente con lei o altri, di
poterle dare ampia soddisfazione,
addirittura assai maggiore di quanta io ne abbia ricevuta da lei a mia tutela in passato,
mi riservo di dedicarle, non appena mi sarà possibile, tutta la mia attenzione,
addirittura assai maggiore della sua dichiarata, e così tanto diffusamente dimostrata, puntuale disponibilità, sperando quindi anche di offrirle l'opportunità di ricambiare la mia, in passato tanto dispensatale ed oggi procastinata ma, spero tra breve, ineluttabile completa attenzione.
Al più presto quindi.
Sal, al 147:
affatto che intenzionato a tapparmi le orecchie.
La discussione un po' datata, l'hai ripescata tu dallo storico del blog, per una finalità tua personale (dimostrare che io non sono degno e legittimo nel dialogo, perché falso ecc.) e però per me non molto interessante,
dove mi sembrava invece interessante ricominciarla in modo anche migliore.
Partendo daccapo nell'analisi critica del testo di Freud dove è più utile farlo e cioé nel testo scientifico più idoneo che si possa, i "Tre Saggi sulla sessualità" di S. Freud ed in particolare principiando dal primo saggio che tratta appunto, con il metodo scientifico e da una posizione assolutamente non sospetta ed a me financo sfavorevole, comprenderai,
perché lo scienziato S. Freud, si propone il metodo scientifico dove l'uomo è assolutamente ateo, verosimilmente simpatizzante per l'ideologia sinistra-materialista derivabile dalle teorizzazioni socialiste di Marx ecc, che hanno una pessima idea della religione.
Tutto qua. Il mio era un invito sincero per superare ed andare oltre a quello che tu vorresti un punto morto e tutto sommato inutile come obiettivo nel dialogo, cioé prioritariamente tuo interesse tentare di delegittimare non ciò che eventualmente scrivo anche argomentando, ma in toto delegittimando me, cioé TUTTO ciò che scrivo e scriverò e non mi pare un modo civile e coraggioso anche, di proporsi in uno spazio di dialogo dove è giusto che io ci sia, partecipativamente, esattamente come ogni altro, te incluso.
Ho solo tentato di stimolare una riflessione più interessante, di spostarti dalla tua priorità assillante ma disutile (tanto resterei comunque partecipe al dialogo nel blog, lo sai) cercando di farne una buona occasione, più stimolante ed interessante (e di più nobile intento se mi permetti) nella riflessione sul "merito".
Poi: ti avevo pregato di non citarmi solo il link, ma di trasporre il periodo "incriminato" in cui io avrei omesso un termine.
Il fatto che debba essere, accertato che sia vero, per mia malizia, beh, è una tua discutibile ed opinabile, per quanto lecita, presunzione.
Per ciò che può valere dirlo, ti dico che non c'è stata alcuna intenzionalità ed anzi, mi sono sobbarcato un faticoso lavoro di trascrizione manuale, non potendo certo copia-incollare da un libro.
E dunque non posso certo esimermi dalla possibilità che abbia manualmente male trascritto qualcosa: capita.
Mi segnali, controllo e correggo: perché farla tanto difficile se il tuo intento è diciamo, più nobile ed autentico nel merito del tema trattato?
Dunque, non c'è motivo per cui tu mi rendi le cose più complicate: è tuo interesse o no che corregga l'eventuale errore da me commesso o piuttosto preferisci che emerga che per te è solo occasione pretestuosa e comoda per la tua priorità-assillo di delegittimarmi in toto, non in ciò che argomento, ma come interlocutore e così eludere quel confronto, quella riflessione, quel dibattito possibile?
Quello in cui, tu essendo convinto parrebbe, di solide ragioni argomentative, non solo non dovresti sottrarti, ma anzi, proporti per primo proprio dove ritieni la mia in errore, argomentando e dimostrando.
Scrivere continuamente "sei il solito mistificatore" e varianti similari all'infinito, non solo non è utile, non porta a nulla di costruttivo,
ma in sostanza, è un po' come tapparsi le orecchie in un modo alternativo per ottener eguale scopo e cioé il tentativo di tapparmi la bocca.
Ma il risultato, nel tappare le tue orecchie o nell'insistenza per tapparmi la bocca, è sempre quello e non è un civile dialogo compreso in una cultura civile del dialogo caro Sal.
Dunque lascia perdere i tappi nelle orecchie miei e tuoi ed anche i tuoi tentativi di tapparmi la bocca, in definitiva sono strade che conducono nella stessa direzione: l'incivilità e la sconfitta del dialogo, l'incomunicabilità della ragione.
E' forse questo che vuoi far trionfare qui nel blog, facendoti primo promotore di tale intento?
Se ti va proseguiamo ricominciando daccapo sulla valutazione scientifica di Freud sull'omosessaulità.
Non è un lavoro, non è un obbligo, non c'è motivo di drammatizzare, non ti pare?
Ciao,
Ali e no
e da parte mia il dialogo sicuramente può continuare.
purtroppo con il tempo che ho (non moltissimo, me ne dispiaccio)
don Padrini, per evitare fraintendimenti, la ivito a continuare il dialogo
--- > nell'altro thread dove pure è intervenuto, grazie
se non sono intervenuto (ed avrei molti motivi, in molti post, per farlo...tutti documentati ovviamente) è perchè ritengo che si possa discutere senza bisogno di ammazzarsi, e che, se nascono dissidi, si possa comporli senza bisogno di un moderatore....
Inoltre c'è una cosa da considerare: è facile moderare i post sul blog? Certamente no. ho sempre, sottolineo sempre, chiesto educazione e rispetto reciproco: otteni? non credo.
Ecco perchè in accordo con la Redazione, abbiamo dovuto più volte chiudere i commenti del blog...
Non vorrei essere costretto a farlo nuovamente. e lo dico come auspicio..e non ovviamente come minacia. Comunque è mio diritto farlo. chiaramente.
detto questo ritorno a latere delle discussioni sulle queli purtroppo non si riesce a dialogare ma solo a litigare. Quando mi accorgerò che non ci sarà più bisogno di un controllore ma che ci potrà essere il piacere di confrontarsi tra diversi "rispettosi"...allora forse tornerò a commentare.
scusate l'amarezza.
don Padrini,
dato che non ricordo un solo richiamo da parte sua alla mia persona, posso dedurne che abbia voluto darmi qualche riconoscimento, se pure non proprio esplicito, scrivendo di
"atteggiamenti di altri, non contenibili, più volte richiamati" ?
Alieno dovrà, oppure no, smettere di approfittare della mia assenza temporanea ed obbligata, per distorcere quanto scritto cercando di far passare me per uno che elude risposte chiare e trasparenti mentre è proprio lui invece a farlo a mio danno?
Mi aspetto un suo riscontro diretto e chiaro, con la doverosa inevitabile precisazione che non mi accontenterò di una che sia solo perentoria.
Come detto: quanto affermo, come sa bene, io sono sempre pronto a provarlo a chi sia disponibile a verifiche inequivocabili, puntuali e suscettibili di operese conseguenti efficaci misure.
La invito con amicizia, per quanto messa a dura prova in passato, a considerare che sto offrendo a tutti una opportunità per "normalizzare" le discussioni nel blog, cosa più volte auspicata da tanti commentatori.
In altre parole 149, 150 ,,, se ne lava le mani .
Incolpando tutti e nessuno senza individuare la causa vera che "lo costringerà" a ricensurare il blog a scapito solo di qualcuno ,,, .
Eppure un buon moderatore potrebbe solo leggendo attentamente cosa viene scritto sul suo blog rispondere nel merito delle questioni che gli vengono sollevate per così poi individuare la causa del disturbo e porci un rimedio ,,, e a dire il vero solo questo è il compito di un onesta moderazione .
Eppure ,,,
e comunque qui, ampia documentazione, c'è di quel che si chiama "spam" o trolling...atteggiamento molestante, che ritengo leda questo spazio, la mia persona come autore del blo...oltre che costringermi - probabilmente - ancora una volta ad impedire - mio malgrado - i commenti sul blog.
Come dicevo prima...sono più volte stato costretto a fare così...e considero questa cosa un obbligo determinato da atteggiamenti di altri, non contenibili, più volte richiamati...
chiedo a chiunque di mantenere un comportamento corretto nei confronti degli altri. Nessun tipo di comportamento minimamente arrogante è bene accetto e sicuramente gradito...non credo che si possano tollerare atteggiamenti verbalmente offensivi e violenti di alcun genere e da qualsiasi parte provengano.
Più volte sono stato costretto a mettere moderazioni quqetso blog...permettetemi di considerare alcuni atteggiamento veramente disturbanti anche per me.
Perciò nuovamente chiedo moderazione e rispetto. da parte di tutti.
A DON PADRINI,
mi rivolgo a lei pregandola di leggere almeno quanto al mio 147,
registrando che continuo ad essere slealmente molestato ed intervenendo opportunamente a richiamare Alieno.
cosicché neppure stavolta si possa dire (ed infatti non si è mai detto, eh!)
che mi sono rivolto a Blogosfere senza prima aver provato ad ottenere qualche segno positivo della sua attenzione.
Ovviamente, come già fatto altra volta, a sua semplice richiesta, produrrrò ogni approfondimento con ogni invocata prova documentale.
E, beninteso, mi preparo al seguito, dato che
- la sua attenzione, più volte qui richiamata, non s'è vista che assai di rado (anche di questo posso produrre ampia documentazione),
- e conto ben poco sul ravveduto riscontro, pur anche solo espressivamente silente, di Alieno nei confronti dei miei richiami al rispetto negli scritti e nei comportamenti, ormai già troppe volte segnalati invano.
Alieno 144,
---------------SEI IL SOLITO MISTIFICATORE ----------
a scrivere
<Invece è l'esatto contrario: sei tu che ti tappi le orecchie.>
quando poi dimostri tu stesso che sei tu soltanto tu a
TAPPARTI LE ORECCHIE, NEL NON LEGGERMI AFFATTO O FINGENDO DI NON AVERLO FATTO,
scrivendo infatti
<Per quanto riguarda le "citazioni monche di parole",
non riesco a trovare il punto che dici.>
che si trova al tuo 130 come già segnalato in chiarissimo al mio 133,
che pure esaurisce qualsiasi possibile dibattito sull'Oggetto del contendere e cioè sul tuo falso precedente "che Freud abbia considerati gli omosessuali dei malati" (ti sei tappato le orecchie, eh!),
e pretendendone poi chissà qual mai interessante sviluppo, dopo che nella frenesia di smentire un Falso ne produci un altro addirittura troncando via quanto non ti aggrada, perchè ti smentisce ancora proprio in chiaro.
Ribadisco: con uno
SPACCIATORE ABITUALE ALL'INGROSSO di FALSI
come te, non val la pena di dibattere, oltretutto su cose già stradibattute ed affermate in tutto il mondo civile; non è che uno debba istruire qualsiasi detentore di pregiudizi, il quale per giunta è pure in malafede, eh!
Se ancora non ti è chiaro: puoi solo stimolarmi, quando mi sento in vena, opportuni scatti di gamba del genere di quelli che da Civis e molti altri vai raccogliendo, regolarmente prono.
Ora, visto che ho già dichiarato che
- ho poco tempo in questo periodo e non desidero subire diffamazioni e distorsioni in post vilissimi, per materia e per attitudine disonorevole, e sleali in mia assenza,
- ed in generale, più volte, che non desidero dialogare con te, se non quando, e/o finché, eviti falsi e prolissità,
TAPPATI ANCHE LA BOCCA e astieniti
- dallo scassarmi ancora le scatole (cercati altrove occasioni di sfogo alla tua logorrea)
- e dal citarmi ancora provocatoriamente a sproposito,
se non desideri che mi rivolga a BLOGOSFERE direttamente per denunciare tutte le tue molestie,
così che si potrà verificare chi si sia davvero, ed ora anche avvisato in chiaro, tappate le orecchie.
Alieno 144
Alieno 144
Naturalmente, se a causare il tuo desiderio di partenza, era una spaventevole circostanza di dover accettare un dialogo-confronto sull'omosessualità sulla quale senti gravere un peso superiore alle tue forze,
non c'è problema: lasciamo perdere, preferisco che tu non ti senta così costretto ed oppresso,
sii sereno Sal, era dibattito senza pretese ma tu drammatizzi troppo secondo me la questione del blog.
La vera vacanza, il vero viaggio è interiore caro Saltarello.
Lascia perdere la forma adottata, il veicolo.
Vuoi una proposta di viaggio, di vera vacanza?
Oltretutto gratis?
Prendi una vacanza da te stesso.
Sii meno serioso, non drammatizzare così... reagisci istericamente... ti riempi di cose come schifezze, disgusto, respiri disprezzo.... ma come fai a stare così per così tanto tempo?
Prenditi una vacanza. Da te stesso. Liberati di questa robaccia tossica.
Sdrammatizza. Recupera un po' di leggerezza, di serenità, di lietezza (autentica e non tarocca) dell'esistenza. Prenditi insomma, una vacanza dal Saltarello per un po', di farà bene e quando ne avrai giovato un po', vedrai che le cose ti appariranno più lievi, più simpatiche, più piacevoli, più interessanti.
Non occorre, vedi, allontanarsi. Nemmeno dal blog.
Stai sereno piuttosto.
Ciao,
Ali e no
Naturalmente, Sal, da quando abbiamo.. anzi, hai fatto finta di partecipare alla proposta di leggere e fare analisi critica del testo di freud nella parte relativa alla sessualità deviata degli invertiti,
non hai prodotto nulla, ma proprio nulla di utile ed interessante sul merito.
Sul merito nulla, c'è solo fuffa ed invettiva, tentativo di delegittimazione per l'intento e per me (da bugiardo a mistificatore in poi, ma mi sembri già un po' a corto di materiale per l'invettiva, gira e rigira il nulla avanza anche in quel comparto eheh).
Eppure, da parte mia, c'era solo un intento semplice, senza pretese. Leggere il testo di Freud.
E capire come mai, per così tanto tempo, fu base fondamentale, scientificamente parlando, per comprendere l'omosessualità nel novero dei disturbi e delle psicopatologie.
Sempre che tu non voglia dire che la comunità scientifica fino al 1973 fosse disonesta, affatto scientifica, tutti sleali mistificatori ed incapaci Sal? :-)))
E se si capisce questo, magari comprendiamo ancor meglio come mai poi è stata rimossa.
Ma insomma, è un percorso da fare.
E ti vedo recalcitrante, a te basta ripetere paro paro, cacchio cacchio, ciò che passa il convento dell'attuale conformismo.
Ma dov'è la tua curiosità, la tua ragion critica e se vuoi, visto che mi contesti tra l'altro così duramente,
dove la tua lealtà, la tua onestà non a me, ovvio, ma alla ragion libera?
Ciao pavido farlocco Saltarello,
brevi le tue vacanze, neh?
Sembra quasi che tu non sia mai partito, eheeh. :-)
Ali e no
Sal, il tuo commento 141,
evidenzia bene la tua cultura incivile.
E mostrando perché è dalla paura e dalla debolezza, dalla ignoranza che così spesso, ne risulta la declinazione intollerante.
In sostanza, se tu avessi ragione meno fragile,
non avresti alcun ostacolo al dialogo, perchè ti sarebbe facile il confronto con le tue buone ragioni contro le mie per esempio, dovresti addirittura, propormelo tu, conoscendo le mie posizioni che ritieni in torto di ragione, per far emergere le tue buone ragioni che, da come ti esprimi, dovrebbe essere compito facile, salvo che io non mi tappi le orecchie e mi rifiuti di dialogare con te.
Invece è l'esatto contrario: sei tu che ti tappi le orecchie.
Ed i motivi beh... che devo dire? Li sappiamo: tu sei un farlocco e saltarello farlocco e la tua cultura della civiltà del dialogo nemmen sai dove sta di casa (e non compensa la tua inclinazione al conteggio delle tue parole, mi spiace dirtelo che anzi, è sintomatico se non consequenziale declinazione perversa delle tue carenze).
Per quanto riguarda le "citazioni monche di parole",
non riesco a trovare il punto che dici.
Riposta per favore la frase incriminata, il periodo (non il link, abbi grazia di risparmiarmi) che controllo volentieri.
Visto che non c'è malafede, né le tue paure che ti rendono elusivo e fuggente da parte mia, non avendo nemmeno i tuoi pregiudizi così solidi ed invasivi,
metto in conto che possa aver saltato una parola (così come di aver trascritto una parola malamente, di aver fatto errori, dato che era lavoro di trascrizione iniziale, "manuale", va messo in conto.
Riposta il passaggio, la frase, il periodo in modo che io possa ricooscerlo e verificare alla fonte, sul testo del libro e lo correggerò volentieri.
Dopo di che possiamo riprendere... ah, già, dimenticavo che tu non puoi, non vuoi, già, preferisci l'attività di coltivazione del disgusto e dell'intolleranza piuttosto che coltivare una cultura civile del dialogo che serenamente si confronta.
Stammi bene, farlocco pavido delle sole parole (chissà il resto, eheh).
Ali e no
Alieno,
come detto mi assento dal blog, ma non tanto radicalmente da non dovermi divertire a segnalarti ancora come
IL PIU' SLEALE MISTIFICATORE CHE LA RETE POSSA PRODURRE.
Chiunque al tuo posto si nasconderebbe piuttosto che mostrare ancora la sua
faccia di bronzo 136, 137, 139, 140,
che non esita ad eludere, tra gli altri, gli sputtanamenti delle tue falsificazioni di Freud e di quella, la più schifosa, che ho segnalata al mio 133.
Forse credi di poter fare finta di niente sullo sputtanamento dei tuoi falsi?
Beh, se ne taci acconsenti a fregiarti della qualifica di
BUGIARDO MATRICOLATO
e quindi alla tua domanda
<Ora si può continuare il confronto o preferite scantonare agitandovi ed inveendo?>
non si può che rispondere:
Non mi presto
- a discutere le tesi omofobe e misogine, già condannate da scienza, storia, morale, in tutto il mondo civile
- e tanto meno poi a dialogare con uno che
FALSIFICA postando citazioni monche di parole,
proprio quelle essenziali che lo contraddicono.
Con te il dialogo non ha alcun senso se non quello di sbatterti in faccia con assidua regolarità tutte le minchiate ed i falsi che regolarmente produci.
Continui, come sempre, a produrre
DISGUSTO E COMMISERAZIONE
____________________________________________
Civis, vedo che è in buone mani anzi, buoni piedi calcianti.
Per parte mia tornerò di quando in quando a postare link ai suoi falsi, ogni volta che ne darà gustosa occasione.
Vale!
Già il fatto che la comunità scientifica abbia fino al 1973 ritenuta tutt'altra verità scientifica rispetto all'omosessualità,
è utile a ricordare che, se ci si vuole autenticamente e con onestà intellettuale a porsi con il criterio scientifico,
la "Verità scientifica" non esiste, non può esistere.
Se non nel tratto della transitorietà, della precarietà che insomma, per ragion logica, richiede sempre l'affermazione in formula dubitativa (mai verità assoluta, altrimenti non è più scienza, ma una fede pseudo-religiosa al più).
E' la ragion logica, la razionalità stessa che, nel porsi un criterio scientifico, prende atto che la Verità Assoluta non si può proporre nel criterio scientifico.
E che dunque il dibattito scientifico deve sempre restare aperto, perché la scienza offre solo "verità relative", non la Verità.
Ma tu non sei né un promotore della cultura scientifica, né capace autenticamente di uso di ragion razionale,
sei altro che un divulgatore promotore dell'ideologia-odiologia in cui tutto viene ridotto ad orizzonti chiusi e costretti poderosamente dai magri orizzonti che i tuoi riferimenti ideologici-odiologici sanno fornirti.
Il tuo vezzo di volerti cultore e promotore di cultura scientifica, più degno intellettualmente dell'uso di ragion logica, razionale,
altro non è che un vezzo che ti auto-conferisci, condizionato dalla tua ideologia-odiologia sprezzante e che, molto più andando a rintracciare nuclearmente le cause di tale auto-riduzione,
son nient'altro che vanità, superbia e presunzione.
Una faccenduola antica che riguarda gli uomini e riguarda gli uomini nella loro relazione con Dio, che nel tuo caso, è relazione inadeguata fortemente. E che come risulta, ti mette nella condizione di promuovere appunto, una relazione inadeguata per tutti gli uomini, a loro danno e non già più sol tuo.
Ali e no
Ma tiriamola in ballo sempre la Scienza..
Ehehe.
Peccato che per rimuovere l'omosessualità dal novero dei disturbi e dalle psicopatologie, si impose alla scienza l'ideologia del sessantotto, chiedendo alla scienza di adeguarsi.
Ma il "metodo" tuo (tirare in ballo sempre la scienza quando conviene) è applicato in modo altrettanto coerente tutt'oggi.
Intanto il dibattito scientifico è censurato ideologicamente riguardo al tema omosessualità e ideologicamente ricorrendo a sanzioni punitive e pertanto, minacce coercitive per tenerlo alla larga un dibattito scientifico.
E non mi pare un criterio così scientifico in cui occorra sempre tirare la scienza in ballo.
E poi si balla così, in modo Saltarello continuamente.
Per dire: quando il Vaticano osò timidamente solo appena accennando, che essendo la Legge 194 a tutela della maternità che disciplina l'interruzione di gravidanza (poi tradita clamorosamente in quella che era la volontà del legislatore, tra l'altro e praticamente trasformandola nella sintesi per cui è oggi detta "Legge sull'aborto" o della "interruzione di gravidanza" o anche solo 194 ove era semmai più coerente ed onesto mostrare tutt'altro, perché è appunto la codifica di NORME PER LA TUTELA SOCIALE DELLA MATERNITA' E SULL?INTRRUZIONE DELLA GRAVIDANZA, dove risulta più visibile la priorità che la legge si proponeva, la tutela della maternità e non certo dell'interruzione abortiva..),
ove il Vaticano e non solo, ha appena accennato far notare che la legge 194 è del 1978 e relativa alla conoscenza tecnologica-scientifica allora disponibile (cioè sembra un secolo fa se pensiamo alle risorse, all'evoluzione della conoscenza scientifica-tecnologica), per vedere se, fosse oggi inadeguata in rapporto alle attuali conoscenze scientifiche di cui disponiamo, se fosse migliorabile in base ai nuovi elementi di cui disponiamo (per esempio sul merito della "tempistica", del lasso di tempo in cui è possibile la scelta dell'interruzione, così come sono cambiate molto le condizioni di rischio per la donna gravida),
i promotori della cultura e scienza come te, han scatenato un putiferio: la legge non si tocca, la scienza non si usa, chissenefrega, guai e poi guai se solo si osa.
Per l'occasione son spuntate fuori anche le "streghe son tornate", le femministe, quelle memorabili nel delirio del sessantotto della liberalizzazione sessuale, poi sposato dalla sinistra in funzione anti-cattolica, che avevano slogan tipo "l'utero e mio e me lo gestisco io" e però oggi, scendono in piazza a dirsi indignate se la pratica di tanta propaganda ed ideologia culturale così ben riuscita, la fanno veline e signorine intorno a Berlusconi....
dunque tutta da ridere non solo parlando di scienza dalla tua parte (onestà intellettuale questa sconosciuta..),
ma anche di scienza, perché parrebbe che insomma,
son le solite balle di storica e gloriosa tradizione trinariciuta: la scienza si tira in ballo solo quando è utile all'ideologia, altrimenti beh, si deve togliere dalle balle appunto per affermare principi morali...
Come si fa.. ;-))
Insomma, a quanto pare il "relativismo" va alla grande come quello che opera su ogni piano, con il suo poderoso doppio peso e misura, per cui tutto è relativo se, per esempio, occorre a sinistra o anche contro la Chiesa, altrimenti si impone il dogma ideologico assoluto:
la Legge 194 non si tocca. Che sarebbe 'sta balzana idea di servirsi dello strumento scientifico per aprire un dibattito? E sull'omosessualità pure: chi osa è automaticamente esiliato (alienato), degradato sul campo della dignità di scienziato e messo al bando e chi esprime poi un'opinione, già solo nell'idea di proporsi un dibattito eh, solo l'idea di farne uno,
è MORALMENTE (non scientificamente) condannato, la scienza si adegua all'ideologia e dove ha rimosso una patologia in onore d'una ideologia culturale, ne crea un'altra (è omofobo chiunque non concordi con l'ideologia) e poi vai coi tribunali.
Manca solo la polizia politica specifica, ma insomma, son dettagli.
Per dire che farlocca possa essere la tua affermazione che è quella dei farlocchi che, da buona scuola di trinariciuti, non rinunciano mai alla pretesa impositiva di una dittatura nelle forme utili e possibili.
Fosse anche quella che tiene in ostaggio la scienza e la incentiva per tenerla obbediente all'ideologia (praticamente, chi si oppone all'ideologizzazione della scienza, non fa molta fortuna e carriera, non "vende", sarebbe come un cantante, un attore, un comico che difende il Papa o Berlusconi, il mobbing è assicurato ed anche peggio, come appunto, si è visto con De Mattei, prima ancora con Buttiglione).
La scienza sempre in ballo dici. Non mi pare: si tira in ballo il trattato dove esalta l'ateismo e condanna la religione e la fede,
mentre il trattato scientifico sulla sessualità, beh, è imbarazzante e quel dialogo non s'ha da fare.
Ed infatti, anche su quello poggiava la posizione della comunità scientifica, adottando un criterio scientifico, poi si mise in moto, con l'ideologia del sessantotto e quella derivata dell'ideologia gay, una lurida operazione ideologica.
Ideologica, non scientifica ed anzi, la scienza dovendo obbedienza. Ma anche la cultura della libertà per cui veder così drasticamente ridotta e minata la libertà di opinione e non solo..
Dunque, il fatto che io sia più coerente con il Catechismo della Chiesa Cattolica,
non mi rende affatto avverso alla scienza (e perché mai?) e semmai si avversa la scienza se è controproducente usarne o favorisce l'elaborazione delle proposte vicine a quelle della Chiesa.
Restando coerente con la catechesi cattolica, non mi pare che ci sia un conflitto con la scienza,
semmai con la comunità scientifica selvaggiamente ridotta all'ideologia per cui impedire ogni dibattito scomodo.
Dunque resto fedele al Catechismo della Chiesa Cattolica, senza svendere la mia fedeltà e la mia identità cattolica con buona pace di trinariciuti ed organici, la cui onestà intellettuale mi pare molto, molto discutibile.
A tutt'oggi potendo confermare una maggiore credibilità non solo per fede, ma anche per uso di ragione delle posizioni e delle proposte della Chiesa per gli uomini:
Castità e omosessualità
2357 L'omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un'attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, 238 la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». 239 Sono contrari alla legge naturale. Precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.
2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.
2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un'amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.
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Tu naturalmente, Civis, sei un promotore di ideologia, non della scienza. La cui divulgazione deve essere sottoposta al vaglio ideologico. Nel tuo caso, anche quello anti-cattolico, che è un tuo tratto particolarmente distintivo.
Ciao,
Ali e no
136.
",,, non tiriamo in ballo la scienza, è più onesto."
Uahahahahah ,,, Certificato dalla Scienza come mentitore, adesso ripiega ,,,
Ma quando mai !
Ma tiriamola in ballo sempre la Scienza, piut-tosta e potente che prìa, che ti ha appena certificato come un omofobo .
Lascia perdere semmai le stronz@te che ti fanno predicare i tuoi preti ,,, e che la Scienza ha dimostrato essere soltanto e appunto stronz@te di prete.
Che insistendo ancora ad infamare il prossimo, non avrai solo contro la Scienza che ti certifica come diffamatore di una intera categoria di uomini e donne perfettamente sani, ma anche il Diritto, che da ieri potrebbe invitarti, se solo volesse, anche a una visita guidata delle patrie galere .
P.S. Una volta dissi di te ,,, non vitious homo es, sed vitium ,,,
ebbene mi devo correggere .
In te non risiede il vizio ma ,,, la comicità del vizio .
,,, La scenetta del tuo Freud usato come arma contro i gay che ti si ritorce contro, rimarrà nella storia di questo blog ;)
O anche ti farebbe bene un pò di conoscenza della Storia umana, verresti così a sapere che la pratica omosessuale prima dell'avvento dei preti orientali a cui affidi le tue certezze, non erano affatto considerati dei malati, anzi, erano da tutti accettati, rispettati e benvoluti, al punto che uno di loro ebbe le capacità e l'opportunità di fondare uno dei maggiori Imperi, per grandezza, cultura e durata, che la storia abbia mai conosciuto, tale era ,,, Gaius Julius Caesar !
Questo sì che è materiale da buttarsi in terra dalle risate.
Comunque, la lista dei conquistatori grandiosi e superbi nella tattica e nell'arte marziale-bellica, non può certo comprendere solo Giulio Cesare, deve necessariamente includere invece,
Alessandro Magno, detto anche alessandro il Grande, Alessandro il Conquistatore, senza dubbio nel pantheon dei più grandi e celebri della storia.
Non solo conquistò tutto l'impero persiano (enorme), dall'asia Minore all'Egitto, fino all'attuale Pakistan, l'afghanistan, l'India settentrionale,
ma lo fece in soli 12 anni! E la sua conquista non fu solo territoriale-militare, fu territoriale-culturale, a lui si deve una diffusione universale della cultura greca.
Con lui la storia ed il mito si fondono. E lo troviamo anche nel racconto dei testi religiosi (Primo libro dei Maccabei, Bibbia e si ritiene sia lui il misterioso Dhu al-Qarnayn citato dal Corano).
Il racconto storico ed anche il mito di Giulio Cesare, invece, secondo me può confondere sulla "classifica" dei grandi.
Per esempio Adriano... Ed Augusto? Fu lui a fare di Roma una città monumentale e portando una rinascita economica e commerciale "pacificando" l'area meditteranea ma soprattutto con la costruzione di porti, strade, ponti e numerosissimi edifici, nonché un piano di conquiste territoriali enorme, senza precedenti ed un rilancio culturale notevole.
Se Giulio Cesare era un buon generale senza dubbio, il vero a dimostrare la qualità del Capo fu Augusto che come ogni capace comandante, si circondò di una schiera di generali capaci e validi, i migliori in circolazione, come nessun altro più di lui.
Giulio Cesare fu un vero dittatore, ma Ottaviano fu veramente... Augusto! :-))
E però, a parte tutto, che c'entra l'omosessualità? Boh!
Ciao,
Ali e no
Mi sembra, cari farlocco e saltarello,
che vi agitiate troppo. Che abbiate troppa fretta di liquidare la faccenda.
E che siate evasivi. Qual timore vi muove?
Avevo lanciato una simpatica sfida.
Entrando nel merito.
Freud e la scienza della psicoanalisi in tema di omosessualità.
Ora, il testo idoneo allo scopo, è appunto "I tre saggi sulla sessualità".
Ma voi scantonate, spaventati, tirate in ballo altri contesti.
Dovete stare calmi, che cosa avete mai da temere?
Che senso avrebbe questo volersi elusivi, tirando in ballo un testo di Freud che enuclea il suo ateismo?
E dunque la sua posizione relativa da ateo sinistro, riguardo alla religione?
Si parlava di omosessualità. E i "Tre saggi sulla sessualità", vi invitato senza elusioni, ad usare come testo d'approccio.
Così come è stato fatto dalla comunità scientifica per tanto tempo prima che l'idelogia del sessantotto, affatto con metodo scientifico, facesse il suo ingresso a gamba tesa nel dibattito scientifico, condizionandolo.
Ma vi ingannate assai su di me, mi pare siate un poco duri.
Non è da me che vi verrà la malsana idea che dalla scienza si ricavi la verità assoluta. Ne abbiamo già tante volte discusso e sapete bene la mia posizione a riguardo della scienza e che rispetto come strumento, ma nulla di più pretendendo: la Verità si rintraccia altrove.
Da una sorgente etica. A suo modo lo fu l'ideologia del sessantotto. Perché non bastò quella dell'ateismo e del comunismo, che invece, sempre molto scientificamente, rintracciava l'omossessualità nel presupposto d'esser una patologia o un disturbo.
Come l'ateo Freud che l'omosessualità, per far sintesi, la individua come un'immaturità, la risulta di ostacoli nel percorso, deviandolo talvolta e non precludendo, come l'ideologia dal sessantotto all'oggi ormai ha imposto, senza criterio scientifico, la possibilità che sia correggibile, terapeuticametne curabile.
Senza naturalmente certezza sull'esito, l'approccio di Freud resta in un ambito più scientificamente corretto di ciò che passa oggi il convento scientifico-ideologico sull'argomento.
Ciò che ho già premesso, inoltre, è che l'analisi freudiana si propone l'analisi scientifica e non morale-moralistica.
Ma è in malafede voler imputare alla religione cattolica l'indivuiduazione dell'omosessualità come condizione patologica o di disordine (l'ultima è la posizione, per la precisione, della Chiesa Cattolica).
E basterebbe l'onestà intellettuale di osservare che la comunità scientifica laica e non cattolica, ha per lungo tempo riconosciuto l'omosessualità come devianza, disturbo, al di là degli aspetti morali-moralistici intendo.
Senza contare l'esempio dei massimi sistemi laicisti ed ateistici (si pensi all'Urss per esempio), dove il condizionamento religioso e quanto più cattolico, era al bando ed anzi, motivo di diffidenza per proporsi tesi antagonista semmai (e difatti tutt'altra la morale etica anche riguardo alla sessualità, rispetto alla Chiesa, ma restando nei criteri scientifici per quanto riguarda l'omosessualità).
Dunque è vostra la malafede, nei vostri tentativi di scantonare elusivamente e dimostrate solo una paura sciocca e l'intolleranza dinanzi alla proposta del dibattito-dialogo.
Dovete stare calmi invece, che qui non si crocifigge nessuno, nemmen voi, nè omosessuali, né me (anche vostro malgrado eheh).
L'idea che io possa basarmi su Freud e solo su Freud mi fa solo sorridere. Come mi fa scompisciare l'idea che vi suggerisca in senso più ampio, che io rintracci la verità che umanamente ci riguarda,
dallo strumento della scienza o della tecnologia che appunto, per me è strumento, non sorgente etica.
E fu il sessantotto utilizzato come sorgente di verità, non certo lo strumento scientifico.
Ora si può continuare il confronto o preferite scantonare agitandovi ed inveendo?
Perché a me pare che un discorso, un dibattito sul tema, non vi sia mai interessato davvero. Che anzi, lo riteniate disdicevole.
Non siete sufficientemente coraggiosi e dimostrate la cultura dell'intolleranza, non certo quella del dialogo.
Ho già premesso di mia sponte, che Freud è personaggio controverso, ne ho fatto un piccolo ritratto (pure cocainomane e ateo simpatizzante per idee marxiste, cosa chiedere di più?) e mi pare il minimo, che nel criterio scientifico, possa esserci ambiguità e lo spazio aperto del dubbio,
a meno che non si voglia una pseudo-religione la scienza, una meta, l'oggetto d'un culto ed allora, beh, capisco, capisco l'approccio dogmatico fondamentalista che mi pare voi mostriate e con voi,
pure la comunità scientifica, ma dietro c'è ideologia, come sorgente etica, compresa quella delle lobby gay.
Mi sta bene, però allora non tiriamo in ballo la scienza, è più onesto.
Ali e no
Per la querelle ,,, dato che mi ci trovo, e sperando con questo che questo pagliaccio 130. la faccia finita di viaggiare sul filo del reato di calunnia contro gli omosessuali ,,, gli cito il suo divo Freud, che evidentemente poco conosce quando però ne abusa citandolo per accollare ai gay una patologia psichica, nei termini usati da F. ,,, una nevrosi :
"In base a queste coincidenze e analogie ci si potrebbe arrischiare a considerare la nevrosi ossessiva come un equivalente della formazione religiosa, e a descrivere la nevrosi come una religiosità individuale e la religione come una nevrosi ossessiva universale.
La somiglianza essenziale risiederebbe nella fondamentale rinuncia all'attività di pulsioni date costituzionalmente; e la differenza principale nella natura di tali pulsioni, che sono nella nevrosi di origine esclusivamente sessuale, nella religione di origine egoistica "
Da Sigmund Freud. Azioni ossessive e pratiche religiose, in Id., Opere. 1905-1908, volume V, Boringhieri, Torino, 1972, p. 349.
Se dunque, buffone alieno, basandoti solo su Freud, consideri ancora gli omosessuali dei malati, dovrai di fatto considerare anche te stesso un malato !
Un nevrotico ossessivo ,,, di cui mi pare evidente ormai anche la deriva cronica .
Pensaci e curati, buffone, con buone dosi di sana razionalità ,,,
O anche ti farebbe bene un pò di conoscenza della Storia umana, verresti così a sapere che la pratica omosessuale prima dell'avvento dei preti orientali a cui affidi le tue certezze, non erano affatto considerati dei malati, anzi, erano da tutti accettati, rispettati e benvoluti, al punto che uno di loro ebbe le capacità e l'opportunità di fondare uno dei maggiori Imperi, per grandezza, cultura e durata, che la storia abbia mai conosciuto, tale era ,,, Gaius Julius Caesar !
Vale !
133. Sal
Ahahah ,,, L'hai notato anche tu come appena gli giri le spalle dopo averlo sputtanato per i suoi insulti e le sue falsità ed esposto per questo al pubblico ludibrìo, usa rialzare la testolina approfittando dell'assenza di chi lo ha castigato .
Un vigliacchetto senza nessuna dignità ,,, come un sorcio appunto che approfitta del buio per rosicare le sue infamità nascondendosi da chi lo caccia per sbattergliele in faccia .
Io poi ne ho ormai una storica esperienza qui ,,, appena gli giro le spalle dopo averlo preso a calci, mi calunnia e mi diffama ,,, è un suo proprio costume, come per i suoi pari, che ne descrive il carattere come nient'altro .
Non conosce proprio le regole del confronto civile, per non parlare di quelle del diritto .
Vigliacco e infame ,,, senza nessuna dignità .
Alieno 130,
non ho neppure finito di scrivere che mi prendo una vacanza dal blog che tu cominci subito, proprio come un sorcio, a ballare
(non è che debba andar via di corsa, senza riservarti l'ultima sculacciata eh!)
pensando di poter approfittare slealmente della mia assenza per ripostare lo stesso incollaggio
del quale ho già segnalata altrove la tua dis-interpretazione, chiarita da Freud nel brano
"Variazione e malattia.E' naturale che i medici che, per primi, studiarono le perversioni in alcuni casi conclamati e sotto condizioni tutte particolari, siano stati propensi a considerarle, com'era successo per l'inversione, come segni di degenerazione o di malattia. Tuttavia, rispetto all'inversione, è anche più facile ora confutare questa opinione."
proprio ad evitare fraintendimenti di tipi come te che ignorano di dover attentamente considerare sintassi e terminologia.
Ah, pensavi che non mi sarei accorto che hai tagliato via proprio la parola "degenerati"
dalla frase che tu riporti monca?
e che invece suona così:
<nel senso legittimo della parola, degli invertiti non possono essere considerati dei degenerati, in quanto... >.
SEI SEMPRE IL SOLITO COMMISERANDO VIGLIACCHETTO dai soliti SPORCHI GIOCHETTI!
------------------------------------------------------------
Civis, te lo lascio! Non lo strapazzare troppo, riserba anche a me qualche pezzettino di sedere da scalciare quando torno!
LA CALUNNIA DELL'ALIENO E' UN VENTICELLO ,,,
ALIENO, alias castelvetrano, alias un infinità di altri insultanti niknames ,,,
SFACCIATO MENTITORE.
DIFFAMATORE INFAME, di questo Blog.
Sono ancora IN ATTESA della dimostrazione e delle prove delle infamità che vai vomitando in giro sul MIO conto -------> QUI AL COMMENTO 216 un esempio.
Altri esempi delle stesse infamità si trovano ancora in tutti i thread più recenti, anche in questo stesso thread .
Sempre in attesa ti appiccicherò questo post come
UN MARCHIO DI INFAMIA
al seguito di ogni tuo commento che inserirai su questo blog almeno finchè non ci sarà un intervento di un moderatore onesto e capace di pigliarti a calci in culo come meriti .
Dai, Sal, però: sbrighiamoci!
Perché non escluduerei che il dibattito possa presto esser censurato, l'ideologia gay ancor più imponendosi di quanto già non faccia e condannandomi e richiedendo il rogo dei testi scientifici ritenuti non conformi all'ideologia vigente, non conformi(sti) e pertando imponendo un repulisti, censurando tanto nella rete che magari facendo un bel rogo dei libri cartacei messi all'indice dall'ideologia, come appunto il libro di studio e ricerca scientifica di S. Freud.
Sicché, diamoci una mossa eh? E comincia a pensare dove nascondere la tua copia magari, hai visto mai che qualcuno dei più fondamentalisti, ritenesse un crimine intollerabile detener copia di quel libro scientifico e tu ne hai una mi pare... bada! :-))
Facciamo questo dialogo/riflessione,
finché ci è lasciata libertà di farne,
già essendoci grave riduzione,
in quella di esprimer opinione.
Ciao,
Ali e no
Bravo Saltarello: riprendiamo il discorso interrotto.
Si era cominciato proprio dall'inizio, cominciando la lettura per poi farne riflessione critica. E così allora ecco
da Sigmund Freud, il ricercatore scientifico fondatore della psicoanalisi, riportando dal suo fondamentale "Tre Saggi sulla sessualità".
Cominciamo appunto dal Primo Saggio leggendo lo studio di S. Freud:
Primo saggio - LE ABERRAZIONI SESSUALI
"A questo punto, io desidererei introdurre due termini tecnici.
Chiamiamo, dunque, la persona da cui procede l'attrattazione sessuale OGGETTO SESSUALE e l'atto verso il quale tende l'istinto SCOPO SESSUALE. L'accurata osservazione scientifica mostra che intervengono numerose deviazioni relative sia all'uno sia, all'altro di essi: sia per l'oggetto che per lo scopo sessuale.
Bisogna esaminare a fondo i rapporti che esistono fra queste deviazioni e ciò che è ritenuto essere lo stato normale.
DEVIAZIONI CHE SI RIFERISCONO ALL'OGGETTO SESSUALE.
Il modo poolare di vedere circa l'istinto sessuale è meravigliosamente rappresentato nella poetica leggenda che racconta della diisione degli essere umani originari in due metà - l'uomo e la donna - e come queste tendessero sempre a riunirsi nell'amore. Ecco perché ci desta grande stupore venire a sparere che ci sono degli uomini il cui oggetto sessuale è un uomo, non una donna, e delle donne il cui oggetto sessuale è ancora un'altra donna, e non un uomo.
Gli individui di questo tipo sono definiti come aventi delle "pulsioni sessuali contrarie" o meglio, come "invertiti", e il fatto è indicato come "inversione". Il loro numero è molto elevato, per quanto sia difficile stabilirlo con esattezza.
a. Inversione
Il comportamento degli invertiti.
Queste persone differiscono molto nel loro comportamento, sotto parecchi aspetti.
1. Può trattarsi di invertiti INTEGRALI. In tale caso i loro oggetti sessuali sono esclusivamente del loro medesimo sesso. Gli individui del sesso opposto non costituiscono mai per essi l'oggetto del loro desiderio sessuale, ma li lasciano indifferenti, o suscitano in essi repulsione. Come conseguenza di questa repulsione gli uomini, se si tratta di uomini, sono incapaci di compiere l'atto sessuale, o per lo meno non ne ricavano nessun piacere.
2. Può trattarsi di invertiti ANFIGENICI, cioè ermafroditi psicosessuali. In questo caso i loro oggetti sessuali possono essere, senza distinzione, del loro stesso sesso o di sesso diverso. Questo tipo di inversione manca, dunque, del carattere dell'esclusività.
3. Ci possono, essere, poi, degli invertiti OCCASIONALI. Si tratta di persone le quali, in determinate condizioni ambientali - che possono essere spiegate principalmente con l'inaccessibilità di ogni oggetto sessuale normale e con l'imitazione - sono capaci di prendere un individuo del loro stesso sesso come oggetto sessuale, e di ricavare soddisfazione dal rapporto sessuale con lui.
Inoltre, gli invertiti si comportano in modo differente per quel che riguarda il concetto che essi hanno della loro particolarità.
Alcuni di essi accettano la loro inversione come qualcosa di perfettamente naturale, proprio come una persona normale accetta la direzione della PROPRIA libido, e reclamano energicamente per l'inversione gli stessi diritti della sessualità normale.
Altri, invece, vi si ribellano e l'avvertono come una costrizione morbosa. Altre variazioni intervengono in rapporto al problema del tempo. Il sintomo dell'inversione può, presso alcuni, datare la sua vera origine fin dal tempo più remoto cui può arrivare la memoria, presso altri non cominciare a manfiestarsi che a un momento determinato, prima o dopo la pubertà. Esso può persistere attraterso tutta la vita, oppure può sparire momentaneamente o, al contrario, può costituire un episodio sulla via dello sviluppo normale; E' stata pure rilevata, in alcuni casi, una periodica oscillazione tra un oggetto sessuale normale e uno invertito.
Questi casi offrono un particolare interesse quando la libido si orienta verso un oggetto sessuale invertito dopo un'esperienza dolorosa con un oggetto sessuale normale.
Di regola, questi diversi tipi di variazioni si trovano fianco a fianco reciprocamente indipendenti. Si può, comunque, ammettere senza difficoltà che la forma più estrema d'inversione tende a manifestarsi già molto precocemente, e che gli individui in questione accettano tranquillamente la loro particolarità.
Molti autori sarebbero restii a classificare insieme tutti i vari casi che io ho enumerato, e preferirebbero porre l'accento sulle loro differenze piuttosto che sulle loro somiglianze, secondo i propri punti di vista sull'inversione. Tuttavia, per quanto le distinzioni non si possono discutere, è impossibile trascurare l'esistenza di numerosi esempi intermedi d'ogni tipo, al punto che noi siamo portati a concludere di avere a che fare con una serie connessa.
Natura dell'inversione.
L'inversione fu in un primo momento considerata come il segno di una degenerazione nervosa congenita. Ciò dipese dal fatto che i medici osservavano il fenomeno su persone che soffrivano o sembravano soffrire, di disturbi nervosi. Questa caratterizzazione dell'inversione comporta due supposizioni, da considerarsi separatamente: che l'inversione sia congenita, e che sia segno di degenerazione.
Degenerazione.
La taccia di degenerazione in questo caso di offre alle obiezioni che può sollevarci contro, in generale, l'uso indiscriminato del termine. E' venuto di moda guardare ogni manifestazione patologica che non sia evidentemente dovuta a traumi o infezione come un segno di degenerazione. La classificazione dei degenerati di Magnan è, in realtà, di forma tale da non escludere la possibilità che il concetto i degenerazione possa essere applicato a sistemi nervosi dall'eccellente funzionamento generale. Stando così le cose, si può ben chiedere se l'attribuzione di "degenerazione" abbia qualche valore o aggiunge qualcosa alle nostre conoscenze.
Sembra più saggio riferirsi a essa solo quando:
a. Si trovino riunite insieme parecchie deviazioni gravi dal normale.
b. Risulti molto alterata la capacità di prestazione e d'esistenza.
Un insieme di fatti dimostrano che, nel senso legittimo della parola, deegli invertiti non possono essere considerati, in quanto:
1. L'inversione si trova in individui che non mostrano altre gravi deviazioni dal normale.
2. Si trova anche in soggetti la cui efficienza non è affatto menomata, e che appunto si sono distinti per uno sviluppo intellettuale e un'educazione etica particolarmente elevati."
Grazie per la notizia --- > Civis 330,
otttimo viatico per la mia vacanza dal blog!
Ancora di più a vedere la quantità di divagatorie righe che scrive ancora il
FALSIFICATORE DIFFAMATORE ALIENO
che non riesce a farsi una ragione dei FATTI:
1) ha falsificato il pensiero di Freud con imprudentemente sfacciate MENZOGNE prestandosi reiteratamente a porgere il sedere alle sculacciate
che le hanno sbugiardate con semplici citazioni virgolettate di quanto Freud, escludendo che l'Omosessualità sia una malattia, ha scritto esplicitamente;
2) ora interviene una sentenza che bandisce con condanna risarcitoria quelle offese alla persona che solo gli adepti di istituzioni in declino storico ideologico come la Chiesa continuano a mantenere tra le proprie catechistiche antiscientifiche affermazioni dogmatiche (come tali = auto-certificate fesserie).
Che ne dici Civis? gli sventurati futuri lettori potranno leggere invasive ulteriori
tonnellate di caxxate menzognere ALIENE?
Il razzetto è acceso!
e vedrai che la sua patologia mistificatoria lo coarterà a cercare di nascondere con altre maleodoranti elusorie contorsioni questo post che vado incollando in tutti i threads del blog.
Viva l'Italia, Viva Garibaldi, Viva l'Internazionale !
e con l'età si diventa meno elastici a cambiare abitudini, come i cactus che diventano ancora più duri e spinosi, mi capita spesso di ricambiare le loro maniere alla loro stessa maniera.
Sono sicuro che Sal e tanti altri si riconosceranno in te, in ciò che scrivi ed apprezzandoti.
A me capita invece l'esatto opposto. Con l'età maturando, mi trovo più sobrio, più equilibrato di quanto fossi nell'età più giovane, più immatura e di esperienza più carente, una carenza che ho spesso riempito idealmente, con tante illusioni, miraggi, tanti sbagli, tanti errori...
quante volte ho potuto poi scoprire che fui prima farlocco.. :-))
Ciò ha comportato, naturalmente, anche un percorso di cambiamento di abitudini. E sono in costante cambiamento, avverto, perché in fondo anche in questo riconosco un tratto del dirsi vivi, dell'esistenza: un continuo cambiamento, un continuo divenire...
se dovessi immaginarmi diversamente, mi verrebbe da considerarmi un morto vivente, un morto che cammina, senza sapere che è già morto.
Dentro.
Uno zombie.
Oppure, forse è più lieve e simpatica l'immagine, un cactus come tu dici. Anzi, nel tuo caso direi che è immagine perfetta, essendoti tu tante volte espresso così malamente da strapparmelo a forza il pensiero: "ma è proprio una testa di cactus!!" ^_^
Ma insomma, se si è ben seminato e nutrito e coltivato, i raccolti son migliori e migliore è il prodotto.
Il vino buono, invecchiando migliora, l'altro invece, prende l'aceto. ;-)
Che è poi, quel che accade a te ed al tu compare quando sulla vostra strada camminando nell'esistenza, incontrate l'Alieno: prendete l'aceto subito, sicuro...^_^
E così mi tocca sorridendo, cercare del buono e dell'utile comunque, cercando di non sprecar nulla comunque. E si scopre che il vin farlocco che ha preso l'aceto, si può usar per condir l'insalata. Che poi è sempre vostra produzione, delle grandi insalate
del cavolo. ^_^
Ma nella dieta maremmana ci sta e fa anche bene. ;-)
Ali e no
124.
Ti ringrazio Sal per gli apprezzamenti che mi rivolgi al tuo 124. Non credo di meritarli tutti ma li ricambio con i miei apprezzamenti per la precisione, chirurgica oserei dire, del tuo metodo in rapporto a questi "agenti" in malafede della Reazione clericale ( come li volemo chiamà altrimenti ? ) .
Qui poi in fondo ce n'è uno solo di questi inetti, gli altri sembrano comprimari che si limitano a reggergli il gioco prendendo sovente le distanze da lui quando sempre più frequentemente sprofonda nel ridicolo. Uno solo pure scemo e inconcludente, controproducente per la sua stessa causa solo agevolandolo nel suo quotidiano vomitare odio contro tutta l'umanità ,,, se ne ha gioco facile.
Mi hai insegnato molto col tuo metodo, Sal, ma per la cautela e per la pazienza nel rapportarmi a costoro dovrò ancora applicarmi, è nel mio carattere non tollerare gli intolleranti e con l'età si diventa meno elastici a cambiare abitudini, come i cactus che diventano ancora più duri e spinosi, mi capita spesso di ricambiare le loro maniere alla loro stessa maniera. Un pò anche perchè credo sia educativo per essi ,,, metterli davanti a uno specchio spesso conduce a risultati eccezionali. Ma proverò ad adoperare meglio quella pazienza che purtroppo spesso mi manca e che un pò dipende anche dai giorni ,,, capirai con la vita che si fa e con gli intoppi e le contrarietà da risolvere ogni giorno, mi capita a volte di passare di qua e leggere gli insulti dei chierichetti che già bastano a esaurirmi quella poca scorta che mi è rimasta .
Sempre in gamba ,,,
S&F
Ti prego Saltarello,
dimmi che non dici sul serio... :-))))))))))))))
Non ci posso credere..
Ali e no
Alieno
- prima richiami al dizionario (tuo 100) in maniera eclatantemente omissiva facendoti beccare e sputtanare (mio 117);
- poi non ti accorgi di aver già ottenuto lo sputtanamento quotidiano
- e ne richiedi un supplemento scrivendo (tuo ultimo, 118)
<Preti, fascisti o anche "palestinesi" non sono una razza.
Se vuoi il senso stretto del razzismo, quello legato alla razza, non lo troviamo in Magen David a meno che non ci sia sua esplicita definizione palestinesi=razza.
E difatti sappiamo invece che i palestinesi sono semiti. Semiti come gli ebrei, come i cittadini di Israele e coloro che ci vivono o lavorano (compresit anti palestinesi).>
Eccoti il supplemento richiesto di sputtanamento della tua DIFFAMAZIONE:
Ma io te l'ho pure grassettata la definizione, che smentisce la fesseria qua sopra, secondo definizione in senso proprio del dizionario che proprio tu hai richiamata ma citandola omissivamente
[razzismo [raz-zì-smo] s.m.:
1 Ideologia che, fondata su un'arbitraria distinzione dell'uomo in razze, giustifica la supremazia di un'etnia sulle altre e intende realizzarla attraverso politiche discriminatorie e persecutorie...]
che definisce appunto il "razzismo" la "ideologia" (soggetto della frase) che giustifica la supremazia di un'etnia sulle altre (etnie),
non su di una categoria quale "fascisti" o "preti" che pretendi accomunare ai "palestinesi" che Magen vorrebbe <sterminati Tutti>.
Se ancora non ci sei arrivato a digerire il motivo per il quale Civis giustamente ti definisce DIFFAMATORE,
- prima approfondisci la definizione di etnia dallo stesso Dizionario Sabatini Colletti
[etnia [et-nì-a] s.f.•
Raggruppamento umano fondato su comuni caratteri morfologici, culturali e linguistici
• a. 1945]
dal quale risulta l'etnia dei "palestinesi" in senso stretto, e quindi il "razzismo di Magen in senso stretto,
- e poi vai a rileggerti il mio 117 perfettamente descrittivo di qualche piccola parte delle tue sciocchezze da Troll e Rimbambito DIFFAMATORE perfettamente in senso proprio.
Quasto sopra era il Fiele.
Qua sotto, nel tuo stile, il prolisso dolce della condiscendenza:
Eppure, davvero mi fai anche pena ad immaginarti tutto solo per ore a scrivere cercando di dare un senso alle incongruenze che l'attaccamento ai dogmi ti conduce a perseguire;
ti ritrovi a dover fronteggiare continuamente delle obiezioni razionali alle credenze che hai metabolizzate da bambino e questo ti irrita e pone in crisi;
identifichi a ragione Civis come uno dei più efficaci operatori d'informazione anti clericale, quello che con maggiore cultura storica ed attenzione alle cronache delle ridicole contraddizioni ecclesiastiche, ti sbatte sotto gli occhi, in continuazione, la banalità del tuo male,
e così lo provochi per depistare argomenti violenti sì ma che tu senti fondati e quindi tanto più minacciosi per la tranquillità delle tue certezze infantili; alla fine sei costretto ad adoperare metodi sleali e falsi che nel tuo intimo pur senti essere indegni di un cristiano;
allora ricorri alla risorsa della testardaggine ed alla negazione ottusa delle evidenze attaccandoti a menzognette cavillosette come quella del tuo ultimo 118 più sopra da me grassettata, per difendere strnuamente una sciocca offesa di razzismo fatta ad uno che davvero di razzismo, sai bene, mai avresti potuto accusare.
C'è sempre la possibilità di scrivere: non era mia intenzione sostenere che tu sei un razzista, scusami, effettivamente non lo sei, ma sei un clerofobo.
Dopodiché almeno si potrà cambiare argomento e potrai metterti a divagare su qualche altra cosa, magari stavolta con un po' più di attenzione alle fesserie ed alle scoperte omissioni.
Amen
Ah, beh 122 ,,, se piace anche a te, immagina a me ;)
Mi hai dato l'opportunità di pigliarti a calci e non me la lascio scappare ,,, col minimo impegno ottengo il massimo del divertimento ;)
------------
LA CALUNNIA DELL'ALIENO E' UN VENTICELLO ,,,
ALIENO, alias castelvetrano, alias un infinità di altri insultanti niknames ,,,
SFACCIATO MENTITORE.
DIFFAMATORE INFAME, di questo Blog.
Sono ancora IN ATTESA della dimostrazione e delle prove delle infamità che vai vomitando in giro sul MIO conto -------> QUI AL COMMENTO 216 un esempio.
Altri esempi delle stesse infamità si trovano ancora in tutti i thread più recenti, anche in questo stesso thread .
Sempre in attesa ti appiccicherò questo post come
UN MARCHIO DI INFAMIA
al seguito di ogni tuo commento che inserirai su questo blog almeno finchè non ci sarà un intervento di un moderatore onesto e capace di pigliarti a calci in culo come meriti .
Civis, scrivi:
...ormai ridotto a difendersi nella polemica in cui si è castigato da solo e senza più la difesa della sottana del prete ..
Veramente io qui nel blog non ho mai invocato l'intervento del prete e tanto meno a difendermi, perché? Sono adulto abbastanza per difendermi serenamente da solo e poi non c'è nulla da difendere, visto che sei un farlocco.
Anzi, sei così farlocco che mi sono dovuto anche proporre di difendere te, figurati a qual punto siam messi, eheh.
Ma appunto, tu essendo farlocco, continui ad esser sprovveduto e distratto, inciampiando con il rastrello e trovandoti al solito nello scontro a viso aperto: vince ancora il rastrello!
Perché sei tu qui che tiri continuamente la sottana al prete più d'ogni altro, chi più di te lamenta continuamente invocando e tirando l'intervento del prete? Addirittura piantando una grana, una bizza, una stizza puerile impagabile.
Vedi che qui nel blog c'é chi è bravo a ragionar e dar giudizio, chi è bravo a far il Saltarello e chi è bravo a fare il farlocco divertenete che fa ridere.
E tu stai aggrappato alla sottana del prete con bizza infantile..
e però vorresti essere quello bravo a dar giudizio dicendo che sarei io?
AHAHAHAHAHAHA!
Lo vedi che sei proprio farlocco?
Lo vedi che fai ride?
Lo vedi che sei il bravo farlocco che fa ride? ;-)
Ciao, continua così, vai alla grande, ce la puoi fare col rastrello, non è nessuno, distruggilo, annientalo, massacralo, dai, dai....
macché: vince ancora il rastrello! ^_^
Ciao,
Ali e no
Ah ,,, l'infame trolletto al 119 si rende leggibile, quindi già adatto allo sberleffo, senza incorrere nella disgustosa fatica di leggerlo e interpetarlo nelle sue consuete infamanti scorregge di chierico ( cfr 118 ) ,,, ormai ridotto a difendersi nella polemica in cui si è castigato da solo e senza più la difesa della sottana del prete ,,, è un vero piacere ;)
"devo pure indossare abbigliamento fe*tish o mi è concesso di scegliere abbigliamento più sobrio?"
Ma no, pupazzetto, stai già bene così, pronto all'uso tutto vestito nello stile che più ti rappresenta ,,, di quel clericofetish che va tanto di moda tra i pedofili Legionari di cristo .
LA CALUNNIA DELL'ALIENO E' UN VENTICELLO ,,,
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Ah, naturalmente, resta inteso relativametne al tuo volermi solo un Troll e meta, oggetto di sculacciate e ri-sculacciate (devo pure indossare abbigliamento fe*tish (ah, cosa non è l'assurdo programma di moderazione automatica farlocco) o mi è concesso di scegliere abbigliamento più sobrio? Eheh),
che Troll e rimbambiti possiate voi due, farlocchi altrimenti da soli detti, ma insieme farlocchi perfetti.
Ciao,
Ali e no
Sal al 117,
mi sembra di scorgere qualche progresso sulla faccenda,
spero di non sbagliarmi vedendo ciò che si rivelerà solo miraggio indotto dal mio desiderio.
Fissiamo allora dei punti come tu infatti sembri intenzionato a fare puntualizzando:
1. In senso estensivo, certo, mi sorprendo che se ne debba pure discutere, perché mi pareva palese. Non concordo, infatti, sul fatto che avrei dovuto specificarlo. L'affinità con il vocabolario, infatti, comprende la conoscenza del significato dei termini nelle sue possibili applicazioni, non solo del senso stretto o di uno specifico, ma delle possibilità di uso del termine, perché si possa essere adeguati nella comprensione della lettura, d'un testo. Anche se, talvolta, è possibile compensare con l'uso della ragione che ricostruisce i necessari collegamenti, le associazioni logiche per comprendere il testo ed il suo significato.
D'altra parte, che non sia affatto necessario specificare come tu dici, è dimostrato proprio dalla presenza del significato estensivo sul dizionario. Lo prevede in quell'accezione, perché è già riconosciuto l'uso diffuso, dunque registra la definizione estesa perché di largo utilizzo così come, nel meccanismo, introduce dei neologismi. Praticamente, il vocabolario, prende atto di quello che è necessario registrare e riportare perché è già non necessaria la specificazione nel linguaggio corrente e quella definizione estensiva è ampiamente praticata ANCHE senza più bisogno di specificare. Se occorresse o fosse in uso specificare ogni volta, infatti, il dizionario non registrerebbe la voce estensiva, non è ancora il momento per metterla nel dizionario in poche parole.
A parte queste facili considerazioni, ritengo che sia tu che Civis abbiate facoltà di intendere e capacità di ragione sufficiente per comprendere il testo, per capire cosa leggete e che non siate in quella carenza, dei semi-analfabeti. Insomma opero una sorta di pregiudizio positivo nei vostri confronti, ravvisando anche elementi ragionevoli per fondarlo, se poi mi sbaglio pazienza, vorrà dire che ho mal giudicato. Ravviso piuttosto gli elementi per considerare che quella capacità di ragione vostra, è ridotta drasticamente nella pretestuosità della contestazione da farmi per tutt'altro motivo che quello relativo alla mia chiarezza. Perciò ritengo che sia vostra per tale ragione, la mancata trasparenza.
2. E' molto opinabile anche l'osservazione che ci dovesse essere un parallelo tra Magen David, che voi giudicate razzista nel senso stretto del termine, in quanto proponeva, per far sintesi, che gli ebrei d'Israele avessero legittimità e dovessero sterminare tutti i palestinesi perché parassiti.
Intanto: Magen David ha "specificato" come tu pretendi si faccia per compiuta chiarezza e trasparenza, che sterminatid ebbono essere tutti coloro che sono "di razza palestinese" o ha detto, come leggo, che i palestinesi sono dei parassiti ed andrebbero eliminati tutti? Ha insomma esplicitato Magen David che "palestinese" è una razza?
Altrimenti, è un senso estensivo e non stretto. C'è chi pensa, parimenti, che parassiti ed infami criminali feccia dell'umanità siano i preti, i fascisti e vadano eliminati tutti con la grande piazzale loreto, però vedi, non è in senso stretto, ma ampio ed esteso il razzismo di uguale portata. Quello che tu, mi pare, non abbia poi tanta voglia e passione di stigmatizzare e contestare, non è così?
Preti, fascisti o anche "palestinesi" non sono una razza.
Se vuoi il senso stretto del razzismo, quello legato alla razza, non lo troviamo in Magen David a meno che non ci sia sua esplicita definizione palestinesi=razza.
E difatti sappiamo invece che i palestinesi sono semiti. Semiti come gli ebrei, come i cittadini di Israele e coloro che ci vivono o lavorano (compresit anti palestinesi).
Semiti gli ebrei, semiti i palestinesi. Allora tutto a posto? Magen David non dice nulla di grave?
Affatto così, è gravissimo invece. Perché propone l'apologia dell'odio con soluzione finale: che sia in un modo o in un altro, beh, sono dettagli interessanti, ma la gravità non cambia se quel disprezzo è così cieco, impietoso e dunque umanamente grave se è fatto con una grande piazzale loreto e se il razzismo è non in senso stretto, ma esteso. Perché la cosa grave è il meccanismo (lo stesso) e l'intento. Il pretesto può invece declinare nelle variazioni più diverse: perché è gay, palestinese, ebreo, fascista o comunista.... ma sostanzialmente nulla cambia nella gravità.
Che è quella di Civis. Che è quella che tu ti guardi dal guardare..
3. Civis dunque resta più capace di razzismo. Per tanti motivi. Intanto il suo odio razzista, non deve confrontarsi con una complessità, difficoltà umana fatta di tragedia, dolore, lutto, violenza come accade in quelle sventurate lande tra zone palestinesi ed Israele. Lì, è se non giustificabile, legittimabile, degna di promozione, è ragionevolmente comprensibile che ci si muove in un terreno estremamente ostile per portare ragione (e speranza), tanta è la violenza a richiamarne altra, in un circuito di odio e desiderio di vendetta con catene spesse ed inspessite continuamente dall'emotività della tragedia umana, dal dolore (da ogni parte). Ed è quello che accade continuamente: pensa alla famiglia di ebrei trucidata, compresi i bambini, nella notte, una notizia purtroppo passata in modo sfuggente, ma pensa a quel carico di violenza ed orrore, dolore capace di generare odio e emotività così forte da generarne la rivendicazione d'altro. E pensa alle vittime palestinesi colpiti dai raid punitivi israeliani che talvolta non centrano solo il militante di Hamas che spara razzi, il terrorista capoccia di quella mafia odiologica, ma fanno vittime collaterali che però, in quanto collaterali, sempre vittime sono e dunque vale lo stesso discorso che facevo per quella famiglia orrendamente trucidata nel sonno. Lì, insomma, dobbiamo proporci una evidente difficoltà di comprensioni di altre ragioni che l'odio, il disprezzo e le soluzioni alla Magen David, per il carico straziante di tragedia umana, di dolore accecante.
Ma Civis? Le ragioni dell'odio di Civis non hanno, non trovano la stessa possibilità di contestualizzarsi nella realtà. Non abbiamo i preti che vanno ad ammazzare di notte o di giorno. Il suo odio è ancora più irrazionale, cieco e profondo e gli deriva dall'ideologia disumanizzante a cui fa riferimento combinata con le sue inclinazioni personali per il fanatismo, per le posizioni estremiste da ultrà sfegatato.
E' più grave anche qualitativamente, ma anche quantitativamente. Ho scritto infatti, più prolifico Civis. é un dato da registrare con facilità: Civis ha prodotto una valanga sterminata di commenti razzisti, Magen David invece non ha avuto qusta possibilità. Possiamo immaginare che se non fosse stata censurata e bannata, avrebbe con il tempo gareggiato con Civis in questa tristissima produzione, ma insomma, è una speculazione ipotetica, i fatti oggettivi sono che Magen David ha scritto pochissimo, Civis tantissimo. Più prolifico Civis, perché ha incontrato, ha beneficiato di molta, molta più tolleranza di quanto abbia incontrato Magen David. Senza però, che Magen David sia riconoscibile di maggiore gravità per ciò che scrive, che resta grave naturalmente. Tirando le somme, qualità e quantità analizzando, Civis è più pesante di Magen David.
Ho difeso Magen David non ciò che è la frase incriminata. Ma ho difeso anche Civis, se ricordi, l'ultima volta che fu censurato e bannato. Perchè per esempio, non voglio essere assolutamente come te, non voglio i paraocchi di saramaghesca memoria, non mi piace né fare il moralista purificatore, il giustizialista, ma tanto meno essere più ipocrita, contraddittorio di quanto già sia umanamente costretto dalla mia limitatezza terrena ad essere, cerco di ridurre quei limiti quanto posso, cercando di avere onestà (intellettuale) e una morale (e non una doppia morale). Con onestà e coerenza, ho speso parole a difesa di Civis, così come feci con Magen David, così come farei per chiunque.
Ma comprendo che tale scelta, finisca alla fine per infastidire trasversalmente, perchè è una scelta che si muove in modo piuttosto libero, difendendo o criticando anche superando posizioni di partigianeria ultrà, praticamente tutti similmente trattando.
E pazienza: continuo a ritener valida la mia scelta.
Il resto, beh, non ha sostanza, è invettiva farneticante, un delirio privo di lucidità sicché sarò più rapido nel liquidare il già misero argomento.
Ma Alieno! sei solo
Anche così fosse, non vedo cosa cambierebbe... ma non lo sono affatto, la tua è solo presunzione, pretesa: vanità, vanità caro Sal.
che fa sempre lo scoperto giochetto della citazione parziale
per il quale già da me infinite volte, e da Pinco di recente, è stato opportunamente SPUTAZZATO.
Lascio a Pinco se vuole, confermare la qualità ed il ruolo strumentale alla tua paranoia anti-aliena, quello di "sputante" utile alla tua triste disputa, ma se non erro, mi pare di aver capito che Pinco abbia espresso sia la sua nei miei confronti criticamente e polemicamente sfogandosi, sia rendendo esplicito l'invito a non usarlo e strumentalizzarlo per la tua fissazione. Ne derivo ragionando, che mi pare improbabile che possa adesso apprezzare di essere collocato nel ruolo di sputazzatore al tuo servizio, non credo che l'immagine dello sputazzatore tuo e credo di nessun altro, possa piacergli troppo dandogli convalida. :-))
Ma forse tu sei rimbambito, per usar tuo termine, e non hai compreso l'invito di Pinco. D'altra parte la tua difficoltà patologica a comprendere, è manifesta da tempo mi pare e come ti ho detto, non ti difetta la capacità potenziale, è difettata nella riduzione d'una paranoia articolata sia ideologicamente, che personalisticamente in una paranoia ossessiva-compulsiva che ha per oggetto me, l'Alieno. Cose non nuove, che non meravigliano e stupiscono insomma, confermano invece il quadro clinico di sempre.
"ogni volta che sbracherà dimenticando le pregresse sculacciate, qui sarà ri-sculacciato in chiaro."
Una volta avevi la fissa del razzetto che doveva andare nel mio didietro. Poi, vedendo la tua ridondanza dell'immagine suggerita, ti suggerii che forse quell'immagine ripetuta, ossessiva, potesse essere decodificata interpretandola come rivelatrice di tue intime, sopite, inconscie pulsioni che avevano trovato una via per proiettarsi esteriormente mimetizzandosi perché fosse possibile, rivelando una tua fissazione però inconfessabile palesemente, per il mio didietro alieno.
Per dirla con Freud, relativamente ai livelli psichici (conscio, inconscio e preconscio), la ridondante immagine della penetrazione del razzetto (di facile e riconoscibile simbolicità fallica) nel mio didietro alieno (sicuramente stravagande devianza nella devianza, perchè la meta sessuale è omosessuale, ma anche aliena omosessualità eheh), l'immagine codificata e mimetizzata può passare inosservata dal controllo del Super-Io, che è il doganiere nel ruolo censore, critico dell'Io, facendo passare di contrabbando ciò che emerge dal tuo inconscio (il desiderio della penetrazione del didietro alieno che te gusta assai parrebbe, ti gratifica e ti piace assai assistervi in modo non chiaro, non necessariamente attivo, anzi, sembra più un desiderio voyeueristico, guardone passivo insomma che si delizia se il razzetto è di altri), il Super-Io in quella codificazione simbolica meno sospetta, non se ne accorge e la pulsione si esprime affiorando dall'inconscio senza generare conflitto psichico.
Insomma, potrai leggerti o ripassare l'introduzione di S. Freud alla psicoanalisi, ma facendoti questa osservazione, provvedesti infine a rendere l'immagine meno riconoscibile di significati allusivi e simbolici, il "didietro" prima specificato, sparì d'incanto, tu ritrovandoti solo il razzetto. Come dire, un riconoscimento implicito delle possibili e ragionevoli traduzioni delle tue espressione.
Ma ora vedo che quelle possibili pulsioni ipotetiche traducibili in questa sorta di feticismo per il didietro alieno riappaiono nuovamente:
ogni volta che sbracherà dimenticando le pregresse sculacciate, qui sarà ri-sculacciato in chiaro.
L'immagine del didietro alieno, insomma, torna a sedurti, superando nuovamente il controllo e la censura critica del tuo super-io, facendo emergere nuovamente dal tuo inconscio qualcosa di interessante: ne vogliamo parlare Sal? :-)
Lo sai che sono aperto al dialogo, tollerante dialogo, che non sono omofobo, né razzista, ne possiamo parlare sai?
Forse in questo percorso, riusciamo anche a dare un volto alla tua morbosa e complicata attività di relazionarsi a me con odio e disprezzo ed al contempo.. vediamo se riusciamo a trovare serenamente una strada, insieme dialogando e riflettendo, per un tuo equilibrio più armonioso, più sereno e più sano.
Ciao,
Ali e no
Alieno 100, scrivi
<1. Razzismo: ideologia ecc.
2. Estensivo: ogni atteggiamento o manifestazione di intolleranza.>
cosicché anche stavolta la tua facilmente rilevabile omissione (che esibisci con <ecc.>) della parte principale della definizione, ti sputtana regolarmente.
DIMOSTRAZIONE:
al Dizionario Sabatini Colletti on line puoi leggere proprio bene e
--- > per intero alla voce "razzismo":
[ razzismo [raz-zì-smo] s.m.]
1 Ideologia che, fondata su un'arbitraria distinzione dell'uomo in razze, giustifica la supremazia di un'etnia sulle altre e intende realizzarla attraverso politiche discriminatorie e persecutorie
2 estens. Ogni atteggiamento o manifestazione di intolleranza
a. 1935
Ora, proprio secondo quella definizione, da te stesso indicata ma omissivamente:
1) quando definivi Civis "razzista" lo facevi in senso estensivo. Beh allora, con uno che hai letto condannare il "razzismo" innumerevoli volte, avresti dovuto specificarlo, proprio come fa con ottimi motivi il dizionario, mentre affermavi che fosse da difendere più di lui proprio una razzista dichiarata in senso proprio, dato che infatti
2) Magen David, che scrisse
<Sappiamo che gli Ebrei ci sono ancora dopo millenni mentre molti altri popoli si sono estinti. Ciò è la dimostrazione che l'intelligenza ebraica non ha confronti per non dire tenacia.>
("supremazia di un'etnia sulle altre")
e
<I palestinesi sono dei parassiti e andrebbero eliminati TUTTI.>
("intende realizzarla attraverso politiche discriminatorie e persecutorie")
è "razzista" nel senso proprio del termine;
3) tu stesso quindi ci dimostri di aver DIFFAMATO Civis descrivendolo
<certamente capace di razzismo, più prolifico, pesante di Magen David>
ed affermando
<CSR che ha scritto anche di peggio>.
a meno che la tua ottusa testardaggine non possa portarti anche a pensare che sia
poco razzista
- una esplicita dichiarazione di "razzismo" in senso proprio e pure motivata con la supremazia razziale,
e molto razzista, in senso estensivo (sic), invece
- una condanna pur violentissima ma certamente ben diversamente motivata (vedi la violenza anticlericale di Salvemini ma pur amico di don Sturzo, se proprio non volessi capire).
Ma Alieno! sei solo
A) un piccolo TROLL che fa sempre lo scoperto giochetto della citazione parziale
per il quale già da me infinite volte, e da Pinco di recente, è stato opportunamente SPUTAZZATO.
(vedi Pinco 19 che --- > ti sputazza)
o
B) un povero RIMBAMBITO che non ce la fa ancora a capire
che simili ridicoli trucchetti possono funzionare solo con le menti deboli, del tipo di quelle che frequenta con imprudente assiduità (chi va con lo zoppo...) nel suo bar preferito,
e che, ogni volta che sbracherà dimenticando le pregresse sculacciate, qui sarà ri-sculacciato in chiaro.
In entrambi i casi, A o B: FAI PENA!
___________________________________________
P.S. d'interesse per il tuo sedere, con ulteriore ridondanza indispensabile alla tua debole mente: quanto sopra
- è una semplice, espressiva, ulteriore sculacciata;
- non è un razzetto acceso, utile a sospingerti ancora a produrre divagazioni suscettibili di stimolare ulteriori motivi della PENA che ispiri.
"..almeno finchè non ci sarà un intervento di un moderatore onesto e capace di pigliarti a calci in culo come meriti .."
"Purtroppo devo dire, sopratutto per la latitanza ingiustificata di una moderazione efficace per reprimergli .."
Civis, ma guarda che non è un vero problema: sarà tua fissazione, un tuo problema.
Voglio dire: la cosa è più semplice di quanto ti sembri, non è che tu debba uscir fuori di testa con questa ridondante litania, questo pubblico lamento contro il moderatore che non ti piace.
Molto semplice la soluzione: lascia, vattene.
E' una possibilità, sei libero, non c'è alcuna condizione di costrizione per dover sopportare un moderatore che non sopporti.
E' insomma, un problema tuo che se vuoi, puoi risolvere alla svelta in molti modi ragionevoli.
Vattene! Non è forse la soluzione migliore, ma certamente efficacissima. Una soluzione migliore potrebbe essere che tu ritrovi un equilibrio, una sobrietà, una disposizione ragionevole e civile, qui restando, partecipando al dialogo con autenticità di intenti;
ma resta una scelta tua quella di poter essere
migliore.
E' una tua libertà e responsabilità, vedi tu.
Ciao,
Ali e no.
LA CALUNNIA DELL'ALIENO E' UN VENTICELLO ,,,
ALIENO, alias castelvetrano, alias un infinità di altri insultanti niknames ,,,
SFACCIATO MENTITORE.
DIFFAMATORE INFAME, di questo Blog.
Sono ancora IN ATTESA della dimostrazione e delle prove delle infamità che vai vomitando in giro sul MIO conto -------> QUI AL COMMENTO 216 un esempio.
Altri esempi delle stesse infamità si trovano ancora in tutti i thread più recenti, anche in questo stesso thread .
Sempre in attesa ti appiccicherò questo post come
UN MARCHIO DI INFAMIA
al seguito di ogni tuo commento che inserirai su questo blog almeno finchè non ci sarà un intervento di un moderatore onesto e capace di pigliarti a calci in culo come meriti .
Rilevo ancora, INFAME fanatico alieno, la pochezza e la vanità, ormai sotto gli occhi di tutti i lettori, dei tuoi tentativi di giustificare la tua prima DIFFAMAZIONE di razzismo nei miei confronti .
Dopo un mese di tue ricerche ( cosa che pensandoti così solerte all'opra mi riempie di spasso ) in giro per tutto il web che parla in italiano ( chè all'estero non ti azzardi per la tua indecente ignoranza delle lingue ) oltre che in questo blog ,,, NON SEI RIUSCITO A TROVARE UNA MIA frase che possa giustificare la tua INFAMITA'.
Nemmeno una !
Nemmeno lontanamente interpretandola e mistificandola come sa fare solo un calunniatore della tua infima specie .
Nemmeno chiamando in causa altri "presunti me" in sostituzione, per giustificarti .
Una frase che possa equipararsi a questa:
<I palestinesi sono dei parassiti e andrebbero eliminati TUTTI.>
Scritta qui in questo blog, dal tuo amico di idee e sodale di fede monoteista, Magen David, credente in un dio, fascista e sionista, in sintesi: un razzista della più infame schiera che tu ovviamente hai sempre difeso e spalleggiato per la stretta tua appartenenza a quella schiera ,,, debitamente poi bannato da tutta la piattaforma Blogosfere .
Dunque qui o ti arrendi definitivamente ,,, quindi chiedendomi scusa, quindi ritrattando tutte le tue sconcezze sul mio buon nome, una per una le andremo a valutare, poi promettendo di non farlo più insieme alla promessa di mai più citarmi in questo blog se non dopo aver richiesto il mio esplicito permesso ,,, o io continuerò qui "ad infinitum" e solo per il mio sollazzo, a denunciare ,,,
La tua INFAMITA', universalmente certificata e dimostrata .
QUINDI ,,,
Ricito qui quindi a beneficio di tutti i lettori di questo blog, e di chi a breve dovrà prendere i provvedimenti per reprimere il vizio di diffamare il prossimo a questo INFAME ,,, la sua incriminata diffamazione del mio buon nome, della quale pretendo ancora ritrattazione, scuse e in ulteriore assenza ,,, soddisfazione in altra sede :
Dal thread : Il coraggio di essere patrioti ,,, l'intero suo commento 216.
E in particolare le sue infami e diffamanti frasi nei miei confronti :
A) ",,, quel razzista notevole che tu non solo difendi, ma ammiri continuamente: CVR.
Ho apertamente, onestamente detto la mia quando in quel delirio razzista farneticante, aveva passato il segno: sì, è di infinita tristezza, grave ciò che scrive, è certamente capace di razzismo, più prolifico, pesante di Magen David "
B) Ho detto che l'idea della sua censura, pur meritata, cercata provocatoriamente in un'allucinante escalation, non mi piaceva e che doveva esser chiaro che non fosse per le sue opinioni, ma fu nell'incivile volgarità e tentativo di rendere questo blog un luogo squallido, irrespirabile. Però mi sono dichiarato contrariato e dispiaciuto di sua censura: sono per il dialogo. Ho poi appurato che non c'era altra scelta, purtroppo, nonostante tanta buona volontà. Buona volontà di altri, ben più credibile, non certo di CRS."
C) "Blogosfere non è certo intervenuta per caso. E tu lo sai bene. Non ti ho mai visto fare altrettanto per CSR che ha scritto anche di peggio."
D) "Magen David andava difesa. Era altro che non andava difeso e non l'ho fatto. Civis andava difeso: è altro che non difendo, certe cose gravi che dice "
---------------------
Frasi delle quali non ho avuto a tutt'oggi da questo verme di sacrestia, nessuna giustificazione .
Purtroppo devo dire, sopratutto per la latitanza ingiustificata di una moderazione efficace per reprimergli questo suo vizio più antico e infame.
Nemmeno una !
Nemmeno lontanamente interpretandola e mistificandola come sa fare solo un calunniatore della tua infima specie .
Nemmeno chiamando in causa altri "presunti me" in sostituzione, per giustificarti .
Una frase che possa equipararsi a questa:
<I palestinesi sono dei parassiti e andrebbero eliminati TUTTI.>
Scritta qui in questo blog, dal tuo amico di idee e sodale di fede monoteista, Magen David, credente in un dio, fascista e sionista, in sintesi: un razzista della più infame schiera che tu ovviamente hai sempre difeso e spalleggiato per la stretta tua appartenenza a quella schiera ,,, debitamente poi bannato da tutta la piattaforma Blogosfere .
Dunque qui o ti arrendi definitivamente ,,, quindi chiedendomi scusa, quindi ritrattando tutte le tue sconcezze sul mio buon nome, una per una le andremo a valutare, poi promettendo di non farlo più insieme alla promessa di mai più citarmi in questo blog se non dopo aver richiesto il mio esplicito permesso ,,, o io continuerò qui "ad infinitum" e solo per il mio sollazzo, a denunciare ,,,
La tua INFAMITA', universalmente certificata e dimostrata .
Civis: ma sei proprio farlocco. Non ti si può lasciar solo un attimo che ne combini di tutti i colori, inciampando, scivolando, infilando il piede su un secchio di scemenze già precedentemente lasciato lì da te o mettendolo su un rastrello e ingaggiando lo scontro faccia a faccia dove tu però perdi: vince il rastrello. :-)
Intanto, ammesso e non concesso che si possa definir la mia con Magen David amicizia (fosse pure di idee) e sodalizio (fosse pure di fede), fino a prova contraria l'amicizia non è reato. Eh, lo so, è un aspetto che ultimamente si ha facilità a perdere di vista, ma è così: l'amicizia in quanto tale, come sentimento, non è reato...
sembra che tu suggerisca che chi crede in un Dio Unico come il mio che sai essere il Dio cristiano, crede in un Dio fascista e sionista e dunque diventando un razzista della più infame schiera.
Insomma, tu diffami. Diffami la fede e diffami il credente, ogni credente.
E definendo chi cade in quella condizione che dici (amico e sodale di fede) nientepopòdimeno che la più infame schiera,
vedi bene caro farlocco, quanto tu sia non solo diffamatorio, ma pure razzista.
E non bastasse, la tua inclinazione ormai antica, alla calunnia ed alla diffamazione scrivendo menzogna,
manchi di dir la verità a te scomoda: la mia difesa era per la persona e di quelle sue idee, non ho mai condiviso, né legittimato che fosse inteso da me condiviso l'intento dell'eliminazione di un "Tutti", in questo caso palestinesi.
E difatti, tu non hai alcuna possibilità di produrre argomento o prova a riguardo, perché appunto, la tua è menzogna, falsità, se così ti piace, infame diffamazione e calunnia, non verità.
Ed a questo aggiungo che invece, l'idea di eliminare una schiera, una teoria, un "tutti" piace assai a te proporla, magari nella scenografia d'una Piazzale Loreto...
Vedi, farlocco, qui nel blog ci sono quelli capaci di ragionare e dialogare, quelli che saltarellano farloccamente e poi i farlocchi che son bravi a far ridere come te.
Ora, il fatto che proprio tu ti voglia a ragionare su chi diffama, è infame, calunnia e mente e chi ha vocazione nazista....
E pure con la stizza e pretesa di poter scrivere facendo critiche (e se vuoi anche citando con menzogna, tentativo di calunnia e diffamazione come fai con me da sempre) su uno spazio pubblico e però ordinando scuse ed ultimatum per non esser citato e criticato...
Come ti dicevo, nel blog ci sono quelli più o men bravi a ragionare, a dialogare civilmente, poi ci son quelli bravi a far saltarelli (zompando felici onestà intellettuale e coerenza per finir nel fosso d'una ossessione) ed i farlocchi bravi a far ridere come te.
E tu saresti quello bravo a ragionar di rese e scuse, per non contar di credibilità e di promesse spiegando chi mente, diffama ed insulta?
AHAHAHAHAHA!
Lo vedi che fai ride? ^_^
Ciao,
Ali e no
L
Ricito qui quindi a beneficio di tutti i lettori di questo blog, e da chi a breve dovrà prendere i provvedimenti per reprimere il vizio di diffamare il prossimo a questo INFAME ,,, la sua incriminata diffamazione del mio buon nome, della quale pretendo ancora ritrattazione, scuse e in ulteriore assenza ,,, soddisfazione in altra sede :
Dal thread : Il coraggio di essere patrioti ,,, l'intero suo commento 216.
E in particolare le sue infami e diffamanti frasi nei miei confronti :
A) ",,, quel razzista notevole che tu non solo difendi, ma ammiri continuamente: CVR.
Ho apertamente, onestamente detto la mia quando in quel delirio razzista farneticante, aveva passato il segno: sì, è di infinita tristezza, grave ciò che scrive, è certamente capace di razzismo, più prolifico, pesante di Magen David "
B) Ho detto che l'idea della sua censura, pur meritata, cercata provocatoriamente in un'allucinante escalation, non mi piaceva e che doveva esser chiaro che non fosse per le sue opinioni, ma fu nell'incivile volgarità e tentativo di rendere questo blog un luogo squallido, irrespirabile. Però mi sono dichiarato contrariato e dispiaciuto di sua censura: sono per il dialogo. Ho poi appurato che non c'era altra scelta, purtroppo, nonostante tanta buona volontà. Buona volontà di altri, ben più credibile, non certo di CRS."
C) "Blogosfere non è certo intervenuta per caso. E tu lo sai bene. Non ti ho mai visto fare altrettanto per CSR che ha scritto anche di peggio."
D) "Magen David andava difesa. Era altro che non andava difeso e non l'ho fatto. Civis andava difeso: è altro che non difendo, certe cose gravi che dice "
---------------------
Frasi delle quali non ho avuto a tutt'oggi da questo, lurido verme di sacrestia, nessuna giustificazione, dimostrazione o prova.
Purtroppo devo dire, sopratutto per l'assenza ingiustificata di una moderazione efficace per reprimergli questo suo vizio più antico e infame.
Rilevo ancora, puzzolente e fanatico alieno al 110, la pochezza e la vanità, ormai sotto gli occhi di tutti i lettori, dei tuoi tentativi di giustificare la tua prima DIFFAMAZIONE di razzismo nei miei confronti .
Dopo un mese di tue ricerche ( cosa che pensandoti così solerte all'opra mi riempie di spasso ) in giro per tutto il web che parla in italiano ( chè all'estero non ti azzardi per la tua indecente ignoranza delle lingue ) oltre che in questo blog ,,, NON SEI RIUSCITO A TROVARE UNA MIA frase che possa giustificare la tua INFAMITA'.
Nemmeno una !
Nemmeno lontanamente interpretandola e mistificandola come sa fare solo un calunniatore della tua infima specie .
Nemmeno chiamando in causa altri "presunti me" in sostituzione, per giustificarti .
Una frase che possa equipararsi a questa:
<I palestinesi sono dei parassiti e andrebbero eliminati TUTTI.>
Scritta qui in questo blog, dal tuo amico di idee e sodale di fede monoteista, Magen David, credente in un dio, fascista e sionista, in sintesi: un razzista della più infame schiera che tu ovviamente hai sempre difeso e spalleggiato per la stretta tua appartenenza a quella schiera ,,, debitamente poi bannato da tutta la piattaforma Blogosfere .
Dunque qui o ti arrendi definitivamente ,,, quindi chiedendomi scusa, quindi ritrattando tutte le tue sconcezze sul mio buon nome, una per una le andremo a valutare, poi promettendo di non farlo più insieme alla promessa di mai più citarmi in questo blog se non dopo aver richiesto il mio esplicito permesso ,,, o io continuerò qui "ad infinitum" e solo per il mio sollazzo, a denunciare ,,,
La tua INFAMITA', universalmente certificata e dimostrata .
Eheh.
Ma la prova, Civis, tu la produci continuamente scrivendo ed insistendo, anche se nemmeno te ne avvedi.
Non sono tanto io nella necessità di dover confermare tutto quanto ho in passato scritto, visto che sei tu a confermare in modo eccellente, credibile, esaustivo che ciò che ho scritto ha piena legittimità di essere.
Le prove, insomma, ce le metti proprio tu continuamente e ormai il materiale è così ampio e sovrabbondante che non c'è più nemmeno l'occorenza di doverlo raccogliere, ma di farne una ragionevole selezione per sovrabbondanza. Insomma, le prove son troppe, si può pescare a caso e proporsi di raccoglierle tutte sarebbe invece impresa tecnicamente non conveniente, impresa titanica.
Ovviamente, sei liberissimo di nutrire caparbiamente, la tua vocazione auto-lesionistica.
Ciao,
Ali e no
Ricito qui quindi a beneficio di tutti i lettori di questo blog, e da chi a breve dovrà prendere i provvedimenti per reprimere il vizio di diffamare il prossimo a questo INFAME ,,, la sua incriminata diffamazione del mio buon nome, della quale pretendo ancora ritrattazione, scuse e in ulteriore assenza ,,, soddisfazione in altra sede :
Dal thread : Il coraggio di essere patrioti ,,, l'intero tuo commento 216.
E in particolare le tue infami e diffamanti frasi nei miei confronti :
A) ",,, quel razzista notevole che tu non solo difendi, ma ammiri continuamente: CVR.
Ho apertamente, onestamente detto la mia quando in quel delirio razzista farneticante, aveva passato il segno: sì, è di infinita tristezza, grave ciò che scrive, è certamente capace di razzismo, più prolifico, pesante di Magen David "
B) Ho detto che l'idea della sua censura, pur meritata, cercata provocatoriamente in un'allucinante escalation, non mi piaceva e che doveva esser chiaro che non fosse per le sue opinioni, ma fu nell'incivile volgarità e tentativo di rendere questo blog un luogo squallido, irrespirabile. Però mi sono dichiarato contrariato e dispiaciuto di sua censura: sono per il dialogo. Ho poi appurato che non c'era altra scelta, purtroppo, nonostante tanta buona volontà. Buona volontà di altri, ben più credibile, non certo di CRS."
C) "Blogosfere non è certo intervenuta per caso. E tu lo sai bene. Non ti ho mai visto fare altrettanto per CSR che ha scritto anche di peggio."
D) "Magen David andava difesa. Era altro che non andava difeso e non l'ho fatto. Civis andava difeso: è altro che non difendo, certe cose gravi che dice "
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Frasi delle quali non ho avuto a tutt'oggi da questo, lurido verme di sacrestia, nessuna giustificazione, dimostrazione o prova.
Purtroppo devo dire, sopratutto per l'assenza ingiustificata di una moderazione efficace per reprimergli questo suo vizio più antico e infame.
Rilevo ancora, piccolo puzzolente e fanatico alieno, la pochezza e la vanità, ormai sotto gli occhi di tutti i lettori, dei tuoi tentativi di giustificare la tua prima DIFFAMAZIONE di razzismo nei miei confronti .
Dopo un mese di tue ricerche ( cosa che pensandoti così solerte all'opra mi riempie di spasso ) in giro per tutto il web che parla in italiano ( chè all'estero non ti azzardi per la tua indecente ignoranza ) oltre che in questo blog ,,, NON SEI RIUSCITO A TROVARE una mia frase che possa giustificare la tua INFAMITA'.
Nemmeno una !
Nemmeno lontanamente interpretandola e mistificandola come sa fare solo un calunniatore della tua infima specie .
Nemmeno chiamando in causa altri "presunti me" in sostituzione, per giustificarti .
Una frase che possa equipararsi a questa:
<I palestinesi sono dei parassiti e andrebbero eliminati TUTTI.>
Scritta qui in questo blog, dal tuo amico di idee e sodale di fede monoteista, Magen David, credente in un dio, fascista e sionista, in sintesi: un razzista della più infame schiera che tu ovviamente hai sempre difeso e spalleggiato ,,, debitamente poi bannato da tutta la piattaforma Blogosfere .
Dunque qui o ti arrendi definitivamente ,,, quindi chiedendomi scusa, quindi ritrattando tutte le tue sconcezze sul mio buon nome, una per una le andremo a valutare, poi promettendo di non farlo più insieme alla promessa di mai più citarmi in questo blog se non dopo aver richiesto il mio esplicito permesso ,,, o io continuerò qui "ad infinitum" e solo per il mio sollazzo, a denunciare ,,,
La tua INFAMITA', universalmente certificata e dimostrata .
Tanto per fare du' risate, senti questa:
"..diffamazione del mio buon nome.."
Torna coi piedi per terra: buono non davvero ed è diventato quello che è certo non per opera mia, perché a tale impresa tu basti ed avanzi, nemmen occorrerebbe l'impegno altrui, visto che tu te le canti e tu te le suoni finendo come i pifferi di montagna.
Ma sopratutto, ti invito a tornare un minimo coi piedi per terra, percHé non solo non è buono, ma non è nemmeno il tuo nome.
Dunque la tua isteria è affatto motivata, sragioni in preda ad un delirio di irrazionalità.
E proprio tu che ti vuoi paladino della ragione razionale, che figure... vedi, fai tutto da solo, tu te le canti, tu te le suoni e finisci per rappresentare nominalmente un suonato.. :-)
Ciao,
Ali e no
Buongiorno Civis.
Dici che non ho trovato nemmeno una prova che...
eheh.
A parte questo, aggiungo che, a giudicar dalla tua reazione, ho trovato anche la tua
coda di paglia.
Beh, almen questo non lo considero un merito, è lunga, molto lunga e così capita facilmente metterci il piede sopra.. ;-)
Ciao,
Ali e no
---- Segue dal 104 ----
Onde evitare, alieno infame, ulteriori tuoi diarroici scantonamenti, divagazioni, elusioni, mistificazioni falsità e infamie della più clerica specie ,,,
Ricito qui la tua incriminata diffamazione del mio buon nome, della quale pretendo ancora ritrattazione, scuse e in ulteriore assenza ,,, soddisfazione in altra sede :
Dal thread : Il coraggio di essere patrioti ,,, l'intero tuo commento 216.
E in particolare le tue infami e diffamanti frasi nei miei confronti :
A) ",,, quel razzista notevole che tu non solo difendi, ma ammiri continuamente: CVR.
Ho apertamente, onestamente detto la mia quando in quel delirio razzista farneticante, aveva passato il segno: sì, è di infinita tristezza, grave ciò che scrive, è certamente capace di razzismo, più prolifico, pesante di Magen David "
B) Ho detto che l'idea della sua censura, pur meritata, cercata provocatoriamente in un'allucinante escalation, non mi piaceva e che doveva esser chiaro che non fosse per le sue opinioni, ma fu nell'incivile volgarità e tentativo di rendere questo blog un luogo squallido, irrespirabile. Però mi sono dichiarato contrariato e dispiaciuto di sua censura: sono per il dialogo. Ho poi appurato che non c'era altra scelta, purtroppo, nonostante tanta buona volontà. Buona volontà di altri, ben più credibile, non certo di CRS."
C) "Blogosfere non è certo intervenuta per caso. E tu lo sai bene. Non ti ho mai visto fare altrettanto per CSR che ha scritto anche di peggio."
D) "Magen David andava difesa. Era altro che non andava difeso e non l'ho fatto. Civis andava difeso: è altro che non difendo, certe cose gravi che dice "
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Frasi delle quali non ho avuto a tutt'oggi da te, lurido verme di sacrestia, nessuna giustificazione, dimostrazione o prova.
Purtroppo devo dire, anche per l'assenza ingiustificata di una moderazione efficace per reprimerti questo tuo vizio più antico e infame.
Devo rilevare inoltre, piccolo fanatico alieno, la pochezza e la vanità, ormai sotto gli occhi di tutti i lettori, dei tuoi tentativi di giustificare la tua prima DIFFAMAZIONE di razzismo nei miei confronti .
Dopo un mese di tue ricerche ( cosa che pensandoti così solerte all'opra mi riempie di spasso ) in giro per tutto il web che parla in italiano ( chè all'estero non ti azzardi per la tua indecente ignoranza ) oltre che in questo blog ,,, NON SEI RIUSCITO A TROVARE una mia frase che possa giustificare la tua INFAMITA'.
Nemmeno una !
Nemmeno lontanamente interpretandola e mistificandola come sa fare solo un calunniatore della tua infima specie .
Nemmeno chiamando in causa altri "presunti me" in sostituzione, per giustificarti .
Una frase che possa equipararsi a questa:
<I palestinesi sono dei parassiti e andrebbero eliminati TUTTI.>
Scritta qui in questo blog, dal tuo amico di idee e sodale di fede monoteista, Magen David, credente in un dio, fascista e sionista, in sintesi: un razzista della più infame schiera che tu ovviamente hai sempre difeso e spalleggiato ,,, debitamente poi bannato da tutta la piattaforma Blogosfere .
Dunque qui o ti arrendi definitivamente ,,, quindi chiedendomi scusa, quindi ritrattando tutte le tue sconcezze sul mio buon nome, una per una le andremo a valutare, poi promettendo di non farlo più insieme alla promessa di mai più citarmi in questo blog se non dopo aver richiesto il mio esplicito permesso ,,, o io continuerò qui "ad infinitum" e solo per il mio sollazzo, a denunciare ,,,
La tua INFAMITA', universalmente certificata e dimostrata .
Piuttosto ,,, in quel tuo Link 101, e propriamente nel commento num. 5 in toccata e fuga di "un fans del blog" che sculettando invano la sua obbedienza ai preti, lanciava un appello per ignorarmi sperando che mi stancassi di informare ancora le coscienze libere e al contempo di seviziare ancora la tua profondissima disonestà intellettuale
,,, infatti sono ancora qui e tutt'ora vengo letto, anzi per merito tuo vengo continuamente citato, ri-citato e ricercato anche altrove in giro per il web, portato come esempio di pensiero illumitato ;) ,,,
Si può trovare un esempio e una conferma, se esistesse l'intenzione di ottenerla da parte di un qualche moderatore onesto e meno lassista, del tuo continuo uso qui di innumerevoli altri niknames per placarti la logorroica solitudine .
Qui ci sta ancora bene allora quella perla della saggezza cinese :
"I reazionari sono tutti degli stupidi: sollevano grandi massi per poi farseli ricadere sui piedi."
LA CALUNNIA DELL'ALIENO E' UN VENTICELLO ,,,
ALIENO, alias castelvetrano, alias un infinità di altri insultanti niknames ,,,
SFACCIATO MENTITORE.
DIFFAMATORE INFAME, di questo Blog.
Sono ancora IN ATTESA della dimostrazione e delle prove delle infamità che vai vomitando in giro sul MIO conto -------> QUI AL COMMENTO 216 un esempio.
Altri esempi delle stesse infamità si trovano in tutti i thread più recenti ,,, anche in questo.
Sempre in attesa ti appiccicherò questo post come
UN MARCHIO DI INFAMIA
al seguito di ogni tuo commento che inserirai su questo blog almeno finchè non ci sarà un intervento di un moderatore onesto e capace di pigliarti a calci in culo come meriti .
--------------
P.S. Il link che segnali al precedente 101. ( quando avevo ancora l'illusione e la voglia di potermi confrontare onestamente coi cattolici in questo blog ) con alcuni miei interventi finemente argomentati, pieni di link, riscontri e fatti storici, al contraio delle tue consuete prediche di odio fanatico cristiano ,,, è ALTAMENTE EDUCATIVO sopratutto e appunto per la lettura di quei miei .
Ne consiglio la lettura davvero a tutti ,,,
Poche volte la tua ormai storica foga di diffamarmi mi ha reso un servizio ,,, questa è una di quelle volte .
Ma non ti illudere : non ti devo nulla comunque, nemmeno quel grazie che forse speri di ottenere per il tuo perenne citarmi ;)
Mentre sono sempre qui fermo a richiedere soddisfazione delle tue sozze e basse DIFFAMAZIONI di infimo individuo superstizioso in evidente carenza di argomenti .
Qui a questo Link, invece, troverai (uno tra tanti), una sintesi dove scoprire che la faccenda della diffamazione e calunnia, che piace a te ed a Civis, è da un pezzo che è trita e ritrita.
E troverai anche una sintesi di un fan del blog di passaggio che di Civis dice:
"non rispondetegli, evitatelo, ignoratelo, non fa altro che provocare, a lui non interessa il dialogo nè crede realmente in quello che dice. Probabilmente è in cura psichiatrica, o andrebbe curato, è un po' come Paolini, quello che interrompe i servizi tv.
L'unico modo è ignorarlo, prima o poi smetterà e si rimetterà a giocare con facebook"
Questo tanto per suggerirti migliore prudenza ed umiltà quando hai le crisi di delirio, sai quando ti credi rappresentativo di un oggettività, di un tutto, un tutti.. vanità, presunzione caro Sal, la tua.
Suvvia, Sal.. fai il bravo, dai. ;-)
Ciao,
Ali e no.
Sal, mi pare che tu sia molto confuso su cosa si intenda per accezione estensiva... ci sei? C'é nessuno in casa? :-))
Avrai pure la possibilità di reperire un vocabolario... hai presente un vocabolario, voglio sperare..
Allora alla voce razzismo, troverai qualcosa del genere.
1. Razzismo: ideologia ecc.
2. Estensivo: ogni atteggiamento o manifestazione di intolleranza.
Insomma, vedi che il significato estensivo, appunto estende il meccanismo, il metodo anche non dovendo ricorrere ad una riconoscibilità etnica, di razza, ma individuando una teoria di individui o gruppi, per esempio, con omogeneità non più di razza, ma culturale diversa. Riproducendo però, lo stesso comportamento del razzista: manifestazione di grave intolelranza, pregiudizio radicato per coloro che sono individuati inferiori, oppure indegni, come appunto sono per Civis i preti e non solo i preti.
Sinceramente non capisco perché ti arrabatti tanto per insistere nel difendere ciò che non risulta difendibile: anche se lo fosse, beh, tu non risulti in grado di farlo ed appari un po' ridicolo.
Comprendo il tuo solidalizio partigiano, ma non ce la fai e più insisti, e più peggiori.
Intanto in passato, Civis mi ha dato del razzista e già questo basterebbe per dire quanto possa esser presa sul serio la causa di difendere il suo lamento attuale di diffamazione (in realtà mi ha detto di tutto più o meno, razzista non è nemmen la peggiore, eheh). Addirittura di più che semplice razzista, ma come capace di essere educatore, insegnante il razzismo ad altri, mi ricordo, un maestro di razzismo insomma. Come si fa poi a piagnucolare d'esser diffamato eh. ^_^
Ma i preti sono una sua particolare ossessione.
Per dire, per civis i casi di razzismo "veri", non sono quelli che penseremmo, i casi più ortodossi, che si prestano meglio alla discussione sul merito, che so, vedi il caso Rosarno..
per lui quella è solo una questione di ignoranza, di cultura mafiosa e così via, ma il vero razzismo davverodavvero donde viene? Chi sono i razzisti davverodavvero per Civis?
Ma i preti! Sorpreso? Nooo.... non fare così Saltarello, guarda che non era difficile eh, sei qui da tanto tempo ormai e difendi quello che sai già essere quello che continuamente manifesta, che a te piace pure e con ammirazione facendo devoti attestati di stima ed ora prendendone difesa d'una causa persa, così lasciando che il ridicolo, vi trascini in due con questa storia della diffamazione.
Preti, i Papi sono i veri razzisti per lui ed allora, chissà, forse l'idea di Civis non ti dispiace.
Eccoti un pezzo (tra altri, pesco a caso) che ti piacerà.
<<Più che razzismo a Rosarno c'è stato un'abisso di IGNORANZA, quell' ignoranza che impedisce di accogliere il nuovo come un'arricchimento, come uno stimolo per la curiosità, quella curiosità che ha fatto evolvere l'uomo fino a fargli raggiungere la dignità sapiens ( tranne le eccezioni di Rosarno che però confermano la regola ) per rifugiarsi nel vecchio stantio ma rassicurante e nella conservazione di un pensiero mummificato e mummificante di una subcultura patriarcale di stampo cattolico associata ad un superstizioso culto di una famiglia ( chiamatela mafiosa o del presepe ,,, è lo stesso) che delega ogni autorità ad un "padrino" altrettanto se non più, in virtù della sua autorità, ignorante e superstizioso.
Del razzismo vero e proprio abbiamo gli inventori e i cultori nella scuola di tutti papi cattolici, e da quegli ambiti ha sempre trovato terreno fertile in un mondo poco istruito.
Il concetto di una razza inferiore deriva propriamente dai preti cattolici quando per la propaganda della loro superstizione hanno sempre avuto bisogno di un "capro espiatorio" individuato all'origine nella razza ebraica deicida. Un capro che si è trascinato fino a poco più di un sessantennio fa quando dettero ragione e modo ai loro amati nazisti di fare degli ebrei materia da forni crematori. Ma non dimentico i negri d'africa schiavizzati ed esportati nelle terre occidentali appena scoperte, considerati animali dai conquistadores ispano-cattolici allo stesso livello delle popolazioni americane sterminate per la propaganda dello stesso concetto di una razza superiore e benedetta da dio destinata a dominare il mondo. Concetti razzisti che poi dopo la sconfitta delle loro creature nazifasciste sono stati di volta in volta aggiornati dai papi fino ai giorni nostri quando sembra che siano gli atei oggi ad aver preso il posto della razza ebraica o dei "negri" come si evince dalle numerose esternazioni papali antiatee di questi anni e di solo ieri quando il faraone cattolico di fronte ai suoi ambasciatori ha avuto modo di dire che ,,, le “radici profonde” della crisi economica mondiale risiederebbero “nella mentalità corrente egoistica e materialistica”: una mentalità atea, ha proseguito il pontefice, che “minaccia anche il creato” ,,, addirittura ,,, mentre i suoi traffici e il suo amore per il denaro e di tutto ciò che è prezioso su questo mondo mentre predica di un altro fantastico, immagino facciano tanto bene al creato e al nostro paese in particolare ,,, tanto che prima o poi questo paese se ne renderà conto davvero cominciando a trattar lui e i suoi pretonzoli proprio come essi predicano per gli altri, quegli altri davanti ai quali dovrebbero solo inchinarsi e portare rispetto perchè non li pigliano a calci quando li vedono in giro o li sentono parlare. >>
Vedi che le razze c'entrano poco nel razzismo e lo scrive lo stesso Civis per spiegare il razzismo vero davverodavvero: i Papi, come si fa...
Insomma, il farlocco già da solo si dà da fare per darsi continuamente la zappa dei piedi, ma ci manchi pure tu Saltarello appresso, che nel far zompi saltando l'onestà intellettuale ed una coerenza logica, finisci saltellante con un piede nel secchio ed uno a prenderti la rastrellata del tuo sodale, che spiega che il razzismo quello vero davverodavvero, non è questione di razze.
Insomma, la tua onestà intellettuale è quella che è, non è poi novità. Ma insieme siete uno spasso.
Se vuoi insistere a fare il ridicolo, Sal, fa pure. :-)
Ah, già, il commento in questione, ci tieni tu ad esser così fiscale (perché data la tua malizia e la tua disonestà, è fisiologico che tu dubiti che lo siano tutti, sparando scemenze e balle come fate tu e il tuo compare, da soli o in tandem, eh), te lo segnalo pure, è il N. 6 a questo Link Qui.
Suvvia Sal, non farti più ridicolo di già quanto tu abbia finora mostrato, hai insistito fin troppo, eheh.
Credo tu possa arrivarci da solo a capire che siete ridicoli con questa storia della diffamazione,
credo che non sia la capacità che vi difetti, quanto solo il coraggio, la volontà, ma insomma, ce la potete fare, da soli o in tandem, come preferite. ;-)
Ciao,
Ali e no
Alieno 97,
<Ed è quello che più o meno faccio qui nel blog: suggerisco delle prospettive alternative>
eh si!
talmente alternative che, divagando, in rima o in prosa, dimentichi poi la sostanza della discussione:
i preti non sono una "razza" nè la loro categoria è assimilabile ad essa in <estesa accezione>,
come invece può esserlo ogni altra che abbia a che fare con etnie e popoli.
Per via di quella sostanza,
semplicissima da segnalare nelle quattro righe qua sopra, e che tu cerchi di distorcere,
la tua accusa a Civis d'essere "razzista" perchè attacca con violenza i preti, e poi non in quanto tali proprio come faceva Garibaldi, è una INFAME DIFFAMAZIONE.
Ed il farlo come faceva Garibaldi è una maniera pertinente per festeggiare l'Unità di un'Italia laica e democratica, perseguita e raggiunta avendo sempre avversaria la Chiesa Cattolica (Pio IX a capo) e quei preti che si riconoscevano nella stessa avversione a quei valori che oggi la Chiesa, a chiacchere, dichiara di rispettare.
Viva l'Italia!
Gesù era dichiaratamente omosessuale !
Dall'articolo sul Guardian del 4 aprile di Michael Ruse ,,, "Jesus as an openly gay man" ,,,
Ritrovati manoscritti in Giordania con le prove .
La notizia ha dell’incredibile: 70 testi ritrovati in una grotta in Giordania parlano dell’ omosessualità di Gesù Cristo e del suo rapporto con i discepoli.
Secondo quanto scritto nei manoscritti Gesù era gay.
Una clamorosa rivelazione che se risultasse attendibile è destinata a cambiare l’opinione della Chiesa nei confronti degli omosessuali.
Secondo quanto pubblicato sul Guardian, quotidiano inglese, il Gesù che tutti conosciamo era un po’ diverso da come ce lo hanno raccontato fino ad oggi: nè migliore, nè peggiore, ma dichiaratamente omosessuale.
La rivelazione sull’omosessualità di Gesù sarebbe venuta fuori da uno studio sui 70 libri ritrovati in Giordania, in una grotta. In questi libri, secondo le traduzioni, ci sarebbe scritto che Gesù era gay e che gli apostoli erano un gruppo di omosessuali. Queste testimonianze, questi racconti e queste le parabole contenute nelle pagine rilegate ad anelli sono, tra l’altro, le prime dopo la morte di Gesù, anteriori anche ai “rotoli del Mar Morto”.
Stando alle prime traduzioni dall’ebraico antico e dai codici presenti, la figura di Gesù dunque appare totalmente diversa da come è sempre stata narrata nella storia, fino ad affermare che Gesù era un gay dichiarato e che i discepoli sarebbero stati un circolo di ragazzi omosessuali che, secondo quanto scrive il Guardian, “non si nascondevano ma affermavano la loro libertà contro le rigide regole della religione ebraica”. Negli scritti comparirebbe anche una parabola: quella della storia di due ragazzi che si amano e che sognano di ribellarsi ai dogmi della religione ebraica. Gesù e i suoi apostoli, potrebbero essere definiti dunque i primi a ribellarsi e a chiedere la libertà di vivere la propria sessualità senza limiti, se queste rivelazioni risultassero fondate.
Per il resto, riferisce il quotidiano inglese, si riconferma il messaggio di amore e di fede di Gesù e anche la sua crocifissione.
Ci sono alcuni dettagli che combaciano perfettamente con le ricostruzioni storiche e che fanno pensare che i libri di Giordania possano diventare la più grande scoperta archeologica della Cristianità.
Certo, ne sono sicuro: utilissimo. Come l'acido cloridico che è uno dei liquidi più corrosivi esistenti (commercialmente noto come acido muriatico).
Ed è il principale costituente del succo gastrico.
Utile senza dubbio, ma solo a patto che resti lì dov'é ad esser utile e difatti non ci proponiamo digestivi con calici di fiele, nè di acido cloriditico perché in quel caso, i benefici risulterebbero senz'altro vanificati e si tradurrebbero in un danno.
E' comunque divertente quanto noi esseri umani ci si possa dilettare nella descrizione di aliens orrendi, disgustosi e pericolosi che in una lunga letteratura cinematografica hanno questa caratteristica: sono internamente acidissimi e schifosi anche per questo, tant'é che non fa nemmeno ad ammazzarli tranquilli in quei film, perché quell'acido è pericoloso, è corrosivo.
E però, appunto, non è che noi in definitiva... fiele, un cervello che fuoriuscendo ha un odore che non auguro a nessuno di sperimentare, disgustoso, vomitevole e poi l'acido muriatico corrosivo, uno degli acidi più corrosivi esistenti nello sacca dello stomaco..
E poi, quando si dice "bello dentro", beh... è discutibile. :-) Esteticamente è bene resti tutto dentro lì dov'é che tanto bello non è.
insomma, un alieno, vedendosi così mal dipinto, schifoso perchè corrosivo e dentro chissà che orrore, avrebbe ben ragione di replicare:
"..e sei bellino te di molto, invece!!" :-))
In effetti abbiamo molto di alieno, a ben vedere: basta cambiare la prospettiva..
Ed è quello che più o meno faccio qui nel blog: suggerisco delle prospettive alternative, aliene per far vedere che poi la faccenda di capire chi è alieno o no, non è così netta come farebbe comodo pensare eheh.
Ciao,
Ali e no
Ah Alieno! il fiele è una sostanza non solo utile ma indispensabile che il fegato produce: senza non si digerisce, eh!
Alieno 93 e 94, ancora una volta eccedi: 1.400 parole.
A parte il contenuto involuto,
già mille parole corrispondono al doppio o il triplo di quanto scrivo normalmente io.
Then: sorry, too long, scroll down!
Già, dimenticavo, ho esagerato con i tagli per la sintesi ma è un aspetto importante che meritava di restare.
In relazione a ciò e dove scrivi: "apprezzamento (questo è il mio dolce, ...)
col quale condisci le pietanze della riconciliazione che servi nel post."
Condimento nell'apprezzamento della pietanza di riconciliazione c'è, c'è stata e da parte mia ci sarà sempre, portata fissa nel menù poi su altro vario, ma quel piatto resta fisso dove permane costante l'apprezzamento della pietanza di "umanità" che ricavo come motivo identitario e valoriale coerente con un umanesimo cristiano.
Ci sarà sempre la riconciliazione e l'apprezzamento sul piano umano e condirò e servirò sempre quella portata.
Insomma, si potrebbe dire che quella portata trova sempre porta aperta per quanto mi riguarda, indipendentemente da altre diversità che tu od io voglia, per scelta o meno, la riconoscibilità della persona, dell'essere umano resta costante nel mio menù, auspicando sia presente nel menù di tutti e dove mi pare che manchi o sia di rischiosa e insufficiente quantità, cerco di promuoverla, richiamandola, presentandola.
Insomma, più promozione umana. Il mio particolare accanimento per destrutturare o contrastare la persecuzione di persone, l'apologia dell'odio ecc., è in questa prospettiva e progettualità di proposta.
Legittimo anche il tentativo di linciaggio delle idee, nella peggiore delle ipotesi, certo non è il massimo, ma non posso legittimare il linciaggio personale, la lapidazione della persona come e più delle idee che propone, per quanto sbagliate possano esser valutate.
Rifacendomi ad una lettura antropologica cristiana, di umanesimo cristiano, mi tocca assumermi l'incomodo del distinguo, discriminando insomma, peccato da peccatore. E sviluppando con coerenza anche logica il concetto, ne consegue che non potrò mai essere un "giutizialista" e ne consegue anche la mia linea critica per l'Islam, che quel distinguo come ben appare manifestatamente, putroppo, lo fa poco, male e malvolentieri oppure a fatica, essendo suggerito altro dalla propria fonte etica (Corano e aggiunta testimonianza, il vissuto di Maometto).
Ed altre cosette naturalmente, era solo per dare l'idea che poi in generale produce la mia distanza e la mia diffidenza per ogni forma di eccesso, estremismo e radicalizzazione che secondo me tendono puntualmente o comunque spesso, a nascondere la visibilità e la priorità di fare quei distinguo.
Motivo per cui, appunto, sono tanto antifascista che anticomunista (con armoniosa coerenza argomentativa) ed antigiustizialista sia nel presupposto ideologico che in quello teologico, che infine si assomigliano nel meccanismo, fino a non rendersi distinguibili infatti. Un regime, una dittatura teocratica ed uno ideologica, finiscono per ripetere nella sostanza gli stessi effetti (disumanizzanti, non operando quei distinguo che dicevo in modo adeguato), finendo per convergere nella sostanza e restando differenza solo formale: ci sarà una polizia religiosa che terrorizza e ricatta per reati legati alla morale ed etica religiosa di riferimento in una dove nell'altra ci sarà una polizia ideologica che fa lo stesso relativamente alla morale ed etica di riferimento ideologica e non religiosa (ed anche antireligiosa probabilmente), ma nella sostanza cambia poco o nulla mi pare.
Nella sostanza troviamo convergenza, spesso anche estetica: chi impicca che so, blasfemi, apostati, gay come l'Iran e chi vorrebbe restaurare il terrore ideologico auspicando di impiccare i preti, anch'essi indegni, cioé non degni di vivere e mancando il distingo di un umanesimo più ricco ed articolato, paragonabili a feccia dell'umanità, subumani, sottorazza, insomma, non equiparabili all'umanità che difatti, andrebbe "purificata" e "salvata" con metodi del tutto simili. Oppure proponendosi crocifissione e rogo ed impiccagione a piacimento (vedi KKKlan): si può variare sul metodo (magari gasandoli invece di appenderli al cappio), ma la sostanza resta ahimé, fin troppo riconoscibile e assolutamente assimilabile alla logica razzista più radicale ed estrema.
La sostanza resta uguale: auspicare l'impiccagione, la morte, la bella soluzione per il bene dell'umanità in ragione del color di pelle, delle preferenze sessuali, dell'appartenenza religiosa o ideologica ecc., alla fine è un pretesto come un altro. Ma il nucleo dell'orrendo principio è lo stesso è comincia così: quello non è degno di vivere, non è una persona, un essere umano davvero, ma subumano, feccia.
Tutte le varianti poi convergono nel principiare con l'odio, il disprezzo e finendo puntualmente tutte, al di là dei pretesti formali, nell'applicare un "disumanesimo", una disumanizzazione che se è già grave nell'esser disumanizzazione singolare, di uno solo o di pochi, trova ragione di ampliarsi per i più disparati motivi per cui contrapporre l'omogeneità valida e la disomogeneità, la diversità, la difformità ritentuta intollerabile ed offensiva.
Ecco perché ha ragione di applicarsi nel suo senso estensivo, la questione di "razzismo" per chi impiccherebbe tutti i preti: non è più riconoscibile diversamente da chi impiccherebbe tutti per qualsiasi altra ragione, compreso l'impianto della divisione "umana" in razze.
Ed ecco perché non è invece valida per me quell'accusa che eppure mi son visto fare tante volte, in relazione alla mia critica all'Islam o alla progettualità gay.
Ma vedi che io impiccherei appunto, l'Islam e non gli islamici, la progettualità gay ma non gli omosessuali e quel distinguo lo rendo sempre chiaro, limpido: mai e poi mai legittimo la scorciatoia, la sintesi anche tentatrice, ma farlocca. Nè troverai qui o altrove alcuna apologia odiologica riguardo alle persone, agli esseri umani, non troverai mai una mia apologia della disumanizzazione,
restando coerente invece con i valori di un umanesimo che per quanto mi riguarda è rintracciabile e riferibile a Cristo. Tanto che contesto anche l'ambientalismo-ecologismo dove quell'umanesimo scompare dalla vista (c'é chi in toto addirittura considera gli esseri umani tutti, l'umanità feccia che farebbe soffrire il Pianeta e l'ambiente che poi si vendica oppure che andrebbe liberato dalla feccia umana, auspicando già in ragione di questa idea disumanizzante una riduzione oppure anche promuovendo l'autoestinzione o augurandosela).
Forse in quest'occasione potrà apparire come abbia una visione d'insieme con una continuità, una coerenza anche logica e razionale, non solo di fede, un'armonizzazione di ragione e fede diciamo, una veduta d'insieme che può non essere percepita se discutiamo, come facciamo spesso, trattando lo specifico, il particolare. Ma la visione d'insieme è necessaria averla ben chiara sempre, o si rischia di proporsi in particolari incongruenti, incoerenti, molto più in contraddizione di quanto già non capita fisiologicamente nella condizione della terrena limitatezza e naturalmente di perdere di vista lo scopo più grande, il fine prioritario ed ultimo da perseguire, migliorandosi nei particolari e nei dettagli.
Dunque, la pietanza ed il condimento della riconciliazione umana c'è sempre stato e sempre propongo di metterla come piatto fisso del menù.
Essendo le mie convinzioni di fede e ragione piuttosto solide e strutturate come dicevo, ne consegue che qui nel blog, confrontarmi con chi mi accusa che so, di razzismo, fascismo, di disprezzo ecc, non mi è problematico, ben sapendo che non è che diventi tale e possa identificarmi con le assurde ed ingiuste accuse solo perché mi vengono fatte: posso pazientemente propormi di far apparire la sostanza oltre la forma, per quanto vincolato allo strumento virtuale, posso far valere una solidità e coerenza argomentativa avendo la visione d'insieme, non solo una visione parziale nel dettaglio-particolare (niente pretese di perfezione, ovviamente). Così come insomma, non divento omofobo davvero solo perché credo che la progettualità ideologica gay sia un grave errore (ma non quanto lo è impiccarli come in Iran) e perché mi vien detto che invece, devo esserlo per forza se non concordo quell'idelogia, ci mancehrebbe! Eccetera.
Se sono omofobo, se proprio dovessi accettare e legittimare questa definizione, pretenderei una logica par-condicio per cui chi promuove l'idelogia gay è a sua volta eterofobo allora e cosette analoghe.
Mentre è più coerente definirmi islamofobo piuttosto: non che lo sia, perché l'inquietudine non è irrazionale, ma razionalissima, trovando argomento e contenuto, approfondendo ecc. Ma resta il distinguo: potrò al massimo essere islamofobico, non umanofobico, antropofobico ecc.
Ciao,
Ali e no
Sal concordo su tutto tranne sul "fiele": l'amaro sì, è utile e perfino funzionale al dialogo, al confronto costruttivo dove è fisiologico proporselo già prima di cominciarlo un dialogo se non è finzione recitativa, un simulacro d'un autentico dialogo tra diversità.
Ma il fiele è di troppo, è un eccesso che diventa controproducente e di ostalo al dialogo, lo intossica e lo rende inutile o intollerabile.
Per cui accetto solo l'amaro, anche se non è amaro trappista naturalmente, figurati. :-)
Altrimenti, se è fiele, no grazie, sono a posto così, tienilo pure non gradisco, piuttosto prendo il caffé senza zucchero, eheh.
Ma insomma, nel principio di massima concordo senz'altro con quanto tu hai scritto.
Ciao,
Ali e no
alieno 91,
grazie per il tuo "appetitoso" sincero apprezzamento (questo è il mio dolce, ...)
col quale condisci le pietanze della riconciliazione che servi nel post.
Quanto al resto (e cerco di commentare/completare il pasto, che proponi con portate per me controverse) come vedi nel mio 90, per me scrivere in rima val la pena se si fa con qualche costrutto metrico.
Scrivere delle frasi con parole finali che assonano tra loro è un esercizio che non mi attrae, anzi mi annoierebbe un tantino. (... questo è l'amaro, ...)
Senza alcuna pretesa di aver scritto cosa precisa per qualità o per coerenza sillabico-numerica
(si fa quel che si può, sbagliando anche, come ho fatto, l'indirizzo del post che avrebbe potuto essere
Tu! al numer dell'otto d'ottava decina
ti meriti sempre la mia ramanzina
ché, dato che sei ad equivoco aduso,
ancora ti presti a risbatterci il muso),
e tanto meno di superiorità, dato che sono sicuro che potresti praticare la metrica assai meglio di me se la cosa rientrasse tra i tuoi interessi (... questa è la caramellina, ...).
Per me, come già potresti sapere, la forma è apprezzabile, per quanto composta senza facili superficialità,
ma ancor più conta la sostanza, espressa con pertinenza, cioè nella puntuale considerazione del merito, trasparenza, cioè esposizione delle prove di quanto si afferma, lealtà, cioè con l'accorto bando, negli umani limiti, delle fallacie logiche;
per sintetizzare: la pratica di porsi nel dialogo senza elusioni praticate sostituendo semplici prese d'atto della fenomenicità dei fatti con contorsionistiche opinioni.
Su questo terreno si son trovati a girellare, discorrendo serenamente con me, la stragrande parte dei commentatori;
che un giorno, trovandoti a passeggiare nello stesso campetto, si possa arrivare a poterlo fare anche con te, è una di quelle cose che potrebbero stupire me molto di più di quanto la mia "prestazione" non abbia potuto stupire te (... questo è il caffé, ...).
Mai dire mai (... questo il sigaro ...), ma per ora non mi pare proprio se non per, appunto, stupefacenti eccezioni (... e questo il fiele, sgradevole ma pur indispensabile per una buona digestione).
Oibò Saltarello,
a brigà co' l'alieno
t'é venuto il rovello!
Ma t'ha fatto anco più astuto,
quasi nun ce posso crede!
Tutto da te me sarei creduto,
e meno male che già stavo a sede,
tranne co' la rima a famme saluto,
'nvedi ora che me tocca vede.
Già co' la rima me pari meno serioso,
se po' pure giocà n'attimo pe' ffà divertente,
un dibbattito senné troppo greve, astioso,
così diventando più leggero, gnente gnente.
Quanno le mie cose diventan anco le tue,
pare 'na regola d'umana geometria,
nun semo poi così diversi ma sembriamo in due.
Nun te dico che torna la pace, solo è mejo armonia.
Anche ciò che te risulta odioso capriccio,
si scopre che basta mettece un po' d'ironia,
e già se vede che nun era così d' impiccio.
Ched'è 'sta storia di volersi troppo normali? E' vera follia!
nel prendersi troppo sul serio aumenta er pasticcio:
ci esce sempre la lite, poi ti metti a fanne malattia.
Er guasto dell'omo fin dall'antico, poi se vede pure quello:
con l'odio vien facile esser offeso di tutto e poi reclama sfracello.
Quello davanti je sembra n'alieno, eppur je somiglia come un fratello.
Te faccio i miei complimenti sinceri Sal: m'hai davvero colpito!
Bravo, la tua è stata bella prova, riuscita e m'hai pure divertito.
Ciao,
Ali e no
Tu! al numer di terza centina il secondo
ti meriti proprio un preciso ri-affondo
ché, dato che sei ad equivoco aduso,
ancora ti presti a ri-sbatterci il muso.
Confondi una tanto normale iscrizione
che dice <"razzista" ha estesa accezione.>
con quella che accoglie in istessa congrega
idee o condizioni che assiem'alcun lega!
I preti tra loro, i fascisti, i cadetti,
avvocati dell'asia, anziani interdetti,
scacchisti sovietici, vocalisti in coretti,
non sembran poter star'assieme ristretti,
a far "razza" a parte, comune in "etnia".
Soltanto chi nacque da mala genia
può credere facil riuscire a indicare
qualcuno qua dentro sorpreso a barare
con tanta tua simil precisa abiezione,
senza prender la briga d'una "citazione".
Ma tu vai a memoria, che sempre t'inganna,
di equivoci comodi componi 'na manna,
ed anche stavolta con quelli che accusi
è vano sperare che infine ti scusi.
Nemmen questa volta sai esser preciso,
con voto e fioretto di esser conciso
con link, virgolette, non solo stron ate,
che sol tu ritieni parer prelibate?
Sarà che divaghi se pure in men righe:
in prosa o poesia lo stesso ti stride
qualsiasi razzetto che accendo al sedere,
a quello che resta del tuo posteriore
dop'anni di viaggi lontani dai fatti,
cercando di creder che siam mentecatti
a prender per sacre parole colate
gli sbuffi di fumo di tante caxxate.
___________________________________________
Non è che con quanto ti scrivo qua sopra
tu voglia pensar che mi sia messo all'opra
per fare con te nel futuro altro gioco
di quello che fa ogni gatto col topo!
E' solo una tantum le rime che ho scritte!
per darti diverse del razzo le fitte,
chè io amo molto il mio tempo passare
in cose che valgan non perderlo in "tare".
AVVERTENZA per i LETTORI
INTERESSATI AD UN SINGOLARE CASO DI DISONESTA' INTELLETTUALE
DISPIEGATA CON REITERATA IMPRONTITUDINE:
questo Alieno
del quale potete leggere, ma attenzione! preparandovi al DISGUSTO,
nei post più vecchi in questo stesso thread, le penose fughe dalle contestazioni del FALSI che regolarmente produce in luogo di riscontri del merito,
è il più SLEALE e DISONESTO CONFUSO TROLL che potete trovare nella Rete,
Al mio 119 al --- > Link potete riscontrare dei succosi dettagli al riguardo di tutte le definizioni suindicate.
NON COMPATITELO! non lo merita dato che è IN COMPLETA MALAFEDE.
Della concreta fenomenicità di quanto sopra ha finito per dovere dare conto persino PINCO,
(ad es. al suo recente post 19 --- > qui)
un commentatore che lo ha sostenuto a lungo all'interno del blog, prima di arrivare a comprendere e descrivere perfettamente i motivi del DIFFUSO DISPREZZO che raccoglie continuamente con l suoi comportamenti.
Un pò come è accaduto ai Finiani con Berlusconi: meglio tardi che mai, no?.
Poesiole? :-))
Eheh. Al massimo saran filastrocche,
tanto per giocare con le troppo seriose ragioni farlocche.
Ma in effetti no, se proprio devi immaginare qualcosa,
pensa ad una base altra, come il Rap.
Più o meno è così: mentre scrivo parole, creo pure un motivo, musicalmente,
prima di tutto è un buon allenamento ed è pure più divertente.
Quando invece ti ripeti troppo, sei troppo serioso o mi stanchi,
beh, quella base rap la cambio e ne invento allora una funky.
Quando invece mi propongo di far più cazzeggio,
allora puoi pensare: è swing sotto il fraseggio.
In effetti c'è una base sonora per ogni commento.
Mi piacciono diversi tipi, via via faccio esperimento.
Al momento ho imparato e ben rammento,
che in effetti c'è un tipo solo da cui non ho alcun giovamento.
Sarà perché mi fa cagare di molto: sai la marcetta stile Risorgimento.. :-))
Allora dicevi del tuo nuovo pretest... ahem, argomento.
Mi racconti del tuo insegnamento e però sul merito, non vedo quale tuo documento..
come quello a proposito, suppongo, del "razzismo"...
però non si capisce dove sta il tuo preteso sofismo.
Perché io mi sono preso spesso qui del razzista,
eppure tu nn c'eri a far il preciso: non mi dire che era solo una svista? :-))
Io ho provato più volte a far valere quella tua attuale ragione,
però mi è stata contestata: "razzista" ha estesa accezione.
Com'é che ora pretendi che io ci sbatta il muso,
stranamente distratto se contro di me quell' abuso?
Se è per me l'accusa d'esser razzista,
il saltarello non compila la lista?
E' proprio stravagante la tua idea di ragione o dell'onore,
se poi sei così farlocco e saltatore.
Il men che da chiunque più onesto ci si aspetti,
è che lo stesso principio, sempre si rispetti.
La tua ragione ed onestà è invece più doppia: c'è figlio e figliastro.
E' così che si muovono in branco: Saltarello devoto col FarloccoMastro.
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Mastro Farlocco, all'86mo commento: di quale episodio parli? Ti vedo tutto contento.
E però devi esser più coraggioso, esprimerti in modo più limpido, così tutti meglio capiscono di cosa parli e subito.
Sono certo che non avrai ostacolo in dare miglior spiegazione,
per ora resta solo chiaro: ti è piaciuta quell'esplosione.
Fai capire meglio scrivendo, perchè ti diverta tanto il moncherino,
dai coraggio, non avere paura: vieni, dai, vieni avanti creti... ;-)
Vuoi vedere che pure stavolta nella nuova trovata, la geniale esternazione,
l'alieno trova il modo, la nuova occasione,
per mostrarti ancora quanto sei cogl... ?
Ora: io ti prenderei pure sul serio sul consiglio di bombe che mi vuoi dare,
se per una volta tu riuscissi ad esser credibile, ma non fai altro che rimbalzare.
E detto proprio da te che con Sal giochi col razzetto?
AHAHAHA! Dai bimbo, fai il bravo che per te è tardi, vai a letto.
Se vuoi ti leggo una fiaba, ti racconto una bella storiella, vedrai che ti piace: ti sembrerà conosciuta questa novella.
C'era una volta un farlocco col suo razzetto,
il cui uso pensava utile per fare un dispetto.
Ma ogni volta ingegnandosi in queste offese,
non gli andava bene spesso: a volte finiva a sue spese!
Poi un giorno comparve pure un alieno, così, di passaggio:
al ché il farlocco tentò la gran prova di coraggio:
vediamo se con l'alieno funziona il mio farlocco razzetto.
E' pure alieno cristiano e cattolico: è il dispetto davvero perfetto.
Perchè pensava il farlocco illuso: se non funziona con lui, con chi altri lo uso?
Al povero farlocco, poverino, dovete sapere,
era stato insegnato il farlocco modo di vedere,
c'era stato più di uno a suggerigli, supponente,
che è chi non ha fede è davvero intelligente.
Così suggerendogli l'illusione che ogni credente,
in quanto tale fosse incapace di ragione, un po' demente.
Sicché il farlocco pensa d'esser lui il più furbetto,
e così si getta nell'impresa senza alcun sospetto:
pensa proprio che il razzetto funzionerà come una favola.
Invece nisba: rimbalza addirittura! E devi vedere il farlocco come si incavola!
Il farlocco, si capisce, non si dava proprio pace, un vero tormento.
Allora pensò: forse bisogna esser in due o meglio in cento: troverò un farlocco utile al piano di reclutamento.
E lo trovò: il Saltarello apparve come per magia,
più cortigiano e devoto di lui, chi vuoi mai che ci sia?
E' perfetto all'appello costante, alla bisogna:
bisogna mettere l'alieno alla gogna.
Perchè quella di far branco gli pareva una bella trovata,
se il razzetto non funziona, funzionerà forse l'adunata.
E l'ordine nel branco fu uno ed uno solo: "VINCERE! E VINCEREMO".
All'alieno venne da ridere: se già lo era uno, in branco è ancora più scemo.
A prenderla peggio si dice, forse fu il Saltarello:
delirava QUI e QUI ed a questo LINK a tutti i lettori facndo l'appello.
Anche l'altro farlocco non stava certo meglio o ben messo:
Era spesso in difficoltà e così scriveva parole volgari in eccesso, che ricordavan proprio le scritte sui muri di un cesso.
E così è ciò che fanno ancora adesso, s'è mai visto un farlocco vero che abbia mai smesso?
Diventarono ostaggi della propria paronoia, come dei prigionieri. E' una triste condanna quel di fare oggi e domani, gli errori di ieri.
Però allegria, non c'è solo la triste morale:
in fin dei conti sono anche buffi e teneri, poverini.
Da sganasciarsi poi quando si salutan così: "Vale".
E sull'alieno poi tanto rimbalzarono insieme in questi intenti,
che per quanto meschini, vissero insieme, tutti felici e contenti. :-)
Ecco: la storia del farlocco è ormai quasi finita,
restano solo poche parole, quante tutte le dita:
se l' intento è farlocco, farlocca sarà pure la via:
a te la scelta: io ho già detto la mia.
Alieno 84 scrivi
<Ma caro Saltarello: è peggio se ti agiti così tanto>
Chi si agita e pure sbatacchiando poesiole (si fa per dire) sei proprio tu;
io porto argomenti ragionati con semplici correzioni dei tuoi vistosi errori di comprensione di parole semplici, come appunto "razzismo",
dopo che tu hai creduto di essere capace di farlo con me (e c'hai sbattuto il muso),
prove di falsi, diffamazioni, bugie continuate, con tanto di link e citazioni documentali,
e tu, come al solito, ti rifugi nell'angoletto della estrema difesa nell'evasione, ultimamente, in rima, ma sempre e solo ridicole in una penosa ELUSIONE.
Fai pena, poverino!
Occhio pupazzo 80 ,,, a giocar con le bombe prima o poi ci si fa male .
Un esempio dalla cronaca, quando a uno dei tuoi simili, un bel "pezzo grosso" aduso nel saluto romano, è scoppiato tra le mani il suo giocherello ,,, e così poverino rimasto con un moncherino ,,, niente più saluto romano ;)
Ancora una chicca di DIFFAMAZIONE da questo puzzolente avanzo di fogna clericale e fascista.
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alieno 74 : La sfacciata diffamazione di Civis? E quale? Boh. Mi chiede conto? Eheh. Ma Civis lo sa benissimo che io so più di quel che nel blog appare e che son fin troppo generoso ed anche sereno.
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E cosa sai, infame aborto di sacrestia, che non puoi recitar qui davanti a tutti ?
Fatti coraggio, piccoletto, non aspetto altro che leggerti per poi querelarti per CALUNNIA .
Nell'attesa ancora un pò di Rossini ,,,
LA CALUNNIA DELL'ALIENO E' UN VENTICELLO ,,,
ALIENO, alias castelvetrano, alias un infinità di altri insultanti niknames ,,,
SFACCIATO MENTITORE.
DIFFAMATORE INFAME, di questo Blog.
Sono ancora IN ATTESA della dimostrazione e delle prove delle infamità che vai vomitando in giro sul MIO conto -------> QUI AL COMMENTO 216.
E adesso ovviamente anche qui in questo thread al commento 74.
Sempre in attesa ti appiccicherò questo post al seguito di ogni tuo commento che inserirai su questo blog almeno finchè non ci sarà un intervento di un moderatore onesto e capace di pigliarti a calci in culo come meriti .
Ma caro Saltarello: è peggio se ti agiti così tanto,
perchè a ben vedere sei farlocco, mica un santo.
Vedi che campione di razzismo è proprio il tuo Farlocco Mastro, inutile arrampicarsi sugli specchi: fai figura da impiastro.
E' straordinario: per Civis i preti sono da eliminare,
però per te non c'è nulla da contestare,
Magen insomma, sarebbe solo razzista,
mentre il mastro farlocco, che sarebbe, opinionista? :-))
Suvvia Saltarello, per lui i preti son feccia umana,
ma tu per lui fai un continuo struscio e peana.
Parrebbe che tu non difetti affatto di favella,
è l'onesta della ragione che ahité, saltarella.
E' assai strambo il tuo ragionamento,
o forse così sembra da quanto è lento.
Se David auspica morte ai palestinesi e razzismo,
mentre se Civis lo fa per i preti, è eufemismo? ^_^
Il mastro farlocco per loro parla di "nera genìa",
però questo non è razzismo? Suvvia.. :-))
Magen David augura soluzione finale?
Ma anche quella di Civis non è mica male:
lui per i preti consiglia la forca, come quella di Piazzale Loreto,
ma a te indigna Magen David, mentre il farlocco sarebbe faceto?
Non emerge né convince la tua onestà saltarellante
ed anche la tua logica beh, è claudicante.
Non prendiamoci in giro: le tue tesi son sempre farlocche nell'esser pretestuose.
Avrai altre qualità: ma qui di onestà e buona ragione non son così virtuose.
E' il tuo assillo, la tua paranoia: si contesta solo l'Alieno,
ma se si tratta di Civis quiell'onestà vien meno.
E' quella ormai stranota attività di doppia morale,
che qui si riconosce e saluta così: "vale". :-)
Anche per il tuo compare i preti andrebbero eliminati tutti,
perchè sono tutti infami, pedofili, farabutti.
Ed allora perché vuoi renderti ridicolo scivolando sugli specchi?
A Magen David, oppure a me la critica e poi il Civis invece, te lo lecchi? :-)))
Uno ad uno, so già quello siete, ciò che da voi mi aspetti.
Ma in tandem, beh, è uno spasso: 2 farlocchi perfetti!
"come te o come Berlusconi che definì i magistrati "persone mentalmente disturbate,"
strano ti appassioni e ti indigni il genere di simili sparate,
però si ammoscia la passione, se Civis vuole preti e credenti meno valide persone, mentalmente menomate?
Mi spiace tanto caro Saltarello, ma non sei proprio credibile. La categoria credenti e preti è molto più estesa, ma solo per i magistrati per te sembra offesa.
Alla fine tradisci sempre il vero motivo delle nostre discussioni,
quello che mimetizzi con altre fissazioni,
il principio per legittimare o meno le altre opinioni,
è tutto qui: tollerate solo se contro Berlusconi.
Anche se si tratta di denigrare ed insultare preti, Papa e Chiesa, vedo bene che ai farlocchi piace l'intesa.
Dai, non ti agitare tanto sugli specchi o nel sacco, Saltarello.
Non ci posso fare nulla se non sei alieno, ma solo un farlocco, un pivello.
Io te lo dico sempre come far miglior figura, esercizio più bello:
meno paranoia anti-aliena e riduci anche l'ideologia: è un fardello.
Guarda che non occorre certo diventar uno di destra:
basta esser più umili, prudenti: i cattivi maestri fuori dalla finestra,
e vedrai che anche un farlocco, un saltarello un po' meglio si addestra:
sono rancore, odio, la paranoia fanatica che fanno vostra, ahivoi, la peggiore palestra.
Ed ancora miglior consiglio potrei darti saltarello, pensa meno agli alieni se il tuo assillo è sempre quello.
Liberati Sal, liberati dal malanimo, dammi retta amico mio, tu perdi forza inseguendo gli alieni: l'Unico che può davvero aiutarti, è l'amore di Dio.
Ciao ed ogni bene,
(e segui il consiglio ché ti conviene), ^_^
Alieno
Per il pubblico che ignora ,,, Ecco l'origine del termine, Nera genìa, che il piccolo DIFFAMATORE di sacrestia ( cfr 80 ) tenta di attribuirmi in malafede :
«Libertà per tutti», si vocifera nel mondo; e si osserva tale massima anche tra i popoli meglio governati. Quindi libertà per i ladri, per gli assassini, le zanzare, le vipere, i preti!
E cotesta ultima nera genìa, gramigna contagiosa dell’umanità, cariatide dei troni, puzzolente ancora di carne umana bruciata, ove signoreggia la tirannide, si siede fra i servi e conta nella loro affamata turba.
Ma nei paesi liberi, essa presume a libertà, e non vuol altro; non protezione fuori della legge, non sussidii, la libertà basta al rettile; dei cretini e delle beghine non difetta il mondo; dei birbanti interessati al cretinismo ed alle superstizioni delle masse v’è sempre abbondanza!
Dalle "Memorie" di Giuseppe Garibaldi .
Ora sicuramente io avrò citato spesso Garibaldi qui, e sono fiero di averlo citato, perchè a un grand'uomo va sempre tributata gloria imperitura ,,, ma attribuirmi la paternità di quel poetico termine che così descrive la categoria dei preti, come fa questo INFAME alieno ( cfr 80 ), è un onore che non mi appartiene .
Riprova con qualcos'altro di mio proprio, INFAME alieno, questo tuo ( 80 ) tentativo di diffamarmi fa acqua da tutte le parti .
Temo proprio che dovrò continuare con la mia cura radicale con te ,,, a base di Opera rossiniana ;)
Intanto in Oriente continuano i massacri provocati dal gesto sconsiderato e criminale di un pastore cristiano seguace della destra razzista e fascista USA ,,, LEGGI
Tale Terry Jones che nel carattere e nel tipo assomiglia in tutto a questo infame diffamatore cha ha postato appena prima di me ( cfr 80 ) e che dobbiamo sorbirci qui per la buona grazia del lassismo di un moderatore, putacaso prete e cristiano anche lui .
Infame diffamatore perchè nella sua onanistica pena di diffamarmi tentando vigliaccamente di farmi sembrare simile al suo amichetto sionista e razzista, Magen David di funesta memoria, non ha ancora avuto la buona pensata, come io l'ebbi, di denunciare il mio "razzismo" a chi di dovere .
Non ha le prove forse ? ,,, Eppure si dice: scripta manent ,,, qualcosa di solido e permanente dovrebbe essergli rimasto in memoria .
Eppure ,,, manco l'ombra di una prova a parte i suoi depositi escrementizi che ogni tanto semina, sempe più spesso quanto più gli brucia essee preso a calci in culo da me ;)
Depositi escrementizi che, non dico di no, per qualcuno saranno pure santi e crociati, ma per il Diritto solo di merd@ si tratta .
In effetti io avevo buonissime prove da mostrare alla redazione blogosfere per far bannare il suo amichetto di fede razzista, e dopo aver chiesto invano un intervento del moderatore ho deciso di mostrargliele avendo un immediato riscontro e un intervento efficace ,,, proprio per la solidità e la pesantezza delle prove .
Ora si dà il caso che questo INFAME DIFFAMATORE di nik alieno ancora non le mostra le sue prove mentre dà del razzista a me infamandomi ,,,
Fa invece mostra solo delle sue povere chiacchiere diffamanti che invano tenta di far passare per vere .
Vedi questa sua frase ad esempio ( Cfr 80 ), dopo il suo classico esordio insultante ,,, farlocco, che spartisce a destra e manca tutt'ora impunito ,,, nei miei confronti e con i passaggi diffamanti nei miei confronti evidenziati in grassetto :
"E' proprio il tuo compare farlocco, che tu non mi pare abbia decenza di stigmatizzare con onestà, che insiste da tempo e ben prima che io fossi qui nel blog e non solo in questo blog, per relazionarsi ai preti come se fossero una razza, una "nera genìa" per dirla con le sue parole, che è "feccia dell'umanità" e che va eliminata fisicamente per il bene dell'umanità."
Ma non bastano solo le tue chiacchiere di DIFFAMATORE INFAME di questo blog ,,, quelle basteranno al prete che modera o alla claque che presumi di avere, forse, ma se vuoi farmi passare per quello che invano tenti da sempre, ti serviranno prove più concrete ,,, mie frasi certe, non le tue fantasie infamanti .
Vedi pure come le tue infamanti accuse mi rimbalzano addosso, e vedi pure come nessuno più ti stà ad ascoltare.
La "fama" ormai l'hai ottenuta ed è quella che spetta agli INFAMI tipetti come te, quella di un INFAME DIFFAMATORE di sacrestia a zonzo per il web .
Nessuno più ti dà retta, ormai sei conosciuto ,,, anche per merito mio ;)
Un marchio indelebile questo di INFAME che io per quanto potrò cercherò di ricucirti addosso sempre quando tenterai di strappartelo .
Non serve il tuo chiocciare isterico ,,,
L'unica strada che devi intraprendere è quella che già ti ho indicato in precedenza, alla mia prima lettura delle tue diffamanti parole sul mio conto, quella della denuncia alla redazione, come ho fatto io per il tuo amichetto fascista ,,, ma devi portargli le PROVE e che siano valide e solide .
Se la redazione ti darà ragione ragione io sarò bannato, al contrario tu sarai il calunniatore e io il calunniato.
Calunniato che allora avrà tutto il diritto di farsi risarcire da te nei modi e nei termini che saranno decisi in sede appropriata ,,, il tribunale e un giudice decideranno ,,, così avrò anche la soddisfazione di guardare in faccia la tua faccetta di merda cattolica .
Io non ti voglio rovinare più di quanto sei messo, infametto di sacrestia ,,, ma tu non tirare troppo la corda, stronzetto ,,, Non mi ci tirare per i capelli .
Alieno/Diffamatore 80,
tralasciando di sputtanare anche qui, con link che smentiscono documentalmente, come già fatto d’altronde più volte, la tua bugiarda affermazione
"a causa, se non ricordo male, di una frase contro i palestinesi, vado a braccio perché non ho mai letto quel messaggio in effetti",
mi servo, per comodità ed immediata illustrazione, di una semplice definizione del termine razzismo, già nell'incipit della voce di wikipedia "Razzismo"
Nella sua definizione più semplice, per razzismo si intende la convinzione preconcetta che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamente distinte e caratterizzate da diversi tratti somatici e diverse capacità intellettive, e la conseguente idea che sia possibile determinare una gerarchia di valore secondo cui una particolare razza possa essere definita "superiore" o "inferiore" a un'altra.
Perciò scrivere come fai <La razza palestinese è semita. Come quella degli ebrei.> è acqua calda, pura fuffa rispetto al merito delle distinzioni razziali affermate, appunto erroneamente, dai razzisti a scopo razzista, tra le etnie/nazionalità dei popoli.
E infatti, fu proprio Magen David che operò quella distinzione, con una infinità di post nei quali descriveva negativamente quelle caratteristiche che secondo lei contrad-distinguevano i palestinesi
(fino all'auspicio di uno sterminio totale riguardo al quale scrisse infine quella frase che tutti i commentatori presenti, eccetto te (sic), lessero ben in chiaro condannandola espressamente <I palestinesi sono dei parassiti e andrebbero eliminati TUTTI.>
e che poi in quello stesso post blaterava "razzisticamente" proprio di quella millantata superiorità, di cui si tratta nell'incipit di wikipedia, scrivendo
<Ciò è la dimostrazione che l'intelligenza ebraica non ha confronti per non dire tenacia.>,
esattamente come i nazisti e la Chiesa Cattolica avevano fatto "oppositibus argumentibus" con gli ebrei separandoli nella pratica persecutoria dai palistinesi della stessa etnia semita, e con gli stessi criteri antiscientifici che utilizzò ad es. Mussolini tentando di accreditare l'esistenza di una "razza" italiana.
Di qui a voler spacciare per "razzismo" le critiche pesanti e reiterate che Civis indirizza ai preti spiegandone le ragioni, e con la significativa segnalazione di preti onesti che anche lui, come me, cita a confutare la tua ideuzza di comodo che egli possa essere definito "razzista" come tu hai creduto di diffamarlo,
di qui a definire i preti o altri raggruppamenti sociali o professionali, come i fascisti, i comunisti, i tennisti, i giornalisti, i politici, gli ingegneri, i magistrati, gli atei, etc, una "razza"
ce ne corre un po' troppo, anche a per un "pensatore" disonesto
come te o come Berlusconi che definì i magistrati "persone mentalmente disturbate, altrimenti non potrebbero fare quel lavoro",
un frase da deprecare, pronunciata da un imputato ridotto dalla disperazione al puro insulto magistratofobico, ma non certo per questo definibile "razzista".
Ora sei arrivato a capire perchè ti ripeto
"perchè sei tanto testardamente disonesto nel continuare a mistificare, cercando di far credere che i preti rappresentino una razza?
Non è che non solo ci fai?>
Attento al razzetto ché, se insisti, tutti potranno proprio pensare che ci fai.
Caro Saltarello: ma per mostrare che l'ipocrisia è il tuo metodo come quello del farlocco che ammici.
Per mostrare le pretestuosità delle vostre lamentele e quanto sia ridicolo volersi credibili accusando, se l'unic metodo applicato con rigore è la doppia morale.
Tu, Saltarello ed il Farlocco di cui ti vuoi devoto ammiratore, siete davvero fatti uno per l'altro ed è senz'altro tra i vostri comuni denominatori il condividere con generosi abbracci, l'ipocrisia.
Esempio: tu ed il tuo compare vi siete accaniti, per dirne una, su Magen David. Accusandola di razzismo, arrivando perfino a prender iniziativa censoria ricorrendo a blogosfere a causa, se non ricordo male, di una frase contro i palestinesi, vado a braccio perché non ho mai letto quel messaggio in effetti, ma ricordo quello che è stato riferito nel contenuto, perché l'avete fatta lunga per molto: un messaggio di razzismo contro i palestinesi. Addirittura accusando me di difendere i razzisti, il razzismo.
Ipocriti! Ti risulta che "palestinese" sia razza? La razza palestinese è semita. Come quella degli ebrei. Ma essendo due farlocchi e tu saltarello proprio perché saltarelli zompando sulla coerenza logica, sull'onestà, sul buon senso, il problema non ve lo siete posto, per accusarla, così come per accusare me. Molti post vi raccontano così, come siete: infingardi, scorretti, disonesti, con paranoie allucinate nell'intento diffamante, incapaci di relazionarvi serenamente. Molti post vi raccontano mentre salite sul pulpito a strillare di razzisti e difensori di razzisti, beandosi della propria opera e però, è opera di farlocchi e saltarelli, non è che si possa aver pretese.
Sicché, se permetti, che tu abbia speranza di credibilità di far morale a chiunque, per quanto riguarda l'onestà d'un criterio logico, intellettuale oppure nell'applciare un'onestà morale, rientra tra le tue allucinazioni di farlocco saltatore ed ammiratore di farlocchi.
Ti faccio una breve sintesi.
1. Tu sei stato ampiamente testardo per mistificare, cercando di convincere che i palestinesi siano razza al solo scopo di rompere le balle a me, con i soliti scempi logici e morali da farlocco saltarello qual sei.
2. Sono proprio io per primo che qui nel blog ho fatto osservazioni sull'abuso nell'elasticizzare continuamente il termine "razzismo", conferendogli l'accezione estensiva fino a renderlo sinonomo di "discriminazione" al punto che i vocabolari ne hanno dovuto registare la voce relativa, con questa definizione in cui la "razza" on c'entra proprio nulla. L'ho fatto in tante occasioni ricevendo o commentando accuse di razzismo per chi non condivide l'ideologia gay e perfino chi è scettico rispetto all'idea che sia buona cosa favorire e promuovere l'Islam.
3. E' proprio il tuo compare farlocco, che tu non mi pare abbia decenza di stigmatizzare con onestà, che insiste da tempo e ben prima che io fossi qui nel blog e non solo in questo blog, per relazionarsi ai preti come se fossero una razza, una "nera genìa" per dirla con le sue parole, che è "feccia dell'umanità" e che va eliminata fisicamente per il bene dell'umanità.
Putroppo a te questo non tocca, non ti disturba, perché un altro tratto peculiarità del Saltarello, è proprio la viltà, la meschinità.
Non ti conviene salire sul pulpito a fare lezione morale: non ne hai titolo Saltarello: ti rendi ridicolo e poi cadi, ti fai pure male.
E ti conviene ancor meno,
nel farla all'alieno.
Ciao e buona Domenica. ;-)
Ali e no
Alieno, perchè sei tanto testardamente disonesto nel continuare a mistificare, cercando di far credere che i preti rappresentino una razza?
Non è che non solo ci fai?
E un altro esempio ancora della disperazione profonda che afflige ( cfr 73 ) i cristiano praticanti .
Questi che per i loro insulti alla religione concorrente stanno causando stragi e devastazione in oriente :
"Chi semina vento, raccoglie tempesta". Così dice un detto basato sul libro del profeta Osea (8,7). E di vento ne ha seminato il controverso reverendo evangelico statunitense Terry Jones, quando domenica 20 marzo ha messo in atto la sua tremenda minaccia e organizzato a Gainesville (Florida) un "processo" contro il Corano. Alla fine della seduta, il libro sacro dell'islam è stato giudicato "colpevole" di crimini contro l'umanità e di essere promotore di atti di terrorismo "contro persone il cui unico crimine era di non condividere la fede islamica". Come "punizione", un esemplare del Corano è stato poi bruciato pubblicamente dal pastore Wayne Sapp. All'evento ha assistito una ventina di persone (Agence France-Presse, 20 marzo).
LEGGI QUI sulle stragi conseguenti quest'atto criminale.
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Pochi mesi fa un altro di questi pericolosi terroristi della croce si era scagliato contro una deputata USA pro-aborto e contro il commercio delle armi, ferendola gravemente .
La deputata si chiama Gabrielle Cliffords e il terrorista cristiano che l'ha ferita agiva seguendo una lista di soggetti da colpire indicata tempo fa da Sarah Paulin, la candidata della destra cristiana, xenofoba e razzista americana .
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La disperazione profonda di essersi venduti il cervello a una montagna di frottole di prete, li riduce così .
Ancora una chicca di DIFFAMAZIONE da questo puzzolente avanzo di fogna clericale e fascista.
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alieno 74 : La sfacciata diffamazione di Civis? E quale? Boh. Mi chiede conto? Eheh. Ma Civis lo sa benissimo che io so più di quel che nel blog appare e che son fin troppo generoso ed anche sereno.
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E cosa sai, infame aborto di sacrestia, che non puoi recitar qui davanti a tutti ?
Fatti coraggio, piccoletto, non aspetto altro che leggerti per poi querelarti per CALUNNIA .
Nell'attesa ancora un pò di Rossini ,,,
LA CALUNNIA DELL'ALIENO E' UN VENTICELLO ,,,
ALIENO, alias castelvetrano, alias un infinità di altri insultanti niknames ,,,
SFACCIATO MENTITORE.
DIFFAMATORE INFAME, di questo Blog.
Sono ancora IN ATTESA della dimostrazione e delle prove delle infamità che vai vomitando in giro sul MIO conto -------> QUI AL COMMENTO 216.
E adesso ovviamente anche qui in questo thread al commento 74.
Sempre in attesa ti appiccicherò questo post al seguito di ogni tuo commento che inserirai su questo blog almeno finchè non ci sarà un intervento di un moderatore onesto e capace di pigliarti a calci in culo come meriti .
"Non credevano, poverini ! Era così cattolico !
La disperazione profonda di essersi venduti il cervello a una montagna di frottole di prete, ce li riduce così ." (il canto del Civis Mastro Farlocco al 73)
"Concordo Civis 73, vale!"
(la risposta solidale del Saltarello Farlocco al 75)
Caro Civis (e caro pure il suo ammiratore salvatore), sei proprio un farlocco e con te il Saltarello tocco,
che finge di non capire e con te, ovvio, ha convidivisione,
di unna critica assurda contro i cattolici, sembra meschina intenzione.
Nessun cattolico se non illuso, stolto o presuntuoso, restando nell'umiltà di fede e ragione,
si ritiene al sicuro, perfetto, sol virtuoso, invulnerabile alla tentazione.
Ma questo tu ed il Saltarello già ben lo sapete:
ed è doppiamente triste se in due lo condividete.
Perché è già noto impegno nel denigrare la cattolicità,
a voi la Chiesa dà fastidio, occorre ridurne legittimità.
Per questo son sempre pelosi i pretesti, le vostre attività.
Per farsi sciacalli d'un fatto così umanamente tragico,
non basta mica non esser credenti: occorre pelo sullo stomaco.
Avrebbe più avuto senso la critica se fosse stato atto in nome di Dio, volendosi in nome di Gesù Cristo,
ma non risulta sia così rivendicato il gesto, non è quello che si è udito o visto.
Appare solo la vostra tristissima, ridotta condizione:
per odio senza fede, ma anche senza ragione,
per disprezzo sciocco della cattolica religione,
diventa scema la vostra conclusione.
Appare il pretesto, stolto e pure un po' vile,
bella coppia siete: il Saltarello devoto col Farlocco incivile.
E sarebbe alieno colui che non ha vergogna, né senso dell'onore? Sulla tragedia a farvi iene e sciacalli.. ma non è, umanamente, peggiore?
Il tuo odio stolto per ogni prete o cattolico praticante,
solo al Saltarello farlocco non sembra mai troppo razzista, mai diffamante.
Non ve lo dico tanto per offendervi,
personalmente, beh, posso pure comprendervi:
uno ad uno è ben magro il risultato: ragionate proprio da singoli inetti.
Ma già in due qualcosa è cambiato: oplà, son due farlocchi perfetti! :-))
Il sodalizio tra voi è ben congegnato:
bravi farlocchi! Non deludetemi mai e tenetevi stretti.
Siete così simpatici, divertenti,
sempre insieme, sempre così coerenti,
da soli fenomeni, ma insieme più esilaranti.
Certo, tocca dirvelo, sinceramente, da Alieno:
siete proprio farlocchi, come farne a meno?
Tocca pure esser sincero e dire che la vostra pochezza,
talvolta non fa nemmeno poi ridere, fa proprio tristezza...
Ali e no
AL IENO 74, che scrivi
<Sal, non ti agitare così: non ho visto Annozero, mi spiace. Rimedierò appena possibile>,
fallo al più presto, così almeno smetterai di sbatacchiare ancora giù la tua insulsa propaganda pro AL IENA.
In attesa, mi diverte sempre più lo SCROLL DOWN che poi non c'ho manco tempo per le c a x x a t e.
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Concordo Civis 73,
vale!
Sal, non ti agitare così: non ho visto Annozero, mi spiace. Rimedierò appena possibile e certo che guarderò anche Travaglio, vuoi che me lo perda l'apologo dell'odio? In effetti lo trovo talvolta anche divertente. Non dove lui pensa d'esserlo, suo malgrado diciamo.. :-) Quando permaloso come pochi altri e con quella stizza che gli viene quando percepisce lui stesso che si è palesato inefficace e cialtronesco il bel piano preparato per la serata, capita talvolta quando qualche interlocutore più capace e svelto svelando trucchetti, beh, ripaga di tutto il programma che in sé più o meno è abbastanza noioso. Perché è una ripetizione che dura anni, monotematica, sembra insomma, una soap-opera, un comizio permanente forse meglio, frazionato in episodi, ma sempre uguale più o meno. Non fosse per lui (dunque per gli interlocutori più svegli che dicevo dall'altra parte delle sedute) e per qualche riuscita vignetta di Vauro, che come capita spesso ai toscanacci sanno essere capaci di genialità ironica, satirica, irriverente con l'effetto collaterale che talvolta esagerano nella trivialità, nella truculenza (si muovono sempre al confine estremo del buon gusto e del cattivo gusto ed è facile che scadano nell'inutile o troppo insistita volgarità). Insomma, quella satira da vernacolo che è effettivamente "pesa" ma con genialità talvolta, incontenibile capace di stupire per imprevedibilità di percorsi (vedi Benigni che si è imborghesito ed un po' addomesticato, ma per quanto non più un vero pericolo ambulante come ospite, ancora capace di battute e creatività geniale eh). E però me la son persa la puntata, rimedierò.
Da quello che leggo però non trovo nulla capace di contraddire quanto ho detto ragionando (il progetto eversivo di produrre un risultato politico per via non ortodossa, giudiziaria, mirando con accanimento ad una parte politica, come fu per Tangentopoli fatto e collegate riflessioni per cui mi pare debba essere coerente anche la conseguenza di non poter fare elenchi di egual misura per la sinistra che ha da tempo, molto prima di Berlusconi, un trattamento privilegiato dalla magistratura).
Per le risposte più specifiche che mi poni riferendoti alla trasmissione, non posso fare di meglio che guardarla appena posso come ho detto: posso solo immaginare, conoscendo la ripetività ma anche la farloccaggine di Travaglio stesso oltre che di tutta la trasmissione, che hanno del monotema ossessiva priorità (Berlusconi) con rare puntate fuori del bersaglio (che so, il Papa, il Vaticano) anche se poi alla fine, si scopre che Berlusconi c'entra lo stesso eheh. Però sai che sono prudente: prima guardo, non mi piace molto il pregiudizio come metodo preferendo faticare e pazientare (vedi, mi tocca anche guardarmi la puntata prima), preferendo insomma, la ricerca d'un giudizio.
La sfacciata diffamazione di Civis? E quale? Boh. Mi chiede conto? Eheh. Ma Civis lo sa benissimo che io so più di quel che nel blog appare e che son fin troppo generoso ed anche sereno. Immagino potrebbe essere divertente se facessi come lui o te, farlocco o saltarello, facendo dimostrazione di paranoica attività di assillo. A me non interessa granché delegittimare la persona, molto meglio confrontarmi con quanto fa e scrive, mi pare più costruttivo, interessante, esteticamente più gradevole e se vogliamo anche più divertente. L'inseguimento come tu o Civis fate continuamente, per me sarebbe gravoso perché mi annoierebbe e sarebbe anche un po' triste, mi farebbe sentire ridotto, meno libero, non so come spiegarlo meglio di così..
Però non sarebbe male se almeno si capisse di quale diffamazione si parli. Anche se già che tale lamento e rivendicazione la faccia proprio Civis, proprio lui che è quello che è, che scrive quello che scrive e come lo scrive... certo, non è molto credibile, difficile prenderlo pure sul serio (e tu farlocco saltarello devoto con lui), anzi, fa buttare in terra dalle risate. Se però dovessi sforzarmi di restar più serio, forse Civis o tu Saltarello, dovreste chiedervi conto invece della vista attività in tanto tempo continuata insieme, il Gatto e la Volpe, Stanlio ed Onlio, Ciccio Ingrassia e Franco Franchi, Gianni e Pinotto, Fantozzi e Filini, ma anche Civis e Sal, Farlocco e Saltarello: a volte certi personaggi tragicomici, buffi e ridicoli si incontrano e solo insieme riescono a diventare formidabili ed anche celebrità, come capita a voi due, ormai storicamente da tempo, nel Blog. ;-)
Ma se proprio vuoi esser serioso ad ogni costo pretendendo che lo sia anche io (e mi pare che sia la peculiarità del tuo personaggio, non di Civis), beh, mi pare che faresti bene a chiederti conto e chiedere conto al tuo compare, prima di apparire entrambi buffi chiedendo conto di quello in cui siete, più o meno consapevolmente, maestri. ;-)
Suvvia Sal... si può fare un acceso dibattito politico, senza per questo trasformarla in una faida personale o in paranoia che non è nemmen bello da mostrare, sopratutto per te che hai sempre questa idea teatrale, con il pubblico, i "TUTTI I LETTORI" appresso a guardare.. non vorrai far la fine di Travaglio che, ti dicevo, con quella permalosità, quel livore così mal nascosto, finisce per diventare patetico nell'esser tragicomico suo malgrado?
Ciao ed ogni bene,
Ali e no
72. Sal
Infatti, che motivo c'è di ragionare (se non per deriderlo sputtanandolo) con uno che regolarmente finge di non capire, prende fischi per fiaschi, insomma, mostra di non essere in possesso nè di comprendonio, né di vergogna, né di senso dell'onore ?
Due sono i motivi, Sal ,,, uno è quello che hai citato e l' altro è quello di lasciarlo sbiascicare preghiere al suo signore ,,, magari volendo si può provocarlo appena un pò ,,, e se gli si cita il colore rosso poi si ottiene il massimo del risultato .
Si commenta da sè .
All'occhio sveglio basta per coglierne la profonda essenza di cattolico praticante .
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Oggi me ne viene un altro davanti di cattolico praticante ,,, "una persona molto cattolica, durante la quaresima rispettava il digiuno."
Conduttore Rai arrestato per l'omicida del socio .
Sconvolti e increduli gli ex colleghi della trasmissione «Diario di famiglia» di Rai Educational. «Siamo sconvolti - afferma una ex collega di Cozzi -, non credevamo possibile una cosa del genere. Lui è una persona molto cattolica, durante la quaresima rispettava il digiuno. Non ci sono parole... fare una cosa del genere per motivi economici è agghiacciante, ora mi chiedo quale disperazione profonda covava quest'uomo».
Non credevano, poverini ! Era così cattolico !
La disperazione profonda di essersi venduti il cervello a una montagna di frottole di prete, ce li riduce così .
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Per non parlare del sommo esempio di cattolico praticante che oggi abbiamo in Italia che oltre a dedicarsi alle sue puttane a ai suoi interessi fa pure il primo ministro, e bacia mani di papa e gheddafi .
Berlu-trolini .
"E Lampedusa sorgerà più bella e più grande che pria !" Come il grande Ettore Petrolini nell'indimenticabile Nerone ieri si è esibito in un memorabile show sul palcoscenico di Lampedusa. Promesse mirabolanti, svuotamento dei profughi in 48 ore, esenzione dalla tasse, il premio Nobel e un Casino (con accento alla francese). Il tutto recitato con un sorriso paraculo che la diceva lunga sul personaggio straordinario che la Provvidenza ci ha fatto incontrare. E' mancata solo la battura finale del Nerone quando, come Petrolini, avrebbe dovuto sussurrare a qualcuno dei suoi co-protagonisti sul palcoscenico, indicando la folla prima ostile e poi plaudente : " Vedi, basta che gli dici due fregnacce che poi la gente si affeziona ! "
Allora Alieno 69,
per restare al tuo tema ti cito e poi
RISPONDO, PROPRIO NEL TUO MERITO,
con i dati numerici forniti da Travaglio ad Anno Zero ieri sera
ed incontestati da Cicchitto (l'intera puntata ... > qui)
- della balla della propaganda che ti grassetto nel tuo brano citato sotto (poi, se hai un po' di amor prorio ed onestà, farai lo stesso, no?)
<l'unico che non può accettare i tuoi dogmi farlocchi, l'unico che ti può costringere, per diversità, a partire da altra base e presupposto, per ragionare e confrontarsi, chiunque altro al mio posto ma tu a me, tutto contento lo vieni a dire il discorso del malaffare del centrodestra, quando il problema è che ce n'è uno poderoso, mediatico, sinistro, giudiziario a sinista? :-))>
- e, di conseguenza, dei FALSI proprio sulla esistena o meno del relativo suo <malaffare>
(riguardo al quale tu ancora eludi significativamente l'elenchino probatorio alternativo che ti ho sfidato ad esibire)
negato propagandisticamente con dati numerici falsi proprio dal tuo preferito AL CAFONE.
Vatti a sentire quindi lo sputtanamento documentale che ne fa Travaglio e l'imbarazzata circumnavigazione di Cicchitto, che proprio come te e con i soliti argomenti, di una magistratura pregiudizialmente ostile e di una millantata assenza di reati, elude la dettagliatissima enumerazione delle BUGIE propagandistiche propalate da B., e dal Cdx abulicamente e servilmente,
arrivando però (messo nell'angolo da Travaglio) ad ammettere di essere un soldatino di una battaglia fatta di "leggi ad personam" sempre, prima, negate come tali (ECLATANTE, eh!).
Per impedirti di cambiare argomento eludendo i fatti documentati da Travaglio, eccoti i punti oggetto dello svergognamento di Berlusconi:
- numero reale dei processi;
- assoluzioni ricevute puramente per prescrizione o cancellazioni ad hoc di reati con leggi da lui modificate in corso di dibattimento;
- condanne eluse con i mezzi di cui sopra di reati accertati e di cui in atti di sentenze finali:
- inesistente primato di iniziative giudiziarie subite da B.;
- numero di magistrati che si sono ocupati di lui;
- data d'inizio di queste anni prima che entrasse in politica,
- etc, etc, etc;
(uno sputtanamento globale della propaganda menzognera di B.! ma ascoltalo davvero Travaglio, eh, non ricominciare con le c a x x a t e, elusorie persino di quel tuo merito, fatto di precisi dati numerici, eh!)
Vedi come sono conciso (totale di 500 parole, una paginetta) e come circoscrivo il tema al tuo merito? proprio come segnala Conan Doyle a proposito delle trasparenza!
E' proprio su questo terreno che ti sfido e ti ho sempre sfidato ed è quel terreno che sempre hai eluso, motivo per il quale spessissimo nel blog subisci lo scrolldown.
Infatti, che motivo c'è di ragionare (se non per deriderlo sputtanandolo) con uno che regolarmente finge di non capire, prende fischi per fiaschi, insomma, mostra di non essere in possesso nè di comprendonio, né di vergogna, né di senso dell'onore ? (vedi la tua sfacciata diffamazione di Civis, della quale, ancora, giustamente, ti chiede conto).
Ma caro Saltarello, sei forse in difficoltà? Continui a rimbalzare e l'uscita non sai dove sta?
Non occorre certo che tu ti legga tutto, quando mai,
per me puoi anche non legger nulla, te lo dico sempre, ormai lo sai.
Ma posso venirti incontro, con una breve immedesimazione,
così, tanto per mostrarti come rimbalza la tua giustificazione.
Ti basterà certamente legger il secondo commento, il 69,
non scrivi tu cose diverse e così per me allora, poche in risposta le nuove,
e, pertanto, immedesimandomi nel Saltarello_metodo,
vedi il fiscal conteggio, son solo 352 parole e righe 26,
ed allora riccorri allo scroll down comodo,
altrimenti rimbalzi: ma che farlocco che sei. ^_^
Ciao ogni bene,
Ali e no
Alieno 68 e 69,
non è che, dopo aver caricata la molla con 6 giri di righe,
poi mi metto a leggere le tue 90!
E se non le leggo io, mi sa che ti tocca rileggertele tutte da solo.
Già dimenticato il sollazzevole scroll down?
Bisogna venire continuamnte in soccorso dei tuoi poveri neuroni amnesici con i concetti fondamentali, che dimentichi regolarmente; ad es. quello che prescrive la concisione, compagna di piacevole trasparenza nei confronti,
qua di seguito messo in forma di aforisma Holmesiano per i meno svelti di comprendonio:
"Riflettete. Quando un uomo mi scrive una lettera di una dozzina di pagine, gli riesce facile nascondere la sua vera natura in una nebbia di parole. Ma se è costretto a essere conciso si rivela subito. Questo lo avrete notato nei buoni oratori."
In effetti mi hai regalato un momento di buon umore aggiunto al sottostante Saltarello. :,)
Avrei capito se quel tuo discorso l'avessi voluto come "priorità per una conoscenza di qualsiasi valutazione/opinione che non sia con quelli in contraddizione" rivolta che so, a Civis, a Pinco.. beh, anche a Jack...e vabbé, pure CD.. e pure Enrico dai... massì, dai, mettiamoci pure Don Paolo Padrini che nonostante sia delicato e non invasivo, moderator egli stesso moderato, volendo la sfumatura a tradir propria collocazione e preferenza si intuisce (legittimamente e tra l'altro, in modo così garbato è un piacere ed apprezzabile).. ma sì, mettiamoci pure il Buon Fabius che talvolta di onora dei suoi leggendari puntini con misteriori contenuti criptici mai decifrati perché ben più complicato ricavarne contenuti d'una conversazione in linguaggio morse... e chi altri ancora?
Beh, in effetti, parrebbe che non è una questione di nick, né io che voglia attirar attenzione, con qualche personale ambizione, macché,
qui nel blog alieno comunque ed allora dico: con tutti i soggetti contro berlusconi a disposizione, ma proprio a me vieni AHAHAH, a far quel ragionamento? Proprio l'unico che contesta il giudiziario accanimento, che denuncia il parziale eversivo intento, che ha la sua opinione e ragione di voto perchè quel piano non abbia compimento e se c'è Berlusconi allora ben contento..? AHAHA, tra tutti proprio l'unico che se la ride dei tuoi "negazionismi" sciocchi, l'unico che non può accettare i tuoi dogmi farlocchi, l'unico che ti può costringere, per diversità, a partire da altra base e presupposto, per ragionare e confrontarsi, chiunque altro al mio posto ma tu a me, tutto contento lo vieni a dire il discorso del malaffare del centrodestra, quando il problema è che ce n'è uno poderoso, mediatico, sinistro, giudiziario a sinista? :-))
Ma sei troppo simpatico Saltarello: se non ci fossi, bisognerebbe inventarlo, perché non sarebbe lo stesso solo imitarlo, se non c'è almeno un vero farlocco ed un autentico saltarello, dialogare diventa troppo serioso e non è più bello. ^_^
Spero per te che sorriso tuo non sia da meno:
non serioso, figurati, se te lo dice un
Alieno ;-)
Sal, mi scrivi
"ne troverai una versione esemplificata, persino alla tua portata, ..".
Vedo che la portata in effetti c'é, sul vassoio d'argento. E sopra c'è un bel piatto di ...risate? Beh, a me pare che questo mi porti.
Ma cos'é, uno scherzo? :-))
Ma sei proprio un burlone eheh.
A parte le notevoli sfumature comiche che possono sfuggire a chi non frequenta il tuo cabaret spesso, che sono notevoli tipo
priorità per una conoscenza, fonte di qualsiasi valutazione/opinione che non sia con quelli in contraddizione
che insomma, è una pregevole variante sul tuo tema-tormentone, il numero di gran successo del farlocco saltarello, quel "negazionista chi nega", negano che sia come tu dici ovviamente, negazionista, falso che altro mai potrebbe essere nel fantastico mondo del saltarello?
Mi porti tante risate ed infatti per un attimo mi sono posto il quesito: ma sarà un modo scherzoso del saltarello che prova a fare il simpatico piuttosto? Poi mi sono ricordato che il saltarelli hanno la caratteristica frequente di essere estremamente seriosi, nonostante l'apparenza farlocca e teneramente saltellante, si prendono dannatamente sul serio. ^_^
Al tuo rimando si trova il nucleo del tuo discorso:
non si può compilare un elenco del malaffare (etc.) del csx minimamente altrettanto corposo di quello del cdx e del suo capo)
Vedi, è proprio qui che la portata diventa succosa di comicità, davvero esilarante.
Perché appunto, questo governo ti sarà giunta notizia forse almen per sbaglio tra le tue letture e fonti documentarie, denuncia un serio problema del Paese, un problema grave che attacca politicamente ed antidemocraticamente una parte precisa della politica e.. oh, che curioso! Indovina quale parte è! :-))
E' incredibile la coincidenza, ma sì, è proprio la parte politica del cdx!! Straordinario non è vero?
Ti dirò di più: Berlusconi è "sceso in campo" proprio per questo: un disegno eversivo di una giustizia corrotta ideologicamente che lavora, senza titolo riconoscibile costituzionalmente, democraticamente, per colpire una parte politica perché finalmente si affermi l'altra incapace altrimenti, diciamo forzando le regole (democratiche) del gioco o ancor meglio, barando, ingannando.
Perché questo problema beh, è ormai presente in Italia da tanto tempo, siamo ai primi anni '90 quando ne vediamo l'arrogante, sfacciato progetto ideologico ed oggi siamo nel 2011, tu pensa e non molla, anzi, continua quello storico grido di battaglia politica-idelogica che si propone risultato per via giudiziaria: "resistere, resistere, resistere!".
Cosa accadde in quel di tangentopoli? Ne avrai sentito parlare: fu una grande operazione giudiziaria che si abbatté nella politica, nel parlamento, facendo tabula rasa ma.... solo di una parte dell'emisfero, curioso, straordinaria coincidenza, azzerando centro e centrodestra e lasciando più o meno intonse le sinistre.
Così Berlusconi è sceso in campo, parlando ai cittadini. E tanti cittadini, tanti, non si sono piegati, arresi al progetto ideologico eversivo, antidemocratico, macché, col cavolo e sono più o meno ancora con Berlusconi, il leader riconosciuto dai cittadini (popolo sovrano in democratico esercizio costituzionale).
Ecco: è questo che accade da un bel po' di tempo ma tu, se io mi voglio alieno, te ne stai sul pianeta rosso da qualche parte, in qualche galassia e te ne esci fuori, come se fosse un elemento pregnante per dialogare con me, che voto appunto Berlusconi, che mi riconosco nel cdx... dicendomi che non si può compilare a sinistra ciò che si può nel cdx?
Ma sei proprio un buontempone. A tua insaputa, certo, i saltarelli son seriosissimi, si prendono dannatamente sul serio, tuo malgrado buontempone, certo, vedo che saltarelli sulla logica e sul buon senso che è una meraviglia.
Non fu fatto l'elenco del malaffare a tangentopoli, già, già, questo il punto. Da allora, non è cambiato granché.
Ma come ieri sapevamo come la magistratura ha agito, perché, con quale discriminante politica-ideologica (progetto di affermare a dispetto della volontà dei cittadini, la sinistra al governo del Paese, visto che per via ortodossa, la sinistra non piace mai abbastanza, non convince troppo eh), così è oggi.
Ciò nonostante, così come sapevamo ieri (e Berlusconi facendo fallire il progetto eversivo della magistratura grazie al cielo), sappiamo oggi come van le cose.
Per dire: lo scandalo della sanitopoli pugliese. Grande feudo della sinistra D'Alemiana in cui si è incuneata la signoria di Vendola. Un malaffare enorme, mostruoso, sistematico che tocca gli interessi ed i poteri d'alemiani e quelli di vendola da vicino, da troppo vicino. Le intercettazioni la dicono lunga, poi ci sono testimoni, documenti...
Ma cosa succede? Si mette in moto la grande macchina del fango e la grande fabbrica dell'odio anche, cioé spegnendo i riflettori sulla imbarazzante puglia sinistra, si accendono riflettori e gossip e si va a casa di Berlusconi, in Sardegna: un martellamento sistematico (santoro, repubblica con le dieci domande) e nessuno vede che il tutto nasce ed è solido e grave dove? Nella sinistra pugliese, quella più radicale (il Sel di Vendola) e quella con mutazione genetica per mimetizzarsi camaleonticamente, il Partito Democratico.
Ed è straordinario: pur essendoci la macchina enorme di propaganda che tiene in ostaggio ogni dibattito puntando i riflettori sui gossip intorno a Berlusconi, Vendola sclera per i miserabili sussurri rimasti nell'ombra riguardo alla sua amminstrazione su cui una magistrato sta indagando: lui, Vendola, denuncia una persecuzione personale. Ti rendi conto? Vendola dice che c'è un disegno della magistratura per farlo fuori, che ce l'ha con lui, che è indegna attività di giustizia persecutrice e denigratrice per ottenere un risultato politico, contro il suo successo. Vendola.
E Berlusconi che deve dire allora? AHAHA.
Ma senti quest'altra ancora: baffino, D'alema, non sta certo con le mani in mano aspettando che nuovamente si ricordi delle sue mani in pasta (quel lontano ricordo di quel malaffare che fu la "missione Arcobaleno" che la sinsitra volle come modello esemplare di solidarietà che fu insabbiata prestissimo da giustizia e dai media organici e solidali per la buona causa sinistra), in Puglia, macché. Il magistrato che indagando sul malaffare della sanità in Puglia ed ha disposto le intercettazioni in Puglia che dimostrano il grande malaffare in cui il Pd è immerso fino ai capelli, improvvisamente tu guarda quante curiosità e coincidenze straordinarie ci sono, non è vero? Improvvisamente, colpito come sulla via di Damasco scopre la propria vocazione missionaria politica e si mette a fare il politico. E tu guarda, dove? Nel PD. Candidato sindaco, olé, uno dei più quotati del PD sotto l'ala protettrice della sinistra, il magistrato. You respect me, I respect you, tra compagni ci si intende, c'è del buono per tutti, basta trovar intesa, fare l'unione.
Ecco: il magistrato che indagava sulla sinistra ed ha disposto le intecettazioni, oggi è un accreditato esponente politico del PD. Non è finita eh? Figurarsi.
Successivamente, l'organo giudiziario ha valutato che le intercettazioni non sono valide.
Oplà.
Tanto basta perché dei farlocchi che son pure saltarelli, si beino di questa condizione e scrivano cose, euforicamente convinti d'aver soluzione e verità in tasca, evidenza innegabile (negazionista chi nega),
qualcosa come
non si può compilare un elenco del malaffare (etc.) del csx minimamente altrettanto corposo di quello del cdx e del suo capo.
Appunto, è proprio questo il problema grave. Da quasi vent'anni, un ventennio di semi-regime con poca voglia di avvalersi degli strumenti democratici ortodossi per fare politica rispettando costituzionalmente i cittadini.
Come spesso dico ai farlocchi come te, i segni, alcune verità emergono naturalmente, pur non comprese, senza consapevolezza, emergono comunque.
Come nel tuo caso saltarello, capace di zompi logici straordinari.
Il problema insomma, è reale e riguarda malaffare e la questione giustizia. Che se non è ad personam, è su parti riconducibili alla solita persona che è rappresentativa di quella parte. L'accanimento giudiziario è cominciato prima di lui ed oltre lui e sembrò progetto ormai riuscito, concretizzato, con tangentopoli: annichilire un cdx.
Progetto fallito ma tutt'ora in corso con maggior accanimento, giudiziario e mediatico, roba che non esiste da nessun altra parte al mondo.
Ciao ed ogni bene,
Ali e no
errata corrigo:
nel mio precedente ad Alieno 62, si legga Alieno 61.
Alieno 62,
a proposito del "privilegiare i fatti", che ti segnalo come priorità per una conoscenza, fonte di qualsiasi valutazione/opinione che non sia con quelli in contraddizione,
ne troverai una versione esemplificata, persino alla tua portata,
--- > qui al mio 112.
LA CALUNNIA DELL'ALIENO E' UN VENTICELLO ,,,
ALIENO, alias castelvetrano, alias un infinità di altri insultanti niknames ,,,
SFACCIATO MENTITORE.
DIFFAMATORE INFAME, di questo Blog.
Sono ancora IN ATTESA della dimostrazione e delle prove delle infamità che vai vomitando in giro sul MIO conto -------> QUI AL COMMENTO 216.
Sempre in attesa ti appiccicherò questo post al seguito di ogni tuo commento che inserirai su questo blog almeno finchè non ci sarà un intervento di un moderatore onesto e capace di pigliarti a calci in culo come meriti .
Caro Civis, è inutile che insisti nel metodo che per me non ha alcuna attrattiva, quel metodo che piace ai farlocchi e saltarelli, sai, QUI e QUI o nel tuo categorico maiuscoletto linkando QUI AL MIO COMMENTO 216.
Saranno regole ed usi che piacciono tanto a te ed altri, a me risultano scomodi e non ho obbligo di accettarle mi pare.
Scomodi perché oltretutto, anche a volerti venire appresso, si apre una pagina e però devo cercarmelo pure il 216 e magari scoprendo che non è nemmeno in quella pagina ma 3 pagine indietro da caricare e poi cercarlo lì.
Non è educato da parte tua: visto che la faccenda, in fondo, fa piacere solo a te, è un piacere che dovrei farti, il men che si chieda è di non rendermelo più noioso del necessario e tu faccia invece la tua parte fino in fondo e poi dopo, io, ti faccia cortesia, se tanto ci tieni.
Per cui lascia stare i farlocchi metodi del Saltarello farlocco del blog e fammi il piacere, se vuoi da me il piacere che soddisfi tua attesa: trasferisci qui in modo che io possa prenderne lettura e faccia la mia parte: non mancherò, ma tu devi fare la tua prima, se ci tieni.
Beh, non me ne avere anche considerando che tanto vedo che a te essere appiccicoso ed appiccicare viene bene e facile, eheh. Appiccicare un post in più, farlocco col disco rotto, non ti sarà poi così gravoso e poi caro farlocco, appiccicando un diverso post, sembri un farlocco anche meno tocco di quando appiccichi il disco rotto.
moderatore onesto e capace di pigliarti a calci in culo come meriti .
E' straordinario che sia proprio tu ad invocare moderazione, essendo il meno moderato di tutti come dimostri continuamente, anche in poche righe, come riportavo, toni e parole non proprio di chi ritiene che la moderazione sia un valore eheh. Ma cos'é una battuta Civis?
Il meno che ci si aspetti da persona di buon senso, senza infamia né gloria, dico normale, medio buon senso eh.. è che chi apprezza la moderazione richiamandola, ne proponga a sua volta. Non mi pare sia, però, il tuo caso, macché... fai pace con te stesso: ti piace o non ti piace la moderazione Civis?
E non si capisce! Difetto di comunicazione forse, perché addirittura parrebbe il contrario, già, che proprio la faccenda della moderazione, per te è una barzelletta, una cosa disdicevole e così tu per primo, evitando con cura di proporne. :-)
Vedi se puoi fare qualcosa per fare pace con te stesso Civis, non sei molto credibile, eheh.
Ciao,
Ali e no
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"ALIENO, alias castelvetrano, alias un'infinità di altri insultanti niknames ,,,".
Civis! Mi rendo conto di aver solo distrattamente ascoltato il disco rotto.... alias un'infinità di altri insultanti niknames? Infinità? AHAHA, me l'ero persa questa.. e sicché ora sono addirittura diventati un'infinità? Incredibile.. :_)))
Vedo che la tua patologia fa progressi. Galoppa che è una bellezza nelle verdi praterie del delirio, galoppa felice e pare che sia pure tutta erba buona, a giudicare dalle tue allucinazioni che fanno anche il miracolo delle moltiplicazioni, delle somme e delle sottrazioni: moltiplicano i nicknames fino all'infinito, sommano i commenti deliranti uno dopo l'altro e naturalmente ci sono le straordinarie sottrazioni del buon senso con qualche perdita neuronale ma può capitare nei sussulti del galoppo felice nelle praterie del delirio, di perdersi qualcosa senza accorgersene, eheh.
Ciao,
Ali e no
Poni delle domande le cui risposte sono già in chiaro/implicite/esplicite nel mio 57..
A Saltaré... macchestaiaddì? Boh. :-))
Rifatti vivo quando sarai ben sicuro di poter padroneggiare i concetti che riguardano quei nessi inferenziali tra proposizioni che ti ho segnalati ..
Aridaje Saltaré.. ma come stai a parlà? Ma che te sei bevuto ieri, Saltaré? Da come stai a parlà, me pare che stai ancora 'mbriaco fragico! E datte 'na regolata no? E stai a dì sempre lo stesso ritornello. E vatte affà 'n giro cogli amici no? Fatte portà a véde cose nove, cose che n'hai mai visto, che so, lo stravedo.. che magari te viene mejo poi l'ispirazione e te riprendi pure da 'sta sbronza, 'sta fissa che te porti appresso, che te sta in groppa come 'na scimmia, che te sta a parlà sempre male der Papa... e tu non l'ascoltà la scimmia, Saltaré, nun glie sta a crede ogni volta... ;-)
A parte gli scherzi, Saltaré:
Rifatti vivo quando sarai ben sicuro di poter padroneggiare i concetti ..
Mah...vabbé, sono sempre qui quando ti va di parlare. Anche se, a mio avviso, mi pare che ci siamo detti i nostri punti di vista e che l'argomento sia al momento esaurito.
Ciao e buona giornata,
Ali e no
Alieno 58,
t'avevo scritto:
"Dai, stavolta ce la puoi fare a discernere".
Non ce l'hai fatta neppure stavolta!
Poni delle domande le cui risposte sono già in chiaro/implicite/esplicite nel mio 57
(rileggerlo per capire quali siano le une e/o le altre sarà un esercizio proficuamente propedeutico allo studio che ti ho consigliato).
Non le avevi viste?
Ciò ha poca importanza; ciò che importa è che chi indaga, avendo titolo riconosciuto ed autorevolezza nelle discipline di riferimento, alla ricerca di eventuali errori nelle proposizioni/affermazioni scientifiche, applicando il metodo galileiano, non abbia i tuoi stessi problemi,
e sopratutto previlegi i fatti evitando accuratamente di considerare degno d'analisi qualsivoglia dogma, tendendo a perseguire conoscenze verificabili ed utili piuttosto che contraddittorie illazioni, le cui uniche ricadute per la ricerca di conoscenze possono essere soltanto inutili perdite di tempo.
Rifatti vivo quando sarai ben sicuro di poter padroneggiare i concetti che riguardano quei nessi inferenziali tra proposizioni che ti ho segnalati e senza l'aiuto dei quali mostri di essere capace di scrivere per ore, refrattario a qualsiasi pur semplicissima obiezione Santamente Ausiliatrice.
LA CALUNNIA DELL'ALIENO E' UN VENTICELLO ,,,
ALIENO, alias castelvetrano, alias un infinità di altri insultanti niknames ,,,
SFACCIATO MENTITORE.
DIFFAMATORE INFAME, di questo Blog.
Sono ancora IN ATTESA della dimostrazione e delle prove delle infamità che vai vomitando in giro sul MIO conto -------> QUI AL COMMENTO 216.
Sempre in attesa ti appiccicherò questo post al seguito di ogni tuo commento che inserirai su questo blog almeno finchè non ci sarà un intervento di un moderatore onesto e capace di pigliarti a calci in culo come meriti .
Sal, mi sembri un poco confuso oppure ti spieghi in modo confuso.
Che significa infatti quel tuo affermare che
"(..) fatto che sputtana il dogma non è nella fallibilità comune di Scienza e Papa ma nella pretesa di infallibilità affermata da una sola parte, il Papa."
??? E come sarebbe mai possibile se davvero fosse come dici, "pretesa (..) d'una sola parte, il Papa"?
Ahi, risiamo con la tua sintesi del "tutti" contro "uno" che è la tua percezione frequente mi pare. :-))
Evidentemente se è ancora così, per cominciare, vorrà dire che quel "tutti" (tutti chi?) non è credibile come suggeriresti e non c'è allora, nemmeno un tutti contro uno ed uno contro tutti, il Papa.
mentre la Scienza della verifica della fallibilità ha fatto metodo e sostanza d'ogni propria affermazione
E chevvordì? Il metodo scientifico, non è in grado affatto di garantire infallibilità nella verifica della fallibilità, ma nemmeno di porsi adeguatametne contro l'infallibilità del Papa, non ne ha gli strumenti, o meglio, non è lo strumento adeguato per porsi in contraddizione,
dato che la scienza e la religione non sono due antagonisti: è ciò che viene suggerito ideologicamente continuamente, ma non ne capisco la ragione.
La scienza con il suo metodo, non può rispondere affatto alle grandi domande esistenziali dell'uomo. La scienza non è una "sorgente etica" si potrebbe osservare, per poterlo fare. Può dirci che si possono costruire armi micidiali oppure che al momento, non è possibile proporsele, può dirci se al momento è realizzabile un'arma capace di provocare terromoti, tsunami (ed è una non rara idea di tanti che già ci sia da tempo e gelosamente custodita dai militari Usa infatti), ma non ci dice se è giusto realizzarla, applicarla. La scienza ci dice che facendo esperimento di laboratorio per ricerca scientifica direttamente sull'essere umano, beh, si ottengono risultati prima e più attendibili, è più facile. Ma non ci dice se è anche giusto farlo, se è "bene" o "male" farlo, così come non ci dice se è "bene" o "male" far nascere allo scopo degli esseri umani, utilizzando embrioni proprio in quella prospettiva: è più rapido, è più facile, più redditizio anche alla fine, ma che sia cosa giusta o ingiusta, bene o male e dunque errore dell'uomo o no,
non è certo la scienza che potrà mai dircelo, restando uno strumento nelle mani dell'uomo: potrà essere un dono prodigioso oppure di terribile effetto, ciò non dipenderà dalla scienza, dallo strumento, ma dall'uso che l'uomo ne fa, dalla sua coscienza, dalla sua reale conoscenza di ciò che ci riguarda e non ci viene certo dalla scienza.
Ma non c'è nulla in tutto questo che possa scientificamente dimostrare che l'infallibilità del Papa non possa davvero essere così, infallibile. Tu tenti di misurare qualcosa con lo strumento inadatto, inadeguato, incapace.
Il mio intento infatti, era proprio questo: non convalidare questa pretesa di conflittualità insanabile tra scienza e fede (ma anche tra ragione e fede volendo).
Perchè mai dovremmo? Per un dogma scientifico? ;-)
Detto questo: io stesso nutro dei dubbi a riguardo. Del resto, nella fede, nel proprio cammino di fede, talvolta attraversando anche deserti di oscurità seri e profondi, ci si confronta con domande, si è ricercatori di verità, di luce di verità.
Ma certamente, scrivere "..pretesa di infallibilità affermata da una sola parte, il Papa." a me lascia pochi dubbi: mi sembra proprio una sciocchezza anche se non escludo che possa essere un tuo personale atto di fede in un tuo credo, in una tua religione che a giudicare dai risultati, mi lascia pochi dubbi sul merito, mi appare farlocca.. ;-)
Ciao, buongiorno, alla prossima. ^_^
Ali e no
Alieno 49, scrivi
<Sal, al 48: a me sta benissimo una nostra individuazione di compromesso dove tu riconosci la fallibilità del Papa ed io la fallibilità degli scienziati, dove tu puoi riconoscere la fallibilità della fede ed io quella della scienza.>
Se io ci cascassi sarei proprio un "farlocco", ma invece:
il fatto che sputtana il dogma non è nella fallibilità comune di Scienza e Papa ma nella pretesa di infallibilità affermata da una sola parte, il Papa.
Senza dire poi che
- mentre la Scienza della verifica della fallibilità ha fatto metodo e sostanza d'ogni propria affermazione,
- il Papa pretende infallibilità senza sottoporla ad alcuna verifica (ed essendo poi pure ridicolmente smentito clamorosamente ad ogni pié sospinto in secula seculorum).
Dai, stavolta ce la puoi fare a discernere con l'aiuto delle proposizioni qua sopra, anche se ancora non ti sei applicato allo studio della logica e cioè allo studio dei nessi inferenziali tra proposizioni!
"clero-padano-fascista"
Eheh.
Nel sessantotto questa roba andava alla grande.
Nella dialettica delirante che amava riempirla del nulla per cancellare le scomode tracce di sostanza, che si compiaceva anche di masticare quel nulla, piaceva quel riempirsi di sé nel sentirsi parte di qualcosa di più grande (un nulla più grande, ma pur sempre qualcosa di cui sentirsi parte) che trovò abbondanza di materiale nel delirio sostanzioso della scuola del comunismo, del PCI e la nullità farlocca ed ipocrita della grande scuola della politica politicante DC, ambigua, col piede in 2 scarpe ma occorrendo anche la strategia dei 2 forni in cui fare il 3zopolismo e non bastasse alla bisogna per far valere di peso specifico maggiorato la propria pochezza, anche arrivando a 5 (pentapartito) in cui era possibile riempire verbosamente spazi (necessario farlo perché non apparisse la pochezza, la debolezza argomentativa, l'ipocrisia, il vuoto riempiendolo di altro vuoto ma ammantato di sostanza apparente), in cui alle domande di chiarezza era impossibile aver di ritorno risposta, era quel nulla che in fondo poteva voler dire tutto ed il contrario di tutto (versatilissimo nella logica del più sfegatato opportunismo), di impossibile traduzione sostanziale, la forma prevalendo. Era la dialettica impossibile delle "convergenze parallele" che oggi hanno declinazioni, dopo la polverizzazione dei grandi partiti della prima repubblica, PCI e DC e già precedentemente avendo avuto contaminazione tossica nel consociativismo, ovunque: l'opportunismo Casiniano, il maanchismo Veltroniano, il delirio veramente sessantottino e consociativista Vendoliano che della verbosità intraducibile, che si riempie, compiaciuta di sé, è forse tra tutti, il massimo rappresentante, forse il vero erede che ha preso il peggio della inutile, impossibile dialettica da politico-politicante, della nullità, del vuoto inconsistente però con il vezzo di presentarsi come nuovo (è credo, uno dei più vecchi politici-politicanti in circolazione invece) e come soluzione di riempimento (della politica, come dell'identità d'una sinistra la cui identità è crollata sotto il peso del suo storico fallimento).
E lì non ce n'è per nessuno: Vendola nel suo genere, il nulla, l'inconsistenza farloccamente affascinante della prevaricazione, dittatura assoluta del vuoto che trova nella scelta formale unica, peculiare, l'assoluta rinunciabilità della sostanza, dei contenuti, nessuno può vantare altrettanta abilità nel proprio genere. Nulla è Berlusconi, perfino Berlusconi, rispetto a tali prodigiose capacità mostrate dal verbo Vendoliano che, infatti, ne ha per tutti, a destra e sinistra, Berlusconi o Obama, perfino le farneticazioni eppure mirabili di DiPietro, eppure capace di stavolgere di tutto, sintassi, grammatica, buon senso, con mistici sincretismi di proverbi e luoghi comuni privi di ogni umana riconoscibile logicità e capace di creare ben più di un mero dialetto, ma una lingua addirittura (il dipietrese) e gli intercalari tormentoni (uno per tutti il checiazzecc, kecciazzek che Vauro ha ripreso giustamente, perchè è come parlare in arabo eheh), in confronto tutti sono dei pivelli, tutti, perfino RitaDallaChiesa con la sua mediocrità disperante di becerume politically-correct-populista-perbenista, perfino l'Alieno, il Civis, il Saltarello, tutti sono dei dilettanti in confronto all'insuperabile verbo Vendoliano e noi possiamo solo restare incantati di meraviglia facendo ohh, oppure muti e sconfitti dal prodigio che umilia ogni altra concorrenziale ambizione, perché nulla è più formidabile del verbo Vendoliano e fa miracoli, con il nulla ha una nutrita chiesa, con la sua liturgia poetica i devoti non mancano e c'é chi adorante, lo abbraccia, lo bacia, non gli basta la contemplazione, vuole toccarlo, stringerlo a sé, sentire che la vera comunione con il nulla, l'eucarestia materializzi il nulla e crei una relazione personale alla mensa di Vendola, insomma, c'è la liturgia celebrante - quando non addirittura giungono notizie anche più lontano dei suoi miracoli ed il messaggio messianico moltiplica pesci ed allocchi, fa il miracolo sotto gli occhi stupiti del Pd che hanno appena indetto consulto referendario-consultivo democratico interno al partito allo sbando che per gli adoranti è occasione di cibarsi del viatico salvifico e messianico - e lì assistiamo infatti alla transustazione del nulla sotto forma di dialettica vendoliana che diventa vero e proprio Corpo elettorale...
Straordinario! Non si può restare indifferenti, non colpiti, che si condivida o meno la fede di cui si parla, si assiste a qualcosa di formidabile trasversalmente riconscibile.
Per dare l'idea di cosa stia parlando, di cosa è capace il verbo sinistro vendoliano (altro che Berlusconi, un farlocco pivello al confronto), ecco alcuni versi dal vangelo ed attenzione, non è secondo a nessuno, per dire, per fare un parallelo, come un Vangelo secondo Luca o secondo Marco, Matteo, macché, tutti pivelli in confronto, roba farlocca, materiale mediocre perchè qui, beh, c'è proprio il vangelo di Vendola, l'originale, l'autentico e secondi tutti gli altri.
Ecco alcuni passaggi di questa straordinaria testimonianza nella politica italiana, ma se vogliamo, ne lo universo mondo, perchè no, ecco dal vangelo di Vendola.
La competizione ha a che fare con il codice della comunicazione tra gli esseri umani. E’ l’ideologia della competizione che ha una vocazione nichilista, la competizione portata al suo approdo estremo, che diventa autocannibalismo, e quindi va necessariamente messa in relazione organica con un’altra parola: cooperazione”.
Capito tutto? Non è importante, non è questo che conta, che occorre per farsi le domande giuste o darsi risposte giuste.
E le parabole, cosa non sono le parabole del vangelo di Vendola. Eccone una:
"A quel tempo, essendosi sparsa la voce in ogni villaggio della figura politica-salvifica-sinistra di Vendola, un uomo si rivolse al maestro e con fare giornalistico, a nome d'altri volendo avere informazione e già conquistato e beato di aver dinanzi la sua presenza, la domanda, gli rivolse appassionato la domanda:
Nichi, ma la politica può dare la felicità, o deve limitarsi a garantire la libertà?
Ed egli gli rispose:
La verità è che si enfatizza troppo l’oralità oracolare di cui io sarei protagonista semplicemente perché è passata l’idea che la politica sia unicamente amministrazione, e che la sinistra non possa che essere un paradigma adattivo”.
Più chiaro di così, sono cose che ti entrano dentro, come un raggio di sole e ti illuminano tutto, la tua coscienza diventa all'istante un tutto con la Verità che ci riguarda, qualcuno sconvolto dalla incontenibile commozione arrivando a chiedersi come ha potuto vivere prima, senza vendola, come abbia potuto riuscirci a vivere così, in quella tremenda condizione in cui non c'è un vendola. Ma naturalmente, anche questo va compreso, compreso nel mistero del disegno vendoliano.
Che però è spiegato, sta tutto quanto scritto nel Vangelo che non è un vangelo qualsiasi "secondo" tizio o caio, eh, comodo metterla così: è proprio l'autentico, l'originale, inimitabile Vangelo DI Vendola eh.
Chi è assetato di verità, affamato di domande e risposte, ne troverà appagamento e sarà saziato in abbondanza. Per esempio, traggo dal libro di Nichi Vendola "Il volto nuovo della sinistra" (editori riuniti):
"Non posso proprio fare a meno di immaginare di avere a disposizione un certo numero di salti esistenziali, di mosse del cavallo, per cui spero ancora di inventarmi nuove vite. E avendo accumulato molte adolescenze, mi propongo di accumulare molte vecchiaie”.
Tu comprendi Civis, tanto tu che io, ma anche un Berlusconi, un Veltroni-obamiante o un veltroniano maanchista Obama, nulla possono mostrare, pur ingegnandosi, dinanzi ad un Vendola: siamo solo dei farlocchi, dei pivelli nell'ambizione di poter anche solo minimamente raggiungere quegli apici, di poterci mai elevare a tanta sublime capacità, la sola pretesa non è altro che vanità, vanità, vanità..
E del resto tu non sei idoneo. Sei per così dire, un conservatore, un reazionario fariseo in confronto al verbo vendoliano-sinistro, tu non hai elaborato in modo altrettanto capace il consociativismo che anzi, è motivo di tua diffidenza, di tuo disprezzo anche e pure il sessantotto organicamente utile per certi versi, ti convince poco per altri perché rovesciando i piani con il suo nulla inconsistente che tutto banalizza, mostra di avere ancora oggi valida capacità di invertire l'effetto, è il sessantotto a cui la sinistra dura e pura, risulta organica, inglobandola ed incamerandola, annacquandola e rendendola ridicola e patetica una sinistra e a te, che sei più incline a posizioni più chiare e traducibili di sintesi, è esclusa la possibilità d'un vendola che invece prende tutto il peggio: Pci, Dc, politica-politicante prima repubblica, ma anche seconda ed antipolitica, sessantotto ed ideologia e frulla il tutto nel mix-frappé con maestria ripresentandolo poi servito con la decorazione della poesia.
A te del sessantotto riesce prendere giusto qualcosa. Solo una parte, quella che nella dialettica nell'era avanti vendola (un mondo difficile e buio: c'è un prima ed un dopo vendola) faceva quel che poteva, con intuizioni profetiche che troveranno perfezione con il vangelo di vendola, cose come quelle che scrivi, non di rado:
Un regime (..) clero-padano-fascista vigente in Italia.
Essendo naturalmente di debole e fragile argomentazione, spesso l'elenco si allungava di altro complemento tanto per dar spessore, significato o almeno l'illusione, così che oggi beh, tu potresti scrivere che so, qualcosa di simile:
Un regime clero-padano-fascista-oscurantista-razzista-imperialista-colonialista che si impone la dittatura della cultura berlusconista di mer**ashopping..
Farneticazioni di largo uso nel sessantotto che anche oggi hanno molti estimatori, ciascuno tentandone l'uso senza più pretesa di raggiungere vette inarrivabili, dopo il verbo vendoliano anche i più ardimentosi non hanno più convinzione di tentare davvero.
Ma nel sessantotto, via via, stancandosi della scomoda attività che dicevo, si proponeva la sintesi:
il termine "fascista" era la sintesi di tutto (clero, oggi anche padani, Berlusconi ed elettori e lettori di stampa non anti-berlusconista, per non contare della stampa vaticanista ecc.).
Fascista: basta la parola. Come un lassativo, producendo puntualmente l'effetto non voluto, ma ugualmente caparbiamente cercato. Ed infatti, lassa oggi, lassa domani, la sinistra è stata lasciata all'opposizione e quella più sinistra, anche fuori dell'opposizione, nella casella, nel pozzo del proprio fallimento, aspettando che qualcuno faccia la stessa fine, finisca costretto lì con loro e li tragga fuori, rimettendoli in gioco.
"Un Regime ( quello clero-padano-fascista vigente in Italia ) ormai alla frutta"
Ehehe. Altro che frutta Civis, ormai da tempo sei al caffé ed anche oltre, all'ammazzacaffé direi, ma forse ancora di più, sei al lassativo, perchè questa faccenda della sinistra così ridotta, non riesci proprio a digerirla, ti resta puntualmente nello stomaco ad agitarsi come un incubo, eheh.
Ogni bene farlocco d'un Civis, ;-)
Ali e no
Oggi c'è un aggiornamento del caso segnalato al 54.
La mentitrice, falsa aquilana assoldata dai fascisti al governo, confessa e chiede scusa ,,,
Merdashopping gli aveva preparato il copione da recitare e lei nemmeno si è posto un problema, evidentemente educata a mentire e a falsificare seguendo l'esempio ventennale ormai, dei suoi mentori.
Torno a segnalare la notizia che rivela le condizioni di :
Un Regime ( quello clero-padano-fascista vigente in Italia ) ormai alla frutta.
Costretto a reclutare piccoli mentitori, figuranti e comparse per sostenere falsità da ogni suo media nel tentativo vano di celare l'evidenza della sua infinita incapacità .
Trecento euro a una finta aquilana per sostenere in un programmino merdashopping che a L'Aquila terremotata ,,, tutto va bene .
Una pratica furbetta, proprio per questo segno evidente della disfatta, che poi replicano dappertutto ( come nell'esempio mostrato al 53 ) ,,, anche nel più infimo, come può esserlo un blog della Blogosfere poco frequentato .
Ciò che mi sollazza è che molti di questi mentitori presi a nolo alla fine nemmeno riescono a ottenere quello che sperano dal loro adoperarsi per il Regime ,,, così facilmente svelati e sputtanati ad orbe terraqueo, costretti ad andare in giro per sempre ,,, cornuti e mazziati ;)
LA CALUNNIA DELL'ALIENO E' UN VENTICELLO ,,,
ALIENO, alias castelvetrano, alias un infinità di altri insultanti niknames ,,,
SFACCIATO MENTITORE.
DIFFAMATORE INFAME, di questo Blog.
Sono ancora IN ATTESA della dimostrazione e delle prove delle infamità che vai vomitando in giro sul MIO conto -------> QUI AL COMMENTO 216.
Sempre in attesa ti appiccicherò questo post al seguito di ogni tuo commento che inserirai su questo blog almeno finchè non ci sarà un intervento di un moderatore onesto e capace di pigliarti a calci in culo come meriti .
La situazione di Lampedusa ormai è ai limiti della gestibilità.
L'Eu dice che ora è tempo di intervenire. Ora. Prima no?
A quanto pare la regola che prevenire è meglio che curare, non va di moda da nessuna parte, non è un problema solo italiano che ci si riduca all'iniziativa solo quando la situazione ormai è in condizione di emergenza. Anche se sospetto che non sia esattamente così: se è un problema è italiano, allora dovrà essere così, solo quando c'é l'emergenza si prende sul serio la faccenda.
Non bastasse, è prevista come terza "tendopoli" per liberare Lampedusa dall'invasione africana, la Toscana.
Te pareva. W l'Italia.
Ma un bel fanc... all'Eu ed all'Onu tutta non ce lo vogliam mettere pure? Mi auguro che almeno non si prenda nemmeno in considerazione l'idea allucinante della sinistra di dare lo stato di "rifugiato" a tutti gli immigrati, migliaia e migliaia...
ed anche sulle polemiche di questi giorni interne al cdx-lega, dove pagarli perchè tornino a casa, beh, speriamo non si arrivi a questa incredibile scemenza che a questo giro sì che diventiamo lo zimbello, la barzelletta di essere il Paese più farlocco del mondo. E giustamente, da tutto il mondo ci arrivano gli immigrati ed anzi, rimettendosi in fila per il secondo e terzo turno anche gli stessi, mi sembra il minimo.
Una conoscente mi ha già detto che se la faccenda continua così (aveva previsto già mesi fa l'esodo) prende i suoi bambini e se ne torna dai genitori in Trentino. Mi ha anche detto che in Tunisia, Egitto, Libia tanto per rendere le cose più rassicuranti, hanno provveduto durante le rivolte a svuotare le prigioni...e che dunque ce li ritroviamo, anche criminali di ogni sorta, tutti qui. Ho fatto qualche ricerca e ho scoperto che c'è del fondamento sul fatto delle prigioni svuotate con i criminali a spasso...
Potremmo invece del pagamento, proporre uno scambio: ci prendiamo gli africani e però in contropartita, mandiamo in africa la sinistra.
Potrebbe essere interessante...magari a partire da quelle teste di tatanka di Vendola, di D'Alema e di Veltroni, al massimo ci teniamo il rottamatore Renzi, poi i sinistri tutti in africa, ma dubito accetterebbero. In Africa dico, però provarci magari, hai visto mai: "buono scambio, buono scambio!" ;-)
argomentazioni al 23 come dicevi, ho scritto solo 3, ma mi riferivo al commento che hai indicato Sal.
Provo a spiegare meglio il concetto della maggiore onestà di cui accennavo:
la fede si dichiara per essere appunto, "per fede".
L'ideologia e le pseudo-religioni con il culto della verità scientifica, invece tendono al giudizio sprezzante della fede e però, ne propongono comunque una, giudicano l'ingerenza religiosa, ma ne propongono una formula simile, una pseudo-religione pagana, hanno il loro "clero" (la comunità scientica), il loro Dio (l'uomo stesso, autosufficiente nell'uso della Ragione, nella dottrina ortodossa del razionalismo assoluto ecc.) ed hanno i loro dogmi (le tante ipotesi e verità scientifiche non discutibili su cui elaborare altre ipotesi e verità scientifiche).
Ma appunto, i credenti, coloro che hanno fede, sono onesti nel dirlo: lo penso, lo dico, lo faccio, lo vivo, lo sento perché ho fede, per fede. C'è più umiltà se vogliamo, più onestà senz'altro, nel dichiararsi apertamente, dall'altra si maschera, si illude, si mimetizza eppure la fede abbonda di atti e credenti.
In realtà, la contrapposizione fede-scienza, non ha senso, non dovrebbe trovare consenso, non ha ragionevolezza d'essere, nemmeno una controindicazione sul piano della fede. Invece trova proposta questa contrapposizione, da ambo le parti spesso, come se appunto dovessero essere competitors, conflittuali e contraddizione, antitesi. Non è realmente così. L'unica vera contrapposizione, quella reale, quando c'è, è quella tra uomini invece, uomini di scienza, uomini di fede (potendoci essere perfino uomini di scienza e di fede infatti), ma non sta scritto da nessuna parte che debba esserci quella conflittualità, anzi..
Ali e no
Sal, al 48: a me sta benissimo una nostra individuazione di compromesso dove tu riconosci la fallibilità del Papa ed io la fallibilità degli scienziati, dove tu puoi riconoscere la fallibilità della fede ed io quella della scienza.
Ma era proprio questo l'intento, infatti: mostrare che nella fede, per certi versi, c'è molta più onestà. Il perchè è presto detto: ci si autodenuncia da uomini in ragione di fede dove con la scienza troviamo la presunzione dell'autosufficienza con il culto, l'idolo della Verità Scientifica come dogmaticamente non discutibile e legittima di oggettiva superiorità anche, rispetto alla religione del credente.
Lo scopo era volutamente quello di mostare che quello che si compie, non è altro che opporsi alle religioni, introducendone un'altra (pagana potremmo definirla), disprezzare il culto, però praticandone un altro e non a caso ho associato la parola "clero" per definire la comunità scientifica, gli uomini di scienza, proprio per suggerire questa illusione e svelarne la farloccaggine presuntuosa.
Poi se vuoi si può discutere meglio di Pio IX, ma non era questo il mio intento.
Se vuoi posso difendere Pio IX: il suo pontificato fu parte di un processo, di un percorso necessario perché potesse compiersi un disegno più ampio. Sia quello "unitario" dell'Italia, sia un altro più grande.
Sul Sillabo intanto va detto che non è vincolante in termini giuridici, perchè non vengono indicate le autorità che debbono promulgare le condanne ed anche quali condanne non hanno esplicitazione.
Ma è giusto, dal punto di vista dottrinale-teologico, lo dico da cattolico ragionando, che siano tutt'oggi ben comprensibilmente più valide di sempre, le condanne del panteismo, del naturalismo e del razionalismo assoluto, del relativismo. Ed è pura verità (di fede) che non basti la sola ragione per scegliere la vera religione.
Anche nella condanna dello Stato che ideologicamente, propone uno statalismo in cui esso è fonte di ogni diritto e godendo di superiorità assoluta di diritto, non è sbagliato: gli statalismi sono proposte ideologiche aberranti che schiacciano i diritti fondamentali dell'uomo, la sua dignità.
E certamente il Silalbo non sbablia nella sua proposizione (XL) dove condanna l'ideologia che stabilisce che "la dottrina della Chiesa catolica è contraria al bene ed agli interessi della umana società", che in sintesi, è la condanna dottrinalmente e teologicalmente coerente con la condanna, infatti, delle ideologie laiciste tutte o delle proposizioni di Civis che continuamente qui palesa con il tuo gran compiacimento e condivisione d'intento.
Stessa cosa per la condanna al "liberalismo": come per gli statalismi ideologici (nazismo, comunismo), vediamo bene oggi in occidente gli effetti nefasti di una sua concretizzazione assolutamente priva di vincoli e condizioni. Anche la promozione dell'ideologia gay, gli aborti, la grande sponsorizzazione di questi e così dell'eutanasia, si avvalgono tanto di un'idea di Stato come fonte assoluta di diritti, tanto di un liberalismo senza limiti.
Se non ben capisco cosa da cattolico dovrei condannare di Pio IX, non capisco bene da dove tu possa trarre invece il tuo concludere che
Pio IX è stato uno dei più disastrosi infortuni "umani" ed intellettuali della Storia della Chiesa.
con l'argomentazione successiva che poni a supporto nel 3.
Dopo Pio IX infatti, abbiamo visto una devastazione ideologica che davvero è indifendibile e grave, sfruttando l'ignoranza e la manipolazione della propaganda ideologica con effetti davvero concretamente disastrosi umanamente (milioni e milioni e milioni di morti) che però, ahité, non sono derivabili da quanto scritto nel Sillabo, tanto per dire che la tua è una forzatura malriuscita, superficialità di analisi piegata dall'approccio ostile alla Chiesa per devozione pseudo-religiosa a dogmi ideologici.
Però vediamo che gli scienziati si sono dati molto da fare in quella tragedia, senza troppi scrupoli che invece, il Sillabo avrebbe potuto suggerire. Vedremo una prolifica e capacissima comunità scientifica nazista, altrettanto e non sempre meno dannosa sovietica e quella americana non scherzò con i migliori scienziati (anche ex-nazisti) e però, in tutto questo, il Sillabo non ha alcuna responsabilità e ne anticipa benissimo, nelle condanne, i pericoli invece: lo Stato come ideologia, il liberalismo assoluto..
L'accanimento su Pio IX non trova conforto nella lettura della storia (nefandezze infinitamente peggiori al suo tempo, compiute anche dai suoi avversari ed aggressori), ma tradisce al solito, perchè per te debba esserci questa particolare attenzione per Pio IX: è l'occasionale pretesto in cui il povero Pio IX, essendo a guida della Chiesa, diventa capro espiatorio, agnello sacrificale per una devozione pseudo-religiosa ideologica-odiologica come la tua, che disprezza con pregiudizio la Chiesa. Pio IX dovrà portare anche così, una croce pesante sulle spalle, anche così ritrovando quanto richiamato dal Vangelo (i cristiani trovano persecuzione portando la parola di Cristo, in nome Suo testimoniando, odiati e disprezzati).
E naturalmente ciò non è inedito: l'apologia "razzista" (verso Chiesa, preti, credenti) di Civis, da te non ha mi pare avuto la condanna solerte, credibile come fu per Magen David.
D'altra parte non è inedito che tu sia per lo più a proporti come un Saltarello farlocco e non a caso allora, plauso, ammirazione e fedeltà devota a Civis che eppure è un "razzista" coi fiocchi, ma è un razzismo che a te non dispiace e così con entusiasmo salutandolo anche simbolicamente ben felice, in una formula che richiama il saluto massonico, eheh..
Proprio un farlocco, non c'è verso che tu veda fino al qual punto si veda, eheh :-)))
Ciao, ogni bene,
Ali e no
Alieno 40,
e sul metodo del tuo errato argomentare ti do un aiutino utile per correggerti in futuro.
Io scrivo della clamorosa fallibiltà di Pio IX <uno dei più disastrosi infortuni "umani" ed intellettuali della Storia della Chiesa>. (post 23)
Tu ti metti a scrivere di Scienza contestando la fallibilità della Hack e di Veronesi (post 25).
Io ti rispondo (post 39) che, come tanti scienziati, possono anche sbagliare, scrivendo poi fuori del loro campo, e che non me li sono sposati e che non hanno fatto affermazioni con delle pubblicazioni scientifiche sul tema nel loro campo disciplinare, mentre Pio IX aveva ridicole pretese di infallibilità e non solo nel suo campo; vedi il Sillabo e le elezioni del 1849, scomunicate addirittura!
Allora infine (tuo 40), facendo scattare al solito tuo la Fallacia de L'uomo di Paglia, contestandomi una presunta mia fede dogmatica nella Scienza (vedi il mio illustrativo 47) cambi l'argomento che vorresti contestare (seppure tu sapessi mai cosa andavi cercando), la ridicola inaffidabilità del comprendonio di Pio IX, e ti metti a chiedermi conto di una presunta scientifica valutazione sulla opportunità pro o contro, di utilizzare il nucleare. (fine della elusione spero)
Hai fatto tutto 'sto giro di Peppe (si definisce così la divagazione a Roma) solo per evitare la difficoltà di difendere l'indifendibile Pio IX?
Ora che ti ho illustrato i tuoi errori, non arrossire; magari invece la prossima volta pensaci prima di partire sul razzetto.
Alieno scrivi
<Allora ragioniamo: tu vuoi il riconoscimento di una sorta di "clero" nel culto della Chiesa della verità scientifica (dogmaticamente volendola indiscutibile o meglio, con atto di fiducia-fede non contestabile). Clero che sarebbe la comunità scientifica, nello specifico, specializzata, un po' come gli ordini clericali hanno loro vocazioni ed inclinazioni, specializzazione scientifica sulla questione "nucleare".>
Cavolo! continui a non afferrare il significato della parola Scienza nella accezione degli scienziati.
Visto che non ho tempo di scrivere in questo periodo e vado a cena ora, e che poi, in passato ti ho già esplicitata la differenza esistente tra Scienza e Dogma,
con un elenco delle tantissime condizioni di verificabilità alle quali deve sottostare qualsiasi affermazione scientifica per essere considerata valida, senza peraltro mai pretendere di rappresentare una verità assoluta o definitiva, e, prima ancora d'essere accettata, per essere financo discussa,
stavolta ti propongo lo studio della Peer Rewiew utilizzata per gli articoli o i progetti di ricerca scientifici.
Visto che ti mancano i fondamentali, comincia pure da qui: REVISIONE PARITARIA
Errata ,,,
"come nell'esempio appena mostrato al 79"
Corrige ,,, da sostituire con:
"come nell'esempio appena mostrato al 44."
Un Regime ormai alla frutta.
Costretto a reclutare piccoli mentitori, figuranti e comparse per sostenere falsità da ogni suo media nel tentativo vano di celare l'evidenza della sua infinita incapacità .
Trecento euro a una finta aquilana per sostenere in un programmino merdashopping che a L'Aquila terremotata ,,, tutto va bene .
Una pratica furbetta, proprio per questo segno evidente della disfatta, che poi replicano dappertutto ( come nell'esempio appena mostrato al 79 ) ,,, anche nel più infimo, come può esserlo un blog della Blogosfere poco frequentato .
Ciò che mi sollazza è che molti di questi mentitori presi a nolo alla fine nemmeno riescono a ottenere quello che sperano dal loro adoperarsi per il Regime ,,, così facilmente svelati e sputtanati ad orbe terraqueo, costretti ad andare in giro per sempre ,,, cornuti e mazziati ;)
LA CALUNNIA DELL'ALIENO E' UN VENTICELLO ,,,
ALIENO, alias castelvetrano, alias un infinità di altri insultanti niknames ,,,
SFACCIATO MENTITORE.
DIFFAMATORE INFAME, di questo Blog.
Sono ancora IN ATTESA della dimostrazione e delle prove delle infamità che vai vomitando in giro sul MIO conto -------> QUI AL COMMENTO 216.
Sempre in attesa ti appiccicherò questo post al seguito di ogni tuo commento che inserirai su questo blog almeno finchè non ci sarà un intervento di un moderatore onesto e capace di pigliarti a calci in culo come meriti .
P.S. Non ti servirà ancora farti vittima per rifugiarti ancora sotto la gonna del prete, vigliacchetto ,,,
Se t'è andata bene una volta non è detto che si ripeta Adesso, o tu, infame diffamatore, o io sempre pronto con le valigie in mano.
Nessuna tregua fino a che non ritratti e chiedi scusa ,,,
Purtroppo, qui come fuori dal blog, da tanto tempo ho avuto occasione di vedere e conoscere il profondo radicamento di una cultura ed un'ideologia "razzista" rivolta a coloro che sono credenti ed in particolar modo esasperata dall'odio(logia) se credenti cattolici.
Spesso talmente esasperata quella cultura ideologica-odiologica, che si manifesta anche platealmente, senza più lucido controllo, in esplosioni di violenza verbale; fortunatamente esplosioni ridotte allo stato "virtuali" e l'effetto della deflagrazione allora investe nel tentare di far danno e vittime nelle possibilità concesse dalla dimensione virtuale: offese ed invettive fine a se stesse, prive o povere di supporto argomentativo, spesso ripetuto ad oltranza nella medesima formula perchè pretestuoso oppure percepito come insufficiente, debole, impotente, incapace di credibilità, di spessore che si cerca di non mostrare riempiendo un vuoto o una debolezza argomentativa o anche l'incapacità personale di proporla, proprio con offese maggiorate di "volgarità" continue.
Chiamate l'esorcista - vien quasi da dire - ma in effetti c'è già l'esorcismo in corso: questi scoppi di violenza che vomita continuamente offese ed insulti, di greve volgarità senza pudore è proprio la reazione incontrollata ma anche spaventata, messa alle strette, costretta a venire alla luce nella sua natura più profonda usando ogni mezzo, sparando ogni cartuccia per così dire. Ecco perché c'è questo delirio, questo incontrollato vomito di insulto, volgarità che certamente può spiazzare chi non è abituato e preparato a queste reazioni. Così come è perfettamente prevedibile la ragione per cui verranno vomitati nell'odio, nella rabbia che avverte la propria impotenza ma con orgoglio perseverando mai si rassegna a considerazioni più degne, c'è il tentativo di confondere gli altri, ora seducendoli, ora calunniandoli, dividerli anche puntando ad isolare, in particolar modo quelli avvertiti più di altri, come "minaccia", come pericolo perchè capace di neutralizzare, sconfiggere e mostrare la propria impotenza, capace di annientare il proprio potere, svelandone l'illusione. Ecco, l'accanimento è in particolar modo con questi ritenuti "nemici" più d'ogni altro, perchè più determinati, più equilibrati, più capaci e ricorrere alla confusione, creando il caos e profondendo la calunnia, permette di aggiungere alle proprie magre forze, le forze di altri allo scopo. Con la calunnia è questo che si compie: far convergere oltre alla propria, l'energia, l'impegno, la complicità, la protezione di altri per eliminare il "nemico" ritenuto prioritario bersaglio, ritenuto, a torto o ragione, quello capace di mostrare agli altri che si può vedere l'illusione, la debolezza, la falsità, l'impotenza e la pace possibile.
Quel "vomito" infatti, altro non è che qualcosa di interiorizzato (l'odio radicalizzato ed insinuato in profondità dalla perversa ideologia per esempio) che viene in qualche modo costretto a rivelarsi, ad essere esteriorizzato, a mostrarsi per quello che è. E ciò che accade, per esempio, ad un tossicodipendente, ad un alcolizzato: lo vedremo contorcersi come un indemoniato, lo vedremo farneticare, delirare, lo vedremo capace di violenza incontrollata, così come di volgarità inaudite e minacce. Perché l'odio va a tutti gli effetti considerato come una droga, una droga potente che rende gli uomini schiavi e non più capaci di essere presenti a se stessi (possono portarlo a compiere azioni e dire parole di cui nemmeno ben si rendon conto, appaiono senz'altro sproporzionate, esagerate, irragionevoli all'esterno), non più capaci di lucidità (dunque saranno visibili in quel delirio, anche le contraddizioni poderose), sono i sintomi di una dipendenza sul piano psichico; così come anche sul piano materiale, vediamo gli effetti della tossina, del veleno, della "malattia" che ha devastato il corpo nel "vomito", nel "rimettere", nel far uscire fuori. Sul piano spirituale non è certo diverso: calunnie, bestemmie ma dove non sortiscono il loro effetto di confondere, allora chi è devastato da quella droga ideologica, reagisce come chi è da tempo costretto dalla propria scelta e dipendenza seguita, a vivere nell'oscurità, a muoversi nella cupezza del buio dello spirito e veda aprirsi uno spiraglio di luce: anche seppure è flebile, minimo spiraglio, quella luce è accecante, appare spaventevole, produce reazioni esagerate, provoca sofferenza. Che d'altra parte è necessaria parte del percorso perché si possa proporsi guarigione, la conversione (dalla malatia, dall'oscurità, dalla schiavitù alla libertà). L'uomo piegato dall'ideologia che fa apologia dell'odio, si contorce senza autentica ragione (certamente senza autentica fede, va da sé), appare schiavo assoluto in cui non c'è interiormente un vero controllo di sé, è come se fosse assolutamente sottoposto al governo dell'istinto: dall'interiorità non c'è più luce o non abbastanza perchè possa esserci una libertà di diversa disposizione, proposizione e sul piano esterno tutto sarà condizionato da quella impietosa schiavitù, sarà tutto calcolato, relazionato, impegnato alla conservazione dell'oscurità interiore in cui il male può muoversi invece, liberamente, perché il suo volto è deforme, ripugnante di disumanità, di ingiustizia, di delirio e perciò occorre l'oscurità al male perché possa agire senza disturbo, protetto, ingannevole, nell'ambiente, nell'habitat ideale in cui può umanamente essere accettato ciò che è disumano, falso, è menzogna, è delirio: l'oscurità della coscienza. La verità è l'antitesi, così come il bene, la luce, ma anche l'autentica libertà dove il male ne suggerisce di illusorie.
Per questo è necessario essere preparati. La stessa natura del male, odia l'uomo profondamente (perchè la riconosce nella somiglianza di Dio che destesta con orgoglio infinito nell'odio) e per quanto possa talvolta ingannare, illudere, sedurre, anche l'uomo che si fa suo strumento, il male disprezza cinicamente: rifiutando di vederlo come uomo (che riconosce come creatura di Dio e creatura a Sua immagine e somiglianza), lo rende un oggetto nelle sue mani la cui capacità distruttiva di pari passo non ha certo scrupolo di risparmiargli l'autodistruttività. Ricorda moltissimo, sul piano concreto con cui da tempo dobbiamo fare i conti, ciò che accade con i kamikaze con la cintura imbottita di tritolo, spesso anche di pezzi di ferro, chiodi per aumentare il sacrificio umano e cercando dei bersagli dove quel tributo è più alto (scuole, autobus, mercati, feste..). Autodistruttività e distruttività non trovano certo contraddizione, ma assoluta coerenza del male che va compreso nello spaccio di odio, come uno spacciatore senza scrupoli, incapace di pietas, ma anche di possibilità della Ragione.
Essere preparati, significa anche essere saldi allora nell'umiltà della fede e della ragione e fiduciosi tanto nella possibilità della ragione che riconosce l'uomo per quello che è davvero più autenticamente, riconoscendone limiti e possibilità, così come la fede salda dovrà essere altrettanto lucida, capace di essere libera nell'umiltà della fede, perchè può essere molto, molto facile confondersi ed è certo che il male tenterà in ogni modo di farlo, in modo distruttivo ed autodistruttivo per chi è caduto nella sua impietosa schiavitù e si contorce, agita, da posseduto, soffrendo tremendo tormento: il padrone è quello che è, non si può pretendere diversamente. Essere preparati a non farsi confondere, significa per esempio non confondere il tossicodiologico con la natura stessa del male, identificando la persona, l'uomo con quel male che lo odia, che si vuole carnefice facendone una vittima sacrificabile. Sacrificare la persona, finirebbe per adempiere comunque al progetto del male e non del bene. Per essere preparati occorre un'enorme umiltà di fede. Per esempio riconoscendo noi stessi per essere più forti e saldi e non essere confusi e tentati (ed è certo che sarà tentato con forza) e ciò significa riconoscere che nulla siamo senza affidarci a Dio, senza riconoscerci in Cristo ed in Suo nome.
La bestemmia certamente assorderà le orecchie di molti ed è facile che la seduzione, la tentazione del male sia a suggerirci di non distinguere più: chi parla bestemmiando, non riconoscendolo più come persona, apparendo come il male stesso (è quel "vomito" in effetti che riversa fuori sul piano visibile la natura di ciò che è ospitato dentro come padrone impietoso, dell'oscurità che occorre per nascondere l'immondo che estroietta quella immondizia, la bestemmia), identificandoli come una cosa sola.
Mai deve mancare la pietas cristiana, il nostro trarre forza sarà sempre debole, inadeguato, sconfitto se contiamo sulle nostre forze: nessun uomo ha la forza di resistere davvero al male con le proprie sole forze e nel momento in cui solo lo pensa, egli è già perduto perchè è stato sedotto dalla menzogna, dalla superbia.
Dobbiamo piuttosto affidarci a Gesù che presso il Padre Nostro è Colui che ci ha amato in modo assoluto e mostrandoci in modo così chiaro il volto dell'amore autentico, del bene di cui l'uomo è degno.
Dinanzi alla bestemmia, più che ogni altra reazione a quel "vomito" dell'immondo a confonderci, dovrà essere la nostra forza, attinta da Gesù, la forza è dalla Croce, da Cristo che sulla Croce ci guarda tutti, anche gli uomini più folli, più schiavi, ridotto come bestie governati dall'istinto pur essendo uomini nella possibilità di scelta di libertà da quel governo di schiavitù e dunque responsabili (certo non gli animali possono essere così liberi e dunque mai responsabili), anche i bestemmiatori ed è questa l'invocazione che dovrà essere il nostro pensiero... non le nostre orecchie ferite, né l'offesa per noi stessi, pensando autenticamente all'offesa a Dio, a Gesù, dobbiamo essere coerenti con quanto Gesù ci ha lasciato, mostrato.
"Padre, perdona loro perchè non sanno ciò che fanno."
Dobbiamo sempre discriminare (è sbagliato confonderci pensando che la discriminazione in sé sia un male: sarà un male enorme non discriminare più invece, ciò che è giusto ed ingiusto, male o bene, questo sì è un trave errore, un male, ingiustizia), dobbiamo toglierci alcuni inganni ormai diventati dei luoghi comuni che banalizzano e confondono tutto, come per esempio è stato fatto sul significato di "tolleranza". La bestemmia non va tollerata, ma l'uomo va tollerato invece: non potremo certo assimilare la bestemmia all'uomo, perché l'intolleranza alla bestemmia non legittima l'intolleranza all'uomo, saremmo in errore.
E' intollerabile all'uomo con giustizia, un ambiente radiotattivo: l'intolleranza si traduce anche sul piano visibile, per quanto le radiazioni appaiano ai nostri occhi invisibili, ma il nostro organismo mostrerà gli effetti devastanti di intolleranza nella misura proporzionale, monstrando nocività. Da proporsi non è certo l'imporsi la tolleranza del corpo umano alle radiazioni: che facciano danno è una realtà anche se non le vediamo e non ne vediamo bene gli effetti nel breve termine. Sarà da proporsi un ambiente più consono, adeguato, tollerabile dall'uomo invece, dove ci sono meno radiazioni possibili.
Egualmente con la bestemmia: può risultarci gli effetti, l'intolleranza, invisibile ed anche non comprendendone gli effetti manifesti nell'immediato. Ma ci sarà tanto più danno, proporzionalmente, nell'ambiente in cui viviamo, tanto più sarà presente la bestemmia a Dio. Non dobbiamo proporci di tollerarla, ma di dover distinguere. Piccole quantità di radiazioni-bestemmie fanno danno lieve e superabile, è bene non esagerare con l'esposizione, è bene tenere di conto che i segni manifesti arrivano anche nel medio e lungo periodo, è bene considerare che anche se non ci appaiono sul piano visibile, si traducono concretamente, si manifestano sul piano visibile. Ed occorre una adeguata cura di contrasto, di disintossicazione.
E qui si ritorna agli effetti dell'odio, a tutti gli effetti quelle ideologie che ne spacciano a quantità industriali spacciano droga che dà tremenda dipendenza, di cui non è facile liberarsi anche perchè subdoli gli effetti ingannevoli nel breve periodo, addirittura suggerendo vantaggi e benefici: è così che funziona l'attrattiva delle droghe, nell'inganno d'una suggerita libertà che trascina nel baratro della schiavitù, dell'oscurità, nell'oscuramento della luce della fede, quanto della ragione. Chi "bestemmia" è in molti casi uno sprovveduto che gioca con il fuoco (dell'inferno poi ma anche qui si dà da fare per anticiparne concretezza, egli è già nella condizione di schiavitù e non della dignità della libertà) oppure ne è già completamente assuefatto e dipendente, è schiavo, un quadro "clinico" molto serio e non è detto che sia possibile guarigione in quello stadio, purtroppo, per quanto sperata, auspicata, non è detto. Il "rigore" va profuso in quest'ottica riguardo all'odio razzista che qui è pesante spesso nei confronti d'un credente e tanto più se cattolico credente, quanto per le "bestemmie", dovendo far discrimine, disponendosi alla tolleranza ove possibile ma discriminando il giusto dall'ingiusto e sempre dovendo distinguere persona dal male che lo tormenta: tormenta anche le nostre orecchie, come le "radiazioni" produce un ambiente ostile e nocivo per l'uomo, ma dobbiamo sempre trarre la forza non da noi stessi, non sta lì il rigore, il rigore sarà nel trarre la forza da Gesù:
"Padre perdona loro perché non sanno ciò che fanno".
Anche se nella loro condizione di schiavi, ne hanno illusione e continuamente la confermano. Odio e bestemmie non sono mancate, ahimé, nella celebrazione liturgica ideologica-odiologica in cui molti insistono, con retorica che è autenticamente oscurantista e tossica, improponibile (anacronistica anche la lettura storica nel 2011 in tal modo), a proposito del Risorgimento e dell'Unità d'Italia. Poi ci sono anche quelli molto confusi, forse più confusi dal fatto di ritenersi troppo adulti credenti (al punto di arrivare a vedere contraddizioni che non ci sono, percepire una realtà inesistente, illusorietà per nutrire il proprio sentirsi "adulti", cose con sintesi tipo "Benedetto XVI contraddice PIO IX.." e similari. Tutto ciò è da comprendere umanamente, non ponendoci sulle vicende umane e le limitatezze umane, al di sopra, all'esterno, né in una lettura di fede (Padre, perdona loro perché non sanno ciò che fanno), né in quello d'una ragione (Homo sum, humani nihil a me alienum puto) e semmai va il tutto compreso armonicamente, con un umanesimo cristiano.
Benedetto XVI è chiaro nel dirci che l'incontro tra fede e ragione non è solo un'opzione, ma necessario proporsela perchè è quell'incontro che permette all'uomo di (ri) trovare se stesso, di riconoscere la propria autentica identità. Ed in quell'incontro, esortando credenti e non credenti, al dialogo. Anche nell'ultimo appuntamento a Parigi, nell'incontro del "Cortile dei gentili" ritroviamo questa , umile, umanissima e spiritualmente profonda esortazione del Papa a tutta l'umanità.
Leggo ora di un sindaco dello stato italiano, tale Bizzarro ,,, nomen omen ,,, che vorrebbe imporre una multa per chi toglie i due zeppetti messi in croce dalle aule della scuola pubblica.
Due zeppetti in croce che per la superstizione cattolica varrebbero a ricordare la propria favoletta per bambini in ritardo di sviluppo coscienziale anche a tutti gli altri che già adulti non credono più alle favole.
Ebbene nei termini che prevedono la multa non c'è nessun riferimento a chi invece di toglierli, ci sputa o piscia sopra a quei due zeppetti.
La multa raddoppia, rimane uguale, viene annullata perchè non prevista per gli atti in questione o si prevede anche l'arresto per il reo ? ,,, Direi di sperimentare per saperne di più, sarebbe divertente sentire a quale legge del diritto si aggrapperebbero i superstiziosi per far valere la loro cattolica arroganza.
Intanto con Stefano Disegni, che ripropongo QUI, ricordo la nostra ultima rivoluzione contro i mente-catti che ci ha insegnato come per le loro disperate pretese può bastare una risata a seppellirle.
Se mi voglio cattolico, sarò sicuramente nel patto di fedeltà al Papa, capisci? Non è che alla prima occasione in cui dice qualcosa per me scomodo o sconveniente, allora lo disconosco.. :-)
Bravissimo ET. Allora spiegami questa strana cosa: un papa oggi si prende la briga di giustificare e lodare pubblicamente chi ieri giustificava l'assalto liberale allo stato pontificio e al papa re. Forse sei tu che non ha capito bene quel che ha detto il papa o che non ha la minima idea di cosa sia stata la "questione romana" nella storia patria e cattolica in particolare. La fedeltà politica a Pio IX aveva un valore diverso di quella a Benedetto XVI ?
Non ne dubitavo della tua risposta, Sal al 39, molto interessante anche se certamente non inedita: ci sono state passate discussioni sul tema "scienza" che propongono appunto questa tua idea sul merito.
Io evidenziavo proprio la necessità di distinguere posizioni ideologiche da quelle scientifiche. Si scoprirebbe che però, a ben vedere, non è proprio possibile farlo con il rasoio, le contaminazioni ideologiche ci sono.
Allora ragioniamo: tu vuoi il riconoscimento di una sorta di "clero" nel culto della Chiesa della verità scientifica (dogmaticamente volendola indiscutibile o meglio, con atto di fiducia-fede non contestabile). Clero che sarebbe la comunità scientifica, nello specifico, specializzata, un po' come gli ordini clericali hanno loro vocazioni ed inclinazioni, specializzazione scientifica sulla questione "nucleare".
Va bene, andiamo avanti ragionando. La comunità scientifica che si occupa specificatamente-specializzata in nucleare, è pro o contro il nucleare?
Ovvio che, se dobbiamo riconoscere il "clero" scientifico che dici, passano in subordine tutti coloro che non ne fanno parte, noi dovendo dipendere con fede-fiducia dalla loro dottrina scientifica: non Berlusconi, non Hack, non Veronesi, non Cappellacci, Bersani o Vendola, non te, non me, ma il "clero" specializzato sul nucleare, giusto?
Ecco: avendo tolto di mezzo tutti i soggetti non sufficientemente riconoscibili di autorevolezza, non affidabilmente titolati, dove sono questi clerici? Che dicono? Pro o contro il nucleare?
Perché ovviamente, se vuoi per valido il tuo ragionamento logico per cui Hack e Veronesi vanno destituiti, non potrai certo essere tu con i tuoi commenti a sostituirli perchè ricadi negli stessi principi logici con i quali hai deposto Hack e Veronesi.
Logica caro Sal, si può fare anche da ignoranti della "cultura scientifica" specializzata dal nucleare. Vediamo cosa esprime il Sinodo del clero degli scienziati nucleari. Possibilmente viventi. Ma se vuoi potrà esser utile anche chiamare in causa i padri di quella chiesa su cui fondare il culto della verità scientifica di cui parli.
La comunità-clero scientifico-nucleare è pro o è contro caro Sal?
Ali e no
Alieno 25,
visto che mi provochi con quanto ti grassetto
<La Verità scientifica, è una verità ...scientifica. NOn per questo potrà essere LA verità, niente di assoluto, nessuna certezza, nulla di autenticamente oggettivo: la scienza resta strumento e gli scienziati prendono cantonate.
Veronesi dopo il Giappone mi pare sia più titubante, prudente di sempre. La Hack al contrario, è più convinta di sempre pro nucleare, tant'è che fino a PRIMA del caso Giappone, molti nemmen sapevano la sua posizione in merito, sospetto.
Qualche riflessione sul merito? Non mi pare che tu abbia voglia di farne. :-))
Sono posizioni scomode da difendere le tue, sono trincee ideologiche. Ma scivolose..
Ora tu vorresti che l'elite intellettuale, in quanto tale, sia di più valida affidabilità?>,
1) fantastico che sia proprio tu a richiamare me al merito. Quando mai hai dovuto lamentare che io lo abbia sfuggito, mentre io infinite volte ed altri qui lo hanno invece lamentato a te!?
Ecco la riflessione: come già ho scritto in altro thread
"la Hack e Veronesi hanno preso delle cantonate. E allora? non è che si debbano sposare le persone e tantomeno le loro idee!"
Infatti tu confondi (semplice e banale fallacia logica) tra verità scientifiche ed opinioni degli scienziati su argomenti che non pretendono attendibilità scientifica, essendo fuori delle loro discipline tanto che né Veronesi né la Hack mi risultano aver prodotte pubblicazioni scientifiche sul tema.
Non ti basta questo invito alla distinzione dei contesti? Ti spiego meglio:
se Pio IX scrive fesserie pretendendo siano infallibili verità assolute (la scienza manco lontanamente ha mai avanzata una simile pretesa) e, se fosse vivo, dopo il C.V. II si sentirebbe un tantinello in imbarazzo ad aver distribuite tante infamie ex cathedra,
la Hack e Veronesi invece, seppure smentiti altrettanto platealmente, non si sentirebbero minimamente in imbarazzo riguardo alle loro precipue discipline.
2) per restare proprio al tema dei garibaldini, e delle risposte nel merito,
- tu hai ri-fatto di recente, proprio sul tema della qualità della composizione sociale dei garibaldini, quanto rimproveri al prossimo; e cioè sei tu che eludi il merito!
(vedi appunto --- > qua il mio 18 da te inevaso);
- io non credo affatto <che l'elite intellettuale, in quanto tale, sia di più valida affidabilità> ma piuttosto credo che l'istruzione sia uno strumento migliore dell'ignoranza per distinguere tra verità e predicazione propagandistiche del tipo che segnalavo riferendomi esplicitamente al riguardo della scomunica degli elettori (non mi dire che tu invece o qualcun altro che fosse istruito, potesse crederci veramente, eh! a meno che tu non scambi anche l'istruzione con l'indottrianmento religioso, per definizione dogmatico ed acritico).
Se mi rileggi, stavolta con attenzione, magari arrivi a sbattere anche su questa obiezioncella!
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Per finire: non mi dire che t'è piaciuta la lettura del Sillabo perchè in quel caso dovrò trasgredire, per il gusto del confronto, di ottemperare a quanto ho scritto:
"Poi, se non reagiscono con la semplice comprensione di quanto hanno sotto gli occhi, illuminandosi improvvisamente di giudizi conseguenti sulla nostra storia, allora a ché ragionare con chi mostra di esser fornito di negazionismi pronti a tutto anziché di buona volontà?"
Beh, mi sa che ha ragione Civis 26.
Mah. comunque, ora che ti sei risolto, apprezzabilmente, ad essere spesso conciso e leggibile, spero che non farai come Pio IX, anche tu traumatizzato dai miei attacchi massonici, e non ricomincerai ad eccedere in prolisse divagazioni, eh! T'invito a restare sul merito di cui sopra.
VIVA L'ITALIA!
Solo un appunto Stercutus 37 ,,, piccolo, piccolo.
Credo ( perchè lo leggo dall'incipit ) tu ti riferisca a un mio post che ho pubblicato in un altro thread ,,, in quello sull'ecologia sostenibile ,,, chè qui a 53 non ci siamo ancora arrivati nonostante il tuo impegno, quantitatevole ma scarsamente produttivo di qualità.
Dunque da zio civis solo un compassionevole ,,, aripijate !
Come se dice a casa mia.
E poi calmati bello de zio civis.
Una camomillina al finocchio ti sarebbe indicata, e sai perchè ?
Perchè non puoi correre dietro a tutto il mondo che proprio leggendoti si fa beffe della tua superstizione, della tua comica aderenza politica a un mignottaro mafioso e al suo compare beduino, del tuo inutile e vano bunker di mistificazioni di ogni cosa per non guardare in faccia la realtà della miseria che difendi ,,, finisce che ti mangi il fegato e diventi verde ingoiando la bile .
Su, bello su ,,, ora calmati Stercutus, e torna a pulire i cessi .
CRS, il 53 che hai scritto è di straordinario effetto.
Mi ricorda certi riusciti film horror, capaci di indurre realmente angoscia a chi lo guarda.
Questa immagine che proponi, è davvero riuscitamente inquietante, bravo. Non si capisce bene se si tratta di Gino Strada posseduto da Civis o di Civis posseduto da Gino Strada, ma in tutti e due casi, è veramente inquietante.
A mio avviso è stata un'ottima scelta anche quella di spezzare la tensione e l'angoscia del tema, introducendo anche dei momenti di sdrammatizzazione, dei momenti di comicità.
Come quella di suggerire in qualche modo non solo l'associazione in parallelo tra Berlusconi e criminali dittatori come Gheddafi, ma perfino quello di suggerire che la soluzione ai dittatori criminali del pianeta, sia attribuirne in qualche modo responsabilità a Berlusconi e dunque dovendolo togliere di mezzo, così le cose andranno a posto... qui si ha un momento di alta comicità, raffinata perché non è del tutto esplicita, appare quasi inconsapevole..
Ma non avevo dubbi del resto: CRS e Gino Strada sono dei veri e propri caratteristi e quando si tratta di fare le "macchiette" o assumere inquietanti linee ideologiche, sono straordinari anche presi singolarmente, insieme sono veramente una "bomba" tanto per restare nel tema. :-))
Tanto per uscire dall'immagine cupa ed inquietante del Gino Strada-Civis posseduti che si alternano nel livore (chiamate l'esorcista, eheh), alleggeriamo un po' con più pacate notizie della realtà.
Il Sindaco di Scarlino (Gr) ha festeggiato con gioia l'ultima di Strasburgo che riconosce il crocifisso come elemento della nostra cultura italiana ed assolutamente innocuo per quanto riguarda termini di laicità che in alcun modo vìola.
Il Sindaco di Scarlino si chiama Maurizio Bizzarri. Ed in effetti, di atti bizzarri ne fa. Vediamo qualcosina conoscendo qualcosa di più del sindaco, andando un poco indietro nel tempo:
06 Novembre 2009
SINDACO DI SCARLINO (GR): "MULTA DI 500 EURO A COLOROC HE LO TOLGONO DALLE AULE."
Cinquecento euro di multa a chi toglierà il crocifisso dall'aula. E' quanto prevede un'ordinanza del sindaco di Scarlino (Grosseto), Maurizio Bizzarri, che stabilisce 'di mantenere il crocifisso nelle aule delle scuole del Comune come espressione dei fondamentali valori civili e culturali del Paese, perlomeno fino all'esito del ricorso alla Corte europea presentato dallo Stato italiano'.
'Il crocifisso nelle aule scolastiche non e' un'imposizione religiosa, ma un simbolo”spiega in una nota Bizzarri. “Rappresenta la confessione a cui fa riferimento la maggior parte degli italiani. Ciò che mi ha spinto a emettere questa ordinanza non e' una questione religiosa: penso che il crocifisso appeso nelle aule scolastiche non vada affatto a intaccare i principi di laicità dello Stato'.
----- fine art.
Andiamo ancora un poco indietro di qualche mese,
leggendo da Il Tirreno (gruppo Espresso-Repubblica) del 9 Giugno 2009:
SECONDO MANDATO PER MAURIZIO BIZZARRI A SCARLINO.
SCARLINO. Maurizio Bizzarri è stato confermato alla guida del Comune di Scarlino dopo estenuante testa a testa con Alduvinca Meozzi. Ma il neosindaco, al secondo mandato, ieri non era a Scarlino a festeggiare la vittoria: già da tempo aveva deciso di prendere un giorno di pausa e ha scelto La Verna per staccare dalla campagna elettorale.
Bizzarri ricostruisce al telefono il pomeriggio dello spoglio delle schede che hanno premiato lui e il Pd. «Ho vinto - dice - con un avversario politico di spessore. La prima sezione che ha chiuso è stata il Puntone e lì Meozzi ha ottenuto 8 voti più di me, un dato che fa riflettere e che mette sul mio tavolo come una delle prime cose di cui occuparsi la questione del Puntone che con il voto per una lista civica ha espresso un disagio. Poi un testa e testa emozionante fino al ribaltamento, quando a Scarlino Scalo le urne hanno iniziato a dare verdetti positivi per il Pd». E così è stato un crescendo fino al trionfo di Scarlino capoluogo dove il distacco tra i due avversari è netto. Alla fine Bizzarri si impone con il 41 per cento contro il 36 di Meozzi. Rispetto alla prima investitura il Pd ha perso il 30% ma Bizzarri sostiene che in 5 anni la politica è cambiata più che in 40 anni. Anzi Bizzarri di sentirsi «più sindaco ora che 5 anni fa» anche se numericamente ha preso meno voti e ha vinto di misura.
Le prime cose da fare? Oltre al Puntone Bizzarri promette di rimettere in moto la macchina comunale subito perché troppo lunga è stata la paralisi a causa della campagna elettorale e per i primi cento giorni promette come stava scritto nel suo programma il Centro giovani a Scarlino Scalo. Altre priorità sono la nuova scuola elementare e la grande questione della Piana del Casone. Ma ora è il monento di fare una pausa e di festeggiare il risultato.
--- fine art.
Scarlino è una delle tante bandierine "rosse" della Toscana ed anche della prov. di Grosseto dove da qualche anno, rompendo una tradizione decennale (dal dopo guerra) che voleva un triangolo rosso (comunista) inattaccabile disegnato nell'area Toscana, Emilia Romagna, Liguria (qui in Toscana nascono le famose Coop Rosse tanto per dirne una), è arrivata la valanga azzurra (Forza Italia un poco prima, ma il vero sfondamento della cortina di ferro e l'abbattimento dei muri stile berlino intorno al triangolo, arriva con il PDL).
Scarlino è ancora un caposaldo "rosso", dove altri sono crollati segnando un evento straordinario, come dire, epocale relativamente agli ultimi 50 anni della nostra storia nazionale in cui storicamente si era rassegnati a questo scenario, un triangolo inattaccabile.
Maurizio Bizzarri resta saldamente al suo posto, doppio mandato alla faccia di Berlusconi e del PdL.
E giustamente, può festeggiare la vittoria del crocifisso nelle aule, lui che nel suo piccolo porta un bel po' di bizzarria nella sinistra, nel Pd, arrivando a fare un'ordinanza comunale per multare chi proverà a togliere il crocifisso.
Certo, non proprio in linea con quella linea della sinistra nazionale, del Pd, dal suo comune,
ma il fatto è che in fondo l'Italia è anche questa: l'anima dei Comuni sa anche pretendere e rivendicare l'autonomia dei Comuni rispetto alle linee nazionali.
Una cultura che più ricca di altri nostri colleghi europei, certo ci caratterizza, ci differisce, ci definisce nell'Italianità anche in questo rispetto agli altri.
E' anche un po' ciò che vediamo nel racconto del Risorgimento: i Garibaldini e gli intellettualoidi massoni, nonostante il loro progetto globalista ed internazionalista, scoprono anche a loro spese, la loro ignoranza e presunzione perché non fa così "presa" la loro pretesa, non quanto si aspettano e vengono anche presi a forconate (Gramsci farà un'analisi critica proprio osservando questo grave limite di progetto elitario) ed occorreranno insomma, i soldati piemontesi per imporre militarmente quello che altrimenti, gli italiani con molta probabilità non avrebbero voluto spontaneamente, ma di certo, non con il metodo terrorista, spocchioso e violento dei massoni rivoluzionari.
La nostra cultura è anche questa. L'eredità storica dei comuni, delle autonomie. La nostra vocazione è sempre stata quella del federalismo. Ci è stata imposta militarmente, con le armi, una cultura per noi estranea o comunque non largamente sentita e condivisa.
E paradossalmente, in modo inutile: oggi ci troviamo in Europa dove il senso della nazione (vedi Francia, Gb, Germania) è sicuramente più coerente con la loro storia, con l'aspirazione di quei popoli, ma noi finiremo comunque per essere "federalisti" a dispetto della sovranità italiana, perché sovrastata e resa subordinata dall'Europa.
Lo dimostra benissimo proprio la vicenda del crocifisso letta con una chiave "politica": sarebbe dovuta essere più che sufficiente la volontà espressa dall'Italia.
Ma è stato possibile per chi dell'Italia ha idea molto bislacca ed ideologica, appellarsi all'Europa: un atto di gravissimo disconoscimento dell'Italia e con l'intento di ufficializzarne destituzione di sovranità. Ed al governo è toccato adattarsi, difendendo la causa.
Non solo del crocifisso, ma della nostra identità, cultura, della nostra sovranità, dello spirito del nostro popolo, della nostra italianità: questo il governo ha difeso con passione e convinzione, non solo il "crocifisso" in sé.
Naturalmente, l'ultima da Strasburgo ha fatto schiattare di rabbia gli "italianisti" dell'ultim'ora (che ieri affatto ed anzi, con disprezzo giudicando quello spirito unitario ecc., condannandolo come disvalore, sprezzantemente a condannarlo come elemento reazionario, conservatore, fascista ostacolo al disegno internazional-socialista-comunista), che poi sono naturalmente finti "italianisti", così come ci sono tanti finti-pacifisti (oggi ne vediamo un gran numero con l'elmetto di scipio in testa a criticare il nostro troppo moderato e prudente atteggiamento, troppo poco "interventista" mentre gli altri ns. colleghi hanno dannata fretta di far guerra, ma fino a ieri, vedi l'Iraq, si poteva sentire dagli stessi tutt'altro eheh).
La nostra cultura italiana è anche questa: lo spirito autonomista di più piccole realtà territoriali, come quelle dei comuni. In nome di quello spirito, è possibile che il sindaco de sinistra si discosti dalla linea nazionale di partito e difenda con grande determinazione il crocifisso, perché sa che è parte della cultura e della volontà del suo territorio e del suo popolo. Così come Cappellacci, pur essendo piazzato in Sardegna dal PDL, faccia altrettanto con la questione delle centrali nucleari, rivendicando con determinazione la volontà del territorio e del suo popolo: col cavolo che ci prendiamo le "vostre" centrali nucleari qui in Sardegna - ci spiega già facendo apparire che c'è un "noi" ed un "voi", spirito unitario nazionale, fosse pure linea nazionale di partito vengono dopo su temi considerevoli, molto importanti e gravi.
Ed effettivamente, tanto la questione nuclerare, come il tentativo già di per sé anti-nazionale di rimuovere il crocifisso dalle aule, sono questioni gravi per far valere lo spirito delle autonomie con buona pace di quello unitario nazionale.
Ovviamente, se lo spirito delle autonomie e del federalismo è un elemento anche portante dell'Italianità, convive con quello spirito di altri italiani che hanno una formazione diversa e diversa aspettativa e disposizione, vedendo di buon occhio un'idea Statalista ben più pesante: fascisti e post-fascisti, comunisti e neo-comunisti, ovviamente, rivendicano questo spirito ma i loro riferimenti storici nascono dai grandi disegni di dittature, come il fascismo, come il comunismo, c'è da capirlo allora perché. Le "autonomie" ed i "federalismi" non era possibile respirassero con lo Statalismo fascista, così come non è certo possibile, ancor più drasticamente, vederlo nelle dittature (tutte) comuniste, dove insomma, lo Stato impone perfino deportazioni se occorre, senza tanti problemi, devastazioni poderose sia materiali (grandi opere che sconvolgono la fisionomia del territorio) sia immateriale territorio (quello culturale, identitario, per esempio imponendo veti per la religione e così via).
Per permettere davvero un più armonioso spirito unitario, occorre accogliere orizzonti più larghi delle "ideologie" come quelle stataliste, più ricchi ed articolati orizzonti superando le stesse ideologie anche perché sono già superate dalla stessa realtà manifesta.
Purtroppo, come vediamo benissimo nell'occasione dei 150 anni, prevale la ridondante, insulsa, farlocca retorica ideologica, la presuntuosa e stucchevole propaganda ideologica che sa essere anche arrogante.
Ovviamente: un fallimento assicurato. Anche perché è un po' nel nostro "dna" culturale, inevitabilmente, avere in quantità considerevoli, una reazione di rigetto.
E' altra la nostra cultura. Ed il crocifisso è realmente un motivo molto più potente nell'essere "unitario".
Anche trasversalmente alle ideologie, alle logiche politiche e partitiche come dicevo. Noi abbiamo un tessuto culturale ma anche politico fatto in modo articolato (regioni a Statuto Speciale per esempio, ma anche la curiosa presenza delle autonomie del Vaticano, della Repubblica di San Marino partecipano a dirci che siamo "diversi" da tanti altri, siamo italiani anche in queste originalità).
Con svantaggi ma anche vantaggi.
Sarà utilissimo per difendere i crocifissi. O per impedire che venga collocata una centrale nucleare.
A proposito di cellule dormienti...vero Alieno?
un univoco
Jack:
Senza certo generalizzare, spesso ho tuttavia l'impressione che l'approcio di molte persone alla religione non sia del tutto disinteressato, ma sia in qualche modo - più o meno inconsciamente - strumentale ad altri fini e necessità.
Ma lo sai che la penso proprio come te? Vedi poi il dialogo costruttivo per rintracciare basi condivise...
E' proprio quello che penso ogni volta che entro nel blog dopo aver letto i commenti, diciamo senza certo generalizzare, riconoscibili in un'univoco, organico, strumentale intento, più o meno tutti uniti alla causa, i tuoi inclusi. ^_^
Ali e no
CRS:
Leggendo che qualche chierico si sente in orgasmo per la recente sentenza di Strasburgo sulla riammissione a scuola del crocefisso, considerato un simbolo passivo ...
E' vero! Eheheh!! :_)
Il primo è che la Grande Camera giudica il crocifisso talmente insignificante che non può fare né male né bene.
Non male CRS, non male! Nonostante per te il terreno sia diventato molto più in salita e scivoloso con la sentenza di Strasburgo, vedo che ben ti adatti alle circostanze, inserendo la trazione integrale arrampicandoti molto meglio dei tuoi compagni che invece scivolano, scivolano e ti dirò di più, scivola anche qualche cattolico diciamo... troppo adulto capisci, per camminare leggero ed esser lieto della notizia. :-D
Ma tu vedo che non ti scoraggi e non perdi il buon umore, vai con la trazione integrale, non mollare la presa, facciamosi 'na risata..
Praticamente ora sei un CRS 4x4, bravo, così si fa!:-)))
Qualcun altro... beh..
non sembra l'abbia presa benissimo e dalle reazioni dissimulate, parlando d'altro un po' si vede, dai, si vede, eheheh.
La vignetta di Disegni, pur non certo priva di malizia d'intento, è veramente, ma veramente spassosa eheh. ^_^ Tocca usare lo zoom del browser o viene il mal di testa, ma ne vale la pena. Piena di balle e distorsioni strumentali, si capisce, l'ha presa male, proprio male al Fatto Quotidiano che è sempre così, in fondo, racconta i fatti in modo tendenzioso, gradendo solo i fatti che girano dalla loro parte, è fisiologico il poderoso piegamento del racconto dei fatti da parte di un organo stampa che rappresenta il fanatismo giustizialista e fa apologia di odio con i suoi più autorevoli rappresentanti (come Travaglio). Tutto sommato, Disegni è stato "moderato" e credo anche di capire perché: grazie al "crocifisso", che smorza quell'odio, quell'aggressività, come dire: sul crocifisso tende proprio a ribalzare eheh.
E difatti, rimbalza e si dirige altrove: Gelmini (lì, più lontano dal crocifisso, l'odio verso la persona della Gelimini si può accanire più serenamente, così come ora appare l'inedito risentimento per l'Eu fino a ieri invece oggetto di adorazione assoluta come fonte etica della speranza anti-italiana e divinità capace di piegare l'Italia per imposisione. Insomma, è crollato un mito, un simbolo è un attimo decaduto, il crocifisso ha vinto e quel che peggio alla sua causa si è impegnato tanto tanto proprio l'odiato governo, ehehe.
Ogni bene CRS4x4,
Ali e no
Charles Darwin (27): sei sicuro di aver letto bene e di aver capito ciò che hai letto? Non parrebbe. :-))
Ali e no
Dimenticavo di aggiungere al mio 30 ,,, di Andrea Carandini, eminentissimo archeologo che ha praticamente dimostrato coi suoi scavi sul Palatino come il mito di Romulus, fondatore di Roma, effettivamente poggia su basi reali e storiche ,,, Basi che invece, nonostante la superiore imponente antichità del mito romuleo e l'impegno millenario di migliaia di teologi, ri-copisti, scribacchini e archeologi agli ordini della chiesa, sulla storicità del mito di cristo tutt'ora mancano all'appello.
Vale.
29. Jack
Interessantissimo il link, e il sito automaticamente nei miei prefer !
Il mito evocato tecnicamente come arma politica non più appartenente all'umanità ma a una sola classe per i suoi fini ,,,
Ho apprezzato anche la citazione di Andrea Carandini, eminentissimo archeologo, ( Ha praticamente dimostrato coi suoi scavi sul Palatino come il mito di Romulus, fondatore di Roma, effettivamente poggia su basi reali e storiche ) che qualcuno conosce qui anche per come ne ho spesso proposto pensieri e opere.
La sua citazione dal suo libro "Archeologia e mito. Emozione e ragione fra primitivi e moderni" Ed. Einaudi ,,, Un libro, già che ci penso, che ho fatto male a prestare per non essermi ancora tornato indietro, ma che consiglio a Cd, per il contrasto tra emozione e ragione, un vecchio argomento di cui abbiamo trattato.
Grazie Jack ! ,,, Questo intendo io per dialogo, uno scambio di informazioni alla pari tra pari, utile per crescere, evolversi e Sapere di più !
Tutt'altro che le diarroiche elucubrazioni di qualche monopolista del dialogo, che spera con la quantità ( assai scadente peraltro ) di riuscire a sopraffare la qualità, coi mantra ripetuti ossessivamente di cancellare la Ragione ,,, un intento perdente in partenza, controproducente soprattuto per se stesso.
S&F
Senza certo generalizzare, spesso ho tuttavia l'impressione che l'approcio di molte persone alla religione non sia del tutto disinteressato, ma sia in qualche modo - più o meno inconsciamente - strumentale ad altri fini e necessità. Penso ad esempio alle battaglie culturali dell' "ateo-devoto" Giuliano Ferrara.
Mi sono imbattuto di recente nel concetto di "mito tecnicizzato", elaborato da Furio Jesi che secondo me descrive assai bene questo meccanismo.
Riporto un link dove se ne parla: è un piccolo audio file (5 minuti) di Wu Ming1, si chiama appunto "la tecnicizzazione del mito".
http://www.wumingfoundation.com/suoni/Wu_Ming_1_Lezione_su_300_02052007.htm
CRS 28,
Già vista stamane la vignetta di disegni: carina l'idea del triangolino con il pelo da appendere in classe...
Leggendo che qualche chierico si sente in orgasmo per la recente sentenza di Strasburgo sulla riammissione a scuola del crocefisso, considerato un simbolo passivo ,,, seppure nella sentenza di Strasburgo c'è qualche aspetto positivo a mio parere. Rapidamente ,,, Il primo è che la Grande Camera giudica il crocifisso talmente insignificante che non può fare né male né bene. Il secondo è che l'insignificanza è una delle situazioni più gravi temute dai gerarchi cattolici. E poi gli stessi gerarchi hanno di fatto accettato di derubricare il loro simbolo più importante da religioso a semplicemente culturale ,,,
Ho trovato QUESTA striscia di Disegni sul Fatto Quotidiano semplicemente ,,, ESILARANTE ;)))
Caro ET, un papa più laico o meno papista di te ce l'ho già. Il tuo e la tua Chiesa ... non si sa bene dove stiano di casa, sembrano tanto un'invenzione di comodo per sostenere le tue idiosincrasie politiche (e questo fa effettivamente male). PATTO di fedeltà dici ? Fedeltà politica poi! Ma di cosa parli ? Effettivamente, non di maggiore età (confermo, mi sbagliavo e di grosso).
CD
23 Sal. ,,, si scrivono improbabili apologie dell'indifendibile Beato Pio IX, con argomenti risibili. Perchè non c'è proprio niente da fare: Pio IX è stato uno dei più disastrosi infortuni "umani" ed intellettuali della Storia della Chiesa.
,,, ma credo che una simpatica lettura del Sillabo dovrebbe convincere persino i più intestarditi detentori di coriacei neuroni reazionari.
Macchè Sal ,,, ammesso che riuscissero a comprendere ciò che andrebbero a leggere, li troverai subito dopo più pervicaci nel loro errore, per la condizione di obbedienza ai loro signori che li classifica come servi di romana chiesa . Adotterebbero la mordacchia per quegli ultimi neuroni che illuminati da tanta idiozia papale gli si ribellassero e continuerebbero a fare l'apologia di un "porco" ( la definizione di animale che la storia ha dato a Pio IX ) proprio come prima.
22 Jack. Cd ,,, un upgrade di livello soltanto per la pazienza dimostrata con Alieno te lo meriti senz'altro!
Tutt'altro io credo ,,, perchè continuando a dar di spago al soggetto non solo gli alimenta la patologia ( e sfido chiunque a dimostrarmi che non siamo in presenza di una patologia conclamata per questo soggetto ) che va anche a nostro danno, nel senso che mina qui l'instaurarsi di un cordiale rapporto di dialogo tra diversi, ma lui stesso adeguandosi al ribasso, va incontro ad un downgrade, che in fondo in fondo ,,, ma proprio in fondo perchè gli riconosco la condizione di "cattolico adulto", non meriterebbe.
Sal:
vedi l'abbaglio nucleare di Veronesi..
E Margherita Hack dove la vogliamo mettere? :-))) Va beh, meglio non entrare nei dettagli.
Ma ricorderai che la faccenda, trattandosi di due "scienziati", è già stata da noi trattata in più occasioni.
Ed io ho sempre detto che la "scienza" non è divinità, è uno strumento ma non è strumento che è capace di renderci divinità, solo di illuderci di poterlo similmente essere, oppure di essere uomini nuovi o superuomini.
La Verità scientifica, è una verità ...scientifica. NOn per questo potrà essere LA verità, niente di assoluto, nessuna certezza, nulla di autenticamente oggettivo: la scienza resta strumento e gli scienziati prendono cantonate.
Veronesi dopo il Giappone mi pare sia più titubante, prudente di sempre. La Hack al contrario, è più convinta di sempre pro nucleare, tant'è che fino a PRIMA del caso Giappone, molti nemmen sapevano la sua posizione in merito, sospetto.
Qualche riflessione sul merito? Non mi pare che tu abbia voglia di farne. :-))
Sono posizioni scomode da difendere le tue, sono trincee ideologiche. Ma scivolose..
Ora tu vorresti che l'elite intellettuale, in quanto tale, sia di più valida affidabilità?
Siamo alle solite: l'idea del super uomo, dell'uomo nuovo. Scienziato. O intellettuale. E per questo capace di piegare ideologicamente la storia nel suo racconto, con omertà necessarie, perché altrimenti la tua retorica ideologica va a farsi benedire.
Spacciare Granducato di Toscana, Borboni, Stato Pontificio e Austriaci come "masse" di ignoranti perchè c'è l'elite dei mille garibaldini con altra scelta, è straordinaria.
Peccato che a difendere il Papa a Roma, c'era il fior fiore di gente istruita come gente semplicissima. E del resto, anche Cavour non aveva un'ottima idea di Garibaldi e dei suoi. Ignorante anche lui suppongo. Per non dire di quell'ignorantone di Antonio Gramsci, molto critico appunto, proprio per questo punto: non c'è coinvolgimento delle masse, è stato un progetto elitario.
Mentre l'intellettualone mascellone, Mussolini, Garibaldi e garibaldini li apprezzava tantissimo. E con lui tantissimi ignoranti di ieri ed oggi.
Ovvero, ripeti sempre gli stessi stereotipi, sempre gli stessi di una propaganda ideologica che insiste nel mistificare la storia (perchè occorre a mistificare il presente difendere quelle trincee), sempre le stesse identiche cose: l'orizzonte deve rimanere stretto, chiuso dal paraocchi, che nessuno guardi oltre, che nessuno cambi prospettiva.
Evidentemente per te la violenza di piemontesi e garibaldini non esiste. E se esiste era giustificata. Di un elite, ma legittimità intellettuale, vuoi mettere? Super uomini, hanno un metro di giudizio diverso, legittimante in modo acritico mi pare e che somiglia tanto a quel principio dei "compagni che sbagliano" per molti versi: doppio peso e doppia misura, doppia morale. Le cose orrende fatte per la conquista piemontese e dalle attività terroristiche massoniche, però elitarie e per te intellettualmente valide, a te vanno bene.
Ma permetti che non possa essere così per tutti? Tu hai pretesa di assolutismo di verità umane, non divine, non illuderti: nulla di così autentico per aver simili aspettative. Molto più semplicemente abbiamo come sempre, la storia dei vinti omertosamente negata, la propaganda e l'ideologia non permettono altro che quella dei vincitori perché appunto, hanno vinto.
Sarebbe diverso se avessero perso, non lo immagini? Reclamerebbero proprio questo: una parte della verità è stata ideologicamente negata, nascosta, non raccontata, è stata imposta la verità anche storica dei vincitori.
Pensaci Sal: accade molto spesso, umanamente è comprensibile il meccanismo, non trovi? Proponitelo che non debba essere diverso anche stavolta.
E fammi sapere perché lo scienziato Veronesi prende cantonate e la scienziata Hack invece... boh? Non vedo il tuo punto di vista: sarà mica che Veronesi è colpevole di affiliazione al governo, la Hack notoriamente contro e per di più, pure anti-cattolica?
Sarai stato mica traumatizzato dalla veemenza degli attacchi crociati? Ehehe.
Ogni bene Sal.
Ali e no
Charles Darwin: ma perchè te la prendi tanto?
Ti agiti tanto, poi ti incasini.. e non devi rimproverarti di nulla se tiri in ballo qualcosa che magari c'entra meno: non sono mica io quello con le paranoie di seriosa fiscalità qua nel blog, eheh. Addirittura avresti fatto "malissimo", pensa che tragedia eh. Ma vediamo di non esagerare.
Cosa vorresti da me? Forse... un Papa Laico? EHEHEH.
Lo vuoi ridotto allo stato laicale il Papa? E solo allora potrò guardarlo con lo stesso rispetto e relazionandomi al Papa così come mi relaziono... a Berlusconi? :-)))
Ehehe. Credo che tu pretenda troppo da me Charles Darwin, non vedo alcuna sensatezza nel propormi da cattolico di relazionarmi nello stesso modo al Papa come a Berlusconi. Nel senso:
se lo facessi, allora sarei appunto, un cattolico in "contraddizione", visto che tu ti interessi e t'intendi, mi pare tu voglia dirmi, di "macroscopiche contraddizioni". ^_^
Spero di non dover essere io a doverti spiegare che il patto di fedeltà con il nostro Papa, nel volermi cattolico, non è sensato, ragionevole metterlo sullo stesso piano col patto di fedeltà di elettore con Berlusconi.
Se è necessario, mi assumo l'ingrato compito, come sai non difetto certo di pazienza e generosità di intenti di spiegare, ma è della capacità di sintesi e di buona capacità di esprimermi che difetto invece: se questo punto è possibile risparmiarmelo, caro Charles Darwin, magari con tuo paziente sforzo di spiegartelo da solo, te ne sarò grato. Altrimenti pazienza, berrò l'amaro calice: per un fratello di fede, volentieri eheh.
Più che altro, mi sembri confuso: mi vuoi contestare perché secondo te non apprezzo la differenza tra B. e B. oppure perchè invece applico differenza ragionando e nella disposizione nel farlo?
Perchè vedi, il punto è che per andar con lo zoppo, finisci per zoppicare.. pardon, per voler seguire i "cattolici adulti" finisci per confondere e confonderti.
Devo discernere, Charles Darwin: dovrò comportarmi in modo da rendere onore alla mia libertà di scelta (di essere cattolico per esempio) e come si rende onore alla libertà, se non assumendosi corrispettive responsabilità?
Se mi voglio cattolico, sarò sicuramente nel patto di fedeltà al Papa, capisci? Non è che alla prima occasione in cui dice qualcosa per me scomodo o sconveniente, allora lo disconosco.. :-)
E' un po' come quello che dalla tua parte politica si fa continuamente parlando anche di politica: tanto parlare di democrazia, poi però, se viene eletto Berlusconi, allora "non è il mio presidente", "non è democrazia, ma dittatura", "mi vergogno di essere italiano", "Berlusconi deve dimettersi" e similari.
Ci dovranno essere motivi più seri che la semplice comodità-scomodità, non trovi? Oppure se ne va a quel paese la nostra credibilità, la nostra serietà diventerebbe solo triste e meschina seriosità.
Non sto dicendo che qualsiasi cosa farà o dirà il Papa io l'accetterò, condividerò, comprenderò. Idem per Berlusconi, ma ovviamente sarà con diversa disposizione, diversa relazione, non c'è un patto di solida fedeltà con Berlusconi, dove c'è a Benedetto XVI invece: è per te un problema? Vuoi vederci una contraddizione? E sia, ma lascia che io veda la tua nel caso.
Sei tu che ti ingegni di tenere in piedi il sodalizio ideologico-partitico sinistro con la tua cattolicità. Per riuscirci, tu ed in compagnia d'altri, vi siete inventati questa categoria fittizia: "cattolici adulti".
Non ci sono "cattolici adulti" e poi gli altri Charles Darwin, questa "creazione" è illusoria, fittizia, occorre alla politica, mica alla fede, tanto meno alla Chiesa.
Niente "cattolici adulti", non nel senso che tu intendi di sicuro: ci sono solo dei buoni cattolici o dei meno buoni cattolici caro mio.
E non vorrai recriminare a me di dividere i cattolici, tu che ti proponi con i "cattolici adulti" (e gli altri non lo saranno di conseguenza eheh).
Il punto di comunione sarà nel dirci cristiani: ci riconosciamo in Cristo? Te lo dicevo per esempio, tanto tempo fa, quando io qui nel blog mi dicevo cristiano ma non cattolico e tu, relazionadoti a me, mi rimbeccavi quando la faccenda diventava scomoda nel dialogo, dicendomi che insomma, io non ero "cattolico", ma solo "cristiano" e però avrei avuto la pretesa di interpretare i cattolici senza esserlo.
Ora da tempo mi dico cattolico e però, hai sempre dei pretesti per recriminare eheh: non è cambiato assolutamente nulla, se non il fatto che ti ho tolto una possibilità pretestuosa di contestazione che ti risultava credo, anche comoda.
Ovviamente, non leggo simili contestazioni per Jack, tanto per dirne uno. A pensar male, sembra vi unisca un orientamento politico: non siete elettori di Berlusconi. Fosse questo il problema con te Charles Darwin? Lo stesso di tutti più o meno nel blog? La mia unicità di posizione politica?
Perchè secondo te sarebbe legittimo e normale (nel senso, privo di macroscopiche contraddizioni) la tua posizione e quella di altri qui nel blog, ovvero, essere cattolici e de sinistra ed invece ti suona strano che uno possa essere col Papa credendogli, così come a credere nella politica di Berlusconi?
Qual'é il problema? Ove venissero meno i presupposti di credere alla politica di Berlusconi, ritenendo che sulla piazza c'è di meglio, la faccenda è semplice: voto quel che credo meglio. Ma è quello che sto facendo ed ho fatto finora infatti.
Non la farei tanto difficile Charles Darwin: come ho tante volte ripetuto, qui nel blog incontro una disposizione ostile per una doppia "colpevolezza", insopportabile nella combinazione doppiamente irritante, lo so: troppo "filo-Benedetto XVI" e troppo "filo-Berlusconi" perché sia diverso qui nel blog.
E però non illuderti che sol per questo, allora io non capisca o fatichi a capire e tu debba aver pretesa di guadagnarti il paradiso, per dirla con Jack (a proposito: ed allora io che dovrei dire, se è la "pazienza" il metro? Eheh), mettendo a dura prova la tua pazienza agitandoti. Se ti agiti, al massimo ti viene il mal di testa. E non ti è più vicino il paradiso così. :-))
Capisco, capisco, la verità è più semplice: non sono d'accordo con te. E ti dirò, più percepisco quell'ostilità che ti dicevo per le mie posizioni, troppo per Berlusconi, troppo per Benedetto XVI, tanto più mi ricordo e meglio confermo perché son valide e giuste le mie scelte. ;-)
mi sbagliavo per eccesso di ottimismo.
Ovvio: l'eccesso, per sua natura e definizione, è quasi sempre uno sbaglio infatti. :-))
E poi però non prendertela: in fin dei conti, l'ottimista non è altro che un pessimista male informato. ;-)
Non ho ragionevole motivo per cui essere con Benedetto XVI comporti che non voti Berlusconi.
La battaglia per Eluana l'ha fatta questo governo.
Anche quella per difendere il crocifisso nei muri di scuola.
Anche quella non ostile alle scuole cattoliche.
E non è su questo fronte di coalizione che si hanno punti programmatici priotari come quelli a promuovere i matrimoni gay ed altre richieste di quell'ideologia. Senza per questo promuovere l'impiccagione di gay, ci mancherebbe, tra i punti programmatici di questo governo non c'è nemmeno la shari'a ed anzi, è piuttosto attento alla faccenda, ha atteggiamento molto più cauto e prudente di certi buonismi-relativismi che gli spianano la strada.
Tante considerazioni da prendere in esame e mettere sul piatto della bilancia: questi sono alcuni di peso specifico certo non irrilevante per ogni buon cattolico (chissenefrega dei "cattolici adulti" se permetti). Per il Papa, il Vaticano, battaglie come quelle per Eluana, Crocifisso, anche l'attuale azione di governo per il testamento biologico, sono buone azioni del governo, riconosciute con gratitudine.
Ma sappiamo bene che non avremmo visto niente del genere se il governo fosse stato uno di sinistra, non è vero? Il cattolico "soldato Binetti", nonostante avesse pare il sedere incollato allo scranno tra quelli del Pd, alla fine se ne è andata con grande gioia del Pd che da anni ed anni cercava di farle capire che era fuori posto e così alla fine si è rassegnata, meglio tardi che mai. E perché se ne è andata ed il Pd finalmente se ne è liberata della binetti? Perchè la sua era una condizione, da cattolica osservante, obbediente, coerente, di "macroscopica contraddizione", già, appunto. :-))
E' andata nel terzo polo. A sinistra, tu comprendi, le "macroscopiche contraddizioni" sono più pesanti da portare. Specialmente se la vocazione è poi di esaltare l'anima DS del partito e certo non quella dei cattolici, salvo che appunto, non accettino obbedienza partitica e la Binetti, in effetti era un soldato molto, molto indisciplinato nel PD. Tanto che non ho memoria di sue difese da parte dei "cattolici adulti", che so, la Bindi? Bersani? Non mi ricordo che i "cattolici adulti" l'abbiano mai difesa dalle critiche dure ed anche invettive del suo partito. Sono i vantaggi concessi dalla creazione comoda di "cattolici adulti", eheh. Per non rivelare le macroscopiche contraddizioni con quanto Papa o Vaticano e Chiesa continuamente auspichino, per esempio sui grandi temi etici, sui valori non negoziabili, ecco come dissimulare le "macroscopiche contraddizioni": sarebbero un problema certe scelte di partito, le farebbero emergere, ma se diciamo che trattasi di "cattolici adulti" allora beh, eh già, si ha più spazio per non contraddire il parito di sinistra.
Molto più spazio. Si può dire, pensa, come fece Prodi rispondendo ad un giornalista che chiedeva che ne pensasse delle minacce di morte al Papa: "ci pensino le guardie svizzere". Cambia la disposizione, vedi, quando si è "cattolici adulti", più di quanto non sembri.
Io ti considero cattolico a tutti gli effetti, non vedo perché non dovrei: senza pretese mi aspetto altrettanto. Tu mi contesti di agevolare laicisti e soggetti come Civis. Però, curioso, io vedo che trovano più occasione di argomentare il loro laicismo con te. Ti avvertono sì, come nemico in quanto credente cattolico, ma anche più vicino di quanto possa esserlo io, perchè mi sentono in unità con il Papa, mi avvertono più in comunione: dovrei scaricare il Papa per accattivarmi il loro consenso? O sarà più ragionevole non rinunciare a ciò che credo e sarà interessante un confronto proprio ragionando senza doverlo fare, mettendoci pazienza, tolleranza, disponibilità ma non cessione di ciò che credo giusto?
Credi che sia questo il modo efficace di guadagnarsi il rispetto di chi ti vuole nemico? Illuso ed illudi anche: suggerisci che tu potrai essere rispettato tanto più cederai delle tue convinzioni giuste, più rinunci più avrai apprezzamento. E se la strada migliore invece, fosse un'altra? Per attrarre: tolleranza, disposizione paziente, disponibilità ed apertura al dialogo, coraggiosamente, senza vergogna per ciò in cui si crede, perché appunto, si ha fede, fiducia che sia giusto.
Altrimenti, si ha l'impressione è che quei suoi riferimenti, valori, quelle idee non valgono nulla o non vale nulla lui.. :-))
Non mi relazionerò da cattolico in egual modo con Berlusconi e con il Papa, che hanno diversa capacità e diverso ruolo, non vedo al momento le condizioni necessarie per vedere le "macroscopiche contraddizioni" che dici, ma ti suggerisco di guardare le tue. :-)))
Senza agitarti troppo: in fin dei conti Jack dice che così, ti meriti pure il paradiso e se lo dice Jack (mica il Papa, mica Berlusconi) c'è da preoccuparsi: sarà "unto" pure lui? AHAHA.
Buona notte e ogni bene a tutti e due.
Ali e no
Ovviamente a mio avviso Jack 4 e Crs 5, ed in altri post, hanno centrato il punto.
Poi vedo che si scrivono improbabili apologie dell'indifendibile Beato Pio IX, con argomenti risibili. Perchè non c'è proprio niente da fare: Pio IX è stato uno dei più disastrosi infortuni "umani" ed intellettuali della Storia della Chiesa.
Infatti se a metà ottocento, in una Italia composta per la più parte da analfabeti, facile preda di interessate classi agiate reazionarie (e i mille ad es. erano invece, non a caso, indiscutibilmente, una elite intellettuale), a quelli si poteva anche raccontare
- che delle libere elezioni a suffragio universale maschile fossero atti satanici per i quali si doveva la scomunica a chi vi partecipasse (Roma 1849) non perchè maschili ma perchè libere ed a suffragio universale,
- o che il liberalismo, etc, fosse anch'esso un gravissimo "errore" da condannare con dovisiosa disamina (l'immondo Sillabo), ed altre amenità di solidarietà con i tiranni della penisola (quelli meno interessati all'Unità d'Italia, eh),
beh, oggi la vedo un po' dura dare, di tali "esternazioni", un qualsiasi giudizio che non sia di scandalizzata condanna per tante esplicite professioni di vocazione alla tirannia, spirituale e politica (consiglio con fervore di diffondere il testo della infallibile "Quanta cura" in tutte le Scuole della Repubblica, per "inculcare", ma senza violenza alcuna, la certezza della puntuale pertinenza della definizione "volumetrica" fornita da Garibaldi a proposito di quel Beato).
Certo, tanti degni rappresentanti di scienza e fede, nel passato (Newton ad es. componeva anche oroscopi etc etc) ed anche oggi (vedi l'abbaglio nucleare di Veronesi), han prese cantonate, essendo figli del loro tempo,
tutto si può spiegare, che so,
- con la psicologia (il trauma provocato dalla veemnenza dell'attacco massonico ad uno che pensava di essere il solo legittimato ad attaccare e perseguitare il prossimo),
- o con la contestualizzazione storica (erano altri tempi, i tempi non erano maturi per un popolo, appunto, analfabeta),
- o con la ragion di stato, chè il Beato era anche un Re che poi pretendeva di non poter cedere un potere (non possumus) che dichiarava non essere suo non perchè ricevuto dal popolo ma perché ereditato dalla Chiesa,
ma credo che una simpatica lettura del Sillabo dovrebbe convincere persino i più intestarditi detentori di coriacei neuroni reazionari,
perfino quelli che si sono mostrati disposti a compromettere la propria dignità con l'esibizione delle mutande ed a precipitare il proprio intelletto nei più vertiginosi precipizi di disonorevole ossequio al Principe (ad es. Ferrara, il difensore del Puttaniere del secolo)
a scostarsi con un moto di repulsione dalla lettura del Sillabo proprio come da quella del Mein Kampf.
Poi, se non reagiscono con la semplice comprensione di quanto hanno sotto gli occhi, illuminandosi improvvisamente di giudizi conseguenti sulla nostra storia, allora a ché ragionare con chi mostra di esser fornito di negazionismi pronti a tutto anziché di buona volontà?
Per tutti i LETTORI che ancora non se ne siano deliziati propongo il relativo viatico alla riflessione fornendo graziosamente il
--- > LINK all'Enciclica "Quanta Cura".
Salute e fratellanza
@CD
Non dico in paradiso perchè non ti conosco, me almeno un upgrade di livello soltanto per la pazienza dimostrata con Alieno te lo meriti senz'altro!...
Santoddio ET se vogliamo continuare a fare i generici, é straovvio che mi interessa cosa pensi il mio presidente del consiglio ma la questione é irrimediabilmente OT. Rispetto a questa discussione c'entra un bel cavolo e se l'ho tirato in ballo io al 13 ho fatto malissimo. Era solo nella speranza di riuscire a mettere in evidenza per contrasto (!) il tuo modo di ragionare SUL PAPA SULLA LAICITA', un ragionare figlio di un atteggiamento generale che riconfermi qui in pieno. Era solo per mettere in luce quella che mi pare una tua macroscopica contraddizione.
Ahimé, a quanto pare se rispondi così ancora una volta mi sbagliavo per eccesso di ottimismo. Al 19 sostenevo che persino te sai apprezzare la differenza tra il papa e Berlusconi, ma siccome la Verità é una e non relativizzabile, siccome infine tu credi fermamente tanto nel papa che nella politica del berlusca, credi per davvero di dover tenere insieme l'uno e l'altro l'uno per l'identica fede come unti dal Signore! :D
Stai tranquillo Charles Darwin, non mi pare il caso di agitarsi tanto eh! Scrivi:
("..)di Berlusconi e di Feltri non può fregarmene di meno.."
Eeeeeh, che bisogno c'è d'arrabbiarsi così? E' che non si capiva mica quello che oggi dici, non è mica colpa mia! :-))
Un po' di umiltà e di autocritica, poffarbacco!
Senti che roba:
Tu dici la la storia non la conosciamo ... perciò io mi limito a dire "che schifo" semplicemente commentando quel che Feltri stesso afferma (259) e le risultanze processuali su quel che quotidianamente scrive. Non so se sia un caso ma lo schifo coincide con quanto storicamente accertato e con quanto da tutti da sempre affermato nel corso di questa viscida storia ... Poverino, ce l'avevano tutti con lui ? Con lui, disposto a piegare la verità e rovinare la vita di un uomo non per il contenuto in sé, penalmente modesto, quanto per il risvolto politico (parole sue). Intervistato ad annozero: D: - Ma Feltri, Boffo ha una famiglia ... R (con alzata di spalle): Boh ! tutti abbiamo una famiglia ! L'amore é cieco capisco ma come fai a sopportare una cosa così ? Sono le tue parole del 5 Feb 2010, comm. 261 del post Dimissioni Boffo ecc. :-) Vedi, non si capiva bene, anzi, pareva che al contrario... Dunque se la moralità di Feltri ti soddisa che ne dici della sua intelligenza visto che é stato l'unico a cascarci in tutt'Italia mentre la pretestuosità di tutta la faccenda e la sporca politica connessa erano sotto i nostri occhi chiare come il sole ? Un giornalista onesto aspetta di esserci costretto dagli eventi a cheder scusa ? 'ccidenti, nemmen se chiede scusa ti contenti: eri proprio interessato al giudizio su Feltri, giudizio morale naturalmente. E' così che si serve la verità ? Ha mai chiesto scusa ai politici da lui diffamati ? A me risulta che a distanza di anni ancora ci marci senza vergogna su cicogna e mortadella (CHE SCHIFO !!). Sembravi proprio interessato al giudizio di Feltri, giudizio morale, questo sembrava ed è con parole dure e nel dubbio non lo fossero abbastanza, ribadito dal maiuscoletto, grassetto e doppio punto esclamativo (che un po' ricorda tanto Totò e Peppino con la lettera enfatizzata generosamente con punto, due punti e punto e virgola! Ehehe). Oddio, analisi morale e fisica (metaforicamente parlando se non altro): ... l'accanimento mediatico si è rovesciato sul Giornale e sulla persona di Feltri ... Forse intendendo che una persona con la spina dorsale non si sarebbe piegata a manovre ordite e ordinate dall'esterno.
Forse intendendo che in realtà la manovra sosteneva più o meno espliciti interessi comuni e convergenti travestiti con poca abilità da moralismo ...
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Per una volta prova a capire ET: di Berlusconi e di Feltri non può fregarmene di meno, un pò di più me ne importa di come maltratti la Chiesa nel tuo modo assurdo e contraddittorio. Più pericoloso di quello di civis perché inconsapevole. Infatti persino te, ben cosciente della differenza tra Berlusconi ed il papa rivendichi liberalità di giudizio verso il solo Berlusconi. Prova perciò ad usare di questa straordinaria liberalità anche verso il papa (la stessa che lui usa verso la politica del suo collega beato Pio IX). Chissà che finalmente tu non ti riscopra adulto, quale certamente sei senza saperlo, rifiutando anzi schifato l’idea. Ciao e buobna domenica.
Detto tra noi: io la frase "mi vergogno di essere italiano" l'ho letta tantissime volte da chi si colloca ideologicamente a sinistra e perfino spessissimo, molto di più tra laicisti ossessionati dall'anticlericalismo che fanno la lacrimuccia perché noi abbiamo Vaticano e concordato, invidiando altre realtà in Europa o nel mondo.
Sarà coincidenza naturalmente, il mio vissuto è un laboratorio empirico assai inadeguato e però, nel mio piccolo devo registrarlo: questa ufficialità di dirsi in condizione di vergogna per essere "italiani" (o nella variante più sensata, di essere in "Italia" e non altrove), non l'ho mai incontrata a destra, né estrema (anzi, con un orgoglio per me sospetto e per cui sono diffidente preventivamente perché ne avverto la presenza estrema), né moderata.
Ho letto come tanti altri, slogan e manifesti rivolti al mondo intero: "scusateci, ci vergognamo di essere italiani".
Perchè fino a prova contraria, chi ha votato questo governo, non è meno italiano di chi votò quello precedente o il venturo. Da qui le mie passate risate, la mia ironia nel registrare che a sinsitra, evidentemente, gli elettori italiani, i cittadini di questo paese, sono pochi e da Marte piovono cloni, falsi italiani che votano questo governo, mentre quando non vince Berlusconi, da Marte evidentemente ci sono problemi di trasporto...
Che ti devo dire: i farlocchi si impegano, ci si può ridere di questo, senza drammi e spero, senza prendersi troppo sul serio, che se si parla di uomini, è già di per sé un valido motivo per non dirsi poi così seri.. ;-)))
Ali e no
La prossima volta cerco di portare solo un esempio, senza apostrofo, che magari è pure più credibile, eheh
Il punto é ET che tu chiami relativismo qualsiasi forma di dissenso da un'autorità che ritieni inattaccabile.
Charles Darwin: non è proprio così, ma sono convinto che c'è molta mia responsabilità perché così ti appaia. Non è la prima volta, ma riporto ancora una volta un'esempio di ipotesi di condizione paradossale, sai che i paradossi non mi dispiacciono (suppliscono alla mia miseria nella capacità di sintesi in minori parole mostrando il significato di ciò che intendo esprimere eheh).
Faccio esempio: poniamo che al Papa, chiunque egli sia, "scorreggi il cervello" per dirla con la finezza toscana nota in tutto il mondo. E che egli proponga la persecuzione degli ebrei o si proponga alleanza con l'Islam come utile ed organica ricetta per costringere l'Occidente ad un'idea della fede imposta, di sottomissione dura, di riduzione dell'idea laica, preferendo all'Occidente laicista, una sorta di proposta teocratica.
Altro che autorità inattaccabile, attaccherò eccome e non resterò attaccato un minuto di più, fallito ogni altro tentativo, a quella proposta. In quel caso, farò una cosa semplicissima: obiezione di coscienza, essendo le cose gravi che si può comprendere.
"L'elogio della coscienza" del 1991 dell'allora Card. Joseph Ratzinger, mi sarà di grande conforto in quella condizione incredibile. Ed infatti, non credo, non credo proprio che ci sarà. :-))
Mi spiace che tu abbia idea che non eserciti spirito critico verso PdL o Feltri. Ho molte occasioni critiche nei confronti di entrambi anche se più o meno, idealmente diciamo, meno di quante ne abbia dall'altra parte. Ma non ho un approccio acritico: ricordi? Sto alla larga da posizioni di estremismo e fanatismo e se in qualcosa mi ritengo estremista e fanatico è proprio contro l'estermismo ed il fanatismo. :-))
Mi pare fin troppo ovvio che le occasioni mi manchino di mostrarlo qui, in un dialogo: qui nel blog, c'è questa eccezionale e costante non fedeltà di rappresentazione, nè minima, nè proporzionale figurati, della realtà del Paese, fuori dal blog.
Ovvero: qui sono l'unico mi pare che si trova in una condizione veramente "aliena": elettore del PdL, così come sinceramente ad apprezzare il giornalista Feltri. Ma non manca lo spirito critico: manca la possibilità che possa emergere, qui c'è solo un dialogo massiccio, di massa surreale, in cui la posizione è omogenea in questo esser contro Berlusconi, PdL ed anche Feltri, con buona pace della realtà di Italia ed italiani che altro rappresentano, pazienza.
Perchè tu possa percepirla meglio una mia capacità critica, occorrerebbe una meno surreale rappresentazione del blog, una più realistica, fedele con tanti elettori di cdx e lettori di Feltri. Allora vedresti probabilmente ciò che vedi qui rappresentato in quella "massa" che dicevo, con comune denominatore nell'essere contro Berlusconi, contro Feltri, ma all'interno anche differenziandosi di sfumature e con capacità, minima, ma critica. Mai però, emerge la capacità critica se trattasi di Feltri o PdL Berlusconi, facci caso, quella è una costante, quella posizione qui nel blog è inattaccabile: si deve essere sempre contro Berlusconi o Feltri ecc., a parte l'Alieno appunto..
Voglio dire: questo blog è perfettamente in grado di mostrare qual idea di multiculturalismo realmente si vuole e si coltivi e tanto più si vede nella mia posizione "solitaria" con segni talvolta notevoli di intolleranza che investono anche in questa mia posizione "aliena" dal conformismo, dall'omogeneità nel blog.
E non è certo manifestazione di grande acquisita cultura democratica come non è certo autentica la farsa per l'Unità d'Italia, portando Gramsci a San Remo o fischiando il governo dopo il discorso di Napolitano che appunto, riproponeva la solita melensa finzione dello spirito unitario. Unitario a chi? Come Eco e tanti altri: Italia ed italiani fanno schifo, sono spregevoli incapaci dipendenti dalla tv oppure consapevoli delinquenti e sodali di delinquenti se votano cdx o Berlusconi.
Concordo invece meglio con te, quando osservi che da parte sua il Papa LO SA BENISSIMO, checché sostengano i laicisti ed in linea generale sulle osservazioni-riflessioni che poni in seguito, nella seconda parte del commento. Ed è in fondo anche ciò che desidero: ci si divida pure sulle analisi politiche, ma altra più prudente disposizione, diciamo "unitaria"? :-)) Meglio, diciamo "comunitaria" un attimo puntando il focus su temi come Chiesa, religione cattolica, fede..
E' credo ormai a te ovvio che sono più disposto a dar battaglia su dispute ideologiche-politiche e che riservi maggior prudenza, se entriamo nella questione della Chiesa. Chiesa che si propone, Vaticano e questo Papa incluso, nell'intento della riconciliazione tra fratelli di fede, di comunione quanto possa.
Anche in questo intento, facendo errori (ricorderai la questione dei lefevbriani in cui, credo a causa del pessimo servizio informativo, il Papa si espose candidamente scoprendo poi che c'era un fanatico che farneticava deliri antisemiti in varie interviste ecc.), errori diciamo "in buona fede" che è anche quella di dover tentare ove si possa, quella riconciliazione, quello spirito unitario e comunitario tra fratelli di fede ove sia possibile farlo o lavorando affinché si possa costruire, riparando eventuali divisioni, frammentazioni sempre spiacevoli, dolorose per la Chiesa o per il Papa.
So che la tua idea di vedermi come nemesi di Civis, non certo nuova, non ti dispiace. Ma credimi: Civis non ribalzerebbe così efficacemente e spesso, se fosse così, ed io fossi la sua nemesi (o viceversa). Ritengo che a lui farebbe molto piacere vedermi così, non ne dubito infatti ed ho ragione in più per non propormelo, continuando a fare l'alieno inafferrabile anche in questo essere più autenticamente articolato, ma soprattutto, più libero da certe semplificazioni di sintesi che a me non piacciono troppo ed oltretutto, nemmeno riescono avendo con la sintesi il pessimo rapporto che sai, eheh.
Del resto, è la stessa semplificazione per la quale mi vorrebbe fascista (e non lo sono), clericale (e non lo sono), razzista (e non lo sono), in malafede (e non lo sono) eccetera ad infinitum.
Comprendo che può far comodo. Ad altri. Però dovendo rimbalzare sulle loro inadeguate interpretazioni, sulle loro illusioni sugli "alieni".. :-)))
Ciao ed ogni bene, non trivellare troppo.. ^_^
Ali e no
Ahah! Civis, ma che dici?
1925, dal discorso pronunciato dal Palazzo Municipale di Vercelli da Mussolini: "Il fascismo è tutto i popolo italiano!".
Dal libro "Dottrina del fascismo": "Regimi democratici possono essere definiti quelli nei quali, di tanto in tanto, si dà al popolo l'illusione di essere sovrano!".
(sembrano proprio le farneticazioni dell'odiologia anti-Cav che delira parlandoci di "dittatura democratica" ecc.).
Dal discorso pronunciato dal balcone di Palazzo Chigi, 10 aprile 1924: "Periscano tutte le fazioni, ma sia grande, sia rispettata la Patria italiana!"
Dal discroso pronuncaito al Parlamento, 5 Febbraio 1926: "L'Italia fascista può, se sarà necessario, portare oltre il suo tricolore. Abbassarlo mai" (sembra un discorso anti-leghista eheh).
Dal discorso a Palazzo Littorio, 7 aprime 1926: "Quando spara il cannone è veramente la voce della Patria che tuona" (sì, come in cannoni che bombardano la città eterna, compreso quel farlocco terrorista di Bixio, ad oltranza puntando su bersagli civili dietro le mura prima della breccia di porta Pia..).
Dal discorso pronunciato a Villa Glori, il 30 Ottobre 1927: "Unica è la fede: l'amore di Patria; unica è la volontà: fare grande il popolo italiano." (sembra un discorso di Civis, la cui vera fede parrebbe essere questa e non certo quella cattolica: patria, Italia è vera fede, vero amore di fede, eheh).
E siccome siamo italiani, saremo anche e sempre ferocemente contro chi ci vuole distruggere questa Patria, contro chi ce la denigra, contro chi si dice a favore di stati esteri .. (discorso odierno del compagno Civis in crisi d'identità)
"A coloro che pretenderebbero di fermarci con carte o parole, noi risponderemo col motto eroico delle prime squadre d'azione ed andremo contro chiunque, di qualsiasi colore, tentasse di traversarci la strada" (Mussoloni ad Eboli il 6 Luglio 1935 che in confronto a Civis sembra perfino "moderato" eheh).
"L'Italia ha una volontà sola, un'anima dura e marcia diritto" (16 Marzo 1938, Mussolini in Parlamento).
Devo continuare? :-)))
Ti offro due chicche, farlocco d'un Civis, compagno confuso ed intimamente sempre stato inconsapevolmente fascistissimo, il più fascista che nel blog abbia mai incontrato, nel metodo e nella... dialettica, suvvia, mettiamola così sul "morbido" eheh.
Eccoti le chicche super-italiano! :-))
"La vera, la sovrana grandezza di Garibaldi è in quel suo carattere di EROE NAZIONALE nato dal popolo e, in pace ed in guerra, sempre rimasto col popolo. Le guerriglie d'America non sono che un preludio. Digione un epilogo. Fra i due periodi giganteggia Garibaldi che ha un solo pensiero, un solo programma, una sola fede: "L'ITALIA!" (Mussolini nel discorso sul Gianicolo, 4 Giugno 1932).
"Il garibaldinismo è nello spirito con cui si affrontano i disagi della guerra, e nella volontà disperata di vincere per cui si va "alla morte" come "allo splendido convito" della canzone leopardiana" (Mussolini, pubblicato sul Popolo d'Italiana il 2 Feb 1918).
"ROMA, costituì una delle forze che iniziarono la Rivoluzione" (Mussolini agli operai portuali di Genova, dal Palazzo del Viminale, 7 Gennaio 1923).
Ehehehe.
Farlocco d'un Civis: a volte mi domando chi sia il vero alieno qui nel blog, ehehe. Ma comprendi che i metodi ed il fanatismo di quel criminale di Garibaldi, a me che tendo a diffidare dei fanatismi d'ogni sorta, non può certo piacere come a te.
Troppo pseudo-fascista e pseudo-comunista il metodo di Garibaldi, tu comprendi che allora, è proprio a te che deve piacere tanto tanto, ehehe.
Tuttavia se proprio in questa fase sei a caccia di anti-italiani, visto che non ho certo questi sentimenti e non li ho mai avuti, né con governi di sinistra, né di destra, chissenefrega, ti darò qualche spunto, da un'articolo più recente dei discorsi fascisti-mussoliniani in cui puoi certamente sentirti a tuo agio (basta non dire che sono di Mussolini e fascisti, poi tutto fila liscio coerente con i tuoi furori ideologici, anzi, si potrebbero quasi spacciar per tuoi ed è divertente leggerti in ciò che scrivi immaginandoti con il fiero ed intrepido mento sollevato in segno di chiara sfida per chi attenta agli italiani eheh).
Più recente, siamo al 1994 e prendo l'articolo a pagina 6 del Corriere della Sera in un periodo in cui ancora non era sceso in campo come sarà più tardi (sponsorizzando Unione e Prodi ufficialmente prendendo posizione dal quotidiano).
Ecco l'art.
polemica
il "Secolo" attacca Eco anti italiano. sferzante commento alla presa di distanza dell'intellettuale dal governo e dal Paese, firmato dal direttore del quotidiano.
Il "Secolo" attacca Eco anti italiano - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - ROMA . La destra all' attacco di Umberto Eco. Al noto scrittore che ha detto di sentirsi in questo momento politico "anti italiano", tanto da voler diventare cittadino di Sarajevo, ha risposto Gennaro Malgieri, direttore del "Secolo d' Italia". "Un simile giudizio sul nuovo scenario politico poteva venire in mente solo ad un intellettuale che non si e' mai sentito italiano . si legge sul "Secolo" . tranne quando i suoi connazionali acquistavano a migliaia i suoi libri.
Vedi, gli anti-italiani ci sono davvero, sempre ci saranno. Ben prima dei leghisti padani, son sempre gli stessi, quelli che Italia e italiani meritano disprezzo se non sono come vorrebbero ideologicamente. Se gli italiani votano berlusconi, gli italiani fanno schifo e così questo Paese, minacciando di andarsene (e capirai che paura).
Ma essere italiani, beh, è qualcosa di diverso naturalmente e certamente non è questo lo spirito unitario che nella propaganda ideologica si vorrebbe spacciare per sacro e volendo al contempo sacri gli anti-italiani.
Fattene una ragione, magari facendoti 'na canna di cui sempre sei provvisto e perfin generoso (apprezzo la generosità dell'intento comunque), così ti agiti meno, eheh.
Ciao,
Ali e no
Ciao,
Ali e no
Quelli eran giorni si, erano giorni si ,,,
Mitica Dalida !
Di là è passata la mia gioventù ;)
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Ma Stercutus !
Il tuo sculettar fascista mi ingegna .
Il fascista è universalmente risaputo che di per sè è il cane antitaliano ,,, E nulla è più cane antitaliano di un fascista infame e prete come te ;)
Il punto é ET che tu chiami relativismo qualsiasi forma di dissenso da un'autorità che ritieni inattaccabile. Persino quando l'autorità stessa non si ritiene tale. Il papa in questo caso, ma non a caso se ragionassimo di politica le tue idee girerebbero nella stessa direzione. Feltri o il PdL in quel caso, che al solito avrebbero ragione come più volte dimostrato "a prescindere" dalla ragione (lasciando per altro alla sinistra l'essere ideologizzata ...). Mi dispiace ma questa per me é barbarie antidemocratica, é distruzione dell'idea stessa di una possibile unità assoluta. Vuol dire pretendere di possedere (essere?) l'assoluto.
Credo fermamente che accettare le differenze non voglia dire accettare l'idea che la Verità non esista, ma accettare l'idea che nessuno ce l'ha in tasca per diritto divino: nemmeno il papa (parlo di politica, non di valori). Da parte sua il papa poi, checché sostengano i laicisti, LO SA BENISSIMO né lo pretende (lumen gentium, catechismo, tutto quel che vuoi a dimostrarlo ...). Lo sta anzi qui affermando a proposito della storia patria, se solo presti attenzione. Il rischio é piuttosto, come suggerivo a civis qualche giorno fa, che siano i fedeli come te ed i laicisti come lui, ad attribuire al vaticano questo insopportabile peso, con la conseguenza ovvia e quasi necessaria che prima o poi qualcuno se ne approfitta. Esattamente come nell'obbrobrio politico del papa re, che come ogni potere assoluto sostenuto da ossequi al potere e contrapposizioni antimoderne (inutili, forzate ma politicamente redditizie) non é stato in grado di garantire alcuno sviluppo ai suoi sudditi.
Trivella ma sì
Civis: la tua reazione disperata ed affannata mi indicano che ho colto nel segno più di quanto ti piacerebbe emergesse.
Il tuo farneticante dipingermi come razzista, fascista ed altre sciocchezze a cui sono da tempo allenato e vaccinato, forse meriterebbe una mia risposta, ma fatico a restare serio, credo siano deliri che si commentino ben da soli.
Però una risata mi è stata impossibile non farla leggendo il tuo elenco, il tuo assurdo j'accuse,
perché vedi, mi vorresti dipingere da una parte anti-italiano e criminale per questo, dall'altra italianissimo fascista e dunque criminale per questo.
Solo che la tua interpretazione storica è ridicola: i fascisti erano (e restano) a volersi super-italianissimi, più d'ogni altro (e direi una pretesa anche a ragione nella loro coerente continuità in questo).
Ergo: se fossi fascista o pro-fascista, sarei super-italianista, ma come tu dici, io sarei anti-italiano... vedi, sei il solito farlocco che farnetica ma non sa quel che dice, l'importante è protendersi sempre nell'attacco contro il "nemico" che però ti scivola via, inafferrabile alieno su cui puoi solo rimbalzare.
A te interessa solo far fuffa per far casino, per poter legittimare il tuo desiderio costante di essere "sempre ferocemente contro chi ci vuole distruggere questa Patria, contro chi ce la denigra, contro chi si dice a favore di stati esteri ( vaticano ) con intenzioni malevole contro di essa."
Per un attimo ho sorriso, immaginandoti come più volte ti sei auto-ritratto (comunista) e però, nel difendere ad oltranza la trincea ideologica-odiologica non hai tenuto conto del fatto che dalla tua parte, la costante e trinariciuta doppia morale, l'opportunismo, l'ipocrisia non ha più oggi una riconoscibile credibilità (e non a caso vivendo una drammatica crisi identitaria): fu anti-italiana e poi recentemente a volersi patriottica più d'ogni altra parte politica addirittura.
Capisci, compagno Civis, lo spasso nel leggere quella frase in difesa della Patria che tanto mi ricorda certi discorsi mussoliniani e fascisti che similmente parlavano di Patria da difendere ed affermare da vincitori contro le "plutocrazie" straniere... ecco, se solo avessi messo il termine "plutocrazie" poi lasciando intatto il resto, la tua dialettica è assolutamente coerente con quella fascista.
E mi fai ridere mentre un attimo trovo conferma delle mie buone ragioni per non dirmi né fascista, né comunista, alieno alle farneticazioni convulse di cotanti farlocchi. :-))
Se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti nel blog. ^_^
Ciao,
Ali e no
9. E' esattamente il gioco che i laicisti si aspettano e desiderano da noi. Per la fine della Chiesa ,,,
Premesso che per me il termine "laicista" significa un emerito ,,, caxxo ,,, per il rifiuto che sempre si dovrebbe ai termini di origine pretesca, ma concordo, al punto che quasi quasi sto pensando di ritirarmi per cedere tutto il lavoro di critica delle religioni che mi sono assunto a Stercutus.
Quale miglior elemento infatti abbiamo qui noi critici delle religioni e in particolare critici di quella cattolica che da millenni vessa e deruba noi italiani, se non questo chierichetto della chiesa cattolica malato di malafede ( perchè è un malato ,,, e presto o tardi anche voi "cattolici adulti" dovrete prenderne atto invece di continuare ad alimentare la sua patologia discutendoci invano ) e che si nutre quotidianamente di odio contro l'umanità tutta intera ?
Noi siamo italiani e siamo orgogliosi e fieri di esserlo, quasi sempre, e invece qui da costui si legge odio antitaliano, si leggono esaltazioni di un feroce antitaliano ( Pio IX ) criminale e assassino di italiani, si leggono prediche di odio contro tutti in particolare di odio razzista ( vs Rom e Islam ) prediche di odio misogino contro le donne, prediche a favore del fascismo antitaliano ( ormai celebre la continua difesa che fa degli esponenti e dei subvalori di quella infame ideologia nel vano tentativo di riabilitarla ) tutte prediche condite di malafede, mistificazioni, falsità e insulti contro chi rileva la sua pratica.
E siccome siamo italiani, saremo anche e sempre ferocemente contro chi ci vuole distruggere questa Patria, contro chi ce la denigra, contro chi si dice a favore di stati esteri ( vaticano ) con intenzioni malevole contro di essa.
E per ritornare al punto concludendo, siamo però grati che a soggetti del genere si lasci palesare così bene il suo odio contro di noi.
Perchè sia chiaro a tutti con chi abbiamo a che fare noi italiani e da chi ci dobbamo difendere, la genìa dei preti e le loro creature, e perchè sia chiaro al momento del conto a chi farla pagare.
Vale.
Non è difficile, Charles Darwin: basta che tu collochi, storicamente in modo corretto, l'appartenenza, l'affiliazione della progettualità massonica di Mazzini ed anche di quel terrorista della massoneria che è Garibaldi.
I neoguelfi, così come i veteroguelfi, avevano ragione o torto? Come tu dici, stavano in mezzo (udite, udite e leggete, eheh).
Intendiamoci: quando io richiamo il relavisimo, mi riferisco ad un relativismo etico in cui è l'antropologia cristiana stessa che viene progettualmente odiata, delegittimata, combattuta. Ma i neo-guelfi non sono relativisti come Mazzini, tanto meno hanno in odio la Chiesa in sé. Così come non lo sono più o meno ghibellini vecchi o nuovi. Altro conto e scenario è se invece andiamo a vedere non la questione guelfi-ghibellini, ma cattolicesimo e protestantesimo in cui ancora oggi, è ben visibile di quali frutti si possa raccogliere, compreso un relativismo etico-valoriale.
La Chiesa non ho inteso dire che è Pio IX, né Giovanni Paolo II, né Benedetto XVI che ne sono invece parte e pastori, guide. Quella sorta di adesività di termini non è certo da me che la troverai, forse da Pinco che magari potrà dire la sua in merito quando tornerà e che se non ricordo male è in distanza da me per molte cose, compresa quest'idea che magari non riproporrebbe attivamente, ma a cui è legato affettivamente: la restaurazione del potere temporale,del Papa-Re.
Mai stata la mia posizione, come ormai ben sai e voglio sperare che la tua provocazione sia proprio ispirata da questa consapevolezza di sapermi su altro equilibrio.
Io ho posizione critica e polemica proprio dove percepisco che l'obbedienza è a verità precarie, illusorie e terrene ed è proprio per questo che tiro in causa continuamente la lettura ideologica come illusoria. Ed è per questo infatti, che Pinco mi ha contestato in quella discussione sugli Tsunami così come io gli contestavo appunto, una riduzione interpretativa all'ideologia (quella in cui insomma, gli americani se la godono come ricci dinanzi alle calamità, risparmiandosele e gli altri no). Io comprendo benissimo una pluralità e diversità all'interno della Chiesa: tra noi differisce probabilmente il riconoscimento di equilibrio per cui quella pluralità è costruttiva, quella diversità arricchisce la Chiesa e quella che invece la riduce, confonde e divide. Come ho detto, ben possiamo condividere dei termini comuni in cui individuare quell'equilibrio e quel punto che non più arricchisce, ma confonde ed inganna in alcune questioni che so... sappiamo che un'apologetica nazista, razzista, antisemita, non arricchirebbe certo la Chiesa in quell'aggiunta al pluralismo. Discutiamo invece su altro.
Ovvio che i "laicisti" come tu giustamente osservi, desiderino da noi la divisione, la confusione per infine delegittimarci in toto.
Per questo ho con umiltà ma determinazione, ripreso Civis che qui rappresenta benissimo quel fronte, il laicismo, quando ha cercato di strumentalizzare le nostre dispute, cercando di dividerci nell'osservare che tu eri contestato dai tuoi stessi "sodali di fede" ed è per questo che ho dovuto puntualizzare che, certo gli piacerebbe, ma non è così che funziona, che non si illuda ricordandogli (e non era mio inedito scrivere) che fin dai primi passi della Chiesa, fin dalle prime comunità paleo-cristiane c'era spazio di dialogo, di discussione, di dispute anche, così come ne ebbero i Santissimi Paolo e Pietro apostoli a cui la Chiesa stessa si appoggia nelle sue fondamenta e ad essi, alla loro testimonianza apostolica anche ispirandosi continuamente.
Non temere: costoro, che hanno in odio Chiesa, Dio, preti e credenti, strumentalizzeranno tanto me che te, continuamente, come ogni altra cosa gli venga in mente e sia contestualmente efficace, che so: pedofilia? Gli equilibri difficili della Chiesa durante il nazismo? L'antisemitismo che, ahimé, ebbe tanto successo e tanta promozione all'interno della Chiesa?
Sempre ci confronteremo con queste strumentalizzazioni, i cristiani da sempre sono abituati a questo e del resto son bene avvertiti della verità, il Vangelo.
Forse tra noi ci può essere della diffidenza ed una diversità di disposizione talvolta, per cui io mi propongo intervento quando ti vedo ingiustamente strumentalizzato e mostrando-svelando il tentativo farlocco, tu farai secondo tua coscienza. Certo, mi auguro che tu faccia altrettanto in situazione analoga e vinca la tentazione di avvalersi dei vantaggi per la tua posizione politica o ideologica,
ma non ho pretesa alcuna e mi comporto come ritengo adeguato e giusto anche se non ricambiato, pazienza. E pazienza ne ho un bel po' di scorta, seppur certo ben lontana dall'essere infinita, abbastanza per far fronte a certe sciocchezze e pretese seriosità (più che serietà) che possono emergere qui, virtualmente.
Essere cattolici, però, comporta indubbiamente un patto di fedeltà: non si è più genericamente cristiani, ma si è cattolici nella convinzione che sia tramite questa fiducia, fede, il modo più adeguato per noi di dirci cristiani.
Un patto di fedeltà che non può essere certo di poco valore o peso, essendo una scelta spontanea, libera di fede-fiducia, di amore anche.
Come già ti ho a volte ricordato, San Francesco non temeva certo la sofferenza e la morte eppure non mancò da quel riconoscimento, da quel patto di fiducia con la Chiesa. Così come Teresa di Calcutta.
L'obbedienza alla Chiesa, allora, apparirà come un dono, una virtù, quella dell'umiltà di fede. Non esaurisce, né mortifica il patto con Dio e la propria coscienza (a cui questo Papa più volte ha dedicato riflessione), ma semmai la esalta.
Sono concetti e percezioni che appaiono naturalmente, incomprensibili ad un "laicista" che tende ad una lettura meno profonda, molto ridotta, tanto perchè si priva nella riflessione della giusta considerazione della questione di Dio (traducendo tutte le religioni in modo indistinguibile, equiparabili alla stregua di superstizioni e falsità, nella migliore delle ipotesi, optional ma discutibili), tanto perchè riduce la stessa lettura dell'uomo, volendolo ricondurre alla sola presa di esame (e di coscienza) materiale-storica (cioè una coscienza ideologica in cui l'uomo è autosufficiente, è un superuomo, un uomo nuovo che può avere fede adeguata riferendosi solo alle proprie idee). Ovvio che mancheranno le risorse per una più adeguata comprensione, mancando di profondità e di dimensione in cui collocare l'uomo ed ovvio che allora, avrà una sintesi riduttiva, in cui la concezione antropoligica cristiana va combattuta come nemico, come ostacolo all'idea del super uomo.
Poi insomma, Charles Darwin, tu puoi vedermi come meglio credi alla fin fine, cerco solo di spiegarmi e farmi intendere, ma alla fine nel relazionarci c'è il mio spazio, quello che mi compete ed è quello che per esempio si propone di spiegarsi con le capacità che ha (poche e mediocri come sai, scrivo come scrivo pur facendo del mio meglio) e poi c'è il tuo e quello spazio resta tuo, dipende da te, visto che non ho la pretesa di essere super uomo, né le illusioni di Sal qui.. :-)))
Per me i laicisti, ben dici, desidereranno sempre che la Chiesa sparisca, cancellata o costretta alla clandestinità o a restare silente nell'ombra: io mi propongo di disilluderli, per esempio quando hanno la pretesa che il Risorgimento segni il momento alto della sconfitta della Chiesa.
Ma come ho ripetuto fino alla nausea, l'orizzonte ideologico tanto ieri nel Risorgimento che in tutta la propaganda farlocca, piena di invenzioni di miti, di balle, di omertà che ha avuto, ahimé, grande rappresentazione isterica per festeggiare i 150 anni, è un orizzone piccolo ed in definitiva, andando poi a far verifica, un miraggio ciò che si vorrebbe si vedesse, con scorno: fosse per quel metodo e quella riduzione ideologica poderosa che rifiuta anche una lettura storica più distaccata ma più lucida ed anche ampia per questo, non avremo mai e poi mai un vero spirito unitario. Tutto ciò che viene edificato sulla precarietà delle verità volute dagli uomini, illusoriamente pretese da loro come verità oggettive, tutte le loro balle, così come le loro omertà sono fondamenta per non avere mai veramente edificato nulla di credibile e solido. Restano stizzite presunzioni e tristi delusioni delle illusioni carenti di autenticità. E l'autenticità manca all'appello nel racconto ideologico del Risorgimento che ancora si insiste a proporre, non paghi forse dei continui fallimenti.
Così la vedo ed in tal senso andavano intesi i miei appunti di contrasto nei giorni passati, provocatoriamente rivolto alla ridondanza della retorica ideologica sul Risorgimento, a dissacrarlo, ché ha nulla di sacro nell'autenticità ed è vanità, superbia, illusione pretenderlo, insistere caparbiamente.
Ali e no
Mamma santa che casino, vediamo se ho capito. Pio IX aveva torto (a difendere il potere temporale) anche quando faceva bene (a difendere la Chiesa dagli attacchi laicisti), mentre Mazzini e Garibaldi facevano bene (a cercare un'alleanza tattica con i neoguelfi, a fare l'Italia) anche quando avevano torto (ad attaccare il Vaticano). E i neoguelfi che stavano in mezzo (udite udite) avevano ragione o torto ?
Non ero io il relativista ?
Tutto questo in virtù non del Vangelo ma di una lettura storico politica sul passato-passato. In virtù della stessa analisi i cattolici adulti hanno torto oggi sempre e fanno male sempre ... perché non obbediscono a chi potrebbe anche aver torto. Ma se la Chiesa ha sempre ragione, mentre il papa re poveretto no, cos'é la Chiesa ? E' Pio IX ? E' Giovanni Paolo II ? E' Benedetto XVI ? E' i palazzi vaticani ?
PS al solito hai ragione quando dici la Chiesa resta quella che deve accompagnare nel cammino gli uomini, la sua ragione stessa è il cammino degli uomini nella Verità di Dio mentre al solito fai un torto grave ai tuoi fratelli di fede quando identifichicosì i cattolici adulti "adulti" sappiamo essere quelli che stanno nel progetto che relativizza ogni grande tema esistenziale dell'uomo e negozia politicamente senza troppo scrupolo, ogni punto e valore etico non negoziabile per la Chiesa, spaccandola e indebolendola .Prova a pensare che oggi come allora non negoziano valori ma ritengono di poterli meglio difendere con strumenti politici diversi dai tuoi. Oggi come allora, quando i liberali non mangiarono affatto il papa né a differenza di quanto urlavano in vaticano ne erosero il potere, ma al contrario diedero una spinta decisiva quanto inconscia per rifondarne la qualità spirituale. E' semplice in realtà: la Chiesa e la Verità non sono incarnate né da Pio IX, né da Giovanni Paolo II, né da Benedetto XVI ma ... dalla Chiesa. La Chiesa poi resta viva vegeta e grande quando siamo disposti a riconoscerne la pluralità di espressioni, mentre viene immancabilmente impoverita da quelli come te che a somiglianza dei peggiori laicisti ne identificano lo spirito con l'obbedienza ad un'autorità terrena (il Vaticano)oggi come ieri con l'obbedienza al papa re. E' esattamente il gioco che i laicisti si aspettano e desiderano da noi. Per la fine della Chiesa, non per la sua grandezza che a parole invochi.
Charles Darwin, ci ho (ri) pensato bene e se avevo qualche dubbio come già ti ho detto, ora ne ho meno, mi hai convinto: è una forzatura. :-))) Ma non c'è sol quella, c'è più articolazione in quel che intendevo dire.
Da una parte Garibaldi che lanciava invettive contro Papa e Vaticano e si dava molto da fare per cacciarlo da Roma, non era certo un mistero tra i suoi simpatizzanti e non solo!
Dall'altro Pio IX che prima di questo delirio ideologico, passava per Papa tutto sommato anche pseudo-liberal (relativamente al contesto storico) e disposto a riforme, ma dinanzi all'aggressione delle cospirazioni terroriste, massoneniche, poi dei reali piemontesi, come dire: si chiuse a riccio in un'estrema diffidenza.
E non ebbe torto: se nella sua diffidenza temeva d'esser aggredito dai massoni, gli anticattolici e dal progetto di conquista militare piemontese ed allora per questo minacciando annuncio di scomuniche, effettivamente nel 1870 se li vide tutti come li temeva, ad assediar la città eterna: massoni, invasati e fanatici, criminali assortiti tra le fila garibaldine e soldati dell'esercito piemontese. Aveva ben ragione di temere. E difatti comminò scomunica alla monarchia sabauda, dichiarandosi "prigoiero politico" ed agli italiani cattolici raccomandando di non partecipare alle elezioni politiche.
Tu che hai avuto più volte occasione di manifestar simpatia per Giovanni Paolo II (e senza dubbio più di quanto tu ne abbia riservata a questo, di Papa), ben sai che fu proprio Papa Wojtyla a proclamare PIO IX Beato.
Ciò che ci dice oggi il Papa è che si può osservare che fuor di ideologie, tanto lo Stato Italiano che la Chiesa di strada ne han fatta i 150 anni (in cui ci sono anche i cupi momenti della nuova recrudescenza ideologica, le Brigate Rosse) ma, questo in fondo mostra il Papa, ci sono due considerazioni che oggi si possono fare con serenità (fuor di ideologie e con più pacata capacità di osservare la storia, ma dalle reazioni "allergiche" quanto dagli assalti per strumentalizzare a piacimento, direi che non siamo certo ancor fuori di ideologie eheh).
Una è che i cattolici, come sempre, lavorano in ogni condizione, come sempre è stato: sia l'Impero Romano o i regimi e le dittature comuniste o l'Italia con una concezione di Repubblica Statalista, poco cambia perché la Chiesa resta quella che deve accompagnare nel cammino gli uomini, la sua ragione stessa è il cammino degli uomini nella Verità di Dio, che altro? E' la sua missione e la sua missione è anche la sua natura: la Chiesa nasce ed è per questo. Ed è anche per questo che per contro ci sarà una forza contraria per scacciarla, sempre ci sarà, perché quel suo essere con gli uomini, nel loro cammino è scomodo all'interpretazione dell'uomo ideologico, del super-uomo, dell'omo novo (illuminismo, massoneria internazionale con filiali come parrocchie, socialismo soprattutto, dal quale nasceranno i grandi filoni ideologici del comunismo, del fascismo, del nazionalsocialismo, filoni che Wojtyla conosceva molto bene ed ha combattuto con coraggio cristianametne ed oggi la minaccia ideologica del relativismo a cui questo Papa è così attento, perché anch'egli la conosce molto bene e dunque si propone cristianamente di avvertirci di continuo, ideologie, tutte interpretazioni della Verità che ci riguarda direttamente, tutte ideolopgie che si propongono progettualmente di scalzare per via diversa la luce di Dio e di eclissarla o di elasticizzarla e rarefarne la percezione fino a dissolvere la percezione umana della presenza di Dio nella nostra coscienza, tutte ideologie che si accomunano nel tentare di ridurre o potendo delegittimare in toto, la lettura dell'uomo-creatura, del Creato ridotto ideologicamente ad "ambiente ecologico" e della luce percepita di Dio che è proposta e difesa invece da una lettura antropologica cristiana, come sappiamo benissimo.
Il Papa è sempre quello, non è che ha preso una botta in testa in occasione dei 150 anni di Unità d'Italia che si festeggiano: il relativismo dei "cattolici adulti" non è in alcun modo legittimato come buona proposta, come adeguata per gli uomini e dunque appare, dicevo, il tuo tentativo e sappiamo perché: la tua affezione politica-ideologia piega e deforma la tua idea di fede per poter trovare, ragionevolmente, umanamente comprensibile, un equilibrio tra istanze politico-ideologiche e quelle di fede, non volendo tu rinunciare ad entrambe, così processando di continuo la fede perché non comprometta le tue simpatie politico-ideologiche.
Ma io credo che la cosa più interessante che questo Papa ci dice è che non solo i cattolici lavorarono al processo unitario e dunque anche "nel" Risorgimento troveremo cattolici che allo spirito più autenticamente unitario lavoreranno stemperando o anche facendo fallire i progetti ideologici come la massoneria si proponeva (eliminare la Chiesa e sostituirvisi), così come lavoreranno i cattolici "nel" nazismo, "nel" fascismo, "nel" comunismo, certo, nel "Risorgimento", ma dicevo, ci mostra la simpatia sincera, autentica della Chiesa Cattolica verso il Paese, verso il suo popolo.
Anche perché, ci racconta e ricorda Benedetto XVI, l'Italia nasce ben prima di 150 anni fa, molti secoli prima ed in un processo costante, di continuità: San Francesco d'Assisi, Dante, Petrarca, Giotto Michelangelo, Raffaello, Bernini, Borromini...
E del resto tutti sappiamo che è tutto questo a darci l'Italianità di cui essere veramente fieri e non certo quella sorta di luna-park in stile disneyland in chiave horror-truce proposta dalla mistificazione della storia, dalla propaganda posticcia, dalle farneticazioni ideologiche che difendono il mito, l'eroe fatto mafiosamente a tavolino e poi divulgato ovunque.
Stai sicuro che ogni turista del mondo che ci raggiunge, che so, dal Giappone? Non andrà certo a cercarsi la casa di Mazzini o Garibaldi e magari sarà più attratto da quella di Dante e così, non andrà certo al museo garibaldino ma farà visita d'un Caravaggio, Raffaello, Bernini e stai certo che non andrà ad un concerto per ascoltarsi quella bruttura di mediocrissima qualità musicale dell'Inno scelto per noi o ad ascoltarsi le opere di Mameli (quali?), né si interesserà molto alle partiture di chi ha scritto una schifezza sicuramente molto, molto di moda nel risorgimento nello stile farneticante di immagini truculente, anzi, nessuno probabilmente avendo sentito parlare di questo Temistocle e già grassa se 1/3 del popolo italiano conosce 3/4 del testo dell'Inno Italiano (e tale mancanza è non solo a causa della sinistra che l'ha sempre disprezzato per pregiudizio ideologico, ma perché effettivametne non "prende", non "coinvolge", fa proprio cagare e gli italiani si dovrebbero obbligare, spontanea forza di "presa" l'Inno d'Italia non l'ha, quanto invece generando confusione o repulsione istintiva perchè fa cagare, suvvia e non è certo ignoranza, così come non è ignoranza se non si conosce e non entusiasma la "mer.. d'autore" o una crosta di espressione materica, la verità è anche semplice, sono schifezze che i "critici" snob e sprezzanti ci vorrebbero imporre come di valore, sprezzanti perché non manifestiamo stessa idea loro, si sa).
Alla tempesta risorgimentale piena di odio e livore anticattolico, anticlericale, anti-vaticano si "opposero" con più grazia e capacità soggetti comea. Manzoni il cui tema religioso cattolico, permane e contribuisce allo spirito unitario del nostro popolo, ci "definisce" ancor meglio e più profondamente di quanto potessero i soldati piemontesi invasori o i fanatici ideologici e massoni al seguito di Mazzini o Garibaldi.
Purtroppo Civis e credo un poco Jack, fanno uno sbaglio ed anche rendono ingiustizia all'intelligenza ed alla conoscenza del Papa, l'ideologia fa capolino con il pregiudizio ed a loro la lettura appare solo sul piano superficiale ed oltretutto, come al solito, banalizzando: il Papa avrebbe compiuto un tentativo di mettere il cappello sul Risorgimento.
Tu però non ami banalizzare e diffidi delle apparenze e come sai, anche per questo ti ho sempre apprezzato e trovato molto stimolante e ti sembrerà strano, ma più simile di quanto mi piaccia a volte riconoscere (anche perché sono affezionato alle nostre dispute, per me così costruttive, mi mettono alla prova in un più autentico dialogos così utile alla formazione della coscienza) e non cadi nel tranello: complimenti.
E c'è del vero naturalmente in ciò che dici: da una parte le invettive contro Chiesa e Papa, il progetto di conquista militare piemontese, mascherato ideologicamente per renderlo "presentabile" in Europa, ma dall'altra anche la reazione di chiusura di Pio IX: scomunica, ma anche il "NON EXPEDIT" in cui far divieto ai cattolici italiani di partecipare alle elezioni politiche, decadde con percorso naturale solo nel 1913 ma accadde e fu favorito percorso anche di tanti cattolici consapevoli e più lungimiranti in questo, della utilità della loro partecipazione su ogni piano,
sociale e dunque anche politico. E su questo siamo d'accordo io e te, come già emerso per esempio, nell'interessante discussione recente con tal Andrea in qualche modo impiccato sugli Tsunami e con incredibile capacità sentitiva forse, eheh: l'idea della partecipazione, dell'impegno sociale della Chiesa, è nostra idea condivisa (semmai la disputa è in qual modo suppongo) ma anche quella in coerenza con il Papa, in cui ci riconosciamo entrambi perchè come sappiamo, ha più volte lanciato l'invito, l'auspicio per una nuova generazione di testimoni cattolici impegnati su ogni piano, sociale ed anche politico.
Certo, occorre contestualizzare la lettura storica degli eventi e così le scelte di Pio IX beatificato da Wojtyla, ma ad oggi, il Papa, te o io e tantissimi cattolici oggi così come al tempo di Pio IX hanno questa idea riguardo della nostra responsabilità cattolica, dell'attività, dell'impegno che occorre ed anche del valore "coscienza" che deve avere la sua autonomia riconosciuta, la sua possibilità di libertà (la nostra disputa sarà stabilirne i termini e confini adeguati per non rischiare di promuovere una riduzione delle possibilità di coscienza, per esempio sapremo che la libertà del cannibalismo o del nazismo, qualcosa di riconoscibilmente sbagliato come "oggettivo" errore, non possiamo promuoverlo né lasciarlo senza vigilanza permettendo al progetto di divulgarsi), quella progettualitàche poi si è rivelata lungiminante di cattolici che non erano certo dell'idea di Pio XI di impiccare la storia volendo i cattolici fuori dalla politica, ma che, giustamente, pensavano che era così solo una grande occasione perduta quella della Chiesa di fare la storia CON gli uomini e sempre con loro, camminando con loro.
In questo hai ragione per quanto mi riguarda. Ma che diamine c'entra imbucar alla festa quei cattolici "adulti" che sappiamo essere quelli che stanno nel progetto che relativizza ogni grande tema esistenziale dell'uomo e negozia politicamente senza troppo scrupolo, ogni punto e valore etico non negoziabile per la Chiesa, spaccandola e indebolendola?
Occorre essere tutt'altro che "adulti" nella fede, nonostante la presunzione dei cattolici adulti che ritiene di farne vanto di quella che è presunzione mascherata spesso, per maggiori priorità di bottega (o carriera) politica, più incline alla ricerca del consenso degli "uomini" e dunque ad assecondare le verità illusoriamente create dagli uomini che a cercare il consenso di Dio con cui relazionarsi con umiltà.
Sono sempre le solite tentazioni dell'uomo e nella storia continuamente trovando magari l'aspetto formale presentato diversamente, ma la sostanza è sempre quella più o meno: il super uomo, già della sua ragione sufficiente, autosufficiente (Dio è optional), l'uomo nuovo e se vuoi anche quello adulto, come spesso suggerisce Civis, nella sua idea di progresso, spiegandoci che avremmo fatta tantissima strada nella conoscenza: poi si scopre che è sol quella tecnologico-scientifica, la dimensione dell'uomo mutilato del resto che non è fisico-materiale e si scopre che appunto, di vero progresso umano ce n'é davvero poco: c'è quello tecnologico-scientifico, materiale, ma non c'è quello proporzionalmente evoluto della coscienza per gestirlo in modo umanamente adeguato tutto questo progresso. Ma anche lui è con l'illusione del super uomo, uomo nuovo che nascerebbe dalla storia e più precisamente nel suo caso, dal materialismo storico secondo il vangelo di Marx che piace tanto anche a te che però hai più completezza: la mutilazione della dimehsione religiosa, spirituale, della conoscenza della coscienza tu non la compi grazie al cielo, restando cattolico costruttivo a fare domande, a cercare risposte, a non sedersi comodo sulle risposte che ci siamo già dati, ritenendo, giustamente, che forse non tutte sono ancora adeguate da proporsi.
Così sia la mia replica nel comprendere che non è solo polemica e critica, ma che sia invece correttamente intesa come più articolata invece in quella parte che ci accomuna anche in comuni denominatori e che ha coerenza nell'essere in comunione e fratelli di fede, dispute o non dispute tra l'altro utili e da me apprezzatissime come sai, riservandoti sincera stima.
Ali e no
Nessuna forzatura e nessuna furbata ET, diciamo l'ennesima occasione per ribadire un concetto che mi pare importante. Pensaci bene: i cattolici sabaudi che hanno lavorato per l'unità d'Italia perché così ritenevano giusto in coscienza, a dispetto di Pio IX e della "questione romana" ... erano cattolici adulti nello stesso identico modo espresso a suo tempo da Prodi. Questo ti sta dicendo il papa nemico del relativismo, non ti pare? Da adulti si può ben sbagliare, ed é lì il bello, ma non é questo esercizio di libertà il bene stesso della Chiesa ? Non é solo così che può manifestarsi lo Spirito ?
Cari Jack e Civis, consentitemi di contestare ciò che più o meno sembrate condividere.
Io l'ho letta un po' diversamente. Da quel che ho inteso, non credo che il Papa intendesse dire che il Risorgimento non fu i realtà anche anticattolico, bensì che è stato avvertito così, come "un moto contrario alla Chiesa, al Cattolicesimo", del resto fortemente promosso in modo propagandistico, ideologico nel mondo culturale-intellettuale (sui libri della scuola di Stato è ancora possibile avvertirla poderosa e basterebbero le reazioni attuali a confermarne massiccia presenza ed allora la reazione conservatrice e reazionaria come quella di Civis dinanzi alla "minaccia" delle parole del Papa più serene ed aperte di orizzonti, ma anche di comprensione del disegno storico che ci riguarda. Ma, aggiunge poi, i cattolici contribuirono "alla formazione dello Stato Unitario (non al "Risorgimento" in sé, ma allo stato unitario poi).
Che nel Risorgimento ci fosse una forte vocazione anticlericale, antivaticana, anticattolica in parti ideologicamente importanti della cospirazione, è storicamente indubbio: carbonari, Giovine Italia, Giovine Europa, massoneria con devoti ad idea della fede molto diversa da quella cattolica (Mazzini per esempio, ha un'idea relativista e scrive una lettera appassionata al Papa stesso invitandolo ad unirsi al Risorgimento).
Tuttavia a parte gli inglesi, in Europa non piace che debba essere questo il tema dei moti risorgimentali in Italia e del resto non piacciono e sono considerati aspetti pericolosamente rivoluzionari perchè riconducibili a temi "internazionalisti" che sono appunto un pericolo per ogni nazione Europea.
La Francia, per esempio, ha già conosciuto la rivoluzione francese e Mazzini è lì che si nasconde. Ma è un riparo che non troverà poi così sicuro a lungo, dovrà scappare in Inghilterra. E la Francia interverrà contro i rivoluzionari che hanno messo in fuga il Papa da Roma instaurando la Repubblica Romana. Nemmeno nella neutrale Svizzera Mazzini può restare. I Savoia, per conto loro, sono "alleati" coi francesi ed hanno in mente di contrapporsi all'Austria, aspetto che non dispiace certo ai francesi però si devono preoccupare molto di mettere in scena dei falsi di propaganda in cui l'Europa non si preoccupi troppo, con abile propaganda spacciando il Risorgimento come istanza e richiesta dei popoli italiani che chiederebbero, in sostanza, l'intervento tanto di Garibaldini che poi delle forze piemontesi. Più o meno come l'Unione Sovietica ha fatto in Polonia, in Ungheria, spacciandola come richiesta di quei popoli per invaderli ed aggredirli, più o meno come han fatto Usa, Nato ed Onu in Irak, più o meno come si sta facendo oggi contro Gheddafi.... insomma, non sono certo novità queste strategie, ma nemmeno superate: sempre efficaci.
Anche alla resistenza anti-fascista parteciparono tanti: liberali, cattolici, democratici e però la propaganda ideologica in definitiva ha fatto passare il messaggio che la resistenza anti-fascista ed il desiderio di costruire un paese libero e democratico, fosse grazie ai compagni comunisti. Affatto così: i comunisti per lo più volevano una dittatura, non certo una democrazia come abbiamo poi conosciuto e c'è stata una grande mistificazione a riguardo, ma io stesso a scuola, mi sono dovuto leggere nei libri didattici che sono stati i comunisti, i partigiani comunisti ad averci regalato libertà e democrazia. Ed i partigiani antifascisti non comunisti, più o meno spariti, cancellati dalla storia. Perfino l'Anpi, l'assoc. partigiani d'Italia, oramai è rappresentativa di una vulgata molto mistificata. La propaganda servì al regno piemontese per invadere l'Italia ed aggredire Austria, Stato Pontificio, Granducato di Toscana, Borbonici: occorreva un pretesto da presentare sul tavolo internazionale europeo e da qui il mito degli "eroi" del Risorgimento.
Garibaldi incluso che sicuramente era contro la Chiesa, contro i preti, anticlericale fino alla morte con un'ostilità implacabile. Ma i cattolici lavorano sempre quale che sia la realtà, anche la più difficile. Che sia l'Impero di Roma, il risorgimento o gli anni di piombo dove le BR la fanno da padrone, protetti dal consenso di tanti cittadini al nord ed a Roma, invasati, devastati dall'ideologia.
Ecco allora che c'è il lavoro per il bene di italiani e del Paese, ecco perché viene citato Aldo Moro..
I cattolici contribuirono alla formazione dello Stato Unitario, non al Risorgimento "ideologico" che è riconducibile a cospirazioni rivoluzionarie anticattoliche, massoniche e così via, ma non insensibili all'idea dello spirito unitario del popolo italiano, anzi.
Ma non può essere diverso: tutt'oggi i cattolici lavorano così in ogni parte del mondo, fosse pure l'India. Il loro contributo non è nel progetto di disintegrare, anzi. Così fu anche per l'Impero Romano dove la cristianità, anzi, si rivelò motivo coesivo ed aggregante nonostante la vastità dell'impero. Il Risorgimento ideologico anticlericale ci fu e non è in discussione. IL Risorgimento come progetto cavalcato cogliendo l'occasione da parte dello Stato Piemontese per espandersi, è stato nascosto invece, eppure in fondo, è concretamente ciò che più d'ogni altra cosa ha permessa l'Unione d'Italia: un progetto di espansione militare di uno Stato che aggredisce un altro. In fondo quando festeggiamo l'Unità d'Italia, stiamo festeggiando questo: un progetto di conquista militare, uno ideologico anche anti-italiano nella vocazione anti-cattolica ed anticlericale. Il primo riuscì, il secondo fallì perché a tutt'oggi, un tratto peculiare del nostro popolo è la cattolicità e lo resta attraversando conquiste ed ideologie: i piemontesi, il fascismo, i nazisti non più alleati, la guerra civile, le aggressioni comuniste feroci anche a guerra finita e fascismo sconfitto (perché non era certo quello il loro obiettivo, ma solo un passaggio per l'instaurazione di una dittatura), il terrorismo dei nostalgici di quella resistenza incompiuta proprio perché illiberale, anti-democratica e le BR si volevano in continuità con una rivoluzione non completata, un periodo cupo ma in tutto questo cambiare, si potrebbe dire che lo spirito veramente unitario è rimasto attraversando anche tempeste di ogni sorta e questo spirito lo dobbiamo proprio ai cattolici, liberali e cattolici liberali.
Tento una sintesi: i cattolici hanno contribuito all'Unità d'Italia. Non al Risorgimento. Ma "nel" Risorgimento.
Anche il clero ha contribuito notevolmente a tenere il popolo unito: avrebbe potuto spaccarlo ed invece ha scelto di lavorare con umiltà insieme al popolo che è tradizionalmente, intimamente nello spirito unitario di credenti cattolici con una vicinanza non solo fisica, ma piena, sincera, al Papa ed al Vaticano. Un onore averlo a Roma che agli italiani non spiace ed anzi, portano volentieri anche in questo differendosi da altri popoli, anche Europei, lo vediamo bene tanto nell'azione di governo, tanto nell'avere questo governo anche perché riconosciuto credibile nel ruolo di una relazione armoniosa con la vicinanza o l'appartenenza alla cattolicità del popolo italiano.
Tento una sintesi: i cattolici hanno contribuito all'Unità d'Italia. Non al Risorgimento. Ma "nel" Risorgimento.
Buona serata.
Ali e no
Ottime precisazioni, Jack 4, ma il vizio di appropriarsi di ciò che non è loro, è un vizio antico nei preti, che da sempre lo giustificano col pretesto dell'evangelizzazione per l'unica fede che ritengono valida a loro solo giudizio.
Sulla presunzione del prete per il privilegiato apporto dei cattolici alla costituzione repubblicana, non mi ero espresso prima perchè mi sembrava esulasse dal discorso, e infatti esula, che qui si parla dell'Unità d'Italia, quella che abbiamo appunto festeggiato ieri.
La costituzione repubblicana si festeggia invece ogni 25 aprile, insieme alla liberazione dal porcile fascista.
Insomma dopo la tua opportuna osservazione, Jack, si può concludere che con questo discorsetto il prete ha proprio mischiato le carte. Citando l'apporto dei cattolici alla costituzione repubblicana, innegabile ma pur sempre parziale, il prete, come dici tu, voleva mettere il cappello, con mistificata insolenza direi io, anche sulla conquista del nostro Risorgimento, l'Unità d'Italia appunto, a loro unico discapito.
Volessero davvero onorare come conviene il nostro paese che li mantiene nei loro lussi, i preti non avrebbero da prima dovuto innalzare agli onori un soggetto ferocemente antitaliano come PioIX, così insultandoci, e adesso almeno, invece di questo basso ma vano tentativo di mischiare le carte, riconoscere gli errori di quel prete e di chi lo ha voluto beatificare, direi pure togliergli ogni onore, chessò ,,, scomunicandolo lui e tutti quelli che ancora se lo portano in palmo e ad esempio.
Detto questo, il discorsetto del prete per la Nostra Unità, è solo l'ennesima dimostrazione dell' ipocrisia clericale, da respingere e rinfacciargli debitamente come ha i fatto tu, perchè a nostro danno.
E' ben possibile che il diavolo stia nell'occhio di chi legge, ma a mio modo di vedere, al di là dei toni concilianti del Papa, la cuspide dell'intero discorso consiste nell'apporre il cappello del cattolicesimo tanto sulla costituzione che sull'unità d'Italia.
Circa l'entità dell'apporto della cultura cattolica - seppur innegabile e sicuramente importante - alla costituzione repubblicana non mi pronuncio perchè non ne so abbastanza. Di fatto, tuttavia, sottolineare il fatto che a questa si debba l'unico "preciso progetto" equivale in qualche modo, seppur con linguaggio sfumato ed allusivo, a rivendicarne la quota di maggioranza. Come dire: "Sì, la costituzione è di tutti ma un po' di più dei cattolici..."
Che tanti cattolici abbiano poi contribuito all'unità d'italia, non ci piove. Tuttavia a me pare che il venticello che ha ispirato ed indotto molti di essi a mobilitarsi per la causa nazionale (e le riforme sociali che di pari passo andavano), più che da Roma, dal Vaticano e dalla tradizione medioevale soffiasse dalla Francia ed avesse un nome ben preciso: illuminismo!
Non vorrei ora sembrare arrogante, ma a me non pare affatto che - come sostiene il Papa - il risorgimento sia da intendersi come "il naturale sbocco" di una particolare tradizione - quella cattolica - ma al contrario che esso si sia prodotto e sviluppato per lo più a prescindere, se non in aperto contrasto, con la medesima.
Sono vicino a quanto espresso nella riflessione al 1° comm. di Charles Darwin (anche se la forzatura sui "cattolici adulti" suona furbesca, ma mi ha fatto sorridere) e trovo che il 2do comm. di Civis sia straordinario esempio per confermare che valga proprio la pena di ragionare sul primo.
Detto questo, restando al titolo del post:
NON SOLO COME LAICI SI PUO' FESTEGGIARE L'UNITA' D'ITALIA.
Dovrebbe essere perfin ovvio ma se non lo è (e purtroppo non lo è) è proprio a causa di un'ideologia-odiologica mai sazia di proporsi con grande sforzo di propaganda continua sul piano civile, culturale, sociale e politico, tra i cittadini e come Stato: insomma, di lotta e di governo per così dire.. :-)
Ed è un'odio che naturalmente non trova soddisfazione in una cultura più serenamente laica ed è per questo che preferisce di gran lunga la proposta laicista per combattere contro la Chiesa, i preti.. insomma, le solite cose nella loro meschina disposizione ossessiva che deforma anche le più autentiche priorità.
Perciò è bene schiarirsi le idee: siamo uno Stato Laico ed anche per questo, se non proprio per questo, è possibile fsteggiare l'Unità d'Italia.
Come credenti si puòf fare, come clero si può fare.
In effetti tutto si può fare, nel bene o nel male e non è questo il punto, il punto è discernere sforzandosi in una o nell'altra direzione meglio che si possa.
Si può fare, si può fare
si può prendere o lasciare
si può fare, si può fare
puoi correre, volare.
Puoi cantare, puoi gridare
puoi vendere, comprare
puoi rubare, regalare
puoi piangere, ballare.
Si può fare, si può fare
puoi prendere o lasciare
puoi volere, puoi lottare
fermarti e rinunciare.
Si può fare, si può fare
puoi prendere o lasciare
si può crescere, cambiare
continuare a navigare.
Si può fare, si può fare
si può prendere o lasciare
si può fare, si può fare
partire, ritornare.
Puoi tradire, conquistare
puoi dire poi negare
puoi giocare, lavorare
odiare, poi amare.
Si può fare, si può fare
si può prendere o lasciare
si può fare, si può fare
mangiare, digiunare.
Puoi dormire, puoi soffrire
puoi ridere, sognare
puoi cadere, puoi sbagliare
e poi ricominciare.
Si può fare, si può fare
puoi vendere, comprare
puoi partire, ritornare
E poi ricominciare.
si può fare, si può fare
puoi correre, volare.
si può piangere, ballare,
continuare a navigare.
Si può fare, si può fare
si può prendere o lasciare
si può fare, si può fare
puoi chiedere, trovare.
Insegnare, raccontare
puoi fingere, mentire,
poi distruggere, incendiare
e ancora riprovare.
(SI PUO' FARE - Angelo Branduardi)
Un augurio di ben arrivato al papa, in ritardo di qualche decennio, per le sue ovvie conclusioni.
L'Italia l'han fatta tutti gli italiani, tutti quelli di buona volontà ,,, tra i quali anche tanti cattolici.
L'Italia ora è UNITA a dispetto dei tanti papi che l'han sempre voluta divisa, ed è di tutti, come lo era Roma antica, se ci si conforma alle sue leggi e alla sua Costituzione.
Ora questo concetto il papa bisogna che lo predichi bene anche ai suoi preti che sputando nel piatto dove mangiano guardano con nostalgia ancora a quelle divisioni.
Ricordo a tal proposito per gli smemorati, le maledizioni dei preti e dei papi a coloro tra i cattolici che riconoscevano lo stato appena nato e la maledizione a tutta la nazione italiana formulata da Pio IX papa.
Ecco, ora questo bel concetto dell'apporto dei cattolici all'Unità d'Italia, il papa lo ricordi bene ai quei suoi preti nostalgici e sopratutto all'anima del suo predecessore che per sommo insulto alla nostra nazione solo poco più di dieci anni fa ha voluto beatificare quel "papa pio" che usava tanto cattolicamente vomitarci addosso le sue lorde maledizioni.
Tradotto e generalizzato, pare a me che il papa abbia detto: i cattolici che pensano con la propria testa, politicamente indipendenti dalle opinioni del vaticano, che non chiedono al Vaticano di risolvere i loro problemi politici e culturali, in una parola i cattolici "adulti" ...
... ci sono sempre stati, sempre ci saranno. Il loro dissenso, giusto o sbagliato che sia (lo sa solo il creatore) fa il bene della Chiesa. Il Vaticano dice e dirà sempre la sua ma non é né vuole essere un'agenzia culturali o un partito politico. Bisognerebbe ricordarlo più spesso (per quanto mi riguarda anche a propisito di ragione, pensiero scientifico, illuminismo ...).
alle 20:26
salvatore
Ho visto il mio commento 168 pubblicato nella sola prima riga.
Lo riposto e nel caso mi scuso per la ripetizione.
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Alieno 165, 166, 167,
sì, al tuo 160 l’avevi scritto ma io ho scritto nel merito di quanto nel tuo 162
<In realtà la festa del 1° Maggio, come festa ideologica socialista, sinistra, dei lavoratori, è da quel dì che è un fiasco. Conosce un declino inarrestabile da molti anni ormai. Ed è anche per questo che per attirare gente (da far poi vedere ed accreditarsi) si è pensato di crearla un'attrattiva: il concertone. Perché l'ideologia dei lavoratori sinistra, beh, da sola non ne ha più. Dunque il concertone. A "gratis". Irresistibile. Ed ha conosciuto un certo successo, è stata una strategia furba, efficace.>
E perciò ho scritto: "Il tuo falso equivoca il fatto … “ perché, appunto, hai equivocato usando il presente <Conosce un declino inarrestabile da molti anni ormai> invece che l’imperfetto “Conosceva un declino inarrestabile” peraltro ugualmente e ancor più applicabile alla crisi delle vocazioni, alla diserzione delle presenze nelle chiese, alla crescita dei matrimoni laici, al celibato/astinenza sessuale dei sacerdoti, etc etc etc, declino stranamente da te non minimamente considerato nella tua radiocronaca della partita.
Di qui il falso/equivocare denunciando il Concerto quale disperato rimedio (per nulla simile alle adunate di Piazza San Pietro), come <trucchi, espedienti>, una forma di organizzazione sovietica dell’aggregazione, di mobilitazione, per la formazione del senso di una fallace identità “sinistra” comune.
Mentre invece, appunto, gli incontri liturgici o di beatificazione per te sono una cosa diversa: <... lì c'era l'autenticità dell'affetto, non è stato necessario ricorrere a trucchi, espedienti per simulare affettività.>
Saranno irresistibili richiami divini a delle moltitudini condotte a Piazza San Pietro da Dio stesso a mezzo dell’Opera Romana Pellegrinaggi?
Dai, lasciami perdere e non farmi perdere tempo come al solito dietro al bignami delle tue opinioni sulla storia politica post ’68 che a me non interessano punto, con il quale sei tornato, alla fine, a sostenere la stessa tesi,
<Ecco i concerti del 1° Maggio per riempire le piazze...> come se non si potesse scrivere parallelamente “Ecco la Beatificazione del 1° Maggio per riempire le piazze”.
Quanto al Falso 2: bando alle chiacchiere.
Libero non è un oracolo per entrambi ma tutti hanno scritto, raccontando i fatti, le stesse cose del successo record del concerto del 1° Maggio; per te si possono operare ribaltamenti polari della verità dei fatti <… un gran bel fiasco, sia quantitativo (meno gente delle aspettative), sia qualitativa (la stragrande maggioranza è andata al concerto, non alla "Festa dei Lavoratori">
derubricandoli a <punti di vista differenti sullo stesso tema>? Ancora non ce la fai a distinguere tra fatti e opinioni?
Potrai arrivarci rileggendo magari il mio 161 ancora ovviamente inevaso nel merito degli altri tuoi falsi; ah, scusa, “punti di vista”?
Per finire, sarà che magari tutti concordi hanno registrato la verità dei fatti (il record) e che magari tu invece hai solo falsificato (il fiasco)?
E, se hai falsificato i fatti, che c’entrano le ovvietà sulla legittimità delle opinioni? Una ceppa?
Riuscirai a convincere qualcuno, te stesso per primo, che le risposte più corrette non sono tutte confermative di una tua sostanziale azione mistificatoria, basata sul racconto di fatti falsi e scoperta propaganda, che cerchi di accreditare come espressione di legittime opinioni?
Noterai che ho usato degli interrogativi dubitativi? Preferisci così?
Beh, nel caso, continuerò a farlo se provvederai, nel caso, a rispondere, e magari scusarti, dei falsi, di quando in quando, cioè spesso e volentieri, invece che glissare.