Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
Tutti noi ci aspettiamo che nei Musei Vaticani siano esposti solo cimeli antichi o opere d'arte architettoniche...
E invece, le cose sono diverse...
In occasione degli ottanta anni della Radio Vaticana, infatti, all'interno dei Musei Vaticani si è voluto organizzare un evento espositivo che ponga all'attenzione del grande pubblico la natura della Radio Vaticana, la sua storia, la sua complessa struttura e organizzazione e le molteplici attività multimediali che attualmente svolge.
L'esposizione - riferisce la stessa Radio Vaticana - rimarrà aperta fino al 12 febbraio 2012. Lo spazio espositivo è definito da un diaframma ad andamento curvilineo in legno e alluminio che vuole simulare la propagazione nell'etere delle onde radio emesse da due delle antenne utilizzate dalla Radio Vaticana nella sede di Santa Maria di Galeria.
All'interno degli spazi espositivi sono presentati oggetti provenienti dal Museo della Radio Vaticana (Ondametro per onde corte in camera termostatica, Telescrivente con tasto morse, Radio ricevitore onde corte, diversi microfoni utilizzati dai pontefici) e da Palazzo Pio il busto di Guglielmo Marconi, suo fondatore grazie alla volontà di Papa Pio XI, e un modellino della Palazzina di Leone XIII. E' presente inoltre una selezione di fotografie rappresentative degli ottanta anni della Radio, dalle foto storiche a quelle attuali relative al sito della Radio Vaticana e alle nuove tecnologie. In grande evidenza viene illustrato il primo contatto radio fra Pio XI in Vaticano e Castelgandolfo, avvenuto nel febbraio del 1931. Si è scelto, inoltre, di raffigurare le sedi della Radio: quelle vaticane della Palazzina Leone XIII e della Palazzina Marconi e quelle di Santa Maria di Galeria e di Palazzo Pio.
Lo spazio espositivo è arricchito anche da un video generale sulla Radio Vaticana in questi ottanta anni, da un filmato sul Museo della Radio Vaticana, e una postazione che permette di ascoltare in cuffia la voce dei sette pontefici (Pio XI, Pio XII, Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI).
Il tutto, condito dalla tecnologia: sono infatti presenti alcune postazioni internet attraverso le quali proseguire "virtualmente" il percorso espositivo proposto dalla Radio vaticana.
alle 21:25
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Sono abituata che in vaticano si può vedere soltanto i capolavori di Maestri Grandi. Ma la Radio... Sarebbe interessante di vederla. La radio diventa un pezzo di storia.