Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
A 10 anni una ragazzina seminuda su Facebook. Cosa fare? Utilizzare solo deterrenti (la legge comunque impedisce a bambini così piccoli di avere un account), oppure puntare sull'educazione?
Oggi, sul Corriere è apparso questo articolo.
Una bambina di 10 anni, di cui ovviamente non si forniscono le generalità, ha pubblicato sul suo profilo di Facebook una foto molto osé.
La cosa ancora più preoccupante è che, do fronte ai commenti degli utenti che suggerivano di eliminare la foto (la foto era visibile a tutti), la bambina avrebbe scritto: "Se la levo, finisce 'sta barzelletta".
Cosa possiamo fare per arginare questo fenomeno purtroppo molto diffuso?
Per quanto mi riguarda la prima soluzione è fare in modo che si rispettino le regole su Facebook. Una bambina di 10 anni NON può possedere un profilo. Questo lo devono sapere sia gli utenti che i genitori stessi.
Ma questo basterà com deterrente? Credo di no. L'unica via, a mio modo di vedere le cose, è quella dell'educazione; l'unica cosa che può funzionare è cercare di far capire ai nostri ragazzi il valore della pubblicazione delle fotografie, e soprattutto il valore del "senso del pudore", inteso nel suo significato più nobile e responsabilizzante...e non solo come indicazione bacchettona...
Occorre far comprendere ai ragazzi che, esporre le proprie foto, significa svelare il proprio io, concedere la propria anima, la propria sensibilità...agli altri. E tale concessione può essere correttamente (e d in modo salutare) intesa esclusivamente all'interno di una relazione sana e responsabile.
Non certamente attraverso un social network.
Occorre poi comprendere che il cosiddetto "senso del pudore", non è una cosa fuori moda, dell'800. E' un concetto importante, che ha a che fare con la nostra dignità e - sostanzialmente - ci aiuta a relazionarsi con il mondo lasciando inalterata la nostra libertà.
I social network, da questo punto di vista, quanto limitano la nostra libertà, magari illudendoci di concedercene molta di più?
Parliamone sul nostro blog.
alle 17:04
legamenti d'amore
mah molto difficile dare una risposta