Cercare e cercarsi nella via della comunicazione
Dopo il blitz di Cortina, si fa dura la polemica. Le reazioni sono forti di fronte ad un atto certamente con una forte valenza simbolica. Ma la domanda è: era giusto arrivare a questi punti? Ed ora, soprattutto, cosa possiamo fare per cambiare?
I controlli dell'ultimo dell'anno, realizzati a Cortina dall'Agenzia delle Entrate stanno suscitando polemiche e reazioni, alcune anche abbastanza surreali.
Cosa è accaduto lo sappiamo, soprattutto dal resoconto pubblicato direttamente dall'Agenzia.
251 auto di lusso intestate a 133 persone fisiche, 42 delle quali dichiarano 30mila euro di reddito lordo.
Incassi degli esercizi commerciali di Cortina d'Ampezzo - tra alberghi, bar, ristoranti, gioiellerie, boutique, farmacie, e saloni di bellezza -, che - come riferiscono - "sono lievitati rispetto sia al giorno precedente sia allo stesso periodo del 2010".
"I ristoranti - sottolinea l'Agenzia - hanno registrato incrementi negli incassi fino al 300% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno, i commercianti di beni di lusso fino al 400% rispetto allo stesso giorno dell'anno prima, i bar fino al 40% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno (+104% rispetto al giorno prima)".
Lasciamo quindi stare per un attimo, anche se la cosa è grave comunque, la questione delle "supercar". Qui, quello che è emerso è qualcosa di ben più grave: un malcostume generalizzato (o quasi) di evasione strutturale, operata da attività commerciali di ogni tipo (soprattutto operanti nell'ambito del lusso).
Perchè le cose sono due: o i commercianti hanno avuto fortune di vendita insperate nonostante la crisi generalizzata, o si è leggermente..evaso il fisco.
Questa la notizia. le reazioni le lascio a voi; alcune sono così indecenti che non meritano neppure di essere citate.
La cosa che mi chiedo però è un'altra. Dovevamo arrivare a queste azioni così plateali? Perchè - ed è un fatto - una azione così imponente fatta proprio in uno dei luoghi dello shoping natalizio dei "ricchi", ha chiaramente qualche cosa di simbolico ed è stata chiaramente una sorta di atto "pseudo dimostrativo".
a cosa da chiedersi perciò è: come si è arrivati fin qui? Lo dico nei confronti della esasperazione dei cittadini onesti che vedono tagliato drasticamente il loro potere di acquisto e che pagano regolarmente le tasse; lo dico nei confronti dei commercianti che fanno fatica a tenere in piedi onestamente la loro attività...e lo dico anche nei confronti dei cittadini che non dovrebbero - per senso anche civico - fare dell'evasione il loro continuo stile di vita...
Forse non si doveva arrivare a questi punti, anche perchè il rischio ora è che da atti simbolici di questo tipo, si passi ad una sorta di stato di polizia (cosa che non reputo positiva).
Speriamo, davvero, che le cose cambino: soprattutto lo stile di vita di molti evasori...
hai pienamente ragione !! La confema ache dalla pacatezza con la quale SuperMario ha commentato atto civile, di equità sociale.
Vedi, troppe volte i ladri si stanno sdoganando come furbi e questo non deve essere in una società civile, una nazione chce ha compiuto faticosamente 150 anni di storia, che è sempre stat preda di troppo "ladroni" del passato e del presente.
Fare oggi la cosa giusta è veramente difficile: troppi interessi, troppe situazione da proteggere. Ma i deboli, gli ultimi, i disoccupati, i pendionati, i didsabili, gli immigrati ci giudicheranno per uqello che siamo e che faccaimo.
Non ci facciamo trovare cone cristiani sbadiglianti ed annoitati !!
o è Natale sempre o non è Natale mai !!!
E questa volta mi tocca proprio dire: MA CHE SCHIFO!!! Riferito a Cicchitto, Santanchè & Company. La maggior parte delle critiche piovute dagli esponenti del centro-destra sarebbe già discutibile a priori, prima del fatto. Visto che qua si parla invece di evasori colti con le mani nel sacco, la loro difesa è un aperto sostegno all'illegalità.
Qualcuno ha scoperto che esistono le anomalie statistiche? Che effettivamente può succedere, che un ristorante critichi l'incasso da un giorno all'altro? Può essere; peccato che si tratti delle stesse persone che accettavano l'opinione dei dirigenti Fiat, secondo cui un'incidenza delle malattie del 5% superiore alla media corrisponda inequivocabilmente ad un assenteismo diffuso.
La manovra non mi rovina, almeno finché mantengo il mio lavoro. Questo non vuol dire che non mi pesi, e soprattutto mi rendo conto che ha un effetto maggiore sulle mie colleghe giovani e con figli. È vero che siamo poco abituati al sacrificio, almeno se faccio il confronto con la generazione dei miei genitori, e che in caso di necessità potremmo dover rinunciare a parte dello stile di vita che abbiamo oggi. Di sicuro, però, trovo inaccettabile l'idea che si debba inasprire progressivamente la pressione fiscale sulle classi basse mentre si mantiene l'esistenza di queste "isole felici" in cui i ricchi pagano meno tasse di un operaio pensionato.
Secondo me questi politici vivono veramente fuori dal mondo. Non hanno idea dell'esasperazione a cui tanti italiani stanno arrivando. Se sono inviperito io, che credo di essere abbastanza moderato, posso solo immaginare come si senta chi fa davvero fatica ad arrivare a fine mese.
Non tutte le critiche sono necessariamente da buttare nel cestino. Secondo me è sacrosanto che controlli analoghi vengano fatti anche al sud; ben venga, comunque, che continuino anche al Nord, e non solo nelle località di maggior rilievo. Inoltre stupisce anche me che sia necessaria la presenza fisica di agenti per incrociare modello dell'automobile posseduta con la dichiarazione dei redditi, mi sembra che i computer esistono proprio per questo tipo di elaborazione.
L'aumento vertiginoso degli scontrini nelle località controllate, comunque, è sufficiente da solo a giustificare l'intera operazione e, spero, anche misure future volte a far sì che quella che oggi è un'iniziativa singola e provocatoria possa arrivare ad essere la normalità. Agli esercenti non si chiede niente di speciale, solo che facciano il loro dovere.
alle 17:52
Fabrizio
Giuro che "...mi sembra che i computer ESISTONO proprio..." è un refuso del software di dettatura. Dettare le mail invece di scriverle è comodissimo, ma poi conviene controllarle meglio di quanto abbia fatto io questa volta, ehm...