I cristiani parlano troppo...degli altri: parola di Papa Francesco.

Scritto da: -

Il papa parla dei cristiani e di tre grandi mali: la disinformazione, la calunnia e la diffamazione. Non si riferisce ai media o ai giornalisti, ma semmai ai cristiani ed al loro modo di "parlare" nella Chiesa.

Per il papa, che ha pronunciato nuovamente parole forti durante la Messa mattutina a Santa Marta, i cristiani hanno proprio il vizio di parlare troppo degli altri. Pettogolezzi e farsi troppo gli affari degli altri, detto in parole povere, sono una mina vagante costante nella vita della Chiesa.

«Quanto si chiacchiera nella Chiesa! Quanto chiacchieriamo noi cristiani!». Lo ha detto papa Francesco - riferisce Vatican Insider - nella messa di stamane a Santa Marta. Per Bergoglio, «la chiacchiera è proprio spellarsi, farsi male l’uno all’altro». «Le chiacchiere sono distruttive nella Chiesa», ha aggiunto  il Pontefice.  Secondo Bergoglio, il cristiano deve vincere la tentazione di «mischiarsi nella vita degli altri». Il Papa, secondo quanto riferisce la Radio Vaticana, ha inoltre sottolineato che chiacchiere e invidie fanno tanto male alla comunità cristiana e che non si può «dire soltanto la metà che ci conviene».

Ma non ha solo parlato di questo il santo Padre.

Altrettanto forte è stato il suo discorzo contro la disinformazione. 

Ma come si presenta la chiacchiera, si chiede Papa Francesco? Normalmente, ha osservato il Papa, «facciamo tre cose»: «Facciamo la disinformazione: dire soltanto la metà che ci conviene e non l’altra metà; l’altra metà non la diciamo perché non è conveniente per noi. Alcuni sorridono ma quello è vero o no? Hai visto che cosa? E passa. Secondo è la diffamazione: quando una persona davvero ha un difetto, ne ha fatta una grossa, raccontarla, `fare il giornalista´. E la fama di questa persona è rovinata. E la terza è la calunnia: dire cose che non sono vere. Quello è proprio ammazzare il fratello!». «Tutti e tre - disinformazione, diffamazione e calunnia - sono peccato! Questo è peccato! Questo è dare uno schiaffo a Gesù nella persona dei suoi figli, dei suoi fratelli»

Chissà quanti giornalisti avranno gradito e quanti no?

Certo: il papa non si è riferito alla categoria, semmai a chi vuole “fare i giornalisti” sulle calunnie riferite agli altri…

Si è riferito alla Chiesa che molte volte soffre di questi peccati, senza quasi neppure accorgersene.

Vota l'articolo:
3.97 su 5.00 basato su 174 voti.