Aleteia ed Adethic: cattolici e laici insieme, sempre più presenti su internet.

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Aleteia (aleteia.org), network digitale di condivisione e dialogo su questioni di fede, vita e società per "i cercatori della verità". Iniziativa segno di un forte laicato nella Chiesa, sulla via dell'evangelizzazione in apertura verso il mondo.

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Oggi, in Internet, ci sono 2 miliardi di persone collegate: ogni mese circa 55 milioni di ricerche, su Google, riguardano Dio, 25 milioni Gesù, 37 milioni la Chiesa e 17 milioni la parola “amore”.

Per offrire risposte approfondite su queste tematiche, è stato inaugurato nei giorni scorsi Aleteia (aleteia.org), network digitale di condivisione e dialogo su questioni di fede, vita e società per “i cercatori della verità”. Una iniziativa espressione di un forte laicato nella Chiesa cattolica, sulla via dell’evangelizzazione in apertura e dialogo con il mondo.

Il network mette a disposizione le produzioni e migliori contenuti dei media e delle istituzioni cattoliche di tutto il mondo. Oltre mille partners hanno già aderito e molti altri stanno dando la loro adesione.

Insieme ad esso la FEM ha presentato il nuovo network pubblicitario promosso dai cattolici, Adethic. Un nuovo interessante strumento che certamente farà parlare di sè: uno spazio per la pubblicità anche a favore dei siti cattolici, un network capace di creare advertising di valore, coerente con i valori che i siti vorranno proporre, anche a favore del mondo laico. Di sicuro ne sentiremo molto parlare…soprattutto considerando che gli utili verranno distribuiti su progetti di solidarietà e beneficenza a livello mondiale, e non solo all’interno del mondo cattolico.

Ma torniamo ad una delle due iniziative promosse a Roma il 20 settembre scorso, e cerchiamo di capire di cosa si tratta e quali sono i suoi valori.

Aleteia è un’iniziativa promossa dalla Fondazione per l’Evangelizzazione attraverso i Media, creata per unire gli sforzi di istituzioni, congregazioni e movimenti cattolici, in risposta all’appello lanciato da Benedetto XVI per la nuova evangelizzazione nel mondo digitale. Il servizio inizia in sei lingue: italiano, arabo, inglese, francese, portoghese e spagnolo. La rete è coordinata grazie alla disponibilità professionale di una squadra di 45 persone sparse nel mondo, tra redattori, traduttori, social media manager ed esperti digitali. Attualmente, sono tre le sedi operative: Roma, Washington e Parigi.

Aleteia si avvale di un Comitato Editoriale con esponenti scientifici di prim’ordine, a livello mondiale. Nel solco di Aleteia, nasce AdEthic (adhethic.net), il primo network di siti cattolici per la raccolta pubblicitaria on line e a sostegno della solidarietà e della carità. Entra a far parte di Aleteia, in qualità di direttore generale, Andrea Salvati, che lascia Google, dopo sei anni di Industry Leadership nel management team italiano.

Aleteia è, in sostanza, una grande ed innovativa iniziativa nel panorama di internet, con una valenza che va anche al di là del mondo cattolico.

Certamente è importante per la Chiesa cattolica, anche per il valore del concetto di “rete” che occorre sempre più proporre in ambito ecclesiale oltre che nel’ottica dei digital media.

E’ in questa direzione che ormai si muovo da anni tutti gli sforzi della Chiesa cattolica, anche a livello italiano. Pensiamo alle numerose iniziative che la Conferenza Episcopale Italiana sta prendendo sul fronte della creazione di una struttura di rete tra le diocesi italiane, insieme a tutti gli sforzi per la formazione dei responsabili che, in loco, devono impegnarsi per gestire siti spesso piccoli.

Insomma: un lavoro importante, a prescindere dagli strumenti che vengono messi in moto. Un lavoro che fa trasparire il desiderio sempre più forte della Chiesa di essere “comunità” non solo nelle parrocchie o nelle diocesi, ma anche nel nuovo continente digitale.

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